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Importante presenza di Getty Images al festival del fotogiornalismo Visa Pour L’Image 2011

Milano, 25 luglio 2011 – Getty Images avrà nuovamente una presenza significativa in occasione dell’atteso appuntamento con Visa Pour L’Image, il festival internazionale di fotogiornalismo che si tiene tutti gli anni a Perpignan, in Francia. Per questa edizione Jerome Sessini e Alvaro Ybarra Zavala sono i candidati al prestigioso premio Visa d’Or nelle categorie News e Feature, i cui vincitori saranno annunciati nei giorni 1 e 2 settembre. Alvaro Ybarra Zavala, uno dei tre finalisti nella sezione Feature, è stato scelto per il lavoro eseguito sul conflitto in Colombia, mentre Jerome Sessini, uno dei cinque finalisti nella categoria News, è stato selezionato per un progetto realizzato in Libia.

Per Getty Images il Festival sarà anche l’occasione per annunciare i nominativi a cui saranno assegnate le borse del premio 2011 Grants for Editorial Photography, l’iniziativa nata per far conoscere e supportare i progetti più interessanti presentati nel campo del fotogiornalismo. L’annuncio si terrà nella serata del 1′ settembre, mentre i professionisti premiati potranno illustrare le loro creazioni il giorno seguente, venerdì 2 settembre, dalle 15 alle 16. Dal 2005, anno in cui è stato istituito il concorso, Getty Images ha finora assegnato oltre 600.000 dollari in premi in denaro a professionisti di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni sul programma dei premi di Getty Images si rimanda all’indirizzo www.gettyimages.com/grants

I reportage dei fotogiornalisti di Getty Images Shaul Schwarz e Alvaro Ybarra Zavala saranno presentati in occasione della manifestazione; tra i partecipanti vi sarà anche un altro giovane professionista di Getty Images, Ed Ou, che presenterà il proprio lavoro dopo aver ricevuto il prestigioso riconoscimento Young Reporter of Perpignan.

I lavori in mostra saranno i seguenti:

  • Columbia, Eterno dolore

Alvaro Ybarra Zavala / Reportage a cura di Getty Images

Dopo oltre quarant’anni di guerra civile, la Colombia è ancora oggi un Paese diviso. Decenni di violenze hanno messo fine a troppe vite. La sequenza degli eventi del conflitto è ora dettata da interessi strategici ed economici, ben lontani dalle motivazioni ideologiche degli inizi. Parlare oggi di gruppi armati di destra o di sinistra risulta fuorviante. Il traffico di droga, il commercio dell’olio di palma, la questione idrica e ora anche le imposizioni per la diminuzione delle emissioni di CO₂ sono tutti elementi che contribuiscono ad alimentare questo scenario di guerra. La violazione sistematica dei diritti umani fa ormai parte della vita quotidiana del Paese che conosce un numero di profughi pari a oltre tre milioni di individui, il più elevato di tutto il mondo. Ufficialmente però la Colombia non è un Paese in guerra.

  • Narco Cultura

Shaul Schwarz / Reportage a cura di Getty Images

“Ammettiamolo, gli eroi dei giorni nostri non sono né i politici né gli avvocati, quanto piuttosto i ragazzi che fanno i soldi”, ha affermato il promoter di narco-musica Joel Vasquez fuori da una discoteca di Narco-Corrido di Los Angeles. “Il mercato non è mai stato così vasto, penso che questo genere potrà diventare il nuovo hip hop”.

Se le statistiche relative ai decessi sono state documentate fino alla nausea, poco invece è stato rivelato in merito alla estesa realtà sociale creata dal traffico di droga e il suo impatto sulla vita di milioni di cittadini latino-americani. Per molti di loro infatti i narcotrafficanti sono il solo modello di fama e successo a cui ispirarsi. Sete di denaro, droga e violenza hanno ormai dato vita a un nuovo tipo di cultura: la narco-cultura.

  • Bambini soldato in Somalia

Ed Ou/ Reportage a cura di Getty Images

Ed Ou verrà premiato con il riconoscimento Young Reporter of Perpignan per il suo progetto sui bambini soldato somali.

I bambini soldato sono una realtà diffusa in tutto il mondo ma, stando ai dati delle Nazioni Unite, il governo somalo è tra quelli che più spiccano per violare in maniera persistente il divieto di impiegare minori in scenari di guerra, risultando per questo in compagnia di famigerati gruppi ribelli come ad esempio la Lord’s Resistance Army. In questa terra senza legge dietro ad armi grandi e pesanti si nascondono piccole teste rasate. Bambini che in edifici semidistrutti caricano pallottole due volte più lunghe delle dita delle loro manine. Nei quartieri che danno sul mare presidiano veri e propri checkpoint e guidano camion 4×4, nonostante riescano a malapena a vedere al di là del cofano.

Adrian Murrell, Senior Vice President, Global Editorial di Getty Images, ha commentato: “Sono estremamente orgoglioso che ancora una volta i nostri collaboratori trovino riconoscimento in occasione di Visa Pour L’Image sia con le candidature al premio Visa d’Or, sia con la possibilità di presentare i lavori realizzati. Siamo lieti che i loro progetti siano esposti a Visa Pour L’Image, un evento che abbiamo deciso di sponsorizzare per il quarto anno consecutivo in linea con la nostra volontà di sostenere la community mondiale dedicata al fotogiornalismo”.

Oltre a queste mostre, Getty Images sarà presente al festival con i lavori di molti dei suoi fotografi e con sessioni quotidiane di lettura del portfolio presso il proprio stand.

Il programma di Visa Pour L’Image prevede anche un memorial per i due fotogiornalisti di Getty Images Chris Hondros e Tim Hetherington, tragicamente uccisi lo scorso mese di aprile mentre stavano seguendo lo svolgersi degli eventi in Libia. Adrian Murrell ha affermato: “Per il settore è stato un anno difficile che ha visto la perdita di due grandissimi professionisti di grande esperienza come Chris Hondros e Tim Hetherington. Tutti li ricorderemo e non mancheremo di rendere loro omaggio nell’edizione di quest’anno”.

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Checkpoint Systems acquisisce la società Shore to Shore

Milano, 13 Luglio 2011 – Checkpoint Systems, azienda fornitrice di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha acquisito la società Shore to Shore Inc., che ingloba a sua volta l’azienda Adapt Group ed il suo capitale. Con sede a Centerville, Ohio, si tratta di un’azienda specializzata nell’identificazione di prodotti nel settore tessile e calzaturiero. Dispone, inoltre, di diversi impianti di produzione in ben 13 paesi.
Shore to Shore crea, produce e commercializza una linea completa di prodotti di identificazione della merce che include ogni tipo di etichetta: cartellini pendenti, cartellini prezzo, etichette stampate, cucite, di cuoio, termiche, etichette con marchio ed etichette per le soluzioni EAS (Vigilanza Elettronica degli Articoli).
Il costo iniziale per l’acquisizione della società è stato fissato a 62,95 milioni di dollari. Checkpoint confida nella possibilità che nel 2011 le entrate derivanti dall’ingresso di Shore to Shore possano situarsi tra i 60 e i 65 milioni di dollari. Si spera inoltre che l’operazione, che esclude i costi derivati dalla stessa, contribuisca ad aumentare i benefici di Checkpoint.
L’acquisizione di Shore to Shore rappresenta per Checkpoint un passo in avanti in quel progetto che punta a far sì che l’azienda diventi fornitore leader nelle soluzioni di etichettatura per abbigliamento. Si tratta di un’operazione che avvicina il gruppo a quell’obiettivo di crescita degli introiti – nell’ambito delle soluzioni di etichettatura per il tessile – che punta a superare i 400 milioni di dollari.

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

Avviso riguardante le dichiarazioni previsionali
Questo comunicato stampa contiene informazioni di natura previsionale. Le dichiarazioni previsionali si riferiscono spesso a previsioni sulle nostre attività e risultati finanziari futuri, e contengono parole come “prevedere”, “anticipare”, “intendere”, “programmare”, “credere”, “cercare”, o “faremo”. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali implicano rischi e incertezze. Qualsiasi dichiarazione previsionale può comportare rischi e incertezze che potrebbero determinare sostanziali differenze tra i risultati effettivi e quelli previsti in tali dichiarazioni previsionali. I motivi che possono causare o contribuire al verificarsi di tali differenze sono: la nostra capacità di integrare le acquisizioni e di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi previsti per le stesse; le variazioni nelle condizioni operative internazionali; le fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta estera e dei tassi d’interesse; una richiesta inferiore di nostri prodotti da parte dei retailer e di altri clienti rispetto alle previsioni; minore disponibilità da parte dei clienti retail a effettuare installazioni nell’intera catena e/o adottare o estendere l’etichettatura alla fonte; possibili aumenti dei costi di produzione per unità di prodotto a seguito di un utilizzo ridotto della capacità di produzione dovuto al rallentamento dell’economia o ad altri fattori; la nostra capacità di fornire e commercializzare prodotti innovativi ed economicamente vantaggiosi; sviluppo di nuove tecnologie concorrenziali; la nostra capacità di preservare la proprietà intellettuale; la pressione concorrenziale sul prezzo che causa l’erosione dei profitti; disponibilità e prezzo dei componenti e delle materie prime; possibili ritardi nel pagamento dei crediti causati dalle condizioni economiche e da altri fattori di mercato; variazioni nelle norme e disposizioni applicabili ai nostri prodotti; la capacità di implementare programmi per la riduzione dei costi nell’assistenza clienti, nelle vendite, nelle spese generali e amministrative, e nelle attività di produzione e supply chain, senza incidere in modo significativo sulle entrate e sugli utili; la nostra capacità di mantenere un controllo interno efficiente sulla rendicontazione finanziaria; e altre questioni contenute nella nostra documentazione della Commissione di Vigilanza della Borsa. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornamento delle nostre dichiarazioni previsionali, fatto salvo per quanto previsto dalle leggi applicabili ai titoli.

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Ink Suite per InfoPrint ProcessDirector aggiunge nuovi strumenti di produttività integrati nella soluzione InfoPrint 5000

Più funzionalità, flessibilità ed efficienza per i clienti

Milano, 12 luglio 2011InfoPrint Solutions, azienda del gruppo Ricoh, attraverso Ink Suite ha migliorato ulteriormente la produttività del sistema a getto d’inchiostro InfoPrint 5000, utilizzato negli ambienti professionali per numerose applicazioni monocromatiche e a colori. Le novità di InfoPrint Ink Suite riguardano l’integrazione di strumenti di gestione dell’inchiostro, sinora offerti in modalità stand-alone, nella soluzione workflow InfoPrint ProcessDirector (IPPD), e l’aggiunta di nuove funzioni complementari. L’integrazione di validi strumenti e funzioni in InfoPrint ProcessDirector aumenta l’efficienza nella preparazione e nella gestione automatizzate dei lavori.

Gli strumenti di Ink Suite che saranno inizialmente integrati in InfoPrint ProcessDirector, e che i clienti possono scegliere di implementare, sono:

  • Enfocus PitStop Connect – Automatizza la preparazione dei file PDF per la stampa, migliorando la precisione e la ripetibilità perché elimina gli interventi manuali.
  • Ink Savvy – Ottimizza i file a colori di InfoPrint 5000 perfezionando la qualità dell’output e riducendo l’uso di inchiostro, senza compromettere l’aspetto altamente professionale dei documenti.
  • Ink Estimation – Fornisce stime di costo accurate per ogni file PDF e AFP, personalizzate secondo le impostazioni di InfoPrint 5000.
  • Preview Print – Permette di stampare pagine-campione dei lavori di InfoPrint 5000 con i dati di impostazione della stampante su una pagina banner aggiuntiva che riepiloga i dati di impostazione della stampante): gli utenti possono così effettuare un controllo finale prima di stampare l’intero lavoro o conservare il documento come riferimento.

Inoltre, per garantire la massima flessibilità con diversi carichi di lavoro, le versioni esistenti di Enfocus PitStop Connect, Ink Estimation e Ink Savvy saranno disponibili anche come tool stand-alone, come pure la funzione Ink Monitor di InfoPrint 5000 che fornisce i consumi effettivi di inchiostro durante la stampa.

I principali vantaggi dei tool di Ink Suite per i clienti sono:

  • Maggiore automazione per ridurre i costi di manodopera e le fasi di processo – L’integrazione degli strumenti in InfoPrint ProcessDirector permette ai clienti di limitare il rischio di errori e ritardi.
  • Documenti impeccabili con meno inchiostro – Gli strumenti di gestione dell’inchiostro migliorano la qualità dei risultati riducendone i costi.
  • Ottimizzazione delle stime di costo per migliorare il ROI – I clienti sono in grado di prendere decisioni più tempestive e consapevoli, migliorando i risultati di business.

“Gli stampatori hanno bisogno di strumenti facili e integrati per gestire processi di preparazione e stampa dei lavori, controllare i costi, ottimizzare il consumo degli inchiostri. Le nuove funzioni per InfoPrint ProcessDirector in Ink Suite sono studiate proprio per questo ha detto Carlo Felice Biassoni, Director of Production Solutions – Europe, Middle East and Africa di InfoPrint Solutions. “Abbiamo integrato in InfoPrint ProcessDirector tali strumenti per rispondere alle esigenze dei nostri clienti.  Un ulteriore vantaggio competitivo per chi utilizzi il nostro sistema InfoPrint 5000.”

InfoPrint ProcessDirector è il software leader di settore per la gestione della stampa e l’automazione del workflow, in grado di gestire i processi di output end-to-end da un unico punto di controllo. Questa soluzione è stata scelta da molti clienti dei settori outsourcing,sanitario, utility, e altri, per supportare il flusso di lavoro e le proprie esigenze di stampa. InfoPrint ProcessDirector è la struttura portante per poter implementare la soluzione ADF (Automated Document Factory) di InfoPrint Solutions, che ha raccolto positivi consensi da parte di prestigiose società di consulenza come IDC e Gartner. Il 68% degli intervistati in un’indagine condotta nel 2010 da IDC ha dichiarato di utilizzare le soluzioni ADF di InfoPrint Solutions*.

Per ulteriori informazioni, visitare: http://bit.ly/inksuite.

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InfoPrint Solutions

InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

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Getty Images amplia gli archivi australiani e neozelandesi con la collezione Fairfax Media

Milano, 7 Luglio 2011 – Getty Images annuncia di aver aggiunto al proprio catalogo di immagini digitali quelle della collezione Fairfax Media.già accessibile all’indirizzo www.gettyimages.com/fairfax. Questa nuova collezione mette a disposizione circa 6.000 fotografie digitali che rappresentano il meglio della produzione fotogiornalistica delle principali testate australiane come The Sydney Morning Herald e The Age.

La collezione Fairfax Media completa ed estende la raccolta editoriale Getty Images aggiungendosi  ai già vasti archivi della società e offrendo ai clienti la possibilità di accedere a una ricca gamma di contenuti realizzati dai pluri premiati fotografi professionisti Fairfax.

Dal purosangue Phar Lap alla Opera House di Sydney, la portata della collezione Fairfax Media è ampia: si compone di immagini storiche e contemporanee di persone, luoghi, industrie, cultura, architettura, moda, flora, fauna, viaggi, creatività e celebrità attinenti l’Australia. Si tratta del più completo archivio di tappe fondamentali della storia australiana moderna a partire dal periodo del colonialismo britannico. Un altro esempio dell’impegno di Getty Images mirato a offrire una estesa varietà di contenuti di alta qualità a tutti i suoi clienti.

Il contributo di Fairfax Media a Getty Images sarà inizialmente di circa 6.000 immagini e verrà regolarmente ampliato e aggiornato con nuovi contenuti. La raccolta sarà disponibile in esclusiva per i clienti Getty Images di tutto il mondo, ad esclusione di Australia e Nuova Zelanda.

Oltre a un nutrito catalogo di immagini australiane, l’offerta propone anche una ricca copertura fotografica della Nuova Zelanda, con contenuti provenienti da oltre 90 quotidiani e riviste nazionali.

“Getty Images è orgogliosa di essere associata a Fairfax e alla sua staordinaria storia di eccellenza fotografica”, ha commentato Stuart Hannagan, Vice President, Australasia e Director of Photography Asia Pacific di Getty Images.

“La collezione Fairfax è una delle più ricche nel suo genere nell’emisfero meridionale, un abbinamento perfetto per i contenuti editoriali di Getty Images che vanno ad allargare ulteriormente gli archivi di immagini di Australia e Nuova Zelanda. Tornando agli albori del fotogiornalismo, la collezione rappresenta uno spaccato di immagini quotidiane storiche e moderne che siamo ben lieti di condividere con tutti i nostri clienti al di fuori di Australia e Nuova Zelanda”.

Wendell Williams, General Manager di Fairfax Syndication, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi della partnership internazionale con Getty Images – uno dei marchi più autorevoli e riconosciuti nel panorama della still photography”.

“Fairfax ha già collaborato con Getty Images per diversi anni, e siamo entusiasti di questa nuova partnership nella distribuzione che fa leva sulla presenza mondiale e sul marchio Getty Images”, ha concluso Williams, che ha aggiunto come questo lancio e questa rinnovata collaborazione consentano ai contenuti Fairfax Media di raggiungere un target molto più ampio di clienti in tutto il mondo.

Attualmente Getty Images conta oltre 36 milioni di immagini disponibili online all’interno di collezioni creative ed editoriali, con un immenso archivio ricercabile.

Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative.

Fairfax Media

Fairfax Media Limited [ASX:FXJ] è una delle più grandi media company integrate dell’Australasia, con pubblicazioni e siti Web in tutta Australia e Nuova Zelanda. In Australia le testate principali includono The Sydney Morning Herald, The Age, The Australian Financial Review, The Canberra Times, BRW, The Sun-Herald e The Land.

In Nuova Zelanda le pubblicazioni più importanti sono The Dominion Post, The Press, The Sunday Star-Times, TV Guide, NZ House and Garden e Cuisine. Fairfax Media pubblica inoltre giornali regionali e locali, riviste finanziarie e consumer, oltre a detenere licenze radio locali e nazionali in Australia e pubblicazioni nel settore agricolo in Nuova Zelanda e Stati Uniti. In Australia Fairfax Media gestisce anche alcune importanti testate online come smh.com.au e theage.com.au, siti di transazioni e Trade Me e stuff.co.nz in Nuova Zelanda. Fairfax Media possiede anche alcune stazioni radio come 2UE a Sydney, 3AW e Magic 1278 a Melbourne, 4BC e 4BH a Brisbane, 6PR e 96fm a Perth, Satellite Music Australia e altre società affiliate.

