Archives

Comunicati

Terna, nel 2020 utile netto a +3,7%. Stefano Donnarumma: “Risultati inimmaginabili a giugno”

Nonostante l’emergenza, continua il trend positivo di Terna, Gruppo guidato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Terna chiude il 2020 in positivo: le dichiarazioni di Stefano Donnarumma

Tutte le azioni messe in atto dall’azienda, soprattutto a partire dal secondo semestre, hanno prodotto risultati che potevano apparire inimmaginabili lo scorso giugno”: a parlare è Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, commentando i risultati positivi raggiunti nel 2020. Il gestore della rete elettrica nazionale ha chiuso l’anno in crescita. Rispetto ai dati del 2019, l’utile netto è aumentato del 3,7%, passando da 757,3 a 785,5 milioni di euro. Sorte simile per i ricavi, che con un +9,5 hanno raggiunto i 2,5 miliardi. Cifre che hanno portato il CdA a proporre all’assemblea un dividendo di 26,95 centesimi di euro per azione, registrando un +8% rispetto all’anno precedente. Crescono anche l’Ebitda (1,8 miliardi) e gli investimenti (1,3 miliardi), segnando rispettivamente un +5,1% e un +6,9%. Stefano Donnarumma si è detto orgoglioso del lavoro svolto dalle persone di Terna, che in un anno definito “complesso”, ha consentito di “assicurare in ogni momento la disponibilità di un bene essenziale per la collettività come l’energia elettrica”.

Stefano Donnarumma: “Terna al centro della transizione

I risultati registrati hanno dimostrato una forte resilienza di Terna agli effetti del Covid-19. Resilienza che si riflette anche negli investimenti: nel 2020, ha reso noto Stefano Donnarumma, il Gruppo ha infatti superato “i target, già ambiziosi, fissati prima della pandemia”. Continua senza intoppi dunque il percorso delineato dal Piano Industriale 2021-2025, presentato lo scorso novembre, che ha messo al centro gli investimenti sulla rete per abilitare transizione energetica sostenibile e favorire il rilancio del Paese. Con gli indicatori in crescita si rafforza il ruolo centrale del Gruppo sia come abilitatore che come leader del processo: “Grazie al lavoro delle donne e degli uomini di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapotremo raggiungere gli sfidanti obiettivi della transizione ecologica che si è data l’Italia e al cui raggiungimento daremo il nostro contribuito quali registi del sistema energetico nazionale”.

No Comments
Comunicati

Terna investe per la crescita del Paese: il focus dell’AD e DG Stefano Donnarumma sul Piano 2021-2025

Terna è regista del sistema con un ruolo centrale nella realizzazione degli obiettivi di decarbonizzazione: l’AD e DG Stefano Donnarumma lancia Driving Energy, il nuovo Piano 2021-2025 che pone al centro investimenti sulla rete, su nuova capacità di accumulo e sull’integrazione delle rinnovabili.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: investimenti per 8,9 miliardi di euro nel quinquennio 2021-2025

È "investimenti" la parola chiave del quinquennio 2021-2025 di Terna. Nel nuovo Piano industriale il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma mette in campo 8,9 miliardi di euro per sviluppare, ammodernare e rafforzare la rete di trasmissione elettrica nazionale: una crescita del 22% rispetto al precedente Piano, a conferma del ruolo di Terna quale abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Di questi, 5,4 miliardi di euro sono destinati a razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese, a incrementare le interconnessioni con l’estero e ad accrescere la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti. In attività di rinnovo ed efficienza degli asset il Gruppo ha stanziato 2,4 miliardi di euro, funzionali principalmente al miglioramento della qualità del servizio e dei processi, nonché allo sviluppo di soluzioni sostenibili della rete elettrica. Per la sicurezza invece 1,2 miliardi di euro, necessari a sostenere gli interventi per la regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. Nel nuovo Piano, illustrato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, è inoltre prevista la realizzazione di tutti gli interventi fondamentali a fronteggiare i rischi connessi al verificarsi di eventi climatici sempre più estremi.

