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Centrali termiche il meglio tra risparmio e comfort

Negli ultimi quindici anni si è sviluppata un’articolata e complessa evoluzione delle leggi che riguardano il risparmio energetico. Per questo motivo le centrali termiche per la produzione di energia termica centralizzata negli edifici è stata spesso oggetto di attenzioni e considerazioni in contrasto. Tra le considerazioni, probabilmente, più realistiche c’è quella che contempla la realizzazione dei nuovi edifici come entità omogenea dal punto di vista energetico, sia in termini di caratteristiche dell’isolamento termico, sia in termini di strategie di gestione dell’energia per la riduzione delle spese energetiche complessive ed anche in termini di attenzione allo sfruttamento delle risorse naturali e rinnovabili di energia.
La realizzazione delle centrali termiche all’interno dei nuovi edifici è stata di difficile attuazione; dopo i diversi, fallimentari, approcci che penalizzavano le centrali termiche, è stato rivalutato l’utilizzo di questa nuova tecnologia. infatti, le stesse leggi che mettono a disposizione incentivi, in termini di detrazioni fiscali quando si realizzano nuovi impianti termici a sostituzione di quelli esistenti, non forniscono la possibilità di tali agevolazioni a chi vivendo in un edifico condominiale si stacca dall’impianto centrale per adottare una soluzione autonoma.
Fisicamente le centrali termiche sono costituite dal luogo nel quale è allocato o sono allocati uno o più generatori di calore. La collocazione dipende da principi di realizzazione, funzionali e di sicurezza; tutto ciò dipende dalla potenza e dal luogo in cui è ubicata la centrale. L’acqua che circola all’interno della caldaia, arriva dal serbatoio di deposito; quest’acqua, prima di entrare nel circuito termico, passa generalmente attraverso un economizzatore, dove si preriscalda con il calore residuale dei gas di combustione uscenti dalla caldaia. Questi gas di combustione vengono sottoposti ad un processo di riciclo attraverso il forno, al fine di ridurre la concentrazione di incombusti e, così, sfruttare al massimo il potere calorifico e ridurre le emissioni in atmosfera.
Le centrali termiche si basano sull’utilizzo delle moderne tecnologie per ciò che riguarda la produzione dell’energia, e per ciò che consta in materia di regolazione e controllo dei flussi energetici nelle singole unità immobiliari. In termini di produzione una moderna centrale termica utilizzando i principi della condensazione dei fumi di scarico riuscirà a portare le sue prestazioni fino al 20% oltre una centrale standard di pari potenza. L’ottimizzazione energetica nelle singole unità abitative dell’edificio, servito dalla centrale, si riesce ad ottenere grazie all’ausilio delle moderne valvole termostatiche a bassa inerzia termica. Infatti queste hanno una funzione di autoregolazione sul passaggio del flusso di energia termica nei singoli radiatori a seconda delle esigenze dei singoli utenti.

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“GRANDE MOSTRA A CURA DI VITTORIO SGARBI”: SPOLETO INCONTRA VENEZIA, IN ESPOSIZIONE LA RAFFINATA ARTE DI CATERINA DE ANGELIS

Nella selezione dei talentuosi artisti, che esporranno all’interno delle rinomate mostre di “Spoleto incontra Venezia” rientra anche la pittrice Caterina De Angelis, che si contraddistingue per uno stile di delicata raffinatezza creativa. L’evento, curato da Vittorio Sgarbi, si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. La location ospitante designata è lo storico Palazzo Falier, residenza aristocratica nel cuore di Venezia, proprio affacciata sul coreografico Canal Grande. Tanti i nomi illustri coinvolti nell’iniziativa: da Dario Fo a Eugenio Carmi, da José Dalì a Pier Paolo Pasolini, e molti altri personaggi di autorevole fama.

 

La base della ricerca fatta dalla De Angelis, che ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Foggia e l’Accademia di Brera, con gli insegnamenti del virtuoso maestro Terruso, risiede nel figurativo e ruota intorno all’espressione artistica ad esso correlata. I suoi quadri parlano e raccontano storie, vicende e momenti di vita. Nel gioco, sapientemente calibrato delle luci e delle ombre, le forme raffigurate si congiungono, si interscambiano, si completano, risaltano in armoniosa commistione.

 

La produzione è caratterizzata da vivace dinamismo ed entusiastica vitalità. Le rappresentazioni riprodotte sulle tele appaiono come figure vive, pulsanti, vibranti. Le tonalità e le sfumature dei colori regalano visioni di soave eleganza e lieve dolcezza. Si possono scorgere attimi di amore, passione, così come bagliori di sofferenza e dramma interiore. La De Angelis si propone di rievocare tutta quella serie di sentimenti, che coesistono nella sfera interiore di ciascuno e fanno parte delle esperienze esistenziali. Le gioie si alternano ai dolori passionali contrastanti e si intrecciano quasi vorticosamente, per poi confluire d’improvviso in emozioni esplosive, generate dalla vista di qualcosa oppure dal verificarsi di un episodio particolare, che fungono da situazioni scatenanti propulsive.

 

Nei suoi dipinti si può cogliere la profonda e radicata vena poetica. Infatti, osservandoli e magari chiudendo gli occhi dinanzi a essi è possibile sognare e fantasticare, rivivendo fasi di vita pregresse o immaginandone di nuove sempre più stimolanti e coinvolgenti da affrontare.

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L’artista Diego Boiocchi espone a “Spoleto incontra Venezia” – Partner l’Azienda vinicola fratelli Giorgi

In occasione della grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes, che si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 nella magica atmosfera veneziana del sontuoso Palazzo Falier affacciato sul Canal Grande, il poliedrico artista Diego Boiocchi sarà presente con il supporto commerciale dell’affermata azienda vinicola fratelli Giorgi di Pavia, che ha creato una positiva partnership in qualità di sponsor.

Le origini delle Cantine Giorgi risalgono al 1875. La prima generazione produceva vino secondo le usanze dell’epoca e lo forniva nel contesto dei paesi limitrofi. Nel 1970 i fratelli Gianfranco e Antonio hanno costruito una cantina moderna e tecnologicamente avanzata a canneto pavese, creando un’immagine di alta qualità aziendale rimasta indelebile fino ai giorni nostri. Negli anni ottanta è sorta la terza cantina a Camponoce e si è giunti alla consacrazione dell’attività in ambito nazionale con una corposa e articolata rete di vendita. Oggi la Giorgi esporta in 59 paesi nel mondo e ha vinto prestigiosissimi premi di settore in ambito nazionale e internazionale, rappresentando il “made in Italy” e la tradizione vinicola d’eccellenza per l’oltrepò pavese, che fin dal medioevo vanta un ambiente congeniale per la viticultura.

La crescente evoluzione è stata possibile in virtù di un pilastro fondamentale e imprescindibile: la famiglia al centro dell’impresa, inteso come principio trainante propulsore, che è stato perpetrato di generazione in generazione come valore inestimabile da conservare e custodire intatto.

Nei vigneti per garantire la massima qualità del prodotto viene praticata la potatura castigata, la concimazione dei terreni realizzata esclusivamente con sostanze naturali e la produzione del ceppo inferiore alla norma. La raccolta delle uve selezionate avviene nel momento preciso della maturazione. La pigiatura e la fermentazione sono rigorosamente monitorate e controllate. Gli appezzamenti territoriali sono collocati in alta collina per godere della posizione più congeniale, anche in base all’esposizione al sole.

Particolarmente interessante l’Enoteca Solo Giorgi, spazio caratteristico nel quale si possono degustare i molteplici vini di produzione, dove vengono organizzati importanti eventi culturali d’intrattenimento. Al riguardo Fabiano Giorgi spiega “questo spazio è stato concepito come punto di animazione, dove confluiscono appuntamenti culturali su tematiche legate all’ambiente, ai saperi e alla conoscenze delle tradizioni locali, alle adottate per coltivare sapientemente i vigneti, all’arte di produrre vini di qualità. È un modello da prendere come significativo esempio di coesistenza di attività aziendali con iniziative culturali, che arricchiscono il patrimonio territoriale e mettono in risalto il contesto della valle Versa, che deve valorizzare la propria identità e le risorse insite, per dare ulteriore plus valore aggiuntivo ai prodotti provenienti dalla zona”.

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Hotel Vicino Venezia – Antica Corte Marchesini

Un Hotel situato vicino a Venezia, dove l’accoglienza è di casa. Cosa c’è di meglio di una vacanza a 3 stelle immersi nella riviera del brenta fra un meraviglioso parco, un ristorante con dei piatti tipici di alta qualità e il piacere di un soggiorno tutto made in italy?

E’ questo che vi aspetta all’hotel Antica Corte Marchesini, una vacanza piacevole che vi coccolerà e vi porterà nel mondo delle favole.

Situato nella bellissima riviera del brenta, fra le ville più belle d’italia nel veneto, si trova vicino alla bellissima città di Venezia, poco distante da Padova e Chioggia.

Quando si vive una vacanza del genere è importante divertirsi in famiglia o da soli.

L’immenso parco dell’hotel vi accoglierà e vi permetterà di fare dei bellissimi giri in bicicletta nella laguna veneta.

Albergo & Residence Antica Corte Marchesini Via F.lli Cervi, 1 30010 Campagna Lupia Venezia – Telefono +39 041 5140552 – Fax +39 041 5145184

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Vivere a Udine: centro o periferia?

