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Checkpoint Systems presenta la soluzione per la visibilità della merce “RFID pronta all’uso”

La soluzione fornisce un punto di partenza semplificato per dimostrare i vantaggi della tecnologia RFId senza incidere sui sistemi informatici e dà il via all’utilizzo su scala mondiale
Milano, 17 Gennaio 2011 –Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento ha presentato la Soluzione Portatile per la Merchandise Visibility “pronta all’uso”, dedicata ai retailer d’abbigliamento e ai grandi magazzini a circuito chiuso, allo scopo di dimostrare con facilità il ritorno dell’investimento e ottenere un punto di partenza per l’utilizzo su scala globale delle soluzioni di Merchandise Visibility.

I retailer d’abbigliamento sono chiamati ad affrontare diverse sfide che incidono quotidianamente sulle vendite e sui margini, tra cui sono da annoverare i casi di disassortimento, che ammontano in media a valori anche superiori all’8%,la necessità di eseguire continuamente gli inventari che risultano imprecisi tra il 35 e il 65 %dei casi, e la riduzione delle vendite dovuta all’ out-of-stock.
Gli strumenti basati sull’utilizzo della tecnologia RFId, come la Soluzione per la Merchandise Visibility offerta da Checkpoint, consentono ai retailer di ridurre i casi di disassortimento, favorendo allo stesso tempo l’incremento delle vendite e la massimizzazione della disponibilità sugli scaffali; del resto, molti retailer d’abbigliamento sono alla ricerca di metodi economicamente convenienti per iniziare a godere di questi vantaggi e per riuscire ad implementare soluzioni a basso rischio su scala globale.
“Questa soluzione è stata concepita per i retailer d’abbigliamento che desiderano riscontrare il valore che la Merchandise Visibility può apportare nella riduzione dell’ out-of-stock e nell’ incremento delle vendite” ha commentato Per Levin, Presidente di Checkpoint a livello mondiale per le Soluzioni di Merchandise Visibility. “Tale strumento è concepito come primo passo ideale per i retailer che desiderano lavorare con un partner in grado di implementarne l’utilizzo a livello globale, e che offre anche servizi di etichettatura alla fonte, installazione e supporto all’interno del punto vendita, come anche soluzioni hardware e software.”
“Durante questa fase iniziale, che serve a dimostrare il valore della tecnologia RFId, è possibile implementare la soluzione senza incidere sui sistemi o sulle reti informatiche dei retailer, nonché ridurre l’impatto sulle operazioni del punto vendita, con conseguente ottimizzazione della produttività” ha spiegato Prasad Putta, Executive Vice President per le Soluzioni di Merchandise Visibility.
La Soluzione Portatile è progettata per permettere di eseguire in modo semplice, rapido e affidabile la ricezione della merce in negozio, il calcolo dell’inventario e il rilevamento della merce venduta. Basata sulla tecnologia RFId, essa consente ai retailer di eseguire il rilevamento dell’inventario a livello di singolo articolo sia in magazzino sia nello spazio di vendita, favorendo una migliore accuratezza dell’inventario, la riduzione dei casi di disassortimento, un migliore approvvigionamento, l’aumento dell’efficienza nel punto vendita e l’incremento delle vendite, tutti parametri fondamentali al fine di motivare un’implementazione totale delle Soluzioni per la Merchandise Visibility..
La Soluzione Portatile per la Merchandise Visibility si adatta facilmente alle esigenze specifiche di ogni singolo retailer, e comprende in genere:
• Lettore RFId portatile
• Laptop
• Software RFId
• Cartellini RFId (cartellini rigidi e etichette)
• Assistenza e supporto
La suite fornisce anche la metodologia necessaria per consentire ai retailer di realizzare un’analisi dei risultati ottenuti al fine di dimostrare ai vertici aziendali la redditività dell’investimento, nonché sviluppare un piano d’implementazione che permetta l’utilizzo graduale su scala globale. “I retailer hanno avanzato la richiesta di una soluzione più semplice e veloce per iniziare a sfruttare i vantaggi della Merchandise Visibility”, ha commentato Levin. “Vogliono provare alcune funzionalità per poterne verificare il valore, senza però dover gravare sui loro sistemi informatici per via dell’integrazione dell’applicazione. Siamo pertanto entusiasti di fornire come risposta la nostra Soluzione Portatile per la Merchandise Visibility.”

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Mercato assicurativo troppo concentrato sulle acquisizioni, per questo, secondo uno studio del CMO Council, non coglie le opportunità offerte dalle polizze attive

Consumatori disponibili a estendere le coperture e acquistare prodotti extra, se le assicurazioni puntassero più su fidelizzazione, cross-selling e up-selling
Milano, 21 dicembre 2010 – Le analisi di mercato possono essere molto rivelatrici, specie se si tratta di vendere prodotti assicurativi a clienti consolidati. Uno studio condotto dal Chief Marketing Officer (CMO) Council ha rivelato che molte assicurazioni sottovalutano le opportunità di business rappresentate dai clienti già acquisiti e si dedicano essenzialmente al procacciamento di nuovi contratti.
Secondo i risultati della recente indagine, intitolata What’s Critical in the Insurance Vertical, oltre il 55% degli intervistati è titolare di una polizza assicurativa da più di cinque anni e sarebbe disposto a ricevere informazioni dalla propria compagnia su nuovi servizi e offerte. Inoltre, il 21% dei consumatori, dato sorprendente, ha acquistato o aumentato il valore della polizza dopo aver ricevuto queste informazioni. Sfortunatamente, solo il 7% delle compagnie nella “catena assicurativa” crede nelle strategie di cross- e up-selling come mezzo per incrementare i ricavi.
Il report, sponsorizzato da InfoPrint Solutions, indica che gli operatori del settore assicurativo avrebbero molte opportunità di incrementare il valore delle polizze in essere, adottando strategie di fidelizzazione mirate e data-driven, ossia “guidate” dai dati disponibili. Eppure molti preferiscono investire nell’acquisizione o nei servizi rivolti agli account più proficui o strategici.
La ricerca, inoltre, evidenzia i fattori che migliorano il coinvolgimento della clientela nella catena assicurativa. Oltre 100 operatori del mercato hanno illustrato le proprie tecniche di commercializzazione e vendita dei prodotti assicurativi e più di 1100 consumatori hanno descritto la propria esperienza nella ricerca di prodotti assicurativi e nella selezione dei fornitori. I premi assicurativi netti del settore superano ogni anno un milione di miliardi di dollari. Negli Stati Uniti si contano più di 2700 assicurazioni sinistri e responsabilità civile e oltre 1100 assicurazioni vita e sanitarie (dati Insurance Information Institute).
Le assicurazioni avvertono un senso di frustrazione per i tagli dei budget che obbligano a congelare gli investimenti nei programmi di analisi dei dati, strumenti questi davvero importanti in grado di approfondire la conoscenza dei target e di dare nuovo impulso al business creando opportunità rilevanti e mirate per la clientela.
“Senza dubbio il marketing ha il compito di generare valore e aumentare gli introiti, ma molti credono ancora che basti concentrarsi sui grandi clienti e attingere il più possibile da queste fonti. Se solo guardassero meglio, vedrebbero l’immenso patrimonio rappresentato dai clienti ‘normali’ e le opportunità ancora da sfruttare” ha dichiarato Donovan Neale-May, direttore esecutivo del CMO Council, che ha aggiunto:“L’entità della polizza e l’importanza del cliente non devono essere le uniche ragioni per cui lanciare strategie di fidelizzazione e riattivazione. La vera ricchezza è rappresentata dalla stragrande maggioranza dei titolari di polizze e dal lavoro capillare degli agenti.”
Valutando la propria base di clientela, il 22% delle compagnie assicuratrici dà maggior rilievo alla spesa assicurativa totale e alla fedeltà all’azienda, piuttosto che al valore intrinseco del contratto e alle opportunità collaterali. Raramente si ricorre al cross-selling e all’up-selling: solo il 9% degli intervistati comunica con i clienti proponendo questo genere di offerte nell’ambito di una strategia di customer retention. Gli operatori, al contrario, passano al vaglio i clienti chiave per individuare i portafogli più redditizi, ignorando quasi completamente i clienti inattivi, disaffezionati o perduti.
“La paralisi dei dati può essere curata: è possibile uscire da questo circolo vizioso, perché i clienti sono disponibili a impegnarsi e a rinsaldare la relazione con gli interlocutori assicurativi di cui si fidano e da cui dipendono” ha detto Sandra Zoratti, Vicepresidente Global Solutions Marketing di InfoPrint Solutions. “È raro che un cliente fedele si dica pronto ad acquistare altri servizi e ad accrescere il valore del contratto, purché gli venga fatta una proposta interessante e significativa. So che non è facile, ma di fronte a questo invito è necessario passare immediatamente all’azione.”
Dal punto di vista del cliente
Secondo il 42% degli assicuratori, i clienti navigano in Rete e richiedono servizi self-service e opzioni sempre fruibili. Se intervistati, i consumatori affermano che le soluzioni online sono molto comode, ma apprezzano di più la chiarezza di polizze, documenti e contratti. E così, mentre le assicurazioni puntano sulle soluzioni self-service e le applicazioni online, solo il 27% dei clienti considera importante il pagamento via Internet e il 16% i tool self-service; il 40% continua a privilegiare polizze, documentazione e contratti comprensibili.
In generale, i clienti sono soddisfatti della propria assicurazione; il 12%, però, mal sopporta la quasi totale assenza di comunicazioni se non quando arriva il momento di pagare le rate della polizza. Il “silenzio” sembra essere la negligenza più grave delle compagnie assicuratrici.
• Il 37% dei clienti non è stato informato dell’esistenza di altre polizze o prodotti offerti dalla propria assicurazione.
• Il 10% desidererebbe essere informato sulle altre opportunità esistenti.
• Il 13% dubita che la propria compagnia abbia altri prodotti utili… ma non ne è sicuro.
• Solo il 6% dichiara di ricevere informazioni sulle polizze stipulate.
“È essenziale che le compagnie agiscano subito” prosegue Sandra Zoratti. “Non possiamo permetterci di aspettare che i programmi di analisi siano perfettamente funzionanti… o che arrivino i finanziamenti per lanciare iniziative su larga scala in questo senso. Dobbiamo rispondere oggi stesso alla domanda del mercato, elaborando offerte, informazioni e contenuti mirati e rilevanti, in modo da sfruttare appieno il valore della relazione con il cliente.”
I risultati completi dell’indagine What’s Critical in the Insurance Vertical sono pubblicati nel portale Precision Promotion, dove gli utenti troveranno anche informazioni e risorse sulle strategie messe a punto dai leader del settore per rispondere tempestivamente alle esigenze dei clienti e rinsaldare i legami con le società. Il report si compone di 25 pagine e contiene interviste con i responsabili del marketing assicurativo, oltre agli esiti dettagliati della ricerca.
Vai al report completo
CMO Council
Il Chief Marketing Officer (CMO) Council è una community internazionale nata per promuovere lo scambio di conoscenze ad alto livello, la thought leadership e la creazione di una rete di relazioni tra direttori marketing e responsabili decisionali in numerosi settori. I 5500 aderenti del CMO Council gestiscono oltre 200 miliardi di dollari l’anno in spese di marketing e si occupano di grandi campagne marketing e attività di vendita a livello mondiale. Al CMO Council e ai suoi gruppi di interesse strategico appartengono oltre 12.000 dirigenti di 100 Paesi, operanti in diversi settori, segmenti e mercati. Filiali regionali e assemblee consultive sono attive nelle Americhe, in Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa. Fra i gruppi di interesse strategico del CMO Council vi sono il CLOSE (Coalition to Leverage and Optimize Sales Effectiveness), il Marketing Supply Chain Institute, il Customer Experience Board, LoyaltyLeaders.org, l’Online Marketing Performance Institute e il FAME (Forum to Advance the Mobile Experience).

InfoPrint Solutions

InfoPrint Solutions, un’azienda del gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale, che unisce i 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione e l’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitare www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

Fonte: *”Intelligent Mail and ADF Adoption Trends by Print Volume and Vertical Industry”, febbraio 2010, IDC Report 221835

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Come sfruttare i vantaggi delle operazioni di self – checkout senza aumentare il tasso di differenze inventariali

Workshop interattivo, della durata di un giorno, condotto da ECR Europe Shrinkage Group e sponsorizzato da Checkpoint Systems, che si terrà il 27 gennaio 2011 a Bruxelles.. Gli esperti, i retailer e i fornitori di tecnologia discuteranno delle operazioni di cassa fai-da-te e delle differenze inventariali nel retail.

Bruxelles, 16 Dicembre 2010– Leggi il codice a barre, metti in busta e procedi con l’acquisto, senza richiedere l’assistenza del personale di vendita. Ciò che anni fa era stato accantonato, perché considerato un sogno appartenente al futuro, è già realtà nel settore retail europeo. Le operazioni di self – checkout stanno acquisendo un ruolo sempre più importante e si prevede che, per questo tipo di tecnologia, il mercato nel 2011 sarà triplicato rispetto al 2007.

Sebbene con l’introduzione di questi sistemi innovativi i consumatori abbiano il vantaggio di tempi di attesa più brevi alla cassa, allo stesso tempo i retailer sono costretti ad affrontare nuove sfide e temono che questa nuova tecnologia possa generare un incremento delle differenze inventariali nel settore retail; tuttavia, ci sono diverse opinioni circa il potenziale impatto che le tecnologie per le operazioni di self – checkout possono avere sulle proporzioni e sull’ampiezza delle differenze inventariali nel retail. Ogni anno, il settore retail è costretto a pagare miliardi di euro a causa delle differenze inventariali e, considerati i margini piuttosto bassi, i retailer sono soggetti ad una pressione elevata nel tentativo di ridurre la loro esposizione a questo problema.

Tramite questo workshop interattivo di un giorno, l’intento del ECR Europe Shrinkage Group è proprio quello di concentrare l’attenzione su questo tema. Il workshop è intitolato “Differenze inventariali e operazioni di self – checkout: vantaggi, sfide ed opportunità”, e rappresenterà una possibilità per gli esperti del mondo accademico di incontrare alti dirigenti provenienti da aziende come Albert Heijn e Asda Walmart, come anche i fornitori di attrezzature, e di confrontarsi sui temi fondamentali relativi a questa tecnologia. L’evento, destinato ai professionisti della prevenzione delle perdite, ai team che si occupano delle operazioni nel retail e del design dei negozi, nonché ai fornitori di tecnologia, si terrà il 27 gennaio 2011 presso l’Hotel Sheraton dell’aeroporto di Bruxelles, in Belgio. Questo workshop fa parte di un programma di seminari ,organizzato da ECR Europe Shrinkage Group e sostenuto da Checkpoint Systems, leader mondiale nella fornitura di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, l’etichettatura di capi d’abbigliamento e la visibilità della merce.

“Oltre alle più recenti ricerche accademiche riguardanti le operazioni di self – checkout e le differenze inventariali, i partecipanti avranno anche l’opportunità di accedere ad informazioni sulla ricerca tecnologica e sulla casistica più recente relativa ai vantaggi, ai risultati commerciali e alle sfide derivanti dall’introduzione dei sistemi di cassa fai-da-te” ha commentato Colin Peacock, Co-presidente Manifacturer per l’ECR Europe Shrinkage Project, e Direttore responsabile della protezione del marchio e della disponibilità sugli Scaffali alla P&G.

Durante il seminario, Adrian Beck, Direttore del Dipartimento di Criminologia all’Università di Leicester nel Regno Unito e specialista nella prevenzione delle perdite, presenterà il suo nuovo studio intitolato “L’impatto e il controllo delle differenze inventariali nelle operazioni di self – checkout”, illustrando i risultati principali del proprio lavoro. Beck terrà anche una sessione interattiva incentrata sulla fondamentale importanza del ruolo dello staff, come anche della gestione e del layout del punto vendita, ai fini di una gestione efficace dei sistemi di cassa fai-da-te.
Durante la giornata saranno offerte anche varie testimonianze da parte dei retailer, utili per far luce su “l’uso (e l’abuso) delle operazioni di self – checkout nel retail”. Tra i relatori si segnala James Airey, Retail Service Manager di Asda Walmart e Abel Blaauw, Formula Manager di Albert Heijn nei Paesi Bassi.

Adrian Beck, dell’Università di Leicester, ha poi aggiunto: “E’ necessaria una stretta collaborazione tra retailer e produttori per affrontare le sfide presenti e future del mercato. Il seminario ECR mostra le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare le vendite e i profitti”.

Neil Matthews, Vice Presidente e Direttore Generale di Checkpoint Systems per l’Europa centrale e settentrionale, commenta così il coinvolgimento della propria azienda nei workshop di ECR: “Come consulenti tecnologici per il settore retail, ci impegniamo da sempre a supportare i retailer nel garantire ai propri consumatori un’esperienza d’acquisto positiva. Siamo quindi lieti di sostenere l’evento condotto dal ECR Europe Shrinkage Group”.

Per prendere visione del programma completo e registrarsi all’evento, si prega di visitare il sito www.shrinkage.ecr-all.org o di contattare ECR Europe.

A proposito di ECR Europe

ECR Europe è un ente commerciale e industriale che ha lo scopo di rendere il settore dei generi alimentari in generale più sensibile alla domanda dei consumatori e di favorire l’eliminazione dei costi superflui dalla supply chain. Con sede a Bruxelles, ECR Europe lavora in stretta collaborazione con le iniziative ECR nazionali nella maggior parte dei paesi Europei. E’ coinvolta in progetti di collaborazione a livello europeo e nazionale che mirano a individuare le procedure migliori, e la sua conferenza annuale rappresenta il principale evento in Europa per gli alti dirigenti nel settore del commercio al dettaglio e dei beni di largo consumo (FMCG). Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito www.ecr-all.org.

