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Malattia di Parkinson: Strategie per una convivenza possibile

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  • 28 Settembre 2017

Riconoscere la malattia di Parkinson, imparare a conviverci, prepararsi alla sua sua graduale evoluzione. Questa mattina, presso la sede di Ats Bergamo in via Francesco Galliccioli 4, è stato presentato il progetto «Presa in carico integrata delle persone con malattia di Parkinson» per la Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve, emanazione del Tavolo di Sistema per la Salute della Valle Seriana.

Il Parkinson, malattia neurodegenreativa che in Italia colpisce circa 230.000 persone (l’1-2% degli ultrasessantenni ne è affetto e, in casi rari, può esordire anche prima dei 50 anni), nella Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve presenta un tasso di diffusione maggiore rispetto ad altri territori provinciali: le persone censite che risultano esserne affette sono 150.  Considerata la contiguità di territori il progetto verrà esteso a tutta la Valle Seriana e dunque ricomprenderà Valle Seriana, Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve.

 Per questo, il Tavolo di Sistema promosso da Ats Bergamo, con ente capofila l’Asst Bergamo Est, ha potuto contare sulla importante collaborazione di un Medico Referente dei Medici di famiglia e di un Farmacista Referente dei Farmacisti della Valle Seriane oltre che sul prezioso contributo di Medici Specialisti Neurologi dell’ASST Bergamo Est e del costruttivo apporto degli Ambiti Territoriali e delle Unità d’offerta Sociosanitarie, avvalendosi  di un Gruppo di raccordo tecnico composto da esperti e coordinato dal Dipartimento PIPSS che ha messo a confronto i dati di epidemiologia sanitaria e sociosanitaria di cui Ats è in possesso con il punto di vista esperto degli stakeholders locali, ha individuato le aree di intervento prioritarie sulle quali agire.

Un lavoro di progettazione che si è concluso il 30 agosto scorso e che verrà implementato nel corso del mese di ottobre dal quale è emerso che nel caso delle 150 persone censite in Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve, la gestione della malattia avviene in famiglia: all’inizio, infatti, la persona è autonoma e i sintomi sono gestibili, successivamente, quando la situazione peggiora, tramite il proprio Medico di famiglia e con le indicazioni del medico specialista-neurologo, si può ricorrere anche all’ADI e/o alla riabilitazione, ma il carico di assistenza maggiore rimane sulla famiglia e in particolare sulla figura del caregiver.

In particolare, si è compreso come, accanto al Medico di famiglia, rivesta un ruolo importante il Medico Specialista-Neurologo al quale la persona si rivolge quando avverte i primi sintami e che diventa un punto di riferiemento durante l’intero ciclo di evoluzione della malatta medesima.

Fondamentale è, infatti, giungere il prima possibile ad una diagnosi precoce per intervenire in modo mirato e personalizzato con terapie efficaci che possano rallentare la patologia.

A tal fine, le farmacie rappresentano un luogo privilegiato per aiutare a diffondere le informazioni corrette sui sintomi che possono “preannunciare” l’insorgenza di questa malattia. Per questo, tutte le farmacie della Valle e gli ambulatori dei medici di famiglia saranno dotati di un questionario informativo composto da 6 semplici domande cui rispondere.

Il farmacista consiglierà alle persone che hanno richiesto farmaci ad esempio per far fronte a tremori o rallentamenti dei movimenti, di rispondere alle 6 domande del questionario (definite. “campanelli d’allarme”):  la risposta positiva ad almeno una di queste domande indicherà la necessità di approfondimenti clinici. E unitamente all’oposcolo, è stato predisposto un manifesto dal titolo «Accendi l’attenzione su questi sintomi…» che a sua volta sarà distribuito a tutte le farmacie e a tutti gli ambulatori dei medici di famiglia della Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve.

«A volte, le persone, pur riconoscendo alcuni sontomi, evitano di chiedere al proprio medico di famiglia un approfondimento specialistico. Dunque, l’intervento informativo, amichevole e competente, del farmacista, che solitamente ha un dialogo positivo con le molte persone, può convincere la persona incerta a rivolgersi al proprio Medico per descrivere di disagio e ottenere un invio al centro per la diagnosi e la cura del Parkinson» – ha dichiarato la Dott.ssa Azzi, Direttore Generale di Ats Bergamo, precisando: «Una diagnosi di Parkinson mette la persona di fronte a un percorso di lenta e graduale fragilizzazione che suscita preoccupazione; tuttavia con “il Parkinson” è possibile convivere. Per questo, abbiamo fortemente voluto la realizzazione del progetto e del questionario che oggi presentiamo e più in generale ci impegniamo per diffondere maggiore consapevolezza circa questi disturbi. È compito di tutti noi garantire una buona qualità della vita ai malati e ai loro famigliari, costruendo una società accogliente e solidale, combattendo lo stigma e i pregiudizi che questa malattia porta con sé».

Anche grazie a questi strumenti, infatti, il paziente potrà interpellare il proprio Medico che, valutato il caso, potrà richiedere un consulto all’Ambulatorio Parkinson e disturbi del movimento presso l’Ospedale di Piario e Seriate. Inoltre, il Medico di Famiglia unitamente al referto clinico rilasciato dall’Ambulatorio Parkinson e disturbi del movimento, potrà ottenere anche suggerimenti per risolvere problemi sociosanitari o sociali Il neurologo potrà inviare anche i pazienti all’ambulatorio multidisciplinare di II^ livello presso l’ospedale di Piario; per i casi più complessi è previsto anche il ricovero presso il Centro Multidisciplinare per la diagnosi e la cura della malattia di Parkinson dell’ospedale di Gazzaniga.

«L’impegno per garantire una vita dignitosa ai malati e alle loro famiglie è globale ed è universalmente riconosciuta l’importanza di una diagnosi precoce che consente di intraprendere per tempo tutte le azioni necessarie a mantenere il benessere della persona il più a lungo possibile. Il questionario esposto sul bancone delle farmacie  aiuterà a riconoscere in maniera semplice e immediata alcuni «campanelli d’allarme» della malattia, come la riduzione o mancanza di espressione facciale, la difficoltà nel movimento di un braccio o una gamba in assenza di dolore,  la riduzione o perdita dei movimenti automatici che spesso accompagnao alcune azioni, nonché il cambiamento di linguaggio, il tremore, la scrittura piccola, lenta, filiforme e difficle da leggere» – ha precisato il Dott. Francesco Locati, direttore generale ASST Bergamo Est, ricordando – «Questo percorso potrà essere utile non solo ai nuovi pazienti ma anche ai già noti che potranno beneficiare di questo raccordo tra i Servizi. Il nostro obiettivo è, infatti, mettere al centro il cittadino fragile e accompagnarlo nella cura sia da un punto di vista sanitario sia per l’intervento sociosanitario e assistenziale necessario».

Va infine rivolto un ringraziamento all’Associazione Italiana Parkinsoniani che, oltre ad aver contribuito al progetto, si è anche dichiarata disponibile ad aprire le proprie attività di danzaterapia e musicoterapia ai pazienti inseriti nel percorso assistenziale.

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Atlas Copco al PACK EXPO 2017 di Las Vegas

Las Vegas è da sempre conosciuta per la sua vita notturna e il gioco d’azzardo. Ma Las Vegas non è solo quello. Lì ad esempio Atlas Copco esporrà all’interno del PACK EXPO 2017, dal 25 al 27 settembre presso il Centro Congressi di Las Vegas. Per l’occasione presenterà la GHS VSD + Series allo stand n. 7186 e la collezione presenta la tecnologia Variable Speed ​​Drive.

 

All’interno del più grande show di packaging del Nord America, Atlas Copco presenterà la GHS VSD + Series davanti a più di 30.000 partecipanti e 2.000 espositori. Grazie a questa, gli utenti potranno ridurre il consumo energetico fino al 50% con la tecnologia VSD e, a differenza delle pompe a vuoto convenzionali a secco e a secco, il GHS VSD + è silenzioso. Inoltre la sua installazione plug-and-play lo rende semplice da installare. Dotati di Elektronikon, i controllori possono connettersi con i dispositivi mobili degli utenti utilizzando il sistema Atlas Copco SMARTLINK per accedere sempre ai dati macchina.

 

Per l’Italia e in particolare per il Nord Italia il concessionario ufficiale Atlas Copco è la Cenci Aria Compressa, specializzata nella vendita e assistenza compressori a Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Cremona, Lodi e Pavia. Grazie all’impegno costante, alla professionalità e all’affiatamento delle risorse umane che compongono la società, la Cenci Aria Compressa è in grado do soddisfare un vasto mercato, affermandosi sia nel settore industriale che nelle costruzioni, conquistando la fiducia delle maggiori società presenti nelle zone di competenza.

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Per la prima volta in Italia si parla di Trombocardiologia

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  • 28 Settembre 2017

Le malattie causate dalla Trombosi sono aumentate negli ultimi 25 anni e sono destinate ad aumentare. Oggi sono più di 85 milioni le persone che in Europa hanno conosciuto da vicino una delle malattie causate dalla Trombosi, riportando gravi invalidità come quelle lasciate da un Ictus o da un Infarto del miocardio e contribuendo a un incremento drammatico dei costi sanitari, stimati in Europa in 210 miliardi di euro l’anno, ovvero il 33% del budget dell’Unione Europea per il 2017. Se è vero che potrebbero essere ridotte almeno di un terzo, e lo è, vorrebbe dire che si potrebbero risparmiare in Europa70 miliardi di euro l’anno. Allora perché non ci siamo ancora riusciti?

Da 30 anni ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è impegnata nella sensibilizzazione della popolazione italiana sull’importanza delle malattie da Trombosi, cercando di insegnare che cosa vuol dire Trombosi, come si manifesta, quali sono i sintomi da non sottovalutare, che fare se si manifestano, come curarla, come evitarla, come modificare abitudini non sane che, in alcuni di noi più fragili di altri, possono scatenare confusione nel sistema della coagulazione del sangue, che incomincia a coagulare in modo inappropriato, dovunque nel corpo, causando Ictus cerebrale, Infarto, Embolia.

Quando ALT è stata fondata da pochi mesi era stata pubblicata un’immagine che mostrava con chiarezza una coronaria malata di aterosclerosi, che si chiudeva e provocava Infarto del miocardio proprio a causa di un Trombo: ci sono voluti trenta anni perché questa constatazione venisse compresa, trent’anni durante i quali i meccanismi della Trombosi sono stati studiati e compresi in profondità, anche se ancora non del tutto. E finalmente un professore autorevole come Eugene Braunwald durante il recente congresso della Società Europea di Cardiologia a Barcellona, davanti a 35mila cardiologi provenienti da tutto il mondo ha dichiarato che è arrivato il momento di parlare di trombocardiologia.

La Trombosi provoca la stragrande maggioranza delle malattie cosiddette cardiovascolari, ovvero un frammento di trombo che diventa embolo causa la stragrande maggioranza degli Ictus cerebrali, o le ischemie o gli Infarti del rene, dell’intestino, delle arterie periferiche, che spesso portano all’amputazione o a gravi invalidità. La Trombosi provoca malattie che conosciamo con il nome dell’organo che colpisce: la Trombosi coronarica provoca Infarto del miocardio, la Trombosi di una qualunque arteria provoca Ischemia, la Trombosi  in una vena provoca flebite o Trombosi  venosa superficiale o profonda, i frammenti di trombo che si liberano nel sangue provocano embolia nel polmone (Embolia polmonare) o nel cervello (Ictus cerebrale).

