Pianificare un viaggio di nozze in Sud America è di per sé un’idea eccitante, fantastica, ti fa sognare prima di mettere piede sull’aereo… Immaginare le tappe che puoi organizzare, iniziando magari dal Machu Picchu, scendere al Lago Titicaca e poi dal Perù sconfinare in Bolivia per perderti nel Salar di Uyuni e magari proseguire in Argentina verso Salta o invece passare la frontiera con il Cile per ritrovarti nel deserto di Atacama… O forse sarebbe meglio iniziare dal Brasile, le spiagge di Rio de Janeiro, volando poi a Iguazue ritrovarsi in un attimo in Argentina, Buenos Aires, il tango, la Terra del Fuoco…
Ogni viaggio deve essere perfetto ma il viaggio di nozze deve essere perfetto e indimenticabile per tutti gli sposi, anche per i meno romantici. Le nostre proposte di viaggio di nozze in Sud America sapranno stupirvi ed emozionarvi e la lista di possibili mete è pressoché infinita: puoi percorrere in auto, in bus o in bici i cento chilometri della “ Strada dei sette laghi ” da Villa La Angostura a San Martin de los Andes, in un susseguirsi di immagini da cartolina tra Ande e laghi, tuffarti a Los Roques, in Venezuela, da uno dei desertici atolli dell’arcipelago, fare un trekking sul ghiaccio del mitico Perito Moreno o fare colazione davanti ai Geyser del Tatio in Cile; puoi farti sorprendere dalle teste giganti dei Moai dell’ Isola di Pasqua o ballare una salsa sfrenata in un locale colombiano dopo aver sorvolato in mongolfiera Pereira e la zona “cafetera”.
Insomma, vuoi il tuo viaggio di nozze in Sud America “classico ”? Scegli Cile e Polinesia. Lo preferisci sportivo? Un bel trekking tra Argentina, Bolivia e Cile è quello che fa per te. Oppure ti interessa un viaggio più storico-culturale? Allora parti per il Perù, magari con un bagno finale nel Caraibi. Siete due amanti della natura? Scoprite la Peninsula Valdes con sua maestà la balena, la foresta amazzonica o le isole Galapagos, per nuotare con i leoni marini.
Scopri come farti stupire ovunque tu vada: sfoglia le nostre proposte per un indimenticabile viaggio di nozze in Sud America e mettiti in contatto con noi, ti daremo tutte le informazioni e il supporto per organizzare il tuo viaggio su misura!
Dopo Jesolo e Bardolino, parte anche ad Asiago (VI), sull’Altopiano vicentino il primo corso biennale post-diploma ITS “Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico ricettive” che ha l’obiettivo di creare profili professionali con competenze tecniche all’avanguardia adeguate alle esigenze del settore turistico ricettivo. Il corso è organizzato dalla Fondazione I.T.S. Turismo di Jesolo (VE) composta da Scuole, Università, Imprese, Enti locali e di Formazione per garantire uno stretto legame con il mondo produttivo puntando all’innovazione e alla qualità. Coordinati da Maria Carla Furlan, direttore del percorso formativo, i giovani manager, di diversa provenienza, avranno l’opportunità di relazionarsi in prima persona anche con le dinamiche del mondo imprenditoriale per uno scambio di esperienze, emozioni, conoscenze, contribuendo a nuovi modelli di sviluppo economico con un occhio di riguardo all’ambito internazionale, cosicché le imprese possano contare su figure specializzate.
“Il Turismo è un settore in crescita – sottolinea Fausto Faggioli, docente nell’ambito del Corso – in grado di offrire ai giovani molte opportunità di impiego e autoimprenditorialità, per ogni tipo di talento e preparazione professionale. In futuro si parlerà sempre più di “prodotto-destinazione”, dobbiamo quindi investire sull’Identità, sull’unicità dei luoghi e delle persone che vi abitano, rafforzando il brand e sviluppando progetti di comunicazione coerente ed integrata.”
“Il Turismo è un asset strategico – aggiunge Maria Carla Furlan, direttore dei percorsi formativi I.T.S. – su cui investire “ri-considerando” le esigenze dei nuovi turisti e adeguandosi ai mutamenti introdotti dalle nuove tecnologie. Affrontare i cambiamenti e le sfide del mercato con l’innovazione e l’aggregazione sarà dunque il compito di questi giovani futuri manager. In questo biennio di lezioni, i corsisti saranno coinvolti nel mondo del lavoro attraverso stage e project work in aziende, workshop e seminari di approfondimento oltre alle lezioni d’aula.”
Termina il gruppo di lavoro: “Non è solo uno slogan: “Fare le cose vecchie in modo nuovo”, è la nostra mission. Rinnoviamo l’offerta turistica attraverso idee innovative grazie a competenze sinergiche volte a promuovere il nostro territorio. Puntiamo ad aprire le porte all’internazionalizzazione del Veneto con entusiasmo e sorriso, rendendo unico il soggiorno in una perfetta fusione tra emozioni ed esperienze attraverso progetti di network. Siamo pronti ad investire su noi stessi per valorizzare la destinazione e i suoi prodotti d’eccellenza e a fare da volano per una riscossa del turismo sull’Altopiano.”
Il gruppo di lavoro: Maria Carla Furlan, Fausto Faggioli, Alessi Alice, Baco Sofija, Barcellan Elena, Battistello Mirella, Bira Mihaela, Bonenti Giovanni, De Marchi Sofia, Filippi Daniela Andrea, Lazzari Luca, Lorenzato Natalie, Lorizzo Alberto, Martello Giorgia, Mustiere Bi Bale Hugue Narcisse, Ortolani Francesca, Pizzolotto Philip, Pretto Irene, Rabih Maryem, Riabokon Oksana, Savioli Gaia, Speranzon Dario, Sutac Laura, Vanzo Veronica, Zecchin Alessandra.
Suoni americani ed echi nordeuropei fanno da cornice ad un testo che descrive ironicamente la figura femminile all’interno di un rapporto sentimentale.
Particle physics svela una donna che cerca, un po’ per scherzo e un po’ sul serio, di razionalizzare l’amore, come fosse calcolabile e riducibile a una formula matematica, affinché neppure una particella vada sprecata. Il brano è caratterizzato da harmonium, violino e dalle cornamuse assai evocative diSimone Lombardo, suoni acustici ideali per descrivere la parte più umana, che si mescolano agli strumenti elettrici creando un pacifico, ma energico contrasto con il riff della chitarradi Marco Rovino (che qui simboleggia la razionalità e la certezza quasi matematica della ripetizione).
Certamente in questo brano si può sentire l’influenza di quel folk rock d’oltremanica a cui Chiara Giacobbe si è sempre ispirata (The Waterboys, The Pogues, The Clash). Il testo deve essere letto con ironia, come fosse l’insieme di vaneggiamenti di una donna un po’ stanca di provare amore non corrisposto e che, come in una sit com, passa al piano B più assurdo che possa esserci…calcolare la formula per la “conservazione delle particelle d’amore”.
Le voci del brano sono state registrate presso il Teatro Vittoria di Pennabilli dall’ ingegnere del suono Franco Fucili, i violini e gli altri strumenti sono stati registrati presso lo studio Suoni E Fulmini di Rivalta Bormida, ovvero il campo base degli Yo Yo Mundi (band con la quale Chiara collabora da qualche anno) dall’ingegnere del suono Dario Mecca Aleina e con la costante presenza (e consiglio) di Paolo Archetti Maestri, leader degli Yo Yo Mundi e Eugenio Merico, batterista degli Yo Yo Mundi.
Chiara Giacobbe è una musicista versatile che collabora e ha collaborato con molti musicisti e gruppi sia italiani e sia stranieri, tra i tanti ricordiamo per primi gli Yo Yo Mundi anche perché, Chiara, fa parte ormai da anni e in pianta stabile della line up della band ed ha partecipato alla realizzazione del fortunato ultimo album Evidenti Tracce Di Felicitàsuonando il violino in diverse tracce, arrangiando tutte le parti di archi e contribuendo alla scrittura delle musiche della title track e poi a seguire Richard Lindgren (fa parte della sua band italiana, ha inciso e arrangiato Malmostoso), Jesse Terry, Paolo Bonfanti (che ritroviamo anche tra gli ospiti del CD), Gnola Blues Band e moltissimi altri.
ETICHETTA: Sciopero Records
Pubblicazione album: 15 settembre 2017
BIO
Chiara Giacobbe suona il violino, l’armonium, è cantante e songwriter.Diplomata al Conservatorio di Alessandria sotto la guida di Elisabetta Garetti (primo violino dell’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova), ha, in qualità di assistente, lavorato con la prof.ssa Garetti presso il Conservatorio di musica A. Vivaldi di Alessandria e collabora continuativamente nell’ambito dei corsi di perfezionamento tenuti dalla stessa. Nella primavera del 2005 vince l’audizione e la borsa di studio, presso la “Fondazione Academia Montis Regalis” (Mondovì, CN), utili a frequentare il Corso di Specializzazione ad Orientamento Filologico, tenuto dal maestro Mangiocavallo.
Inoltre, nel 2008, crea il “Laboratorio ElettroAcustico”, un’orchestra giovanile molto moderna. Il progetto prende vita dal desiderio di avvicinare generi e strumenti diversi; i ragazzi che prendono parte al laboratorio, collaborano con professionisti, sperimentando i diversi e possibili impieghi degli strumenti classici all’interno della musica “non classica”. Negli ultimi anni, i ragazzi si sono applicati a fondo per creare eventi culturali e artistici di livello. Ha militato in diverse formazioni folk-rock e roots italiane; tra tutte i Lowlands, con i quali ha inciso due dischi e un ep acustico, due tour inglesi e uno irlandese, ottenendo riconoscimenti e recensioni presso riviste del settore e passaggi in importanti radio italiane e straniere. E’ impegnata in concerti dal vivo, in studio di registrazione e come arrangiatrice con diversi gruppi e solisti (Jesse Terry, Will T. Massey, Richard Lindgren, Gnola Blues Band, Rigo Righetti, Paolo Bonfanti).
È, inoltre, parte della line up degli Yo Yo Mundi e ha lavorato all’arrangiamento e registrazione degli archi sull’ultimo lavoro della band (Evidenti Tracce Di Felicità). Dal 2012 decide di concentrarsi su di un carriera solista rilasciando l’ep acustico Ready To Go (Rigo Records) e tenendo una lunga serie di concerti in Italia e in Inghilterra. Nel 2013 fonda la “Chiara Giacobbe Chamber Folk Band”.
Difficile definire il genere di appartenenza della band e del suo suono, sospeso tra musica americana e echi nordeuropei; un folk-rock arricchito da qualche sfumatura di blues, musica folk da camera (come la definì il giornalista Paolo Vites); un suono che mischia tradizione e rivisitazione senza mai rimanere ancorato ad uno specifico linguaggio musicale.
La Chiara Giacobbe Chamber Folk Band è Voce e violino: Chiara Giacobbe, Chitarre: Alessandro Balladore/Gianluca, Vaccarino/Alessandro Diaferio, Batteria: Eugenio Merico, Piano/organo/Harmonium: Andrea Negruzzo, Basso: Rino Garzia/Andrea Cavalieri.
Mal di testa, emicrania, cefalea questi sono solo alcuni dei modi con cui si definisce quel male comune che colpisce la maggior parte della popolazione mondiale, il 90% degli individui infatti accusa sintomi di emicrania almeno una volta all’anno.
Martellante come il becco di un picchio, perforante come un martello pneumatico, fitto e intenso o sottile e persistente, in genere il mal di testa può dirsi localizzato su uno degli emisferi cerebrali, sulla nuca o sulla parte frontale del cranio.
Molteplici i sintomi e molteplici le cause. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi, il dolore si risolve con una buona dormita o l’assunzione di un leggero analgesico.
Una terapia farmacologica a base di ketoprofene in questo caso è molto consigliata, e tra i più famosi analgesici da banco spesso viene proposto il ketodol per la sua azione efficace e i costi contenuti.
Scopriamo insieme i fattori scatenanti che generano le comuni emicranie.
Lo stress e l’insonnia sono tra le cause principali; è molto importante tenere sempre sotto controllo il grado di adattamento allo stress e il livello di sonno/veglia.
Gli sbalzi di temperatura possono considerarsi fattori di rischio così come una cattiva alimentazione.
È noto che l’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti non soltanto sono causa di intense cefalee ma sono addirittura responsabili di gravi cronicizzazioni delle stesse. Un bicchiere di buon vino ogni tanto non può che far bene alla stragrande maggioranza degli individui adulti, ciò che conta è non abusarne in nessun caso.
Un periodo di riposo, una dieta equilibrata e una maggiore cura del corpo aiutano senza dubbio a liberarsi di questi mali il più delle volte sporadici e passeggeri.
Le terapie dolci
Una delle principali cause va ricercata nei fattori di stress e nell’alterazione dei ritmi sonno-veglia. Un periodo di forte tensione emotiva può fare scattare nel cervello un campanellino di allarme; il cervello infatti traduce lo squilibrio biologico indotto dallo stress in dolore, con l’unico fine di “avvisare” il corpo affinché si prendano provvedimenti per gestire la forte pressione a cui è sottoposto.
Ansia, tachicardia, insonnia questi sono fattori concatenati che contribuiscono all’insorgere di emicranie.
