Autore: articolinews

  • Gruppo Green Power: la crescita di maggio nella produzione fotovoltaica

    Gruppo Green Power propone soluzioni di efficientamento energetico servendosi di un tipo di energia pulita e in forte ascesa in Italia nei primi mesi del 2019. Determinante è l’impegno della società nella lotta contro il climate change.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power e i dati sul fotovoltaico in Italia

    La storia di Gruppo Green Power parla da sè, ed è una storia fatta di investimenti in fonti energetiche rinnovabili con lo scopo di contenere il riscaldamento globale e garantire la salute delle generazioni a venire tramite un consolidato efficientamento energetico. Tra le risposte più incisive al global warming c’è il solare fotovoltaico, con il quale l’Italia è riuscita a garantire a maggio 2019 il 9,1% del fabbisogno totale di energia elettrica, pari a 25.192 GWh di potenza. In aggiunta a ciò, va sottolineato come nei primi cinque mesi del 2019 il fotovoltaico abbia subito un’accelerazione dell’11% sul medesimo periodo dell’anno precedente, supplendo in media al 7,4% della richiesta di energia complessiva in Italia. Inserendosi in questo solco, Gruppo Green Power mette a disposizione delle famiglie soluzioni di efficienza energetica tra cui impianti di solare fotovoltaico per la produzione di energia elettrica che sono qualitativamente elevate, ma al contempo ambientalmente sostenibili e finanche redditizie. Mettere in posa un impianto fotovoltaico nella propria soluzione abitativa infatti conviene, in quanto l’energia generata sul tetto del proprio appartamento sortisce guadagni finali maggiori rispetto alla spesa sostenuta per l’installazione e il mantenimento. La società di Mirano unisce quindi nella propria offerta commerciale vantaggi economici a investimenti green, rappresentando la dimensione del futuro.

    La spinta di Gruppo Green Power verso la sostenibilità ambientale

    Il solare fotovoltaico può essere una risposta concreta anche e soprattutto alla luce dell’estremizzarsi dei fenomeni atmosferici, di cui purtroppo il 2018 ha fornito ampia evidenza in Italia attraverso la furia distruttiva della tempesta “Vaia”, fenomeno che è stato diretta conseguenza dell’impatto devastante dell’inquinamento derivante dai combustibili fossili. A maggior ragione, con queste innegabili certezze, Gruppo Green Power si impegna a sostenere per mezzo delle proprie iniziative e i propri progetti una maggiore consapevolezza in seno all’opinione pubblica in merito ai pericoli concreti ed esponenzialmente sconvolgenti attribuibili a un utilizzo sistematico e sconsiderato di energie non rinnovabili per la produzione di elettricità. L’efficientamento energetico e la sostenibilità nello sviluppo sono concetti all’ordine del giorno per Gruppo Green Power, che favorisce l’impegno pubblico per una sensibile diminuzione delle emissioni dannose, tutelando la salute della Terra e dei cittadini del futuro. Tale obiettivo primario è per la società di Mirano il fondamento di un percorso per garantire le soluzioni più competitive sul mercato domestico che riescano a unire l’alta qualità al risparmio di energia, rendendo così il pianeta un luogo vivibile per tutti.

  • Gruppo Green Power: efficientamento energetico e rinnovabili

    Gruppo Green Power si impegna pubblicamente a diffondere consapevolezza sui temi legati alla lotta per il clima e per un contenimento di emissioni nocive e temperatura media globale.

    Gruppo Green Power - biografia professionisti e aziende

    Gruppo Green Power e gli ultimi allarmanti dati sui cambiamenti climatici

    Il climate change è una delle maggiori battaglie che vedrà il mondo globalizzato coinvolto nel corso del XXI secolo. Le fonti di approvvigionamento energetico di origine non fossile rappresentano però un modo utile per tentare di risolvere la problematica. In quanto autentica minaccia per la vita sulla Terra, Gruppo Green Power si rende ambasciatore dell’efficientamento energetico per mantenere sotto una certa soglia il surriscaldamento climatico e per utilizzare l’energia in modo intelligente, approfittando di fonti non inquinanti per riscaldare, raffreddare e per ogni attività giornaliera. Il global warming ormai in atto ha conseguenze sempre più devastanti per gli ecosistemi, la salute dell’uomo e anche l’economia. A tal proposito, l’Annuario dell’Ispra ci ricorda che il 2017 è stata la seconda annata più secca in Italia, seconda solamente al 2001, da quando si hanno calcoli e numeri disponibili, ovvero dal 1961. L’ammontare di pioggia caduto nel 2017 è stato di quasi un quarto inferiore alla media, mentre il termometro ha segnato 1,30 gradi centigradi in più, superando di 0.1 gradi la temperatura nel resto del globo. Come ben noto anche a Gruppo Green Power, questi fenomeni atmosferici hanno luogo in seguito all’immissione nell’atmosfera di ingenti quantitativi di gas a effetto serra, che a loro volta sono il prodotto finale dell’impiego di combustibili fossili per la produzione energetica.

    L’impegno di Gruppo Green Power per la consapevolezza sul climate change

    Tali manifestazioni estreme sono autentici campanelli d’allarme e hanno come ulteriore conseguenza l’alternarsi di siccità e fenomeni torrenziali. In questo senso, il 2018 è stato particolarmente infelice per quanto concerne il patrimonio boschivo e forestale italiano, messo in seria difficoltà dalla tempesta “Vaia”, calamità frutto di emissioni inquinanti impattanti. Alla luce dell’estremizzazione di tali fenomeni, Gruppo Green Power saluta positivamente e con pieno supporto l’impegno profuso dal Ministero dell’Ambiente attraverso le proprie iniziative e i propri progetti a scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenziali dannose conseguenze dell’inquinamento derivante dall’impiego sistematico di combustibili fossili. L’efficientamento energetico e lo sviluppo sostenibile sono le parole chiave di Gruppo Green Power, che promuove l’impegno pubblico per la riduzione in percentuale significativa delle emissioni nocive, proteggendo la salute della Terra e delle generazioni a venire. Tale mission non è altro che la base di un percorso atto a garantire le migliori soluzioni sul mercato italiano che riescano a coniugare alta qualità, risparmio energetico e a fare della Terra un luogo abitabile per tutti.

  • Tutti i consigli di Giampaolo Sutto per viaggiare senza rischi

    Attraverso un blog dedicato ai viaggiatori, Giampaolo Sutto fornisce numerose informazioni per chi desidera mettersi alla prova e affrontare escursioni in luoghi dominati dalla natura.

    Dall’Africa all’Asia, i viaggi di Giampaolo Sutto

    “È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria” scriveva Voltaire. Nato in Italia e cresciuto in Africa, Giampaolo Sutto ha ben chiaro il significato di questa massima. Come scrive sul suo blog, ispirato dai viaggi, si considera infatti cittadino del mondo. L’impatto iniziale con il ritorno in patria non è stato certo dei più facili: “Tutto mi sembrava estraneo, ero poco abituato al colore grigio, erano altri i colori che ammiravo in Africa e il tremendo frastuono di macchine e lo smog cittadino mi turbavano”. Col passare del tempo però, Giampaolo Sutto inizia ad apprezzare quello strano Paese, con suoi pregi e i suoi difetti. “In seguito ho voluto apprezzare la grande cultura del nostro Paese, culla di molti siti, 49 riconosciuti come Patrimonio mondiale dell’Umanità”. La stessa mentalità lo porta nel corso degli anni successivi ad esplorare l’intero pianeta, deciso a scoprire popoli con culture e lingue totalmente differenti tra loro. Sebbene si sia abituato alle comodità e ai vantaggi della civiltà, Giampaolo Sutto non ha perso il desiderio del contatto con la natura più selvaggia e gli ambienti non contaminati dall’attività umana.

    Giampaolo Sutto: i consigli per i viaggiatori

    Negli ultimi decenni viaggiare è diventata un’attività alla portata di tutti, sia per i prezzi, grazie alle compagnie low cost, sia per l’accessibilità dei luoghi, grazie al miglioramento dell’offerta in termini di strutture ricettive in tutto il mondo. Ciò tuttavia può portare alla conclusione, errata, che l’intero pianeta sia diventato un parco giochi a nostra disposizione. Cresciuto in Africa, Giampaolo Sutto ha avuto modo di constatare quanto anche al giorno d’oggi occorra non farsi trovare impreparati. Un viaggio, specialmente quando la destinazione è fuori dalla cosiddetta comfort-zone, comporta la necessità di organizzare i propri itinerari, provvedere alle dovute coperture vaccinali e accertarsi di essere in possesso di tutti i documenti richiesti, come passaporti o visti turistici. Giampaolo Sutto, evidenzia come lui stesso cerchi di “agire sempre con calma e di non trascurare nessun dettaglio, soprattutto mi dedico a raccogliere quante più informazioni possibili sulla destinazione del viaggio. Non si deve trascurare niente”. Nella sua opinione, un consiglio ulteriore per stare tranquilli, può essere quello di iscriversi al sito della Farnesina, così da comunicare la propria presenza in una nazione straniera alle autorità.

  • FME Education: al Liceo Cairoli di Pavia gli insegnanti si formano con MyEdu Plus

    FME Education è un editore specializzato in formazione: tra i suoi progetti spicca MyEdu Plus, sistema integrato rivolto a supportare l’insegnante 2.0 che sia interessato a proporre lezioni digitali e interattive in modo da rendere la didattica più coinvolgente ed efficace.

    FME Education

    FME Education: MyEdu Plus a Pavia

    Il corso di formazione “Didattica digitale e comunicazione” si è svolto in questi giorni presso il Liceo Cairoli di Pavia. Il percorso, della durata complessiva di 20 ore, ha coinvolto docenti della primaria provenienti da diverse scuole della provincia pavese. Il Liceo Cairoli è in prima linea per quanto concerne l’organizzazione di corsi di formazione per le diverse realtà scolastiche del territorio. Grazie a questa opportunità, i circa venti docenti partecipanti hanno frequentato un corso incentrato sull’aggiornamento in tema di didattica digitale e strutturato in due moduli: il primo dedicato alla Comunicazione, il secondo basato sul progetto di FME Education intitolato MyEdu Plus. Il primo modulo punta a potenziare le capacità comunicative e relazionali del docente, con una particolare attenzione verso i canali digitali e social. I partecipanti hanno avuto modo di prendere parte in modo attivo alle attività, anche attraverso “role play” e simulazioni pratiche di casi o esperienze realmente vissute. Il secondo modulo, strutturato sulla base delle piattaforme didattiche di FME Education, si pone invece come obiettivo il fornire le competenze di base per creare lezioni multimediali interattive.

