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Il packaging cosmetico non deve essere solo “bello”, ma anche ecosostenibile

L’industria cosmetica globale oggi vale miliardi di dollari, ed entrando in qualsiasi negozio specializzato si può incontrare una gamma amplissima di creme, lozioni, prodotti per la cura del corpo, oli per il bagno, profumi e tanti altri moderni ritrovati che permettono di prendersi cura della propria bellezza.

Nella lotta per il successo sul mercato, le aziende devono prima di tutto puntare sulla qualità e sull’efficacia dei loro prodotti, ma ciò potrebbe non essere sufficiente: anche il modo in cui essi vengono presentati al potenziale consumatore è importante.
Quattro flaconi colorati in plastica per cosmetici

Un packaging attrattivo è in grado di persuadere all’acquisto, e rappresenta una sorta di biglietto da visita che dimostra la bontà del prodotto che contiene: per questo motivo è importante mettersi nei panni del consumatore per riuscire a comprendere quale tipologia di confezione possa risaltare meglio ai suoi occhi.

Oltre all’eleganza e alla ricercatezza del design, inoltre, si deve puntare sulla completa riciclabilità di un packaging o sulla sua sostenibilità dal punto di vista ambientale, altri aspetti che possono generare un notevole appeal nei confronti dell’acquirente.

Il packaging cosmetico a marchio Bormioli Rocco permette di trovare una risposta a tutte queste esigenze, offrendo alle aziende del settore un assortimento di contenitori in plastica per la commercializzazione dei prodotti più diversi. I materiali utilizzati da Bormioli Rocco sono le tradizionali plastiche riciclabili (PET, PE, PP…) così come le moderne bioplastiche (PLA, BioPET…) amiche dell’ambiente.

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Per la tua casa a Parma scegli i serramenti a taglio termico proposti da Ferrarini

Si calcola che sino al 30-40% del calore disperso da un’abitazione possa fuoriuscire dalle finestre, pertanto se si vuole risparmiare sulle spese per il riscaldamento (e il raffreddamento in estate) è necessario valutare con attenzione se è il caso di sostituire gli infissi esistenti.

Sezioni di serramenti a taglio termico

I serramenti di vecchia concezione non erano costruiti con particolare attenzione alle esigenze di risparmio energetico, cosa che invece non avviene nel caso degli infissi moderni; e fra di essi, i migliori dal punto di vista dell’isolamento sono senza dubbio quelli a taglio termico.

Questi speciali serramenti sono realizzati secondo il principio dell’interruzione della continuità dei materiali che, come il metallo, sono eccellenti conduttori di calore; inframezzando strati di materiale dalla bassa continuità termica, come ad esempio la schiuma poliuretanica, anche gli infissi in metallo acquisiscono un elevato potere isolante.

Gli specialisti Ferrarini a Parma propongono eccellenti serramenti a taglio termico prodotti dall’azienda Aser, che hanno tutte le carte in regola per assicurare a chi li installerà nella propria casa il risparmio sulle bollette tanto agognato.

Essendo rivenditori e installatori autorizzati Aser, i tecnici Ferrarini sapranno garantire al cliente un servizio di qualità identico a quello della casa madre: scopri di più sul sito web ferrarini.pr.it oppure visita il nuovo showroom situato a Parma in via Depretis 4a.

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Kàrman Plan: il miglior piano hosting per rapporto qualità/prezzo di Karmahost

Spazio su disco illimitato. Traffico mensile illimitato. Dominio incluso nel prezzo. cPanel e Softaculous. Supporto telefonico e via email. Garanzia 30 giorni soddisfatti o rimborsati.

E’ con queste parole chiave che vi presentiamo il Kàrman Plan di Karmahost, uno dei migliori piani hosting presente in Italia per il suo rapporto qualità/prezzo. Tutte le features descritte all’inizio di questo articolo, più tante altre descritte nell’apposita pagina del sito, sono disponibili al prezzo fissato di 19,99€ all’anno. Karmahost fornisce un servizio professionale che permette di avere qualsiasi caratteristica in maniera illimitata, in modo tale che non ci sia bisogno di preoccuparsi di nulla (nemmeno che il sito vada offline), ad un prezzo eccezionale per i propri clienti.
Karmahost, sempre all’interno del Kàrman Plan, offre la registrazione del proprio dominio al prezzo più economico in Italia. Come se non bastasse, tra le garanzie troviamo quella di risposte rapide via e-mail e supporto telefonico entro 8 ore, anche se come segnalato dal sito stesso, solitamente la soluzione ai propri quesiti arriva nell’arco di soli 30 minuti.
Per ottenere ulteriori informazioni riguardanti questo piano hosting, scoprire quanto è facile passare a Karmahost (lo staff si occuperà di tutto il processo di migrazione), e soprattutto come avere la bellezza di 4 mesi di hosting già pagati, visitate il sito www.karmahost.it.
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Con You & Friends, Genertel offre 50 euro a chi protegge i propri amici

Il senso di protezione è uno dei primi sentimenti di una forte amicizia. Si avverte l’esigenza di mettere al sicuro ciò che è prezioso, così anche le persone care per sé. Per questo motivo, Genertel, compagnia assicurativa che si è sempre posta l’obiettivo di proteggere al meglio i propri clienti, ha voluto celebrare questo legame tra sicurezza e amicizia con il programma You & Friends.

Il programma punti You & Friends, infatti, protegge e premia gli iscritti donando loro, per ogni amico portato in Genertel che diventa cliente, 50 punti del controvalore di 50 € utilizzabili per ottenere buoni benzina, ricariche telefoniche, smartphone e molto altro ancora.

Genertel riscopre così uno dei valori più belli della nostra vita offrendo la possibilità a chiunque di fare un investimento sui propri amici. Del resto, cosa c’è di più sicuro di loro?

Per tutte le informazioni relative alle polizze e ai servizi Genertel è sempre possibile collegarsi al sito www.genertel.it, oppure contattare il Servizio Assistenza Clienti di Genertel al numero verde 800 20 20 20, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

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PRN: In sincronia con l’udito naturale

In sincronia con l’udito naturale

 
[2014-06-18]
 

INNSBRUCK, Austria, June 18, 2014 /PRNewswire/ —

MED-EL raggiunge un ulteriore traguardo con un nuovo impianto cocleare

Cross reference: Picture is available via epa european pressphoto agency and can be downloaded free of charge at: http://www.presseportal.de/pm/62623/med-el 

Oggi MED-EL ha annunciato il lancio ufficiale di SYNCHRONY, un nuovo impianto cocleare all’avanguardia che include: l’impianto SYNCHRONY (PIN)*, in grado di offrire i più elevati standard di sicurezza attualmente disponibili sul mercato degli impianti cocleari per quanto concerne la compatibilità alle indagini RM; l’audio processore SONNET, specificatamente progettato per imitare l’elaborazione del suono in modo più naturale. Queste caratteristiche fanno del sistema SYNCHRONY la nuova soluzione pionieristica per tutti i candidati agli impianti cocleari. Il nuovo impianto cocleare SYNCHRONY sarà disponibile in tutti i Paesi che riconoscono il marchio CE.

Il nuovo impianto è basato inoltre sullo straordinario sistema Triformance di MED-EL, che combina la copertura completa della coclea, la preservazione della struttura degli organi uditivi e la tecnologia di codifica sonora FineHearing allo scopo di garantire la migliore funzione uditiva possibile agli utenti degli impianti cocleari.

MED-EL ha presentato il nuovo sistema in occasione della “13ª International Conference on Cochlear Implants and Other Implantable Auditory Technologies “tenutasi a Monaco di Baviera dal 18 al 21 giugno 2014.

Progettato per una maggiore sicurezza nella compatibilità alla RM 

Il nuovo impianto SYNCHRONY (PIN) consente di sottoporsi a RM ad alta risoluzione con intensità fino a 3.0 tesla senza la necessità di rimuovere il magnete, essendo quest’ultimo dotato di un’eccezionale struttura interna rotabile e auto-allineante. Il sistema offre così i più elevati standard di sicurezza disponibili sul mercato in termini di compatibilità alla RM e rende i controlli medici molto più pratici e sicuri per gli utenti di impianti cocleari. Grazie alla sua struttura compatta, SYNCHRONY è il più piccolo e leggero impianto cocleare attualmente disponibile in commercio; caratteristiche che lo rendono la scelta ideale per i candidati più giovani.

Esperienza uditiva più naturale grazie a tecnologie all’avanguardia 

Il nuovo audio processore SONNET è dotato dell’ultima generazione di sistemi di gestione automatica del suono (ASM 2.0) e risponde così all’obiettivo di MED-EL di offrire un’esperienza uditiva più naturale agli individui affetti da perdita dell’udito neurosensoriale da grave a profonda. E’ inoltre supportato dall’ultima versione del software del sistema MAESTRO, la 6.0**.

Gli utenti della tecnologia a doppio microfono possono così beneficiare dei più recenti progressi conseguiti nel campo della riduzione del rumore. Grazie a ciò, l’audio processore si adatta attivamente a qualsiasi condizione di ascolto, garantendo una prestazione uditiva ottimale. Funzioni come il controllo automatico del volume, la riduzione del rumore del vento e la direzionalità del microfono lo rendono una soluzione comoda e pratica in qualsiasi situazione di ascolto.

L’audio processore SONNET EAS è disponibile ora anche con amplificazione acustica per offrire la stimolazione combinata elettrica e acustica (EAS) agli individui affetti da sordità parziale. Sia SONNET che SONNET EAS  sono totalmente compatibili con le soluzioni tecnologiche per impianti cocleari offerte da MED-EL negli ultimi 20 anni.

Il collaudato processore a unità singola RONDO firmato MED-EL può essere usato anche come componente esterno del sistema di impianto cocleare SYNCHRONY.

Adeguamenti semplici e rapidi 

Il nuovo software 6.0** del sistema MAESTRO semplifica la programmazione degli impianti cocleari di MED-EL grazie alla Max Programming Interface, consentendo per la prima volta di effettuare adeguamenti bilaterali tramite una singola unità di programmazione. I professionisti possono inoltre trarre vantaggio da una serie di nuove caratteristiche, come ad esempio un’uscita USB integrata per l’alimentazione e lo scambio dati o una porta per la telemetria che garantisce misurazioni più veloci e persino più affidabili.

La dott.ssa Ingeborg Hochmair, CEO di MED-EL, è lieta di annunciare ufficialmente il lancio del nuovo impianto cocleare: «Negli ultimi anni abbiamo avuto la possibilità di lanciare molte innovazioni e sono lieta di annunciare il raggiungimento di un nuovo traguardo con SYNCHRONY. La ricerca e lo sviluppo dei nostri prodotti sono gli obiettivi primari che MED-EL ha perseguito sin dall’inizio. Fissare nuovi standard è da sempre una delle nostre priorità. Con SYNCHRONY, torniamo ad offrire una speranza a molte più persone affette da disabilità uditive.»

Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.medel.com.

* L’impianto SYNCHRONY (PIN) è in attesa di approvazione secondo la normativa.

** Il software 6.0 del sistema MAESTRO è in attesa di approvazione secondo la normativa.

A proposito di MED-EL 

MED-EL Medical Electronics, che ha sede in Austria, è leader mondiale nel campo degli impianti uditivi, con 29 filiali in tutto il mondo. L’azienda a conduzione familiare è una delle pioniere del settore. I due scienziati austriaci Ingeborg e Erwin Hochmair hanno sviluppato i primi impianti cocleari micro-elettronici multicanale del mondo nel 1977. L’impianto cocleare era e rimane la prima sostituzione di un senso umano, il senso dell’udito. Nel 1990 hanno posto le basi per la crescita della società quando hanno assunto i primi dipendenti. Ad oggi, l’azienda è cresciuta fino ad avere più di 1500 dipendenti in tutto il mondo .

Oggi MED-EL offre la più ampia gamma di soluzioni impiantabili al mondo, in grado di trattare diversi gradi di disabilità uditive, inclusi impianti cocleari, impianti per l’orecchio medio e impianti a conduzione ossea, così come un sistema combinato per la stimolazione elettrica e acustica, protesi acustiche e impianti al tronco encefalico. Persone in oltre 100 paesi hanno riacquistato la possibilità di udire grazie all’aiuto di un prodotto di MED – EL .

Contatti stampa
FleishmanHillard Italia
Laura Meroni: [email protected] /+02-31804707 / 335-7683270
Alessandra Fremondi: [email protected]  / +02-31804706 / 347-4740800

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PRN: L’innovativa applicazione Fashion Management sviluppata da attune Consulting e SAP conduce a un progetto pilota per Tommy Hilfiger

L’innovativa applicazione Fashion Management sviluppata da attune Consulting e SAP conduce a un progetto pilota per Tommy Hilfiger

 
[2014-06-18]
 

LONDRA, June 18, 2014 /PRNewswire/ —

attune Consulting, fornitore globale di soluzioni per il settore della moda, ha annunciato oggi il successo della sua collaborazione con SAP nello sviluppo della nuova applicazione SAP Fashion Management, la cui prima implementazione inizierà nel mese di luglio per Tommy Hilfiger Europe.

