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Aprile 2011

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Il menu del nuovo chef de “La Terrasse Cuisine & Lounge” Giuseppe D’Alessio

sofitel

Al Sofitel Rome Villa Borghese di Roma una nuova iniziativa dedicata al gusto:  “A tavola con lo Chef”

Roma, 5 aprile 2011 – La creatività di Giuseppe D’Alessio, il nuovo Executive Chef da gennaio a capo de “La Terrasse Cuisine & Lounge”, è molto apprezzata dagli ospiti del Sofitel Rome Villa Borghese di Roma e perfettamente rappresentata dal menu che egli stesso propone, un connubio di sapori e profumi mediterranei in perfetta armonia con il clima frizzante di questo periodo.

Lo chef, che valorizza in tutte le sue creazioni le spiccate origini campane della sua cucina, ha ideato il suo menu prediligendo prodotti e materie prime nostrane, per allettare i commensali dall’antipasto al dolce con fresche preparazioni votate alla soddisfazione di gusto, vista e olfatto.

Al piacere di cucinare questi incredibili piatti, da questo mese in poi, D’Alessio aggiunge il piacere di raccontare ai propri ospiti la filosofia alla base della sua offerta gastronomica, attraverso la nuova e interessante iniziativa “A tavola con lo Chef”.

Questo speciale incontro sarà l’occasione per sedersi a tavola con Giuseppe, assaggiare le sue creazioni e lasciarsi rapire dal racconto di tutto ciò che è alla base e fonte d’ispirazione dei suoi piatti. Un’imperdibile opportunità per tutti gli amanti della buona tavola.

All’interno del suo menu, le proposte per l’antipasto spaziano dalla “Burrata con petali di pomodoro confit e tempura di verdurine” al “Millefoglie di scaloppa di foie gras d’anatra con purea di patate e mela”, dai “Gamberi in padella al pepe verde con insalatina di puntarelle pancetta e olio di crostacei” alla “Zuppa di fagioli di Spello con julienne di calamari e crostini dorati all’aglio”,

Per i primi piatti, si può scegliere fra le tre diverse versioni del “Risotto Bio Carnaroli”, preparato alla piemontese, alla milanese o con pecorino zucchine e gamberi, le “Linguine di kamut al pesto, capesante e pachino”, i “Ravioli al nero di seppia e vellutata di pesce”, o i classici piatti romani come i “Bucatini all’amatriciana” o i “Mezzi rigatoni alla carbonara”.

I secondi, di carne o pesce, enfatizzano la grande passione dello chef per gli accostamenti originali: per i piatti di mare, D’Alessio ha ideato il “Filetto di rombo con marmellata di cipolle rosse e salsa all’arancia”, il “Filetto di branzino con zuppetta di legumi patate schiacciate ed emulsione di bisque”, il “Trancio di salmone selvatico con calamaretti spillo pachino e capperi”; per i piatti di terra “Supreme di pollo biologico ripiene di scamorza affumicata con verdure arrosto”, il “Filetto di manzo con flan di spinaci e purea di patate all’aglio dolce” o il “Carrè d’agnello in crosta di pane aromatizzato con couscous al pomodoro e crema di ceci”.

Il ricco menu firmato dallo chef prevede infine la possibilità di assaggiare grandi formaggi francesi e italiani o lasciarsi stupire dalla colorata “Parisienne”, un vassoio di dolci tipici francesi, come i “Macarons” ai lamponi o al cioccolato fondente. Si può ordinare il dessert “Tutto cioccolato” o l’impareggiabile “Giuseppe’s Cheeky tiramisù”, il “Biscotto morbido di frutta secca e cannella con semifreddo al caffè” o il “Minestrone di frutta esotico al thè verde”.

A “La Terrasse Cuisine & Lounge”, un viaggio culinario gustoso, leggero, fresco e originale: lo chef Giuseppe D’Alessio, in poco più di due mesi, ha impresso all’offerta gastronomica del Sofitel Rome Villa Borghese il suo tocco inconfondibile, una cucina totalmente devota alla grande tradizione italiana, ma, allo stesso tempo, aperta alle sperimentazioni più creative e alle contaminazioni provenienti dalla celebre cucina francese.

Per informazioni e prenotazioni: tel. (+39) 06 478022999 – e-mail: [email protected]

Per ulteriori informazioni e/o immagini:
http://italianconnections.net/sofitelromevillaborghese/download/

Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza.  A disposizione degli ospiti: 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico, il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma,   “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali, il bar “Club Le      Boston”, con un elegante salotto in stile inglese e 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali.

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Sofitel: l’eleganza francese nel mondo
Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, con 130 alberghi in 40 paesi  diversi (per un totale di circa 30.000 camere). Sofitel propone alberghi contemporanei e resort che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Che sia situato nel cuore delle città più importanti come Parigi, Londra, New York, Shanghai o Beijing, o immerso in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Polinesia  francese o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre” alla francese.

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www.a-club.com

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Press Relations Sofitel Worldwide
Rodolphe Moulin-Chabrot
[email protected]

IMAGINE Communication
Tel. (+39) 06 39750290
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italianconnections.net

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Edilizia ecosostenibile e bioarchitettura: Novità e vantaggi, motivi per acquistare una casa ad Ancona che sia ecoattenta

Edilizia ecosostenibile e bioarchitettura: Novità e vantaggi, motivi per acquistare una casa ad Ancona che sia ecoattenta

La bioarchitettura e l’edilizia econostenibile si ripropongono di creare un equilibrio tra l’ambiente ed il costruito.
Si può affermare che una costruzione realizzata secondo i principi della bioarchitettura generalmente è anche ecosostenibile, ma non sempre una casa ecosostenibile viene costruita con i materiali e le tecniche contemplate dalla bioarchitettura.

L’edilizia ecosostenibile negli ultimi anni stà facendo dei passi da gigante: Va ricordato a questo proposito che negli Stati Uniti è in corso la progettazione di un grattacielo in cui saranno applicati dei moduli fotovoltaici in grado di garantire un’adeguata efficienza energetica.
In particolare si pensa di installare dei veri e propri vetri fotovoltaici in grado di produrre energia pulita a vantaggio della conservazione dell’ambiente.

Se l’edilizia ecosostenibile punta alla salvaguardia ecologica del processo edilizio, la bioarchitettura è invece quella scienza che utilizza per la costruzione solo materiali e tecniche che salvaguardano l’ecosistema ambientale e la qualità sia della vita che del bessere dell’uomo che andrà ad abitare questo tipo di costruzioni.

Si cerca di utilizzare al meglio tutte le risorse già esistenti sul pianeta come ad esempio l’acqua, le altre fonti di energia pulita e tutti i materiali che permettano di preservare l’ambiente esterno così come è, anche nel rispetto delle generazioni future.
L’uso razionale dei materiali da edificazione ed il riciclo degli scarti permettono di diminuire ogni forma di inquinamento senza però alterare la qualità dell’edificio costruito.
Con la bioarchitettura si voglioni ridurre anche la produzione e le eimissioni di fumi, gas, acque di scarico e dei rifiuti tenendo in considerazione tutti gli aspetti che riguardano la qualità della vita all’interno di un edificio attraverso l’utilizzo di tecniche e soluzioni costruttive particolari.

Prima di passare alla costruzione, sono diversi gli accorgimenti preventivi che permettono di sfruttare al meglio le potenzialità dell’ambiente circastante, si deve quindi tenere in considerazione il clima del luogo, i venti che lo investono, le caratteristiche geotermiche del territorio e l’esposizione al sole per capire quale è il rapporto che intercorre tra la casa da costruire e l’ambiente che la circonda.

Se ci si appresta a ristrutturare una casa già esistente è necessario tenere in considerazione l’età della costruzione, che può essere situata in campagna o in città. L’età secolare di una costruzione assicura che sono stati utilizzati dei materiali da costruzione semplici e non nocivi, più di un secolo fa ad esempio prima di costruire una casa si osservava lo sviluppo degli alberi del posto, per cui meglio crescevano e più salubre si considerava il territorio.

Casa Ancona: Prima di acquistare un’immobile pensa a tutto quello che hai letto e tieni in considerazione in vantaggi che l’edilizia ecoattenta può avere rispetto all’ambiente ed alla salute.

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Liposuzione Moderna con il BodyTite™

Uno dei problemi frequenti della liposuzione (liposcultura) è la flaccidità che si ottiene dopo il trattamento. Oppure ancora l’impossibilità per pazienti avanti con l’età di sottoporsi alle metodiche di liposuzione tradizionale, per la poca retrazione cutanea ottenibile.

Questa metodica si avvale della Radio-Frequenza (RF), fonte di energia altamente sicura e affidabile utilizzata da 100 anni in molti campi medici: dalla neurochirurgia alla chirurgia generale fino, più recentemente, alla medicina estetica.

Con il BodyTite™ è possibile applicare questa energia direttamente ai tessuti rilassati, dall’interno, per ottenere un rimodellamento del corpo eccellente in un intervento sicuro e veloce.

Questa tecnica soft come la Liposuzione Radio-Frequenza Assistita (RFAL: Radio-Frequency Liposuction Assisted) che indipendentemente da età, peso, o sesso garantisce un eccezionale skin tightening. permette di ridurre di 4 volte i tempi di intervento rispetto a qualsiasi altra procedura di liposuzione laser/ultrasuoni assistita.

I pazienti che si sottopongono a BodyTite™ possono riprendere la propria attività quasi immediatamente, senza necessità di ricovero: è consigliato qualche giorno di riposo senza sforzi ed esercizi fisici importanti. Di regola va indossata una calza o fascia compressiva sulla aree trattate per ottenere una guarigione più rapida e un risultato estetico finale migliore.

