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Fatturazione elettronica: numeri e progetti per il futuro

Mentre la Fatturazione Elettronica tra privati muove i primi passi, molti progetti italiani ed europei sono in cantiere e influenzano il lavoro delle società produttrici di software gestionali per commercialisti e imprese.

Protocollo d’intesa tra le software house

Le principali software house aderenti ad AssoSoftware si sono riunite attorno ad un obbiettivo comune: la definizione di una codifica condivisa tra tutti i soggetti che utilizzano la fattura elettronica. Non è sufficiente solo un tracciato standard di trasmissione, è necessario anche un linguaggio condiviso per interpretare le informazioni in modo corretto ed univoco.  A breve vedrà la luce la prima versione di questa codifica standard.

Fatture elettroniche: la realtà italiana

L’Unione Europea si augura che entro il 2020 la modalità di fatturazione principale sia quella elettronica. La volontà è di costituire a tutti gli effetti un Mercato Unico Digitale Europeo introducendo standard di semantica e sintassi. Ad oggi l’adozione della FE registra percentuali importanti nei paesi del Nord Europa che vanno progressivamente calando quando si analizzano i paesi mediterranei.

In Italia dal 31 marzo 2015 la fatturazione elettronica è obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione. Nel 2015 il volume di fatture elettroniche è stato del 6% su un totale di 1.3 miliardi. 55 milioni di fatture elettroniche scambiate tra le imprese con sistemi EDI/B2b e 22 milioni verso le PA attraverso il Sistema di Interscambio. Parliamo di un bacino di 100.000 imprese (43% delle grandi imprese, 24% delle PMI) che hanno scambiato fatture in formato elettronico con clienti e fornitori e 900.000 imprese che lo hanno verso la Pubblica Amministrazione.

Serve un intervento forte?

Dal 1° gennaio 2017 il SDI può essere utilizzato dalle imprese anche in ambito privato offrendo la possibilità di assolvere automaticamente l’obbligo di trasmissione dei dati delle fatture.

Sembra però che questa serie di interventi non abbiamo ancora sensibilizzato ad un maggiore utilizzo dei formati elettronici. Pertanto sono in molti a richiedere un intervento forte del legislatore introducendo un obbligo per estendere l’uso delle FE nel mondo dei privati.

Fonte: “AssoSoftware 24” marzo 2017

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La progettazione di cucine angolari e i loro vantaggi

Chi ha la fortuna di abitare in una casa dotata di una cucina ampia e spaziosa potrà letteralmente sbizzarrirsi nell’arredare questo ambiente; maggiori sono i vincoli e le complessità da affrontare per chi invece possiede una cucina di metratura non particolarmente generosa.

Cucina angolare SnaideroIn questi casi, così come quando si ha a che fare con stanze di forma non quadrata o rettangolare, si può ricorrere alle vantaggiose cucine ad angolo che permettono di sfruttare con efficienza gli spazi a disposizione.

La progettazione di cucine di questo tipo crea, in corrispondenza degli angoli, ampi spazi e volumi da utilizzare per i più diversi scopi: ad esempio sul piano di lavoro si possono collocare vasetti con spezie, ceppi porta-coltelli o magari anche un forno a microonde, mentre all’interno degli armadietti ci sarà la possibilità di “archiviare” piatti, accessori da cucina, stoviglie e vari oggetti anche di grandi dimensioni.

C’è anche chi, in corrispondenza proprio dell’angolo, per gli stessi motivi sceglie di posizionare il lavello così da poter contare su un ampio spazio di manovra e anche installare, qualora la conformazione dei mobili lo permettesse, un lavandino di dimensioni superiori rispetto a quelle che potrebbero trovare posto lungo il piano di una cucina lineare.

I mobili ad angolo possono quindi essere la soluzione migliore per allestire al meglio la propria cucina: visita il sito snaidero.it per scoprire quali modelli potrebbero fare al caso tuo!

 

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Previdenza, welfare, incompatibilità. Venerdì 10 marzo il convegno dell’Ordine dei Commercialisti

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  • 8 Marzo 2017

Un approfondimento tutto dedicato alla previdenza, al welfare e ai progetti messi in campo per aiutare le giovani generazioni di commercialisti a costruire il proprio futuro. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, venerdì 10 marzo dalle ore 15 alle 19 presso l’ex Borsa Merci, Palazzo del Contratti e delle Manifestazioni di via Petrarca 10 a Bergamo, organizza il convegno «Il percorso previdenziale del dottore commercialista alla luce delle novità in tema di previdenza, welfare e incompatibilità».

Evoluzioni della normativa e degli interventi previdenziali saranno illustrate dal dott. Walter Anedda, presidente della Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Michele Pirotta, consigliere Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Fabio Pessina, Consigliere Cassa Nazionale Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti, dal dott. Alessandro Mano, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo e dal dott. Riccardo Trezzi, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo.

L’argomento previdenza – spiega il dott. Riccardo Trezzi, Dottore Commercialista delegato Cassa Ordine di Bergamo – oramai coinvolge trasversalmente tutte le categorie dei lavoratori. La Cassa di Previdenza dei commercialisti è guardata come soggetto di riferimento perché è stata tra le prime, se non la prima in assoluto, ad inserire una modifica strutturale, passando dall’anno 2003 dal sistema retributivo (premiale) al contributivo (basato sui contributi versati) anticipando altri Enti previdenziali. Questo intervento, quando le altre Casse di Previdenza stavano ancora a “guardare”, ha consentito all’Ente di mettere in sicurezza i conti. Inoltre la Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti vanta un’ottima gestione finanziaria del patrimonio degli iscritti ed esprime una solida sostenibilità previdenziale in un arco temporale di 50 anni ”.

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L’orologio a pendolo


Gli orologi a pendolo sono caratterizzati da una massa oscillante utilizzato per misurare il tempo. Il vantaggio del pendolo per misurare il tempo è accuratamente che è un oscillatore armonico: cicli di laminazione si verificano a intervalli di tempo uguali, dipendente solo la sua lunghezza (meno gli effetti di resistenza al movimento). Fin dalla sua invenzione nel 1656 da Christiaan Huygens fino al 1930, l’orologio a pendolo è stato il sistema di cronometraggio più accurato disponibile, quindi il suo uso è diventato generalizado.1 2 Nel corso dei secoli XVIII e XIX, orologi pendolo, onnipresente nelle case, fabbriche, uffici e stazioni ferroviarie, servito come il riferimento principale per la programmazione della vita quotidiana, i turni di lavoro, e il trasporto pubblico. La sua precisione ha permesso di adottare il ritmo della vita stessa più veloce della rivoluzione industriale.

orologi pendolo dovrebbe rimanere in una posizione fissa per funzionare correttamente; qualsiasi spostamento o accelerazione influenzano il movimento del pendolo, causando imprecisioni nel suo funzionamento, pertanto non possono essere utilizzati come orologi sportivi. Dal momento che la generalizzazione di orologi al quarzo, orologi a pendolo rimangono per lo più per il suo valore decorativo come pezzi d’antiquariato.

L’orologio a pendolo è stato inventato nel 1656 dallo scienziato olandese Christiaan Huygens, viene brevettato l’anno successivo. Huygens ha commissionato la costruzione dei suoi disegni a Salomon Coster orologiaio, ed è stato ispirato da indagini di pendoli iniziate da Galileo Galilei intorno 1602. Galileo scoprì la proprietà chiave che rende utile per la temporizzazione pendoli: isocronismo, il che significa il suo periodo di oscillazione dipende solo dalla sua longitud.3 quattro Galileo avuto l’idea del pendolo nel 1637. figlio iniziato la costruzione nel 1649, ma mai terminó.5 l’introduzione del pendolo, il primo oscillatore armonico scoperto, aumentato notevolmente la precisione degli orologi, che ha speso circa 15 minuti al giorno per circa 15 secondi al giorno, 6 promuovendo la sua rapida accettazione orologi antichi di tipo ‘foliot’ sono stati adattati per aggiungere un pendolo ai suoi meccanismi primitivi.

Questi orologi antichi adattate a causa del tipo di loro fughe, avevano pendoli oscillazioni fino a 100 ° di ampiezza. Nella sua analisi del 1673 pendoli, Horologium Oscillatorium, Huygens ha mostrato che le grandi pendolo oscilla erano imprecisi, causando irregolarità nella frequenza, e quindi nella velocità di clock. Ha concluso che solo pendoli con piccole oscillazioni di pochi gradi sono isocrono, che ha portato alla invenzione del scappamento intorno al 1670, riducendo così pendolo compreso tra 4 e 6 .7 Il crochet è diventato lo scarico standard utilizzato in orologi a pendolo. Oltre a una maggiore accuratezza, ridotto movimento pendolare richiesta dal sistema crochet costretto a prendere pendoli lunghi, hanno bisogno di meno energia e causando una minore usura in movimento. I secondi pendolo, lungo 0,994 m, in cui ogni oscillazione dura un secondo, si è diffuso in orologi di qualità. I primi orologi con le loro lunghe, scatole strette dispone intorno a questi pendoli, sono stati costruiti intorno al 1680 da William Clement, sono diventati famosi, e sono stati conosciuti come orologio longcase nonno o guardare. La maggiore precisione risultante da questi sviluppi ha portato alla comparsa della lancetta dei minuti (precedentemente molto raro), che viene aggiunto al clock volti a 1690,8

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A Moena ritorna “A tavola con la Fata delle Dolomiti”

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  • 8 Marzo 2017

Grazie ai suoi paesaggi da fiaba, Moena, località aderente al circuito Alpine Pearls, adagiata al crocevia della Val di Fiemme e della Val di Fassa, si è guadagnata il meritato titolo di Fata delle Dolomiti trentine. In questo borgo di antiche origini dove elementi ladini, italiani e tedeschi convivono in un ricco mix di tradizioni e costumi, gli ultimi mesi invernali offrono ancora l’occasione perfetta per una vacanza all’insegna dello sport e del gusto, nel rispetto della natura e dei canoni Alpine Pearls a garanzia di un soggiorno ecosostenibile e “a mobilità dolce”.
Un ottimo motivo per un soggiorno a Moena, da domenica 26 a venerdì 31 marzo, sarà costituito dalla ormai tradizionale rassegna enogastronomica “A tavola con la Fata delle Dolomiti”, giunta quest’anno alla sua ventiduesima edizione. Appuntamento attesissimo dai buongustai, che prenotano i tavoli con mesi di anticipo, la rassegna vede impegnati i migliori chef di Moena nella reinterpretazione dei sapori classici della cucina ladina e valligiana con accostamenti inediti, per la meraviglia dei palati più esigenti.
Elementi particolarmenti curati e distintivi della rassegna culinaria sono la presentazione e il servizio, nonché il prezzo promozionale per piatti di assoluta qualità, accompagnati dai migliori vini trentini e altoatesini.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Ristora Moena che raccoglie i ristoranti Malga Panna, Foresta, Tyrol e Fuciade. Menu e prezzi sono consultabili online. Per godersi questa festa del gusto e della cultura in tutto relax è disponibile presso gli esercizi aderenti il servizio taxi a chiamata TI PORTO IO.

