Category

Comunicati

Comunicati

“Premio Margherita Hack”: tra i partecipanti alla commemorazione c’era Maris

Il noto cantautore e musicista campano Luca Maris ha assistito alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack” che si è svolto con grande successo il 28 giugno presso il secolare contesto di Palazzo Leti Sansi a Spoleto, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”, che ha voluto commemorare simbolicamente l’illustre scienziata astrofisica a due anni dalla sua scomparsa, per mantenerne sempre vivo il ricordo nella memoria collettiva. Nell’occasione Maris ha assistito con piacere alla cerimonia ufficiale di premiazione, che ha visto consegnare lo speciale riconoscimento a personalità rinomate del panorama attuale, che sono stati designati per particolari meriti. Tra i nomi di spicco anche Carlo Verdone e Federica Pellegrini.

Maris, nell’esprimere una riflessione a commento sulla Hack, sottolinea: “Ha lasciato un segno indelebile nella storia. Per me ha avuto il grande merito di aver esplorato l’universo attraverso i raggi ultravioletti, a partire da una stella nota, conosciuta come -epsilon aurigae-. Personalmente, mi sono avvicinato e appassionato alla scienza astrofisica grazie alla Hack. Mi ha sempre incuriosito molto il suo mondo e tutto ciò che riguarda quella materia. Tra i libri che ho letto scritti da lei, ho apprezzato molto quello intitolato -Stelle, pianeti e galassie- scritto insieme a Massimo Ramella, che è una sorta di viaggio nella storia dell’astronomia, dall’antichità fino ai giorni nostri“.

E proseguendo, nell’individuare un interessante parallelo di confronto tra arte, scienza e musica, spiega: “L’arte può aiutare l’uomo a fermarsi per osservare, riflettere e contemplare, come la scienza al contempo può aiutare nel processo della conoscenza di noi stessi e del nostro viaggio umano. La musica può portarci lontano, nell’immensità delle sensazioni, delle emozioni, degli affetti. Con la musica possiamo immergerci nei misteri, che avvolgono e sono parte dell’essere umano e possiamo viaggiare nell’infinito e nell’eterno e ritornando nel nostro piccolo essere, ci sorprendiamo di sentirci rinnovati e rinvigoriti“.

No Comments
Comunicati

NIQUESA RESIDENZA DI RIPETTA PER “TERRAZZE GOURMET DI ROMA” – Il suggestivo Giardino nel cuore della capitale apre le sue porte alla prima edizione dell’evento firmato La Pecora Nera Edizioni

Roma, 30 giugno 2015 – Atmosfera, ottimo cibo e buona musica: al Niquesa Residenza di Ripetta di Roma, giovedì 9 luglio, la conclusione del ciclo di eventi Terrazze Gourmet di Roma 2015.

 

La particolare rassegna, alla sua prima edizione, ha accompagnato la consueta pubblicazione della Guida omonima e previsto cinque diverse serate, ogni giovedì, a partire dallo scorso 11 giungo: lo storico albergo romano a due passi da Piazza del Popolo ospiterà l’appuntamento conclusivo della manifestazione, in programma giovedì 9 luglio, dalle ore 19 alle 23.

 

Per l’occasione, gli ospiti potranno gustare un aperitivo immersi nella particolare atmosfera del Giardino di Ripetta, la splendida corte interna della struttura seicentesca, ex convento barocco.

 

Ad accompagnare l’ampia offerta di drinks e cocktails, un menu vario ed appetitoso proposto dallo Chef Rodolfo Chieroni, alla guida del Café di Ripetta American Bar & Restaurant,: dalla tempura vegetale alle focacce farcite, da finger sandwich a supplì, arancini e crocchette; dallo sformato di zucchine e provola alle sfiziose frittatine assortite, passando per gli Spiedini di maialino alla brace e pomodorini canditi, spiedini di crudo, ovoline e focaccia, spiedini di salmone e bufala, fino agli esotici spiedini di pollo teriaky o quelli di verdure grigliate e caciottina. Il menu della speciale serata stupirà anche i palati più esigenti, proponendo inoltre deliziosi primi piatti come cous-cous con frutti di mare, orzotto pomodori secchi, olive basilico e pollo grigliato; paella di mare, Insalata di farro funghi provola e prosciutto alla griglia; pennette pomodorini basilico e straccetti di burrata e mezzi rigatoni cacio pepe e carciofi.

 

Per un pranzo di lavoro, un aperitivo di fine giornata o una cena romantica, il talentuoso chef accoglie gli ospiti ogni giorno al Café di Ripetta American Bar & Restaurant, una sala raffinata avvolta in preziose tonalità calde ed accoglienti, impreziosita da mobili d’antiquariato, quadri antichi ed eleganti arredi. A disposizione per eventi speciali anche sei sale suggestive.

 

Risalente al 1675, Residenza di Ripetta Niquesa è un ex convento barocco, situato nel centro storico di Roma a pochi passi dai luoghi più suggestivi della città eterna: Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e il Colosseo, senza dimenticare Fontana di Trevi, San Pietro e Città del Vaticano. Con le sue 67 camere, Residenza di Ripetta Niquesa offre un servizio attento e discreto, una splendida vista sui tetti di Roma e sul Giardino di Ripetta, il rigoglioso giardino interno che, nella stagione estiva, regala momenti di assoluto relax tra i comodi divanetti e gli ampi gazebo, gustando le sfiziose specialità preparate dallo chef Rodolfo Chieroni.

 

Niquesa

Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Euro 15 a persona, consumazione e aperitivo a buffet

 

RESIDENZA DI RIPETTA

Via di Ripetta, 231 – 00186 Roma -Tel. (+39) 06.3231144

Email: [email protected]

www.niquesahotels.com/ripetta

 

Ufficio stampa: IMAGINE Communication

Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma -Tel. (+39) 06.39750290

Lucilla De Luca [email protected]

Silvia Alesi [email protected]

www.imaginecommunication.eu

 

No Comments
Comunicati

L’evoluzione del gestionale web based

Negli ultimi anni le aziende si sono dovute confrontare con un’evoluzione scientifico-tecnologica molto importante.
Questa evoluzione ha fatto si che le metodologie di lavoro e di archiviazione dai cambiassero radicalmente.
Non servivano più complicate agende cartacee o enormi archivi stipati di documenti, servivano degli strumenti all’avanguardia che permettessero una svolta in termini di velocità e praticità.
Tra questi strumenti impossibile non citare il gestionale web based con cui si semplificarono notevolmente le operazioni di analisi, contabilità e gestione magazzino.
Non esiste più, o quasi, un’impresa che non sappia organizzare da sola la gestione del proprio business utilizzando sofisticati programmi digitali, né che sappia scegliere da sola quali siano gli strumenti più adatti per essere competitiva nel settore, così come farsi protagonista di un’innovazione dal suo interno. Innovazione si sposa insomma con Autonomia
L’utilizzo di questi software non richiede alcuna competenza informatica particolare, sono flessibili e facilmente utilizzabili grazie anche alla loro estrema intuitività, si adattano ad ogni tipo di esigenza senza la necessità di coinvolgere personale specializzato.

No Comments
Comunicati

Razer annuncia la disponibilità del keypad da gioco Tartarus Chroma

CHE COSA
Il keypad da gioco Razer Tartarus Chroma presenta 25 tasti anti-ghost completamente programmabili incluso un thumb pad a 8 direzioni per il massimo del controllo e della maneggevolezza.
Ora con effetti luminosi personalizzabili Chroma, l’ultima versione di questo keypad da gioco ha accesso all’intera gamma di 16,8 milioni di opzioni di colore.
Per maggiori Informazioni visitare: www.razerzone.com/gaming-keyboards-keypads/razer-tartarus-chroma
PERCHÉ
In quanto keypad da gioco, Razer Tartarus Chroma offre un’alternativa comoda ed efficiente alla tastiera per il gaming su PC, specialmente per gli MMO strategici in tempo reale e altri giochi che richiedono un utilizzo intensivo dei tasti, nei quali è utile che la mano destra e la sinistra siano indipendenti tra loro.
Razer Tartarus Chroma mette a disposizione una serie infinita di comandi grazie a 25 tasti completamente programmabili che consentono agli utenti di assegnare tutte le abilità preferite, macro e tasti di scelta rapida per un’esperienza di gioco super personalizzata. L’accurato thumb-pad a 8 direzioni può anche prendere la funzione dei tasti modificatori.
Razer Tartarus Chroma garantisce un’ergonomia avanzata con poggia-polsi regolabile che può essere personalizzato per ottenere l’angolazione più adatta per le proprie esigenze di comfort e di gioco.
Dotato ora dell’illuminazione Chroma con 16,8 milioni di opzioni di colore, il keypad apre un mondo di possibilità di personalizzazione e di effetti luminosi praticamente illimitati, tutti facilmente programmabili tramite Razer Synapse.
QUANDO
21 giugno, 2015
DOVE
RazerStore – http://www.razerzone.com/store

No Comments
Comunicati

Stima e ammirazione per Margherita Hack nell’intervista di Luca Maris

Luca Maris, noto cantautore e musicista napoletano, in occasione della sua partecipazione alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack”, che si svolgerà a breve, in data 28 giugno 2015, dalle ore 11.00, presso Palazzo Leti Sansi, nel cuore della città umbra di Spoleto, ha rilasciato un’intervista sulla grande Margherita Hack, in cui emerge la sua stima ed ammirazione per la figura della grande scienziata e astrofisica, scomparsa due anni fa e in cui onore è stato istituito questo premio, ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes. Di seguito l’intervista:

 

1) Sig. Maris, ci è giunta notizia, che è stato invitato ad assistere alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack”, che si terrà a Spoleto il 28 giugno prossimo; come nasce l’opportunità di partecipare a questo speciale evento celebrativo alla memoria dell’esimia Prof.ssa Margherita Hack?

 

Con enorme piacere sono stato invitato dal produttore e manager Salvo Nugnes, ideatore e organizzatore del Premio Margherita Hack, evento che celebra simbolicamente il ricordo della famosa scienziata e astrofisica, che ha lasciato un segno indelebile nella storia.

 

2) Un suo commento riferito alla figura di Margherita Hack e all’enorme contributo, che ha dato alla ricerca con le sue grandi scoperte; l’ha mai incontrata di persona?

 

È stata un’astrofisica e divulgatrice scientifica italiana che ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA e questo suo enorme contributo che ha dato alla ricerca con le sue grandi scoperte ha un valore inestimabile. Non l’ho mai incontrata di persona, ed è per me un enorme dispiacere.

 

3) Tra le importanti scoperte fatte dalla Hack, quale l’ha maggiormente colpito?

