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Il pensiero romantico di una stella in dono

Cosa c’è di più romantico di regalare una stella brillante alla persona che si ama e alzare insieme gli occhi alla volta celeste, dove sarà per sempre iscritto il simbolo dell’amore che lega due persone? Regalare una stella è sicuramente un gesto simbolico, ma come si misura l’amore di una persona se non dall’originalità delle cose che architetta per stupire la donna o l’uomo amato?

La stella acquistata avrà proprio il nome della persona a cui è destinata e sarà individuabile tramite una apposita carta stellare. Il nome, inoltre, viene registrato in una anagrafica detta Volta Celeste Anagrafica.

Per personalizzare ancora di più il proprio regalo, si può scegliere una stella all’interno della costellazione del segno zodiacale del destinatario oppure optare per la cosiddetta stella gemella. Si tratta di un kit stellare offerto dalla società più seria di questo settore, l’americana Globalstar Registry. Il kit contiene un’unica stella da condividere con la persona amata, facendola diventare un dono che unisce entrambe le metà di una coppia.

I più romantici, invece, non possono che scegliere una stella della costellazione di Orione. Questi era un gigante guerriero accecato dal padre geloso del suo amore per una dea greca. Il povero Orione riuscì a riacquistare la vista osservando Aurora, la dea dell’alba. Purtroppo, le disgrazie erano sempre in agguato per il gigante innamorato, che fu punto da uno scorpione e morì. La sua storia, però, è resa immortale proprio dalla costellazione che ne porta il nome. E cosa c’è di più romantico del regalo di una stella nella costellazione intitolata a un gigante che riacquistò la vista per amore?

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Le Mamme amiche de La Vispa Teresa di Simona Tagli adottano a distanza un bimbo in Brasile

Milano, 7 giugno 2014 – La Vispa Teresa, il coiffeur e beauty center rivolto alle mamme e ai bimbi creato dalla showgirl Simona Tagli, annuncia di aver concluso nel corso del mese di maggio le pratiche per l’adozione a distanza di un bimbo in Brasile.

 

Come precedentemente annunciato, Simona Tagli e il suo Staff hanno deciso di appoggiare l’iniziativa “Educando con amore”, portata avanti dalle Orsoline di San Carlo.

 

Per ogni acquisto dei Prodotti del Sorriso, l’Ampolla disponibile presso il Centro di Via Giambattista Vico a Milano si è riempita di fondi destinati all’adozione di  un bimbo ad Aparecida de Goiânia.

 

I Prodotti del Sorriso firmati La Vispa Teresa, la cui vendita supporta l’iniziativa benefica, sono:

 

–       Shampoo e Crema Bambini, “che tolgono una lacrima al vostro bimbo e ne faranno sorridere un altro”;

–       Cofanetti Regalo per Viso e Corpo;

–       Portachiavi e cerchietti del sorriso.

 

“Grazie a tutte le Mamme amiche e clienti de La Vispa Teresa per avermi aiutata a raggiungere questo bell’obiettivo!”, dice Simona Tagli.

 

 

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La Vispa Teresa di Simona Tagli

La Vispa Teresa, inaugurato nel maggio 2012 è il primo coiffeur e beauty center italiano interamente dedicato a mamma e bambino. È frutto dell’esperienza e la passione di una mamma d’eccezione, Simona Tagli, conduttrice e showgirl.

All’interno del coiffeur center tutto è pensato “su misura” per i bambini, che possono seguire la propria mamma intenta ad acconciarsi al meglio grazie ad un mix riuscito di colori, idee e giochi per lo svago e per l’età evolutiva. Per le mamme sono a disposizione in ciascuna postazione iPad per inviare email, leggere il giornale e intrattenersi durante la preparazione dell’acconciatura.

L’offerta de La Vispa Teresa è stata ampliata a giugno 2013 con l’apertura del centro estetico “Le tre stanze di Madagascar”.

Il Centro si trova a Milano, in Via Giambattista Vico 10 (MM Sant’Ambrogio / Sant’Agostino). È presente su Facebook, Twitter e Instagram.

 

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Tiche Ebusiness & Consulting – Valeria Re – [email protected] – tel.: 366 6267103

 

 

 

 

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Inaugurazione di Cena, Culinary School of Italy

Cena, campus enogastronomico, apre le proprie porte al pubblico durante la giornata di inaugurazione che si terrà sabato 14 giugno a partire dalle ore 16.30.

 Cena nasce nel 2007, da un’idea dello chef  Antonio Pisaniello che, con l’obiettivo di combinare passione per la cucina e riscoperta delle tradizioni, lancia la sfida di creare un centro di formazione, ricerca e sperimentazione per la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche irpine. Il forte convincimento verso i valori del territorio e le sue esclusive materie prime, insieme alla voglia di trasmettere i segreti raccolti in anni di esperienza nel campo dell’enogastronomia, hanno fatto si che questo progetto venisse fatto proprio dall’amministrazione comunale.

Dopo qualche anno, Cena vede la luce  in  un ex convento di suore Stigmatine, nel centro storico di Nusco, uno dei 400 borghi più belli d’Italia.

Nel frattempo,  la storia di Antonio Pisaniello incontra quella di alcuni professionisti appassionati di cucina, tra cui Gianluca Di Vito, architetto e stimato docente universitario, che assume il ruolo di manager della compagine societaria che nel 2013 si era vista affidare in gestione il Campus. Siamo ad oggi! Cena inizia le sue attività e lo fa rivolgendosi a tutti gli appassionati desiderosi di entrare e toccare con mano il mondo della cucina professionale.

Il campus, infatti, si propone di offrire ai propri ospiti numerosi gradi di esperienze.

Grazie alle aule didattiche dotate di idonee postazioni professionali, viene data l’opportunità agli appassionati di cucina di immergersi nel mondo della gastronomia attraverso varie tipologie di corsi ed eventi gastronomici, durante i quali gli allievi sono coinvolti in prima persona nella preparazione dei piatti, a stretto contatto con i docenti chef.

Si tratta dunque di corsi rivolti a principianti o esperti, che decidono di dedicare una finestra, breve o più lunga, per assecondare la propria passione verso la cucina.

Tramite confortevoli stanze agli ospiti è data l’opportunità di pernottare all’interno dello storico complesso. L’offerta del Campus prevede anche combinazioni turistiche di una settimana per  associare ai corsi di cucina la  scoperta delle verdeggianti aree collinari d’Irpinia, con esclusivi tour nei luoghi inesplorati della gastronomia e delle produzioni tipiche.

 Per i professionisti,  invece,  ad autunno di quest’anno sarà presentato un Corso di Alta Formazione in Cucina Italiana di Territorio, durante il quale gli studenti potranno interfacciarsi con Chef esperti e di fama ed apprendere i loro preziosi insegnamenti. Al corso, per gli studenti meritevoli, seguirà uno stage.

 La formazione e l’attenzione ai valori del territorio costituiscono per Cena i punti fondamentali del proprio progetto. L’obiettivo di fondo è infatti quello di supportare l’educazione gastronomica in termini di riscoperta della tradizione e delle materie prime irpine, che s’intersecano con storie di uomini e luoghi di rara autenticità e bellezza

[email protected]

http://www.cenaschool.com/

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La leggerezza dell’essere

E’ uno dei capitoli del mio romanzo “La prossima vita”. Riporto una parte dell’episodio in cui Cinzia, moglie di Leo, accetta di posare per il marito nel ritratto ispirato alla Venere di Botticelli.
…Intanto si era seduta ai piedi del letto, proprio di fronte a me, e aspettava che le facessi segno di incominciare come un bambino buono e paziente. A quel punto le chiesi:
-“Vorrei vederti con i capelli bagnati. Potresti accontentarmi?”-
-“I capelli bagnati? E perché?”-
Scesi dal letto e infilai la vestaglia; poi presi una delle tele appoggiate sotto la finestra e la collocai sul cavalletto.
-“Non intendo eseguire la riproduzione della Venere di Botticelli. Oltretutto non ne sarei capace. Quando ti ho portata alla Galleria volevo semplicemente che tu capissi l’idea che mi ha ispirato questo dipinto.”
-“La malinconia…”-
-“Esatto! Botticelli l’ha voluta rappresentare recuperando i valori della mitologia classica, sotto l’influenza della sua cultura umanistica. Devi sapere che Botticelli convisse con la malinconia praticamente per tutta la vita. Si direbbe che questa particolare condizione d’animo sia stata una costante della sua esistenza e, alfine, l’abbia in un certo senso consumato. Ma nel mio caso rappresenterò la malinconia in maniera molto ‘moderna’, e tu sarai l’interprete principale.”-
-“Io?”-
-“Sì. Vorrei vedere in te la donna che sei stata un tempo.”-
-“Ma io non sono cambiata! Forse sei tu che mi vedi diversa.”
-“Può darsi. Vorrà dire che questo quadro servirà soprattutto a me che, evidentemente, non riesco a vederti come una volta.”-
http://vittorianoborrelli.blogspot.it/2014/06/la-leggerezza-dellessere.html
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RISTORANTE MAYA MILANO: IN UN RISTORANTE MESSICANO DI QUALITA’, BRUNCH, COCKTAIL DEL MESE E APERITIVI TAKE AWAY

Ristorante Messicano a Milano, in zona Navigli, il Ristorante Maya Milano si contraddistingue per la qualità dei piatti e degli ingredienti, per il servizio, curato e completo, e per la varietà delle proposte.

