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Prodotti e attrezzature per la sicurezza della casa

Una delle maggiori preoccupazioni, soprattutto se si hanno bambini in casa, è che questa sia sicura e non si creino pericoli inattesi e magari evitabili.

Pentole dimenticate sul fuoco, rubinetti di acqua e gas lasciati aperti, elettrodomestici usati anche se bagnati e poi spenti tirando il filo della spina… Gli italiani sono sbadati ai limiti dell’incoscienza. Lo rivela il primo rapporto annuale del Censis sul livello della sicurezza in Italia: all’interno delle mura domestiche si verificano più disgrazie che sul posto di lavoro o sulla strada.

Accanto al comfort, però, è importante che la casa sia sicura. Impianto elettrico e a gas a norma di legge, apparecchi elettrodomestici utilizzati con le dovute cure, camini e caldaie a regola d’arte. Ma non solo. Cura e attenzione sono indispensabili per prevenire anche le numerose altre insidie nascoste nelle pareti domestiche, variabili a seconda dell’età degli abitanti della casa.

Per prevenire queste terribili eventualità sono molto utili i sensori gas (gas detection), che rilevano se nell’ambiente circostante sono presenti dei gas. Dato l’alto numero di incidenti domestici e l’alto rischio comportato da eventuali fighe di gas, è molto importante che tutte le case siano dotate di questo dispositivo. Così come se dovete comprare una cucina nuova, assicuratevi che sia dotata di dispositivo di sicurezza antifughe di gas, cosicché, se la fiamma si spegne anche l’erogazione di gas viene interrotta.

Il gas è senza dubbio la maggior fonte di pericolo d’incendio in casa, perché una volta miscelato con l’ossigeno dell’aria può accendersi in presenza anche di una piccola fonte di calore. In condizioni particolari può addirittura esplodere e causare gravi danni sia per le strutture della casa che di quelle circostanti, se non la loro completa distruzione.
Per questi motivi gli accessori rilevazione gas (detti anche wall brackets) dovrebbero essere presenti in tutte le case.

I dati riportati sono abbastanza preoccupanti: ben 4 milioni di incidenti domestici all’anno contro i trecentomila in auto, che provocano circa 8.000 morti. Tre italiani su dieci sono coinvolti, uno su due è comunque a rischio. Percentuale che aumenta per le casalinghe e per gli abitanti del Centro-Sud. Fra i luoghi più insidiosi c’è anzitutto la cucina; è infatti la pentola lasciata sul fuoco la più comune delle distrazioni. Seguono il soggiorno e le altre camere.

Molto utili sono anche i sistemi antivibranti e staffe climatizzatori (per gli inglesi: mini trunking), che assorbono rumori e vibrazioni. Le vibrazioni generate da molti tipi di macchine sono dannose per l’uomo, per la stabilità delle strutture dei fabbricati e delle macchine stesse.
Ogni vibrazione od urto in base all’intensità o frequenza può essere eliminata o ridotta con appropriati sistemi antivibranti e vibroassorbenti. Detti sistemi possono essere attivi o passivi, in base alle caratteristiche della sorgente, eliminando la propagazione per via solida.

Sono numerosi gli accorgimenti che si possono e si dovrebbero adottare per rendere sicura la propria casa. Spesso purtroppo hanno costi abbastanza elevati, soprattutto perché lo stato in genere non interviene in questo settore. Tuttavia ne vale di certo la pena, dato che spesso ci va di mezzo la nostra vita o peggio la vita delle persone a noi care.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionamento su Yandex

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Tendenze per gli abiti da sposa e gli accessori

Uno dei giorni più attesi da tutte le donne è il giorno delle nozze, mesi e mesi di preparativi, anni di attesa, migliaia di euro spesi, tutto perché questo giorno sia perfetto e indimenticabile.

Tra le tante cose da organizzare, la più interessante è di certo l’abito da sposa, un abito che le donne sognano fin da quando sono bambine, un abito che pur se indossato una sola volta, resta per sempre nei ricordi. In tutte le città ci sono dei magnifici negozi di abiti da sposa, che fin da bambine tutte le donne si fermano ad ammirare, pensando a come vorrebbero il loro magico abito. E le possibilità di certo non mancano, in tutta la penisola, tutte le spose, da quella di Milano, a Roma, alla all’abbigliamento sposa, fino a Catania sognano il loro abito speciale e gli atelier davvero non mancano.

Per chi vuole risparmiare, l’ultima novità è andare a comprare l’abito da sposa in un outlet, lì si trovano le grandi marche a prezzi scontati. Anche perché da un indagine della Federconsumatori il matrimonio costa in media il 6% in più rispetto al 2008, una continua impennata che, dal 2001, ha fatto raddoppiare la spesa media per sposarsi: 50.840 euro, rispetto ai 19.527 euro di appena otto anni fa, cosa che spinge molte coppie a pagare i matrimoni a rate.

Per essere certe tuttavia di fare un figurone il giorno fatidico, occorre seguire alcune semplici regole. Le tendenze per quest’anno dicono che gli abiti da sposa si stanno arricchendo di fiori, applicati o stampati sui tessuti, trionfano sulle gonne e sui corpetti. I fiori sono protagonisti anche delle acconciature sposa. Le nuance più nuove? Quelle del rosa più tenue. Per osare, scegliete il fucsia o gli arancioni, se volete mantenere un aplomb classico e sobrio, mantenetevi sul ton sur ton del bianco o dell’avorio. Ogni atelier ha poi le sue particolari proposte da presentare, a seconda del vostro fisico, della carnagione e del colore dei capelli è importante scegliere la sfumatura di bianco più adatta. Ma se non volete trovarvi all’ultimo minuto, è meglio girare un po’ di negozi e trovare quello più adatto, non fermatevi al primo, ma considerate che le possibilità sono molteplici, come questi abiti sposa Frosinone.

Un dettaglio importantissimo sono poi la lingerie e gli accessori. Se avete un vestito aderente o trasparente, evitate pizzi e fronzoli, ma scegliete capi che non si facciano notare sotto l’abito, lineari, basic. Se l’abito non segna le curve del corpo, allora potrete sbizzarrirvi con merletti e dettagli più vaporosi: sicure che non si vedrà nulla. Per le calze, la regola sarebbe di indossarle, ma in estate potrebbero fare davvero troppo caldo, se l’abito è lungo e non si vede nulla si può anche sgarrare, altrimenti calze rigorosamente color pelle e potreste optare per un paio di autoreggenti che sono estremamente pratiche. E assolutamente non dimenticate la giarrettiera.

Le scarpe non devono avere un tacco troppo alto, meglio sui 3 o 5 cm. Le decolleté sono un classico, in estate potete puntare anche per un paio di sabot, sempre dello stesso colore dell’abito. Gli abiti da sposa cerimonia poi richiedono anche un velo, liscio e vaporoso, bordato di raso o pizzo, oppure molto elaborato in chiffon con perline e paillets. Il colore del velo deve essere coordinato a quello del vestito.
L’importante però è che le mani siano libero, con gioielli semplici e sobri, per evidenziare le fede nuziale che è la vera protagonista della giornata. Inoltre la sposa deve tenere in mano solo il bouquet, la borsetta è consentita solo per i matrimoni civili.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Come aumentare le vendite

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Le ultime novità in arrivo dal mondo dell’elettronica

È in arrivo anche quest’anno il tanto atteso E3 Expo ’09 dal 2 al 4 giugno (Eletronic Enterntainment Expo) e sui giornali già iniziano a filtrare le prime voci su ciò che gli appassionati di elettronica e videogame potranno ammirare all’esposizione di Los Angeles.

Iniziamo però citando gli ultimi dati usciti il mese scorso sulla vendita di console negli Stati Uniti aggiornati ad aprile 2009. Questi dati rivoluzionano un po’ il trend preesistente, poiché per la prima volta Xbox 360 ha superato la Playstation 3. Il primo dato rilevante è la flessione nella vendita nelle console, Wii, Ps3, Xbox tutte subiscono un calo nelle vendite, tranne il nuovo Dsi che invece sta volando nelle vendite mondiali, infatti in un mese ne sono già stati venduti più di un milione di pezzi. A seguire la Wii, che continua a doppiare le vendite dell’Xbox 360 di casa Microsoft, che si piazza al terzo posto. Fanalino di coda resta la Playstation 3, che registra un calo forse per il cresciuto interesse verso le console di casa Nintendo. Ancora più basse tuttavia le vendite della Playstation Portable (competitors di supercard ds), in calo del 31% rispetto all’anno precedente.

In forte calo sono inoltre le vendite di videogiochi, che registrano un calo del 17% in aprile, si tratta del secondo calo mensile significativo.
Da una parte Nintendo con la sua nuova console portatile totalizza un numero di “poco” superiore al milione di console vendute, dall’altro l’intera industria dei videogiochi vede una flessione importante sia sul versante hardware che software. Il calo non è imputabile solo alla crisi dei mercati, una delle cause più probabili sembra invece la mancanza di titoli interessanti in uscita.

Ma torniamo all’esposizione di Los Angeles; l’E3 Expo è la prima fiera mondiale di computer, videogames e prodotti ad essi correlati. Qui si trovano quindi ogni tipo di prodotti elettronici e le ultime novità del settore. Dai cd e verbatim dvd r riscrivibili e ad alta definizione, alle ultimissime novità del mondo dei videogiochi e alle più recenti scoperte nel campo di computer ed elettronica. Questo enorme spettacolo è organizzato e prodotto dalla ESA (Entertainemnt Software Association), l’associazione americana dedicata al servizio del business e delle strategie delle aziende, alla pubblicazione di giochi interattivi per le console di gioco, dispositivi portatili, palmari, PC Internet.

Microsoft starebbe progettando una nuova videocamera 3D per la console Xbox 360 con cui gli utenti potranno controllare il gioco con i movimenti del corpo, che presenterà proprio all’ E3.
Con questa mossa, Microsoft punterebbe ad offrire modalità di gioco più intuitive, alla base del recente successo ottenuto da Nintendo grazie al telecomando senza fili “Remote”, ma a differenza di Nintendo, la videocamera a tecnologia 3D di Microsoft non richiederà di tenere in mano nessun controller. Posizionata accanto al televisore, catturerà i gesti degli utenti mentre muovono mani, gambe o testa.
Il dispositivo dovrebbe consentire di rilevare anche i movimenti più complessi dell’utente.

Per quanto riguarda la Sony, la casa giapponese annuncerà non solo la nuova console portatile PSP Go! ma, secondo alcune indiscrezioni, anche una nuova versione della PlayStation 3.
Questa, seguendo lo stesso percorso della PlayStation 2 e ds lite r4, avrà dimensioni più contenute e probabilmente sarà fornita in una diversa finitura. Dato che da alcuni giorni in Nord America sono comparsi i primi controller Dual Shock 3 di colore bianco, non è sbagliato pensare che la nuova PS3 possa essere proprio bianca.

Inoltre sono forti le voci secondo cui molti nuovi giochi, a lungo attesi, usciranno proprio in concomitanza con la fiera. Un’edizione da non perdere e da tenere d’occhio per tutti gli amanti del settore!

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Sales promotions

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Gli ultimi dati sull’andamento del mercato immobiliare in Veneto

Il mercato immobiliare è uno dei settori più importanti per l’economia di una nazione. Negli ultimi mesi purtroppo è stato anche uno dei settori che hanno risentito di più della crisi economica, vediamo ora com’è la situazione nel Veneto, una delle regioni da sempre considerate più floride e più produttive.

Già a Marzo, con l’annuale rapporto dell’ Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Veneto sul 2008 e le previsioni per il 2009, si stimava una riduzione degli investimenti pari al -4,5% e anche il 2009 si preannunciava già come un anno in forte calo. Il rallentamento più accentuato della regione, tuttavia, si spiega anche perché per oltre un decennio il settore delle costruzioni in Veneto è cresciuto più che nel resto d’Italia.La crisi appare quindi evidente, numeri e rapporti la confermano. Gli elementi che fanno pendere lago della bilancia al segno meno, oltre alla congiuntura già in flessione lo scorso anno e che coinvolge tutti i comparti economici, sono la stretta creditizia e i ritardi se non addirittura il blocco dei pagamenti da parte degli Enti locali.

In tutte le provincie del Veneto, dagli appartamenti Provincia Padova a quella di Belluno, si registra un forte deficit infrastrutturale, soprattutto per quello che riguarda le opere medio-piccole, che invece potrebbero essere subito messe in cantiere, anche perché occorre considerare che il fabbisogno di edifici ad uso abitativo resta alto, grazie soprattutto al notevole sviluppo demografico degli ultimi anni.

Il settore più in difficoltà risulta essere quello delle costruzioni non residenziali pubbliche che nel 2008 evidenzia un calo del 10% rispetto all’anno precedente.
In forte diminuzione anche il comparto non residenziale privato (appartamenti-6,7%) e la nuova edilizia abitativa (-4,7%). L’unico comparto che mostra ancora, nel 2008, un segno positivo è quello degli investimenti di manutenzione straordinaria e recupero dello stock abitativo esistente (+1,3%). Per quanto riguarda insomma la immobili vendita Padova, come le altre province, i dati non sono affatto favorevoli; nei primi sei mesi dello scorso anno il numero di compravendite risulta diminuito del 18,6% nel confronto con il primo semestre del 2007. La diminuzione è più accentuata nei comuni non capoluogo (-19,2%) a fronte di un calo del 16,1% nelle città capoluogo del Veneto.

