Il Piano di Emergenza di Protezione Civile Comunale è stato redatto sulla base delle ultime linee guida indicate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio. Consegnata anche una targa al merito dell’Associazione Volontari e Protezione Civile di Cori per l’impegno profuso a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia.
Il Consiglio comunale di Cori ha approvato all’unanimità il Piano di Emergenza di Protezione Civile Comunale. Tale documento contiene l’insieme delle procedure operative di intervento da attuare al verificarsi di un evento calamitoso e si basa sulla conoscenza delle condizioni di pericolosità e dei conseguenti rischi che investono il territorio comunale. Da quello sismico con una mappa delle aree e degli edifici più sensibili, all’idrogeologico e boschivo. Nel testo, redatto sulla base delle ultime linee guida indicate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio, sono illustrati gli stati di allerta per criticità: idraulica, idrogeologica, per temporali e meteo. Gli eventi pericolosi: neve, ghiaccio, freddo, incendi e terremoti. Le procedure operative da attuare in tali casi.
“Si tratta di uno strumento fondamentale per la sicurezza dei cittadini e per tutte le azioni di protezione civile, sia di prevenzione che di emergenza – ha spiegato il vice Sindaco di Cori con delega alla Sicurezza Ennio Afilani – Esso consentirà di mettere in atto tempestivamente un’azione di primo intervento e fornire agli operatori comunali e sovracomunali una pianificazione capace di consentire la gestione dell’emergenza con rapidità e razionalità. Una volta avuto anche l’ok dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile – prosegue Afilani – verrà inviato a tutti gli uffici territorialmente competenti, pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cori e illustrato in appositi incontri con la cittadinanza”.
L’8° Consiglio comunale di Cori del 2016, il 33° della seconda legislatura Conti, si è riunito martedì 29 Novembre. Sono state approvate tutte le delibere all’ordine del giorno aventi ad oggetto i seguenti argomenti: ‘Art. 175 del D.Lgs. 267/2000 variazione n. 5 al bilancio di previsione 2016/2018 – Assestamento’ (11 sì e 4 no: Bianchi, Ricci, Canale, Silvi); ‘Modifica Regolamento Tosap – Occupazione Temporanea’ (13 sì e 1 astenuto:Silvi); ‘Adesione al gemellaggio tra le Città di Cori e Oswiecim’ (unanimità). L’assise si è aperta con la consegna di una targa all’Associazione Volontariato e Protezione Civile di Cori da parte del Sindaco Tommaso Conti a nome dell’Amministrazione comunale: “Per il pronto aiuto prestato alla popolazione del Comune di Accumuli all’indomani del terremoto che ha colpito il centro Italia il 24 Agosto 2016, in particolare per la realizzazione della tendopoli di prima accoglienza, dimostrando elevati valori di solidarietà, spirito di abnegazione e sacrificio, uniti ad indiscusse note di professionalità”.
Di recente Easyselling.it, uno dei siti più famosi ed autorevoli di annunci apre le porte al commercio elettronico. In sintesi Easyselling è risultata essere la prima azienda in Italia a consentire a chiunque lo volesse di aprire un negozio online gratis.
Negli ultimi anni, non a caso, sono aumentati in modo esponenziale gli acquisti on line e questo fenomeno ha spinto la stragrande maggioranza delle aziende a dotarsi di una propria soluzione diE-commerce.
Che dietro ci sia un business model puro digitale, o che il web sia solo un canale aggiuntivo di un’attività di vendita tradizionale, vendere su internet è comunque diventata una necessità. Bisognerebbe valutare concretamente l’idea di aprire un negozio online, dato che sempre più consumatori affermano di preferire lo shopping virtuale che chiaramente riserva oggettivi vantaggi:
ti fa risparmiare tempo;
ti permette, in modo semplice e veloce, di confrontare i prezzi;
ti evita di sgomitare all’interno di negozi e centri commerciali affollati;
ti fornisce una più ampia varietà di articoli da acquistare.
Dal canto loro, le aziende hanno fondamentalmente due opzioni per iniziare a vendere i propri beni on-line:
sviluppare e gestire un proprio sito E-commerce;
vendere la loro merce attraverso un marketplace esistente ( come Easiselling.it)
Quali sono i vantaggi?
Il vantaggio più immediato del possedere un negozio on line è quello relativo all’audience potenziale, difatti il web consente di raggiungere un numero di potenziali clienti estremamente più ampiorispetto a qualsiasi attività tradizionale.
In linea di massima i vantaggi primari sono:
abbattimento dei costi di affitto, acqua, luce, gas
nessuna necesità di nuove assunzioni
il negozio online lavora 24 ore su 24 e 7 giorni su 7
in alcuni casi non vi è necessità di magazzino in quanto molto spesso gli articoli vengono spediti direttamente dal produttore.
vendita diretta senza intermediari.
magazzino sotto controllo in tempo reale.
Se avevi accarezzato l’idea di aprire il tuo negozio online oggi non hai più scuse, non rinunciare ai vantaggi della vendita dei tuoi prodotti e articoli su internet ed iscriviti subito sul marketplace di Easyselling.it con pochi semplici click.
POLI.design e Host – Fiera Milano ancora insieme per premiare l’ospitalità innovativa
Spazio a show teaching e live workshop per HOST 2017
HOST- Fiera Milano e POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano lanciano la sfida dell’innovazione a designer e creativi di tutto il mondo: nuove idee selezionate per HOST 2017 diventano oggetto di un evento creativo che si terrà tra i padiglioni della fiera.
Gli espositori saranno i veri ispiratori dei progetti.
Il design per vivere l’ospitalità: tra gli oltre 2000 espositori presenti in fiera, i designer selezioneranno 100 soluzioni di prodotto per creare nuove esperienze e scenari d’uso dell’ospitalità (format di interior design, per il food, per il retail, per il settore alberghiero, così come prodotti per l’arredo, la tavola e il living, etc..). L’attività creativa, svolta dal vivo, dovrà approdare a concept che coniughino servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.
L’esposizione diventeràun catalogo creativo “dal vivo” a disposizione dei designer, proponendo un coinvolgimento attivo del pubblico e stimolando l’uso e la sperimentazione dei prodotti presenti in fiera.
10 Designer per 100 Prodotti è la nuova formula scelta per dare la possibilità di sviluppare il proprio progetto ‘live’ durante i giorni di svolgimento di HOST 2017 in programma a Rho fieramilanodal 20 al 24 ottobre.
Alle spalle di questo evento ci sono 2 edizioni di successo di HOSThinking, a design award, il concorso internazionale che ha registrato candidature da tutto il mondo e risultati oltre alle aspettative.
Mentor del Politecnico di Milano, imprese espositrici, giovani designer internazionali e studentiPOLI.design daranno vita ad uno show teaching immerso nell’atmosfera della manifestazione. Un challengeunico nel suo genere per il quale è previsto un montepremi per le idee più innovative.
Punto finale dello show teaching sarà la presentazione alle imprese e al pubblico di HOST di vere e proprie visualizzazioni (storyboard, renderizzazioni 3D e simulazioni video) della modalità di fruizione dello spazio e del servizio concepito.
L’iniziativa animerà lo spazio dedicato alla collaborazione ormai pluriennale tra POLI.design e Host – Fiera Milano, tradizionalmente destinato a SMART Label, il riconoscimento per l’innovazione nell’ambito dell’ospitalità professionale.
Non resta che aspettare il prossimo ottobre e l’inaugurazione di Host 2017 per scoprire chi saranno i 10 designer chiamati a progettare il futuro con 100 nuovi prodotti.
Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria candidatura, tramite CV e portfolio, designer italiani e stranieri potranno consultare le pagine: www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100.
HOST 2017
HostMilano è la manifestazione leader mondiale nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. La 40^ edizione è in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Fieramilano. Punto di riferimento privilegiato per tutti gli operatori professionali del fuori casa e per conoscere novità ed innovazioni delle aziende e nuove tendenze del mercato, grazie anche a un’interazione costante con partner d’eccezione e di altissimo profilo (come associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder), a HostMilano espongono oltre 2.000 aziende nazionali e internazionali provenienti da 47 Paesi. La manifestazione è suddivisa in tre macro-aree: Arredo e Tavola; Ristorazione Professionale e Pane, Pizza, Pasta e Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending e Gelato, Pasticceria.
Oltre 1.500 hosted buyer profilati e 150.968 operatori professionali, di cui 60.383 stranieri da 172 Paesi, hanno visitato l’ultima edizione.
POLI.design
Tradizione e innovazione, qualità e capacità di collegamento con il mondo professionale sono i capisaldi che fanno di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, una fra le realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea. Insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, POLI.design fa parte del prestigioso Sistema Design del Politecnico di Milano, istituzione universitaria di riconosciuta eccellenza che riunisce attorno a sé un polo di ricerca e formazione unico nel suo genere. POLI.design sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.
HOSThinking
10 Designer per 100 Prodotti
Call internazionale rivolta a designer e progettisti italiani e stranieri.
Promossa da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.
Deadline application fase 1: 31 Marzo 2017
Deadline consegna fase 2: 31 Maggio 2017
Premi:
I 10 designer selezionati parteciperanno allo show teaching come team leader e riceveranno un gettone di1000€ per lo sviluppo del proprio progetto.
Il team vincente che si aggiudicherà un premio in denaro per il designer leader e buoni acquisto per servizi culturali per il resto del team (totale montepremi 3.000€).
Da oggi il piacere è dolce, elegante e fa dimagrire!
Oh Macaron… grazie, ti adoro! Ne prendo solo uno: devo stare attenta alla linea!
Non preoccuparti! Un solo Macaron di Tokyo Design può darti un piacere infinito a zero calorie!
Stiamo infatti parlando di un nuovissimo sex toy pieno di sorprese. Macaron di Tokyo Design è un mini-massaggiatore da usare sia da sola che in coppia.
Ha la forma e il colore tipici dei dolcetti francesi in meringhette farcite e lo stesso effetto eccitante ed appagante.
Assaggialo! E’ seducente e delizioso.
Con 3 velocità, 3 vibrazioni differenti, la forma tondeggiante e i profili in rilievo, è il perfetto compagno sia per preliminari dolci e sensuali sia per un piacere completo.
Nella prima fase di preliminari, modula le prime due velocità dalla nuca alla pianta dei piedi (può piacere anche al tuo lui!).
Poi, per un massaggio più eccitante, usalo sulle zone erogene aumentando gradualmente le vibrazioni fino a trovare quella giusta per il tuo piacere!
Un regalo indimenticabile!
Ha un aspetto innocente e carino nella sua invitante confezione! La sua classe e il suo tocco ultra femminile lo rendono un regalo perfetto per qualsiasi occasione.
Il vibratore più dolce del mondo!
Portalo sempre con te e vivi il sesso come un momento divertente e appagante. Punta sulla qualità, non sulla quantità! Il french touch del Macaron e la sua affascinante carineria, sono al tuo servizio per 90 minuti di pure piacere!
Qualità giapponese, gusto europeo.
Tokyo Design dal 1989 progetta e produce sex toys di altissima qualità, lavorando sui feedback dei clienti e a stretto contatto con tester di prodotto professionisti.
Macaron è studiato per piacere in tutti i sensi e si prende cura della salute delle proprie clienti rispettando gli standard di qualità europei e utilizzando materiali sicuri.
Dove puoi trovarlo?
A dicembre su: www.macaron-tokyodesign.it con un prezzo al pubblico consigliato di Euro 40.
Per info, immagini e altro:
Veronica Clerici
Cell: 339 50 12 810
e-mail: [email protected]
Leasys SpA, la società di noleggio a lungo termine e servizi automotive di FCA Bank Group, aggiorna il suo logo e lo fa allineandosi al lettering di FCA Bank, ovvero allungando le linee della sua “A” che resta di colore rosso, a rappresentare la contestuale appartenenza al gruppo Crédit Agricole, l’azionista di FCA Bank nella joint venture paritetica.
Al contempo, il pay off “Care. Then cars” cede il passo al nome FCA Bank Group, il prestigioso gruppo bancario che opera in 17 paesi europei e che vede nel noleggio e nei servizi di mobilità avanzata gestiti da Leasys un’importante opportunità di sviluppo delle proprie attività. Leasys continua a seguire la filosofia manageriale che l’ha contraddistinta negli ultimi anni di forte crescita, mettendo le persone al centro di tutte le attività di business, sia al proprio interno sia nei confronti di clienti, partner e fornitori.
È un cambiamento significativo: il singolo tratto di restyling rivela, infatti, la volontà Leasys di sottolineare la propria appartenenza a uno dei principali player mondiali dell’industria automobilistica così come a un gruppo finanziario di primaria importanza a livello globale. Un allineamento quanto mai opportuno in vista del progetto di sviluppo internazionale che Leasys ha recentemente intrapreso e che la porterà a operare nei paesi europei in cui FCA Bank è già presente.
Ugaf-Fiat, l’Associazione Seniores Aziende Fiat, ha deciso di affidarsi a Mutua MBA per tutelare la salute dei propri associati: grazie ad una convenzione, dal mese di dicembre gli iscritti potranno usufruire dei sussidi sanitari.
La convenzione fornisce ai soci una copertura sanitaria completa, che prevede diverse opzioni, dalla semplice diaria giornaliera per ricovero dovuto a infortunio, fino ai piani sanitari più completi, che coprono le spese sostenute per i ricoveri ospedalieri, anche con intervento chirurgico.
L’obiettivo principale dell’accordo è offrire una copertura sanitaria adeguata agli aderenti a Ugaf-Fiat; per tutti i sussidi è compresa una centrale operativa attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette, che garantisce quindi assistenza continua: vista l’importanza dell’operazione, Mutua MBA, in collaborazione con Coopsalute, ha predisposto infatti per il servizio uno staff dedicato, un numero verde e indirizzi e-mail specifici.
