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Abbonamenti, promozioni, smartphone, come orientarsi nella scelta del cellulare aziendale?

In molte aziende l’uso del telefonino aziendale è fondamentale soprattutto per quanto riguarda alcune mansioni strategiche come quella commerciale o quella relativa al marketing e al telemarketing.
Proprio per questo trovare un giusto operatore telefonico che possa fornire un servizio conveniente ed efficiente è fondamentale, in particolar modo quando si parla di attività in fase di avviamento o di un gruppo di soci che hanno il bisogno di essere costantemente in contatto tra loro. E’ importante infatti affidarsi a un gestore che sia all’avanguardia con le tecnologie offerte e con la copertura di rete in modo da essere sempre reperibili in maniera efficiente e soddisfacente sia per noi che per il cliente. E’ altresì fondamentale appoggiarci ad una compagnia di offerte telefonia che possa offrire servizi collaterali come la dual sim, che permettano di ottimizzare i costi del telefono potendo inserire al suo interno due sim e quindi utilizzandolo sia per lavoro che per la vita privata. Ovviamente questo non è fondamentale ma è importante anche sapere che ci sono possibilità ulteriori a quelle di cui solitamente facciamo uso.

Tralasciando tutte le questioni che riguardano l’utilizzo improprio del telefonino aziendale per questioni personali, cui sono stati dedicati molti articoli e a cui sono dedicati specifici capitoli della normativa vigente, è indubbio che la spesa che questo indispensabile mezzo di comunicazione ha influisce notevolmente sulle spese di un’azienda.

Proprio per questo è importante essere continuamente aggiornati sulle promozioni e offerte cellulari in atto dei vari gestori telefonici la cui scelta deve essere ben ponderata in base ad un accurato confronto fra le tariffe possibili e soprattutto avendo l’accortezza di chiedere informazioni ai centri assistenza del gestore stesso. Molte sono infatti le promozioni in questo senso che gli operatori telefonici riservano solo alle aziende in molti casi anche con la fornitura di telefonini e smartphone.

Molta attenzione bisogna fare anche alle tariffe per la navigazione internet: in molti casi è infatti possibile attivare promozioni che coinvolgano sia la rete telefonica che quella internet permettendo così un risparmio veramente esponenziale e conveniente per le aziende. Alcuni gestori telefonici infatti prevedono l’attivazione di nuove linee aziendali sia web che telefoniche a costo zero permettendo così una comunicazione a costo zero ma soprattutto costante. Un fattore da non sottovalutare se si pensa all’importanza che il web e soprattutto il web marketing e quindi la necessità di essere sempre connessi rivestono nell’andamento di qualsiasi business.

Inoltre per usufruire di molte aziende è ancora più conveniente passare da un gestore all’altro permettendo così di usufruire di ulteriori sconti e agevolazioni come inviare sms gratuiti. Non dimentichiamo che come qualsiasi business anche quello della telefonia basa il suo andamento sull’offerta che viene proposta al cliente quindi è bene tenere monitorate le varie offerte delle varie aziende in moda da poter sempre cogliere al volo le occasioni che, soprattutto nel web, vengono proposte per alcuni giorni.

Ma sono proprio le promozioni che riguardano la navigazione da smartphone o tramite palmare che presentano la maggiore convenienza dal punto di vista economico ma anche qualitativo in quando la comodità di poter navigare sul web da qualsiasi punto del pianeta permette un’espansione più capillare e aggiornata del business. E’ importante quindi essere sempre aggiornati su ciò che ci conviene e fare la scelta più ponderata per la nostra azienda.

A cura di Martina Celegato

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Sicilia: terra di fede e tradizione religiosa

Una delle tradizioni più sentite e più note dell’Isola siciliana è sicuramente quella religiosa che può vantare in quest’isola innumerevoli manifestazioni durante tutto l’anno ognuna ricca di fascino e cultura.
Proprio per questo, per la loro valorizzazione e crescita culturale queste manifestazioni di cultura popolare sono state oggetto di una sorta di censimento che ne ha stilato la lista delle “imperdibili” sia per scenografia ed estetica sia per importanza patronale e culturale. Sicuramente tracciando dei profili generali si può senza dubbio affermare che è la primavera la stagione in cui l’isola italiana si riempie di folklore e di colore, e di turisti nei bed and breakfast palermo, tradizione che comunque si ripropone per tutto l’anno e che non manca ogni volta di suggestionare il turista di passaggio o chi volontariamente si reca ad osservare tali avvenimenti di indubitabile valore secolare e artistico.

La Pasqua, come vuole la tradizione cristiana è il momento in cui ogni paese ed ogni via diventa teatro di processioni che coinvolgono nella maggior parte dei casi interi paesi e quartieri in una rappresentazione unica. Sicuramente la più nota tra tali manifestazioni è quella dei Misteri di Trapani, ma notevoli sono anche quelle di Marsala, sempre in provincia di Trapani, e di San Cataldo in provincia di Caltanissetta, luoghi facilmente raggiungibili da una casa vacanze san vito lo capo. La celebrazione che ha luogo a San Cataldo inizia il mercoledì Santo con la rappresentazione del Processo di Gesù e prosegue il giovedì con la rappresentazione dell’Addolorata che si reca alla tomba di Gesù. Continua poi il Venerdì con la deposizione del corpo del signore nel sepolcro e si concluede la Domenica di pasqua con la presenza degli undici giganti, i Sanpauluna, che rappresentano ognuno uno degli apostoli e che accompagnano la madonna in visita al figlio risorto.

Suggestivo è il venerdì santo a Caltanissetta dove protagoniste sono le vare, ossia gruppi di statue raffiguranti le scene della Passione del Cristo che vennero realizzati sul finire dell’Ottocento da una famiglia di artigiani e che ancor oggi rappresentano un incommensurabile patrimonio storico-culturale a disposizione del mondo e della comunità intera. Unico è anche lo spettacolo che si tiene a Pietraperzia in provincia di Enna e che è intitolato “Lu signuri di li fasci” dove il popolo in corteo diventa protagonista di un avvenimento unico nel suo genere. Tra le stradine della cittadina il corteo di gente comune sfila sostenendo un lungo palo ricoperto di stoffa bianca.

Oltre alla patrona di Palermo Santa Rosalia, che si celebra tra il 14 e il 15 luglio e che ogni anno attrae migliaia di turisti e fedeli nei bed&breakfast palermo quindi numerose sono le altre manifestazioni. Suggestiva è anche la celebrazione della patrona di Catania, Sant’Agata, che si celebra fra i primi giorni di febbraio e vede il suo apice durante le celebrazioni per la ricorrenza della Candelora. Santa Lucia patrona di Siracusa invece viene celebrata il 13 dicembre, data di culmine del suo martirio e che viene celebrata con la sfilata tra le vie cittadine dell’imponente statua di argento alta tre metri.

Nei primi giorni di luglio viene invece celebrato San Calogero, patrono di Agrigento, in una manifestazione che coinvolge l’intera provincia in riti risalenti ad antiche celebrazioni pagane. Da non perdere è invece la celebrazione della tamurrinata di San Calò che celebra il rito del pane attraverso un digiuno dei fedeli e il lancio delle forme di pane dalle finestre durante la processione stessa. Da vedere sono anche le celebrazioni dedicate a san Giuseppe a Capizzi (Messina) e a San Giacomo a luglio.

A cura di Martina Celegato

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San Valentino, il regalo perfetto per lui e per lei

Il Natale è passato da poco ma è già ora di pensare a cosa regalare alla nostra dolce metà per San Valentino!
Nata nei paesi anglosassoni la tradizione di San Valentino si è diffusa in maniera capillare anche da noi tanto che è quasi impensabile presentarsi al partner il 14 febbraio senza un regalino, seppur piccolo, ma che esprima il nostro amore. E proprio per non farci cogliere dal panico o cadere nella banalità è meglio prendersi per tempo e scegliere la cosa giusta, magari personalizzata e quindi unica che possa far breccia nella persona amata come la freccia di Cupido. Moltissime sono le opportunità e gli articoli per feste tra cui possiamo scegliere tutte uniche e varie. E moltissime sono le proposte che vengono dal web che permettono un a personalizzazione in ogni piccolo dettaglio e anche in oggetti di uso quotidiano come portachiavi, tessere magnetiche, ciondoli, anelli e qualsivoglia altro oggetto. Anche un piccolo oggetto reso da noi unico può essere speciale e gradito molto più di un oggetto dispendioso ma prodotto in serie! E allora basta cliccare su qualche sito di regali on line per trovare la soluzione giusta al nostro dilemma!

Una delle idee che ormai da anni riscuotono molto successo sia tra i più giovani che tra i meno giovani sono sicuramente le foto. Ma non semplici scatti stampati ma personalizzati con frasi cornici e altri effetti che li rendono unici e indimenticabili come il momento immortalato nella carta. Ma non solo semplici foto! L’immagine infatti può essere riprodotta praticamente in qualsiasi superficie dal cuscino al copriletto, dal peluche alla tazza, passando per il quaderno e il poster, insomma un’innumerevole opportunità di oggetti da rendere unici come dei semplici cofanetti regalo. Alcune aziende addirittura accettano di personalizzare oggetti da noi acquistati…quindi, se ci sembra che possa essere una bella opportunità non ci resta che scegliere la foto che più ci piace!

Altrimenti, se l’opzione foto è già stata utilizzata o non ci piace molte altre sono le opportunità! Per esempio possiamo regale un bell’oggetto di design come una lampada, un vaso o qualsiasi altro accessorio per la casa, un ciondolo personalizzato e qualsiasi altro oggetto reso unico per l’occasione. Molti sono i siti web che offrono prodotti veramente originali come canzoni personalizzabili on line, ricette particolari da sperimentare con il partner, poster o rivisitazioni d’autore di stampe, composizioni floreali completamente digitali e molto altro.

Ma è una la proposta che quest’anno sta vedendo un grande successo tra i regali San Valentino, si chiama LoveStone e ha come ambientazione la città degli innamorati per eccellenza: Verona. Come dice il titolo stesso dell’iniziativa LoveStone è una pietra, ma non un pietra qualsiasi bensì una pietra che opportunamente personalizzata con i nomi della coppia di innamorati andrà a comporre il lastricato del cortile della casa di Giulietta! Un’occasione da non perdere per chi vuole incidere il proprio amore per sempre!

Una buona alternativa ad un oggetto può essere anche quella di regalare un week end romantico da passare insieme in una città che trasuda amore come Verona o come la meno nota Gradara, città di Paolo e Francesca…non resta che scegliere ciò che fa per noi!

A cura di Martina Celegato

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Igiene e pulizia: il biglietto da visita vincente per ogni attività

Pulizia e igiene sono ormai parole che vengono direttamente legate al concetto di benessere e salute e rappresenta un segno di distinzione e cura sia verso la propria casa che verso il proprio corpo.
In molte aziende addirittura la pulizia e l’igiene personale possono essere oggetto di regolamenti interni e determinare l’assunzione o il licenziamento del personale che non segue precisi standard. Inoltre pulizia, sia attraverso un’impresa di pulizia o personale interno, degli ambienti sia di lavoro che pubblici rappresentano un garanzia di qualità e affidabilità che, come consigliano esperti di marketing e comunicazione, rappresenta il biglietto da visita dell’azienda stessa. Vi fidereste di un’azienda che ha la sua sede trascurata, con il giardino incolto o cartacce sul pavimento? Sicuramente la risposta è no, anche se si tratta di magazzini o industrie in cui è inevitabile sporcare e creare disordine certi standard vanno rispettati sia per il business sia per il benessere di coloro che all’interno di questi spazi passano la maggior parte della loro giornata.

Da un’indagine condotta dall’Osservatorio Permanente dell’Igiene in Italia è infatti emerso che gli italiani ripongono poca fiducia nella pulizia di ambienti pubblici in particolar modo di mezzi pubblici, in primis treni e autobus di lunga tratta, stazioni di tutti i generi e bagni pubblici. Ben il 52% degli intervistati infatti si è dichiarato molto insoddisfatto dalla pulizia e igiene di questi luoghi tanto da definirli inutilizzabili in molti casi. Non è stato migliore il giudizio riservato alle case di cura e agli ospedali la cui percezione di pulizia, a dispetto della funzione sociale che essi ricoprono, risulta carente e inaffidabile. Differente è comunque la percezione che si ha di tali luoghi quando viene colta una costante attenzione alla pulizia, sia anch’essa percepita grazie alla presenza di una società di pulizie esterna od operatori ad orario continuato. Differente è però stata colta tra gli intervistati appartenenti alle regioni del Nord Italia e quelle del sud: se in queste ultime la percezione negativa rappresenta un 42% nelle regioni del Nord questa percentuale non supera il 30%.

