L’Assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili è giunta alla nona sessione. Tra i partecipanti alla tavola rotonda anche l’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, che ha espresso l’importanza della sostenibilità nel futuro del settore energetico.
Enel, Francesco Starace speaker della nona assemblea di IRENA
Ad Abu Dhabi si è riunita per la nona volta l’assemblea di IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili nata nel gennaio del 2009 con lo scopo di incoraggiare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili nell’ottica di uno sviluppo sostenibile. Tra gli speakers c’era anche Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Il dibattito si è focalizzato sulle modalità di accelerazione dello sviluppo delle rinnovabili a livello regionale, nazionale e internazionale. Insieme agli altri esponenti, anche Francesco Starace ha avuto l’occasione di condividere la propria opinione sul ruolo della tecnologia nel settore energetico. In conclusione della tavola rotonda, l’Innovation Landscape Report ha analizzato come l’impegno dei vari operatori sia cambiato, grazie ai progressi e ai continui miglioramenti, ma anche quali siano i punti da perfezionare.
Francesco Starace: “L’importanza del legame tra innovazione e sostenibilità.
Il fulcro dell’intervento di Francesco Starace è stato il nesso indissolubile tra il miglioramento delle tecnologie e la sostenibilità. A tal proposito ha dichiarato: “L’accelerazione dell’evoluzione tecnologica è un elemento trainante della trasformazione dei sistemi energetici mondiali. La crescita delle energie rinnovabili si sta dimostrando chiaramente una tendenza importante in questa evoluzione, insieme alla profonda digitalizzazione delle reti di distribuzione. Tuttavia, la tecnologia non è l’unico fattore da considerare. Le aziende che desiderano affrontare con successo questa transizione si trovano a dover integrare sostenibilità e inclusività nei loro processi aziendali e farlo in un mondo sempre più frammentato e in rapida trasformazione”. In conclusione, Francesco Starace ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili per mostrare tale nesso.
“Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti, per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile”: l’intervista di Claudio Machetti a Milano Finanza spiega i progetti di Enel in materia di derivati climatici.
Claudio Machetti: gli effetti del clima sul business delle aziende italiane
Enel punta sui Weather Derivates: è quello che si evince in maniera chiara da un’intervista di Claudio Machetti, Presidente Enel Global Trading S.p.A., su Milano Finanza. Le coperture sulle condizioni meteorologiche influenzano la produzione di energia e non solo, per questo i derivati climatici hanno un grande valore per il Gruppo Enel. “Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all’interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato”, ha spiegato il Responsabile, “ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi”. Enel ha intuito le potenzialità di questi strumenti finanziari ancora oggi poco utilizzati, cogliendo a pieno i dati raccolti dall’indagine di DNV GL e GfK, secondo la quale quattro aziende italiane su dieci ammettono che il clima ha effetti sul loro business. Quelle che prendono provvedimenti, di fatto, sono ancora molto poche. “Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti”, continua Claudio Machetti, “per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile che, per definizione, è la più esposta all’andamento delle variabili climatiche.”
Claudio Machetti spiega il potenziale dei Weather Derivates
I derivati climatici si differenziano da quelli finanziari, a parità di funzionamento, in quanto non stabilizzano i risultati di un’azienda sulla base dei tassi di cambio o di interesse, ma sui fattori climatici come pioggia, neve e vento. Sono trattati su listini specializzati come il CME (Chicago Mercantile Exchange) e sono ancora poco considerati dalle aziende europee. Claudio Machetti sottolinea per Milano Finanza il loro amplissimo target potenziale: “si pensi per esempio a un’azienda vinicola e a come una stagione estremamente severa possa far bruciare tutto il raccolto, agli impianti sciistici e a cosa succede quando non nevica per diverse settimane, o piove costantemente, e anche a uno stabilimento balneare e a quanto possa fare la differenza una stagione di pieno sole rispetto a una di pioggia costante”. Enel è già impegnata per migliorare la gestione dell’esposizione climatica delle diverse aree di business e per la strutturazione di prodotti funzionali alle esigenze dei clienti. Claudio Machetti ha rivelato che sono in fase di studio nuove tecnologie avanzate per le previsioni climatiche e per la valorizzazione dei potenziali benefici sulle realtà industriali. Enel si è aggiudicata i fondi europei in ambito “Horizon 2020” ed è l’unica realtà in Italia a far parte della Wrma (Weather Risk Management Association), che ha organizzato il meeting europeo sui derivati climatici che si è tenuto a Roma dal 10 al 12 ottobre.
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.
Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.
Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.
I corsi:
Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;
2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);
3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio – in poi);
4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.
5) Corso “Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:
di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;
di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;
di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari
Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.
Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).
Per ulteriori informazioni:
Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)
Centro Competenza Lingue – Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31
Se il tuo sito non viene visualizzato nella prima pagina dei risultati di ricerca su Google, i tuoi potenziali clienti potrebbero non sapere nemmeno che esisti. Una migliore visibilità del motore di ricerca può essere fondamentale per aumentare le visite al tuo sito web, il che può portare a maggiori vendite e profitti.
Se ti trovi in questa situazione, hai sicuramente bisogno di una consulenza SEO. Potrebbe essere sensato assumere un consulente SEO esperto e affidabile. Ecco 10 domande fondamentali da porre quando si considerano i potenziali consulenti SEO:
#1. Posso avere un elenco di clienti attuali e passati?
Un consulente SEO rispettabile dovrebbe essere aperto a condividere un breve elenco di clienti attuali e precedenti e le sue informazioni di contatto.
#2. Come migliorerai il posizionamento del mio sito web sui motori di ricerca?
Dovrebbero spiegare le strategie che useranno e stimare quanto tempo ci vorrà per raggiungere gli obiettivi della campagna SEO su cui sei d’accordo.
#3. Chi implementa le modifiche tecniche?
Prima di impegnarti in un contratto SEO, assicurati di sapere chi è responsabile per ogni attività, se necessario assumere uno sviluppatore per implementare le modifiche che raccomandano.
#4. Attualmente lavori con qualcuno dei nostri concorrenti?
Tuttavia, tieni presente che, se l’agenzia sta lavorando per i tuoi concorrenti, i concorrenti potrebbero pagare più di te e ottenere più servizi ogni mese di quelli che ti vengono proposti.
#5. Qual è il tuo approccio al seo?
L’algoritmo di Google è costruito con un obiettivo finale in mente, che è quello di rendere l’esperienza del consumatore una buona. Il tuo sito web deve essere parte del processo.
Se vuoi che la tua attività essere trovata nella nuova era della ricerca online, hai bisogno dei servizi di un consulente SEO motivato e qualificato.
Entrare nel mondo SEO non è mai troppo tardi, soprattutto perché l’opportunità online è un evento in corso. Non ci sono scorciatoie, ma ci sono molti spazi per coloro che credono che SEO vale la pena.
L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è una pratica in costante evoluzione, poiché i motori di ricerca continuano ad aggiornare i loro algoritmi per fornire un’esperienza utente migliore. La SEO moderna funziona solo come parte di una strategia di marketing digitale integrata e olistica.
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 17.000 residenti in Trentino-Alto Adige; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 4.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino-Alto Adige, ha evidenziato come il 3,11% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente inferiore alla media nazionale (3,83%); la vera buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 3,64%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Trentino-Alto Adige, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 456,68 euro, valore in aumento del 9,85% rispetto allo stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Trento (3,15%), che precede di poco Bolzano dove ad aver denunciato un sinistro con colpa sono stati il 3,04% degli assicurati.
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,02% del campione, mentre tra le donne la percentuale è leggermente più alta, pari al 3,30%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 4,47% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli operai (3,70%) e gli impiegati(3,39%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,90% e l’1,78%.
Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.
L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Trentino-Alto Adige, la ricerca è basata su 57.827 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 95.000 piemontesi; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 33.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Piemonte, ha evidenziato come il 4,01% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.
Il dato risulta superiore rispetto alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti piemontesi che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,57%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto nel Piemonte, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 545,73 euro, valore in aumento dell’1,83% rispetto allo stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Torino (4,25%), che precede di un soffio Cuneo (4,24%); l’area con i valori più bassi è invece Vercelli, dove solo il 2,54% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristichesociodemografiche del campione regionale, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,75% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,45%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,68% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i liberi professionisti (5,64%)e gli imprenditori (5,27%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono le forze armate e gli agenti di commercio ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,02% e il 2,67%.
Di seguito le classifiche regionali e provinciali degli automobilisti che hanno denunciato un sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato.
L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Piemonte, la ricerca è basata su 469.111 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 1.800 molisani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 1.300 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Molise, ha evidenziato come l’1,13% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione.
Non solo il dato risulta notevolmente inferiore alla media nazionale (3,83%), ma è in calo anche rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti molisani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari all’1,53%.
