Autore: articolinews

  • Globalizzazione: i trasporti marittimi sono un elemento fondamentale. L’esperienza di Frabemar Srl

    L’esperienza di Frabemar Srl si basa in particolare sulle zone dell’Africa Occidentale, sull’ottimizzazione degli approvvigionamenti e sul costante aggiornamento degli strumenti tecnologici. I trasporti navali e il continuo ammodernamento dei processi sono al centro del fenomeno della globalizzazione.

    Frabemar

    Frabemar Srl: globalizzazione, tecnologia e innovazione nel settore dei trasporti navali

    Alla base dell’interazione tra popoli c’è da sempre la necessità di trasferire agilmente beni e servizi da un’area geografica all’altra. È su questo principio che si basa la mission aziendale di Frabemar Srl, attiva nel settore del trasporto marittimo con particolare focus sulle zone dell’Africa Occidentale. Le sue attività si concentrano infatti sul fornire servizi per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti, grazie all’opera dei vari Dipartimenti di cui è dotata. I trasporti marittimi sono il fulcro, il cuore pulsante del processo di globalizzazione avvenuto negli ultimi anni. Attualmente il 90% dei beni consumati nei Paesi occidentali viene trasportato su navi: il commercio via mare è aumentato esponenzialmente grazie all’abbattimento dei costi di trasporto, alla riduzione dei tempi su scala globale e grazie all’evoluzione tecnica che garantisce navi sempre più sicure. Quest’ultimo aspetto è confermato anche dall’attenzione di Frabemar Srl, che ha avviato il Dipartimento di nuove tecnologie per mantenere le strumentazioni sempre aggiornate ed efficienti. Il numero delle navi è aumentato, insieme alla loro taglia. Nel 1956 la vera rivoluzione è stata attuata grazie all’invenzione del container, brevetto che tutt’oggi consente di caricare e scaricare decine di migliaia di tonnellate di prodotti in un solo giorno.

    La storia e i servizi offerti da Frabemar Srl

    Costituita dall’esperienza e dall’iniziativa di Franco Bernardini nel 1995, Frabemar Srl nasce come Agenzia Marittima di diversi Armamenti di Stato nel West Africa. In seguito alla liberalizzazione dei diritti marittimi in quelle aree, ha spostato il suo raggio d’azione sulle spedizioni internazionali e sulla rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei caricatori. Su richiesta di molteplici clienti, Frabemar Srl ha dato vita ai dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. Per rispondere invece alle necessità di settore legate allo sviluppo e all’innovazione tecnologica, l’azienda ha avviato il Dipartimento di nuove tecnologie, particolarmente attivo nel campo della connessione satellitare in Africa. Il Dipartimento di formazione invece si occupa degli aspetti tecnologici e tecnici legati alle diverse fasi della catena logistica africana, con moduli di formazione professionali studiati ad hoc per gli operatori. Le attività di Frabemar Srl sono certificate da organismi accreditati, in modo da rispecchiare le norme internazionali di qualità.

  • Tra gli sponsor del 4° torneo “In buca per Giacomo“ anche FME Education

    La quarta edizione del torneo di golf "In buca per Giacomo", sponsorizzata da FME Education, si è rivelata un successo in termini di raccolta fondi a sostegno della lotta alla leucemia infantile. Soddisfazione espressa anche dagli organizzatori, Alberto Perissinotto e la moglie Michela, il cui figlio è scomparso nel 2009 a causa di questa malattia.

    FME Education, MyEdu

    FME Education sponsor del torneo benefico "In buca per Giacomo"

    Ha avuto luogo lo scorso venerdì 27 settembre l’edizione numero quattro del torneo "In buca per Giacomo". Il Golf Club La Pinetina di Appiano Gentile, in provincia di Como, ha aperto le porte anche quest’anno per ospitare la competizione di golf organizzata da Alberto Perissinotto e da sua moglie Michela. Lo scopo della gara è nobile: raccogliere fondi a sostegno del Comitato Maria Letizia Verga. I coniugi, infatti, hanno dato vita a questo incontro sportivo in memoria dell’amato figlio Giacomo, prematuramente scomparso nel 2009 per la leucemia. FME Education, dove è impiegato Alberto, sostiene con determinazione e passione gli obiettivi del progetto e del Comitato Maria Letizia Verga. Il riscontro da parte del pubblico è stato quest’anno di particolare successo. "Una fantastica manifestazione – hanno comunicato gli organizzatori – in ricordo di Giacomo e a favore del Comitato Maria Letizia Verga, resa speciale dell’importante gradimento di tutti i partecipanti. È stata e sarà un tassello importante per guarire un bambino in più, tutti insieme". Alberto, che lavora presso FME Education, ha inoltre aggiunto che "il raggiungimento del risultato di 9.489 euro, è stato reso possibile anche grazie all’impegno munifico ed entusiastico da parte dei nostri sponsor principali".

    FME Education a sostegno dell’importanza del fundraising per scopi benefici

    Una bella iniziativa, dunque, quella sostenuta e sponsorizzata tra gli altri anche da FME Education, dove lavora Alberto, e che si impegna in favore di una realtà solida e ben radicata sul territorio. Il Comitato Maria Letizia Verga, infatti, esiste e opera da quattro quarant’anni, impegnandosi con determinazione e passione. Giovanni Verga, che ha creato e che oggi presiede il comitato, mette un punto sulla sua lunga storia ricordando i tempi iniziali nei quali la diagnosi di leucemia infantile equivaleva purtroppo a una sentenza certa e mettendoli a paragone con quelli attuali, che vedono al contrario un progresso notevole e una guarigione di oltre l’85% dei bimbi colpiti dalla malattia. Iniziative come questa hanno un duplice obiettivo: il primo, e forse il più importante, è l’attività essenziale di fundraising destinata alla ricerca medica e scientifica. Questo al fine di apportare miglioramenti nella struttura ospedaliera, che ne facciano un luogo sempre più inclusivo e tranquillizzante, e nella formazione tecnica del personale preposto alle cure. Il secondo obiettivo ha invece finalità di tipo divulgativo, per portare alla più ampia conoscenza della popolazione i notevoli miglioramenti raggiunti dalla ricerca, gettando uno sguardo anche sui traguardi che potrebbero essere completati nel futuro. Per questo è importante il supporto di realtà come FME Education: per diffondere consapevolezza sullo stato di avanzamento del progresso medico e scientifico e per spronare a fare sempre di più.

  • Iterchimica, Vito Gamberale: un futuro più sostenibile e tecnologico con il Gipave

    Il Gipave è un nuovo additivo supermodificante a base di grafene creato per rendere l’asfalto ecosostenibile: ne parla Vito Gamberale, Presidente di Iterchimica che ha brevettato sia il prodotto (l’additivo Gipave) che il processo produttivo.

    Vito Gamberale

    Iterchimica, il brevetto Gipave: le considerazioni del Presidente Vito Gamberale

    "Voglio esprimere l’orgoglio di tutta l’azienda per questa innovazione straordinaria nel campo degli additivi per asfalti che ci permette di immaginare un futuro più sostenibile e tecnologico per le infrastrutture stradali": è nelle parole del Presidente di Iterchimica Vito Gamberale il valore del Gipave, il nuovo supermodificante a base di grafene realizzato e brevettato dall’azienda bergamasca. High-tech e green si fondono nel prodotto, pensato per realizzare pavimentazioni ecosostenibili e 100% riciclabili senza pesare eccessivamente sui costi: l’incremento oscilla infatti solamente tra il 10 e il 15 per cento. Sperimentato su strade extraurbane a Roma e Milano, a inizio ottobre è stato impiegato per la prima volta nel centro abitato di Bergamo, su un tratto della circonvallazione Fabriciano di circa 800 metri. Non a caso Vito Gamberale, presente durante i lavori, ha ringraziato il Sindaco Giorgio Gori che "ancora una volta si dimostra sempre attento a conciliare la sicurezza e i servizi per i cittadini con l’ausilio delle tecnologie più avanzate".

    Vito Gamberale: Gipave, un’innovazione targata Iterchimica

    Iterchimica, guidata dal 2015 dall’Ing. Vito Gamberale, ha brevettato sia il prodotto (l’additivo Gipave) che il processo produttivo. I risultati delle sperimentazioni saranno analizzati da un laboratorio indipendente. L’obiettivo è ultimare entro l’anno i test di laboratorio e sul campo e arrivare nel 2020 alla commercializzazione del prodotto. Ma la società bergamasca, leader nel settore della produzione di additivi per asfalto, è ottimista. Come sottolineato dal Presidente Vito Gamberale infatti, i "risultati ottenuti finora ci fanno ben sperare in termini di maggior durata e resilienza delle strade grazie a questa innovazione tutta italiana".

  • Alperia: l’offerta su Gruppo Green Power

    Il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato la documentazione relativa all’OPA totalitaria avente in oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A.: la società offre servizi di efficientamento energetico e di messa in posa di prodotti innovativi che uniscano sostenibilità e risparmio.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: l’offerta di Alperia

    Gruppo Green Power è un’azienda attiva nella commercializzazione di servizi attinenti alle energie rinnovabili ed all’ efficientamento energetico indirizzato al mercato domestico a livello italiano. Come riportato da "Il Messaggero", il 27 settembre Alperia S.p.A. ha pubblicato il documento relativo all’Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie in circolazione di Gruppo Green Power S.p.A. Il periodo di adesione è iniziato il 30 settembre 2019 ed è terminato alle ore 17.30 del 18 ottobre 2019. L’Offerente riconoscerà per ciascuna azione portata in adesione un corrispettivo base in denaro pari a 3,696 euro, con diritto a un’ulteriore componente variabile di prezzo che ammonta a 1,006 euro per ciascuna azione. La documentazione di Alperia sottolinea anche che l’offerta non è finalizzata a ottenere la revoca della negoziazione sull’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale (delisting) delle Azioni Gruppo Green Power.

    Gruppo Green Power: i servizi della società

    Con sede a Mirano, in provincia di Venezia, Gruppo Green Power offre servizi di comprovata qualità, con una attenzione particolare al beneficio dell’utente finale e alla tutela dell’ambiente. La società è tra i più fidati player per nuclei familiari e piccole attività che cercano servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di prodotti innovativi che uniscano risparmio e sostenibilità. Nato nel 2010, il Gruppo è diventato società per azioni nel 2012 (in precedenza era società a responsabilità limitata). Nel 2014 Gruppo Green Power entra sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita, quotate nell’indice FTSE AIM Italia. Il core business del Gruppo si concentra sugli impianti a energia solare fotovoltaica, sui sistemi ibridi, gli accumulatori di energia, nonché sui sistemi di illuminazione a LED e dispositivi automatizzati (domotica).

  • Gruppo Pam raccoglie 7 lavagne Lim e 30 mila colazioni per Genova

    Per sostenere le famiglie genovesi e dare il proprio supporto all’interno degli istituti scolastici, Gruppo Pam si è attivata per procurare 7 lavagne Lim e garantire 30 mila colazioni per i bambini del pre-scuola. L’azienda, con oltre 60 anni di storia, è guidata da Arturo Bastianello.