 

Secondo me Margherita Hack ha il merito di aver esplorato l’universo attraverso i raggi ultravioletti a partire da una stella nota come “Epsilon Aurigae”.

 

4) Se dovesse fare un parallelo di confronto tra scienza e musica, quali affinità e punti di contatto può individuare?

 

L’arte può aiutare l’uomo a fermarsi per osservare, riflettere e contemplare, come la scienza al contempo può aiutare nel processo della conoscenza di noi stessi e del nostro viaggio umano. La musica può portarci lontano, nell’immensità delle sensazioni, delle emozioni, degli affetti, con lei possiamo immergerci nei misteri che avvolgono e sono parte dell’essere umano, possiamo viaggiare nell’infinito e nell’eterno, e ritornando nel nostro piccolo essere ci sorprendiamo rinnovati e rinvigoriti.

 

5) Una curiosità: è appassionato della scienza astrofisica? Ha avuto modo di leggere i libri scritti dalla Hack?

 

Non sono molto appassionato della scienza astrofica, ma mi sono avvicinato a questa materia grazie a Margherita Hack, che mi ha da sempre incuriosito molto, il suo mondo e tutto ciò che è scienza astrofisica. Dei libri che ho letto di Margherita Hack, mi è piaciuto molto “Stelle, pianeti e galassie”, scritto insieme a Massimo Ramella e che è una sorta di viaggio nella storia dell’astronomia dall’antichità ad oggi.

 

6) Durante la cerimonia del Premio Margherita Hack sarà presente anche il Prof. Antonino Zichichi; una sua riflessione su di lui e sul suo ruolo di prestigio nel campo scientifico?

 

Pe me è un importante fisico e divulgatore scientifico italiano, attivo anche nel campo della fisica delle particelle elementari, oltre ad essere Professore emerito del dipartimento di Fisica superiore dell’Università di Bologna. Il Prof. Antonino Zichichi è anche noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive.

 

7) Da padre, come pensa che si possano stimolare e incentivare le nuove generazioni di studenti all’interesse e alla passione verso la materia scientifica?

 

Credo che bisognerebbe convincere i giovani a dedicarsi alla ricerca scientifica, facendoli innamorare delle stelle e dei misteri dell’universo, per questo Margherita Hack ha scritto anche numerosi libri, ha partecipato a manifestazioni e trasmissioni televisive col preciso scopo di diffondere le sue conoscenze. Anche per combattere le visioni fideistiche e irrazionali della natura, dalle superstizioni sugli oroscopi alle letture teologiche della creazione. Margherita Hack riteneva anche che l’etica non derivasse dalla religione, ma da “principi di coscienza” che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita, ovvero rispettosa del prossimo, della sua individualità e della sua libertà.

 

8) Se dovesse dedicare simbolicamente una canzone famosa alla Hack, quale sceglierebbe e perché?

 

La canzone famosa che simbolicamente dedico a Margherita Hack è “Blowing in The Wind” di Bob Dylan, perché Margherita Hack nel suo viaggio umano ha cercato di dare delle risposte a tante domande che non avevano ancora delle risposte, attraverso le sue scoperte scientifiche. La sua assenza ha portato con sé nel vento altre risposte che non ci darà più.

 

9) Quale tra le tante frasi emblematiche pronunciate dalla Hack Le è rimasta più impressa?

 

“Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione…”.

No Comments
Comunicati

Al Milano Art Gallery Pavilion esposto il manifesto dell’opera bibliografica in omaggio a Mons. Fusaro

All’interno dell’esclusiva ambientazione del “Milano Art Gallery Pavilion” in Calle dei Cerchieri 1270, zona Dorsoduro, nel cuore della splendida Venezia, è possibile visionare il manifesto ufficiale di presentazione dell’opera omnia bibliografica, che verrà a breve pubblicata come omaggio in dedica commemorativa alla figura dell’esimio Monsignor Ermenegildo Fusaro, che la realtà associativa non profit, sorta in suo onore e denominata Associazione socio-culturale “Monsignor Ermenegildo Fusaro” vuole divulgare e promuovere ampiamente, per esaltarne al meglio il ricordo. Insieme a questa creazione simbolica sono esposte le originali creazioni della poliedrica Amanda Lear, nella mostra dal titolo “Passioni”, personaggio di fama internazionale, che in veste di pittrice dimostra tutta la sua energica carica vitale e la carismatica creatività artistica. L’iniziativa è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes e rimarrà in loco fino 14 luglio 2015, con ingresso libero al pubblico.

È perseguendo la diffusione a tutto tondo del profondo messaggio d’amore e di salvezza e sull’esempio di quanto predicato dal Monsignore, che l’associazione gestisce e svolge la propria attività, nell’intento di spronare alla fede, alla carità cristiana e alla speranza, proprio come Fusaro ha sempre fatto in vita con ferma determinazione e intraprendente perseveranza. Egli ha dimostrato anche un amore viscerale verso gli animali e in particolare i gatti e si è rivolto a tutti con amabile generosità e misericordia, esortandoli a convertirsi e a credere nel Vangelo.

Monsignor Fusaro ha goduto meritatamente di ampia notorietà, in virtù della notevole capacità comunicativa insita in lui, che lo ha impegnato sia in qualità di appassionato, efficace e perspicace oratore in molteplici missioni in Italia e all’estero, sia come autore e scrittore di tanti testi e pubblicazioni autorevoli, a carattere storico, agiografico, ascetico, apologico, pastorale, ecologico e didattico. È stato un sacerdote appassionato, un uomo di vasta cultura generale e un abile e brillante comunicatore e giornalista, ottenendo importanti premi e riconoscimenti.

No Comments
Comunicati

Spoleto: Maris assiste al prestigioso “Premio Margherita Hack”

Luca Maris, affermato cantautore e musicista di origini campane, da grande estimatore della mitica “Signora delle stelle” Margherita Hack, ha tenuto ad essere presente durante lo svolgimento del “Premio Margherita Hack”, giunto alla seconda edizione, assistendo allo svolgimento della cerimonia ufficiale di consegna dei premi in data 28 giugno. L’evento è stato ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes in omaggio celebrativo alla grande scienziata astrofisica a due anni dalla sua scomparsa, nel ricordo dell’enorme “eredità simbolica” lasciata a tutti noi, con le sue importanti ricerche e scoperte. L’iniziativa è stata accolta tra le sontuose mura antiche di Palazzo Leti Sansi, nel cuore del centro storico spoletino.

Maris, nel parlare delle nuove generazioni e dello stimolo ad accostarsi alla materia scientifica, dato dalla Hack, ha rimarcato: “Credo, che bisognerebbe convincere i giovani a dedicarsi alla ricerca scientifica, facendoli innamorare delle stelle e dei misteri dell’universo. Per questo, la Hack ha scritto tanti libri e ha partecipato a numerose manifestazioni e trasmissioni televisive, con lo scopo preciso di diffondere le sue conoscenze e anche per combattere le visioni fideistiche e irrazionali della natura, dalle superstizioni sugli oroscopi alle letture teologiche della creazione. La Hack riteneva, che l’etica non derivasse dalla religione, ma bensì dai principi di coscienza, che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita, ovvero rispettosa del prossimo, della sua individualità e della sua libertà“.

Inoltre, volendo dedicare simbolicamente una canzone all’indimenticabile professoressa, spiega: “La canzone famosa, che potrei simbolicamente dedicare alla Hack, è -Blowing in the wind- di Bob Dylan, perché nel suo viaggio umano ha cercato di dare delle risposte a tante domande, che non  avevano ancora delle risposte, attraverso le sue scoperte scientifiche. La sua assenza ha portato con sé nel vento altre risposte, che non ci darà più“.

No Comments
Comunicati

Wall Street English: il metodo su misura per imparare l’inglese

Le opinioni, recensioni e commenti su Wall Street English raccolti tra gli studenti pieni di entusiasmo rappresentano la migliore garanzia di successo per Wall Street.

Dalle conversazioni con gli studenti è emerso che i metodi didattici, le sedi, i docenti, lo staff di accoglienza, i costi dei corsi Wall Street English sono stati giudicati più che positivi, tanto è vero che parecchi di loro hanno proseguito gli studi raggiungendo risultati ragguardevoli.

Le opinioni degli studenti di Wall Street English testimoniano l’importanza della lingua inglese, divenuta ormai uno strumento indispensabile per le relazioni, i viaggi, il lavoro.

Nuove metodologie di lavoro, nuove certificazioni dei corsi, sempre all’avanguardi, come racconta Francesca: “Innanzitutto, ho trovato molto interessante la prospettiva del BULATS, una certificazione di cui non avevo mai sentito parlare; non il solito TOEFL o PET, ma qualcosa di molto pratico e spendibile, sembrava l’ideale per il mio lavoro…posso frequentare rispettando i miei tempi e le mie esigenze, in tutta serenità e senza l’ansia di perdere lezioni; le attività (SOCIAL/COMPLEMENTARY CLASSES) sono numerose, varie e interessanti, incentrate su temi che io trovo molto attuali …”
Ambiente ideale per apprendere, staff accogliente, docenti preparati, così commenta Danilo: “…Insegnanti madre lingua, capaci di coinvolgerti e farsi coinvolgere nelle attività, assecondando ogni specifica esigenza che si manifesta. In fin dei conti per usare una metafora, avere qualche asso nella manica non dispiace a nessuno!

Opportunità per conoscere nuove persone, creare relazioni, dichiara soddisfatto Piero: “…Altra cosa molto importante è lo staff, molto preparato e cortese, riesce a creare un ambiente bello da frequentare e cosa molto importante è la flessibilità degli orari, sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto, come trovo un’ora di tempo la dedico volentieri ai vari corsi organizzati sia delle Complementary Class che Social Club.”

No Comments
Comunicati

Perché il negozio a costo zero INK3 sta avendo successo

  • By
  • 1 Luglio 2015

Abbiamo visto come gli ultimi dati del mercato confermino che il franchising funziona ed anzi rappresenta il modo per arginare la crisi occupazionale degli ultimi tempi. Affidarsi ad aziende con un knowhow consolidato e soprattutto con una formula già sperimentata riduce al minimo i rischi imprenditoriali e massimizza i profitti dell’affiliato sin da subito. Il neo imprenditore può cosi iniziare un’attività con una visibilità sul mercato già sedimentata e riconoscibile da parte dell’utente finale. Non deve preoccuparsi della notorietà del brand e di tutte le operazioni connesse ad essa.

Il franchising dunque conviene e ancora di più se poi si annulla anche l’investimento iniziale, come nel caso dell’azienda INK3 e della sua iniziativa “I MIGLIORI 100”, che riduce il carico dell’ affiliato mettendolo in condizione di affrontare più serenamente la sua avventura imprenditoriale. Ma in che modo?