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Il controller PFC/PWM di Fairchild Semiconductor accresce l’efficienza nelle topologie flyback dual switch

Il dispositivo altamente integrato combina molteplici funzioni semplificando la progettazione e riducendo il numero delle componenti richieste

San Jose, California, 15 Dicembre 2010 – I progettisti di alimentatori, in particolare gli ingegneri coinvolti nello sviluppo di PC AIO (All-In-One), adattatori PC Slim Pack, TV LCD e sistemi di illuminazione a LED, necessitano di topologie flyback dual switch in grado di assicurare superiori livelli di efficienza e di massimizzare i risparmi energetici in conformità con nuove e rigide normative in materia, caratteristiche queste che le soluzioni LLC o flyback single switch non sono in grado di fornire. Sviluppato in risposta a questa esigenza, il dispositivo FAN6920MR di Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un controller integrato PFC di tipo critical-mode e PWM di tipo current-mode quasi risonante che risponde pienamente alle normative vigenti, essendo caratterizzato da un’efficienza superiore al 90% e da un consumo inferiore a 300mW in assenza di carico, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

Il dispositivo FAN6920MR combina un controller PFC (Power Factor Correction) e un controller PWM quasi risonante in un design economicamente conveniente che utilizza un numero inferiore di componenti esterne. Nella modalità controller PFC, il dispositivo utilizza una tecnica on-time controllata per fornire una tensione di uscita DC regolata e correggere in maniera naturale il fattore di potenza. Grazie alla presenza di un innovativo ottimizzatore THD (Total Harmonic Distortion), il dispositivo FAN6920MR è in grado di ridurre la distorsione della corrente in ingresso al punto di zero crossing in modo da ottimizzare le performance THD.

Nella modalità controller PWM, il dispositivo FAN6920MR fornisce svariate caratteristiche che ottimizzano le performance del sistema di alimentazione, tra cui il rilevamento della valle di risonanza esteso fino al dodicesimo ciclo per ridurre la frequenza di commutazione, una superiore efficienza con carico leggero, una modalità di funzionamento green-mode, un circuito soft start interno da 10ms e una funzione di compensazione delle sovratensioni high/low line.

Il dispositivo fornisce inoltre efficaci funzioni di protezione contro cortocircuiti, OLP (Open-Loop Protection), protezione da sovratensioni con funzione auto-recovery, attivazione protezione auto-recovery esterna e shutdown interno contro sovra temperature.

Disponibile in configurazione SOP (Small Outline Package) a 16 pin, il controller FAN6920MR è ideale per computer AIO, adattatori AC/DC per netbook (Slim Pack), SMPS (Switched-Mode Power Supply) open-frame e caricabatterie, oltre che per televisori LCD e sistemi di illuminazione stradale a LED.

Fairchild permette ai progettisti di perseguire l’innovazione all’interno dei loro design attraverso lo sviluppo di soluzioni quali il controller FAN6920MR, appartenente a una famiglia di controller integrati PFC di tipo critical mode e PWM di tipo current mode quasi risonante. Tali controller integrano molteplici funzionalità in un unico dispositivo, ottimizzano le performance e forniscono una protezione efficace mentre nel contempo riducono il numero delle componenti, semplificano la progettazione e diminuiscono i costi dei materiali.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,82 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN6920MR.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Checkpoint Systems introduce le innovative etichette CLEAR Enhanced Performance (EP), uniche nel loro genere

Le etichette CLEAR Enhanced Performance (EP) forniscono protezione contro i furti per i piccoli cosmetici e gli altri articoli di valore senza coprire la confezione e consentendo la lettura dei codici a barre

Milano, 13 Dicembre 2010 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato quest’oggi il lancio della nuovissima serie di etichette RF nella variante Enhanced Performance (EP) Electronic Article Surveillance (EAS): un’etichetta chiara e unica nel suo genere, da applicare sopra il codice a barre, senza comprometterne la lettura. Si tratta inoltre della più piccola etichetta EAS esistente, in grado di proteggere i prodotti cosmetici di piccole dimensioni, sottili e sfusi, insieme ad altri articoli di valore.
Le etichette CLEAR EP sono un deterrente visivo contro i taccheggi e gli studi pilota condotti dai retailer hanno dimostrato che sono in grado di ridurre i piccoli furti di oltre il 15%. La categoria di prodotti Salute & Bellezza, i cui articoli risultano tra quelli a più alto rischio di furto, è una delle aree che maggiormente beneficia dei vantaggi offerti da questi nuovi circuiti di etichette RF, grazie alle loro dimensioni ridotte e alla possibilità di proteggere i prodotti che sono spesso oggetto di furti, come cosmetici, profumi e altri piccoli articoli.
Checkpoint è la prima azienda ad aver realizzato un grande passo in avanti a livello tecnologico con l’introduzione di un’etichetta che non sminuisce il marchio né interferisce con il design della confezione, permettendo allo stesso tempo agli addetti alle casse di leggere i codici a barre dei prodotti attraverso l’etichetta EP CLEAR durante le operazioni di cassa. Fino ad oggi, è stato molto difficile a livello tecnologico produrre un’etichetta EAS talmente piccola, ma capace anche di offrire una visuale così ampia e chiara.
I miglioramenti apportati in termini di accuratezza e precisione sono una caratteristica fondamentale della linea di etichette EP lanciata da Checkpoint nel 2007. La recente introduzione dell’etichetta EP CLEAR mantiene viva questa tendenza, garantendo una capacità di rilevamento EAS straordinariamente accurato e preciso all’interno di un’etichetta dalle dimensioni addirittura inferiori, specialmente se utilizzata insieme al modernissimo sistema EAS EVOLVE fornito dall’azienda. I test pilota condotti dai retailer hanno dimostrato un incremento del rendimento combinato delle etichette EP CLEAR e delle antenne EVOLVE di oltre il 95%, che rappresenta un dato straordinario per un’etichetta dalle dimensioni ridotte.
I dipendenti possono applicare le etichette sui prodotti all’interno del negozio, ma è anche possibile integrare facilmente le etichette EP CLEAR nei processi di etichettatura alla fonte ad alta velocità in sede di produzione, per permettere alla merce di arrivare nei negozi già pronta per l’esposizione.
“L’etichetta EP CLEAR garantisce ai retailer e ai produttori la protezione efficace che cercano per gli articoli più piccoli e altamente esposti ai furti,” ha commentato Farrokh Abadi, Presidente Mondiale Checkpoint dei Sistemi per la Gestione delle Differenze Inventariali. “La comprovata riduzione delle differenze inventariali dipende dal fatto che i potenziali taccheggiatori si rendono conto chiaramente che i prodotti sono protetti, dato che ora il circuito elettronico dell’etichetta è visibile sui prodotti. Il deterrente visivo è uno dei metodi preferiti per la protezione dei piccoli articoli ad alto rischio di furto.”
“La possibilità di leggere i codici a barre attraverso l’etichetta EP CLEAR rappresenta un altro progresso fondamentale e rende questo tipo di etichette particolarmente idonee alla protezione dei piccoli articoli, come i cosmetici, di cui i retailer continuano a comunicare un incremento delle differenze inventariali,” ha poi continuato Abadi.
“Con l’introduzione di questi miglioramenti nelle nostre inedite etichette EP, abbiamo innalzato lo standard e siamo riusciti a realizzare i tre obiettivi principali perseguiti dai nostri clienti: una migliore capacità di rilevamento dei furti, all’interno di un’etichetta dalle dimensioni inferiori e visivamente più piacevole, progettata per una perfetta integrazione con la merce etichettata alla fonte,” ha concluso Abadi.
Le etichette EP CLEAR sono anche ecocompatibili. Prodotte con un minore utilizzo di alluminio, carta e plastica rispetto alle etichette standard, queste etichette permettono ai retailer di ridurre le emissioni di carbonio. Sostituendo le etichette EAS standard con le etichette EP CLEAR, i retailer e i produttori di beni di consumo confezionati sono in grado di ottenere una riduzione del materiale di scarto fino al 65%.

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Checkpoint Systems annuncia l’ingresso di Julie Spicer England nel proprio consiglio di amministrazione

Milano, 25 Novembre 2010 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato l’ingresso di Julie Spicer England nel proprio consiglio di amministrazione con effetto immediato. La Sig.ra England sostituisce Alan Hirsig, da poco ritiratosi dal consiglio di amministrazione di Checkpoint Systems.
Julie Spicer England vanta una lunga esperienza nel campo dei semiconduttori, della tecnologia RFId e dell’elettronica dei sistemi di difesa. Nel suo straordinario percorso lavorativo ha ricoperto posizioni esecutive presso la Texas Instrument dove, più recentemente, si è occupata anche della gestione delle attività RFId prima del suo ritiro nel 2009. Attualmente, fa parte del consiglio di amministrazione di un’organizzazione senza scopo di lucro e di un’azienda privata, mentre in precedenza è stata per due mandati interi membro del consiglio di amministrazione della Federal Reserve Bank di Dallas.
La Sig.ra England ha conseguito la laurea in Ingegneria Chimica presso la Texas Tech University.
“Con l’avvento della tecnologia RFId, che sta prendendo sempre più piede nel settore retail dell’abbigliamento, Checkpoint Systems considera un privilegio l’essersi assicurata la collaborazione di una personalità del calibro di Julie, che può vantare un’esperienza presso una delle aziende leader mondiali in tecnologia,” ha affermato Rob van der Merwe, Presidente, Direttore Generale e CEO di Checkpoint Systems.
Commentando la sua nomina all’interno del consiglio di amministrazione, la Sig.ra England ha detto:” Checkpoint è pronta a ottenere successi importanti con le soluzioni basate su tecnologia RFId, in particolare grazie all’acquisizione di OATSystems, leader nelle applicazioni di identificazione in Radio Frequenza. Checkpoint è un’azienda che vanta una lunga storia di successi nel lancio di prodotti e tecnologie innovative, e non vedo l’ora di poter offrire il mio contributo all’interno del consiglio di amministrazione”.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

Avviso riguardante le dichiarazioni previsionali
Questo comunicato stampa contiene informazioni di natura previsionale. Le dichiarazioni previsionali si riferiscono spesso a previsioni sulle nostre attività e risultati finanziari futuri, e contengono parole come “prevedere”, “anticipare”, “intendere”, “programmare”, “credere”, “cercare”, o “faremo”. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali implicano rischi e incertezze. Qualsiasi dichiarazione previsionale può comportare rischi e incertezze che potrebbero determinare sostanziali differenze tra i risultati effettivi e quelli previsti in tali dichiarazioni previsionali. I motivi che possono causare o contribuire al verificarsi di tali differenze sono: la nostra capacità di integrare le acquisizioni e di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi previsti per le stesse; le variazioni nelle condizioni operative internazionali; le fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta estera e dei tassi d’interesse; una richiesta inferiore di nostri prodotti da parte dei retailer e di altri clienti rispetto alle previsioni; minore disponibilità da parte dei clienti retail a effettuare installazioni nell’intera catena e/o adottare o estendere l’etichettatura alla fonte; possibili aumenti dei costi di produzione per unità di prodotto a seguito di un utilizzo ridotto della capacità di produzione dovuto al rallentamento dell’economia o ad altri fattori; la nostra capacità di fornire e commercializzare prodotti innovativi ed economicamente vantaggiosi; sviluppo di nuove tecnologie concorrenziali; la nostra capacità di preservare la proprietà intellettuale; la pressione concorrenziale sul prezzo che causa l’erosione dei profitti; disponibilità e prezzo dei componenti e delle materie prime; possibili ritardi nel pagamento dei crediti causati dalle condizioni economiche e da altri fattori di mercato; variazioni nelle norme e disposizioni applicabili ai nostri prodotti; la capacità di implementare programmi per la riduzione dei costi nell’assistenza clienti, nelle vendite, nelle spese generali e amministrative, e nelle attività di produzione e supply chain, senza incidere in modo significativo sulle entrate e sugli utili; la nostra capacità di mantenere un controllo interno efficiente sulla rendicontazione finanziaria; e altre questioni contenute nella nostra documentazione della Commissione di Vigilanza della Borsa. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornamento delle nostre dichiarazioni previsionali, fatto salvo per quanto previsto dalle leggi applicabili ai titoli.

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Cresce l’attenzione di Fairchild Semiconductor verso il mercato dei dispositivi mobili

Affermato produttore di semiconduttori per la gestione dell’alimentazione e il signal path, Fairchild estende ora il proprio portafoglio di soluzioni per il settore mobile

San Jose, California, 22 Novembre 2010 – Fairchild Semiconductor (NYSE:FCS), da tempo leader riconosciuto nel segmento dei semiconduttori, sta sempre più focalizzando la propria attenzione sul mercato dei dispositivi mobili forte del comprovato successo registrato nelle soluzioni capaci di garantire nuovi livelli di funzionalità per aiutare a differenziare i design destinati al settore mobile.

Fairchild mette a punto semiconduttori dotati di funzionalità specifiche che vanno a complementare i chipset presenti nei dispositivi mobili. La società sta attualmente incrementando gli investimenti e le attività di sviluppo a supporto di un portafoglio mirato di proprietà intellettuali (IP) nelle aree dell’analogico e dell’alimentazione per rispondere alle particolari esigenze dei produttori del settore in tema di trasmissione del segnale per audio, video, USB, signaling, sensing e timing, e nell’alimentazione di core periferici, illuminazione e RF.

La tecnologia Fairchild viene già utilizzata dalla grande maggioranza dei produttori di dispositivi mobili, ed è pertanto integrata nella gran parte dei prodotti mobili come gli smartphone. Lo sviluppo di nuovi prodotti è guidato da attività di market intelligence e supportato dalle strette collaborazioni mantenute con i produttori di apparecchiature mobili e i fabbricanti di chipset di tutto il mondo.

Fairchild si sta rivolgendo a un mercato in continua crescita come quello dei cellulari e degli smartphone che nel 2009 ha registrato oltre 1 miliardo di pezzi consegnati. Secondo gli analisti, fra il 2009 e il 2012 le unità vendute saranno più di 5,5 miliardi, con il segmento smartphone destinato a superare il 20% in termini di market share rispetto al numero totale di apparecchi mobili.

“Oggi i dispositivi mobili sono sempre più cellulari e smartphone di fascia alta caratterizzati da un ampio corredo di funzionalità che si basano proprio sul tipo di semiconduttori messi a punto da Fairchild”, ha spiegato Bob Conrad, Executive Vice President del Mobile, Computing, Communication and Consumer Products Group di Fairchild. “Fairchild è fortemente focalizzata sulle specifiche funzioni analogiche e di alimentazione che determinano la soddisfazione da parte dell’utente e il successo sul mercato; un impegno che, unito alla tradizionale collaborazione intrattenuta con i produttori di dispositivi, ci posiziona al meglio per poter rispondere alle mutevoli esigenze del mercato grazie alle nuove tecnologie che fanno la differenza nella progettazione mobile”.

Fairchild fa leva su tecnologie proprietarie avanzate nel campo dell’elaborazione e del packaging offrendo importanti benefici sul fronte del design e riducendo al contempo le dimensioni, i costi e i consumi energetici dei dispositivi mobili. Fairchild è inoltre allineata ai maggiori produttori del settore per aiutarli a vincere le sfide poste dalla progettazione delle nuove generazioni di apparecchi mantenendo un vantaggio competitivo.

Un esempio è offerto dal recente FT8010 – un restart timer che interviene ogni qualvolta un apparecchio portatile si blocca e deve necessariamente essere riavviato, spesso rimuovendo la batteria. Progettata in collaborazione con uno dei più importanti produttori mondiali di dispositivi mobili, la soluzione permette di resettare un apparecchio bloccato con la semplice pressione di un tasto a ciò designato.

Un’altra proposta Fairchild, il modello FAN5362, estende l’autonomia della batteria e riduce lo spazio occupato dalle schede di dispositivi portatili e consumer. È ideale per chi progetta telefoni cellulari e ha quindi bisogno di rispondere alla crescente richiesta di schede di memoria flash SD ad alta capacità (ad esempio 8, 16, 32GB, ecc.) garantendo allo stesso tempo massima efficienza e controllo ottimizzato studiato specificamente per applicazioni con poco margine di spazio.

Fairchild è leader nella tecnologia USB, divenuta ormai l’interfaccia universale per tutte le applicazioni mobili. Mettendo a frutto le proprie competenze in ambito signal path, Fairchild ha saputo sviluppare uno switch micro-USB (FSA9280A) e un transceiver USB (FUSB2500) in grado di fornire ai progettisti numerose funzioni di autorilevamento, risparmio energetico, fedeltà audio, risparmio di spazio e robuste capacità di protezione, con conseguenti benefici per chi progetta applicazioni destinate al mercato mobile.

Fairchild gestisce la propria supply chain all’insegna di un approccio proattivo, aperto e trasparente che le permette di rispondere perfettamente alle richieste di produzione e di stock dei suoi clienti, elementi determinanti per restare sempre competitivi in un mercato dinamico e in rapidissima crescita come quello dei dispositivi mobili.

Da sempre impegnata a garantire “The Right Technology for Your Success”, Fairchild fornisce tecnologie avanzate per circuiti e packaging, competenze di sistema e forza produttiva per sistemi consumer, di comunicazione, industriali, portatili, informatici e automotive, oltre a strumenti online e centri di progettazione finalizzati a garantire la soddisfazione dei clienti.