L’ultimo rapporto Nomisma registra, dopo 10 anni di crescita ininterrotta, i primi segni negativi sui prezzi delle abitazioni. Questo, però, non vuol dire che gli investitori stiano voltando le spalle al mattone. I prezzi degli appartamenti a Padova calano del -1,2%, a Venezia città -4,2%, a Mestre -3,9%, rispetto al secondo semestre 2007, questi dati segnano quindi una generale tenuta se rapportati alla situazione del resto d’Europa.

La crisi ha colpito anche il settore del credito, che ha varato subito politiche più restrittive, tra gennaio e settembre 2008. In Veneto si è registrato un calo del 17,8% dei finanziamenti al settore non residenziale. I mutui erogati alle famiglie hanno visto in questa regione un calo del 3,6%, ma solo nel terzo trimestre la riduzione è stata del 20,2%. Per superare la crisi economico-finanziaria, tutti gli osservatori, nazionali ed internazionali, ribadiscono il ruolo anticiclico che possono svolgere gli investimenti infrastrutturali per la loro capacità di sostenere reddito e occupazione.

I fattori chiave per il rilancio del settore sono stati identificati nell’innovazione tecnologica, soprattutto riferita alla problematica energetica, nello sviluppo delle infrastrutture, fondamentale, sia perché dà opportunità di lavoro alle imprese di costruzione, sia perché ogni infrastruttura costituisce la base per un’ulteriore sviluppo socio-economico del territorio, nelle politiche per la casa promosse dalla Regione Veneto per fronteggiare l’emergenza abitativa di ampie fasce della popolazione in Veneto. Infine, in primo piano il complesso rapporto tra le imprese e il mondo creditizio, elemento fondamentale per permettere alle imprese di riprendere ad investire.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Web Russia

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Capisaldi della filosofia New Age

L’obbiettivo principale delle tecniche New Age o comunque di medicine alternative è quello di promuovere e divulgare discipline che possano contribuire al miglioramento del benessere e della vita dell’uomo.

Tuttavia moltissime sono le discipline e le tecniche che si ispirano a questo ampio movimento, dai confini flessibili e non delineati, ricercando delle tecniche che se frequentate e coltivate nella giusta misura possano fornire gli strumenti per una maggior crescita e consapevolezza del proprio sé e per ottenere il raggiungimento di una maggior felicità individuale e collettiva.

Uno dei capisaldi di questa filosofia è infatti la teoria del pensiero positivo applicata anche allo studio dell’albero genealogico famiglia. Secondo queste filosofie, la mente umana ha poteri profondi e vasti, che possono persino modificare la realtà. Ogni nostro pensiero, in ogni istante crea la nostra realtà. Noi siamo dei creatori di realtà, ininterrottamente. In base a questo assunto, la realtà che ci circonda altro non è che espressione del nostro pensiero. Dare un indirizzo positivo alle proprie considerazioni e atteggiamenti è dunque fondamentale, in quanto i pensieri e le parole che scegliamo di vivere saranno il nostro domani ed i nostri obiettivi. Il pensiero positivo, quindi consiste in quello stato mentale, frutto anche di elaborazione culturale, che permette al singolo individuo di affrontare con ottimismo e fiducia la propria esperienza di vita.

La principale convinzione che accomuna tutti o quasi i new ager (pur nello sconfinato panorama che rende arduo e fuorviante ogni eccessivo schematismo) è che il nostro pianeta e l’Umanità nel suo insieme (attraverso un cammino di trasformazione che però è individuale) si trovi alla soglia di un progresso spirituale sulla time line che, se raggiunto, consentirà l’accesso a nuove dimensioni dell’esistenza, ovvero a una nuova forma di consapevolezza. Da più parti, per esempio, si fa riferimento all’anno 2012 (tratto da diverse antiche profezie) come termine indicativo di una transizione maggiore e di un “salto quantico” nel tessuto temporale dovuti anche all’attraversamento da parte dell’intero sistema solare di un campo energetico ad altissima frequenza indicato come cintura fotonica. Il concetto di tempo è inteso come un tempo lineare, in cui l’umanità prosegue il suo cammino e dove può identificare il mal di vivere e quindi eliminarlo dalla propria esistenza.

Certo, per la loro stessa natura, non si tratta di fatti e concetti riscontrabili nel mondo scientifico accademico, e ancor meno nelle credenze accettate dalle religioni tradizionali. Essi comunque, per la visione New Age, non vanno intesi come la classica attesa della fine del mondo o del Giudizio Universale, ma come un termine temporale legato ai grandi cicli cosmici, entro il quale ogni essere umano (e la società nel suo insieme) dovrà prepararsi e ristrutturarsi se vuole evitare di stagnare nell’inarrestabile cammino evolutivo.

Questi progressi, pur di natura spirituale, riguardano necessariamente anche i piani materiali dell’esistenza e toccano i codici stessi della struttura fisica. Le “nuove abilità” legate al risveglio interiore possono condurre ad un accrescimento sostanziale del sentire intuitivo e a trasformazioni percettive legate alla possibilità di vedere cose ora invisibili, di viaggiare nello spazio istantaneamente, di cogliere significati e correlazioni prima nascosti negli oggetti e gli eventi dell’Universo, nonché di agire su tali oggetti ed eventi in una moltitudine di nuovi modi “metafisici”. La New Age quindi abbraccia volentieri, per esempio, la pratica della meditazione, o concetti di provenienza orientale come quello del risveglio in senso buddhista o quello dell’apertura del terzo occhio.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Soluzioni SEO

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La lavorazione delle materie plastiche

Sono dette materie plastiche quei materiali artificiali con struttura macromolecolare che in determinate condizioni di temperatura e pressione subiscono variazioni permanenti di forma. Si dividono in termoplastici, termoindurenti ed elastomeri. Le gomme, pur avendo chimicamente e tecnologicamente molti aspetti in comune con le materie plastiche, non sono normalmente considerate tali.

Molte materie plastiche (nylon, teflon, plexiglass ecc.) si prestano bene a processi di produzione industriale con macchine utensili in modo del tutto analogo ai materiali metallici; per questo vengono spesso prodotte in semilavorati (barre, profilati, lastre eccetera) da cui i prodotti finiti (ad esempio boccole, rulli, anelli, perni, ruote) vengono ricavati con lavorazioni meccaniche.

La lavorazione più usata per produrre in serie oggetti in plastica è lo stampaggio materie plastiche. Si fa con speciali presse, le presse per iniezione termoplastica che fondono i granuli di materia plastica e la iniettano ad alta velocità e pressione negli stampi.

Lo stampaggio ad iniezione materie plastiche è un processo di produzione industriale del tipo fusione, in cui materiale liquido viene immesso in una forma permanente detta stampo, aiutato da una forza di “iniezione”. Generalmente, l’iniezione avviene a pressioni elevate ed a temperature che consentono lo scorrimento del materiale “plastificato” in apposita sezione della pressa stessa. Gli appositi stampi vengono tenuti chiusi idraulicamente o meccanicamente in macchine dette presse per lo stampaggio. Le pressioni sono dell’ordine di qualche centinaio di bar.
Lo stampaggio ad iniezione è ritenuto uno dei processi più economici di trasformazione delle materie plastiche.

Indispensabili per queste lavorazioni sono ovviamente gli stampi materie plastiche, che è una matrice che viene appositamente progettata e serve a dare la forma intermedia o finale al pezzo o materiale da lavorare. A seconda del diverso tipo di lavorazione cambiano le caratteristiche e la tecnologia dello stampo.
Un altro processo che ha una buona applicazione nella produzione di prodotti in plastica è la termoformatura, dove si parte da granuli di polistirolo o polipropilene. Si tratta dell’estrusione di film o di lastre che vengono fatte passare, a temperatura adeguata, in uno stampo nel quale l’oggetto voluto viene forgiato con la pressione dell’aria compressa o dell’aria atmosferica, con attrezzature di produzione molto economiche.

Un metodo diffuso per ottenere pellicole di polietilene è l’estrusione in bolla. Consiste nel far passare il polimero scaldato dall’estrusore attraverso una filiera circolare posta in posizione orizzontale. Il film ottenuto è raffreddato e fatto passare attraverso una calandra di traino che chiude il sistema. È anche inserita dell’aria per aumentare il volume del sistema, gonfiando ciò che assomiglia molto ad un pallone. In questo modo si produce il film termoretraibile usato per produrre imballaggi.

Le materie plastiche sono universalmente diffuse in migliaia di prodotti e lavorazioni. Senza la plastica moltissimi oggetti di uso quotidiano e che diamo per scontato non ci sarebbero, rendendo spesso la nostra vita molto meno comoda e pratica.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Esportare in Cina

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Le tendenze nel settore dell’arredamento

Non solo l’abbigliamento, anche l’arredo fa tendenza oggi. I designer fanno a gara per inventare e creare mobili dalle forme moderne, fantasiose ma anche sempre più comode ed ergonomiche.

Ma come cambia la zona giorno, sotto la spinta delle nuove tendenze? Come cambiano i gusti e i materiali utilizzati? Sino a pochi anni fa, la qualità di un mobile era legata al legno con cui era costruito e alla qualità di questo, quindi per esempio dallo spessore del legno e dalla manualità che lo aveva creato. Oggi le cose cambiano, si creano nuovi concetti e nuovi materiali, per soddisfare i nuovi gusti delle nuove generazioni. Nasce un modo nuovo di vivere la casa, il minimalismo dilaga e avvolge tutto con il suo rigore. Eppure l’arredamento legno continua a rappresentare l’eleganza e lo stile, resta infatti sempre un classico intramontabile, essenziale per arredare con gusto ed eleganza.

D’altronde non è detto che l’innovazione tecnologica non possa andare di pari passo con la tradizione artigianale. I procedimenti di lavorazione applicati alla produzione nelle aziende di fascia medio alta, ancora oggi si ispirano e rispondono a criteri artigianali.

Questo garantisce la cura e la scelta dei materiali impiegati nei processi produttivi, materiali che sempre vengono attentamente controllati da personale specializzato. Sul fronte del design, l’arredamento elegante è sempre stato uno degli obiettivi primari della produzione Made in Italy: nei suoi prodotti lo stile sobrio e moderno si integra perfettamente con la massima funzionalità e con la massima cura costruttiva, e questo per far sì che tutti i prodotti siano sempre adeguati a un’utenza esigente e attenta alle novità, alla raffinatezza e al comfort. Linee pulite ed essenziali, materiali di prima scelta, cura produttiva ed accostamenti studiati. Mobili classici ma linee e materiali moderni sono la risposta alle esigenze di comfort, eleganze e glamour.

Ma le tendenze di questo settore ormai sono molteplici, c’è chi predilige il comfort e l’ergonomicità sopra ogni cosa e chi invece preferisce rinunciare a un pizzico di comodità per privilegiare invece la bellezza e l’armonia delle forme. Mobili e complementi arredo quindi si rinnovano, con le creazioni più innovative dei vari designer, con forme e colori diversi e spettacolari.

Grazie ad una tecnologia sempre in evoluzione e a una ricerca costante sull’utilizzo e le lavorazioni di questo materiale, sfruttando la versatilità dell’alluminio non solo per realizzare l’anima di un oggetto ma per trasformarlo in prodotto stesso, valorizzato da un design che si avvale di praticità e suggestione
Se la tendenza più attuale, nell’arredo d’interni, è lo stile fusion, in sintonia con la polimorfa molteplicità di gusti e culture che caratterizza il vivere contemporaneo, alcune aziende ne hanno colto perfettamente le potenzialità facendo dell’eclettica combinazione di estetiche e rimandi culturali la propria riconoscibilità formale. Rivitalizzare gli stili del passato riproponendoli in una luce nuova, che ne esalti la preziosità, ma al tempo stesso minandone dall’interno l’autorevolezza mediante una sorta di “camuffamento” fatto di colori vivaci, materiali insoliti, finiture inedite.

Queste alcune delle ultime novità, ormai per arredare la propria casa le soluzioni sono molteplici e flessibili ma soprattutto una più bella dell’altra, non resta che decidere quale sia il proprio stile!

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Togliere stopbadware

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FULLTRAVEL.IT, online il nuovo magazine più ricco e interattivo

E’ da qualche giorno online la nuova versione di FullTravel (www.fulltravel.it), il magazine di viaggi e di informazioni turistiche. Una nuova veste grafica e più ricchezza di contenuti per offrire ai lettori sempre migliori consigli di viaggio, le ultime offerte vacanza e la possibilità di prenotare voli e viaggi.

Un restyling che segna il primo passo di un percorso di innovazione attualmente partito dalle sezioni travel news, guide di viaggio e proposte di viaggio ma che si espanderà presto anche nelle altre aree di FullTravel.

Il magazine proporrà con aggiornamenti più frequenti notizie provenienti dal mondo dei viaggi ed in particolare le ultime TravelNews relative a voli low cost, offerte delle compagnie aeree, nuove rotte e iniziative.