Le buone notizie non finiscono qui; guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Molise, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 499,65 euro, valore in calo del 3,94% rispetto allo stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Isernia (1,34%), che precede Campobasso dove ad essere ricorsi alle assicurazioni perché responsabili di un incidente sono stati l’1,02% degli assicurati.
L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Molise, la ricerca è basata su 15.732 preventivi effettuati in Molise su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Diventano 48 i centri ad alta specializzazione avviati in tutta Italia, con un totale di 490 nuovi posti di lavoro creati
L’inaugurazione della nuova clinica sarà venerdì 1 febbraiocon l’assunzione di 10 professionisti del territorio
Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, rafforza ulteriormente la sua presenza in Lombardia aprendo un nuovo centro ad alta specializzazione a Cantù (CO), il 19° in regione. La nuova clinica sarà inaugurata venerdì 1 febbraio con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Diventano così 490 i nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia, di cui quasi 200 solo in Lombardia.
La nuova clinica sarà aperta in via Dante Alighieri, in uno stabile da 250 mq dove prima aveva sede una filiale di Veneto Banca, poco lontano da piazza Garibaldi. I pazienti potranno accedere al centro dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà guidata da un Direttore Sanitario che si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri: professionisti competenti e selezionati che si prenderanno cura dei pazienti stringendo, con ognuno di loro, un rapporto diretto e di piena fiducia.
Il Centro disporrà di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, e apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica. Un’offerta completa a cui i pazienti potranno accedere con prezzi sostenibili. Per Dentix, infatti, è fondamentale rendere le cure odontoiatriche accessibili a tutti, riavvicinando anche coloro che in passato sono stati costretti ad allontanarsi. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).
Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. E in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute.
«Siamo presenti in Lombardia già da diverso tempo ed è una regione in cui intendiamo continuare a rafforzare la nostra presenza. Per questo siamo molto felici di aprire a Cantù, in provincia di Como, una nuova clinica di proprietà e non in franchising. La prossimità delle strutture, unita alla sostenibilità delle tariffe e all’alta competenza dei nostri professionisti è il modello che ci rappresenta e in cui crediamo, convinti in questo modo di poter rendere le cure odontoiatriche più vicine alle esigenze di tutti, affinché più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix.
Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 48 cliniche, 19 in Lombardia a Brescia, Bergamo, Monza, Cremona, Milano (corso San Gottardo, via De Amicis, piazza Argentina e piazza Piemonte), Como, Rho, Mantova, Busto Arsizio, Legnano, Cinisello Balsano, Saronno, Pavia, Piacenza, Gallarate e ora Cantù. Basso il turnover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.
DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, creata da un odontoiatra. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce trattamenti di qualità per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a Dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.
Safety lighting: quando l’illuminazione diventa sicurezza
Da oggi nei luoghi di lavoro è possibile utilizzare indicazioni luminose per migliorarne la sicurezza con prodotti di alta qualità ed elevata affidabilità. L’esperienza e le proposte dell’azienda Progtech Srl.
Nei luoghi di lavoro l’illuminazione rappresenta un fattore rilevante non solo nel determinare confortevoli e più produttive condizioni di lavoro, ma anche nel migliorare la sicurezza e la prevenzione di infortuni.
Una corretta illuminazione in un ambiente di lavoro può, ad esempio, favorire la rilevazione di rischi, aumentare la capacità di attenzione e reazione dei soggetti che vi operano e diminuire la possibilità di compiere errori.
Idonee soluzioni di illuminazione possono poi favorire la prevenzione di specifici incidenti, come quelli che avvengono nei percorsi con movimentazione promiscua di mezzi e pedoni, favorendo la visibilità dei segnali e dei percorsi sicuri. Possono anche ridurre gli incidenti tra attrezzature di lavoro come i carrelli elevatori, inserendo bande luminose sulle attrezzature e particolari sensori negli incroci.
Inoltre idonee bande luminose per la sicurezza possono essere installate anche su attrezzature di sollevamento come i carroponti rendendo evidente ai lavoratori la loro presenza e le zone pericolose per la loro incolumità.
Esistono prodotti di illuminazione innovativi in grado di favorire una effettiva prevenzione degli infortuni nel mondo del lavoro? Esistono aziende in grado di proporre le soluzioni migliori per ogni tipologia di esigenza legata alla sicurezza industriale?
La rivoluzione nell’illuminazione di sicurezza
Progtech Srl è una società specializzata nella progettazione e nella realizzazione di apparecchi e sistemi illuminanti a LED che, grazie ad un team di progettazione con elevata esperienza, è in grado di proporre e progettare ad hoc soluzioni per la sicurezza. L’azienda produce apparecchi secondo i più elevati standard di qualità e affidabilità e, grazie anche alla partnership con Cablotech, è in grado di migliorare l’illuminazione industriale e fornire sia consulenza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro e in materia di valutazione dei rischi, sia assistenza per gli interventi di adeguamento e la redazione della documentazione necessaria.
Progtech Srl realizza apparecchi a LED “made in Italy”, conformi alle normative relative alla sicurezza degli ambienti di lavoro e in grado di tener conto delle diverse esigenze di illuminazione di ogni settore industriale, ad esempio secondo l’attività, le merci trattate, la tipologia di spazi interni o esterni, le temperature, …
Le soluzioni luminose di ProgTech
Questi alcuni dei prodotti progettati per la sicurezza industriale:
– Proiettori a LED Safe Light/ Mid Safe/ Mini Safe: serie progettata per garantire la massima sicurezza negli ambienti lavorativi attraverso una serie infinita di applicazioni realizzabili grazie a speciali sistemi di lenti che proiettano forme particolari sul pavimento nelle varianti colore verde, rosso e blu. Rispetto a qualunque altro tipo di segnaletica, come ad esempio l’illuminazione da terra o l’applicazione di vernici o adesivi, questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici sempre ricoperte da polvere o sporcizia. È il prodotto ideale, ad esempio, per segnalare le direzioni delle uscite di emergenza (Safe Arrow) oppure la segnalazione dei punti di raccolta o di aree pericolose in cui vietare l’accesso (Safe Cross). Con l’immagine dell’omino che cammina si può illuminare invece un percorso pedonale e con l’omino che corre un’uscita di emergenza;
– Safety Bar 30 Evo/Safety Bar H.P.: lampade industriale a LED pensata per l’illuminazione di sicurezza dei carroponti, ideali per garantire maggior sicurezza all’operatore del carroponte ed ai lavoratori impegnati nelle aree di manovra circostanti, soprattutto negli ambienti rumorosi e poco illuminati. Safety Bar 30 Evo, applicata sul carroponte, emette un fascio di luce blu o rossa al suolo in grado di avvisare visivamente dell’arrivo del carroponte identificando l’area di manovra anteriormente e posteriormente. Safety Bar 30 Evo può anche essere applicata su veicoli industriali di grandi dimensioni sempre ai fini di sicurezza. Safety Bar H.P. è la lampada industriale a LED pensata la sicurezza dei carroponti posti ad altezze elevate.
– Safety Bar 20 Evo: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza dei carrelli elevatori. Applicato sui mezzi, emette un fascio di luce blu o rossa a diversi metri di distanza che permette di avvisare i lavoratori dell’arrivo del veicolo e segnalarne le aree di manovra;
– Safety Bar 25 Green: proiettore progettato per sostituire l’applicazione di vernici o strisce adesive a terra, per la realizzazione di camminamenti, percorsi, vie di esodo. Se strisce e vernici sono soggette a usura e si sporcano facilmente, rendendo la segnaletica poco visibile e con potenziali rischi per la sicurezza, l’apparecchio è in grado di proiettare a terra una barra di colore verde, molto intensa e sempre ben visibile in quanto proiettata dall’alto;
– Safe 40: proiettore industriale a LED studiato per l’illuminazione di sicurezza di industrie pesanti, tra le quali, acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto ad ambienti con elevate temperature e quantità di polvere, ed in qualunque contesto sia necessario garantire la sicurezza delle aree di lavoro. Un LED associato alla lampada permette di proiettare a terra uno spot di colore verde, rosso o blu, anche da altezze fino ai 20 mt: questo sistema è sempre ben visibile, anche in ambienti molto illuminati o con superfici ricoperte di polvere o sporcizia;
– Thor 150/250/330: linea di riflettori industriali che sostituisce i tradizionali apparecchi utilizzati fino ad ora per l’illuminazione di industrie pesanti, quali acciaierie, laminatoi e fonderie. È particolarmente adatto in ambienti con elevate temperature e polvere, ed ovunque si voglia sostituire sorgenti a scarica ed alogene.
Il link per conoscere i prodotti Progtech e avere informazioni sulle soluzioni per la sicurezza: http://www.progtech.it/index.php
In definitiva quella che offre l’azienda Progtech Srl, in partnership con l’azienda Cablotech che si occupa di illuminazione industriale, è una vera e propria rivoluzione in materia disafety lighting. L’illuminazione proposta, personalizzata per ogni realtà lavorativa, è in grado di rendere realmente più efficaci le strategie aziendali di prevenzione infortuni negli ambienti di lavoro.