    FME Education: le peculiarità di MyEdu Plus

    Contenuti interattivi per elaborare una lezione digitale attraverso strumenti e applicazioni tecnologiche: questo è in sintesi MyEdu Plus, sviluppato da FME Education come sistema integrato rivolto all’insegnante 2.0. L’offerta aiuta e supporta i docenti nel proporre lezioni digitali d’autore, integrate da esercizi interattivi. Questa soluzione è pensata per accompagnare gli insegnanti nelle lezioni in aula e per facilitare la creazione di percorsi didattici sempre più personalizzati. MyEdu Plus ha come punto di forza il networking tra docenti e scuole: ogni insegnante infatti può condividere i propri contenuti personalizzati, che possono così essere consultati e diventare risorse e spunti utili per gli altri docenti. MyEdu Plus è solo uno dei progetti innovativi di FME Education, editore specializzato in formazione. L’offerta, rivolta a insegnanti, studenti e famiglie, si concentra sul motto “Imparare divertendosi!”, che racchiude anche la mission dell’editore. La tecnologia unita alla creatività può contribuire a rendere la didattica più piacevole e coinvolgente, facilitando sia l’apprendimento da parte dei ragazzi, sia l’insegnamento da parte dei docenti.

  • David Barzazi: la plastica, una minaccia da non sottovalutare

    David Barzazi e il fratello Christian, alla guida di Gruppo Green Power, si fanno portavoce delle fonti di energia rinnovabile come soluzione per la tutela delle risorse dell’ambiente. Una delle minacce più grandi è rappresentata, inoltre, dalla plastica che causa dei danni alla salute degli abitanti del pianeta, pertanto è bene lavorare sinergicamente al fine di ridurla.

    David Barzazi

    David Barzazi sostiene la lotta contro il problema plastica

    David Barzazi guida una delle realtà italiane leader dell’efficientamento energetico, Gruppo Green Power. A tal proposito, si impegna anche nella sensibilizzazione in merito alle questioni più problematiche per il pianeta. Nello specifico, l’emergenza plastica rappresenta una minaccia da non sottovalutare sia per l’uomo che per l’habitat. Da uno studio è emerso che settimanalmente ingeriamo fino a 2.000 minuscoli frammenti, corrispondenti a circa 5 grammi, l’equivalente di una carta di credito. Si tratta di un vero e proprio campanello d’allarme al quale tutti gli attori coinvolti devono rispondere prontamente con un’azione mirata e lavorando in sinergia. La sostenibilità è la filosofia che permea la realtà di David Barzazi da quasi dieci anni: l’obiettivo del Gruppo è di fornire prodotti e servizi di alta qualità, sviluppati con il minimo impatto ambientale possibile, ma al contempo in grado di soddisfare appieno la richiesta dei clienti finali.

    David Barzazi: il curriculum dell’AD di Gruppo Green Power

    Nato a Venezia nel 1978, David Barzazi inizia il proprio percorso di formazione presso l’Istituto Aereonautico, dove consegue il diploma. La sua carriera professionale prende avvio nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni: si occupa principalmente di organizzazioni di vendita, riuscendo a maturare una significativa esperienza gestionale. Operando per anni come consulente di intermediazione finanziaria e assicurativa, assume successivamente l’incarico di Presidente di Cell Shop S.r.l., in modo tale da consolidare le proprie competenze gestionali di gruppi di vendita nel settore a lui afferente. David Barzazi imprime una svolta decisiva nel 2011, quando entra a far parte di Gruppo Green Power: in un lasso di tempo piuttosto breve, assume un ruolo primario all’interno della società, diventando Amministratore Delegato e Consigliere di Amministrazione. Sotto il suo mandato, l’impresa ha conseguito risultati degni di nota, nonostante il periodo contrassegnato da una forte crisi economica; in particolare con l’ammissione nell’AIM della Borsa. Pertanto, sulla base della professionalità dimostrata e dei traguardi raggiunti, l’imprenditore è stato riconfermato alla guida del Gruppo.

  • Il curriculum vitae di Andrea Girolami

    Imprenditore con oltre vent’anni di esperienza nel settore del turismo e ospitalità, Andrea Girolami nasce a Fiuggi nel 1971 e consegue la laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma. È Presidente e Fondatore di AG Group, il primo gruppo turistico italiano che integra con sinergia alberghi, Tour Operator, un’agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing.

    Andrea Girolami: biografia executive manager

    Andrea Girolami: prime esperienze e fondazione di RSI Group

    Andrea Girolami consegue la laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma. Il suo percorso professionale inizia nel 1994, quando per diversi sei anni lavora per importanti società di consulenza aziendale e al contempo porta avanti la carriera accademica trattando tematiche relative alla formulazione e all’implementazione delle scelte strategiche in ambito aziendale. Nel 2000 imprime una svolta significativa con la costituzione di RSI, un tour operator che si afferma rapidamente come una delle realtà più dinamiche dell’incoming in Italia. In dieci anni, l’attività consegue risultati degni di nota e si quintuplica diventando RSI Group e assumendo ben 5 divisioni interne: RSI Communication, Travel, Events, Sport Events e Wedding. Per favorire la diversificazione del business, Andrea Girolami si lancia in una nuova avventura nel mondo alberghiero con l’acquisizione dell’immobile di Via Volturno, che dal 2012 ospiterà il The Independent Hotel, il primo quattro stelle di proprietà.

    Andrea Girolami: il marchio AG Group

    Le ambizioni di Andrea Girolami non si fermano a RSI Group, poiché l’imprenditore insieme ad altri soci realizza l’apertura di altri 16 hotel. Entro la fine del 2019 è prevista l’inaugurazione di un hotel di lusso a Firenze, per poi fare lo stesso a Venezia e Milano. Sua anche la società Italy Hotels Collection: attiva dal 2015, è specializzata nella consulenza alberghiera e nel revenue management. Oggi conta più di 30 strutture e ha l’obiettivo di espandere il portfolio a cento entro i prossimi due anni. Grazie alla passione per le bollicine, il buon bere e la gastronomia, Andrea Girolami apre a Roma alcuni bistrot a marchio Diana’s Place. Il format prevede una cucina di tipo gourmet, all’interno di una location informale ed elegante, e sarà seguito da ulteriori iniziative in altre città. Per soddisfare anche la domanda di ospitalità per la terza età, Girolami, attraverso il brand AG Domus Nova, sta realizzando residenze per anziani, a partire dal Centro Italia. Nel 2019 le molteplici iniziative sono confluite nel nuovo marchio AG Group, acronimo del Presidente e Fondatore: si tratta del primo gruppo turistico italiano che sfrutta la sinergia vincente di alberghi, Tour Operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing.

  • Enciclopedie, mostre, arte, fotografia, innovazione: la storia di Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore, Casa Editrice fondata nel 1929, ha alle spalle novant’anni di opere prestigiose e autorevoli. Nel catalogo non rientrano solo le enciclopedie ma anche l’organizzazione di mostre come “ACQUA”, collane di fotografia, monografie e antologie di grandi pittori.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: non solo enciclopedie

    Il catalogo delle opere di Federico Motta Editore spazia dall’editoria per ragazzi (MottaJunior) alle collane di architettura e riviste di moda, dai cataloghi delle grandi mostre ai libri d’arte e fotografia. Il Gruppo Editoriale nato nel 1929 ha pubblicato monografie e antologie di pregio, documentazioni iconografiche a corredo di ricerche in ambito pittorico riguardo l’opera intramontabile di Leonardo, Cimabue, Giotto. Negli anni, la Casa Editrice ha partecipato all’organizzazione di importanti mostre d’arte come “Una Donna vestita di Sole” (Città del Vaticano), “Una notte con Marilyn” (Milano, Palazzo Reale) e “Leonardo, l’Acqua e il Rinascimento” (Milano, Castello Sforzesco). “ACQUA”, frutto della collaborazione tra Federico Motta Editore e Green Cross, è una mostra che ha interessato importanti città quali Roma, Milano, Napoli, Genova e Potenza. La collana “Motta Fotografia” invece è un successo dal 1994: la Casa Editrice è l’unica che ha venduto una collana di fotografia alla celebre Smithsonian Institution Press di Washington. L’offerta comprende le monografie di grandi personalità come Robert Doisneau, Michele Pellegrino, Luigi Ghirri, André Kertész e Arturo Zavattini.

    La storia di Federico Motta Editore

    Un marchio che è sinonimo di cultura, autorevolezza e qualità: Federico Motta Editore, avviata nel 1929 con il nome di “Clichè Motta”, fonda il suo successo su una costante attenzione verso l’innovazione e la divulgazione di grandi opere, spesso frutto di prestigiose collaborazioni con le personalità più competenti nei rispettivi ambiti. Il mondo delle scienze è stato studiato a fondo grazie all’intesa con Margherita Hack, mentre con Umberto Eco la Casa Editrice ha collaborato per ben dieci anni, giungendo alla pubblicazione delle opere della collana “Historia”. Federico Motta Editore ha sviluppato partnership e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, il Ministero dell’Istruzione, Disney, il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera e molti altri. La spinta verso l’innovazione si manifesta attraverso l’utilizzo di strumenti sempre al passo con i tempi: dalle Tavole Transvision al Sonobox, dalle videocassette ai CD-Rom fino all’avvento di Internet, con la creazione delle prime piattaforme specifiche per lo studio e la didattica. Il simbolo del Torcoliere da sempre distingue la Casa Editrice: legato alla tipografia e alla stampa di antichi volumi, rappresenta a pieno la sua identità.

  • Gianluca Laguardia: competenze specifiche e professionalità in Aexein Partners

    Avviata nel 2016 grazie al contributo dell’attuale Amministratore Delegato Gianluca Laguardia , Aexein Partners ha una Value Proposition ben chiara e definita che spazia da un approccio operativo all’implementazione di nuove soluzioni IT innovative, con un focus sempre privilegiato sulla misurazione dei risultati.

    Gianluca Laguardia

    Gianluca Laguardia: la Value Proposition di Aexein Partners

    Aexein Partners viene avviata nel 2016 col contributo di Gianluca Laguardia, tutt’ora alla guida della società. L’attività si occupa di sviluppare progetti di consulenza direzionale nell’ambito del miglioramento operativo e delle strategie d’innovazione volte al rinnovamento e al miglioramento delle performance di progressi, tecnologie e organizzazione. Le aree di specializzazione sono quelle della supply chain & operations, finance&control, change management, temporary management & leadership. I settori di maggiore interesse sono quelli del lusso, dei trasporti, dell’industrial & retail operations. La Value Proposition della società guidata da Gianluca Laguardia punta sul sostegno di professionisti dall’elevata esperienza professionale e su un approccio di tipo operativo, che sfrutta soluzioni IT innovative. Il posizionamento sul mercato è efficace, in quanto solo pochi competitors riescono a coniugare la competenza di business e la seniority con la capacità di utilizzare innovazione e tecnologia per il miglioramento delle performance. Il Change Management, inoltre, è presidiato grazie a un’unità di business totalmente dedicata.

