Tag: mostra

  • Il manager Salvo Nugnes sulla mostra londinese di Mark Seliger “E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio”

    La prestigiosa galleria londinese “Beetles + Huxley” dedica una corposa esposizione di immagini fotografiche di vip e star immortalati dall’obiettivo del famoso fotografo Mark Seliger.

     

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura e grande esperto d’arte ne commenta il successo affermando: “E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio con i suoi scatti fotografici, che hanno permesso di cogliere e fissare nel tempo le immagini e i ritratti di tante star internazionali, considerate vere icone per intere generazioni di fans. E’ un meritato riconoscimento celebrativo in omaggio a una trionfale carriera“.

     

    Sulle fotografie che l’hanno maggiormente colpito dice: “Sono tutte splendide, la carrellata di volti celebri è di intensa suggestione, poiché in ognuno Seliger ha saputo carpire il tratto distintivo più particolare ed espressivo. Da Natalie Portman a Emma Watson, da Barack Obama a Johnny Deep, fino a ritratti, che hanno suscitato scalpore di David Bowie e dei Red Hot Chili Peppers. Poi il suo lungo contributo collaborativo con i mitici Rolling Stone, di cui ha realizzato ben 125 copertine di album“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes agente di noti personaggi dell’arte e della cultura ci guida alla scoperta della prestigiosa esposizione di Palazzo Reale dedicata ad Andy Warhol

    Abbiamo chiesto ad un esperto d’arte di alto livello come il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi dell’arte e della cultura di scortarci come guida alla scoperta della prestigiosa esposizione in omaggio al mitico Andy Warhol allestita fino al 9 marzo tra le storiche mura di Palazzo Reale a Milano.

     

    Nugnes spiega come questo è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi della stagione milanese e puntualizza come “L’originalità del maestro Warhol e della Pop Art emergono appieno in questa corposa e variegata mostra. La Pop Art rappresenta uno dei principali movimenti della seconda metà del novecento, in cui la riflessione meditativa sull’aspetto sociale ed antropologico unita all’utilizzo di nuovi mezzi artistici, rinnova e modifica l’arte a livello mondiale, portandola al passo con i tempi attraverso un processo ancora oggi attualissimo e pieno di interessanti spunti“.

     

    Sul contributo all’arte di Warhol afferma “Grazie a Warhol quella, che era soltanto una pura e semplice intuizione riferita al concetto di arte popolare, accessibile a tutti e di facile comprensione, si è trasformata in un concreto movimento, la Pop Art. Lui è stato un artista figlio della sua epoca, ma proiettato anche in una visione di lungimirante prospettiva. E’ stato capace di osservare il presente attraverso gli occhi del futuro, descrivendo l’arte riproducibile in serie, la società dei consumi, che diventa consumismo senza regole, la ricerca smisurata e sfrenata del benessere economico, la mercificazione dell’uomo verso il mondo circostante. Con sagace e acuta arguzia ha raccontato tutto senza filtri e senza intellettualismi e si calato perfettamente nella realtà contemporanea“.

  • Agenzia Promoter: Il manager esperto d’arte Salvo Nugnes parla di un sorprendente Renoir in mostra a Torino

    Lunghe attese con code di oltre due ore alla prestigiosa galleria d’arte moderna di Torino per visitare la mostra monografica dedicata al famoso maestro dell’impressionismo Pierre Auguste Renoir.

    Il manager Salvo Nugnes affermato agente di vip e produttore di grandi eventi definisce l’esposizione come una suggestiva proiezione virtuale dentro un passato artistico intramontabile per celebrare un movimento da sempre acclamato nella figura del suo mentore portavoce.

    Nugnes da esperto d’arte, nello spiegare le caratteristiche delle opere esposte asserisce “Dai dipinti riecheggia l’intensa vibrazione pittorica nella ricerca di un gesto nuovo e spontaneo, proteso a quella formula di modernità tanto perseguita e bramata da Renoir insieme al gruppo di pittori emarginati, giudicati scandalosi e trasgressivi per la loro epoca, che hanno ideato e inventato il sistema progettuale dell’arte contemporanea. Infatti, proprio dagli impressionisti, liberi da imposizioni accademiche e dai ferrei vincoli dogmatici del tempo danno l’avvio a quella forma di mercato dell’arte, che si conserva ancora oggi, fondata sull’operoso scambio tra artista, gallerista, critico e collezionista“.

    Sullo strabiliante talento creativo di Renoir sottolinea come “Il percorso pittorico tracciato da Renoir è di evidente rilevanza storica culturale e offre anche un affascinante e intrigante scorcio sui costumi e le scenografie di un periodo così rigoglioso e opulento come quello della belle epoche. Le pennellate dell’artista talvolta morbide e soffuse, talvolta nette e materiche si intrecciano ai giochi di luci e ombre e dimostrano impeccabile abilità e maestria unità all’originalità del segno davvero sorprendente“.

  • Ospite la dottoressa Nicoletta Fiorese alla prestigiosa mostra di Luciana Matalon curata dal noto critico Vittorio Sgarbi

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro bassanese, è stata ospite di un grande evento cultural-artistico. Si tratta del vernissage della prestigiosa mostra personale dell’artista Luciana Matalon, curata niente di meno dal noto critico e scrittore Vittorio Sgarbi. Iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, la Fiorese, svolge la sua attività nel suo studio privato a Cassola (VI) e si occupa della gestione delle risorse umane per conto di realtà imprenditoriali di piccole, medie e grandi aziende.  Sulla mostra dichiara “Apprezzo l’arte della Matalon, poliedrica artista di origini venete, di cui hanno scritto noti studiosi e critici d’arte, come Giordano Bruno Guerri” e continua “Sono rimasta molto compiaciuta di aver preso parte a questa straordinaria inaugurazione. Quando il lavoro me lo permette, partecipo con molto piacere ed interesse a mostre, conferenze ed iniziative culturali di questa portata”.

  • ARTE PADOVA: SALVO NUGNES ESPONE LE OPERE DI ANNA STICCO PRESSO LO STAND DELLA MILANO ART GALLERY

    Durante la 24° Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea “Arte Padova”, lo stand della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” (sita in via alessi 11) accoglie i dipinti della talentuosa Anna Sticco dedicati a Maria Callas, la divina della lirica per antonomasia, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes agente di importanti personaggi del panorama cultural artistico.

     

    L’affermata rassegna di settore si svolge a Padova in via Niccolò Tommaseo n. 59 dal 15 al 18 Novembre e il vernissage inaugurale si terrà Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

     

    La Sticco ha intrapreso un percorso di formazione da autodidatta iniziato in giovane età. Dapprima predilige la tematica dei ritratti di donna e di coppia. Poi nel 2006 a seguito di un viaggio a Parigi visita l’opera e rimane colpita e quasi stregata da un manifesto della Callas. Così la trasforma in icona simbolo e musa ispiratrice a modello. Nei suoi dipinti, di intenso impatto e suggestione il famoso stilista Pierre Cardin, intimo amico della Callas, ha dichiarato di riscoprirne l’animo, in tutta l’energia e la linfa vitale come se rivivesse impresso sulle tele.