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I Retailer di abbigliamento riuniti al Fashion Day Europe di Checkpoint, in cui sono state presentate le Innovazioni della tecnologia RFId

Vendite e redditività, fidelizzazione dei clienti e gestione dell’inventario sono le principali questioni a cui i retailer di abbigliamento devono prestare attenzione per investire e migliorare le operazioni della supply chain

con la tecnologia RFId

Milano, 30 Giugno 2011 – Si è tenuto lo scorso 8 giugno a Bruxelles la prima edizione del Fashion Day Europe, l’evento organizzato da Checkpoint Systems per discutere con i retailer del settore abbigliamento le potenzialità che la tecnologia Rfid può offrire al comparto moda. I trenta partecipanti all’evento, tra cui esperti nella gestione delle supply chain e prevenzione delle perdite appartenenti ai marchi di abbigliamento leader in Europa, hanno avuto l’opportunità di ascoltare i consigli di GAP, Motorola e Matalan su come l’identificazione in radio frequenza (RFId) e l’etichettatura alla fonte abbiano contribuito ad aumentare la produttività, a ridurre il tempo necessario per avere la merce esposta sugli scaffali e a migliorare la sicurezza.

Durante l’incontro si sono affrontate quelle che sono le principali sfide che i retailer dell’abbigliamento si trovano ad affrontare, e cioè:

·   Assicurare l’uniformità del marchio a livello globale e l’integrità dei dati variabili, nonostante l’alto numero di aziende attualmente coinvolte nell’ambito della supply chain;

·   Gestire il numero sempre maggiore di collezioni stagionali e consegne in negozio, favorendo anche la riduzione del tempo necessario per avere la merce sugli scaffali;

·   Risolvere i problemi legati alla localizzazione del prodotto all’interno dell’area vendita e del magazzino, che sono la causa principale dei casi di out of stock e degli articoli invenduti.

Per aiutare i retailer di abbigliamento a gestire tali problematiche, Checkpoint Systems ha presentato una vasta gamma di soluzioni al Fashion Day Europe. L’evento ha mostrato ai retailer di abbigliamento e ai loro produttori in che modo sia possibile ottenere un miglioramento notevole delle operazioni affidandosi a soluzioni che consentono di avere un’unica risorsa per qualsiasi esigenza di marchio, etichettatura e sicurezza, un miglioramento che si riflette anche sulla supply chain e sui punti vendita.

A tal proposito Gordon McLardy, Responsabile Gestione del Rischio d’Impresa di Matalan, marchio d‘abbigliamento inglese, ha condiviso con i partecipanti la propria esperienza di etichettatura  alla fonte, un processo che comporta l’applicazione di un cartellino di sicurezza direttamente sul luogo di produzione. “Lavoriamo con Checkpoint al programma per l’applicazione di etichette rigide alla fonte e abbiamo scoperto che è altamente vantaggioso – ha raccontato McLardy – “In particolare, tale progetto ci ha garantito una notevole riduzione dei costi dei cartellini ‘morbidi’, un deterrente ancora più visibile per i potenziali ladri e maggiore difficoltà di rimozione delle etichette, una migliorata produttività all’interno dei punti vendita grazie all’applicazione ottimizzata dei cartellini e, infine, la riduzione delle perdite in inventario”.

Durante il Fashion Day c’è stato spazio anche per una serie di workshop che hanno concretamente mostrato in che modo l’RFId può semplificare le operazioni quotidiane in ogni fase della supply chain e che hanno permesso ai partecipanti di valutare concretamente il ritorno dell’investimento su questa tecnologia. Momento culminante della giornata è stata la presentazione in anteprima di Overhead RFId EAS, un rivoluzionario sistema realizzato da Checkpoint per i retailer d’abbigliamento capace di garantire sia la visibilità in tempo reale dell’inventario che le funzionalità di un sistema di sorveglianza elettronica degli articoli (EAS) avanzato. Tale soluzione, che si applica a soffitto e che registra con straordinaria precisione gli spostamenti della merce etichettata grazie ad una tecnologia brevettata chiamata Wirama Radar™, consente di identificare con precisione che tipo di merce è stata sottratta, l’effettiva quantità e il valore economico degli ammanchi, dando così ai retailer la possibilità di mantenere la disponibilità dei prodotti sugli scaffali e di reagire con più prontezza ai casi di taccheggio. L’utilizzo di un solo cartellino RFId sia per la visibilità di inventario che per la prevenzione delle perdite permette inoltre di ridurre i costi e di velocizzare le operazioni all’interno del punto vendita.

Matthieu le Taillandier, Vice Presidente European Apparel Retailers di Checkpoint Systems, ha moderato l’evento e ha così concluso: «Le condizioni sono ora mature per avviare l’integrazione delle nuove soluzioni RFId nei capi d’abbigliamento».

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

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Christian Toksvig è il nuovo Vice President International Development di Getty Images

Milano, 29 giugno 2011 – Getty Images è lieta di annunciare la nomina di Christian Toksvig quale Vice President International Development, ruolo che lo vedrà responsabile dello sviluppo delle attività internazionali dell’azienda con particolare attenzione ai mercati emergenti al di fuori del Nord America e dell’Europa Occidentale. Toksvig lavorerà dalla sede di Londra rispondendo direttamente a Nick Evans-Lombe, Chief Operating Officer.

Con oltre 15 anni di esperienza nelle operazioni e nello sviluppo del business a livello internazionale, Christian Toksvig ha avuto modo di far crescere numerosi brand di media globali come Metro International e Northern & Shell. Il signor Toksvig approda in Getty Images dopo aver lavorato in Metro International come Executive Vice President e precedentemente aveva ricoperto altre posizioni di senior management presso Northern & Shell come responsabile del roll-out internazionale della rivista OK! in 16 Paesi per un periodo di quattro anni.

“La domanda di contenuti visivi coinvolgenti e di qualità è in costante crescita sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti; per questo l’esperienza di Christian Toksvig nei settori dei media e del publishing sarà preziosa e funzionale all’affermazione della nostra presenza internazionale sui mercati emergenti”, ha sottolineato Nick Evans-Lombe, Chief Operating Officer di Getty Images. “Sono certo che Christian saprà mettere a frutto le proprie relazioni e la conoscenza del settore per promuovere il nostro sviluppo internazionale nel 2011 e oltre”.

“Getty Images è un pioniere nello scenario dei media digitali. Non vedo l’ora di prendere parte alla futura crescita di un’azienda tanto innovativa in nuovi mercati globali”, ha commentato Toksvig.

Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative.

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L’ITALIA SI AGGIUDICA IL SECONDO POSTO AI YOUNG LIONS PRINT COMPETITION DURANTE IL C

Cannes, 20 giugno 2011 – Dopo l’Australia, l’Italia è seconda ad aggiudicarsi il titolo di vincitore della prestigiosa Young Lions Print Competition, il concorso che premia i migliori talenti creativi, indetto in occasione della 58a edizione del Cannes Lions International Advertising Festival.

L’iniziativa Young Lions Competition si pone come obiettivo quello di identificare i talenti emergenti nel campo della comunicazione pubblicitaria dando una sferzata a carriere destinate ad influenzare il futuro dell’immagine nell’advertising. Gli italiani che si sono aggiudicati il Silver Price sono Marco Tironi di Wunderman e Daniela De Seta di DDB.

I vincitori australiani sono Mike Felix, (Copywriter) e Matt Swinburne (Art Director) di Leo Burnett, Sydney, mentre il terzo posto è andato agli Emirati Arabi della DDB di Dubai.

Il brief di questa edizione è stato elaborato da Pump Aid, Water for Life, un’organizzazione no profit che si adopera per migliorare le condizioni sanitarie e di accesso all’acqua potabile nell’Africa rurale, per combattere diversi tipi di malattie.  Il 18 giugno l’organizzazione ha proposto ai concorrenti un brief per rendere note le proprie iniziative benefiche, anche al fine di aumentare le donazioni per i loro progetti.

Provenienti da ogni angolo del globo e per lo più composti da Art Director e Copywriter di età inferiore ai 28 anni, i 42 team in gara hanno avuto a disposizione solo 24 ore per interpretare il brief e sviluppare una pubblicità stampata attingendo alle immagini provenienti dall’ampia collezione creativa, editoriale e d’archivio di Getty Images.

I progetti sono stati esaminati dai membri della Giuria del concorso, presieduta da Tony Granger, Global Chief Creative Officer di Young&Rubicam, che ha così commentato la creazione vincitrice: “La giuria è rimasta molto colpita dai risultati che i vari team sono riusciti a presentare in sole 24 ore. Ci è piaciuta molto la semplicità che ha caratterizzato la proposta australiana. La decisione dei vincitori è stata presa all’unanimità, in quanto i lavori vincenti ci hanno davvero entusiasmato.”

La Young Lions Competition è stata sponsorizzata da Getty Images per il 14° anno consecutivo, a conferma dell’impegno dell’azienda a promuovere il miglior utilizzo dei contenuti nell’ambito dell’advertising. Getty Images è stato il fornitore esclusivo di contenuti per i concorrenti, dando loro la possibilità di accedere a un ricco ventaglio di raccolte di materiali d’archivio, multimediali, editoriali e creativi.

Il team di Getty Images è rimasto a disposizione per offrire supporto tecnico durante l’intero processo di produzione; nel corso dell’ultimo anno ha inoltre ricercato ed esaminato i migliori talenti creativi provenienti da tutto il mondo. Identificati a livello locale, questi creativi si sono quindi confrontati nelle selezioni nazionali prima di arrivare alla finalissima di Cannes.

Andrew Saunders, Vice President, Creative Content di Getty Images, ha sottolineato: “Il concorso Young Lions è un evento di grande coinvolgimento per Getty Images. In questi 14 anni di organizzazione l’iniziativa ha sempre scovato talenti in grado di creare progetti capaci di ispirare e stupire allo stesso tempo – talenti che siamo certi saranno parte integrante dell’agenda creativa dei prossimi anni. È gratificante vedere come alcuni dei migliori creativi al mondo utilizzino i contenuti di Getty Images per dare vita a progetti di tale freschezza e innovazione, cosa che si è riconfermata anche in questa edizione. Sono lieto quindi di congratularmi con tutti coloro che hanno preso parte alla Young Lions Competition”.

Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative.

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Checkpoint lancia Overhead RFId EAS, la prima soluzione EAS a soffitto basata sulla tecnologia RFId e dedicata ai retailer d’abbigliamento

Visibilità della merce in tempo reale e maggiori vantaggi per la prevenzione delle perdite

Milano, 20 Giugno 2011 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha presentato quest’oggi Overhead RFId EAS, una soluzione che risulta vantaggiosa sia in termini di prevenzione delle perdite che ai fini della visibilità d’inventario all’uscita del punto vendita. Questa suite prevede una componente hardware RFId applicabile al soffitto, uno speciale software di filtro integrato e i nuovi cartellini ed etichette rigide RFId.

“METRO GROUP è molto ottimista sulla possibilità di una sorveglianza elettronica degli articoli (EAS – Electronic Article Surveillance) con tecnologia RFId” ha commentato Gerd Wolfram, amministratore delegato di METRO SYSTEMS. “Siamo fiduciosi perché l’RFId si basa sull’utilizzo già consolidato della tradizionale tecnologia RF- EAS[1] sia per la prevenzione delle perdite che per la visibilità d’inventario, e ci permette di offrire un servizio migliore ai nostri clienti.”

Overhead RFId EAS è la componente fondamentale di una soluzione integrata capace di garantire sia la visibilità in tempo reale dell’inventario – con tutti i vantaggi che ne conseguono – che le funzionalità di un sistema EAS avanzato, che consente di migliorare le operazioni alla cassa. La suite sfrutta gli standard aperti della tecnologia RFId e fornisce nuovi e importanti vantaggi ai retailer d’abbigliamento quali:

  • Un solo cartellino RFId per la visibilità d’inventario e la prevenzione delle perdite. L’utilizzo di un unico cartellino per molteplici esigenze permette di aumentare l’efficienza all’interno del punto vendita, rivelandosi economicamente vantaggiosa nel lungo termine.
  • Nessun impatto sull’estetica del negozio. Grazie alla possibilità d’installazione sospesa al soffitto o completamente nascosta al suo interno, il sistema Overhead migliora l’aspetto  del punto vendita, lasciando libera l’entrata del negozio.
  • Permette di sapere che cosa è stato rubato. La soluzione consente di identificare con precisione che tipo di merce è stata sottratta, l’effettiva quantità e il valore economico degli ammanchi, permettendo ai retailer di mantenere la disponibilità dei prodotti sugli scaffali e di reagire con più prontezza ai casi di taccheggio.
  • Aiuta a combattere tutte le cause di furto. I retailer di abbigliamento possono finalmente contare sulla possibilità di distinguere i tipici comportamenti di un taccheggiatore casuale da quelli di un ladro professionista o di un gruppo appartenente alla criminalità organizzata, potendo così prendere i provvedimenti giusti, in base alle dimensioni e alla portata del caso.
  • Efficace deterrente. In combinazione con la Soluzione di Merchandise Visibility™ di  Checkpoint, i retailer di abbigliamento hanno la possibilità di dissuadere maggiormente dai furti mostrando un’immagine o la descrizione degli articoli che sono stati rubati, avvertendo i taccheggiatori della presenza di un sistema più sofisticato e spingendoli quindi a valutare nuovamente il rischio delle proprie azioni.
  • Aumenta l’integrità dell’allarme. Grazie all’utilizzo di cartellini codificati, i retailer traggono vantaggio dalla capacità della soluzione Overhead di “ignorare” i cartellini provenienti da altri punti vendita, permettendo agli addetti alle vendite di reagire con sicurezza agli allarmi, e aumentando quindi la soddisfazione dei clienti.

La Suite Overhead RFId- EAS  si basa sul successo della serie di sistemi RF e RF/RFId ad alte prestazioni di Checkpoint e comprende hardware, software e cartellini. Il vantaggio fondamentale è la presenza di una tecnologia brevettata chiamata Wirama Radar™, che assicura l’integrità dei dati eliminando le letture isolate. Tale sistema – che agisce come i radar che danno informazioni ai controllori del traffico aereo, ai meteorologi e ai militari – consente di registrare con straordinaria precisione dati riguardanti il luogo e la direzionalità di movimento della merce etichettata, rispettando al contempo gli standard EPC globali.

Overhead RFId EAS va ad aggiungersi alle già annunciate soluzioni di Merchandise Visibility Portatile (la cosiddetta “RFId pronta all’uso”) e al sistema Open EPC Number, presenti all’interno del portafoglio di offerte di Checkpoint per garantire ai retailer di abbigliamento una migliore visibilità della merce. Oltre a queste soluzioni, Checkpoint ha in programma di incrementare ulteriormente la propria offerta nei prossimi mesi per fornire valore ai sempre più numerosi retailer di abbigliamento che scelgono di affidarsi alla tecnologia RFId al fine di ridurre i casi di out of stock e il capitale circolante, di incrementare le vendite, di migliorare la prevenzione delle perdite e quindi l’esperienza d’acquisto del cliente.

Checkpoint ha sviluppato Overhead RFId EAS per venire incontro alle esigenze dei retailer di abbigliamento di utilizzare la tecnologia di Identificazione in Radio Frequenza per mantenere l’inventario al passo con la moda e ridurre le differenze inventariali, responsabili delle considerevoli perdite nel campo del fashion. Secondo quanto emerge dal Barometro Mondiale dei furti nel Retail, il settore dell’abbigliamento è infatti uno dei comparti maggiormente colpiti dal fenomeno, e si posiziona al secondo posto tra i mercati verticali per tasso di differenze inventariali.

“La capacità di un singolo cartellino RFId di apportare vantaggi sia in termini di gestione dell’inventario che di prevenzione delle perdite è un aspetto importante per i retailer di abbigliamento che cercano di massimizzare il valore del loro investimento nella tecnologia RFId” ha commentato. Bill Hardgrave, preside del College of Business della Auburn University, che continua affermando – “La possibilità di verificare l’esatta posizione e la direzionalità dinamica (movimento) della merce sono due fattori essenziali per gestire al meglio il problema dell’integrità dei dati e della prevenzione delle perdite.”

“Man mano che i retailer di abbigliamento scelgono sempre più di affidarsi alla tecnologia RFId per incrementare le vendite e ridurre i casi di out of stock e il capitale circolante, stanno anche prendendo in considerazione l’impatto che questa tecnologia può avere sulle loro attività di prevenzione delle perdite” ha detto Per Levin, Presidente Mondiale della divisione Merchandise Visibility di Checkpoint Systems. “Forniamo ai retailer di abbigliamento soluzioni in grado di spianare la strada verso il raggiungimento di risultati incoraggianti, indipendentemente dal punto di partenza individuale.”

La soluzione Overhead EAS RFId è attualmente sottoposta alla fase di test da parte dei principali retailer e sarà disponibile all’inizio del terzo trimestre.

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it


[1] Sorveglianza elettronica degli articoli con un sistema in radio frequenza

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Getty completa l’acquisizione di Photolibrary

Più scelta per soddisfare la crescente domanda di contenuti creativi versatili

Milano, 1 giugno 2011 – Getty Images, leader mondiale nella produzione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, ha annunciato il completamento dell’acquisizione di Photolibrary, uno dei maggiori provider di still image creative. Inizialmente annunciata il 27 aprile 2011, l’acquisizione permetterà ad un numero ancora maggiore di clienti in tutto il mondo di fruire delle rinomate collezioni di Photolibrary, come per esempio le raccolte di Peter Arnold e Oxford Scientific.

“La domanda di contenuti fotografici creativi di qualità è in costante aumento a livello globale, rappresentando un segmento di particolare rilevanza per il mercato dell’imagery. Questa acquisizione ci permetterà quindi di rispondere in maniera ottimale alle esigenze dei nostri clienti sia a livello dei territori Asia Pacific che più in generale sul piano mondiale”, ha spiegato Jonathan Klein, co-fondatore e CEO di Getty Images.

La combinazione delle risorse di Getty Images e Photolibrary permetterà a Getty Images di mettere a frutto la capillarità della propria presenza geografica diffondendo allo stesso tempo la disponibilità online globale dei contenuti di Photolibrary.