Nelle proposte di viaggio trovano spazio i reportage scritti da giornalisti del settore che, con occhio attento e penna creativa, riportano al lettore l’esperienza diretta di viaggio.

Le guide turistiche, originali e frutto di conoscenza approfondita dei luoghi segnalati, sono facilmente consultabili grazie alla semplicità di utilizzo e all’elevata usabilità del nuovo magazine.

Chi è FullPress Agency
FullTravel nasce dall’iniziativa di FullPress Agency srl, realtà che opera nel settore editoriale e della comunicazione dal 1998. In questi anni si è evoluta adeguandosi alle esigenze tecnologiche diventando, in campo digitale e del mondo tradizionale, uno dei punti di riferimento del mercato di settore.

Il network di FullPress Agency srl si compone delle seguenti testate giornalistiche:
FullPress.it, conosciuto come il portale dell’informazione tecnologica;
FullTravel.it è il portale dei viaggi e delle informazioni turistiche;
FullSong.it è il magazine di musica.

FullPress Agency gestisce anche altri portali:
FullTel.it, è la Divisione e-commerce di FullPress. Si occupa di commercio elettronico di accessori per palmari, Pc, iPod e smartphone, oltre a GPS, networking, wireless, bluetooth e altri accessori.
Cercaeviaggia.it è un motore di ricerca di offerte di viaggio, strutture ricettive, mete turistiche, con possibilità di contatto diretto e prenotazione immediata.
Prenotalvolo.it, motore di ricerca che raggruppa oltre 21.000 hotel, con schede, fotografie e controllo sulle disponibilità. La prenotazione è possibile in tempo reale.

Distribuzione a cura di
Prima Posizione Srl – Traffico internet

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Il processo di distillazione di liquori e acquaviti

La produzione di acquaviti e liquori è una parte importante del sistema industriale di questo paese. Tuttavia occorre fare una distinzione fra i due preparati.

Acquaviti e liquori sono entrambe bevande dall’elevata gradazione alcolica, prodotte con tecniche molto diverse: le prime sono distillati di prodotti fermentati, le seconde sono ottenute per semplice miscelazione o infusione. Le bevande liquorose o liquori sono miscele di alcol etilico o acquavite con acqua, zucchero, aromi, essenze, oli essenziali oppure provenienti da vini particolari come l’amarone classico.

Le tecniche di preparazione sono varie: si può fare una infusione della pianta o dell’erba aromatica nel liquido alcolico zuccherato; si può distillare il liquido alcolico contenente la sostanza vegetale, estraendone così l’aroma; oppure si miscelano semplicemente alcol o acquavite, aromi, acqua e zucchero.
La molteplicità delle materie prime determina una notevole varietà di bevande, preparate con ricette spesso gelosamente custodite dai produttori o addirittura brevettate.
La gradazione alcolica è variabile, generalmente è compresa tra il 20% e il 50%.
Tra i liquori più famosi ricordiamo il limoncello, il nocino, il laurino, le grappe aromatizzate, il gineprino, ecc.

Con il nome di acquaviti si comprendono tutte le bevande alcoliche fermentate e distillate come la classica grappa Veneto. Il procedimento utilizzato per produrre le acquaviti prevede la distillazione di miscele fermentate, contenenti alcool a bassa gradazione, che vengono concentrate per ottenere alcool ad elevata gradazione.
La distillazione è un processo basato sulla diversa temperatura di ebollizione di liquidi si diversa composizione, che permette di separare i diversi componenti di una miscela liquida.

Il primo rudimentale strumento per produrre distillati venne chiamato alambicco, e la sua invenzione è attribuita al chimico islamico Jabir ibn Hayyan, tra l’VIII secolo ed il IX secolo. L’alambicco consiste in una caldaia in cui scaldare la miscela da separare, un condensatore in cui i vapori che si separano dalla miscela bollente vengono raffreddati ed un contenitore che raccoglie i vapori condensati, arricchiti delle sostanze aventi punto di ebollizione inferiore. Ripetendo questa operazione diverse volte si può concentrare sempre di più la soluzione aumentando la gradazione alcolica della stessa.
Nel fare la distillazione, vengono scartate la prima e l’ultima frazione di distillato, testa e la coda, poiché contengono sostanze nocive come l’alcol metilico (metanolo) e altri alcoli diversi dall’etilico, si utilizza invece il cuore, costituito da alcol etilico e acqua.
La normativa vigente stabilisce per le acquaviti una gradazione alcolica tra il 30% e l’86%, il tasso di alcol metilico tollerato dipende dal tipo di acquavite.

Queste tecniche artigianali sono molto antiche, ma sono tuttora diffuse in Italia, soprattutto per quanto riguarda le acquaviti come la grappa barrique. Distillare significa letteralmente estrarre ”goccia e goccia”, quindi in senso più ampio ricavare l’essenza, vale a dire lo ”spirito”, da qualcosa. Ed è esattamente questo il senso e il valore dell’antichissima arte della preparazione dei liquori. Quello che mastri distillatori e produttori di acquaviti e liquori si propongono di fare è offrire a appassionati, esperti e consumatori una vetrina di eccellenza, dove la qualità e la varietà delle acquaviti, venga offerta nel suo splendore.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Traffico sul sito

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Novità della moda mare 2009

La primavera è iniziata da un po’, le giornate sono più lunghe e più calde, il mare e la spiaggia ormai sono prossimi, anche se per ora sono solo la meta dei fine settimana. In questo periodo iniziano a vedersi all’orizzonte anche barche, yacht, che iniziano a solcare il mare in vista di giornate all’insegna del relax e di un buon bicchiere di vino da accompagnare a frutta e verdura.

Come ogni anno inizia la corsa a cercare il bikini più bello, più trendy. Ma non solo costumi, per stare in spiaggia con stile sono fondamentali anche gli accessori, i capi di abbigliamento e le scarpe. Nulla è lasciato al caso.
L’abbigliamento femminile come sempre è quello più dettagliato e ricercato. Ma non contano solo l’abbigliamento in spiaggia, importantissimo è anche come ci si va in spiaggia. Per questo la moda ha inventato o reinventato moltissime alternative. Come per esempio camicioni, caftani, camice corte o lunghe.

E dunque, armate di bikini mare o costumi interi con stringhe e lacci, ci si copre solo con una maglietta magari impreziosita da stampe e paillettes, oppure con un mini abito (meglio se trasparente), o ancora con una camicia lunga o corta, insomma l’importante è mostrare il proprio corpo anche prima dell’esposizione al sole.
Ovviamente, parola d’ordine: accessori! Immancabile una borsa ben capiente dove poter riporre vizi e necessità, coprite il capo con un foulard, e al via sandali dal tacco altissimo, in modo tale che, se necessitano, le vostre gambe sembreranno più slanciate!
Per quanto riguarda i costumi e l’abbigliamento da spiaggia, molte sono le novità di questa stagione. Per esempio quest’estate andranno fortissimo bikini, a triangolo e con ferretto, shorts, interi dalle profonde scollature i cui colori ricordano le svariate gradazioni della savana.

Declinata in nero, verde e viola è la linea giusta per chi è a caccia di qualcosa di “selvaggiamente nuovo”.
Questa linea propone anche, da abbinare ai costumi, caftani e parei in seta trasparente, leggermente mossa per un vedo non vedo mimetico. Molte linee infatti quest’estate si ispirano alle atmosfere e ai colori dell’Africa, questo continente così caldo, selvaggio, assolato e magico. I paesaggi più caratteristici e affascinanti hanno ispirato collezioni capaci di conquistare donne di tutte le età con la sensualità e il fascino di villaggi lontani, ma mai così attuali.

Ma non solo Africa, le tendenze per quest’estate si ispirano anche alle grandi dive, con modelli molto chic e ricercati per conferirvi un fascino e un allure da diva d’altri tempi: dal costume intero in jersey, all’elegantissimo modello scuro con scollo profondo la moda di quest’estate è simbolo di raffinata eleganza, moderna e sensuale.
A completare il look tres chic ci sono poi gli accessori ‘must’ della moda mare 2009: il cappello a tesa larga da vera diva, gli immancabili occhiali da sole, meglio se grandi, e il foulard scuro e sensualissimo.

Qualsiasi cosa pur di mettere in risalto il vostro corpo, comunque sia il vostro fisico, c’è un accessorio giusto per ognuna di noi.
Molte insomma le proposte per quest’estate, d’altronde l’estate dura solo tre mesi, è importante quindi goderli appieno e sfoderare sempre un look da favola per fare più conquiste possibili.

A cura di Martina Meneghetti
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Gli eventi artistici a Rimini e nella riviera

In questi anni ogni estate Rimini si è confermata la capitale europea del divertimento. Questo sia per le sue enormi spiagge che per la vita notturna davvero invidiabile.

Ma ci sono anche molti altri motivi per cui Rimini sia diventata così famosa quando si parla di vacanze e divertimento. Chi decide di passare le proprie vacanze al mare Rimini, non troverà solo spiagge assolate e decine e decine di locali, pub, discoteche dove scatenarsi. Le alternative sono davvero moltissime, tali da soddisfare il pubblico di ogni età. Gli eventi organizzati durante tutto l’arco del’anno, ma soprattutto d’estate, spaziano in ogni campo, dall’arte alla letteratura allo sport, al benessere e tanti altri ancora.

Da novembre ad agosto, al Museo Fellini la fondazione ha inaugurato una mostra dedicata alla biblioteca personale del Maestro. Sono oltre duemila i volumi che la Fondazione conserva e che ha deciso di mostrare al pubblico. La mostra sarà suddivisa in percorsi, per consentire ai visitatori di orientarsi tra i libri che Fellini custodiva nella casa romana di via Margutta e nello studio di corso Italia. Un evento da on perdere quindi, sia per gli amanti della letteratura che del grande Maestro del cinema italiano.

Innumerevoli sono anche le iniziative per i giovani in tutti i comuni della riviera, nell’ambito del progetto centro per centro che raggruppa le iniziative organizzate dai diversi enti. Per il loro molteplice carattere, i Centri Giovani sono allo stesso tempo luoghi di incontro, ambiti di educazione non formale, fucine di espressività e creatività e spazi in cui è possibile trascorrere il tempo libero insieme agli altri, coltivando i propri interessi..

Come non citare il Bellaria Film Festival, che parte il due giugno ed è una rassegna cinematografica dedicata al giovane cinema indipendente. Questo festival si rinnova costantemente nei contenuti e nella formula con sguardo sempre attento e curioso alle modalità della comunicazione audiovisiva, ora si rivolge principalmente ai documentari italiani e internazionali con retrospettive dedicati ai film di famiglia e ai documentari musicali, oltre ai suoi 3 concorsi che sono palestra per molti registi italiani. Un’attrattiva di certo interessante per chi decida di prenotare uno dei tanti alberghi Emilia Romagna in particolare di Rimini.

Moltissimi altri sono gli eventi interessanti che si svolgono a Rimini e in tutta la riviera. Come il mercatino dell’antiquariato e del Vintage Rimini Antiqua, che si svolgerà il 31 Maggio per tutti gli appassionati di oggetti antichi moderni e vintage. Oppure il 10° raduno di Sand Volley 3×3 a Bellaria tra il 30 Maggio e il due giugno. O come gli innumerevoli concerti, danze, spettacoli teatrali, ma anche di aerobica e aquagym che si svolgono tutte le settimane. Per chi prenoterà uno dei molti ed economici hotel 3 stelle rimini, il divertimento è assicurato.

Rimini e l’intera riviera romagnola offrono davvero un modo ideale di trascorrere le vacanze presso i vari hotel tre stelle Rimini, in qualsiasi periodo vogliate andare e qualsiasi sia il vostro stile, di certo non rimarrete delusi!

A cura di Marketing Meneghetti
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La Notte Rosa, il capodanno dell’estate

Sabato 4 luglio 2009 torna la Notte Rosa, che si snoderà lungo i 110 chilometri di costa della Riviera adriatica dell’Emilia Romagna. Riccione, come tutte la altre località della Riviera di Rimini, sarà addobbata con affascinanti scenografie in rosa, e offrirà spettacoli, concerti, feste sulla spiaggia, e, allo scoccare della mezzanotte, avrà luogo uno straordinario spettacolo di fuochi d’artificio sulla spiaggia adiacente al porto, in contemporanea con tutte le altre spiagge della Riviera che si apprestano ad accogliere turisti da tutto il mondo nei fantastici alberghi 4 stelle Riccione.

Evento di punta della Notte Rosa riccionese sarà il concerto di Franco Battiato in Piazzale Roma, alle ore 21: il grande cantautore siciliano proporrà per l’occasione una tappa del suo “Fleurs2 Tour”, con brani tratti dal suo nuovo album e la partecipazione del suo storico “collaboratore” Manlio Sgalambro, accompagnato dal Nuovo Quartetto Italiano.

Il clou della Notte Rosa va dal tramonto di sabato 4 all’alba di domenica 5 luglio. Dal 1 luglio in molte località ci sono eventi che preparano la grande festa. A Rimini torna il festival di musica e letteratura Assalti al cuore; il 3 luglio Bellaria Igea Marina celebra la Notte Rosa dei Bambini con un programma di spettacoli e animazioni tutto per i più piccoli; a Cattolica, sempre nella serata del 3 luglio, la Premiata Forneria Marconi canta le canzoni di Fabrizio De Andrè.

