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Musola Metalli scende in pista con l’Università di Pisa nella Formula SAE.

Musola Metalli srl è stata scelta dall’ E-Team dell’Università di Pisa, come fornitore di materiali per la realizzazione del nuovo prototipo Kerub, la monoposto che nella stagione 2015 prenderà parte alla Formula SAE.

Musola Metalli ha contribuito alla realizzazione del prototipo Kerub, l’ultima monoposto realizzata dall’E-team dell’università di Pisa per gareggiare nella formula SAE, la competizione che ogni anno, vede impegnate varie università di ingegneria meccanica di tutto il mondo, nel progettare e successivamente realizzare, un prototipo di un auto da corsa, che sarà poi valutata in base alle sue qualità di design ed efficienza ingegneristica.

La Formula SAE è stata ideata nel 1981 dalla Society of Auto motive Engineers (SAE) con lo scopo di collegare il mondo dell’università alle aziende operanti nel settore automotive, dando modo agli studenti coinvolti ,di affrontare a pieno tutte le fasi necessarie allo sviluppo del progetto ed avvicinarli al mondo del lavoro.
Ogni team coinvolto nella competizione, deve provvedere a progettare, costruire, testare e promuovere il prototipo, il quale viene valutato in otto tipologie di prove, che spaziano dalle performance pure, al design, alla pubblicizzazione e alla presentazione del veicolo stesso.

L’università di Pisa, con il suo “E-team”, partecipa alla formula SAE dalla stagione 2008 collezionando negli anni importanti premi e riconoscimenti.
Kerub è la settima arrivata nella scuderia E-team infatti negli anni sono già stati realizzati dalla scuderia dell’università di Pisa ben 6 modelli di monoposto che hanno poi preso parte alla formula SAE, ed una monoposto completamente elettrica, la E2T1, realizzata nella stagione 2013-2014.

Leggi l’articolo completo Musola Metalli e la formula SAE

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lavori a maglia e guest post

Nella merceria online di Di lana e d’altre storie continuano i guest post dedicati alle blogger.

I lavori a maglia vanno condivisi ed divulgati, cosi come nei salotti buoni un tempo si ospitava la bella società, allo stesso modo, la merceria online di lana e d’altre storie ha creato uno spazio in cui ospitare le protagoniste di questo hobby creativo per presentarle e farle conoscere.

I lavori a maglia dunque al centro di una rubrica. In attesa che anche in Italia, così come nel mondo anglosassone è già, si sviluppi la professione della stilista di maglia, di lana e d’altre storie si fa promotore di una iniziativa encomiabile che mette in evidenza i talenti e le competenze.

Dopo l’intervista alla stilista del Collettivo Maglia 198, Tzugumi, un articolo scritto da Elisabetta, titolare del blog abchobby, esplora alcuni aspetti della scrittura dei modelli e della loro interpretazione.

I lavori a maglia, come molte attività legate allo stile, sono un concentrato di improvvisazione, stile e tecnica, ed il post di Elisabetta esplora proprio quest’ultimo aspetto.

Per il nostro lavoro a maglia, che filato occorre, quanto filato occorre, cos’è un campione e che ferri devo usare per il filato che ho scelto. L’articolo esplora questi interrogativi e rende chiaro e comprensibile le modalità ed i criteri che occorre seguire per realizzare il capo che abbiamo scelto.

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E’ online il nuovo sito verificaesattoriale.it

ll sito VerificaEsattoriale.it è il primo portale in Italia che offre ai contribuenti la possibilità di verificare in modo facile e veloce la legittimità delle proprie cartelle esattoriali pendenti presso Equitalia o presso altri esattori. Mettendo a disposizione una squadra di avvocati ed esperti di diritto tributario che risponde prontamente alle richieste degli utenti, Verifica Esattoriale offre la possibilità di controllare l’esistenza di fermi amministrativi – pignoramenti – e di richiedere una rateizzazione o di proporre un ricorso in caso di richieste illegittime.

Nel sito il contribuente può accedere alla visura ipotecaria e alla visura presso Aci o presso la conservatoria dei registri, per capire se l’agente di riscossione ha iscritto un’ipoteca sul suo immobile o un fermo amministrativo sulla sua auto. Tramite Verifica Esattoriale il contribuente ha quindi la possibilità di conoscere in tempi brevissimi il proprio debito con Equitalia o con altri enti creditori, senza perdite di tempo ed evitando lunghe trafile burocratiche, accertando così i dati e l’eventuale prescrizione della cartella esattoriale.

La verifica permetterà al contribuente di comprendere se le richieste avanzate nei suoi confronti sono legittime. Qualora la cartella esattoriale contenga dati accurati, il contribuente potrà richiedere assistenza per rateizzare il suo debito ed evitare spese che potrebbero essere altrimenti troppo gravose. Per richiedere la rateizzazione del proprio debito basta procurarsi dei semplici moduli scaricabili online. Nel caso in cui i dati contenuti nella cartella esattoriale presentino invece qualche inesattezza o vizio di forma, il contribuente può richiedere agli esperti di verificaesattoriale.it una prima consulenza gratuita per presentare ricorso contro Equitalia o contro gli altri creditori.

Verifica Esattoriale verificherà che i dati utilizzati da Equitalia non siano ormai prescritti o decaduti da ogni diritto esigibile nei confronti del contribuente. Verifica Esattoriale assisterà dunque il contribuente nel presentare la propria opposizione alla cartella esattoriale e dunque il ricorso contro il fermo amministrativo eventualmente a suo carico.

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Museo Canova: grande successo per il pittore Sergio Giromel in occasione della mostra “Contemporary Art Expo”

Grandi consensi per la mostra collettiva organizzata dal manager della cultura e presidente di “Spoleto Arte” Salvo Nugnes dal titolo “Contemporary Art Expo”, che ha avuto come presenza d’eccezione al vernissage, tenutosi in data 9 maggio, il Prof. Vittorio Sgarbi. L’esperto critico con grande carisma ha condotto un’interessante visita guidata presso lo storico Museo Gipsoteca Canova alla scoperta delle splendide creazioni scultoree dell’illustre Antonio Canova, intrattenendo il folto pubblico presente in loco. L’esposizione, visitabile ad ingresso libero, resterà allestita fino al 4 giugno 2015 tra le secolari mura del contesto museale.

Nell’esclusivo gruppo di opere esposte nella pregevole iniziativa, si inseriscono una serie di dipinti appartenenti al noto pittore Sergio Giromel, scomparso di recente, che ha lasciato un ricordo indelebile attraverso la sua variegata produzione, realizzata nella lunga carriera artistica, coronata da tanti successi e riconoscimenti prestigiosi.

Le sue opere – afferma la dottoressa Elena Gollini – ci offrono scenari pittorici in cui il segno diventa paesaggio, orizzonte e sguardo. Egli si rende capace di trasformare e modellare la realtà in proiezioni visionarie e vedute immaginarie di pura “lettura dei sensi” e di collocare le immagini rappresentate in atmosfera senza tempo, quasi metafisica e dal sapore onirico”. Ella, inoltre, lo soprannomina “cesellatore e forgiatore dell’anima”, poiché riesce a catturare e a conquistare lo sguardo dello spettatore, andando oltre le componenti narrative scaturite dal puro impatto estetico, per addentrarsi e scavare nella sfera interiore del fruitore.

Sgarbi, nel descriverne lo spiccato talento, ha scritto: “Senti il Piave nei paesaggi e nei soggetti di Sergio Giromel […]. Un Piave che non è un confine bensì l’espansione in una sfera che concepisce, accanto al fisico, anche la sua parte immateriale, il metafisico. In sostanza, quel Piave è una sensibilità emotiva speciale, un modo di mettersi in relazione con la natura nel tentativo di capirne lo spirito più autentico. La pittura è lo strumento di conoscenza con cui Giromel converte la natura da lui percepita e meditata, troppo vasta e complicata per essere espressa nella prosa di un discorso verbale, nella sintesi dell’astratto lirico, il campione a cui intuitivamente riconosce la possibilità di poter rendere il senso del tutto, diventando il suo correlativo estetico”.

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Chi dice Piemonte….questa volta è il Canavese a mettersi in mostra con la Festa“NOTE E SAPORI” e la “Feira d’La Caplina” di Albiano d’Ivrea

L’Evento, giunto alla sua nona edizione, si terrà il 15, 16 e 17 maggio con un ricco programma di musiche, specialità  eno-gastronomiche del territorio

 

La Festa inizia il venerdì tra musiche proposte diversi gruppi musicali, ognuno con il suo repertorio, bancarelle degli artigiani locali, la mostra di antichi strumenti di lavoro all’interno del cortile di Casa Vigna-Taglianti, di cui apprezzare il bellissimo restauro…e, ultima ma non ultima, la possibilità di assaggiare   specialità locali alla griglia e la tipica “polenta e sausissetta d’Albian”  annaffiate dall’apprezzatissimo Erbaluce.

 

La manifestazione si svolgerà lungo tutto il percorso tra la piazza del mercato ed il Castello di Albiano d’Ivrea, salendo attraverso gli affascinanti “Ricetti” con stupende balconate sulla pianura. Il tutto caratterizzato dalla luce delle torce ed intriganti sorprese.

Da non perdere le specialità culinarie tradizionali proposte dalle Pro-Loco di Burolo (agnolotti), Donato Biellese (Formaggi e salumi) e Vermogno (frittelle di fiori d’acacia) con torte fresche di forno fatte dalla Comunità del Castello e bevande servite dalla Pro-Loco di Albiano nell’incantevole cornice del Castello Vescovile .

 

Moltissime sono le iniziative, gli spettacoli e le eccellenze del Canavese che potrete scoprire solo dedicando a questo evento il vostro prossimo Week End. Per chi volesse pernottare e godersi almeno due dei tre giorni di festa, è disponibile il numero di telefono 3482581591 che vi saprà dare indicazioni sull’ospitalità in zona.

 

Una nota particolare merita, nell’ambito della manifestazione, uno dei più rinomati  vini piemontesi, “Fiore all’occhiello” del Canavese, l’ERBALUCE che per l’occasione si mette in mostra . Sarà possibile accompagnare alle varie specialità culinarie proposte, una  degustazione a cura delle maggiori Case Vinicole della zona.