Per ulteriori informazioni sulle soluzioni mobili Fairchild è possibile consultare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/applications/diagrams/mobile.html

Contatti
Per contattare Fairchild Semiconductor è possibile consultare il link: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per maggiori dettagli sugli altri prodotti, strumenti di progettazione e vendite si può visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
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I nuovi caricabatterie switching USB Fairchild Semiconductor per batterie a ioni di litio abbreviano i tempi di ricarica e riducono le dissipazioni termiche

Il più piccolo caricabatterie switching comprensivo di funzionalità USB-OTG

San Jose, California, 15 Novembre 2010 – Per disegnare un sistema per ricaricare batterie a ioni di litio a cella singola o a celle parallele attraverso una porta USB oppure un adattatore AC/DC, i progettisti necessitano di una soluzione in grado di assicurare tempi rapidi di ricarica e di superare i problemi termici associati ai caricabatterie lineari attualmente in uso. In risposta a questa esigenza Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato la famiglia FAN5400 di dispositivi di carica di tipo switching USB per batterie a ioni di litio con capacità USB-OTG (USB On-The-Go).

I dispositivi di carica di tipo switching della famiglia FAN5400 sono ideali per ricaricare batterie a ioni di litio a cella singola o a celle parallele di apparecchi quali cellulari, smartphone, tablet, hot-spot broadband wireless, fotocamere digitali e riproduttori media/game portatili. Con il costante aumento delle tensioni di carica e delle dimensioni delle batterie, infatti, la ricarica attraverso una porta USB oppure un adattatore AC/DC da 5V mediante un caricabatterie lineare diventa sempre meno efficiente. I dispositivi di carica di tipo switching FAN5400 offrono un’efficienza fino al 94%, un fattore che contribuisce ad abbreviare i tempi di ricarica e a ridurre le dissipazioni termiche.

Il dispositivo di carica di tipo switching è integrato con un regolatore boost a 5V e 300mA che utilizza il medesimo induttore, permettendo di ridurre il numero dei componenti esterni. Tanto il dispositivo di carica quanto il circuito boost utilizzano la frequenza di commutazione di 3MHz, contribuendo a minimizzare dimensioni e costi delle componenti passive esterne. Disponibili in package CSP 20-Bump da 1,96×1,87mm con pitch di 0,4mm, i dispositivi di carica di tipo switching della famiglia FAN5400 si presentano come la soluzione più compatta attualmente disponibile sul mercato in grado di fornire entrambe le funzioni: carica e boost USB-OTG.

Per offrire la massima flessibilità, i parametri di carica e le modalità operative del dispositivo sono programmabili attraverso un’interfaccia I2C operante a velocità fino a 3,4Mbps. La tensione di carica massima fino a 1,25A assicura tempi rapidi di ricarica e alta precisione nella tensione di carica (±0,5% a 25ºC), prolungando la vita della batteria grazie alla sua gestione ottimale.

Oltre a fornire le protezioni standard da cortocircuito e shutdown termico, i dispositivi di carica di tipo switching della famiglia FAN5400 sono in grado di sostenere tensioni di ingresso DC fino a 20V, proteggendo efficacemente il sistema dalle sovratensioni sulla porta USB.

L’expertise di Fairchild nelle tecnologie USB, unitamente al suo ricco portafoglio di soluzioni di alimentazione mobili, offre ai progettisti la possibilità di innovare e differenziare efficacemente le proposte per la mobilità. Collaborando con i clienti allo scopo di identificare meglio le tendenze nello sviluppo del mercato, Fairchild persegue attivamente lo sviluppo delle soluzioni per la gestione dell’alimentazione più adatte per favorire l’innovazione dei design mobili e ottimizzare l’esperienza utente.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): FAN5400 = 1,18 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 12 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5400.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
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Mediatech invita all’evento “L’importanza del controllo della produzione”

Mercoledì 1 Dicembre 2010
Novotel, Via Mecenate 121, Milano

Il giorno 01 Dicembre 2010 presso il Novotel di via Mecenate 121 a Milano, a partire dalle ore 09:30 AM Mediatech presenterà la soluzione mntRD dedicata al mondo della raccolta dati in ambito della produzione industriale totalmente disegnata, sviluppata e realizzata internamente.

mntRD permette di raccogliere in tempo reale i dati che provengono dal sistema produttivo di qualsiasi azienda, anche localizzata in differenti nazioni o territori, di visionarli ed esportarli nel software che ogni azienda utilizza per gestire la contabilità e gli ordini. Inoltre permette anche di ricevere, in forma elettronica, le dichiarazioni asincrone degli operatori durante le varie fasi del ciclo di lavoro.

mntRD può essere implementato in svariati ambiti lavorativi a prescindere dal tipo di tecnologia installata nel corso degli anni, la sua semplicità di installazione e di utilizzo la rende una soluzione ottimale ed applicabile per qualsiasi tipo di azienda produttiva.

I campi di applicazione possono essere : industria, domotica, building automation, shop & point of selling.

All’evento parteciperanno anche relatori di DELL e National Instruments.

Mediatech, nata nel 1997 è una system house orientata alla realizzazione di “soluzioni” informatiche specializzate in ambienti dell’industria, dell’office automation, di networking complessi e di integrazioni tra sistemi fortemente proiettati nel mondo della Business Solution. Attualmente l’organico è composto da 35 persone tra dipendenti e collaboratori esterni, la struttura opera su tutto il territorio nazionale con due sedi a Milano e Brescia.

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Fairchild Semiconductor sviluppa i primi load switch integrati da 2,8V a 36V per accrescere la protezione e semplificare i design di gestione dell’alimentazione

I load switch della famiglia AccuPower sono ideali per sistemi industriali, portatili e informatici

San Jose, California, 10 Novembre 2010 – Ingegneri di sistema e di piattaforma e progettisti di sistemi consumer, industriali e informatici necessitano di soluzioni integrate pronte all’uso in grado di fornire capacità di commutazione di carica e protezione avanzata contestualmente a una riduzione degli ingombri su scheda e un abbattimento dei costi complessivi. In risposta a questa esigenza Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato i load switch della serie AccuPower, i primi load switch integrati da 2,8V a 36V del settore progettati espressamente per rispondere alle esigenze a media tensione dei progettisti.

La serie AccuPower comprende i load switch FPF2700, FPF2701 e FPF2702. A differenza delle soluzioni già esistenti sul mercato che richiedono la presenza di MOSFET discreti unitamente a circuiti di protezione esterni, i dispositivi della serie AccuPower incorporano protezioni built-in che consentono di eliminare fino a quattro dispositivi esterni, con un risparmio di spazio su scheda superiore al 70%.

La famiglia AccuPower è composta da load switch con limitatore di tensione incorporato che forniscono una protezione integrale ai sistemi e ai carichi nelle condizioni di tensione elevata. Questi dispositivi incorporano un MOSFET N-Channel per il controllo dello slew rate che limita la quantità di corrente in ingresso, proteggendo il sistema dalle anomalie della rete di alimentazione.

La gamma di tensioni in ingresso è compresa tra 2,8V e 36V. I dispositivi AccuPower vantano un basso valore di RDS(ON) (90mΩ tipico) che ottimizza le perdite di corrente all’interno dello switch nell’intero spettro di tensioni in ingresso. Per eliminare il problema emergente dei picchi di tensione in questo tipo di applicazioni, i load switch AccuPower incorporano una protezione del limite di tensione SOA (Safe Operation Area) che previene i cortocircuiti istantanei proteggendo il sistema da possibili danni.

Frutto dell’esperienza a livello di tecnologie e processi acquisita durante lo sviluppo dei load switch della serie IntelliMAX, i dispositivi AccuPower sono ideali per sistemi elettronici di controllo, alimentatori portatili, fotocamere digitali e sistemi informatici e industriali.

I load switch della serie AccuPower incorporano inoltre protezioni integrate da UVLO (Under-Voltage Lock-Out) e shutdown termico. I controlli sono completati da un circuito logic input (ON) in grado di interfacciarsi direttamente con il segnale di controllo a bassa tensione. Quando la tensione all’interno dello switch raggiunge il limite, il dispositivo si commuta in modalità di funzionamento CCM (Constant-Current Mode) per impedire i danni provocati dalle tensioni eccessive.

I load switch della serie AccuPower fanno parte di un portafoglio completo di soluzioni che aiutano i progettisti di sistemi elettronici portatili e industriali a differenziare i loro prodotti conservando un vantaggio competitivo. Fairchild è costantemente impegnata nello sviluppo di combinazioni esclusive di funzioni e tecnologie di processo e di packaging, facendo leva su anni di esperienza a livello sistemistico e un bagaglio unico di conoscenze per favorire la differenziazione dei design elettronici.

Prezzo: 0,92 dollari (cadauno per 1.000 pezzi)
Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente
Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FP/FPF2700.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
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Più di 50 grandi imprese del tessile e della moda spagnole, italiane e portoghesi hanno visitato il nuovo Innovation Center europeo che Checkpoint ha inaugurato in Spagna

 Checkpoint ha investito circa 230 milioni di dollari per la creazione del proprio portafoglio di soluzioni congiunte per l’identificazione, la sicurezza e la tracciabilità delle merci.
 Ai partecipanti è stata presentata la proposta di Merchandising Visibility per l’industria tessile che sfrutta le potenzialità della tecnologia RFId
Milano, 10 Novembre 2010 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha recentemente convocato presso la sede di Terrassa in Spagna i responsabili logistica, etichettatura e sicurezza delle maggiori catene del settore moda di Spagna, Italia e Portogallo in occasione dell’apertura dell’Innovation Center europeo.
In questo centro Checkpoint ha presentato il proprio portafoglio di soluzioni congiunte per l’identificazione, la sicurezza e la tracciabilità delle merci che si basa sulle potenzialità offerte dall’RFId e sulla possibilità di abbinare questa tecnologia con quella di sorveglianza elettronica degli articoli in Radio Frequenza (RF- EAS)
L’azienda ha investito circa 230 milioni di dollari nello sviluppo delle più innovative soluzioni studiate per il settore tessile: risultato di tale sforzo è stata la creazione dell’unità ALS (Apparel Labeling Solutions) in grado di produrre più di 10 miliardi di differenti tipologie di etichette all’anno e di distribuire tali etichette in qualsiasi fase di produzione tessile. Il servizio si basa su Check-Net®, una sofisticata piattaforma online che assegna automaticamente gli ordini ad uno o più dei 30 centri di produzione e stampa, strategicamente posizionati nel mondo e che attualmente gestiscono una media di 8000 richieste al giorno.
Il punto di forza della divisione ALS di Checkpoint è rappresentato dalla possibilità di gestire l’intero servizio globale attraverso un unico fornitore che garantisce marcatura, etichettatura e identificazione del prodotto in ogni fase della catena logistica grazie alla tecnologia RFId e che, inoltre, offre la possibilità di integrare all’interno degli stessi cartellini la tecnologia RF-EAS in grado di proteggere il capo dai tentativi di taccheggio. In questo modo i rivenditori possono concentrarsi al massimo sulla vendita e sull’attenzione al cliente.
All’interno dell’Innovation Center sono state inoltre presentate agli operatori del settore moda le alte prestazioni offerte dalla soluzione di Merchandise Visibility di Checkpoint che permette, tra le altre cose, di identificare in tempo reale ogni movimento del capo d’abbigliamento sia in magazzino che all’interno del punto vendita. Questo facilita enormemente non solo la realizzazione istantanea dell’inventario e il controllo degli stocks, ma anche i processi di restituzione del prodotto, il rilevamento dei furti e i processi di pagamento, tutto in un’unica azione.
Ecco come commentano la visita al nuovo Innovation Center alcuni degli operatori italiani presenti: “La partecipazione a questa giornata è stata molto interessante – ha affermato Filippo Rocco, responsabile Sicurezza di Auchan Italia – e ci ha offerto la possibilità di conoscere le ultime innovazioni tecnologiche pensate per il mondo dell’abbigliamento, un settore che più di altri necessita di mantenere un flusso costante di informazioni in modo da poter rispondere al meglio alle esigenze del cliente, senza tuttavia rischiare di avere costose giacenze in magazzino”.
“La visita al nuovo Innovation Center di Barcellona – commenta Cristina Carlevaro, Loss Prevetion Manager di Conbipel – è stata sicuramente di grande impatto e formativa perché ci ha permesso di comprendere meglio “alive” le potenzialità, i vantaggi ed il modus operandi della piattaforma tecnologica di Merchandise Visibility sviluppata da Checkpoint”.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Fairchild Semiconductor permette di rilevare più accessori audio con un unico dispositivo

Il nuovo switch per il rilevamento e la configurazione del jack audio semplifica la progettazione e assicura risparmi significativi negli ingombri su scheda e sui costi dei materiali

San Jose, California, 8 Novembre 2010 – Il tradizionale jack audio da 3,5mm costituisce a tutt’oggi il metodo più diffuso per collegare a cellulari, smartphone, lettori MP3 e PMP (Personal Media Player) auricolari e cuffie per parlare o ascoltare musica. Per supportare in maniera efficiente questa funzione, i progettisti necessitano di un dispositivo capace di rilevare il tipo di accessorio collegato e configurare conseguentemente il jack audio.

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato lo switch per il rilevamento e la configurazione del jack audio FSA8008 sotto forma di un rilevatore su singolo chip per jack audio e come switch per accessori a 3-4 poli. Mentre le soluzioni attuali utilizzano a tale scopo svariati componenti discreti (doppio comparatore, switch analogico e MOSFET) pilotati dai necessari controlli software, il dispositivo FSA8008 integra tutte queste funzioni all’interno di un unico circuito integrato, semplificando la progettazione e assicurando un risparmio fino al 70% degli ingombri su scheda e fino al 15% sui costi dei materiali.

Oltre che per il rilevamento, lo switch FSA8008 è progettato in modo da permettere l’utilizzo di auricolari di terze parti per l’ascolto di brani musicali grazie a uno switch per il microfono integrato (MIC) che permette al processore di configurare il jack audio in maniera appropriata. Il dispositivo FSA8008 elimina anche la perdita di tensione che si verifica quando il MIC viene collegato al jack.

Un’altra caratteristica del dispositivo consiste nella capacità di eliminare i disturbi sulla linea MIC in fase di collegamento del jack quando quest’ultimo entra in contatto per la prima volta con il bias MIC. Lo switch FSA8008 elimina anche la gestione via software della pressione/rilascio del tasto invio/fine.

Il dispositivo incorpora protezioni ESD a 15kV (air gap) e 12kV (HBM) e assicura una distorsione armonica totale tipica dello 0,01%. Lo switch FSA8008 è disponibile in package UMLP 10-lead (1,4×1,8×0,5mm, pitch 0,4mm).

Fairchild Semiconductor permette ai progettisti di differenziare i loro design identificando le tendenze di mercato in modo da sviluppare le soluzioni più adatte a farvi fronte. Il dispositivo FSA8008 fa leva sull’expertise di Fairchild nello sviluppo di soluzioni che favoriscono l’innovazione nei design mobili e permettono di arricchire l’esperienza degli utenti finali.

Prezzo: (cadauno per 1.000 pezzi)
FSA8008 = 0,33 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente
Consegna: 8-12 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FS/FSA8008.pdf

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Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
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InfoPrint Solutions espande la famiglia di stampanti di produzione a getto di inchiostro InfoPrint 5000

Per offrire ai clienti una flessibilità senza precedenti, promuovendo la crescita e la protezione degli investimenti

Milano, 27 ottobre 2010 – InfoPrint Solutions Company, un’azienda del gruppo Ricoh, espande la propria offerta di stampanti a getto di inchiostro, ampliando le piattaforme esistenti, proseguendo nell’impegno volto alla protezione degli investimenti dei propri clienti. Le nuove funzionalità della famiglia di stampanti InfoPrint 5000 offrono al cliente tre piattaforme che sfruttano la comprovata tecnologia drop-on-demand, scalabile ed estremamente affidabile, utilizzata sin dal lancio del primo sistema della famiglia che si è rivelata di estremo successo.

Oggi, la famiglia di stampanti InfoPrint 5000 è composta da:

• La piattaforma MP, che è configurabile per rispondere a molteplici esigenze. Le stampanti monocromatiche InfoPrint 5000 MP e i modelli MICR (lanciati ad IPEX nel maggio 2010) si rivolgono ad un target di clienti con elevato volume di applicazioni Mono o MICR che desiderano migrare alla tecnologia a getto d’inchiostro. Il nuovo modello MP a colori offre ai clienti che iniziano ora a sviluppare applicazioni a colori un “entry point” per la stampa diproduzione. Il cliente può selezionare velocità e fluidi per la piattaforma con possibilità di conversione qualora le esigenze cambino nel tempo.

• La piattaforma GP a colori vanta una leadership consolidata nel settore, grazie alle sue funzionalità in grado di rispondere alle esigenze dei clienti in termini di affidabilità, qualità di stampa, produttività e flessibilità. In linea con la strategia di InfoPrint, volta ad ottimizzare la protezione degli investimenti, la piattaforma GP supporta tutti i miglioramenti e funzionalità implementati dalla prima versione della piattaforma, compreso il nuovo strumento ‘Ink Monitor Tool’ in grado di monitorare l’utilizzo di inchiostro a livello operativo, la nuova certificazione per Pantone PLUS e il supporto di nuovi tipi di carta . InfoPrint 5000 GP può essere configurata utilizzando anche modelli MP, quali MP MICR.

InfoPrint è impegnata, in collaborazione con il proprio fornitore della tecnologia a getto d’inchiostro, Dainippon Screen Manufacturing Co., Ltd. (Screen), nello sviluppo della piattaforma VP come parte integrante della propria famiglia InfoPrint 5000.

• La piattaforma VP a colori è ideata per aziende con volumi di stampa e picchi elevatissimi per applicazioni mission-critical che pertanto necessitano di tecnologia comprovata con un livello di affidabilità elevatissimo. La piattaforma VP offre un’ampia gamma di velocità , con una qualità di stampa eccellente simile a quella della piattaforma GP.