Piano 2021-2025, Stefano Donnarumma: "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna vuole renderle possibili"

"Gli investimenti che metteremo in campo nei prossimi cinque anni rappresentano un formidabile volano per la ripresa e porteranno benefici a tutti gli italiani", ha evidenziato l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma nel presentare il Piano 2021-2025. Agire oggi è fondamentale "per consegnare alle prossime generazioni un sistema elettrico sempre più affidabile, efficiente e decarbonizzato". Diversi i progetti di valore strategico previsti nel Piano: tra questi il Tyrrhenian Link – l’interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna che contribuirà alla decarbonizzazione della Sardegna integrando diverse zone di mercato con notevoli benefici in termini di efficienza; l’elettrodotto che unirà la zona di Colunga (provincia di Bologna) a quella di Calenzano (provincia di Firenze), che garantisce così un notevole aumento della capacità di scambio fra Centro-Sud e Centro-Nord; l’elettrodotto che unirà le due sponde della Sicilia da Chiaramonte Gulfi (provincia di Ragusa) a Ciminna (provincia di Palermo), funzionale a migliorare la qualità e la continuità della fornitura elettrica nella Regione; il SA.CO.I.3, il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana. "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili", ha sottolineato infine l’AD e DG Stefano Donnarumma.

No Comments
Comunicati

Piano Terna 2021-2025, l’AD e DG Stefano Donnarumma: “Sostenibilità al centro degli obiettivi”

Investimenti sostenibili, assunzioni e spinta all’innovazione: il nuovo Piano di Terna per gestire la transizione energetica e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

Terna

Terna: i pilastri del nuovo Piano Industriale

Uno sforzo inedito da 8,9 miliardi di euro per integrare le fonti rinnovabili all’interno della rete elettrica nazionale attraverso investimenti sostenibili, digitalizzazione e innovazione. Il nuovo Piano Industriale 2021-2025 di Terna, approvato lo scorso 19 novembre dal CdA, nasce con l’intento di governare la rivoluzione energetica in atto: "Terna non è solo un operatore cardine del sistema – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma durante la presentazione del documento – ma un facilitatore del sistema, un regista della transizione energetica". Un Piano che, rispetto al precedente, insiste maggiormente sulla sostenibilità: uno degli obiettivi principali del Gruppo è infatti quello di guidare l’Italia nel raggiungimento degli obiettivi green imposti sia dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima che dal Green New Deal Europeo. Obiettivi raggiungibili, secondo quanto dichiarato dall’AD e DG, attraverso un’accelerazione degli investimenti, il potenziamento delle interconnessioni (un esempio è il Thyrrenian Link con la Sardegna) e la digitalizzazione della rete per sfruttare a pieno regime la potenza generata dalle rinnovabili, oggi in crescita. "Attraverso questo Piano Industriale vogliamo rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l’Italia è il naturale hub energetico", ha commentato il manager.

Terna, il nuovo Piano Industriale tra digitalizzazione e nuove assunzioni

Delle risorse messe in campo da Terna per raggiungere gli obiettivi del nuovo Piano Industriale, una parte cospicua sarà dedicata agli interventi su digitalizzazione e innovazione. Circa 900 milioni di euro verranno investititi nei prossimi cinque anni per potenziare le attività di controllo da remoto delle stazioni elettriche e delle infrastrutture grazie all’installazione di sistemi di sensoristica, monitoraggio e diagnostica. "Gli investimenti sono disegnati per rispondere ad uno scopo di lungo periodo che è quello della decarbonizzazione. Non c’è però solo la sostenibilità ambientale – ha specificato la Presidente Valentina Bosetti – ma anche il welfare e la sicurezza del lavoro". Ed è proprio sulle assunzioni che Terna prevede un incremento del 10% nei prossimi tre anni, portando il Gruppo a superare le 5.000 unità. Inoltre, grazie all’integrazione delle nuove tecnologie, il gestore della rete elettrica ha previsto l’introduzione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro (uffici virtuali, coworking) in linea con lo scenario attuale. Per questo attraverso il Piano Industriale è stato costituto un comitato direttivo che avrà lo scopo di garantire funzionalità del lavoro, benefici logistici e qualità della vita.

No Comments
Comunicati

Italian Energy Summit, Stefano Donnarumma (Terna): “Decarbonizzazione partita da vincere”

Nel corso dell’intervista, Stefano Donnarumma ha annunciato il nuovo Piano Industriale di Terna per il mese di novembre.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Covid-19, Stefano Donnarumma: “Una palestra per il sistema elettrico”

