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Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

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  • 19 Aprile 2019

La grazia dei fiori incontra l’eleganza del Liberty, ed è come respirare i profumi della Belle Epoque, tuffandosi nella 12° edizione di Floreka, la kermesse dedicata ai giardini, alla natura e alle arti creative “green”, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici  dell’Associazione Petali e Parole e ospitata, l’8 e 9 giugno 2019 dalla città liberty per eccellenza, nel cuore della Val Brembana, a due passi da Bergamo : San Pellegrino Terme, un luogo speciale, conosciuto in tutto il mondo.

Le “pagine verdi” di Floreka, per questa edizione 2019, si arricchiscono delle suggestioni di un luogo in cui incantevoli architetture si fondono ad una natura ed un paesaggio unici. Il progetto di Floreka, ispirandosi allo spirito di questi luoghi, cercherà di miscelare con creatività tradizione locale, arte e contemporaneità del mondo “green”.

Da queste suggestioni non poteva che nascere un’edizione “speciale” che declinasse i temi cari alla manifestazione, ma profondamente calati nella peculiarità del luogo. Ecco che quest’anno Floreka sarà “Floreka. Flowers, Arts and crafts”: cercherà di creare originali connessioni fra il mondo green contemporaneo, l’arte la storia e la cultura del luogo, sempre nel segno e nello spirito di Floreka, apprezzato dai moltissimi green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Solo nell’ultima edizione la rassegna ha coinvolto oltre 4000 mila persone.

Come di consueto non mancheranno i laboratori green dedicati alla cura delle piante grasse, alla scoperta delle piante carnivore, alla coltivazione ed utilizzo delle piante aromatiche, ma anche ai segreti delle eleganti Iris, o alla composizione di bouquet floreali.

Le Petale sono pronte ad affascinare San Pellegrino Terme con la loro elegante e colorata mostra mercato dove si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati alla valorizzazione della natura e alla diffusione della biodiversità e incontrarsi in spazi dedicati a produzioni creative e artigianali di qualità che alla Natura da sempre si ispirano.

Ad accompagnare stand ed incontri sarà allestita, come di consueto, una mostra d’arte, con la natura e i fiori come ispirazione, ospitata nei locali dell’elegante edificio del Comune; numerosi gli incontri a tema green, gli approfondimenti ed i workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad incorniciare entrambe le giornate, musica dal vivo, accompagnata da sfiziose bontà.

Non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, sempre molto apprezzati, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!”, mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?”.

Un’opera collettiva, un’installazione green, sarà invece realizzata nel laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione.

Una cara amica di Floreka, Lori della libreria Spazio Terzo Mondo in collaborazione con Ursula Gruner, nostro storico partner presente fin dalle prime edizioni, proporrà letture per grandi e piccini scelte fra le numerose, ricche ed originali proposte del loro catalogo, animate in un intimo e magico spazio verde.

E per i “senior flowers-lovers”? Da non perdere l’incontro-racconto con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “ Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un percorso di rara bellezza.

E sono orientati al benessere del corpo e della mente anche le meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese: espressione di una cultura affascinante, a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi grazie al laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo.

Infine, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme, i visitatori avranno modo di partecipare alle visite guidate al patrimonio liberty della città, o alle escursioni alle Grotte del Sogno, per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti, ed ancora agli incontri curati dal Museo Brembano di Scienze Naturali ospitato nella storica Villa Speranza nei pressi del centro cittadino.

«Floreka compie 12 anni e sente il bisogno di viaggiare e di riscoprirsi nelle sue radici, ma in una luce nuova. Non a caso, l’Amministrazione di San Pellegrino, da tempo interessata all’iniziativa, si è dimostrata entusiasta del progetto, offrendo a Floreka 2019 la possibilità di sbocciare in altri luoghi, i suoi luoghi! E’ nata da subito l’idea di collaborare a un progetto dedicato, ma con tutte le caratteristiche che hanno fatto di Floreka, in questi dieci anni, la manifestazione tanto apprezzata e seguita quale è sempre stata, declinata però quest’anno dalla natura, dalla storia ma soprattutto ispirata dall’arte singolare del luogo che la ospiterà. Molte le tematiche di cui Floreka, negli anni, si è occupata:  di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e così via… Ora, la sfida sarà declinare la Natura nell’arte e nella tradizione culturale di San Pellegrino Terme, straordinario esempio locale  dello spirito di un epoca, il Liberty a due passi da Bergamo. “Così eccoci qui, pronte a una nuova edizione ricca di verdeggianti e creative curiosità da condividere con tutti coloro che come noi, sono appassionati di Natura, con l’entusiasmo di sempre e felici di proporre per l’8 e il 9 giugno prossimi, una nuova versione di noi e della nostra Floreka” –  anticipano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

La rassegna si svolgerà grazie al patrocinio del Comune di San Pellegrino Terme.

Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook.

L’ASSOCIAZIONE

Come Associazione “Petali e Parole”, ci siamo costituite anni fa avendo ben chiare non solo le finalità statutarie della nostra associazione senza scopo di lucro, ma anche quelli che  avremmo voluto perseguire quali obbiettivi di valore divulgativo e culturale, attraverso la nostra manifestazione. Crediamo, innanzi tutto fermamente, che l’unico modo per poter fare e realmente divulgare la “cultura del verde”, sia cercare di portare a un più vasto pubblico possibile i saperi, le teorie, le tecniche:  tutto ciò che si sta approfondendo sulle tematiche del verde, del paesaggio, della biodiversità, della progettazione e gestione del verde in ambito privato e pubblico, spesso relegato a contesti specifici, frequentati solo da addetti e/o da appassionati, è sostanziale diventi patrimonio di tutti. È il nostro piccolo grande sogno.

Ci dedichiamo da anni, con passione, alla nostra Floreka. Energia e creatività sono la nostra parola d’ordine, ma è soprattutto nella costruzione di una rete di sinergie efficaci con gli ospiti, gli espositori e le altre numerose associazioni e realtà amiche che si è concentrato il nostro impegno, con l’obiettivo di far vivere al meglio lo spirito unico di Floreka, ai nostri affezionati visitatori, valorizzando la professionalità e la presenza dei nostri partner, espositori e collaboratori.

Qui di seguito un elenco delle tematiche a cui teniamo, che ci connotano come associazione, ma che soprattutto perseguiamo, ognuna di noi, per passione, e nella quotidianità dei nostri specifici “mestieri”.

o   Salvaguardare il patrimonio di biodiversità che si sta perdendo;

o   Offrire a vivaisti specializzati uno spazio per presentare le loro produzioni ad un pubblico attento e selezionato;

o   Proporre a un pubblico sempre più partecipe e ricettivo un approccio al verde più consapevole;

o   Coltivare l’interesse per uno stile di vita più a contatto con la natura, l’amore per il giardinaggio e la botanica;

o   Creare un legame con chi si occupa a livello universitario o professionale con la possibilità di esporre i risultati del loro lavoro;

o   Valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto tra produttore e consumatore;

o   Dare spazio all’artigianato tradizionale di qualità per salvaguardare saperi e manualità ormai sempre più prossime a scomparire;

o   Dare spazio ai più piccoli con tanti laboratori con attività divertenti e istruttive…per formare le nuove generazioni.

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Team Pedercini Racing: Jordi Torres svetta tra i piloti indipendenti ad Assen

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  • 19 Aprile 2019

Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più importante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadere per davvero in pista”.


WORLDSSP
Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

Kyle Smith # 11 – Pilota:
“Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

Fontepr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
[email protected]
+393928394600

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Università degli Studi di Bergamo – Comitato Etico e Consigliera di Fiducia a garanzia di un ambiente di lavoro e di studio rispettoso della dignità delle persone

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  • 19 Aprile 2019

L’Ateneo, tra i primi in Italia a dotarsi nel 2016 di un regolamento per l’integrità e l’etica nella ricerca, introduce la consigliera di fiducia, una figura garante della dignità delle persone. L’avvocato Elena Bigotti garantirà la neutralità, la riservatezza e l’indipendenza rispetto ai casi trattati per il prossimo triennio.

L’avvocato Elena Bigotti sarà consigliera di fiducia dell’Università degli Studi di Bergamo per il triennio 2019-2021. Si tratta di una figura istituita per la prima volta nell’Ateneo orobico, su proposta del Comitato unico di garanzia agli organi di ateneo che, attraverso un bando, hanno selezionato l’avvocato Elena Bigotti, una persona esterna all’Università garante della neutralità, riservatezza e indipendenza rispetto ai casi trattati.

La consigliera di fiducia si è presentata alla Comunità accademica lunedì pomeriggio 15 aprile nella sala Galeotti della sede di via dei Caniana dell’Università.  Un’ occasione di confronto e formativo sul ruolo chiave del codice etico e comportamentale per la vita dell’ateneo. Studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo hanno condiviso il contesto normativo in relazione all’adempimento dei diritti/doveri connessi alla didattica, al rapporto reciproco, alla corretta gestione di casi di molestia, vessazione, mobbing, nonché ad un corretto utilizzo degli strumenti di comunicazione.

L’istituzione della consigliera di fiducia rappresenta un nuovo tassello del percorso intrapreso dall’Ateneo a garanzia di un ambiente di lavoro e di studio rispettoso della dignità delle persone (Art. 18-20 del Codice etico dell’ateneo).

«L’Ateneo di Bergamo è stato uno delle prime università italiane a dotarsi nel 2016 di un regolamento per l’integrità e l’etica nella ricerca – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo – avente come obiettivo la definizione e il rispetto  dei principi e dei valori etici, dei doveri deontologici e degli standard professionali sui quali si fonda una condotta responsabile e corretta da parte di chi svolge, finanzia o valuta la ricerca scientifica nonché da parte delle istituzioni che la promuovono e la realizzano. L’applicazione dei principi e dei valori e il rispetto della deontologia e degli standard professionali sono garanzia della qualità stessa della ricerca e contribuiscono ad accrescere la reputazione e l’immagine pubblica della scienza, con importanti ricadute sullo sviluppo della stessa e sulla società. Su questa linea ci è sembrato più che corretto accogliere la proposta del Comitato di istituire una figura esterna garante del codice etico dell’Ateneo. Siamo certi che l’Avvocato Bigotti sia un grande valore aggiunto per tutta la Comunità accademica».

Il Comitato per l’integrità e l’etica nella ricerca è un organismo indipendente che, nel favorire lo sviluppo dell’integrità e dell’etica della ricerca, con una prospettiva di pluralismo etico, esprime pareri in materia di etica della ricerca, bioetica e biodiritto, inclusi gli aspetti etici, deontologici e giuridici ricompresi nel Regolamento per l’integrità e l’etica nella ricerca dell’Ateneo, e più in generale nell’ambito della Research Integrity, così come descritta in letteratura e nelle principali Carte e Convenzioni internazionali. Il Comitato, altresì, su richiesta dei ricercatori, valuta i profili etici dei progetti di ricerca che coinvolgono l’essere umano, qualsiasi altro essere vivente e materiali biologici. Il Comitato verifica che i protocolli di ricerca presentati siano idonei a generare conoscenza scientifica.

Componenti comitato etico

Prof. Elvio Cossali (UniBg)

Prof. Gianvito Martino (Università San Raffaele)

Prof. Fabrizio Fracchia (Università Bocconi)

Prof.ssa Michela Cameletti (UniBg)

Prof. Santino Maletta (UniBg)

 

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A Milano ad un mese dall’avvio oltre 1.300 servizi di lavanderia a domicilio con la app CleanGoo che ora punta a Roma, Bologna e Torino

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  • 19 Aprile 2019

E’ iniziata a gonfie vele l’era del bucato 4.0 ad opera di CleanGoo, la prima e unica app che digitalizza le lavanderie portando il laundry service a domicilio. Ad un mese dall’avvio, sono oltre 1.300 i servizi totali offerti, con una media di 40/50 consegne giornaliere suddivise fra clienti finali e operatori del settore turistico che offrono soggiorni di breve periodo. Il progetto, lanciato a Milano, con il coinvolgimento di 10 lavasecco nasce con l’obiettivo di mettere in rete e far rivivere le lavanderie storiche della città, ed entro la fine dell’anno interesserà ben 50 lavanderie milanesi, per poi estendere il proprio raggio d’azione, nel 2020, anche ad altre città italiane.

Sviluppata dalla tech company spagnola Cuatroochenta e disponibile sia per iOs che per Android, l’app è una vera e propria rivoluzione nel mondo delle lavanderie presenti in città, molto spesso imprese familiari, con un servizio di qualità e attenzione al cliente impeccabile, ma molto spesso destinate a scomparire nella logica di un mercato sempre più competitivo. I capi lavati e stirati attraversano la città su due ruote, raggiungendo il cliente a casa o in ufficio con caratteristici scooter con un visibile cassone blu, 7 giorni su 7, dalle h. 7 alle 23.