Queste sono solo le prime anticipazioni di un ricco programma che in tutti i particolari sarà pronto e comunicato nelle prossime settimane e disponibile in tutti gli hotel 3 stelle Riccione.

“La Notte Rosa – afferma l’assessore al turismo Marcella Bondoni – si conferma come il grande evento di sistema che comunica l’identità della nostra Riviera, cioè la sua capacità di ospitalità e di accoglienza. La Notte Rosa è una notte di divertimento per tutti, dai giovani alle famiglie con bambini. Il programma di quest’anno è dello stesso alto livello che ha caratterizzato le precedenti edizioni, con l’aggiunta di alcuni elementi di sorpresa, legati al mare, alla spiaggia e al sogno felliniano che, siamo certi, contribuiranno a far divertire i nostri ospiti e ad attirare l’interesse dei mezzi di comunicazione ”.

Il programma della Notte Rosa 2009

Bagno di mezzanotte quest’anno nella notte del 4 luglio e spettacoli con artisti conosciuti e amati dal grande pubblico: sono queste le prime anticipazioni del Programma della Notte Rosa 2009. A Rimini si esibiranno Fiorella Mannoia in piazzale Fellini e Morgan con un concerto all’alba sulla spiaggia .
Altri appuntamenti poi a Riccione con Franco Battiato e a Bellaria con Arisa, vincitrice tra i giovani di quest’anno a San Remo.

Ancora spettacoli musicali a Bellariva (Giuliano Palma e i Bluebeaters) e Misano (Orchestra Piazza Vittorio), mentre il cartellone di Cattolica presenta il comico Geppi Cucciari.
Altro evento clou nella serata del 3 luglio, come anticipazione alla festa della Notte Rosa, il concerto a Cattolica della Premiata Forneria Marconi , che presenterà anche brani di Fabrizio de Andrè.
Notte Rosa dei bambini poi a Bellaria il 3 luglio, con animazione e giochi ideati per i piccoli ospiti della Riviera.

Infine sono annunciate tante sorprese, che renderanno la festa ancora più divertente per tutti i turisti e visitatori interessati che alloggeranno presso gli hotel 2 stelle Riccione oppure in quelli delle altre località turistiche della Riviera Romagnola, Rimini su tutte.

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Eventi artistici e letterari a Venezia

Venezia e il suo territorio possono vantare innumerevoli eventi artistici e culturali lungo tutto l’arco dell’anno, offendo ai numerosi turisti un’offerta sempre ampia e variegata di proposte culturali, per ogni gusto.

Nel periodo estivo, per esempio, i turisti che faranno una prenotazione Venezia, possono ammirare moltissimi eventi, feste ed esposizioni, per rendere più piacevole la loro visita ma anche arricchire il loro bagaglio culturale.

Nell’anno del centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti si potranno ammirare moltissimi capolavori futuristi, un doveroso omaggio al movimento artistico d’avanguardia dal titolo “Futurismo nella Collezione Gianni Mattioli”. Lo speciale allestimento, curato da Philip Rylands, nelle sale espositive permanenti del museo mette a fuoco un percorso tra le opere futuriste della Collezione Gianni Mattioli, a cui si aggiungono dipinti, sculture e opere su carta provenienti dalla Collezione Peggy Guggenheim e da collezioni private.

Un evento molto importante è la famosa Regata Storica. La più bella e la più importante tra le feste veneziane che si compie quasi immutata da oltre seicento anni. Essa vede sfilare lungo il Canal Grande, la via acquea più prestigiosa di Venezia, le imbarcazioni che hanno fatto la storia della città lagunare, per far rivivere, per un giorno dell’anno, i fasti e la memoria della Serenissima Repubblica che ha dominato per secoli il mare Adriatico. I turisti che prenoteranno un albergo Venezia fra il 18 e il 19 luglio potranno osservare questa gara tra imbarcazioni, che vede partecipare uomini e donne che hanno vissuto da sempre con il remo in mano, che conoscono, amano e rispettano il mare e sono i portatori di una tradizione che si perde nella notte dei tempi. Il termine Regata ha una difficile derivazione: alcuni scrittori di storia e tradizioni veneziane la fanno risalire al termine latino auriga dalla quale deriva la parola gara; altri la fanno risalire dal termine remicata, a sua volta derivato da remus; è più probabile invece che il termine derivi da riga, cioè la disposizione che le imbarcazioni assumono per la partenza.

Dal 7 giungo al 22 novembre invece, John Cale presenterà una nuova installazione sonora appositamente commissionata dal Galles. Il progetto condenserà la lunga tradizione lirica e poetica che contrassegna la storia culturale del Galles e avrà al suo centro il rapporto particolare di Cale con la lingua gallese e, più in generale, con i temi legati alla comunicazione.

Ma non solo arte, per residenti e turisti che soggiornano nei bellissimi hotel lusso Venezia, la città promuove dal 21 al 23 maggio 2009 tre intense giornate letterarie a contatto con le esperienze umane e artistiche di alcuni dei più famosi scrittori di tutto il mondo. Con questa manifestazione, che si candida a un ruolo di primo piano nell’ambito dei grandi eventi culturali, Comune di Venezia e Università Ca’ Foscari colmano un vuoto: la letteratura era l’unica arte maggiore che non potesse contare (nella città della Biennale di arti visive, cinema, danza e teatro) su una manifestazione di livello internazionale a Venezia.
Tra gli autori presenti a maggio, Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura, Salman Rushdie, uno dei più noti scrittori viventi, il francese Yves Bonnefoy, una delle maggiori voci poetiche al mondo, e molti altri…

A cura di Martina Meneghetti
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Il caffè e le leggende sulla sua origine

I love coffee, potrebbe essere il titolo di un best seller per tutti gli impiegati. Ore passate in attesa della pausa caffè, per rilassarsi e rigenerarsi. Molte sono le leggende e le curiosità sulla creazione di questa bevanda miracolosa, alcune davvero interessanti e fantasiose.

La più conosciuta è probabilmente quella proveniente dal Monastero Chehodet nello Yemen. La leggenda racconta che i monaci del monastero, avendo saputo da un pastore che le sue capre erano vivaci anche la notte, se mangiavano certe bacche, decisero di preparare una bevanda con queste bacche che permettesse loro di stare svegli anche la notte. Un’altra leggenda riguarda Maometto, che un giorno in cui non si sentiva bene, ricevette la visita dell’arcangelo Gabriele, mandato da Allah con una miracolosa bevanda. La bevanda era scura come la Sacra Pietra Nera della Mecca, comunemente chiamata “qawa”. Maometto la bevve, si rianimò di colpo e ripartì per grandi imprese. Forse a noi il caffè della distribuzione automatica (dette anche coffee machine vending) non farà proprio lo stesso effetto, ma di certo riesce a darci la carica almeno per qualche ora di duro lavoro.

La più nota storiella narra, invece, che in Arabia un pastore di nome Kaddi , avendo portato al pascolo le sue capre, notò sbigottito che esse, dopo aver mangiato le bacche di una pianta ivi spontanea, mostravano segni di eccitamento. Il pastore, non riuscendo a spiegare l’accaduto, lo sottopose al vegliardo abate Yahia. Costui, intuendo quelle che erano le proprietà della pianta, ne fece una bevanda amara e ricca di calore che, riscaldando il corpo lo rinvigoriva, liberandolo da sonno e stanchezza. Proprio la stessa che noi possiamo gustare tutti i giorni al bar e in ufficio, anche grazie alle macchinette per caffè (espresso coffee machines).

Una leggenda simile vuole, invece, che il caffè sia stato scoperto da un Iman di un monastero arabo, il quale ne preparò un decotto e lo fece gustare a tutti i monaci del convento, che rimasero svegli senza fatica tutta la notte. Un’altra storiella narra di un monaco arabo, lo sceicco Ali ben Omar, che rimase solo durante un viaggio verso Moka, città nella quale accompagnava il suo maestro Schadeli, morto durante l’itinerario. Apparsogli un angelo, fu incoraggiato a proseguire verso quella città dove infuriava una terribile peste. Qui, con le sue preghiere ad Allah, riuscì a guarire molti malati e persino la figlia del re, della quale si innamorò. Il Re, però allontanò’ il monaco, il quale, costretto a vivere nella solitudine della montagna, per appagare la fame e la sete, dovette invocare l’aiuto del suo maestro, il quale gli inviò’ un magnifico uccello dalle piume variopinte e dal suadente canto. Destato e sollevato dal melodioso canto, Omar si avvicinò per ammirare l’uccello e, giunto sul posto, vide un albero rivestito da fiori bianchi e frutti rossi: la pianta del caffè. Colse alcune bacche e ne fece un decotto dalle virtù salutari che, spesso, offrì ai pellegrini che riceveva nel suo rifugio. Sparsasi la notizia delle qualità magiche della bevanda, il monaco venne riaccolto nel regno con grandi onori.

Questa è quindi una bevanda dall’antico e affascinante passato, che non ha perso il suo fascino anche se ora è possibile trovarla in tutti i distributori automatici di bevande (office coffee machine) il caffè resta un compagno inseparabile delle nostre giornate, con le sue impagabili virtù, che ce lo rendono tuttora insostituibile.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing consulenza

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La quinta edizione della Polo cup on the beach di Rimini

Sulla sabbia della spiaggia libera di Rimini, dal 1 al 3 maggio 2009, al via Quinta edizione della “Polo Cup on the Beach”: una competizione di polo unica, perché praticata appunto sulla sabbia anziché sull’erba.

Ciascuna squadra schiera giocatori a cavallo che, con una stecca, devono colpire una palla di radica per farle varcare lo specchio della porta.
E’ questo l’evento che apre ufficialmente l’estate della Riviera Romagnola, che oltre ad essere una meta turistica di spicco, è da sempre considerata il luogo dal quale partono le tendenze e dove poter trovare servizi di ogni tipo, in uno scenario esclusivo: la spiaggia del Grand Hotel di Rimini, un’oasi di lusso ed eleganza.

In questo inusuale campo da gioco, la spiaggia, si sfidano al massimo squadre da tre giocatori, mentre il pubblico può godersi lo spettacolo in tutta sicurezza dall’area “Villaggio del Polo” che sorge ai margini del campo gara e da cui partiranno anche i numerosi eventi a fare da cornice alla manifestazione.

Un’occasione per ammirare questo sport ancora poco conosciuto che racchiude nel suo piccolo nome, ‘polo’, la passione per i cavalli, la forza fisica, la velocità e l’eleganza dei movimenti.
Nell’occasione, prenotando un soggiorno fra gli alberghi 4 stelle Rimini e gli Hotel di Riccione, potrai usufruire delle tante offerte e promozioni.

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Asiago, una vacanza unica ed indimenticabile

Chi non ha mai sentito parlare di Asiago? Pochi, se non pochissimi. Ci sono quelli che lo pensano come meta turistica per l’estate, che essendo vicino la pianura Padana diventa un rifugio dal caldo e umidità per molti dei nostri grandi centri come Venezia, Padova e perfino Milano e Roma.

Altri considerano Asiago un grande centro per il volo a vela, con la possibilità di sorvolare le indimenticabili Dolomiti. Ancora altri pensano agli sport invernali. Da non dimenticare il “formaggio Asiago” conosciuto in tutto il mondo. Oppure il “Rosso Asiago” ricavato dalle nostre cave che veste moltissimi edifici in Italia e all’estero, come il Kuwait. L’altopiano di Asiago, composto da otto comuni, rappresenta una stupenda terrazza affacciata a sud sulla Pianura Padana e teneramente protetta a nord dalle magnifiche Dolomiti.

E’ una delle più rinomate e frizzanti stazioni turistiche invernali ed estive ed offre, inoltre, un vivacissimo dopo sci.
Ad Asiago e sull’Altopiano, si possono praticare numerose attività sportive. Durante l’inverno: sci nordico, sci alpino, snowboard, sci alpinismo, telemark, pattinaggio su ghiaccio, pattinaggio artistico, pattinaggio di velocità, hockey su ghiaccio, passeggiate con le racchette da neve (dette anche ciaspole). Durante l’estate: trekking ed escursionismo, nordic walking, mountain bike, equitazione, golf, orienteering, sci d’erba, ski roll, volo a vela e a motore. Tutto l’anno, nelle diverse strutture sportive: atletica, calcio, basket, volley, nuoto, tennisPer quanto riguarda il formaggio, l’Asiago è un formaggio italiano di Denominazione di Origine Protetta, prodotto in due sapori diversi, fresco e stagionato. Il centro storico di ottimo livello si caratterizza per i numerosi e ricercati negozi, per i suoi pub, le birrerie, le discoteche ed un paese sempre in festa. Le vacanze sull’Altopiano, in hotel 4 stelle Asiago, regalano emozioni forti a chi ama le vacanze in montagna, per chi apprezza la montagna del Veneto, tra paesaggi stupendi e un’offerta turistica impeccabile. L’altopiano di Asiago, detto anche Altopiano dei Sette Comuni, offre la possibilità di vivere una meravigliosa vacanza in montagna con tutta la famiglia, una vacanza romantica tra le suggestive cime vicentine, una vacanza all’insegna dello sport e dell’attività fisica, sia in inverno che in estate, per sciare sulle bellissime piste da sci della zona o per fare escursioni, passeggiate, mountain bike, ecc.

