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Vendita di abbigliamento e tecnologia online? Scegli Easyprize.it

Il rapporto ottimale tra qualità e risparmio è uno dei pilastri di Easyprize.it, una realtà completamente italiana, creata da esperti degli e-commerce, che hanno devoluto il loro impegno e la loro passione per la realizzazione di una piattaforma ideale per gli acquisti online. Abbigliamento e tecnologia sono le macro aree principali, ma i clienti, visitando il sito, avranno la possibilità di navigare in mezzo a tantissime offerte relative a categorie come cura della casa e del giardino, gioielli, auto, giochi e animali. In più è sempre disponibile una pagina con le ultime novità e persino una con prodotti completamente gratuiti.

Il sito è studiato appositamente per essere visitabile facilmente da qualsiasi tipo di dispositivo e gli acquisti curati in modo da non lasciare mai scontento il cliente. Gli articoli sono corredati da schede tecniche accurate e vengono consegnati in modo puntuale e tempi rapidi, specificati già all’interno del catalogo. In più, uno staff competente e cordiale è sempre pronto a fornire assistenza e chiarire qualsiasi dubbio.

Croce e delizia dello shopping online, anche il pagamento è agevolato su Easyprize.it: è possibile comprare in modo sicuro prodotti di abbigliamento, tecnologia e molto altro attraverso paypal, bonifico bancario o contrassegno. Easyprize.it vuole facilitare la vita degli utenti e fare in modo da rendere piacevole e privo di preoccupazioni un gesto semplice come l’acquisto di un prodotto online. Se non vuoi stress, la tua soluzione è alla distanza di un facile e veloce click.

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Gli accessori irrinunciabili per una cucina ordinata e funzionale

Le statistiche relative al settore immobiliare italiano rivelano come, negli ultimi tempi, vadano progressivamente diminuendo le metrature delle abitazioni oggetto di compravendita. Perché le nostre case si stanno “restringendo”?

I motivi sono i più diversi, e vanno dagli strascichi della crisi finanziaria che ha ridotto il patrimonio a disposizione delle famiglie, alla diffusione dei nuclei monogenitoriali e delle coppie senza figli, fino al desiderio di acquistare una casa con basse spese di mantenimento e gestione.

Abitazioni piccole implicano, non di rado, cucine di ridotte dimensioni, il che significa che i proprietari sono obbligati ad arredare di conseguenza queste stanze con un numero ridotto di armadietti, cassetti e altre soluzioni per contenere gli oggetti; ed ecco che il disordine inizia, dopo poco, ad avere il sopravvento!

In realtà tutto ciò è evitabile anche nelle cucine più piccole, se solo si ha l’accortezza di utilizzare le “armi” giuste contro il caos e l’accatastamento sregolato di oggetti e utensili. Si tratta degli accessori per cucina Snaidero, che permettono di tenere in ordine tutto l’occorrente per preparare, cuocere e portare in tavola i cibi.

Questi accessori offrono all’utilizzatore il massimo della funzionalità e riescono a invogliare anche la persona meno ordinata a riporre ordinatamente tutti i suoi oggetti da cucina: provare per credere! Scopri su Snaidero.it l’assortimento completo di questi prodotti atti al contenimento, non solo pratici ma anche dotati di un’estetica ricercata.

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Lombardia business impresa, Innovazione, Lombardia regina delle start up

Intervista al Prof. Angelo Di Gregorio, Ordinario di Management al Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l’Economia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca sull’approfondimento settimanale di Lombardia Speciale su “Innovazione, Lombardia regina delle start up”.

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Molti dati confermano che la Lombardia è una terra favorevole alla nascita e alla crescita delle start up (italiane e straniere): dal suo osservatorio privilegiato ci conferma questa tendenza?

Sicuramente sì. Ci sono diversi motivi che spiegano questo vantaggio competitivo della Lombardia in tema di start up. Innanzitutto la Lombardia è la regione con il Pil maggiore in Italia, per cui è normale che ci sia una maggior cultura imprenditoriale diffusa nel territorio, che certamente contamina positivamente i giovani, che vedono nella nascita di nuove realtà imprenditoriali autonome migliori prospettive rispetto al lavoro dipendente.

Connesso a questo fattore più economico c’è anche un fattore sociale, che consiste in un minore appeal del lavoro subordinato, con i rischi sulla pensione futura, la complessità di certe carriere, certe forme di stage che non sempre sono realizzate secondo le modalità previste dal legislatore, i bassi salari: tutto questo spinge verso una autonoma imprenditorialità.

Vi è inoltre un fattore di tipo culturale da non sottovalutare, soprattutto per quanto riguarda Milano, perché in altre aree della regione – se vediamo i numeri – non si discostano molto dal resto del Paese. A Milano, invece, la presenza di Università di grande prestigio, dalla Statale alla Bicocca, dalla Cattolica allo Iulm, dal Politecnico alla Bocconi, da Medicina al San Raffaele per citarne solo alcune, favorisce indubbiamente la nascita di idee innovative da realizzare.

Milano in questi anni ha poi voluto dire Expo2015, decine di fiere internazionali con la logica molto importante del fuori salone, che hanno determinato un sostrato favorevole alla nascita di nuove imprese.
Un ultimo aspetto che mi sembra importante citare è quello legato alla finanza. Se Roma è la capitale d’Italia, certamente dal punto di vista economico e finanziario Milano è il cuore del Paese, in termini di venture capital, business angels, a strumenti finanziari e realtà che favoriscono quindi lo sviluppo di start up, soprattutto innovative.

Quali sono secondo lei gli ingredienti, la ricetta giusta per una start up che si affaccia sul mercato? Come le start up possono negli anni strutturarsi e diventare realtà di successo? E come le istituzioni possono sostenere la nascita e la crescita di nuove start up? Quali sono le misure e gli interventi realmente in grado di dare un valore aggiunto?

Credo che innanzitutto occorra marcare una differenza tra start up e start up innovative. In entrambi i casi l’elemento qualificante è la persona, con una differenza di fondo: nel caso delle start up può essere qualunque persona abbia un’idea che cerca di concretizzare in un modello di business di impresa, mentre per quanto riguarda le start up innovative è molto più probabile che il terreno fertile sia nell’ambito dei dottorati di ricerca, di studenti universitari, ragazzi giovani con un forte bagaglio culturale e conoscenza tecniche molto avanzate e specialistiche.

Le note dolenti vengono dopo, quando si tratta di trasformare questa idea in un’impresa, con tutto quello che ne consegue: attività commerciale, di marketing, amministrative e fiscali, logistica, mercati internazionali, tutta una serie di attività che avrebbero bisogno di una sorta di “tutoraggio”, di coaching, di supporto nella messa a punto del modello di business.

Le istituzioni come Regione Lombardia possono certamente dare un aiuto in questo senso, anche in raccordo con le Università, intervenendo con azioni di tutoraggio e coaching da un lato e, dall’altro, creando ambiente favorevoli, spazi dove i giovani imprenditori possano confrontarsi ed esser facilitati a reperire le risorse per portare avanti questo tipo di iniziative.

Quali settori vede particolarmente in espansione o in evoluzione e quindi più ricchi di opportunità per chi vuole intraprendere una nuova attività?

Personalmente sono convinto che il protagonista dell’innovazione è sempre la persona, con il suo “genio creativo”, con il suo desiderio di intraprendere e di realizzarsi nel mondo lavorativo. In questo senso l’innovazione può riguardare qualsiasi settore, non può essere confinata a specifici ambiti settoriali.

Poi è vero che guardando la nostra realtà italiana, sicuramente un settore oggi molto effervescente dal punto di vista innovativo è quello del gaming, che non è solo entertainment, ma interessa sempre di più le imprese come strumento di comunicazione. Altri ambiti fortemente innovativi sono il mondo dei servizi alle imprese, le App per i servizi alla persona, la logistica, i trasporti. Forse le maggiori opportunità di startup innovative si avranno con l’affermarsi delle smart city, di città dotate di infrastrutture in cui le informazioni circolano su una rete aperta.

Nel confronto con le più innovative e dinamiche realtà europee e internazionali come si colloca la Lombardia?

La Lombardia è assolutamente in linea con le realtà più innovative europee. Le differenze sono di contesto territoriale, ma non vedo grandi differenze. Probabilmente, soprattutto nel passato c’erano maggiori difficoltà a trasformare le start up in impresa, a causa di processi e funzioni più complessi da gestire. Come dicevo prima la nota dolente è nel passaggio dalla start up all’impresa vera e propria, perché da una parte non c’è grande conoscenza, managerialità da parte dei giovani aspiranti imprenditori e dall’altra si dovrebbe fare di più per ridurre queste difficoltà che loro incontrano. Forse la conoscenza delle lingue (e non solo dell’inglese) è ancora un gap rispetto ad altre realtà europee.

Il portale Open Data di Regione Lombardia è il secondo portale in Italia, dopo l’Istat, per ricchezza e quantità di dati messi a disposizione. Qual è secondo lei il valore aggiunto e quali le opportunità, per le imprese e le nuove startup, dello sviluppo e dell’accesso al patrimonio informativo pubblico?

L’informazione è fondamentale, soprattutto se pensiamo che in un prossimo futuro si affermeranno sempre di più Smart City in cui le informazioni saranno più accessibili e facili da trovare, perché inserite all’interno di un circuito dove tutte le singole applicazioni verticali, che siano il portale di Regione Lombardia o i servizi particolari, piuttosto che le colonnine elettriche delle auto, o anche informazioni di tipo ambientale, circoleranno in un framework unitario. La Smart City, che oggi può sembrare non così chiara e lontana, cambierà il nostro modo di vivere, sia nelle metropoli sia nelle città di medie dimensioni sia negli agglomerati più piccoli.

Esperienze come quelle di Istat o di Regione Lombardia, quindi, che mettono a disposizione una quantità notevole di dati sono perciò fondamentale, oltre che per una questione di trasparenza dell’attività amministrativa e politica, anche perché sono quelle base dati, quelle informazioni su cui nascono e si fanno partire le start up anche innovative.

Fonte : Lombardia Speciale

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Carnilove, la crocchetta che rispetta la natura del tuo cane

Per offrire al tuo cane l’alimentazione ideale, Carnilove ha creato una crocchetta “secondo natura” composta unicamente da ingredienti compatibili con il suo fabbisogno nutrizionale e con le sue capacità digestive.

Anatomia dell’apparato digerente del cane

Il cane è un carnivoro: la sua anatomia, quindi, è strutturalmente predisposta per una nutrizione a base di carne.

Nella dieta del cane, questo alimento fornisce tutti i nutrienti richiesti dall’organismo per supportare al meglio le funzioni vitali e mantenere un sistema immunitario forte ed efficiente; allo stesso tempo, grazie alla sua compatibilità ideale con il sistema digerente, può essere assimilato facilmente e in modo completo senza causare pesantezza e disturbi digestivi.

Purtroppo l’alimentazione “casalinga” e molte crocchette attualmente in commercio mostrano la tendenza a privilegiare una composizione a base di cereali con una minima percentuale di carne: da qui derivano molte delle intolleranze e delle patologie croniche più diffuse, in quanto i cereali rappresentano uno degli alimenti più indigesti per l’organismo del cane.

