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Con Enel Green Power scegli il fotovoltaico che fa per te

Raggio Senza Pensieri, l’offerta della Società italiana per le rinnovabili dedicata a famiglie e imprese, nel 2012 si fa in due per permettere a tutti di scegliere l’impianto fotovoltaico che meglio si adatta alle proprie esigenze.

Roma, 17 gennaio 2012 – Raggio Senza Pensieri – il kit fotovoltaico di Enel Green Power che consente di produrre la propria energia dal sole e godere degli incentivi – con l’anno nuovo raddoppia: due tipologie di offerta con due livelli di prezzo, per permettere a tutti di scegliere il tipo di impianto che più si adatta alle proprie esigenze di investimento.

Il kit base, Raggio senza Pensieri, nella versione 3kWp, sarà commercializzato a soli 8.900 Euro, Iva esclusa. Comprende moduli non-europei, il display touch-screen per monitorare da casa i dati di produzione dell’impianto, la completa assistenza da parte degli affiliati Punto Enel Green Power nella progettazione, installazione, gestione pratiche, richieste incentivi, e lo smaltimento dei moduli a fine ciclo vita.

Nella versione Premium, Raggio Senza Pensieri prevede l’utilizzo di moduli di produzione europea e l’estensione a 10 anni della garanzia degli inverter. Il prezzo, sempre per la taglia da 3 kWp, è di 10.900 Euro Iva esclusa, e offre il vantaggio di un incentivo in Conto Energia maggiorato del 10%, di durata ventennale. Il tutto sempre “senza pensieri”, grazie all’assistenza dei Punto Enel Green Power.

Una duplice offerta che consente, quindi, di rispondere alle diverse esigenze dei clienti, informandoli anche sulle diverse tipologie di moduli fotovoltaici che incidono su prestazioni, incentivi e, naturalmente, prezzi.

Entrambe le versioni sono poi disponibili nelle taglie da 3 a 20 kWp; chi sceglierà Raggio Senza Pensieri Premium nelle taglie da 5 kWp in su, avrà anche incluso nel prezzo 2 anni di assicurazione All-Risk, per proteggersi da furti e mancate produzioni di energia.

Grazie inoltre a partnership consolidate con primari Istituto di Credito, il cliente potrà scegliere di finanziare il proprio impianto fotovoltaico beneficiando di condizioni vantaggiose e di tempi rapidi di gestione della pratica.

Lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici a fine ciclo vita – altro carattere distintivo dell’offerta insieme a un prezzo unico nazionale, a un servizio “senza pensieri” e a prodotti di assoluta qualità – è realizzato grazie ad un accordo con PV CYCLE, associazione internazionale di riferimento per il riciclo di pannelli fotovoltaici.

Il fotovoltaico di Enel Green Power è rivolto a famiglie, aziende e a tutti coloro che pensano che produrre energia dal sole sia non solo un modo “green” e intelligente di vivere la modernità, ma anche un’opportunità economica.
Infatti, con il risparmio sulla bolletta dell’energia, gli incentivi statali in Conto Energia e lo scambio sul posto (il controvalore dell’energia non consumata e immessa nelle rete elettrica) un impianto fotovoltaico genera ricavi superiori all’investimento necessario per realizzarlo e mantenerlo.

La rete in franchising Punto Enel Green Power è costituita da aziende selezionate e specializzate in questo settore che, forti dell’esperienza maturata negli anni e grazie al gran numero di impianti realizzati di piccola, media e grande taglia, costituisce la prima Rete di installatori di fotovoltaico a livello internazionale.

Su www.enelgreenpower.com/offerta oltre a localizzare il Punto Enel Green Power più vicino è possibile richiedere un preventivo personalizzato o simulare il proprio impianto fotovoltaico, solare termico o minieolico. Il numero verde 800.90.15.15 è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 20.

Enel Green Power e il franchising Punto Enel Green Power
Enel Green Power è leader mondiale nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con oltre 22 TWh prodotti ogni anno, equivalenti ai consumi di 8 milioni di famiglie ed a 16 milioni di tonnellate di CO2 evitate ogni anno.
Enel Green Power offre i propri servizi attraverso la Rete in franchising Punto Enel Green Power, costituita da oltre 700 aziende selezionate e specializzate nel settore delle rinnovabili, in grado di offrire ai clienti tutto il supporto necessario per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaici, fornendo un servizio che va dalla valutazione di fattibilità, alla presentazione della domanda al GSE per accedere agli incentivi previsti dal Conto Energia, ed alla progettazione e realizzazione dell’impianto.
Il franchising Punto Enel Green Power, presente sull’intero territorio nazionale, ha installato oltre 290 MW di impianti fotovoltaici per clienti industriali, terziario e domestici. Questi impianti consentiranno di produrre a livello Paese più di 350 milioni di chilowattora all’anno di energia elettrica da fonte solare, pari ai consumi di oltre 115.000 famiglie.
Il franchising Punto Enel Power è in via di sviluppo anche all’estero a partire dal sud della Francia, territorio di grande interesse strategico per via della favorevoli condizioni climatiche, ma con obiettivi di ulteriore espansione in altri Paesi.

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Gli italiani scelgono il fotovoltaico, con Raggio senza Pensieri di Enel Green Power è più semplice

È il sole la fonte energetica del futuro per il 92 percento degli italiani: è quanto emerge dalla sesta rilevazione “Gli italiani e il solare”, realizzata da Ipr Marketing per la Fondazione Univerde.

Rispetto al settembre 2009, 2 italiani su 3 ritengono il solare competitivo rispetto alle fonti energetiche tradizionali, mentre la quasi totalità ne riconosce la sicurezza e la compatibilità con l’ambiente.

Dalla prima rilevazione, settembre 2009, è cresciuta anche la propensione degli italiani all’utilizzo del solare. Oggi, l’80 percento degli italiani dichiara di aver preso in considerazione l’idea di passare al solare, attirata anche dagli incentivi.

Il 4° Conto Energia ha infatti ripristinato gli incentivi per favorire la diffusione di impianti privati di piccola taglia. Al Nord, un impianto da 3 kilowatt per una famiglia di 4 persone installato entro il primo semestre del 2012, fa ottenere un incentivo di circa 900 euro, che sale a 1.200 euro per chi vive al Sud.

Per ricevere informazioni il 32 percento del campione sceglie di rivolgersi all’installatore e il 27 percento al web.

 

Per chi invece vuole installare pannelli solari sul proprio tetto, ma senza preoccuparsi di tutti i dettagli e le pratiche burocratiche, Enel Green Power offre l’impianto fotovoltaico chiavi in mano Raggio senza pensieri.

Il kit fotovoltaico da da 2,7 kWp garantisce subito risparmi del 40 percento* sui consumi energetici, infatti qualora venga installato in Centro-Italia su un edificio esposto a sud e connesso alla rete il 30 novembre 2011, produce ricavi per circa 1.700 euro all’anno (142 euro al mese). In 20 anni (la durata degli incentivi del conto energia), i ricavi totali sono di circa 20.400 euro, da attualizzare.

Questo calcolo vale anche se non si possiede la cifra necessaria per acquistare

l’impianto: ai tassi attuali, chiedendo un finanziamento, il saldo annuale

rimane sempre positivo.

Grazie poi ad un accordo con PvCycle (l’associazione internazionale per il riciclo dei pannelli fotovoltaici) al termine del ciclo di vita dei moduli, Enel Green Power provvederà al loro ritiro e smaltimento. L’offerta è dedicata a chi dispone di un tetto esposto a sud, sud-ovest, sud-est ed est, orientamenti che garantiscono una produzione annua di 3500 kWh.

Il prezzo è bloccato e uguale in tutta Italia, e comprende il sopralluogo, la progettazione, l’installazione certificata con collaudo, l’assistenza alle pratiche burocratiche, un’assicurazione All Risk e la manutenzione.

Per ogni kW di potenza, l’impianto ora costa circa 3500 euro, iva 10% esclusa. Un impianto da 3 kw per una famiglia di 4 persone può richiedere in media una spesa di 10700 euro (progetto, gestione pratiche, materiali, installazione e iva esclusa). Una buona notizia, per chi intende installare l’impianto fotovoltaico: secondo gli esperti del settore, nel 2012, il costo previsto per kw potrebbe scendere tra i 2600 e i 2700 euro.

(*) La percentuale di risparmio rappresenta una stima basata sui seguenti parametri:

  • Insolazione media annua italiana – 1.200 (ore equivalenti)
  • Impianto kWp 2,76
  • Utilizzo di energia diurna 33%
  • Produzione annua Impianto 3.312 kWh
  • Consumo medio famiglia 2.700 kWh
  • Risparmio energetico 40,00% 
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L’Efficienza Energetica in edilizia: convegno al Politecnico di Milano

Fare chiarezza sul concetto di efficienza energetica degli edifici, siano essi residenziali o commerciali, e di comprendere le dinamiche imprenditoriali e di mercato ma anche le soluzioni tecnologiche e normative, i vincoli e le opportunità che ad esso sono legati. Queste le linee guida che hanno animato il progetto di ricerca dell’ Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano che trova compimento nel primo Energy Efficiency Report. Verrà presentato domani, all’Aula Carlo De’ Carli, Campus Bovisa del Politecnico di Milano.

L’incontro sarà aperto da Umberto Bertelè della School of Management del Politecnico. Seguirà la relazione di Vittorio Chiesa, Davide Chiaroni e Federico Frattini dell’ Energy & Strategy Group. Una Tavola Rotonda con esperti di settore e manager delle imprese partner della ricerca (ABB, Acea, Edison, Enel Green Power, Siemens, Sinergia Sistemi, Sorgenia, YouSave) metterà a fuoco le problematiche emerse dalla ricerca. Le conclusioni sono affidate a Alberto Grossi, Direttore, Direzione Consumatori e Qualità del Servizio della Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Del convegno è partner Reed Business Information.

L’ Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano è un gruppo di docenti e ricercatori che si è prefisso il compito di censire gli operatori e le iniziative imprenditoriali nel settore delle energie rinnovabili in Italia, analizzando e interpretando strategie di business, scelte tecnologiche e dinamiche competitive.

Per quanto riguarda i serramenti, uno degli elementi fondamentali per garantire il risparmio energetico degli edifici, Fabbroni produce i suoi rispettando i più rigidi criteri che garantiscano una bassissima trasmittanza termica grazie ad un efficace sistema di isolamento termico. Per saperne di più visitate il sito www.fabbroniserramenti.it .

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Nuova sede Enoplastic: 8.000 mq pronti per il futuro, firmati Baraclit

sede Enoplastic firmata BaraclitSulle sponde del lago di Varese, a Bodio Lomnago, Baraclit ha costruito un nuovo edificio per Enoplastic, leader mondiale nella produzione di tappi e capsule di chiusura per bottiglie di vino. Cliente storico dagli anni ’50, Enoplastic ha affidato all’azienda toscana la realizzazione di un ulteriore prefabbricato, uno stabilimento tecnologicamente evoluto ed ecosostenibile alimentato da un impianto fotovoltaico di 535 kWp integrato in copertura.