Dott. Luca Piovano
Chirurgo Plastico ed Estetico
Circonvallazione Gianicolense 143 Roma
Tel. 06.53.65.85
www.lucapiovano.it

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Innova la tua azienda con il giusto software per la rilevazione presenze

Il software rilevazione presenze Atlante è una piattaforma completa e flessibile per la gestione del personale.
Il modello informatico è costituito da diversi moduli che permettono la gestione delle presenze (contabilizzazione degli orari di lavoro a fini retributivi), degli accessi (sicurezza aziendale ed aree riservate) e della produzione (acquisizione dai tempi di lavorazione, controllo delle commesse e/o distinte basi, contabilizzazione dei costi di manodopera reali). La modularizzazione permette di avere delle specifiche funzioni tra cui la gestione delle comunicazioni dei terminali di timbratura ed inserimento (WinCommLink), il client di visualizzazione dei dati di presenza di un singolo dipendente (CARTELLINI) ed infine la gestione della rilevazione delle presenze.
Questo strumento per la rilevazione presenze è studiato per gestire il personale in maniera più flessibile e completa, oltre che per trovare soluzioni concrete alle più disparate problematiche del mondo del lavoro (WinGARP).
Tutti i pacchetti, sviluppati in Visual Basic, sono disponibili in Windows a 32 bit e sono costituiti da una piattaforma base che permette l’utilizzo delle funzioni fondamentali e l’innesto di una serie di moduli di gestione orientati alle specifiche esigenze anche in fasi successive. L’interfaccia è studiata per rendere immediatamente fruibili i vari moduli ed è basata su un semplice ed intuitivo concetto di barra di comando per permettere l’accesso agli stessi mediante gruppi gerarchici all’interno dei quali sono esplicitate le funzioni accessibili attraverso icone rappresentative.
Per ulteriori informazioni sugli altri software gestionale distribuiti da Readytec, visita il sito www.readytec.it

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Nuova offerta di hosting: spaziowebillimitato.it

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  • 5 Aprile 2011

Spazio Web Illimitato è nuovo servizio di hosting nel panorama italiano. Quest’azienda offre un servizio professionale ad un costo altamente competitivo. Stiamo infatti parlando di un servizio hosting professionale tutto incluso, non avrete bisogno d’altro.

Oltre a fornire tutte le caratteristiche illimitate (databse, spazio su disco, traffico mensile, sottodomini illimitati, acocunt email illimitati) spazio web illimitato garantisce un supporto rapido via email (garantito entro 8 ore lavorative), ed un uptime del 99%

Potete avere tutto questo a soli 27€, IVA Inclusa e senza alcun costo nascosto, con la possibilità di pagamento mensile.

Se invece desiderate un piano frazionabile (multidominio), avete la possibilità di hostare in modo completamente gratuito illimitati domini sul medesimo piano, a soli 57€ IVA Inclusa, senza nessun costo nascosto aggiuntivo, anche in questo caso esiste la possibilità di pagamento mensile.

E’ possibile disporre di uno sconto del 30% per tutti coloro che decidono di acquistare uno spazio oppure per chi decide di trasferire il suo attuale sito web. In questo caso la migrazione di tutti i files e database sarà a cura del supporto di spaziowebillimitato.it. La promozione non è cumulabile con altre promozioni in corso.

Per poter usufruire della promozione dovete usare il codice sconto “hostinginregalo” al momento dell’ordine, entro il 15 maggio 2011

Inoltre su tutti i piani è possibile installare qualsiasi script in pochi click, oppure richiedere l’installazione di uno specifico script al supporto che lo installerà entro alcune ore.

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Per una raccolta differenziata dei mozziconi di sigaretta

Gli articoli di giornale ci ricordano che i voli low cost sono estremamente inquinanti perché la loro economicità ci induce a prendere un aereo quando potremmo benissimo saltare su di un treno. Durante la spesa ci rendiamo conto che una buona fetta dei cibi che troviamo nei supermercati non solo non rientrano nella categoria “chilometro zero”, ma provengono dall’altra parte del globo (e spesso e volentieri costano meno di quelli prodotti sotto casa nostra). L’abbigliamento importato che la maggior parte di noi indossa, magari marchiato made in Italy, pagato pochi euro al mercato, alla boutique o ai grandi magazzini viene spesso prodotto con processi altamente inquinanti in paesi lontani dal nostro, da lavoratori costretti a condizioni lavorative schiavistiche. In quanto abitanti del primo mondo, pertanto, siamo responsabili di una gran quantità di inquinamento indiretto e, in prima persona, di una gran quantità di rifiuti che contribuiscono, se inceneriti, a produrre quell’ammasso di polveri purtroppo solo parzialmente rese innocue dai depolveratori.
E’ dunque proprio vero che tutte le cose belle, o almeno economiche, fanno male? E l’Europa cosa sta facendo a questo proposito?

Una dopo l’altra le città europee si convincono che il blocco del traffico è una necessità reale al fine di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo e non solo. Nei pochi bar che riservano ancora una zona ai fumatori vengono installati impianti di ventilazione che permettono il trasferimento di aria “buona” dalle sale dei non fumatori a quelle dei fumatori. Allo stesso modo sono molte le industrie che cercano di limitare il proprio impatto ambientale installando dei filtri che diminuiscano l’inquinamento aereo. La depurazione dell’aria, e non solo, diventa una priorità, sia a livello locale che globale.
Ma né il blocco del traffico, né i filtri industriali, né tanto meno la rinuncia al weekend low cost o alla maglietta cinese costituiscono una risoluzione alla complessa questione dell’inquinamento. Il problema è di tipo sistemico e in tal modo va affrontato. Non basta un trattato di Kyoto, a fortiori considerata la fine che ha fatto, né lo sviluppo di una coscienza ecologica nelle generazioni future, perché l’aria è cattiva adesso, e non solo l’aria, ed è necessario intervenire adesso, come si sta cercando di fare . L’idea è che depurare l’aria non basta, bisogna impedire che essa venga inquinata, anche dai singoli individui, non solo dalle industrie. Per esempio, ben vengano i cosiddetti “aspiratori fumi”negli esercizi commerciali , ma iniziare a chiedersi se ha senso una legge che vieta ai minorenni di acquistare sigarette, ma poi permette loro di fumare indisturbati durante le ricreazioni scolastiche allarga l’orizzonte del problema dell’inquinamento, ma non vuole allontanarlo ad un indefinito futuro ecologico che non possiamo intravedere attraverso lo smog della Pianura Padana.
Ovviamente i grandi problemi non hanno soluzioni semplici né banali, ma talvolta banali e semplici idee possono fare molto. E’ facile concordare sul fatto che l’inquinamento dell’aria è solo in minima parte causato dal fumo di sigaretta. Ma dobbiamo iniziare a guardare in faccia la realtà: non possiamo chiederci di rinunciare ad ogni possibile viaggio low cost visto che le varie compagnie aeree ce lo propongono, ma possiamo batterci perché certe inveterate cattive abitudini vengano sradicate, per esempio quella di considerare il fumo, in particolar modo il dilagare di quello giovanile, un vizio piuttosto che quello che veramente è, un rischio non solo per la salute individuale, ma anche per quella della comunità. E gli aspiratori fumi sono solo un palliativo.

Se consideriamo ridicolo ritenere l’abitudine al fumo una causa importante di inquinamento dimentichiamo che un fumatore inquina non solo l’aria che respira e che respirano gli altri, ma anche il suolo pubblico se, come la maggior parte degli affezionati al tabacco, getta i mozziconi per terra. E non si tratta solo di una questione estetica. A Roma, infatti, c’è addirittura chi si è messo a fare i calcoli: ogni mozzicone di sigaretta misura in media tre centimetri, il ché all’anno va moltiplicato per un miliardo e 700 milioni di mozziconi gettati per terra. Se li mettiamo in fila arriviamo a 5 miliardi e 100 milioni di centimetri, ovvero 51 mila chilometri, più della circonferenza del pianeta Terra… E le sigarette finiscono anche in mare, inquinando le nostre coste e la nostra acqua. E allora, ben vengano impianti ventilazione nelle aree fumatori, ma anche una reale politica di dissuasione rispetto al fumo unita alla pratica della raccolta differenziata dei mozziconi ci ricorda che non si smette di inquinare nel momento in cui la sigaretta finisce.

Sara Barausse
Prima Posizione Srl – multimedia

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La vera anima commerciale e turistica di Cesenatico è il Porto Canale

Il porto è uno dei posti più suggestivi della città, si vedono attraccare le numerose barche che fanno parte della flotta peschereccia della città e si vedono anche i prestigiosi ristoranti ed hotel Cesenatico che sul porto affacciano, tra i più caratteristici degli Hotel Romagna, presenti sul mercato con offerte hotel Romagna tra le più vantaggiose.
E’ stato proprio attorno al porto ed alla sua importanza che si è sviluppato l’intero paese, le sue origino risalgono attorno all’anno 1300, ma fu nel 1502 che si realizzò il progetto dell’attuale Porto Canale di Cesenatico ad opera di Leonardo da Vinci.
Negli appunti del taccuino del più grande maestro di tutyti i tempi, si possono leggere i dettagli legati a questa progettazione, Leonardo fu incaricato dai Borgia per questo lavoro, e nei suoi appunti ci sono tutti i disegni della zona realizzati dal maestro da più punti di osservazione.
Il problema più grave per Leonardo era quello di risolvere l’insabbiamento dell’imboccatura del canale, problema che risolse ampliando i bacini collegati al canale e realizzando delle palizzate che consentivano alla sola acqua l’accesso.
Nel 2005 sono stati realizzati dei lavori di ristrutturazione del Porto Canale di Cesenatico, sono state inserite le “porte vinciane” che servono a chiudere il canale in caso di alta marea.
Al porto Canale oggi ha sede il Museo della Marineria di Cesenatico.
Il Museo galleggiante della Marineria (per info 0547 672457) che si trova nella parte più antica del porto canale di Cesenatico e dove si possono ammirare vari esemplari di antiche barche recuperate nell’alto e medio Adriatico.
E’ un vero e proprio museo galleggiante realizzato nel 1983, e si compone di due sezioni: la sezione Terra e la sezione Mare.
La sezione Terra è una vera e propria bottega navale con servizi di carpenteria e contiene imbarcazioni e attrezzature navali raccolte in quasi 10 secoli.
La sezione Mare è galleggiante e si trova immediatamente davanti alla sezione Terra, per cui si possono ammirare imbarcazioni antiche e moderne perfettamente funzionanti.
Una delle imbarcazioni più belle è sicuramente il “bragozzo” una barca da pesca a due alberi, falcata nei bordi, con prua alta e rigonfia; i due alberi hanno vele al terzo e asta di fiocco con uno o due fiocchi. Molto pittoresca per le sue decorazioni a colori e le vele rossastre.

