All Posts By

associazione_artes

Comunicati

“Visioni digitali” – Mostra fotografica antologica di Gianluca Bernini – Ass. Artès

L’Associazione Artès, in collaborazione con Villa Giulia, è lieta di invitare il pubblico alla mostra fotografica antologica di Gianluca Bernini intitolata “Visioni digitali”.

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno Lunedì 8 Settembre 2014 alle ore 18,00 presso Villa Giulia, in Via Roma n. 18 a Sant’Ilario d’Enza (RE), sala al primo piano.

Durante l’inaugurazione sarà offerto un aperitivo.

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 21 Settembre 2014 compresa e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00. Entrata libera.

La mostra 

L’esposizione propone alcune immagini già esposte in diverse mostre realizzate in questi anni dall’associazione Artès e curate dal suo presidente, Sara Bernini.

Alcuni di questi scatti sono stati esibiti prima nella mostra “Del colore, della forma ed altre visioni” (13-27 Giugno 2009, Galleria Ground’s Art, Via Nazario Sauro a Parma), evento realizzato in collaborazione con l’associazione 360° che gestiva la galleria (sia la struttura che questa seconda associazione non sono più attive, attualmente) e, successivamente, in occasione della mostra “Panta Rei” (svoltasi nei giorni 12-20 Settembre 2009, a Gattatico, RE); si tratta di fotografie rappresentanti alcune vecchie case in preda alla vegetazione che trasmettono un senso di perdita e di passaggio verso una fase di decadenza, vivificate attraverso viraggi dai colori vitali, che però hanno in sé un senso di ciò che è perduto per sempre.

Come spiegato nella presentazione di “Panta Rei” (“Tutto scorre” in greco) queste immagini “[…] ci fanno notare il passaggio ciclico del tempo e delle stagioni osservando, ad esempio, un vecchio edificio di Praticello di Gattatico davanti al quale l’autore passa ogni volta che va o torna dal lavoro: la “Casa dei Rampicanti”.

Immagini che hanno qualcosa di strano, qualcosa di decadente e quasi “gotico”, con dei colori che ricordano atmosfere di un certo cinema contemporaneo, quale ad esempio quello di Tim Burton.

Un passaggio dall’estate all’autunno, da un mondo vegetale lussureggiante ad uno scenario di rami secchi che si stagliano nel cielo, un cielo un po’ pesante tipico del periodo più “scuro” dell’anno. Così come si passa da colori lucenti e vivi a colori meno carichi e più meditativi. […]”

Dopo questo passaggio, questo sentire la vita che scorre, si arriva ad una serie di immagini tratte da altre mostre.

Una di queste è Alpha e omega, tratta dal “I° Salon de la Chouette”, la prima mostra collettiva degli artisti di Artès, svoltasi dal 3 al 17 Ottobre 2009 sempre presso la Galleria Ground’s Art di Parma, una composizione realizzata ripetendo 4 volte la stessa immagine, ma come fosse allo specchio e con viraggi differenti, rappresentanti uno strano personaggio a tre occhi nato dall’immaginazione di un  noto writer parmigiano e che ci pone di fronte al tema del doppio, dello specchio, argomento poi ripreso in una mostra successiva di Gianluca e Sara Bernini, “Echolalia”.

Altre immagini esposte sono appunto alcuni scatti tratti dalla mostra appena citata, svoltasi dal 12 al 27 Giugno 2010 sempre presso la Galleria Ground’s Art.

“Echolalia” e le opere di Gianluca Bernini erano, in quel caso, così contestualizzate:

[…] La parola Ecolalia (echolalia in inglese) indica l’automatica e involontaria ripetizione di suoni e parole espressi da un’altra persona che non siamo noi. E’ una caratteristica legata strettamente all’ecopraxia, l’automatica ripetizione di movimenti fatti dalle altre persone, e si ritrova in diverse patologie come l’autismo, la sindrome di Tourette, l’afasia (disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio), la sindrome di Rubinstein-Taybi, la schizofrenia, la sindrome di Asperger e l’Alzheimer, sebbene in alcuni casi possa anche essere solo un semplice tic.

Un sintomo, comunque, legato ad una forma di chiusura in un proprio mondo, un’eco di ciò che viene da fuori ma che difficilmente può entrare in relazione con ciò che abbiamo dentro.

Oltre a questo, d’ispirazione al titolo è stato un brano del gruppo musicale “Dead Can Dance” che si chiama proprio in questo modo, essendo basato sulla ripetizione ritmica – che potremmo definire sciamanica – di alcune parole da parte di un coro maschile, prima, e femminile poi.

Ecco quindi in mostra la ripetizione di immagini che riproducono l’insolito, un mondo che segue altre regole rispetto a quelle usuali.

Gianluca Bernini espone diversi scatti che propongono i volti dipinti sui muri di personaggi strani e grotteschi che popolano le nostre città silenziosamente, grazie all’azione dei writer. Esseri che ci osservano con i loro occhi spalancati, le loro smorfie ironiche oppure malinconiche e che ci fanno chiedere se gli alienati siano loro – con le loro mostruosità, le loro espressioni innaturali, le loro bocche enormi che spesso vengono rese mute da oggetti che si frappongono tra loro e il mondo – oppure noi che scappiamo da una parte all’altra come mosche impazzite senza renderci conto di cosa ci accada davvero attorno.

E’ il Folle, il Matto dei Tarocchi che ci guarda e ci fa chiedere se ciò che conta davvero non sia il dove andare, ma il cosa stiamo vivendo nel qui ed ora, invece che correre chissà dove dimenticandoci di vivere la nostra esistenza profondamente.

Si passa poi ad oggetti artistici ingranditi a dismisura i cui particolari divengono simboli, come un nuovo linguaggio di cui non conosciamo la chiave, essendo straniati dal loro contesto d’origine.” […]

In queste immagini ci troviamo di fronte al tema del doppio, del bianco e del nero, di ciò che è sopra che è anche sotto, come se la realtà fosse tutto un enorme gioco di specchi e di rimandi tra noi e il nostro “altro” noi. Non solo: ci troviamo di fronte ad elementi inaspettati che si trovano in luoghi abbandonati, che possono avere valenza sia “mostruosa”, come nel caso di alcuni disegni rappresentanti personaggi assurdi ed inquietanti, sia gioiosa, come nel caso delle scritte dai colori vivaci dei writer che hanno lasciato un segno del proprio passaggio in strutture di archeologia industriale e capannoni inutilizzati.

Infine, alcune immagini esposte sono invece tratte dal II° “Salon de La Chouette”, mostra collettiva degli artisti di Artès, svoltasi dal 2 al 17 Ottobre 2010 (Galleria Ground’s Art, Parma).

Si tratta di diversi scatti realizzati nell’estate 2010 presso il Chiostro del Paradiso del Duomo di Amalfi (opera del 1266-1268), delle vere e proprie composizioni fotografiche in cui, come scritto nella presentazione di quella mostra, “le architetture d’ispirazione islamica si lanciano in giochi di geometrie verso l’alto, aspirando al cielo e al Divino.”

Note biografiche:

Gianluca Bernini nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori.

E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni a diversi studi grafici e fotografici cittadini.

Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici.

Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni di un istituto tecnico cittadino con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia.

E’ tra i fondatori di Artès, di cui è stato Segretario – Tesoriere nel periodo 2009-2013.

Mostra fotografica antologica

 “Visioni digitali”

di Gianluca Bernini

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno

Lunedì 8 Settembre 2014

alle ore 18,00

presso:

Villa Giulia

Via Roma, 18

Sant’Ilario d’Enza (RE)

Sala al primo piano.

Durante l’inaugurazione sarà offerto un aperitivo.

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 21 Settembre 2014 compresa e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00.

ENTRATA LIBERA

Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

[email protected]

Tel. 0522678993

No Comments
Comunicati

Incontri di Filosofia a cura del Dott. Roberto Baldini – Associazione Artès

L’Associazione Artès, in collaborazione con Villa Giulia, è lieta di invitare il pubblico a quattro incontri sulla Filosofia condotti dal Dott. Roberto Baldini che si svolgeranno nei giorni 4, 11, 18 e 25 Settembre 2014 presso Villa Giulia, in Via Roma n.18, a Sant’Ilario d’Enza (RE) dalle ore 21,00 alle ore 22.30.

Gli incontri di Filosofia

La Filosofia era, per gli antichi, un percorso di trasformazione del sé, una via per la liberazione dalle catene dei pregiudizi che ci vincolano ad una visione limitata del mondo.
Un percorso in quattro serate per esplorare assieme, attraverso il dialogo, diversi aspetti della filosofia antica. Non sono necessarie competenze specifiche per partecipare, solo il desiderio di aprirsi ad altri modi di vedere la vita e la realtà.

Giovedì 4 settembre 2014: FILOSOFIA E SCIAMANESIMO GRECO
La Filosofia alla sua origine mostra un’affinità con pratiche antiche di rapporto con la natura, che appartengono a quello che oggi viene definito “sciamanesimo”. In questa serata esamineremo l’origine del pensiero filosofico antico ed il suo rapporto con la cultura pre-greca e con quella delle altre popolazioni limitrofe.

Giovedì 11 settembre 2014: I PITAGORICI E LA RICERCA DELL’ARMONIA
La scuola di Pitagora è nota per il suo contributo alla matematica e alla musica. Ma i Pitagorici usavano queste due discipline come chiavi per comprendere il segreto dell’Armonia cosmica, la cosiddetta “Musica delle Sfere”.

Giovedì 18 settembre 2014: L’INTUIZIONE DELL’ASSOLUTO
L’ultima realizzazione del cammino della Filosofia era l’“epopteìa”, ovvero la contemplazione dell’Assoluto, una concezione questa affine a quella dei Misteri.

Giovedì 25 settembre 2014: USCIRE DALLA CAVERNA
Col mito della Caverna, Platone descrive l’umanità come prigioniera di un’immagine del mondo falsa e parziale. Lo scopo della Filosofia è portare alla liberazione dalle illusioni e dalle rappresentazioni del mondo.

Come partecipare

Sarà possibile partecipare sia a singole serate che a tutto il percorso (per quanto seguire tutto il percorso sia caldamente consigliato per avere una visione più completa di tutti gli aspetti considerati nei vari incontri).
Chi seguirà tutte le serate riceverà un attestato di partecipazione rilasciato dall’associazione Artès ed avrà uno sconto sul totale complessivo.
Prezzo a serata:
• Per i soci di Artès: 25,00 euro a persona;
• Per i non soci: 30,00 euro a persona.
Per chi volesse seguire tutti e quatto gli incontri (per ricevere l’attestato di partecipazione e avere lo sconto):
• Per i soci di Artès: 95,00 euro (anziché 100,00);
• Per i non soci: 115,00 euro (anziché 120,00).
Numero minimo di partecipanti perché si svolgano gli incontri: 5 persone.