In questi giorni verrà diramata su “Percorsi”, il canale di informazione di Ugaf-Fiat, una intervista al Presidente Generale, Diego Pistone, in cui vengono spiegati i termini dell’accordo, e si esplicitano tutte le caratteristiche dei sussidi previsti.
L’intervista è anche disponibile sul sito ufficiale di Mutua MBA.
Un’ esplosione di luce. E’ così che gli psicologi della Rutgers University del New Jersey descrivono quello che succede al cervello di una donna nel momento del massimo piacere.
L’orgasmo femminile è uno ed è uguale per tutte
Lo studio, presentato a Neuroscience 2014, Congresso della Società Americana di Neuroscienza, rappresenta l’ultimo e più accurato tentativo di “fotografare” ciò che succede a livello cerebrale quando una donna prova l’orgasmo. L’obiettivo degli scienziati era quello elaborare una “mappatura” cerebrale del piacere femminile in modo da dimostrare che l’orgasmo femminile non solo esiste, ma si ripropone con forme uguali in ogni donna.
Gli studiosi hanno monitorato i cervelli di 16 donne tramite risonanza magnetica. Stese sul lettino della macchina per la tomografia, è stato chiesto loro di stimolarsi le parti intime fino al raggiungimento del punto di massimo piacere.
Un’esplosione di emozioni a livello cerebrale
Gli scanner, che scattavano immagini ad intervalli di 2 secondi, hanno rivelato che 2 minuti prima dell’orgasmo in tutte le donne iniziavano ad attivarsi le aree che solitamente si illuminano quando viene soddisfatta la fame o la sete.
Un attimo prima dell’orgasmo, ad illuminarsi nei cervelli di tutte erano la corteccia sensoriale e il talamo. Nel momento dell’orgasmo, che può durare dai 10 ai 15 secondi, in tutte le donne si sono illuminate 30 diverse aree del cervello: quella legata alle emozioni, quella del tatto, quella della gioia, quella della soddisfazione e quella della memoria, tra le altre.
Le donne provano più piacere degli uomini
L’orgasmo femminile non solo esiste, sostengono quindi gli scienziati, ma sembra essere anche più intenso e duraturo di quello dell’uomo, che dura appena 6 secondi. Non solo: alcune donne “fotografate” dagli scienziati americani sono state in grado di avere più di un orgasmo consecutivo, a distanza di appena 2 o 3 minuti.
Cercare risposte per la disfunzione sessuale femminile
Questo studio si inquadra in tutta quella serie di ricerche volte a cercare di capire in maniera scientifica in cosa consista con precisione il “piacere femminile”. In tale modo si potrebbe finalmente analizzare con chiarezza cosa non va nelle moltissime donne che soffrono di disfunzione sessuale femminile o bassa libido.
Categoria A – lo spazio della casa: Leonardo Tobaldo
Categoria B – l’arredo: Agostino Narduzzo e Giulia Rancan
Categoria C – l’opera d’arte: Chiara Cesca e Anna Dariol
Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro
Hanno prevalso gusto minimal e attenzione all’ambiente, senso ludico e richiamo alla natura nella design competition Twin City – Civilization Redesign.
Nella propria proposta di concept originali di Interior Design e opere d’arte ispirati alla cultura cinese, Leonardo Tobaldo (1° classificato categoria A: lo spazio della casa), Agostino Narduzzo e Giulia Rancan (1’ classificati categoria B: l’arredo) e Chiara Cesca e Anna Dariol (1’ classificati categoria C: l’opera d’arte) si sono distinti tra i molti in gara per la capacità di integrare i valori della tradizione occidentale e di quella cinese in soluzioni dotate di qualità estetica e coerenza progettuale.
Erano infatti 3 le categorie di progetto previste dal contest lanciato lo scorso giugno dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l. e POLI.design, Consorzio del Politecnicodi Milano.
Chiusa la fase di candidature, la commissione giudicatrice composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, dall’Architetto Enrico de Benedetti, dal Designer Davide Groppi, dall’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e da Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design, ha selezionato le proposte migliori per ciascuna categoria in gara premiando nello specifico:
Categoria di progetto A – lo spazio della casa:
Leonardo Tobaldo: 1° classificato – € 2.000
Alessio Serrani e Marco Milandri: 2’ classificati – € 1.500
Menzioni di merito anche a Stefano Calzone, Urte Berukstyte e Monika Petraityte Ilaria Papotti e Milena Gasparetto.
Categoria di progetto B – l’arredo:
Agostino Narduzzo e Giulia Rancan: 1’ classificati – € 2.000
Agnese Dori: 2’ classificata – € 1.500
Ekaterina Shchetina: 3° classificato – € 1.000
Menzioni di merito anche a Umberto Colasanto, Luca D’Urbino e Stefano Carta Vasconcellos.
Categoria di progetto C: l’opera d’arte:
Chiara Cesca e Anna Dariol: 1’ classificati – € 2.000
Silvia Natali: 2° classificato – € 1.500
Giulia Nelli: 3° classificato – € 1.000
Menzioni di merito anche a Mattia Marvardi e Edoardo Fraccaro, Mauro Castagnoli e Weipeng Wu.
Oltre al premio in denaro, i vincitori di ciascuna categoria avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.
Appuntamento alla 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016, per scoprire più nel dettaglio tutti i progetti selezionati e per incontrare i 3 vincitori.
Maggiori informazioni sul Concorso e sul regolamento sono disponibili al sito www.polidesign.net/TwinCity.
Guangzhou and Milan
Twin City – Civilization Redesign
Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano
Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016
Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016
Totale premi: 13.500 euro
Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.
Oggi la vita è sicuramente più facile per tutti coloro che sognano o hanno studiato materie come recitazione o speakeraggio e che desiderano lavorare con la propria voce. Per un doppiatore che ha bisogno di una certa rapidità nella ricerca dei clienti, oggi tutto è più facile e soprattutto molto più economico.
Allo stesso modo, anche per tutti coloro che desiderano fare i presentatori ,iscriversi è facile e semplice ma soprattutto è economico. A differenza di tante agenzie che si propongono di sponsorizzare voce o immagine, Voci.fm è una vera e propria vetrina delle voci, completamente gratuita.
Il sito è di una fruibilità tale che lo rende aperto a tutti, in modo da essere facilmente navigabile anche da chi non è veramente pratico del web. Le voci sono disposte per categorie e chi andrà ad utilizzarlo, senza pagare niente a sua volta, troverà le voci elencate per categorie. Non bisognerà pagare niente, per inscriversi ma neanche in seguito ad avvenuto contatto con un ipotetico cliente.
Di fatto quello che qui si propone è la mera semplificazione del rapporto azienda-lavoratore, ovviamente in questo caso le aziende sono radio, televisione e studi di registrazione. Mentre il lavoratore è uno dei tanti “volti” che lavorano dietro ad un microfono. Un lavoro realizzato da chi per questo mondo della voce, nutre una vera e propria passione.
Effettivamente iscriversi è veramente molto semplice: va creato un profilo completo con tutti i dati chiave, ovvero dati che servono a rappresentare e descrivere la propria voce. Non è complicato e non servono particolari conoscenze informatiche. Insomma il gioco vale la candela per un sito che si dimostra essere sempre in movimento, in quanto il profilo creato non resta lì abbandonato a se stesso.
In pratica viene promosso settimanalmente dal software di VOCI.fm, attraverso l’utilizzo di mail marketing e social marketing. Un servizio pubblicitario ben mirato, verso tutte le nostre realtà che lavorano quotidianamente con le voci, come i vari centri di audioproduzione e agenzie.
Insomma il sito mira a creare un vero e proprio rapporto diretto, tra chi offre e chi cerca voci, in pratica qui un’azienda che trova uno speaker attraverso VOCI.fm è libera di contattarlo direttamente, attraverso i riferimenti postati proprio dall’utente in questione. Così in maniera molto semplice le due parti, potranno tranquillamente accordarsi fra di loro per quelli che sono i tempi, lo stile e soprattutto il budget.
Tutto questo senza doversi preoccupare di eventuali intermediari con provvigioni da riconoscere a questi. Inoltre va precisato che iscrivendosi gratuitamente a VOCI.fm si ricevono aggiornamenti periodici su tutte quelle che sono le novità legate appunto al mondo della voce. Si tratta di newsletter con casting, consigli, equipment, interviste ai big del settore e tanto altro.
Sommariamente si può dire che VOCI.fm lavora anche per creare informazione. Così facendo si scoprirà che ad allargare il proprio giro di contatti ci vuole veramente poco, in questo modo non si farà altro che crescere. Inoltre grande e ultima novità del sito è “Pronto al Microfono”, ideato e offerto da Matteo Mattiacci, professionista presente nel settore da ben 20 anni.
Il network marketing è una attività che si svolge in relazione stretta con le persone.
Per cui conoscere i 4 differenti tipi di personalità come pensano, come reagiscono , cosa sono i loro interessi ; è utile per migliorare le tue competenze in relazione personale.
Se cerchi come essere efficace nella tua comunicazione forse questo articolo ti aiuterà.
Scoprirai come essere più convincente e persuasivo. Alla fine potrai vendere le tue idee ai tuoi amici, parenti e potenziali clienti e partner molto più facilmente.
1) 4 tipi di personalità, 4 colori differenti, 4 modi di comunicare per il comune dei mortali
Innanzitutto devi sapere che non tutti noi abbiamo lo stesso modo di comunicare .
E interessante osservarlo per cui ti incita ad essere più consapevole per una connessione più fluida !
In linea di massima le persone presentano un misto di personalità e di comportamenti nonostante si può definire un carattere dominante per ognuno di noi
Vediamo i dettaglio cosa sono i colori dal successo
Immagini un quadrante di 4 colori giallo- verde-rosso- blu
Sul lato destro i rossi e i blu sono persone dirette
Invece sul lato opposto i galli e i verdi sono persone indirette
Si vedi da un diagonale i gialli e i rossi sono estroversi
E dall’altra parte i verdi e i blu sono introversi
E importante notare che non c’è un tipo migliore dall’altro : hanno tutti le loro qualità e i loro vizi
Quindi se vuoi riuscire nelle relazioni interpersonali e professionale devi imparare ad essere camaleonte. Deviadottarti e a rispecchiarti in ogni tipo di individuo con chi ti relazioni
Iniziamo con
Il Rosso :
Rappresenta 18 % della popolazione 75% dei decisionisti
E utile capire come pensa , cosa sono le sue motivazioni per avere successo con lui
E di natura vincente, il Rosso è performante , ama l’azione e è orientato ai risultati
Però è piuttosto autoritario, insensibili, e vuole controllare tutto
Tuttavia è un tizio impaziente e ascolta poco
Ha un desiderio ardente di avere successo ma non sempre facile da convivere
Conosci delle persone di simili caratteristiche ?
Sai come motivarle per ottenere il meglio di loro ?
Ok ! Ora te lo dico come comportarti col Rosso
Non mai farlo aspettare
proponilo delle alternative così di farlo avere l’impressione da sceglier lui stesso. Sarà più facile per lui di prendere una decisione
Concretamente devi dimostralo con la tua attività di network marketing come affermarsi come leader. Devi mettere l’accento su come arriverà a raggiungere il successo ed essere ricco
Il Giallo:
Rappresenta 28% della popolazione
Ama il piacere, divertirsi, esser in compagnia con la gente. E articolato, creativo, brillante nel modo di vestirsi
Ama le novità, il cambiamento, è uno che prende tendenzialmente tanti rischi
E piuttosto irresponsabile , immaturo, un po disorganizzato, impulsivo e egoista e pensa solo a se stesso
Per allineare al suo modo comportamentale bisogna:
interessarti a lui, farlo ridere, complimentarlo… diventare il suo amico
non mai andare direttamente al dunque
usi testimonianza
Il Verde
Rappresenta 40% quindi quasi la maggiore parte della popolazione
E qualcuno di umano, sensibile, caloroso, di buono cuore.
Per lui la famiglia è molto importante ed è il centro di tutto
E molto ambizioso. E un buon esecutore, un autentico soldato per cui è devoto e fedele al suo capo
Si trova però raramente in posizione di leader
Ama la routine, odia il cambiamento e manca un po di fiducia in se stesso
Per potere arrivare a coinvolgerlo bisogna :
assicurarlo con della tua garanzia
puoi anche decidere per lui
spiegalo i dettagli , metti l’accento di poterlo seguire
Il Blu
E al 14% della popolazione
E il ragioniere dall’azienda,
E molto razionale, organizzato. Il Blu è strutturato, preciso e affidabile ma tuttavia è un po troppo critico
Molto perfezionista cerca sempre la piccola magagna. In generale è un buon avvocato
Ha una personalità frigida , non ama troppo le coccole, è un grande risparmiatore !
Per negoziare con lui bisogna :
vieni ben preparato, passi direttamente all’essenziale, eviti di fare giro di parole
sii ben strutturato , autorevole, professionale e serio : parli solo business
bisogna documentarti di prove , dargli delle garanzie perché vuole essere rassicurato
2) Come fare nella pratica
Per concludere questa appassionante tematica ti suggerisco questo esercizio.
Individui i tuoi 5 migliori clienti e i tuoi 5 collaboratori più vicini
Identifichi a ciascuno di loro lo stile o il coloro di personalità dominante
Iniziare d’ora in poi di comunicare rispecchiandoli .
Vedrai che ne divertirai un sacco perché molto piacevole ma sopratutto superai un grande passo in materia di competenze nelle relazioni interpersonali.