Per visitare l’altopiano Asiago, occorre iniziare un percorso a tappe attraverso gli 8 incantevoli comuni.
Il primo paese che si incontra è Rotzo, il più antico di tutti i comuni dell’Altopiano di Asiago, e proprio per questo è anche il comune più ricco di storia e di testimonianze antiche. A Rotzo potrete visitare, oltre ai numerosi Capitelli Votivi, anche la Chiesa di Santa Margherita, la chiesa più antica dell’Altopiano, e l’Ossario costruito nel dopoguerra per conservare i resti dei caduti.

Dopo Rotzo, proseguendo lungo il nostro itinerario, si incontra Roana, località che, come tutto l’Altopiano di Asiago, venne pesantemente coinvolta negli scontri bellici della prima Guerra Mondiale, come testimonia il Museo della Guerra ’15-’18. Per chi ama la natura, poco distante da Roana è possibile raggiungere il Laghetto artificiale della Lonaba,una meta turistica di grande fascino.

La tappa successiva ci porta ad Asiago, il centro più famoso, turistico e frequentato di tutto l’Altopiano. Le vacanze in hotel Asiago offrono la possibilità di praticare ogni sport estivo ed invernale, di sciare sulle splendide piste da sci della zona e di godere di passeggiate ed escursioni in panorami dalla bellezza unica. Le principali attrattive di Asiago sono il Sacrario Militare (un Ossario che dà riposo ai caduti nella prima guerra mondiale) e l’Osservatorio astrofisico dell’Università di Padova.

Dopo Asiago, il percorso alla scoperta dell’Altopiano dei Sette Comuni ci conduce a Gallio, dove potrete visitare la graziosa chiesa parrocchiale e immergervi nella rigogliosa natura circostante.
Dopo Gallio si giunge a Foza, un piccolissimo ma suggestivo comune della Provincia di Vicenza, dove potrete concedervi giornate di totale relax ed evasione dal mondo.

L’itinerario prosegue in direzione Enego, un luogo i cui la natura conserva un fascino particolare. Ad Enego potrete visitare la Chiesa di Santa Giustina, ed i resti della torre dell’antico castello.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Pay per performance

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Formazione e mondo del lavoro

Sei in cerca di un’occupazione e voglia di lavorare? Hai deciso di metterti in proprio o stanco di essere un dipendente con i vari obblighi dei tuoi superiori? Bene, dai il via alla tua imprenditorialità.

L’attività imprenditoriale è la capacità di gestire autonomamente un’attività che sia di servizi o produttiva. E’ legata alle capacità di creare un lavoro in maniera autonoma. Realizzare un’attività imprenditoriale, mettersi in proprio, andare alla ricerca dell’auto-impiego, è l’aspirazione di molte persone specie di molti giovani. Si dice che nel realizzare un’impresa l’imprenditore si assume un rischio, questo non significa ovviamente giocare d’azzardo, ma piuttosto si intende mettersi in gioco ed essere consapevoli che le possibilità di riuscita possono essere molte come al contrario. Alla base di tutto è importante porsi delle domande a cui darsi delle risposte sincere e da queste valutare il tutto. Le domande da porsi sono tre :

1) Ho fiducia nelle mie capacità?
2) Ho voglia mettermi in gioco e di “rischiare”?
3) Sono consapevole del fatto che potrò vivere situazioni di incertezza?

Rispondere a queste semplici domande, per quanto possa apparire banale, forse scontato può cominciare a darci un quadro della situazione sufficientemente chiaro sulle reali intenzioni che abbiamo, e grazie a questa autoanalisi dalla quale siamo certi, discende a cascata tutto il resto. Fatto ciò e consapevoli delle nostre capacità e voglia di andare avanti, tutto va messo in moto, ma altro passo importante da valutare è la formazione commerciale personale. Abbiamo le giuste competenze o si necessita di corsi di formazione? E’ bene precisare che negli ultimi anni le esigenze nel campo del lavoro anche degli stessi impiegati di commercio sono aumentate, soprattutto a causa delle nuove tecnologie di comunicazione e delle interdipendenze dei processi di lavoro. Per far fronte alle nuove richieste di questa professione esigente, gli impiegati devono disporre di competenze professionali, metodologiche e sociali. A questo punto, qualora non avessimo tutte le competenze è bene cercare corsi imprenditori di formazione appropriati che possano essere manageriali, imprenditoriali, di publick relatione etc.

La nuova formazione commerciale di base contiene questi obiettivi.

La formazione, non solo è legata all’imprenditorialità, ma è rivolta a qualsiasi beneficiario, oltre ad essere sempre un arricchimento del proprio bagaglio culturale. In questi casi può essere finalizzato all’esercizio di certe attività e quindi l’imprenditore deve capire come gestire certe aree, come presentarne il prodotto, ed è comunque rivolta al miglioramento di se stessi e della propria attività. L’attività imprenditoriale è un argomento crescente. La formazione qualificata, prepara nel modo migliore ad entrare a far parte del mondo del lavoro. Durante i vari corsi, per giungere a questo scopo vengono messi a disposizione dei corsisti tutti gli strumenti necessari. La formazione consente, agendo su fattori emotivi, motivazionali, relazionali e cognitivi, di far emergere la capacità creativa delle persone (intesa come la capacità di sintesi ed elaborazione di soluzioni alternative), fattore indispensabile per fornire grandi prestazioni. Ci sono corsi, fra cui il corso oratoria, che permettono di crescere personalmente e professionalmente, e il loro fine è quello di parlare in pubblico con più sicurezza ed in modo da impressionare positivamente coloro che sono di fronte e che ci ascoltano.

Essa permette al singolo e a all’organizzazione non solo di aggiungere conoscenze, competenze e capacità a quelle già disponibili, ma anche di prendere consapevolezza di come queste ultime vengono utilizzate. attività di formazione e di aggiornamento per coloro che intendano perfezionare il proprio know-how o acquisire nuove professionalità. In questo contesto rientrano la progettazione e l’organizzazione di seminari, corsi di formazione, qualificazione e aggiornamento e master, rivolti a dirigenti e funzionari di enti pubblici e privati, imprenditori, professionisti, lavoratori dipendenti e autonomi.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Gestione ppc

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Roma città da visitare

Roma, la città eterna dove arte, cultura e letteratura sono vive oggi come ai tempi di Michelangelo, dà la possibilità di scoprire il suo meraviglioso “museo” all’aperto: il Vaticano, i Fori Imperiali, Castel Sant’Angelo e la maestosità del Colosseo.

Migliaia di anni di storia, contraddistinti dalla presenza di gloriosi imperi, hanno consegnato a Roma un’eredità artistica come in pochi altri luoghi al mondo. Ovunque in questa città è possibile trovare tracce di una cultura secolare, dove fanno affidamento praticamente tutti gli hotel Roma per l’afflusso costante di turisti nella capitale italiana, che lascia senza fiato: tesori dalla bellezza imparagonabile fatti di, piazze palazzi, vicoli, chiese e fontane. Propone una serie di itinerari, nella città e nei suoi dintorni, che permettono al turista di scoprire ed ammirare il fascino di Roma, la sua storia, la sua arte, la sua cultura, le sue bellezze e tradizioni. Partendo dalla Fontana di Trevi, sosta obbligata per chi è in visita a Roma, realizzata sotto il pontificato di Clemente XII intorno al 1735 d.C. lungo Palazzo Poli, è opera dell’architetto Nicolò Salvi ed è ancora oggi alimentata dall’acquedotto Vergine progettato nel 19 a.C. dal console Agrippa.La piccola piazza di Trevi, che accoglie la più famosa fontana di Roma, è probabilmente il luogo più affollato dai visitatori, i quali, come la tradizione vuole, lanciano una monetina nella vasca sperando che questo gesto garantisca loro di tornare ancora una volta a Roma. si prosegue per Via Del Corso, importantissima strada della Roma storica, su cui si affaccia il Palazzo Doria Pamphilj; fino ad arrivare alla famosa centro geometrico della città e punto di unione delle più importanti strade della città, ha origine nel ’400 e su di essa si trovano alcune opere di notevole importanza come Palazzo Venezia e la Basilica di San Marco, che sorge alla base del Campidoglio, oggi sede del comune di Roma che ospita i tre palazzi (Senatorio, dei Conservatori e palazzo Nuovo).

Lasciando il Campidoglio, il più piccolo dei sette colli, era anticamente il centro religioso della città. dove si potrà ammirare sulla piazza antistante, la Statua di Marco Aurelio si prosegue la nostra passeggiata per Via dei Fori Imperiali una delle più suggestive strade di Roma, fino ad arrivare al Foro Romano simbolo dell’antichità della civiltà romana.
Proseguendo il nostro percorso per la Roma antica, non lontano dal Foro Romano, non si potrà fare a meno di visitare tanto il Colosseo, simbolo per eccellenza del potere romano ed uno fra i monumenti più conosciuti al mondo, quanto l’Arco di Costantinopoli. Il nome originale è Anfiteatro Flavio e nell’antichità era la sede di spettacoli con combattimenti tra belve e gladiatori, che poteva ospitare circa 45.000 spettatori.

Da non dimenticare: il Complesso del Vittoriano, l’Altare della Patria, Castel Sant‘Angelo sul lungotevere e la Chiesa di San Paolo fra le Mura nel Quartiere Ostiense; il Pantheon, tempio romano eretto da Agrippa nel 27 d.C. dedicato a tutti gli dei; la Bocca della Verità sul lungotevere e la Piramide Cestia nel Quartiere Ostiense; la chiesa di Santa Maria Maggiore sul Colle Esquilino; la Cappella Sistina con il celeberrimo affresco di Michelangelo “il Giudizio Universale”; Piazza Navona, dove sorgono fra i più bei hotel 4 stelle Roma e di tutta Italia, celebre piazza sistemata dal Bernini che accoglie la fontana dei fiumi e l’obelisco di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone. Ricordiamo infine che ogni anno più di un milione di persone giungono da ogni continente per visitare la Basilica di San Pietro, e i Palazzi Vaticani, che costituiscono un centro artistico e monumentale unico al mondo.

Roma offre una gastronomia molto varia, adatta a soddisfare tutte le attese tra cui la cucina ebraica ,esotica, ristorante indiano, che offre le specialità della cucina asiatica come il tandoori e il kebab. Oppure i piatti più prelibati della cucina argentina (principalmente a base di carne) accompagnati da un’ottima selezione di vini sudamericani da gustare con il sottofondo di spettacoli di tango e folkloreti la vera cucina americana, ottima musica internazionale, una vasta esposizione di oggetti appartenenti alle rockstars di tutto il mondo ed un negozio con articoli personalizzati Hard Rock Cafe; è possibile inoltre organizzare feste private all’interno del locale. Agli amanti della musica live consigliamo una visita in viale Trastevere, alloggiare in un albergo 4 stelle Roma dove si può assistere alle esibizioni dei migliori musicisti blues, rock e jazz; il locale ha un bar ben fornito, si può cenare e ci sono circa centocinquanta posti per assistere allo spettacolo per il quale si consiglia sempre la prenotazione.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Pubblicità bed and breakfast

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L’importanza del pane nella vita quotidiana

Il pane è uno degli alimenti base della nostra dieta e della cucina mediterranea. C’è chi preferisce la crosta e chi la mollica, ma a tutti piace questo prodotto tipico della nostra tradizione.

Anche se il prezzo del pane nell’ultimo anno ha continuato a salire, moltissime famiglie non hanno voluto rinunciare al pane sulle loro tavole. Quello del pane è infatti uno dei settori fondamentali della nostra alimentazione, è un alimento ricco di carboidrati, in una dieta equilibrata i carboidrati dovrebbero fornire il 50-55% delle calorie. Il pane come tutti gli alimenti presi singolarmente non è un alimento completo, è ricco di fibre in particolare quello integrale. Così alcuni hanno deciso di imparare a fare il pane a casa, certo non utilizzando le attrezzature per panificio, ma accontentandosi di elettrodomestici più piccoli e certamente meno raffinati.
Anche i risultati spesso non sono proprio quelli sperati ma lasciamo molto a desiderare.

Moltissime sono le macchine utilizzate in un moderno panificio, a seconda di ogni momento della produzione c’è una macchina precisa, come l’impastatrice o le spezzatrici, i dosatori e miscelatori, ma anche i diversi tipi di forno che si possono utilizzare. E lo stesso vale per le macchine da pasticceri, non è quindi certo possibile improvvisare un panificio o pasticceria. La pasticceria è un’arte che appartiene specificamente alla tradizione culinaria europea e alle tradizioni che da essa si sono generate, come quella Americana o creola. L’Alto Medioevo rappresenta un passo fondamentale verso il concetto di pasticceria nel senso oggi comune, grazie ai fiorenti traffici che portavano alcuni ingredienti fondamentali alle corti dei nobili. Tra questi zucchero di canna, cannella, zenzero, riso, sesamo, noce moscata, chiodo di garofano. A partire dalla metà del 1500 inizia quella che si configurerà come una rivoluzione del gusto. Di qui gli Europei portano molti ingredienti del tutto nuovi, tra cui il cacao destinato a trovare un posto di assoluto rilievo nella pasticceria moderna, ma anche caffè, zucchero e vaniglia. È da qui che l’arte della pasticceria ha assistito ad una vera e propria espansione, definendo la propria autonomia rispetto alla gastronomia globalmente intesa.

