Category

Comunicati

Comunicati

Fisioterapia contro l’artrosi: cosa si può fare per attenuare il dolore.

COS’È L’ARTROSI E QUALI NE SONO LE CAUSE?

L’artrosi è una patologia diffusissima: si calcola che una persona su due ne sia colpita a partire dalla mezza età. Spesso non ci sono sintomi e il problema avanza silenziosamente senza rivelare la propria presenza.

Quello che accade è che si crea un’anomalia dei tessuti preposti ad attutire gli urti tra le ossa: questo provoca una produzione di osso patologico intorno a quello normale, i cosiddetti osteofiti, deformazioni ossee dette anche becchi artrosici.

L’artrosi non è una vera e propria malattia, ma un processo fisiologico inevitabile dovuto all’invecchiamento delle ossa e all’usura delle articolazioni. Tant’è vero che esistono anche artrosi generate da determinate attività lavorative dove si utilizzano ripetutamente determinate articolazioni.

I sintomi, alquanto fastidiosi e invalidanti, sono: rigidità delle articolazioni, limitazione dei movimenti, dolore alle articolazioni, in particolare subito dopo il risveglio e poco prima di coricarsi.

In alcune persone esiste una predisposizione genetica all’artrosi, infatti spesso troviamo più persone della stessa famiglia che ne soffrono. Oppure ancora può essere la conseguenza di un evento traumatico o il risultato di processi infiammatori.

Fortunatamente non tutte le forme di artrosi sono causa di dolori. Un esempio è l’artrosi alla colonna vertebrale: pur essendo un evento predisponente, chi ha l’artrosi alla colonna può constatare che in alcuni momenti ha dolori mentre in altri sta bene.

Uno dei più importanti fattori di rischio è rappresentato dal sovrappeso o obesità, ma anche la scarsa attività fisica, la presenza di traumi pregressi o interventi chirurgici subiti alle articolazioni. Le donne, infine, sembrano avere una maggiore predisposizione, come chi ha già una storia familiare di artrosi.

Gli esami strumentali utili per diagnosticare in maniera certa l’artrosi sono le radiografie (RX) e, in casi specifici, risonanza magnetica (RMN) e TAC.

COSA PUO’ FARE PER TE LA FISIOTERAPIA?

Purtroppo non esiste una cura definitiva per l’artrosi, ma esistono vari modi per prevenirla, rallentarne l’evoluzione per diminuire o evitarne le complicazioni.

La principale prevenzione consiste nel mantenere una buona meccanica articolare adottando uno stile di vita dinamico. Attività fisica ed esercizi mirati possono aiutare molto: il movimento facilita l’ossigenazione dei tessuti e contribuisce a trascinare via le scorie. Ciò è parte attiva nel rallentare in maniera considerevole l’evoluzione dell’artrosi in fase iniziale.

 

Quando invece è presente una situazione già conclamata la migliore strategia è quella di agire su tutti quei fattori collaterali che contribuiscono a provocare ulteriori problemi e in questo la fisioterapia può davvero fare la differenza. Nella fase acuta di maggior dolore, con un’articolazione gonfia e tumefatta, si ricorre alle terapie fisiche, come la TECARTERAPIA, con un’azione antidolorifica e drenante.

Successivamente si passa alla TERAPIA MANUALE per alleviare i sintomi e migliorare la funzionalità articolare.

Le tecniche manuali consistono in MASSAGGI decontratturanti, MOBILIZZAZIONI delle articolazioni, MANIPOLAZIONI del sistema fasciale e connettivale con l’obiettivo di un’azione antalgica e di una correzione dello schema motorio.

In contemporanea verrà studiato un PROGRAMMA DI ESERCIZI, che verrà poi insegnato al paziente in modo che possa svolgerlo anche a domicilio, per mantenere i benefici della seduta fisioterapica.

Chi è colpito da artrosi può trarre sicuramente beneficio dalla fisioterapia e migliorare così la propria qualità di vita.

Noi di Fisioterapia Filanda Corielli teniamo molto al tuo benessere e il nostro centro medico riabilitativo in provincia di Vicenza è un punto di riferimento nel territorio per la riabilitazione motoria, neurologia e delle disfunzioni interne.

Vuoi risolvere il tuo problema? Prenota subito una valutazione con i nostri professionisti!

 

No Comments
Comunicati

Commercialisti: chiesta riorganizzazione del calendario fiscale

Il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) Massimo Miani ha ufficialmente comunicato con una lettera all’amministrazione finanziaria le richieste di modifica del calendario fiscale per i prossimi mesi. In particolare la comunicazione riguarda l’organizzazione delle scadenze fiscali fino a settembre 2017.

Il CNDC chiede modifiche al calendario atte ad evitare ulteriori disagi a studi e contribuenti.

Le motivazioni pratiche

Le motivazioni sono specialmente di natura pratica. Il presidente Miani sottolinea le difficoltà che stanno incontrando commercialisti, dipendenti degli studi e imprese clienti di fronte alla proliferazione di nuovi adempimenti fiscali, per giunta sempre più complessi.

Si è creata una vera e propria situazione di emergenza negli studi perché le nuove comunicazioni (Liquidazioni IVA Periodiche e Dati Fatture Emesse e Ricevute) richiedono nuove procedure di trasmissione telematica e, spesso, nuovi programmi per commercialisti.

Le motivazioni giuridiche

Il disorientamento deriva anche da alcune considerazioni in campo giuridico.

L’articolo 3 dello Statuto dei diritti del contribuente sancisce che le disposizioni tributarie “non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata prima del 60° giorno della data di entrata in vigore”. Ma tale principio non è stato rispettato.

La rideterminazione degli acconti Ires, ad esempio, è stata disposta con decreto entrato in vigore il 24 giugno e i commercialisti hanno dovuto comunque rispettare la scadenza al 30 giugno, con solo 5 giorni lavorativi a disposizione per l’adempimento.

Calendario proposto

Il calendario proposto dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili prevede le seguenti scadenze:

  • 16 settembre 2017: Comunicazione Liquidazioni IVA 2° trimestre 2017
  • 25 settembre 2017: Elenchi Intrastat relativi ad agosto 2017
  • 30 settembre 2017: Dichiarazioni Sostituti d’Imposta
  • 30 settembre 2017: Comunicazioni aggiuntive voluntary disclosure
  • 15 ottobre 2017: Dichiarazioni Redditi e IRAP
  • 31 ottobre 2017: Comunicazioni Dati Fatture Emesse e Ricevute 1° semestre 2017

Oltre a tale riassetto il presidente Miani ha chiesto il pagamento degli acconti 2017 senza maggiorazione (0,40%) fino al 31 luglio 2017.

No Comments
Comunicati

Eveho Group ha presentato la rivista Eveho Magazine

Eveho Group ha presentato Eveho Magazine giovedì 29 giugno presso l’Hotel Bristol in via Via Scarlatti 32 a Milano.

I giornalisti e gli operatori della comunicazione hanno avuto la possibilità di sfogliare in anteprima la nuova rivista, interagendo con il direttore Andrea Costa, i redattori e il team di Eveho per delucidazioni e curiosità sulla realizzazione del progetto.

Durante la presentazione, Francesco Mancuso (CEO di Eveho) ha descritto brevemente l’operato di Eveho, sottolineando l’importanza per il gruppo di essere un punto di riferimento per le aziende partner. In un mercato che richiede alle aziende assoluta organizzazione e precisione, Eveho Group supporta le aziende italiane nella creazione e nel mantenimento di una struttura efficiente per poter competere in contesti internazionali.

La presentazione si è rivelata anche un momento di confronto e dibattito sulla situazione dell’industria italiana sia all’interno dei propri confini sia all’estero. Grazie all’intervento di Egidio Bagnato, amministratore di Eveho LTD, si è discusso di Ceta, TTIP e del commercio dei prodotti Made in Italy, soprattutto di genere alimentare, all’interno della comunità europea e nei nuovi mercati come India e Vietnam. Il dibattito si è chiuso con un intervento di Andrea Costa sull’importanza della denominazione “artigianale” per il valore del prodotto italiano non solo all’estero ma anche in Italia.

Sono stati presentati i vari contenuti della rivista sottolineando che Eveho Magazine avrà una diffusione trimestrale e che verrà tradotta in più lingue, in modo da poter essere esportata con grande facilità e letta senza alcuna barriera linguistica da un maggior numero di persone.

La distribuzione di Eveho Magazine avverrà a mezzo spedizione postale e presso le fiere nazionali e internazionali, presso le quali sarà possibile organizzare anche un matching tra clienti e compratori.

Eveho Group è un’azienda che fornisce servizi di consulenza per l’export di imprese italiane: lavoriamo ogni giorno con passione per fornire all’80% del tessuto imprenditoriale italiano tutto il supporto necessario, da quello comunicativo e linguistico a quello tecnico e finanziario, per fare in modo che il tuo prodotto/ servizio sia venduto all’estero.

 

Eveho Group Srl Via Francesco Anzani, 9 – Como, 27 Palladium House 1-4 Argyll Street London, W1F 7LD – Regno Unito T: +39 031 5140063  Mail: [email protected]

Ufficio Stampa Eveho: Ripa di Porta Ticinese, 39 20143 – Milano   T: +39 02 366 99 126 www.studiobinaschi.it – [email protected][email protected]

 

No Comments
Comunicati

MARCY “TORNO A CASA” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’OMONIMO ALBUM DEL COMPONENTE DEI GEN ROSSO

Un omaggio al momento del ritorno ai luoghi che hanno segnato la propria nascita e formazione artistica.

Dopo 30 anni di vita fuori Italia, Marcy torna nei luoghi che lo hanno visto nascere come coreografo, ballerino, cantante e compositore e ritrova gli stessi sguardi e la stessa intensità di emozioni di un tempo.

E’ la storia di chiunque di noi, che dopo un certo tempo ritorna nel proprio periodo di gioventù da cui non vorrebbe più partire.

Ideatore di tanti musical degli anni ‘70 e ‘80, torna ora alla ribalta con un album intitolato non a caso “Torno a casa”. Le registrazioni sono state attuate negli studi di Azioni Musicali di Loppiano e Emdabliuem di Incisa Valdarno, con gli arrangiamenti di Sandro Crippa e il mixage di Emiliano Chirco.

Etichetta: BAM International

BIO

Marcelino Bautista detto Marcy è un cantante filippino che ha vissuto per più di vent’anni in Italia, a Loppiano in provincia di Firenze, facendo parte di un gruppo internazionale denominato “Gen Rosso” dove ha ballato, cantato ed è stato coreografo. Ha studiato performing arts e cinque discipline di danza come balletto classico, moderno, jazz, afro-brasiliano e dance asiatiche a Parigi.

Con il “Gen Rosso International Peforming Arts” ha girato il mondo esibendosi con concerti e performace in importanti teatri nazionali ed internazionali come l’Albert Hall di Londra, La Salle Pleyel di Parigi, Teatro Sistina di Roma, Maracanazinho del Brasile, lo Stadio Flaminio di Roma, l’Arena di Verona, la Picc di Manila, la Fumon Hall di Tokyo.
Nel 1995 è stato incaricato di curare la direzione artistica della Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a Manila alla presenza di Papa Giovanni Paolo II, raccogliendo più di 5 milioni di persone.

Nel 2005, Marcy è stato fermato da una seria malattia che ha però superato con coraggio e forza di volontà vincendo la sorte. Da questa vicenda è nata una bellissima canzone da lui composta che viene inclusa nel suo nuovo album prodotto da BAM, “I Can Win”. Attualmente legato a BAM International, Marcy ha inciso un CD sia con canzoni che lui ha reso famose mentre lavorava con il Gen Rosso più altri brani da lui composti negli ultimi anni come “Torno a casa” che dà il titolo al CD.

Contatti e social

Sito Bam www.bam-music.org/2017/02/21/marcy-torno-casa-20-anni/

No Comments
Comunicati

Porte rasomuro: cosa sono e perché sceglierle nell’arredamento.

Le porte raso muro si distinguono per il design minimale, senza cornici,  e la versatilità nell’arredamento.

Le porte rasomuro, dette anche porte a filomuro, differiscono da quelle comuni per la perfetta integrazione a filo parete. Priva di cornici e coprifili, una porta rasomuro diventa praticamente invisibile una volta chiusa. Questa particolarità rende le porte filo muro particolarmente apprezzate da chi ama un’eleganza sobria e scevra da ridondanze. Ma la mimesi con la parete ospitante non è l’unico valore aggiunto di questo genere di porte. Ecco quali sono le diverse tipologie e per quali esigenze si prestano.