Alta qualità, elevata affidabilità e versatilità fanno della famiglia di stampanti InfoPrint 5000 la scelta ideale per la produzione di un ampio ventaglio di applicazioni, tra cui: documenti transazionali (quali estratti conto), comunicazioni di precision marketing, direct mail, libri a tiratura limitata o personalizzati e altri documenti commerciali.
Già dichiarate leader di mercato a livello internazionale da InfoTrends*, le nuove versioni della famiglia di stampanti InfoPrint 5000 offrono ai clienti la più vasta gamma di sistemi per la stampa di produzione a getto di inchiostro attualmente presente sul mercato.

Di seguito sono riportati alcuni dei vantaggi offerti dalla famiglia estesa di stampanti InfoPrint 5000:
• Ottima qualità di stampa (a bit multipli per punto colore), con tecnologia di imaging esclusiva che varia dinamicamente le dimensioni delle gocce per ogni pixel su ogni pagina stampata
• I più bassi consumi energetici per questa categoria di prodotti
• Suite di strumenti per la misurazione dell’inchiostro che forniscono stime in fase di preventivazione costi nonchè di reporting durante la fase reale di stampa
• Diverse velocità con l’utilizzo di inchiostri a pigmenti a base acquosa, dye-based, MICR o altri fluidi su supporti cartacei quali la normale carta elettrografica, carta riciclata, pasta di legno, carta per getto d’inchiostro e carte ad alta grammatura
• Controller potente e efficace software per la gestione dei processi, tra cui InfoPrint Productivity Tracker, InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager
• Sistema con requisiti di spazio scalabili a seconda delle esigenze delle applicazioni

“La nostra strategia si basa sulla protezione degli investimenti dei clienti e sull’ampliamento delle potenzialità delle nostre soluzioni per la stampa a getto di inchiostro, per rispondere alle esigenze del cliente. Quanto annunciato oggi, consente ai clienti di ampliare la gamma di applicazioni che possono produrre conversioni e nuove configurazioni, grazie alla maggiore funzionalità e modularità offerte dalle nuove piattaforme”, così ha annunciato Carlo Felice Biassoni, Director of Production Solutions, Europe, Middle East and Africa. “InfoPrint ha in atto piani volti a continuare a consolidare queste piattaforme di punta, al fine di offrire una più ampia gamma di supporti cartacei, velocità/risoluzioni di stampa, funzionalità di gestione del colore estese, ulteriori miglioramenti operativi, integrazione di nuove funzionalità/componenti per aumentare la produttività nonchè miglioramenti a datastream, workflow e software”.

InfoPrint fornisce una gamma completa di competenze tecniche consolidate nell’arco dei quindici anni di esperienza maturata nel settore della stampa di produzione digitale a colori. Questi fattori pongono l’azienda in una posizione esclusiva per operare a fianco dei clienti in modo efficiente per rispondere ai requisiti di business chiave, contribuendo al loro successo.

Per il secondo anno consecutivo, InfoPrint Solutions si riconferma leader del comparto di mercato dei sistemi di stampa a colori a getto d’inchiostro ad alimentazione continua negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale. Nel 2009 InfoPrint Solutions deteneva il primo posto con oltre il 30% delle quote di mercato. Dall’anno del suo ingresso in scena, nel 2007, InfoPrint Solutions ha collocato il 35% dei sistemi installati negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale. Nello stesso periodo, InfoPrint Solutions con il suo partner Screen, hanno installato oltre la metà dei sistemi a colori a getto d’inchiostro ad alimentazione continua, secondo InfoTrends.

Per ulteriori informazioni sulla famiglia di stampanti InfoPrint 5000, visitare http://www.infoprint.com/internet/wwsites.nsf/vwwebpublished/print_ip5000home_us.

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* “U.S. Production Printing and Copying Market Placements: 2008-2009”, InfoTrends, 31 marzo 2010; e “Western Europe Production Printing and Copying Market Placements: 2008-2009”, InfoTrends, 8 aprile 2010

InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni per l’output digitale, che unisce 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione all’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitate www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

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Multivendor Service e altre aziende di ICT danno vita al consorzio LASER

Si delinea una nuova realtà in cui convergono esperti di tecnologia a livello nazionale per offrire su tutto il territorio servizi mirati di qualità

Milano, 27 ottobre 2010 – Multivendor Service (ex SCC Italia), azienda specializzata nell’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, annuncia la nascita del consorzio LASER, che riunisce 26 società del settore tecnologico specializzate nella fornitura di soluzioni IT e servizi integrati.

Il consorzio è stato chiamato LASER proprio per richiamare l’idea del fascio di luce coerente che punta direttamente all’obiettivo, supportando totalmente i clienti nell’Innovazione Tecnologica. Capillarità e qualità dei servizi sono alla base di una rinnovata offerta studiata per la semplificazione e l’ottimizzazione dei processi tecnologici, in modo da garantire l’incremento dell’efficienza IT e la riduzione dei costi di gestione.

LASER si presenta come una struttura organizzativa modulare che consente di proporre e coordinare progetti molto complessi ed articolati: tramite le società consorziate è garantita la presenza su tutto il territorio nazionale con esperti in servizi di gestione IT e ICT, di progettazione, di consulenza, di formazione e di assistenza mettendo a disposizione Call Center ed Help Desk, logistica e trasporti, tecnologie, laboratori e capacità di ricerca e sviluppo hardware e software.

Il consorzio utilizza come base il campus di Vimercate, centro di competenza esteso nella filiera dei servizi IT, situato nel Polo Tecnologico della Brianza. Il campus di Vimercate vanta esperienze trentennali nel campo dell’alta tecnologia IT, oggi a disposizione dei propri clienti per la gestione dell’intero ciclo di vita dei prodotti informatici.

Franco Morganti, Amministratore Delegato di LASER s.c.a.r.l. afferma che “Con la creazione del Consorzio LASER abbiamo superato il concetto di sub-appalto nei servizi informatici, azzerando la distanza tra committente e fornitore. Nella nuova organizzazione, le risorse impiegate fanno capo ad un unico interlocutore per il cliente, pur appartenendo a realtà indipendenti. Inoltre i soci del consorzio possono fornire servizi che si avvantaggiano della complementarità tra le loro competenze e, nel contempo, garantire la ridondanza della disponibilità delle risorse. La copertura estesa a tutto il territorio italiano ne fa una realtà di riferimento nel nostro mercato, grazie alla flessibilità ed alla grande disponibilità di adattamento alle esigenze dei clienti.”

Multivendor Service
Multivendor Service (MVS) è un’azienda leader nelle integrazioni tecnologiche, specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite. MVS opera per offrire ad aziende pubbliche e private in svariati settori verticali un miglioramento delle performance IT a costi contenuti grazie ad un portafoglio di soluzioni completo e coerente che copre tutti gli ambiti e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura IT.
La società ha inglobato SCC Italia ed è parte del Gruppo Bartolini Progetti S.p.A.

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Il nuovo package Dual Cool di Fairchild Semiconductor risponde all’esigenza di superiori densità di potenza nei sistemi DC-DC

La nuova tecnologia accresce la dissipazione termica attraverso la parte superiore del package

San Jose, California, 25 Ottobre 2010 – Con la progressiva compressione delle dimensioni delle applicazioni DC-DC, quali moduli di alimentazione, telecomunicazioni e server, i progettisti avvertono sempre più forte l’esigenza di dispositivi compatti per riuscire a superare sfide tecniche sempre più complesse. Le caratteristiche termiche di tali dispositivi costituiscono tuttavia una fonte di forti preoccupazioni.

Per soddisfare questa esigenza nelle applicazioni ad alta tensione e alta efficienza caratterizzate da dimensioni sempre più compatte, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il packaging per MOSFET denominato Dual Cool: si tratta di un dispositivo PQFN con raffreddamento sul lato superiore che incorpora una nuova tecnologia di packaging per accrescere la dissipazione termica attraverso la sommità del package.

Il package Dual Cool incorpora un dissipatore metallico (heat slug) che assicura una significativa riduzione della resistenza termica dalla giunzione alla sommità del case, migliorando di oltre il 60% le capacità di dissipazione del calore rispetto al package standard PQFN con dissipatore di calore applicato. I MOSFET in package Dual Cool, inoltre, sono realizzati con la tecnologia di processo proprietaria Fairchild PowerTrench, che assicura bassi valori di RDS(ON) e supporta superiori tensioni di carico all’interno di package dagli ingombri contenuti.

A differenza delle soluzioni di raffreddamento top-side concorrenti, questi dispositivi sono attualmente disponibili in package Dual Cool nei formati sia Power33 (3,3×3,3mm) che Power56 (5x6mm). Mantenendo gli ingombri standard PQFN, il package Dual Cool permette ai progettisti di sistemi di alimentazione di incorporare rapidamente nei loro design i MOSFET in package Dual Cool beneficiando della loro superiore efficienza termica senza essere soggetti alle complessità imposte da package in formato non standard.

I dispositivi attualmente disponibili in package Dual Cool comprendono i MOSFET FDMS2504SDC, FDMS2506SDC, FDMS2508SDC, FDMS2510SDC (5x6mm) e FDMC7660DC (3,3×3,3mm). Questi MOSFET sono ideali quali dispositivi per il raddrizzamento sincrono nei convertitori DC-DC, sistemi di raddrizzamento secondary-side per telecomunicazioni e server/workstation high-end. Il raffreddamento top-side e la temperatura di giunzione (Rthja) estremamente bassa che caratterizzano i MOSFET in package Dual Cool di Fairchild ottimizzano l’efficienza termica. Questi dispositivi possono essere utilizzati con o senza un dissipatore di calore applicato.

I MOSFET in package Dual Cool fanno parte del vasto portafoglio di MOSFET avanzati di Fairchild. Consapevole delle esigenze dei moderni alimentatori DC-DC a tensioni elevate caratterizzati da ingombri contenuti per limitare lo spazio, così come richiesto dai clienti e dai mercati in cui questi operano, Fairchild è in grado di personalizzare l’esclusiva combinazione di funzionalità, processi e package innovativi per dare vita a soluzioni che segnano la differenza nei design elettronici.

Per maggiori informazioni sui dispositivi disponibili in package Dual Cool è possibile visitare il sito Web di Fairchild all’indirizzo: www.fairchildsemi.com/dualcool

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi):
FDMS2504SDC – 4,14 dollari
FDMS2506SDC – 3,46 dollari
FDMS2508SDC – 2,70 dollari
FDMS2510SDC – 2,08 dollari
FDMC7660DC – 1,38 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente
Consegna: 8-12 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibili ai seguenti indirizzi:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMS2504SDC.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMS2506SDC.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMS2508SDC.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMS2510SDC.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMC7660DC.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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I furti costano alle famiglie italiane in media 163 euro, secondo quanto è emerso dal Barometro Mondiale dei Furti nel Retail 2010

 II valore delle perdite in Italia è di 3,205 miliardi di euro, pari all’1,28% delle vendite: questa percentuale è ancora al di sopra della media dell’Europa Occidentale
 Più di un terzo dei retailer italiani continua a registrare un incremento nei tentativi di furto o nei furti effettivi
 Giunto alla decima edizione, lo studio evidenzia come la spesa per la prevenzione delle perdite abbia contribuito negli anni alla diminuzione dei tassi di differenze inventariali
Milano, 19 Ottobre 2010 – Checkpoint Systems, leader globale per il controllo delle differenze inventariali, presenta oggi i dati 2010 della più dettagliata indagine indipendente sul numero e la tipologia di furti commessi all’interno dei punti vendita e della Grande Distribuzione, condotta dal Centre for Retail Research e patrocinata da Checkpoint Systems.

Lo studio evidenzia che il livello dei furti nel Retail nel 2010 ha raggiunto globalmente una cifra pari a 87,506 miliardi di Euro, il che rappresenta una diminuzione del 5,6% rispetto allo scorso anno. La riduzione delle differenze inventariali – ossia delle perdite causate da furti di clienti e dipendenti ma anche da errori amministrativi – è stata registrata in tutte le aree geografiche oggetto d’indagine ed ha trovato maggior riscontro in Nord America (-6,9% rispetto al 2009).

In Italia, la percentuale di differenze inventariali è stata pari all’1,28% rispetto al fatturato del Retail, con una diminuzione del 5,9% rispetto allo stesso dato del 2009. Tuttavia le perdite che i responsabili dei punti vendita subiscono sono ancora molto alte, pari a 3,205 miliardi di euro.

“Nonostante il calo delle differenze inventariali, il costo della criminalità nel retail continua a rappresentare una maggiorazione di 152 euro sul conto della spesa di ogni famiglia media appartenente ai 42 paesi esaminati” ha affermato il professor Joshua Bamfield, direttore del Centre for Retail Research e autore della ricerca. “In Europa, la cifra è pari a 140,65 euro, mentre per l’Italia la ‘tassa invisibile’ che le famiglie italiane sono costrette a sostenere raggiunge una valore di 163 euro all’anno”

Confrontando i dati Europei, è opportuno evidenziare due aspetti. Il primo riguarda un record positivo: dopo Turchia (-9%) e Grecia (- 6,5%), l’Italia risulta essere la nazione che ha maggiormente ridotto il livello di differenze inventariali.

A questo risultato hanno contribuito anche gli investimenti che i responsabili dei punti vendita hanno realizzato in una serie di interventi finalizzati alla protezione dei prodotti a maggior rischio di furto, e ad una migliore formazione del personale. Secondo l’indagine infatti, le spese in sicurezza sono aumentate in Italia del 10,7%, un valore più alto anche rispetto all’incremento registrato a livello globale e pari a 9,7 punti percentuali.

Il secondo aspetto da sottolineare è che, nonostante le riduzioni registrate, il nostro Paese riporta ancora una percentuale di differenze inventariali più alta rispetto a quello della media dell’Europa Occidentale che è pari all’ 1,26%. Dall’indagine risulta infatti che oltre un terzo dei retailer italiani (il 35,1% degli intervistati) continua a registrare un incremento dei tentativi di furto o dei furti effettivi.

Andando ad analizzare quali sono le fonti delle perdite, si scopre che in Italia sono aumentati ulteriormente i furti commessi da parte dei clienti: sono infatti il 52,5% i taccheggi ad opera di bande organizzate o da ladri non professionisti (erano 50,8% nel 2009), un valore anche più alto rispetto al resto della media europea, che si attesta sui 47,8%.

La percentuale di dipendenti disonesti – che rappresenta la seconda maggiore causa dei furti nel retail – scende dal 30,9% dello scorso anno al 25% del 2010. Tra le altre fonti alla base delle differenze inventariali ci sono le frodi da parte di fornitori/ produttori (7,2 % delle perdite) e gli errori interni (15,3%).
Per ciò che concerne le linee di prodotti maggiormente rubate livello globale, gli aumenti maggiori sono stati rilevati nel settore abbigliamento per bambini e quello da esterno, nei prodotti per la rasatura, in affettati /insaccati e nel latte in polvere.

In Italia, la classifica dei 10 prodotti più rubati vede al primo posto abbigliamento di lusso e accessori firmati, seguiti da articoli per la cura e l’igiene del corpo e da prodotti Hi-Tech.

CLASSIFICA DEI 10 PRODOTTI MAGGIORMENTE RUBATI IN ITALIA

1 Abbigliamento di lusso e accessori firmati
2 Articoli per la cura e l’igiene del corpo (Creme per viso , Profumi, Lamette)
3 Prodotti Hi-Tech (MP3, consolle, giochi)
4 Whisky e Alcolici
5 Food Fresco (Carne fresca, Cibo di alta gamma, Pesce)
6 Prodotti Multimedia (CD, DVD cofanetti)
7 Articoli “Fai da te” (Attrezzature elettriche, cavi)
8 Cartucce per stampanti/Toner
9 Parafarmacia (latte in polvere, farmaci da banco)
10 Pile/Batterie Ricaricabili

Nel 2010 si registra inoltre un aumento a livello europeo nel valore medio dei beni sottratti dai taccheggiatori, che sale a 113,97 € (circa 20€ in più rispetto al 2009).

Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia, commenta così la situazione del nostro Paese: “In quest’anno i Retailer hanno fatto notevoli progressi con l’introduzione di nuove politiche per combattere le differenze inventariali, ma devono continuare a puntare sull’innovazione e su una strategia di prevenzione a più livelli per contrastare il fenomeno. Ad oggi infatti in Europa più del 28% delle linee di prodotti “Top 50” più rubati nel Retail non gode di protezione specifica. Il nostro settore – continua Cañones – ha quindi bisogno di accelerare l’innovazione per garantire una migliore protezione ai retailer e ai consumatori”

Interessante notare anche l’evoluzione che il fenomeno del furto ha assunto nel corso degli anni: lo studio condotto dal professor Joshua Bamfield è giunto alla decima edizione a livello europeo e ha potuto dunque delineare quello che è stato il trend relativo al periodo di studio 2000-2010.

L’analisi evidenzia come i tassi medi di differenze inventariali siano diminuiti tra il 2000 e il 2010 in Europa Occidentale, passando da un valore di 1,4% registrato nel 2000, ad una riduzione nella media europea fino all’ 1,27%. In particolare nell’ultimo quinquennio si sono registrati dei valori più bassi rispetto al periodo 2000-2005, anche in anni particolarmente delicati come il 2009, caratterizzati dalla forte recessione economica.

