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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 14 anno 2018

Nuovo Spesometro 2017: ultimi giorni per l’invio (03/04/2018)

Il 6 aprile 2018 scade il termine per presentare la comunicazione dei “Dati delle fatture (Nuovo Spesometro)” relative al secondo semestre del 2017 (3° e 4° periodo), che originariamente era previsto per il 28 febbraio 2018.

La data è stata fissata con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 29190 del 05.02.2018, come annunciato con il Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 19.01.2018. Sempre entro il 06.04.2018 sarà possibile integrare i dati relativi allo spesometro del 1° semestre 2017, senza incorrere in sanzioni.

Per i dati relativi al 2018, invece, la prima scadenza dello spesometro semestrale (su opzione) è fissata all’01.10.2018, in quanto il 30 settembre cade di domenica.

Conservazione file 2017 Dati Fatture, Liquidazioni Iva e Fatture elettroniche PA 2017: rilascio applicazione (04/04/2018)

Da oggi eseguendo l’update del software, dal pulsante “Multi Ditta” è disponibile l’applicazione Conservazione sostitutiva 2017. Permetterà la conservazione sostitutiva dei file XML di Dati Fatture, Liquidazioni Periodiche Iva e Fatture Elettroniche PA 2017.

Grazie a questo rilascio, con semplici passaggi di configurazione e pochi click, è possibile adempiere all’obbligo di conservazione digitale (c.d. Conservazione Sostitutiva) per i file XML inviati tramite il Sistema d’Interscambio. Ricordiamo il termine ultimo per la conservazione è entro i tre mesi dal termine fissato per la presentazione della dichiarazione dei Redditi (art.7 comma 4 ter DL 357/94- art. 3 comma 3 DM 17.06.2014), e comunque non oltre la scadenza del certificato di firma digitale con cui sono stati marcati i file da conservare, a prescindere dal rinnovo della stessa;

Il Decreto del 17 Giugno 2014 del Ministero dell’Economia detta le modalità di conservazione di tutti i documenti fiscalmente rilevanti.

Modello IVA-TR 2018: rilascio applicazione (05/04/2018)

Disponibile il modello IVA TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, approvato con provvedimento n. 124040 del 04 luglio 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione accoglie le modifiche apportate dall’art.3 comma 2 del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017) che introduce l’obbligo di apposizione del visto di conformità per l’utilizzo in compensazione orizzontale del credito IVA trimestrale al di sopra dei 5.000 € annui.

Il modello deve essere presentato dai contribuenti Iva che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiedere in tutto o in parte il rimborso di questa somma (o l’utilizzo in compensazione per pagare anche altri tributi, contributi e premi).

Modello IVA 74-BIS 2018: rilascio applicazione (06/04/2018)

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 15 gennaio 2018, ha approvato il nuovo modello nonché le istruzioni per la dichiarazione IVA 74-bis mentre, con il successivo provvedimento del 26 gennaio 2017, sono approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.

Pertanto, eseguendo l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione IVA 74-BIS 2018.

Il modello è riservato alla liquidazione coatta amministrativa o alle dichiarazioni di fallimento. Deve essere presentato dai curatori o dai commissari liquidatori, entro il termine di quattro mesi dalla data della loro nomina.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del gestionale INTEGRATO GB.

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L’Università di Bergamo apre le porte a studenti e famiglie: 7 aprile, 3 e 12 maggio gli Open Day

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  • 7 Aprile 2018

L’Università degli Studi di Bergamo apre le sue porte a studenti e genitori con gli Open Day nelle giornate del 7 aprile, 3 e 12 maggio.

Obiettivo: presentare le sue strutture, i corsi di laurea, il corpo docente, i servizi e i futuri sbocchi professionali delle singole lauree.

Sabato 7 aprile nella sede di via dei Caniana, verranno presentati i corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico dei dipartimenti di Lingue, Letterature e Culture straniere, di Scienze umane e sociali e di Lettere, Filosofia e Comunicazione. Giovedì 3 maggio si presenterà l’offerta formativa di secondo livello, mentre sabato 12 maggio l’Ateneo si apre agli studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado e ai genitori dei futuri studenti.

Per ulteriori informazioni, orari e prenotazioni: http://openday.unibg.it/openday/

 

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30,5 milioni di italiani hanno imparato a chiudere l’acqua quando si lavano i denti

Sono 30,5 milioni gli italiani che dichiarano di chiudere sempre i rubinetti quando si lavano i denti, mentre sono 25 milioni quelli che scelgono di fare la doccia, avendo cura di dosare bene l’acqua, anziché il bagno. Questi alcuni dei dati emersi dall’indagine “Gli Italiani, il risparmio e…le loro manie” commissionata da Facile.it in occasione dell’apertura del suo Store di Roma a mUp Research e condotta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale.

Numeri che, nella Giornata Mondiale dell’Acqua, non solo assumono un significato ancor più importante, ma evidenziano come la necessità delle famiglie italiane di ridurre i costi domestici abbia un impatto virtuoso sia per le tasche dei consumatori sia per l’ambiente.

Proprio l’acqua sembra essere al centro dell’attenzione degli italiani quando si parla di ridurre le spese e alla domanda “quali comportamenti mettete in atto in famiglia al fine di risparmiare?”, i primi tre indicati dai rispondenti sono connessi a questa preziosa risorsa.

Al primo posto, tra le azioni messe in atto per risparmiare, con il 71%, si posiziona “usare la lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, comportamento ormai proprio di 31 milioni di italiani; una scelta consapevole che porta benefici ambientali sia in termini di riduzione dei consumi energetici, sia di spreco d’acqua se si considera che, in media, una lavatrice da 5 Kg consuma tra i 40 e 50 litri per un solo ciclo di lavaggio.

L’azione che si trova al secondo posto, indicata dal 70% dei rispondenti, è quella di chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti” mentre al terzo posto il “fare la doccia (dosando bene l’acqua) anziché il bagno” indicata come abitudine dal 58% del campione.

Se non sorprende notare come l’attenzione allo spreco cambi a seconda della composizione della famiglia e cresca con l’aumentare del numero dei componenti, curioso che i single risultino essere tra i più attenti al tema del risparmio.

Se si guarda all’uso di lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico, ad esempio, la percentuale dei rispondenti single che dichiarano di avere questa abitudine è più alta di 4 punti percentuali (75%) rispetto alla media nazionale (71%), mentre analizzando coloro che dichiarano di fare la doccia anziché il bagno, anche in questo caso i single (67%) si dimostrano più attenti della media nazionale (58%).

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

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6 milioni di italiani ogni giorno discutono in famiglia per ragioni legate al risparmio

L’attenzione degli italiani alle tematiche del risparmio è molto elevata, ma sembra che le opinioni all’interno delle famiglie siano spesso divergenti quando si tratta di tagliare le spese. In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Roma, Facile.it ha commissionato a mUp Research un’indagine* condotta con l’ausilio di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale da cui è emerso che sono ben 16,8 milioni gli italiani che dichiarano di discutere almeno una volta alla settimana con un familiare per vedute divergenti sul tema; addirittura 6 milioni quelli che lo fanno ogni giorno.

Partendo da questo dato, Facile.it ha voluto analizzare in che modo venga gestito il tema del risparmio all’interno delle famiglie; quali siano le voci di spesa più onerose e come si cerchi di affrontarle, ma anche quali siano quelle su cui si vorrebbe risparmiare e quelle sulle quali si sia effettivamente riusciti a farlo.

Il risparmio è donna, l’uomo è sprecone… ma anche taccagno

Se non sorprende vedere che, all’interno delle famiglie italiane, l’attenzione al risparmio nelle attività domestiche sia materia principalmente appannaggio delle donne (58%) e dei 35-54enni (43%), fa riflettere, invece, il fatto che siano ben 5,8 le discussioni medie che, ogni mese, una famiglia italiana intesse attorno alle spese di casa.

Alla domanda “Per quali motivi vi capita di discutere sul risparmio nella conduzione della casa?17,2 milioni di italiani rispondono “perché uno di noi è veramente sprecone” e 14,5 milioni, di contro, affermano che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti della famiglia. Quando poi si chiede di indicare se lo sprecone e il taccagno siano un uomo o una donna, curiosamente l’uomo primeggia in entrambe le categorie: è indicato come sprecone dal 58% dei rispondenti e come taccagno dal 55%.

Attenzione però perché l’arrivo di un bebè cambia gli equilibri all’interno della coppia e se il papà diventa ancor più parsimonioso (da 55% a 66%), la mamma, invece, diventa più propensa a “sprecare” (da 42% a 50%).

Come cercano di risparmiare le famiglie italiane

L’indagine ha voluto fotografare i comportamenti più comuni messi in atto al fine di tagliare i costi domestici; al fianco di azioni consapevoli e virtuose ormai entrate nell’abitudine familiare degli italiani, come usare lavatrice e lavastoviglie solo se a pieno carico (70,7% dei rispondenti lo fa) e chiudere sempre i rubinetti quando ci si lava i denti (69,6%), sono emersi comportamenti meno scontanti e, in alcuni casi, forse eccessivi.

Sono 32,6 milioni gli italiani che dichiarano che, nella propria famiglia, almeno uno dei componenti ha una vera e propria mania da risparmio. Tra gli atteggiamenti più sorprendenti emersi dall’indagine c’è quello dei 6,1 milioni di italiani che ammettono di riutilizzare più volte alluminio o pellicola trasparente per alimenti, dei 5,3 milioni di automobilisti che, quando si trovano a percorrere strade in discesa, mettono l’auto in folle per risparmiare carburante, quello prettamente femminile delle 2,6 milioni di italiane che ammettono di aprire a metà i dischetti struccanti così da poterli usare più volte, mentre sono ben 5,5 milioni le persone che dividono in due i tovagliolini di carta.

Fa riflettere un altro dato interessante rilevato da mUp per Facile.it; in Italia 11,5 milioni di persone dichiarano di cambiare continuamente supermercato per inseguire le offerte mentre sono 3 milioni i cittadini che, per risparmiare, comprano solo alimenti prossimi alla scadenza e quindi in sconto.

Eppure, nonostante gli sforzi messi in campo, sembra che il risparmio conseguito in questo modo dagli italiani sia basso; secondo quanto dichiarato dai rispondenti, in media il vantaggio economico ottenuto in un anno grazie a questi espedienti è di 239 euro e, per il 39%, addirittura inferiore a 100 euro.

Gli Italiani hanno risparmiato sull’RC auto, ora vorrebbero farlo su luce e gas

La ricerca ha poi indagato sulle spese domestiche che incidono maggiormente sul budget delle famiglie italiane. Assicurazione auto, luce e gas sono le voci che pesano di più, ma se per l’RC auto sono 16,9 milioni gli italiani che nel 2017 sono già riusciti ad abbattere i costi, le tariffe luce e gas sono quelle su cui si vorrebbe risparmiare di più nel 2018.

La crescente consapevolezza dei consumatori verso il tema del risparmio emerge anche dal fatto che, sempre più spesso, si cerca di risparmiare anche su altri prodotti; sono 7,5 milioni gli italiani che vorrebbero ridurre i costi del conto corrente e, 4,5 milioni, quelli che vorrebbero farlo per la carta di credito.

Interessante notare come chi ha ridotto i costi dell’RC auto non solo abbia conseguito un vantaggio economico annuo superiore del 7,5% rispetto alla media italiana, ma abbia anche iniziato a tagliare con maggiore frequenza altre voci di spesa come ADSL, luce e gas; segno di un rapporto più maturo e attento verso il tema del risparmio.

Da questo punto di vista diventa centrale il ruolo svolto dagli strumenti che consentono agli italiani di raccogliere informazioni pe poter tagliare i costi. Ma quali sono? Dall’indagine è emerso che Internet è ormai la prima fonte di informazione; è sul web che 24,4 milioni di italiani cercano soluzioni per il risparmio e tra le diverse opzioni offerte dalla Rete il canale più utilizzato è rappresentato dai comparatori, usati da 11,8 milioni di utenti.