    Gruppo PAM

    Gruppo Pam: le iniziative per Genova

    In seguito alla tragedia del Ponte Morandi, le famiglie residenti nella zona si sono trovate a far fronte a una nuova serie di difficoltà quotidiane: a confermarlo è il crescente numero di bambini che ora frequentano il pre-scuola e che fanno colazione direttamente negli istituti, con i compagni. Per sostenere le famiglie e i loro bambini, Gruppo Pam ha lanciato durante lo scorso anno diverse iniziative solidali per portare un contributo nelle classi. Con "Dona ora dona un’ora" il Gruppo guidato da Arturo Bastianello si impegna a donare 30 mila colazioni ai bambini delle scuole genovesi, oltre a consegnare 7 lavagne interattive grazie alla raccolta "Pam ama Genova", alla quale hanno preso parte 4 Pam e 3 punti vendita Pam local della città. Pam Panorama, insieme all’organizzazione umanitaria Helpcode Italia, che si dedica principalmente a tutelare e promuovere i diritti dei bambini, hanno dato il via all’iniziativa "Breakfast Club" per trasformare la colazione di questi giovani studenti in un momento di gioia e condivisione. Le 7 lavagne multimediali Lim sono invece state raccolte grazie all’azione di charity sviluppata nei punti vendita genovesi: così Gruppo Pam ha ottenuto le risorse necessarie per la donazione a favore dell’Istituto Comprensivo Teglia.

    Gruppo Pam: la storia della realtà guidata da Arturo Bastianello

    Arturo Bastianello è alla guida di Gruppo Pam in qualità di Presidente e Amministratore Delegato. Da dicembre 1958 il Gruppo è al fianco degli italiani per garantire loro una spesa conveniente e piacevole. Pam nasce in un’area dove in precedenza sorgeva una sala cinematografica: in seguito alla fondazione del primo supermercato, l’attività è cresciuta significativamente grazie alle acquisizioni e a una spiccata capacità di adattamento ai mutamenti del mercato. Oggi Pam è presente in undici regioni d’Italia con oltre 160 punti vendita tra supermercati, superstore Pam, ipermercati Panorama e supermercati di prossimità Pam local. Il Gruppo punta a sviluppare ulteriormente il business anche attraverso il rinnovo della rete di vendita. L’azienda si basa da sempre sull’attenzione verso le esigenze del cliente, nonché sulla qualità dei prodotti e sull’ampiezza dell’offerta: i prezzi sono convenienti, come indica anche l’acronimo "Più a Meno". In più di 60 anni di attività, Gruppo Pam ha raggiunto gli oltre 500 punti vendita in gestione diretta e i 166 affiliati.

  • MyEdu, la piattaforma per la scuola ideata da FME Education, anima la Fiera Didacta

    La terza edizione di Fiera Didacta di Firenze si è conclusa con un grande successo in termini di numeri e di visibilità. Al centro l’innovazione, per fornire a insegnanti, studenti e famiglie metodi di apprendimento sempre più efficaci. In occasione dell’evento, FME Education ha presentato la sua piattaforma MyEdu Plus.

    FME Education

    FME Education alla Fiera Didacta: il workshop

    Si è svolta dal 9 all’11 ottobre a Firenza "Fiera Didacta", appuntamento importante a livello internazionale e incentrato sul mondo della formazione. L’evento, giunto alla terza edizione italiana, ha visto la partecipazione di FME Education, Editore specializzato in formazione. Con l’offerta MyEdu, la Casa Editrice si impegna a fornire nuovi strumenti per dare vita alla scuola del futuro: attraverso l’innovazione si punta a ideare lezioni e percorsi di studio sempre più coinvolgenti ed efficaci. Venerdì 11 ottobre, l’Editore ha presentato in un workshop aperto a insegnanti e formatori l’efficacia della piattaforma MyEdu Plus attraverso il confronto e l’esperienza diretta. L’Editore ha colto l’occasione per mostrare tutte le nuove funzionalità e le risorse editoriali in linea con le indicazioni nazionali del MIUR. Con MyEdu Plus la lezione viene integrata e arricchita di contenuti multimediali e attività interattive, per un apprendimento che mette insieme tradizione e mezzi digitali.

    FME Education: l’impegno per una scuola 4.0

    FME Education ha siglato un protocollo d’intesa con il MIUR per realizzare iniziative valide al supporto dell’innovazione digitale all’interno della scuola italiana. Da anni l’Editore investe nel digital a scuola: ha raggiunto oltre 160 Istituti Comprensivi su tutto il territorio italiano, il che significa 610 scuole e 100.000 ragazzi con i loro 13.000 insegnanti. Nell’ultimo anno il numero degli istituti coinvolti è quasi raddoppiato (+140% per quanto riguarda il numero degli studenti). La dotazione tecnologica gratuita sulla quale si basa il progetto MyEdu è cresciuta del 64%. L’offerta di FME Education non si rivolge solo alla scuola ma anche alla famiglia, con prodotti appositi per accompagnare i ragazzi nello studio a casa. La modularità della piattaforma MyEdu ha infatti permesso la realizzazione di un prodotto adatto a rispondere anche alle esigenze delle famiglie. Con MyEdu Family i ragazzi possono contare su un valido supporto per lo studio, per i compiti e per la realizzazione di ricerche. Grazie al servizio di tutor online, i ragazzi possono porre le proprie domande al team di educatori di MyEdu legate agli argomenti della scuola primaria e secondaria.

  • L’analisi di Mauro Ticca sui cambiamenti nella Third Party Logistics

    Attivo da oltre 20 anni nel settore della logistica, Mauro Ticca evidenzia le recenti evoluzioni del comparto e il contributo della Third Party Logistics.

    Mauro Ticca

    3pl: il focus di Mauro Ticca

    La Third Party Logistics, termine di origine anglosassone che identifica la logistica di terze parti e l’esternalizzazione nella catena di distribuzione della merce, è una realtà sempre più diffusa. Da meri fornitori di servizi, i 3pl secondo Mauro Ticca sono diventati oggi protagonisti nel settore e si configurano come: "autentici collaboratori, soprattutto per i rivenditori e produttori presenti sul mercato del Fast Moving Consumer Goods (FMCG)". Tale evoluzione, sottolinea il manager, è stata resa possibile soprattutto grazie all’integrazione, per opera dei player del comparto, "di competenze tecnologiche in precedenza di esclusivo dominio della committenza". Proprio sui 3pl sono tuttavia ricadute le diverse problematiche legate alla logistica urbana: inquinamento acustico e ambientale, congestione del traffico e più in generale, la qualità della vita dei cittadini. Per ovviare alle numerose criticità sorte, evidenzia Mauro Ticca, è possibile adottare diverse soluzioni come ad esempio gli "incentivi nei confronti del trasporto multimodale e l’ammodernamento degli impianti logistici urbani". Si tratta di best practice che in tale ottica dovranno tener conto della celerità delle operazioni e dei numerosi ordini da evadere per conto dei clienti. Infine, conclude il manager, "si può affermare che il contributo dei 3PL può essere determinante per le aziende che si avvalgono del loro aiuto, a patto però di condividere le informazioni con tutti gli attori coinvolti nel flusso di lavoro".

    Mauro Ticca, la storia professionale

    Nato a Torino all’inizio degli anni ’60, Mauro Ticca riveste da oltre 20 anni ruoli di direzione in ambito logistico. La sua carriera nel settore prende avvio nel 1987, quando diventa Addetto Commerciale di Executive Trasporti, azienda specializzata nel trasporto su gomma. Nel 1991 si sposta all’ufficio commerciale di Federal Express per poi approdare nel 1993 in Bartolini S.p.A. con l’incarico di Direttore di Filiale per le città di Ivrea ed Asti. Assunto successivamente nel ruolo di Direttore dell’Hub di Torino, si occupa di operations e budgeting operativo oltre che di conto economico, gestendo un fatturato di 6 milioni di euro. Consulente per numerose aziende nel ramo del trasporto espresso, Mauro Ticca fa il proprio ingresso nell’Handling aeroportuale nel 2004 in virtù della nomina da parte di GH Italia S.p.A. a Direttore dello Scalo di Venezia. Station Director in Aviapartner S.p.A. per lo scalo di Venezia a partire dall’anno seguente, manterrà tale incarico sino al 2017, assumendo la responsabilità economico-finanziaria e operativa sugli scali di Venezia, Reggio Calabria, Lamezia e Torino. Nel 2018 è entrato a far parte di una delle maggiori aziende operative nel comparto delle merci aviotrasportate con l’incarico di Direttore Generale. Diplomatosi al liceo, Mauro Ticca ha arricchito la propria formazione professionale con i corsi in "Gestione del personale e flessibilità operativa. Smart working. Principi di ingegneria gestionale" e "Gestione e motivazione dei collaboratori e negoziazione con la clientela", tenuti rispettivamente nelle città di Bruxelles (2018) e Bologna (2000). Sempre nel 2018, ha infine conseguito la certificazione come General manager emessa da Federmanager.

  • Andrea Girolami: la strada verso la fondazione di AG Group

    L’esperienza di successo di Andrea Girolami, Fondatore e Presidente di AG Group: l’operazione di rebranding, avvenuta nel 2019, ha dato vita al primo gruppo turistico italiano che offre alberghi, Tour Operator, un’agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing.

    Andrea Girolami

    AG Group, il nuovo marchio e la figura di Andrea Girolami

    Andrea Girolami è un imprenditore con ampia esperienza nel settore dell’incoming e del turismo in Italia. Dopo aver fondato e gestito con successo la crescita di RSI Group, con altri soci si è lanciato nel mondo alberghiero, giungendo all’apertura di ben 16 hotel, e oggi è in programma l’apertura di un quattro stelle a Roma entro fine anno e di un cinque stelle a Firenze a gennaio. Italy Hotels Collection, ora AG Hotel Consulting, è un’iniziativa voluta da Andrea Girolami e lanciata nel 2015: si occupa di consulenza alberghiera e revenue management, con oltre 30 strutture gestite e con l’obiettivo di espandere ulteriormente il portfolio a 100 strutture nei prossimi due anni. La passione per la gastronomia e il buon bere ha spinto l’imprenditore a dar vita al marchio Diana’s Place, bistrot che offre una cucina gourmet in ambienti informali ed eleganti. Queste iniziative sono state soggette a una interessante operazione di rebranding nel 2019, che ha dato vita al marchio AG Group, nel quale sono tutte confluite. Al contempo, è nato il brand AG Domus Nova, progetto di residenze per anziani nel centro Italia per rispondere alla domanda di ospitalità per la terza età. AG Group, dall’acronimo del Presidente e Fondatore, è attualmente l’unico gruppo turistico italiano a proporre in sinergia alberghi, Tour Operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e residenza per anziani.