Il 29 e il 30 settembre scorso si è tenuta in modalità online la XX edizione dell”Italian Energy Summit, evento dedicato al settore energetico a cura del quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Una serie di dibattiti che quest’anno sono stati incentrati principalmente sugli effetti della pandemia e sugli strumenti da mettere in campo per le sfide future. Tra i partecipanti Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, intervenuto al talk “Il ruolo del TSO nella transizione energetica”. Intervistato da Celestina Dominelli, il manager inizialmente ha descritto gli effetti dell’emergenza sanitaria: “Un impatto c’è stato ed è ancora in corso: mi riferisco principalmente al calo dei consumi, che ad oggi si misura tra il 7 e l’8%. Nei momenti più critici dell’emergenza c’è stato il rischio concreto di andare in sovrapproduzione e Terna ha dovuto in quanto system operator impedire l’immissione di energia rinnovabile. Attualmente ci ritroviamo in un’altra condizione anomala, ossia stiamo esportando energia, anche in quantitativi significativi. Condizioni rare che devono fare molto riflettere”. Nei prossimi anni ci sarà bisogno di regolare attentamente il flusso sempre più ingente dell’energia proveniente dalle fonti rinnovabili: “Il Covid è stata una palestra per il sistema elettrico nazionale su situazioni e condizioni che potrebbero verificarsi in futuro”, ha commentato Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma: nel nuovo Piano un capitolo su come gestire il “new normal”

Recentemente, la Commissione Europea ha dato una forte accelerata al processo già avviato di decarbonizzazione, ribadendo il crescente peso delle fonti green: “Solo pochi anni fa le unità produttive italiane da collegare alla rete erano circa 800 – ha sottolineato Stefano Donnarummaoggi abbiamo raggiunto gli 800.000: l’incremento sarà continuo e bisognerà creare i presupposti perché ciò avvenga, intervenendo ad esempio nell’ambito autorizzativo. Terna deve fare di tutto nei prossimi anni per abilitare questa crescita: da un lato continuando negli investimenti per sbottigliare la rete, dall’altro dovrà anche raggiungere, meglio di oggi, le aree di potenziale sviluppo”. La transizione energetica rientra anche tra gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, nel quale Terna riveste un ruolo cruciale: “Una partita che deve essere vinta. Nel piano decennale di Terna si parla di più di 14 miliardi di investimenti destinati alla reinfrastrutturazione, quindi all’irrobustimento e alla resilienza del sistema. Sono convinto che il clima in cui ci troviamo possa essere favorevole per questo importante processo di sviluppo, soprattutto dal punto di vista dell’iter autorizzativo”. Tra le sfide future di Terna, anche la gestione delle nuove modalità di lavoro diffuse in risposta alle restrizioni causate dal Covid: “Una prova complessa ma che abbiamo affrontato grazie all’esperienza nella gestione delle emergenze, che accadono spesso in questo settore. Durante il lockdown è stato attivato in pochi giorni lo smart working per l’80-90% dei dipendenti. Oggi siamo intorno al 30-40%. Indubbiamente oggi siamo di fronte a un cambiamento nel mondo del lavoro. Nel nuovo Piano Industriale che presenteremo indicativamente a novembre – ha dichiarato Stefano Donnarummaci sarà una parte dedicata proprio al cosiddetto ‘new normal’, sugli accordi sindacali, le tecnologie da applicare e in generale tutto ciò che necessiterà fare per garantire al meglio il prosieguo delle attività nel futuro”.

No Comments
Comunicati

Stefano Donnarumma: Terna entra nel Nasdaq Sustainable Bond Network

Terna aderisce al Nasdaq Sustainable Bond Network, l’AD e DG Stefano Donnarumma: “La sostenibilità è naturalmente al centro della nostra missione”.

Terna in Nasdaq Tower

Stefano Donnarumma: Terna prima electric utility italiana nel Nasdaq Sustainable Bond Network

Non c’è futuro senza sostenibilità: Terna, il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma che gestisce la rete elettrica ad alta e altissima tensione, negli ultimi anni ha improntato su questa consapevolezza la propria crescita. Un percorso intrapreso a livello internazionale che si è arricchito nei giorni scorsi di una nuova tappa: è infatti la prima electric utility italiana ad aver aderito al Nasdaq Sustainable Bond Network, piattaforma gestita dal Nasdaq dedicata alla finanza sostenibile che riunisce investitori, emittenti, banche d’investimento e organizzazioni specialistiche. Un avvenimento celebrato anche a New York, dove la Nasdaq Tower a Times Square è stata illuminata con il logo “Terna Driving Energy”: per il Gruppo che Stefano Donnarumma guida dallo scorso maggio in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale è un ulteriore riconoscimento al “forte impegno del più grande operatore indipendente europeo di trasmissione dell’energia elettrica quale abilitatore della transizione energetica, per una rete sempre più affidabile, efficiente, tecnologica e, soprattutto, green”.