Per ultimo beneficio crescerai il tuo rendimento negli affari
Una canzone d’amore che unisce sonorità attuali alle radici roots del progetto. Un brano scritto e prodotto dal trio, ispirato alle atmosfere della musica che li ha fatti incontrare.
A Novembre e dicembre il tour in tutta Italia.
Il progetto Double Trouble nasce dall’incontro tra Raphael, Zibba e Bunna e dalla comune passione per la musica di Bob Marley.
“Con Zibba e Raphael ci si ritrova, a volte dopo parecchio tempo, ma è sempre come se ci fossimo lasciati un’ora prima. Sono contento ed onorato che mi abbiano coinvolto in questo progetto”
BUNNA
“Cenere è il singolo inedito che apre questo nuovo tour e sono davvero felice di ripartire insieme a Zibba e Bunna, per me sono come dei fratelli maggiori, e da loro imparo sempre molto.”
RAPHAEL
“Marley ha influenzato la mia musica come molti altri grandi della storia. Mi ha insegnato molto, e rendergli tributo con due cari amici sul palco è davvero emozionante. Il video svela come questa canzone sia nata in poche ore proprio da queste ispirazioni, sorridendo e giocando insieme con il nostro lavoro.”
ZIBBA
Lo spettacolo dal vivo, un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica, ripercorre le atmosfere che hanno fatto grande la musica del “king of reggae”, dando vita ad un concerto tributo arricchito da brani inediti.
Anche questa volta, come nel 2011, il trio ha deciso di scrivere, arrangiare e registrare la canzone tutta in un giorno soltanto, come testimonia il videoclip girato durante la giornata da Francesco Diaz.
Cenere è disponibile su iTunes e in tutti i Digital stores
ACQUISTALO SU: https://itun.es/it/-ZrIfb
Ecco le date confermate del “Cenere Tour”:
08.12 – Modo, SALERNO
09.12 – Officina Giovani, PRATO
15.12 – Quirinetta, ROMA
16.12 – FAQ Live Music Club, GROSSETO
23.12 – The Namm, SANTA VITTORIA D’ALBA (CN)
26.12 – Officine Indipendenti, TERAMO
27.12 – Centro per la creatività “Cecilia”, TITO (PZ)
28.12 – Off, MODENA
CREDITS CENERE
Etichetta: Almafactory
Edizioni: Warner Chappell Music Italiana
Recording: Prinzy – Bombastic Recording Studio (Imperia)
Mix: Simone Sproccati – Crono Sound Factory
Mastering: Andrea De Bernardi – Eleven Mastering
Distribuzione: Believe Digital
Video: Francesco Diaz
Foto: Francesco Diaz
Grafiche: Consuelo Ielo
BIO
Il progetto nasce dall’incontro tra il cantante Italo/Nigeriano Raphael e il cantautore Zibba, ai quali si aggiunge nel 2010 il leader degli Africa Unite Bunna, e dalla loro comune passione per la musica di Bob Marley.
Lo spettacolo dal vivo, un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica, ripercorre le atmosfere che hanno fatto grande la musica del “king of reggae”, dando vita ad un concerto tributo arricchito da brani inediti. Il 21 maggio 2011 esce il primo disco “Double Trouble”, un omaggio a Bob Marley in piena linea con il live, registrato in un giorno e con il solo ausilio delle basi create con loop e chitarra. Nove brani di Marley reinterpretati ed un inedito, scritto dal trio, dal titolo “Double Trouble”, che racconta del duplice problema che l’umanità affronta: trovarsi in un mondo che non è come dovrebbe e l’accettare, spesso passivamente, questa condizione.
Esce il 21 Ottobre “Cenere”, il nuovo singolo/video inedito accompagnato dall’omonimo tour in tutta Italia, scritto e prodotto dal trio e ispirato alle atmosfere della musica che li ha fatti incontrare. Una canzone d’amore attuale, dalle sonorità del pop moderno, che non dimentica però le sue forti radici roots.
BUNNA
Co-fondatore con Madaski della nota band Africa Unite, progetto centrale della sua carriera musicale, negli anni ha militato anche nei Bluebeaters di Giuliano Palma (dal 1994 al 2006) in veste di bassista.
Con gli Africa Unite, la band reggae più longeva del genere in Italia, dal 1981 calca palchi di tutta la penisola e di buona parte d’Europa, collezionando circa 2000 live e 16 album.
Oltre alla musica, ha co-condotto, per 4 anni con Frank Napoleone, Natural Mystic, un programma di musica e news dal mondo del reggae, in onda su Lifegate Radio.
Da qualche anno fa parte del trio Double Trouble, un progetto tributo acustico a Marley, fondato da Zibba e Raphael, artisti di talento accomunati dalla passione per la musica del Maestro. Un progetto questo che fa della semplicità musicale la sua caratteristica e proprio per questo risulta originale ed emozionante.
Da qualche anno si propone inoltre come selecter, selezionando musica reggae e derivati in clubs e festival di tutta Italia.
RAPHAEL
Nato a Savona da padre nigeriano e madre italiana, inizia il suo percorso musicale nel 2002, quando fonda la band reggae Eazy Skankers. Negli anni la formazione colleziona centinaia di live in Italia, diverse apparizioni nei più prestigiosi festival del genere e 2 album autoprodotti.
Nel 2010 fonda insieme a Zibba il progetto Double Trouble, a cui si aggiunge successivamente Bunna (Africa Unite).
Nel 2012 inizia la sua carriera solista, con l’ep ”My name is Raphael” e nel 2013 debutta con l’album ”Mind Vs Heart”.
Nel 2014 parte il Mind Vs Heart Tour: più di 150 concerti in 15 paesi in tutta Europa e Sud America.
Nel 2015 è nella line up del “Better Run Riddim”, prodotto dai Dub Inc, insieme a nomi del calibro di Kimany Marley e Morgan Heritage, si esibisce inoltre in tutta Europa e apre i concerti di Manu Chao e Jimmy Cliff.
Esce il 22 aprile 2016 il nuovo album da solista “Reggae Survival”, progetto moderno ed
attuale, ma dalle forti radici roots e dal grande respiro internazionale.
ZIBBA
Cantautore, arriva al grande pubblico grazie al Premio della Critica al Festival di Sanremo 2014. Nel corso degli anni vince alcuni tra i premi più prestigiosi della musica Italiana come la Targa Tenco per il miglior album in assoluto (“Come il suono dei passi sulla neve”, 2012), il Premio Bindi e l’Artista che non C’era nel 2011, gli On Stage Awards 2015 e molti altri riconoscimenti del mondo indipendente e cantautorale.
Autore Warner Chappell, Zibba firma canzoni per Emma, Patty Pravo, Cristiano de Andrè, Eugenio Finardi, Michele Bravi, Zero Assoluto, Max Pezzali, Moreno e collabora con artisti come Jovanotti, Jack Savoretti, Alex Britti, Federico Zampaglione, Niccolò Fabi e molti altri. E’ inoltre autore di una raccolta di dialoghi dal titolo “Me l’ha detto frank zappa”, divenuto poi uno spettacolo con la regia di Sergio Sgrilli, è anche attore nella prima stagione di All’ombra dell’ultimo sole scritto da Massimo Cotto. Contemporaneamente, Zibba partecipa ad altri progetti come Double Trouble (trio tributo a Marley insieme a Bunna e Raphael dal 2010) e il Collettivo Dal Pane.
Il 20 maggio 2016 esce UNIVERSO, il nuovo singolo prodotto da Andrea Mariano dei Negramaro, che preannuncia il nuovo lavoro in studio che uscirà nella prima metà del 2017.
Un’esortazione ad affrontare gli ostacoli della vita con determinazione e perseveranza
Estratto dall’album “At the break of dawn”, “The Beating of life” è un brano che incita ad affrontare gli ostacoli che la vita ci pone e che ci fanno dubitare di noi stessi e del nostro modo di vivere il quotidiano. Il testo racconta del timore che una nuova relazione possa naufragare, della sensazione di sentirsi fuori posto in particolari situazioni; consiglia di essere decisi nell’affrontare problemi grandi e piccoli, esorta a reagire alla tristezza che talvolta ci attanaglia, sancisce che meritiamo il perdono per gli errori commessi. Il ritornello ci invita a catturare il senso spirituale del nostro essere, ad apprezzare il “miracolo della vita” riflettendo sulla nostra unicità e sul rimpianto di non aver fatto esperienze quando ne avevamo l’opportunità. Questo brano dunque, ci sprona a riconsiderare in modo positivo e consapevole il legame tra il nostro io interiore e il nostro destino.
“At the break of dawn” (Al sorgere del sole) è il primo album solista in cui Valeria si propone esclusivamente con brani d’autore inediti.
Registrato nel 2015 presso lo studio Lavorisonori, di Biella, racchiude 11 brani, alcuni composti da Valeria e altri dai suoi stretti collaboratori, autori e compositori, il cui filo conduttore è rappresentato dagli strumenti acustici e dalla voce.
La matrice a cui Valeria si è ispirata per interpretare e arrangiare le canzoni di “At the break of dawn” è il folk, nella sua più ampia accezione.
Si è voluto infatti mettere in risalto il suono della chitarra acustica e della voce mantenendole il più possibile al naturale, cercando di valorizzare le radici musicali a cui Valeria ha da sempre attinto per costruire il proprio repertorio live e per realizzare i precedenti lavori discografici.
DICONO DI LEI:
““At the break of Dawn” mantiene alto un fascino particolare e soprattutto è un disco che raramente viene prodotto da una cantautrice italiana; da ascoltare con attenzione.” Pietro Bizzini, Meliterraneo
““At the Break of Dawn”, ad oggi, il cd più importante lungo il suo percorso artistico. Importante perchè è l’album della maturità, un progetto scaturito da tutto il vissuto nella poesia prima, nella musica poi, in entrambe le dimensioni successivamente per poi approdare ad altri scenari, lungo il cammino della tradizione celtica, sulle strade della piovosa Irlanda sino ad approdare, in tempi più recenti, all’approccio con la musica di Joan Baez, una delle più grandi folksinger di ogni tempo.” Giorgio Pezzana, Musica Mag
“Ed è dalle radici e dal vissuto cheValeria Caucinopesca con mani appassionate tutte le ispirazioni per le sue creazioni sonore. Un album particolare con atmosfere inusuali, da esplorare con golosità da chi è profano del genere, per aprire nuovi orizzonti sul filo della musica.” Alberto Quadri, Quadriproject
“Prendiamoci del tempo per dialogare con l’anima di Valeria Caucino e con una musica che dolcemente plana per poggiarsi sulle sensazioni più intime di ognuno di noi.” Sound36
“Bel sentire con Valeria Caucino.” Paolo Mosca, Fullsong
“Il disco diValeria Caucinoè un concentrato di belle emozioni, liquide, sottili, acustiche di chitarra, piano, voce e poi tutto il resto a farne da corona e arredamento. Brani in un inglese che piace, maturi e lontani, brani evocativi, brani surreali di poesia e romanticismo.”Alessandro Riva, Musicletter
“Album più che consigliato per gli appassionati del folk e di un certo tipo di atmosfere acustiche che merita veramente, ma veramente, tanti ascolti.”Vanni Versini, Onda Musicale
“Si tratta di un’opera estremamente piacevole, che muove da intenti chiarissimi per arrivare esattamente dove s’era proposta. Non è, forse, un’opera fruibile su larga scala (soprattutto in quest’epoca dominata dai vari talent show…), ma ciò nulla toglie alla bontà di un prodotto che lascia prefigurare ottime cose anche per quanto riguarda il futuro.” Piergiuseppe Lippolis, MusicMap
“Valeria Caucino riesce in questo album a evocare musicalità irlandesi, inglesi, con una forte componente folk, ma internazionale. Una voce intensa e incantevole e un sound che affascina sin dalla prima nota. Un disco da ascoltare, un viaggio che emoziona. Una bellissima voce.” Daniele Mosca, Causa ed Effetto
BIO
Nata aBiella nel 1966, Valeria Caucino intraprende lo studio della chitarra finger-picking con Guido Aragnetti nel 1987, collaborando nel contempo con varie formazioni biellesi in qualità di cantante. Nel 1990 approfondisce lo studio del canto lirico sotto la guida di Sandra Cordero ed esordisce in ambito letterario con la raccolta di poesie intitolata Nero di Seppia, edita da L’Autore Libri. L’anno seguente partecipa a pubblicazioni discografiche di artisti vari tra cui Luciano Angeleri ed il gruppo rock progressivo Eris Pluvia.
Nel 1995 inizia lo studio dell’arpa celtica con Elena Straudi. Dopo un periodo trascorso a Galway (Irlanda) per approfondire lo studio della tradizione musicale celtica, nel 1997 torna in Italia come voce solista del gruppo di musica irlandese Shamrock.
Nel 2000 intraprende il Training Funzionale della voce presso l’ Istituto Mod.A.I. ed inizia a svolgere attività concertistica come solista per voce e chitarra sviluppando il repertorio tradizionale dei Paesi celtici e Americano degli anni ’60.
Dal 2003 al 2014 frequenta l’Accademia di Arte Moderna per cantanti Green Music, collabora con il gruppo di musica irlandese Lazy Bed in qualità di cantante, partecipa alle produzioni discografiche A Room of Fair Queen’s dei Narrow Pass e Maramanch degli Arbej, collabora con i Catweasle come cantante e pubblica gli album In This World And Beyond (2009), Acoustic Tales (2013) e Iside (2014).
Sempre nel 2014 partecipa alla XVIa edizione del Biella Festival, aggiudicandosi il 2° posto in classifica. Nel 2015 pubblica il suo primo lavoro discografico di brani inediti, At the break of dawn, in cui è presente anche come autrice e compositrice di alcuni brani.