INK3 si fa interamente carico dell’investimento iniziale del franchising fornendo inoltre anche gli arredi in comodato d’uso gratuito e permettendo così al neo imprenditore di aprire un negozio INK3 a costo zero. E’ un investimento fatto sulla persona che è la vera protagonista del business. Una iniziativa mirata ad incoraggiare l’occupazione e aumentare l’accesso al mercato da parte di figure imprenditorialmente valide ma che non possiedono le risorse economiche sufficienti.

L’iniziativa prevede una selezione dei profili sulla base di determinate caratteristiche richieste ai neo imprenditori, per individuare i migliori profili che andranno a far parte dei 100 in tutta Italia. Ottimo risultato conseguito finora dall’azienda che ha già selezionato diversi affiliati i quali hanno già aperto il loro negozio coronando così il loro sogno. Per maggiori informazioni consultare il sito dell’azienda www.ink3.it

No Comments
Comunicati

Aviva Assicurazioni collabora come partner per la mostra “Spoleto Arte”. Parla Aldo Iacone

Sabato scorso, in data 27 giugno 2015, alle ore 18.30, è stata inaugurata con grande afflusso di pubblico “Spoleto Arte”, la prestigiosa mostra curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. L’esposizione è allestita all’interno del sontuoso e secolare edificio di Palazzo Leti Sansi a Spoleto (PG), in Piazza del Mercato, e vede come partner la nota compagnia assicurativa Aviva Assicurazioni. Aviva è il principale gruppo assicurativo in Gran Bretagna e tra i leader del mercato in Europa; inoltre, vanta una capillare presenza anche sul territorio italiano, in cui è presente dal 1921. Di seguito un’intervista al Dott. Aldo Iacone, agente generale di Perugiassicurazioni, per la Compagnia Aviva:

  1. Da quanto tempo siete presenti in Italia in qualità di compagnia assicurativa?

Aviva Assicurazioni è presente dal 1921 in Italia. Con oltre 300 anni di storia, Aviva Assicurazioni è il principale gruppo assicurativo in Gran Bretagna, tra i leader in Europa, ed è il sesto gruppo al mondo.

  1. Qual è il vostro target di clienti principale e in quali zone lavorate maggiormente?

Abbiamo una capillare presenza su tutto il territorio italiano.

  1. In quali rami del settore avete maggiore richiesta assicurativa?

Abbiamo soluzioni assicurative complete, per tutta la famiglia e per le imprese.

  1. Un Suo commento sull’attuale mercato assicurativo in Italia.

È un mercato in costante evoluzione, oserei dire quasi quotidiana. Tuttavia, abbiamo tariffe e condizioni sempre migliorative per i clienti Aviva.

  1. Abbiamo saputo che la Vostra compagnia è partner della mostra “Spoleto Arte 2015”, allestita presso Palazzo Leti Sansi, dal 27 giugno al 27 luglio, con la cura del Prof. Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Come nasce questa occasione?

Grazie alla sensibilità della mia Compagnia nei confronti di questi eventi e alla mia collaboratrice Laura Marconi.

No Comments
Comunicati

Bashke Art, il festival delle arti presso il suggestivo lago di Piana degli Albanesi

Ci avviciniamo all’evento artistico atteso da mesi, “Bashke in Art – festival delle Arti”, organizzato dall’Associazione Bashke, dall’Associazioni Giovani soci della BCC di Altofonte e Caccamo e da Oasi lago per l’11 e il 12 Luglio 2015.
Un evento nato dall’interesse verso la promozione e sensibilizzazione per l’arte e il territorio. La scelta della location, non casuale, ha l’intento di creare un evento all’insegna della creatività e della natura, scegliendo appunto il magnifico scenario del lago di Piana degli Albanesi, dove fornito di area attrezzata, renderà queste giornate piacevoli, interessanti, gioiose e rilassanti.
Un ricco programma prevede un’ estemporanea d’arte, dove trentotto artisti proporranno, oltre l’opera da realizzare, delle loro opere già presenti nel loro repertorio lavorativo, con un totale espositivo di novanta opere circa, gli artisti presenti saranno: Salvatore Calò,Rosario Cantone, Giuseppina Megna, Maria Concetta Maggio, Marta Maggio, Stefano Gallitano, Alessandro Bronzini, Anna Maria Asaro, Aurelio Caruso, Domenico Cocchiara, Giuseppe Gargano, Maria Luisa Lippa, Roberto Orlando, Rosaria Randazzo, Roberto Proietto, Giovanni Sodano, Concetta Zambuto, Laura Petrella, Francesco Butera, Paolo Marsala, Tiziana Micari, Daniela La Corte, Maria Parrino, Marilisa Cusimano, Lina Collesano, Giovanni Cangelosi, Vincenza Greco, Anna Tampurello, Saveria Rizzo, Giovanbattista Di Liberti, Sebastiano Renda, Pippo la Mantia, Fausto Roberto Rizzo, Giuseppe Inserra, Salvatore Di Francesca, Francessca Maltese, Elide Triolo, Buonaventura Alessandro Schimicci.
Inoltre, musicisti locali presenteranno la loro musica, poeti e scrittori leggeranno o esporranno la loro poetica e il loro lavoro, una ventina di artigianali siciliani proporranno i loro manufatti negli stand presenti, e operatori ludici intratterranno i bambini con creatività giocosa.
In questo ricco scenario ci sarà la possibilità di campeggiare, per chi interessato a connettersi con la natura notturna, cibo e musica intratterranno in una festa senza orario.
Il lago di Piana degli Albanesi è realmente uno scenario ricco di emozioni, dove l’energia dell’acqua e della terra rinfrescherà la calda estate che si prospetta, coccolando i suoi ospiti in zone relax, passeggiate, pesca ed altro, tutto arricchito da un mobilio colorato realizzato con riciclo creativo, che donerà allegramente luoghi di sosta ai partecipanti.
Bashke Art è un festival dell’Arte che ha l’intento di riunire e di consolidare il rapporto tra natura e umanità, umanità e comunità, comunità e territorio, sotto la direzione della forza dell’arte.
In conclusione una commissione aggiudicherà i premi ai vincitori dell’estemporanea di cui le opere vincitrici andranno a far parte delle collezioni museali del territorio.
11 e 12 Luglio 2015 presso il lago di Piana degli Albanesi, area attrezzata in Contrada Casalotto Piana degli Albanesi (PA).

No Comments
Comunicati

FAMIGLIA WORLDLOPPET RIUNITA IN FRANCIA, PAROLA AL SEGRETARIO CORRADINI

Assemblea annuale di Worldloppet sulle Alpi francesi

Dalla prossima stagione tutte le prove WL assegnano punti FIS

Soddisfazione per la stagione conclusa con successo in tutto il mondo

“Qualche preoccupazione sui numeri e sul futuro” (Angelo Corradini, Segretario Generale WL)

 

 

Nel fine settimana appena trascorso la località di Champagnole sulle Alpi francesi ha accolto l’assemblea annuale della Worldloppet, il maggiore circuito mondiale di ski-marathon con manifestazioni in quattro diversi continenti e migliaia di granfondisti al via ogni anno. La “grande famiglia Worldloppet”, come in molti la chiamano, si è riunita pressoché al completo (19 membri su 20 totali) con il segretario generale Angelo Corradini a presiedere il meeting in quella che è anche la sede di uno storico membro …di famiglia, ovvero La Transjurassienne.

In prima battuta sono arrivati i commenti positivi e la soddisfazione generale per una stagione portata a termine con successo, nonostante le difficoltà meteo che in alcuni casi hanno costretto gli organizzatori a fare i cosiddetti straordinari e trovare soluzioni alternative in corsa, rivelatesi comunque sempre vincenti. È accaduto anche alla Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino, evento di cui Corradini è presidente, che lo scorso gennaio ha optato per ridurre i tracciati gara a causa della scarsità di precipitazioni naturali, ma grazie all’incredibile lavoro di staff, operatori, comitato e volontari locali ha offerto un evento spettacolare e di livello che ha ricevuto il plauso da parte di tutti, atleti, tecnici e pubblico.

Punto su cui Corradini, alla presenza anche di alcuni rappresentanti della Federazione Internazionale FIS, ha espresso particolare compiacimento è l’inserimento di tutte le prove targate Worldloppet nel sistema di assegnazione punti FIS. “Chiunque voglia accedere a graduatorie per Coppa del Mondo, Olimpiadi o Campionati del Mondo – ha commentato Corradini – deve guadagnare punti FIS. Tante competizioni internazionali assegnano già questi punti agli atleti, mancavamo noi e dalla prossima stagione ci saremo al gran completo, tutte le gare Worldloppet infatti dispenseranno punti FIS, un traguardo notevole e una grande possibilità soprattutto per i più giovani e per coloro che puntano al Red Group, il ranking dei migliori.” “Il sistema – ha continuato il Segretario Generale WL – avrà senz’altro bisogno di un po’ di rodaggio ma credo che entro pochi mesi sia gli atleti che le varie gare potranno raccoglierne i frutti.”

Ogni anno la bellezza di 130.000 atleti di oltre 50 nazionalità affollano gli eventi Worldloppet, dall’Australia alla Cina, dalla Nuova Zelanda agli Stati Uniti, al Canada e all’Argentina, passando per il Vecchio Continente dove si ha la maggior concentrazione di competizioni. “In tutto questo però – ha infine commentato con qualche preoccupazione Corradini – vanno anche letti i segnali di recessione avuta nei mesi passati. I numeri non sono stati all’altezza delle stagioni precedenti e questo deve portare ad una riflessione per chiunque, organizzatori delle singole gare in primis. Occorre rimanere sempre al passo con i tempi, con le necessità di partecipanti e squadre e stare all’erta perché qualsiasi ostacolo “meteorologico”, come abbiamo visto lo scorso inverno, può porsi sul nostro cammino. In questi mesi estivi invito chiunque a fare un’analisi profonda della propria situazione e delle proprie potenzialità in modo tale da ripartire con grande slancio tra pochissimo.”

Info: www.worldloppet.comwww.marcialonga.it

No Comments
Comunicati

Come rendere sfiziosi gli spuntini in albergo: le nuove proposte Fas Italia

Rendere remunerativo il servizio di minibar in albergo è sempre stato un obiettivo di Fas Italia. L’azienda fiorentina, leader tra le realtà imprenditoriali specializzate nel settore delle forniture alberghiere, rinnova la propria offerta di prodotti per minibar, inserendo proposte, che comprendono snack e bevande, che vanno incontro ai più moderni gusti della clientela d’albergo.