Info: www.fassa.com – www.alpine-pearls.com/it
Tel.: 0462 565038 – mail: [email protected]

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

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Cori e Oswiecim: sabato la cerimonia conclusiva del Patto di Gemellaggio

L’11 Marzo, dalle ore 17:00, nella Chiesa di Sant’Oliva, verrà confermato il Giuramento di Fraternità tra i due Comuni, già firmato in Polonia. A seguire il Concerto di Gemellaggio ad ingresso gratuito.

Sabato 11 Marzo, dalle ore 17:00, nella Chiesa di Sant’Oliva, si terrà la cerimonia pubblica conclusiva del Patto di Gemellaggio tra i Comuni di Cori e Oświęcim, aperta dall’esibizione degli Sbandieratori del Leone Rampante. I Sindaci Tommaso Conti e Janusz Chwierut confermeranno il Giuramento di Fraternità già sottoscritto in Polonia.

Verranno così suggellati i pluriennali rapporti di amicizia e stima reciproca tra le due comunità, impegnando le istituzioni ad incoraggiare e sostenere gli scambi socio-culturali e promozionali, ed ogni altra iniziativa guidata dagli ideali europeisti di pace, solidarietà e tolleranza e che veda protagonisti i giovani.

Le relazioni tra le due città, avviate da Pietro Vitelli, ponte tra italiani e polacchi, tra gli inspiratori del Viaggio Pontino della Memoria, sono maturate nel corso delle consiliature degli ultimi 10 anni. Visite istituzionali, Lettera di Intenti ratificata dai due Consigli Comunali e prima firma del Patto hanno preceduto questo momento.

La proiezione del video di Oshpitzin, come viene chiamato in ebraico yiddish, permetterà di conoscere meglio questo fiorente e vitale centro della Piccola Polonia, spesso noto solo col nome tedesco di Auschwitz, che peraltro oggi rappresenta soltanto la parte del paese dove è ubicato il campo di sterminio.

Saranno presenti: i costumanti del Carosello Storico dei Rioni di Cori, la Compagnia Rinascimentale Musiche e Danze Tradizionali Tres Lusores, che insieme alla Pro Loco Cori, e anche per il tramite del Latium Festival, hanno accompagnato tutto il percorso di Gemellaggio.

Oltre ad assessori e consiglieri del Comune di Cori, ci saranno, tra gli altri, una rappresentanza dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia; una delegazione comunale di Arezzo, primo e finora unico Comune italiano gemellato con Oświęcim; il dott. Ugo Rufino, Direttore dell’Istituto di Cultura Italiana a Cracovia.

A chiudere il Concerto di Gemellaggio diretto dal M° Giovanni Monti. Il M° Carlo Vittori (piano) e il quintetto di fiati ‘Soloist Ensemble’ eseguiranno gli inni nazionali e musiche di Chopin, Verdi, Rossini e Puccini, con le voci bilingue di Rossella Cerioni (soprano), Joanna Bronikowska (mezzo soprano) e il Coro Polifonico Lumina Vocis.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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NAGUAL “TAT TVAM ASI” È L’ALBUM D’ESORDIO DELLA ROCK BAND PIACENTINA USCITO IL 17 FEBBRAIO

Fortemente animato dalle influenze rock provenienti dagli anni ’70/’80/’90 questo disco, attraverso l’animato susseguirsi di tredici avvincenti tracce, esorta ad essere sempre quel che si è.

Tat Tvam Asi” è il titolo dell’album d’esordio della band piacentina, registrato, mixato e masterizzato presso Elfo Studio di Tavernago (PC), e autoprodotto da Nagual insieme ad Alberto Callegari (Elfo Studio) , Etichetta discografica OrzoRock Music. Tat Tvam Asi, è un mantra in sanscrito che si traduce in “Tu sei quello” o anche “Tu sei esattamente come sei”. Il significato di questo mantra è che il – nel suo puro stato originario e primordiale – è interamente o parzialmente identificabile con la “Realtà Ultima” che è il terreno e l’origine di tutti i fenomeni. Una definizione affascinante ma che implica l’essere allo stesso tempo diverso ed uguale a tutti gli altri, al di là di qualsiasi credo o convinzione.

Un Nagual, secondo la mitologia azteca, era uno spirito totemico ed ogni dio ed ogni essere umano ne aveva uno. Nagual è anche un termine usato nei libri di Carlos Castaneda, per descrivere una persona che è capace di guidare gli altri verso nuove aree della percezione. Il gruppo propone brani originali e cover rock anni 70/80/90, influenze principali: Led Zeppelin, Black Sabbath, Deep Purple, Whitesnake (periodo 78/93), Soundgarden, Temple of the Dog, Pearl Jam ed in genere il Rock/Blues degli anni 70 ed il Grunge degli anni 90.

Ospiti del disco: Mauro Mugiati – Tastiere, Monica Sardella (Electric Swan) – Voce su “Monolithos” e “Different Rainbows…”, Alberto Callegari – Basso su “My Own Two Demons” & Magia su “Different Rainbows”.

TRACK BY TRACK

1. Different Rainbows (strumentale) – Il disco inizia con una citazione del passato. Il brano strumentale è costruito su un arpeggio di chitarra che riporta all’ultimo pezzo dell’ultimo disco inciso nel 2005 da Luca Sabia ed Alberto Callegari con Art and Illusion (“… to the Rainbow’s End” – SEASONS – Mellow Records).

2. Words For The Wind – Il brano fa parte della storia del gruppo, essendo stato uno dei primi pezzi ad essere scritti ed è stato proposto dal vivo fin dal 2009. Musica e testi originali risalgono ad una estate passata nell’isola greca di Rodi nel lontano 2007. È uno dei brani più rappresentativi dello stile di fusione tra generi musicali che contraddistingue le composizioni della band.

3. What’s Left Behind? (The Lenin Job) – Canzone nata, come altre sul disco, da una improvvisazione in sala prove quando il gruppo aveva già iniziato le sessioni di registrazione. Fa già regolarmente parte della scaletta live del gruppo, il sottotitolo puramente casuale si trascina dalla prima registrazione in sala prove ed è stato volutamente mantenuto per affezione. Il testo e la parte cantata sono arrivati successivamente.

4. Let It Go – Il primo singolo. Brano nato quasi istantaneamente da una delle tante improvvisazioni in sala prove.

5. Dark Lunacy – Brano rappresentativo e complesso. Il testo tratta a suo modo depressione e fuga. Sicuramente una delle composizioni più sofferte, anche nella sua evoluzione.

6. Defenseless- Altro brano “storico” di Nagual, fa parte dei pezzi già da tempo proposti dal vivo. L’unica ballata del disco, possibilmente la canzone più orecchiabile. Come molti altri testi è incentrato sulle relazioni interpersonali e sentimentali.

7. Burn in Flames – Brano forte… rabbia, lotta e ribellione nel testo. Uno dei riff forse più riusciti dell’album rendono il pezzo facilmente fruibile.

8. Consequences (Tat Tvam Asi) – È il pezzo centrale del disco in tutti I sensi, dà il titolo all’album ed è sicuramente il più introspettivo e sperimentale. Nasce da una progressione percussiva ma delicata di accordi con un crescendo quasi ipnotico con contaminazioni progressive rock.

9. Dreaming Soul Mate – Il primo pezzo nato durante un sound check nella nostra Val Tidone nel novembre 2008. Il testo, scritto durante un viaggio a Mauritius poco dopo fa riferimento all’arte del sogno, al potere della donna Nagual, già tanto narrate da Carlos Castaneda nei suoi scritti sul Nagual ed il Tonal (L’Isola del Tonal, Il Secondo Anello del Potere, L’Arte di Sognare).

10. Fortune – Non esattamente una cover… bensì un pezzo nato nel lontano 1997 e scritto per il gruppo piacentino Fortune del quale facevano parte Luca Sabia e Vittorio Dodi nella loro prima forma di collaborazione artistica.

11. The Silver Surfer – Dedicato ad uno dei personaggi dei fumetti Marvel preferiti di Luca (collezionista senza speranza di albi originali), il testo racconta dell’incapacità dell’alieno di rapportarsi con I “banali e semplici” sentimenti della razza umana. Il pezzo ha inusuali influenze funky ed un finale di intrecci armonici. Pur essendo uno dei brani di più recente composizione è già diventato uno dei nostri punti di forza.

12. Monolithos (Art and Illusion cover) – Monolithos è una località dell’isola greca di Rodi ed il nome delle rovine del castello che ivi si trova… arrampicato su di una roccia spettacolare a strapiombo sul mare. Il brano è stato largamente rivisitato ed allungato con una potente parte elettrica rispetto alle sue origini prettamente acustiche. Monolithos è esaltato dalla presenza di Monica Sardella (della band piacentina Electric Swan) alla voce.

13. My Own Two Demons – Influenze blues e sonorità grunge, Alberto Callegari come ospite d’onore al Basso. Il testo parla di dissociazione, schizofrenia e la convivenza con (almeno) due demoni figurativi, due realtà separate che fanno parte del nostro essere. Una lotta interiore e la possibilità/impossibilità di conviverci.

Etichetta discografica: OrzoRock Music

BIO

Rock Band proveniente dalla provincia di Piacenza attiva dal 2006 e formata da 4 elementi attivi da decenni nel panorama rock piacentino e pavese. Propone brani originali e cover rock anni 70/80/90, influenze principali: Led Zeppelin, Black Sabbath, Deep Purple, Whitesnake (periodo 78/93), Soundgarden, Temple of the Dog, Pearl Jam ed in genere il Rock/Blues degli anni 70 ed il Grunge degli anni ‘90.

Esordio discografico nel Febbraio 2017 con l’album “Tat Tvam Asi” ed il video “Let It Go”. Formazione: Luca Sabia (Voce e Chitarra), Vittorio Dodi (Chitarra), Giulio Armanetti (Basso) e Claudio Bianchi (Batteria).

Contatti e social

Sito Web Ufficiale: www.nagual.eu

E-Mail Ufficiale: [email protected]

Facebook: www.facebook.com/nagualrockband

Twitter: www.twitter.com/NagualRockband

You Tube: www.youtube.com/user/NagualMusic

Instagram: www.instagram.com/nagualrockband

Reverb Nation: www.reverbnation.com/nagual

Sito etichetta OrzoRock Music www.orzorockmusic.it

Facebook etichetta OrzoRock Music https://www.facebook.com/orzorockmusic/?fref=ts

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Il Gal L’Altra Romagna interviene all’incontro di presentazione del bando “Strutture per servizi pubblici” della Regione Emilia Romagna

Presso il Centro culturale “Sandro Pertini” di Santa Sofia, si è tenuto l’incontro di presentazione tenuto dai referenti di Operazione della Direzione Generale Agricoltura Caccia e Pesca del bando 7.4.02 “Strutture per servizi pubblici” pubblicato dalla Regione Emilia Romagna.