L’alimentazione più corretta e sana per il tuo migliore amico, quindi, è quella che asseconda la sua natura di carnivoro escludendo i cereali ed associando un’alta percentuale di proteine animali ad una adeguata integrazione di antiossidanti, vitamine, sali minerali, fibre ed altri nutrienti utili al suo fabbisogno.

Le crocchette Carnilove

Le crocchette Carnilove sono formulate rispettando al massimo la naturale predisposizione del tuo cane: ricche di carni pregiate leggere e altamente nutrienti come agnello, tacchino, anatra, fagiano, salmone, renna e cinghiale, sono integrate con i preziosi apporti vitaminici della frutta e della verdura; la presenza delle carni nelle proporzioni della preda intera fornisce un notevole contributo di aminoacidi essenziali.

Il selenio, la vitamina E ed altre sostanze antiossidanti contrastano l’invecchiamento cellulare aiutando l’organismo del tuo migliore amico a mantenersi giovane e vitale; le fibre e i fruttoligosaccaridi regolarizzano il transito intestinale migliorando la funzionalità digestiva e rafforzando le difese immunitarie.

In più, le crocchette Carnilove sono state integrate con il giusto dosaggio di condroprotettori (Glucosamina e Solfato di Condroitina) per proteggere il benessere delle articolazioni.

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Da costruttore a designer: quando l’arte di produrre serramenti fa crescere il fatturato

 

Durante il 2017 sono state introdotte molte novità nell’azienda rodigina, a partire dalla nuova brand identity. Tutto ciò rientra nella strategia globale di Pavanello Serramenti che punta a diventare un vero e proprio hub di esperienze attorno al mondo finestra.

 

 

Il 2017 è stato un grande anno per Pavanello Serramenti, che ha visto un aumento di fatturato di circa il +14% rispetto al 2016 e una sempre maggiore presenza sul territorio, sia tramite i rivenditori sia attraverso gli eventi formativi dedicati agli agenti.

Dal 1948 molte cose sono cambiate, ma la sostanza resta la stessa: qualità e attenzione per i dettagli. Due concetti che hanno trasformato l’impresa da piccola azienda artigiana a grande marchio riconosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo.

Questa passione, che da tre generazioni anima il cuore di Pavanello Serramenti, ha evoluto l’azienda da semplice produttore di serramenti a vera e propria realtà di window design, un’impresa che non solo produce serramenti ma crea esperienze, migliora gli ambienti e la quotidianità, con un approccio sempre più votato alla gratificazione del cliente.

Per raggiungere questo obiettivo, Pavanello Serramenti ha dato vita nel corso del 2017 a diversi progetti innovativi: si è iniziato dalla base, dalla formazione. I webinar per i rivenditori sono stati il primo passo per avvicinare sempre più l’azienda ai clienti e alle loro necessità, fornendo ai rivenditori ufficiali Pavanello Serramenti tutte le informazioni e gli strumenti necessari per fornire al cliente finale un’esperienza unica.

L’evoluzione di Pavanello Serramenti si è espressa poi con un nuovo logo, che non abbandona il passato ma rende attuali i valori tradizionali dell’azienda, gettando le basi della nuova brand identity.

Creare un’esperienza unica per i clienti significa anche assisterli per tutta la vita del serramento: per questo è stato ideato un esclusivo kit di cura per i prodotti in legno, che consente di mantenere inalterate nel tempo le finestre.

I piani per il 2018 sono molti e ambiziosi: già in progetto è un prestigioso showroom firmato dall’architetto Giorgio Marchesi, nel quale sarà presente anche un’innovativa sala per la realtà virtuale. Poi si procederà con un nuovo impianto di produzione che sfrutterà tecnologie all’avanguardia e infine un evoluto software per la creazione di modelli 3D in realtà virtuale.

Tutto ciò fa parte di un approccio integrato che Pavanello sta mettendo in piedi per proporsi non più come semplice produttore di finestre in legno, ma come vero hub di esperienze in grado di offrire un servizio di prima classe ai clienti dall’inizio alla fine.

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

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Traslochi veloci Milano Londra

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Fotocopie al quartiere Nomentano di Roma

Lo studio è felice di organizzare il servizio valorizzando ogni vostra richiesta, in un quadro di ottimizzazione dei documenti e dei contatti. Con la professionalità per le fotocopie Nomentana avrete la certezza di esservi ritagliati un mezzo di stampa adatto ed efficace, pronto all’uso. Se il servizio ti serve per avere più copie dei tuoi documenti e file, da New Digifast un tipo di offerta che rende più conveniente il tuo accesso ad un lavoro da esperto. Chi ci ha scelto per le fotocopie Nomentana ha trovato la serietà e il grande risultato estetico che stava attendendo, al prezzo basso che pratichiamo per tutti i clienti. Chiamandoci agli indirizzi e ai contatti della New Digifast potrai pensare alla buona riuscita delle nostre offerte, che sono segnalate in un prospetto che puoi richiedere in ogni momento. Con le fotocopie Nomentana ricorre la ricerca di una qualità senza tempo, che trascende il dato tecnico e comunicativo del documento in sé. Con il nostro aiuto potrai trasmettere al meglio i messaggi e conservare i documenti che ti servono, con un aiuto in più per lo studio e l’ufficio. Se stai cercando le fotocopie Nomentana rivolgiti a noi, professionisti nel settore dei servizi di copia con stampa laser. Utilizzando delle più innovative attrezzature, con la competenza tecnica acquisita con l’esperienza sul campo, ci permetteranno di offrirti le migliori stampe. Il nostro studio effettua copie di ogni messaggio da ogni angolo, per non perdere un dettaglio di ciò che ti serve per studiare e per lavoro. Ogni documento può essere pensato con ottimo dettaglio grazie alle conoscenze dello studio, che da sempre opera cercando di affinare e limare ogni angolo del proprio lavoro. Le possibilità proposte dalle fotocopie Nomentana sono varie, sia che si tratti di un semplice modo di archiviare dei dati come di una proposta su cui fondare il proprio lavoro. Il nostro fotocopiatore può assicurare un risultato solido e attento al dettaglio, capace di rispondere in pieno alle esigenze di documentazione per i tuoi obiettivi, con scelta di stampa in più copie. Con le fotocopie Nomentana potrai trovare la tua occasione di inviare il giusto messaggio, sapendo che con il nostro aiuto non avrai problemi nel trasmettere i tuoi documenti. Con noi non avrete più bisogno di cercare molto lontano la soluzione migliore, dotandovi del servizio di fotocopie Nomentana che vi toglie un problema da subito. L’esperto specializzato è pronto a rispondere prontamente a tutte le vostre richieste, senza impegno e con diverse opzioni sottomano. Nel portfolio di lavoro di New Digifast, dal servizio semplice al più complesso, con il comune denominatore della qualità di ciò che produciamo. Prendi il nostro numero, chiama il nostro studio e garantisciti il migliore risultato con cui trasmettere il messaggio che intendi. L’aiuto per le fotocopie Nomentana è di grande impatto, che ci chiamano per avere un modo di inviare i tuoi contatti dove preferisci. Le competenze tecniche e artistiche sono professionali, come potrà dirvi ognuno dei nostri clienti.

 

Puoi Contattarci al 06.45548090

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La manutenzione degli ascensori è a Modena un investimento che ripaga sempre

Spesso si sente parlare di ascensori fuori servizio nelle stazioni delle ferrovie e delle metropolitane italiane, ma non è che negli Stati Uniti le cose vadano molto meglio, anzi.

Tutto il mondo è paese dal momento che, qualche tempo fa, la San Francisco Municipal Transportation Agency (ente che gestisce il trasporto urbano della metropoli californiana) ha dichiarato che gli ascensori e le scale mobili presenti nelle infrastrutture cittadine sono piuttosto carenti in termini di manutenzione.

Molti degli impianti situati nelle stazioni della MUNI – la metropolitana leggera di San Francisco – tendono a guastarsi con molta più facilità rispetto al passato e avrebbero bisogno di interventi di manutenzione a tappeto per essere riportati in condizioni di funzionamento ottimale (per un importo complessivo di oltre 2 milioni di dollari).

Cosa si può imparare da questa storia che arriva da oltreoceano? Sicuramente che i soldi spesi per una buona manutenzione prima evitano i consistenti esborsi di denaro poi: ed è con questa filosofia che è bene affidarsi a una ditta competente in materia di manutenzione di ascensori a Modena.

Essemmeti è il partner giusto per mettere gli impianti in buone, anzi ottime mani: certificata ISO 9001, l’azienda offre un servizio di manutenzione completo, accurato e multimarca che migliora l’affidabilità degli impianti e, al tempo stesso, aiuta a prolungare la loro vita utile. Tel.: 059 311355.

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Prestiti: un miraggio se si ha un contratto a tempo determinato

I lavoratori con contratto a tempo determinato si rivolgono sempre meno alle società del credito; è questo il dato principale che emerge dall’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 100.000 domande di finanziamento raccolte fra il l’1 gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2017 e i cui risultati sono stati anticipati dall’Adnkronos.

Guardando alle richieste di credito presentate tramite i due portali, la percentuale di lavoratori precari che hanno cercato di ottenere un prestito personale si è ridotta nel corso dei 2 anni passando dallo 0,31% del 2016 allo 0,17% del 2017. Nello stesso periodo, di contro, si è registrato un aumento della percentuale di dipendenti privati a tempo indeterminato che hanno chiesto un finanziamento, cresciuta dal 62,38% del 2016 al 65,96% del 2017, così come quella dei lavoratori autonomi, passata dal 9,18% (2016) all’11,72% (2017).

«Sono due i principali fattori che incidono negativamente sulla percentuale di richiedenti prestito con contratto a tempo determinato» spiega Andrea Bordigone, responsabile BU prestiti di Facile.it. «Da un lato l’atteggiamento sempre più prudente da parte degli istituti di credito che tendono a richiedere una posizione lavorativa stabile, o la presenza di un garante, come condizione fondamentale per la concessione di un finanziamento. Dall’altro lato, invece, il comportamento dei lavoratori stessi che, proprio in virtù della loro precarietà, sono meno predisposti a indebitarsi e ad assumersi impegni a medio e lungo termine». 

In calo anche le somme che i lavoratori a tempo determinato hanno cercato di ottenere dalle società del credito. Nel 2016 la richiesta media (a fronte di uno stipendio di 1.324 euro) era pari ad 8.557 euro da restituire in 58 mensilità, mentre nel 2017 è stata pari a 8.247 euro (-3,6%), con un piano di restituzione di 51 mesi.

Guardando alle finalità dichiarate dai richiedenti con contratto a tempo determinato, poco varia. Nel 2016 la prima motivazione era rappresentata dall’ottenimento di liquidità, seguita da acquisto di auto usate e consolidamento debiti. Nel 2017, invece, la prima finalità diventa l’acquisto di auto usate, seguita dall’ottenimento di liquidità e dalla ristrutturazione di immobili.

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Montascale e servoscale, a Busto Arsizio le barriere architettoniche si sconfiggono così

Passano gli anni e, con l’avanzare dell’età, le persone possono incontrare difficoltà sempre maggiori a muoversi. Quelle che sino a non molti anni prima magari erano persone di mezza età, perfettamente autosufficienti e in grado di badare a sé stesse, oggi potrebbero al contrario essere anziani che fanno fatica a camminare e soprattutto a salire e scendere le scale.