Porte rasomuro scorrevoli o a battente: ecco come scegliere.

Quando si acquista una porta rasomuro bisogna sempre tener conto di alcuni aspetti. La prima scelta da fare è tra porte a filo scorrevoli e porte a anta battente. Queste ultime sono adatte a chi non ha problemi di spazio, considerando l’arco necessario all’apertura. Le porte raso muro scorrevoli sono invece ideali per ridurre al minimo l’ingombro, ma richiedono un intervento apposito sulla parete. Per evitare la costruzione di un binario esterno, esteticamente meno essenziale, bisogna creare un cassonetto interno al muro. Tuttavia il risultato è eccellente: con una porta raso muro a scomparsa l’effetto di invisibilità si conserva anche all’apertura. Una soluzione perfetta per separare gli ambienti dell’abitazione con leggerezza e versatilità. Infatti, basterà aprire completamente la vostra porta scorrevole filomuro per ottenere un arioso open space.

Come utilizzare una porta raso muro: creatività o invisibilità.

Una porta senza finiture esterne può prestarsi alla mimesi impeccabile ma anche stuzzicare la fantasia. Se è utile per nascondere contatori, casseforti o ripostigli, può anche assumere una funzione decorativa. Nel primo caso il pannello filomuro della porta avrà lo stesso colore della parete o sarà rivestito della medesima carta da parati. L’effetto sarà ancora più efficace nel caso di porte rasomuro senza maniglia. Al contrario, utilizzando colori a contrasto o particolari decorazioni, la porta diviene protagonista. La pulizia delle linee, senza cornici e coprifili, permettono numerose soluzioni creative in continuità con le pareti.

No Comments
Comunicati

MAURO PINA feat. ROSALINDA CELENTANO “SEI FANTASTICO” È IL NUOVO COINVOLGENTE SINGOLO DEL CANTAUTORE COMASCO IN COLLABORAZIONE LA NOTA ATTRICE

La canzone autobiografica dal ritmo trascinante e solare del musicista pop-rock, annuncia il ritorno della Celentano dopo 27 anni di lontananza dal panorama musicale.

«La canzone nasce da un’esperienza personale a metà degli anni novanta. La situazione è tra le più classiche…lui lei e …l’altro. È espressamente dedicata ad un personaggio che in quel periodo si fingeva “amico vero” e che poi invece da persona viscida cercava con mezzucci stupidi di soffiarmi la ragazza. La canzone è venuta così di impulso, piena di doppi sensi che fanno capire però in maniera chiara di che tipo di personaggio parlo e come lo definisco…ironicamente…SEI FANTASTICO!» Mauro Pina

 

Il singolo è estratto dall’ album “L’ho scritto io” di prossima uscita. Il video è stato girato al Castello di Vigoleno (Pc) e vede la partecipazione straordinaria sempre della Celentano come guest e la partecipazione per la prima volta in un video clip di Matteo Catelli, figlio di Gabriella Carlucci. Gli autori e compositori del brano sono invece Mauro Pina e Patricia Stancich.

Radio date: 26 maggio 2017

BIO

Mauro Pina (nato a Erba – Co – l’11 giugno 1966) è un cantautore, polistrumentista e paroliere italiano. Il suo genere musicale spazia tra pop, rock & roll e soft rock.

Compone interamente le sue canzoni suonando personalmente tutti gli strumenti (percussioni, basso, chitarra, pianoforte, armonica, voce). Mauro scrive personalmente gli arrangiamenti di tutte le sue canzoni, registra tutte le voci e le interpreta con uno stile particolare.

A tre anni inizia a cantare sui brani dei dischi di papà, con il giradischi preparato dalla nonna al ritorno dall’asilo. Negli anni suona, come se lo avesse sempre avuto, ogni strumento musicale che per caso entra in casa, tra regali a lui o ai fratelli. Le sue melodie preferite sono quelle degli anni ’60. Diventa beatlesiano e lennoniano. A 13 anni è già frontman della sua prima band ed esegue le prime cover rock. I suoi mentori saranno sempre i Beatles.

Inizia presto anche a comporre, e anche durante il servizio militare la sera in camerata i commilitoni gli chiedono di suonare i suoi pezzi. La musica affianca per molti anni l’altra sua grande passione, il calcio, al quale rinuncia a seguito di un infortunio sul campo.

Sottopone le sue composizioni a diverse case discografiche ed addetti ai lavori, ma difficilmente si esibisce in pubblico, proponendole.

Nel 1995 vince premi partecipando ad esibizioni in TV locali ed inizia collaborazioni musicali.

Dal 1998, per circa un anno e mezzo, frequenta musicalmente Dario Baldan Bembo che arrangia un suo pezzo che farà parte di una compilation.

Nel 2002 conosce Lucio Dalla che si interessa ai suoi pezzi e gli propone la registrazione di un ep, (quattro suoi inediti), ma non può sostenere l’investimento economico richiesto.

Nel 2005 il suo tributo ai Beatles lo porta a Londra a registrare un disco nei mitici Studi di Abbey Road con altre 24 Beatles band italiane. In Italia, viene considerato il migliore, ad interpretare i Fab4 dalla rivista nazionale “Chitarre”.

Nel 2006 apre la sua agenzia musicale, la Dreamcastle, con la quale inizia collaborazioni per organizzazioni di concerti ed eventi musicali con comuni, enti pubblici ed artisti di fama.

Frontman di diverse band musicali propone musica rock e brani di cantautori italiani e stranieri durante le sue serate.

Il suo tributo a Lucio Battisti riempie sempre piazze e teatri e successivamente alla scomparsa dell’artista sarà la sua band a cantare e suonare durante la kermesse musicale a lui dedicata a Molteno. Sono concerti con migliaia di persone.

Nel 2014 collabora come speaker per una radio locale siciliana (Radio Carini).

I suoi pezzi “nel cassetto” aumentano e la sua vena musicale si arricchisce di esperienze e di vita. Cantautore e musicista a tempo pieno.

Nel 2015 l’incontro con un’amica d’infanzia. Lei lo sostiene nel primo progetto musicale: la registrazione di un album di inediti, e come autrice con Mauro, scrivendo buona parte dei testi delle sue canzoni.

In fine, grazie alla conoscenza di Efrem Sagrada (ex Celentano’s-Club) il sogno del progetto musicale si concretizza con la pubblicazione di un album con special guest Rosalinda Celentano, nel pezzo di punta del disco: proprio la ciliegina sulla torta.

Contatti social

Facebook www.facebook.com/mauropinasinger

Instagram www.instagram.com/mauropinasinger

YouTube www.youtube.com/channel/UCOn06FZVkEROJYsgZajYgSw?view_as=public

Twitter: twitter.com/mauropinasinger

Web Site: www.mauro-pina.com

No Comments
Comunicati

FRANCO NOCCHI “CAMBIERÀ” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “VIBRAZIONI DELL’ANIMA”

Dopo il recente successo di “Tashi Delek, fuoco e fiamme in Tibet” il cantautore pisano presenta un nuovo brano sull’energia che ognuno di noi può sprigionare a favore del benessere altrui.

«Distribuendo bene all’alterità io attivo direttamente positività in me stesso, perché tutto è uno ed ogni essere vivente è profondamente collegato ad ogni altro essere vivente». Franco Nocchi

Il messaggio di “Cambierà” viene espresso a pieno dalle parole tratte dal libro “Introduzione al METODO F.E.M.A. (Fisioterapia Energetica e Medicina dell’Anima)” scritto dallo stesso Franco Nocchi:

«[…] “Tutto è uno”: una frase che era solito ripetermi il maestro indicando la profonda connessione tra gli esseri viventi e il nesso indissolubile che lega il microcosmo uomo con il macrocosmo universo (del quale ogni uomo riflette le identiche micro caratteristiche), ed il cui significato viene oggi argomentato ed avallato dalla fisica e soprattutto dalla fisica quantistica».

La Teoria del big bang dimostra infatti che all’inizio “tutto era uno”, e non esistevano né il tempo né lo spazio. E come gli stati di due particelle microscopiche inizialmente interagenti risultano legati tra loro anche se separate e distanti, così tutte le azioni di ogni Persona non possono non avere un effetto, nel bene e nel male, sullo stato di vita di ogni altra persona.

Ecco perché «è dentro noi la ricetta che da sola può guarire il mondo e trasformarlo dal profondo; perciò non scordiamo mai di vivere e amare intensamente ma di aprire sempre il cuore alla gente, specie a quella più debole». Franco Nocchi

BIO

Franco Nocchi, classe ’62, è docente universitario di “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, praticante di arti marziali fin dall’età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l’armonizzazione dell’energia, oltre che all’utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell’ Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell’Anima.

Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© : lo scorso MARZO è stato pubblicato il primo libro, “Introduzione al METODO F.E.M.A.©”, di una collana in programmazione dedicata al Metodo Fema; l’uscita del secondo volume è programmata per il prossio ottobre. Questa collana, fin dal primo testo, offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l’energia vitale, la vita dell’anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”.

Franco Nocchi ha prodotto una raccolta di 18 brani (5 canzoni/13 brani strumentali) tutti accordati sulla frequenza di 432 Hz, la frequenza della “musica dell’Anima”; non a caso questa raccolta è stata intitolata dal suo autore “Vibrazioni dell’Anima”.

Il cantautore pisano da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:

Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd “Viandante tra le note” hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd “Viandante tra le note” Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd “Abbracciare l’ Impermanenza” e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la “Don’t Worry Records” -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo “Il Volo dell’Anima”. Nel 2014 ha composto e presentato la canzone “Amico Papa”, la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l’autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell’Osservatore Romano; i proventi del singolo “Amico Papa” sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. Sulla scia di “Amico Papa” Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo “Anche se non so volare”, un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus “ARCO” del Polo Oncologico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD “Anche se non so volare … il mondo cambierà”, un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone “TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”.

Contatti e social

Sito www.franconocchi.it

Facebook https://www.facebook.com/Franco-Nocchi-Music-145771218933871/?fref=ts

Facebook FEMA https://www.facebook.com/ScuoladiFormazionediOperatoriFEMA/

Youtube https://www.youtube.com/channel/UC-Wd_eNBm8athGJjyCDCx9A

No Comments
Comunicati

CHARLIE “ROSEMARY” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “RUINS OF MEMORIES”

Una ballade indie-folk dal sound americano disegna il quadretto perfetto di una casalinga frustrata e del suo mondo interiore.

In un paradossale equilibrio dato dal contrasto tra il sogno beatlesiano del sound e la prosaica quotidianità della storia, si delinea “Rosemary”, nuovo brano estrapolato dal primo disco di Charlie.

“Ruins of Memory” nasce dalla necessità di raccogliere quindici anni di canzoni ricercando una sintesi personale tra le due anime dell’autrice, quella più tradizionalmente legata al country, bluegrass e appalachian dell’America del sud e quella più rock e alternative di matrice europea. Il disco, prodotto al GreenFogStudio da Tristan Martinelli, mixato da Mattia Cominotto e masterizzato da Justin Perkins, è il primo punto d’approdo di una giovane carriera, ma Charlie è già al lavoro sul seguito, che vedrà la luce nel 2018.

