Tag: arte

  • Il Sofitel Rome Villa Borghese racconta la moda

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    Una mostra fotografica internazionale, in collaborazione con Polka Galerie

    Roma, 24 Novembre 2010 – Dopo Londra, New York, Bruxelles, Washington, Berlino, Chicago, Los Angeles approda finalmente a Roma la mostra fotografica internazionale “Fashion Stills – Si la mode m’etait contée” al Sofitel Rome Villa Borghese, nel cuore della capitale.

    Dopo un’esperienza di successo in Francia, al Sofitel Paris Le Faubourg, Sofitel Luxury Hotels si associa nuovamente con la celebre galleria parigina Polka per un’esposizione unica e itinerante, che coinvolge ogni volta due destinazioni in contemporanea, una in Nord America e una in Europa.

    Inaugurata al Sofitel New York e al Sofitel London Saint James, in concomitanza con la settimana della moda, la mostra  sarà esposta dal 25 novembre per due mesi, nella cornice suggestiva del Sofitel Rome Villa Borghese e contemporaneamente al Sofitel Montreal Golden Mile, offrendo ai visitatori delle immagini uniche nell’universo confidenziale e patinato dell’Alta Moda con nomi mitici come Chanel, Gianfranco Ferré, Yves St Laurent, Karl Lagerfeld e molti altri.

    “Siamo fieri di poter portare a Roma una mostra di tale rilevanza nel mondo della fotografia” – dichiara Marie–Bérengère Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese. “La cultura francese e l’eleganza delle fotografie esposte confermano il ruolo del nostro albergo come punto di riferimento per l’arte nel panorama romano.”

    “Fashion Stills – Si la mode m’etait contèe” apre le porte all’affascinante mondo della moda con immagini scattate da quattro fotografi di grido: Derek Hudson, Françoise Huguier, Jean-Marie Périer, e Gérard Uféras.

    Ispirato in giovane età dal film “Blow Up” di Antonioni l’inglese Derek Hudson, s’iscrive al club di fotografia, diventando poi uno dei pilastri di Fleet Street a Londra, distretto storico della stampa inglese. Dopo vent’anni negli Stati Uniti, vive adesso a Parigi.

    Reporter insignita nel 1993 del premio “The World Press Photo” per un diario di viaggio fotografico, Françoise Huguier, è la pioniera dell’arte di miscelare tecniche classiche del reportage fotografico con foto di moda. Vive nei dintorni di Parigi, ma ha passato la sua infanzia nella Cambogia Francese, dove nel 1951 è stata per otto mesi prigioniera dei soldati Viet Minh.

    Jean-Marie Périer si avvicina al mondo della fotografia a 16 anni, come fotografo della nouvelle vague musicale francese, ma anche dei Rolling Stones di James Brown, di Chuch Berry e dei Beatles, grazie all’amicizia con Daniel Filipacchi, futuro fondatore della Hachette Filipacchi Medias,. Dopo un periodo negli Stati Uniti, dedicato al cinema e alla pubblicità, torna al suo amore per la fotografia con immagini di scenografie folli e molto colorate pubblicate dalla rivista Elle.

    Gerard Uféras, vincitore del Premio Villa Medici nel 1990, ha ricevuto il World Press nel 1997 ed è co-fondatore dell’agenzia VU’. Di lui Gèrard Mortier grande direttore d’orchestra, dice che “rispetta lo stupore, celebra lo spirito della gente di teatro, da informazioni ed esalta.”

    Con questi artisti Polka Galerie e Sofitel portano un contributo cruciale alla vitalità della fotografia contemporanea, proponendo al pubblico e ai collezionisti, immagini selezionate per la loro qualità, forza, verità.

    Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza.  A disposizione degli ospiti: 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico, il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma, “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali, il bar “Le Boston”, con un elegante salotto in stile inglese e 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo
    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

    Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com
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    Press Relations Sofitel Worldwide
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  • L’arte corre sul web. Con Artobolus.com gli artisti scelgono la rete per farsi conoscere

    Chi di voi non ha piacevolmente navigato le pagine di una galleria d’arte online? Probabilmente pochi. E ormai comune infatti navigare in internet alla ricerca di nuovi talenti artistici che sempre più scelgono di diffondere l’arte attraverso il proprio sito internet, i social media o le gallerie d’arte online.