    Andrea Girolami: la formazione e il ritratto professionale

    Laureato in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, Andrea Girolami entra nel mondo del lavoro nel 1994. Per diversi anni lavora presso importanti società di consulenza aziendale, portando al contempo avanti gli studi e la carriera accademica. Si occupa di questioni incentrate sulla formulazione e l’implementazione di scelte strategiche in ambito aziendale. Andrea Girolami dà una prima significativa svolta al suo percorso professionale nel 2000, avviando RSI, iniziativa che nasce come Tour Operator e che cresce rapidamente. In dieci anni l’attività si quintuplica e diventa RSI Group, suddivisa in RSI Communication, Travel, Events, Sports Events e Wedding. Spinto da questo successo, Girolami decide per la diversificazione del business: inizia così l’impegno nel settore alberghiero, con l’acquisizione di un immobile in Via Volturno che diventa il The Independent Hotel nel 2012: si tratta del primo quattro stelle di proprietà, al quale poi faranno seguito altri a Roma e, da gennaio 2020, Firenze.

  • Metodo Feldenkrais: il sostegno di David Barzazi al seminario promosso da Fondazione Giovani Leoni

    La Fondazione Giovani Leoni ETS, creata e supportata dai fratelli Christian e David Barzazi, ha promosso presso il Policlinico Universitario di Padova una conferenza dedicata al Metodo Feldenkrais. Era presente il docente di fama internazionale Eilat Almagor.

    David Barzazi

    David Barzazi: la nuova iniziativa di Fondazione Giovani Leoni ETS a Padova

    Martedì 15 ottobre, il Policlinico Universitario di Padova ha ospitato il seminario «Working with children with special needs using the Feldenkrais method of Awareness Through Movement and Functional Integration». Possibile grazie all’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni ETS, sostenuta dai fratelli Christian e David Barzazi, e della Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università degli Studi di Padova, l’evento è stato condotto da Eilat Almagor, docente esperto di Metodo Feldenkrais. Si è trattato di un’importante occasione per promuovere l’innovativo processo di riabilitazione motoria, ideato nel 1949 da Moshé Feldenkrais (tra i più celebri trainer al mondo nel trattamento dei bambini affetti da paralisi celebrale infantile) e basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero. Caratterizzato da un approccio dolce e delicato, il Metodo Feldenkrais ha infatti lo scopo di rendere maggiormente efficiente il funzionamento del corpo umano attraverso gli impulsi ricevuti dal sistema nervoso, partendo dall’assunto che la neuro-plasticità aiuti il cervello a creare nuove connessioni e sia possibile imparare spontaneamente partendo dalle abilità presenti.

    Fondazione Giovani Leoni ETS: le iniziative solidali dell’associazione creata da Christian e David Barzazi

    Fondata nel 2013 da David Barzazi e Christian Barzazi, Fondazione Giovani Leoni ETS nasce con lo scopo di offrire supporto e assistenza alle persone svantaggiate, operando principalmente sul fronte dell’assistenza socio-sanitaria e della ricerca scientifica nel settore della sanità. Temi a cui si aggiunge inoltre la tutela dei beni storici, artistici e culturali del territorio. Sin dal momento della propria nascita, l’associazione filantropica è attiva nella promozione del Metodo Feldenkrais, grazie al quale è possibile aiutare bambini e ragazzi nel recupero delle proprie capacità motorie attraverso una metodologia innovativa. È in tale ottica che la Fondazione Giovani Leoni ETS ha inaugurato nel maggio del 2019 la prima Clinica Feldenkrais in Italia a Pianiga, in provincia di Venezia, presso il centro medico locale Viola. Testimonial dell’Associazione è il nipote di David Barzazi, il piccolo Riccardo, nato con una tetraparesi spastico distonica e diretto testimone dei benefici di questo approccio.

  • I film, le foto e il percorso artistico di Francesca Dellera nell’articolo di GQ Italia

    Il compleanno di Francesca Dellera ha dato l’occasione a GQ Italia di celebrare le tappe più significative della sua carriera in un articolo ricco di bellissime immagini, aneddoti e curiosità sull’attrice e modella famosa per il suo splendido incarnato candido al tal punto che il regista Marco Ferreri l’ha definita “la pelle più bella del cinema italiano”.

    Francesca Dellera

    Francesca Dellera: l’articolo di GQ Italia omaggia la sua carriera

    Francesca Dellera è la protagonista di un articolo correlato da splendide foto pubblicato in occasione del suo compleanno su GQ italia. La diva del cinema e della moda Francesca Dellera dotata di rara bellezza esaltata da splendide immagini scattate dai più grandi fotografi internazionali in un articolo pubblicato su GQ Italia che ripercorre le fasi salienti della sua carriera.
    Francesca Dellera è ritratta in splendide immagini dai più importanti fotografi di fama mondiale quali Helmut Newton, Michel Comte, Dominique Isserman, Annie Leibovitz e Greg Gorman. La bellezza di Francesca Dellera buca lo schermo e ben presto il cinema si accorge di lei: registi come Marco Ferreri e Jacques Deray la scelgono come protagonista dei loro film. È con il film La romana di Giuseppe Patroni Griffi tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia dove recita al fianco di Gina Lollobrigida che conquista più di 10 milioni di spettatori e importanti premi.

    I successi professionali di Francesca Dellera

    Grazie al film La Carne, Francesca Dellera acquista anche una grande popolarità a livello internazionale; difatti il film viene scelto in concorso al Festival di Cannes, dove l’attrice accompagnerà il regista Marco Ferreri sul red carpet.
    Successivamente, durante la fashion week di Parigi, viene scelta come modella d’eccezione per le sue sfilate dallo stilista Jean-Paul Gaultier: in precedenza, era accaduto solamente per una star internazionale come Madonna. Anche la rockstar Prince resta colpito dalla straordinaria bellezza dell’attrice e modella tanto da arrivare ad affittare un intero cinema per vedere da solo il film La Carne, ma nonostante l’insistente corteggiamento della rockstar, che tra l’altro la vuole portare con sé negli Stati Uniti proponendole di farle girare da protagonista un suo video musicale, Francesca Dellera decide comunque di non partire con lui coerente con il suo senso di libertà e indipendenza che da sempre contraddistinta. Negli anni in cui vive in pianta stabile in Francia, è protagonista del film di Jacques Deray L’Ours en peluche, accanto a un mito del cinema come Alain Delon, e dei film Nanà e La contessa di Castiglione: in quest’ultimo divide la scena con la grande attrice Jeanne Moreau. Il più famoso critico cinematografico italiano Tullio Kezich descrive l’attrice con queste parole di grande ammirazione: “La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche d’eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”.

  • FME Education presenta alla fiera Didacta nuove idee per una scuola digitale

    Creato dalla Casa Editrice FME Education, il progetto "MyEdu" sarà tra i protagonisti della fiera Didacta Italia, dove porterà numerose proposte innovative per una scuola digitale.

    FME Education: progetto MyEdu

    FME Education: con MyEdu l’innovazione digitale arriva nelle classi

    FME Education e "MyEdu" tornano a Firenze tra il 9 e l’11 ottobre per prendere parte alla terza edizione della fiera Didacta Italia, punto di riferimento internazionale nell’ambito della formazione. Nei tre giorni dell’iniziativa, la Casa Editrice sarà tra le fila degli espositori, presentando le proprie proposte dedicate all’innovazione digitale per le scuole. Lo stand, situato presso il padiglione Spadolini, offrirà al pubblico numerose attività quali dimostrazioni, demo, seminari di formazione e workshop pratici. Focus degli incontri organizzati da FME Education e "MyEdu" sono l’integrazione tra i modelli di apprendimento digitale e quelli tradizionali e l’innovazione del sistema educativo. Si discuterà inoltre del potenziale delle piattaforme digitali, utilizzabili da formatori e insegnanti come bacino da cui attingere costantemente esercizi, risorse didattiche e attività interattive per gli studenti. In tale ottica, la Casa Editrice organizza un workshop dedicato venerdì 11 ottobre, con l’obiettivo di dare vita ad un momento di incontro tra docenti, editori e protagonisti della scuola e presentare al contempo le funzionalità di "MyEdu Plus", un portale studiato e pensato per fornire supporto agli insegnanti attraverso migliaia di risorse editoriali, conformi alle indicazioni nazionali del Miur. Caratteristica distintiva di MyEdu Plus è l’estrema facilità d’uso, che permette al docente di creare contenuti propri e condividerli con il network di docenti MyEdu.

    FME Education: tutte le caratteristiche del progetto MyEdu

    Nato grazie all’iniziativa di FME Education, MyEdu è un progetto volto ad accompagnare la crescita e la formazione delle nuove generazioni grazie ad un approccio educativo moderno e divertente. Una filosofia operativa riscontrabile proprio nel motto in cui la Casa Editrice si identifica: "Imparare divertendosi a casa e a scuola". Scelto recentemente dal Comune di Firenze nell’ambito della 26esima edizione della manifestazione le "Chiavi della Città" tra i migliori progetti educativi, "MyEdu" poggia le proprie basi operative sulla convinzione che tecnologia e creatività giochino un ruolo fondamentale nel rendere più facile e divertente il processo di apprendimento, qualora siano accompagnate da un’adeguata formazione. Per questo motivo FME Education ha predisposto diversi corsi di formazione modulari, riconosciuti dal Miur, grazie ai quali i docenti possono approfondire sia il tema della tecnologia applicata alla didattica, sia il tema della comunicazione con i "nativi digitali". Per rispondere alle necessità del mondo educativo, "MyEdu" propone un’offerta diversificata e specializzata: "MyEdu School", per la didattica digitale in classe; "MyEdu Plus", il sistema integrato per la scuola innovativa e "MyEdu Family", una soluzione ideata per lo studio e i compiti a casa. A questi servizi si aggiunge, infine, "Encyclomedia Online", un vero e proprio repository di contenuti digitali interattivi e interconnessi, arricchiti da strumenti di studio innovativi, una fonte preziosa e indispensabile dedicata ai ragazzi e ai docenti delle scuole secondarie e scritta con la collaborazione di Umberto Eco.

  • Francesca Dellera famosa anche per la sua bellissima pelle di porcellana, protagonista di un articolo pubblicato su GQ Italia

    In occasione del compleanno di Francesca Dellera, è uscito un articolo celebrativo sul mensile GQ Italia che mette in evidenza la carriera cinematografica della bellissima attrice e modella famosa per la sua splendida pelle di porcellana.

    Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

    Francesca Dellera: l’omaggio di GQ Italia

    Francesca Dellera è stata recentemente protagonista di un articolo pubblicato sul mensile GQ Italia in occasione di una ricorrenza speciale per l’attrice e modella, il suo compleanno. Il mensile ripercorre i momenti salienti della carriera della diva, a partire dalle foto in cui è ritratta da maestri internazionali della fotografia del calibro di Helmut Newton, Michel Comte, Dominique Isserman, Greg Gormann e Annie Leibovitz. La presenza scenica di Francesca Dellera attira immediatamente l’attenzione di grandi registi come Marco Ferreri, Jacques Deray e Federico Fellini, che la scelgono come protagonista dei loro film. Tra i ruoli che hanno lanciato la sua carriera, il film La romana di Giuseppe Patroni Griffi, al fianco di Gina Lollobrigida, remake del film di Luigi Zampa tratto dal celebre romanzo di Alberto Moravia: un trionfo da 10 milioni di spettatori e prestigiosi riconoscimenti; tra l’altro lo stesso scrittore Alberto Moravia volle intervistare Francesca Dellera per la rivista L’Espresso, privilegio che aveva concesso prima di lei solo a Sophia Loren e Claudia Cardinale.

