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Heimtextil 2016: Decobel presenta la nuova collezione all’insegna della tridimensionalità

Francoforte, Gennaio 2016 – Si è conclusa da pochi giorni l’edizione 2016 di Heimtextil, fiera internazionale specializzata nel tessile casa, arredo ed accessori che si tiene ogni anno nel polo fieristico di Francoforte, per tradizione cuore del Gruppo Messe Frankfurt. L’evento di fama internazionale ha visto la presenza di realtà d’eccellenza tra cui Decobel, azienda leader nel settore dei tessuti di arredamento, che, in quest’occasione, ha presentato la nuova collezione 2016. Decobel è alla sua decima edizione di Heimtextil, a cui partecipa in maniera continuativa dal 2009, ed anche quest’anno le aspettative sono state ampiamente soddisfatte. Come testimonia il numero sempre crescente di operatori d’élite, la fiera Heimtextil si è ritagliata un ruolo chiave nel business internazionale del tessile d’autore e nel 2015 ha visto la partecipazione di 2.759 espositori provenienti da 68 paesi e più di 68.000 di visitatori.

I tessuti della collezione 2016 di Decobel, competitivi per la grafica di tendenza e l’innovazione tecnica, hanno affascinato e riscosso grandi apprezzamenti, soprattutto per la ricercatezza materica dei tessuti tridimensionali e per l’indiscussa qualità dei prodotti Made in Italy. La collezione 2016 di Decobel è caratterizzata da nuovi materiali che incontrano la passione creativa dei designer e portano alla realizzazione di prodotti di tendenza. Tra questi troviamo l’innovativo tessuto 3D, simbolo espressivo del sapere artigiano d’eccellenza e dell’affinamento delle capacità tecniche e progettuali di Decobel. Creati con disegni esclusivi e sofisticati, i tessuti 2016 rivisitano in chiave moderna i prodotti della tradizione Decobel, ampliandone gli utilizzi, le varianti di colore e gli effetti ottici della trama. Queste stoffe preziose, lavorate a mano, decorano gli interni rendendoli prestigiosi e ricchi di fascino.

Ben sette i tessuti Decobel che sono stati selezionati da un’équipe di tecnici ed esposti nell’area riservata alle tendenze tessili 2016/2017: uno ciascuno per le categorie Theme Enrich, Theme Nourish e Theme Technology, tre per il comparto Theme Retail ed uno per la tipologia Trendspot Retail.

“Quest’importante riconoscimento va a premiare il livello qualitativo dei prodotti Decobel” ha affermato Gabriele Guidoni, Art Director di Decobel. “Fin dalle sue origini, l’ambiziosa mission di Decobel è stata la creazione di tessuti pregiati e senza tempo, ricchi di storia ed intrinseca bellezza, tenendo sempre presente lʼimportanza dellʼanalisi tecnica dei materiali e del processo di tessitura, della continua ricerca ed innovazione” ha concluso Gabriele Guidoni.

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PRN: BB&T dichiara un aumento dei ricavi del 6,9% a seguito delle acquisizioni; utili per azione diluiti di 0,64 dollari USA (0,68 dollari USA rettificato)

BB&T dichiara un aumento dei ricavi del 6,9% a seguito delle acquisizioni; utili per azione diluiti di 0,64 dollari USA (0,68 dollari USA rettificato)

 
[2016-01-22]
 

WINSTON-SALEM, Carolina del Nord, 22 gennaio 2016 /PRNewswire/ — BB&T Corporation (NYSE: BBT) ha dichiarato oggi gli utili del quarto trimestre 2015. Il reddito netto disponibile per gli azionisti comuni è di 502 milioni di dollari USA, ovvero 0,64 dollari USA per azione comune diluita per il quarto trimestre del 2015. Escludendo i costi relativi alle fusioni e alle ristrutturazioni, il reddito netto disponibile per gli azionisti comuni è stato di 535 milioni di dollari USA, ovvero 0,68 dollari USA per azione diluita.

Il reddito netto disponibile per gli azionisti comuni è di 492 milioni di dollari USA (0,64 dollari USA per azione diluita) e 551 milioni di dollari USA (0,75 dollari USA operazione diluita) rispettivamente per il terzo trimestre del 2015 e il quarto trimestre del 2014.

“Siamo felici di annunciare risultati solidi per il trimestre, sostenuti da un forte reddito da interessi a seguito della nostra acquisizione di Susquehanna Bancshares nel terzo trimestre,” ha dichiarato il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Kelly S. King. “Il nostro reddito da commissioni è rimasto invariato e il nostro reddito netto da interessi è cresciuto del 12% rispetto al quarto trimestre dello scorso anno.

“Le entrate sono state pari a 2,6 miliardi di dollari USA, con un aumento di 164 milioni di dollari USA rispetto al quarto trimestre del 2014, e riflette le acquisizioni strategiche che abbiamo fatto in questo anno. Le entrate dell’anno sono state pari a 9,8 miliardi di dollari USA, con un incremento del 4% rispetto al 2014, sostenute da redditi su commissioni record di 4,0 miliardi di dollari USA,” ha dichiarato King. “Con uno stato patrimoniale solido e con le riduzioni dei costi derivanti dalle acquisizioni, mi aspetto che il nostro successo prosegua nel 2016.

“Dopo avere completato con successo la conversione dei sistemi di Susquehanna nel quarto trimestre, siamo contenti di ricevere l’approvazione da parte dei nostri legislatori statali e federali in materia bancaria per la nostra acquisizione di National Penn, la cui conclusione è prevista per il giorno 1 aprile e amplia in maniera significativa la nostra presenza nella regione del medio Atlantico,” ha affermato King.

Elementi principali dei rendimenti del quarto trimestre 2015

  • Per il quarto trimestre le entrate equivalenti imponibili sono state pari a 2,6 miliardi di dollari USA, con un aumento di 68 milioni di dollari Usa rispetto al terzo trimestre del 2015
    • Il reddito netto da interessi è aumentato di 41 milioni di dollari USA, sostenuto essenzialmente da un trimestre pieno di attività di Susquehanna
    • Il margine netto da interessi è stato del 3,35%, tutto compreso rispetto al trimestre precedente
    • Il reddito non proveniente da interessi è aumentato di 27 milioni di dollari USA principalmente per il reddito da assicurazioni
    • Il tasso del reddito da commissioni è stato del 41,8%, rispetto al 42,1% del trimestre precedente
  • Le spese non dovute a interessi sono state pari a 1,6 miliardi di dollari USA, fondamentalmente senza nessuna variazione rispetto al terzo trimestre
    • Le spese per personale e locazioni immobiliari e per le apparecchiature sono aumentate fondamentalmente per l’impatto sull’intero trimestre delle attività di Susquehanna
    • I costi correlati alle fusioni e alle ristrutturazioni sono stati inferiori di 27 milioni di dollari USA grazie alla diminuzione dei costi relativi a Susquehanna
    • Il tasso rettificato di efficienza è stato pari al 58,8%, con una flessione rispetto al 59,2% del trimestre precedente
  • I prestiti medi e le locazioni tenute quale investimento sono aumentate di 4,3 miliardi di dollari USA rispetto al terzo trimestre del 2015; con una crescita annuale pari a circa il 2,0% escludendo le acquisizioni
    • I prestiti medi commerciali e industriali sono aumentati del 13,5% su base annuale; o del 7,8% escludendo le acquisizioni
    • I prestiti medi per rivendita diretta sono aumentati del 38.8% su base annuale; o dell’11.2% escludendo le acquisizioni
    • I prestiti medi delle altre sussidiarie di credito sono aumentati del 13.7% su base annuale; o del 7.3% escludendo le acquisizioni
  • I depositi medi sono aumentati di 4,7 miliardi di dollari USA rispetto al trimestre precedente
    • I depositi medi non fruttiferi sono aumentati su base annua del 15,0%; o del 7,5% escludendo le acquisizioni
    • I costi medi dei depositi fruttiferi sono stati pari allo 0,24%, senza variazioni rispetto al trimestre precedente
    • Il mix di depositi è è rimasto solido, con i depositi non fruttiferi medi che costituiscono il 30.9% dei depositi totali, rispetto al 30.7% nel trimestre precedente
  • La qualità degli asset è rimasta solida
    • Gli asset senza rendimento sono diminuiti di 32 milioni di dollari USA nel corso del trimestre
    • I prestiti a 90 giorni o più scaduti e che ancora maturano interessi sono stati pari allo 0,23% dei prestiti tenuti quali investimento, rispetto allo 0,28% del trimestre precedente
    • I prestiti a 30-89n giorni o più scaduti e che ancora maturano interessi sono stati pari allo 0.76% dei prestiti tenuti quali investimento, rispetto allo 0.67% del trimestre precedente
    • Il fondo per le perdite da prestiti e locazioni è stata pari allo 1,07% dei prestiti tenuti per investimenti, rispetto allo 1,08% del trimestre precedente
    • Il fondo per il tasso di copertura delle perdite da prestiti è stato pari a 2,53 volte i prestiti senza rendimento rispetto alle 2,49 volte del trimestre precedente
  • I livelli di capitale sono rimasti generalmente sostenuti
    • Il rapporto dei titoli comuni di primo livello rispetto agli asset rettificati in base al rischio è stato pari al 10,2%, o del 10,0% su base con scostamento completo
    • Il capitale di livello 1 basato su rischio è stato l’11,8%
    • Il capitale totale è stato del 14,2%
    • Il capitale di prestito è stato pari al 9,8%
    • I titoli ordinari tangibili hanno rappresentato il 7,7% degli asset tangibili

Presentazione degli utili e sintesi dei rendimenti trimestrali

Per seguire in diretta l’audio conferenze sugli utili del quarto trimestre 2015 di BB&T chiamare alle ore 8 a.m. (Fuso orario orientale) di oggi, si prega di chiamare il numero 1-888-632-5009 e inserire il codice partecipante 5184622. Nel corso dell’audio conferenza per la presentazione gli utili sarà utilizzata una presentazione che sarà disponibile sul nostro sito Web al seguente indirizzowww.bbt.com. Riproduzioni dell’audio conferenza saranno disponibili per 30 giorni chiamando il numero 888-203-1112 (codice di accesso 4313363).

La presentazione, che comprende un’appendice che riconcilia quanto diffuso sullo scostamento rispetto alle procedure contabili non generalmente accettate (non-GAAP) è disponibile al seguente indirizzo www.bbt.com.

La Sintesi dei Rendimenti Trimestrali di BB&T per il quarto trimestre 2015 di BB&T, che contiene prospetti finanziari dettagliati, è disponibile sul sito Web di BB&T al seguente indirizzo www.bbt.com.

Informazioni su BB&T

Alla data del dicembre 31, 2015, BB&T è una delle maggiori holding di servizi finanziari negli Stati Uniti con 209,9 miliardi di dollari USA in asset e capitalizzazione di mercato pari a 29,5 miliardi di dollari USA. Con sede a Winston-Salem, N.C., la società gestisce 2.139 centri finanziari in 15 stati e Washington, D.C., e offre una gamma completa di istituti bancari per consumatori e per il commercio, intermediazione titoli, asset management, prodotti e servizi per il mercato ipotecario e delle assicurazioni Una società Fortune 500, BB&T è generalmente riconosciuta per l’eccezionale soddisfazione dei clienti da parte della U.S. Small Business Administration (Amministrazione Piccole Imprese degli Stati Uniti), Greenwich Associates e altri. Maggiori informazioni su BB&T e sulla linea di prodotti e servizi sono disponibili sul sito Web www.bbt.com.

I rapporti di capitale sono preliminari. I dati sulla qualità del credito escludono i finanziamenti coperti e i finanziamenti statali GNMA garantiti laddove applicabili.