Gli utenti possono selezionare la migliore lavanderia della città in base alle loro esigenze, al prezzo, alla velocità o alla prossimità, ed effettuare l’ordine sia dal sito sia dalla app. Tramite l’app, gli utenti saranno in grado di tracciare il proprio ordine e sapere in tempo reale che tragitto sta facendo il rider per il ritiro e la riconsegna dei capi. Con una meccanica win-win, l’app è l’unica sul mercato che coniuga le esigenze di flessibilità degli utenti con la professionalità di attività tradizionali (possono entrare a far parte del network, infatti, solo lavanderie di comprovata esperienza che vengono selezionate in base all’alta qualità del servizio offerto). È possibile inoltre optare anche per la sola formula take away, provvedendo in maniera autonoma al ritiro dei capi in lavanderia e dimezzando quindi i costi finali.

Attiva sia sul canale B2C che per il B2B, coinvolgendo le attività di home rent e short stay, e che dal prossimo anno metterà a disposizione degli utenti un sistema di rating con cui poter valutare il servizio offerto. Un modo per coinvolgere attivamente gli utenti, con l’obiettivo di mantenere sempre alta l’attenzione sulla qualità del servizio offerto.

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Arte & Parole – XI edizione

Arte & Parole
Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea
17 aprile / 6 maggio 2019
Inaugurazione 17 aprile ore 19.00

ARTISTI: Annalisa Astrologo – Maya Brittain – Dimitri Coromilas – Elisa Lobello – Silvano Debernardi Sonia Mazzoli – Chiara Orfini – Nicola Tella

A CURA DI: Sonia Mazzoli

DEGUSTAZIONE VINI a cura di: Marina De Giorgi e Diana Daneluz

La Galleria GARD presenta da mercoledì 17 Aprile l’XI° edizione della mostra ARTE & PAROLE , esposizione collettiva di Arte Contemporanea, sono otto gli artisti selezionati : “Annalisa Astrologo – Maya Brittain – Dimitri Coromilas – Elisa Lobello – Silvano Debernardi Sonia Mazzoli – Chiara Orfini – Nicola Tella “, diversi per stile, linguaggi e tecniche. Obbiettivo della mostra è creare un’esposizione ricca di generi artistici che rende omaggio alla parola creando una con-fusione tra comunicazione verbale e visiva, il comune denominatore delle opere in esposizione è l’unione dell’opera con la parola, intesa non solo come parola reale, ma come verso, poesia, a volte immaginaria, collegata inconsciamente all’opera stessa.

Annalisa Astrologo: Nasce a Roma il 25/12/69. Non vedente dalla nascita. Frequenta le scuole speciali per i ciechi e anche quelle per normodotati. Consegue la Maturità Magistrale, per poi Laurearsi in Letteratura Teatrale Italiana. Lavora come operatore telefonica presso un’azienda sanitaria locale. Ha sempre amato l’Arte, inizia a manipolare l’argilla nel 2006. Nei primi quattro anni si dedicata alla ceramica frequentando corsi presso una scuola privata, in seguito approda alla San Giacomo “ Scuola Delle Arti Ornamentali “, dove segue corsi di ceramica, scultura e modellazione scultorea. Frequenta un corso per scultori non vedenti presso la scuola d’Arte Sacra a Firenze. Le sue opere sono state presentate in numerose esposizioni collettive.

Maya Brittain : Di origine Giapponese e Americana, ma nata e cresciuta a Roma. Cresciuta nell’ambiente artistico internazionale di Roma, è stimolata fino da piccola a investigare diversi strumenti di espressione, motivo per cui si laurea in architettura a Chicago. Il lavoro la porta a vivere a New York City, e dopo questa parentesi decennale a rientrare in Italia.  Come cittadina del mondo in lei convivono culture drasticamente diverse ma profondamente radicate, che hanno reso naturale la messa in discussione dell’identità e hanno generato la sua visione obliqua e precaria dell’esistenza.  I suoi lavori le permettono di comunicare, riconoscere e documentare il lato emotivo dell’esistenza.

Dimitri Coromilas: (Atene, Grecia 1947) Essenzialmente Architetto e Designer con un forte accento artistico e culturale, di Arte ne fa poca da far vedere in pubblico. Preferisce occuparsi dell’arte di altri , come curatore, critico e mercante, ha realizzato fino ad oggi circa centocinquanta mostre presentando opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Ha pubblicato oltre duecento testi di critica e di presentazione di Artisti. Ha pubblicato una rivista di arte in Grecia, Tehni/Art. Ha diretto la propria Galleria d’Arte a Sant Fe, Nuovo Messico negli Stati Uniti. Lentamente ma progressivamente presenta la propria arte al pubblico. Ultimamente ha pubblicato un compendio di Politiche Culturali.

Elisa Lobello: Nasce come grafico pubblicitario. Dopo una lunga esperienza lavorativa come cartografa, si avvicina alla pittura prediligendo la tecnica dell’acquarello. Nella sua continua ricerca di espressioni artistiche in cui identificarsi si specializza nella progettazione ed elaborazione di opere in Raku, antica tecnica di ceramica giapponese, Bucchero etrusco e Vetrofusione, tecniche in cui  riesce ad esprimere tutta la sua creatività trasmettendola anche ai suoi allievi nei seminari da lei svolti. In questo periodo elabora opere in carta,creando gioielli piccole sculture e Altered book. Le sue esperienze artistiche l’hanno portata a partecipare a numerose mostre e ad essere socia della Galleria D’Arte e Design GARD, dove ha svolto il ruolo di direttrice dei laboratori artistici. Nell’estate 2018 ha riaperto con Sonia Mazzoli  come socie della Cooperativa di Comunità Anversiamo, la vecchia Fornace della Ceramica nel Comune di Anversa Degli Abruzzi, organizzando visite e laboratori di avvicinamento alla manualità,progetto denominato Arti&Mestieri.

Silvano Debernardi : Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design. Nell’estate 2018 riapre con Elisa Lobello  come socie della Cooperativa di Comunità Anversiamo, la vecchia Fornace della Ceramica nel Comune di Anversa Degli Abruzzi, organizzando visite e laboratori di avvicinamento alla manualità, progetto denominato Arti&Mestieri.

Chiara Orfini: Nasce a Roma nel 1993, cresce nella zona del litorale romano e studia al liceo artistico Ripetta. Prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, indirizzandosi verso la grafica editoriale, si laurea nel 2018 con il massimo dei voti. Già dalle prime esperienze collaterali si avvicina al mondo del libro d’arte, ovvero libri che si presentano come sculture. Nel 2016 espone presso la mostra Camera book con l’opera Progetti e percorsi, nello stesso anno espone in occasione dello scambio culturale presso l’Accademia di belle arti Eugeniusz Geppert, Wroclaw, Polonia, con l’opera Attraverso. La passione per l’oggetto libro va oltre alla scultura, infatti si finalizza all’ideazione di una casa editrice che si prefigge lo scopo di realizzare libri rilegati a mano, al momento prosegue la sua formazione con un master in editoria. Dopo aver appreso le competenze che spaziano in tanti ambienti diversi è volenterosa di comunicarle agli altri, infatti tiene corsi di legatoria, tecniche di realizzazione di fogli di carta fatta a mano e decorazioni della stessa.

Nicola Tella: Laureato in Architettura, segue i corsi del Centro Sperimentale di Cinematografia diplomandosi come scenografo. Parallelamente all’attività di architetto, firma scenografie ed aiuto-regie per il cinema e la tv realizzando costruzioni nei più grandi stabilimenti cinematografici romani. A Roma ha uno studio di architettura dove si eseguono progetti di nuova edificazione, di recupero del patrimonio storico monumentale e di allestimento museale. È dottore di ricerca in tecnologia dell’architettura ed è stato professore a contratto per l’insegnamento di materie tecnologiche presso la Facoltà di Architettura Ludovico Quadroni (Università di Roma La Sapienza). Ha curato pubblicazioni relative all’ambito disciplinare di appartenenza mentre, all’interno dei propri corsi universitari, ha istituito, parallelamente agli insegnamenti tecnico-scientifici, lezioni e seminari sull’immaginario tecnologico in architettura e sul rapporto tra natura ed artificio. Ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali di architettura. Con i lavori scaturiti dalle proprie ricerche grafiche e plastiche, ha realizzato mostre personali e collettive.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.

La serata sarà accompagnata da Vini pregiati. In Degustazione un vino di visciole che parte da lontano, nella storia di regioni come Marche ed Umbria addirittura dal 400. Giuseppe Polchi, storico farmacista di Pietralunga, in provincia di Perugia, nei primi anni del 900 mise tuttavia a punto una ricetta originale, pensata per armonizzarne gli ingredienti ed esaltane le qualità?. Seguendo la ricetta del bisnonno, Nicola Polchi produce ancora oggi il Sollucchero di Monte Valentino, realizzato con cura nel piccolo laboratorio umbro. Uno dei simboli della produzione enogastronomica pietralunghese, molto apprezzato all’estero, viene prodotto ogni anno in circa 4000 bottiglie. Definito “ liquore da meditazione”, la sua bassa gradazione alcolica e il suo sapore delicato e profumato ne fanno il compagno ideale di dolci, formaggi, cioccolato.  Dall’Umbria alla Toscana l’altro vino proposto ai visitatori di Arte&Parole,  Da Zero 2016 Toscana Igt. – Sangiovese per il 95%, Merlot per il 5%, uve biologiche certificate. Affinato in tini di acciaio e poi imbottigliato, dal profumo intenso e fruttato, contribuirà alla tavolozza della Galleria col suo colore rosso rubino.

DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide

INAUGURAZIONE: Mercoledì 17 Aprile – dalle ore 19.00

DURATA : Dal 17 Aprile al 6 Maggio 2019

ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)

INGRESSO: libero
Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]
Ufficio stampa: Marina Zatta

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Reputazione Online Azienda: Nasce Ingredienti Magazine dedicata alle eccellenze del territorio

Aprile 2019 nasce un nuova Riviste online: Ingredienti Magazine che vuole raccontare le eccellenze del territorio nazionale, dedicato ad artigiani, imprenditori, agricoltori, creativi e innovatori che ogni giorno coltivano l’armonia fra ciò che fanno e il luogo in cui lavorano.

Andiamo a cercare le loro storie nelle botteghe, nelle fabbriche, nelle cantine e nella bellezza di ambienti naturali. Sono storie da raccontare per far conoscere un Italia produttiva, che svolgono con amore e passione il proprio mestiere, tenendo viva la tradizione, trasmettendo un patrimonio di cultura e conoscenza.

Con articoli, immagini e docuweb, per scoprire un Italia in modo diverso, attraverso gli occhi di chi si sente a casa nel proprio territorio e ne racconta la bellezza nel suo intero.

Ingredienti Magazine è una azienda di comunicazione di Padova che opera in tutto il territorio nazionale e fin da subito si è rivelata partner efficace e strategico per prestigiose realtà del territorio e non solo.

Nato per soddisfare le esigenze nei vari settori merceologi e offrire soluzioni di comunicazione integrata per tutti i budget, l’agenzia è specializzata nella creazione di contenuti per il web (copywriting, foto, video), Press Office & Digital PR, Relazioni Pubbliche.

La bontà della reputazione online di un’azienda (Brand Reputation) dipende anche dai suoi risultati sui motori di ricerca, i quali influiscono pesantemente sul potere commerciale della medesima.

“Se cerco il mio nome+cognome o il nome della mia azienda, quali sono i risultati? Recensioni o informazioni negative, concorrenza, o semplicemente sono quasi inesistente sul web?”

E’ possibile cambiare questa tendenza?

Una strada da seguire passa per la content dissemination, distribuzione di contenuti ottimizzati (brand, personaggio pubblico, prodotto) del soggetto in questione, con l’obiettivo di promuoverne un’immagine positiva, nei risultati dei principali motori di ricerca, Google, Bing e Yahoo!

Nell’ottica di Digital Transformation l’intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell’ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

A questo proposito Ingredienti Magazine ha affidato i Servizi di Comunicazione alla Digital Agency WebConsulting SMPRESS, agenzia esperta nella Distribuzione delle Notizie Online (Brand News Sharing), il cui obiettivo è quello di dare maggiore VISIBILITA’ al BRAND in RETE.

FonteIngredienti Magazine

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Finanza, i mercati emergenti pagano la “sporgenza di posizionamento”

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  • 12 Aprile 2019

Se parole come inflazione e spread sono ormai delle presenze assidue dei nostri discorsi (chi non le ha sentite ai TG di recente?), ci sono concetti del mondo economico che rimangono strettamente confinati nell’ambito della finanza specialistica. Uno di questi è la “sporgenza di posizionamento”.

La finanza specialistica e il fenomeno della sporgenza

finanza emergentiCon essa si descrive quella situazione nella quale i gestori dei patrimoni hanno già fatto scorta sufficiente di un certo asset finanziario, per cui anche se la sua appetibilità cresce, non si assiste ad un aumento della domanda. In sostanza i gestori dell’alta finanza hanno già accumulato volumi notevoli di quell’asset mentre il loro prezzo aumentava, per cui adesso non hanno più interesse a comprare. Questa situazione si è presentata nel caso concreto nei Paesi emergenti.

Nonostante la situazione economica complessiva di questi paesi sia migliorata molto da inizio anno, le loro valute non sono diventati degli asset finanziari molto appetitosi. Non si sta assistendo a una crescita del loro valore. Malgrado ci sia stata una forte virata in chiave più morbida da parte della Fed, il dollaro americano ha mantenuto la sua forza rispetto al paniere di valute dei mercati emergenti (lo evidenzia un indice che si chiama MSCI EM Currency Index, oppure il CCI commodity channel index è stabile). Anzi, ad essere precisi il cambio del dollaro contro molte di queste valute è cresciuto.