L’acquisizione è stata dettata dalla sempre più forte richiesta dei clienti che vogliono disporre di una maggiore possibilità di scelta a livello sia locale che globale. I contenuti saranno supportati dal sito web di Getty Images e dalla sua piattaforma globale per la distribuzione di immagini che offre un sistema di ricerca localizzato e un sistema di acquisto in valuta locale, con punti di forza in termini di rapidità di delivery e qualità di servizio.

Getty Images

Getty Images è il fornitore leader mondiale nella creazione e la distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali per il mercato dei media, oltre ad essere il fornitore più premiato per le altre forme di contenuti digitali compresa la musica. Getty Images serve clienti in oltre 100 Paesi in tutto il mondo ed è il primo posto scelto da creativi e professionisti dei media che desiderano scoprire il business dell’acquisto e della gestione di immagini e di altri contenuti digitali. Il suo pluri-premiato servizio di immagini e filmati aiuta i clienti a produrre opere di grande impatto e che appaiono quotidianamente su riviste, campagne pubblicitarie, film, programmi televisivi, libri, siti web e sui giornali più influenti del mondo. Per saperne di più su Getty Images: www.gettyimages.com

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Partnership della pmi Re.Be.L. con InfoPrint Solutions per un progetto innovativo di book on demand

Lo spirito imprenditoriale dello stampatore torinese estende le frontiere del l’editoria grazie alla tecnologia di stampa InfoPrint Solutions

Milano, 26 maggio 2011InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, ha annunciato la propria partnership con Re.Be.L., azienda di servizi di stampa digitale e logistica, per un progetto che prevede un’offerta di book on demand all’avanguardia grazie alla combinazione della tecnologia InfoPrint con un nuovo modello di business editoriale.

Giovane e dinamica la realtà di Re.Be.L., nasce a seguito di esperienze del suo management nel settore della stampa digitale e nella logistica distributiva per offrire ai propri clienti una vasta gamma di soluzioni su misura grazie ad un esteso portafoglio di servizi. Specializzata nella stampa del dato variabile e nella stampa digitale bianco e nero e a colori per la realizzazione di prodotti sia di piccolo formato (manualistica, brochure e depliant) che di grande formato (disegni tecnici, poster etc.) Re.Be.L., realizza progetti completi di gestione documentale e di mailing che includono stampa, confezione, imbustamento, postalizzazione.

Re.Be.L., al fine di espandere la propria attività, intende proporsi come un’alternativa alle possibilità esistenti del panorama editoriale, ed ha scelto di affidarsi al supporto ed alle capacità di InfoPrint.

Lo scenario attuale vede circa 72.000.000 delle copie stampate di libri scolastici e d’autore* restare invendute ed andare al macero, in quanto la gestione di un magazzino viene tassata e di conseguenza non è conveniente per gli editori.

Secondo Rebecca Noviello, Amministratore Delegato di Re.Be.L.: ”Le prospettive sono quelle di un’editoria libraria decentrata e personale, gestita da piccoli gruppi di persone sensibili alle esigenze degli scrittori e ai variegati interessi dei lettori. Gli editori potranno usufruire di una libertà mai posseduta prima, scegliere i libri da pubblicare senza essere condizionati dal mercato, stampare il libro solamente se richiesto pur avendo una visibilità planetaria attraverso la rete, eliminando i costi soffocanti del magazzino e della distribuzione.”

Questa visione ha posto le basi per l’incontro con InfoPrint che si è subito rivelata il partner tecnologico giusto per lanciare questa offerta innovativa. “Per affrontare la sfida del book on demand abbiamo selezionato InfoPrint perché ci ha proposto la soluzione di stampa più versatile attualmente sul mercato, la InfoPrint 5000, e perché ci ha sin dall’inizio supportato a livello consulenziale con impegno e professionalità” ha affermato Roberto Noviello, Responsabile Progetti di Re.Be.L.

Re.Be.L. ha pertanto adottato InfoPrint 5000 GP (General Production), la soluzione di stampa a colori,  di alta qualità, elevata affidabilità e versatilità. La macchina assicura alte prestazioni di stampa, libertà di configurazione grazie ad un design modulare, e funzionalità all’avanguardia in tema di risparmio energetico e massimizzazione dell’investimento. “Semplificando il processo di produzione dei libri, InfoPrint contribuirà al cambiamento del punto di vista degli editori sul modus operandi” continua Roberto Noviello, “proprio perché questa grande azienda offre la combinazione giusta di hardware e software che – abbiamo già avuto modo di vedere – consente di automatizzare il flusso di lavoro e di favorire l’integrazione dei dati, la supervisione dei processi ed il controllo dei risultati: tre pilastri di un’attività redditizia.”

“Tramite la nostra soluzione di stampa InfoPrint 5000 siamo in grado di fornire una tecnologia che combina i vantaggi del libro tradizionale e le opportunità offerte dalle nuove tecniche di stampa: per una sola copia o per 1500 oggi è possibile lavorare con profitto” ha dichiarato Moreno Tartaglini, Presidente e Amministratore Delegato di InfoPrint Solutions in Italia che conclude sottolineando che “obiettivo primario di InfoPrint è portare l’innovazione nel mondo della stampa ed affiancare i partner nello  sviluppo di soluzioni su misura più consone alle loro esigenze. L’editoria è un settore che sta vivendo evoluzioni davvero interessanti e il book on demand si presta all’applicazione evoluta in molti contesti grazie a svariate possibilità quali la realizzazione di test d’esami differenziati e personalizzati presso le università, o la pubblicazione di libri direttamente contenenti note esplicative dei docenti. Questo grazie alla capacità di integrare dati variabili che la soluzione di stampa InfoPrint 5000 è perfettamente in grado di gestire.”

Con il print on demand realizzato Re.Be.L., le opere in formato digitale vengono stampate su richiesta del cliente e spedite direttamente all’indirizzo di destinazione entro cinque ore dalla stampa; il servizio copre attualmente oltre 150 località del Centro – Nord Italia. Il prezzo è inferiore a quello di un libro stampato con il metodo tradizionale e la qualità di stampa è assicurata dalla InfoPrint 5000.

*ricerca AIE (Associazioni Italiana Editori), 2005

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Checkpoint Systems organizza “Fashion Day”, l’evento per presentare i vantaggi della tecnologia RFId e dell’etichettatura alla fonte

Milano, 18 Maggio 2011 – Il rilevamento a radio frequenza (RFId) sta acquisendo sempre più popolarità in Europa e sono diversi i produttori e le aziende che hanno avviato l’implementazione di questa tecnologia per migliorare le proprie operazioni commerciali. Uno tra i tanti vantaggi che questa tecnologia è in grado di offrire ai retailer e ai marchi consiste nell’ottimizzazione della supply chain, che contribuisce alla riduzione dei casi di dis-assortimento. Il prossimo 8 giugno a Bruxelles, in Belgio, Checkpoint Systems terrà un evento dedicato alla tecnologia RFId e alle soluzioni di etichettatura, durante il quale sarà possibile capire come queste riescano a far ottenere un incremento delle vendite e degli utili.

L’evento, denominato ‘Fashion Day’, ospiterà le presentazioni di diversi speaker rinomati, tra cui Leen Danhieux di GS1 Belgium e un rappresentante del retailer d’abbigliamento Matalan del Regno Unito. I partecipanti avranno la possibilità di scoprire in che modo la tecnologia RFId sia in grado di migliorare l’efficienza operativa dalla fonte al punto vendita e come le nuove tecnologie riescano a far ottenere un incremento delle vendite nei negozi d’abbigliamento. Inoltre, un retailer internazionale leader nel settore dell’abbigliamento mostrerà come l’introduzione dell’etichettatura alla fonte abbia contribuito ad ottenere una migliore prevenzione delle perdite e a ridurre il tempo necessario per avere i prodotti sugli scaffali.

Durante questo evento, Checkpoint Systems coglierà anche l’occasione per mostrare un’anteprima della sua nuova e rivoluzionaria piattaforma RFId per i retailer d’abbigliamento. Si tratta di una soluzione che va installata a soffitto e che sfrutta l’identificazione in radio frequenza per permettere ai punti vendita di tracciare la merce e migliorare la prevenzione delle perdite, grazie alle straordinarie tecnologie di lettura dei cartellini sviluppate dall’azienda.

I cartellini, le etichette e le finiture speciali per i capi d’abbigliamento svolgono un ruolo fondamentale sia all’interno del punto vendita che lungo tutta la moderna supply chain. Non solo favoriscono la notorietà del marchio, comunicano informazioni importanti alla clientela, come la dimensione, il prezzo o i dati riguardanti il punto vendita, tra cui il codice a barre, ma contribuiscono anche a proteggere gli articoli dai furti e dalle contraffazioni. Durante il Fashion Day, Checkpoint presenterà la sua gamma completa di soluzioni che consentono ai retailer e ai produttori d’abbigliamento di avere un’unica risorsa per qualsiasi esigenza di marchio, etichettatura e sicurezza.

Partecipando all’evento, che avrà la durata di un giorno, i retailer d’abbigliamento, i marchi di moda e i produttori di capi d’abbigliamento potranno conoscere gli ultimi sviluppi della tecnologia RFId e comprenderne i vantaggi per la loro attività. Nel corso della giornata, Checkpoint Systems terrà anche una serie di workshop operativi incentrati sull’etichettatura alla fonte, le procedure nei punti vendita e le soluzioni per una gestione ottimale delle differenze inventariali.

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore della vendita al dettaglio e nella sua supply chain. Il Fashion Day si terrà in data 8 giugno, dalle ore 11 alle 17, presso il centro convegni SQUARE – Brussels Meeting Centre, Hall 400/410. Per registrarsi come partecipanti, visitare il sito www.regonline.com/fashionday o inviare una mail all’indirizzo [email protected]

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

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Il MOSFET PowerTrench da 60V di Fairchild Semiconductor risponde alle esigenze progettuali di basse perdite di conduzione e commutazione

Il dispositivo riduce gli ingombri degli alimentatori assicurando contemporaneamente un’alta densità di potenza e una superiore efficienza

dei design

San Jose, California, 16 Maggio 2011 – I progettisti di alimentatori DC-DC, sistemi di controllo del movimento, load switch, sistemi “hot swap” e rettificatori sincroni secondari per server hanno bisogno di MOSFET caratterizzati da basse perdite di conduzione e commutazione per poter incrementare l’efficienza dei loro design.

Per soddisfare questo requisito Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), provider globale leader di prodotti ad alte prestazioni per applicazioni mobili e di alimentazione, ha sviluppato il MOSFET PowerTrench N-Channel FDMS86500L. Questo dispositivo è stato progettato specificamente per minimizzare le perdite di conduzione e il “ringing” dei nodi dello switch migliorando contemporaneamente l’efficienza complessiva dei convertitori DC-DC.

Grazie a una sofisticata combinazione di package e configurazione del circuito, il dispositivo FDMS86500L assicura un valore di RDS(ON) significativamente contenuto (2,5mΩ con VGS = 10V e), riducendo le perdite di conduzione mediante un package standard Power 56 da 5x6mm.

Il dispositivo FDMS86500L utilizza una tecnologia MOSFET con gate schermato che garantisce inoltre perdite di commutazione particolarmente ridotte (Qgd 14,6 nC tipico) che, unitamente alle basse perdite di conduzione, assicurano ai progettisti la superiore densità di potenza desiderata.

Il MOSFET FDMS86500L vanta una FOM ottimizzata (RDS(ON) * QG), che si traduce in alti livelli di efficienza e bassa dissipazione di potenza in linea con i nuovi standard e le nuove norme in materia di efficienza energetica.

Tra le altre peculiarità del dispositivo FDMS86500L figurano un sofisticato diodo integrato di nuova generazione progettato per il soft recovery, un efficace design del package MSL1, la compatibilità UIL 100% e la compatibilità RoHS.

Il dispositivo FDMS86500L è il primo componente del portafoglio di nuovi MOSFET da 60V sviluppati da Fairchild, la cui introduzione amplia ulteriormente l’offerta di MOSFET a media tensione della società. Fairchild vanta il più ricco portafoglio di MOSFET del settore, offrendo ai progettisti la possibilità di scegliere tra molteplici tecnologie il MOSFET più adatto alle loro esigenze. Pienamente consapevole dei requisiti associati agli alimentatori DC-DC a corrente elevata per applicazioni caratterizzate da limitazioni di spazio e ingombri contenuti, e altamente ricettiva verso le esigenze dei propri clienti e dei mercati in cui operano, Fairchild Semiconductor offre combinazioni esclusive di funzionalità, processi e package assemblate in soluzioni innovative in grado di fare la differenza nei design elettronici.

Fairchild Semiconductor: la giusta tecnologia per il vostro successo
Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,90 dollari
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Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com
Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMS86500L.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Arbor Networks presenta le nuove appliance Pravail APS per gli operatori di data center Internet

Le appliance neutralizzano gli attacchi DDoS rivolti contro il layer applicativo che minacciano la disponibilità dei data center

Milano, 11 Maggio 2011 – Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte ai data center di nuova generazione e alle reti dei carrier, ha presentato una nuova famiglia di appliance Arbor Pravail Availability Protection System (APS) progettate per difendere il perimetro degli Internet Data Center (IDC) dalle minacce rivolte contro la disponibilità, in particolare gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) lanciati contro il layer applicativo.

“Da oltre dieci anni Arbor Networks sviluppa soluzioni innovative utilizzate dai maggiori service provider mondiali per il rilevamento e la mitigazione di minacce DDoS. Facendo leva su queste competenze, Arbor ha creato Arbor Pravail APS, la soluzione che fornisce al data center capacità carrier-class per l’identificazione e la neutralizzazione degli attacchi DDoS”, ha commentato Colin Doherty, Presidente di Arbor Networks. “L’obiettivo con cui abbiamo progettato Pravail riguarda la capacità di contrastare la minaccia numero uno alla disponibilità delle risorse IDC, ovvero gli attacchi DDoS contro il layer applicativo. Gli operatori IDC e le organizzazioni che stanno valutando l’ipotesi di implementare un modello di Cloud Computing trovano in questo nuovo prodotto una valida risposta a questa sfida”.

“Ultimamente, attacchi di alto profilo e interruzioni del servizio hanno richiamato l’attenzione anche dei top manager delle aziende, che stanno iniziando a comprendere quanto le problematiche legate alle sicurezza siano strettamente connesse alla questione della disponibilità del servizio. – commenta Rob Ayoub, Global Program Director, Network Security presso Frost & Sullivan, che continua affermando – “Se il data center di un’azienda non è disponibile, la conformità o l’integrità dei dati non soddisferà i clienti, il business o l’immagine aziendale. Arbor affronta la minaccia numero uno alla disponibilità delle risorse del data center e cioè la sempre maggiore diffusione ed efficacia degli attacchi DDoS rivolti al layer applicativo che mirano a colpire l’infrastruttura e, potenzialmente, anche gli stessi sistemi di sicurezza già esistenti”.

Gli elementi chiave di una strategia di sicurezza, ovvero firewall e sistemi anti-intrusione IPS, non sono sufficientemente efficaci contro gli attacchi DDoS dal momento che sono dispositivi che mantengono informazioni di stato per ogni sessione attiva tra client Internet e il corrispondente server del data center, caratteristica che li rende bersagli primari degli stessi attacchi DDoS. Secondo quanto emerso dall’edizione 2010 del Worldwide Infrastructure Security Report di Arbor Networks, la grande maggioranza delle organizzazioni che hanno implementato questi dispositivi all’interno dei loro IDC hanno rilevato disservizi di IPS e/o stateful firewall come diretta conseguenza di attacchi DDoS nel corso del periodo oggetto dell’analisi. Arbor Pravail APS è una piattaforma pensata per identificare e neutralizzare gli attacchi DDoS contro il layer applicativo che rappresentano una reale minaccia per la disponibilità degli IDC.

Principali caratteristiche dell’offerta Arbor Pravail APS:

1. Progettata ad hoc per scenari di deployment IDC

–          funzioni immediate disponibili per l’identificazione e la mitigazione di attacchi DDoS

–          implementazione rapida con minima necessità di configurazione, anche durante un attacco

–          focalizzata sul rilevamento e sulla neutralizzazione di attacchi DDoS rivolti contro il layer applicativo

–          una singola piattaforma di facile gestione con potenti funzioni di reporting

2. Cloud Signaling

–          Protocollo ad hoc che semplifica il processo di mitigazione on-premise degli attacchi contro il layer applicativo e la mitigazione upstream di quelli volumetrici secondo un approccio automatizzato e in tempo reale.

–          Unico meccanismo ad oggi disponibile in grado di fornire una protezione totale contro attacchi DDoS di tipo applicativo e  volumetrico

3. ATLAS Intelligence Feed

–          Sfrutta l’estesa raccolta di dati e le competenze dei professionisti della sicurezza Arbor

–          Automatizza il processo di identificazione degli attacchi generati da botnet rivolti all’infrastruttura del data center

–           Gli aggiornamenti relativi alle ultime minacce vengono distribuiti automaticamente e includono dati di geo-localizzazione

Cloud Signaling

La funzionalità Cloud Signaling di Arbor Pravail APS mira a garantire la disponibilità delle infrastrutture Internet Data Center (IDC) e velocizzare il tempo necessario a neutralizzare gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS). Arbor ritiene che l’unico modo disponibile a IDC e operatori Cloud per poter contare su una protezione ottimale da attacchi DDoS sia l’abbinamento tra funzioni di difesa on-premise e in-cloud. Collaborando con i clienti di Internet Service Provider (ISP) e Managed Security Services Provider (MSSP), Arbor ha messo a punto un protocollo ad hoc che semplifica il processo di mitigazione on-premise degli attacchi contro il layer applicativo e la mitigazione upstream di quelli volumetrici secondo un approccio automatizzato e in tempo reale. Il Cloud Signaling è un sistema efficiente e integrato che mette in collegamento l’infrastruttura dei clienti con i cloud dei service provider.

Identificazione e mitigazione carrier-class per contesti IDC

Gli attacchi DDoS diretti al layer applicativo sono rapidamente diventati la minaccia principale quando si parla di disponibilità degli IDC e dei servizi cloud-based. Si tratta di minacce che utilizzano poca banda, perciò difficili da rilevare, che colpiscono sia i clienti finali che i servizi complementari degli operatori di rete, come i servizi Web HTTP, i servizi Domain Name System (DNS) e altri ancora. L’offerta Arbor Pravail APS fornisce visibilità su applicazioni e servizi IP critici in ambito IDC, come nel caso del traffico HTTP, DNS, VoIP/SIP e SMTP. Arbor Pravail APS protegge inoltre l’infrastruttura IDC da numerosi altri tipi di attacchi come TCP State Exhaustion, HTTP/Web Attack, DNS Flood/Authentication Attack, TCP SYN Flood, Spoofed / Non-Spoofed Attack, UDP Flood.