In Italia ogni regione ha una sua propria tradizione per la panificazione. Esistono infatti moltissimi tipi di pane tipici di una regione italiana, come per esempio la “michetta” o “rosetta”, un pane di forma rotonda, con la base piatta e con la tipica incisione a stella, è vuota all’interno per effetto di una prolungata lievitazione dell’impasto. È originaria della Lombardia. Oppure la “biova”, originaria del Piemonte, che è ottenuta con un impasto lievitato a lungo, ma anche con meno acqua. La mollica in genere è molto morbida. O anche il pane di segale, il più diffuso in Alto Adige, aromatizzato con semi di cumino.

Poi anche la “ciriola”, di tradizione romana, ha una forma allungata e una mollica molto morbida all’interno, mentre la “coppia”, di origine ferrarese, ha una particolare forma a quattro punte ed è a base di pasta dura. È quasi privo di mollica.

Non possiamo non citare anche il “casarau” o “carta da musica”, di antichissima tradizione sarda, si presenta come un disco sottilissimo di colore chiaro, croccante e friabile, e si ottiene con la semola e pochissima lievitazione. Spesso ora anche questi pani regionali si possono trovare anche in altre regioni, ma se non li trovate e li volete assaggiare li troverete di certo nelle numerose e gustosissime fiere panificazione.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Primi nei motori

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Crisi economica, l’acciaio è inossidabile

L’industria dell’acciaio ha conosciuto come tutte le altre industrie un drastico calo degli ordini negli ultimi mesi. Tuttavia resta sempre una delle produzioni fondamentali per il futuro, dato il basso impatto ambientale di questo materiale, la sua duttilità e affidabilità.

Proprio per questo motivo l’acciaio è sempre più usato anche nelle costruzioni dell’edilizia, dove il concetto di sostenibilità ambientale si sta facendo sempre più strada, essendo l’acciaio anche un materiale riutilizzabile un numero infinto di volte. Inoltre questo tipo di acciai moderni presentano, grazie alle moderne lavorazioni tramite laminazione termo meccanica, al taglio laser e al basso contenuto di carbonio, un’alta resistenza e un’ottima saldabilità. Il loro impiego è particolarmente conveniente in progetti in cui si possono riscontrare problematiche legate all’aumento della dimensione dei componenti edilizi.

Grazie alla sua duttilità, flessibilità e sostenibilità, l’acciaio è sempre più usato non solo nell’edilizia ma anche nell’arredamento. In questo senso, sono infatti sempre più diffusi i mobili in acciaio, usati sia nel campo della ristorazione che dell’arredamento di case e uffici.
Nel 2009 tuttavia abbiamo assistito ad un calo nella produzione mondiale dell’acciaio, a seguito della crisi economica mondiale, anche se alcuni segnali di ripresa potrebbero arrivare entro la fine dell’anno, anche sulla base del miglioramento della situazione favorevole che si sta consolidando in Cina. Il colosso asiatico, infatti, dovesse crescere dell’8 – 9 %, potrebbe contribuire a risollevare la congiuntura a livello mondiale. Questo segnale di ripresa proviene, in aggiunta alla Cina, da Brasile e Messico. In Cina inoltre è da poco nato il quarto colosso siderurgico mondiale, dall’unione di Tangshan Iron and Steel, Handan Iron and Steel e alla Chengde Xinxin Vanadium and Titanium, per costituire il quarto gruppo siderurgico mondiale.

La nuova società raggiunge una produzione stimata di acciaio pari a 31,1 milioni di tonnellate ed un valore di 4 miliardi di euro. La fusione vuole essere la risposta ad una crisi di mercato che sta facendo affievolire la domanda di acciaio e che costringe i produttori a minimizzare i costi fissi, oltre che ad aumentare l’efficienza industriale. Sarà nel contempo possibile guadagnare potere contrattuale nei confronti dei fornitori (vedasi Vale, Bhp, Billiton e Rio Tinto).

L’acciaio è il materiale base per l’intera attività industriale del Paese. È il propulsore per la ripresa della domanda nei beni di consumo come negli immobili e nelle infrastrutture. Attraverso lavorazioni innovative, come la saldatura orbitale, le nostre aziende cercano di mantenersi sempre all’avanguardia, per offrire prodotti di prima qualità, resistenti ed efficaci.
L’innovazione tecnologica, soprattutto in momenti di crisi, è fondamentale per non perdere terreno, e tenere il passo anche coi colossi dell’acciaio stranieri. Sperando che la ripresa non si faccia attendere troppo.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Combattere Crisi economia

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Meglio allenarsi a casa o in palestra?

Meglio allenarsi a casa o in palestra?
Ora non serve più andare in palestra per avere un fisico asciutto e scolpito. Ora è possibile costruire la propria palestra in casa e usarla quando e come si vuole.

Fare dell’esercizio fisico è un problema molto sentito in questi anni. La vita sedentaria ci porta a dedicare poca attenzione sia ad una corretta attività fisica che al cibo che mangiamo. Proprio per questo motivo siamo portati, chi più chi meno ad iscriverci in palestra. Soprattutto dopo le vacanze, nei centri sportivi e negli sport fitness club si riversa un gran numero di principianti, perlopiù sedentari, disposti a praticare una qualunque attività ginnica per recuperare la forma. Meglio cominciare con la ginnastica a corpo libero o con gli attrezzi?

All’inizio è sempre meglio iniziare in modo graduale. Se non siamo allenati rischiamo solo di farci male o di provocarci dolori a muscoli e arti. Inoltre un esercizio troppo intenso ci porta a superare la soglia anaerobica, la soglia entro cui il nostro fisico continua a bruciare zuccheri e grassi, la cui combustione comporta il consumo di ossigeno, che viene portato ai muscoli attraverso il sangue arterioso. La soglia anaerobica rappresenta, altresì, il punto di attivazione massiccia del meccanismo anaerobico, cioè quel punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso. Oltre questo punto la produzione di anidride carbonica (CO2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico prodotto crescono rapidamente.

In alternativa un modo per allenarsi evitando rotture e dolori indesiderati è usare gli elettrostimolatori e i vari accessori elettrostimolatori, per essere sempre in forma e in piena armonia con se stessi. Gli elettrostimolatori sono molto diffusi per l’ utilizzo sportivo, estetico e fisioterapico, riabilitativo, per uso professionale e privato. L’elettrostimolatore è un generatore di corrente con impulsi a onda quadra, che consente di eccitare le cellule nervose che trasportano l’impulso elettrico alla placca motrice, il loro collegamento con le fibre muscolari.

Oltre a questo, sono moltissimi gli attrezzi ginnici e i macchinari sportivi che possono essere acquistati ed usati in casa, senza dover pagare l’iscrizione e l’abbonamento in palestra e senza essere tenuti a rispettare degli orari fissi. Il primo problema che ci si trova ad affrontare dopo aver scelto di curare il proprio fisico tra le quattro mura domestiche è come approntare una piccola ma funzionale palestra casalinga. Lo spazio necessario varia a seconda di quello che si intende realizzare e quindi dagli attrezzi che si intende comprare. Molti di questi probabilmente li abbiamo anche già visti in tv. Il problema è decidere ciò che si intende fare, ci si può accontentare di una macchina multifunzione con pacco pesi, oppure bilanciere, manubri e panca compatta con appoggi per bilanciere. Ma molto utili possono essere in alternativa anche cyclette oppure un vogatore.

Tra i maggiori vantaggi derivanti dalla scelta di allenarsi in casa vi è quello di risparmiare molto tempo, visto che viene eliminato quello necessario agli spostamenti. È risaputo, inoltre, che la maggior parte dei centri fitness sono frequentati soprattutto nelle ore serali costringendo talvolta l’utente ad attendere il suo turno per utilizzare gli attrezzi già occupati. Allenarsi nella tranquillità della propria abitazione permette anche di sperimentare nuovi programmi ed esercizi senza temere di sottoporsi al giudizio altrui. Allenarsi a casa, significa in generale poter scegliere programmi ed esercizi in tutta libertà senza subire nessun tipo di condizionamento.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Risolvere la crisi

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Arriva a Rimini l’evento più glamour del settore Nautico

Dal 23 al 26 aprile a Rimini si è tenuta la prima edizione dell’evento White and Blue Rimini Yachting Lifestyle dedicato a bellissimi yacht accompagnati dagli accessori che i cantieri più rinomati mettono a disposizione…

Questo evento che vuole unire lusso e benessere si è svolto nel porto della nuova darsena di Rimini, uno specchio d’acqua di 100000 mq con 622 posti barca e 6000 mq a terra. La città balneare di Rimini famosa per la sua storia, stabilimenti balneari, locali notturni, ristoranti, etc. rispecchia benissimo le qualità che questo prestigioso evento vuole abbracciare per promuovere il proprio business ai compratori che hanno partecipato all’evento e approfittano di offerte Riccione.

Per partecipare da protagonisti era possibile diventare membro del  DIVO CLUB riservato a chi deve valutare l’acquisto di un’imbarcazione dove gli ospiti hanno potuto assaporare champagne e sigaro per accompagnare l’evento di classe che si prospetta.

Per farvi un’idea della grandezza di questa prima edizione, si può dire che nella darsena di Rimini erano presenti 250 imbarcazioni ospiti, con una lunghezza variabile dai 12 ai 35 metri, dove cantieri, rivenditori e sponsor hanno incontrato 200 compratori italiani e stranieri di tutto il mondo.

La manifestazione ha ospitato anche l’esclusivo club VIP Quintessentially Blue Terrace fondato dal nipote di Carlo d’Inghilterra, Ben Eliot, dove ha offerto ai suoi ospiti momenti di relax accompagnati dall’ambiente lussuoso e suggestivo che solo la darsena di Rimini sa proporre.

Durante la manifestazione si sono tenuti inoltre convegni e conferenze stampa con tematiche interessanti e moderne sul mondo della nautica.

L’evento a partire dalle 20 alle 24 è continuato  anche al di fuori della Darsena di Rimini per essere contornato il tutto con tanto divertimento nei locali più cool di Rimini come il Grand Hotel di Rimini, The Barge, Club Nautico, Coconuts winter, Rock Island e Souvenir, dove al loro interno hanno ospitato concerti jazz, sfilate di moda, cene di gala e tanto altro anche fra gli hotel di Riccione.

Un programma che si allarga quindi all’intera città, grazie ai numerosi eventi. Infatti Rimini ha un grande progetto, a seguito di questo e altri eventi che seguiranno, lo scopo è diventare il secondo salone nautico d’Italia dopo Genova. Un progetto ambizioso, da perseguire con pazienza e determinazione.

Per gli interessati all’evento che hanno sempre sognato di navigare nel mare col proprio yacht questa è proprio l’occasione per immergersi  nel mondo della nautica.

I visitatori come sempre potranno trovare tanti hotel rimini per soggiornare nel migliore dei modi scegliendo fra gli Hotel Rimini e alberghi 3 stelle rimini godendosi questo evento rinomato e di buon gusto, ma anche tanti altri, in una città orientata al benessere e che oltre ad essere località balneare ha anche un entroterra invidiabile!

L’evento è organizzato da Rimini Fiera, che è ormai uno dei principali player del mercato fieristico italiano ed internazionale con un portafoglio di 40 manifestazioni . Per maggiori info contattare: Tel +39 0541 744.522 fax:  +39 0541 744.826

Distribuzione a cura di Michele De Capitani

Prima Posizione Srl – Battere la Crisi

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L’industria siderurgica e l’acciaio

Pochi sanno quanto il settore dell’acciaio e con lui l’industria siderurgica siano importanti per il nostro paese. L’acciaio è una delle risorse a più largo impiego in tutti i campi del mondo economico e produttivo.

Fin dalle origini della società industriale l’acciaio ha occupato un posto di rilievo, tanto che spesso si fa coincidere l’inizio dell’era industriale con la comparsa delle grandi unità produttive siderurgiche. L’acciaio ha accompagnato lo sviluppo tecnologico della civiltà grazie alle sue proprietà di alta resistenza (alle pressioni, alle alte temperature, agli agenti atmosferici, agli agenti corrosivi) e duttilità (ossia la capacità di un componente di acciaio di subire una deformazione “plastica” prima di arrivare alla rottura), che ne permettono l’utilizzo nelle più svariate applicazioni, dalla fresatura, alle lavorazioni meccaniche alla saldatura carpenteria, alla tornitura e tante altre.

Pochi altri materiali sono in grado, infatti, di essere plasmati nelle forme più diverse dai vari stampi meccanici senza perdere la loro caratteristica di elevata resistenza alle sollecitazioni esterne. Una fune di acciaio, per esempio, è in grado di sostenere carichi molto elevati senza arrivare alla rottura pur mantenendo un’elevata di flessibilità. La resistenza e la duttilità sono due peculiarità specifiche di ogni tipo di acciaio e la loro combinazione determina la scelta del materiale per l’impiego.