 

Una festa da non perdere che, siamo certi, una volta visitata, sarà un appuntamento imperdibile per gli anni a venire

Organizzatori : Associazione Turistica Pro-Loco di Albiano d’Ivrea: Via Belvedere, 7 – 10010 Albiano d’Ivrea (TO

http://www.prolocodialbiano.it

Per maggiori informazione sul Canavese e i suoi eventi www.canaveseturismo.org

 

 

Cynthia Carta  [email protected] Tel 3385909592

FB https://www.facebook.com/pages/saporicultura/168911993172351?ref=hl

 

 

 

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Deal Italy lancia la piattaforma digitale per le piccole e medie imprese italiane (PMI)

Il servizio digitale offre un’alternativa al credito bancario e rende il mercato dei capitali più accessibile e a basso costo per le PMI italiane che investono in internazionalizzazione e innovazione. 

Londra,  12 maggio 2015 – La start-up Deal Italy annuncia il lancio della piattaforma digitale dedicata alle piccole e medie imprese italiane e agli investitori esteri. Il servizio innovativo, tagliato su misura per le PMI italiane, rende il mercato globale dei capitali accessibile a costi contenuti.

“Per essere competitive sui mercati globali, le PMI devono investire in innovazione e internazionalizzazione, superando i limiti del credito bancario attraverso l’accesso al mercato globale dei capitali.” afferma Giuseppe G. Bonelli, co-fondatore di Deal Italy e manager del settore high-tech.

“Le pmi italiane hanno bisogno di risposte semplici e veloci alle loro esigenze. La piattaforma consente una valutazione gratuita del progetto della PMI e una risposta in 30 giorni dell’investitore internazionale.” afferma Paolo Polverosi, co-fondatore di Deal Italy e consulente di direzione di PMI.

Deal Italy ha sviluppato una nuova metodologia che attraverso un algoritmo proprietario permette la valutazione del progetto della PMI prendendo in considerazione gli aspetti finanziari e quelli peculiari delle piccole e medie imprese italiane: asset intangibili e capitale umano. Far emergere il loro valore reale riduce i rischi e consente l’accesso agli strumenti finanziari internazionali idonei a sostenere la crescita nel lungo periodo.

“Molte PMI italiane sviluppano tecnologie innovative che, con l’apporto di adeguate risorse finanziare e non, possono essere sfruttate commercialmente su scala globale. Tuttavia, tali imprese incontrano serie difficoltà ad attrarre finanziamenti esterni e rimangono tesori nascosti nella giungla. Deal Italy offre una infrastruttura digitale innovativa che le trasforma in target appetibili per gli investitori internazionali” nota Massimo Colombo, Professore di Entrepreneurship del Politecnico di Milano e tutor MIP del project work Executive MBA.

Deal Italy è focalizzata sulle esigenze delle PMI: usa un linguaggio semplice, offre un servizio veloce e di qualità con compensi in funzione dei risultati dei clienti.

Maggiori informazioni su Deal Italy sul sito www.deal-italy.com

Deal Italy è la piattaforma digitale per le PMI italiane e gli investitori globali. Fondata dai manager Giuseppe G. Bonelli e Paolo Polverosi, ha la missione di rendere accessibile il mercato dei capitali e sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese italiane. Contatti: [email protected]

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I telefoni IP Snom D715 e D725 certificati per Skype for Business

snom_logoGli endpoint Snom dotati dell’ultimo firmware per le UC sono stati certificati come totalmente compatibili con le soluzioni per le comunicazioni unificate di Microsoft

BERLINO e LONDONDERRY, N.H. – Snom Technology, uno dei principali produttori di terminali IP da tavolo e DECT per l’uso aziendale, annuncia oggi che i suoi telefoni IP D715 e D725 dotati dell’ultimo firmware Snom UC edition hanno ottenuto la certificazione per l’uso con Skype for Business – la qualificazione più elevata per i terminali, che ne attesta la completa compatibilità con le soluzioni per le Unified Communication di Microsoft.

I telefoni Snom D715 e D725 con la versione 8.8.3.27 del firmware Snom UC edition hanno superato con successo i severi test di Microsoft. Ogni dispositivo ha ottenuto sia lo status di “Skype for Business Certified” sia quello di “Qualified for Microsoft Lync”, nel quadro del programma di verifica dell’interoperabilità tra i terminali prodotti da partner “terzi” e le piattaforme Microsoft.

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“Snom detiene un singolare primato nell’interoperabilità dei propri terminali con Microsoft Lync e ora anche con Skype for Business,” ha affermato Fabio Albanini, Managing Director di Snom Technology Italia. “Il nostro obiettivo é creare telefoni che presentino la più ampia compatibilità sia con le principali soluzioni per le Unified Communications sia con i produttori di centralini IP, al fine di garantire ai nostri clienti la miglior esperienza d’uso con tecnologie per le telecomunicazioni di livello enterprise.”

I telefoni Snom D715 e D725 supportano l’accoppiamento avanzato con il PC via Ethernet (ndr. “Better Together”). Le caratteristiche dei telefoni standard di Snom certificati per Lync includono il click-to-dial, il trasferimento di chiamata e le conferenze lato server.

“Il firmware Snom UC edition assicura ai  telefoni D715 and D725, compatibili con Skype for Business e Microsoft Lync 2013, un più elevato livello di integrazione funzionale e una miglior capacità di gestione dei terminali,” aggiunge Albanini.

I telefoni IP da tavolo D715 e D725 sono gli ultimi nati della serie 7xx di Snom, il top di gamma dei terminali per desktop. Gli apparecchi sono dotati del più moderno chipset Broadcom, supportano l’audio in full HD e dispongono di uno switch Gigabit Ethernet per prestazioni, velocità e una qualità audio di alto livello, ideale per il traffico voce su IP attuale e futuro.

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Il D725 possiede 18 tasti funzione multicolore ed è ideale per ambienti aziendali con un elevato traffico telefonico. Il D715, con i suoi 5 tasti funzione liberamente programmabili, è un telefono di base per il personale d’ufficio.

Disegnati e sviluppati da ingegneri tedeschi, i telefoni Snom D715 e D725 consentono agli utenti aziendali di beneficiare del ROI più elevato sul mercato, grazie all’estrema versatilità, all’eccellente flessibilità e alla garanzia di due anni, il doppio rispetto alla media industriale.

Il complesso scolastico californiano di Chula Vista utilizza i telefoni Snom UC edition con Microsoft Lync per i suoi 45 istituti che contano oltre 29.000 studenti. Ha scelto Snom D715 soprattutto per l’alta personalizzabilità delle impostazioni, per il supporto di periferiche USB e lo switch Gigabit Ethernet integrato. Snom D715 offre “il miglior rapporto qualità-prezzo,” ha affermato Dennis Kao, Senior System Analist di Chula Vista.

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Accertare le cartelle esattoriali online, adesso è possibile

ll sito internet VerificaEsattoriale.it è il primo portale in Italia che offre al contribuente la possibilità di verificare in modo facile e veloce la legittimità delle proprie cartelle esattoriali pendenti presso Equitalia o presso altri esattori. Mettendo a disposizione un team di avvocati ed esperti di diritto tributario che risponde prontamente alle richieste degli utenti, Verifica esattoriale offre la possibilità di verificare l’esistenza di fermi amministrativi – pignoramenti – e di richiedere una rateizzazione o di proporre un ricorso in caso di richieste illegittime.

Nel sito web il contribuente può accedere alla visura ipotecaria e alla visura presso Aci o presso la conservatoria dei registri, per verificare se l’agente di riscossione ha iscritto un’ipoteca sul suo immobile o un fermo amministrativo sulla sua auto. Tramite Verifica Esattoriale il contribuente ha quindi la possibilità di conoscere in tempi brevissimi il proprio debito con Equitalia o con altri enti creditori, senza perdite di tempo ed evitando lunghe trafile burocratiche, accertando così i dati e l’eventuale prescrizione della cartella esattoriale.

La verifica permetterà al contribuente di comprendere se le richieste avanzate nei suoi confronti sono più o meno legittime. Qualora la cartella esattoriale contenga dati accurati, il contribuente potrà richiedere assistenza per rateizzare il suo debito ed evitare spese che potrebbero essere altrimenti troppo gravose. Per richiedere la rateizzazione del proprio debito basta procurarsi dei semplici moduli scaricabili online. Nel caso in cui i dati contenuti nella cartella esattoriale presentino invece qualche inesattezza o vizio di forma, il contribuente può richiedere agli esperti di verificaesattoriale.it una prima consulenza gratuita per presentare ricorso contro Equitalia o contro gli altri creditori.

Verifica esattoriale controllerà che i dati utilizzati da Equitalia non siano ormai prescritti o decaduti da ogni diritto esigibile nei confronti del contribuente. Verifica esattoriale assisterà quindi il contribuente nell’avanzare la propria opposizione alla cartella esattoriale e dunque il ricorso contro il fermo amministrativo eventualmente a suo carico.

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INTERIOR RETAIL DESIGN AND MANAGEMENT: aperte le iscrizioni alla V edizione del Master Universitario del Politecnico di Milano e Innova.com

Ottimi dati di placement occupazionale e opportunità di inserimento in realtà lavorative di primo piano del settore retail attraverso lo stage finale

Open day: giovedì 11 giugno alle ore 12:00

 

Partirà nel mese di novembre la quinta edizione del Master in Interior Retail Design and Management, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con Innova.com, la rete formativa promossa da Federmobili per favorire l’innovazione della distribuzione d’arredamento.

Manager di Spazi Retail, Manager di Reti Retail e Manager del Brand. Queste le figure professionali che il Master si propone di formare: esperti caratterizzati da competenze interdisciplinari di alto profilo progettuale, organizzativo, gestionale, argomentativo ed espositivo, oltre che di marketing.

Tre ruoli strategici, in grado di operare all’interno della variegata realtà della distribuzione specializzata in articoli per l’arredamento della casa e degli interni e di veicolare, in Italia e all’Estero, la cultura del progetto e del prodotto d’arredo Made in Italy di design e di qualità.

Figure sempre più richieste dalle aziende, come dimostrano anche i dati di placement relativi alle passate edizioni del Master: quasi l’80% dei partecipanti, entro un anno dal termine degli studi, ha trovato lavoro ed è attivo presso realtà di eccellenza del settore arredamento e dell’abitare in generale.