ATLAS Intelligence Feed

Con Arbor ATLAS Intelligence Feed, Pravail APS fornisce una protezione senza precedenti contro gli attacchi DDoS generati da reti botnet. Negli ultimi cinque anni Arbor ha analizzato l’incremento di questo tipo di minacce arrivando a riferire nell’ultima edizione del Worldwide Infrastructure Security Report che le reti bot rappresentano la prima fonte di attacchi DDoS mirati a minare la disponibilità delle infrastrutture cloud e data center. La particolare visibilità di Arbor sulle reti bot DDoS deriva dall’infrastruttura ATLAS, che coniuga una rete di sensori darknet distribuita a livello mondiale con i dati anonimi di traffico provenienti dalle reti di più di 100 clienti di service provider.

Le informazioni raccolte permettono ai ricercatori di Arbor di sviluppare una visualizzazione globale del traffico che attraversa le dorsali che formano il nucleo di Internet. Un’analisi di fondamentale importanza se si considera l’incessante grado di evoluzione e aggiornamento che caratterizza le reti botnet al fine di eludere controlli e rilevamenti. Il nuovo ATLAS Intelligence Feed fornisce signature DDoS in tempo reale per garantire la protezione perimetrale del data center da centinaia di toolset per attacchi DDoS condotti via botnet e relative varianti. Il nuovo feed include inoltre dati di geo-localizzazione ed è in grado di automatizzare il processo di rilevamento degli attacchi provenienti da botnet conosciute, assicurando il delivery automatico degli aggiornamenti su nuove minacce senza necessità di upgrade software. I ricercatori Arbor analizzano costantemente le minacce DDoS generate da reti bot, oltre 4.300 ad oggi. ATLAS Intelligence Feed consente ai clienti di beneficiare in maniera diretta delle competenze dei professionisti Arbor.

Per ulteriori informazioni sulle Arbor Networks DDoS Detection & Mitigation Solutions:

http://www.youtube.com/user/ArborNetworks

About Arbor Networks

Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo  il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

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Arbor Networks presenta Cloud Signaling, per colmare il divario tra Internet Data Center e Service Provider

Importante evoluzione nel campo della sicurezza dagli attacchi DDoS rivolti agli Internet Data Center

Milano, 11 Maggio 2011 – Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte ai data center di nuova generazione e alle reti dei carrier, ha presentato Pravail Availability Protection System (APS), una nuova famiglia di appliance progettate per difendere il perimetro degli Internet Data Center (IDC). Un’importante nuova funzionalità introdotta all’interno di Arbor Pravail APS è Cloud Signaling, un protocollo che mira a colmare la lacuna di sicurezza esistente tra il perimetro degli Internet Data center e il cloud del service provider, dove la piattaforma di Arbor Peakflow SP è ampiamente distribuita. Cloud Coalition automatizza la connessione tra service provider, operatori di rete e clienti data center al fine di assicurare la disponibilità dell’infrastruttura IDC e di velocizzare il tempo necessario a neutralizzare gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS).

Cloud Signaling consente una protezione ottimale degli Internet Data Center dalle minacce alla disponibilità di dati e servizi, identificando e mitigando gli attacchi rivolti contro il layer applicativo in prossimità del perimetro del data center e gli attacchi Denail of Service di tipo volumetrico contro il backbone del provider. Nessun altro vendor  è capace di offrire una protezione così completa e automatizzata contro le minacce all’infrastruttura IDC.

DDoS, una minaccia per i data center

Secondo quanto emerso dal Worldwide Infrastructure Security Report 2010 di Arbor Networks, per il secondo anno consecutivo il principale problema affrontato dagli operatori di rete è stato rappresentato dagli attacchi DDoS sul layer applicativo o di tipo volumetrico condotti da botnet. Nel 2010 gli attacchi DDoS volumetrici hanno superato per la prima volta la barriera dei 100Gbps, mentre un preoccupante 77% di intervistati ha riferito di aver osservato attacchi rivolti contro il layer applicativo. Questa ultima tipologia di minacce è diretta sia contro i clienti finali che contro i servizi di supporto degli operatori, come nel caso dei servizi Web HTTP e Domain Name System (DNS). Gli operatori IDC hanno evidenziato come questi attacchi in particolare si traducano in significative interruzioni di servizio, forti aumenti delle spese operative, abbandono della clientela e perdite di fatturato. Le imprese dal canto loro sottolineano come le minacce DDoS rivolte contro i data center – ovvero contro la disponibilità di dati e servizi – siano uno dei più grandi ostacoli che impediscono il passaggio verso le infrastrutture basate su cloud.

Cloud Signaling: un modo più veloce e automatico di fornire servizi completi per la mitigazione DDoS

Cloud Signaling fornisce una risposta coordinata a entrambi gli aspetti delle minacce DDoS: la magnitudine degli attacchi volumetrici e il livello di complessità di quelli diretti contro il layer applicativo. Collaborando con i clienti di Internet Service Provider (ISP) e Managed Security Services Provider (MSSP), Arbor Networks ha messo a punto un protocollo ad hoc che semplifica il processo di mitigazione on-premise degli attacchi riguardanti il layer applicativo e la mitigazione upstream di quelli volumetrici secondo un approccio automatizzato e in tempo reale. I clienti Arbor che utilizzano Cloud Signaling  sono in grado di garantire ai propri clienti questa protezione completa e integrata, dal perimetro del data center fino al backbone  del service provider.

Nel momento in cui l’operatore di un data center rileva un attacco DDoS che impatta sui servizi, può scegliere di intervenire adottando funzioni di mitigazione in-the-cloud innescando un segnale diretto all’infrastruttura upstream della rete del proprio provider. L’attacco DDoS volumetrico che congestiona i link upstream verrebbe immediatamente ridotto o scomparirebbe addirittura dai link di accesso del data center, a tutela della disponibilità dei servizi. I clienti IDC beneficiano inoltre di funzioni di monitoraggio in tempo reale dei livelli di mitigazione dell’attacco, oltre che di report post-mortem granulari ricchi di dettagli inerenti l’accaduto e i passaggi seguiti dall’operatore per mitigare la minaccia, così da conservare il controllo e sfruttare le proprie competenze per gestire l’evento. L’integrazione delle tecniche di cloud signaling all’interno dell’offerta ISP/MSSP rafforza ulteriormente il servizio DDoS gestito fornendo ai clienti una protezione DDoS esaustiva da un unico cruscotto. Cloud Signaling permette all’operatore IDC di ridurre i tempi necessari alla mitigazione e aumentare i livelli di efficacia delle risposte alle minacce DDoS, con notevoli vantaggi anche sul fronte delle spese operative e della reputazione aziendale.

Dichiarazioni dei clienti Arbor che utilizzano Cloud Signaling

“Adversor gestisce un servizio di sicurezza DDoS cloud-based esteso a livello mondiale. Per garantire la disponibilità continuativa di dati e servizi dobbiamo essere in grado di rilevare e mitigare eventuali attacchi sferrati contro il layer applicativo in prossimità del perimetro del data center e quelli volumetrici all’interno del cloud. La nuova funzionalità Cloud Signaling promossa da Arbor automatizza questo tipo di procedimento utilizzando un approccio efficiente e funzionale, ponendosi come must per chiunque gestisca un data center”, ha spiegato Paul Steadman, Managing Director di Adversor.

“La piattaforma di delivery delle informazioni di Colt si basa da oltre cinque anni sulla soluzione Peakflow di Arbor che permette di rilevare e mitigare le minacce di tipo Denial of Service contro di noi e contro l’infrastruttura dei nostri clienti. Grazie a Cloud Signaling, possiamo espandere i nostri servizi e assicurare la disponibilità delle nostre soluzioni di rete e di servizi IT gestiti” ha affermato Nicolas Fischbach, Network Strategy and Architecture Directord di COLT.

“La Cloud Signaling è un’altra innovativa soluzione di Arbor Networks che agevola le comunicazioni e la condivisione delle informazioni per risolvere problemi concreti, in particolare attacchi di tipo Denial of Service che minacciano la disponibilità delle risorse dei data center”, ha osservato Juan Miguel Velasco Lopez-Urda di Telefonica.

“Siamo uno dei maggiori ISP e operatori di telecomunicazioni della Nuova Zelanda, ruolo che ci vede particolarmente attenti alle problematiche che impattano sulla sicurezza e sulla qualità del delivery dei servizi alla nostra clientela. Gestiamo e forniamo soluzioni altamente innovative. Prevenire le minacce DDoS è quindi vitale e la scelta di poter sfruttare le potenzilità di  Cloud Signaling testimonia la nostra volontà di restare leader. Questo tipo di collaborazione rafforza la nostra capacità di garantire una rete affidabile con servizi efficienti. Se è vero che non abbiamo mai avuto grossi problemi con gli attacchi DDoS, è altrettanto essenziale mantenere un vantaggio competitivo a riguardo. Ribadiamo il nostro impegno e la volontà di intervenire dove possibile per fare di Internet un posto ancora più sicuro per aziende e consumatori”, ha evidenziato Andrew Crabb, Head of Business and Government di TelstraClear.

Per maggiori informazioni sulle Arbor Networks DDoS Detection & Mitigation Solutions:

http://www.youtube.com/user/ArborNetworks

About Arbor Networks

Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo  il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

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InfoPrint Solutions presenta la nuova generazione della piattaforma per la stampa di produzione transazionale e per editoria digitale

I modelli InfoPrint 4100 TS3 e TD5/6 fissano nuovi standard di qualità di stampa,
performance e produttività

Milano, 10 maggio 2011 – InfoPrint Solutions, azienda del gruppo Ricoh, ha presentato nuovi modelli del sistema InfoPrint 4100 Advanced Function Printing (AFP) che aumentano la produttività e migliorano la qualità dell’output negli ambienti di produzione transazionale e nell’editoria digitale. I nuovi prodotti, disponibili in configurazione simplex e duplex, offrono agli operatori del settore funzionalità complete e altamente sofisticate che riducono i costi di stampa e si adattano flessibilmente all’evoluzione dei requisiti del cliente, quali le applicazioni di Precision Marketing e la stampa di libri in basse tirature.

InfoPrint 4100 AFP, piattaforma stabile ed estremamente affidabile per la stampa elettrofotografica (EP) a modulo continuo, è una delle stampanti EP più veloci del mercato. Il sistema aiuta le aziende a incrementare la produttività, limitando il numero dei dispositivi utilizzati e con un minore impegno di tempo da parte degli utenti; produce immagini, grafica e testi su numerosi tipi di supporti, con un livello qualitativo normalmente riservato alle stampanti a foglio singolo. In tutte le applicazioni, la flessibilità della stampa integrata in modalità pinfed o pinless (ovvero su carta perforata o non perforata) riduce i costi operativi per ottenere un reale vantaggio competitivo – con risultati di alta qualità.

“Ci impegniamo a migliorare costantemente il nostro portafoglio di soluzioni di produzione high end – monocromatiche e a colori – per offrire al mercato sistemi altamente efficienti e produttivi che garantiscono un’eccezionale qualità di stampa. Questo è ciò che i nostri clienti si aspettano da InfoPrint Solutions” ha dichiarato Carlo Felice Biassoni, Director of Production Solutions – Europe, Middle East and Africa,. “I nuovi modelli InfoPrint 4100 consentono alle imprese di raggiungere i propri obiettivi operativi risparmiando tempo e denaro, ma senza compromettere la qualità professionale dell’output.”

Caratteristiche principali dei nuovi modelli InfoPrint 4100:

  • Eccellente qualità di stampa e compatibilità con numerosi supporti ad altissime velocità; toner di nuova formulazione con caricamento ottimizzato
  • Elevata velocità – fino a 330 piedi/100,6 metri lineari al minuto (1440 pagine fronte/retro formato Letter 2-up o 1354 pagine fronte/retro formato A4 2-up) – per aumentare la produttività
  • Impareggiabile qualità delle immagini a 600 dpi ideale per tutte le applicazioni, dal Precision Marketing, alle pubblicazioni editoriali, al Direct Mail
  • Alte prestazioni con il controller InfoPrint per l’elaborazione multi-RIP in parallelo e l’emulazione del colore
  • Tecnologia di selezione intelligente dei mezzitoni per ogni componente della pagina, per ottenere automaticamente una qualità di stampa ottimale
  • Innovativa simulazione della scala di grigi a 256 livelli degli oggetti a colori utilizzando le tecnologie brevettate di InfoPrint Solutions che consentono le future migrazioni cromatiche senza cambiare le applicazioni né sostenere onerosi costi di programmazione
  • Supporto ottimizzato della modalità di alimentazione pinless per la stampa MICR (Magnetic Ink Character Recognition)
  • Elaborazione di statistiche su attività degli operatori, stampante e lavori di stampa con il software InfoPrint Productivity Tracker, per ottimizzare l’impiego del dispositivo e ridurre i costi
  • Sensore Universal Forms Control per facilitare l’allineamento dei moduli
  • Compatibilità con grandi formati (larghezza carta fino a 19,5”, area di stampa fino a 19”) per la stampa true 3-up, per ridurre i costi di stampa
  • Selettore di velocità per accettare supporti da 60 gsm a 200 gsm

Il nuovo sistema InfoPrint 4100 è disponibile in versione per la stampa solo fronte (TS3) o fronte/retro (TD5/6).

Per ulteriori informazioni su InfoPrint 4100, visitare:

http://infoprint.com/internet/ipww.nsf/vwWebPublished/printpd_infoprint-4100_en

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InfoPrint Solutions

InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

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Checkpoint Systems annuncia la nomina di Matthieu le Taillandier a Vice Presidente European Apparel Retailers

Milano, 5 Maggio 2011 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato la nomina di Matthieu le Taillandier a Vice Presidente European Apparel Retailers. Le Taillandier è l’ex Direttore Generale di Checkpoint Systems Francia, posizione attualmente ricoperta da Patrice Bahuaud. Queste nomine rientrano nell’ambito della riorganizzazione per mercati verticali che Checkpoint System sta compiendo su scala internazionale, con direzioni operative a livello locale. Obiettivo: sostenere lo sviluppo delle attività del Gruppo in risposta alle nuove caratteristiche del mercato.

Dopo 4 anni passati a capo di Checkpoint Systems Francia, Matthieu le Taillandier diventa direttore europeo della Divisione Tessile di Checkpoint Systems. Nell’ambito delle sue nuove funzioni, le Taillandier si occuperà di consolidare l’esperienza del Gruppo nel settore tessile in tutta l’area europea, promuovendo l’adozione a livello generale di soluzioni di etichettatura, identificazione e tracciabilità dedicate alla catena del tessile.

«Il mondo del tessile sta assistendo ad una profonda evoluzione delle proprie modalità di approvvigionamento e organizzazione logistica. Oggi, per essere al fianco degli attori strategici della filiera, è necessario essere in grado di offrire loro un servizio di prossimità non solo all’interno delle loro zone di produzione in Asia, ma anche nelle zone di distribuzione in Europa », ha sottolineato Matthieu le Taillandier. «Gli attori della filiera hanno bisogno di soluzioni e tecnologie personalizzate e, quindi, di equipe dedicate al loro sviluppo e attuazione. La Divisione Tessile Europa avrà la missione di seguire da vicino i retailer con una tabella di marcia ben precisa, allo scopo di consentire loro di passare, nel giro di tre – quattro anni, dall’utilizzo di una semplice modalità di etichettatura all’attuazione di un programma per combattere le differenze inventariali, fino all’implementazione di soluzioni RFId ad elevato valore aggiunto. La nostra ambizione è di garantire loro la qualità del servizio, l’integrità dei dati e la collaborazione strategica lungo tutta la catena del tessile, dalla fonte al negozio».

Prima di entrare a far parte di Checkpoint Systems nel 2000 come Key Account Manager Europa, ossia il responsabile dei grandi clienti (Carrefour e Auchan), le Taillandier ha lavorato 4 anni per Esselte Meto con il ruolo di Responsabile Marketing. Dal 2002, anno in cui è stato istituito il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail, punto di riferimento per il mercato, le Taillandier ha ricoperto il ruolo di Direttore marketing Europa. Forte di un’esperienza di oltre 10 anni all’interno della società e grazie alla sua competenza nel settore della grande distribuzione, nel 2006 Matthieu diventa Direttore Generale di Checkpoint Systems Francia e EMEA. Egli ha contribuito attivamente alla ristrutturazione dell’affiliata francese e alla razionalizzazione della sua offerta in ambito tessile, promuovendo l’accrescimento dell’esperienza e lo sviluppo delle competenze dei suoi team, le cui attività sono in continua evoluzione per poter rispondere alle nuove esigenze del settore della distribuzione.

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Fairchild Semiconductor espone al PCIM Europe 2011 le proprie soluzioni per controlli motore e alimentazione industriale e DC-DC embedded

Alta efficienza energetica,  affidabilità e versatili possibilità applicative saranno al centro di dimostrazioni, presentazioni e documentazione

San Jose, California, 02 Maggio 2011 – Fairchild Semiconductor, (NYSE: FCS), provider globale leader di prodotti ad alte prestazioni per applicazioni mobili e di alimentazione, esporrà le proprie tecnologie all’avanguardia per sistemi di alimentazione e controllo del movimento a PCIM Europe 2011 in programma a Norimberga il 17-19 maggio prossimo (Padiglione 12, Stand 601).

Al centro dell’attenzione saranno le soluzioni per controlli motore, applicazioni automotive e alimentazione industriale e DC-DC embedded sviluppate da Fairchild Semiconductor.

In particolare, le soluzioni DC-DC embedded rispondono all’esigenza dei progettisti relativamente ad alti livelli di efficienza con carico massimo e leggero risolvendo nel contempo le problematiche riguardanti emissioni termiche, superiori densità di potenza e limitazione degli ingombri.

Le soluzioni di alimentazione industriale rispondono all’esigenza di comprimere il time-to-market differenziando al tempo stesso i design. Tali soluzioni pongono anche l’accento sulle caratteristiche progettuali atte a soddisfare le normative in materia di bassi consumi energetici in standby assicurando contemporaneamente prestazioni affidabili senza downtime. Le soluzioni per sistemi di controllo del movimento e applicazioni automotive sottolineano la capacità di Fairchild di accrescere l’affidabilità e l’efficienza dei drive dei motori con ingombri ridotti su scheda, riducendo nel contempo i malfunzionamenti quando i drive DC sono chiamati a operare in condizioni limite.