Questo è spesso uno dei problemi più rilevanti per chi deve accudire una persona in età avanzata: la garanzia che l’anziano possa spostarsi in sicurezza all’interno dell’abitazione, aspetto notevolmente complicato quando vi sono rampe di scale per l’accesso alla casa, oppure l’immobile è articolato su più piani interni.

L’assistenza costante di un membro della famiglia o di una figura professionale per fare le scale, o la rinuncia a muoversi ai piani superiori, sono le alternative “di ripiego” più diffuse, mentre nei casi più gravi è anche possibile che si debba optare necessariamente per una casa di riposo.

Esiste però una soluzione molto più comoda per affrontare il problema: installare negli ambienti domestici un montascale o un servoscale, sistemi di trasporto semplici da utilizzare e davvero funzionali. Queste realizzazioni non necessitano di opere murarie e, cosa ancor più importante, nemmeno di permessi da parte dell’ufficio tecnico del comune di residenza.

In tutta Italia si possono incontrare installatori professionali in grado di offrire un servizio su misura e di qualità elevata; punto di riferimento per i montascale e i servoscale nella zona di Busto Arsizio è Amca Elevatori, azienda certificata ISO 9001 e in attività dal 1959.

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Axpo Italia scommette sulle rinnovabili e sui sistemi di accumulo con il progetto Sunny Home

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  • 5 Marzo 2018

Quale sarà il futuro dei Sistemi di Accumulo di Energia? Axpo Italia, azienda innovativa nel mercato dell’energia, insieme ad Axpo Energy Solutions Italia si propongono di rispondere a questa domanda con soluzioni innovative applicate a progetti di efficienza energetica.

 

La tecnologia

Sistemi di Accumulo di Energia (SdA) saranno protagonisti di una rivoluzione del mercato rappresentando un vero punto di svolta all’interno del settore energetico. Questa tecnologia permette di contribuire all’efficientamento del sistema elettrico immagazzinando l’energia prodotta da fonti rinnovabilinon programmabili e fornendo ulteriore flessibilità alla rete elettrica.

 

Le principali metodologie di accumulo dell’energia sono le seguenti:

– Laccumulo elettrochimico, mediante sistemi in grado di accumulare energia elettrica convertendola in energia chimica. Le caratteristiche peculiari dei sistemi di accumulo elettrochimico sono la modularità e la flessibilità di realizzazione e di uso. Tra questi segnaliamo:

  • Gli accumulatori con batterie al piombo, molto diffusi e costituiti da materiali a basso costo quali il piombo e l’acido solforico il che ha reso tale tecnologia molto competitiva sul mercato.
  • Le batterie agli ioni di litio (Li-Ion) con un ottimo rapporto peso/potenza, bassissima autoscarica e privi del cosiddetto “effetto memoria” per le ricariche frequenti. Attualmente è uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, nonché per le auto elettriche.
  • Le batterie a flusso organico, basate sull’uso di una molecola organica, a basso costo, biocompatibile e prodotta dalle piante al momento della fotosintesi, con un minore impatto sull’ambiente.

 

L’accumulo di energia elettrica in forma di energia meccanica può avvenire tramite la conversione in energia potenziale o cinetica. Tra le tipologie di accumulo meccanico più diffuse ritroviamo gli accumuli sotto forma di energia cinetica, gli accumuli legati alla compressione elastica di una massa solida o gassosa e gli accumuli potenziali costituiti da sistemi di pompaggio.

  • Accumuli che sfruttano l’energia cinetica e si basano su una massa rotante lineare o rotante come nel caso dei volani. In particolare, questi ultimi funzionano azionando un volano, a mezzo di un generatore/motore, che con la sua rapida rotazione diventa una batteria inerziale in grado di sopportare cicli di carica/scarica brevissimi e senza controindicazioni in caso di scarica completa.
  • Accumuli ad aria compressa, che utilizzano compressori alimentati da energia elettrica a basso costoabbinati a serbatoi a pressione di grande capacità.
  • Gli accumuli ad energia potenziale che sfruttano il pompaggio (utilizzando energia a basso costo) di acqua da un bacino in basso a uno in alto, per poi recuperare l’energia immagazzinata, facendo ripassare l’acqua attraverso una turbina idraulica. Tale tipologia di storage ormai ha bassi margini di ulteriore diffusione sul territorio italiano ed ha raggiunto una capacità complessiva di 8 TWh.

 

L’integrazione dei sistemi di accumulo nella rete elettrica

I SdA possono migliorare il funzionamento del sistema elettrico, in quanto in grado di soddisfare parte delle richieste di energia elettrica durante le ore di picco della domanda, agevolando il gestore della rete di trasmissione (TSO) nella gestione dei flussi fisici di energia sulla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN). Tale funzione si sposa perfettamente anche con la capacità di immagazzinamento dei SdA della produzione rinnovabile da fonte non programmabile in momenti di bassa richiesta di energia da parte della rete (situazione di eccesso di offerta di energia).

La natura di questi stoccaggi, modulabili e di facile installazione, inoltre, si combina perfettamente con il nuovo modello “distribuito” della rete elettrica. Per gli stessi motivi i SdA possono svolgere un ruolo fondamentale nella riduzione delle congestioni della rete elettrica a cui il TSO, ma anche i distributori, devono far fronte.

 

Altri ambiti di applicazione

Sistemi di Accumulo Energia (SdA) possono essere impiegati per la fornitura di servizi molto diversi, dalle applicazioni residenziali ai clienti industriali.

Per i clienti industriali le batterie possono essere usate con successo in sistemi di Peak Shaving, ovvero di riduzione dei picchi dei prelievi di potenza. Anche in questo caso Axpo, tramite la sua controllata Axpo Energy Solutions Italia, è in grado di fornire soluzioni innovative.

 

Axpo Sunny Home

Nei contesti domestici le batterie trovano impiego nell’ immagazzinamento dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici eventualmente presenti presso le utenze private.

Axpo propone Axpo Sunny Home, soluzione dedicata alle famiglie che desiderano rendersi quasi completamente autonome avvalendosi di pannelli fotovoltaici con SdA abbinati a batterie al litio.

 

Axpo Sunny Home è disponibile con un servizio “chiavi in mano” in diverse taglie, dai 3 ai 6 kW (Per informazioni visita il sito Axpo).

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MARCO RÒ: “IMMAGINI A RIGHE” è il nuovo singolo feat. Marco Conidi, estratto dall’album “A UN PASSO DA QUI”

Immagini a righe” è una riflessione su tutto un mondo che esiste, non visto, quasi dimenticato. Il brano è stato realizzato con la partecipazione di una special guest d’eccezione: il cantautore Marco Conidi.

A un passo dalla libertà, c’è chi è prigioniero delle proprie convinzioni. Spesso le “sbarre” sono quelle che mettiamo noi, del pregiudizio, dell’intolleranza”. Marco Ro’

A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno. Prodotto da Stefano Bacchiocchi, pre-produzione di Lorenzo Sebastianelli e arrangiamenti di Fabrizio Palma.

Etichetta: Romabbella Records

Radio date: 26 gennaio 2018

Pubblicazione album “A un passo da qui”: 20 settembre 2017

BIO

MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” – 2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese. È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi. Da due anni collabora con la giornalista Laura Tangherlini (Rainews24) al progetto di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli. Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra. Marco partecipa alla realizzazione della cover “Sei sparito” firmata “The Cerebros” del tormentone dell’estate 2017 Despacito. Il relativo videoclip ha guadagnato 3 milioni di visualizzazione su Facebook e 400.000 su Youtube.

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Giappone e Romagna condividono progetti per uno sviluppo territoriale equilibrato

Intenso programma di lavoro per una delegazione giapponese, composta da amministratori e giovani universitari, in visita-studio sul nostro Territorio con l’obiettivo di conoscere ed approfondire la governance pubblico-privato realizzate in Romagna. Frutto di una collaborazione ventennale intrapresa da Fausto Faggioli con le Università giapponesi, la visita-studio è stata progettata dalla professoressa Hiroko Kudo, anche coordinatrice del gruppo.

“La visita-studio è una modalità d’incontro che privilegia il rapporto diretto con gli imprenditori e le amministrazioni – sottolinea il marketing manager Fausto Faggioli – e il tema “ ruralità” avrà un ruolo centrale come anche quello delle Comunità ospitali perché molti gli aspetti dei piccoli borghi che un paese come il Giappone può condividere con l’area forlivese.”

Fra i primi incontri con gli amministratori romagnoli quello con Casa Artusi e Adriano Bonetti, assessore al Comune di Forlimpopoli che ha ricevuto la delegazione giapponese nella sala consiliare illustrando i tanti progetti che questo Comune ha realizzato per uno sviluppo territoriale equilibrato, rafforzando l’integrazione fra la cultura cittadina e quella rurale, il mantenimento di Comunità vive e dinamiche e nuove attività fondate sulle risorse locali.

“L’idea – continua Hiroko Kudo, professoressa di diritto pubblico e coordinatrice della delegazione nipponica – è quella di utilizzare al massimo le grandi opportunità economiche e di mercato che offre la filiera commercio-artigianato-ruralità-ambiente-enogastronomia-cultura, focalizzando l’attenzione sul ruolo fondamentale che il Turismo rurale può rivestire nella crescita economica di un Paese. Il Giappone accanto allo sviluppo di tecnologie molto avanzate, ha conservato le sue tradizioni e con il territorio romagnolo, condivide problemi e opportunità.”

“Ci si deve impegnare su molti settori – termina il primo cittadino di Predappio (FC) Giorgio Frassineti, anche presidente dell’Unione dei 15 Comuni dell’area forlivese, che il gruppo ha incontrato in Comune – per garantire una buona qualità della vita ai cittadini in questa Unione che rappresenta 190.000 persone ed è la più grande d’Italia. I nostri Borghi Autentici sono una realtà positiva e l’identità è una risorsa strategica per lo sviluppo delle nostre Comunità Ospitali, che attraverso nuove chiavi di lettura del grande patrimonio storico, culturale, ambientale ed enogastronomico sarà in grado di proiettarli su scala nazionale ed europea, evidenziando quel ruolo di vere e proprie capitali territoriali minori che per secoli hanno svolto.”

 

 

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Il Salotto Diventa Glamour con i Tappeti Moderni

Il tappeto è un accessorio versatile e indispensabile per qualsiasi casa: una componente capace di dare un tono nuovo all’ambiente. Un tappeto può essere collocato in qualunque stanza, è pratico e ci protegge dal freddo pavimento e attutisce i rumori, e spesso possiede doti estetiche degne di nota.

Nel tempo i tappeti hanno subito trasformazioni, ma le tecniche tradizionali di annodatura a mano non si sono mai perse: ancora oggi consideriamo prezioso e di valore un tappeto esteticamente moderno e di design, ma solo se realizzato secondo la tradizione. I tappeti contemporanei si ispirano ai tappeti orientali e sono la loro evoluzione in chiave moderna. In questo articolo vi sveleremo come i tappeti per salotto moderni possono impreziosire e valorizzare casa vostra.

