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LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” IN RAMPA DI LANCIO. TRA POCHI GIORNI GRANFONDISTI IN SELLA A TRENTO

Il 31 luglio scatta la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone

Trento e il suo Monte Bondone tra pochi giorni accoglieranno gli appassionati di ciclismo

Tante le novità per questa edizione, confermata anche la chiusura strade

Ultimi giorni per iscriversi alla gara, lo stop sarà il 29 luglio

La leggenda sta per tornare in sella. Sono passati 55 anni da quando Charly Gaul, grimpeur lussemburghese, vinse la celebre tappa Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia, consacrando per sempre nella memoria storica dei ciclisti la salita del Monte Bondone. Tra qualche giorno sarà ora di rispolverare la passione per le due ruote, con la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada che il 31 luglio festeggerà la sua edizione numero 6.

Una gara avvincente, resa unica dalla montagna di Trento e dai suoi 38 tornanti tutti da domare, con tre possibilità di percorso tra cui scegliere. È previsto un percorso lungo di 144 km e 3.595 metri di dislivello, con due diverse “scalate” della montagna di Trento, da versanti differenti. Ci sarà poi un medio di 75 km e un dislivello di 1.784 metri, infine un corto di 58 km e 1.641 metri di dislivello che, dopo un primo e nuovo tratto nella Piana Rotaliana in comune agli altri due tracciati, affronterà immediatamente la salita Charly Gaul, quest’ultimo percorso proporrà inoltre una versione non competitiva (Monte Bondone Day) per pedalare senza l’assillo del cronometro.

Restano ancora pochi giorni per iscriversi alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, i battenti saranno infatti chiusi venerdì 29 luglio, meglio dunque affrettarsi. La quota di partecipazione è fissata a 33 Euro e comprende l’assistenza medico-sanitaria, il pacco gara con prodotti del territorio, la maglia tecnica ricordo della manifestazione, i ristori, il buono pasto, il servizio trasporto indumenti dalla partenza all’arrivo, la navetta per il rientro a Trento (su prenotazione). Per chi ha partecipato all’edizione 2010 della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è prevista una speciale riduzione di 6 Euro, un altro sconto è quello riservato ai team, con un’iscrizione omaggio ogni 10 effettuate.

Per domenica 31 luglio è confermata la chiusura del traffico veicolare al passaggio della corsa, con alcuni tratti completamente riservati ai ciclisti per un periodo prolungato ed un’attenzione particolare alle strade montane che conducono al Monte Bondone.

Tra le novità 2011, oltre ai tre percorsi rivisitati e migliorati, c’è anche l’originale assetto pensato per i ristori, studiati scientificamente grazie anche al lavoro compiuto insieme ad un esperto nutrizionista, il dottor Michele Pizzinini. Oltre all’oculata distribuzione, i ristori saranno anche caratterizzati dalla scelta di offrire solo cibi trentini di qualità, per una gastronomia improntata interamente al locale. Alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone si potranno così gustare il formaggio Trentingrana, le mele Melinda e le marmellate di Sant’Orsola, il prosciutto della Filiera Agroalimentare Trentina, oltre allo speciale pane fresco prodotto dall’Associazione Panificatori del Trentino, che ha elaborato appositamente per i ciclisti una speciale ricetta, per soddisfare i gusti di tutti ci saranno anche le crostatine fresche. Oltre ai già citati prodotti, saranno trentini anche l’acqua Pejo e i dolci, come il tipico strudel di mele che verrà proposto anche al pasta party finale, chiaramente a base di pasta Felicetti della trentina Val di Fiemme, con infine un bel brindisi a base di Trento Doc.

Il comitato organizzatore dell’Asd Charly Gaul, coordinato dalla direttrice dell’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones, si sta impegnando a fondo per garantire servizi di alta qualità e per assicurare il transito dei ciclisti in sicurezza, avvalendosi dei numerosi volontari che domenica presidieranno gli incroci e i punti cruciali.

La gara trentina piace proprio a tutti, appassionati e “big” dell’universo sportivo, e domenica al via ci sarà anche un folto gruppo di medagliati olimpici, con il ginnasta Jury Chechi, il canoista Antonio Rossi, il fondista Cristian Zorzi, la surfista Alessandra Sensini e il maratoneta Stefano Baldini. In sella anche tanti altri campioni, come il discesista Kristian Ghedina, il biker Silvano Janes, i ciclisti Luisa Tamanini e Gilberto Simoni, e l’olimpionica della scherma Dorina Vaccaroni, che da qualche anno si è votata al ciclismo.

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone chiamerà a raccolta i suoi adepti non solo per la gara di domenica, ma anche nella giornata di sabato 30, perché alle 18,00 la manifestazione verrà presentata ufficialmente presso la Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione a Trento.

Tra i partner e gli sponsor della gara trentina si annoverano: Trentino Marketing SpA, pastificio Felicetti, Giacca costruzioni elettriche, Fondazione Museo Storico del Trentino, B-Emme–Abbigliamento per ciclismo, Concessionaria Dorigoni, Consorzio Trentino Autonoleggiatori, Graphic Line Tourist Line, Integratori PowerBar, Cassa Rurale di Trento, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Cassa Rurale della Valle dei Laghi, Cassa Centrale delle Casse Rurali del Trentino, Associazione Panificatori del Trentino, Melinda, Trentingrana, Sant’Orsola, Filiera Agroalimentare Trentina, acqua Pejo, TrentoDoc, Unico1, Elite Bike School Trentino, Bike&More, Bergner Bräu, Ciclo Promo Components, J-nrg, Bici&Sport di Volano.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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CHERESHNEVA E ONDRA SONO …ROCK MASTER. CHIUSURA SPETTACOLARE DEL CAMPIONATO DEL MONDO

La russa ed il ceco vincono il 25° Rock Master

Tauporn ed Ernst sono d’argento

Chiude alla grande il Campionato del Mondo IFSC 2011

Arco si conferma paradiso italiano del climbing

Adam Ondra e Yana Chereshneva sono i nuovi sovrani di Rock Master dopo aver “duellato” sulle pareti di Arco (TN) che hanno dispensato le medaglie iridate. Dopo la chiusura di ieri sera del Campionato del Mondo, oggi il Climbing Stadium trentino ha incoronato il ceco e la russa, successori al trono di quella che nel mondo è tra le più celebri manifestazioni di arrampicata. In un’edizione davvero straordinaria, quella del 25° anno, Rock Master ha assegnato il suoi “ori” con il “Duello” di questo pomeriggio, dove i migliori e le migliori 16 specialisti della Lead a livello mondiale si sono sfidati in una velocissima battaglia ad eliminazione diretta. Difficoltà mista a velocità, ecco cos’è in definitiva il Duello.

Le prime ad armarsi di magnesite e corda sono state le donne e il primo colpo di scena è giunto ai quarti, quando la campionessa mondiale Angela Eiter è stata eliminata dalla giovane statunitense Sasha Digiulian. Brava e determinata, la nordamericana già vice campionessa iridata di boulder ha approfittato di un paio di piccoli passi falsi dell’avversaria, ed è arrivata per prima a premere il pulsante di stop del cronometro in cima alla via. Le altre due austriache Röck e Posch, protagoniste nel mondiale 2011, sono anche loro incappate in qualche errore di troppo ai quarti, lasciando via libera alla connazionale Johanna Ernst ed alla slovena Mina Markovic. La Chereshneva, nel frattempo, si è liberata facilmente della sudcoreana Kim, non certo in gran giornata oggi.

Anche nella gara maschile, i primi verdetti sono arrivati con i quarti di finale quando il neo campione iridato Puigblanque doveva piegarsi alla superiore intraprendenza del tedesco Thomas Tauporn, una furia oggi nell’arena arcense. Di straordinaria potenza sono state anche le prove del francese Manuel Romain, che ha lasciato a terra Magnus Midtboe, e del vice campione mondiale Jakob Schubert, troppo veloce per il nipponico Sachi Amma. Ondra, dopo aver eliminato Romain Desgrange agli ottavi, bruciava ai quarti un quantomai tenace Cedric Lachat, complice un tremendo moschettone su cui lo svizzero perdeva troppi secondi proprio sul chiudere di manche.

Nella prima semifinale femminile, la campionessa del mondo lead 2009 Johanna Ernst si è trovata di fronte la Digiulian, la quale ha opposto ben poca resistenza, lasciando una facile finale alla “collega” austriaca. Più combattuto è stato il duello Chereshneva – Markovic, con la russa più lesta della slovena nei moschettonaggi e di conseguenza più agile nel raggiungere prima il tetto e poi il top.

Chereshneva – Ernst era quindi la finalissima per laurearsi nuova regina di Rock Master. Pronti via e la russa ha messo il turbo a gambe e mani. La Ernst non mollava e nel tratto più tecnico all’inizio del tetto recuperava tutto lo svantaggio. All’uscita del “tetto”, però, una lieve indecisione le faceva perdere lo slancio per chiudere e la Chereshneva non si lasciava certo sfuggire la ghiotta opportunità di vincere il suo primo Rock Master.

La finale per il terzo posto era un assolo della giovane Digiulian che si andava a mettere al collo la medaglia di bronzo. In gara tra le donne c’era anche l’azzurra Jenny Lavarda che tuttavia non è andata oltre gli ottavi di finale.

Rock Master al maschile ha visto come primo protagonista in semifinale il teutonico Tauporn, che senza alcuna difficoltà si è liberato del francese Romain. Nella parte bassa del tabellone, Adam Ondra mostrava a tutti (e a Schubert in particolare) di che pasta fosse fatto. In finale lo aspettava Tauporn. Agilità contro potenza, in un duello di livello eccezionale, stellare. Fino a metà parete, la gara è rimasta pressoché in parità, finché le lunghe leve del ceco hanno prevalso su un comunque ottimo Tauporn, il quale però, giunti in zona tetto, si è dovuto arrendere alla maggior destrezza del contendente. Il volo finale di Ondra dal top del Climbing Stadium, ha chiamato a sé l’ovazione del tanto pubblico accorso oggi in quel di Arco. In terza posizione ha chiuso Jakob Schubert.

Con Rock Master e la bella cerimonia di chiusura successiva, si è chiuso il primo Campionato del Mondo di arrampicata sportiva disputato in Italia. La classifica generale per nazioni legge in prima posizione la Russia (191 punti), seguita dagli Stati Uniti (167 pt) e dalla Slovenia (164 pt). Per l’Italia un buon 14° posto finale davanti a forti nazioni come la Francia o il Giappone. Gli ultimi medagliati del mondiale sono stati i vincitori della combinata (Lead, Boulder e Speed), ovvero Sasha Digiulian e Adam Ondra. Anna Stöhr e Thomas Tauporn hanno vinto l’argento, mentre Mina Markovic e Cedric Lachat sono di bronzo.