A corredo dell’album, viene realizzato contemporaneamente il videoclip del singolo Over the pain.
A gennaio 2016 viene nominata testimonial per LILT Biella.
Delegazione di Cori alla giornata evento commemorativa del genio italico dell’aviazione organizzata dal Savoia Marchetti Historical Group Parco e Museo del Volo – Volandia.
Sabato 3 Dicembre, alle ore 10:15, il Sindaco di Cori Tommaso Conti e l’Assessore Fausto Nuglio parteciperanno all’evento ‘L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti nel 50° della sua scomparsa’, al quale interverrà l’Avv. Alessandro Caucci Molara, nipote di Alessandro Marchetti. L’iniziativa, organizzata dal Savoia Marchetti Historical Group, si svolgerà a Somma Lombardo, in provincia di Varese, nella sala conferenze dell’area ex Officine Aeronautiche Caproni del Parco e Museo del Volo – Volandia.
Alessandro Marchetti nacque a Cori il 16 Giugno 1884, dove oggi riposa. Se ne andò il 5 Dicembre 1966 a Sesto Calende (VA), sede della SIAI, storica impresa aereonautica italiana, le cui vicende si legarono per oltre un trentennio all’estro, alle abilità e capacità tecniche dell’ingegnere corese. Ancora oggi molti suoi aerei volano in cielo, onorando la memoria di una grande azienda e delle migliaia di persone che hanno vissuto per essa, facendone un sinonimo di innovazione, progresso, conquista tecnologica e genialità tutta italica.
L’ing. Alessandro Marchetti arrivò alla SIAI nel 1921 e realizzò oltre 60 progetti. La sua fama è legata soprattutto ai velivoli dei primati e delle imprese aviatorie leggendarie: l’S.55 delle crociere transatlantiche di Balbo, l’S.M.79 Sparviero della Seconda Guerra Mondiale, i “Sorci Verdi” delle trasvolate, l’S.16ter dei 55.000 chilometri di De Pinedo e l’S.64 di Ferrarin per la trasvolata atlantica. Il più recente è l’SF-260, tutt’ora impiegato dalle forze armate come addestratore basico e dai privati come aereo da turismo e acrobatico.
A 50 anni dalla morte l’Ing. Alessandro Marchetti, pioniere e avanguardia dell’aviazione, rappresenta ancora il più grande progettista aeronautico italiano. Fece della SIAI la più importante industria aereonautica nel mondo, ideando aerei e idrovolanti, civili e miliari, molti dei quali hanno fatto la storia dell’aereonautica e ancora oggi detengono record mondiali. Il 3 Dicembre verranno anche presentati i primi componenti della replica dell’S55X che il Savoia Marchetti Historical Group sta ricostruendo per essere esposto al Volandia.
Verranno premiati i migliori olii extravergini d’oliva ottenuti da olive prodotte nel territorio del Comune di Cori. Altri riconoscimenti: Premio ‘Consumer Test’, Premio della ‘Critica’e Premio ‘Conservazione Olio Evo’.
La 2^ edizione della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016 si aprirà venerdì 2 Dicembre con le fasi preliminari del 4° Concorso ‘L’Olio delle Colline a Cori’, indetto dalla Pro Loco Cori e dall’Associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) con il patrocinio del Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura. L’obiettivo principale è la divulgazione della cultura dell’olio, appartenente soprattutto al circolo ristretto degli appassionati, per farla dialogare con il mondo della produzione e farla conoscere al grande pubblico.
Il Concorso è riservato all’olio extravergine d’oliva di qualità ottenuto da olive prodotte nel territorio del Comune di Cori e vi partecipano gli olivicoltori, frantoiani e produttori di olio in proprio che si sono iscritti. I campioni di olio ammessi saranno sottoposti a Palazzetto Luciani ad un esame organolettico ufficiale (panel test) da parte del Panel del Capol, costituito da assaggiatori iscritti agli Elenchi Regionali/Nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini, riconosciuto dal MIPAAF e operante presso la Camera di Commercio di Latina.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 4 Dicembre, presso la Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio, con inizio alle ore 10:30, preceduta dal seminario che sarà occasione per fare il punto della situazione e tracciare il futuro dell’olivicoltura. Il Premio “L’Olio delle Colline di Cori” andrà ai primi tre classificati secondo la giuria di Qualità del Panel Capol. Sono inoltre previsti altri tre riconoscimenti per le aziende locali che etichettano, cioè che commercializzano il prodotto a nome proprio, chiudendo la filiera di produzione dell’olio extravergine d’oliva.
Il Premio ‘Consumer Test’ verrà attribuito ai primi tre classificati secondo il giudizio che la giuria dei consumatori esprimerà sulla qualità da essi percepita attraverso una serie di banchi di assaggio alla cieca. Il Premio della ‘Critica’ invece verrà assegnato al primo classificato secondo la giuria dei giornalisti e degli operatori del settore. Debutta quest’anno il Premio ‘Conservazione Olio Evo’ che sarà conferito dalla giuria del Panel Capol all’olio della campagna olearia 2015/16 che presenta i migliori standard di conservazione. Al termine degustazione degli olii classificati e dei prodotti tipici coresi.
La piattaforma creata da Marco Ogliengo e Silvia Wang premiata sia per l’idea sia per i risultati già ottenuti
Milano, 23 novembre 2016 – In occasione del Bocconi Start-Up Day Award, ProntoPro.it, sito che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale ormai diventato leader del suo settore, ha vinto il primo premio nella categoria Millennial Startup 2016.
Il riconoscimento è stato creato per le startup che hanno già raggiunto risultati significativi, benché ancora in una fase iniziale del proprio ciclo di vita e ha messo in palio la partecipazione a uno dei master di SDA Bocconi per un membro del team imprenditoriale e un premio in denaro di 10.000 euro.
“Siamo molto orgogliosi di ricevere questo riconoscimento perché sia io che Silvia abbiamo studiato in Bocconi e la formazione ricevuta in questa università è stata il nostro trampolino di lancio per raggiungere molti traguardi imprenditoriali. – ha detto Marco Ogliengo, founder di ProntoPro.it – La nostra missione è quella di aumentare il valore nel campo dei servizi e diventare un valido aiuto per il mondo dei professionisti e delle aziende”.
A conferire il premio un Awarding Committee composto da docenti universitari, esperti di venture capital e private equity, manager e giornalisti che ha selezionato, fra le start-up candidate, quella di maggior successo.
Ad essere stata premiata non è stata solo l’idea di ProntoPro.it, legata al reale bisogno del mercato di individuare il giusto professionista in modo semplice e veloce attraverso la possibilità di confrontare i profili, i preventivi e le recensioni ricevute dalle figure ricercate, ma anche i risultati già raggiunti dalla giovane azienda; in un anno e mezzo su ProntoPro.it si sono iscritti oltre 70.000 tra professionisti e PMI e il sito si articola già in 430 categorie di servizi tra artigiani per la casa, operatori nel mondo eventi, esperti di IT, docenti e professionisti nel mondo del benessere della persona.
Lo scopo di ProntoPro.it è quello di essere il punto di approdo del mondo dei servizi, dove le persone vengono scelte sulla base di criteri trasparenti e meritocratici, grazie alle recensioni dei clienti. Per i professionisti l’uso di ProntoPro.it diventa un valido aiuto per ampliare la propria clientela, avendo a disposizione un portale su cui registrarsi gratuitamente e ricevere richieste di lavoro compatibili con la propria offerta e ubicazione.
COSI’ L’ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BERGAMO SI PREPARA AL CAMBIAMENTO
Da gennaio l’entrata in carica del nuovo presidente, Simona Bonomelli, e del Consiglio rinnovato. Il saluto del presidente uscente Alberto Carrara
«Il futuro è nella specializzazione. Dobbiamo essere pronti ai cambiamenti, a rispondere alle richieste del mercato, dei clienti, delle imprese, dello stesso Stato». Ha concluso così, Alberto Carrara, il suo percorso come Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, dopo l’unificazione tra Ordine dei Dottori Commercialisti ed il Collegio dei Ragionieri, dall’1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2016, per due mandati consecutivi. Da gennaio 2017 e fino al 2020, gli subentrerà come presidente Simona Bonomelli.
L’ultima assemblea dell’Ordine, tenutasi ieri sera a Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo, è stata occasione per fare il punto su quanto avvenuto negli ultimi nove anni – Carrara è stato in carica alla presidenza per due mandati -, evidenziando le sfide che attendono la professione. Prima tra tutte, quella del cambiamento: «Sono fermamente convinto che, per la nostra professione, il futuro sia rappresentato dalla specializzazione, dall’essere riconosciuti con delle abilità che altri non hanno: abbiamo una preparazione e competenze di base che già rappresentano il nostro segno distintivo, ritengo sia necessario compiere ulteriori sforzi per fare in modo che gli altri ci percepiscano come i più bravi in ambiti diversi dal solito ambito fiscale in cui la nostra competenza non è messa in discussione» – ha dichiarato Carrara.
«Anche se si può forse affermare che il peggio sia dietro le spalle, gli indicatori e le previsioni economiche non sono tali da consentire grande ottimismo, neppure per noi professionisti che operiamo a stretto contatto con le imprese. Anche l’anno 2017 – ha aggiunto – non ci porterà, se non in minima parte, la riduzione da sempre promessa e attesa del carico fiscale su imprese e professionisti, né porterà la tanto auspicata semplificazione del sistema fiscale, né migliori prospettive per la nostra categoria professionale in termini di opportunità di lavoro, e neppure la riduzione di adempimenti inutili, ridondanti, non adeguati alla realtà degli studi professionali». Da qui, l’esigenza di profondere il massimo impegno per la tutela della categoria professionale i cui interessi in larga parte coincidono con quelli del sistema economico generale.
E questo, pur sapendo che le difficoltà saranno numerose: «In questi anni mi sono confrontato con tanti professionisti di altre categorie e mi sono accorto di come i nostri problemi siano, pur con sfumature diverse, quelli delle altre categorie professionali. Anche noi, come notai e avvocati, ad esempio, abbiamo subito una pesante contrazione dell’attività. E da qui dobbiamo partire per ragionare sul nostro futuro» – ha ribadito Carrara, ricordando gli impegni avviati nel corso del suo mandato per aprire nuove aree di specializzazione, a partire dalla costituzione dell’Organismo per la gestione della crisi da sovraindebitamento, di cui oggi fanno parte 50 professionisti bergamaschi. Altrettanto importante l’impegno di dottori commercialisti nel ruolo di mediatori e di arbitri.
Così, per dare una risposta a tante necessità che vengono espresse dal mondo delle imprese, si è deciso di potenziare i corsi di formazione disponibili: oltre ai convegni formativi, saranno attivati corsi e master che avranno come obiettivo l’approfondimento teorico/pratico delle tematiche trattate e un aumento della specializzazione nei vari ambiti in cui si esplica l’attività professionale. Si rinnova, inoltre, l’attività dellaScuola di Alta Formazione SAF costituita con gli altri ordini della Lombardia e che lo stesso Carrara presiede. Oltre al 1° corso organizzato in Finanza Aziendale (nei primi mesi del 2017 la terza replica con, a oggi, oltre 100 iscritti da tutta la Lombardia); sarà avviato il 2° corso in “Diritto del lavoro ed Amministrazione del Personale” ed il 3° corso in “Diritto, fiscalità e rapporti internazionali”. La scuola inoltre sta creando, in stretto raccordo con le Università presenti sui vari territori, percorsi di formazione specialistica in ambiti in cui i commercialisti dovranno sempre più affermare le proprie competenze.
Quanto ai numeri, l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo l’anno scorso contava 1674 iscritti, che quest’anno sono arrivati a essere 1709 di cui 1684 iscritti nella sezione A, 17 iscritti nella sezione B e 8 iscritti all’elenco speciale, n. 12 società tra professionisti. I praticanti sono stati 92: di questi 82 tirocinanti dottori commercialisti e 10 tirocinanti esperti contabili. Il numero dei tirocinanti in calo può essere letto, secondo Carrara, come un segnale della saturazione del settore.
Infine i ringraziamenti, che il presidente uscente ha rivolto al Consiglio, ai tanti Colleghi che si sono impegnati nelle commissioni di studio dell’Ordine, alla Cooperativa Sercom, al personale dell’ufficio di segreteria, oltre ad un ringraziamento particolare alla dott.ssa Vigani, per tanti anni attiva nell’Ordine di Bergamo ed ora Consigliere Nazionale. «Esprimo un sincero e affettuoso augurio al nuovo Presidente Dott.ssa Simona Bonomelli per la carica che dal primo gennaio 2017 andrà ad assumere e sono convinto – ha concluso Carrara – che con l’attenzione, la competenza e l’impegno che ho colto nel suo operare, saprà svolgere proficuamente il ruolo cui è stata chiamata».
Non solo ristrutturazioni ed efficientamento energetico, le spese detraibili nel 730 sono molte.
Milano, novembre 2016 – Mancano pochi giorni alla fine del 2016 e con esso alla possibilità di sfruttare le agevolazioni disponibili per questo anno. Grazie al bonus ristrutturazioni, a quello sui mobili e al cosiddetto ecobonus, gli italiani hanno potuto beneficiare di detrazioni fino al 65%, ma quali sono le spese che rientrano in questi incentivi e meno conosciute? ProntoPro.it, primo sito del settore per numero di utenti che permette l’incontro tra domanda e offerta di lavoro artigianale e professionale, ha realizzato un vademecum in 10 punti per scoprire alcune delle possibilità più interessanti e meno note, offerte dai bonus:
Difendersi dai ladri conviene. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.