Quando lo stress diventa cronico anche l’emicrania si cronicizza. È importante conoscere alcuni dei più importanti rimedi per evitare spiacevoli conseguenze.
Ridurre i livelli di stress farà rientrare ogni tipo di allarme lanciato dal nostro cervello. Esistono terapie cosiddette “dolci” che offrono importanti benefici.
Le pratiche ascetiche e meditative ad esempio regolano importanti funzioni biochimiche del metabolismo tra cui la respirazione e la frequenza cardiaca.
I rimedi omeopatici sono altamente consigliati. La floriterapia ad esempio individua nel fiore di quercia (Oak) un ottimo rimedio contro il mal di testa. L’agopuntura è conosciuta da sempre come uno dei rimedi più potenti contro il dolore cronico e persistente.
Mens sana in corpore sano
Più blanda è la causa e più facile sarà liberarsi del mal di testa. Le soluzioni sono varie e molteplici e sono tutte riconducibili ad un unico concetto: mens sana in corpore sano.
È pur vero che se nella stragrande maggioranza dei casi un’emicrania si risolve in poche semplici soluzioni, esistono casi in cui le cefalee possono essere sintomo di malattie più complesse.
Nei casi in cui il mal di testa diventi sospetto e persistente (soprattutto se associato ad altri sintomi), il primo e più importante consiglio da non sottovalutare mai è quello di rivolgersi al medico di famiglia che saprà indicarci il percorso medico più idoneo per la cura del nostro malessere.
E’ sempre più ricca la bacheca deLa Mieleria di San Lorenzo: premi e riconoscimenti a ripetizione grazie alla ricerca continua della massima qualità. L’ennesimo riconoscimento all’annuale “Premio Qualità Miele Marchigiano” organizzato dall’Assam (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche), che ha l’obiettivo di migliorare, valorizzare e promuovere le produzioni regionali.
Tra i tanti mieli che hanno partecipato al concorso, il migliore miele di girasole delle Marche è risultato quello de La Mieleria di San Lorenzo di Luca Londei che si trova a San Lorenzo in Campo (PU). Le preselezioni dei mieli è avvenuta su una serie di analisi chimico-fisiche, sulla ricerca dei pollini che lo compongono e su una valutazione sensoriale fatta da una giuria di esperti in analisi sensoriale del miele.
Per l’azienda laurentina, in provincia di Pesaro Urbino, si tratta di una meravigliosa conferma, infatti anche nel 2016 aveva primeggiato con il miele di girasole, oltre a quello di edera.
E’ l’ennesimo importante riconoscimento per La Mieleria di San Lorenzo che ormai da anni con i suoi mieli di assoluta qualità è grande protagonista nei vari concorsi. Negli ultimi anni, oltre ad aver vinto il “Premio Qualità Miele Marchigiano” nella categoria millefiori nel 2014, ha primeggiato anche al prestigioso concorso Grandi mieli d’Italia.
A ritirare la targa e l’attestato nella sede dell’Assam ad Osimo è stato Luca Londei.
“E’ una piacevolissima conferma – sottolinea orgoglioso Londei – l’ennesimo riconoscimento che premia il nostro quotidiano impegno per offrire al cliente un prodotto di assoluta qualità. Dalla nascita della nostra azienda abbiamo intrapreso un percorso che ha l’obiettivo di produrre un miele espressione del territorio e di alta qualità, e questi premi prestigiosi testimoniano che la strada è quella giusta. Riuscire ormai da anni a primeggiare in questi concorsi così importanti ripaga di tanti sacrifici, della massima professionalità e attenzione nelle varie fasi di produzione e certificano, dando un valore aggiunto, la bontà e la qualità del nostro miele”.
L’attenzione nel selezionare pascoli e boschi, dove insediaregli apiari e, successivamente, l’estrema cura nell’estrazionee nella lavorazione garantiscono l’elevata purezza del mieleprodotto e la ricchezza dei suoi diversi bouquet.
Il miele di girasole che ha primeggiato al concorso è l’espressione più genuina e tipica del territorio in cui è stato prodotto.
“E’ il miele tipico delle nostre colline che d’estate si colorano di giallo regalando paesaggi meravigliosi. Un miele espressione del territorio, prodotto nella valle del Cesano e in parte nella Valmisa. Nonostante una stagione estiva difficile per la grande siccità e le altissime temperature, è uscito un prodotto davvero straordinario, dal sapore molto delicato e profumato e fresco in bocca. Siamo molto soddisfatti! E’ ottimo per dolcificare bevande, molto indicato per i dolci e in pasticceria”.
Un miele speciale e vincente che si può trovare insieme ai tanti altri nel punto vendita, accogliente e curato, di San Lorenzo in Campo lungo la strada Pergolese.
Una vera e propria vetrina del territorio con tantissimi prodotti tipici locali dove spiccano vini, olio, pasta, marmellate, birra, formaggi e tantissime altre eccellenze. Il posto giusto per un regalo di qualità per queste festività natalizie.
Per rimanere aggiornati è possibile consultare la pagina Facebook La Mieleria di San Lorenzo.
L’ album “͞Dodici Lanterne” traccia un immaginario percorso attraverso la leggenda che vuole che siano dodici le lanterne che congiungono quella di Genova al faro di Civitavecchia e che ciascuna di esse illumini storie, soprattutto notturne, che si dipanano in un viaggio lungo la litoranea tirrenica.
«Provenendo da ascolti diversi, ma molto spesso influenzati dalla musica afro americana e dalla psichedelia, il suono di questo album è rigorosamente quello che ormai da più anni portiamo dal vivo in un’attività incessante che ci porta a suonare più di 250 serate all’anno». BOBBY SOUL & BLIND BONOBOS
Il disco è stato presentato il 10 novembre alla Claque del Teatro della Tosse di Genova.
TRACK BY TRACK
1. DODICI LANTERNE INTRO (SKIP)
2. OSHO SI È FERMATO A USCIO – Primo singolo estratto, un racconto paradossale che alterna episodi reali a scenari onirici.
3.IL PENNELLONE – Racconta di un divertente personaggio molto noto a Genova, una specie di oracolo che vaga incessantemente per la città.
4. NE HA FATTA DI STRADA IL MIBEMOLLE (SKIP)
5. IL GIOVANE RAUL – Il Giovane Raul è una storia che si svolge in un Kebab e in un Karaoke dove i particolari estetici del protagonista si confondono con i capricci esistenziali del narratore.
6. STRIZZAMI DEEJAY – Il Deejay in questione esiste davvero e nel testo è riportata fedelmente una calorosa discussione (comicamente mistica) realmente avvenuta.
7. L’EROICA DI BEETHOVEN (SKIP)
8. DODICI LANTERNE – E’ il canovaccio principale dell’intero album, qualcosa che ha a che fare con la riconoscenza, il ricordo e la felicità di potersi ancora permettere di giocare con la vita e con la musica.
9. UNA NOTTE SOTTO AL CIELO – E’ stata concepita a Donetta, piccola località dell’Appennino Ligure, in occasione dello schianto della cometa Rosetta. “In quei giorni suonammo a un convegno che trattava della possibilità di vita extra terrestre e di presunti incontri con alieni”.
10. LA TORRE DI CONTROLLO – La Torre di Controllo è il faro centrale, unico pezzo suonato con il Dobro (chitarra rezofonica), il controllo che la tecnologia esercita incessantemente sulle nostre vite.
11. VERA – “Un giorno mi hanno raccontato che c’è un signore a Casale Monferrato che sostiene di essere fidanzato da molti anni con una donna che si chiama Vera ma che nessuno ha mai conosciuto. Ho trovato la cosa estremamente significativa. Una donna immaginaria che si chiama Vera”. Qui il suono vira verso un giro di Blues minore.
12. MIBEMOLLE (SKIP)
13. LA SIGNORA GIUSY – “Anche Giusy esiste veramente. Si è seduta al nostro tavolo dopo un nostro concerto a Rapallo ed è stata nostra graditissima e irresistibile ospite”.
14. ZERO – Ilpezzo più struggente e nostalgico dell’album. L’ambientazione è la Baia del Silenzio di Sestri Levante.
15. IL PARTIGIANO UAGLIONE CONTRO IL NAZISTONE (SKIP)
16. CHI NON CERCA TROVA – “Chi non cerca trova. Con l’armonica del sarzanese Andrea Giannoni, potentissimo blues man, nei nostri viaggi nei golfi dello spezzino”.
17. LA DODICESIMA LANTERNA – “La dodicesima lanterna. Forse l’unico brano, quello conclusivo, che parla totalmente di noi, dei nostri sogni, del nostro immutato entusiasmo di passare di sconfitta in sconfitta. Che è quello che consideriamo successo, cioè mantenere sempre la stessa passione”.
18. SUONA IN RE! (SKIP)
Etichetta: CNI Compagnia Nuove Indye
Pubblicazione album: 10 novembre 2017
BIO
Alberto ͞Bobby Soul͟ De Benedetti è un cantante, produttore e Dj genovese, alle spalle più di venti anni di musica, soprattutto di Black Music. Lavora attivamente anche in campo teatrale dove si occupa della parte musicale di vari spettacoli, specialmente con il Teatro Garage di Genova. Ha all’attivo la pubblicazione di decine di CD con svariati gruppi e almeno un buon migliaio di piccoli e grandi concerti in giro per l’Italia e l’Europa. Ha fatto parte di tre gruppi che hanno segnato la storia della musica genovese: Blindosbarra, Sensasciou e Le Voci Atroci. Il suo ultimo album in studio (con i Blind Bonobos) risale al 2015 e si chiama L’Insostenibile Leggerezza del Funk. Ha vinto la Indiemusiclike nel 2008 e nel 2013 è stato premiato da Riserva Sonora e dal Mei di Faenza per i suoi vent’anni di carriera.
La febbre per Bitcoin continua a contagiare sempre più investitori. La capostipite del mondo delle criptovalute, nonché la più famosa e ricca, ha debuttato sulla Cboe Futures Exchange di Chicago. E’ la prima volta in assoluto che una moneta digitale viene accolta formalmente nel mondo della Finanza. Finora si era guardato con estremo sospetto a questo asset, e a dire il vero le polemiche continuano ad essere molto feroci. Già perché le criptovalute sono avvolte da diverse ombre, e a dirla tutta non si sa neppure con esattezza chi sia tale Satoshi Nakamoto che le ha inventate. Ad ogni modo i Bitcoin continuano ad oscillare tra voci di truffe (secondo il Ceo di Jp Morgan) e rischio di bolle speculative.
Il debutto super di Bitcoin in borsa
Nel frattempo però sul mercato finanziario macina record su record. L’ultimo picco di di interesse è stato dettato dalle aspettative di ulteriore rialzo che continuano a caratterizzare questa moneta virtuale. I futures sui Bitcoin sono aumentati di oltre il 20% dopo il loro debutto americano alla Cboe, con l’indicatore l’Zig Zag trading che va su senza fare deviazioni. Al momento dell’apertura il valore di scambio era 15.460 dollari, ma ben presto si è saliti a un massimo di 18.700 dollari, che è valso anche un nuovo record storico. In poche ore c’è stato quindi un rialzo di circa il 20%. Appena poche settimane fa la quotazione era ancora sotto i 10mila.
Talmente forte è stato il traffico sul sito della Cboe, che nelle prime fasi di scambio addirittura la piattaforma è risultata inaccessibile. Sui grafici si sono susseguite candele dal corpo lungo, e non s’è vista traccia di candela doji trading (ovvero quelle che indicano equilibrio tra forze rialziste e ribassiste).
Dati incredibili
Vale la pena ricordare che la capitalizzazione di Bitcoin (quasi 300 miliardi) ha superato quella dell’oracolo Warren Buffett, di Walt Disney, Goldman Sachs o Ubs. E’ perfino più grande dell’intero PIL di un Paese intero come la Nuova Zelanda.
Ma il mondo delle criptovalute non è solo Bitcoin. Sulla scia del successo di quest’ultimo infatti, continuano a fiorire divise digitali ogni giorno. Al momento il conto è arrivato a 1330 per un valore di oltre 400 miliardi di dollari, anche se solo 17 sono sopra il miliardo di dollari. Ec’è addirittura chi pensa (il presidente del Venezuela Maduro) di risolvere così i problemi finanziari del suo paese allo sbando.
Il gruppo agenti di Generali Italia si sono riuniti a Reggio Emilia nella giornata di martedì 28 novembre 2017, presso lo showroom Ruote da Sogno, in occasione della 6ª Convention nazionale.Dottor Grandine ha partecipato all’evento, nella persona del suo amministratore delegato, il dott. Giorgio Riso, e il suo team.
Uno dei temi più forti espressi dall’incontro è stata l’importanza fondamentale del ruolo dell’intermediario nel creare un rapporto diretto e di fiduciacon il cliente, soprattutto in ottica di customer satisfaction: un tema che Dottor Grandine considera prioritario all’interno della propria mission aziendale, al fine di fornire un’assistenza globale e creare relazioni sempre più solide e durature.
L’incontro è stata un’occasione importante per ribadire la priorità che Dottor Grandine riserva al mondo del customer care e la volontà di stringere rapporti sempre più forti con partner prestigiosi quali Generali Assicurazioni. Giorgio Riso ha commentato: «la nostra ambizione è realizzare una gestione “chiavi in mano” del sinistro sempre più efficiente e conveniente. Il ruolo degli intermediari in questo senso ha un valore che riconosciamo, rispettiamo e vogliamo sempre valorizzare.»