Basandosi sulle risposte del campione, quotidiani e periodici sono scelti come fonte di aiuto da 11,2 milioni di lettori, 10,6 milioni gli italiani che si affidano ai consigli di amici e parenti mentre solo 8,7 milioni si servono di radio e TV.

* Metodologia: n.1.355 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni. Inoltre, per Roma e Provincia è stato realizzato un sovra campionamento pari a n.407 interviste complessive. Gli intervistati sono stati raggiunti tramite l’invio di un’email di istruzioni e di invito alla compilazione e hanno avuto accesso al questionario solo se qualificabili nel target stabilito per questa indagine. Indagine condotta fra dicembre 2017 e marzo 2018.

 

 

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Facile.it: oltre 13 milioni i veicoli non in regola con la revisione

Che il parco auto italiano non fosse giovanissimo era cosa nota (9 anni e 9 mesi l’età media delle nostre automobili secondo il dato dell’Osservatorio Facile.it aggiornato a settembre 2017), ma che addirittura un veicolo su quattro non fosse in regola con la revisione è oggettivamente allarmante.  In base ad un’analisi compiuta da Facile.it, a ottobre 2017 non avevano avuto il necessario OK alla circolazione oltre 13.000.000 di veicoli. Se si restringe l’analisi alle sole vetture private la proporzione, purtroppo non cambia di molto; non erano in regola oltre 7,4 milioni di veicoli, equivalenti al 19,50% del totale.

La maglia nera

Partendo da dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il portale leader in Italia per il confronto delle polizze assicurative ha potuto tracciare una mappa delle aree d’Italia in cui il fenomeno delle auto non revisionate è più forte.

La prima parte dello studio ha considerato non solo le automobili private, ma il totale dei veicoli iscritti ai registri (quindi anche motocicli, mezzi pubblici, auto a noleggio e via dicendo). Su un totale di oltre 52.000.000 di mezzi, quelli non in regola con la revisione sono risultati essere poco più di 13.000.000.

Declinando i numeri su base regionale, la Campania conquista a mani basse il primato sia in termini assoluti (1.869.504), sia in proporzione al totale parco circolante con un inquietante 40,72% di mezzi che, in base alla norma, non potrebbero circolare.

Continuando a scorrere la classifica, alle spalle della Campania si trovano, per totale veicoli non revisionati, il Lazio (1.672.195) e la Lombardia (1.661.244). Se si leggono i dati in un’ottica percentuale, invece, la medaglia di argento è conquistata dalla Sicilia (36,87%) e quella di bronzo dalla Calabria (35,14%).

«Sebbene in questi numeri rientri anche una minima percentuale di veicoli tuttora iscritti nei registri, ma magari non circolanti perché, ad esempio, fermi in aree private o per ragioni amministrative», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, «noi per primi siamo rimasti sorpresi dal vedere valori tanto elevati. Un’auto non revisionata ha importanti ripercussioni sia sulla sicurezza della guida, sia sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sulla nostra salute; nessuno di questi fattori va sottovalutato».

Riducendo l’analisi alle sole auto private purtroppo la situazione non migliora di molto; al 31 ottobre 2017, su un totale di oltre 38.000.000 di vetture, quelle non in regola con la revisione erano ben 7.443.888. Identiche rispetto a prima anche le prime due posizioni in classifica; ancora una volta sul gradino più alto del podio la Campania (1.210.549 auto non revisionate) seguita dal Lazio (1.007.004). Al terzo posto si posiziona questa volta la Sicilia che, con 985.874 vetture non in regola con la revisione, supera la Lombardia ferma a 916.586. Se si guarda al valore percentuale, dopo la Campania (35,06%) si trovano la Sicilia (30,02%) e Calabria (28,67%).

I virtuosi 

Invertendo l’ordine di lettura e puntando l’attenzione su chi invece è quasi sempre in regola; sul totale veicoli al primo posto risulta la Valle d’Aosta con 40.334 mezzi non revisionati seguita da Molise (75.503) e Basilicata (119.832); in percentuale a guidare la classifica è invece il Trentino Alto Adige che con il 10,46% precede il Veneto (15,08%) ed il Friuli Venezia Giulia (15,61%). Minimi i cambiamenti se limitiamo l’osservazione alle auto private: Valle d’Aosta, Molise e Trentino Alto Adige il podio dei valori assoluti; Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia quello dei relativi.

Le conseguenze sull’RC auto

La revisione dell’auto è uno degli obblighi normativi espressamente previsti dal codice della strada (art.80) e il mancato rispetto della legge ha, chiaramente, anche importanti ripercussioni in termini assicurativi. Se l’auto non è in regola, in caso di sinistro la compagnia ha il diritto di rivalersi sull’assicurato.

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Chi ha ucciso il fiume Sarno? è il progetto vincitore di Facile.it per la scuola

È stato l’Istituto Comprensivo 2 Panzini di Castellammare di Stabia, con il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?”, a vincere la seconda edizione di Facile.it per la scuola, il concorso promosso dalla web company per premiare l’eccellenza nella scuola primaria pubblica italiana.
L’istituto si è aggiudicato una donazione da 5.000 euro e 10 postazioni PC complete, dotazione che consentirà alla scuola di avere tutta la strumentazione necessaria per portare a compimento il progetto “Chi ha ucciso il fiume Sarno?” rivolto agli alunni delle classi IV e V, che diventeranno veri e propri investigatori chiamati a indagare sul disastro ambientale che ha inquinato il fiume campano.
Grazie ai fondi, la scuola potrà allestire un vero e proprio laboratorio scientifico, dove i ragazzi, insieme agli esperti della Lega Navale e di Legambiente, analizzeranno alcuni campioni raccolti dalla foce del corso d’acqua. Un progetto multidisciplinare, che toccherà materie umanistiche, scientifiche e tecnologiche, pensato per sensibilizzare i giovani alle tematiche della sostenibilità ambientale, per riflettere sull’inquinamento e sull’importanza della tutela del territorio.
Vista la qualità di molti dei progetti giunti alla fase finale della gara, Facile.it ha deciso di ampliare il numero di scuole premiate creando due menzioni d’onore e donando 1.000 euro ad altri due Istituti ritenuti particolarmente meritevoli.
Al secondo posto si è classificato l’I.C. Senigallia Sud-Belardi con il progetto Ti Racconto Senigallia, che coinvolgerà i ragazzi della scuola primaria nella realizzazione di una guida turistica per bambini, fatta dai bambini: saranno gli alunni stessi a descrivere la città attraverso i loro occhi e le loro sensazioni. Terzo posto per l’I.C. di Ponte, comune in provincia di Benevento, che ha partecipato al bando con un progetto incentrato sui temi della legalità, dell’intercultura, dell’educazione civica e ambientale, argomenti che verranno trattati dagli alunni attraverso la drammatizzazione di fiabe e racconti storici.
«Siamo estremamente soddisfatti della straordinaria partecipazione da parte degli istituti», ha dichiarato Mauro Giacobbe, Amministratore delegato di Facile.it «l’entusiasmo e la passione dietro ognuno dei progetti candidati sono la conferma di come la scuola primaria pubblica italiana abbia grandi energie, competenza e voglia di fare, valori però spesso limitati a causa delle poche risorse economiche a disposizione. Con il progetto Facile.it per la scuola abbiamo voluto dare il nostro piccolo contributo cercando di sostenere le migliori idee in gara, a beneficio degli alunni di oggi che saranno le eccellenze di domani.».
«Ringrazio per il premio assegnatoci che ci consente di realizzare un progetto educativo interessante e al contempo di arricchire le dotazioni scolastiche di strumentazioni innovative», ha commentato Donatella Ambrosio, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo 2 Panzini. «I temi della salvaguardia e tutela dell’ambiente, accompagnati dalla presa di coscienza delle condizioni in cui versa il territorio, stimoleranno nei giovani alunni la formazione di validi principi, senso critico, capacità propositive e una maggiore consapevolezza su uno dei grandi problemi dell’umanità. Un progetto di educazione alla cittadinanza che insegna a prendersi cura dell’ambiente nello sviluppo della legalità e di un’etica responsabile per un futuro sostenibile.».
L’impegno di Facile.it a favore dei giovani talenti continua e, in occasione della consegna dei premi, la web company ha annunciato la terza edizione del bando di concorso Facile.it per la scuola (a.s 2018-2019), ancora una volta aperto a tutti gli istituti primari pubblici d’Italia che, tramite la pagina https://www.facile.it/scuola.html, potranno candidare i progetti per il prossimo anno.
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Floreka 2018 donne e natura: petali e parole

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  • 5 Aprile 2018

Ma attenzione, non si parlerà di “donne e fiori”, ma di quel personale ed esclusivo rapporto che lega, oggi, e che ha legato in passato molte figure femminili al variegato mondo della natura!

E chi meglio di Loro, le “Petale”, può sapere bene quanto varia può essere la passione per la natura! Infaticabili amanti del verde, volti e cuori dell’Associazione Petali e Parole che per l’11esimo anno consecutivo, il 28 e 29 aprile 2018, organizza la kermesse dedicata ai giardini, alla natura ed alle arti creative “green”, in una parola: «Floreka».

Una rassegna che solo nell’ultima edizione, in due giorni alle porte di Bergamo, è riuscita a coinvolgere oltre 7 mila persone e che quest’anno punta a fare ancora di più con una veste tutta femminile. Tutti gli incontri a corollario della mostra-mercato, infatti, avranno come ospiti donne speciali che racconteranno come, spesso senza preavviso, la natura sia entrata a far parte della loro vita, diventando il loro mestiere prediletto.

LE PROTAGONISTE Si parte con Simonetta Chiarugi, un’amica  genovese che, rinunciato al primo amore e lavoro di stilista, si è reinventata un mestiere ad hoc per una grande amante della natura: da anni si dedica a tempo pieno al suo giardino che è divenuto il protagonista del suo ormai notissimo blog: “Aboutgarden”, punto di riferimento per i tanti amanti del genere green; ora questa esperienza si è tradotta in diverse apprezzatissime pubblicazioni, un fra tutte: “Buon gardening!“; a seguire, Cristina Mostosi ci racconterà il grande fascino del suo Giardino delle Iris di Trebecco, simbolo di un legame familiare che, nel ricordo del suo papà scomparso pochi anni orsono, ha trasformato da memoria, nell’oggetto di in un’ instancabile ed appassionata opera di divulgazione.

Camilla Zanarotti, nata musicista, esperta agronoma, ora architetto del paesaggio, ha firmato progetti di restauro di parchi storici ed è autrice di numerose pubblicazioni: “I giardini delle ville venete” con il fotografo Dario Fusaro e di “Più orto che giardino” con Simonetta Chiarugi, l’ultima importante “Porcinai ed il Paesaggio”, sulla figura del più importante paesaggista italiano.

E ancora: Elena Macellari, autrice del libro “Le signore della botanica: storie di grandi naturaliste italiane”, con un attento e minuzioso lavoro di ricerca d’archivio ha ricostruito la vita e gli studi di numerose botaniche del ‘900 come Eva Mameli Calvino, Eleonora Francini, Albina Masseri e Camela Cortini.

Floreka da quest’anno vuol anche dare voce alle ANTICHE TRADIZIONI ed alle GIOVANI IDEE IMPRENDITORIALI GREEN. Non mancheranno i racconti di innovative esperienze di giovani che hanno deciso di riscoprire e recuperare la terra proponendo insolite coltivazioni o riproponendo antiche coltivazioni: si parlerà di Mais Spinato, ma anche di nuove e singolari coltivazioni, come quelle proposte dai ragazzi di “Tropico Dei Colli”, o diTulipani Italiani”. Saranno poi al centro del ricco programma di Floreka, la magia dei laboratori per bambini a cura di TrentuNodi – Centro delle Emozioni – le proprietà dei fiori a tavola e loro utilizzo a cura di FiorEat e numerosi corsi ispirati ad arte e natura, attività educative volte a promuovere lo sviluppo di una cultura sostenibile, in una cornice rallegrata da momenti musicali e da proposte enogastronomiche.