    Gianluca Laguardia: l’esperienza professionale

    Gianluca Laguardia è attualmente Amministratore Delegato di Aexein Partners, nonché docente a contratto nelle aree di Performance Improvement & Controlling per il Master di Gestione dei Beni del Lusso (EMLUX) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Laureato in Economia Aziendale presso l’Università L.I.U.C. di Castellanza, conclude il suo percorso formativo presso il MIP Politecnico di Milano conseguendo un Master in Operations & Supply Chain Management. Il suo percorso professionale inizia in Accenture, dove arriva a occuparsi di Business Transformation e Innovazione nelle aree relative al Government e Consumer Goods. Gianluca Laguardia passa in Capgemini Consulting nel 2008, società presso la quale ha l’opportunità di lavorare su molteplici progetti in Italia e all’estero. Con la capogruppo in Francia si occupa di progetti di Operational Excellence nel settore del Lusso fino al 2015. È questo ruolo che gli consente di acquisire le competenze adeguate per avviare con sicurezza la propria attività nel 2016, dando vita ad Aexein Partners.

  • PAM aumenta i punti vendita in Liguria

    Pam, società guidata da Arturo Bastianello, vuole diventare sempre più forte in Liguria. Dopo la partnership con Arimondo e l’apertura di punti vendita nelle provincie di Genova, Imperia e Savona, si procede in questa direzione con l’inaugurazione di un nuovo supermercato Pam Franchising nella città di Loano. Situato in una zona centrale, sarà aperto 7 giorni su 7 per una spesa di qualità e convenienza.Pam: la società guidata da Arturo Bastianello continua a investire in LiguriaGuidato da Arturo Bastianello, il gruppo Pam vuole consolidare la propria presenza nel territorio ligure. In seguito alla partnership con Arimondo, azienda di grande tradizione, ha investito nelle provincie di Genova, Imperia e Savona. Tuttavia le novità non sono finite, perché è stato recentemente inaugurato nella cittadina di Loano un nuovo supermercato Pam Franchising. Qualità e convenienza sono i tratti distintivi di Pam che punta ad offrire al cliente un’esperienza di spesa piacevole e conveniente: il nuovo store di Loano, in via dell’Orto 6, è situato in una zona centrale, a pochi passi dall’istituto scolastico Valerga e sarà aperto 7 giorni su 7, con orario continuato da lunedì al sabato (dalle 8 alle 20) e la domenica dalle 8:30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Con oltre 20 addetti distribuiti nei vari reparti, si caratterizza per un layout accattivante e innovativo e per un’atmosfera calda e accogliente.Pam: il profilo della società guidata da Arturo BastianelloA Padova, dove precedentemente sorgeva una sala cinematografica, il 13 dicembre 1958 è stato inaugurato il primo supermercato del Gruppo Pam. L’azienda guidata da Arturo Bastianello è stata in grado di adattarsi perfettamente ai repentini mutamenti del mercato, crescendo notevolmente: oggi è presente in quattordici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Calabria, Sicilia e Sardegna) con oltre 1.000 punti vendita. L’attenzione al cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta sono i punti di forza della società e i tratti che la differenziano dalla concorrenza. Attualmente, Gruppo Pam conta oltre 9.500 collaboratori.

  • FME Education: l’IC Bobbio aderisce al progetto MyEdu

    FME Education, ha ideato il progetto MyEdu School al fine di permettere a docenti e studenti di fare lezioni digitali in maniera semplice ed efficace. Le classi della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo di Bobbio hanno aderito all’iniziativa, concludendo l’anno con laboratori, seminari e corsi ad alto contenuto tecnologico.

    FME Education

    FME Education: MyEdu School arriva a Piacenza

    Gli studenti di tutte le classi della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo di Bobbio, in provincia di Piacenza, hanno concluso l’anno scolastico con un alto tasso di tecnologia. L’istituto, infatti, ha aderito al progetto MyEdu School promosso da FME Education: un programma completo per portare i nuovi strumenti digitali tra i banchi di scuola e rendere più piacevoli le lezioni. Nello specifico, più di 70 insegnanti e 300 studenti hanno partecipato rispettivamente a seminari di formazione e laboratori didattici digitali. Come previsto dal progetto MyEdu School, a titolo gratuito abbiamo installato a lasciato disposizione di docenti e studenti la “classe virtuale” di MyEdu, composta dai Tablet Samsung predisposti per fare lezione in classe con i contenuti di MyEduLa tutor di FME EDUCATION, Lorella, ha proposto anche il nuovo laboratorio di MyEdu dedicato all’Educazione civica, dal titolo “Viaggio tra regole ed emozioni”, già presentato in anteprima a maggio in occasione del Salone del libro di Torino.

    FME Education: l’offerta formativa dedicata a famiglie e scuole

    FME Education è un editore specializzato nel settore della formazione, che progetta e realizza contenuti digitali innovativi per studenti, insegnanti, famiglie e scuole. La mission aziendale è sintetizzata dal motto “Imparare divertendosi”, in quanto si utilizzano la creatività e la tecnologia per facilitare l’apprendimento dei ragazzi, ma anche l’insegnamento da parte del docente. Nello specifico, l’offerta di FME Education si struttura all’interno della piattaforma digitale MyEdu, dove è possibile trovare materiale per lezioni, giochi e verifiche in merito alle principali materie scolastiche, coerentemente al piano formativo delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’obiettivo è quello di sostenere insegnanti e genitori nel processo di apprendimento dei ragazzi: nell’ambito del progetto MyEdu School viene fornito un supporto digitale per le lezioni in aula, mentre MyEdu Family mette a disposizione di ragazzi e famiglie tutti gli strumenti per rendere più lieto il momento dello studio a casa.

  • Pam: inaugurato il primo punto vendita a Loano

    Pam, società guidata da Arturo Bastianello, vuole diventare sempre più forte in Liguria. Dopo la partnership con Arimondo e l’apertura di punti vendita nelle provincie di Genova, Imperia e Savona, si procede in questa direzione con l’inaugurazione di un nuovo supermercato Pam Franchising nella città di Loano. Situato in una zona centrale, sarà aperto 7 giorni su 7 per una spesa di qualità e convenienza.

    Gruppo Pam

    Pam: la società guidata da Arturo Bastianello continua a investire in Liguria

    Guidato da Arturo Bastianello, il gruppo Pam vuole consolidare la propria presenza nel territorio ligure. In seguito alla partnership con Arimondo, azienda di grande tradizione, ha investito nelle provincie di Genova, Imperia e Savona. Tuttavia le novità non sono finite, perché è stato recentemente inaugurato nella cittadina di Loano un nuovo supermercato Pam Franchising. Qualità e convenienza sono i tratti distintivi di Pam che punta ad offrire al cliente un’esperienza di spesa piacevole e conveniente: il nuovo store di Loano, in via dell’Orto 6, è situato in una zona centrale, a pochi passi dall’istituto scolastico Valerga e sarà aperto 7 giorni su 7, con orario continuato da lunedì al sabato (dalle 8 alle 20) e la domenica dalle 8:30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Con oltre 20 addetti distribuiti nei vari reparti, si caratterizza per un layout accattivante e innovativo e per un’atmosfera calda e accogliente.

    Pam: il profilo della società guidata da Arturo Bastianello

    A Padova, dove precedentemente sorgeva una sala cinematografica, il 13 dicembre 1958 è stato inaugurato il primo supermercato del Gruppo Pam. L’azienda guidata da Arturo Bastianello è stata in grado di adattarsi perfettamente ai repentini mutamenti del mercato, crescendo notevolmente: oggi è presente in quattordici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Calabria, Sicilia e Sardegna) con oltre 1.000 punti vendita. L’attenzione al cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta sono i punti di forza della società e i tratti che la differenziano dalla concorrenza. Attualmente, Gruppo Pam conta oltre 9.500 collaboratori.

  • Andrea Fusco approda in AG Group di Andrea Girolami

    Aveva da poco lasciato il Bernini Bristol, ma Andrea Fusco è già immerso in un nuovo progetto. Si tratta del bistrot Diana ‘s Place, nato dall’idea di Andrea Girolami. Appassionato del bere, il volto di AG Group ha deciso di affiancare la buona cucina alle bollicine, affidandosi ad uno Chef d’esperienza.

    AG Group: Andrea Girolami sceglie Andrea Fusco per l’alta cucina del Diana’s Place

    AG Group, un giovane brand capitolino che racchiude l’essenza di una persona, Andrea Girolami. La sigla AG che riunisce ben cinque divisioni: tour operator, hotel, case di riposo, società di consulenza per alberghi e ristorazione sotto il brand AG Foodies. Andrea Girolami, da sempre appassionato del bere, ha deciso di affiancare alla cantina la cucina d’autore e per questo serviva un uomo d’esperienza. La scelta è ricaduta su Andrea Fusco, che sarà coinvolto nel progetto del bistrot Diana’s Place. La prima vera e propria esperienza di enogastronomia da vivere nelle due location spettacolari situate nel cuore della capitale d’Italia. Tuttavia il progetto non si fermerà a questo, perché la creatività e la maestria di Fusco saranno impiegate anche in altre realtà in divenire: “Stiamo valutando una proposta di ristorazione interna per tutti gli hotel. Per ora cominciamo con i bistrot, poi passiamo alle terrazze del The Tribune e del The Independent, che saranno aperte anche agli esterni. Una volta partiti bene, penseremo anche alle colazioni e al servizio in camera. Tutto deve avere un tocco, qualcosa di riconoscibile, sono posti diversi riuniti da uno stesso filone”, dichiara Girolami.

    Andrea Girolami: il progetto al Diana’s Place

    Per quanto AG Group sia un marchio ancora giovane, Andrea Girolami ha all’attivo ben 20 anni di esperienza nel mondo del turismo. È specializzato nell’incoming a 360 gradi e possiede da circa 10 anni alcuni hotel. La sua collezione conta diverse strutture di lusso ma il manager ha delle idee e dei progetti, ancora in fieri, ben chiari: il suo potenziale di crescita è ampio. Nello specifico, il Diana’s Place nasce per dar sfogo alla passione di Andrea Girolami per il mondo del drink pregiato: all’interno delle due location mozzafiato, oltre 1.000 etichette dichiarate da Italia e Francia, primo su tutti lo Champagne. Con l’arrivo di Fusco si affiancherà un servizio di easy dining. L’ampia carta delle pietanze sarà divisa in zone: dalle crudités di carne e pesce ai prelibati formaggi italiani, dalle varietà di pasta fatta in casa ai secondi di terra e di mare, per poi concludere in bellezza con i classici dolci intramontabili come babà con crema, cannoli o gelati. I prezzi? Appetibili anche per i romani. I primi mai sopra i 16 euro, i secondi fino a 22 euro e il dolce fisso a 7 euro.

