Autore: antonio.guastalla

  • I centri commerciali di Firenze ti aspettano con tanti eventi

    I centri commerciali di Firenze a partire dal mese di ottobre fino al nuovo anno saranno caratterizzati da tantissime iniziative legati ai bambini, per festeggiare eventi locali ma anche Halloween e il Natale. A partire da sabato 22 ottobre alcuni tra i centri commerciali si trasformeranno nel paese dei balocchi, allestendo una pesca fortunata, alcune zone dedicate alle giostre, per ricreare il più possibile un ambiente dedicato ai bambini alle favole e alla volontà di farli cresce divertendosi i maniera sana.

    Il centro commerciale di Firenze  in passato offriva solo un’ampia scelta tra diverse tipologie di negozi, oggi è divenuta una piccola città al chiuso, dove poter mangiare, andare al cinema e avere sempre una farmacia a disponibile per ogni esigenza.

    In alcuni centri commerciali di Firenze è possibile recarsi dal parrucchiere, farsi una lampada o un bel massaggio rilassante mentre si aspettano le amiche. Nei luoghi che offrono centri ludici per bambini le mamme si recano per lasciare i loro figli ed approfittano del tempo libero per fare la spesa di tutta la settimana cercando di trovare super offerte con cui far quadrare il bilancio mensile.

    Sempre più adolescenti vedono il centro commerciale, anche a Firenze ma la tendenza interessa l’Italia intera, come un punto di incontro dove poter trascorrere un sabato sera in compagnia, scegliendo cosa fare: shopping, cinema o mangiare in uno dei tanti ristoranti o fast food.

    Nel periodo natalizio è molto caratteristico recarsi con tutta la famiglia al centro commerciale, perché ci sono tantissimi addobbi particolari che decorano la struttura o le vetrine di ogni negozio. Troneggiano all’interno grandi alberi di Natale, dove i bambini possono farsi le foto ed inviare la letterina a Babbo Natale con la lista dei loro regali, scegliendoli direttamente nei tanti negozi di giocattoli che li circondano.

    Il centro commerciale diviene una necessità di ogni persona che, recandosi in un unico posto, riesce ad acquistare i prodotti alimentari, di abbigliamento, elettronica e tanto altro per tutta la famiglia.

  • Centro commerciale Pisa lo shopping diventa un piacere

    Il centro commerciale di Pisa è sempre molto attento alle esigenze dei proprio clienti, in ogni momento dell’anno offre manifestazioni ed appuntamenti per rendere più piacevole la domenica pomeriggio.

    Ogni mese le persone vengono avvolte da un’atmosfera speciale, dando la sensazione di essere sempre in luoghi diversi tra di loro. Una domenica si può essere trasportati  nel mondo dello sport, con performance di atleti che coinvolgono i clienti negli sport più estremi e curiosi,  oppure ci si può ritrovare ad assistere a sfilate di moda completamente dedicate al cibo più amato da grandi e piccini, ovvero il cioccolato, provando a ricreare abiti con il cioccolato fuso o semplicemente degustandolo.

    Per i diversi eventi che si svolgono al suo interno il centro commerciale è divenuto sempre più un luogo di aggregazione per famiglie ed adolescenti, grazie alle grandi dimensioni che lo rendono un ottimo punto di contro, per lo shopping o semplicemente per trascorrere del tempo in compagnia di altre persone.

    Sempre più persone residenti nelle province limitrofe decidono di spostarsi per trascorre un’intera giornata tra le manifestazioni e  lo shopping che i molti negozi offrono. Grazie anche ai  mezzi di trasporto messi a disposizione per raggiungere i vari centri commerciali, come: autobus, navette ma anche treni e taxi provenienti dalle diverse zone della regione. I direttori dei centri stanno già ideando i prossimi addobbi e manifestazioni per le festività natalizie, durante le quali ci saranno eventi dedicati principalmente ai bambini ma non solo: stand di dolci tradizionali e la possibilità di fare la classica foto seduti sulle ginocchia di Babbo Natale. A partire dal primo dicembre ogni negozio di giocattoli avrà esposta una cassetta delle lettere con destinazione fabbrica di giocattoli del Polo Nord, così ogni bambino, potrà inviare la propria lista dei regali.

  • Trasferimento aeroportuale a Londra: conviene scegliere con anticipo

    Organizzare un viaggio a Londra non conoscendo bene le differenze tra i vari aeroporti della città (ce ne sono 5) non è sicuramente una grande idea.
    Pensare infatti che non ci siano differenze sia di costo che di qualità del viaggio è quantomeno da sprovveduti.
    L’atterraggio, del resto, anche se non molti ci pensano, apre solo le porte a un altro spostamento dall’aeroporto al centro di Londra. Può essere più breve, certo, ma comunque necessario.
    Trovare qualcuno che sappia se un collegamento Stansted – Londra sia più o meno oneroso di un transfer da Heathrow o di un collegamento da Gatwick non è cosa usuale.
    Una grande miriade di turisti trascura la pianificazione di questa parte del viaggio, e così giunge all’aeroporto e non sa che pesci prendere per arrivare poi all’hotel.
    Conviene maggiormente affidarsi a un mezzo pubblico come bus e treni, anche se ci sono centinaia di persone che vogliono fare lo stesso, o sperare in un taxi, che allo stesso modo sono difficili da trovare liberi? Forse in nessuno di essi.
    Le prospettive di una bella vacanza possono anche crollare del tutto di fronte a questa situazione, dovuta unicamente a mancanza di organizzazione, di certo evitabile.
    In ogni caso, è ovvio che sono possibili altre strade: se si pondera già in fase iniziale come muoversi, per esempio, si può scegliere un taxi privato: l’autista è a totale disposizione e non bisogna pensare a niente.
    Chi può negare che sia un bel modo per cominciare una vacanza? In questo modo un collegamento a Londra da Stansted, Heathrow o qualunque altro aeroporto, non si rivela un incubo, e il viaggio inizia sotto i migliori auspici. L’importante, chiaramente, è organizzarsi per bene prima di lasciare l’Italia.

  • Le cartucce compatibili online scopri dove acquistarle

    Le cartucce compatibili onlineti permettono di risparmiare tempo e denaro, dandoti la possibilità di effettuare il tuo acquisto in qualsiasi momento della giornata, senza dover rispettare gli orari dei negozi. Molto spesso utilizzando stampanti a getto di inchiostro, capita di dover spendere molti soldi per acquistare una cartuccia di inchiostro originale, ma oggi giorno sul mercato è possibile acquistare cartucce compatibili online per poco più di 5 euro. In base alle tue esigenze di stampa puoi scegliere di acquistare sempre cartucce compatibili, oppure di alternare le due tipologie, per mantenere sempre pulita la tua stampante.

    Prima di acquistare cartucce compatibili online, possono esserti utili alcuni consigli utili che ti permetteranno di scegliere un sito affidabile dove evitare di essere ingannato. Utilizza sempre un sito che consente ai propri utenti di lasciare commenti sui prodotti utilizzati in modo da verificare la soddisfazione dei loro acquisti. Tieniti sempre informato sulla garanzia offerta dal sito, sui tempi di restituzione e i costi per eventuali sostituzioni. Prima di lasciare il tuo numero di carta di credito verifica che ci sia un sistema di protezione sul sito.