Porto Canale -Via Carlo Armellini, 18, 47042 Cesenatico tel 0547 672457

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Il Centro Turistico Holiday: Hotel Residence e Villaggio per le Vacanze al Mare nelle Marche

Il Centro Turistico Holiday è l’Hotel Residence e Villaggio sul mare nelle Marche, a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo. E’ una struttura immersa nel verde per oltre 100.000 mq, a pochi Kilometri dalla Stazione di Civitanova Marche.

Il Centro Turistico Holiday è in grado di garantire la sistemazione più adatta per ogni tipo di esigenza, per tutti coloro che vogliono trascorrere la propria vacanza al mare nelle Marche, vicino Fermo. Il Centro Turistico Holiday dispone di 24 camere d’albergo , 53 appartamenti, 130 villini in muratura e 550 piazzole da campeggio per tende e caravan. Tantissimi sono anche i servizi offerti: piscine, spiaggia attrezzata, ristorante, bar, bazar, area sport e la nuova sala conferenze sono solo alcuni dei servizi a disposizione di chi sceglie questo bellissimo Villaggio mare Marche per le vacanze a Porto Sant’Elpidio, vicino Fermo, Porto San Giorgio e Civitanova Marche.

Per desidera trascorrere una vacanza al mare nelle Marche con il massimo comfort, il Centro Turistico Holiday è l’Hotel Porto Sant’Elpidio, con camere con servizi privati e doccie, e Residence con numerosi appartamenti, dotati di soggiorno con uno o due letti singoli, letto estraibile, camera matrimoniale, angolo cottura, servizi con doccia e balcone attrezzato.

L’area campeggio del Centro Turistico Holiday, Camping Porto Sant’Elpidio, dispone di prese di corrente da 220 V,di scarico e prese d’acquaper ogni piazzola. I cinque gruppi di servizi, dotati di docce con acqua calda e lavabi, sono ubicati in modo che ciascuno soddisfile esigenze di un limitato numero di piazzole.

In alternativa, oltre all’area Residence e Camping, i clienti che vogliono trascorrere le loro vacanza nelle Marche, vicino Fermoe Porto San Giorgio, possono optare anche per comodi ed economici villini monolocali o bilocali con soggiorno, angolo cottura, servizi e veranda.

Il Centro Turistico Holiday con le sue 4 stelle ed i molteplici servizi, è sicuramente una delle realtà turistiche più all’avanguardia dell’intera regione Marche. Il Centro Turistico Holidaynon è aperto solo in estate: gli appartamenti, il campeggio e le case vacanze sono disponibili tutto l’anno e, grazie alla posizione favorevole a Porto Sant’Elpidio, il cliente può approfittarne per visitare Fermo, Civitanova Marche, Porto San Giorgio e tutta la regione Marche, con i suoi centri storici, musei e Fiere.

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Corso antincendio: obblighi e normativa

Quando si parla di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro si fa riferimento al d.lgs. 81/2008, il decreto legislativo che recepisce e integra il precedente d.lgs. 624/1994. Tale dettato normativo, all’art. 37 dispone che il datore di lavoro deve assicurare che “ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente e adeguata”. A tal proposito, il D.M. 10 marzo 1998, all’art. 7, impone l’obbligo al Datore di lavoro di formare i lavoratori incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi e protezione antincendio. Obbligo ribadito dall’art. 46 del d.lgs. 81/2008 che sancisce espressamente l’obbligo di formazione antincendio. Gli addetti antincendio devono quindi frequentare corso antincendio, che, sempre il D.M. 10 marzo 1998, divide in tre tipologie a seconda del livello di rischio presente in azienda.

Il D.M. 10 marzo 1998 fa infatti una distinzione fra corso antincendio basso rischio, il quale ha una durata di 4 ore, corso antincendio medio rischio, il quale ha una durata di 8 ore, e corso antincendio alto rischio, il quale ha una durata di 16 ore.

A questo punto una domanda sorge: qual è il livello di rischio della mia azienda? Il D.M. 10 marzo 1998, all’Allegato I punto 1.4.4. “Classificazione del livello di rischio di incendio” definisce cosa si intendo per rischio incendio basso, medio e alto. A titolo esemplificativo, sono considerati a rischio incendio basso, e devono quindi frequentare corso antincendio basso rischio, quei luoghi di lavoro in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e la possibilità di sviluppo di principi di incendio è scarsa.

I contenuti del corso antincendio sia basso che medio che alto sono definiti dal D.M. 10 marzo 1998, in generale, comunque, entrambe le tipologie di corsi antincendio prevedono la trattazione di temi quali: la combustione, le sostanze estinguenti, le misure comportamentali, l’evacuazione, la chiamata dei soccorsi e gli estintori.
I corso antincendio si dividono in parte teorica e parte pratica. Al termine del percorso formativo viene rilasciato agli addetti antincendio un attestato il quale conferma l’avvenuta frequentazione del corso. Nonostante la normativa in materia di corso antincendio non parli espressamente di aggiornamento periodico, l’art. 37 di cui abbiamo già parlato, impone un aggiornamento periodico della formazione, compreso l’antincendio.

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Il blog aziendale: lo strumento più attuale per essere dentro la notizia

Fare notizia è un lavoro in lento e continuo mutamento, la diversificazione dei canali di comunicazione ha rivoluzionato un concetto che già di per sé faticava a trovare una precisa collocazione. “La notizia viene sempre più dal basso, eludendo i filtri del giornalismo tradizionale. In questo contesto assumono ruoli più importanti i blog e i blogger, voci sempre più autorevoli di cronaca” (Agenzia Della Nesta).

Un sistema di informazione relativamente giovane, il primo blog viene pubblicato verso la fine del 1997, e che poi è dilagato fino ad diventare una pratica molto diffusa, tanto che nel 2007 Technorati (motore di ricerca) ne contava 112 milioni in tutto il mondo. Inizialmente relegati al ruolo di paria dell’informazione, oggi i blog riescono a far sentire la propria voce, consolidando il loro ruolo e convergendo poco a poco verso la comunicazione tradizionale.

Le tipologie diffuse in Internet sono tantissime e si va dai blog personali (come da tradizione), a quelli di attualità, moda, fino ai blog aziendali o istituzionali, nati come punto di incontro per appassionati di un determinato marchio o prodotto. L’intento di tutti è comunque fare notizia e divenire dei luoghi di incontro virtuale dove conversare, dibattere e discutere su argomenti di comune interesse.

Niente è fuori tema quando si prepara un post per un blog. Nessun genere è poco appropriato: critica, saggistica, news ed eventi, cucina, intervista, recensione, poesia, arte, design, pop, musica, scienza, tecnologia, industria, economia e molto altro ancora. La varietà delle forme testuali a disposizione è davvero illimitata e tutto deve essere finalizzato a creare un “micro” network.

Questo è un presupposto che le aziende devono comprendere prima di cimentarsi in tale avventura: il blog non è una piattaforma di vendita o di pubblicità, non deve parlare solo della “bontà” di un prodotto, esso deve piuttosto servire a farsi conoscere, apprezzare e cercare dagli internauti, che devono sentirsi coinvolti e partecipi. La scrittura del blog favorisce ed offre singolari esperienze e opportunità per sperimentare lo stile, il tono, il campo dei riferimenti culturali, che possano rappresentare al meglio l’azienda o il marchio, personalizzando e rendendo immediatamente identificabile il proprio modo di fare informazione e comunicazione.

“Il potere di ogni blog sta negli argomenti di cui parla e nel come vengono trattati: devono interessare l’audience e soddisfare le motivazioni che conducono gli utenti a seguirci ad ogni pubblicazione e aggiornamento. Diventare un punto di riferimento e di ritrovo, in cui si conversa e in cui tutti possono interagire assumendo un ruolo attivo, questo è lo scopo primario, che poi darà i suoi frutti anche in termini di risultati commerciali e business” (Agenzia Della Nesta).

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Progetta la tua casa con Interior Cafè

Per l’arredamento del salotto, Interior Cafè mette a disposizione sul suo sito un’area completamente dedicata alle promozioni. Rendere l’interior design impeccabile, ora è possibile grazie allo spazio delle “Offerte”.
L’arredamento d’interni sarà così raffinato ed elegante a prezzi convenienti con i mobili attentamente selezionati dallo showroom.
Interior Cafè mette a disposizione della sua clientela una selezione di oggetti d’arredo tra i più belli ed esclusivi al mondo e collabora con i professionisti architetti e designer per la progettazione casa e la realizzazione di interni. Anche l’arredamento d’esterni è studiato con cura dallo showroom che propone un vasto assortimento di arredo da giardino.
Nell’area “Offerte” del sito di Interior Cafè, sarà così disponibile acquistare i migliori mobili per cucine, camere da letto, bagni e salotti ad un prezzo conveniente.
Un ambiente di vita perfetto sarà ricreato dallo showroom per soddisfare le necessità estetiche ed emozionali di chiunque.
Le promozioni di Interior Cafè in questo momento sono davvero uniche e tra le offerte, si possono trovare per l’arredamento delle cucine, il tavolo Tonelli, modello Livingston e per i soggiorni, i divani di Baxter in pelle Tuscany Lucca, solo per citarne alcuni.
Anche i lampadari d’arredamento sono selezionati da Interior Cafè e nell’area delle promozioni attualmente è disponibile la vendita lampadari Izmir in vetro di Murano della ditta Barovier & Toso.
Per conoscere tutte le offerte per l’arredamento della casa di Interior Cafè, visita il sito www.interiorcafe.it

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Sabato 09 Aprile 2011 RETROPOLIS: VINTAGE! live LITTLE TONY

fun Fun FUN … RETROPOLIS!

Una notte che abbraccia la musica, l’abbigliamento e le immagini di un’epoca che buona parte di noi non ha vissuto.. dalle origini del rock’n’roll fino alla disco music!
Ed il Vintage Box è già culto.

…Torna l’edizione Vintage! del Retropolis:
dopo l’esordio con il live di Giuliano Palma & The Bluebeaters, le scintille dello show di Santa Esmeralda starring Leroy Gomez, passando per i New Trolls, prosegue il suo percorso a ritroso nel tempo con il concerto di Little Tony (!!!).

sabato 9 aprile 2011

RETROPOLIS: VINTAGE!

live LITTLE TONY con band.