SAP Fashion Management è una soluzione verticale per il commercio all’ingrosso, la produzione e la vendita al dettaglio progettata per unificare tutte le operazioni aziendali su una singola piattaforma basata sulla tecnologia SAP HANA®.  La bellezza di SAP Fashion Management è che consente alle aziende del settore della moda di integrare tutte le operazioni multicanale, aumentando efficienza e ricavi.

attune aveva inizialmente annunciato la sua collaborazione con SAP a febbraio, descrivendo in linea generale il progetto di sviluppo di una soluzione verticale per il settore della moda che consentisse ai marchi della moda di produrre i propri prodotti e venderli ai dettaglianti e ai consumatori utilizzando un’unica soluzione. Con il lancio di SAP Fashion Management, il ruolo continuo di attune nel co-sviluppo della soluzione include le seguenti attività:

  • Collaborazione con SAP nella progettazione della soluzione, nello sviluppo del prodotto e nella presentazione di un progetto pilota.
  • Fornitura di feedback e assistenza durante i cicli di test sul prodotto e preparazione di materiali di formazione per i clienti.
  • Sviluppo di uno strumento di migrazione dei dati per i clienti SAP® Apparel e Footwear, che semplifichi il passaggio alla nuova soluzione.
  • Condivisione della sua lunga esperienza nel settore per assistere le aziende della moda a mettere in atto con immediatezza tutti i vantaggi di SAP Fashion Management su aspetti quali strategia e piano di sviluppo, sviluppo del progetto pilota, implementazione, formazione e assistenza continua.

“attune è onorata di essere stata selezionata come partner di SAP in questo processo di innovazione collaborativo, in quanto entrambe condividiamo l’obiettivo di riportare le best practice nel settore della moda”, ha dichiarato Vajira De Silva, CEO di attune. “Grazie a SAP Fashion Management, i marchi della moda saranno in grado di ottimizzare le proprie operazioni di commercio all’ingrosso, produzione e vendita al dettaglio per l’omnicanale e di creare business globali più flessibili, aumentando allo stesso tempo i ricavi, i margini e l’efficienza.”

Per ulteriori informazioni sui servizi di attune per SAP Fashion Management, visitare la pagina web http://attuneconsulting.com/en/fashion-management-solution.

Informazioni su attune
attune è composta da un team di consulenti fidati specializzati in tecnologie per le aziende, che lavorano con i marchi della moda per trasformarne le performance aziendali. attune offre servizi a tutti i livelli della catena del valore del settore della moda, sviluppando soluzioni che massimizzano il vantaggio competitivo e integrano e trasformano i rapporti tra persone, processi e tecnologia. Per ulteriori informazioni su attune, visitare la pagina web http://www.attuneconsulting.com.

 

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PRN: L’innovazione farmaceutica è il volano della crescita di ESTEVE nel settore dei farmaci generici, sia per i suoi partner sia per Pensa Pharma, sua consociata

L’innovazione farmaceutica è il volano della crescita di ESTEVE nel settore dei farmaci generici, sia per i suoi partner sia per Pensa Pharma, sua consociata

 
[2014-06-18]
 

BARCELLONA, Spagna, June 18, 2014 /PRNewswire/ —

– ESTEVE è la prima casa farmaceutica ad aver sviluppato e brevettato una formulazione ottimizzata di omeprazolo, il gastroprotettore di maggior consumo  

– La nuova formulazione viene prodotta esclusivamente nello stabilimento farmaceutico di Martorelles (Barcellona), uno degli impianti europei più all’avanguardia  

– Leader su scala mondiale nel campo dell’innovazione farmaceutica, l’azienda è determinata a investire 20 milioni di euro l’anno per i prossimi tre anni per la ricerca e lo sviluppo di farmaci generici   

Pensa Pharma (PENSA), la consociata di ESTEVE operante nel settore dei farmaci generici, e i partner di Esteve hanno appena immesso sul mercato una nuova formulazione del gastroprotettore di maggior consumo in Spagna e in tutto il mondo: l’omeprazolo. A seguito del forte impegno a favore dell’innovazione farmaceutica, Esteve è diventata la prima casa farmaceutica al mondo ad aver brevettato e immesso sul mercato l’omeprazolo nella sua nuova formulazione.

     (Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140618/691172 )

Sostanzialmente l’innovazione consiste in una formulazione ottimizzata di questo farmaco generico che consente di ridurre le dimensioni delle capsule dando allo stesso tempo alla capsula una maggiore stabilità e una minore sensibilità al deterioramento provocato dall’umidità . Anche le dimensioni del contenitore finale sono state ridotte del 43%: risulta quindi più maneggevole, meno ingombrante e e lascia meno residui nell’ambiente.

La Spagna è il primo mercato in cui la nuova formulazione dell’omeprazolo verrà commercializzata da PENSA e altre tre case farmaceutiche leader nel settore dei farmaci generici.  Nel resto del mondo, i prodotti saranno commercializzati dalle consociate di PENSA e anche attraverso accordi di licenza e accordi di altro tipo stipulati con alcune delle principali case farmaceutiche mondiali operanti nel settore dei farmaci generici.   

Ambizione e impegno su scala globale a favore dell’innovazione nel settore dei farmaci generici  

La nuova formulazione dell’omeprazolo è stata sviluppata nel centro per la produzione farmaceutica e l’innovazione ubicato nello stabilimento di Martorelles, che oggi esporta il 60% della propria produzione in tutto il mondo ed è uno degli impianti europei più moderni, meglio attrezzati e più all’avanguardia soprattutto dal punto di vista della tecnologia farmaceutica e dell’innovazione.

La casa farmaceutica ha approvato il piano 2015-2017 che stanzia 20 milioni di euro l’anno per l’innovazione farmaceutica.  Da aggiungere a questo ingente sforzo, l’investimento annuale di 6 milioni di euro in immobilizzazioni previsto per lo stesso periodo di tempo.

Oltre agli impianti produttivi – con un organico di oltre 400 collaboratori – questo stabilimento dispone di un team composto da 50 persone esclusivamente dedicato alla ricerca e allo sviluppo ed è leader mondiale nella tecnologia di pellettizzazione, vale a dire la produzione di minuscoli granuli (pellet) rivestiti da numerosi strati contenenti il principio attivo.  Questa tecnologia può offrire immensi vantaggi per la formulazione di farmaci innovativi.   

La pietra miliare rappresentata da questo nuovo brevetto mondiale dell’omeprazolo fa parte della scommessa fatta da Pensa/Esteve sulla crescita internazionale, annunciata nel febbraio di quest’anno sulla scorta dell’acquisizione di un portafoglio di 25 prodotti generici della casa statunitense Cypress Pharmaceutical Inc., da commercializzare sul mercato USA. Proprio nel 2014 la casa farmaceutica consoliderà la sua presenza negli Stati Uniti, uno dei mercati più esigenti al mondo, con i nuovi prodotti in-house.

La tecnologia sviluppata per la nuova formulazione dell’omeprazolo apre la strada al suo impiego in altri farmaci. Attualmente lla casa farmaceutica è anche impegnata in trattative avanzate con diverse aziende in tutto il mondo per produrre questo e altri prodotti nello stabilimento di Martorelles avvalendosi della sua tecnologia all’avanguardia.  

Per maggiori informazioni su Pensa Pharma e/o ESTEVE, visitare  i siti http://www.pensapharma.com/ http://www.esteve.com

Per accordi di licenza e/o opportunità commerciali, contattare:  

Sig. ra Cinta Lacasa, PharmaDose and China Initiatives Director, tel. +34-93-446-68-98, [email protected]

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PRN: Per dare il via a una rapida crescita BioCatch effettua una raccolta fondi pari a 10 milioni di dollari condotta da OurCrowd e Blumberg Capital

Per dare il via a una rapida crescita BioCatch effettua una raccolta fondi pari a 10 milioni di dollari condotta da OurCrowd e Blumberg Capital

 
[2014-06-17]
 

BOSTON, June 17, 2014 /PRNewswire/ —

Gli investimenti sosterranno l’espansione dell’azienda nel settore dell’autenticazione biometrica comportamentale e delle soluzioni per il rilevamento delle minacce in Nord America, Europa e America Latina  

BioCatch, leader globale nell’autenticazione biometrica comportamentale e per il rilevamento delle minacce, ha annunciato oggi di aver concluso un ciclo di finanziamento per 10 milioni di dollari, che verrà utilizzato per espandere l’attività di Ricerca e Sviluppo e proseguire la crescita su mercati chiave, inclusi USA ed Europa. Tale finanziamento è stato guidato da Blumberg Capital, società di venture capital, e da OurCrowd, società di equity crowdfunding. Hanno partecipato anche gli investitori esistenti.

BioCatch raccoglie e analizza in maniera proattiva oltre 400 parametri bio-comportamentali, cognitivi e fisiologici, al fine di creare profili utente univoci destinati ai visitatori dei siti di online banking ed e-commerce.  BioCatch riduce in maniera significativa anche i problemi legati a transazioni rischiose e autentica i visitatori quando ritornano su di un sito. Identifica inoltre quegli utenti che mostrano comportamenti coerenti con quelli di frodatori. Le aziende utilizzano BioCatch per migliorare l’esperienza di autenticazione dei dipendenti, proteggendo allo stesso tempo l’accesso a importanti asset informatici.

“L’obiettivo di BioCatch è fornire una protezione efficace contro le frodi, migliorando l’esperienza utente per i clienti che visitano siti di online banking ed e-commerce,” ha affermato Benny Rosenbaum, CEO di BioCatch. “Questa raccolta di fondi ci permetterà di continuare a rafforzare l’offerta, e di espandere la presenza globale su mercati strategici, pur continuando a proteggere le istituzioni più grandi e influenti del mondo.”

Nel corso dello scorso anno l’azienda ha vissuto un’importante crescita ed è stata scelta da numerose banche, siti di eCommerce ed imprese nel mondo. Personaggi chiave nel settore autenticazione e sicurezza, tra cui ex impiegati senior di Trusteer, Vasco e RSA sono entrati in BioCatch e ne condividono la vision. L’azienda impiega attualmente 20 membri del team.

BioCatch si integra facilmente nelle strutture di sicurezza già esistenti e opera senza problemi insieme ad altri sistemi per il rilevamento di frodi. La soluzione ha dimostrato una riduzione dell’80% di falsi positivi nella scoperta della stessa quantità di frodi, e ha anche individuato crimini informatici che altre soluzioni avevano fallito di rilevare, quali ad esempio Remote Access Attacks (RATs) e Malware.

“Siamo entusiasti del partenariato con BioCatch e di far parte di un’azienda così all’avanguardia, che aiuta a proteggere sia i consumatori che le imprese da minacce informatiche occulte,” ha dichiarato Elan Zivotofsky, General Partner di OurCrowd. “Grazie alla sua rete globale di investitori, OurCrowd può fornire a BioCatch una linea diretta con potenziali clienti importanti, contatti in settori chiave e partner strategici nel mondo.”

In linea con questo nuovo partenariato, Ron Moritz di OurCrowd e Alon Lifshitz di Blumberg Capital entreranno a far parte del Consiglio di amministrazione di BioCatch.

Informazioni su BioCatch  

BioCatch è il provider leader nell’autenticazione comportamentale e nelle soluzioni per il rilevamento delle minacce per le applicazioni per mobile e per il web.  Disponibile come soluzione cloud, BioCatch raccoglie e analizza in maniera proattiva oltre 400 parametri biocomportamentali, cognitivi e fisiologici per generare un profilo utente univoco. I siti web delle banche, dell’e-commerce e le applicazioni mobili utilizzano BioCatch per ridurre in maniera significativa i problemi legati alle transazioni rischiose e proteggere gli utenti da minacce informatiche, quali violazioni di account, attacchi Malware Man-in-the-Browser (MitB) e di accesso remoto (RAT). Inoltre, BioCatch fornisce alle aziende uno strumento in grado di migliorare l’esperienza di autenticazione dei dipendenti, proteggendo allo stesso tempo l’accesso a importanti asset informatici. L’azienda è stata fondata nel 2011 da esperti nella ricerca delle scienze neuronali, nell’apprendimento automatico e nella sicurezza informatica ed è attualmente presente nelle principali banche, nei siti di e-commerce e nelle imprese in Nord America, America Latina ed Europa. Per saperne di più, visitate il sito web http://www.biocatch.com.

Contatto per i media
Rachel Glaser
GK PR per BioCatch
[email protected]
+972-54-250-9439

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PRN: L’acciaio balistico Ramor 450 garantisce ai veicoli la migliore protezione contro le deflagrazioni oggi disponibile sul mercato

L’acciaio balistico Ramor 450 garantisce ai veicoli la migliore protezione contro le deflagrazioni oggi disponibile sul mercato

 
[2014-06-17]
 

HELSINKI, June 17, 2014 /PRNewswire/ —

Ramor 450 è il nuovo acciaio balistico sviluppato da Ruukki destinato ai produttori di veicoli blindati. Questo acciaio può essere usato come struttura del telaio o per il pianale del veicolo come protezione separata contro mine, esplosioni, deflagrazioni e schegge. 