DICONO DI LEI

«Questo disco è una piccola cosa ottimamente scritta e arrangiata; una parata di canzoni che passano per country, folk e persino pop magniloquente senza stonare mai e, più importante forse, senza suonare mai perfettamente a casa». Blow up

«Charlie Risso porta a segno un disco che non ha niente da spartire con la cultura pop nostrana. Un libro di storia visto dal presente/futuro». RaroPiù

«Folk d’oltreoceano, country e una voce che sa essere intensa e lieve». Rumore

«Da brivido, come la fine di un viaggio: lascia soddisfazioni, amarezze, ricordi e speranze». Audiofollia

«Un disco intenso e fuori dal tempo». LoudVision

«Come esordio non solo è efficace ma credo che resterà solo il primo capitolo di una lunga serie di eventi». 100 Decibel

«Sono 11 inediti di grandissimo gusto e rispetto […] dietro ogni singolo istante ci sono sfumature culturali, storiche e stilistiche che non sono lasciate al caso». FullSong

«È incantevole come sia competente e squisito il rispetto per un certo modo di rendere il passato». Radio Tweet Italia

«È un esordio internazionale più che italiano, meravigliosamente prodotto». Sound36

«Il primo disco di Charlie è qualcosa che non smetto di ascoltare facilmente, con quel dono misterioso che hanno in pochi di tramutare il suono in sensazione, le melodie in visioni d’ambiente, la forma canzone in stati d’animo reali». VentoNuovo

«Un ascolto davvero pregiato e consigliatissimo». MusicalNews

«Quello della splendida Charlie Risso è un esordio elegante […] musica che non resta ferma al tempo che fu, ma guarda oltre con un risultato che è assai fascinoso e seducente». Sound Contest

«Un progetto discografico ben curato nei suoni e nei colori che emergono gradualmente». Musica Intorno

«Un disco che entra dentro le vene e non ne vuole uscire […] uno degli esordi più belli di questo 2017». DeaPress

«Ruins Of Memory è un album che vanta un ottimo songwriting e ottime idee a livello realizzativo-produttivo». Mescalina

«Ruins Of Memory è un disco che si svela ascolto dopo ascolto. Le sfumature si rendono visibili e fanno brillare gli occhi di chi ascolta il disco. La voce di Charlie racconta la sua musica. La sua musica diventa presto dominio degli ascoltatori». VivaLowCost

«Splendido lavoro, il suo primo ufficiale, che davvero suona come un disco antico e moderno allo stesso tempo ed è assolutamente pregiato nella delicatezza della voce». Box Musica

«Charlie fa vibrare la storia ed il tempo, incanta con una voce sottile dalla timbrica “famosa”, e sguazza di felicità e di liberazione in uno stagno ricco di grande musica». Free Sound Magazine

«Questo esordio è strepitoso […] la scrittura, la timbrica, il piglio strumentale e il disegno degli arrangiamenti sono assolutamente vincenti». Music Letter

«Ruins of Memories è un album che trasmette tutta la propria bellezza, pescando dal passato, facendolo con cuore e passione, con la semplicità di chi trova in certi suoni la propria dimensione ideale». ClapBands.

«È un lavoro veramente completo che mostra tutto il grandissimo talento della cantautrice genovese. Intimo, delicato ed ispirato». Onda Musicale

«Ruins Of Memory scorre vitale, caldo, e orgogliosamente retrò». I Think Magazine

«Un lavoro di ottima qualità. Uno di quelli che può costituire un’ottima, convincente confutazione a chi sostiene che la produzione indipendente italiana non sia in grado di produrre nulla di nuovo o convincente». MusicMag

BIO

Carlotta Risso, in arte Charlie, nasce a Genova dove vive fino ai 18 anni. Dopo la maturità artistica è a Milano a studiare arti grafiche, poi a Londra dove perfeziona il suo inglese mentre lavora come decoratrice.

Nel periodo londinese inizia a scrivere canzoni (una delle prime è “Innocent Sweet”, che muterà negli anni fino alla versione contenuta nel primo disco, “Ruins of Memories”), ispirandosi a storie vissute e fantasticate.

Da sempre amante della musica americana, quella tradizionale ma anche quella contaminata da deviazioni indie, nipote di Tito Fontana, compositore e musicista milanese, inizia a suonare la chitarra da piccola e intraprende un percorso di esibizioni live e teatrali.

Partecipa allo storico Festival “Hardly Strictly Bluegrass” di San Francisco, esibendosi con la band “Red Wine”.

Nel 2006 presta il brano “Destiny Never Dies” al cortometraggio “ZERO” del regista Emanuele Cova.

Nel 2007 e 2008 partecipa al “Red Wine Bluegrass Party” condividendo la scena con artisti come il chitarrista di fama internazionale Beppe Gambetta, il chitarrista e produttore Paolo Bonfanti e gli stessi Red Wine.

Nel 2010 suona con Nicola Bottini, leader della band “The Used Cars” e negli anni successivi continua a cercare la sua strada tra il rock e il folk collaborando con diversi artisti, percorso che la condurrà alla realizzazione del primo album in studio.

Le due anime del mondo sonoro di Charlie finalmente si compenetrano grazie all’incontro con il musicista e produttore Tristan Martinelli, che al GreenFogStudio di Genova arrangia e produce, tra 2015 e 2016, “Ruins of Memories”, disco che raccoglie brani lontani tra loro per ispirazione e data di nascita ma che raccontano ciò che oggi, in bilico tra tradizione e modernità, è il mondo artistico di Charlie.

“Ruins of Memories”, la canzone che dà il titolo al disco, è accompagnata dal video diretto da Emanuele Cova con le scenografie di Mario Torre, girato nel suggestivo monastero abbandonato di Valle Christi.

Contatti e social

Spotify Album HYPERLINK “https://play.spotify.com/album/53hnhmNCULC02ibyCrxytR” https://play.spotify.com/album/53hnhmNCULC02ibyCrxytR

Instagram HYPERLINK “https://www.instagram.com/charlie_risso/” https://www.instagram.com/charlie_risso/

Facebook HYPERLINK “https://www.facebook.com/charlie.carlotta.risso/” https://www.facebook.com/charlie.carlotta.risso/

Canale YouTube HYPERLINK “https://www.youtube.com/channel/UCTFHnt3Xd0L6ZK3mFSM7SJA” https://www.youtube.com/channel/UCTFHnt3Xd0L6ZK3mFSM7SJA

No Comments
Comunicati

Pavimenti per garage, le realizzazioni BMB System

L’Italia vanta in assoluto uno dei più elevati rapporti tra popolazione e numero di automezzi privati circolanti: le statistiche parlano infatti di 608 veicoli ogni 1000 abitanti! Con un simile parco mezzi in circolazione, non stupisce che sia sempre maggiore la necessità di poter contare su garage sotterranei per il parcheggio delle autovetture.

Per la realizzazione delle pavimentazioni di questi garage e delle relative rampe di accesso è necessario affidarsi ad aziende specializzate nel settore che, come BMB System, possano fornire un servizio completo che va dalla progettazione alla messa in opera.

I materiali utilizzati da BMB System per costruire queste pavimentazioni sono in grado di durare a lungo nel tempo, e di garantire il massimo della sicurezza alle persone e alle cose in ogni situazione.

Analizziamo ora la case history di BMB System per conoscere qualche esempio pratico di pavimenti per garage sinora realizzati da questa azienda con sede a Guardamiglio (LO). Tra i lavori più significativi si può ricordare la realizzazione delle pavimentazioni per diversi complessi residenziali nell’hinterland di Roma e, in particolare, delle superfici calpestabili dei garage interrati e delle loro rampe di accesso.

Per maggiori informazioni sulle attività di BMB System e per richiedere preventivi personalizzati è possibile contattare gli specialisti dell’azienda lombarda al numero 0377 379026 oppure scrivendo a staff[at]bmbsystem.it.

 

No Comments
Comunicati

Porto Cesareo, la parola ai turisti

La miglior pubblicità per un luogo, un servizio o un buon prodotto, la fa sempre il cliente o comunque colui che ha provato il tutto. Allora questo si prospetta il modo migliore per saperne di più in merito, insomma per avere magari un consiglio diverso dalla voce comune. Porto Cesareo con gli appartamenti estivi si fa tranquillamente apprezzare, sempre di più negli anni.

Il motivo è per svariati argomenti, quello appena citato, mette d’accordo tutti, in quanto le strutture sono veramente centinaia, divise fra il mare e l’entroterra, con masserie perfettamente restaurate che immerse in campi coltivati. Si può scegliere fra appartamenti e ville, per 2, 4, 6, fino anche a 12 persone semplicemente dichiarando la quantità dei presenti in quel periodo.

Ma non solo, si può portare il proprio veicolo e parcheggiarlo in tutta tranquillità, o in alternativa affittandone uno sul posto, chiedendo tranquillamente ai professionisti di Salento Ville & Appartamenti. Senza dimenticare poi che buona parte delle ville o degli appartamenti mette in condivione delle parti specifiche, come i giardini, la piscina o altro ancora. Questo permette a chiunque, gruppi di amici e parenti, di poter passare le vacanza insieme pur mantenendo comunque una certa privacy.

torre lapillo 2

Inoltre è fondamentale sapere che alcune case sono assolutamente avvantaggiate ad ospitare persone affette da disabilità. Altre ancora vanno consigliate alle famiglie che portano con se i propri figli, in modo da rimanere tranquilli e sereni facendoli giocare all’ensterno e potendoli tenere sotto controllo per tutto il tempo.

Il suo è un litorale adatto a tutti, ideale per le famiglie, poiché la larghezza della spiaggia e le acque basse a riva permettono di controllare i bambini; perfetta per gli amanti delle lunghe nuotate e degli sport acquatici come windsurf, barca a vela e immersioni subacquee; eccellente per chi mette sempre in valigia maschera e pinne.

La costa è delimitata da dune di macchia mediterranea che fanno parte della Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo. Il comune di Porto Cesareo fa parte della Terra d’Arneo, la penisola salentina tra San Pietro in Bevagna e Torre dell’ Inserraglio, che prende il nome da un antico casale di epoca normanna, localizzabile a nord-ovest di Torre Lapillo.

Nel raggio di pochi chilometri è possibile eseguire ogni tipo di passatempo e attività, dal bowling, alle passeggiate a cavallo sulla spiaggia, go kart, pesca, immersioni subacquee, snorkeling, scuolasub e surf, escursioni in genere, passeggiate in barca, discoteche per i giovani e per le famiglie.

Inoltre è bene sapere che da Aprile ad Ottobre è ricca la programmazione di sagre e feste patronali nel Salento, dove sarà possibile ballare la pizzica, il frenetico ballo tradizionale provocato dal morso della taranta.

Infine, c’è una vasta scelta di locali tipici lungo la costa e agriturismi immersi nel verde, i quali offriranno l’opportunità di degustare i prodotti della tradizione culinaria pugliese, i piatti tipici della cucina che ha l’aroma dei sapori del mare e della macchia mediterranea. Senza dimenticare mai i vini tipici di questa zona.

No Comments
Comunicati

CPF industriale presenta un nuovo e aggiornato catalogo prodotti

CPF Industriale srl, azienda che opera nel settore della produzione di valvole da ben 68 anni, ha deciso di ampliare il proprio catalogo con una linea di valvole per bombole di gas tecnici completamente rinnovata.

Il catalogo racchiude una vasta gamma di valvole a volantino standard, residuali ed  una nuova linea di riduttori da bombola per gas tecnici.

Tra questi annoveriamo i riduttori PRO REG con la regolazione della pressione a volantino verticale. Si tratta di riduttori di pressione monostadio per l’utilizzo di gas industriali e acetilene in bombola con regolazione tramite pomello in verticale ideali per taglio, riscaldo e saldatura in applicazioni medie.

Fino al modello di riduttori  con Manoflussometro o con Flussometro per la saldatura mig – tig con portate in lt./min. erogate accuratamente per mezzo di sistemi calibrati in uscita.

A seguire  STARREG, riduttori con la regolazione della pressione con volantino frontale; si tratta di  riduttori di pressione monostadio per l’utilizzo di gas industriali in bombola e regolazione della pressione facile con alta precisione ideali per taglio, riscaldo e saldatura in applicazioni medie.

ECO REG è invece la linea di riduttori dotata di attacco posteriore per impianti portatili per la saldatura Ossigeno /Acetilene.

MAXI REG sono invece i riduttori di pressione per elevate pressioni in uscita che permettono la regolazioni da zero fino a 150 bar ,ideale per prove e collaudi delle linee e apparecchiature di taratura.

Le continue richieste di nuove valvole per il settore gas tecnici e alimentari, hanno permesso a CPF Industriale di far fronte ad un nuovo investimento produttivo, tecnico e commerciale, realizzando prodotti affidabili e di qualità, ad un prezzo competitivo sia per i clienti in Italia che all’estero.

II pool di aziende riunisce in una efficace sinergia le abilità produttive di CPF Industriale srl, Tecnocontrol srl e Geca srl, aziende già leader nelle proprie produzioni ancora prima della loro ottimizzazione produttiva con le altre società. La CPF Industriale srl nasce nel lontano 1949 e da sempre, conduce una produzione molto specializzata nel campo delle valvole per gas tecnici. Successivamente, la capacità produttiva è stata utilizzata per allargare la gamma di offerta verso il mondo del materiale pompieristico e ad oggi può vantare il primato di essere l’unico costruttore europeo di sprinklers e valvole di allarme. La sua specializzazione verso la lavorazione meccanica è utilizzata dalle altre due aziende per prodotti finiti, quali elettrovalvole e regolatori gas, ma anche per componenti di prodotti in seguito completati presso Tecnocontrol e Geca.