Un Trombo è un coagulo di sangue, che si forma in un momento e in un punto in cui non si sarebbe dovuto formare. Quando si forma su una ferita visibile lo chiamiamo coagulo, serve per fermare l’emorragia, guarire l’infiammazione, guidare la costruzione della cicatrice.

Quando si forma all’interno di una’arteria, di una vena o di un capillare ha il medesimo obiettivo: guarire; ma deve agire rapidamente per raggiungere il suo obiettivo e sciogliersi altrettanto rapidamente, per non bloccare la circolazione del sangue in quel vaso che ucciderebbe le cellule che quel vaso nutriva.

Se chiamiamo le malattie partendo non dall’organo che colpiscono ma dal meccanismo che le provoca, ci accorgiamo che le malattie causate da Trombosi sono le più diffuse al mondo: colpiscono il doppio dei tumori. Si possono evitare in un caso su tre, almeno, eppure sono ancora sottovalutate, anche se, sotto il nome generico e impreciso di malattie cardiovascolari, sono l’incontro più probabile per la stragrande maggioranza di noi, tanto più probabili quanto più avanziamo nell’età, ma non impossibili nei bambini e perfino nei neonati.

La prima causa di morte e di invalidità precoce nel mondo cosiddetto industrializzato, prevenibile in un caso su tre. Ogni anno in Italia 200mila persone potrebbero non essere colpite, risparmiando vita denaro e qualità della vita a sé e ai proprifamigliari. Ma allora perché i casi di Trombosi continuano ad aumentare? «Perché la popolazione che oggi si avvia a superare i 60 anni» – dichiara la Dott.ssa Lidia Rota Vender, specialista in ematologia e malattie cardiovascolari da Trombosi e Presidente di ALT- «è molto più numerosa rispetto al passato. Sono i baby boomers, i figli del boom economico, quel boom che nel dopo guerra ha permesso a tanti italiani di sognare e a molti di realizzare i propri sogni, anche attraverso una famiglia numerosa, ricca di figli e di voglia di fare. O forse perché la prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi  richiede non solo o non sempre, farmaci, ma sempre collaborazione e forza di volontà, quella che è necessaria per fare scelte intelligenti che non ci tolgano momenti di gioia di vivere ma ci lascino la gioia di vivere a lungo e bene, senza criminalizzare il vizio, ma scegliendo di non cascarci; perché richiede che ognuno non faccia esami del sangue più o meno costosi per rassicurarsi di “stare bene”, ma passi invece davanti allo specchio della propria camera da letto e della propria coscienzae si informi sulla storia della propria famiglia, per capire quanto il suo corpo può permettersi. Noi siamo il frutto della genetica dei nostri genitori: che possono essere grassi, diabetici, ipertesi, o avere il colesterolo alto;-continua la dottoressa Rota Venderma non ci troviamo su un sentiero senza ritorno che ci porterà per forza ad avere i loro stessi problemi, anzi, possiamo avere il privilegio di sapere prima che cosa rischiamo, se non provvediamo per tempo a fare scelte diverse da quelle che loro stessi hanno fatto, volontariamente o inconsapevolmente. Loro non sapevano quello che noi oggi sappiamo, le madri dei nostri genitori avevano l’ossessione di soddisfare la fame dei propri bambini perchè ne avevano patita tanta, durante la guerra. La maggiore disponibilità di denaro e la pubblicità ci hanno guidato verso alcuni “vizi” che a lungo andare hanno corroso la salute dei nostri genitori e la nostra».

PER APPROFONDIMENTI SUL TEMA CUORE E TROMBOSI: SALTO N.82 “Cuore e Trombosi ”.

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iCircle: la nuova scuola al centro

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  • 28 Settembre 2017

L’incontro con il futuro inizia dai banchi di scuola: la scuola al centro iSchool Circle, realizzata nel cuore di Bergamo per i bambini della scuola primaria dell’Istituto scolastico iSchool.

Un edificio storico dalla posizione strategica che consentirà ai bambini di sperimentare la sostenibilità sociale, facendo esperienza diretta di parchi, piazze, spazi pubblici, musei e teatri. Nel raggio di 400 metri a piedi, infatti, potranno raggiungere l’Auditorium Piazza della Libertà, Parco Caprotti, il Sentierone/quadriportico, la Biblioteca Caversazzi, il Teatro Donizetti e Parco Frizzoni.

La città diventa quindi espansione della scuola, in una contaminazione reciproca. Il nuovo edificio fa sì che ogni ambiente sia votato all’apprendimento. L’atrio, inteso come luogo simbolico dell’incontro tra la scuola e la società, punto d’accesso e d’identità programmatica; i laboratori, luoghi del saper fare e dell’indagare; gli atelier, nuovi spazi dell’immaginazione. Ma anche: le aree relax per recuperare il tempo del sé; l’agorà intesa come piazza delle relazioni pubbliche della scuola, nonché punto di riferimento per la distribuzione dell’intero edificio; e poi la mensa, gli spazi di connessione, le zone a cielo aperto, i balconi e persino i servizi. Ognuno con uno specifico ruolo.

«Ischool è riuscita a rendere realtà il sogno di una scuola davvero al centro, capace di creare e cogliere opportunità per i suoi studenti. iSchool Circle è l’espressione di tutto ciò in cui crediamo: la comunità scolastica incontra la comunità locale e ne nasce una nuova consapevolezza con l’intento di far sì che i nostri piccoli studenti possano conoscere la bellezza, facendone esperienza diretta. Nella sua progettazione, infatti, abbiamo seguito le linee guida del Miur e il manifesto delle avanguardie innovative Indire affinché eredità e innovazione possano davvero andare di pari passo e rappresentare il bagaglio più importante per i nostri giovani studenti» – sottolinea Valentina Fibbi, titolare di iSchool insieme a Francesco Malcangi.

iSchool Circle deve la sua innovativa dimensione a un attento lavoro di studio e alla collaborazione con Immobiliare della Fiera – Centro Piacentiniano. Una sinergia derivata dalla convergenza di visioni sull’uso degli spazi pubblici e sulla dimensione di una scuola capace di essere perno della vita cittadina. Una mission impreziosita anche dalla creatività con cui gli stessi bambini hanno disegnato piazza Dante, in occasione dell’iniziativa denominata Piacentiniamo.

«Nella progettazione siamo partiti da una consapevolezza: la scuola, tipologia di edificio monofunzionale, doveva essere collocata in un edificio polifunzionale, un edificio “mondo”, in cui convivono complessità e sinergie proprie della contemporaneità. Così ecco: un edificio storico, di pregio, vincolato e… meraviglioso diventare ora il luogo ideale per una scuola di ultima generazione, flessibile nella didattica e negli spazi. Per questo, siamo partiti non tanto e non solo dalle aule intese come “home base” della didattica, ma da una pluralità di elementi. Il corridoio, ad esempio, visto come luogo di riflessione e discussione; i volumi, complessi ma sorprendenti; i materiali, con luci e colori che sprigionano energia creando una sorta di laboratorio permanente capace di supportare l’allievo in tutto il suo percorso di crescita e gli arredi chiamati a facilitare la collaborazione informale e a supportare il nuovo modello educativo, risultano centrali nel processo progettuale» – spiega l’architetto Giorgio Manzoni.

Così come pensato dal modello del Centro Piacentiniano, infatti, il riuso di un edificio storico di pregio per iSchool Circle contribuirà a cambiare il volto della città e della scuola, identificandola come elemento di connessione, “civic center”, che migliora ulteriormente la qualità del tessuto urbano circostante. Un obiettivo raggiunto grazie alla collaborazione progettuale e tecnica, all’uso di nuove tecnologie e di sistemi di comunicazione all’avanguardia.
«Il Sistema Piacentiniano è una vetrina europea della creatività e dell’innovazione che recupera la vocazione storica dei centri cittadini e la proietta nel futuro, mediante attività rivolte ai giovani. Per questo il progetto di iSchool Circle ci ha immediatamente affascinati. La scuola ritorna alla città, il centro storico viene ulteriormente riqualificato e rivitalizzato; gli spazi rinascono in funzione dei nuovi utilizzatori, ovvero i bambini. Una riflessione merita la stessa dicitura datata 1925 e voluta da Marcello Piacentini sul frontone del quadriportico, struttura di collegamento tra i due edifici che si affacciano sul Sentierone, e porta di ingresso a Piazza Dante la quale riporta “ CIVIUM COMMODITATI URBIS ORNAMENTO “ – LA QUALITA’ URBANA E’ LA VIVIBILITA’ DEGLI SPAZI PUBBLICI. Il tutto, garantendo la massima attenzione alla sicurezza con un aumento dei controlli, fondamentale per poter vivere appieno la nostra magnifica città. – aggiunge Francesco Perolari, consigliere delegato dell’Immobiliare della Fiera S.p.A
«iSchool Circle è un’oasi meravigliosa. Un luogo in cui i bambini potranno apprendere circondati da bellezza e cultura. Avranno a disposizione un ambiente da esplorare, in cui fare esperienze e divertirsi, nel pieno rispetto del territorio, imparando a vivere e amare la loro città. Quando abbiamo iniziato questo progetto, provavamo un misto di inquietudine ed euforia. Poi, ci siamo dedicati all’ascolto: del luogo, delle persone, della città, dell’amministrazione. Il disvelamento dell’edificio, la scoperta della sua struttura antica, il ripensamento della sua destinazione hanno fatto il resto. Così oggi siamo felici per questo splendido regalo fatto ai bambini, alla città, a tutti noi» – conclude Marta Magli dirigente scolastico Ischool Circle scuola primaria affiancata da Cilly Arnoldi nella direzione della scuola primaria.

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I dettagli che contano nella progettazione della tua cucina: la nuova infografica Snaidero

Dopo aver vagliato e valutato tante opzioni diverse, finalmente sei arrivato alla decisione di quale conformazione avrà la tua nuova cucina: potresti avere optato, ad esempio, per una cucina moderna lineare disposta interamente su una singola parete della stanza, oppure per una configurazione a L o a ferro di cavallo per sfruttarne più lati… e chissà, magari hai deciso di avvalerti anche di una pratica isola o penisola.

A questo punto, si può dire che il grosso sia stato fatto e che le decisioni principali siano state prese; è arrivato ora il momento di stabilire quali finiture e dettagli andranno a impreziosire la tua nuova cucina, e Snaidero ha realizzato a tal proposito un’infografica contenente tante informazioni utili per consentirti di scegliere le soluzioni più adatte per il tuo arredo.

(Fai clic sull’immagine per visualizzare l’infografica completa)

Rivestimenti e inserti, tipologie di ante e rispettive maniglie, varianti disponibili di piani cottura, ma anche tipi di piani di lavoro e meccanismi di apertura dei vari elementi della cucina: la nuova infografica Snaidero affronta tutti questi temi e potrà esserti d’aiuto per decidere gli ultimi dettagli e creare così la cucina “perfetta” per la tua casa.

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E’ nata l’ Associazione “VENTO SOLIDALE – ONLUS”

E’ NATA L’ASSOCIAZIONE “VENTO SOLIDALE – ONLUS”!