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140617/692899 )

Ramor 450, il nuovo acciaio balistico di Ruukki, consente di produrre nuovi tipi di strutture di pianale progettate per veicoli blindati. Una struttura di telaio ottimizzata e più leggera migliora inoltre la manovrabilità del veicolo e permette maggiori carichi utili.

“Grazie alla sua buona formabilità a freddo, Ramor 450 offre un maggior numero di opzioni per la progettazione della struttura del pianale. Sono richieste meno saldature”, spiega Jani Kastell, Director, Ramor di Ruukki Metals.

Ruukki garantisce la durezza di tutti i suoi acciai balistici. Ramor 450 è però il primo per cui vengono garantiti i valori meccanici quali snervamento e carico di rottura, allungamento e resilienza. Ramor 450 garantisce un raggio di piega pari a quattro volte il suo spessore.

I clienti che in precedenza hanno usato Ramor 400 non devono fare alcuna modifica alla produzione prima di usare Ramor 450. La qualità dell’acciaio costante da un lotto all’altro rafforza le caratteristiche di sicurezza del prodotto.

Ramor 450 trova applicazione nel settore militare e civile per veicoli trasporto truppe e veicoli corazzati di sminamento. E’ particolarmente idoneo anche per furgoni portavalori che devono essere protetti dalla minaccia di mine e altri esplosivi.

Acciaio dallo stesso produttore per tutto il telaio del veicolo blindato  

Gli acciai Ramor sono gli unici acciai balistici presenti sul mercato ottenuti tramite la tecnologia della tempra in linea e possono essere fino a sei volte più duri del normale acciaio strutturale. Inoltre, gli acciai temprati in linea hanno una qualità superficiale e una planarità eccellenti. La tempra in linea è più rapida e più efficiente, dal punto di vista energetico e dei costi, rispetto alla tempra tradizionale.

La tempra in linea è una tecnologia sviluppata e brevettata da Ruukki. Ruukki utilizza il metodo della tempra in linea per produrre gli acciai balistici Ramor dal 2006.

Oltre al nuovo Ramor 450, gli altri acciai balistici di Ruukki sono Ramor 400, Ramor 500 e Ramor 550. Ramor 400 offre protezione contro le alte pressioni determinate da esplosioni e deflagrazioni. Ramor 550 e Ramor 500 offrono protezione contro l’energia cinetica sviluppata da proiettili. Gli acciai balistici Ramor sono disponibili sia in lamiera spianata da nastro che in lamiera da treno.

Ruukki è specializzata nella produzione di acciaio e di costruzioni in acciaio. Offriamo ai nostri clienti soluzioni in acciaio ad alta efficienza energetica per garantire loro condizioni migliori nella vita, nel lavoro e negli spostamenti. Abbiamo circa 8.600 dipendenti e un’ampia rete di distributori e rivenditori in 30 paesi, tra cui i paesi nordici, la Russia, l’Europa e i mercati emergenti quali India, Cina e Sud America. Il fatturato netto del 2013 ha raggiunto i 2,4 miliardi di euro. Le azioni della società sono quotate all’indice NASDAQ OMX di Helsinki (Rautaruukki Oyj: RTRKS).

Per ulteriori informazioni, venite a visitare lo stand di Ruukki G751, Padiglione 5 di Eurosatory a Parigi, Francia, dal 16 al 20 giugno 2014 oppure contattate:

Jani Kastell, Director, Ramor
Ruukki Metals
Tel. +358-20-59-22125

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PRN: Apl.de.ap dei Black Eyed Peas protagonisat del festival EF Summeranza 2014 a Londra

Apl.de.ap dei Black Eyed Peas protagonisat del festival EF Summeranza 2014 a Londra

 
[2014-06-17]
 

ZURIGO, June 17, 2014 /PRNewswire/ —

Il componente della band superstar internazionale lancia la sua carriera da solista con un DJ set durante il grande evento musicale dedicato ai teenager di tutto il mondo

Apl.de.ap dei Black Eyed Peas è il protagonista del grande evento musicale, promosso da EF Education First. Si prevede che il 10 luglio 2014 questo importante appuntamento annuale richiamerà a Kempton Park, fuori Londra un pubblico di 5.000 studenti EF provenienti da 50 Paesi. I partecipanti al Festival avranno l’esclusiva opportunità di vedere il DJ set di Apl.de.ap, che includerà hit dei Black Eyed Peas e le ultime novità prodotte come solista. Il concerto sarà aperto dall’esibizione della boy band inglese Room 94.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140617/692954 )

Tra i fondatori dei Black Eyed Peas, apl.de.ap è sicuramente uno dei motori del fenomenale successo della band, che con oltre 76 milioni di dischi venduti e successi planetari come “Where Is the Love” e “I Gotta Feeling”, è uno dei gruppi pop più acclamanti di tutti i tempi. Sulle orme di altri compagni del gruppo come Fergie, will.i.am e Taboo, apl.de.ap ha deciso di intraprendere anche lui una carriera da solista ed è pronto ad entusiasmare i fan con tante nuovi successi. Tra l’altro Apl.de.ap è molto impegnato nel sociale attraverso la sua Apl Foundation,che si occupa di progetti educativi in Asia.

“Sono davvero entusiasta di partecipare a Summeranza e di esibirmi di fronte ad un pubblico così internazionale” ci ha detto apl.de.ap.

“Anche noi siamo elettrizzati di avere  apl.de.ap come DJ a Summeranza 2014,” ha risposto Johan Skaar, presidente di EF Vacanze Studio. “EF è l’unica organizzazione nel settore dei viaggi studio che può organizzare un evento come questo ed è fantastico poter lavorare con un artista che condivide la nostra missione di rendere più grande il mondo grazie all’educazione.”

Informazioni sul EF Summeranza  

Summeranza è l’annuale evento musicale organizzato da EF in esclusiva per i propri studenti, il cui protagonista è ogni anno uno degli artisti più noti al mondo, come Sky Blu of LMFAO nel 2013 Will.i.am dei Black Eyed Peas nel 2012, Ke$ha nel 2011 e il DJ Bob Sinclar nel 2010. Per informazioni sull’evento, è possibile visitare il sito web: http://www.ef.com/summeranza.

Informazioni su EF Education First 

Nata nel 1965 con la missione di  “rendere più grande il mondo grazie all’educazione”, EF Education First (EF) è l’organizzazione leader internazionale nel settore della formazione e nel corso della sua attività ha aiutato milioni di persone ad imparare una nuova lingua e viaggiare all’estero con corsi di lingue, programmi accademici, viaggi studio all’estero e scambi culturali. EF (http://www.ef.com) è presente in tutto il mondo con una rete di 500 scuole e uffici ed  ha pubblicato l’innovativo indice di conoscenza dell’inglese (http://www.ef-italia.it/epi), l’esclusiva indagine sulla conoscenza dell’inglese da parte degli adulti in vari paesi del mondo.

EF viaggi studio: http://www.ef-italia.it/

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PRN: L’indagine più ampia mai condotta in relazione ai TMF rivela che il ritardo nell’adozione delle tecnologie e dei processi manuali influenza negativamente le attività relative alle sperimentazioni cliniche

L’indagine più ampia mai condotta in relazione ai TMF rivela che il ritardo nell’adozione delle tecnologie e dei processi manuali influenza negativamente le attività relative alle sperimentazioni cliniche

 
[2014-06-17]
 

BARCELLONA, Spagna, June 17, 2014 /PRNewswire/ —

 Una ricerca dimostra che tecnologie eTMF avanzate migliorano sia la prontezza delle ispezioni che la conformità, riducendo al contempo i costi 

Nel corso della 50a Riunione Annuale della Drug Information Association (DIA, Associazione Informativa sui Farmaci), Veeva Systems ha reso noti i risultati dell’Indagine Veeva 2014 sui TMF non cartacei: un benchmark per il settore, la più ampia indagine sui TMF mai realizzata sino a oggi. Questo approfondito studio su oltre 250 detentori di Trial Master File (TMF, File Master di Sperimentazione) ha portato alla luce il fatto che molti di essi (57%) utilizzano ancora la carta o semplici sistemi di archiviazione elettronica per gestire i loro TMF. I dati confermano inoltre che chi utilizza tecnologie avanzate per gli eTMF può vantare una maggiore prontezza in caso di ispezioni, maggiore visibilità, conformità più elevata alle SOP e ulteriori risparmi sui costi rispetto a coloro che utilizzano solo sistemi di archiviazione locali o su cloud per i loro eTMF.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20120425/527164 )

Gli intervistati che utilizzano tecnologie più mature, in particolare applicazioni per eTMF guidate da processi e sistemi di gestione dei contenuti, traggono maggiore beneficio dai loro eTMF. Ad esempio, il 47% di coloro che dispongono di un’applicazione eTMF consegue risparmi sui costi, rispetto a solo il 29% di coloro che usano un sistema locale di archiviazione. La qualità del TMF è anche superiore, dal momento che l’81% di coloro che dispongono di applicazioni eTMF rilevano dei miglioramenti, da buono a ottimo, nella gestione dei documenti archiviati in maniera errata, rispetto al 62% degli utenti di sistemi locali di archiviazione. Eppure, a oggi solo un intervistato su dieci (13%) utilizza un’applicazione eTMF per gestire i propri TMF.

L’uso di un sistema di archiviazione cartaceo o elettronico per la gestione dei TMF contribuisce a prolungare la dipendenza dai processi manuali di questo settore industriale. L’indagine rivela che la posta elettronica (69%) e la carta (57%) restano il principale mezzo di scambio di documenti sulle sperimentazioni tra gli sponsor e i CRO.

“Questa ricerca conferma che non tutti gli eTMF sono uguali tra loro. Molti eTMF sono semplici sistemi di condivisione di file che perpetuano dei processi manuali”, ha affermato Eldin Rammell, un noto esperto di gestione delle cartelle cliniche e amministratore delegato di Rammell Consulting. “A fronte della definizione aggiornata dei dati critici da parte della MHRA (Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, Agenzia Normativa dei Prodotti Sanitari e dei Farmaci), è incoraggiante che le organizzazioni che utilizzano applicazioni eTMF stiano rilevando notevoli vantaggi per quanto riguarda la prontezza delle ispezioni ed anche i guadagni dell’efficienza operativa”.

Anche l’utilizzo di metriche è un elemento che porta a una maggiore qualità dei TMF e a ulteriori benefici. Quasi la metà (47%) di coloro che dispongono di un’applicazione eTMF beneficia di una maggiore visibilità nella misurazione delle prestazioni delle sperimentazioni cliniche, rispetto a un quarto (25%) degli utenti dei sistemi di archiviazione su cloud. Coloro che fanno un ampio utilizzo delle metriche per migliorare l’esecuzione e/o la progettazione dei processi relativi alle proprie sperimentazioni hanno una probabilità doppia di ottenere dei miglioramenti operativi per quanto riguarda i propri eTMF, rispetto a coloro che non utilizzano tali metriche. Questi vantaggi comprendono una migliore qualità dei documenti TMF (rispettivamente 63% e 29%), prontezza in caso di controlli di audit (rispettivamente 56% e 25%) e una maggiore conformità alle SOP (rispettivamente 49% e 16%).

“Storicamente, il settore si è concentrato sul tasso di adozione degli eTMF a livello generale”, ha detto Jennifer Goldsmith, Vice Presidente di Veeva Vault. “Con questa indagine più approfondita delle specifiche tecnologie eTMF, dei processi e delle metriche utilizzate si ottiene una comprensione globale di ciò che sta realmente alla base dei miglioramenti. La tecnologia è un aspetto fondamentale, ma ora sappiamo che anche l’uso di metriche per ottimizzare le operazioni relative alle sperimentazioni cliniche ha un’influenza positiva”.

Vi sono un certo numero di driver che spingono al passaggio agli eTMF, primo fra tutti il risparmio sui costi (56%), la velocità di avvio dello studio clinico (55%), il miglioramento del monitoraggio remoto e centrale (49%) e la prontezza in caso di ispezioni (45%). Per contro, gli intervistati sono molto meno propensi a segnalare barriere al passaggio a un sistema non cartaceo. Gli ostacoli più frequentemente citati (i principali o quelli ritenuti insormontabili) sono i costi tecnologici (38%), i costi di implementazione (33%) e i requisiti normativi (28%). Mentre il 38% degli intervistati vede il costo come un ostacolo significativo al passaggio ad una soluzione non cartacea, un’identica percentuale (38%) ritiene che la riduzione dei costi sia uno dei vantaggi dell’eTFM.

I principali prerequisiti richiesti per il passaggio alla soluzione non cartacea sono le firme digitali/elettroniche (66%), i moduli elettronici (65%) e l’accesso sicuro da parte di soggetti esterni (62%). “È interessante notare che la maggioranza delle barriere percepite per l’adozione dell’eTMF possono essere superate utilizzando tecnologie testate e collaudate, che le aziende possono implementare in modo molto conveniente”, ha aggiunto Rammell.

