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FUORISALONE MEETS 2020. DRESS YOUR HOME WITH TEXSTYLE con CARVICO LIFESTYLE

Carvico partecipa a Fuorisalone Meets, la piattaforma di webinar nell’ambito dell’edizione 2020 del Fuorisalone Digital.

Dress your home with TEXstyle è il titolo del seminario attraverso cui Carvico con Lifestyle, la collezione pensata appositamente per il mondo dell’interior, racconta la logica polifunzionale del design: il nuovo modo di concepire gli spazi e gli arredi.

Una collezione di tessuti hi-tech, dedicati alle nuove progettazioni: elasticizzati, versatili, morbidi, malleabili, leggeri, tenaci, colorati e facilmente lavabili, capaci di garantire comfort, qualità e sostenibilità.

Stiamo assistendo ad un’evoluzione del classico che dalla rigidità degli ambienti si trasforma rispettando nuove e diverse funzionalità. Cambiano le priorità, nascono nuove esigenze di sostenibilità, di luce e di verde. Le forme si arrotondano creando nuove comfort zone. I confini tra interno ed esterno vengono abbattuti. Si riscopre un nuovo benessere acustico e sensoriale.

I tessuti di Carvico sono ora la risposta immediata per quello che sempre più non è solo un trend ma una nuova realtà abitativa privata, pubblica e lavorativa.

 

Tessuti tecnici elasticizzati, da 50 anni al servizio della moda e dello sport, oggi diventano i protagonisti indiscussi dei progetti più ambiziosi. Se fino a ieri erano conosciuti nel mondo per la loro capacità di vestire perfettamente il corpo senza costrizioni, ora saranno l’ingrediente perfetto per (ri)vestire l’interior.

Spazio alla creatività e nuova forma alle idee di designer, architetti e artisti. I tessuti Carvico Lifestyle seguiranno perfettamente i progetti più innovativi capaci di sorprendere con garbo ed eleganza.

Effetti materici, superfici opache e lucide, velluti tecnici, effetti tridimensionali, disponibili in un’ampia gamma di colori attuali e vintage per soluzioni facilmente personalizzabili.

www.carvico.com

https://meets.fuorisalone.it/b

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L’unione tra stile classico e design moderno porta la firma di Tinosana

Dopo due anni di lavori e di grande attesa, apre oggi al pubblico il Double Tree by Hilton Trieste, hotel 4* luxury nel centro della città in Piazza Repubblica a pochi passi da piazza Unità d’Italia, in un palazzo iconico risalente ai primi anni del XX secolo progettato da Ruggero e Arduino Berlam e storica sede della compagnia assicurativa Ras. L’arredo di camere e zone comuni porta la firma di  Tinosana, storica falegnameria di Almenno San Bartolomeo (Bg) famosa a livello internazionale per la realizzazione di arredi per l’hotellerie di lusso e  navi da crociera di grande prestigio.

125 camere di cui 5 suite, aree reception, il Novecento Restaurant, wine station, buffet, il Berlam Coffee Tea & Cocktail, sala meeting e centro benessere e SPA, queste le zone realizzate da Tinosana in sinergia con lo studio Caberlon&Caroppi, creando ambienti unici dal design moderno e con l’allure di altri tempi. Progetti che rinnovano l’impegno di Tinosana nella realizzazione di arredi su misura pensati per dare eleganza e raffinatezza con la massima versatilità e cura per i dettagli.

Gli arredi che sintetizzano la perfetta fusione tra la straordinaria bellezza degli elementi architettonici originali e i particolari di design definiti da forme volumetriche inserite con tonalità e sfumature che vanno dal rame al bronzo, dall’oro brunito al black nichel.

Nelle zone comuni i rivestimenti, gli arredi, le boiserie e gli elementi funzionali sono stati realizzati con materiali differenti e lavorazioni particolari quali pantografature e tagli laser per i metalli, sabbiature ed acidature per le vetrate e specchiere, riflessi e specchiature ottenute da vernici che hanno permesso di ottenere il giusto equilibrio tra antico e moderno. Texture naturali ed ultra tecnologiche per robustezza e performance tecniche per le aree adibite a buffet, pelli pregiate lavorate con cuciture o stampate a rilievo per gli arredi delle aree funzionali di ristorante e bar e la barriera trasparente dell’area reception per garantire la sicurezza senza intaccare la maestosità della fontana statuaria posizionata al centro della struttura.

Un tocco di stile richiamato anche nelle camere realizzate al secondo e terzo piano nelle quali le finiture che esaltano le venature tipiche del legno, gli specchi bronzo e le pelli pregiate si abbinano ai metalli con una finitura patinata colore brunito e ai marmi come il bianco Carrara e l’Emperador già presenti nelle camere storiche e in alcune suite nel pieno rispetto delle particolarità architettoniche della struttura.

L’abilità e l’esperienza sul campo hanno permesso alla Tinosana di svolgere il lavoro nel pieno rispetto dei parametri di tutela imposti dalle Belle Arti con accorgimenti studiati su misura come ad esempio un frame in gommina applicato tra i mosaici a pavimento esistenti e gli elementi in appoggio in modo da preservare l’integrità delle superfici antiche.

«In ogni progetto cerchiamo di sintetizzare al meglio le richieste della commitenza, la natura dell’immobile e la nostra professionalità – dichiara Gianpaolo Sana, presidente di Tinosana – Siamo orgogliosi di aver concretizzato questo progetto di grande prestigio e di aver dato il nostro contributo con arredi di alta qualità, personalizzati ed espressione del miglior made in Italy. Abbiamo trasformato le difficoltà legate alla natura dell’edificio storico in stimoli per trovare le migliori soluzioni per ogni singola area. Una sfida interessante e appassionante per tecnici e progettisti.»

Storia e modernità, quindi, sono concatenate nel nuovo Double Tree by Hilton Trieste che, a seguito di un ingente lavoro riqualificazione avviato nel 2017, restituisce a Trieste, sotto la gestione di H.n.h. Hotels & Resorts S.p.A., uno dei principali player indipendenti dell’hôtellerie italiana, un palazzo ristrutturato con minuzia e attenzione.

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Orticolario: un evento culturale e artistico per chi vive la natura come uno stile di vita

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  • 6 Settembre 2019

Orticolario, l’evento culturale e artistico dedicato a chi vive la natura come stile di vita, torna dal 4 al 6 ottobre al parco storico di Villa Erba, la villa Ottocentesca, già dimora estiva del regista Luchino Visconti, a Cernobbio, sul Lago di Como.

Anche questa undicesima edizione, intitolata “Fantasmagoria” e dedicata al “Viaggio”, alle bacche e ai piccoli frutti, mette al centro l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Il risultato? Tre giorni dedicati alla cultura del bello e del rispetto per la natura con installazioni, giardini tematici, un’ampia offerta di piante rare e da collezione, artigianato artistico, arte e design. Il ricco programma di incontri e workshop, ma anche di laboratori didattico-creativi per i bambini, si ispira al senso di “giardinaggio evoluto”: “giardinaggio” per costruire uno spazio fisico e mentale dove ci si possa riappropriare del tempo e della propria essenza,“evoluto” perché un giardino è tale se e solo se è abitato dall’arte, dal teatro, danza, musica, poesia, lettura, dal design.

Link al sito: https://orticolario.it

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I ristoratori hanno un nuovo modo di restare aggiornati sui trend per i locali, firmato Localiarreda

Localiarreda, azienda specializzata nella progettazione dell’arredamento commerciale, presenta l’inedito magazine ufficiale: il nuovo modo per restare aggiornati e scoprire i trend del settore.

A partire da questo mese, sarà possibile leggere il primo numero del nuovo magazine sull’arredamento contract per la ristorazione di Localiarreda. La rivista, che avrà cadenza trimestrale, sarà disponibile online sul sito www.localiarreda.it e nella versione cartacea presso i principali locali di Roma.

Nel magazine verranno presentate le novità del settore, le realizzazioni di Localiarreda e soprattutto tanti spunti interessanti per ristoratori e professionisti del settore Ho.Re.Ca. L’obiettivo della rivista è proprio quello di diventare uno dei punti di riferimento per i professionisti del settore della ristorazione, attraverso idee, consigli e approfondimenti verticali sul settore dell’arredamento commerciale, con i segreti specifici di chi si occupa ogni giorno della progettazione di locali.

Questo inedito magazine andrà a completare la nuova strategia di comunicazione di Localiarreda che punta a valorizzare la cultura del design nel settore della ristorazione, aiutare i propri clienti a raggiungere il loro sogno e arredare con gusto un nuovo locale commerciale.

 

Francesco Pastoressa
Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
Tel. +39 040 761404
www.ippogrifogroup.com

Localiarreda è specializzata nello studio e nella realizzazione di arredamenti e attrezzature commerciali per bar, panifici, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, pub, pizzerie e tutto ciò che riguarda la ristorazione e il food. Partendo dalla progettazione Localiarreda studia e crea il giusto ambiente lavorativo adattando la funzionalità all’estetica, grazie al supporto di aziende leader nel settore.

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Via… Vai… all’Hotel AbitArt di ROma

VIA… VAI…

Vita

Immagini

Arrivando

Vita

Andando

Interpreti

Allestimento espositivo nell’Hotel AbitArt, via Matteucci 10/20 Roma

Dal 19 marzo al 13 maggio 2018

Artisti

Silvano Debernardi, Maria Lepkowska, Giovanni Mangiacapra,

Maria Paola Moretti, Trasformarte, Angela Scappaticci, Remo Suprani

Curatela:

Sonia Mazzoli e Marina Zatta

 

Un Hotel è un luogo di transito in cui si va per riandare via, in cui lo STARE è solo PERMANERE, uno spazio temporale provvisorio, un tempo estraneo, coincidente con l’espressione VIA VAI espressa nell’acronimo creato da Marina Zatta. In un Hotel si arriva, si sosta, si va.  Per denominare il posto che ci viene assegnato, la Camera, utilizziamo un aggettivo possessivo  Nostra, Mia, Tua, descrivendo un possesso che in realtà è illusorio: quello spazio non è Nostro, Mio, Tuo, lo utilizziamo in un lasso di tempo limitato estraneo alla Quotidianità, Esistenza, Vita che ci appartengono.

 

Anche gli spazi dedicati alle Arti sono provvisori, legati a un tempo relativo: Gallerie, Musei, Cinema, Teatri, Auditorium, e così via, sono zone di esistenza temporanea, legate a un ENTRARE che prevede un prossimo USCIRE, posti in cui VENIRE e ANDARE, per cui il VIA VAI caratterizza la temporaneità dei luoghi della fruizione artistica, posti in cui si arriva, si sosta, si va.

 

L’Arte stessa è uno spazio provvisorio giacché è legato all’esprimere il Pensiero che è volatile e fuggevole. L’Arte è un continuo divenire, racconta sé stessa nei secoli modificandosi e l’Artista è colui che esprime il cambiamento spostando di continuo le traiettorie narrative, portandoci in territori inesplorati, panorami in cui siamo accolti, ma che non ci appartengono: non sono pensieri Nostri, Miei, Tuoi.

 

Conseguenzialmente immaginare un rapporto concettuale legato alla transitorietà tra gli spazi reali della Galleria e dell’Hotel e quelli narrativi della Creazione Artistica è solo un mettere in relazione una comunicazione meno lontana di ciò che si può immaginare, è creare un nesso tra ciò che, nel suo non appartenere a nessuno, non essere Nostro, Mio, Tuo, trova buona parte della sua ragione di esistere.

 

l’Hotel AbitArt è situato nei pressi della Piramide Cestia, luogo centrale di Roma che ospita il monumento funebre dell’antico romano Caio Cestio, la Centrale Montemartini e il Cimitero Acattolico che ospita le tombe di numerosi intellettuali. L’hotel AbitArt oltre alla sua funzione alberghiera, è un luogo di accoglienza espositiva per l’Arte Contemporanea fondato sulla convinzione che: “L’Arte è qualcosa che deve far parte della vita quotidiana di ognuno di noi” partendo  dall’idea che “Quotidianità, Familiarità e Accoglienza, debbano convivere e dialogare in modo creativo con Arte, Cultura e Modernità”.

 

Info: [email protected][email protected] – cell. 333.7330045

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Arte & Parole

Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea e Poesia

TITOLO: Arte & Parole
ARTISTI: Lorenza Bucci Casari – Vinicio Butò – Melchiorre Carrara – Mauro Crisari – Carla Federici – Stefania Federici – Sonia Mazzoli – TrasformArte
A CURA DI: Sonia Mazzoli – STAFF: Silvia Cicio
PRESENTAZIONE READING POETICO a cura di: Melchiorre Carrara
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Martedì 21 Novembre – dalle ore 19.00
DURATA : Dal 21 Novembre al 4 Dicembre 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

La Galleria GARD presenta da martedì 21 novembre 2017 la IX° edizione della mostra ARTE & PAROLE , esposizione collettiva di Arte Contemporanea, sono sette gli artisti selezionati diversi per stile, linguaggi e tecniche usate, l’obbiettivo è creare un’esposizione ricca di generi artistici che rende omaggio alla parola creando una con-fusione tra comunicazione verbale e visiva, il comune denominatore delle opere in esposizione è l’unione dell’opera con la parola, intesa non solo come parola reale, ma come verso, poesia, a volte immaginaria, collegata inconsciamente all’opera stessa.

