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Nomina RLS e obbligo di comunicazione all’INAIL.

La figura del RLS, Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza, è stata regolamentata dal Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs 81/08) per garantire una maggiore tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori, definendola come  la “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro” (D.Lgs. 81/08, art. 2).

 

E’ obbligatorio nominare il RLS  per tutte le aziende: l’art. 47 del D.Lgs 81/08 dispone che la sua designazione avvenga in modo diretto nelle aziende fino a 15 dipendenti, oppure tramite i rappresentati sindacali interni per le aziende con oltre 15 dipendenti.

 

Il lavoratore nominato per ricoprire il ruolo di Rappresentate dei Lavoratori per la Sicurezza deve ottenere l’attestato del corso per RLS della durata minima di 32 ore, così come sancito dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e dalla Conferenza Stato-Regioni del  21.12.2011.

 

In seguito all’elezione, il Datore di Lavoro o il Dirigente Delegato ha l’obbligo di effettuare la comunicazione della nomina del RLS all’INAIL, ai sensi dell’art.18 lettera aa) del D.Lgs. 81/08 successivamente modificato dall’articolo 13, lettera f) del decreto legislativo106/2009.

 

Sul Datore di Lavoro o Dirigente che non abbia provveduto a comunicare all’INAIL la nomina del RLS ricade una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 54,80 a 328,80 euro (art. 55 comma 5, lettera l del D.Lgs. 81/08).

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“5 Stars Wines 2016”: Cantina Valpantena Verona premiata a Vinitaly 2016

Verona, Aprile 2016 – Quattro i vini di Cantina Valpantena Verona che, a pochi giorni dall’apertura della 50esima edizione di Vinitaly (Veronafiere, 10-13 aprile 2016), si sono aggiudicati il “5 Stars Wines 2016”, il rinomato Premio Internazionale di Vinitaly, che insignisce le aziende vinicole maggiormente impegnate nell’innovazione e nel continuo miglioramento dei propri prodotti.

Il Premio, che si configura come un importante strumento di promozione presso i numerosi buyer internazionali che intervengono ogni anno a Vinitaly, premia con il “5 Stars Wines 2016” solo i vini segnalati con un punteggio pari o superiore a 90 centesimi.

Notevole attenzione ha meritato l’Amarone della Valpolicella DOCG “Torre del Falasco”, prodotto di punta di Cantina Valpantena Verona per Vinitaly 2016. Premiate infatti sia l’annata del 2012 che quella del 2013, con un punteggio rispettivo di 90 e 91 centesimi. Di un caratteristico colore rosso rubino intenso con sfumature granata e profumi eleganti di prugna matura con note di cioccolato, questo vino pregiato è sottoposto ad un lungo e sapiente processo di produzione, che inizia con l’appassimento delle uve, continua con un periodo di fermentazione ad una temperatura tra i 18° ed i 22°C ed uno di macerazione, e si conclude con una maturazione di 18 mesi in barrique di rovere.

91 punti anche al Lugana Doc “Torre del Falasco” 2015. Questo vino dalle tonalità giallo paglierino e dal profumo fine e fruttato, è sottoposto ad un breve periodo di crio macerazione sulla buccia, e ad una pressatura soffice, con una fermentazione controllata a 14-16° C.

Anche il gusto elegante del Recioto della Valpolicella DOCG “Tesauro” 2012 è stato premiato con un punteggio di 91 centesimi. Questo vino da dessert dal tipico colore rosso rubino intenso, presenta una buona struttura, con delicati aromi di spezie e confettura di more.

“Con Cantina Valpantena Verona, vengono premiati il lavoro, l’amore per il territorio, l’ecosostenibilità e l’innovazione, concetti chiave della filosofia di questa associazione cooperativa che, raccogliendo più di 250 aziende vinicole veronesi sotto un’unica etichetta, garantisce standard produttivi e qualitativi di altissimo livello” ha dichiarato Luca Degani, Direttore di Cantina Valpantena Verona.

Cantina Valpantena Verona S.C.A.

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Criterio onorabilità autotrasportatori, nell’Ue regole più omogenee

L’Unione Europea ha deciso finalmente di uniformare le norme inerenti il criterio di onorabilità nell’autotrasporto. Si tratta di quel requisito essenziale in base al quale è possibile misurare la credibilità e l’affidabilità delle imprese del settore, e che ciascun Stato membro regolamentava in totale autonomia fino a qualche tempo fa. Ad omologare il quadro normativo ci ha pensato la Commissione Europea con l’approvazione del Reg. Ue 2016/404 dello scorso 18 marzo, il quale indica tutti i tipi di infrazione che possono compromettere l’onorabilità dei vettori.

In linea di massima, il provvedimento determina tre tipologie di infrazioni, ciascuna delle quali con irregolarità di diversa gravità. Si parte con quelle lievi, ovvero che non hanno né un incidenza rilevante sulla sicurezza del mezzo, né ripercussioni gravose sull’ambiente paesaggistico; la seconda tipologia annovera le infrazioni gravi, ovvero quelle che possono avere conseguenze di una certa entità sia sulla sicurezza del veicolo, sia sull’ambiente, sia su quella stradale; infine, vi sono le cosidette infrazioni pericolose, il cui rischio di pregiudicare la sicurezza degli automobilisti e quella ambientale è estremamente elevato.

È quasi scontato pensare che a determinare la perdita del criterio di onorabilità sarebbero soprattutto le infrazioni gravi e molto gravi, e questo dipende molto anche dalla frequenza delle violazioni compiute dagli autisti in un arco di tempo definito. Il Regolamento 2016/404, infatti, che estende la sua efficacia anche nei confronti degli operatori del trasporto auto con bisarca, prevede una sorta di parametro di valutazione che consente di stabilire quando effettivamente ci sono i presupposti per la perdita dell’onorabilità. Ebbene, le norme del provvedimento sottolineano come il commettere tre infrazioni gravi nell’arco di un anno da parte dello stesso conducente determina quella che viene definita un’infrazione molto grave; laddove lo stesso conducente dovesse commettere tre infrazioni molto gravi in un periodo di tempo di un anno, allora in quel caso scatterebbe la procedura di onorabilità.

Seppur omologando questa disciplina tra tutti gli Stati membri e fermo restando la validità di un tale sistema valutativo, l’Ue non preclude in alcun modo a ciascuno di essi la facoltà di considerare ancora più gravi le infrazioni previste dal regolamento, che rimarrà congelato ancora per qualche altro mese, esattamente fino al 1° gennaio del 2017, giorno della sua entrata in vigore.

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Groupama Assicurazioni investe sull’innovazione e rilancia il contest dedicato alle Startup

Riparte il contest “Think4South”, dedicato alle startup del Sud: un’edizione ancora più ricca di opportunità grazie anche al contributo di prestigiosi partner internazionali.
Il vincitore avrà accesso al programma di Accelerazione di LUISS ENLABS “La Fabbrica delle Startup” della durata di 5 mesi a partire da luglio 2016 grazie al contributo economico di Groupama Assicurazioni e l’investimento di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in borsa che controlla LUISS ENLABS, per un valore complessivo di 80.000 €.

Per il secondo classificato un contributo economico del valore di euro 10.000 riservato dalla Swiss Re Foundation per l’acquisto di beni e/o servizi necessari per lo svolgimento dell’attività e per il terzo classificato 6 mesi di tutoring e utilizzo dei laboratori applicazioni di STMicroelectronics, primaria società di prodotti e soluzioni microelettroniche.

L’iniziativa – come lo scorso anno – si rivolge a Startup del Sud del Paese, dove più alto è il livello di disoccupazione, per offrire un’opportunità concreta di lavoro e sostegno economico e vuole premiare nuove soluzioni per la prevenzione del rischio grazie a sistemi IoT e progetti di innovazione digitale di particolare interesse per il  business aziendale.

La call sarà attiva dall’11 aprile al 31 maggio attraverso il sito www.think4south.it  e sarà riservata alle Startup di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna che hanno già costituito un team e hanno sviluppato un prototipo funzionante del prodotto/servizio.

Le 4 categorie di concorso riguarderanno: Smart Home per migliorare la qualità della vita in casa, E-Health soluzione ai bisogni assistenziali e sanitari, Mobility per migliorare la sicurezza sulla strada e la qualità della vita dei cittadini e Innovazione Digitale finalizzata all’ottimizzazione del business aziendale.

La selezione dei progetti vincitori sarà affidata ad un Comitato di valutazione composto da Top Management di Groupama Assicurazioni, Rappresentanti dell’Acceleratore LUISS ENLABS “La Fabbrica delle  Startup” che gestisce il programma di accelerazione, esperti di Swiss Re e STMicroelectronics, con forte specializzazione rispettivamente su Prevenzione del Rischio e su sviluppo di tecnologie elettroniche.

Abbiamo mantenuto la promessa di un’edizione 2.0 di Think4South per il 2016, ancora più ricca di opportunità, afferma Yuri Narozniak – Vice Direttore Generale di Groupama Assicurazioni, che aggiunge Siamo orgogliosi di contribuire allo sviluppo dell’imprenditoria del Paese e in particolare al Sud e allo stesso tempo questo progetto conferma la strategia di sviluppo di Groupama Assicurazioni che investe in innovazione al servizio dei propri clienti, sviluppando soluzioni utili alla prevenzione del rischio nell’esperienza quotidiana.”

 

 

 

 

 

 

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Turra Armando | Lavorazione ferro, acciaio inox e alluminio

Ciò che fa la differenza tra un ambiente curato e un ambiente qualsiasi, è l’attenzione con la quale ci si prende cura dei particolari. Rifinire e arricchire con gusto ed eleganza gli ambienti in cui si abita è ciò che consente di vivere in un ambiente estremamente accogliente e piacevole. L’azienda Turra Armando ti consente di definire al meglio la tua abitazione per mezzo di elementi funzionali e dal design accattivante quali parapetti, corrimano, cancelli, scale, ringhiere e serramenti. Una azienda che opera sia nel contesto abitativo che in quello industriale lavorando ferro, acciaio inox ed alluminio raggiungendo elevatissimi standard di qualità. Tale traguardo è possibile anche grazie alla continua ricerca dei materiali più performanti e delle tecniche di lavorazione più efficaci, che conferiscono al prodotto finale una eccellente durata nel tempo.