  • Giampaolo Sutto racconta il futuro dei videogame, tra abbonamenti e Cloud Gaming

    Il pensiero di Giampaolo Sutto: nei prossimi anni il settore dei videogiochi è destinato a cambiare per sempre, le console potrebbero infatti presto scomparire in favore del Cloud Gaming.

    Giampaolo Sutto: il modello Netflix è il futuro anche per i videogiochi

    Preannunciato da tanti anni, lo streaming dei videogiochi è diventato realtà. Sebbene questo servizio fosse già disponibile da tempo sulle console Xbox e PS4, il recente lancio di Google Stadia sembra aprire le porte ad un futuro dove non sarà più necessario disporre di dispositivi fisici per giocare ai propri titoli preferiti: vi basterà infatti solamente uno schermo sul quale riprodurre i contenuti, che si tratti di un tablet, un monitor o un telefono. Blogger esperto nel settore del gaming, Giampaolo Sutto sottolinea come tale formula di fruizione dei videogiochi sarà molto probabilmente coronata dal successo, così come già accaduto in passato con Netflix. Le console di prossima di generazione potrebbero dunque essere le ultime ad essere lanciate sul mercato. A dominare la scena saranno in tale ottica gli abbonamenti, i quali consentiranno agli utenti di poter usufruire di un catalogo ampio di giochi senza doverli comprare direttamente. Ciò consentirebbe ai giocatori di non spendere cifre folli per acquistare di volta in volta una console: inoltre, in caso di trasferimento in altra sede, sarebbero sufficienti una buona connessione internet e il proprio account per continuare a giocare. Certamente case come Sony e Microsoft potrebbero non avere tutto l’interesse a procedere in questa ottica, così da non privarsi di parte dei guadagni. Una mossa che secondo Giampaolo Sutto, se da un lato consentirebbe di non perdere una considerevole fonte di profitto, dall’altro potrebbe spingere molti giocatori, soprattutto i più casuali, ad abbandonare il mondo delle console a favore di servizi come quelli offerti da Google Stadia.

    Cloud Gaming, Giampaolo Sutto commenta Google Stadia

    L’annuncio di Google Stadia, sottolinea Giampaolo Sutto, non è stato certo un fulmine a ciel sereno per questo settore. Sono infatti diversi anni che si parla di Cloud Gaming. Ognuna alla sua maniera, le diverse case come Sony e Microsoft si erano già attivate da tempo per sondare le acque. Attualmente sia Xbox che Playstation offrono infatti un servizio in abbonamento sulla falsa riga di Netflix (PS Now e Xbox Pass). Anche la Ubisoft si è mossa in questa direzione annunciando all’E3 il lancio di Uplay+. Google Stadia ha tuttavia introdotto un importante elemento di novità con la possibilità di utilizzare qualsiasi dispositivo per giocare, a patto che sia installata l’ultima versione di Chrome. Con l’abbonamento Pro, disponibile a circa 10 euro al mese, si potrà disporre di uno streaming in 4k, 60 fps con audio Dolby Surround 5.1. Gli abbonati, oltre a ricevere ogni mese dei giochi gratuiti, godranno infine di sconti per l’acquisto di altri titoli. L’esordio è atteso in Italia e in altri 13 Paesi per il mese di novembre. Giampaolo Sutto ricorda come per godere appieno di questo servizio sarà tuttavia necessaria una buona connessione internet: occorrono infatti almeno 20 Mbps di velocità in download per lo streaming in 1080p e 35 per un’esperienza in 4k.

  • Giampaolo Sutto, un blog per tutti gli appassionati di Serie TV

    Giampaolo Sutto, nato in Veneto, è un professionista attivo in ambito informatico. Grande appassionato di Serie TV, ha aperto un blog nel quale esprime le proprie considerazioni sul piccolo e grande schermo.

    Il blog di Giampaolo Sutto

    Quello delle Serie TV non è di certo un format sconosciuto al piccolo schermo. Eppure, in particolar modo negli ultimi anni, questo mondo ha vissuto un vero e proprio boom. Chi è appassionato di cinema sa bene che siamo entrati in un’epoca d’oro, tanto che molti registi (e attori) hanno preferito dedicare i propri sforzi in questa direzione. Da Steven Spielberg a Martin Scorsese, l’offerta probabilmente non è stai mai così ricca. È il pensiero di Giampaolo Sutto, informatico e appassionato divoratore di film e Serie TV. Iscritto a Netflix, ha avuto modo di osservare come ad esempio la piattaforma statunitense abbia fatto di questa tendenza il proprio cavallo di battaglia, sfornando numerose opere di sua produzione. Ma non è la sola: anche i suoi concorrenti stanno lavorando in questa direzione. Restare al passo coi tempi e orientarsi in questo caos diventa dunque sempre più difficile. Per aiutare lo spettatore smarrito, Giampaolo Sutto ha deciso di dare vita a un blog dove pubblica numerose recensioni e classifiche, tese a dare una mano a chi come lui a volte è indeciso su cosa vedere in streaming. Appassionato di fantascienza, ha dedicato una parte del suo nuovo spazio digitale all’argomento, intitolato "L’angolo della fantascienza di Giampaolo Sutto".

    Giampaolo Sutto: la biografia

    Originario del Veneto, regione nella quale si è formato ed attualmente risiede e lavora, Giampaolo Sutto per mestiere è un informatico. Sin da piccolo, grazie in particolare ai cartoni animati, si è innamorato del Giappone, terra che nel corso della sua vita ha visitato in più occasioni, dalla capitale Tokyo sino alla più lontana Sapporo. Del Paese del Sol Levante adora anche i Manga, tanto da non mancare mai alle principali fiere di settore (tra gli esempi Lucca Comics e Cartoomics). Cultore del genere fantascientifico, tra le pellicole preferite da Giampaolo Sutto rientrano Alien, Star Wars, La Cosa e Blade Runner. Tra i generi che apprezza maggiormente spazio anche per l’horror e per il cinema Made in Japan. Seguace delle idee di Steve Jobs, suo grande idolo, durante il tempo libero lascia la mente libera di vagare alla ricerca dell’idea che rivoluzionerà il mercato dell’elettronica di consumo. Non disdegna nel frattempo di affrontare anche lunghe sessioni di gioco in multiplayer con i suoi migliori amici.

  • Sostenibilità: il corso di Accademia Life, ente guidato da Rinaldo Ceccano

    Il corso in "Esperto di interventi energetici sostenibili a livello territoriale" offerto da Accademia Life, ente guidato da Rinaldo Ceccano, risulta essere un iter formativo di particolare importanza nel contesto imprenditoriale attuale, sempre più attento alla sostenibilità e alla produzione di energia dalle rinnovabili.

    Rinaldo Ceccano

    Rinaldo Ceccano: Accademia Life forma esperti di sostenibilità

    Accademia Life racchiude in sé le competenze derivanti dalle precedenti realtà Consorzio Life, Italia Accademia, Formazione S.C.S. Onlus e World Future Service, società che si sono fuse per dare vita al nuovo ente. Rinaldo Ceccano ha avviato nel 2016 Accademia Life, realtà che si occupa di Formazione Professionale e Orientamento al Lavoro. In un contesto imprenditoriale sempre più attento alla sostenibilità e alla tutela ambientale, le figure professionali esperte nella produzione di energia da fonti rinnovabili sono altamente richieste. Il corso in "Esperto di interventi energetici sostenibili a livello territoriale" è gratuito e finanziato dalla Regione Lazio e dal Fondo Sociale Europeo: lo scopo del percorso è formare una figura professionale completa e riconosciuta, dalle competenze tecniche, giuridiche e di management legate alla produzione di energia da biomasse e altre rinnovabili. Il corso prevede 560 ore di lezione in aula e 240 ore di stage. Rinaldo Ceccano, attraverso Accademia Life, garantisce così un futuro lavorativo interessante in un ambito in rapida espansione.

    Rinaldo Ceccano, una carriera dedicata alla formazione

    Laureatosi in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, Rinaldo Ceccano si specializza in seguito nella Gestione delle Risorse Umane. Professionista attivo principalmente nell’ambito della formazione, dal 2013 è Direttore Generale di Accademia Life S.r.l., già Consorzio Life, nonché Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza. Muove i primi passi nel settore della formazione nel 2002 con Azzurra Multiservizi S.r.l. in qualità di docente e coordinatore. Attualmente alla guida di Accademia Life, è il Referente di Accreditamento della Regione Lazio della sede formativa di Sezze e Sabaudia. Si occupa delle attività di direzione e orientamento, oltre a essere responsabile del processo di erogazione dei servizi e di progettazione. Rinaldo Ceccano, da novembre 2018, è responsabile dell’accordo quadro per la ricerca e lo sviluppo delle attività di formazione nel territorio pontino tra Accademia Life e il Ce.R.S.I.T.e.S., Centro Universitario Interdipartimentale dell’Università La Sapienza. Negli anni, ha svolto attività di carattere redazionale ed editoriale.

  • Andy Warhol: la mostra innovativa e il catalogo di Federico Motta Editore

    Immergersi nella mente di Andy Warhol attraverso una mostra unica, fatta di installazioni nelle quali inoltrarsi per venire circondati da pareti decorate dalle carte originali dell’artista. Federico Motta Editore ne ha tratto un catalogo che è esso stesso un’opera d’arte dall’innegabile valore.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: nella mente di Andy Warhol

    "Andy Warhol Timeboxes" è una mostra fuori dal comune, organizzata a Trieste nel luglio 2006 presso il Centro Espositivo di Arte Moderna Contemporanea. Il concept, articolato e particolare, prevedeva l’installazione di grandi contenitori: i visitatori avevano la possibilità di entrarvi per trovarsi avvolti in una stanza dalle pareti decorate con riproduzioni di carte da parati originali di Warhol. La mostra garantiva così un’esperienza sensoriale a 360 gradi, un viaggio all’interno della mente del grande artista. Federico Motta Editore ha curato il catalogo della mostra, realizzandone ben due versioni di cui una in versione una limited edition. Si tratta di un’opera dal grande valore artistico che va oltre la funzione del semplice catalogo illustrativo, diventando così una fonte preziosa per sintetizzare l’arte di Andy Warhol. L’opera edita da Federico Motta Editore, di oltre 300 pagine, è realizzata con ben 14 tipi di carta differenti, che raccolgono più di 450 soggetti, pop up e invenzioni mobili che riproducono alcuni oggetti contenuti nelle "Time Capsules" originali dell’artista, elementi che fungono da nucleo principale della mostra. Per la stesura del saggio introduttivo, Gianni Salvaterra ha collaborato con Robert Rosenblum, professore di Fine Art presso la New York University.