Il presente comunicato stampa contiene informazioni finanziarie e misure dei rendimenti determinate utilizzando metodi diversi da quelli previsti dalle procedure contabili generalmente accettate negli Stati Uniti d’America (“GAAP”). La direzione di BB&T utilizza tali misure “non GAAP” nelle proprie analisi dei rendimenti della Società e dell’efficienza delle proprie attività. La direzione ritiene che tali misure non GAAP forniscano una migliore comprensione delle attività in corso e migliorino la confrontabilità dei risultati con quelli dei periodi precedenti oltre a evidenziare gli effetti di guadagni e costi significativi nel periodo in corso. La società ritiene che un’analisi significativa dei propri rendimenti finanziari richieda la comprensione dei fattori su cui si basano tali rendimenti. La direzione di BB&T crede inoltre che gli investitori possano utilizzare tali misure finanziarie non GAAP per analizzare il rendimento finanziario senza l’influenza di voci non consuete che potrebbero oscurare le tendenze dei rendimenti su cui si basa la società. La diffusione di questi dati non deve essere considerata come un sostituto di misure finanziarie determinate secondo quanto previsto dai GAAP, e non sono necessariamente confrontabili con le misure dei rendimenti non-GAAP che possono essere presentate da altre società. Di seguito viene presentato un elenco dei tipi di misure non GAAP usate nel presente comunicato stampa:

  • I titoli comuni tangibili e i rapporti correlati sono misure non GAAP. Il ritorno sugli asset medi a rischio ponderato è una misura non-GAAP. La direzione di BB&T utilizza tali misure per valutare la qualità del capitale e crede che gli investitori possano trovarle utili nelle proprie analisi della Società.&
  • Il tasso dei prestiti con durata maggiore di 90 giorni e che ancora maturano interessi come valore percentuale dei prestiti detenuti come investimento è stato rettificato per eliminare l’impatto dei che sono o che sono stati coperti da accordi per la condivisione delle perdite FDIC e prestiti PCI (acquisiti e decurtati dai crediti). La direzione ritiene che la loro inclusione possa provocare una distorsione di tali rapporti tale che non possano essere confrontabili con altri periodi presentati o con altri portafogli non soggetti a influenze da parte della contabilità acquisti.
  • I redditi da commissioni rettificati e i rapporti di efficienza rettificati sono non GAAP in quanto escludono i guadagni da titoli (perdite), i costi da pignoramenti delle proprietà, ammortamenti degli asset intangibili, costi correlati a fusioni e ristrutturazioni, l’impatto della contabilità per la condivisione delle perdite FDIC e altri elementi scelti. La direzione di BB&T utilizza queste misure nelle proprie analisi del rendimento della Società. La direzione ritiene che tali misure forniscano una migliore comprensione delle attività in corso e migliorino la confrontabilità dei risultati con quelli dei periodi precedenti oltre a evidenziare gli effetti di guadagni e costi significativi nel periodo in corso.
  • Il ritorno sulle azioni ordinarie medie tangibili degli azionisti è una misura non GAAP che calcola il ritorno sulle azioni ordinarie medie degli azionisti senza l’influenza degli asset non tangibili e dei loro ammortamenti correlati. Questa misura è utile per valutare in modo coerente i rendimenti di un’attività commerciale, sia acquisita che sviluppata internamente.
  • Il margine netto sugli interessi di base è una misura non-GAAP che rettifica il margine netto degli interessi in modo da escludere l’influenza delle entrate da interessi e dei costi di finanziamento associati con finanziamenti e titoli acquisiti con l’acquisizione di Colonial e di prestiti acquisiti e decurtati dai crediti (“PCI”) acquisiti da Susquehanna. Anche il margine sugli interessi di base è rettificato per eliminare gli effetti contabili dell’acquisto e il relativo ammortamento per prestiti non PCI e per i depositi acquisiti da Susquehanna. La direzione di BB&T ritiene che le rettifiche nel calcolo del margine netto degli interessi per alcuni asset e depositi acquisiti mettono a disposizione degli investitori informazioni utili relative al rendimento degli asset fruttiferi di BB&T.

La riconciliazione di tali misure non GAAP con le misure GAAP meglio confrontabili è inclusa nella Sintesi dei Rendimenti Trimestrali di BB&T per il quarto trimestre 2015, disponibile sul sito Web di BB&T al seguente indirizzo www.bbt.com .

Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni previsionali secondo quanto previsto dal Private Securities Litigation Reform Act (Legge di Riforma sulle controversie in merito ai titoli privati) del 1995, relativamente alle condizioni finanziarie, ai risultati delle attività, ai business plan e al rendimento futuro di BB&T che si basano sulle opinioni e su quanto presunto della direzione di BB&T e sulle informazioni a disposizione della direzione nel momento in cui tali informazioni sono state redatte per essere diffuse. Locuzioni quali “anticipa,” “crede,” “stima,” “si aspetta,” “prevede,” “intende,” “pianifica” “ha in programma,” “può ,” “potrà,” “deve,” “potrebbe,” e altre espressioni simili servono a identificare tali dichiarazioni previsionali. Tali dichiarazioni sono soggette a fattori che potrebbero determinare differenze di fatto tra i risultati effettivi e quelli anticipati. Tali fattori comprendono, senza limitarsi a quanto indicato di seguito:

  • le condizioni economiche o del mondo degli affari in generale a livello nazionale o regionale, e potrebbero essere meno favorevoli del previsto, determinando, tra l’altro, il deterioramento del credito e/o una minore domanda dei servizi creditizi, assicurativi e di altro tipo;
  • sconvolgimenti dei mercati creditizi e finanziari, sia a livello nazionale che globale, compreso il declassamento delle obbligazioni statali statunitensi da parte di una delle agenzie di valutazione del credito e gli effetti negativi della recessione in Europa, e l’impatto del recente sconvolgimento dei mercati in Cina;
  • modifiche nell’ambiente dei tassi d’interesse, inclusi variazioni dei tassi d’interesse dalla Federal Reserve, nelle rivalutazione dei flussi di cassa che possono ridurre il margine netto degli interessi e/o i volumi e i valori dei prestiti effettuati o tenuti oltre al valore di altri asset finanziari detenuti;
  • le pressioni concorrenziali tra le istituzioni di deposito e le altre istituzioni finanziarie potrebbero aumentare in misura significativa;
  • modifiche legislative, normative o contabili, comprese le modifiche derivanti dall’adozione e dalla implementazione del Dodd-Frank Act possono riflettersi in maniera negativa sulle attività nelle quali è impegnata BB&T;
  • le autorità fiscali locali, statali o federali potrebbero assumere posizioni che sono contrarie a BB&T;
  • si potrebbe determinare una riduzione della classificazione del credito di BB&T;
  • nei mercati dei titoli si potrebbero determinare cambiamenti negativi;
  • i concorrenti di BB&T potrebbero avere maggiori risorse finanziarie e sviluppare prodotti che li metterebbero in condizione di essere più concorrenziali di BB&T e possono essere soggetti a standard normativi diversi da quelli di BB&T;
  • disastri naturali di altra natura, compresi attacchi terroristici nella nazione o all’estero, che potrebbero riflettersi negativamente su BB&T poiché potrebbero influenzare le operazioni di BB&T o la capacità e la volontà dei clienti di di BB&T di accedere all’offerta dei servizi finanziari di BB&T;
  • i costi o le difficoltà relative alla integrazione delle attività di BB&T e dei partner nelle fusioni potrebbero essere maggiori del previsto;
  • i risparmi previsti sui costi o l’aumento delle entrate associati alle fusioni e alle acquisizioni completate potrebbero non realizzarsi completamente o non realizzarsi nei tempi previsti;
  • dispute significative potrebbero avere un’influenza negativa su BB&T;
  • il logoramento dei depositi, perdita di clienti e/o entrate a seguito delle fusioni e delle acquisizioni completate potrebbe essere maggiore di quanto previsto;
  • rischi derivanti da attacchi informatici, compresi il “rifiuto del servizio -DOS,” “hackeraggio” e “furto d’identità,” potrebbero riflettersi in maniera negativa sulle nostre attività e sui rendimenti finanziari, o sulla reputazione di BB&T
  • costi più elevati del previsto per l’infrastruttura informatica o la mancata implementazione di potenziamenti futuri dei sistemi potrebbero riflettersi negativamente sulle condizioni finanziarie di BB&T e i risultati delle operazioni potrebbero determinare significativi costi aggiuntivi per BB&T;
  • la mancata attuazione dei piani strategici od operativi della Società, compresa la capacità di completare con successo e/o integrare fusioni e acquisizioni potrebbero riflettersi negativamente sulle condizioni finanziarie e sui risultati delle operazioni di BB&T; e
  • interruzioni diffuse del funzionamento dei sistemi, determinate da guasti di sistemi critici interni o di servizi critici forniti da terzi, potrebbero riflettersi negativamente sulle condizioni finanziarie e sui risultati delle operazioni di BB&T.

Si informano i lettori di non fare eccessivo affidamento sulle presenti dichiarazioni previsionali che sono vere soltanto alla data in cui viene rilasciato il presente rapporto. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli espressi o impliciti nelle dichiarazioni previsionali. Fatta eccezione per quanto richiesto dalle leggi o dalle norme applicabili, BB&T non assume alcun obbligo in merito alla revisione o all’aggiornamento pubblico delle dichiarazioni previsionali per qualsivoglia motivazione.

 

Company Codes: NYSE:BBT, NYSE:BBT.PRG, NYSE:BBT.PRF, NYSE:BBT.PRE, NYSE:BBT.PRD
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Lexmark elogia i piani della Commissione Europea e indica misure per contenere i rifiuti legati alle cartucce di stampa in Europa

L’azienda lancia una “Call to Action” al mercato, chiedendo di contribuire a promuovere il riutilizzo e il riciclo delle cartucce

Milano, 21 gennaio 2016 – Lexmark International, Inc., leader tecnologico globale, lancia un appello al mercato europeo delle cartucce di stampa, chiedendo di sostenere una serie di misure atte a ridurre i rifiuti legati alle cartucce e incoraggiandone riutilizzo e riciclo. Le misure vanno a supporto del Circular Economy Package, un piano d’azione recentemente adottato dalla Commissione Europea, che prevede misure per favorire il passaggio dell’Europa a un’economia circolare.
Lexmark stima che ogni anno circa 30.000-50.000 tonnellate di cartucce di stampa finiscano in discarica, a causa del basso tasso di recupero dai clienti1.
Lexmark ha compiuto progressi significativi nella riduzione dei rifiuti oltre a incoraggiare costantemente il riutilizzo e il riciclo delle proprie cartucce, grazie al suo avanzato programma Lexmark Cartridges Collection Program (LCCP) per il riciclo, nonché alla disponibilità della linea di cartucce toner più sostenibile dell’azienda, denominata Lexmark Corporate Cartridge, che contiene fino al 90% di componenti riutilizzati.
Lexmark fa anche parte del programma Ellen MacArthur Foundation’s “Circular Economy 100”, una piattaforma globale che riunisce 100 aziende leader di mercato, sorta con l’obiettivo di gestire le problematiche legate al passaggio verso un modello di economia circolare. L’adesione di Lexmark testimonia il costante impegno dell’azienda verso la costruzione di un’economia rigenerativa.
Nel sottoscrivere il “Preparatory Consultation on the Circular Economy” della Commissione Europea, Lexmark ha richiesto modifiche legislative e regolamentari per risolvere la questione. Questi cambiamenti sono in linea con l’obiettivo della Commissione di promuovere una crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro.
Nel documento si afferma che sono necessarie misure volte non solo a favorire la raccolta, il riutilizzo e il riciclo delle cartucce per stampanti in Europa, ma anche a consentire alle imprese che applicano buone norme ambientali, di competere a condizioni paritarie con quelli che non lo fanno.
Lexmark chiede che l’Unione Europea promuova le seguenti iniziative:
o Che i fornitori offrano ai propri clienti un servizio di ritiro gratuito delle cartucce che immettono sul mercato europeo
o Che tutte le cartucce di stampa vendute in Europa entro il 2020 includano il 50% di componenti rigenerati o riciclabili
o Che venga introdotta l’obbligatorietà di criteri ambientali da rispettare tra i requisiti degli appalti pubblici relativi all’acquisto di cartucce di stampa
o Che vengano promosse rigenerazione e riciclo dei prodotti tramite “user labelling”, in particolare sulle componenti riutilizzate o riciclate
o Che lo smaltimento delle cartucce per stampanti in discarica o nell’inceneritore senza recupero di energia venga reso illegale, offrendo ai fornitori incentivi per raccogliere e riutilizzare i loro prodotti.
Lexmark ha proposto ulteriori provvedimenti volti a promuovere il riutilizzo dei materiali dopo aver verificato i vantaggi della circolarità grazie al suo servizio di restituzione delle cartucce toner esauste, il Lexmark Cartridge Collection Program (LCCP).
o Il tasso di raccolta del Programma LCCP è del 35% – quasi il doppio della media del settore – e nessuna delle cartucce restituite a Lexmark viene convogliata in discarica o all’inceneritore, bensì esse vengono ridotte a materia prima.
o Il riciclo di una cartuccia esausta di toner Lexmark riduce l’impatto ambientale del carbonio totale di oltre il 50%
o La linea di cartucce “Corporate Cartridge” può includere fino al 90% di componenti riutilizzati, e il 92% di tutte le cartucce Lexmark contiene materiale riciclato post-consumo
o La rigenerazione è una parte fondamentale del business di Lexmark. Entro il 2018 l’azienda propone di arrivare a riutilizzare il 50% in termini di peso delle cartucce restituite – rispetto all’attuale 34% (Lexmark Lifecycle Assessment).
“Il concetto di economia circolare è qualcosa che Lexmark persegue da quando è stata fondata nel 1991, e la rigenerazione delle cartucce di stampa è da sempre al centro della sua strategia di business”, spiega Udo Schlauch, General Manager, EMEA Annuities & Channel di Lexmark. “La pubblicazione da parte della Commissione Europea di nuove proposte per promuovere l’economia circolare rende questo il momento ideale per sollecitare tutto il settore delle cartucce di stampa a sostenere misure per contenere i rifiuti, incoraggiando il riutilizzo e il riciclo. Noi chiediamo che il nostro settore promuova abitudini e policy per alleggerire i problemi relativi ai rifiuti di cartucce incentivando raccolta e riuso”
“Zero Waste Europe supporta l’iniziativa di Lexmark per preservare energia e risorse contenute nelle cartucce laser attraverso il riutilizzo e il riciclo. Attualmente i regimi di responsabilità estesa del produttore coprono solo il 32,5% dei rifiuti solidi urbani2 e quindi c’è spazio per allargare il campo di applicazione e stabilire obiettivi concreti di riutilizzo e riciclo per questo flusso di rifiuti”, commenta Joan Marc Simon, Director di ZWE. “Chiediamo infine alla Commissione Europea di prendere in considerazione l’applicazione di una legislazione sulla responsabilità estesa dei produttori di cartucce per stampanti, per chiudere il cerchio in questo ambito.”
Risorse a supporto
• Lexmark Cartridge Collection Program (LCCP) EMEA website – Mobile App page
• Ellen MacArthur Foundation’s “Circular Economy 100”