Come fa notare Bamfield:“Questi dati sono confortanti e ci dimostrano che negli anni c’è stata una maggiore sensibilizzazione da parte del settore Retail alla problematica delle differenze inventariali. I responsabili dei punti vendita hanno compreso che la riduzione dei furti è un elemento essenziale per il successo e la crescita delle propria attività e si stanno sempre più dirigendo verso un costante sviluppo e miglioramento dei programmi di prevenzione delle perdite”

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La ricerca

Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail (GRTB) è una ricerca annuale condotta dal Centro di Ricerca per il Retail di Nottingham, UK, e sponsorizzata da Checkpoint Systems; avviata nel 2001 in Europa, è stata estesa a livello globale nel 2007.
Questo studio rappresenta la ricerca più grande e completa al mondo sui furti e la criminalità nel retail e descrive i principali trend relativi alle differenze inventariali e ai furti nel settore retail di 42 paesi e regioni del mondo, inclusi Stati Uniti, Cina, India, Europa, Giappone e Australia. Per la prima volta quest’anno entra a far parte dell’indagine anche la Russia.

Lo studio è stato effettuato sulla base dei dati forniti in forma anonima da 1.103 dei maggiori retailer mondiali, per un totale di vendite combinate che ammonta a 712,714 milioni di euro e che rappresenta un campione di paesi e mercati verticali del settore retail.

A proposito del Centre for Retail Research

La quarta edizione del Barometro Mondiale dei Furti nel Retail (decima edizione per l’Europa) è stata prodotta dal professor Joshua Bamfield, direttore del Centro di Ricerca per il Retail (www.retailresearch.org) con la collaborazione di Checkpoint Systems, Inc. Il CRR è un’organizzazione indipendente che conduce ricerche e fornisce consulenza per il retail, occupandosi dei cambiamenti che avvengono nel settore e concentrandosi sulle frodi e sul crimine. Il centro ha condotto numerosi studi sul costo della criminalità e sull’applicazione di sistemi elettronici e computerizzati per combattere i furti e le frodi nei punti vendita di diverse parti del mondo.

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Arbor Networks presenta un nuovo prodotto per la mitigazione degli attacchi DDoS: una soluzione indipendente per la gestione delle minacce a protezione delle infrastrutture dei data center

Peakflow SP 5.5 integra allarmi IP geografici che avvisano in presenza di picchi di traffico sospetti provenienti da Paesi inattesi; le nuove capacità IPv6 BGP permettono una visibilità ottimale su tendenze e traffico IPv6; aggiunto anche il reporting di host e abbonati infetti

Milano, 19 Ottobre 2010 – Arbor Networks Inc., produttore leader di soluzioni per la gestione dei servizi di sicurezza per reti aziendali, ha annunciato la disponibilità della versione 5.5 di Arbor Peakflow SP, la principale piattaforma per il monitoraggio del traffico e la protezione delle infrastrutture di rete.
Con questa nuova release Arbor intende contrastare la più grave sfida al processo di adozione del Cloud Computing – la disponibilità dei dati e dei servizi – con l’introduzione di una versione standalone del proprio Threat Management System (TMS).
Fino ad oggi, infatti, Peakflow SP e TMS erano integrati insieme proponendo una particolare combinazione tra visibilità e capacità di mitigazione degli attacchi in tempo reale. Ora invece Peakflow TMS viene proposto come appliance mirata a sé stante per il deployment rapido e la mitigazione degli attacchi DDoS diretti a utenti e infrastrutture data center.
Come stanno cambiando gli attacchi DDoS
Ambienti con varieta’ di clienti come questi costituiscono obiettivi preferenziali per gli attacchi DDoS a causa del loro alto profilo e della possibilità di causare danni collaterali a un grande numero di utenti. Bisogna evidenziare anche la rapidità con la quale gli attacchi stanno cambiando, passando da iniziative basate sui volumi che cercano di soffocare le connessioni con enormi quantità di dati, a operazioni molto più sofisticate con attacchi DDoS mirati a intaccare servizi specifici. Quest’ultimo tipo di attacchi non necessita di banda elevata, risultando pertanto difficile da identificare e in grado di colpire numerosi servizi, dai server e-commerce ai DNS, fino alla posta elettronica e all’online banking. Peakflow TMS risolve la questione della disponibilità identificando ed eliminando con precisione chirurgica questi tipi di attacco senza interrompere il flusso del traffico legittimo. Questo fa sì che i dati e i servizi rivolti ai clienti rimangano sempre disponibili mentre gli operatori procedono alla mitigazione dell’attacco.
“Sicurezza e disponibilità continuano a essere ritenute dalle aziende le due principali barriere che ostacolano l’adozione del cloud computing. Risparmi finanziari e aumento delle efficienze sono vantaggi certamente interessanti, ma la prospettiva che dati critici possano restare offline e fuori dal controllo diretto resta un forte elemento inibitore per questo questo tipo di deployment”, ha spiegato Rob Ayoub, Global Program Director Information Security Research di Frost & Sullivan. “Ora, in considerazione di tali preoccupazioni, i fornitori di hosting e di data center devono essere in grado di mitigare gli attacchi senza interrompere l’erogazione dei servizi diretti all’utenza finale. Tale capacità non è più opzionale, in quanto la disponibilità diventa una questione centrale per il modello del cloud computing, e le funzioni di mitigazione costituiscono ormai un must”.
“Arbor mette a disposizione piattaforme carrier-class per il rilevamento e la mitigazione mirata sia di attacchi DDoS basati su volumi, sia di attacchi rivolti al layer applicativo, proteggendo anche da minacce interne come host compromessi e utenti interni malintenzionati. Firewall, IPS e altri prodotti costituiscono gli elementi chiave di una strategia di sicurezza completa; si tratta però di elementi che implementano funzioni di sicurezza senza assolvere alla questione della disponibilità, non riuscendo pertanto a soddisfare le esigenze dei provider di data center, hosting e cloud”, ha concluso Rob Malan, Chief Technology Officer di Arbor Networks

Mitigazione e allarmi globali; reporting migliorato degli host e degli abbonati infetti

Peakflow SP 5.5 include anche nuove capacità e funzionalità di reporting, come la mitigazione e la diramazione di allarmi IP su base geografica nel momento in cui si verificano picchi di traffico proveniente da regioni inattese; i clienti vengono velocemente avvertiti della potenziale pericolosità del traffico e possono intervenire bloccandolo o limitandolo. Le funzioni Border Gateway Protocol (BGP) IPv6 di Peakflow SP 5.5 offrono più visibilità e sicurezza ai clienti che passano al protocollo IPv6. Infine, Peakflow SP 5.5 prevede nuove funzioni di reporting per il rilevamento di host e abbonati infetti, fornendo ai team responsabili della sicurezza la massima visibilità sulle minacce presenti in rete. La nuova release include il supporto di Autonomous Systems Number (ASN) a 4 byte.

Per maggiori informazioni sulle soluzioni Arbor Networks per il rilevamento e la mitigazione degli attacchi DDoS: http://www.arbornetworks.com/tms_flash/shell.html

About Arbor Networks
Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di provider di servizi e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. La tecnologia si serve della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com/

Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.

Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.

Nota per i redattori: Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi commerciali di Arbor Networks, Inc. Tutti gli altri marchi possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

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Fairchild Semiconductor punta i riflettori sulle tecnologie smart grid a Electronica 2010

San Jose, California, 12 Ottobre 2010 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), provider globale leader di prodotti ad alte prestazioni per applicazioni mobili e di alimentazione, illustrerà le sue più recenti novità nei settori delle applicazioni mobili e delle soluzioni per alimentazione dedicate alle smart grid durante la manifestazione Electronica 2010.

In programma dal 9 al 12 novembre a Monaco di Baviera, la manifestazione Electronica 2010 vedrà la partecipazione di Fairchild (Padiglione A4, Stand #506) con dimostrazioni tecnologiche incentrate sulla connettività mobile e l’ottimizzazione dei consumi energetici nei settori degli alimentatori (AC/DC e DC/DC), dei dispositivi mobili, dell’illuminazione a LED, dei controlli motore, dell’energia solare, dell’elaborazione, delle apparecchiature consumer e dei sistemi automotive.

I semiconduttori a elevate prestazioni di Fairchild aiutano i progettisti a sviluppare soluzioni ad alta efficienza energetica. Nel corso della manifestazione Fairchild organizzerà oltre una ventina di dimostrazioni dedicate alle soluzioni mobili, per l’alimentazione e il packaging, tra cui:

 Illuminazione a LED – La dimostrazione fornirà un quadro dettagliato delle soluzioni Fairchild in questo settore, come il dispositivo FSFR2100. Questo prodotto è uno switch di potenza altamente integrato, progettato per convertitori risonanti half-bridge ad alta efficienza.
 Alimentatori – Una delle numerose dimostrazioni in programma sul tema degli alimentatori riguarderà gli amplificatori audio classe D. A questo riguardo Fairchild esporrà prodotti come il dispositivo FAN6961, un controller PFC boundary-mode a 8 pin progettato per il controllo dei pre-regolatori PFC.
 Switch e transceiver USB – Durante la dimostrazione gli ingegneri di Fairchild illustreranno gli switch e i transceiver USB utilizzati dai maggiori produttori mondiali di dispositivi mobili, come il dispositivo FUSB2500. Questo transceiver USB incorpora una funzione integrata che gli consente di rilevare il collegamento di un caricabatteria senza necessità di ulteriori componenti e offre una funzione low power down che commuta l’apparecchio in standby quando la funzione non è in uso.
 Caricabatterie -I visitatori che assisteranno a questa dimostrazione avranno l’opportunità di conoscere in dettaglio prodotti quali i dispositivi della recente famiglia Fairchild FAN5400, comprendente caricabatterie switching per batterie al litio a cella singola USB compatibili, con funzione USB-OTG (USB On-The-Go).
 Progressi nel packaging – I visitatori potranno conoscere i segreti di prodotti come il dispositivo Fairchild FDMS2504SDC, un MOSFET N-Channel prodotto tramite il processo Fairchild PowerTrench. I progressi nelle tecnologie dei circuiti e del packaging Dual Cool hanno permesso di contenere al minimo il valore di RDS(ON) pur offrendo eccellenti performance di commutazione grazie alla resistenza termica giunzione-ambiente estremamente bassa.

Fairchild risolve i problemi di gestione dell’alimentazione e trasmissione del segnale più complessi per i più importanti clienti di ogni parte del mondo. L’impegno della società nei confronti del risparmio energetico e la volontà di rispettare le più severe normative hanno condotto allo sviluppo di soluzioni altamente innovative per l’alimentazione e i dispositivi mobili che ottimizzano le performance riducendo al tempo stesso ingombri, complessità progettuali e costi dei sistemi.

Invitiamo gli interessati a visitare lo stand di Fairchild a Electronica 2010 per conoscere il vasto portafoglio di prodotti per l’alimentazione e i dispositivi mobili che forniscono le tecnologie più adatte per raggiungere il successo.

Prima dell’inizio della manifestazione Electronica 2010, Fairchild pubblicherà nella sezione Fairchild Happenings del blog Engineering Connections ulteriori informazioni riguardanti le dimostrazioni in programma. Gli interessati potranno anche seguire gli aggiornamenti su Twitter prima e durante la manifestazione.

Per informazioni sui prossimi eventi riguardanti Fairchild Semiconductor è possibile visitare il sito Web all’indirizzo: www.fairchildsemi.com/tradeshow

Per maggiori informazioni riguardo la manifestazione Electronica 2010 è possibile visitare il sito Web all’indirizzo: http://www.electronica.de/en

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo: http://twitter.com/FairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
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Ricoh e InfoPrint Solutions presentano Pro™ C901/C901s Graphic Arts Edition

Una soluzione full colour per la stampa di produzione di fascia alta.

Ricoh e InfoPrint Solutions presentano Pro™ C901/C901s Graphic Arts Edition

Una soluzione full colour per la stampa di produzione di fascia alta.

Milano, 06 ottobre 2010 – Ricoh Europe PLC e InfoPrint Solutions Company hanno annunciato il lancio della Pro™ C901/C901s Graphic Arts Edition, soluzione di stampa best-in-class progettata per indirizzare le esigenze degli ambienti di stampa di produzione professionali. La nuova Pro™ C901/C901s rappresenta un ampliamento importante della gamma di soluzioni Ricoh e InfoPrint rivolte al settore delle arti grafiche e della stampa corporate.

Tra le principali funzionalità e caratteristiche:
• È il sistema di stampa più veloce della sua categoria, con fino a 90 pagine A4 al minuto su supporti fino a 300 gm2 in modalità duplex;
• Nuovo toner chimico (privo di oli) PxP™ che garantisce precisione, affidabilità, flessibilità e facilità d’uso maggiori con risultati paragonabili a quelli della stampa offset;
• Nuove unità ORU (Operator Replaceable Units, componenti sostituibili dall’operatore) che garantiscono semplicità di manutenzione on-site e riduzione delle interruzioni;
• Nuova libreria di supporti per automatizzare le impostazioni relative ai media, con risultati di alta qualità e un flusso di produzione rapido.

Questa nuova soluzione soddisfa le esigenze degli stampatori e dei centri stampa aziendali che intendono passare alla stampa a colori di alta qualità senza investimenti eccessivi. Consente di gestire diverse tipologie di output, tra cui il Print on Demand (POD) di manuali e libri. Permette inoltre di realizzare iniziative di marketing, quali il direct mailing, e di utilizzare strumenti di Precision Marketing , tra cui TransPromo .

Grande rapidità di esecuzione dei lavori, con una velocità di stampa fino a 90 pagine A4 a colori al minuto in modalità duplex. Supporta formati di carta fino a SRA3 con una grammatura massima di 300 gm2 mantenendo la stessa velocità.

Il toner PXP™ privo di olio garantisce una qualità costante e paragonabile a quella della stampa offset, ombreggiature più morbide e una migliore messa a registro del colore. Grazie alla nuova tecnologia, il sistema assicura una copertura uniforme del toner nelle aree ad alta densità di colore e stampa con una gamma cromatica più ampia. La resa delle immagini fotografiche è eccezionalmente precisa, con colori uniformi e ripetibili.
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Le nuove unità ORU sostituibili dall’operatore riducono i costi e semplificano le attività di manutenzione, ottimizzando al contempo la produttività. Gli operatori specializzati possono, ad esempio, sostituire i componenti senza dover attendere l’intervento di un tecnico. I consumabili di lunga durata, come i flaconi di toner sostituibili mentre la macchina è in uso, riducono al minimo le interruzioni e i tempi di fermo macchina.

La nuova libreria di supporti contiene fino a 260 profili testati. Una funzionalità di libreria personalizzata consente agli utenti di aggiungere i propri profili (l’area di backup disponibile può contenere 1.000 impostazioni di backup aggiuntive). Questa funzionalità viene regolarmente ampliata dallo European Media Qualification Centre, che si trova nella sede Ricoh Products Limited di Telford, nel Regno Unito. Grazie alla semplicità di gestione e utilizzo, è possibile impostare lavori di stampa complessi, selezionando i tipi di supporti predefiniti o personalizzati. Questi ultimi sono integrati con una libreria media collegata a un server di stampa EFI™ Fiery E41, E81 o Creo C-81™ che fornisce strumenti avanzati per la gestione del colore e dei lavori. Grazie a questi strumenti, la riproduzione cromatica risulta eccezionale.

“Il settore della stampa di produzione professionale si sta evolvendo più rapidamente che mai” ha spiegato Peter Williams, Executive Vice-President di Ricoh Europe e responsabile del Printing Production Group, “e Ricoh è impegnata in attività di ricerca e sviluppo costanti il cui obiettivo è tenere il passo con l’evoluzione del mercato riuscendo addirittura ad anticiparne le esigenze. La Pro™ C901/ C901s Graphic Arts Edition è un esempio di questa ricerca costante e si colloca perfettamente nella nostra gamma di soluzioni a colori professionali che include, tra l’altro, Ricoh Pro C900.”

Benoit Chatelard, Senior Vice president and General Manager di InfoPrint Solutions Company EMEA, aggiunge: “Per i nostri clienti europei, che intendono ampliare il proprio business, l’affidabilità della produzione a colori è molto importante. Con l’aggiunta della Pro™ C901 Graphic Arts Edition al nostro portfolio, riusciamo a fornire una risposta adeguata a questa esigenza. La Pro C901, unitamente al nostro team di assistenza professionale e alle nostre soluzioni all’avanguardia, ci permette di supportare al meglio i nostri clienti consentendo loro di ampliare la loro offerta con servizi aggiuntivi, come ad esempio il TransPromo, ottenendo così vantaggi competitivi.”

La Pro™ C901/C901s è dotata della tecnologia Air-Assist, disponibile su tutti i cassetti di alimentazione. Questo meccanismo ad aria rende l’alimentazione della carta un’operazione semplice e lineare. Inoltre, alimenta in modo affidabile supporti di tutti i formati, con funzioni di archiviazione documenti, copia e scansione full colour integrate, per soddisfare le esigenze di cattura e di print on demand.

Una nuova unità fusore migliora la stampa su tutti i tipi di supporti, compresi quelli pesanti e caratterizzati da trama complessa, fornendo una separazione della carta affidabile e un’ottima separazione anche su supporti leggeri e patinati. Inoltre il motore garantisce una messa a registro precisa su supporti da 300 gm2, ideale per direct mailing, cartoline e biglietti da visita.

Il sistema integra quella che è attualmente considerata la gamma più completa di opzioni di finitura in un unico dispositivo. Queste includono un nuovo strumento di finitura a punto metallico con dorso quadro in grado di produrre brochure complete fino a 40 pagine con rifilatura in linea frontale. La rilegatrice Ring Binder automatizza l’intero processo di rilegatura perforando, eseguendo la fascicolazione e applicando la rilegatura ad anelli senza alcun intervento manuale. La rilegatrice Perfect Binder, invece, produce libri di fattura professionale contenenti da 10 a 400 pagine in modalità duplex.