Quando ci si trasferisce in una nuova città, come ad esempio ad Udine, un dubbio principale che sicuramente in molti si porranno consiste nello scegliere se vivere in centro città oppure nella periferia: ognuna delle due scelte potrebbe avere dei lati negativi e positivi, che devono essere analizzati attentamente.
Solo dopo che si vedono pregi e difetti di entrambe le opzioni sarà possibile poter effettuare una scelta che di certo non lascerà l’amaro in bocca a chi decide di trasfersi ad Udine.
Quali sono dunque i pregi ed i difetti del centro e della periferia di Udine?
Si può tranquillamente partire dal centro della città di Udine, ed analizzare quale possa essere il suo primo pregio: a seconda della zona specifica nella quale ci si trasferisce, le persone potranno trovare una vasta serie di servizi come ad esempio centri commerciali, poste, farmacie ed altri proprio a due passi da casa loro.
Questo rappresenta il miglior pregio possibile: non bisogna infatti percorrere tantissima strada per poter usufruire di uno di questi servizi, dato che questi si trovano appunto vicino alla propria abitazione.
Bisogna anche notare come vivere in centro permetta alle persone di poter visitare tantissimi luoghi interessanti, come le piazze e le chiese, nonché il centro storico della città: questo, per chi ama la storia del proprio paese rappresenta un grande pregio, sempre perché non dovrà viaggiare più di tanto per poter visitare degli ottimi luoghi ricchi di bellezze incredibili.
Ovviamente ci sono anche i lati negativi, ovvero il rovescio della medaglia: la città di Udine, ed in particolar modo il centro, potrebbero essere motlo caotici, ovvero troppo affollati di persone, difetto da non sottovalutare se si è abituati a vivere in tranquillità senza dover fare i conti con tutto il resto della popolazione.
Inoltre, è bene sottolineare anche come una casa nel centro di Udine possa avere un costo elevato, sia che abbia una metratura ristretta, sia che si parli di casa spaziose: anche il costo dunque potrebbe far storcere non poco il naso a chi decide di trasferirsi ad Udine.
Analizzando invece la periferia, questa si presenta come maggiormente isolata e quindi meno caotica: la tranquillità e privacy sotto un certo punto di vista sono garantite, dato che appunto viene a mancare quell’aspetto caotico che caratterizza il centro della città.
Inoltre, nella maggior parte dei casi, i costi delle case in periferia sono di gran lunga inferiori rispetto quelli del centro città, altro vantaggio da non sottovalutare.
Il dover stare isolati e quindi lontani da tutti i vari servizi presenti nel centro città però rappresenta il peggior difetto: dover viaggiare solo per recarsi alle poste, seppur il viaggio sia breve, potrebbe non esser di gradimento ed anzi, a lungo andare, essere un grosso problema, e lo stesso vale se si vogliono visitare tanti luoghi d’interesse o comunque si vuole partecipare attivamente alla vita sociale della città.
Dunque la scelta è semplice: da una parte si trova il centro, con costi elevati, vita caotica ma servizi vicini, dall’altra la periferia, con costi ridotti ma con un isolamento che costringe le persone a viaggiare per usufruire anche del più piccolo dei servizi.
La scelta finale sarà presa in base alle proprie esigenze, e analizzando i pregi ed i difetti sopra descritti.

www.caseudine.com

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Le grandi mostre di “Spoleto Incontra Venezia” accolgono l’arte Marck Art di Marco Urso

La grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” si pone come “osservatorio” internazionale sull’arte Contemporanea con la presenza d’eccezione di opere di personalità del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì. L’evento curato da Vittorio Sgarbi con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 all’interno dello storico Palazzo Falier, nobile dimora veneziana del XV secolo affacciata sul Canal Grande. Nel prestigioso elenco dei partecipanti è inserito il pittore Marco Urso, in arte Marck Art, con la sua espressione artistica guidata dall’immaginario fantastico, dominato e sorretto dalle emozioni e dalle vibrazioni pulsanti scaturite moto dell’anima. 

Urso è fondatore e presidente dell’associazione culturale e artistica denominata “AUU”. Nativo di Palermo attualmente vive e lavora a Favara, in provincia di Agrigento, dove si cimenta nell’arte pittorica con ottimi consensi. Frequenta il conservatorio di Palermo, ma a seguito di una grave malattia abbandona gli studi musicali e si dedica a coltivare il talento innato e la forte passione per la pittura. Le opere sono ispirate alla medicina, di matrice espressionista con temi e contenuti connessi alla propria malattia, alla condizione interiore di sofferenza e alla rinascita spirituale avvenuta grazie al mondo artistico.

Nel descrivere la singolare e peculiare esperienza esistenziale Urso spiega “La mia pittura nasce dopo la mia morte. Non mi piace dire qualcosa di me. Dopo, che il mio cuore è stato fermo 25 minuti sono un altro e mi hanno chiamato Marck Art come pseudonimo artistico. Posso dire di essere un uomo, che ha vissuto due volte, ossia sono rinato corporalmente e culturalmente dopo una gravissima apnea cardiaca, con il dono creativo della pittura astratta”. 

Commentandone il percorso davvero unico nel suo genere il noto Professor Bonifacio Tanino ha scritto “Il suo viaggio simbolico di rinascita, che poi è quello di Marck Art inizia una calda notte estiva, il 23 Luglio del 2006. A seguito di questo viaggio di profonda claustrofobia del cuore si è risvegliato e gli si sono spalancate dinanzi le porte di un’altra vita. Ha ricevuto il dono miracoloso di una rinascita sotto un nuovo cielo, nuove stelle e nuovi orizzonti. Un risveglio inaspettato in un altro mondo governato dal sogno e dall’immaginazione. Marck Art è un pittore, che attraversa una vita altera, vita segnata da un continuo divenire, da un perenne trapassare a dimensioni paradossali e contrapposte, nelle quali si sono alternate e concretate la luce e l’ombra, la gioia e il dolore, l’assenza e la presenza, la vita e la morte. Un fare linguistico-creativo fortemente legato a quella classica dinamica psicologia di contrapporre all’inesorabile -perdita- delle cose della propria vita, la -nascita- di un’esistenzialità giocosa, costruita mediante un processo empatico ed istintivo”.

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Ancora più flessibilità: il nuovo Paycode per SOFORT Banking

Con la soluzione di pagamento di SOFORT si ottimizza il processo d’acquisto tramite fattura online e offline. Venditori e acquirenti traggono beneficio dalle nuove caratteristiche del sistema.

Gauting, 3 settembre. Veloce, intelligente e sicuro: col Paycode per SOFORT Banking, SOFORT AG offre una soluzione veloce ed efficiente per ottimizzare economicamente i pagamenti su fattura.

Il Paycode può essere trasferito all’acquirente dopo l’acquisto tramite lettera o via QR-code, e-mail o SMS, e, in questo modo, può essere utilizzato sia online che offline. L’acquirente è indirizzato direttamente al modulo digitale del bonifico  bancario che viene compilato in modo automatico con tutte le informazioni relative al pagamento, permettendo in questo modo di saltare il tedioso inserimento manuale dell’IBAN e degli altri dati relativi alla transazione.  I moduli di bonifico su carta potrebbero diventare completamente obsoleti.

“Specialmente quando è necessario pagare in modo veloce, come nel caso di viaggi last-minute, il Paycode costituisce la soluzione ideale.  Il pagamento a breve termine dei viaggi può essere effettuato in modo semplice e veloce e la documentazione viene spedita subito.” afferma Richard Reindl, Managing Director di FTI GROUP e cliente di SOFORT AG.

Il Paycode è adatto soprattutto per settori che inviano un numero significativo di solleciti di pagamento, come telecomunicazioni, servizi di riscossione crediti e assicurazioni. Il Paycode costituisce, inoltre, un considerevole vantaggio per i fornitori di servizi di contabilità, ad esempio nel sistema di assistenza sanitaria. Quindi il gruppo target di SOFORT Banking è aumentato considerevolmente: ora, infatti,  il focus non è più solamente sugli shop online.

“Il Paycode di SOFORT Banking costituisce un collegamento tra il mondo online e quello offline. Questo sistema è quindi ideale per quei settori che ancora si basano su metodi di fatturazione tradizionali ma i cui clienti desiderano pagare col proprio computer, smartphone o tablet. Il Paycode è un sistema di pagamento già affermato sul mercato ma ora abbiamo ulteriormente migliorato il servizio.” dice Gerrit Seidel, CEO di SOFORT AG.

I benefici derivanti dalle caratteristiche flessibili del Paycode sono molteplici: d’ora in avanti, infatti, l’importo sui moduli di bonifico sarà completamente regolabile. Ad esempio, in caso di restituzione parziale dei prodotti ordinati, l’importo di una fattura può essere ridotto di conseguenza.

Avviene lo stesso quando un nuovo prodotto viene aggiunto ad un acquisto già avvenuto, per esempio quando si affitta un’auto per un viaggio già prenotato.  In questi casi il rivenditore aumenta l’importo senza bisogno di emettere due fatture distinte. Ulteriore vantaggio: se l’importo di una fattura dovesse cambiare in riferimento ad un periodo di tempo definito, il venditore può aggiungere all’importo uno sconto per il pagamento anticipato oppure una mora. In questo modo l’ammontare di una fattura, per esempio nell’ambito di una speciale campagna di vendita della durata di una settimana, viene automaticamente ridotta del 20%.

La soluzione di pagamento che ottimizza e velocizza il processo di fatturazione

Il pagamento con Paycode funziona in pochi click: il venditore crea automaticamente il Paycode e lo invia ai propri clienti tramite posta, QR-code o SMS. I dati, come l’importo e la causale, possono essere definiti a piacere dal rivenditore. L’acquirente verrà indirizzato immediatamente al modulo di pagamento e potrà così portare a termine il bonifico. Entrambe le parti traggono vantaggio da questa procedura: l’acquirente può pagare la fattura in modo veloce, comodo e preciso e i merchant non dovranno più gestire bonifici errati a causa di errori di battitura. Istantaneamente il rivenditore riceve una conferma in tempo reale della transazione e può subito spedire i beni o erogare i servizi richiesti.  Grazie al processo di pagamento semplificato, il fornitore può agire in modo efficiente ed evitare ulteriori costose correzioni.