1. Studio primario “Infotrends 2011 WE Supplies Recycling” e studio complementare “Rigenerazione e riciclo 2014”

2. http://www.zerowasteeurope.eu/downloads/redesigning-producer-responsibility-a-new-epr-is-needed-for-a-circular-economy/

Lexmark
Lexmark (NYSE: LXK) crea software, hardware e servizi enterprise che eliminano le inefficienze legate a silos informativi e processi non strutturati, mettendo in collegamento le persone con le informazioni di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno. Scoprite nuove possibilità su www.lexmark.com.

Contatti stampa:

Axicom
Sandro Buti – +39 335 6424297
Massimiliano Balbi – +39 345 29 90 785
[email protected]

Lexmark International Srl
Paola Faragasso
Tel. +39 02 70395.652
[email protected]

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Tyco potenzia il sistema di gestione video victor con nuovi tool di investigation management

La versione 4.8 del software consente agli operatori di automatizzare le funzionalità di indagine e creazione dei casi risparmiando tempo e risorse

Milano, 21 gennaio, 2016 – Tyco Integrated Fire & Security (IFS), azienda leader nella fornitura di soluzioni di sicurezza integrate, ha annunciato la versione 4.8 di victor, la nuova release del software di gestione video (Video Management System – VMS) e dei network video recorder (NVR) VideoEdge, che offre nuovi diversi strumenti di indagine per semplificare ulteriormente la reportistica degli incidenti da parte degli addetti alla sicurezza.

La nuova versione di victor, consente agli operatori di creare e modificare rapidamente video clip di uno specifico incidente, riducendo da ore a pochi minuti il tempo necessario per l’individuazione delle prove video. Utilizzando il nuovo creatore di clip e le funzionalità di editing delle immagini, gli operatori possono separare, ritagliare, eliminare e aggiungere segmenti rilevanti di video al clip integrando nel contempo le informazioni direttamente nell’immagine, per meglio documentare gli accadimenti che vengono ripresi. Questi nuovi tool di gestione degli incidenti rendono più rapida la reportistica e più efficienti le operazioni di indagine interne ed esterne previste dalla legge.

Gli operatori che monitorano un soggetto ora possono utilizzare il tool di sorveglianza di victor per riordinare in modo semplice tutti i relativi clip video in un unico file e acquisire così la registrazione dell’intero incidente, senza dovere raccogliere ogni singolo filmato dai vari recorder. Tutta la ripresa video in un determinato formato può essere registrata in simultanea in un unico clip sotto forma di file da esportare o visualizzare internamente.

“La possibilità di raccogliere in modo rapido ed efficiente la prova subito dopo che si è verificato un incidente, rappresenta un elemento fondamentale che consente di accelerare il processo di creazione dei casi”, dichiara Andrea Natale, Marketing Manager di Tyco Integrated Fire & Security. “Questi potenziamenti alla piattaforma victor offrono una suite di tool di produttività e indagine di classe enterprise di assoluta qualità. L’interfaccia intuitiva è progettata per ottimizzare tempi e risorse all’interno della control room”.

Il nuovo strumento di download programmato dei clip consente agli addetti alla sorveglianza di programmare il recupero automatico di video clip ricorrenti, che permette di risparmiare consumo di banda e il tempo speso dall’operatore a mettere in coda manualmente i video destinati al download. Consente inoltre agli utenti di personalizzare la lunghezza del clip, la destinazione di salvataggio e la durata del periodo di archiviazione. Gli operatori possono anche creare e salvare layout di sorveglianza personalizzati. Oltre a quelli standard, è possibile infatti definire il numero di righe, colonne e rapporto di aspetto oltre a unire tra loro le celle per creare visualizzazioni che si adattino al meglio ad ogni specifica esigenza. I clienti enterprise possono applicare il branding aziendale sui pannelli di sorveglianza disattivati per opzioni di personalizzazione aggiuntive.

Inoltre, victor offre funzionalità di gestione potenziata delle telecamere, incluso il dewarping lato client delle telecamere fisheye 360 per NVR exacqVision. Il dewarping lato client registra una sola trasmissione video ed elimina la possibilità di registrazione ridondante, permettendo agli utenti di effettuare ingrandimenti e navigare all’interno dell’immagine per maggiori livelli di dettaglio.

Gli utenti potranno anche specificare rate minimi e massimi di registrazione e ricevere notifiche sui livelli specificati tramite VideoEdge NVR e VideoEdge Hybrid NVR Client o victor. Questo offre ai clienti VideoEdge un monitoraggio automatizzato del recorder per assicurare una capacità di archiviazione ottimale.

Tyco Integrated Fire & Security
Tyco Fire & Security Spa, divisione del gruppo Tyco e presente sul mercato con il brand Tyco Integrated Fire & Security, è leader nel settore dell’antincendio e della sicurezza. Opera nei mercati Retail, Antincendio, Oil & Gas, Industria e Terziario, Navale, Trasporti e Logistica. Offre consulenze, prodotti e servizi integrati in grado di soddisfare ogni necessità di fire, safety, security, loss prevention e store performance, assicura ai clienti la copertura di tutti i bisogni di sicurezza (analisi del rischio, progettazione, installazione, ricambi e servizio post-vendita, collaudo e messa in servizio), nonché assistenza e manutenzione attraverso servizi personalizzati e una struttura tecnica qualificata e in linea con le normative vigenti. Tyco Integrated Fire & Security opera sul mercato nazionale dalle sue sedi di Milano, Roma e Monfalcone.
Ulteriori informazioni disponibili sul sito www.tycofs.it.

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Impianto frenante e frizione: acquista online i tuoi ricambi

Sono sempre più le persone che si rivolgono alla rete per l’acquisto di pezzi di ricambio per la propria autovettura non solo per ridurre le tempistiche, ma soprattutto per risparmiare comprando a ogni modo un prodotto con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Accanto ai cybernauti resta, però, una parte d’indecisi che si chiede se sia davvero sicuro comprare ricambi auto online. Il dubbio che solitamente angoscia gli automobilisti per l’acquisto in rete è: sto scegliendo il ricambio giusto?

Ermesautoricambi.it, con il catalogo online suddiviso in macrocategorie associate al settore di riferimento dell’auto, fornisce ad automobilisti e installatori un metodo di acquisto semplice e sicuro e un’assistenza costante, anche in fase post-vendita.

Un esempio?

Vediamo nel dettaglio le categorie riservate al sistema frenante (freni a disco e dischi freno) e del kit frizione: i pezzi più ricercati dagli automobilisti in linea con l’allungamento del ciclo di vita medio delle autovetture che, negli ultimi anni, è aumentato considerevolmente.

I freni a disco fanno parte della categoria impianto frenante. Sono dispositivi il cui scopo è rallentare e fermare il movimento delle ruote e il mezzo a cui esse sono collegate. All’interno della sottocategoria dedicata sono presenti diverse tipologie di ricambi, come i kit pastiglie, per i freni a disco. È possibile selezionare prima la marca della casa automobilistica, poi il modello e l’anno di produzione della propria auto: Ermes Autoricambi vi mostrerà solo gli articoli idonei per il vostro veicolo, senza possibilità di errori.

Anche i dischi freno hanno una sottocategoria dedicata, all’interno del sistema impianto frenante. I dischi freno costituiscono una parte dei freni a disco che si muove insieme alla ruota e svolge un ruolo importante sia per quanto riguarda la potenza di frenata che per la guidabilità del veicolo. Ogni articolo è accompagnato da una dettagliata descrizione tecnica e dai codici equivalenti al modello di ogni auto. Il fine è di guidare l’utente verso un acquisto semplice e sicuro, e soprattutto di ridurre al minimo la possibilità di errori nella scelta del pezzo.

Il kit frizione si trova all’interno della categoria motore. Il kit è provvisto di tutti i dispositivi necessari al cambio di marcia, che avviene grazie alla separazione tra albero motore e cambio. La frizione auto consente il disinserimento della coppia motrice permettendo, così, il cambio di velocità scollegando le ruote dal motore a veicolo fermo e mantenendo acceso il propulsore. Anche alla sezione del kit frizione Ermesautoricambi.it allega un report dettagliato con caratteristiche, specifiche tecniche e campi di applicazione.

Acquistare ricambi auto online non è mai stato così facile e sicuro.

Entra nello store www.ermesautoricambi.it, e scopri il vasto assortimento di dispositivi per freni a disco e di kit frizione catalogati per ogni modello di veicolo. Prima di procedere con l’ordine puoi anche contattare il call center oppure scrivere sulla pagina Facebook Ermes Autoricambi: un team di esperti è pronto a fornirti assistenza costante in fase di acquisto e post-vendita, o per semplici informazioni.

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In uscita il 28 Gennaio “Veronica è mia”, di Giulia Mastrantoni

In uscita il 28 Gennaio di quest’anno “Veronica è mia”, il nuovo romanzo di Giulia Mastrantoni edito dalla Panesi Edizioni.

La giovane laziale di adozione friulana che lo scorso anno ha vinto il primo premio per la narrativa giovani al Napoli Cultural Classic e che si è aggiudicata il secondo posto al premio Marudo, aveva già pubblicato nel Maggio 2015 la raccolta di racconti “Misteri di una notte d’estate”, edito dalla Edizioni Montag.

Questa volta, Giulia si confronta con la tematica della violenza sessuale, in particolare all’interno delle coppie giovani. Definito come un romanzo erotico, la storia va ben al di là del sesso, che fa solo da contorno a una trama più complessa. Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. “Veronica è mia” è pornografia dell’anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.

Dal 28 Gennaio, il romanzo sarà disponibile in eBook sui principali store online, incluso Amazon.

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NIENTE PANICO* di e con LUCA AVAGLIANO

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  • 22 Gennaio 2016

VENERDI’ 12 FEBBRAIO 2016 sul palco de LA TOGNAZZA AL DOUZE (via del cipresso 12, Trastevere – Roma)

Luca Avagliano in

NIENTE PANICO*
*vaneggiamenti di un patafisico involontario alle prime armi, anzi disarmato.

BREVISSIMA SINOSSI

In un presente apparentemente senza ormai futuro, in cui è facile sentirsi quantomeno smarriti, un normalissimo essere umano, indossando il suo comodo pigiama, cerca di non farsi prendere dal panico convinto che ormai solo così, ovvero in pigiama, possa continuare a sognare ad occhi aperti… Ecco che, nella sua inerzia, nella sua inquieta tranquillità e reclusione domestica, innesca un vorticoso, inarrestabile e impacciato susseguirsi di riflessioni, confessioni, possessioni e canzonzoni alla ricerca di che cosa sia importante e di come non farsi prendere dal panico spaziando dalla religione alla poesia, dalla psicanalisi all’equitazione, dagli alieni all’amore… all’’amore per gli alieni… sotto il segno di un personalissimo logico nonsenso, e, involontariamente, della patafisica… ovvero la scienza delle soluzioni immaginarie.