E’ richiesta una mail di conferma all’indirizzo [email protected]t entro e non oltre il giorno Lunedì 1 Settembre 2014.

Note biografiche:

Roberto Baldini, nato a Reggio Emilia nel 1981, è laureato in Filosofia presso l’Università di Parma.
Da allora si occupa di ricerche volte a rintracciare il filo che unisce le tradizioni sapienziali antiche, passando dalla filosofia all’antropologia, dalla storia delle religioni alla psicologia.
Counselor a indirizzo gestaltico e transpersonale, collabora con la Libera Accademia delle Scienze Umane di Parma (LASU), presso la quale è responsabile del percorso di Dialogo Filosofico.
E’ membro della International Plato Society e della Società Filosofica Italiana.
Lavora come educatore nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e insegna Storia e Filosofia nei licei.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni in ambito filosofico e svolge ricerca principalmente sulle antiche filosofie presocratiche e lo sciamanesimo del Nord Europa.
Tra le sue opere ricordiamo “La strada dai molti canti. Filosofia e sciamanesimo greco” (Roma, Albatros, 2013) e “Le maschere di Aristocle. Riflessioni sulla filosofia di Platone” (Villasanta, Limina Mentis, 2010).

***

Incontri di Filosofia
A cura del Dott. Roberto Baldini

Gli incontri si svolgeranno nei giorni:

Giovedì 4 SETTEMBRE 2014
Giovedì 11 SETTEMBRE 2014
Giovedì 18 SETTEMBRE 2014
Giovedì 25 SETTEMBRE 2014

Dalle ore 21,00 alle ore 22,30

Presso:

Villa Giulia,
Via Roma 18
Sant’Ilario d’Enza (RE).

Prezzo a serata:

• Per i soci di Artès: 25,00 euro a persona;
• Per i non soci: 30,00 euro a persona.

Per chi volesse seguire tutti e quatto gli incontri (per ricevere l’attestato di partecipazione e avere lo sconto):

• Per i soci di Artès: 95,00 euro (anziché 100,00);
• Per i non soci: 115,00 euro (anziché 120,00)

Numero minimo di partecipanti perché si svolgano gli incontri: 5 persone.

E’ richiesta una mail di conferma all’indirizzo [email protected]t entro e non oltre il giorno Lunedì 1 Settembre 2014.

***

Per maggiori informazioni:
www.artesassociazione.org
[email protected]t
0522678993

No Comments
Comunicati

“Proposte”, mostra personale di Donadella Casolari

L’Associazione Artès, in collaborazione con Villa Giulia, è lieta di invitare il pubblico alla mostra personale di Donadella Casolari intitolata “Proposte”.

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno Lunedì 17 Marzo 2014 alle ore 18,00 presso Villa Giulia, in Via Roma 18 a Sant’Ilario d’Enza (RE).

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 30 Marzo 2014 compreso e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00. Entrata libera.

La mostra 

Le opere di Donadella Casolari si ispirano a tematiche di ampio respiro che vanno dall’arte quantistica all’evoluzione spirituale umana.

I suoi dipinti, realizzati su tela sia con colori ad olio che con colori acrilici, rappresentano spesso mondi interiori ed una speranza verso l’essere umano, verso la sua capacità di migliorare se stesso.

Il percorso della mostra ci presenterà le figure di persone giunte all’illuminazione cristallina, esseri umani risvegliati che creano ponti tra diverse realtà, che conoscono profondamente loro stessi (o che per lo meno cercano di mettere in pratica il concetto “Nosce te ipsum” già presente nel Tempio di Apollo a Delfi), nonostante le difficoltà causate dal vivere in una realtà (illusoriamente) duale.

Donadella ci parla di mutamenti e trasformazioni interiori, di rinascite, di un mondo che si espande oltre i 5 sensi, ma anche di energia libera come quella intuita da Nikola Tesla, quindi di un mondo che potrebbe essere migliore anche grazie a nuove conoscenze che potrebbero renderci liberi da certe schiavitù imposte dall’economia.

L’artista ci parla di un’evoluzione umana sia dal punto di vista genetico, del DNA, sia della sua possibilità di lavorare con nuove frequenze che rendano possibile la percezione di dimensioni ulteriori rispetto a quella che vediamo manifestarsi attraverso i nostri organi sensoriali.

Un bel viaggio nella speranza di un’umanità risvegliata e di un mondo migliore.

La mostra è a cura di Sara Bernini/Sarah Degli Spiriti, presidente dell’associazione Artès.

Donadella e l’Arte Quantistica

La  ghianda  guarda  intimorita  la  quercia,  non  sapendo di  contenerla…

L’Arte Quantistica, che spazia liberamente in ogni campo ed è fruibile per tutti, è lo strumento più duttile per aiutare l’essere umano a superare il timore di essere separato dal tutto.

Lo aiuta a vedere oltre il guscio del retaggio culturale, lo spinge a rivolgere lo sguardo verso se stesso, per avere  finalmente coscienza di essere nel tutto e di contenere il tutto.

Sapendo che ogni più piccolo graffio inflitto, è allo stesso tempo una ferita a se stesso e a tutto l’universo, l’essere umano può imparare a vivere nella trasparenza-verità e non violenza, sperimentare il potere della forza debole, fino a scoprire la propria divinità e gli infiniti poteri ora dormienti in quel  90% di DNA che ancora la scienza si ostina  a definire “spazzatura”.

Lella Casolari

Dicono di lei… 

Lella  Casolari, ha trovato il suo modo di astrazione in virtù di un discorso figurale complesso, da decifrare, mossa da un preciso giudizio ed atteggiamento sul mondo.

Le figure che compongono i suoi quadri occupano uno spazio psicologico insolito, come se fossero apparse alla pittrice in momenti diversi e si attualizzassero nell’unità della visione, come avviene nel cubismo…il cubismo analitico.

Pittura di contenuto specifico e d’impatto, anche  se mediato, non immediato, pittura lavorata per via artigiana senza diaframmi e schemi tecnicistici.

Autonomia, dunque, di operare con tecnica tradizionale su contenuti e parabole esistenziali, a volte autobiografiche, a volte addirittura cosmiche.

Lella non bara al gioco, non aspira all’astrazione per via atmosferica, si articola senza paura nelle immagini fisiche, dà corpo ad una realtà sensibile e psicologica, con la grazia e la sensibilità di un’artista d’avanguardia, un’avanguardia   ‘’sottintesa’’,  con figure astrali, vaganti nello spazio della tela e disposte  come una sensuale  e passionale addizione,   che,  tramite un  cromatismo anche   accademico, sfocia nella rappresentazione  subliminale della realtà conoscitiva  come un semplice  e  fascinoso  anagramma.

Max  Padovani

Donadella Casolari ci mostra una visione della vita libera dai vecchi schemi mentali, con una nuova vibrazione energetica, in sintonia con il cambiamento che la nostra terra sta vivendo in questi anni così difficili e turbolenti, ci  racconta  la  frattura  tra il vecchio ordine ed il  nuovo ordine a livello cosmico. 

Donadella, pittrice eclettica, inizia quindi il suo viaggio pittorico partendo dal proprio mondo interiore ed emozionale per giungere, in questi ultimi anni, alla rappresentazione di concetti cosmici legati a domande che ognuno di noi prima o poi nella propria vita si è posto.

Si confronta con queste tematiche utilizzando tecniche miste e colori molti vivaci, forti, che rendono bene la complessità  del concetto rappresentato, essendo  temi  questi  che  non  s i possono  “leggere” solo  da  un  punto  di vista,

ma  con  una  visione  più  completa,   a 360°.

Lo stile è   fresco,  spontaneo,  di forte  impatto e  talvolta   potremmo  definirlo un po’ espressionista.

Sarah  Bernini – Associazione Artès

Lella  Casolari è alla ricerca, consapevole e voluta, di un’arte per il cambiamento del sistema meccanicistico, ormai obsoleto e fortemente distruttivo, propone   soluzioni  quantistiche,  sinonimo di evoluzione mentale, personale  e  sociale.

L’arte quantistica è un vettore che apre la mente, è di forte stimolo per un cambiamento profondo, prima dentro di noi, poi verso gli altri.

Lella con la sua ricerca simbolica ci mostra il suo intendimento evoluzionista, che si snoda in un percorso a spirale  verso un macrocosmo infinito, dove la molteplicità degli esseri vive in un mondo ideale.

Roberto Denti – Quantum Art Group Italia

Note biografiche:

Donadella Casolari nasce a Prignano S/Secchia il 22 ottobre 1949.

“Ho amato sempre l’arte, istintivamente, senza mai documentarmi a fondo, ma guardando e ascoltando la mia emozione. Avevo sperimentato il disegno a scuola, con scarso risultato, mai avrei immaginato di dipingere. Poi, da un semplice esercizio di riflessione, in una serata di yoga, il grande amore per la pittura. Sono consapevole di mancare dal punto di vista tecnico, ma sto crescendo e intanto rendo manifeste le mille idee che mi girano in testa. Sono attratta da concetti cosmici, questo grande momento che la terra, e noi con lei, stiamo vivendo mi affascina tantissimo, ho di esso una visione positiva, molto positiva, e mi piace dirlo con il colore sulla tela.”

L’artista, che partecipa alle attività di “quARte di Egocreanet – polo scientifico Università di Firenze”, ha un suo blog personale in cui espone le proprie opere: http://lellacasolari.blogspot.com/

Mostra personale di Donadella Casolari

“Proposte”

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il giorno

Lunedì 17 Marzo 2014

alle ore 18,00

presso:

Villa Giulia,

Via Roma 18

Sant’Ilario d’Enza (RE).

L’esposizione resterà allestita fino a Domenica 30 Marzo 2014 compreso e si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 24,00.

