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Stampa Digitale Web 2.0

Non ci sono mai state tante fotografie, la diffusione di dispositivi capaci di scattare foto ed archiviarle ha aumentato esponenzialmente il loro numero e senza voler entrare nel merito e nelle problematiche relative alla loro conservazione (vedi degrado dei supporti digitali) questo fenomeno pone sfide nuove.

E’ cresciuta infatti la domanda degli utenti di stampare non la foto com’è, ma di poterla modificare in modo creativo, togliere dettagli, cambiare colori etc. Un lavoro di postproduzione insomma che era un tempo esclusivo appannagio del fotografo professionista. Nel campo amatoriale sono disponibili da tempo siti ed app per smartphone e tablet che consentono a tutti di effettuare modifiche sulle foto ed applicare effetti anche senza installare alcun software sul proprio device. Ora che ci sono le tecnologie, disponibili e gratuite cresce la domanda del “come fare per”, una domanda tecnica molto circostanziata e limita ad un singolo task.

Agli utenti non interessa imparare tutto di un determinato programma ma piuttosto “come si fà per” e basta. Ecco perché nasce da un servizio di stampa digitale affermato come miofotolibro.it che da sempre ascolta segnalazioni e richieste degli utenti il servizio di mini video lezioni che rispondono a singole questioni ad esempio:

“Come posso creare un effetto tipo ..?”, “Come faccio per eliminare il fondo?”, “Come creo un’immagine in bianco/nero con particolari a colori?”, “Come posso migliorare le mie foto?”

Per tutti i video si veda la sezione mini videoguide di miofotolibro.it e relativi collegamenti

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Emozioni On Off

Le ‪‎emozioni: uno dei temi da sempre più interessanti, studiati e complessi della ‪‎psicologia. Messe sotto la lente di ingrandimento con svariati tentativi di definirle, di gestirle, di esprimerle diversamente… Fanno parte dell’esperienza quotidiana di ciascuno di noi e la loro esplorazione non si esaurisce, proprio come la svariata moltitudine di universi e di storie soggettive.
“Emozioni ON/OFF” è un ciclo di 6 incontri [21/9, 28/9, 5/10, 12/10, 19/10, 26/10 dalle 18 alle 20] rivolto ai giovani dai 20 ai 35 anni per esplorare come ogni persona vive le emozioni nei vari ambiti della propria quotidianità.

In uno spazio libero e svincolato da giudizi, i partecipanti potranno confrontarsi ed esprimersi rispetto alla propria esperienza emotiva e relazionale, in modo di diventarne più consapevoli e sentirsi parte attiva nel viverle.

Il ciclo, tenuto da 7 psicologi e psicoterapeuti, approfondirà tre sfaccettature di questa esperienza, ad ognuna delle quali saranno dedicati due incontri di due ore ciascuno.

1° e 2° incontro: Emozioni ON-OFF 
[dott.ssa Caterina Tornatora; dott.ssa Elena Bordin; dott.ssa Giulia Cavallari]:
Si possono provare emozioni in modo eccessivo?

3° e 4° incontro: Nuove tecnologie – Emozioni dentro allo schermo 
[dott. Alessandro Busi; dott. Marco Ranieri]:
Che emozioni proviamo quando siamo online?

5° e 6° incontro: Emozioni allo specchio: esiste un modo “giusto” per guardarsi? 
[dott.ssa Chiara Centomo; dott.ssa Giulia Tortorelli]
Esistono emozioni giuste?

Il costo per la partecipazione al ciclo di incontri è di 50€

Per iscrizioni e informazioni: http://www.progettogiovani.pd.it/incontri-emozioni-onoff/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/1626954127554117/

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Si, viaggiare… Esplorazioni (turistiche) dentro e fuori di noi.

Secondo appuntamento per il ciclo ConVersando, incontri durante l’aperitivo.

I locali dell’Osteria di Fuori Porta (via T. Aspetti 7/a, Padova) ospiteranno mercoledì 30 settembre ore 18-19 un aperitivo-conversazione aperta dal tema “Si, viaggiare… Esplorazioni (turistiche) dentro e fuori di noi”.

Il viaggio rappresenta una metafora calzante per molte circostanze: scelte personali, cambiamenti, svolte cruciali…la vita stessa. Siamo in un costante cammino di esplorazione di noi stessi, dell’altro, del mondo in cui ci muoviamo, dei mondi immaginati.

Cosa significa per noi viaggiare? In quanti modi diversi è possibile farlo? Ci sono situazioni in cui invece preferiremmo “fermarci”?

Nell’immediato post-vacanza che spesso lascia strascichi di malinconia, cogliamo l’occasione per condividere riflessioni e spunti sul tema dando il benvenuto all’autunno e ai prossimi “viaggi” che intraprenderemo!

Condurranno l’incontro: Giulia Tortorelli e Eleonora Soffiato, psicologhe psicoterapeute.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni telefonare al n. 338-1212767

Costi: 8€ comprensivi di aperitivo (alcolico/analcolico più spunciotto).

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/944920572220689/

Osteria di fuori porta: http://www.osteriadifuoriporta.it

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Biennale Milano: in mostra i sogni dipinti di Gabriella Pettinato

Si è aperta ufficialmente la mostra di Biennale Milano, che vede protagonisti in esposizione artisti di spicco del panorama contemporaneo internazionale. L’evento inaugurale si è tenuto il 5 settembre con la presentazione del Prof. Vittorio Sgarbi, presso lo Spazio Tadini a Milano, in via Niccolò Jommelli 24. L’iniziativa, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, resterà in loco fino all’1 ottobre 2015. Tra le opere esposte ci sono anche i dipinti di Gabriella Pettinato.

Osservando attentamente le tele pittoriche della Pettinato, si riscontra un certo garbo del colore e la consolidata capacità nella tecnica sperimentale adottata. La sua ricerca creativa merita considerazione e interesse, per la qualità della struttura compositiva e per la raffinata poetica e letteratura del sogno.
Di lei viene detto: “La Pettinato mette sulla scena pittorica delle visioni fantastiche, che sembrano quasi fluttuare e muoversi nell’etere. E’ una pittura di tributo al segno, che si libera e si svincola dall’immaginario tradizionale, per raggiungere la raffinata espressione di una nuova idea estetica”.

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CALA IL SIPARIO SULL’ALÉ CHALLENGE 2015, GF DI VALDAGNO ULTIMO ATTO DEL CIRCUITO

Domenica 6 settembre la Granfondo di Valdagno (VI) ha chiuso l’Alé Challenge 2015

Successi per Zen e Bertolin nell’ultima frazione del circuito

746 brevettati al termine delle otto prove in calendario

Serata di premiazioni il 13 novembre nel centro di Verona

 

 

Dopo centinaia di chilometri di pedalate in alcune delle più belle granfondo del Veneto e del Trentino Alto Adige, il circuito Alé Challenge si è chiuso domenica 6 settembre nel Vicentino con la Granfondo Città di Valdagno. La gara proponeva un percorso unico di 106 km in cui si sono imposti il vicentino Enrico Zen, già vincitore di altre due prove del circuito come la Marcialonga Cycling Craft e ‘La Leggendaria Charly Gaul’, e la veneziana Odette Bertolin che quest’anno si è portata a casa un’altra frazione dell’Alé Challenge, la GF Pinarello. Il podio della prova maschile è stato completato da Andrea Pontalto e Carlo Muraro, mentre fra le donne Gloria Bee è giunta seconda davanti ad Elisa Benedet, terza.

L’Alé Challenge 2015 si è confermato prima serie in Italia per numero di partecipanti e, al termine delle otto prove in programma, sono stati ben 746 i cicloamatori ad ottenere l’ambito brevetto Alé, premio per aver completato almeno cinque delle gare del circuito. La cifra dei brevettati ricalca quella dello scorso anno, segno che, ancora una volta, tutte le granfondo dell’Alé Challenge 2015 sono state apprezzate dai cicloamatori.

La serie ha preso il via il 12 aprile a Vicenza con la GF Liotto, seguita il 26 dalla GF fi’zi:k-Città di Marostica, sempre nel Vicentino. Domenica 7 giugno, poi, è stato tempo di GF Eddy Merckx, la gara di casa Alé a Rivalta di Brentino Belluno (VR), mentre domenica 14 è andata in scena la Marcialonga Cycling Craft a Predazzo (TN). La debuttante GF Asiago (VI) del 28 giugno ha fatto da preludio a due grandi classiche come ‘La Pina Cycling Marathon’ del 12 luglio a Treviso e ‘La Leggendaria Charly Gaul’ del 19 fra Trento ed il Monte Bondone. Domenica scorsa, infine, le salite dei colli vicentini hanno assestato definitivamente le classifiche dell’Alé Challenge stabilendo i vincitori di ogni categoria. Per quanto riguarda i ranking del granfondo, solo Giancarlo Pavanello (V1) ha sfruttato l’ultima gara per balzare al comando, mentre Paolo Minuzzo (Sen), Mauro Gerarduzzi (M1), Marco Manzardo (M2), Luigi Tarchini (V2), Mauro Paulotto (G1), Luigi Cioni (G2), Lorenzo Breda (SG1), Roberto Rosin (SG2), Emma Delbono (F1), Florinda Neri (F2) e Nicoletta Magro (F3) hanno difeso i rispettivi primati portandosi a casa il successo finale. Situazione simile anche per il mediofondo dove solo Daniele Bergamo (M1), spesso a podio nei percorsi ‘corti’ dell’Alé Challenge 2015, ha scalzato dalla prima posizione Davide Spiazzi grazie al quinto posto assoluto ottenuto a Valdagno. Tutti gli altri leader, invece, si sono confermati e l’elenco dei vincitori del mediofondo legge i nomi di Andrea Pontalto (Sen), Marco Trevisan (M2), Cristiano Pegoraro (V1), Daniele Magagnotti (V2), Paolo Mazzoli (G1), Filippo Attolini (G2), Armando Quaglierini (SG1), Francesco Bolpagni (SG2) e per quanto riguarda il ranking femminile Enrica Furlan (F1), Nuria Maccioni (F2) e Marisa Coato (F3).

L’Alé Challenge prevede anche una classifica per le società con il maggior numero di brevettati in cui è giunto al primo posto il Team Armistizio Hard Service con 46 cicloamatori brevettati seguito dal GS Prasecco Biesse (25) e dall’Asd FP Race (23).

Brevettati, vincitori e team potranno celebrare degnamente i rispettivi successi alla serata di premiazione in programma venerdì 13 novembre nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona. L’occasione sarà anche l’opportunità per un brindisi in compagnia di tanti appassionati e presentare l’edizione 2016 dell’Alé Challenge.

Info: www.alechallenge.com

 

 

Classifiche Alè dopo 8° tappa:

 

Granfondo

Senior

1 Minuzzo Paolo Asd Team Granfondo Liotto; 2 Chiminello Andrea Spezzotto Bike Team; 3 Calliari Filippo Bren Team Trento; 4 Maggi Giovanni Top Team Race Asd; 5 Zanvettore Cristian Asd Dteam

Master 1

1 Gerarduzzi Mauro Legend Factory Miche; 2 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team

3 Facci Mauro Velo Club Due Torri Rovigo; 4 Muraro Carlo Asd Team Beraldo Greenpaper; 5 Di Luca Vincenzo Prof Bike

Master 2

1 Manzardo Marco G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 2 Zardello Ivan Spezzotto Bike Team; 3 Pavan Nicola Unoteam Cittadella; 4 Giacomelli Manuel Asd Mtb Team Orlandi; 5 De Stefano Marco A.S.D. Stalis Team

Veterani 1

1 Pavanello Giancarlo Spezzotto Bike Team; 2 Resch Christian Dynamic Bike Team; 3 Tobaldo Michele Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Vergoglio Stefano F.Magni Brixia Flandres Love; 5 Zampieri Simone Gs Prasecco Biesse

Veterani 2

1 Tarchini Luigi Team Isolmant; 2 Avi Giuliano A.S.D. Barbariga; 3 Greco Paolo Nicola Scavezzon Squadra Corse; 4 Bazzanella Mario Asd Athletic Club Merano; 5 Gasparetto Gianfranco A.S.D. Gruppo Ciclistico Arcade

Gentlemen 1

1 Paulotto Mauro Corse Cussigh Bike; 2 Faccini Paolo Team Gf Pinarello; 3 Bianco Renzo Gs Prasecco Biesse; 4 Libelli Silvano Asd Fp Race; 5 Todesco Alessandro Arcobici Verona

Gentlemen 2

1 Cioni Luigi Asd Fp Race; 2 Bernard Nikolaus Dynamic Bike Team; 3 Lazzari Fulvio Asd Tezze Arzignano; 4 Baggio Tiziano Gs Prasecco Biesse; 5 Moresco Benvenuto Asd Cicli De Rossi Zuccato

Super Gentlemen 1

1 Breda Lorenzo Bielle Team Asd; 2 Palma Richard Dynamic Bike Team; 3 Camporiondo Alvaro Ciclismo Valchiampo; 4 Colombara Walter Asd Il Ciclista; 5 Ceriani Paolo Gs Prasecco Biesse

Super Gentlemen 2

1 Rosin Roberto Asd Team Isonzo Amatori

Femminile 1

1 Delbono Emma Cycling Team T&P; 2 Benedet Elisa Uisp Pordenone; 3 Carpentieri Venusia Gs Prasecco Biesse; 4 Simeoni Rita Velo Club Due Torri Rovigo; 5 Bettinazzi Erika Somec-Mg.K Vis-Lgl

Femminile 2

1 Neri Florinda Royal Team Asd; 2 Corina Alessandra Team Ale’ Cipollini Galassia; 3 Fumarola Vincenza Royal Team Asd; 4 Zambotti Barbara G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 5 Gaspari Tiziana Royal Team Asd

Femminile 3

1 Magro Nicoletta G S 92 Caselle; 2 Baron Donatella Asd Energiapura; 3 Berlato Monica Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Emaldi Gabriella Somec-Mg.K Vis-Lgl; 5 Sella Sandra Benato Bikes Frw

 

 

Mediofondo

Senior

1 Pontalto Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 2 Attolini Michele Team Rana Tagliaro; 3 Avanzo Francesco Bren Team Trento; 4 Carraro Matteo Asd Colli Berici; 5 Romio Luca Asd Dteam

Master 1

1 Bergamo Daniele Bergner Bräu; 2 Spiazzi Davide Total Speed; 3 Tecchio Andrea Team Ale’ Cipollini Galassia; 4 Garziera Alessandro Asd Keteam; 5 De Toni Federico G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè

Master 2

1 Trevisan Marco 1979 Asd High Road Team; 2 Roda Cristian 1977 Team Borghi Racing; 3 Calore Matteo 1980 Lasalamacchine Team; 4 Gottardi Davide 1977 Bren Team Trento; 5 Gasparini Marco 1977 A.S.D. Crt Ciclotime

Veterani 1

1 Pegoraro Cristiano Scavezzon Squadra Corse; 2 Danese Loris Asd Fp Race; 3 Monetti Emanuele A.S.D. Ai Amisi; 4 Pareschi Alessio Asd Extreme Bike; 5 De Lucia Gioacchino Asd Rana Tagliaro

Veterani 2

1 Magagnotti Daniele Asd Avesani; 2 Michelon Maurizio Bren Team Trento; 3 Camin Claudio Camin Bike; 4 Rigodanzo Mauro Asd Team Granfondo Liotto; 5 Quaranta Massimo A.S.D.Federclub Trieste

Gentlemen 1

1 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team; 2 Paoli Marco Bren Team Trento; 3 Dalla Rosa Mauro Fiordifrutta Geco E. Selle Smp; 4 Nappini Andrea Asd Extreme Bike; 5 Veronesi Roberto Camin Bike

Gentlemen 2

1 Attolini Filippo A.S.D. Rana Tagliaro; 2 Cabbia Loris Gs Cicli Olympia; 3 Bevilacqua Claudio Asd Team Syntec; 4 Bortolotti Rolando Gs Cicli Olympia; 5 Benato Alessandro Ar Team Armistizio Hard Service

Super Gentlemen 1

1 Quaglierini Armano Asd Amici Udace Trento; 2 Belotti Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 3 Sanzovo Mario S.C.Valdobbiadene; 4 Diotalevi Alberto Team Ale’ Cipollini Galassia; 5 Piona Luciano Lamacart Cycling Team

 

 

Super Gentlemen 2

1 Bolpagni Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 2 Bagattin Valter Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Mason Fiorenzo Team Gf Pinarello; 4 Soini Graziano Societa’ Ciclistica Ala; 5 Galli Mario Alpin Bike Edilbi Team

Femminile 1

1 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team; 2 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 3 Semprebon Luisa Gs Ambrosiana; 4 Vavassori Eleonora Ar Team Armistizio Hard Service; 5 Baret Selena Asd Cellina Bike

Femminile 2

1 Maccioni Nuria Uc Romano; 2 Perotto Oriella G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 3 Lideo Elisabetta Asd Peperoncino Cycling Team; 4 Fabbian Tamara Team Tinky Ladies Pinarello; 5 Covre Giovanna Happy Bikers

Femminile 3

1 Coato Marisa Happy Bikers; 2 Scutari Giorgia Asd Gc Bovolenta; 3 Agostini Maria Gabriella Stemax Team; 4 Giannasi Marta Team Tinky Ladies Pinarello; 5 Cazzola Cinzia Gs Prasecco Biesse

 

 

Brevetto Squadre Alè Challenge 2015

1 Ar Team Armistizio Hard Service (39); 2 Gs Prasecco Biesse (25); 3 Asd Fp Race (23)

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RINALDI A SHOWRUM 2015.

Rinaldi espone la sua gamma di Rum allo “ShowRum 2015”, in programma a Roma da sabato 26 a lunedì 28 settembre 2015.

 

Giunto alla terza edizione, “ShowRum” è il primo vero festival italiano interamente dedicato al mondo del Rum, voluto da Leonardo Pinto, direttore del festival e fondatore di “Isla de Rum”, con la collaborazione della SDI Eventi. L’evento rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi a degustare etichette di grandissima qualità e per confrontarsi con gli addetti ai lavori e con i maggiori esperti mondiali del settore, immergendosi in un’atmosfera molto coinvolgente. Il pubblico del festival è formato da addetti ai lavori e non, provenienti dall’Italia e dall’estero; la visibilità della manifestazione è assicurata da una forte presenza su importanti testate giornalistiche cartacee e web.

 

L’edizione 2014 di “ShowRum” ha visto la presenza di 45 brand, con 300 etichette, che hanno occupato 2000 metri quadrati di esposizione. I visitatori sono stati 3000, e hanno partecipato a masterclass, a seminari e a tasting di cocktail, food, cioccolato e sigari.

 

La location di “ShowRum 2015” è il Salone delle Fontane (Via Ciro il Grande, 10 – 00144 Roma Eur), un perfetto connubio tra il fascino architettonico e la funzionalità degli spazi, con i suoi 2000 metri quadrati di superficie. Quest’anno la rassegna dedica un giorno esclusivo, il lunedì, ai soli operatori del settore, con degustazioni guidate e seminari dedicati.

 

Rinaldi presenta a “ShowRum 2015” i suoi Rhum agricoli della Martinica, cioè Trois Rivières e La Mauny, e il Rum filippino Don Papa, che nel nostro Paese sta conoscendo uno straordinario successo di vendite.

 

Per informazioni: Fratelli Rinaldi Importatori (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

 

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Un nuovo punto di riferimento nel mondo dell’ospitalità a Milano: apre l’hotel Glam di fronte alla stazione Centrale

Milano, 9 settembre 2015 – E’ aperto al pubblico l’ hotel Glam, la nuova struttura alberghiera e’ dotata di 170 camere più una favolosa Sky Suite all’ultimo piano. Un terrazzo panoramico di 300 metri quadrati con il pavimento rivestito in legno marino avvolge a 360 gradi la suite e la rende unica. Il panorama esclusivo che da lì si può ammirare la pone come luogo ideale per creare occasioni speciali di incontro al centro di Milano.

I nove piani dell’hotel Glam sono caratterizzati da colori diversi nei corridoi e le camere sono di diverse tipologie e grandezze adatte quindi a tutte le esigenze, sia per la coppia che cerca un hotel raffinato e facilmente raggiungibile, sia per chi viaggia per lavoro ed ha bisogno di spostarsi in treno e metropolitana, sia per chi cerca un comodo soggiorno in centro città con la propria famiglia.

L’edificio, di proprietà di Reale Mutua Assicurazioni, è stato realizzato utilizzando nuove tecnologie altamente performanti che permettono non solo grandi risparmi energetici ma che garantiscono un’alta qualità del soggiorno all’interno della struttura: il silenzio che si gode all’interno delle camere è frutto, infatti, del complesso lavoro di insonorizzazione effettuato. Il traffico cittadino è solo un ” film muto ” che si può vedere attraverso le finestre panoramiche delle varie camere. I sistemi di gestione dell’aria, dell’acqua e della temperatura all’interno dell’edificio sono stati realizzati con l’utilizzo di fonti rinnovabili per rendere l’hotel eco-compatibile ma soprattutto per offrire l’esperienza di un soggiorno confortevole, raffinato ed unico a Milano nella tradizione della miglior ospitalità delle grandi città europee.

All’hotel si accede direttamente da piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale. Il bar, al piano terra, è caratterizzato da una parete con fontana di piccoli elefanti rossi sovrastata da una corona di spighe di grano, molto visibile attraverso le ampie vetrate che si propongono come una “interfaccia” tra la piazza ed il locale destinato a diventare un luogo ” cool ” di Milano.

L’interior design di tutta la struttura è stato curato dallo Studio Cibic ( Cibic & Partners ) che ha dato una impronta raffinata, originale e trendy. La particolare attenzione posta nel comfort delle camere è stata mantenuta nella realizzazione della sala del ristorante e della prima colazione.

Due sale meeting: una da 100 posti e l’altra da 40, sono dotate di tutta la tecnologia necessaria per ospitare convegni ed esposizioni.

L’ospitalità dell’hotel Glam, un quattro stelle innovativo nel design, è fatta di piccole attenzioni, per questo tutto il personale dell’hotel, giovane ma esperto e molto professionale, pone al centro le esigenze del Cliente, la riservatezza, il comfort e la sicurezza per offrire un soggiorno al centro di Milano riservato ad un pubblico internazionale attento ed esigente.

Il pay off della campagna di lancio dell’hotel è ” Be cool be Glam ! “

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NMHG rende i suoi sistemi di comunicazione più efficienti grazie a Wildix

NACCO Industries, INC., è una società multinazionale nata negli Stati Uniti nel 1913, per gestire miniere di carbone. Ad oggi copre diversi settori di mercato, arrivando fin nelle case degli americani con elettrodomestici e cucine, e in tutto il mondo, dalla singola fabbrica alle grandi aree portuali, con i prodotti di una spin off leader nella produzione di carrelli elevatori di ogni tipologia.

In Italia la NACCO Industries, INC. è rappresentata da NMHG Materials Handling Group, la sussidiaria operativa che conta più di 5000 dipendenti solo in Europa, con un HQ in Inghilterra, un datacenter in Scozia e tre sedi, una in Irlanda, una in Olanda e una in provincia di Milano, a Masate, che si occupa di produzione e vendite.

 

Nella sede italiana 250 dipendenti lavorano nello stabilimento produttivo e negli uffici di via Confalonieri, ma sono costantemente e strettamente connessi alle altre cinque sedi europee dell’azienda. Per questo gli strumenti di comunicazione interna ed esterna diventano cruciali e determinanti affinchè il lavoro sia svolto in modo efficiente, produttivo e senza sprechi o tempi morti.

Proprio per ottimizzare i flussi comunicativi adattando gli strumenti alle nuove tecnologie di Unified Communication e Collaboration, nel novembre 2014, Matteo Calvi, IT Manager di NMHG, con il supporto di G&B Connect, una delle prime società italiane a puntare tutto su IP e Unified Communication, integrando il VoIP ai sistemi di networking, decide di sostituire la centrale presente con il nuovo sistema Wildix, capace di gestire 150 telefoni DECT.

L’esigenza principale dell’azienda era di poter comunicare muovendosi all’interno di uno stabilimento con più edifici, dislocato su una lunghezza di quasi un chilometro, e di monitorare gli ingressi attraverso una reception centralizzata.

 

“Abbiamo scelto il sistema WIldix perchè intuitivo, semplice e completo. Come conseguenza di questa scelta  molti aspetti del nostro business sono migliorati. Da una parte la copertura completa dello stabilimento con i cordless ha sicuramente facilitato il lavoro a molti, i quali ora possono muoversi e rispondere sempre al loro numero di interno, ovunque si trovino”, commenta Matteo Calvi.

“Per chi poi è responsabile del sistema di comunicazione di un’azienda, semplificare la gestione del parco telefoni, permettendo di spostare un interno con un solo click, senza rilanciare il cablaggio ogni volta, è davvero un vantaggio significativo. Anche la rubrica condivisa e suddivisa a gruppi o il sistema Collaboration sono funzionalità molto potenti e complete che ci hanno permesso di effettuare un vero e proprio salto di qualità. Molto positive sono anche le esperienze dei nostri collaboratori con il sistema di video conferenze Wildix. Inoltre, essendo Wildix una soluzione nativa IP, basata su standard SIP, può essere messa in rete con gli altri centralini europei che utilizzano lo stesso protocollo. Ciò rende le comunicazioni immediate e particolarmente economiche. Infine, un ulteriore plus, che differenzia Wildix dai competitor, siano essi piccoli o grandi provider, è l’assistenza, garantita anche in remoto: veloce e risolutiva nelle varie fasi di installazione e rodaggio,” conclude Calvi.

 

Crescere, essere internazionali con risultati d’eccellenza, è possibile solo creando rapporti di fiducia con partner locali che ottimizzino il lavoro di ogni singola sede, e comunicando velocemente e perfettamente con tutto il mondo, sia con le altre sedi dell’azienda che con i propri clienti.

 

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Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 4.000 impianti installati in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Web,Twitter, Facebook

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CASTLE MOUNTAIN RUNNING: NUOVE TECNOLOGIE PER UN LIVE D’EFFETTO

Sabato 26 settembre appuntamento con la 5.a edizione della Castle Mountain Running ad Arco (TN)

Sport e Garda Trentino protagonisti

Maxischermi in piazza ad Arco per seguire in diretta la gara

Iscrizioni aperte sul sito www.castlemountainrunning.com

 

 

La 5.a edizione della Castle Mountain Running di sabato 26 settembre ad Arco, in provincia di Trento, ha tutti i numeri giusti per essere una giornata spettacolare in cui sport, corsa in montagna e il territorio del Garda Trentino saranno i veri protagonisti. L’evento che si svilupperà fra il centro storico, il castello di Arco e i sentieri immersi nella macchia mediterranea circostante e che vedrà centinaia di runners impegnati lungo i 2,4 km e 200 metri di dislivello della cronoscalata la mattina e nei 7 km e 430 metri di dislivello di inseguimento il pomeriggio, verrà interamente ripreso e proiettato in diretta sui maxischermi che verranno installati in loco per l’occasione.

Il format della gara è innovativo e grazie alla formula Gundersen, presa in prestito dalle discipline nordiche e novità assoluta per l’atletica leggera, la sfida sarà ancora più emozionante. La Gundersen prevede infatti che nella prova ad inseguimento parta per primo l’atleta con il tempo più veloce nella cronoscalata, inseguito appunto da tutti gli altri, distanziati in base ai risultati ottenuti in gara. La giornata vedrà impegnati sia amatori e tesserati FIDAL, sia top runners di tutto il mondo selezionati su invito, tra cui anche alcuni atleti della nazionale italiana di corsa in montagna, per cui se ne vedranno delle belle. Non solo, la produzione televisiva e le riprese che verranno effettuate durante la giornata saranno anche un test in vista dei Campionati Europei di Mountain Running dell’anno prossimo, che si svolgeranno ad Arco il 2 luglio 2016. Gli organizzatori dell’Asd GardaSportEvents hanno voluto sfruttare le migliori tecnologie disponibili per poter immortalare tutte le emozioni di questa imminente Castle Mountain Running e rendere gli spettatori stessi partecipi. La produzione delle immagini televisive sarà curata da Videoframe e il 95% del percorso, corrispondente a circa 7,5 km, verrà ripreso in HD grazie all’ausilio di 19 telecamere. Si è reso necessario stendere 5 km di cavi per collegare tre regie – la principale nel centro storico di Arco, una ai piedi del Castello e una in cima al Monte Colodri – che saranno collegate in fibra ottica tramite Trentino NET e un ponte satellitare, con impegnate ben 33 persone.

Per rendere partecipi gli spettatori mentre la gara si vivacizza nei punti più spettacolari, vicino all’arrivo verrà allestito un maxischermo al plasma e nel centro di Arco ci saranno 2 schermi a LED su cui verranno proiettate le immagini della gara col segnale trasmesso in diretta e in streaming. Non è un caso quindi se la Castle Mountain Running si contraddistingue rispetto alle prove tradizionali di corsa in montagna anche per l’utilizzo di innovative tecnologie.