 

Riguardo SOFORT AG

Con I suoi sistemi di pagamento SOFORT Banking, SOFORT Banking Paycode e il sistema di Verifica Online SOFORT Ident, SOFORT AG offre prodotti innovativi per garantire un acquisto sicuro di beni e prodotti digitali su Internet. La compagnia, situata a Gauting, vicino Monaco (Germania), fa parte del Gruppo Klarna, leader europeo nella fornitura di pagamenti online alternativi.

Con il suo prodotto SOFORT Banking, SOFORT AG è leader di mercato in Germania nei sistemi di bonifici diretti.  Più di 25000 negozi e-commerce gestiscono più di tre milioni di transazioni al mese con SOFORT Banking. Oltre che in Germania, i servizi possono essere utilizzati in Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Ungheria, Italia, Spagna, Francia e Regno Unito.

 

www.sofort.com

[email protected]

Tel. 02 45075254

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KIPROP LIMO, UNA GAZZELLA DA RECORD, TRIS DELLA PATELLI ALLA MARCIALONGA RUNNING

12.a edizione di successo della corsa tra Val di Fassa e Val di Fiemme (TN)

Il keniano Limo scappa dopo il via e non lo rivede più nessuno

Eliana Patelli completa un bel tris e vince davanti a Iozzia e Giordano

Combinata Punto3 Craft a Debertolis e Mazzel. In 1625 al via col sole

 

 

Kiprop Limo, una gazzella in fuga prima in Val di Fassa, poi in Val di Fiemme lungo la pista ciclopedonale della Marcialonga Running. È il corridore keniano il vincitore, a tempo di record, della 12.a edizione della corsa trentina, in sapore di record anche come numero di partecipanti.

Tris di primi, invece, al femminile con la bergamasca Eliana Patelli che dopo metà percorso ha preso le redini della gara conducendo fino al traguardo.

La terza prova di stagione della famiglia Marcialonga ha fatto centro. Stamattina a Moena l’elenco iscritti contava 1.625 runners, col sole a fare capolino dietro i Monti Pallidi, accompagnando i corridori fino al traguardo di Cavalese, 25,5 km dallo start in Val di Fassa e poi attraverso i paesi della Val di Fiemme.

Giuseppe Brigadoi, il “mossiere”, non ha avuto nemmeno il tempo di riporre la pistola dello start che già Kiprop Limo era scappato via tallonato da Kipngetich, ma prima di piegare in ciclabile, alle porte di Moena, Limo aveva già alcune lunghezze di vantaggio. Dietro inseguivano Boudalia, Nshimirimana e Mokraji, il vincitore del 2013.

La situazione col passare dei chilometri si è cristallizzata: davanti Limo ad allungare costantemente su Boudalia e Mokraji. A Forno di Moena il vantaggio era di circa 30”, a Predazzo era lievitato a 1’30” con Limo che spesso si girava a cercare gli avversari.

Tra le donne alla testa si creava subito un terzetto ben equilibrato, in pratica le favorite della vigilia: Eliana Patelli a fare l’andatura “fotocopiata” da Ivana Iozzia e con Laura Giordano agganciata al trenino.

Se davanti la gara sembrava già decisa, alle spalle dei primi la Marcialonga Running era decisamente frizzante, come l’aria, fresca più del solito e nei tratti all’ombra a sfiorare i 10°.

Alle spalle di Limo, Boudalia e Mokraji c’era la salda coppia formata da Kipngetich e Nshimirimana, poi Crippa, Gualdi e Leonardi.

Come sempre vivaci i gruppi alle spalle dei migliori, l’atmosfera Marcialonga col passaggio nei paesi si è riscaldata man mano che ci si avvicinava a Cavalese. Un lungo serpentone di runners proseguiva in leggera discesa fino a Masi di Cavalese, dove era posizionato anche il traguardo Salomon della mezza maratona. Limo ha fatto ovviamente centro anche lì, ed il suo intertempo di 1h02’36” faceva presagire un “tempone” al traguardo. La ripida salita da Masi a Cavalese non cambiava le posizioni di testa. Limo allungava fino a sfiorare i 4’ su Boudalia, che non riusciva a rosicchiare nemmeno un briciolo di svantaggio, ma era tranquillo perché alle sue spalle Mokraji non sembra impensierirlo. Così i tre si sono presentati nell’ordine in Viale Mendini, con Kiprop Limo che veniva “incoronato” dalla Soreghina e dal presidente della Marcialonga Angelo Corradini. Tempo record, in effetti, con 1h17’58” che polverizza quello precedente di Iahcen Mokraji (1h19’4” nel 2013).

La gara è stata decisamente veloce. Said Boudalia, secondo, nel 2012 quando arrivò pure secondo aveva impiegato 1h22’01”, oggi invece 1h21’51”. Terzo come previsto Iahcen Mokraji con 1h22’29”, che non si è presentato al top della forma.

Alle loro spalle, soprattutto nella salita finale, si è delineata una… seconda gara con nell’ordine Giovanni Gualdi, Joachim Nshimirimana, Nekagenet Crippa, Massimo Leonardi, Simon Rugut Kipngetich, Giancarlo Simion e Lorenzo Villa.

Per celebrare la vincitrice non si è dovuto attendere molto. Poco più di un quarto d’ora dall’arrivo del primo uomo ed Eliana Patelli ha realizzato il suo personale tris con 1h35’27”, 30° tempo assoluto. Non c’è stato il bis pronosticato di Ivana Iozzia, dunque, che ha pagato oltre 1’, avvicinata nel finale da Laura Giordano.

Al quinto posto si è confermata Arianna Mazzel che ha così messo un nuovo sigillo d’oro alla Combinata Punto3 Craft, graduatoria che somma i tempi dei tre affermati eventi Marcialonga. E così è stato al maschile per il primierotto Ivan Debertolis, 44° tra i maschi, ma abile anche nello sci di fondo e nel ciclismo.

Giornata da incorniciare, quindi, di grande sport, di grandi numeri e di significative prestazioni sportive.

Info: www.marcialonga.it

 

Download immagini tv:

www.broadcaster.it

 

Classifica maschile

1 LIMO Kiprop ATL. CASONE NOCETO 01:17:58; 2 BOUDALIA Said ATL.BIOTEKNA MARCON 01:21:51; 3 MOKRAJI Iahcen GRUPPO CITTA’ DI GENOVA 01:22:29; 4 GUALDI Giovanni CORRINTIME 01:22:32; 5 NSHIMIRIMANA Joachim ATL. CASONE NOCETO 01:22:58; 6 CRIPPA Nekagenet G.S. VALSUGANA TRENTINO 01:23:52; 7 LEONARDI Massimo G.S. VALSUGANA TRENTINO 01:24:04; 8 KIPNEGETICH Simon Rugut A.ATL.DOLOMITI BELLUNO 01:25:51; 9 SIMION Giancarlo IFK LIDINGO SOK 01:26:55; 10 VILLA Lorenzo MDS PANARIA GROUP 01:27:53

 

Classifica femminile

1 PATELLI Eliana ATL. VALLE BREMBANA 01:35:27; 2 IOZZIA Ivana CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELSIOR 01:36:41; 3 GIORDANO Laura ATLETICA SILCA CONEGLIANO 01:37:52; 4 CUNICO Maurizia VICENZA MARATHON 01:44:37; 5 MAZZEL Arianna ATLETICA FASSA 08 01:46:10; 6 BONORA Lara G.S. VALSUGANA TRENTINO 01:49:14; 7 CONFORTOLA Giovanna MARATHON CLUB LIVIGNO 01:49:16; 8 GIUNCHI Anna G.S. GABBI 01:50:23; 9 CRIPPA Francesca U.S. STELLA ALPINA CARANO 01:50:52; 10 PIZZA Natascia ASD RIVAROLO DEL RE 01:52:44

 

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scarpe rialzate: rialzo interno scarpe uomo/donna

rialzo scarpe

rialzo scarpe per sembrare più alti

L’utilizzo del rialzo scarpe per sembrare più alti non è una novità: da secoli si utilizzano i rialzi scarpe interni per aumentare in altezza; uomini e donne di tutte le età utilizzano scarpe rialzate oppure rialzo scarpe interno per guadagnare centimetri in modo invisibile. Molti VIP utilizzano questi rialzi interni per aumentare in altezza, alcuni addirittura fino a +12 centimetri con rialzi interni ed esterni.

Il problema reale, cercando su google ad esempio  scarpe rialzate è sempre il medesimo: il costo è molto elevato, e spesso la qualità non è delle migliori. Tanti produttori italiani e non offrono una vasta offerta di scarpe rialzate le quali, però, nell’utilizzo quotidiano non sono adatte perché (a volte) possono far soffrire maggiormente la schiena.

Una rapida, veloce ed economica alternativa è l’utilizzo di rialzo scarpe: rialzointernoscarpe.com è il sito che vende prodotti per farti sembrare più alto/a immediatamente in modo naturale e invisibile, per guadagnare fino a 6 centimetri in altezza!

Sul sito http://www.rialzointernoscarpe.com potrai trovare molti prodotti di diversi materiali, modelli per scarpe da ginnastica o scarpe classiche per aumentare in altezza da +3 fino a +6 centimetri senza che nessuno se ne accorga: rialzo scarpe per scarpe da ginnastica, rialzo interno scarpe classiche e sportive oppure rialzi interni per Converse e altre scarpe più giovanili; l’altezza in più varia dai 3 centimetri ai 6, in modo naturale e invisibile e soprattutto senza far soffrire la schiena poiché garantiscono un sostegno adeguato alla spina dorsale.

Inoltre, il sito offre spedizione gratuita in pacco anonimo in tutta Italia con la possibilità, qualora non siate soddisfatti, di far tornare la merce nei magazzini e di ricevere un rimborso completo. I pagamenti, infine, sono molto semplici: può essere utilizzato bonifico bancario, carta di credito e il servizio PayPal che offre anche la garanzia ai compratori per ogni eventualità.