    I prezzi all’interno delle rete variano molto tra i diversi siti, puoi verificare i costi utilizzando i vari comparatori disponibili in modo da individuare il negozio con la migliore offerta. Nel campo delle cartucce compatibili, bisogna analizzare molto attentamente la qualità del prodotto, perché può essere determinante per il giusto funzionamento della nostra stampante.

    Prima di effettuare grandi ordini, scegli di acquistare cartucce compatibili nere, le quali causeranno sicuramente meno problemi di stampa rispetto alle colorate ed accertati della buona reputazione del fornitore.

  • Una mostra d’arte contemporanea tra sculture e dipinti

    Una mostra d’arte contemporanea è il luogo ideale per scoprire nuovi artisti emergenti e per vedere sculture e dipinti create con oggetti diversi tra loro. Le sculture dei nuovi artisti divengono per la maggior parte elementi di design per arredare importanti studi o per collezioni private.

    Andy Warhol è forse uno dei maggiori artisti di spicco dell’arte contemporanea. Sono famose in tutte il mondo le sue riproduzioni di Marilyn Monroe, Mao Zedong. Le icone erano riprodotte su grandi tele ognuna di un colore forte e vivace che l’artista alternava con maestria.

    Una mostra di arte contemporanea molto suggestiva è senza dubbio quella di Bill Viola, grande artista statunitense nel campo delle video installazioni. All’interno delle sue mostre non si trovano tele o sculture, ma proiezioni che variano da misure molto piccole a molto grandi. Per poter visione tutte le sue opere possono volerci anche otto ore. A differenza delle altre mostre di arte contemporanea, qui è l’artista che detta le regole di tempo da dedicare ad ogni opera, la luce da utilizzare, e l’esatto percorso da dover fare. I visitatori, hanno la possibilità di accomodarsi per vedere la video installazione, dato che la durata di alcune opere può essere anche di un’ora.

    Questa tipologia di esposizione, fa cambiare il concetto di arte, non più solo legata al design e alla pittura, ma la conoscenza di un arte che va al di là di ogni aspettativa.

    Naturalmente a differenza delle canoniche mostre di arte contemporanea, in questo caso non è possibile scegliere un opera da esporre nella propria abitazione.

  • La prevenzione malattie è importante ad ogni età

    La prevenzione malattie è fondamentale da fare in ogni età, per diagnosticare in tempo malattie che possono divenire incurabili o creare gravi problemi al nostro organismo.

    Il primo passo per stare bene in mezzo agli altri e per essere sereni ogni giorno è prendersi cura del proprio corpo, perché ci accompagnerà per tutto il percorso della nostra vita e deve essere  nostro pensiero, mantenerlo al meglio delle nostre possibilità.

    Nella società moderna, dove la vita si è allungata è fondamentale fare prevenzione. Ci sono due step della prevenzione delle malattie, la prevenzione primaria, ovvero cercare di adottare un comportamento sano come il non mangiare cibi pieni di grassi, cercare di camminare il più possibile e cosa più importante evitare di fumare.

    Il fumo è da evitare per la prevenzione di malattie tumorali ai polmoni, ma in accezione minore non bisogna fumare perché in un unico gesto facciamo del male a noi stessi, alle persone che ci sono intorno, perché il fumo passivo è ancora più cancerogeno e si creano danni all’ambiente.

    Il secondo stadio della prevenzione delle malattie  consente alle persone di diagnosticare precocemente  attraverso semplici esami come un test screening o un’ecografia, malattie all’esordio, dove con delle adeguate cure è possibile guarire.

    Per sensibilizzare maggiormente  le persone sono sempre più frequenti le campagne del Ministero della Salute  e di associazioni no profit dedite alla prevenzione con maggiore attenzione rivolte alle donne e ai tumori.

    Un check up completo in molti casi evita l’espandersi di tumori, aumentando la possibilità di guarigione di oltre il 60 %. Per iniziare a curarsi non servono farmaci ma la giusta prevenzione delle malattie.

  • Le norme nautica da adottare in mare

    Le norme nautica servono a far adottare un comportamento congruo quando si è in mare alla guida delle imbarcazioni. Per il conseguimento della patente nautica, bisogna imparare tutte le norme nautiche ai fini di non creare danni agli altri e di rispettare la natura circostante.

    Per ottenere la patente nautica oltre ai classici requisiti di età, bisogna essere in possesso di molti requisiti tra cui quelli morali e fisici.

    A differenza della patente automobilistica, nel caso in cui la persona venga dichiarata un delinquente o sia stata condannata ad una pena superiore ai tre anni, non può avere accesso all’esame di guida per la patente nautica.

    I requisiti fisici sono dettati dal dover avere la massima autonomia nel guidare un’imbarcazione, per tale motivo le persone affette da malattie fisiche o  psichiche, o con anomalie funzionali che impediscono la normale attività del corpo, non potranno ottenere la patente nautica.

    Le norme nautiche prevedono inoltre che le decisioni in ambito di rilascio delle patente siano prese in maniera congiunta con un medico–legale che possa attestare e rilasciare un certificato di idoneità alle persone che godono di  sana e robusta costituzione. Tutte le procedure per la domanda di ammissione all’esame devono essere svolte con un anticipo di 6 mesi e tutte le eventuali spese mediche sono a carico dell’esaminato.

    Le norme nautiche impongono ai proprietari delle imbarcazioni di avere sempre a bordo le attrezzature di sicurezza, le quali devono essere commisurate alla distanza delle zona di navigazione.

    Solo nel  caso in cui un unità da diporto resti a 300 metri dalla costa, non è obbligata ad avere a bordo le attrezzature di sicurezza.

  • Fonitori di farmacie il loro ruolo

    I fornitori farmacie, svolgono un ruolo fondamentale, evitare di lasciare una farmacia sprovvista di alcuni medicinali o prodotti sanitari.

    Tutte le farmacie hanno una lista di fornitori ai quali rivolgersi per acquistare prodotti e per decidere il quantitativo dei farmaci da inviare per una determinata stagione.

    In casi rari come le  epidemie, può esserci una richiesta maggiore di prodotti e i fornitori di farmacie devono riuscire ad evadere tutti gli ordini in tempi molto brevi, con spedizioni continue per poter coprire le richieste di tutto il territorio nazionale.

    Con lo scoppio del caso H1N1, in Italia era impossibile riuscire ad acquistare il noto igienizzante per le mani della casa produttrice Amuchina. Le farmacie come i negozi ne erano sprovviste, ed anche contattando direttamente il produttore si restava senza prodotto, il quale era esaurito. In questo specifico caso l’irreperibilità non ha creato un grave danno agli utenti,  perché sono stati immessi sul mercato tipologie di prodotti simili, dedicati all’igiene. Caso ben diverso sarebbe stato la mancanza da parte di un fornitore di farmacie di un medicinale utilizzato da molte persone in un momento di picco della malattia.

    La mancanza di un farmaco determina l’impossibilità da parte del malato di curarsi, peggiorando così la sua situazione di salute.