Con Pro™ C901, Ricoh sta lanciando la nuova unità Stream Punch PRO per operazioni di perforazione professionale su supporti patinati. Un nuovo modulo di rifilatura bilaterale compatibile con il sistema di realizzazione libretti Plockmatic rende il flusso di lavoro per la produzione di brochure più facile che mai. La rifilatura completa su tre lati può essere ottenuta senza l’intervento di operatori. Tutte le opzioni garantiscono soluzioni complete e convenienti per lavori complessi.

Pro™ C901/C901s è compatibile con una gamma completa di soluzioni per la gestione del workflow, selezionate appositamente per aumentare gli ambiti applicativi e ampliare la gamma di servizi in offerta, dalla ricezione del lavoro alla sua produzione. Sono disponibili software che aiutano i clienti ad acquisire le richieste di stampa e di finitura dei committenti, a preparare file per la produzione, a gestire lavori su diversi sistemi ottenendo uniformità cromatica sui vari dispositivi utilizzati. Il software Ricoh consente ai clienti di aggiungere valore, massimizzare l’efficienza e ottimizzare la produzione.

Per supportare i clienti a massimizzare il ritorno sull’investimento della Pro™ C901/C901s, Ricoh mette a disposizione il portale Web Ricoh Business Driver™ che mette a disposizione dei fornitori di servizi di stampa un insieme di tool e di supporti on line relativi al production printing.

Per scaricare la cartella stampa completa con il materiale sulla C901, occorre registrarsi al Ricoh Europe Media Centre all’indirizzo www.ricoh-europe.com/about-ricoh/press/index.jsp .

Ricoh Company Ltd è il principale produttore internazionale di periferiche multifunzione per la stampa office, con una quota di mercato del 27%. Fondata nel 1936, Ricoh Company Ltd ha registrato, negli ultimi 15 anni, una crescita costante fino a raggiungere un fatturato di oltre 21,1 miliardi di dollari. La crescita è il risultato di due leve competitive: la ricerca e sviluppo (ogni anno il 6% del fatturato è investito in innovazione) e l’acquisizione di competenze specialistiche per estendere la presenza di mercato. A livello globale Ricoh conta 272 filiali e 108.500 collaboratori. www.ricoh.com
Ricoh Italia Srl è una delle più importanti realtà italiane nel settore dell’Information Technology e dell’Office Automation. Con un fatturato complessivo superiore ai 285 milioni di euro (al 31 marzo 2010) Ricoh Italia Srl conta su oltre 1.270 persone di cui di cui 415 hanno mansioni tecniche. La struttura commerciale è composta da 8 Filiali e 35 agenzie con localizzazione provinciale che coprono le più significative aree economiche del Paese. Importante anche la struttura Indiretta, composta da 1.000 Concessionari, Rivenditori e Distributori, 40 VAR/System Integrator e 80 Partner qualificati per garantire servizi a elevato valore aggiunto. Secondo i dati di InfoSource (marzo 2010) Ricoh Italia ha una quota di mercato del 25,6% per quanto concerne le apparecchiature multifunzione (totale) e del 31,2% nel mercato dei multifunzione a colori che per l’azienda rappresenta un ambito core. www.ricoh.it

InfoPrint Solutions:

InfoPrint Solutions Company, un’azienda del gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale, che unisce i 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione e l’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitare www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

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Checkpoint Systems annuncia la nomina di Per Levin a Presidente delle Soluzioni di Merchandise Visibility

Milano, 29 Settembre 2010 – Checkpoint Systems, Inc. (NYSE: CKP) ha annunciato la nomina di Per Levin a Presidente delle Soluzioni di Merchandise Visibility. Questa divisione di recente istituzione si occuperà di gestire la crescita nell’utilizzo di sistemi di identificazione a radio frequenza (RFId) da parte delle società di retail e abbigliamento nelle applicazioni per la visibilità della merce.
In precedenza Mr. Levin ha ricoperto il ruolo di Presidente delle Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali e Merchandise Visibility, contribuendo al consolidamento del primato di Checkpoint nella gestione delle differenze inventariali.
I retailer leader nel settore abbigliamento si stanno rendendo sempre più conto dei vantaggi che la tecnologia RFId offre ai loro clienti e alla loro attività nello svolgimento delle operazioni. Facendo affidamento su questa tecnologia, è possibile migliorare l’accuratezza dell’inventario, eliminare i casi di disassortimento, effettuare meno ribassi, ridurre il capitale circolante e, in definitiva, vendere più prodotti. È importante sottolineare che, nel retail abbigliamento, la tecnologia RFId può essere utilizzata anche come strumento per la sorveglianza elettronica degli articoli (EAS) allo scopo di prevenire i furti.
“Ho fiducia nel fatto che l’ingegno e la tecnologia siano ora in grado di imporsi in questo processo aziendale emergente” ha affermato Rob van der Merwe, presidente, direttore generale e CEO di Checkpoint Systems. “Con l’acquisto di OATSystems nel 2008 e di Brilliant Label Manufacturing nel 2009, Checkpoint ha acquisito due aziende chiave per la fornitura di software RFId, e ha ampliato il servizio di fornitura e stampa di etichette a livello globale. Queste competenze, insieme agli asset pre-esistenti e al nostro impatto globale, contribuiscono a offrire ai clienti di Checkpoint un’importante soluzione end-to-end”.
Nella divisione di Merchandise Visibility occuperà un ruolo esecutivo anche Prasad Putta, co-fondatore di OATSystems ed esperto nel settore RFId, che ha anche partecipato alla fondazione del MIT Auto-ID Laboratory.. Farrokh Abadi, attuale Vice Presidente Senior e Direttore Area Innovazione, sostituirà Per Levin come Presidente delle Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali. L’azienda condurrà una ricerca interna ed esterna per la posizione di Direttore Area Innovazione.

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

Avviso riguardante le dichiarazioni previsionali
Questo comunicato stampa contiene informazioni di natura previsionale. Le dichiarazioni previsionali si riferiscono spesso a previsioni sulle nostre attività e risultati finanziari futuri, e contengono parole come “prevedere”, “anticipare”, “intendere”, “programmare”, “credere”, “cercare”, o “faremo”. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali implicano rischi e incertezze. Qualsiasi dichiarazione previsionale può comportare rischi e incertezze che potrebbero determinare sostanziali differenze tra i risultati effettivi e quelli previsti in tali dichiarazioni previsionali. I motivi che possono causare o contribuire al verificarsi di tali differenze sono: la nostra capacità di integrare le acquisizioni e di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi previsti per le stesse; le variazioni nelle condizioni operative internazionali; le fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta estera e dei tassi d’interesse; una richiesta inferiore di nostri prodotti da parte dei retailer e di altri clienti rispetto alle previsioni; minore disponibilità da parte dei clienti retail a effettuare installazioni nell’intera catena e/o adottare o estendere l’etichettatura alla fonte; possibili aumenti dei costi di produzione per unità di prodotto a seguito di un utilizzo ridotto della capacità di produzione dovuto al rallentamento dell’economia o ad altri fattori; la nostra capacità di fornire e commercializzare prodotti innovativi ed economicamente vantaggiosi; sviluppo di nuove tecnologie concorrenziali; la nostra capacità di preservare la proprietà intellettuale; la pressione concorrenziale sul prezzo che causa l’erosione dei profitti; disponibilità e prezzo dei componenti e delle materie prime; possibili ritardi nel pagamento dei crediti causati dalle condizioni economiche e da altri fattori di mercato; variazioni nelle norme e disposizioni applicabili ai nostri prodotti; la capacità di implementare programmi per la riduzione dei costi nell’assistenza clienti, nelle vendite, nelle spese generali e amministrative, e nelle attività di produzione e supply chain, senza incidere in modo significativo sulle entrate e sugli utili; la nostra capacità di mantenere un controllo interno efficiente sulla rendicontazione finanziaria; e altre questioni contenute nella nostra documentazione della Commissione di Vigilanza della Borsa. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornamento delle nostre dichiarazioni previsionali, fatto salvo per quanto previsto dalle leggi applicabili ai titoli

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InfoPrint Solutions riunisce i partner strategici e stabilisce nuovi piani di business

Milano, 22 settembre 2010 – InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, ha convocato il primo comitato direttivo internazionale che ha coinvolto i Solutions Partner di Europa e Medio Oriente, perseguendo l’obiettivo di creare una rafforzata sinergia con tutto il canale della Central & Southern Europe Region di InfoPrint.

Oltre venti CIO provenienti da paesi dalle caratteristiche più diverse si sono confrontati ed hanno presentato i propri casi di successo condividendo le esperienze in cui hanno soddisfatto a pieno le esigenze dei propri clienti tramite le soluzioni InfoPrint, portando casi concreti, legati anche ad aziende di piccole dimensioni.

Un esempio su tutti è la success story raccontata dal dott. Luigi Fraschini, direttore commerciale di Sofimed Consulting srl che, grazie alla partnership con InfoPrint, ha proposto ed implementato il TransPromo ad un rivenditore di prodotti ottici e oftalmici che aveva difficoltà nel comunicare ai propri clienti – sia utenti finali che medici oculisti – le continue novità con cui arricchiva la propria offerta. Fraschini ha spiegato:”Insieme alla consulenza di InfoPrint abbiamo illustrato al nostro cliente i prevedibili ritorni di investimento, che sta già avendo sui contratti di manutenzione degli occhiali.”

In generale, gli esiti dell’incontro sono da ritenersi rilevanti:

• l’interscambio di idee ha consentito di creare degli ACTION PLAN per mettere a punto specifiche campagne marketing e piani di business basati sugli input dei partecipanti al meeting;

• verranno istituiti degli EDUCATIONAL sull’intera offering di InfoPrint per potenziare le conoscenze dei partner principalmente sulle possibilità offerte dall’ammodernamento dei software, che costituiscono l’elemento più peculiare delle soluzioni InfoPrint

• sono state individuate nuove opportunità su cui lavorare in maniera sinergica, in un’ottica di PARTNERING WITH PARTNERS, laddove possono nascere delle sotto reti volte a rinforzare le occasioni di business e l’attenzione verso i clienti.

A confermare l’entusiasmo dei partecipanti, è già stato previsto un secondo appuntamento per consolidare i temi trattati.

Moreno Tartaglini, Vice President Central & Southern Europe di InfoPrint Solutions, nonché ideatore di questo incontro, ha affermato con soddisfazione: “Quest’incontro è stato voluto per conferire maggiore rilevanza ai nostri Solutions Partner rendendoli co-protagonisti delle nostre strategie. Insieme a loro abbiamo individuato programmi di vendita ad hoc mirati a sviluppare nuovi accordi e volti ad incrementare i profitti, valorizzando le potenzialità commerciali di ciascuno”.

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InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni per l’output digitale, che unisce 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione all’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitate www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

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Furti nei punti vendita negli ultimi 10 anni: Il Centre for Retail Research traccia le tendenze

L’autore del Barometro Mondiale dei Furti nel Retail riporta interessanti dati sul decennio che sta per concludersi
Milano, 14 Settembre 2010 – Il fenomeno dei furti nei negozi e nella Grande Distribuzione ha registrato in quasi tutto il mondo un aumento costante a partire dal 2006, mentre in Europa si assiste ad un modello “ad onda” che ha raggiunto il suo picco nel 2002.
In attesa della decima edizione del Barometro Mondiale dei furti nel Retail – la più completa indagine mondiale sui furti all’interno dei punti vendita patrocinata da Checkpoint Systems – l’autore dello studio e direttore del Centre for Retail Research Joshua Bamfield propone un’analisi delle tendenze del decennio all’interno del nuovo white paper intitolato: “Differenze inventariali e prevenzione delle perdite: gli insegnamenti degli ultimi 10 anni”.
Dall’analisi emergono alcuni aspetti interessanti: il primo riguarda l’aumento globale delle differenze inventariali che è stato registrato quasi ovunque nel 2009, raggiungendo un totale di 114 mld di dollari.
L’incremento,espresso come percentuale delle vendite retail, è passato dall’ 1,35% all’1,43% (valori rilevati a livello mondiale). C’è stata una crescita notevole dei tentativi di taccheggio, registrata dal 41,2% dei retailer, ma sono aumentati anche i furti da parte di dipendenti disonesti, incremento rilevato dal 19,5% dei responsabili dei punti vendita.
Contrariamente a quanto si possa pensare considerando il periodo di recessione che ha caratterizzato il 2009, i dati riferiti allo scorso anno non sono i più alti registrati nel corso del decennio.
L’Europa è stata caratterizzata nel periodo 2000-2009 da una sorta di modello “ad onda”, che ha trovato il suo picco nel 2002. Questo periodo è caratterizzato in particolare dal susseguirsi di due fasi: la prima – dal 2000 al 2005 – che prende come riferimento il valore medio di 1,40% e raggiunge la punta di 1,45% nel 2002, prima di scendere all’1,24% nel 2005. La seconda fase invece è iniziata nel 2006 quando la bassa percentuale pari all’1,23% è andata aumentando di anno in anno fino a raggiungere l’1,33% nel 2009.
Come il prof Bamfield fa notare all’interno del white paper, è difficile stabilire se le differenze inventariali continueranno ad aumentare fino a raggiungere l’1,45% osservato “nell’onda” precedente.
Tuttavia si può sottolineare che, sebbene la percentuale media sia cresciuta per quattro anni di seguito, questa è sempre più bassa rispetto a qualsiasi periodo compreso tra il 2000 e il 2004, e questo grazie agli sforzi e agli investimenti delle divisioni aziendali che si occupano della prevenzione delle perdite.
Anche sul legame esistente tra l’entità degli investimenti in loss prevention e il valore delle perdite il white paper di Bamfield riporta una serie di riflessioni interessanti.
Analizzando i dati raccolti in dieci anni e incrociando questi con un’approfondita analisi tecnica sulla regressione, si nota come la variazione negli investimenti effettuati dai Retailer abbia effettivamente avuto degli impatti significativi nei valori di differenze inventariali registrati.

Sebbene una maggiore spesa per la prevenzione delle perdite sia associata a una riduzione del livello di differenze inventariali, il prof Bamfield tuttavia precisa che, affinché una politica di loss prevention funzioni, è necessaria una gestione ottimale delle risorse e la definizione di una strategia coerente e basata sulle informazioni di settore disponibili.
Anche il livello e la tipologia degli investimenti condotti dai Retailer nel campo della prevenzione delle perdite verrà ampiamente analizzato nello studio di quest’anno, che sarà pubblicato in Ottobre e che includerà per la prima volta la Russia.
“Attendiamo con ansia i risultati 2010 del Barometro Mondiali dei Furti nel Retail per scoprire se, ora che le fasi più acute della regressione sembrano essere terminate, il livello dei furti diminuirà o se assisteremo di nuovo ai picchi degli anni precedenti, come il modello “ad onda” che ha caratterizzato questo decennio sembra far prevedere” – commenta Salvador Cañones, Country manager italiano di Checkpoint Systems, l’azienda che patrocina l’indagine sin dal 2001.

Per maggiori informazioni, e per richiedere il white paper “Differenze inventariali e prevenzione delle perdite: gli insegnamenti degli ultimi 10 anni” si prega di contattare l’ufficio stampa di Checkpoint.

Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail

Il Barometro è nato nel 2001 come studio condotto su 15 paesi, che sono poi diventati 24 nel 2006; ora copre 42 paesi, per un totale di vendite retail pari a 7.903.093 milioni di dollari (8 trilioni di dollari). Il Barometro, che in origine si chiamava Barometro Europeo dei Furti nel Retail, ha assunto la dicitura “mondiale” nel 2007 e copre tutti i continenti abitati. È la più grande e completa indagine a livello mondiale sui furti e sulla criminalità nel retail. Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail si è rivelato prezioso nel mostrare le tendenze del crimine, delle differenze inventariali e della prevenzione delle perdite, e nel catturare l’attenzione dei cronisti e del grande pubblico sui problemi legati alla criminalità nel retail.

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Ottimizzazione delle soluzioni per il workflow: nuove vie verso la riduzione dei costi e l’aumento dei ricavi

Il pacchetto InfoPrint Solutions Software Advantage offre ai clienti un’ampia gamma di eccellenti strumenti per l’automazione e la produttività

Milano, 2 settembre 2010 – InfoPrint Solutions Company, un’azienda del gruppo Ricoh, ha annunciato la disponibilità di InfoPrint Software Advantage, una famiglia di prodotti software che consente di potenziare la capacità delle aziende di portare avanti campagne multicanale, comporre e produrre documenti in modo preciso e automatizzare il workflow.

InfoPrint Software Advantage è una famiglia integrata di prodotti software di InfoPrint Solutions e terze parti. Il pacchetto è stato creato pensando alla personalizzazione e con lo scopo di sviluppare documenti affidabili, efficienti e precisi lungo tutto il processo di progettazione, produzione e distribuzione. InfoPrint Software Advantage offre inoltre un valore aggiunto in quanto consente ai clienti di accedere al team Professional Services di InfoPrint che vanta oltre 50 anni di esperienza nel mercato della stampa di produzione.

“InfoPrint Solutions si è sempre impegnata per realizzare software capaci di soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. Siamo consapevoli del fatto che i nostri clienti hanno necessità molto particolari e che noi abbiamo il ruolo di offrire loro una soluzione precisa e personalizzata” ha dichiarato Gary Borgese, responsabile della gestione dei prodotti software di InfoPrint Solutions. “Con l’introduzione di InfoPrint Software Advantage abbiamo combinato la nostra famiglia di soluzioni d’avanguardia con i nostri migliori partner terze parti e team di servizi professionali a livello globale per offrire ai clienti la possibilità di disporre di un pacchetto personalizzato che consente di aumentare i ricavi e ridurre i costi senza importanti interruzioni del ciclo operativo.”