Alla fine del suo ciclo vitale, inoltre, qualsiasi prodotto in acciaio può essere totalmente riciclabile e quindi riutilizzato per un numero virtualmente infinito di volte.
La sfida lanciata dal mercato internazionale ha spinto la siderurgia ad introdurre forti elementi di innovazione nei suoi assetti tecnologici, organizzativi e finanziari.

Le nuove tecnologie hanno fatto il loro ingresso garantendo più alti livelli di produttività, migliori condizioni di sicurezza, maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Attraverso avanzati sistemi informatici il personale delle imprese siderurgiche è oggi in grado di programmare, realizzare e controllare la fabbricazione del prodotto, la sua qualità e l’affidabilità degli impianti con metodi altamente automatizzati, come per esempio le lavorazioni cnc. Per un’efficace applicazione della tecnologia all’interno dell’industria siderurgica è fondamentale che l’impegno e gli investimenti del settore nella ricerca scientifica si mantengano costanti nel tempo e volti al miglioramento di tutti gli aspetti produttivi. L’innovazione tecnico-scientifica sta mutando radicalmente il mondo dell’acciaio riproponendo il “prodotto acciaio” come un materiale d’avanguardia.

L’acciaio è un materiale “verde”, cioè totalmente riciclabile. Qualsiasi prodotto in acciaio, infatti, alla fine del suo ciclo di vita può essere completamente riutilizzato per un numero infinito di volte. La prova di quanto affermato è rappresentata dai 300 milioni di tonnellate di acciaio riciclato all’anno, pari al 35% della produzione mondiale, che fanno di questo materiale il più riciclato al mondo, grazie ai continui investimenti nei forni elettrici. Questa caratteristica di riciclabilità continua del “prodotto acciaio” costituisce una delle migliori prerogative ambientali della siderurgia dal momento che quello siderurgico appare come uno dei cicli produttivi più vicini al concetto di “sviluppo sostenibile”. Uno sviluppo dell’acciaio compatibile con l’ambiente è possibile grazie alla completa riciclabilità intrinseca dei suoi prodotti, al forte tasso di riutilizzo e di recupero dei suoi sottoprodotti e, in fine, al rispetto delle normative in campo ambientale.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing B&B

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Venezia e i suoi monumenti

Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni culturali tutelati dall’ Unesco.

E’ l’unica città al mondo, sospesa tra acqua e terra, che ti trasporta in una magica atmosfera.

Tutti sappiamo che una delle zone importanti di Venezia e comunque conosciuta solo di nome è Piazza San Marco, con la sua forma trapezoidale, è considerata il cuore della città e al suo centro sembra colorata d’oro e rivestita da mosaici che esplicano la storia della città, insieme ai basso rilievi che raffigurano i mesi dell’anno.

Piazza San Marco è definita ‘il più bel salotto del mondo’, in quanto questa piazza è da sempre il centro della vita veneziana, con i suoi celeberrimi caffè e l’atmosfera allietata dalla musica. Durante le visite guidate, oltre Piazza San Marco, parte del percorso, comprende anche la visita ai musei di piazza San Marco, visita al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.

Altro simbolo della città è il Palazzo Ducale, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che ha l’ingresso principale sul lato che guarda la laguna. Ora il Palazzo è un museo, con opere dei migliori artisti veneziani, con all’interno la biblioteca Sansovina che contiene mostre temporanee per le quali si consiglia di soggiornare in hotel lusso Venezia.

Un altro simbolo della città è il famoso Ponte di Rialto. Esso è il maggiore ponte di Venezia, che attraversa il Canal Grande nella zona di Rialto. Inizialmente si chiamava Ponte della Moneta, perchè costruito nei pressi della Antica Zecca di Venezia, e nei suoi locali erano concentrate le attività finanziarie dei banchieri veneziani. La sua elegante forma è suddivisa in 12 arcate doppie simmetricamente disposte, che oggi ospitano attività commerciali dedicate al turismo, infatti su entrambi i lati troviamo negozi di alta classe; e quasi sul finire la più importante pescheria e la chiesa di San Giacomo.
Altri importanti monumenti veneziani e che si consiglia di visitare,sono l’Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria dei Frati, e le sinagoghe del Ghetto.

Venezia con le sue terre, offre una vasta gamma di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere: dagli alberghi extra lusso con vista, ai Bed & Breakfast che privilegiano un tipo di accoglienza più familiare, agli ostelli frequentati dai giovani fino agli agriturismo, dove alla simpatica accoglienza dei gestori si abbina il piacere della buona tavola. Se però la necessità richiede più autonomia, si può scegliere di affittare un appartamento per vacanze, classificato o non classificato, e per gli amanti del dormir in tenda molti sono i campeggi. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può scegliere per categoria, tipologia o per zona. Soggiornare in alberghi centro Venezia, è riscoprire il piacere di un’ospitalità d’altri tempi.

Scegliere un hotel di charme per assaporare il fascino del lusso e l’eleganza del design, abbandonandosi alle infinite attenzioni che solo gli alberghi di Venezia possono offrire ai loro ospiti. Per chi è interessato a gli hotel di questa categoria a quattro stelle si annovera un totale di centotredici strutture in tutta Venezia, mentre per la zona di Piazza San Marco, al fine di rimanere al centro della città, circa venticinque strutture sempre a quattro stelle.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing in Russia

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Medicine alternative, la programmazione neuro-linguistica

Quando si soffre di disturbi, fisici o psicologici, cerchiamo di risolverli in qualsiasi modo, pur di trovare una soluzione al nostro problema ci rivolgiamo a diversi specialisti, sempre in cerca di quello con la soluzione in tasca e spesso non disdegniamo nemmeno di rivolgerci alle medicine alternative.

Una di queste è la programmazione neuro-linguistica o PNL, che cerca di aiutare le persone a superare le emozioni negative che gli impediscono di vivere con serenità la propria vita. Questo si ottiene attraverso lo sviluppo personale e il superamento di traumi legati dovuti al passaggio generazionale. Questo significherebbe, per esempio, che traumi avvenuti in differenti epoche o comunque nel passato, interferiscono ancora con la nostra coscienza, causandoci per esempio crisi di panico, stati di ansia, depressione, impedendoci perciò di vivere appieno la nostra vita.

Alcuni medici ora definiscono la medicina come un programma speciale e sensato della natura per risolvere il conflitto biologico che deriva da un colpo fulmineo e scioccante, ma soprattutto inatteso. Questo comporta un cambiamento della comprensione dei processi di “salute” e “malattia”, permettono di ridurre il panico e di ritrovare la nostra capacità naturale di “stare in salute”. Queste premesse sono la base della nuova medicina, una metodologia, un cambio di paradigma radicale. Le 5 Leggi Biologiche non sono ancora ufficialmente riconosciute, in questo senso non ci sono cliniche o riferimenti ufficiali ai quali la persona in difficoltà possa rivolgersi. Perciò occorrerebbe che sia il paziente che il medico siano disposti a dimenticare i paradigmi medici finora in uso ed entrare entrambi in questo nuovo ambito.

Ma la PNL si basa anche su altri elementi, che si discostano dal modello scientifico per abbracciare filosofie alternative, come quella degli Huna, un popolo che vive alle Hawaii e che ha elaborato un complesso sistema che sostiene che l’uomo sia composto di tre Sé con coscienze e consapevolezze separate ed indipendenti che utilizzano il corpo fisico per manifestarsi. La filosofia Huna si articola in pochi passi, per comprendere la propria psiche, che sono per esempio kala, ovvero tutto è arbitrario, oppure aloha, che significa amore è essere felici insieme.

Come possiamo vedere, questo è un complesso sistema di credenze, che fa riferimento a vari sistemi che si supportano l’un con l’altro. L’idea centrale della PNL è che i pensieri, i gesti e le parole dell’individuo interagiscono tra loro nel creare la percezione del mondo. Modificando la propria visione (detta mappa del mondo, ovvero il sistema di credenze relativo a ciò che è la realtà esterna e a ciò che è la realtà interna), la persona può potenziare le proprie percezioni, migliorare le proprie azioni e le proprie performance. La percezione del mondo e la risposta ad esso possono essere modificate applicando opportune tecniche di cambiamento.

Questa è una delle tante scuole di pensiero alternativo, sta poi ad ognuno di noi decidere cosa sia meglio per sé, il proprio corpo e la propria salute.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione internazionale

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La riviera e la notte rosa

Nella riviera romagnola ogni estate sono organizzati innumerevoli eventi e spettacoli. Da qualche anno uno dei più attesi e interessanti è la Notte Rosa.

A differenza delle ormai famosissime notti bianche, in cui tutta un’intera città resta sveglia tutta la notte a festeggiare, con spettacoli, concerti, negozi aperti e chi più ne ha più ne metta.
La differenza qui è che non si tratta di una sola città, ma dell’intera riviera, ovvero 40 km di costa che si tingeranno di rosa per qualche giorno e qualche notte. La notte rosa è conosciuta anche come il Capodanno dell’estate italiana. Una notte unica, indimenticabile, una notte per tutti, giovani e meno giovani. La Notte Rosa è un evento con caratteristiche uniche, anzi, non è un solo evento perché almeno 300 eventi accadono in poche ore.

La notte rosa si terrà il 4 luglio, ma i festeggiamenti e i vari eventi inizieranno già nei giorni prima, fin dal primo luglio. Come lo scorso anno saranno tantissimi gli eventi, concerti e manifestazioni previsti che si svolgeranno lungo tutta la Riviera Romagnola ed è previsto il pienone, con tutti gli alberghi 3 stelle Rimini ed hotel pieni. Anche questa edizione sarà caratterizzata da un programma intenso di musica, concerti, arti visive, eventi che si svolgeranno in luoghi particolari, ma alcuni anche insoliti … aspettatevi delle sorprese. La Riviera si sta preparando alla sua notte folle, con i suoi spettacoli sotto la luna, i concerti , la festa che arriverà fino all’alba con il sorgere del sole sull’argento del mare.

Da Comacchio fino a Cattolica, lungo tutta la costa, piazze, strade, porti e spiagge saranno adibite ad ospitare innumerevoli eventi. I più importanti sono i concerti di Gianna Nannini a Cattolica e di Carmen Consoli s Riccione. Ma non solo, molti altri concerti si terranno in altri luoghi, come quelli di Milva e Giuliano Palma a Bellaria; ma anche Eugenio Finardi, Alberto Fortis e Irene Grandi che insieme ai coinvolgenti ritmi salentini della Notte della Taranta si susseguiranno sul palco di Rimini per una grande notte di musica; non possiamo non citare anche le varie esibizioni di giovani band emergenti sul palco del MEI Day Festival, l’importante maratona di musica indipendente italiana.

Altro momento clou della kermesse, che tutti gli ospiti dei vari hotel 3 stelle Rimini potranno ammirare sarà lo spettacolo dei fuochi che a mezzanotte in punto si accenderanno contemporaneamente sulle spiagge della Riviera, colorando il cielo e tutta la costa di rosa. La tinta più effervescente e di moda dell’estate trionferà, poi, nelle varie località, tra lampioni, fiori e decorazioni per le strade, lettini e ombrelloni nei bagni, e persino arredi, drink e piatti a tema in locali e ristoranti. Altro filo conduttore di questa festa d’inizio estate sarà un’attenzione particolare per il pubblico femminile, fatta di piccoli omaggi, di sconti speciali e di mille altre iniziative.

Tutto il territorio è coinvolto da questa manifestazione, locali e strutture vengono addobbate in rosa, la piadina viene condita con una salsa rosa, le luci dei lampioni colorate di rosa, fuochi d’artificio in rosa sincronizzati lungo tutta la costa, edifici, compresi gli hotel Rimini parcheggio, illuminati di rosa.

Un evento assolutamente da non perdere e soprattutto adatto a tutti, giovani e non, famiglie, bambini, con divertimenti ed eventi pensati per ognuno di loro. Davvero un peccato non assistere!

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Sem Specialist

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Roma e la repubblica romana

Quest’anno la capitale d’Italia si è aggiudicata il Bit tourism award 2009 nella categoria “città italiana”. Questo a conferma che la città negli anni non solo si conferma la città più amata dai turisti per il suo bellissimo patrimonio architettonico, ma anche grazie alla ricchezza di mostre ed eventi proposti, capaci di sorprendere e coinvolgere turisti italiani e stranieri. Roma è erede di un passato glorioso, uno dei momenti più interessanti della sua storia fu quello della Repubblica.

La Repubblica romana (Res publica Populi Romani) fu il sistema di governo della città di Roma nel periodo compreso tra il 509 a.C. ed il 27 a.C., quando l’urbe era amministrata da una repubblica oligarchica fra le case a Roma. Il lungo periodo della Repubblica coincide con la maggior parte delle conquiste romane in Europa e nel Mediterraneo, soprattutto tra il III ed il II secolo a.C.; il I secolo a.C. è invece devastato dai conflitti intestini causati dai mutamenti sociali, ma è anche il secolo di maggiore fioritura letteraria e culturale, frutto dell’incontro con la cultura ellenistica e riferimento “classico” per i secoli successivi. L’espansione militare portò il territorio della repubblica, nel 27 a.C., ad includere tutta la penisola italiana, le isole di Sardegna, Corsica e Sicilia, gran parte della Gallia, dell’Iberia, della penisola balcanica, le regioni costiere dell’Asia Minore e del Nord Africa, l’Egitto e la Grecia.