    Diventa importante per dare maggiore visibilità ad un farmaco che esso sia sempre disponibile sugli scaffali di tutte le farmacie. Per far si deve esserci una buona coesione tra il fornitore delle farmacie e la rete di negozi che deve servire in un breve lasso di tempo.

  • Le preparazioni galeniche pronte all’uso

    Le preparazioni galeniche rappresentano tutta la tipologia di farmaci creata direttamente dal nostro farmacista di fiducia.  Tale termine deriva dal nome di  Galeno, medico dell’antica Grecia, al quale viene ricondotta la pratica di comporre i rimedi miscelando varie sostanze a concentrazioni, per la cura di ogni singola malattia, dosata sulle specifiche persone. Possono essere divisi in due categorie: preparati officinali, preparati magistrali.

    Le preparazioni galeniche officinali,  sono composizioni standard alle quali non è possibile apportare modifiche, ma vanno preparate seguendo il formulario nazionale, che aiuta anche il farmacista riportando scadenze dei componenti e tipologia di conservazione.

    Le preparazioni galeniche magistrali sono tutte le composizioni che il farmacista crea  estemporaneamente seguendo la prescrizione del medico che indica espressamente la quantità da utilizzare di ogni componente per personalizzare il rimedio per le esigenze di ogni malato.

    Le preparazioni galeniche possono essere composte in ogni farmacia sul territorio nazionale.

    I tempi di attesa variano a seconda della complessità e della disponibilità delle sostanze necessarie, naturalmente i farmacisti si impegnano sempre al massimo per restituire il medicinale finito nel minor tempo possibile, rispettando sempre le norme farmaceutiche.  Le tariffe delle diverse preparazioni galeniche non possono essere scelte arbitrariamente dalle singole farmacie, ma sono rigorosamente codificate dalla legge e indicati nella Tariffa Nazionale dei Farmaci.

    Per legge il testo pubblicato dal Ministero della Salute basta recarsi in farmacia e chiedere di poterlo consultare.

    Nelle farmacie è possibile trovare alcune  preparazioni galeniche pronte all’uso per abbattere i tempi di attesa, che rispecchiano in ogni aspetto i controlli qualitativi.

  • Casa di cura privata: passione e professionalità

    Quali sono le caratteristiche di una casa di cura privata d’eccellenza? Sicuramente in una struttura del genere le due parole d’ordine devono essere passione e professionalità volte ad assicurare ai pazienti il miglior servizio e le migliori cure possibili. Inoltre una casa di cura all’avanguardia è capace di coniugare standard medici elevati al confort di un’autentica struttura alberghiera.

    Ovviamente una casa di cura privata d’eccellenza deve essere aperta 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con una guardia medica attrezzata e pronta a rispondere a tutte le possibili esigenze dei pazienti. Molto importante è anche che i responsabili nei vari ambiti (anestesiologico, cardiologico, radiologico e di laboratorio)  siano sempre reperibili e costantemente supportati da un preparato personale tecnico e infermieristico.

    Inoltre una casa di cura privata deve garantire alcune attività mediche di base, per la precisione diagnostica, degenza, blocco operatorio e terapia intensiva. Del resto i pazienti e soprattutto il loro benessere vengono al primo posto. E sempre per questo fine vanno adottate le più moderne dotazioni tecnologiche come la telemetria per il monitoraggio dei pazienti e l’intercomunicazione con la sala medica.

    Una casa di cura privata non deve assolutamente trascurare ristorazione e hotellerie. Anzi, questi due aspetti vanno curati nei minimi dettagli, con spazi e sale d’accoglienza che rendono il più piacevole possibile la degenza dei pazienti e la percezione ospedaliera, camere dotate di secondo letto per la comodità di un accompagnatore, televisori, telefono diretto, climatizzazione. A cui si possono aggiungere dei servizi aggiuntivi come libri, riviste, dvd, coiffeur ed estetista.

    Infine, in base alle disposizioni del Dpcm 19 maggio 1995 “Linee guida del Ministero della Sanità n. 2/95”, una casa di cura privata deve fornire ai suoi pazienti la cosiddetta carta dei servizi: si tratta di una pubblicazione che raccoglie, illustra e spiega la struttura, le attività,i servizi e i programmi della casa di cura privata in questione.

  • Il tonno in scatola per la dieta proteica

    Il tonno in scatola, costituisce uno degli alimenti presenti in ogni dispensa delle cucine italiane. Mangiato in purezza, oppure  utilizzato per condire insalate e farcire panini è da sempre uno degli alimenti  più utilizzati per i pranzi veloci. Il tonno in scatola dovrebbe essere molto più presente nella dieta quotidiana, perché è un alimento ipocalorico, ricco di proteine e grazie alle sue proprietà protegge la vista, riduce il rischio di infarto e aiuta a prevenire l’artrite.
    In commercio si possono trovare due varietà di tonno in scatola: al naturale e sott’olio.

    Il primo è indicato per dieta a base proteica, contiene poche calorie, perché per produrlo sono utilizzati solo i tagli magri del tonno. Non essendoci la presenza di grassi, risulta asciutto e secco al gusto, ed essendo una carne magra ha anche uno scarso apporto di omega3.

    Il tonno in scatola sott’olio, rappresenta il prodotto in scatola  maggiormente utilizzato  dagli italiani. Ha un ottimo rapporto grassi-proteine, un gusto appetitoso ed offre il giusto apporto di omega3. Scegliendo un trancio di tonno di alta qualità, ovvero compatto e roseo, l’assorbimento di olio al suo interno sarà miniore.

    Inoltre sul mercato italiano è possibile trovare in vendita cotto a pressione, poco gradevole al palato, ma di sicuro il miglior  sistema per conservare intatti tutti i valori nutrizionali.

    Importante di un tonno in scatola è fare  attenzione alle etichette, controllando sempre la provenienza del pesce e dell’olio utilizzato per insaporire il prodotto.

    Non importa che esso sia conservato in vasetti di vetro o scatolette di alluminio è fondamentale che in entrambi i casi siano integre e senza ammaccature.

  • Fondi Comuni di Investimento, scopriamoli

    Cosa sono i fondi comuni di investimento e come funzionano. I fondi d’investimento sono strumenti finanziari che hanno lo scopo di raccogliere denaro da parte dei risparmiatori i quali lo affidano a società di gestione del risparmio (SGR).

    Una caratteristica fondamentale è che una volta raccolto il denaro presso i sottoscrittori del fondo questi ultimi lo investono in valori mobiliari. Tali valori costituiscono il patrimonio indiviso del quale ogni risparmiatore che partecipa al fondo detiene un certo numero di quote.

    Nei Fondi Comuni di Investimento tutti i risparmiatori, indipendentemente dalla tipologia di fondo, hanno gli stessi diritti; i guadagni o le perdite sono ripartite in base sono proporzionali al numero di quote del fondo che si ha in possesso.

    I fondi comuni di investimento sono gestiti da professionisti del settore finanziario e per questa ragione sono considerati i più adatti ad essere utilizzati dai piccoli risparmiatori; questi infatti si avvalgono di consulenti finanziari specializzati i quali possono tracciare il profilo finanziario dei propri clienti e consigliarli verso investimenti aderenti al proprio profilo finanziario, alle proprie capacità di investimento, al miglior rapporto tra rendimenti e rischi.