Ad Arco è così calato il sipario su una dieci giorni di evento iridato a cui hanno preso parte oltre 700 atleti di 58 nazioni, oltre 25.000 spettatori, che hanno avuto la possibilità (anche grazie ad un meteo in linea di massima clemente e soleggiato) di godersi quello che in Italia può essere considerato il paradiso assoluto del climbing e dell’outdoor.

Info: www.arco2011.it

Classifiche:

DUELLO UOMINI – 1) Ondra Adam (CZE); 2 Tauporn Thomas (GER); 3) Schubert Jakob (AUT); 4) Romain Manuel (FRA); 5) Midtboe Magnus (NOR); 6) Julian Puigblanque Ramón (ESP); 7) Amma Sachi (JPN); 8) Lachat Cédric (SUI); 9) Supper Gauthier (FRA); 10) Min Hyunbin (KOR); 11) Zazulin Evgeny (RUS); 12) Ovchinnikov Evgeny (RUS); 13) Desgranges Romain (FRA); 14) Chernikov Mikhail (RUS); 15) Verhoeven Jorg (NED); 16) McColl Sean (CAN)

DUELLO DONNE – 1) Chereshneva Yana (RUS); 2) Ernst Johanna (AUT); 3) DiGiulian Sasha (USA); 4) Markovic Mina (SLO); 5) Kim Jain (KOR); 6) Eiter Angela (AUT); 7) Posch Katharina (AUT); 8) Röck Magdalena (AUT); 9) Schranz Christine (AUT); 10) Kobayashi Yuka (JPN); 11) Ciavaldini Caroline (FRA); 12) Durif Charlotte (FRA); 13) Lavarda Jenny (ITA); 14) Vidmar Maja (SLO); 15) Eyer Alexandra (SUI); 16) Han Seuran (KOR)

COMBINATA UOMINI – 1) Ondra Adam (CZE) 145.00; 2) Tauporn Thomas (GER) 84.00; 3) Lachat Cédric (SUI) 82.00; 4) McColl Sean (CAN) 57.00; 5) Midtboe Magnus (NOR) 55.00; 6) Becan Klemen (SLO) 26.00; 6) Devyaterikov Artyom (KAZ) 26.00; 8) Marin Garcia Eduard (ESP) 14.00; 9) Ghisolfi Stefano (ITA) 11.00; 10) Devyaterikov Nikita (KAZ) 9.00; 11) Quinteros Andres (ECU) 4.00; 12) Molchanov Alexey (KAZ) 3.00

COMBINATA DONNE – 1) DiGiulian Sasha (USA) 120.00; 2) Stöhr Anna (AUT) 102.00; 3) Markovic Mina (SLO) 75.00; 4) Kuznetsova Tamara (KAZ) 67.00; 5) Gros Natalija (SLO) 65.00; 6) Eyer Alexandra (SUI) 49.00; 7) Johnson Alex (USA) 43.00; 8) Lavarda Jenny (ITA) 34.00; 9) Bacher Barbara (AUT) 16.00; 9) Dufraisse Alizée (FRA) 16.00; 9) Pan Xuhua (CHN) 16.00; 12) Hafsaas Tina Johnsen (NOR) 12.00; 13) Stotz Rebekka (SUI) 7.00; 14) Riddle Dana (USA) 6.00; 15) Bryakina Anastassiya (KAZ) 5.00

NAZIONI – 1) Russian Federation, 191; 2) United States of America, 167; 3) Slovenia, 164; 4) Switzerland, 148; 5) Czech Republic, 145; 6) Korea, 118; 7) People’s Republic of China, 116; 8) Austria, 115; 9) Kazakhstan, 108; 10) Germany, 84; 11) Ukraine, 72; 12) Norway, 65; 13) Canada, 57; 14) Italy, 42; 15) Japan, 40; 16) Indonesia, 33; 17) Islamic Republic of Iran, 28; 18) Finland, 24; 19) France, 16; 20) Spain, 14

Broadcast:

http://www.broadcaster.it/

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Attrezzature speciali per la refrigerazione professionale

Le attrezzature professionali per la refrigerazione professionale sono fondamentali nel settore della ristorazione, dell’ospitalità e del turismo. Bar, Hotel e ristoranti non possono più fare a meno degli armadi refrigerati pronti a garantire la qualità dei cibi o delle bevande.

Per i motivi legati alla salute, alla freschezza dei prodotti e per instaurare un rapporto di fiducia con il cliente, è necessario scegliere solo le migliori attrezzature professionali. Smart Ice è il brand specializzato nella refrigerazione professionale capace di garantire tutte queste caratteristiche, in particolare nelle cantinette per vino progettate su misura a seconda delle esigenze spaziali ed estetiche dei clienti.

Molti professionisti del settore hanno scelto gli articoli firmati da Smart Ice per i seguenti motivi: affidabilità qualità, efficienza, design ricercato ed assistenza post vendita.

Per ottenere un risultato simile, il brand intraprende un medesimo percorso, costituito da precisi step, per tutti i clienti. Le fasi sono le seguenti: ricerca, sviluppo del progetto, esecuzione pratica, installazione. Inoltre, su richiesta del cliente, viene garantita anche l’assistenza post vendita con a disposizione un tecnico per l’installazione ed il collaudo.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attrezzature professionali di Smart Ice, visita il sito www.smart-ice.it o contatta l’azienda direttamente attraverso la pagina Facebook.

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Vendita di libri scolastici su internet, le offerte estive di Mauronline

I siti web sono un’ottima vetrina per le ultime uscite di libri online. A partite da questi mesi estivi, poi, abbondano le offerte e le promozioni nella vendita di libri scolastici online. Senza contare gli e-book digitali, che si affiancano sempre di più alle tradizionali pubblicazioni in carta e brossura, grazie al web che moltiplica informazioni, recensioni e commenti sui libri.

Mauronline è un sito di vendita di libri online, che nasce dalla costola della storica Libreria Mauro di Milano. Il sito consente di ordinare ed acquistare qualsiasi libro presente nei cataloghi degli editori distribuiti in Lombardia. Tra i libri per ragazzi in offerta con un risparmio che va dal 15 al 30 per cento di sconto vi sono autori tra i più diversi, italiani e stranieri; ma le promozioni riguardano anche i libri scolastici – che includono le prove Invalsi delle diverse materie – i fumetti, i libri di psicologia. L’elenco delle novità comprende diversi corsi di lingua, mentre nella sezione Narrativa si trovano molti titoli tra i più venduti, proposti con interessanti sconti sul prezzo di copertina. I libri di narrativa sono ovviamente tra i più richiesti con l’avvio della stagione estiva, quando ci si può finalmente rilassare e dedicare finalmente qualche ora alla lettura.

Interessante anche la gestione degli ordini: per quelli sopra i 15 euro il costo di spedizione dei libri è di soli 3,50 euro. Inoltre Mauronline propone ai propri clienti servizi quali un Pick up Point a Milano, dove ritirare comodamente tutti gli articoli in vendita, l’ordinazione dei testi scolastici per l’anno 2011-2012 e una sezione dvd disponibile a breve.

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SERATA HIP HOP in PAREO e INFRADITO

GIOVEDI’ 28 LUGLIO 2011

presso il PALCO

SERATA HIP HOP
in PAREO e INFRADITO

Chi l’ha detto che i rappers non sanno togliersi la loro classica divisa (cappellino, t-shirt larga, pantaloni larghi) e indossare per una sera l’altra divisa, quella rigorosamente da spiaggia?

Ebbene sì, giovedì 28 luglio, presso il Palco (via Aldo Manuzio, 6, Milano), quella organizzata dalla casa di produzione Blastafunk sarà una festa “PAREO E INFRADITO” sulle rime hip hop.

Si parte dall’aperitivo (ore 19.30) con le esibizioni dal vivo dei gruppi hip hop DDS, BIG RAPO, TUONO LIRICO, LEON RAIVA & POSAMAN.

A seguire DJ SET electro hip hop con WAXKILLERS, il progetto di Francesco Bravin, che ha voluto aggiungere un’ulteriore data per salutare il suo pubblico prima dell’estate.

L’ingresso è libero.
PALCO, via Aldo Manuzio 6, Milano.

Per info sulla serata, 3932423624 e www.blastafunk.it e www.myspace.com/blastafunk.

Evento Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=169181106485701

BIO DEGLI ARTISTI:

FRANCESCO BRAVIN, in arte Wax killers

Francesco Bravin fa il dj dal 1989 e il produttore dal 1999, partecipando a diverse competizioni nazionali (itf, dj trip, dmc) e arrivando sempre nelle prime posizioni. Creatore e produttore di molti cd di successo fra cui “Il complotto” e “Cyberfunk” nati tra il 1999 e il 2002, è mosso dall’esigenza di entrare nel mondo della produzione, in parallelo alla sua carriera di dj, sperimentando nuove soluzioni stilistiche nell’hip-hop italiano.
Prima Bravin si chiamava Frankie “O” quando metteva mano alla console, il nuovo nome di Wax killers arriva da un progetto di successo di oltre 100 serate in giro per Milano e provincia che ha creato un movimento tale da essere protagonista anche di una linea di T-Shirt.
Prima di “One” è uscito nel 2009 “:Technology“, disco che vanta la collaborazione di capisaldi del genere come Bollagee e gli Enmicasa (questi ultimi hanno dato un loro pezzo alla colonna sonora di Fast and Furious 4).
Info, www.myspace.com/blastafunk

Ufficio stampa Blastafunk:
Gabriele Brambilla – cel. 3490976657 – email: [email protected]

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BANDO DI SELEZIONE PMI INNOVATIVE PISANE

LABORATORIO DIDATTICO GRATUITO
PROPOSTE DI FINANZIAMENTO DI PROGETTI INNOVATIVI

SUPPORTO NELLA REDAZIONE DI PROPOSTE DA PRESENTARE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

BENEFICIARI
PMI innovative con sede e/o unità locali in provincia di Pisa

IN COSA CONSISTE:
Il bando ha l’obiettivo di selezionare PMI innovative da inserire all’interno di un laboratorio didattico gratuito. La finalità è quella di sostenere le imprese nella redazione di proposte progettuali da presentare sulla prossima call for proposals dello schema “Research for the benefit of SMEs”, (contributi per le PMI da parte della Commissione Europea).

OBIETTIVO DEL LABORATORIO:
Assistere le PMI partecipanti nella scrittura della proposta progettuale in inglese e nella costituzione della rete di partner necessaria affinché la proposta possa essere presentata.

Cos’è il “Research for the benefit of SMEs”
La Comunita Europea offre un finanziamento fino al 75% delle spese sostenute per i propri costi di ricerca (100% per le attività di gestione di progetto) e per l’affidamento della realizzazione di progetti innovativi che migliorino la propria competitività a uno o più “RTD Performers” (Università, Istituti di Ricerca o Aziende di qualsiasi tipo).

PER ADERIRE ALL’INIZIATIVA:
Compilare l’apposita manifestazione d’interesse all’iniziativa in allegato.

SCADENZA:
Le domande potranno essere presentate fino al 31 Agosto 2011.