I componenti
InfoPrint Software Advantage è caratterizzato da un’ampia selezione di componenti. Primo fra tutti ricordiamo InfoPrint ProcessDirector, una soluzione per il workflow flessibile tra le migliori del settore che consente un’automazione end-to-end, la semplificazione delle operazioni e una gestione dell’output sicura. Grazie a questa struttura del flusso di lavoro ad alta integrità, le aziende hanno la possibilità di ridurre gli errori e abbassare i costi in modo rapido e semplice.

Tra gli altri componenti della famiglia rientra InfoPrint Manager, ideato per gestire tutti i lavori di stampa in ambienti distribuiti e di produzione. Si tratta di un software scalabile in grado di incrementare la produttività e abbassare il TCO (Total Cost of Ownership). Productivity Tracker è invece uno strumento che elabora statistiche sulle attività di operatori e dispositivi, fornendo in tempo reale una prospettiva d’analisi approfondita e completa. Grazie a queste informazioni è possibile migliorare l’efficienza del personale, bilanciare i carichi di lavoro e gestire i materiali di consumo a costi inferiori.

InfoPrint Software Advantage integra inoltre componenti software di terze parti per assicurare la funzionalità necessaria a soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. Nell’ambito della progettazione dei documenti, per esempio, Software Advantage comprende: soluzioni documentali DocPath™, la piattaforma integrata GMC PrintNet™, Suite MAPPING™ e StreamServe Persuasion™.

I vantaggi
Un workflow efficace ed affidabile è un fattore di differenziazione fondamentale per le operazioni di stampa. Benché molte aziende utilizzino già una combinazione di hardware, comprese stampanti e dispositivi di pre- e post-processing, è essenziale disporre di una soluzione per il workflow di base che garantisca l’automazione, la sicurezza, l’integrità dei dati e la verificabilità del lavoro di stampa. InfoPrint Software Advantage mette a disposizione gli strumenti che consentono di controllare l’esecuzione del lavoro attraverso le seguenti aree principali:
• Connect – InfoPrint Software Advantage comprende strumenti che connettono i dati al software del sistema di output. Ciò consente alle aziende di concentrare le loro comunicazioni in un unico punto, riducendo le probabilità di eseguire ristampe massive.
• Create – Attraverso un’ampia gamma di strumenti di composizione, si offre agli utenti la possibilità di progettare comunicazioni di grande impatto con soluzioni di facile utilizzo. In questo modo è possibile realizzare documenti più incisivi grazie all’inserimento strategico di messaggi mirati per i destinatari.
• Prepare and Produce – Questa fase è fondamentale in ogni lavoro. Grazie a questi strumenti le aziende potranno preparare dati e risorse nel modo più preciso possibile. In questo modo si semplifica il processo di produzione, ottimizzando le attività ed eliminando gli errori inutili in quanto gli output derivano tutti dalla stessa fonte.
• Deliver – L’espressione host-to-post va ben oltre la gestione e l’invio fisico della corrispondenza. La distribuzione può avvenire indifferentemente via Web, posta elettronica o tradizionale. La famiglia InfoPrint Software Advantage dispone infatti di componenti in grado di sfruttare questi e altri canali.
• Analyse – L’analisi post-delivery è un aspetto fondamentale, anche se spesso trascurato, delle soluzioni di workflow. Determinare l’efficacia e l’efficienza di una comunicazione può infatti aiutare a migliorarne le successive. Nel caso in cui sia necessario apportare modifiche, il team Professional Services di InfoPrint Solutions aiuterà i clienti a far sì che vengano realizzate in modo preciso e puntuale.

Per ulteriori informazioni su InfoPrint Software Advantage, visitare: www.infoprint.com/software.

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InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni per l’output digitale, che unisce 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione all’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitate www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

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Il nuovo MOSFET da 150V a bassa RDS(ON) di Fairchild Semiconductor ottimizza le performance nelle applicazioni DC-DC isolate

Superiore efficienza e potenza di uscita per sistemi di illuminazione a LED, applicazioni solari e design industriali

San Jose, California, 21 luglio 2010 – I progettisti di applicazioni DC-DC necessitano di soluzioni MOSFET in grado di offrire basse perdite di commutazione e livelli di rumore ridotti con ingombri contenuti. Facendo leva sulle proprie tecnologie avanzate di processo e di packaging, oltre che su una vasta esperienza sistemistica, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha realizzato un MOSFET da 150V caratterizzato da bassa RDS(ON) (17mOhm massimo) e da una FOM (Figure of Merit) ottimizzata (17mOhm * 33nCº massimo), due caratteristiche che si traducono in alti livelli di efficienza, bassa dissipazione di corrente e ridotti livelli termici, il tutto in un compatto formato MPL da 5x6mm.

Il dispositivo FDMS86200 è stato progettato facendo ricorso a una tecnologia MOSFET shielded-gate che consente di realizzare design caratterizzati da bassi livelli di ringing e rumore di commutazione, contribuendo a ridurre le emissioni EMI. In mancanza di questa tecnologia proprietaria, un progettista sarebbe costretto a scegliere un MOSFET da 200V, con la conseguenza di raddoppiare il valore di RDS(ON) e abbassare l’efficienza complessiva. Il dispositivo Fairchild FDMS86200 vanta anche un diodo integrato dalle caratteristiche avanzate che ottimizza le performance di commutazione riducendone le perdite.

Fairchild offre il portafoglio di MOSFET più ampio e articolato del settore, all’interno del quale il progettista ha la possibilità di scegliere tra molteplici tecnologie per identificare il MOSFET più adatto al tipo di applicazione da realizzare. La combinazione esclusiva costituita dall’innovazione nelle funzionalità, nei processi e nel packaging e dall’expertise sistemistica globale massimizza l’innovazione a tutto vantaggio dei produttori di dispositivi elettronici. Il portafoglio di MOSFET di Fairchild è caratterizzato da un’ampia gamma di tensioni (20V-1000V) e da sofisticate tecnologie di packaging che spaziano dal formato WL-CSP da 1×1,5mm al formato TO264 da 20x26mm.

Prezzo: 1,92 (cadauno per 1.000 pezzi)

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 12-15 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD%2FFDMS86200.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Le custodie Alpha – Keeper™ di Checkpoint offrono ai retailer una soluzione espositiva sicura e di open merchandising per Windows® 7

Una ricerca di settore conferma l’efficacia delle custodie Alpha nel ridurre i furti e nel favorire un incremento delle vendite, migliorando l’esperienza d’acquisto del consumatore.
Milano, 01 Luglio 2010 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato oggi la disponibilità di un efficace sistema di sicurezza contro il furto delle confezioni di Microsoft Windows 7, che permette al contempo di massimizzare le opportunità di vendita del popolare sistema operativo.
Si tratta di custodie di sicurezza Alpha – Keeper, che permettono ai retailer di esporre le confezioni di Microsoft Windows 7 liberamente all’interno del punto vendita per dare al cliente la possibilità di accedere facilmente al prodotto. Disponibili in formato AM (Acustico-Magnetico) e RF (Radiofrequenza), le custodie presentano tre livelli di di allarme per garantire la massima sicurezza all’interno del punto vendita.
Le Alpha S3 sono custodie in policarbonato trasparente in grado di contenere al proprio interno i prodotti vulnerabili in tutta sicurezza, e di proteggerne la confezione, permettendo allo stesso tempo ai clienti di curiosare tra gli scaffali e di esaminare visivamente i prodotti. I clienti hanno pertanto la possibilità di prendere più facilmente le loro decisioni d’acquisto sui prodotti che, altrimenti, sarebbero inaccessibili perché chiusi all’interno di vetrinette o dietro un bancone, o per i quali sarebbe necessario richiedere l’assistenza del personale di negozio.
Secondo l’ultimo Barometro Mondiale dei Furti nel Retail (GRTB), le differenze inventariali a livello mondiale sono cresciute di circa il 6% fino a raggiungere quasi i 115 miliardi di dollari nel 2009. I dati dell’indagine hanno mostrato che i taccheggiatori tendono a concentrarsi sui piccoli prodotti di marca, in grado di suscitare notevole interesse e, quindi, facilmente rivendibili. Gli articoli elettronici rientrano tra i prodotti maggiormente soggetti ai furti.
“Windows 7 è ad oggi il sistema operativo Microsoft che si vende con maggiore rapidità e rappresenta quindi un’eccellente opportunità promozionale per i punti vendita” commenta Per Levin, Presidente della divisione di Checkpoint che si occupa delle Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali. “Tuttavia, si tratta anche del principale esempio di prodotto popolare e di marca oggetto dell’attenzione dei ladri. La collaudata soluzione delle custodie Alpha permette ai retailer di trarre profitto dalla domanda di mercato grazie alla libera esposizione dei prodotti, che attira l’attenzione dei clienti onesti senza offrire ai ladri la possibilità di un ’upgrade’ gratuito”.
Alpha è una divisione interamente controllata da Checkpoint: come leader nello sviluppo di soluzioni per articoli ad alto rischio di furto, Alpha è alla continua ricerca di nuove categorie di merci ad alto rischio. In collaborazione con i propri clienti del settore retail, questa divisione si occupa di sviluppare soluzioni innovative che consentono di ridurre i furti e di aumentare le vendite dei prodotti più diffusi e maggiormente soggetti a taccheggio.
Un recente studio condotto dal Loss Prevention Research Council (LPRC) ha confermato l’efficacia delle custodie di sicurezza grazie all’analisi dei risultati ottenuti per i piccoli articoli di salute e bellezza. La ricerca, condotta presso un grande retailer degli Stati Uniti, ha dimostrato che i negozi che usano le custodie sono riusciti a ridurre drasticamente le differenze inventariali e ad aumentare le vendite, a differenza di quelli dove non è stato impiegato questo sistema. L’indagine ha preso in considerazione vari parametri, tra cui il costo della merce, la diminuzione delle differenze inventariali, l’aumento delle vendite, il costo del lavoro e del capitale, il tempo e i casi di mancato assortimento, ed ha infine dimostrato che la spesa affrontata per l’acquisto delle custodie è ammortizzata in circa sette mesi. Sia i rivenditori sia gli impiegati dei negozi hanno avuto un’impressione positiva sulle custodie in termini di sicurezza e accessibilità.
“Le custodie di Alpha garantiscono un’alta redditività del capitale investito, permettendo spesso di ammortizzare il proprio costo nel giro di qualche mese grazie alla riduzione delle differenze inventariali e all’aumento delle vendite” afferma Per Levin. “Questa è un’ottima notizia in un periodo in cui i retailer stanno cercando di proteggere i propri guadagni in vista della ripresa, poiché sono ancora costretti ad affrontare forti pressioni economiche dovute agli alti costi delle differenze inventariali.”

Le custodie Alpha di Checkpoint sono la categoria più ampia e completa di soluzioni di sicurezza nel settore. Sono disponibili in diverse misure per proteggere una vasta gamma di prodotti ad alto rischio di furto, compresi i prodotti piccoli e leggeri, che i potenziali ladri riescono a nascondere facilmente nelle tasche, nelle borse o nei vestiti, come software e hardware per computer, i DVD e i videogiochi, i prodotti per la salute e di bellezza, e gli accessori.

A proposito del Loss Prevention Research Council
Il Loss Prevention Research Council (LPRC) si affida a ricerche basate su dati reali per sviluppare soluzioni di controllo della criminalità e delle perdite, capaci di migliorare il rendimento dei propri membri e del settore.
Il LPRC è stato fondato nel 2001 da soggetti leader del commercio al dettaglio, tra cui Target, Wal-Mart, OfficeMax, CVS, The Home Depot, Barnes and Noble e altri ancora, nel tentativo di andare incontro ai bisogni reali del settore Prevenzione delle Perdite. A oggi, il LPRC ha condotto oltre 40 progetti di ricerca concreti per la prevenzione delle perdite dedicati a retailer e partner. Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.lpresearch.org/

A proposito di Checkpoint Systems Spa.
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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InfoPrint Solutions Company diventa una consociata del Gruppo Ricoh

Raggiunto l’obiettivo previsto dalla joint venture triennale di IBM e Ricoh

Milano, 30 giugno 2010 – InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è diventata una consociata interamente controllata da Ricoh Company, Ltd., come previsto dalla joint venture che per tre anni ha unito IBM e Ricoh. InfoPrint Solutions supporta le aziende e i fornitori di servizi nell’ottimizzazione dei processi di stampa anche in ambienti di stampa digitale altamente complessi.

“Siamo lieti che InfoPrint Solutions entri a pieno titolo nel Gruppo Ricoh. Con il prestigioso apporto di InfoPrint intendiamo aumentare la capacità di soddisfare le esigenze dei nostri clienti grazie a soluzioni sempre più efficienti per la gestione di volumi di stampa medio-alti” ha dichiarato Shiro Kondo, Presidente e CEO di Ricoh. “Con una vasta gamma di soluzioni di stampa, servizi professionali e software, ampiamente premiati e riconosciuti dagli analisti InfoPrint Solutions si inserisce perfettamente nella nostra famiglia. Grazie a un vasto know-how in campo IT, InfoPrint consentirà al Gruppo Ricoh di ampliare l’offerta di servizi, assistenza e soluzioni tecniche studiate ad hoc per i nostri clienti.”

InfoPrint Solutions coniuga l’esperienza cinquantennale di IBM nel settore della stampa con le competenze di Ricoh nelle soluzioni di output per l’ufficio e gli ambienti di produzione, per creare un’offerta fondata su attività di ricerca e sviluppo all’avanguardia. InfoPrint è leader di mercato nella fornitura e implementazione di soluzioni ADF (Automated Document Factory) e Print On-Demand, tra cui soluzioni data-driven come il Precision Marketing e il TransPromo nonché di hardware e servizi professionali di alto livello. Tali soluzioni e servizi rappresentano per le imprese un ventaglio di offerte estremamente personalizzabili, con le quali rispondere alle sfide specifiche del mercato, riducendo i costi e ottimizzando la redditività degli investimenti (ROI).

La collaborazione tra InfoPrint Solutions e Ricoh consentirà di formulare la risposta più idonea a qualsiasi esigenza di stampa, anche se molto diversificata e complessa. Inoltre servizi consulenziali, di assistenza e supporto saranno erogati secondo le specifiche richieste prima, durante e dopo l’implementazione.

“Quando abbiamo costituito la joint venture nel giugno del 2007 guardavamo pieni di aspettative a questo traguardo. E così come abbiamo cominciato un nuovo viaggio tre anni fa, ne cominciamo un altro oggi” ha detto Daisuke Segawa, Presidente e CEO di InfoPrint Solutions. “La nostra filosofia, fortemente incentrata sulle soluzioni, porta grandi elementi di differenziazione sul mercato. La piena appartenenza al Gruppo Ricoh amplierà il nostro raggio d’azione, permettendoci di continuare la fattiva collaborazione con i nostri clienti.”

InfoPrint Solutions è stata creata il 1° giugno 2007, come joint venture tra la Printing Systems Division di IBM e Ricoh. Nei tre anni successivi, Ricoh ha acquisito gradualmente da IBM il capitale della società. Questo periodo di transizione si conclude il 30 giugno 2010.

Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di stampa InfoPrint visitate http://www.infoprint.com/internet/wwsites.nsf/vwwebpublished/ai_transhome_xn

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InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions Company, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni per l’output digitale, che unisce 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione all’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitate www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

Ricoh Company
Ricoh Company Ltd (Ricoh Company) è leader nelle soluzioni di stampa office e di production printing, con una quota di mercato del 27%. Fondata nel 1936, Ricoh Company Ltd ha registrato, negli ultimi 15 anni, una crescita costante fino a raggiungere un fatturato di oltre 21,1 miliardi di dollari. La crescita è il risultato di due leve competitive: la ricerca e sviluppo (ogni anno il 6% del fatturato è investito in innovazione) e l’acquisizione di competenze specialistiche per estendere la presenza di mercato. A livello globale Ricoh conta 272 filiali e 108.500 collaboratori. www.ricoh.com

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Il reset con timer di Fairchild Semiconductor semplifica il riavvio/riaccensione degli smartphone in ‘crash’

In questo modo diventa possibile riavviare l’apparecchio con la semplice pressione di un tasto senza necessariamente rimuovere la batteria

San Jose, California, 24 Giugno 2010 – Con la crescente diffusione degli smartphone, alimentata dalla richiesta dei consumatori attirati da funzionalità sempre più sofisticate, aumentano anche i problemi derivanti dalla coesistenza di molteplici sistemi software, talvolta imperfetti. Il problema più temuto è il cosiddetto WSOD o “White Screen Of Death”, condizione nella quale l’apparecchio si blocca e deve necessariamente essere riavviato/riacceso, spesso rimuovendo la batteria.

Il reset con timer custom FT8010 con pin configurabile per la selezione del tempo sviluppato da Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è ideale per i progettisti di smartphone e cellulari che sono alla ricerca di una soluzione per resettare l’hardware quando l’apparecchio si blocca, senza necessità di rimuovere la batteria. Il timer FT8010 permette infatti di resettare l’apparecchio con la semplice pressione di un tasto designato sul keypad.

A differenza delle implementazioni che utilizzano anche due o tre dispositivi discreti, il dispositivo FT8010 è una soluzione su un unico chip, regolabile e altamente integrata che offre opzioni di reset di 7,5 e 11,5 secondi per assicurare la massima flessibilità di design. Questi periodi di tempo prolungati evitano il reset accidentale a causa della pressione del tasto preposto allo scopo. Il dispositivo offre inoltre due segnali di input identici per consentire il reset con la pressione di uno solo oppure di due tasti contemporaneamente.

Il dispositivo presenta due uscite: una di tipo push-pull con drive da 0,5mA e una di tipo open-drain con drive pull-down da 0,5mA. Il dispositivo FT8010 vanta un assorbimento di corrente IIC minimo quando è inattivo e supporta un’ampia gamma di tensioni di alimentazione comprese tra 2,0V e 5,0V.

