Monthly Archives

Giugno 2011

Comunicati

Io prigioniero in Russia di Vincenzo Di Michele, La Stampa Editore

In quei giorni di combattimento gli aerei russi ci lanciarono sulle nostre linee dei volantini, invitandoci alla diserzione. In tali messaggi ci ricordavano le festività di Natale, le nostre mogli, i nostri figli e i familiari. Ci dicevano: ‘Perché siete venuti qui in Russia a combattere contro un popolo che non ha mai minacciato di invadere l’Italia?’ Quindi concludevano dicendo di tornare a casa o di darci prigionieri.”

I racconti di guerra non sono tutti uguali. Ogni ricordo ha la caratteristica di essere l’esperienza di una vita, di una vita che ha potuto raccontare ciò che realmente è successo. Non quindi il racconto dei vincitori, non quello dei vinti ma le parole di un uomo che durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale si è trovato in terra straniera, lontano dai familiari, in un luogo del quale non si conosceva nulla con una sola convinzione: sarà breve. L’unica convinzione che Alfonso Di Michele aveva si è dimostrata errata.

Io, prigioniero in Russia”, edito nel 2008 dalla casa editrice L’Autore Firenze Libri e dopo numerose ristampe edito dalla casa editrice La Stampa Editore, ha venduto 50.000 copie ed è la seconda pubblicazione dell’autore Di Michele Vincenzo, scrittore e giornalista pubblicista. La prima pubblicazione è avvenuta nel 2006 “La famiglia di fatto” e l’ultima risale al 2010 “Guidare oggi”. Tre libri che sottolineano la poliedricità di contenuti e la salda attenzione verso la società.

“Io, prigioniero in Russia” è il diario di un uomo che a distanza di 50 anni dagli episodi narrati ha sentito il bisogno di lasciare la sua personale testimonianza. Un’esperienza, quella della campagna in Russia, che ha solcato profondamente lo spirito ed il corpo e che doveva esser raccontata per sottolineare che  protagonista della guerra è stato il popolo; per questo “Io, prigioniero in Russia” è sinonimo di “guerra vista con gli occhi dell’uomo comune”. Alfonso Di Michele (1922, Intermesoli fraz. Pietracamela – 1993, Roma) è stato uno dei 10.000 reduci che hanno avuto la fortuna di tornare in Italia, 10.000 su 200.000 soldati inviati per la campagna in Russia. Un diario che amorevolmente il figlio Enzo Di Michele   ha curato e pubblicato per condividere questa preziosa documentazione storica su un argomento scottante sul quale si vuole tacere.

C’era la fame; una fame di quelle vere che ti istradava il cervello verso un unico pensiero. Mangiare, mangiare; sempre mangiare. Solo chi ha vissuto una simile esperienza può comprendere quali variegate sensazioni si provano, quando lo stomaco incessantemente ti reclama il cibo. È veramente un’ossessione trascorrere la giornata nel pensare a qualcosa da mettere sotto i denti, e ancora più ossessionante è il pensiero mirato all’escogitare delle possibili soluzioni per procurarsi il cibo.”

Tredici capitoli nei quali passo passo Alfonso Di Michele ci racconta della sua vita, di chi era, di quando è partito da Intermesoli piccolo paese alle pendici del Gran Sasso, delle sue speranze, delle sue convinzioni, del gelido freddo russo, della gentilezza delle donne russe, della battaglia, delle differenze con i soldati tedeschi, dei temuti lager dei quali si evita in genere di parlare, della marcia del ‘davai’, della prigionia, del cannibalismo, del tifo petecchiale, della fame ossessiva, degli amici morti per denutrizione, delle mancate informazioni, del ritorno a casa.

Il primo abbraccio fu quello ai miei fratelli e al mio compare allorché mi vennero a prendere per riportarmi a casa. In quel 7 dicembre del 1945, in una notte decisamente invernale con i fiocchi di neve che si aggrappavano delicatamente sui tetti delle case, peraltro già carichi di un consistente strato di manto nevoso, si consumava l’insperato ritorno al mio paese.

Per coloro che volessero saperne di più dell’autore lascio il link diretto che riporta direttamente al suo curatissimo sito nel quale potrete seguire le novità sulle sue pubblicazioni ed eventi:

http://www.vincenzodimichele.it/

Vincenzo Di Michele è anche su Facebook:

http://www.facebook.com/pages/Vincenzo-di-Michele/148568031840673?ref=ts&sk=wall

Link sulla biografia di Vincenzo Di Michele:

Vincenzo Di Michele – Vita ed Opere

Alessia Mocci

Responsabile dell’Ufficio Stampa di Vincenzo Di Michele

No Comments
Comunicati

Scoprite il Gulfstream 550 il Jet privato più venduto al mondo per i voli di lungo raggio

Il velivolo più confortevole sul mercato si chiama Gulfstream 550, ideale per le Aziende  Multinazionali che devono raggiungere le sedi operative aziendali più lontane. Può volare da Linate a Hong Kong “non-stop” in 11 ore di volo, oppure da Mosca a New York  in 9 ore a una velocità di 900 Km/h volando a 51.000 piedi di quota (15.545 mt ) al di sopra di tutte le perturbazioni atmosferiche.

Il Gulfstream 550 è un’ evoluzione della versione base del Gulfstream V: l’aumentata autonomia di volo consente di volare fino a 12.500 km, un nuovo cockpit digitale della Honeywell, l’adozione del sistema EVS (Enhanced Vision System) e una spaziosa cabina sono alcune delle caratteristiche del nuovissimo G550.  Il tutto potenziato da una coppia di motori “turbofan” Rolls Royce R-R BR-710 montati nella sezione di coda della fusoliera.

La cabina di questo velivolo è sviluppata in quattro sezioni ed è lunga 11 metri, l’altezza della cabina è di 1,88 mt e può ospitare fino a 14 persone, con una zona riposo per l’equipaggio di volo. Dotata di poltrone reclinabili con schermi LCD più un divano che può trasformarsi in un letto confortevole da un piazza e mezza; il bagno è in un’area separata ed è dotato di tutti i comfort di bordo, inoltre l’accesso al bagaglio personale in stiva è possibile grazie alla pressurizzazione del vano bagagli.

L’ampio e capiente  galley è dotato di tutte le attrezzature per servire catering di prima classe.

Inoltre, completano la ricca gamma di servizi a bordo il telefono satellitare, internet e fax  e  intrattenimento video, per creare un ufficio volante al top della gamma dei business jet del mondo. Il costo di questo bellissimo esemplare varia tra i 39 e i 46 milioni di dollari a seconda dalle personalizzazioni richieste dai clienti.

Per il vostro prossimo viaggio di lungo raggio scrivi al nostro costumer service [email protected].

Renzo Pisu

No Comments
Comunicati

Apre in Guinea Equatoriale Sofitel Malabo Sipopo Le Golf

Parigi, 10 giugno 2011 – Sofitel Luxury Hotels apre la sua seconda struttura in Guinea Equatoriale, sull’isola Bioko, in Africa. Posizionata a est di Malabo, una capitale cosmopolita e vero paradiso tropicale, il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf è progettato per i viaggiatori sia d’affari che di piacere.

La nuova ubicazione è decisamente caratterizzata da un’architettura contemporanea in vetro, rivelando un nuovo aspetto del Paese, continuando allo stesso tempo a rendere omaggio all’ambiente naturale circostante con un magnifico campo da golf, che si distende verso la foresta tropicale e la sua vista mozzafiato dell’imponente Monte Camerun.

Il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf conta 200 lussuose camere, incluse 10 suite, ognuna delle quali offre una vista sull’oceano o sul campo da golf. Combinando magistralmente arredi francesi, materiali nobili e tocchi di colori africani, il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf ha realizzato camere eleganti caratterizzate da contrasti.

Affari

La vivace e cosmopolita capitale Malabo offre una combinazione vincente di sole, mare, natura e cultura. La cultura e l’economia dinamiche della città, l’hanno resa una destinazione di prim’ordine per i congressi. Collocato in modo ideale nel quartiere degli affari, il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf è un luogo perfetto per gli uomini d’affari. L’albergo è vicino al centro congressi internazionale, al centro città e all’aeroporto.

Ristoranti e Bar

Il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf presenta 5 differenti ambientazioni dedicate alla cucina africana e francese.

Il ristorante Le Voyageur offre il meglio della cucina gourmet francese, con una selezione di vini di altissima qualità. L’atmosfera magnetica del ristorante, sapientemente esaltata da affascinanti motivi geometrici, arredi moderni e favolose opere d’arte, suscita la curiosità dei suoi ospiti attraverso un’esperienza culinaria indimenticabile.

Allo stesso tempo, L’Equateur onora le specialità locali. Il ristornate offre un ambiente disteso, con tonalità calde e un’ineguagliabile vista della spiaggia e dell’oceano.

Chiamato così in onore delle piantagioni di cacao della Guinea Equatoriale, Le Cacaoyer riflette perfettamente lo spirito dell’Isolo Bioko, con la sua luce vivace ed un arcobaleno di cocktail. Questo ristorante è il luogo perfetto per ammirare il tramonto.

Ci si rinfresca con un drink a L’Horacio, il bar della piscina, dopo aver fatto qualche vasca o un tuffo nelle acque turchesi del Golfo di Guinea.

Infine, Le 19, situato nel circolo di golf, è il fulcro delle attività degli uomini d’affari per rilassarsi, parlare con gli amici o perfezionare il gioco bevendo uno o un paio di deliziosi cocktail.

Benessere e tempo libero

Il Sofitel Malabo Sipopo Le Golf è una destinazione da sogno per ogni golfista, offrendo un campo da 18 buche inserito in una magnifica ambientazione di foreste tropicali e mangrovie. L’albergo è inoltre dedicato al relax, con una lussuosa piscina, un bar sulla spiaggia ed una passerella che conduce su un’isola privata, un paradiso di vegetazione che esplode di colori e profumi.

Infine, il So Fit offre un’esclusiva attrezzatura per il fitness, personal trainer, una sauna ed una jacuzzi.

* * * * *


Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com

Scoprite A|Club il nuovo programma di fedeltà mondiale di Accor su www.a-club.com


Press Relations Sofitel Worldwide
Rodolphe Moulin-Chabrot
[email protected]
IMAGINE Communication
Tel. (+39) 06 39750290
[email protected]
www.imaginecommunication.eu
italianconnections.net
Per ulteriori informazioni e/o immagini:  http://italianconnections.net/sofitelromevillaborghese/download/
No Comments
Comunicati

Pampers: la rivoluzione semplice che ha cambiato la vita delle famiglie.