Buono è stato invece il giudizio riservato agli uffici privati, che in molti casi si affidano a particolari ditte di pulizia che effettuano servizi a 360% con pulizie di vario genere e anche manutenzione del verde sia interno che esterno incluse le potature piante stagionali. Buono è stato anche il giudizio per alberghi, che basano il loro business anche su questo, e per il proprio luogo di lavoro su cui tutti gli italiani hanno dichiarato di avere particolare attenzione in particolar modo per quelli che lavorano in ufficio o comunque che hanno spazi appositamente a loro riservati. Discreto è invece stato il giudizio per bar e ristoranti, gli ospedali e ambulatori privati, scuole e luoghi di divertimento quali sale giochi e cinema e per gli uffici pubblici.

Una ricerca questa dell’Osservatorio che serve sia alle aziende sia agli esperti di marketing per elaborare le strategie vincenti per un’azienda o un’attività. Essenziale è infatti non trascurare aspetti così elementari del luogo di lavoro, soprattutto quando si tratta di uffici in cui vengono ricevuti anche potenziali clienti che inevitabilmente baseranno la loro possibilità di collaborazione anche su questi aspetti visivi ed estetici.

A cura di Martina Celegato

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Moto custom: innovazioni e occasioni al MotorBike Expo di Verona

Per gli appassionati della due ruote rappresenta il momento clou dell’anno, per gli operatori del settore è un grande vetrina che può aprire a nuovi mercati nazionali e internazionali e per le associazioni che di moto si occupano è il primo evento importante dell’anno. E il Motor Bike Expo che per la sua terza edizione torna ad animare VeronaFiere con moto esibizioni convegni e mostre mercato.
La fiera, che si terrà dal 21 al 23 gennaio, è ormai giunta alla sua terza edizione e torna come primo evento di settore dell’anno, dopo il grande successo della scorsa edizione che ha attratto tra i padiglioni della Fiera di Verona più 100.000 visitatori e oltre 600 espositori. Celebri le case produttrici che hanno già confermato la presenza, sia internazionali che italiane, garanzia di qualità e innovazione.

Un’occasione imperdibile per trovare offerte e prezzi vantaggiosi anche per chi già possiede una moto e vuole personalizzarla con accessori moto di vario genere, come caschi o borse sella, numerosi sono infatti anche gli stand di espositori di questo genere che portano i loro vari prodotti all’attenzione del pubblico.

Un settore particolare di questo genere di prodotti è dedicato alla sicurezza con caschi moto, scooter delle più fantasiose fogge che oltre all’inconfutabile utilità per la sicurezza e l’incolumità del passeggero sono divenuti dei veri e propri oggetti di design e da collezionare. Quindi largo alla fantasia al colore per caschi integrali ormai obbligatori ma soprattutto alla personalizzazione che nel mondo delle bike rappresenta uno dei segni particolari per ogni tipo di appassionato.

Oltre ai caschi numerosi sono gli altri prodotti che vengono proposti per rendere la moto oltre che un mezzo di trasporto per appassionati anche un mezzo utile per la vita cittadina di tutti i giorni. Borse, valigie per moto e altri contenitori appositamente elaborati per ogni modello di due ruote adatti a contenere documenti, pc e molto altro per rendere questo mezzo funzionale e pratico come un’automobile. Molte le innovazioni e le sperimentazioni che dalla fiera arrivano anche in questo settore che, come tutti quelli del trasporto, subisce continue evoluzioni degli standard e delle applicazioni.

Numerose ed interessanti saranno anche le iniziative che si terranno durante la manifestazione in particolare quelle riguardanti le innovazioni di settore che puntano in particolar modo alla tecnologia “verde” soprattutto nei mezzi che vengono elaborati per le competizioni sia su circuito che su strada. Imperdibili per i visitatori sono poi le innumerevoli esibizioni e test drive a cui si potrà assistere grazie agli spazi esterni a queste attività rivolti.

Il biglietto di ingresso, acquistabile all’entrata o attraverso i classici circuiti di prevendita, costa 16 euro e da accesso a tutte le aree espositive e ai vari convegni che durante il MotorBike Expo si terranno. Oltre alla visita chi arriva direttamente in moto potrà, dopo aver chiesto opportune informazioni alla segreteria organizzativa, partecipare al contest del prestigioso concorso internazionale World Championship of Custom Bike Building la cui premiazione finale avverrà durante l’ultimo giorno dell’evento.

In definitiva una fiera da non perdere che grazie ai 72.000 mq coperti, i 7 padiglioni fieristici e gli oltre 34.000 mq di spazi esterni non mancherà di sorprendere piacevolmente i visitatori e gli espositori.

A cura di Martina Celegato

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Casa in legno: consigli per la costruzione!

Bioedilizia, sostenibilità, energia pulita sono concetti che pervadono la comunicazione e il mondo dell’informazione in maniera pressoché totale negli ultimi anni e sempre più negli ultimi mesi.
Molte volte però questi concetti vengono collegati in maniera del tutto erronea con uno stile di vita spartana che poco ha a che fare con quella che conduciamo attualmente e che ci richiama alla mente una vita di privazioni, senza gli agi e i comfort della vita moderna. Ma come già detto, è questa una concezione completamente sbagliata visti i numerosi passi avanti fatti dalla tecnologia in tutti i settori, salti che inevitabilmente hanno coinvolto anche il settore dell’edilizia e immobiliare. Una delle soluzioni che sta vedendo un forte incremento sul mercato è sicuramente quella delle abitazioni prefabbricate in legno, soluzione che possiamo constatare con mano guardandoci intorno visto che tale soluzione viene scelta sempre più anche al di fuori di zone montane, che tradizionalmente le utilizzano. Infatti attualmente le case in legno rappresentano dei propri edifici di lusso costruiti in pannelli multistrato che nulla hanno da invidiare ad edifici di muratura, con il pregio di costare meno in termini di tempo e di investimento.

Ma quali sono i passi necessari per poter costruire la nostra casa di legno? Per prima cosa dobbiamo recarci presso il Comune dove vogliamo costruire la nostra casa che deve rilasciare un permesso a costruite tale e quale a quello per una casa di calcestruzzo e mattoni. Come per queste ultime anche per la casa in legno è necessario produrre una specifica documentazione affinché il comune rilasci il certificato alla costruzione ossia la relazione geologica riguardante i parametri fisici e chimici del terreno, la relazione geotecnica in seguito alla quale si potrà procedere al collaudo e al deposito del progetto presso il genio civile di pertinenza. Nel caso volessimo costruire in terreno agricolo dobbiamo sapere che ci sono dei specifici parametri nazionale da rispettare ossia per realizzare un edificio civile abitazione la proporzione deve essere pari a 0,03m3 su m2. Nel caso invece nella superfici agricola volessimo erigere un edificio esclusivamente ad uso di magazzino dobbiamo ricordare che quest’ultimo non può superare l’1 decimo della superficie totale.

Tutti questi procedimenti burocratici sono necessari anche nel caso di ampliamenti di superfici già abitate in quanto anche le tettoie in legno, le verande e stanze aggiunte hanno bisogno di permessi a costruire in quanto risultano a tutti gli effetti abitazioni (tra l’altro molto più efficienti ed eco-compatibili di quelle tradizionali). Non vi è necessità di comunicazione al Comune di residenza in caso di applicazione di profili in legno o altri componenti che non vadano ad influire sulla portata o sulla struttura complessiva dell’edificio.
Paragrafo particolare va dedicato alla costruzione di edifici in legno in zone sismiche, che non avranno problemi ad ottenere la licenza edilizia solo che nel caso di costruzioni a più piani dovranno avere anche la certificazione di verifica sismica del complesso e di tutte le sue componenti come il legno per scale e per altri accessori di collegamento.

Tecnicamente non vi sono al momento precise normative riguardo alle costruzioni in legno, si deve seguire il classico iter destinato a tutte le nuove costruzioni edilizie e abitative. Di certo però una casa in legno, ottenute le certificazioni necessarie, vedrà la sua abitabilità in poche settimane, a differenza di una casa in calcestruzzo che necessita tempi notevolmente maggiori.

A cura di Martina Celegato

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L’evento “principe” delle due ruote: MotorBike Expo 2011

Si terrà il 22, 23 e 24 Gennaio 2011 la terza edizione della fiera di riferimento per il settore motoristico a due ruote il Motor Bike Expo, presso la fiera di Verona.
Primo evento dell’anno del settore motociclistico il Motor Bike Expo rappresenta un evento di richiamo internazionale nonché il primo evento del genere in Italia dell’anno e sicuramente non mancherà di sorprendere piacevolmente i visitatori con novità e mostre appositamente strutturate. Già l’anno scorso erano accorse alla Verona Fiere per assistere e visitare i vari stand delle case motociclistiche più di 100.000 persone che hanno fatto si che l’evento si sia configurato nel panorama italiano internazionale come la fiera di riferimento nonché luogo di approfondimento sulle tecnologie di innovazione, novità e curiosità sia sul mondo delle moto da circuito e da gara sia sul mondo delle moto da strada e tutti gli accessori ad esse correlati.

Sviluppato su di una superficie di 72.000 mq di area espositiva coperta e 35.000 mq dedicati agli show e alle esibizioni esterne l’evento ha a sua disposizione anche 7 aree per test drive, un parcheggio moto interno al quartiere a disposizione di visitatori e utilizza per gli espositori ben 7 padiglioni fieristici. L’orario di apertura sarà uguale per tutte e tre le giornate della durata della fiera ossia i padiglioni apriranno alle ore 9.00 e chiuderanno alle ore 19.00 con orario continuato.

Oltre agli espositori che da soli attraggono già numerosi visitatori interessanti saranno anche i convegni per gli addetti ai lavori, ai quali si potrà facilmente assistere alloggiando presso un qualsiasi fiera hotel Verona, che punteranno soprattutto ad esporre le nuove tecnologie e i loro vantaggi non solo per la moto ma anche per l’ambiente e per il pilota. Il primo convegno, organizzato da Asso Moto Racing, si terrà alle ore 15 del 21 gennaio ed è intitolato “Eco-Racing” e sarà dedicato alle nuove tecnologie in particolare alle batterie ad alta capacità e alle leghe di magnesio ultraleggere.

Altro evento da non perdere è quello che si terrà alle ore 11 del 22 gennaio presso lo stand Energia e Sorrisi dove verrà presentato il Rally dei Faraoni 2011- Tout terrain mentre alle ore 14 si terrà, presso lo stand Lowride la premiazione della tappa italiana del Campionato Mondiale Costruttori Moto Custom. Sempre durante la giornata di sabato 22 gennaio alle ore 16 presso il meeting point del Padiglione 6 si terrà la Premiazione Premier National Cup 2011.

Nella giornata conclusiva della domenica 23 gli eventi da non perdere sono essenzialmente tre: la presentazione del Progetto CIV 2011 alle ore 11, le Premiazioni del Trofeo Roadster Cup e del Trofeo Super Twins alle ore 14 e infine le premiazioni del contest Top 20 Bike Show alle ore 16.
Ma la MotorBike Expo Verona oltre ai numerosi eventi può vantare la presenza di più di 600 espositori tra i quali crea molta attesa la presenza della casa produttrice americana Harley-Davidson ma anche l’ italiana Ducati, la famosa Suzuki e numerosissime case di produzione provenienti da tutto il mondo. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di vedere modelli particolari anche inazione e magri per fare degli affari nell’acquisto di accessori…o nel nuovo due ruote personale!

A cura di Martina Celegato

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Il nostro ufficio…a portata di click!

Per molti anni il concetto di un ufficio senza carta è sembrato a molti lavoratori ed esperti un’idea futuristica e irrealizzabile sotto tutti i punti di vista.
Negli ultimi due anni però le evoluzione della tecnologia informatica nella gestione documenti e nella gestione della corrispondenza elettronica ha fatto si che il principio del risparmio energetico e della gestione accurata della documentazione aziendale senza il supporto di materie cartacee sia più che realizzabile, reale.

La combinazione di scanner di piccole dimensioni con scanner ad alta velocità presenti in rete hanno fatto si che ogni singolo ufficio abbia raggiunto le potenzialità per poter agire in maniera completamente digitalizzata, senza il supporto fisico di altri elementi come carta, stampanti, archivi e raccoglitori. Tutta la documentazione necessaria ad espletare le mansioni d’ufficio è interamente informatica sia per la sua creazione che per la sua consultazione e archiviazione. Come si suol dire tutto…a portata di un click!

Quando si parla di un ufficio senza carta devono esserci però delle basi concrete nell’organizzazione e nella gestione del lavoro quotidiano in ogni settore, un modo efficiente di gestire il lavoro che con l’informatizzazione e l’attuazione di accessori comesoftware e-commerce diventi sempre più efficiente ma soprattutto efficace sfruttando a proprio favore la tecnologia. Insomma la tecnologia deve intervenire a nostro favore incentivando la qualità del lavoro del singolo e facendo risparmiare tempo e fatica da parte di chi con tale documentazione deve operare.