Tra le dimostrazioni in programma al PCIM Europe 2011 sono previste:

  • Soluzioni di alimentazione DC-DC incentrate sugli switch di carico della serie AccuPower™ di Fairchild, i primi commutatori di carico integrati del settore nella fascia di potenza di 2,8V – 36V progettati per rispondere alle esigenze dei designer di applicazioni a media tensione, nonché su MOSFET a media tensione progettati specificamente per minimizzare le perdite di conduzione e il “ringing” dei nodi dello switch migliorando contemporaneamente l’efficienza complessiva dei convertitori DC-DC.
  • Soluzioni per sistemi di illuminazione come il dispositivo FAN6300A, un controller PWM utilizzabile per schede da 20W dotate di dimmer. Questo prodotto fornisce svariate funzioni volte a ottimizzare le performance dei convertitori flyback.
  • Soluzioni per applicazioni industriali come il dispositivo FOD8012 di Fairchild, un accoppiatore ottico full duplex ad alta velocità a logica bidirezionale dotato di gate logico che supporta le trasmissioni isolate di segnali digitali tra sistemi senza ritorno di terra né tensioni pericolose.
  • Soluzioni per sistemi di controllo del movimento come i dispositivi SPM (Smart Power Module) Serie 5 di Fairchild con diodi e gate driver integrati, proposti in package dagli ingombri contenuti (29 x 12mm) per assicurare una superiore flessibilità produttiva. In mostra anche i nuovi MOSFET da 40V – 150V con struttura gate schermata per il bilanciamento della carica, i quali assicurano una robustezza elevata (caratteristiche di commutazione ripetitiva senza protezioni di clamp, capacità definita con l’acronimo UIS, Unclamped Inductive Switching) ed eccellenti performance del diodo integrato unitamente a valori Irrm contenuti e livelli dv/dt elevati.

Tra gli interventi a cura degli esperti Fairchild in programma alla PCIM Europe si segnalano:

I nuovi MOSFET di potenza e media tensione per raddrizzatori sincroni – Wonsuk Choi, Dongwook Kim e Sung-Mo Young descriveranno la capacità della tecnologia dei gate schermati di ridurre drasticamente i valori di on-resistance e la carica del gate (PP11, martedì 17 maggio, ore 16.00-17.15).

SPM (Smart Power Module) di nuova generazione per sistemi di controllo del movimento per elettrodomestici – Taesung Kwon, Steve Han, Elvis Ma e Sung-Il Yong presenteranno i nuovi dispositivi Motion-SPM in package µ-Mini-DIP ottimizzati per moduli inverter IGBT integrati intelligenti destinati a sistemi di controllo del movimento per elettrodomestici (PP20, martedì 17 maggio, ore 16.00-17.15).

Circuito di reset dell’alimentazione per HVIC per accrescere la resilienza alle interferenze di picco con tensioni elevate – Paul Jung-Ho Lee, Jong-Mu Lee e Won-Hi Oh descriveranno un circuito di reset dell’alimentazione (POR, Power-on Reset) in grado di interagire trasparentemente con un circuito UVLO (Under Voltage Lock Out) esistente minimizzando il numero di elementi di circuito aggiuntivi (PP37, martedì 17 maggio, ore 16.00-17.15).

Effetti delle correnti parassite indotte sulle perdite e sull’efficienza dei convertitori buck sincroni DC-DC per sistemi di elaborazione – Tirthajyoti Sarkar, Ritu Sodhi, Scott Pearson e Steven Sapp, insieme ad Aditya Upadhaya dell’IND (Indian Institute of Technology), descriveranno l’evoluzione dei convertitori buck sincroni nella topologia di circuito attualmente più utilizzata per la commutazione di potenza nei sistemi di elaborazione con correnti elevate, basse tensioni di uscita e alta densità di potenza (PP107, mercoledì 18 maggio, ore 16.00-17.15).

Valutazione dei convertitori DC-DC con generazione automatica della curva di efficienza Scott Pearson, Stan Benczkowski, Steven Sapp, Tirthajyoti Sarkar e Ritu Sodhi illustreranno i vantaggi della simulatore di circuiti Spice quale strumento di valutazione delle performance dei MOSFET di potenza nei convertitori DC-DC (PP109, mercoledì 18 maggio, ore 16.00-17.15).

Fairchild è attivamente impegnata nell’aiutare i progettisti a superare le sfide progettuali attraverso innovazioni nelle tecnologie e nei processi che migliorano le performance e l’integrazione funzionale, oltre che mediante risorse di supporto alla progettazione che contribuiscono a minimizzare il numero di componenti riducendo parimenti i tempi di design.

La PCIM, in programma a Norimberga dal 17 al 19 maggio, è la principale manifestazione europea dedicata agli esperti di elettronica e applicazioni di alimentazione per Intelligent Motion e Power Qualità.

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Arbor Networks fotografa lo stato della diffusione globale di IPv6 con il primo studio di questo genere

Arbor fornirà un servizio di monitoraggio del traffico in tempo reale in occasione del World IPv6 Day organizzato dall’Internet Society

Milano, 21 Aprile 2011Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte ai data center di nuova generazione e alle reti dei carrier, ha presentato i risultati di un nuovo studio sul traffico IPv6 nativo di sei importanti provider di Europa e Nordamerica. Arbor Networks ha complessivamente analizzato volumi di traffico inter-dominio aggregato pari a oltre 8 terabit al secondo per un totale di più di 20 exabyte nell’intero periodo della ricerca, i cui risultati sono disponibili sul blog della Società.

Arbor ha reso noto che il prossimo 8 giugno supporterà le attività di monitoraggio del traffico programmate in occasione del World IPv6 Day, un appuntamento che rappresenta il primo test IPv6 mai condotto su scala globale con la collaborazione di realtà come Google, Facebook, Yahoo!, Akamai e Limelight che attiveranno IPv6 nativo sui loro server. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di misurare il traffico IPv6 su scala Internet aiutando a identificare e isolare eventuali problemi di performance.

“Il passaggio verso IPv6 costituisce un’importante evoluzione per l’infrastruttura Internet. Arbor Networks ha messo a disposizione il proprio sistema per il monitoraggio del traffico ATLAS così da garantire fin da subito uno strumento di analisi continuativa del processo di adozione del nuovo standard”, ha commentato Jennifer Pigg, Vice President di Yankee Group. “Il World IPv6 Day è solo l’inizio di un percorso di transizione pluriennale; grazie ai dati raccolti da ATLAS abbiamo una base di confronto per la misurazione dei progressi che si registreranno”.

Arbor Networks utilizza dal 2007 il sistema per il monitoraggio Internet ATLAS allo scopo di mettere a punto una piattaforma di riferimento per l’adozione globale di IPv6. ATLAS coniuga una rete di sensori darknet distribuita a livello mondiale con i dati anonimi di traffico provenienti dalle reti di più di 100 clienti. Le informazioni raccolte permettono ai ricercatori di Arbor di sviluppare una visualizzazione globale del traffico che passa sulle dorsali che formano il nucleo di Internet. Da questo particolare punto di osservazione Arbor è in grado di ricavare dati di intelligence sull’adozione di IPv6.

A partire dalla tarda estate 2010, alcuni clienti Arbor hanno aggiornato le infrastrutture delle loro dorsali (router e appliance di monitoraggio) permettendo l’esportazione v9Flow sulla maggior parte delle loro reti. Lo studio prende in esame il traffico v6 nativo di sei grandi operatori del Nordamerica e dell’Europa in un periodo di sei mesi compreso tra ottobre 2010 e febbraio 2011.

“Lo standard IPv6 è un passaggio evolutivo fondamentale per Internet. E il prossimo 8 giugno Arbor, insieme ai maggiori carrier mondiali, sarà pronta per fornire le misurazioni rilevanti del primo test globale ufficiale di IPv6”, ha concluso Craig Labovitz, Chief Scientist di Arbor Networks.

Maggiori informazioni relative allo studio Arbor Networks su IPv6 sono reperibili sul blog dell’azienda

About Arbor Networks

Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo  il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

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Checkpoint Systems rafforza il proprio servizio di Assistenza Tecnica per aiutare i Retailer a migliorare l’efficienza delle proprie operazioni

Dall’ultimo report italiano dell’azienda si evince che sono stati realizzati interventi efficaci e tempestivi entro le 48 h dalla chiamata nell’85% dei casi. Si tratta di un risultato significativo, considerando che i Service Level Agreements prevedono di fornire un riscontro positivo entro 72 ore

Milano, 14 Aprile 2011 – Checkpoint Systems, leader per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha da sempre l’obiettivo di aiutare i retailer a migliorare l’efficienza delle proprie operazioni in modo da poter crescere con profitto. Per fare questo, l’azienda ha recentemente potenziato il proprio servizio di assistenza tecnica dedicata al fine di gestire con celerità ed efficacia ancora maggiori le richieste di assistenza che arrivano da parte delle aziende clienti.

Dall’ultimo report italiano sull’assistenza tecnica si evince infatti che i Service Level Agreement garantiti da Checkpoint – ossia i criteri attraverso i quali si definiscono i livelli di servizio che devono essere rispettati da un fornitore di servizi – sono stati totalmente adempiuti e, in molti casi, anche ampiamente superati.

In particolare, l’impegno della divisione di Checkpoint che segue l’assistenza tecnica è quello di risolvere le richieste  dei clienti su un prodotto o su una soluzione nel minor tempo possibile e comunque al massimo entro le 72 ore successive alla segnalazione. Spesso tuttavia, e più precisamente nell’85% dei casi, il problema viene risolto entro le prime 48 ore dalla chiamata. Nel 55% dei casi, la richiesta è stata addirittura evasa entro le 24 ore dall’apertura della pratica.

“Questo obiettivo è stato raggiunto grazie ad un team potenziato che conta ora circa 70 persone operative in tutta Italia, isole comprese, che, con grande professionalità e impegno, si relazionano con i clienti per rispondere in maniera tempestiva ad ogni loro esigenza – spiega Federico Bastelli, responsabile servizio tecnico di Checkpoint Systems – Nelle zone più critiche come Lombardia e Lazio, dove la densità di centri commerciali è maggiore, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra presenza posizionando alcuni supervisori di zona, ossia tecnici altamente specializzati che seguono in prima persona il cliente, oltre che gestire le risorse delle aree loro assegnate”

La squadra di assistenza Checkpoint ha evaso solo nel 2010 circa 4000 richieste, su un totale parco antenne attive installate di oltre 140.000 pezzi. Le chiamate dei clienti sono gestite attraverso un call centre presente in Italia e controllato direttamente da Checkpoint Systems, che offre ai retailer la possibilità di contattare l’azienda attraverso un numero verde gratuito (800 090 133). I periodi dell’anno in cui si concentra il maggior numero di chiamate sono quelli legati alle festività e precedenti all’inizio dei saldi: molto spesso si tratta di richieste preventive di una verifica del parco antenne installato, effettuate dai Retailer per essere sicuri che i propri strumenti di protezione antitaccheggio funzionino al meglio

Gli interventi dei team di assistenza tecnica di Checkpoint Systems riguardano ambiti diversi che vanno dalla consulenza iniziale – attuata durante il primo sopralluogo all’interno del punto vendita – all’installazione delle soluzioni scelte, due fasi seguite poi dal lavoro vero e proprio di intervento/riparazione che si svolge su segnalazione da parte del cliente. L’azienda offre anche la possibilità di fornire un’assistenza da remoto, grazie al sistema digitale di cui dispongono gli impianti forniti da Checkpoint; tuttavia la forza del servizio offerto dall’azienda è rappresentata dalla garanzia di avere una squadra di assistenza presente sul campo, pronta a intervenire per ogni evenienza con tempestività ed efficacia.

Da segnalare anche l’evoluzione del profilo professionale del tecnico Checkpoint, che oggi non è solo un esperto elettro-tecnico, ma che deve possedere anche un bagaglio di conoscenze di carattere informatico, competenze richieste grazie alla presenza sempre maggiore della tecnologia più all’avanguardia  nel portafoglio di soluzioni messe a disposizione dell’azienda. Negli ultimi anni infatti si sta sempre più diffondendo l’utilizzo di sistemi come MyStore, il servizio di segnalazione ed analisi offerto da Checkpoint che permette ai retailer di massimizzare i vantaggi derivanti dai loro investimenti in tecnologia EAS, fornendo informazioni sulle prestazioni del sistema e sull’osservanza delle direttive da parte del personale, direttamente ai responsabili della prevenzione delle perdite. Anche altri sistemi come CheckCount – la soluzione di business intelligence, dotata dell’unità conta-persone Visiplus, che  permette di esportare e analizzare nel dettaglio i trend relativi ai visitatori nel punto vendita – hanno una forte componente tecnologica, e quindi richiedono un’assistenza informatica adeguata

Al fine di verificare l’efficacia dei propri interventi e il livello di soddisfazione dei clienti, la divisione si occupa anche di contattare i retailer per avere una valutazione quasi in tempo reale del servizio offerto, per capire se il problema è stato totalmente risolto e in generale comprendere come è stata valutato il lavoro eseguito dal tecnico durante l’ultimo intervento. Questa metodologia spinge ad un miglioramento costante del servizio fornito, in quanto permette di individuare immediatamente le eventuali criticità e di sfruttare in maniera proattiva tutti gli input che il cliente può segnalare.

“In uno scenario fortemente competitivo come quello attuale – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems in Italia – la qualità dei servizi post vendita forniti spesso rappresenta il vantaggio concorrenziale, o al contrario il tallone d’Achille delle aziende che cercano di mantenere rapporti privilegiati con i loro clienti. Noi di Checkpoint siamo convinti che la cura e l’attenzione al cliente sia uno degli strumenti fondamentali per supportare i Retailer a crescere con profitto, e per questo ci impegniamo costantemente a fornire, oltre a soluzioni dalle prestazioni tecnologiche d’eccellenza, un servizio d’assistenza puntuale ed efficace. Possiamo affermare con soddisfazione – conclude – che il nostro approccio sul mercato è apprezzato da un numero sempre maggiore di clienti, che scelgono di lavorare con noi proprio per il supporto che possiamo offrire loro in ogni momento.”

A proposito di Checkpoint Systems Spa

Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.it

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Checkpoint Systems presenta l’innovativa Soluzione per la Gestione dei Numeri EPC destinata al settore retail dell’abbigliamento

Open EPC Number è l’unica soluzione indipendente di gestione dei numeri EPC disponibile sul mercato che permette a retailer e provider di acquistare le etichette RFId da qualsiasi fornitore

Milano, 08 Marzo 2011 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha presentato Open EPC Number, la Soluzione Indipendente di Gestione dei Numeri EPC (electronic product code) per i retailer d’abbigliamento e i loro fornitori.

Considerando che il settore retail dell’abbigliamento sceglie di affidarsi sempre più alle soluzioni basate sulla tecnologia RFId (Radio Frequency Identification) per migliorare la gestione dell’inventario, ridurre i casi di rotture di stock ed il capitale circolante, nonchè accrescere le vendite, la sfida per i vendor e i retailer resta quella di gestire i singoli codici di etichetta necessari per ciascuno degli articoli tra le centinaia di milioni presenti.

“In un ambiente retail basato sulla tecnologia RFId – afferma Prasad Putta, Executive Vice President della divisione Merchandise Visibility Solutions di Checkpoint Systems – ogni articolo necessita di un numero EPC univoco, costituito dal Global Trade Item Number (GTIN), che identifica il tipo di prodotto, e dai dati di serializzazione, che lo definiscono in maniera univoca. Ma – prosegue Putta – a causa di diversi fattori, tra cui la distribuzione su scala globale, la presenza di diversi fornitori di merce, e di differenti agenzie di servizi e l’elevata quantità di merce, i vendor e i retailer trovano sempre più difficile gestire e assicurare numeri EPC unici nelle loro operazioni. Tuttavia questo aspetto è fondamentale per garantire l’integrità dei dati necessaria per sfruttare al massimo il valore della tecnologia RFId.”

Alcuni fornitori di servizi stanno traendo vantaggio da questo problema, accomunando la gestione dei numeri EPC alle offerte di stampa delle loro agenzie e costringendo quindi i retailer e i loro vendor a vederli come gli unici possibili fornitori di etichette RFId. Anche nel caso in cui i clienti desiderino procedere alla stampa in sede, questi fornitori richiedono l’utilizzo di software di codifica, versioni di stampanti e formati di etichetta brevettati per lavorare con i loro sistemi di gestione dei numeri.

“Spesso i nostri clienti ci comunicano il desiderio di avere più provider di servizi, per evitare di essere costretti ad acquistare da un solo fornitore,” ha aggiunto Putta. “La soluzione Open EPC Number di Checkpoint permette ai retailer e ai produttori di svincolarsi da un singolo fornitore, offrendo la flessibilità necessaria per ottenere servizi e materiali di consumo da diversi fornitori, garantendo allo stesso tempo la gestione univoca dei numeri.”
La Soluzione Open EPC Number offerta da Checkpoint è un’applicazione software cloud-based facile da implementare, che assicura la gestione completa dei numeri EPC su scala globale.

“Siamo lieti di offrire ai retailer di abbigliamento e ai loro fornitori l’unica soluzione indipendente disponibile per la gestione dei numeri, l’etichettatura e la cartellinatura,” ha commentato Per Levin, Worldwide President della divisione Merchandise Visibility Solutions di Checkpoint. “Assicurando ai retailer e ai fornitori la massima flessibilità in modo da lavorare con i migliori provider di tecnologia RFId, speriamo di essere di supporto nelle complesse questioni logistiche, grazie ad una soluzione per la gestione dei numeri semplice ma efficace. Questo approccio consentirà ai retailer e ai fornitori di superare il principale ostacolo all’adozione della tecnologia RFId e allo sfruttamento del suo potenziale.”