Parte della serata inaugurale sarà dedicata ad una Presentazione Reading a cura di: Melchiorre Carrara Che ci introdurrà al suo ultimo lavoro poetico, VERSI ESPOSTI – Poesie in 5 focali
Edizioni Progetto Cultura, con Prefazione di Maria Letizia Avato e Postfazione Luciana Raggi.
Accompagneranno la serata alcuni fra i più significativi nomi della poesia contemporanea , con performance poetiche live

Artisti esponenti:

Lorenza Bucci Casari: Nasce a Roma, da padre italiano e madre francese, cresce in un ambiente artistico ed internazionale. Scrive da sempre, di tutto ed in varie lingue, ma la poesia è la sua prima spontanea forma di espressione ed anche la più costante,che spesso accompagna i suoi quadri. Medico per molti anni non smette mai di scrivere. ma da una quindicina d’anni… si scopre artista eclettica: dipinge, fa installazioni ed opere tridimensionali anche grandi e spesso luminose. Crea Gioielli, molto vari, anche per l’alta moda, collaborando con vari stilisti. anche per Raffaella Curiel tra Roma e Milano. Ha esposto in tutto il mondo e vinto vari premi .La sua ultima personale con retrospettiva si è svolta nel 2012, a Roma. Nel 2013, nelle Marche, allestisce “Trasparenze”, una sua personale, presentando una collezione inedita realizzata in plexiglass. Poi, 9 anni fa , realizza il suo sogno e crea di sana pianta, un Art Hotel a Bahia in Brasile www.aossinosdosanjos.com – www.lorenzabuccicasri.com.

Vinicio Butò: Fin da bambino ha avuto a che fare con il disegno, ma non come di solito fanno i bambini che fanno disegni di fantasia. A lui piaceva fare ritratti, riprodurre le sembianze umane. Quando aveva otto anni i genitori gli regalarono una scatola di acquerelli. Cominciò così ad avere a che fare con il colore. Intorno ai 14 anni inizia ad utilizzare l’olio. Dipingeva principalmente paesaggi ed alcuni suoi quadri vennero venduti a turisti americani che visitavano Napoli, città dove viveva. Terminato il Liceo scelse la facoltà di Ingegneria, e dopo la laurea ha lavorato come ingegnere per 50 anni, senza però mai lasciare la pittura e soprattutto, la voglia di esprimere, in modo personale, il suo mondo interiore. Fu presentato al pittore Emilio Notte, che accettò di fargli da maestro. Erano gli anni ’60. L’incontro con Emilio Notte è stato per lui determinante; gli insegnò a guardare la realtà con occhio da pittore e ad esprimere sulla tela la realtà che aveva dentro, non quella oggettiva esterna. Ha cominciato a seguire la filosofia del cubismo e della pittura metafisica. Ha utilizzato tutte le tecniche: grafite, pastello, olio, acrilico, collage, materica. I temi dei suoi quadri sono sempre stati storie di vita, avvenimenti recenti che lo avevano colpito. In quel periodo conosce altri pittori importanti. La moglie di Emilio Notte, Maria, pittrice anch’essa, che apprezzò la sua pittura e che volle presentarlo a Mario Persico. Bruno Donzelli. A Parigi conobbe Lucio Del Pezzo, che lo accolse con amicizia essendo anche egli allievo di Emilio Notte. Gli diede utili consigli soprattutto di carattere tecnico. Negli anni 2000 sono rimane isolato per molto tempo. A seguito della malattia di sua moglie. Nel 2015 riprende in mano i pennelli e ritrova la sua pittura. Ha pensato, studiato e realizzato un ciclo di quadri ispirati alle forti emozioni provate a seguito di eventi drammatici della nostra storia recente. Rappresentano il suo desiderio di partecipare al dolore con la visione purificatrice della pittura.

Melchiorre Carrara: Nasce l’11 novembre 1953 a Roma dove vive. Si interessa prestissimo alla fotografia, “scoperta” durante i primi anni del liceo. Sono gli anni del bianco e nero, di notti di lavoro in camera oscura, della sperimentazione a tutto campo di tecniche, inquadrature, generi fotografici e rispettivi linguaggi; una formazione da autodidatta, coadiuvata da studi e approfondimenti continui, che seguitano ancora oggi. Negli anni ‘90 si avvicina al mondo del teatro, maturando esperienza nelle foto di scena; occasione che lo porterà anche ad accostarsi alla recitazione. Oggi fotografa prevalentemente in digitale, pur conservando l’atteggiamento del fotografo che usa la pellicola, dotato della necessaria parsimonia nello scattare, della curiosità paziente, necessaria per catturare l’immagine giusta, senza la frenesia che porta a riempire velocemente le “schede di memoria” e a perdere il vero “attimo fuggente”. Unisce l’estetica fotografica alla poesia, che coltiva sin dall’adolescenza, e che riversa nelle sue fotografie, sempre indirizzate alla ricerca del dettaglio, del particolare rivelatore che, seppure sembri allontanare dalla “totalità” dell’immagine, restituisce, invece, il senso estetico ed etico della “visione” che vuole suggerire ma non indicare in modo troppo esplicito. Nel 2010 pubblica la raccolta di poesie “Ad altezza d’uomo”

Mauro Crisari: Nasce a Roma. Si diploma all’Istituto Tecnico per Geometri “ Leon Battista Alberti”. Alla fine degli anni 70, inizia il percorso universitario iscrivendosi alla Facoltà di Architettura di Fontanella Borghese. Da sempre affascinato dal mondo dell’Arte, frequenta corsi di Storia dell’Arte e di Pittura. Ma la sua formazione avviene in modo naturale, con le varie esperienza maturate nel corso degli anni, nell’azienda fondata dal nonno nel 1954, che opera nel settore degli allestimenti fieristici e scenografici. Dal 1993 al 2008 è responsabile della Pages & Pages, società leader nel campo della Grafica computerizzata e della Comunicazione. Le sue opere attingono costantemente dalla grafica, dalla comunicazione e al vissuto quotidiano, la sua arte è molto vicina alla Sreet Art, meglio definibile come una New Pop Art. Già protagonista di diverse esposizioni personali e collettive, attualmente vive e lavora a Roma dove partecipa alla realizzazione di grandi eventi per primarie aziende Italiane e Straniere.

Carla Federici: Nasce a Roma. Fin da piccola è attirata da tutte le forme d’arte, dalla pittura alla scrittura, musica, cinema. Il suo mondo immaginario è molto fertile e inizia a scrivere come forma di conoscenza prima ancora di avvicinarsi alla pittura. Dopo gli studi frequenta la Scuola d’Arte a Roma, e poco dopo esporrà suoi lavori in alcune mostre. Ha occasione di viaggiare molto approfondendo sempre più il suo rapporto con la natura e l’arte. Nel 1985 partecipa alla mostra “Forme d’acqua Colori d’Ombra”, Galleria Underwood di Roma, nel 1985 alla Galleria Incontro d’Arte è presente in una collettiva con suoi lavori su carta e interviene nel 1988 nella mostra “L’ Oggetto scultura”: Al di là della Funzione quando L ‘Oggetto diventa Opera” curata da Emanuele Marano e Mario Verdone “Galleria Perspectiva” Roma. Negli anni 90 lascia Roma e si trasferisce a Buenos Aires dove sarà a stretto contatto con l’ambiente artistico bonaerense . Nel 1993 per la cura di Guido Novi con testi di Simona Weller e Laura Russo interviene nella collettiva “Guido io vorrei..” con l’opera “Nel tempo” Palazzo Ducale Mantova- Mostra itinerante. Seguiranno altre esposizioni, tra cui quella al Casal de Catalunya di Buenos Aires. Rientra a Roma nel 2001 dove esporrà in “Collezione di Farfalle”. 100 Farfalle d’Artista” a cura di Paolo Balmas e M. Ruiu presso lo Studio Oscar Turco Roma.

Stefania Federici : Nasce a Roma il 28 marzo 1959 in una famiglia dove l’arte e la musica avevano uno spazio importante. Inizia un percorso molto personale da autodidatta, in cui intreccia il disegno a china, quasi miniaturistico con parole e poesie ispirate ai segni stessi o a stati interiori. Più tardi frequenta il corso pittorico della Scuola d’arti Ornamentali San Giacomo, sperimentando varie tecniche pittoriche e ha modo di sperimentare le antiche tecniche di preparazione dei colori. Partecipa con altri artisti ad alcune collettive.
Nel 1984 viene invitata a partecipare ad uno studio sulle forme d’arte ed espressione delle persone con disturbi della personalità. Nel 1989 si trasferisce ad Hamburg, dove scopre la fotografia e i boschi incantati nordici, collezionando tanto materiale con cui preparerà la base di collage anche digitali. Nel frattempo viaggia soprattutto nelle isole, continuando il suo lavoro di scrittura, pittura e fotografia.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

TrasformArte: Daniela di Gregorio Zitella nasce in Francia il 17 10 66 vive a Sulmona. Una madre musicista un padre elettricista, una nonna sarta e un nonno nelle costruzioni. L arte e la creatività sono da sempre il suo pane quotidiano. Inizia come vetrinista, ma la sua fantasia si fa largo nelle scenografie teatrali, nelle tradizioni popolari, negli eventi musicali e fumettistici. Il tutto ha sempre un comune denominatore l’Arte del riciclo creativo “ far vivere il vecchio con il nuovo, la tradizione con il futuro”.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’hanno sempre contraddistinta.

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Oggetti unici per arredare gli spazi della vostra casa

Siete in cerca di oggetti per la casa strani e introvabili? Forse abbiamo quello che fa per voi!

 

Quante volte avrete pensato di acquistare un complemento d’arredo per vivacizzare un angolo della vostra casa, ma nonostante le innumerevoli ricerche non avete trovato nulla che vi colpisse veramente?

Arredare la casa non è un gioco da ragazzi: l’attività è sicuramente elettrizzante, ma richiede un’alta dose di pazienza e tanto tempo per le ricerche sui siti web e nei negozi dedicati.

Per quelli di voi che non si accontentano di banali arredi e sono sempre alla ricerca di oggetti per la casa strani, oggi proponiamo Poligoni Design, una piccola azienda artigiana di Fidenza (PR) che progetta e realizza complementi d’arredo veramente stravaganti e di tendenza. Vediamo qualche esempio.

 

White 4 Lounge, il salottino “liquido”

Con due vasche da bagno e quattro sedie gli artigiani di Poligoni Design hanno realizzato un salotto ironico per quattro persone, completo di tavolino centrale. Il tema dell’acqua e della liquidità è presente ovunque: le basi di sostegno dei mobili sono state realizzate come se si stesse rovesciando del liquido a terra. I materiali utilizzati sono rappresentati da due vasche da bagno in acciaio, vetro, e scocche di polipropilene da quattro sedie.

 

Salotto Poligoni Design

 

Sedie 3 MAT, la varietà di materiali

Sedie in legno, vetro, e acciaio inox, da abbiniare ad un’altra creazione di Poligoni Design, il Tavolo 3 MAT. Nella prima vita le sedie hanno visto innumerevoli treni in transito; oggi sono oggetti di design, pratici e funzionali. Sedute comode e facili da pulire, fatte per stare in mezzo alle persone che mangiano, bevono e passano piacevoli momenti in compagnia. Il piano in legno è stato sostituito da uno in vetro per valorizzare la struttura.

 

 

Don’t Go Twins, le poltrone-valigia

Erano valige, oggetti per il viaggio, sinonimi di movimento; ora sono poltrone, mobili per fermarsi, riposare, rilassarsi. Look esotico e retrò per questa coppia di poltrone realizzate con le valige di una volta. Richiami alla libertà e all’oriente, grazie alla fodera color carta da zucchero e alla texture tipicamente orientale. Saranno certamente apprezzate da tutti gli amanti dei viaggi e dai nostalgici, che però non amano rinunciare alla comodità e al design moderno.

 

 

Se le creazioni di Poligoni Design vi hanno colpito, scoprite di più sull’azienda: www.poligoni.eu.

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Concorso “DisegnoDilegno”: vince lo studio Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza

Premiati sabato 15 luglio, a 2.000 metri di quota in Val di Fiemme i vincitori del concorso “DisegnoDilegno”, promosso da Fiemme 3000, con la consulenza tecnico scientifica del professor Kuno Prey e il patrocinio della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano e degli Ordini degli Architetti delle province di Trento e Bolzano.