HANNO DETTO

“…folle, schizofrenico… mitologico: un corpo solo e tante voci”
– commento a caldo dopo lo spettacolo di uno spettatore che, poi si è scoperto, sente le voci –

“assomiglia a… a nessuno, è unico!”
– uno che mi somiglia e che a guardarlo bene sono proprio io che, riflesso nello specchio, mi sto motivando in camerino –

ACCENNI BIOGRAFICI

Luca Avagliano nasce il 31 dicembre 1982 che era solo un bambino e continua così. La prima volta in cui si avvicina al Teatro è per caso anche perché aveva, boh, magari meno di un anno, e, in braccio a sua mamma a passeggio nel centro di Prato, saranno sicuramente passati accanto anche al Metastasio. Poi vabbè… bla bla bla… fino a che studia per entrarci e uscirci dai Teatri e dalla porta degli Artisti, quella che solitamente dà su un vicoletto stretto stretto e buio sul retro. Poi, dopo un servizio al tg nazionale, riceve una chiamata da un suo amico che gli dice, testualmente: “Luca ti ho visto in tv, ma com’è possibile che sei sempre vestito da imbecille”, e realizza che, in effetti si, stava costruendo una carriera in cui aveva avuto la gioia e fortuna già di vestirsi in mille modi diversi e spesso… da imbecille! Approda anche al cinema e alla tv, e lì è stato vestito da albero in una festa di laurea, da poliziotto hippy della mortuaria in un paese in cui nessuno muore, da ginnico e aitante piacione in parrocchia, in costume da bagno sotto un ombrellone… e da pittore rinascimentale in mezzo alle nuvole. Adesso debutta con un suo Uno Uomo Spettacolo (One Man Show) promettendosi di voler riempire i palchi che frequenterà con umorismo, folle ironia e intelligenza… sempre però vestito da imbecille.

[ulteriori informazioni, foto, video ed eventuali contatti www.lucaavagliano.it]

per prenotare e informarsi (comodamente da casa, anche in pigiama): 3476753522 – www.teatrodouze.it

Inizio spettacolo ore 21.30

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LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

 

Bologna, Gennaio 2016 – SocialCities, la startup di Bologna che ha lanciato LocalJob ha raccolto oltre 200.000 euro da Invitalia grazie all’iniziativa Smart&Start. L’investimento mira ad espandere LocalJob sul territorio italiano ed a sviluppare nuovi strumenti innovativi dedicati ai professionisti ed agli artigiani della casa.

 

LocalJob è la piattaforma digitale che risolve la necessità di trovare, in breve tempo, un professionista serio, affidabile e che sappia risolvere qualunque nostro problema senza presentarci una parcella da capogiro.

 

Le principali categorie professionali servite da LocalJob riguardano le emergenze domestiche (tutti quei problemi improvvisi che possono essere risolti da idraulici, caldaisti, elettricisti)o altre necessità quali ad esempio traslochi, baby sitting o tutor per i propri figli.

 

La startup nasce ad Imola nel 2013 da un’idea di Andrea Lugli (CEO), Luca Cavina (UX Lead), Mariagrazia Cinti (Lead mobile developer), Riccardo Russo (CTO) e Alessandro Di Teodoro (Software Architect). Già supportata da un business angel, dall’incubatore Innovami e poi da TIM #WCAP Accelerator (il programma di open innovation di Telecom Italia) oggi SocialCities e il suo progetto LocalJob godono anche dell’appoggio internazionale del governo del Cile. Il team è stato infatti l’unico italiano della call 2015 di Start-Up Chile, 13esima generazione, ad ottenere il finanziamento inter-ministeriale cileno e il riconoscimento di essere fra le migliori 30 startup del mondo.

 

Oggi Invitalia ha scelto di investire 200.000€ in LocalJob attraverso il programma Smart&Start andando a completare il progetto di impresa e ad arricchire la fila dei partner della startup, assieme a giganti come Telecom Italia e il governo del Cile.

 

LocalJob è già fruibile in tutta italia e nel mondo. La piattaforma è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e vanta un algoritmo proprietario che suggerisce ad ogni persona il professionista migliore per l’esigenza del momento. L’algoritmo matematico incrocia numerosi fattori come la distanza, la qualità del professionista, le recensioni della community, la lingua parlata ed un insieme di indicatori top secret che rendono la community di professionisti di LocalJob una delle più affidabili oggi in Italia.

 

LocalJob è utilizzabile da qualunque smartphone e tablet ed anche dal portale web www.localjob.it.

 

Andrea Lugli: “Basta fare una foto del danno con il proprio telefonino, metterla online e attendere i riscontri e i preventivi degli esperti. In media ci vogliono circa 2 ore per incrociare la domanda e l’offerta. Il nostro record però lo abbiamo raggiunto a Milano, per un guasto al condizionatore. L’utente ha ricevuto ben 4 proposte di intervento in soli 15 minuti e ha potuto risolvere in giornata il suo problema”.

 

LocalJob innova anche su un altro campo: la domotica. La startup è infatti partner esclusivo di RockHeine, società brasiliana di home automation. Il loro mercato è rappresentato dagli smart device che permettono di controllare la propria abitazione a distanza attraverso il cellulare. Dalle prossime versioni, l’hardware realizzato da RockHeine riuscirà a determinare automaticamente un malfunzionamento alla lavatrice all’interno della casa. Utilizzando il motore di LocalJob notificherà infine il problema al proprietario di casa e predisporrà le voci tecniche per un corretto preventivo.

 

SocialCities non è però solo LocalJob. La startup è contemporaneamente impegnata nell’organizzazione dell’ImpactON, hackaton itinerante dedicato ai temi delle social e delle smart cities, di DronChile e del Robotics Day, una fra le più grandi fiere del sud america sui droni e sull’intelligenza artificiale.

 

A Bologna inoltre collabora con Work Wide Women, una community che introduce le donne ad una formazione intelligente nel settore delle tecnologie e della comunicazione online ed è partner di Playground Around The Corner, l’esclusiva community che permette alle mamme di tutto il mondo di scoprire e indicare parchi dietro l’angolo. LocalJob è stato infine scelto fra i 10 progetti che ASTER Emilia Romagna ha portato in Silicon Valley per il programma TVLP: programma dedicato a conoscere investitori ed attori nel cuore della Silicon Valley.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIFERIMENTI UTILI:

 

www.localjob.it

www.socialcities.it

 

Andrea Lugli

[email protected]

+39 346 6620136

 

ARCHIVIO FOTO ED IMMAGINI:

 https://www.dropbox.com/sh/ijd44sqjoirs6om/AAAnwA4KXMvM4a9mTEDYjYz3a?dl=0

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CORRADO VENEZIANO “ISBN, I CODICI DELL’ANIMA”

CORRADO VENEZIANO

“ISBN, I CODICI DELL’ANIMA”

 DAL 29 GENNAIO AL 12 FEBBRAIO 2016

Galleria Nevskij 8 / San Pietroburgo / Russia

Gli Isbn di Corrado Veneziano alla Galleria Nevskij 8 di San Pietroburgo.

Dopo le mostre di Parigi (allo Espace en Cours) e di Bruxelles (all’Istituto Italiano di Cultura), Veneziano varca i confini della Unione europea con le sue opere pittoriche.”Isbn, i codici dell’anima” è il titolo che la Galleria Nevskij 8 – prestigiosa e affermatissima nella metropoli russa – dedica a Corrado Veneziano, cogliendo nelle sue opere: “la capacità di rimescolare in modo originalissimo la tensione commerciale del codice a barra con quella più poetica dell’astrazione di linee, colonne, trame, graffi…”.In questa “altalena” di colori e rievocazioni, prevale la capacità di restituire “l’anima” dei testi di opere letterarie e religiose dell’intera cultura mondiale, di tutti i tempi.

INFO

www.corradoveneziano.it

 

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Hai mai pensato di noleggiare una barca a vela?

Quando si pensa ad una crociera in barca a vela di solito si immagina un milionario intento a fumare un sigaro o a bere un bicchiere di champagne. Troppi film di Holliwood hanno costruito nell’inconscio comune questa figura, ma non è del tutto esatta. Un tempo forse poteva essere così, ma oggi non c’è bisogno di dare fondo al proprio conto corrente per godersi una vacanza in barca.

Innanzitutto non c’è bisogno di avere la patente nautica per noleggiare un imbarcazione. Quasi tutte le aziende di noleggio mettono infatti a disposizione anche skipper esperti che permettono di trascorrere una vacanza di questo genere senza la necessità di possedere la patente nautica o avere esperienza di navigazione. La presenza dello skipper a bordo porta naturalmente ad un aumento del costo di noleggio.

Se è la prima volta che noleggiate una barca, la prima domanda che vi viene in mente probabilmente sarà questa: “quanto costa?”. Il prezzo di noleggio, facendo la divisione per il numero di persone a bordo che partecipano, di solito non supera il prezzo di una sistemazione in un hotel a 4 stelle. Ma ovviamente non c’è paragone tra un soggiorno a terra ed una vacanza in barca..

Con così tante aziende che offrono così tante opzioni tra cui scegliere, prenotare una barca a vela potrebbe essere in un certo senso frustrante per chi non se ne intende ed è nuovo di questo mondo. La maggior parte delle aziende di noleggio di imbarcazioni a vela offrono servizi abbastanza simili, quindi è necessario fare la propria scelta optando per l’azienda migliore. Dopo tutto, il motivo per cui si vuole fare una vacanza in barca sono il relax e la tranquillità.

Le barche a vela sono la scelta migliore se desiderate trascorrere una vacanza rilassante e a stretto contatto con la natura. Una vacanza in barca a vela è sinonimo di libertà allo stato puro! La grande offerta di barche a vela nel mercato del noleggio vi da la possibilità di poter scegliere tra diversi modelli e di trovare proprio quello che rispecchia le vostre esigenze.

Se fatto nel modo giusto e con un’azienda seria e competente, noleggiare una barca a vela può portare un grande divertimento a un prezzo molto conveniente. Sea Star è un’agenzia specialista di noleggio barche a vela. La banca dati che supporta il suo sito, frutto di circa venti anni di esperienza nel settore, è una delle più complete e precise oggi esistenti. Consultala e ti sarà facile trovare la tariffa di noleggio più conveniente o la barca che hai sempre desiderato.

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UN AIUTO PER I GIOVANI

Attualmente le droghe fanno molto presa sui giovani che, non informati sugli effetti negativi di queste ultime, le prendono incuranti dei pericoli. Infatti una cosa comune a tutte le droghe e che effettivamente è quella che causa più problemi è la dipendenza che essa crea. Le droghe hanno la capacità di disinibire la persona che la usa, rendendola più capace e più attiva. Ovviamente il rovescio della medaglia è di gran lunga più pesante.
Il gurppo di Verona “Dico no alla droga” ha promosso fino a poco tempo fa un opuscolo chiave per la lotta alla prevenzione. L’opuscolo si intitola “La verità sulle droghe”.
Le droghe menzionate nell’opuscolo sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metanfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” e’ diretto a un pubblico giovane, in quanto, da una comprensione su quello che le droghe causano. E’ risaputo che, la corretta informazione, permette ai giovani di comprendere che la cosa migliore è quello di non usare droghe.
Oggi molti sono i mezzi usati per far si che non si utilizzi la droga, ma solo un mezzo ha veramente successo che è la corretta informazione.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: :<<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.” Un sentito riconosciemnto alla Chiesa di Scientology per il continuo supporto.

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Ass. Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI – Convegno a Venezia

Associazione Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI

Venerdì 29 gennaio dalle 8,30 alle 19 presso Centro Congressi Laguna Palace

Il convegno avrà come tema: L’amministratore Manager, operatività tra incombenze e scadenze condominiali.

Numerosi gli interventi della giornata, che avranno come relatori: l’avvocato Lucia Strano, l’ingegner Antonio Sanginiti, l’avvocato Gianluca Varotto, il perito industriale Diego Bordin e il tecnico Lorenzo Volpato. Gli argomenti che verranno trattati: i corsi per gli amministratori di condominio, la normativa 10200 ed impianti centralizzati, attestati di riqualificazione energetica, normative, pignorabilità, sicurezza, e molti altri temi importati verranno approfonditi durante le sezioni del programma, con possibilità di fare domande ai relatori ed esperti in sala.

Di particolare rilievo l’intervento del docente Lorenzo Volpato riguardo alle indagini non invasive per infiltrazioni d’acqua e perdite, condensazioni, termografie ed altri sistemi tecnologici per la valutazione di perdite e patologie edilizie.

A conclusione lavori, verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

I soci possono iscriversi attraverso la mail [email protected] entro il 22 gennaio; la partecipazione è gratuita.