Il bando consiste in interventi di recupero/ampliamento e valorizzazione di fabbricati pubblici di importanza storica e architettonica e relative aree di pertinenza da destinare a servizi pubblici o attività collettive artistiche, culturali, educative e naturalistiche.

I potenziali beneficiari degli aiuti erogati dal bando sono i Comuni singoli ed associati ed altri Enti pubblici. All’interno di tale incontro, davanti ai funzionari regionali, ai Sindaci del territorio, alle Unioni dei Comuni e agli altri enti pubblici presenti, il Direttore del Gal L’Altra Romagna Mauro Pazzaglia è intervenuto anticipando la prossima apertura dello stesso bando prevista per fine estate-inizio autunno.

Un bando dai contenuti molto simili verrà pubblicato infatti, dal Gal L’Altra Romagna, nei prossimi mesi all’interno del territorio di competenza nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, costituito da 25 Comuni, 20 all’interno della Provincia di Forlì-Cesena e 5 della Provincia di Ravenna.

Nel mese di aprile – ha concluso il Direttore Pazzaglia – organizzeremo un incontro con tutti i Sindaci e tecnici comunali del territorio  di nostra competenza per approfondire gli aspetti tecnici e procedurali del bando di futura pubblicazione”.

                                                      L’Ufficio stampa

                                               Gal L’Altra Romagna

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L’affitto di appartamenti a Parma che soddisfa le tue esigenze di studente

Nonostante quella in cui viviamo sia un’epoca sempre più informatizzata e orientata al digitale, le esperienze fatte di persona riescono sempre a essere molto più utili e informative rispetto a quelle da remoto. Prendiamo ad esempio l’Università di Parma: oggi le immatricolazioni si fanno online, ma per scegliere la facoltà che fa al caso proprio non c’è niente di meglio che recarsi di persona a uno degli incontri di orientamento – i cosiddetti Open Day – che vengono regolarmente organizzati dall’ateneo emiliano.

Residenze del CampusIncontri analoghi vengono organizzati anche per gli studenti che si sono da poco laureati e che desiderano avere aiuto e consigli per entrare nel mondo del lavoro, come ad esempio il ciclo di appuntamenti che ha preso il via martedì 14 febbraio 2017 e si concluderà il 3 aprile 2017 (maggiori informazioni sul sito dell’Università degli Studi di Parma).

Anche da questi eventi si capisce come l’ateneo emiliano abbia a cuore i suoi studenti e il loro futuro, ed è per questo che i giovani che si iscrivono a una delle sue facoltà avranno la certezza di contare su una valida e approfondita offerta didattica. Per gli studenti fuorisede vi sono anche ottime proposte di alloggio a disposizione, come ad esempio le confortevoli Residenze del Campus che offrono appartamenti in affitto a Parma in zona Campus.

 

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Ats Bergamo contro il gioco d’azzardo: ecco le linee guida

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  • 7 Marzo 2017

Presentate le linee strategiche per il 2017 contro un fenomeno che nella sola città di Bergamo  registra  una spesa di 204 milioni di euro in gioco, con un esborso pro-capite, minori compresi, di 1.700 euro l’anno.

È stato presentato oggi, in occasione del convegno nazionale Gioco d’Azzardo Patologico-GAP, dalla Neurobiologia Sperimentale alla Clinica tenutosi a Bergamo, all’ Ospedale Papa Giovanni XXIII Auditorium “Lucio Parenzan”, nell’ambito del progetto NeuroGAP finanziato dal Dipartimento Politiche Antidrogadella Presidenza del Consiglio dei Ministri,  il Piano d’Azione 2017 per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico/GAPelaborato dall’Agenzia della Tutela della Salute della Provincia di Bergamo grazie al lavoro del Tavolo provinciale per la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico/GAP.

Un impegno iniziato dal 2014 che ha visto la realizzazione di numerosi interventi di informazione per sensibilizzare la cittadinanza rispetto a una piaga sempre più diffusa e che oggi continua con nuove strategie.  Il gioco d’azzardo, infatti, è la terza industria italiana. Nella sola città di Bergamo si spendono 204 milioni di euro in gioco, con un esborso pro-capite, minori compresi, di 1.700 euro l’anno.

Le attività programmate per l’anno 2017 prevedono, in particolare, il proseguimento dello studio del fenomeno, grazie alla collaborazione dell’Osservatorio Dipendenze dell’ATS, in modo da poterne definire le dimensioni e da poterne monitorare la diffusione. A tal fine, saranno intensificate le collaborazioni per la formazione dei soggetti moltiplicatori, specie per volontari e associazioni, e proseguirà l’impegno per promuovere il Codice Etico GAP.

«Il Codice è uno strumento di autoregolamentazione redatto con l’obiettivo di responsabilizzare gli esercenti dei locali. Grazie alla collaborazione di Ascom e Confesercenti, abbiamo visto l’adesione di 248 locali, con punte dell’80% nell’Alto Sebino e del 50% nel territorio di Seriate. Percentuali che quest’anno intendiamo migliorare ulteriormente, coinvolgendo tabaccai e distributori di gratta e vinci, mettendo a punto un codice etico più specifico per le sale slot e valutando la possibilità di ragionare sugli sportelli bancomat collocati all’interno o negli spazi immediatamente antistanti alle sale e ai locali slot» – ha spiegato ladottoressa Mara Azzi, direttore generale di ATS Bergamo, anticipando la possibilità di studiare l’impatto del codice e il suo effettivo utilizzo da parte dei locali aderenti.

Inoltre, saranno promosse specifiche azioni sui temi dell’indebitamento e dell’usura con il coinvolgimento delle associazioni antiusura e delle banche. Si valuterà, infatti, la possibilità di attivare rapporti di collaborazione con gli istituti di credito per sensibilizzare gli operatori sul loro possibile ruolo nell’intercettare precocemente le situazioni di gioco d’azzardo problematico tra i clienti, intervenendo con specifiche azioni.

«È nostra intenzione fare tutto il possibile per aumentare la sensibilità del territorio rispetto a un problema che può essere affrontato solo con un impegno trasversale. Purtroppo, il gioco d’azzardo patologico colpisce tutti: non esistono limiti di età per chi gioca, né differenze di estrazione sociale e culturale. Emerge chiaramente dagli studi fatti fino ad ora che sono numerosi i problemi connessi a questa patologia. Per questo dobbiamo smettere di chiamarlo “gioco” e intervenire concretamente per mettere all’angolo le tentazioni del gioco d’azzardo. Abbiamo già fatto molto, ma possiamo fare di più se lavoriamo insieme»– ha concluso Mara Azzi, ricordando che tutti i Comuni che adotteranno regolamenti specifici sul gioco d’azzardo saranno supportati con una consulenza tecnica sulle buone prassi da attuare, con la possibilità di allargare i regolamenti in Ambito territoriale.

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DONNE: ECCO I VOSTRI NEMICI NON FATEVI BATTERE!

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  • 7 Marzo 2017

I nemici più agguerriti della salute delle donne possono essere battuti.  È  l’appello di ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus – a tutte le donne. Figlie, mamme e nonne, ecco che cosa si deve sapere per vivere meglio e più a lungo. 

Molte delle malattie che minacciano le donne possono essere prevenute: basta sapere come. Parliamo di bronchiti croniche, Alzheimer, incidenti (statistiche pubblicate dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta – USA). Il primo passo è analizzare la propria fragilità nei confronti di queste malattie  e prendere provvedimenti per difendersi.

Impariamo a gestire le malattie croniche e facciamo gli esami raccomandati, non di più e non di meno 

Chi ha colesterolo alto, ipertensione o diabete ha un rischio aumentato di andare incontro a un infarto o a un ictus cerebrale. Questo dovrebbe essere ormai noto: è indispensabile che il paziente segua con attenzione le indicazioni del medico non sottovalutando mai l’importanza di assumere i farmaci  all’ora giusta e nella quantità suggerita dal medico. È utile  tenere inoltre un’agenda per ricordare quando è ora di eseguire i controlli strumentali per la prevenzione dei tumori.

Scegliere uno stile di vita sano 

Non possiamo cambiare la storia della nostra famiglia, né la nostra storia passata: ma possiamo cambiare la nostra storia futura. Per esempio:

  • Evitando di fumare: se non riusciamo da soli, chiediamo aiuto al nostro medico ed evitiamo di esporci al fumo passivo.
  • Scegliendo di mangiare in modo intelligente e sano:  dovremmo mangiare in quantità adeguata verdura e frutta, cereali integrali, cibi ricchi di fibra e cibi ricchi di proteine ma magri, come il pesce; dovremmo ridurre il consumo di cibi ricchi di grassi saturi, zuccheri aggiunti o sale, come i salumi, i latticini, i cibi precotti o elaborati, le carni molto condite, le salse.
  • Mirando a ottenere o mantenere il nostro peso ideale:  perdere chili di troppo e non recuperarli aiuta a ridurre il rischio di molte malattie, prime fra tutte infarto, ictus e malattie da aterosclerosi e trombosi e anche di diversi tipi di tumore.
  • Muovendoci!: l’attività fisica ben fatta, morbida e aerobica, aiuta a mantenere il peso ideale e riduce la probabilità di malattie del cuore e del cervello e riduce il rischio di alcuni tipi di tumore: scegliamo qualcosa che ci diverta, la bicicletta, la cyclette, la camminata veloce ma anche, perché no?, il ballo.
  • Riducendo il consumo di alcoolici: se un bicchiere di vino ci fa sentire bene beviamolo ma con moderazione. Le donne non dovrebbero berne più di un bicchiere al giorno: una birra o un bicchiere di vino o un superalcoolico ma non di più. L’eccessivo consumo di alcoolici e la durata di questa abitudine sembrano concorrere all’aumento del rischio per alcuni tipi di tumore, come quello della mammella e del fegato.
  • Imparando a gestire lo stress: se ci sentiamo costantemente al limite o sopraffatti, il nostro stile di vita ne risente e il nostro sistema immunitario anche. Lo stress si può ridurre o neutralizzare,  o imparare e gestirlo. Uno stile di vita intelligente e sano aiuta anche ad evitare il morbo di Alzheimer.

E non finisce qui…..

Le donne hanno polmoni più fragili rispetto all’uomo, nei confronti dell’attacco degli inquinanti atmosferici,  ambientali e del fumo. Sono quindi a maggiore rischio di bronchiti croniche ostruttive e di enfisema.