I vantaggi della documentazione digitale sono facilmente individuabili. Il primo su tutti è il vantaggio di poter avere dentro un semplice pc tutto ciò di cui abbiamo bisogno in campo documentale, tecnicamente un ufficio a nostra completa disposizione in qualsiasi momento e luogo. Dal punto di vista economico e ambientale altrettanto evidenti sono gli aspetti favorevoli: un notevole risparmio di carta, inchiostro e supporti fisici che costano sia in termini di energia che economici.

Sicuramente come evidenti sono i vantaggi evidenti sono che i rischi dai quali però abbiamo validi strumenti con i quali tutelarci. Il primo è quello della sicurezza e custodia dei documenti, rischio che può essere scongiurato attraverso l’acquisto di software speciali appositamente elaborati che consentono di gestire nella massima sicurezza qualsiasi tipo di documentazione. Il secondo rischio che dobbiamo scongiurare se vogliamo tendere al principio dell’’ufficio senza carta èn quello della perdita fisica dei dati, del loro smarrimento, rischio che possiamo evitare con dei semplici backup periodici che, se a volte possono sembrare routine, sono fondamentali per salvaguardare il nostro lavoro e il suo intrinseco valore.

Ovviamente, come hanno sottolineato numerose ricerche e saggi di studiosi americani del settore, non si potrà mai avere un ufficio completamente privo di materiale cartaceo, perché ci sarà sempre la necessità di documentazione fisica ma il paper less office è un principio che vale la pena perseguire nella tutela dell’ambiente e del lavoro. Proprio dall’organizzazione del lavoro, dalla gestione delle persona coinvolte dalla gestione risorse umane coinvolte nel processo necessario alla transizione dipenderà la buona o la cattiva riuscita di questo ideale. Incentivare l’uso di strumenti digitali in ogni ambito è sicuramente un buon passo d’inizio che può portare ad una completa transizione nei prossimi anni.

A cura di Martina Celegato

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Webmasterpoint.org annuncia un nuovo servizio per conoscere in tempo reale tutte le apps scontate e nuove per iphone, ipad e ipod touch

E’ il primo servizio in Italia e il più veloce al mondo che notifica le variazione di prezzo
delle applicazioni per iPhone, iPad e iPod touch presenti nell’ App Store di Apple

21/12/2010 Milano – WebMasterPoint.org, uno dei principali portali dedicati all’informatica e dedicato ai e professionisti ICT, annuncia il primo servizio in Italia che mostra ai possessori di un dispositivo mobile Apple: iPhone, iPad e iPod tutte le applicazioni scontate in tempo reale.
Ogni giorno circa 1.000 applicazioni vengono scontate per pochi giorni o addirittura per poche ore ed è impossibile rimanere aggiornati e sfruttare queste occasioni rare. Grazie all’innovativo servizio di WebMasterPoint.org è possibile, per esempio, scovare le Apps più famose del costo medio tra i 4 e i 10 euro scontate fino a 79 centesimi o addirittura offerte gratuitamente per pochissime ore!

Sono presenti 6 tipologie di filtri che permettono di selezionare il device utilizzato, la lingua dell’ App iphone, il tipo di aggiornamento (app gratis, scontata o nuova), l’età a cui è rivolta l’applicazione, la categoria di appartenenza (ben 20 tipologie differenti di applicazioni) e la possibilità di visualizzare solo le Apps più scaricate.
In questo modo è possibile individuare in modo semplice ed immediato tutte le occasioni sulle applicazioni per iPhone, iPad e iPod migliori per le proprie esigenze e al migliore prezzo.

In base ai test condotti il servizio di WebMasterPoint.org risulta essere il sistema più veloce al mondo in grado di proporre gli aggiornamenti e le variazioni di prezzo di tutte le oltre 300.000 applicazioni oggi presenti nell’ App Store di Apple al contrario dei pochi altri sistemi stranieri che si limitano a farlo su singole categorie o su un numero limitato di applicazioni.
Il servizio di WebMasterPoint.org viene annunciato in un momento in cui molte famose Apps vengono scontate per il periodo natalizio e grazie a questo strumento sarà possibile non perdere l’occasione di buoni affari!

Alcuni dati interessanti
• attualmente sono presenti oltre 300.000 applicazioni nell’ App Store di Apple, tutte correttamente indicizzate dal servizio di WebMasterPoint.org
• ogni giorno vengono approvate circa 1.000 Apps nuove
• ogni giorno vengono scontate tra le 1.000 e le 2.000 Apps
• circa 1.500 Apps al giorno vengono aggiornate di versione
• il servizio di WebMasterPoint.org lavora 24 ore al giorno senza interruzioni

Chi è WebMasterPoint.org
WebMasterPoint.org nasce nel Dicembre 2000 dall’idea di due giovani ragazzi, Marcello Tansini e Lorenzo Pascucci, il primo responsabile marketing e commerciale, il secondo responsabile tecnico del portale. Webmasterpoint.org nasce come sito per webmaster, ma in pochi mesi diventa un solido punto di riferimento per programmatori, grafici, amministratori di siti web e in generale per tutti i Professionisti IT. L’idea base è quella di fare un sito “trasversale” che non tratti solo argomenti tecnici, ma che sia ricco di contenuti, approfondimenti e news riguardanti il mercato informatico e delle telecomunicazioni rivolto a tutti coloro che lavorano nel settore ICT con le più svariate competenze, abbracciando in tal modo sia il mondo dei tecnici che quelli dei professionisti IT, delle PMI e dei responsabili aziendali e decision makers IT.
Attualmente Webmasterpoint.org per numero di visitatori giornalieri e iscritti alla sua community e newsletter è uno dei tre siti più importanti dedicati al mondo informatico in Italia.

Link al servizio: http://www.webmasterpoint.org/download/apps/

A cura di Martina Celegato

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Un “si, lo voglio!” ….glaciale!

Quando si parla di matrimoni subito la mente corre a quelle bucoliche immagini primaverili troppo spesso immortalate da indimenticabili scene da film e innumerevoli cataloghi di vestiti per matrimonio o da cerimonia.

Nonostante questo però sempre più numerosi sono i matrimoni che si tengono d’inverno. Contrariamente a quanto si pensa il matrimonio in inverno può rappresentare senza ombra di dubbio un piacevole diversivo alla classica cerimonia con idee matrimonio che possono avvalersi di numerosi elementi originali ma anche sfruttare numerose caratteristiche della tradizione.

Sicuramente il primo “problema”da risolvere quando si decide di sposarsi in inverno è quello dell’abito della sposa. Infatti se, nelle tradizionali cerimonie che si svolgono nella stagione calda il problema principale è dato dal vestito dello sposo che complice l’emozione di quel giorno rischia di far sentire il pover’uomo come un ghiacciolo al sole, in inverno una delle problematiche da risolvere è quella della sposa. Fortunatamente molte sono le alternative alle classiche pellicce che vengono proposte nelle collezioni contemporanee di molti stilisti: da mantelle lavorate a mano fino a scialli di lana e molto altro, capi caldi adatti ad ogni esigenza senza ombra di dubbio.

Il secondo “problema” da risolvere è sicuramente quello della location perché mentre d’estate ci si può avvalere di giardini e bordo piscine in inverno si deve puntare a rustici e casali di campagna muniti di ampi saloni all’interno dei quali intrattenere gli ospiti senza quella sgradevole sensazione di soffocamento. Basterà sicuramente una ricerca accurata sul web o la richiesta a qualche agenzia organizzazione feste specializzata in organizzazione di eventi e anche questo problema sarà facilmente risolto di certo nel migliore dei modi.

La terza problematica da risolvere è quella riguardante il menù di matrimonio. Due sono le possibilità in questo ambito: o ci appoggiamo ciecamente al ristorante in cui abbiamo deciso di tenere il banchetto o personalizziamo ogni piccolo dettaglio, dal centrotavola alla forchetta.
Sicuramente se abbiamo deciso una location particolare la seconda ipotesi sarà quella più plausibile e avremo bisogno della massima collaborazione dell’esperto di catering e del responsabile organizzazione matrimoni ed eventi che ogni seria agenzia metta e disposizione. Sicuramente possiamo osare con piatti della tradizione invernale di cui la nostra tradizione culinaria italiana e ben ricca ma possiamo anche osare con piatti di altre tradizioni. Dalla scelta del menù poi dipenderà anche la scelta delle decorazioni e della musica che dovranno essere complementari per donare quell’aria unica e inimitabile di un evento su misura. Un’idea originale è quella di prendere un tema principale come base e da lì sviluppare tutto l’evento: un esempio può essere il tema del freddo, o quello della vita di montagna sui quali si può sviluppare tutto il resto con l’uso di stoffe a quadri, cioccolato, legno e fuoco vivo nelle stanze ma molte altre sono le possibilità, molte delle quali richiamano anche tradizioni straniere come quella siberiana oppure quella rustica del trentino e del sud Tirolo.

L’importante è comunque rispettare i più basici principi dell’armonia per andare a formare un insieme per rendere il giorno più bello della nostra vita un momento di gioia e di festa per tutti gli ospiti!

A cura di Martina Celegato

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Formazione continua, la rivoluzione dei professionisti

Il mondo delle imprese, soprattutto di quelle che offrono servizi e si occupano di campi molto competitivi come media e marketing sta elaborando sempre più strategie per fidelizzare i vecchi clienti e trovarne di nuovi.
Proprio la competizione ma soprattutto il principio di competitività risulta essere uno dei principi cardine all’interno dell’alta formazione manageriale e professionale che “istruisce” e “addestra” talenti che possano essere parte attiva sia nel mercato del lavoro che nel marcato economico producendo e innovando in base alla formazione ricevuta prima dell’esperienza lavorativa. Ma non solo, infatti sempre più vasti sono i programmi di formazione continua anche attraverso corsi formazione finanziati che vanno ad abbracciare tutti gli ambiti aziendale senza esclusione di nessun settore, da quello professionale a quello manageriale fino ad arrivare alla gestione delle risorse umane senza dimenticare i servizi informatici commerciali e di vendite. Tutti i settori infatti se opportunamente coordinati e istruiti sulle nuove tecnologie e le innovazioni in corso nei vari settori entrano a far parte in maniera fondamentale del ciclo vitale di ogni azienda.

Per riuscire ad affrontare in maniera produttiva la competizione che inevitabilmente ogni azienda, grande o piccola che sia, incontra nell’arco del suo business i nuovi fondamenti aziendali, che vengono trasmessi attraverso corsi formazione aziendale devono divenire parte attiva e fondante del business. Il primo sopra tutti è sicuramente quello che tratta di integrazione tra i vari settori che vanno a comporre la struttura aziendale. Un’integrazione che intrinsecamente si appoggia alla specializzazione di ogni persona, alle sue competenze e peculiari capacità che rendano lo staff aziendale un vero e proprio team di professionisti con un unico obiettivo finale.

L’altro principio che sta prendendo sempre più piede, e che a prima vista può sembrare contradditorio con i precedente è quello dell’autonomia e dell’imprenditorialità del singolo. Caratteristica che non deve essere erroneamente intesa come prevaricazione e lavoro singolo ma come lavoro di squadra che con l’apporto e la creatività di ognuno può divenire business e gioco di squadra vincente.

Principi che oltre a prendere piede sempre più praticamente in tutti i settori vanno a minare quello che era l’assetto tradizionale di una qualsiasi azienda, un assetto basato sulla gerarchia e sul coordinamento da parte di un dirigente che gestiva tutti i ruoli aziendali in maniera autonoma e in molti casi autoritaria con integrazione pressoché inesistente tra i vari settori. Una trasformazione che mostra i suoi risultati anche attraverso la nascita di figura aziendali trasversali, figure di dirigenti con alte competenze tecniche costantemente aggiornate che hanno spiccate doti di problem solving maturate con gli studi e l’esperienza diretta e che riescono a coordinare autonomamente il lavoro di un team. Un team aziendale che non accetta incondizionatamente le decisioni dl manager ma che attraverso un corso di formazione professionale riesce a collaborare e integrare con le proprie competenze l’andamento del business e il suo sviluppo nelle modalità e nel tempo.

In conclusione il cambiamento che stiamo vivendo nel mondo aziendale attualmente è la rinascita delle strutture aziendali e la rivalorizzazione, tanto agognata, dei professionisti e delle loro capacità di singoli capaci di influire attivamente e non solo passivamente all’interno del mondo aziendale utilizzando i mezzi che a loro disposizione sono stati messi dalle Università e dagli enti di formazione professionale, manageriale e specializzante continua.