Per Informazioni:
A.S.SE.FI. – 4° Piano Camera Commercio Pisa
Tel.050-503275 – Fax 050-512365
E-mail: [email protected]

FONTE: Notizie dall’Azienda Speciale ASSEFI CCIAA Pisa

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IL MONDO ED ARCO (TN) AI PIEDI DI RAMONET. SPAGNOLO NUOVO CAMPEON LEAD

Puigblanque conquista la medaglia d’oro nella Lead

Schubert e Ondra sono argento e bronzo

Oltre 8.000 spettatori incantati dai fuoriclasse del climbing

Oggi Duello (14,30) e cerimonia di chiusura al Climbing Stadium (17,30)

Ramon Julian Puigblanque è il Campione del Mondo 2011 di arrampicata Lead. Tutta Arco (TN) e il suo gremito Climbing Stadium (oltre 8.000 spettatori) hanno acclamato ieri notte il piccolo grande “Ramonet” nella conquista del secondo titolo mondiale della carriera. A farne le spese, tra gli altri, anche i giovani Jakob Schubert e Adam Ondra, due che del climbing hanno fatto una ragione di vita, oltre che la propria disciplina sportiva, ma che nulla hanno potuto di fronte allo straripante catalano.

Che fosse il “re” del climbing, Ramonet, lo si sapeva. Detentore della Coppa del Mondo di specialità, leader del world ranking e cinque Rock Master vinti negli ultimi sei anni parlano da sé. In verità, però, non sono solo i risultati a raccontare uno dei più grandi arrampicatori di sempre.

Dopo le semifinali del pomeriggio, appariva cristallino come la battaglia per la conquista dell’oro avrebbe avuto i signori Schubert (top) e Ondra (poche prese dal top) tra i protagonisti principali. Della partita sarebbero stati anche il norvegese Magnus Midtboe, il francese Manuel Romain, il sorprendente coreano Hyunbin Min, il russo Evgeny Zazulin e il suo connazionale Evgeny Ovchinnikov, classe 1971 ed esperienza da vendere. E poi c’era Ramonet, passato alle qualifiche con due top raggiunti, e la terza via chiusa con impressionante facilità anche in semifinale.

Calata la notte nella magica arena iridata di Arco, lo spettacolo della finalissima ha preso il via con il più “anziano” atleta di questo campionato del mondo, il russo Ovchinnikov, ad aprire l’immacolata via verso il titolo. Intensa e selettiva fin dal primissimo tratto, la parete trentina si è lasciata calcare dal quarantenne atleta russo fino al primo volume, ma qui l’avventura di Ovchinnikov si è conclusa, tra gli applausi del pubblico festante nel parterre. Dopo di lui è stata la volta del connazionale Zazulin, vent’anni in meno del compagno di squadra, ma il troppo nervosismo lo ha fatto “precipitare” e concludere il suo Mondiale in ottava posizione. Il francese Romain e il nordico Midtboe (in gara con il lutto al braccio per i tragici accadimenti in Norvegia di venerdì) hanno entrambi mostrato piena coscienza dei propri mezzi, non hanno mai subito il tracciato, e hanno attaccato con estrema sicurezza. Oltrepassata metà via, però, hanno dovuto arrendersi all’insidiosa uscita dal grande volume tondo di colore rosso, che li ha fatti tornare…coi piedi per terra. Hyunbin Min è stato una furia fin dai primi metri, ha sbandierato un paio di volte prima di lasciarsi cadere, esausto, poco prima del volume rosso.

Quando Adam Ondra ha fatto il suo ingresso nell’arena di Arco, il boato del pubblico è stato assordante. Agile, con le sue lunghe leve e la sua classe innata, il ceco ha danzato tra prese e moschettoni, ha raggiunto il tetto dello stadio dove ha deciso di riposare per qualche secondo. “Vedevo il top vicinissimo, mi sono fermato un momento per caricare il salto, di testa però avevo probabilmente speso troppo. Così sono saltato, ma quella ultima presa l’ho solo sfiorata.” E Ondra si liberava nell’aria avvolto da applausi scroscianti. Jakob Schubert è arrivato al suo primo mondiale “senior” con un Europeo e un Mondiale Junior vinti due anni fa. A Chamonix in Coppa del Mondo, dieci giorni fa, è stato il migliore e ieri partiva per penultimo. Con estrema agilità ha superato tutti i passaggi dove gli avversari erano crollati, finché non è salito al tetto. Ad attenderlo solamente il top, la chiusura della via e la medaglia più preziosa. “Mi sono aggrappato con una mano e sentivo di averla afferrata quella presa. In una frazione di secondo mi sono trovato a roteare in aria, lontano dal top.”

Ultimo della lista, Ramonet. È sembrato passeggiare, calmo e risoluto lungo l’intero tracciato. Saliva in altezza e con lui le grida del Climbing Stadium. Ultimo metro, ultima decontrazione, i polsi e le dita sembravano non tenere, ma era solo un’illusione. Un gatto lo spagnolo, è salito fino in cielo e prima di moschettonare sul top, appeso con una sola mano, si è girato verso Arco e ha alzato il pugno in segno di vittoria.

Tornato a terra, l’abbraccio di tutta Arco, dei suoi tifosi e della sua compagna è stato immenso. Hanno tutti abbracciato il “campeon”, compresa una simpatica signora volontaria della Croce Rossa, che non si è fatta sfuggire l’occasione di un autografo dal nuovo Campione del Mondo.

“Incredibile, quasi non ci credo nemmeno io”, ha commentato il catalano a fine gara, “ad Arco ormai sono di casa, anche se ogni vittoria è sempre una soddisfazione immensa.”

Così si è concluso l’undicesimo Campionato del Mondo di Arrampicata – IFSC Climbing World Championship per quanto riguarda le gare. Oggi alle 14,30 prenderà il via il celebre “Duello”, la gara di Lead in velocità per festeggiare anche il 25.mo anniversario di Rock Master. Seguirà la cerimonia di chiusura alle 17,30.

Classifiche:

1) Julian Puigblanque Ramón  (ESP) Top; 2) Schubert Jakob (AUT) 50-; 3) Ondra Adam (CZE) 50-; 4) Midtboe Magnus (NOR) 45-; 5) Romain Manuel (FRA) 41-; 6) Min Hyunbin (KOR) 39-; 7) Ovchinnikov Evgeny (RUS) 25-; 8) Zazulin Evgeny (RUS) 23-

Broadcast:
http://www.broadcaster.it/

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QIXIN ZHONG, ORO DA RECORD AD ARCO (TN). TITOLO INATTESO PER LA RUSSA KRASAVINA

Speed da urlo questa sera nell’ultima giornata mondiale dell’arrampicata

Il cinese Zhong si rimette al collo l’oro maschile e batte Kokorin

La cinese He (4.a) fallisce l’obiettivo, vince inattesa la russa Maria Krasavina

Tantissimo pubblico ed il Mondiale di Arrampicata è sempre più un successo

Qixin Zhong, il “Bolt” dell’arrampicata Speed. Il cinese è stato tanto veloce da togliersi dal collo l’oro di Qinghai 2009, quanto a rimetterselo solo due anni più tardi ad Arco (TN) e col nuovo record mondiale di 6”26.

Solo 6”26 per aggredire 15 metri di parete strapiombante e urlare al mondo che è lui il più forte di tutti, il più veloce. Per una conferma al maschile, una bella sorpresa al femminile, anzi tre sorprese. La nuova campionessa del mondo è la russa Maria Krasavina, al suo primo mondiale mette un sigillo che conta, davanti alla connazionale Anna Tsyganova, una che promette scintille in questa nuova generazione della speed russa. La Krasavina aveva mandato un segnale forte già nelle qualificazioni col miglior tempo di giornata, e negli step successivi si è migliorata fino all’oro. Inattesa anche la medaglia di bronzo, con la kazaka Tamara Kuznetsova che si è sbarazzata, con un briciolo di fortuna, della campionessa iridata uscente, la cinese Cuilian He.

Al maschile Zhong ha vinto la sfida finale contro il russo Stanislav Kokorin, sorpreso di aver battuto ai quarti quel Sergey Abdrakhmanov fino a quel momento recordman del mondo, ma che oggi è rimasto vittima di uno scivolone che alla terzultima presa lo ha messo fuori gioco.

Tornando a Kokorin, il ventunenne ha sperato fino all’ultimo in un doppio oro russo con la connazionale Krasavina, ma Zhong stasera era determinatissimo a riconfermarsi re della velocità…all’insù. “Questo ragazzo è incredibile. In finale credevo davvero di averlo battuto, ma non è andata così. Peccato”, è stato il commento del russo comunque soddisfatto dell’argento e del suo nuovo record personale di 6”30.

Già, Kokorin ha perso l’oro, o meglio Zhong ha vinto la medaglia più preziosa, per soli 4 centesimi! La medaglia di bronzo maschile se l’è messa al collo il diciottenne ucraino Danylo Boldirev, bravo a liberarsi lungo il cammino di campioni come il ceco Hroza e gli altri forti russi Vaitsekhovsky e Novikov.

Pubblico straripante anche per le gare Speed oggi ad Arco. Un prato preso d’assalto da migliaia di spettatori che non si sono persi un attimo di questo grande spettacolo. E l’Italia? C’erano anche gli azzurri in gara nella speed di oggi. Se tra i maschi nessuno tra Gianluca Sirotti, Stefano Ghisolfi, Michel Sirotti e Leonardo Gontero è riuscito ad andare oltre le qualifiche, al femminile Sara Morandi è approdata agli ottavi con il nuovo record italiano di 10”50. La sorte a quel punto ha voluto che la sua sfidante fosse la numero due del ranking mondiale Yulija Levochkina, davanti alla quale l’italiana è stata costretta ad arrendersi. Davvero un peccato. Ma tra le donne più veloci, il biglietto per un viaggio verso il podio è stato strappato anche a Edyta Ropek, venuta ad Arco con la convinzione di arricchire il suo medagliere con un oro mondiale, ma rimasta “al palo” ai quarti così come Kseniia Alekseeva.

Prima delle finali di oggi è stato osservato un minuto di silenzio per i tristi accadimenti di ieri in Norvegia.

Domani il Campionato del Mondo di Arco calerà il suo sipario e lo farà alle 17.30 con la cerimonia ufficiale di chiusura al Climbing Stadium. Prima però, i campioni dell’arrampicata mondiale saliranno in parete per l’ultima volta con il mitico “Duello” reso celebre da Rock Master. Si celebreranno così i 25 anni della manifestazione trentina, con la speranza di avere presto una nuova medaglia iridata proprio per il “Duello”.