Firenze, 1° luglio 2015Fas Italia, azienda toscana leader nelle forniture alberghiere, presenta The Dormen una nuova linea di snack salati da inserire tra le proposte presenti all’interno del minibar.

L’azienda fiorentina amplia la propria offerta di prodotti per frigobar, tenendo presente che il consumo di snack è oramai un’abitudine radicata e ogni popolo ha le sue preferenze.

Questo fenomeno può essere sfruttato a vantaggio delle strutture alberghiere, attraverso un’offerta mirata, in grado di soddisfare le richieste anche del cliente più esigente, così da trasformare il servizio di minibar in una fonte di guadagno.

Ha dichiarato Stefano Mandò, AD di Fas Italia: “La formula del Minibar delle Bontà, che da anni stiamo sponsorizzando, rappresenta un format vincente. Tutto questo perché abbiamo saputo creare una gamma di prodotti moderna, che fuoriesce dai canoni di ciò che generalmente si trova all’interno dei frigobar. Alla nostra offerta consolidata abbiamo aggiunto altri prodotti molto interessanti: dagli snack per celiaci alle bevande e cibi biologici o dietetici. Ultimamente stiamo proponendo gli snack salati The Dormen, la linea di caffè freddo Cafemio, the verde declinato in diversi gusti fra cui il The Verde Jolls con Perle di Alginato di Alga Kelp. Le novità sono talmente tante che sarebbe difficile, in questa sede, approfondirle tutte!”

Infatti, l’offerta di prodotti Fas Italia si completa anche di proposte esotiche dal gusto più particolare oltre alle bibite classiche come aranciata, chinotto e gassosa. La stessa cura e attenzione nell’offrire prodotti di qualità si vede anche nell’assortimento di snack. Tra le novità dell’offerta Fas Italia troviamo le chips di banana, le chips di fagioli al sale marino e la già citata linea di prodotti The Dormen che comprende snack a base di frutta secca come anacardi, mandorle e arachidi.

Oltre al contenuto Fas Italia pensa anche al contenitore. L’azienda toscana è specializzata nella distribuzione di minibar. Il punto di forza è rappresentata dai minibar silenziosi: zero decibel di emissione. Questi ultimi si contraddistinguono per un ottimo isolamento termico per contenere i consumi di elettricità.

Inoltre, Fas Italia offre la più ampia gamma presente sul mercato, con oltre 20 modelli di frigobar, per andare incontro a tutte le esigenze di arredo, misure e di capacità dei minibar. La nuova tendenza di offrire il miglior comfort possibile ai clienti trova in queste soluzioni un’ottima opportunità di distinguersi.

L’intera gamma dei prodotti per minibar si può consultare sul sito www.prodottiperminibar.it, mentre per quanto riguarda i frigobar, è possibile visitare il sito www.minibar-hotel.it, dove si possono visionare i diversi modelli messi a disposizione dall’azienda toscana.

Come sempre Fas Italia si distingue per l’offerta ampia e completa, che aiuta a rendere il servizio di minibar una vera risorsa per l’albergatore. Puntare su snack e bevande con un ottimo rapporto qualità/prezzo e che possano rappresentare una novità, può essere un ottimo modo non solo per valorizzare il servizio di minibar, ma anche per offrire un’ospitalità più attenta e conforme ai bisogni della clientela.

Fas Italia
Via Giuseppe la Farina, 30R, Firenze
Tel: 055 470536-0552479578

No Comments
Comunicati

GRANFONDO VAL CASIES-GSIESERTAL LAUF, DOMANI APRONO LE ISCRIZIONI ON-LINE

Mercoledì 1° luglio iscrizioni aperte sul sito www.valcasies.com

33.a edizione in pista sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016

Confermata la doppia proposta in tecnica classica e skating

Percorsi garantiti con ogni condizione meteo

 

 

In Alto Adige e in Val Casies è esplosa l’estate, ma il 1° luglio è una data importante per gli appassionati di sci nordico. Domani, infatti, aprono le iscrizioni on-line per la 33.a edizione della Granfondo Val Casies-Gsiesertal Lauf, in calendario sabato 20 e domenica 21 febbraio 2016. La prima ski-marathon dell’Alto Adige e la seconda in Italia ripropone ai fondisti la doppia variante di itinerari, 30 e 42 km, da affrontare in tecnica classica il sabato e in skating la domenica. Le quote sono rimaste praticamente invariate rispetto alla scorsa edizione, con le vantaggiose tariffe di 48 Euro per chi sceglie l’alternato e di 49 Euro per chi preferisce lo skating, mentre chi vorrà fare la “doppietta” spenderà solo 79 Euro, assicurandosi una due giorni nel segno degli sci stretti e del divertimento. Inoltre, i ragazzi nati fra il 1998 e il 2000 hanno diritto ad uno sconto del 50%, mentre la Just for Fun è la proposta che con soli 39 Euro consente di godersi i dolci paesaggi della Val Casies senza dover badare a tempi e classifiche.

Per tutte le informazioni sulla procedura d’iscrizione basta accedere al sito www.valcasies.com dove è già possibile consultare il programma dell’edizione 2016 della granfondo, sempre ricco di momenti di intrattenimento come il gustoso pranzo di fine gara, i party serali, la lotteria per tutti i partecipanti e la Mini Val Casies, l’evento dedicato ai fondisti in erba.

La Granfondo Val Casies-Gsiesertal Lauf non ha mai mancato un’edizione dal 1984, attirando in Alto Adige oltre 59.000 fondisti e gli appassionati possono dormire sonni tranquilli anche in vista del prossimo febbraio. Nelle scorse settimane, infatti, è stato siglato un importante accordo fra gli organizzatori, l’ApT Val Casies-Monguelfo-Tesido e le amministrazioni comunali di Val Casies e Monguelfo-Tesido: le tre parti garantiranno ai partecipanti un percorso di 30 km anche in caso di assenza di neve naturale o condizioni meteo difficili. Quelli appena trascorsi, per il comitato capitanato da Walter Felderer, sono stati mesi di grande lavoro per predisporre un evento di alto livello che, come sempre, attirerà tanti top-skiers e, a partire da domani, migliaia di sciatori di tutto il mondo.

La Granfondo Val Casies fa parte dei circuiti Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking e tutte le informazioni sulla gara si possono rintracciare sul sito ufficiale www.valcasies.com e sulla pagina Facebook “Gsiesertal – Lauf / Gran Fondo Val Casies”.

No Comments
Comunicati

Wall Street English: non solo corsi di formazione, si passa al social!

Le opinioni, recensioni e commenti su Wall Street English raccolti tra gli studenti pieni di entusiasmo rappresentano la migliore garanzia di successo per Wall Street.

Dalle conversazioni con gli studenti è emerso che i metodi didattici, le sedi, i docenti, lo staff di accoglienza, i costi dei corsi Wall Street English sono stati giudicati più che positivi, tanto è vero che parecchi di loro hanno proseguito gli studi raggiungendo risultati ragguardevoli.

Le opinioni degli studenti di Wall Street English testimoniano l’importanza della lingua inglese, divenuta ormai uno strumento indispensabile per le relazioni, i viaggi, il lavoro.

Nuove metodologie di lavoro, nuove certificazioni dei corsi, sempre all’avanguardi, come racconta Francesca: “Innanzitutto, ho trovato molto interessante la prospettiva del BULATS, una certificazione di cui non avevo mai sentito parlare; non il solito TOEFL o PET, ma qualcosa di molto pratico e spendibile, sembrava l’ideale per il mio lavoro…posso frequentare rispettando i miei tempi e le mie esigenze, in tutta serenità e senza l’ansia di perdere lezioni; le attività (SOCIAL/COMPLEMENTARY CLASSES) sono numerose, varie e interessanti, incentrate su temi che io trovo molto attuali …”
Ambiente ideale per apprendere, staff accogliente, docenti preparati, così commenta Danilo: “…Insegnanti madre lingua, capaci di coinvolgerti e farsi coinvolgere nelle attività, assecondando ogni specifica esigenza che si manifesta. In fin dei conti per usare una metafora, avere qualche asso nella manica non dispiace a nessuno!

Opportunità per conoscere nuove persone, creare relazioni, dichiara soddisfatto Piero: “…Altra cosa molto importante è lo staff, molto preparato e cortese, riesce a creare un ambiente bello da frequentare e cosa molto importante è la flessibilità degli orari, sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto, come trovo un’ora di tempo la dedico volentieri ai vari corsi organizzati sia delle Complementary Class che Social Club.”

No Comments
Comunicati

ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA: DISQUISENDO DI REGOLE ED ASIMMETRIE

  • By
  • 1 Luglio 2015

Il sistema che si sta completando per quanto concerne il quadro normativo di riferimento dell’assistenza sanitaria integrativa e complementare rappresenta il punto di approdo di un modello giuridico perfezionato in oltre 100 anni di storia e di diritti costituzionalmente riconosciuti.

Il progressivo invecchiamento della popolazione, il miglioramento costante delle tecniche medicali, lo sviluppo intenso della ricerca medica e l’ampliamento scientifico dei campi di attività della medicina moderna rappresentano elementi che determinano un dato certo: l’impossibilità dello Stato di sostenere le spese di un’assistenza sanitaria pubblica diffusa.

La soluzione, piaccia o non piaccia, non può che essere la concentrazione delle risorse a disposizione verso la tutela delle fasce economicamente più deboli della popolazione con il progressivo incremento della spesa sanitaria che rimane a carico delle fasce di reddito medio, medio-alto ed alto.

Un concetto logico e matematico inopinabile che consente di comprendere la ragione per la quale una percentuale sempre maggiore della popolazione italiana e’ chiamata a contribuire di tasca propria ai costi sanitari sostenuti dagli individui e dalle famiglie.

L’importante è anche comprendere che noi cittadini possiamo integrare, però utilizzando il nostro denaro ma a costi contenuti, le spese sanitarie necessarie in quanto ci sono a disposizione valide soluzioni integrative e complementare consolidate.

Il modello sanitario garantito dallo Stato costituisce infatti il cosiddetto primo pilastro della sanità integrativa. Tale pilastro può essere integrato dal secondo pilastro, ormai definito sia giuridicamente che socialmente, rappresentato dai Fondi Sanitari e dalle Società di Mutuo Soccorso.

Tutti i cittadini hanno da tempo la possibilità di mutuarsi, nel vero senso della parola, tra di loro, generalmente per categorie omogenee, versando dei contributi a delle società senza scopo di lucro nelle quali ciascuno di essi è, di fatto, socio nonché rappresentato nel modello gestionale ed operativo.