A conquistare il primo premio (un riconoscimento in denaro di 2.000 euro e la realizzazione del progetto in scala 1:1) gli architetti Gianni Menguzzato & Claudio Nascimben Architetti Associati di Vicenza per il progetto “Il Pannello”. Come espresso dalla giuria: «Vince il concorso per le spiccate caratteristiche d’innovazione tipologica, complessità risolta in una semplificazione funzionale, ottimo sfruttamento della leggerezza del sistema DisegnoDilegno, versatilità e alto valore estetico che riesce a esprimersi in piena autonomia».

Si tratta di un sistema di pannelli, realizzati usufruendo del minimo spessore (70mm) del profilato DisegnoDilegno e proposti in due versioni, che possono vivere da sole e/o affiancate in maniera tale da ottenere combinazioni formali e funzionali particolari e diversificate. Con un solo pannello si possono realizzare zone ingresso per gli interni, oppure, con combinazioni più complesse, è possibile ottenere scaffali librerie, aggregazioni per il contract e l’alberghiero. Particolare la possibilità del pannello di ruotare su se stesso di un angolo di circa 75°, in modo tale da sfruttare le due “facce” per funzioni diverse. Il tutto è sviluppato su una profondità di soli 30cm in cui avere specchiera, mensola, portabiti, ed altri complementi attualmente allo studio.

Secondo classificato il giovane architetto Paride D’Alessandro, da Ortona (CH), a cui è stato assegnato un premio di 1.000 euro per il progettoDer Revolution”. Un mobile dinamico in grado di assumere infinite conformità: da oggetto divisorio, a parete-cassaforte a mensola. Premiato per «essere riuscito a proporre una idea innovativa di parete divisoria, con una particolare componente ludica e di sorpresa, che permette anche piacevoli giochi di trasparenza e di luce. Per avere sfruttato in modo esplicito, giocoso e intelligente il vuoto caratteristico del profilato DisegnoDilegno. Per le caratteristiche di personalizzazione e interazione»: come illustrato dalla giuria.

“Der Revolution” si configura come un organismo mutante in base alle esigenze dell’abitante. Nella soluzione chiusa, il mobile assume una funzione divisoria, sia visiva che acustica. Nella soluzione semi-aperta prende le sembianze di una parete-cassaforte, che sfrutta giocosamente l’interno vuoto dei profilati di DisegnoDilegno, dove poter conservare “a scomparsa” libri, riviste, documenti etc. Nella soluzione aperta i moduli possono diventare mensole per vasi, piante e oggetti vari.

Il terzo premio (un riconoscimento in denaro di 500 euro) è stato assegnato allo studio Deferrari+Modesti di Firenze con il progetto “Catasta”: un tavolo che rappresenta un vero e proprio inno al legno premiato per «l’intrinseca atipicità capace di restare impressa nella memoria, per la valorizzazione estetica, anche se non funzionale del materiale, esaltata dal piano di cristallo, concepito unicamente a questo scopo. Si tratta di una forma arcaica e primitiva, dai tratti iconici, capace di raccontare una storia».

“Catasta” presenta un basamento centrale costituito da assi e traversi realizzati con il profilato DisegnoDilegno; per esaltarlo, è previsto un piano in cristallo che ne permetta la vista anche dall’alto. È pensato come tavolo da pranzo con piano quadrato o rotondo o in versione tavolino basso con piano quadrato. L’idea nasce dall’immagine di un semplice accatastamento di assi in legno in un qualsiasi deposito di falegnameria. Un gesto che si ripete da quando l’uomo ha riconosciuto in questo materiale un mezzo per il proprio sostentamento, e che quindi sintetizza parte della storia dell’uomo. Il basamento rimanda all’immagine della catasta e vuole essere un invito a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sui processi di trasformazione frutto di antichi saperi, sulla necessità di rispettare innanzitutto i boschi e quindi il legno stesso.

La menzione speciale “La Storia dietro il prodotto”, assegnata da Domitilla Dardi, storica del design e curatrice per il design al MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, è andata a Rachele Mangano (Bologna) per lo storytelling “T-ego” (il progetto è stato anche selezionato tra i 10 finalisti del concorso).
Un racconto concepito per nobilitare, attraverso progettualità e salubrità, le aree di servizio della casa. Premiato «per aver saputo utilizzare un artificio narrativo efficace per descrivere con puntualità i passaggi processuali dell’ideazione e del progetto, dimostrando l’importanza della ricerca che precede il progetto vero e proprio. Si è apprezzato che il racconto fosse basato su una personificazione, senza per questo diventare favola per l’infanzia (genere molto difficile da controllare), e che, pur entrando in alcune descrizioni puntuali sui ragionamenti dei progettisti, si sia evitato il racconto in soggettiva di chi progetta»: come spiegato da Dardi.

 

Presenti alla due-giorni di cerimonia a Predazzo, tutti i finalisti del concorso: Stefano Lanotte (Gessate – MI), Marsida Gavoci (Castelnuovo – TN), Giuseppe Bellinelli – Studio Bellinelli Architetti (Castione della Presolana – BG), Annalisa Noè (Piacenza), Javier Andrès Deferrari – Studio Deferrari+Modesti (Firenze), Jacopo Ferrari (Milano).

I 10 progetti finalisti selezionati dalla giuria entreranno a far parte delle “Ispirazioni di arredo” di DisegnoDilegno, consultabili on line (www.fiemme3000.it/finalisti-design-competition-2017/) e realizzabili su richiesta direttamente dai maestri artigiani di Fiemme 3000.

«Siamo davvero entusiasti e onorati dell’attenzione ricevuta – ha dichiarato Marco Felicetti, amministratore delegato di Fiemme 3000 –. L’obiettivo del concorso era per noi motivare il mondo degli architetti e dei designer a riflettere sull’importanza del benessere indoor attraverso la progettazione di soluzioni di arredo salubri, oltre che belle e funzionali. E con il prezioso contributo di giuria e partecipanti, speriamo di esserci riusciti».

«È stata un’esperienza molto stimolante. Non è usuale ricevere 70 progetti di qualità per la prima edizione di un concorso, con un obiettivo peraltro complesso. Molto interessante lavorare con una giuria altamente qualificata, dalle professionalità differenti, seria e appassionata»: ha commentato Kuno Prey, designer e professore della Facoltà di Design e Arti – Libera Università di Bolzano.

In giuria, insieme a Prey e Felicetti, Porzia Bergamasco, giornalista e curatrice Milano Design Film Festival, Leopoldo Busa, architetto esperto in qualità dell’aria indoor, Nicola Di Battista, direttore di Domus, Giulio Iacchetti, designer, e Laura Traldi, design editor D la Repubblica.

 

www.disegnodilegno.itwww.fiemme3000.it

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Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo

Punti di Vista – ARTE & COLORI dal Mondo
ARTISTI COLLETTIVA: Angela Consoli – Silvano Debernardi – Sonia Mazzoli – Antonio Petronzi – Manuela Scannavini – Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno
MOSTRA PERSONALE: Romeo Albini Calvano “Il Mio Punto Di Vista”
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
INAUGURAZIONE: Mercoledì 14 Giugno – dalle ore 19.00 – 22.00/ 23.00
PERFORMANCE MUSICALE : Mercoledì 14 Giugno Ore 20,00 a cura di : Mia Ella Mai Duo Progetto Eclettico e Raffinato – Jazz Soul World Miusic
DURATA: 14/26 GIUGNO 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

La GARD Galleria Arte Roma Design, realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la decima edizione dell’esposizione denominata ” Punti di Vista – Arte & Colori dal Mondo ” esposizione di Arte contemporanea che ospiterà diversi linguaggi Artistici: pittura , fotografia, scultura, sarà un mix di colori, di stili, di opere realizzate dal punto di vista dell’artista esecutore. Ogni artista riesce a vedere e a catturare delle impressioni, delle sensazioni, delle emozioni, delle immagini e si sforza di rappresentarle attraverso il proprio “Punto di Vista” mettendo in opera le proprie tecniche la propria arte, l’ approccio con l’esterno risulta diverso da individuo a individuo. Contestualmente, ogni spettatore o visitatore percorrendo lo spazio espositivo riuscirà a vedere tutte le opere e liberamente interpretarle dal proprio “Punto di Vista”, traendone ciascuno le proprie emozioni . In questa decima edizione saranno presentate opere di 6 artisti diversi per generi e tecniche di esecuzione, l’esposizione sarà decisamente variopinta e movimentata.

In contemporanea in una delle sale della Galleria sarà presentata, l’esposizione personale di Romeo Albini Calvano, dal titolo “ IL MIO PUNTO DI VISTA”. Saranno presentate 9 nuove opere, ispirate da alcuni brani dei Beatles come: i’m only sleeping – cry baby cry – eleanor rigby – blackbird. La filosofia dell’autore è stata lavorare sulle emozioni piuttosto che sulle immagini, ascoltando ripetutamente i brani in diverse occasioni e luoghi, facendosi influenzare anche dal contesto che lo circondava di volta in volta e facendo una ricerca sulla nascita dei brani. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, la ricerca di materiali vari e spesso di recupero caratterizza il suo lavoro, osservando le opere sembra di entrare in un mondo alternativo, fantastico, scenico. I suoi soggetti sono personaggi curiosi, espressivi, a volte anche un po’ inquietanti, ma fondamentalmente giocosi, corpi incompleti. Spesso interviene sulle sue opere con ago e filo tagliando e ricucendo opere su supporti in tela o in iuta, questo procedimento diventa la sua caratteristica o tecnica personale, tra le righe si percepisce un’atmosfera teatrale e una sospensione temporale.

Artisti esponenti:

Romeo Albini : Nasce a Benevento il 21 – 4 – 75. Si appassiona sin da piccolo alle Arti Applicate in particolare alla Pittura. Dopo aver frequenta il Liceo Artistico di Benevento, inizia a lavorare come animatore nei villaggi turistici, dove si occupa prevalentemente di scenografia e teatro, nel 2000 si trasferisce a Roma per dedicarsi alle sue due passioni artistiche, Teatro e Pittura. Insegna teatro nelle scuole materne ed elementari e con diverse compagnie, realizza spettacoli esclusivamente dedicati ai bambini. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, dedicando sempre una particolare attenzione ai molti materiali utilizzabili, raggiungendo così una sua tecnica personale. Le sue opere sono state presentate in occasione di Esposizioni Collettive in diversi paesi d’Italia, una sola esposizione personale nel 2005 a Fiuggi.

Angela Consoli : Nata a Locorotondo (BA) nel 1973 consegue il diploma di Maturità d’Arte Applicata all’Istituto Statale d’Arte di Monopoli e nel 1997 il diploma di Laurea in Pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bari. Consegue nel 2001 l’abilitazione all’insegnamento del Disegno e della Storia dell’Arte. Artista poliedrica che nell’espressione concettuale prepara incollaggi matrici di colore su supporti lignei. Di notevole impatto visivo la frammentazione scandita da ripetuti passaggi con tecniche e materiali differenti sempre ad ottenere una tridimensionalità tutta mediterranea. Sviluppa la sua ricerca nella rivitalizzazione di oggetti in disuso come residui di vecchie porte, piccole persiane, cassetti, semplici pezzi di legno , un tempo appartenuti a qualcuno, al quotidiano di qualcuno. Questi “contenitori di memoria” sono recuperati nei pressi di luoghi fortemente legati alla tradizione rurale del territorio pugliese ma abbandonati in epoca moderna: antiche masserie, trulli e lamie. Attraverso alchimie con altri oggetti di uso comune e interventi di stucco, acrilico, fotografie,messaggi verbali, video­installazioni, catrame e lacerazioni nella stessa materia,con una visione nuova, intensa e contemporanea Angela Consoli rimette in gioco questi “pezzi di vita”. Le sue opere sono complesse, stratificate, portano in superficie da una base di legno o di iuta diverse ere fatte di stucco , smalti, acrilici, tesi al raggiungimento di un poetico quanto polimaterico informale ­ concettuale. Numerose e differenti le esperienze in personali e collettive di pittura e incisione in Italia e all’estero. Si occupa anche dell’organizzazione di eventi artistici; cura nel 2004 il percorso visivo di “Artitria “ Festival dell’Arte della valle d’Itria. Dal 2005 organizza e dirige il progetto Internazionale “ Porta Mediterraneo – giornate di ricerca artistica internazionale”. Il progetto si divide in due fasi,il workshop, che si tiene alla Masseria “Santanna” in una contrada di Monopoli, ha la durata di dieci giorni e ospita ogni anno una quindicina di artisti stranieri e italiani che sperimentano e condividono idee, esperienze e realizzano opere in residenza (fotografie, dipinti, installazioni, sculture, video) e la mostra multimediale in cui le opere vengono esposte al pubblico..

Silvano Debernardi – Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design.