In assoluto ha rappresentato la svolta epocale epr milioni di donne, mamme, e papà, alle prese con i bambini e tra pappe e pannolini. Pampers ha lanciato un prodotto innovativo: il pannolino usa e getta che ha rappresentato per le neo mamme una vera rivoluzione. In Italia il pannolino usa e getta è stato introdotto dalla Fater Spa, con il nome di lInes, tale ditta infatti si è occupata e ancora si occupa della commercializzazione di prodotti anche per l’igiene femminile. Ciò ha significato una svolta epocale nella vita delle amssaie consentendo anche i padri di assumere un ruolo importante nella cura dei bambini, soprattutto dei più piccoli, infatti il cambio del pannolino è diventato semplice e veloce, consentendo così alle donne di poter lavorare prendersi cura dei figli senza rinunciare più a nulla. Indirettamente il pannolino usa e getta pampers ha migliorato la vita quotidiana di milioni di famiglie alle prese con i piccoli- grandi problemi dell’esser genitori. In Italia, come detto, il pannolino pampers (Lines) ha assunto caratteristiche inaspettate infatti il testimonial della fater spa era un grosso ippopotamo blu, Pippo e seguitissimi erano gli spot su Carosello, diventando così un vero fenomeno di costume simbolo di una nuova generazione.

No Comments
Comunicati

L’aeroporto di Rimini spicca il volo

Con l’arrivo di Wind Jet, l’aeroporto di Miramare fa segnare un +69,8% di passegeri per il mese di maggio e un +78,5% dall’inizio dell’anno e lo stesso incremento si trova negli hotel 3 stelle Rimini che hanno proposto all’estero offerte all inclusive per famiglie trascorrere in un hotel di rimini anche grazie al nuovo programma di voli..
Segnali di ottimismo importanti arrivano anche dal piano degli investimenti in base al quale Aeradria conta di chiudere il 2011 con oltre un milione di passegeri e perdite inferiori al mezzo milione di euro.
Per passare a utili importanti nel 2012 e attestarsi a quota un milione e 400mila clienti fino al 2015.
Super maggio.
La società che gestisce lo scalo di Rimini h adiramato ieri i dati ufficiai del mese appena terminato.
E c’è di fregarsi le mani.
I passegeri totali sono stati 83627, con un incremento del 69,8% rispetto al maggio 2010 quando il Fellini si fermo a quota 49255.
Confermata la forte predilezione per il mercato russo:33.121 persone (+36,9% rispetto al 24200 dello scrso anno), mentre i passegeri degli altri Paesi (50097) sono aumentati addirittura del 103,2% (erano 24655).
Che 2011.
Dal 1° gennaio fino a fine maggiosono stati 23422 ( erano 131234 nel 2010) i passegeri registrati a Miramare, con un aumento del 78,5%. Una somma già superiore agli interi anni 2001(224230), 2002 (209598), 2003 (224238).
Nel dettaglio: 110958(erano 65614) dalla Russia +69,1%; 121885(erano 64303) dagli altri Paesi, +89,%.
Segno positivo per l’Aviazione generale (+4,8%) rispetto al 2010.
Ancora più netta la crescita dei movimenti complessivi:+18,2%.

No Comments
Comunicati

IL GUFO ENTRA IN FACEBOOK E FESTEGGIA CON UNA ‘SPECIAL ACTION’ IN OCCASIONE DI PITTI IMMAGINE BIMBO

Instaurare un reale dialogo con i propri fan per comunicare l’anima e i progetti del brand, sono questi gli obiettivi del luxury childrenswear brand Il Gufo, che ha inaugurato di recente la propria pagina ufficiale su Facebook.

Il social network per eccellenza diviene per Il Gufo la piattaforma di elezione per una comunicazione diretta e bi-direzionale con i propri fan e che vedrà protagonisti non solo i look e le tendenze moda, ma anche bambini e genitori.

Saranno infatti sviluppati numerosi temi, come ad esempio consigli sull’alimentazione, ricette di cucina da realizzare con i propri figli e notizie dal mondo dello sport per bambini con un focus sul progetto Il Gufo Golf.
Immancabili i contenuti fashion come consigli di stile, tendenza moda, ‘look of the day’, fino ad arrivare a video che mostreranno come nascono e si sviluppano i prodotti di altissima qualità firmati Il Gufo.

E per festeggiare con i propri fan questo importante progetto, Il Gufo ha deciso di organizzare nella nuova pagina una ‘special action’ mettendo in palio un pass per l’esclusiva sfilata-evento che si terrà a Firenze il 23 giugno, in occasione della 73esima edizione di PITTI IMMAGINE BIMBO.
Per vincere, agli utenti basterà elaborare un titolo originale da dare all’evento in programma.

L’autore del titolo più creativo, secondo la giuria de Il Gufo, potrà accedere al prestigioso party e vivere una notte indimenticabile in una location d’eccezione: la villa settecentesca Le Corti della nobile famiglia Corsini che offre una suggestiva panoramica delle colline del Chianti.

L’iniziativa partirà Lunedì 12 giugno e terminerà Lunedì 20 giugno.

L’evento sarà incentrato sul tema della luce: proiezioni luminose ed inedite esibizioni di ballo caratterizzeranno la corte in cui verrà servita la cena di gala sul sottofondo della musica jazz e soul suonata dal trio Smoma, mentre bagliori di bianco e argento illumineranno il romantico giardino all’italiana che circonda la villa, nel segno dello stile elegante ma moderno che da sempre contraddistingue il brand dei ‘bambini vestiti da bambini’.

Per accedere al mondo de Il Gufo:

http://www.facebook.com/ilgufospa

No Comments
Comunicati

Durex: Contraccezione e sicurezza con un tocco di ironia

Conosciuto già nell’antico Egitto il preservativo ed utilizzato in gran aprte del mondo antico, venen dismesso nel medioevo ma riutilizzato già nel ‘600 in Inghilterra come strumento per proteggersi dalle malattie veneree come la sifilide. Per poi arrivare all’attuale forma ad opera di Julius Fromm, che osservando i soldati al rientro dalla guerra ammalati a causa delle razzie compiute durante il conflitto pensò di dotare le truppe di un preservativo di gomma dalla forma riconoscibile. Ma fu la durex a realizzare il preservativo in lattice e a farne un prodotto conosciuto e conoscibile in tutto il mondo. Durex è un acronimo e sta per “Durability”, “Reliability”, “Excellence”; infatti i preservativi erano, e lo sono tuttora, sottoposti a test importanti per poter garantire la totale sicurezza nell’uso dei prodotti durex. Ma nel corso degli anni Durex ha puntato soprattutto sull’ironia a partire da campagne pubblcitarie ironiche e divertenti che con delicatezza e sarcasmo hanno paralto del preservativo e del suo uso più diffuso senza mai essere volgari o eccessivi. Durex quindi non è più soltando un marchio di preservativi, ma ha portato il rpeservativo allo scoperto rendendolo fashion e alla moda non solo con campagne pubblicitarie accattivanti e irriverenti ma anche con un merchandising divertente e mai volgare.

No Comments
Comunicati

Sitecom presenta il WL-061 Wireless Music Streamer

Sitecom presenta il nuovo WL-061 Wireless Music Streamer, una soluzione estremamente compatta che permette di riprodurre i file musicali digitali salvati su un PC desktop o notebook direttamente dagli altoparlanti di un impianto stereo, in wireless e con la qualità di un CD

Rotterdam (Paesi Bassi), giugno 2011 – Sitecom espande la linea Smart Living con il nuovo WL-061 Wireless Music Streamer che permette di ascoltare in wireless tramite gli altoparlanti dello stereo, con la massima qualità e comodità, i file digitali contenuti in qualsiasi notebook o PC desktop. Considerando che il WL-061 è completamente “plug and play”: mettersi ad ascoltare i file musicali digitali (come gli mp3) tramite gli altoparlanti dell’impianto stereo con la qualità di un CD è facile e veloce. Il nuovo formato estremamente compatto è abbinato a un design elegante. Come tutte le soluzioni Smart Living, infatti, il WL-061 è caratterizzato da un moderno case di colore bianco.
Come tutta la linea Smart Living, il Wireless Music Streamer è stato progettato tenendo in considerazione la semplicità d’uso dell’utente. Ad esempio, inserendo l’adattatore USB in una porta USB disponibile del PC o del notebook e collegando la soluzione all’impianto stereo, si può creare una connessione wireless in un batter d’occhio.
Il Wireless Music Streamer ha una portata massima di 50 metri, che garantisce una flessibilità ottimale, perché non sarà più necessario posizionare il notebook a fianco dello stereo. Inoltre, la soluzione è dotata di un interruttore On/Off e di una presa per le cuffie. Dopo aver inserito le batterie AAA in dotazione, basta collegare un paio di cuffie e si può portare il WL-061 sempre con sé grazie anche alla cordicella da collo inclusa. L’utente dispone così della massima flessibilità per muoversi in tutta la casa e ascoltare la musica salvata su un computer senza disturbare gli altri membri della famiglia
Il WL-061 Wireless Music Streamer è già disponibile e provvisto della garanzia Sitecom di 10 anni. La musica digitale non ha mai suonato meglio di così!
Informazioni su Sitecom
Sitecom è un marchio leader in rapida crescita per le reti domestiche e piccole aziende. Il marchio Sitecom ha una chiara missione: “semplificare”. Sitecom semplifica l’installazione e l’ estensione di una rete convertendo prodotti ad alto contenuto tecnologico in soluzioni semplici per gli utenti da adoperare immediatamente senza problemi.
La semplicità è alla base di tutto! Il nostro motto “semplificare” viene messo in pratica attraverso la nostra organizzazione e trova espressione nelle soluzioni e nel servizio offerto da Sitecom. Tutti i prodotti Sitecom, pertanto, hanno una garanzia di dieci anni. Trasformare la tecnologia più recente in prodotti semplici, comprensibili e accessibili : questa è la missione di Sitecom.

No Comments
Comunicati

Un tocco di italianità nel Principato di Monaco: i rivestimenti di Cotto Impruneta

Cotto ImprunetaUna semplicità elegante in grado di unire antico e moderno: così si esprime il rivestimento urbano  in terracotta di Cotto Impruneta per due importanti realizzazioni portate a compimento nel Principato di Monaco.

Quando si parla di Montecarlo corrono subito alla mente immagini di vita mondana, lusso, jet set internazionale, turismo d’elite e Gran Premio di Formula 1: in questo contesto assumono grande rilevanza tutte le opere urbane volte alla qualificazione e al miglioramento dei vari quartieri della città. I progetti portati a compimento si inseriscono in un’importante pianificazione, condotta negli anni, per la rivalutazione di alcune zone del Principato che erano soggette a forte degrado.

Pavimentare in cotto imprunetino è di per sé un’arte che trova una ulteriore ed importante conferma nella scelta fatta per due progetti di grande interesse realizzati nel Principato di Monaco: Place D’Armes, situata nella città vecchia tra viuzze medievali e nelle vicinanze del Palazzo dei Principi, uno dei luoghi più caratteristici del principato sede del tipico mercatino della frutta e Square Gasteau, quest’ultima posizionata di fronte al porto, location prescelta dal popolo monegasco per le serate musicali estive.

La predilezione della terracotta come materiale di rivestimento è dovuta a molteplici fattori: il rispetto delle tradizioni di posa, l’eccezionalità delle prestazioni tecniche, in funzione della carrabilità e del calpestio, l’inalterabilità nel tempo e la resistenza ad agenti atmosferici e alla salsedine.

Due gioielli impreziositi dal calore e dall’eccellenza del rivestimento in sestini in terracotta di Cotto Impruneta, simboli di distinzione, pregio e raffinatezza per una città da sempre contesa tra modernità e tradizione e che rappresentano un tocco di italianità e di stile.