A cura di Martina Celegato

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Tradizione e innovazione per una Calabria da scoprire

Si è tenuto nei il 14 e 15 dicembre scorso presso l’Hotel Mercure a Renede (CS) il I Forum Internazionale Calabria 2020 Innovare per Crescere, evento proposto da Unioncamere Calabria-Desk Enterprise Europe Network in collaborazione con l’assessorato alla cultura e con il patrocinio del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.

Il Forum è nato con l’intento di fornire due giornate di approfondimento e promozione dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della cooperazione tecnologica all’interno di tutti i contesti produttivi della regione Calabria affinché gli investimenti che vengono fatti in questa regione risultino sempre ponderati e ben ragionati e che prevedano un congruo ritorno economico.

L’evento si colloca all’interno del contesto dell’”Innovation Union” per il raggiungimento dei diversi obiettivi strategici dell’Europa 2020 che ha come fine ultimo l’elaborazione di un’economia intelligente, sostenibile e inclusiva in vari settori economici da quelli turistici dei villaggi resort Calabria a quelli industriali per la produzione di beni materiali.

Uno dei maggiori obiettivi proposti da Forum è stato sicuramente quello della costruzione di adeguate piattaforme tecnologiche materiali ed immateriali che possano offrire delle risorse a cui appoggiarsi per elaborare strategie ed investimenti in diversi settori che hanno bisogno di essere incentivati all’interno della regione calabrese. I vari contesti interessati da tale innovazione in linea generale dovrebbero essere quello culturale, volto quindi all’ammodernamento delle varie strutture museali e di servizio come biblioteche e molto altro, istituzionali, scientifici e imprenditoriali. Un settore che godrà di particolare attenzione sarà quello della ricerca e l’innovazione del Mediterraneo e le occasioni di partnership tra le imprese.

Un progetto molto ambizioso non solo per il raggio di ambiti a cui si rivolge ma anche per i preziosi obiettivi culturali e di rivalorizzazione che si pone. La Calabria infatti ad oggi risulta essere una delle regioni più ricche di storia e luoghi di interesse turistico d’Italia ma tra i meno noti. Proprio per questo più importanti saranno le innovazioni nei vari settori più importante diventerà anche il settore turistico che già ad oggi è una delle maggiori fonti di reddito. Molte infatti sono le strutture ricettive che offrono servizi a tutto tondo in grado di venire incontro a qualsiasi esigenze e qualsiasi situazione, dalla custodia dei bambini in baby parking fino all’organizzazione matrimoni in splendide ville ricevimenti calabria in riva al mare, turismo e accoglienza che nulla hanno da invidiare ad altre regioni più note e rinomate nel mondo.

La Regione “punta” dell’Italia infatti può offrire numerose opportunità per le vacanze low cost villaggi in Calabria vista la presenza sia di mare che di montagna a distanze di poche kilometri potendo così soddisfare qualsiasi esigenza e garantendo il massimo comfort e benessere. Numerose sono anche le possibilità per chi durante le proprie vacanze ama mescolare relax e cultura attraverso la visita di luoghi storici, incomparabilmente affascinanti.

Bronzi di Riace, Castello Aragonese, Fontana delle Palme sono solo alcuni dei siti che meritano di essere visitati insieme a tutti quei meravigliosi paesini e scorci che arrancano tra la costa e la montagna immersi nella tradizione e nella cultura e gastronomia locale. Luoghi e persone che, grazie ai villagi e strutture ricettive presenti in vai punti della costa, possono essere conosciuti ed esplorati da tutti nella più assoluta tranquillità, sicurezza e comodità!

A cura di Martina Celegato

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Innovazioni e consigli nella chirurgia plastica ed estetica

Il mondo della chirurgia plastica, rappresenta una delle specializzazioni all’interno della medicina più innovative e non prive di evoluzioni e nuove linee di tendenza al suo interno.
Come è emerso durante il IV Congresso dedicato alla sicurezza nella medicina estetica la tendenza che gli esperti indicano come quella vincente è sicuramente quella che riguarda l’attenzione ad una “bellezza etica” che punti al rispetto della persona, della sua armoniosità e delle sue proporzioni in tutti i sensi. E se il rispetto della persona viene segnalato come il principio base per operare nell’estetica un’altra linea guida è sicuramente quella della mininvasività, di una chirurgia estetica plastica quindi attenda al dettaglio e a non lasciare il segno del suo passaggio. Un obiettivo che si allarga sempre più grazie alle numerosissime evoluzioni tecnologiche e miglioramenti scientifici che costantemente elaborano nuove tipologie di intervento. Sicuramente però alla bellezza non può essere sacrificata la sicurezza perché non si possono correre inutili rischi e soprattutto è compito del medico quello di mediare tra le aspettative del paziente e la realtà.

Molti sono i fattori che devono essere presi in considerazione quando si parla di interventi chirurgia estetica, non si deve infatti cercare di soddisfare il cliente in tutti i modi anzi, bisogna dissuaderlo da determinati interventi che a lungo andare potrebbero essere dannosi alla sua salute o potrebbero causare conseguenze sgradevoli sia a livello estetico che a livello emotivo.

Le tecniche che vengono utilizzate non possono essere applicate in maniera univoca a tutti i pazienti ma bisogna sondare caso per caso sia la fisicità che la sensibilità di una persona, cercando ance di prevedere quali potrebbero essere le conseguenze di determinate operazioni.

Uno degli interventi che viene più richiesto in qualsiasi casa di cura latina e in tutta Italia a livello di chirurgia estetica è sicuramente la mastoplastica per l’ingrandimento del seno. Sebbene molte volte venga affrontato con leggerezza questo intervento deve essere preceduto da diversi controlli fisici, sia di radiologia che sanguigni, sia da sedute psicologiche e valutati che aiutino a valutare le migliori condizioni in cui intervenire quali sono le aspettative della paziente che possono essere soddisfatte e quali altre no.

Un altro fattore fondamentale che bisogna prendere in considerazione oltre alla valutazione se positiva o negativa dell’intervento è sicuramente quello che riguarda la scelta delle protesi da innestare. Innanzitutto è fondamentale non innestare grasso in pazienti che hanno familiarità o predisposizione genetica a tumori e affini, per evitare inutili rischi. Inoltre accurata deve essere la scelta tra protesi a goccia o tonde, scelta che deve essere ponderata attraverso la valutazione di diversi fattori concomitanti che interagiscono tra loro: altezza, età, peso, proporzioni, conformazione anatomica. Proprio l’età e la conformazione anatomica che è succube di diversi fattori fanno infatti si che si possa sperimentare sulle forme e sulle proporzioni in modo da poter avere un risultato il più soddisfacente e naturale possibile. Inoltre negli ultimi anni gli ottimi risultati ottenuti con l’utilizzo del filler e della tossina botulinica nel viso hanno fatto si che queste sostanze vengano utilizzate anche nel seno con soluzioni innovative, sulle quali verrà a breve pubblicato uno studio specialistico.

A cura di Martina Celegato

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Arredare con stile

Arredare una casa, magari molto piccola, trasmettendo la propria personalità in ogni piccolo particolare è da sempre uno dei più grandi problemi da affrontare, dopo l’acquisto della stessa.
Riuscire ad arredare con gusto e stile personalizzato spazi che permettono alla fantasia di viaggiare molto poco è un elemento che limita molto le ambizioni dell’acquirente che si trova costretto ad adeguare il proprio gusto allo spazio e non viceversa, come molte volte si desidererebbe. Cucine su misura, camere da letto magari senza armadi che vengono piazzati in altre stanze, bagni ad incastro e divani comodi ma compatti sono le soluzioni più gettonate e che permettono, grazie alla grande varietà ormai in commercio, di poter personalizzare lo spazio che ci accingiamo a vivere. Ogni catena di mobili e accessori per l’arredamento infatti permette di poter personalizzare dal letto alla lampada, dal singolo piatto alla lavastoviglie permettendo così all’acquirente di poter esprimersi nel migliore dei modi.

Oggigiorno infatti le case, soprattutto in città sono sempre più piccole e per questo è importante riuscire a trovare il tipo di arredamento adatto per ogni misura, che sia di stile ma non ingombrante, personalizzato e moderno. Una delle caratteristiche insite nelle case di nuova costruzione ma non solo è quello dell’essere strutturate in due piani, modalità architettonica che riesce a recuperare spazio per un maggior numero di abitazioni magari in uno stesso stabile e che allo stesso tempo però fa perdere metri preziosi a chi quelle case le deve abitare.

Una delle soluzioni che riscuotono maggior successo è quella offerta dalle scale elicoidali o dalle scale acciaio verniciate che riescono a garantire un risparmio notevole di spazio e allo stesso tempo arredano il locale in cui vengono inserite. Per riuscire a dare il proprio tocco personalizzato alla scala stessa una delle migliori soluzioni si è rivelata, nel corso degli anni, quella di appoggiarsi ad un’azienda che oltre ad effettuare il montaggio e la strutturazione delle scale che abbia al suo interno anche uno studio tecnico di progettazione della stessa.

Non è facile scegliere autonomamente la soluzione a livello di materiale più adatta alla nostra casa. Le soluzioni proposte infatti variano sia nella forma (scale a chiocciola, elicoidali, a sbalzo, etc) sia nel materiale che può oggigiorno spaziare in molti modi. Esistono infatti scale in vetro, scale in legno o in acciaio inox, scale corten o in materiali plastici sempre più particolari, raffinati, resistenti e sicuri. Proprio per questo diviene indispensabile che l’azienda a cui ci rivolgiamo sia fornita di adeguati software di elaborazione scale da interno che ci mostrino fin da subito quale sarà l’effetto finale, se compatibile con quello desiderato o se bisognoso di correzioni e accorgimenti particolari.

Una volta trovata la forma e il materiale ideale non resta che perfezionare l’effetto che desideriamo dare alla nostra casa che può tranquillamente giocare con le brillantezze dell’acciaio e le lucidità del vetro creando effetti particolarissimi e unici che variano non solo in base alla struttura ma anche in base alle trasparenze e alle opacità facendo diventare così la scala oltre che un oggetto indispensabile un oggetto di arredo unico e irripetibile che trasmette all’ospite fin dal suo ingresso la personalità e il gusto peculiari dell’abitante.

A cura di Martina Celegato

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Milano e gli immobili green, tendenze nell’acquisto

E’ stato esaurito lo scorso 18 settembre il fondo incentivi stanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha subito reso noto quali sono stati i settori di investimento privilegiati e come è avvenuta la ripartizione dei fondi.
Di fatto inizialmente erano stati stanziati ben 60 milioni di euro che dovevano essere destinati alle costruzioni edili e civili e in particolar modo alle eco case e alla bioedilizia ma in realtà solo il 33% di tali fondi è andato a finanziare iniziative di questo tipo. Essenzialmente da 10 mila ostruzioni ecocompatibili del finanziamento iniziale ne sono state realizzate circa 3600. Un dato che sottolinea ancor di più la marcata differenza dell’Italia con gli altri stati europei, in particolar modo quelli nordici, che in tale settore hanno una sensibilità molto evidente ed innovativa.

Nonostante questo però ci sono stati anche dei meccanismi che hanno reso difficoltoso l’accesso ai fondi nonostante l’iter burocratico nel suo complesso abbia funzionato adeguatamente. Un tasto dolente però erano i requisiti richiesti per avere accesso ai fondi, requisiti che sono stati definiti troppo rigidi e troppo lontani da quelli che sono gli standard costruttivi italiani, che nel settore del verde e della bioedilizia hanno ancora molto da fare nello studio e progetto casa immobiliare. Molte sono state infatti le restrizioni relative ai consumi: ossia per accedere ai fondi bisogna che l’edificio consumi meno e segua i principi della case passive, altrimenti niente contributo. E’ evidente quindi come sino di molto superiori le spese nella costruzione di abitazioni con mura coibentate, doppi vetri, pannelli solari e molto altro, tanto da far rinunciare in molti casi al contributo.

Analizzando i dati delle statistiche dei fondi erogati si possono notare però alcune caratteristiche della distribuzione del marcato edilizio ed immobiliare in Italia. Una situazione moto diseguale tra nord e sud: 2900 case in bioedilizia al nord contro le 650 tra centro e sud del paese. Dati che sottolineano come la sensibilità tali problematiche e la ricerca in tale settore siano molto più sentite nelle regioni dove la produzione di legno e i costi per il riscaldamento sono molto più elevati. In testa alla classifica delle città più sensibili a tali tematiche vi è Milano, seguita da Bergamo e da Bolzano. E non è un caso che tra le costruzioni nuove Milano gli immobili più richiesti siano quelli agli ultimi piani dei palazzi, caratteristica questa che risulta determinante nell’acquisto di un immobile Milano insieme allo stato di manutenzione generale del palazzo e la zona in cui lo stesso è collocato.