Le ragioni della sporgenza di posizionamento

Ma perché alla complessiva ripresa dei mercati azionari dei Paesi emergenti, non ha fatto seguito anche una crescita delle valute nazionali? Secondo uno degli istituti più importanti del mondo della finanza, l’Institute of International Finance, è proprio qui che entra in gioco il fenomeno di “sporgenza di posizionamento”. I gestori avrebbero già fatto scorta sufficiente delle monete dei Paesi emergenti durante i vari anni caratterizzati dalle politiche monetarie espansive delle banche centrali dei Paesi avanzati. Per questo, si sostiene, ogni nuova virata dovish da parte della Fed ha avuto effetti meno pronunciati nel dare slancio al cambio delle valute nazionali EM. Se questo è il motivo principale, accanto ci sono anche altre ragioni che possono variare da paese a paese. Ad esempio gli investimenti diretti in molti casi sono stagnanti, e chi sa come fare trading sul forex sa benissimo che ciò incide sull’andamento dei cambi. In particolare maggiore resilienza è stata osservata fra le monete dei Paesi e asiatici e dal rublo russo.

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Nuovo Servizio Avvisami: aggiornamenti relativi al servizio idrico per i cittadini

Messaggi istantanei con la clientela: la sperimentazione di Lario Reti Holding sulle interruzioni di servizio della rete idrica grazie ad Avvisami.

Con l’affidamento ventennale del servizio idrico provinciale di Lecco, avvenuto nel 2016, Lario Reti Holding ha dato vita ad un importante progetto, composto da più fasi e che coinvolge tutti i reparti aziendali: la semplificazione ed il miglioramento dei rapporti con la clientela.

L’obiettivo del progetto – tutt’ora in corso – è quello di potenziare ed estendere i canali di contatto con i cittadini, siano essi tradizionali (fisici e telefonici) oppure digitali e “smart”. Oltre ad ottenere risultati migliori nella relazione con la clientela, tali iniziative hanno anche il compito di liberare risorse da dedicare ad altre e nuove attività a supporto degli utenti stessi.

Il progetto si compone di più fasi, di cui alcune completate già negli anni scorsi: la razionalizzazione degli orari degli sportelli territoriali, il potenziamento del contact center telefonico, la revisione del sito web, i servizi di autolettura e bolletta online, la creazione degli sportelli digitali. Servizi tesi, nella loro complessità, a rendere Lario Reti Holding più vicina ai cittadini.

Nuovo servizio Avvisami: di cosa si tratta?
Il più recente passo verso l’obiettivo sopra esposto è stato il lancio del Servizio Avvisami, un sistema di comunicazione diretta con l’utenza. Attivato a metà marzo, è gratuito per i cittadini e finalizzato ad informali, in tempo reale, di eventuali aggiornamenti relativi al servizio idrico: sospensioni improvvise o programmate, lavori in corso, novità dal servizio clienti, questionari di soddisfazione, ma anche newsletter ed eventi.

Si tratta di un servizio di comunicazione innovativo, che supera le tradizionali mailing list o i gruppi delle app di messaggistica istantanea e chat. I destinatari, infatti, sono selezionabili in base alla localizzazione dei punti di consegna acquedotto posizionati lungo i 2.400 chilometri di rete idrica del gestore lecchese.

Selezionando il Comune, le vie e i numeri civici interessati dall’interruzione del servizio, infatti, il sistema ricerca i contatti all’interno del proprio database, presentando all’utente della piattaforma il numero di utenze idriche trovate e la relativa percentuale di contattabili.

Il sistema, sviluppato ad hoc per Lario Reti Holding dalla digital agency Trizero di Galbiate (LC), permette inoltre la registrazione da parte di clienti indiretti, cioè di coloro che non sono intestatari di un contratto con Lario Reti Holding ed abitano, per esempio, in condominio o case plurifamiliari. Per gli intestatari di un contratto, inoltre, vi è la possibilità di aggiungere più numeri di cellulare, consentendo quindi a tutti i membri della famiglia di ricevere gli avvisi.

Come funziona Avvisami?
Avvisami è una web-app accessibile e fruibile anche da tablet e smartphone. I dati gestiti dall’applicativo sono provenienti da diverse fonti, quali: il gestionale del Servizio Clienti, le landing page dedicate ad attività particolari (adesione alla Bolletta Online, concorsi, registrazione alla newsletter, ecc.) oppure la pagina di iscrizione principale avvisami.larioreti.it

Tra le funzionalità avanzate già a disposizione di Lario Reti Holding vi è la generazione di reportistica e conferma di invio messaggi, che viene condivisa automaticamente con i tecnici e gli operatori della zona e del settore interessati dall’avviso. È inoltre possibile inserire destinatari “una tantum” sia per quanto riguarda il messaggio di servizio, sia per quanto riguarda la reportistica.
I destinatari dei messaggi di servizio sono anonimi, gli operatori di Lario Reti Holding, cioè, non vengono a conoscenza dei nomi né dei numeri di telefono che stanno contattando, in modo da garantire la privacy e ridurre la condivisione di dati sensibili.
Al sistema possono accedere più operatori, con credenziali e permessi diversi a seconda della tipologia e dei livelli di uso.

Sono in sviluppo altre funzionalità?
Sono già in via di sviluppo ulteriori funzionalità, quali, ad esempio, la possibilità di fare “scale up” degli avvisi interni di utilizzo del sistema coinvolgendo, in maniera automatica ed in base alla territorialità o alla gravità della situazione, anche gli Amministratori locali o gli uffici tecnici dei Comuni.
Inoltre, sarà possibile visualizzare degli alert a schermo qualora si stesse selezionando – tra i destinatari di messaggi per interruzione del servizio – delle utenze non disalimentabili oppure delle aziende che fanno un grande uso di acqua per i processi produttivi.

L’autore
Matteo Grazioli
m.grazioli@larioreti.it

Responsabile della Comunicazione di Lario Reti Holding S.p.A., è l’ideatore e Project Manager del sistema Avvisami nonché il coordinatore dei progetti di comunicazione digitale e tradizionale della società. Laureato in Relazioni Internazionali e con un diploma di master in Marketing, è stato in precedenza Digital Project Manager e consulente di comunicazione nel settore digitale.

FonteTrizero

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Gli studenti di medicina all’estero si raccontano sui social

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  • 12 Aprile 2019

Un approccio pratico, con tanto spazio per la sperimentazione. Per sentirsi in prima linea, in corsia, già durante gli anni di studio. È questo uno degli aspetti che più ha colpito gli aspiranti medici italiani che in migliaia hanno seguito l’influencer e YouTuber @giulinmedicine nella sua study visit alla Masaryk University di Brno. Un’esperienza che Giulia, studentessa ventitreenne laureata in medicina in Italia, ha affrontato in compagnia di Medicor Tutor, realtà specializzata nella formazione universitaria internazionale degli studenti di medicina.

Giulia, che con il suo canale YouTube “About Giulia” parla a quasi 60.400 persone e con Instagram si rivolge a 28 mila follower, è volata in Repubblica Ceca per prendere parte alle lezioni della Masaryk University, Ateneo riconosciuto come uno dei 500 migliori al mondo, al 165° posto nel ranking europeo. Ha partecipato così alle lezioni di Istologia ed Embriologia, al seminario di Biochimica e a quello di Anatomia ed anche ad una lezione in ospedale tenuta dal Preside di Facoltà. Il tutto, conoscendo più da vicino gli studenti italiani, trascorrendo con loro una “giornata tipo”: dall’ospedale universitario “University Hospital Brno” al “CEITEC” – Central European Institute of Technology , un centro di ricerca all’interno del Campus universitario che si occupa principalmente di scienze della vita, materiali avanzati e nanotecnologie, dall’University Campus Library, in cui sono presenti oltre 600 postazioni dedicate allo studio, fino all’Anatomical Museum con la visita al “Bone Collector”, passando per le zone relax.

Un tour che Giulia ha condiviso con i suoi follower, che sono rimasti colpiti dall’approccio pratico adottato dall’università, con il coinvolgimento diretto degli studenti in attività laboratoriali e le dissection weeks. Una modalità di insegnamento che, affiancata alla didattica d’aula, consente agli aspiranti medici di mettere alla prova le proprie capacità. Il tutto, con il valore aggiunto dell’apprendimento in lingua straniera. Tantissimi commenti, infatti, sono stati dedicati proprio allo studio in lingua inglese che, se da un lato spaventa, dall’altro affascina riconoscendolo come uno strumento utilissimo per le future prospettive di carriera.

«Quando mi hanno proposto di visitare con Medicor Tutor la Masaryk University di Brno, non ci ho pensato due volte. La mia è una generazione che ha davanti tante sfide, ma anche tante opportunità e la carriera internazionale è una di queste. Per questo, ho scelto di condividere questa esperienza con i miei follower. Come racconto nel mio profilo Instagram, infatti, credo nel potere dei social media non per influenzare, ma per ispirare chi si relaziona con me e averlo potuto fare su un tema così delicato e importante per il futuro della mia generazione è stato straordinario. Credo siano emersi temi molto sentiti sui quali varrebbe la pena riflettere» – dichiara la YouTuber Giulia.

«Studiare all’estero per le ragazze e i ragazzi italiani significa poter costruire le fondamenta per una carriera internazionale. È stato molto stimolante per noi poter conoscere più a fondo, tramite Giulia, le curiosità, i dubbi, gli interessi di tanti giovani aspiranti medici portandoli, grazie alla grande potenza dei social network, oltre i confini italiani per far scoprire loro più da vicino una realtà che rappresenta sempre di più il futuro della formazione in campo medico-sanitario» – commenta Janina Holesovska, cofounder di Medicor Tutor.

MEDICI ITALIANI ALL’ESTERO

Secondo una ricerca della Commissione Europea, tra il 1997 e il 2017, circa il 70% di tutti i professionisti italiani che hanno trovato un’occupazione all’estero erano medici, dentisti, farmacisti e chimici veterinari. Non solo: secondo il Rapporto 2018 sulle libere professioni di Confprofessioni, a livello europeo le professioni infermieristiche si pongono ai vertici della classifica (con circa 160 mila richieste di autorizzazione), seguite da 133 mila medici, 35 mila fisioterapisti, 24 mila dentisti, 13 mila farmacisti e 12 mila chimici veterinari. E anche in Italia l’indice della mobilità è in linea: al primo posto ci sono i medici con circa 12mila domande di trasferimento permanente, seguiti dagli infermieri (circa 9 mila domande). I Paesi più attrattivi sono: il Regno Unito (scelto dal 32% degli infermieri) e la Svizzera (scelta dal 26% dei medici).

MEDICOR TUTOR

Medicor Tutor è una società che accompagna gli studenti preparandoli a una carriera universitaria in medicina con prospettive internazionali seguendo i ragazzi nella preparazione del test d’ingresso e accompagnandoli durante l’intero percorso di studi con un’assistenza continua e capillare. Ad oggi Medico Tutor segue circa 700 provenienti da tutta Italia che frequentano le Facoltà di Medicina e Odontoiatria presso la Charles University di Praga, la Masaryk University di Brno, l’Universidad Europea de Madrid, la European University Cyprus di Nicosia a Cipro e l’Università Pavol Jozef Safarik di Kosice. Gli iscritti alla Pleven Medical University sono invece tutti in Medicina e alla Universidad Europea de Valencia per la sola facoltà di Odontoiatria. Solo nel 2018 ben 128 studenti (su 139 candidati) hanno superato il test di ingresso o processi di selezione per una di queste

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IL GRUPPO SME.UP CRESCE IN FRIULI VENEZIA GIULIA CON SINTE.SYS

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  • 12 Aprile 2019

Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, acquisisce il 30% delle quote di SINTE.SYS Srl, Software house di Udine oggi Software Partner di ACG-TeamSystem e Business Partner di IBM. Un importante incontro con una realtà di professionisti del settore, dimostrata da anni di attività con referenze positive.

Azienda specializzata con personale certificato, SINTE.SYS Srl ha maturato nel corso degli anni un Know-How capace di fornire soluzioni e applicazioni nell’ambito gestionale dell’amministrazione, della distribuzione e della produzione. Il lavoro a stretto contatto con il cliente favorisce il raggiungimento della valorizzazione dell’offerta, anche attraverso lo sviluppo di software di qualità per le piattaforme gestite.

Il Gruppo Sme.UP, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 13 sedi tra Milano, Torino, Reggio Emilia, Lecco, Cuneo, Brescia, Vicenza e Padova, con oltre 446 collaboratori e più di 1500 clienti si propone di essere leader nel mondo delle soluzioni applicative per le imprese, potendosi avvalere di soluzioni proprie di categoria ERP sviluppate all’interno di un laboratorio di 40 persone.

«Siamo molto soddisfatti di questa acquisizione che ci permette di far crescere la nostra famiglia. L’acquisizione infatti risponde alla scelta attuata negli anni da parte del gruppo di affiliarsi ad organizzazioni già presenti sul territorio locale, continuando così a crescere grazie a questa nuova filiale in Friuli Venezia Giulia e di procedere nella giusta direzione rispetto all’ambito organizzativo aziendale», come espresso da Roberto Magni, M&A Manager del Gruppo Sme.UP.