Generali Assicurazioniè una delle più importanti aziende partner di Dottor Grandine, all’interno di un ventaglio di convenzioni con la quasi totalità delle compagnie assicurative in Italia, a cui si aggiungono le novità 2017 di Allianz e Sociétè Generale. Oltre alle compagnie assicurative sopra citate, Dottor Grandine è convenzionato con due flotte auto: Ald Automotive e Leasys. L’obiettivo è quello di garantire un servizio capillare, innovativo e tempestivo a un bacino sempre più ampio di utenti, per confermare e proseguire l’ottimo percorso in ascesa seguito finora e il lavoro svolto in questi anni dall’ad Giorgio Riso e il suo team.
Dopo una carriera già ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l’eclettico artista, già frontman de Il Parto delle Nuvole Pesanti, propone un disco altrettanto poliedrico che traccia un viaggio variopinto fra diverse sfumature sonore ed emotive.
“Il senno del Pop”, è un album di fotografie in forma di canzoni. Spaiate, indipendenti l’una dall’altra, senza consequenzialità, nemmeno stilistica. Ogni canzone è un soggetto a sé, la fotografia di un momento o di una figura o di un fatto, trattati ognuno con colori, luci, toni differenti. Tutto questo, tradotto in musica: nel suono, nelle liriche.
Parlando delle liriche evidente è la diversità di carattere che le rende fortemente ironiche o fortemente malinconiche, appassionate ed estroverse alcune, intime e tormentate altre, di attenzione sociale altre ancora. Così come accade anche nelle composizioni, nelle soluzioni armoniche, nelle melodie. Il suono di questo album di canzoni è piuttosto variopinto. Ci sono suggestioni latine europee, latine americane, afro e accenni di nordamerica, il tutto restituito in una maniera schiettamente italiana.
Camilla Missio e Roberto Rossi (sezione ritmica) si muovono in questo senso con grande disinvoltura. L’elemento acustico è dominante ma vi sono alcune incursioni elettriche notevoli. La chitarra di Giancarlo Bianchetti in alcuni brani, per esempio, è fondamentale. E le trombe di Maurizio Piancastelli, a volte meravigliosamente naturali a volte psichedelicamente acide.
«Esprimendomi in prima persona e dovendo inevitabilmente parlare delle “influenze”, dirò che altri le scoveranno; io, per me, sono influenzato dagli anni passati suonando a matrimoni e sansilvestri, e poi alle feste di piazza e di osteria (ce ne sono ancora alcune) e di pub e club, e dalla pratica coi musicisti amici. Ecco, sono influenzato soprattutto dai musicisti con cui suono. Non per caso la produzione artistica di questo album siamo noi stessi, in totale indipendenza, anche di mezzi. Infatti è stato un lavoro lungo, dilatato nel tempo, che si costruiva man mano che le possibilità lo permettevano. Anche in questo senso è una specie di album di fotografie, frammenti di vita fermati durante l’arco di tre anni. Finché abbiamo deciso che queste otto canzoni (più due, ripescate da tempi ancor più antichi) erano un risultato soddisfacente, che ripagava dello sforzo compiuto per produrle, e ci siamo fermati. Sono canzoni che mi assomigliano, anagraficamente parlando. Del resto sono stato un esordiente tardivo, ero un “giovane cantautore” in odore di anzianità fin da subito». Mirco Menna
TRACK BY TRACK
1 PORTATI DA UN FULMINE
Uno sguardo adulto rivolto a chi adulto lo sta diventando. La tenerezza, la nostalgia, la fiduciosa apprensione che provocano i ragazzi a coloro che non lo sono più.
2 ARRIVERAI
Canzone dell’amore vagheggiato. Il lungo tema d’introduzione è indicativo della pazienza che occorre per vagheggiare un amore compiuto.
3 COSI’ PASSIAMO
Canzone dell’essere transitori, come fu e sarà per chiunque, salvo credersi eterni. Il tutto, mosso in un panorama che va sonoramente in frantumi.
4 SOLE NASCENTE
Il sole (o Il sole nascente) è il titolo di un magnifico dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Qui si immagina che un paesano ritratto nel quadro Ilquarto stato dica la sua, in una accorata lettura artistica e politica dell’esistenza.
5 IL DESCAFFALATORE
È un funzionario del regime consumista, un personaggio inventato per lo spettacolo Spreco di Andrea Segrè e Massimo Cirri e disegnato da Altan.
6 ORA CHE VAI VIA
Una milonga lenta, cantando degli abbandoni definitivi, della maledizione di quando è il momento di andarsene e non si vuole.
7 PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Presupponendo che sia tardi, ma forse non ancora troppo, una canzone moderatamente ottimista. Senza speranza ma con qualche ostinata aspettativa.
8 IL SENNO DEL POP
In quanto titolo dell’album può risultare pubblicità ingannevole, dato che nel brano (strutturalmente anti-pop) l’autore si smarrisce cercando di capire dove stia, questo “senno del pop”
bonus track
9 DA QUI A DOMANI
Versione acustica in quartetto e dal vivo di un brano precedentemente inciso con Banda di Avola. Protagonista è il Mercato, ospite celebrato e fin troppo invasivo.
10 CHIEDO SCUSA SE PARLO DI MARIA
Meravigliosa canzone di Giorgio Gaber, interpretata una dozzina di anni fa e pubblicata da Il Mucchio Selvaggio, qui riproposta con tutto il cuore.
Etichetta: Volume!
Pubblicazione album: 3 novembre 2017
BIO
Mirco Menna, bolognese, classe 1963, dapprima batterista poi autore e compositore, esordisce come cantautore nel 2002 con l’album “Nebbia di idee” e per questo lavoro è premiato al MEI di Faenza come artista emergente dell’anno. L’album si fregia del plauso autografo di Paolo Conte: “…finalmente un disco saporito ed elegante”. Alla fine del 2006 esce per l’etichetta Storie di Note il secondo disco, “Ecco”, che vanta un prezioso incipit in versi firmati e detti da Fernanda Pivano. Nel 2007 inizia la collaborazione con il gruppo “Il Parto delle Nuvole Pesanti” in qualità di cantante e frontman. Questo sodalizio frutterà lo spettacolo teatrale (e dvd) “Slum”, con l’attrice Milvia Marigliano (produzione Filodrammatici di Milano e debutto al Mittelfest 2007) e nel 2008 il film “I colori dell’abbandono”, vincitore del Festival Internazionale di Cinema Ambiente e Paesaggio.
Scrive e mette in scena nel 2008 lo spettacolo di teatro-canzone “Noi stesi. Cantata dell’emergenza quotidiana”.
È del febbraio 2010 il debutto dello spettacolo “Spreco” (di e con Massimo Cirri e Andrea Segrè con disegni originali di Altan) di cui firma ed esegue le canzoni di scena. Il successivo lavoro discografico, “…e l’italiano ride”, con Banda di Avola, è accolto con grande favore da pubblico e critica internazionale. Ospite all’edizione 2010 del Premio Tenco, gli viene poi assegnato il Premio italiano Musica Popolare al MEI, come miglior disco dell’anno. Nel 2014 esce “Io, Domenico e tu”, riconoscimento a Domenico Modugno, segnalato per la Targa Tenco tra i cinque migliori album della categoria. Nello stesso anno pubblica il libro “118 Frammenti Apocrifi” (Ed. Zona). È del novembre 2017 il nuovo album di canzoni originali “Il senno del pop”. Ha scritto il testo della canzone “Buonanotte Rossana”, su musica di Lelio Luttazzi, per Simona Molinari. Ha scritto la sigla ufficiale del Festival Clown&Clown, cantata da Enzo Iachetti. Ha scritto e eseguito un paio di sigle per la trasmissione radiofonica Caterpillar. Nel febbraio 2017 a Genova debutta in veste di protagonista nel FAUSTUS, opera teatrale di Max Manfredi.
Gestire al meglio un cane, sia dal punto di vista comportamentale che per quanto concerne la sua salute, è molto importante per garantirgli una qualità della vita decisamente più elevata. Bisogna per questo riuscire ad interpretare i segnali che il cane manifesta, e adottare i metodi più efficaci per risolvere le più comuni problematiche che solitamente si presentano. Soprattutto quando non si ha grande esperienza con i cani, magari perché è la prima volta che ne adottiamo uno in casa, diventa indispensabile individuare una fonte affidabile cui fare riferimento ogni qualvolta si presenta un piccolo problema di salute o se si desidera iniziare ad educare e addestrare il nostro amico a quattro zampe. Ovviamente, è bene sempre rivolgersi ad un veterinario per curare al meglio il nostro cane, ma per tutto quel che riguarda i piccoli accorgimenti quotidiani che consentono al nostro piccolo amico di vivere meglio, dog.it è una risorsa inesauribile di informazioni e risorse grazie alle quali è possibile porre rimedio alle più comuni necessità che il nostro cane può manifestare.
Inoltre, il sito presenta importanti informazioni per coloro che decidono di iniziare ad addestrare il proprio cane ed insegnargli come comportarsi in casa ma anche in pubblico ed in presenza di altre persone. Dog.it offre inoltre spunti ed indicazioni utili per quel che riguarda la corretta alimentazione da adottare, anche in relazione all’età o allo stato di salute del tuo cane, o per gli accessori più adatti a garantire al tuo amico a quattro zampe il massimo della comodità e praticità in ogni occasione. Per comprendere al meglio ed approfondire sia l’aspetto relativo al comportamento cani che per quel che riguarda l’alimentazione, troverai in dog.it una valida risorsa cui fare riferimento ogni volta in cui si possa presentare la necessità di rimediare ad eventuali situazioni che non vanno bene o abitudini sbagliate che vanno corrette, per consentire al nostro cane di vivere in maniera più serena ed in perfetta salute.
Tra le tante innovazioni scientifiche degli ultimi anni, una sembra essere destinata a cambiare radicalmente la storia delle forniture dentali a Torino come nel resto del mondo: l’uso della stampante 3D negli studi e nei laboratori odontotecnici. Da tempo infatti gli scienziati sono al lavoro per cercare soluzioni efficaci per creare componenti e materiali per rendere più veloce ed efficace il lavoro del dentista. Una di quelle destinate a fare più notizia consiste nell’utilizzo di denti artificiali creati con una stampante 3D.
Con questa nuova tecnologia, tutto ciò che il dentista deve fare è scansionare la dentatura o procedere con pratiche tradizionali, e la stampante 3D produrrà tutti gli altri elementi necessari alla sua attività, come per esempio, allineatori, placche mobili, scheletrati, protesi mobili e quant’altro, utilizzando resine biocompatibili.
Le novità non finiscono qui. In futuro i denti rovinati dalla carie si potranno sostituire da un tipo particolare di denti stampati in 3D, trattati con specifici materiali anti-carie, messi a punto nel corso di uno studio condotto da alcuni ricercatori presso l’Università di Groningen, in Olanda. Questi nuovi denti saranno autopulenti, grazie a questa speciale resina che rende le superfici in grado di eliminare la maggior parte dei batteri che causano la carie. Un’invenzione senz’altro strabiliante, ma che non significa che non dovremo più utilizzare lo spazzolino!
Tra tutte queste novità, denti autopulenti e stampanti 3d, c’è da restare a bocca aperta! Tuttavia, ci vorrà ancora qualche anno prima che queste fantastiche innovazioni diventino strumenti quotidiani della pratica odontoiatrica. Per tutte le necessità di studio o laboratorio più quotidiane e meno avveniristiche, distribuiamo prodotti eforniture dentali a Torino, in Piemonte e Valle D’Aosta.
Consulta il nostro catalogo online per tutti i prodotti dentali per gli studi e i laboratori odontotecnici e mettiti in contatto con noi: risponderemo a ogni tua richiesta!
Un sito web ben progettato, funzionale ed esteticamente accattivante può diventare uno straordinario ed efficiente strumento di vendita. Alla base di un business che è in grado di produrre il fatturato che ci si è prefissati di raggiungere, vi è necessariamente un sito web in grado di generare un buon numero di accessi mensili da parte degli utenti ed un sufficiente numero di conversioni. Questo è il motivo per il quale è indispensabile rivolgersi ad una agenzia web che conosca bene queste dinamiche, e che possa apportare al tuo nuovo sito tutte quelle soluzioni in grado di offrire agli utenti una piacevole navigazione e di essere visibile sui motori di ricerca a seguito delle ricerche da parte dei potenziali clienti. Affidarsi alla persona o agenzia sbagliata potrebbe significare il ritrovarsi con un sito mal progettato, non adatto ad essere navigato da dispositivi mobili quali smartphone e tablet, non presente sui primi risultati dei motori di ricerca e non in grado di offrire una user experience soddisfacente.
Per partire con il piede giusto ed usufruire sin dall’inizio di un sito veramente ben fatto, ben visibile sui motori di ricerca ed in grado di valorizzare il tuo brand, costruzionesitiweb.it è l’agenzia di cui hai bisogno. Il team di lavoro vanta professionisti del settore che conoscono bene le esigenze di chi pone le sue speranze su un nuovo progetto web, e mette in campo l’esperienza accumulata nel tempo per metterti a disposizione un sito efficace e realmente in grado di diventare un potente strumento di vendita per i prodotti o servizi che offri. Il tuo nuovo sito sarà perfettamente ottimizzato per la navigazione da dispositivi mobile, in grado di sviluppare un buon numero di visite dai motori di ricerca ed in grado di trasmettere in maniera inequivocabile tutta la qualità dei prodotti e servizi che proponi al pubblico. Puoi contattare il recapito telefonico 0881205869 per ricevere un preventivo sito web su misura per le tue necessità.