L’edizione 2015-2016 del Master intende proseguire sulla rotta indicata dal successo delle precedenti edizioni, attraverso una didattica caratterizzata da una forte e costante interazione con il mondo aziendale e da un mix di teoria e pratica: alle lezioni frontali, tenute da una faculty altamente qualificata composta da docenti del Politecnico di Milano, esperti e consulenti del settore e testimoni del mondo delle aziende di produzione e di distribuzione, si affiancheranno, infatti, anche seminari e project work.

Le competenze acquisite in questo modo, saranno poi immediatamente messe alla prova durante il periodo di stage: questa fase consentirà ai partecipanti di impiegare le metodologie acquisite durante l’anno in una concreta esperienza sul campo, sotto la guida e i suggerimenti di esperti che da tempo vi operano con diversi profili professionali.

Ciò costituisce anche un’importante opportunità di inserimento professionale per i partecipanti che potranno, tenuto conto delle necessità aziendali al momento della conclusione del Master e della coerenza della preparazione raggiunta, essere eventualmente assorbiti dalle relative strutture ospitanti, siano esse collocate in Italia o all’Estero.

Il periodo di tirocinio prevede l’attivo coinvolgimento del network di aziende di produzione e di distribuzione d’arredamento collegate a Innova.com.

Alcune delle aziende e dei gruppi che hanno collaborato in passato sono: Aran Cucine, Arclinea, Arreda.net, Boffi, Calligaris, Dorelan, Electrolux, Elmar, Gruppo Soci Imprenditori, Lualdi, MisuraEmme, Scavolini, Valcucine e Veneta Cucine, oltre ad Agos.

L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di novembre 2015.

Per partecipare all’open day di presentazione, che si terrà presso POLI.design giovedì 11 giugno dalle ore 12:00 alle ore 14:00 e che prevede la testimonianza sia di aziende partner sia di ex partecipanti al Master, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: mail. [email protected], Tel. +39 02 2399 7275.

 

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi POLI.Design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 e-mail: [email protected]

www.polidesign.net/retaildesign

 

Innova.com

Corso Venezia 51 – 20121 Milano

Tel 02 76001403 fa 02 783032

Mail [email protected]

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione

POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

 

 

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Il ruolo delle impastatrici planetarie nei panifici

Tra le attrezzature per pasticcerie e per panifici, merita un particolare approfondimento l’impastatrice planetaria, perché è il macchinario che svolge una funzione cruciale all’interno del processo di preparazione del pane e degli altri prodotti da forno. L’impastatrice planetaria, al contrario di quella a forcella, a spirale o a bracci tuffanti, è l’attrezzatura che viene usata principalmente all’interno di panifici e pasticcerie , a causa di alcune sue peculiarità.
Queste impastatrici per pane devono essere solide, robuste e dotate di un potente motore, in quanto devono essere in grado non solo di lavorare velocemente, ma anche di mescolare, senza sforzo, impasti molto duri. Il primo consiglio è quindi quello di prediligere l’acciaio, rispetto ad altre tipologie di materiali costruttivi meno solidi, come la plastica.
Oltre alla robustezza, ci sono altri tre elementi di cui tener conto nella scelta di un’impastatrice planetaria. Innanzitutto la capienza: le impastatrici per pane sono dotate di vasca con capienza compresa tra i 5 e gli 80 kg. È importante capire quale sarà il volume di produzione e scegliere il modello di impastatrice professionale di conseguenza, tenendo conto che le impastatrici più grandi lavorano male con quantità di ingredienti minimi, quindi meglio non esagerare con la capienza se non se ne ha realmente necessità.
La potenza del motore è probabilmente la caratteristica più importante: è espressa in watt, ma non va confusa con i watt che si consumano, che sono sempre leggermente superiori a quelli reali. Il wattaggio può variare dai 1000 ai 3700 e va scelto in base alle tipologie di impasti che dovranno essere lavorati (più o meno duri) e all’utilizzo che se ne intende fare, senza dimenticare il consumo e quindi la spesa per energia elettrica.
Infine per quanto riguarda gli accessori, le impastatrici planetarie sono normalmente dotate di diversi tipi di ganci, a seconda dell’impasto da mescolare. Il gancio a K o ad A è ideale per impasti di media durezza, quello ad uncino viene di solito usato per il pane, o più in generale, per gli impasti duri, mentre il gancio con  frusta a filo (presente solo in certi modelli), è ideale per gli impasti più morbidi e per i dolci.
Online è possibile acquistare, scegliendo in un catalogo con oltre trentamila articoli,  impastatrici per il pane ed altre attrezzature per pasticceria su AllForFood, uno dei principali negozi sul web di attrezzature e arredamento per la ristorazione.

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“Souvenir Forlì” un nuovo brand per rilanciare il commercio nel Centro città

Nasce dalla collaborazione fra Confcommercio Forlì, un gruppo di Imprenditori del Centro storico e il territorial marketing manager Fausto Faggioli, il progetto “Centro storico: uno stile di vita” in cui tutte le componenti che lo animano operano in modo unitario ed integrato, con l’obiettivo di creare un felice percorso d’acquisto basato sul grande valore della “fiducia” che permetterà di essere “sempre connessi con il Centro storico forlivese”.

“Souvenir Forlì” è il brand di questo gruppo d’imprenditori che intende rinnovare il ruolo cruciale dei negozi “di città”, proponendo esperienze ed emozioni volte a portare quel valore aggiunto che solo il vissuto può dare.

“L’ottica della collaborazione e della condivisione di idee e progetti – sottolinea Fausto Faggioli – è un elemento fondamentale per la crescita del Territorio e della sua economia e cammina di pari passo con la valorizzazione delle sue imprese. E’ un gruppo di bravi imprenditori che amano la loro città e che stanno formando un team di lavoro che, coordinato dal direttore di Confcommercio Forlì Alberto Zattini in collaborazione con Gabriele Mambelli e Cinzia Semeraro, permetterà di incidere realmente sullo sviluppo del “sempre connessi”, centro di questo progetto, la cui parte essenziale è dedicata ad azioni adeguate alle particolari esigenze, attraverso la rete e nuove sinergie.”

“Possiamo dire che la sinergia è già nata e il progetto ne è la testimonianza. – continua Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì – Il Centro storico è formato da una rete di piccole imprese che si pongono sul mercato, non solo erogando servizi, ma allacciando con la propria clientela un rapporto amichevole estremamente fiduciario. Vero valore del nostro Centro storico che sosteniamo da sempre. Le attività di questo progetto hanno quindi l’obiettivo di proporre politiche coordinate, continuative e condivise dagli imprenditori, per migliorare la promozione del Centro storico, aumentandone l’efficienza, la continuità di intervento e la professionalità.”

“Siamo sul Territorio da molti anni – concludono gli imprenditori di Souvenir Forlì –  e facciamo parte di questo tessuto in cui l’equilibrio fra tradizione e innovazione tecnologica, rappresenta il termometro della vitalità collettiva e determina l’appeal delle nostre imprese che non vendono solo merce, ma uno stile di vita fatto di informazioni, ambienti personalizzati e altri particolari per una entusiasmante esperienza d’acquisto nel Centro storico.”

GRUPPO  IMPRENDITORI  “Souvenir Forlì”

 BRIRO’ Bar con piccola ristorazione 

Corso della Repubblica, 160 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 0543 31343

ANIMA BIO Alimentazione Biologica

Corso G. Garibaldi, 70 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 0543 29573

TREVI SPORT Abbigliamento e articoli sportivi

Corso G. Mazzini, 189 – 47121 Forlì (FC)
Tel. + 39 0543 27710

EFFEDUE FOCACCI Articoli per la casa, ufficio, liste nozze e telefonia

Corso G. Garibaldi, 64 – 47121 Forlì (FC)

Tel. + 39 0543 34435

ZOE Abbigliamento donna e uomo

Corso della Repubblica,191 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 0543 20202

VIGNATELLI Articoli di Pelletteria e da viaggio

Corso della Repubblica, 73 – 47121 Forlì (FC)
Tel. + 39 0543 25431

PIZZERIA DELLO STUDENTE Pizza al taglio

Corso G. Garibaldi 35 – 47121 Forlì (FC)

Tel. + 39 0543 27092

BIANCHERIA MAMBELLI Biancheria e arredo tessuti

Corso G. Mazzini 169 – 47121 Forlì (FC)

Tel. + 39 0543 35580

TRESOR Bigiotteria

Corso della Repubblica, 95 – 47121 Forlì (FC)

[email protected]

PICCOLI RIBELLI Abbigliamento bambino

Via dei Filergiti, 6 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 333 835 8909

IL SALVAGENTE Abbigliamento donna

Corso G. Mazzini, 138 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 0543 370439

TABACCHERIA IL DUOMO Tabacchi e oggettistica

Corso G. Garibaldi, 77 – 47121 Forlì (FC)
Tel. +39 0543 27363

PIZZERIA DEL CORSO Pizzeria e ristorante

Corso della Repubblica, 209 – 47121 Forlì (FC)
Tel. +39 0543 32674

EATALY Alti cibi

Piazza A. Saffi, 45 – 47121 Forlì (FC)

Tel. +39 0543 171 8410

 

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Diabete: l’insulina degludec conferma le attese “sul campo”

Presentati al XX congresso nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), in svolgimento a Genova, i risultati preliminari sull’impiego del nuovo analogo basale dell’insulina a lunga durata d’azione disponibile in Italia da alcuni mesi

L’insulina degludec migliora il controllo della glicemia, riduce il rischio di ipoglicemia e permette in alcuni pazienti di ridurre le unità di insulina da somministrare quotidianamente

Genova, 14 maggio 2015 – L’insulina degludec (Tresiba®) di nuova generazione conferma le importanti attese che diabetologi e persone con diabete avevano riposto in essa. Potrebbe essere questa la sintesi di quanto emerso dalla sessione “Soluzioni innovative e attuali risposte ai bisogni della terapia insulinica”, organizzata da Novo Nordisk, al XX congresso nazionale dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), in svolgimento a Genova. Durante i lavori sono stati presentati i risultati preliminari, “dal campo”, sull’impiego del nuovo analogo dell’insulina basale a lunga durata d’azione disponibile in Italia da alcuni mesi.