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etik, un unico riferimento per la tua azienda

etik nasce dalla volontà di Massimo Ciciriello di creare una sinergia tra tre elementi:


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Sul Mercato

il mercato delle telecomunicazioni conosciuto in prima persona grazie

alla ventennale esperienza commerciale

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Con la Rete

la rivoluzione in ambito informatico che viviamo sulla nostra pelle sia

come fruitori che come esecutori

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Per l’ecologia

la volontà di affrontare il mercato del risparmio energetico

(power & gas – lampade e lampioni Led) con un nuovo approccio.

 


la forza di etik?

saper ascoltare

ascoltiamo la tua azienda per identificarne le esigenze
ascoltiamo il mercato, per capire come si evolve
ascoltiamo il web, per cogliere i trend e le soluzioni più innovative
ascoltiamo i competitor, perchè c’è sempre da imparare
ascoltiamo i feedback, perchè ci piace migliorare

 

www.etik.it

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In arrivo E-Statement, l’app per fare il CID

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  • 8 Settembre 2014

La tecnologia è ormai un fattore sempre più presente all’interno delle nostre abitudini di vita. Sembra che ogni settore delle attività umane stia traendo benefici, anche in termini di tempo e praticità, dalle innovazioni offerte dai progressi più recenti in campo tecnologico.

Così, per esempio, attività e pratiche che un tempo richiedevano lunghe code, e iter decisamente più complessi, possono avvalersi oggi di reti telematiche, di portali web e applicazioni, per così dire “a portata di mano”, perché utilizzabili addirittura dai propri smartphone.

Le novità tecnologiche arrivano anche nel campo delle assicurazioni, che già da qualche tempo utilizza la rete per presentare e offrire i suoi servizi agli utenti e riguardano il CID o constatazione amichevole di incidente.

Più precisamente, è stata recentemente messa a punto un’applicazione utilizzabile proprio dagli smartphone, che consentirà di velocizzare la procedura di compilazione e invio della pratica di risarcimento in caso di incidente stradale.

Conosciuto anche come constatazione amichevole, il CID è uno strumento molto utilizzato a livello europeo, e di cui tutti i conducenti di un veicolo hanno sentito parlare almeno una volta nella vita.

Questa procedura ha il vantaggio di velocizzare, in caso di sinistro, la prassi di liquidazione dei danni. Qualora fossimo coinvolti in un sinistro stradale, possiamo compilare questo modello per richiedere la liquidazione dei danni direttamente alla nostra compagnia assicurativa.

Più precisamente, la nuova applicazione in arrivo si chiama “E-Statement” e sarà disponibile in Italia con ogni probabilità a partire dal 2015. L’Euresa, associazione delle imprese europee di mutua assicurazione e corporative, ha fortemente promosso questa operazione, e sarà la Francia il primo Paese a beneficiare dei vantaggi legati a questo CID che può essere definito “i-tech” .

Non dovremo più ricorrere a carta e penna per compilare un modulo di risarcimento diretto, dunque, ma ne saremo tutti in grado? L’applicazione per la constatazione amichevole sarà scaricabile per i principali sistemi operativi mobile in circolazione, ovvero IOS, Windows Phone, Blackberry e Android; mentre basterà inserire i dati principali all’interno dell’applicazione nella fase iniziale di registrazione, come patente e numero della polizza assicurativa, per renderli già disponibili in caso di sinistro, quando basterà completare il modulo digitale di constatazione amichevole, in parte già riempito nei campi personalizzati.

L’applicazione rappresenta uno strumento particolarmente utile in più in caso di incidente, in quanto, consente anche di disegnare graficamente la dinamica dello stesso sinistro o addirittura di inserire immagini, o scatti fotografici in allegato in tempi molto rapidi. Attraverso una funzione di geolocalizzazione, invece, il dispositivo rileverà automaticamente il luogo dell’incidente. Basterà poi inviare il modulo digitale alla propria compagnia assicurativa, in maniera rapida e semplice attraverso una mail. Il tutto in meno di dieci minuti, più o meno.

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Sistemi per la rilevazione delle presenze al top della tecnologia, con Mino Carpanini srl

SuperGLASS 7 per rilevazione presenzeConoscere chi entra e chi esce da un’attività commerciale, ente pubblico o stabilimento produttivo, registrare gli orari di lavoro, gestire i permessi e gli straordinari, accertarsi che solo le persone autorizzate accedano a particolari strutture… queste, e non solo, sono le funzioni che tipicamente svolgono i sistemi tecnologici per la rilevazione delle presenze.

Tali dispositivi sono tipicamente realizzati attraverso la fusione tra tecnologie hardware e strumenti software: nello specifico, esistono terminali di rilevazione che funzionano con badge magnetici o altre tipologie di riconoscimento (es. biometria), i quali sono collegati con un computer centrale il cui software è in grado di gestire in tempo reale le informazioni.

Marchio leader in questi sistemi è Cronos, i cui prodotti sono estremamente affidabili e versatili grazie alla presenza di modelli che si adattano ad ogni livello di complessità. Tra i modelli di spicco troviamo la serie Cronos Zero ed i modelli Cronos 25 e Cronos 50, potenti ma di semplice utilizzo. Altrettanto affidabili sono Axess TMC, con il suo modello SuperTrax, e Hughnot Automation, i cui terminali sono tra i più richiesti in Italia.

Tutti questi sistemi di rilevazione delle presenze all’avanguardia della tecnologia sono acquistabili presso il rivenditore autorizzato Mino Carpanini srl, azienda che sin dal 1962 opera in questo settore. Per maggiori informazioni in merito alle proposte dell’ampio catalogo sarà sufficiente visitare il sito internet minocarpanini.it oppure contattare lo 0521/941211.

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Alle cravatte a tinta unita si può abbinare ogni tipo di camicia e completo

Non c’è esperto di moda che non vi dirà che, quanto ad accostamenti nell’abbigliamento maschile, esagerare con le fantasie è senz’altro sconsigliato. Ciò naturalmente non significa che per forza bisogni vestirsi sempre con i “soliti” capi di vestiario ed accessori a tinta unita, ma semplicemente che – tanto per fare un esempio – cravatta a pois, camicia a righe e completo gessato difficilmente si trasformeranno in un tutt’uno armonioso.

Cravatta rossa, marrone e gialla
Ad ogni modo si può comunque esprimere la propria creatività in modo alternativo, scegliendo cioè il giusto equilibrio tra capi di abbigliamento con pattern e capi di abbigliamento a tinta unita.

Ecco un esempio di questo tipo di mise: una cravatta con colore a tinta unita abbinata ad una camicia a righe e a un completo giacca/pantaloni semplice e senza pattern. Oppure, si può sempre annodare al collo un accessorio a tinta unita, accostandolo a una camicia dello stesso tipo ma “osando” con un completo gessato. E l’elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo, la decisione finale sta solo alla fantasia ed al buongusto di chi indosserà questi abbinamenti!

Se però nel vostro guardaroba non fosse ancora presente una cravatta a tinta unita, ecco il posto giusto per acquistarla: collegandosi al portale andrewsties.com, specializzato nell’e-commerce di accessori maschili, si potranno trovare decine di modelli di cravatte monocromatiche in un range di colori davvero completo.

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Integrazione procedura apertura vetri a distanza per vetture Nissan [email protected]

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  • 8 Settembre 2014

Distribution Tech aggiunge ad uno dei suoi prodotti di punta, il modulo controllo vetri per vetture Nissan con funzione Confort, una nuova funzionalità; la possibilità di scegliere, in fase di istallazione, quale metodo utilizzare per aprire i vetri con il telecomando.

Fino ad ora per riaprire i vetri da telecomando si doveva premere il tasto di apertura per 4 volte entro 5 secondi dallo sblocco delle chiusure: questo sistema aveva la controindicazione che, se si aprivano i vetri e non si apriva la vettura subito, dopo circa 2 minuti si richiudeva tutto.

Tutte le vetture Nissan hanno una funzione che evita di aprire per sbaglio la vettura e lasciarla aperta, spieghiamo meglio come funziona: arrivo vicino alla vettura e la apro con il telecomando, ma qualcosa mi distrae  e non apro lo sportello. Per evitare che l’auto rimanga aperta, dopo circa 2 minuti la vettura si richiude da sola.

Questo interferiva con il modulo Confort, perché è vero che potevo aprire i vetri, ma se si richiudeva la chiusura centralizzata, si richiudevano anche i vetri da soli.

Per evitare questo spiacevole inconveniente, è possibile decidere in fase di istallazione come far eseguire dal modulo questa funzione di apertura vetri a distanza.

Sulla sinistra, affianco ai connettori sul modulo vetri Confort, trovate 5 file di contatti “jumper “ normalmente tutti liberi. Se ponteggiate il JP2 con l’apposito ponteggio jumper, cambiate il funzionamento della riapertura vetri: non più 4 impulsi di apertura e poi si riaprono uno alla volta, ma 2 sequenze di apri/chiudi dopo aver terminato la seconda parte la riapertura dei vetri a vettura chiusa.

Ricordo che, per interrompere l’apertura, basta schiacciare uno dei tasti del telecomando, chiusura con i jumper inseriti, apertura senza i jumper.