Info: www.arco2011.it

Classifiche:

UOMINI: 1) Zhong Qixin (CHN); 2) Kokorin Stanislav (RUS); 3) Boldyrev Danylo (UKR) ; 4) Novikov Ivan (RUS) ; 5) Hroza Libor (CZE) ; 6) Swirk Lukasz (POL) ; 7) Noya Erik (VEN) ; 8) Abdrakhmanov Sergey (RUS)

DONNE: 1) Krasavina Maria (RUS) ; 2) Tsyganova Anna (RUS) ; 3) Kuznetsova Tamara (KAZ) ; 4) He Cuilian (CHN) ; 5) Ropek Edyta (POL) ; 6) Alekseeva Kseniia (RUS) ; 7) Titova Natalia (RUS) ; 8) Levochkina  Yuliya (RUS) ; 11) Morandi Sara (ITA)

Broadcast:

http://www.broadcaster.it/

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Cantinette per vino: Più vetro, meno acciaio

Le cantinette per vino sono le attrezzature speciali tra le più richieste del momento: gli amanti del buon vino, infatti, crescono ogni anno in maniera esponenziale con la conseguenza di una richiesta sempre maggiore di questi armadi refrigerati.

Smart Ice, specializzato nella refrigerazione professionale e privata, propone delle cantinette per vino esclusive ed originali.

Il brand progetta e realizza attrezzature professionali grazie all’esclusivo servizio di personalizzazione in grado di soddisfare qualsiasi bisogno.

Smart Ice, infatti, è in grado di concretizzare ogni esigenza legata allo spazio ed all’estetica.

Oltre ai moduli standard caratterizzati da dimensioni predefinite, il brand riesce a costituire cantinette per vino di varie grandezze a seconda delle richieste dei vari clienti.

Per quanto riguarda il design, varie sono le proposte che lo staff altamente qualificato di Smart Ice riesce a realizzare:

La serietà e l’efficienza del brand permettono di creare prodotti refrigerati originali dai dettagli unici. In primis, la soluzione “Più vetro, meno acciaio” in grado di ridurre al minimo gli spessori in acciaio, a favore di una soluzione in vetro.  Inoltre, il vetro, materiale elegante e raffinato, viene usato in particolare nelle porte.

La ricerca appassionata degli ultimi anni, dedicata al perfezionamento delle soluzioni tecnologiche ed estetiche, si esprime con la possibilità di costruire armadi refrigerati con porte a vetro, caratterizzate da cristalli riscaldati.

Per ulteriori informazioni e dettagli sulle cantinette per vino di Smart Ice, visita il sito www.smart-ice.it o contatta l’azienda direttamente su facebook.

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Champagne, spumante e non solo su R2M: Bortolomiol Banda Rossa, Dom Perignon Blanc Jeroboam Caisse Bois e Zacapa Centenario XO

Il Dom Pérignon, il re delle bollicine, viene prodotto esclusivamente durante gli anni migliori della vendemmia, e l’uva usata per produrlo proviene dal raccolto del medesimo anno, a differenza di altri tipi di champagne. Il vino è composto dall’unione di Pinot Nero e Chardonnay. Il prestigioso champagne prodotto dalla Moet & Chandon viene proposto in tutte le sue varianti sul nostro catalogo, in particolare questa settimana vi consigliamo il Dom Perignon Blanc Jeroboam Caisse Bois dal colore dorato con note ambrate, uno champagne caldo, morbido avvolgente, caratterizzato da aromi fruttati e freschi che si uniscono a quelli tostati di caffè e nocciola. Divenuto famoso in tutto il mondo è sinonimo di eleganza e raffinatezza. Sarà unica ed irripetibile l’esperienza che proverete nella degustazione di questo champagne.

Per chi invece preferisce lo spumante, disponibile sul nostro catalogo, trovate il Bortolomiol Banda Rossa, Prosecco Superiore Extra Dry Millesimato di provenienza Veneta. I vigneti della cantina Bortolomiol si trovano tutti nella zona della Denominazione, sotto il comune di Valdobbiadene. Negli anni la cantina Bortolomiol ha raggiunto una grande esperienza tecnica che ha reso possibile la specializzazione su prosecchi spumanti di diverse gradazioni, Brut, Dry, Demi-Sec. Quello proposto da R2M è un prosecco superiore extra Dry Millesimato, il Banda Rossa che al palato è inconfondibile per il suol sapore di frutta matura, mela faraginosa e pera con una gentile sfumatura di agrumi. Potete trovarlo in offerta ad un prezzo vantaggioso, con uno sconto del 36%, partecipando ai nostri gruppi d’acquisto

Non solo champagne e spumante, nell’offerta della settimana vogliamo presentarvi anche uno dei nostri migliori distillati: il rum Zacapa centenario XO proveniente dal Guatemala.La distilleria nasce nel 1940 proprio nella città di Zacapa, nella parte orientale del Guatemala, per opera di 3 importanti famiglie Giron, Estrada e Gordillo.Il rum è prodotto con il metodo solera, una miscela di rum invecchiati in una serie di botti di rovere che prima hanno contenuto robusti barboun, delicati sherry e pregiati vini. Inoltre il suo sapore inconfondibile deriva dal fatto che è il prodotto della miscelazione e distillazione del miel virgen, puro estratto di canna.

Il Zacapa centenario Xo ha una perfetta armonia di complessità e gusto, è stato vincitore dal 1998 al 2001 dell’International Rum Festival Tasting Competition. Inconfondibile per il suo colore ambrato intenso, con un’ampia gamma di frutta matura, legno e spezie, è un rum di grande equilibrio, dal finale lunghissimo ed avvolgente.

Approfittate della promozione che durerà tutta l’estate su R2M,  più di 200 prodotti, con sconti fino al 50%, iscrivetevi alla nostra newsletter se volete rimanere sempre aggiornati.

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Piero Gatti, il fotografo ideale per servizi

Non c’è nulla di più piacevole e soddisfacente, nella vita, che poter ricordare nel migliore dei modi i momenti più piacevoli e significativi, trascorsi con amici, parenti o clienti, soprattutto quando questi ultimi si svolgono in determinate location di prestigio, che sono quindi meritevoli da immortalare e da conservare: per fare ciò, è bene rivolgersi ad esperti della fotografia, professionisti come Piero Gatti, fotografo professionista di Baveno, in Provincia di Verbania, che può garantire ottimi servizi fotografici per gli eventi più prestigiosi e meritevoli di essere resi immortali grazie a preziosi scatti.

Tutti coloro i quali necessitano di un fotografo per immortalare matrimoni Lago Maggiore, considerando il grande pregio naturalistico di questo stupendo luogo, non possono fare a meno di tenere ben presente che un lieto evento è meritevole della serietà di un professionista come Piero Gatti, che conoscendo particolarmente bene questi luoghi, può garantire un servizio tecnicamente accurato, andando ad effettuare scatti di grande prestigio che solo un fotografo matrimoni professionista può garantire.

Chi è alla ricerca di un fotografo Stresa o, ancora, di un fotografo lago Maggiore veramente in grado di offrire un supporto di altissima qualità, trova in Piero Gatti la persona giusta, in ragione della sua grande professionalità e della ampia esperienza acquisita nell’immortalare scene diversissime in un contesto assai pregiato ed unico, dal punto di vista, come quello che si può trovare sul Lago Maggiore. Per prendere visione in modo più dettagliato e preciso dei servizi, visitare il sito internet del fotografo professionista Piero Gatti.

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Dal 18 AL 21 agosto 2011 il Palio del Daino di Mondaino di Rimini ripropone i tempi passati

Varcata la porta d’ingresso del centro storico tutto cambia! Niente più stress, traffico, ritmi frenetici ma solo uno scenario suggestivo che richiama il tempo passato.

E’ Mondaino, bellissimo borgo medievale dell’entroterra Riminese, ricondotto in occasione del Palio dei Daino ai tempi della signoria dei Malatesta in un contesto tutto dal sapore rinascimentale.

A pochi chilometri dalla costa riminese, dominante su verdi colline, attorniato da rocche e castelli della signoria malatestiana, Mondaino si fa portavoce di un glorioso passato portando in auge in occasione di questa spettacolare festa tradizioni ben custodite, caratterizzate da sapori e prodotti tipici e rievocando vecchi e desueti mestieri.

Il Palio del Daino attira a sè ogni anno migliaia di visitatori compresi i turisti degli hotel Rimini affascinati dalla bellezza di questo borgo e dalla notorietà di tale evento conosciuto a livello nazionale e riconosciuta dal Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche come una delle rievocazioni maggiormente ben strutturate.

Gli hotel vicino al mare Rimini cooperano con le istituzioni locali organizzatrici contribuendo a pubblicizzare con i propri ospiti l’evento organizzando escursioni e visite al paese e facilmente raggiungere anche con i mezzi pubblici in partenza dalle principali località balneari della costa.

Organizzato per il 2011 dal 18 al 21 agosto il Palio del Daino ricorda l’evento del 1459 narrato negli scritti di Guerriero da Gubbio quando il signore del luogo Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro si trovarono a Mondaino per sancire una pacifica tregua fra le due signorie, dopo anni di contese e scontri.

Una festa dal carattere gaio e disteso a ricordo di un evento di pace!

Lungo le vie del borgo, divise in quattro contrade contendenti il Palio, è possibile trovare maniscalchi, artigiani, massaie, stand di prodotti locali, e osterie con le peculiarità salienti della contrada di appartenenza, il tutto animato da musica spettacoli e competizioni.

Imperdibile la serata finale con l’attribuzione del Palio, spettacoli e fuochi d’artificio visibili fin dalla costa e dagli hotel a Rimini.

fonte della notizia: http://www.todoshotel.it

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PUIGBLANQUE E SCHUBERT, SINFONIA MONDIALE. SOLO DUE VOLANO AL “TOP” IN SEMIFINALE

Pubblico strabocchevole per la semifinale lead al Campionato Mondiale di Arco

Solo in due riescono a centrare il top e si candidano per il podio

Ondra ancora in difficoltà, c’è ancora l’appello, è nei magnifici otto

Fuori Martino Ischia, le finali alle ore 22.00

Il  pubblico delle grande occasioni, Arco “mondiale” incanta appassionati di climbing, curiosi, sportivi comuni, gente che cerca spettacolo. E spettacolo è stato, oggi pomeriggio, con le semifinali della gara lead maschile. Il richiamo era forte, Adam Ondra “battuto” nelle qualifiche, sei magnifici “top” di qualifica a confrontarsi, in palio c’erano “solo” 8 biglietti di sola andata per la finalissima di stanotte.

Uno dopo l’altro i 26 sono andati a caccia di prese, su per la parete iridata, difficile, ispida, ruvida, da mandare giù uno dopo l’altro, a terra, i 24 migliori della qualifica, perché su al top ne sono arrivati solo due, gli ultimi due, capaci di superare il “muro” finale con movimenti misurati e da autentici contorsionisti, e solo Jakob Schubert, prima, e Ramon Julian Puigblanque poi sono riusciti tra gli applausi scroscianti e liberatori ad aggrapparsi al top, il tempo di moschettonare l’ultimo rinvio e poi godersi l’entusiasmante abbraccio del pubblico, lassù a 20 metri da terra.