«Quest’anno ci siamo volute fare un regalo: dedicare l’undicesima edizione della nostra Floreka alle donne! Saranno proprio quelle donne a cui le piante, i fiori, i giardini, i semi, l’ecologia, la sostenibilità, hanno cambiato la vita, infatti, a declinare quest’universo. Il risultato sarà un fiorire di contaminazioni creative, di sensazioni e sensibilità diverse ma tutte universalmente rivolte alla promozione di buone pratiche verdi. Per riscoprire e recuperare l’ambiente, per tornare a mettere le Natura al centro, per essere d’esempio alle nuove generazioni» – anticipano le Petale dell’associazione Petali e Parole…tutte donne!

Per info: http://florekabg.wixsite.com/floreka

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Seduzione Repulsione, quello che le piante non dicono

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  • 5 Aprile 2018

C’è forse qualcosa di più magico e affascinante della natura che rinasce? In omaggio a sua maestà la Primavera, la Rete degli Orti Botanici della Lombardia, realtà nata per favorire la tutela, la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici aderenti (Bergamo, Bormio, Milano Brera, Milano Città Studi, Pavia, Toscolano Maderno, Villa Carlotta), presenta la mostra itinerante «Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono» realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.

 

Dopo la nona tappa ospitata a Venezia, la mostra arriverà a Ispra, sul meraviglioso lago Maggiore, ospitata dal 7 al 29 aprile a Villa Quassa, con inaugurazione sabato 7 aprile alle ore 15.00, per poi proseguire, dal 2 al 20 maggio all’interno Centro Ricerche della Commissione Europea con sede a Ispra, che sostiene il progetto.

Una mostra dedicata alle piante dal punto di vista delle piante. La mostra fa luce su alcuni meccanismi riproduttivi e di sopravvivenza messi in atto nel mondo vegetale proponendo un racconto in chiave fitocentrica, ossia indipendente dalla relazione con l’uomo.

Seduzione/repulsione è la chiave di lettura che permette di avvicinare il visitatore al mondo delle relazioni in natura, che le piante attuano con strategie davvero affascinanti. L’esposizione sarà un’occasione per lasciarci sedurre a nostra volta, alla scoperta dei tanti exhibit ricchi di storie, immagini, articoli scientifici, materiali vegetali e reperti particolarissimi ispirandosi a: forme, colori, odori, sapori, veleni, inganno e cooperazione, tramonto come momento della seduzione e la ricerca scientifica.

 

Le piante portano l’uomo in una dimensione altra, fatta di naturalezza e autenticità, stimolando una connessione primordiale con lo spirito stesso dell’umanità. La mostra prende per mano gli spettatori e al tempo stesso li lascia liberi di vagare, itineranti come l’esposizione, tra colori e sensazioni, tra letture e intuizioni con un approccio narrativo ma estremamente rigoroso dal punto di vista scientifico.
Silvia Assini, presidente della Rete degli Orti Botanici spiega: “Sono fermamente convinta che dalla conoscenza e dalla conservazione delle piante e delle relazioni che esse instaurano con l’ambiente e con gli altri organismi viventi, derivano e deriveranno opportunità irrinunciabili per garantire un futuro al nostro pianeta. La mostra vuole essere un contributo a diffondere una parte della conoscenza del mondo vegetale, invitando i visitatori a scoprire inaspettate relazioni”

 

L’esposizione a Ispra avviene grazie al patrocino del Comune che rinnova così l’identità di un luogo già noto per la meravigliosa mostra sul lungolago dedicata ai fiori, alle piante, al giardinaggio, per appassionati e professionisti, InFiorita Ispra, che quest’anno tornerà per la sua quarta edizione dal 21 al 22 aprile 2018. Una kermesse del verde a cui anche Rete degli Orti della Lombardia partecipa con «SEMIami piantami», campagna di conservazione molto ambiziosa che aiuta la salvaguardia della biodiversità delle piante e di rendere al tempo stesso disponibili i semi di alcune tra le più belle piante spontanee coltivate e curate all’interno dei nostri Orti Botanici che nel loro complesso contano più di 5000 specie vegetali. La Rete ha quindi identificato 10 specie spontanee che meritano di essere diffuse e chiunque vorrà potrà richiedere una bustina di semi a scelta ricevendo, oltre ai semi, la descrizione della specie e tanti aggiornamenti sul lavoro di ricerca e di conservazione delle specie vegetali.

 

L’organizzazione della mostra “Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono” e degli eventi a Ispra, è realizzata in collaborazione con JRC, il centro Ricerche della Commissione Europea con sede a Ispra, che impiega due mila dipendenti e la cui missione è fornire supporto scientifico alle politiche comunitarie. Sarà presentata una nuova sezione dedicata al suolo, realizzata dal gruppo “Land Resources”, nell’ambito del programma “Arte e Scienza del JRC”.

Lo scopo principale di questa sezione è la promozione e la divulgazione a un pubblico più ampio delle tematiche riguardanti suolo e ambiente e dei risultati delle ricerche sviluppate nel Centro. In particolare, verrà messa in luce la relazione fondamentale e critica tra piante e suolo, evidenziando come la vita sotterranea governa la biologia dei fenomeni osservati in superficie.  Si intende inoltre sottolineare che le attività umane possono minacciare la biodiversità del suolo, valore prezioso da salvaguardare, accrescendo la consapevolezza della necessità di proteggere il magico mondo delle piante e del suolo.
L’iniziativa è realizzata anche in collaborazione con Infiorita, Garden Club Ispra e Tenuta Villa Quassa, che fa parte del circuito delle residenze d’epoca.

 

Per info e visite guidate per scuole e gruppi su prenotazione durante il periodo della mostra: scrivere alla mail [email protected]

Info su www.reteortibotanicilombardia.it

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Ladri di biciclette: il mestiere che non muore mai!

Un po’ sulla falsa riga dell’iconico film di Vittorio De Sica, un po’ perché, in fondo, è una prassi di facile realizzazione, il furto delle biciclette rimane una delle azioni fraudolente più in voga, anche ai giorni nostri! E, per quanto tutto questo possa, in un certo senso, accostarsi ad una connotazione romantica e letteraria, il vedersi sottrarre la propria bicicletta non è mai un qualcosa di felice.

La città italiana in cui si verifica il numero più alto di furti di dueruote è Bologna, uno dei capoluoghi più bike friendly dello stivale, tanto per le scelte virtuose delle amministrazioni locali, quanto per una concreta esigenza legata alla mobilità. Ma ad un primato così lodevole, se ne accosta un altro un po’ meno integerrimo: quello, appunto, del ladrocinio. Tanto che, per poter far fronte alla necessità, la comunità dei ciclisti si è organizzata dando vita ad una vera e propria corporazione, munita di sito internet e profili di interazione social, che denuncia i furti e offre assistenza per i ritrovamenti.

 

Antifurto garage: proteggere tutto, dalla bicicletta all’automobile

Difendere la propria bicicletta da un furto quando ci si trova in strada, è una prassi affidata al caso! Per quanto il nostro sistema di controllo possa essere performativo, l’ingegno dei furfanti sarà sempre di gran lunga più perspicace!

Ben diverso diventa il discorso quando ci troviamo in casa e bicicletta, automobile, motorino e tutti gli altri beni di valore si trovano nel nostro garage. In questo caso, oltre al furto, bisogna difendersi anche dall’effrazione, che, nel peggiore dei casi, può trasformarsi addirittura in aggressione. Il modo migliore per ovviare a tutto questo è, senza dubbio, l’installazione di un antifurto. I moderni apparati di allarme, tanto in wireless (senza fili) che cablati (dotati di sistema di fili e collegamenti) sono progettati in maniera da essere efficienti prima che l’atto si compia, fornendo, quindi, un vero e proprio servizio di prevenzione. Ad operare tutto questo è uno dei componenti chiave dell’antifurto, la sirena da esterno, un meccanismo che emette sia segnale sonoro ad intermittenza, che fascio di luce a lunga gittata. Praticamente la combo perfetta che scoraggia qualsiasi cattiva azione sul nascere.

Il sistema di allarme per garage può, inoltre, essere affiancato da molti elementi accessori, gestibili in base alle proprie esigenze ed alla natura stessa del luogo: sensori che rilevano il movimento, sistema di videoprotezione a distanza, contatti magnetici, contatti ad infrarossi ed un funzionalissimo radiocomando con funzionalità di antipanico, telesoccorso e antirapina.

Insomma, la bellezza romanzata dei ladri di biciclette è bene che rimanga confinata nell’ambito cinematografico! Per la nostra casa, e la nostra sicurezza, scegliamo di affidarci ad un valido sistema di allarme!

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Prestito Personale, ecco come richiederlo online

Vorresti richiedere un prestito personale online, ma non sai da dove cominciare? Ecco una guida step-by-step per richiedere ed ottenere un prestito personale online.

Comparazione, valutazione e scelta

La procedura per richiedere un prestito personale online è abbastanza semplice. Confronta i prestiti che offrono banche e istituti di credito richiedendo un preventivo online senza impegno. Solitamente, questa procedura, richiede poco tempo, dovrai solamente presentare alcuni documenti. Per la valutazione della tua pratica, mediamente, dovrai aspettare 24 ore.
Quale prestito scegliere? In breve:
– Tasso di interesse: (TAN e TAEG, particolare attenzione al TAEG perché include le spese aggiuntive del credito; è formato dal TAN più le spese accessorie, fornisce una buona indicazione circa il costo reale del prestito);
– Durata del finanziamento
– Sistema rateale concordato
– Spese accessorie per l’apertura della pratica
– Assicurazione accessoria (facoltativa)

Come richiedere un prestito personale online

Per ottenere un prestito personale unicredit direttamente online, dovrai richiedere un preventivo (non impegnativo). Dopo aver valutato tutte le componenti esposte in precedenza, aver scelto l’importo e il piano di rateizzazione, potrai decidere se accettare il preventivo. Se il preventivo soddisfa le tue esigenze, procederai alla richiesta formale del finanziamento.

Ti serviranno: una fotocopia fronte/retro di un Documento di identità valido (Carta d’identità, patente o passaporto). Nel caso di cittadini extracomunitari, sarà necessario presentare una fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità. In aggiunta, ti verrà richiesto di fornire un documento che attesti il tuo reddito. Solitamente, vengono richieste le ultime due buste paga (o gli ultimi due cedolini pensione, se pensionato). Talvolta, potrà esserti richiesta l’ultima bolletta del telefono fisso, energia o gas (anche se intestata a terzi). Come ultimo documento, dovrai inviare una fotocopia del tuo codice fiscale.

Garante e fideiussore

Un consiglio che potresti seguire, per vedere apprezzata quasi sicuramente la tua richiesta, è quello di fornire un proprio garante. Il garante, apponendo la sua firma sul contratto in qualità di fideiussore, acconsente a farsi carico delle rate nel caso tu non riesca a pagarle. Qualora non disponessi di un garante personale e non fossi sicuro al 100% in merito alla tua capacità di solvenza, è consigliabile aumentare il numero delle rate. Pagherai di più ma sarai sicuro di poter assolvere il tuo debito. Ricorda, infine, che il rapporto tra reddito e rata non deve mai superare il 30%. Cerca sempre di tenerti al di sotto di questa percentuale (valutando anche la presenza di prestiti già accesi).

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Perchè passare al LED?

Le lampadine a LED stanno diventando sempre più comuni perchè sono particolarmente adatte per dar luce agli interni nelle abitazioni, infatti l’illuminazione a LED è più elevata (ben quattro volte di più) rispetto alle lampade tradizionali e, oltre ad essere molto più affidabile, i costi sono minori se rapportati alla maggiore longevità.

Il LED è un dispositivo che genera luce al passaggio di cariche elettriche attraverso una giunzione in silicio: è un diodo che al raggiungimento della tensione di soglia diventa una sorgente luminosa; la luce emessa dalla giunzione è monocromatica e il colore dipende dal tipo di dosaggio volutamente introdotto nel silicio.

L’illuminazione e l’efficienza energetica sano due temi molto sentiti nelle aziende, si stima infatti che circa il 19 % del consumo di energia elettrica sia dovuto alla luce. Ottimizzare l’illuminazione significa quindi ridurre il consumo energetico, evitare emissioni di CO2 e abbassare i costi di esercizio.