E una piccola novità ma sicuramente per alcuni molto utile.

www.distributiontech.it

[email protected]

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Integrazione procedura apertura vetri a distanza per vetture Nissan

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  • 8 Settembre 2014

Distribution Tech aggiunge ad uno dei suoi prodotti di punta, il modulo controllo vetri per vetture Nissan con funzione Confort, una nuova funzionalità; la possibilità di scegliere, in fase di istallazione, quale metodo utilizzare per aprire i vetri con il telecomando.
Fino ad ora per riaprire i vetri da telecomando si doveva premere il tasto di apertura per 4 volte entro 5 secondi dallo sblocco delle chiusure: questo sistema aveva la controindicazione che, se si aprivano i vetri e non si apriva la vettura subito, dopo circa 2 minuti si richiudeva tutto.
Tutte le vetture Nissan hanno una funzione che evita di aprire per sbaglio la vettura e lasciarla aperta, spieghiamo meglio come funziona: arrivo vicino alla vettura e la apro con il telecomando, ma qualcosa mi distrae e non apro lo sportello. Per evitare che l’auto rimanga aperta, dopo circa 2 minuti la vettura si richiude da sola.
Questo interferiva con il modulo Confort, perché è vero che potevo aprire i vetri, ma se si richiudeva la chiusura centralizzata, si richiudevano anche i vetri da soli.
Per evitare questo spiacevole inconveniente, è possibile decidere in fase di istallazione come far eseguire dal modulo questa funzione di apertura vetri a distanza.
Sulla sinistra, affianco ai connettori sul modulo vetri Confort, trovate 5 file di contatti “jumper “ normalmente tutti liberi. Se ponteggiate il JP2 con l’apposito ponteggio jumper, cambiate il funzionamento della riapertura vetri: non più 4 impulsi di apertura e poi si riaprono uno alla volta, ma 2 sequenze di apri/chiudi dopo aver terminato la seconda parte la riapertura dei vetri a vettura chiusa.
Ricordo che, per interrompere l’apertura, basta schiacciare uno dei tasti del telecomando, chiusura con i jumper inseriti, apertura senza i jumper.
E una piccola novità ma sicuramente per alcuni molto utile.

 

www.distributiontech.it

 

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Al Teatro Quirino libri in scena con il 007 Book Bond

Si chiama 007 BookBond e sarà un incontro culturale unico inziando dalla sede dell’evento che si terrà al Teatro Quirino, uno dei più prestigiosi e storici teatri di Roma dove il 14 Ottobre alle ore 20:00 in un evento a ingresso libero, per aprire a tutti la cultura dei libri, si incontreranno e presenteranno le proprie opere autori  provenienti dagli: Stati Uniti, Africa, Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Giappone, non mancheranno naturalmente autori italiani. Organizzato dal The Italian Book Club, associazione letteraria italiana che in soli 18 mesi grazie all’incessante attività internazionale del Dr. Federico Conforto (Presidente) ha avuto modo di farsi conoscere in tutto il mondo. La rete mondiale di autori creata dal The italian book club è diventata un importante realtà il cui orgoglio e motto preferito è “I libri non muoiono mai”.

Sarà un incontro tra letteratura e la musica con le esibizioni di artisti italiani e stranieri, premi speciali assegnati per la cultura e impegno artistico.

Particolarità dell’evento sarà la presenza di personaggi del mondo della cultura, del cinema e dello spettacolo, associazioni culturali e delle istituzioni, per far vivere la letteratura a 360 gradi in un unico evento teatrale.

I protagonisti di questa edizione saranno:

William J.Riegler (Usa-Giappone) con il suo libro “Living my ecstatic life”

Souad Sbai (Italia-Marocco) Onorevole, parlamentare con il suo saggio “Da Tunisi a Instanbul viaggio nella primavera mai raccontata” Armando Curcio Editore.

Rosemary Kwenda (Zimbawe) autrice del libro “I survived”

Esther Austin (Regno Unito) Scrittrice “Wounded Lives, Wounded Healers”

Alessio Follieri (Italia) autore del romanzo “Ti racconto di lei”

Amr Badawy (Egitto) Autore del libro “Couch traveler in Iran”

Chintya e Keith Green (Usa) autori del libro “Living Legacies” accompagnati dal violinista Jeremy Green.

Getrude Matshe scrittrice “Mandela the ripple effects of a giant fall”

Federico D’Alessandris (Italia) del gruppo pop rock Lartefice che presenterà i suoi brani accompagnato dalle coreografie della Believe School of Arts di Chiara Sabella e Silvia Candido.

 

PER INFO EVENTO scrivi a redazione(at)alessiofollieri.com

 

ORGANIZZATORE EVENTO: THE ITALIAN BOOK CLUB (Roma)

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Riparti con ArredOK! Grande Promozione Arredamento fino al 30/09!

L’estate è finita? Riparti in grande stile con ArredOK!

E’ in arrivo l’autunno e gli ambienti di casa hanno bisogno di rinnovarsi ed adattarsi alla stagione.

Perché limitarsi a rinfrescare pareti e tende quando è possibile, a prezzi vantaggiosi, rimettere a nuovo le nostre stanze?

Una nuova Poltrona davanti al camino, una Libreria per preparare scorte di libri da leggere sotto il plaid, un Tavolino Trasformabile davanti al divano per posare tazze di cioccolata fumante o perché no? Un Tavolo o Consolle Allungabile per invitare gli amici e passare le serate nel tepore della nostra casa!

Per questi motivi ArredOK ha pensato ad una promozione unica:

Per tutto il mese di Settembre SCONTO ECCEZIONALE del 10% sul Carrello!

Scegli ed innamorati dei nostri prodotti, l’affare è imperdibile!

Lo sconto verrà automaticamente applicato sul carrelo finale senza bisogno di coupon, buoni sconto o codici promozionali; ti basterà superare i 500€ di spesa ed automaticamente vedrai comparire uno Sconto del 10% sul totale del tuo Carrello.

L’offerta scade il 30 Settembre ed è applicata a Tutti i Prodotti del Carrello, ad eccezzione di quelli dell’area Outlet.

Ed inoltre potrai approfittare delle altre due promozioni in corso: Spedizione Gratuita in Italia oltre i 300€ di Spesa e Sconto di 30€ sul primo acquisto dei nuovi iscritti.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci al numero 0362.54.54.29 o all’indirizzo [email protected].

Buon Shopping!

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Damigelle e paggetti

La tradizione di avere al nostro matrimonio delle damigelledei paggetti od entrambi, deriva dal mondo anglosassone.

Le damigelle possono essere delle amiche o delle sorelle, mentre i paggetti, dei cuginetti, fratellini e perché no, figli di amici.

Le damigelle ed i paggetti regalano al matrimonio un tocco di eleganza abbinato a simpatia, sempre tenendo presente alcune regole fondamentali: possono fare da damigelle e paggetti due o più bambini sebbene sia consigliato scegliere un numero pari di modo che possano anticipare il corteo della sposa.

Nel caso fossero in numero dispari, niente paura, uno aprirà la funzione mentre gli altriseguiranno la sposa.

Ad uno dei paggetti viene affidato il cuscino porta fedi, con cui anticiperà l’ingresso in chiesa o in comune degli sposi.

Il paggetto potrà essere anche accompagnato da una damigella che saprà rasserenarlo e coadiuvarlo nell’importantissimo compito.

Se decidete di affidare i vostri anelli ad un paggetto accompagnato da una damigella, quest’ultima farà cadere a terra petali di fiori prima del passaggio della sposa, regalando momenti magici nel giorno più importante della vostra vita.

Nel creare le coppie, rispettate la loro altezza di modo che volendo, potranno seguire la sposa reggendole lo strascico del fiabesco abito.

Non è tutto qui, il compito delle damigelle e dei paggetti giungerà a termine solo nel momento in cui alla fine del ricevimento nuziale, aiuteranno gli sposi nella consegna dellebomboniere alle persone invitate.

Wedding Planner Milano

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Alle mostre di Spoleto incontra Venezia le incantevoli creazioni di Marco Urso

La grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” si pone come “osservatorio” internazionale sull’arte Contemporanea con la presenza d’eccezione di opere di personalità del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì. L’evento curato da Vittorio Sgarbi con la direzione del manager produttore Salvo Nugnes si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 all’interno dello storico Palazzo Falier, nobile dimora veneziana del XV secolo affacciata sul Canal Grande. Nel prestigioso elenco dei partecipanti è inserito il pittore Marco Urso, in arte Marck Art, con la sua espressione artistica guidata dall’immaginario fantastico, dominato e sorretto dalle emozioni e dalle vibrazioni pulsanti scaturite moto dell’anima. 

Urso è fondatore e presidente dell’associazione culturale e artistica denominata “AUU”. Nativo di Palermo attualmente vive e lavora a Favara, in provincia di Agrigento, dove si cimenta nell’arte pittorica con ottimi consensi. Frequenta il conservatorio di Palermo, ma a seguito di una grave malattia abbandona gli studi musicali e si dedica a coltivare il talento innato e la forte passione per la pittura. Le opere sono ispirate alla medicina, di matrice espressionista con temi e contenuti connessi alla propria malattia, alla condizione interiore di sofferenza e alla rinascita spirituale avvenuta grazie al mondo artistico.

Nel descrivere la singolare e peculiare esperienza esistenziale Urso spiega “La mia pittura nasce dopo la mia morte. Non mi piace dire qualcosa di me. Dopo, che il mio cuore è stato fermo 25 minuti sono un altro e mi hanno chiamato Marck Art come pseudonimo artistico. Posso dire di essere un uomo, che ha vissuto due volte, ossia sono rinato corporalmente e culturalmente dopo una gravissima apnea cardiaca, con il dono creativo della pittura astratta”. 

Commentandone il percorso davvero unico nel suo genere il noto Professor Bonifacio Tanino ha scritto “Il suo viaggio simbolico di rinascita, che poi è quello di Marck Art inizia una calda notte estiva, il 23 Luglio del 2006. A seguito di questo viaggio di profonda claustrofobia del cuore si è risvegliato e gli si sono spalancate dinanzi le porte di un’altra vita. Ha ricevuto il dono miracoloso di una rinascita sotto un nuovo cielo, nuove stelle e nuovi orizzonti. Un risveglio inaspettato in un altro mondo governato dal sogno e dall’immaginazione. Marck Art è un pittore, che attraversa una vita altera, vita segnata da un continuo divenire, da un perenne trapassare a dimensioni paradossali e contrapposte, nelle quali si sono alternate e concretate la luce e l’ombra, la gioia e il dolore, l’assenza e la presenza, la vita e la morte. Un fare linguistico-creativo fortemente legato a quella classica dinamica psicologia di contrapporre all’inesorabile -perdita- delle cose della propria vita, la -nascita- di un’esistenzialità giocosa, costruita mediante un processo empatico ed istintivo”.