Lo studio più ampio realizzato sino a oggi, l’Indagine Veeva 2014 sui TMF non cartacei: un benchmark per il settore, esamina lo stato attuale dell’adozione di eTMF, oltre ai benefici, ai driver e alle barriere esistenti nei confronti dell’implementazione dei processi elettronici. Questa ricerca si basa su solide indagini condotte dal gruppo DIA TMF Reference Model, che forniscono un ulteriore sguardo sulle gestioni cartacee ancora presenti e sui tipi di eTMF utilizzati. Ogni domanda fornisce un punto di vista diverso per comprendere meglio il percorso che deve intraprendere questo settore verso un TMF non cartaceo.

I risultati dell’Indagine Veeva 2014 sui TMF non cartacei sono disponibili all’indirizzo veeva.com/tmf-survey-2014.

Per saperne di più su l’applicazione Veeva Vault eTMF o sulla famiglia di applicazioni per la gestione dei contenuti di Veeva Vault, visitare il sito web veeva.com / vault.

Informazioni su Veeva Systems  

Veeva Systems Inc. è un’azienda leader nel software basato su cloud per l’intero settore delle scienze della vita. Impegnata nell’innovazione, nell’eccellenza dei suoi prodotti e nel successo dei propri clienti, Veeva vanta oltre 200 clienti, che vanno dalle aziende farmaceutiche più grandi del mondo a quelle emergenti nel settore delle biotecnologie. La sede principale di Veeva è a nella Bay Area di San Francisco, con uffici in Europa, Asia e America Latina. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web http://www.veeva.com.

Punti salienti tratti dall’Indagine Veeva 2014 sui TMF non cartacei

L’Indagine Veeva 2014 sui TMFnon cartacei analizza il progresso del settore delle scienze della vita riguardo alle sperimentazioni cliniche di tipo non cartaceo, raccogliendo le esperienze e le opinioni di 252 detentori di Trial Master File (TMF). L’obiettivo della ricerca è quello di comprendere l’impatto della crescente adozione di eTMF e anche quali siano i driver, i benefici e gli ostacoli di un passaggio alla soluzione non cartacea. L’indagine esamina i fattori di successo per le sperimentazioni completamente elettroniche e fornisce una visione complessiva a livello di settore di dove si posizionino le aziende all’interno di un intervallo che va dal TMF completamente cartaceo a quello completamente elettronico. I punti salienti dell’indagine sono:

Utilizzo della carta e tipologie di Trial Master File elettronici (eTMF)  

  • La maggior parte dei detentori di TMF utilizza processi manuali-cartacei (57%) o e-mail (69%) per lo scambio di documenti TMF tra gli sponsor e i CRO
  • Molti (57%) usano supporti cartacei o semplici condivisioni di file per gestire il loro TMF
    • 13% carta
    • 18% condivisione di file su cloud
    • 26% condivisione di file in locale
  • Le applicazioni per eTMF sono utilizzate dal 13% degli intervistati

Vantaggi attribuiti alle soluzioni eTMF  

  • Coloro che utilizzano un’applicazione eTMF o un sistema di gestione dei contenuti hanno raggiunto un numero significativamente maggiore di benefici rispetto a quelli che utilizzano un sistema di archiviazione locale o su cloud. Di seguito riportiamo i maggiori benefici:
    • Miglioramento del tempo di reazione in caso di controlli di audit o di ispezioni (51% contro 28%)
    • Risparmi sui costi (45% contro 31%)
    • Migliore visibilità delle metriche chiave delle prestazioni delle sperimentazioni (44% contro 28%)
    • Conformità alle SOP (40% contro 21%)

Principali driver e ostacoli per un passaggio alla soluzione non cartacea  

  • I principali driver che spingono i detentori di eTMF a passare alla soluzione non cartacea sono:
    • per il 56% il risparmio sui costi
    • per il 55% la velocità di avvio dello studio
    • per il 49% il monitoraggio remoto e centrale
    • per il 45% la prontezza in caso di controlli di audit e ispezioni
  • Pochi riscontrano ostacoli nel passaggio verso la soluzione non cartacea, con poco meno di un terzo che rileva considerevoli barriere od ostacoli che non possono essere superati. Tra questi:
    • per il 38% è il costo delle nuove tecnologie, ma una percentuale identica (38%) indica la riduzione dei costi come uno dei benefici del loro eTMF
    • per il 33% sono le tempistiche di implementazione ed i costi del servizio
    • per il 28% sono i requisiti normativi

Uso delle metriche  

  • Coloro che fanno un uso significativo delle metriche per migliorare l’esecuzione e/o la progettazione delle sperimentazioni ottengono maggiori benefici dal loro eTMF rispetto a coloro che non rilevano dati né utilizzano delle metriche. Di seguito riportiamo i maggiori benefici:
    • Migliore qualità del documento/minori segnalazioni dal CQ (63% contro 29%)
    • Miglioramento della prontezza in caso di controlli di audit e ispezioni (56% contro 25%)
    • Maggiore facilità di collaborazione con i centri (54% contro 32%)
    • Aumento della conformità dei TMF alle SOP (49% contro 16%)
  • Quasi la metà (47%) di coloro che dispongono di un’applicazione eTMF beneficiano di una maggiore visibilità nella misurazione delle prestazioni delle sperimentazioni, rispetto a un quarto (25%) di coloro che utilizzano sistemi di archiviazione su cloud.
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PRN: Cynthia Nixon invita le persone colpite dalla rosacea ad aderire alla campagna sanitaria “Act on Red”

Cynthia Nixon invita le persone colpite dalla rosacea ad aderire alla campagna sanitaria "Act on Red"

 
[2014-06-16]
 

LOSANNA, Svizzera, June 16, 2014 /PRNewswire/ —

Per I non-US supporti:

  • Gli ultimi studi in campo psicologico rivelano che l’arrossamento causato dalla rosacea determina una prima impressione negativa a svantaggio delle persone che ne sono colpite  
  • Act on Red si pone come obiettivo il sostegno delle persone colpite dalla rosacea e la sensibilizzazione sui suoi sintomi.  
  • Sebbene la diagnosi sia una prima fase fondamentale per un migliore controllo dei sintomi, la rosacea resta sottodiagnosticata  

L’attrice di Sex and the City Cynthia Nixon oggi ha parlato della sua esperienza con la rosacea a sostegno della campagna “Act on Red”, un nuovo programma globale per la sensibilizzazione sulla malattia che invita le persone che ne sono colpite a cercare aiuto per la propria condizione. Il programma di sensibilizzazione, sostenuto da alcuni importanti dermatologi, è stato presentato oggi insieme ai nuovi dati dello studio Face Values: Global Perceptions Survey.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale andare su:

http://www.multivu.com/mnr/71400551-cynthia-nixon-act-on-red-health-campaign 

L’indagine mostra in che modo sia colpita la vita delle persone affette da arrossamento del viso associato a rosacea e in che modo esse vengano percepite dagli altri. I risultati mostrano che:

  • L’arrossamento del viso influisce sulle persone che ne sono colpite a livello emotivo (77%), sociale (67%), lavorativo (63%) e nel comportamento relazionale (53%).
  • Quasi due terzi (62%) delle persone con arrossamento del viso concordano sul fatto che il disturbo sia imbarazzante e il 56% afferma che gli arrossamenti causano l’imbarazzo maggiore durante le riunioni di lavoro, una presentazione o un colloquio di lavoro.

Quasi la metà (46%) di tutte le persone con arrossamento del viso associato alla rosacea crede che l’arrossamento cambi la percezione degli altri nei loro confronti e i risultati dell’indagine hanno confermato tali timori: in generale, la prima impressione era più negativa per i volti con arrossamento. Come forse ci si potrebbe aspettare, gli attributi fisici dell’arrossamento del viso erano direttamente legati a una maggiore probabilità per le persone che ne sono colpite di essere percepite come malate, stanche, non in salute e stressate.

Tuttavia, i rispondenti hanno formulato giudizi anche in merito alla personalità delle persone che ne sono colpite. Le persone con arrossamento del viso erano percepite meno frequentemente come intelligenti, affidabili, realizzate e attendibili rispetto alle persone senza arrossamento. Inoltre, a tali persone è stata attribuita una probabilità inferiore di avere una relazione, un lavoro professionale e di essere assunte per un lavoro. Tali risultati sono in linea con studi psicologici che mostrano che basta un solo sguardo al volto di una persona per formulare giudizi automatici, compresa una serie di ipotesi sociali in merito alla sua personalità e altri tratti.[1]

L’arrossamento del viso è un sintomo comune e persistente della rosacea, una condizione cutanea trattabile che colpisce all’incirca 40 milioni di persone in tutto il mondo.[2] Chi ne soffre presenta un tipico modello di arrossamento persistente, caratterizzato da vampate di calore intermittenti su fronte, mento, guance e sulla parte inferiore del naso, spesso accompagnato da una sensazione di bruciore o prurito, e scatenato o acutizzato da particolari fattori scatenanti.

Cynthia Nixon aveva 30 anni quando ha riscontrato per la prima volta i sintomi dell’arrossamento del viso e della rosacea spesso scatenati da cibi piccanti, vino rosso e bagni caldi. Diversi anni dopo ha ricevuto una diagnosi di rosacea durante una visita dal dermatologo per un altro problema. Nel dare il suo sostegno personale alla campagna Act on Red, Cynthia ha affermato: “Tutti noi vogliamo fare una buona prima impressione e, ovviamente, l’aspetto della pelle può giocare un ruolo fondamentale sul proprio stato d’animo e sul modo in cui gli altri ci percepiscono”. Riflettendo sulla sua esperienza, ha aggiunto: “L’arrossamento del viso faceva vacillare la fiducia in me stessa sul set e durante importanti eventi sociali; ho fatto di tutto per gestire ciò che pensavo fosse una ricorrenza dell’acne, come quando ero un’adolescente. Quindi mi sono sentita sollevata quando il dermatologo mi ha detto che si trattava di rosacea perché ha cambiato il modo in cui posso gestire i sintomi e comprendere meglio i fattori scatenanti. La rosacea potrà essere sempre nei vostri pensieri, ma non deve essere sul vostro volto. Le iniziative come Act on Red sono importanti perché aiutano le persone a riconoscere i sintomi e a ricevere il sostegno professionale di cui hanno bisogno”.

L’indagine Face Values ha mostrato anche che coloro che hanno ricevuto una diagnosi di rosacea hanno una probabilità doppia (39% contro 20%) di tenere sotto controllo i sintomi; tuttavia, la sottodiagnosi rimane un ostacolo significativo: all’incirca solo una persona su dieci fra quelle colpite riceve una diagnosi formale da un medico o dermatologo.[3]

Commentando i risultati, il Professor Dottor Thomas Dirschka, Direttore del CentroDerm-Clinic Wuppertal, in Germania, ha affermato: “Poiché l’arrossamento associato alla rosacea riguarda prevalentemente la regione facciale, colpisce l’aspetto fisico di una persona ed è immediatamente visibile a tutti. Non si tratta soltanto di una barriera fisica, l’arrossamento del viso può diventare anche fonte di preoccupazione e imbarazzo per chi ne è colpito. Speriamo che coloro che sono colpiti dall’arrossamento del viso non si sentano scoraggiati dai risultati di questa indagine ma rassicurati dal fatto di sapere che non sono soli e che possono ricevere aiuto”.Riflettendo sull’impatto nella vita quotidiana per le persone che ne sono colpite, il Dottor Dirschka ha aggiunto: “L’arrossamento del viso non deve essere un limite ed è un problema che va affrontato. I trattamenti vengono costantemente migliorati e i risultati dell’indagine evidenziano l’importanza di rivolgersi a qualcuno per riuscire a controllare i sintomi.”

Note agli editori  

Informazioni su Face Values: Global Perceptions Survey  

La ricerca a livello mondiale è stata condotta dalla società indipendente di consulenza e ricerche di mercato Bryter. Il lavoro sul campo è stato condotto online tra il 31 ottobre e il 18 novembre 2013 in Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Messico, Svezia e Regno Unito. Hanno partecipato 6.831 adulti di età compresa tra 25 e 64 anni; 800 rispondenti erano affetti da arrossamento del viso associato a rosacea. Sono state definite le percentuali di risposta al fine di garantire una rappresentazione adeguata e verosimile di ciascun gruppo. L’indagine è stata finanziata da Galderma S.A.

Il test Emotix©, sviluppato dagli psicologi comportamentali di Innovation Bubble e basato sull’Implicit Association Test, è stato usato per esporre le emozioni inconsce dei rispondenti e ridurre possibili distorsioni. Ai rispondenti sono state mostrate fotografie di volti in ordine casuale, con e senza arrossamento del viso, ed è stato chiesto loro se associavano determinate parole a ciascuna immagine.

Informazioni su Act on Red  

Il programma Act on Red, sostenuto da Galderma S.A., è un programma globale che fornisce informazioni e contenuti formativi in materia di arrossamento del viso associato a rosacea.