    Dagli artisti contemporanei più famosi a quelli emergenti la rete è diventata una sorgente di cultura senza pari. Certo osservare un’opera d’arte attraverso lo schermo del computer non dà la stessa emozione di vedere da vicino un dipinto o una scultura. Resta il fatto che il web rapprensenta un mezzo di comunicazione d’eccellenza per la diffusione di massa della cultura.

    Un progetto, tutto italiano ma dal respiro internazionale, è stato presentato in rete poco più di un anno fa: si tratta di Artobolus.com la community dedicata agli artisti che cercano un luogo virtuale dove esporre le proprie opere d’arte.
    Artobolus è innanzitutto un progetto internazionale per diffondere l’arte contemporanea: artisti da tutto il mondo hanno la possibilità di iscriversi gratuitamente e creare la propria pagina con una galleria di opere (senza limiti di numero), la biografia, la segnalazione delle esposizioni, dei punti vendita delle loro opere e naturalmente il loro sito internet.

    Il portale oggi è in piena crescita e con grandi ambizioni per il futuro come quella di dare la possibilità agli artisti di vendere opere d’arte attraverso il sito, creare sezioni e servizi dedicati non solo agli artisti ma anche ai professionisti che gravitano e interagiscono con il mondo dell’arte, dare una veste sempre più “sociale” al sito in modo che possa divenire un vero e proprio punto d’incontro, di riflessione e di ispirazione per gli stessi artisti.

    Nicoletta Colonna – Responsabile Comunicazione Artobolus.com
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    Mantanera – Comunicati Stampa, Article Marketing e promozione online
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  • ANDREA SPEZIALI pubblica ”Una Stagione del Liberty a Riccione”

    Sin dalla fine dell’Ottocento i villini d’epoca caratterizzano il tessuto urbano di Riccione, tracciandone di riflesso la sua storia.
    Il vecchio borgo marinaro, che ha il suo fulcro in quel tratto della Flaminia rinominato Corso Fratelli Cervi, si espande in fretta sino alle dune, lambite dal mare. Tant’è che nel 1905 vengono censite duecento ville. Un patrimonio edilizio che trova la forza di propulsione nelle facoltose famiglie del Centro-Nord, attratte dalla gradevolezza della ridente località balneare, dal suo clima salubre e dalla sua atmosfera vivace, allegra e ospitale. Un processo che, escluse le parentesi dei tristi eventi bellici, prosegue nei decenni, registrando un ulteriore sviluppo negli anni Venti e Trenta. Periodo in cui il Duce con la sua famiglia trascorre le vacanze a Riccione.
    Avere una residenza estiva a pochi passi da quella di Donna Rachele Guidi e di Benito Mussolini, diventa appannaggio di gerarchi, imprenditori e professionisti. Riccione si arricchisce così di un considerevole patrimonio urbanistico, in buona parte cancellato nel tempo da quel processo d’innovazione che tuttora lo mette a repentaglio. Sono centinaia i villini demoliti nel dopoguerra per lasciare spazio a pensioni e alberghi che hanno segnato il boom del turismo popolare.
    In questo contesto s’inserisce la storia di Villa Antolini sulla quale il giovane autore Andrea Speziali ha svolto una certosina e meticolosa ricerca, che guida il lettore negli ambienti di quel “monumento” in stile Liberty, a Riccione davvero raro.
    Tra dettagli architettonici, interni ed esterni, attraverso una serie di rare immagini e una puntuale descrizione, turisti e residenti potranno così visitare idealmente le stanze di quel simbolo della Bella époque riccionese che resiste all’evoluzione urbanistica della città.
    Al nostro autore va dato merito di questo studio e soprattutto di aver scoperto che a firmare il progetto del fabbricato, autentico “gioiellino” incastonato tra il boulevard del Lungomare della Repubblica e Viale Milano, è stato Mario Mirko Vucetich, illustre architetto, nonché scrittore, scenografo e scultore di origine dalmata che operò soprattutto tra Friuli, Veneto, Emilia – Romagna e Lazio.
    Una scoperta di notevole rilevanza, destinata a traghettare il nome di Riccione oltre i confini nazionali. Questa pubblicazione, attraverso la parte monografica, dedicata al futurista che ebbe contatti con Carlo Emilio Gadda, diventa così occasione anche per conoscere e rivalutare il poliedrico artista, nel tempo abbandonato.