    La carriera di Francesca Dellera

    Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

    Ma è con il film La Carne che Francesca Dellera acquisisce un’importante fama internazionale. In occasione della presentazione del film in anteprima al Festival di Cannes l’attrice è al fianco del regista Marco Ferreri, il film riscuote grande successo sia in Francia e poi successivamente in altri Paesi all’estero. Francesca Dellera viene poi scelta dal famoso stilista Jean Paul Gaultier come modella di eccezione per le sue sfilate durante la fashion week a Parigi; persino la rockstar Prince rimane talmente affascinato dalla bellezza dell’attrice e modella da fare apposta un viaggio dall’America fino a Parigi, solo per poterla conoscere di persona, arrivando addirittura ad affittare un intero cinema per vedere da solo il film La Carne, ma nonostante l’insistente corteggiamento di Prince che tra l’altro la vuole portare con sé negli Stati Uniti proponendole di farle girare da protagonista un suo video musicale, Francesca Dellera decide comunque di non partire con lui coerente con il suo senso di libertà e indipendenza che da sempre contraddistinta. Nel periodo in cui si trova stabilmente in Francia, è la protagonista del film di Jacques Deray L’ours en peluche, a fianco di un autentico mito come Alain Delon, e dei kolossal internazionali televisivi Nanà e La contessa di Castiglione: in quest’ultimo recita accanto ad un altro mito del cinema francese, Jeanne Moreau. La giornalista di costume Natalia Aspesi ha tratteggiato con queste parole la bellezza fuori dal comune di Francesca Dellera: “In confronto ai canoni asessuati della bellezza dei nostri giorni, è una ragazza d’altri tempi, il suo biancore soffice, carnale, è di quelli che non si vedono più, essendo oggi la femminilità anche vistosa completamente asessuata, come vuole la televisione, come vuole la moda”, e ulteriore omaggio le è stato fatto dal più grande critico di cinema italiano, Tullio Kezich che parlando di lei ha detto: “La fisicità di Francesca Dellera è parlante, possiede quel qualcosa in più che hanno le figure schermiche di eccezione, tanto a suo agio davanti la macchina da presa che quando è vestita sembra nuda, e quando è nuda sembra vestita”.

  • David Barzazi: le parole sull’accordo tra Alperia e Gruppo Green Power

    Le parole di David Barzazi che, insieme al fratello Christian, ha commentato gli aspetti positivi derivanti dall’acquisizione di Gruppo Green Power da parte di Alperia, multiutility giunta terza nella classifica delle realtà italiane dell’idroelettrico.

    David Barzazi

    David Barzazi: l’acquisizione di Gruppo Green Power

    A fine luglio 2019 Alperia, multiutility con sede a Bolzano e attiva nella fornitura di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, ha acquisito il 71,8% del capitale sociale e dei diritti di voto di Gruppo Green Power, azienda presieduta da Christian e David Barzazi e che riveste una posizione di leadership nel mercato dei servizi attinenti le energie green e l’efficientamento energetico. La realtà di Mirano ha diramato a inizio agosto 2019 un comunicato relativo all’accordo commerciale concluso con il partner dell’Alto Adige e in cui erano evidenziati i punti positivi a favore dell’intesa. Segnatamente, le valide prospettive di sviluppo del settore dei servizi energetici smart nel territorio veneto. "Siamo orgogliosi di questo importante traguardo", hanno annunciato Christian e David Barzazi "Alperia è una realtà leader, fortemente votata all’innovazione e capace di far crescere ulteriormente il Gruppo che potrà così affrontare una nuova fase di sviluppo a cui non cesseremo di dare il nostro contributo nelle modalità concordate". Il Direttore Generale della multiutility Johann Wohlfarter ha delineato un’operazione commerciale in linea con il piano industriale e avvenuta con l’aiuto determinante di grandi gruppi come Mediobanca, EY e Kpmg Advisory, che hanno gestito gli aspetti finanziario, legale e societario. Il perfezionamento dell’acquisizione avrà come vincolo per Alperia il lancio di un’OPA totalitaria sulle azioni di Gruppo Green Power.

    David Barzazi: approvata la semestrale di Gruppo Green Power

    Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo guidato da David Barzazi ha dato la conferma finale al progetto di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2019, caratterizzato da importanti indicatori economici. Tra questi vale la pena menzionare i ricavi netti, che valgono 10 milioni e 142mila euro, e il patrimonio netto, equivalente a 1 milione e 740mila euro. Altri numeri di rilievo per l’EBITDA Margin, ovvero il margine sulle vendite, pari al 13,3% e la posizione finanziaria netta consolidata di oltre 700mila euro. Le altre realtà che figurano nel calcolo del progetto di bilancio consolidato e della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2019 sono le società partecipate BluePower Connection S.r.l., Unix Group S.r.l. e Soluzioni Green S.r.l. Di queste tre, la prima ha la propria sede centrale in Romania, mentre le ultime due si trovano in Italia. Inoltre, in questa semestrale per la prima volta è entrata nel computo, in quanto da gennaio 2019 parte delle società sussidiarie del gruppo che era guidato da David Barzazi, anche Green Energy Group S.r.l.., orientata alla vendita di servizi per l’efficientamento energetico per utenze di tipologia domestica. L’acquisizione della partecipazione è avvenuta per un valore nominale equivalente a 1.002 euro.

  • La storia del nostro patrimonio nei volumi di Federico Motta Editore

    Con i suoi volumi dei Decenni e degli Annuari, è stata fondamentale per la divulgazione tra i lettori delle grandi opere Federico Motta Editore, della centralità rivestita dall’Unesco nell’opera di tutela e salvaguardia per le future generazioni del nostro patrimonio culturale e ambientale.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: i siti Unesco nei Decenni e negli Annuari

    Recentemente, le colline venete circondanti i comuni di Conegliano Veneto e Valdobbiadene, dove si coltivano le uve del prosecco, sono rientrate nella tutela dell’Unesco in quanto patrimonio dell’umanità. Per l’Italia questo è un primato, insieme alla Cina: sono infatti 55 i siti che ad oggi giacciono sotto diretta custodia e valorizzazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. I topic riguardanti il patrimonio culturale e naturalistico globale sono trattati in modo approfondito nei Decenni e negli Annuari di Federico Motta Editore. Tali volumi ricordano le tappe della storia dell’Unesco, che ha visto la luce nel 1972 in seguito ai lavori che hanno condotto alla firma della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale. Il suo scopo principale è il censimento dei siti di valore storico, naturalistico o culturale e la tutela degli stessi a memoria delle generazioni future: ad oggi, i siti protetti ammontano in totale a 1.113. Tra le curiosità pubblicate nei volumi editi da Federico Motta Editore, quella sul primo sito italiano a rientrare nella lista nel 1979, ovvero la Val Camonica con i suoi dipinti rupestri. Nei successivi 40 anni sono comparsi nell’elenco altri 54 siti la cui fama travalica i nostri confini nazionali. Tale è ad esempio il caso del Cenacolo Vinciano, della Basilica di San Francesco ad Assisi e dei centri storici di città culla del Rinascimento italiano, quali Siena e Urbino. Per quanto riguarda il patrimonio naturalistico, vale la pena citare l’Etna, le Dolomiti, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

    Federico Motta Editore: 90 anni di storia e importanti collaborazioni

    Etichetta emblema di cultura, qualità e autorevolezza, Federico Motta Editore vede la luce il 14 gennaio 1929 con il nome di "Cliché Motta". Fin dalla nascita, la Casa Editrice ha sempre prestato grande attenzione alla tematica dell’innovazione, valorizzando a pieno le nuove possibilità offerte dalla tecnologia e strettamente collegate alla comparsa sulla scena di Internet. Tra le novità apportate nel mercato, le Tavole Transvision, il Sonobox, i CD-Rom, l’enciclopedia Motta con Internet TV, Internet Motta Club e il progetto mottaformazione.it. Federico Motta Editore, nel corso del tempo, ha generato sempre nuova ricchezza culturale grazie a numerose collaborazioni di livello con autori di notorietà internazionale e realtà di prestigio all’interno del panorama italiano ed estero. Tra i nomi di spicco Umberto Eco, che ha lavorato insieme alla Casa Editrice per oltre un decennio alla redazione della collana Historia, e Margherita Hack, che ha trattato di argomenti prettamente relativi alla scienza. La Casa Editrice ha all’attivo anche rapporti e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino D’Oro, Rai, Disney, Il Corriere della Sera, il Ministero dell’Istruzione, Il Sole 24 Ore e molti altri.

  • Le quattro vite professionali di Vito Gamberale: l’approfondimento di “Affari & Finanza”

    I traguardi raggiunti, le numerose sfide affrontate in cinquanta anni di carriera: in un’intervista del 2017 ad "Affari & Finanza" il manager Vito Gamberale ripercorre il suo percorso professionale.

    Vito Gamberale

    Vito Gamberale ad "Affari & Finanza": "Porto le aziende a diventare leader"

    "Mi è sempre piaciuto prendere realtà appena nate e farle diventare grandi. L’ho fatto con la telefonia mobile, con le autostrade e con le reti. Non vedo perché non farlo anche ora con le rinnovabili": nel 2017, intervistato da "Affari & Finanza", Vito Gamberale ha ricordato le tappe più significative del suo percorso professionale. Cinquant’anni di sfide: dopo la laurea in Ingegneria meccanica, conseguita alla Sapienza di Roma grazie a una borsa di studio, entra in IMI (Istituto Mobiliare Italiano) come analista industriale. Dopo un’esperienza in Gepi (Società per le Gestioni e Partecipazioni Statali), arriva in Eni dove ricopre diversi incarichi di rilievo anche in ambito dirigenziale. Qui, come ricorda "Affari&Finanza", gestisce le privatizzazioni delle controllate del Gruppo attive nel settore tessile e di tutte le attività "no core". Negli anni ’90 è Amministratore Delegato della Sip (la vecchia Società per l’esercizio telefonico), poi Direttore Generale di Telecom Italia e quindi AD di Tim. È Vito Gamberale in questi anni a intuire come la telefonia, forte dell’avvento del cellulare, "non sia più soltanto uno strumento di comunicazione, ma uno dei simboli dei consumi di massa". E i numeri gli danno ragione: in meno di quattro anni (a partire dal 1995, anno di fondazione di Tim) i clienti da 300mila passano a 16 milioni, il fatturato da 3mila a 12mila miliardi, l’utile da 350 a 2.500 miliardi.