Il centro Congressi NH Laguna Palace, si trova a Mestre in Viale Ancona 2

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Le case cantoniere diventano abitazioni (anche di lusso) e si vendono sul web

Dopo le chiese sconsacrate, i mulini e i bunker anti atomici, ora sono le case cantoniere a finire in vendita online. Fino agli anni ’80 erano le abitazioni dei cantoni, operai addetti alla cura delle strade statali, ma quando i costi di mantenimento si sono fatti troppo esosi il Demanio ha deciso di dismetterle. Se un recente accordo siglato tra ANAS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Agenzia del Demanio permetterà di utilizzare molti di questi immobili come sedi di attività di promozione territoriale, qualcuno può già comprarle, visto che molte delle 1.224 strutture sono già in vendita e, tra gli annunci di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), si trovano diversi edifici di questo tipo riconvertiti in abitazioni, da Nord a Sud.

Come evidenziato dallo studio effettuato dal portale, tante ex case cantoniere in vendita sul web, sono oggi trasformate in vere e proprie dimore di lusso. La più cara si trova in Toscana, a Scansano, nella provincia di Grosseto: al prezzo di 850.000 euro si può diventare proprietari di Villa Pietra, un’antica casa cantoniera su tre piani, recentemente ristrutturata, nel bel mezzo delle colline della Maremma, dotata di piscina a sfioro e bellissima veranda esterna con vista sul mare. Nel parco naturalistico di Montioni (LI), a 15 chilometri da Massa Marittima, è in vendita per 500.000 euro un’altra ex casa cantoniera “di lusso” in cui la facciata è rimasta di rosso pompeiano, il tipico colore che avevano questi edifici: la proprietà è stata ristrutturata con interni rustici in pietra viva e comprende un grande spazio esterno.

E accanto alla ferrovia, ancora nel livornese, a Rosignano Marittimo, servono 275.000 euro per aggiudicarsi un altro di questi immobili ristrutturato e con un’enorme terrazza vista mare. Nella provincia di Torino, a Poirino, per 300.000 euro è possibile acquistare un’altra villetta color rosso pompeiano, con ampie vetrate e spazi esterni molto curati sulla cui facciata, nella recente ristrutturazione, si è addirittura mantenuta la tipica insegna delle case cantoniere su cui si indicava il chilometro e la strada statale (S.S. n. 29 del Colle di Cadibona).

In alcuni casi a vendere sono ancora le istituzioni, a cui è passata la gestione di questi immobili una volta dismessi dal Demanio; è il caso della casa cantoniera in vendita a Chivasso (TO), per la quale la città metropolitana di Torino ha indetto un’asta pubblica con base di partenza di 143.100 euro.

Sulla scia della recente moda di inaugurare strutture ricettive in location insolite e molto “caratteristiche”, in alcuni annunci si propone di adibire le case cantoniere a bed & breakfast o case vacanza. In un edificio a Desenzano del Garda (BS), per esempio, viene proposta questa idea di attività turistica per un quadrilocale da ristrutturare, inserito in una vecchia grande casa cantoniera immersa in un contesto definito nell’annuncio “scenografico”. In un annuncio in Sicilia ritroviamo la stessa proposta: a Castelvetrano (TP), località vicina al sito archeologico di Selinunte, si vende un immobile ristrutturato (in questo caso il rosso pompeiano è stato sostituito da una tonalità di beige meno vistosa) con due appartamenti indipendenti in vendita per 150.000 euro, perfetti per un’attività turistica.

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Secondo i dati di TechValidate Market Research, i prodotti ESET portano considerevoli benefici a livello produttivo

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  • 21 Gennaio 2016

Le aziende dichiarano un incremento dell’efficienza, una riduzione dei costi e la libertà di fare di più grazie all’implementazione delle soluzioni di sicurezza ESET

Roma, 21 Gennaio 2016 – ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, rende noti i risultati del sondaggio di TechValidate Market Research, condotto a Ottobre 2015 su un campione di 696 utenti aziendali di soluzioni di sicurezza ESET.

Secondo il sondaggio, oltre a migliorare la sicurezza e a ridurre i rischi che le aziende devono affrontare, l’implementazione delle soluzioni di sicurezza ESET porta anche ulteriori benefici a livello produttivo. Alla domanda sui vantaggi operativi, i clienti ESET hanno risposto in primo luogo la protezione dei dati e delle proprietà intellettuali dell’azienda (61%), poi la possibilità di lasciare maggiori risorse IT per altri progetti (50%) e al terzo posto la prevenzione di truffe o di furto di dati dei clienti (37%).

Per ulteriori informazioni sul sondaggio in oggetto è possibile consultare il seguente link: http://www.techvalidate.com/product-research/eset-security-solutions

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Wildix annuncia WP600ACG: il primo telefono WebRTC al mondo su sistema operativo Android

Venerdì 15 gennaio si è svolta a Bologna la tradizionale convention Wildix che raduna i principali Business Partner dell’azienda per annunciare le novità tecniche e le strategie di marketing del nuovo anno.

 

Quest’anno il vero grande protagonista della Convention è stato il WP600ACG, il primo telefono WebRTC di Wildix, Gigabit, con sistema operativo Android e che supporta la videoconferenza.

 

Grazie all’utilizzo della tecnologia WebRTC e al sistema operativo Android, il WP600ACG offre all’utente le massime prestazioni in termini di sicurezza e di velocità.

 

Il display da sette pollici e il tastierino fisico lo rendono un telefono estremamente ergonomico, mentre l’utilizzo dell’interfaccia Wildix Collaboration Mobile, con lo stato di presence dei colleghi e le rubriche condivise, permette l’accesso a tutte le funzionalità di Unified Communications.

 

La Convention ha presentato anche i risultati del 2015 e le novità commerciali per il prossimo anno. Il focus della strategia commerciale Wildix rimane l’attenzione al Business Partner, che ha permesso a molti di aumentare le vendite ed incrementare il business.

 

Per rendere i Partner ancora più forti nei confronti dei competitor, Wildix ha introdotto la possibilità di offrire la garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti. E oltre alla garanzia sui prodotti fisici, è stata presentata l’esclusiva garanzia “soddisfatti o rimborsati” per i clienti finali.

 

“Con questa garanzia Wildix vuole distinguersi da soluzioni di Unified Communications ancora non mature per il mercato, ma vendute come perfettamente funzionanti che lasciano uno strascico di problematiche al cliente finale”, afferma Stefano Osler, CEO di Wildix. “Wildix vuole che tutte le aziende che le hanno dato fiducia siano completamente soddisfatte”, conclude Osler.

 

La Convention 2016 si è aperta con una conferma della strategia aziendale in direzione del progressivo ampliamento verso il Cloud e l’analisi dei risultati dell’anno 2015 in tutte le country: l’azienda è cresciuta in Germania con il raggiungimento dell’obiettivo di 40 Partner, in Francia, dove Wildix Sarl ha raggiunto i 100 Business Partner e con l’apertura della sede Olandese.

 

Nello spazio espositivo riservato alle aziende con cui sono state portate a termine integrazioni con le soluzioni Wildix erano presenti BTicino, Sennheiser, Jabra, Plantronics, 2N, Mobotix, Tema, VTE CRM, Messagenet, StarSystem, VoIPVoice, Digitel, KPNQWEST Italia.

 

***

 

Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

 

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WinCoge: è uscito l’aggiornamento 52.80

Novità della versione 52.80 di WinCoge

Col nuovo aggiornamento è possibile:

– Utilizzare una nuova funzione per l’invio in blocco delle fatture via mail, solo per chi ha la licenza full

Dopo aver inserito in anagrafica cliente l’indirizzo email e la spunta sulla casella ‘invio fattura tramite email’ il testo e l’oggetto del messaggio liberamente personalizzabili, ogni messaggio contiene un allegato in pdf con una fattura.

– Allegare l’immagine di ogni articolo in anagrafica prodotti, la funzione ‘stampa etichette’ ora permette di stampare anche la fotografia

Utile per ottenere un listino o elenco dei prodotti con foto

– Inserire o modificare la descrizione, il prezzo e gli sconti tramite lettore codici a barre

– È stata inoltre modificata la tabella categorie in anagrafica prodotti per inserire più livelli

Per saperne di più www.WinCoge.it

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Tutto per la Comunione: dagli Inviti alle Bomboniere

L’organizzazione della festa per la prima comunione è sempre un momento molto coinvolgente ed emozionante per tutta la famiglia.

Sono tanti i passaggi da fare e le cose di cui occuparsi prima che tutto sia pronto, dalla frequentazione del catechismo alla scelta dell’abito a quella delle bomboniere e del luogo in cui tenere il ricevimento.

Ogni primavera i bambini tra i 7 e i 9 anni vivono questo importante evento. Il compito delle mamme e dei papà è quello di pensare a tutto: dalla cura dell’evento religioso fino all’organizzazione della festa con i parenti. Per aiurare i genitori, ecco qui una breve lista con tutti i passaggi da seguire per non dimenticare nulla:

Il Catechismo

Il catechismo è un corso preparativo di circa due anni, organizzato in tutte le parrocchie. Solitamente si tiene nel pomeriggio dopo la scuola.

La data della Comunione

Le Comunioni si tengono quasi sempre in primavera o anche ad inizio estate, ma è la parrocchia a decidere la data dell’evento.

La lista degli invitati

Questa scelta dipende dal tipo di festa che si vuole organizzare. Che tipo di ricevimento seguirà alla funzione religiosa? È possibile scegliere tra un pranzo a casa o in un ristorante.

Gli inviti

Una volta decisa la lista degli invitati è tempo di preparare gli inviti. Si può scegliere di comprarli pronti o realizzarli in casa. Una volta pronti gli inviti vanno spedirti o consegnati personalmente ad amici e parenti.

L’abito per la Prima Comunione

Per la prima volta vostro figlio indosserà un abito che lo farà sembrare un vero e proprio omettoe i vostri occhi saranno pieni di gioia. Per le bambine la scelta è molto più semplice e definita. I vestiti per la Comunione per le ragazze sono tradizionalmente bianchi.

La tunica

In molte chiese si chiede ai bambini di indossare delle tuniche bianche durante la celebrazione della Prima Comunione.

La festa

Appena terminata la cerimonia in chiesa iniziano i festeggiamenti con amici e parenti. Qui c’è tanto da fare, bisogna organizzare l’evento in tutti i particolari. Sia che si tratti di qualcosa in grande, con un gran numero di invitati al ristorante oppure qualcosa di semplice e intimo in casa con i parenti più stretti, è importante fare bella figura, e offrire dei cibi buoni.

Ed Infine le Bomboniere…

La bomboniera per la Prima Comunione non manca mai. Sia che si tratti di una festa in grande o di un piccolo rinfresco è importante ricordare di offrire a tutti i partecipanti un piccolo dono in ricordo di questo grande evento. Esistono tantissime idee originali per le bomboniere, dagli oggetti classici in porcellano, a quelli più moderni fino al fai da te. Inoltre sempre più persone scelgono diacquistare le bomboniere solidali, dove con l’acquisto delle bomboniere si fa una donazione a sostegno di una causa benefica a favore di un’organizzazione che fa volontariato. Insieme alla bomboniera bisogna unire i confetti, con il portaconfetti, e un piccolo bigliettino con la data e il nome del festeggiato.

Bene, questo è tutto, non resta che augurare buona festa a tutti!

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Isolamento termico by premierpremiscelati

Premier Premiscelati offre una vasta gamma di materiali per l’Isolamento Termico per costruire un cappotto termico ad alta efficenza atto a ridurre il fabbisogno energetico per la climatizzazione delle nostre abitazioni.

Un buon cappotto termico può essere realizzato con pannelli di isolamento o collanti e rasanti minerali in polvere.

I materiali proposti offrono diversi vantaggi per la riqualificazione termica di un edificio

  • eliminazione dei ponti termici, della condensa interstiziale, della formazione di muffe
  • risparmio delle spese energetiche di riscaldamento
  • miglior sensazione di calore e confort all’interno dell’abitazione

Per maggiori dettagli sui prodotti per l’isolamento termico visita il nostro sito www.premierpremiscelati.it/isolamento-termico/

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Tutti i preservativi stimolati a confronti per un acquisto sicuro

I preservativi stimolanti sono stati studiati per aumentare l’eccitazione e stimolare il desiderio sessuale, regalando alla coppia emozioni nuove e il piacere di un rapporto soddisfacente per entrambi. I profilattici stimolanti sono realizzati in maniera diversa dal comune profilattico: infatti, la superficie è rivestita da una serie di nervature e rilievi che vanno a stimolare le parti intime della donna permettendo ai partner di sperimentare nuove emozioni. La particolare conformazione serve proprio a solleticare le zone erogene femminili come la vagina e il clitoride durante la penetrazione, per arrivare all’orgasmo con l’estremo piacere di entrambi.