Quarta stagione per il Retropolis, il principale evento di clubbing retro’ italiano!

una produzione (Q)² e Velvet Club & Factory
http://www.qualcosina.com/

Homepage

Little Tony, nome d’arte di Antonio Ciacci (Tivoli, 9 febbraio 1941), è un cantante sammarinese che non ha bisogno di presentazioni. Interprete di innumerevoli inni della musica pop italiana, tra cui “Riderà” e “24mila baci”, cantata in coppia con Celentano a Sanremo 1961. Senza dimenticare il suo masterpiece “Cuore Matto”.

http://www.littletony.it/


RETROPOLIS: the (un)conventional revival.

Iscriviti alla pagina ufficiale RETROPOLIS RETRO’ CLUBBING:
http://www.facebook.com/retropolisclubbing

Apertura porte: ore 22:00

Inizio concerto Little Tony: ore 23.15

ore 00:30: BACK TO THE VINTAGE years!

RETROPOLIS ROOM: Elio / Lappa / Thomas Balsamini (vintage shit & chic!)

BEAT ROCK’N’ROLL & MOD privee: Luca Pasteris / Marta / Sabri

ROCKABILLYWEREWE privee: Andy Lee / Lou D

VVV (Velvet Video Vibes) _ so deep in the vintage years!

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Non farti guidare dall’alcol!
Se hai bevuto non rischiare, fermati al *Circolando Point* e sottoponiti gratuitamente all’alcol test.

“Circolando” è il progetto del SerT di Rimini per la prevenzione e la riduzione dei rischi alcol-droga correlati nell’ambito dei luoghi del divertimento notturno.

“http://www.facebook.com/pages/Progetto-Circolando-Rimini/312930353612”

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► IN VERTIGO servizio pizzeria, panineria e caffetteria tutta la notte!

► Ampio parcheggio gratuito.

►SERVIZIO NAVETTA GRATUITA STAZ FS RIMINI /VELVET:
A/R ogni 70 minuti; prima corsa dalla stazione ore 21.00 / ultima corsa dal Velvet ore 04.50.
Tabella orari e altre info su http://velvet.it/txp/common_comearrivare

Ingresso concerto € 13,00 + d.p. in prevendita // € 14,00 alla cassa la sera dell’evento.

prevendita online (circuito MailTicket) disponibile a questo link:
http://www.mailticket.it/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=268&Itemid=11

prevendita disponibile anche su tutto il territorio nazionale (circuito BookingShow).
Cerca il punto vendita più vicino a casa tua a questo link:
http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp

da 00.30:

Ingresso e consumazione INTERO € 15,00
Ingresso e consumazione RIDOTTO € 12,00

*-*-*-*
PER ENTRARE RIDOTTO DOPO IL CONCERTO (le liste aprono a 00.30):

* Smart Entry! Inviando entro le ore 22.00 un SMS al numero +39 389 3465656 con nome, cognome e numero di amici in lista avrete diritto ad 1 ingresso OMAGGIO ogni 4 RIDOTTI.

** presenta alla cassa la tua tessera Velvet Club

*-*-*-*

presso Velvet Club & Factory, via S. Aquilina, 21, Rimini, IT
infoline: 339.7571399 – 347.8702104 – 328.2610098

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Explorer 6 va in pensione, per fortuna!

La notizia che Microsoft vuole archiviare definitivamente Explorer 6 è stata resa nota da tutte le agenzie di stampa, e la soddisfazione degli utenti – soprattutto dalle web agency come la shcomunication che si occupa di pubblicità di strutture alberghiere come hotel 3 stelle rimini e hotel 2 stelle rimini , è stata notevole visto l’insicurezza e la scarsa funzionalità del browser.
La Microsoft ha pure organizzato un sito per l’occorrenza “The Internet Explorer 6 countdown“.
Rendendosi conto dell’errore commesso con Explorer 6, Microsoft ha cominciato a produrre versioni di browser più complete, sicur ed aggiornate rilasciando qualche giorno fa l’ultima versione del browser Internet Explorer 9, ma gli utenti che “purtroppo” usano la vecchia versione sono tanti come si evince dal sito del contdown…
Sicuramente questo è finalmente un passo avanti effettuato dalla casa produttrice di Redmond, per allinearsi al mondo del web che giorno dopo giorno cresce e si sviluppa sempre più, considerando che anche la versione 7 non è immune da difetti, alcuni anche gossolani.
Comunque la notizia ufficiale è stata accolta con grande soddisfazione da utti, anche dal nostro staff… tra i più contenti ovviamente l’ufficio tecnico, tra cui Fabrizio che ha letteralmente applaudito alla notizia e che finalmente non dovrà più” sgobbare” ore ed ore tra righe di codice e script per una corretta visualizzazione sul vecchio browser microsoft!
Con la speranza che i nuovi browser targati microsoft si attengano come firefox e chrome alle linee guida del w3c e che dire… auguri per le sorti di Internet Explorer 9.

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Giugno a Rimini ideale periodo per tutti, soprsattutto per i bambini

L’estate riminese parte prima, già da Pasqua il 90% delle strutture alberghiere apre e si prepara all’estate.
Sicuramente il mese di giugno, con la sua aria mite è l’ideale per le vacanze per i bambini, infatti le spiagge e i parchi si preparano con eventi mirati all’intrattenimento per i bambini.
Tante le offerte giugno a Rimini promosse, con piano famiglia all inclusive davvero vantaggiose che promuovono gli hotel riviera adriatica.
Fiabilandia il parco a tema proprio per i più piccoli organizza a giugno giornate di intrattenimento sia ludico che didattico; Italia in Miniatura con la presenza innovativa per il parco di oltre 300 miniature aggiunte per giugno organizza percorsi spiegati proprio per i bambini e vale lo stesso per altri parchi.
Il nostro hotel propone per giugno una deliziosa offerta per famiglie che vede gratuità per i più piccoli
comprende:
-pensione completa
-bevande ai pasti (acqua, vino, aranciata, pepsi cola)
-aria condizionata in camera
-servizi in spiaggia : idromassaggio, uso cabina hotel e accesso libero a tutti i servizi messi a disposizione dallo stabilimento balneare: campo bocce, campo beach volley e basket, animazione con ginnastica e balli, mini club
-mini club (servizio baby-sitter subito dopo pranzo e cena)
-parcheggio custodito in hotel fino ad esaurimento posti e in parcheggio privato a 200 mt dall’hotel (servizio offerto dall’Hotel).
-ingresso gratuito al Beach Village e da quest’anno, SERVIZIO NAVETTA GRATUITO da e per il parco acquatico.
-sconti sui biglietti d’entrata in tutti i parchi tematici

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“Epoca ‘900 è sul web con un nuovo ed elegante sito.”

In un mondo digitale non poteva mancare il nuovissimo sito di Epoca ‘900, dove trovare mobili e oggetti d’epoca, ed essere travolti dal passato e dal mondo dell’antiquariato. Vieni a trovarci su www.epoca900.it.

Epoca 900 è una realtà nel panorama dell’antiquariato italiano e oggi lo è ancora di più grazie al suo nuovo sito web. Un sito con una grafica lineare, facilmente navigabile e completato da contenuti chiarissimi. Epoca 900 propone il suo sito come strumento di servizio per i clienti e gli internauti appassionati di antiquariato, una vetrina dove trovare le informazioni necessarie sui mobili e gli oggetti d’epoca e magari dedicarsi successivamente all’acquisto on-line. Infatti all’interno di una fotogallery molto creativa, si possono trovare tutti i prodotti di antiquariato presenti nel negozio, dai mobili agli oggetti antichi, catalogati in base al periodo di lavorazione, alle dimensioni e al prezzo e acquistabili ovviamente on-line.

Un sito efficace quello di Epoca ‘900, in grado di proiettare le persone nel passato, tenendoli incollati nel presente.

Proprio per questo motivo Epoca ‘900 offre ai clienti una versione più “social” con il nuovo servizio on-line, la giusta vetrina dove poter trovare le informazioni necessarie all’acquisto dei mobili e degli oggetti antichi.

Cesare Paris – Ufficio Stampa Epoca 900 Srl – [email protected]

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Lady of Burlesque La magia degli anni ’20 per una serata speciale

5 aprile 2011 – La magica atmosfera degli anni ’20, costellata di dive neo-burlesque, sarà lo scenario perfetto per il debutto ufficiale di Lady of Burlesque in programma il 14 aprile al club Bòeme di Roma: la Soirée Burlesque, coinvolgerà gli invitati, rigorosamente in abbigliamento in stile anni ’20 e ’50, in un allegro susseguirsi di musica e spettacolo.

Lady of Burlesque accoglierà gli invitati con champagne e cupcakes, a partire dalla 23.00: mattatore della serata, Fez Wrecker che, insieme alla showmistress Miss Yukita Bonita, scalderà il palcoscenico pronto ad ospitare le esibizioni delle ballerine burlesque.

Il noto presentatore di vaudevilles residente a Berlino, condurrà la serata durante la quale performance divertenti si alterneranno a danze sensuali, ricreando l’atmosfera dei cabaret anni ’20, caratteristica predominante della serata anche in fatto di abbigliamento, con il pizzico di ironia che contraddistingue lo spirito del burlesque.

A cominciare dalla nostrana Milky The Butterfly, di Roma, per poi proseguire con Lady Lou, insegnante e proprietaria di una famosa accademia burlesque a Berlino, fino ad ll’esibizione di Honey Lulu da Londra, le dive si esibiranno sulle note electro-swing della dj viennese Tiga Lily, che, dopo una sfilata di modelli boylesque, farà ballare gli ospiti fino a tarda notte.

Tutti gli artisti indosseranno abiti e corsetti di Lady of Burlesque, propone il sogno di sperimentare la sensualità con allegria, attraverso il gioco e la magia glamour dell’abbigliamento e degli accessori di alta qualità, che salirà sul palcoscenico rivelando il volto della sua creatrice Patricia Della Bella.

Sono entusiasta all’idea di presentare ufficialmente Lady of Burlesque – afferma Patricia Della Bella. “Sono certa che la dimensione burlesque nella quale saranno immersi tutti gli invitati renderà questa serata speciale e indimenticabile.

Nel corso della Soirée vi sarà la possibilità di farsi fotografare da un fotografo professionista, indossando abiti e accessori burlesque nell’area adibita al “Click & Tease” (ladyofburlesque.wordpress.com/click-tease/)e partecipare così all’omonimo concorso fotografico che a fine maggio eleggerà Miss e Mister Lady of Burlesque 2011.