    Federico Motta Editore: non solo Enciclopedie

    I settori di interesse di Federico Motta Editore non si limitano al mondo dell’Enciclopedia ma spaziano dall’editoria per ragazzi (MottaJunior) alle collane di architettura e riviste di moda. La collana di libri d’arte e fotografia, con la pubblicazione di famosi cataloghi delle grandi mostre d’arte, ha avuto particolare impulso negli anni, accrescendo il valore culturale e internazionale della Casa Editrice. Fondata nel 1929 con il nome di "Cliché Motta", l’attività commerciale cresce e raggiunge direttamente le famiglie su tutto il territorio italiano. L’attenzione verso le famiglie e l’innovazione rimangono sempre due pilastri della filosofia di Federico Motta Editore. Il valore e l’autorevolezza delle opere si accrescono grazie a vari riconoscimenti e alle collaborazioni con autori di fama internazionale come Umberto Eco e Margherita Hack. La Casa Editrice ha sviluppato partnership con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, Disney, il Sole 24 Ore, Corriere della Sera e molti altri. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti vanno ricordati il Premio Pirelli InterNETional Awards, vinto nel 2007, e l’Ambrogino d’Oro, nel 1980.

  • Gaming, Giampaolo Sutto commenta Imperator Rome

    Giampaolo Sutto ha recentemente recensito sul suo blog Imperator Rome, videogioco strategico ambientato durante l’ascesa dell’Antica Roma.

    Giampaolo Sutto recensisce Imperator Rome

    Per la maggior parte dei videogiocatori, il mondo del gaming è rappresentato dai titoli più famosi come Fifa o Call of Duty. Esiste tuttavia una nicchia agguerrita in cui il proprio passatempo preferito rappresenta anche un momento dove ampliare la propria cultura e ritrovarsi in epoche passate. È il caso di Giampaolo Sutto, blogger appassionato di videogiochi strategici e gestionali. Tra gli ultimi prodotti disponibili del settore e da lui recensiti, ha recentemente fatto capolino Imperator Rome, disponibile dalla fine di aprile. Ambientato a pochi decenni dalla scomparsa di Alessandro Magno, consente ai giocatori di prendere il controllo su una civiltà qualsiasi dell’epoca con lo scopo di portarla alla grandezza attraverso oltre 300 anni di storia. È così possibile scegliere tra la stessa Roma, tra i regni successori di Alessandro, le tribù barbare del nord, la potente Cartagine, o anche una delle tante popolazioni celtiche. In imperator Rome si viene chiamati a guidare le sorti dello Stato attraverso la guerra, la diplomazia e il commercio, con differenti sfaccettature a seconda del governo adottato, come nel caso delle monarchie o delle repubbliche, o della religione dei nostri sudditi.

    Imperator Rome: l’opinione di Giampaolo Sutto

    Dopo averlo giocato per svariate ore, Giampaolo Sutto esprime la convinzione che Imperator Rome sia un titolo riuscito solo a metà. Dopo le fasi iniziali in cui si può esultare per via delle prime espansioni territoriali, ben presto si intuisce che il meccanismo di gioco è destinato a ripetersi: crea un casus belli, dichiara guerra al nemico, vinci e annetti le sue province. E nell’intermezzo? Nulla. L’impressione del blogger, condivisa da moltissimi utenti sui forum e sulla pagina ufficiale di Steam del Gioco, è quella di una versione Beta, ovvero ancora in fase di sviluppo. Basti pensare che in effetti gli sviluppatori hanno reagito alle cattive recensioni promettendo un rigoroso piano di nuove patch gratuite in arrivo, una in particolare rilasciata dopo pochi giorni l’uscita sul mercato. La Paradox d’altronde ha già abituato i suoi fans alla politica dei dlc, ovvero parti aggiuntive di gioco da comprarsi separatamente a caro prezzo. Tale modus operandi non è disdicevole a priori: molti sono coloro che sostengono come questa sia una strategia utile a far si che un gioco possa migliorare continuamente. Tuttavia, in questo caso sembra che l’incompletezza del gioco sia voluta dalla partenza, proprio per obbligare i videogiocatori a comprare i dlc per potersi godere a pieno il titolo. Secondo Giampaolo Sutto Imperator Rome, allo stato attuale risulta deficitario su molti punti: gameplay, grafica, colonna sonora e ricchezza di dettagli.

  • Imparare divertendosi con MyEdu School, il progetto di FME Education

    FME Education ha realizzato il progetto MyEdu School per portare avanti la sua mission: affiancare insegnanti e studenti nelle attività quotidiane per un apprendimento all’insegna del divertimento. Il progetto ha partecipato alla prima edizione della Fiera Didacta Italia, rappresentando un supporto didattico innovativo.

    FME Education, MyEdu School

    FME Education a Fiera Didacta Italia

    In occasione della prima edizione della Fiera Didacta Italia, FME Education ha partecipato portando l’innovativo progetto MyEdu School. L’ambiente didattico digitale per insegnanti e studenti comprende una vasta serie di lezioni, esercizi, giochi e verifiche organizzati in percorsi digitali a sostegno del piano formativo delle classi primarie e secondarie di primo grado. Il progetto MyEdu School ha coinvolto quasi 50 istituti comprensivi del Nord Italia nell’ultimo anno scolastico: un totale di 30.000 ragazzi e 4.000 insegnanti che sono stati supportati nelle lezioni attraverso corsi di formazione sulla didattica digitale, i contenuti didattici del portale e la dotazione di tablet. I docenti hanno a disposizione un pannello di controllo innovativo per monitorare i risultati di ogni singolo alunno. La Fiera Didacta rappresenta un’importante occasione per incontrare i principali interlocutori del mondo della scuola. "Configurandosi come il più importante appuntamento fieristico sulla scuola del futuro, Didacta rappresenta per noi un’occasione imperdibile per partecipare al dibattito sul mondo dell’istruzione e per incontrare di persona i vari stakeholder del settore: insegnanti e dirigenti scolastici", ha commentato FME Education. L’editore ha siglato il nuovo protocollo d’intesa con il MIUR per la promozione dell’innovazione tecnologica nella didattica.

    FME Education: imparare divertendosi

    La mission di FME Education è racchiusa nel motto "Imparare divertendosi!". L’Editore si impegna a realizzare contenuti didattici innovativi per studenti, insegnanti e famiglie: gli strumenti forniti agevolano i docenti nell’insegnamento e gli studentinell’apprendimento quotidiano. MyEdu è un ambiente didattico digitale modulare che offre contenuti in linea con le più recenti Indicazioni Nazionali del MIUR. A questo scopo FME Education ha sviluppato il progetto MyEdu School, un’offerta completa che comprende la formazione dei docenti, i laboratori didattici per gli studenti, la "classe virtuale" supportata dai tablet MyEdu e l’accesso all’ambiente didattico digitale con i contenuti realizzati da FME Education. La piattaforma MyEdu Plus è invece dedicata all’insegnante 2.0: il sistema aiuta e supporta il docente nel proporre lezioni digitali d’autore, complete di esercizi interattivi. Con MyEdu Plus per il docente è più semplice costruire percorsi didattici personalizzati per offrire una lezione ancora più coinvolgente. Parte integrante di MyEdu Plus è il network tra docenti e scuole, che consente di consultare appunti, spunti e consigli pubblicati da altri insegnanti. MyEdu Family punta invece ad accompagnare i ragazzi nello studio a casa, nello svolgimento dei compiti e nella realizzazione di ricerche. Un Tutor Online li sostiene durante tutto il percorso scolastico dalla scuola primaria alla secondaria.

  • Rinaldo Ceccano: i corsi di Accademia Life orientati al mondo della sostenibilità ambientale

    Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life. Tutti i corsi proposti dall’ente formativo laziale sono orientati al mondo del digitale e a quello della sostenibilità ambientale. Tra i principali spiccano: Esperto di Interventi Energetici Sostenibili a livello territoriale e il Corso di Tecnico nella Pianificazione del Ciclo Integrato dei rifiuti urbani, entrambi nell’ambito del progetto Waste Manager. L’obiettivo ultimo è la formazione di profili coscienti, consapevoli dell’ambiente circostante e con dimestichezza nella gestione delle tecniche produttive di energie pulita.

    Rinaldo Ceccano

    Rinaldo Ceccano: il messaggio di sostenibilità di Accademia Life

    Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life, ente formativo da lui fondato nel 2016 attraverso la fusione di importanti aziende attive nel medesimo settore con le quali collaborava. La mappa dei corsi offerti dalla società è completamente orientata al mondo del digitale e della sostenibilità ambientale. Nello specifico, quello di Esperto di Interventi Energetici Sostenibili a livello territoriale e il Corso di Tecnico nella Pianificazione del Ciclo Integrato dei rifiuti urbani si affermano come due opportunità per comprendere al meglio il mondo che ci circonda e le problematiche che lo minacciano. Attraverso tali corsi, Accademia Life appoggia lo sviluppo sostenibile: il progetto ha previsto interventi formativi in campo energetico, della gestione locale di rifiuti in economia circolare, di sostegno alla qualificazione e all’occupabilità delle risorse. Il fine ultimo è quello di formare dei profili coscienti sulle problematiche ambientali e che abbiano dimestichezza con le tecniche per la produzione di energia pulita.

    Rinaldo Ceccano: dagli studi alla fondazione di Accademia Life

    Nato a Latina nel 1970, Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life. Dopo aver conseguito la laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, si è specializzato nell’ambito della Gestione delle Risorse Umane. Inizia il proprio percorso professionale nel settore della Riscossione dei Tributi, prima presso Monte dei Paschi di Siena e poi in CRS S.p.A., dove è impegnato nella Gestione delle Risorse Umane fino al 2001. Successivamente, Rinaldo Ceccano costruisce la propria carriera concentrandosi nel settore della formazione. Approda ad Azzurra Multiservizi S.r.l. prima come Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane e, in seguito, in qualità di Direttore Generale, ruolo che eserciterà fino al 2009. Ha operato, inoltre, in Consorzio Life che, dopo aver acquisito World Future Service e Accademia Italia, è diventata l’attuale Accademia Life S.r.l. Tra le altre attività, il manager laziale è Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, che si occupa di coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio.