No Comments
Comunicati

Aspirina: dal decotto di radice di salice alla molecola sicura.

L’Aspirina nasce in un laboratorio della Bayer intorno alla seconda metà dell’800 ad opera di un chimico Felix Hoffmann che sintetizzò per la prima volta nella storia una molecola sicura composta dal nome ASA. Da quella prima molecole nacque l’Aspirina, il cui nome deriva dall’unione del suffisso “a”, che indica il gruppo Acetilene, da “spri-” derivante dal fiore della Speraea, da cui si ricava l’acido salicilico e dal suffisso “ina”, suffisso utilizzato per indicare i farmaci. Ma non solo, infatti l’aspirina presenta un altro importante primato ossia l’essere stato per la prima volta testato clinicamente aprendo la strada ai test clinici sui farmaci.
Ma il principio attivo dell’aspirina era già conosciuto in epoca antica, infatti esistono testimonianze documentate, Eorodoto ne Le Storie rende conto di tali portentosi effetti su quelle popolazioni che usavano masticare le foglie di salice e per questo risultavano più resistenti ad alcune delle più comuni malattie del tempo. Col tempo le folgie di salice furono assunte in forma di decotto per curare mal di testa, febbre, muscoli doloranti, reumatismi e brividi. Nel Medioevo era uso comune far bollire la corteccia del salice, somministrando il decotto alle persone afflitte da dolori. Per giungere poi ai giorni nostri in cui l’aspirina è riconsociuta come molecole sicura, da assumere anche senza prescrizione medica, inoltre la casa produttrice ha diversificato i formati dell’aspirina realizzando una vera e propria linea per rispondere a tutte le esigenze: dalle bustine granulari, alle pasticche effervescenti alla vitamina C.

No Comments
Comunicati

Editoria: il gruppo Maxim Italia affida a Ad Hoc Consulting la gestione commerciale

Il Gruppo Maxim Italia ha affidato ad Ad Hoc Consulting, agenzia milanese diretta da Rajan Gualtieri, la gestione commerciale della testata MAXIM. Ad Hoc ha messo a disposizione per lo sviluppo commerciale del Gruppo Maxim, due figure di particolare esperienza nel mondo delle concessionarie: Giuseppe Cilento, in passato anche direttore commerciale di RCS pubblicità, che si occuperà del coordinamento operativo della rete commerciale e seguirà i rapporti con i centri media e Massimo Polidori che si occuperà del coordinamento dei clienti moda e dello sviluppo di progetti speciali.

Il mensile MAXIM è da qualche giorno in edicola con il primo numero nella versione rinnovata frutto dell’arrivo del nuovo Direttore Paolo Gelmi: la forte sintonia subito nata tra il nuovo direttore e Ad Hoc Consulting permetterà alla struttura commerciale di studiare progetti originali e dinamici, che potranno essere sviluppati anche tramite eventi.

Ad Hoc Consulting è un’agenzia che copre in modo capillare tutto il territorio nazionale ed è in grado di soddisfare qualsiasi tipologia di esigenza tramite anche l’utilizzo di innovative tecnologie studiate e utilizzate in base alle necessità del singolo cliente. E’ un vero è proprio sistema di comunicazione integrato quello sul quale si basa tutta l’attività di Ad Hoc Consulting, che è in grado di soddisfare in modo creativo e concreto ,sia le esigenze di comunicazione che di marketing dei suoi clienti. L’entrata di MAXIM all’interno di questa offerta di servizi potrà, grazie alla forza e alla notorietà di brand internazionale, sicuramente essere un elemento innovativo in più a disposizione delle proprie aziende partner.

Tra i progetti prossimi futuri di Ad Hoc Consulting ci sono già importanti partnership che rientrano principalmente nel mondo dello sport e che daranno l’opportunità a MAXIM di avere accesso a innovativi ed esclusivi canali di distribuzione.

Per quanto riguarda gli eventi, possiamo anticipare la presenza di MAXIM:

per la moda: a Firenze al Pitti e da Luisa Via Roma;

per lo sport: la testata sarà media partner dei Mondiali di Beach Volley che si svolgeranno a Roma dal 13 al 19 giugno ; inoltre ci sarà un’operazione di co-marketing con la scuderia Pramac Racing al Gran Premio di Moto GP del Mugello il 4 luglio.

Per ulteriori informazioni:

Ad Hoc Consulting

02 58019521

Digita PR a cura di “Blu Wom Milano”

http://www.bluwom-milano.com/clienti.asp

02 87384640

[email protected]

No Comments
Comunicati

Le bandiere blu per i migliori mari d’Italia

Con l’arrivo della bella stagione è tempo di pianificare le nostre vacanze al mare. Sicuramente molti amano le città d’arte, la montagna, la collina, il lago, ma non c’è dubbio che estate è sinonimo di mare. Ecco quindi che scatta la corsa alla prenotazione. Gli italiani a differenza delle altre popolazioni amano prenotare all’ ultimo minuto, da 1 mese ad una settimana prima della vacanza. Non sono certamente come i tedeschi, capaci di fare un “booking” e riservare un hotel un anno per un altro.
In ogni caso il “mare nostrum” è sempre la meta numero uno per chi desidera trascorrere le vacanze in riva sulla spiaggia. Anche per il 2011 sono state assegnate le famose bandiere blu, riconoscimento ai mari più puliti. Ogni regione bagnata dal mare, a parte Piemonte, Lombardia, Trentino ed Umbria le altre affacciano sulla costa, ha la sua località premiata con la bandiera.
La Liguria è quella più premiata con località balneari rinomatissime come Bordighera e Lerici, ma anche la Toscana si difende bene con Forte dei Marmi, Cecina, Follonica e Piombino. La regina dell’ estate è comunque la Sardegna. Il mare pulito, cristallino, la natura selvaggia delle coste, la mondanità della Costa Smeralda ne fanno la destinazione numero uno per gli amanti del mare. Premiate con la bandiera blu località come Santa Teresa di Gallura, Oristano, La Maddalena ma anche Quartu Sant’Elena con la spiaggia del Poetto vicino Cagliari.

No Comments
Comunicati

Maison Bleu Suites e le fashion victims

Maison Bleu Suites è lieta di offrire i suoi prestigiosi aparthotel in zona Navigli a Milano. Questo mese ha deciso di dedicare le sue offerte, in particolare, agli operatori della Fashion Week, del Micam e del White Show che si terranno a Milano nel mese di settembre, rispettivamente, dal 21 al 27 la Fashion Week completamente riservata alle collezioni primavera/estate 2012 per la donna; dal 18 al 21 il Micam che accoglierà i produttori di scarpe per uomo, donna e bambino ed, infine, dal 24 al 26 il White Show legato alla bellezza ed alla moda, di giovani e nuovi talenti. Maison Bleu Suites ha studiato per gli operatori di questi settori offerte davvero uniche:

• Micam: dal 17 settembre 2011 al 21 settembre 2011 – 4 notti – 10% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011;
• Micam: dal 18 settembre 2011 al 21 settembre 2011 – 3 notti – 5% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011;

• Settimana della Moda: dal 21 settembre 2011 al 28 settembre 2011:
a. 7 notti – 15% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011,
b. 5 notti – 10% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011,
c. 3 notti – 5% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011;

• White Show: dal 23 settembre 2011 al 26 settembre 2011:
a. 4 notti – 10% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011
b. 3 notti – 5% di sconto con prenotazione entro il 30 giugno 2011.

Gli aparthotel Maison Bleu Suites sono dotati dei maggiori comfort, lussuosi e raffinati per soddisfare le esigenze di tutti.
Affrettatevi! Visitate il sito www.maisonbleusuites.it o contattate Maison Bleu Suites al numero 333/2850731.

No Comments
Comunicati

Nuova veste grafica e contenuti per l’Hotel Ute di Jesolo Lido con MM ONE Group

Hotel Ute e MM ONE Group hanno unito le forze per realizzare il nuovo sito web dell’hotel di Jesolo Lido (VE). La web agency di Noventa di Piave (VE) si è occupata di una ristrutturazione radicale del sito, trasformando aspetto e contenuti del dominio www.hotelute.com. L’Hotel Ute si trova in una zona tranquilla della nota località turistica veneziana, in posizione leggermente decentrata a ovest verso il comune di Cavallino – Treporti e Punta Sabbioni. Vanta una terrazza solarium con piscina e una spiaggia privata e attrezzata, riservata agli ospiti dell’albergo sull’ampio arenile. Via Bafile è vicinissima alla struttura, così come il Golf Club e l’Aqualandia: vicini al centro del divertimento e comodissima come base per i propri spostamenti tutto l’anno.

MM ONE Group ha pensato per l’Hotel Ute una proposta sobria ed essenziale di rinnovo della grafica, dalla struttura e dai contenuti disposti in modo più razionale per facilitare al massimo la navigazione al viaggiatore che cerca l’offerta più conveniente. Oltre all’italiano, i testi sono disponibili in inglese e tedesco, dando all’hotel quella presenza internazionale per cui Jesolo è giustamente famosa. Integrati BOOKING ONE, il famoso e collaudato gestionale di MM ONE Group pensato per strutture singole, e il gateway per connettersi ad ABS ONE, il software, sempre di MM ONE Group, che consente di gestire le disponibilità di gruppi alberghieri e portali con più strutture. Fondamentale infine anche l’inclusione dello strumento Channel Manager XML a due vie, la funzionalità di BOOKING ONE che permette al cliente di gestire da un unico prospetto le disponibilità sui portali connessi, come ad esempio Booking.com.

Hotel Ute
Via Gorizia, 41

30016 Jesolo (VE)
Tel +39 0421 971416

www.hotelute.com

[email protected]

A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

No Comments
Comunicati

Corsi di formazione: chi li sceglie?

Con la crescente diffidenza dei giovani verso le prospettive occupazionali offerte dalla laurea, molti di essi terminate le scuole superiori si orientano su dei corsi di formazione. La scelta è in qualche modo spinta dal periodo di scarse possibilità lavorative, ma è anche dettata dalla consapevolezza che la costruzione del proprio percorso professionale non può prescindere dall’acquisizione di determinate competenze e capacità.
Tra i più gettonati, quindi, ecco i corsi in risorse umane o marketing e comunicazione, cui molti neodiplomati si iscrivono per ampliare il loro bagaglio di conoscenze. Nonostante il crescente verso alcune tipologie di materie emergenti, come il make up o la nutrizione, quelle tradizionali continuano a sedurre un gran numero di ragazzi. I forum di discussione si animano quando si parla di management, per esempio. Marco, un diciottenne della capitale, racconta così la sua esperienza con i corsi di formazione a Roma: “Ho iniziato l’avventura con molte aspettative e nel corso delle lezioni ho avuto modo di riscontrare che erano ben riposte. Ho imparato delle nozioni teoriche, ma anche ho affinato molte competenze pratiche che spero di riuscire a mettere in atto lavorando nel settore del web”.
A essere punto attrattivo per quanti cerchino un corso di formazione, Roma e Milano, soprattutto, ma anche i centri di provincia in cui non sono presenti poli universitari e in cui quindi i giovani si trovano costretti tra scegliere un’università in un’altra città, o affidarsi a un corso e gettare le basi per una futura carriera nell’ambito in cui sperano di poter operare.
Sarà una scelta giusta? Difficile dirlo: a dirlo sarà ovviamente il tempo. Ma che maggiori conoscenze possano schiudere più porte difficilmente si può contestare. A tutti i corsisti, quindi, in bocca al lupo.