Esempio emblematico di “fidelizzazione del cliente”. Baraclit da oltre 50 anni è al servizio di Enoplastic e del suo crescente sviluppo immobiliare e produttivo nel sito industriale di 80.000 mq a Bodio Lomnago (Varese). Una fiducia conquistata sul campo grazie alla qualità e all’innovazione dei manufatti a marchio Baraclit, ma soprattutto merito delle attenzioni umane e di cura artigianale che dedica, della sua professionalità e dell’impegno quotidiano nell’assistenza post-vendita.

La collaborazione con Enoplastic nasce sul finire degli anni ’50, quando il fondatore del gruppo acquista per la prima sede un edificio costruito da Baraclit impiegando volte ad archi metallici, prosegue negli anni ’60-‘70 con il suo successivo ampliamento (sistemi di copertura piana) e si conferma nel decennio ’80-‘90 con la volontà di dare nuovo impulso al quartier generale mediante il sistema di copertura b2000, all’avanguardia della tecnica e del design. Fino ad arrivare ai giorni attuali, un oggi che dimostra quanta fedeltà e attaccamento ai “solidi valori di Baraclit” ha avuto e continua ad avere l’azienda varesina.

Enoplastic con il nuovo intervento edilizio, 8.000 mq di superficie coperta, ha inteso riqualificare una parte considerevole dello stabilimento preesistente, demolendo il vecchio fabbricato per realizzare un edificio ancora più confortevole e luminoso, con possibilità di areazione dei locali e un involucro ad alta efficienza termica. Per questo scopo ha scelto il sistema di copertura Aliant Shed con soluzione fotovoltaica integrata, la proposta più evoluta offerta da Baraclit–Divisione b.POWER nata dall’esigenza di soddisfare le necessità di illuminazione diffusa e di produzione di energia rinnovabile da fonte solare applicata alle coperture industriali.

Il campo fotovoltaico installato sul tetto della nuova sede si compone di 3.000 moduli della potenza di 180 watt, forniti da Fabbrica del Sole di Arezzo, e di un sistema di inverter Power One sia centralizzati (220 kW) che di stringa posizionati in copertura (10 kW). A regime l’impianto produrrà 600.000 kWh l’anno, un importo equivalente al consumo annuale degli oltre 200 dipendenti aziendali, e tutta l’elettricità sarà interamente asservita al fabbisogno energetico dello stabilimento produttivo. L’impianto, terminato a dicembre 2010 e connesso alla rete Enel nei primi mesi del 2011, ha ottenuto il riconoscimento della massima tariffa prevista dal II Conto Energia (0,422 euro a kWh) per la sua completa integrazione architettonica.

Enoplastic è stata accontentata anche nel desiderio di tradurre, in termini visibili già dalle facciate dell’edificio, il collegamento con il mondo cromatico della propria attività, optando per una finitura in spaccato di marmo (bianco di Carrara) seminato di colore giallo Siena, infissi e accessori con tonalità oliva, nell’intento di ricordare il verde delle capsule sigillo per le bottiglie di vino più pregiate. Baraclit ha pertanto concretizzato il volere espresso dal committente e interpretato i suoi bisogni, così come ha fatto nel lungo arco di tempo assecondando tutto lo sviluppo aziendale con prodotti sempre più evoluti.

Chi compra Baraclit – Enoplastic ne è prova – continua a scegliere Baraclit. E infatti il 50% della produzione annuale dei prefabbricatori casentinesi proviene da clienti ripetitivi che hanno dato e danno loro fiducia perché si presentano come interlocutore unico autorevole (anche nel panorama dell’Energy Building grazie alla Divisione b.POWER sulle fonti rinnovabili), serio, di grande tradizione, assoluta trasparenza nei rapporti commerciali e sicurezza finanziaria.

 

 

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

 

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Entra in funzione SolarLAB3. Baraclit b.POWER supera 3,2 MW di potenza fotovoltaica installata sui tetti della propria sede

Baraclit SolarLAB3Terza fase del progetto SolarLAB, il laboratorio fotovoltaico realizzato sullo stabilimento di Bibbiena (AR), una mega installazione di pannelli solari che grazie all’ultimo intervento su un sito di coperture aziendali preesistenti, ha elevato la propria potenza “al cubo”. A fine settembre, Baraclit ha connesso alla rete Enel i 400 kWp di SolarLAB3 raggiungendo complessivamente quota 3,2 MW.

Per la terza fase di SolarLAB, il progetto nato nel 2009 con l’obiettivo di studiare e analizzare le tecnologie solari applicate all’edilizia prefabbricata, Baraclit Divisione b.POWER ha scelto una soluzione RETROFIT che integra cioè i moduli fotovoltaici su un edificio non più recente, previa opera di bonifica e rifacimento del manto di copertura. Baraclit b.POWER ha voluto così rispondere alle richieste sempre crescenti di solarizzare vecchi prefabbricati con lo scopo di riqualificarli mediante risanamento totale o parziale del tetto.

Lo sforzo e la spinta innovativa messi in campo si sono concentrati su un progetto di ricerca e sviluppo finalizzato a soddisfare i requisiti statici e gli stringenti limiti di carico imposti da costruzioni retrodatate. L’Ufficio Tecnico dell’azienda è riuscito a ridurre e ottimizzare il peso del sistema fotovoltaico sul fabbricato, progettando una leggerissima sottostruttura metallica alla quale ancorare i pannelli, senza compromettere in alcun modo le funzionalità statiche e la tenuta idraulica del tetto.

Per le falde esposte a Nord-Est di SolarLAB3 si è deciso di verificare il maggior rendimento alla luce diffusa delle tecnologie a film sottile con l’impiego di moduli First Solar, mentre per le falde orientate a Sud-Ovest è stato concesso largo spazio a produttori di pannelli non ancora sperimentati nelle fasi precedenti di SolarLAB: Solsonica, Q-Cells, Kyocera, Sanyo, LDK e Suntech. Quanto alla conversione della corrente continua in alternata, Baraclit ha adottato inverter centralizzati Astrid, partner storico del progetto, e gli ultimissimi dispositivi di stringa Trio di Power One da 20 kW. La presenza massiva di prodotti “made in Europe” consente, tra l’altro, di beneficiare di una maggiorazione della tariffa incentivante del GSE pari al 10%, sulla base dei parametri dettati dall’attuale 4° Conto Energia.

Prima di presentarsi al cliente con un servizio ancora più ampio, l’azienda secondo la sua deontologia professionale, ha testato direttamente le migliori soluzioni energetiche e installative volte a bonificare coperture già esistenti, con un contestuale aumento di valore dell’immobile e un significativo risparmio attraverso la produzione autonoma di elettricità. In chiusura, le parole del Responsabile della Divisione Baraclit b.POWER, dott. Luca Bernardini: “Siamo entusiasti per il completamento a tempo record di SolarLAB3, uno show-room a cielo aperto che dimostra come un vecchio capannone industriale possa ritrovare vita grazie al sole e alle innovative soluzioni di coperture fotovoltaiche sviluppate da Baraclit b.POWER”.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 200.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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b.POWER raggiunge quota 15 MW di impianti fotovoltaici su prefabbricati Baraclit

La divisione b.POWER, attiva nel settore delle energie rinnovabili, in soli due anni ha superato 15.000 kilowatt di impianti fotovoltaici installati su edifici Baraclit e già connessi alla rete elettrica Enel. Un successo reso possibile grazie all’attività sperimentale e di monitoraggio condotta nel laboratorio SolarLAB, destinato ad aumentare a seguito dell’entrata in vigore del Quarto Conto Energia.

La nuova divisione di Baraclit, che ha dato vita all’offerta commerciale b.POWER copertura + fotovoltaico chiavi in mano, dal 2009 ad oggi ha conseguito un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e realizzato oltre 300.000 mq di coperture solari, sia di nuova costruzione, sia preesistenti e riqualificate in strutture a impatto zero, distribuite su 40 siti industriali sparsi nel territorio italiano.

Il traguardo conquistato ha basi solide, si fonda sull’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio concepito per lo studio e l’integrazione dell’energia solare nell’edilizia prefabbricata e muove dai risultati scientifici ottenuti nel corso del progetto. Il campo fotovoltaico di Bibbiena, Arezzo, da 3 MW che accoglie oltre 50 combinazioni di panelli, inverter e tipologie architettoniche costruttive, ha suscitato grande interesse tra gli addetti ai lavori e presso la stampa, divenendo uno dei centri più grandi ed evoluti a livello europeo con uno show-room a cielo aperto visitato da clienti e professionisti di nazionalità diverse.

Un patrimonio di conoscenze che Baraclit ha maturato e ha messo a servizio del proprio cliente con la proposta di soluzioni energetiche efficienti e garantite in quanto testate in modo diretto. L’obiettivo di b.POWER è ora quello di raddoppiare la cifra di 15 MW nei prossimi 6-12 mesi sulla scia anche delle prospettive, finalmente definite, del Quarto Conto Energia che vanno nella direzione degli edifici a marchio Baraclit.

La nuova normativa, con decorrenza dal 1° di giugno 2011, privilegia le installazioni di taglia media e piccola (fino a 1.000 kW) sulle coperture degli stabilimenti industriali rispetto agli impianti a terra. Nonostante siano diminuite le tariffe incentivanti, la riduzione dei costi dei materiali, a cui si aggiunge il plus della ricerca e sviluppo di Baraclit sempre più orientati a integrare il prodotto fotovoltaico nell’edilizia industrializzata, consente comunque alti rendimenti di investimento (superiori al 10% annuo con tempi di rientro inferiore a 7-8 anni). Inoltre, il Quarto Conto Energia stabilisce un premio del 10% per gli impianti costituiti in larga parte da componenti di provenienza europea e una maggiorazione di 5 centeuro/kWh per quelli realizzati sugli edifici che smaltiscono eternit o amianto.

Non solo. Il sistema di incentivi così delineato si estende fino a tutto il 2016, mettendo al riparo da incertezze o cambiamenti di fronte,  per cui la scelta del fotovoltaico rappresenta ancora un’occasione unica per quanti vogliano realizzare una nuova sede o chi intenda semplicemente risanare la propria copertura valorizzando l’immobile e avendo energia gratis, con notevoli guadagni economici.

Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building, la divisione b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Incentivi energie rinnovabili 2011

Ieri il governo ha approvato il decreto che regolamenta i nuovi incentivi alle energie rinnovabili 2011. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha trovato un’intesa sul nuovo testo sugli incentivi al fotovoltaico presentato dai ministri Romani e Prestigiacomo.

In poche parole tornano gli incentivi alle energie pulite anche se non nella misura che in molti si auspicavano. Il decreto, infatti, prevede un limite ben definito alla produzione di energia in modo tale da evitare possibili speculazioni in questo settore così delicato ma, anche, molto ambito.

Il testo, se analizzato nel dettaglio, prevede l’eliminazione dei limiti alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013.

Nel periodo transitorio è previsto un decalage progressivo necessario per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e la salvaguardia degli investimenti in corso.

“Questo importante provvedimento – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani – consente finalmente di dare stabilità e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitività tecnologica. E’ una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione. Per il futuro energetico del Paese – ha aggiunto il ministro – siamo impegnati a raggiungere e superare gli obiettivi di Europa 2020.