Antonio Petronzi: Nasce a S. Paolo Di Civitate in provincia di Foggia il 25 – 4 – 1953, dopo un’affermata carriera come manager pubblicitario esperto in comunicazione e marketing in Puglia e a livello Europeo, decide di dedicarsi ad altro. Si trasferisce a Roma nel 1999, con un progetto pilota, adottato dal Comune di Roma ” Contatto Graffiti ” che unisce l’Arte a temi sociali, contemporaneamente si accosta alla scultura prevalentemente realizzata con il riciclo di materiali diversi che reperisce casualmente in diversi luoghi. A muoverlo è l’idea che il senso può cambiare anche nel rispetto della sostanza e che l’anima degli oggetti debba essere comunque rispettata, il movimento del recupero è secondo lui inserito nella simbolica limitazione degli sprechi,vero danno della modernità, da combattere, concettualmente e fattivamente con il riciclaggio, che solo può conservare e riconsegnare nuova dignità alle cose, cose considerate decedute e quindi morte. Antonio Petronzi lavora tra Roma e il suo paese nativo in Puglia. Attualmente stà portando avanti un suo progetto ” Natural Contatto ” nato nel 2002, negli spazzi dell’Ex Mattatoio, che prevede la creazione di punti di raccordo per artisti provenienti da tutto il mondo, con la possibilità di fermarsi e creare opere da soli o in comune con i materiali d’origine del luogo ospitante, tale progetto si è polarizzato dal 2005 in Puglia, presso il Santuario Di Stignano sul Gargano. Nel 2003 conosce la GARD Galleria Arte Roma Design, come artista partecipando a diverse esposizioni di Arte e di Design, inizia inoltre a collaborare attivamente anche all’organizzazione di laboratori ed allestimenti esterni alla galleria spesso rivolti al tema ecologico insieme a Sonia Mazzoli direttore artistico della Galleria. Il suo attuale lavoro artistico consiste in opere realizzate in pietra del Gargano e Ulivo riciclato dalle potature, i suoi lavori sono esposte in gallerie private e pubbliche.

Manuela Scannavini: Nasce a Roma, sociologa dell’organizzazione aziendale, si laurea con il Prof. Domenico De Masi, dopo la laurea frequenta un corso di PNL, (Programmazione Neuro Linguistica) e Web Design c/o la Scuola Internazionale di Comics. Autodidatta nel 2007 comincia il suo percorso artistico frequentando corsi di artigianato e pittura, in particolare con l’artista Chiara Cammarata si avvicina al mondo della decorazione dei finti marmi ; Luisa Galeotti per la pittura ed il disegno, Elena Binni artista e modellista, grazie alla quale apprende la tecnica di stampa su carta e stoffa, in formazione continua in ultimo con l’Atelier Insigna. E’ artista riconosciuta Aiapi – Associazione Internazionale delle Arti Plastiche Italia che e’ il Comitato Italiano dell’ IAA/AIAP partner ufficiale dell’ Unesco. Nel 2016 la ricerca è ampia e si avvale di numerose collaborazioni. Per lei Elena Binni realizza il peluche dal nome “Collolungo Bruscolino”, ideato a quattro mani insieme a suo figlio, più tardi l’artista progetterà un cubotto-lampada in plexiglas con inciso il personaggio di fantasia. Nello stesso anno prende piede la precisa volontà di far indossare l’arte. Nasce la linea di maglie d’autore in cotone organico 100%, da qui la nascita del suo brand : mum-art. L’artista, da sempre molto impegnata nel sociale ha donato, grazie agli eventi da lei ideati, nel ricordo di Andrea, cugino e medico dentista alle associazioni : Peter Pan Onlus e Sale in Zucca Onlus.

Only Pet di Nicoletta Assiè e Martina Manno: Le creazioni Only Pet sono ideate e realizzate da Nicoletta Assiè e Martina Manno, mamma e figlia, che trasformano bottiglie di plastica in tutto ciò che gli suggerisce la fantasia, prendono ispirazione dalla natura, che tanto amano, con la speranza di contribuire a preservarla.
Nicoletta nasce a Roma nel ‘61, passa la sua infanzia a Parigi dove creare riutilizzando i materiali sono già la sua passione. Rientra a Roma per poi trasferirsi fuori città a contatto con la natura con il suo compagno e la loro figlia, dove si dedica alle autoproduzioni, all’orto, alle creazioni artistiche e chissà a cos’altro.
Martina nasce nel ’86, nel giorno più caldo dell’estate ed è proprio così, una ragazza solare, allegra, generosa e vivace. Si laurea brillantemente in Scienze Naturali e si trasferisce a vivere nell’Arcipelago delle Isole Eolie. Qui, circondata dal mare e da numerosi amici a due, quattro e più zampe, continua a studiare e a creare .. a creare …. a creare.

Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’anno sempre contraddistinta.

 

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Fiemme 3000 pubblica il “Dieci e Lode” n. 6

Chiudi gli occhi, e immagina un luogo in cui respirare benessere, assorbire bellezza e qualità dell’abitare.

È l’invito del sesto numero del10 e Lode”, il magazine di BIOarchitettura contemporanea edito da Fiemme 3000 – azienda trentina specializzata in pavimenti, rivestimenti e complementi in legno BIOcompatibili – e in distribuzione da aprile in Italia e in Svizzera.

Oltre 80 pagine raccontano 10 storie di BIOcompatibilità – concetto e pratica di cui Fiemme 3000 è da oltre 20 anni ambasciatrice –  attraverso una selezione dei 10 migliori progetti realizzati nel 2016 all’insegna del benessere indoor.

Dalla Sardegna al Veneto alla Svizzera, da Lucca a Imola, da Torino a Fano passando per Pavia, un particolare viaggio in e oltre l’Italia tra attici in centro città, abitazioni rurali, residenze vista mare, baite metropolitane ed eco-villa urbane, alla scoperta delle innovative applicazioni del legno, interpretate con approcci costruttivi e stilistici originali, accomunati dal filo rosso della salubrità abitativa.

Focus di questo numero, DisegnoDilegno: il primo progetto di arredamento BIOcompatibile che, a partire da un rivoluzionario modulo costruttivo in legno, realizzato assemblando tra loro le preziose e robuste tavole dei pavimenti di Fiemme 3000, è in grado di dare forma a infinite soluzioni e complementi di arredo interamente personalizzabili e generatori di benessere.


“10 e Lode” n. 6
Progetto editoriale a cura di Fiemme 3000 – Gruppo D.K.Z. Srl
Concept e grafica: Plus Communications
Testi: OMNIA Relations
Foto: Carlo Baroni
Stampa: Saturnia
Carta da fonti gestite in maniera responsabile
La rivista è in distribuzione all’interno degli showroom Official e delle Case Fiemme e sfogliabile on line al sito www.fiemme3000.it

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Arte Decorativa e Design nel separé

Esposizione di Design & Arte Decorativa: Arte decorativa & Design nel separé
Artista: Vito Manzari.
Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).
Quando: dal 5 al 19 aprile 2017.
Inaugurazione: Mercoledì 5 aprile 2017, dalle 18.30 alle 22.00.
Info: www.separe.altervista.org

Vito Manzari come lavoro destruttura e rinnova abitazioni, da questo nasce l’opportunità e l’interesse per la decorazione muraria da eseguire con rivestimenti materici. Inizialmente si appassiona ai composti di ossidi colorati e polveri di marmo, alle resine, alle carte a rilievo dipinte con lo smalto (in gran voga negli anni Ottanta), agli stucchi fatti con polvere di porcellana e cera, per arrivare al Tadelakt marocchino, l’impasto di ossidi e calce levigato con pietra e sapone nero.

Negli anni Novanta il suo interesse si rivolge alle innovative tecniche decorative di Yannick Guegan: il trompe-l’oeil per Manzari fu la scoperta che gli consentì di mettere tecniche e materiali innovativi al servizio dell’antica artigianalità.
La ricerca di prodotti pittorici in grado di sostituire le colorazioni usate nell’antichità fu una ricerca non facile che riuscì a risolvere con la conoscenza della Sikkens, una multinazionale del settore che sempre in continua innovazione offre la possibilità di fare utilizzare i propri prodotti in contesti differenti rispetto a quelli per cui erano nati: così dalla parete di una stanza finiscono con il divenire parte integrante di oggetti di design con i separé di Manzari.

Il separé o dressing skill (detto all’anglosassone) è un elemento d’arredo estremamente funzionale e versatile che, volendo, conferisce privacy o che può permettere di utilizzare lo stesso ambiente in modalità differenti.

Manzari trova nell’Art Deco’ la sua principale fonte di ispirazione, prendendo spunto da uno dei principali movimenti artistici che molto ha influenzato l’arredamento nei primi decenni del Novecento inizia a mettere in pratica la sua creatività finalmente in tutta la sua potenzialità. Sempre utilizzando rigorosamente i prodotti murari della Sikkens, durante le sperimentazioni raggiunge effetti diversi come la seta, il metallico, il materico puro fino a raggiungere l’effetto cuoio e nakrè.
Quelli di Manzari non sono “semplici” pannelli, paraventi, divisori… ma separé come oggetti di arte decorativa & design realizzati fondendo sperimentazione di prodotti, di tecniche e di contenuto.

Partnership: F.lli Dolci e Sikkens.

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Disegnodilegno la nuova frontiera (bio) dell’interior design

PREMESSA: IL BISOGNO DI UNA CASA SANA, OLTRE CHE BELLA

«È ormai assodata la possibilità che negli ambienti di vita quotidiana l’immissione di sostanze chimiche derivanti da sintesi umana sia strettamente connessa all’aumento di allergie, intolleranze e sensibilità chimiche; questo rischio viene studiato e descritto come causa di patologia ambientale. La qualità dell’aria indoor viene influenzata da molteplici fattori inquinanti (sia interni, che esterni), determinati, oltre che dalle normali attività metaboliche di piante e animali, dall’immissione di nuovi prodotti in atmosfera e dall’aumento di tutti i processi, anche naturali, di combustione».

A testimonialo, insieme a studi sempre più numerosi, il trattato “Linee Guida per la salubrità dell’aria indoor” di ARCA, iniziativa di Certificazione di qualità e sostenibilità voluta dalla Provincia Autonoma di Trento (2015).

Sulla base di ricerche sempre più diffuse e approfondite e seguendo quella che da oltre 20 anni è la propria storia produttiva, costantemente rivolta alla creazione di pavimenti e rivestimenti in legno BIOcompatibili, Fiemme 3000 ha deciso di lanciare DisegnoDiLegno: un progetto che allarga la superficie salubre della casa, ampliandola ai complementi d’arredo, veri e propri “pezzi” di benessere, non solo di design.

 

Una nuova frontiera per l’architettura d’interni e l’arredamento, da oggi sempre più capaci di creare una migliore qualità dell’abitare, un benessere globale da assorbire ogni giorno a casa o in ufficio e in maniera attiva, grazie anche al possibile uso di legni dalle particolari proprietà benefiche.

CHE COS’È DISEGNODILEGNO?

DisegnoDiLegno è un progetto di arredo BIO, non ha nessun catalogo di prodotti  né serie standard di complementi: è una collezione potenzialmente infinita di oggetti innanzi tutto generatori di benessere, salubri, duraturi, tecnicamente perfetti ed esteticamente belli, perché tutti interamente personalizzabili.

IL “MATTONE” BIOCOMPATIBILE

Si tratta, infatti, di pezzi unici, progettati su richiesta o direttamente dallo Studio Progettazione di Fiemme 3000, selezionando tra tutte le 100 essenze oggi a catalogo.

La base è un “mattone” in legno BIOcompatibile: un rivoluzionario modulo costruttivo completamente naturale, che nasce dal sistema di composizione di elementi tridimensionali realizzati con tavole a tre strati incrociati trattate con Fiemme 3000 Bio Plus, la speciale miscela di oltre 50 sostanze BIOcompatibili – oli, cere e resine vegetali e minerali –, frutto di anni di lavoro del settore Ricerca e Sviluppo dell’azienda trentina.

TECNICA COSTRUTTIVA

Gli elementi vengono assemblati in un parallelepipedo scatolato regolare con una particolare giunzione che permette l’accostamento a 45 gradi, con un incastro che ne garantisce la resistenza e la precisione di raccordo. Ogni scatolato viene assemblato con gli altri attraverso un sistema di giunti in legno a secco per creare la composizione desiderata. Lo spessore minimo è di 7 centimetri e può essere aumentato a piacere. L’ingegnoso sistema di incastri impedisce l’utilizzo di collanti o altri fissaggi.

AMBIENTAZIONI

Per la sua versatilità, DisegnoDiLegno può essere per comporre ogni elemento di cui un ambiente necessita per raggiungere la sua massima espressione, in casa e in ufficio: può essere realizzato in tutte le finiture e lavorazioni adottate da Fiemme 3000 ed è ulteriormente personalizzabile grazie alla collezione Fuoriserie.

Se prima era possibile “camminare sul benessere”, adesso ci si potrà immerge e, soprattutto, partecipare attivamente alla sua progettazione.

DisegnoDiLegno è la “naturale” risposta di Fiemme 3000 alla sempre più diffusa esigenza di benessere non solo in campo edilizio, ma anche nel settore dell’interior design.