Nel corso degli studi registrativi, volti ad ottenere l’autorizzazione all’immissione in commercio, l’insulina degludec si era mostrata efficace, nel trattamento del diabete di tipo 1 e 2, nell’abbassare i valori della glicemia – la quantità di zuccheri nel sangue caratteristica della malattia – nel ridurre la comparsa di ipoglicemia, soprattutto quelle notturne, e nel diminuire il dosaggio di insulina necessaria alla cura.

I principali risultati nel confronto diretto con l’insulina glargine, avevano infatti messo in evidenza minor rischio di ipoglicemie notturne1 – in media meno 43% nel diabete tipo 22; meno 25% nel tipo 13 – e riduzione del dosaggio dell’insulina4 – in media meno 12% nelle persone con diabete tipo 1 in trattamento “basal bolus”, cioè tre somministrazioni di insulina ai pasti più una copertura notturna con insulina basale; meno 10% nelle persone con diabete tipo 2 cui venisse somministrata insulina per la prima volta.

“L’insulina degludec, come si evidenzia negli studi registrativi, non solo migliora il controllo metabolico e riduce il rischio di ipoglicemia notturna, ma permette in molti pazienti di ridurre le unità di insulina da somministrare. Questi aspetti positivi sono confermati dalle nostre valutazioni effettuate nella pratica clinica quotidiana nelle persone con diabete che oggi sono curate con il farmaco, tanto in Italia quanto in altri paesi. Avere a disposizione una insulina con maggior durata d’azione, a rilascio graduale e costante e più flessibile nell’orario di somministrazione, ci consente di raggiungere obiettivi glicemici più ambiziosi in sicurezza” ha detto Paola Ponzani, Dirigente medico SSD endocrinologia, diabetologia e malattie metaboliche, ASL 3 Genovese, presentando i risultati ottenuti dall’analisi di circa 200 persone con diabete trattate con degludec in questi mesi.

L’insulina degludec, messa a punto grazie a sofisticate tecniche di ingegneria molecolare, è caratterizzata da durata d’azione superiore alle 42 ore e con un effetto metabolico distribuito uniformemente nel corso della giornata. Il suo particolare meccanismo d’azione, che si traduce in un deposito sottocutaneo, con un lento e costante rilascio di principio attivo, consente una ridotta variabilità di assorbimento e assicura un profilo glicemico più stabile con importante riduzione del rischio di ipoglicemia. Inoltre, consente grande flessibilità negli orari di somministrazione, rendendo possibile adattare la somministrazione giornaliera secondo le necessità di vita di tutti giorni5.

 

Bibliografia

  1. Tresiba® Riassunto delle caratteristiche del prodotto
  2. Rodbard HW et al. Diabetes Medicine 2013
  3. Bode BW et al. Diabetes Medicine 2013
  4. Jiten Vora Diabetes Therapy 2014
  5. Haahr H, Heise T. Clinical Pharmacokinetics 2014

Novo Nordisk

Con sede in Danimarca, Novo Nordisk è un gruppo internazionale farmaceutico da più di novant’anni impegnato nell’innovazione e leader nella cura del diabete. Novo Nordisk è anche leader nel campo della cura dell’emofilia, della terapia con ormone della crescita e della terapia ormonale sostitutiva. Novo Nordisk ha circa 40.700 dipendenti in 75 paesi e commercializza i suoi prodotti in più di 180 nazioni.

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Presentazione CD duetti di Viotti eseguiti da Grazia Raimondi e da Andrea Castagna

Lunedì 18 maggio 2015, alle ore 18 nell’Auditorium di Santa Maria a Bitetto in Teramo, si terrà la presentazione ufficiale del primo volume dei “Duetti di Viotti” per due violini eseguiti dai violinisti Grazia Raimondi e Andrea Castagna.

La manifestazione, grazie al direttore M° Federico Paci, è stata inserita nel cartellone dei festeggiamenti dei 120 anni di vita del I.S.S.M. “G.Braga” di Teramo.

Andrea Castagna, ex allievo dell’istituzione teramana, e Grazia Raimondi realizzeranno, nei prossimi anni, l’integrale della raccolta dei duetti per due violini di Viotti proponendo, così, sul mercato discografico, un inedito mondiale dedicato al grande violinista italiano.

La prolusione critica è affidata alla prof.ssa Paola Besutti, musicologa e docente dell’università agli studi di Teramo, già autrice delle note interne del disco .

L’evento sarà realizzato grazie al contributo della teramana casa discografica Wide Classique, dell’editore Domenico di Gregorio, e dell’agenzia Ina-Generali di Teramo del dott. Giovanni Ferrante.

Prossimamente il progetto discografico sarà presentato anche a Radio Vaticana, in diffusione mondiale, nell’ambito dei programmi dedicati alla musica classica.

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COME NASCONO LE CHIUSURE INDUSTRIALI? I TRASPORTI

I trasporti delle porte industriali: step fondamentale di collegamento tra produzione e clientela

Continua la rubrica settimanale relativa a come vengono create e distribuite le chiusure industriali, sia che si tratti di porte o portoni industriali, sia che ci si riferisca a serrande avvolgibili industriali e civili.
Ricapitolando brevemente, nelle settimane precedenti sono stati sviscerati alcuni step e reparti fondamentali: l’ufficio progettazione, presso cui viene sviluppato l’embrione della porta rapida grazie all’utilizzo delle competenze tecniche del team ingegneristico e dei dati ottenuti dai consulenti ‘sul campo’, ovvero andando a studiare direttamente le condizione presso l’azienda o il privato che ha richiesto un sopralluogo gratuito per illustrare la propria situazione e le problematiche da risolvere.
Dopodichè viene dato il la al lavoro pratico: la produzione, composta da personale altamente qualificato, traduce i progetti degli ingegneri e realizza qualsiasi tipologia di portoni industriali, accettando sempre nuove sfide.
La successiva fase di test e collaudi è il marchio di garanzia delle porte industriali a testimonianza dell’affidabilità e resistenza a situazioni anche proibitive(dai venti alla pioggia, passando per tutti gli altri eventi atmosferici e al relativo isolamento necessario).
Il tutto viene coordinato dalla logistica: la gestione di ogni step è essenziale per il funzionamento dell’intera macchina aziendale.

Logistica e trasporti: due facce della stessa medaglia

chiusure industriali e porte rapide. trasporti e logistica

L’ufficio logistico, descritto in dettaglio nell’articolo precedente, ha molte responsabilità in ciascuna delle fasi indicate.
Nel contesto operativo della logistica rientra anche il task della gestione dei trasporti.
I trasporti rappresentano una realtà fondamentale per completare il ciclo di vita delle chiusure industriali: senza il collegamento tra produzione e azienda o privato a cui sono destinate le porte il loop viene bruscamente interrotto.
Per questo, in Thermicroll®, fin dall’inizio dell’attività, c’è stata la necessità di creare un efficiente rete di trasporti. Al pari della rete commerciale, i trasporti vanno organizzati e devono coprire tutti i mercati di riferimento. La significativa presenza sul territorio nazionale rappresenta solo una porzione di quella che è l’intera rete dell’azienda. Infatti, come già visto in altri articoli che parlano di commesse internazionali, la realtà vezzese serve moltissimi Paesi in tutti i continenti: Russia, USA, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa sono solo alcuni degli esempi più recenti.
Ecco dunque che lo sviluppo della rete di trasporti deve tenere in considerazione varie culture e soprattutto normative molto differenti: molti Paesi richiedono particolari tipi di trasporti e di imballaggi: quest’ultimo punto è indicativo dell’area geografica della spedizione, come verrà spiegato in un articolo che uscirà a breve.

Trasporti: la preparazione

Le norme internazionali sono molto differenti da Paese a Paese, ad eccezione (per fortuna) degli Stati comunitari: in questo primo step di pianificazione del trasporto entra in gioco l’ufficio logistico, che si occupa di informarsi sull’apparato normativo relativo allo Stato di destinazione e della relativa compilazione dei documenti per la spedizione.
Ecco che le casse vengono riempite di strati isolanti di polistirolo e viene inserito il modello di chiusure industriali richiesto. In alternativa, in particolari situazioni si ricorre ad altri materiali utilizzati per avvolgimenti (ad esempio plastiche speciali). L’imballaggio viene completamente sigillato e vengono applicati i documenti di spedizione.
Da qua parte il vero e proprio processo di trasporto a seconda dell’area geografica e delle necessità.
Per quanto riguarda il territorio nazionale, le consegne vengono effettuate essenzialmente da personale interno, avvalendosi della flotta aziendale di camion e furgoni. I trasporti sono organizzati in base alle dimensioni, al peso e al numero di portoni industriali che verranno installati.
Ormai da alcuni anni, il team di autisti si avventura anche sulle strade europee: Francia, Svizzera e Regno Unito sono esempi dei Paesi in cui le porte avvolgibili sono state consegnate ed installate direttamente.

Il contesto internazionale

Il processo varia notevolmente quando si tratta di distributori o clienti presenti in aree geografiche molto più distanti. Il trasporto via terra di portoni in Russia o in Asia risulta più problematico: oltre alla notevole distanza, molte dogane rallentano i trasporti svolgendo controlli che comportano un allungamento delle tempistiche di consegna, a discapito del cliente.
Quindi, quando si tratta di carichi indirizzati oltreoceano, l’ufficio logistico si attiva per organizzare il trasporto via mare o via aerea.

thermicroll bmp assicurano trasporti di chiusure industriali in italia

Anche in questi casi vengono prese in considerazione le varie situazioni: quando si parla di commesse formate da decine di portoni industriali è difficile riuscire a spedirle con aerei, mentre è molto più indicato utilizzare container su navi cargo. Un discorso simile vale per ordini consistenti in cui le dimensioni delle porte sono rilevanti per la scelta del mezzo di trasporto.
Infine, ma non come criterio secondario, si considera la celerità con cui le chiusure rapide devono raggiungere l’azienda: in questo caso si sceglie il mezzo più veloce per garantire al cliente le tempistiche stabilite in fase contrattuale.
Interessante è il caso delle porte rapide avvolgibili doppie modello Komby, prodotte da Thermicroll® per quanto riguarda la porta metallica (porte avvolgibili modello Classic) e da BMP per la porta parallela (porte rapide autoriparanti in pvc Dynamicroll®): dopo la produzione ed il montaggio, la logistica ed i trasporti sono gestiti in modo congiunto dai relativi uffici logistici. C’è quindi forte integrazione tra le due aziende del Gruppo BMP, permettendo di organizzare al meglio i trasporti, tenendo sempre in considerazione i fattori indicati.
Sempre in tema di coordinazione, importante è mantenere un dialogo continuo con il cliente per ottimizzare le tempistiche di consegna e successivamente di installazione.
10, 100 o 10000 chilometri: la distanza non è un problema a patto di avere una valida organizzazione dal punto di vista logistico e dei trasporti.