Lady of Burlesque, www.ladyofburlesque.com, è la vetrina online recentemente creata da Patricia Della Bella per proporre abbigliamento, lingerie ed accessori di alta qualità, per lei e per lui, ispirati al magico mondo del Burlesque, coinvolgendo tutti nello scintillante e divertente gioco della seduzione.

Per maggiori informazioni e foto in alta risoluzione:
ladyofburlesque.wordpress.com

Ufficio Stampa:
IMAGINE Communication, Via G.Barzellotti, 9 – 00136 Roma
Tel. 06 39750290 – [email protected]
www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

5 aprile 2011 – La magica atmosfera degli anni ’20, costellata di dive neo-burlesque, sarà lo scenario perfetto per il debutto ufficiale di Lady of Burlesque in programma il 14 aprile al club Bòeme di Roma: la Soirée Burlesque, coinvolgerà gli invitati, rigorosamente in abbigliamento in stile anni ’20 e ’50, in un allegro susseguirsi di musica e spettacolo.

Lady of Burlesque accoglierà gli invitati con champagne e cupcakes, a partire dalla 23.00: mattatore della serata, Fez Wrecker che, insieme alla showmistress Miss Yukita Bonita, scalderà il palcoscenico pronto ad ospitare le esibizioni delle ballerine burlesque.

Il noto presentatore di vaudevilles residente a Berlino, condurrà la serata durante la quale performance divertenti si alterneranno a danze sensuali, ricreando l’atmosfera dei cabaret anni ’20, caratteristica predominante della serata anche in fatto di abbigliamento, con il pizzico di ironia che contraddistingue lo spirito del burlesque.

A cominciare dalla nostrana Milky The Butterfly, di Roma, per poi proseguire con Lady Lou, insegnante e proprietaria di una famosa accademia burlesque a Berlino, fino ad ll’esibizione di Honey Lulu da Londra, le dive si esibiranno sulle note electro-swing della dj viennese Tiga Lily, che, dopo una sfilata di modelli boylesque, farà ballare gli ospiti fino a tarda notte.

Tutti gli artisti indosseranno abiti e corsetti di Lady of Burlesque, propone il sogno di sperimentare la sensualità con allegria, attraverso il gioco e la magia glamour dell’abbigliamento e degli accessori di alta qualità, che salirà sul palcoscenico rivelando il volto della sua creatrice Patricia Della Bella.

 “Sono entusiasta all’idea di presentare ufficialmente Lady of Burlesque – afferma Patricia Della Bella. “Sono certa che la dimensione burlesque nella quale saranno immersi tutti gli invitati renderà questa serata speciale e indimenticabile.”
 
Nel corso della Soirée vi sarà la possibilità di farsi fotografare da un fotografo professionista, indossando abiti e accessori burlesque nell’area adibita al “Click & Tease” (ladyofburlesque.wordpress.com/click-tease/)e partecipare così all’omonimo concorso fotografico che a fine maggio eleggerà Miss e Mister Lady of Burlesque 2011.
 

Lady of Burlesque, www.ladyofburlesque.com, è la vetrina online recentemente creata da Patricia Della Bella per proporre abbigliamento, lingerie ed accessori di alta qualità, per lei e per lui, ispirati al magico mondo del Burlesque, coinvolgendo tutti nello scintillante e divertente gioco della seduzione.

Per maggiori informazioni e foto in alta risoluzione:

ladyofburlesque.wordpress.com

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Grande successo per la mostra d’arte riminese

Dopo un grande successo e 5 mesi di mostra si è conclusa la kermesse dei pittori impressionisti e Caravaggio presso  Castel Sigismondo nel cuore di Rimini. I numeri in termini di visitatori e di presenze nelle strutture vicine come gli alberghi a Bellaria tre stelle sono stati sensibilmente positivi. L’ evento che ha previsto due mostre dirette dall’azienda  Linea d’Ombra di Marco Goldin dal titolo “Parigi gli anni meravigliosi, Impressionisti contro Salon ” e “Caravaggio e gli altri pittori del seicento” ha voluto festeggiare la chiusura in maniera originale con un’apertura serale straordinaria prevista per il 26 marzo ultima data utile per visitare le sale della mostra presso Castel Sigismondo a Rimini.  Da quando è stata divulgata pubblicamente l’informazione sull’apertura alle ore 19:00 dove i visitatori hanno potuto beneficiare di una riduzione sul costo del biglietto e di una guida gratuita per la visita le prenotazioni sono cresciute esponenzialmente e il numero di visite guidate previste è stato aumentato. Anche la mostra della scorsa stagione aveva avuto un notevole successo ma le presenze di questo ultimo week end di marzo 2011 sono state di gran lunga superiori ad ogni aspettativa e l’organizzazione è stata lieta di offrire un meraviglioso buffet per festeggiare in bellezza la chiusura dell’evento ed i riscontri positivi ottenuti.

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LOOK A CINQUE CERCHI PER IL 17 APRILE ALLA GF CITTÁ DI GARDA “FOLLOW THE PINK”

Cambia il logo della gara di Garda a ridosso del via (17 aprile)

Grandi nomi per un evento che da anni è al vertice in Italia

Una gara rinnovata che piace, e per i “golosi” c’è la pedalata gourmet

Ultimi giorni per aderire, sul sito anche i tracciati gps

Scintillante ed “esplosivo”. Così si potrebbe descrivere il nuovo logo della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011, in programma domenica 17 aprile a Garda (VR). Come una bella signora della mtb, la competizione gardesana ha deciso di rifarsi il look prima di salire nuovamente in sella con la sua 10.a edizione, tra circa dieci giorni. E per celebrare in grande stile i due lustri di vita della sua “creatura”, il team del Velo Club del Garda ha tolto in questi giorni il …velo sul nuovo logo della manifestazione.

Un bagliore sullo sfondo, e la GF Città di Garda che scatta in primo piano, come il biker in volo sul nome stilizzato dell’evento, che dopo aver “aggirato” la bella Rocca della cittadina veronese – anch’essa sullo sfondo – si lancia verso una gara sensazionale. Sul manubrio che sorregge l’iscrizione “Granfondo Città di Garda” ci sono cinque ruote di mountain bike, i cinque cerchi ad omaggiare la padrona di casa e due volte campionessa olimpica Paola Pezzo. E poi c’è “Follow the pink”, segui il rosa, il motto di questa decima edizione che richiama i tanti cartelli di marcia disseminati lungo il percorso, tutti in rosa (colore preferito di Paola Pezzo) e tutti da seguire fino al traguardo sul lungolago di Garda.

Questa è una breve descrizione del nuovo logo della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, che lungo il rinnovato percorso di 38,5 km vedrà fuoriclasse del pedale sfidarsi ruota contro ruota. Tanti vincitori delle passate edizioni torneranno sul luogo delle proprie imprese per ripetersi ancora una volta. Alexey Medvedev si è portato a casa la gara negli ultimi due anni, e il tris sarebbe un record assoluto tra i maschi. A rendere la gara più difficile al russo ci saranno l’ex campione marathon Mirko Celestino, l’intramontabile Marzio Deho, il forte iberico Ivan Alvarez Gutierrez e l’azzurro Filippo Lamastra, a cui vanno aggiunti i vari Casagrande, Pettinà, Zoli, Paoli e il team Bianchi al gran completo. Nella gara under23 saranno sicuri protagonisti Rosa, Antonello, Sarai, Lupato e Frederyk. Ma è solo un’anticipazione della prima griglia, perché le adesioni continuano a “piovere” sui tavoli della segreteria di gara.

Nella gara femminile, Paola Pezzo sarà senz’altro al via, lei che ha già vinto la sua gara quattro volte, ma ora le sue ambizioni sono quelle di un vero amatore. Grande attesa sarà  la vicentina Anna Ferrari, anche se le outsider non mancheranno di certo.

L’itinerario di gara che parte e si chiude a Garda, propone uno stuzzicante alternarsi di salite e discese più o meno impegnative, con tanto sterrato e single track che ogni biker potrà godersi per quasi 40 km e 1.200 metri di dislivello. I ristori disseminati sul percorso saranno 3 più quello finale in zona arrivo. Il Monte Lenzino, la Spighetta, la scalata Crero-San Zeno, la Val dei Molini e la Rocca di Garda, sono tra le maggiori “attrazioni” di questa 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, e per chi volesse pregustare le fasi salienti di gara, sul sito ufficiale www.nonsologarda.com è possibile visionare live le discese più spettacolari, i momenti topici della 10.a edizione e un’animazione in 3D dell’intero percorso.

Nella giornata di sabato 16 aprile, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 propone anche due iniziative per tutta la famiglia. I più giovani saranno in sella con la “Paola Pezzo Junior Bike” a Torri del Benaco durante la mattinata, mentre nel pomeriggio gli amanti della mtb e della buona cucina non si lasceranno sfuggire l’originale “Sui Sentieri Golosi di Paola”, una pedalata gourmet di 23 km circa sulle colline che circondano Garda. Tutte le informazioni riguardanti la gara e gli eventi a contorno sono rintracciabili ancora una volta sul sito www.nonsologarda.com.

La 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo è inserita nei circuiti fi’zi:k, Prestigio ed è seconda prova del Garda Challenge. Le iscrizioni chiuderanno sabato 16 aprile e la quota fino al 13 aprile è di 32 €, anche se i ritardatari potranno registrarsi al costo di 37 Euro il giorno prima dello start, presso la segreteria di gara.

Info: www.nonsologarda.com

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Durex: preservativi ma non solo

Durex è stata la prima azienda a produrre e commercializzare preservativi: una vera rivoluzione, infatti l’idea proviene da un ex militare che notò la diffusione delle malattie veneree tra i militari dovute a rapporti non protetti ad alto rischio. Così nel 1939 i preservativi Durex entrarono nel kit dei militari in missione. Nel corso del tempo la Durex si è rivelata un’azienda che ha saputo guadagnarsi fette di mercato, attualmente detiene il 26% del mercato globale, diversificando i prodotti e migliorandosi apportando importanti elementi di novità grazie ad un laboratorio di ricerca altamente specializzato. Dalla gomma, del primo preservativo, al lattice, e, più di recente, il preservativo non in lattice, ma di una fibra naturale che consente di evitare allergie. Preservativi ma non solo: Durex produce anche olii per massaggi e stimolatori,usa e getta e non, per amplificare le sensazioni dei rapporti. Di grande rilevanza sono gli spot che Durex ha realizzato per pubblicizzare i propri prodotti, di grande ironia e mai volgari, sempre al passo con i tempi ed in linea con i differenti target di clienti. Tale atteggiamento scanzonato e ironico, nei confronti del sesso e delle sue varie forme, si è rivelato vincente anche grazie alle varie sperimentazioni come l’apertura di un temporary shop a Milano nel 2008 tutto monomarca in cui il tagù viene sdoganato con grande intelligenza ed ironia, realizzando intorno a questo punto vendita una serie di eventi affollatissimi e assolutamente trendy.