 

www.fiemme3000.it

www.fiemme3000.it/disegno-di-legno

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HOSThinking: Apre la call “10 Designer per 100 Prodotti”

POLI.design e Host – Fiera Milano ancora insieme per premiare l’ospitalità innovativa  

Spazio a show teaching e live workshop  per HOST 2017

 

HOST- Fiera Milano e POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano lanciano la sfida dell’innovazione a designer e creativi di tutto il mondo: nuove idee selezionate per HOST 2017 diventano oggetto di un evento creativo che si terrà tra i padiglioni della fiera.

Gli espositori saranno i veri ispiratori dei progetti.

Il design per vivere l’ospitalità: tra gli oltre 2000 espositori presenti in fiera, i designer selezioneranno 100 soluzioni di prodotto per creare nuove esperienze e scenari d’uso dell’ospitalità (format di interior design, per il food, per il retail, per il settore alberghiero, così come prodotti per l’arredo, la tavola e il living, etc..). L’attività creativa, svolta dal vivo, dovrà approdare a concept che coniughino servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.

 L’esposizione diventerà un catalogo creativo “dal vivo” a disposizione dei designer, proponendo un coinvolgimento attivo del pubblico e stimolando l’uso e la sperimentazione dei prodotti presenti in fiera.

 10 Designer per 100 Prodotti è la nuova formula scelta per dare la possibilità di sviluppare il proprio progetto ‘live’ durante i giorni di svolgimento di HOST 2017 in programma a Rho fieramilano dal 20 al 24 ottobre.

Alle spalle di questo evento ci sono 2 edizioni di successo di HOSThinking, a design award, il concorso internazionale che ha registrato candidature da tutto il mondo e risultati oltre alle aspettative.

Mentor del Politecnico di Milano, imprese espositrici, giovani designer internazionali e studenti POLI.design daranno vita ad uno show teaching immerso nell’atmosfera della manifestazione. Un challenge unico nel suo genere per il quale è previsto un montepremi per le idee più innovative.

Punto finale dello show teaching sarà la presentazione alle imprese e al pubblico di HOST di vere e proprie visualizzazioni (storyboard, renderizzazioni 3D e simulazioni video) della modalità di fruizione dello spazio e del servizio concepito.

L’iniziativa animerà lo spazio dedicato alla collaborazione ormai pluriennale tra POLI.design e Host – Fiera Milano, tradizionalmente destinato a SMART Label, il riconoscimento per l’innovazione nell’ambito dell’ospitalità professionale.

Non resta che aspettare il prossimo ottobre e l’inaugurazione di Host 2017 per scoprire chi saranno i 10 designer chiamati a progettare il futuro con 100 nuovi prodotti.

 Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria candidatura, tramite CV e portfolio, designer italiani e stranieri potranno consultare le pagine: www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100.

 HOST 2017

HostMilano è la manifestazione leader mondiale nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. La 40^ edizione è in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Fieramilano. Punto di riferimento privilegiato per tutti gli operatori professionali del fuori casa e per conoscere novità ed innovazioni delle aziende e nuove tendenze del mercato, grazie anche a un’interazione costante con partner d’eccezione e di altissimo profilo (come associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder), a HostMilano espongono oltre 2.000 aziende nazionali e internazionali provenienti da 47 Paesi. La manifestazione è suddivisa in tre macro-aree: Arredo e Tavola; Ristorazione Professionale e Pane, Pizza, Pasta e Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending e Gelato, Pasticceria.

Oltre 1.500 hosted buyer profilati e 150.968 operatori professionali, di cui 60.383 stranieri da 172 Paesi, hanno visitato l’ultima edizione.

 POLI.design

Tradizione e innovazione, qualità e capacità di collegamento con il mondo professionale sono i capisaldi che fanno di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, una fra le realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea. Insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, POLI.design fa parte del prestigioso Sistema Design del Politecnico di Milano, istituzione universitaria di riconosciuta eccellenza che riunisce attorno a sé un polo di ricerca e formazione unico nel suo genere. POLI.design sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

HOSThinking

10 Designer per 100 Prodotti

Call internazionale rivolta a designer e progettisti italiani e stranieri.

Promossa da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

Deadline application fase 1: 31 Marzo 2017

Deadline consegna fase 2: 31 Maggio 2017

Premi:

  • I 10 designer selezionati parteciperanno allo show teaching come team leader e riceveranno un gettone di 1000€ per lo sviluppo del proprio progetto.
  • Il team vincente che si aggiudicherà un premio in denaro per il designer leader e buoni acquisto per servizi culturali per il resto del team (totale montepremi 3.000€).

 

Modalità di adesione su www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100

Contacts: [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Stampa Fiera Milano

Simone Zavettieri

[email protected]

  1. 02 4997.7457

 

Ufficio Comunicazione POLI.design:

Valeria Valdonio

[email protected]

+39 02 2399 7201

www.polidesign.net

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Guangzhou and Milan, Twin City – Civilization Redesign: Ecco i vincitori della Design Competition

Categoria A – lo spazio della casa: Leonardo Tobaldo

Categoria B – l’arredo: Agostino Narduzzo e Giulia Rancan

Categoria C – l’opera d’arte: Chiara Cesca e Anna Dariol

 

Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

 

Hanno prevalso gusto minimal e attenzione all’ambiente, senso ludico e richiamo alla natura nella design competition Twin City – Civilization Redesign.

 

Nella propria proposta di concept originali di Interior Design e opere d’arte ispirati alla cultura cinese, Leonardo Tobaldo (1° classificato categoria A: lo spazio della casa), Agostino Narduzzo e Giulia Rancan (1’ classificati categoria B: l’arredo) e  Chiara Cesca e Anna Dariol (1’ classificati categoria  C: l’opera d’arte) si sono distinti tra i molti in gara per la capacità di integrare i valori della tradizione occidentale e di quella cinese in soluzioni dotate di qualità estetica e coerenza progettuale.

 

Erano infatti 3 le categorie di progetto previste dal contest lanciato lo scorso giugno dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l. e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

 

Chiusa la fase di candidature, la commissione giudicatrice composta da Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, dall’Architetto Enrico de Benedetti, dal Designer Davide Groppi, dall’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e da  Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design, ha selezionato le proposte migliori per ciascuna categoria in gara premiando nello specifico:

 

  • Categoria di progetto A – lo spazio della casa:

Leonardo Tobaldo: 1° classificato – € 2.000

Alessio Serrani e Marco Milandri: 2’ classificati – € 1.500

Sonia Zocchi, Laura Gallazzi, Francesca Colonnelli: 3’ classificati – € 1.000

Menzioni di merito anche a Stefano Calzone, Urte Berukstyte e Monika Petraityte Ilaria Papotti e Milena Gasparetto.

 

  • Categoria di progetto B – l’arredo:

Agostino Narduzzo e Giulia Rancan: 1’ classificati – € 2.000

Agnese Dori: 2’ classificata – € 1.500

Ekaterina Shchetina: 3° classificato – € 1.000

Menzioni di merito anche a Umberto Colasanto, Luca D’Urbino e Stefano Carta Vasconcellos.

 

  • Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

Chiara Cesca e Anna Dariol: 1’ classificati – € 2.000

Silvia Natali: 2° classificato – € 1.500

Giulia Nelli: 3° classificato – € 1.000

Menzioni di merito anche a Mattia Marvardi e Edoardo Fraccaro, Mauro Castagnoli e Weipeng Wu.

 

Oltre al premio in denaro, i vincitori di ciascuna categoria avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

 

Appuntamento alla 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016, per scoprire più nel dettaglio tutti i progetti selezionati e per incontrare i 3 vincitori.

 

Maggiori informazioni sul Concorso e sul regolamento sono disponibili al sito www.polidesign.net/TwinCity.

 

 

 

Guangzhou and Milan

Twin City – Civilization Redesign

Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

Totale premi: 13.500 euro

Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

 

Press contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Mail: [email protected]

Tel.  [+39] 02.23997201

www.polidesign.net

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Premio Art – Quinta Edizione – Primo Step

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Primo Step Espositivo.

 

Direzione Artistica: Pamela Cento.

 

Artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

 

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

 

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

 

Quando: dal 2 al 15 dicembre 2016.

 

Inaugurazione: Venerdì 2 dicembre 2016, dalle 19.30 alle 22.00.

 

Info: www.premioart.it

 

Venerdì 2 dicembre prende avvio la Quinta Edizione del Premio Art, il Concorso dedicato all’arte visiva, ormai riconosciuto avamposto della scena artistica.

In esposizione per due settimane le opere degli artisti: Flavia Antoniazzi, Alessandro Berzuini, Simone Bulgarelli, Giordano Collarini, Alessandra Di Francesco, Giulia Liliana Ferrando, Michele Folli, Sara Garibaldi, Simone Gavana, Chiara Gavuzzi, Noemi Giovannino, Fabrizio Gobbi, Paolo Guidone, Priscilla Pallante, Jody Parisi, Loh photography, Erika Pezzoli, Laura Raffo, Marco Ricciardulli, Chiara Rota, Sara Sacchetto, Maddalena Toniato, Claudio Turri.

Si potranno ammirare un centinaio di opere, spaziando tra i vari generi e linguaggi artistici, dalla pittura materica alla digitale, dalla fotografia analogica per arrivare alla fotografia realizzata con le nuove tecnologie.

Come per le precedenti edizioni anche il pubblico potrà votare l’artista che preferisce, sul sito www.premioart.it.

Per la Quinta Edizione, come per la precedente, l’inaugurazione del Primo Step Espositivo del Premio Art è affiancata da WhatsArt! il Talk Show e contenitore multimediale sul mondo dell’arte, del design e della creatività, che a dicembre sarà dedicato alla musica, tra gli ospiti:

Glauco Cartocci, autore de “Paul Is Dead? – Il caso del doppio Beatle”, il più completo “dossier” sulla morte di Paul McCartney, presunta o meno che sia;

Steve Lyon, produttore di importanti gruppi musicali come Depeche Mode, Ampliflier, The Cure, Reamonn, Reinvented, Paradise Lost o Neo. E’ stato coinvolto nella produzione di artisti come Dave Stewart, Suzanne Vega e Paul McCartney;

Donald McHeyre conduttore radiofonico, critico musicale;

Fabio Mereghetti, pianista, compositore, creativo pubblicitario e creative director per Warner Bros Entertainment fino al 2013, ha realizzato centinaia di copertine di dischi per i più famosi artisti italiani ed internazionali;

Pàmela Pagano, Direttrice Artistica dell’etichetta discografica indipendente One More Lab.

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Corso in Design del Gioiello: Manualità e gusto Made in Italy

Partirà a gennaio 2017 il Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto della Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Alle spalle 10 edizioni di successo a garanzia della qualità di questo percorso formativo che si conferma come uno dei corsi più interessanti per l’ambito fashion.

UNO SGUARDO A 360° SUL SETTORE DEI GIOIELLI

Il Corso intende guidare i partecipanti alla comprensione del “progetto gioiello”, iniziando dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per approdare a metodi e tecnologie di ultima generazione: gli studenti acquisiranno una visione globale del ciclo produttivo del gioiello per comprendere in poco tempo le logiche del settore e le nozioni di base relative alla produzione.

I trend più recenti, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail, la comunicazione: questi i temi che verranno approfonditi nelle 236 ore di didattica.

DA SUBITO ALL’OPERA CON PROGETTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE

Nell’ambito del workshop progettuale, professionisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco agli studenti nella definizione di un progetto, che verrà reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros.

Un mix di lezioni intensive ed esercitazioni pratiche che formerà professionisti in grado di gestire la complessità del progetto orafo: i partecipanti acquisiranno capacità progettuali specifiche e avranno la possibilità di collaborare con società di progettazione e design, aziende orafe ed enti fieristici.

COLLABORAZIONI AZIENDALI PRESTIGIOSE

Il network dei partner didattici include alcune tra le più importanti aziende del lusso, che si riservano la possibilità di accogliere gli studenti più meritevoli per un periodo di stage. Tra queste: Breil, Mario Buccellati, Bulgari, Mattia Cielo, Chimento, CieloVenezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, LiuJo Luxury, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild, TJF Group, Vhernier e Vogue Gioiello.

GIORNATE DI PRESENTAZIONE

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione è possibile contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design ([email protected] , tel. 02.2399.7275) o partecipare ad una delle giornate di presentazione previste.

La prossima giornata di presentazione e selezione si terrà mercoledì 23 novembre alle ore 12:00 presso POLI.design, via Durando 38/A Milano.

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

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WELLNESS DESIGN: POLI.design apre le iscrizioni alla nuova edizione del Corso in partenza a febbraio 2017

Giunge alla quarta edizione il Corso di Alta Formazione in WELLNESS DESIGN, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

In aula da febbraio per affrontare tutte le tematiche e le sfide connesse alla progettazione di aree SPA e wellness, hotel, palestre e centri benessere con lo sguardo sempre rivolto all’utente finale, che dovrà essere protagonista di una vera e propria esperienza sensoriale, ottenuta grazie a una ricerca estetica e di mercato su spazi, attrezzature e servizi offerti.