Attraverso la competizione tra diverse fonti di produzione, potremo garantire la copertura del fabbisogno energetico nazionale sfruttando tutti i vantaggi dell’innovazione tecnologica. Le energie rinnovabili avranno, assieme all’efficienza energetica e alle reti intelligenti, un ruolo fondamentale nella nuova strategia energetica nazionale che presenteremo nella Conferenza Nazionale per l’Energia” ha concluso Romani.

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Baraclit presente al Fuori Salone 2011 – Interni Mutant Architecture & Design con la ‘Saetta Fotovoltaica’

Dall’11 al 23 Aprile Baraclit parteciperà come sponsor alla manifestazione Mutant Architecture & Design, organizzata dalla rivista Interni presso l’Università degli Studi Ca’ Granda di Milano nell’ambito degli eventi del Fuori Salone. L’Ateneo, aperto al pubblico con la mostra delle installazioni dei maggiori designer italiani ed esteri, accoglie quest’anno il progetto ‘Saetta Fotovoltaica’ dell’architetto Pierattelli per ARVAL, realizzato da Baraclit in partnership con Energy Resources e Cipriano Costruzioni.

Un nastro di vetro e acciaio richiama nella forma le linee spezzate di una saetta, icona del nuovo edificio (Energy Building) che presto sorgerà a Scandicci per il colosso fiorentino del noleggio auto a lungo termine, quale sede di rappresentanza e casa madre della sua flotta veicoli. L’elemento scultoreo, esposto durante i giorni del Mutant Architecture & Design (11-23 Aprile 2011) nel Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, si fa metafora di una scarica di energia che con forza e velocità fulminea produce corrente elettrica, riuscendo ad alimentare grandi strutture di aziende.

L’installazione, con forte impatto artistico e visivo, racchiude il concept alla base della nuova sede Arval, progettata nel rispetto di un connubio volutamente ricercato tra bellezza architettonica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Il complesso dal design e geometrie originali, prenderà vita concreta grazie alle competenze e alla collaborazione di partner qualificati come Cipriano Costruzioni (proprietario dell’immobile e general contractor), Baraclit (edilizia industrializzata) e Energy Resources (fonti rinnovabili), che hanno lavorato  fianco a fianco per integrare la struttura con le più avanzate tecnologie verdi: vele fotovoltaiche in facciata, centrale geotermica, park auto elettrico, climatizzazione mediante pompe di calore ad alta efficienza, allo scopo di garantire massimo sfruttamento degli apporti solari e ottimizzazione dei consumi energetici.

7.500 mq a zero emissioni, un involucro ad elevate prestazioni di isolamento, per ottenere la certificazione energetica in classe A. Sia la struttura che le pareti dell’edificio saranno interamente realizzate con l’impiego delle tecnologie di prefabbricazione in cemento armato precompresso Baraclit e con l’uso di speciali pannelli di tamponamento a taglio termico totale, al fine di contenere i tempi e i costi di montaggio in cantiere.

Già molti i visitatori attratti dall’illuminazione scenografica della saetta anche in notturna. Alcuni monitor-video, affiancati ai lati della scultura, creano un percorso esplicativo sull’evoluzione del progetto, dall’idea fino allo studio di ogni dettaglio architettonico, a testimoniare che oggi si può costruire secondo una nuova cultura, fare arte e design, realizzare città dove si vive e si lavora meglio, in modo completamente sostenibile, sviluppando anche una mobilità 100% verde.

Baraclit invita architetti, giornalisti, imprenditori e persone comuni a partecipare numerosi al Fuori Salone “alla scoperta della Saetta Fotovoltaica”, per conoscerne più da vicino dati e caratteristiche tecniche. Un progetto importante che consentirà ad Arval e a tutto il suo parco macchine di risparmiare energia e emissioni inquinanti di CO2.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 64 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Fonti di energia rinnovabili per imprese: l’offerta “100% Verde” di Utilità

L’azienda Utilità, insieme alla vendita di energia elettrica e gas a liberi professionisti, imprese e aziende, propone offerte per l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

Utilità è infatti una società a Zero Emissioni di CO2: intende cioè contribuire al perseguimento degli obiettivi promossi dal Parlamento Europeo in ambito climatico ed energetico, ossia ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare il risparmio energetico al 20% e aumentare il consumo di energia da fonti rinnovabili fino al 20% per rispondere all’esigenza di uno sviluppo economico sostenibile.

Per coinvolgere i clienti nella propria mission di rispetto e tutela dell’ambiente, Utilità ha messo a punto la Formula 100% Verde, un’offerta che prevede l’utilizzo esclusivo di energia da fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico di imprese e aziende.

La Formula 100% Verde è una fornitura di energia pulita, perché prodotta solo da acqua, sole e vento, senza l’impiego di nessun combustibile fossile, e certificata RECS International.

Inoltre, scegliendo fonti di energia rinnovabili per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, ciascun cliente riceve il kit di comunicazione eco-friendly “Utilità Naturale”, da utilizzare per testimoniare l’impegno della propria azienda a favore dell’ambiente e dell’energia pulita.

Scegliendo la Formula 100% Verde di Utilità le aziende e i professionisti contribuiscono dunque a ridurre l’inquinamento prodotto dai consumi energetici della propria attività, ad implementare lo sviluppo e l’uso di fonti di energia rinnovabili, ma anche a trasformare il proprio impegno ambientale in un elemento di differenziazione competitiva nel proprio settore di riferimento.

Se desideri ricevere ulteriori informazioni richiedi un’offerta

Fonte: Utilità S.p.A.

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NKE – Negroni Key Engineering: tre fiere + una per promuovere soluzioni professionali per la progettazione

NKE – Negroni Key Engineering, azienda leader nella fornitura di tecnologie e competenze per le aziende manifatturiere e gli studi di progettazione architettonica è impegnata direttamente in 3 fiere di settore molto importanti: Mecspe 2011 a Parma, Edil 2011 a Bergamo, EnergyMed di Napoli. Parteciperà inoltre a MADE IN STEEL a Brescia, insieme alla propria business partner Steel & Graphics produttrice dei software TecnoMETAL.

NKE – Negroni Key Engineering, in qualità di primario Autodesk Gold Partner Manufacturing, Autodesk Silver Partner Building & Construction, Autodesk Silver Partner Media & Entertainment, con oltre 20 anni di esperienza nei settori CAD CAE CAM, è oggi una fra le società leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di completi progetti PLM per ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere, integrate con i software CAM di Auton ed Esprit e gli hardware più affidabili di HP di cui è Preferred Partner.

Progettazione e produzione di prototipi in materiale plastico
MECSPE
è la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera, a Parma dal 24 al 26 marzo 2011, NKE sarà presente all’interno dello stand di HP per mostrarti le più innovative soluzioni per la Prototipazione rapida offerte da HP quali la stampante 3D Designjet

Progettazione civile ed edilizia
Edil 2011
, fiera delle costruzioni di Bergamo è la manifestazione divenuta ormai un punto di riferimento nazionale per il settore dell’edilizia, dal 24 al 27 marzo 2011.
NKE sarà nel Padiglione A, stand n° 40, corsia A1 dedicato ai servizi dell’edilizia per offrire la competenza e la consulenza dei tecnici per la scelta dei migliori software di Progettazione e gestione del cantiere.
La fiera è il momento privilegiato per presentare il prodotto TecnoMETAL, il software di Steel&Graphics, di cui di recente NKE è diventato distributore per l’Italia, software standard Autodesk per la progettazione e produzione di strutture e carpenterie metalliche.

Progettazione edilizia e ambientale, ecosostenibile
NKE partecipa a EnergyMed per portare l’esperienza dei propri consulenti sul tema sempre più attuale dell’efficienza energetica e sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi. Padiglione 6 Stand 80 dal 14 al 16 Aprile

Progettazione e realizzazione di strutture in acciaio eco-compatibili
NKE partecipa con Steel & Graphics a MADE IN STEEL presentando nuove soluzioni e un nuovo slogan “ACCIAIO & NATURA” che sottolinea come esita da sempre un materiale edile eco-compatibile, sicuro e di grande duttilità. Tutti i programmi Steel & Graphics, essendo basati su piattaforme software Autodesk, sono semplici da utilizzare e apprendere!
Padiglione 2 Stand D4, Fiera di Brescia dal 23 al 25 marzo.

Per partecipare a questi eventi è possibile registrarsi presso il sito NKE http://www.negroni.it/nke

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Baraclit sceglie ancora Il Sole 24 Ore. Partita ieri la nuova campagna pubblicitaria 2011

13 uscite, dal 21 Marzo al 8 Aprile, sul quotidiano economico più accreditato in Italia. 7 icone per illustrare con efficacia di sintesi, le caratteristiche con cui Baraclit costruisce edifici prefabbricati entro e fuori i confini nazionali. Un ‘tu’ e una domanda diretta, rivolti al singolo imprenditore, chiedono come vorrebbe la sua ‘nuova sede’.

Bella, la prima icona. Baraclit in ogni realizzazione si distingue per stile ed eleganza di linee, ne sono prova l’armonia di forme del sistema Aliant, un tegolo alare rivoluzionario nel mondo delle coperture prefabbricate, i due premi di architettura vinti per le sedi di Prada Shoes Factory (Ascoli Piceno) e di Maglificio Gran Sasso (Teramo) e il pregio estetico dei pannelli di tamponamento prodotti in Baraclit, come finiture per le facciate esterne degli edifici.

Evoluta. E’ il concetto di prefabbricazione avanzata. Baraclit, con i sistemi di copertura Aliant e b2000, si pone all’avanguardia della tecnica costruttiva per l’edilizia industriale e commerciale, riuscendo a fornire grandi luci e campate uniche fino a oltre 30 metri. Il solaio in c.a.p. Ipersol, destinato a realizzazioni multipiano, arricchisce la gamma delle strutture tecnologicamente evolute, con possibilità di sviluppare maglie importanti (20 x 20 metri) e sopportare sovraccarichi utili ben oltre i 2.000 kg/mq. Alto il valore aggiunto dei manufatti Baraclit: il loro peso proprio contenuto permette di registrare performance eccellenti in materia antisismica e costi minori di fondazione.

Efficiente. Grazie a pannelli di tamponamento a struttura connessa con particolare tecnologia (monostrato), Baraclit costruisce già oggi sedi ad alta efficienza termica con valori di trasmittanza ridotti fino a 0,20 watt/m2k paragonabili a quelli di case prefabbricate in legno. L’elevato isolamento dei locali interni garantisce  il massimo confort e la vivibilità degli ambienti sia in estate che in inverno.