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Una strada per ripristinare fiducia e rispetto reciproco

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  • 5 Aprile 2011

Volontari distribuiscono La Via dlela felicità a Roma

Roma 5 aprile 2011 – Dopo la distribuzione di martedì scorso, tornano i volontari della sezione romana della Via della felicità Internazionale con il loro appuntamento settimanale. Ancora centinaia di copie, che si aggiungono alle migliaiai finora distribuite, verranno consegnate gratuitamente ai numerosi passanti di Via Mattia Battistini, in Roma, questo pomeriggio rinnovando il loro impegno per indicare le “21 pietre miliari per la felicità”, ovvero i precetti di questa opera indipendente dell’umanitario L. Ron Hubbard. . Attraverso i suoi 21 precetti di buon senso, l’opuscolo riporta speranza, tolleranza, fiducia e rispetto reciproco tra le genti di qualunque razza, colore, credo o appartenenza.

Per citarne uno iI precetto 6, “Dai il buon esempio” recita: “Noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva” e continua “Benchè non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aunebtare le loro possibilità di sopravvivenza e felicità. E, con le loro, anche le tue”. Scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, “La Via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

www.thewaytohappiness.org

[email protected]

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SFIDA “MONDIALE” ALLA SKI ALP RACE. DOMENICA FUOCO E FIAMME SUL BRENTA

Iscrizioni in continuo rialzo per la Ski Alp Race di Madonna di Campiglio

I big mondiali dello scialpinismo sono in arrivo sul Brenta

Per il primo classificato un premio molto ambito, una Ducati

Sole e tanta neve aspettano i concorrenti di domenica

Gran finale di stagione sulle Dolomiti di Brenta (TN), che domenica ospiteranno la 37.a edizione della Ski Alp Race. Una scialpinistica storica che, è bene ricordarlo, non ha mai mancato un’edizione, e che nei suoi quasi quarant’anni di attività è stata sempre apprezzata sia dagli appassionati sia dagli assi internazionali di sci & pelli.

E a proposito di numeri, per la verità, in quel di Campiglio c’è un po’ di… “preoccupazione”, soprattutto da parte del direttore di gara Rino Pedergnana. Anche quest’anno, infatti, le adesioni alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta sono in costante ascesa, un dato che fa sicuramente piacere agli organizzatori, ma che insieme impegnerà maggiormente l’organizzazione visto che uno dei vanti della rassegna campigliana è quello di aver sempre messo al primo posto la sicurezza dei propri concorrenti. Per rispondere alle copiose richieste di quest’anno, inoltre, il gruppo degli organizzatori dello Sporting Club Campiglio si è visto costretto ad aumentare il numero di bonus distribuito insieme al ricco pacco gara, ovvero il piumino tecnico Camp. Un capo ambito, previsto come bonus per i primi 200 iscritti ma che, visti i grandi numeri, sarà consegnato invece ai primi trecento partecipanti (cifra ampiamente superata).

Tra i tanti concorrenti, hanno già confermato la propria partecipazione molti nomi illustri del panorama internazionale, a cominciare dal neo campione del mondo Kilian Jornet Burgada, che finora non è mai riuscito a dominare la gara campigliana. A sfidarlo ci sarà Didier Blanc, suo compagno “di cordata” nelle gare della Grand Course, ma che sul Brenta (complice anche… la moto Ducati in palio per il vincitore) punterà dritto al gradino più alto del podio.

A rendere la vita difficile ai tanti campioni ci sarà anche l’azzurro del CS Esercito Damiano Lenzi, uno dei favoriti insieme all’altoatesino Manfred Reichegger (già vincitore nel 2006), senza contare che si sono già iscritti anche altri esperti del settore come Michele Boscacci, Alessandro Follador e Friedl Mair.

Per quanto riguarda la gara al femminile, le emozioni in azzurro sono garantite dalle due bormine Pedranzini e Martinelli, che alla Ski Alp Race daranno vita ad una bella “coppia internazionale” sfidando le due leaders di Coppa del Mondo, la spagnola Mireia Miro e la francese Laetitia Roux. Per le due valtellinesi la gara di domenica potrebbe anche essere l’occasione buona per una bella rivincita, visto che le due ski alper “d’oltralpe” le hanno recentemente battute nell’ultima gara a coppie della Grand Course.

Insomma, gli ingredienti per emozionare ci sono tutti e domenica, in un’annunciata giornata di sole, i concorrenti della 37.a Ski Alp Race si sfideranno sul percorso classico. La distanza è di 18 km e mezzo, per un dislivello di 1.835 metri per maschi e femmine, per i giovani ci sarà invece un percorso ridotto con solo due salite e dislivello a poco più di 1000 metri, ma col Grostè a farla da padrone.

L’area di partenza e arrivo sarà allestita, come da tradizione, davanti al rinomato Rifugio Boch (a quota 2.085 metri), da dove si partirà alla volta di Cima Grostè (2.901 metri). Le successive salite da affrontare saranno quella verso Bocca di Sella a 2.760 metri d’altitudine, con anche alcuni tratti da percorrere “sci in spalla”, e infine Passo Grostè, premessa della discesa al traguardo finale.

La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è valida come Coppa Nazioni ed assegna il Trofeo Regione Trentino Alto Adige, e si “combina” con il Trofeo Marmotta della Val Martello. Ma il “trofeo” più significativo è la Ducati Hypermotard che sarà assegnata al vincitore, e di campioni all’orizzonte ce ne sono ancora molti.

Le iscrizioni sono in corsa fino a dopodomani, e sono effettuabili anche dal sito www.sportcampiglio.com dove si possono trovare tutte le informazioni su regolamento, percorsi e altri dettagli relativi alla gara.

Info: www.sportcampiglio.com

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VIVATERRA: un nome parlante

La valorizzazione della terracotta è il nodo fondamentale su cui si concentra l’attività di VIVATERRA, un gruppo che vede concentrato nel suo nome l’essenza stessa delle realtà industriali che rappresenta: Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

Un nome parlante è un nome che nella sua etimologia o significato contiene un concetto che ha a che fare con la natura della cosa o che la significa in modo diretto: VIVATERRA un nome composto denso di contenuti e valori che oggi rappresentano un segno caratterizzante dei suoi 3 marchi nel panorama internazionale.

La terra ha rappresentato sin dall’antichità un oggetto di culto e devozione: nelle civiltà che precedettero i greci già la si venerava come Grande Madre creatrice e protettrice ed era considerata il più sacro e divino degli elementi. Oggi per VIVATERRA rappresenta, nello specifico dell’argilla estratta dalle cave del distretto imprunetino, la materia prima per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti di alta qualità, ecologicamente sostenibili e con una forte connotazione estetica.

Molti gli aggettivi utilizzati nel corso dei secoli in riferimento alla terra, essa era ed è tutt’oggi ritenuta pratica, concreta, solida, rigogliosa, creativa, una materia indispensabile all’equilibrio dell’universo stesso. Queste espressioni sottolineano ancora una volta quanto sia stata corretta la scelta del proprio nome effettuata dall’azienda, infatti, si tratta di aggettivi che caratterizzano fortemente l’attività stessa del gruppo. Tra i tanti perseguiti da VIVATERRA si scopre così anche la volontà di porre la natura come punto di partenza del processo creativo dei suoi brand.

Il termine “viva” amplia ulteriormente le connotazioni, già di per sé molto significative, espresse fino ad ora. Esso porta con sé una duplicità di contenuti molto importanti, infatti da un lato serve ad esaltare il concetto stesso di terra dall’altro evidenzia la vitalità, la forza e la crea

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IL TRIATHLON TORNA A BARDOLINO. 28° APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE IL 18 GIUGNO

– Il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR) torna con l’edizione numero 28

– Il 18 giugno verrà riproposto il collaudato e tradizionale percorso “olimpico”

– Una manifestazione che ha fatto storia, con tante firme nobili nell’albo d’oro

– Lo scorso anno successo di David Matthews (AUS) e Vicky Holland (GBR)

Sulle rive del Lago di Garda il 18 giugno torna fedele al classico appuntamento il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR), l’appuntamento sportivo che da 28 anni è tra i più attesi in Italia, e soprattutto tra i più partecipati.

Grandi numeri e grande sport, eppure questi dettagli non sono sufficienti per descrivere appieno lo storico evento (ed è proprio il caso di definirlo così, dopo quasi trent’anni di attività), una rassegna che ha davvero molto da raccontare. Innanzitutto, il bagaglio più notevole della manifestazione è quello della tradizione, perché il Triathlon Internazionale di Bardolino è la prima gara del settore nata in Italia, precisamente il 2 settembre 1984. Una data assolutamente da ricordare, che dimostra la vena d’avanguardia del gruppo di Bardolino, capace di imbastire un evento di grande portata a soli sette anni circa dalla nascita del triathlon come disciplina (datata appunto 1977, con la gara hawaiiana Ironman).

Un evento davvero grande, e a renderlo tale c’è anche e soprattutto il lavoro del gruppo organizzatore del GS Bardolino, affiancato da un nugolo di attivissimi volontari e guidato dalla figura insostituibile di Dante Armanini, punto di riferimento per la kermesse lacustre. Ultimo ma non ultimo ingrediente, è la magia di uno sport come il triathlon, tour de force tra discipline dinamiche e selettive come il nuoto, la bicicletta su strada e la corsa. Ad “interpretarlo” magistralmente ci sono tanti atleti quotati, oltre 1.200 quelli radunati lo scorso anno sulle rive del Lago più grande d’Italia, e soprattutto i sempre numerosi atleti Age Group.