«La partecipazione di Sme.UP  nel capitale di Sinte.Sys, rafforzerà ulteriormente il valore della nostra offerta, aumentando la qualità delle soluzioni e dei prodotti, andando così a migliorare il servizio ai nostri clienti. In un mercato sempre più veloce, unire le forze, valorizzare la qualità dell’offering proposto ed ampliare il perimetro di azione sono sicuramente gli ingredienti migliori per imporsi e vincere le sfide del futuro» ha commentato Giorgio Peres, Presidente e CEO di Sinte.sys.

Per Sme.UP l’ accordo non è una ordinaria operazione societaria; l’acquisizione del 30% di SINTE.SYS Srl risponde all’esigenza di puntare sia sulla qualità dell’offerta sia sull’affidabilità e sulla competenza dei partner.

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Fai da te Giardinaggio Primavera

Sono iniziati i corsi di Inerteco per piccoli e grandi lavori di fai da te primaverile, un giardinaggio per chiunque. Trovate le indicazioni a questo link sul sito web Inerteco, con sede a Roma e Tivoli.

Inerteco realizza principalmente gabbione armato, gabbione tradizionale e gabbionate metalliche, ma si occupa anche della migliore materia prima, con ciottoli di pietra in ogni tipo e colore, a disposizione dei clienti a prezzi da ingrosso. I più belli e appariscenti sono naturalmente i ciottoli di marmo carrara bianco e marmo carrara rosa, per i quali potrete accedere ad alcune offerte che non troverete certo nei rivenditori al dettaglio. Inerteco, infatti, acquista direttamente in cava, e mette a disposizione del pubblico la stessa qualità di ciottolo levigato.

Il ciottolo Marmo carrara e il ciottolo levigato

Il ciottolo marmo carrara è perfetto per i vialetti di accesso e di passaggio per giardini e terrazzi con erba vera o sintetica. E’ utilizzato per delle splendide bordure e per creare angoli di attenzione in ogni zona interna o esterna.

Inoltre il ciottolo e la pietra possono essere utilizzati perfettamente per realizzare una pacciamatura definitiva, che non abbia bisogno di essere continuamente reintegrata come con la corteccia, ad esempio. I ciottoli e la pietra formano una barriera perfetta alle erbacce del giardino, e ne rendono impossibile la propagazione. Intorno alla base delle piante, poi, oltre a questo vantaggio di essere un materiale pacciamante, danno un punto luce fantastico di giorno, e un angolo illuminato ai raggi della luna di notte, valorizzabile ancora di più con luci a led e tradizionali, anche senza necessità di collegamenti elettrici (con pannello solare per essere autoalimentati).

Trovate tutte le informazioni sul sito Inerteco nell’area per la realizzazione di interventi del fai da te, ma potete anche chiamare e contattare la Inerteco via mail a [email protected] oppure ai numeri Tel 06.86802420 – Tel/Fax 0774.381655 – Contatto Tecnico 24h/24: Cell. 335.5312039

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Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci: partito il countdown verso Cortina 2021

La 45esima edizione dei Campionati Mondiali di Sci Alpino è giunta al termine. Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, era presente alla cerimonia di chiusura della rassegna iridata, in occasione della quale ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci. Il viaggio verso Cortina è ufficialmente iniziato.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton riceve la Bandiera Internazionale dello Sci

“Un viaggio lungo, lunghissimo” così Alessandro Benetton ha definito il biennio che condurrà ai Campionati Mondiali Di Sci Alpino, in programma a Cortina dall’8 al 21 febbraio 2021. Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 era presente ad Are, in Svezia, per assistere alla cerimonia di chiusura della 45esima edizione della rassegna iridata. È stato effettuato il classico passaggio di consegne: l’imprenditore trevigiano ha ricevuto la Bandiera Internazionale dello Sci e insieme al sindaco ampezzano Gianpietro Ghedina ha dato ufficialmente il via al countdown. L’Italia sarà sotto i riflettori del mondo dello sci, Cortina ospiterà i più grandi campioni internazionali e sebbene sia una sfida impegnativa e di grande responsabilità, Alessandro Benetton non si tira indietro. I lavori per organizzare al meglio la manifestazione sono in corso. L’obiettivo è quello di valorizzare al massimo il meraviglioso territorio delle Dolomiti, predisponendo nuovi impianti e organizzando eventi di interesse, il tutto secondo una logica di sostenibilità, per rispettare il più possibile il territorio. Sarà un mondiale “zero emissioni”.

Alessandro Benetton: formazione e carriera del fondatore di 21 Invest

Trevigiano, classe 1964, Alessandro Benetton è il fondatore di 21 Invest. L’azienda che ha costituito nel 1992, a soli 28 anni, rappresenta una delle più grandi società di private equity italiane. Dopo aver avviato la propria carriera all’estero, lavorando a Londra presso la Goldmann Sachs International, in qualità di analista, è stato Presidente di Benetton Formula dal 1988 al 1998 con cui ha vinto 3 titoli mondiali. Attualmente Alessandro Benetton è anche Consigliere d’Amministrazione di Edizione Holding, di Autogrill e Presidente di Fondazione Cortina 2021, l’ente incaricato di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Oltre al titolo di Cavaliere del Lavoro, tra i numerosi riconoscimenti ricevuti vanta il Premio EY Imprenditore dell’Anno (2011), il Premio Vittorio De Sica (2014) e il Premio America della Fondazione Italia USA (2016).

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Aumentare le visite di un sito web attraverso Articoli e Directory

Chi gestisce un progetto in rete è alla costante ricerca dei metodi migliori per aumentare le visite di un sito web. Molti esperti del settore si sono pronunciati a riguardo, dando dei consigli basati sulle loro esperienze personali e sui loro progetti di successo. Nel corso degli anni sono state proposte numerose tecniche per aumentare le visite di un sito ed alcune di queste hanno dimostrato di poter dare un grande contributo al miglioramento dei risultati di un portale online.

Le due Tecniche a confronto

Un primo metodo per aumentare gli ingressi su un sito web consiste nell’inserire il portale nelle principali directory. Avere il proprio sito su una Directory Italia Gratis dà la possibilità di aumentare la visibilità del progetto, inserendolo in un portale specializzato nella raccolta dei migliori siti web dei diversi settori. I portali specializzati sono organizzati in categorie e sottocategorie, all’interno delle quali sono raccolti ed elencati tutti i siti web che hanno deciso di inserire il loro link, insieme ad una breve descrizione del progetto.

Tanti webmaster puntano molto sulle directory, perché con queste è possibile anche ottenere dei link di qualità, i quali danno un contributo per aumentare l’autorevolezza del sito. Questo si riflette anche in una maggiore facilità di posizionamento dei contenuti che sono già stati pubblicati e di quelli che saranno pubblicati in futuro. Un buon posizionamento sui motori di ricerca si traduce in un aumento del traffico organico, che a sua volta può tradursi in un aumento delle conversioni.

Non bisogna dimenticare che sfruttare le directory consente di aumentare le visite di un sito web anche attraverso il traffico diretto proveniente proprio dalle directory. Scegliendo con cura quali directory utilizzare, sarà possibile che il proprio link venga visualizzato da centinaia di persone diverse e che alcune di queste clicchino perché interessate: in questo modo si otterranno degli accessi che potrebbero portare a conversioni interessanti.

Oltre alle directory, un altro metodo molto utilizzato per incrementare le visite è l’Article Marketing Gratis. Questa pratica consiste nella stesura di articoli, all’interno dei quali sono presenti uno o più link diretti al proprio sito. Gli articoli devono essere ospitati da altri portali ed in rete ve ne sono molti che si occupano proprio di offrire ai proprietari di siti web la pubblicazione gratuita.

Per sfruttare al massimo le potenzialità dell’Article Marketing Gratis bisogna ricordare che i contenuti che vengono pubblicati devono essere di reale utilità per il lettore, perché solo in questo modo si potrà sperare che si posizionino bene sui motori di ricerca e che il lettore interessato clicchi sui link presenti al loro interno.

Un errore commesso spesso è di realizzare articoli di bassa qualità, scritti solo per ricevere un link in ingresso, senza tenere a mente che questa pratica può risultare anche controproducente se non viene sfruttata nella maniera appropriata. Se invece la realizzazione dei contenuti viene fatta con cura ed i portali in cui pubblicarli sono scelti con attenzione, l’article marketing si può rivelare uno dei migliori metodi per incrementare le visite del sito web e per migliorare la sua autorevolezza.

Romaweblab | Realizzazione Siti Web Roma

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Il Parco Faunistico Le Cornelle alza il sipario sul nuovo rettilario e dà il benvenuto a cinque specie rare

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  • 1 Aprile 2019

Esotico, affascinante, culla di biodiversità: il Parco Faunistico Le Cornelle, sabato 30 marzo, inaugura il nuovo rettilario. Una new entry in cui saranno ospitate 5 diverse specie di rettili e che rafforzerà la mission del Parco: creare un rapporto sempre più forte tra uomo e animali, dando la possibilità ai visitatori di osservare esemplari unici in contesti naturali e autentici.

I lavori, durati da novembre 2018 a fine marzo 2019, sono stati eseguiti con una tecnica molto particolare che ha consentito, lavorando il calcestruzzo su una struttura in ferro, di ricreare le rocce che caratterizzano gli ambienti originari delle specie ospitate. Nel rettilario, infatti, saranno presenti cinque grandi teche, contornate da piante, liane, tronchi e ampie vasche d’acqua. Il tutto con riscaldamento a pavimento e particolari sistemi di illuminazione artificiale, necessarie per mantenere l’habitat naturale sia per le piante che per gli animali.

Qui, i visitatori potranno ammirare cinque nuove specie: il Pitone Reticolato ancestrale, il Pitone Reticolato albino, il Pitone verde, il Varano delle rocce e la rarissima Iguana rinoceronte. Tutti esemplari nati in altre strutture o presso allevatori appassionati e arrivati al parco dopo questa ristrutturazione che ha visto portare l’attenzione sulla specie dei rettili. Gli esemplari sono stati trasportati nel nuovo rettilario con agili contenitori che hanno garantito loro il giusto calore (si tratta, infatti, di esemplari che vivono tra i 20 e i 32 gradi, con punte di 40 gradi a seconda della specie). Uno spostamento che i rettili hanno affrontato con serenità tanto che anche il più anziano, il pitone reticolato ancestrale che ha già 5 anni d’età, ha “viaggiato” senza alcuno stress.

Una volta arrivati nel rettilario, gli esperti del Parco si sono presi cura di loro, provvedendo alla loro alimentazione (si cibano soprattutto di mammiferi, rettili e uccelli proporzionati alla loro taglia, in alcuni casi anche insetti, uova e vegetali) e al loro benessere in generale, dalla gestione delle teche al mantenimento di temperatura, luce e umidità.

«Siamo molto felici di poter donare al Parco e ai suoi visitatori questo nuovo ambiente, curato nei minimi particolari e realizzato con tecniche costruttive avanzate. Sappiamo di aver garantito l’ambiente migliore a delle specie rare e insolite: animali molto utili e preziosi per gli ecosistemi ma che spesso, a torto, vengono poco considerati o peggio, poco amati. Una tendenza che speriamo di invertire, stimolando la curiosità e l’interesse di tutti coloro che verranno a farci visita» – dichiara il direttore del Parco Faunistico Le Cornelle, Davide Guadagnini, ricordando che la popolazione del Parco, che ha da poco riaperto i suoi cancelli inaugurando la stagione 2019, è destinata a crescere: sono in arrivo due femmine di scimmie Saimiri e sono previsti fiocchi rosa e azzurri nelle famiglie dei fenicotteri, dei tapiri e si spera, presto, anche tra i felini.

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Gestionale Aziendale Personalizzato con FileMaker® anche per dispositivi mobili

Qualsiasi azienda, per la produzione e gestione dei suoi processi operativi interni, dovrebbe avvalersi del supporto di un’applicazione studiata su misura. Sul web se ne trovano diverse, tra i software gestionali più usati c’è sicuramente FileMaker ®, scopriamo perchè.

Per lo sviluppo di applicazioni e gestionali aziendali sono sempre più diffusi ambienti RAD (rapid application development) che favoriscono maggiore velocità di sviluppo, e facilitano l’organizzazione di un’elevata quantità di informazioni.

Risparmio di tempo e focalizzazione sulla soluzione delle problematiche, sono le caratteristiche che da sole, dovrebbero indurre a considerare l’utilizzo di software su misura, soprattutto in un’epoca dove tutto è estremamente accelerato ed è forte la necessità di avere a disposizione strumenti informatici in grado di semplificare costantemente le operazioni richieste dalla propria attività.

Per un’azienda, oggi è determinante conoscere a fondo i problemi interni di gestione e sapere come risolverli. La possibilità di utilizzare un gestionale ottimizzato anche per i dispositivi mobili, aiuta in maniera sostanziale a migliorare l’organizzazione di tutto il processo produttivo, grazie alla versatilità di personalizzazione del sistema implementato localmente o su cloud.