     

    Per la Sticco la Callas rappresenta non soltanto una leggenda mito del bel canto con una voce unica e inconfondibile, ma anche un esempio indiscusso di fascino magnetico e carisma seduttivo speciale. Infatti, ha saputo conquistarsi lo scettro di “Donna più bella del mondo” pur non possedendo i canoni estetici standardizzati della bellezza più classica e tradizionale.

    La Sticco dice “Da esperta conoscitrice dell’illustre soprano ritengo, che spesso sia stata incompresa e fraintesa nelle scelte di vita e nelle relazioni sentimentali più chiacchierate. La paragono ad altre figure femminili entrate nella storia, come Lady Diana e Marilyn Monroe, con le quali ha condiviso charme e potere, unitamente ad intricate vicende esistenziali rimaste ancora avvolte nel mistero e avvolte da indecifrabili silenzi“.

  • Arte e Naturopatia si incontrano in un insolito connubio alla Galleria Alter Ego di Ponte Tresa, con la personale di pittura di Uschi De Carlo

    L’arte come mezzo terapeutico, finalizzato al recupero ed alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale sarà il tema principale della prossima esposizione che la Galleria Alter Ego dedicherà a Uschi De Carlo, nota naturopata dalla formazione multidisciplinare e complessa.
    Nata a Vienna, fin da giovane manifesta un’innata attitudine all’affascinante mondo delle pietre, ma la passione per i colori e la pittura la porta ad iscriversi alla Scuola delle Belle Arti di Berna. Poi la vita la porta a Ginevra, dove scopre il mondo dei gioielli antichi e delle pietre preziose; un interesse che la conduce a spaziare tra ambiti molto diversi: storia del costume, design, miti letterari, significati simbolici e, soprattutto, proprietà curative. Nello studio della Gemmologia Uschi trova la propria strada, umana e professionale. Inizia a curare con le pietre, insegna cristalloterapia, guida gruppi di meditazione e consolida la formazione di naturopata frequentando scuole e seminari.
    Nonostante gli impegni non abbandona mai completamente la pittura, a cui si dedica con rinnovata passione dal 2003.
    Lavorando per cicli, elabora una propria forma espressiva che ama definire “Healing Art”, l’arte di curare con le pietre. E’ noto l’apporto benefico della pratica artistica su chi sceglie di esprimere una parte di sé liberando le proprie emozione sotto forma di forme e di colori; meno noto e’ il potenziale curativo di certe immagini sul possibile fruitore. Uschi si impegna a far sì che questo duplice scambio di energia positiva possa affermarsi creando una serie di rimandi e di riflessi tra lei e l’opera, tra l’opera e lo spettatore. Le sue composizioni astratte diventano così il tramite di un messaggio profondo e rassicurante: eleganti, armoniose, infondono una sensazione di tranquillità e di piacevolezza estetica.
    Mossa dal desiderio di sperimentare tecniche diverse in modo da poter ampliare la gamma delle possibili emozioni raffigurate, si abbandona liberamente all’impiego di materiali naturali dalle particolari proprietà visive e tattili come pietre, legni, sabbie, carte, stoffe leggere, corde; elementi che costituiscono una sorta di originale e personale alfabeto espressivo e che, sulla tela, si incontrano serrando uno stretto dialogo con gli elementi grafici e le increspature pittoriche che movimentano la superficie.
    Parlando con l’autrice, si scopre che molti di questi frammenti del mondo appartengono alla sua esperienza e racchiudono ricordi e sensazioni, creando un ponte immaginario tra passato e futuro ma soprattutto arricchendo la sua produzione di un raro, quanto prezioso, particolare autobiografico.
    I lavori rivelano numerosi rimandi alle discipline filosofiche orientali ma svelano anche, suscitando una certa sorpresa, dettagli iconografici tratti dalla tradizione letteraria e spirituale dell’Occidente, come i misteriosi caratteri tratti dal Codice di Santa Ildegarda (1098-1179), a cui Uschi ha dedicato un intero ciclo, analizzati e decifrati recentemente da due intraprendenti terapeute che li hanno interpretati come simboli curativi.
    L’esposizione alla Galleria Alter Ego di Ponte Tresa metterà in luce la particolarità di un percorso artistico incentrato sulla cura di sé e sulla cura degli altri grazie alle possibilità offerte dall’Arte, valorizzando la ricerca personale di Uschi De Carlo ma anche toccando un tema che sta suscitando un interesse sempre maggiore e di cui, in futuro, sarà interessante seguire gli sviluppi.
    La mostra sarà inaugurata domenica 10 novembre alle 18.00 e sarà visitabile fino al 17 novembre.

    “IL VIAGGIO DELLA GUARIGIONE” – Mostra personale di Uschi De Carlo
    8 – 17 novembre 2013

    INAUGURAZIONE: DOMENICA 10 novembre, ore 18.00
    Galleria Alter Ego
    Via Lugano, 1 – 6988 Ponte Tresa – SVIZZERA (CH)
    ORARI
    Da martedì a sabato: 11.00-17.00
    Domenica: 10.30-13.00
    INGRESSO LIBERO

    Per informazioni: Galleria Alter Ego | www.alteregogallery.com | [email protected]
    Ufficio Stampa: Rindi Art | [email protected]

  • Ale De Bei e l’arte che confluisce nel contemporaneo

    Alessandro De Bei è nato artista. La sua natura, infatti, viene presto riconosciuta e premiata da una personale nella galleria del Liceo Artistico di Treviso, mentre ancora lo frequentava.
    De Bei vive d’arte, la respira con grande ed istintiva duttilità, passando con disinvoltura dall’incisione all’acquerello, dall’illustrazione al tratto ai grandi dipinti ad olio…fino alla grafica editoriale.
    E’ un artista moderno, calato nella contemporaneità delle arti applicate, ma non è un modernista a tutti i costi o un “modaiolo”, ama Mario Schifano quanto Cèzanne, ricerca la purezza della forma come Arturo Martini.
    Alessandro De Bei è anche un raffinato scrittore, cultore della poesia e delle discipline filosofiche…

    Nella sua arte confluisce tutto, anche la cultura pop del cinema e del fumetto, passioni che De Bei coltiva quanto il teatro raffinato di Carmelo Bene e la musica classica contemporanea.
    Figlio del suo tempo, la sua arte non è mai soltanto meramente estetica, ma profonda, metaforica, ricca di significati e suggestioni…finemente meditata e responsabilmente etica.

    Non è un caso che da una sua recente personale, intitolata “Germinazioni” (curata dalla scrittrice Bruna Graziani), si sia sviluppato un movimento artistico autodefinitosi Germinista, formato da personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’editoria.
    L’arte di Alessandro De Bei, in ogni sua forma espressiva, è sempre affabulatoria, ispirata ed ispiratrice.
    Il suo è lo sguardo di un artista che guarda oltre l’orizzonte, motivato dall’urgenza della ricerca di esprimere attraverso se stesso l’anima di un secolo.