Sheikh Al Maktoum ha annunciato 9 Programmi, che sono parte della sua iniziativa ‘Fifty Year Charter’, con l’obiettivo di migliorare la vita a Dubai: dalla Zona Commerciale Virtuale, alla Silk Road, ecco le novità per il futuro spiegate dagli esperti di Trinity Corporate Services.
Il documento, che descrive in dettaglio i 9 Programmi, è stato pubblicato su Twitter da Sheikh Mohammed Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Ruler di Dubai.
“È un documento annuale che ho intitolato “The Fifty Year Charter” per celebrare il 50° anniversario del mio primo incarico ufficiale nel servire il mio Paese e nella speranza di altri 50 anni durante i quali guideremo una città governata dalla legge e vincolata allo spirito di compassione, armonia d’amore e tolleranza” ha detto il leader.
Ecco le 9 iniziative
Dubai Silk Road
Dubai è un crocevia tra est e ovest e tra nord e sud, grazie, anche, al più grande aeroporto internazionale del mondo che collega più di 200 città. Nei prossimi 10 anni, oltre un miliardo di passeggeri transiterà attraverso i suoi aeroporti. Il prossimo obiettivo è quello di costruire unaSilk Road in collaborazione con i paesi vicini che condividono la visione degli UAE.
Una mappa geo-economica per Dubai
Si lavorerà per sviluppare una mappa geo-economica per Dubai e creare zone economiche specializzatee integrate in tutta la città. Ogni settore geografico avrà i propri obiettivi economici e di investimento.
Prima città commerciale virtuale
Dubai guiderà la creazione della prima città commerciale virtuale nella regione, concedendo licenze commerciali senza dover risiedere a Dubai. La città permetterà agli investitori di aprire conti bancari e di ottenere residenze elettroniche secondo le leggi e normative internazionali, avendo come obiettivo 100.000 aziende nella città virtuale.
Una banca dati centralizzata della formazione per ogni cittadino
Si svilupperà una banca dati centralizzata per documentare tutti i titoli accademici conseguiti da ogni cittadino, le lezioni e la formazione sostenute e le conferenze frequentate. Questo aiuterà l’Amministrazione a progettare piani educativi personalizzati che si adattino alle capacità specifiche di ogni cittadino.
Un medico per ogni abitante
L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini consultazioni mediche 24 ore su 24, tramite centinaia di migliaia di medici, specialisti e consulenti medici in tutto il mondo, attraverso un’applicazione governativa intelligente.
Free Zones economiche e creative nelle Università
Le fondamenta di Dubai sono radicate nel commercio, per questo le Università pubbliche e private diventeranno Free Zones che consentiranno agli studenti di svolgere attività commerciali e creative.
Abitazioni autosufficienti
Si svilupperà un programma integrato per realizzare un sistema completo che consenta ad almeno un decimo delle case dei cittadini di Dubai di essere autosufficienti in termini di acqua, cibo ed energia. Il raggiungimento di questo obiettivo contribuirà a cambiare lo stile di vita e alla preservazione dell’ambiente.
Società cooperative in vari settori
Mira a fornire nuove fonti di reddito ai cittadini, migliorare la qualità di alcuni servizi attraverso la privatizzazione e istituire società cooperative di proprietà dei cittadini in una serie di settori vitali.
Sviluppo della filantropia
Le attività e i progetti quotidiani non dovrebbero far dimenticare di dare a coloro che hanno bisogno di aiuto. Il Governo di Dubai si impegna ad aumentare le iniziative filantropiche ogni anno e a farle crescere almeno in misura uguale alla crescita economica annuale.
Questo documento programmatico dimostra come Dubai e la sua Amministrazione siano volti sempre più al benessere e al miglioramento della propria società e dell’economia.
Registrare un’azienda in questo Paese è una delle possibilità concrete per cambiare vita in meglio e costruire la propria fortuna economica. In questi anni lo sviluppo socio-economico è in assoluta espansione e molto favorevole per chi vuole aprire una nuova azienda a Dubai, semplicemente e in tempi brevi e migliorare la propria qualità di vita. I consulenti di Trinity Corporate Services sono i migliori professionisti a cui rivolgersi per internazionalizzare la propria attività a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti.
Da gennaio 2019 Trinity Corporate Services ha aperto un nuovo ufficio a Lugano, in Svizzera, per fornire informazioni e consulenza a chi risiede in Europa e sia interessato al mercato degli UAE.
Conviene aderire al nuovo regime forfetario previsto dalla manovra? È questa la domanda che quasi 400 mila tra titolari di ditte individuali, professionisti e artisti si sono dovuti fare nelle ultime settimane a seguito delle prove di flat tax stabilite dalla legge n. 145/2018. Mutui.it, in collaborazione con Facile.it ha cercato di capirlo scoprendo che i rischi, a ben guardare non sono trascurabili.
La risposta migliore da dare alla domanda con cui abbiamo cominciato, secondo quanto è emerso, sarebbe “generalmente sì, ma… dipende!”. Se è vero che i forfetari pagano meno imposte sui redditi derivanti dalla propria attività, è anche vero che aderendo alla flat tax potrebbero perdere tutte le agevolazioni normalmente concesse; addio quindi alle deduzioni per il coniuge e i familiari a carico, alle detrazioni per gli interessi sui mutui, per le spese mediche e anche per le ristrutturazioni edilizie.
Vediamo perché. A partire dal 1° gennaio 2019, l’accesso al regime agevolato è stato esteso a tutti i contribuenti che, titolari di una partita Iva, hanno conseguito nell’anno precedente ricavi o compensi non superiori a 65.000 euro.
Questo meccanismo consente di alleggerire le tasse dovute; invece di applicare l’IRPEF ordinaria (dal 23% al 41%), viene prevista un’imposta sostitutiva del 15%, su un reddito calcolato a forfait in percentuale sul fatturato.
Nella maggior parte dei casi il regime consente risparmi d’imposta significativi. Per fare un esempio, un giovane avvocato che realizza un fatturato di 35.000 euro, a fronte di 7.000 euro di costi sostenuti, può risparmiare circa 3.200 euro all’anno.
Si potrebbe pertanto supporre che la flat tax sia sempre e comunque più conveniente del regime ordinario, ma in realtà non è così, perché nel confronto bisogna tenere conto anche di altri fattori. Per esempio l’effettiva entità dei costi sostenuti dal contribuente; qualora questi siano superiori a quelli riconosciuti in misura forfettaria dalla legge, il vecchio regime di tassazione potrebbe risultare migliore.
Il vero ago della bilancia, tuttavia, è dato dall’impossibilità per i forfetari di beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni che l’ordinamento riconosce alle persone fisiche. Poiché il regime forfetario è sostitutivo, in assenza di altri redditi imponibili (per esempio derivanti da lavoro dipendente, prestazioni occasionali, affitto di immobili), il reddito dichiarato dal contribuente ai fini IRPEF sarà pari a zero. Dal momento che deduzioni e detrazioni agiscono solo nel “mondo IRPEF”, ciò significa perdere il beneficio.
Come abbiamo anticipato, a venire meno sarebbero per esempio le detrazioni per il coniuge, i figli e gli altri familiari fiscalmente a carico, ma anche gli sconti fiscali previsti su determinate spese sostenute dal contribuente come, solo per citarne alcune, gli interessi passivi sui mutui (detraibili al 19%), i lavori di ristrutturazione edilizia (50%) o di riqualificazione energetica degli edifici (65%). Senza dimenticare spese mediche (19%) e altro ancora.
Torniamo al caso del giovane avvocato che sta valutando il transito nel regime forfetario. Ipotizziamo che abbia acceso un mutuo nel 2017 per l’acquisto e la ristrutturazione di un immobile, con interessi passivi di 4.000 euro (massimo consentito) e importo dei lavori di 60.000 euro. La detrazione sul mutuo è pari a a 760 euro (19% di 4.000), quella sulle ristrutturazioni a 3.000 euro (50% di 60.000, diviso in 10 rate annuali).
In questo caso la flat tax consente di risparmiare 3.165 euro di imposte, ma le detrazioni perse ammontano a 3.760 euro. Pertanto, prima di stabilire con certezza come comportarsi, è necessario considerare tutte le variabili e procedere a valutazioni attente caso per caso.
Per aiutare i consumatori a ridurre le principali voci di spesa familiare, Facile.it ha deciso di organizzare nei suoi Facile.it Store di Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Monza, Reggio Emilia, Genova e Parma un’iniziativa speciale dedicata al risparmio.