 

 

CPF Industriale

P.IVA 03131150173

via E.Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS), Italy

Tel. 030.310461 – Fax 030.310465

[email protected]

 

Tecnocontrol

P.IVA 03543100170

via Miglioli, 47 – 20090 Segrate (MI), Italy

Tel. 02.26922890 – Fax 02.2133734

[email protected]

 

Geca

P.IVA 03124320171

via E.Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS), Italy

Tel. 030.3730218 – Fax 030.3730228

[email protected]

 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 MILANO –tel. 02.36699126 www.studiobinaschi.it

No Comments
Comunicati

Come appendere i quadri moderni

Acquistare un nuovo quadro da parete per arredare la nostra casa è sempre un’esperienza emozionante, trovare il pezzo giusto che si adatti al resto degli arredi anche ad un costo contenuto. Ma spesso la missione non finisce con l’acquisto, dobbiamo infatti, ancora stabilire dove appenderlo per trarne la massima resa. Per appendere i quadri moderni dobbiamo considerare con attenzione alcuni importanti aspetti prima di prendere la decisione finale. Alcuni di questi sono: considerare se appendere un quadro singolo grande o un insieme di piccoli quadri, creare equilibrio nell’ambiente, valutare bene la parete sul quale abbiamo intenzione di installare il nostro acquisto, controllare la provenienza delle fonti di luce, valutare a quale altezza appendere la tela ed infine decidiamo come disporlo anche in base alla sua forma.

Come appendere uno o diversi quadri moderni?

Appendere un unico grande quadro moderno o un insieme di piccoli quadri richiede attenzioni diverse. Quindi nel caso di un quadro singolo sarà meglio isolarlo in una parete vuota o quasi vuota, mentre se dobbiamo appendere tanti quadretti sarà meglio unirli in un’unica composizione dalla forma geometrica in modo da attrarre immediatamente l’attenzione di chi entra nella stanza e per creare ad arte questo effetto possiamo posizionarci sulla soglia o al centro di una stanza e stabilire il punto esatto dove vogliamo che cada lo sguardo. Se vogliamo che il nostro spazio sia armonico ed equilibrato, dobbiamo fare in modo che lo sguardo sia ben guidato, e per fare ciò non dobbiamo creare una composizione caotica.

Cerchiamo di mantenere un buon equilibrio anche decidendo di non accostare quadri di stili diversi, cerchiamo di raggruppare quadri dipinti con la stessa tecnica nella stessa stanza, e cerchiamo di non mischiare troppi generi tra loro, quadri classici con altri quadri classici e quadri moderni con altri quadri moderni. Teniamo in considerazione anche la disposizioni di finestre, vetrate o scalinate, se l’ambiente è grande e luminoso, i quadri da appendere possono essere di dimensioni più contenute, se invece lo spazio è più costretto sarà meglio scegliere un unico grande dipinto.

Quadri moderni: parete e punti luce

Quando pensiamo a come appendere un dipinto dobbiamo sempre considerare la parete che dovrà ospitarlo e l’altezza del soffitto. Nel caso di pareti piccole e strette, scegliamo quadri verticali piccoli, e se il soffitto è molto alto possiamo appendere una tela sopra l’altra. Se invece la parete è larga ma il soffitto basso, la disposizione da adottare sarà in orizzontale, più lineare. Nel caso ancora, di ambienti con soffitti molto alti e pareti spaziose, possiamo o appendere una tela unica grande, o in alternativa, possiamo appendere più quadri dandogli la forma di un rettangolo.

Se dobbiamo appendere in quadro moderno componibile, sarà meglio dedicargli una parete intera, mentre, in un corridoio i quadri non devono essere troppo vicini ad altri complementi come specchi o lampade da parete.

Un altro dato da tenere assolutamente in considerazione sono le fonti di luce (solare e artificiale) e la distanza dalle finestre. È bene studiare gli effetti dei riflessi di luce solare provenienti dalla finestra, per valorizzarlo la luce dovrebbe arrivare dall’alto. Nel caso di quadri grandi possiamo decidere di prevedere un’illuminazione appositamente studiata, come un faretto o una fila di piccoli faretti disposti sempre in modo che la luce arrivi dalla parte superiore.

A quale altezza appendere i quadri?

Spesso ci si chiede quale è l’altezza giusta per appendere un quadro, ma per rispondere a questa domanda dobbiamo tenere in considerazione due importanti aspetti. Un primo aspetto di tipo geometrico e un secondo aspetto più pratico. Il primo consiglia di suddividere a metà la parete, poi considerando la metà superiore, dividerla nuovamente in due e appendere i quadri lungo quest’asse ideale che attraversa le due metà superiori. Il secondo metodo invece, ci suggerisce che l’altezza del quadro deve corrispondere all’altezza dell’occhio di chi osserva. Ancora più in generale possiamo dire che è meglio appendere quadri molto in alto, solo se sono molto grandi e poveri di dettagli, al contrario quadri piccoli vanno ad altezza occhi per permettere a chi lo guarda di osservarne bene i dettagli.

Se decidiamo di disporre più quadri orizzontalmente, sarà meglio mettere i più grandi ai lati; se l’allineamento è circolare, il quadro più grande va al centro e i più piccoli alle estremità. Per quadri numerosi ma molto piccoli, si può optare per un allineamento sfalsato o a zig zag per un effetto originale. Utilizzando questi semplici accorgimenti possiamo procedere tranquillamente all’installazione del nostro quadro avendo la certezza che stiamo valorizzando sia lui che la stanza che lo ospita.

Per maggiori informazioni: www.verdelillahome.com

No Comments
Comunicati

Happy Bio promuove la “Destinazione Romagna”

Valorizzare il territorio, conservare le tradizioni, riscoprire sapori genuini, lasciarsi guidare dalla stagionalità, un obiettivo che gli Stabilimenti Balneari aderenti al progetto “Happy Bio” propongono nella prima settimana di luglio con gli appuntamenti: martedì 4 al Bagno Perla di Punta Marina Terme (RA), mercoledì 5 al Bagno Soleluna di Lido di Savio (RA), venerdì 7 al Bagno Adria di Casal Borsetti (RA).

“In questo progetto – sottolinea Fausto Faggioli, suo promotore – il mondo rurale collabora con il mondo del turismo in forma organizzata, dando quel valore aggiunto costituito dalle colture bio, dall’attenzione all’ambiente al patrimonio culturale. Così quest’anno, sulla linea guida della “destinazione Romagna”  abbiamo coinvolto in questa proposta “tutta romagnola” la Casadei Sonora e Almaverde Bio, per rinsaldare i valori sociali della collaborazione, non solo quelli di una buona gastronomia depositaria della cultura del territorio.”

“Frutto della collaborazione fra Confcommercio e Camera di Commercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari della costa romagnola e Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) – continua Daniele Ferrieri di Confcommercio Ravenna – è un’iniziativa per  riqualificare e valorizzare il territorio, rendendolo più attrattivo anche dal punto di vista turistico.”

“L’iniziativa, il prodotto bio sul quale puntiamo – riprendono Elio e Mirko Leoni del Bagno Perla – offre ai turisti un suggerimento, un motivo per intraprendere un percorso fra i prodotti tipici, esplorando l’entroterra e magari programmando un week end sul territorio, contenitore ideale per questa proposta, per questa esperienza emozionale che deve essere vissuta in piena sintonia con la comunità locale.”

Antonella Dallari del Bagno Soleluna: “Happy Bio coinvolge gli ospiti con un’esperienza di qualità, rendendosi conto che l’eccellenza “è sotto casa” a km zero, o quasi. Non più un lungo percorso per un frutto che viene da un altro continente ma quello corto, cortissimo che ci vede coltivare un orto anche ……..sul balcone!”

“Soprattutto in vacanza – termina Cinzia Boghi del Bagno Adria – si è tutti alla ricerca di una sana alimentazione per “rimetterci in forma” e questo obiettivo finisce per condizionare anche la scelta dei luoghi delle ferie. Per cui la proposta Happy Bio, non è solo molto gradita, ma è “un tassello”, una voce in più per dare valore al territorio.”

No Comments
Comunicati

Memorial Livatino Saetta Costa – Premio Speciale in ricordo dei giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e degli uomini delle loro scorte

ENNA – È il riconoscimento all’impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, e celebra la memoria di tre magistrati vittime di mafia: Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa.

Un evento itinerante il Memorial Livatino Saetta Costa, che ha voluto ricordare in questa nuova edizione – approdata qualche giorno fa nella sala conferenze intitolata a Falcone e Borsellino della Procura di Enna – i giudici Francesca Laura Morvillo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, e gli uomini delle loro scorte, con un premio speciale a loro dedicato.

Ad organizzare l’evento, alla presenza di autorità civili, ecclesiastiche e militari, e ad un pubblico di oltre trecento persone, il presidente del Comitato Spontaneo Antimafia “Livatino Saetta Costa”, Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 23 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato più di 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.

“Ringrazio il dott. Massimo Palmeri, Procuratore Capo della Repubblica di Enna – ha spiegato Cavallaro – che, come già avvenuto per la presentazione del libro di Nicola Gratteri, ha supportato il Comitato nell’organizzazione di questo evento.

Abbiamo voluto ricordare tra i magistrati vittime di mafia anche Francesca Morvillo, moglie del giudice Giovanni Falcone, uccisa, insieme a lui e a tre uomini della scorta, nella strage di Capaci. Una donna di grande spessore e umanità, che ha dimostrato profonda attenzione verso i giovani nella sua funzione di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo.”

A prendere poi la parola il prof. avv. Corrado Labisi, Magnifico Rettore dell’Università telematica Unisanraffaele con sede a Zurigo, e presidente dell’Istituto medico psicopedagogico “Lucia Mangano” di S. Agata Li Battiati, nonché presidente onorario del Premio “Livatino Saetta Costa”.

“Forza, coraggio, determinazione e perseveranza sono i valori ai quali il Comitato si ispira – ha detto – e che il prof. Cavallaro interpreta pienamente, con il suo impegno e l’opera di sensibilizzazione verso i più giovani. Laddove manca la politica, sono i singoli che devono intervenire, così come abbiamo fatto noi, acquistando diverse copie del libro denuncia del generale Angiolo Pellegrini “Noi, gli uomini di Falcone”, e donandoli alle scuole, in modo che gli studenti possano conoscere quella parte della storia che ci appartiene e che non si insegna in aula. Pagine piene di commozione e significato, che ci permettono di entrare in quella maledetta stagione delle stragi, e rendere onore a coloro che hanno contribuito a fare la storia della lotta alla mafia.”

L’evento è stato infatti anche occasione per presentare il testo-denuncia contro chi ha protetto la mafia durante gli anni del maxiprocesso, “Noi, gli uomini di Falcone”, del generale Angiolo Pellegrini, comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985, uomo di fiducia del pool e più stretto collaboratore di Giovanni Falcone, di ritorno dal Canada dove recentemente ha promosso il suo ultimo lavoro.

“La mafia – ha continuato il prof. avv. Corrado Labisi – si nasconde dentro attività lecite, e colpisce laddove c’è miseria ed ignoranza. Falcone e Borsellino sono stati uccisi da una classe politica mafiosa e corrotta, che ancora esiste, quella dei colletti bianchi, della quale parla senza filtri il generale Pellegrini, e che di recente ha attaccato anche me.

Per sradicare la cultura della mafia bisogna quindi partire dalle radici, educare alla giustizia i giovani che andranno a formare la nuova classe dirigente. Non esiste pace senza giustizia sociale: il benessere individuale passa attraverso il benessere della collettività.”

Il ricordo del prof. avv. Corrado Labisi è andato anche alla nobildonna Antonietta Labisi, eroina della carità e antesignana della lotta alla mafia, fondatrice dell’Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza nel settore della neurofisiatria e neuropsicologia, accreditata presso il Parlamento Europeo, per la quale è in corso un processo di beatificazione.

A moderare la seduta il giornalista Josè Trovato. Presente in sala il Presidente del Cda dell’Università Kore di Enna, prof. Cataldo Salerno, e tra le autorità intervenute anche il dott. Antonio Pietro Romeo, questore di Enna, il dott. Sebastiano Runza, comandate dei Carabinieri di Enna, il colonnello Giuseppe Pisano, comandante della DIA della Guardia di Finanza di Caltanissetta, il vice comandante provinciale della guardia di Finanza dott. Carella, il dott. Massimo Palmeri, procuratore capo di Enna, il Sindaco del Comune di Tremestieri Etneo dott. Santi Rando, insieme con il comandante della polizia Municipale e gran parte della giunta comunale.