Stefano Donnarumma: il logo “Terna Driving Energy" illumina la Nasdaq Tower a Times Square

Siamo stati pionieri nel mercato dei green bond e oggi siamo felici di aderire al Nasdaq network”, ha commentato in merito l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma ricordando l’impegno di Terna per la transizione energetica e la sostenibilità. Non a caso uno dei pilastri del Piano Industriale 2021-2025 è infatti negli investimenti sostenibili, finalizzati all’integrazione delle fonti rinnovabili per aumentare l’efficienza e la resilienza della rete, a riprova di quanto evidenziato dall’AD e DG Stefano Donnarumma: “Terna è il regista del sistema energetico italiano: la sostenibilità è naturalmente al centro della nostra missione”. Sul fronte della finanza sostenibile, la leadership del Gruppo è ampiamente riconosciuta dal mercato che, nel 2018, ha accolto positivamente le emissioni obbligazionarie green del gestore della rete elettrica nazionale. Nel luglio 2020 inoltre l’emissione di un altro green bond ha fatto registrare il più basso tasso mai ottenuto tra le corporate italiane sia per green bond sia, in generale, per emissioni sopra i dieci anni.

No Comments
Comunicati

Consorzio Elis, Stefano Donnarumma (Terna): “Contributo a studio e professione dei giovani”

“Il futuro dei ragazzi è studiare con interesse particolarmente le materie che consentiranno loro di essere attori di questo futuro”, ha dichiarato Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Scuola, impresa e lavoro: il commento di Stefano Donnarumma

“Il nostro impegno è favorire la formazione delle giovani risorse per il futuro”: sono le parole di Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, a commento dell’ultimo incontro tra le imprese del Consorzio Elis. Tenutosi lo scorso 13 ottobre a Villa Blanc, a Roma, il convegno ha visto la partecipazione di oltre cento CEO: i temi affrontati sono stati il rilancio del Paese e il ruolo fondamentale di scuola e aziende. L’obiettivo dei partecipanti è stato quello di tracciare le linee guida per la trasformazione della società e delle stesse imprese, partendo dalla rinascita della scuola. “Il futuro – ha dichiarato l’AD e DG di Terna – sicuramente è molta tecnologia applicata alle infrastrutture, ai trasporti, all’energia in un progetto di sostenibilità ambientale che non potrà che essere la base portante delle nostre iniziative”. Per questo oggi sono fondamentali azioni concrete per sostenere i cambiamenti in atto e permettere ai giovani di diventare attori per il futuro. Il Consorzio Elis, composto oltre che dalle aziende anche da università e centri di ricerca, lavora proprio per aumentare la sinergia tra istituti scolastici e aziende: “Noi di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapossiamo dare un contributo soprattutto per la modernizzazione di alcuni aspetti e concetti che possono essere trasferiti con la scuola, alla scuola per gli studenti”.

Transizione energetica e tecnologie: il parere di Stefano Donnarumma

“Queste sono imprese di infrastrutture che hanno piani decennali, ventennali – ha commentato Stefano Donnarumma riferendosi alle aziende ospiti a Villa Blanc – devono necessariamente pensare a quello che saranno i prossimi anni, alle necessità per sviluppare questo tipo di tecnologie e anche guidare la transizione energetica. Servono skill specifiche e noi cerchiamo di contribuire all’orientamento, allo studio e alla professione dei giovani”. Il CEO e DG di Terna evidenzia quelli che sono gli ambiti potenzialmente più importanti per il futuro: sostenibilità, innovazione tecnologica e completamento della transizione energetica. Tematiche che rappresentano anche l’essenza del Recovery Plan che il Governo italiano presenterà alla Commissione Europea per ottenere le risorse per il rilancio post Covid: “Stiamo collaborando con le istituzioni proprio nella proposta di investimenti utili a questo scopo – ha annunciato Stefano Donnarummanel nostro caso, essendo aziende che fanno piani pluriennali, è particolarmente più semplice individuare progetti spendibili anche su questi tavoli”.

No Comments
Comunicati

Terna presenta il Piano 2021-2025: le considerazioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Terna, nei prossimi cinque anni investimenti per contribuire significativamente alla ripresa e portare benefici a tutti gli italiani: le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma lancia Driving Energy, il Piano Industriale per il quinquennio 2021-2025