Tutte le informazioni, le novità e i dettagli sono disponibili sul sito www.castlemountainrunning.com o sulla pagina Facebook dell’evento. Le iscrizioni per i tesserati FIDAL e tutti gli sportivi che potranno partecipare sottoscrivendo una RunCard sono ancora aperte.

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Nenad Vlajčić e la sua arte a Biennale Milano presentata da Vittorio Sgarbi

Grandi consensi per il vernissage inaugurale della mostra Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager della cultura Salvo Nugnes. L’evento inaugurale si è svolto il 5 settembre presso due diverse sedi a Milano: lo Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli 24, e la Milano Art Gallery, in via Alessi 11. L’esposizione durerà fino all’1 ottobre 2015. Tra gli artisti di spicco in esposizione c’è il pittore Nenad Vlajčić, con la sua poetica arte figurativa.

Sullo stile espressivo che lo caratterizza, è stato commentato: “Vlajčić dipinge con forte e acuto spirito d’osservazione e con una capacità introspettiva pervasa da profonde tensioni emotive ed esistenziali. I suoi dipinti sembrano riportarci a sonorità care al nostro cuore, all’insegna del risveglio percettivo e sensoriale. Il suo carisma creativo si traduce in un’arte autentica e ispirata, spontanea e genuina, priva di artifici sofisticati, che segue i propri ideali estetici, senza nulla concedere al superfluo e al ridondante”.

Inoltre, è stato scritto: “Guardare le creazioni pittoriche di Vlajčić, significa immergersi e tuffarsi in un mare di intense emozioni, suscitate dalla bellezza e dalla suggestione degli scenari evocati, con una tavolozza cromatica ricca e intensa di sfumature e partiture tonali variegate”.

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I linguaggi creativi di Matteo D’Errico alla Biennale Milano

È stata inaugurata il 5 settembre, con la presentazione di Vittorio Sgarbi, la grande mostra della Biennale Milano, che durerà fino all’1 ottobre 2015 in due sedi milanesi distinte: lo Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli, 24 e la Milano Art Gallery, in via Alessi, 11. La direzione dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes. In esposizione anche l’arte scultorea di Matteo D’Errico.
Lo stile di D’Errico cerca radice nell’impronta moderna e futurista e si avvale di un linguaggio dinamico, aperto, elastico, il cui “cuore pulsante” esprime una felicità creativa esaltata dalla ricerca sperimentale innovativa, attenta ad ogni minimo dettaglio e particolare compositivo. L’occhio dello spettatore si addentra negli itinerari proposti con spirito ricettivo e libero da impalcature mentali e costrizioni ideologiche.
Sul suo fare viene scritto: “Mente e cuore sembra essere il binomio inscindibile della filosofia artistica di D’Errico, sempre attento ai contenuti e alla progettualità ragionata e calibrata, a cui si accosta l’emozione forte di uno spirito di uomo-artista appassionato e sensibile, pronto a -scommettere su se stesso e mettersi in gioco – lanciandosi in esperienze sui generis, innovative e non convenzionali”.

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Italiani e malattie: quasi l’80% teme il cancro, uno su due le patologie cerebrovascolari e quelle neurodegenerative

Sono passati i tempi in cui “cancro” era una parola tabù, impronunciabile e sostituta con locuzioni come “quel brutto male” o “quella malattia”: oggi gli italiani hanno imparato a parlarne e ben quasi otto su dieci non hanno remore nel dire che è proprio il tumore la malattia che più temono. Questo è quanto è emerso da un’indagine condotta da Demoskopea per il portale Dottori.it (http://www.dottori.it), il più grande e utilizzato sito di medici italiani, che ha chiesto a un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia, pari a circa 37milioni di individui tra 18 e 65 anni, quali fossero le tre malattie di cui hanno più paura.

Il cancro è stato messo al primo posto dal 77,2% degli intervistati e le percentuali variano molto poco se si guarda alle singole fasce di età, segno che questa malattia spaventa tutti, dai più giovani ai più anziani. Al secondo posto delle patologie più temute, con il 47,5% delle risposte, troviamo le malattie neurodegenerative, come la demenza o i morbi di Alzheimer e Parkinson. Seguono a poca distanza quelle cerebrovascolari (ictus, embolie), indicate dal 41% degli intervistati.

Se questi sono i risultati emersi a livello nazionale dalla media di tutte le risposte, nel confronto tra le fasce d’età e le zone del Paese si sono riscontrate alcune differenze. Tra gli intervistati più giovani, tra i 18 e i 24 anni, al terzo posto delle malattie più temute aleggia lo spettro di quelle infettive, come l’Aids o l’epatite, trasmissibili sessualmente. Se si sale con l’età, tra i ragazzi della fascia 24-35 anni, al terzo posto, invece, sono state indicate le malattie autoimmuni come la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

Anche se si analizzano le risposte in base alla provenienza dell’intervistato, il cancro fa più paura di ogni altra malattia a qualsiasi latitudine. Le cose cambiano quando si parla, ad esempio, di malattie infettive: dall’indagine è emerso che queste spaventano di più al Centro e al Sud, rispetto al Nord (30,5% contro 22%). Le differenze sono presenti anche per quello che riguarda le malattie autoimmuni, più temute al Nord (42,5%) che al Sud (36,3%). Se si parla di impotenza e infertilità, i più timorosi risultano essere gli abitanti delle regioni settentrionali che hanno indicato questi disturbi nell’8% dei casi contro il 3,9% di chi vive al Sud e nelle Isole.

«Rispetto anche solo a 20 anni fa – dichiara la dottoressa Francesca Santarelli, psicologa e psicoterapeutaoggi l’AIDS è una malattia che in qualche modo le persone pensano di avere maggiormente “sotto controllo” rispetto alle altre indagate nella ricerca, essendo stati per anni informati sulle sue caratteristiche, sulle modalità di contagio e prevenzione. Le altre patologie in oggetto, invece, spaventano per la loro componente di imprevedibilità. Esse colpiscono chiunque, non sono controllabili, non sappiamo come prevenirle con certezza e le cure non sempre sono del tutto risolutive».

 

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Cibo è… montagna!

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  • 10 Settembre 2015

Il tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita” è anche uno dei fili conduttori della filosofia Alpine Pearls, il network internazionale di località alpine impegnate nella promozione di un turismo sostenibile e a bassa impronta ecologica. Il rapporto delle popolazioni di montagna con il cibo è da sempre segnato dalle difficoltà di un ambiente incantevole ma avaro di risorse, dove una sapienza millenaria ha permesso di sfruttare ciò che la natura poteva offrire nel perpetuo rinnovarsi delle stagioni. La cucina alpina, sostanziosa e dai sapori intensi, è un esempio di politica alimentare sostenibile dove gli ingredienti locali si armonizzano creando un legame tra l’uomo e il territorio fatto di gusto, profumi e profonda conoscenza e rispetto dell’ambiente.
L’autunno alpino si trasforma spesso in un’occasione per celebrare la generosità e l’abbondanza dell’estate che si spegne con eventi e sagre a base di prodotti locali e sane abbuffate.

La Magdeleine: il pane nero in festa

4 ottobre 2015
Dopo avere nutrito per secoli intere generazioni di montanari, il “pane dei poveri” vive il suo giusto momento di gloria in una festa che, dai mulini ai forni, ci porta alla scoperta di antiche tradizioni. La manifestazione parte dall’interessante itinerario dei mulini de La Magdeleine presso i quali si macinavano i cereali fino ad arrivare al prodotto finito: il pane cotto nel forno del paese. Ogni villaggio valdostano era provvisto di almeno un forno comunitario dove le famiglie cuocevano a turno il pane per il proprio consumo, di solito una volta l’anno, all’inizio dell’inverno. Questa consuetudine è ancora attuale in molti villaggi.

Devétéya é Féra de Cogne

3-4 ottobre 2015
Alla fine dell’estate, nel weekend del 3 e 4 ottobre, il rientro a valle delle mandrie dalle malghe in quota (la “devétéya”) diventa occasione per una grande festa tradizionale che rievoca l’antica fiera del bestiame, con una sfilata dei capi per le vie della Perla valdostana di Cogne e un mercato di prodotti tipici e artigianali a km zero. Speciali laboratori tematici saranno allestiti per far conoscere ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mentre balli e musica animeranno le serate. Per gli amanti del gusto, i ristoranti del paese proporranno lo speciale menu “Les Saveurs de l’Alpage” per il pranzo di entrambe le giornate.

Ceresole Reale a tavola con i prodotti del Parco

Come è tipico della cucina di montagna, la gastronomia della Perla piemontese di Ceresole Reale offre piatti semplici ma sostanziosi e dagli aromi allettanti. Chi vuole immergersi nei sapori schietti e antichi degli alpeggi del Parco del Gran Paradiso non può non assaggiare la gustosa polenta concia (polenta di farina di mais arricchita con formaggio toma e burro), servita da sola o con carni, specialmente selvaggina in civet. Gli altri ingredienti della cucina vengono dalla natura: funghi, bacche ed erbe selvatiche che entrano in molte ricette locali. Per portare a casa un po’ di sapori ceresolini: un pezzo di toma, il tipico formaggio della zona fatto con latte di mucche che pascolano negli alpeggi in alta quota, dal sapore intenso e particolare che solo le erbe di montagna possono dare.

La zattera dei buongustai sul Weissensee

Weissensee, l’incantevole Perla della Carinzia, è anche un tempio per i buongustai che nei numerosissimi ristoranti possono gustare il pesce del lago alpino più cristallino delle Alpi e le ricette raffinate me genuine di una regione dove si respirano già i sapori delle vicine Italia e Slovenia. Per promuovere l’eccellenza culinaria locale, il consorzio turistico organizza periodicamente escursioni in zattera sul Weissensee dove assaggiare le delizie locali. Sulla “Zattera dei buongustai” i migliori cuochi e gastronomi della regione preparano, crude o in gustosi ed eleganti piatti, le migliori specialità del territorio. La zattera è raggiungibile solo a nuoto o in barca, perché non attracca da nessuna parte. Ma lo sforzo fisico è l’unico prezzo da pagare per gustarsi un giro enogastronomico: il resto è tutto gratis, offre il presidente del consorzio!

Cucina contadina in Alta Val Passiria

Dal 26 settembre al 10 ottobre 2015
Alpine Pearls ha selezionato una proposta di soggiorno per gustare i colori e i sapori dell’autunno nella Perla altoatesina di Moso in Passiria. Il pacchetto settimanale accompagna i visitatori alla scoperta del fascino della vita contadina dei masi, dove assaporare la cucina tradizionale dell’Alta Val Passiria gustando ottimi piatti di selvaggina e pietanze tipiche come la frittata sbriciolata di grano saraceno. Il pacchetto comprende una cartina escursionistica della valle e la “BusCard Merano e dintorni” che consente di utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblico in Val Passiria e dintorni. A partire da 246 euro/persona.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

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“U.Pho.S.” di Mauro Fiorese al FoFu Phot’art – Fucecchio Foto Festival 2015

The truth is in there…

a FOFU 2015 finalmente la verità sarà svelata

 

24 Ottobre – 22 Novembre 2015, Parco Corsini – Fucecchio (FI)

Nell’imponente programma di FoFu Phot’art 2015, pronto a riaprire i battenti dal 24 Ottobre al 22 Novembre (Parco Corsini – Fucecchio), spicca un lavoro su cui aleggia il mistero: “U.Pho.S.” di Mauro Fiorese

 

1997: Durante un soggiorno negli Stati Uniti, l’artista Mauro Fiorese entra in contatto con il mondo degli Ufo; è il quarantesimo anniversario della presunta caduta di un Ufo a Roswell, New Mexico. Molti ne parlano fintanto che la notizia è calda poi il gelo.

 

1997-2008: Fiorese intraprende un viaggio che durerà più di dieci anni alla ricerca di immagini al limite tra il paradossale e lo scientifico, che lo condurranno in molti luoghi lontani sulle tracce di soggetti fino ad allora totalmente ignorati.

 

14 Marzo 2008: L’ultimo avvistamento di Mauro Fiorese nei pressi di Houston in Texas. Ad oggi non si hanno più notizie di lui.

 

Dopo un lungo periodo di ricerca iconografica, condotto sia su archivi amatoriali on-line che in archivi di Stato recentemente resi pubblici, l’autore ha intrapreso innumerevoli viaggi in remote località del Pianeta con l’intento di produrre il primo archivio ufficiale di Soggetti Fotografici non Identificati. Queste immagini ci parlano di presenza e, contemporaneamente, di assenza: il soggetto fotografato è sempre reale, in quanto esistente dinnanzi al fotografo nel momento dello scatto, ma rimane sempre e misteriosamente difficile da identificare.

 

L’opera finale rappresenta la prova fotografica di un momento definito solo cronologicamente e geograficamente; ad essa viene fornito un numero di X-file che ne permetterà la consultazione, tra la curiosità di osservare qualcosa di indefinibile e la voglia di possedere qualcosa che è molto più di una semplice fantasia.

 

A corredo di tale lavoro, è stato sviluppato un cortometraggio d’autore di 12 minuti che, sulla falsariga di tutto il progetto, approfondisce la notizia della scomparsa dell’artista Mauro Fiorese inizialmente segnalata dalla “breaking news” di un’emittente americana e poi ripresa, nella narrazione, da una trasmissione televisiva locale italiana in cui si cerca di dare una risposta a questa misteriosa sparizione. Nel racconto si alternano momenti di un video-diario registrato dal fotografo durante i suoi molteplici viaggi nel mondo alla ricerca di avvistamenti alieni e testimonianze di persone che conoscevano l’artista prima della sua misteriosa scomparsa. Tra esse, persone comuni si alternano ad autorevoli nomi del mondo della Fotografia d’Autore contemporanea come Keith Carter, Duane Michals, Jerry Uelsmann, Maggie Taylor, Michael Kenna, Roberta Valtorta e altri.

 

Tra le ultime dichiarazioni precedenti alla “scomparsa” dell’autore spicca la seguente: “Chi usa la fotografia oggi può ispirarsi anche ad un mondo irreale sebbene sempre dipendente fisicamente da soggetti realmente esistenti: ciò che fotografiamo è infatti reale ma non è necessario che corrisponda a verità. E’ come il processo del sogno che ci fa vivere situazioni tanto impossibili quanto, emozionalmente, realistiche. Vedere, in fondo, è sempre un atto di incertezza: i nostri occhi continuano a muoversi e spesso si confondono o “si sbagliano” poiché gli oggetti si muovono, la gente sparisce e sia la natura che l’uomo continuano a modificare il paesaggio.”