 

La Scelta del Tappeto per il Salotto

  • Le dimensioni: il primo passo nella scelta di un tappeto è valutare le dimensioni della stanza dove lo metteremo. La giusta misura del tappeto dipende dalle dimensioni della nostra sala!
  • La posizione: quando si parla del salotto si tende a scegliere grandi tappeti sui quali posizionare divani, poltrone e tavolini. La zona del soggiorno è infatti ampia, ma si può creare e dividere più spazi al suo interno usando dei tappeti più piccoli. Un tappeto di dimensioni ridotte sarà perfetto davanti al divano, e su di esso appoggeremo solo un tavolino.
  • I colori: senza rinunciare all’eleganza dei tappeti antichi e persiani, i tappeti moderni hanno spesso una componente cromatica ed estetica molto particolari. La scelta del colore del tappeto è un aspetto da non sottovalutare: spesso si consiglia un tappeto in linea con i colori dei mobili e delle tende, ma anche i contrasti di colore possono anzi far risaltare ancora di più la bellezza del tappeto stesso. I tappeti moderni hanno spesso forme e grafiche originali e inusuali: il design dei tappeti moderni e contemporanei spazia dalle forme geometriche e ai temi floreali, dai simboli ai disegni astratti.
  • La forma: a quanti di voi hanno consigliano un tappeto rettangolare per il salotto? Ricordate che non esistono regole ferree ma solo linee guida. Le combinazioni di stili possono creare contrasti molto interessanti: si può scegliere anche un tappeto rotondo o quadrato.

 

Ogni Tappeto ha la Sua Personalità

Per un soggiorno dallo stile giovane e moderno scegliete un tappeto dai colori accesi per ravvivare la zona relax. Se preferite uno stile più semplice vi consigliamo invece un tappeto annodato a mano di ispirazione orientale o dai motivi floreali. Un tappeto dai motivi floreali posizionato davanti al divano donerebbe classe e femminilità. Chi è alla ricerca di un look più accattivante invece può orientarsi verso i tappeti di design, vere opere da pavimento, che ricordano le opere di artisti come Pollock e Mondrian. In un soggiorno dai mobili e dai colori già accesi e sgargianti, il nostro consiglio è quello di preferire tappeti grandi ma dai colori neutri e con morbide sfumature, meglio se monocromatici: perfetti anche per uno stile scandinavo.

Che sia un tappeto persiano, moderno o di design la cosa più importante è una sola – il tappeto giusto e adatto al vostro salotto è quello che vi fa sentire davvero a casa.

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Le scatole di cartone per i tuoi alimenti take away

Secondo le statistiche più aggiornate, gli italiani sono sempre più “innamorati” dei cibi da asporto e delle pietanze take away: dati alla mano, oltre un connazionale su due ogni anno si affiderebbe a rosticcerie, negozi etnici, pizzerie da asporto e gastronomie per comprare il pranzo o la cena.

Questi cibi vengono scelti per una serie di diversi motivi: innanzitutto perché sono già pronti per essere mangiati, e quindi tali semplificare il consumo dei pasti principali, ma non bisogna dimenticare che chi li acquista lo fa anche perché si tratta, spesso, di pietanze gustose e sfiziose.

Parallelamente alla crescita del mercato del take away che si è registrata negli ultimi anni, anche i negozi specializzati in questo settore continuano a crescere: il loro aumento, se da una parte rappresenta una comodità per i consumatori che hanno così più scelta, può rappresentare un problema per gli esercizi commerciali stessi a causa dell’incremento dei livelli di concorrenza.

Per spiccare rispetto ai competitor, questi punti vendita devono offrire menu variegati e di qualità, al giusto prezzo e con un servizio efficiente. Un aspetto da non trascurare è anche l’affidabilità dei contenitori in cui vengono riposti gli alimenti, che non solo devono conservarli al meglio ma possono anche essere usati come mezzi promozionali per mezzo di informazioni e pubblicità stampati su di essi.

Per commissionare la progettazione e produzione di scatole in cartone per alimenti ci si può affidare a Cartongraf srl, azienda di Parma di lunga esperienza nel settore cartotecnico che fornisce soluzioni su misura per qualsiasi esigenza di business. Chiama lo 0521 673143 per info e preventivi.

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Gli esperti per la realizzazione di siti web aziendali

Se sei un giovane imprenditore o hai una tua azienda da anni, sai che oggi è fondamentale affidare la realizzazione del tuo sito ad esperti di siti web aziendali o personali.

Il sito web per le aziende:

Il sito web è il miglior biglietto da visita che tu possa far realizzare da esperti per la tua azienda e il miglior strumento per trovare nuovi clienti interessati al tuo servizio o prodotto. Ci sono diverse tipologie di siti web aziendali: Statico, Dinamico, Mobile, Responsive, Blog, E-commerce, Vetrina ecc.. ma tutti questi siti hanno una cosa in comune devono essere realizzati da esperti del settore!

Se stai cercando una web agency per la realizzazione di siti web ti consigliamo di contattare SOS Marketing!
Oltre alla realizzazione di siti web aziendali SOS Marketing si occupa del Posizionamento siti web a Reggio Emilia

Il posizionamento del sito web è il miglior metodo per farsi trovare da potenziali clienti sui motori di ricerca come Google, Yahoo, Bing, ecc.. per i propri servizi o prodotti prima dei competitors!

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Milano,Vetrina del Gusto : le ferrovie dimenticate

Borghi d’Europa ,in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018,
mette in campo diverse ‘Azioni’ che toccheranno oltre 20 borghi e territori italiani ed
europei, al fine di ‘informare chi informa’.
Ogni borgo e territorio verrà letto e proposto secondo le ‘chiavi’ culturali dei Percorsi
Internazionali che Borghi d’Europa propone ( sono ben dieci : I Percorsi della Fede,
La Montagna dell’Informazione,Abitare per Vivere, le Vie della Birra,le Vie del Caffè,
le Vie d’Acqua, Le Vie dei Norcini, I Borghi della Storia, Le ferrovie (non) dimenticate,
I Mulini del Gusto e le Vie del Pane).
La speciale unità di informazione nazionale, promuove, in particolare, l’iniziativa Milano,Vetrina del Gusto, per confrontare e ‘raccontare’ le diverse esperienze territoriali.
La prima azione riguarda il tema delle ferrovie dimenticate (il 4 marzo viene proposta infatti da
Co.Mo.Do -Cooperazione per la Mobilità dolce, la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate).
Borghi d’Europa partecipa da molti anni a questa iniziativa, alla quale viene dedicata una
intera puntata della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto (Sky,La 9 Italia, web), con una intervista a Gunnar, nume tutelare della Osteria della Stazione,l’Originale (vicino alla Stazione Centrale) e uno spazio (La Bottega dei Ricordi), dedicato all’antica trattoria pizzeria Le Passere di via Padova.Seguiranno poi le visite gustose nei pressi della Stazione di Porta Genova, per il progetto
I Borghi del Gusto lungo le strade ferrate.
I temi de ‘2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale’, ci porteranno al Padiglione Ferroviario
del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

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DAVIDE TURCI – “LA SEDIA”: fuori dal 22 gennaio il primo singolo del cantastorie emiliano estratto dal suo primo album “Tu”

Una “canzone-testimonianza” che fotografa l’attuale società italiana.

È partito da casa sua, là dove ci sono le sue radici, Soliera nel cuore della provincia di Modena, il viaggio del primo disco da solista del cantautore Davide Turci. Un percorso che comincia con il primo singolo “La sedia”, una canzone molto particolare e certamente di grande impatto, un pezzo di vera e profonda testimonianza.

Il pezzo infatti aiuta a riflettere, soprattutto in un’Italia dal “sistema” non meritocratico che disperde le migliori risorse e che non riesce a investire sulle capacità, dando troppo spesso precedenza ad inutili personalismi. Una “canzone-testimonianza” in cui Davide dipinge con colori molto forti un vero e proprio “poster” dell’attuale “pensiero italiano”, ma, viste anche le imminenti elezioni, la speranza è che queste parole possano essere di monito costruttivo per tutte quelle persone che decideranno di spendersi in prima persona per il bene del nostro Paese.

L’album “TU”, in uscita su etichetta SENZA DUBBI, contiene 15 canzoni inedite che rappresentano molti dei colori che Davide utilizza per descrivere, o meglio, “dipingere” in musica il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita e la quotidianità di ognuno di noi sotto tante chiavi di lettura.

«In questo album – ha dichiarato Davide Turcici sono io, ci sono il mio vissuto e la mia sensibilità che da sempre condizionano i testi delle canzoni che scrivo ed interpreto. Questi sono i colori presenti sulla mia tavolozza che utilizzo nel disegnare i miei “quadri musicali”. Amo definirmi non cantautore, bensì cantastorie di paese, genuino, e questo credo emerga in tutti i miei testi».

I 15 pezzi all’interno di “TU” che vogliono intensamente “parlare” e “suggerire” a chi li ascolta una riflessione, un pensiero. Già, quei pensieri della quotidianità, del vissuto che spesso riguardano tutti noi, nessuno escluso. Ed è qui che scatta la “magia”: chi è all’ascolto non può non sentirsi, se non protagonista, almeno fortemente coinvolto da ciò che Davide Turci descrive con i suoi testi, con la sua musica. Questo dà il senso al titolo “TU” che Davide ha voluto per questa sua prima opera da cantautore. O da cantastorie, come dice lui.

Registrato, mixato e masterizzato da Flatroom Recording Studio

Radio date: 22 gennaio 2018

Etichetta: Senza Dubbi Sas

Bio

Davide Turci nasce a Modena nel 1975 e vive a Soliera dove risiede tuttora.

La passione per la musica lo ha accompagnato sin da giovanissimo: a 12 anni decide di avvicinarsi alla chitarra e poco dopo sente l’esigenza di condividere spazi con altri musicisti fondando la sua prima band. La curiosità che lo ha sempre contraddistinto gli ha permesso di frequentare ambienti musicali molto diversi gli uni dagli altri. Ha affiancato esperienze folkloristiche ad altre elettroniche, passando anche dal pop al rock. Nel suo percorso artistico e cantautorale ha fatto parte di diverse band, cimentandosi anche nella produzione artistica. Tempura, Fein, Quartopiano, Fattore Zeno e Namastè sono alcuni dei progetti dei quali ha fatto parte, anche come chitarrista/cantante. Ha collaborato con Delumen creando la linea musicale per l’installazione artistica dedicata a “Ferrari” per Expo 2015. Non contento di essere “solo” un cantautore, ora si occupa anche di musicoterapia.

 

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«Interroghiamo il professore»: il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo ospite a Tempo di Libri

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  • 5 Marzo 2018

C’è anche il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, tra gli ospiti più attesi a Tempo di Libri, la fiera internazionale dell’editoria organizzata da La Fabbrica del Libro che dall’8 al 12 marzo 2018 porterà nei 35 mila metri quadrati dei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity, nel cuore della città, il meraviglioso mondo della letteratura.

L’incontro con il Rettore si terrà il 9 marzo alle 10.30 nella sala Caffè Letterario con il format «Interroghiamo il professore» che vedrà il Rettore, giurista, scendere dalla tradizionale cattedra e sottoporsi alle domande e alle curiosità del pubblico, soprattutto giovane, su un tema di straordinaria attualità: la Costituzione della Repubblica Italiana che compie 70 anni.