Impermeabile. Qui il riferimento è all’esclusivo sistema di impermeabilizzazione in materiale ecologico e traspirante, fibrocemento Baraclit, con cui vengono realizzati i tegoli Aliant e le altre coperture prefabbricate. Il mix di fibre e cemento, che ne costituisce il manto esterno, è impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore. Le fibre attivano un processo di “stagnatura” dei primi millimetri del materiale, le cui porosità a contatto con l’acqua piovana si chiudono impedendone la migrazione negli strati sottostanti. Una volta evaporata l’acqua, i pori diminuiti di massa e riaperti, consentono la ventilazione del tetto con smaltimento dei fenomeni di condensa e controllo dell’equilibrio igrometrico fra l’ambiente interno ed esterno. Il fibrocemento non richiede manutenzione (a differenza di guaine o lamiere), è pedonabile e resistente agli urti e alle abrasioni, peculiarità fondamentali per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Antisismica. Baraclit è stata pioniera nell’osservanza dei requisiti antisismici fissati dalle normative di legge italiane, prevedendo in fase progettuale e produttiva di ogni manufatto criteri di tenuta in linea con i rigidi parametri imposti. L’Azienda toscana è stata infatti la prima ad impiegare i sistemi di connessione tra gli inserti strutturali, divenuti poi lo standard nel settore quale garanzia di risposta ottimale dell’edificio in caso di sollecitazioni di un sisma.

Sostenibile. Baraclit, forte dell’esperienza maturata con la divisione b.POWER e il laboratorio SolarLAB dedicato allo studio e all’applicazione delle fonti rinnovabili nell’edilizia industriale, offre ai propri clienti modelli energetici verdi e testati (utilizzo di fotovoltaico, geotermia, solare termico, minieolico, pensiline per auto elettriche) concepiti in perfetta integrazione con l’involucro prefabbricato per edifici completamente autosufficienti.

Garantita. 100% Made in Baraclit. Tutta la lavorazione del ciclo produttivo viene curata in stabilimento dando vita a manufatti prefiniti che non necessitano di ulteriori  interventi in cantiere. Ogni elemento compositivo del tetto è realizzato direttamente in Azienda. Non solo, l’intera fase di progettazione, trasporto e montaggio è seguita da personale specializzato Baraclit al fine di assicurare un controllo totale della qualità del prodotto.

… e tu, come vorresti la tua nuova sede?”. Questo l’interrogativo di Baraclit al suo ipotetico cliente, in apertura della nuova pagina pubblicitaria su Il Sole 24 Ore che oltre ieri ed oggi uscirà ancora nei giorni 23, 24, 25, 29, 30, 31 Marzo e 1, 5, 6, 7, 8 Aprile 2011.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Baraclit: Prefabbricato come Architettura. Gli edifici industriali si rinnovano in edifici a energia pulita

Dall’architettura industrializzata a quella solare. Baraclit è stata una delle prime aziende a interpretare, traducendola in qualità concreta, l’evoluzione dai capannoni agli edifici evoluti. Con una costante nel suo percorso: lo stile. Prefabbricati belli e tecnologicamente avanzati. Ne sono chiaro esempio la sede di Maglificio Gran Sasso (Teramo), il cui progetto è stato premiato con “Menzione d’Onore, Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2009”, e l’impianto fotovoltaico SolarLAB da 2,5 MW realizzato da Baraclit sul tetto dello stabilimento produttivo di Bibbiena (Arezzo).

Baraclit dal 1946 ha conquistato la leadership nel settore dell’edilizia industrializzata perché ha saputo inventare ciò che prima non esisteva: ha introdotto il concetto del bello nella prefabbricazione. Il sistema di copertura Aliant, primo tegolo alare della storia, unico per le sue caratteristiche tecniche e architettoniche, è ancora oggi un’icona di stile, scelta dai maggiori studi di architettura per la leggerezza del suo profilo curvilineo, che ne consente impieghi versatili e di valore estetico. Il prefabbricato come architettura: luce e design ma anche confort e funzionalità.

Pur utilizzando componentistica seriale, frutto di elevata ingegnerizzazione dei processi industriali, Baraclit riesce a offrire soluzioni raffinate ed eleganti, con il vantaggio competitivo di ridurre tempistica di cantiere e sforzo economico. La prestigiosa realizzazione per Maglificio Gran Sasso a Sant’Egidio alla Vibrata (TE), firmata dalla mano creativa e progettuale dell’architetto Guido Canali, ha ottenuto il massimo riconoscimento nel panorama delle opere di architettura italiane e ampio successo di pubblico, riscontrando gli apprezzamenti delle riviste tecnico-specialistiche Casabella, Arketipo, Inbeton. Un edificio di nuova generazione dove stile, qualità e forza costruttiva si sono incontrate ed espresse in tempi di montaggio e costi contenuti.

Baraclit però, si è spinta oltre. Il 2009 segna il passaggio dall’architettura industriale all’Energy Building. La divisione b.POWER e il laboratorio SolarLAB, dedicato allo studio e all’applicazione delle tecnologie fotovoltaiche all’edilizia prefabbricata, testimoniano in forma tangibile la svolta ulteriore. Perché l’architettura non può limitarsi solo alle facciate dell’esterno e ai locali interni. La sfida più difficile si vince sul tetto. La risposta che oggi Baraclit presenta sono coperture solari evolute, una ricca gamma di tipologie architettoniche dalle grandi luci, elevata resistenza meccanica ed efficienza termica, con possibilità di accogliere moduli fotovoltaici e massimizzarne la potenza. I diversi sistemi costruttivi prevedono sia elementi di copertura curvilinei, piani che a shed (dal bestseller Aliant, al sistema b2000, al nuovo b2000 light appositamente concepito per il fotovoltaico) e permettono tutti con soluzioni funzionali ed estetiche di pregio, la perfetta integrazione di impianti solari.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

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Sfida di tecnologie sul tetto Baraclit. SolarLAB2, un laboratorio fotovoltaico “alla luce del sole”

SolarLAB non è un comune impianto fotovoltaico, bensì il centro di studio e ricerca della divisione Baraclit b.POWER nel settore delle energie rinnovabili. In qualità di laboratorio all’avanguardia, si propone di testare sul campo le migliori tecnologie dell’industria solare, in una sfida continua volta ad offrire ai clienti risposte energetiche integrate e personalizzate a seconda delle esigenze.

SolarLAB2, l‘impianto fotovoltaico da 2,5 MW di potenza installato sulla sede di Bibbiena (AR) e già in esercizio a fine dicembre 2010, è stato sin dall’inizio concepito come laboratorio sperimentale per l’integrazione delle fonti energetiche pulite nell’edilizia prefabbricata. Qui Baraclit, su una superficie lorda di 31.700 mq, ha racchiuso tutte le tecnologie solari oggi disponibili, da quelle ormai consolidate alle più moderne e promettenti.

Nelle coperture in cemento armato precompresso piane, curvilinee e a shed del nuovo edificio, si alternano 7 tecnologie di conversione fotovoltaica appartenenti alle due grandi famiglie: silicio cristallino e thin film. Nella prima, sono compresi i moduli che utilizzano come semiconduttore il silicio, nella sua versione mono e policristallino (Canadian Solar serie CS6P da 225W a 235W) e con tecnologia ad alta efficienza (SunPower mono SPR-225W). Nel gruppo del film sottile rientrano invece, i pannelli First Solar (FS-275) con tecnologia CdTe e i prodotti Solibro (SL1-75) che si avvalgono di innovativi semiconduttori in rame, indio, gallio e selenio (CIGS). Completano il laboratorio i moduli solari Pramac amorfi (APH-80) e microamorfi (MCPH-115), che si distinguono per una doppia giunzione in film sottile e silicio microcristallino di nuova concezione.

Con l’obiettivo di proporre ai clienti un’offerta chiavi in mano “copertura + fotovoltaico” ricca e credibile, Baraclit ha voluto monitorare in casa propria il funzionamento e le prestazioni delle diverse tecnologie, valutandone punti di forza e difetti in base alla tipologia di integrazione architettonica e all’ubicazione sia geografica che di orientamento delle strutture. In soli due mesi di attività, SolarLAB2 ha già raccolto dati significativi, che ora vuole presentare a chi si sta orientando nella scelta di pannelli per il proprio tetto solare.

Il silicio cristallino rappresenta, senza dubbio, la tecnologia capostipite nel panorama del fotovoltaico. Nata negli anni ’70 per rifornire di energia le missioni spaziali NASA, è oggi ampiamente diffusa e collaudata. I moduli in silicio cristallino raggiungono livelli di efficienza dal 14% al 18% consentendo di massimizzare la potenza installabile per unità di superficie. Con i pannelli SunPower, gli unici ad avere i contatti elettrici sul retro (tecnologia back-contact), è possibile addirittura sviluppare 1 kWp di potenza ogni 5,5 mq di superficie captante, soluzione ideale per chi ha vincoli di spazio. Sia il mono che il policristallino si comportano in modo ottimale a fronte di un irraggiamento solare diretto, per cui Baraclit ne suggerisce l’applicazione in edifici ben orientati a sud e con la falda rispetto al piano orizzontale inclinata tra i 15° e i 30° (es: coperture a shed).

I modelli della famiglia in film sottile, invece, si sono imposti all’attenzione del mercato in tempi più recenti ma ad oggi costituiscono la nuova generazione del fotovoltaico. I moduli thin film si caratterizzano per una maggiore sensibilità all’intero spettro solare, un rendimento superiore in situazione di luce diffusa e indiretta (cielo nuvoloso, nebbia e ombreggiamenti), nonché per un minor decadimento di prestazioni alle alte temperature. Nonostante la maggiore producibilità rispetto alla famiglia del cristallino, tuttavia, i moduli con tecnologia in film sottile presentano una ridotta densità energetica che richiede l’utilizzo di zone più estese per generare potenze considerevoli. Il pregio estetico dei pannelli, riconoscibili per la superficie omogenea e riflettente (vetro-vetro senza cornice), li rende prodotti eccellenti per le applicazioni BIPV (Building Integrated PhotoVoltaics) come l’impiego in facciate, su coperture piane o in fabbricati con orientamenti sfavorevoli (es: est-ovest e nelle falde a nord).

Anche per gli inverter, Baraclit ha seguito un’ottica di sperimentazione. Nell’impianto SolarLAB2 convivono 3 diversi sistemi di conversione della corrente da continua in alternata: distribuiti a tetto (SMA SMC da 5 a 7 kW), centralizzati di grossa taglia (Astrid Copernico da 350 kW) o centralizzati modulari con cassetti da 50 kW l’uno (Power One Aurora), alloggiati in appositi locali interni. Gli apparecchi distribuiti in copertura hanno il vantaggio di ottimizzare gli spazi e offrire performance più elevate in presenza di irraggiamento variabile, mentre i dispositivi centralizzati assicurano una maggiore efficienza funzionale e minori interventi di manutenzione ma in caso di guasto, determinano il blocco del servizio.

“Ci è apparso subito chiaro che Baraclit non voleva realizzare, in una logica speculativa, un semplice impianto monoprodotto di bassa qualità per ottimizzare i costi. Abbiamo compreso e condiviso il suo desiderio di dar vita a un laboratorio tecnologicamente complesso ed evoluto nel quale Energy Resources ha messo ha frutto il proprio konw-how di System Integrator e la profonda conoscenza di tutte le tecnologie fotovoltaiche esistenti. Crediamo fortemente in realtà avanzate come SolarLAB che grazie alla ricerca, all’esperienza e alla visibilità del progetto, possono promuovere in concreto presso aziende e professionisti la nuova cultura del costruire a impatto zero”. Queste le parole dell’ing. Emanuele Mainardi, vicepresidente e responsabile Ricerca e Sviluppo di Energy Resources che ha affiancato i prefabbricatori toscani nel percorso di messa in opera dello speciale laboratorio.