Le Società di Mutuo Soccorso, caratterizzate da un modello legislativo in vigore da oltre 100 anni di storia e confermato oltre che adeguato nel corso del tempo (da ultimo l’art.23 del D. Lgs. 179/2012), ed i Fondi Sanitari, disciplinati da un inquadramento giuridico sostanziato diffusamente negli ultimi venti anni, costituiscono le uniche forme societarie ed associative autorizzate ad operare nel secondo pilastro dell’assistenza sanitaria integrativa.

Parallelamente a quanto è avvenuto nel sistema previdenziale, ove i diritti pensionistici hanno sofferto della stessa logica evolutiva econometrica oggi vissuta dal diritto all’assistenza sanitaria determinando la nascita di un sistema in cui la pensione garantita dallo stato potesse essere integrata dai Fondi Pensione, anche nel sistema sanitario l’assistenza di base garantita dallo stato viene integrata dal secondo pilastro gestito da Fondi Sanitari e Società di Mutuo Soccorso, peraltro legittimati altresì all’erogazione delle prestazioni sanitarie integrative nell’ambito delle contrattazioni collettive nazionali (CCNL).

La costituzione, le leggi, le normative, la storia, la logica, l’interesse sociale non solo in Italia ma anche in tutti i paesi europei dicono questo.

Sicuramente i volumi economici in gioco nel quadro sopra descritto attirano anche l’interesse dell’imprenditoria privata nei confronti del secondo pilastro dell’assistenza sanitaria, ma, oltre a negare più di 100 anni di diritti giuridicamente consolidati, sarebbe un grave errore economico e sociale trascendere dall’aspetto mutualistico puro per aprire tale mondo alla gestione privatistica.

Nel campo della sanità integrativa sempre più spesso si sente parlare di asimmetrie legislative e fiscali, di rispetto delle regole, di diritti acquisiti da parte di quei soggetti privati che raccontano di vantare un presunto diritto alla gestione mutualistica privo, però, di fondamento,

Ma le regole ci sono e sono chiare e definite: la gestione privatistica dell’assistenza sanitaria integrativa e complementare deve operare in un ulteriore livello sistemico che è quello definito come terzo pilastro, al quale coloro che ne hanno le possibilità economiche possono rivolgersi per integrare ulteriormente le loro garanzie di assistenza sanitaria.

Pensare che le norme che regolano i soggetti privati che operano nel terzo pilastro dell’assistenza sanitaria integrativa e complementare debbano essere applicate ai soggetti mutualistici che operano nel secondo pilastro è un illogico giuridico ed una violazione costituzionale.

Se i soggetti privati ambiscono ad operare nel perimetro definito del secondo pilastro debbono farlo secondo le regole stabilite, nel rispetto dei veri principi mutualistici e tramite i modelli societari a questo preposti, senza ricorrere a modelli ibridi, come per esempio la creazione di Casse di Assistenza Sanitaria “ad hoc” finalizzate esclusivamente a consentire a prestazioni private la fruibilità dei vantaggi fiscali garantiti dalla legge alle prestazioni mutualistiche, con un modello che ad un attento esame rappresenta un sistema “posticcio” e forse anche elusivo.

E se il nostro paese vuole crescere veramente da un punto di vista economico, sociale, politico ed organizzativo deve necessariamente abbandonare le logiche corporativistiche che hanno determinato la creazione di modelli nei quali tutto è possibile e nulla è certo iniziando a seguire con coerenza le regole costituzionali, applicando con convinzione le leggi esistenti, attenendosi alle norme giuridiche e sociali vigenti.

E questo vale anche nel settore dell’assistenza sanitaria integrativa e complementare nel quale l’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Sanità Integrativa), che rappresento con grande orgoglio in qualità di Presidente, sempre vigila e sempre vigilerà affinché il diritto alla salute di ciascuno di noi sia garantito da sistemi giuridicamente coerenti, socialmente utili, economicamente sostenibili e non gestito con modelli creati solo per interessi corporativi.

 

Roberto Anzanello

Presidente Associazione Nazionale Sanità Integrativa.

No Comments
Comunicati

RETINOPATIA: E’ LA PRINCIPALE CAUSA DI CECITÀ IN PERSONE TRA I 25 E I 60 ANNI. IL RISCHIO E’ 25 VOLTE MAGGIORE NEI DIABETICI RISPETTO AI NON DIABETICI [1]

 

 

Milano, 30 giugno 2015 – La retinopatia diabetica è una delle complicanze più comuni del diabete e si manifesta quando i capillari della retina vengono danneggiati a causa dell’eccessivo stress ossidativo derivante da una condizione di iperglicemia cronica. Circa il 70% delle persone che convive con il diabete da più di venti anni fa i conti con problemi alla vista[2]. Anche la retinopatia, come altre complicanze relative al diabete quali la nefropatia e il piede diabetico, colpisce spesso entrambe le unità anatomiche di riferimento2, diventando così una problematica estremamente invalidante per chi è costretto a conviverci.

Harmonium Pharma svela i piccoli gesti di prevenzione quotidiana

Che prevenire sia meglio che curare non è solo un detto che appartiene alla saggezza comune, ma una pratica virtuosa che tutti dovrebbero applicare. Per questo Harmonium Pharma, l’azienda esclusivamente dedicata alla gestione quotidiana del diabete e alla prevenzione delle sue complicanze, che con prodotti dedicati e iniziative speciali punta a diventare il punto di riferimento per tutti i diabetici, svela quali sono i piccoli gesti che possono aiutare nella convivenza quotidiana con questa malattia.

“Contrastare l’insorgenza della retinopatia e limitarne gli effetti, infatti, si può. Basterebbe introdurre qualche piccola attenzione quotidiana” spiega Ugo Cosentino, presidente di Harmonium Pharma.

Ecco il breve vademecum per salvaguardare la vista:

  • Tenere sotto controllo la glicemia2. L’aumento dei livelli di emoglobina glicata è legata all’insorgenza della retinopatia. Un buon motivo per tenerla sempre sotto controllo e condurre il più possibile uno stile di vita sano e seguire con attenzione la terapia prescritta
  • Tenere sotto controllo la pressione2.  Nella retinopatia i capillari della retina si indeboliscono e una pressione arteriosa alta facilita il processo di rottura delle pareti e di fuoriuscita di sangue.
  • Non trascurare le altre complicanze2. La retinopatia è associata ad altre

complicanze, come la nefropatia diabetica, che colpisce i reni. L’acuirsi della nefropatia dovrebbe sempre far scattare un campanello d’allarme anche per la retinopatia.

  • Non sottovalutare i sintomi2. Ci sono sintomi, come macchie in movimento, annebbiamenti della vista, difficoltà di definire i contorni di una immagine e visione doppia  che non vanno sottovalutati. Se una persona con diabete riscontra anche solo uno di questi fastidi, dovrebbe recarsi immediatamente da un oculista
  • Non limitarsi a curare. Considerata l’alta percentuale di diabetici che riscontra la complicanza della retinopatia, è auspicabile intervenire per tempo e limitando e minimizzando al massimo il suo impatto. L’utilizzo di integratori specifici è un buon modo per non limitarsi a intervenire quando i danni sono già irreparabili.

“Per molte delle complicanze del diabete prevenire è fondamentale. Intervenendo per tempo si aumentano in modo sostanziale le possibilità di ritardarne o addirittura evitarne l’insorgenza. Per quanto fondamentale, l’aiuto del diabetologo non basta. E’ la persona con diabete che deve essere parte attiva, tenere monitorata la glicemia, seguire uno stile di vita sano e una dieta equilibrata. Chi ha il diabete da dieci o più anni e chi non mantiene un controllo adeguato della propria glicemia ha più probabilità di sviluppare la retinopatia. Adottando uno stile di vita sano e integrando l’apporto di sostanze preziose per la prevenzione delle complicanze il rischio può essere notevolmente ridotto”. Ha dichiarato il Dott. Sergio Denti, Diabetologo e Direttore Scientifico Associazione FAND Milano.

L’importanza dei nutraceutici per le persone con diabete

I nutraceutici contengono sostanze che tramite meccanismi spesso non ancora del tutto noti, svolgono attività antiossidante di cui il corpo ha bisogno per far fronte ai danni derivanti dallo stress ossidativo a sua volta legato all’iperglicemia.

Maria Daglia, professore dell’Università di Pavia e coordinatore del Master II livello in Prodotti Nutraceutici istituito presso la stessa Università, chiarisce l’importanza di ricorrere agli integratori alimentari nella vita quotidiana “Molte persone sottovalutano l’importanza dello stile di vita, costituito da piccoli gesti quotidiani che rappresentano fattori importanti nel mantenimento di un buon stato di salute o nel miglioramento delle condizioni generali, tra cui lo stato nutrizionale, in caso di malattia conclamata. Spesso ci si limita a trattare la malattia, o gli effetti di essa, quando questi si sono già manifestati. Gli integratori alimentari sono un valido aiuto, semplice da assumere e ricco di sostanze fondamentali, che le persone con diabete, seguendo il consiglio del Farmacista, dovrebbero considerare a supporto della terapia farmacologica impiegata nella cura quotidiana della propria malattia.”

L’impegno di Harmonium Pharma

Harmonium Pharma lavora da sempre per migliorare la gestione quotidiana del diabete per coloro che vivono con questa malattia, ascoltando e rispondendo ai loro bisogni. E’ proprio osservando l’impatto che le complicanze hanno nella vita di tutti i giorni delle persone che ne sono affette, che Harmonium Pharma ha messo in campo la sua linea di integratori studiati appositamente per persone con diabete.

Multibetix contiene 22 nutrienti (vitamine, minerali e antiossidanti) che supportano il metabolismo dei carboidrati, la vista, il sistema nervoso, cardiovascolare e immunitario. Neubetix è un integratore alimentare a base di vitamine, tra cui l’acido folico e di acido alfa-lipoico, che contribuisce alla prevenzione dell’insorgenza della neuropatia. Viubetix è un integratore alimentare a base di luteina, quercetina, vitamine e minerali con effetto antiossidante e protettivo degli occhi.

“In numeri, nel 2014 sono state vendute nel nostro Paese circa 175 milioni di confezioni di integratori. Un mercato non stagionale e mosso principalmente dalla fascia di popolazione dai 35 anni in su. Eppure, come svela uno studio condotto proprio da Harmonium Pharma, una persona diabetica su 3 non utilizza integratori per paura delle conseguenze che potrebbero avere sul diabete”3. Spiega Ugo Cosentino, presidente di Harmonium Pharma: “Vuol dire che un terzo delle persone con diabete, non avendo a disposizione prodotti pensati specificatamente per le proprie esigenze, ha rinunciato ad una corretta prevenzione. E’ soprattutto a costoro che si rivolge la nostra nuova linea di integratori, che aiuta a contrastare l’insorgenza di gravose complicanze.” 