Lo staff, composto da personale altamente qualificato e formato internamente all’azienda, impiega quotidianamente grande attenzione e cura per i particolari in ogni singola fase della produzione, dando vita a realizzazioni di grande pregio. L’intero processo produttivo rimane inoltre in toto all’interno dell’azienda, così da poter garantire il massimo della qualità e delle prestazioni per ogni singola realizzazione. Qualità e design sono i capisaldi di questa azienda della provincia di Padova, il che la rende una delle più importanti realtà del settore nell’intero panorama nazionale.

All’interno del sito è possibile accedere ad una ampia panoramica delle lavorazioni Armando Turra, e ogni prodotto ha la propria scheda all’interno della quale vi sono ulteriori informazioni e dati tecnici. Ad ogni modo è possibile scaricare il catalogo di interesse per visionare l’intera gamma di soluzioni, ed è possibile anche acquistare direttamente i prodotti tramite l’apposita sezione e-Commerce e ricevere la merce comodamente a casa entro un paio di giorni lavorativi. Per qualsiasi richiesta di preventivo o ulteriori informazioni è possibile contattare il recapito telefonico +390429690133.

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A VINITALY 2016 TABLE&CO – IL DESIGN A TAVOLA Dal 10 al 13 aprile 2016

Rotonda, quadrata, ovale, rettangolare, ogni forma di tavolo crea una relazione diversa tra i commensali, da conoscere, valorizzare con gli allestimenti più adatti e proporre ai propri clienti in ristoranti e bar. Table&Co propone una serie di ambientazioni di tavole apparecchiate con le porcellane, le posate e i bicchieri di aziende leader mondiali, oltre che con l’oggettistica e mobili di selezionate marche. In mostra anche le bottiglie vincitrici del Concorso Internazionale Packaging di Vinitaly.

Verona, 6 aprile 2016 – Vinitaly ed Enolitech (Verona, 10-13 aprile 2016) sempre sinergiche, grazie a Table&Co – Il design a tavola, trait d’union tra il Salone internazionale del Vino e dei Distillati e il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie. La nuova iniziativa di Veronafiere, realizzata nell’ampliamento del padiglione 10, è dedicata ai professionisti dell’horeca e al contract.

Il concept della mostra è stato curato da Elisabetta de Strobel, Interior designer, Art director, membro onorario di AIPi e delegata italiana nel Board esecutivo di E.C.I.A., European Council of Interior Architects.

Concept espositivo è quello di raccontare la tavola come spazio architettonico, dove è possibile vivere esperienze che nascono e si determinano proprio attraverso la forma stessa del tavolo e la disposizione degli elementi, decorativi e non, che esso ospita.

La riflessione nasce innanzitutto dall’aspetto formale della tavola. Dalla forma alla sua dimensione, agli elementi che l’arredano, alla luce, e alle sonorità che la avvolgono, tutto contribuisce a fare dello stare a tavola un’esperienza pensata, progettata e consapevole dei valori che tale situazione può veicolare.

Se il tavolo quadrato con la sua forma regolare suggerisce l’idea di stabilità e concretezza, di un luogo dove i commensali possano entrare facilmente in una relazione paritetica, il tavolo rotondo, con le sue forme morbide prive di spigoli, ci racconta di una semplicità e spontaneità nella condivisione del cibo.

La tavola rettangolare, invece, più austera, illustra un ordine gerarchico dei commensali ed un progetto ragionato che stabilisce in maniera precisa la posizione che ogni partecipante dovrà prendere, e quindi di conseguenza il grado d’importanza.

Infine, la tavola ovale, connubio fisico e concettuale delle forme rotonda e rettangolare, se da un lato suggerisce una gerarchia, allo stesso tempo la ammorbidisce, rendendo più fluidi i rapporti interpersonali.

Dieci i settori espositivi di Table&Co, con stili e target diversi, con una studiata commistione di generi, dal classico-contemporaneo, al transition, al moderno, per garantire un’esperienza visiva ed estetica a 360 gradi, in una galleria di presentazioni che fungono da spunto per gli addetti ai lavori e che propongono una panoramica sulle attuali proposte del mercato. Tutto nell’ottica di dare il giusto valore al tempo e al modo in cui i commensali si relazionano, nello spazio limitato di una tavola, valorizzando le persone stesse oltre che le pietanze, affinché il loro apporto a questa esperienza relazionale, estetica e del gusto, rimanga un ricordo vivido nella mente di ciascun ospite, accompagnato da emozioni e sensazioni piacevoli e positive.
All’interno, pienamente in linea con il target dei visitatori di Vinitaly, vengono trattati i temi, del vino, rosso e bianco, della birra e dei dessert. In mostra anche le bottiglie vincitrici del Concorso Internazionale Packaging di Vinitaly.

Partecipano alla realizzazione di Table&Co – Il Design a Tavola in qualità di partner importanti brand di arredo e mise en place, quali: Bertelè; IVV; Philipp Selva; Rosenthal; Sambonet; Saturnia Porcellane; Tognana Porcellane; Frette; Varaschin; Veneta sedie; Villeroy e Boch; Wald; Zuliani Cav. Gelmino.

Si ringraziano inoltre numerose aziende di Enolitech che hanno contribuito con i propri prodotti a completare la decorazione di questi corner e la preparazione delle tavole: Arir s.a.s.Boggio di Zanon Maria Vittoria; Artmenu Factory s.r.l.; Asa selection; Beca Box Factory s.r.l.; Blomus; Bormioli Luigi s.p.a.; Brevetti Waf srl; Caraiba s.r.l.; Detesk s.r.o.; Erbolinea s.r.l.; Eva solo; Farmitaly; Gold Plast Group; Italesse s.r.l.; Merito s.r.l.; Modusfacit by Jolly Design; Patrick s.r.l.; Rastal Italia s.r.l.; Renoir s.r.l.; Schoenhuber s.p.a.; Valentino Moro Fabbro; Vetrodue; Vd Glass; Wine Cave s.r.l.

Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: + 39.045.829.82.42 – 82.85
E-mail: [email protected]
Web: www.vinitaly.com | www.solagrifood.com | www.enolitech.it
Twitter: @pressVRfiere

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Ministero dell’interno: nuovo programma per il corso antincendio.

Il programma dei corsi base della prevenzione incendi è stato oggetto della circolare n°1284 emanata dal Ministero dell’Interno.

 

Essendo passati quasi 5 anni dall’entrata in vigore del DM del 5 agosto 2011 che norma le procedure ed i requisiti per l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero stesso, ed essendo cambiato lo scenario legislativo in materia di prevenzione incendi, il Ministero insieme agli ordini/collegi professionali regionali ha sentito l’esigenza di effettuare delle modifiche al DM sopra citato.

 

Innanzitutto è stato abrogato il numero massimo di partecipanti ai corsi base e a quelli di aggiornamento, stabilito oggi a 60 unità, fermo restando la necessità di mantenere intatta l’efficacia dell’attività formativa erogata e la scambievolezza tra il docente e gli allievi.

 

Per quanto concerne l’organizzazione degli eventi di formazione spetta al soggetto organizzatore individuare il corpo docente mentre, in capo al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco (C.N.VV.F.), resta la possibilità di proporre ai soggetti organizzatori i nominativi di dirigenti e funzionari dei ruoli tecnico-operativi del C.N.VV.F a cui, eventualmente, affidare l’incarico delle singole docenze.

 

In merito al programma del corso base di specializzazione in prevenzioni incendi è stato deciso di prediligere l’aspetto pratico.

Scopo del corso infatti è quello di fornire ai professionisti le principali indicazioni metodologiche per stabilire i requisiti di sicurezza antincendio peculiari ad ogni settore.

Il corso è strutturato in13 moduli ed ha una durata minima di 120 ore, l’Allegato I della circolare del Ministero stabilisce il numero minimo di lezioni e i relativi argomenti da sviluppare.

 

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Sicurezza sul Lavoro: esclusi dalla depenalizzazione i reati previsti dal D.Lgs 81/08.

La circolare n° 6/2016 è stata pubblicata dal Ministero del Lavoro con lo scopo di dare delucidazioni in materia di depenalizzazione dei reati puniti con la sola pena pecuniaria previsti dalla legge n° 8/2016 emanata dal Governo.

 

In base al comma 2 dell’art. 2 della L. 67/2014 infatti, il Governo gode della delega per attuare modifiche in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio.

 

Lo scopo principale della circolare è quello di chiarire tutte le modifiche effettuate dal Governo, indicando gli illeciti oggetto di depenalizzazione e fornendo le prime indicazioni necessarie ad omologare il comportamento di tutto il personale ispettivo per garantire una corretta applicazione delle nuove disposizioni.

Essa inoltre, ha l’obiettivo di specificare quali siano gli ambiti di applicazione esclusi da tale provvedimento, riportati nell’Allegato I del D.Lgs 8/2016.

 

Ed è proprio nell’Allegato sopra citato che troviamo il Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs 81/2008), che vede così espressamente esclusi dalla depenalizzazione nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Si desume quindi che gli illeciti puniti con la sola sanzione pecuniaria, previsti dal D.Lgs. 81/2008, mantengono la stessa natura penale e continuano ad essere perseguiti secondo la normativa attualmente in vigore.

 

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Olive Oil Contest 2016 premia l’Olio Veneto Valpolicella DOP di Frantoio Bonamini

Verona, Aprile 2016 – Si è tenuta il 6 aprile presso Palazzo Paletta Dai Prè la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Verona Olive Oil Contest, il concorso riservato alle eccellenze veronesi, che anche quest’anno ha visto trionfare il Frantoio Bonamini con l’Olio Extra Vergine di Oliva Veneto Valpolicella DOP.