Il brunch domenicale prevede anche l’animazione per i bambini e affianca piatti tipici della cucina americana ad altri europei. Ideale per chi desidera pranzare o fare colazione in compagnia, è un buffet domenicale pensato per tutta la famiglia che unisce delizie dolci e salate – una fusione di breakfast e lunch non solo a parole – per un risveglio dal sapore italiano e internazionale. La cucina tipica messicana include piatti tipici della tradizione sudamericana, come la fajita, il burritos, il tacos e la parilla – la grigliata –, carni di primissima qualità, antipasti gustosi.

Per quanto riguarda gli aperitivi, ogni mese i barman sperimentano e offrono cocktail sempre nuovi, i cosiddetti cocktail del mese. I piatti, con i menù che variano ogni sette giorni, sono vere e proprie delizie: astici alla catalana, pesce, paella, tranci pollo, fritti di pesce ghiaccio, macedonia con frutta di stagione, primizie… È possibile anche l’aperitivo take away: per gustare da casa l’aperitivo di un ristorante messicano raffinato e dalla qualità sopraffina.

 

 

 

– brunch animazione bambini milano – take away – pizza al trancio – cocktail del mese — i barman sperimentano e offrono sempre cocktail nuovi –

 

Ristorante Messicano in zona Navigli, il Ristorante Maya Milano si contraddistingue per la varietà dei menù e per l’ampia possibilità di scelta. Offre, ovviamente, tutti i piatti tipici della cucina messicana: fajita, piatto tipico a base di carne, burritos, tacos, carni tutte di primissima qualità, contorni e antipasti gustosi. La Parilla, la grigliata, è la vera specialità della casa.

Il brunch (breakfast+lunch) domenicale, affiancato dall’intrattenimento dei bambini con giochi e animazioni, comprende nel menù torte, crostate, biscotti, yogurt, omelette, uova cotte in tutti i modi, pancake, bacon, hot dog, roast-beef, hamburger, lasagne, parmigiane, patatine fritte, salatini, bagel, formaggi tipici americani e molto altro ancora.

E, dal mese di maggio, è disponibile la pizza al trancio.

Questo dunque è il Ristorante Maya Milano: un ristorante messicano raffinato e di primissima qualità, che, per offrire un servizio sempre più completo, ha saputo affiancare alla cucina messicana piatti tipici italiani e nordamericani.

 

 

Ristorante Maya Milano

Via Cardinale Ascanio Sforza, 41

20136 – Milano

Tel. 02 5810 5168

E-mail: info @mayamilano.it

www.mayamilano.it

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Mamma Rosa: tutta l’eleganza di un’osteria attenta ai particolari

La cucina raffinata e tipicamente italiana fa di Mamma Rosa un’osteria tra le più apprezzate di Milano. Piatti di mare – carpaccio, aragoste, granciporri, astici blu –, fiorentina di Scottona, la Chianina, la bresaola della Valtellina, i primi, tutti ricercati e raffinati, sono alcune delle specialità presenti nel menù. Ci sono, ovviamente, anche le primizie, con ciliegie, albicocche e tartufi all’ordine del giorno. Tutte le sere dal lunedì al sabato il pianobar live crea l’atmosfera e un rilassante sottofondo musicale. Elegante, attenta ai particolari, con ingredienti sempre di primissima scelta, l’Osteria Mamma Rosa è la soluzione perfetta per cene intime, pranzi di rappresentanza, di lavoro, feste e ricorrenze speciali.

 

 

Osteria Mamma Rosa

Piazza Cincinnato 4 ang. Via San Gregorio

20124 – Milano

Tel. 02/29522076

osteriamammarosa.it

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AL SUNSET BEACH DIVERTIMENTO, RELAX E STAR DI FAMA INTERNAZIONALE

Città: Milano

Location: Sunset Beach

Via: Via Novara, 342  

Tel/cell: +39 3933328339

 

Nome evento: Skin al Sunset Beach Milano

 

Data evento: 8 giugno 2014

 

Costo evento: free

 

AL SUNSET BEACH DIVERTIMENTO, RELAX E STAR DI FAMA INTERNAZIONALE

 

Immerso nel verde, il Sunset Beach è un locale estivo dall’atmosfera esplosiva: ospiti di fama internazionale, palme sullo sfondo e eventi imperdibili lo rendono un locale galattico; ha il sapore del mare, dell’estate, delle vacanze, del relax assoluto, del divertimento. Guest Star di fama internazionale scateneranno la pista anche nel mese di giugno. Queste sono le date da segnare assolutamente in agenda. Uniche per portata, vivacità, emozioni.

 

8 giugno: Skin, la cantante inglese degli Skunk Anansie;

14 giugno: Micheal Prado, il dj brasiliano che oggi abita in pianta stabile a Milano. Ha suonato dall’Hollywood di Milano, di cui è resident Dj, al Suzie Wong di Pechino;

15 giugno: Gary Back, tra i produttori più eclettici di musica elettronica contemporanea;

22 giugno: Dj Sneack;

29 giugno: System of Survival, duo eclettico che  spazia dalla deep house alla musica elettronica.

 

Sunset Beach – MILANO – Via Novara, 342

www.sunsetbeachmilano.it
Facebook: www.facebook.com/SunsetBeachMilano

Web: www.sunsetbeachmilano.it

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MATTEO RENZI E “LA GRANDE ILLUSIONE”: SUCCESSO IMPORTANTE PER FABRIZIO BOSCHI E ALESSANDRO SALLUSTI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL PREMIER.

Ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, in via G. Alessi 11, a Milano (alla fine di Corso Genova a sinistra).

 

 

 

L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

 

 

 

Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

 

 

 

Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada”. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento”.

 

 

 

 

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Nuovo servizio per inviare fax via email con Gmail

La società è in grado di mettere a disposizione dei propri utenti il nuovo modo di mandare fax on line con Gmail. Si tratta di un servizio che richiede al cliente solo la registrazione gratuita a Google e di conseguenza, avere un account Gmail da usare come riferimento con la relativa società per mandare fax on line. È richiesta una registrazione molto semplice, si tratta di un modulo con i dati personali: nome, cognome, scegliere e indicare un numero di fax come riferimento per l’invio di questi e, l’indirizzo di posta elettronica, in questo caso specifico deve essere quello di Gmail.

Quando si crea un account google, si può usufruire di diversi servizi, tra questi avere una casella chiamata “Google Documenti” che si trova aprendo la sezione “altro”; da questa si può selezionare i documento che s’intende mandare come fax on line tramite Gmail. Il nuovo metodo di mandare fax on line con Gmail è molto più semplice di quanto si possa pensare, si occupa di tutto la società , dopo la registrazione, per facilitarne l’uso, si può creare una rubrica con i numeri di telefono cui inviare i  fax; si tratta di una questione semplicistica per la  richiesta del servizio. Per mandare il vostro fax on line basta inviare un’e mail alla società ricordandovi di allegare il documento selezionato come sopra descritto.

Inviare Fax da Gmail non è mai stato così semplice!

Il nuovo metodo di mandare fax on line con Gmail facilita la vita e le abitudini degli utenti che non hanno né il tempo né i mezzi necessari per tale invio. Ossia avere un fax a casa, carta, inchiostro o toner e tutto il necessario.  In questo modo si risparmia su tempo e denaro poiché ciò di cui si necessita spesso è già in uso abitualmente: un computer e la regolare connessione a internet che si usa nella vita di tutti i giorni. L’azienda si occuperà di inviare la ricevuta di avvenuta trasmissione fax all’utente come comprova dell’avvenuto invio del fax. Inoltre chi ha diversi destinatari, può indicare differenti numeri di telefono cui inviare il fax, allegando anche documenti differenti tra loro.

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TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE ALLA GF EDDY MERCKX, GUDERZO, BATTAGLIN, CANOLA E TANTI VIP AL VIA

L’8.a Granfondo Eddy Merckx scatta domenica da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

Alé Cipollini Galassia, Neri Sottoli e Bardiani Csf presenti in forze alla Granfondo “di casa”

Torna l’Alé Challenge: Claudia Gentili c’è

Tutto è pronto per la Granfondo Eddy Merckx. La gara prenderà il via domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) e porterà migliaia di amanti delle ruote fine sui bei percorsi della Valle dell’Adige, della Valpolicella e sulle strade trentine dell’Altopiano di Brentonico.

Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx, quarta tappa del prestigioso Alé Challenge, sono in piena corsa e in queste ore è stata superata quota 1800 partecipanti. Assieme a tutti questi appassionati la griglia di partenza della granfondo sarà arricchita dalla presenza dei tanti ospiti VIP della manifestazione, fra i quali spicca ovviamente il “Cannibale” Eddy Merckx che anche quest’anno prenderà parte all’evento a lui dedicato. Inoltre, domenica non mancheranno nemmeno i professionisti e le professioniste delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé, l’azienda di casa APG guidata da Alessia Piccolo, che assieme a tutto il suo staff organizza questa granfondo.

Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009 e bronzo olimpico a Pechino 2008, guiderà la folta pattuglia dell’Alé Cipollini Galassia e assieme alle otto compagne di squadra si divertirà e si allenerà sui tracciati della GF Eddy Merckx. Per quanto concerne gli uomini, invece, saranno presenti quattro atleti della Neri Sottoli Alé e tanti corridori della Bardiani Csf, uno dei team che più si è messo in luce durante l’ultimo Giro d’Italia. Domenica Enrico Battaglin e Marco Canola, splendidi vincitori delle tappe di Oropa e Rivarolo Canavese sulle strade della Corsa Rosa, saranno affiancati da ben dieci compagni di squadra, molti dei quali reduci come loro dalle fatiche del Giro, a comporre così una “macchia” verdefluo che sicuramente si farà notare sia in griglia di partenza, sia lungo gli itinerari di gara. I tracciati in cui i granfondisti si daranno battaglia sono due: il “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello ed il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello.

La gara segna il ritorno in calendario del noto circuito Alé Challenge e di una delle sue principali protagoniste, Claudia Gentili, portacolori del team Alé Cipollini Galassia, che domenica sarà sicuramente una delle atlete da seguire: “Non posso mancare a quest’appuntamento organizzato dal nostro sponsor e da Alessia Piccolo. Sono reduce da tre settimane di problemi fisici, spero finalmente di averli risolti. La Granfondo Eddy Merckx per me sarà un test davvero importante, anche perché domenica ricomincia pure l’Alé Challenge e ci saranno sicuramente tante avversarie con il coltello fra i denti. Sento questa gara più di tutte le altre e quindi tengo molto a fare bene sulle strade dell’itinerario lungo”.

Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono ancora aperte e fino a domani c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia. La gara di domenica sarà anticipata dalla Pedalata al Femminile in programma domani mattina, vera e propria festa delle due ruote dedicata alle ladies, ma aperta anche a tutti gli amanti del ciclismo che vorranno passare una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento.

 

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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FIEMME 2013: QUATTRO APPLAUSI A BARCELLONA, SVELATA” LA RICETTA VINCENTE

 

 

Originale “final report” degli organizzatori dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013

La Val di Fiemme “conquista” il Congresso FIS a Barcellona con una singolare ricetta

Emozionati i due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz dopo quattro lunghi applausi

Ora un futuro di “Coppe”, Mondiale di skiroll e poi si penserà al quarto Mondiale “nordico”

 

 

La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.

Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.

Quattro applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard.

Quando Angelo Corradini, segretario generale, e Bruno Felicetti, responsabile marketing, insieme ai due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz sono saliti sul palco l’attenzione si è rinvigorita. Bruno “spaghetti” e Angelo “tortellini”, questo il loro internazionale nickname, si sono infilati in testa un “toque blanche”, il classico cappello da cuoco.

Hanno snocciolato, divertendo, una serie di dati a mo’ di “italian style menu” per raccontare la storia di un evento mondiale che è stato un successo sotto ogni punto di vista: per aperitivo uno spumeggiante Trento DOC, ovvero la frizzante cerimonia inaugurale in Piazza Duomo, per antipasto …un carpaccio di 417.623 entusiastici fans, per primo…tagliatelle al ragù di 700 atleti e crema di campioni, per secondo bistecca di carne con speciale salsa TV, ovvero più di 600 milioni di gente davanti al teleschermo in tutto il mondo, e ancora una …grigliata mista di 1313 volontari a km zero e per dessert un vero ed unico “South Nordic Festival” con oltre 33 eventi di intrattenimento. Poi la battuta finale… ed il conto? Già pagato, ed è scrosciato un nuovo applauso.

Sì, perché il budget nel final report parla chiaro: entrate per 18.562.000 euro ed uscite per 17.901.000 euro.

Un successo organizzativo innanzitutto, ma anche mediatico ed economico e che ha messo a braccetto pubblico e privato. Il comitato organizzatore ha lavorato sodo, con grande professionalità maturata dopo il successo dei Campionati Mondiali 1991 e 2003 e con l’esperienza di oltre 120 gare di Coppa del Mondo.

Le strutture realizzate e quelle già esistenti ed ammodernate sono già state riutilizzate dalla collettività e per altri grandi eventi come i Campionati del Mondo Junior di sci nordico dello scorso febbraio e le Universiadi invernali.

Insomma, la “ricetta” del comitato di Fiemme è risultata vincente. Lo ha ribadito anche il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, che ha voluto rimarcare come lui si senta un po’ fiemmese, visto che è cittadino onorario di Cavalese. Ma le sue parole, dopo l’illustrazione del final report, hanno davvero ripagato i dirigenti fiemmesi, a Barcellona anche in rappresentanza dei tanti volontari che hanno contribuito a fare di Fiemme 2013 il gioiello dello sport, non solo nazionale.

La soddisfazione si leggeva a chiare lettere sul viso di Pietro De Godenz: “Per noi è un’altra grande soddisfazione, per me una giornata emozionante. Ricevere questo tributo di applausi e consensi, dopo la bocciatura di Cortina, è stato come portare un po’ di sereno nello sport della neve italiano. Un successo importante per la Val di Fiemme e tutto il Trentino soprattutto, con tre grandi eventi in pochi mesi, Campionato Mondiale 2013, Universiadi invernali e Campionati Mondiali Junior. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo fare con tutto il nostro staff ed i nostri volontari. Per il futuro ci sono già stati assegnati due stages di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per quattro anni il Tour de Ski, oltre al Campionato Mondiale di skiroll 2015. Poche località hanno tali e tanti impegni. Ora sicuramente noi organizzatori dei grandi eventi e la FISI dovremo collaborare per portare i Campionati del Mondo di sci alpino a Cortina, poi vedremo come ragionare con lo sci nordico.”

Soddisfatto ed emozionato anche l’assessore Tiziano Mellarini: “Dopo dieci anni di proficua attività col Comitato Nordic Ski Fiemme ecco il mio commiato. Lascio con un successo straordinario che ha messo in vetrina ancora una volta la perfetta macchina organizzativa ben oliata e che ha avuto riscontri straordinari da parte dei vertici FIS, dei media e del mondo sportivo. Sono anche orgoglioso di essere l’unico assessore che ha “vinto” la candidatura e che ha presieduto l’organizzazione dell’evento, ho vissuto emozioni che non dimenticherò mai, da quelle dell’assegnazione a Città del Capo a quella di Holmenkollen, quando ho annunciato davanti a 80.000 persone che la Val di Fiemme era già pronta per il Mondiale successivo di due anni dopo. Il comitato fiemmese è cresciuto notevolmente, la Val di Fiemme si è creata una straordinaria identità apprezzata a livello mondiale, il marketing trentino si è affermato con una attenzione particolare non solo organizzativa, ma col core business di ambiente e paesaggio, certificazione ambientale, con progetti e programmi ecosostenibili e con un’ottima macchina organizzativa. Insomma un risultato di grande interesse e prospettive, il mio impegno sarà ora come assessore allo sport in collaborazione col mio collega del turismo, continuerò a seguire gli interessi con la FIS”.

Ora, per statuto, la presidenza del comitato organizzatore fiemmese è passata al neo assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, anche lui a Barcellona nei giorni scorsi e che è stato ricevuto dal presidente Kasper e dal segretario generale della FIS Sarah Lewis. Non si è parlato ufficialmente di nuova candidatura, ma se Fiemme si ripresentasse la Federazione Internazionale ne sarebbe fiera. Il neo assessore e De Godenz non si sono sbilanciati, ma i sorrisi sulle loro labbra hanno fatto trapelare la voglia di “cucinare” un nuovo grande evento.

 

Info: www.fiemme2013.com

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VAL DI FASSA RUNNING VOLVO IN ARRIVO, GIRO PODISTICO E…LABIRINTICO

Il Giro Podistico a tappe in Val di Fassa decolla il 22 giugno

Iscrizioni in continuo flusso e scarpette puntate sul Trentino

La tappa del Passo Costalunga e tra i labirinti del Latemar sarà una première

Traguardi volanti con premi Tecnica in ogni tappa

 

 

Prosegue la marcia di avvicinamento all’edizione 2014 della Val di Fassa Running Volvo, il giro podistico a tappe della vallata dolomitica che dal 22 al 27 giugno prossimi intende tenere i runners incollati agli sterrati di questa zona del Trentino. Il team dell’Associazione Sportiva Val di Fassa Running guidato da Francesco Cincelli sta sistemando gli ultimi dettagli riguardanti le tracce sulle singole giornate di gara, affinché ogni prova sia impeccabile dal punto di vista della sicurezza, del divertimento e della bellezza, con gli scorci della Val di Fassa che a questo proposito giocano un ruolo da sicuri protagonisti.