L’ ASSOCIAZIONE “VENTO SOLIDALE – ONLUS”

L’Associazione” VENTO SOLIDALE – ONLUS “, apolitica, apartitica, avente le caratteristiche di una organizzazione non lucrativa di utilità sociale  (ONLUS ), ai sensi e per effetti dell’ art.10 del D.Lgs. 460/1997, è stata costituita nel mese di luglio 2017 (con atto privato regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate  ed iscritto nel registro unico delle Onlus), ad opera di alcune persone appartenenti a realtà lavorative diverse, desiderose di impegnarsi nel sociale. A seguito di una precedente esperienza di solidarietà diretta vissuta dagli stessi, in occasione di una richiesta di aiuto da parte di una piccola comunità ugandese, a cui, grazie anche alla generosità di numerosi donatori di ogni età, era stata data una risposta concreta attraverso la realizzazione di un pozzo per l’estrazione dell’acqua, gli attuali soci fondatori decisero di costituire un’Associazione per conferire maggiore autorevolezza alle successive attività solidali, prevedendone comunque l’attuazione, ove possibile, anche sul territorio nazionale.

La mission dell’Associazione si ispira ai valori umani della solidarietà , con particolare riferimento alle persone  deboli e svantaggiate, sia in Italia che all’estero, al fine di migliorarne le condizioni.  L’ Associazione” VENTO SOLIDALE – ONLUS” non ha fini di lucro e persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale, attraverso la prevalente azione diretta personale e gratuita dei propri aderenti, operando nel campo della beneficenza. In particolare concretizza le finalità di solidarietà sociale attraverso:

– l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica  in merito alla opportunità di diffondere la cultura della solidarietà sociale nei confronti delle persone deboli e svantaggiate;

– il sostegno di progetti specifici, individuati o elaborati dall’Associazione, rivolti al miglioramento delle condizioni di vita di persone deboli e svantaggiate, sia in Italia che all’estero, anche attraverso la collaborazione con altre organizzazioni o Enti,  aventi il medesimo fine istituzionale. Attualmente, l’ Associazione “ VENTO SOLIDALE – ONLUS “ sostiene due progetti incentrati sulle necessità di persone in stato di indigenza o di forte disagio socio-economico.

In particolare (dettagli sul sito web: www.ventosolidaleonlus.altervista.org) sostiene :

– in Uganda: il progetto “Un trattore per Kakiri”, finalizzato all’acquisto di un trattore della serie ” Utility classe B”, a favore della popolazione di Kakiri (località dove si è appena concluso il progetto di realizzazione di un pozzo per l’estrazione dell’acqua), al fine di consentire lo sviluppo agricolo e socio-economico di quella comunità;

– in Italia : il progetto “Sostegno italiano”, finalizzato ad aiutare, con un piccolo contributo annuale,  l’organizzazione (individuata anch’essa annualmente) che, a suo insindacabile giudizio, abbia dimostrato di operare nel campo della solidarieta’ diretta a favore delle persone indigenti mediante l’impiego efficace delle risorse, limitando al minimo le spese per attività di carattere secondario e concentrando i propri sforzi nello svolgimento di attività concrete ( distribuzione pasti, vestiario, ecc. ).

SOSTIENICI!

VISITA IL NOSTRO SITO WEB : www.ventosolidaleonlus.altervista.org

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Mutui: in Italia “costano” meno

I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i più convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell’istituto e del tipo di tasso scelto*. Facile.it e Mutui.it hanno voluto analizzare come lo stesso finanziamento per l’acquisto casa venga indicizzato in 14 nazioni diverse e, almeno per questa volta, le notizie per i mutuatari italiani sono più che positive.

Il confronto europeo

Per tutte le nazioni la simulazione è stata compiuta considerando un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale.

In Italia questo finanziamento oggi è indicizzato con TAEG compresi fra 1,03% ed 1,10% se a tasso variabile e fra 2,01% e 2,08% se a tasso fisso. Nel vecchio continente va meglio solo ai tedeschi e ai francesi (che per il tasso fisso si vedono applicare, rispettivamente TAEG all’1,70% e 1,87%) e, soprattutto, agli svizzeri; al di là delle Alpi chi decide di comprare casa col mutuo dovrà considerare un tasso dell’1,65% se sceglierà il tasso fisso e appena dello 0,65% se opterà per il variabile.

Se in Spagna i tassi non sono troppo lontani da quelli italiani (fra 1,85% e 2,10% se fisso; fra 0,80% ed 1,20% se a tasso variabile), va decisamente peggio a chi la casa vuole comprarla nel Regno Unito o in Grecia. In UK le banche applicano al momento indici pari al 4,20% se a tasso fisso e al 3,30% se a tasso variabile; se si guarda ad Atene, invece, i tassi applicati per i mutui salgono ancora, arrivando al 3,62% nel caso del variabile e al 5,50% per un fisso.

«I tassi nell’area Euro restano abbastanza allineati tra di loro visto che tutti i paesi utilizzano gli stessi indici di riferimento (Irs e Euribor). Le variazioni del costo del denaro che notiamo sui mutui sono quindi riconducibili a dinamiche competitive tra gli istituti di credito presenti in ciascuna nazione e al cosiddetto “rischio paese”, un concetto simile a quello di spread usato per i titoli di stato», spiega Ivano Cresto, responsabile business unit mutui di Facile.it «Un discorso diverso vale invece per il Regno Unito, dove i mutui, non essendo denominati in Euro, hanno dinamiche slegate da quelle del resto di Europa.».

I mutui al di fuori dell’Europa

L’analisi di Mutui.it e Facile.it non si è fermata alla sola Europa e ha verificato quali siano le condizioni applicate ai finanziamenti anche in molte altre parti del mondo. Se a Singapore la situazione è tutto sommato positiva con tassi dell’1,45% per il mutuo fisso e dell’1,28% per il variabile, in quasi tutte le altre nazioni considerate le percentuali applicate sono alle soglie del proibitivo.

Negli Stati Uniti chi compra con un mutuo a tasso fisso ottiene TAEG quasi doppio rispetto a quello italiano, con valori compresi fra 3,38% e 3,96%. In Australia la situazione non è troppo dissimile e le banche concedono finanziamenti con TAEG al 4,25% per il tasso fisso e fra 3,66% e 3,74% per quello variabile.

Spostandoci in Cina si vede come anche questa volta i tassi applicati siano doppi per mutui indicizzati con tasso variabile (2% la media rilevata da Facile.it e Mutui.it) e più che doppi per quelli con tasso fisso (4,90%).

Se fino a qui i tassi vi sembravano alti, chissà quale sarà la vostra reazione nel sapere che in alcune aree del mondo si arriva addirittura alla doppia cifra; in Russia chi sottoscrive un mutuo a tasso fisso ha un indice del 12,50%, comunque ancora poco se si considera che in Uganda il variabile arriva al 20% e in Nigeria il fisso addirittura al 23%.

«Tassi di interesse così elevati denotano un’economia in forte evoluzione con inflazione, e crescita potenziale, tipica dei paesi in via di sviluppo e delle economie non ancora mature», conclude Cresto.

 

 

*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati il 15 settembre 2017

 


 

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Sintomi della Celiachia: curiosità su questo disturbo

La celiachia è un disturbo dell’apparato digerente che va a danneggiare l’intestino, intervenendo sull’assorbimento dei nutrienti. Chi è affetto da celiachia è intollerante al glutine, una proteina che troviamo in natura, presente nella segale, orzo e grano. L’unico rimedio è quello di seguire una dieta che sia priva di questa proteina. I sintomi di questo disturbo sono un forte gonfiore e dolore addominale, senso di vomito, diarrea, dimagrimento e feci pallide.

La celiachia ha una trasmissione genetica, perché può colpire proprio i membri della stessa famiglia. In alcuni casi può manifestarsi per la prima volta in seguito a un intervento chirurgico, oppure dopo la gravidanza o uno stress emotivo molto importante.

La celiachia è frequente tra le persone che sono affette da altre malattie genetiche, come nel caso della sindrome di Down, o quella di Turner, che colpisce le donne e influisce a livello di sviluppo femminile. Spesso si legge anche su siti come zero glutine expo che alcune persone tendono a evitare di consumare il glutine nella proprio alimentazione per prevenire questo disturbo. In realtà non funziona davvero così: solo chi ha intolleranze di questo tipo deve eliminare alimenti ricchi di glutine.

In caso contrario un soggetto potrebbe esporsi a carenze relative alla scarsa presenza di aminoacidi e micronutrienti, come vitamine, ferro, magnesio, antiossidanti e fibra.

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X EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA A NARNI

Si è svolta a Narni la decima Edizione del Festival Internazionale della Letteratura, “Alchimie e linguaggi di donne”, ideazione e organizzazione di Esther Basile, presidente dell’Associazione Culturale Eleonora Pimentel e delegata dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Da giovedì 21 a domenica 24 settembre, una quattro giorni vissuta dal centro storico, a Terni e San Gemini. Sono stati circa cento i partecipanti, con numerosi ospiti e addetti, che vengono accolti al Museo Eroli ed in altri significativi luoghi della città: dall’auditorium San Domenico alla Narni Sotterranea. Giorni all’insegna della riflessione e della comunicazione di saperi e di pratiche, che vede la coordinazione e la conduzione della Kermesse culturale affidate ad Esther Basile, la cura archivistica di riprese video/ fotografie a Maria Rosaria Rubulotta. Non sono mancati interventi di particolare spicco con Elio Pecora, Margherita Pieracci Harwell, Wanda Marasco e il gemellaggio con la Fondazione di Malaga sulla figura di Maria Zambrano.
In programma anche la performance live del cantautore Lino Blandizzi con il suo “Solo Acoustic Tour”, delle attrici, Milena Vukotic, Anna Maria Ackermann, Lucia Stefanelli, dei musicisti Susanna Canessa, Monica Doglione, Christian Di Fiore, Nicola Rando, Giustina Iannelli ed Elisa Aragno.
Un omaggio particolare è stato dedicato ad Esther Basile, che ha ideato e portato avanti il progetto in questi anni. “Un festival – dice l’organizzazione – particolarmente ricco e con un respiro davvero ampio, viste le sinergie con tante realtà italiane e straniere. Spazio alla narrativa, alla saggistica, alla poesia, alla musica, al teatro di rango, all’arte e alle sue espressioni con esponenti di spicco della cultura italiana, scrittori, poeti, saggisti, giornalisti, con particolare attenzione e progettualità rivolte alle donne impegnate in politica, nel sociale, nella cultura ad ampio raggio.
“Siamo particolarmente lieti – dichiara il sindaco Francesco de Rebotti – di aver raggiunto questo importante traguardo, segno della serietà e della qualità dei contenuti che sono stati sempre proposti in questi anni. E’ un onore per noi collaborare con l’Istituto Italiano Studi Filosofici di Napoli, di prestigio e fama internazionali. All’Istituto e alla sua illustre rappresentante Esther Basile dobbiamo questo importante appuntamento che si rinnova da ormai dieci anni ed arricchisce la nostra città di tante presenze importanti“.
Una eccezionale incursione maschile nel programma del Festival è stata rappresentata sabato 23 mattina dalla presentazione del libro del narnese Eugenio Raspi “Inox”. “Ci fa molto piacere – afferma l’assessore alla cultura Lorenzo Lucarelli, presente al festival – mostrare in questa rassegna di opere e libri di diverso genere un lavoro tutto narnese, che è uno spaccato significativo della cultura operaia che contraddistingue Narni e Terni”.
L’assessore alle pari opportunità, Silvia Tiberti, sottolinea invece che “parlare delle esperienze e dei saperi delle donne, dei diritti delle donne in una dimensione europea, come si è proposto di fare quest’anno il Festival Alchimie e Linguaggi di donne è quanto mai importante e significativo”.