 

Mauro Fiorese

Autore e docente da oltre vent’anni attivo nel settore della fotografia Fine-Art. E’ Professore di ruolo presso l’Accademia di Belle Arti di Verona dal 1998 e ha insegnato presso istituzioni pubbliche e private come l’Università degli studi di Verona, l’Istituto Europeo di Design di Milano, University of Illinois Urbana Champaign, Lamar University Beaumont, Tx, Santa Fe Photographic Workshops, International Center of Photography di New York. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche come quelle del Museum of Fine Art di Houston, Tx, Bibliothèque nationale de France di Parigi, Museo di Fotografia Contemporanea di Milano, Centro Internazionale di Fotografia “Scavi

Scaligeri” di Verona. Il suoi lavori sono stati premiati ed esposti, dal 1996, in Europa, Giappone, Canada e Stati Uniti presso gallerie private e pubbliche istituzioni, fiere e festival, compresa la 54° Biennale d’Arte di Venezia del 2011 e la George Eastman House di Rochester, NY il primo e più importante museo americano dedicato alla Fotografia e al Cinema. Le sue opere inoltre sono stati battute a Sotheby’s e in diverse altre aste internazionali. www.maurofiorese.com

 

Fofu Phot’Art

Giunto ormai alla sua undicesima edizione e riconosciuto tra i più importanti nuovi festival nazionali, FoFu Phot’art si caratterizza per l’attenta scelta degli artisti più all’avanguardia, la presenza di autori affermati, le moderne installazioni, la varietà dei linguaggi espressivi presenti e la sapiente collocazione in una suggestiva location a Fucecchio, tipico villaggio toscano di origine medieva­le, sito tra le colline del Valdarno Inferiore. www.fofu.it

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PROGETTARE CULTURA – Arte, design, imprese culturali. PERCHE’ LA CULTURA HA BISOGNO DI PROGETTISTI?

La risposta nel Master di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e ALMED, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica

Il mondo della cultura è alla ricerca di nuovi profili professionali in grado di gestire progetti culturali innovativi, dove il successo dei contenuti passa inevitabilmente attraverso le capacità ideative, tecniche e organizzative necessarie per la realizzazione di mostre, eventi, installazioni e manifestazioni diffuse a livello cittadino o territoriale. Affinché un progetto sia riconoscibile serve un linguaggio visivo efficace; affinché un’opera, un’installazione o un padiglione siano realizzati o allestiti, servono competenze progettuali di design e architettura. Oltre alle tradizionali competenze in campo artistico e umanistico, anche le discipline del progetto concorrono pertanto in maniera fondamentale alla riuscita e al successo di ogni format culturale: dal design degli interni alla comunicazione, dall’architettura al design dei servizi, fino al design strategico.

Il Master PROGETTARE CULTURA – ARTE, DESIGN, IMPRESE CULTURALI è frutto della collaborazione fra due eccellenze accademiche: ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che hanno dato vita a un percorso formativo in cui convergono i saperi e i know how professionali di Università Cattolica del Sacro Cuore e del Politecnico di Milano.

400 ore sono dedicate allo stage, finalizzato all’inserimento formativo del partecipante nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei. Tra le realtà coinvolte negli anni, studi professionali (Studio Cerri & Associati, Interaction Design, Lab, Migliore + Servetto), fondazioni, istituzioni e associazioni (Fondazione Prada, ADI Associazione per il Disegno Industriale, Gruppo Credito Valtellinese), incubatori (Make a Cube), case editrici (Electa, Skira), gallerie e musei (Museo Poldi Pezzoli).

Il profilo in uscita sarà in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi format culturali, e avrà acquisito le skill necessarie per la creazione di nuove imprese culturali e sociali in grado di operare sul territorio.

Designer, architetti, ingegneri gestionali, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche, sono solo alcuni dei profi­li in target con il percorso proposto e non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei che hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 20 ottobre 2015 scrivendo a [email protected]

Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

Il numero degli ammessi è fissato a 20 partecipanti.

Il Master inizia il 17 novembre 2015. Le lezioni si concludono entro giugno 2016.

 

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7217 –  fax. (+39) 02.2399.5970

Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

[email protected]

www.polidesign.net/progettarecultura

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

 

Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

[email protected]  |  [email protected]

http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

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Il linguaggio pittorico di Alfonso Mangone in mostra alla Biennale Milano

È stata inaugurata con grandi consensi lo scorso 5 settembre la mostra di Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi, che raccoglie opere di artisti di fama del panorama odierno, italiani e stranieri. L’esposizione è allestita presso lo Spazio Tadini a Milano, in via Niccolò Jommelli 24 e resterà in loco fino all’1 ottobre 2015. L’iniziativa è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes. Il pittore Alfonso Mangone espone una serie di interessanti dipinti.
Descrivendo i tratti distintivi del suo stile è stato scritto: “La sua arte diventa la testimonianza emblematica ed eloquente del desiderio di voler innescare e consolidare un rapporto armonico ed equilibrato con la dimensione reale circostante, una realtà che consente all’uomo di indagare su se stesso e riscoprirsi continuamente, trovando la giusta strada per attuare un’evoluzione positiva e costruttiva”.
Inoltre, si sottolinea: “I contesti e le ambientazioni rievocate appartengono al passato e vivono nel presente, proiettandosi verso il futuro, per rimanere sempre eterne, senza poter essere scalfite dallo scorrere del tempo e dall’avvicendarsi degli eventi. Egli esorta e invita lo spettatore a continuare ad ammirare queste vedute e al contempo a tutelarne e perpetrarne la profonda valenza simbolica alle future generazioni”.

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A IFA 2015 Jabra presenta il futuro della comunicazione mobile e si apre alla tecnologia “hearable”

Jabra, leader nella produzione di soluzioni innovative per l’audio e la comunicazione mobile, svelerà a IFA 2015 la sua visione sul futuro del settore con una serie di device indossabili davvero rivoluzionari.

 

Con 145 anni di esperienza nell’alta qualità del suono, che deriva dall’azienda madre di Jabra GN Store Nord (GN), e di conoscenza dei processi applicati alle soluzioni medicali per ipoudenti,  Jabra si impegna a rendere di volta in volta migliori i suoi dispositivi attraverso ricerche, ispirazioni e competenze nel settore. In tutto Jabra non sottovaluta le evidenti evoluzioni degli stili di vita e dei comportamenti in ambito lavorativo per progettare prodotti puntualmente in linea con le aspettative degli utenti.

 

“La visione di Jabra è da ricondursi alla leadership mondiale nelle le soluzioni audio intelligenti. Con la nostra competenza nel settore, le continue innovazioni in ambito biometrico e di collaborazione, oltre che considerando il trend di indossabilità, siamo su un’ottima strada per trarre il massimo da ogni opportunità”, afferma René Svendsen-Tune, CEO di Jabra. “Con il nostro investimento negli ambiti di ricerca e sviluppo e con l’analisi dei nuovi stili di vita e di lavoro, Jabra si impegna a rivoluzionare le esperienze personali sfruttando al meglio la potenza e la qualità del suono”.

 

Nuovi stili di vita

Giornate piene, un gran desiderio di libertà e la tendenza sempre maggiore alla mobilità stanno cambiando gli stili di vita delle persone, che vogliono realizzare di più con meno tempo, facendo affidamento a una tecnologia intuitiva e facile da usare. È evidente il maggior interesse verso una tecnologia indossabile per il monitoraggio personale e la richiesta di “qualcosa in più” della semplice musica. Tutto ciò ha creato una categoria completamente nuova chiamata hearables, ossia dispositivi da indossare che svolgono funzionalità di assistenti virtuali da azionare con i comandi vocali.

Particolarmente attenta a questa evoluzione, Jabra insieme a un team di di GN group esperto in soluzioni mediche e professionali per l’udito, ha guidato lo sviluppo dei suoi impareggiabili auricolari per lo sport, che saranno mostrati a IFA.

La gamma Jabra dedicata a chi ama misurarsi con le attività sportive include Jabra Sport Pulse™, Jabra Sport Coach, e il nuovissimo Jabra Sport Pace™. Ognuno di questi offre un mix di tecnologie avanzate per l’ascolto di musica senza fili abbinato a funzionalità intuitive e immediate da utilizzare, come ad esempio il personal trainer virtuale (presente in Jabra Sport Coach Wireless) e il monitoraggio dei parametri vitali (presente in Jabra Sport Pulse Wireless), combinati con l’esclusiva app Jabra Sport Life. L’intera gamma fornisce guida, informazioni e motivazioni per migliorare la performance sportiva qualunque sia il tipo di allenamento.

 

In occasione di IFA Jabra presenta anche Jabra Eclipse,  auricolare Bluetooth di tendenza che garantisce mobilità e rendimento grazie al design sottile, alla durata giornaliera della batteria e all’ineccepibile qualità del suono, garantita indipendentemente dalla circostanza, dai rumori di fondo e dall’attività che ci vede impegnati.

 

L’ultima novità che Jabra presenta a IFA è Halo Fusion, un paio di auricolari Bluetooth wireless creati per soddisfare la domanda quotidiana di audio ad alta qualità e di musica stereo in uno stesso dispositivo che, con un semplice gesto, permette di passare dall’una all’altra modalità.

 

 

Nuovi modi di lavorare

Anche il concetto di lavoro sta cambiando, ci si riconosce in ambienti più dinamici, e ci si aspetta strumenti tecnologici in linea con queste evoluzioni. Le persone sono meno legate all’ufficio o alla scrivania, e le ore di lavoro si programmano in base alle proprie necessità. A prescindere però da questi cambiamenti, la produttività resta ancora una priorità, una crescente sfida in cui concentrazione e collaborazione sono sempre più imprescindibili ma anche difficili da raggiungere.

 

Prosegue Svendsen-Tune: “Per rimanere competitivi, è necessario fornire alle persone gli strumenti giusti per essere più produttivi e che siano adeguati al posto e al modello di lavoro svolto. Per attirare e trattenere un team di qualità e garantire un ambiente lavorativo stimolante, c’è bisogno di riconoscere che la tecnologia è diventata un vero e proprio asset discriminante e a valore aggiunto nella maggior parte delle funzioni lavorative.”

 

A tal proposito Jabra mostrerà al pubblico di IFA due importanti prodotti pensati proprio per rendere il lavoro più efficiente, produttivo e semplificato:

 

Jabra Evolve:  cuffie che consentono una piena concentrazione e un maggior rendimento adattandosi al lavoro flessibile dell’impiegato. Ottimo per eliminare i rumori di fondo, questo set di auricolari è progettato per la musica e le chiamate; inoltre è in grado anche di attivare un indicatore di “occupato” per permettere una maggior concentrazione senza distrazioni.

 

JabraSpeak 510: un vivavoce compatto e facilmente trasportabile per trasformare qualsiasi luogo in una sala conferenze, completo di Bluetooth® e di un cavo USB integrato per connetterlo a PC, tablet o smartphone in pochi secondi. Ad oggi sono oltre un milione gli Speak Jabra venduti a testimonianza del successo di questo strumento utile durante le ore lavorative, ma utilizzabile anche nel tempo libero come cassa aggiuntiva per l’ascolto di musica.

 

 

Visita Jabra a IFA presso Hall 1.2 – booth no. 105

 

 

Per maggiori informazioni su Jabra:

 

Website:  www.it.jabra.com

Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT

Twitter: https://twitter.com/JabraItalia

Blog: http://blog.jabra.com

 

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GN Netcom

Jabra è un brand di GN Netcom, consociata di GN Store Nord A/S (GN) – quotata al NASDAQ OMX.   Con circa 850 dipendenti, Jabra ha registrato nel 2011 un fatturato di 2.106 milioni di DKK. Jabra è il produttore numero uno di innovative soluzioni audio a mani libere. Plus dell’offerta Jabra sono l’affidabilità dei materiali, la qualità dei dispositivi e l’innovazione nelle tecnologie sviluppate e integrate. Con uffici commerciali in tutto il mondo, Jabra  sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari e cuffie – professionali e consumer – wireless e con filo per la telefonia mobile, uffici e Contact Center.

© 2008 GN Netcom A/S. Tutti i diritti sono riservati. Jabra® è un marchio registrato di GN Netcom A/S. Tutti gli altri marchi qui menzionati appartengono ai rispettivi proprietari.

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Biennale Milano: il cantautore Luca Maris assiste alla conferenza di Francesco Alberoni

Il rinomato Spazio Tadini a Milano ha accolto la conferenza di Francesco Alberoni, dal titolo “Movimento e Istituzione” svoltasi all’interno della simbolica cornice artistica della grande mostra di Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes. Tra il nutrito pubblico presente, il cantautore campano Luca Maris ha assistito con interesse all’incontro culturale.

Nell’occasione Maris ha dichiarato: “Alberoni è un grande oratore e riesce a coinvolgere con argomenti di spessore e di forte attualità. Sono un ammiratore da lunga data e leggo i suoi testi con particolare propensione”.

E ha poi aggiunto: “In questa delicata fase a livello sociale e civile, le lectio magistralis di Alberoni fanno riflettere e pensare e sono un ottimo supporto di conoscenza per entrare nel merito di tematiche, che coinvolgono tutti quanti noi, in modo diretto o indiretto. I suoi approfondimenti sono sempre completi e analitici e forniscono l’occasione per un dibattito collettivo a largo raggio molto arricchente”.

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PRN: Euro Media Group accelera la sua strategia digitale acquisendo Netco Sports, il principale provider di soluzioni per dispositivi mobili specializzato nel mondo dello sport

Euro Media Group accelera la sua strategia digitale acquisendo Netco Sports, il principale provider di soluzioni per dispositivi mobili specializzato nel mondo dello sport

 
[2015-09-10]
 

PARIGI, September 10, 2015 /PRNewswire/ —

Euro Media Group (EMG), leader europeo nella fornitura di attrezzature e servizi per il mercato televisivo, ha annunciato oggi l’acquisizione di Netco Sports, il principale provider di soluzioni per dispositivi mobili legate al mondo dello sport.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale andare su: 

http://www.multivu.com/players/uk/7619951-euro-media-group-acquires-netco-sports/

Netco Sports è un’azienda all’avanguardia, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per dispositivi mobili per il mondo dello sport. Con sede centrale in Francia, la sua presenza a livello internazionale è in continua espansione. Al momento Netco Sports è già presente in Australia, Canada, Germania, Qatar, Singapore, Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito.