Le prime due gare, il 22 e il 23 giugno, si snodano tra Moena e Soraga, con passaggi nelle frazioni vicine, su un ponte di pietra risalente a due secoli fa, nella zona delle Terre Rosse e perfino lungo una pista da sci nei pressi della strada per il Passo San Pellegrino. Si tratta di due gare di 12 km di lunghezza media, che anticipano la debuttante frazione di Passo Costalunga al via proprio dal valico, martedì 24 giugno. Con passo spedito si correrà alla volta del Lago di Carezza e dopo aver calcato metà delle sue sponde ci si…immergerà nei cosiddetti “labirinti” del Latemar, composti da massi di piccole e grandi dimensioni che negli anni sono franati dalle immense pareti rocciose circostanti formando corridoi, piccoli tunnel e scenografici passaggi, per la prima volta esplorati dalla Val di Fassa Running Volvo. Il paesaggio quasi lunare accoglierà i concorrenti, ma niente paura, non c’è pericolo di perdersi in questo tipo di labirinto, ci sarà solo da divertirsi e sgambettare con piacere in un luogo decisamente originale.

La zona del Costalunga e del Lago di Carezza può essere anche mèta di una piacevole escursione il 25 giugno, giornata di riposo dalle gare del Giro fassano, anche se non va dimenticata la Mini ValdiFassa Running a Pozza di Fassa che nel pomeriggio farà divertire i giovani tra i 7 e i 15 anni divisi in categorie. Le iscrizioni alla “Mini” si raccolgono in loco e in serata è previsto uno spettacolo di animazione con proiezione delle prime tre tappe della gara dei…grandi.

Il giorno 26 giugno la Val di Fassa Running Volvo si porterà nella zona di Campitello, con una tappa breve (10,5 km) che ricalca in parte anche il percorso della nota Marcialonga di sci. Per venerdì 27 la chiusura dei giochi avverrà in quota, ai quasi 2400 metri del Col dei Rossi dopo lo start da Canazei, il passaggio per il rifugio Gonzaga e per la pista da sci che porta al finish del rifugio Belvedere.

Per tutte le prove in programma gli organizzatori hanno in serbo un premio speciale, ovvero un paio di scarpe Tecnica da assegnare al concorrente maschile e femminile che più si avvicina al tempo ideale su un traguardo intermedio stabilito a priori dal CO.

Trenta minuti prima di ogni gara, inoltre, gli appassionati di Nordic Walking e i semplici camminatori potranno aprire la via ai runners e godersi al loro passo la bella Val di Fassa, incitando e applaudendo tutti i partecipanti agonisti alla Val di Fassa Running Volvo 2014.

Info: www.valdifassarunning.it

 

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Cultura Milano: Fabrizio Boschi accompagnato da Alessandro Sallusti e con l’organizzazione di Salvo Nugnes in conferenza alla Milano Art Gallery

Nel contesto dello storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada“. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento“.

L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

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VII Masterclass a Milano

Il VII masterclass offre un percorso di insegnamento per 14 partecipanti  e si iscrive nella tradizione che ha da sempre distinto l’agenzia VII di formare nuove generazioni di fotografi.

Il masterclass della durata di 7 mesi, si sviluppa in 3 sessioni di 4 giorni l’una con cadenza trimestrale.

Con l’obiettivo di dare un contributo decisivo alla formazione professionale dei partecipanti, in ogni sessione del Masterclass, oltre ai fotografi dell’Agenzia VII, sono previsti incontri con professionisti europei .

Durante il masterclass i partecipanti porteranno a termine un progetto personale con la supervisione del master assegnato che seguirà lo studente anche attraverso delle skype call.

In contemporanea i partecipanti saranno coinvolti a documentare alcuni luoghi in trasformazione della città di Milano con  uno strumento multimediale che  permetta di creare un racconto “corale” e  di immediata condivisione sui social network.

La supervisione del programma formativo è affidata a Stefano De Luigi, fotografo di VII e Linda Ferrari, progetto Photo-Berlin.

 

Prima Sessione / Storytelling online & offline / 11-14 settembre 2014

La prima sessione si focalizza sui contenuti dello storytelling: la ricerca e lo sviluppo di un progetto a lungo temine. Il luogo circoscritto viene individuato come soggetto principale attorno al quale sviluppare  la storia.

Antonin Kratochvil e Tomas Van Houtryve (VII Agency)

Magdalena Herrera (Direttore della Fotografia di Geo France)

Paolo Cirio (Fotografo Artista)

 

Seconda Sessione / Network, Map & Archive / 11-14 dicembre 2014

Nella seconda sessione vengono dati degli strumenti “operativi” per la professione: dal saper creare una mappa mentale, all’utilizzo degli archivi, al saper creare una rete di relazioni pubbliche ( networking reale) all’utilizzo dei social network.

Anastasia Taylor-Lind e Franco Pagetti  (VII Agency)

Barbara La Malfa (Relazioni Pubbliche e Comunicazione)

Stefano Ferranti (Agenzia di Marketing: la Mappa Mentale per pianificare i progetti)

Silvia Paoli (Curatrice dell’Archivio Fotografico del Museo del Castello Sforzesco)

Sabrina Mossenta (Social Network & Web Marketing)

 

Terza Sessione / Final Outcome / 12-15 marzo 2015

Nella terza sessione si approfondisce l’identità di un progetto a lungo termine. Il lavoro del fotografo non si circoscrive oramai al semplice atto fotografico ma si arricchisce di una attività che continua con la ricerca dei premi, la pubblicazione di libri e con qualsiasi altra forma di impiego del progetto, anche multimediale.

Jocelyn Bain Hogg e Davide Monteleone(VII Agency)

Ayperi Karabuda Ecer (Curatrice di progetti di fotogiornalismo, Reuters, Magnum Photos, WPP)

Mauro Perissone (Direttore Agenzia h24.com – Service per lo streaming )

 

Iscrizione

Il masterclass è rivolto a tutti, senza limiti di età e identità fotografica. Per partecipare, vedere le specifiche nella pagina dedicata: viiphoto.com/event/vii-masterclass-milan/

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è il 17 giugno.

Per ulteriori informazioni:

6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
Via G. Mameli 3 – 20129 Milano
Tel.
+39.02.84560801
Fax +39.02.84560802
Email:
[email protected]
Pagina Facebook: 6Glab
Twitter:
https://twitter.com/6Glab
www.seigradi.com

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Le opere pittoriche di Anna Sticco raffiguranti il soprano Maria Callas in un progetto internazionale sostenuto da Salvo Nugnes di Promoter Arte

Il giorno 7 giugno 2014 alle ore 17 la pittrice Anna Sticco inaugurerà la sua mostra “Maria & Callas” presso la Sala Gasparri nell’antico borgo di Populonia (LI), in via S. Giovanni 23. La mostra itinerante, già presentata in varie sedi (Roma, Spoleto, Milano), comprende circa 40 opere di vari formati e prezzi raffiguranti momenti della vita artistica e privata del famoso soprano. La produzione è frutto di una ricerca di alcuni anni che l’artista, appassionata di lirica, ha effettuato consultando gli archivi di famosi collezionisti di Maria Callas. I lavori di Anna Sticco sulla Callas sono stati presentati in sedi prestigiose come l’accademia d’Egitto a Roma, il Grand Palais a Parigi, gallerie e manifestazioni a Milano, Berlino e Parigi. Il notevole progetto artistico è sostenuto dal manager dell’arte Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che qualche mese fa, ha organizzato una sua personale presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11.

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Villaggi vacanze per famiglia in Sicilia, Sardegna e non solo!

 Per chi ha dei bambini piccoli la meta ideale per le proprie vacanze è sicuramente un villaggio all’interno del territorio nazionale, dove potrà contare di servizi d’eccezione in contesti paesaggistici davvero unici al mondo. Se volete offrire ai vostri bambini l’opportunità di vivere un’emozionante esperienza a diretto contatto con la natura, potete scegliere per il vostro soggiorno l’incantevole e lussureggiante Sardegna, terra incantata dal fascino fiabesco, o l’Abruzzo, nel cui entroterra si distende l’oasi naturalistica del locale Parco Nazionale, dove i vostri figli potrebbero compiere un indimenticabile incontro con specie oggi in via d’estinzione.

Per gli amanti dell’arte e della storia, un soggiorno in un villaggio turistico nella Sicilia sud-orientale o in Calabria permette di abbinare rasserenanti giornate al mare a visite guidate alle principali bellezze architettoniche del barocco siciliano e dell’impareggiabile costiera amalfitana. Chi viaggia con bambini molto piccoli, potrà soggiornare sul Gargano pugliese o nel nord-ovest della Sicilia, dove spiagge di sabbia finissima che degradano dolcemente verso acque cristillane accoglieranno i primi bagni al mare dei vostri cari.