Il concorso oleario, promosso della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona, ha il fine di selezionare e premiare le aziende produttrici del nostro territorio. “Il 2015 è stata un’annata particolarmente fortunata per qualità e quantità per i 3.700 olivicoltori veronesi che hanno prodotto 13.000 quintali d’olio extravergine per un valore alla produzione di 1,2 milioni di euro, di cui il 10% è destinato ai mercati esteri” ha dichiarato Giuseppe Riello, Presidente della Camera di Commercio di Verona, che a proposito dei premiati al concorso ha affermato: “Iniziative come queste funzionano per il settore agroalimentare stesso, ma anche per trainare altri settori che vi sono collegati a doppio filo, fondamentali per Verona: il turismo e il commercio. Questi contest, inoltre, hanno un valore formativo nei confronti dei produttori, impegnati a migliorare sempre, anno dopo anno, le proprie produzioni”.

Sono 34 i produttori d’olio che hanno superato la rigorosa selezione per Verona Olive Oil Contest, effettuata dai degustatori professionisti di A.i.p.o., Associazione Italiana Produttori Olivicoli, che hanno valutato i campioni alla ricerca del top della produzione oleicola scaligera.

L’Olio Extra Vergine di Oliva Veneto Valpolicella DOP del Frantoio Bonamini si è distinto tra le eccellenze del settore grazie alle sue pregiate caratteristiche che lo rendono un prodotto rinomato nella sua categoria. “Un riconoscimento che premia la qualità del nostro olio, un prodotto che rappresenta senz’altro una delle massime espressioni del gusto Made in Italy” ha dichiarato soddisfatto Giancarlo Bonamini. “Il Veneto Valpolicella DOP è un olio extra vergine di oliva grignano, la vera oliva autoctona della Val d’Illasi, per questo il nostro è un prodotto fortemente connotato a livello territoriale”.

Un’attenzione per la tradizione locale e la genuinità dei frutti della terra che da sempre è viva nella famiglia Bonamini, che da più di 50 anni conduce con passione ed esperienza lo storico Frantoio.

Frantoio Bonamini s.r.l.

Loc. S. Giustina, 9A

Illasi (VR)

T. 045 6520558

[email protected] 

www.oliobonamini.com

Terzomillennium press office

Barbara Bruno

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[email protected]

www.terzomillennium.net

T. 045 6050601

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Strutture sanitarie: come cambia la prevenzioni incendi con la nuova regola tecnica.

La regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie, facente parte del D.M. del 18 settembre 2002, ha subito alcune modifiche attuate nel 2015.

Gli Allegati I, II e III hanno subito i principali cambiamenti  ed è stata introdotta una nuova figura tecnica ideata per ricoprire un ruolo fondamentale nel processo di adeguamento delle strutture sanitarie con l’attuale normativa.

 

L’Allegato I, che rimpiazza il titolo III del D.M del 2002, elenca le indicazioni che devono essere adottate dalle strutture sanitarie di ricovero ospedaliero o residenziale con oltre 25 posti letto, già in essere all’entrata in vigore del decreto, e che non abbiano concluso l’adeguamento con la precedente normativa.

 

L’Allegato II surroga il titolo IV del precedente decreto e norma l’adeguamento di strutture di assistenza specialistica in regime ambulatoriale,  con una superficie compresa tra i 500 m2 e i 1.000 m2, e strutture superiori ai 1000 m2 già presenti sul territorio alla data di entrata in vigore del nuovo decreto.

 

La nuova figura professionale introdotta è è individuata dall’Allegato III che integra il decreto del 2002 e introduce il titolo V ed è denominata “Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio”  

Il soggetto incaricato di ricoprire questo ruolo deve possedere un attestato di frequenza al corso base di specializzazione cosi come stabilito dal D.M del 5 agosto 2011.

I compiti che egli deve eseguire sono di pianificazione, coordinamento e verifica dell’adeguamento delle strutture sanitarie alla nuova normativa.
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PRN: U-Boat Worx presenta i suoi nuovi sottomarini turistici in grado di scendere a una profondità record

U-Boat Worx presenta i suoi nuovi sottomarini turistici in grado di scendere a una profondità record

 
[2016-04-08]
 

AMSTERDAM, April 8, 2016 /PRNewswire/ —

U-Boat Worx presenta i suoi nuovi sottomarini privati, appositamente progettati per le navi da crociera e il settore turistico, tra cui un modello mai costruito prima in grado di scendere a una profondità record.  

U-Boat Worx ha lanciato tre nuovi modelli di sottomarini di lusso: il Cruise Sub 5, il Cruise Sub 7 e il Cruise Sub 9. I modelli Cruise Sub 5 e 7 sono in grado di scendere a 1.140 metri, una profondità mai raggiunta da nessun sottomarino turistico. In base al modello è possibile trasportare 5, 7 o 9 persone per immersione.

Forte dei primi successi ottenuti grazie ai sottomarini gestiti da navi da crociera di lusso come il Taipan, utilizzato dalle società Star Cruises e Crystal Esprit, il produttore di sottomarini con sede nei Paesi Bassi sta assistendo a un aumento della domanda in questo settore.

“Le nostre attività sulle navi da crociera hanno ispirato lo sviluppo della nostra serie Cruise Sub”, dichiara Bert Houtman, fondatore e presidente di U-Boat Worx.  “Sia che l’operatore decida di esplorare in maniera esclusiva le profondità marine in zone remote o che scelga di effettuare numerose escursioni subacquee alla scoperta delle barriere coralline, i Cruise Sub sono ottimizzati per offrire ai passeggeri un’esperienza senza pari”.

I sottomarini turistici tradizionali hanno oblò di piccole dimensioni e sedili per i passeggeri simili a quelli degli autobus.  La nuova serie Cruise Sub si ispira ai sottomarini U-Boat Worx utilizzati su esclusivi yacht privati di lusso, nonché da istituti di ricerca.  Tutti i passeggeri potranno godere dello stesso panorama grazie a due ampie sfere in acrilico che consentono a tutti di posizionarsi in prima fila.

La parte interna può ruotare all’interno della sfera, in modo da offrire sempre ai passeggeri la vista migliore per tutta la durata dell’immersione, a prescindere dalla rotta delso ttom arino.

I sottomarini sono costruiti nel rispetto delle norme internazionali e possono essere utilizzati in modo continuo e senza interruzione fino a 12 ore.   Sono dotati di un motore alimentato a batteria e non hanno pertanto alcun impatto sull’ambiente marino in cui vengono fatti funzionare. L’immersione a bordo dei sottomarini U-Boat Worx è quindi un’attività eco-compatibile.

FINE DEL COMUNICATO

Il Cruise Sub 

Per scaricare le specifiche o le immagini ad alta risoluzione e saperne di più, si prega di consultare le seguenti sezioni:

specifiche complete http://www.rb-cms.nl/classes/FCKeditor/upload/82/File/specification_sheets/Cruise%20Sub%20-%20brochure%20-%20April%202016.pdf
maggiori informazioni https://www.dropbox.com/sh/qt8tpf75bmhjk73/AAAjP2e0_E0PYW66fes7VK7za?dl=0
immagini ad alta risoluzione https://www.dropbox.com/sh/l67cgg7uxxt1gem/AABwg5jB6QQhJ4rxZ4VwW3QBa?dl=0

Informazioni su U-Boat Worx 

L’azienda U-Boat Worx, con sede nei Paesi Bassi, è leader nella costruzione dei più moderni sottomarini privati e fissa le norme di riferimento che disciplinano l’esplorazione subacquea del 21° secolo. I sottomarini sono prodotti in serie limitate presso la sede aziendale di Breda, dove vengono scrupolosamente assemblati centinaia di pezzi con l’obiettivo di offrire ai clienti gli apparecchi più sicuri, più moderni ed esclusivi sul mercato.

Contatti
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Roy de Boer
Direttore marketing e comunicazione
Tel: +31(0)765713096,
E-mail: [email protected]
YouTube: http://www.youtube.com/uboatworx
Facebook: http://www.facebook.com/uboatworx

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Dermatiti allergiche e da infezione

Le malattie della pelle che causano prurito sono diverse e ognuna delle quali è determinata da una serie di cause. Il comune denominatore è appunto il prurito che si presenta come una sorta di infiammazione provocata da un’infezione. Tra queste spicca quella che è considerata la più diffusa, e cioè la dermatite che nasce proprio dall’infiammazione della cute che si manifesta con un visibile arrossamento della pelle. Tale malattia si presenta come conseguenza di alcuni fattori che incidono negativamente sulla cute come la presenza di detersivi dalla carica aggressiva che possono provocare un’infiammazione, specie nelle mani soprattutto per chi ha che fare quotidianamente con tali diluenti nelle operazioni domestiche.

Tra le cause della dermatite spiccano quelle fisiche come le ustioni, quelle microbiche ma anche quelle parassitarie come la rogna che è causata proprio dai parassiti della pelle. Senza dimenticare che la dermatite, in condizioni di particolare stress fisico ed emotivo, si acutizza in maniera preoccupante. Infatti gli ormoni dello stress stimolano di fatto la risposta immunitaria all’irritazione. Una forma particolare di dermatite è sicuramente quella atopica che oltre al prurito è accompagnata da una forte secchezza cutanea. Tale malattia si presenta nel 60% dei casi nei primi due anni di vita, mentre nel 90% dei casi entro i primi cinque anni di vita.

Tra le cause spiccano una serie di fattori ambientali ma anche genetici e immunologici. Tra questi va menzionato il difetto della barriera cutanea che provoca la perdita di acqua che comporta così un’eventuale secchezza, favorendo così la penetrazione di allergeni che aggravano l’infiammazione. A ciò si aggiunge una eccessiva risposta pruriginosa che aumenta l’attività delle fibre nervose che determinano la sensazione di fastidioso prurito. Per questo è particolarmente consigliato non assecondare il desiderio di trovare sollievo al prurito attraverso uno sfregamento della pelle che in questa fase appare decisamente più sensibile.