    I fondi di investimento sono gestiti da Società di Gestione del Risparmio, comunemente chiamate SGR che svolgono in via esclusiva attività di istituzione e gestione di fondi comuni di investimento appartenenti alla categoria degli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio ed alle Società di Investimento a Capitale Variabile (SICAV). Le SGR sono autorizzate a svolgere attività di gestione individuale di portafogli di investimento e servizi di consulenza. L’introduzione di questo tipo di società nel diritto italiano è avvenuta in recepimento alla Direttiva Europea 85/611/CE.

    I Fondi Comuni di Investimento possono essere un valido strumento di risparmio ed accumulo anche per piccoli investitori, è importante trovare l’aiuto di consulenti professionali in grado di studiare il proprio profilo finanziario e proporre prodotti adeguati.

  • Con un istituto di vigilanza i tuoi beni saranno al sicuro

    Le guardie degli istituti di vigilanza, per poter acquisire le competenze di security, sono sottoposte ad un percorso pratico teorico. Sul comune di Roma ce sono attivi in molte zone della città, tra cui troviamo via Giuseppe Candiani nel quartiere Tor Tre Teste. Il compito degli istituti è quello di offrire sicurezza ai cittadini alle istituzioni ed aziende, seguendo strategie di pianificazione e progettazione adatte ad ogni tipo di circostanza.  Gli standard per le guardie di un istituto di vigilanza di Roma variano dalle competenze professionali, all’idoneità fisica, per poi analizzare nel dettaglio le attitudine psicologiche.

    Gli istituti di vigilanza che contano al loro interno un numero inferiore alle venti guardie giurate, sono posti alle dipendenze del Questore, il quale può esercitare diversi controlli ed ordini come ad esempio:
    -ha il potere disciplinare sulle guardie in servizio agli istituti;
    -può, se lo ritiene opportuno, ritirare le armi delle guardie sospendendole così immediatamente dal loro ruolo.

    Con l’ausilio dei nuovi  strumenti tecnologici, l’istituto di vigilanza può offrire servizi che non sono espressamente previsti dalla norma di legge, ma rientrano nelle attività consentite, come ad esempio: attività di sicurezza aziendale, vigilanza e video controllo a distanza, trasporto e scorta valori, gestione di servizi antifurto.

    Non va dimenticato che l’istituto di sicurezza ha l’obbligo, qualora gli fosse richiesto, di cooperare con le Autorità di Polizia, e di rispondere agli ordini imparti dalla Polizia giudiziaria. Tale collaborazione è in particolar modo richiesta durante indagini od operazioni delicate.

    Insomma, le qualità e le attività di un’agenzia di vigilanza sono numerose e diversificate: nella scelta di affidarsi a uno di essi, quindi, scegliere bene è fondamentale. Ne va, non ce lo scordiamo, della sicurezza dei propri beni.

  • La Conciliazione Obbligatoria: cos’è e come funziona

    La Conciliazione diventa obbligatoria. Da qualche mese infatti il ricorso alla conciliazione nelle liti, cioè nelle cause di carattere civile, è obbligatorio prima di intraprendere la via giudiziale.

    L’adozione della misura della conciliazione obbligatoria è sicuramente dettata dalla necessità di alleggerire la macchina giudiziaria ed i tempi di risoluzione delle controversie. Se infatti le parti si accordassero prima di intraprendere le vie giudiziarie molti processi non dovrebbero essere celebrati e la macchina giudiziaria sarà sicuramente alleviata dal dover celebrare una quantità enorme di processi, si pensi solo al fatto che in Italia i processi civili sono circa 5 milioni.

    La conciliazione obbligatoria ha tuttavia i suoi lati positivi ma anche quelli negativi. Il lato positivo è sicuramente quello della riduzione dei tempi e dei costi, da un lato infatti, come detto, saranno sensibilmente diminuiti i tempi della giustizia ordinaria, agevolando da un lato i giudici ed i magistrati e dall’altro i cittadini, che hanno l’opportunità di raggiungere l’accordo in tempi più ragionevoli. Inoltre, nel caso in cui l’accordo sarà raggiunto, il costo sarà di soli 40 euro per la presentazione della domanda.

    I tempi della conciliazione inoltre garantiscono la conclusione entro 4 mesi. Infatti, dalla presentazione della domanda, entro 2 settimane si viene contattati da uno dall’organismo di conciliazione scelto e fissato un incontro con la controparte. Il mediatore designato avrà a questo punto il compito di trovare l’accordo che meglio tutela gli interessi di entrambe le parti. Il tentativo di mediazione dovrà concludersi entro 4 mesi, nel caso in cui l’accordo sia raggiunto le parti sottoscrivono l’intesa e la questione è risolta, nel caso in cui invece una delle parti coinvolte non accetti l’accordo proposto si dovrà ricorrere alle vie legali e, se la sentenza definitiva corrispondesse al contenuto della proposta di conciliazione, la parte che l’ha rifiutata sarà tenuto al pagamento di tutte le spese di giudizio.

  • Eventi di classe nella cornice di un hotel per ricevimenti a Roma

    Un hotel per ricevimenti a Roma può essere una splendida cornice per celebrare al meglio la propria festa. Che sia una laurea o un matrimonio, o ancora una convention aziendale o qualsiasi altro evento per voi importante ed in cui volete fare un’ottima figura.

    Scegliere un Hotel per il ricevimento o la festa non solo offre una location affascinante ed un servizio superiore, ha anche il valore aggiunto di poter ospitare per la notte i vostri invitati. Insomma, dopo il divertimento, i festeggiamenti ed i bagordi non dovrete affrontare lunghi viaggi ma potrete comodamente soggiornare in una delle stanze messe a disposizione dall’hotel. Nulla di meglio per invogliare tutti gli invitati a partecipare e per offrire un servizio ed un’accoglienza senza paragoni, che farà ricordare la vostra festa negli anni a venire.

    Inoltre, scegliere un hotel per ricevimenti a Roma può avere l’ulteriore valore aggiunto della città, così bella e ricca di fascino da arricchire anche le costruzioni che vi sorgono.

    Immaginate un ricevimento in un hotel a Roma con il panorama di uno dei suoi innumerevoli monumenti che fa da cornice alla serata del ricevimento per il vostro matrimonio o per la vostra festa di laurea. Sarà impossibile non ricordare il fascino e la magia di quella serata oltre che per l’evento che si festeggia, per gli ospiti e per il servizio impeccabile e non da ultimo, per la cornice, per la location in cui l’evento si è svolto.

    Catering, servizio ed addobbi completeranno il tutto, offrendo a voi ed ai vostri ospiti un’atmosfera ed un servizio senza paragoni, discreto ed efficiente, che vi consentirà di godervi al meglio il vostro momento, la vostra festa.

    Scegliete dunque un hotel per ricevimenti a Roma per ricevere il massimo in termini di ospitalità e ricercatezza, curate anche in modo particolare la posizione in cui l’hotel si trova, farete un figurone con un panorama mozzafiato ad incorniciare la vostra festa.