Baraclit dal 1946 è uno dei nomi più riconosciuti nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 64 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

Energy Resources è un’azienda leader nel panorama delle energie rinnovabili, orientata alla ricerca, alla progettazione e alla realizzazione di impianti fotovoltaici, geotermici ed eolici nel rispetto dell’ambiente. Nata nel 2006 ad Ancona dall’esperienza di professionisti operanti nel settore dal 1989, si distingue per l’impiego di nuove tecnologie e le importanti partnership internazionali. Alcuni numeri significativi: Energy Resources ha realizzato ad oggi impianti per 60 MWp di fotovoltaico e 7 MW di geotermico, pari ad una quantità stimata di 26 tonnellate di CO2 non immessa nell’atmosfera; si avvale di uno staff di professionisti che ha raggiunto le 120 unità; dai 14 milioni del 2008, l’azienda ha chiuso il 2009 con 30 milioni di euro di fatturato e prevede di raggiungere i 90 milioni per il 2010.

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Baraclit: tutta la potenza di SolarLAB2. L’impianto fotovoltaico ‘al quadrato’

“Edifici prefabbricati ed energia pulita: la nostra realtà è oggi una Potenza. Grande nel produrre manufatti in cemento armato precompresso e nel generare kWh a zero emissioni. Baraclit b.POWER ha elevato SolarLAB a potenza. Ci piace chiamarlo SolarLAB2, un laboratorio solare ‘alla seconda’ perché il primo progetto, concluso nel 2010, ha raddoppiato velocemente dimensioni e produzione energetica”, chiarisce il Responsabile della nuova divisione per le rinnovabili, dr. Luca Bernardini, che ne presenta con orgoglio i numeri.

Articolato in 4 sezioni di impianto, integrate su diverse tipologie costruttive ognuna delle quali caratterizzata da architetture elettriche differenti, SolarLAB2 raggiunge una potenza di picco pari a 2.458 kWp. Il sistema svilupperà un output di produzione energetica annuale di 2.900.000 kWh, grazie ad un monte di 1.180 ore solari equivalenti. Valori di producibilità ogni anno che tengono conto della posizione geografica ‘chiusa’ di un sito in una valle dell’Appennino Toscano.

Su una superficie captante netta di 17.000 mq, per installare oltre 11.000 pannelli fotovoltaici sono stati distesi 100 km di cavi solari (corrispondenti alla distanza del tratto stradale Firenze-Livorno) e impiegati 30 km di profili in alluminio per il fissaggio dei moduli agli elementi prefabbricati. Le soluzioni studiate dalla divisione b.POWER, in partnership con il qualificato team di ingegneri e progettisti di Energy Resources, hanno previsto l’installazione dei moduli fotovoltaici su coperture a shed e piane ben orientate (12° sud-ovest) con inclinazioni rispetto al piano orizzontale da 10° a 35° (a seconda del tipo di sistema costruttivo) al fine di garantire una costante ed elevata esposizione ai raggi solari in tutte le stagioni dell’anno.

Sofisticati sensori e strumentazioni di controllo regolano il corretto funzionamento dell’impianto in rapporto ai parametri ambientali rilevati (irraggiamento, temperatura dell’aria e delle celle, velocità del vento, etc). 44 gli inverter che trasformano la corrente continua in alternata, mediante apparecchi distribuiti, centralizzati e centralizzati modulari. 37 dispositivi di piccola taglia (da 5 a 12,5 kW) sono collocati direttamente su tetto, mentre 7 di maggior potenza e ingombro (da 50 a 350 kW), sono stati alloggiati in vani tecnici costruiti ad hoc all’interno del fabbricato sottostante.

L’importanza della produzione elettrica di SolarLAB2 ha reso necessario un ulteriore punto di interconnessione alla rete Enel in media tensione (MT), con adeguamento del preesistente elettrodotto per sopportarne il futuro carico. I partner del progetto hanno dato prova di grande competenza e tempestività sia in fase realizzativa che autorizzativa della nuova opera, risolvendo in brevissimo tempo tutte le pratiche amministrative e gli aspetti critici ad esse collegati, normalmente causa di slittamento dell’entrata in esercizio della maggior parte degli impianti, con conseguente perdita delle migliori tariffe di incentivo del GSE.

SolarLAB2 è stato allacciato a tempo di record a dicembre dello scorso anno ed oggi è uno dei parchi solari più imponenti e tecnologicamente avanzati sul territorio italiano e internazionale. La potenza di Baraclit oltre a esplicarsi in campo energetico, si declina anche in termini costruttivi, vista la dimensione e la complessità strutturale dell’edificio che accoglie il nuovo centro solare. Questi i numeri che danno il senso dello sforzo produttivo e di montaggio messo in atto dalla squadra di lavoro Baraclit. 32.000 mq di nuove coperture prefabbricate, con sviluppo su 7 campate parallele lunghe 200 metri, accolgono 310 tegoli in c.a.p. da 25 metri l’uno del sistema b2000, b2000 light e Aliant per un totale di 7,5 km di coperture alari. Tutti gli elementi prefabbricati sono stati prodotti direttamente in azienda, nei locali adiacenti SolarLAB che ospitano le piste di produzione di Baraclit, e sono stati installati da montatori interni, il tutto in soli 4 mesi di calendario.

SolarLAB2 è la dimostrazione fattiva che Baraclit rappresenta una grande forza aziendale capace di gestire cantieri impegnativi ed evoluti grazie alle esperte professionalità che vi operano e ad un ricco e consolidato  know-how sia nel settore dell’edilizia industrializzata, sia in quello dell’Energy Building,”, così l’ing. Patrizio Alberti, Direttore Tecnico di Baraclit, esprime la ‘potenza’ della società casentinese e del suo laboratorio solare.

Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 64 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 11 megawatt di potenza e 150.000 mq di “coperture solari” in oltre 30 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

Energy Resources è un’azienda leader nel panorama delle energie rinnovabili, orientata alla ricerca, alla progettazione e alla realizzazione di impianti fotovoltaici, geotermici ed eolici nel rispetto dell’ambiente. Nata nel 2006 ad Ancona dall’esperienza di professionisti operanti nel settore dal 1989, si distingue per l’impiego di nuove tecnologie e le importanti partnership internazionali. Alcuni numeri significativi: Energy Resources ha realizzato ad oggi impianti per 60 MWp di fotovoltaico e 7 MW di geotermico, pari ad una quantità stimata di 26 tonnellate di CO2 non immessa nell’atmosfera; si avvale di uno staff di professionisti che ha raggiunto le 120 unità; dai 14 milioni del 2008, l’azienda ha chiuso il 2009 con 30 milioni di euro di fatturato e prevede di raggiungere i 90 milioni per il 2010.

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Rivista Energia Solare & Rinnovabili: oggi in edicola il secondo numero

Oggi, 28 dicembre 2010, esce in edicola il secondo numero della rivista Energia Solare & Rinnovabili, la nuova rivista di Tecniche Nuove che parla di fotovoltaico, solare termico e rinnovabili con un linguaggio semplice ma esaustivo.

In questo numero l’esclusiva intervista a Giovanni Soldini, che spiega a Energia Solare & Rinnovabili come la barca sia un piccolo mondo dove nulla si spreca, energia compresa. Le visioni future di questo fascicolo ci portano alle città galleggianti del colosso giapponese Shimizu, battezzate Green Float, costituite da torri alte mille metri e da terreni agricoli: tutto autosufficiente grazie all’energia solare.

Rimarrete “senza parole” guardando le immagini delle Solar Lily Pads, i pannelli solari fotovoltaici gallegianti sul fiume Clyde, a Glasgow, in Scozia. E poi, incredibile ma vero, il diario di viaggio del ventiseienne Florian Bailly, che ha pedalato dalla Francia al Giappone grazie ai muscoli delle sue gambe e… alla sua bici fotovoltaica.

Un’ampia sezione dedicata al Conto Energia 2011, alle autorizzazioni per gli impianti, alle modalità di richiesta degli incentivi, alla documentazione da produrre dopo l’installazione, alle regole per una buona manutenzione degli impianti e a tante altre guide pratiche per sapersi orientare nel mondo delle rinnovabili, completano l’ampia offerta di contenuti del fascicolo di Energia Solare & Rinnovabili in edicola dal 28 dicembre 2010.

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Artigianato, eco-abitare, energie rinnovabili: il connubio vincente si è incontrato a Milano

Dal 4 al 12 dicembre Milano ha aperto le porte ai tradizionali festeggiamenti pre-natalizi e in contemporanea alla fiera dell’artigianato. C’era molta attesa per la fiera di quest’anno e il gran numero di visitatori che stanno affollando i padiglioni sono il risultato.

La fiera dell’artigianato di Milano è, da sempre, un momento in cui moltissime persone si incontrano per entrare in contatto con prodotti e servizi, e con un diverso modo di vivere. Mai come in questo periodo artigianato è infatti sinonimo di vivere con qualità e questo significa unire alle soluzioni abitative e ai prodotti presentati, le energie rinnovabili.
In fiera è stata infatti pensata un’area speciale, denominata Eco-abitare, per tutti gli espositori, come Kennew, che operano nell’ambito delle energie rinnovabili, e che, inoltre, fanno del vivere di qualità la propria bandiera.
Le nuove soluzioni abitative, le case passive, l’eco-design, l’artigianato sposano dunque la tecnologia fotovoltaica che diventa uno strumento non solo per risparmiare denaro, ma per permetterci di vivere in un ambiente confortevole, sano e rispettoso dell’ambiente.
In fiera, dunque, grande attenzione al “verde”, alle energie rinnovabili, alle soluzioni che aiutano le nostre case, e  i nostri portafogli, a stare meglio.  Consapevoli che tecnologia, tradizione, qualità vanno nella stessa direzione.

www.kennew.it – Pannelli fotovoltaici Bergamo, Brescia, Milano

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PIU’ ENERGIA DAL SOLE PER I CITTADINI PUGLIESI

Grazie all’accordo firmato oggi tra la Regione Puglia e la controllata di Enel Green Power, Enel.si, i cittadini pugliesi potranno soddisfare i loro consumi con l’energia prodotta da tetti fotovoltaici - scegliendo tra due soluzioni vantaggiose - con notevoli benefici per l’ambiente.