No Comments
Comunicati

Software hotel: Importante riconoscimento per Evols

I software hotel di Evols raggiungono nuovi traguardi e questa volta i successi coinvolgono direttamente il Presidente, il Dott. Silvano Meloni, ed il Direttore Generale, il Dott. Ing. Bartolo Scarso, nominati all’unanimità come soci onorari dell’ADA – Associazione Direttori Albergo per i rilevanti contributi forniti alle attività associative, con particolare riferimento al Centro Studi Manageriali.

Il riconoscimento dell’Associazione Direttori d’Albergo è avvenuto durante l’assemblea nazionale di Amantea e ha visto la nomina del Dott. Meloni e del Dott. Scarso da parte del Presidente dell’Associazione, Franco Arabia, che ha rinnovato sia i ringraziamenti che le congratulazioni verso i nuovi soci ed Evols.

Un riconoscimento che sancisce definitivamente il consolidamento della partnership tra Evols e l’ADA.

La società, specializzata in software ristorante e gestionali hotel, è ormai da tempo partner tecnologico dell’ADA, punto di riferimento per tutti i direttori d’albergo d’Italia.

Grazie a questa collaborazione, Evols ha la possibilità di formare gli albergatori riguardo alle innovative soluzioni gestionali per incrementare o consolidare il business.

L’intento di ADA ed Evols è quello di instaurare un rapporto diretto con i propri clienti per informarli su tutte le potenzialità degli strumenti tecnologici (dai software di customer relationship management ai property management system), e poter ottimizzare le risorse dell’albergo.

Per ulteriori informazioni sui software hotel di Evols, visita il sito www.evols.it o contatta l’azienda su facebook.

No Comments
Comunicati

VAL DI FASSA IN CINQUE TAPPE DAL 26 GIUGNO. IN ARRIVO LA 13.a EDIZIONE DELLA TRASLAVAL

Dal 26 giugno al 1° luglio sarà ora di correre alla 13.a Traslaval

5 tappe e tanta passione per il Giro podistico della Val di Fassa

Percorsi unici e già sottoposti ai “test” dei concorrenti che tra due settimane saranno al via

Tra i tanti partecipanti confermati anche Nanu, Rudasso, Zenucchi, Vrajic e Neznama

Si avvicina sempre più l’appuntamento con la Traslaval, il Giro podistico della Val di Fassa che prenderà il via da Soraga (TN) il 26 giugno.

In questi ultimi giorni la rassegna sportiva fassana è stata oggetto di varie “ricognizioni”. All’inizio del mese, complici anche le prime giornate calde e di bel tempo, hanno cominciato a fare capolino gli sportivi “diligenti”, ovvero gli atleti desiderosi di mettersi alla prova sui tracciati di gara.

Le tappe da affrontare nel “Giro” saranno cinque, ben dosate per spalmare il più possibile le fatiche e inframmezzate da una giornata di stop da dedicare al riposo, ovvero quella di mercoledì 29 giugno.

La partenza, come detto, sarà da Soraga, nell’ampio e verde parco che immergerà fin da subito i concorrenti nel giusto clima di contatto con la natura. Dopo aver attraversato l’abitato di Soraga bisognerà iniziare subito a salire verso la località “Madonnina”, ma la strada è dolce e senza particolari difficoltà. Dopo una veloce discesa si proseguirà alla volta di Moena, da dove comincerà una breve ma impegnativa salita, con delle vedute suggestive che potrebbero indurre i partecipanti a fare qualche … sosta “panoramica”. La logica di gara impone però di mantenere il passo, tanto più che questa prima tappa si presenta sotto una veste “ingannevole”, con un inizio sciolto ed un finale invece più selettivo, in particolare nel tratto che da Moena riporta a Soraga tra continui saliscendi. Una tappa di 10 km in cui bisognerà sprintare nel finale, insomma, e con una novità in più rispetto al passato, ovvero la partenza anticipata al mattino (ore 9,30) in modo tale da avere tutto il resto della giornata da trascorrere all’insegna del relax.

La seconda tappa, su un tracciato di 10,6 km che parte e arriva nel centro di Moena, sarà al via lunedì 27, una parentesi davvero tosta che a pochi km dallo start proporrà subito una salita importante, 2,2 km con pendenze oltre il 16%. Arrivati in cima, però, ci si potrà riprendere con la lunga e dolce discesa con vista a terrazza sul Latemar e su Malga Peniola. Martedì 28 toccherà poi alla terza frazione ad Alba di Canazei, caratterizzata da un sentiero acciottolato, una chicca in stile Parigi-Roubaix dedicata agli atleti più esigenti. Tra il 2° e il 4° km (sui 10,6 totali) si incontreranno le pendenze più significative, rese ancora più ardue dai due giorni di corsa già archiviati, ma impreziosite dalla vista sul Gran Vernel e sulla conca del Ciampac.

Dopo il meritato riposo di mercoledì, giovedì 30 sarà ora della 4.a e penultima tappa, la più lunga con i suoi 13,2 km con partenza da Campestrin. Si tratta di una frazione impegnativa ma anche piuttosto dolce, pensata ad hoc per riattivare le gambe senza appesantirle troppo prima del gran finale con il classico e atteso “tappone”.

Il quinto e ultimo capitolo di venerdì 1° luglio, con partenza da Campitello e arrivo sul Col Rodella, si presenta (dopo i primi 2 km pianeggianti) come una continua ascesa dalle pendenze attorno al 12%, un gran finale che indubbiamente chiuderà la kermesse all’insegna del grande spettacolo sportivo. Giunti lassù, si avrà il piacere di trovarsi su quello che è considerato il più bel terrazzo panoramico per ammirare le vette della Val di Fassa.

A rendere ancora più pepato l’aspetto agonistico della competizione ci sarà poi il bel gruppo di partenti, visto che le iscrizioni oggi hanno superato di 100 unità la quota del 2010 nello stesso periodo. L’obiettivo di Stefano Benatti e dell’A.S. Traslaval è superare quota 500 concorrenti, e con i giornalieri (i runners possono partecipare anche a tappe singole) volare molto più in alto.

Nella starting list si possono leggere già i nomi di tante “vecchie conoscenze” della Traslaval, come ad esempio Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu, vincitori nel 2009 (ma la Nanu anche lo scorso anno), in compagnia poi di Marija Vrajic, Viviana Rudasso, Eva Neznama, soltanto per dare un’idea di come la Traslaval affascini tutti, fuoriclasse e appassionati.

Anche chi pratica nordic-walking potrà godere dei bellissimi paesaggi della Val di Fassa e dei percorsi da manuale della Traslaval, aperta anche ai “camminatori” con i bastoncini che saranno al via mezz’ora prima dello start della rassegna podistica, tranne che nella prima giornata di gara in cui si partirà…tutti insieme appassionatamente.

L’attesa per l’appuntamento con la 13.a Traslaval cresce sempre più, e allo start manca davvero poco. Info: www.traslaval.com

No Comments
Comunicati

Scegliere l’hotel in maniera facile

  • By
  • 12 Giugno 2011

Apparentemente è la cosa più semplice del mondo prenotare una vacanza ma quando entrano in gioco le esigenze dei vari componenti iniziano a sorgere illimitati problemi creando una missione impossibile.
ponte vecchio firenze
Una volta scelta la destinazione si pensa che trovare la sistemazione sia un gioco da ragazzi invece ecco che cominciano i problemi.
Diciamo che quando ci si rivolge ad un’agenzia di viaggi la questione si fa più semplice visto che abbiamo un “consulente” che ci suggerisce diverse soluzioni in base alle nostre esigenze e la valutazione si fa più “limitata”, quando invece si parla di scegliere autonomamente un’alloggio sul web diventa tutto più difficile perché l’offerta è illimitata.
Facciamo finta che la destinazione scelta è Firenze, a quel punto accendiamo il nostro pc, andiamo su google e digitiamo “b&b firenze” ed eccoil panico!
Decine e decine di siti ci propongono infinite scelte e noi siamo li a consultarle tutte per reperire quella che rientra nel budget che ci siamo prefissati, nella zona più vicina possibile alle attrazioni principali, probabilmente ben arredato e bello da vedere etc.
Tutte queste particolarità fanno si che reperire una struttura diventa una vera e propria missione impossibile in quanto non è facile reperire quella adatta quindi è bene munirsi di tanta pazienza anche perché quando si ritiene di aver trovato quella giusta ecco che chi deve venire in vacanza con noi inizia a trovare cosa non va e ci si ritrova a zero.
La soluzione idonea sarebbe quella di scegliere un numero limitato di siti da utilizzare in modo tale da avere già un limite.
In secondo luogo stabiliamo che tipologia di struttura prediligiamo, un b&b? un hotel? Una casa vacanze? E con quale trattamento? Solo colazione? Mezza pensione?
Filtrare la ricerca è già un buon punto di partenza per cercare quello che fa al caso nostro e scartare a priori l’inutile.
Infine la parola d’ordine è adattarsi, se abbiamo un budget limitato è arduo che riusciremo a reperire una struttura in zona molto centrale a prezzi contenuti quindi diamoci un pizzico sulla pancia e arrendiamoci all’idea di prendere i mezzi pubblici!

bb firenze

No Comments
Comunicati

Arti divinatorie: oggi parliamo di Garosmanzia

Dopo aver affrontato, nell’ambito delle arti divinatorie, argomenti come la chiromanzia e i legamenti d’amore, oggi parliamo di un altro interessante metodo divinatorio che è quello della garosmanzia.

Ma di cosa si tratta?

In pratica la garosmazia è un particolare metodo divinatorio  basato sulla lettura delle ombre d’acqua e delle immagini che si formano sulla sua superficie. Si tratta di un metodo piuttosto antico che nel corso del tempo è andato un po’ scomparendo nella pratica, cosa che ha portato ad una notevole perdita dei simboli e dei segni interpretabili.

Esseendo stato, infatti, sempre meno praticato oggi sono pochi i segni che si possono interpretare e capire con questa particolate arte divinatoria. Tra quelli ancora conosciuti troviamo:

  • La Vestale anche detta sacerdotessa che in garosmanzia è solitamente considerato come un segno infausto e negativo, indicando la perdita di una persona cara o comunque la rottura di importanti legami affettivi
  • Il Cavaliere è come la sacerdotessa un segno negativo in quanto sta ad indicare l’esistenza di un ambiente ostile che finisce con l’influenzare in maniera negativa l’affermazione o comunque lo sviluppo di un individuo sia dal punto di vista sociale che personale
  • Il Guerriero sta invece ad indicare l’esistenza di una forza negativa che potrebbe essere la giusta spinta propulsiva al raggiungimento di determinati obiettivi sebbene sussistano ancora degli ostacoli
  • Il Sacerdote sta ad indicare situazioni momentanee di difficoltà o comunque di stallo; cosa diversa se appaiono più sacerdoti in quanto in questo caso si sottolinea l’esistenza di un momento particolarmente felice e favorevole.
  • La Casa può indicare momenti di difficoltà legati all’ambiente familiare o alla stretta cerchia di affetti; si tratta però sempre di difficoltà passeggere facilmente superabili se si riesce a non farsi bloccare da situazioni di stallo.
  • Il Cane è invece un segno positivo sotto tutti gli aspetti in quanto sottolinea la presenza di situazioni positive sia per quanto concerne la situazione personale e affettiva sia per quanto riguarda l’affermazione sociale e lavorativa
  • La Gallina è solitamente il segno di noia e di contrattempi del tutto imprevisti che però non dovrebbero portare a situazioni particolarmente negative o pericolose
  • La Civetta è segno fausto e di lunga vita dando il presagio di future ma imminenti gioie e soddisfazioni
  • Il Gatto è infine il segno dell’indifferenza a tutto quello che ci circonda, denotando quindi un disagio del tutto personale e riconducibile al soggetto interessato
No Comments
Comunicati

SCOPRITE IL GULFSTREAM 550 IL JET PIU’ VENDUTO AL MONDO PER I VOLI DI LUNGO RAGGIO.