L’appuntamento fa parte di un percorso speciale nato dalla collaborazione di Tempo di Libri con i principali atenei italiani, tra cui l’Università degli studi di Bergamo, e sarà un’occasione unica per i visitatori per approfondire un argomento molto dibattuto come quello della Carta Costituzionale, in un luogo ricco di contaminazioni culturali e accessibile a tutti.

La Fiera, infatti, nata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, intende guidare i visitatori lungo cinque direttrici tematiche, una per ogni giornata: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). L’incontro con il Rettore Morzenti Pellegrini, si terrà venerdì, in occasione della giornata dedicata al tema della «Ribellione» che avrà come fil rouge la storia.

Il tutto, con le riflessioni di alcuni dei più prestigiosi politologi, giornalisti e scrittori al mondo: Serge Latouche, tra i massimi teorici della decrescita felice, il celebre scrittore cileno Luis Sepúlveda, la penna egiziana Yasmine El Rashidi, i giornalisti Ezio Mauro, Luciano Fontana, Massimo Gramellini, Venanzio Postiglione, Gad Lerner, l’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il saggista Massimo Fini, il professore della Cambridge University, Peter Wadhams, tra i massimi esperti a livello mondiale di ghiaccio marino e degli oceani polari, e Elena Favilli e Francesca Cavalli pronte a raccontare le loro «Storie della buonanotte per bambine ribelli».

TEMPO DI LIBRI è una manifestazione di AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano organizzata nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura e aprirà le porte guidando i suoi visitatori attraverso cinque sentieri tematici: Donne (giovedì 8 marzo), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12). Cinque giornate, precedute da Incipit, una festa inaugurale durante la quale gli studenti universitari leggeranno centinaia di prime frasi di romanzi famosi. A partire dal giorno successivo, oltre 650 appuntamenti, con 900 ospiti come Silvia Avallone, Pupi Avati, Eva Cantarella, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Carlo Cracco, Philippe Daverio, Concita De Gregorio, Yasmine El Rashidi,  Alan Friedman, Milena Gabanelli, Umberto Galimberti,  Peter Gomez, John Grisham, Nicolai Lilin, Dacia Maraini, Gianluigi Nuzzi, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Pennacchi, Francesco Piccolo, Massimo Recalcati, Clara Sánchez, e molti altri.
Gli incontri seguiranno il filo rosso tracciato dai percorsi, esplorando le tante diramazioni del mondo editoriale: da quello enogastronomico (Tempo di Libri A Tavola) alle narrazioni sportive (Bar Sport IBS.IT), dagli incanti del libro antico (C’era una volta il libro) ai prodigi del digitale (Da Gutenberg a Zuckerberg), senza tralasciare il MIRC Milan International Rights Center dedicato alla trattativa e vendita dei diritti, il programma per le scuole e il settore professionale.
Le 14 sale e i due laboratori di fieramilanocity faranno anche da palcoscenico a innovativi percorsi d’autore, strisce quotidiane, reading e appuntamenti che intrecceranno diversi linguaggi e discipline, mescolando musica, cinema, fumetti, teatro e mostre.

LE UNIVERSITA’ Tempo di Libri collabora con diversi Atenei italiani nella progettazione di percorsi speciali come l’incontro previsto con il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo dedicato alla Costituzione. Il programma dedicato agli Atenei vedrà la partecipazione del Politecnico di Milano, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università Cattolica. Il coinvolgimento avverrà con format particolari come «Interroghiamo il professore» scelto dall’Ateneo bergamasco, ma anche Pavia Archivi Digitali che animerà il dibattito “Scusi, lei lo scriverebbe un romanzo con il computer?”, la collaborazione alla redazione dell’edizione Daily del “Giornale della Libreria”, la tavola rotonda “Sfide per un’editoria in movimento” coordinata dal Master Professione Editoria Cartacea e Digitale dell’Università Cattolica, il ciclo Bocconi di Inchiostro a cui seguirà la redazione di “Inchiostro”, il giornale degli studenti dell’Università di Pavia in collaborazione con Birdmen, la presentazione di un’indagine sui comportamenti di lettura di bambini e ragazzi fra 3 e 13 anni, e il “Prendi la lode e scappa”, processo alle Università curato dal Gruppo Accademico Professionale AIE.

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News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 9 anno 2018

Intra 2018: riepilogo principali FAQ (26/02/2018)

Nella giornata di oggi, 26/02/2018, è prevista la scadenza per l’invio del modello Intra Mensile in riferimento al mese di Gennaio 2018. Per questo motivo, nella news di oggi faremo un rapido riassunto delle principali FAQ strutturate da GBsoftware per supportare i nostri clienti nella compilazione del modello Intra e nella preparazione del file telematico.

 

Le FAQ sono state create appositamente per dare risposte veloci e risolutive ai nostri clienti. Sono uno strumento efficace per migliorare l’esperienza con le applicazioni e risparmiare tempo prezioso in fase di lavorazione.

 

Riepiloghiamo qui di seguito le FAQ presenti all’interno dell’applicazione “Intra 2018”.

Società di comodo: controlli per utilizzo credito Iva 2017 (27/02/2018)

Con la newsletter di oggi vediamo insieme come risolvere le casistiche che emergono successivamente alla trasmissione delle Certificazioni Uniche e andremo ad analizzarle una ad una con degli esempi pratici.

 

Le società di comodo sono quelle che risultano “non operative” in base a quanto disposto dall’art.30 della Legge 724/94 oppure che risultano in perdita sistematica secondo le indicazioni presenti nella legge 148/11 modificata dal D. Lgs. 175/14.

 

La disciplina delle società di comodo si applica a: Società di Capitali, Società di persone, Società ed enti di ogni tipo, non residenti, con stabile organizzazione in Italia, indipendentemente dal regime di contabilità adottato.

Importazione Prima Nota da file XML: rilascio utility (28/02/2018)

Grazie alle nuove utility sviluppate da GBsoftware – Importazione File XML GB e Importazione Fattura Elettronica XML – è possibile importare anagrafiche clienti/fornitori e relative registrazioni di prima nota di fatture attive e passive provenienti da altre procedure o applicativi con pochi click, rendendo più veloce e snella l’operazione di inserimento dei dati.

 

Queste nuove funzionalità, sfruttando le potenzialità dello standard XML, permettono di riconciliare in maniera automatica i dati inseriti con quelli già presenti all’interno di GB. Tali automatismi sono personalizzabili in base alle proprie esigenze.

Per xml si intende un file, strutturato secondo certi standard e regole, che può essere utilizzato per esportare dati tra diversi tipi di Database.

Bilancio Europeo 2018: rilascio applicazione e principali novità (01/02/2018)

Da oggi è disponibile il Bilancio Europeo per la campagna 2018, esercizio 31.12.2017, con la nuova tassonomia XBRL (PCI_2017_07_06) che risolve il problema delle imposte anticipate, che aveva complicato la lettura di bilanci abbreviati e micro-imprese nello scorso esercizio.

Nel Bilancio Europeo troveremo sia automatismi per velocizzare il lavoro dell’utente che nuovi controlli interni GB per ridurre eventuali errori di compilazione, oltre allo sviluppo del bilancio a macrovoci, valida alternativa per chi inserisce un bilancio senza contabilità.

Analizziamo anche i principali miglioramenti della procedura.

Caso pratico: Saldo Iva 2017, versamento in unica soluzione o rateizzato (02/02/2018)

Dalla dichiarazione Iva emerge un debito annuale. Devo pagare obbligatoriamente in un’unica soluzione oppure posso rateizzare e già predisporre gli F24 con le scadenze?

Il software INTEGRATO GB gestisce il versamento del saldo Iva annuale sia in unica soluzione che rateizzato, così come previsto dall’art.20 del D.Lgs. 241/1997.

Il versamento in unica soluzione del saldo Iva annuale si deve effettuare entro il 16 marzo 2018.

Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del software commercialista INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

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TAMURITA: “LA ISLA” è il singolo che celebra i 15 anni di attività della band cagliaritana

In attesa della pubblicazione del nuovo album in uscita nel 2018, trionfa in radio il brano dal sapore patchanka che omaggia la Terra sarda.

I Tamurita compiono 15 anni di attività e per questa ricorrenza hanno voluto fare una dedica alla loro isola riportandola ad un concetto universale. Partendo dalla citazione del Bass Paradis dei Mau Mau ed al paragone con altri luoghi idilliaci (la Isla del Sol), i musicisti hanno voluto raccontare sia la bellezza che le debolezze di questa terra, volgendo però un’incitazione alla presa di coscienza,
alla necessità di cambiamento che può avvenire solo con la determinazione del “voler fare”.

ETICHETTA: MANINALTO!

Radio date: 22 dicembre 2017

Pubblicazione album: 2018

BIO

I TAMURITA nascono a Cagliari nel 2002. Nel 2005 la band entra nel cast della trasmissione televisiva “Come il calcio sui maccheroni” su Videolina e grazie ad essa riceve un importnate spinta mediatica. Questa collaborazione porta a due importanti concerti: nel Capodanno 2006 si esibiscono assieme a Kid Creole and the Coconuts e Roy Paci & Aretuska. Nel giugno del 2006 assieme alla Compagnia Lapola registrano due sold-out all”Anfiteatro di Cagliari. Sempre nel 2006 esce il primo lavoro discografico “Tierra, deserto y sal” e i Tamurita firmano il loro primo contratto discografico con CNI. Iniziano così un tour nazionale dove dividono il palco con Almamegretta, Sud Sound System, Dub Sync. Si aggiudicano la vittoria del concorso “Alternative Version Festival” di Fermo. Nel Giugno del 2009 il nuovo disco Palabras de amor è pronto ed il mixaggio viene affidato a Madaski (Africa Unite). Sempre nel 2009 partecipano al Mondo Ichnusa Festival di Cagliari proponendo il singolo “Palabras de Amor” cantato insieme ai Sud Sound System. Nel 2010 suonano con No Relax e Gogol Bordello. A Giugno del 2011 esce un nuovo singolo “Note di Luce” distribuito da l’Unione Sarda.

Nel 2012 firmano per Maninalto! Ad Aprile il nuovo Singolo e Video della canzone “Dans la musique” che vede ai suoni Mark Wallis (già Mano Negra, U2, TalkingHeads, The Smiths, Marvin Gaye, REM, Travis, Desmond Dekker…) e come ospiti Ska-P e Vallanzaska. Ma il 2012, sarà perchè decreta il 10° anniversario Tamurita, è ancora ricco d i novità e partecipazioni: il 30 Aprile la band partecipa come guest a “L’Unione Sarda Live Contest” in compresenza agli artisti nazionali Casino Royale e Malika Ayane, e gli internazionali Jon Spencer Blues Explosion.