Sicuramente la crisi che ha colpito il mercato immobiliare, se da un lato ha rallentato la compravendita di abitazioni, dall’altro ha aiutato a capire quali siano le esigenze di chi acquista un0abitazione e le caratteristiche che questa deve avere per poter entrare con successo nel mercato immobiliare. Sicuramente una delle caratteristiche fondamentali sono gli impianti e la predisposizione alle energie rinnovabili nonché i materiali di costruzione. Oltre questo però la caratteristica che più determina l’acquisto di un immobile è la qualità abitativa, un parametro che deriva dalla somma di numerosi fattori tra loro combinati tra zona di collocazione, stato dell’immobile, qualità dell’arredamento o infrastrutture e servizi presenti nella zona.

A cura di Martina Celegato

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Seychelles… non solo relax!

Spiagge, mare e sole … ma alle Seychelles c’è molto altro: per esempio, feste ed eventi di ogni genere e tutto l’anno, tra divertimento e cultura.
Sicuramente le Seychelles, e ijn particolar modo una villa Seychelles, per noi europei diventano una meta privilegiata per il periodo invernale quando vengono scelte come meta ideale per passarvi le festa natalizie uscendo dalla routine e permettendo di evadere dal freddo che ci affligge in questa stagione. Ma non solo, le Seychelles possono offrire un turismo a tutto tondo che spazia dal relax sulla spiaggia per arrivare a numerosi eventi che durante tutto l’anno si svolgono proprio all’interno di questo meraviglioso atollo.

Molti degli eventi delle Seychelles sono naturalmente legati al mare: navigazione, regate, pesca … ad esempio, la Seychelles Sailing Cup, a gennaio, include gare tra le isole e gare di pesca tra diversi tipi di barca, dai catamarani agli yachts; ma ci sono anche eventi di altro tipo: per esempio, il Festival delle Arti, tra aprile e maggio, che tende ad incoraggiare la creatività artistica degli isolani. Le arti ammesse al festival sono praticamente tutte: pittura, disegno, ma anche musica e danza; tra esibizioni, forum e workshops, visitatori ed espositori sono coinvolti in un ambiente vario e vivace, dove hanno l’occasione di conoscere – o far conoscere – diversi tipi di espressioni artistiche, tradizionali o meno. Tornando al rapporto con il mare nei primi giorni del mese di febbraio si tiene il World Wetland Week mentre a fine marzo si tiene il Torneo Annuale di Pesca della Rotary. A luglio invece, grazie al grande afflusso di turisti che sostano in alloggi Seychelles è ormai tradizione eleggere miss Regatta, la più bella tra le belle presenti all’interno dell’isola.

Rimanendo nell’ambito artistico, tra maggio e giugno c’è il festival della musica classica, durante il quale i visitatori hanno occasione di assistere all’esecuzione di opere musicali dei più grandi compositori, come Mozart, Rossini o Tchaikovsky, in un’ambientazione spettacolare. A fine maggio invece l’appuntamento da non perdere è quello con FetAfrik, il giorno nazionale dell’Africa: ogni anno le Seychelles celebrano la loro cultura africana e creola con musica, danza e cucina. È una delle manifestazioni più amate e sentite alle Seychelles, grazie alle sue varie attività per tutti, grandi e bambini, e alla sua vivacità.

In tema religioso invece è da ricordare la festa dell’Assunzione, il 15 agosto, per la parte cristiana dell’isola, che è la più grande; per la parte delle isole Seychelles che invece segue la religione hindu il Vinayagar Chadurthi è una ricorrenza molto importante, durante la quale i devoti pregano per avere salute e prosperità: la celebrazione si tiene al tempio hindu di Victoria, il più grande luogo di culto della religione induista all’interno dell’arcipelago, durante il mese di settembre.

Il 2010 inoltre ha visto anche la nascita del Festival cinese, nato dalla collaborazione con l’ambasciata cinese locale per promuovere la particolare gastronomia orientale e promuovere il turismo presso le Seychelles degli abitanti della Cina. Non solo, questo Festival durato una settimana ha permesso alla gente del luogo e ai turisti di immergersi completamente nella cultura cinese grazie alla moda, alle tradizioni e all’iconografia dei cittadini stessi.

A cura di Martina Celegato

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Web, l’evoluzione del linguaggio php e della tecnologia asp

Quelle del web sono senza ombra di dubbio delle professioni in continua evoluzione che non smettono mai di elaborare nuove strategie e tecniche e che costringono chi di queste professioni si occupa a tenersi sempre aggiornato e al passo con la tecnologia.
Sicuramente conoscere i vari browser, sia quelli più diffusi a livello mondiale ossia Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari e Opera, si quelli più di nicchia che sono utilizzati da specialisti o esperti del settore, è un passo fondamentale soprattutto per capire quale sia il linguaggio di scripting più adatto da utilizzare per determinati siti web, siano essi statici o dinamici. Questo oltre che permettere l’accesso alle pagine da qualsiasi browser permette di elaborare contenuti specifici che possano essere consultati tramite la navigazione via palmare o smartphone. I browser sono in grado di interpretare il linguaggio html ma ci sono differenti modalità di trasmissione di tale linguaggio al browser stesso che dipendono proprio dal sistema di scripting che viene utilizzato.

Sicuramente uno dei settori che si evolve senza limite è quello della programmazione php. Per chi non fosse del settore il linguaggio php è uno scripting che permette di generare delle pagine web in maniera dinamica direttamente dai documenti html che ne dichiarano la presenza attraverso degli opportuni tag. A differenza dello scripting di java il php è un linguaggio server side, ossia il codice non viene scaricato ed eseguito dal client ma direttamente sul server. Tecnicamente questo modo di procedere ha dei punti di vantaggio rispetto agli altri tipi di scripting.

Utilizzando il php, e la connessione database php, vengono facilmente risolti tutti i problemi di compatibilità tra browser in quanto il browser stesso riceve una normale pagina html che gli viene fornita in seguito all’esecuzione sul server dello script stesso. Allo stesso tempo con il linguaggio php vengono evitati furti di codice sorgente in quanto il codice stesso viene interpretato direttamente sul server anziché sul browser.

Oltre al linguaggio php, personalizzabile attraverso trucchi php, un’altra tecnologia che viene quasi metodicamente utilizzata è quella dell’application service provider ovvero il modello architetturale asp. Questo modello di architettura dei siti web prevede che la tecnologia di elaborazione e quella applicativa vengano gestite da un service provider. Solitamente il software utilizzato è il web browser anche se esistono altre tecnologie proprietarie che non si basano su di essi. Tecnicamente il service provider, ISP, è la struttura commerciale o l’organizzazione tecnica che si fa carico di offrire agli utenti servizi quali la rete internet e la gestione della posta elettronica aziendale o privata ( i principali ISP in Italia sono Telecom Italia, Vodafone italia, NGI, Teletu, Infostrada, Tiscali e Fastweb). Il pregio di questo tipo di supporti è essenzialmente quello di limitare i costi da parte del cliente che paga esclusivamente i costi del servizio senza la manutenzione hardware e software on site che spettano al service provider e la possibilità di connessione con diversi sitemi operativi come quella ASP e Office.

Gli applicativi comunemente diffusi che utilizzano questa tecnologia sono i CRM, gli ERP, gli applicativi di e-commerce, e-procurement, data warehousing e business intelligence nonché i servizi per l’automazione d’ufficio.

A cura di Martina Celegato

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Modulo abitativo MAI: l’evoluzione della bioedilizia made in Italy

Negli ultimi anni molte sono state le ricerche e le sperimentazioni che hanno portato all’elaborazione di nuove tipologie abitative, innovative sia per forma ma soprattutto per efficienza energetica e materiali di costruzione.
Sicuramente il materiale cardine sul quale sia sono basate molte tipologie costruttiva è stato il legno che nel corso degli anni oltre ad aver subito una forte rivalorizzazione ha permesso di produrre una nuova tipologia abitativa di case in legno completamente made in Italy e utilizzabile tecnicamente in tutto il territorio grazie all’adattabilità e alla resistenza a diversi agenti atmosferici e terresti.

Questa tipologia abitativa completamente costruita, elaborata e progettata in Italia ha preso il nome di “Mai”, acronimo che indica il Modulo Abitativo Ivalsa che per l’appunto è stato progettato dai ricercatori dell’istituto Ivalsa (ossia l’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree) del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con il Ceii, centro Europeo di impresa e innovazione del Trentino e con Habitech-Dttn, ovvero il Distretto Tecnologico Trentino per l’energia e l’ambiente. Un modulo abitativo che ha già ricevuto importanti riconoscimenti a livello mondiale con l’assegnazione della certificazione Leed ( acronimo per Leadership in energy and environmental design) secondo lo standard sviluppato dall’Us green building council che oltre a valutare le metodologie edilizie prende in considerazione anche le materie prime e il loro ciclo di lavorazione soprattutto nel caso delle costruzioni in legno.

Il modulo abitativo Ivalsa tecnicamente consiste in un’abitazione modulare dotata di due stanze da letto, un bagno, una cucina un soggiorno, il tutto all’interno di 33 metri quadri più altri 16 applicabili all’esterno mediante le terrazze. Tutte le stanze sono organizzate e suddivise in 5 moduli prefabbricati e trasportabili in maniera autonoma l’uno dall’altro. Un’abitazione ad alto livello di componibilità ma soprattutto con dei parametri di efficienza energetica elevatissimi che fanno raggiungere un livello encomiabile di sostenibilità ed efficienza.

Inoltre diventa un elemento fondamentale il fatto che le varie componenti quando unite tra loro vanno a formare un edificio completamente finito completo di pavimenti ed impiantistica e di rivestimenti interni. Ma è proprio dal punto di vista dell’efficienza energetica che il progetto Ivalsa diventa veramente innovativo: il legno infatti proviene da foreste italiane del Trentine gestite in maniera sostenibile ed eco compatibile mentre le stanze sono interamente progettate secondo i criteri delle case passive che non hanno bisogno di impiantistica per il riscaldamento. Inoltre la costruzione delle fondamenta con pannelli antisismici fa si che questa tipologia di abitazione sia una valida alternativa al cemento anche nelle zone sismiche e ad alto rischio idrogeologico. Inoltre i rivestimenti interni sono dotati di protezione ignifuga e le facciate dell’edificio sono composte in modo da garantire ventilazione e impermeabilità all’intero edificio anche in caso di forti piogge o in situazioni di intensa umidità. Anche le coperture legnodel tetto dell’abitazione entrano a pieno diritto nella sostenibilità dell’edificio, il tetto e infatti ricoperto interamente con un impianto solare termico non solo per la produzione di energia ma anche per la produzione di acqua calda necessaria. Passando all’interno l’arredamento della casa è interamente prodotto con legno naturale e materiali di riciclo privi di prodotti, o trattamenti, tossici.

A cura di Martina Celegato

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Piano casa ed housing sociale in Lombardia

Si è tenuto lo scorso 26 novembre presso l’auditorium Giorgio Gaber della Regione Lombardia il convegno dedicato al tema dell’housing sociale e le prospettive di questo settore nella regione Lombardia intitolato “Il sistema dei fondi immobiliari per l’abitare: un percorso possibile”.

Tra gli altri erano presenti al convegno oltre all’assessore alla casa Domenico Zambetti anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti e Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia. La principale tematica trattata è stata quella di proporre, prima regione in Italia, un “Fondo Lombardia” per rispondere alle mutate esigenze abitative dell’ultimo periodo, soprattutto normando l’accesso all’edificio di edilizia privata a scopa abitativo e attraverso contribuiti a favore della famiglie in difficoltà per un piano casa milano e di tutte le altre provincie della Lombardia.

E’ necessario infatti incrementare la costruzione di alloggi a costi sostenibili assicurando comunque un sostegno alla domanda attraverso contributi di natura sociale verso chi deve entrare negli edifici di edilizia pubblica. A dimostrare l’impegno della Regione Lombardia in questo versante sono arrivate le cifre esposte durante il convegno che hanno illustrato come negli ultimi 10 anni la Regione abbia erogato 670 milioni di euro per sostenere oltre 500 mila famiglie nel pagamento del canone di locazione attraverso il Fondo Sostegno Affitti. Ma è dalla prospettiva degli alloggi che la visione si rende ancora più interessante visto che sono previsti investimenti per la costruzione e assegnazione di ben 6.000 alloggi nei prossimi quattro anni per la garanzia di un maggiore welfare abitativo e qualità della vita alle persone assegnatarie di edilizia popolare elaborando un vero e proprio piano casa lombardia.