Roma - Bari, 17 dicembre 2010 - Energia “verde” dai tetti dei cittadini e delle imprese pugliesi. Da oggi più alla portata di tutti grazie a un accordo siglato tra la Regione Puglia ed Enel.si, la società controllata da Enel Green Power, riferimento nel mercato italiano delle fonti rinnovabili, della generazione distribuita e dell’efficienza energetica. Un’intesa che promuove lo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso la produzione ottenuta grazie all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti e sui lastrici solari. La Regione Puglia aggiunge così un altro tassello al “progetto solare strutturale” che consiste nella installazione di impianti fotovoltaici di piccola e media taglia presso i privati e le  piccole e medie imprese (da 1 a 50 kW). Grazie a questo accordo, i proprietari degli immobili potranno scegliere tra due modalità di realizzazione di un impianto fotovoltaico.  La prima soluzione prevede l’utilizzo per 20 anni del tetto o del lastrico solare da parte dell’affiliato Enel.si che realizzerà l’impianto fotovoltaico. Il proprietario dell’immobile usufruirà da subito dell’energia prodotta per i propri usi, con conseguenti benefici in bolletta  e notevoli vantaggi ambientali, grazie alla diminuzione delle emissioni di CO2. Sarà l’affiliato Enel.si, che conserverà per tutto il periodo la proprietà dell’impianto, a farsi carico del costo di realizzazione, della manutenzione e della gestione. Dopo i 20 anni, senza ulteriori formalità, l’impianto passerà gratuitamente al proprietario dell’immobile. La seconda opzione prevede da subito la piena proprietà dell’impianto per il proprietario dell’immobile, con la realizzazione in proprio dell’investimento. I cittadini che sceglieranno questa soluzione, oltre a beneficiare dell’energia prodotta dall’impianto e degli incentivi del Conto Energia erogati dal GSE, potranno comunque avvalersi di un’offerta Enel.si “all inclusive”. Basata su prezzi di realizzazione competitivi, l’offerta  prevede anche la possibilità di finanziamento del progetto, con una formula di credito al consumo fino a 120 mesi. “Questa iniziativa – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola – segna il nuovo corso che la Regione Puglia vuole perseguire in materia di sviluppo  della produzione di energia da fonti rinnovabili. Intendiamo promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici. La microproduzione di energia elettrica – sottolinea il Presidente - ha un duplice effetto: da un lato, consente di promuovere la cultura dell’autoconsumo e del risparmio energetico, aumentando così la consapevolezza individuale  dell’importanza  economica e  ambientale di  definire un  equilibrato  bilancio energetico; e dall’altro, permetterà a molte famiglie pugliesi e a micro e piccole imprese di ottenere consistenti risparmi di spesa sulle bollette ottenendo i vantaggi diretti o indiretti del sistema incentivante riconosciuto a livello statale e che, diversamente, risulterebbe a vantaggio della produzione industriale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Oggi – ha concluso Vendola – facciamo il primo passo per stimolare il sistema d’impresa a sviluppare in favore dei cittadini e delle imprese pugliesi un programma regionale di installazione di fotovoltaico. Il futuro del fotovoltaico non può che essere la microproduzione, la solarizzazione integrale delle città”. “Enel Green Power, con Enel.si, crede molto nel potenziale del solare e nella generazione distribuita – ha affermato Guido Stratta,  responsabile di Enel.si. Gli impianti fotovoltaici su tetto, che sfruttano superfici altrimenti inutilizzate, costituiscono la soluzione ottimale per la produzione di energia ‘a zero emissioni’ in un Paese come l’Italia, densamente popolato, che non dispone di grandi spazi.  E i numeri ci danno ragione. Ad oggi, sono stati realizzati in Italia circa 130 mila impianti,  la maggior parte di quali non supera il megawatt di potenza: Enel.si con i suoi 560 ‘franchisee’ ha curato sinora l’installazione di oltre 150 MW di impianti fotovoltaici per famiglie e imprese.” Enel Green Power è la società del Gruppo Enel interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle fonti rinnovabili in Italia e nel mondo, che produce ogni anno circa 21 miliardi di kWh da acqua, sole, vento e calore della terra, pari ai consumi di oltre 7,5 milioni di famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di più di 15,5 milioni di tonnellate di CO2. Enel.si è la società controllata da Enel Green Power, leader nazionale nell’installazione di impianti da fonti rinnovabili per famiglie e imprese: grazie alla sua rete in franchising di 560 installatori altamente specializzati, Enel.si è in grado di offrire un pacchetto “chiavi in mano” per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili che comprende anche la cura delle pratiche burocratiche, incluso l’allaccio alla rete e la richiesta al GSE per l’erogazione degli incentivi.  Grazie poi ad accordi esclusivi con primari istituti di credito e assicurativi, la società mette a disposizione dei clienti delle soluzioni finanziarie a tassi interessanti per l’acquisto e installazione dell’impianto e pacchetti “all inclusive” per l’assicurazione dell’impianto. L’offerta di Enel.si si è recentemente arricchita con un pacchetto chiavi in mano per la realizzazione di impianti minieolici. Si tratta di piccoli generatori eolici che vanno da 1 a 200 kW, che possono alimentare una casa, un agriturismo, ma anche piccole stazioni meteo, o imbarcazioni. Anche in questo caso, è  previsto un pacchetto di agevolazioni finanziarie per la realizzazione dell’impianto:  tutti gli interessati possono richiedere un finanziamento che copre anche fino al 100% del costo dell’impianto, a condizioni interessanti.
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Pannelli solari fotovoltaici: mercato green conveniente per imprese e privati

Il decollo del fotovoltaico in Italia, accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ecosostenibilità, sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare: fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica, assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi. I vantaggi del fotovoltaico, insomma, sono numerosi e sono sempre più sotto gli occhi di imprese e industrie, ma anche dei privati.

Le aziende produttrici di pannelli solari fotovoltaici possono oggi rispondere a esigenze sempre più specifiche, attraverso la personalizzazione dei pannelli da adattare a qualsiasi tipo di superficie e di edificio, industriale o domestico, e fornendo per la loro clientela un pacchetto completo, che comprende, oltre alla produzione, progettazione, fornitura e installazione, fino alle pratiche burocratiche e finanziarie per l’ottenimento delle agevolazioni.

I costi del fotovoltaico, con la possibilità di incentivi e agevolazioni iniziali unita al considerevole risparmio nel tempo con bollette contenutissime, sono quindi sempre più appetibili per le imprese e anche per le realtà domestiche. Inoltre i moduli fotovoltaici si adattano agli scopi più diversi: possono essere impiegati per illuminazione pubblica – lampioni fotovoltaici – e per integrazione architettonica negli edifici, coniugando qualità estetiche e funzionalità.

I moduli fotovoltaici, tra loro diversificati in monocristallini e policristallini, sono attualmente impiegati soprattutto per capannoni e strutture industriali: le ampie coperture piane non ombreggiate e la necessità di un fabbisogno energetico ingente e continuo rendono questa tecnologia green più che adatta ed efficace, senza contare poi il fatto che i costi e i lavori di manutenzione dei moduli sono bassissimi rispetto ad altre soluzioni.

Le aziende di impianti fotovoltaici in Italia hanno innanzitutto il merito indiscusso di incentivare una fonte energetica che limita fortemente l’utilizzo dei combustibili fossili tradizionali, ma anche quello di diffondere una tecnologia che riduce i costi per le imprese, soprattutto quelli a lungo termine, e, stando alle ultime rilevazioni, queste aziende danno un forte contributo alla competitività italiana sul mercato internazionale, investendo e facendo investire le industrie su un’economia green che avrà sempre più voce in capitolo.

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Bioarchitettura: energie rinnovabili, isolamento termico e molto altro ancora

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  • 12 Novembre 2010

Negli ultimi tempi stanno prendendo sempre più piede i principi della bioarchitettura, o green building.

Il concetto di bioarchitettura nasce verso al fine degli anni Settanta, quando, in seguito alla crisi energetica del 1973, in Germania si cominciano a studiare metodi per vivere in modo ecocompatibile e all’insegna del risparmio energetico. Molti tipi di provvedimenti di cui si parla molto negli ultimi tempi, dalla coibentazione pareti esterne ai pannelli solari, non sono che il risultato di quegli primi studi, che nel corso dei decenni sono andati approfondendosi.

Uno dei primi campi di studio della bioarchitettura, che può essere definita come la disciplina che si occupa di costruire cercando di mantenere l’equilibrio tra benessere delle persone e salute della natura circostante, ha riguardato le fonti energetiche alternative al petrolio, quali l’energia solare. I primi esempi di bioarchitettura, comparsi in Europa e negli Stati Uniti negli anni Ottanta, mostravano già una nuova tendenza a cercare nuovi sistemi sia per produrre energia che per non disperderla. Con gli anni questa tendenza e gli studi in questo settore sono andati sempre più approfondendosi, in concomitanza con l’aggravarsi dei problemi ambientali, che sono sotto gli occhi di tutti ma che sembrano quasi impossibili da risolversi. Termini quali pannelli isolamento, ombreggiamento, deumidificazione, illuminazione naturale e molti altri sono entrati a far parte del vocabolario dell’architettura e dell’edilizia, e hanno cominciato a contraddistinguere nuovi tipi di case ed edifici.

Le scelte della bioarchitettura riguardano diversi settori, da quello dei materiali di costruzione a quello della progettazione, dalla ricerca di fonti di energia all’isolamento degli edifici. Per quanto riguarda i materiali di costruzione, l’obiettivo della bioarchitettura è quello di utilizzare materiali ad elevato rendimento, costi contenuti e, naturalmente, basso impatto ambientale. Ciò si traduce nel tentativo di evitare materiali che possano essere dannosi per la salute, come vernici e colle chimiche, per sostituirli con materiali naturali. Scegliere i materiali in bioarchitettura significa anche limitare l’uso delle risorse durante il processo costruttivo, magari usando materiali riciclati o leggeri, e quindi più facilmente trasportabili. Per quanto riguarda la fase di progettazione, la bioarchitettura presta molta attenzione all’impatto ambientale, cercando di non alterare troppo l’habitat nel quale l’edificio andrà ad inserirsi. Innanzitutto, i bioarchitetti devono considerare l’orientamento e la localizzazione dell’edificio, per sfruttare al meglio la luce e altri fattori atmosferici. In secondo luogo, il green building si pone l’obiettivo di mantenere le caratteristiche naturali del luogo in cui va a inserirsi, concentrandosi anche sulla progettazione del paesaggio. Per quanto riguarda le fonti di energia, inutile dire che gli edifici ecocompatibili sono all’insegna del risparmio energetico. Ciò significa innanzitutto una maggiore attenzione verso le fonti di energia alternative e rinnovabili (in questo senso un ruolo significativo è giocato dai pannelli solari e fotovoltaici), ma implica anche la tendenza ad utilizzare elettrodomestici che consumino meno e a studiare dei metodi per non disperdere l’energia. A questo proposito, è molto utile coibentare le pareti e isolare termicamente gli edifici, grazie a degli speciali serramenti e muratura in mattoni che permettano di non disperdere il calore e, di conseguenza, di limitare l’utilizzo di condizionatori e di impianti di riscaldamento, che contribuiscono in modo notevole all’inquinamento atmosferico.

Se seguissimo tutti questi ed altri principi della bioarchitettura, i vantaggi non solo per l’ambiente, ma anche per il nostro benessere e per il nostro portafoglio sarebbero di sicuro numerosi.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – posizionamento naturale

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Oltre 100.000 immobili in Italia hanno un impianto fotovoltaico. E il risparmio per ogni famiglia arriva a quasi 1.000 euro annui.