I LED sono spesso utilizzati come spie sui dispositivi elettronici e sempre più in applicazioni ad alta potenza, come torce elettriche e illuminazione di interni ed esterni. Il colore della luce emessa dai LED dipende dalla composizione e dalle condizioni del materiale semiconduttore utilizzato, e può essere a infrarossi, visibile o ultravioletta.

Ecco 5 motivi per scegliere l’illuminazione a LED:

1) L’illuminazione LED è più efficiente rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza. 3 Watt LED corrispondono a 20 Watt delle normali lampade. In media i LED durano da 3 a 5 volte di più delle lampade fluorescenti e hanno un’illuminazione 20-30 volte superiore di quelle ad incandescenza;

2) Le lampade a LED hanno bassi costi di manutenzione grazie alla loro maggiore affidabilità e così, anche se l’investimento iniziale può sembrare più elevato rispetto ad una normale lampadina, la maggiore durata ne riduce, alla lunga, le spese complessive;

3) Non serve attendere per avere l’elevata luminosità. È possibile l’immediata accensione anche a bassissime temperature, addirittura a -40°. Se non bastasse, i LED sono più piccoli e più compatti, ma forniscono più di luce rispetto a qualsiasi altra fonte;

4) I LED hanno una maggiore Durata di funzionamento: fino a 50.000 ore;

5) I LED non emettono raggi UV, dunque risultano più sicuri da maneggiare e da usare. Ideali per i tessuti sensibili o i quadri.

Dal 2005 la Ellebi Systems si occupa di installazione, manutenzione e progettazione di impianti elettrici a Milano ed hinterland, con soluzioni mirate per ogni esigenza. Per informazioni puoi contattare il servizio clienti tramite i metodi indicati sul sito web.

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Tecnologia WindFree: la rivoluzione è arrivata !

Samsung Electronics ha presentato la nuova linea dei condizionatori a tecnologia WindFree. WindFree è il nuovo sistema di climatizzazione studiato da Samsung, che ha migliorato la vita di molti consumatori. Il getto d’aria, attraversa migliaia di microfori, si diffonde in una piacevole brezza che si distribuisce omogeneamente nei vari ambienti. Questo sistema è estremamente dinamico e versatile, poiché può funzionare in casa e negli uffici, di notte e di giorno. Inoltre si può tranquillamente controllare a distanza col wifi tramite l’apposita app, nella più totale silenziosità.

Il punto di forza di questi dispositivi è un condizionamento ideale ad una temperatura stabile. Il sistema di raffreddamento a due fasi abbassa la temperatura con la modalità di raffreddamento veloce Fast Cooling. In seguito la bocchetta si chiude automaticamente, passando ad una modalità di raffreddamento WindFree. In questo modo è possibile mantenere la temperatura ideale, tramite un flusso d’aria omogeneo che passando attraverso dei microfori si diffonde armoniosamente negli ambienti. Da segnalare l’utilizzo del nuovo sistema Digital Inverter 8-Poli, supportato dal Power Boost Technology™. Il motore del condizionatore WindFree genera un numero minore di fluttuazioni di coppa, garantendo un risparmio molto più ridotto di energia.

Il condizionatore WindFree Pure è inoltre dotato del filtro PM 2.5, che assicura un’aria più salubre e pulita. Viene infatti filtrato il 100% dell’aria in ingresso, con una rimozione delle polveri sottili pari al 99%. L’ambiente sarà più sano, garantendo un’aria più respirabile e naturale. Alla praticità ed alla convenienza di questi modelli, si affianca anche il design. I condizionatori Windfree di Samsung vengono infatti realizzati con un occhio particolare all’aspetto estetico, in modo da potersi abbinare perfettamente a qualsiasi ambiente.

I modelli di ultima generazione, grazie alle loro caratteristiche multifunzionali, possono essere usati sia in ambienti domestici che in uffici. La cassetta ad una via e la cassetta a 4 vie sono sistemi studiati specificamente per soluzioni professionali. La cassetta ad una via abbina comfort, praticità ed estetica, con un sistema di raffreddamento estremamente efficiente. La cassetta a 4 vie è invece la soluzione ideale per soffitti molto alti, grazie alla presenza di 15.700 microfori nei 4 pannelli. La regolazione della velocità della ventola risulta molto utile negli spazi con altezze fino a 3,5 metri. Per le altezze fino a 4,6 metri è invece più indicata la modalità High Ceiling. Tramite il sensore di movimento, il condizionatore è in grado di verificare la presenza di persone. Se non rileva alcuna presenza, avvia la modalità di risparmio energetico con un consumo di energia ridotto del 50%

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5 motivi per investire in Romania

Per un investitore che cerca di fare dei buoni affari sui mercati esteri, la Romania è un paese da tenere in grande considerazione principalmente per 5 buoni motivi:

  1. Con un’area di 237.500 km² ed una popolazione di oltre 22 milioni di abitanti, la Romania è il settimo paese più grande dell’UE in termini di superficie e popolazione.Ciò ne fa un mercato dal potenziale considerevole dato che rappresenta la metà della superficie e della popolazione francese, ad esempio.
  2. Secondo l’INSEE (Istituto nazionale di statistica della Romania), dal 1 ° gennaio 2016, il paese vantauna popolazione prevalentemente giovane .
  3. La Romania è un paese con una domanda interna dinamica e grandi opportunità in termini di investimenti e consumi. Secondo statistiche ufficiali, durante il periodo 2007-2013, sono stati assegnati 19,2 miliardi di euro alla Romania dall’UE  per la realizzazione di infrastrutture, sistemi di trasporto, ambiente e modernizzazione del settore agricolo. Per il periodo 2014-2020, secondo la stessa fonte, la Romania dovrebbe beneficiare di altri 3,2 miliardi di euro per sostenere il suo sviluppo.
  4. Tutti coloro che decideranno di andare a vivere in Romania avranno modo di usufruire di una pressione fiscale decisamente più leggera rispetto quella esistente in Italia, e ciò vale per sia per i cittadini che per gli imprenditori. Infatti, l’aliquota massima dell’imposta sul reddito per le società non supera il 16%, mentre il 1 Gennaio 2017 è stata introdotta una nuova legge che riduce l’IVA dell’1%, che si assesta così al 19% nel 2017.
  5. Un altro buon argomento per coloro che hanno deciso di investire in Romania è sicuramente la qualità ed il basso costo della manodopera, considerando che un operaio medio guadagna circa 500 euro lorde al mese. Parliamo quindi di salari decisamente inferiori rispetto quelli italiani, e sono davvero tanti gli imprenditori del Bel Paese che hanno deciso di venire ad investire qui proprio per questo motivo.
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Al Premio Italia a Tavola le degustazioni d’eccellenza di I Love Ostrica

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  • 4 Aprile 2018

I Love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, è Partner del Premio Italia a Tavola, il riconoscimento più importante per il mondo dell’ospitalità italiana che per il primo anno arriva a Bergamo, il 7 e l’8 aprile prossimi, riconoscendo in questa città l’incontro perfetto tra accoglienza, innovazione, cultura ed eccellenze enogastronomiche.

Eccellenze come I Love Ostrica, realtà nata dall’intuizione dell’imprenditore bergamasco Luca Nicoli, profondo conoscitore del mondo delle ostriche, oggi a tutti gli effetti tra i principali esperti al mondo di questa prelibatezza. Una specialità che sarà protagonista del Premio Italia a Tavola in due momenti: venerdì 6 aprile, presso il Ristorante Collina e sabato 7 aprile presso il Ristorante Cantalupa Da Vittorio. Due fiori all’occhiello della ristorazione bergamasca e italiana conosciuti in tutto il mondo per l’eccezionale qualità delle loro proposte e dei loro premiati chef, rispettivamente: Mario Cornali e Roberto ed Enrico Cerea.

Durante le serate, un parterre selezionato di ospiti, con la supervisione degli esperti di I Love Ostrica, potrà degustare la selezione del grande allevatore e affinatore Cédric Lamaison, famoso nel mondo per la cura con cui sceglie le migliori produzioni dei parchi ostricoli Irlandesi e francesi creando le sue espressioni del territorio, proprio come ogni viticoltore fa con il vino. In particolare, venerdì 6 aprile sarà l’affascinante location del Ristorante Collina di Almenno San Bartolomeo a ospitare l’eccezionale degustazione, con la straordinaria partecipazione di Enrico Derflingher, tra i più grandi chef italiani al mondo, scelto come cuoco personale da Carlo e Diana d’Inghilterra e George Bush Sr, premiato nel 2008 come “Miglior chef al mondo”, patron per nove anni de “La Terrazza” di Roma dove ha conquistato la Stella Michelin prima di passare in Svizzera al prestigioso Palace Hotel di St. Moritz e diventare successivamente ambasciatore della cucina italiana in Giappone con l’Armani di Tokyo.

Qui, gli ospiti assaggeranno: le preziose Prestige des Mers, ostriche plasmate dalle maree di Utah Beach in Normandia, con il guscio bianco e la struttura della conchiglia che ricorda eleganti pizzi, caratterizzate da un suadente aroma di ciboulette all’apertura che all’assaggio si trasforma in una spiccata dolcezza con fine sapore di erbe agliate; le Prestige d’Irlande, perla della baia irlandese di Donegal con guscio dalle sfumature color ebano, dal bouquet di erbe di campo e una leggera sapidità che rilascia aromi di linfa ed erbe, mentre il muscolo dell’ostrica regala una piacevole croccantezza, raggiungendo il massimo della dolcezza; infine, sempre di Cédric Lamaison, la Fine de Claire, un’ostrica concava che deve il suo sapore particolare e unico alla cura minuziosa nella scelta delle Claire, i bacini dove le ostriche vengono affinate per ben otto mesi acquisendo quel gusto setoso e delicato, un prodotto con carne abbondante e di un colore perlato e lucido.

Sapori sublimi che gli ospiti potranno degustare anche sabato 7 aprile durante la serata di gala che si terrà alla Cantalupa dove, in particolare, troveranno in assaggio le varietà de Prestige des Mers e le Spèciale de Claire, sempre di Cédric Lamaison, mentre cuochi stellati provenienti da tutta Italia, pasticcieri, pizzaioli e bartender si esibiranno in isole gastronomiche dedicate. Oltre ai tre stelle Michelin padroni di casa, Chicco e Bobo Cerea, che, per l’occasione, cucineranno con Paolo Rota, si esibiranno in delizie enogastronomiche: Alfio Ghezzi (**), Fabio Pisanie Alessandro Negrini (**), Ciccio Sultano (**), Silvia Baracchi (*), Lorenzo Cogo (*), Riccardo Di Giacinto (*), Luca Marchini (*), Rosanna Marziale (*), Claudio Sadler (*), Viviana Varese e Filippo Lamantia. Con loro, i pizzaioli Giovanni Santarpia e Giuseppe Vitiello, i pasticceri Franco Aliberti (*), Federico Anzellotti, Vetulio Bondi
e Paolo Sacchetti, Ernst Knam, Iginio Massari, Giuseppe Triolo e i barman Fiorenzo Colombo, Danny Del Monaco e il suo staff, Marvin Dondossola e Marina Milan. Ospiti d’onore, le tre stelle Michelin: Umberto Bombana, Annie Féolde e Niko Romito.

«Sono molto felice ed emozionato: essere partner del Premio Italia a Tavola, manifestazione che celebra l’eccellenza italiana nella ristorazione e nell’ospitalità, mi riempie di orgoglio. I Love Ostrica è un progetto a cui mi sono dedicato fin da giovanissimo, a seguito del mio amore per il settore ittico. Tutto è iniziato tra i banchi del pesce della GDO: in pochi credevano al mio sogno, ma oggi siamo il principale riferimento italiano in fatto di ostriche, i massimi intenditori, specializzati nel proporre prodotti di altissima qualità, estremamente ricercati, accompagnando le degustazioni con la descrizione del prodotto in assaggio. Per creare cultura, cultura dell’ostrica. Proprio come fa il Premio Italia a Tavola: perché il cibo è sapore e cultura. Per questo, mi impegno quotidianamente per trasmettere ai miei ospiti tutto l’amore che nutro verso questo prodotto, per farli appassionare, per stimolare in loro un senso di curiosità e un desiderio di approfondimento. E il Premio è una grande occasione, gastronomica e culturale, per esprimere la raffinata, ricercata ed elegante identità che da sempre caratterizza I Love Ostrica» – ha dichiarato Luca Nicoli, fondatore di I Love Ostrica.