Il Corso interpreta infatti ciò che caratterizza l’attuale scenario del wellness design dove sperimentazione di nuovi linguaggi estetici e attenzione alle richieste del mercato procedono di pari passo.

Un approccio design & marketing oriented, quello scelto dal Direttore del Corso, l’Arch. Gianpietro Sacchi, che predilige una progettazione integrata dove la sociologia dell’architettura, il marketing, il design, la tecnologia degli impianti, contribuiscono in modo sinergico a produrre un risultato efficace, per il progettista e per il committente. (Designplaza n.20, gennaio 2016)

Particolare attenzione anche ai criteri di composizione dell’aula, aperta a tutti i principali attori del “comparto benessere” come albergatori, manager, progettisti e aziende del settore che saranno chiamati a lavorare insieme in modo proattivo per l’attivazione di nuove connessioni e sinergie professionali.

La metodologia con la quale è veicolata la formazione non si esaurisce nella sola didattica frontale ma prevede varie esercitazioni in aula e lezioni di esperti del settore che presentano ai partecipanti casi studio di progetti già realizzati.

Un mix didattico in cui i partecipanti si confronteranno da un lato con i business plan di Spa e aree Wellness e dall’altro con l’analisi degli aspetti tecnici legati alla progettazione di spazi di design, relativi ad esempio all’uso del colore, della luce e degli impianti acustici e termici.

Una esperienza formativa intensa e supportata da Educational tour, visite guidate in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi, organizzate dopo l’orario di lezione e a disposizione dei partecipanti come scelta opzionale ad integrazione della formazione in aula.

La didattica è stata supportata negli anni da numerose partnership di livello; tra quelle della scorsa edizione figurano ad esempio aziende quali ALAPE, DORNBRACHT, ELITIS, FLORIM CERAMICHE, MINUS ENERGIE, GAMMASTONE e ECOSTEEL. Diversi sono stati anche i Media Partner coinvolti: INTERNI, E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, DSFORDESIGN, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, PLATFORM, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHOTELCONTRACT, DESIGN CONTEXT, TURISMO D’ITALIA, THE INTERIOR DESIGN, VISIONE ARREDO e ON HOUSE MILANO, in qualità di partner tecnico.

La quarta edizione del Corso inizierà il 6 febbraio e si concluderà il 3 marzo 2017, con una frequenza di otto ore giornaliere.

Aspetto peculiare del percorso è la possibilità di scegliere se frequentare solo le lezioni teoriche della durata complessiva di 80 ore o prendere parte anche al project work finale interamente dedicato alla progettazione delle aree Spa e wellness, alle palestre, ai centri benessere e ai nuovi spazi bagno, per un totale di 160 ore di formazione.

I partecipanti comunicheranno previa iscrizione la propria preferenza all’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, che sarà a disposizione anche per ulteriori informazioni sul Corso: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

 

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AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL CORSO IN DESIGN DELLA MAGLIERIA FIRMATO POLI.design

Il Knit Design protagonista del fashion system. Parole d’ordine: sperimentazione e specializzazione

In Italia sempre più uomini lavorano a maglia. La knit-mania, la passione per il lavoro a maglia, ha contagiato tutti. (La Stampa)

È proprio seguendo il trend registrato negli ultimi anni che POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano propone la terza edizione del Corso di Alta Formazione in Design della maglieria, sfruttando da un lato la sempre maggiore specializzazione che caratterizza il design della maglieria e dall’altro l’interesse generalizzato verso il tema.

Questo specifico ambito del fashion design presuppone infatti la sperimentazione di tecniche sempre diverse nella progettazione di quello che può essere definito a buon diritto un oggetto di design, sia esso relativo all’abbigliamento, all’arredo, al mondo degli accessori o del complemento.

Obiettivo del Corso è proprio quello di formare fashion designer specializzati in grado di seguire un iter progettuale nella sua totalità, forti dell’acquisizione di nozioni tecniche e competenze pratiche tramite le quali trasformare l’idea in prodotto finito.

Il percorso formativo prevede infatti un breve modulo introduttivo alle tecniche manuali per l’approccio a ferri e uncinetto, in seguito al quale i partecipanti approfondiranno la conoscenza della maglieria nel con-temporaneo, con una parentesi sui filati e le loro differenti proprietà fisiche e tecniche, fino ad arrivare all’ impostazione e creazione di una collezione di prodotti in maglieria.

Vero e proprio fulcro della didattica, i moduli dedicati alla maglieria a macchina e i diversi workshop previsti, con possibilità di accesso ed utilizzo del Laboratorio Moda del Politecnico di Milano dove mettere alla prova quanto appreso in aula e sperimentare nuove tecniche di creazione.

L’appuntamento è per giovedì 26 gennaio 2017, data di avvio di questa terza edizione che avrà una durata totale di 224 ore tra lezioni frontali, esercitazioni nei Laboratori e workshop progettuali.

Un Corso che ha già alle spalle due edizioni di successo, come afferma lo stesso Direttore Giovanni Maria Conti: Negli ultimi anni ho avuto diversi studenti e studentesse e sono molto felice di poter dire che tutti imparano con entusiasmo. […] C’è sempre un giusto mix tra tutti loro nel come organizzare e portare a termine il brief progettuale.

Le iscrizioni sono aperte: il percorso formativo si rivolge a professionisti del settore, studenti e laureati o diplomati in ambiti affini al design.

Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

 
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MASTER IN YACHT DESIGN: SONO APERTE LE ISCRIZIONI ALLA XVI EDIZIONE

La nautica del futuro progettata dagli studenti del Politecnico di Milano e POLI.design

Il futuro della nautica è chiaro: “l’Italia – leader nel mondo in termini di produzione e design – può restare all’avanguardia nel mondo se saprà fornire al mercato yacht fatti “su misura” per coloro che vogliono fare del mare una scelta di vita. (ANSA)

Ed è proprio per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale che il Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design forma ormai da 15 anni Yacht Designer esperti, in grado di gestire il percorso progettuale e costruttivo di una imbarcazione – a vela e a motore – e di reagire con creatività e competenza e ai nuovi trend ed alle esigenze di una committenza sempre più attenta.

Non a caso il mercato ha già avuto modo di avvalersi della professionalità e della spinta all’innovazione veicolate dagli studenti formati dal Master. Esemplificativo il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. C’è chi ha aperto uno studio di progettazione, o chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

La XVI edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza come Francesco Paszkowski Design, STAND BY Mariana Radovich, Team for Design, Sireg H3O, Yankee Delta Studio Luca Dini Design, Feadship, Azimut-Bennetti, Rossi Navi, Sanlorenzo, Vismara Marine, Adria Sail.

Per l’edizione 2017 sono disponibili n. 4 esoneri parziali del 25% che verranno assegnate al miglior studente

  • laureato in Design;
  • laureato in Architettura;
  • laureato in Ingegneria;
  • iscritto ad una federazione nazionale di vela

Il termine ultimo per richiedere gli esoneri parziali è il giorno 18/11/2016 ore 13 (ora italiana), gli assegnatari degli esoneri parziali riceveranno comunicazione scritta dal Consorzio POLI.design entro il giorno 28/11/2016.

Per candidarsi è necessario presentare una richiesta scritta in forma libera all’indirizzo [email protected]

Regolamento disponibile qui http://polidesign.net/sites/default/files/Agevolazioni%20MYD.pdf

 Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per febbraio 2017.

I posti disponibili sono 30.

Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

 

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Con il Master New Tech:style Trend, Textiles, Technology parte la collaborazione tra POLI.design e Istituto Marangoni

In aula da novembre per affrontare l’innovazione del prodotto tessile dal fashion al design

Giornata di presentazione: 14 settembre, ore 15.00

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e Istituto Marangoni Milano – The School of Design lanciano la I edizione del Master Universitario di I livello New Tech:Style Trend, Textiles, Technology.

Una nuova proposta formativa nata con l’obiettivo di trasferire un sistema di competenze per l’innovazione del prodotto tessile sia per l’abbigliamento che per il settore dell’arredo pubblico e domestico, non solo dal punto di vista estetico-formale, ma anche della performance dei materiali, del comfort, delle funzioni e delle proprietà ergonomiche.

“In tutto il mondo l’immagine di Milano è sinonimo di Design, Fashion e Made in Italy. Un luogo di opportunità, dove l’ingegno di nuovi talenti incontra la cultura imprenditoriale. – afferma Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design -“Con il lancio del Master New Tech:Style Trend, Textiles, Technology, due player Milanesi di riferimento nel campo della formazione post graduate, come POLI.design e Istituto Marangoni, hanno scelto di lavorare insieme per stimolare nuovi pensieri in un settore che offre grandi potenzialità di innovazione e per far nascere e crescere designer, progetti ed imprese destinati ad arrivare, da Milano, in molti altri Paesi.”

“Per Istituto Marangoni condividere un corso con il Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano è una importante opportunità” – dichiara Cristina Morozzi, Direttore degli Studi di Istituto Marangoni Milano – The School of Design – “Il tema del corso si presta a trarre profitto dalle esperienze maturate dalle due realtà didattiche: da un lato l’eccellenza accademica e gli avanzati laboratori del Politecnico, che garantiscono un apprendimento di tipo esperienziale, forniscono agli studenti l’opportunità di creare nuove avveniristiche trame; dall’altro la competenza maturata da Istituto Marangoni nello styling, nella definizione dei mood e delle tendenze, li stimola a indirizzare le ricerche verso obiettivi in sintonia con le evoluzioni sociali e del gusto”.

Il Master punta alla formazione di professionisti con competenze specifi­che nell’ambito del fashion, del design e dell’interior, capaci di leggere ed interpretare i cambiamenti nei comportamenti, nei bisogni, nei trend ed in grado di sistematizzare questi segnali in chiave progettuale per lo sviluppo di prodotti innovativi.

Il percorso si rivolge a candidati interessati all’inserimento nell’ambito delle imprese del fashion e del design; è inoltre aperto ad imprenditori e professionisti del settore in possesso di laurea (o titolo di studio equiparato).

La didattica è erogata in lingua inglese e si svolgerà presso POLI.design e Istituto Marangoni – The School of Design.

Il Master è a numero chiuso: possono partecipare un numero massimo di 40 studenti.

L’accesso alle selezioni è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea V.O., Laurea o Laurea Specialistica/Magistrale N.O. anche con precedenti esperienze lavorative in discipline politecniche, umanistiche ed economiche. Per i candidati stranieri saranno considerati titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi. La selezione avverrà attraverso la verifica del CV e un colloquio individuale. Sarà titolo preferenziale possedere un portfolio progetti e la conoscenza della lingua inglese.

Il termine ultimo per l’invio della domanda di ammissione è fissato per il  7 ottobre 2016.

Per informazioni sulla didattica, sulle procedure di iscrizione e per partecipare alla prossima giornata di presentazione, in programma mercoledì 14 settembre alle ore 15:00 presso la sede di Istituto Marangoni Milano – The School of Design, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected], +39 02 2399 5911.

        

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L’aperitivo estivo del vero Gentleman è un’esclusiva solo del giardino al Salotto Bistro di Verona

Verona, Luglio 2016“Tuesday for Gentleman” questo il nome dell’appuntamento estivo che il Boutique Hotel The Gentleman of Verona lancia a partire dal 12 luglio. I martedì da segnare in agenda sono tutti quelli di luglio – agosto – settembre, per trascorrere una serata diversa, in compagnia degli amici in un esclusivo giardino curato e raffinato, il tutto accompagnato da live acoustic performances e dj set dal vivo.

 

“Abbiamo inaugurato questo ciclo di happening” spiega il General Manager, Angelo Spinalbelli “per offrire sia ai nostri ospiti, sia ai cittadini un punto di riferimento dove vivere emozioni uniche e diverse, in un ambiente riservato ed equilibrato che regala piacevoli attimi di convivialità”. Il giardino del The Gentleman of Verona ed il ristorante Salotto Bistro, aperti anche agli ospiti che non soggiornano nel boutique hotel, accolgono in un’atmosfera che fa viaggiare la mente grazie ad arredi e oggetti che lo completano e che arrivano da ogni parte del mondo.

 

Amici, amanti dell’arte, professionisti, semplici curiosi, invitati nel secret garden del centralissimo luxury hotel veronese. L’aperitivo “ad arte” che offre anche la possibilità di vistare la personale mostra di alcuni pezzi dell’allestimento “Buio Reale” dell’artista Riccardo Bagnoli, da martedì animerà il #boutiquehotel scaligero, un appuntamento da segnare in agenda.

Quando? Tutti i martedì estivi (da luglio a settembre), dalle 19 alle 23

Dove? Elementare, a casa Gentleman of Verona nell’unico vero esclusivo giardino veronese.