Il Sistema di Gestione Open EPC Number di Checkpoint è in grado di offrire diversi vantaggi fondamentali, tra cui:

• Utilizzo di una soluzione cloud-based che garantisce la semplicità di implementazione e di gestione.
• Garanzia di flessibilità nella scelta dei fornitori di etichette grazie ad una soluzione aperta basata su standard.
• Creazione di numeri EPC unici e serializzati, conformi ai requisiti di EPCglobal.
• Gestione e fornitura centralizzata dei numeri EPC tramite SKU (Stock-Keeping Unit)
• Distribuzione dei numeri EPC per le applicazioni di consumo in tutto il mondo, come provider di servizi di stampa e di applicazioni per la stampa di etichette nel sito produttivo del cliente.
• Eliminazione dei rischi di duplicazione dei numeri che possono causare errori d’inventario.
• Fornitura di un’interfaccia standard e consegna garantita dei numeri EPC alle applicazioni di consumo esterne.
• Il sistema è basato sulla OAT Foundation Suite, attualmente una delle piattaforme software più solide e mature del settore.

La Soluzione di Gestione Open EPC Number è disponibile da subito.

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Il controller PWM misto PSR/SSR sviluppato da Fairchild Semiconductor riduce a meno di 10mW i consumi in standby dei carica-batterie per dispositivi portatili

Il dispositivo incorpora la tecnologia mWSaver per offrire i maggiori risparmi di corrente nel settore degli alimentatori

San Jose, California, 07 Marzo 2011 – I caricabatterie dei cellulari rimangono di solito collegati alla rete di alimentazione e inutilizzati per la maggior parte del tempo, consumando corrente inutilmente. Il problema incontrato dai progettisti è dunque estremamente semplice: come fare a ridurre al minimo i consumi in standby di questi dispositivi risparmiando corrente (e denaro dei consumatori) e facendo rispettare le recenti normative in materia?

Per aiutare i progettisti a superare questa sfida complessa, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il controller PWM FAN302HL destinato a caricabatterie a bassissimo consumo in standby. In aggiunta alla tecnologia mWSaver, il dispositivo FAN302HL incorpora altre tecnologie brevettate che contribuiscono a minimizzare il consumo di corrente in ingresso nella modalità standby facendolo scendere a livelli inferiori a 10mW@230VAC, un valore che eccede quanto stabilito dallo standard di efficienza energetica ENERGY STAR Program Requirements for Computers Version 5.0.

Questo controller PWM altamente integrato fornisce svariate funzionalità che migliorano le performance dei convertitori flyback di uso generale. Integrando un circuito JFET da 500V, il controller FAN302HL permette di interrompere l’alimentazione dopo che il dispositivo è stato collegato, riducendo le perdite di start-up. La topologia brevettata per il controllo della corrente costante permette di sviluppare design semplificati che non necessitano di circuito di feedback CC (Corrente Costante) secondario, un aspetto questo che assume particolare rilevanza nei caricabatterie.

Il controller FAN302HL fornisce anche svariate funzioni di protezione, tra cui un limitatore di corrente cycle-to-cycle per assicurare un livello limite con picco prefissato anche in caso di cortocircuito. Inoltre, l’uscita è limitata a 15V per proteggere il MOSFET di alimentazione dalle situazioni di elevata tensione gate-source.

Il controller FAN302HL non richiede un circuito di protezione OVP (Over-Voltage Protection) esterno per il lato secondario. Nel caso in cui venga rilevata una condizione OVP sul pin VS oppure una sovra-temperatura interna, il dispositivo entra in modalità latch fino a quando l’alimentazione AC viene scollegata, proteggendo i componenti OVP del lato secondario e rafforzando la protezione VO (<6V).

Le tecnologie innovative incorporate contribuiscono a ridurre le numerose perdite sia nel MOSFET di alimentazione che nel circuito PWM. Il controllo PSR (Primary Side Regulation) della corrente costante e l'assenza di un rilevatore di corrente nel lato secondario riducono le perdite e migliorano l'efficienza, mentre la modalità burst proprietaria, caratterizzata da una bassa corrente operativa, minimizza i consumi di corrente in standby.

Il controller FAN302HL utilizza inoltre una tecnica SSR (Secondary-Side Regulation) per tensione costante che assicura un'efficace risposta dinamica, in linea con le specifiche USB 2.0. Con l'impiego del controller FAN302HL, un caricabatterie necessita di un numero inferiori di componenti esterni, minimizzando i costi rispetto ai design convenzionali o ai trasformatori lineari.

Oltre che per i caricabatterie per cellulari, il controller FAN302HL è ideale anche per sistemi quali smartphone, cordless, DVD/set-top-box, dispositivi PoE (Power over Ethernet) e piccoli elettrodomestici.

Il dispositivo FAN302HL, disponibile in package SOP (Small Outline Package) a 8 pin, fornisce una frequenza PWM fissa a 85kHz con salto di frequenza per ridurre le emissioni EMI.

Fairchild permette ai progettisti di perseguire l'innovazione all'interno dei loro design attraverso lo sviluppo di soluzioni quali il controller FAN302HL, appartenente a una famiglia di prodotti basati sulla tecnologia mWSaver che offrono i migliori risparmi di corrente nel settore degli alimentatori con il numero di componenti più ridotto possibile.
Fairchild Semiconductor: la giusta tecnologia per il vostro successo

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,50 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 8-10 settimane dall'ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l'indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l'indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN302HL.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all'indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all'indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all'indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all'indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Checkpoint porta ad EuroShop 2011 l’innovazione “dalla fonte al negozio”

Hall 6, Stand C40, EuroShop, 26 Febbraio – 2 Marzo 2011
Milano, 28 Febbraio 2011 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, espone ad EuroShop 2011 una vasta gamma di proposte che aiuteranno i retailer ad accrescere i loro profitti.
L’azienda condurrà i visitatori della fiera in un viaggio lungo la supply chain mostrando loro in che modo le proprie soluzioni – che vanno “dalla fonte al negozio”- permetteranno ai retailer di aumentare la visibilità della merce, di proteggere le loro risorse e ridurre le differenze inventariali.
Presso lo stand di Checkpoint – C40, padiglione 6 – sarà presentata l’innovativa Soluzione Portatile per la Mechandiose Visibility denominata “RFId pronto all’uso”. Progettata per i retailer di abbigliamento e i grandi magazzini, il suo scopo è quello di aiutare i clienti a comprendere che ridurre i casi di out-of-stock vuol dire aumentare le vendite nel proprio settore specifico.
Ad Euroshop sarà anche presente Open EPC Number, l’unica suite indipendente di gestione dei numeri EPC (Electronic Product Code), disponibile per i retailer di abbigliamento e i loro fornitori.
Checkpoint mostrerà anche EVOLVE S10 con Visi Plus , la novità più recente nella gamma di Antenne EVOLVE: con un terzo dello spessore rispetto ai modelli esistenti, EVOLVE S10 è l’antenna più elegante dell’azienda, con caratteristiche nuove e raffinate per garantire la protezione fornita dalla discreta Sorveglianza Elettronica degli Articoli (EAS). L’antenna si combina al nuovo strumento di monitoraggio della clientela, l’unità VisiPlus di Checkpoint, un conta-persone bidirezionale che conta il numero di clienti in visita nel negozio.
I visitatori potranno vedere in funzione anche Alpha NanoGate: ideale per proteggere merci ad alto rischio di furto e per rendere sicure le aree più piccole del negozio, questa piccola antenna plug-n-play rivoluzionerà la sicurezza delle zone retail prive di protezione.
I retailer che utilizzano il Sistema EVOLVE EAS di Checkpoint ora possono integrarlo con EVOLVE-Net per sfruttare al massimo vantaggi offerti dal sistema. EVOLVE-Net è un servizio di segnalazione web-based che aiuta i retailer a massimizzare i vantaggi derivanti dagli investimenti in tecnologia EAS, offrendo ai responsabili della prevenzione delle perdite la possibilità di ottenere informazioni sulle prestazioni del sistema e sull’osservanza delle direttive da parte del personale..
In mostra presso lo stand ci sarà anche il cartellino Pocket Tag: ora disponibile in una vasta gamma di dimensioni, Pocket Tag è la soluzione ideale per ridurre le differenze inventariali nel settore tessile, mantenendo tutti i vantaggi dei tradizionali cartellini di sicurezza, ma da utilizzare per capi d’abbigliamento più piccoli e delicati come indumenti intimi, calze e calzini.

Tra le altre proposte per la riduzione delle differenze inventariali ci sarà anche l’Etichetta Piggyback, composta da tre parti, una contenente essenziali informazioni di trasporto e le altre due recanti informazioni di localizzazione e di SKU (Stock-Keeping Unit – articoli gestiti a magazzino).
Rafael Alegre, Vice President e General Manager Europe Customer Management di Checkpoint Systems ha commentato: “Un numero sempre maggiore di retailer si sta rendendo conto dei vantaggi ottenuti adottando una tecnologia efficace in grado di aiutarli a ridurre le perdite e ad aumentare i loro profitti. Oggi l’attenzione non è più concentrata solo sulla gestione delle differenze inventariali. Ormai i retailer vogliono soluzioni più intelligenti che consentano loro di migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali, raggiungere l’eccellenza operativa e, quindi, aumentare le vendite. All’EuroShop – conclude Alegre – i retailer potranno scoprire le novità esclusive della nostra gamma di soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali, la Merchandise Visibility e l’Etichettatura dei capi di Abbigliamento e potranno quindi comprendere in che modo le nostre proposte possono soddisfare le loro esigenze in questi ambiti.”
Checkpoint Systems è presente presso la Hall 6, stand C40 ad EuroShop 2011, Fiera di Düsseldorf da sabato 26 febbraio a mercoledì 2 Marzo
Per ulteriori informazioni su Checkpoint Systems e EuroShop, visitare www.checkpointsystems.com / www.euroshop-tradefair.com

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Notizie su InfoPrint Solutions da Hunkeler innovationdays 2011: disponibilità della piattaforma a colori InfoPrint 5000 MP; un caso studio in UK ; la nuova versione di Productivity Tracker

Milano, febbraio 2011 – InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, ha annunciato numerose novità in occasione della manifestazione Hunkeler innovationdays, ovvero: la disponibilità della multifunzione a colori InfoPrint 5000 MP, la recente installazione presso Adare, nel Regno Unito, e una nuova versione di Productivity Tracker. InfoPrint Solutions ha inoltre presentato la nuova gamma ampliata di stampanti di produzione a getto d’inchiostro InfoPrint 5000 per la prima volta in Europa in occasione della manifestazione svizzera.

Le spedizioni internazionali del sistema a colori InfoPrint 5000 MP inizieranno a marzo 2011. Questo sistema costituisce un nuovo punto di partenza nel mercato delle stampanti di produzione a colori, che vede le aziende iniziare a sviluppare e implementare applicazioni digitali a colori sfruttando le tecniche di Precision Marketing e Print On-Demand.

Adare, azienda multinazionale leader nella fornitura di soluzioni di marketing e comunicazione sicure, si avvale della soluzione di stampa a colori a getto d’inchiostro InfoPrint 5000 per le comunicazioni dei propri clienti. L’azienda ha scelto il modello InfoPrint 5000 in primo luogo in quanto supporta l’architettura AFP (Advanced Function Presentation), divenuta ormai lo standard di settore per la stampa di dati variabili, e in secondo luogo per la flessibilità negli aggiornamenti e la protezione degli investimenti offerte da questo sistema. Adare sta ora utilizzando la stampante InfoPrint 5000 per applicazioni transazionali e di direct marketing per aziende quali RSPB, HomeServe e Home Retail Group.

Sempre in occasione di Hunkeler innovationdays, InfoPrint Solutions ha presentato inoltre l’ultima versione del suo software Productivity Tracker che supporta la prima stampante a foglio singolo, InfoPrint Pro C900AFP, e nuovi strumenti di analisi della produzione

La nuova gamma ampliata InfoPrint 5000
La gamma InfoPrint 5000 offre ai clienti la scelta fra tre piattaforme in grado di operare a diverse velocità per stampa a colori, in bianco e nero e con tecnologia MICR. Tutte si basano sul sistema a getto d’inchiostro drop-on-demand altamente scalabile e affidabile. Il design modulare garantisce ad aziende, centri servizi, agenzie di direct mailing e stampatori commerciali un’impareggiabile flessibilità di configurazione, per supportare la crescita massimizzando l’investimento.

In occasione di Hunkeler innovationdays, il modello InfoPrint 5000 è stato utilizzato in diverse configurazioni per stampare documenti transazionali, comunicazioni di precision marketing, libri e altro ancora. Le piattaforme usate sono:

• InfoPrint 5000 MP (Multi-Purpose) entry-level per la stampa a colori, che va ad affiancarsi ai modelli MP Mono e MICR, con velocità da 64 a 128 metri al minuto, in base alla configurazione. A seconda delle esigenze di stampa, in tutti i modelli InfoPrint 5000 MP gli inchiostri e i liquidi possono essere facilmente convertiti per proteggere l’investimento di capitali dei clienti attraverso il riutilizzo delle risorse.

• InfoPrint 5000 GP (General Production) a colori con una velocità massima di 128 metri al minuto. L’affidabilità del sistema, la qualità di stampa, la semplicità, la produttività e l’efficienza energetica sono stati fondamentali per il successo di questa piattaforma sul mercato. InfoPrint 5000 GP può essere configurata per operare con altri modelli della gamma (ad es., MP Mono o MICR).

Inoltre, InfoPrint sta collaborando con Dainippon Screen Manufacturing Co., Ltd. (Screen), il principale fornitore della tecnologia a getto d’inchiostro, allo sviluppo di InfoPrint 5000 VP (Volume Platform). InfoPrint 5000 VP funzionerà nella configurazione a colori con una velocità massima di 220 metri al minuto. Questa piattaforma fa leva sulla robusta tecnologia della piattaforma InfoPrint 5000 GP ed è studiata per applicazioni mission-critical caratterizzate da elevati volumi di stampa e tempistiche particolarmente ristrette.

Nel corso di Hunkeler innovationdays, InfoPrint ha illustrato le caratteristiche principali e i vantaggi comuni alla gamma di stampanti InfoPrint 5000, quali:
• Elevata qualità di stampa con diversi bit per punto, mediante l’uso della tecnologia di imaging che varia dinamicamente le dimensioni delle gocce per ogni pixel sulla pagina
• Certificazione PANTONE® PLUS
• Bassi consumi energetici per questa categoria di prodotti
• Una suite di strumenti di misurazione dell’inchiostro che indicano stime di costo accurate per ogni lavorazione e i consumi effettivi una volta completato il ciclo di stampa
• Supporto di inchiostri a pigmenti, dye-based, MICR e di altri liquidi su carte quali carta elettrofotografica, carta riciclata, ground wood paper, carta per getto d’inchiostro e diverse carte patinate
• Supporto dei software per la gestione dei processi con InfoPrint Productivity Tracker, InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager
• Supporto dell’architettura di gestione del colore per AFP che offre rese cromatiche ultraprecise e uniformi

“L’hardware è solo uno dei numerosi elementi da considerare quando si passa a una soluzione a getto d’inchiostro” ha affermato Carlo Felice Biassoni, Director of Production Solutions – Europe, Middle East and Africa di InfoPrint Solutions. “I nostri clienti continuano a ribadirci quanto i nostri servizi di implementazione delle soluzioni a getto d’inchiostro siano preziosi. Ventiquattro di loro hanno acquistato questi sistemi e sono in piena produzione. Ciò prova la nostra capacità di supportare i clienti ad essere produttivi e a raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati in modo rapido, semplice ed efficiente.”

La roadmap di InfoPrint Solutions per la prestigiosa famiglia InfoPrint 5000 include piani per migliorare la gamma con supporto per un più ampio ventaglio di materiali, tra cui la carta patinata; opzioni di risoluzione e velocità aggiuntive; capacità di gestione del colore ampliate; ulteriori strumenti di comando; miglioramenti a livello di produttività; e supporto per workflow, datastream aggiuntivi e altri software.

InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

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Checkpoint Systems per la sicurezza dei punti vendita Prénatal

La partnership tra le due aziende prevede la fornitura esclusiva di antenne EVOLVE e di una vasta gamma di soluzioni Alpha, la linea di Checkpoint per i prodotti ad alto rischio di furto

Milano, 22 Febbraio 2011 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, è stata scelta da Prénatal per la protezione antitaccheggio dei propri punti vendita in Italia e all’estero.
L’accordo stipulato tra le due aziende ha portato Checkpoint a coprire con le proprie soluzioni di sicurezza molteplici negozi italiani Prénatal. Il contratto in essere prevede inoltre la fornitura esclusiva per 3 anni di un’ampia gamma di soluzioni antitaccheggio per i punti vendita esteri nei quali sono presenti sistemi di sicurezza in Radio Frequenza.
Prénatal è il retailer leader a livello internazionale, con oltre 400 punti vendita in ventuno Paesi e una proposta online unica nel suo genere, specializzato nel fornire un’offerta completa di prodotti e servizi creati per soddisfare i bisogni specifici della nuova mamma e del bambino fino a 8 anni. L’azienda ha sempre adottato una filosofia espositiva tesa a creare un ambiente di vendita accogliente e rassicurante e oggi, grazie agli spazi sempre più grandi dei nuovi megastore, è possibile coinvolgere le famiglie in una shopping experience ancora più appassionante ed entusiasmante, attraverso la quale scegliere liberamente la soluzione più adatta al proprio bambino.
In quest’ottica anche la politica di loss prevention del brand è stata incentrata sulla ricerca di soluzioni che garantissero la più efficace protezione contro il furto senza andare ad intaccare in alcun modo l’esperienza d’acquisto della clientela.
“Avevamo bisogno di sistemi antitaccheggio efficaci e soprattutto flessibili che si adattassero al meglio alla specificità dei nostri articoli”, spiega Piermario Mocchi, Country Manager Prénatal Italia, che continua dicendo: “Era necessario individuare la soluzione migliore che permettesse ai nostri clienti di esaminare al meglio i prodotti, ma che, al tempo stesso, riuscisse a garantirci un adeguato livello di sicurezza per ogni tipologia di articolo”.
Per rispondere a questa esigenza Prénatal si è rivolta a Checkpoint Systems, con la quale ha implementato una serie di innovativi sistemi antitaccheggio basati sulla tecnologia RF -EAS (sorveglianza elettronica degli articoli tramite la tecnologia in Radio Frequenza). In particolare, Prénatal ha scelto per il varco ingressi dei propri negozi le antenne di ultima generazione EVOLVE P10 e P20 che, associate alle etichette EP (Enhanced Performance) dalle dimensioni ridotte, garantiscono un incremento della capacità di rilevamento fino al 60% rispetto a tutti i sistemi precedenti.
Per quanto riguarda invece la necessità espressa dall’azienda di proteggere prodotti dalle forme e tipologie più disparate, la linea Alpha di Checkpoint ha garantito la soluzione più adatta ad ogni articolo.
Per seggioloni e passeggini per esempio, sono stati scelti il dispositivo Alpha O-tag, e la soluzione Alpha CableLock, che si inserisce sui prodotti da proteggere tramite un cavo.
Per confezioni contenenti articoli come sterilizzatori o cuoci-pappe è stata utilizzato Alpha Spiderwrap, il dispositivo che come un “ragno” abbraccia le scatole e che, grazie al proprio cavo estendibile, può adattarsi agevolmente a dimensioni differenti garantendo sempre la massima protezione.
Tutte le soluzioni sfruttano le tecnologia in Radio frequenza e sono dotate di duplice o triplice sistema d’allarme, a seconda delle specifiche richieste di ogni cliente.
“Siamo molto soddisfatti dell’accordo con Checkpoint, – continua Mocchi – un partner che ci ha garantito sempre un’ottima assistenza sia nella fase consulenziale che in quella post vendita, con ottimi risultati” .
“La fiducia accordataci da Prénatal è la dimostrazione che il nostro approccio sul mercato è apprezzato dai nostri clienti – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia. – Dimostra infatti quanto sia importante associare alla vendita di un prodotto dalle prestazioni tecnologiche d’eccellenza, la cura e l’attenzione al cliente, per garantirgli una soluzione totalmente in linea con le proprie esigenze”.