Durante la cerimonia sono state consegnate le pergamene all’impegno sociale. Tra i premiati il Procuratore capo di Trapani dott. Alfredo Morvillo – fratello di Francesca Morvillo, alla quale è stato intitolato il riconoscimento speciale –, Saverio Rizza, presidente di un’associazione anti bullismo di Catania, la dott.ssa Maria Rita Leonardi, prefetto di Enna, la dott.ssa Maria Teresa Cucinotta, prefetto di Caltanissetta, il dott. Francesco Tagliente, già Questore Capo di Roma, Firenze, e Prefetto di Pisa, il prof. Nicola Milizia, docente in criminologia presso l’università Kore di Enna, i magistrati del Tribunale di Enna, dott.ssa Stefania Leonte e dott. Giovanni Romano, e il dott. Francesco Averna, vice presidente ANCRI, Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana.

Alla fine della manifestazione l’associazione ANCRI, rappresentata in sala dal presidente dott. Tommaso Bove, dal presidente regionale dott. Matteo Neri, e dal vice presidente regionale cav. Giovanni Renzoagli, ha voluto omaggiare il prof. avv. Corrado Labisi con un alto riconoscimento per l’impegno costante  nel campo della Legalità, del Sociale e della Cultura.

 

No Comments
Comunicati

AL VIA IL BANDO DEL GAL L’ALTRA ROMAGNA “CREAZIONE E SVILUPPO DI AGRITURISMI E FATTORIE DIDATTICHE” DA 1 MILIONE DI EURO

All’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia Romagna, il Gal L’Altra Romagna pubblica il bando 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche” che stanzia 1.000.000 € di risorse da destinare su tutto il  territorio rurale di competenza, costituito da 20 Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e 5 Comuni della Provincia di Ravenna.

I beneficiari del finanziamento sono gli imprenditori agricoli singoli e associati ai sensi dell’art. 2135 del codice civile iscritti negli elenchi della LR 4/2009 “Disciplina dell’agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole” ricadenti nel territorio dei 25 Comuni di competenza del Gal L’Altra Romagna all’interno del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna 2014-2020.

 Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli dei Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e Ravenna ricadenti in area GAL.

I comuni del forlivese interessati sono:

Castrocaro Terme e Terra del Sole, Civitella di Romagna, Dovadola, Galeata, Meldola, Modigliana, Portico e San Benedetto, Predappio, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia e Tredozio

 I comuni del cesenate interessati sono:

Bagno di Romagna, Borghi, Mercato Saraceno, Montiano, Roncofreddo, Sarsina, Sogliano al Rubicone e Verghereto

I comuni del faentino-ravennate interessati sono:

Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese (parzialmente), Faenza (parzialmente), Riolo Terme

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli iscritti negli elenchi regionali che disciplinano l’attività agrituristica e la multifunzionalità delle imprese agricole.

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la vocazione turistica locale attraverso il supporto alla qualificazione e lo sviluppo di attività di accoglienza utilizzando le opportunità di diversificazione offerte alle aziende agricole, incentivando un ampliamento dell’offerta.

L’aliquota di sostegno del finanziamento è compresa tra il 40 e il 50% della spesa ammissibile.

Il bando è consultabile su sito www.altraromagna.it, e contestualmente è stato inviato a tutti i Comuni, alle Province, alle Unioni dei Comuni, alle  Camere di Commercio e a tutte le Associazioni di categoria delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna.

Il bando rimarrà pubblicato fino al 3 novembre 2017, data entro la quale dovranno pervenire le domande.

       L’ufficio stampa

GAL L’ALTRA ROMAGNA

No Comments
Comunicati

RAI1 Vasco: “La notte di Vasco” Straordinario successo al Modena Park

Straordinario successo per l’evento “La notte di Vasco” ieri sera su Rai1 con il racconto in diretta, guidato da Paolo Bonolis, dello storico concerto al Modena Park davanti al più grande pubblico pagante di sempre per un live, 230.000 spettatori entusiasti.

Sono stati 17,3 milioni gli spettatori unici dell’evento, quasi un italiano su tre, che hanno dedicato in media un’ora e sedici minuti alla sua visione.  Gli ascoltatori medi sono stati oltre 5,6 milioni per uno share superiore al 36,1%. Picco di ascolto alle 21.37 con oltre 6,7 milioni durante la canzone “Una splendida giornata”, picco di share con il gran finale, “Albachiara”, con il 48,5%.

L’interesse nei confronti dell’evento è stato trasversale su tutti i pubblici: uomini e donne, ragazzi e adulti, piccoli e grandi comuni, nord, centro e sud con picchi molto significativi sui laureati (42%), diplomati (40%) e abbonati Sky (46%). Lo share medio di tutto l’evento trasmesso da Rai1 in Emilia Romagna ha sfiorato il 50%.

 Uno straordinario successo per Rai “grazie a Vasco Rossi e al suo management – spiega Andrea Fabiano, direttore di Rai1 – per averci offerto l’opportunità di proporre in diretta il meglio del suo epico concerto dei record, una grande festa del rock che non poteva mancare su Rai1, la rete dei grandi eventi, della grande musica che ieri ha celebrato un’icona del nostro tempo e del nostro Paese unendo generazioni di italiani in un emozionante rito collettivo che ha raggiunto un risultato formidabile”.

Fabiano ringrazia inoltre “la squadra di Rai 1, guidata dal capostruttura Claudio Fasulo e dal produttore esecutivo Silvia Levato e la Direzione Produzione per aver saputo costruire e gestire nel migliore dei modi una sfida editoriale e produttiva di grande complessità.

Grazie a Paolo Bonolis, a Gianmarco Mazzi, a tutta la squadra autorale e al regista Stefano Vicario per il prezioso ed emozionante racconto con cui hanno accompagnato il pubblico televisivo in questo viaggio nella musica di Vasco che appartiene a tutti noi”, conclude il direttore di Rai1 Fabiano.

Fonte Ufficio Stampa RAI

No Comments
Comunicati

Posa in opera, non una cosa da tutti: il tuo serramentista è in regola con la nuova UNI 11673-1?

La norma tecnica UNI 11673-1 definisce criteri e procedure per una corretta posa dei serramenti. Pavanello Serramenti è una delle poche aziende italiane che ha fatto propri i principi della norma ancora prima della sua effettiva pubblicazione.

A marzo 2017 è stata pubblicata la nuova norma tecnica UNI 11673-1, definita come “Posa in opera di serramenti – Parte 1: requisiti e criteri di verifica della progettazione“. Questa normativa di fatto va ad aggiornare e ufficializzare i criteri con i quali i serramenti devono essere installati. Pavanello Serramenti e i propri posatori qualificati, già da diversi anni, utilizzano un manuale ottimizzato secondo i criteri della UNI 11673-1 ancora prima della sua pubblicazione ufficiale.

No Comments
Comunicati

Le ragadi anali e le possibili soluzioni

Spesso quando si pensa alle ragadi vengono in mente quei fastidiosi tagli che compaiono intorno al capezzolo delle donne che stanno allattando, oppure sulle mani nelle zone laterali delle dita.

Eppure vi è anche un’altra parte del corpo che può esserne colpita, ovvero lo sfintere anale, e come si può intuire non si tratta propriamente di una cosa piacevole. A causa delle pieghettature di questa zona anatomica, la guarigione delle ragadi è quanto mai difficoltosa: spesso servono settimane, nei casi peggiori addirittura dei mesi, per arrivare a una completa cicatrizzazione dei tagli.

Le cause delle ragadi anali possono essere diverse, ma la principale è in genere la stitichezza: il passaggio difficoltoso delle feci può infatti causare dei danneggiamenti alla mucosa e a lungo andare un semplice taglietto in grado di rimarginarsi da solo nel giro di pochi giorni si trasforma in una ragade vera e propria.

Intervenire sul proprio stile di vita per liberarsi da questi disturbi è la prima buona regola da osservare: in particolare, la stitichezza va contrastata con l’assunzione giornaliera di elevate quantità di fibre e di acqua.

Per incrementare questi apporti può essere consigliabile ricorrere a integratori come ad esempio FIBRAID® GEL, un prodotto a base di fibre che migliora il transito intestinale. Disponibile nella pratica formulazione in gel, questo integratore è ideale per chi desidera combattere la stitichezza in modo efficace e naturale.

 

 

No Comments
Comunicati

La nuova linea di crocchette per gatti Prolife

Il brand Prolife è senza dubbio una delle realtà più note ed apprezzate per quel che riguarda il mondo degli alimenti per gatti, e quest’azienda ha recentemente presentato una nuova linea di mangimi.

La linea in questione si chiama Vitality System e nasce da un’inedita collaborazione che ha coinvolto il marchio Prolife, appunto, e un altro brand assai famoso, ovvero Alltech.

Alltech è un marchio specializzato nella produzione di integratori alimentari naturali, e ha messo a disposizione la sua profonda esperienza e il suo know-how affinché Prolife potesse proporre dei mangimi per gatti di qualità eccelsa, in grado di soddisfare a pieno anche le esigenze più specifiche.

Che cosa contraddistingue la linea Vitality System

La linea Vitality System di Prolife merita di essere considerata davvero speciale, proponendo esclusivamente dei mangimi di qualità selezionata.

La collaborazione che ha visto protagonisti i brand Prolife e Alltech ha dato vita a dei cibi impreziositi con una serie di integratori molto validi dal punto di vista nutrizionale, e da questo punto di vista si possono citare diversi esempi.

Sel-Plex® e NuPro® sono ottimi per rafforzare il sistema immunitario del gatto e per scongiurare il rischio di infezioni virali, Bio-Mos® è prezioso soprattutto per la bellezza e per il benessere del pelo, mentre Bioplex® assicura all’organismo dell’animale un ricco apporto di zinco.

Dal punto di vista pratico dunque le crocchette Prolife Vitality System sono un alimento ottimo per rendere più forti le difese immunitarie dell’esemplare, per favorire il mantenimento di un bel pelo e di una pelle elastica, per agevolare le funzioni dell’apparato digerente, senza dimenticare che questi mangimi sono altamente digeribili, e questo è un punto di forza che non deve essere sottovalutato.

Vitality System: solo cibi secchi

La linea di cibi Vitality System include esclusivamente Prolife in crocchette, dunque dei mangimi secchi.

I croccantini sono sicuramente importantissimi per l’alimentazione del gatto, non a caso costituiscono di norma più del 50% degli alimenti che vengono proposti a questi animali domestici.

I cibi secchi sono senza dubbio preziosi per il loro profilo nutrizionale, ovviamente a condizione che siano proposti da un marchio che cura con massima attenzione la qualità del prodotto, e anche la loro consistenza sa rivelarsi utile: questi mangimi infatti sono utili per migliorare la robustezza dei denti e delle gengive dell’esemplare.

C’è anche un aspetto prettamente pratico per il quale i cibi per gatto di questa tipologia sono sempre così gettonati: questi alimenti infatti sono in grado di conservarsi molto a lungo, dunque se si apre la loro confezione la medesima può essere conservata senza problemi senza che la qualità del prodotto ne possa risentire.

Questa caratteristica non riguarda invece i cibi umidi, alimenti che al contrario si deteriorano molto rapidamente e che quindi devono essere proposti dalle case produttrici solo in confezioni monodose.

Se si opta per le crocchette si possono dunque scegliere senza problemi delle grandi confezioni, le classiche confezioni-risparmio, di conseguenza anche dal punto di vista economico i mangimi secchi sono sempre molto apprezzati.

È sicuramente una buona regola, ad ogni modo, quella di strutturare la dieta del proprio gatto riservando ampi spazi ai mangimi secchi senza tuttavia trascurare quelli umidi.

Vitality System: una linea di cibi basata sulla differenziazione

Il marchio Prolife è solito differenziare i suoi alimenti in modo che riescano a rispondere in modo specifico alle esigenze dell’esemplare, e la linea Vitality System non fa eccezione da questo punto di vista.

Queste Prolife crocchette gatto sono proposte infatti in tante diverse varianti, e sono distinte anzitutto in base all’età dell’esemplare.