  • Possiamo difendere i nostri polmonievitando di fumare, e stando lontani dal fumo passivo, possiamo trovare il modo di ridurre al minimo l’esposizione agli inquinanti dell’aria.
  • Possiamo abituarci a lavare le mani più spessoe a sottoporci alla vaccinazione antiinfluenzale in inverno e chiedere al nostro medico se dobbiamo vaccinarci contro la polmonite (vaccino antipneumococco).
  • Gli incidenti d’auto sono una delle cause di morte precoce nelle donne. Guidare con prudenzae portare sempre la cintura di sicurezza allacciata  è il primo passo, moderare la velocità ed evitare di guidare quando si è bevuto o si è fatto uso di stupefacenti o si ha molto sonno è indispensabile.

Le donne non devono avere paura della parola “rischio” – dichiara Lidia Rota Vender, presidente di ALT  -: le soluzioni possono essere semplici e a alla portata di tutti, basta che ne prendiamo nota e ci attrezziamo per difenderci. Possiamo farlo, e funziona”.

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Fibrillazione Atriale: Daiichi Sankyo arruola il primo paziente di ENTRUST-AF PCI

Fibrillazione atriale, arruolato il primo paziente di ENTRUST-AF PCI,
lo studio Daiichi Sankyo in pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo

I pazienti con fibrillazione atriale affetti da un tipo di diabete che richiede la somministrazione di insulina, sono a maggior rischio di ictus ed eventi embolici sistemici. Nuovi risultati di una sub-analisi del Registro europeo di Daiichi Sankyo PREFER in AF, pubblicati dal Journal of the American College of Cardiology

Roma, 7 marzo 2017 – Daiichi Sankyo ha arruolato il primo paziente di ENTRUST-AF PCI, lo studio internazionale, randomizzato di fase 3 che confronterà il trattamento con l’inibitore diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera LIXIANA® (edoxaban) e la terapia standard a base di antagonisti della vitamina K in pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti con successo a un intervento coronarico percutaneo (PCI) con inserimento di stent. Il trial è parte del programma di Ricerca Clinica Edoxaban, che valuta l’uso di questo farmaco in un ampio range di pazienti, con diverse condizioni cardiovascolari e in differenti setting clinici.

“ENTRUST AF-PCI è un trial importante per i pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a intervento coronarico percutaneo, che richiedono terapia antipiastrinica e somministrazione cronica di edoxaban, farmaco approvato per la prevenzione dell’ictus” ha dichiarato Andreas Goette, primario del Dipartimento di cardiologia e terapia intensiva del St. Vincenz-Hospital di Paderborn, Germania, e principale sperimentatore dello studio.

ENTRUST-AF PCI (EdoxabaN TReatment VersUS Vitamin K Antagonist in PaTients With Atrial Fibrillation Undergoing Percutaneous Coronary Intervention) è uno studio prospettico di fase 3, randomizzato a gruppi paralleli, in aperto con endpoint cieco, che ha lo scopo di valutare efficacia e sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera rispetto al trattamento con antagonisti della vitamina K in pazienti affetti da fibrillazione atriale e sottoposti a intervento coronarico percutaneo con impianto di stent. Il trial ha l’obiettivo di verificare l‘incidenza di sanguinamenti maggiori o clinicamente rilevanti, così come definiti dalle linee guida ISTH. In questo studio saranno arruolati 1.500 pazienti da 200 cliniche distribuite in Europa, Corea, Taiwan e Ucraina, che saranno randomizzati a ricevere per 12 mesi un trattamento a base di edoxaban in associazione con clopidogrel, o un altro antagonista del P2Y12, oppure un trattamento con antagonisti della vitamina K in associazione con clopidogrel e aspirina per 1-12 mesi. Per maggiori informazioni: https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02866175?term=ENTRUST-AF+PCI&rank=1

“Questo studio si aggiungerà al corpus di evidenze fornite dal Programma di Ricerca Clinica di edoxaban, e i risultati faciliteranno gli specialisti nella comprensione del potenziale di riduzione del rischio di sanguinamenti in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a procedure PCI” ha spiegato il dottor Hans Lanz, Direttore esecutivo del dipartimento Global Medical Affairs di Daiichi Sankyo.

Il programma di ricerca clinica su edoxaban 

Daiichi Sankyo si impegna ad ampliare le conoscenze scientifiche su edoxaban con un vasto programma di ricerca dedicato a valutarne l’uso in una vasta gamma di patologie cardiovascolari, tipologie di pazienti e situazioni cliniche, nella fibrillazione atriale (FA) e nel tromboembolismo venoso (TEV). Il programma include molteplici trial randomizzati controllati (RCT), registri e studi non interventistici al fine di generare nuovi dati da studi clinici e da situazioni di vita reale, relativi all’utilizzo di edoxaban nelle popolazioni affette da FA e TEV. Tra ricerche completate, in corso e future, Daiichi Sankyo prevede il coinvolgimento di 100.000 pazienti, inclusi i soggetti vulnerabili e a più alto rischio.

I trial randomizzati controllati includono:

  • ENSURE-AF (EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation – Edoxaban vs. warfarin nei soggetti sottoposti a cardioversione della fibrillazione atriale) sui pazienti affetti da FA sottoposti a cardioversione elettrica;
  • ENTRUST-AF PCI (EdoxabaN TReatment versUS VKA in paTients with AF undergoing PCI – Trattamento con edoxaban vs. VKA nei pazienti sottoposti a PCI), nei pazienti affetti da FA sottoposti a intervento coronarico percutaneo;
  • Hokusai-VTE Cancer (Edoxaban in Venous Thromboembolism Associated with Cancer – Edoxaban nella tromboembolia venosa associata al cancro) nei pazienti colpiti da cancro e da un evento di TEV.

Inoltre, esistono studi di registri globali e regionali che forniranno importanti dati reali sull’uso di edoxaban e di altri anticoagulanti orali nella pratica quotidiana:

  • ETNA-AF (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice in patients with non valvular Atrial Fibrillation – Trattamento con edoxaban nella pratica clinica di routine nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare);
  • ETNA-VTE (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice in patients with Venous ThromboEmbolism – Trattamento con edoxaban nella pratica clinica di routine nei pazienti con tromboembolia venosa);
  • EMIT-AF/VTE (Edoxaban Management In diagnostic and Therapeutic procedures-AF/VTE – Gestione dell’edoxaban nelle procedure diagnostiche e terapeutiche relative a FA e TEV);
  • Prolungamento di PREFER in FA (PREvention oF thromboembolic events – European Registry – Prevenzione degli eventi tromboembolici – Registro europeo) nei pazienti affetti da FA.

Fonte: Daiichi Sankyo

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Occorre fare chiarezza sullo smaltimento dell’Eternit

La legge in merito allo smaltimento dell’Eternit è molto chiara: tutti i pannelli isolanti presenti negli edifici costruiti prima del 1992 – quando la legge ne vietò l’ulteriore utilizzo – devono essere rimossi e smaltiti correttamente, o dove possibile incapsulati secondo le corrette norme di sicurezza, così da impedirne lo sfaldamento e il conseguente rilascio nell’atmosfera delle microscopiche fibre tossiche di cui è composto, e che possono essere causa di asbestosi e di tumori. Ma cosa è necessario per poter effettuare questa procedura correttamente, in maniera sia risolutiva che sicura? L’abbiamo domandato ad uno dei leader professionali di questo settore, la Recover Italia, una ditta specializzata proprio nello smaltimento dell’Eternit.

Primo chiarimento da fare è che lo smaltimento dell’amianto è un’operazione da affidare necessariamente ad una squadra di professionisti: i rischi, sia personali che ambientali, vietano assolutamente di occuparsi di una pratica tanto delicata da dilettanti. Naturalmente, quindi, la prima considerazione da fare è quella per la sicurezza degli operatori, che si trovano quotidianamente esposti al rischio di inalazione delle fibre di amianto e sono quindi a massimo rischio di contaminazione.

Questi devono dunque indossare tute complete, che proteggano il corpo e la testa, fabbricate in appositi materiali non porosi e completate da stivali di gomma e guanti robusti, oltre che da una maschera a filtri per proteggere il viso, gli occhi e le vie respiratorie. Meno particolari sono invece i requisiti sull’attrezzatura necessaria allo smontaggio dei pannelli di Eternit da smaltire, che si riassume in quella tipica del settore edile; dovranno però essere aggiunti al kit di attrezzi degli appositi spruzzatori per l’acqua – l’umidità compatta l’amianto, limitandone lo sfaldamento – e un set di spazzole e pennelli per ripulire l’ambiente da ogni traccia residua di amianto una volta ultimato lo smontaggio.

Assolutamente da evitare, ovviamente, tutti gli strumenti di demolizione: la rottura dei pannelli libererebbe immediatamente enormi quantità di fibre tossiche. Ultimo elemento da utilizzare, appositi sacchi di plastica robusta dove riporre i pannelli, così che siano al riparo da urti e rotture; questi sacchi andranno ovviamente sigillati con apposite chiusure, per procedere poi al trasporto verso una discarica autorizzata. Diffidate di chiunque si presenti con attrezzature inferiori a queste: vi sta dando ragione di dubitare della sua competenza e professionalità, e sta esponendo a gravi rischi la vostra salute.

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Il dosatore di sapone “perfetto” lo trovi su B24 Store!

I servizi igienici a disposizione dei frequentatori di bar, ristoranti, palestre, uffici e aziende, oltre che di luoghi pubblici come stazioni, musei e centri commerciali, si contano a centinaia di migliaia in Italia. Nei bagni in condivisione, dato l’alto numero di utilizzatori, è indispensabile fornire tutto l’occorrente per l’igiene personale e, a tal proposito, a dir poco irrinunciabili sono i dispenser di sapone.

Dispenser di saponeTutti questi accessori per il bagno sono accomunati dal fatto di erogare del prodotto detergente, ma per ogni altra cosa si può incontrare una notevole variabilità, ad esempio per quanto concerne la tipologia di sapone fornito (liquido, in schiuma), il metodo di erogazione (manuale a leva o pulsante, oppure tramite sensori automatici), il tipo di ricarica (sapone sfuso o in cartucce) e tanti altri aspetti come ad esempio materiali, dimensioni, forme e colori.

Tutta questa diversità ed eterogeneità è ben rappresentata nel catalogo di prodotti online di B24 Store, e-shop specializzato in forniture di accessori, consumabili e detergenti per le toilette pubbliche. Su questo ampio sito di e-commerce l’acquirente potrà acquistare il dosatore di sapone professionale che desidera, scegliendo tra una gamma di alternative tutte caratterizzate dalla lunga durata nel tempo e dall’efficienza. Visita l’e-shop B24Store.it e approfitta subito degli sconti e delle promozioni di benvenuto!

 

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I migliori pavimenti commerciali per la tua azienda a Mantova

I pavimenti sono tra gli elementi più centrali all’interno delle opere edilizie: oltre a rivestire un ruolo fondamentale dal punto di vista strutturale, essi giocano anche un’importanza non certo trascurabile a livello estetico. Interno di bancaIndividuare con cura i materiali da utilizzare e, con essi, i colori e le finiture sono scelte importanti non solamente per case e appartamenti, ma anche per spazi commerciali, produttivi e del settore terziario.