    Contatti: https://www.facebook.com/alessandro.debei.9?fref=ts
    mail: [email protected]

     

  • Dea Orh Art Gallery di Praga: Intervista al rinomato artista Braco Dimitrijević in occasione del vernissage della sua mostra

    Intervistato Braco Dimitrijević, uno dei più importanti e premiati artisti a livello internazionale, nonché pioniere dell’Arte Concettuale, originario di Sarajevo. Le sue opere sono state presentate nei contesti delle gallerie e dei musei più influenti del mondo, come la Sperone Westwater di New York, la Tate Gallery di Londra, il Museo Ludwig di Colonia, l’Israel Museum di Gerusalemme. L’artista, cha ha partecipato ben sette volte alla Biennale di Venezia e tre volte alla Documenta di Kassel, inaugurerà la mostra personale Giovedì 24 Ottobre 2013, presso la rinomata Dea Orh Art Gallery di Praga. Dea Orh Gallery e una delle più importanti e prestigiose gallerie private della Repubblica Ceca, l’unica ad aver creato una piattaforma teorica e pratica per gli studi di potenzialità, tecniche, tecnologie e filosofie relative al medium della pittura nella produzione artistica contemporanea. Nel processo di continua ricerca, la parte teorica si trasforma in pratica, tramite la realizzazione di straordinarie mostre d’arte in loco, nonché la partecipazione ad esposizioni e fiere internazionali, come la Biennale d’Arte di Venezia e la Art Basel. L’obiettivo principale è quello di valorizzare e dar spazio soprattutto agli artisti del panorama ceco, ma non solo. Come Braco Dimitrijević, la Dea Orh supporta anche artisti dall’estero, al fine di dar loro il giusto valore e merito.

     

    Di seguito l’intervista all’artista.

    1- Si considera un artista ispirato dall’arte informale o da una particolare corrente/movimento artistico?

    Diciamo che sono ispirato da un’attività culturale. L’artista contemporaneo è obbligato a riferirsi all’eredità culturale che ha ricevuto.

    2- Quando e come è iniziata la sua carriera artistica?

    Ho tenuto la mia prima mostra all’età di 10 anni, durante la quale ho esposto 40 oli su tela. Successivamente ho continuato, ma mi rendevo conto che la pittura non riusciva ad esprimere la complessità del mio pensiero. Ho dunque smesso e mi sono dedicato alle competizioni di sci alpino, che per me, a quei tempi, rappresentava la possibilità di potermi esprimere nello spazio. Negli anni ’67 e ’68 ho incominciato con gli interventi nello spazio urbano con mio lavoro “passanti casuali”.

    3- Lei parla del suo famoso  progetto denominato “Casual Passer-By”; da cosa è stato ispirato e come lo ha realizzato?

    Ho iniziato pensando ai geni dei tempi passati, precursori dei tempi, come El Greco, Kafka e molti altri. Geni riconosciuti solo in seguito per l’importanza ed il valore della loro opera, ma incompresi ai loro tempi. Mi sono ispirato al fatto che c’è molta gente, anche ai nostri giorni, non in sintonia con il loro periodo storico, che quindi resta incompresa; gente che magari è geniale, ma che resta sconosciuta, nascosta nell’ombra. Ritengo che ogni persona possa essere geniale, fino a prova contraria. Il mio desiderio è proprio quello di dare visibilità a queste persone, promuoverle, per cui nelle mie installazioni inserisco soggetti sconosciuti, partendo proprio dal presupposto che ognuno di noi possa esser geniale.

    4- La grandiosa mostra allo zoo di Parigi nel 1998 e il progetto di connessione tra animali e opere d’arte;

    Parto dalla relazione cosmica tra l’essere vivente in generale e l’arte. Gli animali sono esseri viventi e io ho voluto e voglio tuttora mostrare e far capire come gli animali e la loro psicologia non sia molto diversa da quella degli umani, anzi. Nell’installazione delle gabbie di gatti selvatici  a Parigi erano state inserite opere d’arte. all’interno della gabbia dei leoni. Io ho fatto ricostruzione della mostra Degenerate Art della Monaco di Baviera del anno 1936, in gabbia dei leoni, quali  non le avevano distrutte. Mentre l’essere umano distruggeva, l’animale aveva un atteggiamento più civile rispetto all’uomo di quel periodo. In queste installazioni si mettono a confronto gli animali, gli oggetti o le opere d’arte. Vengono messi a confronto due modelli culturali: quello del mondo occidentale e quello del mondo animale che vive in armonia con la natura. Dopotutto, se qualcuno guarda la terra dalla Luna, non vi è alcuna distanza tra il Louvre e lo zoo!

    5- Il lavoro di installazioni denominato “Triptychos Post Historicus”? Quanti esemplari sono stati prodotti?

    Ho fatto 500 installazioni in vari musei del mondo, come al Tate Gallery, Guggenheim Museum di New York, Louvre, Musee Orsay o Musee National d Art Moderne Centre Georges Pompidou. Trattasi di trittici: la prima parte del trittico è rappresentata da un quadro storico che rappresenta un valore spirituale e storico, la seconda parte da un oggetto del quotidiano, la terza parte dalla frutta, che esiste senza convenzioni culturali perché appartiene alla natura e quindi esiste indipendentemente dall’uomo. Il trittico rappresenta il Cosmo in piccolo, la trinità di valori diversi che coesistono.

    6- Quali sono le sue prossime mostre e che opere verranno esposte?

    Esporrò a Praga dal 25 Ottobre al 20 Novembre 2013 e poi a Parigi. A Praga, alla Dea Orh Art Gallery, esporrò quadri e sculture recenti, tra i quali un trittico: una citazione di Brâncuşi, affiancata ad un trombone, per quanto riguarda l’oggetto quotidiano e, come frutto, una noce di cocco.

    7- Come concepisce l’arte?

    Vedo l’arte come una passeggiata, una lunga passeggiata durante la quale l’artista migliora il mondo.

  • Il pittore Giorgio Pastorelli espone con successo le sue opere alla Milano Art Gallery

    La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, ospita la mostra del noto pittore cremonese Giorgio Pastorelli, inaugurata con successo il 18 Ottobre 2013 alla presenza del grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e durerà fino al 2 Novembre 2013 con ingresso libero. L’esposizione è organizzata da Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi noti della cultura e dello spettacolo.

    Pastorelli da sempre appassionato di arte e musica ha intrapreso un percorso formativo fin dalla giovane età per approfondire al meglio entrambe e sviluppare delle tecniche strumentali personalizzate e ad altissimo livello. Espone a Milano per la prima volta, ma vanta un ricco e corposo curriculum di mostre in Italia e all’estero.