  • La tradizione culinaria di Asti

    In autunno ci sono dei luoghi in Italia che si vestono di colori incredibili e ritorna la voglia delle gite fuori porta. Le langhe regalano in questo periodo dell’anno una campagna scenografica, un’infinita ripetizione di vigne che si rincorrono tra le dolci colline piemontesi, in lizza per diventare Patrimonio dell’Umanità.
    Navigando per la campagna nei dintorni di Asti ci si imbatte in case signorili, in castelli imponenti, nell’antichissima via Francigena che fu percorsa dai pellegrini, nelle torri medievali di vedetta. Alla tradizione culturale e architettonica si affianca quella culinaria, anch’essa ricca di colori e meraviglia. L’autunno è la stagione del re della tavola piemontese, del prodotto di eccellenza che fa tremare di invidia tutto il mondo: il tartufo bianco.
    Asti si immerge in questo contesto autunnale con serena placidità, raccogliendo sia il richiamo degli occhi che quello della bocca. Basta entrare in un ristorante di Asti per assaporare i piatti tipici di questa regione, come gli agnolotti, la bagna cauda e il torrone, per degustare un buon vino rosso, di quelli che hanno resa nota la provincia come il Barolo, il Dolcetto e il Barbera. È sufficiente passeggiare per il centro di Asti per riscoprire uno dei più ricchi patrimoni edilizi dell’epoca medievale.

  • Cartucce e carta: da valutare quando si acquista una stampante

    Strumento diventato indispensabile per tutti quanti posseggano un pc, la stampante si è evoluta nel corso degli anni da periferica ingombrante, rumorosa e destinata a un unico fine (appunto, la stampa), a dispositivo multifunzione in grado di assolvere a diversi compiti. Dalla stampa di foto alla scannerizzazione di documenti, alle fotocopie, per citare gli usi più comuni, quasi tutti i modelli moderni consentono oggi un ampio ventaglio di operazioni differenti, e scegliere quella più adeguata alle proprie esigenze e alla propria disponibilità economica può essere complicato. Ma quando finalmente si è trovata quella giusta, ecco sorgere nuovi problemi: bisogna approvvigionarsi di carta per le fotocopie e la stampa, cartucce (o toner, a seconda dei casi), e i consumabili in questo caso possono rivelarsi una spesa non secondaria. Nella scelta della stampante infatti è da tenere in considerazione non solo il prezzo iniziale, ma anche quello accessorio dovuto al consumo di inchiostro. Molti preferiscono acquistare modelli per cui esistano cartucce compatibili, in modo da risparmiare in seguito sulle spese di stampa, anche a scapito di prestazioni di velocità e silenziosità, o pagando qualcosa in più all’atto dell’acquisto.
    Anche la carta non è da meno: soprattutto per chi stampa tanto può incidere molto sulle spese; se la carta da fotocopie ha un prezzo più o meno fisso, benché dipendente dalla grammatura, quella fotografica rappresenta un vincolo, avendo delle specifiche ben definite per ogni tipo di stampante.
    La conclusione immediata di queste semplici valutazioni è che nell’acquisto di una stampante in vendita online o in un negozio, considerare non solo il prezzo da pagare nell’immediato ma anche in prospettiva è importante, se non fondamentale.

  • Fiera di barche: numeri da capogiro per il Salone nautico di Genova

    Una fiera di barche giunta alla sua 51ma edizione, con numeri da capogiro: 1.300 espositori, un evento di grande risonanza in tutto il mondo (infatti il 35% degli espositori viene dall’estero), oltre 2mila imbarcazioni esposte e 450 di queste sono delle novità assolute nel settore, mostrate al grande pubblico per la prima volta. Queste sono le credenziali con cui si presenta il Salone nautico internazionale 2011, a Genova dal 1 al 9 ottobre.

    Tante le novità del Salone nautico 2011: i modelli di barche a vela presenti alla fiera sono raddoppiati rispetto all’edizione del 2010; il nutrito programma di seminari, interventi e approfondimenti si rivolge tanto agli “addetti ai lavori” locali quanto alla stampa e agli imprenditori internazionali; il Boating forum, una tavola rotonda a cui parteciperanno i principali attori del settorenautico; inoltre ci sarà un padiglione a pare interamente dedicato alle ultime novità sugli accessori per la nautica da diporto.

    Da segnalare infine che la grande fiera di barche rappresentata dal Solone nauticosi estende su un’area composta da tre padiglioni, due marine, vaste aree all’aperto e fronte mare, e una banchina dedicata a superyacht e barche a vela.

    Questa fiera di barche è un’enorme vetrina che mostra al mondo il meglio del made in Italy in fatto di nautica. I dati dell’indagine realizzata dall´Ucina (la Confindustria nautica) e presentati proprio alSalonenautico, confermano l’amore delle altre nazioni per le imbarcazioni costruite nel Belpaese: l’export di barche nel 2010 ha infatti registrato un fatturato di tutto rispetto e sicuramente significativo, pari a 1,26 miliardi di euro. In particolare, l’Italia si conferma leader mondiale nella costruzione di yacht e superyacht.

  • Deposito Brevetti, quanti ne registrano le grandi aziende

    Il deposito brevetti è una pratica che, specialmente negli ultimi anni, le grandi aziende, soprattutto nel campo dell’elettronica, utilizzano parecchio per preservare le proprie innovazioni tecnologiche dalla concorrenza. In molti conoscono questa pratica soprattutto rispetto alle cause giudiziarie, alcune delle quali ancora in corso, tra le grandi aziende della telefonia mobile, specialmente dopo l’esplosione degli smartphone come iPhone e Android.

    Apple infatti è stata accusata di aver effettuato il deposito di brevetti appartenenti ad altri suoi fornitori o a competitor che producono telefoni concorrenti all’iPhone. Con l’avvento degli iPad e di tutti i suoi concorrenti questa guerra si è fatta ancora più combattiva. Tutti citano in giudizio i concorrenti i quali, nella maggior parte dei casi non solo incassano il colpo ma rincarano la dose, citando a loro volta l’azienda.

    Oltre alla guerra del deposito brevetti c’è quella della registrazione di nomi sotto copyright. La più famosa è la registrazione da parte di Apple del suo sistema operativo, iOS, considerato da molti troppo generico e dunque poco adatto a rappresentare un unico dispositivo.

    L’ultimo avvenimento è la negazione del deposito del brevetto, effettuato sempre da Apple, per il multi-touch, il celebre sistema, introdotto per primo proprio dalla società di Cupertino, che consente di interagire con gli schermi dei telefoni cellulari con più di un dito della mano, potendo dunque allargare lo schermo o evidenziando un contenuto. Il brevetto, depositato da Apple nel 2007, è stato rifiutato dall’autorità competente con motivazioni relative proprio alla genericità dell’oggetto della registrazione.

    Una diatriba, quella del deposito brevetti e registrazione di marchi, che non accenna a placarsi tra le multinazionali della tecnologia.