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La fisioterapia e il taping neuromuscolare aiutano il recupero

Il Taping neuromuscolare è una nuova terapia che sfrutta la teoria Kinesiologia, secondo la quale si può attivare la cura del corpo e o di alcune sue parti, tramite il movimento dello stesso. Questa si esegue applicando i cerotti di cotone colorati che negli ultimi anni abbiamo spesso visto attaccati sulla pelle di diversi atleti sportivi professionisti. La loro applicazione però non è semplice come quella che interessa un comune cerotto; questi devono essere utilizzati seguendo alcune tecniche ben precise che s’insegnano durante i corsi di Taping. Questi, di fatto, sono eseguiti da personale qualificato e, si rivolgono a tutte quelle cfigure che intendono lavorare in ambito sportivo e in questo preciso settore: della fisioterapia.

 

Risolvere i problemi muscolari con il Taping

Il personale qualificato che ha ricevuto un attestato di professionalità nella tecnica dei Taping neuromuscolari, può di fatti lavorare nei centri sportivi che richiedono tale figura, questo ha il compito di preservare la salute degli sportivi. Molte società sportive si avvalgono di una figura professionalmente preparata in questo genere di trattamento, perché i Taping, non solo sono utili per curare alcuni disturbi muscolari, ma possono essere utilizzati anche come agenti preventivi, nel caso in cui si tratti di un soggetto che svolge attività atletica a livello professionale. In caso di disturbo e problemi muscolari, l’applicazione dei Taping neuromuscolare può rivelarsi utile per accelerare il processo di guarigione e favorire la stessa mobilità muscolare.

Inoltre, questi, tramite una specifica tecnica acquisita sempre durante i corsi di specializzazione, hanno la facoltà di correggere l’attività linfatica sanguigna. Questo è dato anche dalla particolare consistenza elastica del Taping, che con movimenti continui e oscillanti stimola il muscolo, la nervatura e i canali venosi presenti nel muscolo stesso. Questo stesso movimento oscillatorio agisce sulla parte lesa; questo ripetersi del movimento allevia la pressione dei tessuti influendo sulla riduzione del dolore. I Taping neuromuscolari possono essere richiesti anche da soggetti che hanno subito un trauma e devono seguire un percorso riabilitativo.

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Revolution The Show

The Best Beatles Experience the story, the music, the legend
Una produzione Music Show International
Starring : The Beatbox
Regia: Giorgio Verdelli

Debutta in Italia Il 1° ottobre al Teatro Nuovo di Milano “Revolution – The Show”, The Best Beatles Experience”. Lo spettacolo attraverso il quale Il pubblico avrà la possibilità di rivivere la straordinaria epopea dei Beatles. Dagli inizi al Cavern di Liverpool al concept album Sgt. Pepper fino ai due ultimi album: Abbey Road e Let It Be. Uno spettacolo che, per noi italiani, anticipa le celebrazioni del cinquantenario dell’unica tournée che Paul, John, Ringo e George realizzarono in Italia nel 1965. Sul palco The Beatbox, attualmente riconosciuto da stampa e fan club britannici come il miglior live act beatlesiano europeo. Sei cambi di scena, costumi fedelmente riprodotti dalla stessa sartoria dei Beatles, strumenti originali e, su tutto, canzoni eseguite con una ricercatezza e un’accuratezza sonora quasi maniacale. L’abile mano del Regista Giorgio Verdelli (Fantastico, Canzonissima, Quelli Della Notte, Mr. Fantasy) e beatlesiano, firma uno spettacolo davvero di alto livello. Un’esperienza irripetibile per beatlesiani D.O.C ma anche per tutti coloro i quali hanno nel cuore brani come Yesterday, Let It Be, Get Back, Ticket To Ride e tanti altri…

The Beatbox

Per il pubblico una vera e propria immersione nella storia dei Beatles con i Beatbox, unanimemente riconosciuti come uno dei migliori live act beatlesiani nel mondo e sicuramente i numeri uno in Europa. quattro musicisti dal curriculum più che nobile: Alfio Vitanza, Mauro Sposito, Riccardo Bagnoli e Guido Cinelli vantano collaborazioni con i grandi nomi del pop e del prog italiano (Latte e Miele, Antonello Venditti, Anna Oxa, Eugenio Finardi, New Trolls, Dario Baldan Bembo e molti altri). I Beatbox hanno già suonato in gran parte dell’Europa, riscuotendo larghi consensi con spettacoli ovunque sold out.

Lo show percorre la storia dei Beatles, con esecuzioni fedelissime a quelle originali. La scaletta è quella che i Beatles proponevano al top della loro carriera concertistica, prima di interromperla per dedicarsi alla sperimentazione in sala di incisone. I Beatbox la ripropongono fedelmente, con una accuratezza esecutiva assoluta, restituendo all’ascoltatore l’impatto sonoro e soprattutto vocale del leggendario quartetto.

Le Date – queste le date al momento confermate. Il tour è work in progress e alternerà date in Italia e in Europa proseguendo per tutto il 2015

– 01 ottobre MILANO
– 11 ottobre SCHIO
– 17 ottobre BELLINZONA
– 18 ottobre BELLINZONA
Infoline – Teatro Nuovo 02/794026

Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication
[email protected]
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www.dcodcommunication.it

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Avviare velocemente un’attività in prorpio

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  • 8 Settembre 2014

Quando si parla di avviare un’attività imprenditoriale e dunque lavorare
in proprio si ha sempre il timore di fallire o non riuscire ad affrontarne le
spese. Oggi fare impresa è diventato appannaggio di quei pochi che dispongono
di elevate risorse e che possono affrontare il cosiddetto rischio d’impresa. Ma
per fortuna  non è sempre così. Esiste infatti
la possibilità di aprire un negozio in franchising che garantisce in fase di
start-up meno ostacoli burocratici rispetto ad un’attività anonima, una più
veloce fase di lancio (poiché di solito trattasi di un marchio già noto alla
clientela) , costi più snelli e guadagni più alti (poiché è una formula già
sperimentata dal mercato). Come scegliere dunque un franchising di successo tra
i tanti franchisingbusiness   presenti sul mercato oggi e soprattutto in
quale settore? Conviene scegliere una nuova attività in franchising o affidarsi
a chi è già presente da diversi anni? Come rispondere alla richiesta  “vorrei aprire un negozio in franchising”?
Innanzitutto conviene fare una piccola ricerca sui settori oggi trainanti che
continuano, nonostante il periodo, a registrare
trend positivi e all’interno dei suddetti settori, scegliere un marchio
presente sul mercato almeno da qualche anno, che rispecchi in pieno o in parte,
la nostra filosofia del business ma che soprattutto sia in sintonia con i
nostri progetti.  Numerose ricerche per
esempio, condotte negli ultimi anni nel settore dei compatibili per la stampa  hanno evidenziato come questo sia un settore
ancora in crescita grazie anche alla sua eco-sostenibilità dai costi
relativamente contenuti che non necessita di competenze particolari. Aprire
infatti un negozio di cartucce e toner per stampanti significa diventare degli
specializzati in un mercato in cui la richiesta continua a crescere e molto
spesso le aree di vendita non specializzate (piccoli negozi, cartolibrerie,
gdo, ecc) non dispongono di una gamma di prodotti completa.  Il settore dei compatibili vede oggi numerosi
marchi presenti e scegliere uno tra tanti diventa  difficile. Un ruolo fondamentale è
rappresentato anche dalle  formule di
affiliazione che vengono proposte dai franchisor che rappresentano la porta di
ingresso per avviare un’attività.  In
questo macro scenario si colloca  Ink3,
azienda specializzata nella vendita di cartucce e toner per stampanti ,
presente sul mercato da tempo con una rete di pv diretti ed in franchising che
propone delle formule di affiliazioni interessanti:  la formula chiavi in mano e la formula light.
Entrambe concepite per venire incontro al futuro imprenditore, garantiscono
investimenti contenuti, tempi rapidi ma soprattutto una costante e continua
presenza dell’azienda, in termini di supporto, per tutta la durata del contratto
di franchising. Ink3 è sinonimo di affidabilità, serietà e qualità ma
soprattutto  impegno nei confronti dei
suoi affiliati

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Inviare fax via internet tramite posta elettronica

Un fax virtuale via internet è la soluzione migliore quando per gli utenti che si trovano fuori casa, o per diverse concause sono impossibilitati per inviare e ricevere fax. Non possedere una macchina fax comporta la necessità di recarvi presso un luogo che eroghi questo servizio, eventualità che spesso richiede un costo e oneroso costo per l’utente. La ditta con una semplice iscrizione permette di utilizzare un fax virtuale via internet per garantire un risparmio di tempo e denaro ai soggetti che ne hanno bisogno. L’iscrizione richiede nome e cognome, un indirizzo e mail di riferimento e scegliere un numero di telefonia fissa da usare per la ricezione o l’invio dei vostri fax virtuali. Non è necessario nessun nuovo abbonamento al web, basta una connessione a internet, quella che si usa abitualmente, lo stesso discorso vale anche per l’eventuale account di posta elettronica.

 

Invia Fax dalla Posta Elettronica

Un fax virtuale non comporta nessun obbligo per la stampa, i fax si ricevono tramite la posta elettronica; in questo modo si risparmia sui costi di gestione come cartucce e carta. Per ricevere il fax virtuale si consulta la posta elettronica, si trovata gli allegati, scegliendo il formato digitale di preferenza; creando un archivio digitale si possono conservare tutti gli allegati, e consultarli nel caso sia necessario.