La ricerca ha evidenziato che molte persone colpite da arrossamento del viso hanno provato diversi trattamenti e rimedi senza successo.[4] Se a ciò si aggiunge la mancanza di informazioni in merito al loro disturbo e l’assenza di gruppi di sostegno per i pazienti, molte persone sono confuse e frustrate in merito alle proprie possibilità e fonti di aiuto. Il programma Act on Red è stato quindi sviluppato per rispondere a questa necessità, fornendo informazioni e risorse di alto livello alle persone affette dal disturbo, che potrebbero aver già trovato difficoltà nel reperire l’aiuto che cercano.

Finlandia:  http://www.actonred.fi
Francia:    http://www.agircontrelesrougeurs.fr
Germania:   http://www.schluss-mit-roete.de
Italia:     http://www.actonred.it
Portogallo: http://www.naovireacaraarosacea.pt
Svezia:     http://www.actonred.se
Danimarca:  http://www.actonred.dk
Norvegia:   http://www.actonred.no

 

Informazioni su Galderma  

Galderma è un’azienda internazionale fondata nel 1981 e impegnata a fornire soluzioni mediche innovative per soddisfare i bisogni dermatologici delle persone nel corso della vita, servendo al contempo gli operatori sanitari in tutto il mondo. L’azienda dispone di 34 affiliate interamente controllate e una rete internazionale di distributori, oltre a 5.000 dipendenti e un ampio portafoglio di prodotti disponibile in 70 Paesi.

Con all’incirca il 19% del fatturato investito ogni anno per la scoperta e lo sviluppo di nuovi prodotti e l’accesso a tecnologie innovative, l’azienda è uno dei principali investitori in R&D in ambito dermatologico. Cinque centri R&D all’avanguardia e cinque centri di produzione sono dedicati a fornire una vasta gamma di soluzioni mediche innovative che soddisfano i massimi standard di sicurezza ed efficacia.

Per maggiori informazioni, visitare http://www.galderma.com.  

Riferimenti  

  1. Mende-Siedlecki P et al. The social evaluation of faces: a meta-analysis of functional neuroimaging studies. Soc Cogn Affect Neurosci (2012) doi:10.1093/scan/nsr090.
  2. Shanler S, Ondo A. Successful treatment of the erythema and flushing of rosacea using a topically applied selective a1 adrenergic receptor agonist, oxymetazoline [abstract tratto da J Am Acad Dermatol. 2008;58(2):AB9]. Presentato al: 66° Congresso annuale della American Academy of Dermatology; 1-5 febbraio 2008; San Antonio, TX (USA).
  3. Dati in archivio. Galderma S.A. Face Values: Global Perceptions Survey. 2013.
  4. Dati in archivio. Galderma Market Research.

Per tutte le richieste dei media, contattare:
Karin Falck
Corporate Communications
[email protected]
Tel: +41-797-226-075

 

Video: 
     http://www.multivu.com/mnr/71400551-cynthia-nixon-act-on-red-health-campaign

 

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PRN: Il più grande studio Europeo sulla chirurgia estetica al seno in cui vengono monitorate oltre 1000 protesi mammarie

Il più grande studio Europeo sulla chirurgia estetica al seno in cui vengono monitorate oltre 1000 protesi mammarie

 
[2014-06-16]
 

LONDRA, June 16, 2014 /PRNewswire/ —

Eurosilicone, maggior produttore d’Europa di protesi in silicone, ha pubblicato su una prestigiosa rivista – Plastic and Reconstructive Surgery (PRS) – i dati di safety ottenuti da uno studio della durata quinquennale nel campo della chirurgia plastica e ricostruttiva; si tratta del primo studio sistematico condotto sulle donne europee.

Lo studio multicentrico ha monitorato 1.010 dispositivi ‘Cristalline Paragel’ prodotti da Eurosilicone (http://www.eurosilicone.com) impiantati in 535 donne che si erano sottoposte ad interventi chirurgici di aumento o ricostruttivi.  

Nel post-intervento, ciascuna paziente è stata sottoposta ad un protocollo di controlli prima trimestrali e successivamente annuali.

GC Aesthetics (http://www.gcaesthetics.com) è società capogruppo dei marchi Eurosilicone e Nagor (unico produttore di protesi del Regno Unito, http://www.nagor.com): le due società assieme producono 300.000 protesi all’anno, esportando in più di 80 Paesi e godendo cumulativamente di 60 anni di storia sul mercato.

Lo studio multicentrico ha messo in evidenza le eccellenti caratteristiche di sicurezza dei prodotti Eurosilicone soprattutto visti i dati rassicuranti sui rischi di rottura delle protesi.

I risultati dello studio non mostrano un confronto diretto con altri produttori di protesi, ma i dati sono estremamente positivi per le protesi Eurosilicone.

In pazienti diagnosticati con cancro, le protesi Eurosilicone riscontrano il 50% in meno di rimozioni rispetto all’immediata concorrenza nel post chirurgia ricostruttiva e raggiungono tassi di rimozione drasticamente inferiori in confronto con altri marchi.

La casistica di rimozione delle protesi è piuttosto varia e le cifre inerenti queste eventualità sono state integrate nello studio: la maggior parte dei reinterventi vengono eseguiti per esclusivi motivi estetici: la causa di reintervento clinico più frequente deriva dalla mastopessia, con una percentuale del 10,7%, seguita da complicanze della cicatrizzazione (3,6%). La contrattura capsulare, (una reazione anomala del corpo che provoca l’indurimento del tessuto della mammella) è stata osservata solo nell’1,9% dei casi.

Delle 365 donne che si sono sottoposte all’intervento di aumento primario, solo il 4,4% ha subito la rimozione delle protesi nel corso del periodo di osservazione di cinque anni.

La percentuale di rottura si è rivelata estremamente ridotta, una sola protesi delle 1010 impiantate è stata soggetta a questo fenomeno. Non è stato riscontrato alcun caso di rottura nel corso dei 35 reinterventi, e il rischio complessivo di rottura è infine stimato soltanto allo 0,4%.

Ayse Kocak, Chief Executive di GC Aesthetics, prima donna in questo settore a ricoprire la carica amministratore delegato, ha affermato:

“Questo studio, il più ampio mai pubblicato in Europa, ha fornito dati estremamente positivi e rassicuranti per le donne e per i chirurghi di tutto il mondo, che possono selezionare con fiducia le protesi da usare.  Alla GC Aesthetics, siamo orgogliosi di produrre alcuni dei prodotti di maggior qualità esistentie siamo in grado di fornire la garanzie di sicurezza più completa disponibile sul mercato estetico. Siamo entusiasti di introdurre Eurosilicone nel Regno Unito e di poter offrire centinaia di nuove possibilità estetiche alle pazienti britanniche.”   

Le linee di prodotto di Eurosilicone includono il bestseller “Round Collection”, con 219 varianti, oltre alla linea ‘Matrix’ che comprende 9 tipi di protesi con 102 varianti. I prodotti GC Aesthetics offrono anche il pacchetto di garanzia più completo sul mercato, gratuito e valido per l’interavita delle pazienti.

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Blu Wom Milano scelta per curare l’ufficio stampa e la gestione eventi di LAIFEI, fashion brand che si presenterà alla Milan Fashion Week il 22 giugno 2014 con la nuova collezione uomo 2015

Il 22 giugno 2014, LAIFEI presenterà a Milano la sua prima collezione uomo SS2015 disegnata dallo stilista Mario Dice, attualmente direttore creativo della linea RTW Zuhair Murad, delle linee RTW Roland Gerone uomo/donna e senior designer per il brand DAVID KOMA. Un fashion show in grande stile animerà dalle 19.00 alle 24.00 lo showroom Gessi in Via Manzoni 16 con un bellissimo evento che celebrerà la prima collezione del brand al ritmo di “water in – water out – water proof”.

L’incarico, su base nazionale di ufficio stampa, digital PR, social media management e gestione eventi è stato affidato all’agenzia Blu Wom Milano. Tutta l’attività sarà primariamente rivolta a colpire diverse tipologie di media e stakeholder del panorama italiano al fine di promuovere e dare visibilità alla nuova brand identity LAIFEI.

“Siamo molto felici di iniziare questa collaborazione con un brand di moda giovane e pieno di carisma come LAIFEI – commenta Patrizia Fabretti, Direttore Generale di Blu Wom Milano“Oggi più che mai c’è voglia di cambiamento, di prendere le cose con ironia e, perché no, di provocare. LAIFEI con questa collezione destinata alla SS 2015 ha di certo centrato il punto arrivando a proporre un uomo sensuale e al tempo stesso forte. Le nostre attività di ufficio stampa e PR andranno a stimolare la brand awareness attraverso l’utilizzo sia della stampa tradizionale che di siti, blog di moda e social network”.

La nuova linea LAIFEI SS15 è composta da costumi da bagno, giacche, felpe, T -shirt , pantaloni, bermuda da uomo e infradito.

Per informazioni:

Digital PR a cura di
Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
[email protected]

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In che modo la stampa cartelline personalizzate può garantirvi il successo

Forse le avete sempre sottovalutate. In realtà le cartelline personalizzate con il logo della vostra azienda sono uno strumento importantissimo. Partendo dal presupposto che è indispensabile che ogni azienda curi la propria immagine, se si vogliono ottenere risultati nel tempo è bene pianificare una strategia aziendale basata su una comunicazione efficace e ben costruita. Tutto il materiale che avete o che volete produrre deve seguire un filo conduttore in grado di garantire stabilità nel tempo.

La stampa cartelline personalizzate è di facile attuazione soprattutto in un’epoca dove stampare online è un’abitudine. I formati sono molteplici, poi la grammatura, i colori, le tipologie e caratteristiche tecniche. Possono essere usate in diversi modi e per scopi diversi. Inoltre forniscono una soluzione semplice e pratica a molti problemi relativi ai documenti in un ufficio.

 

Vediamo 3 semplici caratteristiche che potete valutare se avete deciso di stampare online le vostre cartelline personalizzate.

 

Visibilità. Quante volte vi capita di dover raccogliere dei documenti importanti tutti insieme e non sapete come fare? La prima cartellina che vi capita sottomano non sempre è quella adatta. A volte è troppo grande, altre volte troppo piccola, a volte non è abbastanza capiente. La cartellina giusta diventa invece insostituibile e, se è così, state sicuri che vi garantirà la migliore visibilità perché il vostro logo sarà visto più volte e rimarrà impresso nella mente di clienti già acquisiti e di potenziali.

 

Fiducia. Un logo ben costruito riproposto attraverso una immagine coordinata offre molte potenzialità in termini di affidabilità e fiducia. Tutti gli strumenti della vostra comunicazione (dai biglietti da visita alle cartelline) devono essere coordinati affinché siano ben visibili. Per cui scegliete lo stesso colore (non realizzate per esempio biglietti da visita bianchi e cartelline rosse se il vostro logo è blu!) e stabilite un layout grafico coerente con tutto il resto. Le cartelline rappresentano uno degli strumenti di maggiore efficacia poiché il loro formato e il loro utilizzo risultano molto più potenti di altri.

 

Risparmio. Stampare un numero consistente di cartelline personalizzate è molto conveniente. Se siete indecisi su quale prodotto di marketing o di comunicazione investire tenete bene in considerazione questo strumento. Tante copie vi durano tanto e avrete sempre le cartelline a disposizione dei vostri clienti per ottenere, così, la massima visibilità.

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Nuova location per Luce.doc a Torino.

Luce.doc, prestigioso negozio di illuminazione a Torino, ha reso ufficiale il suo prossimo trasferimento in via Napione 20.
L’inaugurazione del nuovo show-room è prevista per la prima decade di settembre 2014.
Dopo ben undici anni di attività in zona Santa Rita, l’azienda ha deciso di diventare “centrale”.
“Torino ha bisogno di realtà commerciali vive, dinamiche e proiettate verso il futuro.” sostiene Fabio Princivalle, il titolare.
“La scelta di Borgo Vanchiglia non è casuale. Questo quartiere storico di Torino negli ultimi anni si è affermato per la vivacità creativa e commerciale. Oggi ospita interessanti realtà che operano nel settore dell’architettura, del design e dell’arte oltre a molte botteghe artigiane di alto livello. Era il posto giusto per noi.” continua Fabio.
Rispetto all’attuale show-room di Via Boston 129, la nuova sede sarà innovativa soprattutto per quanto riguarda i prodotti tecnici ma lo staff mantiene uno stretto riserbo su quanto ci attende e si limita ad affermare “La sezione dedicata agli apparecchi d’illuminazione tecnici non sarà solo una Demo Room, sarà molto di più.”
Non ci resta che attendere quindi il primo settembre, presunta data di apertura dello spazio di Via Napione 20.
Nel frattempo teniamo d’occhio il loro sito www.lucedoc.com per rimanere informati sulle date e magari andiamo a curiosare nel loro attuale show-room di Via Boston 129, chissà che non ci scappi qualche bel pezzo scontatissimo, così, giusto per evitar loro di traslocare troppe lampade.