  • Frabemar S.r.l.: l’importanza di innovare e curare le proprie tecnologie

    Il caso del trasporto eccezionale avvenuto presso il Golfo del Porto di La Spezia è la dimostrazione di come mantenere aggiornate e all’avanguardia le tecnologie sia fondamentale nell’ambito del cargo navale: per questo Frabemar da tempo si è dotata del Dipartimento di nuove tecnologie.

    Frabemar Srl

    Frabemar: innovazione e vicinanza al cliente

    Nel campo dei trasporti marittimi la tecnologia è fondamentale: grazie all’innovazione è stato possibile portare a termine con successo un’operazione complessa che prevedeva l’imbarco di un magnete dal peso lordo di oltre 200 tonnellate presso il Terminal del Golfo del porto di La Spezia. Il magnete costituisce una parte fondamentale per la costruzione della centrale nucleare di Cadarache, nella Francia del Sud. Per l’operazione sono state coinvolte oltre 20 persone, uomini attrezzati e altamente specializzati. Sono state utilizzate due gru di ultima generazione e due carrelli SPMT (self-propelled modular transporters). Senza investire nell’innovazione tutto ciò non sarebbe stato possibile: è per questo motivo che Frabemar S.r.l., attiva principalmente nelle tratte del West Africa, si impegna ogni giorno per implementare nuove tecnologie, formare personale specializzato e mantenere all’avanguardia gli strumenti di lavoro. Frabemar possiede un Dipartimento di nuove tecnologie dedicato all’innovazione, inoltre punta particolarmente sul contatto diretto col cliente, in modo da poter valutare caso per caso le specifiche esigenze e offrire, di conseguenza, la soluzione col miglior rapporto qualità-prezzo.

    Frabemar Srl: la storia

    Fondata nel 1995 da Franco Bernardini, Frabemar nasce come società attiva nel trasporto marittimo nell’area dell’Africa Occidentale. L’Agenzia Marittima sposta il suo raggio d’azione sulle spedizioni internazionali e sulla rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli di Caricatori. La mission aziendale si focalizza sulla fornitura di servizi per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, con particolare attenzione verso le zone del West Africa. L’esperienza della società è ormai consolidata negli anni: un’organizzazione agile e flessibile consente di rispondere efficacemente alle diverse esigenze dei clienti, garantendo caso per caso la miglior riuscita dell’operazione a prezzi convenienti. Frabemar S.r.l. opera in totale indipendenza dalle compagnie di navigazione, mantenendo così un rapporto diretto col cliente senza utilizzare intermediari. Tutte le sue attività sono certificate da organismi accreditati, per rispecchiare le norme internazionali di qualità.

  • Andrea Mascetti, avvocato titolare dello Studio Legale Mascetti

    Lo Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti è un punto di riferimento di settore per aziende, privati ed enti pubblici che richiedono assistenza in ambito giuridico. Tra gli elementi di forza, un team interdisciplinare di professionisti.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Andrea Mascetti: l’esperienza professionale

    Andrea Mascetti è titolare dello Studio Legale Mascetti, con sede a Varese e Milano. L’avvocato si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano ed è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera prende avvio in ambito giuridico presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, a Milano. Questa prima importante esperienza gli consente di sviluppare e approfondire le proprie competenze nel settore, portandolo due anni più tardi ad avviare la sua attività e mettersi in proprio. Andrea Mascetti fonda così lo Studio Legale Mascetti, attivo nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. A lato di queste attività, l’avvocato prosegue il lavoro di consulenza per società ed enti locali e continua a occuparsi di appalti pubblici e privati. Presenzia inoltre davanti ai collegi arbitrali in qualità di arbitro. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale nello Studio, ha iniziato a presiedere diversi Organismi di vigilanza. Nel tempo libero è appassionato di libri e autori del Novecento e si interessa di Geopolitica.

    Lo Studio Legale fondato da Andrea Mascetti

    Lo Studio Legale Mascetti nasce nel 2004 su iniziativa dell’avvocato Andrea Mascetti, tutt’oggi titolare dell’attività. Grazie al costante aggiornamento delle proprie competenze e a una rete di collaborazioni italiane e internazionali, la qualità dei servizi offerti è garantita in campo giudiziale e stragiudiziale, in materia di diritto amministrativo, civile e penale. Lo Studio è composto da un gruppo di professionisti specializzati in una o più tematiche peculiari: si tratta di professionisti in grado di affiancare con successo aziende, privati ed enti pubblici nelle più delicate questioni giuridiche. Le soluzioni offerte al cliente sono frutto dell’integrazione e del lavoro sinergico di un team multidisciplinare. Lo Studio fondato da Andrea Mascetti propone soluzioni mirate e aggiornate. Lo Studio ha sede a Varese e Milano. L’avvocato si esprime così in relazione alla storia del suo Studio Legale: “La mia famiglia costruì, negli anni Venti, il palazzo che oggi ospita la sede Varesina dello Studio. Da quel mondo ho appreso la lungimiranza, la costanza, il costruire il futuro su solide basi, senza avere paura della fatica e delle sfide che s’incontrano lungo il cammino. Nella mia attività professionale unisco la tensione verso l’eccellenza allo studio e all’impegno quotidiano”.

  • Gruppo Green Power: inaugurata la prima clinica italiana ove viene erogato il metodo Feldenkrais

    Gruppo Green Power, tramite Fondazione Giovani Leoni, ha comunicato l’apertura del primo centro in Italia dove è possibile curare alcune patologie secondo i dettami del metodo innovativo Feldenkrais.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power e il coinvolgimento in Fondazione Giovani Leoni per il metodo Feldenkrais

    “Suo figlio non potrà mai essere in grado di camminare, mangiare e parlare autonomamente” avevano comunicato gli specialisti a Maria Giovanna, mamma di Riccardo e moglie di Christian Barzazi. Tetraplegico a causa di complicanze da parto, il bambino, che ha spento la quinta candelina, ha invece fatto significativi passi in avanti grazie ad una metodologia innovativa. Questa consiste in un trattamento messo a punto da un ingegnere e fisico originario di Israele di nome Moshé Feldenkrais, che si è dimostrato efficace nelle terapie per persone con problematiche connesse con il sistema nervoso. Due anni e mezzo fa ne ha fatto la conoscenza anche Christian, che con il fratello David Barzazi, Amministratore Delegato di Gruppo Green Power, ha dato impulso a diverse iniziative si sensibilizzazione con la Fondazione Giovani Leoni. Questa realtà opera con lo scopo di portare a conoscenza della collettività i giovamenti a livello di salute che i bambini con paralisi cerebrale, stroke, malattie genetiche e disturbi da deficit di attenzione, ma anche adulti con esiti da ictus, morbo di Alzheimer o Parkinson possono trarre dal metodo Feldenkrais. Si tratta di una metodologia innovativa, dolce e delicata che permette alla mente di apprendere in maniera spontanea per mezzo di nuovi collegamenti e agevolando in questo modo il bambino nel pensare il movimento e quello che succede al suo corpo.

    I fratelli Barzazi (Gruppo Green Power) all’inaugurazione della prima casa di cura Feldenkrais

    Nel periodo di cura trascorso con la docente del metodo Feldenkrais Eilat Almagor, Riccardo, figlio di Christian Barzazi, ha manifestato notevoli miglioramenti. Per esempio ha imparato a rotolare sul proprio ventre e a strisciare sulla schiena, ha cominciato a fonare con la bocca alcune sillabe in più e a rimanere seduto in auto sul suo seggiolino. Sorride infondendo speranza e ottimismo a mamma e papà e ai bambini che soffrono degli stessi disturbi. Uno dei desideri più grandi dei genitori di Riccardo è vederlo danzare al suo matrimonio come è successo ad Elizabeth, una dei primissimi pazienti trattati con il metodo Feldenkrais. Nella speranza che ciò si avveri anche per Riccardo, Gruppo Green Power e la Fondazione Giovani Leoni sono solo alcuni tra gli investitori del piano per un istituto di cura incentrato sull’utilizzo del metodo Feldenkrais. Un desiderio e un’aspirazione che sono divenuti realtà domenica 19 maggio quando, negli spazi del Centro Medico Viola di Cazzago di Pianiga e alla presenza tra gli altri di Christian e David Barzazi, ha aperto la prima clinica sul territorio nazionale dedicata al Feldenkrais. Un enorme balzo in avanti che infonderà fiducia nei piccoli degenti e nelle loro famiglie che spesso, dato l’elevato importo necessario per le cure, non possono affrontare da sole gli oneri economici previsti. Attualmente la Fondazione Giovani Leoni fornisce questi trattamenti a costo zero per i nuclei familiari più in difficoltà, con l’intenzione a tendere di offrirlo gratuitamente a tutti indistintamente. A tale scopo è stata lanciata una campagna di fundraising ed è stato richiesto alla Regione Veneto l’inserimento del metodo nell’elenco di quelli rimborsabili.

  • Andrea Mascetti tra gli organizzatori della rassegna “Intangibili gravità. Materialità significanti in dialogo”

    Andrea Mascetti è uno dei sostenitori della mostra ospitata dalla Fondazione Sangregorio di Sesto Calende fino al 2 giugno. Le principali opere esposte sono sculture degli artisti Stella Ranza di Varese e Vittorio D’Ambros di Novara.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Andrea Mascetti tra i sostenitori della mostra “Intangibili gravità. Materialità significanti in dialogo”

    Andrea Mascetti, a capo dello Studio Legale Mascetti, è tra i promotori della mostra “Intangibili gravità. Materialità significanti in dialogo”. L’esposizione è allestita e visitabile presso gli spazi della Fondazione Sangregorio a Sesto Calende, in provincia di Varese e con l’elegante cornice del Lago Maggiore. Fino al 2 giugno, saranno presentati i lavori della scultrice e ceramista Stella Ranza di Varese e dello scultore Vittorio D’Ambros di Novara. L’inaugurazione ha avuto luogo sabato 11 maggio alle 17. Si tratta di un programma al cui interno si collocano alcune mostre limitate nel tempo. Si comincia con una considerazione sulle nozioni non misurabili dello spazio e del tempo presenti nei lavori dei due artisti. Il dibattito coinvolge anche un altro esperto, l’italo argentino Lucio Fontana, e intavola uno scambio di idee e opinioni interessanti che si interseca con le circa venti opere proposte. All’esposizione sono inoltre presenti una successione di “Teste” di Giancarlo Sangregorio appositamente scelte e sei disegni di Fontana. L’allestimento comincia con la Melusine di Stella Ranza, scultura che si innalza per circa due metri e che è fatta di ceramica, ferro e fossili di conchiglie, installata all’esterno. Si va poi avanti con le sculture in alluminio e acciai ossidati di Vittorio D’Ambros. La mostra è visitabile presso l’Atelier Hartman Sangregorio, nel parco della Fondazione, in un complesso dalle linee minimal e che si apre sul verde e sul Lago Maggiore. Il progetto per la mostra ha origine da un’idea del Presidente della Fondazione Sangregorio Francesca Marcellini e del Direttore Artistico Angelo Crespi.