ENTRATA LIBERA 

Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

[email protected]

0522678993

No Comments
Comunicati

LA VIA INIZIATICA DELL’ANTICO EGITTO – PRIMO INCONTRO

L’Associazione Artès, in collaborazione con il sito La Legge di Maat, è lieta di presentare:

LA VIA INIZIATICA DELL’ANTICO EGITTO
PRIMO INCONTRO

condotto da
Elena De Gennaro
in collaborazione con Sarah Bernini

“Io ho aperto le vie dei guardiani del cielo,
le vie dei guardiani della terra,
e non ne sono stato respinto.
Io ho sollevato il tuo volto, o signore
dell’eternità’’.
(The Egyptian Book of the Dead)

La Via Iniziatica è la via di accesso, di inizio ai Bes Sheta, per dirla in antico egizio, cioè alle cose nascoste, ai Misteri; si tratta di un processo di trasmutazione interiore volto a rendere stabile l’instabile, immobile il mobile, l’umano divino. Nel primo incontro, dedicato a questo percorso, i partecipanti verranno introdotti ai principi fondamentali di una via magico-spirituale, quindi a modalità, terminologie, e pratiche distintive della spiritualità egizia, per giungere, infine, alla realizzazione di un oggetto simbolico. Le diverse fasi non avranno una suddivisione rigida, poiché il tutto si svolgerà come un continuo rituale nello spazio di un’antica sacralità.

Programma dell’incontro:

Parte teorica:

-Concetti basilari dell’esoterismo;

-Punti cardine della sapienza egizia: l’immortalità e la
disgregazione della coscienza; i corpi dell’uomo (Kat,
Ba, Ka, Shut, Kaibit ecc.);

-Descrizione di alcune divinità: i Netheru;

-Elementi di lingua egiziana geroglifica.

Parte pratica:

-Purificazione interiore attraverso tecniche di
visualizzazione, respirazione e ripetizioni mantriche
per pulire la mente;

-“Jed Medu”,“Parole da dirsi”: frasi rituali, in antico
egizio, per apertura e chiusura dei lavori;

-Meditazione sonora con testi egizi;

-Realizzazione di una tavoletta magica con
interiorizzazione della formula sacra utilizzata.

Portare quaderno e penna per gli appunti ed una tunica o
un capo d’abbigliamento bianco.

DOVE:

”Yoga e benessere”, zona monte Mario (Roma)
http://yogaebenessere.jimdo.com/

QUANDO:

Sabato 29 Giugno 2013
Ore 15,00 – 20,00

PREZZO DEL CORSO:

60,00 euro a partecipante per i non iscritti ad Artès
(comprendente il costo del materiale che si
utilizzerà).
Per i soci di Artès: 54,00 euro (sconto del 10%).

È richiesto il versamento di un acconto di 30,00 euro e la conferma della partecipazione entro e non oltre il 24 Giugno 2013.

Il corso partirà se si raggiungerà il numero di almeno 5 partecipanti confermati.

A fine corso, verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni e per confermare:

Elena De Gennaro, cell.: 3934921168;
[email protected]

Sarah Bernini, cell. 3429326810;
[email protected]

Per maggiori informazioni su Artès e La Legge di Maat:
http://www.artesassociazione.org/
http://www.laleggedimaat.net/

***

ELENA DE GENNARO

Diplomata all’ “Accademia d’Arte drammatica della Calabria” , consegue il diploma musicale di “Teoria e Solfeggio” presso il conservatorio N. Piccinni di Bari, e il diploma in musicoterapia indiana, Nada Yoga, con Riccardo Misto, studia canto armonico ed espressività vocale con Mauro Tiberi, canto indiano con Theresa Liyanage; apprende ulteriori pratiche di pulizia attraverso il suono dal maestro di origine indiana Shri Param Eswaran.
Dal 2000 si dedica allo studio e alla ricerca di filosofie dell’antichità, approfondendo in particolare i testi dell’antico Egitto analizzati nella originale lingua geroglifica, e, impiegati, accanto ad altri strumenti, quali l’astrologia, o simboli tradizionali, in percorsi di crescita interiore.
Attualmente insegna Nada Yoga, tiene corsi di esoterismo egizio, a Roma, in centri yoga e associazioni culturali, in forma sia collettiva che individuale; collabora con ‘’La Legge di Maat’’ una risorsa on line per gli appassionati di spiritualità egizia.

SARAH BERNINI

Sara(h) Bernini nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali e poi iscrivendosi al DAMS di Bologna, sotto Lettere e Filosofia. Attualmente vive in provincia di Roma. Fondatrice della rivista Labrys (http://www.rivistalabrys.it/) e presidente dell’associazione Artès (http://www.artesassociazione.org/), si occupa di arte, esoterismo e spiritualità; è co – autrice del libro “Upui. L’arte della Strega” (Eleusi Edizioni), autrice del progetto “Voci Pagane” vol. I e II (Anguana Edizioni) ed ha collaborato ad altre pubblicazioni. Da sempre interessata ad alcune specifiche antiche civiltà, tra cui quella dell’Antico Egitto, dall’età di 19 anni pratica una forma di spiritualità personale basata su meditazioni di stampo sciamanico e riti in cui si rapporta con diverse figure del pantheon egizio. Un legame che sta cercando di approfondire ulteriormente, non solo con le pratiche meditative e rituali ma anche con letture e ricerche personali. Ha fondato il sito, in continua costruzione,http://www.laleggedimaat.net/, dedicato agli amanti della Spiritualità egizia. Per maggiori informazioni sulle sue attività artistico-culturali, si veda il sitowww.sarahdeglispiriti.com

***
L’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/536568669737009/

No Comments
Comunicati

Presentazione dell’opera: “Eschilo, Sofocle, Euripide. Tutte le tragedie” a cura di Angelo Tonelli

L’Associazione Artès, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia, è lieta di invitarVi alla presentazione dell’opera “Eschilo, Sofocle, Euripide. Tutte le tragedie” (Bompiani, 2011) a cura di Angelo Tonelli.

Il curatore della pubblicazione ne presenterà i contenuti al pubblico Giovedì 15 Novembre 2012 alle ore 18,00 presso la Biblioteca della Arti, in Piazza della Vittoria n.5 aReggio Emilia.

 L’opera: “Eschilo, Sofocle, Euripide. Tutte le tragedie”

Frutto di oltre dieci anni di lavoro, questa edizione di tutta la tragedia greca con testo a fronte, la prima a essere realizzata interamente da un unico curatore, insieme poeta e filologo, consente di cogliere con sguardo unificante la fulgida stagione della tragedia ellenica che vide fiorire il genio creativo di Eschilo, Sofocle ed Euripide.

Viene così restituita al lettore moderno, in tutta la sua feconda inattualità, una delle culminazioni dell’arte sapienziale e iniziatica del nostro Occidente, capace di riverberare la spiritualità orfeodionisiaca eleusina nella sua dimensione essoterica: in maniera esplicita, attraverso tragedie vistosamente iniziatiche come Baccanti, Oresteo, Alcesti, Edipo re ed Edipo a Colono; e in maniera indiretta, grazie alla forma apollodionisiaca dell’opera drammatica nella sua espressione scritta. Forma che a sua volta rinvia alla struttura stessa del théatron, che è luogo sapienziale in cui si contempla (theàomai) il gioco delle passioni con empatia e distacco.

Con il greco a fronte i capolavori dei tragediografi a noi pervenuti brillano nella lingua in cui furono composti, e consentono di restituire con sufficiente approssimazione la phoné originaria in cui furono pronunciati: nel rito consacrato a Dioniso, alla luce del sole ellenico, sotto lo sguardo della collettività riunita nel nome del dio dell’ebbrezza e della contemplazione.

Note biografiche e bibliografiche: Angelo Tonelli

Angelo Tonelli, poeta, performer, autore e regista teatrale, noto in Italia e all’estero, è tra i maggiori studiosi e traduttori italiani di classici greci. Edizioni di classici: Oracoli caldaici, Coliseum 1993 – Rizzoli 1995 e 2005; Eraclito, Dell’Origine, Feltrinelli 1993 e ristampa riveduta 2005; Properzio, Il libro di Cinzia, Marsilio 1993 (4 edizioni); T. S. Eliot, La Terra desolata e Quattro Quartetti, Feltrinelli 1995 (6 edizioni, con ristampa riveduta per il 2005); Seneca, Mondadori 1998; Zosimo di Panopoli, Coliseum 1988, Rizzoli 2004; Eschilo, tutte le tragedie, Marsilio 2000 (vincitore Premio Città dei Trulli per la traduzione); Empedocle, Origini e Purificazioni, Bompiani 2002; Sofocle, tutte le tragedie, Marsilio 2003. Euripide, tutte le tragedie, Marsilio 2007. I lavori sui tragici sono raccolti in un unico cofanetto di 1750 pagine: Tutta la tragedia greca, Marsilio 2007.

Opere di poesia: Canti del Tempo (vincitore premio Eugenio Montale), Crocetti 1988; Dell’Amore, Abraxas 1994; Dall’Ade, Abraxas 1995; Poemi per l’era dell’Acquario, Abraxas 1996; Della morte, Abraxas 1997; Frammenti del perpetuo poema, Campanotto 1998; Alphaomega, variazioni per violino e voce, Abraxas/Keraunós 2000; Poemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods, Agorà 2003; Canti di apocalisse e d’estasi, con appendice di traduzioni in inglese, tedesco, ungherese, latino (Campanotto 2008, vincitore assoluto Premio Città di Atri).

Tra la letteratura critica sulla sua opera poetica si segnalano giudizi positivi sulla sua opera in lettere di Vittorio Sereni (non datata) e di Attilio Bertolucci (6/ 2/1988); M. Bacigalupo, Angelo Tonelli, un neoromantico poeta estivo, “Il Secolo XIX”, 22/10/1998; S. Crespi, L’eterno canto dell’amore là dove stridono i gabbiani, “Il Sole 24 ore”, 10/07/1988 e Il frammento e il perpetuo, “Il Sole XIV ore” 12/7/1998; G. Galzio, Angelo Tonelli, in G. Galzio, a cura di, Gli Argonauti. Eretici della poesia per il XXI secolo, Milano, Archivi del Novecento, 2001, pp. 199-202. E. Grasso, Nota su Canti del tempo, “Cenacoli esoterici”, 4, 1989 (Benevento, Ripostes); J. Marban, Closing Remarks in M. Maggiari, a cura di, “The Waters of Hermes”, II, Agorà, La Spezia 2002; S.Verdino, Angelo Tonelli, in S. Verdino, a cura di, La poesia in Liguria, Forum – Quinta generazione, Forlì 1986; M. L. Vezzali, Peregrinare nella luce, “Steve 21. Rivista di poesia”, Edizioni del Laboratorio, Modena autunno 2000.