Villaggi Vacanze per Famiglie in Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Calabria e Puglia

Scegliendo di soggiornare in uno dei villaggi turistici per famiglie in Sicilia, Sardena, Abruzzo, Calabria e Puglia, avrete la garanzia di strutture adeguatamente predisposte per garantire la sicurezza dei più piccini, con copriprese elettriche, ante a chiusura rallentata, e a richiesta cancelletti e spondine per lettini: ogni dettaglio è attentamente studiato per evitare i piccoli incidenti domestici, che troppo spesso coinvolgono chi amiamo.

Per la corretta alimentazione dei vostri figli, avrete a disposizione biberonerie e aree cooking per preparare le pappe dei più piccoli, che hanno appena cominciato lo svezzamento, mentre per i più grandicelli il servizio ristorazione ha studiato con esperti nutrizionisti degli appositi menù-baby, attraverso cui far scoprire loro sapori e prodotti tipici della località di vacanza nel pieno rispetto delle loro esigenze nutrizionali.

Spiagge attrezzate, quotidianamente pulite dallo staff del villaggio, vi garantiranno dei bagni in sicurezza per i vostri bambini, che potranno poi trascorrere le ore più calde giocando nelle aree attrezzate, predisposte all’interno dei parchi alberati che circondano il villaggio, in piena sicurezza e soprattutto senza rischiare pericolose insolazioni.

Ma soprattutto per la felicità vostra e dei vostri bambini, ogni villaggio vi offrirà tantissime proposte di animazione, affidate al preparatissimo personale dei miniclub e dei teenclub. Navigando tra i diversi siti potrete scegliere la struttura che garantisce attività più in linea con gli interessi dei vostri figli: da laboratori di teatro e cucina alla babydance, corsi di equitazione o vela, tornei di calcetto e beachvolley, e tante altre attività ludiche e formative appositamente studiate in base alla loro età, per farli divertire e socializzare con i coetanei. E mentre lo staff del villaggio si prenderà cura di loro, voi potrete godervi finalmente qualche momento di autentico relax.

Alla sera il villaggio si animerà di nuova vita, con tante serate a tema per trascorrere in famiglia momenti oggi rarissimi all’insegna del divertimento e riscoprire una serenità e un’intesa familiari, davvero uniche e preziose!

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Tastiere e mouse vecchi: cosa farne?

A chi non è mai capitato di trovarsi difronte ad una tastiera, un mouse o un hardware non più funzionanti? Succede spesso purtroppo, e siccome non sappiamo come liberarci di questi oggetti, quasi sempre va a finire che li riponiamo in qualche angolo dello sgabuzzino, o in qualche cassetto che non apriremo mai più.
In effetti sbarazzarsi dei rifiuti elettronici può sembrare difficile, in quanto a differenza delle altre tipologie di rifiuti domestici, questi non possono essere buttati nei cassonetti che troviamo sotto casa. Non esistono infatti cassonetti deputati al raccoglimento dei rifiuti RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ma esiste comunque un modo corretto per smaltirli.

Diciamo innanzitutto che sei i rifiuti RAEE devono essere smaltiti in maniera idonea è perché essi sono potenzialmente molto dannosi per l’ambiente. È quindi necessario che questi rifiuti siano trattati ad hoc, che siano smaltiti e, quando possibile, riciclati. Per smaltire i rifiuti RAEE occorre recarsi presso uno dei tanti centri di raccolta presenti nel territorio nazionale. Per trovare il centro di raccolta più vicino ci si può collegare al sito del Centro Di Coordinamento RAEE: grazie ad un apposito motore di ricerca sarà possibile individuare il centro più vicino a casa propria in maniera semplice e veloce.

Se non avete un centro di raccolta vicino casa esiste anche un’altra possibilità. Esistono delle aziende specializzate che si occupano anche del ritiro dei rifiuti RAEE. Inoltre, in alcuni casi, è possibile che tali aziende prevedano un compenso per il materiale elettronico fornito.

Rispettare l’ambiente è possibile, bastano solo alcune piccole accortezze e un po’ di buona volontà.

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RSE affida ad Arguo il database per il censimento energetico nazionale

Milano – 06/06/2014 – RSE S.p.A., società del gruppo GSE S.p.A., specializzata nelle attività di ricerca nel settore elettro-energetico con particolare riferimento ai progetti strategici nazionali e di interesse pubblico generale e che  implementa attività congiunte con il sistema della pubblica amministrazione centrale e locale, sceglie Arguo come partner per la realizzazione del database per il censimento  energetico nazionale.

Il progetto prevede la realizzazione di un’applicazione web based per l’accesso, la visualizzazione e la gestione dei dati relativi al database di consumo energetico nazionale, con l’obiettivo di creare report filtrabili per area geografica o settore edilizio per poter valutare l’efficienza energetica degli stessi e le eventuali ottimizzazioni applicabili.

Nella prima fase di lavorazione, il progetto prevede la gestione del settore residenziale, sia pubblico e privato, comprendente più di 11 milioni di edifici, censiti e gestiti tramite l’applicazione. Per ogni edificio sarà possibile calcolare il fabbisogno energetico attraverso diverse modalità, in modo da consentire di rendere sempre più puntuale il dato presente nel sistema.

Nella sua completezza, il progetto permetterà la gestione di 5 settori edilizi, la possibilità di generare diversi report, ottimizzati in base alle esigenze e la possibilità di gestire le proposte di variazione sugli edifici per identificare le migliorie che portano ad una efficienza energetica.

RSE ha scelto Arguo per il suo background tecnologico e per le sue expertise nella realizzazione di applicazioni web strutturate; da oltre 14 anni, infatti, Arguo sviluppa sistemi web based su misura per la gestione di dati aziendali.

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Un nuovo acquisto per il magazzino di Comid: la pompa sommersa Pedrollo Nk

La Comid Srl, società di Torre del Greco operante nel settore della vendita di materiale idraulico industriale, ha lanciato, da pochi giorni, la nuova linea di pompe sommerse monoblocco Pedrollo Nk sul fornitissimo e-commerce presente nel sito web aziendale.

La pompa sommersa rappresenta, per un’azienda come la Comid, il vero perno su cui poggia la sua stessa esistenza: le Pedrollo NK, in quanto pompe di assoluto valore prestigio, non potevano mancare all’interno della gamma d’offerta della società campana.

La Comid propone infatti un ventaglio di possibilità ai propri clienti a dir poco completo: si possono trovare tutte le tipologie di pompe sommerse: per acque chiare, per pozzi neri, per piscina, trituratrici, monofase e trifase. Inoltre tutte le più prestigiose marche e case di produzione sono presenti sugli scaffali del magazzino (sia fisico che online) dell’azienda di Torre del Greco: dalle pompe Lowara alle pompe Dab, passando per marchi della qualità di Caprari, Calpeda, Grundfos, Flygt e, non ultimo, Pedrollo.

L’aggiunta della serie monoblocco NK fa il paio con la serie Scuba proprio della Lowara, andando così a completare ed arricchire in maniera definitiva la serie delle pompe monoblocco in vendita presso Comid

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Estate tempo di rinnovamente. Anche in camera da letto

Estate tempo di rinnovamento. Alla fine di un anno intenso di lavoro o in famiglia, cresce la voglia di cambiare aria, programmando una vacanza lontano dalla routine quotidiana, certo, ma anche reinventando gli spazi della propria casa. A partire dalla camera da letto. C’è chi dipinge le pareti per rendere l’ambiente più luminoso e chi progetta una nuova disposizione dell’arredamento. Ma a volte basta poco per donare tutta un’altra luce alla camera: sostituendo la biancheria da letto ad esempio, scegliendo materiali di qualità e colori non banali per le lenzuola matrimoniali o per il copripiumino matrimoniale. Il noto marchio Givì Lulù propone per questa stagione un prodotto fresco ed elegante per far entrare, grazie alla sue tonalità, il cielo in una stanza. La trapunta Montana ha infatti la caratteristica del double face, un lato celeste e l’altro bianco. Ideale per creare un’atmosfera rilassante in città come al mare o in montagna.

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Consigli per chi vuole acquistare macchine da cantiere

Le aziende che lavorano nei cantieri hanno bisogno di macchinari altamente specializzati, capaci di eseguire lavori non eseguibili dalle persone. Questi macchinari, proprio perché sono molto specializzati e offrono performance di alto livello, possono arrivare costare parecchio. È inutile dire che per un’azienda di dimensioni medio-piccole un investimento di questo tipo può essere un investimento molto importante. Per questo motivo molte aziende decidono di optare per macchinari da cantiere usati. Ma conviene davvero acquistare macchinari di questo tipo usati? Ovviamente dipende. Vediamo alcuni consigli per coloro che si apprestano ad acquistare un macchinario da cantiere e sono indecisi se acquistarlo nuovo o usato.