    Pastorelli precisa “Alla Milano Art Gallery espongo opere ispirate dalla tematica di Cremona, la mia città d’origine a cui sono molto legato. I quadri delineano tre filoni principali di cui in primis la Piazza Duomo, che è una sorta di racconto tra quello che noi viviamo nel presente e lo splendido e suggestivo sfondo storico, che ci appartiene da lungo tempo ed è un tesoro prezioso del patrimonio del nostro passato tramandato ai giorni attuali; poi la campagna e il contesto bucolico intorno a Cremona con le stradine, i particolari del paesaggio che circonda la città vista in profilo sullo sfondo; infine il fiume, elemento fondamentale e rappresentativo di Cremona, che da sempre accompagna la vita della città e dei suoi abitanti“.

    E aggiunge “Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere i paesaggi perché mi consentono di trasmettere numerose tematiche. Ad esempio, una delle tematiche che prediligo è quella di bilanciare all’interno ciò che l’uomo costruisce in rispetto alla natura e al mondo circostante. Mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane, che però hanno un equilibrio di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo, che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante. Mi piace molto pensare a questa armoniosa fusione simbolica tra uomo e natura. All’interno dei quadri voglio esprimere l’elemento aria e ciò che rappresenta, nell’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire e delimitare nulla di quello che creo, cerco di lasciare un’interpretazione di infinito e non circoscritto per evidenziare un messaggio di divenire, di dinamica trasformazione. Infatti, la mia è una pittura in continuo divenire, mai statica e fissa, mai fotografica e meramente copiativa, ma sempre rivisitata e rielaborata in stile personale“.

     

  • Giorgio Pastorelli dedica la sua mostra presso la “Milano Art Gallery cantante Mina

    Il pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra d’arte “Emozioni” dedicata alla sua città e alla rinomata cantante Mina, conosciuta anche come “La Tigre di Cremona”. L’esposizione si terrà nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Il vernissage, previsto per Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 18.00, farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • Rifili – mostra personale di Gloria Tranchida

    Il giorno 25 ottobre alle ore 18.30 si inaugura a Roma, in via del Velodromo 77 (metro A Colli Albani), la nuova sede espositiva per l’Arte Contemporanea E.Co.Point.

    Questo nuovo spazio sarà focalizzato e presenterà preferenzialmente mostre di  artisti contemporanei che lavorano su temi ambientali e di eco sostenibilità.

    La E.Co. Point è messa a disposizione degli artisti dalla Quality Consult, una società che opera in campo ambientale sul piano scientifico, e che ha voluto aprire le porte al mondo dell’arte per promuovere gli artisti contemporanei che si esprimono in questo ambito tematico.

     

    La sede si inaugura con la mostra “RIFILI” dell’artista Gloria Tranchida (www.gloriatranchida.com ), che dal 2005 espone in Italia e all’estero le sue opere dedicate ai temi ambientali realizzate con carta e cartone riciclati.

    Dopo le precedenti mostre personali sui temi di inquinamento ( ENVIRONMENT 2008 Budapest) e di risparmio energetico (EMISSION TRADING  2009 Roma), nella mostra “RIFILI” l’artista espone dodici opere dedicate al problema dei rifiuti industriali e delle sostanze tossiche e nocive. Tutte le opere nascono dal contenuto cartaceo di uno scatolone trovato dall’artista gettato sulla strada, con il quale sono stati realizzati i quadri presentati. Le opere sono intitolate con nomi di sostanze quali Diossine, Fanghi Rossi, CloroVinilMonomero, Isotopi Radioattivi…ecc.. e molte di esse sono dedicate ad eventi disastrosi che hanno visto protagoniste queste sostanze (Seveso 1976, Ungheria 2010, Porto Marghera, Fukushima 2011 ecc…).   In generale il pensiero è alla distribuzione sul territorio di questi rifiuti e a tutti coloro che  hanno pagato e continuano a pagare sulla propria pelle le conseguenze di uno smaltimento spregiudicato o sversamenti incontrollati e disastrosi nell’ambiente.

    Con la presentazione di Ermete Realacci per il lato ambientale e del critico Laura Turco Liveri per il lato artistico la mostra è presentata su un piccolo catalogo che contiene anche un contributo del Prof. Mauro Majone del Dipartimento di Chimica de La Sapienza, esperto nel settore dei rifiuti industriali, ed è realizzata con la collaborazione dell’associazione Soqquadro che ne ha curato la comunicazione e l’allestimento.

     

    E.Co. Point    Via del Velodromo 77

    Dal 25 ottobre al 5 novembre

    Inaugurazione Venerdì 25 ottobre 2013 ore 18.30

    Aperta dal martedì al venerdì ore 17.30 – 19 – ingresso libero

    Per informazioni : tel.3498462168      o      [email protected]

  • Personale di Cristina Giargia

    Presso la galleria Spazio Arte Castello è in esposizione fino al 17 ottobre la mostra personale dell’artista Cristina Giargia.

     

    Dal 3 al 17 ottobre 2013

     

    Giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 18 presso Spazio Arte Castello Torino, in Piazza Castello,  inaugura la personale dell’artista Cristina Giargia, prematuramente scomparsa nel pieno dell’attività artistica, mostra voluta per portare “chicchi di amore”: quell’amore che traspare dai quadri dell’artista stessa.

    Saranno presentati oltre 20 lavori, tutti estremamente espressivi e significativi di un percorso personale di autonoma sublimazione del dolore esistenziale e di originalissima espressione della femminilità nei suoi vari risvolti. La personale esporrà inoltre lo splendido catalogo d’arte a lei dedicato.

    Una esposizione così ricca sarà accompagnata da vari momenti di incontro sui temi cari all’artista, con la partecipazione di relatori affermati e operanti nell’ambito delle discipline dello spirito.

     

    Di seguito il calendario degli eventi, liberi e aperti a tutti coloro che, con sensibilità e amore per l’arte, desiderano condividere l’intensità di momenti unici di riflessione e amicizia.

    Tutti gli incontri si svolgono presso la sede di Spazio Arte Castello/Donna Sommelier Europa in Piazza Castello 9 a Torino. Ingresso libero, gradita la prenotazione: 011 5785220

    [email protected]

     

    Calendario Eventi

     

    Giovedì 3 ottobre ore 18 – Inaugurazione “Chicchi d’amore” personale di Cristina Giargia

    6 ottobre ore 10,30: “Cristina attraverso il cuore di Marilisa”

    Visita guidata alla Mostra con Marilisa Serra – Pittrice, amica e compagna di Accademia di Cristina Giargia

     

    8  ottobre ore 18: Anna Maria Castagneri – Master Reiki-  “Coloro la mia vita”

    “Per toccare con mano e sentire con il cuore come i colori e le loro vibrazioni sono parte di noi e influenzano la nostra vita”

     

    11 ottobre ore 18: Anna Fermi scrittrice e angelologia, “I miracoli degli Angeli”

    presentazione del nuovo libro da parte dell’autrice.

     

    17 ottobre ore 18: Franca Di Blasi “Chicchi d’Amore … il raccolto”

    Conclusione della mostra e condivisione con la mamma dell’artista Franca Di Blasi – Master Reiki.