Per la creazione di pavimentazioni robuste e di lunga durata nel tempo, che siano all’altezza del fabbricato sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda la funzionalità, ci si potrà rivolgere all’azienda Edilgraffigna che realizza pavimenti civili e commerciali a Mantova e provincia.

La realizzazione di queste pavimentazioni è un’attività ormai consolidata per questa azienda, che sinora ha portato a termine numerosi lavori per showroom, negozi, uffici, banche e attività commerciali di ogni tipologia. La progettazione di questi pavimenti avviene in modo meticoloso e anche la posa è altrettanto curata, così da garantire negli anni a ciascun cliente un ottimale ritorno del proprio investimento.

Gli specialisti di lunga esperienza di Edilgraffigna progettano e costruiscono anche pavimenti industriali per capannoni, stabilimenti produttivi, attività del settore alimentare (es. salumifici e caseifici) e qualunque altro contesto non residenziale impiegando materiali selezionati e in linea coi requisiti tecnici ed eventualmente anche igienici del luogo.

 

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‘Le Donne e i Lavori di un Tempo andato’ e MACHEHADETTO?! L’8 Marzo a Cori e Giulianello

Festa delle Donne all’insegna dei giovani e delle scuole del territorio, tra passato e presente. Ricerche, mostra fotografica e letture per l’infanzia, i punti salienti del programma di mercoledì.

Mercoledì 8 Marzo i giovani e le scuole del territorio, tra passato e presente, saranno protagonisti della Festa delle Donne. Alle ore 10:00, al centro socio-culturale ‘Il Ponte’ di Giulianello, si terrà l’evento intitolato ‘Le Donne e i Lavori di un Tempo andato’, organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’. Tra le altre cose verranno presentati i risultati di una ricerca scolastica sui mestieri svolti dalle donne giulianesi agli inizi del Novecento.

Saranno presenti gli studenti della scuola primaria ‘Don Silvestro Radicchi’ e quelli della scuola secondaria di primo grado ‘Salvatore Marchetti’. Verrà esposta anche una mostra fotografica sul lavoro delle donne curata dall’Associazione Toponomastica Femminile. Ci sarà un Posto Occupato per quella donna vittima di violenza che ora non c’è più, a supporto dell’omonima campagna nazionale di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Alle ore 17:30, a Cori, presso la Biblioteca Civica ‘Elio Filippo Accrocca’, l’Associazione culturale Arcadia e il Comune di Cori hanno preparato un’edizione speciale di MACHEHADETTO?!, anche in coincidenza del World Book Day, iniziativa mondiale che promuove la diffusione della lettura nell’infanzia. MACHEHADETTO?! oltre a favorire l’incontro tra bambini e genitori attorno al libro in modo divertente e stimolante, sostiene l’integrazione tra i popoli attraverso la lettura poliglotta.

Verrà letta in inglese e in italiano la storia ‘Two hungry bears’ di Linda Conrwell e Jane Chapman, con il coinvolgimento di Hocus&Lotus e Utopia 2000, gestrice dell’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’. Incoraggiare i piccoli a studiare le lingue è importante per esigenze di studio o professionali, per la mobilità o il piacere personale, per incrementare il plurilinguismo e la comprensione interculturale e preservare il ricco e diversificato patrimonio linguistico e culturale europeo.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Settimana Nazionale dell’Amministrazione Aperta: a Cori l’Open Culture di Futuro Digitale

Il 9 Marzo alle 17 in Biblioteca di terrà il Focus Group aperto alla cittadinanza dedicato alla trasparenza e alla partecipazione, concentrando l’attenzione sull’importanza dell’apertura e del riuso dei dati pubblici in ambito locale, e in particolare sul suo immenso patrimonio culturale: una vera mApp@ del tesoro.

In occasione della Settimana Nazionale dell’Amministrazione Aperta, l’associazione Futuro Digitale, in collaborazione con il Comune di Cori e la Regione Lazio, ha organizzato per giovedì 9 Marzo un Focus Group inaugurale dell’iniziativa Open Culture. L’appuntamento per tutti gli interessati è alle ore 17:00, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’. Seguirà un altro incontro giovedì 23, alla stessa ora e sempre nell’Istituto Culturale di Palazzo Prosperi Buzi in vicolo Macari.

Si vuole in tal modo avviare una sensibilizzazione e un percorso partecipato sull’apertura e il riuso dei dati pubblici in ambito locale, focalizzandosi sul suo immenso patrimonio culturale: una vera mApp@ del tesoro.  Si cercherà di capire come la cultura dei dati aperti nella PA rappresenti un’opportunità per la crescita di una cittadinanza attiva e consapevole che può attivare processi di migliore qualità nell’amministrare.

Verrà presentata l’esperienza in materia di Futuro Digitale che ha collaborato con il MIUR ai progetti Open School Data e A Scuola di OpenCoesione. Il primo, promosso da un gruppo di scuole italiane, sostiene l’utilizzo dei dati per un monitoraggio civico della sicurezza degli edifici scolastici. Il secondo invece, partendo dall’analisi di informazioni e dati, abilita studenti e docenti degli istituti superiori a scoprire come vengono spesi i soldi pubblici sul proprio territorio.

La Settimana Nazionale dell’Amministrazione Aperta (SAA), alla sua prima edizione, è stata lanciata dal Dipartimento della Funzione Pubblica per sviluppare la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle PPAA che nella società. Iniziata il 4 Marzo si concluderà sabato 11, giorno in cui si celebra a livello mondiale il V Open Data Day, la festa dei dati aperti, un’occasione in più per mostrarne i vantaggi e incoraggiarne l’adozione.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Quanto costa la ristrutturazione del bagno?

Il bagno è uno degli ambienti più importanti all’interno di una casa. Ecco perchè la ristrutturazione, deve essere un intervento ben eseguito.

La ristrutturazione, coinvolge diverse figure professionali quali muratore, piastrellista, idraulico elettricista ed imbianchino. è bene, quindi, affidarsi a ditte specializzate, che dispongono di squadre complete di tutti i professionisti necessari, senza doversi così preoccupare di assumere gli operai uno per uno.

Ma quanto può costare la ristrutturazione di questo ambiente? Il costo complessivo si aggira tra i 3.000 ed i 5.00 euro. La cifra però è sempre soggetta a variazioni, a seconda del costo che avranno i principali elementi che vanno sostituiti.

Ristrutturazione bagno

Costo impianto idraulico

Il lavoro di rifacimento del bagno, è caratterizzato da diversi elementi che devono essere cambiati: primo fra tutti, l’impianto idraulico.

Solitamente il costo varia dai 180/220 euro a punto d’acqua. Per un bagno composto da wc, bidet, lavello, doccia/vasca, potrete spendere intorno agli 800 euro.

A questi, sarà necessario aggiungere gli importi necessari relativi alle assistenze murarie, cioè all’attività svolta dall’impresa per eseguire le scanalature, fori, demolizioni, etc. l’impianto idraulico, prevede anche il costo del nuovo sottofondo che andrà a coprire tutte le tubazioni precedentemente istallate, che è di circa 300/400 euro.

Per l’istallazione dei sanitari, della rubinetteria e di accessori come box doccia e lavabo, invece, ci aggiriamo intorno ai 350/450 euro.

Ristrutturazione: Sanitari, pavimenti e rivestimenti

Oltre al rinnovamento dell’impianto idraulico, il rifacimento del bagno prevede anche pavimentazione e sanitari nuovi.

Questi ultimi vanno scelti in base alla facilità di pulizia, alla praticità di utilizzo e, ovviamente, al prezzo, che incide molto sul costo complessivo della ristrutturazione del bagno, e ovviamente varia a seconda dei prodotti che si scelgono, dei materiali di cui sono composti, del loro design e della loro grandezza.

Pavimenti e rivestimenti, sono gli elementi più costosi, non solo per il materiale in se, ma anche per la posa in opera, a meno che non venga effettuata con metodi fai dai te.

Anche qui il prezzo di pavimenti e rivestimenti è dettato dal tipo di materiale che si sceglie (pietra, marmo, legno, linoleum, ceramica etc).

 

Visita il sito Artigiani365.it per saperne di più

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I capelli e i loro disturbi

Nonostante il cuoio capelluto sia particolarmente robusto e resistente, esso può essere danneggiato da un eccessivo o da un uso inesperto di coloranti, scoloranti e permanenti. Inoltre possono influire sulla loro salute anche fattori genetici.

Nella permanente, i capelli vengono prima ammorbiditi, rompendo le giunzioni proteiche che ne formano lo scheletro con il calore o con composti chimici, per potere dare a loro la forma voluta, e poi vengono di nuovo fissati per mezzo di un agente ossidante. Ci sono vari modi di ondulare e arricciare i capelli in modo permanente e nessuno di essi è pericoloso se il lavoro viene effettuato da un parrucchiere esperto.

Oggi i coloranti artificiali hanno rimpiazzato i vecchi, innocui ma poco pratici coloranti vegetali. I coloranti temporanei, che ricoprono solamente i capelli e vengono rimossi con lo shampoo, non sono pericolosi, mentre i coloranti permanenti possono danneggiare il cuoio capelluto.

I coloranti permanenti infatti formano composti colorati all’interno del capello e sono quindi a prova di shampoo. Talvolta la cute può essere allergica a questi prodotti, che andrebbero quindi provati con un applicazione cutanea e controllati dopo 48 ore. Se si dovesse sviluppare una reazione allergica si noterebbe un infiammazione della cute. In questo caso è meglio non usare il colorante.

Capelli grigi:

Il colore dei capelli è determinato dalle proporzioni di due pigmenti: uno nero-marrone e l’altro giallo-rosso.

I capelli ingrigiscono perchè con l’età si forma meno pigmento. I primi capelli grigi si formano sulle tempie per poi estendersi gradualmente al resto della capigliatura. Il processo comincia a un età variabile che dipende da fattori ereditari.

Calvizia:

E’ la perdita permanente della quasi totalità dei capelli e in linguaggio medico viene chiamata “alopecia”. La perdita dei capelli irreversibile è dovuta soprattutto a fattori ereditari, che però non agiscono in maniera prevedibile, in quanto non è assolutamente detto che i figli di un uomo calvo diventino calvi a loro volta.

E’ una malattia prevalentemente maschile. E’ raro che i capelli cadano tutti e, anche nei casi più gravi, ne resta una parte. Le donne cominciano a perderli dopo la menopausa ma non in maniera grave come gli uomini.

Forfora:

Il cuoio capelluto si desquama di continuo come il resto della cute. Se la desquamazione è rapida, le cellule morte si depositano sul cuoi capelluto e cadono sulle spalle.