La competenza si paga, ma si detrae. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi. A tal proposito, l’Osservatorio di it ha condotto un’indagine disponibile a questo link: http://press.prontopro.it/index.php/2016/04/28/detrazioni-fiscali-per-il-730-ecco-chi-potrebbe-avere-il-conto-piu-alto/ – prendendo in considerazione otto diversi tipi di lavori di ristrutturazione per scoprire in quali città le fatture risultano essere più elevate e, di conseguenza, maggiori le detrazioni possibili.
Sei stato in Thailandia e ti sei innamorato di un pezzo unico. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.
Tecnologie robotiche e disabilità. Muoversi all’interno della propria casa può essere un incubo per chi è costretto a spostarsi in sedia a rotelle; ecco quindi che nell’elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l’immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.
Arte…contemporanea. Chi è così fortunato da possedere un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.
Detrai e…raddoppia. Se hai già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Le condizioni? Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.
Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.
Si fa presto a dire arredi! Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.
Milano, Trento, Perugia, Genova e Venezia: ecco la top 5 delle città più costose
Milano, novembre 2016 – Nessuno – o quasi – è immune allo stress che generano ritmi serrati, scadenze o imprevisti in ufficio, e tra i tanti metodi per esorcizzare lo stress e migliorare la propria postura uno dei più amati in Italia è lo yoga, ma quanto si spende per riequilibrare i propri chakra e contemporaneamente alleviare i dolori alla colonna vertebrale?
Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it (www.prontopro.it), il costo medio per una lezione privata di yoga in Italia è di poco superiore ai 30 euro all’ora. Ma ovviamente vi sono delle differenze tra le diverse città, a volte anche considerevoli e il prezzo varia anche in base a durata e formula d’acquisto delle lezioni.
Per una lezione privata di yoga a Milano occorre pagare mediamente 38 euro all’ora, la cifra più alta registrata, la medesima che dovrà sostenere anche chi vorrà fare il “Saluto al Sole” a Trento. Se la cavano con poco meno gli abitanti di Perugia (36 euro), di Genova e Venezia, dove si arrivano a spendere comunque 35 euro a lezione.
Si collocano in una sorta di “fascia intermedia” città come Bologna, Cagliari, L’Aquila e Bari, con costi che oscillano dai 30 ai 27 euro per ora. Più conveniente è invece frequentare corsi di yoga a Napoli o a Catanzaro, dove si spendono in media 24 euro.
Ad aggiudicarsi ex aequo il gradino più alto sul podio delle città meno care sono Roma e Palermo: nella Capitale e nel capoluogo siciliano sarà infatti sufficiente spendere mediamente 22 euro per imparare a concentrarsi e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico con la “Posizione del Guerriero” o quella “dell’Albero”.
Gli italiani già conquistati dallo yoga sono oltre 2 milioni* e i tipi di offerte variano molto. Ci sono quelli che vengono a contatto con lo yoga in palestra, quelli che praticano lezioni di gruppo in centri studi yoga e coloro che scelgono la formula delle lezioni private.
Il valore aggiunto di queste ultime? “La personalizzazione della lezione e il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra maestro e studente” ha detto Lavinia Cometti, milanese, 30 anni appena compiuti e una laurea in Economia lasciata nel cassetto per dedicarsi completamente allo yoga. Lavinia è una delle prime insegnanti iscritte su ProntoPro.it e che grazie al portale è riuscita a trovare tantissimi studenti interessati alla formula delle lezioni private. “Mi sono innamorata dello yoga sin dal primo istante, la vitalità e la gioia che sentivo mi hanno portato ad approfondirne gli aspetti legati alla meditazione. Ora sono un’entusiasta praticante e insegnante di yoga e grazie a ProntoPro riesco a trovare sempre piùpersone a cui trasmettere questa arte permettendo loro di praticarla direttamente nelle loro case”.
Di seguito la tabella dei costi medi per una lezione di yoga nei capoluoghi di regione italiani:
Roma la città più cara, Frosinone la più economica
Il Lazio è una regione famosa in tutto il mondo per i suoi piatti. La tradizione culinaria è antica ed è fatta di piatti semplici, di schietta origine popolare. Mangiare bene è un diritto al quale nessuno degli abitanti di questa regione vuole rinunciare e oggi sembrerebbe che grazie ad una sempre maggiore consapevolezza gastronomica stiano aumentando in maniera esponenziale le richieste di chef che cucinino a domicilio. Ma quanto costa usufruire di un servizio di questo tipo? E quante sono le richieste? Secondo i dati dell’Osservatoriodi ProntoPro.it (http://www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, per un servizio di catering personalizzato a domicilio non legato ad un matrimonio si spendono in media 43 euro a commensale (vini e materie primi esclusi).
Dall’indagine condotta analizzando i costi richiesti dai professionisti per preparare il pranzo o la cena per un evento o anche un servizio a casa del cliente, è emerso che la spesa varia notevolmente a seconda della città in cui ci si trova, oscillando fra i 32 euro a persona spesi a Frosinone e i 55 euro a persona di Roma.
Se dunque a Roma si registra un +15% rispetto alla media nazionale (in Italia in media si spende 48 euro a persona per un servizio di catering personalizzato), la città in cui si spende meno nel Lazio è Frosinone, dove sono necessari in media 32 euro a commensale. Le province di Viterbo, Latina e Rieti sono nel mezzo con costi che vanno dai 40,50 euro a persona a Viterbo, 42 a Latina e 46 a Rieti.
Alessandro Cherubini, chef per eventi a Roma, ha raccontato che il trend delle cene a domicilio è in una fase di grande crescita in città per il fatto che non solo le persone sono sempre più impegnate e meno disponibili ad impiegare il proprio tempo cucinando, ma allo stesso tempo iniziano a mostrare anche una certa insofferenza nei confronti della formula classica del ristorante considerata spesso poco originale.
E che cosa scelgono di mangiare gli abitanti della regione che ha dato i natali ad un piatto famosissimo come la carbonara? Quello che si può osservare analizzando le richieste online
ricevute dai professionisti è da un lato la conferma della passione per i sapori della tradizione culinaria italiana e dei piatti tipici della dieta mediterranearivista in chiave gourmet e dall’altro la crescita della richiesta di cibi green, bio, light, etnici, vegetariani, vegani e sperimentali. E con la scelta del catering e dello chef a domicilio si riesce a rispondere a tutte le esigenze di coloro che desiderano un servizio fatto su misura: dalla location, all’occorrente per il servizio, fino ai dettagli degli allestimenti e a tutto ciò che fa di un evento un qualcosa di unico e irripetibile.
Segue tabella con i costi per persona sostenuti nelle province laziali per un servizio di catering:
Per un’ora di sport con un personal trainer gli italiani spendono 30 euro
Milano, settembre 2016 – A settembre la remise en forme occupa uno dei primi posti dell’elenco dei buoni propositi, ma se la maggior parte di noi arriva alla fine del mese senza aver deciso ancora cosa fare e se e come frequentare la palestra, i vip non si fanno trovare impreparati e sono tutti pronti a ricominciare gli allenamenti. Ma quali sono esattamente gli sport che praticano? E quali i costi che noi comuni mortali dovremmo sostenere per imitarli? L’Osservatorio di ProntoPro.it (www.prontopro.it), primo sito del settore per numero di utenti che mette in contatto domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha condotto un’indagine prendendo in considerazione gli allenamenti affrontati dalle star e i costi da mettere a budget per imitarle facendosi seguire da un personal trainer.
A Milano come Belén Rodriguez. La modella, conduttrice televisiva e showgirl, attraverso i social network aggiorna quotidianamente i fan sulla sua vita, i suoi impegni lavorativi e… i suoi allenamenti. Il tempo passato in palestra dedicandosi ad esercizi durissimi è affrontato sempre con il supporto del suo personal trainer che vive e lavora a Milano. Se anche voi, come la bella argentina avete in programma esercizi di suspension training e allenamenti specifici per il lato B sappiate che, secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, nel capoluogo meneghino un’ora di allenamento personalizzato ha un costo medio di 50 euro.
A Torino come Gabriel Garko. Non solo le ragazze, ma anche gli uomini passano molte ore in palestra ad allenarsi. Tra questi l’attore torinese Gabriel Garko che racconta di dedicare molte ore alla corsa e all’equitazione. Quanto costa tenersi in forma a Torino? In questa città il costo da sostenere è di circa 30 euro all’ora.
A Roma come Alessia Marcuzzi. Conduttrice, attrice e anche blogger di successo deve il suo fisico slanciato e tonico a tanto yogae allaginnastica a corpo libero e al pilates. A Roma, città che ha dato i natali ad Alessia, per una lezione di yoga di un’ora si spendono in media 32 euro e per praticare esercizi con un personal trainer dedicato 42;
A Bologna come Gianni Morandi. C’era un ragazzo che come Gianni restava sempre giovane. Il cantante, ex presidente onorario del Bologna, a soli 71 anni continua a partecipare alle maratone in giro per il mondo dimostrando uno spirito atletico capace di sfidare le leggi della natura. Secondo it il costo medio per un’ora di allenamento a Bologna è di 24 euro (i risultati di Morandi però non sono garantiti).
A Napoli come Serena Autieri. Bellissima e bravissima l’attrice ha numerosi talenti: recita, canta e balla e, fin da giovanissima, ha dedicato gran parte del proprio tempo all’attività sportiva. Sui suoi social sono numerose le foto scattate durante le estenuanti prove diballo, mentre nuota, fa esercizi in palestra o, ancora, corre. L’energia che trasmette è tutta napoletana e i napoletani che volessero imitarla possono farsi aiutare da personal trainer al costo di 28 euro all’ora.
A Venezia come Terence Hill. Il non più giovanissimo attore, che continua a mietere successi invidiabili nei panni del Don Matteo Rai, si distingue anche per la sua forma fisica mantenuta con l’aiuto di molto sport. Terence Hill ha raccontato di essere cresciuto facendo ginnastica e corsa libera e di continuare a praticarle. Non solo lui, ma tutti i veneziani potrebbero ottenere gli stessi ottimi risultati. Il costo? 30 euro per un’ora di lezione con un personal trainer capace di creare allenamenti personalizzati.
A Palermo come Teresa Mannino. Quando le donne pensano al fisico della comica palermitana, provano una sottile vena di invidia per la sua magrezza che non è stata conquistata con allenamenti o diete particolari. Non tutte le palermitane sono dotate di una magrezza costituzionale come la sua però, ecco perché l’Osservatorio di it ha messo in evidenza i costi dei personal trainer a Palermo: 25 euro all’ora e un fisico tonico e allenato può essere alla portata di tutte.
A Cagliari come Pinna. Antonio Andrea Pinna noto creatore de LePerlediPinna e vincitore di Pechino Express insieme al suo personal trainer Roberto Bertolini è originario di Cagliari. Tra un commento al vetriolo e una frase irriverente, Pinna trova anche il tempo di allenarsi con Bertolini attraverso lezioni ed esercizi mirati a mettere su massa. Se anche voi come Pinna avete bisogno di personal trainer capaci di aumentare massa e tono muscolare, a Cagliari i costi da affrontare si aggirano intorno ai 25 euro.
Anche se le risorse economiche a disposizione degli italiani non sono quelle dei vip visti in tv non c’è da preoccuparsi perché, dall’indagine condotta da ProntoPro.it, emerge che per mettersi in forma con l’aiuto di un personal trainer allenandosi almeno un paio di ore a settimana, in un mese la spesa media sarà di 240 euro e la forma fisica perfetta da sfoggiare la prossima estate non sarà un sogno irrealizzabile.
Più di 3000 casi di contagio HIV in Italia. Per fortuna, di AIDS si muore di meno, ma il contagiato è costretto a convivere con una bassissima qualità di vita. Primo dicembre 2016: Giornata Mondiale della lotta contro l’AIDS, per condividere al meglio l’impegno di questa giornata il sito komdom.it scende in campo con la campagna “Teste di kondom” (https://testedi.kondom.it/) con la quale il sito invita a cambiare la propria immagine del profilo sostituendola con quella di “Teste di Kondom”, tramite la web app, volta a sensibilizzare l’attenzione dell’opinione pubblica internauta e, soprattutto, quella di età giovanile, la più a rischio di contagio, a vivere la sessualità in modo più consapevole. La campagna mira giocosamente a focalizzare l’attenzione del pubblico sul tema della sessualità sicura e quindi sull’uso sistematico e corretto del profilattico, in quanto unico sistema di protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili, fra cui l’HIV. I dati ci mostrano come il problema HIV non riguardi solo alcune categorie ritenute a rischio, come tossicodipendenti, prostitute e omosessuali, ma che esso concretamente riguarda ognuno di noi. Importante dunque è anche l’attività di sensibilizzazione, avviata da kondom.it, sul corretto uso del profilattico, per evitarne la rottura, eventualità che si propone solo se il profilattico è stato conservato in modo non idoneo o se non si sono seguite le corrette procedure di utilizzo. All’iniziativa online hanno aderito diverse personalità pubbliche, condividendo la campagna, come Sebastian Gazzarini, web entertainer e inviato delLe Iene; i suoi video trovano spazio su HIP HOP TV e ha scritto il libro “Mamma, sono diventato una webstar!”; come Gianmarco Valenza, web entertainer ed ex tronista di Uomini e Donne e come i The Frenchmole, famoso gruppo di youtubers i cui video sono indirizzati principalmente a un pubblico giovane.
Dai numerosi argomenti che ho il privilegio di affrontare nell’ambito formativo per la mia crescita molto probabilmente la tecnica della forzadellaproiezione positiva mi rimane ancora una delle tante che rileva di maggior impatto.