La Nuova CML è la storia della famiglia Casonato a Cimadolmo
Ci ricordiamo bene il 1993, anno nel quale Rolando Anzanello,giornalista e scrittore, storico
collaboratore de La Tribuna di Treviso, direttore dei settimanali locali Gente a Nordest e
Comunità, corrispondente del quotidiano L’Indipendente fondato da Vittorio Feltri, dedicava
alla storia umana e imprenditoriale di Mario Pio Casonato una intera pagina del suo giornale.
La CML nasce nel 1978 dal fondatore Mario Pio Casonato come meccanico manutentore
per poi specializzarsi nelle attrezzature per le troticolture.
L’azienda evolve nel 1986 con la trasformazione in società SNC e l’ingresso del primogenito,
Ci ricordiamo bene il 1993, anno nel quale Rolando Anzanello,giornalista e scrittore, storico
collaboratore de La Tribuna di Treviso, direttore dei settimanali locali Gente a Nordest e
Comunità, corrispondente del quotidiano L’Indipendente fondato da Vittorio Feltri, dedicava
alla storia umana e imprenditoriale di Mario Pio Casonato una intera pagina del suo giornale.
La CML nasce nel 1978 dal fondatore Mario Pio Casonato come meccanico manutentore
per poi specializzarsi nelle attrezzature per le troticolture.
L’azienda evolve nel 1986 con la trasformazione in società SNC e l’ingresso del primogenito,
per poi completarsi con l’entrata del quarto figlio nel 1996. Dopo un crescente sviluppo in vari settori la decisione di creare la NUOVA CML S.r.l. nel 2009 gestita dai 4 fratelli Casonato.
L’articolo di Anzanello viene a legittimare una storia di laboriosità, di impegni e sacrifici,
per altro segnati dal successo produttivo e commerciale.
Certamente quel che non è mai mancato alla famiglia Casonato è la creatività e il ‘geniaccio’
imprenditoriale, insieme ad un corredo di valori mai dimenticati.
Ad oggi la società risponde alle più svariate richieste di automazioni e forniture in più settori : edilizia impermeabilizzazioni automazioni prototipi in genere ; settore vitivinicolo energie rinnovabili arredo urbano interno arredo urbano esterno…
“Abbiamo- ci dicono i fratelli-, un parco macchine efficiente e moderno, macchine
attrezzate con componenti selezionati e forniti dalle migliori marche sul mercato. tutte le realizzazioni subiscono un attento controllo qualità, sia nel corso delle lavorazioni sia
durante l’assemblaggio.È così che possiamo garantire la qualità totale della produzione,
riuscendo quindi a dare adeguata soluzione alle aspettative del mercato e alle richieste
del cliente, al quale garantiamo anche assistenza dopo la vendita del prodotto.
I pezzi di ricambio vengono consegnati in tempo immediato; il nostro magazzino è
molto fornito, capace di soddisfare le richiese in ogni momento.
Come Nuova Cml srl dedichiamo un grande impegno ad ogni fase della lavorazione,
dalla consulenza iniziale al progetto alla produzione e alla fase post-vendita. Siamo
impegnati anche nella ricerca delle migliori condizioni di lavoro: l’area produzione è
dotata di sicurezze elettriche e meccaniche, l’emissione polveri è contenuta, il livello
di rumorosità molto basso.”
E, da queste parole, il pensiero ci corre a quella mitica intervista al Fondatore. Se la
laboriosità della gente veneta è storica e proverbiale, qui, a Cimadolmo, con i Casonato,
Da giovani si fa l’errore di pensare che prendersi cura del proprio volto, vuol dire semplicemente truccarsi con i migliori prodotti. In realtà prendersene cura vuol dire tutt’altro, bisognerebbe prendersi cura della propria pelle quotidianamente assicurandosi una corretta igiene.
Basterebbe partire e affrontare ogni periodo con una buona Pulizia del Viso, come accade in uno studio professionale a Roma. La pulizia della pelle, permette di mantiene il benessere cutaneo che si rispecchia totalmente in una pelle perfettamente in salute.
Lo sporco che si accumula sul nostro viso è in totale un misto di polveri, cellule cutanee morte, sebo ma anche sudore, batteri e residui del make-up, senza dimenticare se poi si vive in una città particolarmente trafficata, dobbiamo ricordarci che anche lo smog si accumula pesantemente sulla nostra pelle.
La detersione deve inoltre essere quotidiana ma allo stesso tempo non aggressiva per questo va scelto un detergente che deve sempre e comunque rispettare la cute. Il detergente deve permettere di lavarsi ogni qual volta se ne senta il bisogno. Senza dubbio il migliore per il viso è il latte detergente che combina la proprietà detergenti con il rispetto del film idrolipidico.
Il centro estetico da prendere in esempio è il Centro estetico Indaco, dove è assicurato un vero e proprio trattamento di bellezza, viene eseguita rispettando la fisiologia della pelle, il suo inestetismo strutturale o momentaneo. Viene effettuata una anamnesi accurata della pelle da trattare, dopo averla pulita la pelle da ogni eventuale traccia di make-up, si valuta l’aspetto della luminosità della cute, la trasparenza epidermica, il colore, se ci sono rughe, eritrosi o eventuali lesioni o macchie.
Anche la fase conoscitiva verbale iniziale è importante per capire abitudini, motivazioni o presenza di allergie e intolleranze del cliente. In questo modo è possibile eseguire un vero e proprio trattamento professionale dove anche una semplice pulizia della pelle diventa un trattamento profondo di vera bellezza.
La pulizia del Viso specifica è da considerare molto più ricca dei passaggi di pulizia che si effettuano quotidianamente. Dopo la detersione la pelle viene preparata a ricevere il trattamento con una lozione definita ortodermica unita ad essenze funzionali, si utilizzano essenze specifiche per l’apertura dei linfatici del collo e di alcuni punti di rilassamento fondamentali.
Lo Scrub nello specifico viene personalizzato in base all’inestetismo, poi si utilizza del vapore, per l’estrazione di eventuali comedoni, si continua con un massaggio specifico e il trattamento della zona perioculare con prodotti specifici ad azione elasticizzante e drenante, terminando con così con una maschera adatta e crema finale.
Va ricordato nello specifico che ogni passaggio è personalizzato al tipo di inestetismo e di pelle da curare, per cui la pulizia specifica diventa un trattamento completo di bellezza personalizzato, per un Costo Pulizia Viso specifica di € 50.00. Il centro è situato in Via Domenico Cucchiari 33-35-37-39 e arrivarci in auto è molto semplice, dall’autostrada A24 uscita Casal Bertone o percorrendo Via di Portonaccio, arrivati a Largo Giovanni Pittaluga prima traversa a destra. C’è una convenzione con garage a pochi metri dal negozio per un costo l’ora di 1,50 €.
ELSE CORP E MICROSOFT: Cloud Computing, Realtà Mista e Artificial Intelligence per rivoluzionare la shopping experience del mondo fashion
ELSE Corp – laddove ELSE sta per Exclusive Luxury Shopping Experience – è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, che ha beneficiato del programma di accelerazione Microsoft BizSpark, con cui Microsoft sostiene le nuove realtà imprenditoriali offrendo software, cloud, supporto tecnologico e visibilità. L’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata e del relativo know-how riguardo i suoi concetti chiave: il Virtual Retail e il Real Time Fashion System. Infatti, l’obiettivo ambizioso di ELSE Corp, consiste in una rivoluzione del settore Fashion Retail basata su questi due principi, in due diverse direzioni, che sono parte integrante della visione strategica della startup:
Il Virtual Retail: un innovativo processo industriale hi-tech per la Customizzazione di Massa basata sul CAD 3D di prodotti di moda. Trasforma i canali di distribuzione dei brand in nuovi spazi concettuali all’interno dei negozi tradizionali (shop in shop, popup & temporary shop) detti Virtual Fashion Corner, dove si può concretizzare una nuova “customer experience”’ di Shopping Virtuale in 3D, focalizzata sulla personalizzazione del prodotto. Rappresenta un punto di svolta per i futuri metodi di retail, offrendo nuove strategie innovative per la vendita, il design, la produzione, la distribuzione e il marketing di prodotti di moda.
Il Real Time Fashion System: migliora l’esperienza di virtual shopping del cliente e ottimizza la catena produttiva di Virtual Retail attraverso l’uso di AI, machine learning, deep learning e della modellazione procedurale. Guidato dall’integrazione di sistemi CAD 3D & 2D e dall’Intelligenza Artificiale, che porta a predizioni accurate dei bisogni di stile e taglia del singolo cliente e garantisce ai brand la pianificazione e la previsione della domanda di prodotti in real-time. E’ una visione per un nuovo processo di design del prodotto per le aziende e designer indipendenti, che porta ad una precisa predizione delle esigenze individuali e alla richiesta di prodotto, migliorando positivamente l’impatto sociale e ambientale dell’Industria della moda su scala globale.
LA TECNOLOGIA DI MICROSOFT A SUPPORTO DELL’INNOVAZIONE “VIRTUAL RETAIL” PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE DEL MONDO FASHION
L’idea di ELSE Corp è quella di fondere in maniera efficace i vantaggi dello shopping online e dello shopping fisico: la ”3D Virtual Boutique” consente all’utente di visualizzare l’intera collezione e di scegliere in 3D, per ogni specifico modello, tutta una serie di finiture e dettagli. La soluzione risiede sul cloud computing di Microsoft e si può integrare perfettamente negli ambienti di qualsiasi realtà del fashion, così da abilitare anche una soluzione customizzata per ogni brand, retailer o produttore di moda. Diverse aziende stanno già sperimentando questa strada, che consente ai clienti di personalizzare i propri acquisti scegliendo colore, tessuto e dettagli attraverso la tecnologia di ELSE Corp: tra quelle che hanno già reso pubblici i loro progetti vi sono la designer emergente Michela Rigucci, la quale è stata la prima a usare questa soluzione nel 2016, successivamente nel 2017 si è unito il noto brand Thierry Rabotin, seguito dal progetto di tendenza Faceshoes e recentemente dal brand di lusso e di qualità Made in Italy Leonardi Milano, giusto per citarne alcuni. La piattaforma E.L.S.E. promuove infatti il concetto di personalizzazione su larga scala, riportando in primo piano il valore dell’artigianalità nell’era della produzione di massa e fissando nuovi parametri per il luxury & fashion consumer retail.
L’infrastruttura di E.L.S.E. è costruita sulla piattaforma cloud Microsoft Azure e la soluzione middle-ware e front-end fa leva sui diversi moduli ed architettura di microservices di Azure per la realizzazione del “Universal 3D Product Configurator”, che integra la visualizzazione e la personalizzazione 3D in tempo reale. È anche disponibile un modulo front-end per la Realtà Aumentata su tablet Windows 10, ed è stata abilitata la shopping experience attraverso il visore di realtà mista Microsoft HoloLens, che consente di interagire con ologrammi proiettati nel mondo reale e di vedere il prodotto finito e la resa dei modelli in diversi contesti, dal casual al posh. ELSE Corp sta inoltre sviluppando le nuove feature della piattaforma E.L.S.E., puntando sui servizi cognitivi e sul machine learning di Microsoft, per intercettare i trend del mercato e anticipare i bisogni dei clienti in modo da pianificare meglio la produzione ed ottimizzare l’intera supply chain. Un progetto in divenire che intende migliorare la previsione in tempo reale e la comprensione delle esigenze dei singoli, per ottimizzare l’impatto globale del settore fashion ed introdurre una prospettiva sostenibile per il sistema moda.
UNO SGUARDO ALL’ULTIMO ANNO
In questi ultimi mesi, ELSE Corp ha compiuto grandi passi avanti: solo nel corso del 2017, infatti, ha partecipato a decine di importanti eventi sia B2B che B2C, che le hanno permesso di diffondere la propria idea innovativa e i valori su cui si fonda. In particolare la startup ha potuto prendere parte al Microsoft Forum 2017 dello scorso marzo e presentare il futuro dello shopping offrendo ai visitatori la possibilità di sperimentare la propria soluzione “3D Virtual Boutique” in fase di elaborazione. Dopo il susseguirsi di notevoli eventi nell’ambito Retail, e-Commerce e Mass Customization, è stato proprio a theMICAM, l’esposizione B2B internazionale dedicata alle calzature che ha avuto luogo a Milano questo Settembre, che ELSE Corp ha avuto l’opportunità insieme ai suoi principali business partner di lanciare ufficialmente sul mercato l’innovativa piattaforma per l’Industria Calzaturiera, else.shoes™; il risultato di più di due anni di ricerca tecnologica e di numerosi test e progetti pilota. Un esito che è stato positivamente accolto in occasione dell’evento “Tech Couture & Virtual Shoes: Discussions about Fashion and Technology” organizzato a Mosca da Microsoft Russia il 29 Settembre, e considerato dalla startup come il proprio pre-lancio ufficiale sul Mercato Russo & CIS.