Ondra si è fermato qualche presa sotto, si è arrabbiato molto, con se stesso ovviamente, ha chiuso alla presa 48. Ha fatto bene anche il coreano Hyunbin Min, anche lui a 47 come il norvegese Magnus Midtboe che ha corso con una fascia nera al braccio in segno di lutto per la strage di Oslo.

In finale hanno accesso anche il francese Manuel Romain e i due russi Zazulin e Ovchinnikov. Esclusi illustri Lachat (SUI) e Amma (JPN), fuori anche l’unico azzurro approdato alle semifinali Martino Ischia, da lui ci si aspettava un miracolo, difficile da realizzare.

La finale alle ore 22.00, nel frattempo sta andando in scena la fase finale della speed, dalle qualifiche è passata indenne l’azzurra Sara Morandi che ha stabilito anche il nuovo record nazionale: 10”50.

Info: www.arco2011.it

Classifiche Semifinali LEAD:

1) Julian Puigblanque Ramón (ESP) Top; 1) Schubert Jakob (AUT) Top; 3) Ondra Adam (CZE) 48-; 4) Min Hyunbin (KOR) 47+; 5) Midtboe Magnus (NOR) 47-; 6) Romain Manuel (FRA) 45; 7) Zazulin Evgeny (RUS) 44+; 8) Ovchinnikov Evgeny (RUS) 44; 25) Ischia Martino (ITA) 24.5

Broadcast:

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Lo stress da vacanze esiste! La Riviera Romagnola tenta di abbatterlo

Potrebbe sembrare una leggenda metropolitana ma dati certi lo dichiarano, lo stress da vacanza esiste eccome!

Lo dimostra uno studio condotto dal gruppo industriale San Pellegrino, in particolare da uno staff accreditato di esperti psicologi e sociologi: sette italiani su dieci vivono le proprie ferie non come vorrebbero, ma senza rilassarsi adeguatamente.

La Riviera Romagnola tenta di correre ai ripari grazie ai tanti hotel di rimini e dintorni che lavorano e operano con l’intento di garantire relax ai propri ospiti.

Ecco dunque che in Riviera sempre più hotel con piscina Riccione, Rimini e dintorni o con centro benessere, area fitness, zona relax cooperano con gli stabilimenti balneari anch’essi dotati dei migliori servizi per assicurare vacanze piacevoli e il più distese possibile.

Ma talvolta le cause sono altre e differenti tra loro! Ad incidere in maniera preponderante vi è indubbiamente il lavoro, soprattutto se condotto in maniera frenetica durante il corso dell’intero anno.

Spesso dunque l’attività lavorativa in vacanza rimane un chiodo fisso suscitando agitazione e ansia.

Sarà il cambiamento delle abitudini, sarà la paura di rientrare sul posto di lavoro trovando una mole esagerata di mansioni da svolgere accumulate durante l’assenza, sarà che in tanti continuano ad inviare mail e a rispondere al telefono anche sul lettino in spiaggia, ma sta di fatto che vivere sane vacanze al giorno d’oggi sembra una cosa non più facile.

Un altro fattore a giocare a sfavore per chi si muove in famiglia, sono le continue preoccupazioni dei genitori verso i figli assillati dall’inadeguatezza di vivere bene fuori dall’ambiente domestico o dalle incessanti richieste dei più piccoli in preda ad una indomabile eccitazione.

Il dover far i conti con le spese, moderare le uscite e centellinare euro dopo euro anche in vacanza di certo non aiuta.

Un altro fattore individuato come responsabile dell’affaticamento da vacanza è la voglia di organizzare e fare tutto in un lasso di tempo non adeguato, di pretendere l’impossibile dal proprio soggiorno rischiando solo di portare a casa un’amara delusione.

E poi diciamolo pure, non sempre le aspettative di una località turistica o di un hotel riservato vengono rispettate, talvolta assolutamente deluse da una palese fregatura.

Come combattere tutto ciò? I numerosi studiosi che hanno messo gli occhi su questo fattore di tendenza consigliano di partire dopo essersi già riposati qualche giorno e di lasciare un margine di giorni da trascorrere a casa dopo il rientro, di liberarsi a tutti i costi delle varie ansie provando ad affrontarle appena si affacciano nella propria mente e soprattutto di scegliere località accreditate senza muoversi all’avventura.

La costa Romagnola e le sue località ce la mettono tutta abbattendo il più possibile i costi dei soggiorni con hotel 3 stelle riviera, assistendo le famiglie con servizi di baby sitter mini club per i più piccini in hotel e in spiaggia e fornendo una miriade di possibilità di svago per tutti i gusti, le età e per tutte le energie.

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Alcuni buoni consigli per vivere bene le vacanze

E’ tempo di vacanze, è tempo di eccessi concessi: allora attenzione!
Per non correre il rischio di brutte sorprese durante le ferie è meglio seguire alcune semplici regole ma allo stesso tempo molto importanti soprattutto se si decide di approffittare di una delle tante offerte all inclusive hotel rimini!

Per chi si sposta e arriva in vacanza a Rimini rinunciare alle tentazioni delle ottime specialità locali romagnole non è certo semplice! Gli hotel di Rimini sono specializzati nel prendere per la gola i propri ospiti proponendo succulenti buffet, menù con piatti tipici di carne e pesce, leccornie varie e dolci di ogni sorta, a prova di bilancia!

Il segreto? Mangiare tutto senza però abbuffarsi soprattutto se s’ intende trascorrere gran parte del proprio soggiorno all’insegna del relax senza muovere un dito.

Anche chi ama l’attività fisica e non ha intenzione di perdere la propria forma in vacanza, occhio agli sforzi fisici dopo un pasto abbondante o allo sport prolungato e sotto il cocente sole.

No dunque all’affaticamento eccessivo, si alla pratica moderata dei tanti sport che si possono intraprendere sulle spiagge di Rimini o nelle aree fitness degli hotel con palestra Rimini e della città.

Ormai se ne parla in abbondanza, ma è giusto ricordare di esporsi al sole in modo corretto per evitare fastidiose scottature e prevenire danni alla pelle, utilizzando creme e prodotti con fattori protettivi adeguati e scelti a seconda del proprio fototipo.

Preziosi consigli possono dunque essere quelli di spalmare nuovamente la crema solare dopo ogni bagno, evitare le ore più calde della giornata per l’esposizione solare, proteggere la pelle dei propri bambini, utilizzare occhiali da sole per tutelare i propri occhi dai raggi ultravioletti, bere in abbondanza e rinfrescarsi di tanto in tanto.

E se piove? Inutile ostinarsi e restare in spiaggia, è importante correre ai ripari e uscire dall’acqua se si sta facendo il bagno in mare…è il modo migliore per evitare di essere colpiti dai fulmini dei frequenti temporali estivi!

Con alcune norme e un pò di buon senso godersi al meglio la vacanza senza inciampare in sconvenienti vicende e semplice.

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ARCO (TN): ANGELA EITER ÜBER ALLES È LA NUOVA REGINA MONDIALE LEAD

L’austriaca pesca il jolly dove tutte avevano fallito

Argento alla Kim e bronzo alla Röck

Ieri superati i 20.000 spettatori al mondiale di Arco (TN)

Oggi Speed e Lead maschile

Angela Eiter è la nuova campionessa mondiale di arrampicata Lead. Ad Arco (TN) la 25enne climber austriaca ieri ha conquistato il suo terzo titolo iridato, dopo quelli vinti nel 2005 in Germania e nel 2007 in Spagna.

Ieri sera, in un Climbing Stadium gremito all’inverosimile, l’atleta di Imst ha emozionato, divertito ed impressionato, andando a toccare il cielo con un dito, e mettendosi infine un oro al collo che la fa diventare la climber più iridata di sempre nella difficoltà.

“Quando mi sono trovata di fronte a quel passaggio”, ha commentato sorridendo l’austriaca a fine gara, “sapevo di non potercela fare saltando sulla presa. I salti non sono mai stati il mio forte e così ho preferito trovare un’alternativa.” E che alternativa, una soluzione a dir poco…mondiale, visto che fino a quel momento (…ma neppure dopo) nessuna era riuscita a domare quel jump.

La prima a salire in parete è stata la statunitense Sasha Digiulian, classe 1992, che in questo Campionato del Mondo si è già messa al collo una medaglia d’argento nel Boulder. La “difficoltà”, tuttavia, è la vera specialità della biondina a stelle e strisce, che negli ultimi tempi ha quasi sconvolto per le sue prestazioni su falesia. La “via” della finale di Arco è di alto livello, la pressione psicologica alle stelle e al primo volume arriva il primo brivido per la diciottenne made in USA. Il pubblico trattiene il fiato, ma è solo una leggera sbandata, Sasha poi si riprende in una frazione di secondo. Punta decisa al tetto, mano destra, piede sinistro, piede destro ed ecco il salto. Al top mancano solamente due moschettoni e una manciata di prese. Fattibile, deve aver pensato la Digiulian mentre saliva. Uno sguardo, carica sul sinistro e via, ma il grosso appiglio grigio l’americana l’ha sfiorato appena, e poi è volata nel vuoto. Come lei hanno fatto anche le austriache Christine Schranz e Katharina Posch, e la potente slovena Mina Markovic, tutte saltate invano su quel movimento dinamico apparentemente troppo ampio, con troppe energie spese nelle semifinali del pomeriggio, forse. Finché, davanti a quel jump si è presentata sua maestà Angela Eiter. Di saltare non se ne parla e così ecco la trovata di aggirare l’ostacolo prima con una spaccata a quindici metri da terra, attaccata solo con la punta delle dita, seguita da una contorsione e un movimento da equilibrista che in definitiva le sono valse il terzo oro mondiale. Dal pubblico, accalcato sulla tribuna e sul prato, dopo un religioso silenzio è arrivato un potentissimo applauso, che nessun altra è stata capace di meritare.

Il pubblico – ieri è stata superata la quota di 20.000 biglietti staccati dall’inizio di questo Campionato del Mondo – è semplicemente andato in visibilio e il sorriso della Eiter parlava da sé.

Dopo la Eiter è stata la volta della campionessa mondiale 2009 Johanna Ernst, ma sia lei che le successive Röck e Kim, sono naufragate sul quel salto che – Eiter insegna – non era proprio da …saltare.

La medaglia d’argento e quella di bronzo sono andate alla sudcoreana Jain Kim ed all’austriaca Magdalena Röck, quest’ultima al suo primo mondiale senior.

Oggi ad Arco saliranno in parete i ragni della disciplina Speed (12,15 qualifiche uomini e 14,15 qualifiche donne, con le finali in programma alle 19,30). Nel pomeriggio si vedranno all’opera anche i campioni della Lead per le semifinali alle 16,30 e le finali alle 22,0. Nella semifinale Lead ci sarà anche un po’ di Italia con il trentino Martino Ischia.