Dopodichè la palla passa alla squadra montatori: saranno forse loro i protagonisti del prossimo articolo? Scoprilo con noi seguendo il blog ufficiale delle chiusure industriali e delle porte rapide Thermicroll®!

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CHIUSURE INDUSTRIALI PIEMONTE: DUE NUOVE PORTE RAPIDE A CUNEO

Nella provincia Granda, Thermicroll installa due nuove porte avvolgibili per il settore energetico

Piemonte, Cuneo, Granda: questa volta non vi abbiamo lasciato indovinare dove ci troviamo, ma lo abbiamo già svelato. O meglio abbiamo circoscritto l’area.

Non siamo più nel suggestivo panorama delle Langhe, dove abbiamo svolto il primo meeting commerciale organizzato dalla consociata Civert, che produce capannoni mobili, e che fa parte del gruppo BMP (azienda leader internazionale nel settore edilizio e nello specifico nella produzione di chiusure industriali, porte industriali e porte rapide in pvc) insieme a Thermicroll®.

Non siamo nemmeno nell’altro terzo di territorio cuneese rappresentato dalle Alpi, che tutto il mondo ci invidia.

Ci troviamo nella pianura cuneese: una zona che da Bra, porta del Roero, si estende fino a Cuneo, racchiudendo quasi tutte le famose ‘sette Sorelle’.

Proprio tra questo interessante e produttivo territorio, scandito da numerosi frutteti e campi di cereali sorge Fossano.

CI.VA Impianti: il settore energetico evoluto e diversificato

porte rapide avvolgibili industriali non simmetriche

CI.VA Impianti Snc è una pmi che sorge poco fuori Fossano, ai confini con il tranquillo panorama di Cussanio.

L’azienda opera nel settore zootecnico da molti anni occupandosi di impianti per l’alimentazione zootecnica, per il trattamento di liquami, per le finestrature, per movimentare: i portoni automatici, le ventilazioni, i sistemi di rinfrescamento e riscaldamento e gli impianti fotovoltaici.

Ultimamente si è anche specializzata in impianti biogas, lavorazioni inox e automazioni senso lato, diventando quindi una realtà all’avanguardia sul mercato.

L’ampliamento dell’azienda ha portato alla costruzione di un nuova struttura per diversi usi oltre al deposito merci e alla lavorazione.

La vasta esperienza dei titolari di CI.VA Impianti, anche nel settore delle chiusure indutriali e porte avvolgibili dato dal lavoro quotidiano nel settore dell’automazione, si è orientata al gruppo vezzese. Infatti è stato deciso di chiudere un intero lato della struttura con portoni industriali rapidi in grado di rispondere alle varie esigenze aziendali.

Quali portoni rapidi avvolgibili?

avvolgimento ridotto delle chiusure industriali metalliche a spirale

I tecnici aziendali hanno dapprima analizzato la situazione della struttura e le condizioni ambientali: si tratta di una zona con venti non troppo forti e rovesci di bassa-media intensità durante le stagioni più piovose, ma con notevole umidità.

Non sono perciò stati suggeriti modelli di porte rapide quali la Eolo, molto indicata come barriera contro raffiche di vento notevoli.

I consulenti hanno escluso anche le porte coibentate Komby, utili per una movimentazione continua: data la doppia composizione delle porte rapide, quella in pvc e quella metallica, indispensabili per funzioni di isolamento differenti, minima di giorno o in orario lavorativo e totale di notte con la chiusura dello strato metallico. In CI.VA Impianti, gran parte dei movimenti durante la giornata lavorativa è svolta grazie ad una porta pedonale laterale, che torneremo a citare parlando di ingombro.

Dunque, la soluzione migliore, tenendo anche in considerazione che non si ha a che fare con ambienti da isolare termicamente in modo notevole (come succede per frigoriferi industriali o celle frigorifere, la cui coibentazione termica è garantita da porte frigorifere quali la Spiral Door ISO 80) e che non deve trattarsi di un manto microforato che faccia entrare umidità o pioggia (in caso contrario ci si può affidare al nuovo modello di porte microforate AirFlow), qual è?

Sopralluogo, costruzione e installazione delle porte avvolgibili coibentate

Escluse quasi tutte le porte rapide menzionate, o meglio, è stata scelta quella migliore per i signori Ciravegna, titolari della società: una combinazione di due porte avvolgibili coibentate modello Classic.

Perchè?

ingombro minimo delle porte avvolgibili industriali per il settore energetico

Come già detto, non si tratta dell’unico modello rimasto (infatti inizialmente si era pensato anche all’installazione di portoni avvolgibili Spiral Door ISO 40), ma del migliore per la situazione e le esigenze espresse ed emerse dal sopralluogo.

Infatti è già stato evidenziato come non serva una barriera termica in grado di garantire un forte sbalzo di temperatura tra i due ambienti: struttura e manto in acciaio sono più che sufficienti.

L’apertura e la chiusura, che avvengono principalmente a inizio e fine giornata lavorativa, richiedono una velocità d’apertura non elevatissima.

Piuttosto, un aspetto fondamentale per la scelta delle due porte rapide Classic è emerso confrontandosi sull’ingombro dell’avvolgimento: con questo modello di chiusure industriali, grazie all’utilizzo di pannelli singolarmente più piccoli rispetto a quelli delle altre porte coibentate si risparmia notevole spazio nella cassa d’avvolgimento. Ulteriore risparmio di spazio è dato dall’assenza di agganci al soffitto, evitando quindi altri interventi invasivi nel magazzino.

In altezza e profondità si raggiungono i 55 centrimetri di ingombro dell’avvolgibile chiuso nell’avvolgimento a spirale, mentre 12 sono i centimetri di profondità massima delle colonne laterali della struttura portante: questa compattezza è fondamentale per garantire l’apertura della porta pedonale laterale (citata poche righe sopra), prevalentemente utilizzata per il passaggio del personale durante la giornata lavorativa.

Infine i titolari hanno apprezzato notevolmente l’assenza di ingombri a terra delle due porte avvolgibili quando aperte, permettendo un miglior transito di merce e la possibilità di aggiungere lo sblocco a catena di emergenza per l’apertura e chiusura in caso di assenza di energia elettrica, andando a personalizzare le due porte.

Sicurezzaestrema compattezzaceleritàisolamento sono solo alcuni dei vantaggi derivanti dalla scelta delle chiusure rapideClassic.

Come tutti i prodotti di CI.VA Impianti, anche Thermicroll® è orgogliosa di informare che la produzione dei portoni industriali e delle serrande avvolgibili è completamentemade in Italy, garantendo un prodotto di assoluta qualità, grazie ai vari controlli effettuati sui fornitori per assicurare il rispetto di tutte le norme internazionali di riferimento.

La tua azienda necessità di una o più porte industriali? Ti serve una soluzione personalizzata o un insieme di soluzioni per garantire l’isolamento? Contatta i nostri tecnici per una consulenza del tutto gratuita e senza impegno!

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Bomboniere solidali per la comunione da regalare a parenti e amici

La comunione rappresenta un evento molto importante nella vita di un bambino, da festeggiare con la famiglia e con gli amici più cari, del quale mantenere vivo il ricordo nel tempo grazie al simbolo di quel giorno, ossia le bomboniere solidali per la comunione, oltre ovviamente grazie a fotografie e video.

Oltre infatti ai numerosi scatti di quel giorno ed ai vari filmati girati, proprio la bomboniera a dispetto invece di quanto in molti credano, rappresenta il simbolo della cerimonia della comunione, motivo per cui la scelta di quest’oggetto, non deve essere fatta a caso ma con la prospettiva che questa resti poi per molti anni esposta nelle vetrine di parenti ed amici, senza il rischio di cadere nell’anonimato o per contro, nell’eccesso.

Alcune Idee per Scegliere la Bomboniere Solidale per la Comunione

E proprio tra le numerosissime proposte del commercio, una scelta fatta con il cuore, è quella di optare per delle bomboniere per la comunione solidali, per celebrare questo momento importante del proprio figlio, dando un prezioso contributo ad una delle associazioni di volontariato.

Bomboniere per la comunione solidali, che solitamente consistono in un sacchettino o in una scatolina con i confetti, colorate o meno, personalizzabili con la data della cerimonia ed il nome del festeggiato, unite ad una pergamena, che attesa la donazione effettuata per la causa benefica.

Bomboniere solidali che inoltre alcune associazioni propongono sotto forma di oggetti (angioletti, croci, braccialetti, portachiavi, eccetera) per rispondere alle richieste del mercato.

Una scelta quella delle bomboniere per la comunione solidali, che in ogni caso comunque arricchisce con questo gesto di solidarietà, un giorno estremamente importante per il proprio bambino: la prima volta che egli si è accostato al sacramento dell’Eucarestia con consapevolezza, entrando in Comunione con Dio.

Ai fini fiscali, è importante infine ricordare, che il contributo per le bomboniere solidali è deducibile: le persone fisiche possono detrarre dall’imposta lorda il 24% dell’importo donato a favore dell’associazione, con un massimo di 2.065,83 euro (art. 15-bis del D.p.r. 917/86) o dal proprio reddito per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura di 70.000,00 euro massimo annui (art. 14 comma 1 del Decreto Legge 35/05 convertito in legge n° 80 del 14/05/2005), purché il pagamento non sia avvenuto in contanti.

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Utilizzare i guanti riscaldati per la moto contro le intemperie

I guanti riscaldati per la moto sono un accessorio particolarmente prezioso per gli amanti delle due ruote, perché consentono di evitare l’eccessivo raffreddamento delle mani durante la guida, in condizioni meteo di freddo e umidità, a causa delle quali è possibile perdere la sensibilità e la mobilità.