    (Tratto dalla Presentazione del libro di Nives Concolino)

  • Impronte al “Paradosso”

    Impronte al “Paradosso”

    Incontro tra arte e gusto.

    Moreno Panozzo, dopo aver percorso i sensi legati alla vista, il tatto e l’olfatto si concentra sul gusto. Questa nuova sperimentazione si svolgerà presso le sale del Ristorante “Paradosso” nel centro storico di Milano dal prossimo 11 novembre. Al vernissage saranno presenti oltre all’artista, il critico Giuseppe Possa e Carlo Motta responsabile del Catalogo dell’Arte Moderna. In questa occasione verrà inoltre presentato “The walls of the soul” volume edito da Giorgio Mondadori, in cui l’artista viene raccontato attraverso le parole di noti critici. Un viaggio intorno al mondo dove performance e installazioni vanno da Milano a New York, da Miami a Parigi, da Venezia a Buenos Aires, da Manchester a Istanbul per tornare nella sua Asiago. Ogni sua performance è ricca di spettacolarizzazione e di dettagli. Il motto di Panozzo sembra essere quello di Sir Henry Royce: “Mirate alla perfezione in tutto ciò che fate. Prendete il meglio e miglioratelo. Se non esiste, createlo”. E così, come uno chef Panozzo amalgama i proprio “ingredienti” per creare qualcosa di perfetto, di nuovo ed inimitabile. Tutto viene studiato nei minimi dettagli ed ogni materiale/ingrediente si mescola in modo armonioso per trovare il giusto equilibrio. Come la classica cucina italiana, la sua arte è semplice, fatta di pochi elementi che deliziano lo sguardo. Il corpo si nutre di queste visioni e le assapora appieno: un misto tra forza e morbidezza. Tecnica e sentimento, impulsività e precisione queste sono le contraddizioni che fanno di Panozzo un artista dal talento unico che fa nascere opere dai tratti spontanei e pieni di significato. I dettagli sono presenti in tutte le sue opere e con la loro leggerezza, con il loro mistero realizzano la creazione stessa. Opere che si sviluppano verticalmente, quasi a voler raggiungere un qualcosa d’irraggiungibile. I colori dei metalli esaltano le forme a simboleggiare una sorta di sacralità e d’immortalità. L’anima tende all’infinito ad una serenità interiore in cui l’individuo può trovare il proprio equilibrio e staccarsi dalla materialità della vita.

    Impronte al “Paradosso”

    Dal 11 novembre 2010 al 31 gennaio 2011

    Vernissage 11 novembre 2010 ore 18.30

    c/o Ristorante Paradosso

    Via Santa Maria Segreta, 7

    20123 – MILANO

    Tel. 02 89011536

    Moreno Panozzo

    Tel. 3387626390

    [email protected]

    www.morenopanozzo.com

    Vista, gusto, olfatto, tatto.
  • Musica classica, arte e tradizione al Romeo hotel di Napoli

    romeo_hotel

    Per vivere l’emozione dei concerti al Museo Diocesano, passeggiare ammirando le bellezze del centro storico di Napoli e riscoprire la tradizione delle botteghe artigiane di San Gregorio Armeno

    Napoli, 4 novembre 2010 – Il Romeo hotel di Napoli suggerisce ai suoi ospiti tre piacevoli proposte autunnali nel segno della musica, dell’arte e delle antiche tradizioni napoletane.

    Per celebrare l’apertura della stagione concertistica della nuova orchestra Scarlatti al Museo Diocesano nel cuore del centro storico, a due passi dal suggestivo Duomo di Napoli, il Romeo hotel, invita i suoi ospiti a non perdere l’occasione della romantica proposta “Autunno Musicale” valida fino al 10 dicembre che include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità Wi-Fi ed una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, biglietti per due persone ad uno dei concerti nel cartellone del Museo Diocesano, aperitivo per due al Cristallo bar prima del concerto, trasferimento andata e ritorno in auto privata dal Romeo hotel al Museo Diocesano e dopo il concerto, una cena per due, con bevande incluse, al famoso ristorante Il Comandante del Romeo hotel con menù “I sapori d’autunno”, appositamente creato dallo chef.