Classifiche:

1) Eiter Angela (AUT) 53+; 2) Kim Jain (KOR) 47-; 3) Röck Magdalena (AUT) 47-; 4) Ernst Johanna (AUT) 47-; 5) Posch Katharina (AUT) 47-; 6) Markovic Mina (SLO) 47-; 7) Schranz Christine (AUT) 47-; 8) Digiulian Sasha (USA) 47-;

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Estate, le mete più amate dai turisti

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  • 25 Luglio 2011

L’estate è ormai entrata nel vivo ed è quindi arrivato il tempo di tirare le prime conclusioni per cercare di capire come si sono indirizzate le preferenze dei turisti e quali sono state le destinazioni più frequentate sia in Italia che all’estero. In questa ultima settimana di luglio sono stati circa 10 milioni gli italiani che sono partiti alla volta delle mete turistiche e balneari, spopolando le grandi città. Un esodo certo non massiccio ma comunque rilevante che, in piena crisi economica, si spiega forse anche con il fatto che tutte le strutture turistiche, come hotel, residence, campeggi, villaggi, ristoranti e locali, hanno ridotti i costi e proposto per l’estate ottimi e promozioni. Così mentre gli italiani scappano dalle metropoli in cerca di relax, sono circa 1,5 milioni gli stranieri che arriveranno nel nostro paese nei prossimi giorni, aggiungendosi ai due milioni di turisti già arrivati nelle scorse settimane. Ma quali saranno per questa estate le località predilette? Tante le conferme e qualche bella sorpresa per questa estate 2011. Tengono bene le località più note di sempre che anche in questo mese di luglio e in quello di agosto fanno prevedere un buon afflusso di viaggiatori , tanto italiani quanto stranieri. Vanno sempre per la maggiore la Costiera Amalfitana e le isole del Golfo di Napoli, da sempre mete amatissime soprattutto dagli stranieri. A proposito di Ischia bisogna precisare come il turismo è riuscito a tenere bene, come dimostrato dal tutto esaurito dei residence e di tutti gli hotel Ischia, nonostante i danni di immagine causati all’estero dalla questione spazzatura, che hanno determinato una lieve diminuzione degli arrivi e la sospensione, almeno per i prossimi 5 anni , dell’inclusione del Miramare, uno dei più famosi hotel di Ischia, nel circuito Tui. Sempre al Sud riscuote un grande successo la Puglia, specialmente il Salento, che sta facendo registrare un vero e proprio boom di presenze le quali attestano come questa regione stia ormai diventando una delle più forti nel comparto turistico. Spostandosi a Nord non poteva mancare la Riviera Romagnola e in particolare le zone di Rimini e Riccione che come sempre si confermano le regine dell’estate . Da sottolineare, però, che gli hotel Rimini e Riccione non siano più solo frequentati di giovani in cerca di svago , ma anche di tante famiglie che scelgonola Riviera per la qualità delle su strutture sempre più a misura di bambini. Tra le grandi novità di questa estate il boom turistico di Bologna, che non hamai manifestato una grande attrazione turistica e che invece quest’anno sembra molto gettonata sia dagli italiani che dagli stranieri. E i numeri parlano chiaro: +61% delle presenze rispetto allo scorso anno.

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COCCOLE D’ESTATE PRESSO IL GRAND HOTEL VILLA TORRETTA

TERME E CULTURA NELLA CORNICE INCANTATA
DEL GRAND HOTEL VILLA TORRETTA

 

La prestigiosa residenza gentilizia alle porte di Milano è la meta ideale per un weekend di relax all’insegna del benessere

 

Milano, Luglio 2011 – Estate a Milano? Voglia di evadere e di concedersi coccole di lusso? Il Grand Hotel Villa Torretta – dimora storica seicentesca riedificata su una costruzione medioevale – mette a disposizione pacchetti Benessere per ristorare  i milanesi workaholics, gli stanchi viandanti e i turisti di passaggio in un ambiente unico ed elegante.

Pochi minuti dal centro del capoluogo lombardo, punto di snodo frentico di moda, industria e design,  e ci si ritrova immersi in un ambiente sofisticato ed elegante, trasformato dalla contessa Delia Spinola Anguissola che lo volle rendere un buen retiro unico nel suo genere: marmi, affreschi, grottesche, stemmi di casati e medaglioni, soffitti con cieli turchini e stellati e voli d’uccelli, oltre a lussureggianti giardini ricchi di ogni rarità, di fiori e di piante. Il pacchetto benessere per il week end comprende dunque due notti da trascorre nelle eleganti camere dell’Hotel, decorate con tessuti pregiati e arredate con mobili in legno scuro, dal design classico, ma dallo stile unico e inconfondibile e una visita organizzata alla città di Como e crociera in battello sul suo fiabesco lago. Al rientro dalla visita ci si può concedere il meritato relax tra biosaune, hammam, bagni turchi, vasche idromassaggio presso le esclusive Terme di Milano, oasi del benessere nel centro della città, una realtà unica per staccare la spina e allontanarsi per una pausa dallo stress quotidiano.

Il pacchetto benessere costa  330.00 € a persona in Camera Doppia, il supplemento per notte extra in hotel è di 65.00 €. Villa Torretta mette anche a disposizione assistenti in lingua cinese o inglese per l’escursione sul lago di Como (euro 200.00 + Iva 20%). Info e contatti: http://www.villatorretta.it – Ricevimento tel. 02.241121

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LE NUOVE POLTRONE FIRMATE EUROPEO

Europeo presenta le nuove poltrone: Globo, Sefra, Sweet, Kub e Mambo. Tutte le proposte si caratterizzano per il design fresco e originale, ma ognuna ha poi la capacità di distinguersi una dall’altra per la forte personalità e la particolarità delle forme. Le linee pulite e ricercate le rendono adatte per ogni ambiente: dalla zona giorno a quella notte, le poltrone firmate Europeo riescono a creare un’atmosfera sofisticata, ma al tempo stessa rilassata.

GLOBO
Poltroncina, pouf apribile e divanetto disponibili in pelle ecologica (arancio, argento, bianco, blu, corda, grigio, moro, nero, rosso e verde) o Aurea Silk (azzurro, bianco, bordeaux, gold, grigio, melanzana, moro, nero, perla).
Poltroncina: 71x71x74
Pouf apribile: 50x50x45
Divanetto: 110x71x74

SFERA
Poltroncina, pouf apribile e divanetto disponibili in tutti i tessuti della gamma Europeo e pelle ecologica.
Poltroncina: 71x71x74
Pouf apribile: 50x50x45
Divanetto: 110x71x74

SWEET
Poltroncine imbottite sfoderabili, tra loro accostabili. La forma leggermente trapezoidale permette di realizzare sequenze di sedute lineari o curvilinee.
Sweet è disponibile in pelle ecologica e diversi tessuti della gamma Europeo. Dimensioni: 34/44x90x70

MAMBO
Pouf cilindrici imbottiti con microsfere particolarmente adatti ad una seduta all’insegna del pieno relax..
Dimensioni: 45x45x45

KUB
Pouf di forma regolare imbottito con microsfere. Kub è utilizzabile singolo, ma può creare giochi di colore accostandone più di uno.
Kub è disponibile in pelle ecologica e tutti I tessuti della gamma Europeo. Dimensioni: 40x40x40

Per ulteriori informazioni:
EUROPEO
www.europeo.it
Digital pr a cura di Blu Wom Milano
http://www.bluwom-milano.com/clienti.asp
02 87384640
[email protected]

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Box Doccia Idromassaggio in Offerta

Per chi ama l’idromassaggio e i suoi benefici, i nuovi box doccia idromassaggio Caesar e Venus rappresentano un prodotto irrinunciabile. Innovativi e funzionali, dispongono di due impianti idromassaggio separati (uno all’ interno della vasca idromassaggio e l’altro sulla parete della cabina), riunendo così in un’unica struttura box doccia idromassaggio, cabina doccia con bagno turco e vasca idromassaggio.

Il primo impianto è dotato di pompa da 0,75 kW e produce idrogetti diretti su tutto il corpo; il secondo, invece,  è installato sulla parete attrezzata ed è adibito per gli idrogetti lombari e dorsali e per il massaggio plantare a rulli.

Nei box doccia idromassaggio Caesar e Venus la doccia consiste in un ampio soffione a pioggia e produce spruzzi ad ampio raggio studiati per avvolgere completamente il corpo, evitando così lo spiacevole inconveniente del freddo tipico delle normali docce.

Le idrocabine Caesar e Venus sono inoltre fornire di:

  • bagno turco, con contenitore per oli essenziali e sensore  a display per regolare la temperatura all’interno del box
  • impianto cromoterapico: una sequenza luminosa colorata, attivabile durante il  bagno, la doccia o il bagno turco
  • generatore di ozono, attivabile tramite display digitale, per la corretta disinfezione del box
  • impianto hi fi

    I box doccia idromassaggio Caesar e Venus sono acquistabili in esclusiva su Virtualbazar, azienda leader di trading internazionale.  Online sul sito di Virtualbazar disponibili in promozione a prezzi scontati. Visita il sito: www.virtualbazar.it box doccia idromassaggio

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Appartamenti al mare all’Elba per un’estate da sogno

Si è da poco tenuta a Capoliveri, sull’Isola d’Elba, la Fiaccolata dell’Innamorata e la Disfida della Ciarpa: un evento che ricorda le tragiche vicende di due giovani innamorati con un destino tragico simile a quello di Romeo e Giulietta. Dunque in questa occasione chi ha scelto di fare le sue vacanze all’Isola d’Elba avrà visto accendersi mille torce, e forse avrà partecipato al corteo in costume d’epoca che sfila alla ricerca simbolica dei due innamorati.

L’Isola d’Elba offre dunque anche rievocazioni storiche e iniziative culturali, oltre ovviamente a mettere a disposizione il suo splendido patrimonio naturale. Capoliveri, ad esempio, sede della Fiaccolata, è ricco di antiche chiese e monumenti religiosi dedicati alla Madonna: la Chiesa di San Michele rispecchia lo stile romanico, il Santuario della Madonna delle Grazie risale al XVI secolo, il Santuario della Madonna delle Nevi è del Cinquecento e la Chiesa della Santissima Annunziata del Seicento. Una traccia del dominio spagnolo si racchiude nel Forte Focardo, una fortificazione lungo la costa risalente al 1678, commissionata da Don Fernando Faxardo.

Per prenotare le vacanze sulla splendida isola non c’è niente di più facile che visitare il sito Elbareservation: con un semplice click si può riservare una camera in hotel o affittare uno dei tanti appartamenti mare all’Elba, scegliendo tra le molte proposte in ogni parte dell’isola. Inoltre una mappa permette di visualizzare subito la disponibilità in tutte le località, e per ogni struttura ricettiva sono specificati i servizi, il prezzo, le caratteristiche e le spiagge nelle vicinanze. Anche gli eventi, come quello di Capoliveri, sono associati alle singole residenze, per fornire ai clienti un quadro completo dell’offerta di vacanza.