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Caffè Vergnano: l’autentico espresso italiano dal 1882

Caffè Vergnano è la più antica torrefazione italiana. Diretta dalla famiglia Vergnano dal 1882, prosegue con successo da oltre 135 anni nel segno della tradizione e dell’innovazione a promuovere la cultura del caffè in Italia e nel mondo. L’azienda è oggi guidata dal Presidente Carlo Vergnano e dall’Amministratore Delegato Franco Vergnano.

Caffè Vergnano esporta in oltre 90 paesi del mondo, impiega circa 140 dipendenti ed è la sesta azienda produttrice di caffè in Italia. Il successo va attribuito alla costante ricerca di perfezione qualitativa, che i veri intenditori di caffè apprezzano e riconoscono a Caffè Vergnano da oltre un secolo. Una mission che viene perseguita con passione, entusiasmo e spirito di iniziativa dalla quarta generazione della famiglia.

Il segreto della qualità superiore delle miscele Caffè Vergnano nasce dalla selezione meticolosa dei migliori produttori di caffè a livello mondiale. In quest’ottica i chicchi di caffè più pregiati vengono selezionati e acquistati direttamente nei luoghi d’origine. Alla scelta di miscele di alta qualità si unisce una consolidata esperienza nella lavorazione del caffè, che avviene ancora in modo tradizionale attraverso un procedimento di tostatura lenta. I cicli sono realizzati con tempi di cottura e temperatura differenti a seconda dell’origine, permettendo di raggiungere l’esatto grado di torrefazione.

Caffè Vergnano: la storia

Una storia affascinante che inizia nel 1882, quando il nonno degli attuali proprietari, Domenico Vergnano, avviò l’attività, aprendo una piccola drogheria nella cittadina di Chieri, ai piedi delle colline che circondano Torino. Il negozio si specializzò ben presto nella torrefazione e vendita del caffè, delineando così la vera vocazione della famiglia Vergnano.
Gli anni Trenta segnarono una tappa importante nella crescita dell’azienda, con l’acquisto in Kenya di una fattoria produttrice di caffè e l’apertura in Italia di tre magazzini, a Torino, Alba e Chieri. Bisogna aspettare gli anni Settanta, con la costruzione dello stabilimento di Santena, per affermare Caffè Vergnano come uno dei più prestigiosi torrefattori italiani.
Dal 2011 l’azienda ha raddoppiato lo stabilimento e ha lanciato la linea Èspresso1882 che racchiude tutto il gusto del vero espresso italiano alla comodità delle capsule. Oggi Caffè Vergnano rappresenta un esempio di eccellenza Made In Italy che riesce a coniugare la tradizione di oltre 130 anni con la tecnologia e l’innovazione di prodotto.

Contatti:

WEB
https://www.caffevergnano.com/

MAIL
Italia: [email protected]
Estero: [email protected]

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Cosa sapere sul pignoramento della pensione e dello stipendio

L’atto successivo al protesto è il pignoramentoin caso di debiti non pagati e a seguito della notifica delle cartelle e delle eventuali intimazioni, un istituto può procedere alla cosiddetta “esecuzione forzata”. La condizione di pignorato, proprio come quella di cattivo pagatore e di protestato, mette una persona in seria difficoltà nell’ottenimento del credito. I conti correnti per protestati danno modo a cattivi pagatori, protestati e pignorati di accedere ai fondi necessari per vivere in modo dignitoso e legittimo.

È bene sapere che il pignoramento dei beni non può avvenire per intero: la legge prevede specifici limiti, variabili in base agli importi di stipendi e pensioni e altre indennità relative al rapporto di lavoro (come il TFR). Questi limiti sono pari a:

  • 1/10 per importi fino a 2.500,00 euro;
  • 1/7 per importi da 2.500,00 a 5.000,00 euro;
  • 1/5 per importi superiori a 5.000 euro.

Il superamento dei limiti di pignorabilità comporta l’inefficacia parziale del pignoramento stesso. L’inefficacia del pignoramento può essere rilevata d’ufficio dal giudice – ma è sempre bene eccepirla sin da subito, opponendosi al pignoramento illegittimo.

I limiti di pignorabilità si applicano sull’importo di stipendio e pensione, al netto di imposte e contributi, oltre che di eventuali cessioni volontarie o deleghe di pagamento. Le somme a titolo di pensione, di indennità o altri assegni di quiescenza non possono essere pignorate, per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell’assegno sociale aumentato della sua metà. Questa somma si chiama «minimo vitale» e serve a garantire al pensionato un’esistenza dignitosa e decorosa.

Possono essere pignorate per l’importo eccedente il triplo dell’assegno, le somme invece dovute a titolo di stipendio, salario o indennità a causa di licenziamento, a titolo di pensione e quelle che tengono luogo di pensione o di assegni di quiescenza, nel caso di accredito in data anteriore al pignoramento su conto bancario o postale intestato al debitore. I limiti si applicano quando l’accredito ha avuto luogo alla data del pignoramento o successivamente.

Hai subito un protesto e hai bisogno di aprire un conto corrente? Mettiti in contatto con noi di Conto Protestati Service: possiamo fornirti un supporto concreto.

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Prezzo del petrolio: le quotazioni nei primi mesi del 2017

Si consolida la quotazione del petrolio in questo 2017, confermando le previsioni degli esperti che avevano parlato di “trend rialzista”. Il prezzo del petrolio Wti è arrivato a 50 dollari al barile, con il Brent che ha superato i 55 dollari al barile. In base a quando si può evincere dai grafici, è facile notare che il Brent ha raggiunto un massimo intraday fissato a 55,83 dollari con un minimo di 59,89 dollari; il Wti invece raggiunge un massimo di 50,51 dollari con un minimo a 49,42 dollari.

Il trend di questi ultimi sette mesi del 2017, ha mostrato che l’oro nero è attualmente in buona salute: per questo è praticamente impensabile poter assistere a un calo. E pensare che si era parlato addirittura di un’ipotesi di criticità, con rischio di calo a 30 dollari al barile.

La dinamica rialzista è sostenuta dalle previsioni fatte da parte dell‘International Energy Agency in merito alle domande. Secondo l’IEA, in base alle stime fatte e riportate su https://www.prezzodelpetrolio.com, si potrà verificare una crescita della domanda mondiale in questa settimana pari a 1,6 milioni di barili al giorno. Le precedenti stime invece, tenendo conto della domanda mondiale, parlavano di una crescita a 1,5 milioni di barili al giorno.

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Le carte geografiche murali dello shop online visceglia.it

Con Cartografica Visceglia non si ha che l’imbarazzo della scelta. Rivolgendosi a questa azienda esperta nella produzione e vendita di carte geografiche murali si ha la possibilità di acquistare un prodotto di altissima qualità curato nei minimi dettagli.

Sia che si abbia la necessità di una carta geografica di tipo scolastico che di una mappa stradale, Cartografica Visceglia ha la soluzione giusta. Inoltre, è molto interessante tenere conto del fatto che, nell’eventualità in cui si dovessero avere esigenze particolari, è sufficiente contattare direttamente l’azienda che, oltre ad elaborare un preventivo personalizzato, fornirà ogni genere di indicazione richiesta.

Tra le carte a disposizione ci sono, ad esempio, quelle stradali delle località a vocazione turistica. Come è facile intuire, si tratta di carte geografiche che hanno come unico scopo quello di agevolare i viaggiatori nell’individuazione dei vari siti di interesse storico e culturale sul loro cammino.

Queste carte sono molto particolareggiate e mettono a disposizione moltissime informazioni tra cui, ad esempio, i confini comunali, i percorsi di Parchi regionali e nazionali, l’eventuale presenza di stazioni ferroviarie e di attrazioni turistiche da non perdere.

Ovviamente, Cartografica Visceglia mette a disposizione dei propri clienti anche carte stradali tradizionali in cui è possibile trovare sia le informazioni in merito a strade e autostrade che riferimenti relativi alle distanze in termini chilometrici.

In merito, invece, alle carte geografiche murali dell’Europa, la linea base prevede la versione politica e quella cosiddetta antichizzata.

Come già detto, nell’eventualità in cui si avesse necessità di qualche personalizzazione o di chiarimenti, basterà contattare l’azienda. Un ultimo aspetto da non trascurare riguarda, infine, il fatto che Cartografica Visceglia offre anche una vasta gamma di carte geografiche murali per la scuola.

In tal caso, si ha la possibilità di scegliere tra la versione plastificata e quella con le bacchette, dipendentemente dalle specifiche esigenze.

Le carte geografiche per la scuola sono ricche di dettagli e rappresentano lo strumento perfetto per imparare divertendosi.

Come è evidente, con Cartografica Visceglia punta tutto sulla qualità. Le carte geografiche, infatti, sono tutte curate nei minimi dettagli e vanno incontro ad ogni genere di necessità dei clienti.

Per preventivi personalizzati o per ogni altro genere di necessità, si invita a contattare l’azienda al fine di ottenere tutti i chiarimenti necessari.

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Prestiti personali: si chiedono in media 9.700 euro

Che il credito al consumo sia uno strumento sempre più diffuso è ormai assodato, ma quali sono le motivazioni che spingono le famiglie italiane a farne uso, quali gli importi richiesti e da chi? Ad analizzare il fenomeno ci ha pensato l’Osservatorio congiunto condotto da Prestiti.it e Facile.it che, attraverso l’analisi di oltre 70.000 domande di finanziamento, ha stabilito che, nei primi 8 mesi dell’anno, la richiesta media presentata a finanziarie e aziende del credito è stata di 9.747 euro da restituire in 59 rate (poco meno di cinque anni).

Perché gli italiani chiedono un prestito

Analizzando le richieste di prestito per le quali è stata specificata la finalità di utilizzo, emerge come il mondo casa (con il 39% del totale) rappresenti la prima ragione che spinge gli italiani a ricorrere al credito al consumo. Dal 1 gennaio al 31 agosto erano finalizzati a sostenere i costi di ristrutturazione immobiliare ben il 29,2% dei prestiti richiesti; a questi si sommano quelli legati all’acquisto di arredamento (7,1%) e quelli fatti per comprare immobili (2,8%).

La seconda motivazione, pari al 34,9% del totale, è quella legata alle spese necessarie per acquistare un veicolo, sia che si tratti di un’auto usata (22,7%) o nuova (5,9%), sia ancora che si parli di una moto (6,3%).

Al terzo posto si posizionano le richieste di finanziamento destinate all’ottenimento di liquidità (9,4%), seguite dai prestiti finalizzati al consolidamento dei debiti (7,4%).

L’entità del prestito che si cerca di ottenere è strettamente legata alla finalità cui si intende destinare la somma; secondo i dati dell’Osservatorio, le domande di finanziamento più alte sono connesse all’acquisto di un immobile (valore medio 25.319 euro); seguono i prestiti richiesti per mettere in garage un’auto nuova (15.369 euro) e quelli per la ristrutturazione della casa (15.176 euro).