Nata nel 2009, l’azienda si è imposta rapidamente come partner di fiducia per eventi sportivi su grande scala e per grandi nomi del mercato televisivo, sviluppando applicazioni all’avanguardia per telefoni cellulari e tablet per le più importanti organizzazioni sportive: FIFA, UEFA, campionato di calcio francese, campionato di rugby a 13, squadre di calcio di massimo livello di tutto il mondo, Rally Dakar, regata Vendée Globe e canali TV come Canal+, Eurosport, beIN SPORTS e Fox Sport sono solo alcuni esempi.

Netco Sports opererà come servizio totalmente integrato di EMG Content Services, che in tal modo incorporerà le competenze relative ai dispositivi mobili alle sue soluzioni di elaborazione e gestione video e ai servizi di Video On Demand (VOD) e Over The Top (OTT) già esistenti. Senza alcun dubbio, l’acquisizione consente a EMG di elevare la catena del valore del settore audiovisivo e di accelerare il passaggio alla disintermediazione nella distribuzione dei contenuti.

EMG Content Services sarà diretta da Jean-Sébastien Cruz, Fondatore e Amministratore Delegato di Netco Sports, il quale riferirà direttamente a Thierry Drilhon, Presidente e Amministratore Delegato di EMG.

Thierry Drilhon, Presidente e Amministratore Delegato di Euro Media Group, ha commentato: “Il second screen è una rivoluzione nel mercato televisivo. Netco è un’azienda innovatrice che crea tecnologie rivoluzionarie. Questa è un’opportunità straordinaria di combinare talento e competenze per espandere e rafforzare la nostra offerta e accelerare la nostra offensiva digitale. Sono estremamente entusiasta di dare il benvenuto a Jean-Sébastien Cruz e al suo team: insieme lavoreremo per consolidare ulteriormente la nostra collaborazione con le principali società sportive.”

Jean-Sébastien Cruz, Fondatore e Amministratore Delegato di Netco Sports , ha affermato: “Siamo lieti di entrare a far parte di EMG e di presentarci sul mercato uniti, con un’offerta a 360°. Non vediamo l’ora di fondere le nostre solide competenze con quelle di EMG per soddisfare le necessità dei clienti. EMG e Netco Sports uniranno le forze per offrire una combinazione unica e vincente di soluzioni video digitali innovative per il mondo dello sport.”

L’operazione commerciale di EMG prevede l’acquisizione totale di Netco Sports. EY (Gratien de Pontville, Stéphane Vignals) e Arago (Eric Bernard) sono rispettivamente consulente finanziario e consulente legale di EMG per questa operazione commerciale. L’azienda Bryan Garnier & Co (Virginie Lazès, Pierre Ruaud) è consulente finanziario di Netco Sports.

Informazioni su EMG  

Euro Media Group (EMG) è leader europeo nella fornitura di attrezzature e servizi per il mercato televisivo, presente in 7 Paesi: Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Svizzera e Italia.

Il gruppo combina conoscenze pratiche uniche e competenze riconosciute in tutto il mondo per fornire eccellenza lungo l’intera catena di valore, dalla creazione delle immagini alla loro distribuzione. L’innovazione è il fulcro della strategia di EMG e consente al gruppo di offrire servizi imbattibili per arricchire e gestire contenuti dal valore aggiunto e per regalare agli spettatori e agli internauti esperienze più ricche ed emozionanti.

Focalizzato sui nuovi mezzi di comunicazione, EMG è un partner prezioso per eventi internazionali di rilievo, sia sportivi (Tour de France, Mondiali di calcio, Formula Uno ecc.), spettacoli dal vivo (Eurovision, nozze reali, concerti ecc.) e programmi di intrattenimento (The Voice, Masterchef, X-Factor ecc.).

EMG dispone della più vasta gamma di studi e della flotta di strutture mobili più grande d’Europa.

http://www.euromediagroup.com  

Informazioni su Netco Sports 

Netco Sports sviluppa soluzioni per dispositivi mobili uniche nel loro genere quali Game Connect, Fotofan e Stadium Connect, destinate al mondo dello sport e al settore delle telecomunicazioni. La sede centrale di Netco Sports si trova a Parigi. Gli uffici di Montreal, Sydney e in Svizzera servono più di 100 clienti di tutto il mondo: canali TV (Canal+, beIN SPORTS, TVA Sports Canada, Fox Sports Australia, Eurosport, Direct TV), eventi sportivi internazionali (Dakar 2015, Vendée Globe, Coppa delle Nazioni Asiatiche 2015, Coppa delle Nazioni Africane 2015, 24 Ore di Le Mans, Australian Open di tennis), campionati e federazioni di calcio (FIFA, UEFA, FFF, FIA, Campionato del Mondo Endurance FIA, campionato di calcio francese), stadi e palazzetti (Stade de France, ippodromo di Vincennes, stadio Roland Garros ecc.) e singoli club calcistici (Paris Saint Germain, AS Monaco ecc). Per maggiori informazioni su Netco Sports e la sua esperienza nello sviluppo di soluzioni per dispositivi mobili leader di mercato, inviare un’e-mail a [email protected].

http://www.netcosports.com

 

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150511/743470 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/uk/7619951-euro-media-group-acquires-netco-sports/

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PRN: Air China avvia la rotta Pechino-Montreal, offrendo un facile accesso alla “Piccola Parigi” del Nord America

Air China avvia la rotta Pechino-Montreal, offrendo un facile accesso alla "Piccola Parigi" del Nord America

 
[2015-09-10]
 

PECHINO, 10 settembre 2015 /PRNewswire/ — Air China inizierà i voli diretti Pechino-Montreal dal 29 settembre, la prima tratta transpacifica non-stop del mondo tra l’Asia e Montreal.

Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20141017/152745LOGO

Montreal è la seconda città del Canada ed importante centro industriale, commerciale e finanziario. Il servizio Pechino-Montreal fa parte dell’iniziativa di Air China per consolidare la propria presenza sul mercato sino-canadese e soddisfare la domanda sempre crescente di viaggi aerei tra i due paesi.

Attualmente Air China offre 10 voli la settimana fra Cina e Canada. La tratta Pechino-Montreal non solo promuoverà gli scambi economici e culturali tra i due paesi, ma favorirà anche i viaggiatori dal sud-est asiatico, Giappone e Corea da una parte e Montreal dall’altra, offrendo opzioni di viaggio più comode e convenienti per i passeggeri in transito tra l’Asia e le Americhe ed altre parti del mondo.

Nel 2015, Air China ha consolidato la sua rete di rotte globali con il suo hub di Pechino ed ha esteso la propria presenza nelle Americhe. Dopo che Air China ha messo in servizio il Boeing 747-8, nuovo membro della famiglia Boeing 747, sulla sua rotta Pechino-New York all’inizio dell’anno ed aumentato la tratta Pechino-Los Angeles a tre voli giornalieri a maggio, l’imminente rotta Pechino-Montreal sarà una degna aggiunta al già esistente volo diretto Pechino-Vancouver della compagnia. Attualmente Air China serve 7 destinazioni in Nord America, che sono New York, Washington, Los Angeles, San Francisco, Houston, Vancouver e le Hawaii, offrendo oltre 140 voli settimanali operati con velivoli Boeing 777-300ER e Boeing 747-8. Un confortevole ambiente in cabina e un attento servizio a bordo garantiscono ai passeggeri un’esperienza di volo decisamente piacevole.

Informazioni sui voli

I voli CA879/CA880 Pechino-Montreal sono operativi tre volte la settimana di martedì, venerdì e domenica. Il volo di andata parte da Pechino alle 13:00 ora di Pechino ed arriva a Montreal alle 13:50 ora locale. Il volo di ritorno parte da Montreal alle 16:20 ora locale ed arriva a Pechino alle 18:00 del giorno successivo. I voli saranno operati con Boeing 777-300ER, un tipo di aeromobile che piace molto ai viaggiatori d’affari di tutto il mondo. La sua Prima Classe e la Business Class sono corredate di sedili completamente reclinabili ed un bar centrale. Tutte le classi di servizio offrono sistema di intrattenimento AVOD personale, prese di corrente, toilette accessibili ai disabili e il sistema di illuminazione d’atmosfera che ricrea i meravigliosi momenti dall’alba al tramonto, assicurando ai passeggeri un viaggio veramente piacevole.

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PRN: These Days reinventa i reclame alla TV con un utilizzo innovativo del pulsante pausa

These Days reinventa i reclame alla TV con un utilizzo innovativo del pulsante pausa

 
[2015-09-10]
 

ANVERSA, Belgio, September 10, 2015 /PRNewswire/ —

Il nuovo modo di guardare la TV consente al consumatore di riavvolgere semplicemente gli spot. I pubblicitari cercano maniere innovative per legare nuovamente a sé gli spettatori. L’agenzia di comunicazione These Days ha escogitato un modo non intrusivo: il “breakvertising”. Telenet e SBS vi hanno dato ascolto. 

La visione differita della TV: una benedizione… e una maledizione 

Negli scorsi anni, una “scatolina” digitale ha cambiato radicalmente il nostro comportamento quando guardiamo la TV. Per i telespettatori la visione differita con il digicorder è una vera benedizione. Tuttavia, per i pubblicitari, ha un effetto deleterio, dato il numero crescente di spettatori che semplicemente riavvolge gli spot pubblicitari. Le emittenti dovevano cercare con urgenza nuovi modi di sedurre i consumatori…  

Il breakvertising  

L’agenzia di comunicazione di Anversa These Days ha risposto a tale evoluzione, cercando uno spazio non sfruttato. Il risultato: il pulsante pausa per la pubblicità (o, in termini più internazionali, breakvertising). Non appena il telespettatore preme il pulsante pausa nel telecomando, vede un semplice cartello. In tal modo, i pubblicitari possono rivolgersi agli spettatori con leggerezza e in modo rilevante.

Gertjan De Smet, Direttore artistico di These Days, ha collaborato all’idea: “Volevamo trattare i momenti di pausa dei telespettatori in modo piacevole, senza disturbare. Mettono in pausa il programma per rispondere al telefono, per andare alla toilette, per un languorino, ecc. In ognuno di quei momenti ci sono comunque prodotti o servizi da guardare, quindi ci è sembrato intelligente dare ai pubblicitari la possibilità, proprio in quei momenti, di interagire con gli spettatori.

Lo spettatore ha l’ultima parola 

Contrariamente ai reclame classici, il breakvertising si limita volutamente a un’immagine fissa. Un momento di pausa può essere reso più gradevole da un’occhiata, ma deve rimanere pur sempre un momento di pausa.

Un dato messaggio dà comunque fastidio al consumatore? In tal caso, può scegliere di disattivarlo utilizzando le impostazioni del digicorder.

Telenet & SBS uniscono le forze  

Per forgiare l’idea, l’agenzia pubblicitaria si è rivolta al proprio cliente Telenet e al gruppo emittente SBS: entrambi hanno subito colto il potenziale di questa idea commerciale. Telenet garantisce l’elaborazione e il supporto tecnico dell’idea. SBS, invece, si avvale della propria posizione di partenza commerciale per stimolare l’interesse di una gamma ancor più vasta di pubblicitari.

Anteprima mondiale  

Con questa nuova forma di spot televisivi, These Days assieme a SBS & Telenet offre subito un’anteprima mondiale. Inoltre, a breve l’idea può essere resa accessibile a ogni emittente, distributore o fornitore di telecomunicazioni. Tra qualche giorno ci sarà la fase di collaudo del pulsante pausa, mentre la fase di implementazione è prevista per la fine dell’anno.

These Days è un’agenzia di comunicazione integrata e multidisciplinare con oltre 150 dipendenti. Offriamo un vasto portfolio di servizi (strategy, creatività, produzione, analisi, media, etc.) a clienti del calibro di Telenet, Pioneer, Microsoft, Sony, Mazda, Miele, Continental Foods, VAB, Media Markt, Bel Fromageries… Siamo attivi nel Benelux e sui mercati globali, e grazie al network WPP siamo in contatto con colleghi in oltre 100 Paesi. Oltre al nostro eccezionale strumento BrandAsset Valuator (BAV™) e al nostro modello di comunicazione Tensity™, offriamo ai nostri clienti soluzioni distintive in diverse aree, come CRM, social media, soluzioni analitiche avanzate e gestione di campagne di comunicazione.

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PRN: New York Fashion Week presentazione della collezione PE 2016

New York Fashion Week presentazione della collezione PE 2016

 
[2015-09-09]
 

LONDON, September 9, 2015 /PRNewswire/ —

Prendendo come scenario la settimana della moda newyorkese, AllSaints documenta e presenta la collezione Primavera 2016 a un cast di persone comuni, rifuggendo la convezione della passerella con la realizzazione di un video girato e prodotto in solo 7 giorni. In questo video il marchio evidenzia il suo impegno nel potenziamento di persone reali. In luoghi reali. Con storie vere.

Il risultato è un cortometraggio dal titolo “It’s Up to you”. E’ una lettera d’amore della gente di New York alla loro stessa città. Questo video presenta la collezione di capi ready-to-wear e accessori alla base di un guardaroba modulare a cui gli individui a livello mondiale si ispirano per creare il loro stile personale, esprimendo in questo modo la loro identità, il loro stile di vita e la creatività.

Wil Beedle, Direttore Creativo del marchio, dice: Sono convinto che questa collezione AllSaints incoraggi la creatività individuale. Non importa chi sei, da dove vieni o come vedi il mondo: tutto è valido; quello che presentiamo è ununiforme senza uniformità.

La collezione Primavera Estate 2016 di AllSaints sarà presentata insieme al cortometraggio “It’s Up to You” il 15 Settembre nello showroom di Meatpacking District. Il giorno seguente, 16 Settembre, AllSaints presenterà la prima collezione wholesale di borse da uomo e da donna e di calzature femminili.

“It’s Up to You” sarà lanciato a livello mondiale il giorno seguente su it.allsaints.com e sui canali di Social Media.