1) Il potere di contemplare
Credo e sostengo che la mente è il laboratorio dove vengono elaborati tutti gli elementi di qualsiasi progetto.
E niente non può essere realizzato consapevolmente se prima non era pensato, immaginato, pianificato per poi messo in pratica .
Per cui determina un passaggio inaggirabile per raggiungere ogni meta molto più efficacemente
2) Una storia vera
Nelle prossime righe ti condivido un aneddoto dove questa tecnica è stata applicata e mi aspetto che ne prendi begli appunti.
Me lo sono ispirato da Zig Ziglar ed è relata come segue:
[” Una casa editrice mise un piano di espansione commerciale e ogni 6 mesi un incaricato alla vendita venne assunto. Inizialmente formato in azienda al livello teorico e poi affiancato ad un suo collega esperto poiché applicasse le tecniche apprese.
Una volta assunto il giovane pareva impaurito di morte. Prima di scendere sul campo il dirigente capo lo chiamò e lo disse:
“Figliolo ascoltami ti mando di fronte di un cliente. Ma lasci che ti avverta che è uno dei più spregevoli, meschini, caproni con l’alito cattivo della terra
Ti farà credere che ti spaccherà la testa, la masticherà, e sputerà i pezzi
Ma ricordati che cane che abbaia e morde dentro di se è un insicuro
Resisti ai suoi insulti e replicalo che sei un venditore alle prime armi perché poi farà ciò che ha sempre fatto: di acquistarti qualcosa, non molto ma qualcosina se lo comprerà”
Così caricato il giovane venditore attraversò la strada molto ottimista di realizzare il suo primo ordine.
Con entusiasmo si presentò al cliente e tutto quello che fece circa 10 minuti è da dire a se stesso “ mantieni la calma, mantieni la calma”
Dopo essere introdotto nel discorso disse : ” Si si Signore La capisco molto bene e comprendo la sua posizione…. ma noi abbiamo riservato per Lei una straordinaria offerta e siamo in grado di offrir La qualcosa che nessuno è in grado di propor La ”
La trattativa andava così tra proposte e rifiuti e finalmente il cliente firmò l’ordine ; ma no il solito piccolo ordine ma addirittura il più grande della storia dell’azienda.
Il giovane è eccitato e corse verso il suo capo e lo mostrò il contratto
“ Lei avevi ragione quel caprone puzzolente è un vero duro ma Lei mi aveva avvertito
Garda qua abbiamo il più grande ordine della storia della nostra azienda “
Il capo diede una occhiata e lo rispose
“ Caspita figliolo sei andato alla persona sbagliata
Il tizio che tu sei andato è il peggio di tutti, è il più taccagno abitante da tutta l’intera città
Sono più di 15 anni che cerchiamo di venderlo qualcosa ma non ha mai ceduto, neanche per un centesimo e tu sei il primo a farlo aprire il portafoglio !
Ora la mia domanda è cosa ci possiamo imparare da questa storia?
Secondo te dove che stata fatta la vendita ?
Forse il giovane venditore andò solo dal cliente a metter per iscritto l’ordine e che la vendita era già anticipata nella sua mente
Che il suo capo ha agito sul condizionamento per farlo credere che in ogni caso qualcosa il cliente lo comprerà
E proprio così !
Ora se tu rifletti un po noterai che la tua attività cresce proporzionalmente a come ci pensi I limiti che dai a te stesso e alla tua capacità di prosperare sono molto quelli che risultano in evidenza
Per potere sorpassarti bisogno aver l’audace di pensare diversamente, di pensare in grande, di aspettare il meglio
Ti condivido alcuni prassi della mia esperienza
Innanzitutto bisogna impegnare a lavorare su te stesso pian piano ( ricordati che non sei il prodotto o l’attività che promuovi; tu rappresenti il valore che hai e che trasmetti sul mercato ! )
Crei una immagine forte che ti rappresenta ( forse conosci qualcuno nel tuo campo di attività in cui vorresti essere; allora cerchi a modellarlo, acquisì i suoi comportamento per essere la persona che vuoi essere, il leader con valore da trasmettere
Programmati e agisci come la persona che vuoi essere
Per approfondire questa tematica visiti l’articolo sulla neuro-plasticità
3) Come fare concretamente ?
In pratica per applicare questa tecnica: prima di incontrare un potenziale cliente o un potenziale collaboratore ti suggerisco di:
Prepari l’incontro mentalmente, definisci precisamente cosa vuoi ottenere ( il tuo obiettivo)
Immaginati nel migliore modo di chiudere la trattativa
Immaginati di superare tutte le eventuali obiezioni
Agisce con convinzione vibrando con tutta l’energia che hai (perchéconvincer un interlocutore richiede energia, è un trasferimento di emozioni)
Così facendo noterai che diventi maggiormente più autorevole nella tue presentazioni, nelle tue interviste ma sopratutto ti divertirai di un sacco acquisendo questa consapevolezza
E vero che richiede coraggio sopratutto all’inizio e sicuramente non viene assimilata dalle notte al giorno seguente ma proseguendo a metterla in pratica riuscirai a superare un passo di gigante nel tuo sviluppo personale e professionale
Un disco che abbraccia la canzone popolare d’autore descrivendo un mondo e un tempo assediati dalla mancanza di libertà creativa dalla quale, chi crede ancora nel potere dei sogni, cerca di scappare.
Quinto disco – il suo quarto in studio di Mazzoleni – “Gente di terra” raccoglie le sensazioni e le sfaccettature di un autore che ha bisogno di scoprire se stesso e il mondo che lo circonda, tentando di scappare dalla mancanza di creatività che colpisce questo tempo. Non ci sono muri o linguaggi complicati, né bavagli o fili conduttori: ogni canzone ha un suo perché e proprio per questo motivo il disco può essere considerato un album in cammino. Il viaggio di una società in espansione che ha, spesso, paura del cambiamento.
Pier Mazzoleni si espone a sonorità nuove e diverse dalle sue precedenti esperienze, staccandosi dal jazzy che lo aveva contraddistinto.
«E’ una scelta obbligata e al contempo naturale”, dice lui stesso, “per non cadere nell’obbligo di un arrangiamento scontato. Ho sentito il bisogno di spaziare e uscire allo scoperto perché l’anima mi tormentava da un po’ con la canzone popolare. E mi sono aperto alle collaborazioni. Ventura oltre che essere un bravo scrittore è anche un amico e mi sono trovato subito in linea con il suo modo di percepire la vita, con il suo scrivere». PIER MAZZOLENI
Le potenzialità di questo album, orchestrato o proposto acustico al solo pianoforte e voce, sono diverse. E’ un disco versatile e giovane che sceglie di lasciare poco spazio all’improvvisazione strumentale. Come se tante pedine cangianti componessero un quadro che a ogni ascolto appare diverso.
Un giorno un uomo. Un tributo, dal sapore spirituale, e non religioso, all’uomo che ha saputo percorrere i suoi sogni e gli ideali. Quell’uomo che ha attirato a sé le più svariate genti solo con la forza della parola.
Dolce Maddalena. La storia di una donna in cerca dell’amore del suo Dio. È il suo sentimento più puro che si mischia con l’enfasi di un amore carnale. La chitarra si lancia in un susseguo di note spagnoleggianti.
Volo. Il viaggio di chi sa allontanarsi dal mondo caotico per ritrovare se stesso. “La vita è un viaggio”, dice l’autore, e certamente è così. La vita è il più bel viaggio del mondo, da compiere senza pregiudizi.
Uomo di legno. Una traccia del percorso mistico, parte sostanziale di questo album. Un brano che scorre a suon di canzone popolare, sull’incedere arpeggiato della chitarra. È la vicenda di un uomo “di terra e di mare”, come si canta.
Gente di terra. Il fischio iniziale, le voci a rincorrersi come in un grande mercato, gli strumenti atipici, sono i primi segnali della canzone Gente di terra. Una infinita marcia sul globo tra amare illusioni di piedi in movimento e voci che hanno ancora coraggio di farsi sentire. Gente a cui “la vita promette”, mentre “la morte la osserva”, come scrive Pier.
Il terrorista Jo. Il disco è in buona parte un concept album, Il terrorista Jo evidenzia quel senso di profonda amarezza di un uomo evaso dalla galera; uomo innocente a suo dire. Quando tutti lo considerano un criminale lui grida “Non sono io quello là no non sono io”. Per affinità, l’autore, accosta questa storia alla stessa vita di Dio.
Una rosa che non c’era. In Una rosa che non c’era si respira un’atmosfera di pace. Si evince anche qui che questo è un progetto in forte movimento. La fisarmonica trasporta il brano in una dimensione popolare ricca di pathos.
Sono Dio. Forse l’apice di questo percorso. È proprio Dio che racconta il quotidiano, senza cliché, è una voce aperta e priva di caos. La melodia facile si unisce alle metafore testuali. L’assolo giunge al momento propizio per essere gustato in totale libertà.
Esmeralda. Unaballata d’altri tempi. Caustica ma reale, il cui protagonista, Sigismondo, sa di essere il carnevale di fronte alla donna che ama, da lui paragonata al Natale. Nella parte finale un flauto dal sapore medievale si lancia in un dolce e magico giro di valzer.
Cambiamento. Lo specchio dei nostri giorni. Una canzone nella quale i logori e ormai ammuffiti conformismi si scontrano contro chi ha desiderio di evoluzione, chi ha necessità di cambiare le cose. La strofa è in italiano e il ritornello in lingua portoghese. “È solo uno sguardo che trasforma il mondo”, sussurra alla fine l’autore, su una chitarra spagnola suadente. La stessa frase viene riproposta nel ritornello, chiave di tutto.
Per chi. Una poesia fatta di frasi da ricordare, da appendere come tanti post-it, pezzi di vita quotidiana. Un mutamento agognato, quello a cui Mazzoleni ambisce per un mondo che hai il dovere di rinnovarsi. Un’altra canzone di viaggio, in cammino, per chi sa come viaggiare.
BIO
Pier Mazzoleni è un cantautore che miscela la sua storia alle composizioni, raccontate con pochi ed essenziali elementi, con l’emozione costante del rapporto col pubblico. Racconta testi che profumano di mare, di orizzonti e ironie metropolitane, di club fumosi, di amori, di sè e di ciò che ne rappresenta il contrario.
Le sue canzoni sono intrise e grondanti di jazz e di swing, di ritmi latini, di America, di ricordi e di passioni, di storie comuni. Ma anche e soprattutto di racconti popolari e di attenzione per i più deboli.
Muove i primi passi nella musica a 9 anni, come fisarmonicista popolare, e ben presto grazie alla tecnica acquisita, passa alla musica classica con il suo strumento. Ottiene buoni piazzamenti in alcuni concorsi regionali. I Fratelli Toti e Mino Spallino del gruppo Le piccole ore, lo scoprono e lo fanno partecipare al dopo Festival di Sanremo ripreso in tv da La Bussola di Viareggio, nel Febbraio del 1983 (a quindici anni); lì Pier si esibisce con il gruppo dei Made in Italy con i quali presenta la compilation Discotangotanz, prodotta dall’etichetta Alpharecord di Milano. Segue una tourneè di concerti e dirette radio-televisive in Italia con la partecipazione al programma Domenica in presentato da Pippo Baudo. Il periodo successivo, serve per sperimentare alternative alla musica; risulterà logoro ma al tempo stesso fervido di creatività. Ogni elemento viene trattato con cura; dietro allo chansonnier, c’è tanto lavoro, a corollario di un aspetto genuino. A Pier appartiene una voce forte nel timbro a tratti dolce e teatrale che sa esprimere il significato delle parole; come a sottolinearlo, quasi aspetto dominante delle sue canzoni: “La musica che scrivo è accompagnamento ai miei testi, che però vivono di armonia e con essa si intrecciano”. I testi scorrono lungo un asse immaginario, in una dimensione intuitiva e spesso da Crooner. E non è raro scorgere nei suoi scritti parole, modi di dire o inflessioni francesi, reali o inventate. Pier esce allo scoperto con tutte le carte che può giocare; quella del musicista, del cantante e autore, quella del teatrante.
Gli è naturale la formula del “Solo voce-pianoforte”. In concerto Pier libera se stesso, il che contribuisce a creare un ponte continuo con il pubblico.
Costituisce il “PM Acoustic Quartet” gruppo attraverso il quale, oltre al suonare i brani più importanti della musica italiana (soprattutto le canzoni della scuola genovese, e su tutte quelle di Luigi Tenco con cui ha un legame forte e indissolubile), sperimenta generi alternativi e collabora con musicisti del panorama pop jazz italiano. E’ direttore del Centro Emotivo Musicale, la scuola di musica da lui fondata a Bergamo nel 2003, presso cui insegna pianoforte e fisarmonica.
È ospite di Red Ronnie per l’intervista e concerto sul palco dei Miti della musica di Bologna.
E’ finalista al Premio Donida 2010.
Nel gennaio e febbraio 2013, in trio (con il percussionista senegalese Dudù Kouate e l’hammondista-fisarmonicista Alberto Sonzogni), porta in giro il tour teatrale “È un uomo” in cui, con la formula a lui più congeniale del teatro canzone, presenta i brani dei suoi dischi, nella duplice veste di cantautore/pianista e attore recitante. La regia dello spettacolo è della regista Rai Silvia Barbieri. Escono diverse recensioni, su tutte quelle su Il Giorno e sul Corriere della sera.
A ottobre 2013 tiene alcuni concerti in duo acustico, piano e chitarra, a Parigi e a Saint Baux in Normandia prodotti da La fabrica quoi.
Il 20 dicembre 2014 è sul palco del Pala Facchetti di Treviglio con Paolo Vallesi, Andy dei Bluvertigo e Luca Napolitano per un omaggio a Jenni Cerea.