     

    Spazio Arte Castello/Donna Sommelier Europa –PiazzaCastello 9 , Torino . [email protected]

  • Intervista all’artista Luigi Galligani in occasione del pienone alla Milano Art Gallery per la sua mostra personale al cui vernissage ha presenziato Vittorio Sgarbi

    In seguito al successo ottenuto dalla mostra personale “Mitologia Contemporanea” di Luigi Galligani, presso la storica Milano Art Gallery, l’artista viene intervistato e racconta in prima persona la sua mostra. La personale, inaugurata il 19 settembre, sarà in loco fino al 15 ottobre 2013.

     

    1) È soddisfatto degli ottimi consensi, che sta ricevendo la sua mostra personale “mitologia contemporanea” presso la rinomata “milano art gallery”?

    Certo, sono molto contento degli ottimi consensi che ha ottenuto la mia mostra alla Milano Art Gallery. Un pubblico importante ed attento ha visitato la mostra in occasione dell’inaugurazione. Devo ringraziare il Dott. Nugnes che ha lavorato molto bene e le proposte che mi ha fatto di prossime mostre fungono da ulteriore stimolo.

    2) Il titolo “mitologia contemporanea” a cosa si ispira?

    Il titolo mitologia contemporanea si ispira alle mie opere. Il tema centrale è il mito rivissuto in chiave contemporanea, attuale. È dal 2000 che mi dedico al Mito (prima la tematica era il paesaggio marino, poi è stato quasi logico e naturale l’accostamento a tale) con la mia opera “Le tre Grazie” che tra l’altro è esposta alla Milano Art Gallery. Il mito, sia pur rivissuto e rivisto in un contesto attuale, mi aiuta a nobilitare la figura umana.

    3) Quali opere sono esposte in mostra?

    In mostra sono esposte Le tre grazie, Minerva con scudo e lancia e La testa di Medusa, Partenope, Afrodite, Diana, Cerere, e Busto di Circe in due varianti in terracotta e marmo nero del Belgio.

    4) È stato compiaciuto della presenza del professor vittorio sgarbi, durante il vernissage inaugurale della mostra, che ha espresso significativi commenti?

    È stata molto importante per me la presenza del Prof. Sgarbi al vernissage della mia mostra. Ho molta stima di lui, è molto colto e condivido la sua passione per la cultura classica. È stato molto importante per me poterlo avvicinare e poter avere uno scambio con lui.. Ha fatto puntualizzazioni importanti riguardo al mio lavoro dicendo anche che il Mito classico è perennemente attuale e che va rivissuto, rivisitato in chiave contemporanea. E questa è l’essenza , l’ispirazione del mio lavoro.

    5) Quali riflessioni di sgarbi sulla sua arte l’hanno maggiormente colpita?

    Il fatto che una parte del pubblico abbia riconosciuto che le mie opere sono ricche di spessore e che quindi ci sono dietro notevoli riflessioni. Lavoro sulla dimensione della figura umana, per farle ritrovare spessore, lavoro sui valori, diversamente ed in controtendenza con quello che spesso viene proposto anche dai mass media. Siamo circondati da immagini senza spessore, in una società troppo materialista che ha smarrito tutto. Le mie sono opere che fanno pensare, servono per rimetterci in discussione e questo una parte del pubblico l’ha capito.

    6) A quali nuove opere sta attualmente lavorando e quali sono i progetti futuri?

    Sto lavorando a Dafne in cera, statua grande di oltre due metri che diventerà in bronzo. I progetti nel prossimo futuro prevedono la partecipazione ad Arte Padova dove esporrò con altri artisti che hanno esposto alla Milano Art Gallery, tra cui anche Amanda Lear.

     

  • Grande attesa per Giorgio Pastorelli in mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. 

    I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • Intervista al pittore Giorgio Pastorelli in occasione della mostra personale “Emozioni” alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    In occasione della mostra personale “Emozioni” di Giorgio Pastorelli presso la storica “Milano Art Gallery” l’artista cremonese viene intervistato e racconta la sua passione per l’arte e l’inizio della sua carriera. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà aperta al pubblico dal 18 ottobre al 2 novembre.

    1) DA COSA NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

    Innanzitutto, venendo da una famiglia di musicisti, ho iniziato a studiare musica fin da bambino e quindi per me la musica è stata la prima forma d’arte alla quale mi sono un appassionato, e l’ho studiata fino ai 9 anni, poi verso i 15 anni ho iniziato ad amare la pittura perché guardavo delle persone dipingere e rimanevo affascinato dalla facilità di esprimere delle cose molto belle attraverso le tele, e mi sono appassionato alla pittura, poi mi sono affezionato ad alcuni grandi artisti come Klimt, e ho iniziato a fare il liceo artistico, dopo di che è diventato il mio lavoro.

    2)UN PENSIERO A COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO D’ARTE.

    Beh l’arte è un modo di rendere visibile l’invisibile, quindi di rendere concreto per un attimo una sensazione, anche se pur soggettivamente parlando, è una forma di comunicazione. È l’utilizzare una tecnica, che sia la musica o che sia la pittura, che rende possibile la concretizzazione di una cosa che hai fatto.

    3)QUANDO E COME HA INTRAPESO LA CARRIERA PITTORICA?

    Ho cominciato la mia carriera facendo delle copie di quadri antichi, dopo il liceo è diventato il mio lavoro. Pian piano i miei quadri sono diventati una riflessione della mia attività e c’è stato un avvicinamento al dipingere, non quello che mi commissionavano ma bensì quello che sentivo di voler esprimere attraverso i miei quadri. Questo passaggio nel mio percorso artistico è avvenuto verso i 18 – 19 anni.

    4) QUALI SONO LE PRINCIPALI TECNICHE CHE UTILIZZA?

    Io amo dipingere ad olio, dipingo su tele preparate ovviamente da me, non quelle industriali perché mi piace prepararmi quello che mi serve. Amo dipingere ad olio perché è la forma che più mi rispecchia, poi dipingo anche ad acquarello, però mi esprimo meglio con l’olio su tela.

    5) QUALI TEMATICHE PREDILIGE NEI SUOI DIPINTI?

    Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere paesaggi, perché mi danno modo di trasmettere molte tematiche. Ad esempio, una delle mie tematiche preferite è quella di bilanciare all’interno del quadro quello che l’uomo costruisce in rispetto alla natura: mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane che però hanno una sorta di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante, mi piace molto pensare a questa fusione tra uomo e natura. All’interno del quadro voglio esprimere quello che è l’aria, l’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire nulla di quello che faccio, cerco di lasciarlo indefinito in una sorta di divenire. La mia è una pittura in divenire, non fissa, non fotografica, potrei descrivermi così.

    6) ESSENDO ANCHE MUSICISTA, UNA RIFLESSIONE DI CONFRONTO IN PARALLELO TRA ARTE E MUSICA.

    Fra arte pittorica e arte musicale. Ci sono tanti discorsi che si possono fare all’interno di queste due materie; non puoi andare a suonare davanti ad un pubblico senza aver studiato lo strumento perché tutti immediatamente capiscono che non sei preparato nella materia, è immediata questa cosa, l’orecchio ha delle precise esigenze. Mentre per quanto riguarda la pittura, l’occhio si lascia ingannare, nel senso che è più difficile accorgersi se uno ha fatto o meno un percorso tecnico. Comunque secondo me le due tecniche vanno approfondite molto: per arrivare ad eseguire quello che senti devi avere una tecnica che ti consente di farlo.