Il profilo del richiedente

Informazioni interessanti emergono analizzando il profilo dei richiedenti; nel 72,1% dei casi a firmare la domanda è un uomo e se l’età media del richiedente è di poco inferiore ai 41 anni (40,7), la fascia di popolazione che fa più ricorso al credito al consumo è quella degli under 35 (37,4% la percentuale di domande legate a loro), seguita dalla fascia 36-45 anni (31,04%). Solo l’11,86% del campione ha più di 55 anni.

Ancor più importante, per dare una lettura sociale del fenomeno, è la differenza che emerge analizzando gli importi richiesti tra le diverse fasce anagrafiche. Gli under 35 chiedono in media 8.927 euro, dato coerente con la finalità principale indicata (acquisto dell’auto usata), mentre chi ha un’età compresa fra i 36 ed i 55 anni richiede in media oltre 10.000 euro e la ragione primaria per cui ricorre al credito al consumo è la ristrutturazione della casa. Considerando nuovamente i dati su base nazionale, lo stipendio medio del richiedente prestito è di 1.523 euro; nel 68% dei casi chi chiede un prestito è un dipendente privato a tempo indeterminato, nell’11% un lavoratore autonomo e nel 6% un libero professionista.

La geografia del credito al consumo italiano

Analizzando la provenienza geografica delle richieste, emerge come la Lombardia sia la regione italiana da cui proviene il maggior numero di domande di finanziamento (19,22% del totale); seguono il Lazio (12,33%) e la Campania (9,13%). Diversa, invece, è la classifica regionale degli importi medi richiesti, con il Trentino Alto Adige al primo posto (10.504 euro), seguito dal Veneto (10.195 euro) e dalla Lombardia (10.061 euro). Per comprendere appieno queste differenze è importante considerare il reddito medio di chi presenta la domanda; gli stipendi dichiarati dai richiedenti in queste tre regioni sono i più alti d’Italia.

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Pavanello Serramenti verso il 70° anniversario: tradizione e innovazione si intrecciano per preparare tutte le novità del 2018

Il 2018 segnerà una svolta per la F.lli Pavanello: il 70° anniversario porterà con sé numerose novità che proietteranno l’azienda di Rovigo direttamente nel futuro.

 

 

Il 2018 sarà l’anno del rinnovamento in casa Pavanello Serramenti. Dopo l’annuncio del nuovo logo, che segna un rinnovamento sostanziale e anticipa quella che sarà la nuova brand identity dell’azienda di Rovigo, saranno molte le novità che verranno presentate nel corso del prossimo anno.

Nel 2018 Pavanello Serramenti festeggierà il suo 70° anniversario. Per un’azienda che nel corso degli anni non ha mai smesso di innovare, senza dimenticare la tradizione e la cura nei dettagli che da sempre la contraddistinguono, l’anniversario sarà l’occasione in cui verranno svelate tutte le novità previste per il futuro.

A partire dal nuovo logo che nasce dalla necessità di preservare la tradizione, valore particolarmente sentito per la Pavanello Serramenti per adattare il brand al mondo che cambia. Diffuso in anteprima da pochi giorni, verrà adottato in tutte le nuove comunicazioni della Pavanello Serramenti. Esso riprende la linearità e la simmetria del digitale, ma contiene i valori della tradizionalità quale cuore pulsante dell’azienda di Rovigo.

In Pavanello Serramenti siamo convinti di una cosa: non c’è nulla che valga più della tradizione” afferma Marco Pavanello, Direttore Commerciale della Pavanello Serramenti. “Tradizione che esprime il suo massimo grado nell’esperienza. Questi  sono i valori che Pavanello Serramenti intende preservare, ma al tempo stesso rendere adatti al XXI secolo. Il nuovo logo esprime perfettamente questo concetto, dove il contenuto, ciò che conta davvero, ciò che veicola la tradizione, è rimasto intatto (“Pavanello”), mentre la forma, il veicolo delle idee e dei tempi che cambiano, si adatta elegantemente a un mondo sempre più digitale, simmetrico, che insegue la semplicità e la chiarezza.”

Il nuovo logo esprime al meglio la propensione all’innovazione, ma le novità non si fermano qui.

Per coronare il raggiungimento dei 70 anni, la Pavanello Serramenti ha deciso di intraprendere diverse strade che renderanno sempre più innovativa l’azienda rodigina. Tra le novità già in cantiere c’è un prestigioso showroom firmato Giorgio Marchesi, in cui, per la prima volta in una mostra espositiva, sarà presente una sala per la realtà virtuale, nella quale i clienti potranno conoscere tutti i segreti del legno e dei prodotti della Pavanello Serramenti. Il progetto, che inizierà nel 2018, vedrà la sua completa realizzazione in un vero e proprio museo della finestra, inedito in Italia.

Il 2018 proseguirà con altre novità, come l’avviamento di un nuovo impianto di produzione che si avvarrà delle tecnologie e tecniche di produzione più moderne. Quindi, ci sarà l’adozione per tutta la rete di vendita Pavanello Serramenti di un software, che permetterà di creare dei sofisticati modelli 3D e consentirà al cliente di vedere in anteprima il prodotto installato proprio nella sua abitazione.

Assieme a tutte queste novità, continueranno e si svilupperanno sempre di più tutte le attività di formazione erogate ai propri partner e rivenditori, come già avvenuto negli ultimi due anni con la piattaforma di formazione a distanza, i webinar dedicati e i pacchetti marketing ufficiali per i rivenditori in aggiornamento nel corso del 2018.

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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Nuovi cuccioli di Ragdoll dell’allevamento Silmarillions

Nuovi cuccioli di Ragdoll dell’allevamento professionale Silmarillions cercano casa.

Godono tutti di un’ottima salute. Come non innamorarsi della femminuccia Blue Mitted o del fratellino, un maschietto Blue Colorpoint, figli di Kiki ed Edison, nati il 18 agosto scorso. O ancora di un Blue Lynx Point, una Seal Bicolore e un Blue Lynx Point, venuti al mondo un mese fa da Pulce e Nathan.

Tutti i cuccioli Ragdoll, sono dolcissimi e tranquilli. A differenza degli altri gatti amano stare in casa e soprattutto dormire, anche se sanno al momento giusto giocare soprattutto con i bambini, ma sempre in modo calmo e gentile.

La razza, nata negli anni Sessanta grazie ad una sorta d’esperimento realizzato dall’allevatrice californiana Anne Baker, che fece unire un gatto di razza Angora con uno birmano, oggi in Italia è considerata davvero speciale.

Della razza Ragdoll forse non tutti sono a conoscenza che esistono diverse varietà. Quella bicolore, ad esempio, piace davvero molto. In questo caso si potrà notare come il cucciolo abbia sia le zampe, che i piedi, che la pancia ed ancora la collaretta di colore bianco, mentre le orecchie e la coda siano scure.

Particolarissima è poi la presenza di una V rovesciata, sempre bianca, che va a ricoprire la maschera sul muso. Infine sono rosa chiaro il naso e i cuscinetti.

E’ importante sottolineare che la dieta dei cuccioli Ragdoll in generale deve essere composta dal cibo secco, mentre l’acqua, doverosamente pulita e a temperatura ambiente, deve essere sempre a loro disposizione.

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I servizi dell’ambulatorio veterinario Aleandri a Roma

L’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma è un centro medico altamente specializzato per ogni esigenza legata alla salute e al benessere dei nostri amici a quattro zampe.

Chi condivide la sua vita con un cane o con un gatto conosce bene l’importanza di poter contare su un veterinario affidabile e competente: è un rapporto delicato, di fiducia e serenità, che deve instaurarsi non soltanto tra il proprietario e il medico, ma anche tra il medico e il piccolo paziente.

Per questo, dalle cure d’urgenza ai semplici controlli periodici, è essenziale rivolgersi ad un centro attrezzato e qualificato in grado di fornire la più ampia varietà di prestazioni con il più elevati standard qualitativi.

Attivo nelle zone di Marconi, Gianicolense, Portuense e Monteverde, l’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma si avvale di uno staff medico altamente competente e di una struttura igienicamente e tecnologicamente avanzata.

Punto di riferimento d’eccellenza per tutte le problematiche relative a cardiologia, oncologia veterinaria, cure dentali, ortopedia, ostetricia e medicina interna, l’ambulatorio è attrezzato per effettuare ogni tipologia di esame, dalle analisi cliniche di base (sangue, urine, feci) alle verifiche di carattere più specifico (citologico, istologico) con la collaborazione di un efficiente laboratorio esterno.

Apparecchiature d’avanguardia per la diagnostica per immagini consentono di eseguire elettrocardiogrammi, ecografie, endoscopie e radiografie con risultati di altissima precisione e in totale sicurezza per la salute del tuo piccolo amico.

La sala operatoria sterile è dotata della strumentazione più avanzata per il monitoraggio, l’anestesia e la rianimazione; qui vengono eseguite la maggior parte delle chirurgie ortopediche, addominali e respiratorie.

Una particolare attenzione viene riservata ai check up periodici, con esami che mirano ad individuare eventuali malattie fin dai primissimi stadi in modo da intervenire tempestivamente.

L’ambulatorio veterinario Aleandri di Roma è inoltre attrezzato per i casi particolari che richiedono il ricovero in day hospital, la degenza e le visite a domicilio.

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Agenzia di viaggi Catania: offerte SPA

L’estate giunge al termine, ma non la tua voglia di relax!

Fino al 31 Dicembre 2017 tante offerte da Jenia Viaggi

L’estate è ufficialmente giunta al capolinea e l’autunno incomincia timidamente a farsi sentire. Anche se un po’ di sole ancora rimane a farci credere che l’inverno è lontano, in realtà lo sappiamo bene che sta arrivando. Eppure non vogliamo darci per vinti, e pensiamo sempre a nuove strategie per non lasciarci abbattere da freddo, pioggia e neve. Come? Magari cercando un’agenzia di viaggi a Catania con offerte SPA!

E allora cosa stai aspettando? Corri in Piazza San Placido 5 oppure chiama lo 0957150493 e prenota il tuo fantastico fine settimana di puro relax

Da qualche anno oramai nel settore dei tour operator, Jenia Viaggi è l’oasi delle due sorelle Jessica ed Ylenia che, con passione e professionalità, organizzano viaggi per i propri clienti, cercando sempre l’offerta migliore e strutturando pacchetti convenienti e molto interessanti, proprio come quello disponibili fino al 31 DICEMBRE 2017.

DI COSA SI TRATTA?

Beh, di un fine settimana nella cornice dello stupendo 4 SPA CATANIA RESORT HOTEL, un hotel 4 stelle dove concedervi un sabato ed una domenica di totale benessere.

Valido fino al 31 Dicembre, il pacchetto prevede:

  • 1 notte in mezza pensione (bevande escluse) in camera matrimoniale Executive
  • colazione a buffet
  • cena Romantica di 4 portate presso il Ristorante Rosso Corallo (Bevande escluse)
  • SPA privata di un’ora comprendente:
    • Piscina Idromassaggio con Cascata d’Acqua
    • Sauna
    • Bagno Turco
    • Doccia Emozionale
    • Angolo Tisaneria con frutta e prosecco
    • Kit cortesia (morbido accappatoio e telo)
  • Massaggio Relax di coppia alle essenze profumate
  • Kit di cortesia in camera all’arrivo
  • Connessione Wifi gratuita
  • Parcheggio interno gratuito
  • Late check-out alle ore 16:00

A SOLI 180,00€ A PERSONA!