    Per emozionarsi tra le vie del suggestivo centro storico di Napoli, visitare le bellezze artistiche in esso conservate ed assaporare le gustose sfogliatelle nei locali del celebre caffè Gambrinus, il Romeo hotel propone “Dove il futuro incontra il passato” un’opportunità di soggiorno valida fino al 23 dicembre  che include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità Wi-Fi ed una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, visita del centro storico a piedi accompagnati da una guida professionista della durata di tre ore e mezza con due biglietti d’ingresso alla Cappella San Severo, con sosta allo storico caffè Gambrinus per degustare un ottimo espresso accompagnato dalla tipica Sfogliatella, al rientro, pranzo al Cristallo Bar del Romeo hotel con menù di tre portate e bevande incluse.

    Da non perdere anche l’occasione: “Passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno” che il Romeo hotel ha ideato appositamente per tutti i suoi ospiti che desiderano visitare la via San Gregorio Armeno, famosa in tutto il mondo per la presenza delle numerose botteghe artigiane dell’arte presepiale. La soluzione Passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno è disponibile fino al 6 gennaio 2011 ed include: due notti in sistemazione di lusso con accesso ad internet gratuito in modalità e Wi-Fi d una tipica sorpresa napoletana all’arrivo in camera, prima colazione a buffet, visita guidata a piedi della durata di quattro ore con passeggiata al mercatino di San Gregorio Armeno, visita della chiesa di San Gregorio Armeno e dei preziosi monumenti del centro storico di Napoli, al rientro in albergo degustazione di Tè al Cristallo Bar accompagnato dalle delizie proposte dallo chef del Romeo hotel.

    Il Romeo hotel, affacciato sul lungomare di Napoli di fronte al terminal crocieristico del Porto di Napoli, con una splendida vista sul golfo di Napoli e sul Vesuvio, è stato, infatti, concepito per dare risalto alla massima espressione artistica: nel creare il Romeo hotel, infatti, sono stati coinvolti i nomi più celebri del mondo dell’arte contemporanea partenopea e del design che hanno contribuito a rendere l’albergo una vera e propria galleria d’arte.

    Disegnato dal celebre architetto Kenzo Tange e Associati di Tokyo, l’albergo è l’unione perfetta tra design contemporaneo e Made in Italy con gli stili classici della città: 84 camere e suite dalle caratteristiche uniche, il Cristallo Bar, il Comandante ristorante gourmet, lo Zero Sushi Bar, la Cigar Room, le sale riunioni ed eventi dotate di moderne tecnologie, il servizio accurato, rendono il Romeo hotel il luogo d’eccellenza per un soggiorno indimenticabile.

    Per informazioni e prenotazioni: (prezzi a partire da € 540 per camera per due notti)

    Romeo hotel, Via Cristoforo Colombo, 45 – 80133 – Napoli
    Tel. (+39) 081 0175001 – [email protected]www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9b – 00136 – Roma
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  • A CALDANA, UNA DOMENICA NEL SEGNO DELL’ARTE E DEGLI ANTICHI MESTIERI.

    Attesissimo, giunge come ogni anno l’ottobre caldanese, manifestazione autunnale che attira ogni anno migliaia di persone nella piccola frazione di Cocquio Trevisago.

    Promossa dalla SOMS locale con l’intento di valorizzare le antiche tradizioni del territorio varesino, l’iniziativa prevede un ciclo di domeniche dedicate, di volta in volta, ad un tema gastronomico o culturale.

    Domenica 24 ottobre, grazie al contributo dell’associazione culturale “I vej mestiè”, lungo le vie e all’interno delle suggestive corti del centro storico sarà possibile riscoprire le vecchie professioni di un tempo, apprenderne i segreti e ammirare l’abilità con cui, da pochi e sapienti gesti, prende gradualmente forma un oggetto. Tra i molti artigiani invitati a partecipare, spiccano anche nomi di artisti affermati come Elisabetta Pieroni, scultrice varesina impegnata da alcuni anni in una ricerca personalissima in ambito ceramico; un’artista che ha scelto di dare voce alla propria espressività creativa intraprendendo un percorso autonomo, necessariamente moderno, sempre e comunque nel solco e nel rispetto di una tradizione antica.