Alla fine di quest’anno entrerà in vigore il nuovo decreto interministeriale sugli incentivi per l’installazione degli impianti fotovoltaici, ma secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it, leader del settore immobiliare online, attraverso i dati raccolti dal proprio sito NuoveCostruzioni.it, sono già oltre 100.000 gli immobili italiani dotati di un impianto fotovoltaico, soprattutto case di nuova costruzione.
Chi installa un impianto fotovoltaico, specie se integrato architettonicamente nell’immobile, oltre a ridurre l’inquinamento energetico, gode di diversi vantaggi. Non solo gli incentivi statali, ma anche una notevole riduzione del conto energia e, quindi, una bolletta molto più leggera.
I costi dell’installazione di un impianto possono essere influenzati da tanti fattori (vincoli urbanistici, strutturali…) ma l’analisi dell’Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it ha stimato il costo di un sistema fotovoltaico in circa 20.000 euro.
Il tempo di rientro dell’investimento dipende da due variabili: orientamento dei pannelli e posizione geografica. Mediamente si può considerare che al Nord l’investimento verrà ripagato in 10-11 anni, mentre al Centro-Sud in 7-8 anni.
Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, ”Installare un impianto fotovoltaico permette di azzerare in tempi relativamente brevi i costi delle bollette energetiche che, in media, ammontano a 700 euro per ogni famiglia. In questo momento poi” prosegue Giordano “ non si devono trascurare i benefici derivanti dagli incentivi che consentono di ammortizzare in breve tempo i costi sostenuti.”
Sulla base dei dati forniti da NuoveCostruzioni.it, è stato possibile anche rilevare il numero degli impianti fotovoltaici presenti in Italia che varia molto tra regione e regione; sia per quantità che per potenza installata. La Lombardia con i suoi oltre 15.000 impianti si colloca al primo posto per numerosità, seguita dal Veneto (10.700 impianti) e dall’Emilia Romagna (9100 impianti); mentre la Puglia è al primo posto per la potenza installata, 319 MW, seguita ancora una volta da Lombardia ed Emilia Romagna.
Secondo l’analisi effettuata da NuoveCostruzioni.it, la regione con la più alta percentuale di impianti fotovoltaici sui nuovi immobili è il Trentino (10%), seguita dal Friuli Venezia Giulia (8%).

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Parete verde: l’incontro tra piante ed edilizia

Nasce il primo giardino verticale, rivoluzione dell’architettura green e del risparmio energetico, attraverso progetti innovativi e studi botanici.

Sviluppato da un’idea originale e intuitiva dell’architetto francese Le Corbusier è stata sviluppata dal botanico Patrick Blanc e ha insita dentro sé molti concetti innovativi sia per la progettazione sia per l’ecologia e le linee da seguire in questo senso tanto da rappresentare una delle notizie eco
del momento. Proprio nel rispetto per l’ambiente e nella sua tutela e rivalorizzazione è nato il giardino verticale situato all’interno di un Centro Commerciale di Rozzano, ideato e progettato dall’architetto Francesco Bollani con la fruttuosa collaborazione di uno studio di architettura di Montpellier e con la ditta Peverelli, e rappresenta la parete verde più ampia in Italia.

Costruito attraverso la composizione di quarantaquattromila piantine di duecento specie diverse si sviluppa per ben 1.250 metri quadri di verde, innovazione, risparmio energetico e soprattutto bellezza. In un momento storico in cui la preservazione dell’ambiente e le forme sperimentali di tutela ed eco sostenibilità sono all’ordine del giorno questa parete rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore che, auspicalmente, verrà presa come esempio per molte altre e per sviluppare una forma di tutela bella e naturale. Molti sono i punti a favore di questa forma di bioedilizia
: il bilanciamento termico dell’edificio grazie alla protezione dai raggi solari e il conseguente risparmio energetico, la riduzione delle polveri sottili e l’assorbimento di CO2, la riduzione di rumori ambientali quindi l’isolamento acustico dall’esterno. Inoltre il giardino verticale può essere smontato e ricollocato con facilità, a differenza di pareti fisse e murarie.

Come già detto più di duecento sono le piante utilizzate per comporre la parete che spaziano dalle sempreverdi alle piante fiorite che conferiscono un aspetto suggestivo e festoso all’insieme grazie alla varietà di colore che variano dal rosa, giallo, rosso, bianco e blu su base di muschio che dona compattezza e solidità. Inoltre il substrato a grande capacità idrica permette di irrigare con facilità e contenendo i costi. Un effetto cromatico unico che rispetta tutti i canoni della sostenibilità ambientale che tanto si vanno espandendo: bellezza, facilità di manutenzione e costi contenuti di composizione e installazione.

Proprio le piante, dopo l’energia fotovoltaica ed eolica, stanno divenendo infatti la nuova frontiera del green come aveva anticipato e auspicato l’architetto e artista austriaco Friedrich Hundertwasser. Nella sua visione ideale dell’ufficio infatti l’originale architetto vedeva un ambiente che favoriva la creatività e immerso nella natura, come un grande bosco. “Un ufficio deve avere aria naturale, non è possibile che delle finestre non si possano semplicemente aprire neanche se entra aria cattiva. Non deve essere installato un impianto di riscaldamento centralizzato o un impianto di aria condizionata a direzione centralizzata, che funziona quindi soltanto se non c’è nessuna finestra aperta. Deve avvenire un ricambio d’aria regolato in modo naturale. Si può ottenerlo, per esempio, ricoprendo ambienti d’ufficio con tetti d’erba. Sotto un tetto d’erba non ci sono mal di testa. Le persone che lavorano in quest’ufficio stanno, naturalmente, molto meglio che se avessero un triste tetto senza piante, che si ripercuote sull’anima e sulla testa. Al posto di tende e veneziane devono esserci delle piante che stanno alle finestre. Penso a un semplicissimo adattamento della finestra, uno scaffale per le piante, una specie di scaffalatura per libri.” Una visione molto originale e idealistica che, sebbene non possa essere colta nella sua completezza, può certamente fornire interessanti spunti e idee per le architetture del futuro.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Posizionamento garantito

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Nasce Energy Leasing.eu una nuova finestra sul mondo delle rinnovabili

UniCredit Leasing lancia Energy-Leasing.eu il primo sito interamente dedicato alle offerte di finanziamento di impianti per la produzione di energia rinnovabile, con uno sguardo più ampio alla tematiche ambientali.
Il nuovo sito Energy Leasing è studiato per offrire agli utenti tutte le informazioni utili su di un settore fondamentale dell’economia italiana ed internazionale. Grazie a questo progetto il mondo del finanziamento in leasing per impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici diventa ancora più chiaro e accessibile: una finestra costantemente aggiornata che consente di approfondire tutte le tematiche, dalle offerte di finanziamento allo scenario di mercato.

Nelle sezioni Sole, Acqua e Vento è offerta una panoramica completa delle soluzioni leasing disponibili per gli impianti ad energia rinnovabile e un contatto diretto con gli specialisti ed esperti che compongono il network UniCredit Leasing. Le sezioni Chi Siamo e Agenda offrono ai visitatori informazioni sulla società e sull’impegno ambientale del Gruppo, un quadro chiaro e dettagliato dei vantaggi di un finanziamento in leasing e un calendario con i principali eventi e le news del settore.
Inoltre, il sito sarà aggiornato nel corso dell’anno con ulteriori contenuti, appositamente individuati per offrire una panoramica completa e approfondita dell’intero mercato.

La scelta di realizzare il sito Energy Leasing è nata da un’idea precisa: confermarsi parte attiva nel diffondere la conoscenza del settore e sostenere i progetti eco-compatibili che permetteranno alle aziende di essere sempre più competitive e allo stesso tempo di ridurre le emissioni di Co2 nell’atmosfera.

UniCredit Leasing dimostra quindi ancora una volta il proprio ruolo di leader nel mercato europeo del leasing, non solo come partner ideale per la realizzazione di progetti eco-compatibili, ma anche come centro di competenza ed esperienza del settore.

Fonte: UniCredit Leasing News

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A Gallarate edificio d’autore a risparmio energetico

Verrà presto inaugurato a Gallarate (VA), in piazza San Lorenzo, un edificio commerciale/terziario/residenziale a risparmio energetico che porta la prestigiosa firma di Mario Botta. L’architetto, noto a livello internazionale, in collaborazione con lo Studio De Risi, ha dato vita ad un progetto che mira a conferire una nuova identità al contesto urbano in cui si inserisce. Un impianto fotovoltaico realizzato con laminati flessibili UNI-SOLAR® integrati nella soluzione BIPV Enercover Top fornita da Ondulit Italiana SpA contribuirà a soddisfare il fabbisogno energetico della struttura, producendo 10.701,38 kWh/anno ed evitando l’emissione di 7,7 tonnellate di CO2 all’anno.

L’edificio
L’edificio firmato dall’arch. Botta lambisce il centro storico ed è posto nelle immediate vicinanze della stazione e dell’ospedale di Gallarate. La sua struttura in mattoni e pietra, con un richiamo agli edifici adiacenti, si compone di due corpi laterali che abbracciano un edificio di testa. Progettato per ospitare spazi commerciali, uffici e appartamenti, si contraddistingue per la particolare copertura curva su cui è stato realizzato un impianto fotovoltaico di ultima generazione con tecnologia UNI-SOLAR®.

L’impianto fotovoltaico
Ondulit, partner italiano OEM di United Solar Ovonic, ha fornito i moduli Enercover Top 10 kWp utili alla realizzazione di un impianto perfettamente integrato nella struttura architettonica dell’edificio. Una soluzione BIPV che nasce dall’unione tra 400 mq di lastre in acciaio a protezione multistrato Coverib con rivestimento superiore in alluminio naturale e 80 moduli UNI-SOLAR® PVL-136 per un totale di 10,88 kw. La flessibilità e la leggerezza dei laminati UNI-SOLAR® hanno reso Enercover Top la soluzione ideale per l’applicazione sulla copertura curva dell’edificio di Gallarate. Il risultato finale è un impianto a scomparsa che segue perfettamente l’andamento curvilineo del manto e che, oltre a garantire la produzione di energia pulita, è perfettamente impermeabile e bello da guardare.

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Settimana delle sostenibilità ambientale di Monza e Brianza

Le tematiche legate all’efficienza energetica, al benessere abitativo e all’installazione di impianti tecnologici per la propria abitazione sono sempre più attuali e discussi anche in Italia.

A partire dal prossimo 25 settembre nella città di Monza sarà organizzato Habitat Clima, tre giorni di convegni dedicati alla qualità ambientale e al risparmio energetico, che testimonia come queste tematiche inizino ad essere sempre più discusse ed affrontante anche in Italia. A dimostrazione di questo crescente interesse, le proposte che le aziende specializzate in risparmio energetico offrono ai propri clienti iniziano ad essere sempre più complete e differenziate. Gli installatori di Risparmio-Energia ad esempio, propongono tre diverse soluzioni per tutti gli interessati ad installare un impianto tecnologico per la propria abitazione: la formula “Super” con risparmi al consumo oltre al 35%, “Semplice” con risparmi fino al 35% e “Salvatutto” con risparmi inferiori al 25%.