Come potrebbe confermare qualsiasi veterinario le esigenze nutrizionali di un esemplare si modificano in modo importante con la sua crescita e con l’invecchiamento biologico, e di questo è perfettamente consapevole il brand Prolife.

Da questo punto di vista gli esempi relativi alla linea Vitality System sono molteplici: un ottimo cibo dedicato ai gatti adulti è Prolife Cat Adult Salmone & Riso, mentre per i gatti piccoli, esattamente per i gatti di età inferiore a 12 mesi, si può scegliere Prolife Kitten Pollo & Riso.

Tra le crocchette Prolife vi sono anche alimenti specifici per i gatti che vivono tra le mura domestiche e che sono stati sterilizzati: un prodotto di questo tipo è ad esempio Prolife Gatto Indoor per gatti sterilizzati o che vivono in casa.

Per molte diverse ragioni dunque le crocchette Prolife meritano di essere considerate una scelta molto valida, e la collaborazione che Prolife ha instaurato con il marchio Alltech si è rivelata molto fruttuosa e ha consentito al brand di proporre sul mercato cibi secchi per gatti dalla formulazione innovativa.

No Comments
Comunicati

Isiamed pronta per offrire al mercato un modello digitale italiano

Si è svolta ieri la conferenza stampa di Isiamed, la prima management company che integra economia e diplomazia digitale e produce il modello digitale italiano per l’innovazione del sistema produttivo e sociale.

Unanime l’esito scaturito dal confronto proposto da Isiamed sul tema dell’offerta del modello digitale italiano per il mercato internazionale: l’italia è pronta per offrire al mercato internazionale un modello digitale italiano, forte del proprio “Made in Italy”, che ne caratterizza l’identità culturale e imprenditoriale in modo trasversale e su più settori.

isiamed-e-pronta-per-offrire-al-mercato-internazionale-un-modello-digitale-italiano

Due tavoli, coordinati da Gildo Campesato, fondatore e direttore del Corriere delle Comunicazioni, e composti da importanti relatori e partner di Isiamed, provenienti da settori e ambiti strategici: il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, l’Ambasciatore in Italia del Regno del Marocco, S.F.Hassan Abouyoub e il Presidente di ZTE Western Europe e AD in Italia, Hu Kun. E ancora dal settore agrolimentare, Pietro Torresan della CIA Confederazione Italiana Agricoltori, turistico, il Presidente Francesco Bechi della Federazione della Associazioni Italiane Alberghi e Turismo, e infine, dal settore culinario il Presidente dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, Ovio Mugnai.

isiamed-modello-digitale-italiano

Apre l’incontro Vincenzo Sassi, amministratore delegato di IsiameD, riportando l’esperienza concreta di piccole realtà seguite da Isiamed negli ultimi tempi: dal piccolo ristorante, che è riuscito a ottenere un risparmio dei costi del 30% e ad aumentare i margini del 40%, ad un’azienda metalmeccanica della progettazione per il settore degli idrocarburi che in sei mesi ha ottenuti risparmi sui costi da 1 milione di euro.
“Isiamed è qui per dire che l’Italia è pronta per offrire al Mercato un Modello digitale italiano”. Afferma Luciano Clerico dell’ANSA confermando l’importanza del “Made in Italy” come elemento culturale applicabile a diversi settori, dal quello culinario a quello digitale e a quello manifatturiero.

Anche il vicegovernatore della Lombardia Fabrizio Sala, sottolinea come il “Made in Italy”, sempre più concepito come brand, sia un vantaggio fondamentale, con cui le PMI italiane riescono a conquistare i mercati.
Conferma anche l’Ambasciatore Abouyoub, sostenendo che Isiamed si inserisce nel fondamentale processo di internazionalizzazione ed esportazione italiano, dando un adeguato supporto, anche per agevolare il dialogo.

isiamed-modello-digitale-italiano_300

E conclude l’incontro Gian Guido Folloni, presidente di IsiameD, aggiungendo che l’azienda vuole «aiutare le imprese ad essere innovative anche senza grandi investimenti: cento computer in più non fanno innovazione, l’innovazione la fanno le persone che usano quei computer. È con questo approccio che acceleriamo la crescita reale delle piccole e medie imprese italiane e delle istituzioni pubbliche». Anche collaborando con colossi come Zte, un gruppo con 86mila dipendenti nel mondo che sta puntando forte sull’innovazione italiana, realizzando la rete 5G per il gruppo a controllo russo-cinese WindTre: «Le infrastrutture che siamo in grado di realizzare — ha spiegato Hu Kun, amministratore delegato di Zte Italia — aprono le porte alle innovazioni delle smart city e dell’internet delle cose, consentendo sviluppo su tutto il territorio».

FonteDaily Focus

No Comments
Comunicati

Pavarotti RAI: Carreras, Domingo e Zucchero serata evento 6 settembre su RAI UNO

Gli amici di Luciano in concerto all’Arena di Verona per il decennale della scomparsa. Parata di stelle per ricordare Pavarotti, l’omaggio al maestro il prossimo 6 settembre su RAI UNO


“Per noi e per il pubblico Luciano è ancora qui”, ha detto Nicoletta Mantovani. Il Luciano in questione è quindi il Maestro Pavarotti. Il prossimo 6 settembre, infatti, ricorre il decimo anniversario della sua morte, così per ricordarlo e rendergli omaggio andrà in onda su RAI UNO e su RTL 102.5 un grande evento di musica e spettacolo in diretta dall’Arena di Verona. Si chiamerà Pavarotti 10th Anniversary. Sarà solo l’inizio perché le celebrazioni, organizzate della Fondazione che porta il suo nome, si sposteranno poi in tutto il mondo. A condurre la serata sarà Carlo Conti.

Sul palco ci saranno tantissimi ospiti. Da Placido Domingo e José Carreras – che con il maestro hanno condiviso l’importante esperienza de I Tre tenori – fino alle nuove leve a cui Pavarotti ha sempre guardato con grande attenzione: saranno presenti infatti Francesco Meli e Vittorio Grigolo. Ancora, ci saranno Fabio Fazio, un contributo di Milly CarlucciFabio ArmiliatoAngela Gheorghiu e Andrea Graminelli.

Intanto, ha confermato la sua presenza Ron Howard, già regista del docu-film che racconterà la vita del tenore italiano. Non mancherà inoltre un omaggio al pop con la presenza di Zucchero “e stiamo pensando se e come coinvolgere anche qualche altro artista”, ha detto ancora la moglie di Pavarotti.

Al centro del racconto ci sarà l’uomo e non solo l’artista. “Vorrei essere ricordato come colui che ha portato la lirica alle masse”, aveva detto Luciano Pavarotti nel corso di un’intervista. “Siamo partiti proprio da questo per costruire l’evento”, ha spiegato Ferdinando Salzano di “Friends&Partner”.

E a proposito della divulgazione dell’arte, il direttore di RAI UNO Andrea Fabiano ha aggiunto: “La RAI ha il compito di connettere il grande talento con il grande pubblico, per questo siamo felici di aver detto sì a questo progetto. A dire il vero non ci abbiamo pensato neanche un minuto”. Parte degli incassi verrà devoluto all’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). “Luciano era molto attento ai bambini vittime della guerra e abbiamo scelto di dare un sostegno proprio a loro. Sono certa che lui avrebbe fatto lo stesso”, ha concluso la Mantovani.

FONTE
: liberoquotidiano.it

No Comments
Comunicati

Anfiteatro Pausilypon: Il libro “Napoli in love/2” e l’omaggio di Blandizzi a Marotta

Nell’Anfiteatro del Parco archeologico Pausilypon di Napoli, preceduto alla grotta di Seiano (Discesa Coroglio, 36), giovedì 29 giugno alle 18 l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la casa editrice Compagnia dei Trovatori e la libreria Vitanova hanno presentato il volume Napoli in love/2, col contributo di 26 autori (Piero Antonio Toma, Dora Celeste Amato, Pino Aprile, Mirella Armiero, Sergio Attanasio, Armando Brunini, Gianfranco Coci, Antonio Tricomi e Giorgio Verdelli, Edoardo Cosenza, Guido D’Agostino, Bianca d’Antonio, Vittorio Del Tufo, Giuseppina De Rienzo, Pasquale Esposito, Mauro Giancaspro, Luca Marconi, Raffaele Messina, Pier Luigi Razzano, Martin Rua, Mimmo Sica, Pietro Treccagnoli, Donatella Trotta, Gianni Valentino, Antonio Vastarelli, Nando Vitali) che hanno raccontato i luoghi storici e artistici della città. Il volume contiene anche una novità assoluta: tanti QR-code quanti sono i luoghi illustrati. Sono intervenuti l‘assessore Nino Daniele, il curatore dell’opera, Piero Antonio Toma, il sociologo Luigi Caramiello e lo scrittore Gianni Puca. L’attore Enzo Salomone ha letto alcuni brani tratti dal libro. La parte musicale è stata affidata al cantautore Lino Blandizzi che, ha eseguito alcune canzoni del suo percorso artistico, e, in anteprima live, la “Lettera a Gerardo”, dedicata a Gerardo Marotta e il cui testo-audio conclude il volume.

Sinossi. Il “Due” del titolo di copertina vuole significare che è nata una tradizione. Dal 2016 al 2017, complice il 14 febbraio, giorno di San Valentino, alcuni “innamoràti” di Napoli provano a tirare dalla propria concittadini e forestieri. In che modo? Illustrando monumenti, chiese, edifici, piazze, chiese, teatri. L’iniziativa nasce da un’idea dallo scrittore Maurizio de Giovanni, accolta e tradotta in pratica dall’assessore della Cultura del Comune, Nino Daniele. Un invito-slogan propiziatorio quanto ammiccante: “Innamòrati/Innamoràti di Napoli” – come vedete, è tutta una questione dell’accento sdrucciolo a farsi piano -, ha permesso in questi due anni di conoscere da vicino la città meglio dotata, e smisurata per avere il centro storico Unesco e più grande d’Europa, per storia, arte, urbanistica. Come dicevamo, a fare da ciceroni alcuni “innamoràti” (accompagnati dalle guide turistiche), e ad ascoltare e a visitare, in centinaia e centinaia di napoletani e forestieri. Un successo, ieri e oggi, di stupore e di conoscenza, fra curiosità e aneddoti. La parola, prima orale, si fa scritta nel libro (l’anno scorso era anche audio), e alla fine di queste pagine, diventa pure musica. Una forma di partecipazione culturale che non ha eguali. Un’agorà insieme ginnasio e democrazia che maturano una consapevolezza del passato per una più condivisibile configurazione del futuro.

 

No Comments
Comunicati

Gli impianti di sollevamento Costelmec, il non plus ultra dell’affidabilità

Le gru e i carriponte sono alleati instancabili e infaticabili delle attività industriali. Questi potenti e complessi sistemi elettromeccanici, sfruttando principi relativamente semplici della fisica, riescono a sollevare facilmente anche carichi di decine (talvolta persino centinaia) di tonnellate generando, al pari di una leva, una potenza di sollevamento molto superiore alla forza che viene effettivamente applicata per il loro azionamento.

Furono gli antichi Greci a intuire per primi la possibilità di realizzare macchine per il sollevamento basate sugli stessi principi e oggi, parecchi secoli dopo, tali impianti sono caratterizzati da un elevato grado di evoluzione tecnologica che ha permesso di giovare di maggiore efficienza, sicurezza e facilità di utilizzo.

Gli impianti di sollevamento oggi soddisfano anche le necessità di utilizzo a livello industriale più peculiari e complesse, come ad esempio l’assenza di scintille necessaria negli ambienti a rischio esplosivo oppure l’igienicità indispensabile nei contesti produttivi del settore food.

Ma di quali impianti stiamo parlando, esattamente? Molto diffusi sono i grandi e potenti carriponte, ma altrettanto indispensabili per le aziende sono anche le più piccole gru a colonna, a mensola o a bandiera, apprezzate per la notevole versatilità d’uso e agilità. Ma ne esistono molti altri ancora!

Per ogni esigenza di movimentazione industriale ci sono i sistemi elettromeccanici prodotti dall’azienda leader di Parma Costelmec Hoisting & Moving Industry: scoprili tutti su costelmec.com o chiama lo 0521 986391.