 

***********************************************************

 

[1] Fonte: http://oculista.it/retinopatia-diabetica/

2Fonte Detto da noi, Diabete Italia Onlus, Febbraio 2014.

3 Indagine qualitativa condotta su un campione di 56 soggetti dal 27 febbraio al 2 marzo 2015

No Comments
Comunicati

Ospiti di grande spicco al “Premio Margherita Hack” in onore della grande scienziata e astrofisica scomparsa nel 2013

Il noto cantautore e musicista campano Luca Maris ha assistito alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack” che si è svolto con grande successo il 28 giugno presso il secolare contesto di Palazzo Leti Sansi a Spoleto, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”, che ha voluto commemorare simbolicamente l’illustre scienziata astrofisica a due anni dalla sua scomparsa, per mantenerne sempre vivo il ricordo nella memoria collettiva. Nell’occasione Maris ha assistito con piacere alla cerimonia ufficiale di premiazione, che ha visto consegnare lo speciale riconoscimento a personalità rinomate del panorama attuale, che sono stati designati per particolari meriti. Tra i nomi di spicco anche Carlo Verdone e Federica Pellegrini.

Maris, nell’esprimere una riflessione a commento sulla Hack, sottolinea: “Ha lasciato un segno indelebile nella storia. Per me ha avuto il grande merito di aver esplorato l’universo attraverso i raggi ultravioletti, a partire da una stella nota, conosciuta come -epsilon aurigae-. Personalmente, mi sono avvicinato e appassionato alla scienza astrofisica grazie alla Hack. Mi ha sempre incuriosito molto il suo mondo e tutto ciò che riguarda quella materia. Tra i libri che ho letto scritti da lei, ho apprezzato molto quello intitolato -Stelle, pianeti e galassie- scritto insieme a Massimo Ramella, che è una sorta di viaggio nella storia dell’astronomia, dall’antichità fino ai giorni nostri“.

E proseguendo, nell’individuare un interessante parallelo di confronto tra arte, scienza e musica, spiega: “L’arte può aiutare l’uomo a fermarsi per osservare, riflettere e contemplare, come la scienza al contempo può aiutare nel processo della conoscenza di noi stessi e del nostro viaggio umano. La musica può portarci lontano, nell’immensità delle sensazioni, delle emozioni, degli affetti. Con la musica possiamo immergerci nei misteri, che avvolgono e sono parte dell’essere umano e possiamo viaggiare nell’infinito e nell’eterno e ritornando nel nostro piccolo essere, ci sorprendiamo di sentirci rinnovati e rinvigoriti“.

No Comments
Comunicati

LA “VECIA FEROVIA” GIOCA DI SQUADRA, NUOVO RANKING DESTINATO AI TEAM AZIENDALI

Domenica 2 agosto c’è la “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

Speciale classifica per gruppi di amici e colleghi di lavoro

Arrivo rivoluzionato a Molina di Fiemme (TN) per la 19.a edizione della bike marathon

“Trentino MTB” torna in sella con la “Vecia Ferovia” e…fi’zi:k

 

 

Il bello delle gare di mountain bike è che i top-bikers si mescolano a migliaia di amatori, condividendo percorsi e fatiche in sella e regalando alle granfondo quell’atmosfera di festa tipica delle ruote artigliate.

La Vecia Ferovia dela Val di Fiemme, in programma domenica 2 agosto, è una delle classiche del calendario italiano e gli organizzatori trentini sanno bene quanto sia importante far divertire tutti i bikers, mettendo a disposizione degli élite un tracciato tecnico e veloce, ma pensando anche alle centinaia di appassionati che dopo una settimana di lavoro vogliono godersi qualche ora di svago fra boschi e prati di montagna. Per questo motivo, quindi, “La Vecia Ferovia” lancia una nuova classifica destinata ai Team Aziendali e aperta a gruppi di amici o colleghi di lavoro che vogliono fare squadra lungo i 40 km di percorso che separano Ora, in Alto Adige, da Molina di Fiemme, in Trentino e ripercorrono il tracciato dell’antico trenino della Val di Fiemme. L’occasione è ghiotta per pedalare in compagnia e, perché no, portarsi a casa il premio destinato al primo team classificato: un soggiorno all inclusive per due persone di una settimana in uno dei villaggi del gruppo BuoneVacanze in Calabria. Le iscrizioni al contest a squadre sono aperte, così come quelle alla bike marathon e tutti i dettagli per registrarsi sono disponibili sul sito www.laveciaferovia.it.

Le novità 2015 non si esauriscono qui, visto che verrà anche rivoluzionata la zona arrivo all’interno della pineta di Piazzol a Molina di Fiemme. Nel bosco, infatti, sono stati costruiti quest’anno dei nuovi sentieri che domenica 2 agosto vedranno sfilare i bikers negli ultimi metri di gara, una volta abbandonata la ciclabile che costeggia il torrente Avisio. Le fasi conclusive della “Vecia Ferovia” saranno movimentate da strappi ripidi e da uno spettacolare toboga di quattro tornantini in salita a fare da rampa di lancio prima della finish-line, che quest’anno verrà allestita nell’ampio piazzale al centro della pineta di Piazzol.

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è anche quarta tappa del noto circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” che tornerà in sella domenica 2 agosto dopo la pausa del mese di luglio.

Rimanendo in tema di selle, uno dei partner del challenge trentino è fi’zi:k, azienda vicentina leader nella produzione di selle e componenti da ciclismo sia su strada che in off road, come ricorda Nicolò Ildos, marketing and racing manager della multinazionale: “fi’zi:k si occupa da anni di MTB, sviluppando i suoi prodotti insieme ad atleti e squadre di professionisti che garantiscono feedback continui. La cura del dettaglio e l’attenta scelta dei migliori materiali presenti sul mercato permettono alla linea MTB fi’zi:k di raggiungere livelli di performance ai vertici del settore, come le nostre scarpe M3B, un vero must have per gli appassionati”. In quest’ottica la partnership con il circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” diventa fondamentale: “Trentino MTB si è affermata come una delle realtà più interessanti nel panorama italiano del fuoristrada. L’organizzazione è di livello e i risultati lo confermano. In più è un circuito che ha ancora potenziale, e che trasmette entusiasmo”. Entusiasmo che tutti i bikers ritroveranno domenica 2 agosto sui binari della “Vecia Ferovia”.

Info: www.laveciaferovia.it

No Comments
Comunicati

Alcatel-Lucent Enterprise annuncia il nuovo programma Value for Partners (V4P)

Per rafforzare ulteriormente la propria posizione nel mercato delle comunicazioni aziendali, ALE ha introdotto un nuovo strategico programma di canale. L’obiettivo è quello di aiutare i partner ad incrementare il fatturato e, al contempo, di supportare le imprese a raggiungere risultati di business beneficiando dell’evoluzione tecnologica.

ALE, che opera con il brand Alcatel-Lucent Enterprise, è un’azienda indipendente dall’ottobre del 2014. Nei mesi successivi, ha colto l’opportunità di ripensare il modello distributivo tradizionale per allinearlo all’evoluzione del mercato e creare una nuova esperienza per i partner. Il lancio del programma Value for Partners, a livello globale, dimostra la volontà di ALE di mettere il partner al centro della propria strategia.

Il programma Value for Partners (V4P) ha tre obiettivi:
•Ridurre in maniera significativa i costi della partnership attraverso l’automazione e la semplificazione;
•Far crescere il fatturato dei partner attraverso nuove opportunità e favorendo l’adozione delle soluzioni Alcatel-Lucent Enterprise da parte dei clienti;
•Investire con i partner in una trasformazione congiunta attraverso training, strumenti di automazione e go-to-market.

Per sottolineare questo nuovo impegno, a inizio anno, sette Global Partner di Alcatel-Lucent Enterprise sono stati premiati al Partner of the Year awards, all’interno di due categorie differenti – “Co-Creation of Value and Differentiation” e “Personalized Connected Experience”.

Spokesperson
Jan Zuurbier, ALE Vice President of Sales
“Ci siamo posti un obiettivo coraggioso e aggressivo, la nostra ambizione è quella di offrire ai nostri partner la migliore esperienza nel settore. Grazie alla prossimità ai clienti, alla competenza e all’ efficienza dei partner, possiamo lavorare insieme per capire meglio le esigenze delle aziende e aiutarle nella crescita del business. La collaborazione con i nostri partner è il pilastro sul quale costruiremo nuovi successi. Noi e i nostri partner siamo entusiasti per l’opportunità rappresentata da questo nuovo programma ”.

No Comments
Comunicati

Ciauscolo e pasta biologica, binomio vincente a tavola

La pasta con ciauscolo è una ricetta veloce e gustosa, di semplice preparazione anche per i meno esperti in cucina. Perfetta per pranzi veloci o cene sfiziose, richiede pochi ingredienti e un rapido procedimento. Un piatto per stupire gli ospiti con i sapori della tradizione di un tempo, legati al gusto deciso e saporito di prodotti genuini e tipici del territorio marchigiano.

POCHI INGREDIENTI DI QUALITÀ

Il ciauscolo è l’elemento chiave della ricetta, l’esclusivo insaccato spalmabile di origine geografica protetta. Al momento dell’acquisto sappiate riconoscerne origini e proprietà organolettiche per non confonderlo con altri prodotti della salumeria nostrana.

Il ciauscolo è esclusivo della regione Marche, nello specifico dei territori compresi tra le province di Macerata, Ancona e Ascoli Piceno. Viene realizzato con tagli di carne suina, ognuna in precise quantità: pancetta, spalla, rifilature di prosciutto e di lonza. La consistenza è morbida, tanto da renderlo spalmabile; il profumo delicato, aromatico e tipicamente legato alla tradizione genuina; il gusto deciso, ma sapido e leggero, mai acido.

Passando alla pasta, è necessario che trattenga bene il condimento per ottenere un piatto ben mantecato. L’ideale è un prodotto tradizionale, realizzato con metodi non industriali e legati agli usi della tradizione.

La pasta biologica delle aziende agricole marchigiane ha proprietà nutritive e sensoriali perfette per il piatto. Grazie all’origine delle semole, ai controlli imposti dal regime bio in materia di qualità e all’impiego di trafile in bronzo e basse temperature di essicazione, la pasta biologica ha una ruvidezza incomparabile. Per il piatto è preferibile pasta lunga a scelta tra fettuccine, chitarroni o maccheroncini.

Infine l’olio, rigorosamente extravergine, è riconosciuto tra i migliori condimenti della dieta mediterranea, dalle proprietà benefiche anche per la salute del consumatore.