Il velivolo più confortevole sul mercato si chiama Gulfstream 550, ideale per le Aziende  Multinazionali che devono raggiungere le sedi operative aziendali più lontane. Può volare da Linate a Hong Kong “non-stop” in 11 ore di volo, oppure da Mosca a New York  in 9 ore a una velocità di 900 Km/h  volando a 51.000 piedi di quota (15.545 mt ) al di sopra di tutte le perturbazioni atmosferiche.

Il Gulfstream 550 è un’ evoluzione della versione base del Gulfstream V: l’aumentata autonomia di volo consente di volare fino a 12.500 km, un nuovo cockpit digitale della Honeywell, l’adozione del sistema EVS (Enhanced Vision System) e una spaziosa cabina sono alcune delle caratteristiche del nuovissimo G550.  Il tutto potenziato da una coppia di motori “turbofan” Rolls Royce R-R BR-710 montati nella sezione di coda della fusoliera.

La cabina di questo velivolo è sviluppata in quattro sezioni ed è lunga 11 metri, l’altezza della cabina è di 1,88 mt e può ospitare fino a 14 persone, con una zona riposo per l’equipaggio di volo. Dotata di poltrone reclinabili con schermi LCD più un divano che può trasformarsi in un letto confortevole da un piazza e mezza; il bagno è in un’area separata ed è dotato di tutti i comfort di bordo, inoltre l’accesso al bagaglio personale in stiva è possibile grazie alla pressurizzazione del vano bagagli. L’ampio e capiente  galley è dotato di tutte le attrezzature per servire catering di prima classe. Inoltre, completano la ricca gamma di servizi a bordo il telefono satellitare, internet e fax  e  intrattenimento video, per creare un ufficio volante al top della gamma dei business jet del mondo. Il costo di questo bellissimo esemplare varia tra i 39 e i 46 milioni di dollari a seconda dalle personalizzazioni richieste dai clienti.

The Gulfstream G550 large-cabin, ultra-long range business jet turned heads right from the start. Less than two weeks after it entered service, a G550 flew nonstop from Seoul, South Korea, to Orlando, Fla., covering the 7,301 nautical mile (13,521 km) distance in 14.5 hours and setting a city pair record. In fact, it would go on to establish 40 city-pair records in its first five years of service.

This is a brawny aircraft with an international reach. Powered by enhanced Rolls-Royce BR710 turbofan engines, the G550 has a range of 6,750 nm (12,501 km) at Mach 0.80 and a high-speed cruise capability of Mach 0.87. With its long legs, the G550 easily links Washington, D.C., with Dubai, London with Singapore and Tokyo with Paris.

The cabin aboard the G550 combines productivity with exceptional comfort. It features up to four distinct living areas, three temperature zones, and a choice of 12 floor plan configurations with seating for up to 18 passengers. Maintaining contact with the home office is easy thanks to a host of standard communication features: A fax machine, a printer, a wireless local area network and satellite communications. As an option, consider Gulfstream’s Broad Band Multi Link (BBML), which combines fast Internet connection speeds with low operating costs.

No Comments
Comunicati

Depuratori acqua domestici

La Guerra dell’Acqua.

Un pò di informazione non guasta soprattutto se parliamo della nostra salute e del rischio di avvelenamento.

Si sta riacutizzando la “Guerra dell’Acqua”-  la lotta tra i produttori di Acque Minerali in Bottiglia e i sostenitori delle acque degli acquedotti, la cosiddetta “Acqua di San Rubinetto”.  Ma solo i depuratori d’acqua domestici sono la soluzione per tutti i gusti.

Con tutti gli spot pubblicitari, articoli e perfino cartoni animati, i sostenitori dell’Acqua San Rubinetto accusano le Acque Minerali in bottiglia di ogni nefandezza – mancanza di controlli, inquinamento, costi esorbitanti e perfino danni alla salute. I produttori di Acque in bottiglia rispondono con le stesse armi e col sostegno di molti testimonial a difesa della mitica Minerale.

Tutti affermano di agire negli “interessi dei cittadini” o per “il bene dei consumatori” informandoci della presunta mancanza di analisi, dei miliardi di bottiglie di plastica gettate nella spazzatura ogni anno – dall’altra sponda  si propaganda quanto le acque di rubinetto siano praticamente acque di fogna riciclate, imbevibili e inadatte a dei palati raffinati come quelli Italiani, mentre le acque in bottiglia vengono dall’alta montagna, purissime, salutari ecc. La tipica controversia “all’italiana” col “Partito del Sì” e il “Partito del No”. Ridicolo.

Ma noi che certezza abbiamo che tutto quello che viene scritto e detto da ambo le parti sia veramente nell’interesse del cittadino? Diciamo che è  molto più probabile che si tratti solo di interessi economici e/o ideologici.

Certo è che se diventassimo così “interessati all’ambiente” da smettere di comprare la minerale in bottiglia, centinaia di migliaia di persone finirebbero sul lastrico (queste industrie danno lavoro a più di 40,000 persone; con l’indotto dei negozi, trasporti, bar, macchinette distributrici ecc. si arriva a centinaia di migliaia di famiglie che hanno a che fare con le acque in bottiglia e che finirebbero sul lastrico. Cosa farebbero allora gli oppositori della Minerale? Andrebbero in piazza a protestare contro l’aumento della disoccupazione?

Ma  bisogna anche ammettere che moltissime acque in bottiglia italiane sono veramente buone, oligominerali e leggere, come la Lauretana, la Norda ecc.  Altre acque anche se molto pubblicizzate sono invece troppo pesanti. E poi avete mai bevuto  minerale danese o inglese? Un vero schifo.  Può darsi allora che gli Italiani siano tra i maggiori consumatori di acque in bottiglia anche per motivi reali di bontà delle acque e non solo perché sono stupidi, anti ecologici e imbottiti di pubblicità. 

Ci si dovrebbe chiedere come mai le Acque in bottiglia hanno  tutto questo successo in Italia. Sarà solo per il bombardamento del marketing o anche perché per decine di anni le garanzie che ci ha dato l’acqua di rubinetto erano veramente poche mentre il gusto era pessimo?  

D’altronde si deve ammettere che in molte zone l’acqua di rubinetto è effettivamente potabilissima  ed  è molto buona e leggera. In alcune località l’acqua di rubinetto ha un residuo fisso di 30 o 40 mg/l come le più leggere acque minerali in commercio! In altre zone l’acqua di rubinetto è senza dubbio schifosa.  E’ anche documentato che la maggior parte dei comuni italiani fornisce acqua potabile IN DEROGA al Decreto Legislativo N. 31 del 2/2001 che recepisce nella legislazione nazionale (DPR 236/88) le prescrizioni della direttiva dell’Unione Europea 98/83/CE)-

 In moltissimi  comuni hanno alzato i valori massimi dell’Arsenico da 10 mg a 50mg/l –Quindi non ha nessun senso accusare le acque in bottiglia di avere dei requisiti di potabilità più blandi se le acque comunali sono praticamente tutte in deroga a questi livelli massimi, e se le acque in bottiglia sgorgano in alta montagna dove sono certamente più pure di natura al contrario di quelle che vengono “rese potabili” dagli acquedotti prendendole nelle falde, acque reflue ecc.

Per maggiori info sull’acqua dai nostri rubinetti vedi www.cheacquabeviamo.it/main.htm per maggiori informazioni sulle caratteristiche delle acque minerali vedi la tabella di Vincent .

Quindi questa “Guerra dell’Acqua” è del tutto inutile. Nessuna delle accuse che si fanno a vicenda è dimostrabile fino in fondo. Es: chi ci garantisce che i lavori per costruire gli acquedotti, trasportare l’acqua dalle falde nelle tubature per chilometri fino alle case inquini l’ambiente meno dei Tir che trasportano l’acqua in bottiglia? Una guerra inutile quindi. Ci sarà chi continua a bere la minerale in bottiglia perché la preferisce e chi continuerà a bere acqua di rubinetto per risparmiare o per altre ragioni.

   Lasciamo da parte queste stupidaggini e ricominciamo dai fondamenti,  cerchiamo di capire le caratteristiche dell’acqua per poter  sapere cosa fare in ogni caso.

Ecco i principali parametri da verificare per determinare la qualità dell’acqua:

  1. RESIDUO FISSO – Indica la quantità di Sali e sostanze disciolte per litro d’acqua.

Al di sopra di un certo livello (1500) l’acqua viene considerata “non potabile” – all’interno di una certa fascia è considerata “minerale” (pesante) al di sotto viene considerata leggera o “oligominerale” che significa “con pochi minerali”. Queste sono le acque più buone e salutari. Potete vedere sull’etichetta della bottiglia il Residuo Fisso e scegliere acque che abbiano il RF più basso possibile.

  1. CONDUCIBILITA’ ELETTRICA – anche questo è riportato sulle etichette. Il Prof. Vincent uno scienziato Francese ha fatto una tabella che spiega quanto un acqua può creare depositi nel nostro corpo a seconda della conducibilità elettrica. Un acqua che abbia una conducibilità molto bassa è sicuramente poco “depositante”  e queste sono le acque migliori acque.

 

  1. SODIO e NITRATI – queste sono le sostanze più dannose disciolte nelle acque. Il Sodio lo sano tutti. I Nitriti sono meno famosi anche se segnalano la quantità di “inquinamento” che è entrata nell’acqua con sostanze tipo metalli, insetticidi ecc che l’acqua ha incontrato nel suo passaggio. Più basso è questo valore e più sana è l’acqua. Le acque di sorgente e di montagna di solito hanno meno nitriti e nitrati di quelle di falda che nel loro lungo viaggio raccolgono di tutto.

 

Il dato riportato sull’etichetta è stato verificato in laboratorio, non è detto che una bottiglia di minerale in bottiglia che è rimasta per anni nella plastica o in un deposito al sole ecc abbia veramente questi valori…  per maggiori informazioni sulle acque in bottiglia www.acamspa.com/pdf/Etichetta acque minerali per Web.pdf

Verificare questi valori nell’acqua di rubinetto.