    Nel corso dell’estemporanea il pubblico non solo potrà ammirare le opere esposte ma potrà osservare l’artista modellare la creta e dipingere i lavori già estratti dal forno; un’occasione rara e preziosa per seguire un’opera d’arte in divenire e per scoprire, dalla viva voce dell’autrice, i segreti di una tecnica che, dopo tanti secoli, continua a mantenere inalterato il proprio fascino.

    Domenica 24 ottobre 2010, dalle 10.00 alle 18.00

    Salone Multifunzionale del Teatro

    Via Carlo Malgarini, 5 – Caldana di Cocquio Trevisago (VA)

  • Cicloturismo e ottobre d’arte a Varese con la mostra di Floriano Bodini. Bici e natura con percorsi e strutture garantite

    Per tutto il mese il capoluogo lombardo vedrà l’esposizione delle opere dello scultore Bodini alla galleria Ghiggini di Varese. Ci si può spostare sul territorio con la bicicletta e dormire in uno degli hotel e B&B Road to Wellness nelle vicinanze

    Varese ha in cartellone per tutto il mese di ottobre un’interessante esposizione dedicata allo scultore Floriano Bodini: le sue opere saranno ospitate alla galleria Ghiggini di Varese nella mostra “Il segno dell’anima nell’arte di Bodini” fino al 7 novembre. Bodini, nato a Gemonio e scomparso cinque anni fa, è uno dei maestri del Realismo esistenziale e i suoi lavori verranno esposti dagli Amici di Piero Chiara anche nella sezione Arte del Festival del Racconto 2010. Tra le testimonianze dell’arte di Bodini, alla galleria Ghiggini saranno in mostra incisioni, opere grafiche, piccole sculture, un repertorio fotografico e alcuni oggetti inediti dell’artista.

    Per chi volesse spostarsi nella provincia di Varese e fare alcuni tratti in bici, sono a disposizione le e bike Road to Wellness – Territorio per il Benessere. Il progetto ha l’obiettivo di promuovere il cicloturismo e la mobilità dolce in mezzo alla natura e mette a disposizione, oltre alle biciclette a pedalata assistita, un GPS Logger per orientarsi e creare i propri percorsi.

    Sono inoltre numerosi gli hotel e B&B Road to Wellness per chi volesse pernottare in zona; a Varese si può scegliere tra l’Art Hotel Varese, l’Ata Hotel, il City Hotel Varese, l’Hotel Relais Sul Lago e l’Hotel Ungheria. Come tutte le strutture Road to Wellness, anche la posizione di questi alberghi è vicino a tre percorsi geolocalizzabili (attraverso TraceyMyWorld) e ciclabili, in ognuno è a disposizione dell’ospite una mappa descrittiva di tutti i percorsi della regione, c’è l’assistenza garantita alla propria bici e si può noleggiare una e bike; si può inoltre soggiornare per una sola notte e il trasporto bagagli verso un’altra struttura Road to Wellness è gratuito.

    Road to Wellness offre al turista i mezzi per conoscere meglio il territorio del Varesotto e del Mendrisiotto e le sue attrattive artistiche attraverso il cicloturismo, il contatto con la natura e l’utilizzo della bici.

    http://www.roadtowellness.eu

  • Il Millennio dell’Abbazia: presepi, tradizioni ed eventi a Cava de’ Tirreni con la Genesi 82

    Gli artisti all'opera

    Si prevede un natale ricco di novità per gli amanti dell’Arte presepiale della Genesi 82. L’Associazione, attiva da quasi 30 anni sul territorio cavese, ha fatto sapere tramite i suoi canali social, diverse novità per la prossima edizione de L’Arte del Presepe. “Abbiamo intenzione di contribuire ai festeggiamenti del Millennio dell’Abbazia Benedettina di Cava – ha esordito Francesco Paolillo, responsabile comunicazione del progetto -. L’ anniversario è così importante per la nostra città e per questo intendiamo celebrare l’evento a nostro modo; abbiamo l’opportunità con il Natale 2010 di arricchire lo start delle celebrazioni e concludere la kermesse con il Natale 2011. Stiamo lavorando a tante novità che comunicheremo man mano nelle prossime settimane: un percorso presepiale tutto nuovo su cui gli artisti della Genesi 82 stanno lavorando già da diversi mesi, eventi collaterali che coinvolgeranno ancora di più i visitatori della nostra esposizione in via Felice Parisi e una presenza online che intende veicolare le tradizioni presepiali servendosi delle nuove opportunità offerte dal web”. Infatti già da alcuni anni l’Associazione è presente online con un Ning, il social network in cui si parla d’arte presepiale, un blog e una web TV che trasmette l’arte della Genesi 24 ore su 24. Per approfondimenti www.artedelpresepe.com – http://artedelpresepe.ning.com/ – [email protected] – Tel. 3391460121