La prima cosa da valutare è l’utilizzo che si deve fare del macchinario. È ovvio che se si è giunti alla decisione di acquistarlo questo macchinario sarà senza dubbio indispensabile, ma quanto dovrà essere utilizzato? Sarà utilizzato saltuariamente, magari come supporto ad altri macchinari, oppure costituirà il mezzo principale che consentirà di svolgere lavori importanti? Questa valutazione, per quanto possa sembrare banale, è molto importante, soprattutto ai fini della scelta tra nuovo e usato.

Una seconda valutazione è relativa allo stato del macchinario. Esistono molti siti internet che ospitano annunci di privati che vendono macchinari da cantiere usati, ma ci si può fidare? Naturalmente non esiste una risposta universale a questa domanda, dipende. Una cosa è certa, prima di procedere con l’acquisto è necessario accertarsi delle reali condizioni del mezzo. Occorre quindi far revisionare il macchinario da una persona di fiducia e procedere quindi ad una valutazione della congruità del prezzo. In alternativa, se si vuole andare a colpo sicuro, è possibile rivolgersi ad aziende specializzate, che offrono veicoli usati garantiti. Una di queste aziende è Laurini, azienda specializzata nella produzione e nella vendicata di macchine da cantiere, in particolare di macchine destinate alla posa dei tubi. Oltre a produrre e a vendere macchinari nuovi, Laurini vende anche degli esemplari usati in ottimo stato.

Un’ultima valutazione che occorre fare è quella relativa ai tempi necessari per l’ammortamento del costo: se i tempi sono eccessivamente lunghi, l’acquisto di una macchina usata potrebbe non risultare conveniente.

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Migliora l’outlook negativo dell’Italia anche nel Dentale

Prospettiva più ottimistica a conclusione dello studio di settore UNIDI
realizzato dall’istituto KEY-STONE: rallenta il calo dei consumi interni,
si torna ad investire in tecnologie e la produzione italianacresce puntando sull’esportazione

Il Dentale, specchio di una ripresa nazionale: il recente passaggio da ‘negativo’ a ‘stabile’ nel giudizio dell’outlook dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Fitch si rispecchia in qualche modo in ciò che sta accadendo nel settore dentale, che nel 2013 ha vissuto un “rallentamento della decrescita” e in alcuni ambiti addirittura una lieve ripresa

La Produzione italiana torna a crescere con un +3%: Un settore particolarmente virtuoso, quello della produzione di dispositivi medici per odontoiatria, che vede l’Italia rappresentare uno dei maggiori poli di fabbricazione mondiali con una crescita costante negli anni che ha risentito della crisi solo nel 2009, per poi riprendere il suo sviluppo, marcando un 3% nel 2013. Il settore è rappresentato da UNIDI, Unione ItalianaIndustrie Dentarie e la ricerca viene effettuata annualmente da KEY-STONE, istituto di ricerca specializzato in ambito salute e benessere.

Nel 2013 la Produzione sfonda il tetto dei 730 milioni di fatturato: La crescita del comparto produttivo, che ospita oltre 5.000 addetti, ha raggiunto quasi quota 740 milioni e – escludendo lo shock del 2009 che ha marcato un decremento intorno al -3,5%, immediatamente risolto da un biennio 2010-2011 straordinariamente positivo – ha subito solo nell’ultimo periodo un rallentamento di un trend, comunque positivo: una lieve flessione della crescita dovuta essenzialmente alla riduzione della domanda interna, soprattutto per ciò che concerne le apparecchiature

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Considerando il trend globale degli ultimi dieci anni la produzione registra una crescita del + 39% (base fissa), pari a un trend composto (CAGR) del +3,8% annuo. Si consideri, a questo proposito, che il PIL complessivo italiano del 2013, calcolato a prezzi correnti, è tuttora lievemente inferiore a quello del 2004 (-0,4%) e che, a prezzi costanti il Paese conserva una produzione complessiva pari a quella di 17 anni fa. Possiamo quindi constatare una crescita del comparto dentale ben al di sopra delle performances nazionali.

Apprezzato il “made in Italy” nel mondo: Proprio la crisi del 2009, con la conseguente caduta della domanda interna, ha indotto un vero e proprio cambiamento nel modello di business dei fabbricanti italiani, che hanno parzialmente riconvertito la loro attività commerciale rivolgendo maggiormente all’estero la propria attività con un peso dell’esportazione che si attesta a oltre il 60%.

L’export vola a +6%: Mai un segno negativo per il made in Italy, la crescita complessiva nell’ultimo decennio è del +63%, con un trend composto del +5,6% all’anno. Una forte impennata proprio negli anni più bui della crisi internazionale espressasi maggiormente nel 2009, anno nel quale l’export del dentale ha avuto una situazione di ristagno ma senza recessione, per poi riprendere la sua crescita già dal 2010. Il settore rappresenta un segno concreto di capacità di reazione del sistema industriale italiano di nicchia, composto principalmente da PMI.

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Sul fronte interno il settore è stabile a 1,1 miliardi: A prescindere dal positivo andamento della produzione industriale, il mercato italiano – frutto dei consumi e degli investimenti di dentisti e odontotecnici – risulta ancora in lieve flessione, calcolata intorno al -1,5%. Una flessione acuita da settori come quelli dell’Implantologia e dell’Ortodonzia, che prevedono un maggior investimento da parte dei cittadini.

Nel 2013 consumo interno a -1,4% ma il calo rallenta: Dinamiche fortemente differenziate tra consumi e investimenti. I consumi –  di certo maggiormente correlati al numero di accessi degli italiani alle cure odontoiatriche non hanno mai subito un vero e proprio crollo e, nonostante la grave crisi iniziata nel 2009, il mercato è andato in recessione soltanto nel 2012, esercizio nel quale per la prima volta i consumi di dentisti e odontotecnici sono calati in termini di valore e questa situazione è perdurata fino a fine dello scorso anno, sia pur con un progressivo “rallentamento della decrescita” dopo il picco negativo della primavera 2013.

Si torna ad investire in tecnologie e nuovi studi dentistici: Torna positivo l’andamento del mercato delle attrezzature, il cui acquisto è fortemente correlato al clima di fiducia degli operatori e allo stato di obsolescenza delle tecnologie installate. Il trend negativo proviene dal 2009 ed è rimasto tale sino a tutto il primo semestre del 2013. Poi si è assistito ad una ripresa piuttosto repentina, originatasi nella seconda parte dell’ultimo anno, che ha chiuso con un +0,7%.

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Ma il 70% degli operatori lamenta una situazione recessiva: I dati positivi visti sopra paiono discordare dal percepito dichiarato nelle ultime rilevazioni qualitative Key-Stone: mediamente il 67% degli studi odontoiatrici e il 71% dei laboratori lamentano un ulteriore calo del proprio fatturato rispetto all’anno precedente.

Il settore nelle mani di un dentista su quattro: per trovare una spiegazione all’apparente incongruenza tra il dichiarato di dentisti e odontotecnici e l’andamento del mercato, è stato analizzato il livello di concentrazione del settore, ovvero la quantità di consumo pro-capite che, di fatto, rappresenta quantità di pazienti trattati e prestazioni effettuate. Le ultime rilevazioni Key-Stone dimostrano come poco più del 25% dei dentisti tratti oltre il 60% dei pazienti e assorba circa il 70% dei consumi. Questo fenomeno è acuito dal proliferare di catene odontoiatriche, che sembra trovino consenso da parte di una porzione sempre più ampia di cittadini.

Una crisi che parrebbe più dell’offerta che della domanda: la richiesta si sta ristrutturando secondo nuove necessità, capacità di auto-informazione e comportamenti di consumo dei cittadini e il sistema di offerta dovrà adattarsi. L’intero settore potrebbe evolvere grazie alla volontà e capacità dei dentisti di sostenere e generare domanda. A questo proposito sono intervenuti alcuni autorevoli rappresentanti istituzionalidel settore che hanno portato il loro contributo.

Studio dentistico e settore dentale, tendenze diverse ma coerenti come conferma Roberto Callioni – past president e responsabile Ufficio Studi ANDI – “all’interno degli studi è in atto una modificazione profonda di quello che è la nostra produttività rispetto a qualche anno fa. In particolare l’aumento costante del numero dei dentisti riduce il ricavo medio del singolo studio dentistico, anche se i dati ministeriali confermano un fatturato stabile per il settore”. L’Italia, da sempre al secondo posto nel mercato Europeo nel 2013, è stata superata dalla Francia, commenta Maurizio Quaranta vice presidente ADDE, parlando della necessità di analizzare l’evoluzione della domanda e citando lo sviluppo delle casse mutue e il crescente interesse delle assicurazioni “è fondamentale tenere in conto l’evoluzione della domanda delle sue forme di organizzarsi e, se non cavalchiamo il cambiamento, chiuderemo l’anno prossimo con un anno nuovamente negativo”. “I dati non sono divergenti da quelli in nostro possesso – interviene Gianfranco Prada presidente ANDI – a chiusura dei lavori – d’altro canto da sempre siamo attenti alle dinamiche economiche e sociali, così come evidenziato nel nostro ultimo convegno di Cernobbio, anche la gestione corretta dello studio è sempre tra le nostre priorità.” Conclude infine Callioni ricordando “l’importanza di riflettere in direzione di una più disponibile apertura verso i fondi integrativi”, auspicando un welfare odontoiatrico che supporti la classe media e favorisca gli accessi.