    Vito Gamberale: le intuizioni vincenti e il presente professionale

    È il 2000 quando Vito Gamberale viene nominato Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia. Terminata questa esperienza, nel 2007 dà vita a F2i, fondo di investimenti nel settore delle infrastrutture. "Quando ho avuto l’idea di un fondo infrastrutturale per il mercato in Italia tutti mi dicevano che sbagliavo. Avevo la fila delle banche d’affari che mi spiegavano che avrei dovuto agire global e non local" ricorda nell’intervista. Ma anche questa ennesima sfida si è conclusa positivamente: "I fatti poi mi hanno dato ragione: perché per investire nelle reti, soprattutto quando sono asset regolati, bisogna conoscere la legislazione e le authority del paese in cui si opera". Fino al 2014 continuerà a guidare F2i SGR, la Società di Gestione del Risparmio, portando il fondo a una dotazione di 3 miliardi. Successivamente Vito Gamberale è stato Presidente di Grandi Lavori Fincosit, primario gruppo operativo nel settore infrastrutturale, dei lavori marittimi, del tunnelling e dell’edilizia: attualmente opera come azionista e Presidente di Iterchimica, specializzata nella produzione e commercializzazione di additivi chimici per le pavimentazioni stradali. Nel 2007 gli è stata conferita la laurea honoris causa in Ingegneria delle telecomunicazioni dall’Università "Tor Vergata" di Roma.

  • l ritratto professionale di Fabio Inzani, esperto in edilizia civile abitativa e ospedaliera

    Tecnicaer Engineering è un’importante realtà italiana attiva nella progettazione e direzione dei lavori per strutture edilizie, civili abitative ed ospedaliere. Dal 2001 è guidata da Fabio Inzani, che ricopre gli incarichi di AD, Presidente e Direttore tecnico.

    Fabio Inzani

    L’iter formativo e professionale di Fabio Inzani, alla guida di Tecnicaer Engineering

    Fabio Inzani è attualmente ai vertici di Tecnicaer Engineering. Professionista attivo nel settore dell’edilizia civile, la sua carriera si basa su un solido percorso formativo: originario di Rimini, classe 1967, consegue la Laurea in Ingegneria Aeronautica e Spaziale presso il Politecnico di Torino. Supera nel medesimo anno l’esame per l’abilitazione alla professione. In seguito, nel 1996, si specializza in "Progettazione e Gestione di Edifici Ospedalieri" frequentando l’Università degli Studi di Bologna. Ne consegue l’iscrizione al Ministero della Sanità in qualità di tecnico abilitato. Fabio Inzani è nominato responsabile delle infrastrutture ai fini del D.Lgs 626/94 dalla USL Regione Autonoma della Valle d’Aosta. Quattro anni dopo, in veste di componente del Comitato Tecnico Assessorato all’industria per finanziamenti della Regione Valle D’Aosta, si occupa di innovazione tecnologica e sviluppo industriale sul territorio. Nel 1999 ricopre il ruolo di Ingegnere Capo, Responsabile Ufficio Tecnico, Coordinatore del Ciclo e Responsabile del procedimento per l’Azienda Ospedaliera CTO – CRF – Maria Adelaide di Torino.

    Fabio Inzani: gli incarichi attualmente ricoperti

    Dal 2001 Fabio Inzani ricopre le cariche di Presidente, Amministratore Delegato e Direttore Tecnico in Tecnicaer Engineering, società che si occupa di progettazione e direzione dei lavori per le strutture edilizie civili abitative ed ospedaliere. Dal 2008 è Amministratore Delegato e Direttore Tecnico del Consorzio Stabile Mythos. Inoltre, è Energy Manager abilitato presso il Ministero dell’Industria e Tecnico Abilitato presso il Ministero degli Interni, in qualità di esperto in materia di prevenzione incendi. Fabio Inzani è membro dell’I.F.H.E. (international federation of hospital engineer). Nel 2004, nell’ambito del progetto "Buoni Esempi", gli viene riconosciuto dall’Università Bocconi un premio come miglior progetto sanità in materia di finanza, strutturato per il PF della Nuova Unità Spinale Unipolare di Torino. Il manager è autore di svariati articoli e pubblicazioni riguardanti temi legati alla sanità. Ha partecipato a convegni sull’edilizia in qualità di relatore ed è docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano e nel Master di II livello in Pianificazione, programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari. È membro del Consiglio Nazionale del Centro per l’Edilizia e la Tecnica Ospedaliera.

  • Rinaldo Ceccano: l’editoriale dedicato a Tom Dixon

    Manager italiano specializzatosi nel settore della formazione e Direttore di Accademia Life S.r.l, Rinaldo Ceccano è attivo anche in ambito editoriale. Appassionato di arte e cultura, ha descritto la particolare figura fuori dagli schemi di Tom Dixon, designer britannico che ha dato vita ad opere senza tempo.

    Rinaldo Ceccano

    Rinaldo Ceccano: il ritratto di Tom Dixon, l’artista visionario

    “È davvero un tuttofare, che cresce costantemente all’occasione per quanto riguarda il rinnovo, proprio come il nostro caro Starck. Editori inglesi o italiani, derby per Adidas così come molti hotel e ristoranti, raccoglie la sfida in ogni occasione”, scrive Rinaldo Ceccano di Tom Dixon, l’artista visionario britannico. Il Direttore Generale di Accademia Life ha dedicato un editoriale a questa figura così particolare, un designer di successo totalmente fuori dagli schemi: nel corso della sua carriera ha dato vita a pezzi iconici come la “S-Chair” o la “Pylon Chair”. Tutte opere senza tempo, create con il metallo o altri materiali quali velluto, pelle, marmo nero, celadon. Con una visione futuristica, Tom Dixon viene definito il “ribelle del design”, che ha anche firmato la collezione DELAKTIG, a seguito di una partnership con IKEA. Caratterizzata da mobili modulabili e nomadi, la linea si discosta dall’idea tradizionale di soggiorno: “Tom Dixon ti invita a partecipare all’esercizio e divertirti con il tuo arredamento interno, arricchito da una lampada, un tavolino. Semplice ed efficiente”, conclude Rinaldo Ceccano.

    Rinaldo Ceccano: il ritratto professionale

    Originario di Latina, classe 1970, Rinaldo Ceccano è Direttore Generale di Accademia Life, società attiva nella formazione e nel coaching. Concluso il proprio percorso formativo con il conseguimento della laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, si specializza nella Gestione delle Risorse Umane. Dopo aver maturato le prime esperienze professionali nella Gestione delle Risorse Umane, nei primi anni del 2000 Rinaldo Ceccano imprime una svolta alla propria carriera, approdando nel settore della formazione. Entra in Azzurra Multiservizi S.r.l., prima in qualità di Responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane per poi diventare Direttore Generale, ruolo che manterrà sino al 2009. Avendo poi operato in altre realtà dello stesso ambito di afferenza, nel 2013 dà vita ad Accademia Life, società che nasce dalla fusione di Consorzio Life, World Future Service e Accademia Italia e che oggi rappresenta un importante player del settore del coaching per la Regione Lazio. Tra le altre attività, è Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Academy World Sailing e Direttore dell’area marketing dell’azienda agricola Pienza, specializzata nella coltivazione, produzione e commercializzazione di vino e olio. Avendo alle spalle esperienze di carattere redazionale, Rinaldo Ceccano è Direttore di Poster, magazine online di cultura e attualità.

  • Novità su accesso civico generalizzato nella P.A.: lo spiega lo Studio di Andrea Mascetti

    Il legale Nicolò F. Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra in merito alla recente Circolare n.1/2019 emanata dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Chiarimenti in tema di accesso civico generalizzato e digitalizzazione.

    Andrea Mascetti: professionisti italiani

    Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini illustra la Circolare n.1/2019

    L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che lavora presso lo studio legale di Andrea Mascetti, ha informato per iscritto in merito alla nuova Circolare n. 1/2019, per mezzo della quale il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha impartito nuovi indirizzi di applicazione per l’implementazione dei regolamenti riguardanti l’accesso civico generalizzato. Tale diritto consiste nella prerogativa riconosciuta a tutti i cittadini in tema di accesso a dati e documentazione in possesso da parte delle pubbliche amministrazioni, che si vanno a sommare a quelli già oggetto di pubblicazione (art. 5, comma 2, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il cosiddetto Decreto Trasparenza, in seguito modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, cd. Freedom of Information Act). Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, delinea una situazione generale di estrema disponibilità per la condivisione di dati e documenti, mentre per quanto riguarda le tempistiche di disbrigo delle domande, il procedimento di accesso civico deve terminare entro 30 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013. Proprio per questa ragione, il Ministro competente ha sollecitato l’inoltro tempestivo delle relative istanze all’ufficio che detiene i dati o documenti richiesti, in modo tale da non andare a sforare i tempi previsti.

    Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini informa sulla digitalizzazione della P.A.

    L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che svolge la propria mansione nello Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue analizzando la parte della Circolare relativa all’informatizzazione della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, una posizione di primo piano la riveste il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura incaricata di favorire l’impiego di sistemi di protocollo informatico e gestione documentale che facilitino l’espletamento delle istanze di accesso civico e l’alimentazione del Registro degli accessi FOIA. Questo inventario riporterà gli estremi delle domande di accesso e il corrispettivo risultato, omettendo completamente i dati sensibili dei richiedenti o degli interessati. Su tale specifica questione, la Circolare reinvia alle tecniche messe a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consultabili sul portale www.foia.gov.it. Concludendo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti denota che la Circolare, seppure non innovativa “rappresenta un importante passo verso la completa integrazione dell’istituto allogeno della Freedom of Information all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, con tutti gli effetti positivi che potranno derivarne in termini di maggior trasparenza dell’agire delle nostre pubbliche amministrazioni”.

  • Gaming, i consigli di Giampaolo Sutto per gli amanti della fantascienza

    Esperto in materia di gaming, il blogger Giampaolo Sutto ha recensito in una speciale classifica i videogiochi di fantascienza più avvincenti, da Fallout a Surving Mars.

    Giampaolo Sutto: i migliori videogiochi di fantascienza

    Sin dal lontano 1800, con i romanzi avveniristici di Jules Verne, l’uomo ha imparato a guardare al futuro provando a immaginare tecnologie all’avanguardia o, al contrario, scenari apocalittici. Il filone fantascientifico ha ovviamente contagiato anche il mondo del gaming, a cui sono legati moltissimi capolavori come Space Invaders o il più moderno Starcraft. Negli ultimi anni, grazie anche al discreto successo e alla crescente attenzione del pubblico verso tale genere, sono stati realizzati alcuni titoli che Giampaolo Sutto, blogger esperto in materia di videogiochi, ha condensato in una speciale classifica. Tra quelli che l’hanno colpito di più negli ultimi tempi, spiega, c’è sicuramente “Surving Mars, un city builder ambientato su Marte a carattere Survival”. Seguono poi tra i suoi preferiti l’intera saga di Fallout, X-Com 2, nonché Stellaris e Frost Punk. Guardando al passato recente, più precisamente agli inizi del nuovo millennio, Giampaolo Sutto ha voluto ricordare il già citato Starcraft e i suoi episodi successivi, lo strategico RTS Emperor: Battle for Dune, ispirato all’omonimo romanzo di Frank Herbert, e Spore, ideato dal creatore del famoso The Sims.