  • Concorso Danza & arte Award

     

    Vuoi lavorare danzando per un anno nei teatri e in reti televisive?Vuoi fare della danza la tua prossione?

    Iscriviti al concorso Danza & arte Award

    Milano edizione 2011/2012

    Presentato da Fashion Vip Magazine/Tabai corporate 

    Il concorso è aperto alle categorie di  Danza classica, Moderna, Contemporanea e Tango argentino.

    Al o ai vincitori e alla sua/loro scuola di appartenenza spetteranno importanti premi:

    a) Pagina pubblicitaria sulla rivista Fashion Vip Magazine

    b) Pagina pubblicitaria dedicata alla scuola

    c) Un contratto di lavoro per la rivista Fashion vip Magazine per un anno

    d) Tessera esclusiva fashion Vip Magazine che prevede il 505 di sconto du tutti i prodotti visibili sul sito www.fashionvipmagazine.com

    Alla scuola che si presenterà al concorso con un numero superiore

     a 15 elementi verrà garantita la trasmissione video della performance su Fashion Vip Channel per tre mesi. 

    Al momento sono aperte le selezioni. Se interessati, inviare il materiale selettivo, cioè riprese video della/e performance tramite allegato e-mail o link web entro il 03 dicembre a [email protected]

    Se ritenuti idonei dalla commissione tecnica, composta da coreografi , scenografi e insegnanti, sarete ricontattati dalla redazione.

    Per ulteriori informazioni contattarci all’indirizzo di posta elettronica sopra indicato  

    Scaricare il bando con il regolamento completo su www.fashionvipmagazine.com 

     

  • Sofitel ha riunito 12 Chef Internazionali stellati Michelin a Marsiglia e Lione per Stars, Food & Art

    Parigi, 4 Ottobre 2010 – Qualche settimana fa, il Sofitel Munich Bayerpost in Germania dava il calcio d’inizio all’edizione 2010 di Stars Food & Art. Questo evento che unisce l’arte e l’eccellenza gastronomica è stato creato quattro anni fa dal Sofitel The Grand Amsterdam (Paesi Bassi). Forte di questo successo, il marchio Sofitel in collaborazione con Lise Goeman Borgesius, ha deciso di esportare questo evento a livello internazionale, in diversi alberghi nel 2010. Dopo Monaco, ha fatto quindi scalo per la prima volta a Marsiglia e Lione lo scorso fine settimana, prima di tornare ad Amsterdam, sua città di origine a novembre.

    Per la prima edizione di Stars Food & Art, il Sofitel Marseille Vieux Port e il  Sofitel Lyon Bellecour hanno rispettivamente convocato sei chef internazionali stellati Michelin. Questi ultimi hanno collaborato insieme affinché ognuno di loro presentasse i propri piatti durante le due cene di Gala il 1° ottobre a Marsiglia e il 2 ottobre a Lione. Per far si che l’alchimia del gusto fosse perfetta, i migliori crus sono stati selezionati per accompagnare questi due menu di sei portate.

    Essenza stessa del concetto Stars Food & Art,  varie prestazioni artistiche hanno ritmato le due serate come un duo di ballerini classici, una dimostrazione di tango ma anche due cantanti d’opera e ancora un sorprendente gruppo di tre sassofoniste.

    Le due cene di gala hanno permesso di versare importanti contributi a due ONLUS: la ENFENDIF di Marsiglia, che si occupa di migliorare la qualità della vita degli adolescenti e l’associazione Manifestation de Bienfaisance per i bambini malati di Lione.