Proprio le mani infatti, sono una parte del corpo particolarmente delicata, in quanto sono costantemente esposte ai cambiamenti atmosferici, quali freddo, vento, aria, pioggia, o quant’altro il meteo regali; condizioni che nei brevi tragitti ma in particolare nei lunghi tragitti, quando le velocità aumentano, vedono le mani raffreddarsi inevitabilmente, sia per le basse temperature esterne che per la pressione dell’aria fredda, facendo aumentare la sensazione di freddo del guidatore. Peggio ancora poi nel caso di pioggia e umidità!

I guanti riscaldati per proteggersi dal freddo e dall’umidità

E proprio i guanti riscaldati moto rappresentano la migliore difesa contro l’umidità ed il freddo alle mani in moto, quale soluzione flessibile nell’uso, studiata per garantire il massimo comfort e al contempo il miglior fitting possibile, grazie ai materiali usati e agli snodi di ultima generazione, in grado di fornire ottimi livelli di coibentazione.

Diversi i modelli di guanti riscaldati moto in commercio, diversi per tecnologia, materiale e design, tra guanti in pelle ed in tessuto, a batteria oppure elettrici, ed abbinati a sottoguanti, manopole, coprimanopole e quant’altro, tra cui scegliere il prodotto migliore a seconda delle proprie esigenze e dei propri bisogni.
Guanti riscaldati moto che ovviamente il motociclista di turno dovrà scegliere a seconda delle sue esigenze, dell’uso della moto e delle sue abitudini ma che dovranno in ogni caso riuscire a fornire alle mani un piacevole calore in modo uniforme, risultando un valido supporto anche nelle giornate più rigide.
A tal fine è bene sottolineare che i guanti devono essere morbidi e ben aderenti sulle mani, oltre che pratici da accendere e spegnere, ricaricare e inoltre – se possibile – devono consentire di scegliere il livello di temperatura, per un calore ottimale.

Ed una volta trovati i guanti riscaldanti moto giusti, non resta che sfrecciare senza problema alcuno sulla strada, avendo il caldo in pugno!

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Tutto l’abbigliamento firmato per neonato, dal casual all’elegante

Cercare un abbigliamento firmato per neonato è sempre complesso soprattutto quando si vogliono acquistare mille prodotti. Sicuramente i grandi marchi sono in grado di offrire pantaloni, completi, magliettine, camicie e tute per ogni mese del vostro bambino.

I negozi che si occupano dell’abbigliamento per neonati spesso offrono delle alternative a dir poco spettacolari ma i prezzi sono molto alti. Le neo mamme che desidera avere un bimbo “firmato” dalla testa ai piedi, trovano sul web le migliori proposte con sconti favolosi.

Quali prodotti comprare?

Fatevi furbe e acquistate solo l’abbigliamento neonato firmato in stock, spesso è disponibile a prezzi ridicoli e vi aiuterà a fare un bel guardaroba al vostro bambino. Successivamente vi accorgerete di aver bisogno anche di scarpe e accessori, ovviamente i grandi marchi sono in grado di garantire ogni singolo prodotto per trasformare i vostri piccoli in delle rock star.

Abiti da cerimonia, vestiti casual e completi per la nanna non manca proprio nulla e sul web, grazie alle offerte giornaliere vi accorgerete di trovare tutto quello che avere sempre desiderato.

 

I prezzi dell’abbigliamento neonato firmato

Valutare i costi di questo tipo di abbigliamento non è di certo semplice. Dipende dalle offerte del momento e dalla possibilità di poter trovare la taglia giusta per vostro figlio. La lista delle cose di acquistare e dei vestiti disponibili è raddoppiata se avete la fortuna di vestire una bambina.

Gonne, abitini, pigiami, tutine e fiocchetti non mancano nelle migliori collezioni di marca e le varianti disponibili sono tante e super colorate. Non vi piacerebbe poter vestire il vostro piccolo senza dover spendere un sacco di soldi? Qualche trucco esiste, fate la scorta di abbigliamento neonato firmato invernale in estate e viceversa, gli sconti sono sempre alle stelle e vi aiuteranno a risparmiare parecchio sul budget mensile.

Ricordate di non fare mille acquisti visto che i piccoli crescono in fretta.

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Fedine con brillanti personalizzare con forma stravaganti

Le persone che ricercano fedine con brillanti spesso si recano in un’oreficeria per trovare il modello che si adatta ai gusti della coppia. Non avete mai pensato alla possibilità di cercare anche sul web o nei negozi specializzati online? Anche solo per avere un’idea del modello, vedere qualche immagine prima di fare la scelta decisiva è davvero importante.

Le fedine per fidanzamento possono essere in oro bianco o argento, solitamente quest’ultimo materiale è quello apprezzato da chi non ha molto da spendere e vuole ottenere un buon risultato con la minima spesa. I modelli classici costano poco e sono disponibili per tutti, le fedine con brillanti invece sono un prodotto di oreficeria e il suo costo dipende dalla quantità e purezza delle pietre incastonate.

 

Creazioni personalizzate

Diversi negozi offrono la possibilità di creare fedine su misura con incisioni personalizzate per ricordare sempre la persona amata in ogni momento della vita. Gli orafi artigianali che si occupano della realizzazione di fedi originali esistono, basta fare una ricerca approfondita su siti web specializzati e troverete tutte le forme stravaganti e mai considerate.

 

Il costo migliore per le fedine con brillanti

Difficile stabilire il costo migliore per una coppia di fedine con brillanti. Molto dipende dalla caratura dell’oro, il peso e il tipo di oro usato per garantire le soluzioni migliori. Una coppia di fedi normali costa intorno ai 300 euro e di conseguenza, il costo sale, per tutti i prodotti che richiedono una maggiore lavorazione.

Integrare i brillanti richiede un costo maggiore e per ogni elemento incluso, il peso e la purezza della pietra cambiano di molto il prezzo finale. Dipende dal vostro budget e dalle caratteristiche che state ricercando, capire il modo migliore per acquistare le fedine con brillanti a prezzi buoni.

Valutare di persona è sempre la scelta migliore per vedere con mano l’oggetto che si sta comprando.

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Indossare un sandalo con plateau aiuta la respirazione del piede

Le mode sono ogni anno in continuo cambiamento, sia che si tratti di luoghi, modi ed usi comuni, sia e soprattutto nel caso si tratti di vestiario. Per quanto riguarda in particolare le calzature per il mondo della moda femminile, nell’estate 2015 che comincia a farsi sentire, uno dei capisaldi saranno i sandali con plateau. Il termine francese ”Plateau”, che si può tradurre letteralmente in italiano come ”vassoio”, sta ad indicare la parte di suola non meno alta di 1 cm (ma spesso più alta di tale misura) sul quale poggia il resto della scarpa, come fosse appunto un vassoio. Trattandosi di sandali, questo tipo di scarpa si presta ad un uso estivo, lasciando al piede la completa possibilità di respirare ed evitare spiacevoli sensazioni derivanti dalle calure che dovranno sopportare, ma mantenendo sempre un’eleganza degna di attenzioni.

Quale modello di Sandalo con Plateau Scegliere?

In base al modello di Sandali con Plateau che possiamo scegliere tra la vasta gamma di prodotti in commercio, il consumatore potrà scegliere se dare maggiore importanza alla comodità o all’eleganza, pur mantenendo un buon bilanciamento tra queste caratteristiche in ambedue i casi; difatti esistono modelli di sandali solo con plateau ma anche modelli con plateau e tacco, che hanno un impatto visivo molto più raffinato e chic, rinunciando ad una piccola dose di comodità. Tutti sappiamo che non appena una moda si affaccia sul mercato, chiunque ne abbia la possibilità cerca di dare la propria interpretazione con un modello personalizzato; questo avvantaggia non poco il consumatore, che come in questo caso si troverà davanti una gamma enorme di prodotti (ad un prezzo molto variabile come accade per ogni capo di vestiario) delle più disparate marche tutti differenti tra loro per colore, fattezza, materiali e piccoli accorgimenti che seppur non si notino a colpo d’occhio, riescono talvolta a fare una grande differenza.

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Quali elicotteri radiocomandati a motore elettrico acquistare

Sembrano strani, piccoli, ma sono la nuova attrazione tanto da far appassionare intere generazioni: stiamo parlando degli elicotteri radiocomandati. Con il semplice utilizzo di un radiocomando è possibile poter trasmettere gli impulsi al motore che si occupa di far ruotare le pale dell’elicottero e può regolarne la direzione.

I piccoli modellini sono in grado di volare, un piccolo errore di pilotaggio e il velivolo cade al suolo, ma con un’esigua spesa per le riparazioni è possibile rimetterlo a nuovo e sistemare i pezzi danneggiati. Il primo passo per giocare con gli elicotteri radiocomandati è conoscere perfettamente come manovralo per le fasi di atterraggio e decollo, non parliamo di piccoli giocattoli da pochi euro!!

Per tutti gli appassionati ma alle prime armi è bene acquistare modelli di elicotteri radiocomandati di buona fattura ma non di primissimo livello, ovvero che siano in grado di volare in modo corretto e che presentino un numero limitato di comandi, quindi è bene indirizzarsi ad un modello con motore elettrico.

Quale modello di elicottero radiocomandato scegliere?

Un valido aiuto arriva direttamente da letture specifiche di libri e manuali specifici: così facendo sarà possibile manovrare senza nessun pericolo per nessuno.

Una caratteristica importante da tenere in considerazione è il “numero dei canali”, ovvero per ogni canale è associato un comando diretto al velivolo, e grazie ad una leva posta sul telecomando, la si può spostare avanti, indietro, a destra, a sinistra.

Gli elicotteri telecomandati presentano 2 canali, con i quali è possibile pilotarli per andare liberamente a spasso, mentre quelli con 3 canali hanno la possibilità dopo aver effettuato la fase di decollo di poter andare avanti oppure indietro.

In tutti gli altri casi, ovvero 4 canali, è presente la possibilità di poter far ruotare il velivolo in senso orario o antiorario, è possibile inclinarlo a destra e sinistra per eseguire delle fantastiche “virate” molti simili ai veri elicotteri.