Il Premio Italia a Tavola, infatti, prevede numerosi momenti di confronto fra gli addetti ai lavori (con particolare focus sui temi della formazione e dell’innovazione tecnologica), oltre ad eventi culturali e appuntamenti enogastronomici con alcuni dei più importanti professionisti del settore, nonché le premiazioni dei vincitori del sondaggio “Personaggio dell’anno” e il conferimento degli “Awards”. Obiettivo: valorizzare tutti i volti dell’accoglienza accendendo i riflettori su uno dei comparti di punta del Made in Italy nel mondo.

Il Premio, ideato dalla omonima testata, è organizzato in partnership con Confindustria Alberghi e col patrocinio della Regione Lombardia, del Comune e della Camera di Commercio di Bergamo, oltre che di Eco di Bergamo e dell’Università degli studi di Bergamo e ha come main sponsor Consorzio Grana Padano, Trentodoc, Consorzio mozzarella di bufala campana Dop e Pentole Agnelli.

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I LOVE OSTRICA nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I LOVE OSTRICA, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

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Parcheggio Fiumicino con servizi aggiuntivi

I responsabili di Park and Dream sono assunti per parlare con il cliente nei minimi dettagli, conoscendo le procedure per la salvaguardia dei mezzi. L’area dove si trovano gli impianti ci consente di mettere in attività il parcheggio Fiumicino più sicuro e ben difeso sulla piazza. I nostri posteggi di massima garanzia ci hanno concesso di allargare il campo di lavoro, offrendo parcheggi per mezzi diversi rispetto alle automobili. Il parcheggio Fiumicino che ti stiamo proponendo ti viene incontro con prezzi bassi, in ogni transazione che operiamo in favore dei clienti. Da noi l’aiuto per il posteggio aeroportuale arriva ad un nuovo livello di efficienza e di grande utilità, come potrai notare dalla condizione sicura in cui ci troviamo ad operare. Dal parcheggio Fiumicino si ottiene la più utile soluzione di posteggio che puoi immaginare, con guardiani e recinzioni con cui dissuadere i criminali. Per chi parte dallo scalo della città, la soluzione unisce al meglio i valori del risparmio e del contenimento dei prezzi, in un’ottica apprezzata da tutti gli utenti. Chiamaci se vuoi venire al parcheggio Fiumicino che ti vogliamo proporre, in esclusiva per chi viaggia dallo scalo dell’aeroporto della città. Con il servizio ti avvicini ad un’idea di parcheggio fatta di comfort e certezze, grazie all’opzione di viaggiare con la navetta di Park and Dream fino all’aeroporto. Ti riconsegneremo l’autoveicolo nello stesso modo in cui ce l’hai consegnato, senza alcun dubbio riguardo alla difesa dagli agenti meteo. Nel progetto di parcheggio Fiumicino è messa in primo piano la fiducia del cliente e la grande competenza degli incaricati, che saranno al tuo fianco in tutte le situazioni di bisogno. Nel contratto che pratichiamo ai clienti è segnalato ogni punto del nostro studio di sicurezza, a partire dalla chiara esposizione dei prezzi che non verranno mai cambiati. Vieni a provare il nostro centro, se sei sicuro di volere una soluzione definitiva e di livello alto al tuo problema di posteggio. Nel parcheggio Fiumicino proponiamo un’ottima commistione di garanzia dei clienti e ampia qualità del servizio offerto. Chiamandoci ai numeri indicati sarà evidente il livello delle nostre proposte, che sono ideate per aiutarti in ogni situazione connessa al posteggio. Siamo i più richiesti nel nostro comparto perché crediamo che l’idea della serenità dell’utente e dei servizi di qualità non possano essere separati. Chi ha voluto sceglierci per il parcheggio Fiumicino ha spesso rivolto il consiglio ad amici e conoscenti. I nostri volumi di affari ogni anno propongono in ogni aspetto ciò che che un cliente vorrebbe trovare in un’impresa come Park and Dream. La ditta parte dal ribasso delle tariffe, per consegnare al cliente un servizio con cui risparmiare davvero. In un’opera che mette in primo piano il cliente intorno a tutto il resto, il nostro impegno professionale si è dimostrato negli anni come apprezzato dalla clientela. Chi ha potuto utilizzare il parcheggio Fiumicino ha permesso di costruire una solida base di clientela, rendendo più utile e sempre più efficiente la risposta alle domande degli utenti. L’azienda che gestiamo si impernia sulla difesa dei clienti e della loro proprietà, con un parcheggio che sia utile agli utenti.

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Le sfere del piacere: regalati stimoli prolungati

 

Hai mai provato le sfere del piacere? Cosa aspetti? Esperienze nuove che regalano delicati e prolungati stimoli vaginali. Gioco erotico che rinforza la muscolatura pelvica e intensifica la tua vita sessuale, aumentando la sensibilità vaginale e regalandoti orgasmi indimenticabili. Realizzate nei più stravaganti colori, le puoi trovare in silicone, plastica, metallo o vetro. Disponibili in diverse dimensioni e pesi. Trova quelle che più rispecchiano i tuoi desideri e provale.

 

 

Stimolati con le sfere del piacere

 

Le sfere del piacere sono un giocattolo sessuale costituito da uno o due palline cave che a loro volta contengono all’interno un peso libero di muoversi all’interno della pallina. Sul mercato sono presenti numerosi modelli di palline vaginali, di vari forme e misure, di diverso peso e consistenza, di materiali quali silicone, per garantire l’utilizzo anche a chi soffre di allergie, plastica, metallo e per i più esigenti disponibili anche in vetro. I pesi interni hanno un diametro inferiore, solitamente in acciaio, variano di peso a seconda della preferenza e della tonicità dei muscoli pelvici. Importante scegliere le sfere del piacere più adatte e con un peso adeguato in modo da garantire una stimolazione continua. Le sfere in silicone sono perfette per ogni tipo di donna, anallergiche, resistenti all’acqua e con una perfetta aderenza alla parete vaginale. Le sfere in vetro o metallo sono rivolte ai più esperti con l’obiettivo di aumentare il piacere durante l’atto sessuale. Aumenta la tua sensibilità e non mettere limiti ai tuoi orgasmi.

Per le più insicure esistono anche modelli costituiti da una sola pallina, che, nonostante il peso sia inferiore, ti regalano sensazioni avvenenti.

Prova le palline vaginale e non te ne pentirai. La tua vita sessuale potrà solo migliorare.

Consigliate anche per le coppie che hanno voglia di intensificare la loro intimità e divertirsi con sex toys diversi dal solito.

 

Unire l’utile al dilettevole

 

Le sfere del piacere vengono realizzate per permettere un allenamento pelvico e al contempo un delicato e prolungato stimolo vaginale. E quindi perché non unire l’utile al dilettevole? Scendiamo nei dettagli. Le palline vaginali sono adatte per mantenere tonica la muscolatura pelvica, in modo da rinforzarne il pavimento pelvico e renderlo più forte. Tonificando questi muscoli migliorerai la tua vita sessuale, in quanto una muscolatura pelvica forte aumenta la capacità di contrazione e di sensibilità, regalandoti momenti indimenticabili. Potrai anche utilizzare le palline vaginali al solo scopo ludico, provocandoti un piacere maggiore.

La loro struttura è realizzata in modo da permetterne un uso prolungato e svolgendo attività normali, come ad esempio camminare. Una volta inserite nella vagina, queste due palline, collegate tra loro da un filo in nylon o silicone, saranno libere di roteare e creare piacevoli stimoli.

Regalati momenti di piacere e prova le sfere vaginali che più stimolano le tue fantasie.

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Top Casa, esperienza ventennale in vendita, acquisto e affitto di case a Busto Arsizio, Gallarate e dintorni

Top Casa si offre come supporto esperto nell’acquisto e vendita di case a Busto Arsizio, Gallarate, Legnano e comuni limitrofi nelle provincie di Varese e Milano e garantisce un servizio completo con gestione di pratiche e aste.

Vuoi cambiare casa? Non entrare nel panico!
Vendere e acquistare casa oggi sembrano operazioni molto complicate, ed effettivamente bisogna prestare molta attenzione se si vogliono evitare truffe e problemi con acquirenti e venditori.
E’ sempre meglio affidarsi ad un’agenzia seria e affidabile, con oltre 20 anni d’esperienza, che segua ogni pratica con dedizione e professionalità e che offra un servizio a 360 gradi… Dove trovarla?
Per acquisto, affitto e vendita di case, a Busto Arsizio c’è Top Casa, l’agenzia immobiliare che ti segue passo passo e realizza i tuoi sogni!

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Dalla ricerca dell’acquirente, alla firma del contratto: per vendita case a Busto Arsizio scegli Top Casa

Vendere il tuo immobile è una responsabilità, scegli di affidarti solo a professionisti.
Con Top Casa avrai la garanzia di massimo impegno e serietà nella vendita di case a Gallarate, Busto Arsizio, Legnano e comuni limitrofi nelle provincie di Varese e Milano.
Il sito di Top Casa è strutturato in modo da mettere in evidenza nel migliore dei modi gli immobili in vendita con tutte le loro caratteristiche. Top Casa collabora inoltre con tutti i siti immobiliari più popolari per dare ancora più visibilità agli immobili e garantire le migliori condizioni per una vendita veloce e soddisfacente.
Sarai seguito fin dalle prime fasi per valutare insieme il prezzo più adatto, con consultazione di ogni documento per individuare criticità e loro risoluzione, fino alle fasi successive al rogito di vendita.

Top Casa, il top per affitto di case a Busto Arsizio, Gallarate, Legnano

Top Casa garantisce un numero di problemi pari a… Zero!
Per l’affitto di case a Busto Arsizio e limitrofi vengono effettuati controlli sugli inquilini e sui redditi a garanzia: se il team di Top Casa non è convinto, il contratto di affitto non viene stipulato.
L’agenzia di Busto Arsizio ha abbracciato la filosofia secondo cui è meglio un contratto firmato in meno che un problema in più su un contratto stipulato in modo superficiale.
Stipula di contratti di locazione e registrazione telematica dei contratti vengono eseguiti senza costi aggiuntivi, cosa aspetti, per l’affitto, l’acquisto o la vendita dei tuoi immobili, affidati a Top Casa!

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Giocare in Sicurezza | Protezione pali

Il problema che più degli altri va considerato quando si dedica uno spazio ad area adibita a pratica sportiva, quale ad esempio un campo di calcetto, da basket o da pallavolo, è quello di mettere in sicurezza l’intero impianto così che i fruitori non corrano alcun rischio in caso di collisione fortuita con alcuni degli elementi che caratterizzano l’area. I pali che delimitano il campo per sostenere la rete di recinzione ad esempio, così come quelli relativi all’illuminazione o al supporto della rete di gioco, possono diventare veramente pericolosi se urtati accidentalmente e a gran velocità dai giocatori. Un impatto duro, soprattutto se interessa la testa ed il torace, può avere delle conseguenze spiacevoli per i giocatori che possono avere anche complicanze serie. Per questo motivo è bene adottare tutte le soluzioni che possono consentire di eliminare alla base il pericolo facendo in modo da mettere in sicurezza qualsiasi superficie insidiosa per l’incolumità dei giocatori.

Esistono a questo proposito le ottime protezioni pali che Giocare in Sicurezza propone: parliamo di rivestimenti in grado di avvolgere completamente i pali ed i tubi presenti, e sono realizzati con materiali all’avanguardia che vanno ad attutire in maniera efficace qualsiasi impatto, rendendolo di fatto innocuo. È la soluzione perfetta per i gestori di tali spazi, i quali sono alla ricerca di idee che consentano di eliminare ogni potenziali fonte di pericolo per i fruitori degli spazi in maniera definitiva. Grazie alle protezioni pali proposte da Giocare in Sicurezza, ogni impatto fortuito sarà finalmente innocuo e la salute degli sportivi che fanno utilizzo degli impianti sarà finalmente preservata nel migliore dei modi. All’interno del sito ufficiale puoi scoprire in quali altri modi Giocare in Sicurezza ti consente di prenderti cura dei tuoi clienti o degli utenti che usufruiscono delle aree da te gestite.