Per l’edizione 2011, il Triathlon Internazionale di Bardolino ripropone i collaudati percorsi delle passate edizioni, composti nell’ordine da 1 km e mezzo da affrontare a nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa. Le distanze scelte rispecchiano le misure “olimpiche” di questo sport, uno standard (a proposito di storia) nato e definito proprio all’interno della manifestazione di Bardolino, che fu la prima a proporre (nel 1984) queste proporzioni, poi utilizzate nell’Olimpiade.

Il percorso di gara inizia a nuoto, con partenza da Punta Cornicello e arrivo presso Riva Cornicello, al termine del Lungolago Lenotti, dove sarà allestita l’area di cambio e dove il pubblico potrà trovare una comoda postazione per assistere alla prima parte della competizione. La seconda prova cui sono chiamati gli atleti è il giro di 40 km in bici, su un tracciato che dopo la partenza da Bardolino punterà verso l’entroterra gardesano (in direzione di Affi) per salire poi verso nord (con passaggio da Caprino Veronese), e chiudere infine di nuovo a Bardolino. La fatica finale sarà quella di corsa, 10 km lungo le rive del Lago di Garda e nel centro di Bardolino consumati in due giri di 5 km l’uno.

Nell’albo d’oro del Triathlon Internazionale di Bardolino si leggono svariati nomi aurei di questo sport, a cominciare del ceco Jan Rehula (bronzo a Sydney 2000), dell’ucraino Vladimir Polikarpenko (vincitore per sei volte di seguito dell’appuntamento gardesano) e dell’azzurro Danilo Palmucci. Tra le donne è d’obbligo citare almeno l’australiana Joanne King (campionessa del mondo 1998 e vincitrice a Bardolino nel 1999), la svizzera Magalì Messmer (bronzo a Sydney 2000) e l’italiana Nadia Cortassa, atleta quest’ultima che vanta un quinto posto alle Olimpiadi di Atene 2004, nonché un argento ai campionati europei del 2008. E come ciliegina sulla torta di questa sfilata di “stelle” compaiono i vincitori dell’edizione 2010, l’australiano David Matthews e la britannica Vicky Holland.

Le iscrizioni per la gara del prossimo giugno sono già aperte, la quota sarà 40 euro fino al 31 maggio 2011 e di 45 euro dal 1° giugno, a meno che (come già accaduto) le iscrizioni non vengano bloccate prima, per il raggiungimento del tetto massimo (lo stop è fissato a 1.200 unità).

Il Triathlon Internazionale di Bardolino è sì una manifestazione storica, ma è anche uno di quegli eventi che conosce l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni sportive, una sensibilità dimostrata in primis nell’ambito delle iscrizioni. Per la categoria Junior, infatti, la quota sarà fissa, al prezzo ridotto di 15 euro.

Le iscrizioni possono essere effettuate sul sito www.triathlontime.com, e all’indirizzo www.triathlonbardolino.it sono reperibili tutte le informazioni relative alla gara.

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LA VAL D’AOSTA LANCIA UNA NUOVA GRANFONDO. “MARATONA DU MONT BLANC” PRONTA AL DEBUTTO

La nuova competizione ciclistica partirà da La Thuile (AO) domenica 24 luglio

Straordinari percorsi tra i paesaggi alpini valdostani

Si potrà scegliere tra un “medio” (98 km) e un granfondo (123 km)

Un’occasione unica per godersi il Monte Bianco…“in sella”

Nuova, nuovissima! C’è un’inedita granfondo da non perdere la prossima estate.

È nata la Maratona du Mont Blanc, al via domenica 24 luglio dalla valdostana La Thuile, nella suggestiva vallata di Valdigne, che abbraccia i comuni di Courmayeur, La Salle, La Thuile, Morgex e Pré Saint Didier, ai piedi dell’affascinante Monte Bianco.

La montagna più alta d’Europa sarà il simbolo dell’appassionante granfondo, tanto che è stata scelta anche per il logo della gara, a simboleggiare la centralità del suggestivo “monumento” naturale, la cui vetta supera i 4.800 metri.

La Maratona du Mont Blanc si propone a tutti gli appassionati del pedale come occasione imperdibile per coniugare il benessere dello sport agli straordinari paesaggi della Valle d’Aosta, mèta molto apprezzata sia per il turismo invernale sia per quello estivo. Restando in tema di pedalate, la zona di La Thuile e dintorni non è nuova alle imprese epiche, essendo stata interessata sia dal Giro d’Italia (l’ultima volta con la tappa Alessandria-La Thuile del 2006), sia dal Tour de France (due anni fa) e dal Giro della Val d’Aosta.

Una location scelta non a caso, dunque, ennesima testimonianza del minuzioso lavoro preparatorio del gruppo di organizzatori del Velo Club La Thuile A.S.D. Il team, affiancato dall’insostituibile collaborazione della Regione Valle d’Aosta, sta lavorando oramai da mesi all’assetto della gara. La scelta di diffondere solo ora le notizie sull’evento, con il progetto oramai bell’e pronto, è l’ennesima dimostrazione della serietà e della competenza del team.

La Maratona du Mont Blanc deve ancora dare il suo primo colpo di pedale, ma come ogni enfant prodige che si rispetti ha già tutte le carte in regola per stupire. Oltre alla bellezza impareggiabile del Monte Bianco, a fare la parte da leone ci sono anche i tanti comuni della vallata, come Pré Saint Didier, Courmayeur, oppure Villeneuve, centri abitati dalla storia pluricentenaria (molti risalgono all’epoca della romanizzazione) ed ognuno con le proprie caratteristiche specifiche. D’indubbio pregio sono anche i tratti più propriamente montani, come la scalata del colle di San Carlo (nel cuore delle Alpi Graie), affrontato anche dal Giro d’Italia, un richiamo unico per tutti gli appassionati. Con i suoi quasi 2.000 metri d’altitudine, questo è il punto più alto della corsa, una prova di forza che arriva, “dulcis in fundo”, a precedere la discesa verso il traguardo finale, allestito a La Thuile. Certo, non si pedalerà fino a raggiungere l’”impossibile” vetta del Monte Bianco, ma non per questo le fatiche saranno risparmiate, e il percorso granfondo comporterà ben 2.600 metri di dislivello, mentre il mediofondo ne conterà “solo” 1.600.

Come già accennato, lo start sarà fissato a La Thuile, a valle del Piccolo San Bernardo, più precisamente nella frazione Grand Entreves.

Come ogni evento sportivo che si rispetti, oltre ad unire natura e sport, la Maratona du Mont Blanc sarà anche un momento di festa per tutti i presenti, accompagnatori e pubblico compresi. Dopo la presentazione ufficiale della gara nella giornata di martedì 12 luglio, i tre giorni del fine settimana interessato proporranno appuntamenti sportivi e non. Venerdì 22 è prevista, ad esempio, una serata di gala con tanto di intrattenimento gastronomico, e a partire dalle 15,00 della stessa giornata sarà accessibile anche l’area Expo “MDMB Village”, che resterà aperta anche sabato 23 e domenica 24. Per gli appassionati del pedale (e non solo) sono inoltre in cantiere tante occasioni di intrattenimento, come concerti e serate di cabaret, accompagnati da spettacoli pomeridiani di trial e freestyle, con anche delle divertenti lezioni di mtb.

Insomma, un “pacchetto” irrinunciabile sia per chi ama pedalare, sia per chi vuole godersi la natura incontaminata e i bellissimi paesaggi della Valle d’Aosta, una delle mète turistiche più ambite e gettonate. Per assicurarsi un pettorale della nuova granfondo, sarà possibile iscriversi al costo di 35 euro entro venerdì 15 luglio. Nel frattempo è già attivo il sito ufficiale della corsa (www.maratonadumontblanc.com), dove tra qualche giorno saranno disponibili tutti i contenuti e le informazioni su quella che sarà un sicuro successo tra gli appuntamenti del pedale.

Con il team organizzatore collaborano anche il Consorzio Operatori Turistici di La Thuile, le Funivie Piccolo San Bernardo Spa e la Federazione Ciclistica Italiana – Comitato regionale Valle d’Aosta. Una sinergia di forze impareggiabile per un evento che si preannuncia già imperdibile. Sarebbe un peccato non esserci.

Info: www.maratonadumontblanc.com

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Giornalisti Calabria: nasce il primo quotidiano online edito da un sindacato di giornalisti

E’ online Giornalisti Calabria il primo quotidiano edito dal sindacato dei giornalisti calabresi. Un’iniziativa tanto interessante quanto importante per gli stessi giornalisti che sul nuovo portale web hanno la possibilità di trovare un punto di riferimento importante. Qui, infatti, oltre alle notizie vi sono pubblicate informazioni e modulistiche inerenti il sindacato, l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani), la CASAGIT e l’Ordine dei Giornalisti. In questo modo, il sindacato dei Giornalisti Calabria conferma la sua rilevanza anche a livello nazionale. Costituito il 9 marzo 1974 a Vibo Valentia, il sindacato, oggi sotto la guida di Carlo Parisi, è componente della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI).  In un momento di grave crisi editoriale come quella attuale, la Calabria rappresenta in Italia la regione che ha conosciuto il maggior numero di incrementi di contratti di lavoro giornalistico dipendente (che sono 438) con una crescita superiore al 60%.  Aumento nel numero di contratti ma non solo: le tutele previdenziali per i giornalisti, nella regione, figurano al primo posto e la Calabria può vantare inoltre la più alta percentuale di iscritti alla gestione separata dell’Inpgi: il 63 percento, rispetto alla media nazionale del 28 percento, per un totale di 672 giornalisti che, aggiunti ai dipendenti, raggiungono quota 930. La Calabria, inoltre, ha aperto il 2010 con un ulteriore primato: 1342 iscritti al Sindacato (451 professionali e 891 collaboratori), con un aumento ormai costante dal 2002, quando gli iscritti erano 519 ed in precedenza soltanto nel 1999 avevano raggiunto la soglia dei 576.