Per chi non lo avesse mai provato forse è arrivato il momento giusto.

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Museo Gipsoteca Canova: l’arte di Liliana Mantione Lanaro in una mostra inaugurata dal critico di grande fama Vittorio Sgarbi

Inaugurata con grande successo e ottimi consensi in data sabato 9 maggio 2015 la mostra “Contemporary Art Expo”, allestita fino al 2 giugno all’interno del secolare Museo Gipsoteca Canova a Possagno. La prestigiosa iniziativa è stata organizzata dal manager della cultura e presidente di “Spoleto Arte” Salvo Nugnes e ha visto come cicerone di una visita guidata alquanto suggestiva il Prof. Vittorio Sgarbi, ospite d’onore della serata inaugurale.

Tra gli ospiti della serata era presente anche la pittrice Liliana Mantione Lanaro, espositrice di quattro opere, tre delle quali possono sembrare un richiamo all’artista neoclassico Antonio Canova. Scrive di lei la Dott.ssa Elena Gollini: “Le opere di Liliana Mantione Lanaro possiedono una notevole valenza pittorica e sono raccontate con un linguaggio, in cui la sensibilità spiccata dell’artista diventa segno e colore. […] Con sapiente impostazione informale e pregevole uso delle componenti cromatiche, l’artista crea una formula d’espressione tendente all’astrattismo e al figurativo stilizzato, che appare molto efficace nell’impatto dinamico e nel movimento narrativo globale”. Osservando le sue opere, ci si accorge dell’importanza data all’accostamento dei colori, spesso vivaci ed energici, che danno quel quid in più all’opera stessa. Per quanto riguarda il messaggio trasmesso dalle sue tele, sempre la Gollini afferma: “La Lanaro dimostra grande capacità di coinvolgere il lettore nella sua narrazione tendenzialmente autobiografica”: ella, infatti, sembra dipingere proprio per sé, come se volesse dare, attraverso le sue tele, un equilibrio alla sua vita.

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I migliori caricabatterie USB Universali e Micro-USB

Spesso e sovente ci si ritrova a sera o magari anche prima, con la batteria dello smartphone scarica, ed in effetti, uno dei difetti – se non quello per eccellenza – dei dispositivi dell’ultima generazione, particolarmente potenti e con tantissime funzionalità, è indubbiamente la loro scarsa autonomia, tanto da essere costretti a ricaricarlo più volte con il caricabatterie usb universali (Universal Serial Bus) o da presa elettrica!

Capita infatti di ritrovarsi nel bel mezzo della giornata a dover ricaricare il dispositivo ma di non avere a disposizione una presa elettrica, perchè magari si sta facendo un lungo viaggio, o perchè per lavoro o per piacere, si è costretti a stare fuori tutto il giorno; ed ecco allora, che aver un caricabatterie usb risulta fondamentale, perché permette di ricaricare il dispositivo in base alle proprie esigenze, semplicemente collegandosi ad una presa usb.

 

I caricabatterie USB indispensabili per ricaricare i dispositivi mobile

Oggi, la maggior parte degli smartphone ma anche dei tablet Windows Phone, Android e Blackberry usano connettori standard Micro-USB, secondo le direttive dell’Unione europea, che ha imposto l’utilizzo di un caricabatterie comune per smartphone.
Va quindi da sé, che con un qualsiasi caricabatterie Micro USB è possibile ricaricare tutti gli smartphone (e i tablet) che hanno questo tipo di connettore, tramite il computer, il caricatore da macchina, o la presa dell’accendigas.

Ma attenzione, perché esistono alcune differenze tra i caricabatterie usb in base a tensione e all’amperaggio dei dispositivi, per cui, ad esempio, per caricare un tablet con il caricabatterie del cellulare serve molto di più e viceversa, si può usare il caricatore del tablet per il cellulare senza alcun problema! Da precisare ancora, che secondo alcuni, non tutti i caricabatterie sono uguali ed in particolare che i caricabatterie non originali, siano solo dannosi per i dispositivi.

Assolutamente da menzionare infine i nuovi caricatori usb portatili, che grazie alle loro dimensioni ridotte, permettono di avere un caricabatterie per i dispositivi, dotati di connessione USB, sempre ed ovunque!

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RALLY DI ROMAGNA IN ARRIVO A RIOLO TERME (RA), ITINERARI DI GARA MOZZAFIATO SULL’APPENNINO

Dal 30 maggio al 3 giugno Rally di Romagna a Riolo Terme

Cinque tappe spettacolari sugli off road del Parco Naturale della Vena del Gesso

Domenica 31 maggio c’è anche la GF Vena del Gesso

Iscrizioni aperte e quote allettanti

 

 

Il Rally di Romagna è alle porte e fra due settimane a Riolo Terme, sulle colline ravennati, sarà di scena una cinque giorni all’insegna della mountain bike e del divertimento. Le cinque tappe del Rally di Romagna si preannunciano più spettacolari che mai e durante il ponte del 2 giugno tutti i bikers potranno trovare pane per i propri denti sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo. La seconda frazione del Rally, infatti, è la Gran Fondo Vena del Gesso che fa parte dei circuiti Prestigio MTB, 3 Regioni Scott ed è valida come Campionato del Mondo ACSI aperto a tutti gli Enti della Consulta, e consentirà a tutti gli appassionati di godersi i panorami del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola senza dover affrontare i quasi 300 km e i 10000 metri di dislivello complessivi che si sobbarcheranno gli “stakanovisti” della mtb al Rally di Romagna.

La prima frazione della gara a tappe sarà una sorta di “prologo” che sabato 30 maggio terrà impegnati i bikers per 17 km e 500 metri di dislivello sulle colline che circondano Riolo Terme: il piatto forte del day 1 è rappresentato da una discesa da “montagne russe” fra i caratteristici calanchi del Parco Naturale della Vena del Gesso, mentre il resto del percorso si snoda fra i vigneti del Sangiovese.

Domenica 31 maggio, invece, si comincia a fare sul serio perché la Gran Fondo Vena del Gesso presenta un itinerario di 49 km e 1600 metri di dislivello caratterizzato dalle ascese di Via Monte Mauro e di quella detta “la Settantina”, dove fra i faggi dell’Appennino le pendenze raggiungono il 28%. Superate queste ripide rampe, si prosegue immersi nel verde della Valle del Sintria per poi procedere in direzione Casola Valsenio e salire verso Via Colombarina, da cui poi si continuerà attraverso divertenti saliscendi sino alla finish line di Riolo.

La tappa del 1° giugno sarà la più tecnica del Rally, visto che si svolgerà completamente in single track lungo un itinerario di 48 km e 1900 metri di dislivello: dopo la partenza a velocità controllata da Riolo, lo start reale avverrà nella cornice unica della cava di gesso di Monte Tondo, aperta “in esclusiva” per i bikers del Rally, dopodiché si proseguirà solo su sentieri sino a Casola Valsenio, con il passaggio da Monte Battaglia e l’arrivo posizionato al termine di una salita che culmina nella piazza principale del borgo romagnolo.

Martedì 2 giugno toccherà al tappone del Rally (90 km e 2900 metri di dislivello) con i riders che si spingeranno sino a Palazzuolo sul Senio nel Mugello Fiorentino, pedalando fra castagneti, faggete e calanchi dell’Appennino lungo il sentiero CAI n° 505. Il rientro a Riolo avverrà dal versante opposto della Valle del Senio, che regala scorci panoramici che spaziano dal Mare Adriatico alle Alpi Apuane.

L’ultima fatica, mercoledì 3 giugno, accompagnerà i bikers nei dintorni del borgo medievale di Brisighella dove si affronteranno le temibili salite di “Croce Daniele” e la ripida “Candela del Metanodotto” prima di giungere all’agognato traguardo di Riolo Terme dopo 73 km e 2500 metri di dislivello.

Le iscrizioni al Rally di Romagna sono ancora in corsa e per strappare uno degli ultimi posti disponibili basta accedere al sito www.rallydiromagnamtb.it mentre per quanto riguarda le registrazioni singole alla GF Vena del Gesso la quota di 20 Euro rimarrà bloccata sino al 29 maggio. Il Rally di Romagna è anche su Twitter e Facebook con i propri account ufficiali.

 

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Diffusori e casse acustiche professionali: quali scegliere

Non è semplice trovare le casse acustiche professionali soprattutto se non si è dei veri esperti e non si conoscono tutte le caratteristiche essenziali che deve avere un prodotto.

Ci sono persone che ascoltano la musica preferita o guardano un film, desiderano ottenere l’esperienza migliore in tema audio e sono loro i clienti più apprezzati dal mondo delle casse acustiche professionali.

Si tratta di una richiesta normale per chi ama musica e vuole ascoltarla nel modo migliore, per questo motivo è importante saper fare la scelta giusta. Per ottenere le prestazioni ottimali è necessario acquistare le casse acustiche professionali in Kit, ma quali scegliere?

Se state scegliendo un set di qualità elevata, ricordatevi che prima dell’acquisto è importante informarsi e parlare con un esperto del settore. La scelta migliore ricade sempre sul design esterno che deve colpire lo sguardo, inoltre devono essere pronte a supportare tutte le tecnologie del momento per essere in grado di offrire delle prestazioni elevate.

Le caratteristiche delle casse acustiche professionali

Alcuni modelli hanno una potenza di 14 Watt Rms per Canale e solitamente le varianti più vendute sono quelle a due canali. Le prestazioni ottimali vengono confermate con una risposta di frequenza pari a 50Hz, il massimo per chi vuole vedere un film in perfette condizioni audio direttamente da casa sua.

Non da meno le occasioni speciali proposte dal settore, spesso disponibili ad un prezzo anche economico e adatto a tutte le persone che non hanno un grosso investimento da effettuare. Per la prima volta, vi accorgerete di poter ottenere potenza e forza giovanile da ogni singolo Kit.

Fate un giro per i negozi prima dell’acquisto ufficiale e alla fine scegliete solo le alternative migliori mai considerate fino ad ora. I dettagli estetici sono variabili e adatti ad ogni appassionato di musica, per questo motivo vale investire dei soldi in casse acustiche professionali.