Rappresentano un formidabile volano per la ripresa gli investimenti previsti da Terna nel quinquennio 2021-2025 e "porteranno benefici a tutti gli italiani": lo ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma in occasione della presentazione del nuovo Piano Industriale. Il Gruppo nel prossimo quinquennio mette in campo 8,9 miliardi di euro per lo sviluppo, l’ammodernamento e il rafforzamento della rete di trasmissione elettrica nazionale. Investimenti in crescita del 22% rispetto al piano precedente per "rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l’Italia è il naturale hub energetico". Non a caso per l’estero il Gruppo punta ad investire 300 milioni di euro in nuovi progetti, soprattutto in Sud America. Restando in Italia invece, Terna ha stanziato 5,4 miliardi di euro per la razionalizzazione delle reti nelle principali aree metropolitane del Paese, incrementare le interconnessioni con l’estero e accrescere la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti. Sono 2,4 i miliardi di euro previsti per attività di rinnovo ed efficienza degli asset. In sicurezza invece 1,2 miliardi di euro, necessari a sostenere gli interventi per la regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. L’obiettivo, come indicato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, è "consegnare alle prossime generazioni un sistema elettrico sempre più affidabile, efficiente e decarbonizzato".

Piano Industriale 2021-2025, Stefano Donnarumma: sostenibilità e digitalizzazione al centro

Il Piano industriale 2021-2025 è stato chiamato Driving Energy, a conferma di come la nuova strategia intenda sottolineare il ruolo di Terna quale "regista" e abilitatore della transizione energetica. Lo ha evidenziato anche l’AD e DG Stefano Donnarumma nel corso della presentazione: "L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili". La sostenibilità è il fulcro del Piano: secondo i criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, il 95% degli impieghi di Terna sono per loro natura sostenibili. Ora, con questi nuovi investimenti record, si guarda al Green New Deal europeo e al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima: su tutti la riduzione del 55% delle emissioni al 2030, per arrivare a zero emissioni al 2050. Fondamentale anche il ruolo di abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, con il previsto incremento di 30 gigawatt di potenza rinnovabile in arrivo nei prossimi anni. Nel nuovo Piano Industriale spazio anche alla digitalizzazione, fronte su cui il Gruppo prevede di investire 900 milioni di euro ampliando le iniziative dedicate a progetti di smart grid, connettività e hosting per le telco: il 10% degli oltre 8,9 miliardi di euro messi in campo sono destinati all’innovazione. "Nel 2025 ci aspettiamo ricavi in aumento a 3,04 miliardi di euro, EBITDA a 2,21 miliardi. In aumento anche l’utile netto di Gruppo a un miliardo di euro", ha aggiunto l’AD e DG Stefano Donnarumma.

No Comments
Comunicati

Terna, il centro nazionale di controllo: l’AD e DG Stefano Donnarumma nel “centro” dell’energia

L’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo: “Vedo ancora meglio il ruolo di Terna come regista del sistema elettrico italiano”.

Stefano Donnarumma

Terna: le considerazioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo

È il “centro” dell’energia: nel centro nazionale di controllo vengono costantemente monitorate 293 linee, di cui nove interconnessioni con l’estero, tre cavi sottomarini e 281 linee nazionali. Lo scorso 28 ottobre l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma vi si è recato in visita, come ha scritto in un post su Linkedin: “Una mattinata al centro nazionale di controllo, con i colleghi impegnati nella complessa attività del dispacciamento”. In altri termini, si tratta della gestione dei flussi energetici prodotti e trasmessi in tempo reale in modo da far coincidere in perfetto equilibrio l’offerta con la domanda di energia e garantire così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La “complessa” (per riprendere le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma) e delicata attività di dispacciamento che Terna svolge implica quindi il monitoraggio dei flussi elettrici e l’applicazione delle disposizioni necessarie per l’esercizio coordinato degli elementi del sistema, cioè gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

Terna regista del sistema elettrico italiano: il post Linkedin dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Il centro nazionale di controllo rappresenta dunque il cuore del sistema elettrico: ne garantisce infatti la gestione in tempo reale grazie a un sistema di monitoraggio altamente tecnologico che si avvale di oltre 100 schermi di controllo e un wallscreen di 40 metri quadrati. “Mi fa “vedere” ancora meglio il ruolo di Terna SpA come regista del sistema elettrico italiano” si legge nel post Linkedin scritto da Stefano Donnarumma lo scorso 28 ottobre. L’AD ne ha rimarcato il valore anche in relazione all’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica. In particolare nel post Stefano Donnarumma cita “il lavoro di integrazione delle fonti rinnovabili, fondamentale per uno sviluppo sostenibile del Paese“.