POCHI MINUTI PER UN PIATTO ECCELLENTE

Predisporre in pentola abbondante acqua, con sale, da portare ad ebollizione per la cottura della pasta.

Nell’attesa, preparare il condimento versando in padella l’olio d’oliva e il ciauscolo a pezzetti. A fiamma bassa si può procedere alla cottura, evitando che il ciauscolo frigga. Per questo è consigliata l’aggiunta di un mestolo d’acqua utilizzata per la pasta.

Non aggiungere spezie. Il ciauscolo infatti contiene già il giusto condimento, fatto di aglio, pepe e sale.

Scolare la pasta al dente, trasferirla in padella e mescolarla con il composto per un paio di minuti, a fuoco lento.

Il risultato è un piatto corposo, semplice ma molto gustoso che porta in tavola non solo sapore ma soprattutto genuinità. È possibile acquistare il vero ciauscolo marchigiano e la pasta biologica della tradizione locale su www.foodbrosshop.com.

FoodBros è una vetrina sul mondo della tradizione, genuinità e qualità.

No Comments
Comunicati

Rendi il tuo logo più visibile con le nostre tovagliette personalizzate

Quando ci sediamo al tavolo di un ristorante, di una pizzeria o di un pub, molto spesso a richiamare la nostra attenzione non è solo quello che il menù ci offre ma anche un articolo in particolare che, oltre ad essere funzionale per i commensali, è anche in grado di fornire un preciso identikit del posto in cui ci troviamo. Per chi non lo avesse ancora capito stiamo parlando delle tovagliette in carta personalizzate, la cui utilità non consiste soltanto nel proteggere il tavolo dall’azione macchiante di bevande e alimenti, ma può anche tradursi in termini di marketing e pubblicità. Su una tovaglietta personalizzata, infatti, pubblicizzare la propria attività è un modo diretto ed efficace per presentarsi ai propri clienti, e talvolta tutto questo può essere fatto anche in maniera divertente. Prendiamone ad esempio una su cui è stampato un giochino da fare con penna alla mano (un puzzle, un percorso, un cruciverba ecc) e che quindi è in grado di coinvolgere il cliente: ecco, questo può essere un trucco semplice ma strategico per farsi ricordare, nonché per aiutare ad ammazzare i tempi di attesa delle prenotazioni. Ip Cart questo lo sa bene da sempre e propone della sua gamma completa di articoli monouso personalizzati le tovagliette in carta da personalizzare in paglia oppure in kraft, quest’ultimo un prodotto cartario di notevole resistenza e tenacità. Se la tovaglietta in paglia pesa all’incirca 80 grammi, quella in kraft è più leggera grazie ai suoi 50 grammi. Ip Cart propone due versioni, ovvero quella goffrata e liscia, e due dimensioni, vale a dire il formato 30 cm x 40 cm e il 33 cm x 50 cm. Quello della tovaglietta in carta è considerato sicuramente un prodotto trasversale per il settore ristorazione, nel senso che non sono solamente i ristoranti e le pizzerie ad utilizzarlo, ma anche pub, mense e self service.

No Comments
Comunicati

Riscopri la magia del gelato grazie a Ip cart

Con l’estate entrata ormai a pieno regime consumare cibi freschi e leggeri diventa più un esigenza fisiologica che un desiderio legato alla stagionalità. Le giornate diventano lunghe e afose e con le nostre città che si trasformano in vere e proprie fornaci, aumenta la voglia di refrigerio. Cosa c’è di meglio quindi di un gustoso gelato? Ip cart ti fa riscoprire la tradizione dei mastri gelatai con i suoi tovaglioli di carta personalizzati e per questo presenta le sue versioni di tovagliolo per ristorazione, ovvero la soluzione ideale che rende sempre più visibile il logo della tua azienda. Il formato 17×17 cm, ad esempio, in velino o ovatta, di colore bianco, sinonimo di leggerezza ed eleganza, pensato per le gelaterie ma utilizzatissimo anche dai bar; oppure il formato più grande 17×33 cm in velino bianco che avvolge tutti i tipi di cono e di qualsiasi dimensione. E se parliamo di tovaglioli in carta come poter non fare riferimento alla linea dispenser in latta, il modello funzionale della serie di portatovaglioli personalizzati di Ip Cart. Abbiamo sia il formato 17×17 cm nella sua doppia versione latta/bianco, 220 gr di peso e con un’area di stampa di 80 mm x 80 mm, sia quello 17×33 cm, perfetto anche per i fast food. A differenza degli articoli in carta, ai dispenser in latta viene applicata una stampa tampografica, effettuata cioè per mezzo di un tampone siliconico. Visitare la sezione ristorazione del sito www.ipcartsrl.com conviene per ottenere tutte le informazioni che cerchi sui nostri articoli da personalizzare. Troverai in questo modo una scheda dettagliata con tutte le specifiche tecniche che desideri conoscere.

No Comments
Comunicati

Qual è lo stato di salute dell’autotrasporto in Europa?

L’Ue vuole approfondire la questione e per questo lancia il mega sondaggio

Nell’immaginario collettivo dei cittadini europei, molto spesso si fa fatica a considerare l’Ue un’istituzione politico-economica in grado di accomunare gli interessi e le strategie dei Paesi membri e quindi capace di porsi come garante di sé stessa. Talvolta, il processo di armonizzazione delle legislazioni dei diversi soggetti politici e istituzionali che la costituiscono non è di facile applicazione: basti pensare alla questione immigrati che sta tenendo banco in questi ultimi tempi. È evidente, tuttavia, che un settore di questa portata (che annovera anche quello delle spedizioni auto con bisarca) suscita sempre l’interesse della Comunità Europea, data l’importanza che esso riveste nello scenario economico comunitario. Proprio per questo, l’Ue ha deciso di lanciare un sondaggio rivolto a tutti i soggetti ad esso facenti parte, allo scopo di appurare la corretta applicazione delle normative comunitarie in materia di trasporti. In altri termini, essa  vuole vederci chiaro sul funzionamento delle direttive e dei regolamenti che disciplinano il settore, ma soprattutto sta cercando di capire come appianare le eventuali lacune presenti nel sistema. Il sondaggio tenta di coinvolgere autotrasportatori, ministeri dei trasporti dei rispettivi Paesi aderenti, associazioni di categoria e forze dell’ordine. L’indagine si focalizzerà soprattutto sulle condizioni di lavoro dei camionisti (orari di lavoro, tempi di riposo ecc.) e sulla sicurezza stradale, ovvero due tematiche strettamente collegate tra loro. Si cercherà inoltre di capire quali sono le dinamiche del mercato concorrenziale con riferimento anche al trasporto con bisarca. La data di scadenza entro la quale poter aderire a questa iniziativa fortemente voluta dall’Ue è il 3 luglio prossimo, ed è scontato sottolineare l’importanza di una partecipazione attiva da parte di tutti i soggetti, istituzioni in primis.

No Comments
Comunicati

Cosa dice la legge quadro volontariato

La legge quadro volontariato è stata approvata l’11 agosto 1991 (la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale venne fatta 11 giorni dopo) e da allora è stato possibile regolamentare questo settore così articolato da richiedere la necessità di un inquadramento dal punto di vista giuridico. La legge è composta da diversi articoli, scopriamo insieme di che cosa parlano.

L’articolo numero uno si sofferma sia sulla funzione dell’attività di volontariato che sul suo valore sociale: i principi fondanti dell’attività volontaria sono la solidarietà, partecipazione e il pluralismo. Il secondo articolo definisce ancora meglio il volontariato che spiega come un’attività gratuita e spontanea chi viene svolta in modo personale tramite un’organizzazione che riunisce volontari e che non ha mai fini di lucro (neanche in modo indiretto) ma soltanto fini di solidarietà.

L’organizzazione di cui il volontario fa parte deve basare la sua attività soltanto sull’impegno dei volontari e sul loro moto gratuito. L’articolo 4 parla proprio delle finalità di queste corporazioni e anche della necessità di legare tutti volontari a una polizza assicurativa che sia in grado di garantirne i diritti in caso di necessità. La Legge Quadro definisce in modo molto specifico l’adempimento di questo onere da parte dell’organizzazione di volontariato: assicurare gli aderenti contro le malattie e gli infortuni è un dovere per permettere alle persone che prestano questa attività di volontariato uno svolgimento corretto dei propri compiti.

No Comments
Comunicati

Lavorazioni meccaniche di precisione e fresatura

CB Meccanica è un’officina meccanica che dispone di personale qualificato ad effettuare lavorazioni di precisione grazie alla vasta gamma di tecnologie di cui dispone l’azienda. La ditta specializzata soprattutto elaborazione di fresatura e produce articoli che hanno una alta qualità e che durarono lungo nel tempo.

Ecco perché ogni esigenza del cliente viene soddisfatta: le tempistiche di lavorazione di CB Meccanica sono rapide perché l’azienda dispone di numerose postazioni di lavoro all’interno del proprio parco macchine. In officina vengono lavorati diversi tipi di materiale ma, come dicevamo, una delle lavorazioni meccaniche di precisione fondamentali dell’azienda è la fresatura, uno dei suoi punti di forza per i quali viene riconosciuta leader sia a livello nazionale che internazionale.

La fresatura è una lavorazione che viene svolta all’interno delle officine meccaniche di precisione e che consiste nell’asportazione del residuo di legno o di metallo (definito truciolo in linguaggio tecnico) per realizzare la produzione di pezzi di determinate forme geometriche. Ma la fresatura è utile e necessaria anche in lavorazioni che riguardano gli smussi, i ribassi e i raggi.

Le frese, che vengono montate su un macchinario apposito, lavorano effettuando in un primo momento una sgrossatura rapida e in un secondo momento una finitura più precisa per ottenere una superficie liscia.

No Comments
Comunicati

Grande successo di “Spoleto Arte 2015” a cura del Prof. Vittorio Sgarbi

Si riconferma anche per l’edizione 2015 il grande successo di “Spoleto Arte” a cura del Prof. Vittorio Sgarbi. Inaugurata Sabato 27 Giugno con un evento di forte risonanza mediatica in un affollatissimo Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. La prestigiosa esposizione diretta e organizzata dal manager Salvo Nugnes, ha visto la partecipazione della straordinaria artista Amanda Lear, che nell’occasione ha esposto numerose sue tele appartenenti a diversi periodi della sua vita da pittrice. Affianco ad esse, le suggestive opere di un ricco parterre di artisti contemporanei, italiani ed internazionali. Numerosi gli ospiti illustri che hanno preso parte al vernissage, come il Sindaco Fabrizio Cardarelli, il Vice Sindaco Maria Elena Bececco e l’Assessore alla Cultura Gianni Quaranta, noto regista e sceneggiatore, che vanta tra i suoi riconoscimenti un Premio Oscar e un Premio César.