Per avere maggiori informazioni sul tema delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, consultare il sito di Risparmio-energia.

A cura di:

Giulia Migliavada – Marketing Nomesia

Nomesia Srl
via Cesalpino, 60
20128 Milano

Tel : +39 02 27005011
Fax: +39 02 93661693

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N.E.A. Srl: Nuove Energie Alternative

La web agency Dysotek è lieta di presentare Neasrl.com, il sito della N.E.A. Srl su cui è possibile trovare prodotti ed informazioni sulle più moderne soluzioni nel campo dell’energie alternative e rinnovabili.

N.E.A. Srl è un’azienda, situata in provincia di Pisa, che si occupa di progettazione e realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici, solare termico, illuminazione con tecnologia led, caldaie ecologiche a condensazione.

L’uso, da parte dell’azienda, di materiali certificati dalla Comunità Europea (CE-ISO ecc.) e coperti da garanzie pluriennali, permette alla N.E.A. Srl di offrire dei prodotti di eccellente qualità e durata.
Il progetto è stato realizzato dalla nostra web agency con tecnologie PHP, XHTML e CSS.
Il sito ha ottenuto la validazione, da parte del W3C, sul codice XHTML 1.1 e CSS 2.1.
Abbiamo sviluppato un prodotto tecnologicamente all’avanguardia, stabile, semplice da navigare, e che offre una presentazione dell’azienda del cliente e della sua attività professionale.
I contenuti del sito sono disponibili sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.
Un pannello di gestione permette al cliente di amministrare online, in modo semplice e veloce, i contenuti delle pagine del sito.

La N.E.A. Srl ha quindi ora la possibilità di presentare sul web i propri prodotti del settore dell’energie sostenibili.
Per far crescere subito il sito, in termini di popolarità in rete, è stato selezionato il nostro servizio di registrazione in 400 directory italiane.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.

 

Dysotek

# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.984287
# Fax: 178.4415041
# E-mail: [email protected]
# Skype: dysotek
# Sito: dysotek.it
# Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa (PI)

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“IL SOLE A SCUOLA”: LA DIDATTICA INCONTRA IL RISPARMIO ENERGETICO

Sabato 4 aprile 2009, presso la Biblioteca Civica di Trinità, saranno presentati gli impianti fotovoltaici installati e l’attività svolta presso le scuole medie di Trinità, Sant’Albano, Fossano e Genola nell’ambito dei Bandi del Ministero dell’Ambiente e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fossano.

Sabato 4 aprile, presso la Biblioteca Civica di Trinità (Piazza Umberto I 9/C) alle ore 15.45, si terrà il convegno dal titolo “Il Sole a scuola”, nel corso del quale sarà presentata l’attività svolta presso le scuole medie di Trinità, Sant’Albano, Fossano e Genola. Tale sperimentazione unisce all’aspetto progettuale della realizzazione degli impianti fotovoltaici quello didattico e formativo che ha visto coinvolti gli studenti nelle analisi e negli interventi di razionalizzazione e risparmio energetico.

I finanziamenti erogati dal Ministero dell’Ambiente per l’installazione degli impianti sono gli unici acquisiti in provincia di Cuneo e rappresentano il risultato della collaborazione tra le Amministrazioni Comunali e lo Studio di Ingegneria Pietro Ferrero di Fossano, ottenendo la valutazione positiva della Commissione Tecnica competente. 

A presentare il progetto interverranno, oltre al Sindaco di Trinità, Ernesta ZUCCO, l’Ing. Pietro FERRERO, i dirigenti, i docenti e gli alunni delle scuole coinvolte nella sperimentazione, il dott. MIGLIO che illustrerà il  bando della Fondazione della Cassa di Risparmio di Fossano e gli Amministratori comunali in merito alla replicabilità dell’iniziativa.

Il Convegno si svolge con il Patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Per info:

Biblioteca Civica di Trinità: 0172/652104

Studio Ing. Ferrero: 0172/694279

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Comunicati

Il Fotovoltaico ha un nuovo canale di diffusione. Firmato il Protocollo tra Convert Italia e Confimprese Italia


Esperienza, ma soprattutto efficienza e qualità, a servizio dell’ambiente. Lo sviluppo del fotovoltaico adesso diventa una garanzia di soluzioni concrete e innovative.
A stipulare il protocollo, il 9 gennaio a Roma, il Rappresentante Legale di ConfimpreseItalia, Agostino Portanova, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Convert Italia S.p.A., Giuseppe Moro.
Due strutture che vantano attività ed conoscenze di lungo lustro nel settore delle energie rinnovabili. L’esperienza di oltre venticinque anni di presenza sul mercato fa, di Convert Italia S.p.A., un’azienda leader, nel settore dell’Energia, nella realizzazione di prodotti e sistemi per l’efficienza energetica di qualità. Confimprese Italia, operativa dal 1997 su iniziativa di IMPRENDITALIA, è un pool d’imprese e di professionisti che considera la tutela del cliente e l’efficienza dei servizi i punti cardine dei propri progetti di sviluppo per il territorio.
Il protocollo mira promuovere e migliorare l’utilizzo di energia pulita e prevede, in particolare, la fornitura di impianti fotovoltaici nel territorio italiano a clienti individuati da Confimprese Italia. La Confederazione Sindacale, che conta più di 50.000 associati, si occuperà sia della segnalazione delle opportunità commerciali che del supporto al cliente per tutto l’iter del finanziamento.
Convert Italia S.p.A. e, dove previsto, i suoi affiliati in franchising nella rete PV Network, fornirà supporto tecnico alla realizzazione, materiali, certificazione di legge e consulenza per poter ottenere gli incentivi in Conto Energia.

Un’iniziativa che si inserisce perfettamente sia negli obiettivi fissati dall’Autorità per l’energia di risparmio energetico 2009 in questi giorni sia nel quadro delle scelte operate dall’Ue rispetto agli investimenti a favore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, previsti nel 7° Programma Quadro 2007-2013.

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Esperienza, ma soprattutto efficienza e qualità, a servizio dell’ambiente. Lo sviluppo del fotovoltaico adesso diventa una garanzia di soluzioni concrete e innovative.
A stipulare il protocollo, il 9 gennaio a Roma, il Rappresentante Legale di ConfimpreseItalia, Agostino Portanova, e il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Convert Italia S.p.A., Giuseppe Moro.
Due strutture che vantano attività ed conoscenze di lungo lustro nel settore delle energie rinnovabili. L’esperienza di oltre venticinque anni di presenza sul mercato fa, di Convert Italia S.p.A., un’azienda leader, nel settore dell’Energia, nella realizzazione di prodotti e sistemi per l’efficienza energetica di qualità. Confimprese Italia, operativa dal 1997 su iniziativa di IMPRENDITALIA, è un pool d’imprese e di professionisti che considera la tutela del cliente e l’efficienza dei servizi i punti cardine dei propri progetti di sviluppo per il territorio.
Il protocollo mira promuovere e migliorare l’utilizzo di energia pulita e prevede, in particolare, la fornitura di impianti fotovoltaici nel territorio italiano a clienti individuati da Confimprese Italia. La Confederazione Sindacale, che conta più di 50.000 associati, si occuperà sia della segnalazione delle opportunità commerciali che del supporto al cliente per tutto l’iter del finanziamento.
Convert Italia S.p.A. e, dove previsto, i suoi affiliati in franchising nella rete PV Network, fornirà supporto tecnico alla realizzazione, materiali, certificazione di legge e consulenza per poter ottenere gli incentivi in Conto Energia.

Un’iniziativa che si inserisce perfettamente sia negli obiettivi fissati dall’Autorità per l’energia di risparmio energetico 2009 in questi giorni sia nel quadro delle scelte operate dall’Ue rispetto agli investimenti a favore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, previsti nel 7° Programma Quadro 2007-2013.

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CPM Gestioni Termiche e Provincia di Terni: meno CO2 e tanto risparmio

CPM GESTIONI TERMICHE, MENO CO2 E TANTO RISPARMIO: ILLUSTRATI IN UN CONVEGNO I RISULTATI AMBIENTALI ED ECONOMICI DELLA COGENERAZIONE ADOTTATA DALLA PROVINCIA DI TERNI
300.000 kg di Co2 in meno emessi a Terni nel 2007  grazie alla realizzazione di due impianti a servizio di 4 poli scolastici e due poli sportivi:  è quanto emerso durante un Convegno su “Cogenerazione Teleriscaldamento e salvaguardia dell’Ambiente”, tenutosi a Terni venerdì 6 giugno, presso la Sala Consiliare della Provincia.

Il convegno,patrocinato dalla Provincia di Terni, è stato  organizzato da Differens srl e promosso da CPM Gestioni Termiche, azienda impegnata nell’ottimizzazione della rete del calore e nel risparmio energetico, per sensibilizzare soggetti pubblici e privati sull’utilizzo della cogenerazione e del teleriscaldamento.

La presentazione del bilancio energetico ed ambientale degli  impianti è stata l’occasione per illustrare, tramite una esemplare casistica di successo, le positive ricadute per tutta la collettività: oltre 300.000 kg di Co2 in meno, risparmio energetico del 30% e più di 100.000€ risparmiati dalle casse dell’amministrazione provinciale sulle bollette di luce e gas.

Infatti, i lavori sono stati realizzati con un minimo contributo governativo, mentre l’azienda esecutrice dei lavori, la CPM Gestioni Termiche, ha finanziato quasi in toto l’impresa, per un valore di circa 1, 5 milioni di euro; l’investimento viene poi ammortizzato nell’arco di 7 anni, e si finanzia con il risparmio energetico prodotto dagli impianti stessi.

I lavori realizzati hanno ottimizzato una rete di centrali termiche poco efficienti ed inquinanti, sostituendo ben otto centrali con due centrali ad alta efficienza e due cogeneratori
Utilizzando le tecnologie più innovative, i cogeneratori riutilizzano fumi, scarichi e dispersioni trasformandoli in energie elettrica che viene riutilizzata dagli edifici serviti e il cui surplus viene poi rivenduto ai gestori di energie. Non solo risparmio energetico, ma anche guadagno economico a vantaggio dell’ambiente e delle casse della collettività.

Al Convegno hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni della Provincia e della Regione, ricercatori dell’Università di Perugia e tecnici, che hanno illustrato il cursus dei lavori, sia dal punto di vista tecnico che delle scelta politiche orientate alla salvaguardia dell’ambiente ed al risparmio energetico ed economico.

L’Amministratore Delegato dell’azienda esecutrice dei lavori, Ing, Alessandro Tramannoni, ha poi sottolineato come la scelta strategica dell’azienda di ricavare il proprio utile dal risparmio energetico prodotto dalle centrali, si traduca in un servizio di manutenzione finalizzato alla massima efficienza, mettendo d’accordo così l’utile  aziendale con la tutela del bene pubblico.
DIFFERENS SRL.UFFICIO STAMPA CPM GESTIONI TERMICHE

Terni, 6 giugno 2008
 

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