  • Macchine da cantiere da condizioni estreme: i trattori anfibi

    Chi opera nel settore del pipeline sa bene che la tipologia di terreno in cui bisogna lavorare può rendere la posa dei tubi difficoltosa. In caso di terreni paludosi, per esempio, i normali trattori posatubi possono incontrare difficoltà di movimento. In questi casi, l’unica possibilità è quella di usare un trattore anfibio. I trattori cingolati anfibi sono appositamente progettati per muoversi su terreni acquitrinosi e addirittura anche per spostarsi in presenza di acqua profonda. La loro struttura presenta un sottocarro con pontoni a cingolo che tengono la macchina sopra la linea di galleggiamento anche quando essa è a pieno carico. In questo modo, l’intero equipaggiamento può essere trasportato senza problemi. Saldatrici, vagli vibranti o frantumatrici si possono alloggiare nella piattaforma posteriore alla cabina, in base a quali operazioni si debbano svolgere. In tal modo, anche nelle condizioni geologiche meno favorevoli è possibile proseguire con le attività previste. È tuttavia importante per questo tipo di trattori multi-purpose che siano assicurati standard di sicurezza molto elevati: la cabina deve essere dotata di un roll bar rigido e resistente e in generale la safety dell’operatore non deve presentare nessun rischio.

    Nei modelli di trattore anfibio più evoluti, la struttura superiore può essere rimossa in poche ore e montata su un sottocarro standard, avendo così a disposizione due macchine con lo stesso telaio.

    La potenza che tali trattori multifunzione devono erogare è in genere elevata: alcuni modelli sviluppano 225HP a 2200 giri al minuto con un motore diesel. La pendenza che riescono affrontare è del 55% in marcia in avanti e del 10% in retromarcia e laterale, spostandosi con velocità di traslazione di 9 km/h.

    Si tratta di prestazioni sicuramente non offerte da tutti i trattori anfibi e l’acquisto di una macchina da cantiere di queste caratteristiche richiede un investimento non trascurabile. Tuttavia, quando ci si trova in terreni paludosi ovviamente non c’è altra possibilità che affidarsi a un mezzo anfibio. In tali circostanze la resta solo da capire se conviene acquistare il trattore oppure prenderlo semplicemente in affitto.

  • Luci e ombre del prossimo centro congressi di Roma

    Continuano i lavori sul futuro centro congressi di Roma, ovvero la Nuvola di Fuskas. Sebbene infatti la società Euro SpA, a totale partecipazione statale e proprietaria di diversi progetti di riqualificazione della zona Eur sia stata travolta dagli scandali delle assunzioni facili (Alemanno Bis), i lavori sul prossimo centro congressi di Roma non dovrebbero subire rallentamenti e procedere come da piano particolareggiato (strumento attuativo di pianificazione urbanistica territoriale).

    Ricordiamo che la chiusura dei lavori e l’inaugurazione del nuovo centro congressi di Roma è prevista per i primi mesi del 2013, ed è uno dei progetti più avveniristici mai realizzati in Italia. Il nuovo centro congressi di Roma sarà infatti realizzato attraverso materiali innovativi come la fibra di vetro ed è stato concepito per avere il più basso impatto ambientale possibile. Ad esempio in cima alla teca a forma di nuvola saranno presenti dei pannelli fotovoltaici che oltre a generare energia grazie alla luce solare proteggeranno anche la “Nuvola” dal surriscaldamento, minimizzando così i costi/sprechi relativi all’area condizionata.

    Il nuovo centro congressi di Roma sarà il più grande polo fieristico congressuale d’Europa, e dovrebbe far assumere un ruolo di rilevo alla Capitale nell’attrarre la domanda turistico-congressuale nazionale ed internazionale.  Non ci resta che attendere che il centro congressi di Roma venga concluso… Speriamo.

  • Specialisti in risorse umane con una serie di convegni

    S’intitola Risorse umane e non umane il ciclo di convegni dedicato al mondo della formazione, selezione e gestione del personale aziendale che a Torino fa il punto sullo stato dell’arte nel settore. Un appuntamento imprescindibile per Manager, imprenditori e responsabili delle risorse umane, che partirà dai concetti fondamentali di guida, governo e remunerazione per approfondire le tematiche anche grazie all’autorevole presenza di Alberto Bertone, Presidente e Amministratore Delegato di Fonti di Vinadio – Acqua Sant’Anna.

    Il punto d’inizio della discussione sarà ovviamente quello della formazione: quanto serve oggi un master in risorse umane? Si proseguirà quindi con una panoramica sulle prospettive manageriali cercando di trasmettere conoscenze utili nella pratica che possano aiutare le aziende a migliorare la loro gestione delle risorse umane.

    Quello del personale è sicuramente un tema caldo in questo momento, come testimonia anche il lancio recente di un nuovo servizio di 24 ore su 24 direttamente online di una delle agenzie italiane più attive nella selezione del personale.

    Ma dopo averle assunte, le risorse umane bisogna anche gestirle, renderle produttive ed efficienti, e contente del loro ruolo, del loro lavoro e dell’ambiente in cui operano. Si può imparare a farlo con un corso o un master, ma anche seguendo convegni e rassegne a tema. Il ciclo di conferenze “Risorse umane e non umane” si propone proprio di dare risposte alle tante domande che emergono quotidianamente in questo ambito, portando all’attenzione degli intervenuti l’esperienza pluriennale di chi ha saputo valorizzare al meglio il proprio personale.

  • Collegamenti da Beauvais a Parigi: meglio organizzarsi prima

    Siete atterrati all’aeroporto, siete stanchi, avete fretta e nessuna voglia di fare la fila per prendere un taxi per raggiungere la città. Ciò che vi serve è un collegamento da Beauvais a Parigi così che potrete arrivare al vostro hotel in tutta comodità e soprattutto senza stressarvi ulteriormente.

    Organizzare il vostro trasferimento ancora prima di partire per la capitale francese è una scelta consigliabile perché vi farà risparmiare denaro e soprattutto energie. Oltre al tempo perso per l’attesa di un taxi libero, dovete mettere in conto anche il fatto che, sia che andiate a Parigi per affari sia che ci andiate per piacere, ogni minuto è prezioso e non potete sprecarlo in metropolitana o in autobus che magari sono pieni zeppi o non passano regolarmente: potrebbe voler dire perdere anche ore!

    Proprio per questo motivo dovreste evitare di stressarvi per raggiungere una delle metropoli più grandi e popolose d’Europa. Ma c’è un’alternativa: basterà una semplice prenotazione e all’uscita dell’aeroporto di Beauvais troverete pronta una macchina con un autista qualificato che, con la sua professionalità, vi porterà a Parigi in breve tempo scegliendo i percorsi migliori. Una volta a bordo dell’auto, comoda e sempre ben pulita, potrete rilassarvi perché ci penserà l’autista a rendere piacevole la parte finale del vostro viaggio, grazie alla sua profonda conoscenza stradale.

    Flessibilità, comodità, professionalità e disponibilità: queste sono le parole chiave vincenti per un collegamento perfetto da Beauvais a Parigi che vi salverà dagli ingorghi e da inutili arrabbiature dovute a file da fare oltre a quella sopportata per prendere il vostro bagaglio ai nastri trasportatori.