Il 25 Maggio 2012 si festeggia il 450° anniversario dell’ateneo di Sassari e per l’occasione il concerto prevede Tamurita e Frankie Hi Nrg. Il 02 Giugno 2012 sono ospiti a Voci di Maggio con la partecipazione di Dava (Davide Romagnoni) e Skandi (Cristian Perrotta) dei Vallanzaska. Continuano le amicizie di percorso: il 16 e 17 giugno è la volta di Ittiri e Badesi con la partecipazione dello Zoo di 105. Ma il 20 luglio 2012 è l’evento più atteso: un mare di 50 mila persone che ha ballato e cantato dal pomeriggio alla notte… È il mondo Icnusa 2012! Il concertone ha visto esibirsi insieme a Tamurita, i grandi Negrita e Francesco Renga. Ad Aprile del 2013 esce il loro 3° album intitolato “I Graffi del Tempo”; la nuova produzione discografica corona i 10 anni di attività della band che per l’occasione ha chiamato a raccolta un folto numero di amici: tra questi Pulpul (Ska-P), Beppe Dettori (ex voce Tazenda), Alessia Tondo, Sun Sooley, Claudia Aru, Bujumannu (Train to Roots) e tanti altri. I Graffi del Tempo contiene 14 tracce, di cui 8 sono inediti. L’album racchiude l’anima nomade e i suoni gitani dei Tamurita, che mescolano folk-rock al raggae e allo ska con accentuate sfumature punk. I ritmi caldi e avvolgenti de “I Graffi del Tempo” danno vita a un viaggio che parte dalla Sardegna e arriva oltre l’Europa. La stagione 2013 è caratterizzata da un’intensa attività live che culmina con l’effettivo ingresso della band nel cast di REZOPHONIC, coronato con la partecipazione alla XV FESTA DELLA BIRRA di Fabrica di Roma (VT): un evento il cui successo ha risuonato in tutta la penisola.

Nel novembre 2013 la band decide di lanciarsi nella reinterpretazione di un brano storico della musica cantautorale italiana: Dio è Morto di Francesco Guccini. La cover riceve molti consensi dalla critica, sino ad arrivare alla messa in onda durante il programma DATABASE di Pino Scotto (vedi il video) ed entrando in programmazione video su Rock TV. Il 2014 si rivela un nuovo anno ricco di traguardi: dopo essersi aggiudicati il premio della critica al concorso Oxjam 2013, la collaborazione con Oxfam Italia si rafforza al punto di co-produrre “No More Tears”, un nuovo singolo a sostegno della campagna umanitaria COLTIVA. A Marzo 2015 esce “Mescaleros” il nuovo video/singolo in omaggio a Joe Strummer (The Clash). Il brano è stato prodotto da Joxemi (noto chitarrista della band Ska-P) e vanta la collaborazione e il featuring di Pino Scotto. Il video di “Mescaleros” è stato presentato in anteprima televisiva il giorno 26 Marzo su Rock TV seguito dall’omonimo tour con varie date nell’isola ed oltremare. Dopo un breve periodo di pausa e alcuni cambiamenti nell’organico la band produce un nuovo singolo: Vivere (Carpe Diem). Il brano viene realizzato sotto la produzione artistica di Massimo Satta e con la partecipazione di Lavinia Viscuso. Nel 2016 partecipano sono per la terza volta ospiti del Mondo Ichnusa. L’inverno del 2017 segna per loro una data importante: la band compie 15 anni di attività. Per coronare questo traguardo esce un nuovo singolo intitolato “La Isla” che anticiperà il quarto album previsto per il 2018.

FORMAZIONE ATTUALE:

SERGIO PIRAS – Voce e Chitarra acustica ritmica

LUCA CASU – Chitarra elettrica e cori

ROSSELLA “ROX” CAMELLINI -Violino

LUCIO MANCA – basso

SEVERINO TRONCI – Batteria

RICCARDO ERBA – Tromba e Filicorno

Contatti e social

Sito: www.tamurita.it
Fb: www.facebook.com/TamuritaOfficial/
Yt: www.youtube.com/user/TAMURITAvideo

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Anche Studio Stands in Adamello per celebrare il centenario del termine della Prima Guerra Mondiale

Studio Stands, azienda con una lunga esperienza nel settore della stampa digitale e dei materiali espositivi, fornirà più di 1000 bandiere per la cerimonia di consacrazione dell’Adamello a Vetta Sacra alla Patria in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

L’evento, ideato e organizzato dall’associazione Impronta Camuna, avrà luogo il 7 luglio 2018 contemporaneamente a numerose manifestazioni e rievocazioni commemorative a Edolo (BS).

Sull’Adamello verrà disteso un Tricolore di 50 metri che circonderà la cima del monte per consacrarlo a Vetta Sacra alla Patria e abbracciare simbolicamente i caduti della guerra.

È prevista inoltre l’installazione di una targa commemorativa realizzata in bronzo e di una Bandiera d’Italia con un’asta di 5 metri sul blocco in granito che sorregge la croce della vetta.

Le mille Bandiere Tricolori, prodotte da Studio Stands, saranno distribuite ai partecipanti del prestigioso evento insieme a svariati altri tricolori realizzati per le congregazioni dei comuni e degli alpini.

Bandiere d’Europa e bandiere delle nazioni saranno presenti per trasmettere un messaggio di pace e ricordare tutte le vittime dei conflitti.

Il prestigioso progetto è stato approvato dallo Stato Maggiore della Difesa che ha concesso di utilizzare il suo logo. È prevista inoltre la partecipazione delle Frecce Tricolori mentre si attende l’esito dell’invito che è stato rivolto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Le manifestazioni del 7 luglio saranno solo l’inizio di una lunga serie di cerimonie per la fine della Prima Guerra Mondiale che si terranno nei mesi a seguire, fino alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il 4 novembre.

Studio Stands Srl www.studiostands.it

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Servizi per eventi e congressi a Parma: se ne occupa De Simoni – Divisione Professionale

Occuparsi dell’organizzazione di un congresso, di un meeting oppure di un incontro pubblico è un’attività che si affina nel corso degli anni ma che non è mai “semplice” poiché ogni evento fa storia a sé e, oltretutto, le difficoltà tendono irrimediabilmente ad aumentare man mano cresce il numero di partecipanti o la caratura dell’evento stesso.

Evento pubblicoL’argomento o le tematiche affrontati durante il congresso, i relatori e gli ospiti che interverranno, le attività promozionali sia online che offline, l’ufficio stampa, la scelta della sede dell’evento, l’organizzazione degli eventuali trasporti e il catering sono solo alcune delle questioni più incombenti.

Naturalmente, non bisogna dimenticare gli aspetti tecnologici o, meglio, audiovisivi dell’evento: deve infatti essere approntata un’impiantistica adeguata per fare sì che il tutto si svolga nel migliore dei modi, predisponendo ad esempio videoproiettori, schermi, computer e relative periferiche, ma anche sistemi di amplificazione o di traduzione in tempo reale, se necessario.

Questioni senz’altro complesse, che è meglio delegare a chi vanta una lunga e comprovata esperienza in materia: De Simoni – Divisione Professionale, azienda di Parma che offre servizi per eventi e congressi tali da soddisfare ogni necessità, dai piccoli meeting alle conferenze di respiro internazionale. Per maggiori informazioni, consulta il website desimoniparma.com o chiama il numero 0521 282350.

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Made Rural: Pastificio Artusi, i cappellacci radicchio e crucolo

Passione, amore, qualità

Il workshop gastronomico alla scoperta dei sapori del Veneto, un inno alla buona cucina, un’idea innovativa per aprire la porta sul mondo dei sapori e delle ricette che danno loro vita. E’ dalla scoperta e ricerca del sapore che nasce il gusto consapevole e l’amore per il cibo. “Alla ricerca dei sapori perduti” nasce dall’idea che ogni pasto è la scelta consapevole di portare nella propria tavola prodotti selezionati, lavorati e trasformati nel rispetto dell’ambiente e di alti standard qualitativi.

Il Pastificio Artusi nasce dall’incontro tra una passione e un’idea. La passione è quella della pasta e l’idea è quella di allargare la gamma dei prodotti, trovando nuove forme e nuovi gusti, rispettando la cultura culinaria italiana, privilegiare l’arte di “creare la pasta” selezionando alcuni tra i più tipici e gustosi formati. Un’azienda a conduzione famigliare dal solido percorso, fiore all’occhiello della nostra regione per la sua capacità di essere allo stesso tempo storica e innovativa.

Oggi l’azienda produce 150 tipi di pasta e, guarda con entusiasmo alle nuove sfide del mercato propongono, e si candida come partner irrinunciabile per i clienti che pretendono qualità, prodotto di alto livello. Pastificio Artusi, si presenta nel 2018 con nuovi prodotti, fantasia, creatività e passione sono i fondamenti alla base del dinamismo dell’azienda padovana, che ha puntato con decisione di proporre prodotti alternativi di elevato profilo nutrizionale.

Cappellacci fatti a mano

Cappellacci, tanto amati sono preparati con pasta fresca all’uovo e farciti con un ripieno di radicchio di Chioggiaformaggio Crucolo trentino dolce e intenso, ne esce una raffinata combinazione, dove spicca il gusto.

Il risultato di questo connubio tra due sapori forti, che l’eccellenza evolve con il gusto inconfondibile, si potrebbe definire un prodotto unico nel suo genere, un prodotto che stupirà tutti gli ammiratori delle tradizioni.

FonteMade Rural

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Axpo Italia acquisisce il 5% di Alleanza Luce&Gas SpA

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  • 2 Marzo 2018

Per assicurare al consumatore il massimo della libertà di scelta, e la possibilità di optare fra operatori che competono fra di loro in modo sano, l’Europa ha deciso di mettere al centro delle proprie politiche i processi di liberalizzazione del mercato dell’energia. E così nascono non solo nuovi operatori, ma vengono a crearsi anche interessanti collaborazioni, affinché il servizio sia sempre più efficiente e il mercato avanzato.

In un settore così variegato, dove negli ultimi anni si è assistito alla nascita di diverse aziende, l’offerta per il cliente è diventata differenziata e molto vantaggiosa: confrontando le varie società, infatti, il consumatore può raggiungere un importante risparmio in bolletta, ad esempio optando per il prezzo fisso o per fasce orarie differenziate. Tuttavia, per giudicare la bontà di un’offerta, è innanzitutto necessario vagliare a fondo la competenza del soggetto che la propone: quanto più quest’ultimo è integrato nella filiera della produzione dell’energia elettrica, più alta è l’affidabilità.

Ed è alla luce di queste considerazioni che Axpo Italia e Coop Alleanza 3.0 hanno deciso di unire le loro forze, con l’acquisizione del 5% del capitale di Allenza Luce e Gas SpA. Axpo Italia, da 18 anni attiva sul territorio italiano nel trading energetico e nella vendita di energia e gas, parteciperà al progetto Luce e Gas di Coop Alleanza 3.0 fornendo energia, nonché aprendo la propria attività di vendita ai clienti e ai soci di Coop, proprio tramite i servizi di Luce&Gas Coop.

Mercato liberalizzato: opportunità e vantaggi

Sono ben 9 milioni gli italiani che, oggi, hanno deciso di approfittare di una fornitura di energia dal mercato libero, ben un cliente su quattro sul totale delle utenze. Una cifra destinata ad aumentare sensibilmente in futuro, non solo poiché queste offerte risultano sempre più appetibili, ma anche poiché entro il 2019 decadrà il regime di maggior tutela per l’energia elettrica. Questo significa che il consumatore non solo potrà scegliere l’offerta che maggiormente risponde alle proprie esigenze, ma potrà anche approfittare di innovativi servizi aggiuntivi, ad esempio optando per strumenti d’assistenza avanzata, preferendo forniture provenienti da fonti rinnovabili, approfittando di sconti con i partner, raccolte punti e moltissimo altro ancora.