No Comments
Comunicati

Stefano Donnarumma: Terna inaugura la nuova linea elettrica Capri-Sorrento, focus sul progetto

"I nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese": l’intervento dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma all’evento per l’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Terna, inaugurazione della nuova linea elettrica Capri-Sorrento: la soddisfazione dell’AD e DG Stefano Donnarumma

L’inaugurazione della linea elettrica Capri-Sorrento segna "assolutamente un passo avanti" per Terna: a sottolinearlo è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 14 ottobre all’evento a cui ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, oltre alle autorità locali. "Si tratta di un anello che garantisce sicurezza per il doppio collegamento. È anche una garanzia di rete anche per la stessa penisola Sorrentina, perché viene raddoppiata l’alimentazione", ha sottolineato l’AD e DG di Terna parlando degli importanti benefici ambientali e della maggiore efficienza e affidabilità del servizio. Un’opera "di rilevanza storica" come ha indicato Stefano Donnarumma: lunga 19 km, completa l’anello elettrico da 160MW di capacità il cui primo tratto tra l’isola e Torre Annunziata è stato completato nel 2017. L’AD e DG ha inoltre spiegato come sia parte di "un investimento da 150 milioni, 20 dei quali impiegati nella stazione di trasformazione" presente a Capri "che ha la capacità di erogare energia pari almeno al doppio rispetto a quella di picco di assorbimento della rete". Non solo: "L’opera, oltre a innestarsi in un contesto archeologico e paesaggistico di pregio con il massimo rispetto nella realizzazione architettonica, è anche un’opera esemplare per la transizione energetica nel nostro Paese".

Stefano Donnarumma: gli investimenti di Terna all’insegna dell’efficienza, della sicurezza e della sostenibilità

"L’opera che inauguriamo oggi ha una rilevanza storica in quanto rende più sicura da un punto di vista elettrico e con meno emissioni inquinanti un’isola come quella di Capri, simbolo di bellezza naturale riconosciuto in tutto il mondo", ha evidenziato Stefano Donnarumma: il progetto, come ha ricordato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, è frutto di una "proficua collaborazione fra pubblico e privato e testimonia il ruolo fondamentale di Terna nella transizione energetica". In quest’ottica "i nostri investimenti per rendere il sistema ancora più affidabile, efficiente e green possono concretamente contribuire alla ripresa economica del Paese", ha spiegato in merito Stefano Donnarumma rimarcando come il Gruppo, che a novembre presenterà il nuovo piano industriale, si proponga di essere "uno strumento per l’evoluzione e lo sviluppo del Paese per quanto riguarda la transizione energetica e il rispetto per l’ambiente". Lo ha ribadito anche nel corso del suo intervento all’inaugurazione: Terna "è attore, ma più regista, nella transizione energetica" dell’Italia e "nei prossimi anni spenderemo tra i 14 e i 15 miliardi per accompagnare" il processo.

No Comments
Comunicati

Stefano Donnarumma (Terna) porta al Quirinale il nuovo progetto del Consorzio Elis

Stefano Donnarumma, manager alla guida di Terna, è stato ricevuto al Quirinale per parlare di formazione giovanile.

Stefano Donnarumma

"Sistema scuola impresa": il commento di Stefano Donnarumma

Venerdì 2 ottobre, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ha avuto un colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il tema dell’incontro, tenutosi al Quirinale, è stato il progetto "Sistema scuola impresa", promosso dal Consorzio ELIS. La società non profit, che riunisce più di cento grandi imprese italiane, università e centri di ricerca, collabora con la realtà educativa ELIS per facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e diffondere a livello nazionale una cultura professionale attenta alla persona e al bene comune. Il nuovo progetto si rivolge alle scuole italiane con lo scopo di coadiuvarle nella formazione degli studenti, fornendo il supporto di aziende e partner aderenti con un’attenzione specifica alle ragazze e il loro accesso alle professioni nei settori a prevalenza maschile. L’obiettivo principale, come si legge sul sito ufficiale, è quello di "contribuire a ricondurre la Scuola Italiana alla sua originaria vocazione di centro educativo, un ambiente cioè in cui i giovani si divertano, scoprano le loro passioni e vengano preparati a prendersi cura del Paese". Grazie al progetto, le professioniste di aziende e istituti aderenti al Consorzio offriranno a docenti e studenti la loro esperienza attraverso incontri di orientamento ed eventi ispirational. "La scuola italiana è già un’istituzione molto importante e forte e a tratti anche invidiata a livello internazionale. Noi di Terna – ha dichiarato Stefano Donnarummapossiamo dare un contributo soprattutto per la modernizzazione di alcuni aspetti e concetti che possono essere trasferiti con la scuola, alla scuola per gli studenti".