Tra i testi filosofici si segnala: Apokalypsis, pensieri intorno all’ apocalissi in atto nel pianeta Terra. E altro. Opere teatrali: Apokálypsis, 1995; Katábasis, 1996; Máinomai, 1997; Mysterium, 1998; Eleusis, 1999; Drómena, 2000; Alphaomega, 2002 (da Sette contro Tebe di Eschilo); New World Order, 2003; V.I.T.R.I.O.L.U.M. Alchimia per Edipo re 2004; Orghia, ovvero il trionfo della sapienza sul potere (da Baccanti di Euripide), 2005; La terra desolata di T. S. Eliot, 2005; Orestea, 2006;  Alcesti, mysterium mortis mysterium amoris, 2007; Antigone, ovvero la legge del cuore contro la logica spietata del potere, 2008. E’ intervenuto in programmi culturali della RAI tra cui, nel dicembre 2000 “Tutti dicono poesia” (Rai 1) con una performance mistico-apocalittica. Dal 1998, su incarico della Città di Lerici, è Presidente della Associazione Culturale Arthena e della omonima Scuola di Arti e Mestieri, e Direttore Artistico di Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea, giunta alla X edizione. Nella primavera del2005 hapubblicato “Per un teatro iniziatico”, un libro sui primi dieci anni del teatro, e del genere di teatro, da lui stesso fondato. Nell’ottobre del2007 hadato alle stampe “Alla ricerca del Sé” (Tipografia Stella-Edizioni dell’Arthena) una miscellanea di saggi e conferenze intorno ai temi della sapienza, della psicoanalisi e della meditazione. Suoi testi, con una nota introduttiva di Roberto Bertoni, compaiono in Sei poeti liguri, Bertolani, Bugliani, Conte, Giudici, Sanguineti, Tonelli, a cura di Roberto Bertoni (Trauben, 2004) e nella antologia dedicata a 9 poeti liguri e curata da Roberto Bertoni e Roberto Bugliani, “Voci di Liguria”, Manni editore, 2007. Figura nel Dizionario di scrittori liguri a cura di Francesco de Nicola (De Ferrari 2007). Nel Luglio 2009 è uscito Sulle tracce della Sapienza (Moretti e Vitali editore), un libro in cui sintetizza trenta anni di ricerche sulla sapienza presso i Greci, in Oriente, in Jung e in Eliot; Le parole dei Sapienti, in sette volumi per Feltrinelli, sul pensiero dei sapienti greci preplatonici; l’edizione Bompiani con testo greco a fronte di Tutta la tragedia greca già pubblicato con Marsilio. Per la sua opera complessiva ha ricevuto il premio speciale della giuria del Lerici Pea nel settembre 2008.

“Eschilo, Sofocle, Euripide. Tutte le tragedie”

A cura di Angelo Tonelli 

Dove e quando:

Giovedì 15 Novembre 2012

Ore 18,00

Biblioteca della Arti

Piazza della Vittoria, 5

Reggio Emilia

Tel. 0522 456477 – 456816

 

Entrata libera

Per maggiori informazioni sulle attività dell’associazione Artès:

www.artesassociazione.org

[email protected]

No Comments
Comunicati

Visita guidata a Villa Adriana (Tivoli, RM)

L’associazione Italus, in collaborazione con l’Associazione Artès, è lieta di organizzare – all’interno del progetto “Memorie Storiche” – una visita guidata nell’area archeologica di Villa Adriana (Tivoli, RM) che si svolgerà Domenica 27 maggio 2012 alle ore 11:00.

Che cos’è il progetto “Memorie Storiche” 

È un’iniziativa dell’Associazione Italus (http://italus.altervista.org) e s’inserisce nel progetto “Percorsi Italiani”, quest’ultimo ideato dal Centro Studi Italus.

Al progetto collabora anche l’Associazione Artès (www.artesassociazione.org)

Memorie Storiche ha come obiettivo la promozione culturale e la conoscenza della memoria storica attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano e, in futuro, anche di quello straniero.

Il progetto prevede visite guidate in proprio o in collaborazione con altre associazioni o enti culturali, concependo il viaggio come occasione di arricchimento e di crescita personale.

A scopo divulgativo, l’Associazione Italus si avvale di diversi strumenti esplicativi, come brochure sintetiche, da utilizzare nel corso delle visite guidate, o “lezioni teoriche” preliminari atte ad arricchire di significato il viaggio e a stimolare una visione più attenta del patrimonio storico-artistico e culturale dei luoghi da visitare.

L’iniziativa

All’interno del progetto “Memorie Storiche” si inserisce la visita guidata nell’area archeologica di Villa Adriana (Tivoli, RM).

L’appuntamento è alle ore 11.00, Stazione Termini, all’uscita di via Giolitti oppure all’ingresso di Villa Adriana alle ore 12.00.

L’Associazione offrirà a proprie spese la guida; il pranzo sarà al sacco (quindi ognuno provvederà a fornirsi di panini).

Costo dei biglietti: euro 8,00; per i soci regolarmente iscritti: euro 7,00.

SI RACCOMANDALA MASSIMA PUNTUALITA’.

Maggiori informazioni si troveranno sul sito:

www.italus.info

www.artesassociazione.org

Telefono: 3497059383

E-mail:

[email protected]

[email protected]​t

Preghiamo chi fosse interessato di confermare la presenza solo se sicuri di partecipare.

Visita guidata a Villa Adriana (Tivoli, RM)

A cura dell’associazione “Italus”

in collaborazione con l’associazione “Artès” 

Giorno:

Domenica 27 maggio 2012 

Ritrovo:

Alle ore 11.00, Stazione Termini, uscita via Giolitti

oppure

Alle ore 12.00, ingresso di Villa Adriana

 

Costo del biglietto d’ entrata all’area archeologica: euro 8,00

Per i soci regolarmente iscritti: euro 7,00.

Guida a cura dell’Associazione Italus.

Per maggiori informazioni:

www.italus.info | [email protected]

www.artesassociazione.org | [email protected]

No Comments
Comunicati

Visita guidata ad Ostia Antica

L’associazione Italus, in collaborazione con l’Associazione Artès, è lieta di organizzare – all’interno del progetto “Memorie Storiche” – una visita guidata nell’area archeologica di Ostia Antica (Roma) che si svolgerà il giorno 1 Aprile 2012.

Che cos’è il progetto “Memorie Storiche”

È un’iniziativa dell’Associazione Italus (http://italus.altervista.org) e s’inserisce nel progetto “Percorsi Italiani”, quest’ultimo ideato dal Centro Studi Italus.

Al progetto collabora anche l’Associazione Artès (www.artesassociazione.org)

Memorie Storiche ha come obiettivo la promozione culturale e la conoscenza della memoria storica attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano e, in futuro, anche di quello straniero.

Il progetto prevede visite guidate in proprio o in collaborazione con altre associazioni o enti culturali, concependo il viaggio come occasione di arricchimento e di crescita personale.

A scopo divulgativo, l’Associazione Italus si avvale di diversi strumenti esplicativi, come brochure sintetiche, da utilizzare nel corso delle visite guidate, o “lezioni teoriche” preliminari atte ad arricchire di significato il viaggio e a stimolare una visione più attenta del patrimonio storico-artistico e culturale dei luoghi da visitare.

L’iniziativa

All’interno del progetto “Memorie Storiche” si inserisce la visita guidata nell’area archeologica di Ostia Antica (Roma).

L’appuntamento è per Domenica 1 Aprile 2012 alle ore 11:00 alla fermata “Ostia Antica” del trenino per Ostia che parte dalla stazione Metro B di Piramide (piazzale Ostiense).

Il costo del biglietto per l’entrata all’area archeologica è di euro 6,50 per i non iscritti e di euro 5,00 per gli iscritti. La guida è a cura dell’Associazione Italus.

Potrete trovare maggiori informazioni sui siti:

www.italus.info

www.artesassociazione.org

oppure scrivendo a

[email protected]

[email protected]

Visita guidata ad Ostia Antica

A cura dell’associazione “Italus”

in collaborazione con l’associazione “Artès”

Ritrovo:

Domenica 1 Aprile 2012

Ore 11:00

Presso:

Fermata “Ostia Antica” del trenino per Ostia che parte dalla stazione Metro B di Piramide (piazzale Ostiense).

Costo del biglietto d’ entrata all’area archeologica: euro 6,50 per i non iscritti e euro 5,00 per gli iscritti.

Guida a cura dell’Associazione Italus.

Per maggiori informazioni:

www.italus.info | [email protected]

www.artesassociazione.org | [email protected]

No Comments
Comunicati

Visita guidata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma

L’associazione Italus, in collaborazione con l’Associazione Artès, è lieta di organizzare – all’interno del progetto “Memorie Storiche” – una visita guidata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, situato in Piazza Guglielmo Marconi n°8 a Roma, che si svolgerà il giorno 24 Marzo 2012.

Che cos’è il progetto “Memorie Storiche”

È un’iniziativa dell’Associazione Italus (http://italus.altervista.org) e s’inserisce nel progetto “Percorsi Italiani”, quest’ultimo ideato dal Centro Studi Italus.

Al progetto collabora anche l’Associazione Artès (www.artesassociazione.org)

Memorie Storiche ha come obiettivo la promozione culturale e la conoscenza della memoria storica attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio culturale italiano e, in futuro, anche di quello straniero.

Il progetto prevede visite guidate in proprio o in collaborazione con altre associazioni o enti culturali, concependo il viaggio come occasione di arricchimento e di crescita personale.

A scopo divulgativo, l’Associazione Italus si avvale di diversi strumenti esplicativi, come brochure sintetiche, da utilizzare nel corso delle visite guidate, o “lezioni teoriche” preliminari atte ad arricchire di significato il viaggio e a stimolare una visione più attenta del patrimonio storico-artistico e culturale dei luoghi da visitare.

L’iniziativa

All’interno del progetto “Memorie Storiche” si inserisce la visita guidata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, situato in Piazza Guglielmo Marconi n°8, Roma.

L’appuntamento è per Sabato 24 Marzo 2012 alle ore 15:00 all’uscita della fermata Eur Fermi della Metrò B.

Il costo del biglietto d’entrata è di euro 4,00 per i non iscritti, di euro 3,00 per gli iscritti.

La visita guidata è a cura dell’Associazione Italus.

Potrete trovare maggiori informazioni nei siti:

www.italus.info

www.artesassociazione.org

oppure scrivendo a

[email protected]

[email protected]

Visita guidata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma

A cura dell’associazione “Italus”

in collaborazione con l’associazione “Artès” 

Ritrovo:

Sabato 24 Marzo 2012

Ore 15:00

Presso:

Uscita della fermata Eur Fermi della Metrò B.

Costo del biglietto d’entrata: 4,00 euro per i non iscritti, euro 3,00 per gli iscritti.

Guida a cura dell’Associazione Italus.