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Quale cappa aspirante scegliere per la cucina

Per una cucina efficiente, sicura e piacevole da vivere, la cappa aspirante rappresenta un elemento indispensabile: eliminando i cattivi odori prodotti dal cibo cucinato e favorendo il riciclo dell’aria, la cappa da cucina è in grado di salvaguardare la salute di mobili e pareti, eliminando ogni traccia di umido. Le cappe aspiranti, per prima cosa, devono essere omologate secondo quanto disposto dalla legge italiana, in secondo luogo, per favorire un ambiente omogeneo anche dal punto di vista del design, devono potersi incastonare alla perfezione con l’ambiente circostante.

Per l’istallazione di una cappa da cucina è fortemente consigliato ricorrere alla competenza professionale di un tecnico, che sarà responsabile di controlli periodici, fondamentali per verificare il corretto funzionamento aspirante. La dimensione della cappa deve contare della medesima larghezza del piano cottura e deve essere posizionata sul piano stesso, a una distanza che non superi i 90 cm.

L’importanza della cappa aspirante nella cucina

Maggiore sarà il tubo di scarico della cappa, maggiore dovrà essere la potenza e la relativa capacità di aspirazione, che in generale favorirà il corretto ricambio d’aria della cucina stessa, differenziandosi per il rumore prodotto, variabile in base alla velocità di aspirazione. Le cappe aspiranti più efficienti e sicuramente migliori, propongono diversi livelli di velocità, da adottare in base alla pietanza cucinata e alla quantità di padelle utilizzate: tra i modelli più tecnologicamente avanzati, ne esistono alcuni dotati di funzione Booster, per eliminare in un solo colpo odori e fumi in un lasso di tempo istantaneo.

Per quanto concerne lo stile della cappa aspirante, il modello ideale sarà quello che andrà a completare il design della cucina, come fosse un mosaico: è ideale adottare una cappa in acciaio e squadrata, ad esempio, nel caso in cui si abbia una cucina improntata su uno stile trendy e moderno. Tra i materiali più in voga, inoltre, troviamo modelli di cappe aspiranti in alluminio, plastica e legno, personalizzabili per colore, forme e dimensioni.

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Piattaforme aeree: abilitazione e patentino obbligatorio per PLE

Per eseguire lavori in quota nei cantieri è sempre più frequente l’utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE in gergo tecnico “cestello”), utilizzato sia nelle attività ad altezze elevate, in alternativa ad opere provvisionali (es. ponteggi), sia per eseguire attività a quote basse, in sostituzione di scale e trabattelli.

 

A partire dal 12 marzo 2013 tutti i manovratori di piattaforme di lavoro elevabili, per poter operare devono essere in possesso dell’attestato e patentino di abilitazione per PLE.

Questo quanto stabilito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del 22/02/2012 con un Accordo in cui vengono individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori.

 

L’Accordo prevede la partecipazione ad un corso di formazione teorica e l’addestramento ad un uso corretto della macchina, strutturato nei moduli giuridico-normativo, modulo tecnico e modulo pratico, diverso in funzione del tipo di PLE:

  • modulo teorico (3 ore)
  • modulo pratico per PLE che possono operare senza stabilizzatori (4 ore), oppure
  • modulo pratico per PLE che operano su stabilizzatori (4 ore), oppure
  • modulo pratico ai fini dell’abilitazione all’uso sia di PLE con stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore).

 

L’abilitazione prevede un aggiornamento periodico attraverso la partecipazione ad un corso di almeno 4 ore, di cui almeno 3 relative agli argomenti attinenti alla formazione tecnico-pratica.

 

corso e patentino piattaforme aeree online su: http://impresa8108.it/store/products/addetti-uso-delle-piattaforme-aeree

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I pacchetti vacanze dei tour operator in Costa Rica

Ad oggi, intraprendere un viaggio verso un qualsiasi paese del mondo è sempre più comune e facilitato dalle agenzie di viaggi, le quali offrono molte possibilità facendo riferimento ai Tour Operator. Il Tour Operator è l’agenzia che si occupa di organizzare pacchetti di viaggio completi in ogni aspetto, che comprendono solitamente il viaggio, il soggiorno, assicurazioni varie e particolari attività in base all’esigenza del cliente.

E’ fortemente consigliato ai viaggiatori italiani che decidono di passare le vacanze in Costa Rica di appoggiarsi ad un Tour Operator specializzato, dato che più il viaggio è lungo e costoso, più diventa difficile da gestire ed organizzare autonomamente in ogni suo dettaglio.

I pacchetti vacanze dei tour operator in Costa Rica

I pacchetti viaggio proposti dal Tour Operator per la Costa Rica possono essere molto diversi tra loro in base a quello che il cliente richiede, ad esempio potranno essere incentrati sull’aspetto gastronomico e culinario per far si che chi ne usufruisce potrà approfittare della vacanza per immergersi sotto ogni aspetto in una cultura del cibo particolare e molto diversa dalla nostra, visitando particolari ristoranti e mete interessanti ed inerenti all’argomento.

Una diversa prospettiva di viaggio potrebbe essere offerta tramite un pacchetto viaggio incentrato sulla cultura, comprendendo visite a famosi monumenti, musei, paesi e città caratteristici del posto; un altro pacchetto ancora potrà attirare persone che amano esplorare luoghi diversi e paesaggi unici.

Il Tour Operator si impegnerà a garantire un viaggio senza problematiche di nessun genere, caricandosi sulle spalle il tempo necessario per organizzare in ogni particolare un viaggio da sogno che richiederebbe anche una profonda conoscenza dei luoghi, degli usi, delle strutture a disposizione per il soggiorno e di tutte le regole legali e burocratiche da seguire per intraprendere un viaggio verso i luoghi fantastici che la Costa Rica ha da offrire.

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Camere da letto etniche per arredare interni con stile

Per chi ama viaggiare, una casa in stile etnico è indubbiamente l’ideale punto di partenza per fantastici viaggi sulle ali della fantasia, lasciandosi abbandonare al fascino dell’esotico o dell’avventura: perché quindi non realizzare ad esempio una camera da letto in stile etnico?

Attualmente tra gli stili etnici più apprezzati, troviamo quelli che richiamano la tradizione orientale e quella africana; stili che possono essere utilizzati singolarmente oppure fusi insieme, sfruttando arredi di entrambi gli stili, creando uno stile etnico unico, per così dire “personale”, con influenze da tradizioni differenti.

Lo stile etnico si presta infatti ad un ricco ventaglio di interpretazioni ma per far questo, bisogna essere abili a combinare sapientemente gli arredi, evitando di creare contrasti troppo evidenti e decisamente poco eleganti!

Come arredare la camela da letto in stile etnico

Per arredare quindi una camera da letto in stile etnico, che si tratti della camera da letto principale, di quella dei bambini o di quella degli ospiti, cosa fondamentale è scegliere un letto etnico originale, perché proprio un letto etnico infatti, è il “pezzo” principale, capace di cambiare il volto ad una stanza da letto già esistente.

Letto etnico caratterizzato da un materasso basso e spazioso, con una testata in genere dello stesso materiale della struttura del letto, realizzato nei materiali tipici, quali: il bambù, il teak, il rattan, il vimini, il legno, il giunco, o il noce indiano, che possono peraltro essere intarsiati, o decorati.
Quanto invece ai tessuti, il letto etnico è realizzato con tessuti che vantano colori caldi, spesso con sfumature delicate, ma in genere mai troppo accesi e vistosi; in ogni caso, dato il ricco ventaglio di scelta disponibile, sarà facile, trovare indubbiamente il letto etnico, che per materiale, tessuto e colore, più si adatta al proprio gusto personale ed alle proprie esigenze, in accordo con gli altri arredi dell’ambiente.

Ad un letto etnico infatti, nella camera da letto, possono essere abbinati numerosi complementi d’arredo, come ad esempio una lampada, oppure uno specchio, dei comodini o altro, per realizzare un ambiente armonioso ed originale, che di sicuro non risulterà mai monotono!

 

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Corsi di Kinesio Taping per diventare professionisti

La Kinesio Taping è una nuovissima tecnica per il benessere psicofisico dell’organismo, da scoprire per il bene proprio e del prossimo, grazie ad uno dei numerosi corsi di Kinesio Taping!

La disciplina, che deriva dalla Kinesiologia – alla quale deve il nome di Kinesio – è fondata sul processo di guarigione naturale del corpo e vede i muscoli dell’organismo, non essere semplicemente legati al corpo e quindi responsabili dei movimenti, ma avere un più ampio controllo, ad esempio quanto alla circolazione dei liquidi venosi e di quelli linfatici, della temperatura corporea, eccetera! Va da sé quindi, che il funzionamento non appropriato dei muscoli produce differenti tipologie di sintomi.

Una nuova e preziosa disciplina quindi, il Kinesio Taping che consente di ridurre il tempo di recupero ed al contempo, aumentare i livelli di forma fisica, motivo per cui è estremamente utile approfondire questa disciplina in uno dei corsi Kinesio Taping, autorizzati in Italia.
Corsi, che devono essere tenuti da istruttori certificati e riconosciuti, costantemente aggiornati ed esaminati, onde fornire un insegnamento di alto profilo ai partecipanti; alla fine del corso verrà rilasciato un unico attestato che certifica di aver svolto un corso Kinesio Taping.

Cosa si impara nel Corso di Kinesio Taping

Come si apprenderà nei corsi Kinesio Taping, la disciplina è basata sull’attivazione dei sistemi neurologici e di circolazione, che permette di ridurre l’infiammazione, la fatica muscolare, il dolore, a correggere la postura e a ridurre la possibilità di infortuni, permettendo al sistema muscolare di aiutare il corpo ad “auto guarirsi” biomeccanicamente, in modo naturale. Come?

Grazie ad un nastro elastico, che aiuta i muscoli e gli atri tessuti dell’organismo, con un’assistenza esterna, con un approccio totalmente nuovo al trattamento dei problemi di nervi, muscoli e organi.
Il percorso formativo del Kinesio Taping infatti, si fonda su più livelli e porta ad apprendere non solo le tecniche ed i concetti basilari del metodo ma ad elevarli all’interno di un ragionamento clinico, esaminando peraltro le tecniche, anche quanto ai diversi ambiti, quali: sportivo, linfatico e pediatrico.

 

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