PARTNER
Durante questo lungo percorso di “learning by doing”, ELSE Corp ha avuto modo di stringere solide collaborazioni con importanti partner industriali, quali ATOM Lab, laboratorio di ricerca di Atom che sviluppa tecnologie e progetti sperimentali per creare un nuovo modo di produrre, e ShoeMaster UK, leader mondiale nell’offerta di sistemi CAD/CAM che propone soluzioni 2D e 3D per l’industria calzaturiera, e partner tecnologici come Predit, una startup la cui missione consiste nell’ideazione, sviluppo e commercializzazione di soluzioni per le imprese per la Moda e il Retail per semplificare lo sviluppo di nuovi prodotti e massimizzare l’attrattività delle collezioni con la predictive analytics; e con diversi system integrator come Accenture, Techedge Group, VAR Group, Università ed internazionali Centri di Ricerca.
Inoltre, la startup ha l’opportunità di lavorare a stretto contatto con i veri pionieri- brand, retailer e designer che hanno deciso di compiere insieme il primo grande passo verso un nuovo modo di concepire il Fashion System.
Gli artisti di punta dell’etichetta si uniscono per un progetto che, con totale semplicità e senza gli schemi preconfezionati dettati dall’industria musicale, vuole traghettare un messaggio teso a valorizzare i veri valori della vita.
“Brivido sulla schiena” è un brano scritto e composto da Vincenzo Zocco e, oltre alla partecipazione dello stesso, vede la presenza di altri artisti quali Ylenia, Giuseppe Fassari & Betta tutti attualmente appartenenti alla scuderia EGP Production (etichetta discografica indipendente).
Il progetto nasce proprio dall’idea di dare visibilità agli artisti della suddetta etichetta attraverso un brano che renda al meglio le personali caratteristiche vocali.
Prodotto da Antonio Tomaselli & Francesco Russo Morosoli e distribuito daEGP Production & UltimaTv il singolo mira ad essere un volano per gli artisti che con il loro talento vogliono farsi strada nel mercato musicale senza necessariamente passare dai soliti talent show.
«Quando si desidera fortemente qualcosa nulla può ostacolarci dal desiderio di raggiungerla. “Brivido sulla schiena” invita a riflettere su ciò che conta nella vita: gli affetti, l’amicizia, l’amore … perché quando troviamo quella persona che ci accetta per quello che siamo, con cui possiamo essere noi stessi sempre e senza filtri, dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per non lasciarla scappare: lottare contro chi ci ostacola e persino percorrere strade infinite purché ci porti lì dove il nostro cuore ricorda quell’intenso brivido sulla schiena».
Etichetta: EGP Production
Radio date: 29 settembre 2017
BIO
Vincenzo Zocco
Cantautore siciliano classe 89, scopre la musica all’età di 4 anni. Numerosi i riconoscimenti conquistati nel corso degli anni. Nel 2010 la Regione Calabria gli attribuisce il titolo di “Talento dell’anno” e, nello stesso anno, prende parte all’evento “Telethon”. Nel 2012 pubblica il primo singolo Ora vivo così seguito nel 2013 da Ogni volta che vai via con cui prende parte dal Radio Cuore Tour accanto a Mariella Nava e Marco Masini. Nel giugno 2014 arriva il terzo singolo, A piedi nudi, il cui video supera 100.000 visualizzazioni, in questo periodo apre i concerti di Fausto Leali e Irene Fornaciari. Il 2015 è un anno importante per la carriera di Vincenzo che a marzo apre i concerti di Fabrizio Moro mentre tra giugno e settembre prende parte all’ EGP Talent Live promosso da quella che diventerà la sua etichetta discografica. L’anno si conclude con l’uscita del singolo Ave Maria il cui video supera su Vevo 200.000 visualizzazioni. A settembre 2016 esce il suo singolo di maggior successo Cosa c’è di male che, dopo il raggiungimento di 1 milione di views, viene promosso anche in Spagna.
Ylenia
Ilenia Palagonia in arte Ylenia, è un giovane cantante classe ’96. La passione per la musica nasce sin da piccola attraverso la registrazione dei suoi primi audio in cassetta nella sua cameretta. Inizia a studiare a Brescia poi si trasferisce a Bronte, dove attualmente oltre a studiare canto prende parte ad importanti eventi nel territorio. Nel 2015 partecipa e vince la 1° edizione dell’EGP Song Festival indetto dalla EGP Production (etichetta discografica indipendente) che le permette di firmare con la suddetta etichetta un contratto annuale per la produzione e promozione del singolo “Portami con te”e di prendere parte, lo stesso anno, all’”EGP Talent Live”, un tour di sei tappe per tutta la Sicilia promosso dall’etichetta discografica. Nel 2016 ospite fissa del programma tv “Ketty…racconto” in onda su UltimaTV interpreta i più bei successi della musica italiana e internazionale.
Giuseppe Fassari
Giuseppe Fassari tenore pop-lirico classe ’90 dotato, di voce calda e potente, si ispira alle grandi voci italiane quali Del Monaco, Modugno, Villa, Bocelli. Nel 2008 si esibisce in occasione delle “Festività Primaverili di Palma de Mallorca” si esibisce come rappresentante della musica italiana e nel 2013 a Innsbruck, in Austria, in occasione della “Stagione estiva della danza di Innsbruck”. Nell’agosto 2015 partecipa al concorso canoro “Vela d’oro” e nello stesso mese riceve, con menzione speciale per la categoria “Giovani promesse”, il premio “Targa d’argento – Castagno dei 100 cavalli“ giunto alla XXXV edizione e che enumera tra i vincitori di edizioni passate artisti del calibro di Battiato, Carmen Consoli e Antonella Arancio. Nel 2016 oltre a ricevere il primo premio assoluto al Festival “Il Pilone d’Oro”di Messina firma un contratto discografico con la EGP Production che produce e promuove il progetto inedito su scala nazionale introducendo l’artista in tutti i digital store con il singolo “Guardami Adesso’’.
Betta
Elisabetta Anfuso in arte Betta è una cantante e attrice siciliana e sin dalla giovane età prende parte a diverse rappresentazioni teatrali. Nel 2004 viene ammessa all’Accademia triennale U.Spadaro Teatro Stabile di Catania, sotto la direzione del maestro Lamberto Puggelli ottenendo nel 2007 il diploma. Nello stesso anno, con la regia di L. Puggelli prende parte allo spettacolo “Antonio e Cleopatra”. Prosegue poi la carriera esibendosi in diversi teatri siciliani e italiani. Nel 2009 si esibisce come protagonista nel musical “Mary Poppins ai giorni nostri” con la regia di C. Cannavò. Nel 2010 partecipa come coreuta (cantante – attrice) all’Andromaca di Euripide all’interno delle rappresentazioni greche in Siracusa. Nel 2011, ispirata dal mito Rosa Balistreri e dalle precedenti esperienze teatrali, inizia un importante percorso artistico come cantautrice, sempre nel 2011, fonda con alcuni ex colleghi di accademia il quartetto vocale a cappella chiamato “A.C.H.T.U.R.A” esibendosi in diversi teatri siciliani e nel 2015, all’interno della manifestazione “VOKAL TOTAL” svoltasi a Graz, ricevendo il premio di categoria nella sezione pop e comedy.
Nel 2016 dopo aver proposto all’etichetta EGP Production il proprio inedito “Luna China’’, che ad oggi conta più di 250 mila visualizzazioni, le viene sottoposta la sottoscrizione di un contratto promozionale.
Con la collaborazione autorale di Giuseppe Anastasi e la produzione artistica di ValterSacripanti, nasce un brano che sviscera le dinamiche del percorso di crescita e maturazione che ognuno di noi affronta, attraverso un sound pop-rock di forte impatto scenico.
«”Insopportabile” ha un testo dedicato ad esperienze personali ed alla profonda gratitudine per la mia famiglia. Alla fine i contenuti che sono usciti fuori lavorandoci su attraverso la fortunata collaborazione con Giuseppe Anastasi, autore che stimo profondamente ed al quale sono molto grata, sono quelli delle paure di prendere decisioni che hanno il sapore di qualcosa di definitivo nella vita (questo nelle relazioni sentimentali ma come in qualsiasi altra cosa)…diciamo che si parla dello sforzo di crescere…in chiave un po’ ironica ovviamente. Dal punto di vista prettamente musicale e delle scelte di arrangiamento le influenze sono molteplici, da Kate Bush alle recenti produzioni pop rock dal sapore estremamente asciutto (Saint Vincent, LP..), in questo senso debbo tutto al produttore artistico col quale ho la grande fortuna di scrivere e collaborare: Valter Sacripanti, musicista e uomo eccezionale che riesce sempre a trovare una chiave interpretativa meravigliosa a ciò che vorrei esprimere». Elisa Raho
Il nuovo progetto di Elisa Raho (in lavorazione e di prossima uscita), nel suo insieme trova sicuramente collocazione nel mondo del pop con influenze che spaziano dal pop-rock a sapori di sperimentazione retrò sia dal punto di vista melodico che delle scelte di suono (i riferimenti più vicini sono quelli che strizzano l’occhio a Kate Bush, Linda Perry, i primi Matia Bazar, Genesis). C’è poi un elemento che fa da protagonista: l’arpa (strumento praticato da sempre dall’artista), adoperata su brani di musica leggera.
Autoproduzione
BIO
Elisa Raho nasce a Roma 18/07/1984; è una cantante, arpista e autrice italiana. Dopo molti anni di attività concertistica nell’underground romano (in cui la vediamo spaziare dal pop alla musica barocca) si dedica, agli esordi della sua carriera musicale, ad alcune collaborazioni con diverse band e autori italiani ed internazionali tra i quali troviamo Tony Carnevale, i Sirenia e numerose band nell’ambito metal norvegese e finlandese. Pubblica nel 2008 l’album “Darkness will fall” con l’etichetta finlandese Lion Music; dal 2009 al 2013 è la voce dei Solar Orchestra, progetto originale di rock psichedelico/prog con il quale pubblica nel 2011 l’album “Stars that never were”. Negli ultimi anni rivolge la sua attenzione all’attività cantautorale e nel 2016 nasce la collaborazione con il batterista, autore e produttore artistico Valter Sacripanti. Nel 2017 esce il singolo d’esordio nel pop “Insopportabile”.
Non una comune canzone d’amore ma un atto di ribellione che incita a non arrendersi mai dinnanzi agli stereotipi imposti dalla società.
“Da Lungomare” non racconta di un altro amore finito e romanticamente disperato ma urla il bisogno di non arrendersi agli stereotipi che in qualche modo truffano l’esistenza. Con parole graffianti la canzone sfila in un incedere a tratti suadente ma senza mai perdere di vista il piglio determinato e ribelle. Torchio descrive la vita reale di cui riconosce fatiche e difficoltà inquadrandole nella visione di una strana epoca in cui nulla di quel che si è conquistato può esser dato per scontato.
“Da lungomare” fa parte di un EP di 4 brani intitolato “Sostituibile” in cui un sound costruito da archi e fisarmoniche con contaminazioni di elettr
onica pura, fa trasparire il desiderio del musicista di non accasarsi in un cliché di impronta tradizionalmente pop.
Etichetta: Gin Records
BIO
Torchio nasce ad Alessandria, figlio e amante della provincia come del mondo. Dopo diverse collaborazioni e numerosi live con band dall’attitudine prettamente rock, in cui sfoggia il proprio lato istrionico da vero e proprio “animale da palcoscenico”, sceglie di dedicarsi alla propria creatività più profonda, costruendo brani i cui testi sono intrisi di ironia e senso critico verso le apparenti libertà umane.
Un sound fortemente influenzato dal rock d’autore d’impronta americana si fa perno di un percorso narrativo che, ponendo le proprie radici nella letteratura e nel cinema d’oltreoceano, sa coniugare a perfezione ricchezza di contenuti e capacità d’intrattenere.
“Dangerous man” è la raccolta di tredici pezzi scritti e cantati dal songwriter Edoardo Pasteur, col supporto di una band di validissimi musicisti (Luca Borriello, Giacomo Caliolo, Toni Colucci, Pino Di Stadio, Stefano Molinari, e Marco Biggi nel mixaggio e mastering), che sono riusciti a catturare le atmosfere suggestive evocate dall’autore. Lampanti appaiono le sonorità con netti riferimenti alla musica rock americana: dalla poesia in musica che spazia da Bruce Springsteen aBob Dylan, fino ad arrivare al rock più strong diRobbie Robertson e alla classe di Leonard Cohen.
I testi – in inglese – strutturano tante piccole sceneggiature musicate. È chiara infatti l’influenza che sull’autore hanno avuto la letteratura americana e il grande cinema, con omaggi a cult movies come Big Fish di Tim Burton e al mitico The Warriors di Walter Hill, e ad autori come Cormac McCarthy, T.E. Lawrence, e Salinger. Accanto all’ascendente strettamente culturale non di seconda importanza appare lo sguardo all’attualità contemporanea.
La malinconica fotografia di Torino è culla del ricordo di un amore ormai sbiadito, supportato da un suono dinamico e coinvolgente che si libera in un ritornello dalla melodia trascinante.
“Giorni di Periferia” è l’unico pezzo d’amore che Macs Cabi abbia mai scritto. La canzone è nata nella cucina di casa sua in un pomeriggio di novembre quando, coinvolto ancora emotivamente dalla sua precedente storia d’amore, trova finalmente sfogo nello scrivere parole che mano a mano si riveleranno essere una vera e propria terapia. Parole che sono nate in contemporanea ad una melodia che entra subito in testa e che saprà conquistare di certo ogni tipo di palato musicale.