    La biografia di Giampaolo Sutto

    Originario del Veneto, Giampaolo Sutto inizia a sviluppare la propria passione per il gaming negli anni ’90, quando riceve in regalo a natale un Sega Mega Drive. Mentre molti ragazzi della sua età sono impegnati sugli autoscontri, lui preferisce passare il tempo libero all’interno delle sale arcade e spendere i famosi gettoni per un’altra partita a Puzzle Bubble. Cresciuto insieme alla tecnologia, la sua camera diventa presto la sua sala giochi personale. All’inizio degli anni 2000 però avviene la svolta. Entrato in possesso del suo primo personal computer, Giampaolo Sutto scopre il genere strategico, ancora oggi il suo preferito: trascorre molte ore infatti giocando ai titoli più famosi del momento, ovvero Age of Empires, Roller Coaster Tycoon, Zoo Tycoon, Sims City e Theme Hospital. Diventato più grande, non ha abbandonato la propria passione per il mondo dei videogiochi: ancora oggi, dopo il lavoro e gli impegni personali, ama abbandonarsi a lunghe sessioni di gaming sia in compagnia degli amici, sia in solitaria. Ha infine aperto un blog per parlare a 360 gradi di questo settore, fornendo recensioni, ultime notizie e classifiche.

  • Tecnologia: Frabemar e l’innovazione nel settore della logistica

    Forte della propria lunga e comprovata esperienza nel settore della logistica, nel 1995 Franco Bernardini fonda Frabemar. La società attiva nel mondo dei trasporti navali è la testimonianza perfetta di quanto la tecnologia sia diventata fondamentale anche in questo ambito.

    Frabemar

    Frabemar: le migliorie tecnologiche nel mondo della logistica

    Sin dalla propria fondazione nel 1995 per mano di Franco Bernardini, Frabemar è stata attenta ai progressi della tecnologia e alla digitalizzazione dei servizi. Ad oggi, il costante progredire della tecnologia è diventato un aspetto imprescindibile nel settore. Da aprile, infatti, è iniziata la sperimentazione del SISTE, nonché il nuovo Sistema Telematico Centrale della nautica diporto per realizzare la progressiva informatizzazione della tenuta dei Registri di iscrizione delle imbarcazioni e delle navi da diporto, nonché la digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione delle stesse. Tale innovazione verrà implementata ufficialmente a partire da settembre facendo gradualmente scomparire i registri cartacei. Per rimanere al passo con le migliorie del proprio settore, Frabemar si avvale di un Dipartimento di Nuove Tecnologie dedito al continuo aggiornamento delle procedure e dei mezzi utilizzati. In particolare, si impegna ad ottimizzare i sistemi logistici e a lavorare sulla dematerializzazione della documentazione in Africa, oltre a rendere sempre più efficace la tracciabilità delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori.

    Frabemar, società leader nei trasporti marittimi in West Africa

    Nata da un’idea di Franco Bernardini nel 1995, Frabemar è una società attiva nel settore della logistica e si occupa principalmente di trasporti navali nelle aree dell’Africa Occidentale. Il fondatore, forte della propria esperienza trentennale, decide di costituire un’Agenzia Marittima di spedizioni verso il West Africa. A causa della liberalizzazione dei diritti marittimi nelle proprie aree di interesse, Frabemar ha spostato il suo raggio d’azione nell’ambito delle spedizioni internazionali e si è occupata inoltre della rappresentanza di diversi enti nazionali dei Consigli dei Caricatori. In seguito, data l’ampia domanda da parte della propria clientela, la società ha aperto i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N. La mission di Frabemar risiede nella fornitura di servizi per ottimizzare gli approvvigionamenti, con particolare focus sulle aree dell’Africa e tutte le attività della società sono certificate da organismi accreditati, affinché vengano rispettate le norme internazionali di qualità. Non a caso, la soddisfazione dei desideri dei clienti e la fidelizzazione di questi sono tra i principali obiettivi, che l’azienda si impegna a perseguire.

  • Andrea Mascetti: l’impegno di Fondazione Cariplo in ambito culturale

    In qualità di coordinatore della Commissione arte e cultura di Fondazione Cariplo, l’avvocato Andrea Mascetti annuncia in un’intervista attività e investimenti su Varese e provincia: tra gli obiettivi anche quello di riportare in auge la lettura tra i giovani.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo, i progetti della Commissione Arte e Cultura per Varese

    "Siamo di fronte a un’emergenza che riguarda la lettura: nel nostro Paese sta diventando una rarità. Oltre che con gli strumenti di lavoro già presenti, vogliamo affrontarla con altri nuovi perché torni a essere centrale, soprattutto nella formazione culturale dei giovani": è l’avvocato Andrea Mascetti, coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ad accendere i riflettori su questa problematica. In un’intervista a "Malpensa24" il legale varesino illustra le linee guida che orienteranno le attività dell’ente. In arrivo cinque milioni di euro per progetti nel territorio della provincia: "Siamo impegnati su diversi fronti per inquadrare i temi più importanti dei prossimi quattro anni: tra i primi spunti, oltre all’emergenza lettura, c’è il rapporto tra mondo del lavoro e cultura". Il riferimento non è solo "agli operatori culturali della sfera associativa o del terzo settore, bensì a tutto il mondo che lavora attorno alla cultura. Per esempio artigiani che operano per il recupero di beni storici, oppure consulenti che sviluppano i progetti delle associazioni e le accompagnano". Come sottolinea Andrea Mascetti, "anche in questo caso è necessario trovare nuovi strumenti per sviluppare possibilità di lavoro".

    Andrea Mascetti: la lettura deve tornare al centro della formazione culturale dei giovani

    La Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, come spiega il coordinatore Andrea Mascetti, guarda quindi alla "rinascita delle librerie indipendenti, che un po’ allargavano la coscienza del pubblico, o anche dei piccoli editori, di libri rari o creati in modo artigianale". Rientrano quindi nel progetto di rilancio definito dall’ente, che comprende anche i luoghi in cui si può sviluppare la lettura: "Se si tolgono le grandi catene quel mondo di piccole librerie, magari anche monotematiche (ad esempio sullo sport, la montagna, la cultura orientale, etc.) ormai è venuto meno perché non riesce a tenere il passo con le esigenze dell’economia attuale. L’auspicio è che si possa ridare fiato a queste voci indipendenti". Nell’intervista l’avvocato parla anche delle attività di Fondazione Cariplo, in cui sono rappresentate tutte le province lombarde: nell’ultimo mandato, su ventotto componenti quattro provengono da quella di Varese. Tra loro anche Andrea Mascetti: "Ogni sei anni viene data alle province una grossa somma di denaro: a Varese spetteranno cinque milioni di euro per i cosiddetti Progetti Emblematici, di grande caratura. Sono già stati depositati e sono molteplici; è iniziata l’istruttoria in cui si capirà a quali verranno aggiudicati i fondi. Di solito riguardano un progetto sulla cultura, uno sulla ricerca scientifica, uno sul sociale e uno sull’ambiente".

  • Pam Panorama (Gruppo PAM) avvia il 100esimo punto vendita a insegna Pam local

    Un traguardo molto importante quello raggiunto da Pam Panorama (Gruppo PAM ) il 16 maggio scorso: a Roma, in via Ravenna 47, è stato inaugurato il centesimo PAM local.

    Gruppo PAM

    Pam Panorama (Gruppo PAM): inaugurato il centesimo Pam local

    Convenienza, praticità e qualità: anche il nuovo negozio di Pam Panorama (Gruppo PAM) rispetterà questi principi, offrendo soluzioni su misura per le esigenze dei Clienti. Quello aperto a Roma, in via Ravenna 47, è il 100° Pam local, un traguardo importante per la storica insegna italiana. Giovedì 16 maggio si è tenuto al V Nomentano, noto quartiere della Capitale, l’appuntamento di inaugurazione del punto vendita, il 29° della città. Il nuovo negozio si trova, infatti, in una posizione strategica: a pochi passi da Piazza Bologna, cuore pulsante del quartiere residenziale, si situa nelle vicinanze anche dell’Università degli Studi "La Sapienza", importante polo attrattivo con i suoi oltre 110.000 studenti. Proprio per venire incontro alla loro richiesta, e a quella dei residenti, il Pam local è stato dotato di una pratica area ristoro, pensata per agevolare i Clienti, i quali avranno la possibilità di gustare i piatti appena acquistati potendo usufruire di un forno a microonde per scaldarli.

    Pam Panorama (Gruppo PAM): un traguardo da celebrare

    I Clienti potranno trovare anche in questo nuovo punto vendita PAM local soluzioni sfiziose e convenienti ma soprattutto veloci come il Food to Go, pensato per chi ha poco tempo. L’iniziativa "Prezzo Promessa" sarà garanzia di prezzi bassi per tutto l’anno su centinaia di prodotti di uso quotidiano. A chi presta attenzione al proprio benessere, senza rinunciare al gusto, saranno riservati i prodotti free form o integrali e un’ampia proposta di articoli biologici, vegani e superfood. Concludono l’offerta del nuovo punto vendita i "prodotti" del territorio DOP e IGP e quelli biologici per la cura e l’igiene della persona. Un traguardo da celebrare, quello del 100° Pam local, come evidenziato da Andrea Zoratti, Direttore Canali Prossimità e Supermercati: "Pam local è un format giovane ed innovativo che, dopo l’apertura dei primi 3 punti vendita pilota nel 2013, a partire dal 2014 ha saputo continuare ad innovarsi per crescere e rispondere alle esigenze dei propri Clienti. In pochi anni abbiamo raggiunto il traguardo dei 100 punti vendita con oltre 1000 addetti con un’età media inferiore ai 24 anni. Qualità, praticità e convenienza sono stati i punti di forza della nostra insegna che oggi festeggia questo importante risultato e sulla quale continueremo ad investire ed innovare con nuovi progetti già in cantiere. Siamo molto soddisfatti di celebrare questo importante traguardo qui a Roma, città che si è dimostrata estremamente ricettiva al nostro format".

  • Microtransazioni e Battle Royale: la riflessione di Giampaolo Sutto

    Il mercato del gaming si è evoluto rapidamente negli ultimi anni: le microtransazioni hanno sicuramente influenzato il lavoro degli sviluppatori, cosi come il fenomeno Battle Royale, sempre più amati dai giocatori di tutto il mondo. Ce ne parla Giampaolo Sutto.

    Giampaolo Sutto

    Giampaolo Sutto: dai free-to-play ad Apex Legends

    Appassionato di videogames di lunga data, Giampaolo Sutto ha esaminato il fenomeno dei free-to-play e il boom dei Battle Royale sul suo blog dedicato al mercato videoludico. Da Candy Crush (1,5 miliardi di euro di guadagni nel 2018) a Pokemon Go (800 milioni), i giochi "gratuiti" che si avvalgono delle microtransizioni sono sempre di più e sono approdati ormai anche su pc e console, non solo su mobile. Secondo Giampaolo Sutto, le "microtransizioni sono un flusso lento ma costante che porta nelle casse degli sviluppatori una marea di guadagni. Gli utenti possono infatti acquistare dei contenuti unici per un prezzo irrisorio (qualche euro), come vestiti, armi, abilità o anche bonus". Questo sistema porta gli sviluppatori a continuare a migliorare e arricchire i propri prodotti, innescando un circolo positivo. Le polemiche sopraggiungono quando queste piccole spese consentono di ottenere vantaggi evidenti nella competizione con altri utenti. Unito al fenomeno delle microtransizioni ci sono i Battle Royale, sdoganati in tutto il mondo dal fenomeno Fortnite e il più recente boom di Apex Legends.