No Comments
Comunicati

ELSE.ai Partecipa al $5M IBM Watson AI XPRIZE®

PER LA DIFFUSIONE IMMEDIATA

Milano, 16 Maggio 2017: ELSE.ai, Team dell’azienda di Virtual Retail ELSE Corp, una startup che lavora sulla trasformazione della catena del fashion retail attraverso una propria visione innovativa di “Virtual Retail” e di ‘Real Time Fashion System’; comunica l’ingresso ufficiale all’ IBM Watson AI XPRIZE®, una competizione globale che impone alle squadre di sviluppare potenti applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale (IA) e dimostrare come gli esseri umani possono collaborare con l’IA per affrontare i grandi cambiamenti del mondo. Il Team ELSE.ai, con sede a Milano, Italia, costituito da sei membri, è tra le 147 squadre di 22 paesi che competono per il premio da 5 milioni di dollari.

Il team di ricerca è composto da un sottogruppo di collaboratori all’interno di ELSE Corp, che comprende tre aree principali: Design, Tecnologia e Operazioni. Inoltre, la startup ha una vasta rete di partner nell’ambito della Ricerca, in quello Industriale e Tecnologico, le cui risorse possono essere utilizzate in caso di necessità. ELSE Corp è stata fondata nel 2014 e da allora sta lavorando per innovare l’industria della moda attraverso l’abilitazione di nuovi modelli di business, l’integrazione delle tecnologie 3D sul piano industriale, la predizione del ruolo dell’IA, per consentire all’industria della moda un futuro sostenibile. Il Team ELSE.ai è  l’unico delle 147 squadre partecipanti alla competizione

IBM Watson AI XPRIZE® a lavorare con l’obiettivo di influenzare l’industria della moda.

Andrey Golub, Co-Fondatore, CEO & CTO di ELSE Corp ha dichiarato: “Siamo orgogliosi e felici di aver avuto l’opportunità di far parte della sfida di IBM Watson AI XPRIZE, in quanto crea nuovi scenari emozionanti per lo sviluppo strategico della nostra startup; ci offre la possibilità di relazionarci con i migliori mentori di tecnici e di esperti del settore; di lavorare con la tecnologia Bluemix e, in particolare, di entrare in contatto con la comunità orientata verso l’IA, proprio come noi! L’impatto dell’industria della moda, guardando l’intero ecosistema che la circonda, è enorme. Gli effetti ecologici e sociali dell’industria, come sono attualmente, sono abbastanza dannosi. Stiamo lavorando per cambiarli”.

Per maggiori informazioni riguardanti il team ELSE.ai, visitare http://else.ai. Immagini ad alta risoluzione, video e altro materiale del team sono disponibili su richiesta.

Per maggiori informazioni riguardanti ELSE Corp, visitare www.else-corp.com

Per maggiori informazioni riguardanti IBM Watson AI XPRIZE, visitare ai.xprize.org.

Riguardo XPRIZE

XPRIZE, un’organizzazione senza scopo di lucro, è leader mondiale nella progettazione e realizzazione di modelli di competizione innovativi per risolvere le più grandi sfide del mondo. XPRIZE utilizza una combinazione esclusiva tra gamification, crowd-sourcing, teoria del premio incentivo e tecnologie esponenziali come formula per creare un impatto esponenziale  nelle grandi sfide che affronta il nostro mondo. Le competizioni attive includono il $30M Google Lunar XPRIZE, il $20M NRG COSIA Carbon XPRIZE, il $15M Global Learning XPRIZE, il $7M Shell Ocean Discovery XPRIZE, il $7M Barbara Bush Foundation Adult Literacy XPRIZE, il $5M IBM Watson AI XPRIZE, il $1.75M Water Abundance XPRIZE e il $1M Anu & Naveen Jain Women’s Safety XPRIZE. Per maggiori informazioni, visitare http://www.xprize.org/.

No Comments
Comunicati

Smartphone come chiave di casa

Siamo venuti a conoscenza solo poco tempo fa, grazie al nostro amico Fabbro Milano della grandissima innovazione sopraggiunta nel mondo delle serrature.

Spesso si pensa che certi lavori cosi manuali siano al di fuori dell’innovazione tecnologica, ed invece, come ci spiegava il nostro caro amico fabbro, sono proprio quei professionisti che hanno passione per il loro lavoro che amano e continuano ad aggiornarsi e a conoscere le grandi novità tecnologiche che investono, anche questo campo.

Ed appunto, siamo rimasti sorpresi di sapere che da oggi, lo smartphone potrebbe essere la tua nuova chiave di casa.!

Ma ci pensate? potrete essere ovunque, a svariati Km di distanza da casa vostra e potrete aprire la porta di casa vostra a chiunque voi vogliate!

L’unica cosa di cui avrete sempre naturalmente bisogno oltre al vostro smartphone è una connessione wii-fi.

A quel punto potrete far venire la donna delle pulizie a casa vostra in qualsiasi orario, far entrare la vostra compagna o i vostri figli mentre voi siete sul posto di lavoro in totale libertà e comodità.

Non dovrete lasciare più chiavi a vicini di casa, custodi di palazzi o peggio ancora e Colf che conoscete poco e di cui ancora non vi fidate ciecamente,  l’unica cosa che dovrete fare e assicurarvi di avere il vostro smartphone ( e parliamo di qualsiasi modello, con qualsiasi sistema operativo) una connessione wii-fi ed un buon fabbro di fiducia che vi installi il tutto.

In questo modo vi basterà guardare dal vostro iphone chi è l’individuo che vuole entrare in casa vostra, e dal vostro ufficio potrete decidere se aprire la porta oppure no.

Fantastico no? 🙂

No Comments
Comunicati

«Crisalide d’argilla»: il primo laboratorio di ceramica artistica della Casa Circondariale di Bergamo

  • By
  • 30 Giugno 2017

Bergamo, 30 giugno 2017 – «Quando plasmiamo l’argilla e diamo vita alle nostre opere, riusciamo a esprimere la nostra creatività, usciamo dalla crisalide e diventiamo farfalle». Così, le detenute della Casa Circondariale di Bergamo descrivono la loro esperienza di laboratorio di ceramica presso l’istituto detentivo.

Un percorso artistico e di profonda crescita personale che anche quest’anno ha dato origine all’esposizione ospitata fino al 30 giugno presso la sala Lombardia di Ats Bergamo, in via Galliccioli 4.

Il laboratorio, infatti, denominato «Crisalide d’Argilla» dalle stesse detenute, si è dimostrato un importante strumento di recupero sociale e culturale per chi vive la difficile realtà della detenzione. Lo stesso appellativo coniato dalle detenute, dimostra lo spirito con cui partecipano al laboratorio gestito, dal gennaio del 2011, dalla Scuola del Carcere (C.P.I.A) con insegnante, l’artista Elena Maria Gotti.

Da gennaio a giugno per tre ore ogni mercoledì e venerdì, in particolare, le detenute «crisalidi» si sono ritrovate per imparare i segreti di un’arte antica e affascinante e produrre opere divenute poi oggetto della mostra allestita al di fuori dall’istituto di pena. Così, l’argilla ha messo le ali e ha reso in un certo senso libere le giovani farfalle.

«Fare ceramica vuol dire usare le mani, toccare la terra, plasmarla con l’acqua secondo l’abilità personale per farne un oggetto che rappresenta la sintesi fra intenzione e azione, la mediazione fra progetto e materia per realizzarlo. È senza dubbio metafora del percorso di recupero di valori e capacità per il reinserimento nella vita sociale esterna, nonché prospettiva tangibile di attività per il futuro, particolarmente utile per chi perde, spesso per lunghi periodi, il contatto con il mondo estero» – sottolinea nell’evento di presentazione dell’iniziativa alla presenza del direttore del carcere Antonio Porcino, la dott.ssa Mara Azzi, direttore generale di Ats Bergamo, aggiungendo: «È questo un tema di grandissimo valore, rispetto al quale tutti dovremmo prestare più attenzione. Per questo, noi che come Ats ci occupiamo quotidianamente di salute, benessere e inclusione, siamo molto felici di poter ospitare queste opere. Creazioni ricche di arte, ma soprattutto di speranze e desideri, ispirati dal bene supremo: la libertà».

Il laboratorio Crisalide d’ Argilla, continua ad esistere grazie alle donazioni di coloro che desiderano far entrare nella propria casa un’opera delle donne detenute. Ad aprile 2016 il laboratorio, grazie alle donazioni, si è dotato di un nuovo forno che ha permesso di continuare l’attività della ceramica artistica.

Gli orari di visita della mostra sono dal lunedì al giovedì dalle 8.00 alle 18.00 e il venerdì dalle 8.00 alle 17.00.

No Comments
Comunicati

Integrazione e crescita civile: i valori ispiratori del più giovane Governatore Rotary del Mondo, Andrea Pernice

  • By
  • 30 Giugno 2017

Milano, 30 giugno 2017 – Attenzione alle nuove povertà, alle esigenze del mondo del lavoro, delle famiglie e dell’ambiente. Sostegno nell’inclusione dei migranti e nella risoluzione delle fragilità. Coinvolgimento delle comunità, di giovani e meno giovani, vicine e lontane. Sono tanti e ambiziosi i progetti del nuovo Governatore del Distretto Rotary 2041, Andrea Pernice, che ieri, nel corso di una cerimonia in suo onore tenutasi presso il Salone d’Onore della Triennale di Milano, ha presentato il suo programma. Un manifesto ispirato ai valori propri del Rotary, rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne che, uniti, si adoperano per apportare cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità di tutto il mondo, secondo i principi di solidarietà e pace.

Andrea Pernice, giornalista e imprenditore, sarà in carica come Governatore del distretto metropolitano milanese, dall’1 luglio 2017 al 30 giugno 2018 e guiderà un Distretto composto da 50 Rotary Club e 2.400 soci. Con i suoi 42 anni sarà il Governatore Rotary più giovane del mondo, aspetto che intende declinare in chiave propositiva per l’Organizzazione, lavorando per «attualizzare» l’universo Rotary aprendo sempre di più ai giovani. Per questo, saranno attivati numerosi progetti con le scuole e gli atenei del Distretto milanese, per favorire l’incontro tra le mission e i valori del Rotary e le nuove generazioni.

Guarderà in questa direzione anche l’accordo sottoscritto con Regione Lombardia per migliorare la vita dei cittadini lombardi, con la partecipazione dei Distretti 2042 e 2050. Accordo che vedrà il Rotary in prima linea per formare i giovani delle scuole lombarde all’etica, alla cultura della legalità, della convivenza civile, delle pari opportunità e contribuire a prevenire fenomeni dannosi per la società come la ludopatia e il cyberbullismo. Con la stessa determinazione, Rotary favorirà il crearsi di un efficace collegamento tra il mondo della scuola e del lavoro, sostenendo le startup e la futura occupazione e si impegnerà per valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico della Regione, l’eredità culturale e l’identità locale, stimolando la pratica sportiva come fattore di prevenzione e volano di valori positivi. Valori che potranno favorire una maggiore inclusione sociale incontrando le necessità di chi è più svantaggiato e vulnerabile. Il tutto, promuovendo con finalità formative e di prevenzione, l’informazione sanitaria tra i cittadini di tutte le età: dagli alunni delle scuole agli adulti, per affrontare le emergenze e affrontare con consapevolezza le più diffuse patologie.

Si tratta di attività che saranno perseguite con la diffusione di app, videoclip e vademecum, con l’attivazione di interventi mirati e giornate tematiche, con progetti di tutoraggio per sostenere l’avvio di nuove imprese, l’organizzazione di convegni e manifestazioni. Inoltre, i soci Rotary ingegneri e architetti, mettendo a disposizione le loro professionalità, effettueranno un’analisi delle condizioni strutturali degli edifici scolastici per valutarne il livello di antisismicità e individuare eventuali interventi migliorativi. A ciò si aggiungeranno: la costruzione di progetti virtuali sullo stile “MuseoMilano” per favorire la promozione turistica del brand InLombardia e valorizzare la storia della Regione; l’avvio di forum permanenti; di iniziative di inclusione e di progetti per favorire l’indipendenza e l’autonomia delle persone disabili.

Non solo, il Distretto 2041 guidato da Pernice parteciperà anche all’accordo sottoscritto a livello nazionale con il Dipartimento della Protezione Civile che prevede l’istituzione di una specifica Unità Rotary che supporterà la Protezione Civile intervenendo nei diversi campi di applicazione professionale dei soci Rotary (tecnici, legali, industriali, sanitari, della comunicazione etc…). Saranno attivati, a tal fine, dalla Protezione Civile, eventi di formazione e addestramento per i soci Rotary che parteciperanno al progetto affinché possano intervenire a supporto sia in tempo di pace che in situazioni emergenziali. Il protocollo d’intesa, dunque, rinnova uno degli scopi fondativi del Rotary: far sì che ogni socio metta a disposizione della comunità in maniera gratuita la propria professionalità per contribuire ad aiutare gli altri, al di sopra di ogni interesse personale e senza distinzione di razza, religione o ideologia.