Uno su tutti, è ben rappresentato da FileMaker ®, una piattaforma con 20 anni di consolidata presenza sul mercato, che sta vivendo una fase accelerata da quando Apple ha deciso di uscire allo scoperto.

Questo strumento risulta ottimale per la creazione di applicazioni Client/Server in grado di “girare” indifferentemente su sistemi operativi Apple (MacOS e iOS), Windows che su ambienti misti, per accrescere e ottimizzare le operazioni che contribuiscono alla produttività di un’impresa.

In Italia, FileMaker® viene già utilizzato da migliaia di aziende che, grazie alla semplicità di approccio, si sono autoprodotte gestionali aziendali su misura.

Una fase di fermento operativo si è palesata in occasione della Fatturazione Elettronica, dove tutte le aziende che da anni usano FileMaker®, hanno implementato questa nuova, per certi versi complessa, funzionalità.

Il Team Trizero è lieto di contribuire da 18 anni alla diffusione della conoscenza operativa dei metodi utili per realizzare applicazioni su misura, essendo parte attiva della crescita, a volte esponenziale di molte aziende.

Ci sono termini ormai consolidati che definiscono questo modo di realizzare gestionali custom che potremmo riassumere in:

  • Struttura Modulare
  • Scalabilità
  • Integrazione (con sistemi/applicativi esterni)
  • Tempi di gestione ridotti

In tempi più recenti, si sono aggiunte altre importanti caratteristiche, che contribuiscono a fare la differenza rispetto ad altri software meno evoluti:

  • Ottimizzazione Mobile (per iPhone e iPad)
  • Servizi Cloud integrati

Di seguito le considerazioni di Fabio Polvara, CEO di Trizero, sull’utilizzo di FileMaker:

“sono convinto che, nel panorama mondiale, non esista nulla di più versatile e coinvolgente di FileMaker per la realizzazione di applicazioni veramente performanti.
Versatile stà a significare avere sempre a disposizione il dato corretto dove e quando ti serve, significa pensare costantemente ad applicazioni proiettate al futuro.
Coinvolgente, si manifesta ogni volta che l’imprenditore sente di aver contribuito, a ragione, pesantemente alla realizzazione del gestionale, questo per noi è sempre fonte di soddisfazione.”

FonteTrizero

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Terna, l’AD e DG Luigi Ferraris lancia il più alto piano di investimento di sempre

Terna pronta a investire 6,2 miliardi di euro per il miglioramento della rete elettrica: l’intervento dell’AD e DG Luigi Ferraris alla presentazione del Piano 2019-2023.

Luigi Ferraris

Terna: la soddisfazione dell’AD e DG Luigi Ferraris per i risultati 2018

“Sono molto soddisfatto dei risultati conseguiti nel 2018: sono dati in crescita e sono stati raggiunti tutti gli obiettivi economico-finanziari prefissati”: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris commenta i risultati dello scorso anno che il CdA ha approvato lo scorso 20 marzo. Numeri che permettono al gruppo di presentare il Piano Strategico 2019-2023 con “una robusta generazione di cassa a sostegno di una forte accelerazione impressa agli investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese”. Qualche dato: “Abbiamo un EBITDA, margine operativo lordo, che si attesta a 1 miliardo e 650 milioni di euro, un utile netto che viaggia oltre 700 milioni di euro e soprattutto abbiamo realizzato investimenti per 1 miliardo e 91 milioni di euro con una crescita rilevante rispetto agli anni precedenti”. E su queste basi il gruppo guidato da Luigi Ferraris guarda con entusiasmo all’attuazione del prossimo Piano, con prospettive ancora più alte: investimenti per 6,2 miliardi (un incremento di quasi il 20% rispetto ai 5,3 miliardi previsti nel precedente piano) che rappresentano “l’impegno economico più alto di sempre”, mirato a “sviluppare una rete sempre più resiliente e sostenibile”.

Luigi Ferraris presenta il Piano Strategico 2019-2023 di Terna

L’AD e DG Terna Luigi Ferraris ha parlato della Strategy 2019-2023 nel corso dell’evento di presentazione, organizzato a Milano, a Palazzo Clerici, il 21 marzo. “Sostenibilità e dialogo con il territorio, innovazione e digitalizzazione, persone e know-how industriale, rappresentano gli elementi chiave del nostro sviluppo” ha detto l’AD di Terna, confermando che il gruppo continuerà su questa direzione anche negli anni a venire. Attenzione in primis al rafforzamento della rete di trasmissione nazionale e alle interconnessioni con l’estero, con “attività di rinnovo degli asset e miglioramento della qualità del servizio ed efficienza”. Terna infatti punta a rivestire “un ruolo attivo nella fase di transizione energetica in atto”, permettendo all’Italia di fronteggiare le sfide del settore elettrico “in modo sicuro, efficiente e sostenibile, verso un sistema sempre più interconnesso, decarbonizzato e rinnovabile”. Luigi Ferraris ha inoltre spiegato: “La forte crescita degli investimenti, insieme alla valorizzazione delle nostre competenze in Italia e all’estero, sono alla base di margini operativi in aumento che consentiranno di generare valore per i nostri azionisti”. Nel Piano la crescita di investimenti accompagna quella dei dividendi: dal 2019 al 2021 si prevede infatti un aumento del dividendo per azione pari al 7%, in rapporto al dividendo di competenza dell’esercizio 2018. E un payout del 75% per il 2022 e 2023.

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Truffe false assicurazioni: come difendersi dalle maxitruffe

Sono circa 38 milioni le autovetture private che fanno parte del parco auto italiano e più di 6 milioni i motocicli; ciascuno di essi, per circolare sulle strade in modo regolare deve essere coperto da assicurazione. Negli ultimi anni gli italiani sono diventati bravi a trovare le migliori offerte Rc auto o moto e, secondo un’indagine* condotta da mUp Research per Facile.it, nel 42% dei casi cercano sul web le informazioni per risparmiare.

Un bacino di utenza così grande, chiaramente, fa gola anche ai male intenzionati, ma difendersi da truffe e raggiri è molto più semplice di quanto non possa sembrare; ecco un breve vademecum in 5 punti per tutelarsi e non finire vittime di truffa scoprendo, magari dopo un incidente, di aver sottoscritto una assicurazione fantasma.

1) La sicurezza parte dal preventivo

La prima attività per trovare una polizza assicurativa adatta alle nostre necessità (e anche alle nostre tasche!) è quella di verificare le diverse offerte presenti sul mercato. Per fare questo in assoluta sicurezza è bene rivolgersi solo e soltanto ad operatori autorizzati, siano essi broker, compagnie o siti di comparazione. Se ci si rivolge ad un sito internet poi, è bene verificare che l’indirizzo che appare nella barra di navigazione cominci con https e non solo con http. Quella lettera, che non va sottovalutata, è un importante indice di sicurezza tecnologica che può farci stare più tranquilli.

Se il preventivo che ci attira maggiormente fa capo ad una compagnia che non conosciamo, come ulteriore garanzia possiamo verificare che quell’azienda sia inserita nell’elenco delle compagnie autorizzate ad operare in Italia.  La lista è disponibile per consultazione sul sito dell’IVASS a questo indirizzo:

https://www.ivass.it/consumatori/proteggi/index.html

Se il preventivo che ci interessa ci viene invece offerto da un intermediario, è bene sapere che, per legge, questi soggetti son tenuti a pubblicare sul proprio sito alcune informazioni quali:

  • dati identificativi dell’intermediario, il numero di iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari;
  • la sede legale e le eventuali sedi operative;
  • il recapito telefonico, il numero di telefax, l’indirizzo di posta elettronica e, laddove previsto, l’indirizzo di posta elettronica certificata;
  • di essere soggetto alla vigilanza dell’IVASS;
  • i recapiti per la presentazione dei reclami e la facoltà del contraente di avvalersi di altri eventuali sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie previsti dalla normativa vigente.

Se questi dati non sono disponibili, è bene fare qualche ulteriore verifica prima di procedere con l’acquisto; l’elenco degli intermediari autorizzati è disponibile sul sito dell’IVASS a questo indirizzo:

https://servizi.ivass.it/RuirPubblica

2) Rimanere nei canali ufficiali

Se la compagnia opera in maniera corretta, non cercherà mai di condurvi al di fuori dei canali di comunicazione ufficiali. Ecco quindi che, ad esempio, se ci viene chiesto di comunicare solo tramite sistemi di messaggistica telefonica come WhatsApp o su piattaforme diverse, deve assolutamente scattare un campanello di allarme. Non sono quelli gli strumenti su cui inserire i vostri dati personali, di polizza o, anche, di pagamento.

3) Verificare prima è meglio che pentirsi poi

Prima di firmare il contratto di assicurazione e di pagare il relativo premio è importante verificare nel dettaglio tutte le voci che lo compongono. Fra le principali, che mai vanno trascurate, ci sono sia i massimali, sia le franchigie (la parte del danno che, eventualmente, rimarrà a vostro carico), sia eventuali esclusioni. Inseguire risparmi minimi rinunciando a coperture importanti non è saggio e potrebbe tradursi in grossi problemi. Se non siete l’unico conducente del veicolo o se in casa ci sono minori di 26 anni che possono mettersi alla guida dell’auto, ad esempio, verificate sempre che questi casi siano coperti dalla polizza.  Se poi qualcosa nel contratto non vi è chiaro o è scritto in un modo che non capite, chiedete sempre dettagli precisi tramite i canali ufficiali; non solo è un vostro diritto, ma nel caso qualcosa andasse per il verso sbagliato sareste voi a doverne pagare le salatissime conseguenze.

4) Solo pagamenti tracciati

È chiaro che sia proprio nella fase del pagamento che si concentrano la maggior quantità di tentativi di truffa ed è quindi qui che bisogna porre ancora più attenzione. Anche se vi dovessero proporre sconti incredibili, non fatevi mai convincere a saldare il premio richiesto utilizzando metodi di pagamento non tracciati. La ricarica di carte prepagate o servizi di trasferimento di denaro come Western Union o Money Gram non sono stati creati per questo e, non essendo tracciati, non garantiscono la sicurezza del pagante. Usate solo e soltanto strumenti che consentono di avere certezza della controparte e, anche, di poter eventualmente annullare il pagamento se necessario.

5) Quando arrivano i documenti

Una volta concluso l’acquisto, la compagnia deve inviarvi i documenti. Anche in questo caso diffidate di chi vi propone l’invio attraverso sistemi di messaggistica telefonica o sistemi poco convenzionali, ma non necessariamente dovete mettervi in allarme se l’invio avviene, soprattutto in una prima fase, tramite posta elettronica; questo è un metodo non solo lecito, ma sempre più diffuso anche in Italia. È importante, invece, verificare che tutte le informazioni contenute nel contratto siano corrette e non solo riguardo a voi e al veicolo, ma anche riguardo alla compagnia stessa. Avete ancora il dubbio di non essere coperti da assicurazione?

Prima di mettervi al volante, collegatevi al portale dell’automobilista e inserite la targa del veicolo nella sezione Servizi Online (https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/verifica-copertura-rc); se l’assicurazione è attiva, la vostra polizza risulterà registrata.

In caso contrario, rivolgetevi subito alla Polizia Postale e all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni denunciando l’accaduto, ma siamo certi che, se avrete semplicemente seguito i passi indicati fino a qui, sarete al riparo da ogni problema.

* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

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Offerte tappeti moderni: la scelta ideale per il padrone di casa di cultura

La casa è il luogo dove passiamo gran parte del tempo della nostra vita. Per rendere l’ambiente più piacevole c’è bisogno di un arredamento funzionale, ma che nel contempo sia anche esteticamente valorizzato. Se hai una casa vecchia e vuoi dare un tocco di rinnovo al tuo pavimento, la  scelta non può che rivolgersi all’offerta tappeti moderni. I tappeti sono intrecciati con l’antica tecnica dell’annodatura a mano, tecnica orientale che comporta una persona lavori per diverse ore a un telaio. Questo fa si che l’offerta tappeti moderni si rivolga a un cliente colto che desideri un prodotto di grande valore e di grande gusto estetico. Quanto è piacevole accogliere a casa amici e parenti ed avere nel pavimento del tuo salotto uno di questi fantastici tappeti moderni. Il design di questi tappeti è in stile orientale, quindi si adatta bene a una casa che segua questo tipo di arredamento; questo non sognifica che i tappeti moderni siano pensati esclusivamente per chi abbia una casa in stile più tradizionale, infatti l’offerta tappeti moderni è rivlta anche a chi ha una casa con i mobili dell’IKEA, una casa appunto moderna.