    La carriera professionale di Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti, fondatore nel 2004 dello Studio Legale che porta il suo nome, nasce nel 1971 a Varese. Si laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Si iscrive all’Albo degli Avvocati, prima di Varese e poi di Milano e diventa Patrocinante avanti la Corte di Cassazione. Il suo operato nel settore legale si focalizza prevalentemente su tematiche concernenti il diritto societario e amministrativo. Svolge inoltre attività come consulente presso numerose società ed enti locali. Ha collaborato presso studi quali il SALT, Studio Associato Legale Tributario consociato con Ernst & Young. Nel corso degli ultimi anni, Andrea Mascetti si è anche impegnato in prima persona per attività afferenti ai settori della reputazione web e del diritto legato all’arte. Ha altresì rivestito le posizioni di Presidente e componente di organismi di vigilanza, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 231 del 2001. Infine ha ricoperto il ruolo di Sindaco di numerosi collegi e componente dei Consigli di Amministrazione di istituti di credito e imprese commerciali sul territorio italiano ed estero.

  • Energia: le azioni di Gruppo Green Power valgono oltre 2 euro

    L’efficientamento energetico è un settore in rapida ascesa, che può dare un fondamentale contributo per la lotta ai cambiamenti climatici: in questo contesto le azioni di Gruppo Green Power hanno superato i 2,10 euro a marzo e l’azienda sta vagliando la possibilità di nuove acquisizioni.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: investire nell’efficientamento energetico

    Gruppo Green Power è specializzata nell’offrire soluzioni utili e ponderate nell’ambito dell’efficientamento energetico. Questo settore, strettamente legato ai vantaggi delle energie rinnovabili e delle nuove tecnologie, è in costante crescita e sta diventando sempre più imprescindibile per chiunque abbia una attività: la lotta ai cambiamenti climatici infatti passa anche da qui. Gruppo Green Power, guidato da Christian e David Barzazi, sostiene le iniziative del Ministero dell’Ambiente e i suoi programmi di sensibilizzazione in tal senso, per informare in merito ai danni derivanti dall’inquinamento da fonti di energia fossile. Il Gruppo ha di recente rafforzato il suo potere di mercato con 17 milioni di euro fatturati nel 2018 e azioni in crescita a metà marzo, come riportato da diversi forum online dedicati alla borsa. Queste prospettive positive hanno spinto la società a discutere sulla fattibilità di nuove partnership in ambito energetico. Sono attualmente al vaglio l’ampliamento del personale e ulteriori possibili acquisizioni societarie.

    La storia di Gruppo Green Power

    Come riportato da diversi forum web di esperti di borsa, le azioni di Gruppo Green Power a metà marzo sono salite oltre la quotazione di 2,10 euro l’una. La realtà guidata da Christian e David Barzazi si affaccia su un decimo anno dalla fondazione all’insegna dell’ottimismo riguardo le prospettive future. Fondata nel 2010, la società basa il suo core business nell’ambito dei servizi attinenti l’efficientamento energetico e l’energia solare fotovoltaica per uso prevalentemente di tipo domestico. Attualmente ha sede a Mirano, in provincia di Venezia. Nel 2011 i fratelli Barzazi diventano componenti di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione. Nel 2012 arriva la svolta nella struttura e nella personalità giuridica dell’attività, che diventa legalmente società per azioni. Nel 2013 viene avviato il call center di telemarketing Bluepower Connection S.r.l., mentre l’anno successivo il Gruppo entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano. Nel 2015 l’azienda costituisce CONSORZIO GGP, una rete di installatori e fornitori scelti appositamente per soddisfare l’alto livello dei servizi e prodotti offerti. Nello stesso anno Gruppo Green Power viene riconosciuta come facente parte dell’Associazione nazionale censimento efficienza energetica (A.N.C.E.E.).

  • Marta Cipriani, dello Studio Legale di Andrea Mascetti, si occupa del diritto agli alimenti

    Andrea Mascetti ha fondato il suo Studio Legale nel 2004: composto da un gruppo di avvocati esperti in differenti materie giuridiche, lo Studio ha di recente offerto una interessante riflessione sul diritto agli alimenti e la relativa ordinanza della Corte di Cassazione.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Studio Legale Mascetti (Andrea Mascetti): una riflessione sul diritto agli alimenti

    Marta Cipriani collabora con lo Studio Mascetti dal 2015, occupandosi principalmente di diritto civile, commerciale, industriale, d’autore e di famiglia. Nell’ambito dello Studio Legale fondato e guidato da Andrea Mascetti, la giurista ha proposto una riflessione sul diritto agli alimenti. Secondo l’art. 438 del Codice Civile, questo può essere riconosciuto a chi si trova in un reale stato di bisogno e quindi nell’impossibilità di provvedere al soddisfacimento delle proprie necessità primarie legate alla basilare sopravvivenza. Questi bisogni non riguardano solo il cibo, ma anche le spese legate all’abitazione, al vestiario e alle cure mediche. Sta al richiedente l’onere di dimostrare la propria oggettiva impossibilità di produrre un reddito sufficiente per mantenersi in autonomia. L’avvocato dello Studio guidato da Andrea Mascetti sottolinea che questo è quanto ribadisce la prima sezione della Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 6521 del 6 marzo 2019. È chiaro anche che, al raggiungimento della maggiore età, non è più possibile protrarre l’obbligo precedentemente stabilito, in quanto questo si tradurrebbe in “forme di vero e proprio parassitismo di ex giovani ai danni dei loro genitori sempre più anziani”.

    L’esperienza professionale di Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano e iscritto all’Ordine degli Avvocati di Varese. Inizia la sua carriera in ambito giuridico consolidando le proprie competenze presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young. Due anni più tardi, nel 2004, decide di avviare la propria attività e fonda lo Studio Legale Mascetti, di cui è tutt’oggi titolare. Lo Studio si basa sulle professionalità di un gruppo di avvocati che affrontano quotidianamente le diverse questioni giuridiche di aziende ed enti pubblici e privati. Andrea Mascetti si occupa di appalti pubblici e privati, presenzia in qualità di arbitro davanti ai collegi arbitrali e presiede diversi Organismi di vigilanza. Nel tempo libero è un cultore di libri, in particolare autori del ‘900. È appassionato di Geopolitica, interesse che l’ha portato a viaggiare nell’area euroasiatica tra Russia e Mongolia.

  • “La solitudine degli amanti”: Fabio Mazzeo racconta la caccia senza tregua ad un serial killer

    Con alle spalle una carriera come giornalista, l’attuale coordinatore dell’ufficio stampa di Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, Fabio Mazzeo ha pubblicato il suo primo romanzo “La solitudine degli amanti”. Edito il 7 marzo 2019, il giallo racconta la caccia ad un serial killer, che a Roma uccide donne che tra di loro non si conoscono ma hanno in comune segreti inconfessabili.

    Fabio Mazzeo

    Il percorso professionale di Fabio Mazzeo, autore del romanzo “La solitudine degli amanti”

    Nato a Messina nel 1967, Fabio Mazzeo avvia la propria carriera nell’ambito del giornalismo, dopo aver conseguito la maturità scientifica. Già pubblicista, lavora presso l’emittente messinese Telespazio e, in parallelo, è redattore per Radio Studio 55. Per tre anni, dal 1990 al 1993, è impegnato come corrispondente da Messina di Telecolor – Video 3 per poi affermarsi come giornalista professionista. In questo contesto, Fabio Mazzeo ha ideato e condotto trasmissioni giornalistiche di cronaca e sport, in virtù delle quali si è aggiudicato diversi premi giornalistici. Per dieci anni, è stato Direttore Responsabile di Tremedia – VIP TV, uno dei primi esempi di televisione “all news”, con edizioni continue di telegiornali intervallati da programmi di approfondimento politico, culturale e sportivo. Diventato capo ufficio stampa del gruppo parlamentare del PDL alla Camera dei deputati, si trasferisce a Roma nel 2008. Nell’arco temporale compreso tra maggio 2013 a dicembre 2016 è capo ufficio stampa presso il Ministero della Salute. Attualmente Fabio Mazzeo è coordinatore delle attività dell’ufficio stampa di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

    “La solitudine degli amanti”: la trama del romanzo di Fabio Mazzeo

    Edito il 7 marzo 2019 e già presentato in diverse città italiane, “La solitudine degli amanti” è il primo romanzo di Fabio Mazzeo. Il giallo racconta le vicende di un magistrato e un poliziotto impegnati nella caccia senza tregua a un serial killier. È la città eterna il teatro delle vicende: il cadavere di un’artista cinquantenne, sposata con uno degli avvocati più influenti della capitale d’Italia, viene ritrovato nella bellissima Piazza delle Muse. Era seduta su una poltrona di vimini e con lo sguardo perso nel vuoto sembrava contemplare il panorama incantevole di Roma. La donna, in realtà, è morta, assassinata da un serial killer misterioso. Sul suo braccio gli evidenti segni di un morso, all’anulare una vera di diamanti. Piccoli dettagli da non trascurare poiché sono gli stessi di un delitto ancora irrisolto e avvenuto diciassette mesi prima. Le donne assassinate non si conoscevano tra loro, ma sono accomunate da segreti inconfessabili. Tra gli effetti personali ritrovati alle donne assassinate versi scritti con inchiostro verde su foglietti bianchi, tratti dal testo di una canzone di Ivano Fossati: “L’amante”.

  • Videogiochi: Giampaolo Sutto ha provato l’anteprima di Anno 1800

    Anno 1800 è ora disponibile all’acquisto. Giampaolo Sutto, blogger esperto nel campo del gaming, lo ha provato in anteprima durante l’open beta.

    Giampaolo Sutto recensisce Anno 1800

    Tutto ha inizio verso la fine degli anni ’90: è l’epoca che regalerà agli amanti del genere strategico capolavori indimenticabili come Age of Empires II e Roller Coaster Tycoon. Esce il primo capitolo di Anno, serie di videogiochi gestionali a carattere storico dalla grande fortuna. Passata nelle mani di Ubisoft nel 2009, in occasione dell’uscita di Anno 1404, la serie ha conosciuto alti e bassi, dal successo di Anno 2070 fino alla delusione di Anno 2205. Il 16 aprile è stato rilasciato infine l’ultimo capitolo, Anno 1800, ambientato come si evince dal nome nel XIX secolo. Giampaolo Sutto ha avuto l’occasione di toccare con mano la nuova opera di Ubisoft grazie all’open beta, disponibile per tutti i giocatori nel week end precedente alla data di rilascio. Il blogger ed esperto videogiocatore ha colto l’occasione per produrre la prima recensione del suo nuovo blog, all’interno del quale fornisce consigli e suggerimenti preziosi per gli appassionati del genere strategico – gestionale. Giampaolo Sutto fornisce un’opinione positiva sull’ultima fatica degli sviluppatori di Blue Byte: "Generalmente Anno 1800 sembra mantenere le promesse annunciate, non rinunciando a quegli elementi che hanno reso popolare la serie e introducendo nel contempo numerose migliorie".