    Ad esempio, molte volte ci si chiede perché in pittura le persone partano dallo studio delle copie dei grandi artisti, in realtà è lo stesso percorso fatto in musica dove si parte studiando Bach, Mozart, proponendo delle vere e proprie copie.

    7) È COMPIACIUTO DI ESPORRE IN MOSTRA PERSONALE NELLO STORICO CONTESTO DELLA “MILANO ART GALLARY” CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES?

    Sono molto contento di fare questa mostra, e soprattutto di portare quello che è il mio territorio, cioè quello che vivo e quello che faccio qui nella mia città, sono contento di esporlo di portare a Milano questi miei lavori.

    8) E’ LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A MILANO?

    A Milano si, ho esposto anche all’estero e in varie città della Lombardia ma a Milano non avevo ancora avuto la fortuna di portare le mie tele, grazie al manager Salvo Nugnes sono riuscito a realizzare questa personale.

    9) QUALI QUADRI VERRANO ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”?

    Alla Milano Art Gallery porto la tematica di Cremona, cioè quello che è la città di Cremona vista con i tre temi principali che sono: in primis la piazza, quindi Piazza Duomo, che è una sorta di  racconto fra quello che noi viviamo e lo sfondo che ci appartiene da sempre ed è una meraviglia del passato; la campagna intorno a Cremona, quello che è ancora, piccole stradine di campagna con in lontananza la città come profilo, e come terzo tema il fiume ovviamente, che accompagna la nostra città da sempre.

    10) C’E’ UN ARTISTA PARTICOLARE O UNA CORRENTE/MOVIMENTO ARTISTICO CHE HA INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA SUA RICERCA ED EVOLUZIONE STILISTICA?

    Beh, amo tanti tipi di pittura molti sono diversi anche da quello che faccio intendo dire amo la pittura nelle sue diverse espressioni, mi piacciono molto Schiele, Klimt ma anche Michelangelo, Raffaello e Leonardo, tutti i pittori che in un certo senso portano avanti un loro ideale pittorico. Io mi rifaccio particolarmente alla pittura dell’800, con le sue pennellate vibranti con il modo romantico di esprimere la realtà, però mi piace anche la pittura moderna, la pittura astratta.

  • Ottima collaborazione tra Marcolongo Pubblicità e Promoter Arte per la mostra di Amanda Lear a Padova

    Eccellenti i frutti della collaborazione tra Promoter Artee Marcolongo Pubblicità, che ha decretato l’ottima riuscita della mostra d’arte di Amanda Lear, tenutasi dall’11 al 29 Settembre 2013, nel prestigioso contesto istituzionale della Galleria Civica Cavour, a Padova. L’esposizione infatti, organizzata dal manager Salvo Nugnes, ha riscosso particolare successo di pubblico e stampa, durante tutta la sua durata.

    Marcologo Pubblicità, azienda patavina operante nel settore della comunicazione e della pubblicità esterna da oltre settant’anni, si è infatti occupata della realizzazione di prodotti promozionali, di grande e medio formato, per la mostra della mitica Amanda Lear, tra cui uno straordinario stendardo esposto nel cuore di Piazza Cavour, che sicuramente ha attirato l’attenzione di ogni passante.

    La competenza, la puntualità, la professionalità, la precisione, la cura del lavoro e l’innovazione sono solo alcuni dei valori principali dell’azienda, fondata da Guido Marcolongo nel 1935. Nata da una piccola bottega artigianale, Marcolongo Pubblicità, fin dai primi anni, registra una crescita esponenziale. Entrano a far parte i figli Bruno, Gianni e Franco e nel 1960 si sente la necessità di ampliare la struttura: il laboratorio si stabilizza così a Sarmeola di Rubano. Dalle prime piccole insegne pubblicitarie ai primi cartelli stradali, dai primi impianti di segnaletica aziendale alle prime grandi strutture promozionali. Marcolongo Pubblicità si posiziona sempre in pole position essendo stata la prima a Padova nella fornitura di manufatti pubblicitari in grado di segnalare e comunicare la posizione geografica, l’identità e l’offerta delle aziende. Ad oggi, l’attività si occupa di noleggi di spazi pubblicitari su impianti outdoor di proprietà, della vendita di prodotti per la comunicazione aziendale esterna e della consulenza grafica relativa e vanta di un ricchissimo numero di clienti, in continua crescita e collaborazioni importanti con Istituzioni, aziende, associazioni e organizzazioni.

  • Cremona rivive nei dipinti di Giorgio Pastorelli, in una mostra presso la Milano Art Gallery

    L’apprezzato pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra milanese nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a due passi dal Duomo, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte, che si terrà dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con inaugurazione in data Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico.

    Il titolo scelto “Emozioni” delinea al meglio il suo orientamento nel mondo dell’arte. Infatti, Pastorelli come un viaggiatore, che si prodiga in continua scoperta, raccoglie i più intensi momenti della sua esperienza esistenziale, individua i contesti e le situazioni a lui più congeniali e li trasforma in soggetti e rappresentazioni dei suoi dipinti. Dimostra una notevole capacità strumentale nell’uso dei colori e della materia cromatica nelle sue molteplici sfumature e tonalità. Si dedica con particolare predilezione all’ambito figurativo, utilizzando una tecnica mista di lavorazione basata su oli, ritrattistica e trompe-l’oeil, applicando una rielaborazione personalizzata di suggestivo impatto.

    Osservare i quadri di Pastorelli significa proprio assaporarne il moto dell’anima che lo guida, lasciarsi coinvolgere dalle percezioni emozionali che vuole trasmettere attraverso essi, con l’autentica spontaneità di chi riesce a stupirsi e a guardare con occhi sempre nuovi e diversi gli ambienti e i paesaggi circostanti, offrendo una rivisitazione permeata dalla romantica poesia dell’essere e dell’esistere. Pastorelli in omaggio all’adorata città d’origine, la sua Cremona, esporrà una vasta produzione di opere a tema, nelle quali sono catturati sulle tele luoghi conosciuti, ma anche meno noti, da lui proposti e valorizzati con appassionato trasporto.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” Giorgio Pastorelli espone le sue “Emozioni” pittoriche

    Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

     

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima.

    I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • Finissage personale Patriza Zara “Le Mani di Zara”, exfabbricadellebambole (MI)

    Le mani di Zara

    Personale di Patrizia Zara

    Finissage

    Sabato 12 Ottobre – ore 18,30

    exfabbricadellebambole

    Via Dionigi Bussola 6 (di fronte al nr. Civico 9)

    Milano – tel. 377.190.2076

     

    Nata in America, la Corrente iperrealistica, chiamata anche Iperfotografismo ha vita breve, perché il Movimento propone una riproduzione meccanica de la cosa. Sbarcato poi in Europa, il Movimento si attiene ancora al virtuosismo, ma con una cognizione metafisica de la cosa.