In occasione dell’evento, che si è tenuto venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i cittadini che si sono recati nei punti vendita aderenti all’iniziativa hanno potuto sottoporsi ad un check up gratuito delle spese di casa durante il quale i consulenti specializzati di Facile.it hanno studiato il loro profilo di consumo e gli hanno indicato in modo concreto come ridurre i costi di assicurazioni, bollette luce, gas, internet casa, rate di mutui o prestiti e, non ultimo, gli hanno consegnato anche un buono da 200euro per il tempo libero da spendere in strutture convenzionate come hotel, ristoranti, cinema, palestre, centri benessere e parchi di divertimento.
Lanciati nel 2017, i Facile.it Store stanno velocemente conquistando le piazze delle principali città italiane ed oggi sono già 9 i negozi fisici presenti nel Paese. All’interno degli Store i cittadini possono incontrare i consulenti dedicati di Facile.it, che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, finanziari e utenze domestiche.
Dal lancio del progetto ad oggi sono migliaia gli italiani che si sono già rivolti ai Facile.it Store per ridurre le principali spese familiari. I prodotti più richiesti da chi si è recato in uno dei punti fisici del comparatore sono state le assicurazioni auto e moto (77%), ma in molti hanno approfittato dei consulenti specializzati dello Store per tagliare anche il peso delle bollette luce, gas e telefonia o per ricevere una consulenza su mutui e prestiti.
Analizzando il profilo del cliente tipo emerge che gli uomini (72%) si sono rivolti in misura maggiore agli Store rispetto alle donne (28%), mentre la fascia anagrafica più rappresentativa è quella con età compresa tra i 36 e i 50 anni (41% dei clienti).
A supporto dell’iniziativa Facile.it ha previsto pianificazioni media tabellari su testate locali, attività insolita per il comparatore, ma giudicata in linea con le caratteristiche di questo particolarissimo evento in Store.
Autostrade per l’Italia, il Consulente Giuseppe Mancini: “Per le analisi sui reperti attendiamo i risultati”
Giuseppe Mancini interviene in merito alle indiscrezioni sulle analisi su alcuni reperti del Ponte Morandi realizzate presso il laboratorio Empa di Zurigo. Ad essere inviati in Svizzera sono “sono solo quelli che presentavano alcuni segni di ossidazione e ammaloramento, a fronte di uno stato complessivo del ponte ben differente” spiega il Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia, precisando inoltre che “dei quattro attacchi degli stralli all’antenna, ad esempio, tre erano in condizioni molto buone e solo uno (il reperto 132 inviato a Zurigo) presentava segni di ossidazione non visibili dall’esterno”. Non solo: come osserva il Consulente di Autostrade per l’Italia, le prove effettuate a Zurigo e le classificazioni sommarie non sono ancora terminate e sono state effettuate solo visivamente.
Ponte Morandi, analisi dei reperti a Zurigo: il parere del Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia
“La capacità portante del Ponte Morandi, a Genova, era garantita” chiarisce quindi il Professor Giuseppe Mancini, Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia, smentendo le indiscrezioni stampa circa un generico o generale ‘ammaloramento’ del Ponte Morandi. Bisognerà attendere i risultati, ma le prove effettuate nei laboratori Empa “lasciano dedurre che, anche tenendo conto dell’ossidazione evidenziata dopo il crollo, la capacità portante fosse comunque garantita”. Ciò è confermato “dal fatto che un’eventuale perdita di capacità portante degli stralli associata alla progressiva rottura dei cavi avrebbe nel tempo determinato allungamenti degli stralli con un conseguente importante quadro fessurativo, non verificatosi prima del crollo”. Per il Consulente Tecnico di Autostrade per l’Italia quindi la causa scatenante non va ricercata nel cedimento della testa dello strallo, il cosiddetto reperto 132: un parere ribadito in più occasioni dall’esperto, che in curriculum annovera importanti esperienze professionali come Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni.
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 2.400 valdostani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando circa 1.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Valle d’Aosta, ha evidenziato come il 3,23% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta inferiore alla media nazionale (3,83%) però il valore regionale risulta essere l’unico in Italia in aumento rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti valdostani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 2,70%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Valle d’Aosta, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 323,40 euro, valore in calo del 16,23% rispetto allo stesso mese del 2017.
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione valdostano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,01% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 3,81%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 7,14% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, gli insegnanti (6,67%) e i commercianti (5,56%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli operai e i dirigenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’2,04% e il 2,25%.
L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, la ricerca è basata su 7.905 preventivi effettuati in Valle d’Aosta su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 112.000 veneti; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 39.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Veneto, ha evidenziato come il 4,15% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018 che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta leggermente superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti veneti che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,20%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Veneto, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 503,85 euro, valore in aumento del 6,98% rispetto allo stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Vicenza (4,74%); seguono in classifica gli automobilisti di Treviso (4,28%) e Padova (4,08%). L’area con i valori più bassi è invece Rovigo, dove solo il 3,30% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa.
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione veneto, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 3,94% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 4,53%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli appartenenti alle professioni sanitarie sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,63% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica gli insegnanti (5,59%) e i pensionati (5,05%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli imprenditori ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente il 2,31% e il 3,17%.
L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra l’1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda il Veneto, la ricerca è basata su 595.970 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Negli ultimi anni c’è stato un grande aumento delle offerte dei pacchetti vacanza grazie a un nuovo modo di viaggiare. Le strutture ricettive sono moltiplicate rispetto ad alcune decenni fa grazie al mutamento della tecnologia. La digitalizzazione ha portato molte persone a offrire la propria casa come alloggio per i turisti, sia come una stanza, sia come l’appartamento interno. Infatti, ci sono oggi molti siti in cui poter trovare una sistemazione a prezzi economici per passare un fine settimana in tranquillità con la famiglia o gli amici.
Non solo, nel tempo si sono create anche altri tipi di vacanza. Un forte cambiamento che è avvenuto è quello di portare i vacanzieri a vivere un‘esperienza, oltre che alloggiare in una struttura. Il valore dell’esperienza in un viaggio non può essere paragonato perché è qui che le persone incontrano se stesse e il mondo.
Le esperienze come nuova forma di turismo
Ci sono molte tipi di esperienze che si possono fare: dal semplice cucinare in una casa, a un avventura nei boschi, fino a un viaggio al buio in cui non si conosce la destinazione. Ci sono molte cose da sapere su ognuna di queste attività, specialmente l’ultima.
Le attività legate alla cucina sono semplice e nella maggior parte dei casi consistono nel preparare dei piatti tipici in casa di persone che vivono in quel determinato territorio. Questa attività è molto frequente nelle aree dell’entroterra Italiano, soprattutto nel centro Italia in cui si mescolano gli antichi borghi, il sapore del vino e dei luoghi di interesse legati alla cultura.
Non solo, molte volte le esperienze sono legate a delle avventure che possono durare anche più di una giornata. Per esempio, in molte località è possibile partecipare a delle giornate esperienziali, come il tiro con l’arco o l’equitazione in cui si conoscono nuove persone e si trascorre una giornata in mezzo alla natura.
I viaggi al buio sono come un’avventura
Un altro tipo di esperienza che si può vivere è quella dei viaggi al buio. Che cosa significa? Questo tipo di vacanza preclude una destinazione segreta che verrà svelata solamente due giorni prima della partenza. Generalmente, il pacchetto vacanza è per due persone ed è pensato sia per gli amici, sia per le coppie. La destinazione segreta include la prenotazione del volo e il pernottamento in una struttura ricettiva di qualità. Di fatto, le agenzie turistiche che vengono questo tipo di viaggi sono sempre di più e propongono questo tipo di esperienza puntando sul fatto che i viaggiatori non devono occuparsi di prenotare la sistemazione, il volo e nemmeno di fare il check in.
In effetti, ogni qualvolta che avviene la pianificazione di un viaggio questo comporta l’impiego di molto tempo per organizzarlo. Di fatto, una simile idea riesce a portare molte più emozioni rispetto a una classica vacanza, ma come mai? Di base, la segretezza della destinazione permette mette nella condizione di non poter creare aspettative e l’obbligo di viversi in prima persona quello che porterà la vacanza.
La cantautrice savonese fotografa in questo Extended Play il suo percorso che parte discograficamente con l’album “Zanin” contenente otto brani due in italiano e sei in inglese (da cui sono stati estratti “piove” e “Travel Crazy”) e che sottolinea il background blues internazionale che le ha permesso di crescere, portandola alla canzone italiana e ai nuovi mondi sonori che caratterizzeranno il prossimo album. Trip hop ed elettronica fatta di sintetizzatori analogici e digitali sono le componenti dei nuovi mondi sonori di Margherita Zanin. Mondi che si incontrano per dar vita ad un universo che, pur aprendosi a dimensioni sconosciute, resta radicato alle atmosfere del cantautorato e del pop. (“Rosa” e “Amaro” i primi due estratti).