Il pezzo è al contempo la canzone collante dell’omonimo Ep, fuori dal 29 settembre, in concomitanza dell’uscita del singolo stesso.
Un ritmo cavalcante che accompagna atmosfere in crescendo accoglie un testo raccontato che fa del nuovo pezzo del cantante emiliano, già autore per i Nomadi, un crocevia di suoni ed emozioni incentrati sul concetto di speranza.
«Tutti noi sappiamo quanto a volte il vivere sia tormentato. Le paure e le incertezze sul futuro imminente ci lasciano spesso senza respiro; ma l’estate tornerà. Tornerà il tempo in cui tutto splenderà nuovamente. Tornerà l’estate dell’anima». Matteo Rovatti
“L’estate Tornerà” è un brano che rivela in musica il percorso emotivo di chi attraversa periodi bui ma continua a sognare rincorrendo l’alba di un futuro migliore.
La padronanza della comunicazione testuale emersa dal brano conferma le capacità autorali dell’artista già firma per i Nomadi.
Sono aperte le iscrizioni all’asilo nido privato di MonzaL’Arcobaleno
La scelta giusta per il giusto futuro di tuo figlio
Quando crescono è sempre un tuffo al cuore. Ripensi al primo vagito, al momento in cui, dopo 9 mesi di gravidanza, lo hai visto per la prima volta… E un brivido scorre dritto per la schiena. Tanti sono i pensieri che passano per la tua testa, tanti i progetti per il suo futuro. E il suo futuro lo stai strutturando sin da questo preciso momento, quando sei alla ricerca del luogo migliore dove passare la sua giornata quando te sarai a lavoro. Crescere ed imparare: questo il motto dell’asilo nido privato di Monza L’Arcobaleno, che vi aspetta in un mondo di giochi e felicità!
Vieni a conoscere le educatrici de L’Arcobaleno in Via Luigi Negrelli 21.
Chiama ora il 3394536864 e scopri come è facile iniziare a costruire il futuro del tuo bambino.
Quando sei alla ricerca del perfetto asilo nido per il tuo bambino, tiene sempre a mente che qui passerà tutta la sua giornata. Proprio qui, dunque, egli imparerà a relazionarsi con gli altri, a comprendere le dinamiche della giornata, a stabilire la sua routine, a decidere ciò che gli piace e ciò che proprio non può sopportare. Proprio per questo l’asilo nido privato di MonzaL’Arcobaleno dà tantissima importanza ai momenti di routine quotidiana, perché stabilendo dei ritmi precisi le nostre educatrici saranno in grado di infondere sicurezza psicologica e un senso di rigore mentale nel bambino che, per crescere serenamente, ha necessariamente bisogno di ritmi e riti specifici. Al fine di creare continuità tra la routine dell’asilo e quella in casa, l’Asilo Nido L’Arcobaleno organizza spesso corsi pomeridiani con e insieme ai genitori dei bimbi, per conoscersi e scoprire insieme il fantastico mondo dei nostri figli.
Dopo la gestione del trauma, per alcuni, del distacco dal genitore, le educatrici accompagneranno il tuo bambino nella strutturazione della sua giornata tipo:
spuntino del mattino, dove si faranno sperimentare tanti gusti, prediligendo la frutta
igiene personale, per aiutare il bambino, nel corso del tempo, ad acquisire consapevolezza del proprio corpo e della sua autonomia
attività proposte dalle educatrici, strutturate secondo un piano settimanale che segue il progetto educativo presentato ad inizio anno. Si coinvolgono i bambini e le bambine in giochi strutturati o attività creative per favorire la costruzione di relazioni ed esperienze di crescita
relax e gioco libero, nel momento che precede quello del pranzo
il momento del pranzo, molto importante per permettere al bambino di sperimentare le varie pietanze e comprendere, con il tempo, ciò che gli piace. Per il bambino l’alimentazione ha una forte valenza simbolica, dal momento che comprende in sé una serie di interventi sensoriali, emotivi e psicologici che costituiscono le basi dei primi rapporti relazionali del bambino. Per lui il cibo è oggetto di conoscenza, fonte di piacere, di scoperta, di socialità e benessere, oltre ad essere una grande conquista e un’occasione di apprendimento con un adulto vicino, purché doni lui la giusta attenzione e il giusto incoraggiamento
gioco libero e ulteriore momento di igiene personale per i bimbi che rimangono in asilo anche dopo il pasto
sonnellino pomeridiano, durante il quale l’educatrice tenterà di creare un clima sereno e quanto più possibile vicino al contesto famigliare con la lettura di fiabe e l’ausilio di musiche rilassanti allo scopo di garantire un riposo sereno e ristoratore
merenda e igiene personale
ulteriore attività proposta dall’educatrice nell’attesa dell’arrivo del genitore.
Se il delicato momento del distacco è alle porte, non esitare a contattare L’Arcobaleno al 3394536864.
In caso di termine del rapporto di lavoro, il datore deve provvedere al pagamento del T.F.R. attraverso la busta paga con la quale eroga l’ultima retribuzione.
Se le parti si accordano diversamente in merito all’erogazione delle competenze di fine rapporto, le stesse possono essere calcolate per mezzo di cedolini successivi a quello del licenziamento.
Con Paghe GB Web è possibile elaborare cedolini successivi a quello del licenziamento attraverso il menù Inserimento cedolini licenziati.
Caso pratico: variazione Comunicazione già inviata (28/11/2017)
Un mio cliente ha dimenticato di portarmi una fattura di vendita, per la scadenza del versamento Iva del 3° trimestre. La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche Iva è già stata inviata, cosa devo fare per inviare la comunicazione correttiva?
La scadenza dell’invio per il 3° trimestre è il 30 novembre, ma avendo già i dati pronti ho deciso di procedere agli invii in anticipo. Ora però mi trovo nella situazione di dover rettificare quanto già comunicato.
Come da istruzioni ministeriali per questa comunicazione non esistono invii sostitutivi o integrativi, pertanto l’ultima trasmissione del periodo va a sostituire quella precedentemente inviata.
Contabilità Semplificata: Opzione Tenuta dei Registri (29/11/2017)
L’art.66 del TUIR, modificato dalla Legge 232/2016 (legge di bilancio 2017), ha variato il regime della contabilità semplificata passando da un criterio di competenza ad un criterio “improntato alla cassa”.
Secondo quando indicato nel nuovo comma 2, dell’art. 18 del DPR 600/73, per il regime in contabilità semplificata per cassa è prevista l’istituzione di separati registri cronologici riservati all’annotazione, da effettuare con riferimento alla data di incasso o di pagamento, dei ricavi percepiti e delle spese sostenute.
Nel software INTEGRATO GB è necessario scegliere tra le tre diverse opzioni di tenuta dei registri.
Paghe GB Web 2017: trattamento economico Festività 4 novembre (30/11/2017)
Tra gli adempimenti riferiti al periodo di paga “novembre 2017” occorre gestire l’eventuale trattamento economico riferito alla festività abolita del 4 novembre. Il 4 novembre continua ad essere considerato giorno non festivo per il quale spetta comunque ai lavoratori dipendenti la prestazione economica prevista per le festività cadenti di domenica o diverso trattamento contemplato dalla contrattazione collettiva nazionale e di secondo livello.
La festività cadente di domenica viene retribuita in aggiunta alla normale retribuzione, sia nel sistema mensilizzato che in quello orario. Attraverso lo strumento della contrattazione collettiva si sono sviluppati trattamenti differenti, la cui introduzione ha tenuto conto di esigenze meno generali di settore oppure aziendali.
Con Paghe GB Web il trattamento della festività abolita del 4 novembre viene gestita in maniera automatica dalla procedura, a seconda delle previsioni in merito contenute nel CCNL di riferimento.
La nuova Anagrafica delle Ditte richiede l’inserimento di informazioni che si rifletteranno direttamente nei vari applicativi GBsoftware. Nel corso dei prossimi mesi i dati che ora sembrano solo indicativi semplificheranno il lavoro degli utenti.
La prima semplificazione riguarda la maschera di abilitazione delle applicazioni che, in base alla “Tipologia del soggetto”, propone solo le applicazioni utili ad adempiere agli obblighi contabili e/o fiscali della ditta.
La tipologia del soggetto in Anagrafica ditte è indicata in basso a destra.
Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del gestionale INTEGRATO GB, software per commercialista prodotto da GBsoftware S.p.A.
Caso pratico: Acquisizione di un nuovo cliente e gestione Cespiti (04/12/2017)
Ho acquisito un nuovo cliente e devo inserire in INTEGRATO GB i cespiti della ditta per gestire gli adempimenti civilistici e fiscali. Quale procedura devo seguire per una gestione ottimale del registro cespiti e per ottenere il corretto riporto dei dati nei dichiarativi?
L’inserimento dei beni acquistati prima dell’esercizio contabile che si va a gestire per la prima volta con il modulo Contabilità GB si effettua dalla gestione “Cespiti”. Vediamo attraverso un esempio pratico come è necessario procedere.
La prima operazione richiesta dal programma è l’impostazione di “Gruppo e Specie” tra quelli indicati dal DM del 31/12/1988…
F24 2018: rilascio applicazione (05/12/2017)
Eseguendo l’update del software, da oggi è disponibile l’applicazione F24 2018 da utilizzare per il versamento dei codici tributo.
Il modello F24 è un modulo fiscale con il quale il contribuente, titolare o non titolare di partita Iva, può effettuare il pagamento di tributi, contributi e premi previsti dal nostro sistema economico.
Il modello F24 è diviso in due sezioni: la prima relativa ai dati anagrafici del contribuente (codice fiscale, domicilio ecc.) e la seconda parte, nella quale devono essere indicati, negli appositi spazi dedicati ad ogni singolo ente (Erario, INPS, Regioni, ICI/IMU, altri enti previdenziali), i relativi codici tributo.
Paghe: Acconto imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR (06/12/2017)
L’articolo 11, comma 3, del D.lgs. n. 47/2000 (e successive modifiche) stabilisce, con decorrenza 1° gennaio 2001, l’applicazione dell’imposta sostitutiva nella misura del 17% sui redditi derivanti dalla rivalutazione dei fondi per il trattamento di fine rapporto.
L’imposta sostitutiva sulla rivalutazione 2017, relativa ai TFR maturati al 31 dicembre 2016, deve essere versata all’erario dal datore di lavoro sostituto d’imposta, in acconto (nella misura del 90%) a dicembre 2017 e a saldo a febbraio 2018, anche per la parte a carico fondo tesoreria. Quest’ultima quota è recuperata dal datore di lavoro attraverso il flusso Uniemens.
Il software Paghe GB Web elabora il calcolo della rivalutazione delle quote di Tfr accantonate, applicando l’imposta sostitutiva attraverso semplici passaggi.
Saldo IMU e TASI 2017: scadenza al 18 dicembre (07/12/2017)
La scadenza per versare i Saldi Imu e Tasi 2017 è fissata per il 18 dicembre 2017. Il calcolo deve essere predisposto applicando le aliquote deliberate dai comuni per l’anno 2017 e il versamento deve avvenire tramite modello F24.
Il calcolo dei saldi Imu e Tasi 2017 dei fabbricati e dei terreni è disponibile, nella piattaforma GB, all’interno dell’applicazione “Terreni e Fabbricati 2016”. Contestualmente è possibile inviare i relativi codici tributo all’F24 per la creazione delle deleghe di pagamento.
Per eseguire il calcolo del saldo Imu 2017 degli immobili è necessario: accedere ad ogni scheda terreni e fabbricati.
Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del gestionale INTEGRATO GB, software per commercialisti prodotto da GBsoftware S.p.A.
Anche se nella stragrande maggioranza dei casi quando si parla di incontinenza è quella urinaria che viene in mente, ne esiste anche un altro tipo persino più fastidioso e debilitante: quella fecale.
Le cause dell’incontinenza di feci vanno ricercate, oltre che nella predisposizione genetica della persona, anche in disturbi come la diarrea o la stipsi cronica, che causano sollecitazioni eccessive all’ano. Anche malattie neurologiche, diabete ed emorroidi sono tra le cause più frequenti, così come la lesione del pavimento pelvico post-parto o l’alterazione della funzionalità muscolare o dei nervi a seguito di traumi.
Si tratta di un disturbo che quindi non colpisce solamente bambini ed anziani, come si potrebbe pensare, ma anche adulti e a questo proposito si calcola che l’incidenza tra la popolazione sia attesti intorno al 2%.
Queste sono le stime, ma un numero preciso non esiste poiché spesso le persone che ne sono colpite faticano a parlarne con il proprio medico per via di imbarazzo e senso del pudore che, tuttavia, rappresentano l’ostacolo principale verso la guarigione.
Dal punto di vista medico infatti esistono metodi dall’efficacia dimostrata per curare la patologia, come ad esempio il THD Gatekeeper che è un approccio minimamente invasivo effettuato in day surgery.
Con il metodo THD Gatekeeper si va a ristabilire la corretta funzionalità a livello sfinterico attraverso l’impiego di minuscoli impianti che, collocati ad anello nella zona anale, permettono di ritrovare la naturale continenza dell’orifizio: scopri di più su thdlab.it.