Offerte tappeti moderni orientali: scelta ideale per il padrone di casa colto

L’offerta tappeti moderni è rivolta a un pubblico colto; chi acquista uno di questi tappeti moderni sa che la sua scelta è spinta da grande passione per le culture orientali. Questi tappeti infatti raccontano le storie e le tradizioni dell’antico oriente. Dalle storie dell’Annapurna, antico gruppo montuoso himalayano, a quelle del Tibet, l’affascinante provincia cinese. L’offerta tappeti moderni, se a primo impatto può sembrare rivolta chi abbia molti soldi da spendere, è in realtà proposta per tutte le tasche. Le fasce di prezzo sono ovviamente divise in base alla qualità, alla grandezza e alla fattura del tappeto che si offre. Non esitare a mettere sul pavimento del tuo salotto uno di questi tappeti dell’offerta tappeti moderni. Tutti i tuoi amici e parenti si innamoreranno di questi tappeti e troveranno la tua casa un luogo piacevole ed accogliente in cui passare legiornate. I tappeti moderni sono anche delle ottime idee regalo per una coppia di sposi che si accingono ad andare a vivere in una nuova casa. Se stai pensando a un prodotto eccentrico dal design unico e di ottima fattura la tua attenzione dovrebbe rivolgersi all’offerta tappeti moderni.

Offerte tappeti moderni: uno splendido oggetto adatto a tutte le tasche

Se il prezzo rappresenta un fattore determinante nella scelta di un prodotto non si può di certo tralasciare la splendida fattura di questi tappeti. Il design e il materiale costruttivo resistente di questi tappeti rendono l’offerta tappeti moderni molto interessante. Inoltre non si deve pensare che questi tappeti siano accessibili soltanto a chi ha molti soldi da spendere. L’offerta è invece rivolta ai consumatori di tutte le tasche che con pochi euro vogliono portarsi a casa un oggetto fantastico a buon prezzo di mercato. Non trascurare di approfittare dell’offerta tappeti moderni, farai sicuramente un’ottima figura con gli amici e i parenti.

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Luigi Ferraris: l’AD e DG di Terna è stato premiato nella categoria “Manager Utilities 2018 – Energia”

Per il diciannovesimo anno consecutivo, Agici e Accenture hanno organizzato il loro workshop sulle utilities che, tra le altre cose, premia il miglior manager del settore. Protagonista di questa edizione, per il suo ruolo in Terna, di cui è Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 2017, Luigi Ferraris, premiato nella categoria “Manager Utilities 2018 – Energia”. L’importante riconoscimento si deve all’impegno concreto per un modello energetico più sostenibile, che passa attraverso efficienza, sicurezza e innovazione

Luigi Ferraris

“Manager Utilities 2018”: il premio a Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

Il 2018 è stato un anno importante per Terna e il suo Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Significativo lo sforzo profuso da società e manager nell’apertura di un canale di dialogo con i territori interessati dalle opere, attraverso il progetto “Terna incontra”. Come evidenziato dallo stesso top manager, a margine dell’assegnazione del premio a lui riconosciuto quale “Manager Utilities 2018”, “bisogna sviluppare una cultura dell’ascolto costante e soprattutto spiegare fin dal giorno uno cosa si vuole fare”. In questa logica, secondo Luigi Ferraris, oltre all’iniziativa “Terna incontra”, è di grande importanza intrattenere una relazione quasi costante con i propri stakeholder.

Luigi Ferraris: Terna e il ruolo nella transizione energetica del Paese

Uno degli elementi che fin da subito hanno caratterizzato la gestione di Luigi Ferraris è costituito dall’importanza assegnata al ruolo di Terna nel processo di transizione energetica in atto a livello globale. Ben consapevole del peso di una simile responsabilità, a margine della premiazione che l’ha visto trionfare nella categoria dedicata ai manager delle utilities energetiche, Luigi Ferraris ha ricordato che, secondo un dato dell’International Energy Agency, nei prossimi 20 anni sono previsti circa 20.000 miliardi di dollari di investimenti nel settore energetico. Di questi, un 40% sarà destinato ad energie rinnovabili, un ulteriore 40% alle reti. In questa importante partita, Terna farà dunque la propria parte, secondo Luigi Ferraris, “in termini di investimenti sulla rete italiana e sulle interconnessioni con i Paesi vicini. È importante il contributo di tutti, dalle istituzioni agli enti regolatori, alle imprese che devono investire”.

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La studentessa Martina Bellini bronzo alle universiadi grazie al programma “Dual Career”

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  • 28 Marzo 2019

«Devo ringraziare Unibg perché portandomi alle Universiadi mi ha permesso di vivere un’esperienza bellissima ed emozionante. Sembrava di stare nell’ambiente olimpico a tutti gli effetti. Il livello era molto alto e le gare super competitivo». Così esordisce la 21enne Martina Bellini, fondista del Cs Esercito, al rientro dalla spedizione studentesca in Siberia, a Krasnoyarsk, nel ricevere le congratulazioni del Rettore Remo Morzenti Pellegrini che nel stringerle la mano ha sottolineato: “Studiare è un impegno, un lavoro, allora chi fa sport a livelli agonistici ha un doppio lavoro. A questi studenti l’Ateneo dedica il programma di doppia carriera, che sostiene non solo gli sportivi a raggiungere gli obiettivi di studio ma anche a proporli come modello ai colleghi, perché è importante che gli studenti sfruttino appieno tutte le opportunità offerte dall’Università il cui obiettivo è semplice e ambizioso al tempo stesso: formare laureati sempre capaci, in qualsiasi situazione li porterà la loro vita professionale e civile, di riconoscere la forza di questo processo di crescita nel costruire ogni volta un bagaglio di saperi e di relazioni, aprendosi al mondo per confrontarsi con realtà diverse, ritornando arricchiti e rinnovati nello spirito”.
Nella località russa di Krasnoyarsk, dal 2 al 12 marzo, è andata in scena la 29ª edizione delle Universiadi Invernali. Ad accompagnarla in questa avventura c’erano il suo preparatore storico Giulio Visini e il responsabile Fisi degli universitari Paolo Carminati, entrambi bergamaschi.
La fondista iscritta all’Università degli Studi di Bergamo ha portato a casa una medaglia di bronzo, ottenuta nella staffetta disputata insieme alle compagne di squadra della nazionale under 23 Ilenia Defrancesco e Francesca Franchi. «Sapevamo di poter fare bene nella staffetta. Era la prova su cui puntavamo di più. L’obiettivo era salire sul podio, e ci siamo riuscite». Il terzetto italiano è stato battuto solo dal team russo e da quello giapponese. E grazie a questa medaglia Martina Bellini riceverà il premio dell’esenzione dal pagamento delle tasse per l’anno accademico.
Studentessa del dipartimento di economia, la bergamasca di Clusone riesce a conciliare l’attività agonistica di altissimo livello allo studio universitario grazie alla dual career. «Appena arrivata in Università dalle scuole superiori ho fatto molta fatica a ingranare. Non c’erano solo le gare invernali, ma anche i raduni estivi. Non sapevo come organizzarmi per rispettare le date degli appelli d’esame. Con la dual career è cambiato tutto, in meglio. Frequentare l’università part-time e avere un tutor al mio fianco mi aiuta a proseguire negli studi».
Il tempo dedicato allo studio per la giovane sciatrice azzurra si concentra nei periodi in cui è a casa, in assenza di competizioni in giro per il mondo e raduni con il Cs Esercito e la nazionale. «Mi porto da studiare anche nelle trasferte ma in quelle occasioni devo focalizzarmi sulla gara. Con la dual career ho ritrovato l’equilibro fra attività sportiva e percorso universitario; la sola difficoltà, per quanto mi riguarda, è la discontinuità nello studio».
Materia preferita? «Economia aziendale, e, in generale, le discipline poco teoriche». Il prossimo obiettivo da studentessa? «Punto a dare un altro esame nel mese di maggio». La doppia carriera della talentuosa fondista è solo agli inizi.

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Mercato delle auto elettriche, c’è il boom ma non per tutti

Nonostante si continui a parlare del boom del mercato delle auto elettriche, i metalli più direttamente coinvolti da questa situazione non stanno certo passando un buon momento. Litio e cobalto infatti hanno tradito le aspettative degli investitori, e sono interessati da un calo perdurante delle quotazioni.

Litio, cobalto e mercato delle auto elettriche

mercato delle auto elettricheSebbene si tratti di un segmento meno noto tra le commodities – gli investitori sono più interessati a petrolio, oro e altre materie prime più note – la loro dinamica è finita nel mirino di molti analisti. Litio e cobalto infatti sono due materiali che, per loro natura, dovrebbero avere un grosso impiego nel mercato delle auto elettriche. Giacché si è capito che proprio questo sarà il futuro del mercato automobilistico, non ci sarebbe ragione per assistere a una improvvisa inversione di tendenza al ribasso delle quotazioni di questi due metalli. Eppure è successo.

Fino a circa un anno fa, i prezzi di litio e cobalto sembravano vivere una marcia inarrestabile, con il relative volatility index RVI che schizzava verso l’alto vista la vivacità del momento. Erano infatti trascinati dalla spinta di ottimistiche previsioni sull’andamento della domanda, ma poi tutto si è bloccato. E dopo poco la marcia ha invertito direzione ed ha cominciato a spingere al ribasso. I prezzi delle due materie prime sono andati a picco, facendo capire che non si trattava solo di una semplice inversione fisiologica.

Cosa è cambiato nell’ultimo anno

Cosa è accaduto allora? Probabilmente ad essere cambiata è la percezione delle possibilità di utilizzo di questi due metalli. Avrebbero dovuto essere i più utilizzati in futuro, sulla spinta del boom del mercato delle auto elettriche. Questo, unitamente alla strutturale scarsità di queste materie prime, avrebbe dovuto sostenere i prezzi. E invece oggi la scarsità di litio e cobalto non è più avvertita come un problema. Segno chiaro che non sono ritenuti più così necessari per il mercato delle auto elettriche, e che il comparto crescerà ad un ritmo tale da non mettere a dura prova le riserve di metalli.

La reazione dei prezzi è stata quindi logica. Il cobalto è scivolato a meno di terzo dei 100mila dollari per tonnellata di aprile 2018. Ha perso circa il 40% per cento del suo valore in pochi mesi, con l’Adx indicatore trading che punta ancora al ribasso. Anche il mercato del lito se la passa maluccio. La sua quotazione infatti è precipitata ai livelli minimi degli ultimi tre anni.

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La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza sotto i riflettori dei massimi esperti italiani riuniti per due giorni al Teatro Sociale a Bergamo Alta

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  • 18 Marzo 2019
Grande partecipazione al Teatro Sociale di Bergamo Alta per la prima giornata del convegno “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo, in collaborazione con l’ordine professionale degli Avvocati, il Consiglio Notarile di Bergamo e il Tribunale di Bergamo.
<<Come Ordine sono davvero orgogliosa di aver organizzato questo importante convegno sulla nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza, un tema quanto mai “caldo” e all’ordine del giorno – afferma Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo-. Per i professionisti iscritti al nostro Ordine e, in particolare, per coloro che ricoprono il ruolo di curatore fallimentare, liquidatore giudiziale e commissario si tratta infatti di un cambiamento epocale considerato che la legge sul fallimento che “sta andando in pensione” risale a ben 77 anni fa: come professionisti vogliamo essere quindi attori fondamentali di questo passaggio storico>>.
Tanti i temi trattati da Accademici ed esperti della materia, intervenuti quest’oggi per fare chiarezza sui punti ancora oscuri della riforma e sui mutamenti che investiranno i protagonisti delle procedure concorsuali.
Primo tra tutti Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, già Presidente aggiunto della Corte di Cassazione che ha analizzato la struttura e gli obiettivi del Codice della Crisi, elencandone anche le criticità che riguardano principalmente l’organicità di questa riforma che sostituisce dopo oltre 70 anni la legge fallimentare, il cui impianto risultava decisamente superato.
Rordorf ha infatti spiegato che l’intenzione del legislatore era di ricomprendere tutte le ipotesi di insolvenza all’interno di un quadro organico, compresa l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, che invece è rimasta fuori dalla riforma, così come la specializzazione dei magistrati. Alcune procedure invece, come quelle di risanamento, sono state rese fin troppo burocratizzate.
Una riforma definita da più parti “incompleta” in cui pesa la mancata previsione di tribunali specializzati così come le criticità riguardanti il nuovo Albo dei curatori fallimentari, commissari giudiziali e liquidatori. L’intera normativa relativa alla crisi d’impresa infatti, entrerà in vigore nel 2020, mentre una serie di norme, tra cui quella attinente all’istituzione dell’Albo, sono operative già dal 16 marzo di quest’anno. Occorre dunque un regolamento attuativo che definisca tutte le regole di funzionamento, in caso contrario l’Albo rischia di non poter operare. È inoltre emersa la richiesta di rivedere il termine temporale di quattro anni entro cui bisogna aver ricevuto i quattro incarichi di curatore, commissario e liquidatore che permettono di iscriversi in prima battuta all’Albo così come la questione degli attestatori, i cui incarichi non vengono indicati tra quelli che permettono l’ingresso nell’Albo stesso.
Interessante il confronto tra la legge fallimentare, andata in pensione dopo 77 anni e la nuova riforma, approfondito dal Dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, così come le affinità e le divergenze tra fallimento e liquidazione presentate dal Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma.
Il tema del procedimento unitario di regolazione della crisi o dell’insolvenza è stato affrontato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Piemonte Orientale e il Dott. Giovanni Nardecchia, Giudice nel Tribunale di Monza mentre il tema delle nuove misure cautelari e protettive è stato discusso dal Prof. Avv. Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise e dal Dott. Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione. A coordinare la giornata, la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.
L’evento, che vede il patrocinio di Corte d’Appello di Brescia, Tribunale di Bergamo, Regione Lombardia, Confindustria Camera di Commercio Provincia e Comune di Bergamo, Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei ragionieri continuerà nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 18.30, sempre nella suggestiva location del Teatro Sociale di Città Alta.
Coordinerà la seconda sessione di lavoro, la Dott.ssa Maria Rachele Vigani, Presidente della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che modererà il dibattito dal titolo “Le procedure di allerta: organi di controllo, indicatori della crisi, ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa”.
<<Si tratta di una riforma storica la cui ratio muove dalla volontà del Legislatore di salvaguardare la continuità dell’impresa e, in questa direzione, l’aver approntato il meccanismo delle procedure di allerta risponde a questa esigenza. Come commercialisti crediamo che questo appuntamento sia un primo importante passo nella svolta che l’ormai “ex fallimento” avrà da qui ai prossimi anni>>, conclude Maria Rachele Vigani.
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ELSE Corp Illustra le 5 Fasi dell’Evoluzione del Settore Beauty al Cosmoprof 2019 

Milano, 15 Marzo 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience), per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha preso parte anche quest’anno, come principale partner tecnologico all’edizione annuale di Cosmoprof e Cosmopack Awards: gli eventi, organizzati da Cosmoprof Worldwide Bologna , dedicati all’intera filiera produttiva del settore beauty che si sono tenuti a Bologna da Giovedì 14 a Lunedì 18 Marzo 2019.  