Dinnanzi a un mercato sempre più variegato, con una moltiplicazione sensibile delle proposte, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha deciso di vagliare la qualità di quest’offerta, creando l’apposito indice IQT. L’attività di monitoraggio ha dimostrato tutta la bontà del mercato dell’offerta dell’energia, considerando come si sia assistito a un incremento di tutti gli indici qualitativi, dal 2008 al 2012:

  • +69% accessibilità al servizio;
  • +95% qualità del servizio;
  • +7% soddisfazione dei clienti.

Mercato liberalizzato: più occupazione

Libero mercato e maggiore concorrenza sono due fattori che impongono agli operatori, affinché rimangano competitivi e scongiurino il rischio di chiusure anticipate dei contratti da parte degli utenti, una vera e propria evoluzione strategica, tattica e operativa. Un mercato altamente competitivo, infatti, stimola un migliore mix di prodotti e servizi, nonché richiede il potenziamento di diverse unità aziendali.

Ed è proprio per questo motivo che Axpo Italia, con l’investimento in Alleanza Luce e Gas, ha deciso di ampliare ulteriormente le proprie attività per raggiungere il settore domestico. Un processo che avviene tramite un ampliamento dell’organico e un’importante ristrutturazione, con la scelta di profili professionali altamente specializzati, maggiori risorse umane e molto altro ancora. in un settore che ha saputo adeguatamente affrontare la crisi, considerando come dal 2007 a oggi siano stati creati ben 20.000 posti di lavoro.

Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia, ha quindi commentato con entusiasmo e ottimismo questo nuovo percorso, sottolineandone tutte le potenzialità di crescita: “Axpo deve garantire la redditività in un contesto di mercato difficile. Questo include anche lo sviluppo di nuove aree di business attraverso partnership mirate e la generazione di reddito aggiuntivo con iniziative tese ad ampliare la nostra offerta sul mercato.”

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ELSE Corp alla fiera leader della tecnologia per il Retail, EuroCIS 2018

ELSE Corp alla fiera leader della tecnologia per il Retail, EuroCIS 2018

 

Milano, 1 Marzo 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha partecipato all’evento EuroCIS, la principale fiera della tecnologia per il settore Retail che ha avuto luogo a Düsseldorf dal 27 Febbraio al 1 Marzo 2018.

ELSE Corp ha avuto un inizio d’anno favorevole grazie ad alcuni nuovi aggiornamenti apportati alla propria piattaforma else.shoes per l’industria calzaturiera, che ha visto l’aggiunta di alcune nuove funzionalità a MyStyle SDK e MySize SDK, rispettivamente soluzioni per la Customizzazione dello Stile del Prodotto in 3D e per la Scansione dei Piedi in 3D e il Virtual Fitting, ma soprattutto grazie alla partecipazione a importanti manifestazioni. La startup, infatti, ha preso parte a diversi eventi sia nell’ambito Fashion; in occasione dell’esposizione B2B internazionale MICAM dedicata alle calzature di questo Febbraio, che nel campo Tecnologico; insieme ai due partner ATOM Lab e Shoemaster ha difatti presentato il loro progetto aggiornato di industria 4.0: RoboShop, il negozio – fabbrica del futuro alla manifestazione Simac Tanning Tech a Milano dal 20 al 22 Febbraio 2018.

Dopo questi importanti avvenimenti è giunta l’occasione per l’azienda di partecipare all’esibizione leader a livello Europeo della tecnologia per il settore Retail: all’interno dello Startup HUB, l’area per la prima volta dedicata interamente alle startup, ELSE Corp era l’unica azienda italiana selezionata per presentare l’innovazione nel Made in Italy. In questo spazio erano riunite tutte le startup rappresentanti la nuova generazione della retail technology: NoQ, Abl Social Federation, Fision AG, Store2be, EverStore, OSA Hybrid Platform, PAIR Finance, Arivata, Verisae, Thinkinside, Beaconinside.

Qui ELSE Corp ha potuto mostrare al pubblico ELSE.shoes™, la piattaforma dedicata alla customizzazione e personalizzazione di calzature, con dimostrazioni live, tour organizzati di visitatori interessati e discussioni. Il CEO & Co-founder della startup Andrey Golub, infatti, ha anche avuto modo di presentare la propria visione all’ Omnichannel Forum, l’incontro focalizzato su questioni relative alle strategie di successo, sfide e opportunità delle nuove tecnologie legate ai canali di distribuzione digitali e tradizionali, con uno speech intitolato ‘Virtual Retail: dal Fashion in 3D alla Customizzazione di Massa, un nuovo modello di business per il futuro dell’Industria della Moda’.

ELSE Corp ha ricevuto molti feedback positivi e nuove idee per i suoi prodotti, oltre che diversi promettenti contatti per il mercato tedesco e internazionale e incoraggianti partnership B2B.

Per maggiori informazioni sull’evento visitate il sito: http://www.else-corp.com/startup-hub-at-eurocis-2018

Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

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POSTICIPATA AL 7 MARZO “VIZI E VIRTÙ” – 16 SCULTURE DI CARLO PREVITALI

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  • 2 Marzo 2018

E’ stata posticipata a mercoledì 7 marzo, alle ore 18.00, l’inaugurazione di Vizi e Virtù, l’esposizione di opere dell’artista bergamasco Carlo Previtali, organizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco.

L’evento inaugurale, aperto al pubblico, vedrà gli interventi di Angelo Piazzoli, Vicepresidente e Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco, e di Mons. Tarcisio Tironi, che hanno curato la mostra.

Le 16 magnifiche sculture, dedicate alla narrazione artistica dei vizi e delle virtù, tema che ha suscitato in ogni epoca l’interesse dell’etica, dell’arte e della filosofia, resteranno esposte nel Salone Principale del Palazzo Storico del Credito Bergamasco Banco BPM fino al 30 marzo, con ingresso libero e catalogo in distribuzione gratuita.

 

 

 

Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

 

La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco
https://www.facebook.com/pages/Fondazione-Credito-Bergamasco/1544952805763131?fref=ts

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Patente di guida: in Italia si prende dopo i 21 anni

A quale età si consegue la patente per l’auto in Italia? Quanti sono i “neopatentati” nel Paese? Quali le differenze nei costi RC auto? A rispondere a queste domande ha pensato Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, rielaborando i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti*, ha scoperto che, in media, gli italiani prendono la patente poco dopo aver compiuto i 21 anni e 2 mesi.

Da un punto di vista assicurativo non esistono parametri univoci che definiscano un neopatentato e ogni compagnia applica le proprie regole; in alcuni casi rientrano nella categoria persino coloro che hanno il titolo di guida da 3 anni. Ai fini dell’analisi, però, si è considerato come neopatentato solo chi ha conseguito l’abilitazione da meno di un anno.

Fatte queste premesse, i neopatentati italiani sono risultati essere poco più di 554.000, ovvero l’1,55% degli automobilisti titolari di patente B.

«A dividere il Sud dal resto d’Italia – spiega Diego Palano, responsabile BU assicurazioni di Facile.it – sono, in


primis, i costi dell’RC auto. Se esaminiamo, ad esempio, la differenza tra la miglior tariffa disponibile per un neopatentato diciottenne residente a Napoli ed un coetaneo che risiede a Milano, emerge che il primo deve pagare un premio più alto di oltre il 150%**».

Quanto costa l’RC per un neopatentato?

A conferma di questo dato, Facile.it ha fatto alcune simulazioni del costo dell’RCA** per i neopatentati diciottenni residenti in alcune delle principali città italiane, considerando lo stesso modello d’auto e la medesima classe di merito (CU14). Se a Milano la miglior tariffa per chi si mette al volante per la prima volta è pari a 746 euro, a Bologna sale a 871 euro mentre a Roma arriva a 943 euro e a Cagliari a 979 euro. Importi ben più alti se ci si sposta a Sud; la miglior tariffa per un nuovo automobilista neomaggiorenne residente a Palermo è pari a 1.152 euro, premio che sale a 1.234 euro per un coetaneo di Bari e, addirittura, a 1.924 euro se residente a Napoli.

«Un’opportunità concreta di risparmio è data dalla Legge Bersani del 2007, che consente a chi si assicura di ereditare la classe di merito maturata su un altro veicolo di proprietà di un familiare o convivente», spiega Palano. «Un neopatentato, quindi, grazie a questa potrebbe partire non dalla 14esima classe bensì dalla migliore presente all’interno del nucleo familiare, con importanti riduzioni del costo dell’RC. Attenzione però, per usufruire di questo vantaggio il veicolo che si assicura deve essere della stessa tipologia di quello da cui si prende classe di rischio e il passaggio di classe può avvenire solo su veicoli che vengono assicurati per la prima volta all’interno del nucleo familiare».

Al Sud la patente arriva prima

Le differenze fra Nord e Sud si vedono anche nell’età in cui si consegue la patente. Nel Meridione la licenza di guida si prende mediamente circa 8 mesi prima che nel resto d’Italia. Guardando la classifica regionale, gli automobilisti che conseguono la patente B ad un’età inferiore sono quelli residenti in Basilicata, Sicilia e Campania, dove, in media, ci si mette al volante a 20 anni e 7 mesi.

Leggendo la classifica nel senso opposto, invece, coloro che superano più tardi l’esame di guida sono i residenti della Sardegna (22 anni), della Liguria (21 anni e 11 mesi) e dell’Emilia Romagna (21 anni e 8 mesi).

In termini assoluti, le regioni che ospitano il maggior numero di neopatentati sono la Lombardia (88mila), la Campania (59mila) e il Lazio (51mila). Se si guarda invece al rapporto con il totale dei titolari di patente B, le aree con la percentuale maggiore sono la Campania (l’1,93% degli automobilisti è neopatentato), la Calabria (1,84%) e la Puglia (1,83%); quelle con la percentuale minore sono, invece, il Friuli Venezia Giulia (1,34%) e la Liguria (1,35%).

Le donne al volante più tardi degli uomini

Dati interessanti emergono anche in relazione alle differenze di genere; le donne, in media, si mettono alla guida per la prima volta a 21 anni e 9 mesi, oltre 1 anno più tardi rispetto agli uomini, che invece conseguono la patente a 20 anni e 8 mesi.

Esaminando più da vicino le differenze territoriali, emerge che le regioni dove le donne ottengono la licenza ad un’età maggiore sono, ancora una volta, la Sardegna (22 anni e 7 mesi), la Liguria (22 anni e 5 mesi) e l’Emilia Romagna (22 anni e 3 mesi). Nel senso opposto, invece, le più giovani risultano essere le aspiranti automobiliste del Trentino Alto Adige, che riescono a salire sulle quattro ruote in media a 21 anni e 2 mesi, seguite da vicino da quelle di Basilicata, Sicilia e Calabria, che conseguono l’abilitazione a 21 anni e 3 mesi di età.

Guardando agli uomini, le regioni dove la patente arriva più tardi sono sempre Sardegna e Liguria (entrambe con 21 anni e 4 mesi) seguite però, questa volta, dalla Lombardia (21 anni e 2 mesi); quelle dove la si ottiene prima sono la Campania e la Sicilia (19 anni e 11 mesi).