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Abitare a Bologna: dove trovare l’arredo su misura

Abito a Bologna e mi sono accorto che scegliere come arredare la propria casa non è per niente una cosa semplice. Il primo dubbio mi è venuto subito, quando mi sono trovato a dover scegliere tra un arredamento di tipo moderno e uno dal design classico. Come rinuciare all’eleganza di un’arredo classico e, di contro, come non pensare al minimalismo del disgn moderno? Una scelta la si deve fare, per forza di cose, ed ho trovato un metodo molto interessante. Molti mobilifici, infatti, sono in grado di ricostruire i tuoi spazi d’arredo partendo da un solo modulo. Se quindi vi siete innamorati di un complemento d’arredo in particolare basta che cerchiate un rivenditore, nel mio caso a Bologna, che tratti arredamento su misura. Questa è stata la mia scelta e mi dico totalmente soddisfatto. Non solo ho superato il problema della scelta tra moderno e classico, ma ho ottenuto un arredamento perfettamente misurato sul mio gusto. Se il vostro gusto, al contrario del mio, non è cosi difficile e preferite piuttosto abbatterei costi, ho scoperto che lo stesso rivenditore di mobili su misura a Bologna aveva messo in vendita a prezzo di costo delle composizioni molto molto carine che si trovavanbo in esposizione.

Dovete arredare la vostra casa? Cercate i migliori rivenditori di mobili su misura a Bologna: assecondate le vostre necessità e acquistate mobili al 50% in meno.

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Utilità, sempre più attiva nella promozione di energia da fonti rinnovabili

Utilità, leader nella fornitura di elettricità e gas a liberi professionisti e imprese, è stata tra le prime aziende in Italia a comprendere lo stretto legame tra energia e ambiente e ad investire nella produzione di impianti eolici, facendo propria la mission dell’Unione Europea di incentivare la produzione e il consumo di energia da fonti rinnovabili per rispondere all’esigenza di uno sviluppo economico sostenibile.

In linea con tale obiettivo di rispetto e tutela dell’ambiente, Utilità propone ai propri clienti il Pacchetto Clima-Energia, dedicato alle aziende che intendono ridurre l’inquinamento prodotto dai consumi energetici della propria attività, incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili, e trasformare il proprio impegno ambientale in elemento di differenziazione competitiva nel proprio settore di riferimento.

Il Pacchetto Clima Energia di Utilità è composto da tre principali servizi acquistabili anche disgiuntamente:

– Fonti Rinnovabili, ossia fornitura di energia prodotta da fonti naturali come acqua, vento e sole, certificata RECS International;

– Efficienza Energetica, con servizi che vanno dall’analisi energetica dell’azienda alla fornitura di strumenti per annullare gli sprechi energetici;

– Zero Emissioni CO2, consiste nell’annullamento dell’impatto ambientale prodotto dall’attività imprenditoriale, o da un singolo evento, manifestazione o business meeting, attraverso un intervento di analisi e compensazione delle emissioni grazie al progetto di riforestazione Bonobo Peace Forest.

Ad ulteriore dimostrazione del forte interesse verso la sostenibilità ambientale, Utilità, attraverso la propria Holding UPS (Utilità Progetti e Sviluppo) è attualmente socio di Ener20, azienda che investe nella produzione di energia da fonti pulite e rinnovabili, ed è attualmente impegnata in un programma di “generazione distribuita sostenibile”.

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RestoPolis fa Bing con Lorenzo Thione

Milano, Luglio 2011 – Lorenzo Thione, italianissimo inventore del motore di ricerca Bing venduto a Microsoft qualche anno fa per la cifra record di 100 milioni di dollari, da oggi fa parte del team di RestoPolis.

“E’ con orgoglio e un pizzico di emozione che facciamo questo annuncio – spiega Almir Ambeskovic uno dei soci fondatori di RestoPolis – La nostra è stata una scommessa: introdurre nel panorama italiano un social network dedicato al mondo della ristorazione era una sfida stimolante e da dover vincere assolutamente. Avere Thione nel nostro team ci conferma però che quanto fatto è solo la premessa di un vero successo. La sua presenza ci consentirà di conoscere il mercato USA più a fondo, per capire meglio quali sono le tendenze e per pianificare la nostra strategia in modo vincente”.

Lorenzo Thione dopo il successo di Bing è rimasto negli Stati Uniti dove ha continuato il suo lavoro di imprenditore: “E’ un piacere e una prospettiva entusiasmante quella di poter collaborare con RestoPolis – afferma Thione – In primo luogo, per poter dare il mio contributo a un progetto tutto italiano. Ma non solo: fin dai miei primi contatti con RestoPolis e con il team fondatore ho avuto modo di apprezzare il potenziale di questa impresa, posizionata nell’intersezione di social networks, LBSs e lifestyle. Aver avuto l’opportunità di conoscere meglio il team ha poi raddoppiato il mio entusiasmo nei confronti di RestoPolis”.

Per accedere a RestoPolis www.restopolis.com. Dal mese di luglio, ogni quattro prenotazioni effettuate gratuitamente da un utente nell’arco di un mese, RestoPolis donerà un Euro al FAI (Fondo Ambiente Italiano).

RestoPolis è su Facebook (www.facebook.com/restopolis), Twitter (@restopolis_com) e LinkedIn.

Segui anche il blog http://blog.restopolis.com.

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Mobili giardino: le tendenze di questa stagione

I mobili giardino sono sempre più similari nel concetto ai mobili d’arredamento, anzi potrebbero addirittura sostituire quest’ultimi in una logica legata all’interior design.

Infatti, l’estetica di questi complementi per l’arredamento esterni ha subito un’evoluzione esponenziale in questi ultimi anni per quello che riguarda linee, volumi e materiali.

I mobili giardino più richiesti possono essere suddivisi in due gruppi principali: il primo è legato ad un aspetto più classicheggiante; il secondo, invece, si ispira ad un particolare gusto moderno.

  • Mobili giardino classicheggianti

Sono quei complementi in legno o in ferro battuto che richiamano alla mente uno stile passato, severo ed intenso. Anche le forme sono tipicamente classiche. La lavorazione è particolareggiata ed ogni dettaglio deve essere definito con la massima cura. I colori solitamente sono scuri: nero, grigio e verde, i più richiesti.

  • Mobili giardino moderni

Sono quei complementi d’arredo in plastica o materiali ecosostenibili come vuole la moda del momento. Le forme sono le più svariate e la creatività prende vita anche nei dettagli. La funzionalità di questi mobili giardino viene unita ad un’estetica libera e fantasiosa che arricchisce l’outdoor in maniera artistica. I colori sono i più svariati anche se in questo momento, le tonalità più in voga sono quelle fluo accese.

Per ulteriori informazioni sui mobili da giardino di Interior cafè, visita il sito www.interiorcafe.it o contatta direttamente l’azienda su facebook.

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Viessmann: soluzioni efficienti e orientate al futuro per l’utilizzo delle fonti di energie rinnovabili

Viessmann, azienda leader nel settore del riscaldamento, è tradizionalmente impegnata nello sviluppo di soluzioni altamente efficienti che prevedono l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili. L’azienda offre una gamma completa di prodotti per tutte le fonti di energia, che possono essere abbinati tra loro, ottenendo un’efficienza del sistema ancora maggiore. Un esempio in questo senso è dato dalla pompa di calore aria/acqua reversibile splittata Vitocal 200-S calore,disponibile da 4 a 13 kW, che può essere abbinata ad un impianto solare termico Vitosol per la produzione di acqua calda sanitaria e ad un impianto solare fotovoltaico Vitovolt, che consente di produrre energia elettrica direttamente dall’irraggiamento solare, in maniera efficiente ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Se si considera ad esempio un edificio di nuova costruzione in classe energetica B (50 kWh x m²) di circa 100 m² di superficie (3-4 persone), per soddisfare il fabbisogno elettrico della pompa di calore per la produzione di calore e acqua calda sanitaria sono sufficienti dai 3 ai 4 kWp di moduli fotovoltaici a seconda della zona climatica considerata. Inoltre, l‘’installazione di un impianto fotovoltaico è promossa dal Conto Energia, che permette di immettere nella rete pubblica l’energia elettrica in eccesso prodotta con il proprio impianto fotovoltaico.
Una soluzione di questo tipo consente di diventare autonomi dalle fonti di energia tradizionali, offrendo un valido contributo alla difesa dell’ambiente.

www.viessmann.it

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Vai al Saie? All’Hotel Maranello Village puoi dormire Ferrari

Molti espositori e visitatori delle fiere di settore di Bologna scelgono di alloggiare in hotel vicino a Modena per avere costi più convenienti a pochi minuti di strada dalla propria destinazione. Per questo il Maranello Village, il celebre hotel marchiato Ferrari, ha lanciato una serie di imperdibili offerte dedicate proprio ai visitatori delle fiere.

L’offerta più “attuale” è quella relativa al Saie di Bologna.

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Posto fisso addio! Ecco come orientarsi al lavoro autonomo e all’imprenditoria!

Gli italiani sempre più attratti dalle libere professioni e disponibili a lasciare il proprio posto da dipendenti sono il 36%, mentre il 16% pensa che aprirà un’attività imprenditoriale autonoma e quasi uno su due pensa di farlo entro il prossimo anno. Queste le risposte ricevute da 10 mila italiani, di cui solo uno su cinque già lavora come consulente indipendente. L’idea di affrancarsi dal lavoro dipendente attrae sia uomini che donne. E una quota più che significativa ritiene di possedere già oggi le competenze che consentirebbero di intraprendere una carriera di lavoro autonoma (40%) o per intraprendere la libera professione (45%).
FinPosteItalia, quindi, tenendo presente di questi dati e della realtà italiana soprattutto di quella Campana, sempre più in forte crisi, ha pensato bene di promuovere il bando privato per l’apertura di 66 uffici Postali Multiservizio nelle province di Salerno, Avellino, Benevento. Soffermandosi sulla forte disoccupazione e sulla forte difficoltà che i giovani d’oggi trovano nel cercare lavoro, ha progettato un modo semplice per trovare impiego con un basso investimento. Ha pensato all’imprenditoria femminile, a tutte quelle donne stanche di essere declassate e smaniose di avere la propria indipendenza; a tutti i genitori che vogliono offrire un futuro migliore e maggiori garanzie ai propri figli; ai dipendenti ed ex dipendenti delle poste già avvalsi di grande esperienza di mettersi in proprio, divenendo i responsabili del proprio ufficio postale, preoccupandosi di organizzare e dirigere un ufficio nel proprio paese, e perché no, nel proprio quartiere; ai nonni, figure positive nella vita di tutti, un valore aggiunto per la famiglia e per la società, pronti da sempre, ad aiutare i loro nipoti fin da bambini, quale occasione migliore, quindi, di investire e garantire nel loro futuro. È davvero una grande opportunità da non farsi sfuggire visto che gli uffici multiservizio posti a disposizione da FinPosteItalia sono solo 66. Per accrescere la competitività del Paese, in particolare nel Mezzogiorno, per sostenere i settori strategici per lo sviluppo, Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e dello sviluppo d’impresa, elargirà con la nuova stagione dei finanziamenti alle imprese, facendosi, in questo modo, sostenitrice dell’innovazione, della crescita, dello sviluppo e del progresso dell’intero sistema produttivo del Sud, sempre più retrogrado, divenendo così valorizzatrice delle potenzialità del territorio. Se vi riconoscete in quanto è scritto perché non dare una svolta alla propria vita? Partecipate al bando di selezione, collegatevi al sito www.finposteitalia.it e compilate il modulo con i propri dati o semplicemente inviateci il vostro curriculum all’indirizzo e-mail [email protected]. È tempo di dire addio al posto fisso, prendere in mano le redini della propria vita e orientarsi al lavoro autonomo e all’imprenditoria!