L’offerta si andrà ampliando attraverso l’acquisto di alloggi per la riqualificazione edilizia dei quartieri e con l’erogazione di contributi mirati per garantire ai cittadini l’accesso a tali edifici in maniera controllata ed efficiente. La priorità andrà alla realizzazione di circa 900 alloggi con tempi di cantierabilità celeri che verranno conclusi attraverso l’utilizzo di fondi immobiliari. Progetti che devono essere capaci di integrare aspetti sociali con dimensioni finanziarie e immobiliari garantendo così un margine di redditività. Proprio il 10 novembre scorso la giunta regionale lombarda ha approvato una selezione di 40 interventi proposti al ministero perché siano inseriti all’interno dell’accordo di programma che andrà a regolarizzare nella regione meneghina il programma nazionale di edilizia abitativa.

Particolare è il tema delle abitazioni che oltre alla disponibilità complessiva devono rispondere a determinate caratteristiche dal punto di vista dell’efficienza energetica, dell’aspetto sociale per la creazione del giusto mix abitativo sia nei confronti del contesto di inserimento sia nei confronti della vicinanza di infrastrutture e atri comfort. Un mix che deve essere gestito attraverso la collaborazione di differenti enti quali Regione, Provincia, Comune.

Tematiche che in molti casi si riallacciano a quelle trattate dal Piano Casa legge nazionale poi importato all’interno di Regioni, Provincie e Comuni ch mira alla risoluzione in positivo del settore edilizio dopo la crisi che ci ha colpiti negli ultimi due anni e che deve tenere conto delle nuove normative emanate dal consiglio dei Ministri che includono la questione energetica e l dei materiali costruttivi dei nuovi edifici e utilizzati per la riqualificazione di edifici già esistenti.

A cura di Martina Celegato

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Una grigliata da professionista!

Sicuramente la grigliata rappresenta uno dei momenti più tradizionali e caratteristici della stagione calda che ricollega a quell’atmosfera di convivialità e festa che l’estate, grazie alla temperature, alle vacanze e altri fattori riesce a portare.
Sicuramente queste cene sono prerogativa dell’estate ma fortunatamente la tecnologia ci viene incontro anche in questo versante! Sempre più infatti sono i ristoranti dotati di griglia o grill elettrici, spiedi che possono offrire questi deliziosi e succulenti piatti anche d’inverno e in locali chiusi ma sempre più diffusi sono anche gastronomie d’asporto che offrono questo tipo di piatti da portar via per essere gustati a casa in compagnia di amici e parenti.

Ma quali sono i segreti per una grigliata perfetta? Quali sono le caratteristiche che deve avere un barbecue da “professionisti”? Innanzitutto bisogna considerare che non tutte le grigliate sono uguali, alcune addirittura possono essere nocive e vi è un punto esatto su cui calibrare la cottura della carne affinché non vi si annidino amine eterocicliche, creosoto, idrocarburi policiclici e diossina o altre sostanze simili. Queste sostanze solitamente si formano quando si cucina a fiamma viva senza particolari attenzioni o competenze o strumentazioni come può essere un girarrosto elettrico che invece dovrebbero essere indispensabili come in qualsiasi altra ricetta o tipologia di cottura del cibo.

Una delle cose fondamentali da conoscere è sicuramente la differenza tra grill e barbecue che molte volte vengono identificati tra loro ma che in realtà sono due cose ben distinte in base a diverse caratteristiche quali le materie prime come carne verdure e altri tipi di cibo, e caratteristiche del mezzo come tipo della fiamma, utilizzo di carbonella o legna, cottura a gas o altro ancora. Inoltre molta importanza hanno fattori come la marinatura della carne, legno utilizzato, posizione della griglia rispetto al vento la tipologia del legno dal quale si ricava la brace stessa e la sua disposizione rispetto al cibo e alla superficie totale del piano di cottura.

Uno degli strumenti più apprezzati dai griller appassionati o per professione è sicuramente il girarrosto. Il valore aggiunto degli girarrosti riconosciuto da tutti è sicuramente quello di permettere il posizionamento del cibo durante la cottura sia dal punto di vista di punto di cottura sia dal punto di vista di distanza dalla sorgente di calore. Il tutto tramite un sistema di ingranaggi che consente l’uniformità di cottura dell’intero pezzo di carne senza incorrere in spiacevoli inconvenienti come scottature o nei casi più gravi ustioni.

Uno dei segreti per un buon barbecue o una buona grigliata è sicuramente quello di non avere fretta. Quella alla griglia è infatti una cottura lenta che necessità tempo e pazienza per poter portare a risultati soddisfacenti per il palato. Solitamente alla griglia si cucinano soprattutto carni rosse o bianche, pesce, verdure funghi e formaggi ed ognuno di questi cibi può assumere di volta in volta sapori diversi in base alle caratteristiche di legna e brace. Un segreto del mestiere è sicuramente quello di porre in anticipo la griglia sulla brace in modo che all’arrivo dl cibo quest’ultima sia ben calda e non faccia attaccare il cibo quando lo si deve girare. Buon appetito!

A cura di Martina Celegato

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Marketing aziendale: l’essenziale nella gestione dei clienti

Marketing e comunicazione sempre più rappresentano un settore dell’industria e dei servizi che collaborano in stretta sintonia, molte volte in perfetta sovrapposizione per garantire l’efficienza e la produttività di tutte le strategie che vengono adottate in tutti i settori.
Proprio per questo gestire i contatti, avere sempre sotto controllo il proprio database clienti e poterlo suddividere in categorie facilmente gestibili e intercambiabili più che un optional diviene una necessità per qualsiasi tipo di business che voglia integrarsi nelle modalità comunicative contemporanee che inevitabilmente includono web, mass media e mezzi di comunicazione integrata in maniera sinergica e collaborativa. Per fare questo, soprattutto nelle grandi aziende ma non necessariamente viste le numerose modalità che si hanno attualmente per reperire facilmente contatti, in molti casi ci si appoggia ad appositi software di fidelizzazione cliente sviluppati appositamente per la gestione dei contatti e per il loro corretto utilizzo soprattutto nella divulgazione delle informazioni.

Per esempio uno dei mezzi fondamentali che ogni azienda ha a sua disposizione per comunicare con il proprio gruppo di clienti è quello della newsletter. La newsletter però in molti casi viene abusata o male utilizzata perdendo così ogni suo tipo di utilità perché si inviano comunicazioni non interessanti per determinati clienti o perché la comunicazione diventa uniformata per tutti i clienti quando in realtà, con poche variazioni e personalizzazioni si potrebbero ottenere risultati più che soddisfacenti.

Uno dei software più sviluppato ed efficiente nella gestione dei contatti e dei clienti è sicuramente il CRM, sigla di Customer Relationship Manager, ossia una gestione relazionale del rapporto con i clienti che va oltre il codice includendo informazioni utili per la suddivisione in categorie e la comunicazione adattata a tali categorie. Questo software in alcune aziende è divenuto pressoché fondamentale in quanto con l’ampliarsi naturale di ogni business le operazioni di routine, la gestione del prodotto e la sua rete di vendita, per il titolare di un’azienda o per il settore e programma marketing diventa difficile avere una gestione diretta e personalizzata del rapporto con il cliente. Ciò non significa che l’importanza di questo elemento venga meno anzi diviene esponenzialmente più importante ma per farlo nel migliore dei modi bisogna necessariamente appoggiarsi a strumenti tecnologicamente più evoluti che3 permettano di ottimizzare l’azione sia in termini di tempo che di qualità.

E sono proprio questi gli obiettivi che si prefigge il software CRM, che è molto più di un semplice software gestione vendite che partendo da una vista centralizzata e personalizzabile delle attività di vendita e assistenza clienti arriva a favorire meglio la chiusura di affari grazie alle insite valutazioni delle opportunità e dei clienti potenziali con browser di navigazione appositamente elaborati e che permettano l’adattamento ad ogni tipo di business. Questa tipologia di gestione dei clienti inoltre permette di creare la giusta sinergia e collaborazione tra i diversi settori aziendali che riescono così ad elaborare strategie comunitarie che permettono l’omogeneità e la continuità nelle varie azioni. Questo sebbene sia un principio condiviso del marketing è da poco entrato a far parte delle aziende, soprattutto quelle industriali, che possono così elaborare piani di marketing, di vendita e di comunicazione avendo a disposizione la medesima mole di informazioni qualitativamente e quantitativamente comparabili.

A cura di Martina Celegato

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Un passione italiana: la pesca sportiva

La pesca è uno degli hobby più diffusi in Italia, che ha subito nel corso degli anni molte evoluzioni e che ha importato molte tecniche ed innovazioni dall’estero, rifacendosi a molte tradizioni straniere dove la pesca è una vera e propria attività che si avvale della tradizione.
Attualmente la tipologia di pesca più diffusa è sicuramente la pesca sportiva, che si può praticare sia nei corsi d’acqua dolce, sia in mare e che non ha come scopo quello di catturare la maggior quantità di pesce ma sviluppare la tipologia di pesca più rispettosa dell’ambiente e delle specie ittiche. Non a caso sempre più diffuse sono le tipologie di pesca chiamate No-Kill e Catch and Release, entrambe tipologie di pesca che prevedono una cattura indolore del pesce senza la sua uccisione per poi reinserirlo nel suo habitat. Queste tipologie di pesca si sono diffuse sempre più in quanto queste metodologie di pesca non hanno come scopo quello della sussistenza, cioè il pesce non viene cacciato per essere mangiato ma esclusivamente per sport, passione e hobby. Questo fa si che la filosofia del pescatore sportivo e gli articoli da pesca siano completamente rispettosi dell’ambiente e delle specie ittiche, ponendo uomo e pesce sullo stesso piano di azione.

La pesca sportiva si suddivide essenzialmente in tre macrocategorie che si distinguono in base al luogo dove si svolge la pesca e in base al mezzo che si utilizza per effettuare la pesca e sono: la pesca di superficie, la pesca subacquea e la pesca dalla barca. Queste tre categorie si distinguono in base alle tecniche.

La pesca di superficie racchiude numerose discipline che in molti casi si differenziano in base al pesce a cui si mira (carpfishing per le carpe, cefalo e trota al tocco, trota lago..) o in base all’attrezzatura che si impiega (pesca con la mosca, pesca in mare con lenze leggere, pesca al colpo traina e molte altre). Le attrezzature come già citato si differenziano in base alla tipologia di pesca che si va a d affrontare e per non incorrere in multe o irregolarità, soprattutto se viene praticata per hobby o per passione, è sempre meglio appoggiarsi ad un esperto o ad un negozio di vendita canne pesca.

Anche la pesca subacquea ha le sue tecniche come la pesca in tana, la pesca all’agguato, la pesca all’aspetto, la pesca in caduta e la pesca in parete. Tutte tecniche che comunque necessitano una maggiore preparazione rispetto a quelle della pesca in superficie e che necessitano di un’apposita attrezzatura sub. Le principali tecniche di pesca dalla barca invece sono bolentino, bolentino di profondità, traina e vertical jiging.

Nonostante la poca visibilità sulle reti nazionali la pesca sportiva in Italia è molto praticata sia a livello di hobby e passione sia a livello agonistico. Molte infatti sono state le vittorie a livello internazionale dei vari campionati tanto che la squadra italiana è considerata una delle più forti insieme ad Inghilterra e Francia, soprattutto nella categoria della pesca al colpo e nelle altre tipologie di pesca in mare.

A cura di Martina Celegato

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“Normale è bello”: abbigliamento plus size

Anche il mondo della moda, da sempre caratterizzato da modelle filiformi che negli ultimi anni sono divenuti modelli soprattutto per i giovanissimi ma non solo, sta diventando sempre più sensibile alla necessità di proporre un modello che sia più raggiungibile da tutti e che possa proporre qualcosa anche per quella, abbondante, fascia di popolazione che va oltre la taglia 46.

Sempre più spazio infatti stanno trovando modelle che rispondono alla taglia 42 o alla taglia 44, modelle che fino a poco tempo fa mai avrebbero trovato spazio in questo mondo che oltre ad essere competitivo non ammette “abbuffate” o sgarri alimentari che possano far ingrassare o che possano portare oltre alla taglia 38. Ne è un esempio la modella più richiesta del momento che, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, porta una taglia 48 e alla sua esperienza nel mondo della moda e della denutrizione indotta ha dedicato al sua autobiografia chiamata per l’appunto “Hungry”.

Richiesta dai principali stilisti per le loro collezioni plus size Crystal si fa portatrice di una tendenza ad accettare il proprio corpo ma soprattutto di un’ideologia edonistica della vita che spinge a conoscere e godere dei piaceri della vita, tra i quali il cibo. Una tendenza che si sta a poco a poco espandendo anche all’interno del mondo della moda che sta ora facendo largo a diverse taglie e diversi modelli di riferimento. Non a caso sempre più importante diventa la presenza di modelle all’interno di riviste patinate in intimo taglie forti che espongono con grazia e senza imbarazzo pancetta e seno abbondante mostrando così al mondo come sia più salutare ed esteticamente migliore una figura tonda e burrosa ad una filiforme.