PRENOTA ORA!

Impossibile rinunciare ad un’offerta così magica… Impossibile rinunciare alle offerte di Jenia Viaggi, l’agenzia di viaggi di Catania centro, in Piazza San Placido 5, sempre al passo con tutte le nuove tendenze vacanziere.

Non lasciarti sfuggire neanche un’opportunità per renderti felice.

Perché viaggiare fa bene e viaggiare è Jenia Viaggi!

 

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Progettare al meglio il nuovo magazzino: le fasi

Progettare un magazzino ex novo non è un compito semplice. La definizione delle strutture e la gestione dei carichi hanno un peso molto rilevante sul flusso economico aziendale e risulta quindi importante effettuare un’analisi accurata prima di passare alla fase operativa. Ma da dove iniziare?

Per prima cosa è importante capire quali tipi di prodotti andranno inseriti in magazzino, valutandone la frequenza di movimentazione e i volumi. Una volta definiti questi, si può iniziare a pensare agli strumenti di stoccaggio adatti alla gestione del magazzino: scaffalatura industriale, sistemi di automazione, accessori e così via.

Le fasi di delineazione del magazzino seguono uno schema ben definito:

  • Definizione dei prodotti da stoccare e relativi flussi
  • Definizione dei vari sistemi di stoccaggio da poter usare
  • Progettazione e di mappatura magazzino tramite disegni tecnici
  • Realizzazione del magazzino
  • Avviamento

 

 

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Prezzi RC auto: +13% nell’anno

Continua il trend di crescita dei prezzi RC auto e, secondo i dati dell’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, ad agosto 2017 il premio medio ha raggiunto i 577,50 euro, pari ad un aumento del 12,99% rispetto a 12 mesi fa. Valori in rialzo anche riducendo il periodo di osservazione agli ultimi 6 mesi, durante i quali le tariffe sono salite del 9,14%.

Il portale, leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto e moto, ha elaborato la propria analisi calcolando il premio medio di assicurazione RC auto a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per ottenere tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.063.476 preventivi effettuati sul sito negli ultimi dodici mesi e relative quotazioni offerte dalle compagnie confrontate (https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate).

I dati dell’Osservatorio regione per regione

Analizzando l’andamento dei prezzi nell’arco dei dodici mesi emerge come gli aumenti abbiano riguardato tutta la Penisola, ma con variazioni sensibili a seconda della zona.

La Campania non solo si conferma essere la regione con i premi RC auto più alti d’Italia – ad agosto il valore medio ha raggiunto i 989,91 euro, oltre il 71% in più rispetto a quello nazionale – ma anche una delle aree che hanno visto i rincari maggiori del Paese (+20,78%).

Le regioni con gli aumenti più contenuti, invece, sono state il Friuli Venezia Giulia (+7,29%) e la Basilicata (+8,09%).

In termini di valori assoluti, dopo la Campania, le regioni con i premi medi più alti sono la Calabria (689,33 euro) e la Puglia (670,06 euro), mentre le aree con gli importi più bassi sono la Valle d’Aosta (405,31 euro) e il Friuli Venezia Giulia (408,59 euro).

«Le tariffe RC auto continuano a crescere e lo fanno ancora una volta su tutto il territorio nazionale», dichiara Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni Facile.it. «Senza dubbio una delle cause dei rincari è l’aumento complessivo del numero di sinistri; secondo i dati ufficiali nel 2016 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono cresciuti dello 0,7% (fonte: Istat) ed anche i primi dati 2017 parlano di una preoccupante impennata dei sinistri con decesso».

Le province più care e quelle più economiche d’Italia

Guardando i valori a livello provinciale si nota come le aree più care d’Italia siano Caserta (1.065,37 euro), Napoli, dove per la prima volta nell’anno il prezzo medio ha superato la soglia psicologica dei mille euro (1.040,56 euro) e Prato (959,78 euro), mentre le meno care sono Oristano (374,12 euro) e Pordenone (386,29 euro).

In Piemonte l’unica diminuzione

Solo una la provincia italiana che, rispetto a dodici mesi fa, ha visto un calo delle tariffe, sia pur minimo; si tratta di quella del Verbano Cusio Ossola, dove i premi sono diminuiti dello 0,17%.

Dall’Osservatorio emergono dati relativi anche alle garanzie accessorie; l’assistenza stradale si conferma come la più richiesta a livello nazionale (42,25%), seguita dalla copertura infortunio conducente (24,27%) e dalla tutela legale (17,53%).

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Allevi Mobili produce cucine artigianali e moderne, tavoli, armadi di qualità per l’arredo della tua casa

Allevi Mobili nasce nel 1949 e porta avanti una tradizione di produzione di cucine artigianali, cucine moderne, armadi su misura, tavoli in legno massello e molti altri complementi d’arredo di assoluta qualità.

Allevi Mobili ha sede a Carimate dal 1949, anno in cui nasce come piccola bottega di Angelo Allevi.
Grazie alla qualità dei suoi prodotti, l’azienda fin da subito si è fatta spazio nel mercato del settore, diventando un marchio importante, sinonimo dell’eccellenza Made in Italy nel mondo.
Allevi Mobili realizza cucine artigianali, tavoli e armadi su misura, complementi d’arredo che uniscono tradizione qualità e design.

complementi d'arredo

Scopri i complementi d’arredo di assoluta qualità firmati Allevi Mobili

Allevi Mobili è conosciuta nel mondo per la qualità delle sue cucine, garanzia di solidità, durata, funzionalità e design. L’azienda vanta un’esperienza costruita in mezzo secolo di attività e collabora esclusivamente con ebanisti professionisti per la realizzazione delle sue creazioni, utilizzando antiche tecniche esclusive delle aziende dall’impronta artigianale.
Particolare attenzione viene dedicata alle finiture che sono realizzate con vernici ecologiche per il massimo rispetto della natura.
Allevi inoltre realizza preziosi complementi per la zona giorno, come vetrine, credenze, sedie e tavoli in legno massello in arte povera di design che è in grado di capire ogni dimora e la sua quotidianità.
I materiali impiegati da Allevi Mobili sono il legno massello di noce e di rovere con finitura antiquariato, disponibili laccati con trattamento antico, realizzati con polveri speciali e “terra di Siena” nei colori unici e personalizzabili.

I servizi di Allevi Mobili, la qualità di complementi d’arredo su misura

Offrire tradizione, qualità e design è la missione di Allevi Mobili.
L’azienda di Carimate offre servizio di sopralluogo e verifica misure, per creare mobili fatti su misura per te e la tua casa. Un tecnico specializzato verificherà le misure di persona una volta che il progetto è pronto, per garantirti un servizio di qualità e la certezza di una valida assistenza post vendita.
Hai un’idea per i complementi d’arredo per la tua casa? Racconta il tuo progetto, alla realizzazione, trasporto e montaggio ci pensa Allevi Mobili.
Allevi lavora da sempre con punti vendita, arredatori, architetti e designer rinomati provenienti da tutto il mondo per offrire soluzioni raffinate e funzionali.
Contatta l’azienda per informazioni o preventivi! Allevi Mobili, dalla fabbrica a casa tua.

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Presidio Uil Fpl a Roma Tre

Roma, Università Roma Tre. Puma (Uil Fpl): “Lunedi 25 Settembre Assemblea Presidio dei Lavoratori di Formula Sociale contro i tagli agli stipendi”

A seguito della conferma da parte di Formula Sociale delle difficoltà economiche che vive la cooperativa e alla richiesta di sospendere buoni pasto, quattordicesima e i tre giorni di Malattia retribuiti, abbiamo proclamato lo Stato di Agitazione di tutti i lavoratori impiegati nella commessa Università Roma Tre prevedendo un presidio, già autorizzato dalla Questura di Roma, in via Ostiense angolo via Giulio Rocco, di fronte al Rettorato, per Lunedì 25 Settembre dalle ore 12 alle ore 14.

Lo Dichiara in una nota il Segretario Regionale della UIL FPL Roma Lazio Roberto Puma.

A nostro avviso la grave situazione debitoria in cui riversa la Cooperativa non può derivare solo dalle malattie (e sostituzioni) e/o da una scarsa disponibilità alla flessibilità ad andare da una sede all’altra, ma anche da altri elementi da analizzare dettagliatamente con l’Ente Committente, ossia l’Università Roma Tre, che ha l’obbligo di intervenire in questa complicata situazione. Tra l’altro – conclude Puma– dopo svariati mesi, sarebbe opportuno che la stessa procedesse al pagamento dell’importo per i servizi resi dai lavoratori della Cooperativa sulla Ex Caserma Sani; somma che darebbe, seppur minima, una boccata di ossigeno ai lavoratori.

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Stabilimenti Balneari Salento: continua l’estate!

Arriva l’autunno…ma non per il Salento

Sole e mare tutto l’anno al Lido La Staffa

L’estate finisce, si ritirano sdraio e lettini e si chiudono gli ombrelloni, ma tra gli stabilimenti balneari del Salento c’è qualcuno che non si arrende alla fine della bella stagione. D’altronde in Salento il sole non smette mai di brillare e allora, perché privarsi di un po’ di sano mare quando il resto dei turisti è tornato a casa? Se sei tra i fortunati che ancora hanno qualche giorno di vacanza da sfruttare, non esitare!

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Lido La Staffa non significa solo stabilimenti balneari in Salento, ma anche appartamenti in riva al mare. In particolare l’offerta si compone di appartamenti indipendenti, con terrazza a livello, arredati e dotati di cucina. Questi sono ideali per coppie, famiglie e gruppi di amici che, lontano dai giorni di pienone turistico, hanno deciso di trascorrere qualche giorno in un’autentica oasi di pace. A Marina di Frigole il mare blu cristallino sarà in grado di regalarvi intensi momenti di relax. Le spiagge prevalentemente sabbiose affacciate sul Mar Adriatico fanno di questa piccola località balneare una delle più gettonate della provincia leccese, in quanto a pochissimi chilometri da punti di interesse di immensa bellezza. Marina di Frigole, infatti, dista solo 15km da Lecce, 40 da Otranto e 35 da Brindisi, ideale per una vacanza fuori stagione, che preveda anche delle visite ai centri artistici e culturali della regione Puglia.

Sabbia fine e dorata, acqua cristallina, arte, storia, cultura e, soprattutto, buon cibo! Così come tutte le più piccole località balneari del Salento, anche Marina di Frigole nasconde tesori culinari tra le sue stradine. Basterà fare una passeggiata per la città per scoprire forni e pasticcerie rinomati per i loro prodotti tipici realizzati solo con quello che la natura regala. Anche un aperitivo lungomare con un buon bicchiere di vino locale sarà un altro modo per imparare o continuare ad amare il Salento, anche con l’autunno che avanza.

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Sfoglia la lista dei ristoranti di Civitavecchia…

La Taverna dell’Olmo: specialità di mare

Da oltre 25 anni, piatti di gran classe

L’estate è finita, le vacanze sono giunte al termine, il relax è un lontano ricordo e lo stress torna a farci compagnia. L’unica felicità che ci rimane è quella di tornare a casa, stenderci sul divano, stremati dal traffico cittadino, guardare un po’ di TV e prepararci un pasto frugale, prima di metterci a letto per ricominciare, il giorno seguente, la stessa routine. Ebbene sì, sono tornati i giorni più lunghi dell’anno, quelli del lavoro e degli impegni che, sono talmente tanti da non bastare 24 ore a coprirli. Giusto il fine settimana sembra darci un po’ di tregua, un po’ di tempo per noi, per dire “time out” prima di ricominciare. E allora scegliamo un posto in cui andare a passare qualche ora, magari a mangiare qualcosa di tipico, fresco e genuino. E ci capita di ritrovarci su litorale laziale, a scorrere la lista dei ristoranti di Civitavecchia

Fermo lì! La Taverna dell’Olmo è quello che stavi cercando!