Fonte: http://sosmalattie.com/

 

 

 

 

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Cavalli di razza (Rarities): Un album di chicche inedite in digitale per Zorama

E’ da oggi disponibile, in anteprima su iTunes e, ad un prezzo speciale, il “Preorder” di Cavalli di razza (Rarities). Ovvero, album raccolta di Zorama, contenente otto tracce, tra demo, versioni differenti di brani già pubblicati, vere e proprie chicche, rarità, ed il quasi inedito Luci – cantato in inglese e in italiano – in un nuovo duetto con il collaudato collega cantante finlandese, Petri Kaivanto. Chiude il disco, che uscirà esclusivamente in digitale in tutti gli store specializzati per l’etichetta Indie “Prehistorik Sounds”, il prossimo 22 aprile, la strumentale Tallinn, estratta dall’ormai introvabile primo album del cantautore rock campano, “Cerchi e Semicerchi”.
Cavalli di razza (Rarities), anticiperà l’uscita del “vero” e “nuovo” album di inediti di Zorama, il quale è ancora in fase di missaggi e che dovrebbe veder luce entro la fine dell’anno.

(Underbrush)

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Cancelli automatici a Pavia

Uno degli aspetti che possono maggiormente influire sull’aspetto di un’abitazione è il cancello. Quando arriva il momento di rinnovare il proprio cancello automatico può essere utile valutare le diverse alternative presenti sul mercato. Le diverse opzioni variano rispetto al materiale impiegato. Passiamo in rassegna tre diverse soluzioni operando un confronto.

I cancelli più costosi sono i quelli in acciaio. Il prezzo è giustificato dalle caratteristiche del materiale, che garantisce resistenza e inossidabilità. Il punto di forza della resistenza va considerato in base a due differenti punti di vista: da un lato positivo, il cancello sarà durevole nel tempo, dal un lato negativo, questo materiale richiede attività particolari per essere modellato e personalizzato, facendo lievitare i costi e limitando gli stili disponibili.

La seconda opzione è rappresentata dai cancelli in ferro. Anch’essi risultano resistenti e durevoli nel tempo ma richiedono una costante manutenzione per evitare la formazione di ruggine. Il ferro inoltre sembra adattarsi alla perfezione ai design classici o tradizionali, ma appare decisamente meno efficace per stili moderni. Se hai una villetta può non essere la scelta ottimale.

La terza opzione è rappresentata dai cancelli in alluminio. L’impiego di questo materiale è largamente diffuso nel nord Europa per una serie di ragioni. E’ economico, leggero e molto semplice da personalizzare. Si adatta sia a design classici che moderni e non richiede alcuna forma di manutenzione. Leggerezza e versatilità ne fanno una scelta molto interessante anche per un altro aspetto.

I cancelli in alluminio, visto il peso limitato, tendono a sollecitare in misura minore gli automatismi per cancelli, allungando la vita di degli impianti che permettono l’apertura e la chiusura del cancello. Si possono produrre in tutte le varianti: cancelli elettrici a battente, scorrevoli o autoportanti ed il movimento può essere configurato a piacere.

Se cerchi un cancello per la tua casa in provincia di Pavia ti consigliamo di valutare l’offerta Alba Srl. L’azienda ha sede a Graffignana, vicino a Lodi e si occupa di produrre cancelli e recinzioni in alluminio. I prodotti Alba Srl vengono installati da partner autorizzati presenti sul territorio. Per la provincia di Pavia ci si può riferire direttamente ad Alba Srl oppure a Blindo Serramenti 2, rivenditore autorizzato per la provincia pavese.

Per ulteriori informazioni:

Alba Srl
Via San Colombano, 30
26813 Graffignana (LO)
P.Iva: 09317260967
Telefono: 0371 203880

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Regolatore step-down sincrono da 60V e 4A per uscite negative

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  • 7 Aprile 2016

L’LTC7149 è un regolatore buck sincrono da 60V, 4A ad alta efficienza per tensioni di uscita negative. Integra un’architettura in current mode con compensazione interna ed esterna del loop selezionabile dall’utente e una tensione di uscita programmata tramite un’unica resistenza esterna. L’LTC7149 funziona in un intervallo di tensioni di ingresso da 3,4V a 60V e fornisce un intervallo di tensioni di uscita regolabili da 0V a –28V, fornendo al tempo stesso fino a 4A di corrente di uscita continua. L’ampio intervallo di tensioni di ingresso e di uscita è ideale per una vasta gamma di applicazioni di misura, test e industriali. Il design esclusivo dell’LTC7149 include una sorgente di corrente precisa da 50µA generata internamente sul pin ISET, che permette di fornire uscite di soli –28V tramite l’uso di una singola resistenza di programmazione esterna. Inoltre, l’LTC7149 offre una precisione della tensione di uscita di ±0,8%. La frequenza di commutazione può essere programmata dall’utente in un range compreso tra 300kHz e 3MHz, consentendo così l’utilizzo di induttori e condensatori compatti a basso costo. Offerto in un package QFN di 4mm x 5mm da 28 pin o TSSOP con funzionalità termiche avanzate, l’LTC7149 rappresenta una soluzione molto compatta.

L’LTC7149 utilizza switch interni con RDS(ON)  di soli 110mOhm e 50mOhm per fornire un’efficienza del 92%. Il funzionamento Burst Mode® offre elevata efficienza con i carichi leggeri, richiedendo solo 440µA di corrente di quiescenza. Per le applicazioni sensibili al rumore, l’LTC7149 può funzionare in modalità forzata continua con un bassissimo ripple di uscita. Il dispositivo integra inoltre un clock con riferimento a massa e pin PGOOD per eliminare l’uso di traslatori di livello. Altre funzionalità includono il monitoraggio della tensione con flag power good, la compensazione programmabile per la caduta del cavo, la sincronizzazione esterna e la protezione termica.

L’LTC7149EUFD è disponibile in un package QFN-28 di 4mm x 5mm, mentre l’LTC7149EFE è offerto in un package TSSOP da 28 conduttori con funzionalità termiche avanzate. Le versioni industriali, LTC7149IUFD e LTC7149IFE, sono garantite per il funzionamento entro il range di temperature di giunzione -40°C÷125°C. I prezzi partono da $5,65/cad. per 1.000 unità. Tutte le versioni sono disponibili in stock. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC7149.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC7149

 

  • Ampio intervallo VIN: da 3,4V a 60V
  • Ampio intervallo VOUT: da 0V a -28V
  • Programmazione VOUT tramite singola resistenza
  • MOSFET integrati a canale N superiori da 110mΩ e inferiori da 50mΩ
  • IQ regolato: 440µA, spegnimento IQ: 18µA
  • Frequenza programmabile (da 300kHz a 3MHz) con precisione tramite resistenza con intervallo di sincronizzazione di ±50%
  • Efficienza del 92% con 12VIN e –5VOUT
  • Precisione della tensione di uscita di ±0,8%
  • Funzionamento in modalità corrente di picco
  • Funzionamento Burst Mode®, modalità continua forzata
  • Soft-start programmabile
  • Protezione in caso di sovratemperatura
  • Package QFN di 4mm x 5mm da 28 pin e TSSOP

 

I prezzi indicati sono solo a scopo di budget e possono variare in base a dazi, imposte, tasse e tassi di cambio locali.

 

Linear Technology

 

Linear Technology Corporation, inclusa nell’indice S&P 500, progetta, produce e commercializza da oltre trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e di interfacciamento, sottosistemi µModuleÒ e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com

 

, LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear, Burst Mode e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

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Eleganza Art Decò e fascino Made in Italy: Bertelè arriva a Toronto

Toronto, Aprile 2016 – Nuovo progetto per l’azienda italiana Bertelè che propone a Toronto i propri mobili, sinonimo inconfondibile di raffinata eleganza. Bertelè ha scelto di esporre nell’esclusiva location dell’Improve, Canada’s largest home improvement centre, celebre brand center del Canada dedicato al mondo dell’home design. Il concept di Improve è quello di creare un salone dell’interior, aperto 365 giorni l’anno, dove il mondo trade e l’end user possano trovare tutte le novità e le eccellenze mondiali del settore.

Con una superficie di 100.000 metri quadrati, Improve è il più grande store di arredamento e design del Canada. 400 negozi rappresentativi di 38 differenti categorie appartenenti all’homedesign, selezionati per il loro altissimo standard qualitativo e raccolti sotto un unico tetto, per offrire una panoramica globale sui trend mondiali del momento e rilanciare così il mercato dell’interior e della decorazione casa. Il Canada ricopre un ruolo importante nel settore dell’arredamento internazionale, in qualità di 9° maggiore consumatore di mobili a livello mondiale. L’Italia, apprezzata per la qualità e l’innovazione del suo design risulta il principale fornitore nel segmento di mercato qualitativamente più elevato e si posiziona al 5° posto come esportatore.

Inserendosi in questa realtà Bertelè acquisisce così un’importante vetrina sul mondo, grazie ad uno spazio espositivo altamente specializzato, che mostra già di poter diventare epicentro del nord America per il rilancio, l’incremento e il rinnovamento del mercato dell’homeliving.

Le preziose collezioni Bertelè saranno esposte nello showroom Italian Art Interior, appositamente dedicato all’autentico ed esclusivo Made in Italy. Cucine, Living, Wall Paneling, Wine cellars, Doors&Tables: Italian Art Interior propone al mercato americano lo stile italiano, connubio riconosciuto di eccellenza e prestigio. Bertelè con le forme classiche e romantiche decora le case contemporanee e il mondo contract con lo stile tipico dell’artigianato di alto livello, utilizzando i materiali più pregiati. Un’estetica sofisticata e senza tempo: Bertelè realizza complementi d’arredo unici, disegnati e costruiti su misura in base alle esigenze del fruitore, finemente curati nei dettagli, preziosi ed al contempo funzionali.

MOBILI BERTELÈ Sas

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T. 045 6900821

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Vincenza Frasca, vice Presidente di Apindustria Verona, è il nuovo Presidente Nazionale di Confimi Industria Multiservizi

Verona, aprile 2016 – Il recente rinnovo delle cariche istituzionali all’interno di Confimi, Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata, ha posto Vincenza Frasca alla Presidenza Nazionale della Categoria Multiservizi.