Stefano Donnarumma: il profilo del nuovo AD e DG di Terna

Dopo 3 anni alla guida della multiservizi romana Acea, lo scorso 18 maggio Stefano Donnarumma è stato nominato all’unanimità Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Milanese, classe 1967, il manager è laureato con il massimo dei voti in Ingegneria Meccanica ed è un esperto di gestione industriale in ambito produttivo e infrastrutturale. Le prime esperienze professionali rientrano nell’ambito della produzione componentistica autoveicoli/ferroviaria: dal 1994 collabora con diverse aziende di livello internazionale (Ruetgers Automotive, Alstom), arrivando anche a dirigere numerosi stabilimenti italiani. È il 2007 quando si affaccia nel settore dei servizi pubblici: il suo primo incarico è in Acea come Presidente Esecutivo di Acea Distribuzione. Passa poi 5 anni più tardi al Gruppo Aeroporti di Roma, dove ricopre l’incarico di Direttore Airport Management e Accountable Manager degli Aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Prima di operare in qualità di Amministratore Delegato di Acea, dal 2015 al 2017 Stefano Donnarumma è in A2A come Direttore delle Reti del Gruppo, oltre ad essere nominato Presidente delle società Unareti, A2A Calore e Servizi e A2A Ciclo Idrico.

No Comments
Comunicati

Stefano Donnarumma: investimenti e progetti di Terna per abilitare la transizione energetica

Il ruolo chiave di Terna nella transizione energetica nelle parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma: “Lo sviluppo delle interconnessioni con l’estero permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma: le considerazioni dell’AD e DG di Terna al webinar di Confindustria Energia

Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo”: a sottolinearlo intervenendo lo scorso 22 luglio nel corso di un webinar sul tema organizzato da Confindustria Energia è stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma. Parlando della necessità di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese, l’AD e DG ha ricordato come ogni miliardo investito in questo ambito da Terna generi in termini di Pil circa 3 miliardi, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”, ha aggiunto Stefano Donnarumma evidenziando tuttavia come per portare a termine “un nostro progetto importante” occorrano circa 10 anni “di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”. È dunque nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

L’impegno di Terna nell’incentivare la transizione energetica: il focus dell’AD e DG Stefano Donnarumma

Nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”, Stefano Donnarumma ha rimarcato l’importanza di “guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile”. Le possibilità secondo l’AD e DG di Terna ci sono ma “bisogna essere molto bravi a farlo”: in quest’ottica il Gruppo ha destinato nei prossimi dieci anni oltre 14 miliardi di euro di investimenti nello sviluppo e nell’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale con l’obiettivo di abilitare la transizione energetica e promuovere la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. L’AD e DG Stefano Donnarumma si è soffermato inoltre sul valore della digitalizzazione, fondamentale per riuscire a organizzare al meglio il flusso energetico a partire da un’efficace gestione della mole di dati. E durante il webinar si è inoltre parlato di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui Terna, Snam e CDP sono al lavoro: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

No Comments
Comunicati

Energia, il valore delle infrastrutture per l’Italia: webinar con Stefano Donnarumma, AD di Terna

Accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative per far ripartire l’economia con gli investimenti: le parole dell’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 22 luglio nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma

Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: i nostri investimenti per una ripartenza all’insegna della sostenibilità

Il valore delle infrastrutture energetiche per lo sviluppo del Mediterraneo e la ripresa dell’Italia: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma ne ha parlato lo scorso 22 luglio intervenendo al webinar organizzato da Confindustria Energia sul tema. L’AD ha evidenziato l’importanza di contribuire ad accelerare gli investimenti infrastrutturali nell’ottica di far ripartire il Paese: “I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”. Basterebbe lasciar parlare i numeri: come rileva Stefano Donnarumma “ogni miliardo di investimenti realizzato da Terna ne genera circa 3 di Pil” oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”. È quindi nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”: questo l’auspicio che l’AD e DG di Terna ha lanciato nel corso del suo intervento. In merito durante il webinar si è parlato anche dell’eventuale piano di investimenti per il Sud su cui il gruppo è al lavoro insieme a Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

Il ruolo dell’Italia quale hub energetico del Mediterraneo: l’impegno di Terna nelle parole di Stefano Donnarumma

Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo”: lo ha sottolineato nel corso del webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” l’AD e DG Stefano Donnarumma. “Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha aggiunto l’AD facendo notare come ci siano “le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo”. In questa prospettiva Terna ha predisposto nei prossimi dieci anni oltre 14 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale: l’ottica è di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. Per raggiungere l’obiettivo è altrettanto necessario però, come indicato dall’AD Stefano Donnarumma, accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione: parte di queste risorse si riverserà in questo ambito.