Un’altra icona plus size è sicuramente la cantante punk soul Beth Ditto, che ha anche lanciato una linea di abbigliamento per corpi “imponenti” e che è molto apprezzata da stilisti internazionali per la personalità e la carica che riesce a trasmettere sia nelle performance live che nelle passerelle di alta moda.

Numerosi i modelli che quindi sempre più si fanno spazio all’interno delle riviste patinate che sempre più si fanno portavoce per sensibilizzare gli stilisti affinché creino vestiti e modelli indossabili da tutti, non solo da modelle al limite dell’anoressia. E questa richiesta è stata recepita soprattutto dalla fascia di medio consumo che ha ampliato notevolmente la gamma di abbigliamento plus size per donna e taglie comode uomo a favore della gente comune. Fondamentale è stato per questo la diffusione dello shopping on line che ha permesso di poter ampliare la propria rete di vendita a dismisura e il proprio business ad un pubblico mondiale.

Proprio in questi negozi on line infatti si possono trovare moltissimi modelli che altrimenti non si trovano in commercio. Abbigliamento conformato che non solo propone capi classici e per lavoro ma anche capi e accessori alla moda rivisitati e appositamente aggiustati per calzare le taglie oversize e adattarsi al capo di chi le deve indossare.

E la stessa tendenza si sta finalmente espandendo anche alle calzature, alle cinture e a tutti quegli accessori che da sempre creano numerosi problemi a chi ha il polpaccio robusto o il giro vita non propriamente “di vespa”. Non resta che trovare il negozio giusto e…buono shopping!

A cura di Martina Celegato

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Divano accessorio di relax e di design

Il divano da sempre è considerato un oggetto di relax e tranquillità per eccellenza. Oltre a rappresentare solitamente l’elemento principe nei salotti rappresenta inequivocabilmente uno degli accessori di una casa che più è soggetto alle personalizzazioni e con cui anche i designers di interni si divertono a giocare e sperimentare.
Sicuramente una delle caratteristiche fondamentali di un divano è la comodità: è prerogativa di un divano o di una poltrona in pelle infatti far ritrovare la “pace con il mondo” dopo una giornata di lavoro o far godere di un bel film in compagnia degli amici o con la propria famiglia. Proprio per questo la scelta del divano deve essere moto accurata e frutto di una buona analisi della collocazione che questo andrà a prendere e delle caratteristiche fondamentali a cui dovrà rispondere.

Per esempio moltissimi sono i modelli disponibili in tutti i negozi ma è inutile acquistare magari un divano angolare per spazi limitati dove non si riuscirebbe più a muoversi liberamente. Non solo, collocare un divano troppo piccolo in un ambiente spazioso e arioso fa un effetto veramente poco gradevole e dall’aria trascurata.

Proprio per questo prima di procedere all’acquisto di un divano bisogna valutare attentamente quali sono le potenzialità di uno spazio e cosa possono offrirci le fabbriche divani, sempre più comunque gli spazi moderni tendono a compattare la zona giorno, accomunando cucina e soggiorno in un unico spazio. Molti sono in commercio i divani o poltrone che si adattano perfettamente a qualsiasi esigenza di questo tipo senza penalizzare né lo spazio né l’arredamento. Sicuramente resta comunque una necessità quella di economizzare gli spazi a cui il divano non può sottrarsi vista la sua importanza all’interno di una zona giorno. In caso di spazi veramente ridotti si può optare per un divanetto a due posti oppure per una poltrona o una chase longue che sicuramente riescono ad essere più gestibili e molto meno ingombranti di un divano a più posti o due poltrone. Oppure in alternativa si possono utilizzare le cosiddette “penisole”, che si spostano comodamente da una parte all’altra della stanza senza alcun problema diventando così accessori d’arredamento versatili e per nulla impegnativi.

Molte sono le alternative di design quando si parla di rivestimenti o materiali particolari. Sempre più diffusi sono infatti divani in pelle o divani in tessuto vario per rivestire non solo divani ma anche poltrone e dormeuse che vengono così ad assumere oltre al ruolo di luogo di relax anche quello di accessorio di design che riesce a dare quel tocco in più a qualsiasi stanza o monolocale.

Molte volte quando lo spazio non è molto il divano oltre ad essere un accessorio di arredamento diventa una vera e propria parte della casa nel senso che assume il ruolo di un muro divisorio. Disponendolo in una particolare posizione il divano può delimitare la zona della cucina dalla zona soggiorno, orientando gli spazi in base alla loro funzione. Non solo, collocandolo nel posto giusto potremo anche concederci il lusso di un divano letto che al momento giusto possa diventare il luogo ideale per ospitare un amico. L’importante è scegliere il negozio giusto che possa assicurarci qualità, design e professionalità.

A cura di Martina Celegato

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La cucina italiana: da panino a gourmet!

Molti sono i valori che quotidianamente fanno parte delle nostre abitudini ma sicuramente, come confermano numerose indagini, quelli più sentiti dagli italiani sono l’impegno verso la tutela dell’ambiente, ormai principio fondamentale e linea guida anche per le politiche internazionali, e l’attenzione verso una buona e sana alimentazione.
Solo valori emotivi come l’amore, l’amicizia e la famiglia riescono a spodestare questi principi, che però assumono una valenza completamente diversa in quanto non solo rientrano in categorie sociologiche differenti ma sono anche rivolti a qualcosa al di fuori della sfera personale ed emotiva con la quale il singolo individuo interagisce.

Tornando alle indagini è emerso che almeno 4 italiani su dieci almeno una volta alla settimana consuma panini, tra cui panini on line,e altri alimenti da forniture bar fuori di casa caratteristiche che sottolinea ancora di più come l’attenzione all’alimentazione sana e corretta esuli dal contesto familiare e dalla valenza emotiva che il cibo stesso può avere. Non solo, essendo l’Italia la patria di cibi gourmet e di origine controllata questa attenzione viene sempre più a riproporsi nella scelta stessa del cibo che si consuma al bar e in pausa pranzo.

Molto richiesti sono i prodotti tipici che si contraddistinguono non solo per bontà ma anche per digeribilità e per denominazione di origine. Per esempio preferita è una semplice bruschetta pomodoro con verdure o qualche affettato o pane tramezzini al panino da fast food che risulta essere pesante se mangiato in pausa pranzo e troppo ricco di calorie a causa delle salse e dei troppi condimenti.

Inoltre, da una recente inchiesta di Coldiretti è emerso che il 65% degli italiani vorrebbe assaggiare panini gourmet, prodotto tipico dell’Italia che potrebbe offrire una grande varietà di proposte in questo senso grazie ai numerosi prodotti DOP i IGP di cui detiene l’esclusiva. Prodotti sempre più valorizzati che hanno riacquistato tutto il loro valore non solo per i fanatici del salutismo ma per l’intera composizione della popolazione. Un aspetto da prendere in seria considerazione se si confrontano i risultati delle indagini di qualche anno fa che evidenziavano una certa indifferenza verso questi prodotti.

Un valore, quello della sana alimentazione, che diventa proprio durante la fase della consapevolezza dell’essere umano ossia tra i 30 e i 64 anni che parte dalla valutazione sulla diretta conoscenza degli ingredienti che compongono il cibo, dal luogo di vendita prodotti alimentari, siano essi prodotti salati o biscotti dolcetti, e dalla loro origine e provenienza.

Ciò non deve far pensare che questa ricerca della qualità del cibo faccia passare in secondo piano la ricerca del gusto dell’edonismo e della soddisfazione del palato, anzi. Nonostante questo sia un aspetto privilegiato dal sesso maschile la qualità viene identificata con la bontà, facendo passare in secondo piano altre componenti come il prezzo, la velocità di preparazione o la cura nella presentazione. Un’alimentazione salutare e genuina che tende la mano a quelle che sono da sempre le caratteristiche della tradizione culinaria italiana, sia nei pasti veloci che nei pasti tradizionali, senza disdegnare i prodotti pronti, purchè la loro qualità sia indiscussa e testata senza basarsi sul principio delle marche ma su dati scientifici accurati.
A cura di Martina Celegato

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Green: una casa che ci rispetta e rispetta l’ambiente

Una delle parole che hanno segnato questa prima decade degli anni 2000 è sicuramente “integrazione”. Una parola usata e a volte abusata in tutti i settori, dalla comunicazione alla rete, passando per la società e l’edilizia.
Proprio in quest’ultimo settore l’integrazione ha assunto particolari forme che hanno il nobile scopo di ridurre le emissioni che gli edifici emettono nell’’ambiente e allo stesso tempo di permettere il risparmio energetico in tutti i settori da quello industriale a quello abitativo. Basti pensare agli enormi passi in avanti che ha fatto la progettazione nell’integrare fotovoltaico alla muratura e molte altre tecnologie che fino a qualche decennio fa’ erano impensabili. Molte sono le zone industriali all’interno delle quali si possono scorgere innovative coperture in materiale fotovoltaico o termo solare che a volte soddisfano l’intero fabbisogno dell’edificio in cui sono installate.

Un settore in cui sta trovando sempre più spazio l’integrazione energetica è sicuramente quello delle ristrutturazioni case, strutture alberghiere o edifici di edilizia pubblica e uffici. Nella progettazione di ristrutturazioni di case numerose sono le integrazioni possibili dal fotovoltaico intergrato alla copertura abitativa fino ad arrivare a impianti termo solari che permettono di mantenere una temperatura costante in tutto l’edificio in cui vengono installati. Costruire secondo i principi della bioedilizia infatti non consiste solo nel limitare l’uso delle risorse non rinnovabili ma anche utilizzare in tutte le situazioni possibili materiali di origine biologica e che non siano nocivi né per l’ambiente né per noi. Infatti l’edilizia non solo è uno dei settori che più utilizzano, e a volte sprecano, materie prime, ma è anche uno dei settori in cui l’impiego di sostanze chimiche è più intenso e sistematico. Proprio la questione salutistica ha portato alla luce numerose problematiche che fortunatamente hanno indirizzato ad un cambiamento di rotta a favore dell’impiego di materie trattate e lavorate solo con metodi naturali e certificati.

Ma non solo, molte sono le progettazioni di ristrutturazioni e cucine su misura che prevedono l’utilizzo di case ad alto rendimento non solo per impianti di produzione di energia installati ma anche per materiali utilizzati che permettono un termo isolamento che di conseguenza permette di limitare i costi per rinfrescare e riscaldare. Inoltre non solo fotovoltaici ed eolici possono essere gli impianti “casalinghi” ma anche termico radianti e di riutilizzo delle acqua meteoriche, tipologie impiantistiche poco diffuse in Italia ma che sicuramente troveranno spazio all’interno del mondo della bioedilizia.

Molta attenzione va poi posta nella ristrutturazione interna della casa soprattutto quando si parla di progettazione cucine su misura o ristrutturazioni bagno luoghi all’interno dei quali diventa fondamentale la disposizione degli elettrodomestici. Proprio la loro posizione, o il loro contatto l’uno con l’altro possono essere elementi determinanti per il risparmio energetico e per l’efficienza degli stessi.

Un altro settore in cui sta prendendo piede molto la bioedilizia è quello che concerne il turismo e le progettazioni alberghi, case vacanza, ristrutturazione bagno e altre strutture ricettive. Proprio queste infatti risultano essere uno dei settori in cui è più sentito il tema della bioedilizia in particolar modo nelle zone di montagna in cui l’esposizione solare e l’orientamento dell’edificio sono fondamentali per il suo funzionamento.

A cura di Martina Celegato

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Lavoro e tecnologia: la progettazione industriale

Il mondo dell’automazione come tutti i settori dell’impiantistica è sempre sottoposto a numerose evoluzioni che costringono gli addetti al settore ad aggiornarsi costantemente sia con corsi di formazione sia con le nuove metodologie on line.

L’idea diffusa fino a poco tempo fa del fai da te, dell’hobbista e dell’appassionato infatti ormai nel mondo della progettazione automazione industriale non funziona più, è necessaria, com’è giusto che sia la competenza e l’affidabilità per questa tipologia di impiantistica sempre più complessa e tecnologicamente avanzata. Anche chi affronta il settore da appassionato comunque deve quotidianamente confrontarsi con novità con tecnologie provenienti da tutto il mondo che un giorno sono nuove e il giorno seguente sono obsolete. Un campo minato insomma che richiede veramente competenza e passione, e una buona dose di pazienza.