Eletta con un mandato di tre anni, la veronese Vincenza Frasca è già Vice Presidente di Apindustria Verona e responsabile amministrativo finanziario dell’azienda di famiglia SALUS s.r.l., impresa di pulizia e sanificazione, che dal 1976 si occupa di erogare multi servizi nel territorio nazionale. “L’azienda fondata dai miei genitori quest’anno compie 40 anni di attività e prosegue con l’entusiasmo e la tenacia della nuova generazione di famiglia. Insieme a me, infatti, c’è mia sorella Katia che si occupa del personale e i miei due fratelli Giovanni e Ivan che si dedicano al reparto commerciale” ha raccontato Vincenza Frasca, neo Presidente Nazionale Confimi Industria Multiservizi, che afferma il nuovo incarico è certamente un grande prestigio, ma soprattutto rappresenta una responsabilità sia nei confronti delle aziende che andrò a rappresentare sia dei lavoratori dipendenti che collaborano con queste.” 

Il Vice Presidente di Apindustria Verona ha poi dichiarato: “In questo momento difficile, il sistema politico e le associazioni di categoria industriale e sindacale devono fare una scelta di campo chiara e forte sulla bontà dell’industria nel rispetto dell’ambiente. Solo in questo modo si può creare una ricchezza da distribuire. Più un Paese è povero e maggiore sarà la disuguaglianza sociale e senza industria non c’è ricchezza: il XX° secolo ce l’ha dimostrato chiaramente. L’industria non va demonizzata ma aiutata, riducendo i fardelli burocratici ed i costi impropri che non aiutano a crescere.” 

E continua Vincenza Frasca, analizzando la situazione attuale ed i recenti casi di cronaca. “Se l’impresa rispetta le normative in materia di sicurezza ed ambiente, perché schierarsi politicamente e dire no a priori? È necessario trovare i giusti compromessi, offrendo esempi concreti e positivi di collaborazione per le nuove generazioni. Bisogna smettere di chiedere “il mondo che vorrei e agire in comunione di intenti per ottenere “il mondo che vogliamo” conclude Vincenza Frasca, Presidente Nazionale della Categoria Multiservizi di Confimi Industria.

Apindustria Verona

Via Albere 21, Verona

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  1. T.045 8102001

www.apiverona.it

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Barbara Bruno

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Cori: il ricordo di Alessandro Marchetti nella sua città natale

Grande partecipazione alla conferenza in memoria dell’Ingegner Alessandro Marchetti, nell’anno del 50° anniversario della sua morte. L’evento si è svolto venerdì scorso, nella Chiesa di Sant’Oliva, a Cori (LT), città natale di Marchetti, organizzato dalla 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi (B.T.S.) per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’Aeronautica Militare di Borgo Piave (LT) e dal Comune di Cori, nell’ambito della manifestazione “Una storia di Azzurro e di Amicizia”. La giornata è stata impreziosita dalla mostra fotografica ‘Più Cento. SIAI Marchetti: dal 1915 storie di uomini e aeroplani’ di Luciano Pontolillo, allestita dall’Associazione Culturale ‘Olimpo’, che ripercorre con centinaia di foto inedite e spiegate i 100 anni dell’azienda di Sesto Calende che ha fatto la storia dell’aviazione italiana e mondiale, grazie anche al genio di Marchetti.

Sono intervenute numerose autorità locali, accolte dallo spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori: il Sindaco di Cori Tommaso Conti; il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Sgamba, Comandante della 4ª B.T.S. D.A./A.V.; il Commissario Straordinario della Città di Latina Giacomo Barbato; l’Assessore Fausto Nuglio; il Gen. (R) Euro Rossi ex Comandante del 70° Stormo ed autore del libro “Nido d’Aquile”; il Tenente Colonnello Vincenzo Ingrosso, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia; il dott. Alessandro Caucci Molara, pronipote dell’Ing. Marchetti; il Professor Gregory Alegi, storico e giornalista Aeronautico; il Ten. Col. Paolo Nurcis, rappresentante dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare; l’Ingegner Giorgio Klinger, Presidente di Unindustria e gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’.

L’incontro è stato un importante momento per raccontare il forte legame storico-culturale esistente tra il territorio pontino e l’Aeronautica Militare. Una storia iniziata nel 1927 con la presenza dei tre campi di volo di Cisterna, Sezze Romano e Terracina, che garantivano sicurezza a tutti i piloti che sorvolavano i cieli pontini, fino ad arrivare ai giorni nostri dove sono presenti la 4^ Brigata e il 70° Stormo, due reparti di eccellenza della Forza Armata. Lo stesso agro pontino è stato importante per l’Arma Azzurra grazie al coraggio e all’abnegazione di personaggi come Giorgio Rossi, Publio Magini e appunto Alessandro Marchetti, noto progettista e costruttore corese, pioniere dell’ingegneria aeronautica italiana e mondiale che si distinse per la sua inventiva e capacità tecnica nella costruzione dei primi velivoli.

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LE ATTIVITA’ CONTINUANO

I volontari del Dico no alla droga di Ferrara non si fermano dal distribuire materiale informativo, per prevenire l’utilizzo di droghe.
L’opuscolo informativo che il gruppo, sta distribuendo nella città di Ferrara e Cento, contiene tutti i tipi di droghe più utilizzate dai giovani.
Le droghe menzionate sono: alcol, cannbis, sostanze da inalare, ectasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metanfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” e’ diretto a un pubblico giovane, in quanto, da una comprensione su quello che le droghe causano. E’ risaputo che, la corretta informazione, permette ai giovani di comprendere che la cosa migliore è quello di non usare droghe.
Oggi molti sono i mezzi usati per far si che non si utilizzi la droga, ma solo un mezzo ha veramente successo che è la corretta informazione.
A oggi il gruppo di Ferrara ha distribuito 60000 copie di “La verita sulle droghe” e, i volontari non si fermeranno nemmeno nei prossimi anni.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: <<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.Un grande riconoscimento alla Chiesa di Scientology per il supporto.

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Nasce Officina To Be Verona: firmato l’accordo tra Ass.Im.P, Università di Verona e Fondazione Giorgio Zanotto

Verona, Aprile 2016 – Firmato l’accordo tra Ass.Im.P, l’Università di Verona e Fondazione Giorgio Zanotto per la creazione dell’Officina To Be Verona.

In un incontro congiunto Mauro Galbusera Presidente di Ass.Im.P Verona, Claudio Baccarani, Professore ordinario e Direttore del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona e Alberto Motta, Segretario della Fondazione Giorgio Zanotto, hanno dato il via alle attività del progetto di marketing territoriale To Be Verona.

La Mission dell’Officina è promuovere l’innovazione e l’apertura internazionale della città di Verona e del suo hinterland, nell’ottica di farne una smart land, territorio intelligente, dove è la stessa alta qualità della vita a favorire lo sviluppo di idee e progetti finalizzati ad accrescere il benessere della città, delle imprese e a qualificarne maggiormente il turismo.

L’Officina, che ha la collaborazione dei sostenitori di To Be Verona, tra i quali la Camera di Commercio, l’Aeroporto di Verona, l’Ente Fiera, la Banca Popolare di Verona e naturalmente il Comune di Verona, raccoglie, valuta e sviluppa progetti che favoriscano lo sviluppo di un network, che dovrà promuovere un’immagine rinnovata, unitaria ed internazionale di Verona.

Il primo progetto, già in cantiere, “Welcome to Verona”, si occuperà della logistica dell’accoglienza.

Sono allo studio altri progetti, in collaborazione con realtà industriali, commerciali e turistiche. Ne ricordiamo solo il più ambizioso che vorrebbe creare a Verona una community dell’Innovazione, rivolta al business, in cui i giovani possano trovare gli imprenditori e i manager che li aiuteranno a sviluppare le loro idee di business innovativo.

Dopo il Forum Internazionale organizzato lo scorso 24 ottobre in Gran Guardia, che ha visto ospiti di spicco quali Nicoletta Iacobacci, curatrice di Ted Conference, il sociologo Francesco Morace e Annamaria Milesi, studiosa del marketing dei fattori immateriali in Italia, è prevista per il 28 ottobre 2016 la seconda edizione del Forum di To Be Verona in cui verranno presentati i risultati dell’attività dell’Officina e lanciati i nuovi progetti.

Dobbiamo operare, in pieno accordo con le istituzioni locali e nazionali, sia pubbliche che private, per costruire una  progettualità condivisa, che contribuisca in maniera sostanziale alla crescita della città sia in campo economico sia sociale” ha dichiarato Mauro Galbusera al termine dell’incontro che ha portato alla firma dell’accordo.

Verona, quindi, come città da vivere e sulla quale investire, dove la tradizione e il “saper fare” abbracciano l’innovazione e dove l’incontro tra preziose esperienze passate ed illuminate visioni del futuro deve rendere la città un punto di riferimento dinamico, vivo e pulsante per l’imprenditorialità italiana ed internazionale.

To Be Verona

Via Pancaldo 32

37138 Verona

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Press office Terzomillennium

[email protected]

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T. 045 6050601

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LAN fino a 10 Gigabit con PoE

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  • 7 Aprile 2016

Würth Elektronik eiSos presenta la serie di trasformatori WE-LAN 10G

Il gruppo Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG, produttore di componenti elettronici ed elettromeccanici, incrementa il suo portafoglio di moduli Ethernet con i trasformatori per reti locali (LAN) con velocità fino a 10 Gigabit/s. I nuovi trasformatori supportano il PoE (Power over Ethernet) fino a 100 W e correnti fino a 1 A per canale. Würth Elektronik eiSos è l’unico produttore al mondo che offre trasformatori LAN da 10 Gigabit anche per range di temperatura estesi (da -40 a +85 °C).

I trasformatori WE-LAN 10G garantiscono una frequenza fino a 500 MHz e sono conformi allo standard IEEE 802.3, con una gamma 3 volte e mezzo maggiore rispetto a prodotti Gigabit-Ethernet comparabili. Tali trasformatori sono pertanto idonei ad applicazioni con elevate quantità di dati o che richiedono una rapida trasmissione dati, come ad esempio i dati video ad alta risoluzione e a trasmissione quasi contemporanea nel settore di intrattenimento casalingo o la trasmissione di spot in ambienti pubblici. Un altro aspetto particolare: grazie al range esteso di temperatura questi moduli sono anche idonei per applicazioni industriali: un requisito importante per i settori in crescita IoT (Internet of Things) ed Industry 4.0.