I poteri che prima erano riservati al re (comando dell’esercito, potere giudiziario e massima autorità religiosa) furono assegnati a due consoli e, per quanto riguarda l’ambito religioso, al pontifex maximus. Con la progressiva crescita di complessità dello Stato romano si rese necessaria l’istituzione di altre cariche (edili, censori, questori, tribuni della plebe) che andarono a costituire le magistrature.
Per ognuna di queste cariche venivano osservati tre principi: l’annualità, ovvero l’osservanza di un mandato di un anno (faceva eccezione la carica di censore, che poteva durare fino a 18 mesi), la collegialità, ovvero l’assegnazione dello stesso incarico ad almeno due uomini alla volta, ognuno dei quali esercitava un potere di mutuo veto sulle azioni dell’altro, e la gratuità.

Il secondo pilastro della repubblica romana erano le assemblee popolari, che avevano diverse funzioni, tra cui quella di eleggere i magistrati e di votare le leggi. La loro composizione sociale differiva da assemblea ad assemblea; tra queste l’organo più importante erano comunque i comizi centuriati, in cui il peso nelle votazioni era proporzionale al censo, secondo un meccanismo (quello della divisione delle fasce censitarie in centurie) che rendeva preponderante il peso delle famiglie patrizie.

A partire dalla riforma agraria, fra i vari alloggi a roma proposta dal tribuno della plebe Tiberio Sempronio Gracco nel 133 a.C., le convulsioni politiche divennero sempre più gravi, producendo una serie di dittature, guerre civili, e temporanee tregue armate, nel corso del secolo successivo. Il mondo romano si avviava a divenire troppo vasto e complesso per le istituzioni della Repubblica.
Lo scontro fra i tre uomini forti, Cesare, Pompeo e Crasso divenne inevitabile, quando Cesare rifiutò di consegnare il comando. La sua vittoria sugli altri due gli permise di assumere il comando e il titolo di dictator, acquisendo pieni poteri.

Alla sua morte per mano dei congiurati, però, non seguì la restaurazione della Repubblica ma ad un nuovo periodo di guerre in cui i due contendenti, Augusto e Marco Aurelio, combattevano per avere il potere assoluto, ritenendo la Repubblica ormai superata e spianando la strada all’instaurazione dell’Impero, dei quali abbiamo dei fantastici ricordi sin ad oggi. Approfitta per un “ripasso” della storia romana dei last minute Roma.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Soluzioni anti-crisi

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Qualche consigli per una visita a Bassano del Grappa

Adagiata sulle rive del fiume Brenta, dominata dal Grappa, il monte che ha legato il suo nome alla storia e alla Grande Guerra, Bassano può vantare una posizione geografica davvero felice. Bassano del Grappa è una delle storiche cittadine della provincia vicentina. A pochi chilometri da Vicenza e Padova, questa cittadina ha saputo coniugare alcune testimonianze medievali e un’architettura di epoca veneziana, il tutto all’interno delle stupende mura, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane.

L’opera più famosa della città è sicuramente il famosissimo Ponte degli Alpini, opera del grande architetto Andrea Palladio. Il ponte fu progettato dal Palladio in legno perché la sua elasticità fosse in grado di contrastare l’impetuosità’ del fiume Brenta. Subì diversi e pesanti danneggiamenti sia a causa del fiume, sia a causa di bombardamenti, ma sempre ristrutturato sulle direttive palladiane. L’ultima ricostruzione risale al secondo dopoguerra per opera degli Alpini.

Nella piazza centrale del Monte Vecchio sorgono inoltre l’imponente palazzo del Monte di Pietà e la casa Dal Corno Bonato e un certo ristorante vicino Vicenza, la cui facciata era stata affrescata da Jacopo Da Ponte, detto il Bassano (le opere sono ora conservate al Museo Civico); a pochi passi, nella piazza della Libertà, la chiesa neoclassica di San Giovanni, realizzata nel 1300 dall’architetto Giovanni Miazzi. Meravigliosa e’ anche la quattrocentesca Loggia del Comune. Tutto l’abitato e’ costellato di edifici di splendido gusto, arricchiti di preziosi ornamenti: una passeggiata per le tranquille piazzette, infatti, può rivelarsi molto affascinante.

Storicamente, Bassano ha vissuto esperienze travagliate. Passata dalla dominazione vicentina a quella padovana e poi veneziana, la città visse attorno al 1400 un periodo di pace e di prosperità, che favorì lo sviluppo fiorente dei commerci, delle arti e della cultura. Tra il Quattrocento ed il Seicento, nacquero i pittori della dinastia Da Ponte, poi detta “Da Bassano”, della cui scuola fu fondatore il celebre Jacopo. Dopo aver vissuto nel Settecento il suo periodo di massimo splendore, la città fu coinvolta nella caduta di Venezia e passò sotto la dominazione austriaca nel 1815, per essere poi annessa al Regno d’Italia nel 1866.

Ma fu durante la Prima Guerra Mondiale che Bassano ebbe fama eterna: centro di importanza strategica nell’economia bellica, vicina a quel monte Grappa teatro di cruente e determinanti battaglie contro gli invasori austriaci, la città si guadagnò quel nome di “Città degli Alpini” che per sempre ha legato indissolubilmente a sé.

Città d’arte e di storia, centro urbano dalla millenaria tradizione, Bassano possiede un calendario ricco di eventi e manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno che i turisti di tutto il mondo non si lasciano scappare alloggiando in comodissimi hotel Bassano del grappa. A febbraio il coloratissimo Carnevale, uno dei più belli del Veneto, tra marzo e maggio l’arte incisoria a Palazzo Agostinelli, a fine aprile spazio ai buongustai con la mostra dell’asparago bianco tipico, a maggio la mostra mercato della stampa e del libro antico. Nel periodo pasquale, la vicina San Zeno di Cassola ospita il Meeting internazionale di volo libero, e quello delle mongolfiere ad ottobre, ideale per trascorrere una vacanza Bassano. E con l’arrivo del caldo, ecco la prestigiosa Opera Estate Festival, con grandi spettacoli in cartellone che attirano turisti e visitatori.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Pay per click advertising

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Alcuni consigli per il giorno più speciale della vostra vita

Il giorno delle nozze è considerato il più importante della nostra vita. Ogni dettaglio deve essere curato e in ordine e ogni attimo deve essere perfetto.

Le cose da organizzare e pianificare sono moltissime, dall’auto da cerimonia alle fedi nuziali… e c’è sempre il rischio di dimenticare qualcosa. Per questo motivo, soprattutto se volete un matrimonio in grande stile, è consigliabile rivolgersi ad un’agenzia che si occupi di organizzare matrimoni. Questo non vi eviterà di dimenticare di invitare l’ennesima zia, ma almeno saprà organizzare l’arrivo della zia all’ultimo minuto senza farsi prendere dal panico.

Tra le cose più importanti da decidere c’è la scelta del giorno, dell’abito e della location. La scelta del giorno è soprattutto legata alla disponibilità della chiesa o del comune, e in ogni caso va prenotato con largo anticipo, almeno qualche mese prima. Perciò se volete a tutti i costi sposarvi in un mese preciso è meglio prenotare per tempo sia la chiesa che il ristorante, soprattutto se la cerimonia è prevista in primavera o estate. Dopo aver fissato il giorno occorre stendere la lista degli invitati, assicurandosi di non aver dimenticato nessuno o almeno nessuno di davvero importante. Ma in ogni caso potrete sempre raccontare che l’invito è andato smarrito per causa delle poste e certo nessuno potrebbe contraddirvi.

Per le donne la parte più interessante è la scelta dell’abito e di tutti i relativi gioielli per sposa. Se vi affidate ad un wedding planner probabilmente saprà indicarvi i migliori negozi della vostra zona, o addirittura comunque vi aiuterà attivamente nella scelta o nella progettazione di un abito fatto su misura. Ogni anno nascono poi nuove tendenze negli abiti per le nozze, per esempio ora il bianco sta lasciando sempre più spazio anche ad altri colori, come per esempio l’avorio, o tutte le tonalità pastello, ma anche colori forti e sgargianti come il rosso rubino, l’argento o l’oro. In più, agli abiti si aggiunge questa particolarità , quella di renderli più romantici, sofisticati, di classe, con corpini sfoderati e trasparenti, ricchi, strutturati, ricamati, con code e maniche lunghe. Oppure abiti morbidi e lineari. Per quanto riguarda la scarpe e accessori, meglio non esagerare col tacco, viso che dovrete indossarle per quasi un’intera giornata. Meglio un tacco medio e comodo, non a spillo. Una scarpa che non vi procuri dolori indicibili dopo poco che l’avete indossata vi assicurerà una giornata molto più piacevole.

Nella scelta della location, moltissimi sono i classici ristoranti che organizzano pranzi di nozze. Comunque ora esistono anche molte soluzioni alternative. Prima di tutto è importante che il luogo non sia troppo distante da quello della cerimonia. Poi in ogni regione esistono vari luoghi che organizzano ora pranzi di nozze, come le ville d’epoca, i castelli, palazzi storici e tanti altri. Ognuno può scegliere il luogo che più gli piace e più lo rappresenta. Se poi la stagione lo permette, potete anche organizzare l’aperitivo all’aperto, o comunque approfittare del giardino per far giocare i bambini. In ogni caso è sempre bene farsi fare un preventivo di spesa prima di prenotare.

La cosa più importante in ogni caso è godersi il più possibile questa giornata, e se proprio non tutto va per il verso sperato meglio non pensarci troppo per non farsi rovinare l’umore. In fondo questa è la vostra giornata, perciò dovete godervela il più possibile.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionamento in cinese

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Arte e storia a Rimini

Rimini è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge e soprattutto per il divertimento notturno, non paragonabile a nessuna località balneare europea.

Ma Rimini non è solo questo: hotel a Rimini e divertimento. Difatti pochi sanno che la storia di Rimini ha inizio nel Paleolitico, dato che gli uomini primitivi hanno sempre abitato la zona tra la costa e il colle di Covignano. Dalla preistoria, Rimini è cresciuta fino a divenire un’importante città durante l’Impero Romano. Nel 268 a.C. i romani “fondarono” la colonia di Ariminum e vi stanziarono una legione e coloni plebei di Roma.
La posizione geografica ne fece un bastione contro l’avanzata dei Galli, e un avamposto per le conquiste verso la Pianura Padana. Rimini era un’importante rotta di comunicazione tra il Nord e il Centro Italia. Da qui partivano ben tre delle più importanti vie Romane, la Via Flaminia, la Via Emilia e la Via Popilia-Annia.

Sotto l’Impero Romano Rimini fiorì e vi si costruirono diversi monumenti importanti e da vedere assolutamente come il Ponte di Tiberio, l’Arco di Augusto, che è il più antico arco romano ancora esistente, dopo ben 2050 anni. Da visitare anche il teatro e l’anfiteatro, sempre di epoca romana. Uno dei ritrovamenti più interessanti è la famosa domus del chirurgo, una casa del III secolo d.C., appartenuta a un ricco chirurgo romano. All’interno sono stati ritrovati moltissimo mosaici ma soprattutto molti strumenti chirurgici dell’epoca, oggi esposti al museo cittadino.

Ma anche durante il medioevo la città fu un centro importante. La città divenne un Comune nel corso del XII secolo, e a seguito dei crescenti ordini religiosi che vi si stabilirono durante il XIII secolo, vennero edificati numerosi conventi e chiese. Conseguentemente arrivarono in città anche illustri artisti per progettare e decorare questi edifici. Il grande pittore Giotto fu l’ispiratore della scuola pittorica riminese del quattordicesimo secolo. Dell’insigne pittore, ci rimane un crocifisso e parte di un affresco conservata nella Chiesa di Sant’Agostino, arte che ammalia centinaia di migliaia di turisti da tutta Europa che hanno effettuato la loro prenotazione hotel riviera.

Oltre agli edifici religiosi, possiamo ricordare gli edifici civili, che si ammassano tutti intorno alla Piazza del Comune (l’attuale piazza Cavour), il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo del Podestà. In epoca comunale infatti, il centro del potere a Rimini venne spostato in questa zona, mentre l’antico Foro, veniva utilizzato per il mercato e, successivamente, per le giostre.

In seguito ad una prima fase in cui la città sposò la causa ghibellina, Rimini divenne guelfa. Dal 1295 Rimini, divenne una signoria, il cui territorio superava i confini geografici della Romagna,
Uno dei monumenti più celebri della città romagnola, presente nei testi di architettura anche stranieri, è il Tempio Malatestiano, progettato da Leon Battista Alberti intorno al 1450 per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini durante il XV secolo. Altro luogo di interesse appartenente a quest’epoca, è il Castel Sismondo, il castello-reggia di Sigismondo Pandolfo Malatesta, che venne iniziato nel 1437 e finito nel 1446.

Una città ricca di storia, di monumenti e di luoghi d’interesse, per chi vuole dedicare le vacanze al mare adriatico anche alla cultura e all’arte e non solo alle spiagge e alla tintarella.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing promozione

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