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PRN: I dati di fase III presentati al 31° Congresso Internazionale sull’Epilessia confermano l’efficacia di Fycompa® (perampanel)

I dati di fase III presentati al 31° Congresso Internazionale sull’Epilessia confermano l’efficacia di Fycompa® (perampanel)

 
[2015-09-08]
 

HATFIELD, Inghilterra, September 9, 2015 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL’UE: NON DESTINATO AI GIORNALISTI DI AUSTRIA/SVIZZERA/STATI UNITI 

Ulteriori dati dimostrano che Inovelon® (rufinamide) presenta un’efficacia favorevole nella sindrome di Lennox-Gastaut   

I dati presentati in occasione del Congresso internazionale sull’epilessia tenutosi a Istanbul mostrano che il trattamento con Fycompa® (perampanel) può ridurre in modo significativo la frequenza delle crisi sia nei pazienti con crisi tonico-cloniche con generalizzazione primaria (GTC) (frequenza delle crisi ridotta del 62,3% rispetto al 31,7% del placebo), sia nei pazienti con epilessia a esordio parziale (a sei mesi l’8,6% dei pazienti non presentava crisi). [1],[ 2]

Nei pazienti con crisi GTC a generalizzazione primaria, la somministrazione di dosi incrementali di perampanel nel corso di 4 settimane può ridurre il numero di crisi GTC del 62,3% rispetto al placebo (31,7%), e consente di ottenere un tasso di risposta maggiore.[1 Lo studio di Fase III in doppio cieco ha utilizzato il modello farmacodinamico per descrivere e prevedere i rapporti tra l’esposizione a perampanel e gli outcome in termini di crisi in un paziente maschio tipo che non assumeva induttori enzimatici anti-epilettici concomitanti.[1]

Nei pazienti con crisi a esordio parziale, i dati mostrano che perampanel aumenta i tassi di risposta e di permanenza in terapia quando utilizzato come trattamento aggiuntivo.[2] In un aggiornamento ad interim di uno studio sulla normale pratica clinica, a sei mesi l’8,6% dei pazienti non presentava crisi e il 32,9% aveva risposto al trattamento.[2] In questo studio perampanel aveva ulteriormente ridotto la frequenza delle crisi GTC dal 27,2% al 17,6% nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni e nei pazienti che avevano provato cinque o più farmaci anti-epilettici.[2]

“Questi risultati evidenziano che l’innovativo meccanismo di azione di perampanel produce una risposta eccellente in termini di frequenza delle crisi, quando associato a terapie anti-epilettiche esistenti, nei  tipi di epilessia più comuni,” commenta Eugen Trinka, presidente del dipartimento di Neurologia, Christian Doppler Klinik, Paracelsus Medical University, Salisburgo.

Per garantire una corretta classificazione dei partecipanti, la revisione da parte di un gruppo indipendente ha eliminato il 29,9% dei pazienti dall’inclusione nello Studio 332 su perampanel, recentemente pubblicato.[3 Si trattava del primo studio sulle crisi GTC a generalizzazione primaria che avesse fatto ricorso a una revisione esterna per questo scopo.[3]

Perampanel è una terapia orale caratterizzata da un semplice regime di titolazione e attualmente indicata per il trattamento aggiuntivo di crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, nei pazienti epilettici dai 12 anni di età e come terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate in pazienti di età pari o superiore a 12 anni affetti da epilessia generalizzata idiopatica (NB quest’ultima indicazione non è ancora rimborsata dal SSN in Italia).[4] Perampanel è l’unico farmaco anti-epilettico approvato ad agire in modo selettivo sui recettori AMPA, una proteina presente nel cervello che svolge un ruolo essenziale nella diffusione delle crisi.[5]  Questo meccanismo di azione è diverso da quello di altri farmaci anti-epilettici attualmente disponibili.

In un’ulteriore analisi per sottogruppi di uno studio di Fase III, Inovelon® (rufinamide) ha dimostrato un’efficacia favorevole come trattamento aggiuntivo dei pazienti adulti affetti dalla sindrome di Lennox-Gastaut.[6] La variazione mediana rispetto al basale della frequenza delle crisi era di -31,5% per rufinamide rispetto a +22,1% per il placebo.[6]

“Dal momento che la sindrome di Lennox-Gastaut spesso persiste in età adulta, o può avere un esordio tardivo in età adulta, questi dati sono promettenti e mostrano che rufinamide è efficace rispetto al placebo quando utilizzata come terapia aggiuntiva”, afferma Pasquale Striano, Università di Genova, Istituto G. Gaslini.

Rufinamide è attualmente indicata nel trattamento aggiuntivo delle crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in bambini di età pari o superiore a quattro anni.[7] La sindrome di Lennox-Gastaut è una rara e grave forma di epilessia con insorgenza nell’infanzia e colpisce all’incirca 208.000 persone in Europa.[8] La gestione efficace della sindrome di Lennox-Gastaut e la compliance al trattamento sono di importanza vitale per i pazienti, in quanto la patologia è caratterizzata da un elevato numero di crisi, anche settanta al giorno.[9] La patologia spesso persiste in età adulta e la maggior parte delle persone affette da questo tipo di epilessia presenta anche ritardo evolutivo, ritardo mentale e difficoltà di apprendimento da moderate a gravi, oltre a problemi fisiologici e comportamentali.[10],[ 11]

Lo sviluppo di perampanel e rufinamide è una dimostrazione dell’impegno di Eisai nell’area terapeutica dell’epilessia e un esempio del contributo apportato dall’azienda per affrontare le diverse esigenze dei pazienti e delle loro famiglie e incrementare benefici a loro favore, ovvero la Missione di Eisai, la “human health care” (hhc).

Note per gli editori 

Informazioni su Fycompa® (perampanel) 

Le pérampanel est un antagoniste non compétitif et hautement sélectif des récepteurs au glutamate de type AMPA (alpha-amino-3-hydroxy-5-méthyl-4-acide isoxazolépropionique) qui a démontré une réduction significative des crises dans les essais de phase II et III. Le glutamate est le principal neurotransmetteur excitateur du cerveau et les récepteurs AMPA en sont une des médiations neuro-transmettrices principales. Ces récepteurs AMPA semblent jouer un rôle dans les maladies du système nerveux central caractérisées par des signaux de neuro-excitation excessive, comme l’épilepsie, les troubles neurodégénératifs, les troubles moteurs, la douleur et les troubles psychiatriques.

Dopo il suo lancio perampanel ha contribuito a trattare migliaia di persone con epilessia in tutta Europa.[12]

Informazioni su Inovelon® (rufinamide)  

Nel 2007 rufinamide è stato approvato in Europa come terapia aggiuntiva nel trattamento della sindrome di Lennox-Gastaut (con il nome commerciale di Inovelon).[7] Inovelon è disponibile in 19 paesi europei in compresse rivestite con film contenenti 100 mg, 200 mg e 400 mg di rufinamide. In alcuni paesi è disponibile come sospensione orale al gusto di arancia, alla concentrazione di 40 mg/ml. La formulazione in sospensione orale è bioequivalente alla formulazione in compresse (in termini di milligrammo per milligrammo) ed è disponibile in Danimarca, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Regno Unito. Perampanel indicato come terapia aggiuntiva in monosomministrazione giornaliera per le crisi tonico-cloniche generalizzate primarie e per il trattamento aggiuntivo delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti epilettici di età pari o superiore a 12 anni.

Informazioni sull’epilessia  

L’epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni al mondo. In Europa circa 6 milioni di persone convivono con l’epilessia e si stima che al mondo siano 50 milioni.[13] È un termine generico per indicare una serie di sindromi con diverse cause possibili, ma spesso la causa è sconosciuta. L’epilessia è un disturbo neurologico che colpisce persone di tutte le età. È caratterizzata da scariche anomale di impulsi delle cellule nervose nel cervello che causano la comparsa di crisi epilettiche. Le crisi epilettiche possono variare in gravità: da brevi intervalli di attenzione o spasmi dei muscoli, a convulsioni gravi e prolungate. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o possono essere generalizzate e coinvolgere l’intero corpo. Le crisi epilettiche possono anche variare per la frequenza: da meno di una all’anno a diverse al giorno.

Nella maggior parte dei pazienti le crisi tonico-cloniche generalizzate idiopatiche primarie iniziano con la possibile presenza di aura, seguita da rigidità muscolare. Questo porta a una violenta contrazione muscolare (fase clonica) e alla perdita di coscienza. Trattandosi di eventi molto gravi, le crisi sono ritenute un grosso impedimento nella vita quotidiana delle persone che ne sono colpite. Anche se la crisi dura generalmente solo alcuni minuti, la persona si sente spesso confusa o intorpidita per un breve periodo di tempo prima di ritornare a uno stato normale. [14],[ 15] Le crisi PGTC possono anche portare a lesioni e alla morte improvvisa inspiegabile in epilessia (SUDEP).[16]

Informazioni su Eisai EMEA nel campo dell’epilessia  

Eisai è impegnata nello sviluppo e nella fornitura di nuovi trattamenti efficaci per migliorare la qualità di vita dei pazienti con epilessia. Lo sviluppo di farmaci antiepilettici (FAE) rappresenta un’area strategica per Eisai in Europa, Medio Oriente, Africa (EMEA), Russia e Oceania inclusi.

Nella regione EMEA, Eisai dispone attualmente di quattro farmaci autorizzati alla commercializzazione:

  • Fycompa® (perampanel) indicato come terapia aggiuntiva in monosomministrazione giornaliera per le crisi tonico-cloniche generalizzate primarie e per il trattamento aggiuntivo delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti epilettici di età pari o superiore.
  • Inovelon® (rufinamide), come terapia aggiuntiva nel trattamento di crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in pazienti di età pari o superiore a 4 anni. (Rufinamide è stato originariamente sviluppato da Novartis)
  • Zonegran® (zonisamide), come monoterapia nel trattamento di crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria, nei pazienti adulti con epilessia di nuova diagnosi e come terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza secondaria generalizzazione, negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età superiore a 6 anni (Zonegran è in licenza dal produttore Dainippon Sumitomo Pharma)
  • Zebinix® (eslicarbazepina acetato) come terapia aggiuntiva in pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria. (Zebinix è in licenza da BIAL)

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone. Delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso investimenti e iniziative basati su partenariati, al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nei paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito Web http://www.eisai.it.  

 

Bibliografia 

1. Krauss G et al. Abstract presented at IEC 2015. 

2. Villanueva V et al. Abstract presented at IEC 2015. 

3. French J.A et al. Abstracts presented at IEC 2015. 

4. Fycompa, Summary of Product Characteristics. Available at: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/26951/  (Accessed August 2015) 

5. Rogawski M et al. Revisiting AMPA receptors as an antiepileptic drug target. Epilepsy Currents 2011;11:56-63 

6. Striano P, McMurray R. Abstracts presented at IEC 2015 

7. Inovelon tablets Summary of Product Characteristics Available at: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/20165/SPC/  (Accessed May 2015) 

8. Rare Diseases.Org. Available at: https://rarediseases.org/rare-diseases/lennox-gastaut-syndrome/ (Accessed August 2015) 

9. Special Child. Disorder Zone Archives. Available at: http://www.specialchild.com/archives/dz-017.html (Accessed  May 2015) 

10. International Journal of Pharma and Bio Sciences. Available at: http://www.ijpbs.net/issue-3/82.pdf (Accessed May 2015) 

11. MedScape references Lennox-Gastaut Syndrome. Available at: http://emedicine.medscape.com/article/1176735-overview (Accessed April 2015) 

12. Eisai Data on File, 2015 

13. Pugliatti M et al. Estimating the cost of epilepsy in Europe: A review with economic modeling. Epilepsia 2007: 48(12) 2224 – 2233 

14. Epilepsy Foundation. Types of seizures. Available at: http://www.epilepsy.com/learn/types-seizures . (Accessed May 2015) 

15. Epilepsy Foundation. IGE Summary. Available at: http://www.epilepsy.com/information/professionals/about-epilepsy-seizures/idiopathic-generalized-epilepsies . (Accessed July 2015) 

16. Smithson WH et al, Curr Neurol Neurosci Rep 2014 Dec; 14(12):502 

 

Date of preperation: September 2015
Job code: Fycompa-UK0221a

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: I risultati definitivi dello studio EPOS presentati in occasione del Congresso internazionale sull’epilessia (IEC) mostrano che Zebinix® (eslicarbazepina acetato) come terapia aggiuntiva migliora la qualità della vita

I risultati definitivi dello studio EPOS presentati in occasione del Congresso internazionale sull’epilessia (IEC) mostrano che Zebinix® (eslicarbazepina acetato) come terapia aggiuntiva migliora la qualità della vita

 
[2015-09-08]
 

HATFIELD, Inghilterra, September 9, 2015 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL’UE: NON DESTINATO AI GIORNALISTI DI AUSTRIA/SVIZZERA/STATI UNITI 

 

I risultati degli studi mostrano che la monosomministrazione giornaliera di 800 mg di eslicarbazepina acetato produce elevati tassi di permanenza in terapia nel trattamento aggiuntivo dell’epilessia 

I risultati definitivi dello studio non interventistico EPOS (Eslicarbazepine acetate in Partial-Onset Seizure), presentati in occasione del Congresso internazionale sull’epilessia (IEC) a Istanbul, mostrano come associando la monosomministrazione giornaliera di eslicarbazepina acetato alla monoterapia antiepilettica si ottengano benefici in termini di qualità della vita valutata dai pazienti (QOLIE-10) e di miglioramento valutato dai medici (CGI-GI).[1] Il punteggio medio relativo alla qualità della vita valutata dai pazienti è passato da 2,9 (n=128) al basale a 2,4 (-14,6%; n=114) dopo 3 mesi e 2,1 (-20,8%; n=109) dopo 6 mesi.[1] Per quanto riguarda il miglioramento valutato dai medici, la maggior parte dei pazienti è risultata “molto migliorata” o “nettamente migliorata” dopo 3 mesi (64,7%; n=211) e 6 mesi (75,6%; n=192).[1]

I dati aggiuntivi relativi allo studio EPOS presentati in occasione del congresso IEC dimostrano che eslicarbazepina acetato è efficace ed è ben tollerato nel setting clinico, indipendentemente dalla monoterapia cui è associato.[2] I tassi di permanenza in terapia (intervalli di confidenza al 95%) a sei mesi sono risultati del 100% (76,8-100,0%)  con carbamazepina (CBZ), 85,5% (76,1-92,3%) con levetiracetam (LEV), 80,0% (61,4-92,3%) con valproato (VAL) e 75,9% (62,4-86,5%)  con lamotrigina (LTG). I tassi di responder a sei mesi sono stati rispettivamente del 92,9% (CBZ), 88,5% (VAL), 81,9% (LEV) e 69,8% (LTG).[2]

“Questi dati dimostrano come eslicarbazepina acetato sia una valida terapia aggiuntiva da associare alla monoterapia con farmaci antiepilettici nella pratica clinica di routine e come si traduca quotidianamente in vantaggi significativi e tangibili nei pazienti epilettici”, ha commentato Martin Holtkamp, sperimentatore principale presso l’ospedale universitario Charité, Germania.