I diciottenni al volante

Analizzando il profilo di chi ha conseguito la patente B nei 12 mesi presi in considerazione, emerge che meno di un automobilista su quattro ottiene il documento a 18 anni (24,24% del totale). La percentuale, però, varia sensibilmente nelle diverse aree del Paese. Se in Molise, Basilicata e Campania i neo-maggiorenni rappresentano il 35% del totale neopatentati, in Liguria la percentuale scende al 18% e in Sardegna addirittura al 14%. Valori bassi anche in Lombardia e nel Lazio, dove l’incidenza dei diciottenni sul totale neopatentati si ferma al 21%.

 

 

* Dati aggiornati a maggio 2017. Ai fini dell’analisi sono stati considerati neopatentati i cittadini che hanno conseguito la patente di guida B tra aprile 2016 e maggio 2017.

** Calcolo effettuato sulle offerte disponibili attraverso Facile.it il 27 febbraio 2018 ore 11.00. Profilo del contraente: Uomo, 18 anni, to, classe di merito 14, guida non esclusiva. Patente italiana mai sospesa e con 20 punti o più, nessuna multa presa per stato di ebbrezza e veicolo non modificato. Auto: Opel Corsa 5° serie. Copertura considerata: RC Auto. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

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“Rete delle Città Sane”: ATS Bergamo e Comuni insieme per promuovere la salute dei cittadini

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  • 2 Marzo 2018

Dall’avvio del progetto nel 2013 ad oggi sono 500 le Buone Pratiche messe in atto per migliorare la salute della città, della popolazione e dell’ambiente. L’ATS di Bergamo ha attivato nel 2013 un programma di promozione della salute che sta coinvolgendo progressivamente i Comuni della provincia.

Nell’ambito del Programma Rete delle Città Sane dell’ATS di Bergamo, nella Sala Lombardia dell’ATS di Bergamo, via Gallicciolli 4 – sono stati premiati i 21 Comuni che nel 2017 si sono distinti nella promozione e nel miglioramento della salute e del benessere dei propri cittadini. I Comuni premiati sono: Albino, Alzano Lombardo, Brignano Gera d’Adda, Bergamo, Caravaggio, Ciserano, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno.

La Rete delle Città Sane dell’ATS di Bergamo nasce nel 2013 e si ispira ai principi del Programma “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’obiettivo è migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, tramite un modello operativo creato in collaborazione con i Comuni del territorio e basato su azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini.

Ogni anno ATS premia con la targa “Comune che promuove salute” quei Comuni che abbiano realizzato almeno 6 Buone Pratiche per migliorare la salute e il benessere dei propri cittadini, concordate con ATS. Con Rete Città Sane, infatti, ATS propone un’ampia gamma di Buone Pratiche raggruppate in 14 aree: infanzia e giovani, anziani, vulnerabilità, attività fisica, alimentazione e obesità, alcol, tabagismo, salute mentale e benessere, formazione e promozione della salute, alleanze tra istituzioni e cittadini, pianificazione urbana, trasporti, ecologia e cambiamenti climatici, abitazioni e riqualificazione urbana. Azioni e risultati di queste Buone Pratiche vengono documentate con delle schede di rendicontazione redatte dai Comuni.

Nel corso dell’evento sono stati presentati due temi che saranno oggetto di approfondimento e della realizzazione di interventi specifici nel corso del 2018: l’importanza dei primi 1000 giorni di vita e la promozione dell’attività fisica nell’età della preadolescenza e adolescenza.

Il dott. Leonardo Speri, psicologo, già Responsabile del Servizio Promozione ed Educazione della Salute ULSS 20 di Verona, ha presentato il programma Genitoripiù che prevede 8 azioni per la salute del bambino. I primi anni di vita, sono fondamentali perché sono le basi sulle quali l’individuo costruirà il resto della propria esistenza. Problemi di salute (come obesità, malattie cardiovascolari, problemi di salute mentale) e sociali (come dispersione scolastica, disoccupazione) hanno le radici nella gravidanza e nella prima infanzia.

Il secondo tema affrontato, la promozione dell’attività fisica nell’età della preadolescenza e adolescenza è altrettanto rilevante; l’obiettivo di ATS è combattere la sedentarietà e prevenire l’abbandono dell’attività fisica specialmente da parte delle ragazze. Proprio in tal senso le amministrazioni comunali, insieme alle scuole e alle associazioni del territorio, possono giocare un ruolo chiave. Fondamentale è il coinvolgimento diretto degli adolescenti tra gli 11 e i 16 anni, tramite questionari o focus-group e nella realizzazione di Buone Pratiche nei Comuni. Il progetto è stato sperimentato nel 2017 in alcuni Comuni che testimonieranno le azioni realizzate.

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Generare valore nel settore energetico per attrarre gli investimenti

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  • 28 Febbraio 2018

In Italia gli investimenti diretti esteri (IDE) sono al di sotto della media europea. Lo sostiene l’Aibe Index realizzato dal Censis che vede la nostra nazione fanalino di coda tra i paesi meno interessanti in termini di attrattività di capitali esteri.

Nonostante le difficoltà per gli investitori stranieri, in Italia esistono esempi positivi di aziende che hanno investito risorse e generato valore nel mercato italiano. Tra queste spicca la società svizzera Axpo, azienda attiva nel settore energetico.

Misure di attrazione degli investimenti in Italia

Il Gruppo Axpo ha da sempre creduto nelle potenzialità del mercato italiano e dall’avvio della liberalizzazione del mercato dell’energia ha investito sia nello sviluppo di un’azienda commerciale locale, che oggi fattura ben oltre 2 miliardi di euro, sia nella realizzazione di un articolato piano industriale che comprende infrastrutture di produzione.

Grazie ad un team d’eccellenza, Axpo Italia, leader nella produzione e commercio di energia elettrica e gas naturale, affronta con successo le numerose zone d’ombra della normativa in ambito energetico per offrire un servizio puntuale ai propri clienti. In ambito finanziario e fiscale, grazie al lavoro di una squadra di professionisti guidata da Andrea Benveduti, CFO di Axpo Italia, vengono infatti gestite molte delle criticità causate da incertezze legislative che ostacolano gli investimenti esteri in Italia da parte delle grandi multinazionali, aumentando, e non solo come percezione, l’ormai tristemente ben nota “incertezza del Sistema Italia”.

A capo di un team di oltre 50 persone, Benveduti ha tra le sue principali responsabilità – oltre chiaramente alla supervisione della contabilità generale, dei bilanci, dei processi di budgeting, forecasting e risk management – il presidio della funzione di tax management,nonché l’implementazione di piani di Project Financing per nuove iniziative d’investimentosul territorio.

Andrea Benveduti è anche membro di diversi Consigli di Amministrazione di Società Axpo in Italia, con la possibilità, dunque, di intervenire operativamente nella definizione ed implementazione delle linee strategiche aziendali, capaci di rendere le società economicamente solide e quindi attrattive di ulteriori investimenti dall’estero.

Il Gruppo Axpo ha infatti sviluppato, negli anni, investimenti in Italia per circa 1,5 miliardi di euro in asset di generazione elettrica.

A partire dal 2007 Axpo ha promosso, realizzato e reso operative centrali di produzione a ciclo combinato e parchi eolici per circa 2.000 MW di potenza installata. Questo investimento è stato tra i maggiori sviluppato in Italia per la realizzazione di nuovi impianti da parte di un operatore straniero. Ulteriori interventi volti ad aumentarne la flessibilità e quindi la produttività complessiva sono stati finanziati negli ultimi anni.

Axpo ha inoltre promosso e avviato il progetto per la realizzazione del TAP (Trans Adriatic Pipeline), il metanodotto che collegherà l’Italia, attraverso l’Adriatico e i Balcani, ai paesi produttori del vicino e Medio Oriente. Questo investimento, per quanto limitato in Italia al tratto terminale dell’infrastruttura, rappresenta la maggiore iniziativa per il trasporto di gasin corso di realizzazione verso l’Europa e consentirà l’apertura di un nuovo canale strategico di approvvigionamento per il sud del continente, rendendo l’Italia un hub ancora più significativo per tale commodity.

Il panorama degli investimenti in Italia

Secondo un’analisi sul 2016 di Althesys, il think tank che analizza l’economia dell’energia e che pubblica il rapporto Irex sulle fonti rinnovabili, tra nuovi impianti e acquisizioni sono stati investiti in Italia 1,1 miliardi di euro per le rinnovabili.

Gli investimenti esteri in Italia mostrano un trend guidato principalmente da acquisizioni e fusioni (86% del totale) e marginalmente da accordi e forniture tecnologiche (11%). Questa segmentazione delle operazioni è un segnale che indica una certa riluttanza dei player esteri a investire in nuovi impianti e nuovi progetti.

La situazione degli investimenti esteri da e verso l’Italia è totalmente ribaltata: infatti, se il grosso degli investimenti esteri in Italia consiste nell’acquisizione di impianti già esistenti, gli investimenti italiani all’estero è dedicato a nuovi impianti. 

Perché l’Italia perde appeal

Secondo l’Aibe Index realizzato dal Censis per l’Associazione italiana delle banche estere la capacità dell’Italia di attrarre capitali stranieri è sempre minore.

Oltre alla mancanza di una normativa chiara e completa che regolamenti il settore, a penalizzare il nostro Paese in termini di capacità di attrarre investimenti concorrono anche l’instabilità politica, il carico e l’indeterminatezza fiscale e i lunghi tempi normativo-burocratici uniti a quelli di una giustizia civile troppo lenta.

Il carico fiscale complessivo (il cosiddetto total tax rate) che aziende e cittadini italiani devono sopportare è del 64,8%, 25 punti percentuali superiore alla media dei Paesi europei.

Inoltre, a gravare sulle imprese che operano in Italia è anche il tempo per l’adempimento degli oneri burocratici: sono necessarie ben 269 ore lavorative.

A livello politico bisogna ricordare l’uscita dell’Italia nel 2016 dalla Carta europea dell’energia, trattato europeo a cui aderiscono 53 paesi, siglato nel 1994, che definisce norme e principi comuni con l’obiettivo di dare certezze giuridiche agli investimenti stranieri e che era diventato punto di riferimento per il settore dell’energia.

Il recesso dal trattato danneggia l’attrattività dell’Italia, in quanto genera profonde incertezze per gli investitori stranieri nel nostro Paese.

L’indice vede scivolare l’Italia all’ultimo posto della classifica dei paesi più attrattivi, segna infatti un netto calo passando da un valore di 47,8 registrato l’anno scorso a 40,3. Vale a dire 7 punti in meno.

Tra i paesi più attrattivi Cina e Germania si collocano in cima alla graduatoria, seguiti da Stati Uniti e India. A seguire poi si posizionano Gran Bretagna, Francia, Spagna, Brasile e Russia.

C’è però una speranza: l’Italia viene considerata attrattiva per la qualità delle risorse umane, infrastrutture e sistema bancario. Punti di forza e fattori su cui puntare, facendo leva in particolar modo sull’eccellenza dei professionisti come nel caso sopracitato di Axpo Italia, che punta tutto sul valore del suo team.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il corporate website e la pagina Linkedin di Axpo Italia.

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