Il Prof. Sgarbi spiega: «Spoleto Arte vuole essere un osservatorio dell’arte contemporanea, nel quale fanno parte un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive e stili diversi, riuniti insieme in esposizione in un armonioso allestimento di generi espressivi diversi. Ho accettato di guidare la mostra di Spoleto Arte, complementare al Festival Dei Due Mondi, con l’obiettivo di far conoscere e riconoscere artisti giovani e meno giovani, dando voce alla loro libera creatività, talvolta soffocata».

Durante il vernissage, è stato presentato da Sgarbi il catalogo di “Spoleto Arte” realizzato da Leima Edizioni, che contiene tutte le opere in mostra e i testi del curatore, del direttore organizzativo, del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del Presidente della Regione Catiuscia Marini e del Sindaco Fabrizio Cardarelli, nonché una sezione dedicata alla seconda edizione del “Premio Margherita Hack” svoltosi nel contesto di Palazzo Leti Sansi, Domenica 28 Giugno (Per info: www.margheritahack.it).

L’organizzatore Salvo Nugnes spiega: «Particolarmente cara mi è diventata la città di Spoleto con cui negli anni si è instaurato e consolidato un forte legame creando con le grandi mostre di Spoleto Arte una sinergia di successo. È per me motivo di soddisfazione personale e professionale poter organizzare, nella città dei Due Mondi, progetti ambiziosi per la promozione dell’arte contemporanea».

La mostra, patrocinata dall’Expo 2015, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Spoleto e dal Vittoriale degli Italiani, è visitabile ad ingresso libero fino al 27 Luglio 2015. Per maggiori informazioni, per scoprire tutti gli artisti in esposizione e per vedere le foto dell’evento inaugurale, visitare il sito www.spoletoarte.it.

No Comments
Comunicati

Batterie auto, olio e pastiglie: i controlli da effettuare prima della partenza

La batteria è responsabile dell’avviamento del veicolo. Il rischio più incombente in caso di guasti o poca carica è quello di restare a piedi.

Le batterie auto sono il cuore elettrico del veicolo. Ogni sensore o regolatore azionato da corrente non è in grado di funzionare senza l’apporto fornito dalle batterie. Il principio che ne determina uno stato di carica ottimale è basato sul bilanciamento tra carica ceduta e ricevuta. Prima di partire è necessario accertarsi che sia rispettato o in caso di scadenza provvedere alla sostituzione di una nuova batteria. Le batterie auto sono rigenerabili e hanno scadenza che in genere si attesta intorno ai 5 anni.

L’olio motore ha invece lo scopo di proteggere le superfici metalliche dall’usura e di ridurre l’attrito tra gli organi del motore in movimento e in contatto tra loro. Contribuisce inoltre al loro raffreddamento e a evitare il deposito di particelle nocive all’interno del motore stesso. Questo si traduce nella possibilità per l’auto di percorrere numerosi kilometri senza problemi. La sostituzione dell’olio va effettuata in base a tipo di motore, modello di vettura e spazio percorso; la frequenza è indicata nel manuale d’uso dell’auto. In caso di cambio recente, prima di un viaggio, soprattutto se lungo, potrebbe risultare necessaria una semplice aggiunta che consente di riportare l’olio a un livello adeguato. Per non causare danni al veicolo e non andare incontro a spiacevoli inconvenienti, è essenziale scegliere un olio motore adatto alla propria auto, efficiente e di massima qualità.

Infine il sistema frenante, non meno importante rispetto a quello elettrico e al motore.

Le pastiglie freni più di qualsiasi altro componente, sono esposte al rischio usura. Il loro stato di deterioramento è spesso segnalato da fattori percepibili dall’automobilista: rumore ferroso in frenata, maggiore pressione da esercitare sul pedale del freno, frenate più lunghe. Non riscontrarli non solleva comunque dalla responsabilità di un controllo. Quello frenante è infatti tra i sistemi più importanti durante il viaggio. Le pastiglie creano l’attrito necessario per rallentare la rotazione del disco freno fissato alla ruota. È proprio l’attrito a creare a ogni frenata una perdita di materiale sia delle pastiglie che del disco. I due componenti entrano così in contatto tra loro. Ne consegue la riduzione di efficienza della frenata, non solo dannosa per l’auto, ma pericolosa per i viaggiatori.

Ogni controllo preclude la scelta di un buon operatore del settore, professionale e affidabile accanto a quella di ricambi di qualità massima e certificati. È possibile acquistare pastiglie freni, batterie auto e olio motore su www.molisericambi.com. Molise Ricambi è rivenditore autorizzato di ricambi per auto originali e garantiti da aziende produttrici specializzate del settore, una garanzia per la propria sicurezza in viaggio e per il corretto funzionamento della vettura.

 

No Comments
Comunicati

CICLISTI DI TUTTO IL MONDO IN ARRIVO A TRENTO, VENERDÍ E SABATO C’É LO SCHWALBE TOUR TRANSALP

1100 bikers da 28 nazioni per lo Schwalbe Tour Transalp 2015

Venerdì e sabato Trento città di tappa

ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi pronta ad accogliere i cicloamatori

Dal 16 al 19 luglio altra invasione di due ruote con “La Leggendaria Charly Gaul”

 

 

Trento e Piazza Fiera stanno per ospitare la due giorni conclusiva di una delle più spettacolari gare per cicloamatori. Lo Schwalbe Tour Transalp, il “Giro delle Alpi” in bicicletta, è scattato domenica 28 giugno da Sonthofen in Germania e si concluderà sabato 4 luglio ad Arco, al termine di sette tappe, 886 km e oltre 19.000 metri di dislivello complessivi. L’itinerario include alcune delle salite più affascinanti e impegnative dell’arco alpino, Gavia e Mortirolo su tutte, e il centro storico di Trento sarà sede delle ultime due frazioni.

La Caldaro-Trento di 126 km e 2219 metri di dislivello si concluderà venerdì in Piazza Fiera da cui poi l’indomani la carovana dello Schwalbe Tour Transalp ripartirà in direzione Arco, da raggiungere dopo aver affrontato 91 km e le salite “dei Forti”, fra Trento e Civezzano, Bosentino, Passo Bordala e Santa Barbara.

La sfida del Tour Transalp, alla 13.a edizione, è stata raccolta da ben 1100 partecipanti, in rappresentanza di 28 nazioni di tutto il mondo, che gareggiano a coppie suddivisi in categorie – Uomini, Donne, Masters, Grand Masters e Mista – cui si aggiunge quella riservata ai riders “solitari”. Inoltre, ad ogni frazione, assieme ai vincitori di tappa e ai leaders della classifica generale vengono premiati anche il team più veloce di una nazione e la squadra che ha guadagnato più posizioni in classifica generale.

Dopo le prime due tappe fra Germania, Austria e Svizzera, oggi lo Schwalbe Tour Transalp approda in Italia con l’arrivo di Livigno, in Lombardia, da dove domani poi si ripartirà in direzione Aprica. Giovedì, invece, la quinta frazione giungerà in Alto Adige con l’arrivo di Caldaro, prima delle due tappe conclusive dove le coppie trentine vorranno sicuramente mettersi in luce sulle strade di casa. Fra le donne, infatti, Marcellina Dossi e Micaela Boniciolli hanno ottenuto due terzi posti nelle prime due frazioni, mentre in campo maschile Bruno Debertolis e Agostino Zortea sono giunti al quinto posto nella seconda tappa con arrivo a Davos, in Svizzera.

Per vivere tutte le emozioni dello Schwalbe Tour Transalp nella splendida cornice del centro storico di Trento non resta che attendere il fine settimana, nel frattempo su Strava, il social network preferito dagli appassionati di due ruote, è possibile seguire da vicino giorno per giorno le gesta dei “transalpers” impegnati sulle salite alpine.

La due giorni trentina del “Tour Transalp” è orchestrata in collaborazione con l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che, grazie a staff e volontari, allestirà a Trento Fiere premiazioni, ristoro di fine gara e la colazione del sabato mattina destinata agli atleti che pernotteranno nel Transalp Camp del PalaBocchi di Via Santa Croce. Dopo due settimane dallo Schwalbe Tour Transalp, Trento tornerà ad essere preda dei ciclisti di tutto il mondo dal 16 al 19 luglio quando saranno di scena la 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, valida come unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, e “La Moserissima – 1.a Ciclostorica di Trento”.

Info: www.discovertrento.it e www.tour-transalp.de

No Comments
Comunicati

Che cavolo vuoi? Le ricette del cavolo di Natale Fioretto e Roberto Russo

O lo si ama o lo si odia, il cavolo non accetta mezze misure: eppure lui, il cavolo, non sembra prendersela. Con Che cavolo vuoi? Ricette del cavolo, Graphe.it edizioni, Natale Fioretto e Roberto Russo provocano il mondo culinario: sfidando preconcetti e gusti ricercati, gli autori presentano il cavolo in una “nuova” veste, proponendo diverse ricette e soffermandosi su storia e costumi. Considerato un cibo povero e puzzolente, il cavolo si rivela ai lettori come un cibo succulento e dalle tante possibilità.

Il manuale, oltre a regalare piatti gustosi per tutta la famiglia, ci tiene a non venire classificato come semplice ricettario: partendo dai modi di dire il libro presenta, infatti, l’intera e complessa famiglia dal broccolo al cavolo nero, narrando addirittura le sue proprietà terapeutiche.

Il cavolo è tanto ricco di proprietà da far esclamare: «E che cavolo!». Le sue proprietà terapeutiche sono talmente varie e importanti che nei secoli scorsi veniva definito come il «medico dei poveri». L’unica favola menzionabile è quella che vuole che sotto i cavoli nascano i bambini! Ma è davvero l’unica amenità.

Il lettore troverà ricette per impacchi, sciroppi e succhi di cavolo, utili per curare diversi disturbi dal raffreddore allo stress. Non solo: per ottenere un buon piatto è necessario saper scegliere, ecco quindi una serie di consigli del cavolo che aiuteranno sicuramente al momento dell’acquisto, della conservazione e della pulizia.

Controllare le foglie esterne, che devono risultare croccanti e aderenti alla testa, che a sua volta deve essere grossa e priva di macchie scure. Le cimette devono essere ben chiuse.

Dopo aver ampliato la conoscenza del cavolo, il lettore potrà capovolgere il libro e darsi, finalmente, alla cucina: zuppe, creme, verze farcite, al pomodoro, riso, pasticcio… il cavolo potrebbe sconvolgere la dieta, tante sono le possibilità che offre.

Scheda libro: http://bit.ly/Che-cavolo_vuoi

No Comments