 

Per trascorrere una serata alternativa, gustando ottimi cocktail e ascoltando della buona musica, accompagnati dai coinvolgenti ritmi live dei dj che si alterneranno, nel corso delle serate, per animare il martedì veronese di luci, suoni e colori ogni volta differenti.

 

Ufficio Stampa Gruppo Leoncino Hotels

Stefano Colombo

Via Teatro Filarmonico, 12 – 37121, Verona

Tel. +39 045 800 74 18 | [email protected]

www.thegentelemanofverona.com

www.ilsalottobistro.com

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Gli strumenti di Platinum Custom Rugs: quando il committente è al centro della scena

Carmignano di Brenta, luglio 2016 – Il brand internazionale Platinum Custom Rugs basa la sua filosofia aziendale su una strategia customer oriented, volta a rendere protagonista il consumatore, libero così di ideare al meglio il suo tappeto su misura, secondo i propri gusti ed esigenze.

Platinum Custom Rugs mette a disposizione della clientela, siano essi utenti finali, retailers o mondo trade, alcuni fondamentali strumenti per una progettazione studiata nel dettaglio e altamente personalizzabile.

Primo fra tutti è lo showroom creativo, location ideale per sperimentare l’accostamento dei colori, scoprire i diversi tipi di lavorazione proposti, far vivere al cliente un’esperienza da ricordare, creare una storia capace di renderlo protagonista e stabilire un legame profondo con il brand che ha scelto di conoscere da vicino.

Essenziale è anche la valigetta campionario, elemento principe della libertà espressiva, per facilitare il committente nella scelta di tonalità e materiali. Contiene vari esempi qualitativi e un set composto da 110 colori che permettono la realizzazione di tappeti totalmente custom made.

Altro utile strumento è la sala espositiva, dove si può osservare da vicino l’ampia gamma di prodotti proposti, apprezzarne le pregiate rifiniture e le infinite possibilità di creazione, in una dimensione nuova ed attraente.

“Il cliente per noi è al centro di tutto” ha affermato Francesco Olivo, Direttore Generale del brand Platinum Custom Rugs. “La narrazione all’interno di uno spazio si fa sempre più sofisticata e completa, si snoda attraverso un percorso sensoriale in cui gli elementi strutturali e di arredo diventano interattivi per instaurare relazioni di valore con il consumatore”.

PLATINUM CUSTOM RUGS – WAREHOUSE & SHOWROOM
Via dell’industria e dell’artigianato, 22/B
35010 Carmignano di Brenta – PD Italy
T. + 39 049 5957551
[email protected] platinumcustomrugs.com

Press contact:
Terzomillennium press office
[email protected]
[email protected]
T. +39 045 6050601
www.terzomillennium.net

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Un lavoro nel Fashion? Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer

Passione e talento non bastano. Per entrare da protagonisti nel mercato professionale del comparto moda internazionale, i giovani creativi devono poter contare su un background formativo sempre più  strutturato e completo. Le maison di moda sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

Alla direzione del Master Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano,  Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e Presidente della Women Jewellery Association Italy.

Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand. Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

Il Master affronta tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: i moduli didattici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master e prestigiosi marchi hanno già collaborato alla didattica intervenendo attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

Le lezioni si svolgeranno a partire novembre 2016 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

 

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Se ne leggono di tutti i Colori!

Se ne leggono di tutti i Colori!

 

brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura Gialla e Noir di:

Andrea Camilleri & il Commissario Montalbano

Maurizio De Giovanni & il Commissario Ricciardi

Fred Vargas & il Commissario Adamsberg

Alicia Gimènez Bartlett & l’Ispettrice Pedra Delicado

Maurizio De Giovanni & i Bastardi di Pizzofalcone

Gianrico Carofiglio & l’Avvocato Guerrieri

Marco Malvaldi & la compagine del BarLume

Massimo Carlotto & l’Alligatore

Piergiorgio Pulixi & l’Ispettore Biagio Mazzeo

Stieg Larsson & Lisbeth Salander

Galleria Gard

Via dei Conciatori 3/i – Roma

Martedì 5 e 12 luglio dalle ore 19.00

Info: 3337330045 [email protected] www.soqquadroarte.it – https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-Soqquadro-139832919423669/

 

La frase “se ne leggono di tutti i colori” è la frase usuale quando leggiamo la cronaca nera e i suoi efferati omicidi e specularmente alla Letteratura che parla di nefandezze e omicidi sono stati attribuiti dei Colori, il Giallo e il Noir. Queste letture sono spesso considerate “leggere”, nonostante trattino la crudeltà degli uomini, e ci si concede di leggere “sotto l’ombrellone”.

 

La letteratura Gialla e Noir porta in sé una caratteristica specifica, il ripetersi narrativo di alcuni personaggi che ritornano costantemente: da Sherlock Holmes in poi Gialli e Noir hanno la peculiarità di narrarci mille avventure sempre degli stessi personaggi. Nella letteratura contemporanea quello che era un Personaggio solitario (Miss Marple) che tutt’al più si accompagnava con una spalla (Sherlock Holmes e Watson) si è evoluto e spesso è un intero commissariato a creare la narrazione e il lettore è stimolato a seguire le storie anche degli “Attori non Protagonisti” a cui ci si affeziona quasi nella stessa misura che al principale protagonista.

 

Al tempo stesso però ci sono vari scrittori o scrittrici che, come da tradizione, utilizzano per le loro narrazioni Lupi solitari o Coppie consolidate.

 

In questo progetto, che si compone di brevi presentazioni e veloci letture di libri Gialli e Noir, vengono esaminati cinque gruppi d’insieme e cinque investigatori solitari, o di coppia.

 

Il Commissariato di Montalbano, di Adamsberg, e dei Bastardi di Pizzofalcone, gli avventori del BarLume e il gruppo delinquenziale del Commissario Biagio Mazzeo verranno contrapposti al Commissario Ricciardi, a l’Ispettrice Pedra Delicado, a l’Avvocato Guerrieri a l’Alligatore e a Lisbeth Salander e nel dialogo con il pubblico verranno cercate le differenze e le comunanze.

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Guangzhou and Milan: Twin City – Civilization Redesign

L’Interior Design made in Italy interpreta la cultura cinese

Apre la call rivolta a progettisti e creativi under 35

Concorso di idee promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

Totale premi: € 13.500, una mostra all’interno della International Art Fair di Guangzhou e un colloquio di lavoro

Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity

 

Individuare concept originali di Interior Design ispirati alla cultura cinese. Questa la sfida di Twin City – Civilization Redesign, il nuovo Concorso promosso dallo Studio di Architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e dalla 21^ Guangzhou International Art Fair con Itasia s.r.l., e organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

La call si rivolge a studenti delle scuole d’arte e di design e a progettisti e creativi under 35, italiani o che studiano e operano in Italia.

E’ proprio un antico motto cinese a riassumere lo spirito del contest: “lo spettatore vede più dei giocatori”: attraverso il punto di vista di giovani creativi  attivi nel contesto italiano e la loro interpretazione della cultura cinese, gli organizzatori del concorso si propongono di stimolare le nuove generazioni di progettisti cinesi alla riscoperta dell’importanza della propria cultura. Molte delle caratteristiche peculiari e delle sfaccettature di questa cultura millenaria, infatti, sono state spesso trascurate o ignorate, perdendosi via via a causa dei mutamenti dettati dal recente e rapido boom dell’economia cinese.

Lavorando individualmente o in gruppo, i partecipanti potranno cimentarsi con tre differenti categorie di progetto ispirate alla cultura cinese,

A – Lo spazio della casa;

B – l’arredo:

C – l’opera d’arte;

I partecipanti alle Categorie A e B del concorso avranno tempo fino al 5 ottobre 2016 per inviare la propria candidatura e il proprio progetto, che dovrà essere in ogni caso inedito e sviluppato espressamente per il contest.  Nello specifico, si richiede che le proposte presentate siano realizzabili e, in particolare, prototipabili, in vista della seconda fase del concorso: i promotori del concorso, con il supporto dei partecipanti, procederanno infatti alla realizzazione dei prototipi dei progetti selezionati, che verranno esposti presso la 21° Guangzhou International Art Fair, in programma dal 2 al 5 dicembre 2016 in Cina, nella città di Guangzhou.

Avranno tempo fino al 3 novembre 2016 per realizzare autonomamente e presentare la propria opera d’arte quanti invece decideranno di concorrere per la Categoria C del concorso.

Toccherà ad una giura di esperti, composta da rappresentanti del mondo accademico e da professionisti del settore, individuare la rosa di proposte che si saranno distinte per la coerenza, l’integrazione dei valori, la qualità estetica e la realizzabilità del progetto. Tra i membri della Giuria: Matteo O. Ingaramo, Direttore di POLI.design, l’Architetto Enrico de Benedetti, il Designer Davide Groppi,  l’Interior Designer Jason Ma (Taiwan) e Zeng Zhen Wei (Cina), Professore d’arte e design.

La Giuria sceglierà tre vincitori per ciascuna delle categorie di progetto in gara: il montepremi complessivo di 13.500 euro verrà così ripartito:

Categoria di progetto A: lo spazio della casa:

1° classificato: € 2.000,00

2° classificato: € 1.500,00

3° classificato: € 1.000,00

 

Categoria di progetto B: l’arredo:

1° classificato: € 2.000,00

2° classificato: € 1.500,00

3° classificato: € 1.000,00

 

Categoria di progetto C: l’opera d’arte:

1° classificato: € 2.000,00

2° classificato: € 1.500,00

3° classificato: € 1.000,00

Oltre al premio in denaro, i vincitori avranno l’opportunità di partecipare alla 21° Guangzhou International Art Fair e di esporre il proprio progetto; potranno, inoltre, sostenere un colloquio con lo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD, per l’eventuale formalizzazione di un rapporto lavorativo.

Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, il regolamento completo del concorso è disponibile al sito www.polidesign.net/TwinCity.

 

Guangzhou and Milan

Twin City – Civilization Redesign

Concorso di idee promosso dallo studio di architettura Guangzhou Yuan She Yi He Decorate Design Co. LTD e la 21° Guangzhou International Art Fair, con Itasia s.r.l., organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

Deadline consegna progetti Categorie A e B: 5 ottobre 2016

Deadline consegna progetti Categoria C: 3 novembre 2016

Totale premi: 13.500 euro

Bando e modalità di adesione su www.polidesign.net/TwinCity.

 

Press contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Mail: [email protected]

Tel.  [+39] 02.23997201

www.polidesign.net

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la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

la Potenza della Materia, la Forza del Colore, la Poetica del Segno

un progetto di Marina Zatta

 

Artisti:

Silvano Debernardi, Jeanfilip, Giovanni Mangiacapra, Armando Palumbo, Tina Parotti

 

Inaugurazione 1 luglio ore 18.30

 

Soqquadro presenta alla Galleria Gard una mostra dedicata ai maggiori “Strumenti” della creazione di un’opera d’Arte: la Materia, il Colore e il Segno. Una Materia densa o impalpabile, un Colore monocromo o uno spazio coloristico variegato, un Segno spesso o sottile, ogni scelta che un’Artista compie non si relazione solo all’estetica, ma crea le fondamenta del Racconto e del Pensiero.

 

Nel lavoro di Silvano Debernardi il Segno e la Materia coincidono nelle striature di pneumatici impresse sulla tela. Nell’opera esposta il rosso si fa contrasto allo sfondo, per sottolineare con forza la simbologia della segnalazione/segnaletica dei Fuochi che si diramano lungo la via.

 

Jeanfilip utilizza nelle sue tele forti contrasti di Colore narrati con una Materia densa, corposa, che non solo riempie la tela ma vi emerge, si sporge in opere spesso di grandi dimensioni che trascinano lo spettatore in molteplici sensazioni, con un gioco di invadenza dello spazio attraverso il Colore.

 

Giovanni Mangiacapra evolve una poetica del Colore, sviluppata da molti anni, con la scelta di un fondo “altro” che si fa prepotente ed integra la narrazione con la Materia del cartone riciclato, nuova e contemporanea, legandosi al discorso dell’EcoArte.

 

Armando Palumbo inserisce, nelle sue foto bianche e nere, brevi note di Colore sbiadito: in una delle foto la figura di un Uomo, rappresentato con un colore ingrigito, sdraiato davanti al mare solcato da una barca, si contrappone e compenetra con la Natura sottolineando la simbologia del Viaggio attraverso la sua personale staticità.

 

In questa mostra Tina Parotti espone i suoi fiori realizzati con sagome di legno: il bidimensionale diviene così   tridimensionale e l’utilizzo dei Colori vivi, arancio, rosso, viola, sottolinea con forza il gioco di lieve spessore, rimarcato dall’esposizione pendula che permette alle opere di ruotare.

 

Nel periodo espositivo si svolgeranno tre eventi letterari e un’esposizione di Moda e Accessori:

5 luglio e 12 luglio 2016 ore 19.00 “Se ne leggono di tutti i Colori!”