  • Dalla torrefazione alla vendita online: il caffè a casa di tutti

    Il caffè è uno dei piaceri a cui gli italiani proprio non sanno rinunciare, neanche in periodo di crisi: si sa, che sia a casa o al bar, per molti cominciare la giornata senza una tazzina fumante è semplicemente impensabile. Certo, ciascuno poi sceglie il proprio: corto, lungo, macchiato, al vetro, decaffeinato, senza zucchero… Volessimo elencare tutte le possibili variazioni sul tema potremmo andare avanti per ore, e se chiedessimo a qualsiasi barista di declinare tutte le varie richieste incontrate durante la propria carriera sicuramente ne uscirebbero di neanche immaginabili. Quel che resta, tuttavia, è l’amore tricolore per questa bevanda che da un secolo e più a questa parte è talmente entrata a far parte della nostra quotidianità che sradicarla dal ruolo che s’è conquistata è quasi impossibile. Un tempo, ci si recava dal torrefattore per acquistare le miscele di caffè direttamente dalle sapienti mani di chi le tostava artigianalmente e – possiamo dire – come un’arte. È venuto poi il momento della produzione industriale, della grande distribuzione, e allora la vendita del caffè si è trasferita al supermercato, con prezzi dal basso al medio alto, e qualità altrettanto variabile, anche se non raffrontabile a quella di una miscela di caffè torrefatto artigianalmente. Infine, con l’avvento di internet, le torrefazioni storiche che hanno saputo confrontarsi col progresso sono tornate in auge con la vendita di caffè online, proponendo i loro prodotti direttamente al consumatore, che da residente nei dintorni dell’azienda è divenuto localizzato sull’intero territorio nazionale e in alcuni casi anche internazionale. Ai tanti estimatori del caffè oggi infatti è data possibilità di rifornirsi della miscela preferita senza muoversi da casa e potendo scegliere produzioni dall’elevata qualità e dal prezzo più adeguato alle proprie esigenze.
    È cambiata quindi oggi la modalità di vendita del caffè, e decisamente in meglio. A tutti quelli che lo amano, in definitiva, buon caffè.

  • Albergo 4 stelle nel centro di Roma per godere al meglio la città

    Roma è una città meravigliosa da visitare durante tutto l’anno. Se si dovesse scegliere il periodo migliore l’unica discriminante sarebbero i propri gusti, o la voglia di scoprire il fascino della città in periodi dell’anno particolari, come ad esempio il Natale.

    Scegliere un albergo 4 stelle nel centro di Roma può essere un valore aggiunto per diverse ragioni. Per primo sicuramente la vicinanza alle principali attrazioni turistiche ed ai monumenti della capitale. Alloggiando in centro infatti è possibile visitare Roma a piedi e scoprirne i tesori nascosti, le meraviglie dei suoi palazzi e tante altre bellezze che viaggiando sui mezzi pubblici o in macchina è difficile notare. Potrete poi vantare di aver visitato a piedi una delle città più trafficate d’Italia.

    Se poi scegliete un albergo 4 stelle avrete sicuramente un livello di ospitalità tale che la stanchezza delle vostre camminate sparirà presto, visto la varietà di servizi che molti di questi offrono a corredo dell’ospitalità.

    Uno dei periodi in cui la città eterna offre le atmosfere più affascinanti è il Natale. In questo periodo è possibile trovare a Roma moltissimi mercatini, il più caratteristico è quello di Piazza Navona che si protrae fino all’Epifania ed in cui è possibile, ancora oggi, respirare l’atmosfera autentica di Roma, quella Roma nobile ed allo stesso tempo popolana, attaccata alle tradizioni ma curiosa del futuro. i più acuti osservatori avranno chiaro, passeggiando tra i mercatini di Roma, i tratti principali dei suoi abitanti, così ricchi e genuini nelle loro contraddizioni, che l’architettura della città accompagna ed in qualche modo esalta rendendoli armoniosi.

    Non perdete tempo dunque. Scegliete un albergo 4 stelle nel centro di Roma e partite per vivere la città nella magica atmosfera del Natale.

  • Penne pubblicitarie, una parte fondamentale della strategia di visibilità

    Le penne pubblicitarie sono un modo semplice e non troppo costoso di promuovere la propria attività commerciale e la propria azienda. Stai pensando di fare una campagna pubblicitaria per la tua attività? Potresti provare a progettare delle penne pubblicitarie e distribuirla ai tuoi clienti e fornitori per diffondere il tuo brand, il nome ed i contatti telefonici della tua azienda-

    Se non volete spendere una fortuna ed allo stesso tempo volete aumentare la visibilità della vostra azienda è importantissimo curare il design ed la tipologia di penna da utilizzare.

    Le penne pubblicitarie che centrano l’obiettivo sono studiate per esaltare ed evidenziare non solo il logo ed il nome dell’azienda ma soprattutto la sua identità. Come tutti gli altri gadget pubblicitari le penne necessitano di essere coerenti con l’immagine dell’azienda e devono comunicare i valori ed i motivi per cui scegliere la propria azienda piuttosto che le concorrenti; la vision e la strategia riguardo il futuro del proprio mercato di riferimento.

    Effettivamente oggi parlare di penne pubblicitarie e di una modalità tradizionale di promozione potrebbe sembrare anacronistico, nell’era del digital marketing le penne promozionali non sono proprio l’ultima novità. Conoscere come integrare una strategia digitale con i metodi tradizionali di promozione sono il valore aggiunto delle aziende. Infatti, con le tecniche di marketing digitale è possibile calcolare precisamente il ritorno dell’investimento ed allo stesso tempo, con il marketing tradizionale è possibile aumentare la propria brand awareness; l’azienda sarà conosciuta attraverso il suo nome ed associata ai prodotti e servizi venduti.

    Non è facile rafforzare ed arricchire la strategia di marketing delle aziende, specialmente se queste sono medie o piccole, in cui il titolare risulta essere l’unico lavoratore o ce ne sono solo due o tre; le imprese a conduzione familiare per esempio. Comunque è fondamentale studiare la strategia della visibilità e della promozione in generale, questo potrebbe essere anche un elemento per aumentare i ricavi ed esplorare nuovi business.

    Dunque, non perdete tempo (e soldi) a scegliere i colori o altri dettagli minori della tua azienda ma occupatevi di impostare una strategia che includa sia il marketing digitale sia quello tradizionale (come le penne pubblicitarie); oggi è importantissimo  essere visibili e riconoscibili, sia online che offline.

  • Vacanze da sogno in un Hotel Spa in Sardegna

    Ormai settembre è inoltrato e molti sono già da molto tempo tornati a lavoro. Se ci mettiamo che sono anche ricominciate le scuole nella maggior parte delle città italiane possiamo dire che le vacanze sono davvero finite per tutti.

    Sono molti ad avere nostalgia delle vacanze estive, non c’è nulla di meglio, per combattere lo stress di iniziare già da ora a pianificare le prossime, magari in un hotel spa in Sardegna.

    Non c’è niente di meglio di un posto da sogno per rilassarsi, se ponete questo come il vostro prossimo obiettivo lo stress da ufficio diminuirà sicuramente.