Utilizzare un fax virtuale via internet per gli utenti che non sono soliti usare i fax oppure, se invece questi ne devono ricevere in un discreto quantitativo; richiesta del servizio che può avvenire fuori la sede fisica e con un click del proprio tablet o smartphone, con i quali accedere a internet e quindi all’account di posta elettronica.

Per utilizzare un fax virtuale via internet, non c’è spreco di tempo e denaro; in pochi minuti invii la tua richiesta alla ditta che con il suo software elabora nell’immediato il servizio richiesto. Per verificare che la trasmissione abbia avuto esito positivo, è necessario controllare la posta elettronica, dove un rapporto dettagliato spiega nel dettaglio l’esito dell’invio del fax.

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“GRANDE MOSTRA A CURA DI VITTORIO SGARBI”: SPOLETO INCONTRA VENEZIA, IN ESPOSIZIONE LA PREGIATA ARTE SCULTOREA DI GIOVANNI BALDERI

La prestigiosa esposizione di “Spoleto incontra Venezia” sta per aprire in anteprima, con un ricco elenco di importanti nomi coinvolti, da Dario Fo a Eugenio Carmi, da José Dalì a Pier Paolo Pasolini. L’evento, curato da Vittorio Sgarbi e diretto dal manager produttore Salvo Nugnes, si terrà dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014, nella straordinaria cornice veneziana di Palazzo Falier, antica struttura nobiliare eretta sul Canal Grande nel XV secolo.

 

Nell’occasione lo scultore Giovanni Balderi è stato selezionato per partecipare all’appuntamento attesissimo. Nel 1984 inizia lo studio di ornato floreale e stile presso la bottega del maestro omatista Ledo Tartarelli. Nel 1994 continua a studiare anatomia e modellato con il professor Enzo Pasquini, specialista del Neoclassicismo. Collabora con vari laboratori di scultura contemporanea, senza mai interrompere l’attività di ricerca espressiva. Le sue opere, che nascono dal blocco di marmo senza l’utilizzo di bozzetti preparatori, sono inserite in numerose collezioni private e pubbliche.

 

Dalle sue parole è possibile cogliere al meglio la fonte d’ispirazione, che lo accompagna e lo guida nella fase ideativa ed esecutoria della lavorazione “La voce dell’arte non nasce qui, qui si manifesta, qui si ascolta, qui si vede. Mi piace, che il caso sia parte del percorso creativo dell’opera. Tutte le sculture sono cercate e scolpite direttamente dal blocco di marmo. Percorro così la particolare natura dell’informe scelto. Non preparo un bozzetto in terra o gesso. Il marmo è la materia prima, che nell’immediatezza dell’operare mostra una sua facilità, da seguire, da rispettare e talvolta da sfidare. Inizio in tanti modi a scolpire a blocco, ma oltre a una chiara sensazione da esprimere non so nemmeno io come si manifesterà l’opera finita. Per me i volumi, i tagli, le spaccature sono il manifestarsi delle sensazioni, da orchestrare come su di uno spartito musicale. Ogni tonalità, estensione e ritmo compositivo assumono un preciso valore nella voce dell’opera”. E aggiunge “Un riferimento certo è il corpo, da sempre voce di un’esigenza di raccontare percorsi umani e divini, dove il sentire si mostra in opere eterne come le domande. Il mio vuole essere un corpo, che tace, che si mette in disparte, che lascia parlare l’anima, l’energia che lo abita, lo domina, lo fa vivere, gli dà la forma, l’espressione”.

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C’è un distributore Fami Storage Systems in ogni regione d’Italia.

Fami Storage Systems, marchio di riferimento nel settore dell’arredamento industriale, produce nella sede di Rosà (VI) e nelle cinque filiali estere (Germania, Polonia, Svizzera, Austria, Cina) un vasto assortimento di scaffalature, banchi da lavoro, armadi a cassetti, carrelli industriali, cassette e contenitori in plastica che, nel bel paese, sono commercializzati da una capillare rete di distribuzione.

Il sistema customizzabile e la varietà dei prodotti rendono i nostri esperti distributori abili progettisti di soluzioni d’arredo personalizzate e complete dei più disparati ambienti lavorativi.

Contattando il distributore della zona di pertinenza, in tempi rapidissimi, il cliente viene ascoltato e consigliato e, se lo richiede, può essere anche visitato per un sopralluogo in azienda.

Siamo specializzati in questo lavoro da quasi un secolo; c’è da fidarsi!

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“Visioni digitali” – Mostra fotografica antologica di Gianluca Bernini – Ass. Artès

L’Associazione Artès, in collaborazione con Villa Giulia, è lieta di invitare il pubblico alla mostra fotografica antologica di Gianluca Bernini intitolata “Visioni digitali”.

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno Lunedì 8 Settembre 2014 alle ore 18,00 presso Villa Giulia, in Via Roma n. 18 a Sant’Ilario d’Enza (RE), sala al primo piano.

Durante l’inaugurazione sarà offerto un aperitivo.

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 21 Settembre 2014 compresa e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00. Entrata libera.

La mostra 

L’esposizione propone alcune immagini già esposte in diverse mostre realizzate in questi anni dall’associazione Artès e curate dal suo presidente, Sara Bernini.

Alcuni di questi scatti sono stati esibiti prima nella mostra “Del colore, della forma ed altre visioni” (13-27 Giugno 2009, Galleria Ground’s Art, Via Nazario Sauro a Parma), evento realizzato in collaborazione con l’associazione 360° che gestiva la galleria (sia la struttura che questa seconda associazione non sono più attive, attualmente) e, successivamente, in occasione della mostra “Panta Rei” (svoltasi nei giorni 12-20 Settembre 2009, a Gattatico, RE); si tratta di fotografie rappresentanti alcune vecchie case in preda alla vegetazione che trasmettono un senso di perdita e di passaggio verso una fase di decadenza, vivificate attraverso viraggi dai colori vitali, che però hanno in sé un senso di ciò che è perduto per sempre.

Come spiegato nella presentazione di “Panta Rei” (“Tutto scorre” in greco) queste immagini “[…] ci fanno notare il passaggio ciclico del tempo e delle stagioni osservando, ad esempio, un vecchio edificio di Praticello di Gattatico davanti al quale l’autore passa ogni volta che va o torna dal lavoro: la “Casa dei Rampicanti”.

Immagini che hanno qualcosa di strano, qualcosa di decadente e quasi “gotico”, con dei colori che ricordano atmosfere di un certo cinema contemporaneo, quale ad esempio quello di Tim Burton.

Un passaggio dall’estate all’autunno, da un mondo vegetale lussureggiante ad uno scenario di rami secchi che si stagliano nel cielo, un cielo un po’ pesante tipico del periodo più “scuro” dell’anno. Così come si passa da colori lucenti e vivi a colori meno carichi e più meditativi. […]”

Dopo questo passaggio, questo sentire la vita che scorre, si arriva ad una serie di immagini tratte da altre mostre.

Una di queste è Alpha e omega, tratta dal “I° Salon de la Chouette”, la prima mostra collettiva degli artisti di Artès, svoltasi dal 3 al 17 Ottobre 2009 sempre presso la Galleria Ground’s Art di Parma, una composizione realizzata ripetendo 4 volte la stessa immagine, ma come fosse allo specchio e con viraggi differenti, rappresentanti uno strano personaggio a tre occhi nato dall’immaginazione di un  noto writer parmigiano e che ci pone di fronte al tema del doppio, dello specchio, argomento poi ripreso in una mostra successiva di Gianluca e Sara Bernini, “Echolalia”.

Altre immagini esposte sono appunto alcuni scatti tratti dalla mostra appena citata, svoltasi dal 12 al 27 Giugno 2010 sempre presso la Galleria Ground’s Art.

“Echolalia” e le opere di Gianluca Bernini erano, in quel caso, così contestualizzate:

[…] La parola Ecolalia (echolalia in inglese) indica l’automatica e involontaria ripetizione di suoni e parole espressi da un’altra persona che non siamo noi. E’ una caratteristica legata strettamente all’ecopraxia, l’automatica ripetizione di movimenti fatti dalle altre persone, e si ritrova in diverse patologie come l’autismo, la sindrome di Tourette, l’afasia (disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio), la sindrome di Rubinstein-Taybi, la schizofrenia, la sindrome di Asperger e l’Alzheimer, sebbene in alcuni casi possa anche essere solo un semplice tic.

Un sintomo, comunque, legato ad una forma di chiusura in un proprio mondo, un’eco di ciò che viene da fuori ma che difficilmente può entrare in relazione con ciò che abbiamo dentro.

Oltre a questo, d’ispirazione al titolo è stato un brano del gruppo musicale “Dead Can Dance” che si chiama proprio in questo modo, essendo basato sulla ripetizione ritmica – che potremmo definire sciamanica – di alcune parole da parte di un coro maschile, prima, e femminile poi.

Ecco quindi in mostra la ripetizione di immagini che riproducono l’insolito, un mondo che segue altre regole rispetto a quelle usuali.

Gianluca Bernini espone diversi scatti che propongono i volti dipinti sui muri di personaggi strani e grotteschi che popolano le nostre città silenziosamente, grazie all’azione dei writer. Esseri che ci osservano con i loro occhi spalancati, le loro smorfie ironiche oppure malinconiche e che ci fanno chiedere se gli alienati siano loro – con le loro mostruosità, le loro espressioni innaturali, le loro bocche enormi che spesso vengono rese mute da oggetti che si frappongono tra loro e il mondo – oppure noi che scappiamo da una parte all’altra come mosche impazzite senza renderci conto di cosa ci accada davvero attorno.