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Antipasto, primo, secondo, contorno… al Ristorante La Taverna dell’Olmo ogni piatto è preparato con sapienza e generosità culinaria dalla chef Carla Di Michele che, da 25 anni, dedica la propria professionalità alla preparazione di gioie per il palato.

Che tu dia più importanza alla prima impressione, quella data dalla presentazione del piatto, oppure al gusto, dato dalla commistione di materie prime e bravura, La Taverna dell’Olmo, tra i ristoranti di Civitavecchia, è sicuramente quello che riesce a donare un perfetto equilibrio di entrambe le due caratteristiche. Le pietanze sono preparate solo con materie prime locali, fresche e certificate, e sono impiattate come a comporre un quadro, perché il cibo si mangia prima con gli occhi.

La Taverna dell’Olmo ti aspetta tutti i giorni per i tuoi pasti in compagnia di amici e parenti, respirando il profumo del mare…

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La leadership del fare

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  • 21 Settembre 2017

Dalle gerarchie ai network, dai boss ai leader, che, in ogni campo, sanno guidare, ascoltare e ispirare le persone con cui lavorano, creando modelli positivi di cui possono beneficiare concretamente intere comunità.

Sabato 23 settembre, presso il Museo Zambon a Bresso (MI), il Distretto 2041 del Rotary Club organizza “La leadership del fare”, la tavola rotonda che vedrà numerose personalità dell’industria, delle istituzioni, del giornalismo e dello sport confrontarsi sulla figura del leader, per capire come le best practice in settori diversissimi tra loro possano essere applicate nel terzo settore e generare un cambiamento positivo nella comunità.

Un dialogo tra professionisti di alto livello, con ruoli di buon indirizzo che portano la loro esperienza nel Rotary per realizzare progetti sociali, fare da guida e, con il loro esempio, ispirare e aprire la strada ad altri perché possano raggiungere risultati sempre più concreti: la leadership oggi è una questione sociale che tocca la responsabilità d’impresa e il terzo settore. Ed è importante che se ne parli, che si dia spazio alle storie di impegno e successo, alle cosiddette “buone notizie”.

Una matrice culturale condivisa dal Rotary che con il suo ruolo di privato-sociale mira a creare ambienti inclusivi e partecipativi, portando il proprio aiuto e la propria esperienza a favore di tutti, pensando soprattutto ai giovani, che avranno il compito di costruire un futuro migliore. A loro è dedicato il Rotaract che offre loro la possibilità di organizzare attività di servizio, di sviluppare doti professionali e di leadership. In particolare, il RYLA (Rotary Youth Leadership Awards), una vera e propria scuola sul campo, organizza master tematici volti all’apprendimento delle doti di leadership e delle attitudini professionali, che vedono lavorare fianco a fianco studenti selezionati e grandi professionisti. Senza dimenticare lo scambio con realtà diverse, affinchè l’impostazione culturale non sia un limite ma un punto di partenza verso una più globale e approfondita conoscenza del mondo per il quale ci si mette al servizio.

 «E’ nostra precisa responsabilità mettere le nostre competenze e la nostra interdisciplinarietà a disposizione della comunità e in particolare dei giovani – commenta il neo Governatore del Distretto Rotary 2041, Andrea Pernice – In un mondo in cui le sfide, vicine e lontane, si moltiplicano giorno dopo giorno, è di prioritaria importanza che ognuno di noi apporti un contributo tangibile e duraturo al miglioramento della nostra società. Ma perché si giunga a un reale beneficio bisogna fare gioco di squadra, coinvolgendo ogni singolo individuo. Ed è qui che diventa fondamentale la figura del leader: un esempio di integrità morale, profondo conoscitore del contesto in cui vive e opera, in grado di ascoltare, ispirare e guidare le persone verso la costruzione di modelli positivi».

I lavori saranno aperti alle 9.00 dal governatore del Distretto 2041 Andrea Pernice e vedranno il dialogo tra Elisabetta Soglio, caporedattore Corriere della Sera, Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano, Carlo Recalcati, allenatore nazionale pallacanestro, e Alberto Camuri, Presidente Rotary Club San Donato Milanese, moderati dal PDG Marco Milanesi. Alla tavola rotonda seguiranno quindi gli interventi di Riccardo Di Bari, Presidente Commissione Effettivo, di Roberto Bosia, Presidente Commissione Azione Giovanile, e di Raul Casadio RD Rotaract.

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Il disturbo depressivo maggiore e il suo trattamento

Il disturbo depressivo maggiore è caratterizzato da uno stato emotivo di grande tristezza e apprensione, sensi di colpa, isolamento sociale, diminuito o aumentato bisogno sonno, alterazione del livello di attività (rallentamento psicomotorio o agitazione), perdita o aumento di appetito e conseguente variazione di peso, perdita del desiderio sessuale, mancanza di energia, stanchezza, concezione di sé negativa, sensazione che nulla abbia più valore, perdita di interesse in generale, incapacità di provare piacere per qualunque attività, pensieri di morte o di suicidio.

Per le persone depresse concentrare l’attenzione su qualcosa costituisce uno sforzo estenuante e insopportabile, non riescono a ricordare ciò che viene loro detto o che apprendono attraverso la lettura, così come risulta loro faticoso fare conversazione. Gli individui depressi risultano totalmente privi di idee e strategie circa la soluzione di problemi, e vivono ogni momento con un sentimento di oppressione. Possono giungere a trascurare la propria persona al punto di non curarsi dell’igiene e dell’aspetto.

A volte si lamentano in modo ipocondriaco riguardo a dolori senza alcuna apparente causa organica.

Nell’arco dell’esistenza i sintomi depressivi variano: nei bambini essi assumono la forma di disturbi somatici, mentre negli anziani si manifestano attraverso calo dell’attenzione e amnesia (possono essere confusi con la demenza).

Secondo l’ Organizzazione Mondiale della Sanità, fra tutte le malattie la depressione è al quarto posto in ordine di importanza per sofferenze e disabilità che provoca.

La psicoterapia mira a fornire un percorso di integrazione della propria identità personale, dove la vita emotiva diventi rinarrabile a sé e condivisibile con gli altri, attraverso una risintonizzazione con la percezione del mondo e un riequilibrio di sé con il mondo. Il terapeuta accompagna il paziente verso una maggiore comprensione dei suoi meccanismi di funzionamento, rispettandone i ritmi, i tempi e le modalità. L’incontro con il terapeuta diventa metafora di incontro con il mondo ed esperienza diretta della possibilità di recuperare potere contrattuale nella definizione del senso della propria identità e della propria storia.

La psicoterapia è orientata a favorire la presa di coscienza del cambiamento e ad aumentare il sentimento di efficacia personale. Fondamentale diventa leggere l’esigenza di nuovi adattamenti perché il cambiamento acquisisca un significato evolutivo in modo da “fornire risposte sempre nuove e modulate di fronte a realtà in continuo divenire”.

La Dott.ssa Barberis, psicologo a Messina, si occupa in particolare delle seguenti problematiche: Abuso, anoressia, ansia, attacchi di panico, bulimia, depressione, difficoltà legate allo sviluppo dell’identità personale, difficoltà relazionali, dipendenza affettiva, disturbi di personalità, elaborazione del lutto, fobie, ipocondria, ludopatia, nevrosi, problematiche di coppia, stress, trauma psicologico.

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Nasce else.shoes™, una Piattaforma Integrata per la Customizzazione di Massa nell’Industria Calzaturiera

Milano, 21 Settembre 2017 – A theMICAM, l’esposizione B2B internazionale dedicata alle calzature che ha avuto luogo a Milano dal 17 al 20 Settembre, ELSE Corpa Virtual Retail Company, insieme ai suoi principali business partner, ha presentato un’innovativa piattaforma sperimentale per l’Industria Calzaturiera, else.shoes™. Essa è il risultato di più di due anni di ricerca tecnologica e di numerosi test e progetti pilota, effettuati grazie al supporto di partner e clienti dell’azienda. Durante questo lungo percorso di “learn by doing” ELSE Corp ha avuto l’opportunità di lavorare con importanti partner strategici, brand, retailer e anche altre startup, focalizzate sulle calzature customizzate e realizzate industrialmente su misura, oltre che autorevoli player nel campo CAD, ICT e della produzione industriale.

La soluzione di ELSE Corp per il Virtual Retail ha interessato innumerevoli partner coinvolti sia nella fase iniziale del progetto, grazie ai quali è stato possibile sviluppare la piattaforma E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”) destinata alla Customizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda, sia quelli che solo recentemente si sono uniti per collaborare al nuovo progetto della startup, il RTFS (Real Time Fashion System). Questi, inoltre, sono divenuti partner del Team ELSE.ai, il quale partecipa all’ IBM Watson AI XPRIZE®, una competizione globale basata sull’Intelligenza Artificiale e il calcolo cognitivo che sfida le squadre a sviluppare e dimostrare come gli esseri umani possono collaborare con le potenti tecnologie dell’IA per affrontare i grandi cambiamenti del mondo.

Tra le diverse società innovative che collaborano insieme a ELSE Corp per cambiare l’industria del Fashion Retail vi sono le seguenti rinomate società, i progetti e i business partner ufficiali della startup:

  • ATOM Lab: laboratorio di ricerca di Atom, una vera e propria “factory on demand”, che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali per creare un nuovo modo di produrre.
  • ShoeMaster UK: leader mondiale nell’offerta di sistemi CAD/CAM che propone soluzioni 2D e 3D per l’industria calzaturiera. ShoeMaster International è parte del gruppo ATOM.
  • IBV: Istituto di Biomeccanica (IBV), un centro tecnologico che studia il comportamento del corpo umano e la sua interazione con prodotti, ambienti e servizi, che promuove il benessere delle persone attraverso la combinazione di conoscenze in settori come la biomeccanica, l’ergonomia e l’ingegneria emotiva e la sua applicazione a settori diversi.
  • Predit: piattaforma che integra tutti i processi aziendali per l’elaborazione di nuovi prodotti lungo l’intera catena di valore e fornisce previsioni sul successo delle nuove collezioni basate su algoritmi di analisi predittiva; il suo obiettivo è aiutare le aziende ad affrontare con successo le nuove sfide legate ai modelli del Fast Fashion.
  • Techedge Group: azienda multinazionale che fornisce soluzioni a numerose aziende in tutto il mondo. E’ partner ufficiale di numerosi software vendor, tra cui SAP, Microsoft, Oracle ed Amazon Web Service.
  • DIS – Design Italian Shoes: brand di calzature personalizzate e su misura che affonda le proprie radici nelle Marche, che vanta più di 100 anni di tradizione manifatturiera artigianale. Attraverso l’innovativo configuratore 3D, DIS permette al consumatore di scegliere qualsiasi modello di calzatura, personalizzarlo in pochi click e farlo produrre su misura in Italia, in soli 10 giorni.
  • VAR Group: azienda leader italiana specializzata nella fornitura di servizi IT e soluzioni per le Imprese e le PMI.