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3. ISABELLE CASELLA: NELLA GRANDE CORNICE DI SPOLETO ARTE, AL VIA DAL 27 GIUGNO, PER PRESENTARE LE OPERE D’ARTE DELL’ARTISTA FRANCESE.

In occasione delle imminenti mostre di “Spoleto Arte”, che si svolgeranno dal 27 giugno al 24 luglio, con la curatela di vittorio sgarbi e l’organizzzazione del manager produttore Salvo Nugnes, sara’ possibile ammirare le visioni oniriche dell’arte di isabelle casella, conosciuta con lo pseudonimo di belle. l’allestimento espositivo e’ all’interno dell’elegante palazzo Leti Sansi, situato nel cuore di Spoleto, in piazza del mercato.

 

Cio’, che contraddistingue l’estro creativo della casella e’ il vivace e innato talento di autodidatta. inizia e dipingere all’eta’ di 16 anni e ritrae il volto di Van Gogh. non frequenta scuole specifiche, ma studia e si documenta per proprio conto sulle vite degli artisti, che piu’ la appassionano. tra questi spicca il celebre maestro Salvador Dali’, nel quale ritrova uno spunto stimolante per la sua ricerca stilistica, in particolare in riferimento alla rappresentazione di immagini e rievocazioni concepite in chiave di interpretazione del sogno e di tutta quella sfera emozionale, scaturita dalla dimensione di onirismo e fantasia surreale.

 

La casella spiega “non voglio essere definita un artista in senso lato del termine, ma bensi’ una sognatrice a tutto tondo inserita nel mondo dell’arte, con la dote di riuscire ad interpretare ed esternare i miei desideri e i sentimenti dell’anima attraverso il pennello”. e aggiunge “per descrivermi basta guardare con occhio attento e sensibile i miei quadri, che gia’ parlano e svelano di me in modo assai approfondito”.

 

Tra i soggetti principali impressi sulle tele emergono suadenti ballerine, che danzano su delle matite, mani misteriose, che sbucano dal cielo. spesso, ama immortalarsi in mezzo ai fiori e alle farfalle, elementi, che predilige accanto a se’ e dice “in un’altra vita sicuramente sarei nata farfalla”.

Molto originali anche le installazioni di ali, da lei realizzate per indossarle immedesimandosi in farfalla e assumendo le sembianze di una magica fata, dall’incantevole allure.

 

Rivolge il suo interesse e la sua ammirazione verso Frida Kahlo e la tradizione messicana, scoprendo l’uso di colori vivi, forti, decisi, energici, densi di sfumature tonali variegate e coinvolgenti, tipiche della cultura del Messico. da qui inizia a elaborare dei tributi per rendere omaggio simbolico alla famosa pittrice, facendole dei suggestivi ritratti, personalizzati con geniale inventiva.

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Dove frequentare corsi di restauro qualificati

Per chi fosse alla ricerca di corsi di
restauro sia a pagamento che gratuiti, non ha che l'imbarazzo
della scelta. Ad esempio durante il Luglio di quest'anno si ha la
possibilità di partecipare a titolo gratuito, ad un corso
di restauro a carattere pratico e che affronterà a tutto
tondo in generale il restauro di manufatti derivanti da scavi
archeologici a Sora. Quindi più nello specifico si tratterà il
recupero e la messa in sicurezza del manufatto, come anche del
consolidamento, la pulitura ed infine il lavoro di restauro vero e
proprio.

Il lavoro del restauratore è indubbiamente un
lavoro da certosini, il perfetto connubio fra tecnica pura e arte nel
senso più stretto del termine. Per padroneggiare le tecniche e le
procedure di restauro è perentorio frequentare un o o più corsi
di restauro. In questo senso la scelta è ampia lungo tutto lo
stivale italiano, ma come in ogni campo bisogna distinguere i corsi
seri da quelli che invece sono solo specchi per allodole.

Una volta appreso il mestiere si potranno
mettere le mani su manufatti e luoghi pregni di storia e ridare loro
vita e prestigio di un tempo. Basti pensare al senso di stupore e
incanto che si ha di fronte agli affreschi restaurati nella Cappella
Sistina. Anche solo da qui, si può comprendere il valore e
l'importanza del mestiere di un restauratore abile e capace. Ci
vogliono estrema abilità e tenacia per restaurare luoghi
importantissimi dal punto di vista storico come possono il
celeberrimo Colosseo o le rovine di Pompei. La responsabilità del
restauro di siti del genere richiede abilità pratiche e teoriche di
altissimo livello, poiché ogni errore potrebbe essere irreversibile,
trattandosi di patrimoni culturali inestimabili. Da qui, l'importanza
di frequentare e studiare presso corsi di restauro qualificati
e di comprovata serietà.
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L’importanza di una cassaforte per conservare in sicurezza i propri averi

Tenere al sicuro i propri beni, in questo periodo forse più che in altri, è sicuramente indispensabile e ogni casa dovrebbe essere dotata dei migliori sistemi di protezione, al fine di evitare spiacevoli sorprese. Se infissi e serramenti blindati sono certamente il primo passo per proteggersi dalle incursioni di malintenzionati, il passo immediatamente successivo è quello che prevede l’installazione all’interno dell’appartamento di casseforti e cassette di sicurezza capaci di resistere alle effrazioni e rallentare, o meglio, scoraggiare, l’opera degli intrusi.

L’acquisto su internet oggi come oggi non è più un tabù, grazie ai nuovi sistemi di pagamento e grazie alle nuove norme sulla sicurezza delle transazioni online è possibile acquistare con molta tranquillità. E’ proprio sul web che molto spesso è facile trovare buone occasioni di risparmio e avere la possibilità di disporre di una maggiore scelta rispetto ai punti vendita sul territorio.

Per quanto riguarda l’acquisto online di casseforti e sistemi di sicurezza, tra i siti più famosi e accreditati vi è sicuramente Bottegadellachiave.net, sul quale è possibile acquistare in maniera del tutto sicura e veloce. Un sito molto ben strutturato, con una scelta vastissima di sistemi per la sicurezza, dalle casseforti alle serrature, agli armadi blindati, dove con pochi clic è possibile trovare quello di cui si ha bisogno.

Scegliere una cassaforte Juwel, ad esempio, significa affidarsi ad una delle aziende più longeve del settore, Juwel infatti produce casseforti dal 1922. Come per altri produttori la scelta di soluzioni è vastissima ed è possibile orientarsi verso modelli con chiusura a chiave, con combinazione elettronica, con combinazione meccanica o combinata.

Tra i marchi più accreditati vi è anche il marchio Mottura; la cassaforte Mottura è una cassaforte molto resistente che garantisce un alto grado di protezione. Tra i modelli più venduti vi è il “Personal Rotary”. Questo modello di cassaforte ha una chiusura con combinatore elettronico a rotazione, sistema che riprende i classici combinatori a dischi coassiali meccanici e li rivisita ovviamente in chiave moderna.

Le casseforti Cisa sono disponibili in tantissime tipologie e misure e sono pensate per garantire degli alti standard di sicurezza. La linea di casseforti Cisa fornisce al cliente la possibilità di orientarsi tra sistemi di chiusura con chiave a doppia mappa e  sistemi di chiusura a combinazione elettronica DGT. Naturalmente con una vasta proposta di dimensioni in maniera tale da soddisfare ogni tipo di necessità di spazio.

Mettere in casa una buona cassaforte significa dotarsi di una protezione reale, capace di resistere ad eventuali tentativi di scasso rappresentando un vero e proprio scudo a protezione dei nostri beni.

Acquistare una cassaforte non è mai stato più semplice: la vasta scelta che anche il web mette a disposizione consente di trovare sempre quello che fa al caso proprio. Casseforti a muro, casseforti a mobile, da pavimento, ignifughe, per ogni esigenza è facile trovare la giusta soluzione.

Orientarsi nell’acquisto di una cassaforte però, proprio a causa di questa abbondanza di proposte, può in qualche modo risultare difficile. Ecco il motivo per cui è sempre preferibile farsi consigliare da esperti del settore che, a seconda delle esigenze, forniranno la migliore soluzione per ogni problematica.

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Online il sito dello Stabilimento Balneare Le Cannucce

È online il sito delle Cannucce, lo stabilimento balneare di Castiglione della Pescaia dove riscoprire il significato della parola relax tra il verde della pineta e l’azzurro del mare della Maremma toscana. Sotto l’attenta e curata direzione dei proprietari, lo stabilimento balneare Le Cannucce coniuga l’assoluto rispetto del territorio circostante, in cui si inserisce con armonia, all’offerta di un servizio di alto profilo. Qui l’Ospite ha a propria disposizione attrezzature moderne e confortevoli, organizzate in spazi a prova di privacy, un bar dove trascorrere momenti piacevoli a cominciare dalla colazione, un ristorante che somma ai piaceri della vista quelli del palato, nonché un’area ludica e spazi dedicati alle attività sportive; non mancano le iniziative proposte dalla spiaggia, dove è anche possibile organizzare eventi. Per chi già conosce lo stabilimento balneare Le Cannucce o per chi vuole scoprire quest’oasi di Maremma incontaminata, il sito costituisce un punto di riferimento fondamentale per avere informazioni sulla spiaggia, i suoi servizi e i prezzi, per scoprirne i futuri appuntamenti e per averne una panoramica fotografica completa. L’impaginazione chiara facilita la navigazione tra le varie sezioni del sito, mentre il design arioso e vacanziero prelude ai piacevoli momenti d’evasione dell’estate maremmana.

 

Link: Stabilimento balneare Castiglione della Pescaia

 

Matteo Risaliti

Web Marketing Specialist

3896127025

[email protected]

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Lo shop online Termedonna.com presenta la nuova linea viso e corpo

I laboratori Perla di Salsomaggiore Terme presentano la nuova linea di creme e prodotti per il viso e per il corpo per la stagione 2014.
Dalla tradizione degli studi delle acque salse iodate iniziati nell’antichità e proseguiti fin dall’epoca di Maria Luigia, grazie al professor
Berzieri, passando attraverso le più moderne tecnologie applicate alle sostanze naturali, i laboratori Perla hanno realizzato una vasta gamma di
creme, gel, saponette e bagnoschiuma adatti per qualunque tipo di pelle.
Nello sviluppo di creme per il viso e il corpo sono stati utilizzati i migliori principi attivi al fine di migliorare la salute, la luminosità
e la brillantezza della pelle, anche e soprattutto dopo una lunga giornata lavorativa, piena di stress e fatica: acido ialuronico, collagene, sali minerali,
estratti di jojoba e tanti altri.
In particolare, il Gel Doccia Anticellulite Perla, con guaranà e ruscogenina, in grado di agire sui quattro fronti braccia, addome, cosce e glutei:
accelera l’eliminazione dei liquidi grazie alla ruscogenina e migliora gli scambi cutanei con il guaranà favorendo l’eliminazione lipidica.
Ciascun prodotto è testato e garantito direttamente dai laboratori Perla di Salsomaggiore Terme, che utilizza le migliori materie prime disponibili
sul mercato.

Termedonna.com propone anche una serie di saponette e bagnoschiuma profumati, disponibili nelle varie fragranze: mughetto, rosa, violetta, sandalo, vetiver.
Le saponette create dai laboratori Perla sono un autentico rimedio per rigenerarsi, rilassarsi e idratare la pelle dopo una giornata di lavoro.

Lo shop online accetta quattro metodi di pagamento: bonifico anticipato, contrassegno, carta di credito e Paypal.
Per ordini inferiori a Euro 50,00 c’è un contributo spese di spedizione, pari a Euro 5,00.
Per ordini di importo superiore a Euro 50 la spedizione è completamente gratuita!

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La Galleria Alter Ego inaugura a Ponte Tresa la prima edizione del Concorso Internazionale di Pittura “PERCORSI”.

 

Per la prima volta Ponte Tresa Svizzera ospita un’iniziativa culturale di notevole interesse che intende promuovere un’interazione nuova tra artisti figurativi e pubblico, trasformando l’intera cittadina in un’esposizione articolata, ricca di spunti e di sorprese.

Nel weekend dal 20 al 22 di giugno, la cittadina di confine sarà teatro di una variegata rassegna d’arte nata dalla prima edizione del Concorso Internazionale di Pittura dal titolo “Percorsi”.

Fortemente voluto dal giovane gallerista e pittore della Alter Ego Andrea Scacciotti, impegnato da anni nella ricerca e nella promozione di giovani talenti, il concorso vede la partecipazione di una vasta ed eterogenea falange di pittori, in parte italiani e in parte svizzeri, che recentemente si sono contraddistinti per qualità ed originalità espressiva.

Punto cardine del progetto è il coinvolgimento delle Istituzioni e delle principali attività commerciali di Ponte Tresa nella creazione di un evento capace di scardinare la consueta fruizione dell’arte contemporanea all’interno delle gallerie, frequentate solitamente da una ristretta cerchia di appassionati e operatori del settore. Le opere partecipanti saranno infatti esposte in diverse sedi, pubbliche e private, per offrirsi allo sguardo di un pubblico più vasto, caratterizzando così spazi insoliti come i negozi e ricreando, attraverso le vie del paese, un percorso estetico in grado di valorizzare la percezione geografica che gli stessi cittadini hanno del territorio in cui vivono.