Per maggiori informazioni: 

www.italus.info | [email protected]

www.artesassociazione.org | [email protected]

No Comments
Comunicati

Giorno Pagano Europeo della Memoria 2012 – Bologna

La rivista on-line Pimalaya, l’Associazione La Corte delle Fate, l’Associazione Artès, la rivista Labrys, in collaborazione con il Pagan Reading di Torino, sono lieti di presentare la celebrazione del Giorno Pagano Europeo della Memoria che si svolgerà il giorno 24 Febbraio 2012 dalle ore 18,00 alle ore 23,00 a Bologna, presso la sede dell’associazione La Corte delle Fate in Via Turati, 48.

L’iniziativa

 Giorno Pagano Europeo della Memoria 2012

Vernant coniò il termine “Religione dell’anima” in riferimento al Paganesimo e al suo intimo collegamento con il sacro. E probabilmente, ognuno di noi in cuor suo, si troverebbe d’accordo con questa dolce definizione.

Ma il Paganesimo è  anche molto altro: è la storia di cui sono intessute le nostre città, le parole che quotidianamente usiamo  per  esprimere i nostri pensieri, l’antica letteratura che studiamo a scuola così come i film moderni che ricalcano le gesta degli antichi Dèi.

Sembra quasi esservi un antico e forte filo invisibile che collega la nostra modernità con l’era del primo Paganesimo. E tale filo forma una meravigliosa ragnatela che ci avvolge e ci rende ciò che siamo.

Il 24 febbraio del 391 d.C. Teodosio emanò un editto di condanna delle pratiche pagane, in seguito al quale il fuoco di Vesta – che avrebbe dovuto bruciare eternamente a Roma – fu spento.

Il Giorno Pagano Europeo della Memoria, istituito a livello europeo il 24 Febbraio di ogni anno dal 2006 grazie al progetto di Manuela Simeoni (www.giornopaganomemoria.it), si trasforma perciò in un momento di riflessione sulla nostra importante eredità culturale e sociale ma allo stesso tempo in un attimo sacro in cui riaccendere dentro di noi l’antico fuoco di Vesta e portarlo nelle nostre vite.

Ognuno di noi è perciò virtualmente invitato a cogliere questa occasione e a farla propria.

Da parte nostra vi proponiamo la seguente celebrazione collettiva, a cui speriamo possiate partecipare numerosi!

Nella speranza di avervi con noi, auguriamo ad ognuno uno splendido, profondo e toccante Giorno Pagano Europeo della Memoria 2012.

Creare è dare forma al proprio destino.

Albert Camus

Programma dell’evento

–           Introduzione al 24 Febbraio ed al suo significato;

–           Conferenza sulla figura storica di Ipazia intitolata: “Come conciliare i valori e l’insegnamento di Ipazia con le sfide del nostro secolo” a cura di Luce, fondatrice della rivista on-line Pimalaya;

–           Conferenza sulla Dea Vesta intitolata: “L’eterna ri-nascita di Vesta: dall’archetipo alla moderna Dea”” a cura di Chiara Gianfranceschi, presidente dell’associazione La Corte delle Fate;

–           Lettura di Inni  e poesie composte per l’occasione: le persone interessate potranno leggere, se presenti fisicamente, le proprie poesie oppure – in caso non potessero partecipare – potranno far comunque pervenire all’indirizzo e-mail [email protected] i loro pensieri e le loro poesie dedicate al Giorno Pagano Europeo della Memoria, ad Ipazia, Vesta e Brigit in modo che possano essere lette durante l’evento. Durante questo momento verrà letto da Sarah Bernini l’Inno a Brigit composto per l’occasione da Alcamon Ram Haros del gruppo Pagan Reading di Torino.

–           Rito conclusivo che ricordi, simbolicamente, la riaccensione dell’antico fuoco di Vesta ma che sia anche un collegamento tra l’antica spiritualità pagana e l’avvenire del Paganesimo, un ponte vivente tra passato, presente, futuro. Durante il momento conclusivo intoneremo insieme “We all come from the Goddess”, canto  wiccan dedicato alla Dea.

Per maggiori informazioni sulle realtà che organizzano l’evento:

Rivista Pimalaya: pimalaya.altervista.org

Associazione La Corte delle Fate: [email protected]

Associazione Artès: www.artesassociazione.org

Rivista Labrys: www.rivistalabrys.it

Pagan Reading di Torino: www.paganreading.altervista.org 

GIORNO PAGANO EUROPEO DELLA MEMORIA 2012 

24 Febbraio 2012

Ore 18,00 – 23,00 

Presso: 

Associazione La Corte delle Fate

Via Turati, 48 – 40134 – Bologna

Tel. 3292569037

Per maggiori informazioni sull’evento: 

[email protected]

No Comments
Comunicati

“Esomail, la Mail-art esoterica” – II^ edizione

L’Associazione Artès è lieta di presentare al pubblico la seconda edizione di “Esomail”, la raccolta di mail-art esoterica che si svolgerà dal 21 Settembre al 21 Dicembre 2011.

L’iniziativa

Di cosa si tratta?

Come nella prima edizione, non si tratta di un concorso, ma di una raccolta di mail-art esoterica.

Cos’è la mail-art?

La mail-art (arte postale) è una forma artistica che usa il servizio postale come mezzo di espressione; solitamente, crea un rapporto tra mittente e destinatario: si risponde in maniera artistica ad un inoltro artistico.

E’, fondamentalmente, una pratica artistica d’avanguardia che consiste nell’inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste ecc., rielaborate artisticamente; è una forma d’arte che si è evoluta dagli anni ’50 agli anni ’90 grazie a Ray Johnson che l’ha codificata nel 1962, a sua volta influenzato da gruppi precedenti tra cui il Futurismo, Dada e il gruppo Fluxus.

Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale e si basa sull’idea che “i mittenti ricevono”, quindi non ci si deve aspettare di ricevere mail-art senza partecipare attivamente, in prima persona, al movimento.

In internet vi sono diversi siti che trattano questa forma d’arte, basta digitare la parola “mail-art” per poter vedere tantissime immagini di opere realizzate in questo modo.

La mail art è, contemporaneamente, il messaggio spedito e il mezzo attraverso cui è spedito.

I mail-artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista, cartoline, “francobolli d’artista”, interviste postali e oggetti tridimensionali come i Libri d’Artista, tanto per citare qualche esempio.

Ovviamente, in questo caso la situazione sarà leggermente diversa, in quanto l’associazione riceverà le opere d’arte postale per poi poterle raccogliere in una mostra virtuale, realizzata in rete per pubblicizzare il più possibile questo tipo di attività e gli artisti che vorranno partecipare al progetto.

La nostra idea è quella di lanciare periodicamente, durante l’anno, dei temi a cui lavorare attraverso questa modalità artistica che riteniamo essere molto interessante da sperimentare, sebbene non semplice, nell’ambito dell’arte esoterica e spirituale…perché dietro vi si nasconde il concetto di “inviare un messaggio a qualcuno”, cosa che da sempre fa proprio l’arte collegata ad alchimia, astrologia, magia e tematiche affini.

Vorremmo estendere l’invito a partecipare non solo ad artisti visuali, ma anche a poeti e scrittori.

Per la seconda metà dell’anno 2011 abbiamo pensato di proporre una raccolta di mail-art sempre con due sezioni:

1)      Tema libero (sempre riferito al mondo esoterico e spirituale a 360°)

2)     Tema: Il Solstizio d’inverno

Modalità di partecipazione:

Per poter partecipare all’iniziativa, occorre essere iscritti o iscriversi come soci ordinari non espositori all’associazione “Artès” (20 euro per la tessera annuale), e mandare le proprie buste/cartoline – con tanto di francobollo ovviamente timbrato dalle poste – a questo indirizzo:

Associazione “Artès”

Via XXV Aprile n.10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

  • Non vi sono limiti di quantità di buste e/o cartoline inviate;
  • Dimensioni delle buste/cartoline: a scelta dell’artista, entro e non oltre il formato A4;
  • Colore busta/cartolina: a scelta libera dell’artista;
  • Tecnica: a scelta libera dell’artista; si può decorare la busta sia attraverso immagini che attraverso testi (poesie, brevi racconti, frasi, citazioni ecc.);
  • Inviare via e-mail o, per chi usa le buste, in versione cartacea (se possibile, sarebbe addirittura meglio  un file di testo su cd rom) un breve profilo e/o curriculum artistico, in modo tale da poterlo inserire nel sito dell’associazione Artès per far conoscere l’attività dell’artista;
  • Scrivere sulla busta/cartolina se si affronta il tema libero o quello sul “Solstizio d’inverno”;
  • Invio: dal 21 Settembre 2011 ed entro e non oltre il 21 Dicembre 2011;
  • Le lettere e le cartoline inviate non verranno restituite agli autori, ma resteranno nell’archivio dell’associazione.

Una volta raccolte tutte le buste, l’associazione si curerà di creare un filmato con le immagini delle opere scannerizzate da far girare in rete, per pubblicizzare l’iniziativa e le opere degli artisti.

Il video realizzato con le prime buste e cartoline raccolte si può vedere a questo indirizzo:

http://youtu.be/E1obiryRCs8 oppure nel sito di Artès, www.artesassociazione.org, nella sezione “Video Gallery”.

Inoltre, verrà creato un catalogo cartaceo con le immagini dei lavori inviati; gli autori delle opere potranno richiederne una copia ad un prezzo scontato rispetto al pubblico.

L’idea è quella di creare un unico catalogo che raccolga sia le lettere della prima che della seconda edizione di “Esomail”.

Come iscriversi all’associazione Artès:

Come prima cosa, occorre stampare il modulo per iscriversi come socio ordinario non espositore; è possibile scaricarlo all’indirizzo: www.artesassociazione.org dalla pagina “Associarsi”, oppure richiederlo via e-mail all’indirizzo: [email protected]

La quota associativa di 20,00 euro dovrà essere corrisposta tramite versamento su:

Conto Corrente Bancario 1833271  intestato a Bernini Sara

Banca Popolare dell’Emilia Romagna – ABI 05387 CAB 66340

IBAN: IT07U0538766340000001833271

Causale: iscrizione socio ordinario non espositore Artès

L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, unitamente al modulo d’iscrizione debitamente compilato, a:

Associazione Artès,

Via XXV Aprile, 10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

oppure scannerizzato e inviato a: [email protected]

No Comments
Comunicati

“Esomail” – La mail-art esoterica

L’Associazione Artès è lieta di presentare al pubblico una nuova iniziativa, “Esomail”.

L’iniziativa

Di cosa si tratta?

Non è un concorso, ma una raccolta di mail-art esoterica.