[email protected]
www.key-stone.it

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ARA Meiringen ha scelto MEDUSA4 PID

Milano, Italia – 28 maggio 2014:

Da 30 anni l’impianto di trattamento delle acque reflue a Meiringen in Svizzera è stato affidabile, trattando 1,1 milioni di metri cubi di acque reflue all’anno. Il Software P&ID è indispensabile per stare al passo con gli sviluppi tecnologici.

Licenza di prova gratuita del software P&ID:
http://www.cad-schroer.it/prodotti/m4-pid-fx/versione-di-prova-gratuita.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

A prova di un futuro sostenibile ed efficiente
Una manutenzione diligente e una tecnologia aggiornata contribuiscono al buon funzionamento dell’impianto. L’uso di energia sostenibile ed efficienza energetica sono i principi fondamentali del funzionamento ad ARA Meiringen, che produce energia elettrica da gas di depurazione naturali. Nel 2008 all’impianto è stato assegnato il premio «Medaglia d’oro 2008» per uso energetico efficiente e sostenibile.

Miglioramento ed ottimizzazione dei processi continuano
I tecnici di ARA Meiringen fanno prototipazione, progettano e costruiscono da sé. Questo comporta la modifica delle tubazioni e della strumentazione sugli schemi esistenti (P&ID) come anche la progettazione e la produzione di singoli componenti. ARA Meiringen ha scelto il software di CAD Schroer MEDUSA4 P&ID per migliorare i processi di progettazione e per creare e modificare schemi di processo intelligenti, nel modo più rapido e semplice possibile.

“Le funzionalità complete P&ID, le librerie di simboli intelligenti e l’elevato grado di flessibilità di MEDUSA4 P&ID hanno svolto un ruolo importante nella nostra decisione di acquistare il software. In particolare abbiamo valutato il rapporto qualità-prezzo del software e il supporto fornito da CAD Schroer durante la valutazione e la fase di attuazione”, dice Markus Zumbrunn responsabile del funzionamento degli impianti.

Casistica ARA Meiringen – Trattamento delle Acque Reflue:
http://www.cad-schroer.it/societa/referenze/ara-meiringen-case-study.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

Progettare processi e documentazione
P&ID accurati sono essenziali per documentare l’impianto con continuità. Il signor Zumbrunn ha digitalizzato gli schemi esistenti con MEDUSA4 P&ID. Li ha poi modificati per aggiornarli, riportando i layout nella condizione attuale. Eventuali modifiche dell’impianto possono essere ora facilmente pianificate e riportate in MEDUSA4 P&ID. Il software consente agli utenti di modificare rapidamente i progetti in base alle esigenze e provare versioni differenti. Il signor Zumbrunn utilizza gli strumenti di disegno 2D contenuti in MEDUSA4 P&ID per disegnare o dettagliare nuovi componenti e attrezzature necessarie. I disegni sono infine passati al team di produzione in-house per la produzione o – nel caso di grandi progetti – a ingegneri consulenti per ulteriori dettagli.

ARA Meiringen utilizza un´ampia libreria di simboli P&ID e di strumenti dinamici per creare sistemi di tubazioni, per inserire e modificare i disegni. Il controllo automatico della coerenza e la generazione dell’elenco delle parti forniscono garanzia di qualità e le informazioni per i processi a valle.

Inerente a CAD Schroer

Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e  STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

Contatti

Sito web: www.cad-schroer.it
Email: [email protected]

Telefono:
Germania: +49 2841 9184 0
Regno Unito: +44 1223 460 408
Francia: +33 141 94 51 40
Svizzera: +41 44 802 89-80
Italia: +39 02 49798666
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
Germania

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L’estate è alle porte: voglia di week-end al mare e vacanze all’insegna del relax

Le destinazioni possono essere le più svariate, poco importa, l’essenziale è andare.

Due itinerari per una perfetta vacanza on the road

Finalmente l’estate è alle porte. Cosa ci rende più felici dell’arrivo della bella stagione per staccare un po’ dal lavoro e raggiungere le calde mete marinare per una prima tintarella? Oppure dirigersi verso distese di prati verdi e godere della pace e della tranquillità che solo la montagna è in grado di trasmettere?

Le destinazioni possono essere le più svariate, poco importa, l’essenziale è andare. Ma andare in tutta autonomia, senza l’ansia di voli, treni, orari, ritardi, prenotazioni, prezzi. E quale metodo migliore per godersi questa libertà di partire e tornare quando si vuole? Di fare le soste che abbiamo voglia di fare senza dipendere da nessuno? Di essere liberi di raggiungere qualsiasi posto in qualsiasi momento? Partire a bordo della propria auto, del proprio camper, o in sella alla propria moto.

Siti come www.automobile.it danno accesso a decine di migliaia di annunci, divisi per area – auto, moto o camper – tra i quali scegliere comodamente il veicolo, nuovo o usato, più adatto alle proprie esigenze per marca, modello, prezzo, anno di immatricolazione e alimentazione, ma anche cambio, chilometraggio, potenza, interni e colore! C’è ancora tempo per trovare il mezzo perfetto per la propria vacanza on the road 2014! Quindi, cartina alla mano, si va alla scoperta di sensazionali paesaggi e luoghi a bordo di un’automobile. Tutto questo in assoluta praticità. Al mondo esistono territori eccezionali in cui poter tracciare i migliori itinerari da fare in auto.

Ve ne suggeriamo due in Italia, destinazione mare e destinazione montagna, rigorosamente in auto.

Costiera Amalfitana: è la strada panoramica più affascinante d’Italia e vale la pena percorrerla almeno una volta nella vita, possibilmente in compagnia. Da Caserta ci si dirige verso Salerno fino a Vietri sul mare e qui si seguono le indicazioni per la “Costiera amalfitana” e “Ravello”, toccando Cetara, Maiori e Minori per un centinaio di chilometri. Spettacolare!

Dolomiti: l’itinerario si snoda tra la Val Gardena e il gruppo del Sella, toccando Arabba in Veneto, in un susseguirsi di massicci maestosi, pareti mozzafiato e scorci pittoreschi. È fra le strade panoramiche più belle e note delle Alpi ed ha come scenario incomparabile le Dolomiti, “la più bella architettura del mondo”, secondo la nota definizione del famoso architetto Le Corbusier.

Prossimo appuntamento con gli itinerari di automobile.it consigliati per gli appassionati delle due ruote.

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I cinque luoghi da fiaba per una romantica luna di miele, scelti da QuitePeople

Esistono davvero. Abbiamo le prove. Cosa? I luoghi delle fiabe. Dopo il fatidico sì, perché allora non concedersi un viaggio di nozze letteralmente fiabesco? Incantevoli castelli, boschi affascinanti e misteriosi, montagne verdi e vallate sterminate, piccoli borghi con deliziose casette. Cosa c’è di più romantico? L’Osservatorio Viaggi di QuitePeople è andato a scovarli per voi: ecco qui le cinque mete da favola, tutte in Europa!

1. La Bella Addormentata del Bosco, Cenerentola e il Pifferaio Magico rivivono in Germania, lungo la Märchenstraße, ovvero il Sentiero delle fiabe. Un itinerario lungo 600 chilometri che collega Brema ad Hanau. Ad Hamelin è protagonista il Pifferaio Magico. Per richiamare questa favola la città ogni domenica, da maggio a settembre, offre uno spettacolo al Giardino Civico. Il castello di Cenerentola invece si trova a Polle, con un belvedere mozzafiato. Infine i luoghi della fiaba della Bella Addormentata nel Bosco, ad Hofgeismar, dove sorge lo splendido castello di Sababurg. E poi Trendelburg, la città di Raperonzolo. Qui l’Hotel Burg da aprile a ottobre organizza una rappresentazione della fiaba, con tanto di treccia che pende dalla torre.

2. A Oberrofels, in Svizzera, vi aspetta Heidi: Un percorso ad hoc da percorrere a piedi, immersi nel verde e tra le caprette fino alla mitica baita del nonno di Heidi: un museo che illustra la genesi della storia e la vita della bambina svizzera più famosa al mondo.

3. Vi ricordate degli amori di Robin e la principessa Marian? In Inghilterra, nella Foresta di Sherwood, dove Robin Hood e il suo amico Little John si nascondevano, c’è il famoso Major Oak, una grande quercia che secondo la leggenda era il covo principale di Robin. Il parco ospita inoltre ogni estate il Robin Hood Festival, un grande evento che ricrea le atmosfere medievali e i personaggi della leggenda.