Accompagnare idealmente il grande pubblico ad osservare in maniera nuova l’arte contemporanea, a ripercorrere la via tracciata dagli artisti, a scoprire all’interno di una singola opera quel carattere unico e particolarissimo che il suo autore ha voluto e ha saputo imprimerle, può apparire un progetto alquanto ambizioso -e certo lo è- ma questo non è bastato a smorzare l’entusiasmo del suo promotore; un entusiasmo condiviso in primo luogo dai numerosi pittori che hanno scelto di mettersi in gioco ma anche dai rappresentanti delle Istituzioni patrocinanti il concorso e da tutti i cittadini e i commercianti di Ponte Tresa che hanno messo a disposizione i propri spazi, traducendo il progetto in un’opera corale di grande partecipazione collettiva.

Ha creduto nel valore dell’iniziativa anche la nota ballerina e pittrice Simona Atzori, che ha accolto l’invito di presenziare in veste di madrina.

L’internazionalità dei partecipanti, in parte svizzeri e in parte italiani, la qualità delle opere presentate, l’eterogeneità delle ricerche artistiche affrontate e, di conseguenza, la stimolante ricchezza espressiva che ne deriva, ben rappresentano la natura di una manifestazione che vuole gettare un ponte verso il futuro, mossa dall’intento di promuovere nuovi talenti ma anche dall’ambizione di avvicinare l’arte ai luoghi della vita della propria comunità, motivando le persone a partecipare e ad incontrarsi.

 

Concorso Internazionale di Pittura “PERCORSI” – Prima edizione

20-21-22 Giugno 2014

Ponte Tresa (Svizzera)

SEDI VARIE.

Principali sedi espositive:

Galleria Alter Ego – Via Lugano, 1

Sala Espositiva Comunale – Via Lugano, 23.

 

MEMBRI DELLA GIURIA:

Stefano Baggio – Educazione e cultura, previdenza sociale e sanità, turismo

Daria Gilli – Giornalista di La6 TV, marketing e comunication manager

Francesco Esposito – Assessore alla cultura del comune di Ponte Tresa Italia

Alfonso Passera – Direttore Ente Turismo Malcantone e Presidente CDA Monte Lema

 

ARTISTI PARTECIPANTI:

Marysol Agudelo Sierra, Francesco Attardo, Giorgio Basfi, Cristina Calderara Jaime, Franca Cannizzaro, Laura Capitelli, Laura Capuano, Agostina Carrara, Salvatorino Casula, Verena Daldini, Barbara De La Cruz, Monica Engelsberger, Tony Favre, Debora Germanò, Martina Goetze, Gabriella Gottardi, Paola Grandi, Edith Konrad, Marusha, Maxtin, Devis Ponzellini, Marika Pozzi, Helen Roowalla, Fosca Rovelli, Pier Suriano, Hellen Telander, Ivan Valsecchi, Anneke van der Zwaag, Brigitte Vogt, Laura Zuccarello.

 

PROGRAMMA:

VENERDI 20 – SABATO 21 GIUGNO: Esposizione delle opere in concorso presso la Galleria Alter Ego e nei negozi che aderiscono all’iniziativa.

DOMENICA 22 GIUGNO, presso la Sala Espositiva Comunale, dalle ore 17.00:

– PRESENTAZIONE a cura di EMANUELA RINDI

– INTERVENTO di SIMONA ATZORI

– ESIBIZIONE del gruppo musicale DENISE MISSERI ROCK ENSEMBLE

Al termine la Giuria decreterà il VINCITORE del premio: mostra personale presso la Galleria Alter Ego

– COCKTAIL offerto da TRESA BAY HOTEL

 

Per informazioni:

Galleria Alter Ego | [email protected] | www.alteregogallery.com

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Le tipologie di luoghi dove usare cartelline portadocumenti

Le cartelline portadocumenti sono necessarie al vostro lavoro quotidiano. Vediamo 3 semplici luoghi dove si possono usare per ottenere visibilità.

 

Riunioni. Se sono interne potete usare il numero necessario senza eccessi. Anzi, spesso si possono riutilizzare le stesse delle riunioni precedenti soprattutto se si trattano gli stessi argomenti che vanno archiviati nella stessa cartellina. Se ne usate spesso per le riunioni considerate quali aspetti “tecnici” possono esservi utili: formato, spessore, utilizzo tasche, aggiunta di ulteriori supporti.

 

Fiere. Le fiere sono una grande opportunità di visibilità per ciascuna azienda. Se volete presentare con chiarezza e professionalità il vostro prodotto o servizio le cartelline portadocumenti sono indispensabili. Anche pochi fogli basteranno per spiegare cosa fate e identificarvi come azienda. L’ordine e la precisione che potete trasmettere a chi prende il vostro materiale sono certamente una carta vincente.

 

In ufficio. In base ai dipendenti e alla tipologia di lavoro le cartelline portadocumenti sono indispensabili in ufficio. Tenetene un buon numero di copie sempre a portata di mano e archiviate con ordine tutta la documentazione.

I documenti sono, dunque, indispensabili per qualsiasi tipo di attività e vanno tenuti al sicuro. Se volete acquistare cartelline personalizzate con il vostro logo e i vostri contatti considerate che queste devono essere realizzate con la massima cura per evitare spiacevoli sorprese. Le tipologie di documenti da poter inserire nelle cartelline aziendali sono tante: dai preventivi ai documenti di presentazione; dagli ordini ai contratti. Ciascun documento ha la sua importanza e deve essere protetto come meglio possibile.
Se avete deciso, quindi, di realizzare delle cartelline portadocumenti per la vostra attività riflettete sulle modalità di creazione, colori, formato, utilizzo, numero di copie. Nulla va lasciato al caso!

 

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La stampa digitale fine art? Si chiama Studio66ArtPrinting

Studio66ArtPrinting è il sito di commercio elettronico specializzato nella stampa digitale fine art.Con questa formula vengono indicate le foto artistiche di amatori e professionisti, foto che meritano di essere valorizzate al meglio grazie a una combinazione di accorgimenti tecnici e accessori. Ad esempio le scansioni. Noi di Studio66ArtPrinting possiamo contare su scanner con risoluzione ottica in grado di restituire file di altissima qualità, pronti per essere utilizzati nella stampa digitale in rgb o in cmyk. Grande attenzione anche per la carta fotografica, selezionata tra le migliori marche del settore. Dalle carte lucide alle semilucide, dalle matt alle tele pittoriche (canvas): il nostro catalogo include una gamma completa di carte fotografiche per ogni esigenza e formato. Non mancano i supporti, come le cornici in legno e alluminio su misura di vari spessori e colori, o come i pannelli rigidi adatti anche per eventi, fiere o esposizioni.

Tutto per la stampa digitale fine art, tutto a portata di clic.
L’innovativa offerta di prodotti per la stampa digitale fine art di Studio66ArtPrinting si distingue in termini di rapidità e disponibilità. La formula del negozio virtuale (ecommerce) velocizza ogni fase di stampa e assicura ai nostri clienti la possibilità di commissionare un ordine in qualsiasi momento del giorno e da qualunque località d’Italia. Riserviamo prezzi di favore per le scuole di fotografia, i tesserati Tau Visual (associazione nazionale fotografi professionisti), i fotografi e gli artisti con P. IVA, e poi aziende, enti e istituti che vogliono appoggiarsi a noi per un risultato sempre all’altezza delle aspettative. Per chi volesse approfondire le tematiche della fotografia, della stampa digitale fine art o della post-produzione, Studio66ArtPrinting propone inoltre workshop e corsi della durata di 2 mesi. Specialisti della fotografia ti guideranno alla scoperta dei segreti di questa nobile arte, con 2 incontri a settimana suddivisi in teoria e pratica. La stampa digitale fine art ha un nuovo volto: vieni a scoprirlo

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Consultinvest SGR: “Gli investitori esteri a caccia di occasioni”

Il commento di Enrico Vaccari, fund manager di Consultinvest Asset Management SGR, sul rinnovato interesse verso il nostro Paese.

“I recenti record conseguiti dalla quota dei fondi comuni, per quel che riguarda il risparmio gestito, rappresentano un segnale di interesse verso l’Italia. Gli investitori, nazionali ed esteri, stanno tornando a investire mentre l’attenzione per il nostro Paese sta aumentando progressivamente. E continuerà a farlo nella misura in cui l’Italia sarà in grado di portare a termine le riforme. Nel frattempo osserviamo un aumento della domanda, principalmente verso i titoli di stato, ovvero il primo approdo dei grandi investitori. Ora, questo incremento sta coinvolgendo anche la Borsa. Non è un caso, infatti, che Piazza Affari sia la migliore d’Europa: dopo aver lasciato l’Italia nel 2011-2012, gli investitori internazionali ritornano a mostrare interesse per il nostro Paese, dai BTP al mercato azionario. E questo favorisce anche le imprese.

La Borsa è vissuta dalle società di piccola e media capitalizzazione come una valida alternativa al credito bancario, che in una fase di credit crunch è venuto meno al sostegno alle imprese. Le aziende hanno avviato un processo di richiesta di quotazione – rivolto in modo particolare al mercato dell’AIM – per poter sostenere i loro piani di sviluppo; un meccanismo che negli altri Paesi è già attivo da tempo. Sostanzialmente si tratta di un recupero dell’Italia rispetto agli altri mercati, e il fenomeno non coinvolge soltanto l’AIM. È infatti correlato al momento positivo che sta vivendo il risparmio gestito in generale: c’è una crescita del bacino potenziale degli investitori, quindi si cerca di sfruttare quello che è un aumento della domanda. Alla quale, d’altro canto, si tenta di offrire nuove opportunità. Insomma, le due cose coincidono.

I settori che stanno trainando il listino sono principalmente quelli finanziari, che hanno subito il più grande processo di ristrutturazione. Se poi la ripresa, come riteniamo, si materializzerà nei mesi a venire, ne beneficeranno anche i settori legati alla ripresa ciclica: quelli industriali e quelli legati ai consumi ciclici, che possono beneficiare di influssi positivi nel passaggio dalla recessione che ha caratterizzato l’Italia e l’Europa fino a qualche mese fa a una crescita economica che oggi, comunque, è ancora latente”.

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Certificazione energetica cos’è, a cosa serve e come si ottiene

La certificazione energetica è un attestato con l’attribuzione di specifiche classi prestazionali. Si tratta di uno strumento di orientamento del mercato nella direzione della valutazione degli edifici con il miglior rendimento energetico. Questo permette ai cittadini di poter valutare che prestazione energetica ha un edificio e successivamente può confrontarla con valori tecnicamente raggiungibili, all’interno di un bilancio costi/benefici.
Per ottenere l’attestato di certificazione energetica occorrono dei documenti specifici in modo tale da poter lavorare in maniera precisa su tutto l’edificio. Possiamo per esempio annotare una planimetria dell’abitazione, l’anno di costruzione dell’immobile, la provincia e la città di locazione dell’edificio, i dati e le carte catastali del suddetto immobile, le caratteristiche di isolamento e, se è disponibile, il documento relativo alla legge 10/91.
Ci sono dei casi in cui l’attestato di certificazione energetica è obbligatorio. Per esempio se l’edificio è di nuova costruzione, se c’è bisogno di fare un intervento di ristrutturazione che includa un ampliamento del volume dell’edificio, se si vuol fare un intervento che coinvolge più del 25% della superficie disperdente dell’edificio; nel caso in cui si vuol recuperare a fini abitativi un sottotetto esistente; si vuol accedere agli incentivi, per esempio alla detrazione fiscale del 55%; vendere o acquistare un edificio o un’unità immobiliare; si vuol stipulare un contratto di affitto riferito ad una o più unità immobiliari; voler intervenire sull’impianto termico compresa l’installazione di uno nuovo o la sostituzione del generatore di calore.

Possiamo passare adesso a parlare di cosa certifica l’attestato di certificazione energetica. Per il calcolo della certificazione energetica il tecnico deve valutare una serie di aspetti, a partire dalla zona climatica. Quindi dovrà valutare la posizione e l’orientamento dell’edificio, le sue caratteristiche termiche, l’impianto di condizionamento e di ventilazione, di riscaldamento e di produzione dell’acqua sanitaria, nonché la presenza di sistemi ad energia rinnovabile e pulita (fotovoltaico, eccetera). Infatti, secondo le linee guida per la certificazione energetica, la prestazione energetica complessiva di un immobile si può esprimere con l’indice di prestazione energetica globale EPgl, che altro non è che la sommatoria di altri indici e cioè di EPi, ossia l’indice che rappresenta la prestazione energetica per la climatizzazione invernale, di EPacs, e cioè l’indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria, di EPe, ossia l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva e di EPill, ossia l’indice di prestazione energetica per l’illuminazione artificiale. Si tenga conto che, come dicono le linee guida, nel caso di edifici residenziali tutti gli indici sono espressi in kWh/mq all’anno, mentre nel caso di altri edifici (residenze collettive, terziario, industria) tutti gli indici sono espressi in kWh/m3 all’anno. Espletate queste valutazioni (eventualmente supportate da strumentazione idonea e da software dedicati), il tecnico sarà in grado di assegnare l’indice di prestazione energetica e dunque la classe energetica di merito.