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IL CASAGRANDE CHE NON TI ASPETTI. LESSINIA BIKE “SORPRESA” PER ZOLI E LONGO

Michele Casagrande conquista la 14.a edizione della gara organizzata dall’SC Ala

Sui Monti Lessini il veneto sorpassa a sorpresa Zoli e Longo, che sembravano i favoriti

Michela Benzoni non ha rivali nella gara femminile

Freddo e pioggia non hanno impedito lo spettacolo tra gli alpeggi dei Monti Lessini

Ti aspetti Yader Zoli o Tony Longo, che avevano duellato per gran parte della gara, invece sotto lo striscione d’arrivo spunta per primo Michele Casagrande che, zitto zitto, torna sotto negli ultimi 500 metri e sorprende tutti. É lui il vincitore della 14. Lessinia Bike, gara andata in scena questa mattina a Sega di Ala tra freddo e pioggia, mentre al femminile ad esultare è Michela Benzoni, quando il sole squarciava le nubi.

Il tempo, in questa quarta tappa di Trentino MTB non è stato sicuramente clemente con i numerosi partecipanti (oltre mille gli iscritti) alla spettacolare competizione organizzata dall’SC Ala, ma i bikers sono stati più forti anche delle intemperie ed hanno allineato le proprie ruote grasse allo start: la gara (43 km complessivi per un dislivello di 1.400 metri) è scattata alle 10.30 in punto, sotto una fastidiosa pioggia.
Pronti via, e c’è subito il colpo di scena. I primi (ossia tutti, o quasi, i big) sono infatti costretti ad un fuori programma off road: dopo pochi minuti di gara sbagliano il percorso e devono tagliare sull’erba per rimettersi in carreggiata. Un intoppo che fa perdere ai primi della classe solo un paio di secondi, nulla di più. Intanto, dopo i primi chilometri, sono due i bikers che dimostrano subito di fare sul serio. Ci stiamo riferendo al romagnolo Yader Zoli del Gs Torpado e al trentino Tony Longo del Tx Active Bianchi (ma tra i più attivi c’è anche Daniele Mensi), i quali prendono in mano l’iniziativa e transitano davanti a tutti sul Monte Cornetto: ad inseguirli, un terzetto, tra cui c’è anche un altro dei superfavoriti, Martino Fruet. Ma la sua gara durerà poco. Il trentino, infatti, rompe la catena e deve gettare la spugna.

La gara perde uno dei grandi protagonisti, ma ne trova un altro, Michele Casagrande, portacolori dell’Elettroveneta Corratec, il primo degli inseguitori e già vincitore a Sega di Ala nel 2009. Ma non è ancora il suo momento. Per ora, infatti, a dettare legge sono sempre Zoli e Longo, primi anche sulla vetta più alta della gara, ovvero il Monte Castelberto con i suoi 1760 metri. Fra gli alpeggi, il vantaggio dei due battistrada sembra rassicurante. Dietro, infatti, Casagrande e Daniele Mensi sono più lontani, con Christian Cominelli, Nicholas Pettinà e Luca Braidot ancora più attardati. E intanto anche Juri Ragnoli (Gs Scott) incappa in un problema tecnico, risolto con l’aiuto del compagno di squadra Pierluigi Bertelli, che sacrifica la sua ruota anteriore e la cede al compagno in difficoltà. Così può dunque proseguire la sua (rin)corsa ai primi.

A Malga Cornafessa, ossia ai -5 dal traguardo, sono sempre in due al comando: Longo e Zoli, i quali sembrano non avere più rivali. Longo teme il recupero di Zoli e insieme “sognano” il gradino più alto del podio, ma è solo un’illusione, perché proprio negli ultimissimi chilometri di gara accade l’incredibile. In discesa, infatti, Casagrande va giù “a tutta”, torna sotto e a 500 metri li aggancia e allunga, lasciando di sasso i due rivali.

Una grande azione, quella del veneto, che si presenta tutto solo al traguardo, chiudendo in 1h54’52”. Zoli si deve accontentare del secondo posto, staccato di nove secondi, con Longo che completa il podio. “In salita Zoli e Longo andavano di più – spiega il vincitore di giornata, che una settimana fa era arrivato terzo agli Italiani di cross country a Peio – e sinceramente non avrei mai pensato di riuscire a recuperare, visto che ho scollinato con un minuto e mezzo di ritardo. In discesa ho tentato il tutto per tutto e sono riuscito a riprenderli proprio nel finale. Appena li ho visti ho dato tutto ed è andata decisamente bene. Ho avuto anche un po’ di fortuna, perché lì davanti non si sono accorti del mio ritorno”. Che sia andata così lo confermano i suoi avversari. “Onestamente non mi aspettavo il ritorno di Michele – dice Zoli – comunque sono contento e oggi non mi aspettavo di essere in condizione. É stata una bella sorpresa”.

“Ci tenevo a vincere – commenta il primierotto Longo – e ho provato ad andare via in salita. In cima avevamo un bel vantaggio, però inaspettatamente in discesa Casagrande è riuscito a colmare il gap e a riprenderci. Questo posto sul podio non è da buttare, anzi, però puntavo alla vittoria, visto che ero in casa, in Trentino”. Ai piedi del podio è finito Christian Cominelli, quarto davanti a Daniele Mensi del Gs Scott, un altro dei grandi protagonisti di questa fredda, ma bella giornata (“scaldata” anche dal calore del pubblico, che non è mancato).

Al contrario di quanto accaduto nella gara maschile, la vittoria  di Michela Benzoni nella 43 km femminile non è mai stata in discussione. La lombarda dell’Asd Lissone ha corso sempre da sola, coprendo il tracciato in 2h28’52”. Dietro di lei è giunta Stefania Zanasca del Trek Stihl Torrevilla, seconda con un distacco di 8 minuti, con Anna Ferrari che è finita al terzo posto.

Va così in archivio anche la 14. edizione, organizzata impeccabilmente dall’SC Ala guidata da Luigi Zendri. La Lessinia Bike, inoltre, era valida anche come quarta prova del circuito Trentino MTB, Garda Challenge e Prestigio.

Info: www.lessiniabike.it

DOWNLOAD IMMAGINI TV:

http://www.broadcaster.it/trentino-mtb/evento/26/

Classifiche:

Maschile:

1) Casagrande Michele Elettroveneta Corratec 01:54:52.80; 2) Zoli Yader Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:55:01.80; 3) Longo Tony Tx Active Bianchi 01:55:04.30; 4) Cominelli Cristian Tx Active Bianchi 01:59:27.30; 5) Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 02:00:21.10; 6) Pettina’ Nicholas Elettroveneta Corratec 02:01:09.45; 7) Braidot Luca  Gruppo Sportivo Forestale Asd 02:01:33.10; 8) Antonello Giacomo Giant Italia Team 02:02:46.30; 9) Ragnoli Juri Gs Scott Racing Team 02:04:09.54; 10) Zamboni Andrea Asd Petrolvilla – Bergner Brau 02:06:01.40

Femminile:

1) Benzoni Michela Lissone Mtb Asd 02:28:52.90; 2) Zanasca Stefania Trek Stihl Torrevilla Mtb 02:36:59.10; 3) Ferrari Anna Elettroveneta Corratec 02:39:48.70; 4) Bergamini Rosita Mtb Tutti In Bici 02:42:02.20; 5) Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:42:24.60; 6) Cerati Mariangela Team Colnago Us Filago Arreghini Esercito 02:42:29.60; 7) Fusetti Federica Mtb Tutti In Bici 02:42:32.20; 8) Cattoni Manuela Team Energy Bike 02:54:23.90

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Arti divinatorie: le mantiche

Nell’ambito delle arti paranormali, genericamente la veggenza o la chiaroveggenza, si indicano come arti divinatorie, tipo la chiromanzia, la cartomanzia, la capacità di una persona di veder al di là dei tradizionali canali dei sensi o dei soliti fattori telepatici.

Uno dei mezzi più antichi sono le mantiche, parola che deriva dal termine greco mantikè che a sua volta deriva da mantis che significa indovino ed è quindi sinonimo di divinazione. La mantica è quindi un’arte divinatoria che permette di fare pronostici con l’osservazione di oggetti ed eventi naturali.

Uno delle più antiche forme di mantica, la cartomanzia,  risalirebbe ai culti solari egizi, sebbene nell’ambito di questa “disciplina” esistano altre forme forse meno conosciute ma non per questo meno importanti.

Vediamo, quindi, le più importanti forme di mantica ancora oggi praticate.

Innanzitutto abbiamo la abacomanzia che di solito viene praticata attraverso l’uso di tabelle e di tavole, ricavate dopo la consultazioni di dadi, le quali forniscono risposte determinate a seconda delle caselle. Abbiamo poi la Acumanzia, divinazione praticata attraversi il getto si spilli su di una superficie piana e tenendo conto della disposizione assunta dagli spilli stessi. L’aigomanzia è invece una divinazione che veniva effettuata gettando dell’acqua su di una capra sacrificale presso l’oracolo di Apollo a Delfi.

Altre forme di mantiche molto antiche e conosciute sono:

  1. Alectomanzia
    Divinazione effettuata attraverso un gallo, veniva tracciato un segno circolare diviso in 24 spicchi uguali ed in ognuno veniva scritta una lettera dell’alfabeto ed un chicco di grano, al centro del cerchio si lasciava libero il gallo, ed in base alla successione in cui il gallo mangiava i chicchi, si scrivevano le lettere per dare il responso.
  2. Aleuromanzia
    Si lasciava cadere la farina su di una pergamena e se ne interpretavano le forme, oppure si mescolava la farina a dell’acqua e se ne leggevano i fondi come per il caffè.
  3. Alomanzia
    Divinazione fatta con il sale, che si porgeva sulle mani di una persona malata e lo si faceva sciogliere tra le mani con dell’acqua, interpretandone i significati.
  4. Amniomanzia
    Divinazione che si effettuava tramite l’involucro fetale, se il bambino nasceva con la testa o corpo avvolta dall’amnio, sarebbe stato fortunato a vita.
  5. Amnoscopia
    Divinazione che veniva fatta attraverso le interiora di un agnello sacrificale.
  6. Anemomanzia
    Divinazione attraverso l’azione del vento sugli alberi e le foglie.
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