Eslicarbazepina acetato, indicato in Europa come terapia aggiuntiva nel trattamento di pazienti adulti con crisi epilettiche parziali, con o senza generalizzazione secondaria,[3] è un nuovo bloccante dei canali del sodio che, in monosomministrazione giornaliera, è diretto in modo differenziale e selettivo sull’inattivazione lenta dei canali del sodio. Eslicarbazepina acetato è stato approvato dalla Commissione europea nel 2009 sulla base dei dati presentati, che dimostravano una riduzione della frequenza delle crisi fino al 45% nei pazienti con epilessia a esordio parziale.[4],[5],[6]  

L’epilessia è uno dei disturbi neurologici più comuni e colpisce in Europa circa 6 milioni di persone.[7] Nonostante i numerosi farmaci anti-epilettici (AED) disponibili, in alcuni pazienti il controllo delle crisi a esordio parziale rappresenta ancora un problema. Attualmente circa il 20-40% delle persone con epilessia di nuova diagnosi diventerà refrattaria al trattamento.[8]

L’ulteriore sviluppo di eslicarbazepina acetato evidenzia la Missione di Eisai nel settore della salute umana (hhc, human health care), l’impegno dell’azienda a sviluppare soluzioni innovative nella prevenzione e la cura delle malattie e nell’assistenza e il benessere delle persone in tutto il mondo. Eslicarbazepina acetato è attualmente disponibile in Albania*, Austria, Canada, Cipro*, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania (in co-promozione con BIAL, l’azienda che ha sviluppato il farmaco), Grecia, Islanda, Italia, Malta*, Norvegia, Portogallo*, Regno Unito (in co-promozione con BIAL), Repubblica Ceca, Repubblica d’Irlanda, Russia, Scozia, Slovacchia, Stati Uniti**, Svezia e Spagna (in co-promozione con BIAL).

*Esclusivamente da BIAL

**Eslicarbazepina acetato è commercializzato negli Stati Uniti e Canada con il nome commerciale di APTIOM®

 

Note per gli editori  

Informazioni su Zebinix® (eslicarbazepina acetato)

Eslicarbazepina acetato è indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento di pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria.[3] È attualmente in corso un programma di sperimentazioni cliniche sull’impiego di eslicarbazepina acetato in monoterapia e nei pazienti pediatrici.

Eslicarbazepina acetato è un bloccante dei canali del sodio voltaggio-dipendenti.[9] La molecola interagisce in modo competitivo con lo stato inattivo del canale del sodio [10],[11] di cui inibisce il ritorno allo stato attivo, riducendo di conseguenza le scariche neuronali ripetute. L’efficacia di eslicarbazepina acetato è stata dimostrata in un primo studio proof-of-concept di Fase II [12] e in quattro successivi studi di Fase III randomizzati e controllati con placebo cui hanno partecipato 1703 pazienti adulti con crisi parziali refrattarie al trattamento con uno, due o tre farmaci antiepilettici concomitanti.[4],[5],[6],[13]

Zebinix® is the EU trade name for eslicarbazepine acetate

Zebinix® is under license from BIAL

APTIOM® is the trade name for eslicarbazepine acetate in the U.S.

For more information please visit: http://www.eisai.co.uk

Informazioni sull’epilessia  

L’epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni al mondo. In Europa circa 6 millione convivono con l’epilessia e si stima che al mondo siano 50 milioni.[14] L’epilessia è un disturbo neurologico che colpisce persone di tutte le età. È caratterizzata da una scarica anomala di impulsi delle cellule nervose nel cervello che causa la comparsa di crisi epilettiche. Le crisi epilettiche possono variare in gravità, da brevi intervalli dello stato di attenzione o spasmi dei muscoli, a convulsioni gravi e prolungate. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o possono essere generalizzate e coinvolgere l’intero corpo. Le crisi epilettiche possono anche variare per frequenza, da una all’anno a diverse al giorno. L’epilessia ha molte possibili cause ma spesso la causa dell’epilessia è sconosciuta.

Informazioni su Eisai EMEA nel campo dellepilessia 

Eisai è impegnata nello sviluppo e nella fornitura di nuovi trattamenti efficaci per migliorare la qualità di vita dei pazienti con epilessia. Lo sviluppo di farmaci antiepilettici (FAE) rappresenta un’area strategica per Eisai in Europa, Medio Oriente, Africa (EMEA), Russia e Oceania inclusi.

Nella regione EMEA, Eisai dispone attualmente di quattro farmaci autorizzati alla commercializzazione:

  • Fycompa® (perampanel) indicato come terapia aggiuntiva in monosomministrazione giornaliera per le crisi tonico-cloniche generalizzate primarie e per il trattamento aggiuntivo delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti epilettici di età pari o superiore a 12 anni.
  • Inovelon® (rufinamide), come terapia aggiuntiva nel trattamento di crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in pazienti di età pari o superiore a 4 anni. (Rufinamide è stato originariamente sviluppato da Novartis)
  • Zonegran® (zonisamide), come monoterapia nel trattamento di crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria, nei pazienti adulti con epilessia di nuova diagnosi e come terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età superiore a 6 anni. (Zonegran è in licenza dal produttore Dainippon Sumitomo Pharma)
  • Zebinix® (eslicarbazepina acetato) come terapia aggiuntiva in pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria. (Zebinix è in licenza da BIAL)

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso i nostri investimenti e iniziative basate su partenariati al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nel paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito web http://www.eisai.it

Informazioni su BIAL  

Fondato nel 1924, il gruppo BIAL si pone come mission la scoperta, lo sviluppo e l’offerta di soluzioni terapeutiche in campo sanitario. Negli ultimi decenni, BIAL ha concentrato i propri sforzi sulla qualità, sull’innovazione e sull’internazionalizzazione. È partner privilegiato di molte aziende, grazie alla sua forte presenza nella penisola iberica e in oltre 10 paesi dell’America latina nonché in diversi paesi africani di lingua francese o portoghese.

BIAL è fortemente impegnata nel campo dell’innovazione terapeutica e ogni anno investe più del 20% del proprio fatturato nella ricerca e sviluppo (R&D), investimento che la colloca tra le aziende europee maggiormente innovative. Le principali aree di ricerca di BIAL sono il sistema nervoso centrale, il sistema cardiovascolare e l’immunoterapia allergene-specifica.

I programmi di innovazione portati avanti da BIAL s’incentrano sul proseguimento dello sviluppo clinico del farmaco antiepilettico Zebinix/Aptiom (commercializzato in Europa e negli Stati Uniti), nonché di opicapone, nella cura della malattia di Parkinson.

Grazie a un team di 900 dipendenti, BIAL ha rafforzato la sua presenza internazionale, un aspetto che l’azienda è intenzionata a consolidare ulteriormente nel prossimo decennio.

Per maggiori informazioni su BIAL visitare il sito http://www.bial.com

Bibliografia  

1. Kerr et al. Impact on quality of life and clinician-related global improvement with eslicarbazepine acetate as add-on treatment to antiepileptic monotherapy in adults with partial-onset seizures. 31st International  Epilepsy Congress 2015

2. Derambure P et al. Eslicarbazepine acetate as add-on to antiepileptic monotherapy in adults with partial onset seizures (EPOS study): analysis by baseline antiepileptic drug. 31st International  Epilepsy Congress 2015

3. Eisai Ltd 2015. Zebinix® (eslicarbazepine acetate) summary of product characteristics (last updated May 2015): http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/22376/SPC/Zebinix+800mg+tablets/

4. Elger C et al. Efficacy and safety of eslicarbazepine acetate as adjunctive treatment in adults with refractory partial-onset seizures: A randomized, double-blind, placebo-controlled, parallel-group phase III study. Epilepsia 2009; 50(3):454-463

5. Ben-Menachem E et al. Eslicarbazepine acetate as adjunctive therapy in adult patients with partial epilepsy; Epilepsy Research 2010; 89:278-285

6. Gil-Nagel A et al. Efficacy and safety of 800 and 1200 mg eslicarbazepine acetate as adjunctive treatment in adults with refractory partial-onset seizures. Acta Neurol Scand 2009; 120:281-287

7. ILAE/IBE/WHO, Epilepsy in the WHO European Region: Fostering Epilepsy Care in Europe 2010. Available at; http://www.ilae.org/Visitors/Documents/ILAEAnnual-Report2010Final_000.pdf (Accessed September 2015)

8. French JA. Refractory Epilepsy; Clinical Overview. Epilepsia 2007; 48 (Suppl1) 3-7

9. Almeida L, Soares-da-Silva P. Eslicarbazepine Acetate (BIA 2-093). Neurotherapeutics 2007 Jan; 4(1):88-96

10. Hebeisen S et al. Eslicarbazepine and the enhancement of slow inactivation of voltage-gated sodium channels: a comparison with carbamazepine, oxcarbazepine and lacosamide. Neuropharmacology 2015 Feb; 89:122-135. Doi 10.1016/j.neuropharm.2014.09.008

11. Vilin YY and Ruben PC. Slow Inactivation in Voltage-Gated Sodium Channels. Cell Biochem Biophys 2001; 35(2):171-190

12. Elger et al. Eslicarbazepine Acetate: A Double-blind, Add-on, Placebo-controlled Exploratory Trial in Adult Patients with Partial-onset Seizures. Epilepsia 2007; 48(3):497-504

13. Sperling MR et al. Eslicarbazepine acetate as adjunctive therapy in patients with uncontrolled partial-onset   seizures: Results of a phase III, double-blind, randomized, placebo-controlled trial. Epilepsia 2015; 56(2):244-53

14. Pugliatti M, et al. Estimating the cost of epilepsy in Europe: A review with economic modeling. Epilepsia 2007; 48(12) 2224-2233

Data di preparazione: agosto 2015
Codice lavoro: Zebinix-UK2342a

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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Lampadari moderni scontati su Illuminazioneshop.com

I lampadari moderni sono uno dei complementi d’arredo più importanti per organizzare un qualunque ambiente domestico o lavorativo: conferiscono eleganza e raffinatezza e si abbinano perfettamente a qualsiasi stile.

L’Italia ha una delle tradizioni mondiali più importanti nel campo dell’illuminotecnica e del design industriale dedicato alle soluzioni per l’illuminazione e lo dimostra la grande attenzione che viene prestata ai prodotti realizzati dalle industrie e dalle aziende artigiane sul nostro territorio: Illuminazioneshop.com crede fortemente nella qualità e nell’eccellenza del Made in Italy e per questo motivo ha scelto di proporre sul suo sito esclusivamente prodotti provenienti dai mastri italiani, dai grandi marchi del nostro Paese, per garantire l’eccellenza costruttiva e stilista ai suoi clienti.

Questa scelta si inserisce in una filosofia aziendale interamente votata a garantire al cliente le migliori condizioni d’acquisto, che includono oltre a prodotti qualitativamente di pregio, anche prezzi estremamente convenienti. Tutti sanno che acquistare online comporta grandi vantaggi economici, visto che i prezzi sono sempre più bassi rispetto ai negozi tradizionali che, al contrario, hanno da sopportare spese di gestione non previste da un negozio online.
Ma Illuminazioneshop.com fa molto di più e grazie a una strategia intelligente e smart è riuscita a far scendere ulteriormente i prezzi assicurandosi il primato anche per quanto riguarda il mercato online.

Senza compromessi qualitativi, Illuminoshop.com vende i migliori lampadari moderni Made in Italy al miglior prezzo grazie a sconti importanti effettuati sui listini che, di base sono già ribassati. Inoltre, per venire incontro ai clienti che hanno necessità di acquistare diverse soluzioni per l’illuminazione, il negozio pratica un ulteriore sconto progressivo, proporzionale al numero di prezzi acquistati.
Acquistare l’eccellenza non significa necessariamente spendere fior di quattrini, ma è possibile effettuare acquisti oculati scegliendo il giusto negozio che offre qualità, convenienza e affidabilità. Le spedizioni vengono effettuate entro poche ore dalla conclusione dell’ordine, che avviene mediante pagamento elettronico, e in pochi giorni il lampadario desiderato arriva a domicilio senza nessuna fatica ma, anzi, in alcune circostanze Illuminoshop.com pratica un ulteriore ribasso sulle spese di spedizione.

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Aperti al business: come il team Red Hat abbraccia la Open Organization

Rick Akie, vice president and general manager, North American Sales, Red Hat

Nel suo nuovo libro, The Open Organization, il CEO di Red Hat Jim Whitehurst parla della necessità da parte delle aziende di adottare una cultura di collaborazione, creatività ed apertura. Usando Red Hat come esempio, Whitehurst scrive: “Non è probabilmente una sorpresa che un’azienda che abbia creato un business sulla base di sistemi open source – dove apertura, trasparenza, partecipazione e collaborazione sono le basi stesse su cui l’azienda produce fatturato – metta in mostra gli stessi principi nel momento di gestirlo.”

Questi principi non sono semplicemente delle belle frasi da appendere sul muro, anche se presso i nostri uffici si possono vedere diverse variazioni sul tema… Sono profondamente integrate nella nostra cultura aziendale ed evidenti in tutto quello che facciamo, comprese le attività di vendita.

Questa cultura aperta e trasparente è un ottimo motivo del fatto che vendiamo grande interesse da parte di persone che vogliono unirsi al nostro team commerciale. Molte di queste persone sono professionisti altamente qualificati che arrivano da altre aziende tecnologiche, operano da tempo in questo settore e, sulla carta, sembrano scelte eccellenti.

Ma serve un certo tipo di persone per fare parte del nostro team commerciale. Certo, la passione è un requisito fondamentale, ma altrettanto lo è la disponibilità ad adattarsi a un diverso tipo di cultura. Nello specifico, una cultura che:
• Non si limiti a sottolineare apertura e creatività, ma la pretenda.
• Non incoraggi solo le persone a dare il loro contributo, ma lo accolga
• Non spinga semplicemente a collaborare con altri team, ma lo renda praticamente obbligatorio.
La cultura Red Hat richiede tutto questo, e lo abbina a risultati economici positivi, per garantire valore agli azionisti.

Questo tipo di approccio non è per tutti, ma chi è alla ricerca di un’azienda differente, può essere di fronte alla scelta giusta.

Perché noi siamo davvero differenti. Vendiamo software gratuito – e siamo arrivati a quasi due miliardi di dollari di fatturato nel nostro più recente anno fiscale. Evitiamo il mercato consumer – ma siamo diventati leader nelle soluzioni open source di livello enterprise. Come descritto nel libro di Whitehurst, prediligiamo uno stile ‘meritocratico’, che ricompensi le persone che contribuiscono ai nostri sforzi per raggiungere gli obiettivi – piuttosto che il classico approccio gerarchico che premia le persone in base al titolo o alla posizione.