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1000GROBBE BIKE BUONA LA PRIMA, A LAVARONE FUGHE VINCENTI PER MENSI E FERRARI

Si è disputata oggi la Lavarone Bike, prima delle tre prove del 1000Grobbe Bike Challenge

Daniele Mensi e Anna Ferrari trionfano in solitaria a Lavarone (TN)

Domani secondo step sugli Altipiani Cimbri: Nosellari Bike

Domenica la 100Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

 

La Lavarone Bike ha aperto oggi sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN) il 1000Grobbe Bike Challenge, la tre giorni di gare di mountain bike che ogni anno chiama a raccolta gli amanti di ruote grasse in quest’angolo di Trentino. La gara è scattata alle 9.30 da Lavarone e un bel sole ha accompagnato le centinaia di partecipanti su sentieri e sterrati dell’Alpe Cimbra. Il bresciano Daniele Mensi e la vicentina Anna Ferrari hanno vinto la Lavarone Bike, presentandosi entrambi in solitaria al traguardo e distanziando nettamente tutti i rivali.

La mattinata si è aperta sotto un sole splendente e la classica aria frizzantina di montagna ha reso il clima ideale per una splendida giornata di mountain bike lungo i 24 km di tracciato della Lavarone Bike. Lo start è stato dato alle 9.30 da Lavarone e in pochi attimi il lungo serpentone di bikers ha letteralmente “svuotato” la zona di partenza di Gionghi gettandosi a capofitto sul percorso di gara. In campo maschile si sono subito avvantaggiati Daniele Mensi, Walter Costa, Enrico Franzoi e Thomas Paccagnella e, fin dai primi chilometri, il bresciano Mensi ha preso le redini dell’iniziativa, tirando il collo al gruppo di testa. Fra le donne, Anna Ferrari ha preso il comando delle operazioni di questa Lavarone Bike con l’obiettivo di replicare il successo ottenuto lo scorso anno al 1000Grobbe Bike Challenge.

Quando i bikers sono entrati nella zona del Tablat al comando della gara maschile si erano formate due coppie, separate da una trentina di secondi. Davanti Walter Costa era l’unico in grado di resistere al passo imposto da Mensi, mentre Franzoi e Paccagnella rimanevano dietro ad inseguire. Poi, sulla salita verso la Tana Incantata, nemmeno Costa è più riuscito a tenere il ritmo infernale di Mensi che a metà percorso si è involato in solitaria puntando dritto al traguardo di Lavarone. Intanto, in campo femminile, dietro ad un’imprendibile Ferrari infuriava la lotta per le altre posizioni del podio con protagoniste Nicoletta Bresciani, Chiara Gastaldi e Nicole Tovo, distanziate di pochi secondi le une dalle altre.

La picchiata verso Forte Belvedere non ha creato troppi grattacapi a Mensi che in pochi minuti si è “divorato” i chilometri finali ed ha concluso la prova a braccia alzate sotto il traguardo di Lavarone rifilando distacchi importanti all’asiaghese Walter Costa, secondo a 5’47, e al terzo, un altro veneto, il moglianese Enrico Franzoi, distanziato di 6’09. Il Campione del Mondo Under 23 di Ciclocross nel 2003 ed ex stradista alla partenza aveva dichiarato di essere a Lavarone solo “per divertirsi”, ma da come ha interpretato la corsa pare abbia apprezzato parecchio il tracciato della Lavarone Bike.

Tanta soddisfazione all’arrivo per Mensi che appena tagliato il traguardo è andato subito a prendersi l’abbraccio ed il bacio della fidanzata, meritatissimi. “Sono contento, sapevo di essere uno dei più forti, ma non è mai facile confermarlo. Sono in forma e domani farò sicuramente la Nosellari Bike, ma non ho ancora deciso per domenica” ha dichiarato il vincitore prima di salire sul podio. Walter Costa, invece, ha le idee più chiare “La gara di oggi si adattava molto di più a Mensi che è uno scattista, io devo pensare anche alle prossime prove dato che voglio provare a vincere il Challenge. Oggi ho corso ragionando nell’ottica dei tre giorni e dato che siamo partiti molto forte ho preferito proseguire col mio passo e lasciare andare Mensi”.

Vittoria in solitaria anche per Anna Ferrari che ha distanziato Nicoletta Bresciani di 2’44, bresciana dello Scott Team proprio come il vincitore della gara maschile. Al terzo posto si è classificata un’altra vicentina, Nicole Tovo che negli ultimi chilometri è riuscita a scavalcare Chiara Gastaldi e aggiudicarsi così il podio. Dopo la flower ceremony un bel sorriso illuminava il volto di Anna Ferrari. “In questi giorni il caldo mi ha creato qualche problema di pressione, ma quassù si sta proprio bene e, infatti, oggi in gara non ho avuto problemi. La 1000Grobbe è sempre una sfida stimolante per cui domani e dopodomani punterò a ripetermi.” E sul traguardo sorrideva anche Enzo Merz, presidente dello Sci Club Millegrobbe, che anche quest’anno ha mandato in scena un evento organizzato in maniera impeccabile. Lo staff ed i volontari del comitato organizzatore però non si fermano perché domani alle 9.30 è in programma la seconda prova: la Nosellari Bike di 41,5 km e 1000 metri di dislivello in cui ci sarà spazio per conferme e rinvincite in seno al challenge. Inoltre, sempre domani, saranno protagonisti i baby bikers della Mini 1000Grobbe Bike che si svolgerà alle 15.30 al Parco Palù di Cappella di Lavarone.

Domenica il sipario si chiude con la 100Km dei Forti, il piatto…forte della tre giorni “Cimbra” dedicata alla MTB. La prova, seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”, propone il percorso marathon di 92 km ed il “classic” di 57 km, che porrà fine alle ostilità in seno al 1000Grobbe Bike Challenge 2014.

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifiche:

 

Maschile:

1. Mensi Daniele Scott Racing Team 00:59:36.30; 2. Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:05:23.70; 3. Franzoi Enrico Elettroveneta Corratec 01:05:45.20; 4. Paccagnella Thomas Team Corratec-Keit 01:06:03.00; 5. Valerio Domenico Team Corratec-Keit 01:09:07.05; 6. Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 01:09:13.70; 7. Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 01:09:52.06; 8. Linardi Tarcisio Tvb Unterthurner 01:10:06.05; 9. Steinacher Dario Profi Bike Team 01:10:41.05; 10. Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 01:11:37.56

 

Femminile:

1. Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:21:59.58; 2. Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 01:24:44.83; 3. Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:26:01.32; 4. Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 01:28:29.09; 5. D’amato Patrizia Team Bsr 01:33:00.10; 6. Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 01:36:58.81; 7. Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:37:01.11; 8. D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 01:44:40.36; 9. Gandolfi Flavia Mangusta Bike 01:44:55.13; 10. Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:45:08.13

 

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MARCIALONGA SEMPRE PIÙ…POPULAR, ANGELO CORRADINI SEMPRE PIÙ PRESIDENTE

Primo vertice del comitato FIS Popular XC Skiing con Corradini presidente

“Tanto lavoro da fare e sempre con grande piacere”

Il trentino è anche presidente della maggiore granfondo italiana, la Marcialonga

Nelle valli di Fiemme e Fassa si avvicina la “Cycling Craft”

Nella catalana Barcellona la scorsa settimana si è tenuto il congresso internazionale FIS, l’evento che ogni due anni convoca a raccolta le tante discipline del pianeta sci. C’erano oltre 1000 delegati, la massime cariche e i rappresentanti delle commissioni federali “dedicate” ad ogni settore ed area sportiva.

“Quando si parla di Popular Race nel mondo, si fa riferimento ad oltre 200 gare e circa 250.000 fondisti. Sono cifre di assoluto rispetto che come presidente incaricato mi sento di dover rappresentare nel miglior modo possibile.” Angelo Corradini, in Spagna la scorsa settimana, ha presieduto la sua prima riunione a capo del comitato FIS Popular XC Skiing e pur essendo un “navigato” ai vertici di comitati e gruppi organizzativi, non ha nascosto una certa emozione mista a naturale soddisfazione nel ritrovarsi nella cosiddetta “stanza dei bottoni” FIS. “Dopo la mia nomina lo scorso autunno – ha commentato Corradini – e lo abbiamo ribadito in questo primo meeting qui a Barcellona, come comitato ci siamo posti alcuni obiettivi che personalmente ritengo cruciali, dal conquistare sempre maggior spazio e visibilità al pubblico e tra gli addetti ai lavori, al creare o migliorare i regolamenti già esistenti in fatto di tutela di tutti i concorrenti e di gestione degli eventi in senso ampio, avendo chiaro come rispettare al massimo i partecipanti qualora ci sia una cancellazione di gara o ritardi o altri imprevisti di genere. E questi sono solo esempi.”

Corradini attualmente è presidente della maggiore ski-marathon italiana, la Marcialonga di Fiemme e Fassa che lo scorso gennaio, per la sua 41.a edizione, ha accolto 7000 fondisti – “bisonti” nel gergo gran fondista – provenienti da ogni regione italiana e da 30 diverse nazioni. Il trentino, tuttavia, è coinvolto nell’universo Marcialonga da quasi 35 anni e anche a livello internazionale è segretario generale di Worldloppet, la federazione che raccoglie le maggiori maratone sugli sci al mondo.

“Sarebbe molto interessante – ha continuato ancora Corradini – riuscire anche ad assegnare ad ogni fondista un codice e un punteggio FIS per far entrare tutti quanti nel ranking mondiale. È un lavoro mastodontico, mi rendo conto, ma porterebbe di sicuro un innalzamento di interesse e motivazioni da parte davvero di tutti gli appassionati.”

Il presidente Corradini in queste settimane è impegnato con il suo staff a rifinire l’organizzazione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento su strada della famiglia Marcialonga che domenica 29 giugno porterà oltre 2000 ciclisti a pedalare tra le valli di Fiemme e Fassa e sui passi Lavazé, San Pellegrino e Valles. “Per noi di Marcialonga – ha concluso Corradini – gli eventi Cycling e Running (la podistica in programma il 7 settembre, ndr) sono altrettanto centrali della granfondo di gennaio. L’intento è sempre quello di creare un evento che non lasci nessuno insoddisfatto, cercando ogni volta di migliorare e migliorarsi. Ci sono tante persone, volontari e il team intero che lavora con dedizione e precisione, settimana dopo settimana. Aspettiamo tutti a braccia aperte tra un paio di settimane a Predazzo.”

Info: www.marcialonga.it

 

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Idee di Arredamento shabby chic con letti, armadi e mobili

Se volete decorare la vostra casa e le vostre stanze come un quadro di Monet o Van Gogh, richiamando alla memoria le stoffe usate dalle nostre nonne e i colori e i legni scalfiti e decorati con sfumature e rifiniture artigianali, potete scegliere uno stile arredamento shabby chic. Nel nostro spazio web potete vedere diversi esempi di mobili ed elementi di ornamento che compongono uno stile di arredamento shabby chic. Il candore delle sue rotondità e i ghirigori usati sia nelle forme che nelle stoffe che accompagnano tale stile rendono l’arredamento Shabby Chic adatto per saloni, sale da pranzo, giardini, ingressi e camere da letto.

Mobili Shabby Chic per un Arredamento Country

Si tratta di un design essenziale definito anche “finto trasandato”, usa materiali di riciclo e modi di decorazione old-fashned artigianale. Può ricordare, a tratti, lo stile provenzale o Vittoriano per l’uso dei colori chiari e delle rotondità, ma si differenzia da questo perché ricerca l’antico ma non ne rispetta essenzialmente lo stile. Nella pagina che segue, potete osservare diversi esempi di arredamento shabby chic, sia che siate interessati al componimento di tutta una stanza o ad elementi singoli troverete di seguito tutte le informazioni sui prodotti, sui materiali e la modalità di lavorazione effettuata.

L’arredamento shabby chic è molto particolare e scegliere con cura gli elementi, i colori e sfumature da abbinare allo spazio domestico e casalingo da riempire può sembrare difficile. Le schede che accompagnano i singoli componenti permettono di osservare al meglio i colori e le linee, di considerare le misure e gli spessori dei legni o delle stoffe. Dai divani, ai tavoli, alle decorazioni soprammobili, mettiamo a disposizione un servizio di informazione completa riguardo all’arredamento Shabby Chic e al suo uso per decorare le case e riempire le stanze domestiche e famigliari.

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Milano Art Gallery: Maria Pia Severi elogiata per le sue opere da Andrea Pinketts nella mostra organizzata da Salvo Nugnes

La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

 

Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività.

 

Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezione dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”. E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa l’originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

 

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