Oramai i quadri elettrici che controllano e governano le macchine industriali sono delle tipologie più varie, ma soprattutto non sono più monoproduttore e richiedono una competenza non indifferente sulle marche in commercio e le loro caratteristiche peculiari. Inoltre ormai l’applicazione dell’informatica è un tutt’uno con l’automazione in quanto anche il più semplice impianto industriale, come un termoregolatore ha un dispositivo informatico per la sua gestione e controllo. Il che li rende molto efficienti ed autonomi grazie alla programmabilità, soprattutto quando si tratta di dispositivi di progettazione elettromeccanica e altre funzioni da mantenere sempre sotto controllo, e gestione a distanza ma sicuramente più complessi nel caso di guasti e rotture.

Bisogna però fare un distinguo tra quello che è il programmatore informatico e quello che è il programmatore industriale. La differenza si basa essenzialmente nel fatto che tutto ciò che si può programmare all’interno dell’automazione industriale è fatto appositamente per interfacciarsi con un macchinario, qualcosa di fisico a differenza dell’informatica pura che si interfaccia con la rete o con altri dispositivi non progettati per la produzione fisica di un qualcosa.
Questo fa si che chi si occupa di programmazione industriale debba conoscere in maniera molto particolareggiata, e molte volte molto meglio di chi il macchinario lo utilizza, tutta la struttura sia software che hardware della struttura nella quale va a lavorare. Le reazioni che il sistema può avere sia in fase di attività che in fase di riposo infatti sono frutto del confluire di molti fattori che spaziano dalla connessione elettrica alla connessione meccanica oltre all’intervento di altri fattori come la presenza di fluidi e altre materie utilizzate per la produzione.

Essenzialmente al programmatore che va a interagire con le macchine per la produzione e gli assemblaggi elettromeccanici si chiede in particolar modo di conoscere in tutte le sue parti il macchinario e un’elasticità mentale molto sviluppata per poter risolvere tutti i problemi nel minor tempo possibile e nella maniera più risolutiva e durativa nel tempo. Praticamente nelle mani del programmatore sono tutti i processi tecnologici che orbitano intorno alla produzione del settore industriale, come quello dei servizi che però non sviluppandosi direttamente nella produzione materiale è già di completa competenza dell’informatico. Alimentatori, relè, contatori cablaggi tutto deve essere tra le competenze e i requisiti che inevitabilmente fanno si che non possa essere frutto di hobby o passione ma di studio e competenza.
A cura di Martina Celegato

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L’evoluzione nella tradizione: linee guida per la pizza

Si è tenuto lo scorso 25 ottobre, all’interno del Salone Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario, il convegno organizzato da A.B. Tech Pizza Expo.
Un convegno molto più simile ad una tavola rotonda che ha approfondito i cambiamenti che ha subito la professione del pizzaiolo e le aspettative di chi all’interno delle pizzerie va a mangiare. Proprio le aspettative dei clienti infatti diventano fondamentali per valutare le evoluzioni nel settore, non solo delle pizzerie e dei pizzaioli ma di tutta l’industria delle macchine per pizza sia casalinghe che industriali. Quello delle pizzerie infatti risulta essere un settore ricco di novità che sta vivendo numerose trasformazioni che si adattano sempre più ai gusti della clientela superando le dinamiche stereotipate e tendendo la mano al marketing e alle tendenze di gusto internazionale.

La concorrenza infatti diventa sempre più spietata e la pizzeria comincia a diventare non solo luogo di cene e pranzi ma anche di intrattenimento dove vengono coinvolti tutti i sensi in un’esperienza gratificante non solo per il palato ma per tutti i sensi. Un cambiamento che coinvolge anche la figura del “pizzaiolo”, così integrata nella tradizione, che deve trasformarsi da semplice artigiano portatore di cultura e consuetudini a imprenditore che monitora la qualità degli alimenti e si fa manager e comunicatore della sua impresa e delle attività che al suo interno si svolgono. Un qualificazione quindi che lo deve spingere a dotarsi sempre più di oggetti professionali dall’ impastatrice planetaria alle informatrici e a tutto quello che serve nelle cucine di un locale multi propositivo.

E l’elemento portante per questo cambiamento bisogna trovarlo all’interno di ciò che viene proposto sulla tavole del cliente. La pizza da “piatto povero” deve diventare una prelibatezza unica e irripetibile attraverso la selezione delle materie prime e la capacità di sperimentare seguendo le tendenze e mescolando vari stili di cucina.

Durante la conferenza particolare attenzione è stata dedicata alla trattazione dell’argomento location, a tutt’oggi una componente fondamentale per qualsiasi luogo di ristorazione. Uno studio curato dal POLI-Consorzio del Politecnico di Milano che si occupa di Design. Una location che sembra tingersi di futuro ma che al contempo stimola nuovi modi di concepire l’esperienza cibo a di là della gastronomia, rendendola un’esperienza divertente, emotiva ed emozionale. Ambienti di design e di atmosfera che hanno sostituito i più tradizionali locali ancorati alla tradizione e capaci di soddisfare le esigenze di una completa serata con servizi di intrattenimento, lounge bar, ma anche servizi come aperitivo e brunch.

Importante è anche la figura e la formazione del personale addetto alla preparazione del cibo stesso. Molte sono state le considerazioni in merito all’introduzione di una vera e propria “patente europea del pizzaiolo” un vero e proprio esame composto da prova teorica e pratica che sia volta a tutelare sia il consumatore, sia la qualità del prodotto e che possa accertare la competenza e la professionalità stessa dell’operatore che abbia compente in merito non sol di preparazione ma anche in merito a nozioni di alimentazione, utilizzo di impastatrice, igiene e somministrazione degli alimenti in tutte le loro forme. Competenze più che mai necessarie per poter gestire al meglio la propria attività e che consentono di poter ampliare la propria attività e spaziare in diversi settori.

Regole e norme che andrebbero a influenzare anche il mercato estero delle pizza, uno degli alimenti più imitati e più interessati da plagio che verrebbe in questo modo tutelato secondo regole ben precise che permettano di distinguerlo da prodotti simili ma non uguali.

A cura di Martina Celegato

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Edifici a impatto zero

L’edilizia è ormai da anni additata come responsabile del cambiamento climatico incorso negli ultimi decenni. Senza eccedere negli allarmismi è una dato di fatto quello che vede le costruzioni e le loro emissioni come maggiori fautori del cambiamento climatico e tutte le conseguenze che questo cambio di temperatura ha portato a tutti i livelli sia nell’ambiente che nell’ecosistema globale.
E’ infatti stimato che a livello mondiale più della metà del fabbisogno energetico globale venga utilizzato per a costruzione, produzione e sostentamento degli edifici sia residenziali che si lavoro. Proprio nella ricerca nel settore dell’edilizia ecosostenibile si sono rivolte infatti le ultime tecnologie che riguardano l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale come legno lamellare infissi e sughero che molte volte impiegano anche fonti di energia rinnovabile per il loro sostentamento.

E’ una tecnica costruttiva che si sta diffondendo sempre più anche in Italia con una sperimentazione partita dalle regioni alpine che da sempre impiegano il legno per le costruzioni abitative e che da sempre sono all’avanguardia anche nel settore delle energie rinnovabili e il loro impiego quotidiano. Non a caso i più grandi impianti fotovoltaici si trovano in questa regione e molte delle industrie che fabbricano case in legno e si occupano di legno per interni hanno i loro centri di produzione qui, punto di partenza per un commercio che si sta espandendo sempre più in tutta Italia.

Le costruzioni in legno però, oltre a poter essere fabbricato residenziale a sé stante, possono diventare anche complementi per l’ampliamento di un’abitazione già esistente ma anche accessori e materiali da utilizzare per il risanamento di edifici che necessitano manutenzione e restauro. E’ essenziale infatti per qualsiasi tipo di edificio che l’isolamento dall’esterno che riduca al massimo le perdite di calore sia sempre monitorato e rinforzato. Solo così infatti si potrà ridurre l’impatto globale che l’edilizia ha a livello mondiale. Per poter mettere in pratica questo però è necessario rivalutare interamente quella che è l’urbanistica e la logica costruttiva che ci ha accompagnato negli ultimi anni: una casa, un ufficio o un qualsiasi edificio per essere efficiente al punto giusto oltre all’isolamento materiale dall’esterno ha bisogno di essere orientato nella giusta direzione per poter sfruttare al massimo la luce naturale e utilizzare profili legno naturale, elemento essenziale soprattutto in luoghi di lavoro dove l’utilizzo della luce artificiale è abusato e può provocare malessere oltre che disturbi alla vista degli impiegati.

Oltre all’orientamento e all’isolamento fondamentale è il tipo di fonte energetica che viene impiegata per il riscaldamento dell’edificio stesso. Attualmente quelle più impiegate sono sicuramente gasolio, gas e altre forme di energia altamente inquinanti mentre sempre più spazio stanno ricavandosi fonti di energia alternativa come le biomasse, fotovoltaico, eolico e altre forma sperimentali. Sicuramente l’investimento iniziale non è poco, il ritorno nel risparmio monetario ed energetico è però evidente. Una bella iniziativa sarebbe quella di coinvolgere le amministrazioni locali affinché eseguano impianti che alimentino gli edifici pubblici, un piccolo gesto che però potrebbe dare l’esempio per molti cittadini privati e soprattutto sensibilizzare nei confronti della tutela dell’ambiente. Inoltre, se si valuta l’aspetto dell’impiantistica e la specializzazione degli impianti, l’impiego più diffuso di queste forme energetiche andrebbe sicuramente ad incrementare il mercato del lavoro, ad oggi così poco promettente.

A cura di Martina Celegato

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Trovare il regalo giusto per Natale…ai mercatini in Trentino!

Il Natale si sta avvicinando e con lui arrivano anche le cosiddette “ansie da regalo”: cosa regalare a fidanzata, moglie amica senza cadere nella banalità o in un oggetto completamente inutile che non finisca direttamente nel cassetto delle cose che non userò mai?

Sicuramente la soluzione giusta è quella di cominciare a pensare con largo anticipo a cosa regalare, e se non a comprarli perlomeno a dare un’occhiata a cosa più ci può interessare. Di certo anche se meno romantica e idealista una soluzione per non incappare in un regalo completamente sbagliato è quella di trarre in inganno l’interessato facendoci indicare cosa gli piacerebbe o magari facendocelo dire direttamente.

Una delle tecniche per non incorrere in imbarazzanti gaffe da regalo è quella di stendere una lista di persone a cui volgiamo fare dei doni natalizi magari dividendoli in ordine di importanza e di priorità. Sicuramente i doni di natale alle persone a noi più care come figli, mogli, mariti e fidanzati vanno messi in prima posizione e dovrebbero teoricamente essere i primi da ricercare in modo da non ritrovarsi a doverli acquistare negli ultimi giorni senza poter avere il tempo di fare delle adeguate valutazioni e ponderare la scelta. Inoltre se la scelta cade in un capo di vestiario meglio cominciare a muoversi subito, in modo da non restare senza taglie o non dover girare innumerevoli negozi per trovare quello giusto.

Tantissime idee però possono arrivare dai mercatini natalizi che come di consuetudine si tengono nel periodo di fine autunno e inverno solitamente nelle regioni trentine e montane ma che si stanno espandendo in tutte le città d’Italia. Sempre più spesso infatti passeggiando per le vie della città ci si può imbattere in spazi appositamente allestiti per posizionare bancarelle che vengono originali idea regalo gioiello in tema natalizio ma anche di tutti i tipi come bigiotteria, sciarpe, guanti e molte altre cose. Sicuramente però l’atmosfera che si crea nelle zone montane non ha pari e non può essere ricreata in nessuna città.

I mercatini natalizi infatti sono una vera e propria tradizione nelle zone influenzate culturalmente dalla Germania. Chiamati Christkindlmarkt la loro origine risale al XIV secolo con i cosiddetti mercatini di San Nicola, conosciuto poi al mondo come Santa Klaus, dove si potevano acquistare bellissimi addobbi natalizi da appendere in casa e in giardino. Oggi, nonostante abbiano mantenuto la prerogativa di vendere addobbi festoni, sono anche i luoghi privilegiati per trovare regali natale originali e innovativi e gustare il Natale in tutte le sue forme.

E’ infatti indubbio come la tradizione altoatesina rappresenti l’eccellenza in fatto di dolci della tradizione come strudel di mele, biscotti fatti in casa, Zelten con canditi e molte altre specialità il cui solo profumo tipicamente sulle note della cannella e delle spezie introduce in una meravigliosa atmosfera natalizia.

Ma l’Alto Adige non è solo terra di dolci anche del profumo del vin brulè, delle preziose lavorazioni in legno, delle meravigliose decorazioni in vetro e pizzo, delle tipiche tovaglie e pantofole in feltro e molte altre idee originali che solo qui si possono trovare. Un mix favoloso che sicuramente vale la pena di una visita e molto di più!

A cura di Martina Celegato

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