La serie 10 Gigabit-LAN fa parte di un ampio programma di prodotti per reti locali (LAN), comprendente più di 350 diversi articoli tra trasformatori, filtri di modo comune e integrati (RJ45). Würth Elektronik offre inoltre un gran numero di connettori RJ45 senza filtro.

Il portafoglio prodotti della Würth Elektronik eiSos di trasformatori LAN va così a supportare tutte le velocità di trasmissione in commercio ed è quindi adatto a temperature fino a 125 °C e a tensioni di isolamento fino a 6 kV.

Sono disponibili su richiesta dei campioni gratuiti e tutti i prodotti sono disponibili a magazzino.

 

Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG

 

La società Würth Elektronik eiSos GmbH & Co. KG è produttrice di componenti elettronici ed elettromeccanici per il settore dell’elettronica. Würth Elektronik eiSos fa parte del gruppo Würth, leader mondiale nelle tecniche di montaggio e di fissaggio. L’azienda offre impiego a 6100 dipendenti e nel 2015 ha registrato un fatturato di circa 475 milioni di Euro. L’azienda è attiva in 50 Paesi, con stabilimenti in Europa, Asia e America che riforniscono una clientela sempre crescente a livello mondiale. La gamma di prodotti comprende componenti per la compatibilità elettromagnetica (CEM), induttività, trasduttori, componenti HF, varistori, condensatori, moduli d’alimentazione, LED, connettori, elementi per la fornitura di energia, interruttori, tecniche di connessione e portafusibili.

Würth Elektronik eiSos è uno dei maggiori produttori europei di componenti passivi.

Würth Elektronik: è molto di più di quanto Vi aspettiate!

Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.we-online.com

 

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PRN: Onlineprinters inaugura la nuova sede produttiva per stampe di grande formato: 1.800 metri quadrati per la stampa di grande formato e la gestione

Onlineprinters inaugura la nuova sede produttiva per stampe di grande formato: 1.800 metri quadrati per la stampa di grande formato e la gestione

 
[2016-04-07]
 

NEUSTADT AN DER AISCH, Germania, April 7, 2016 /PRNewswire/ —

D’ora in avanti Onlineprinters GmbH produrrà le stampe di grande formato in un nuovo stabilimento. Per far fronte alla fase di espansione che l’azienda sta vivendo, la produzione ha acquistato un capannone di 1.200 metri quadrati, a pochi chilometri di distanza dalla sede centrale. L’azienda ha inoltre investito in nuovi uffici amministrativi che occupano una superficie di 600 metri quadrati e ospitano già 21 collaboratori del settore marketing e sviluppo del prodotto. Onlineprinters rimane pertanto fedele alla sede tedesca di Neustadt an der Aisch, che vanta una superficie totale di ben 42.000 metri quadrati.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160407/352622 )

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160407/352623 )

“La stampa di grande formato è un settore in forte crescita”, spiega l’amministratore Dr. Michael Fries. Nel 2015 la domanda ha subito un’impennata rispetto all’anno precedente. La “pubblicità esterna di grande formato” è parte integrante delle attuali strategie di marketing. Investiamo in questo settore per riuscire a far fronte alle esigenze dei nostri clienti anche in futuro”, prosegue Fries.

Cinque anni di stampa di grande formato 

Onlineprinters GmbH ha aperto il reparto Large Format Printing (stampa di grande formato, in breve: LFP) nel gennaio del 2011. Tra i prodotti offerti ci sono cartelli pubblicitari, dotazioni per fiere, come display rollup, carte da parati fotografiche, pannelli pubblicitari da applicare su recinzioni e balaustre, nonché bandiere di vario genere. Diciannove dipendenti si occupano degli ordini che giungono da vari paesi europei attraverso i 15 Onlineshop che l’azienda ha allestito. La stampa avviene su svariati tipi di materiale, come pannelli in PVC, Plexiglas®, tessuto per bandiere e lastre alveolari. Il reparto si occupa inoltre della lavorazione dei prodotti, ad esempio del ritaglio delle stampe, degli occhielli sui pannelli e degli orli sulle bandiere.

La produzione industriale delle stampe, così come viene gestita nelle stamperie online, consente di realizzare prodotti di diversi metri quadrati a prezzi vantaggiosi. Sono inoltre disponibili opzioni speciali, come la produzione di mezzi pubblicitari nel formato a scelta realizzati con estrema precisione e la produzione degli ordini in giornata (stampa immediata).

Onlineprinters produce stampe di grande formato su modernissime stampanti digitali delle ditte HP e Durst e utilizza inchiostri al lattice ecologici e inodore. L’azienda è stata una delle prime al mondo ad acquistare la Durst Rho 312R, una stampante UV a rullo ad alta velocità, per la stampa di pannelli in mesh e PVC.

Il filmato aziendale di Onlineprinters: 

Informazioni su Onlineprinters GmbH 

Onlineprinters GmbH è una delle principali stamperie online d’Europa. A differenza delle altre grandi stamperie online, l’azienda nacque come  classica tipografia  e, con la creazione dello shop online tedesco diedruckerei.de nel 2004, si affermò come uno dei primi fornitori di stampe online. Nel 2009 entrò nel mercato internazionale con il marchio Onlineprinters. Ad oggi l’azienda conta oltre 600 dipendenti e rifornisce più di 500.000 clienti in 30 paesi europei. Per la produzione interna Onlineprinters si avvale dell’avanzata tecnologia Heidelberg Speedmaster nella stampa offset, delle stampanti digitali HP Indigo, nonché delle stampanti per grande formato (LFP) Durst e HP con inchiostri UV e al lattice. L’assortimento comprende oltre 1.400 prodotti stampati in dieci milioni di varianti: da biglietti da visita, carta da lettera e volantini, a cataloghi, opuscoli e sistemi pubblicitari di grande formato. Con 110 gruppidi stampa, Onlineprinters è la più grande tipografia 3b d’Europa e produce annualmente più di due miliardi di stampe.

Contatto stampa:
Onlineprinters GmbH
Patrick Piecha
Referente PR
Rudolf-Diesel-Straße 10
91413 Neustadt an der Aisch
Germania
Tel.: +49(0)9161/6209807
[email protected]
http://www.onlineprinters.it
http://www.onlineprinters.ch

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CNI: corsi antincendio di 40 ore obbligatori per l’aggiornamento dei professionisti antincendio

I requisiti che i professionisti dell’antincendio devono avere per detenere l’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno sono stati individuati e pubblicati dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) all’interno della recente Circolare n. 658.

 

E’ stabilito dall’art. 7 del D.M. del 5 agosto 2011 che ogni  professionista iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno deve, nel quinquennio successivo all’iscrizione, effettuare corsi e seminari di aggiornamento in materia di prevenzione antincendio per una durata complessiva di 40 ore.

 

Dal momento che i primi cinque anni scadranno il 26 agosto 2016, il Consiglio ha ritenuto opportuno chiarire quali siano i requisiti necessari per la permanenza nell’albo del Ministero dell’Interno:

  • per i professionisti che avranno conseguito le 40 ore di aggiornamento obbligatorie inizierà un nuovo quinquennio, con conseguente azzeramento di tutti i crediti maturati;
  • i professionisti che non avranno completato l’aggiornamento entro i termini previsti saranno temporaneamente sospesi dagli elenchi del Ministero e saranno interdetti dall’esercizio delle prestazioni riservate ai professionisti antincendio.

 

E’ doveroso tenere presente che tutti gli atti rilasciati da Professionisti antincendio sospesi ed interdetti sono da considerarsi nulli.

 

I Professionisti che vogliono essere riammessi dovranno completare le 40 ore di aggiornamento antincendio obbligatorie.

Corso aggiornamento antincendio su Impresa8108

 

 

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I microscopi Wi-Fi portatili di RS Components facilitano le ispezioni industriali ed elettroniche

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  • 7 Aprile 2016

Microscopi digitali portatili RS Pro con trasmissione wireless, a prezzi competitivi, adatti per ispezioni, misurazioni e controllo di qualità

 

Cinisello Balsamo (MI), 7 Aprile 2016 RS Components (RS), distributore globale di prodotti di elettronica e manutenzione, ha presentato una nuova gamma di microscopi Wi-Fi per il controllo industriale di componenti elettronici e meccanici e il controllo di qualità (es. saldature su circuiti stampati). Adatti anche per altre applicazioni, tra cui stampa, riparazioni, automotive, ricerca e misurazioni: i microscopi digitali portatili serie RS Pro hanno prezzi competitivi, dimensioni ridotte, sono pratici e facili da usare.

 

Grazie alla comunicazione wireless Wi-Fi, questi microscopi possono essere utilizzati con PC, tablet o smartphone per acquisire immagini o video ed eseguire misurazioni. La serie comprende sei dispositivi che offrono una vasta gamma di funzioni, tra cui: polarizzatore regolabile incorporato, per ridurre il bagliore e il riflesso su oggetti lucidi; alto ingrandimento, da 500 a 600x; possibilità di esaminare gli oggetti sotto luce bianca o UV, ideale per applicazioni forensi e biomediche; e un modello con distanza operativa maggiore e un ampio campo di visuale, perfetto per lavori di riparazione, rilavorazione o assemblaggio.

 

La serie comprende anche un microscopio digitale che può essere collegato con diversi tipi di televisori attraverso la base Wi-Fi tramite un cavo RCA. Questo dispositivo offre ingrandimenti da 5 a 200x, risoluzione 656×492 pixel, frame rate massimo di 60 fps e trasmissione wireless fino a 5 m di distanza. La batteria agli ioni di litio è ricaricabile da laptop o da PC tramite USB e garantisce una durata di funzionamento continuo di 2 ore. In dotazione vengono forniti anche due cappucci trasparenti, un alimentatore da 5 Vc.c. e una guida rapida.

 

Scaricando l’app Mic-Fi dall’App Store o da Google Play Store, questi microscopi si collegano direttamente a uno smartphone o un tablet. Tra le funzioni offerte figurano misurazione e acquisizione di immagini e video.

 

RS offre inoltre un dispositivo di trasmissione in streaming Wi-Fi che consente ai dispositivi USB (es. microscopi ed endoscopi) di acquisire immagini e video e di trasmetterli al PC, al tablet o allo smartphone. La gamma di microscopi è completata da una serie di supporti da tavolo che consentono di lavorare in modo stabile a mani libere.