    Anno 1800, Giampaolo Sutto partecipa all’open beta

    Sebbene l’open beta di Anno 1800 sia apparsa a molti come una demo dimostrativa, con la modalità di campagna bloccata dopo il primo capitolo, l’impressione che ne ha ottenuto Giampaolo Sutto è alquanto positiva, benché "non siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione della serie". Nonostante il comparto grafico sia generalmente tralasciato da coloro che sviluppano titolo strategici, numerosi miglioramenti sono stati operati sulla qualità dei dettagli visivi "decisamente all’altezza dei tempi" e nel numero di edifici e strutture a disposizione. Tra gli altri aspetti positivi segnalati da Giampaolo Sutto il ruolo rivestito della popolazione, ora attiva a tutti gli effetti. Il giocatore, spiega il blogger, sarà infatti chiamato a gestire l’occupazione della popolazione e il numero di lavori disponibili, tanto da rischiare di incorrere in scioperi e manifestazioni nell’insediamento. D’altronde la serie è ambientata in un secolo caratterizzato si dal progresso tecnologico e scientifico, ma anche dalle rivendicazioni sociali delle classi più povere. Tra i difetti del gioco individuati da Giampaolo Sutto, oltre al prezzo abbastanza alto alla data di rilascio, vi è l’annuncio dato da Ubisoft che il prodotto sarà disponibile in esclusiva sull’Epic Store.

  • Stefania Massarenti dello Studio Legale Andrea Mascetti: l’uso dei social in relazione alla carriera

    Lo Studio Legale Mascetti è stato fondato nel 2004 da Andrea Mascetti, avvocato iscritto all’ordine di Milano. Tra il team di professionisti di cui si avvale lo Studio, Stefania Massarenti attraverso la sentenza n.6047/2018 ha analizzato l’uso dei social network in relazione al rapporto di lavoro e le potenziali conseguenze in seguito ad un comportamento fuori norma.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Studio Legale Mascetti (Andrea Mascetti): la sentenza n.6047/2018

    Avendo alle spalle una significativa esperienza in ambito giuridico, Andrea Mascetti dà vita allo Studio Legale Mascetti nel 2004, che si avvale di professionisti con competenze tali da affrontare con successo anche le più delicate questioni giuridiche relative ad aziende, privati ed enti pubblici. Il valore aggiunto dello Studio risiede proprio nel team di avvocati specializzati in differenti tematiche peculiari. Recentemente Stefania Massarenti, facente parte dello Studio fondato dall’avvocato varesino, ha analizzato il rapporto tra lavoro e l’uso dei social network in un articolo pubblicato sul sito ufficiale. Nell’ultimo periodo, con la proliferazione di tali piattaforme, la giurisprudenza si è occupata delle conseguenze che possono essere generate dai social sul rapporto di lavoro, sia in relazione a diligenza e fedeltà, sia per quanto riguarda comportamenti extra lavorativi. In particolare, attraverso la sentenza n.6047/2018, la Corte di Cassazione ha dichiarato la legittimità del licenziamento intimato per giusta causa ad un lavoratore che durante il periodo di malattia si era esibito in un concerto, postando poi, sul proprio profilo Facebook, tale attività. In questo caso specifico, la Corte Suprema ha ritenuto che il lavoratore non ha predisposto le cautele necessarie per facilitare la guarigione, in adempimento all’obbligo di buona fede e correttezza, come impone la legge.

    Andrea Mascetti: avvocato e titolare dello Studio Legale Mascetti

    Andrea Mascetti nasce a Varese nel 1971. Formatosi in ambito classico, consegue la laurea in Giurisprudenza nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Iscrittosi, in seguito, all’ordine degli avvocati di Varese, inizia la propria carriera in ambito giuridico presso uno Studio Legale Tributario associato ad Ernst & Young di Milano. Dopo aver sviluppato competenze tali da avviare una propria attività, fonda nel 2004 lo Studio Legale Mascetti, operativo principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti svolge l’attività di consulente per società ed enti locali e continua ad occuparsi di appalti pubblici e privati, presenziando in qualità di arbitro davanti ai collegi arbitrali. Nel tempo libero, l’avvocato varesino è un cultore di libri e autori del Novecento, oltre ad essere profondamente appassionato di Geopolitica. Ha viaggiato spesso in Oriente, con focus primario nelle zone euroasiatiche tra Russia e Mongolia.

  • Paolo Campiglio ospite del Family Business Network di Brescia, svoltosi dal 4 al 6 aprile

    Anche Paolo Campiglio tra i partecipanti al Family Business Network di Brescia. L’evento, svoltosi tra il 4 e il 6 aprile scorso, ha visto numerosi workshop e dibattiti incentrati sull’ impresa familiare italiana.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio: Daclé al Family Business Network

    Paolo Campiglio, presidente e direttore generale della società farmaceutica Daclé SA, ha partecipato al Family Business Network, svoltosi a Brescia dal 4 al 6 aprile. La tre giorni organizzata dal Corriere della Sera, dal settimanale L’Economia e dall’Università Bocconi racconta le aziende familiari italiane attraverso conferenze e interventi incentrati sulla maggiore realtà d’impresa del Paese. Numerose ditte a conduzione familiare sono oggi divenute multinazionali e sono portabandiera dell’eccellenza italiana nel mondo. Con il supporto di Ernst & Young e Ubs sono stati analizzati argomenti quali gli aspetti finanziari e organizzativi, la gestione dei manager esterni agli azionisti, le situazioni di conflitto all’interno del nucleo familiare e il cambio generazionale. Durante l’evento a cui ha preso parte anche Paolo Campiglio è stato portato in evidenza come in Italia le prime 100 aziende familiari per posizione finanziaria netta posseggano nelle proprie casse quasi 17 miliardi di euro, che arrivano a 40 miliardi se si prende in considerazione solo la liquidità. Si tratta soprattutto di dividendi non distribuiti, denaro di conseguenza utile per la crescita delle nuove generazioni. Inoltre, nel corso degli ultimi cinque anni le multinazionali non quotate in borsa, ovvero con capitale familiare, hanno fruttato ai soci la ragguardevole somma di 21,7 miliardi di utili netti e tutte hanno incrementato le performance economiche

    Paolo Campiglio: la leadership di Daclé e gli interessi per musica e TV

    Paolo Campiglio è un manager industriale specializzato in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare focus sulle nazioni dell’Europa centrale e orientale. Nasce a Milano nel 1975 e si diploma al liceo commerciale sostenendo la maturità di indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito prosegue gli studi superiori iscrivendosi alla Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Pavia allo scopo di portare avanti la tradizione familiare. È direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha acquisito significative competenze in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce (associate advisor) e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, rivestendo ruoli ai vertici di direzione e coordinamento in numerose società in Italia e all’estero. Contemporaneamente all’attività imprenditoriale, si è speso a livello civico come presidente eletto per tre mandati del Consiglio comunale di Legnano e come vice-presidente per sei anni del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il maggiore sistema culturale italiano tra enti pubblici locali. Paolo Campiglio è anche un critico televisivo. Da otto anni è ospite al Festival di Sanremo e da cinque lo segue anche in qualità di inviato radiofonico per Radio 1 New York, la frequenza più ascoltata dagli italo-americani residenti negli Stati Uniti. In collaborazione con un network composto da alcune radio per gli italiani all’estero copre inoltre eventi come il Festival di Cannes e la Mostra internazionale del cinema di Venezia. È tra i commentatori social maggiormente seguiti delle produzioni di RAI Cinema e RAI Fiction e di alcune produzioni di SKY Atlantic.

  • Pam local, il format ideato da Gruppo Pam, arriva ad Orvieto

    Pam local è arrivato ad Orvieto. Il nuovo format ideato da Gruppo Pam nel 2013 ha tra i suoi punti di forza la praticità e la convenienza, ragioni per le quali ha già conquistato migliaia di Clienti in tutta Italia. Gli store gestiti in franchising saranno al servizio di residenti e turisti in visita alla Rupe.

    Gruppo Pam

    Gruppo Pam porta il formato local a Orvieto

    Orvieto apre le porte a Pam local: sulla Rupe sono stati recentemente inaugurati due punti vendita. Il format ideato da Gruppo Pam nel 2013 rappresenta un’esperienza di spesa innovativa, che ha nella convenienza e nella praticità i suoi punti di forza, diventando così la scelta primaria di migliaia di clienti in tutta Italia. Gli store gestiti in franchising serviranno residenti e turisti che quotidianamente visitano la nota località medievale, proponendo loro un ricco assortimento di prodotti, in linea con le ultime tendenze di mercato. Gruppo Pam ha puntato su piatti pronti e referenze monoporzione, pensati appositamente per chi vuole risparmiare e ridurre gli sprechi. “Le recenti aperture dei 2 nuovi Pam local in franchising nella città di Orvieto sono una ulteriore dimostrazione dell’apprezzamento che il format ha ottenuto in questi anni da clienti ed imprenditori. Il 16 maggio festeggeremo infatti a Roma l’apertura del 100° Pam Local in Italia”, ha dichiarato Lorenzo Seccafien, Direttore Vendite Pam Franchising.

    Gruppo Pam, dalla fondazione a oggi

    Il 13 dicembre 1958, a Padova, è stato inaugurato il primo supermercato di Gruppo Pam, dove in precedenza sorgeva una sala cinematografica. L’attenzione al cliente, la qualità dei prodotti, l’ampiezza e la convenienza dell’offerta sono i capisaldi su cui l’azienda è stata fondata e i tratti che la contraddistinguono tutt’oggi. Attualmente, Gruppo Pam conta oltre 9.500 collaboratori, un migliaio di punti vendita e ha chiuso il 2015 con un fatturato di 2,4 miliardi di euro. Grazie ad un’ottima capacità di adattamento ai repentini mutamenti del mercato, la controllata Pam Panorama è cresciuta notevolmente: oggi è presente in undici regioni del Paese (Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo) con oltre 190 punti vendita tra supermercati e superstore PAM, ipermercati Panorama e supermercati di prossimità Pam local.