Brevi escursioni, veloci letture e quattro chiacchiere su la letteratura gialla e noir

Curatrice Chiara Calò

 

15 settembre 2016 ore 18.00 presentazione del libro: “Ai miei occhi” – Autrice Donna L’Ary – Edizioni Alpes – Presentazione di Marina Pompei

 

Date: dal 1 al 15 luglio e dal 1 al 15 settembre 2016

Orari 18.00/21.00

Galleria GARD via dei Conciatori 3/I

Info: cell. 333.7330045 – [email protected]www.soqquadroarte.it

 

Staff organizzativo: Silvia Cicio

Moda: Zero Spaccato – Dani Sol & Marina Zatta

Collaborazione letteraria: Libreria Ubik di Monterotondo

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Ri-Tratto in tutte le sue forme – Galleria Gard -Roma

TITOLO: RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME

ARTISTI: Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini

A CURA DI: Sonia Mazzoli – STAFF: Silvia Cicio e Tiziana Monoscalco

DOVE:GARD Galleria Arte Roma Design Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide

INAUGURAZIONE: Mercoledì 22 Giugno 2016 ore 19,00

DURATA ESPOSIZIONE : Dal 22 al 29 Giugno

ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì ( altri giorni e orari su appuntamento)

 

ASSAGGI GASTRONOMICI: Meating Restaurant www.meatingrestaurant.com

INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]

 

La GARD Galleria Arte Roma Design,   realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta la I° Edizione della mostra denominata “RI-TRATTO IN TUTTE LE SUE FORME” – Volti… Fuori dal Comune, gli artisti selezionati per questa prima tappa romana, sono sei, ( Romeo Albini – Gemma Celino – Alessandra De Leoni – Anna Maria Maggiore – Gabriele Tambutini – Enrico Tubertini), diversi per tecniche, e tipologia di lavoro.
Il ritratto classico è richiesto ed apprezzato in tutto il mondo, da sempre, a volte commissionato per catturare un istante, un’espressione, come ricordo di una persona cara, o come segno di un’epoca, di un momento storico, anche semplicemente, un fermo immagine della vita, nasce nei secoli passati , viene un pò accantonato con l’arrivo della fotografia, ma rimane un desiderio di molte persone avere un bel ritratto in casa o da regalare.
Questa mostra nasce da un progetto di Sonia Mazzoli , l’obbiettivo è proporre delle valide alternative di ritratti un pò fuori dagli schemi… dare la possibilità di scegliere tipologie di ritratti nuove, sperimentali, decisamente diverse, un Ri-Tratto Artistico è un mix, tra colore, gioco, follia e libera interpretazione. Si prova a proporre ritratti pittorici, grafici. digitali e fotografici, decisamente fuori da ogni schema canonico e classico. E se è vero che per il ritratto, il desiderio dell’essere umano di guardarsi e farsi guardare è affidato all’occhio esperto del fotografo o del pittore, oggi, daremo la possibilità al visitatore di poter commissionare un Ri-Tratto decisamente moderno.
Sarà un’esposizione quindi che lascia libero spazio alla fantasia ed all’immaginazione. Inoltre il progetto prevede diverse tappe da farsi durante l’estate in località d’ Abruzzo selezionate tra “ I Borghi più Belli d’Italia, con la possibilità di integrare nuove opere.

Pertanto Ritrattisti proponetevi ” .

 

 Cenni Storici : Galleria Arte Roma Design: Nasce nel 1995, come editore, promotore, produttore e distributore di arte e design autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria, diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Gard collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Nel 1997 si trasferisce in uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter riqualificare i locali, far fronte ai molti danni, un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree, garantirà la riapertura, a novembre 2014.

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Red carpet di vip per il Thesign Gallery Party

Lo showroom del futuro a Roma

Un successo annunciato per l’esclusivo opening

“la dolce vita” del design

Red carpet di vip giovedì 16 giugno per un evento unico, l’apertura del Thesign Gallery, lo showroom esclusivo della Capitale. Nato da un’accurata ricerca di stile ed impreziosito dalla presenza dei più noti brand del settore dell’arredamento. La “culla della creatività” di Salvo Nicosia, Stefano Liardo è il futuro dell’interior design.                                                                                                                                                                                              A due passi da via Veneto, in Via Piemonte 125/A, la“dolce vita” ha ripreso a pulsare per un’intera serata con ospiti prestigiosi grazie all’impeccabile organizzazione della direttrice artistica leader del settore, Monica Mabelli. La serata è stata introdotta dal presentatore sky Anthony Peth. Presenti spiccate personalità del mondo della politica, moda, spettacolo, cinema, tv e stampa.

Tra gli ospiti illustri il Marchese Giuseppe Ferraioli, l’attrice Demetra Hampton, il Principe Guglielmo Giovannelli, il Principe Aldo Agliata, l’Ambasciatore Andrea Tasciotti, l’attrice Sara Ricci, l’On. Antonio Paris, il Presidente Fustemberg Vincenzo Merli, la giornalista Tg2 Lisa Marzoli, il giornalista Tgcom24 Antonio Pascotto, la regista e giornalista Vittoria Citerni Di Siena, la showgirl Cosetta Turco, la vincitrice del concorso di bellezza “Una ragazza per il cinema” Elisa Pepè Sciarria, il regista Michele Conidi, l’agente MtM events Massimo Meschino, il press agent Emilio Sturla Furnò, Irene Bozzi , CNO Web Tv e tanti altri ospiti…

Accolti da un’atmosfera elegante con installazioni sensoriali, ha preso vita la performance ispirata ai quattro materiali protagonisti (ferro – legno – stoffa – ceramica) grazie alla spettacolare compagnia di danzatori acrobati, Eleina D. diretta da Vito Cassano e Claudia Cavalli, vincitrice assoluta al concorso internazionale di danza aerea PPS Aerial Performance Tournament svoltosi ad Hong Kong. Corpi trasformati in elementi grazie al body painting esaltati dalle video proiezioni e suoni. La selezione musicale è stata curata da Roberto Sallusti e la music live performer da Andrea Balda. Il tutto sublimato dai costumi della linea Fada for Theatre di Fadatelier di Franco Colamorea e Natascia Zaccaria.

Il primo di tanti altri appuntamenti capitolini. La Thesign Gallery con il suo spazio dinamico e polifunzionale diverrà un punto d’incontro tra arte, cultura e design dove si svolgeranno eventi unici diretti da Monica Mabelli.
Ringraziamenti speciali a Natascia e Romina Malizia per la comunicazione, al coordinamento generale Sasha Altea, tecnico audio e luci Luigi Trillò.

Ufficio Stampa
Natascia e Romina Malizia
[email protected]
Direzione Artistica
Monica Mabelli
[email protected]

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Dubai, Oro e Diamanti sui Pneumatici

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  • 17 Giugno 2016

Sarebbe proprio il caso di dire che “a frenare forte ci si lascia le gomme” vista l’ennesima follia made in Dubai, dopo aver utilizzato oro e diamanti per ricoprire qualsiasi oggetto di uso quotidiano, questa volta è stato il turno di un set completo di pneumatici ricoperto in oro e diamanti.

Dopo le aste che si sono combattute a suon di milioni di dollari per contendersi i numeri preferiti delle targhe timbrate Dubai e le auto in oro tempestate di pietre preziose, sembra che le spese folli per quello che riguarda le auto siano diventate una moda senza freni per i super ricchi del famoso emirato arabo.
Ha realizzare l’ennesima stranezza super lusso è stata l’immancabile società di Dubai che ha commissionato ad una fabbrica cinese la realizzazione dei pneumatici impreziositi con oro e diamanti. Un set di gomme da auto che ha chiaramente infranto ogni record di costi arrivando a raggiungere il prezzo esorbitante di 600 mila dollari.
Il valore è facilmente giustificabile dalla quantità di foglie d’oro a 24 carati utilizzate per la decorazione in giallo oro e dai preziosi diamanti appositamente selezionati per decorare il battistrada dei pneumatici con un vero e proprio gioiello dal design accattivante a forma di Z incastonato nella parte laterale delle gomme.
Il set di pneumatici in questione è un pezzo unico e sembra sia stato realizzato per essere venduto allo scopo di ricavare fondi da donare in beneficenza in favore di un miglioramento dell’istruzione nel mondo. In questo caso questa l’ennesima follia targata Dubai è stata realizzata con scopi filantropi, una finalità che unisce l’amore degli arabi per il super lusso con un giusto fine a favore dei meno fortunati. A questo punto rimane solo da scommettere su quale sarà il prossimo oggetto o bene che a Dubai ricopriranno d’oro e diamanti, una moda questa che sembra non tramontare mai almeno negli Emirati Arabi.

 

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Le decorazioni murali sono fondamentali?

Avete mai pensato che non sono solo i mobili ad arredare, ma che le decorazioni murali sono un elemento fondamentale? Mi permetto di darvi qualche piccolo consiglio affidandomi ad Arredi Murali, produttore di decorazioni da muro.

Molte persone hanno in testa – quando si tratta di arredare una casa – uno stile ben preciso, ma talvolta può anche succedere che mettere tutti i mobili dello stesso stile faccia diventare l’appartamento un po’ monotono….Per esempio prendiamo lo stile etnico: è molto particolare, molto colorato, molto “ricco “ (intarsi ecc) ,con oggetti spesso di legno . Immaginatevi adesso una casa in cui ogni mobile è intarsiato, dovunque giriate lo sguardo l’occhio è catturato dal colore….tappeti ovunque… insomma un po’ bazar non trovate? Meglio allora mettere solo qualche tappeto oppure un bel mobile e per il resto rimanere sul neutro. In questo modo il mobilio etnico risalterà di più, e sulle pareti qualche adesivo murale nei toni dell’arancio o bianco.

Oppure lo stile che oggi va tanto di moda: lo shabby chic. Per chi (pochi credo) non lo sapesse si tratta di uno stile copiato dalle case di Cape Cod ( una penisola del Massachusetts in USA) dove ogni mobile è bianco e sembra vecchio. Il tutto è completato da vari accessori tipo cuscini e tende con pizzi, fiocchi ecc, sempre bianchi o beige chiarissimo o comunque in toni decisamente pastello. Anche in qui, come sempre, il troppo stroppia. Certamente i mobili di questo genere danno un’idea di aria e di luminosità, ma attenzione, soprattutto se siete in una casa di città! Non a caso Cape Cod è sul mare… sulle pareti dei quadri moderni raffiguranti dei paesaggi darebbe agli ambienti un po’ di contrasto. Poi c’è chi ama il tutto bianco: anche a me piace moltissimo, ma ricordo un appartamento dove tutto era talmente bianco che pareva una clinica! Pavimento bianco, pareti bianche, mobili bianchi, persino il caminetto era bianco! I padroni di casa dovevano vestirsi di nero per non “sparire”….Sarebbe bastato mettere qualche punto di colore sulle pareti, ArrediMurali.it  ad esempio propone quadri abbinati a stickers, spettacolari e dall’effetto straordinario.

Ho visto anche arredamenti  di grande pregio, ma vecchi, totalmente inadatti alla vita che facciamo oggi: divani di velluto, arazzi,  pareti con stoffe di seta, letti a baldacchino, tende pesanti di damasco. Per carità tutto stupendo, ma più adatto a un castello che a una casa moderna. Se avete una casa di questo tipo il mio suggerimento è quello di togliere la stoffa dalle pareti (che oltre tutto è anche poco igienica)  e dipingerle di un bel color oro se vi piace, in modo da mantenere “caldo” l’ambiente, togliere i tendaggi pesanti e sostituirli con delle tende di mussola , in modo da alleggerire molto l’impatto visivo. Togliere qualche tappeto e fare invece un bel parquet, tenere i mobili “importanti”, come ad esempio un comò o un secretaire, ma togliendo dai loro ripiani  tutte le suppellettili (tipo argenti, cristalli, libri antichi ). Avrete meno cose da pulire e una casa più vivibile.

E per concludere voglio parlarvi di quegli arredamenti che io definisco “di tutto un po’” : sono case piene di souvenir raccolti in varie parti del mondo che non sempre hanno dimensioni ridotte, ma molto più spesso si tratta del tappeto preso a Istanbul, della maschera presa in Africa o del cassettone comprato India. E, messi tutti assieme fanno assomigliare la casa ad una rivendita di mobili!  In questo caso credo che la  miglior soluzione sia, se possibile, creare un angolo o una stanza solo per i “ricordi” senza tentare di farne un arredamento vero e proprio. Beh in questo caso “particolare” sulle pareti c’è ben poco da fare perché non si riesce a stabilire uno stile preciso, quindi meglio fare prima un po’ d’ordine tra gli oggetti per poi pensare alle pareti.

Ricordiamoci che ogni casa deve rispecchiare la personalità di chi ci abita, e su Arredi Murali puoi veramente trovare ciò che più rispecchia la tua personalità.

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