 

I prodotti della serie RS Pro offrono ai clienti una combinazione di qualità, prestazioni e valore e riportano il sigillo di approvazione RS, a conferma del superamento di numerose prove di controllo, ispezione collaudo e certificazione.

 

Chi è RS Components

 

RS Components e Allied Electronics sono marchi commerciali di Electrocomponents plc, il maggiore distributore mondiale di prodotti di Elettronica, Manutenzione e Industriali.

Il Gruppo è presente con sedi operative in 32 Paesi e, attraverso Internet e i cataloghi cartacei, distribuisce una gamma di oltre 500.000 prodotti a più di 1 milione di clienti in tutto il mondo, evadendo circa 44.000 ordini al giorno.

Gli articoli distribuiti, provenienti da oltre 2.500 fornitori leader, includono componenti elettronici, elettrici, prodotti di automazione e controllo, meccanici, strumenti di misura, utensili e prodotti di consumo.

 

Electrocomponents è quotata alla Borsa di Londra (London Stock Exchange) e ha chiuso lo scorso anno fiscale il 31 marzo 2015 con un fatturato di 1,27 miliardi di Sterline.

 

www.rs-online.com

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Flashdriver: il trasporto per l’aeroporto veloce e puntuale

Operativo 24 ore su 24, Flashdriver è la soluzione comoda e veloce per l’aeroporto di Orio al Serio. Leader nel noleggio auto con conducente, offre auto di ogni tipologia per raggiungere l’aeroporto di Bergamo, dall’auto di lusso al pulmino per più persone.

I vantaggi di scegliere Flashdriver per il trasporto all’aeroporto di Bergamo:

  • Prenotazione: ti basterà contattarci e prenotare la tua corsa, non dovrai perdere tempo in inutili attese
  • Tariffa fissa: il prezzo viene concordato a inizio corsa, in caso di traffico e deviazioni impreviste non dovrai pagare di più
  • Agevolazioni di circolazione dei taxi: come i taxi pubblici, possiamo circolare su corsie preferenziali, zone ZTL e nei giorni di blocco del traffico

Diamo anche particolare attenzione all’ambiente: siamo, infatti, la prima azienda a disporre di una eco-flotta composta da veicoli a carburante biologico e veicoli elettrici. Tra i nostri modelli, abbiamo anche la nuova Tesla S, l’auto di lusso che coniuga prestazioni sportive ed ecologia.

Per un trasporto all’aeroporto di Bergamo veloce, confortevole ed ecologico scegli la qualità e l’esperienza di Flashdriver!

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È il momento giusto per mettere a nuovo la propria casa: imbiancare in Italia costa 778€ Roma, Milano e Trento le città più care

Milano, marzo 2016 – Con l’arrivo della bella stagione, anche la casa ha bisogno di una ventata di primavera. Ma quanto spendiamo per tinteggiare le nostre mura domestiche senza incorrere nei frequenti rischi del fai da te? Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it) la spesa media nazionale per un lavoro di imbiancatura di un appartamento di 70 mq con pareti interne in buone condizioni di partenza è di 778€.

I costi però, emerge dall’indagine, variano molto; non solo a seconda del tipo di tinteggiatura richiesta dal cliente, ma anche della città in cui si vive. Analizzando le cifre medie necessarie a pagare il lavoro nei venti capoluoghi di regione, si scopre che è Roma la città più cara; qui per tinteggiare una casa come quella presa a campione si spendono 940€.

Al secondo posto nella classifica dei costi si piazza un’altra città sempre presente nel podio di quelle più care: Milano. Nel capoluogo meneghino il lavoro dell’imbianchino costa al cliente 906€.

Al terzo posto una sorpresa: Trento, dove gli abitanti spendono il 9% in più rispetto alla media nazionale e, per dare una rinfrescata al loro appartamento di 70 metri quadrati devono mettere a budget circa 850 euro.

Come sottolineato dai professionisti del settore, si deve tenere in considerazione che a questi costi vanno poi aggiunti quelli dei prodotti utilizzati che variano a seconda delle diverse esigenze dei clienti.

“A marzo la percentuale di chi, per evitare disastri con il fai da te, ha deciso di affidarsi ad un professionista è cresciuta del 74% rispetto al mese precedente. – dichiara Marco Ogliengo amministratore delegato di ProntoPro.itLa possibilità offerta dal web di ricevere e confrontare in tempi brevi i preventivi di diversi artigiani facilita la ricerca e la scelta e, ovviamente, aiuta a risparmiare.

Guardando la classifica dei costi dal lato opposto, scopriamo che le più economiche della penisola sono tre città del Sud Italia: Catanzaro, Palermo e Potenza. Qui tinteggiare un appartamento come quello preso a campione costa, rispettivamente, l’8%, 9% e 12% in meno rispetto alla media nazionale.

 

 

 

 

Segue tabella per i venti capoluoghi di regione con i costi medi di imbiancatura per un appartamento di 70 mq:

Regione Città Costo medio €
Abruzzo L’Aquila 765
Basilicata Potenza 764,88
Calabria Catanzaro 680,64
Campania Napoli 723,60
Emilia Romagna Bologna 780
Friuli Venezia Giulia Trieste 719,30
Lazio Roma 940,80
Liguria Genova 802,10
Lombardia Milano 906
Marche Ancona 735,40
Molise Campobasso 711,60
Piemonte Torino 798,85
Puglia Bari 743,30
Sardegna Cagliari 739,20
Sicilia Palermo 709,20
Toscana Firenze 796,32
Trentino Alto-Adige Trento 850,80
Umbria Perugia 813,36
Valle d’Aosta Aosta 770,90
Veneto Venezia 805,95
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Certificazione Energetica: in Italia la spesa media è 120€

Milano, gennaio 2016 – Se è vero che sono sempre di più gli italiani che scelgono quella che sarà la propria abitazione sulla base della prestazione energetica dell’immobile, è vero anche che la redazione di un Attestato di Certificazione Energetica, ha costi diversi  a seconda della città in cui questo viene formulato. ProntoPro.it, il portale che fa incontrare domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha realizzato uno studio in cui vengono confrontati i costi della certificazione energetica secondo cui il costo medio nazionale di un certificato energetico equivale a 120 euro*, ma con importanti variazioni a seconda della città in cui si trova l’immobile da certificare

«Il consumatore, oggi, è molto più attento alla certificazione energetica rispetto al passato, in quanto ha compreso l’influenza della prestazione energetica per il reale risparmio sulle spese della propria abitazione.  – sottolinea Marco Ogliengo, CEO di ProntoPro.itA fronte di un mercato in cui i costi per l’Attestato di Certificazione Energetica sono in crescita, il nostro portale permette di confrontare i preventivi di numerosi certificatori e scegliere in piena autonomia».

Analizzando le cifre richieste nei venti capoluoghi di regione, dall’indagine emerge che Roma è la città in cui i certificati energetici  sono più cari con una media superiore di circa il 16% rispetto a quella nazionale. Seconda in classifica è la città di Bolzano e al terzo posto si colloca Milano; nel capoluogo meneghino un attestato di certificazione energetica costa mediamente 138 euro.

La città di Imperia vince il primato della convenienza: qui per un certificato energetico si spendono “solo” 104 euro. A pagare meno rispetto al resto d’Italia sono anche gli abitanti delle città di Frosinone, in cui i costi dei certificati energetici si aggirano intorno ai 106 euro e quelli di Massa Carrara, dove per certificare un immobile medio si pagano 108 euro.

Con l’introduzione dell’obbligo di Certificazione Energetica degli edifici, nei casi di locazione, compravendita e per accedere agli sgravi fiscali per le ristrutturazioni volte al conseguimento di risparmio energetico, la figura professionale del Certificatore Energetico è sempre più richiesta.

L’importanza dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) è determinata dalla necessità di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge. A questo scopo, il certificatore energetico deve essere un tecnico abilitato, che una volta calcolato l’indice di prestazione globale dell’immobile mediante opportune procedure software, potrà formulare delle raccomandazioni tecniche volte a migliorare le prestazioni dell’unità immobiliare e il periodo di ritorno dell’investimento.

Segue tabella per i venti capoluoghi di regione con i costi medi degli Attestati di Certificazione Energetica per gli appartamenti di 79 metri quadrati:

 

Città Costo medio €
   
Ancona 119
Aosta 125
Bari 119
Bologna 125
Cagliari 119
Campobasso 117
Catanzaro 109
Firenze 125
Genova 127
L’aquila 123
Milano 138
Napoli 113
Palermo 114
Perugia 130
Potenza 113
Roma 141
Torino 126
Trento 136
Trieste 117
Venezia 127
Italia 120
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Red Hat e QCT collaborano su sistemi per OpenStack e Ceph

Le due aziende leader rendono possibile un’infrastruttura software-defined basata su Linux grazie a test congiunti, architetture di riferimento e cloud solution center

Milano, 6 aprile 2016 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source e QCT (Quanta Cloud Technology), fornitore globale di soluzioni di data center, hanno annunciato progetti comuni per combinare alcune offerte chiave di Red Hat – tra cui Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform, Red Hat Ceph Storage e Red Hat Enterprise Linux – con la famiglia di server, storage e switch di rete di QCT. Red Hat e QCT stanno inoltre collaborando per promuovere implementazioni private e hybrid cloud e garantire il successo della propria offerta combinata presso i clienti, attraverso test congiunti, validazioni, architetture di riferimento e altro ancora.

Red Hat è emerso come leader in tema di cloud privati e ibridi, con soluzioni open source in grado di coprire le quattro tipologie di datacenter, dal bare metal e gli ambienti virtuali fino al cloud privato e pubblico. Red Hat è anche un convinto sostenitore e un fornitore leader di OpenStack, sia con contributi alla storica comunità OpenStack, sia con l’offerta di una piattaforma OpenStack production-ready per i clienti di livello enterprise. Red Hat è anche lo sponsor principale di Ceph, la piattaforma storage distribuita, unificata e scalabile preferita da utenti e sviluppatori di cloud basato su OpenStack.