Cos’è la mail-art?

La mail-art (arte postale) è una forma artistica che usa il servizio postale come mezzo di espressione; solitamente, crea un rapporto tra mittente e destinatario: si risponde in maniera artistica ad un inoltro artistico.

E’, fondamentalmente, una pratica artistica d’avanguardia che consiste nell’inviare per posta a uno o a più destinatari cartoline, buste ecc., rielaborate artisticamente; è una forma d’arte che si è evoluta dagli anni ’50 agli anni ’90 grazie a Ray Johnson che l’ha codificata nel 1962, a sua volta influenzato da gruppi precedenti tra cui il Futurismo, Dada e il gruppo Fluxus.

Una caratteristica tipica della Mail art è quella dello scambio non commerciale e si basa sull’idea che “i mittenti ricevono”, quindi non ci si deve aspettare di ricevere mail-art senza partecipare attivamente, in prima persona, al movimento.

In internet vi sono diversi siti che trattano questa forma d’arte, basta digitare la parola “mail-art” per poter vedere tantissime immagini di opere realizzate in questo modo.

La mail art è, contemporaneamente, il messaggio spedito e il mezzo attraverso cui è spedito.

I mail-artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista cartoline, “francobolli d’artista”, interviste postali e oggetti tridimensionali come i Libri d’Artista, tanto per citare qualche esempio.

Ovviamente, in questo caso la situazione sarà leggermente diversa, in quanto l’associazione riceverà le opere d’arte postale per poi poterle raccogliere in una mostra virtuale, realizzata in rete per pubblicizzare il più possibile questo tipo di attività e gli artisti che vorranno partecipare al progetto.

La nostra idea è quella di lanciare periodicamente, durante l’anno, dei temi a cui lavorare attraverso questa modalità artistica che riteniamo essere molto interessante da sperimentare, sebbene non semplice, nell’ambito dell’arte esoterica e spirituale…perché dietro vi si nasconde il concetto di “inviare un messaggio a qualcuno”, cosa che da sempre fa proprio l’arte collegata ad alchimia, astrologia, magia e tematiche affini.

Vorremmo estendere l’invito a partecipare non solo ad artisti visuali, ma anche a poeti e scrittori.

Per la prima metà dell’anno 2011 abbiamo pensato di proporre una raccolta di mail-art con due sezioni:

1) Tema libero (sempre riferito al mondo esoterico e spirituale a 360°)

2) Tema: Il Solstizio d’estate

Modalità di partecipazione:

Per poter partecipare all’iniziativa, occorre essere iscritti o iscriversi come soci ordinari non espositori all’associazione “Artès” (20 euro per la tessera annuale), e mandare le proprie buste/cartoline – con tanto di francobollo ovviamente timbrato dalle poste – a questo indirizzo:

Associazione “Artès”

Via XXV Aprile n.10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

  • Non vi sono limiti di quantità di buste e/o cartoline inviate
  • Dimensioni delle buste/cartoline: a scelta dell’artista, entro e non oltre il formato A4
  • Colore busta/cartolina: a scelta libera dell’artista
  • Tecnica: a scelta libera dell’artista; si può decorare la busta sia attraverso immagini che attraverso testi (poesie, brevi racconti, frasi, citazioni ecc.)
  • Inviare via e-mail o, per chi usa le buste, in versione cartacea (se possibile, sarebbe addirittura meglio  un file di testo su cd rom) un breve profilo e/o curriculum artistico, in modo tale da poterlo inserire nel sito dell’associazione Artès per far conoscere l’attività dell’artista
  • Scrivere sulla busta/cartolina se si affronta il tema libero o quello sul “Solstizio d’estate”
  • Invio: dal 2 Aprile 2011 ed entro e non oltre il 30 Giugno 2011

Una volta raccolte tutte le buste, l’associazione si curerà di creare un filmato con le immagini delle opere scannerizzate da far girare in rete, per pubblicizzare l’iniziativa e le opere degli artisti.

Inoltre, verrà creato un catalogo cartaceo con le immagini; gli autori delle opere potranno richiederne una copia ad un prezzo scontato rispetto al pubblico.

Come iscriversi all’associazione Artès:

Come prima cosa, occorre stampare il modulo per iscriversi come socio ordinario non espositore; è possibile scaricarlo all’indirizzo: www.artesassociazione.org dalla pagina “Associarsi”, oppure richiederlo via e-mail all’indirizzo: [email protected]

La quota associativa di 20,00 euro dovrà essere corrisposta tramite versamento su:

Conto Corrente Bancario 1833271 intestato a Bernini Sara

Banca Popolare dell’Emilia Romagna – ABI 05387 CAB 66340 IBAN: IT07U0538766340000001833271

Causale: iscrizione socio ordinario non espositore Artès

L’attestazione di versamento dovrà essere inviata, unitamente al modulo d’iscrizione debitamente compilato, a:

Associazione Artès, Via XXV Aprile, 10

42043 Praticello di Gattatico (RE)

oppure scannerizzato e inviato a: [email protected]

No Comments
Comunicati

Presentazione del libro “Voci Pagane – Vol. I” a cura di Sarah Bernini – 8 Gennaio 2011, Libreria Vradia, Roma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’Associazione Culturale Vradia, è lieta di presentare presso Associazione Culturale Vradia – Libreria Esoterica Caffetteria, in
Via Bellegra n. 34, Roma, il libro “Voci Pagane – Vol. I”, a cura di Sarah Bernini.

L’autrice parlerà dei contenuti della pubblicazione Sabato 8 Gennaio 2011 alle ore 17,00.

L’opera: “Voci Pagane” – Vol. I

In questo libro, Sarah Bernini – direttore responsabile della rivista “Labrys” (www.rivistalabrys.it) – presenta ai lettori il primo volume di una raccolta d’interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall’interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull’argomento.

Contenuti del I° Volume (dedicato a siti web, riviste on-line, autori singoli):

Realtà che aderiscono al progetto “Sphera” promosso dall’associazione “Quercia Bianca”:

• Sito “The Reef and The Craft”, intervista a Vento Notturno

• Rivista on-line “Pimalaya”, intervista a Luce

Realtà esterne al progetto “Sphera”:

• Blog “Opinioni pagane”, intervista a Francesco Faraoni

• Sito “Il cerchio della Luna”, intervista ad Anna Pirera e Manuela Caregnato

• Sito “Il Calderone Magico”, intervista a Maria Giusi Ricotti

• Sito “Luce di Strega”, intervista a Lae Stormwind

• Sito dell’Azienda Agricola “Strie”, intervista a Micaela Balìce

• Sito “Il cerchio di Brigit”, intervista ad Artemisia

• Sito “Cancelli di Asgard”, intervista ad uno dei collaboratori, Ulfhedinn

• Sito “Giorno Pagano della Memoria”, intervista a Manuela Simeoni

• Sito “Antica Madre”, intervista ad Athanor

Autori singoli:

• Andrea Romanazzi

• Amanda Pitto (Stregamanda)

• Dragon Rouge

In appendice:

• Intervista a Martina Santarsiero, fondatrice della mailing-list “Matrika”

• Intervista a Morgana del sito “Morgana strega delle Mele”

• Intervista a Laura Rangoni

• Articolo “Una piccola riflessione personale sul movimento neopagano” di Sarah Bernini

Il libro è edito da Artès Edizioni.

Prezzo di copertina: 18,50 €

212 pagine, formato A4

La pubblicazione non è realizzata a scopo di lucro, poiché il ricavato servirà per finanziare le attività dell’associazione Artès.

Informazioni per l’acquisto:

Al momento è possibile acquistare in due modi il primo volume di “Voci Pagane”:

1) Attraverso il sito Ilmiolibro.it a questa pagina:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=486054
In questo caso il libro è venduto al prezzo scontato di 14,50 euro (a cui vanno aggiunte le spese di spedizione attraverso corriere)

2) Contattando l’associazione Artès:

Sito: www.artesassociazione.org;

E-mail: [email protected]

Tel.: 0522678993

In questo caso il libro si acquista a prezzo di copertina (18,50) a cui va aggiunto 1,28 euro di piego di libri per la spedizione.

3)Attualmente, il libro si trova anche presso:

Libreria “Pan”

Via Catone, 44 – Roma

Sito: www.libreriapan.it

E-mail: [email protected]

Tel.: 06/96849340 – Cell.: 3384983456

Libreria “Safarà”

Via Dei Marrucini, 58 – Roma

Sito: www.libreriasafara.com

E-mail: [email protected]

Cell. 3931226688

Presto sarà acquistabile anche presso la Libreria-Caffetteria Vradia.

Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII). Attualmente, è in attesa di trasferimento all’Università di Bologna e nel frattempo segue un corso di sensibilizzazione alla Gestalt e all’Arteterapia nella stessa città. Ha collaborato con diverse riviste e siti, trattando argomenti culturali. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, con opere sia di pittura che di fotografia, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Ha curato diverse pubblicazioni nate da autoproduzioni tra cui i tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ direttore responsabile della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia – riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it), di cui cura anche grafica ed impaginazione. E’ presidente dell’associazione Artès (www.artesassociazione.org), di cui è tra i fondatori; è poi co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” (Artès edizioni). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori di pittura, fotografia e artigianato: www.sarahdeglispiriti.com

“Voci Pagane – Vol. I”

A cura di Sarah Bernini

L’autrice presenterà i contenuti della pubblicazione

Sabato 8 Gennaio 2011 alle ore 17,00

presso

Associazione Culturale Vradia – Libreria Esoterica Caffetteria

Via Bellegra, 34 – 00171 Roma

Cell. 340-9686007

E-mail:
[email protected]

Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

[email protected]

No Comments
Comunicati

Presentazione del libro “Voci Pagane – Vol. I” a cura di Sarah Bernini – 06/11/2010 – Libreria Pan, Roma

L’Associazione Artès, in collaborazione con la Libreria “Pan” di Riccardo Cecchini, è lieta di presentare presso Libreria Pan, Via Catone 44, Roma, il libro “Voci Pagane – Vol. I”, a cura di Sarah Bernini. L’autrice parlerà dei contenuti della pubblicazione Sabato 6 Novembre 2010 alle ore 17,30.

L’opera: “Voci Pagane” – Vol. I

In questo libro, Sarah Bernini – direttore responsabile della rivista “Labrys” (www.rivistalabrys.it) – presenta ai lettori il primo volume di una raccolta d’interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall’interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull’argomento.