Else Corp è anche supportata da società leader del settore ICT mediante diversi programmi per startup quali Microsoft BizSpark Plus, SAP Focus e IBM Global Entrepreneur.

L’obiettivo ambizioso dell’azienda, che fa da guida per i suoi partner, consiste in una trasformazione totale e una rivoluzione del settore Fashion Retail basata su due principi, in due diverse direzioni, che sono parte integrante della visione strategica della startup:

  • Il Virtual Retail: un innovativo processo industriale hi-tech per la Customizzazione di Massa basata sul CAD 3D di prodotti di moda. Trasforma i canali di distribuzione dei brand in nuovi spazi concettuali all’interno dei negozi tradizionali (shop in shop, popup & temporary shop) detti Virtual Fashion Corner, dove si può concretizzare una nuova “customer experience”’ di Shopping Virtuale in 3D, focalizzata sulla personalizzazione del prodotto. Rappresenta un punto di svolta per i futuri metodi di retail, offrendo nuove strategie innovative per la vendita, il design, la produzione, la distribuzione e il marketing di prodotti di moda.
  • Il Real Time Fashion System: guidato dall’integrazione di sistemi CAD 3D & 2D, Cloud Computing e Intelligenza Artificiale, che portano a previsioni accurate riguardanti lo stile e le esigenze di taglia dei singoli clienti (MySize & MyStyle), oltre che fornire ai brand la pianificazione e previsione della domanda di prodotti in real-time. Andando dall’ analisi e predizione alla pianificazione della domanda; dalla richiesta personale alla progettazione ottimizzata del prodotto e dal design del prodotto individuale alla produzione on-demand. Evoluzione dell’esistente piattaforma E.L.S.E., il RTFS migliora ulteriormente l’esperienza del cliente nello shopping virtuale e ottimizza la catena di produzione di Virtual Retail attraverso l’utilizzo del Machine Learning, dell’Intelligenza Artificiale, dell’approfondimento e modellazione procedurale.

Proprio durante la fiera theMICAM è stato possibile riconoscere il vero coinvolgimento dei collaboratori della startup. ELSE Corp, infatti, ha presentato al pubblico tutti gli esperimenti che fino a quel momento erano stati effettuati solamente internamente, grazie alla collaborazione dei suoi partner commerciali, brand, retailer ed esperti, i quali sono stati i precursori di questo nuovo progetto, credendo nella valorizzazione del Made in Italy attraverso le nuove tecnologie dell’Industria 4.0. Essi sono convinti che per promuovere l’unicità e l’elevata qualità dei prodotti insieme alla trasparenza della filiera produttiva, sia necessario diventare dei veri innovatori, cercando nuovi modelli di business e rivoluzionari approcci al mercato, ricostruendo il legame con l’industria internazionale e puntando sulla fidelizzazione dei clienti e sulla riduzione dei rischi nella distribuzione.

Tutto ciò comporta una grande responsabilità e soprattutto richiede consapevolezza nel voler partecipare a questo cambiamento epocale per l’intero sistema del Fashion Retail. E’ per questo che ELSE Corp e i suoi Partner hanno cercato i veri pionieri- brand, retailer e designer, per compiere insieme il primo grande passo verso un nuovo modo di concepire il Fashion System; diventando così i primi clienti “pilota” a sperimentare il modello di Virtual Retail attraverso la piattaforma tecnologica else.shoes™ e i relativi servizi, offerti dall’azienda e dai suoi partner.

I vantaggi offerti dal progetto rivoluzionario di Virtual Retail e, principalmente, dalla piattaforma presentata else.shoes™ riguardano diversi player dell’industria della moda:

  • Brand: che hanno a disposizione nuovi modelli di business attraverso la Customizzazione di Massa, tempi di vendita accelerati grazie alle Collezioni Virtuali, e potranno assistere a un miglioramento nel posizionamento sul mercato poiché offriranno prodotti personalizzati e maggiore fedeltà e coinvolgimento del cliente mediante il CRM Virtuale.
  • Retailer: che vedranno un miglioramento nelle vendite per metro quadro e una nuova formula di gestione a “basso rischio” (No Stock Retail) e potranno offrire nuovi servizi premium in negozio, come la scansione 3D dei piedi e la personalizzazione dei prodotti in 3D.
  • Clienti: ai quali verrà proposto un nuovo servizio VIP disponibile per chiunque, connesso al design individuale, un’esperienza più stimolante, un miglioramento nella decisione di acquisto e un incremento nella soddisfazione ed empowerment personale.

Numerosi sono stati gli interessati accolti alla Lounge di ELSE Corp, che non hanno voluto perdere questa trasformazione dell’industria del Fashion Retail assistendo alla “3D Retail Revolution”.

 

Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/themicam2017

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Ecco perché gran parte dei colloqui di lavoro sono inutili e dannosi

Ebbene sì, la maggior parte dei colloqui di lavoro è ingiusta e poco obiettiva. Ci si trova di fronte al potenziale titolare o la responsabile delle risorse umane e si hanno a disposizione, se va bene, dai 20 ai 40 minuti per fare una buona impressione.

 

In genere ci si prepara per l’intervista, rispondendo alle ipotetiche domande che ti potrebbero porre. Ecco, appunto veniamo alle domande. Di sicuro ci troveremo di fronte le behavioral questions, le domande comportamentali. Quelle che iniziano con: “Mi faccia un esempio di ciò che ha fatto nella ‘situazione X’”. E per molti partire così è dannoso per l’azienda e ingiusto per i candidati, dato che si premia chi ha maggiore esperienza.

 

In poche parole le persone con alle spalle diverse occupazioni hanno ovviamente vissuto più conflitti e possono raccontare un numero sicuramente maggiore di aneddoti. Al contrario, chi è alle prime armi, seppur preparato e competitivo, ha poco da dire e si può trovare nella condizione di inventare una storia (con risultati dubbi).

 

Inoltre questa tipologia di colloqui potrebbe anche rivelarsi controproducente per l’azienda. Perché con queste domande emergono i migliori narratori, ovvero coloro che sono più bravi a raccontare con efficacia gli episodi del passato. E non i migliori candidati. A meno che la competenza principale per la posizione aperta non riguardi l’improvvisazione e la capacità di raccontare aneddoti.

 

Viste le difficoltà, una risposta a tutte queste problematiche relative alla gestione delle risorse umane è una sola: l’esternalizzazione. Optare per l’outsourcing risorse umane e affidare a professionisti del settore non solo la gestione del recruiting ma anche un servizio a 360 gradi in ambito HR, andando a puntare sia sugli aspetti più standard operativi di processo che su argomenti più gestionali.

 

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Tutto pronto per EMO 2017, la fiera leader del settore lavorazione metalli

Dal 18 al 23 settembre 2017, gli espositori di tutto il mondo proporranno nuovamente le loro capacità produttive e la loro forza innovativa alla EMO di Hannover, la fiera leader del settore. Gli operatori specializzati internazionali potranno così visualizzare e passare in rassegna l’intera offerta della tecnica di lavorazione metalli, con un occhio particolare alle macchine utensili, ai sistemi di produzione, agli utensili di precisione, al flusso automatizzato dei materiali, alla tecnologia computerizzata, all’elettronica industriale e agli accessori. Soprattutto soluzioni in vista di Industria 4.0 e della produzione integrata.

 

La EMO è conosciuta e apprezzata dagli esperti come fondamentale punto d’incontro per offerenti e utenti di altissimo profilo. Più di 143.000 operatori hanno visitato l’edizione precedente, che ha visto partecipare 2.131 espositori di 43 diversi Paesi. All’evento internazionale del mondo della lavorazione dei metalli, che si svolgerà alla fiera di Hannover, prenderà parte, in un certo senso anche Overmach, azienda specializzata nella vendita di macchine utensili CNC.

 

Sarà infatti possibile visitare i macchinari presso gli stand delle sue Case Rappresentate:

  • Awea
  • Doosan CNC
  • Xeron
  • Fagima
  • Fanuc
  • Mitsubishi electric
  • Nicolas correa
  • Niigata
  • Ocean
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Come eliminare la muffa dalla casa

Che cos’è la muffa? La muffa è un fungo che cresce in luoghi umidi, come cantine e bagni, ma anche in cucine ed altre stanze in cui si accumuli l’umidità.

La presenza della muffa può anche manifestare l’esistenza di infiltrazioni d’acqua o di umidità da condensa. Il vapore acqueo, infatti, a contatto con superfici fredde, ricrea l’ambiente ideale per il proliferare di questo fungo. Le sue spore possono causare, tra l’altro, problemi respiratori e allergie.

Rimuovere in modo definitivo i batteri che si creano in presenza di batteri è umidità è un’operazione molto importante sia per la nostra salute, sia per l’impatto estetica della nostra casa.

Di solito ci si accorge delle infiltrazioni quando compare il danno (macchie scure, aloni su pareti e soffitti o scrostamento) è importante risolvere il problema alla radice il prima possibile, poi attendere 3 o 4 settimane prima di poter procedere al ripristino delle opere murarie.

I metodi di risanamento principali sono:

Aerazione preventiva: consiste nel creare dei veri e propri “canali di scolo” che permettono all’umidità in eccesso di trovare una via d’uscita senza intaccare i muri. I limiti di questa soluzione sono che non è una soluzione permanente al problema perché non arrestano la risalita dell’acqua.

Barriere fisiche o chimiche: consistono nell’iniezione di materiali intasanti o sostanze idrorepellenti sotto il livello del solaio. Dove applicabile, costituisce un medoto soddisfacente efficace.

Elettrosmosi attiva: è possibile effettuare questa soluzione solo nel caso in cui l’acqua crei una particolare situazione creando un campo elettrico naturale che verrà quindi contrastata con degli elettrodi inseriti nel muro per creare un campo elettrico opposto che impedirà all’acqua di risalire. Questa soluzione ha costi iniziali abbastanza alti che si azzerano con il passare dei primi mesi.

Se invece desideri eliminare la muffa da superfici non porose, come ad esempio vetri e piastrelle, questi sono dei semplici metodi per farlo:

Borace: Funziona sulle superfici non porose, come le piastrelle e il vetro, ma anche sul legno e su altri materiali porosi (a patto che non siano stati danneggiati troppo dall’umidità).

Aceto bianco: Non diluirlo se lo applichi sulla muffa più resistente. Usa una soluzione di aceto e acqua in parti uguali per pulire le superfici leggermente ammuffite. L’aceto è un’ottima soluzione per eliminare la muffa da qualsiasi tipo di superficie, compresa la moquette e il legno.

Bicarbonato: Questo è un altro metodo efficace e completamente naturale che si può usare sia sulle superfici porose che su quelle non porose.

Ammoniaca: È molto efficace contro la muffa, ma si tratta di un prodotto tossico che va usato in piccole dosi. Usa l’ammoniaca soltanto per uccidere la muffa più resistente sul vetro e sulle piastrelle. Non funziona sul legno e altre superfici porose.

Candeggina: È un metodo molto efficace per eliminare la muffa dalle superfici non porose come le piastrelle e il vetro. Usala soltanto se non ti importa di danneggiare le superfici. La candeggina emette fumi tossici, quindi assicurati che l’ambiente sia ben ventilato.

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