QCT è un fornitore globale di soluzioni di datacenter hyperscale. I prodotti dell’azienda sono stati progettati per offrire i vantaggi delle prestazioni di livello hyperscale nel classico formato SKU (Stock Keeping Unit) e per clienti di tutte le dimensioni. QCT è inoltre un promotore storico del progetto OpenStack, così come di Open Compute e altri ancora.

Red Hat e QCT prevedono di collaborare su una serie di iniziative, tra cui:

• Cloud Solution Center di QCT – Presentati alla fine del 2015, con il supporto di Red Hat e altri vendor, i Cloud Solution Center di San Jose – California – e Taiwan aiutano i clienti a sperimentare, testare e implementare le soluzioni infrastrutturali software-defined di QCT per ottenere più efficienti e sofisticate implementazioni private e hybrid cloud, e di ricevere consulenza da parte di esperti del settore quali Red Hat sull’implementazione di tecnologie cloud open.
• Architetture di riferimento comuni – A seguito di numerosi test e validazioni, gli architetti di Red Hat e QCT hanno sviluppato diverse architetture di riferimento per consentire ai clienti successo nelle loro implementazioni con Red Hat Ceph Storage – piattaforma di storage software-defined altamente scalabile e aperta – e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform – soluzione IaaS (Infrastructure-as-a-Service) altamente scalabile e production-ready – su server, storage e switch di QTC. E’ disponibile un’architettura di riferimento per Red Hat Ceph Storage sulla configurazione del QCT QxStor Red Hat Ceph Storage Edition con i server QCT QuantaGrid D51PH-1ULH e QCT QuantaPlex T21P-4U.

Le due aziende hanno avviato una serie di eventi globali atti a presentare soluzioni e architetture di riferimento congiunte, evidenziare configurazioni e casi d’uso workload-driven e dalle prestazioni ottimizzate, e condividere i dettagli sul programma di accesso veloce a un ambiente di testing nei Cloud Solution Center di QCT. Il primo evento – il Taiwan Ceph Summit – si è tenuto il 17 Marzo 2016 a Taiwan, con quasi 200 decision maker IT locali. Sono previsti ulteriori road show in altre parti del mondo nel corso del 2016.

“Sempre più, le aziende stanno cercando di replicare i livelli di efficienza economica offerti dai fornitori di public cloud ma con la sicurezza, il controllo e la flessibilità degli ambienti private e hybrid cloud. Grazie alla collaborazione con QCT, miriamo a portare la nostra esperienza comune ai clienti che sono alla ricerca di ambienti cloud OpenStack e Ceph-based, con la sicurezza che le nostre soluzioni siano state testate e validate congiuntamente”, dichiara Scott Musson, vice president, Global Strategic Alliances di Red Hat.

“Questa collaborazione con Red Hat offre configurazioni ottimizzate a livello di prestazioni, per un ampio spettro di casi d’uso in ambito di enterprise IT. Red Hat Ceph Storage e Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform – abbinate all’efficienza e alle prestazioni hyperscale che caratterizzano i prodotti QCT – offrono ai clienti un percorso chiaro e conveniente per il successo del cloud ibrido. Questo rappresenta un altro esempio della nostra leadership nel mercato globale dei server, in un momento di particolare spinta nel passaggio al cloud privato e ibrido”, commenta Mike Yang, general manager di QCT.

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Siemens sceglie Syncplicity per la Digital Transformation con il più grande progetto EFSS di sempre

Il progetto coinvolge 330.000 dipendenti in oltre 150 Paesi, per un totale di circa 3 Petabyte di dati

Milano, 6 aprile 2016 – Syncplicity, azienda leader nel mercato dell’hybrid enterprise file sync and share annuncia l’implementazione globale della sua tecnologia da parte di Siemens AG, una delle più grandi e apprezzate aziende tecnologiche e di engineering al mondo. Il progetto, noto all’interno di Siemens come “SmartStorage”, coinvolge 330.000 dipendenti in oltre 150 Paesi di tutto il mondo, e riguarda il consolidamento di 3 Petabyte di dati su quattro data center globali. Questa implementazione ibrida EFSS (Enterprise File Sync and Share) è la più estesa mai realizzata finora nel suo genere, e rappresenta una pietra miliare per il mercato.

Syncplicity ha reso possibile il progetto SmartStorage di Siemens offrendo una soluzione in grado di gestire i contenuti digitali dell’intera azienda, comprese le directory e le condivisioni di file dei gruppi e quelle personali degli utenti. L’implementazione consente un accesso in mobilità e senza problemi ai file, ovunque e in ogni momento, e può essere estesa ai dipendenti Siemens di tutto il mondo, rispondendo alle più restrittive necessità di sicurezza, governance e IT administration. Per l’implementazione di questo progetto, Siemens fa uso della piattaforma di cloud storage, software-defined, e object-based Elastic Cloud Storage di EMC Corporation.

“SmartStorage è una delle nostre più estese iniziative di digitalizzazione all’interno di Siemens, che offre funzionalità critiche ai nostri dipendenti e ci permette di contribuire alla realizzazione di più ampi obiettivi aziendali”, spiega Georg Pilartz, head of IT infrastructure services di Siemens. “User experience, sicurezza, flessibilità nella scelta dello storage e capacità di implementazione su larga scala erano requisiti fondamentali per questo progetto. Syncplicity è stata l’azienda che si è rivelata in grado di rispondere meglio a queste richieste. Siamo stati in grado di dare ai nostri dipendenti la soluzione EFSS che serviva loro, e contemporaneamente di ottenere risparmi significativi rendendo più moderna l’infrastruttura IT sottostante.”

“Syncplicity è diventata leader nel mercato della sincronizzazione e condivisione ibrida dei file, concentrandosi sulle necessità uniche e impegnative di grandi realtà come Siemens, per i quali una soluzione ibrida sicura e flessibile è assolutamente vitale per il successo del business”, commenta Jon Hubermann, CEO di Syncplicity. “Siamo assolutamente orgogliosi del fatto che Siemens abbia deciso di implementare la nostra tecnologia su scala tanto ampia, con la consapevolezza che questo permetterà all’azienda e alle sue persone di avere ancora più successo. Inoltre, conferma la capacità della tecnologia Syncplicity di gestire anche le implementazioni globali più estese, in modo che i clienti possano completare la trasformazione digitale del loro business con anni di vantaggio rispetto alla concorrenza.”

“Un implementazione EFSS di queste dimensioni impone alle tecnologie che la supportano grandi capacità di scala e affidabilità di livello enterprise – e con la piattaforma cloud storage object-based ECS di EMC, Siemens è perfettamente in grado di gestire le grandi quantità di dati generate dalla sua forza lavoro con Syncplicity”, aggiunge Manuvir Das, SVP, Advanced Software Division, Emerging Technology Division di EMC.

La digital transformation richiede molto di più della semplice aggiunta di un sistema di file storage cloud-based all’inventario delle risorse IT. In una reale trasformazione digitale, l’azienda sostituisce tutti i suoi sistemi storage proprietari con un ambiente storage flessibile, offrendo diversi protocolli di sicurezza combinati con una soluzione EFSS ricca di funzionalità.

Syncplicity offre una collaudata tecnologia di enterprise file sync and share, che rende possibile oggi raggiungere una vera digital transformation. Come soluzione ibrida, Syncplicity è facilmente estendibile attraverso ogni possibile combinazione di cloud pubblico, cloud privato e data center on-premise, cosa che rende l’intera soluzione particolarmente flessibile ed economica. Syncplicity sostituisce i sistemi legacy di backup e mantiene una sincronizzazione istantanea del file su tutti i dispositivi. Per gli utenti, il risultato di una reale digital transformation è la possibilità di accedere costantemente via desktop e mobile a tutti i file desiderati, quando e dove questi sono necessari, a supporto di una forza lavoro moderna e senza confini.

“Le grandi organizzazioni multinazionali si trovano ad affrontare una sfida importante legata alla trasformazione digitale: fornire ai loro utenti applicazioni mobile di facile utilizzo, mantenendo la conformità alle norme nelle diverse aree geografiche in cui hanno uffici”, conclude Terri McClure, Senior Analyst di ESG. “Dato un panorama normativo in continua evoluzione e la poca chiarezza che persiste nelle regole legate all’utilizzo del cloud, diventa ancor più importante per queste realtà poter scegliere dove mantenere i propri dati aziendali in modo sia sicuro che conforme alle norme. E per un’azienda delle dimensioni di Siemens, è imperativo avere la garanzia che il vendor prescelto possa scalare in modo sufficiente per rispondere a queste necessità.”

SIEMENS
Siemens AG è una multinazionale che si distingue da oltre 165 anni per eccellenza tecnologica, innovazione, qualità, affidabilità e presenza internazionale. Attiva in più di 200 Paesi, si focalizza nelle aree dell’elettrificazione, automazione e digitalizzazione. Tra i più importanti fornitori a livello globale di tecnologie per l’uso efficiente dell’energia, Siemens è la n° 1 nella costruzione di turbine eoliche per il mercato offshore, è fornitore leader di turbine a ciclo combinato per la generazione di energia e di soluzioni per la trasmissione di energia, e pioniere nelle soluzioni per le infrastrutture, l’automazione e il software per l’industria. La Società è leader anche nella fornitura di apparecchiature medicali – come la tomografia computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica –, diagnostica di laboratorio e IT in ambito clinico. Con circa 348.000 collaboratori nel mondo, l’azienda ha chiuso il 30 settembre l’esercizio fiscale 2015 con un fatturato di 75,6 miliardi di Euro e un utile netto di 7,4 miliardi di Euro.

SYNCPLICITY
Syncplicity è leader nella fornitura di soluzioni ibride di sincronizzazione, file share e collaborazione mobile per l’impresa, fornendo agli utenti l’esperienza d’uso e gli strumenti di cui necessitano, e all’IT la sicurezza e il controllo richiesti, riducendo significativamente i costi grazie alla trasformazione digitale. Tra i suoi principali clienti si contano: EMC, Associated Press, lo Stato dell’Indiana, la Texas A&M University e i Boston Red Sox di Baseball.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Allen Montrasio
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

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