Contenuti del I° Volume (dedicato a siti web, riviste on-line, autori singoli):

Realtà che aderiscono al progetto “Sphera” promosso dall’associazione “Quercia Bianca”:

• Sito “The Reef and The Craft”, intervista a Vento Notturno

• Rivista on-line “Pimalaya”, intervista a Luce

Realtà esterne al progetto “Sphera”:

• Blog “Opinioni pagane”, intervista a Francesco Faraoni

• Sito “Il cerchio della Luna” , intervista ad Anna Pirera e Manuela Caregnato

• Sito “Il Calderone Magico”, intervista a Maria Giusi Ricotti

• Sito “Luce di Strega”, intervista a Lae Stormwind

• Sito dell’Azienda Agricola “Strie”, intervista a Micaela Balìce

• Sito “Il cerchio di Brigit”, intervista ad Artemisia

• Sito “Cancelli di Asgard”, intervista ad uno dei collaboratori, Ulfhedinn

• Sito “Giorno Pagano della Memoria”, intervista a Manuela Simeoni

• Sito “Antica Madre”, intervista ad Athanor

Autori singoli:

• Andrea Romanazzi

• Amanda Pitto (Stregamanda)

• Dragon Rouge

In appendice:

• Intervista a Martina Santarsiero, fondatrice della mailing-list “Matrika”

• Intervista a Morgana del sito “Morgana strega delle Mele”

• Intervista a Laura Rangoni

• Articolo “Una piccola riflessione personale sul movimento neopagano” di Sarah Bernini

Il libro è edito da Artès Edizioni.

Prezzo di copertina: 18,50 €

212 pagine, formato A4

La pubblicazione non è realizzata a scopo di lucro, poiché il ricavato servirà per finanziare le attività dell’associazione Artès.

Informazioni per l’acquisto:

Al momento è possibile acquistare in due modi il primo volume di “Voci Pagane”:

1) Attraverso il sito Ilmiolibro.it a questa pagina:

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=486054
In questo caso il libro è venduto al prezzo scontato di 14,50 euro (a cui vanno aggiunte le spese di spedizione attraverso corriere)

2) Contattando l’associazione Artès:

Sito: www.artesassociazione.org;

E-mail: [email protected]

Tel.: 0522678993

In questo caso il libro si acquista a prezzo di copertina (18,50) a cui va aggiunto 1,28 euro di piego di libri per la spedizione.

Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).  Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali.  Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna – giovane scrittrice modenese – per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia – riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com

“Voci Pagane – Vol. I”

A cura di Sarah Bernini

L’autrice presenterà i contenuti del libro

Sabato 6 Novembre 2010 alle ore 17,30

presso

Libreria “Pan” di Riccardo Cecchini

Via Catone, 44

Roma

www.libreriapan.it

[email protected]

Tel.:06/96849340 – Cell.: 3384983456

Per maggiori informazioni:

www.artesassociazione.org

[email protected]

No Comments
Comunicati

“ONIRIKA – LA SCARZUOLA” – Mostra fotografica personale di Sarah Bernini – Associazione Vradia, Roma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’Associazione Culturale Vradia, è lieta di presentare presso Associazione Culturale Vradia – Libreria Esoterica Caffetteria
Via Bellegra, 34 – 00171 Roma, “Onirika – La Scarzuola”, mostra fotografica personale di Sarah Bernini.

L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Lunedì 1 Novembre 2010 alle ore 17,00 – sarà visitabile fino al 15 Novembre 2010, dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00. Entrata libera.

L’esposizione

In quest’occasione Sarah Bernini propone un viaggio in un mondo parallelo, la “Scarzuola”, luogo magico e ricco di simboli che si trova in Umbria, in provincia di Terni.

Le immagini in questione sono state esposte per la prima volta a Parma durante la mostra “Echolalia”, organizzata dall’Associazione Artès presso la Galleria Ground’s Art dal 12 al 27 Giugno 2010.

Ma cos’è la Scarzuola?

Questo luogo affascinante è un antico convento dove dimorò San Francesco d’Assisi, struttura dietro la quale si può visitare la Città – Teatro ideale dell’architetto milanese Tomaso Buzzi, da lui progettata e costruita tra 1958 e 1978 e attualmente curata e ampliata dall’erede, Marco Solari.

In questo luogo ispirato al romanzo allegorico Il Sogno di Polifilo di Francesco Colonna (l’Hypnerotomachia Poliphili edita da Aldo Manuzio nel 1499) si trova un’antologia di diversi luoghi del passato, come ad esempio Villa Adriana e Villa d’Este (Tivoli); i 7 edifici nell’Acropoli riprendono Partenone, Colosseo, Pantheon, Piramide, Torre dei venti, Tempio di Vesta, Torre campanaria; vi è anche un riferimento al Sacro Bosco di Bomarzo per l’effetto di gioco e meraviglia e, per l’idea della scenografia, ai modelli rinascimentali del Palladio, dello Scamozzi e del Serlio.  Una costruzione fuori dal tempo che ricorda antiche rovine, un labirinto ricco di allegorie, simboli alchemici (legati al maschile e al femminile) e massonici, il tutto rivisitato in chiave personale da Buzzi.

Percorrendola si possono incrociare una struttura che somiglia alla Torre dei Tarocchi (ma chiamata da Buzzi la “Torre della Solitudine”), la Torre di Babele, l’Olimpo degli Dèi, citazioni del mondo cristiano e pagano e ispirazioni alla Geometria Sacra, realizzando così un vero e proprio percorso iniziatico, tra vita, morte e rinascita.

Le immagini, anche ripetute, di questo mondo fuori dal tempo finiscono così per dialogare con testi e citazioni altrettanto surreali e allusive: si passa da Lucio Apuleio e le sue “Metamorfosi” ad “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll, per poi giungere alla “Divina Commedia” di Dante, il “Libro degli Inferi” egizio, il Talmud e la Bibbia, l’ “Utriusque Cosmi Historia” di Robert Fludd, il “Pinocchio” di Collodi, “Momo” di Michael Ende, “Atalanta Fugiens” di Michael Maier, “Il tuono mente perfetta” dei rotoli di Nag Hammadi e “Il profeta” di  Gibran. Citazioni, in alcuni casi, scovate grazie ad un’altra opera-labirinto (ma in questo caso letteraria), “Il Pendolo di Foucault” di Umberto Eco, in ricordo di una lettura fatta nel periodo dell’adolescenza.

Un viaggio in un mondo un po’ folle ma altamente spirituale nella mente di un genio che ha creato una sua dimensione ideale e fantastica, riletta attraverso frasi e citazioni – altrettanto “fuori” dall’ottica razionale – che danno un’altra personale rilettura di questo labirinto.

Note Biografiche

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).  Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali.  Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna – giovane scrittrice modenese – per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia – riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com.

“ONIRIKA – LA SCARZUOLA”

Mostra fotografica personale di Sarah Bernini

Inaugurazione:

Lunedì 1 Novembre 2010

Associazione Culturale Vradia – Libreria Esoterica Caffetteria,
Via Bellegra, 34 – 00171 Roma

Aperta dal Lunedì al Sabato, dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00.

Cell. 340-9686007

E-mail:
[email protected]

Entrata libera.

Per maggiori informazioni:

[email protected]

Tel. 0522678993

Sito dell’associazione: www.artesassociazione.org/home

No Comments
Comunicati

Presentazione de “Il Canto del Bisonte Bianco”- 9 Ottobre 2010, Parma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso la Galleria Ground’s Art, a Parma, “Il canto del Bisonte Bianco”, racconto di Liliana Zampella.

L’autrice leggerà alcuni brani tratti dal libro Sabato 9 Ottobre 2010 alle ore 17,00. Seguirà un buffet.

L’evento si inserisce all’interno del “II° Salon de la Chouette”, la mostra collettiva degli artisti di Artès, già inaugurata il giorno 2 Ottobre 2010, che sarà visitabile presso la Galleria Ground’s Art fino al 17 Ottobre tutti i giorni, dalle 17,00 alle 19,00 (entrata libera).

Il libro

“Il Canto del Bisonte Bianco”

Questo racconto si svolge nell’era contemporanea, ma ci porterà alla fine del 1800.

La protagonista, infatti, attraverso quello spazio temporale rappresentato dai sogni rivive l’epopea degli Indiani d’America e della loro deportazione regolamentata dagli Stati Confederati dal 1830 con l’Indian Removal Act.

La storia ci farà rivivere i maggiori avvenimenti della guerra di resistenza indiana con i capi più rappresentativi e quindi sapremo qualcosa di più sulla vita di Toro Seduto e Cavallo Pazzo.

Occorrerà pazienza per scoprire, attraverso sedute d’ipnosi della protagonista, il perché, il dove, il quando ed il come furono combattuti gli Indiani d’America per ottenere terreni per i coloni immigrati, terreni che non avrebbero potuto essere venduti né acquistati da alcuno perché “non si può vendere la terra su cui l’uomo cammina, non si può vendere la propria Madre”.

“Quando scrivo un racconto”, ci spiega l’autrice, “gli episodi mi appaiono come scene. Per questo in particolare, cinque anni fa ebbi l’immagine di quello che è diventato l’antefatto, la prima pagina.

Quando ho completato i primi tre volumi de “L’Archiatra”, la scena mi è riapparsa e, piano piano, si è sviluppata l’intera vicenda di cui non conoscevo assolutamente il finale.

Scrivo così, d’istinto, mi siedo davanti al computer, rileggo quello che ho scritto e procedo; non scrivo mai la parola fine, al termine della storia.

Infatti, per me un racconto non finisce mai o, per meglio dire, potrebbe avere finali differenti: questo deve essere lo scopo della lettura, a mio parere; far procedere il lettore sul filo della storia, fargli immaginare i protagonisti e la scena in modo da farli diventare suoi e poi dargli l’opportunità di pensare che la storia prosegua o abbia un percorso differente.

Inoltre, in questa narrazione non c’è la parola fine poiché la protagonista,  attraverso un cross-over, si ritroverà nel quarto volume de “L’Archiatra”, completato da poco ed in attesa di edizione; avrà, infine, altre avventure che ho già iniziato a scrivere e quindi potremo conoscere ulteriormente la sua vita e la sua attività di antropologa.”

Note Biografiche

Liliana Zampella

Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Il quarto volume della saga è in attesa di pubblicazione. Nel 2010 ha pubblicato Il Canto del Bisonte Bianco. Il suo blog è http://lilianazampella.blogspot.com.