    Un hotel spa in Sardegna è l’ideale per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e del benessere, va bene anche per un week end riposante, magari approfittando di un ponte o di una festività che allungano il fine settimana. Giorni in cui si allontanano le ansie e lo stress della vita quotidiana, in cui il paesaggio incastonato in un mare stupendo e la bellezza della natura, insieme ai trattamenti ed alla cura del proprio corpo e del proprio benessere, non solo fisico ma anche psichico, giocano un ruolo fondamentale che renderà anche pochi giorni un tempo sufficiente ad apprezzare un hotel spa in Sardegna.

    Benessere e cura del corpo insieme al mare per cui non bastano aggettivi per descriverlo rendono incantevole qualunque vacanza, anche per chi solitamente è abituato a passare vacanze attive e all’avventura; lasciatevi abbracciare dal benessere e dal relax di un hotel spa in Sardegna.

    Non resta che cercare la propria struttura preferita, scegliere la data della prossima vacanza ed iniziare a preparare la valigia, vi aspetta sicuramente una vacanza da sogno.

  • Ristorante Asti: vacanza enogastronomica nel Monferrato

    Il Monferrato è una regione del Piemonte famosa soprattutto per la sua produzione vinicola di gran pregio.
    Si trova in una zona che comprende le province di Alessandria e Asti, si estende a sud tra il Po e l’Appennino ligure mentre ad ovest confina le note regioni delle Langhe e del Roero.
    Il suo territorio è tipicamente collinare ed è punteggiato da filari di viti, castelli e torri, un panorama arricchito da colori che restituiscono ed emozioni da vivere e da vedere: il mattone delle antiche case coloniche, molte delle quali oggi sono diventate tempio del gusto per numerosi turisti, sia alterna al giallo ocra delle tipiche costruzioni di tufo e al rosso dei vigneti, il colore predominate di un paesaggio che ha fatto del vino la sua eccellenza primaria.
    L’autunno è decisamente la stagione migliore per apprezzare i colori e i sapori di questa terra.
    Non c’è niente di meglio che una passeggiata tra le colline e i castelli del Monferrato e un pranzo in uno dei tantissimi ristoranti di Asti per assaggiare e apprezzare i piatti caratteristici e i vini di questa terra.
    Gli amanti dei sapori semplici e genuini potranno trovare un’ampia possibilità di scelta e di menù da degustare a base di bagna cauda, carni alla griglia, brasati e formaggi, il tutto accompagnato da un buon Grignolino o Barbera d’Asti, una full immersion nel gusto in grado di soddisfare anche i palati più esigenti!
    Il Monferrato quindi, e la zona di Asti in modo particolare, offre il meglio che si può esigere da una tour enogastronomico: ristoranti deliziosi, storia, ospitalità e suggestioni paesaggistiche di rara bellezza.

  • Corsi di formazione manageriale, importanti per la carriera

    Per le figure professionali manageriali, oggi, i corsi di formazione continua sono fondamentali. Da un lato, per la progressione della carriera, dall’altro, per svolgere al meglio il proprio lavoro quotidiano, aggiornandosi sulle più recenti novità che il proprio settore offre.

    Diventano dunque strategici i corsi di formazione manageriale, studiati appositamente per figure professionali avanzate che già svolgono giornalmente quella tipologia di lavoro. Non solo master post laurea dunque ma percorsi formativi per figure manageriali, lavoratori cioè che già svolgono un lavoro con compiti direttivi all’interno dello specifico settore e che ricoprono anche ruoli strategici e decisionali, in alcuni casi la loro attività lavorativa influenza fortemente l’azienda.

    I Corsi di Formazione Manageriale sono dunque percorsi didattici studiati appositamente per profili professionali senior, che ricoprono ruoli ed incarichi direttivi nelle aziende e che abbiano un background fortemente tecnico ed orientato allo specifico tema e settore di riferimento.

    Per le nuove professioni, soprattutto quelle fortemente orientate alla tecnologia, si organizzano, anche all’interno delle aziende stesse, corsi di formazione per i manager appositamente studiati per approfondire tematiche ed innovazioni del proprio settore di riferimento. In ambito tecnologico, ad esempio, è sempre meno raro sentire di aziende che organizzano internamente un corso di formazione per i propri manager e dirigenti su una tematica specifica e particolare che riguarda un’innovazione da poco introdotta; ad esempio un nuovo strumento per il marketing online o per l’advertising oppure una nuova policy introdotta dai big e dai fornitori dei servizi per l’advertising online. Basti pensare a come un aggiornamento delle regole per l’erogazione di banner pubblicitari possa decretare il successo o il fallimento di una campagna di marketing online.

    Per le nuove professioni ma non solo risultano dunque fondamentali percorsi di formazione manageriale, basti pensare a quanto, nell’arco della propria carriera un ingegnere abbia bisogno di aggiornamento e di approfondire determinate tematiche, sia dal punto di vista legislativo che da quello più squisitamente tecnico, come possono essere nuove uscite di software o loro aggiornamenti; o ancora a come l’introduzione di una nuova legge o l’aggiornamento di una già esistente possano avere impatti sul proprio lavoro quotidiano.

  • Un software di gestione documentale è l’ultimo paladino della lotta all’evasione

    In tempi di crisi i dibattiti sull’evasione fiscale si fanno sempre più roventi, anche se bisogna dire che in Italia l’attenzione sul tema non si è mai affievolita vista la particolarissima situazione in cui grava il nostro paese. La fine di tutto potrebbe essere la creazione di un software di gestione documentale universale in grado di effettuare controlli incrociati, ma partiamo dall’inizio.

    Ad oggi tutti i “nostri” dati sono digitalizzati, conto in banca, fedina penale, certificazione anagrafiche etc. ma purtroppo esistono due ordini di problemi:

    1. I file cosiddetti “sporchi”, ovvero file che per le macchine potrebbero avere più chiavi di lettura, semplificando, uno zero potrebbe diventare una “o” nei documenti scannerizzati.

    2. La non universalità dei software di gestione documentale, ovvero ogni istituto (Polizia, Agenzia dell’Entrate, Guardia di Finanza, INPS, etc.) ha le proprie macchine con il proprio linguaggio che gli impedisce di comunicare con altre macchine anch’esse dotate di un proprio linguaggio.

    La soluzione è quindi la creazione di un sistema universale che metta in comunicazione tutte le macchine e che permetta un’ottimale gestione documentale rendendo così possibile l’incrocio dei dati in maniera puntuale e veloce. Al momento sono due i progetti in fase di sviluppo, quello della società ExpertSystem e quello della società I2. A questo punto penserete che sia solo questione di tempo e che tra poco l’evasione sarà solo un brutto ricordo, in realtà non è così, perché quello che è possibile tecnicamente non è realizzabile nella realtà dei fatti in quanto la creazione di questo sistema universale per la gestione documentale richiederebbe investimenti per centinaia di milioni di euro, soldi che ovviamente al momento non si trovano nelle casse dello stato proprio a causa dell’evasione fiscale. Al momento quindi sembra che il coltello dalla parte del manico ce l’abbiano gli evasori, fino a quando non arriverà il sistema di gestione documentale universale.