A proposito di Prénatal
Con una forte esperienza nel settore della futura mamma e della prima infanzia, Prénatal è il retailer leader a livello internazionale nel fornire un’offerta totale di prodotti e servizi per soddisfare i bisogni della nuova mamma e del bambino fino a 8 anni. Oggi Prénatal conta oltre 400 punti vendita sparsi in 21 Paesi, di cui i più importanti sono l’Italia – dove ha sede l’Headquarters – la Spagna, l’Olanda, il Portogallo, la Grecia, il Messico e Cipro.
Accanto ai tradizionali negozi di città, Prénatal sta inaugurando nuovi megastore caratterizzati da superfici ampie, oltre i mille metri quadrati, e ben organizzate, che evidenziano l’esperienza e la specializzazione del Gruppo: dalle proposte di abbigliamento per la futura mamma e il bambino fino a 8 anni, a un’ampia gamma di prodotti specializzati di piccola puericultura (come biberon, succhietti, prodotti per l’igiene del bambino) e grande puericultura (dai passeggini ai seggioloni, dai lettini ai seggiolini auto).
Prénatal fa parte del Gruppo Artsana, presente in tutto il mondo con 20 sedi e attivo nei tre diversi settori della cosmetica, con i marchi Lycia e MammaDonna, salute con DrMarcus, PicIndolor, Serenity, e infine il bambino con Chicco, Prénatal e NeoBaby.
Per ulteriori informazioni: www.prenatal.com

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Checkpoint presenta Family Planning Keeper, la soluzione ideale per esporre in sicurezza i preservativi…anche a San Valentino!

Uno studio di settore sostiene la convenienza delle custodie di sicurezza – Keepers, capaci di ridurre i furti e di offrire un ritorno concreto dell’investimento.
Milano, 08 Febbraio 2011 – L’imminente festa degli innamorati è uno dei momenti più intensi per la vendita degli articoli dedicati alla coppia. Tra questi anche i preservativi che, a causa del loro costo, della confezione facilmente occultabile e anche della sensazione d’imbarazzo che alcuni clienti possono provare al momento dell’acquisto, sono spesso soggetti ai furti.
A questo proposito Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato quest’oggi di aver sviluppato una soluzione che offre protezione specifica contro il furto delle confezioni di profilattici e di altri strumenti per il controllo delle nascite.
Il dispositivo realizzato si chiama Family Planning Keeper, e fa parte della linea Alpha per i prodotti ad alto rischio di furto: si tratta di una custodia di sicurezza in policarbonato trasparente che mantiene i preservativi e altri prodotti contraccettivi al sicuro sugli scaffali proteggendone le confezioni, e che permette allo stesso tempo ai clienti di controllare e di esaminare visivamente i prodotti.
Quando i clienti sono pronti all’acquisto, si recano in cassa con il prodotto chiuso nella custodia di sicurezza Keeper, dove il personale del negozio rimuove rapidamente e con facilità la chiusura magnetica brevettata. Questo permette di offrire un grande vantaggio al consumatore e rappresenta un fattore importante per i punti vendita che desiderano fidelizzare i propri clienti e migliorare i profitti.
Uno studio realizzato dal Loss Prevention Research Council (LPRC) ha confermato il valore economico rappresentato dalla scelta di investire nella gestione delle differenze inventariali, sia per quanto concerne la riduzione dei furti sia in termini di incremento delle vendite. Questo studio ha raffrontato l’efficacia di diversi sistemi di sicurezza, comprese le custodie Keepers di Alpha, nel prevenire i furti di prodotti Health & Beauty all’interno di quattro principali punti vendita degli Stati Uniti settentrionali. I risultati hanno mostrato una riduzione del 59% nelle differenze inventariali nei punti vendita che utilizzavano le custodie Keepers, rispetto agli altri sistemi di controllo a livello di negozio. L’indagine ha dimostrato, inoltre, che i punti vendita hanno ottenuto un concreto ritorno dell’investimento effettuato per le custodie Keepers dopo solo sette mesi.
Le interviste condotte durante questo studio hanno dimostrato che i clienti preferiscono assolutamente adottare misure di sicurezza piuttosto che avere i prodotti bloccati all’interno di un espositore o dietro un bancone; inoltre, l’80% degli intervistati ha dato all’aspetto materiale delle custodie Keepers il voto “A”. Anche i dipendenti dei negozi hanno dato un giudizio positivo, affermando che è semplice riporre i prodotti nelle custodie Keepers per l’esposizione.
“Come gli studi hanno dimostrato, le custodie di sicurezza Alpha Keeper di Checkpoint rappresentano un ottimo deterrente visivo per i ladri, garantendo allo stesso tempo un’esperienza d’acquisto più soddisfacente per i clienti – afferma Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems Italia, che continua dicendo -I punti vendita stanno ancora affrontando la pressione economica derivante dagli alti costi dovuti alle differenze inventariali, aumentate durante la recessione. Combinando i vantaggi offerti dalle soluzioni di sicurezza e dall’esposizione aperta della merce, le custodie Keepers aiutano i negozianti a proteggere i propri prodotti e i profitti man mano che la ripresa continua.”
Le custodie di sicurezza Alpha Family Planning Keeper sono disponibili con tecnologia 1-Alarm sia in AM (Acusto-Magnetico) che in RF (a Radio Frequenza) per la sorveglianza elettronica degli articoli.
La linea Alpha Keeper di Checkpoint rappresenta la categoria più ampia e completa di soluzioni di sicurezza nel settore concepita per proteggere una vasta gamma di prodotti ad alto rischio di furto, compresi i prodotti piccoli, leggeri e facilmente occultabili come gli articoli per la salute e bellezza, software e hardware per computer, DVD, videogiochi, e gli accessori.
A proposito del Loss Prevention Research Council
Il Loss Prevention Research Council (LPRC) si affida a ricerche basate su dati reali per sviluppare soluzioni di controllo della criminalità e delle perdite, capaci di migliorare il rendimento dei propri membri e del settore.
Il LPRC è stato fondato nel 2001 da soggetti leader del commercio al dettaglio, tra cui Target, Wal-Mart, OfficeMax, CVS, The Home Depot, Barnes and Noble e altri ancora, nel tentativo di andare incontro ai bisogni reali del settore Prevenzione delle Perdite. A oggi, il LPRC ha condotto oltre 40 progetti di ricerca concreti per la prevenzione delle perdite dedicati a punti vendita e partner. Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.lpresearch.org/
A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Arbor Networks presenta la sesta edizione del Worldwide Infrastructure Security Report: per la prima volta gli attacchi DDoS superano la soglia dei 100Gbps, con un aumento del 1000% rispetto al 2005

 Gli attacchi DDoS hanno come obiettivo le infrastrutture data center
 Gli operatori mobili possiedono un grado limitato di visibilità e controllo sulle loro reti
 DNS e IPv6 si confermano sfide importanti per gli operatori di rete
Milano, 01 Febbraio 2011 – Il 2010 sarà ricordato come l’anno in cui gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) sono stati preponderanti, con numerosi casi di alto profilo che hanno coinvolto famosi servizi Internet e altri obiettivi noti. Nell’anno trascorso si è inoltre registrato un netto aumento della portata e della frequenza degli attacchi DDoS su Internet, fatto che ha portato per la prima volta al superamento della soglia dei 100Gbps, con attacchi record contro il layer applicativo. Per i service provider questo si è tradotto in spese operative, perdita di profitti e malcontento da parte dei clienti. Sono questi i principali risultati di uno studio presentato da Arbor Networks, leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte ai data center di nuova generazione e alle reti dei carrier.

Lo studio, reso possibile anche grazie alla reputazione di Arbor quale trusted advisor e solution partner per operatori di rete e service providers, evidenzia nel dettaglio i problemi che gli operatori di rete sono chiamati a sostenere sul fronte di botnet e attacchi DDoS. Obiettivo del report è quello di fornire dati e analisi utili agli operatori per decidere in maniera più informata le strategie di sicurezza da adottare al fine di garantire la massima disponibilità possibile nei contesti mission-critical di Internet e altre infrastrutture basate su IP.

“L’indagine realizzata da Arbor Networks è assolutamente indispensabile per chiunque voglia comprendere il panorama della sicurezza della rete, e capire come questo stia evolvendo e quali implicazioni possano esserci” ha affermato Ethan Zuckerman del Berkman Center for Internet & Society dell’Università di Harvard.

Gli attacchi DDoS si fanno sempre più comuni

Gli attacchi DDoS lanciati da reti botnet continueranno a provocare danni anche nel 2011 e oltre, in quanto rappresentano una forma di cyber-protesta a basso costo ma di alto profilo. Gli episodi più eclatanti del 2010 sono legati alle dispute territoriali fra Cina e Giappone, ai problemi politici di Birmania e Sri Lanka, e allo scandalo WikiLeaks. Tutelare la disponibilità della rete è un tema che ha finalmente conquistato l’attenzione delle società di consulenza IT di tutto il mondo, facendo della difesa contro i DDoS un problema che interessa anche l’alto management delle aziende.

Si amplia la superficie di attacco

Gli elementi interessati dagli attacchi DDoS comprendono i server, i protocolli e i servizi vulnerabili a questo genere di problema. L’adozione di nuovi strumenti, e di protocolli e servizi di rete contribuisce ad ampliare la superficie degli attacchi,fatto che costituisce una grande problema per tutti gli operatori del settore. Gli attacchi DDoS volumetrici e applicativi lanciati da botnet restano uno dei problemi più urgenti che gli operatori si trovano ad affrontare. Lo studio mette inoltre in evidenza che gli attacchi sono rivolti anche alle stesse infrastrutture, in particolare vengono colpiti DNS, VoIP e IPv6

“Gli operatori fronteggiano un’emergenza Internet globale resa possibile dalla capillare diffusione delle reti botnet. Questo ha portato a un rapido aumento delle dimensioni, della frequenza e della complessità degli attacchi”, ha osservato Roland Dobbins, Solutions Architect di Arbor Networks. “Si aggiunge poi il crescente numero di vettori di attacco, fra cui le applicazioni e i servizi, per non citare la dilagante proliferazione dei dispositivi mobili”.

Attacchi DDoS contro il layer applicativo: sempre più sofisticati e performanti

Un preoccupante 77% degli intervistati ha riferito di aver subito nel 2010 attacchi contro il layer applicativo mirati sia contro i loro clienti che contro i servizi complementari forniti, ad esempio Domain Name System (DNS), portali Web ecc. Gli operatori di IDC (Internet data center) e quelli di reti wireless mobili/fisse hanno evidenziato come gli attacchi contro il layer applicativo abbiano portato a dannose interruzioni dei servizi, aumenti delle spese operative, malcontento da parte dei clienti e perdita dei profitti.

La crescente complessità degli attacchi mette a dura prova le vulnerabilità di IPS e firewall

Nel tentativo di garantire la protezione dagli attacchi DDoS, molti operatori hanno implementato dispositivi IPS e firewall stateful per tutelare l’infrastruttura dei data center. In realtà questo tipo di dispositivi rischia di rendere le reti ancora più soggette al problema in quanto le tabelle di stato, anche nelle versioni più scalabili, possono essere facilmente sopraffatte da un attacco DDoS di dimensioni moderate. Il 49% circa degli IDC intervistati ha riferito di aver subito un’interruzione del servizio a livello di firewall o IPS per via di questo tipo di minaccia.

Reti mobili poco preparate, un’opportunità per nuovi attacchi

Gli Internet Service Provider, categoria in più rapida crescita che include gli operatori wireless mobili e fissi, rischia di essere quella meno preparata sul fronte della visibilità e del controllo sulla rete, oltre che nella capacità di difendersi tutelando al contempo i clienti. Il 60% circa degli intervistati ha infatti ammesso di disporre di una visibilità limitata, se non nulla, nei confronti del traffico dei pacchetti wireless. Solo il 23% ha indicato di avere pari o maggiore visibilità sui pacchetti wireless rispetto a quelli wireline. Al di là di alcune eccezioni, molti degli operatori wireless mobili/fissi risultano possedere infrastrutture di sicurezza simili a quelle utilizzate 8-10 anni fa dagli operatori fissi.

Garantire la sicurezza delle reti diventa ancora più complesso nel passaggio verso l’IPv6

Gli operatori hanno espresso preoccupazione per la mancanza di visibilità sul traffico IPv6 e alla loro impossibilità di controllare quel traffico così come invece avviene con quello IPv4. Un’altra importante minaccia sul fronte della disponibilità è costituita dal vettore DDoS e dall’ulteriore stato di rete introdotti con il deployment dei NAT (Network Address Translator) e dei gateway 6-to-4.

DNS è il nuovo obiettivo

Il protocollo DNS si è rivelato uno dei modi più semplici per sferrare un attacco DDoS contro server, servizi o applicazioni, in quanto la risorsa attaccata viene resa inattiva negando agli utenti Internet la capacità di risolvere gli indirizzi. Inoltre, l’elevato numero di richieste al DNS, unito alla mancanza di sistemi anti-spoofing su molte reti, mette gli hacker nelle condizioni di poter amplificare gli attacchi verso il DNS.

About Arbor Networks
Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

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Checkpoint Systems ad Euroshop 2011: “Segui il viaggio dalla fonte al negozio”

Presso la Hall 6, stand C40, l’azienda presenterà le proprie soluzioni che aiutano i retailer a ridurre le perdite, aumentare i profitti e che garantiscono la tracciabilità della merce dal luogo di produzione fino al punto vendita (Düsseldorf, 26 febbraio –2 marzo 2011)
Milano, 27 Gennaio 2011 –Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, esporrà ad Euroshop 2011, una delle manifestazioni più importanti al mondo nell’ambito Retail, le sue più recenti innovazioni per tracciare la merce dal luogo di produzione fino al punto vendita. Presso lo stand di 300 m2 saranno esposte soluzioni tecnologiche all’avanguardia sviluppate per aiutare i retailer nel ridurre le perdite, aumentare gli utili e che inoltre garantiscono la visibilità dell’inventario dalla fonte fino al negozio (Hall 6, stand C40).
Rafael Alegre, Vice Presidente e Direttore Generale Europe Customer Management di Checkpoint Systems, ha commentato:“EuroShop è l’evento dell’anno da non perdere: il settore retail del ventunesimo secolo sta cambiando e, ora più che mai, i retailer cercano di garantire la maggior efficienza possibile della propria supply chain. In questo settore globale competitivo – continua Alegre – è fondamentale che i retailer sfruttino al meglio ogni opportunità che si presenta loro. La crescita dell’efficienza, la riduzione al minimo delle perdite e l’aumento della disponibilità sugli scaffali per massimizzare le vendite saranno fattori fondamentali per il successo commerciale e per ottenere maggiori profitti negli anni. Noi di Checkpoint lavoriamo a stretto contatto con i retailer leader del settore per fornire soluzioni efficienti che li aiutino ad affrontare queste sfide.”
Le soluzioni dell’azienda per la Merchandise Visibility prevedono l’introduzione della tecnologia RFId nella fase di produzione affinché i retailer possano tracciare i movimenti della merce lungo tutta la catena, dalla fabbrica fino al negozio, riuscendo a ridurre i casi di disassortimento, la necessità di capitale circolante e ad aumentare le vendite.
I visitatori dello stand potranno godere di una interessante dimostrazione della Soluzione Portatile per la Merchandise Visibility “pronta all’uso”. La suite è stata realizzata da Checkpoint per i retailer di abbigliamento e i grandi magazzini che desiderano sperimentare – senza incidere sui propri sistemi informatici – i vantaggi che la tecnologia RFId può apportare nella riduzione dell’out-of-stock e nell’incremento delle vendite. La nuova soluzione è progettata per garantire in modo rapido e semplice la costante disponibilità dei prodotti sugli scaffali, pronti per essere acquistati.
Durante la manifestazione saranno presentate anche le ultime novità offerte da Apparel Labelling Solution, la divisione di Checkpoint che fornisce ai retailer ed ai produttori di abbigliamento le targhette, i cartellini e le finiture ideali per le loro esigenze di marchio, identificazione e sicurezza.
Inoltre, l’azienda mostrerà le sue soluzioni end-to-end per la gestione delle Differenze Inventariali. I visitatori potranno scoprire l’etichetta Clear RF più piccola al mondo, recentemente introdotta per proteggere i piccoli cosmetici, sottili e sfusi, insieme ad altri articoli di valore.
In mostra ci saranno anche le antenne EVOLVE ECO EAS, che garantiscono un incredibile risparmio energetico, fino al 75% in più rispetto alle altre tecnologie attuali. Inoltre, Checkpoint mette anche a disposizione il pacchetto software CheckPro che permette il conteggio dei visitatori, fornendo un confronto accurato del rendimento commerciale nei periodi “like-for-like” (su base comparabile) e garantendo anche la conformità al sistema EAS.
Checkpoint è in grado di fornire ai retailer una soluzione unica e completa per ridurre le differenze inventariali, aumentare la disponibilità della merce sugli scaffali, assicurare l’uniformità dell’etichettatura e raggiungere l’eccellenza operativa.
Rafael Alegre ha concluso: ” Siamo molto entusiasti all’idea di partecipare ad EuroShop e di presentare le nostre proposte in grado di aiutare i retailer ad incrementare i profitti delle loro attività”.
Checkpoint Systems sarà presente nella Hall 6, stand C40 ad EuroShop 2011 presso la Fiera di Düsseldorf, da Sabato 26 febbraio a Mercoledì 2 marzo.
Per ulteriori informazioni su Checkpoint Systems e su EuroShop, si prega di visitare:
www.checkpointsystems.it / www.euroshop-tradefair.com

A proposito di Checkpoint Systems Spa
Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

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Innovatrice di InfoPrint Solutions insignita del prestigioso premio IEEE per le grandi innovazioni riconosciute a livello mondiale

Conferito a Joan Mitchell il prestigioso riconoscimento IEEE Masaru Ibuka Consumer Electronics Award 2011

Milano – 1 febbraio 2011 – InfoPrint Solutions Company, un’azienda del gruppo Ricoh, ha annunciato che Joan Mitchell ha ricevuto l’onorificenza IEEE Masaru Ibuka Consumer Electronics Award 2011. Il premio, sponsorizzato da Sony Corporation, è il riconoscimento dello straordinario contributo apportato da Joan Mitchell a un gran numero di soluzioni tecnologiche, tra cui l’invenzione degli algoritmi per la stampa a colori, di componenti per le macchine da scrivere e del software per dispositivi fax. L’IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) è la più grande associazione internazionale di scienziati professionisti, finalizzata alla promozione delle scienze tecnologiche a beneficio dell’umanità.