Ci sono varie ditte serie che si occupano di “trattamento Acqua al Punto d’Uso” (Osmosi Inversa, Addolcitori, Microfiltrazione) che effettuano anche test gratuiti dell’acqua potabile. (esempio www.ecogenia.it; www.acqualifeacquabuona.com e altri) –  E’ possibile anche fare un analisi “fai da te” con un kit creato dall’Università di Milano e che si trova nelle farmacie e parafarmacie. Per  un’analisi chimico-fisica della propria acqua di rubinetto ci si può rivolgere alla ASL competente o a ditte specializzate come la Redox di Brescia e altre.

IL DEPURATORE D’ACQUA DOMESTICO.

Una soluzione sicura riguardo alle acque potabili è probabilmente la più vecchia e diffusa sul mercato. Si tratta dell’OSMOSI INVERSA. E’ usata per produrre acqua potabile dall’acqua di mare negli impianti di desalinizzazione. E’ usata dei reparti di Nefrologia negli ospedali, è usata nell’industria farmaceutica. E’ usata da milioni di persone a casa propria. E’ usata a bordo degli Yacht e delle navi per potabilizzare l’acqua di mare. E se la bevono sugli  Yacht da milioni di euro… possiamo star certi che è buona ed è sicura!

L’Osmosi Inversa consiste nel semplice processo di pompare l’acqua attraverso una membrana che ha dei fori più piccoli della maggior parte delle sostanze disciolte nell’acqua,dai Sali ai metalli ai virus!  In questo modo, senza alterarne la struttura si ottiene un acqua pura, oligominerale e dolce mentre tutte le impurità vengono scartate. L’Osmosi Inversa elimina il 99% o più di tutte le sostanze e microrganismi presenti nell’acqua. Nei migliori impianti è possibile regolare la quantità di Sali disciolti modo da avere l’acqua che si preferisce. Può essere integrato da un gasatore refrigeratore e fornire acque frizzante fredda direttamente dal rubinetto!

Bisogna sapere che un impianto ad Osmosi Inversa può servire egregiamente sia  i sostenitori dell’acqua di rubinetto sia gli amanti della Minerale. I primi avranno un acqua ottima ad un costo irrisorio direttamente dal rubinetto.  E gli amanti dell’acqua in bottiglia potranno avere gli standard di purezza delle migliori minerali anche nell’acqua che usano  per lavare la frutta, per fare la pasta ed il risotto! La pasta aumenta di peso del 240% quando è cotta il che significa che assumiamo una notevole quantità d’acqua di rubinetto in questo modo!  Aggiungendo The, Caffè, ghiaccio e tisane otteniamo una grande quantità di acqua di rubinetto che ogni giorno viene “bevuta” anche dai più fedeli “mineralisti”. La pastasciutta, il the o il caffè senza cloro, senza nitrati ecc  è tutta un’altra cosa! Quando si lava la verdura con l’acqua di rubinetto, il cloro ecc finiscono nella verdura.  Invece di lavare  la verdura stiamo “lavando l’Acqua”!   Con un acqua purificata dall’osmosi inversa questo non succede e probabilmente laverete la frutta e la verdura per la prima volta!

Gli affinatori ad Osmosi Inversa sono i più potenti ma ci sono anche altre soluzioni, nel caso in cui l’acqua di partenza sia veramente buona (residuo fisso molto basso e assenza di cloro e nitrati). Si tratta della Microfiltrazione, potentissimi filtri che levano odori e sostanze chimiche dall’acqua. Questa è anche la soluzione migliore e approvata dalla legge per uffici, ristoranti, bar ecc che vogliono avere un acqua sicura per cucinare o da servire ai tavoli in caraffe al posto della più costosa minerale. Qualche detrattore dell’Osmosi Inversa nel tentativo di vendere qualcos’altro afferma che togliere troppi minerali dall’acqua fa male alla salute.  Questa è una bugia. A tal proposito cito una delle tante ricerche scientifiche fatte in proposito.

“Relazione medica su acqua potabile destinata al consumo umano depurata con il processo dell’osmosi inversa – redatta dall’Istituto di Patologia Medica e di Metodologia Medica dell’Università di Barcellona (Spagna).
· Nel regno animale le cellule possono assimilare solamente i Sali già assimilati dai vegetali.
· I Sali provenienti dalle acque provocano un sovraccarico nel sangue, depositi minerali provocano i mali che conducono alla senescenza prematura, litiasi, concrezioni polmonari e celebrali, artrite, arteriosclerosi, sordità, cataratta, trombosi, cancro.
· L’acqua da osmosi inversa ha un residuo fisso eccezionalmente basso è una delle acque più leggere esistenti. Nessuna controindicazione è stata rilevata nell’uso continuativo dell’acqua osmotizzata. L’acqua osmotizzata determina un’attiva eliminazione delle scorie, trova utile applicazione nell’uso normale quotidiano.
· L’acqua minimamente mineralizzata … è consigliabile in pediatria. L’ingestione di nitrati comporta rischio .. l’osmosi inversa elimina i nitrati dall’acqua sino al 99%

Per ulteriori informazioni sull’Osmosi Inversa si può leggere il resoconto dell’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, L’Energia e l’Ambiente) sull’Osmosi Inversa.  (allegato)

Eliminare il calcare nell’acqua.  

Il calcare in eccesso distrugge i nostri elettrodomestici e tubature e fa male anche alla pelle. La soluzione sono gli Addolcitori. Ma attenzione! Questi impianti salvaguardano gli elettrodomestici, le tubature e vi permettono di  avere una pelle e capelli più lucidi ma l’acqua addolcita non è di certo più buona o più sana da bere!! Per addolcire l’acqua si altera la composizione dell’acqua con una reazione chimica in cui il Calcio viene sostituito dal Sodio. I sodio non fa bene, specialmente per chi soffre di reni, diabete ma anche per tutti gli altri! Dove c’è un addolcitore (a volte vengono messi in interi condomini per salvaguardare tubature, caldaie ecc) – DEVE assolutamente essere messo un impianto ad Osmosi Inversa nella cucina per avere un acqua potabile, pura e sicura.

Gli impianti di trattamento delle acque sono una cosa seria.

Trattare le acque ha a che fare con la nostra salute. In base ai Decreti del Ministero della salute possono essere usati a livello domestico  solamente i tre tipi citati sopra (Osmosi, Addolcitori e Microfiltrazione) a patto che si seguano le direttive di legge – Su internet è possibile trovare apparecchi che fanno di tutto anche a prezzi incredibilmente bassi. Ma non è il caso di risparmiare, né di rischiare con un impianto non a norma di legge. Quando si decide di mettere un impianto di trattamento acqua in casa propria è importante avvalersi di una ditta seria. La serietà è data dalle certificazioni che la ditta è in grado di esibire e da come esegue l’istallazione e la manutenzione periodica, da una  seria garanzia e assicurazione in caso di danni.

I depuratori “alla cinese” da pochi soldi vengono spediti a casa e installati “fai da te”.  La manutenzione è affidata al cliente.

A livello di  legge l’istallazione di un impianto di trattamento dell’acqua DEVE essere fatta a “regola D’arte” da un professionista e va certificata. Copia della certificazione va data al cliente. L’ASL di competenza deve essere avvisata.  La manutenzione deve essere fatta periodicamente. Ditte poco serie vendono questi impianti e poi “spariscono” ma un impianto che non riceve la dovuta manutenzione può riempirsi di batteri,  non depurare granché e diventare perfino dannoso!

I depuratori domestici o impianti di trattamento al punto d’uso,  devono essere fatti solo di parti che siano TUTTE approvate “per uso alimentare” –  non solo i filtri ma anche ogni tubo, tubetto e raccordo presente nella macchina.  Non potete aspettarvi tutto questo da tutti i depuratori specialmente quelli super economici. Potete aspettarvi che siano stati assemblati chissà dove, senza rispetto delle norme igieniche e che i vari componenti non siano conformi al Decreto del Min. della Salute Italiano.

Come per tutte le macchine esistono le Lada e le Ferrari. Quello che si spende in più oggi potrebbe essere un risparmio domani se si evitano danni per la salute, se l’impianto dura nel tempo e se la ditta fornisce una garanzia e manutenzione seria e una assicurazione su eventuali danni. Cosa succede se vi si allaga la casa e danneggiate l’appartamento di un vicino? O se il depuratore vi avvelena? Se avete bisogno di cambiare i filtri e nessuno si fa più vivo? Affidatevi ad una ditta seria e trattate la vostra acqua di rubinetto in modo sicuro e avrete acqua sana, pura, oligominerale a casa vostra ad un costo irrisorio. 

Per maggiori informazioni: www.ecogenia.it

No Comments
Comunicati

cosmetici naturali-pelle mista

LINEA PELLI MISTE

Descrizione Generica
La pelle mista è ormai molto frequente ai giorni nostri: stress, alimentazione sregolata ed inquinamento sono tra le principali cause che peggiorano il suo stato. E’ necessario correre ai ripari per “rieducare la nostra pelle”e restituire ad essa la giusta pulizia e idratazione. La linea pelli miste Petit Jardin ha studiato quattro efficaci prodotti ricchi di principi attivi purificanti e riequilibranti, per tornare a far risplendere la tua pelle.

Detergente Pelle Pura (250 ml)
La soluzione ideale per detergere delicatamente e in profondità: una morbida schiuma che grazie ai principi attivi nutrienti del grano e la capacità depurativa degli oli essenziali è particolarmente indicata per la pulizia quotidiana del viso collo e decolletè. Inoltre le proteine naturali conferiscono al prodotto un’azione protettiva ed idratante evitando il fastidioso effetto “della pelle che tira”.

Crema giorno purifiant (50 ml)
I principi selezionati per questa texture evanescente e leggera, sono il perfetto mix che restituirà alla tua pelle idratazione ed elasticità contribuendo a mantenerla fresca e pulita per tutto il giorno. L’olio essenziale di lavanda grazie alla sua naturale azione calmante e tonificante aiuta a lenire la pelle, il collagene idrolizzato donerà subito luminosità e consistenza al tessuto cutaneo, mentre la rosa mosqueta favorisce la rigenerazione dei tessuti in caso di macchie e piccole cicatrici rendendo la pelle liscia ed omogenea.

Crema viso notte ai fermenti lattici (50 ml)
La notte è il momento ideale per “rieducare” la nostra pelle a produrre la giusta quantità di sebo. Questa crema, ricca di vitamina A che stimola il rinnovamento cellulare e vitamina E dall’azione antiossidante ottimizzerà le proprietà dello YOGURT, toccasana per il nostro organismo, ideale anche come ingrediente cosmetico, grazie alle sue proprietà idratanti e alle proteine è un’ottima difesa contro gli agenti esterni.

Peeling purificante (150 ml)
Scopri un’incredibile ricetta ricca di principi attivi per purificare la tua pelle: questo delicato gel contiene perle di Jojoba che svolgono una delicata azione rinnovatrice e pulente; l’olio essenziale di lavanda riequilibra e rinfresca. È sufficiente applicare il gel con un leggero massaggio circolare, dopodichè sciacquare con acqua tiepida: la pelle risulterà subito più fresca e detersa in profondità, pronta ad accogliere gli altri trattamenti.