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Pampers: il pannolino usa e getta rivoluziona la storia

Il pannolino usa e getta entra nel mercato all’inizio degli anni ’60 in peino boom economico e demografico, le mamme vedono semplificata la propria vita potendosi dedicare alla famiglia senza dover rinunciare al proprio lavoro. Lanciato in Italia dalla Fater spa, parte del gruppo Angelini, è entrato a tutti gli effetti nelle vite delle famiglie rivoluzionandole, infatti anche i papà impararono a cambiare i pannolini dei propri figli iniziando ad occuparsi attivamente dei figli. Cambiare un pannolino non è più a pannaggio esclusivo delle donne. Un ulteriore elemento di novità è l’introduzione di una differenziazione in base al sesso dei bambini realizzanso così un maggior comfort per i bambini e maggiore facilità nell’acquisto. Lines nel tempo è divenuto Pampers distinguendosi non solo per taglia e sesso del neonato, ma anche epr la tipologia di fascie per chiudere il pannolino, tipologia di tessuti, ma non solo, Pampers è anche salviette umidificate e altri accessori che hanno facilitato la vita di milioni di genitori alle prese con cambi di pannolini, pappe ed altri piccoli e grandi problemi dell’essere genitore. Pampers è divenuto nel tempo un marchio globale producendo spot televisivi e materiali pubblicitari di grnade valore, dall’Ippopotamo Pippo, testimonial della campagna pubblicitaria ideata dall’agenzia Testa di Torino, ai bambini Pampers che gattonano e sono sempre asciutti in ogni fase della crescita, declinando così la varietà di prodotti e dell’offerta che l’azienda propone.

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Il prestito d’onore

In un periodo di precarietà lavorativa come questo, spesso abbiamo l’istinto di mollare tutto e tutti e di metterci in proprio.

Pur avendo una bella idea e magari qualcuno con cui condividerla, si arriva al punto in cui il solito dilemma ci pervade: Dove prendo i soldi?
Se ci si trova in una zona d’Italia svantaggiata la risposta è semplice “finanziamenti” o meglio ancora “prestito d’onore”.

Il prestito d’onore prevede dei contributi mirati alla creazione di piccole aziende nelle zone d’Italia più svantaggiate.

Questo tipo di prestito si rivolge sia a chi vuole creare delle microimprese, sia alle ditte individuali che ai franchising.

Rispetto ai normali prestiti, quello d’onore funziona in modo diverso, infatti esso prevede l’erogazione di una somma iniziale a fondo perduto, e di un mutuo agevolato per la restante parte, inoltre la restituzione avviene con tassi agevolati.

Per le piccole imprese è necessario che il 50% dei soci, con almeno il 50% di quote societarie abbia maggiore età, sia disoccupato da almeno 6 mesi e sia residente nei territori svantaggiati dal primo gennaio 2000.

In questo caso la somma erogata può arrivare fino a 129.114,00 euro da impiegare in macchinari, impianti, attrezzature, beni immateriali etc.

Per i franchising i requisiti sono gli stessi, e la richiesta può esser fatta per tutti i tipi di società eccetto cooperative e società di fatto.

Invece per i lavoratori autonomi i requisiti sono gli stessi tranne naturalmente per la parte che riguarda i soci, e la somma di erogazione massima è di 25.823,00 euro.

altro: http://www.comunicati-stampa.ws/2011/03/29/60583

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Ragionare per l’utente

E‘ ormai noto che nella fase di progettazione siti web, la grafica è ormai acqua passata nel senso che se prima era uno dei fattori più rilevanti adesso passa molto in secondo piano rispetto ad altri punti come quello dell’usabilità e dei contenuti.

L’usabilità ed i contenuti servono sicuramente a far in modo che l’utente si ritrovi davanti un sito facile da usare, con informazioni facilmente reperibili, ed allo stesso tempo con informazioni che siano davvero interessanti ed utili.

Sebbene ciò sembri rivolto esclusivamente all’utente, non è così perché ciò che è buono per l’utente viene rilevato anche dai motori di ricerca che rendono visibile il nostro sito.

Durante la realizzazione siti internet si parla di ottimizzazione, di siti “google friendly” etc. ma com’è reperibile anche nelle guide per webmaster di google, non bisogna pensare per il motore di ricerca, ma per l’utente.

Per quanto riguarda l’usabilità sarebbe ideale prima della pubblicazione di un sito farlo testare da un utente “comune”, per quanto si possa cercare di entrare nella mente di un utente standard chi lavora nel settore spesso perde di vista un punto importante, cioè ciò che sembra ovvio ad un tecnico del settore non lo è assolutamente per chi usa il pc semplicemente per navigare ad un livello base.

Se per noi è ovvio che per il tasto del mouse da premere è quello sinistro, avete mai pensato che non lo è altrettanto per chi non ha mai usato un pc?

Questo ragionamento può essere un ottimo punto di partenza quando andiamo a progettare il nostro sito.

Per quanto riguarda i contenuti è necessario fare un’analisi approfondita prima di mettere on line la solita zolfa di informazioni anonime.

I nostri contenuti attraggono il cliente? Perché quest’ultimo dovrebbe scegliere me?

Spesso è anche una questione di creatività, infatti il trucco sta nel dare le informazioni che servono ma in modo creativo in modo da differenziare il nostro sito da quelli dei migliaia di concorrenti che circolando sul web.

altro: http://www.comunicati-stampa.ws/2011/03/29/60576

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Bacan: il brand di abbigliamento made in Italy

Bacan, il brand tutto made in Italy di abbigliamento vintage/chic dall’anima italo- argentina, di cui hanno parlato tanti blog di moda, lancia la sua nuova collezione P/E 2011 articolandola in tre capsule limited edition tutte accomunate dall’appeal fresco e dinamico di un mondo creativo che non rinuncia mai alla qualita` della migliora migliore tradizione sartoriale italiana.

“Stile e qualita` senza compromessi” è così che molti fashion blogger sui loro blog di moda dicono sulla collezione. Come sottolinea Ariel Fabian Bac, crative director del brand: “L’ispirazione per la prossima estate e` assolutamente trasversale, pensata per accontentare dalle donne piu` romantiche a quelle piu` grintose e per incontrare il gusto di un uomo deciso e pratico ma che ama, al tempo stesso, sentirsi comodo e a suo agio nei capi che indossa. La qualita` del made in Italy – di cui parlano tutti i blog di moda – si mescola ai ricordi delle mie radici argentine, che prendono forma nei colori del quartiere piu` famoso di Buenos Aires (la Boca) o nella magica sensualita` del tango: un cocktail esplosivo di grande intensita` e modernita` in cui credo molto e che mi piace far rivivere nello stile delle nostre collezioni e nei dettagli che le caratterizzano”.

La collezione P/E 2011 di cui molto blogger hanno parlato sui loro blog di moda esprimendo numerosi consensi, si compone di capi unici dedicati alla donna e all’uomo, ripartiti in tre capsule che mixano sapientemente stili e colori e che saranno disponibili nei monomarca Baca`n a partire da marzo, come già detto dai blog di moda che hanno parlato della linea. L’inconfondibile stile Baca´n, che si sposa con i gusti delle persone e dei blog di moda, si riflette in tre linee tematiche dalle caratteristiche molto ben delineate.

La linea basico/sportiva e´ il progress della precedente collezione estiva: i capi piu` venduti verranno riproposti mentre altri saranno creati ex novo. Le stampe riproporranno sia la parola Baca´n, sia nuove scritte che “racconteranno” dell’Argentina.

La linea Tango, di cui già hanno parlato i blog di moda, si ispira al tango e alla sensualita` che trasmette questo ballo argentino. E’ una linea grintosa e sensuale che veste una donna dalla personalita` ben decisa e volitiva, consapevole di se´ e del proprio corpo; la linea maschile, invece, e` pensata per un uomo forte e passionale. I colori prevalenti sono il nero e le varie tonalita` blu, con qualche contaminazione di rosa. I jersey e le felpe sono accostati a intarsi di metallo e applicazioni di borchie, grossgrain e nastri.

La linea Boca, di cui già hanno parlato i blog di moda, dalla connotazione decisamente vintage/chic, prende invece ispirazione Dall’omonimo e variopinto quartiere di Buenos Aires. La caratteristica principale di questa capsule che piace ai blog di moda e` sicuramente il colore vivace e allegro di tutti i capi. Verranno usate passamanerie e nastri a contrasto su tessuti leggeri e freschi adatti per l’estate, come ad esempio la mussola di cotone.
Per completare il look della collezione P/E 2011 anche una linea di divertenti accessori come le nuove shopping bag, le cinture e le spille alle quali i fan di Baca`n non sapranno resistere.

La nuova collezione di Stefanel è quindi promossa a pieni voti: è completa, versatile, fresca, curata, elegante e decisa.

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Chi ha detto che il videogioco dev’essere nocivo?

Molti genitori tendono a voler evitare che i propri figli passino troppo tempo davanti ai videogiochi perché è noto che può diventare nocivo per la salute e la mente del bambino.

Dall’altro lato si sa che qualsiasi eccesso può diventare negativo per una persona quindi il problema fondamentale non diventa il videogioco ma semplicemente il concetto di eccedere nel fare una determinata cosa.

La questione può essere semplice, scegliere il giusto tipo di videogioco.

Sappiamo che i bambini (e non solo) ci vanno pazzi e negarlo totalmente non è una buona soluzione, allora perché non sfruttare il problema per farla diventare un’opportunità?

Le nuove tecnologie hanno fatto in modo che il videogioco non si più solo un mezzo per sparare a persone e cose, uccidere zombie e fare corse automobilistiche, l’era è decisamente cambiata e con essa anche le tipologie di giochi presenti sul mercato.

Sfruttare il divertimento di un videogioco per imparare può essere un modo per “approfittare della situazione” e quindi non negare il gioco al bambino ma allo stesso tempo fargli imparare qualcosa.

Ci sono tantissimi giochi sul mercato che consentono di sviluppare la mente con quesiti di logica, oppure di imparare le lingue, o ancora di allenarsi in matematica.

Dare al bambino questo tipo di gioco può essere un grosso vantaggio e può aiutarlo a sviluppare una mente più elastica sempre nel rispetto della regola del “non esagerare”.

Con alcune consolle di ultima generazione, il videogioco può essere anche un mezzo per fare attività fisica il che può essere positivo non solo per i figli ma anche per i genitori che spesso quando si tratta di giocare non sono da meno.

Tuttavia per i genitori tra una risoluzione del problema e l’altra c’è anche la possibilità di giocare su internet gratuitamente con i tanti giochi flash passatempo messi a disposizione dalla rete, perché parliamoci chiaramente i videogiochi non sono roba da bambini…

altro: http://www.comunicati-stampa.ws/2011/03/29/60588

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