    Le mani, che nell’approccio iperrealistico di Zara erano l’oggetto, ora celebrano la preziosità di un virtuosismo che trascende qualsiasi altro contenuto: è pur vero che uno dei primi obiettivi accademici era ed è il saper eseguire le mani, tanto che gli artisti del Seicento, a commissione di un ritratto, quotando la parcella, esigevano un supplemento per l’implicazione delle mani. Ed è anche vero che – già quarantamila anni fa – l’oggetto dominante sulle pareti delle grotte di Altamira erano le mani.

    Oggi, come si sa, si può riprodurre qualsiasi cosa a colori e in qualsiasi misura avvalendosi di programmi tecnologici di facile utilizzazione, tanto da far pensare che Zara se ne avvalga, no, Zara si avvale solo del suo talento e, oltre al virtuosismo tecnico, qui trascende il paradigma delle mani come supporto de la cosa, il ché le conferisce un registro metafisico già latente nelle opere precedenti, ma ora palesemente rinforzato nell’eleganza delle scelte oggettuali.

    (Gustavo Bonora)

     

     

    L’esposizione NON sarà pertanto visitabile dal 30 Settembre al 7 Ottobre.

    Resto in attesa di un Suo gentile riscontro.

    Cordiali Saluti,

     

    Dott.ssa Paola Patanè – Ufficio Stampa

    – exfabbricadellebambole

    Tel. 377.1902076

    Fax. 02.36.522.487

    Mail: [email protected]

            http://www.exfabbricadellebambole.com

  • Francesco Attardo inaugura la sua personale “Indagando la materia”

     

    Domenica 29 settembre 2013 alle 18.00, presso la sala espositiva del Tresa Bay Hotel di Ponte Tresa, sarà inaugurata la personale di Francesco Attardo, artista di origini siciliane, residente in Canton Ticino da molti anni.

    La mostra, patrocinata da Ponte Tresa Italia e da Ponte Tresa Svizzera, organizzata dalla Galleria Alter Ego con la collaborazione di Rindi Art, intende presentare al pubblico gli esiti più recenti di un percorso pittorico complesso, eppure serrato, che ha condotto l’autore attraverso molteplici esperienze tecniche e stilistiche; esperienze che si sono succedute in maniera fluida, ponendosi di volta in volta come ponte tra il passato e il futuro.

    Mosso dal desiderio di rendere omaggio alla sua terra natale, inizialmente Francesco Attardo si avvicina alla pittura per fermare sulla tela le immagini più care della sua Noto: scorci cittadini assolati e semideserti, descritti con sapienti visioni prospettiche e con un gusto coloristico attento a cogliere gli effetti luminosi delle diverse ore del giorno. L’artista interpreta questi luoghi calandoli in una dimensione metafisica, quasi astratta, calma e silenziosa, che certo riflette in una certa misura la nostalgia del migrante ma, allo stesso tempo, valorizza la rara bellezza dei panorami siciliani. L’armonia con cui costruisce piani, volumi e linee di forza all’interno dei paesaggi già rivela l’attenzione per la geometria che lo porta, negli anni seguenti, ad approfondire la conoscenza dell’Astrattismo Geometrico ispirandosi, in particolare, a Mondrian e Vasarely. E’ questa una fase di grande sperimentalismo formale, che consente all’autore di dare liberamente voce alla propria espressività e di elaborare quello stile unico e personale che oggi contraddistingue la sua produzione.

    I lavori più recenti sono certamente ascrivibili all’astrazione ma è evidente come si tratti di una forma di astrattismo che, memore delle esperienze iniziali, prende spunto dall’elemento naturale; lo stesso artista ama sottolineare come nelle sue tele animate da colori accesi e sgargianti si colgano ancora i riflessi della terra natìa: i blu dei cieli limpidi, le tonalità dorate delle costruzioni in tufo, i colori rosati dei tramonti mediterranei. L’applicazione sulla tela di materiali estranei alla pittura come, ad esempio, trame tessili dalle spiccate qualità tattili, legni, polveri e spesse mani di candido gesso che vengono poi movimentate a spatola, incise e graffiate, consentono di ampliare il discorso e di declinarlo in infinite modulazioni, evocando riflessioni, ricordi e stati d’animo.

    Per mano dell’artista, la tela diventa uno spazio narrativo che consente ad Attardo di raccontarsi e, quindi, di raccontare le mille sfaccettature di una passione mai sopita: la passione per la propria Terra, la passione per l’Arte o, forse, piuttosto, la passione per la Vita stessa.

     

    Sito personale dell’artista:

    http://francescoattardo.ch

     

    Esposizioni principali:

    1976 – VIII Biennale del Pittore Dilettante – Villa Malpensata, Lugano.

    1976 – Collettiva Pittori Ticinesi – Galleria al Ponte, Ponte Tresa.

    1977 – Personale – Galleria La Bettola, Lugano.

    1978 – Collettiva Pittori Ticinesi – Galleria l’Elicottero, Lugano.

    1979 – Mostra d’Arte Contemporanea nel 90° della Fondazione – Villa Malpensata, Lugano.

    2010 – Collettiva Pittori Ticinesi – Casa Pasquee Massagno, Lugano.

    2010 – Collettiva Pittori Ticinesi – Sala Arbedo, Castione.

    2013 – Personale “Tra colore e materia” – Galleria Alter Ego – Ponte Tresa.

    INDAGANDO LA MATERIA – Mostra personale di Francesco Attardo

    29 settembre – 20 ottobre 2013

     

    INAUGURAZIONE: DOMENICA 29 settembre, ore 18.00

    Sala espositiva – Tresa Bay Hotel

    Via Lugano, 18 – 6988 Ponte Tresa – SVIZZERA (CH)

    ORARI

    Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

    INGRESSO LIBERO

     

    Per informazioni: Galleria Alter Ego | www.alteregogallery.com | [email protected]

    Ufficio Stampa: Rindi Art | [email protected]

  • Grande successo per la collaborazione tra il Caffè Pedrocchi e Promoter Arte per il vernissage della mostra di Amanda Lear a Padova

    Ottima collaborazione tra Promoter Artee il Caffè Pedrocchi, che mercoledì 11 settembre 2013 ha contribuito all’eccellente riuscita del vernissage della mostra “Visioni” di Amanda Lear tenutasi presso la Galleria Civica Cavour a Padova. In questa occasione infatti, ha riscosso particolare successo il buffet offerto da Roberto Turrin, responsabile dello storico Caffè del centro patavino. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e organizzatore della mostra, si è dichiarato molto entusiasta dell’evento affermando che “È dal buffet che si decreta il successo di una mostra”.

    A riguardo Roberto Turrin afferma “L’esposizione delle opere d’arte di Amanda Lear, è veramente un appuntamento importante. Abbiamo ritenuto d’obbligo partecipare a nostro modo” e ama ricordare inoltre che da sempre il Pedrocchi è considerato il “Salotto della Città” ed è ampiamente conosciuto per gli eventi cultural mondani che vengono realizzati all’interno e che spaziano dalla musica alla presentazione di libri alle cene di gala.