“ROSA”: fra ambientazioni sonore evocative e la leggerezza del racconto di un viaggio lungo una vita, è un brano che mescola pop ed elettronica. Rosa non è un fiore, sogna e viaggia in un tempo impreciso; sta stendendo un lenzuolo bianco ad un filo illuminato dal sole caldo dell’estate, si perde nei suoi ricordi e sorride, la spensieratezza e la voglia di vivere la portano ad essere quello che è realmente, una ”vita” intera! Tra le emozioni più profonde, legate alla sua terra, il gioco, l’amicizia, gli amori e la distrazione vive di tutte le buone e vere emozioni che il suo viaggio le riserva.
“AMARO”: è un brano dall’approccio sperimentale che parla della condizione di iniziale rassegnazione che poi evolve in una voglia di cambiamento e rivalsa. L’amaro, dove tutto sembra perduto come una poesia antica, si fonde alla voglia di sentirsi davvero liberi trasformando tutte le cose intorno, ricordando che quel tempo storto e negativo passerà. Le atmosfere che hanno ispirato il brano sono legate a tutte le persone che hanno deluso qualche aspettativa, che si prendono gioco della nostra sensibilità , angeli che assomigliano a colori e che diventano come vecchi libri già letti tenuti nella libreria degli umori . Fortunatamente, quando l’amaro si placa e splende nuova luce, si dà un valore diverso alle proprie giornate, creando nuove visioni positive dove i sogni stanno al primo posto.
“PIOVE”: un’innovativa ballad, in equilibrio tra il soul e il samba di Bahia, nasce da una prima evoluzione nella vita e nel percorso artistico, coincisa con l’esigenza viscerale di dover tradurre in musica il proprio bisogno di libertà. Il videoclip viene girato in una location particolare, una centrale idroelettrica dismessa, dell’800, nel centro di Milano. Margherita, accompagnata da una piccola band apparentemente estranea e surreale, canta davanti ad una specie di astronave, una “cattedrale di metallo” e sembra giocare con la macchina da presa come se fosse uno specchio, duplicandosi, triplicandosi, in un montaggio serrato e variopinto. La regia è di Gabriele e Ambrogio Lo Giudice (fondatore della Filmaster Clip e della Futura Film, che ha girato i video di artisti italiani come Vasco Rossi, Lucio Dalla, Laura Pausini, Luca Carboni e Jovanotti).
“TRAVEL CRAZY”: brano scelto come parte della colonna sonora per le ultime edizioni della nota trasmissione tv in onda su Rete4 “Donnavventura”. In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.
Margherita Zanin è una cantautrice ligure. Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Lunghe permanenze a Londra, ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016 pubblicato da Platform Music. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album, preceduto da un singolo, la cover di Generale di Francesco De Gregori, ha ottenuto riscontri molto positivi dai media. A questo singolo, segue la ballad“Piove”. Nel 2017 il singolo ”Travel Crazy” diventa parte della colonna sonora di Donnaventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” per Rolling Stones Italia.Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce, insieme al chitarrista Giovanni Garibaldi, nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ”Amaro” (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stones),e adesso è la volta del singolo “Piove” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop.
Si sono svolti nella giornata di giovedì 24 e venerdì 25 gennaio gli incontri di presentazione delle Regole di Sistema del 2019 per la gestione del Servizio sociosanitario lombardo. Il Direttore Generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, ha introdotto gli incontri con gli erogatori pubblici e privati degli interventi e delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, definendo il quadro in cui si svilupperanno le azioni contenute nel Documento delle Regole.
Tra gli obiettivi principali: la necessità dell’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari e sociali, il completamento del modello di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, il riordino della rete dell’offerta e il contenimento dei tempi di attesa per la fruizione delle prestazioni ambulatoriali.
«L’Ats di Bergamo – dichiara il Direttore Generale Massimo Giupponi – ha l’obiettivo, con l’applicazione delle Regole 2019, di ridurre la frammentazione nell’erogazione dell’assistenza attraverso una visione complessiva dei processi di cura con lo sviluppo di nuove forme di coordinamento tra ospedale e territorio». Aggiunge inoltre: «La Salute non è semplicemente una questione di regole o costi, la salute è ricchezza: da qui la necessità di custodire uno dei beni più preziosi per sé e per la propria comunità. In questa dimensione, l’ATS analizza, interpreta, utilizza e restituisce i dati epidemiologici di conoscenza dei diversi fenomeni ai programmatori, agli erogatori e al territorio».
Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha sottolineato l’importanza dell’inserimento nel Documento delle Regole di una parte dedicata all’integrazione delle Politiche Sanitarie e sociosanitarie con le Politiche Sociali: «La novità di queste Regole, per noi, sistema dei Comuni, è il fatto di “esserci”. Esserci con un ruolo significativo per quel che riguarda l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie è un fatto estremamente positivo così come l’impostazione di un lavoro sinergico con la nuova Direzione di ATS».
Claudio Machettiè un manager italiano dalla comprovata esperienza professionale: attualmente è Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, ma ha cominciato negli anni ’80 come impiegato al Banco di Roma.
Gli studi universitari e l’avviamento al mondo professionale di Claudio Machetti
Attualmente Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo Enel, Claudio Machettiè un dirigente d’azienda nato a Roma. Conseguita la maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro”, completa nel 1982 la tesi in Scienze Statistiche all’Università La Sapienza. Il suo percorso lavorativo comincia nel 1983 con il primo impiego presso la filiale meneghina del Banco di Roma. L’anno successivo passa alla Direzione Centrale di Roma, dove ricopre il ruolo di analista finanziario studiando il merito di credito dei maggiori gruppi industriali italiani. Si specializza successivamente in equity, lavorando in qualità di funzionario presso la Direzione Finanziaria, nell’Ufficio Analisi Finanziarie. All’interno di quest’ultima attività gestisce l’offerta pubblica iniziale di alcune aziende nella Borsa Valori di Milano. Nel 1990 viene appuntato alla vice direzione responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre nel 1992 si sposta in Ferrovie dello Stato. All’interno di FS Claudio Machetti ricopre il ruolo di Dirigente Responsabile dell’unità Mercati Finanziari, diventando nel 1996 Direttore della Finanza Operativa. È il medesimo periodo della nascita di Fercredit, realtà operativa nell’ambito dei servizi finanziari, alla cui fondazione contribuisce concretamente e di cui diverrà successivamente Amministratore Delegato
Claudio Machetti: gli incarichi all’interno di Gruppo Enel
Claudio Machetti entra in Enel ricoprendo la posizione di Responsabile dell’Area Finanza, operando in particolare nella gestione dell’indebitamento del Gruppo e sviluppando l’attività di servizi finanziari attraverso la creazione di Enelfactor, entità di cui diventa subito Amministratore Delegato. Nello stesso periodo costituisce inoltre Enel Insurance, realtà captive assicurativa facente parte del Gruppo. Anche di questa diviene in breve tempo Presidente, mantenendo la posizione fino al 2014. Nel 2005 diviene Direttore Finanziario di Enel, gestendo oltre alle operazioni di routine anche quelle di M&A e le relazioni con azionisti e obbligazionisti. Tra le operazioni principali gestite nel periodo ci sono, tra il 2007 ed il 2009, l’acquisizione di Endesa e l’aumento di capitale di Enel. Claudio Machetti è stato inoltre componente dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, tra cui sono degne di nota Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo. Dal 2009 è a capo della Direzione Risk Management, nuova unit per la gestione dei rischi aziendali di tipo finanziario, del credito, industriale, assicurativo e relativo alle commodities. Nel 2014 è nominato capo della Direzione Global Trading Business Line di Enel: tra le task, quella della gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile. È di sua competenza inoltre la gestione dei mercati wholesale di gas ed energia elettrica in tutti i paesi in cui opera il Gruppo. Nel 2015 viene nominato per un secondo triennio Presidente di Fondenel.
Weekend in Agriturismo con Bambini e Fattoria Didattica
Un weekend in Umbria può essere la soluzione ideale per trascorrere alcuni giorni di relax ma anche divertimento con la famiglia e i bambini. L’Umbria rappresenta una delle destinazioni preferite anche dagli stranieri che vengono a trascorrere le loro vacanze qui per fare passeggiate, trekking, visitare città d’arte e mangiare sano con prodotti locali strepitosi e genuini. Weekend in agriturismo con bambini e fattoria didattica per una mini vacanza nel cuore dell’Umbria con la famiglia. Una proposta davvero divertente soprattutto per i bambini con possibilità di fare un giro panoramico in jeep per vedere gli animali della fattoria che sono presenti nel parco dell’agriturismo. Una passeggiata tra gli ulivi per respirare aria buona e vedere gli animali che vivono nel loro habitat naturale come daini, pony, caprette, conigli,le api e tanti altri. Per i bambini sarà davvero un’esperienza divertente ed educativa.
L’agriturismo è immerso nelle colline umbre e circondato da uliveti, è la destinazione ideale per chi cerca il relax, per chi ama la natura, per chi vuole trascorrere alcuni giorni lontano dal caos della vità frenetica delle città. Presente nel giardino dell’agriturismo anche alcuni giochi come scivolo, altalena, casetta di legno per far divertire i bambini all’aria aperta durante le giornate di sole di primavera.