Per saperne di più: www.petitjardin.it

No Comments
Comunicati

Psichiatria Anno Zero

S I M P S I
SOCIETA’ ITALIANA MEDICI
PSICOPATOLOGI E PSICOTERAPEUTI
SEDE NAZIONALE
16121 Genova – Via A.M. Maragliano, 8/5 – Tel/Fax 010/580903
Internet: www.istpsico.it   e-mail: [email protected]
  

Genova, 11 Giugno 2011
COMUNICATO

Alla FNOMCEO

A tutti i Presidenti degli Ordini dei Medici

Ai Soci SIMPSI

Alle Società Scientifiche Mediche

A tutti i Colleghi

Agli Organi di Stampa

PSICHIATRIA, ANNO ZERO.

Un documento SOPSI sulla “voglia” di psicopatologia.

Il Comitato Scientifico-Didattico della SIMPSI – Società Italiana Medici Psicopatologi e Psicoterapeuti, riunitosi a Genova, in data 9 maggio 2011, nella sede dell’Istituto CESAD per le Scienze Psicologiche e la Psicoterapia Sistematica – Centro Studi per l’Analisi Dialettica,

– avendo preso in esame il documento programmatico elaborato dalla SOPSI – Società Italiana di Psicopatologia, in vista del prossimo Congresso della stessa SOPSI per l’anno 2012;

– avendo verificato come in tale documento venga segnalata una incoercibile “voglia “di psicopatologia da parte degli psichiatri italiani, i quali, essendo usciti dai loro corsi di formazione universitaria totalmente digiuni delle nozioni fondamentali delle discipline psicopatologiche, si troverebbero attualmente ad esercitare una professione che nella pratica quotidiana si dimostrerebbe “sempre più piatta e demotivante, in cui il vocabolario professionale si è ridotto ad una decina di parole”;

avendo constatato che nello stesso documento SOPSI viene inoltre esplicitato come la suddetta “voglia di psicopatologia” si presenti non meno urgente anche sul piano della ricerca, a seguito del più completo fallimento dei progetti “scientifici” elaborati, – nel corso degli ultimi quarant’anni -, dalla stessa SOPSI e dalla SIP – Società Italiana di Psichiatria, i quali, applicando indiscriminatamente ed acriticamente i criteri operazionistici del Manuale diagnostico-statistico DSM alla stessa ricerca scientifica, hanno radicalmente ignorato i metodi e le teorie della psicopatologia classica, nelle loro più moderne formulazioni ed applicazioni;
avendo evidenziato come, secondo quanto asserito dal citato documento programmatico, l’adozione incondizionata dei criteri del Manuale DSM nella didattica universitaria per la formazione del medico (generico e specialista) dovrebbe essere considerata responsabile di una visione riduttiva e confusiva della clinica psichiatrica, mentre viene precisato che “solo riscoprendo l’insegnamento della psicopatologia si può trasmettere ai giovani la complessità e la ricchezza delle espressioni della patologia mentale, l’arte della diagnosi differenziale e la capacità di distinguere i disturbi mentali dal mero disagio esistenziale”;

— avendo preso atto come, da parte del medesimo programma SOPSI, a fronte del totale fallimento della psichiatria italiana, venga auspicato un ritorno ai concetti ed ai i metodi della psicopatologia classica, come unico possibile rimedio all’attuale rovinoso degrado della psichiatria italiana sotto ogni suo profilo: professionale, scientifico, didattico, assistenziale;

ricorda che

già nel lontano 1985 la SIMPSI, nel quadro del 36º Congresso Nazionale della SIP – Società Italiana di Psichiatria (Milano, ottobre 1985), aveva presentato una comunicazione con la quale veniva sottolineata l’urgente necessità di un’organica formazione universitaria del medico, generico e specialista, nelle discipline psicopatologiche e psicoterapeutiche;

sottolinea che

nel corso degli ultimi decenni, la SIMPSI, attraverso periodici comunicati, ha ripetutamente segnalato la precarietà ed il declassamento della psichiatria italiana in ogni suo settore (ricerca, didattica, assistenza), mentre, nel contempo, attraverso i suoi Centri Studi e le sue attività di ricerca scientifica, ha proposto i propri contributi per una soluzione organica dell’attuale crisi delle discipline psichiatriche, in funzione di un ritorno ai principi fondanti della psicopatologia classica e dei suoi più recenti sviluppi;

deplora che

i contributi proposti dalla SIMPSI, nel corso degli ultimi 40 anni, per un ritorno alla psicopatologia classica ed ai suoi valori scientifici, etici e professionali, siano stati sistematicamente ignorati e ostracizzati dalla psichiatria accademica italiana (cui afferiscono le associazioni SIP e SOPSI) ad ogni livello ( istituzionale, congressuale, concorsuale, ecc.), in funzione della promozione della più incondizionata egemonia della pseudo-psicopatologia operazionistica dei manuali DSM e ICD, secondo gli auspici delle Aziende psicofarmacologiche;

auspica che

al di là delle “voglie” e delle mode più o meno contingenti, i contributi epistemologici della psicopatologia classica (quali, nei tempi più recenti, hanno trovato la loro più significativa espressione da parte di autori come K. Jaspers, K. Schneider e loro continuatori) possano trovare nella ricerca, nella formazione didattica e nella professione delle discipline psicopatologiche e psichiatriche italiane quel convinto e duraturo riconoscimento che è indispensabile a tali discipline per il superamento dell’attuale loro stato di semibarbarie culturale, etica e professionale.

Per il Comitato Scientifico-Didattico SIMPSI
Il presidente SIMPSI
( Dr. G.Giacomo Giacomini )

No Comments
Comunicati

MEETISS – UNA NUOVA FRONTIERA PER IL FRANCHISING

Londra – Un punto di partenza per sviluppare una nuova imprenditoria internazionale in un ambiente a “misura d’uomo”

E’ da Londra che parte la nuova frontiera del franchising, un’idea di sviluppo per una nuova imprenditoria a carattere internazionale ma a “misura d’uomo”. La Meetiss LTD, società di diritto britannico in collaborazione con altre realtà finanziarie della city di Londra ha sviluppato un progetto innovativo globale per offrire una serie di servizi a favore delle aziende.

Attraverso il franchising, si vuole introdurre sul mercato mondiale, innovativi servizi per le società che vogliono ampliare i propri confini, offrendo prodotti sino ad ora riservati alla grande industria:

  • Payment Services: Agevolazioni di pagamento internazionale, dove il Cliente può movimentare (mandare e ricevere) denaro.
  • Carte Prepagate: Il Punto Meetiss potrà emettere Carte di Pagamento alla sua Clientela.
  • Intermediario in Oro: Consulenza per l’acquisto e/o la vendita del metallo più richiesto per tutelare i risparmi.
  • Consulenza d’Impresa: Un servizio a 360 gradi per ogni tipologia d’impresa con un occhio verso l’estero. Quotazioni in Borsa.
  • Compravendita di Aziende: Consulenza nella vendita e nell’acquisto di attività commerciali anche all’estero.
  • Mediazione Creditizia: Finanziamenti, Mutui Aziendali, Prestiti, Leasing, Factoring, Fideiussioni e Cauzioni, Assicurazione del Credito.

Chiunque voglia emergere nel settore dei servizi finanziari e d’impresa, ha oggi un’ottima opportunità di crescita, attraverso un marchio già affermato su scala internazionale.

Centodieci (110) è il numero di agenzie italiane che la Meetiss si prefigge di aprire in Italia, una per ogni capoluogo di provincia, per una distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale.

I partner saranno seguiti nella loro crescita fin dai primi passi. Un completo processo di formazione sarà intrapreso dalla casa madre, al fine di creare il “MEETISS PERSONAL ADVISOR”, ossia un Consulente Personale con le dovute competenze in ogni singolo settore.

Per raggiungere quest’obiettivo non occorrono particolari conoscenze, ne’ occorre aver seguito un iter scolastico specifico. I nostri esperti saranno sempre al fianco dell’imprenditore.

Attraverso questo innovativo modello di Franchising, la Meetiss propone concrete soluzioni per chi vuole espandersi localmente, mantenendo la propria identità ma nel frattempo ampliando le proprie conoscenze e competenze su scala internazionale.

Meetiss Franchising è già attivo nel Regno Unito, i Paesi Baltici, l’Ucraina e la Grecia. Entro il 2011 saranno aperte le prime agenzie negli Stati Uniti e in Russia.

Per maggiori informazioni contattare: [email protected]

No Comments
Comunicati

Garlach44 presenta il nuovo netbook Tiglin 10.1″

Mancano solo pochi giorni al lancio del nuovo netbook Tiglin 10.1″.

Garlach 44 (www.garlach44.eu) infatti, metterà sul mercato il nuovo netbook Tiglin 10.1″ a partire dal 14/06/2011.

Sulla scorta dell’ottimo successo del predecessore, il nuovo Tiglin mantiene saldi i punti di forza quali leggerezza, potenza e portabilità: in soli 0.96 kg di peso questo netbook offre la possibilità di connettersi, chattare, navigare, vedere filmati e ascoltare musica ovunque.

Garlach44 annuncia tre importanti novità per questo nuovo netbook 10.1″: il nuovo processore Intel Atom N570, la possibilità di scegliere il taglio ed il tipo di HD. Il nuovo Tiglin sarà infatti il primo netbook 10.1″ di Garlach44 a poter essere configurato con HDD classico, SSD ed HDD HIBRYD.

Come spiega Florian Perrucci, rappresentante legale Di Garlach44, “i dischi allo stato solido (SSD) di ultima generazione consentono l’abbattimento di rumorosità, calore prodotto e probabilità di danneggiamento, poiché mancanti di parti in movimento. Questi dischi inoltre coniugano un minore consumo energetico, con una conseguente maggiore longevità, ad una più elevata velocità di operazione. Non bisogna più aspettare che la testina si posizioni su un punto del disco per leggere i dati richiesti e così il tempo di accesso agli stessi risulta azzerato.

Gli hard disk ibridi invece, costituiti sia da componenti magnetiche, sia da memorie flash con la funzione di cache, offrono i vantaggi degli HDD classici, robustezza e prezzo, e degli SSD, velocità, basse temperature, consumi”.

Da sottolineare in ultimo che il nuovo netbook Tiglin 10.1″ sarà fornito dell’ultima versione del sistema operativo Ubuntu, la 11.04 Natty Narwhal.

No Comments
Comunicati

Prestiti e finanziamenti affrontarli informati

  • By
  • 11 Giugno 2011

Le proposte inerenti il settore finanziario sono in continuo aumento in particolar modo in periodi come quello attuale in cui il paese sta attraversando una fase economica difficile.
Per tale ragione è incrementata la domanda di prestiti per cercare di affrontare vari tipi di spese e per logica aumenta dunque l’offerta di banche e istituti di credito che cercano di proporre soluzioni innovative che siano adatte a tutti e convenienti.
Ad ogni modo come facciamo a scegliere la soluzione ideale per noi? Sappiamo a quale finanziamento possiamo accedere? E qual è la differenza tra i differenti tipi di prestito?
Queste sono alcune delle questioni da porsi prima fare richiesta di un finanziamento ma in verità i quesiti sono molti di più e tendono a confonderci sempre di più, mettendoci facendo in modo da non sapere da dove iniziare.
Ed è proprio su quest’ultimo punto che ci dobbiamo soffermare, in quanto per iniziare possiamo interpellare la nostra banca o ad un altro istituto di credito ma anche qui abbiamo un dubbio, quale?
Prima di perderci totalmente è dunque bene iniziare a raccogliere informazioni ed a conoscere le nozioni base di ciò che stiamo andando a richiedere.