“Il Canto del Bisonte Bianco”

di Liliana Zampella

L’autrice leggerà alcuni brani tratti dal racconto

Sabato 9 Ottobre 2010 alle ore 17,00

presso

Galleria Ground’s Art

Via Nazario Sauro, 5 (cortile interno)

Parma

Seguirà un buffet

Per maggiori informazioni:

[email protected]

0522678993

Sito dell’associazione: www.artesassociazione.org

No Comments
Comunicati

II° Salon de la Chouette – Mostra collettiva dell’associazione Artès, Parma

L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso la Galleria Ground’s Art, a Parma, il “II° Salon de la Chouette”, la mostra collettiva degli artisti di Artès.

L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Sabato 2 Ottobre 2010 alle ore 18,00 – sarà visibile fino al 17 Ottobre.

L’esposizione

La mostra presenta per il secondo anno consecutivo alcune opere realizzate dagli artisti dell’associazione di promozione sociale “Artès”, la cui attività è dedicata all’arte esoterica e spirituale.

Durante il percorso si potranno incontrare stili e tecniche artistiche differenti, ma comunque tutte opere riguardanti il mondo interiore di ogni autore.

La prima sezione dedicata alle arti visive, quella specificatamente esoterica, è costituita dalle immagini di Arthea (Elena Frasca Odorizzi) e di Andrea Armati.

Arthea, la nostra artista senese dedita alla realizzazione di opere disegnate a mano e poi rielaborate attraverso sistemi digitali, espone alcune allegorie alchemiche piene di simboli legati all’Ars Regia quali gli alambicchi, il Rebis (l’androgino mistico, simbolo dell’unione di maschile e femminile), le fasi della Trasmutazione ecc., ma anche raffigurazioni legate all’Astrologia, ai Tarocchi rivisti in chiave alchemica e orientale, alla labirintica Biblioteca di Babele di Borges e al magico mondo della musica sacra egizia, al tintinnio dei sistri  che accompagnavano gli antichi Misteri Isiaci.

Andrea Armati, invece, ci propone – sempre attraverso la sua personale tecnica di disegno a mano libera a china a nera – un mondo legato ai luoghi misteriosi della sua città, Perugia, come le sue antiche porte ricche di riferimenti all’antico mondo etrusco con la sua magia, i suoi miti e il suo mondo infero, oltre a richiami alle lame dei Tarocchi, alla sua personale rivisitazione della storia delle stimmate di S.Francesco in chiave pagana e ad una forma personale di divinazione.

Nella sezione simbolista incontriamo invece la pittura di Donadella Casolari e le fotografie digitali di Gianluca e Sarah Bernini.

Donadella Casolari presenta un viaggio pittorico nel suo mondo interiore, nelle connessioni profonde dell’Io. Dipinti dai colori forti e vivaci ci fanno entrare in contatto con il rapporto che lega i due emisferi cerebrali al mondo del sentire, la nostra parte più umana e quella più spirituale, due entità che diventano una. L’artista ci fa viaggiare in un universo complesso, costituito da diverse dimensioni, in cui l’uno si scinde in due per poi tornare uno, un tema questo che Donadella riprende spesso anche rappresentando la coppia perfetta, il maschile e il femminile che si fondono insieme. Ed è tutto un rincorrere un nuovo modo di vedere e vivere la realtà, un risveglio spirituale che avviene attraverso la ghiandola pineale e nuove forme-pensiero che ci fanno andare oltre i nostri limiti e le nostre paure. Un cambiamento, un attraversamento di un portale che ci apre la strada verso un’evoluzione a tutti i livelli e che ci dà la forza di superare ogni avversità. Dopo l’uragano giunge quindi una nuova luce, un diverso ordine interiore a livello personale e planetario. Un vero e proprio messaggio di speranza.

Gianluca Bernini, fotografo, presenta qui alcune immagini scattate nell’estate 2010 presso il Chiostro del Paradiso del Duomo di Amalfi (opera del 1266-1268) in cui le architetture d’ispirazione islamica si lanciano in giochi di geometrie verso l’alto, aspirando al cielo e al Divino.

Anche Sarah Bernini espone alcune fotografie scattate nell’estate 2010 ma realizzate presso il Parco dei Mostri di Bomarzo (opera del XVI° secolo che si trova in provincia di Viterbo), in cui testi ed immagini dialogano riportando riferimenti ad antiche divinità pagane nascoste nel verde di questo Sacro Bosco.

Arrivando alla sezione dedicata alla poesia, Fulvia Gazzei presenta nuovi versi scritti di recente che riportano al suo mondo personale, al suo sentire interiore quotidiano, inseriti in una cornice grafica a cura di Sarah Bernini; mentre, per quanto riguarda la narrativa, Liliana Zampella presenta in mostra il racconto “Il canto del Bisonte Bianco” stampato quest’anno, un testo che parla di rebirthing e quindi del ricordo – da parte della protagonista – di una vita precedente vissuta al tempo dei Nativi Americani.

La mostra è a cura di Sarah Bernini, presidente dell’associazione “Artès”.

Note Biografiche

Andrea Armati

Nasce ad Assisi il 17 agosto 1986. Da sempre appassionato di folklore e magia popolare, i suoi studi incrociati sulla stregoneria medievale e sulle fonti francescane l’hanno portato alla pubblicazione nel 2007 de Lo stregone di Assisiil volto negato di San Francesco, dettagliato saggio storico sui risvolti pagani della predicazione di Francesco d’Assisi, condotto sui manoscritti giudiziari della Chiesa del XIII° secolo e con sopralluoghi negli eremi francescani, dove si riscontrano numerosi casi di alberi cultuati e venerati come reliquie perché legati alla memoria leggendaria del santo umbro. I suoi ultimi approfondimenti sono pubblicati mese per mese nel blog ufficiale del libro, http://lostregonediassisi.blogspot.com, lavoro dal quale nel 2009 è nato il seguito del libro, “Le Stimmate dello Sciamano”. Sempre nel 2009 ha costituito le Edizioni Eleusi (www.eleusiedizioni.it, http://eleusiedizioni.blogspot.com) per promuovere saggi storici underground e artisti talentuosi legati al mondo dell’esoterismo e del paranormale. Lavora come grafico e pittore al progetto Umbria Magica, a cui è legato il sito di animazione http://www.umbriamagica.com (l’autore lo definisce un cartoon gotico). Dalle tavole realizzate finora, che proiettano il pubblico informatico alla scoperta degli angoli nascosti e pagani della sua regione, l’autore vorrebbe realizzare un mediometraggio d’animazione sfruttando la tecnologia Flash.

Elena Frasca Odorizzi

Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, è nata a Firenze il 30/08/1969, ma da sempre vive e lavora a Siena. Elena è Illustratrice, Pittrice e Grafica. Trae la sua ispirazione dai suoi stessi interessi, ovvero l’esoterismo, i simboli, la mitologia e l’archeologia. Vive e lavora con il suo compagno Francesco, con il quale divide tutto, anche l’essere vegetariani e animalisti. Firma i suoi lavori con l’animale che più la rappresenta: un’ape industriosa. Il suo sito è: www.artificisambrosia.it

Donadella Casolari

Dice di sé: “Sono nata a Prignano S/Secchia il 22 ottobre 1949, in campagna. Da emigrante ho conseguito in città il diploma di Ragioneria, ho fatto sempre  l’impiegata, dapprima con passione, poi con tanta noia. Ho amato sempre l’arte, istintivamente, senza mai documentarmi a fondo, ma guardando e ascoltando la mia emozione.  Avevo sperimentato il disegno a scuola, con scarso risultato, mai avrei immaginato di dipingere. Poi, da  un  semplice  esercizio di riflessione, in una serata  di yoga, l’amore  folle per la pittura; sono consapevole di mancare dal punto di vista tecnico,  ma ho mille  idee da portare sulla tela, lo farò   ad  ogni   costo. Sono attratta da concetti  cosmici,  questo grande momento che la terra,  e noi con lei,  stiamo  vivendo mi affascina  tantissimo, ho  di  esso   una   visione positiva,  molto  positiva, mi  piacerebbe  dirlo;  non ho ascoltatori, beh non importa,  io non  mollo!! Ho partecipato a diverse collettive con il Circolo ” Il muraglione”, credo che sia meglio  elencare  le mie prossime…Artès  e  altre  di cui darò  più avanti notizia. Per adesso segnalo  solo questo  link: http://www.lavalledelvento.net/Donadella.html”

L’artista ha anche un suo blog personale in cui espone le proprie opere: http://lellacasolari.blogspot.com/

Gianluca Bernini

Nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma  sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori. E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni a diversi studi grafici e fotografici cittadini. Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici. Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni di un istituto tecnico cittadino con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia.

Sarah Bernini

Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).  Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali.  Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna – giovane scrittrice modenese – per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni e curatrice del libro “Voci Pagane – vol. I” edito dall’associazione Artès. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia – riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). E’ tra i fondatori e presidente dell’associazione di promozione sociale “Artès” (www.artesassociazione.org). Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com.

Fulvia Gazzei

Dice di sé: “Sono nata a Siena il 16-06-1962 e vi ho risieduto fino al 1994, anno in cui mi sono “dovuta” trasferire a Gattatico (RE). Ho giocato a basket circa 14 anni, ho arbitrato sempre per la pallacanestro per molti anni. Ho iniziato il primo anno del corso di recitazione (durato tre anni) al piccolo teatro di Siena a 16 anni. Ho fatto parte di diverse compagnie teatrali locali: il Fiera Vecchia (compagnia nata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia), Il Grappolo, fondata da uno dei componenti del Fiera Vecchia, Teatro il Costone. Ho tentato di fare qualcosa anche a Gattatico ma con poco seguito. Sono convinta che il Cabaret sarebbe il mio vestito teatrale. L’arte mi ha sempre attirata in ogni sua forma ma credo che in me più che un’artista vi sia dentro una mecenate senza portafoglio. Lo scrivere sotto forma di versi pseudo-poetici è nata spontaneamente nell’epoca in cui tutte le adolescenti tengono un diario. Ora più che scriverli, i versi li realizzo mentalmente … forse dovrei ricominciare a metterli su carta..”

Liliana Zampella

Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Il quarto volume della saga è in attesa di pubblicazione. Nel 2010 ha pubblicato Il canto del Bisonte Bianco. Il suo blog è http://lilianazampella.blogspot.com.

“II°  SALON DE LA CHOUETTE”

Mostra collettiva dell’associazione Artès

Inaugurazione:

Sabato 2 Ottobre 2010

Ore 18,00

Galleria Ground’s Art

Parma, Via Nazario Sauro 5 (cortile interno)

Aperta tutti i giorni, dal 2 al 17 Ottobre 2010, dalle 17,00 alle 19,00.

Entrata libera.

Per maggiori informazioni:

[email protected]

0522678993

No Comments