Di seguito alcuni validi motivi per trascorrere un weekend in Umbria: cibo genuino, tanti sono i prodotti tipici che vengono prodotti dagli agricoltori come i legumi, i formaggi, il tartufo, l’olio extra vergine d’oliva e tante paste fatte in casa come gli gnocchi, ravioli e tanto altro che sarà possibile degustare durante i vostri pasti in agriturismo. Altra valida ragione per visitare l’Umbria è la cultura, tante cittadine e borghi famosi in tutta Italia e non solo che devono essere visitati. Partiamo da Perugia, capoluogo di provincia, per poi passare ad Assisi, Orvieto, Gubbio, Spoleto, Todi.
I piccoli borghi da non perdere sono Spello, Montefalco, Bevagna, Trevi che sono davvero caratteristici. La natura è il punto di forza dell’Umbria. Da visitare le Cascate delle Marmore costituite dal alcuni sentieri, che sono adatti anche per i bambini, il Parco del Lago Trasimeno con possibilità di fare un’escursione all’Isola Polvese per vedere i resti del castello, per fare una tranquilla passeggiata all’interno del parco e per ammirare bellissimi scorci e panorami.
Per i bambini, sono presenti in Umbria diversi parchidivertimento come La città della Domenica, il Parco del Sole, il Parco Avventura di Scheggino dove sono presenti giochi per tutta la famiglia con ponti, carrucole e passaggi di equilibrio. Il divertimento è assicurato per i piccoli e i grandi. Non perdere tempo e affrettati a prenotare una vacanza in Umbria, il polmone verde d’Italia ti aspetta.
Frabemar Srl ha da sempre concentrato il proprio operato sulle questioni relative alla tracciabilità delle mercanzie, adoperando in maniera sistematica molteplici sistemi quali ad esempio la scheda di tracking e l’ "Attestation de Destination". Fondata nel 1995, l’impresa è inoltre rappresentante di differenti Consigli dei caricatori.
Frabemar Srl: i sistemi di tracciamento merci
Il topic di un tracciamento funzionante era già stato portato all’ordine del giorno da Frabemar nel corso dell’ottavo incontro annuale Mandatari del Consiglio dei Caricatori del Gabon: il tracking digitale per il controllo del traffico e della mercanzia è da sempre un tema di primaria importanza per l’impresa di trasporti e logistica, che utilizza differenti gestionali per accertare la fornitura di questi servizi. La scheda di tracciabilità degli articoli, waiver o bsc, certifica e documenta l’effettivo imbarco della mercanzia, essendo prodotta contestualmente a quest’ultimo. Grazie alla sua comprovata affidabilità, la società è stata indicata nel 2008 come Mandatario Speciale per l’Ogefrem da parte del Consiglio dei Caricatori della Repubblica Democratica del Congo: da quel momento emana la scheda di tracking F.E.R.I. per ogni bene trasportato via mare in partenza da qualsiasi porto e con destinazione il Congo. L’azienda sfrutta altresì un software digitale per la copertura del traffico della mercanzia da tutti i punti d’imbarco fino al porto di sbarco. Il gestionale "Attestation de Destination" in ultimo consente la tracciabilità dei prodotti in partenza per la Repubblica Democratica del Congo e che giungono dai porti di Tanzania, Kenya e Sud Africa, con lo scopo di facilitare i check ai differenti blocchi di frontiera. Frabemar Srl è stata promossa a livello di rappresentanza di molteplici Consigli dei Caricatori grazie al proprio curriculum e alla propria storia: tra questi sono degni di nota il Consiglio Nazionale Caricatori di Angola, Niger, Gabon, Costa d’Avorio e Mali. I processi di emanazione delle Schede di Tracciamento Merci differiscono in base al Paese coinvolto.
I servizi forniti da Frabemar Srl
Frabemar Srl vede la luce nel 1995 grazie a Franco Bernardini, che all’epoca era attivo con successo da più di trent’anni nei mari dell’Africa Occidentale. In seguito alla domanda del mercato di riferimento, in poco tempo ha messo in piedi i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, in aggiunta a quello di Nuove Tecnologie per restare al passo con i tempi, segnatamente nel settore dei collegamenti satellitari in Africa. Da oltre un paio di anni è altresì attivo il dipartimento di Formazione per i tecnici del procedimento logistico in Africa. Al fine di accogliere le rinnovate esigenze gestionali e per onorare la normativa internazionale in materia di qualità aziendale, Frabemar Srl si è impegnata nel far certificare il proprio operato da parte di organismi accreditati. In quest’ottica, l’impresa ha come obiettivi il perfezionamento del workflow interno e la razionalizzazione. La sua mission aziendale è quella di ottimizzare gli approvvigionamenti, soprattutto nelle aree dell’Africa Occidentale, con lo scopo di spuntare in ogni situazione il costo più conveniente in base alla qualità.
Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 100.000 residenti in Emilia Romagna; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta daFacile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare ilcosto dell’RC auto.
Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 38.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,12% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta persino superiore alla media nazionale (3,83%) ma, ed almeno questa è una buona notizia, leggermente in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti emiliano romagnoli che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,38%.
Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Emilia Romagna, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 570,63 euro, valore in aumento del 6,69% rispetto alle stesso mese del 2017.
L’andamento provinciale dei sinistri denunciati
Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Bologna (4,78%), seguono in classifica gli automobilisti di Parma (4,51%) e Modena (4,28%). L’area con i valori più bassi è invece Piacenza, dove solo il 3,16% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, seguono Reggio Emilia (3,29%) e Ferrara (3,43%).
Chi cambierà classe
Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione dell’Emilia Romagna, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,13% del campione, mentre tra le donne la percentuale è appena più bassa, pari al 4,11%.
Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,24% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, impiegati (4,84%) e i dirigenti (4,76%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,73% e l’1,09%.
*L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, la ricerca è basata su 563.923 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina:https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.
Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.
Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.
Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.
Il brano esprime in note il personale punto di vista sulle relazioni umane.
“Shapeshifter” racconta i sentimenti che l’artista nutre nei confronti delle altre persone, le interazioni personali con il mondo.
«Il mio lato naive, disponibile, ben pensante e incondizionato verso chiunque, si contrappone al modo artefatto e corrotto che invece osservo nei rapporti altrui. Critico amaramente l’archetipo contemporaneo di amicizia “che si è insediato spesso in questa società”. Shapeshifter rappresenta la corruzione materiale e dell’anima che in molti sposano pur di accaparrarsi consensi, supporti e falsi nuclei. Attraverso questo pezzo cerco di promuovere invece il concetto di bene assoluto privo di secondi fini, libero, puro». Aboutmeemo
Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.
“Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.
Questo progetto rappresenta anche la sfida da solista del musicista, ormai stanco di rapportarsi solo a band. Il risultato è la progettazione dell’album “Souvenirs”, una raccolta di ricordi, un insieme di sentimenti e di sfoghi intimi, a volta taglienti, volte dolci, a volte onirici. L’ atmosfera cupa e grigia irlandese si mescola benissimo ad uno spirito malinconico che è anche punto di forza dell’intero lavoro.
Autoproduzione
Radio date: 7 dicembre 2018
Pubblicazione album: 2017
BIO
Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo”, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.
Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.
Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima”. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.
Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.
Anticipato dal singolo “Bianco” arriva il 23 novembre il disco d’esordio del cantautore milanese.
Dopo l’esaltante performance sul palco del Primo Maggio Roma e la pubblicazione a giugno dell’ep “Io non ho paura” arriva con l’etichetta Volume! il disco d’esordio di Zuin. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane.
«Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.
Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie insicurezze.
Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.»
TRACK BY TRACK
1. FANTASMI
É un viaggio dentro e fuori se stessi: i fantasmi sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.
2. IO NON HO PAURA
É il ricordo di chi eravamo e la consapevolezza di chi siamo. Dalle estati dei 13 anni fatte di vacanze con i parenti ed emozioni adolescenziali concrete all’autunno dell’età adulta, dove il tempo passato e le ferite non lasciano spazio però alla rassegnazione.
É la certezza di quello che non vogliamo essere, un’esortazione a ricordarsi di avere paura solo di quello che ci fa male e mai di quello che desideriamo, perché i sogni non hanno data di scadenza.
3. MONZA-SARONNO
La storia di un’amicizia nata su un autobus che partiva ogni mattina alle 6.50. Un bus che ha preso due strade diverse, per orgoglio, per incomprensione o forse solo per destino. L’addio ad un amico e la decisione di andare oltre i pomeriggi dell’adolescenza fatti di sogni e promesse per cercare qualcosa che porti lontano anche a costo di farsi male.
4. HANNAH BAKER
Hannah Baker è un personaggio, è un simbolo, uno stato d’animo. È quando l’amore non ti fa pensare ad altro, quando ti senti così bene e cosi male allo stesso tempo. Cerchi una cura altrove ma non esiste, perché la cura è lei.