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Cunei anali: provali e non te ne pentirai

 

È tempo di sperimentare un diverso giocattolo erotico, fatti trasportare dalla curiosità e scopri la stimolazione anale attraverso l’utilizzo di cunei anali. Oggetti dedicati al piacere di Lei e di Lui. Di varie forme e colori, di tutte le consistenze e di ogni materiale, con il solo obiettivo di soddisfare i tuoi desideri. Fatti trasportare dal piacere !

 

Il piacere dentro e fuori casa

 

Perché provare piacere solo nella propria casa? Perché non avere delle stimolazioni anche quando si è fuori per una camminata? Prova sensazioni piacevoli ogni volta che vuoi, non ti mettere limiti!

Oltre alla stimolazione vaginale, sono presenti sul mercato i più stravaganti sex toys rivolti alla pratica del sesso anale. Un modo diverso di masturbazione e di soddisfazione  delle proprie fantasie.

Per orgasmi diversi dal solito, ti consigliamo i cunei anali, simili ad un dildo, ma di dimensioni inferiori e corte; questi oggetti del piacere assicurano comunque un continua stimolazione.

La loro struttura ad ogiva consente una posizione stabile del cuneo anale, permettendo quindi un utilizzo prolungato e perché no, anche fuori dalle mura di casa, mentre si svolgono attività di tutti i giorni. Non proibirti piaceri prolungati e alla portata.

Puoi trovare i butt plug in ogni sexy shop e a prezzi accessibili, dai più economici verso intorno ai 6 euro fino ai 100 euro circa per le versioni più particolari.

Abbatti le tue barriere e i tuoi tabù sessuali!

Il divertimento è garantito

 

Disponibili in commercio le più svariate dimensioni e i più stravaganti modelli per assicurarti momenti di piacere indimenticabili.

Di tutte le dimensioni e forme per risvegliare gli stimoli di tutti, dai meno esperti ai veterani delle stimolazioni anali. Vengono realizzati in forme più o meno affusolati, lisci o dotati di striature, rigidi o più morbidi, ma con un unico obiettivo: farti godere!

Trova e prova il cuneo anale che più ti stimola, potrai scegliere tra numerose tipologie. Potrai scegliere tra il modello da infilare al dito per una più comoda manualità,  un cuneo a ventosa aderente a tutti i tipi di superficie, gonfiabili per aumentare la dimensione e per portare il tuo piacere al limite o nella forma classica che assicura una totale stabilità dopo l’inserimento, grazie ad gola di diametro minore e di una successiva larga base che assicura una semplice impugnatura. La solida base ti permette di utilizzarlo in qualunque posizione e come più ti piace. Qualunque modello ti porterà a sensazioni uniche e piacevoli stimolazioni.

Realizzato in silicone, in legno, in marmo, in pietra, in gomma o in materiale gelatinoso, per i desideri di ogni fantasia.

Gioca con il tuo partner, aumenta e intensifica gli stimoli di coppia, perfetto per ogni tipo di desiderio ed esigenza. Potrai rendere così la vostra vita più accattivante e desiderosa.

Cosa aspetti? Amplia le tue conoscenze sessuali e provalo subito.

 

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Come ristrutturare facilmente le facciate?

Scopri l’edilizia acrobatica a Roma con Edilfuni

L’edilizia su fune per lavorazioni efficaci e veloci, in tutta sicurezza

La facciata, che si tratti di un palazzo, di un hotel o di qualsiasi altra struttura che abbia funzione abitativa o lavorativa, è sicuramente un elemento molto importante, un filtro tra interno ed esterno che, proprio per questo suo scopo, necessita di determinate caratteristiche strutturali, ma anche estetiche. Una facciata per la quale non si preveda manutenzione con cadenza regolare, non solo sarà veicoli di danni interni importanti, ma anche motivo di reclami per il decoro cittadino. Ornamento, piani colore e regolamenti edilizi impongono infatti, soprattutto nei grandi centri urbani, importanti norme da seguire. Quindi, che si tratti di un edificio condominiale o di una casa indipendente, la qualità della ristrutturazione della facciata interessa non solo la sfera privata, ma anche quella pubblica, del contesto cittadino o rurale al quale appartiene.

Ma come risparmiare tempo e denaro nei lavori di ristrutturazione delle facciate? È proprio qui che scende in campo l’edilizia acrobatica, a Roma e in tutte le altre grandi città d’Italia, portando con sé tutti i vantaggi di una branca dell’edilizia che trae le sue origini dall’alpinismo.

Scopri l’edilizia acrobatica a Roma

Di edilizia su fune se ne parla circa dagli anni 90, quando nascono le prime aziende italiane che, sulla sica delle tecniche alpine, iniziano a svolgere lavori in corda riscuotendo fin da subito un successo notevole. Dai quegli anni ad oggi le tecniche si sono sempre più affinate e, con esse, i tanti vantaggi che ne derivano.

Una scelta, quella dell’edilizia acrobatica, che ha preso piede inizialmente tra amministratori di condominio e persone che vi abitavano, soprattutto se residenti in grandi città. L’edilizia acrobatica a Roma, infatti, ha risolto tantissimi problemi di spazio e di tempo che rendevano rallentavano lo svolgimento dei lavori. Basti pensare a quello che potrebbe succedere se una strada del centro storico dovesse esser chiusa per lavori di rifacimento facciate: tutto il traffico sarebbe ricondotto su strade secondarie, andando ad alimentare ancor di più il disagio di coloro che, anche in giorni normali, hanno difficoltà a muoversi in auto. Per non parlare dei parcheggi occupati dai tir che trasportano solo le impalcature e tutto il necessario per montaggio e smontaggio.

Perché oggi si sceglie l’edilizia acrobatica?

Oggi l’edilizia acrobatica o, come altri la chiamano, su fune, permette di lavorare senza ponteggi, e i risvolti positivi ce ne sono, e tanti!

Questi si vedono dal punto di vista del tempo di lavorazione, in quanto non sarà necessario il montaggio e lo smontaggio delle impalcature, procedure che possono far passare anche diversi giorni prima che i lavori edili nel vero senso della parola abbiano inizio.

Ulteriore positività derivante dall’edilizia acrobatica sta negli evidenti costi minori rispetto alle tecniche tradizionali. L’eliminazione dei ponteggi e tutto ciò che ne deriva (spese tir, trasporto, montaggio, affitto e smontaggio), degli elevatori e dei costi relativi all’occupazione del suolo pubblico e di tutte le altre attrezzature a noleggio, ridurrà, e di molto, le spese previste.

Ma i vantaggi si estendono anche alla mantenuta tranquillità del vivere quotidiano. Senza impalcature, infatti, la struttura resta libera, senza arrecare disturbo agli ospiti di un hotel, agli impiegati di un ufficio, ai tuoi bimbi che riposano. Per non parlare del fatto che si evita di dare la possibilità a malintenzionati, durante la notte, di approfittare di questa facilitazione al furto.

Sei interessato a scoprire i pro e… i pro dell’edilizia acrobatica?

Contatta Edilfuni all’800 300 878 e scopri tutto un mondo di lavoro ad alta quota!

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ASSISTENZA VAILLANT A ROMA

Assistenza Vaillant A Roma? Bene! Se è questo ciò che stai ricercando, niente paura! Noi siamo la ditta perfetta per te. Siamo molto seri e professionali, attenti alla qualità ed anche alla convenienza per tutti quanti i nostri clienti romani. Non appena ci contatterai, potrai riceverci per un sopralluogo in sede, attento e dettagliato, ma basato per le tue necessità sulle caldaie Vaillant. Sulla base di questo faremo anche un preventivo del tutto gratuito e senza impegno, ma personalizzato.

I nostri clienti sono, per noi, molto importanti. E questo, perché sarà solo grazie alla nostra clientela se, in città, noi saremo in grado di affinarci e di crescere, di accumulare tante nuove esperienze professionali in questo settore, ed anche di affermarci al meglio in fatto di Assistenza Vaillant A Roma, come dei veri leader. Non sarà un caso, quindi, se i nostri clienti che ben ci conoscono, ci consiglieranno ad amici, a parenti e conoscenti, per un’ Assistenza Vaillant A Roma al top!

La nostra è una ditta top, e questo perché noi siamo molto professionali, dotati di uno staff molto speciale, un team composto dei migliori professionisti, tutti con anni d’esperienza ed anche in costante aggiornamento circa le ultime novità, proprio al fine di garantire il meglio alla nostra clientela.

Il meglio, anche in fatto di qualità: perché per l’ Assistenza Vaillant A Roma scegliamo solo di usare i migliori strumenti e macchinari, tutti a norma di legge ed in regola, di prima scelta ed anche molto moderni e d’avanguardia, in linea con le norme europee e comunitarie in fatto di sicurezza ed affidabilità, come anche in possesso di una buona certificazione a marchio CE. Una perfetta garanzia anche questa, per l’ Assistenza Vaillant A Roma da non perdere.

E che dire della convenienza? Per un servizio di Assistenza Vaillant A Roma valido su macchine tanto delicate, offriamo ottimi prezzi e tariffe, con delle cifre assai concorrenziali ed anche con molti altri vantaggi tra cui sconti e promozioni, offerte speciali e dei pacchetti all inclusive, per la migliore Assistenza Vaillant A Roma, da pagare anche con carta di credito, con finanziamento o con rate mensili. Una buona agevolazione anche questa, per la migliore Assistenza Vaillant A Roma della capitale.

E sarà proprio grazie al dilagante e virale passaparola, messo in atto ed anche ben portato avanti dalla nostra clientela più affezionata ed abituale, eccoci diventati i veri leader per l’ Assistenza Vaillant A Roma in tutta la capitale.

Puoi Contattarci al numero 0645548090

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Macchina di caffè a cialde e capsule

I benefit apportati dalla scelta delle macchine da caffè in comodato d’uso gratuito sono molteplici: la semplicità d’utilizzo, il netto risparmio in termini economici e di tempo, la garanzia delle grandi marche, la tranquillità dell’assistenza e la funzionalità della consegna a domicilio.

Oltre ad essere dei veri e propri oggetti di design, le macchine da caffè sono di facile ed immediato utilizzo: basta sollevare uno sportellino, inserire una capsula o una cialda et voilà, la magia del caffè è compiuta! Senza sporcare, senza granelli che svolazzano ovunque! Solo un buon caffè e il beneficio di un momento di relax, sia esso di un minuto o di un’ora intera.

Il risparmio è uno dei punti cardine che veicolano la scelta verso le macchine da caffè in comodato d’uso gratuito: nessuna spesa da sostenere inerente la macchina stessa, solo l’acquisto delle cialde e delle capsule del caffè che più ci piace! Il risparmio che deriva dalle moderne macchine da caffè in comodato d’uso gratuito è possibile vederlo anche proprio nell’applicazione pratica delle macchine stesse, progettate per erogare un singolo caffè per volta. Così facendo gli sprechi sono praticamente azzerati, per grande soddisfazioni delle economie domestiche ed aziendali, in caso nei luoghi di lavoro!

macchina-caffe

Come fai ad avere una macchina del caffè e il rifornimento delle capsule?

Sia le capsule che le stesse macchine caffè in comodato d’uso gratuito vengono recapitate a domicilio, eliminando totalmente la seccatura di spostamenti e perdite di tempo. Un’ottima alternativa per avere la consegna direttamente in ufficio o a casa, a seconda dell’esigenza.

 

Tecnologia e Design per le moderne macchine da caffè in comodato d’uso gratuito

L’incontro fra tecnologia e design, all’interno delle grandi aziende leader nel settore della torrefazione, ha dato vita alle macchine da caffè in comodato d’uso gratuito più efficienti ed esteticamente originali presenti sul mercato: la Lavazza Point, compatta ed elegante, disponibile anche nella versione miny; la Illy Mitaca, nelle sue due versioni, stondata con finiture metallizzate, o total black dalle linee più regolari; la Illy Iperespresso, dal sapore vintage e ricercato; e la classica ed intramontabile Lavazza Blue, rivista e riprogettata secondo le moderne tendenze.