Il 21 marzo 2015 è ospite al “Primo Memorial Luigi Tenco” presso il Teatro della Ruggine di Acquiterme, dove presenta una sua rivisitazione jazz di Vedrai vedrai e alcune sue composizioni dal disco La tua strada.
Ha formato una orchestra a suo nome di 9 elementi, a metà tra il jazz e la classica.
Il 28 maggio 2014 ha visto la pubblicazione, con la casa editrice David and Matthaus, Dicembre mai cercato, il suo primo romanzo, presente nei cataloghi Feltrinelli e Mondadori. Tra ottobre e dicembre 2014 ha tenuto 15 presentazioni, quasi tutte con concerto a seguire. Pier è autore di diversi racconti brevi e di circa 200 poesie, scritte in un intervallo di tempo che va dal 1998 a oggi e non ancora pubblicate. Portano la sua firma i progetti musicali, primo tra i quali “L’Isola canzoni d’autore” del 2006, disco pop jazz, condiviso con un piccolo gruppo di musicisti di chiara fama. Registrato tra Maggio e Giugno 2009 “La tua vera identità”, il suo secondo lavoro, un cd con 12 brani, di cui Pier è compositore e produttore artistico. Il terzo disco dal titolo “La tua strada”, uscito a Gennaio 2012, è stato registrato tra Giugno e Settembre 2011 e contiene 13 canzoni inedite. Il nuovo lavoro, il cui il singolo omonimo è uscito in diverse radio italiane, è scritto, composto e pre-prodotto dallo stesso autore, per l’etichetta Oddtimesrecords e distribuito da Egea Italia. Il 29 marzo 2016 è uscito il suo secondo romanzo, Il destino di Ippolita, edito dalla casa editrice Silele. Il suo quarto album di inediti, Gente di terra, è lo specchio del nostro tempo, è il riflesso di popoli che si spostano sulla superficie del globo; sono le voci degli uomini in cammino, uomini che cercano il loro posto. A fronte di altri uomini che hanno paura del cambiamento. E questo nuovo lavoro è anche la parola spirituale di qualcuno che si è sacrificato per l’umanità.
Domenica 4 Dicembre, alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Oliva, il tradizionale evento prenatalizio intitolato al professore e tenore danese e cittadino onorario di Cori, organizzato dal Coro Polifonico Lumina Vocis. Si esibiranno anche: il Coro A.N.A. di Latina e il Coro Note Moleste di Civitavecchia.
Domenica 4 Dicembre, alle ore 18, la Chiesa di Sant’Oliva ospiterà la 7^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’, consueto appuntamento prenatalizio intitolato al tenore danese e cittadino onorario di Cori prematuramente scomparso nell’autunno del 2010. Un momento di incontro tra gruppi corali che hanno in comune la passione per il canto polifonico, il desiderio di analisi e studio di generi musicali antichi, moderni e contemporanei.
Henning Nielsen, professore di musicologia all’Università di Arhus, da anni residente a Cori, si era appassionatamente dedicato alla musica corale, esibendosi con il Coro Polifonico Lumina Vocis diretto dal M° Giovanni Monti, giunto all’11° anno di attività e che organizza l’evento con il Patrocinio dell’Associazione Regionale Cori del Lazio e del Comune di Cori, il contributo della BCC di Roma – filiale di Cori ed altri sponsor, nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive 2016’.
Oltre al Coro Polifonico Lumina Vocis di Cori, dalla Cappella del SS. Crocefisso si esibiranno altre due corali. Il Coro A.N.A. di Latina diretto dal M° Roberto Stivali, presenta il proprio originale repertorio, fondato, oltre che su brani della tradizione più classica, su nuove elaborazioni di musiche popolari e su composizioni originali, facendosi promotore dei valori e delle tradizioni culturali dell’Agro Pontino. Il Coro Note Moleste di Civitavecchia (Roma) affidato alla direzione del M° Giovanni Cernicchiaro, è una realtà giovanile composta da una ventina di ragazzi tra i 15 e i 40 anni e propone un repertorio che comprende musica polifonica sacra e profana dal ‘500 ad oggi ed arrangiamenti di musica pop, rock e jazz.
L’iniziativa vuole promuovere la polifonia corale amatoriale sacra e profana e trasmettere, attraverso la musica, lo stimolo affinché la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni, sia rivalutata ed incentivata. L’attività musicale corale a carattere non professionale è uno degli elementi che caratterizzano e possono tramandare la tradizione culturale di una comunità nonché i valori storici, artistici, sociali di cui essa è portatrice e che permeano il suo territorio. Si tratta di riconoscerne l’importanza e dotarla del sostegno necessario a salvaguardarne l’enorme potenziale volontaristico.
Il monitor per PC è un elemento fondamentale nel momento in cui si decide di assemblare da zero il proprio computer. In base alle varie tipologie di utilizzo è possibile accedere ad una gamma di prodotti mirati allo svolgimento ideale dell’impiego stesso. Tipologie di pannello, grandezze o risoluzioni: c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Vediamo però oggi di guidarvi all’acquisto del miglior monitor PC che fa al caso di ognuno di noi.
La totalità dei display attualmente in commercio è di tipo LCD (a cristalli liquidi, con retroilluminazione a LED o a fluorescenza) ma non tutti i display LCD sono uguali. In base al tipo di pannello utilizzato, possono distinguersi in TN, IPS e VA. I monitor TN (abbreviazione di Twisted Nematic) sono noti per i loro bassissimi tempi di risposta (fino a 1ms) e per il fatto che sono spesso disponibili a buon prezzo. Sono quelli più indicati per i videogiochi e per la visualizzazione di contenuti in 3D. I monitor IPS (In Plane Switching) invece sono più orientati al mondo della produttività e della multimedialità, in quanto rendono i colori in maniera migliore rispetto ai TN ma hanno tempi di risposta quasi sempre alti. I monitor VA offrono un buon angolo di visione e un buon contrasto, ma hanno tempi di risposta non proprio bassissimi e la riproduzione dei colori non è perfetta come sui pannelli IPS. Inoltre possono soffrire del fastidiosissimo effetto ghosting. Si suddividono in monitor pc PVA (Patterned Vertical Alignment) ed MVA (Multi-domain Vertical Alignment) che hanno neri e contrasti ancora più marcati rispetto ai primi. Questo tipo di pannello va preso in considerazione soprattutto in ambito lavorativo.
Per quanto riguarda la risoluzione di questa periferica per pc, bisogna dire che a risoluzioni più elevate corrispondono sempre dettagli più nitidi. Allo stesso tempo, però, per sfruttare adeguatamente delle risoluzioni elevate, occorre anche utilizzare dei pannelli dotati di dimensioni appropriate.
Per una risoluzione Full HD, formata da 1.920 pixel orizzontali per 1.080 pixel verticali, la scelta della diagonale può ricadere da un minimo di 22 ad un massimo di 27 pollici, con un rapporto d’aspetto pari a 16:9. Questa risoluzione può andare bene per giocare con i videogiochi o per guardare dei film ma potrebbe non essere adeguata se con il monitor ci si deve lavorare ogni giorno; per risoluzioni più elevate, quindi a partire da 2.560 x 1.440 pixel, ovvero a partire da una risoluzione Quad HD (chiamata anche Wide Quad HD o semplicemente WQHD), si consiglia di non scendere mai al di sotto dei 27 pollici di diagonale. Queste risoluzioni, in genere, si prestano bene soprattutto per chi ha la necessità di lavorare con foto e video; per risoluzioni Ultra HD, chiamate anche 4K, è sconsigliabile scendere al di sotto dei 30 pollici di diagonale. Queste risoluzioni di solito possono essere impiegate in ambito professionale ma scheda video permettendo anche per godersi i videogiochi di ultima generazione con il massimo dei dettagli possibili.
Ad un anno dalla sua scomparsa, l’Istituto Marcelline Tommaseo, hafondato ilPremio Roberta Foglino per mantenere vivo il ricordo di una professoressa che con la sua passione per la cultura e le lingue ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori e nelle menti di tutti, studenti e professori: una docente che ha fatto dell’insegnamento una vera e propria passione, che prima di tutto era una donna che con il suo amore per la vita e la ricerca del bello in essa ne ha fatto una propria ragione esistenziale e un biglietto da visita.
Alunna dello stesso Istituto, dalle elementari fino alla maturità di liceo linguistico sperimentale, è stato qui che Roberta ha trovato la miccia che ha fatto esplodere il suo amore per le lingue proseguendo i suoi studi all’Università Cattolica di Milano dove si è brillantemente laureata in Lingue e Letterature. Sbocco che le ha permesso poi di poter ritornare nella stessa scuola dove per anni ha seduto, ma stavolta non tra i banchi, ma davanti in cattedra. La professoressa Foglino, inoltre, non ha solamente svolto l’attività di docente – mestiere per la quale è felicemente ricordata – ma anche guidato per diversi anni il dipartimento di Lingue e Culture.
La sua carriera è stata una strada che ha percorso con tutta la dedizione, la sensibilità e l’amore possibile per l’insegnamento, un’eredità incredibile che è testimoniata anche dai diversi video su YouTube lasciati dai suoi amati studenti come necrologi: i ragazzi la ricordano come una donna dalla personalità seria e professionale, ma sempre pronta a stimolarli, così tanto da far mettere in gioco le loro stesse capacità e potenzialità, e sfruttare a pieno i loro talenti.
Il premio – stando a quanto riportato dal sito web ufficiale – curato dal Liceo Linguistico dell’Istituto Marcelline Tommaseo, e rivolto agli stessi studenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado della città di Milano e Provincia, è nato dalla collaborazione di Christine Reinhold (attrice e produttrice di cinema e teatro), Derek Allen (professore di inglese presso l’Università Statale di Milano. Giornalista, attore e doppiatore), Arturo Cattaneo (professore ordinario di Letteratura Inglese presso l’Università’ Cattolica del Sacro Cuore), Paco Simone (direttore editoriale di ARPANet), Antonio Di Bella, Nicoletta Fattobene e Martina Molteni (Nòema – Creative Italian Family), Amina Piciotti e Lidia Pavone (CBO Communication by Objectives), Claudia (Open Minds), Gian Maria (MisterGo Imparare Viaggiando), ai quali vanno tutti i più vivi ringraziamenti. Dallo stesso sito un ringraziamento speciale va a Massimo Santoli, che ha voluto e sostenuto il premio, oltre che un elogio senza fine alla indimenticabile personalità di una professoressa, di una donna che ha sempre saputo tirare fuori il meglio e il massimo a chiunque gli fosse accanto, non solo studenti.
L’istituzione del premio Roberta Foglino infatti vuole rendere omaggio all’amore per la cultura, per il raccontare, ma soprattutto, per la lingua inglese che la professoressa ha trasmesso ai ragazzi in tutti questi anni: l’iniziativa, aperta a tutti gli studenti da 12 a 19 anni, si suddivide in un concorso letterario, dove i ragazzi presenti in gara dovranno infatti scegliere tra il creare un racconto oppure produrre un cortometraggio. Entrambe le creazioni dovranno essere esclusivamente in lingua inglese, originali ed inedite, e seguire un preciso schema: si dovrà infatti prendere a riferimento le formule del racconto breve e del visual storytelling, metodi innovativi, amati dai giovani, oltre che sorprendentemente efficaci strumenti di comunicazione – quest’ultimo, per chi non lo sapesse, è un particolare un particolare stile di scrittura creativa che è in grado di sapere trascinare il lettore in un universo di immagini mentali fantasiose.
La parola chiave dell’evento sarà “aiming high”, che tradotto significa “puntare in alto”: verrà affrontato il concetto della realizzazione dei propri sogni e di progetti da condividere con gli altri, al quale i concorrenti dovranno attenersi e tirare fuori il meglio possibile, senza limiti di interpretazione.
I lavori più meritevoli saranno pubblicati, e i concorrenti selezionati rigorosamente secondo due precise categorie di appartenenza – junior e senior, suddivisi in base a criterio di età per le loro rispettive sezioni – short story e visual storytelling. Il giudizio della giuria prenderà in esame il rispetto dei criteri di buon contenuto e stile ben curato, logicità, coerenza, originalità, coinvolgimento della storia e una buona caratterizzazione dei personaggi all’interno di essa, senza dimenticare di porre l’attenzione alla correttezza linguistica e alla ricchezza lessicale. La giuria è nominata dal Comitato esecutivo, composto dal Preside del Liceo Linguistico e da due Docenti, di cui uno di Inglese, che oltre a organizzare l’evento può annualmente attribuire premi speciali.
Per i più giovani, appartenenti alla categoria junior, saranno messi a disposizione come premi per il primo classificato di ciascuna sezione che consiste nella scelta tra un buono libri o un pacchetto di 4 ore di conversazione con un docente di madrelingua inglese. Di questa categoria saranno inoltre pubblicate le 4 short stories e 4 i video più apprezzati dalla giuria.
Per i più grandi, appartenenti alla categoria senior, vi saranno tre premi in ordine per ciascun classificato: i primi potranno svolgere un viaggio studio di una settimana in Inghilterra; i secondi riceveranno un pacchetto di 6 ore di conversazione con un docente di madrelingua inglese; il terzo della sezione short story avrà la possibilità di poter partecipare alle proiezioni del Milano Film Festival del 2017 insieme a un docente di madrelingua inglese, mentre il terzo della visual storytelling riceverà una videocamera in palio. E anche per questa categoria saranno pubblicati rispettivamente 7 video e short stories più apprezzati dalla giuria.