5. CREDIMI
La sensazione di sentirsi divisi, quando da figlio unico vedi i tuoi genitori che non si amano più e si lasciano. Fisicamente ed emotivamente tra due case, tra due persone che ami allo stesso modo ma che non si amano più quando ne avresti bisogno. La voglia di urlare tutto quello che provi e le parole che ti rimangono chiuse in gola.
6. OH MIO DIO!
É un urlo di liberazione, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i fantasmi.
In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” parla del difficile rapporto di un figlio con un genitore troppo concentrato sul lavoro e del difficile rapporto di un giovane sognatore con un presente che lascia poco spazio ai sogni.
7. SOTTOPELLE
Questo brano parla di un affetto, di un amore, di un rapporto tossico, di quelli che più fanno male e più ne hai bisogno. Di quelli che a un certo punto ti guardi allo specchio e non ti riconosci più.
8. CARO AMICO (TI SFIDO)
Un dialogo con un amico, con un fratello che vedi cambiare, per lavoro, per carriera, per ambizione, diventando marionetta di un teatro che ti sceglie perfino le parole da metterti in bocca.
9. IL PROFUMO DI UN ALBERO
Una riflessione intima e personale che diventa uno sguardo severo e triste sulla tendenza distruttiva dell’uomo nei confronti del prossimo e della natura, la necessità di riappropriarsi della cura e dell’empatia verso il mondo che ci circonda, per comprendere quello che conta veramente.
10. BIANCO
Zuin racconta: “Avevo 16 anni quando i miei genitori decisero di separarsi. In realtà sapevo già tutto, un figlio unico ha più tempo per ascoltare, per osservare, per pensare. Poi è stato come se tutto intorno si muovesse alla velocità del vento e io stessi fermo, nello stesso identico punto, con lo stesso identico sorriso di chi fa finta che tutto vada bene e nulla sia cambiato. Un po’ come col disco di Newton, che quando i colori intorno girano velocissimi, tu alla fine vedi solo bianco”.
Testi e musiche: Massimo Zuin
Arrangiamenti e produzione artistica: Claudio Cupelli
Masterizzato da Massimo Faggioni presso FM Studio (Fonologie Monzesi)
Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-ending tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.
Con l’etichetta Volume! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a maggio 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio sempre con l’etichetta Volume!.
Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta
Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’efficacia dellaformazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.
Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.
Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?
Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza
Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:
area normativa/giuridica/organizzativa;
area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
area relazioni/comunicazione.
A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato?
Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.
L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.
Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.
La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.
Il modello formativo del Safety BarCamp
L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.
La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:
primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.
Gli obiettivi e le informazioni
Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.
Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it
L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.
Per informazioni:
Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected]
Il compleanno della vostra fidanzata sarà a breve ma non sapere ancora come sorprenderla per lasciarla davvero a bocca aperta? Capita molto spesso, infatti, che dopo una lunga relazione ci si trovi davvero in alto mare per quanto concerne sorprese e regali alla propria lei. Tuttavia non si tratta di certo di qualcosa di impossibile: spesso bastano giusto i piccoli gesti per riuscire a rendere felice chi si ama.
E in questa guida ve lo dimostreremo, dandovi giusto qualche spunto per un sorpresa d’amore perfetta alla propria fidanzata.
1. Un mazzo di rose rosse da spedire a casa
Un mazzo di rose rosse sicuramente glielo avrete già regalato, ma vi è capitato anche di spedirlo direttamente a casa sua? In questo caso, dovrete solo recarvi presso il sito di un fioraio online e successivamente preparare l’ordine, pagarlo e inserire l’indirizzo di casa del destinatario del regalo. In questo modo, riuscirete a sorprendere la vostra lei, con un regalo inaspettato e soprattutto spedito direttamente a casa sua.
2. Una festa a sorpresa
Le feste a sorpresa non sempre piacciono: ciò che è certo è che sono comunque qualcosa di entusiasmante per chi le prepara e sorprendente per chi le riceve. Organizzarla non è così difficile come si potrebbe pensare: basta solo chiamare un servizio di catering, scegliere la location giusta, chiamare amici intimi e parenti più stretti e dare il via alle danze. Ovviamente, come detto, prima di iniziare con l’organizzazione, abbiate cura di informarvi sui gusti della vostra fidanzata, in modo tale da non trasformare la festa in un vero incubo.
3. Un viaggio solo per voi due
I viaggi sono davvero un regalo evergreen con cui è molto difficile sbagliare. Anche in questo caso, vi basterà informarvi con discrezione sulla meta preferita della vostra lei, scegliere mese e giorno per partire e dopo prenotare. Ovviamente lo sappiamo bene, si tratta di un regalo abbastanza costoso, tuttavia è possibile rimediare prenotando il tutto con un certo anticipo. Per approfittare delle varie occasioni che offrono le compagnie aeree, meglio dare sempre una controllata sui vari siti internet, in modo tale da trovarsi preparati in caso di offerte e sconti.
Il ritorno pop-rock dell’artista traina il concept narrativo della solitudine vista come facile conseguenza del mancato supporto emotivo da parte di chi non crede in noi.
“Volo da Solo” è un brano che sottolinea lo stato di solitudine in cui si viene a trovare chi insegue il proprio sogno; nessuno può comprendere i sacrifici che è disposto a fare chi ha una passione da raggiungere.
«A volte occorre prendere decisioni che nessuno comprende o si sente di condividere; non è facile lasciare gli affetti, ma non lo è neanche accettare la delusione, perché proprio le persone più care non riescono a comprendere quanto sia importante per noi un sogno che è una strada da seguire, che può portare ovunque, “dalle montagne al mare”. Il sogno è una strada che porta “oltre le paure” per arrivare a vedere l’infinito». Andrea Pacini
Il suono pieno e dinamico della chitarra acustica esalta una forza avvolgente che, unendosi all’energia del suono più palpitante dell’elettrica, invita ad immergersi nell’anima dell’artista e nello sconfinato mondo della musica rock internazionale.
Etichetta: Lupi
Radio date: 27 novembre 2018
BIO
Andrea inizia a cantare all’età di 13 anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Musicale di Firenze.
Dopo due anni decide di proseguire da solo studiando canto moderno con Filomena Menna e nell’estate 2014 fonda la rock band Alter Ego insieme ad altri cinque ragazzi. Con la band arriva in finale a Firenze a Emergenza Festival 2017 sotto la giuria di Ghigo Renzulli. Con gli Alter Ego riesce ad avere un gran seguito esibendosi nei locali fiorentini e del nord Italia. Oltre al progetto di gruppo, intraprende la strada da solista studiando canto privatamente a Milano e studiando chitarra con l’ex chitarrista acustico di Vasco Rossi, Riccardo Mori. Ha partecipato a masterclass presieduti da Elisabeth Howard e Red Canzian. In questi ultimi due anni è stato intervistato da Red Ronnie e Dolcenera e ha partecipato al Festival del Garda arrivando in finale; qui conosce anche il Maestro Vince Tempera. Nel 2018 pubblica il suo primo inedito “Il Mistero Del Tuo Amore” e in febbraio 2018 va a Sanremo per promuoverlo nelle radio (Canale 9, Radio Bruno, Radio Cantagiro, TVS, Radio Punto Sud, Roxy Bar, ecc.). A ottobre 2018 partecipa alla tappa Triesen in Liechtenstein del Side Up Tour e alla semifinale nazionale di Area Sanremo.
Un omaggio al concetto di “Carpe Diem” per godersi la vita con più enfasi possibile.
“Premura” è il quarto singolo de L’Ottimista!, l’album di Andrea Gioè pubblicato a settembre 2018. Un fresco folk “siculo-pireneico” accompagna un testo importante che invita l’ascoltatore a sfruttare il bello di ogni momento della vita senza prendersi troppo sul serio. Il brano è stato presentato alle selezioni di Sanremo Giovani e Musicultura 2018.
Il videoclip è stato girato in Francia ad Agosto 2017 in una particolarissima Campan (in provincia di Lourdes), città delle “mounaques” (marionette).
Guarda il video su Youtube
Il disco intitolato “L’Ottimista!”, fuori da settembre 2018, è un progetto pop-rock che disegna un cantautore più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.
Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; e brani storici appositamente ri-arrangiati e ricantati come “Andrea! (…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”. A novembre 2018 L’Ottimista! raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili.
DICONO DE “L’OTTIMISTA!”