Una soluzione molto semplice per fare ciò e reperire informazioni utilizzando internet grazie al quale possiamo prendere come punto di riferimento dei portali di settore destinati proprio a fornire le informazioni necessarie e le novità idonee a scegliere un prestito.
Uno di questi siti è prestitotto.it, che già come si può capire dal nome è dedicato a tutto ciò che è legato ai prestiti in particolare ed al settore finanziario in generale.
Oltre a mettere a disposizione delle vere e proprie guide o se vogliamo un “glossario” sulle informazioni base che riguardano il settore finanziario, prestitotto è una sorta di magazine dove reperire le novità di settore, le nozioni base, e informarsi sulle varie tipologie di prestito disponibili, oltre che ultime offerte che banche ed istituti di credito propongono.
Così non solo riusciremo a capire quale tipo di prestito è adatto a noi ma anche a chi è meglio rivolgersi richiederlo.

finanziamento

No Comments
Comunicati

Come ci vestiremo quest’estate?Ecco i trend per lui e per lei

  • By
  • 11 Giugno 2011

L’estate è ormai arrivata e sebbene non sia ancora entrata nel vivo è arrivato il momento di mettere nell’armadio piumini e maglioni per sostituirli finalmente con capi freschi , colorati e molto più spiritosi.
catwalk
Ma quali sono i capi assolutamente di moda per la prossima estate?E quali sono i consigli che ci vengono dal mondo dell’abbigliamento?
Anche se non siete dei veri e propri fashion victim è comunqueimportante saperne qualcosa sulle tendenze dell’anno, così da non sfigurare.
Partiamo dal guardaroba delle donne , di certo le le più appassionate del look e le più desiderose, in particolar modo in estate, di sfoggiare capi di tendenza riuscendo però anche a costruirsi uno stile che segua la moda ma sia allo stesso tempo personale. Per quanto attiene il colore più di moda, gli stilisti hanno incoronato il colore assolutamente più in dell’estate il blu in tutte le sue disparate nuances. PerPer chi ama i colori pastello, che sono decisamente più opachi, il must è quello di rompere il tradizionale effetto bon ton osando con accessori un po’ sexy , come scollature più evidenti, gonne un po’ più corte della norma, e tessuti chesui quali trionfano le fantasie. Di moda, come sempre, sarà anche il jeans che quest’anno andrà molto soprattutto nella versione sbiadita e stracciata, esattamente come i modelli anni 80. Per le ragazze più giovani e magre molto di moda sarannoi capi oversize, mentre per le donne più mature sarnno di gran moda i jeans sette ottavi che gli stilisti hanno proprosto in diverse versioni. Tornati di moda anche i gilet in denim e i giubbotti di jeans che aderiscono al corpo. Un po’ sorpassate saranno le scarpe troppo basse e le ballerine, mentre via libera agli accessori che dovranno essere colorati, originali e molto vistosi.
Per la moda maschile il capo dell’estate, assolutamente da avere, sarà il bermuda, un vero e proprio must have dell’uomo di oggi da indossare sia con una semplicemaglietta sia con giacche molto più audaci. Comodi, leggeri, nei tessuti più disparati e in tutte le varianti di colore i bermuda sono un capo amato da tutti , dai ragazzi agli uomini sino agli over 50 che non vogliono rinunciare ad un look fresco e giovanile.
abbigliamento uomo

No Comments
Comunicati

Vacanze in Cilento: visitare gli scavi archeologici di Velia

Noto per il suo mare e per le sue spiagge, il Cilento è una “regione” caratterizzata anche da un’antichissima storia che ha lasciato sul suo territorio dei segni evidenti ed importanti. Così le vacanze Cilento sono anche sinonimo di turismo culturale, all’insegna della scoperta di tesori antichi che testimoniano il passato glorioso di questa area. Molti sono i luoghi d’arte che il Cilento mette a disposizione dei propri visitatori, ma tra le zone più belle e rinomate c’è sicuramente l’antica città di Velia, fondata dai Focesi e divenuta nei secoli successivi patria della scuola filosofica di Parmenide e di Zenone. Anticamente chiamata Elea, la città divenne ben presto un centro autonomo, affermandosi oltre che come un importante città commerciale anche come un centro di formazione e promozione culturale di altissimo livello. Qui si formarono e si svilupparono importanti centri culturali di matrice filosofica e medica che larghissima influenza hanno poi avuto sul successivo sviluppo culturale della zona. Il declino di Velia giunse con il progressivo insabbiamento dei porti che causo la perdita della centralità commerciale da parte della città e decretò quindi la fine della propria autonomia economica. Solo con l’avvento del Cristianesimo la città potè risorgere: divenne sede vescovile per poi cadere nuovamente in declino a causa delle invasioni dei saraceni. Oggi Velia è una importante area archeologica alla quale si accede dalla marina di Ascea. Gli scavi ebbero inizio intorno al 1921 ad opera di Amedeo Maiuri il quale riuscì a riportare alla luce buona parte dell’antica città. La struttura urbanistica di Velia prevede tre nuclei principali che sono il quartiere meridionale, il quartiere settentrionale e l’acropoli. La visita alla città ha inizio dal quartiere meridionale dove si trova anche la famosa Diga Foranea costruita dai Focei; di qui si passa verso Porta Rosa dalla quale si giunge poi alle Terme Imperiali. Porta Arcaica segna invece il confine tra il quartiere meridionale e quello settentrionale, percorrendo il quale si arriva poi sino all’Acropoli e a quello che è stato riconosciuto come uno dei più antichi insediamenti abitativi della zona.

Tante quindi le bellezze da visitare in questa zona, di certo un motivo in più per prenotare un hotel Cilento.

No Comments
Comunicati

Orologi di Classe e 10e10.ch: nuova partnership

Orologi di Classe, il portale dell’orologio di lusso creato da Massimo Scalese, è felice di annunciare l’avvio di una collaborazione con 10e10.ch, il sito svizzero in lingua italiana sugli orologi ideato da Marco Strazzi. Le due risorse web collaboreranno al fine di rendere ancor più complete le informazioni relative ad orologi da polso, segnatempo e cronografi di lusso, schede tecniche e particolari inediti nonché ad affrontare, con assoluta imparzialità, mode e tendenze di mercato.

Marco Strazzi vanta un’esperienza quasi trentennale nella carta stampata, dapprima come giornalista sportivo e poi come storico dell’orologeria. Gli si devono, tra l’altro, “Lancette & C.” (storia enciclopedica dell’orologio da polso) e “Rolex dalla A alla Z” (monografia sulla celebra marca ginevrina). Il suo ultimo progetto, varato nel settembre del 2010, è 10e10.ch, sito completamente in italiano che tratta l’attualità e la storia dell’orologeria direttamente dal cuore della passione: immagini, notizie, approfondimenti e anticipazioni arrivano infatti da La Chaux-de-Fonds, una delle capitali svizzere e mondiali del settore. Gli internauti amano in particolare le sezioni dedicate al vintage in tutte le sue forme: i modelli storici, le affiche d’epoca, gli altri segnatempo (tasca e pendole), i tanti oggetti legati agli orologi (scatole, espositori, brochure, cataloghi,…).  

Orologi di Classe è la risorsa online sull’Alta Orologeria più cliccata in Italia. Il blog frequentemente aggiornato tratta eventi d’attualità e notizie dalle aziende, invitando il visitatore a partecipare attivamente ai temi riguardanti il mondo degli orologi di classe. Quasi mille articoli inediti approfondiscono in ogni aspetto la passione per questo mondo incantato. Molti testi affrontano in profondità temi tecnici del presente e del passato e, a oggi, il sito offre la più ricca documentazione sugli “orologiai indipendenti”, artigiani che continuano ancora oggi a perpetuare la tradizione di un antico mestiere. Un altro tema ricorrente riguarda recensioni e aggiudicazioni dalle case d’aste specializzate; il lettore potrà mantenersi aggiornato sulle oscillazioni dei valori del mercato del vintage, individuando quali referenze possano rappresentare anche una forma d’investimento. Il catalogo contenente le immagini e le caratteristiche di circa 6.000 orologi da polso è il più navigabile e dettagliato della rete, un punto di riferimento indispensabile per gli appassionati alla ricerca del loro segnatempo ideale. L’informazione continua con un ricco Glossario dei termini tecnici e una sezione Enciclopedia che, oltre a presentare la storia dell’orologio meccanico sino ai nostri giorni, spiega con semplicità il funzionamento delle “complicazioni”. Si passa infine alle notizie Brevi, alle Quotazioni dei modelli d’epoca e a un’area dedicata a risorse scaricabili gratuitamente come raccolte di articoli ed ebook, predisposte ad essere consultate anche tramite i più recenti dispositivi tablet. La quasi totalità dei contenuti sono inoltre visionabili mediante due applicazioni iPhone, tra le quali una gratuita. Orologi di Classe, sito in lingua italiana, è il riferimento web nel settore. Il portale, ispirandosi al modello di analoghe risorse straniere ha scelto per Missione di occuparsi solo di fonti e organizzazioni dirette come marchi, distributori ufficiali e negozi autorizzati, escludendo ogni forma di mercato parallelo.  

La partnership tra Orologi di Classe e 10e10.ch comincia con un articolo di Marco Strazzi, già online sul portale dell’orologio di lusso: “Orologi & Design: Taglie forti per i mercati forti”, un viaggio alle radici della rivoluzione che ha cambiato il volto degli orologi negli Anni 2000.

No Comments
Comunicati

IN OLANDA IL MOTOGP PARLA ITALIANO

Il gran premio di MotoGP d’Olanda, giunto alla sua 81 esima edizione, avra’ un nuovo Title Sponsor, che sara’ Iveco, leader nell’allestimento camion. Questa decisione è stata presa in seguito al boom di telespettatori italiani durante il gran premio di Portogallo, con più di 5 milioni di unita’. Iveco, quindi, dopo aver presidiato il circuito australiano di Phillip Island, diventa padrino anche del gran premio olandese con il nome di IVECO TT Assen 2011.

In tutti i gran premi, così come ad Assen, saranno ben visibili tutti i marchi IVECO. Particolarmente, i loghi dei furgoni da lavoro ECODaily, verranno messi in punti cruciali della pista, quali alcune curve, nelle vicinanze della partenza e su un ponte vicino alla griglia dello starter. Oltre ad un’area espositiva dedicata alla gamma dei veicoli IVECO ci saranno marchi e loghi in occasione di premiazioni e interviste e nel dopo gara.

La nuova fantastica iniziativa conferma la volontà di Iveco di utilizzare questa disciplina sportiva come principale veicolo per la propria strategia di promozione del marchio e di voler diventare sempre di più un punto di riferimento all’interno del circus del MotoGp, così come si vuole rispettare l’ambiente con veicoli ecologici tipo furgoni a metano.

Luther Blissett

No Comments