Con lo stesso spirito, Rotary si impegnerà per favorire lo sviluppo di un processo di integrazione più efficace rispetto alle immigrazioni. Il Rotary National Day, infatti, previsto per il 27 e 28 aprile 2018, vedrà l’organizzazione a Taranto di un forum internazionale patrocinato dalle più importanti istituzioni e dedicato al dramma dell’immigrazione, con particolare attenzione al tema dei giovani migranti non accompagnati e della salute materna e infantile dei migranti. Proseguirà, inoltre, l’impegno a sostegno delle storiche battaglie del Rotary, come la lotta alla Poliomelite, alla malnutrizione, per l’accesso all’acqua potabile, lo sviluppo di economie locali, la protezione di madri e bambini e il sostegno all’istruzione.

«La nostra società ha sempre più bisogno di attenzione. Sono tante le sfide che ogni giorno abbiamo davanti e un incarico prestigioso come quello che sto per ricoprire, mi riempie di orgoglio ma anche di senso di responsabilità. Responsabilità che è giusto mettere al servizio di chi ha più bisogno, di chi è più fragile, seguendo i valori che da sempre stanno a cuore ai rotariani per agire con senso di vicinanza e di comunità e mettere le nostre competenze e la nostra interdisciplinarità a servizio delle comunità. Sono convinto, infatti, che sia compito di tutti noi impegnarci per fare la differenza a livello locale e globale, affrontando con impegno, passione e onestà, le sfide che la società ci pone, dall’immigrazione, fenomeno che necessita una risposta in termini di integrazione ma anche di crescita culturale, alle esigenze a noi più vicine, dalle scuole al lavoro, dall’ambiente alla formazione delle nuove generazioni. Lavorerò, dunque, dando continuità ai progetti già in essere e avviando nuove esperienze, certo che, tutti insieme, potremo dare un contribuito tangibile e duraturo al miglioramento della nostra società» – ha dichiarato il neo Governatore del Distretto Rotary 2041, Andrea Pernice.

ANDREA PERNICE: Nato a Varese il 28/03/1975, Andrea Pernice è laureato in Giurisprudenza e iscritto all’elenco pubblicisti dell’Albo della Regione Lombardia. Imprenditore, è titolare della casa editrice Pernice Editori srl e dell’agenzia di comunicazione, ufficio stampa e concessionaria pubblicitaria Pernice Comunicazione. È Direttore Responsabile di periodici specializzati a carattere scientifico e informativo, a prevalente diffusione nazionale. È consulente strategico per la comunicazione e il marketing di imprese nazionali e multinazionali e di società sportive agonistiche di FISI e Lega Calcio. Dal 1995 al 2005 ha collaborato con le principali testate giornalistiche e agenzie di comunicazione, con ripetute esperienze internazionali. Nel 2001 ha iniziato la sua attività imprenditoriale con la fondazione della casa editrice San Giorgio Editori srl. È stato inoltre responsabile della sezione periodici della casa editrice Ulysse Network srl e nel nel 2010 ha fondato Ubilibet srl, agenzia per la gestione e promozione di grandi eventi.

NEL ROTARY: Rotariano dal 29/03/2006 è socio del Rotary Club Milano Ovest, di cui è stato Presidente nell’anno 2012/2013, Andrea Pernice è stato Presidente della Commissione per l’Immagine Pubblica del Distretto 2041 per il triennio 2013/2016 e membro della Commissione distrettuale Formazione e Eventi Distrettuali nel 2014/2015. È membro della Commissione distrettuale per l’Alfabetizzazione e Consigliere dell’Associazione Amici del CAM, Assistente per la Zona 12 del Rotary Public Image Coordinator per il biennio 2014/2016 e  Direttore Responsabile della rivista ufficiale in lingua italiana del Rotary International dal 2010.

NEL ROTARARC: Rotaractiano dal 1994 al 2005, Andrea Pernice è stato Rappresentante Distrettuale del Distretto 2040 Rotaract nel 2003/2004. Presidente del Rotaract Club Milano Castello nel biennio 2000/2002 ha ricoperto diverse cariche nelle commissioni distrettuali. È stato rappresentante per l’Europa al Comitato Internazionale del Rotary International per il Rotaract nel 2004/2005. Insignito di PHF a due rubini.

No Comments
Comunicati

Cartucce originali e compatibili per stampanti: come sceglierle

Cartucce originali e compatibili: quali differenze?

 

Le cartucce per stampanti rappresentano un annoso problema per chi stampa con una certa frequenza. L’inchiostro delle stampanti ad inchiostro e il toner di quelle a laser hanno una durata ovviamente limitata dal quantitativo di materiale stampato. Il grande consumo d’inchiostro e il prezzo proibitivo porta spesso ad optare per l’acquisto di cartucce compatibili per stampanti, validi sostituti prodotti da brand minori.

 

Nonostante il prezzo invogli l’acquisto, è sempre consigliabile optare per le cartucce originali, in modo da essere sicuri della scelta. La prima ragione è la qualità: una cartuccia prodotta dallo stesso brand della stampante garantisce un’alta qualità di stampa difficilmente riproducibile con altre soluzioni. Tuttavia, se non si intende stampare un’ingente quantità di materiale, optare per le cartucce compatibili può rivelarsi vantaggioso.

 

Anche perché non è sempre detto che una cartuccia compatibile debba necessariamente avere una bassa qualità. L’importante è individuare quella adatta al proprio modello, altrimenti le testine non si allineano e la cartuccia risulta pressoché inutilizzabile.

 

 

Come risparmiare sull’acquisto delle cartucce

 

Per chi non volesse rinunciare a stampare, ci sono dei piccoli consigli da seguire per risparmiare sull’acquisto. Innanzitutto, conviene approfittare delle offerte dei rivenditori che, a turno, applicano degli sconti in base alla tipologia di cartuccia. Seguire l’andamento del mercato può portare a riduzioni di prezzo anche del 50%! Può essere altrettanto d’aiuto acquistare le cartucce online sfruttando le occasioni messe a disposizione dai venditori riguardo lo stesso prodotto.

 

Una volta individuata l’offerta perfetta, è consigliabile non limitarsi all’acquisto di una singola confezione, ma comprane più di una: infatti, anche se inutilizzati, l’inchiostro o il toner hanno una lunga data di scadenza e possono tranquillamente essere mantenuti nelle loro confezioni per un anno senza deteriorarsi. Basta un po’ di attenzione per acquistare ottime cartucce ad un prezzo conveniente.

 

Questo per quel che riguarda il discorso cartucce, se invece siete interessati all’acquisto di macchine da stampa o multifunzioni, vi consigliamo di affidarvi a Il Tasto, specializzato nella vendita di stampanti a Lodi e provincia. Tecnici specializzati saranno a vostra disposizione per mostrarvi la soluzione di stampa ideale, qualsiasi siano le vostre esigenze.

 

 

No Comments
Comunicati

Sull’e-shop B24 Store arriva la moderna Linea Skin di accessori bagno professionali

Pontassieve (FI), 30 giugno 2017 – Attivo sul web dal 2012, B24 Store è un sito di e-commerce che si rivolge ad aziende e professionisti alla ricerca di accessori bagno e consumabili per l’igiene e la pulizia. Lo shop online amplia costantemente il proprio assortimento allo scopo di rispondere con crescente precisione alle esigenze della clientela ed è lieto di annunciare, a tal proposito, l’arrivo dei prodotti “Skin” dalle funzionalità e dal design innovativo.

La linea Skin porta la firma di Mar Plast, azienda che produce interamente in Italia dispenser e accessori per toilette e che è nota anche all’estero per la qualità dei suoi prodotti. Questa gamma di soluzioni per l’allestimento dei bagni pubblici oggi disponibile su B24 Store si compone di:

  • Dispenser di sapone: erogatori di detergente liquido oppure in schiuma dotati di meccanismi che evitano sprechi e sgocciolamenti.
  • Dispenser di asciugamani interfogliati: per fogli piegati a Z, C oppure V, questi dispenser vantano un’elevata autonomia e sono semplici da ricaricare.
  • Dispenser di asciugamani in rotolo a taglio automatico: accessori bagno pratici e funzionali, dotati di un meccanismo di porzionamento della carta che semplifica l’uso e ottimizza i consumi.
  • Dispenser di asciugamani in rotolo ad azionamento elettronico: questi erogatori a fotocellula sono molto pratici da utilizzare e rappresentano il non plus ultra dell’igiene in quanto “no touch”.
  • Dispenser di carta igienica: progettati per contenere rotoli di grandi dimensioni, questi dispenser sono caratterizzati da una buona autonomia e favoriscono lo strappo preciso della carta.

La linea Skin è dunque un assortimento completo che permette di accessoriare le toilette con prodotti di aspetto omogeneo e il cui design esprime i concetti di modernità, praticità e igiene. Gli accessori, realizzati a partire da plastiche e meccanismi durevoli nel tempo, sono disponibili sia nella tonalità del bianco che nell’originale colore grigio titanio; visita il sito B24 Store per scoprire nel dettaglio tutti i prodotti della linea Skin e iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle promozioni e sulle offerte in corso.

Per maggiori informazioni:
B24 Store
MP Service S.r.l.
Via Bellini, 24 – 50065 Pontassieve (FI)
Tel. 055.8363160 | Fax 055.8328752 | Whatsapp: 340.0634073
P.IVA: 02008760353

No Comments
Comunicati

Pierfrancesco Celada vince il premio Happiness ONTHEMOVE 2017 con il lavoro Instagram Pier, Hong Kong

  • By
  • 30 Giugno 2017

Pierfrancesco Celeda è il primo italiano a vincere il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti e con la media partnership di Pagina99 con il progetto Instagram Pier, Hong Kong selezionato tra  i 193 progetti arrivati da tutti i continenti. Il premio Happiness ONTHEMOVE, alla sua sesta edizione, chiedeva agli artisti di rappresentare la felicità attraverso il linguaggio fotografico.

Instagram Pier è il nome popolare  di Sai Wan Pier, il molo industriale situato nella parte ovest dell’Hong Kong Island. In questo quartiere Hong Kongers e Instagrammers si ritrovano continuamente per scattare selfie e foto sceniche. “Ho deciso di tornare anch’io al Pier quotidianamente, e ho cominciato a notare una costante ripetizione di immagini, situazioni, e pose molto simili tra loro”, racconta Pierfrancesco Celada, “Per la natura del progetto, mi è sembrato naturale iniziare a curare il profilo Instagram dell’ Hong Kong Instagram Pier (@insta_pier).”

Pierfrancesco Celada riceverà il premio il 15 luglio a Cortona da Lorenzo Tersi, Marketing manager del Consorzio Vino Chianti e il suo lavoro sarà esposto al festival Cortona On The Move nel 2018.

Secondo le motivazioni della giuria internazionale “il progetto sull’Instagram Pier di Pierfrancesco Celada fa riferimento in maniera diretta a quel senso di vitalità, joie de vivre, quel frammento di gioia che tu stesso definisci e decidi. Allude all’aspetto più ordinario e sottile della felicità, a volte solo un istante fugace. Una semplice, forse perfino superficiale espressione di gioia, il rituale dell’Instagram Pier racconta la nostra contemporaneità e allo stesso tempo accende un sorriso”.

 Della  giuria internazionale hanno fatto parte: Elena BoilleInternazionale, Krzysztof Candrowicz – Triennal of photography Hamburg, Antonio Carloni – Cortona On The Move, Alice Gabriner – Time, Anna Iuzzolini – Pagina99, Sarah Leen – National Geographic, Elisa Medde – Foam, Ute Noll – Du magazine, Arianna Rinaldo – Cortona On The Move, Scott Thode – Visura.

I lavori vincitori della passate edizioni del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE

2012 Roll Whatever – Asbjorn Sand 

2013 Lina &Mengchun – Albert Bonsfills

2014 Hannah & Alena – Carla Kogelman

2015 Futuristic Archaeology – Daesung Lee

2016 Golden Days Before They End – Klaus Pichler

No Comments