“Entusiasmo, rinascita e consapevolezza sono il fil rouge che unisce tutte le canzoni, legate tra loro anche da arrangiamenti pop rock variegati e cuciti perfettamente ad ogni tematica affrontata nel disco”. LaMusicaRock
“Il cantautore palermitano propone un rock leggero, tanto gioioso quanto concreto”. Musica Intorno
“E’ un pop rock luminoso”. Music Map
“Vario ed eterogeneo mostra tutta la versatilità, la voglia di vivere, di ricordare, ma anche di arrabbiarsi, di Andrea Gioè. Un cantautore che, con questo disco, riesce a trasportare l’ascoltatore assieme a lui nel suo fantastico viaggio dall’assolata Sicilia alla romantica Francia!” Onda Musicale
“L’OTTIMISTA” fa venir voglia di fare solo pensieri positivi, fa sperare, sublima sensazioni che aprono la mente. In un mondo che corre troppo e cerca alibi per scansare i problemi, questo disco squarcia una prospettiva molto interessante”. VivaLowCost
“È un disco sincero, di un uomo prima ancora che di un artista affamato di successo”. Radio Tweet Italia
ETICHETTA: Pirames International s.r.l.
Pubblicazione album: 14 settembre 2018
Radiodate: 11 dicembre 2018
BIO
Andrea Gioè, cantautore Palermitano.
Scrive canzoni dal 1994. Ad oggi ha composto 267 canzoni.
Dal 2003 da autodidatta suona la chitarra e dal 2011 suona anche l’ukulele.
Le sue radici musicali provengono da Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro.
Nel 2004 studia canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.
Nel 2007 con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro; e con “Il canestro Sognato” vince il Premio Miglior Testo “Sport Musica e Medicina” al Teatro Politeama di Palermo.
Il 13 giugno 2009 pubblica il suo 1°album “A testa alta!” (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l). Raccolta dei suoi primi cinque anni di attività musicale.
Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 – I più visti (in assoluto) – Partner”.
Il 17 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” sale al 3°posto degli album più venduti su Mondadori.
Il 24 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” è tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per più di un mese.
Amore, vita, religione ed attualità sono alcuni dei temi che raccontano, il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, “Tempo al tempo” (2012) distribuzione digitale Pirames International s.r.l. che entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi al 14°Posto in classifica.
Il 16 Giugno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto Paterno”, un triplo disco che racchiude nuove canzoni, Bootleg e canzoni del cantautore Palermitano interpretate da altri artisti emergenti tra Italia, Francia, Russia e Costa Rica.
Dal 16 al 19 Ottobre 2014 Andrea per la prima volta partecipa alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”.
Il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori di Sanremo, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria di Area Sanremo composta da Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico.
“Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè molto introspettivo, duro e diretto.
Il 24 Dicembre 2015 esce Senza te (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.
L’11 Novembre 2016 esce il “BEST OF Andrea Gioè”. Il brano rappresentativo della raccolta “Aspettandoti (…sulla soglia del mio cuore)” presentato a Sanremo Giovani 2017 ha totalizzato 112.000 visualizzazioni su Youtube.
Andrea ha vissuto per cinque anni a Lourdes in Francia, esibendosi in giro per i Pirenei, Le Gers e La Spagna, totalizzando più di 120 concerti; è stato nominato dal pubblico francese il “Johnny Hallyday Italiano”.
Il 30 Ottobre 2017 col brano “Premura” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018.
L’11 Gennaio 2018 – Con i brani “Papà” e “Premura” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018.
L’ 8 Aprile 2018 Andrea si esibisce per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli.
Il 20 Maggio 2018 corona uno dei suoi sogni, poter cantare “Borgu Nuavu Mia” nel suo quartiere Borgo Nuovo a Palermo. Il servizio è stato trasmesso su TGR Sicilia.
Il 23 Maggio In occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo.
Il 16 Giugno non c’è stato miglior modo per festeggiare i suoi 34 anni che non quello di poter suonare per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo per la Festa della Musica insieme alla Teccà Band.
Il 28 Giugno Nel bene e nel male sale alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.
Il 9 Luglio Balla amore entra alla 154°posizione su INDIE MUSIC LIKE.
Il 17 Luglio Balla amore entra alla 113°posizione su INDIE MUSIC LIKE. Grande record per Andrea che scala ben 41 posizioni in poco tempo!
Il 30 Luglio Balla amore sale alla 105°posizione su INDIE MUSIC LIKE.
13 Settembre 15h – “Andrea!(…sto rinascendo)” è stata inserita nel palinsesto di RAIPLAY per la rubrica RaiRadioTuttaItaliana.
Il 14 Settembre esce “L’Ottimista!” è il 7°disco pop rock di un Gioè più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.
Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; a brani storici appositamente riarrangiati e ricantati come “Andrea!(…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”.
Prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production. A.G. Production
Arrangiato e registrato presso la “AEKO Recording” di Palermo e “Le Relais d’Isaby” di Villelongue in Francia, tra Marzo 2017 ed Agosto 2018.
Edizioni: Magilla Spettacoli.
Distribuzione digitale: Pirames International.
Ufficio Stampa: L’Altoparlante.
Fotografia: STORIES di Davide De Santis.
1 Ottobre – Andrea Gioè è stato inserito come “artista della settimana” sulla home page di “MEIweb”.
L’ 8 Novembre con “Picciriddu”, partecipa alla 9’edizione di “Musica Contro le Mafie”.
Il 30 Novembre L’Ottimista raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili. « Yara & Sara » sale a 12k Streams. « XXL Man! » e « Nel bene e nel male » salgono a 10k Streams a due mesi dall’uscita de « L’ottimista! ».
Il 19 Novembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 49” su Indie Music Like. É 1° su Classifica Indipendenti “Emergenti Web” e 16° su Classifica Indipendenti Web.
Il 1 Dicembre – Il canale ufficiale Youtube di Andrea Gioè supera le 520.000 visualizzazioni.
Il 3 Dicembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 46° su Indie Music Like.
Vino, birra, distillati, liquori, acque minerali, birre, tè, caffè, sakè, infusi: è decisamente vasto e variegato il mondo delle bevande che i migliori sommelier sono tenuti a conoscere per saper rispondere adeguatamente alle richieste di una clientela sempre più esigente e cosmopolita. Clientela che và anche saputa accogliere, consigliare, intrattenere, con un servizio impeccabile e un preciso racconto del cibo e delle bevande.
Per questo ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana mette a disposizione i suoi migliori esperti per accompagnare sommelier e futuri sommelier all’esame internazionale ASI e a quello di abilitazione a sommelier che si svolgeranno il prossimo 4 marzo a Milano.
Considerata la vastità e la complessità delle competenze richieste a un professionista di alto profilo, ASPI ha infatti studiato un preciso iter formativo articolato in tre step: i corsi propedeutici di I e II livello consentono il conseguimento della qualifica di mastro coppiere, mentre un percorso di tutorato completa la formazione tramite l’affiancamento nella preparazione al difficile esame di abilitazione a sommelier. In particolare, la formazione “tutoring” prevede che il candidato sia seguito da un tutor, sommelier di comprovata esperienza, che ne valuta il livello di partenza ed elabora di conseguenza un piano di studio teorico e pratico ad hoc, con incontri periodici per verificare i progressi maturati. Al termine del percorso di tutorato, di solito della durata di almeno un anno, e solo previo consenso del proprio tutor, il corsista potrà presentare domanda per sostenere l’Esame di Abilitazione a Sommelier.
Tale esame si svolge annualmente in concomitanza con l’esame internazionale per Sommelier ASI – Association de la Sommellerie Internationale, ideato dal presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini nel 2012 con l’intento di certificare la base delle specifiche conoscenze e l’eccellenza nella professione ai sommelier di tutto il mondo. Un esame, teorico e pratico, cui lo scorso anno hanno partecipato sommelier di 11 Paesi, con l’assegnazione, da parte di una commissione internazionale, di 23 diplomi ASI “oro” e 34 diplomi “argento”. Vista la complessità della prova, infatti, dal 2019 verrà introdotto, oltre ai due citati livelli, un terzo con il “bronzo”, per i sommelier che hanno poca dimestichezza con le lingue straniere. In sintesi, una certificazione la cui autorevolezza è cresciuta negli anni!
«Il diploma A.S.I. è l’unica certificazione internazionale rilasciata dall’associazione che dal 1969 rappresenta e promuove la professione del sommelier nel mondo a garanzia dell’altissimo livello di professionalità raggiunto dai suoi membri – spiega il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. – ASPI, unica realtà italiana membro di A.S.I., fin dalla sua fondazione lavora per offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier e perché il loro ruolo sia riconosciuto e valorizzato tanto nel nostro Belpaese quanto nel mondo».
E il supporto di ASPI non viene a mancare nemmeno ai sommelier che intendono iscriversi all’Esame per la Certificazione internazionale di ASI, per i quali organizza, a titolo gratuito, un seminario di preparazione, che si terrà a Milano il prossimo 27 febbraio 2019, dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Gli interessati potranno inviare richiesta di partecipazione entro il 28 gennaio2019 scrivendo a [email protected].
ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.
Il presente sito utilizza sia cookie tecnici proprietari che cookie di terze parti: continuando la navigazione, cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso di tutti i cookie e ne accetti l'utilizzo.