Se viene rimossa grattandosi ci possono essere piccoli saguinamenti nel cuoio capelluto, favoriti dal potere irritante della forofra molto grassa.

Doppie punte:

I capelli possono essere danneggiati da permanente o decolorazione eccessiva e quindi fissurarsi in punta. Non c’è altro da fare, a quel punto, che farseli tagliare dal parrucchiere di fiducia. Per evitare danni, non bisogna usare pettini troppo fitti e spazzole dure, per poi asciugarli con un calore moderato.

Pidocchi:

Il pidocchio è un minuscolo insetto parassita che vive sul cuoio capelluto, dove può depositare uova dal colore tra il grigio e il bianco, dette “lendini”, che restano attaccate al capello. Possono essere eliminati grazie a prodotti contenente malathion.

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Manutenzione della Cassetta Incasso WC

Manutenzione della Cassetta Incasso WC

Manutenzione della Cassetta Incasso WC, le cassette wc ( il famoso sciacquone ) sono di diversa tipologia al momento della progettazione o del rifacimento del nostro bagno dobbiamo decidere quale installare tenendo conto della funzionalità ma anche del fattore estetico. Una delle più comode fra le tipologie esistenti è sicuramente quella ad incasso. La cassetta wc incasso  viene installata all’ interno della parete sotto le maioliche lasciando a vista solo la parte da pigiare per lo scarico, di solito, nelle ultime produzioni, è composta da una placca, che puo’ essere di vari colori, con due pulsanti uno che scarica, solitamente, 3 lt. e l’altro 9 lt. , molto interessante per il risparmio idrico. Per installare una cassetta incasso wc non sono richieste grandi caratteristiche tranne lo spessore del muro dove verrà incassata che dovrà essere minimo 10 cm., comunque non allarmatevi esistono soluzioni tecniche anche per situazioni dove il muro è meno di 10 cm.

Quindi abbiamo assodato che la cassetta incasso da un risultato migliore per quanto riguarda l’estetica e per il risparmio idrico ma di contro ha la manutenzione più difficile, infatti proprio perchè incassata i relativi pezzi interni sono difficilmente raggiungibili e le parti interne, guarnizioni, valvole e galleggianti essendo in materiale plastico sono più facilmente deteriorabili ed hanno quindi una durata di molto inferiore ai normali pezzi degli scarichi tradizionali.

La manutenzione della nostra cassetta incasso diventa un punto fondamentale, infatti, se non ben mantenuta, la nostra cassetta incasso wc, invece di farci risparmiare acqua, ce ne fa consumare di più, quindi è meglio tenerla sempre in perfetta efficienza controllandola periodicamente.

Le marche presenti sul mercato sono molteplici tra cui Geberit, Grohe, Catis, Valsir, Coes, Faismilani, Oliver, Pucci, ITS Todini, Kariba, Stir Blitz e tante altre ancora e anche se la nostra cassetta incasso è fuori produzione bisogna sapere che i ricambi cassette incasso wc sono sempre rintracciabili nei migliori shop on line del settore o nei negozi di idraulica più forniti .

In questo articolo parleremo della semplice Manutenzione della Cassetta Incasso WC senza entrare nello specifico degli eventuali problemi che la nostra Cassetta incasso potrebbe creare, argomento che tratteremo nello specifico nei prossimi articoli .

La causa principale del malfunzionamento della nostra Cassetta incasso wc dipende dalla formazione del calcare che crea problemi alla valvola di scarico al galleggiante o alla sede della cassetta e per evitare questo è bene fare periodicamente un lavaggio con prodotti specifici.

 Un prodotto professionale e specifico per questo trattamento e il F200 , prodotto dalla Faren,   è concentrato e risolve completamente il problema senza lasciare alcun residuo di calcare dopo il trattamento. Non intacca e Non deforma parti e componenti in plastica o gomma.

Il trattamento è possibile farlo Base e Finitura e più precisamente per il Base Versare 500ml di prodotto ( metà confezionee)  nella cassetta piena d’acqua, lasciare agire per 5-10 minuti, chiudere l’acqua di entrata (nella cassetta) e scaricare, mentre per effettuare la Finitura sempre con l’acqua di entrata chiusa versare 500ml di prodotto ( l’altra metà della confezione), lasciare agire per 2-3 minuti, riaprire l’acqua, lasciare riempire la cassetta e scaricare il tutto, con questa manutenzione togliamo tutto il calcare formatosi nella nostra Cassetta Incasso WC preservandone la durata nel tempo.

by Raffaele Imperato

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La Pasticceria Cuccato di Montagnana a Borghi d’Europa 2017

La storica Pasticceria Cuccato di Montagnana è stata inserita dai giornalisti e dai comunicatori della rete dei borghi europei del gusto, nei percorsi di informazione di Borghi d’Europa 2017, che continueranno a far conoscere la Bassa Padovana in Italia e in Europa.
Francesca e Andrea racconteranno le loro dolci delizie nel corso della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto, al volgere delle stagioni.
Così, mentre si chiude con successo il Carnevale, decollano le iniziative di informazione legate
alla storia del territorio.
Borghi d’Europa 2017 prevede ben tre percorsi per la provincia di Padova :
Vigonza, Borgo del Gusto ( in occasione della candidatura di Vigonza per l’Itinerario
Culturale ATRIUM, L’architettura nei regimi totalitari del XX secolo) : servizi informativi e stages
di informazione ; Comunicare nelle Terre delle Basse ; Padova in Cucina : incontri a convivio,con i protagonisti della storia e della cultura ; Partecipazione di Padova in Cucina a stages in altre zone e borghi,per presentare le proprie tipicità.

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Nonni su Internet e English Course for Seniors: corsi gratuiti per over 60 all’IC Cesare Chiominto di Cori

Il piano di alfabetizzazione informatica si svolge il lunedì alle ore 15 presso la scuola media di Cori ‘Ambrogio Massari’. Per il frasario turistico d’inglese l’appuntamento è il venerdì alle ore 15:30 alla secondaria di primo grado di Giulianello ‘Salvatore Marchetti’. Il 27 Marzo alle ore 17 la Biblioteca civica di Cori ‘Elio Filippo Accrocca’ inaugura il corso a partecipazione gratuita di lingua spagnola per over 20.

L’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’ di Cori apre le porte alla cittadinanza con due corsi pomeridiani a partecipazione gratuita per ultrasessantenni. ‘Nonni su Internet’ è il piano di alfabetizzazione informatica per over 60, promosso dalla Fondazione Futuro Digitale, riconosciuto quale esperienza didattica innovativa a livello europeo e dal MIUR, al quale ha aderito la scuola media di Cori. Le lezioni tenute dal prof. Pierluigi Ricci si svolgono il lunedì dalle ore 15:00 presso l’Ambrogio Massari.

Il venerdì dalle ore 15:30 invece, la secondaria di primo grado di Giulianello ‘Salvatore Marchetti’ organizza l’‘English Course for Seniors over 60’, curato dalla prof.ssa Rosa Manauzzi, che punta in particolare ad offrire un frasario basilare per affrontare viaggi turistici, nell’ambito del più ampio progetto interdisciplinare “Lingue e linguaggi” rivolto sia agli alunni che alla popolazione in generale, con l’obiettivo di suscitare nuovi interessi culturali in chi apprende, con respiro internazionale e particolare attenzione all’Europa.

Entrambe le iniziative, salutate con soddisfazione dalla Preside Patrizia Pochesci, dalla Vicaria Fiorella Marchetti e dall’Ass.re alle Politiche Sociali Chiara Cochi, rappresentano un modo per assecondare l’apprendimento ad ogni età, stimolare la curiosità verso altri contenuti e culture, e motivo di socializzazione e scambio intergenerazionale di esperienze, data la presenza in aula degli studenti dei due plessi coinvolti, che faranno da tutor ai partecipanti e coadiuveranno il lavoro dei docenti.

Inoltre il 27 Marzo alle ore 17:00, alla Biblioteca civica di Cori ‘Elio Filippo Accrocca’ verrà inaugurato il corso gratuito di lingua spagnola a cura dell’insegnante madrelingua Cecilia Gazzera, aperto a tutti, dai 20 anni in su. Si insegnerà a parlare e a scrivere in modo fluido il castigliano attraverso la letteratura, la filmografia e la cultura dei Paesi ispano parlanti. Sono previsti sue incontri a settimana fino a Maggio, con giorni e orari da concordare insieme in base alle esigenze degli interessati.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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MonnaLisa Touch™, quando Facebook è una piattaforma di incontro efficace tra medici e pazienti sulla menopausa

Il 59% degli over 64enni dichiara un aumento dell’utilizzo
del web come fonte informativa

La pagina Facebook MonnaLisa Touch, con oltre 5.400 follower, in crescita costante, informa le donne su sessualità e menopausa

La pagina Facebook di MonnaLisa Touch™, la laser terapia per la menopausa, conferma come sia importante l’utilizzo del web, in questo caso dei social media, per informare e parlare di salute alle donne. Da una recente indagine, condotta dall’Istituto Ixè* a dicembre 2016 su un panel di 600 casi, il web risulta essere il medium con la crescita di fruizione più esplosiva tra gli over 64enni: il 59% di loro dichiara proprio un aumento dell’utilizzo del internet come fonte informativa.

A un anno di distanza dalla decisione di DEKA Laser, l’azienda fiorentina che produce MonnaLisa Touch™, di coinvolgere i medici che utilizzano il trattamento, con le loro testimonianze nella pagina social, Facebook si accredita come lo strumento principe per stabilire un primo contatto e fornire una piattaforma di scambio informativo sulla menopausa e sulla terapia laser, che risolve i problemi di atrofia vaginale tipici della menopausa, molto spesso legati alla sessualità.

Una case history di successo che conta più di 5.400 follower sulla pagina: un’opportunità per le donne che possono contare su un primo approccio sulla menopausa, con testimonianze anche da parte di opinion leader, e per i medici che possono ascoltare le loro voci, indispensabili per un corretto approccio con le pazienti.

La menopausa, con l’allungarsi dell’aspettativa di vita, può durare oggi anche 30 anni: le donne ne devono affrontare tutti i cambiamenti che si prospettano, talvolta problematici. Per questo è importante informarsi correttamente, parlarne e rimuovere i tabù che circondano questo periodo della vita, molto spesso legati alla sessualità.

Da una parte, la pagina MonnaLisa Touch™ raccoglie le informazioni pubblicate a carattere scientifico che confermano l’efficacia e la sicurezza del trattamento, di sicuro interesse sia per i medici sia per le pazienti, dall’altra è l’opportunità per le pazienti di avere informazioni di prima mano su problematiche di cui difficilmente si parla, per timidezza principalmente, ma che sono comuni e riguardano un periodo della vita di tutte le donne.

Dall’altro versante la pagina diventa per i medici, in particolare per i ginecologi, un modo per ascoltare le voci delle donne, dando loro la possibilità di migliorare il loro approccio con le pazienti, intercettando bisogni che altrimenti non avrebbero colto.