 

Andrey Golub, CEO e Co-Fondatore di ELSE Corp è stato invitato a partecipare per il secondo anno consecutivo a contribuire, insieme ad uno speciale insieme di esperti, ad uno dei CosmoTalks 2019, la serie di incontri dedicati da Cosmoprof all’approfondimento dei principali temi e cambiamenti che interessano il settore. Una serie di professionisti, sviluppatori tecnici e trendsetters ha discusso in relazione al tema “RETAIL X BEAUTY” illustrando cosa ci si potrà aspettare nei prossimi anni per i diversi canali di vendita. Nella sua presentazione, Andrey Golub  ha mostrato l’evoluzione dell’industria del beauty in generale ( Le cinque fasi del Beauty Retail”), a livello di brand, retailers e consumatori, partendo da quando la tecnologia ancora non era utilizzata, per arrivare ad oggi, dove i dispositivi di Realtà Aumentata e di Intelligenza Artificiale assumono sempre maggiore rilevanza nel settore. Ha poi evidenziato le complessità e le opportunità che le aziende si trovano ad affrontare nell’ambito delle tecnologie e del retail come risultato del cambiamento dei modelli di business e dell’approccio al cliente. 

 

Inoltre, ELSE Corp ha preso parte al “Concept Store” allestito da Centdegrés che consentiva ai visitatori di sperimentare queste nuove tecnologie. Oltre ad ELSE Corp all’interno dell’area erano presenti altre quattro compagnie. Phillips Interacts ha proposto l’app Signify per migliorare la gestione dell’illuminazione all’interno dei negozi, Viewtoo ha presentato invece “ZAPPAR”: un’app in grado di trasformare qualsiasi oggetto fisico in forma digitale. HOLOFIL ha allestito delle “beauty experiences” attraverso l’utilizzo degli ologrammi mentre Revieve ha offerto il proprio servizio di skincare personalizzata sulla base di un’analisi della pelle effettuata grazie ai selfies e ai video caricati dai visitatori, sulla base dell’Intelligenza Artificiale. 

 

Anche quest’ anno Cosmoprof e Cosmopack Awards sono stati un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’industria cosmetica a livello internazionale e le nuove soluzioni tecnologiche che andranno ad influenzare il futuro del settore, nel quale assumeranno sempre più rilevanza personalizzazioni, esperienze d’acquisto su misura, Realtà Aumentate, Realtà Virtuali, Ologrammi e Intelligenza Artificiale. 

 

 

ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire INSIEME il futuro del Retail e della Shopping Experience!  

 

Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.cosmoprofawards.com/it 

 

Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmoprof-awards-2019  

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Ora puoi ottenere un codice LEI da Registro LEI in poche ore.

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  • 18 Marzo 2019

La maggior parte delle aziende ha bisogno di ottenere rapidamente il codice LEI per eseguire una transazione. All’inizio del 2019 Registro LEI ha reso l’applicazione LEI e la convalida dei dati ancora più convenienti e veloci per il cliente.

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Paesaggi… immaginari – mostra a Portici

Paesaggi… immaginari

esposizione di arte contemporanea

un progetto di Giovanni Mangiacapra per
Associazione Connessioni Culture Contemporanee
Evento promosso dalla Città Metropolitana di Napoli
Complesso Monumentale
REALE REGGIA BORBONICA DI PORTICI
dal 22 marzo al 3 maggio 2019
Inaugurazione Venerdì 22 marzo ore 17.00

Patrocini:
Consiglio Regionale della Campania – Comune di Napoli
Comune di Portici – Comune di Ercolano
Banca Etica – Dipartimento di Agraria – Centro Muse – Art Glace

Collaborazione Associazione Culturale Soqquadro
Artisti partecipanti:
Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Miro Gabriele, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura.

Curatela
Marina Zatta e Giovanni Cardone
all’apertura della mostra interverranno
Elena Coccia – Giovanni Cardone – Giovanni Mangiacapra
Evento abbinato: Momento Musicale del Conservatorio San Pietro a Majella
Esecutori: Federica Chello, violino – Monia Massa, violoncello

Il Titolo della mostra, Paesaggi….immaginari vuole sottolineare la capacità della Natura di interagire con le sensibilità poetiche nella creazione artistica.

Cos’è un Paesaggio?

E’ una Visione, uno sguardo dattorno che, all’improvviso, ci riempie di Meraviglia, o di Orrore, o di Curiosità, o di mille cose all’unisono. Cose sempre, eppure mai viste, in un attimo ci catturano, ci trascinano e fanno tracimare le nostre emozioni.

I nostri occhi all’improvviso ci distraggono dai pensieri, ci immergono in una dimensione inaspettata nella quale rimaniamo immobili: basta un secondo, la frazione di un attimo ed ecco che usciamo da noi stessi per trovarci immersi nel Mondo.

Questa visione ha sempre rappresentato per gli artisti un irresistibile desiderio di esprimere il proprio sentire, lo sguardo degli Artisti rende immobile la meraviglia, eternizza l’attimo nelle loro opere e questa esposizione vuole rendere omaggio alla narrazione artistica del Paesaggio, alla stimolazione poetica che esercita su chi fa Arte.

L’Arte si nutre e al contempo nutre il Mondo, si meraviglia e meraviglia, si racconta e narra, si incuriosisce e si fa curiosa, coniuga l’Uomo e il Mondo, ricollega il cordone ombelicale tra Noi e lo Spazio, tra la nostra mortalità e l’eternità del cosmo.

Gli artisti in mostra si esprimono con stilistiche e tecniche diverse, ma in questo percorso espositivo sono accomunati dalla capacità di raccontarci il Mondo delle loro Visioni stimolando nello spettatore la nascita di una nuova Meraviglia dello Sguardo.

L’esposizione è ospitata nella Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore ed uno a valle, esteso fino al mare.

La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia. Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri.

Il sito di Portici si rivelò profondamente intriso di memorie sepolte: ad ogni scavo della terra qualche meraviglia del passato riemergeva alla luce. I reperti, provenienti dalle città sepolte di Ercolano e Pompei e ben presto formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758, successivamente le collezioni di archeologia furono trasferite a Napoli e costituirono il nucleo dell’attuale Museo Archeologico Nazionale.

Il Sito Reale di Portici, oggi centro museale è luogo in cui convivono l’anima archeologica e l’anima scientifica. Il parco, a monte e a valle dalla Reggia conserva spazi di flora mediterranea, coltivi, vivai di specie pregiate di grande interesse per gli studiosi , con i suoi squarci paesaggistici, rappresenta per il visitatore un’affascinante immersione nella natura.

Location: Reale Reggia Borbonica di Portici
Indirizzo: Via Università 100 – Portici (Na)
Durata della Mostra: dal 22 marzo al 3 maggio 2019
Orari di apertura: giovedì 15:00/18:30 venerdì 9:30/18:30 sabato: 9:30/18:30 domenica 9:30/13.30
Sponsor: buffet offerto dalla Gelateria del Gallo
Info: [email protected] cel 339 7919227
Ingresso gratuito

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Alessandro Benetton: il dialogo con la rete prosegue grazie a #21ChangeMakeers

Alessandro Benetton, fondatore di 21 Invest e attualmente impegnato come Presidente di Fondazione Cortina 2021, si è sempre dimostrato al passo con i tempi aprendosi al dialogo con il mondo della rete. In questo contesto, ha lanciato #21ChangeMakers, la nuova rubrica video per discutere di uno dei temi a lui più cari: “il cambiamento”.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton lancia #21ChangeMakers

Fondatore di 21 Invest e Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton è anche attivo nel mondo virtuale. Un anno fa lanciava #UncaffèconAlessandro, una rubrica su YouTube per affrontare diversi temi quali sport, arte o impresa, mentre il 2019 inizia all’insegna di #21changemakers. Sulla scia dell’iniziativa precedente, Benetton dialoga con la rete sul tema del “cambiamento”. Un argomento a lui molto caro, in quanto motivo ricorrente della sua vita e carriera professionale. Tra le motivazioni che l’hanno spinto: “La trasformazione digitale si è radicata all’interno della nostra società a tal punto da modificarne le dinamiche. Non mi sono fatto impaurire, ho cominciato a raccogliere feedback e nuovi stimoli e così ho pensato di coinvolgere anche altre persone che come me fossero promulgatori del cambiamento in tutte le sue sfumature: nell’imprenditoria, con la tecnologia, tra i giovani, nell’arte e nello sport”.

Gli ospiti di Alessandro Benetton

Nella propria avventura, Alessandro Benetton non sarà da solo. Dialogherà con alcune personalità eminenti di settori diversi dal suo. L’obiettivo è quello di trovare punti in comune con il mondo dell’impresa e che siano uno stimolo per ampliare i propri orizzonti e migliorarsi. Tra gli ospiti di Alessandro Benetton ci sono Pasquale Gravina e Alessandro Baricco. Il primo, uno sportivo di successo, un pallavolista che dalla sua piccola Campobasso è arrivato a sfiorare l’oro Olimpico e che possiede un palmares eccezionale; il secondo, lo scrittore torinese alla continua ricerca di “vibrazioni” per sfuggire dalla routine quotidiana. Cosa condividono queste due personalità con l’imprenditore trevigiano? L’intraprendenza, il coraggio, la voglia di andare oltre i propri limiti e mettersi in gioco per acquisire delle nuove consapevolezze. Il punto cruciale del dialogo con Gravina è la complementarietà tra la figura dell’atleta e del manager, mentre dal confronto con Baricco emerge l’importanza della componente emozionale, che si rivela fondamentale soprattutto nei momenti decisivi della nostra vita.

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Luigi Ferraris (Terna): la riscoperta di tesori artistici

È risaputo che, spesso, durante i lavori infrastrutturali si ritrovino tesori artistici e culturali che hanno segnato il cammino della civiltà. Terna, guidata da Luigi Ferraris, collaborando con le istituzioni locali, ha reso possibile il recupero e la valorizzazione di numerosi siti archeologici.

Luigi Ferraris

Terna: la riscoperta di tesori nascosti

I cantieri degli interventi relativi a infrastrutture e servizi, spesso, portano alla luce reperti storici e tesori artistici che si celano sotto le strade della città. Uno dei principali player italiani dello sviluppo infrastrutturale elettrico è Terna. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris include tra i propri valori la tutela e la valorizzazione del territorio, oltre alla sostenibilità e alla sicurezza che caratterizzano le loro opere. Nel corso dei lavori di riassetto delle reti elettriche, i cantieri del gruppo hanno più volte rinvenuto dei siti archeologici e ne hanno permesso lo studio, lavorando in sinergia con le istituzioni locali. Non solo arte; sono riemerse anche alcune tracce drammatiche della storia d’Italia: un esempio è costituito dai lavori di razionalizzazione della rete elettrica di Torino, nel cantiere di Borgo San Paolo, che hanno portato alla luce un rifugio antiaereo allestito sotto la fabbrica Automobilistica. Si trattava di una struttura che doveva salvare le vite dei 4.000 lavoratori durante gli improvvisi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale unita a simboli, storie e ricordi di quegli anni tragici.

Terna e Sovrintendenza: una sinergia vincente

Una delle collaborazioni più significative tra Terna e la Sovrintendenza si verificò a Roma. Durante il progetto di riassetto della rete elettrica della capitale d’Italia, il gruppo di Luigi Ferraris era impegnato nella realizzazione di una nuova linea in cavo interrato. I tecnici di Terna rinvennero nell’attuale quartiere di San Lorenzo un’ampia necropoli scavata nel tufo costituita da 7 gallerie e 75 loculi. Puntualmente, fu coinvolta la Sovrintendenza per creare un gruppo di esperti ad hoc composto di archeologi e tecnici al fine di concordare soluzioni di immagazzinamento di tali reperti. Presto verrà pubblicato uno studio scientifico che cataloga quanto ritrovato e illustra, in maniera dettagliata, il complesso progetto di recupero che ha portato alla luce un patrimonio storico così immenso, frutto di una sinergia vincente tra Terna e la Sovrintendenza. Un valore aggiunto per il gruppo di Luigi Ferraris.