Joan Mitchell, ritiratasi a vita privata nel 2009 dopo quasi 35 anni di attività al servizio sia di IBM che di InfoPrint Solutions, ha creato una vasta gamma di rivoluzionarie tecnologie, ancora oggi in uso. Ha, ad esempio, contribuito all’invenzione della tecnologia a nastro impiegata nella macchina da scrivere Quietwriter di IBM, dotata di livelli di velocità ed efficienza superiori a qualsiasi altro modello sul mercato.

Joan Mitchell ha inoltre lavorato allo sviluppo di una tecnica di compressione dei dati, proposta al CCITT come standard per la trasmissione fax. Un’altra invenzione riconosciuta a livello mondiale è l’algoritmo che sta alla base della compressione dei dati G4 utilizzati per Internet e per le macchine fax. Nel corso della sua carriera, Joan Mitchell ha anche scritto e contribuito alla realizzazione di quattro libri e detiene 110 brevetti statunitensi per innovazioni in svariati ambiti, tra cui tecnologia di stampa, compressione dei dati, elaborazione delle immagini e compressione e codifica delle immagini JPEG.

“Il lavoro di Joan Mitchell ha avuto un impatto sulla nostra vita quotidiana, dall’uso delle fotocamere digitali, dei fax, delle stampanti e degli scanner all’elaborazione delle immagini applicata alle foto inviate dal rover spaziale impiegato su Marte, alle immagini che ogni giorno vediamo su Internet,” ha affermato Sandra Johnson, collaboratrice tecnica senior presso IBM e fautrice del premio conferito a Joan Mitchell. “È una vera innovatrice e leader in ambito tecnologico, soprattutto nel campo della teoria della compressione delle immagini applicata alla tecnologia di stampa e all’elaborazione delle immagini digitali.”

Oltre ai conseguimenti professionali, Joan Mitchell ha anche svolto l’attività di mentore, vissuta come un passaggio di grande importanza nella sua carriera. In veste di mentore, ha assistito un collaboratore nella stesura di una tesi di dottorato sul miglioramento della Trasformata discreta del coseno (DCT), che ha vinto il concorso per il metodo IDCT applicato ai dati MPEG. A ulteriore ampliamento della sua expertise, Joan Mitchell ha anche scritto un libro di mentoring basato sulla propria esperienza in IBM, intitolato “Dr. Joan’s Mentoring Book: Straight Talk about Taking Charge of Your Career.”

“Sono più che onorata di ricevere questo incredibile riconoscimento, soprattutto perché non mi sarei mai immaginata un tale attestato di stima dopo il mio ritiro dalla vita professionale,” ha detto Joan Mitchell. “L’aspetto più gratificante del mio lavoro è sempre stato quello di incoraggiare e stimolare le invenzioni e le creazioni altrui, perché è divertente quanto conseguire personalmente un risultato. Quando puoi aiutare qualcuno a realizzare qualcosa di grande, è ancora più bello. Per me è stata una grande soddisfazione mostrare agli altri che possono “volare”, e sono lieta di essere riuscita a “mettere le ali” a così tanti colleghi.”

A essere insignito del più alto e prestigioso riconoscimento tecnico è, accanto a Joan Mitchell, un altro collega collaboratore di InfoPrint Solutions: Larry M. Ernst, specializzato in materia di qualità di stampa e immagine. L’azienda è inoltre costantemente impegnata a promuovere attività di innovazione e invenzione attraverso il suo gruppo di “Distinguished Engineers”, che attualmente annovera Joe Czyszczewski, Reinhard Hohensee e Larry Teklits.

Il premio IEEE Masaru Ibuka Consumer Electronics Award porta il nome di Masaru Ibuka, Presidente onorario e Co-fondatore di Sony Corporation, i cui conseguimenti e insegnamenti in materia di innovazione sono stati fonte di ispirazione per diverse generazioni di ingegneri elettrotecnici, elettronici e informatici. Il premio è stato istituito dal Consiglio di Amministrazione dell’IEEE nel 1987 e il vincitore viene selezionato attraverso il Technical Field Awards Council del Comitato Premi IEEE. Tra i vincitori degli anni passati si ricordano James Barton di TiVo, Inc., Eugene J. Polley di Zenith Electronics LLC e Ralph Henry Baer di R.H. Baer Consultants.

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InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions Company, un’azienda del gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale, che unisce i 50 anni di esperienza maturati da IBM nel campo della stampa di produzione e l’eccellenza di Ricoh in fatto di innovazione tecnologica. Per maggiori informazioni, visitare www.infoprint.com. Seguiteci su Twitter: www.twitter.com/infoprint o www.twitter.com/adfsavings.

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Debutto europeo per la nuova gamma InfoPrint 5000 a Hunkeler Innovation Days 2011

InfoPrint Solutions presenta le sue soluzioni per il Precision Marketing e il Workflow

Milano, 20 gennaio 2011 – InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, presenterà la nuova gamma ampliata di stampanti di produzione a getto d’inchiostro InfoPrint 5000 in occasione della manifestazione Hunkeler Innovation Days che si terrà a Lucerna, Svizzera, dal 14 al 17 febbraio 2011. InfoPrint Solutions esporrà i prodotti insieme a Ricoh. In vetrina oltre alla stampante a colori a getto d’inchiostro InfoPrint 5000 ad alimentazione continua ci sarà la stampante digitale a foglio singolo di Ricoh per la stampa di produzione a colori: Ricoh Pro C901.

Nel corso dell’evento, Ricoh dimostrerà anche la piena integrazione delle sue soluzioni Web-to-print NowPrint con le stampanti a foglio singolo e ad alimentazione continua: un approccio innovativo alla stampa di produzione che risponde alle esigenze di centri stampa di ogni dimensione. È la prima volta che Ricoh Pro C901 viene presentata al pubblico in Svizzera, dopo il lancio nell’ottobre del 2010.

La gamma InfoPrint 5000 offre ai clienti la scelta fra tre piattaforme in grado di operare a diverse velocità, per la stampa a colori, in bianco e nero e con tecnologia MICR. Tutte utilizzano testine a getto d’inchiostro drop-on-demand altamente affidabili e con tecnologia esclusiva multibit che, utilizzando gocce di diverse dimensioni su ogni pagina stampata, porta la qualità di stampa anche nei mezzi toni a livelli di eccellenza. Il design modulare garantisce libertà di configurazione e flessibilità negli upgrade, per soddisfare i requisiti presenti e futuri del business, massimizzando l’investimento.

La gamma di stampanti digitali InfoPrint e Ricoh che sarà presentata a Hunkeler Innovation Days 2011 comprende le seguenti piattaforme:

• InfoPrint 5000 MP (Multi-Purpose) nelle sue varianti:
o entry-level a colori, per la stampa in quadricromia di documenti transazionali a 64 metri al minuto. Questo nuovo modello è studiato per le aziende che vogliono iniziare a sviluppare e implementare applicazioni digitali a colori sfruttando le tecniche di Precision Marketing e Print On-Demand.
o monocromatica, in grado di stampare a 128 metri al minuto è la soluzione ideale per chi vuole migrare a getto di inchiostro le attuali stampe monocromatiche prodotte con tecnologia a toner. Il cliente può decidere in futuro di convertire in loco il proprio sistema da mono a colore
o MICR, connessa a un sistema InfoPrint 5000 GP a colori è l’ideale per la stampa dei soli dati MICR minimizzando così i costi di stampa

• Piattaforma InfoPrint 5000 GP (General Production) un prodotto leader di settore nella stampa di dati transazionali e che vanta eccezionali livelli di affidabilità, qualità di stampa, produttività e facilità d’uso. InfoPrint 5000 GP può essere configurata per operare con altri modelli della gamma quali MP MICR. A Lucerna questo sistema verrà utilizzato per la produzione di libri con una velocità massima di 128 metri al minuto:

• InfoPrint 5000 VP (Volume Platform) con velocità massima di 220 metri al minuto, lanciata nel settembre del 2010 è in grado di gestire con versatilità numerose tipologie di lavori. Questa piattaforma fa leva sulla robusta tecnologia della piattaforma GP ed è studiata per applicazioni mission-critical caratterizzate da elevatissimi volumi di stampa e tempistiche particolarmente ristrette.

• InfoPrint 100, stampante laser monocromatica a modulo continuo economica e compatta, per l’output di documenti con pagine in sequenza (come fatture, etichette, documenti di trasporto e mailing).

• InfoPrint Pro C900 AFP, stampante a colori a foglio singolo compatta da 90 ppm con controller AFP integrato per la produzione di volumi medio-bassi di documenti transazionali e TransPromo.

• Ricoh Pro C901 Graphic Arts Edition, la macchina più veloce del mercato in questa categoria, capace di raggiungere velocità nominali di 90 pagine A4 al minuto su supporti fino a 300 gsm in modalità fronte/retro. Il nuovo toner chimico PxP™ privo di oli garantisce precisione, affidabilità, flessibilità e semplicità d’uso, con risultati di qualità analoga alla stampa offset. Le unità sostituibili dall’operatore (ORU, Operator Replaceable Unit) facilitano la manutenzione presso la sede del cliente e ottimizzano l’uptime.

Strumenti di produttività di InfoPrint 5000
InfoPrint 5000 è dotata di strumenti che sono in grado di stimare (Ink Estimation Tool) e misurare (Ink Monitoring Tool) in produzione il consumo effettivo di inchiostro; è certificata Pantone PLUS Grazie al supporto integrato dell’architettura di gestione del colore Advanced Function Presentation (AFP) che offre rese cromatiche ultraprecise e uniformi, InfoPrint 5000 è adatta a un’ampia varietà di applicazioni di stampa in bianco e nero e a colori, come documenti transazionali, marketing one-to-one, mailing diretto, basse tirature e libri personalizzati.

Gli esperti InfoPrint Solutions saranno presenti alla manifestazione per illustrare ai clienti tutti i vantaggi dell’ultima generazione di prodotti per il Precision Marketing, il Workflow e il Web-to-print, spiegando come far emergere i costi nascosti e adottare nuove strategie per aumentare i ricavi e il ROI con tool come InfoPrint TransPromo Whitespace Manager e InfoPrint ProcessDirector. Verrà anche discussa l’importanza di creare comunicazioni rilevanti sulla base dei dati raccolti, definendo le metodologie più efficaci per l’attuazione di queste tecniche.

Secondo gli analisti di InfoTrends, dal 2007 InfoPrint Solutions e il partner Screen hanno venduto oltre la metà delle stampanti a getto d’inchiostro a colori con alimentazione continua installate negli Stati Uniti e in Europa occidentale. Tra i clienti europei, InfoPrint Solutions annovera Transactis, Vesa Direct, azienda del Gruppo Telefónica, IOS (ex dsicmm) e Poligrafico Roggero & Tortia.

Benoit Chatelard, Senior Vice President e General Manager di InfoPrint Solutions per l’area EMEA, ha dichiarato: “Hunkeler Innovation Days è diventato un appuntamento sempre più prestigioso negli ultimi anni, il punto di incontro degli operatori europei per le soluzioni di output. Per noi è una grande opportunità poter dimostrare a clienti e potenziali clienti quanto stiamo investendo per mantenere la nostra leadership nelle soluzioni di output, all’insegna di una costante innovazione: stampa a getto d’inchiostro, AFP, Precision Marketing e soluzioni per il workflow. Abbiamo 15 anni di esperienza nelle stampanti digitali a colori e quasi 40 nei sistemi digitali monocromatici: con le nostre soluzioni, il nostro know-how e le nostre competenze, possiamo guidare le aziende e i centri stampa nel passaggio all’output digitale monocromatico e a colori”.

InfoPrint Solutions
InfoPrint Solutions, azienda del Gruppo Ricoh, è un fornitore leader di soluzioni di output digitale per elevati volumi di stampa e lavori complessi. I suoi prodotti si collocano ai vertici del mercato e fanno parte del vasto portafoglio della Divisione Stampa di Produzione di Ricoh. InfoPrint Solutions nasce dall’unione dell’esperienza più che cinquantennale di IBM nel mercato della stampa di produzione con le potenti soluzioni Ricoh per l’ufficio, diffuse a livello mondiale. Per ulteriori informazioni, visitare http://www.infoprint.com o i seguenti siti: Twitter, Facebook, il blog InfoPrint Insights, LinkedIn, YouTube, il blog ADFSavings, ADFSavings su Twitter.

Ricoh
Ricoh Company, Ltd. (“Ricoh Company”) è un’azienda leader nel campo delle tecnologie per l’ufficio e la stampa di produzione. Ricoh collabora con aziende e partner in tutto il mondo per modernizzare gli ambienti di lavoro e ottimizzare l’efficienza dei documenti.
È presente in Europa, nelle Americhe, nella regione Asia-Pacifico, in Cina e Giappone, e ha oltre 108.500 dipendenti. Ricoh Europe Holdings Plc è una società per azioni che rappresenta Ricoh Company per l’area EMEA, con sedi a Londra, nel Regno Unito, e ad Amstelveen, nei Paesi Bassi. Nell’esercizio fiscale conclusosi il 31 marzo 2010, Ricoh ha registrato un fatturato superiore a 458,5 miliardi di yen (4,5 miliardi di dollari USA) nell’area EMEA. Nello stesso esercizio fiscale, le vendite totali di Ricoh Company nel mondo hanno superato 2016 miliardi di yen (21 miliardi di dollari USA).

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Fairchild Semiconductor sviluppa il primo foto-accoppiatore con porta logica bidirezionale per un isolamento ottico affidabile

Il dispositivo permette trasmissioni isolate di segnali digitali tra sistemi

San Jose, California, 17 Gennaio 2011 – I progettisti impegnati nello sviluppo di sistemi di comunicazione digitali devono poter trasmettere dati ad alta velocità attraverso i field bus di comunicazione senza il rischio di danneggiare componenti sensibili come micro-controller, sensori o ADC. Le soluzioni attuali utilizzano due accoppiatori ottici single-channel oppure tecnologie di altro genere, quali accoppiatori magnetici o capacitivi, ma si tratta comunque di opzioni che non forniscono i livelli desiderati di isolamento e resistenza alle emissioni EMI.

Per aiutare i progettisti a superare queste sfide complesse, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il dispositivo FOD8012, il primo foto-accoppiatore con porta logica full duplex bidirezionale caratterizzato da elevati livelli di resistenza alle interferenze unitamente a un isolamento ottico efficace e affidabile. Questo foto-accoppiatore bidirezionale è ideale per sistemi di comunicazione field bus industriali, controlli logici programmabili e servocontrolli, oltre che per inverter, sistemi per l’automazione di fabbrica, dispositivi per il controllo di processo e sistemi di prova e misurazione.

Il dispositivo FOD8012 supporta le comunicazioni isolate di segnali digitali tra sistemi senza ritorno di terra né tensioni pericolose. A differenza dei dispositivi concorrenti caratterizzati da un gap di isolamento ottico inferiore a 0,1mm, il foto-accoppiatore FOD8012 presenta un gap minimo di 0,4mm, che assicura un isolamento efficace e affidabile. Il dispositivo vanta anche una velocità di commutazione rapida fino a 15Mbit/sec e utilizza la tecnologia di packaging proprietaria Optoplanar sviluppata da Fairchild oltre a un design ottimizzato in modo da fornire un’elevata CMR (Common Mode Rejection) pari a 20kV/µs (minimo), caratteristica questa che ne consente l’impiego in ambienti industriali contraddistinti da elevati livelli di rumore e/o interferenze.

Questo foto-accoppiatore con porta logica ad alta velocità è strettamente integrato con due canali accoppiati otticamente e impostati in configurazione bidirezionale, il tutto configurato in un compatto package SOP (Small Outline Package) a 8 pin. Ciascun canale dell’accoppiatore si compone di un LED (Light Emitting Diode) all’arseniuro di gallio-alluminio ad alta velocità comandato da un circuito buffer CMOS accoppiato a un circuito detettore CMOS.

Il dispositivo FOD8012 assicura inoltre il funzionamento in un’ampia gamma di temperature d’impiego, da -40°C a +110°C, e con tensione di alimentazione di 3,3V o 5V per facilitare la conversione del livello logico. La tensione di isolamento è certificata secondo gli standard UL1577 e IEC60747-5-2 in modo da accrescere l’affidabilità.

Fairchild permette ai clienti di perseguire l’innovazione nei loro design attraverso lo sviluppo di soluzioni come il dispositivo FOD8012, parte integrante del portafoglio completo di accoppiatori ottici a elevate prestazioni di Fairchild. Il dispositivo FOD8012 fornisce la resistenza best-in-class ai disturbi derivante dall’impiego della tecnologia di packaging coplanare proprietaria Optoplanar, la quale assicura uno spessore di isolamento ottico di oltre 0,4 millimetri, certificato dalla conformità agli standard UL1577 e IEC60747-5-2.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 3,08 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 8-10 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FO/FOD8012.pdf

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.
Per contattare Fairchild sui prodotti, si prega di visitare il sito: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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