Scegliere di servirsi di una macchine da caffè in comodato d’uso gratuito mette al riparo da ogni eventuale malfunzionamento, con la sostituzione garantita della macchina e la certezza di un servizio di cortesia sempre presente.

A casa, in ufficio, in negozio, in palestra: il piacere del buon caffè non conosce confini!

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L’illuminazione ideale per il tuo giardino

 

Cerchi idee per ri-modernizzare il tuo giardino? Rendilo magico con luci da esterno. Molti rivenditori online offrono soluzione accurate che mirano ad un design elegante e innovativo. L’illuminazione per il giardino è l’idea giusta per decorare la tua casa, capace di creare un’atmosfera piacevole e accogliente. Numerose luci all’insegna del design e  della tecnologia.

 

La magia delle luci per l’esterno

 

L’illuminazione del giardino impreziosisce la casa, la rende unica e moderna. La luce giusta diventa un accessorio che decora la tua casa. Le sere d’estate passate nel tuo giardino non saranno più le stesse; una piacevole luce diffusa le renderà magiche e rilassanti in un ambiente fresco e innovativo.

Rendere luminosi gli spazi esterni è facile, basta scegliere quel che più ti piace tra le numerose offerte di luci per il giardino. I nuovi sistemi di illuminazione per l’ambiente esterno creano giochi di luci piacevoli e rilassanti.

I modelli di lampioni, applique, faretti e paletti sono pensati per unire efficienza e design, utilizzando la classicità o la nuova tecnologia delle luci Led.

L’obiettivo delle luci per l’esterno è quello di decorare l’ambiente rendendolo moderno e avvenente, tramite un’illuminazione adeguata e all’avanguardia, caratterizzata dall’uniformità e dell’intensità dell’energia elettrica.

Regalati momenti dimenticabili nel tuo giardino con la tua famiglia e con gli amici.

L’illuminazione adatta al tuo giardino

 

Come fare a capire quale tipo di illuminazione scegliere? Non esiste una risposta corretta a questa domanda, perché ogni modello o stile di illuminazione incorpora una luce che decora e rende luminosi gli spazi esterni. La scelta diventa quindi soggettiva, secondo il gusto personale. Numerosi sono i modelli presenti sul mercato, come, ad esempio,  le luci Led, le quali sono molto richieste per la loro semplicità e la variabilità. Le luci Led, considerate un punto di forza dell’illuminazione dell’ambiente esterno, possono essere utilizzati come segna passi, all’interno di paletti, di applique, su pareti, soffitti e pavimenti.  I faretti led sono ideali per un’illuminazione di classe e design.

Se invece si preferisce qualcosa di più ricercato, la scelta può ricadere su eleganti lampioni, che infondo dall’alto una luce intensa e piacevole, con un estetica che non passa inosservata e attira l’attenzione.

Avvincente è la scelta dell’illuminazione del giardino se si possiede una piscina. Con il riflesso dell’acqua, le luci interne o ai bordi della piscina creano emozionanti giochi di chiari e scuri, suggerendo un tocco di incanto a chi osserva il tuo giardino.

Le applique da giardino uniscono il concetto di semplicità a quello di funzionalità e regalano una luce uniforme e diffusa; presenti nei più diversi stili e colori.

Numerosi sono i modelli in commercio, adatti ad ogni tipo di giardino, di diversi materiali e di diversi stili, scegli quello più in linea con la tua casa e resterai soddisfatto.

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Ezio Gritti cucina per il Premio Italia a Tavola

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  • 4 Aprile 2018

Sarà il Ristorante Ezio Gritti, splendido locale affacciato sulla porta principale di Bergamo, Porta Nuova, e sul Teatro Donizetti, guidato dal cuoco Ezio Gritti, a ospitare il light lunch in programma sabato 7 aprile alle ore 13.30 in occasione della decima edizione del Premio Italia a Tavola.

Il Premio, ideato dalla omonima testata, è organizzato in partnership con Confindustria Alberghi e si prefigge di valorizzare tutti i volti dell’accoglienza accendendo i riflettori su uno dei comparti di punta del Made in Italy nel mondo: è a tutti gli effetti il premio più importante per il mondo dell’ospitalità italiana, con un’attenzione di pubblico che negli anni è aumentata in maniera esponenziale.

Per il primo anno, il prestigioso evento, da sempre tenutosi a Firenze, arriva a Bergamo, riconoscendo in questa città un mix particolarmente interessante di eccellenze delle filiere legate allo stile, all’alimentazione e all’accoglienza. Eccellenze come il Ristorante Ezio Gritti in cui, in un ambiente di elegante semplicità, va in scena la filosofia culinaria di Ezio Gritti, il cuoco che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scief” contraddistinto da: Semplicità, Concretezza, Impegno, Eleganza, Fantasia.

La sua è una cucina pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice, ma mai banale. Di visione e di pensiero. «Una cucina cerebrale», come ama definirla lui, in cui il gusto estetico e il valore del territorio sono al centro di ogni piatto. Una ricerca attenta della materia prima di migliore qualità e una riflessione acuta sulle sue peculiarità, infatti, garantiscono l’equilibrio perfetto delle pietanze, capaci di raccontare e raccontarsi, proprio come accadrà con il Light Lunch organizzato per il Premio.

Per l’occasione, Gritti cucinerà per i giornalisti invitati alla manifestazione e provenienti da tutta Italia proponendo un menù speciale, diverso rispetto a quello che solitamente caratterizza la sua carta. L’unicità del menù deriva dal fatto che Gritti userà le materie prime fornite dall’organizzazione del Premio. Sapori della tradizione che incontreranno la creatività del cuoco, dando vita a piatti speciali, dal gusto estetico ricercato ed essenziale.

In particolare, Gritti cucinerà con: il mais giallo di Gandino, una varietà unica di mais che è stata coltivata per la prima volta in Lombardia proprio nel borgo seriano di Gandino dove, di conseguenza, è stata preparata anche la prima polenta; il mais rosso di Rovetta, altra eccellenza protetta dal marchio De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine) che si distingue per il colore arancione/rosso intenso delle sue spighe, per una granella vitrea o semi-vitrea e per il rostro dei suoi chicchi (detto rampì in bergamasco) a cui deve il nome; il fumetto per dolce, farina a grana finissima, di colore giallo chiaro, ottenuta dal cuore del mais grazie alla macinazione a pietra e le gallette di mais. Dal mondo dei salumi, arriveranno invece cacciatori, pancetta, anatra e salsiccia accompagnati dai formaggi strachitunt, il cui nome deriva dalla stanchezza delle mucche e dei pastori a fine giornata durante il periodo di transumanza, taleggio, formaggio a Denominazione d’Origine Protetta antichissimo, probabilmente risalente al X secolo, formai de mut, formaggio di montagna, contraddistinto dai caratteristici profumi dell’alpeggio, e roccolo, altro capolavoro caseario dal profumo intenso, con sentori erbacei e retrogusto leggermente amarognolo. Prodotti perfetti all’assaggio con il pane tradizionale e la “Garibalda” forniti dall’Aspan.

Ma in un Lunch ispirato ai sapori del territorio non possono mancare i casoncelli, la tipica pasta ripiena bergamasca, diventati famosissimi già nell’800 con l’aggiunta di amaretti, uva sultanina e scorza di limone, e gli scarpinocc, specialità culinaria di Parre, comune dell’alta Valle Seriana, caratterizzata da un ripieno più povero dei casoncelli ma altrettanto gustoso, a base principalmente di formaggi e verdure. Tra le verdure, in particolare, ci saranno fiori di zucca, asparagi, scarola, pomodori, fagiolini, erbette e fiori eduli. Il tutto valorizzato da calici di Brut Terre del Colleoni, da un bianco fermo e un rosso riserva e da un Moscato Passito, e, a chiudere, un dolce simbolo di Bergamo: il gelato alla stracciatella de La Marianna, la pasticceria bergamasca che per prima ideò uno dei gusti più famosi e golosi del gelato italiano.

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Scuola, innovazione e alta cucina: Taste per il Premio Italia a Tavola

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  • 4 Aprile 2018

L’innovazione e la creatività di TASTE. A School Restaurant Experience incontra la decima edizione del prestigioso “Premio Italia a Tavola”da anni l’evento più importante dell’ospitalità italiana, organizzato da Italia a Tavola, insieme con Confindustria Alberghi e col patrocinio di Regione Lombardia, Comune e Camera di Commercio di Bergamo, oltre che di Eco di Bergamo e dell’Università degli studi di Bergamo.

I temi di questa edizione del Premio, dedicati all’innovazione tecnologica e alla formazione professionale, non potevano essere più in linea con Taste: unristorante didattico unico nel suo genere, in cui ogni giorno gli studenti dell’istituto Alberghiero iSchool, organizzati in brigate, si confrontano con veri commensali, mettendo nel piatto le conoscenze apprese durante le ore di lezione del corso per l’enogastronomia e l’ospitalità per i servizi alberghieri dell’Istituto iSchool, impegnato da sempre nel formare i futuri talenti della ristorazione italiana, unendo a un alto e qualificato percorso didattico una vera e propria «scuola del fare». Un luogo in cui la tecnica incontra la pratica, in cui le materie di studio diventano creazioni gastronomiche, in cui le ricette escono dai libri e danno vita a piatti strepitosi. Un luogo d’incontro tra generazioni e percorsi culinari, un luogo di collaborazioni – a partire dalle contaminazioni artistiche con l’attigua 255 Raw Gallery, un luogo in cui è possibile toccare, spostare, modificare e… acquistare uno dei pezzi d’arredo del locale, grazie alla formula «Take it. It’s yours».

A raccontare l’innovativo concept di TASTE e i suoi obiettivi, sfide e conquiste, sarà Valentina Fibbi, titolare di iSchool, che interverrà alla Tavola Rotonda “Più formazione per ristoranti e hotel. Da un nuovo alberghiero alla laurea accoglienza”, in programma la mattina di sabato 7 aprile presso la Sala Mosaico (ex Borsa Merci).

«iSchool è una scuola innovativa, orientata al futuro, attenta ai cambiamenti del mondo del lavoro, nata proprio con l’obiettivo di valorizzare la formazione scolastica quale esperienza culturale di eccellenza nell’incontro tra scuola e impresacommenta Valentina Fibbi. – Un obiettivo che con Taste riusciamo ogni giorno a raggiungere e che centra in pieno i temi di questa decima edizione del Premio Italia a Tavola. Siamo felici che i nostri ragazzi abbiano l’opportunità di vedere da vicino il lavoro di alcuni tra i migliori professionisti del settore che grazie al Premio si riuniranno nella nostra splendida città. Speriamo che il loro esempio sia di ispirazione per i nostri studenti, per poter contare anche loro, un giorno, tra i nomi eccellenti della ristorazione italiana».