No Comments
Comunicati

Il settore energetico: webinar con Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo di hub energetico del Mediterraneo”: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo”.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Il mondo dell’energia: il pensiero di Stefano Donnarumma, AD e DG di Terna

“I nostri progetti di sviluppo per un sistema elettrico sicuro, efficiente e decarbonizzato rappresentano un immediato volano per l’economia italiana”: a sottolineare l’importanza per il Paese di accelerare gli investimenti infrastrutturali per far ripartire il Paese è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto nel corso del webinar “Infrastrutture energetiche per la ripresa dell’Italia e per lo sviluppo del Mediterraneo” organizzato lo scorso 22 luglio da Confindustria Energia. Terna giocherà un ruolo chiave nella transizione energetica anche grazie allo sviluppo delle interconnessioni con l’estero, che permetteranno al nostro Paese di rafforzare il proprio ruolo quale hub energetico del Mediterraneo” ha evidenziato l’AD e DG ricordando come ogni miliardo di investimenti realizzato dal Gruppo generi circa 3 miliardi in termini di Pil, oltre a creare “svariate centinaia di posti di lavoro”. Oggi però “un nostro progetto importante si conclude in circa 10 anni, di cui 7 di autorizzazioni e 3 di realizzazione”: secondo Stefano Donnarumma dunque è nell’interesse di tutti “accorciare e rendere certe le tempistiche autorizzative”.

Stefano Donnarumma al webinar di Confindustria Energia: Terna al fianco del Paese nella ripresa

“Dobbiamo sempre guardare alla prospettiva dello sviluppo delle fonti rinnovabili con senso etico e la volontà di creare un mondo più sostenibile” ha ribadito nel corso del webinar di Confindustria Energia Stefano Donnarumma. “Ci sono le possibilità ma bisogna essere molto bravi a farlo” ha precisato l’AD e DG evidenziando l’impegno di Terna: oltre 14 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete di trasmissione elettrica nazionale nell’ottica di abilitare la transizione energetica e favorire la piena integrazione delle rinnovabili in un sistema sempre più complesso. In questa prospettiva è necessario accelerare ulteriormente sulla digitalizzazione, ambito in cui si riverserà parte di queste risorse come ha ricordato l’AD e DG Stefano Donnarumma: ottimizzare la gestione della mole di dati permetterà infatti di organizzare al meglio il flusso energetico. Nel corso del webinar si è parlato inoltre di un eventuale piano di investimenti al Sud su cui sono al lavoro Terna, Snam e CDP: “Un possibile intervento da cinque miliardi potrebbe generare sino a diecimila posti di lavoro, tra diretti e indotto, proprio nelle regioni dove ce n’è più bisogno”.

No Comments
Comunicati

Bologna, al via iter per autorizzare i lavori di Terna per la rete elettrica

Terna, al via il procedimento di autorizzazione per il riassetto della rete dell’area di Bologna: il piano di interventi renderà più moderno ed efficiente il sistema elettrico che serve la città emiliana e altri Comuni limitrofi.

Terna

Terna, il piano di ammodernamento del sistema elettrico nell’area di Bologna

Realizzare un sistema elettrico rinnovato e moderno, in grado di garantire maggiore resilienza della rete, qualità e sicurezza del servizio per imprese e cittadini. È questo l’obiettivo di Terna nell’area di Bologna: a seguito dell’avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico relativamente alla realizzazione degli interventi per il riassetto della rete elettrica, il gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate dalla costruzione di nuove opere. Il piano di interventi definito da Terna vale complessivamente circa 40 milioni di euro.

Terna a Bologna: circa 40 milioni di euro di investimenti per una rete più sicura e resiliente

Oltre a quello di Bologna, gli interventi previsti da Terna riguardando anche i comuni di Casalecchio di Reno, Anzola dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Castel Maggiore, Castenaso, Calderara di Reno e Sala Bolognese. Il riassetto, come si legge in una nota diffusa, è progettato seguendo il rispetto dei principi ambientali e di sostenibilità, secondo quanto il gruppo promuove da anni. Per l’ammodernamento della rete 132 chilovolt dell’area di Bologna infatti non si rende necessaria la realizzazione di una infrastruttura a nord della città. E inoltre le opere definite nel piano Terna porteranno anche “importanti benefici all’ambiente perché, a fronte della realizzazione di circa 39 chilometri di elettrodotto in cavo interrato, sarà possibile demolire circa 48 chilometri di vecchi elettrodotti aerei e dismetterne circa 14 di elettrodotti interrati ormai vetusti, permettendo così di restituire oltre 140 ettari di territorio”.

No Comments