E’ il Folle, il Matto dei Tarocchi che ci guarda e ci fa chiedere se ciò che conta davvero non sia il dove andare, ma il cosa stiamo vivendo nel qui ed ora, invece che correre chissà dove dimenticandoci di vivere la nostra esistenza profondamente.

Si passa poi ad oggetti artistici ingranditi a dismisura i cui particolari divengono simboli, come un nuovo linguaggio di cui non conosciamo la chiave, essendo straniati dal loro contesto d’origine.” […]

In queste immagini ci troviamo di fronte al tema del doppio, del bianco e del nero, di ciò che è sopra che è anche sotto, come se la realtà fosse tutto un enorme gioco di specchi e di rimandi tra noi e il nostro “altro” noi. Non solo: ci troviamo di fronte ad elementi inaspettati che si trovano in luoghi abbandonati, che possono avere valenza sia “mostruosa”, come nel caso di alcuni disegni rappresentanti personaggi assurdi ed inquietanti, sia gioiosa, come nel caso delle scritte dai colori vivaci dei writer che hanno lasciato un segno del proprio passaggio in strutture di archeologia industriale e capannoni inutilizzati.

Infine, alcune immagini esposte sono invece tratte dal II° “Salon de La Chouette”, mostra collettiva degli artisti di Artès, svoltasi dal 2 al 17 Ottobre 2010 (Galleria Ground’s Art, Parma).

Si tratta di diversi scatti realizzati nell’estate 2010 presso il Chiostro del Paradiso del Duomo di Amalfi (opera del 1266-1268), delle vere e proprie composizioni fotografiche in cui, come scritto nella presentazione di quella mostra, “le architetture d’ispirazione islamica si lanciano in giochi di geometrie verso l’alto, aspirando al cielo e al Divino.”

Note biografiche:

Gianluca Bernini nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori.

E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni a diversi studi grafici e fotografici cittadini.

Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici.

Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni di un istituto tecnico cittadino con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia.

E’ tra i fondatori di Artès, di cui è stato Segretario – Tesoriere nel periodo 2009-2013.

Mostra fotografica antologica

 “Visioni digitali”

di Gianluca Bernini

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno

Lunedì 8 Settembre 2014

alle ore 18,00

presso:

Villa Giulia

Via Roma, 18

Sant’Ilario d’Enza (RE)

Sala al primo piano.

Durante l’inaugurazione sarà offerto un aperitivo.

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 21 Settembre 2014 compresa e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00.

ENTRATA LIBERA

Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

[email protected]

Tel. 0522678993

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Offerte per Villaggi Vacanza All Inclusive

Per scoprire tutto ciò che una località ha da offrire, le offerte per villaggi vacanze all inclusive rappresentano un punto saldo per programmare una vacanza da sogno: grazie alle numerose proposte pensate per tutti, incamminarsi verso un viaggio di piacere, benessere e soprattutto relax, sarà una certezza. Il soggiorno in un esclusivo villaggio vacanze, sarà reso unico dalle più belle strutture messe a disposizione per garantire comfort a tutti i clienti: un villaggio turistico propone tante attività da fare in compagnia dei propri familiari e amici, con un’attenzione particolare rivolta ai più piccoli.

Il loro divertimento sarà sempre sicuro e protetto dai migliori animatori qualificati, che riempiranno le giornate dei piccoli ospiti con tante avventure, escursioni e attività ludiche da fare in compagnia. Per gli amanti dello sport, i villaggi vacanze con formula all inclusive offrono campi da calcio, da tennis o pallavolo, attrezzati per garantire il massimo dalla propria esperienza: istruttori qualificati saranno pronti a insegnare la filosofia di tanti sport diversi da imparare e grazie ai quali potersi tenere in forma.

Approfittando di una delle tante offerte villaggi vacanze all inclusive, si avrà accesso a tanto divertimento e relax da gustarsi in compagnia dei propri cari: nei ristoranti di ogni struttura si potranno apprezzare sempre piatti genuini e deliziosi, preparati dai migliori chef per garantire il meglio per ogni palato. Uno staff preparato e qualificato sarà sempre pronto a rispondere a ogni tipologia di esigenza, proponendo escursioni, gite, serate a tema per la gioia di grandi e piccini, avventure e feste all’insegna del divertimento e della spensieratezza.

All inclusive significa non doversi preoccupare di nient’altro se non della propria allegria, potendo contare su un’organizzazione precisa e dettagliata nei minimi particolari, senza il rischio di inconvenienti o brutte sorprese. Per una vacanza ideale, approfittare di una delle offerte per villaggi vacanze all inclusive, garantirà tanti sorrisi e un’esperienza indimenticabile.

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I PROSSIMI SEMINARI MEDIACONSULT A BARI

APPALTI
 
NOVITÀ
Come cambiano gli Appalti con le novità dei “Decreti Renzi” Bari, 11 novembre
 
AVCPASS
La verifica dei requisiti con il nuovo sistema AVCPass 2.1: applicazioni operative, problemi e soluzioni Bari, 28 ottobre
 
CONTRATTO E ACCORDO QUADRO
Contratti Quadro e Accordi Quadro: gli strumenti di acquisto a disposizione delle Unioni di Comuni o accordi Consortili ai sensi del D.L. 66/2014 Bari, 2 ottobre
 
RIFORMA P.A. – PUBBLICO IMPIEGO
Le novità in materia di pubblico impiego nell’impianto del D.L. 90/2014, nel comparto Regioni Autonomie Locali Bari, 14 ottobre
 
FATTURAZIONE ELETTRONICA
L’obbligo di fatturazione elettronica alle amministrazioni pubbliche e la conservazione digitale dei documenti fiscali Bari, 27 novembre 

 

Per ricevere tutte le informazioni dettagliate sui Seminari cliccare qui, oppure utilizzare i recapiti
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I PROSSIMI SEMINARI MEDIACONSULT A BOLOGNA

APPALTI
 
NOVITÀ
Come cambiano gli Appalti con le novità dei “Decreti Renzi” Bologna, 21/10
 
LAVORI PUBBLICI
Le Concessioni di lavori pubblici Bologna, 13 novembre
 
LEGALITÀ
La legalità negli appalti pubblici Bologna, 30 settembre
 
CONTRATTO E ACCORDO QUADRO
Contratti Quadro e Accordi Quadro: gli strumenti di acquisto a disposizione delle Unioni di Comuni o accordi Consortili ai sensi del D.L. 66/2014 Bologna, 27 novembre
 
PER RIORDINARE LE IDEE
L’ABC degli appalti pubblici Bologna, 9-10 ottobre
 
FATTURAZIONE ELETTRONICA
L’obbligo di fatturazione elettronica alle amministrazioni pubbliche e la conservazione digitale dei documenti fiscali Bologna, 14 ottobre  

Per comunicare con Mediaconsult utilizzare i recapiti
tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89
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Intervista – I fiori eccentrici di Angelica Cioppa in mostra a “Spoleto incontra Venezia”

Nel novero degli artisti partecipanti all’esposizione “Spoleto incontra Venezia” vi sarà anche la pittrice Angelica Cioppa, nota per i suoi fiori variopinti e meravigliosi. La mostra si terrà a Palazzo Falier, nobile dimora che si affaccia su Canal Grande, dal 28 settembre al 24 ottobre 2014, con la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. In seguito un’intervista alla pittrice.

 

D: Come nasce l’occasione di partecipare a questo importante evento espositivo?

R: Ho partecipato con molto piacere a “Spoleto Arte” che ha avuto luogo dal 27 giugno al 24 luglio 2014 con la curatela del Prof. Sgarbi, e la mostra è stata splendidamente diretta dal manager produttore Salvo Nugnes. Mi è stato proposto di partecipare alla mostra “Spoleto incontra Venezia” ed ho subito aderito con molto entusiasmo.

 

D: È la prima volta che espone a Venezia?

R: Sì, è la prima volta che espongo a Venezia.

 

D: Quali opere esporrà e quale orientamento tematico seguono?

R: Esporrò quattro opere sempre sul tema dei fiori: Un girasole, un iris rosso, dei crisantemi bianchi ed una gazania blu.

 

D: Quando e com’è avvenuto il suo approccio al mondo dell’arte?

R: Sono nata in una famiglia dove l’arte è sempre stata fondamentale. Sin da piccola mi piaceva disegnare, ho studiato anche pittura a Parigi, Londra e Bruxelles. È solo da una decina d’anni, che mi dedico interamente alla pittura ed ho cominciato ad esporre.

 

D: Se dovesse dare una breve definizione sul concetto di arte in generale?

R: L’arte.

La natura è perfetta e unica ma non è eterna.

L’arte è cercare di guardare oltre quello che solo i nostri occhi vedono, cercando un particolare

per farlo sopravvivere, per coglierne l’attimo fuggente, perché tutte le cose belle hanno una fine.

L’arte è cercare di creare il mondo dei sogni, ricco di colori, di magia.

L’arte è un’illusione: ci fa vedere quello che vogliamo vedere, può rendere veri i sogni!

L’arte è la propria interpretazione della vita, è la trasformazione della realtà.

Abbiamo un grande privilegio, noi pittori, possiamo provare per un attimo a distogliere chi ci

guarda dalla quotidianità e riempirgli il cuore di emozioni.

I colori sono la natura, l’armonia, la vita, la musica dell’anima.

Per questo dipingo fiori, sono il mio inno alla vita!

 

D: Ci sono degli artisti e/o delle correnti, che apprezza in modo particolare?

R: I pittori fiamminghi sono i miei preferiti. Da Peter Bruegel il Vecchio a Rembrandt, con il suo “Vecchio usuraio” uno dei miei quadri preferiti, Adriaen van Ostade, David Teniers, Michiel van Musscher, passando per i fioristi Jan Davidsz. de Heem, Jan van Huysum, A. van der Ast, … “they have been my main inspiration”.

 

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