Molte case di profilattici hanno da tempo messo in commercio i preservativi stimolanti con grande soddisfazione dei consumatori che dichiarano l’efficacia del prodotto durante il rapporto. E in effetti, nulla è più piacevole per una coppia che avere un rapporto soddisfacente e far provare emozioni da brivido alla propria donna! E non solo: infatti, molti sostengono che danno una piacevole sensazione anche all’uomo e quindi si può dire con correttezza che i preservativi stimolanti non sono solo per lei ma anche per lui.

Preservativi stimolanti a confronto

Le maggiori case di profilattici hanno lanciato i propri modelli di preservativi stimolanti ottenendo grande successo. Tra i prodotti più efficaci e acquistati dai consumatori vi è DUREX PLEASUREMAX, ritenuto il top per eccellenza; CONTROL LE CLIMAX TOUCH FEEL, trasparente, lubrificato e con serbatoio, stimola profondamente la donna grazie alla posizione strategica dei rilievi; AKUEL DOUBLE PLEASURE, dotato di nervature a forma di anelli e di perle di lattice, infonde un doppio piacere per scoprire nuove emozioni;  ESP XTRA STIMOLANTI  sono realizzati con la forma a spirale e danno una sensazione stimolante ad entrambi; CONDOMI STIMULATION sono anch’essi realizzati in puro lattice naturale, presentano striature e leggeri rilievi, sono anatomici e regalano piacevoli sensazioni alla coppia.

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Ridurre fastidi al ginocchio con il Taping Rotuleo

Il taping rotuleo è una tecnica con finalità curative per fastidi, e dolori di poco rilievo, muscolari. Consiste nell’applicazione di diversi strati di un tipo di nastro, che può essere considerato come un cerotto, all’altezza del ginocchio (in questo caso specifico, nel quale è trattata la rotula). Questo può servire come prevenzione, tenendo la rotula allineata, oppure al termine o durante uno sforzo fisico che comporti l’uso e il conseguente danneggiamento o infiammazione del ginocchio. Grazie al taping rotuleo, è quindi possibile accelerare la fase di guarigione, sollecitando i muscoli o, in questo caso le ossa, a una più facile ripresa.

Il Taping Rotuleo in campo sportivo e fisioterapeutico

Il taping rotuleo è usato soprattutto in ambito sportivo, dove ha fatto per la prima volta la sua comparsa. Negli anni ha fatto numerosi progressi, dimostrandosi superiore rispetto a un classico bendaggio al ginocchio. Il metodo del taping è nato infatti come ulteriore supporto alla figura dell’atleta, che è spesso soggetta a dolori muscolari e alle articolazioni. Nel corso di alcune gare, si possono notare taping di diverse forme, grandezze e colori “indossati” dagli agonisti. Queste differenze da un taping rotuleo rispetto a un altro, dipendono dalla funzione che devono svolgere, quindi dal livello di dolore avvertito dalla persona. Per il momento, la maggior parte degli sportivi, sembra aver riscontrato un successo positivo con l’utilizzo dei taping rotulei. Mantenendo un uso costante, sia prima che dopo, piuttosto che durante gli allenamenti, coloro che l’hanno adoperato hanno avuto modo di avvertire i benefici di questo nastro rotuleo.

Il taping della rotula trova un discreto utilizzo anche in campo fisioterapeutico. Anche in questo caso, può essere usato per andare incontro al dolore oppure per correggere la postura o, ancora, per alleviare la tensione dei muscoli che circondano la rotula. Questo contribuirà a ridurre la fatica non solo a livello dell’osso, ma anche nei muscoli circostanti. Il taping viene, infatti, usato come terapia per trovare sollievo in dolori localizzati nel ginocchio anteriore e in patologie che interessano la rotula, che, oltre agli sportivi, tendono a colpire un numero elevato di donne.

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PRN: Clark presenta Trigenic, un modello innovativo che condivide gli stessi principi di semplicità del celebre Desert Boot

Clark presenta Trigenic, un modello innovativo che condivide gli stessi principi di semplicità del celebre Desert Boot

 
[2016-01-21]
 

STREET, Inghilterra, January 21, 2016 /PRNewswire/ —

Trigenic Flex è l’ultimo innovativo modello firmato Clarks Originals, brand che vanta oltre 190 anni di esperienza nell’arte calzaturiera. L’approccio non convenzionale e spesso radicale del marchio, che fa del lancio di calzature innovative la sua vera e propria tradizione, ha consentito la proliferazione di icone riconosciute a livello globale come Desert Boot e Wallabee®.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale, fare clic su:

http://www.multivu.com/players/uk/7732251-clarks-create-trigenic-flex-new-classic/

Il linea con questa filosofia di design dal pensiero libero, Clarks fonde la tradizione e la maestria proprie dei migliori calzolai con le tecnologie più innovative e all’avanguardia per dar vita a Trigenic Flex, la sua prossima icona. Trigenic Flex è una calzatura originale, sapientemente modellata e adatta all’uso quotidiano, caratterizzata da un design destrutturato che svela un look fresco e minimal.

Trigenic Flex prende ispirazione dal progetto originale Clarks Hygiene datato 1883: una scarpa dallo stile ricco, modellata sulle forme naturali del piede, in forte contrasto con la moda scomoda e poco anatomica del tempo.  Prad Indrakumar, Senior Designer di Clarks Originals, afferma:

“Siamo partiti dallo studio della collezione Clarks ‘Hygienic’ del 1883. Era una linea che prevedeva più spazio nella parte anteriore della scarpa, per permettere alle dita dei piedi di muoversi liberamente: una vera rivoluzione per quell’epoca. Abbiamo pensato a come traslare questa innovazione in un contesto più moderno”.  

L’unione di approfondite conoscenze biomeccaniche, materiali all’avanguardia e tecniche di costruzione avanzate hanno permesso di creare una scarpa di design in grado di flettersi seguendo le naturali sequenze di movimento. La forma anatomica è stata assottigliata e combinata con una suola disaccoppiata composta da tre parti, ciascuna a supporto di un diverso stadio dell’impatto, e valorizzata da una tomaia destrutturata realizzata in cuoio di prima scelta, tagliato, sagomato e intrecciato per donare un comfort ottimale.

Stile ultra moderno, struttura classica a mocassino e mentalità pionieristica: ecco le caratteristiche di questo approccio alla contemporaneità in piena tradizione Clarks. Trigenic Flex rappresenta uno stile rivoluzionario che unisce ingegneria calzaturiera all’avanguardia, maestria tradizionale e design moderno per creare una scarpa assolutamente unica, ricca di stile e sostanza.

Note per i redattori  

La C&J Clark Limited, azienda proprietaria del marchio Clarks e della società calzaturiera privata, è stata fondata a Street, Somerset, nel Regno Unito dalla famiglia Clark nel 1825. Il gruppo Clarks, che mantiene tuttora la sua sede a Street, sviluppa e offre una vasta gamma di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Il marchio Clarks è noto in tutto il mondo per la sua capacità di coniugare stile, qualità e comfort.

Il gruppo Clarks si è affermato come produttore leader di calzature nel Regno Unito, fino a diventare un colosso globale dal valore di 1,5 miliardi di sterline che opera tramite vendita al dettaglio, all’ingrosso, in franchising e su canali online in oltre 100 mercati in tutto il mondo. 

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160108/320303 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/uk/7732251-clarks-create-trigenic-flex-new-classic/

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PET-TAC, per Reggio Emilia e Parma c’è il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati

Le apparecchiature che eseguono la PET-TAC hanno talmente rivoluzionato il settore della diagnostica per immagini da essersi meritate, nel 2000, la nomina per l’invenzione dell’anno da parte del magazine Time.

Questo particolare esame offre impareggiabili vantaggi soprattutto in ambito oncologico; e il cancro, lo ricordiamo, è una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati e in quanto tale va combattuto con ogni mezzo.

Risultato di PET-TACPrima dell’invenzione della PET-TAC le indagini radiologiche erano in grado di fornire solo informazioni sull’anatomia e sulla morfologia delle formazioni tumorali, senza tuttavia dare indicazioni sul loro metabolismo.

La PET-TAC è riuscita a superare questo scoglio combinando due esami: la Tomografia a Emissione di Positroni con la Tomografia Assiale Computerizzata, permettendo dunque con un solo esame di ricavare preziose informazioni tanto sulle caratteristiche fisiche quanto su quelle metaboliche dei tumori.

Chi deve sottoporsi a esami di PET-TAC a Reggio Emilia oppure a Parma potrà affidarsi a un centro medico specializzato in queste procedure: il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, che vanta tecnologie all’avanguardia e la professionalità di veri esperti nell’ambito della diagnostica per immagini.

Il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati si trova nella zona ovest di Parma ed è comodamente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con quelli privati; per contattare la struttura e avere informazioni dettagliate sulla procedura per la preparazione all’esame basterà visitare il sito web poliambulatoriodallarosaprati.it oppure chiamare il numero 0521 29.81.

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PRN: Grazie a esportazioni record i costruttori di autovetture britannici registrano il miglior anno dopo un decennio

Grazie a esportazioni record i costruttori di autovetture britannici registrano il miglior anno dopo un decennio

 
[2016-01-20]
 

LONDRA, January 21, 2016 /PRNewswire/ —

 

  • La produzione britannica di autovetture raggiunge la cifra più elevata degli ultimi dieci anni, con una crescita del 3,9% e 1.587.677 veicoli prodotti.
  • Le esportazioni raggiungono cifre mai registrate prima: fino al 2,7% in più rispetto al 2014 per un totale di 1.227.881 veicoli esportati.
  • La produzione per il mercato interno cresce dell’8,1% per soddisfare la crescente richiesta di veicoli di fattura britannica. 

Nel 2015 i costruttori britannici hanno prodotto più veicoli che in qualsiasi altro anno successivo al 2005, annata in cui, secondo i dati della SMMT (Society of Motor Manufacturers and Traders), ne produssero 1.595.697. La produzione è cresciuta del 3,9% rispetto al 2014, con un totale di 1.587.677 veicoli realizzati, superando per la prima volta i livelli precedenti la recessione.[1]

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160118/323200LOGO )

Una cifra record di veicoli, pari al 77,3% della produzione totale, è stata destinata all’esportazione: 1.227.881 vetture hanno lasciato il Regno Unito nel 2015, un 2,7% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante le difficoltà incontrate in alcuni mercati internazionali come la Cina e la Russia, la ripresa economica dell’Europa, principale partner commerciale del Regno Unito, ha determinato un incremento della domanda di vetture britanniche. Nel 2015 le esportazioni verso l’Europa sono cresciute dell’11,3%.

Allo stesso tempo, la produzione per il mercato interno è cresciuta dell’8,1% rispetto all’anno precedente: di tutti i veicoli registrati nel Regno Unito nel 2015, uno su sette era di fattura britannica.

Mike Hawes, Chief Executive di SMMT, ha affermato: “Nonostante le difficoltà in mercati importanti come la Russia e la Cina, la domanda di veicoli britannici è stata elevata, determinando esportazioni record nel 2015. La forte domanda è legata a importanti investimenti nel settore, l’avanzata ingegneria e una forza lavoro entusiasta e qualificata, tra le più produttive al mondo.

Tuttavia, in un mercato globalizzato altamente competitivo ciò non è sufficiente a garantire una crescita costante, la quale è sempre più legata alle condizioni economiche e alla stabilità politica globali. L’Europa è il nostro principale partner commerciale e l’appartenenza all’Unione Europea è vitale per la prosperità futura del settore e la creazione di nuovi posti di lavoro.”

I risultati del settore automobilistico britannico differiscono da quelli del settore produttivo nel suo complesso, il quale, secondo le cifre dell’Office for National Statistics, ha sofferto negli ultimi tempi un rallentamento.[2] Nel 2015 nel Regno Unito sono stati prodotti otto nuovi modelli di auto[3] e grazie a un investimento nel settore di 2,5 miliardi di sterline ne saranno progettati molti altri.

                  Produzione          automobilistica     Dic.    Dic.    Cambio  Da inizio  Da inizio  Cambio          nel Regno Unito     2014    2015      %     anno 2014  anno 2015    %          Totale           108.721 114.842     5,6%   1.528.148  1.587.677   3,9%          Mercato interno   22.535  19.656   -12,8%     332.952    359.796   8,1%          Esportazione      86.186  95.186    10,4%   1.195.196  1.227.881   2,7%          % esportazione     79,3%   82,9%                78,2%             77,3%  

Note per i redattori  

  1. Dato SMMT, 2007: 1.534.567
  2. ONS: http://bit.ly/1NfHj08
  3. Bentley Bentayga, Infiniti Q30, Jaguar XE, Jaguar XF, Land Rover Discovery Sport, McLaren 570S, MINI Clubman, Vauxhall Astra.