    L’inaugurazione ha ottenuto un successo eclatante e ha radunato tante presenze illustri, tra esponenti istituzionali, giornalisti e vip che hanno potuto apprezzare la Lear in veste di talentuosa pittrice. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che hanno gremito la galleria e tutta la piazza per l’occasione, per poter presenziare all’importante evento.

  • Promoter Web rinnova la gestione del sito dell’artista Alessandra Turolli

    Un rilancio in grande stile quello che la nota società Promoter Web, sta compiendo in questi giorni nel rinnovamento integrale e nella gestione del sito internet di Alessandra Turolli, apprezzata artista di spicco del panorama contemporaneo.

     

    Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Web e Agenzia Promoter si dichiara molto compiaciuto per il lavoro svolto dal suo staff di collaboratori professionisti, che sono intervenuti con una procedura ad hoc di restyling per dare al sito della Turolli un’impronta e un’immagine di sostanziale miglioramento. Sono state perfezionate le caratteristiche distintive a livello tecnico e informativo per i testi e i contenuti vari aumentandone l’efficacia di rendimento nella catalogazione e consultazione e sono state apportate significative modifiche per una più congeniale valorizzazione della galleria di opere, nel loro armonioso equilibrio qualitativo, a livello dimensionale e di massima resa cromatica e luminosità.

     

    La Turolli dice “Sono pienamente soddisfatta di questa nuova impostazione del mio sito che considero un’importante e preziosa opportunità per promuovere me stessa e i miei quadri nel mondo del web e della comunicazione multimediale. Mi rassicura essermi affidata ad un team di esperti in materia, che hanno capito subito come gestire il tutto in modo efficiente ed efficace. È come se metaforicamente mi avessero cucito addosso un abito sartoriale, che si sposa perfettamente con la mia espressione artistica e il cammino di ricerca stilistica, che sto gradualmente portando avanti“.

     

    A fronte del recente successo della mostra personale della Turolli intitolata “Panta Rei” nella storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, l’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Nel percorso artistico di Alessandra Turolli il peculiare impiego della materia è un plus valore e genera una tecnica di sintesi armoniosa, che consente risultati di straordinaria intensità e coniuga una bellezza tanto sorprendente quanto imprevedibile. La materia assume le sembianze della realtà rappresentata e diventa essa stessa realtà. Materia, segno e gesto trasmettono l’incipit a proiettarsi nella viscerale ricerca della verità del vivere per scavare nell’inconscio“.

  • Grande successo per il vernissage di Luigi Galligani alla Milano Art Gallery alla presenza di Vittorio Sgarbi

    Nella storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, Giovedì 19 Settembre si è tenuto il vernissage inaugurale della mostra personale “Mitologia Contemporanea” di Luigi Galligani, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che durerà fino al 2 Ottobre 2013. All’evento hanno partecipato importanti personalità tra cui il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e il professor Vittorio Sgarbi, che si è complimentato con l’artista apprezzandone le spiccate doti e la talentuosa versatilità dello stile creativo, scultoreo e pittorico nel recupero delle tradizioni arcaiche sul mito e le avventurose storie leggendarie, tramandate nei secoli e da sempre insite nel mondo dell’arte.

    Galligani afferma “Ho una visione figurativa dell’arte e sono affascinato dal mito mediterraneo. La storia e il mito sono il mio filo conduttore dal quale traggo spunto per raccontare i miei pensieri e i drammi di oggi. Nel 2000 ho iniziato a lavorare a un innovativo progetto per creare un nuovo umanesimo, dove l’uomo torni ad avere la sua posizione di centralità universale“. La vocazione di Galligani nasce negli anni Settanta e si sviluppa dapprima nel disegno e nella scultura e in seguito si estende alla pittura. In riferimento alle tecniche strumentali utilizzate spiega “Parto dal disegno, che devo realizzare e concludere in completa solitudine. Sono un modellatore di materiali di tutti i tipi, che si prestano alla lavorazione come l’argilla, il gesso, la cera, il bronzo. La mia tecnica pittorica preferita è ad olio“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Le creazioni di Galligani sono frutto di uno stile caratterizzato dal moderno dinamismo e dall’esuberante e briosa capacità d’inventiva. Coniuga passato e presente con uno stretto legame virtuale, un filo conduttore che li unisce saldamente per risvegliare il senso di appartenenza ad un linguaggio mistico-allegorico universale“.

  • Agenzia Promoter: Luigi Galligani , l’imperdibile mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la storica Milano Art Gallery

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

  • Il manager Salvo Nugnes organizza la grande mostra del rinomato artista Luigi Galligani alla “Milano Art Gallery”

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

     

     

  • La straordinaria mostra di Luigi Galligani organizzata da Salvo Nugnes presso la prestigiosa Milano Art Gallery

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “Mitologia contemporanea” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

    Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

     

    Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

     

    Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

    È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

     

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes organizza la mostra del rinomato artista Luigi Galligani nella storica “Milano Art Gallery”

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

     

  • Salvo Nugnes organizza la mostra personale di Luigi Galligani alla storica “Milano Art Gallery”

    Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano ospita la ricca mostra personale “La poesia del mito” di Luigi Galligani, che inaugura giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’esposizione è organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e durerà fino al 2 ottobre 2013.

     

    Galligani è un artista a tutto tondo, scultore e pittore di notevole livello, che ha esposto in Italia e all’estero ricevendo ovunque encomi ad elogio e ha numerosi collezionisti estimatori delle sue pregiate creazioni. In mostra porterà un’ampia produzione di opere tra sculture e quadri ispirati al tema dell’antica mitologia leggendaria trasportato e attualizzato in chiave moderna con una rivisitazione davvero suggestiva, che offre all’osservatore un linguaggio poetico di forte sentimento espressivo.

     

    Il rapporto di Galligani con il mito si può definire un rapporto “essenzializzato” che sintetizza una costante e serena ricerca stilistica di forme d’arte armoniose, dotate di gentile e dolce fisicità e limpida grazia nella loro concretezza strutturale, come un inno al culto della bellezza nel suo massimo splendore.

    Il suo linguaggio così intensamente profondo è da vero poeta del mito. Per lui l’arte non è imitazione, bensì illusione e contemplazione. È il piacere di uno spirito, che penetra nel mistero della natura scoprendone l’anima celata. È l’esaltante missione dell’uomo, che cerca di capire l’universo e rivelarne i reconditi segreti, ispirandosi alle parole pronunciate dai sommi maestri “Dio si manifesta a noi attraverso la vita dell’universo e il pensiero umano. La prima manifestazione si chiama natura, la seconda arte”.

     

  • Agenzia Promoter: grande attesa per Luigi Galligani che espone alla “Milano Art Gallery” le sue originali forme d’arte ispirate ai miti leggendari

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

    Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

     

    Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

     

    Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

    È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

     

     

     

     

  • Milano Art Gallery: attesissima mostra del rinomato artista Luigi Galligani organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “La poesia del mito” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.