Anche il nostro approccio commerciale è differente, perché basato sulle metodologie di sviluppo del software open source. Il software open source nasce presso comunità trasparenti e collaborative. Queste comunità puntano allo sviluppo di soluzioni innovative che coprono cloud, virtualizzazione, sviluppo applicativo, piattaforme di infrastruttura, storage, ed altro ancora. Inoltre, poiché è aperto, tutti sanno che cosa viene sviluppato, e i nostri stessi clienti possono vedere le innovazioni man mano che prendono forma. Questo approccio crea una relazione molto solida tra cliente e vendor.

Per il nostro team commerciale, questo significa un paio di cose.

Primo, i nostri commerciali devono essere in grado di mantenere il ritmo della comunità open source, che innova in modo incredibilmente veloce. Questo significa adottare un approccio agile, ma anche pensare sempre alla prossima soluzione rivoluzionaria in grado di aiutare i nostri clienti. L’agilità commerciale richiede un team energico, dotato di talento e lungimirante, oltre alla propensione ad eliminare strategia di vendita consolidate a vantaggio della collaborazione all’interno del team, ma anche con partner e clienti, pur permettendo alle voci dei singoli di farsi sentire. Siamo orgogliosi nel dire che l’abbiamo fatto, e continueremo a farlo negli anni che verranno.

Secondo, proprio come la comunità di sviluppo open source fa leva sulla trasparenza per far evolvere i suoi progetti, i membri del nostro team devono garantire il mantenimento di una linea di comunicazione aperta e diretta con i clienti. I nostri clienti possono vedere tutte le attività di sviluppo nelle rispettive community, ed è compito nostro mostrare loro come queste potranno avere impatto sulla loro organizzazione. E’ anche importante lavorare direttamente coi clienti in modo che le soluzioni sviluppate dalle comunità open source rispondano alle loro necessità. Inoltre, vogliamo mostrare attivamente l’etica e l’onestà che vediamo ogni giorno nel mondo dell’open source, dove le persone cercano regolarmente di aiutarsi l’uno con l’altro. Come scrive Jim, “E’ necessari abbattere ulteriormente le mura della propria organizzazione, in modo da poter collaborare con clienti, vendor e partner – aprire la propria struttura in modo da restare all’avanguardia del cambiamento.”

La nostra organizzazione commerciale cerca ogni giorni di abbattere queste barriere, perché questo è fondamentale per il nostro successo. Sono molte le aziende che lo dicono, ma nel caso di Red Hat è vero: il nostro modello a sottoscrizione ci impone, per sopravvivere, di creare una relazione profonda e costante coi nostri clienti. E per fare questo, le nostre persone devono affidarsi alle competenze ed all’esperienza dei loro colleghi di team, oltre che impegnarsi a fare tutto il possibile a supporto del business dei nostri clienti.

Non è un lavoro facile, ma è un lavoro divertente. Ed è un piacere poter constatare che molti del nostro team siano in Red Hat da più di dieci anni.

Ed è questo che si ottiene quando si ha un’organizzazione aperta, dedicata alla collaborazione e orientata al futuro. Dipendenti felici, clienti soddisfatti, e un modello di crescita, aziendale e individuale.

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di soluzioni open source ed è presente nell’indice S&P 500. Ha sede centrale a Raleigh, negli USA, e oltre 65 uffici in tutto il mondo. Per sette anni consecutivi i CIO hanno scelto Red Hat quale azienda che offre il maggior valore di Enterprise Software nella ricerca Vendor Value di CIO Insight Magazine. Red Hat offre tecnologia di alta qualità a costi contenuti grazie alla sua piattaforma operativa, Red Hat Enterprise Linux, e a soluzioni applicative, di virtualizzazione, di gestione e SOA (Services Oriented Architecture), tra cui Red Hat Enterprise Virtualization e JBoss Enterprise Middleware. Red Hat offre anche servizi di supporto, formazione e consulenza ai suoi clienti in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.redhat.com.

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L’autunno diventa rock con il nuovo catalogo EMP

300 pagine tutte da sfogliare, con tanti nuovi articoli e prezzi ancora più bassi sul merch band.

Milano, 8 settembre 2015 – È in distribuzione il catalogo autunno 2015 di EMP, primo e-commerce rock d’Europa. Tutto l’abbigliamento e gli accessori delle band preferite, oltre a un’infinità di articoli nelle 300 pagine della nuova pubblicazione attualmente in distribuzione su tutto il territorio nazionale.
Il catalogo autunnale si arricchisce di nuovi prodotti e accessori, con prezzi incredibilmente più bassi! Che si tratti di abbigliamento rock, urban style, streetwear o “gotico”, nell’offerta EMP c’è sicuramente qualcosa in grado di rispondere alle esigenze di tutti. Come di consueto, ampio spazio sarà dedicato ai brand propri di EMP – tra cui Black Premium, Gothicana, R.E.D. e Rock Rebel – per creare il proprio stile, sempre in ottica rock. La sezione dedicata al merchandising band ufficiale si arricchisce di nuovi articoli marchiati, tra gli altri, Bring Me The Horizon, Slayer, Bullet For My Valentine, Iron Maiden e Motörhead.
Nella sezione Media del catalogo, è reperibile un “assaggio” dal vasto assortimento di articoli musicali, tra CD, DVD e Blu Ray (più di 15.000 – oltre ad alcune edizioni esclusive) e la sezione vinili, la cui collezione completa è disponibile online, su www.emp-online.it.
“L’autunno rappresenta tipicamente il momento in cui si rinnova il guardaroba in vista della nuova stagione e dei primi freddi in arrivo”, commenta Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Con il nostro catalogo, mettiamo a disposizione dei clienti un’offerta ancor più ricca e variegata, che permette di declinare lo spirito del rock nel segno dell’abbigliamento, della musica o di accessori sempre più personali. Il tutto come sempre puntando al giusto equilibrio tra qualità e prezzo.”
Il catalogo cartaceo è attualmente in distribuzione, ma l’intera offerta è sempre disponibile al sito www.emp-online.it, aggiornato in tempo reale con le ultime novità.
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Silvia Asperges
Email: [email protected], [email protected]

EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]

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Fortinet presenta un framework di sicurezza e un ecosistema di partner per proteggere ambienti cloud e SDN data center

Aziende partner quali HP, Ixia, PLUMgrid, Pluribus Networks, Extreme Networks e NTT collaborano con Fortinet per migliorare la sicurezza SDN

Milano, 8 settembre 2015 – Fortinet, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, ha presentato il suo nuovo framework per la Software Defined Network Security (SDNS) – il primo di questo genere sul mercato – pensato per fornire un’avanzata protezione dalle minacce grazie all’integrazione della sicurezza in un ambiente data center agile e moderno. Questo nuovo framework permette di ottenere una visione chiara e indicazioni precise, fornendo un approccio completo alla sicurezza del data center e rappresentando al tempo stesso la piattaforma più flessibile per l’integrazione infrastrutturale con partner tecnologici come HP, Ixia, PLUMgrid, Pluribus Networks, Extreme Networks e NTT. La SDN security ridefinisce la più avanzata sicurezza IT, in un mondo in cui i data center vengono trasformati dall’adozione di virtualizzazione, cloud computing ed ora dal software-defined networking.
“L’infrastruttura di sicurezza informatica è troppo rigida e statica per supportare le necessità in rapide evoluzione imposte dal business digitale e per fornire una protezione realmente efficace in un panorama di minacce in continua evoluzione”, scrive Neil MacDonaldn, vice president e distinguished analyst di Garner Research. “Sempre più spesso, i vendor di sicurezza trasferiscono la gestione delle policy al di fuori dai singoli elementi hardware, verso un livello di management software-based per una maggiore flessibilità nella definizione delle policy di sicurezza, indipendentemente dalla location.”
Consentire l’innovazione della sicurezza IT per l’intera architettura di rete
Il nuovo framework SDN di Fortinet racchiude le innovazioni dell’azienda su tutti i principali layer dell’architettura di rete:
• Data Plane – l’incapsulamento degli engine di sicurezza da box hardware fissi a istanze logiche che possono essere distribuite in modo molto più scalabile e profondamente inserite in una trama di switching virtuale e in flussi di rete astratti
• Control Plane – l’orchestrazione e automazione delle policy di sicurezza con la fornitura di workload elastici per eliminare gap a livello di security e compliance in ambienti particolarmente agili e dinamici.
• Management Plane – una ‘console trasparente unica’ per gli eventi e le policy di sicurezza, a coprire le appliance fisiche e virtuali, i cloud pubblici e privati e l’intera infrastruttura convergente per assicurare un approccio alla sicurezza coerente e conforme.
“Con ogni probabilità non esiste una sola piattaforma SDN che tutte le aziende e i service provider sceglieranno come standard”, dice John Maddison, vice president of marketing di Fortinet. “Per questo motivo lavoriamo alla creazione di un ecosistema a supporto delle differenti piattaforme SDN attraverso API (Application Programming Interface) aperte e proprietarie. La chiave di tutto è la fornitura di moduli di sicurezza scalabili che possono essere richiamati on-demand, a livello di orchestrazione.”
L’impegno di Fortinet in ambito software-defined risale a oltre cinque anni fa, con le prime appliance virtuali FortiGate-VM pensate per rendere sicuri data center sempre più virtuali e consolidati. Queste attività si sono via via intensificate, di pari passo con la continua trasformazione del data center, raggiungendo di recente traguardi quali: nuove appliance di sicurezza Fortinet a supporto di Microsoft Azure; partecipazione al programma AllianceOne di HP per offrire sicurezza pre-integrata e ottimizzata per l’offerta SDN di HP; integrazione con l’infrastruttura application-centric (ACI) di Cisco, e attività di network security per clienti VMware vSphere e SDDC.
Fortinet estende l’ecosistema di partner per rispondere alle necessità data center dei clienti
Nell’ambito della sua più estesa strategia per il data center, Fortinet ha collaborato strettamente con un numero crescente di partner per integrare la sicurezza con le loro piattaforme infrastrutturali. Tra queste piattaforme ci sono controller SDN, framework di orchestrazione hypervisor, cloud management, security management e strumenti di analisi. Fortinet collabora attualmente con oltre venti fornitori di tecnologia per garantire protezione dalle minacce IT grazie all’avanzata SDN security firmata Fortinet.

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LA BOTTEGA DELLE PROFESSIONI – UN SERVIZIO PROGETTATO PER IL TERRITORIO DELLA BRIANZA

Nasce il progetto La Bottega delle Professioni – il welfare per aziende e famiglie, volto a formare figure professionali destinate ad operare nell’area dei servizi

Desio, 08 settembre 2015 – E’ nato un progetto volto a colmare il bisogno di servizi professionali sul territorio della Brianza: si tratta de “La Bottega delle Professioni”, del quale il Consorzio Desio-Brianza è capofila. L’iniziativa, che si propone di entrare in dialogo con il territorio e con i cittadini offrendo prestazioni professionali in ambito di assistenza, è finanziata da Regione Lombardia, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca e dal Fondo Sociale Europeo.

 

Il Consorzio Desio-Brianza coordina un partenariato formato dall’associazione di promozione sociale X4U – Experience for You, dal Comune di Desio e dai seguenti attori territoriali: Camera di commercio Monza e Brianza con FORMAPER e A.P.I. distretto di Monza Consorzio Comunità Brianza – Imprese sociali, Cooperativa La Spiga, LA GRANDE CASA Società Cooperativa Sociale ONLUS, DIAPASON COOPERATIVA SOCIALE ar.l. onlus, Il Torpedone Società Cooperativa Sociale onlus, A&A Soc. Coop. Sociale, Centro Ascolto Basilica Desio, Cooperativa Azalea, Cooperativa Lavori in corso 1994, Cooperativa Sociosfera, Cooperativa Sociale Meta onlus.

 

La Bottega della Professioni risponde concretamente ai bisogni occupazionali del territorio, attraverso la formazione di figure professionali destinate ad operare nell’area dei servizi alla persona e dei cosiddetti servizi salva-tempo. I servizi di welfare, suddivisi nelle aree “per le aziende” e “per le famiglie”, sostengono le persone nella cura di sé e dei propri cari e nel rispondere alle necessità quotidiane, quali la cura e la pulizia della casa, l’assistenza informatica e il disbrigo di pratiche. I servizi erogati dei professionisti de La Bottega possono essere retribuiti tramite voucher INPS.

 

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Il Consorzio Desio-Brianza è un ente pubblico che si occupa di Formazione Professionale, di orientamento e dei servizi al lavoro, compresi quelli per persone con disabilità. Gestisce quattro Centri Diurni per Disabili, una Comunità Socio-Sanitaria per disabili e il servizio SID (Servizio Integrazione Disabili nelle scuole del territorio e di Assistenza domiciliare). Punto di riferimento fondamentale per il territorio, il Consorzio eroga i suoi servizi basandosi sulla riservatezza, l’uguaglianza, l’imparzialità, la continuità e la massima trasparenza. Il Consorzio Desio-Brianza si preoccupa inoltre di migliorare continuamente, perseguendo efficienza ed innovazione, sia per quanto riguarda strutture e strumenti, sia per quanto riguarda l’aggiornamento degli operatori.

 

 

Per ulteriori Informazioni:

Consorzio Desio Brianza

Noemi Lucca

0362 391743 – [email protected]

 

Ufficio stampa

Tramite R.P. & Comunicazione

+39 039 8946677 – [email protected]

 

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Il valore comunicativo delle opere di Simonetta Farnesi in mostra alla Biennale Milano

È stata inaugurata, con la presentazione del noto critico Vittorio Sgarbi, la grande mostra della Biennale Milano, che è allestita fino al 1° ottobre presso l’esclusivo Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli 24 a Milano. La gestione organizzativa dell’evento è del manager della cultura Salvo Nugnes. Tra artisti di talento in esposizione, Simonetta Farnesi propone la sua arte pittorica, dedicata alle cosiddette “copie d’autore”.

La Farnesi parte da un punto focale, cioè l’opera da riprodurre, ma arriva inevitabilmente a un altro punto, che è quello della rivisitazione soggettiva implicita e della personalizzazione sottile, immettendovi il suo peculiare imprinting di soggettiva elaborazione. Questa formula riproduttiva può essere più o meno evidente, ma è sempre presente ed emerge a seguito di un’attenta e acuta osservazione, da parte dello spettatore.

Su di lei è stato osservato: “Soltanto chi nulla o poco conosce del dipinto d’origine, potrebbe creare della confusione. Chi, invece, come la farnesi ha piena conoscenza e associa un’esperta e radicata competenza strumentale, riesce ad approfondire al meglio le diversità, anche quelle più sottili e minimali, di un linguaggio espressivo, che può riconoscere di possedere in se’ il valore comunicativo aggiunto dell’interpretazione, rispetto alla semplice e stretta imitazione copiativa a se stante”.

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