Tutte le opere saranno pubblicate in versione cartacea e digitale per la ARPANet Edizioni: i diritti del Premio sono riservati e i diritti d’uso per il nome e delle immagini dovranno avere l’autorizzazione del Presidente del Comitato Esecutivo.
Leiscrizioni sono aperte a tutti gli studenti dalla prima media alla quinta superiore che frequentano l’istituto, rispettivamente suddivisi nelle categorie junior (che va dai 12 ai 15 anni), e la categoria seniore (che comprende gli studenti dai 16 ai 19 anni). L’iscrizione al premio richiede una quota di partecipazione di 20,00 euro, che deve essere interamente versata entro il 31 gennaio attraverso il sito web ufficiale.
Le opere dovranno essere inviate per mezzo posta elettronica entro e non oltre il 28 febbraio 2017 all’indirizzo [email protected], indicando nell’oggetto il titolo dell’opera in questione.
Ciascuna mail dovrà includere al suo interno una breve descrizione dell’opera in massimo 100 parole e un altrettanto breve autopresentazione dell’autore dell’opera in massimo 70 parole. Entrambi questi due contenuti devono essere rigorosamente scritti in lingua inglese. L’opera dovrà essere inedita in ogni suoi elemento e contenuto, e, ovviamente, in lingua inglese. Ciascun partecipante potrà aderire ad una sola sezione: non sarà quindi permesso a ciascuno studente di poter partecipare a due sezioni in contemporanea.
La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 19 maggio 2017 alle ore 18 presso il medesimo Istituto, sito in Piazza Tommaseo 1, a Milano. Potranno prendere parte a questo evento tutti coloro che hanno partecipato e contribuito all’evento, insieme ai loro famigliari e amici. I nomi dei vincitori saranno comunicati il giorno stesso nel corso della premiazione.
Tutte le informazioni possibili sono contenute nelle pagine del sito www.premiorobertafoglino.com, che mette a disposizione degli utenti tutti i contatti utili e le informazioni necessarie per poter partecipare al concorso. Dal sito è inoltre possibile scaricare liberamente in formato pdf il regolamento.
Parteciperà al concorso la scuola di inglese Open minds, prima scuola a Milano ad insegnare inglese sistematicamente a domicilio, offrendo il proprio pacchetto di lezioni private di conversazione ai vincitori del concorso. La celebre scuola, già nota per i suoi corsi di alta qualità a prezzi ottimi, si riconosce e si distingue da tutta la concorrenza per aver adottato, nel corso di questi anni, un innovativo metodo comunicativo e di insegnamento dell’inglese che permette agli studenti di poter capire, parlare e studiare l’inglese senza l’impiego di noiosi quanto astrusi e complessi sistemi di apprendimento.
Una metodologia di apprendimento intelligente e innovativa come quella della stessa professoressa Foglino, ed è proprio con la sua partecipazione al concorso Open minds intende rendere omaggio alla stessa amata docente scomparsa, e permette, in onore del suo stesso amore per la cultura e il sapere, attivare quest’iniziativa per permettere ai ragazzi più meritevoli e desiderosi di apprendere, di poter studiare, approfondire e potenziare le loro capacità in lingua inglese.
Solitamente si pensa alla bicicletta come uno strumento di svago per il tempo libero, occasionalmente per gli spostamenti in città (quando le città lo permettono), generalmente mai si pensa alla bici per fare un viaggio. Eppure, la bicicletta ed in particolar modo la mountain bike può essere un mezzo ideale per il cicloturismo e i lunghi spostamenti. La mountain bike, inoltre, è molto più comoda della bici da strada per affrontare un viaggio grazie alla seduta più eretta, alla robustezza e alla possibilità di equipaggiarla con un bagaglio leggero. Chi pensa di fare cicloturismo in mountain bike, oltre a procurarsi il corretto abbigliamento mountain bike, deve anche pensare all’equipaggiamento del mezzo stesso.
Cosa serve per attrezzare una MTB per un viaggio
I viaggi organizzati dalle agenzie che propongono tour in bicicletta, offrono uno spostamento in autobus verso la destinazione prescelta, forniscono le mountain bike già allestite, si effettua il tour in bici con una guida e poi si torna in hotel per prepararsi alla tappa successiva. Ma come fare se il tour lo si organizza da soli effettuando gli spostamenti più grandi con il mezzo privato?
Premesso che i vantaggi di un viaggio indipendente permette la libertà di studiare percorsi montani di percorrenze e tipologie diverse, scegliere i dislivelli, i tempi e le velocità di percorrenza, contenere il budget, adeguare il tracciato alle proprie capacità ed esigenze, per fare un viaggio in ogni caso godibile è opportuno prestare attenzione ad una serie di passaggi riguardanti l’allestimento della mountain bike a cominciare dai copertoni che per queste occasioni devono presentare un disegno a tasselli bassi e fitti con una sezione di 2,1’’ di larghezza e di mescola molto dura in modo da prolungare la durata e ridurre il rischio di forature. Le sospensioni da utilizzare sono quelle di una MTB front sospended equipaggiata con comando per il bloccaggio della compressione della forcella. Le mountain bike non sono naturalmente dotate di fori per alloggiamenti di portapacchi, però è possibile attrezzarle con delle borse o bikepacking piuttosto capienti, però devono essere scelte in base alla misura della propria bici, perché non sono “universali”: una borsa sbagliata rischia di non poter essere montata o di ostacolare il funzionamento della bici o la comodità di guida. Ideali sono le borse da fissare alla sella, facendo sempre attenzione a scegliere quelle idonee per le sospensioni della propria MTB, per evitare il contatto tra borsa e copertone. Lo stesso vale per la scelta del porta borraccia. La sella di una MTB è ideale per viaggiare perché è robusta, con imbottitura deformabile per attutire i sobbalzi; tuttavia, bisognerà adeguare la scelta al tipo di viaggio: percorrenza di lunghi tratti seduti o frequenti fuori-sella? La sella deve sostenere il bacino o assorbire le vibrazioni di un terreno irregolare? A seconda delle proprie valutazioni si opterà per il sellino più idoneo al viaggio scelto. È bene dotare la propria MTB con parafanghi e luce, però ogni modello ha il suo a seconda dell’azienda produttrice e con i relativi costi.
Infine, è buona norma controllare freni, trasmissione, catena, pedali e tutto quanto riguarda la normale manutenzione della propria bici.
Proviamo a capire insieme come funzione il procedimento di smaltimento rifiuti a Roma e nel nostro paese in generale.
È il DPR 915 a stabilire inoltre quali sono le competenze degli enti pubblici riguardo lo smaltimento dei rifiuti. Innanzitutto, lo Stato svolge compiti di indirizzo, promozione e coordinamento generale, nonché l’emanazione di norme tecniche; inoltre è suo compito mettere a disposizione dei Comuni i finanziamenti per la realizzazione degli impianti. Le Regioni, invece, si occupano della predisposizione dei piani di organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti, del rilascio delle autorizzazioni per le attività di smaltimento e dell’emanazione di norme e leggi al fine di promuovere iniziative che eliminino la formazione dei rifiuti e ne favoriscano il recupero. Le Province hanno una funzione di controllo sulle attività di smaltimento. Infine, i Comuni svolgono il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti urbani. Questo può essere effettuato direttamente o avvalersi di Aziende speciali. Inoltre, ai Comuni spetta l’attivazione di appositi servizi di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pericolosi come le pile, i farmaci scaduti, ecc.
Esistono diverse tecnologie si smaltimento dei rifiuti: trattamento, incenerimento, discarica controllata, compostaggio. Il trattamento riguarda tutte le operazioni di trasformazione necessarie per riutilizzare, rigenerare, recuperare e riciclare i rifiuti. L’incenerimento, invece, consiste nella distruzione dei rifiuti attraverso la loro combustione in forni appositi chiamati inceneritori. L’enorme quantità di calore che viene utilizzata fa sì che venga sterilizzato il residuo e si distruggano gli odori. Ma non è tutto oro ciò che luccica, infatti questa tecnologia ha non pochi punti a sfavore, quali l’impatto ambientale da inquinamento atmosferico, possibili danni alla salute per gli operatori e degli abitanti dei centri vicini, la distruzione di prodotti utili e recuperabili e la produzione di altri rifiuti dai rifiuti stessi (cenere, polvere, ecc.). D’altro canto, però, questa tecnologia permette di ridurre il peso dei rifiuti e di recuperare calore.
La discarica controllata riguarda l’accumulo di rifiuti sul terreno e il loro successivo interramento. Con il passare del tempo, infatti, rifiuti subiscono dei cambiamenti, e quando la discarica non riesce più a contenere altri rifiuti, questa viene coperta con del materiale impermeabile sopra il quale viene poi buttato del terreno. Dunque, viene poi riutilizzata. Si tratta, quindi, di un sistema semplice e molto economico, che può permettere di recuperare dei terreni che, diversamente, sarebbero degradati. Ma così come per l’incenerimento dei rifiuti, anche la discarica controllata ha degli aspetti negativi, in quanto si rischia di causare un inquinamento delle acque e non è semplice trovare delle aree idonee in zone abitate che si trovino a una distanza “sicura”; per questo motivo in genere la popolazione non guarda a questa tecnologia in maniera positiva.
Infine, il compostaggio consiste nel recuperare dai rifiuti urbani la loro parte organica e sottoporla a una fermentazione aerobica fino ad ottenere un terriccio asciutto, detto composto.
Un brano che incita alla positività e alla rinascita rispetto alle difficoltà della vita.
Un controverso rapporto con una delle figure chiave della propria esistenza come quella del padre, o la consapevolezza della fugacità dei nostri giorni che ispirano sempre nuovi interrogativi ai quali non è possibile dare subito soluzione, trovano nella musica ed in particolar modo nel brano, il comune denominatore in grado di guidare il proprio cammino. Un grido interno riesce finalmente a spezzare il silenzio e a divenire nuova dimensione d’amore, che proprio attraverso la musica riesce ad impreziosire di nuovi contenuti la vita di ogni essere.
Etichetta: EGP Production
BIO
Andrea La Causa nasce a Catania l’1 Agosto 1987. Ha da sempre nutrito una forte passione per la musica, che ha trovato approfondimento attraverso gli studi di pianoforte cominciati all’età di 6 anni, e lo studio di tecnica vocale, espressione corporea, canto degli armonici e formazione dell’artista, con il maestro Armando Nilletti, tenore presso il Teatro Bellini di Catania. E’ stato corista dell’ensemble vocale a voci pari “Secret Chord” diretto dal maestro Salvatore Disca (genere musica sacra e profana (dal Rinascimento ad oggi), accanto allo spiritual, al gospel, al folklore popolare siciliano, toccando anche la pop-music) e cantante del gruppo acustico “Pop On The Road” (insieme a Claudia Puglisi, Elisabetta Anfuso e Vittorio Distefano). Tra i concorsi canori ai quali ha partecipato troviamo il 4° Festival della canzone di Ficarazzi, il concorso Spada d’oro 2013, il concorso Vela 2015. Nel Maggio del 2015 partecipa alla prima edizione di EGP Song Festival. Nell’estate del 2016, l’etichetta EGP Production, interessata all’inedito scritto a quattro mani e composto da Andrea La Causa e Pierluigi Napoli, decide di promuovere il nuovo singolo dal titolo “Vorrei che fosse un sogno’’ interpretato dal cantante.
Le piastrelle del bagno sono molto più difficili da scegliere di quel che possa sembrare, dipende tutto dal materiale delle piastrelle, il colore, la resistenza e la scivolosità. Tutte variabili e cose importanti da tenere bene a mente nella scelta, ovviamente se non ve ne intendete molto vi consigliamo di affidarvi ad un’azienda specializzata. Ecco una guida alla scelta grazie alle indicazioni fornite da una ditta che si occupa di ristrutturazione bagno a Roma.
Colore delle piastrelle
Il colore è molto importante, le tonalità diverse delle piastrelle faranno risaltare di più l’ambiente se sono abbinate al colore dei mobili presenti nel bagno. Certamente un qualsiasi interior design consiglierebbe dei colori neutri come il bianco, ma la scelta è solo vostra e quindi scegliete il colore che più vi aggrada. Scegliete però pareti dai colori più chiari possibili, rendono l’ambiente più arioso e lo fanno sembrare più ampio.
Tipologia della piastrella
Sul mercato ci sono vari materiali differenti e tutti in realtà validi per la scelta finale, ma si rischia appunto di andare in confusione proprio per questo. Quali sono le piastrelle migliori, allora? Ceramica e gres porcellanato sono le due tipologie più “comode” come scelta, perché non attirano molta polvere e, quando lo fanno, non è particolarmente visibile. Oltre questi due tipi di piastrelleper il bagno c’è la pietra naturalee acrilica, molto belle esteticamente. Un altro fattore da tenere in considerazione durante la scelta è la resistenza di una piastrella: a prescindere dalla tipologia è una cosa molto importante, per una pulizia più facilitata bisognerà scegliere una tipologia di piastrella resistente ai solventi chimici. Assicurarsi anche che la piastrella sia di alta qualità, verificare ciò tramite la graduazione presente da 1 a 5 per quanto riguarda la resistenza a usura e abrasione.
Dimensioni di una piastrella
Le dimensioni ovviamente sono moltissime, le si possono racchiudere però in tre categorie:
Piastrelle per rivestire la parete
Modelli per fare la pavimentazione
Rivestimento dello spazio dentro la doccia
Per la doccia consigliamo assolutamente delle piastrelle a mosaico, molto di moda in questi ultimi anni, possono essere alternate tranquillamente a delle piastrelle dello stesso colore. Vi consigliamo, inoltre, di scegliere dei colori con un leggero contrasto cromatico, in modo da rendere più vario il disegno finale
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