Informazioni sulla SMMT  

La Society of Motor Manufacturers and Traders supporta gli interessi del settore automobilistico britannico sul territorio nazionale e all’estero. 

Il settore automobilistico, vitale per l’economia britannica, totalizza un volume di affari pari a 69,5 miliardi di sterline, un valore aggiunto di 15,5 miliardi di sterline, 799.000 posti di lavoro e l’11,8% delle esportazioni britanniche. Oltre 30 costruttori godono del supporto di 2.500 fornitori di componenti e di alcuni degli ingegneri più capaci al mondo.

Per maggiori dettagli visitare la pagina web http://www.smmt.co.uk/facts15.

Emittenti: SMMT possiede uno studio ISDN.  

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PRN: CHINA CONNECT annuncia la partecipazione di UnionPay International, Tuniu, WeChat International

CHINA CONNECT annuncia la partecipazione di UnionPay International, Tuniu, WeChat International

 
[2016-01-20]
 

PARIGI, January 20, 2016 /PRNewswire/ —

I giganti cinesi della rete si daranno appuntamento a Parigi, il 6 e 7 aprile, per il China Connet (http://www.chinaconnect.fr/about/ ), il più grande raduno europeo, istituito nel luglio 2011 da Laure de Carayon, di esperti in tema di consumer trend, marketing digitale e mobile e innovazione tecnologica.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160120/324007LOGO )

Video teaser 2016:

Il tema della 6a edizione “Get Mobile”, si articolerà in 4 sessioni principali:

e&mCommerce/O2O/cross-border, Content/Social Media/CRM, Outbound Tourism & Travel retail e Tech Innovation.

Laure de Carayon, fondatrice e CEO afferma: “La Cina è alla guida dell’enorme accelerazione nell’adozione della telefonia mobile in tutto il mondo, aprendo di fatto una nuova economia “mobile”. Nel 2015 la Cina ha assistito a un’impennata senza precedenti di consumatori e ad un aumento delle vendite attraverso i dispositivi mobili diventando di fatto il Paese chiave – più di qualsiasi altro al mondo – nel raggiungere e coinvolgere i consumatori cinesi sia all’interno del Paese, sia fuori. La tecnologia per il retailing tramite il social shopping, l’omnicanalità, i pagamenti transfrontalieri e i dispositivi mobili, ma anche il turismo e il travel retail sono tra le industrie più interessate da questo movimento epocale che devono cogliere al volo questa enorme occasione. Oggi più che mai è fondamentale che i brand si adoperino nell’offerta di un percorso di acquisto semplice ai consumatori cinesi che, oltre ad essere molto esigenti, sono anche grandi esperti di tecnologia.”

Relatori (http://www.chinaconnect.fr/cc-paris-speakers-2016/ )

Parteciperanno oltre 40 relatori/aziende, tra cui: Tuniu (sito Web di viaggi leader del settore e piattaforma mobile), WeChat International, UnionPay International, Zanadu (piattaforma online e mobile per i settori Lusso, Viaggi e Lifestyle), Sensoro (iBeacon), Clarins APAC, Herborist (Jahwa Group), EL Corte Ingles, China-Britain Business Council, We Are Social China, China Luxury Advisors, Datawords, Yandex, CDNetworks, Cathay Capital…

Partner media e istituzionali (http://www.chinaconnect.fr/partners-2016/ )

INTERNATIONAL NEW YORK TIMES – BFM BUSINESS  – PRNEWSWIRE –  FASHIONMAG – JINGDAILY – TECHNODE – THOUGHTFUL CHINA – FRENCHWEB – INFLUENCIA – ECOMMERCEMAG – EMARKETING – OFFREMEDIA – SATELLINET – DIGITAL+ DIRECT MARKETING ASSOCIATION ASIA – FRENCH CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY IN CHINA – ADETEM – FEVAD – IAB France – IAB UKIAB ITALIA – UDA – UDECAM

Sponsor ufficiali: Datawords, Yandex, CDNetworks   

Dove: Maison de la Chimie, 28, rue Saint Dominique, 75 007 Parigi

Informazioni su Laure de Carayon, fondatrice e CEO di CHINA CONNECT

Esperta di comunicazione e media, ha lavorato a livello internazionale per le principali agenzie pubblicitarie, aziende di produzione audiovisive e agenzie media. A metà del 2010 ha studiato il mercato cinese dei brand dopo aver approfondito la propria esperienza in Carat (Dentsu Aegis Media) e nel giugno 2011 ha istituito a Parigi la 1a edizione di China Connect. Si occupa di formazione, viaggi aziendali e consulenza, ed è relatrice del settore per aziende e in occasione di eventi pubblici

Informazioni su CHINA CONNECT 

China Connect è il luogo dove tutti possono incontrare e stringere rapporti commerciali con i leader del più grande mercato digitale del mondo. China Connect è insieme mostra e conferenza, un evento per conoscere i punti chiave del mercato digitale e mobile in Cina, e per mettere in contatto distributori e fornitori europei dei settori Retail, Lusso, Cosmetica, Moda, Food & Beverage, FMCG, Automotive, Servizi, Viaggi ecc., direttamente con gli operatori Internet e i professionisti cinesi dei settori media, comunicazione e marketing, aiutandoli a sviluppare e a dare una spinta importante al loro business in Cina.

Segui CHINA CONNECT  

Sito Web: http://www.chinaconnect.fr
LinkedIn: http://www.linkedin.com/company/3003593
Twitter: https://twitter.com/ChinaConnectEU  – #chinaconnect
Facebook: https://www.facebook.com/ChinaConnect
YouTube: http://www.youtube.com/user/ChinaConnectEU
Youku: http://u.youku.com/user_show/uid_chinaconnect
Sina Weibo: http://weibo.com/chinaconnecteu 

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Alessandra Amoroso incontra Marian Richero

http://auroramarinucci.blog.tiscali.it/files/2016/01/Marian-Richero-Alessandra-Amoroso1.jpg

Milano 15 gennaio 2016

Alessandra Amoroso incontra Marian Richero e insieme hanno presentato VIVERE A COLORI il nuovo album di Ale dal 15 gennaio in tutti i negozi di dischi e digital store. Alessandra Amoroso sarà in tour a Maggio il 27 Maggio al Palalottomatica di Roma e il 30 Maggio Al Mediolanum Forum di Assago.

La redazione

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IL SONDAGGIO DEGLI ALBERGATORI EUROPEI DI CHOICE HOTELS RIVELA CHE LA PRIORITÀ AZIENDALE DEL 2016 SARÀ INCREMENTARE LE ATTIVITÀ DI SALES E MARKETING

Roma, 20 gennaio 2016

COMUNICATO STAMPA

IL SONDAGGIO DEGLI ALBERGATORI EUROPEI DI CHOICE HOTELS RIVELA CHE LA PRIORITÀ AZIENDALE DEL 2016 SARÀ INCREMENTARE LE ATTIVITÀ DI SALES E MARKETING.

Choice Hotels Europe, la catena alberghiera proprietaria dei brand Comfort, Quality e Clarion, rivela oggi i risultati della quinta edizione annuale dell’ “European Hotelier Pulse-Check”, il sondaggio che valuta le tendenze del settore e gli imperativi aziendali dei suoi hotelliers per il 2016. Tra le scoperte più rilevanti:

  • Il 78% dei franchisees crede che il settore alberghiero realizzerà una considerevole crescita e che le tariffe delle camere continueranno a ottenere ottimi risultati.
  • Il 69% sta pianificando la ristrutturazione degli hotel per il 2016.
  • Accrescere le attività di sales e marketing rimane la principale priorità aziendale.
  • La qualità e le caratteristiche delle camere sono fondamentali nell’assicurare il ritorno dei viaggiatori d’affari.
  • L’incremento dell’uso dei programmi per ottimizzare il revenue management è considerato il principale trend del settore per il 2016.

Il sondaggio rivela che gli albergatori pan-europei affrontano il 2016 con più fiducia rispetto ai quattro anni precedenti. A fronte del 55% che aveva espresso lo stesso sentimento nel 2014, quest’anno, il 78% degli albergatori (più dei due terzi) ritiene che il settore alberghiero realizzerà un incremento sostanziale. Anche la speranza riposta nell’andamento delle tariffe camera cresce, con un 78% che mantiene buone aspettative per il 2016, rispetto al 68% dell’anno precedente e al 33% del 2012.

La qualità delle camere continua a essere considerata dagli intervistati l’elemento fondamentale per assicurare il ritorno nelle strutture dei cosiddetti clienti business. Un altro elemento rilevante è il servizio del personale dell’hotel e il rapporto qualità-prezzo.

Come per il 2015, la ristrutturazione dei propri hotel risulta il principale piano di espansione per il 69% degli albergatori; un ulteriore 28% afferma che assicurarsi la proprietà di un’altra struttura per il proprio portfolio è ancora una volta il secondo obbiettivo di espansione più diffuso. Gli hotelliers riferiscono, inoltre, che l’incremento delle attività di sales e marketing per attrarre nuovi clienti resta il loro principale obiettivo per i prossimi quattro anni.

Alla domanda su quale sia la loro previsione circa il principale trend del settore nel 2016, il 58% (più della metà degli albergatori) scommette sull’incremento nell’utilizzo dei channel manager per ottimizzare la gestione dei ricavi dell’hotel, seguito dall’ulteriore crescita del modello in franchising (22%). Inoltre, riconoscendo quanto sia importante la gestione dei ricavi per mantenere con successo un hotel, il 62% degli albergatori crede che, se gestiti in maniera efficiente, questi possano incrementare tra il 2,5% e il 10%, mentre il 21% ritiene di poter realizzare un aumento del 10%.

Il prestito in banca è sempre la prima scelta per gli albergatori che cercano capitali per ampliare le attività dei loro hotel (66%), mentre un 8% è invece disposto a considerare la possibilità del crowd-funding.

Cercando nuovi modi per attirare i più importanti viaggiatori d’affari, il 28% degli intervistati progetta di offrire nelle proprie strutture una banda larga più veloce; il 24% sta cercando di accrescere il numero delle tariffe specifiche dedicate ai clienti business, offrendole tramite i maggiori canali di distribuzione e quasi la metà (43%) farà aderire più clienti business a Choice Privileges, il programma reward globale di Choice, i cui soci hanno più alte probabilità di soggiornare gratuitamente negli hotel.

Inoltre, mentre al momento la maggior parte delle persone si aspetta di dover cambiare carriera tra le cinque e le sette volte nel corso della propria vita lavorativa, il 73% degli intervistati dichiara di non aver mai avuto un’altra carriera al di fuori dell’ambito alberghiero e afferma di voler lavorare solo in questo settore.

Georg Schlegel, Managing Director di Germania ed Europa centrale, commenta: “La quinta edizione del Pan-European Hotelier Pulse-Check di Choice Hotels Europe rivela che gli albergatori guardano al 2016 con più fiducia. Riconoscono che stare un passo avanti alla concorrenza attraverso strategie innovative di sales e marketing è la chiave per il loro successo, così come lo è l’importanza data all’efficace gestione dei ricavi. Noi aiutiamo i nostri hotelliers fornendo loro expertise e pratica e mettendo nelle mani dei nostri affiliati i più sofisticati strumenti di revenue-management”.

Il sondaggio “European Hotelier Pulse-Check 2015” è stato condotto nell’ottobre 2015 tra 73 Choice Hotels affiliati, operatori e general managers provenienti da Regno Unito, Francia, Germania, Repubblica Ceca e Italia.

Choice Hotels

Choice Hotels International, Inc.® (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con più di 6.300 alberghi affiliati in 35 diverse nazioni e territori, conta più di 500.000 camere nel mondo. Al 30 giugno 2015, ben 613 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge® e Rodeway Inn® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 24 milioni di soci, in continua crescita, date uno sguardo al nostro programma reward Choice Privileges® per scoprire come è possibile usufruire dei vantaggi di essere un membro della famiglia Choice Hotels®. Visitate il sito www.choicehotels.it e www.choicehotels.com per ulteriori informazioni.

© 2015. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.

Per ulteriori informazioni:

Choice Hotels Italia www.choicehotels.it
Alessandro Tosti

[email protected]
Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication
Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]

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Più di 6000 artisti iscritti su PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei

PitturiAmo nasce dall’idea di alcuni pittori di Caltanissetta che volevano farsi conoscere esponendo le loro opere d’arte e vendere quadri online senza fare grosse spese per mostre o mercanti d’arte.

Pensano, quindi, di creare un sito web dedicato completamente ai pittori indipendenti e alla loro promozione, dove ogni artista possa vendere i suoi quadri e dove ogni utente possa comprare quadri online, senza nessuna intermediazione, semplicemente che metta in contatto diretto l’artista e l’acquirente.