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Psicologo a Saronno

Al fine di trovare una modalità di accesso che modifichi gli stili di comportamento non servibili, ti proponiamo di venirci a trovare e di farci conoscere le tue sensazioni. Nel lavoro dello psicologo a Saronno si impara sempre il valore e l’importanza di una risposta chiara, da formulare come primo passo per trovare le risposte che si cercano. Telefona al centro di cura psicoterapica per conoscere da dove inizieremo a parlare dei tuoi problemi, come offerto a tutti i pazienti nello studio. Chi ci chiama vuole intraprendere la terapia psicologica che possiamo offrire e sa di trovare risposta ai propri problemi, perché nel centro utilizziamo le tecniche e le teorie più innovative. Nello studio potrai trovare un aiuto migliore di quello dei concorrenti, grazie alla formazione specifica dello psicologo a Saronno che va a capire la formazione e la coazione nei comportamenti. Il paziente in sofferenza può servirsi di uno studio che controlla in primo luogo le richieste, pensando ad una relazione proficua con lo specialista. L’aiuto che diamo nel centro di terapia psicoterapica comprende l’analisi e la dialettica intorno ai dilemmi psicologici, dando un quadro per interpretare le sensazioni e le condizioni che ostacolano gli aspetti importanti della vita. Con l’aiuto dello psicologo a Saronno gli utenti hanno trovato una via per andare fuori da un vicolo cieco, come molti dei nostri pazienti possono confermare. Lo studio si occupa con un lavoro che riguarda la psiche e le manifestazioni di essa nel mondo, avente la finalità di permettere al soggetto di adattarsi più efficacemente alla realtà e di ridurre i meccanismi di difesa. L’obiettivo che ti renderemo semplice lavorando presso lo psicologo a Saronno è di mettere in azione dei meccanismi di avanzamento dialettico, che recheranno il soggetto ad una rivalutazione dei propri pensieri. Qui al centro si lavora ad una riduzione del dolore e dei segnali di disagio, che avviene lavorando nelle zone interne in conflitto fra loro. Con il percorso ideato presso lo psicologo a Saronno, il soggetto potrà mettere alla prova servendosi dei nostri esperti le peculiari modalità di apprendimento con gli altri e di situazioni socialmente mediate. Con l’aiuto delle terapie sviluppate nella pratica passata, l’utente modificherà i meccanismi automatici di risposta, in un ambito che fa scoprire gli stili relazionali più consoni alla sua persona. Il centro dello psicologo a Saronno è competente per interventi di modalità individuale e di gruppo, con un supporto terapeutico che si basa sulla relazione trasparente. I clienti e pazienti dello studio hanno accolto con positività i particolari aiuti del centro, che si esplicano nella buona preparazione delle strutture e degli orari di appuntamento. Nello studio dello psicologo a Saronno non è pensabile di non ottenere progressi durante un’analisi, perché crediamo che la preferenza per parlare ad uno specialista sia l’inizio di un percorso fruttuoso. Con i modelli terapeutici comprendiamo diverse tecniche di cura, che possono fare conto sulla parola, sulle narrazioni quanto sui movimenti del paziente. Gli utenti che cercano una soluzione dallo psicologo a Saronno sono di tutti i tipi e di tutte le età, accomunati soltanto dagli ostacoli di adattamento che pregiudicano attualmente le condizioni di vita individuale e sociale.

 

Puoi Contattarci al 02.38093736

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Fabbro Milano – apertura serrature e riparazione porte

Apertura serrature è senza dubbio il miglior partner per le vostre serrature e porte, se avete una serratura bloccata o una porta rotta che non si apre più come prima potete contattarci saremo lieti di soddisfare ogni vostra esigenza in merito.

Apertura serrature sblocca qualsiasi serratura di qualsiasi marca e tipologia e può arrivare fino alla sostituzione dell’intera serratura o porta.

Apertura serrature è un servizio di fabbro Milano, un operato sempre disponibile 24 ore su 24 anche il sabato e la domenica ed in tutti i giorni festivi, siamo aperti anche la notte, per questo il nostro può essere considerato un vero e proprio pronto intervento.

Fabbro Milano contattateci anche per un preventivo gratuito non resterete delusi.

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Macchina caffè comodato d’uso: il tuo alleato per un break perfetto!

Ufficio, studio professionale, negozio. Palestra, centro dentistico, segreteria. Centro sportivo, biblioteca, salone di bellezza. Ma anche in casa propria, nell’intimità delle proprie mura domestiche. La necessità di un break, di una meritata e sognata pausa caffè, può venirci ovunque, a qualsiasi orario e in qualsiasi momento. E quando la voglia chiama, la risposta deve essere veloce e soddisfacente. E nulla è migliore di un buon espresso. Fumante, caldo, cremoso, aromatico. Esattamente come quello del bar. E come portare il bar a portata di mano? Semplice: con una macchina caffè comodato d’uso!

Macchina caffè comodato d’uso: cialde o capsule, il risultato è sempre ottimo!

Il funzionamento della macchina caffè comodato d’uso può essere a cialde o a capsule. A cambiare è sostanzialmente il materiale di cui si compongono i due piccoli scrigni: le capsule sono dei piccoli vani in plastica, mentre le cialde sono dei morbidi filtri in carta. La scelta si fa a monte, nel momento in cui si decide di utilizzare una macchina anziché l’altra. Entrambe le versioni, sia cialde che capsule, contengono lo stesso quantitativo di caffè: 7 grammi di polvere, per una esplosiva esperienza di gusto!

Macchina caffè comodato d’uso: come funziona?

Le macchine caffè comodato d’uso hanno un utilizzo che si gestisce gratuitamente. L’uso non prevede costi aggiuntivi e, anzi, porta con se numerosi vantaggi! La spesa effettuata dal cliente impatta solo ed esclusivamente la fornitura di cialde o capsule che andrà ad impiegare. Fornitura che può essere programmata e cadenzata secondo un calendario ben preciso e che viene consegnata a domicilio. Anche la macchina da caffè in comodato d’uso viene consegnata a domicilio, così come tutte le forniture accessorie che si sceglie di avere: bacchette, bicchierini e zucchero. Il primo vantaggio della macchina da caffè in comodato d’uso inizia proprio da qui: tutto viene recapitato all’indirizzo desiderato, senza necessità di spostamenti e perdite di tempo.

Il secondo, grande, vantaggio che deriva dall’impiego di una macchina da caffè in comodato d’uso, risiede nel servizio di assistenza. In caso di necessità, infatti, in modalità completamente gratuita, la macchina viene riparata se non addirittura sostituita. Il tutto in tempi rapidissimi e senza nessuna preoccupazione da parte dell’utilizzatore.

Il terzo vantaggio dato da una macchina da caffè in comodato d’uso è la grande varietà di scelta a disposizione: diversi momenti della giornata, diverse necessità, diverse capsule, diverse miscele di caffè. Forte e vigoroso per il mattino; cremoso ed aromatico per il pomeriggio; decaffeinato per la sera. Se non è un’ottima ragione questa, cosa ci serve ancora per decidere di utilizzare una macchina da caffè in comodato d’uso?!

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«Vorrei realizzare un videoclip per raggiungere tutti i cuori del mondo»

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  • 20 Marzo 2018

«Guarda un filo di seta scende giù dal cielo. La lotta si ferma e cominci a sognare. Non è così male, ti accorgi e cominci a cantare». Sara canta e mille e più aquiloni volano alti. Come i suoi sogni. Finalmente diventati realtà. Perché queste non sono note qualunque ma quelle che Sara, ragazza di 17 anni, affetta da fibrosi cistica, ha inciso creando un vero e proprio videoclip grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

Sara è una ragazza con una sensibilità straordinaria che fin dalla nascita ha dovuto lottare per vivere affrontando tanti momenti bui e finanche un trapianto di polmoni. Una prova difficilissima, per lei e per la sua famiglia, ma che le ha ridato la vita. Così lei, che è sempre stata una gran sognatrice, ha espresso un desiderio: pubblicare una raccolta con le poesie più belle scritte da lei e da questi testi realizzare un videoclip da dedicare al suo donatore e a tutti i cuori del mondo per lanciare un messaggio pieno di speranza.

Un desiderio che Make-A-Wish® Italia, Onlus ha accolto subito mettendole a disposizione i suoi volontari e tanti professionisti. E il risultato è stato straordinario come raccontato durante l’evento di presentazione tenutosi nello Spazio Docks di Torino: grazie alla sua sensibilità è stato pubblicato uno splendido libro di poesie che Sara ha presentato a tutti i partecipanti all’evento e, con la collaborazione di grafici, fonici e cineoperatori, è stato realizzato un video musicale di cui lei è la protagonista. Dopo aver inciso la canzone in uno studio di registrazione professionale a Firenze, il gruppo si è spostato per le riprese a Torino, alla Reggia di Venaria, e infine nuovamente in studio, per le animazioni e il montaggio.

Sara, come ha raccontato durante la serata, stentava quasi a credere che un desiderio così grande potesse diventare realtà ed è stata entusiasta. Felicissima di poter finalmente fare qualcosa di importante per altri bambini e ragazzi che come lei si trovano ad affrontare sfide dolorose. Il video, proiettato durante la serata, la rispecchia perfettamente: l’alternanza di immagini in bianco e nero, il gioco spensierato di bambini felici e un velo di tristezza di chi è in ospedale, le lunghe passeggiate alla ricerca di un perché, prima, e l’incontro con la libertà poi, subito dopo l’operazione.

(Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=pXjDv1DiupU&feature=youtu.be )

«Tutto dipende da come noi siamo disposti a vedere le cose: un arcobaleno può diventare un sorriso e una malattia un’occasione di rinascita. Make-A-Wish® Italia ti impone una sola visione delle cose, ed è quella della speranza, della forza e del credere che nulla è impossibile se lo vuoi veramente. Si vive inseguendo sogni e si sogna inseguendo la Vita, che vale la pena di afferrare, vivere e lodare. Serate come queste dove tutto profuma di vita e amore, dove i sogni diventano realtà, fanno capire che in ogni difficoltà c’è sempre un’occasione per far nascere un arcobaleno! Un lavoro bellissimo, di squadra, che mi ha permesso di vivere una delle esperienze più belle di tutta la mia vita. Mi avete regalato un sogno e non potrò mai smettere di dire: grazie Make-A-Wish Italia®!» ha commentato Sara durante la presentazione.

«Le parole di Sara non lasciano dubbi sull’importanza che ha avuto per lei poter realizzare il proprio desiderio del cuore. Per questo abbiamo immediatamente accettato la sua richiesta e con grande gioia l’abbiamo accompagnata nella creazione del videoclip dalle cui immagini traspare tutta la sua sensibilità: la dolcezza, ma anche il coraggio, con cui ha affrontato ogni prova, imparando che nella vita possono esserci scene “a colori” ma anche in “bianco e nero” – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia, ricordando – Le sue parole e la sua musica potranno raggiungere tutti i cuori del mondo aiutandoli a non abbattersi, a non lasciare che la tristezza prenda il sopravvento, perché c’è sempre una soluzione. È dimostrato infatti che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi, come Sara, è affetto da una grave malattia perché gli offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che lo rendono più forte nella sua battaglia contro la malattia. Un desiderio che si realizza aiuta il bambino a ritrovare la gioia e la speranza di poter tornare a essere “semplicemente un bambino”. E quando la lotta si ferma, come canta Sara, tutti cominciamo a sognare».

Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 13 anni di attività oltre 1700 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari ricevendo segnalazioni dai principali ospedali pediatrici del Paese.

I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome.

 

 

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Cerchi rimedi per l’incontinenza di feci? La chirurgia proctologica è al tuo fianco

Secondo un recente studio elaborato sui dati raccolti dalla The Health Improvement Network, database britannico che si occupa di salute, il tasso di incontinenza fecale tra la popolazione è più elevato di quel che si potrebbe pensare.

Sono soprattutto le persone di età compresa fra i 60 e gli 89 anni ad essere colpite da questo disturbo, con un tasso di incidenza che quadruplica in caso di pazienti affetti da una qualche forma di demenza.

Nonostante questi dati, va ricordato che questa forma di incontinenza che colpisce lo sfintere anale non è infrequente anche in fasce di età più giovani della popolazione, e si riscontra in particolar modo nei soggetti colpiti da:

  • Diarrea
  • Lesioni ostetriche di 3° e 4° grado
  • Prolasso rettale
  • Prurito anale
  • Incontinenza urinaria
  • Problemi neurologici

Anche se non si parla praticamente mai di questo problema, è bene sapere che il panorama medico non è rimasto indifferente alle esigenze dei pazienti.

Esistono in particolare cure per l’incontinenza di feci basate sulla chirurgia, che risolvono il problema in modo rapido, duraturo e soprattutto minimamente invasivo per il paziente. Un esempio? Il metodo THD Gatekeeper, che in tutta Italia è disponibile presso numerosi centri medici.

Questo approccio, efficace e sicuro, ha fornito sinora una ampia casistica di risultati positivi che si è meritata la pubblicazione sul British Journal of Surgery, importante rivista scientifica internazionale. Scopri di più su thdlab.it.

 

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