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Concerto di Pasqua 2019 Dalle tenebre alla sua ammirabile luce

Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” Concerto di Pasqua 2019 dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

Postato il marzo 2, 2019 di assnapoli

L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta ” Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” titolo del Concerto di Pasqua 2019 che verrà realizzato il 14 aprile 2019 alle h.18.30,nel giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli : protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, ideatori e direttori artistici del Concerto, con il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l’arpista Gianluca Rovinello, il pianista Maurizio Iaccarino e con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.

Verrà rappresentata una narrazione in musica,immagini e parole della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in lingua napoletana, con progetto immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo curato da Davide Guida.

Il racconto della Passione sarà articolato dell’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach,Pergolesi, Stradella,Refice,Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff,Massenet,Cocciante che si alterneranno alla recitazione di passi tratti da un’edizione volgarizzata in lingua napoletana da un intellettuale napoletano del 1860 del Vangelo di San Matteo.

Dall’incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo,espressa dal tradimento di Giuda,fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, passando attraverso gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, illustrate dalle veristiche scene pasoliniane, musica,canto,immagini e parole accompagneranno gli spettatori con grande pathos, emozioni, coinvolgimento a vivere ed a riflettere su uno degli Eventi capitali e più straordinari della storia del cristianesimo ed a viverlo come preparazione alla festività della Pasqua imminente!

L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a sfondo benefico che l’Associazione Culturale Noi per Napoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità!

L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania , sarà seguita dalle telecamere di “In Citta” delle giornaliste Lorenza Licenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di Davide Guida.

Il Concerto sarà preceduto a partire dalle h.17.00 dalle visite guidate alla Basilica dello Spirito Santo a cura di Medea Art .http://www.medeart.eu/

Contributo di partecipazione € 15

Infoline : 3394545044/ 327 7589936

Email : [email protected]

http://www.noipernapoli.it

Tickets point: Edicola Piazza del Gesù

Biglietterie Go2 ( Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/

Tickets online https://www.go2.it/

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News Salute e Benessere

Premiazione Rete Città Sane

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  • 2 Marzo 2019

La premiazione di oggi è il segno di una grande sensibilità degli amministratori locali che hanno capito che costruire città e mandare messaggi che promuovono stili di vita sani, il mangiare in maniera appropriata e iniziative che servono a mantenerci attivi per tutto il nostro percorso di vita è un’azione fondamentale e importante per la salute della comunità e dei singoli cittadini. Complimenti a tutti i cittadini che hanno seguito con entusiasmo le iniziative messe in campo dagli amministratori locali con Ats Bergamo”. Con queste parole l’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera si è congratulato per i risultati raggiunti dal programma Rete Città Sane promosso da Ats Bergamo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e con i Comuni che, nella sala Lombardia di Ats di Bergamo sono stati premiati per essersi distinti nel corso del 2018 nella promozione della salute e del benessere dei propri cittadini.

Un’iniziativa di forte impatto – ha sottolineato il direttore sanitario di Ats Carlo Albero Tersalvicome dimostrano i numeri dei partecipanti saliti in 5 anni a 23 comuni per un totale di 330 mila cittadini, il 30% della popolazione della provincia di Bergamo, coinvolti in ben 600 azioni di prevenzione e miglioramento del benessere e della qualità della vita grazie all’impegno della propria amministrazione comunale a favore della salute. Azioni trasversali, che toccano tutta la popolazione, dall’infanzia agli anziani, attraverso pratiche di miglioramento della qualità della vita a 360°: dall’attività fisica all’alimentazione, dal consumo di alcol e tabacco alla salute mentale. Una partecipazione cresciuta in modo significativo nel corso degli anni a conferma di quanto la salute sia un patrimonio condiviso, a cui ogni ente e cittadino può contribuire prendendosi la responsabilità del proprio agire”.

L’iniziativa, a cura dell’UOS Promozione della Salute del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Ats di Bergamo, coinvolge i residenti dei Comuni iscritti alla Rete (Albino, Alzano Lombardo, Brignano Gera d’Adda, Bergamo, Caravaggio, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Paladina, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno) impegnati ad attuare azioni concrete e di riconosciuta efficacia per migliorare la salute e il benessere dei cittadini, seguendo un percorso pluriennale e mettendo in atto politiche ed iniziative che coinvolgano attivamente i cittadini e le associazioni presenti sul territorio.

 

Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, sottolinea il ruolo attivo dei Comuni nel progetto Città Sane, dichiarando “coinvolgere gli Enti e le Istituzioni Locali che promuovono buone pratiche, ma anche gli stessi cittadini che si rendono protagonisti dell’attività di promozione della propria salute, risponde all’esigenza di “fare rete” nel perseguire l’obiettivo di migliorare la salute delle comunità locali”.

Il programma Rete Città Sane, nato nel 2013 ispirandosi all’iniziativa “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha l’obiettivo di migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, costruendo un network provinciale tra le comunità locali e l’Agenzia di Tutela della Salute per promuovere e implementare azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini. Le amministrazioni comunali giocano un ruolo fondamentale in favore della salute e del benessere di tutti i cittadini nel corso di tutta la vita.

 

Sono i comportamenti corretti a fare la differenza e le ‘città sane’ sono infatti il risultato dei comportamenti adottati da amministratori, cittadini, imprenditori, operatori commerciali e dai turisti che visitano i nostri territori –  ha detto in video conferenza il Presidente di Anci Lombardia Virginio Brivio aggiungendo – È per questa ragione che Anci Lombardia è molto interessata alla diffusione delle buone pratiche già sperimentate grazie al progetto Rete Città Sane. Guardare con interesse a queste iniziative, per Anci Lombardia significa prendersi l’impegno, attraverso i propri dipartimenti e canali di comunicazione, di diffondere queste pratiche. Come Associazione dei Comuni lombardi stiamo per ricostituire il coordinamento tra gli amministratori, i direttori generali delle Asst e delle Ats lombarde, che diventerà un ulteriore luogo in cui riprendere e affrontare i temi che riguardano la salute dei nostri cittadini e delle nostre città”.

Uno degli elementi fondamentali della Rete è lo scambio di progettualità, idee ed esperienze fra i Comuni durante i periodici incontri di coordinamento ai quali partecipano gli amministratori, gli operatori delle amministrazioni locali e dell’Ats. Una pianificazione efficace e una più facile realizzazione delle buone pratiche è determinata anche dalla condivisione di capacità progettuali, di strumenti operativi, di conoscenze e competenze specifiche tra Comuni e Ats.

Ogni anno Ats premia con la targa “Comune che promuove salute” quei Comuni che abbiano realizzato almeno 5 buone pratiche concordate con Ats. Dal 2013 al 2018, i Comuni aderenti alla Rete hanno messo in atto circa 600 buone pratiche riconducibili a 14 diversi settori: infanzia e giovani, anziani, vulnerabilità, attività fisica, alimentazione e obesità, alcol, tabagismo, salute mentale e benessere, formazione e promozione della salute, alleanze tra istituzioni e cittadini, pianificazione urbana, trasporti, ecologia e cambiamenti climatici, abitazioni e riqualificazione urbana.

Nel corso dell’evento è stato presentato “Take 5 – 5 passi per star bene”, un programma nato sul modello realizzato nell’Irlanda del Nord dalla Belfast Strategic Partnership e dalla Public Health Agency, che coniuga la promozione del benessere mentale con quello con quello fisico.

“Ciò che facciamo quotidianamente e il nostro modo di pensare influenzano il nostro benessere – dichiara Roberto Moretti, responsabile dell’Unità di Promozione della Salute di Ats di Bergamo – Take 5 propone cinque semplici passi che, messi in pratica tutti i giorni, possono aiutare le persone a migliorare l’umore, reagire meglio alle difficoltà e stringere relazioni con gli altri. Rimani connesso, muoviti, sii consapevole, impara e dona. Un’azione al giorno per ognuno di questi 5 passi per stare bene con sé stessi, con conseguenti vantaggi sulla salute fisica.”

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Prestiti personali: il tasso negativo arriva a – 1,5%

Chiedere in prestito 1.000 euro e doverne restituire meno. È il cosiddetto tasso negativo, presentato per la prima volta in Italia a fine 2018 e oggi nuovamente disponibile con indice ancora inferiore. A comunicare la novità è Facile.it che, fino al 31 marzo, tramite la sua piattaforma (https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html) rende accessibili prestiti personali con un tasso taeg* pari al -1,5% erogati dalla società Younited Credit.

«L’introduzione sul mercato italiano di prestiti personali a interesse negativo è stata una vera e propria novità per il settore», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it.  «L’obiettivo del progetto era ed è di sensibilizzare i consumatori sui tassi di interesse e promuovere le opportunità di risparmio offerte dall’online anche nell’ambito dei prestiti personali, canale che storicamente offre tassi di interesse più bassi rispetto a quelli tradizionali. Per questo, se a fine 2018 il tasso negativo offerto era pari al -1%, oggi arriva addirittura al -1,5%.».

La conoscenza delle opportunità offerte dal mercato dei prestiti è senza dubbio uno degli elementi fondamentali quando si parla di risparmio; in quest’ottica assumono un valore particolarmente significativo gli ultimi dati diffusi da Banca d’Italia secondo cui, nel corso del quarto trimestre 2018, il tasso effettivo globale medio dei prestiti personali erogati in Italia è diminuito di 17 punti base rispetto al trimestre precedente.

Chi ha chiesto prestiti a tasso negativo

Quando a novembre è stata presentata per la prima volta al pubblico italiano, il tasso negativo sembrava una boutade e invece, numeri alla mano, centinaia di italiani ne hanno approfittato. Nel primo giorno è arrivata una richiesta di prestito ogni 2 minuti, con domande provenienti da tutta Italia e l’erogazione del primo finanziamento è stata finalizzata solo dopo appena 5 ore dal lancio ufficiale.

Analizzando il profilo dei richiedenti che tra ottobre e novembre hanno richiesto un prestito a tasso negativo su Facile.it emerge che a presentare domanda sono stati prevalentemente dipendenti privati a tempo indeterminato (65%); non trascurabile, però, la percentuale di richieste provenienti dai pensionati (12%).

Le domande per questo genere di finanziamento sono arrivate da tutta Italia, ma guardando alla classifica territoriale, al primo posto per numero di richieste (rapportate al numero di residenti) si posiziona la regione Lazio, seguita dalla Lombardia e dall’Abruzzo.

Quanto potrebbero far risparmiare

In Italia, secondo Banca D’Italia, nel IV trimestre del 2018 il tasso effettivo globale medio applicato ad un prestito personale è stato pari al 9,92% mentre secondo le analisi di Facile.it il tasso medio erogato online è pari al 7,4%; le percentuali, seppur non direttamente confrontabili, confermano un’importante differenza tra il canale online e quello tradizionale che, secondo le stime del comparatore, equivale a circa di 500 milioni di euro di interessi all’anno.

«Il mercato del credito al consumo in Italia, seppur in espansione, risulta ancora relativamente acerbo – soprattutto se paragonato a quello di altri Paesi europei – e pertanto la conoscenza dei consumatori italiani sulle opportunità offerte da questo settore non sempre è profonda», spiega Andrea Bordigone. «Iniziative come il prestito personale a interesse negativo e, più in generale, una maggiore consapevolezza sul mondo dei prestiti personali possono contribuire a dare ai cittadini gli strumenti necessari per effettuare una scelta più informata e, quindi, risparmiare.».

Come chiedere un prestito a tasso negativo e come funziona

Fino al 31 marzo, collegandosi all’indirizzo https://www.facile.it/prestiti-tasso-negativo.html gli utenti potranno richiedere un prestito di importo pari a 1.000 euro da restituire in 12 mesi; al termine del piano di ammortamento i clienti dovranno rimborsare alla finanziaria solo 991,60 euro, ovvero meno di quanto hanno ottenuto in prestito. Nella pratica, per ragioni contabili, il cliente che si vedrà accordare il finanziamento riceverà da Younited Credit un importo pari a 1.028,28€ (di cui 19,88 euro per ripagare gli interessi e 8,40 euro di capitale aggiuntivo).

Potranno fare domanda di finanziamento tutti i lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e i pensionati. Non potranno ottenere il prestito, invece, gli utenti che non hanno reddito dimostrabile, non hanno una solidità finanziaria tale da consentirgli di pagare le rate e, ancora, quelli che hanno avuto in passato disguidi finanziari.

* TAEG fisso: 3.72% (esclusa l’assicurazione facoltativa). TAN fisso: 3,66%. Costo del servizio: 0 €. Importo totale dovuto per il prestito 1.019,88 €. A tutti i clienti finanziati Younited Credit riconosce un cashback di 28,28€ che verrà liquidato in aggiunta al finanziamento. A seguito del cashback le condizioni di finanziamento sono: TAEG -1,5%, TAN fisso 3,66%, Importo totale dovuto per il prestito 991,60 €. Costo totale del prestito: -8,40 €

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