Global Power, Verona, il 13 dicembre si inaugura il nuovo punto vendita. Consulenza e servizi competitivi per luce e gas. Sarà aperto al pubblico con uno speciale benvenuto.
A partire dal prossimo 13 dicembre, Global Power S.p.A., la società multiutility che dal 2004 fornisce energia elettrica 100% green e gas naturale su tutto il territorio nazionale, metterà la propria consulenza e competenza a ulteriore servizio della città. A pochi passi dalla propria sede, in corso Porta Nuova 127B, inaugura il primo sportello Energy Store GP. Uno spazio di 110metri quadri a impatto zero, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza dei consumatori, puntando anche sul rispetto dell’ambiente: tema caro all’azienda veronese che persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile.
Un servizio che Global Power ha voluto offrire alla città, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che attraverso la consulenza di operatori specializzati potranno sottoscrivere contratti luce e gas e approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell’efficienza energetica offre.
Per celebrare l’apertura dell’Energy Store, mercoledì 13 dicembre, il nuovo punto vendita sarà aperto al pubblico eccezionalmente dalle ore 9.00 alle 17.00 (mentre dal lunedì al venerdì lo store sarà aperto dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00). Nel corso della giornata sarà possibile visitare il negozio e avvalersi della consulenza degli operatori per chiedere e ricevere informazioni in tema di energia. Inoltre, verrà offerto a tutti i partecipanti uno speciale benvenuto inaugurale con degustazione dei pandori Melegatti, una precisa scelta dell’impresa in segno di solidarietà ai lavoratori dell’azienda dolciaria che tanto si sono dati fare per tenere in vita questa storico ed eccellente brand.
Global Power S.p.A. vende energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate e gas naturale a Privati, grandi Aziende italiane, Enti e Amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale. Oggi, fornisce un Terawatt (TW) di energia in full dispatch, ovvero in totale gestione del proprio portafoglio, su 50mila punti di consumo, fra Aziende, Enti, Clienti residenziali e reseller sull’intero territorio nazionale. Nel 2017 ha raddoppiato i clienti business e privati posizionandosi tra le prime imprese del territorio veronese, con un fatturato previsto di 190 milioni.
Un brano pop (scritto da Mirko Oliva e Costantino Parlato e arrangiato da Luis Navarro), dalle influenze tropicali, dancehall e R’n’B si avvale della collaborazione artistica della grande icona musicale degli anni ’80.
“Aspettami questa notte” parla di un rapporto d’amore, nascosto e sottaciuto, che con il calare del sole e l’arrivo della notte può finalmente uscire allo scoperto. Metaforicamente racconta il liberarsi, la disinibizione, il riuscire a vivere la vita in maniera piena e profonda. È un pezzo inizialmente introdotto da una chitarra e un sinth bell che diventa presto ritmato e cantabile, nonché ballabile.
Viola Valentino esprime tutta la sua vocalità, abbandona il caratteristico timbro sussurrato che l’ha resa celebre in “Comprami”, a favore invece del suo naturale timbro da contralto. I The Moors confermano la loro duttilità vocale.
Il videoclip richiama atmosfere anni ’80 omaggiando la bellezza femminile rappresentata da due antipodi: la splendida ballerina Maria Rosaria Salzillo (già protagonista dei videoclip di Emma Marrone e Giusy Ferreri) e la femminilità più rotonda dell’attrice Emanuela Aurizi (“Le ali della vita”, “La mandragata”, “Il professor cenerentolo”, “Distretto di polizia”, il film di prossima uscita per il cinema dedicato ad Andrea Bocelli “The silence of music”).
Etichetta: M.B.Music International
Radio date: 22 settembre 2017
BIO
Viola Valentinouna delle cantanti italiane più longeve, con alle spalle 38 anni di carriera da quella celebre “Comprami”, successo straordinario da milioni di copie e svariati remix e riedizioni. Tanti i suoi brani celebri da “Sei una bomba”, “Sola” brano che lei stessa canta nel celebre film “Delitto sull’autostrada” al fianco di Tomas Mio. “Romantici” è un altro brano di grande successo commerciale dopo la partecipazione al festival di Sanremo. Celebre anche la sua versione in italiano di “Libertango” di Astor Piazzolla. Per lei hanno scritto i più gradi autori, Gianni Bella, Riccardo Fogli, Bruno Lauzi, Cristiano Malgioglio e il compianto Paolo Limiti. Proprio quest’ultimo scrisse per lei il brano del 2014 “Abracadabra”. Nella sua carriera ha pubblicato 11 album, l’ultimo nel 2017 “Etereogenea live” raccolta dei suoi più grandi successi cantati tutti dal vivo, molti riarrangiati. Da sempre amante del suo rapporto con il pubblico che la segue fedelmente da anni, ogni anno è stato scandito da un “Tour Live” che ha reso Viola una delle più attive e instancabili cantanti della musica italiana. Da sempre affronta temi sociali come la violenza sulle donne, la lotta all’omofobia o l’abbandono degli animali nelle sue canzoni come l’album del 2010 “Alleati non ovvi”, nel singolo “Domani è un altro giorno o in “Ti amo troppo”.
I “The Moors” sono un gruppo vocale italiano composto dai cantanti e producers Luis Navarro e Mirko Oliva. I due si incontrano per la prima volta artisticamente in uno show televisivo musicale rumeno dedicato all’artista Dan Spataru nel settembre del 2016 su Tvr Romania.
Insieme ai propri musicisti e dj decidono di dar vita ai The Moors, portando ognuno le proprie esperienze maturate fino ad allora soprattutto nel mondo della dance music internazionale.
Luis Navarro, al secolo Luigi Bollito, nato a Marcianise (Ce) classe ’88, diplomato al conservatorio in pianoforte e canto moderno, si è fatto notare giovanissimo nel 2002 partecipando al programma Domenica In per poi riapparire in Tv nel 2009 come partecipante di Amici8 su Canale 5. Da sempre attento alla propria formazione didattica partecipa all’Accademia di Sanremo. Dalla fine di Amici a tutt’oggi, i suoi concerti estivi di musica dance latina riempiono le piazze, non per ultimo il Luis Navarro tour 2017, toccando tutta italia. Nel 2012 ottiene la sua prima distribuzione discografica importante dall’etichetta X-Energy (la stessa di LP) che lo inserisce nella compilation “Balada” con il suo singolo “L’amor que yo queria” che viene distribuito in tutta Europa. Successivamente, piazza i singoli “Te Conozco”, “Si tu te vas “, “Fuiste mia” e “Princesa mia” fino ad arrivare a “Baila Morena” pubblicata da Smilax Publishing che ha ottenuto un ottimo successo commerciale nel segmento dance latino. Dal 2012 è costantemente presente con i suoi brani nelle compilation più diffuse del mercato italiano da Hit Mania Dance, Bailando, Bailando Latino e Hit Tormentoni. Nel 2016 mette nuovamente a segno un successo commerciale dance pubblicando “Fiesta” all’interno di Hit Mania 2016, mentre nel 2017 piazza due singoli sia nell’edizione invernale che estiva della medesima compilation distribuita da Universal Music con i brani “I believe in your eyes” e “Cloude Nine” distaccandosi dai suoni prettamente latini e avvicinandosi ad una dance molto più deep-house grazie anche alla sua casa di produzione “Key Music “ che vanta collaborazioni con i dj italiani emergenti piu in voga del momento. Nel 2016 si esibisce in Slovenia e Romania, e proprio in Romania inizia il sodalizio artistico con Mirko Oliva sul palco del Dan Spataru Festival.
Mirko Olivaè un cantautore, producer e dj italiano, napoletano di origine classe ’81, cresce nel Cilento dedicandosi alla musica sin da piccolo, dapprima con “Lozecchino D’oro” e in seguito studiando canto e percussioni. Approda alle kermesse canore italiane più importanti come il Festival di Castrocaro Terme ed Area Sanremo.
Appassionato di cinema, si è sempre affidato a filmaker esperti per la realizzazione dei propri videoclip. Questo lo porta a vincere per 2 volte il festival del Videoclip di Roma con i brani dance “Leaving me alone” e “Sex in the city”. Fino al 2014 è il principe della notte romana, volto e voce scelto dai principali locali ed eventi notturni. Decide quindi di allontanarsi dal mondo della notte dedicandosi alla scrittura e alla composizione di brani prettamente in italiano pubblicando l’Ep di “Seritornerai”. Anche per quest’ultimo brano è stato anche realizzato un videoclip ufficiale, firmato dal film-maker Marco Gallo con protagonista il volto Rai Metis di Meo.
Il brano ottiene un buon successo commerciale e viene tradotto in spagnolo con il titolo “Cuando vuelvas tu”. L’etichetta inglese CDF Records ne curerà poi la distribuzione internazionale. Il successo è tale che la notizia appare sui media italiani partendo da Adn Kronoss. Il brano riscuote particolare successo in Colombia e Messico, arrivando ad essere presentato sulle televisioni Colombiane come Canal Une, Tigo Tv e Tele Caribe. Arriva in rotazione anche nell’est Europa in Albania, Malta, Bioelorussia, Bosnia e Lituania. Nel luglio 2015 inizia la sua avventura proprio nell’est Europa nel talent show televisivo X Factor Romania, pubblicando il 15 dicembre 2015 il nuovo singolo “Atmosfera” in collaborazione con il rapper Evol. Il brano debutta nella top 100 dei brani più scaricati di Itunes, pur non avendo nessun supporto radiofonico. Distribuito da Terre Sommerse Group, viene accompagnato da un videoclip firmato dal regista Michele Vitiello. Per ringraziare i fan dell’America Latina, viene realizzata la versione in spagnolo di “Atmosfera” dal titolo INSEGURO edita il 15 febbraio 2016 che vanta la collaborazione con Julio Cesar Meza, famosissimo cantante colombiano vincitore di X Factor Colombia. “Atmosfera” viene presentato live l’08 gennaio 2016 al Qube di Roma per poi proseguire nei Teatri con l’ “Atmosfera Tour”.
Le varie collaborazioni internazionali e il periodo in Romania lo portano a fondare l’etichetta discografica la M.B.Music international, l’obiettivo costante è quello di sostenere e ricercare giovani artisti italiani da promuovere all’estero, dedicandosi cosi a pieno titolo al lavoro di producer. Uno dei prodotti più riusciti è sicuramente il brano “Amor Amor” ancora inedito in italia in collaborazione con il cantante e producer Moogly, già autore di brani per Alexandra Stan ed altri artisti dance rumeni. In questa occasione fonda il gruppo vocale “The Moors” insieme al cantante italiano conosciuto proprio nel mondo dance internazionale Luis Navarro, sul palco del Dan Spataru Festival su TVR Romania.
Il 28 aprile 2017 esce l’album “Atmosfera 2.0”, raccolta dei successi internazionali più alcuni remix. L’album debutta alla posizione numero #26 della top chart di Itunes. Intanto si dedica alla produzione e realizzazione di uno dei progetti più ambiziosi: duettare con una signora delle musica italiana Viola Valentino. Nasce “Aspettami questa notte” fuori dal 6 ottobre 2017.
Nel dicembre 2017 sarà presente con un duetto in italiano nel nuovo album della star colombiana della musica urbana Mauricio Rivera nel brano “Oye Bonita”.
Ambientazioni dance ed un funk rivisitato sotto il velo del rock e dell’elettronica formano canzoni dirette e ricercate dotate di un groove che coinvolge l’ascoltatore fin dal primo ascolto.
“Post shock” è un disco denso di emozioni e coloriture, un amalgama musicale che segue pedissequamente gli otto brani della track list nelle loro varie sfumature e diversità.
L’album affonda la propria emotività nel synth rock e nel synth pop con le loro varie derive newyorkesi e di casa europea, londinese e berlinese. Un progetto solista quello di YATO, cantautore electro vocal, che ci rimanda alle dimensioni caratteristiche della sua musica e della sua editoria in ogni minima sfaccettatura.
“Post Shock” è un lavoro autoprodotto anche grazie alla campagna di raccolta fondi e promozione realizzata attraverso il portale Music Raiser.
TRACK BY TRACK
ELECTRO HARDORE: Primo singolo lanciato, una musica aliena che si carica di un beat ed un mood etereo e leggero, quasi da viaggio in barca, quando si è pronti a salpare verso l’affascinante ignoto che esiste solo nei propri sogni.
IDOLATRINA: L’idolatrina è quella “sostanza immaginaria” che senza coscienza assumiamo quotidianamente nel continuo rapporto con il virtuale. Gli effetti possono essere molteplici: incanala e direziona tutte le nostre energie, i nostri pensieri ed emozioni verso l’estremo tentativo di raggiungere un’immagine o un’idea che ci affascina e seduce. Il brano musicale ha sonorità ed atmosfere rock e dell’elettronica, una fusione mediterranea dell’electrorock inglese, con un testo diretto e ricercato: chitarre distorte e synth sotto e sovra pelle su un beat dance e sincopato ed una vocalità con un pizzico di “graffio” in più!
DUB-BI SONG(instrumental): brano strumentale n.1 nella tracklist di “Post Shock” ed alla sua posizione n. 3. Parte con un beat ed una groovy profonda, ben cadenzata, che si satura e desatura oscillando fra queste due polarità fino a riassorbirsi in un nuovo nucleo di suoni ed immagini…per riesplodere, poi, nella sua seconda parte: una dub-bi song che non ha dubbi su come e dove spingere l’acceleratore.