La ricetta alla base della gestione della pagina social di MonnaLisa Touch™ la spiega Fabio Negri, social manager di Encanto Public Relations, che si occupa della gestione del canale insieme ad un team: “Per MonnaLisa Touch™ abbiamo scelto di utilizzare la potenzialità del social media nel suo aspetto principale: quello di aprire un canale informativo fra l’azienda e le donne. Informare in senso lato, facendo diventare protagonisti i medici e divulgando le pubblicazioni scientifiche riguardanti il trattamento con un unico fine: permettere a chi attraversa il periodo della menopausa di viverlo serenamente, anche con un sorriso. Da qui l’esigenza da parte dell’azienda di poter produrre contenuti editoriali ad hoc utili sia ai medici, sia per le pazienti, generati da una redazione dedicata al tema della Menopausa 2.0.”

Tra i post che hanno avuto più successo, l’accoglienza riservata al ciclo di video creati ad hoc #MonnaLisaTouchPeople dove lo staff che si occupa del laser a CO2 (ne sono stati pubblicati 15 fino ad oggi) permette a tutti di entrare nel “dietro le quinte” di MonnaLisa Touch™.

Molto apprezzate dalla fanbase le testimonianze dei medici, che vengono pubblicate periodicamente a beneficio di tutta la community. Gli aggiornamenti hanno un ritmo quotidiano con spazi dedicati al lifestyle e alle tendenze.

Altra attività, diventati post di successo, sono stati gli “Aperitivi In Rosa”: eventi locali, amichevoli e informativi sulla menopausa, tenuti da centri autorizzati MonnaLisa Touch™, veicolati anche sul canale Facebook.

*Indagine Ixè: indagine quantitativa campionaria, CATI, CAMI e CAWI

MonnaLisa Touch™

MonnaLisa Touch™ è la tecnica più avanzata di fotoringiovanimento vaginale, sicura ed efficace in quanto basata su una tecnologia specifica sviluppata appositamente: si tratta di un laser a CO₂ che emette impulsi delicati, progettato per il trattamento delle parti intime. MonnaLisa Touch™ corregge la riduzione di volume della mucosa, la rimodella e ne ripristina l’idratazione e l’elasticità, in modo indolore e senza gli effetti collaterali delle terapie farmacologiche.

Dopo aver eseguito con MonnaLisa Touch™ oltre 6.000 trattamenti su donne tra i 40 e i 75 anni, i dati confermano che è efficace in oltre l’80% dei casi migliorando effettivamente la qualità della vita delle pazienti. Grazie a MonnaLisa Touch™ quasi tutte le donne trattate hanno dichiarato di essere pienamente soddisfatte del trattamento laser e di aver notato importanti risvolti positivi anche sulla qualità della propria vita già dopo la prima seduta. Una seduta dura circa una decina di minuti e un ciclo di trattamenti prevede 3-4 sedute.

Per maggior informazioni
www.monnalisatouch.it
Facebook MonnaLisa Touch

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Chi dorme bene vince: quando il sonno si allea con lo sport. Dorelan partner di Dolomiti Winter Festival

Una vita attiva e dinamica è fatta di sport, vita all’aria aperta, buona alimentazione e… riposo. Ecco perché Dorelan, azienda leader del “Bed in Italy”, è sempre in prima linea nella promozione di uno stile di vita sano. Come ben sanno gli atleti, e come conferma la ricerca scientifica, un buon sonno è indispensabile, rilassa corpo e mente e fornisce un vantaggio competitivo non indifferente.

Dorelan è partner tecnico del Dolomiti Winter Fest, grande manifestazione che ruota intorno allo sport e alla neve, e del Dolomiti Winter Trail. Dal 3 al 5 marzo centinaia di atleti e di appassionati di sport si ritroveranno a Millegrobbe Lavarone, in Trentino, nel cuore dell’Alpe Cimbra, per celebrare una grande festa sulla neve che unisce tante discipline diverse.

Il momento più atteso sarà il Dolomiti Winter Trail, gara di Snow Running alla sua seconda edizione, domenica 5 marzo. Per tutti i concorrenti, nel pacco gara, una sorpresa: la Piccola Guida al Benessere del Sonno, un manuale che identifica i sintomi e le cause di un cattivo riposo e aiuta, grazie ad alcuni accorgimenti, a dormire meglio. Inoltre i vincitori troveranno, tra i premi in palio, anche i guanciali Oxygen e Sense di Dorelan, realizzati in materiali come il Myform Air e il Memory, traspiranti e modellabili. Si tratta di prodotti che uniscono innovazione, tecnologia e alta manifattura italiana: sono il frutto della più rigorosa ricerca scientifica applicata ai benefici del sonno.

Il Dolomiti Winter Trail, organizzato da Adventure Outdoor Italia in collaborazione con Total Training, local contractor Ironman per l’Italia, è un appuntamento immancabile per appassionati e professionisti. Per molti runner sarà l’occasione per riprendere a correre dopo la pausa autunnale, preparandosi per le sfide della prossima stagione agonistica. Il tracciato passa anche attraverso alcuni luoghi storici del Sentiero della Pace che ripercorre i percorsi della Grande Guerra, dal Passo del Tonale alla Marmolada.

Venerdì, sabato e domenica si terranno corsi, workshop, camp, incontri di approfondimento e aperitivi tra boschi incontaminati e i bianchi pendii innevati. Un susseguirsi di emozioni che spazia dalla Dolomiti Night Snow Run di venerdì, una corsa non competitiva al tramonto, alla Sunset Snow Experience, una ciaspolata serale, dalla colazione sul Monte Cornetto, abbinata allo scialpinismo o alle ciaspole, ai corsi di snow fat bike, dalle escursioni con cani da slitta alla slackline, fino allo yoga, disciplina che, abbinata allo sport, permette di riscoprire un benessere e un equilibrio più completi.

Anche in questa avventura sportiva continua la collaborazione di Dorelan con Total Training, prima start up innovativa del settore sport, e il suo amministratore delegato, Riccardo Marini. “Il legame tra sonno ristoratore e miglioramento delle prestazioni sportive è un’evidenza scientifica” racconta Marini. “Su questa base è nata la partnership tra Dorelan e Total Training”.

Riccardo Marini

Marchigiano, classe ’74, Riccardo Marini ha iniziato a correre a 13 anni, e non ha più smesso. Dopo le maratone (tra cui New York, Londra, Rotterdam) passa alle grandi sfide (l’Ironman di Zurigo nel 2006, la Marathon des Sables nel 2010 e l’Ultra Trail del Mont Blanc (UTMB) nel 2013). Laureato alla Facoltà di scienze motorie, è professore all’Università di Urbino e coach sportivo professionista, con all’attivo diverse certificazioni di personal training internazionali. Ha allenato e preparato atleti professionisti di diverse discipline come running, trail, MTB, pallavolo, beach volley, golf, tennis, ciclismo e triathlon e, in collaborazione con Technogym, è stato, nel 2008 e nel 2012, Gym Manager e coordinatore dello staff tecnico nei Villaggi Olimpici di Pechino e Londra. Riccardo oggi lavora con entusiasmo al progetto Total Training, prima start up del settore sport, che mira a promuovere l’attività agonistica e offre servizi innovativi nel settore dell’endurance sportivo amatoriale e professionistico.

www.dorelan.it

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I profumatori per avere cassetti sempre “a posto”

Una cassettiera o un mobile dotato di cassetti, se di bell’aspetto e posizionati in modo consono, sono sempre delle presenze positive all’interno delle camere da letto. Per quanto piacevoli alla vista possano essere questi mobili, purtroppo non sempre però essi rimangono piacevoli anche all’olfatto quando si accede al loro interno.

Ragazza accanto a cassettieraI mobili meno recenti così come quelli di qualità non particolarmente elevata tendono talvolta a soffrire di odori sgradevoli come ad esempio quello di muffa o l’indescrivibile a parole – eppure nota a tutti – puzza di chiuso.

Spesso è l’umidità a causare questi problemi e per rimuoverla occorre aerare il mobilio e tenerlo se possibile staccato dalla parete. Fra i rimedi casalinghi più apprezzati ci sono sostanze come bicarbonato, carbone attivo, caffè macinato o anche lettiera per gatti che, posizionati all’interno di ciotoline, sono utili per assorbire i cattivi odori dai cassetti chiusi.

Una volta eliminati gli odori sgradevoli si potrà considerare il lavoro finito oppure, per chi vuole dare un ultimo tocco, sarà possibile adoperare dei profumatori per cassetti preferibilmente naturali e privi di sostanze tossiche.

I migliori prodotti di questo tipo sono quelli a forma di bustina di tessuto che racchiude all’interno la fragranza, e che si possono appoggiare tranquillamente sulle superfici e sui tessuti senza il rischio di macchiarli o rovinarli.

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E-commerce moda o business?

Secondo una stima le vendite online stanno crescendo del 16% rispetto all’anno precedente. Questa è la notizia che viene dall’osservatorio di Netcomm e Politecnico. I settori più in aumento sono quelli alimentari e d’arredamento.

Il mondo dell’e-commerce italiano si sta definendo sempre più come un mercato interessante. Gli acquisti online hanno raggiunto, solamente nel nostro paese, un valore di 16 miliardi di euro. I clienti sono attratti principalmente dai servizi riguardo al turismo e le assicurazioni, ma si parla di crescita anche per i prodotti e molti settori dove gli italiani ancora scarseggiavano a proporsi come acquirenti online. Internet fa gola a tutti, anche attività storiche come la ferramenta Alberti hanno deciso si aprire il proprio store online.

I dati provengono dal politecnico di Milano e si calcolano su 11,1 milioni di clienti che effettuano almeno un acquisto ogni tre mesi.

I servizi riguardano circa il 60% del fatturato, ma i prodotti hanno subito una crescita del 21% rispetto ai servizi, che sono aumentati solo del 12%.

 

I settori interessati

Continuano a crescere anche i primi settori che hanno avviato l’e-commerce fin dall’inizio, come il turismo (aumentato del 14% e del valore di ben 7 milioni di euro) ma anche nell’informatica e nell’abbigliamento.

L’editoria sale del 31%, ma le crescite sono ancora piuttosto lontane dai mercati di Francia, Germania, Stati Uniti e Regno Unito, quattro volte più elevati del nostro mercato.

 

Il ruolo dei marketplace

Con questi dati i marketplace come Amazon e Ebay hanno iniziato a inglobare anche le piccole realtà con molte iniziative, come botteghe dedicate al made in Italy o altri accordi di settore.

Essere presenti in queste iniziative conviene anche ai piccoli negozi, in quanto possono decidere se puntare sul brand o sul prezzo, gettandosi in un mercato più largo di quello fisico. Bisogna ovviamente lavorare con le relazioni con i clienti, ed eventualmente pensare a spostarsi su un sito dedicato.