    Giampaolo Sutto: Apex Legends VS Fortnite

    Come scrive Giampaolo Sutto sul suo blog, Apex Legends ha totalizzato oltre 50 milioni di giocatori in sole 4 settimane (mentre Fortnite ci aveva impiegato 4 mesi). C’è chi parla già di Anti-Fortnite: "Per la mia opinione personale", spiega l’appassionato, "il successo di Apex è dovuto in realtà proprio a Fortnite, il quale ha fatto da vero e proprio apripista nel genere. Ovviamente, come molti hanno sottolineato, Apex Legends è la novità del momento, motivo per cui sarà visibile un temporaneo trasferimento della fanbase da un titolo all’altro". Non bisogna dimenticare però le differenze che distanziano i due titoli: Fortnite punta sulla grafica cartoonesca, sulla terza persona, sul crafting. Apex Legends punta alla visuale in prima persona ed è più in stile Overwatch. Chi vincerà tra i due? Giampalo Sutto conclude il suo articolo concentrandosi ancora una volta sui cambiamenti che in futuro verranno apportati dagli sviluppatori e che potrebbero far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra.

  • Paolo Campiglio nominato socio vitalizio dell’Ente Dante Alighieri

    Paolo Campiglio

    L’impegno di Paolo Campiglio nel promuovere e tutelare il sistema culturale italiano: il Presidente dell’Associazione Dante Alighieri gli ha conferito la qualifica di socio vitalizio dell’Ente con la pergamena di benemerenza.

    Paolo Campiglio socio vitalizio della Dante Alighieri

    Lo ha annunciato in un articolo sul suo blog Paolo Campiglio: il Presidente della Società Dante Alighieri, il più conosciuto e antico Ente culturale italiano, lo ha nominato socio vitalizio, riconoscendone l’impegno anche in ambito culturale. La Dante, così come viene chiamata informalmente, è stata fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Oggi sono 401 i comitati dell’Ente presenti in più di 80 Paesi: nello specifico vengono predisposti corsi di lingua che portano alla certificazione di qualità e competenza, ma anche manifestazioni culturali di altro genere quali danza, letteratura, teatro e moda. La nomina di socio vitalizio ha portato a Paolo Campiglio anche la pergamena di benemerenza: “Sarà un grande orgoglio poter contribuire col massimo impegno alla diffusione del sistema culturale italiano, anche da un punto di vista imprenditoriale e manageriale, nei Paesi e negli ambiti professionali dove svolgo i miei impegni”.

    Paolo Campiglio: la crescita professionale del Presidente di Daclé

    Originario di Milano dove è nato nel 1975, Paolo Campiglio è attualmente Presidente del Gruppo Daclé. Esperto in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare conoscenza dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, lavora nell’azienda del settore chimico-farmaceutico dal 2003. In precedenza ha ricoperto i ruoli di Direttore Commerciale e di Executive Director, gestendone anche dal 2008 il patrimonio immobiliare. Prima di Daclé, aveva lavorato come Chief Financial Officer in Carmax-Pro Srl, attiva nella commercializzazione di presidi medico-chirurgici. È stato inoltre Senior Partner di un importante studio professionale che offre servizi alle imprese interessate a investire all’estero. Nel corso della sua carriera ha inoltre operato all’interno della British-Polish Chamber of Commerce (Country Manager) e nella Camera di Commercio Italo-Polacca (Vicepresidente esecutivo). In ambito culturale ha avuto modo di distinguersi dal 2006 al 2012 come Vicepresidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra enti pubblici locali.

  • David Barzazi incoraggia gli investimenti in Gruppo Green Power

    David Barzazi, Amministratore Delegato di Gruppo Green Power, ha partecipato all’AIM Investor Day, un’ottima opportunità di confronto tra tutte le società quotate all’AIM. In questa occasione, l’imprenditore veneto ha ricordato l’importanza degli investimenti in ambito green, poiché il mercato delle rinnovabili ha un grande potenziale ad oggi non sfruttato al meglio.

    David Barzazi

    David Barzazi: investire nel mercato green è importante

    Presso la sala convegni del Palazzo Mezzanotte di Milano, si è tenuto l’AIM Investor Day. Un evento organizzato da IR Top Italia che ha riunito tutte le società quotate, al quale ha preso parte anche l’Amministratore Delegato di Gruppo Green Power, David Barzazi: “Interessante potervi partecipare per capire le dinamiche di ciò che succede intorno a noi”. In questo contesto, l’imprenditore ha illustrato le strategie di crescita della propria azienda, attiva principalmente nel settore delle rinnovabili e dell’efficientamento energetico: “Gruppo Green Power distingue tra due metodi: la crescita per linee interne, potenziando la capillarità della nostra rete vendita nel territorio italiano e per linee esterne, finalizzata ad acquisire realtà più piccole del nostro settore e inglobarle nel nostro sistema”. David Barzazi, inoltre, ha promosso gli investimenti nel settore delle rinnovabili in ottica futura: “Investire in Gruppo Green Power è importante per ciò che succederà nel mercato energetico dei prossimi anni. Si tratta di un settore in crescita, dal forte potenziale, ma che non ancora è sfruttato al 100%“.

    David Barzazi: esperienza e traguardi professionali dell’AD di Gruppo Green Power

    Originario di Venezia, classe 1978, David Barzazi consegue il diploma di tecnico aeronautico. Concluso il suo percorso formativo, muove i primi passi professionali nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni dove si occupa principalmente di organizzazioni di vendita. In questi primi anni di carriera, consolida la propria esperienza gestionale, operando in qualità di consulente nell’attività di intermediazione finanziaria e assicurativa. Successivamente, diventa Presidente di Cell Shop S.r.l.: riuscendo ad ampliare le proprie competenze nella gestione di gruppi di vendita in ambito commerciale e nel settore della telefonia mobile. Il 2011 segna un profondo cambiamento nella carriera di David Barzazi che entra a far parte di Gruppo Green Power. Forte della propria esperienza, l’imprenditore riesce subito ad assumere un ruolo primario all’interno della società, diventando Amministratore Delegato e Consigliere di Amministrazione. Sotto il suo mandato, l’impresa consegue risultati di successo, nonostante il periodo contrassegnato da una forte crisi economica; tra questi l’ingresso nell’AIM della Borsa Italiana. Sulla base di quanto svolto e della professionalità dimostrata, è stato riconfermato alla guida del Gruppo nel 2018.

  • Dematerializzazione e passaggio al digitale: il sistema di Frabemar Srl

    Frabemar Srl sta testando in via sperimentale un sistema di digitalizzazione e informatizzazione relativo al comparto navale. Fondata nel 1995, l’impresa è inoltre rappresentante di numerosi Consigli dei caricatori.

    Frabemar

    Frabemar Srl: il sistema sperimentale SISTE

    Una caratteristica specifica nel comparto dei trasporti via nave è il continuo progresso sotto il punto di vista tecnologico: l’innovazione è sempre più importante. Ciò spiega anche la strada verso la digitalizzazione dei servizi intrapresa tra gli altri da Frabemar Srl, società attiva nell’ambito dei trasporti navali e presente nei Paesi del West Africa. A tal proposito, vale la pena menzionare l’esempio calzante del SISTE, sistema in fase di test lanciato ad aprile e sperimentale fino al 31 agosto. Il nuovo Sistema Telematico Centrale della nautica da diporto intende portare a compimento definitivo la graduale informatizzazione della tenuta dei Registri di iscrizione delle imbarcazioni e delle navi da diporto, oltre alla digitalizzazione del rilascio dei documenti di navigazione di barche e navi. In tale prospettiva, gli odierni registri fisici sono destinati ad essere abbandonati, lasciando spazio ad un Archivio Telematico Centrale (ATCN), un preposto Ufficio di Conservatoria Centrale delle unità da diporto (UCON) e uno Sportello Telematico del diportista (STED). Il complesso sarà operativo a partire da settembre. Frabemar Srl è dotata di un Dipartimento di Nuove Tecnologie pensato per il costante ammodernamento dei processi e dei mezzi adoperati. Tale unità di supporto è attiva soprattutto sul fronte del miglioramento dei sistemi logistici e sul passaggio dalla carta al digitale per quanto concerne la documentazione in Africa. La società si spende inoltre per ottimizzare il tracking delle merci per i caricatori aderenti ai Consigli dei Caricatori.

    I servizi forniti da Frabemar Srl

    Frabemar Srl nasce nel 1995 su iniziativa e per volontà di Franco Bernardini, ai tempi impegnato con successo da oltre tre decenni nei mari dell’Africa Occidentale. In seguito allle richieste provenienti dal mercato di riferimento, in breve tempo sono stati lanciati i dipartimenti di Trading internazionale e Chartering di M/N, che si vanno a sommare a quello di Nuove Tecnologie per restare in costante aggiornamento con i trend, segnatamente nel comparto dei collegamenti satellitari in Africa. Da alcuni anni l’azienda è inoltre presente con il dipartimento di Formazione per i tecnici del procedimento logistico in Africa. Al fine di implementare concretamente le nuove esigenze di carattere gestionale e per adempiere al regolamento internazionale in materia di qualità aziendale, Framebar Srl si è spesa per far certificare il proprio lavoro da parte di realtà terze accreditate. In questo senso, l’azienda ha come focus il perfezionamento del flusso di lavoro interno e la razionalizzazione. La sua mission aziendale è quella di ottimizzare gli approvvigionamenti, soprattutto nelle zone del West Africa, con l’obiettivo di raggiungere in ogni singolo caso il miglior rapporto qualità – prezzo.

  • Andrea Girolami: happy hour ed eventi sulle due nuove terrazze di Roma

    Dall’acronimo del fondatore Andrea Girolami deriva AG Group, primo gruppo turistico italiano a coniugare alberghi, tour operator, agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing. Tra le recenti iniziative del Gruppo c’è l’inaugurazione di due terrazze su Roma presso il The Indipendent e il The Tribune Hotel.