LE TEORIE POSSIBILI: Tinte darkrock con una spunta di prog messa solo ad evidenziare un particolare stato d’animo, un beat, un vero e proprio cross over rock e dance. “Le Teorie Possibili” si aggiudica il titolo di singolo vorticoso, estraneo e così vicino allo stesso tempo all’amalgama sonora di “Post Shock”. Una canzone che parla degli “alibi”, di quelle maschere e giustificazioni che diamo per fuggire via da una verità che tocca, che può far male e che, poi alla fin fine, non ci fa neanche “…volare dentro i nostri guai”.
CONSCIOCK: Consciock è un brano dal caldo beat dance su una groovy funk e rock che si dipana lungo tutto il brano in una maglia calda ed avvolgente. Un brano dalle atmosfere sonore calde, dolci e a tratti spigolose, taglienti. Il testo parla di quell’istante, di quei momenti in cui la pressione è talmente alta da inondare tutto lo spazio dove siamo, un istante di spaesamento totale in cui quel che ci circonda non ci riguarda, lo percepiamo come diverso, estraneo…pronti per uno shock che sta per arrivare.
INTRO ME (instrumental): Vivere uno shock, in quel tempo, senza tempo che ci pone sempre di fronte a quel che, in realtà, non possiamo aspettarci perché sfugge al controllo, ai nostri, anche quotidiani, “sistemi di controllo” del mondo. “Intro Me” coinvolge le sonorità pop di questo album in un amalgama misteriosa di rock, pop e prog, con sapienti coloriture elettroniche. La sua latitudine è decisamente quella del nord europa ed abbraccia sonorità eteree dei Sigur Ross fino ai crescendi electro-pop dei Coldplay, il tutto con una spinta ed un’accelerata potente verso un rock che si fa anche descrittivo, colora e ricolora la stanza o il luogo dove lo stiamo ascoltando.
POST: Una settima canzone dell’album che è un vero e proprio “Post”. Un testo incisivo, ammaliante, che scava la mente ed il cuore, con una voce così grave e rude, nelle strofe, da ricordarne alcune note importanti del panorama cantautorale internazionale, nella loro intenzione di raccontare cose non comuni di un’esperienza, di non offrire una sua didascalia ma un suo taglio, unico, un racconto totalmente soggettivo. Basti pensare ai grandi maestri ed alle voci segnate dalla propria vita e dalla propria esperienza tanto da darne un colore ed un timbro magistralmente unico come quello di Tom Waits e Leonard Cohen.
ORMONAUTI remix: YATO feat. Dj Bassound. Take di chiusura di questo nuovo album 2017, un featuring che remixa il singolo “Ormonauti” uscito nel primo album “Fuck Simile” del 2016 (Regia Video: Jacopo Jenna, French Friess Studio). Brano con una groovy ripetitiva, ipnotica e tirata, con stop and go che affondano il loro sound nel cuore dell’Europa fra Berlino, Londra, Copenaghen! Una featuring groovosa che coinvolge lo YATO-J-Set al beat sincopato di DJ Bassound.
Autoproduzione
Pubblicazione album: 9 ottobre
BIO
Stefano Mazzei, è di origini versiliesi e marine, adottato da Firenze.
Suona fin dalla giovanissima età in band locali del panorama versiliese tutte volte alla scrittura e composizione di brani inediti dall’hard rock, al cross over ed al pop-rock, in inglese ed in italiano, mentre persegue in privato le lezioni di canto lirico sotto la docenza di Marta Pini.
Successivamente, con l’avvicendarsi della vita di città, a Firenze, si dedica alle varie forme della canzone d’autore, in italiano ed in lingua straniera collaborando anche con Tommaso Talarico, autore calabrese adottato fiorentino, in progetti di trio acustico ed elettronico sperimentale. Nel panorama di Firenze continua la sua formazione canora, in privato, sotto la guida di Stefania Scarinzi e le varie attitudini della Vocal Power Accademy di Los Angeles (Elizabeth Howard).
Coltiva gli studi legati al jazz ed ai gruppi di armonia vocale, nonché all’impiego della voce come strumento ponendosi in scia con voci e sperimentalisti quali Stratos, Mcferrin, Sajncho.
In questo periodo partecipa attivamente come cantante nella zona di Firenze in band alternative rock come La Fabbrica e Mood Garden Celluloid e si dedica alla scrittura e composizione di colonne sonore per reading di poesia e teatro.
Nel 2011 torna in Versilia e fonda il progetto “Sea Sound Radio”, un primo importantissimo passaggio in cui Mazzei integra una composizione ed un arrangiamento che si rifà alla dance e ad atmosfere maggiormente surreali come quelle dei Sigur RÓs fino ad alcune derive del synth rock. Di questo progetto viene pubblicato il primo ed unico album in limited edition e con il suo successivo mini tour che va dall’open live set di Richard Dorfmeister alla partecipazione al Festival Internazionali di Surf (SingleFinn) e raduni motociclistici fino ai concerti propri nell’area versiliese e fiorentina in locali, club ed anche location suggestive quali Rocca d’Aghinolfi (MassaCarrara), Piazza del Duomo (Pietrasanta), “Le Murate” (Firenze).
Dopo alcune vicende gruppali, inizia un periodo tormentato dell’artista in cui riemerge presentandosi al pubblico sotto la veste di YATO, cantautore electro vocal, ed un cortometraggio dal titolo “Città Aperta in un Mondo Corrotto” in cui dieci giovani parlano dai propri angoli della città di Firenze, da quelle prospettive e luoghi intimi cari perché vissuti da stranieri, non nativi, bensì quasi da “adottati” chi per un motivo chi per un altro. Una nuova età iniziava.
Quel che aveva vissuto fino ad allora in tutti I vari progetti diventavano forme canzoni con una struttura dei brani non convenzionale! Così nascono “In-Nocuo” e “Servo di un’idea” e le varie takes che usciranno in “Fuck Simile”, primo album autoprodotto (2016), con testi e sonorità ricercate per un’espressione viva sulla sua generazione. Dalle vocal version ad un’elettronica raffinata come un vero e proprio life motif per testi con riferimenti a condizioni sociali e soggettive della ”X” generation!
Un primo album autoprodotto con cui si presenta nelle città di Trento, Verona, Mantova (Festival Nazionale-Mantova, Capitale Europea della Cultura 2016 di MEI ed ExitWell, con Ministero dei Beni Culturali), Firenze, Massa-Carrara, Pistoia (ospite semifinali nazionali del Pistoia Blues Festival), Roma sia attraverso performance live con altri musicisti che in versione YATO-J-set.
In attesa del nuovo album 2017, in uscita subito dopo l’estate, la pubblicazione del singolo “Electro Hardore”, contenuto al suo interno.
Il poliedrico musicista già vincitore di un Premio Bindi di una Targa Tenco, sceglie ora uno swing alla “Django Reinhardt” per raccontare la tipica sensazione di nodo alla gola che opprime chi accumula rabbie senza mai liberarsene.
«Il bolo isterico è una fastidiosa sensazione di groppo in gola, come un dito che preme la base del collo, una cravatta troppo stretta. La medicina riconosce questo disturbo fin dall’antichità ma non si può dire che ne sia venuta a capo».Fabio Biale
Questa è una canzone che vuole essere un urlo (strozzato) liberatorio, una richiesta di consulto medico (gratuito, dopo tanto pagare a vuoto), un pretesto per mandare a quel paese tutto quello che rimane in gola e teniamo dentro fino a farci del male.
Il pezzo è estratto dall’album “La gravità senza peso”. Nel disco, registrato da Rossano Villa presso l’Hilary studio di Sori e masterizzato da Marco Canepa, Fabio Biale è accompagnato da Riccardo Barbera (contrabbasso), Saverio Malaspina (batteria), Fabio Vernizzi (pianoforte), Stefano Ronchi (chitarre), Luca Falomi (chitarre), Marco Vescovi (chitarra manouche), Stefano Cabrera (violoncello), Giorgia Mammi (clarinetto).
Il disco è impreziosito dalla presenza di alcuni ospiti tra i quali Zibba, Dario Canossi dei Luf e l’attore Mauro Pirovano.
DICONO DI LUI
“Tra l’uno e l’altro innamoramento, a dare respiro alla narrazione, tristissimi ma al tempo stesso rivitalizzanti inni swing-manouche. Sembra di assistere alla messa in scena della goffagine sognante dello Sean Penn di “Accordi e Disaccordi” del malinconico Woody Allen”.Marco Pancrex – VivaLowcost
“Un album in cui Fabio Biale dà molto della sua “artisticità”, e al quale auguriamo che possa ricevere molto, in tutti i sensi, dagli ascoltatori”.Francesca Rita Rombolà – Poesia e letteratura.it
“L’album La Gravità senza peso” di Fabio Biale è musicalmente bello, complesso, ben studiato, cantato e interpretato”. Causaeffetto
“La gravità senza peso” offre un’esperienza acustica intensa, capace di coinvolgere l’ascoltatore e permettergli di calarsi nella vita quotidiana raccontata sotto forma di canzoni, di sentirsi parte di ogni storia”. Valeria Surace – Sharing Musica
“La musica è essere e non ha confini. Ascoltando quest’album ti ritrovi a non averli, a non credere che possano esistere e magari che la gravità sia veramente solo un’idea, sia veramente senza peso”. Roberto Teofani – Lifestyle Madeinitaly
BIO
Fabio Biale, violinista, cantante e polistrumentista, dopo gli studi violinistici classici, si dedica alla musica tradizionale del mondo e alla musica d’autore, suonando con svariati artisti fra cui Lou Dalfin, Giorgio Conte, Flavio Oreglio, The Gang, Paolo Bonfanti, Giua.
Dal 2004 fa parte ufficialmente del gruppo i Luf, uscendone per la parte live nel 2011, pur collaborando ancora e comparendo come autore nell’album Mat e Famat del 2013.
Dal 2005 al 2013 è il violinista polistrumentista di Zibba e Almalibre con i quali pubblica tre album. Con loro vince, tra l’altro, il Premio Bindi 2011 con “Anche di lunedì” (di cui è coautore) e il premio Targa Tenco 2012 nella categoria “Album dell’anno”con Come il suono dei passi sulla neve. Dal 2013 è uno dei musicisti della band di musica irlandese Birkin tree. Insieme a Fabio Rinaudo, Michel Balatti e Filippo Gambetta fonda nel 2005 il gruppo di musica tradizionale ligure Liguriani. Con i Liguriani pubblica “Suoni dai Mondi Liguri” e “Stundai” presentati entrambi a La Stanza della Musica su RadioTre. Con i Liguriani partecipa a festival di grande rilevanza internazionale tra cui MITO 2010 e 2012 in Italia, l’International Folk Festival of Tolo d’Asturies 2009 in Spagna, Celtic connection 2011 in Scozia, Bardentreffen Festival 2015, TFF Rudolstadt 2013 e Rheingau Musik Festival 2012 e 2013 in Germania. Dal 2008 collabora, sia con i Liguriani, sia autonomamente, con l’attore Mauro Pirovano.
Nel 2012 pubblica il suo primo album solista “La sostenibile essenza della leggera”.
Dal 2014 collabora come violinista e percussionista con Vittorio Ghielmi e Dorothee Oberlinger, Ensemble 1700 e Il Suonar Parlante, con i quali registra l’album “The passion of musick” per Sony / Deutsch Harmonia Mundi, vincendo il premio Echo Klassik 2015. Attualmente è in uscita con il secondo album solista che si intitola “La gravità senza peso”.
Prosegue il rapporto di collaborazione tra il Gal L’Altra Romagna e le Pro loco del territorio delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna.
Dopo la stipula in diretta televisiva della convenzione di collaborazione nella diffusione degli eventi del territorio realizzati dalle Pro loco all’interno dell’area di competenza del Gal L’Altra Romagna, Il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia sono protagonisti della rubrica televisiva “Pro loco.Una ricchezza” di Teleromagna.
La rubrica, realizzata all’interno di “Spazio Economia” di Teleromagna affronta e approfondisce le tematiche della convenzione sottoscritta, insieme ai Presidenti del Comitato provinciale delle Pro loco di Forlì-Cesena e Ravenna, Atos Mazzoni e Marino Moroni.
La sottoscrizione della convenzione è avvenuta, nelle scorse settimane in diretta televisiva su Teleromagna, alla presenza dell’Assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini, del Presidente dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia Antonino La Spina, del Presidente dell’Unione Pro loco regionale Stefano Ferrari, di amministratori locali, e di numerosi Presidenti di Pro loco del territorio interessato.
Obiettivo della convenzione non onerosa tra le parti consiste nella diffusione da parte del Gal L’Altra Romagna, in quanto ente di promozione e sviluppo territoriale, dei principali eventi che le Pro Loco locali organizzano sul territorio di competenza all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.
Questa azione, con le positive ricadute sul territorio, sulle Istituzioni e sugli operatori, vuole collegarsi ed integrarsi con le attività, con gli obiettivi e con i ruoli di tutti coloro che operano nel sistema del turismo, dell’ambiente, del marketing territoriale.
La rubrica televisiva “Pro loco.Una ricchezza”, condotta da Piergiorgio Valbonetti, andrà in onda nelle seguenti giornate:
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