 

Altri consigli

Le vendite online ovviamente non possono essere improvvisate, e la semplice presenza nel mondo dell’e-commerce non è sufficiente, anche se si tratta dei maggiori marketplace. E’ necessario ideare una strategia ideale per aprire un buon negozio online, e per questo esistono anche molte guide che potrete acquistare o leggere su internet.

Ricordate prima di tutto di puntare su contenuti di qualità, che possano in qualche modo attirare il pubblico raccontando una storia o che siano riconoscibili per stile con un semplice sguardo. Fatto questo bisogna poi ricordare che un negozio online prevederà, probabilmente, di gestire il servizio in tempo reale: ciò significa a qualsiasi ora del giorno, sette giorni su sette, controllando gli ordini in lista, le rimanenze in magazzino, seguendo i clienti in tempo reale, informandoli per bene e preparandosi anche alla gestione di eventuali resi. I commenti e le recensioni poi, sono ciò che spingerà altri clienti a favorire il vostro canale rispetto ad altri: basti pensare ai metodi di valutazione e punteggio di colossi come Amazon e Ebay, che puntano proprio sui voti che i clienti, dopo aver ricevuto e valutato il prodotto, sono pronti ad elargire, descrivendo la loro esperienza di acquisto e di attesa del pacco

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Tutte le news su salute e bellezza su www.beauty-health.it

Un nuovo sito di informazione che si occupa di salute e bellezza è apparso in rete. Si tratta di www.beauty-health.it, un portale dove poter trovare consigli, pareri e informazioni su:

  • alimentazione
  • make-up
  • benessere
  • miglioramento o conservazione dello stato di salute tramite l’attività sportiva

Il portale è aggiornato puntualmente e giornalmente con le ultime notizie utili a risolvere piccoli e grandi problemi che riguardano la cura di se stessi e del proprio corpo.

L’obiettivo del portale è di indicare al lettore gli stili di vita per stare bene nella testa e nel corpo, e per curare il proprio aspetto esteriore tramite i consigli sul make-up e sugli sport che fanno bene al nostro fisico.

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“Due padri, due figli”, il libro di Salvatore D’Incertopadre fa tappa a Cori

Appuntamento sabato 4 Marzo, alle ore 17:00, presso il Museo della Città e del Territorio di Cori. Insieme all’autore interverranno il Sindaco Tommaso Conti, lo scrittore Pietro Vitelli e l’editore Dario Petti.

Sabato 4 Marzo, alle ore 17:00, presso il Museo della Città e del Territorio di Cori, si terrà la presentazione del nuovo libro di Salvatore D’Incertopadre “Due padri, due figli. Una famiglia tra Napoli e Latina”. Insieme all’autore interverranno il Sindaco Tommaso Conti, lo scrittore Pietro Vitelli e Dario Petti, della Atlantide editore che ha pubblicato il volume. A distanza di un anno dalla sua opera di esordio nel campo letterario, “Il sindacalista” prefato da Susanna Camusso, Segretario Nazionale Cgil, Salvatore D’Incertopadre, ex Segretario Provinciale della Cgil pontina, originario di Napoli dove è nato nel 1952, torna in libreria, stavolta con un romanzo. Il testo narra la storia di una famiglia, i Capece, che passano parte della loro vita nel capoluogo campano, per poi trasferirsi a Latina nei primi anni ‘80. Attraverso la saga di questa famiglia l’autore mette sotto i riflettori per la prima volta una migrazione dalla Campania alla provincia di Latina, molto importante e numericamente consistente, che specie negli anni dell’industrializzazione raggiunse punte di diverse migliaia di persone.

Il titolo “Due padri, due figli” fa riferimento a un nonno, un figlio e un nipote, che attraversano la storia italiana dal Settembre1943 fino ai giorni nostri. C’è la Napoli degli anni del dopoguerra e del boom economico, con le sue bellezze artistiche e naturali, la sua creatività, la capacità di arrangiarsi tra le mille difficoltà di una metropoli del Mezzogiorno e le contraddizioni della sua gente. E c’è la città di Latina, costruita negli anni Trenta dal fascismo, nel bel mezzo di una pianura, un tempo palude. Una città senza storia se non quella dei suoi pionieri Veneti, Friulani ed Emiliani che, insieme all’immigrazione successiva, stimolata dall’ingresso della provincia nella Cassa per il Mezzogiorno, non sono mai riusciti a integrarsi per formare un popolo. In queste due città crescono due giovani che affrontano la vita in modo diverso, dalle amicizie alla scuola, dal lavoro alla politica, dall’amore per una donna all’affetto per i figli. Ma la vera protagonista di questa storia è una donna, Assunta, capace di guidare i suoi uomini attraverso le difficoltà che la famiglia incontrerà nella vita.

Antonio Polselli, autore della prefazione, che definisce il libro di D’Incertopadre come un romanzo realistico sociale e di formazione, così introduce il lettore “Due padri, due figli. Una famiglia tra Napoli e Latina è un libro che si legge con curiosità e piacere perché scritto con una prosa fluida e spigliata, viva e palpitante. È un romanzo di grande respiro che nella sua vastità, nella galleria ben assortita dei personaggi, nell’intrigo delle vicende e nell’intrecciarsi dei punti di vista, sembra voler abbracciare la totalità del reale. Un romanzo appassionato e documentato, pieno di personaggi autentici, sinceri e pieni di umanità. Un romanzo originale e avvincente imperniato sui temi della famiglia, dell’amore, dell’amicizia e del lavoro”.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Abodi a Radio Bocconi parla dei suoi progetti a livello di calcio universitario

Domani dalle 15 alle 16 Andrea Abodi sarà ospite negli studi di Radio Bocconi, per parlare dei suoi progetti a livello di calcio universitario, data l’imminente elezione cui è candidato per la presidenza della FIGC.

Ternana - Padova

Venerdì 3 marzo dalle 15:00 alle 16:00, Andrea Abodi, candidato per la presidenza della Federcalcio, sarà in diretta dagli studi di Radio Bocconi www.radiobocconi.it/onair, per approfondire, tra gli altri, i suoi progetti a livello di calcio universitario. Le elezioni per la presidenza FIGC si terranno lunedì 6 marzo.

Tra gli obiettivi del programma di Andrea Abodi, la valorizzazione dei settori giovanili e scolastici è uno dei più importanti per garantire il vero futuro del calcio italiano attraverso la promozione di una buona pratica calcistica.

Le elezioni FIGC rappresenteranno un momento cruciale per il futuro del movimento calcistico italiano, messo di fronte ad una scelta che dovrà garantire profonde riflessioni e sane riforme. Andrea Abodi si presenta con un programma puntuale e serrato che delinea una decisa inversione di tendenza nei rapporti e nelle dinamiche gestionali a livello federale.

L’evento di domani dagli studi di Radio Bocconi www.radiobocconi.it/onair, vedrà la collaborazione di altre web radio universitarie quali PoliRadio e radio Statale per Milano e radio Luiss per Roma, le quali lo trasmetteranno in diretta sui propri siti internet sempre alle 15 o comunque in differita durante il fine settimana.

Fonte: Daily Focus

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Figc Abodi Tavecchio: “ecco mio programma, fairplay e più giovani”

Andrea Abodi, candidato alla presidenza della Federcalcio, insiste per un confronto con Tavecchio: “Un programma innovativo che ritengo doveroso comunicare, non solo ai delegati che lunedì prossimo esprimeranno la propria preferenza per me o per il mio avversario, ma anche ai milioni di appassionati che tifano per una presidenza che faccia davvero il bene del calcio italiano”.

Abodi Figc presidenza

Così il candidato alla presidenza della federcalcio Andrea Abodi, con una nota, illustra il proprio programma elettorale in vista delle imminenti elezioni. In attesa di sapere se il presidente uscente, Carlo Tavecchio, concederà il richiesto confronto pubblico sui reciproci programmi, Abodi spiega come sarebbe la sua Figc in caso di vittoria. Tra i suoi obiettivi: un nuovo modello di gestione e un impegno condiviso al raggiungimento degli obiettivi di fair play finanziario, la valorizzazione dei settori giovanili e scolastici, l’attenzione al calcio femminile, al calcio a 5 e al beach soccer, il miglioramento delle infrastrutture e l’adeguamento normativo.

Sui modelli di gestione Abodi, forte di un’esperienza di successo alla guida della Lega di serie B, punta sulla collaborazione tra tutte le Leghe per l’applicazione del Financial Fair Play e su una decisa semplificazione del modello di gestione della Federazione, allo scopo di riuscire ad ottimizzare nell’ambito di ogni singola stagione gli sforzi sostenuti dai club. Serve quindi una ‘governance’ responsabile che si avvalga di nuove piattaforme digitali”. C’è poi il punto, che gli sta particolarmente a cuore, della valorizzazione dei giovani. “I risultati sportivi dei prossimi decenni – sottolinea Abodi – dipendono dalla capacità con le quali il calcio di oggi saprà creare le migliori condizioni di crescita e sviluppo del patrimonio giovanile”. Quindi ci si dovrà orientare sul versante del potenziamento delle nazionali del Club Italia e, spiega il candidato “la creazione di un quadro di riferimento certo e coordinato per i club. L’ambizione della federazione deve essere sempre più di dare supporto ai club proponendo un modello di Accademia coordinata dal Club Italia e dal Settore Tecnico, valutando con le Leghe anche le seconde squadre. La Figc dovrà porsi come interlocutore affidabile e propositivo nei confronti di Governo e Parlamento, elaborando un’Agenda Unica che porti ad una nuova visione degli strumenti legislativi – in primis la Legge 91 – in riferimento allo status dei lavoratori sportivi e al riconoscimento di apprendistato e semiprofessionismo. Un lavoro serrato, sottolinea Abodi, dovrà poi essere condotto per valorizzare calcio Femminile, calcio a cinque e Beach Soccer e per per promuovere la pratica calcistica del settore giovanile e scolastico. Bisognerà poi lavorare sulle infrastrutture: “il miglioramento dei ‘luoghi’ del calcio deve rappresentare una priorità – dice Abodi -, nell’ottica di agevolare club e tifosi. Lo spettacolo dovrà essere celebrato in impianti moderni e funzionali, attraverso i quali i club possano essere stimolati a interventi e investimenti remunerativi, e i tifosi possano riscoprire il piacere di una partecipazione comoda e accogliente. “Questo per me significa”, prosegue Abodi, “creare opportunità di crescita per tutto il nostro sistema”.

Nel rapporto col territorio, infine, la Figc dovrà agevolare la soluzione, mediare i conflitti, offrire strumenti di assistenza specialistica. “Poi deve essere avviato un confronto con il Governo – precisa – che consenta un miglioramento nell’efficacia della normativa sull’impiantistica sportiva rappresentata dalla Legge 147/2013″.

Fonte: Repubblica

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