    Andrea Girolami

    Andrea Girolami: AG Group e le terrazze su Roma

    AG Group, nuovo marchio del settore dell’incoming, ha debuttato di recente. A pochi giorni dal suo lancio ufficiale, il polo turistico fondato e diretto da Andrea Girolami ha inaugurato le sue terrazze panoramiche su Roma, in occasione dell’inizio della stagione estiva. I rooftop sono due: il primo, presso il The Indipendent Hotel, è in cima al 4 stelle in via Volturno. Si tratta della terrazza più alta della Capitale, all’ottavo piano. L’attività di ristorazione si arricchisce per l’occasione ed è sempre aperta al pubblico esterno a ogni ora della giornata, colazione compresa. Il rooftop del The Tribune Hotel, 4 stelle in via Campania, è al settimo piano e di fronte al parco di Villa Borghese. La terrazza offre un happy hour ogni giorno a partire dalle 18.30. Il dinner è a firma dello chef stellato Andrea Fusco, direttore creativo di AG Foodies. AG Group, sotto la guida di Andrea Girolami, fornisce due location adatte sia alla clientela leisure che ad appuntamenti di lavoro, con la possibilità di organizzare eventi strutturati ad hoc. Entrambe le location dispongono di un bar. La carta champagne del Tribune include, inoltre, ben 50 tipi di bollicine di origine italiana e francese.

    Andrea Girolami: il professionista dietro AG Group

    AG Group è il primo gruppo turistico italiano che sfrutta in sinergia alberghi, tour operator, una agenzia di consulenza alberghiera, ristorazione e senior housing. Dietro al successo del Gruppo c’è Andrea Girolami, imprenditore con oltre vent’anni di esperienza nel settore. Dopo la laurea in Economia, conseguita presso l’Università La Sapienza di Roma, e i primi incarichi presso importanti società di consulenza aziendale, avvia RSI nel 2000: il tour operator si afferma in breve tempo tra le realtà più dinamiche dell’incoming in Italia. Tale successo spinge Andrea Girolami verso la diversificazione del business: nel 2011 entra nel settore alberghiero e acquista il primo immobile, che ben presto diventa il primo quattro stelle di proprietà. Insieme ad altri soci giunge all’apertura di 16 hotel, mentre sono previste ulteriori inaugurazioni a Firenze, Venezia e Milano. Nel 2015 avviene il lancio di Italy Hotels Collection, per la consulenza alberghiera e il revenue management, mentre nel 2017 apre a Roma il primo bistrot a marchio Diana’s Place. Tutte le attività di RSI Group sono confluite in AG Group nel 2019. Al contempo è stato inaugurato anche il brand AG Domus Nova, per rispondere alla domanda di ospitalità per la terza età.

  • Gruppo Green Power coinvolta nell’impulso alla produzione di energia green

    Il decreto Fer1 incentiva la costruzione di impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione e ha tra i destinatari aziende come Gruppo Green Power.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power e il beneficio derivante dal decreto Fer1

    I Ministri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente Di Maio e Costa hanno reso effettivo il decreto Fer1, che incentiva la produzione di energia da fonti green e di cui beneficiano anche realtà come Gruppo Green Power. La messa in pratica di tale misura è funzionale, secondo le parole del Ministro dell’Ambiente, al “raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (Pniec) attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore“. La disposizione appena firmata permetterà inoltre la costruzione di nuovi impianti che forniranno energia per un totale stimato di 8.000 Mw, con un incremento nelle rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e 10 miliardi di euro di somme investite. Il Ministro Costa descrive l’iniziativa come “una vera e propria rivoluzione copernicana, un cambio di paradigma, si premia l’autoconsumo di energia per gli impianti su edificio fino a 100 kW e l’eliminazione dell’amianto, si incentiva la produzione di energia sostenibile oltre che rinnovabile. Questo decreto è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale“. Il decreto incoraggia la costruzione di impianti a energia solare fotovoltaica, eolica, idroelettrica e a gas di depurazione e coinvolge aziende come Gruppo Green Power il cui core business è l’efficientamento energetico. Dopo aver ottenuto il placet dalla Commissione Europea, il decreto Fer 1 è stato sottoposto alla registrazione presso la Corte dei Conti prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

    Gruppo Green Power: una storia all’insegna dell’efficientamento energetico

    L’attività principale di Gruppo Green Power risiede nella fornitura di servizi di acquisto, assistenza post vendita e messa in posa di impianti tecnologicamente avanzati che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale. La clientela è costituita principalmente da famiglie e pmi, che maggiormente usufruiscono dei servizi di efficientamento energetico. Nel 2011 i Fratelli Christian e David Barzazi acquisiscono la maggioranza del Consiglio di Amministrazione aziendale. Nel 2012 l’impresa si trasforma poi in Società per azioni e nel 2013 viene lanciato il call center telefonico di help desk telefonico Bluepower Connection S.r.l. Nel 2015 è costituito ufficialmente il CONSORZIO GGP, un network di installatori e fornitori accuratamente selezionati allo scopo di coniugare customer care e qualità. Nel 2017 vede la luce Soluzioni Green S.r.l., costola societaria specializzata nell’offerta di servizi quali check-up di manutenzione, installazione di impianti ad elevata sostenibilità ambientale e dispositivi con classe energetica superiore e stesura delle pratiche amministrative obbligatorie per legge. I comparti in cui è attivo Gruppo Green Power sono quelli dell’efficientamento energetico, dei sistemi ibridi, degli accumulatori di energia, delle pompe di calore ACS, dei dispositivi di illuminazione a LED e dell’automazione domotica.

  • Insegnamento 2.0: l’offerta di FME Education per insegnanti e famiglie

    FME Education è un editore specializzato nel settore della formazione. Grazie all’avanzare delle nuove tecnologie, ha ideato e realizzato strumenti innovativi come MyEdu Family, per accompagnare i ragazzi nello studio a casa attraverso lezioni interattive, test e il supporto di un team di tutor online.

    FME Education

    MyEdu Family, la piattaforma innovativa di FME Education

    MyEdu Family è una piattaforma digitale sicura e protetta per supportare lo studio a casa dei giovani studenti. Sviluppata da FME Education, è uno strumento adatto a rispondere alle esigenze delle famiglie, in grado di accompagnare e supportare i ragazzi nello studio, nei compiti, nella realizzazione di ricerche e nell’approfondimento personale. La piattaforma MyEdu comprende video lezioni animate, esercizi interattivi, test di verifica e giochi didattici per l’intero ciclo della scuola dell’obbligo, dalla primaria a tutta la secondaria di primo grado. MyEdu Family è un ambiente didattico digitale che sostiene i ragazzi anche nella preparazione dei test INVALSI, grazie a test specifici. Punto forte del progetto di FME Education sono i tutor online, un team di supporto in grado di aiutare i ragazzi nello svolgimento dei compiti, rispondendo ai loro dubbi, quesiti e curiosità. Ogni esercizio, test o gioco affrontato rimane registrato nel sistema, così da poter monitorare costantemente il proprio percorso. Non manca una sezione dedicata alla formazione degli adulti: Encyclomedia online, ideata e diretta da Umberto Eco, corsi di lingue, di informatica, l’atlante e strumenti di consultazione.

    FME Education: un editore per la formazione

    FME Education progetta e realizza contenuti didattici lo studio a casa e a scuola sfruttando il vantaggio della digitalizzazione e delle nuove tecnologie. L’offerta dell’editore si rivolge sia agli studenti che agli insegnanti e alle loro famiglie, per accompagnare tutti nel processo di apprendimento, secondo il motto “Imparare divertendosi!”. La tecnologia, unita alla creatività, può essere un mezzo preziosissimo per rendere la didattica più piacevole e coinvolgente. FME Education ha così progettato l’ambiente didattico modulare MyEdu, che contiene un repository di lezioni, esercizi, giochi e verifiche su tutte le materie della scuola dell’obbligo. MyEdu School è l’offerta specifica per la scuola, dedicato all’implementazione della didattica digitale in classe. MyEdu Plus è invece un sistema integrato rivolto all’insegnante 2.0, per condividere idee, materiali e attingere a esercizi interattivi in modo da offrire una lezione più coinvolgente e digitalizzata. Il punto chiave di MyEdu Plus è il network di docenti e di scuole per condividere percorsi personalizzati, risorse, spunti, esperienze e consigli.

  • Delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702: il commento dell’avvocato dello studio di Andrea Mascetti

    L’avvocato Paola Balzarini, dello studio legale di Andrea Mascetti, spiega le novità contenute nella recente delibera del 3 giugno 2019 n. XI/1702 che forniscono un indirizzo operativo concreto a supporto dell’attività dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

    Andrea Mascetti

    Lo studio di Andrea Mascetti descrive il contesto in cui opera il SUAP

    Il legale Paola Balzarini, che esercita la professione forense nello studio di Andrea Mascetti, ha scritto riguardo alle novità del SUAP. L’acronimo indica lo Sportello Unico per le Attività Produttive, istituto normato dal d.p.r. 7 settembre 2010 n. 160 e nato in risposta a principi di semplificazione procedimentale e organizzativa, ponendosi come unico soggetto pubblico di riferimento per l’esercizio di attività produttive e di fornitura di servizi. All’ente fanno riferimento tutte le domande e richieste da parte dell’azienda su realizzazione, localizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, cessazione o riattivazione dell’esercizio. In Regione Lombardia il SUAP è disciplinato dalla L.R. 19 febbraio 2014 n. 11, che ha fornito in dote numerosi strumenti e istituti di semplificazione, con lo scopo di migliorare il legame tra Pubblica Amministrazione e realtà aziendali, rendendo il territorio lombardo più stimolante per il sorgere di nuove imprese e startup. L’avvocato Paola Balzarini dello studio legale di Andrea Mascetti specifica inoltre che i paragrafi riguardanti il SUAP si trovano nell’art. 7 della sopra citata legge regionale, che pone nero su bianco la garanzia di Regione Lombardia di supportare l’adattamento dei SUAP identificando i parametri organizzativi per assicurare il più possibile funzionalità, utilità e risparmio degli sportelli unici associati per le attività produttive.

    Il legale Balzarini dello studio di Andrea Mascetti sulle novità in tema di SUAP

    Sempre l’avvocato Paola Balzarini, operante nello studio intitolato ad Andrea Mascetti, prosegue spiegando che attraverso la deliberazione della Giunta Regionale del 3 giugno 2019 n. XI/1702 sono stati raggiunti degli importanti traguardi per l’implementazione concreta del lavoro dello Sportello Unico per le Attività Produttive. Grazie a questo testo, infatti, è stato raggiunto l’accordo in merito agli “Indirizzi regionali in materia di sportelli unici per le attività produttive (SUAP)” e sono state emanate ed adottate conseguentemente linee guida attuative dell’art. 7 della L.R. 11/2014. Il principio adottato è sempre quello della semplificazione, che oltrettutto costituisce uno dei cinque cardini a livello di strategia contenuti all’interno del Programma Regionale di Sviluppo dell’attuale Legislatura regionale, la numero undici dal 1970. Il legale Alessandra Brignoli dello studio di Andrea Mascetti scrive infine che le sopra citate linee guida di Regione Lombardia si pongono lo scopo di ottimizzare il grado di prestazione degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. In questo senso, agendo anche nell’ottica di un forte incentivo all’opzione da parte delle municipalità di testare ed eventualmente ricorrere a modalità di gestione della funzione SUAP in collaborazione con realtà terze, concorrendo così alla realizzazione di un paradigma regionale di integrazione destinato a target di utenti ottimali.