PitturiAmo è il portale dei pittori contemporanei dove moltissimi artisti riescono a promuoversi sul web e vendere quadri online.

PitturiAmo – Il primo social network interamente dedicato ai pittori contemporanei che vogliono vendere quadri online.

Tra i commenti degli utenti di PitturiAmo leggiamo:

Mi piace che anche artisti non famosi abbiano la possibilità di far conoscere le proprie opere soprattutto in maniera gratuita. Sono soddisfatta anche della visibilità del sito e la sua facilità d’uso. Decisamente un buon lavoro” – Simonetta

ed anche:

Mi piace perchè ricevo diverse richieste di prezzo, ho visibilità, cosa che che non altri portali non avviene” – Donatella

La possibilità di confrontarsi tra più artisti, stili e tecniche. Lo preferisco perché è accattivante come grafica e quindi attira l’attenzione dei naviganti in rete.” – Sergio

PitturiAmo – il portale dei pittori contemporanei

Oggi PitturiAmo rappresenta il social network dei pittori indipendenti e conta più di 6000 iscritti, che vogliono farsi conoscere e vendere quadri on-line e che hanno un’eccellente visibilità su Google, grazie all’ottimo posizionamento di PitturiAmo sul web.

Antonino Argentati, il realizzatore di PitturiAmo, afferma che: “La miglior forma di promozione artistica è quella che passa esclusivamente dalle proprie attività. Pertanto, su PitturiAmo si promuove l’auto-promozione e si invitano gli autori a sfruttare tutti i canali presenti online (spesso gratuiti o a bassissimo costo), per affermare la propria arte.”

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Ogni anno vengono trovate 22000 chiavette USB nelle tintorie

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  • 20 Gennaio 2016

Uno studio ESET rivela che soltanto il 53% dei dispositivi viene restituito ai proprietari

Roma, 20 Gennaio 2016 – ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, rende noti i risultati del sondaggio condotto a novembre del 2015 su un campione di 500 titolari di tintorie in tutta la Gran Bretagna, per stabilire quante chiavette USB e quanti telefoni cellulari vengano smarriti ogni anno negli indumenti sporchi. Ebbene, sembra che ben 22.266 chiavette USB e 973 telefoni cellulari siano rimasti nelle tasche degli indumenti consegnati in tintoria e che uno sbalorditivo 45% di questi non sia più tornato ai legittimi proprietari.

Ma non è tutto: a quanto pare i titolari delle lavanderie in Gran Bretagna hanno trovato anche:

  • un topo morto

  • molteplici dosi di Viagra

  • Numerosi preservativi

  • 1600 sterline in contanti

  • Dentiere

  • Lasagne e patatine

Insomma, ce n’è per tutti i gusti! Scherzi a parte, anche se alcuni di questi oggetti sono importanti, e alcuni persino divertenti, la loro frequenza è minima rispetto agli oggetti tecnologici dimenticati, come telefoni e chiavi USB.

Secondo i ricercatori di ESET il numero di chiavette USB e di dispositivi mobili lasciati ogni anno in tintoria è sconcertante ed evidenzia chiaramente la necessità che le persone pongano maggiore attenzione alla protezione dei loro dati. Sulla scia delle recenti violazioni alla sicurezza di aziende di alto profilo è tempo che le persone inizino a prendere più seriamente la propria sicurezza. I dati sono di gran valore nel lato oscuro della rete e i cyber criminali sono sempre alla ricerca di informazioni da poter sfruttare. È facile supporre che una buona percentuale dei dispositivi USB mai tornati indietro contenesse dati aziendali riservati. Ne consegue un potenziale rischio per le aziende britanniche, in quanto questi dispositivi potrebbero essere finiti nelle mani di qualche criminale informatico.

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è lantivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. Lazienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per lItalia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

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Per la Regione Veneto l’applicazione del Modello di cui al D.Lgs. 231/2001 rappresenta uno strumento di garanzia e di trasparenza dell’operato degli OdF accreditati

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  • 20 Gennaio 2016

Tenuto conto delle profonde trasformazioni che il sistema della formazione professionale ha subito in questi ultimi anni, sono state aggiornate dalla Regione Veneto le procedure per l’accreditamento e per la verifica dei requisiti per il mantenimento dello stesso che in sintesi sono:

non concedere o non confermare l’accreditamento in capo ad un ente che abbia in comune con un altro ente accreditato il rappresentante legale;

prevedere per gli enti già accreditati e a quelli che fanno istanza di accreditamento il requisito del riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato. Detta previsione consente un maggior

controllo pubblico sugli organismi di formazione e l’allineamento con quanto già disposto dal sistema di accreditamento ai servizi al lavoro con DGR n. 2238/2011 “Approvazione del sistema di accreditamento allo svolgimento dei Servizi per il lavoro nel territorio della Regione Veneto (art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n.3)”;

richiedere agli enti già accreditati e a quelli che fanno istanza di accreditamento, l’adozione di un Modello organizzativo e gestionale ai sensi del D.lgs. 8 giugno 2001 n. 231/2001 “Disciplina della responsabilità delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’art. 11 della Legge 29 settembre 2000, n. 300”, fatte salve le esclusioni di legge.

L’applicazione del Modello di cui al D.Lgs. 231/2001 rappresenta uno strumento di garanzia e di trasparenza dell’operato degli OdF accreditati per migliorarne l’organizzazione e l’efficacia di funzionamento. Tale requisito sarà previsto anche dal modello di accreditamento dei Servizi al lavoro.

Nella Regione Veneto sono iscritti attualmente nell’elenco regionale degli OdF, (istituito ai sensi della L.R. 19/2002 e successive modifiche e integrazioni), 460 OdF, per un totale di n. 529 sedi operative accreditate. I soggetti inseriti nella lista degli accreditati per i Servizi al Lavoro in ambito regionale (Art. 25 legge regionale 13 marzo 2009 n. 3) sono circa 480 di cui il 35% (Enti accreditati ai Servizi al Lavoro ex L.R. n. 3/2009) risulta essere accreditato anche alla Formazione Professionale di cui alla L.R. n. 19/2002. Per informazioni visitate mog231

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SPORTIAMO: BERGAMO VA A SCUOLA CON LO SPORT

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  • 20 Gennaio 2016

Star bene è una delle sfide dei prossimi anni. Ai giovani, sempre più alle prese con sedentarietà e stress risponde Sportiamo, un programma educativo basato sul lavorare insieme e su una nuova didattica costruita con esperti di sport e alimentazione.

 

E’ possibile far dialogare la scuola e lo sport? Bergamo risponde a uno dei luoghi comuni del nostro modo di pensare che scuola e sport siano due mondi in antitesi con il progetto di crescita Sportiamo, firmato Imiberg, pensato per far scoprire alla generazione dagli 0 a 20 sé stessi e uno stile di vita più sano, grazie anche ad attività fisica e alimentazione corretta.

Un percorso che, martedì 19 gennaio, ha richiamato nella Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII esperti di salute, sport e alimentazione a confrontarsi con docenti e genitori. In prima linea contro sedentarietà e cattive abitudini alimentari, di fianco a Imiberg, Wellness Foundation, Gruppo ospedaliero San Donato Foundation e Atalanta. Alla base del progetto un network di collaborazioni con le istituzioni locali dal Comune, all’Agenzia per la tutela della salute, al Provveditorato agli Studi e con numerose realtà sportive come la Foppa Pedretti, Cai, il CSI, il Golf Club Albenza, la Bergamo Boxe. Un dialogo tra Istituzioni, Fondazioni che operano in ambito medico e del benessere fisico, Associazioni sportive e Scuola, da cui è emerso un modo nuovo di educare, basato non solo sui libri, ma anche sul movimento.

«Da oltre vent’anni ci occupiamo di educazione e quello che abbiamo più a cuore è la crescita dei nostri giovani, è lo sviluppo ed il benessere della nostra terra. Facendo Scuola, stando con bambini e ragazzi, ci siamo accorti che “aiutarli a crescere” è aiutarli a scoprire pienamente loro stessi, i propri talenti e che questo si può acquisire integralmente se si promuovono corpo e spirito come indivisibili: cioè lo sviluppo della corporeità.

SPORTIAMO è il tentativo di costruire una scuola che, senza rinunciare a essere quello che deve essere, cioè formativa attraverso lo studio delle varie discipline, valorizzi l’attività corporeo-motorio-sportiva a tutti i livelli. E faccia questo dai due anni fino ai 18. Non con finalità agonistiche in senso stretto, ma come il modo più efficace per valorizzare tutte le dimensioni della persona. Perché il benessere e uno stile di vita sano favoriscono l’apprendimento completo e la capacità di imparare meglio la vita», così introduce Ettore Ongis, Amministratore Unico di Imiberg.

Per la prima volta in assoluto l’Agenzia per la Tutela della Salute di Bergamo ha presentato alcuni preoccupanti dati. «I ragazzi bergamaschi – ha detto Mara Azzi, direttore generale dell’Agenzia per la Tutela della Salute – sono sempre più sovrappeso e a rischio di diabete, malattie cardiovascolari e tumori. Uno studio che ha coinvolto 85 pediatri e 4.263 bambini di 8 e 9 anni ha evidenziato che il 26% dei maschi e il 27 % delle femmine sono in sovrappeso o obesi. E di questi Il 54 % ha almeno un genitore sovrappeso».

A questo grave scenario guardano con attenzione anche il Comune di Bergamo, come sottolineato in apertura dall’assessore Loredana Poli e da Patrizia Graziani, Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Bergamo

La scuola è il luogo in cui i ragazzi passano la maggior parte della loro giornata ed è qui che si devono creare le condizioni più efficaci per costruire una regolare attività motoria, valorizzando anche il ruolo degli allenatori sportivi e riconoscendo i benefici dell’attività fisica supportati dalle conoscenze di base e integrati fra le varie materie. «Scuola e sport non sono mondi diversi. A 4 anni è importante iniziare un percorso con la famiglia che aiuti a fondere i mondi scuola e sport. Purtroppo, i bambini e i ragazzi di oggi non sono più abituati a giocare liberi, non fanno più quei giochi “da cortile” che aiutano alla presa di coscienza della propria corporeità in modo vario, ma si muovono solamente in momenti appositamente strutturati, specializzandosi fin da subito in una specifica disciplina che limita lo sviluppo della motricità ai movimenti necessari alla stessa», ha commentato Maurizio Costanzi, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta BC, ricordando le esperienze che vive, giorno dopo giorno, con i ragazzi che allena.

Testimonial del progetto è Giampaolo Bellini, capitano dell’Atalanta, che proprio il giorno in cui avrebbe dovuto intervenire al convegno per raccontare la sua esperienza di padre e di appassionato sportivo e calciatore è diventato papà per la seconda volta. Un testimonial completamente in sintonia educativa con il progetto Sportiamo, prima ancora come papà che non come calciatore professionista.

Il cambiamento nei comportamenti è necessario soprattutto considerando gli studi scientifici che attestano che, per la prima volta, le nuove generazioni potrebbero avere un arco di vita in buona salute più breve di quello dei loro genitori. La principale causa sta nel sovrappeso, nell’obesità e nel diabete. «Ormai il 43% circa della popolazione adulta italiana soffre di obesità e sovrappeso e questo perché consumiamo sempre più spesso cibi poveri di oligoelementi ma ricchi di zucchero, sale, addensanti, additivanti e conservanti. Per questo è nato EAT, il progetto di educazione alimentare con cui diamo la possibilità ai giovani di nutrirsi in maniera corretta. A partire dai distributori EAT Alimentazione Sostenibile: l’alternativa che proponiamo rispetto al cibo-spazzatura che l’ambiente obesogeno ci offre a ogni angolo» – ha ricordato la dott.ssa Gilda Gastaldi, medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva del Gruppo ospedaliero San Donato Foundation.

Imiberg, infatti, è la prima scuola di Bergamo ad aderire al progetto EAT del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation integrandosi con il lavoro che il Comune di Bergamo e Wellness Foundation stanno portando avanti per rendere la città sempre più aperta al benessere e all’attività fisica: «Da dieci anni con Wellness Foundation e Wellness Valley lavoriamo per far scoprire ad adulti e ragazzi un nuovo modo di vivere. Un percorso iniziato dall’Emilia Romagna che ora intendiamo rafforzare a Bergamo, con l’obiettivo di renderla la prima Wellness City d’Italia. Un impegno che tutti possiamo e dobbiamo portare a termine» – ha concluso Luigi Angelini, Consigliere di Amministrazione di Wellness Foundation (fondazione legata a Technogym).

Per informazioni sul progetto: http://sportiamo.scuoleimiberg.it/

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