4.A Odense, in Danimarca, c’è un intero museo dedicato alle favole di Andersen: un viaggio attraverso manoscritti e disegni dell’artista che riportano al momento in cui ha immaginato i suoi personaggi e le sue storie. A pochi passi, nel parco di Fyrtoejet, ci sono il Brutto Anatroccolo e la Principessa sul Pisello. Da provare è il giro sul pedalò a forma di cigno. Se decidete poi di fare un salto anche a Copenaghen, ricordatevi di passare sul lungo porto per un saluto alla statua della Sirenetta.

5. Le leggende legate a Re Artù e ai cavalieri della Tavola Rotonda si assaporano nelle magiche atmosfere della Bretagna, in Francia, ma si vola invece in Cornovaglia, a Tintagel per visitare le rovine del castello di Re Artù, legate a doppio filo alla vicenda del mitico cavaliere. Nella sala di Artù rivedrete una fedele ricostruzione della Tavola Rotonda.

Ufficio stampa
Quitepeople.it

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Banana bread: la ricetta

Di dolci a base di banane ce ne sono molti e diversi di questi sono abbastanza noti. Un po’ meno noto è forse il banana bread, letteralmente “pane di banane”. In realtà, ovviamente, non si tratta di pane ma di un dolce che si presenta sotto forma di pagnotta, per intenderci la forma tipica del plum-cake. Quella del banana bread è una ricetta molto semplice, che prevede una preparazione di un quarto d’ora circa e una cottura di un’ora. Anche gli ingredienti sono semplici: é tanto che è possibile preparare una banana bread senza preoccuparsi di acquistare nulla, utilizzando le cose che solitamente si hanno in casa.

Ecco gli ingredienti per 6 persone:

  • 4 banane;
  • 2 uova;
  • 200 grammi di farina;
  • 120 grammi di burro;
  • 6 grammi di lievito;
  • 120 grammi di zucchero;
  • un pizzico di cannella;
  • un pizzico di sale.

Schiacciate bene le banane con una forchetta dopodiché, in una ciotola, mescolate lo zucchero e il burro fino a montare il tutto. A questo punto vanno aggiunte le uova e un pizzico di sale, dopodiché le banane e va amalgamato il tutto. Ora tocca alla farina accuratamente setacciata e al lievito: tutto va aggiunto al composto, continuando sempre a mescolare. Il tocco finale è un pizzico di cannella. A questo punto siete pronti per infornare: riempite lo stampo fino a 2/3 e mettete in forno a 180° per un ora. Il banana bread va servito freddo o leggermente riscaldato in forno.

Per altre ricette a base di frutta: Fratelliorsero.it.

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NON SPRECARE ACQUA TANTO PREZIOSA PER IL NOSTRO PIANETA, USA UN CONTATORE AFFIDABILE!

Con Boldrin vai sul sicuro, meno bollette e più risparmio! Il portafogli ti ringrazierà

Padova, 06/06/2014 – Con i tempi che corrono e con la crisi economica che ormai ci affligge, si sa che il risparmio e la convenienza sono all’ordine del giorno. L’attenzione a ogni singola spesa è diventata sempre più ardua tanto da prendere in considerazione qualsiasi mezzo per risparmiare denaro.

Tutto ciò è visibile soprattutto quando parliamo di risparmio sulla bolletta del gas, della luce e dell’acqua.

In questo ambito Boldrin vuole aiutare il cliente a tenere sotto controllo tutti i consumi dell’acqua grazie al contatore d’acqua di tipo residenziale di Akuatek.

Ma esattamente che cos’è un contatore dell’acqua? Il comune contatore non è altro che uno strumento di misurazione (installato appositamente da un addetto dei servizi idrici) per contabilizzare i consumi dell’acqua. Essendo un dispositivo meccanico, esso presenta al suo interno delle turbine che, immerse in prossimità del punto di erogazione dell’acqua, azionano i dispositivi addetti alla misurazione dell’acqua.

 

Contatore a getto singolo

 

La funzione del contatore a getto singolo di Akuatek, utilizzato principalmente per le utenze domestiche, è semplice: il flusso d’acqua si riversa direttamente nella turbina che viene azionata con movimento rotazionale e trasforma i litri/metri cubi attraverso gli ingranaggi dell’orologeria.

I condotti di entrata e uscita si trovano sullo stesso piano orizzontale e l’acqua attraversa la camera misuratrice senza subire alcun spostamento in verticale, facilitando lo smaltimento di minute impurità trascinate dall’acqua.

Inoltre grazie alla regolarità di deflusso del getto, la perdita di carico risulta essere davvero bassa.

Il contatore d’acqua a getto singolo può essere di tre tipologie:

– a quadrante bagnato con orologeria completamente immersa nell’acqua e trasmissione diretta dalla turbina agli ingranaggi

– a quadrante bagnato con orologeria immersa nell’acqua e rulli protetti contenuti in una capsula sigillata (la trasmissione avviene in modo diretto dalla turbina agli ingranaggi)

– a quadrante asciutto, con orologeria separata dal flusso dell’acqua (in questo caso la trasmissione avviene tramite giunto magnetico).

 

Contatore a getto multiplo

 

Il contatore per acqua a getto multiplo viene utilizzato sia in ambito domestico che in ambito industriale.

Come funziona esattamente? Funziona in modo semplice e simile al contatore a getto singolo.

Il flusso d’acqua, dopo essere entrato nel contatore, deve passare attraverso una serie di condotte che si trovano nella parte inferiore del distributore, prima di urtare la turbina con getti simmetrici che la mantengono in perfetto equilibrio.

L’acqua esce poi attraverso un’ altra serie di condotti posizionati nella parte superiore del distributore stesso. In questo modo il contatore conserva nel tempo le sue migliori prestazioni idrauliche di usura.

Il contatore d’acqua a getto multiplo può essere di tre tipologie:

– a quadrante bagnato con orologeria completamente immersa nell’acqua con trasmissione diretta dalla turbina agli ingranaggi

– a quadrante bagnato con orologeria immersa nell’acqua e rulli protetti contenuti in una capsula sigillata (la trasmissione avviene in modo diretto dalla turbina agli ingranaggi)

– a quadrante asciutto, con orologeria separata dal flusso dell’acqua ( la trasmissione avviene tramite giunto magnetico).

 

Akuatek  emerge in quanto a professionalità e salvaguardia dell’ambiente. La filosofia di Akuatek, settore di Boldrin dedicato all’acqua, si basa sull’esigenza di ridurre gli sprechi e sull’importanza dell’acqua come mezzo per preservare l’ambiente e il nostro futuro.

L’offerta di Akuatek prevede quindi una vasta gamma di contatori, sistemi di gestione dei consumi, giunti, valvole e prodotti per la termoregolazione a disposizione di tutti gli operatori del settore.

Per avere tutte le informazioni sul gruppo Akuatek vai su http://bit.ly/Akuatek

Per avere tutte le informazioni riguardo ai contatori Akuatek, vai su http://bit.ly/contatori-acqua

Per qualsiasi altra informazione, clicca qui http://boldringroup.it

 

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I colori della realtà: Maria Pia Severi in mostra alla Milano Art Gallery organizzata dal rinomato manager Salvo Nugnes

La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 Giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30. 

La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

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Cultura Milano: Alla Milano Art Gallery straordinaria conferenza omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo con il figlio Alessandro e il manager Salvo Nugnes

Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

 

L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

 

Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

 

“Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

 

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Ma le escort fanno marketing?

E’ di qualche giorno fa la notizia che ha destato non poco scalpore di sette escort milanesi che hanno deciso di donare il 5% dei loro guadagni mensili per una causa animalista: aiutare i gatti randagi di Brindisi.  Sembrerebbe proprio che queste ragazze hanno il cuore tenero nei confronti degli sfortunati micini pugliesi, siano convinte animaliste, oppure…Oppure perchè non pensare ad una trovata per far parlare di loro? Non sarebbe una cattiva idea se pensiamo che tantissime persone o gruppi di interesse appoggiano una causa proprio per far parlare di se.

Oggi il mondo degli annunci di escort è esploso, come anche l’offerta di ragazze di qualsiasi età e provenienza, c’è una concorrenza davvero notevole, basti pensare che il portale Megaescort sul palcoscenico da pochissimi mesi raccoglie già più di 60 mila annunci!!

Per cui, non sarebbe proprio male come iniziativa di promozione del prodotto “escort Milano”! E poi c’è il detto che “a pensare male, a volte si coglie”. Se così fosse complimenti alle ragazze ed alla loro iniziativa che fa bene due volte e sembra davvero geniale. Se poi si volesse estendere anche ad altre situazioni bisognose, non sarebbe davvero male. In Italia e nel mondo ci sono tantissime buone cause da appoggiare che darebbero un bel lustro ai loro sostenitori.

E allora diciamo almeno per una volta: Brave Ragazze!

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