Il dispositivo FT8010 è disponibile in due configurazioni standard: un package MLP da 2x2mm e un ancor più compatto package MLP Ultrathin da 1,4×1,8mm. Queste caratteristiche testimoniano la capacità di Fairchild di risolvere brillantemente le complesse sfide incontrate oggi dai progettisti di apparecchi portatili.

Attraverso la stretta collaborazione con i principali produttori di cellulari e smartphone e prestando ascolto alle loro esigenze, Fairchild è in grado infatti di sviluppare soluzioni capaci di risolvere in maniera ottimale le sfide progettuali più complesse.

Prezzo: 0,3 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 8 settimane

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FT/FT8010.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Secondo un’indagine IDC InfoPrint Solutions Company è leader nei sistemi ADF (Automated Document Factory)

Nuovi ed importanti clienti si affidano ad InfoPrint che mette a disposizione strumenti all’avanguardia per valorizzare i benefici di ADF.

Milano, 22 giugno 2010 – InfoPrint Solutions Company, joint venture di IBM e Ricoh, ha lanciato nuovi tool di supporto e materiale formativo per gli utenti dei sistemi ADF (Automated Document Factory). L’azienda, inoltre, ha annunciato l’acquisizione di nuovi clienti nel mondo, riaffermando – anche tramite una recente ricerca IDC – la propria leadership nel campo delle soluzioni ADF. InfoPrint, in particolare, è leader nel settore dell’automazione print-to-mail, grazie a un approccio sinergico basato su innovazione tecnologica e formazione dei clienti.

I risultati di un’indagine IDC, indicano che il 68% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare le soluzioni ADF di InfoPrint.* Dallo studio di IDC è emerso inoltre che quasi tre quarti degli intervistati negli Stati Uniti giudicano importante l’implementazione di Intelligent Mail® integrata nei sistemi ADF e prevedono che il governo emanerà nuove normative in materia di comunicazioni con i clienti entro il 2012. Le soluzioni ADF di InfoPrint rispondono a queste esigenze con sistemi di communication delivery basati sulla piattaforma di Workflow InfoPrint ProcessDirector, e fornendo un ventaglio di componenti e funzionalità personalizzate coperti dall’assistenza professionale degli InfoPrint Professional Services.

Da oggi, inoltre, è online il blog ufficiale di InfoPrint dedicato alla tecnologia ADF: www.adfsavings.com. Nel sito, curato da tecnici esperti dell’azienda, sarà dato ampio spazio ai casi di implementazione di successo dei sistemi ADF nel settore della stampa commerciale e verranno forniti consigli utili per semplificare il lavoro e aumentare la produttività. ADFSavings.com conterrà video e feed RSS e Twitter con l’obiettivo di creare un’interfaccia unica per tutti coloro che desiderano ulteriori informazioni sulle soluzioni ADF.

InfoPrint ha presentato anche ADF ROI Calculator, uno strumento semplice e intuitivo che calcola immediatamente i risparmi che un’azienda può realizzare implementando un Workflow ADF completo. ADF ROI Calculator contiene un questionario online che analizza l’ambiente operativo dei clienti e dà risultati mirati in base alle specifiche situazioni. Il calcolatore ROI è il primo livello di analisi che InfoPrint applica nello studio della realtà del cliente. Sul canale YouTube di InfoPrint, IT Manager e operatori di mailroom troveranno un tutorial video che spiega come usare ADF ROI Calculator. Il calcolatore è attualmente disponibile negli USA; è in corso la traduzione in altre lingue.

InfoPrint ha reso noti i nomi di numerosi clienti che, da inizio anno a oggi, hanno scelto di utilizzare una soluzione ADF basata su InfoPrint ProcessDirector (IPPD). Tra questi vi sono:
• Emerson, il principale outsourcer di servizi di stampa in Polonia, utilizza IPPD per gestire un ambiente misto che comprende hardware di InfoPrint, Nipson, Océ e Xerox. L’azienda inizialmente ha implementato la tecnologia di spooling di IPPD, a cui ha aggiunto funzionalità di gestione del workflow. Emerson, che è stato uno dei primi clienti mondiali ad implementare la soluzione di ristampa automatizzata Mailroom Integrity di InfoPrint, utilizza anche il software di composizione documenti Exstream. “Con IPPD abbiamo un ambiente aperto che ci permette di scegliere l’hardware di stampa più adatto alle nostre esigenze e al nostro budget” ha dichiarato Piotr Rogut, Business Development Director di Emerson.
• Servex, una delle maggiori aziende di outsourcing spagnole, ha implementato InfoPrint Mailroom Integrity Solution per snellire la stampa di fatture ed estratti conto per importanti banche e istituti finanziari europei. L’azienda stampa oltre sette milioni di documenti al mese e, grazie alla soluzione ADF di InfoPrint, è riuscita a ridurre notevolmente i costi di stampa, offrendo servizi di elevata qualità e sicurezza ai propri clienti. “InfoPrint ci ha fornito soluzioni realmente innovative, con le quali possiamo offrire ai nostri clienti una gamma di servizi di outsourcing tecnologicamente avanzati e di ineccepibile qualità” ha spiegato Alfredo Guardiola, responsabile della gestione di Servex.
• Merrill Corporation, uno dei principali fornitori di soluzioni tecnologiche a società del settore finanziario, sanitario, immobiliare, legale e altri mercati, ha scelto un sistema ADF basato su InfoPrint ProcessDirector come piattaforma tecnologica strategica per la gestione del workflow. Questa iniziativa genererà nuovo business assicurando il più alto livello di integrità nel trattamento dei dati sensibili contenuti, ad esempio, nella documentazione sanitaria. “Abbiamo valutato i prodotti di altre aziende ma nessuno offriva i vantaggi delle soluzioni InfoPrint” ha spiegato Jeff Weiss, Vicepresidente delle tecnologie di Merrill.
• LADWP (Los Angeles Department of Water and Power) è la più grande azienda energetica municipale degli Stati Uniti, che fornisce elettricità e acqua a oltre quattro milioni di utenze aziendali e domestiche a Los Angeles e in altre comunità della California. Le offerte ADF di InfoPrint permetteranno a LADWP di ridurre i costi operativi, incrementando la partecipazione dei clienti alle iniziative di risparmio energetico e idrico attraverso messaggi personalizzati e grafica dinamica stampata sulle comunicazioni di obbligata lettura, come fatture ed estratti conto.

“Il nostro approccio ci consente di mettere a punto soluzioni ADF complete e ‘su misura’, perfettamente rispondenti alle esigenze dell’utente. Serviamo aziende di ogni dimensione e il workflow ADF è una componente chiave del nostro portafoglio” ha detto Sandra Zoratti, Vicepresidente Global Solutions Marketing di InfoPrint. “Siamo onorati di lavorare al fianco di queste grandi società, implementando sistemi che portano reali vantaggi all’attività dei clienti e ottimizzano i processi di business.”

*Fonte: “Intelligent Mail and ADF Adoption Trends by Print Volume and Vertical Industry”, febbraio 2010, IDC Report 221835
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InfoPrint Solutions Company
InfoPrint Solutions Company, con sede a Boulder, in Colorado, unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. Per ulteriori informazioni visitate www.infoprint.com , seguiteci su Twitter agli indirizzi www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings, oppure sul blog http://infoprintinsightsblog.com/

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Ad IPEX InfoPrint Solutions lancia nuove soluzioni per la stampa di produzione

Focus sulle soluzioni Precision Marketing e Workflow

Milano, 20 maggio 2010 – InfoPrint Solutions Company, joint venture tra IBM e Ricoh, annuncia una serie di nuove soluzioni in occasione di IPEX (stand 12-D130). Protagoniste dell’evento – durante il quale InfoPrint intende svelare al pubblico la nuova stampante InfoPrint 5000 MP, i più recenti software per la gestione della produzione e i nuovi arrivi nella famiglia InfoPrint 4100 – sono le soluzioni Precision Marketing e Workflow, per le quali vengono proposti casi reali di applicazione.

Ad IPEX, che si svolge al NEC di Birmingham dal 18 al 25 maggio 2010, InfoPrint Solutions presenta inoltre al pubblico il nuovo logo, a simboleggiare il cambio che avverrà il 1° luglio 2010, giorno in cui si legherà a Ricoh Company Ltd. nella veste di società controllata al 100%.

Ad Ipex, InfoPrint Solutions presenta le proprie soluzioni di stampa presso lo stand di Ricoh (Hall 12), che con i suoi 1.400 m2 costituisce uno dei 10 maggiori stand dell’evento. Oltre alla nota stampante a colori a getto d’inchiostro e a modulo continuo InfoPrint 5000, leader del mercato, alla stampante a foglio singolo per data center InfoPrint Pro C900 AFP ed alla stampante laser a modulo continuo compatta InfoPrint 100, capace di offrire un ottimo rapporto qualità-prezzo – allo stand ci sono:

• la nuova InfoPrint 5000 MP con stampa a getto d’inchiostro in monocromia e supporto MICR

La nuova piattaforma InfoPrint 5000 MP, progettata per aiutare i clienti nella transizione verso la stampa a colori in funzione dell’evolversi delle esigenze, arricchisce la famiglia di stampanti a colori InfoPrint 5000 di nuove funzionalità di stampa monocromatica e a getto di inchiostro MICR (Magnetic Ink Character Recognition). InfoPrint 5000 MP è compatibile con i modelli InfoPrint 5000 a colori esistenti e si propone come un investimento sicuro per il cliente, grazie alla concezione flessibile e modulare e alle tre velocità di stampa per produzioni a basso, medio e alto volume.

Per il secondo anno consecutivo, le analisi di mercato di InfoTrends riconoscono a InfoPrint Solutions il ruolo di leader del comparto di mercato dei sistemi di stampa a colori a getto d’inchiostro ad alimentazione continua negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale. Nel 2009 InfoPrint Solutions deteneva il primo posto con oltre il 30% delle quote di mercato. Dall’anno del suo ingresso in scena, nel 2007, InfoPrint Solutions ha installato il 35% dei sistemi di stampa negli Stati Uniti e nell’Europa occidentale. Nello stesso periodo, insieme al partner, Screen, InfoPrint Solutions ha installato oltre la metà dei sistemi a colori a getto d’inchiostro ad alimentazione continua.

• i nuovi modelli della stampante laser a modulo continuo InfoPrint 4100, soluzione per la stampa di produzione transazionale e l’editoria digitale a elevati volumi;

Tali modelli proporranno ai clienti AFP nuove soluzioni di stampa elettrofotografica monocromatica a modulo continuo con emulazione del colore per venire incontro al desiderio delle aziende di evolvere verso il colore digitale. I nuovi modelli includono: qualità di stampa e gestione carta ottimizzate, nuove funzionalità per una maggiore affidabilità e una migliore qualità di stampa, un rendimento toner ancora superiore e il supporto di carta con grammature maggiori. L’avvento del toner Versione 7 migliora non soltanto la qualità di stampa in generale ma anche la flessibilità, in particolare per quel che riguarda alcuni dei supporti di stampa più pesanti.

• l’ultima generazione di soluzioni per la gestione del workflow InfoPrint ProcessDirector (IPPD), Automated Document Factory (ADF) e InfoPrint Manager;

• alcuni esempi di applicazione delle soluzioni Precision Marketing e Workflow, offerti dalle britanniche Transactis e dsicmm;

Le soluzioni Precision Marketing consentono alle aziende di scoprire il valore di una comunicazione mirata, tempestiva ed efficace. Tra coloro che hanno scelto di adottare le soluzioni Precision Marketing di InfoPrint Solutions, Transactis, azienda specializzata nel Database Marketing, realizza e distribuisce ogni settimana 800.000 documenti destinati ai 5 milioni di clienti di Shop Direct Group, azienda britannica leader dell’home shopping. Oltre ai dettagli finanziari specifici, le comunicazioni contengono informazioni su prodotti e servizi calibrate in funzione delle potenziali esigenze del singolo cliente.

Ad IPEX, InfoPrint Solutions dimostra come la flessibilità di una stampante InfoPrint 5000 e l’ambiente di gestione del workflow InfoPrint consentano a Shop Direct Group di personalizzare e di modificare rapidamente le offerte destinate al cliente. In funzione del tipo di cliente e delle esigenze commerciali, ad esempio, le comunicazioni possono essere integrate con offerte stagionali, informazioni di carattere finanziario o messaggi di servizio. Grazie alla possibilità di inserire notifiche relative a insoluti e arretrati in un unico documento, Shop Direct Group è stata in grado di ridurre i costi di stampa eliminando allo stesso tempo i costi relativi ai prestampati e tagliando quelli relativi a carta e spese postali.

InfoPrint Solutions mostra inoltre come dsicmm, la maggiore organizzazione nazionale dedita alla stampa e al direct mailing, ha ridisegnato le comunicazioni agli investitori di M&G per renderle più personalizzate, mirate, concise e accattivanti, arrivando nel contempo ad alleggerire ciascun aggiornamento semestrale di circa 40 tonnellate di carta.

Ben 450.000 pubblicazioni sono state gestite e stampate con InfoPrint 5000 in meno di due settimane dal lancio dell’applicazione, nel dicembre 2007. Da allora, numerosi riconoscimenti sono stati ottenuti per l’innovazione introdotta nel settore della stampa, a dimostrazione di come i documenti possano essere riprogettati per realizzare comunicazioni più efficaci, con notevoli benefici anche sul piano ambientale.

“Ad Ipex mostriamo come la nostra azienda continui a distinguersi dalla concorrenza attraverso un approccio basato sulle soluzioni. Iniziamo utilizzando la nostra esperienza e le nostre competenze per risolvere i problemi del cliente, quindi progettiamo e implementiamo una soluzione appropriata”, spiega Benoit Chatelard, Senior Vice President e General Manager di InfoPrint Solutions EMEA. “In contesti di stampa aziendale e conto terzi, la nostra esperienza permette di incrementare le entrate e ridurre i costi all’interno di ambienti di stampa digitale estremamente complessi.”

InfoPrint Solutions Company
InfoPrint Solutions Company, con sede a Boulder, in Colorado, unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. Per ulteriori informazioni visitate www.infoprint.com, seguiteci su Twitter agli indirizzi www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings, oppure sul blog http://infoprintinsightsblog.com/

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I driver LED di Fairchild Semiconductor permettono flessibilità nel design e prolungano l’autonomia delle batterie nei cellulari

L’efficienza di picco raggiunge il 92%

San Jose, California, 15 Giugno 2010 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) offre ai progettisti di palmari, console portatili per videogiochi, lettori MP3 e altri apparecchi dotati di display di ridotte dimensioni nuovi driver LED in grado di raggiungere un’efficienza di picco del 92%, prolungando l’autonomia delle batterie. I dispositivi FAN5701 e FAN5702 sono driver LED a 6 canali da 180mA basati su pompa di carica da 1x a 1,5x per la retroilluminazione di display LCD destinati a dispositivi elettronici portatili.

La bassa tensione di transizione da 1x a 1,5x consente a questi dispositivi di operare in modalità 1x per periodi di tempo prolungati, raggiungendo superiori livelli di efficienza. Entrambi questi driver LED possono essere configurati per supportare cellulari a conchiglia dotati di display primario e secondario.

Il dispositivo FAN5702 è un driver LED a 6 canali da 180mA con interfaccia I2C, che fornisce:

 Flessibilità progettuale, in quanto può essere utilizzato per applicazioni differenti dai display LCD retroilluminati, quali indicatori RGB e fun light.
 Un’interfaccia I2C, che consente al progettista di controllare separatamente le uscite LED (formato 2,1,1,1,1) oppure di raggrupparle sulla base dei requisiti progettuali.
 Superiore controllo sull’illuminazione, grazie alla capacità di ciascuna uscita LED di supportare 64 step di dimming logaritmici e di eliminare le distorsioni, specialmente a bassi livelli di luminosità.
 Un pin di attivazione, per attivare e disattivare direttamente il chipset baseband.
 Un ingresso segnale PWM per la funzione DBC (Dynamic Backlight Control), che regola automaticamente la luminosità dei LED in base al contenuto dell’immagine, riducendo il consumo di corrente.
 Una funzione DBC con sensore di luce ambiente, per controllare dinamicamente la retroilluminazione in base alla luce ambientale risparmiando fino al 50% di corrente.

Il dispositivo FAN5701 è un driver LED economico che utilizza due ingressi PWM per controllare la luminosità a gruppi di quattro e due uscite LED. È ideale per applicazioni che richiedono la retroilluminazione di due display LCD oppure il controllo di un LED ad alta luminosità per i flash a bassa potenza delle fotocamere integrate nei cellulari.

I dispositivi FAN5701 e FAN5702 sono contenuti in package WL-CSP 16-Bump o UMLP 16-Lead per supportare i fattori forma compatti e sottili che caratterizzano i moderni dispositivi portatili. Il fattore forma WL-CSP utilizzato dai dispositivi FAN5701 e FAN5702 occupa soltanto 2,56mm2, caratteristica che li colloca tra le soluzioni per illuminazione più compatte attualmente disponibili in commercio e li rende insostituibili per risparmiare spazio sulla PCB.

Questi driver LED sono parte integrante della gamma completa di soluzioni Fairchild per i dispositivi mobili. Queste soluzioni sono insostituibili per risparmiare corrente e spazio oltre che per supportare le funzioni sempre più sofisticate che caratterizzano i dispositivi portatili.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): FAN5701 = 0,72 dollari
FAN5702 = 0,95 dollari

Disponibilità: FAN5701 e FAN5702 nel fattore forma WL-CSP attualmente in produzione; versione package UMLP disponibile da giugno 2010

Consegna: 12 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF sono disponibili ai seguenti indirizzi:

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5701.pdf

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5702.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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