    Sofitel Marseille Vieux Port – Venerdì  1° ottobre 2010

    Per un totale di 13 stelle Michelin:

    • Christophe Muller***, Paul Bocuse (Lione, Francia)
    • Emmanuel Renaut**, Flocons de Sel (Megève, Francia)
    • Erik van Loo **, Parkheuvel (Rotterdam, Paesi Bassi)
    • Jean Andre Charial**, L’Ousteau de Baumanière (Baux-de-Provence, Francia)
    • Patrick Jeffroy **, Patrick Jeffroy (Carentec, Francia)
    • Christophe Aribert**, Les Terrasses (Uriage-les-Bains, Francia)

    Sofitel Lyon Bellecour – Sabato 2 ottobre 2010

    Per un totale di 12 stelle Michelin:

    • Giovanni D´Amato**, Il Rigoletto (Reggiolo, Italie)
    • Moshik Roth**, Brouwerskolkje (Overveen, Paesi Bassi)
    • Andréas Mayer **, Mayer’s (Zell am See, Austria)
    • Bernard Bach **, Le Puits Saint-Jacques (Pujaudran, Francia)
    • Stephane Raimbault**, L’Oasis (Mandelieu, Francia)
    • Philippe Jousse **, Alain Chapel (Mionnay, Francia)

    Nei Paesi Bassi, il Sofitel The Grand Amsterdam ospiterà  l’evento per il quarto anno consecutivo il 5 e 6 novembre.

    Per maggiori informazioni: www.starsfoodart.com

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    Il Sofitel Marseille Vieux Port

    Di solito, l’ospite apprezza una « camera con vista ». Al Sofitel Marseille Vieux Port,  è l’intero albergo che offre un panorama sulla città focese. Hotel emblema della città per i marsigliesi, il Sofitel Marseille Vieux Port è anche il migliore indirizzo per un soggiorno nella città focese, sia per il piacere che per gli affari. Un indirizzo da scoprire o ri-scoprire, visto che ha avuto un’incredibile metamorfosi, orchestrata da Marc Hertrich e Nicolas Adnet. Il nuovo bar Le Carré ha presto raggiunto il ristorante gastronomico nel circolo degli indirizzi imperdibili della città e la So SPA offre un oasi di riposo ai profumi del sud.

    Il Sofitel Lione Bellecour

    Dalla sua inaugurazione nel 1969, il Sofitel Lyon Bellecour è presto diventato uno degli indirizzi più premiati sia per i Lionesi che per la clientela internazionale. Un luogo impareggiabile dove le personalità di passaggio a Lione amano soggiornare, tanto il cuore dell’albergo batte al ritmo della città. Quarant’anni più tardi continua ad essere in testa all’hotellerie di lusso lionese, è il primo ad avere la quinta stella, tutto questo grazie al lavoro che è stato fatto per mantenerlo sempre ad elevati standard. Ed è così che oggi si arriva alla sua incredibile trasformazione firmata Patrick Norguet.  La grande gastronomia dello chef stellato Alain Desvilles si degusta ai Trois Dômes in un decoro contemporaneo. Piacere dei sensi ma anche piacere per gli occhi: dietro le finestre bovindo, la città e il Rodano offrono lo spettacolo di un incredibile panorama.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

    Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com

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    Press Relations Sofitel Worldwide
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  • ARTE CONTEMPORANEA: TECNICA LENTICOLARE A FIRENZE. L’ARTE DI UMBERTO CICERI IN MOSTRA AL RELAIS SANTA CROCE

    L’hotel fiorentino della Baglioni Collection ospita “REVOLUTIONS”
    Mostra personale del celebre artista d’arte contemporanea

    ·     Time:            tutto il mese di ottobre
    inaugurazione: 29 Settembre 2010, ore 18.00
    ·     Space:          Relais Santa Croce (Via Ghibellina, 87 – Firenze)

    TIME AND SPACE GALLERY ha scelto di definire la sua filosofia in “tempo & spazio” allestendo un ciclo di  eventi selezionati nel mondo dell’arte nelle sue diverse espressioni: cinema, fotografia, scultura, pittura,  musica, letteratura…

    L’idea concettuale prevede l’allestimento di uno spazio per far incontrare le persone intorno a un tema che possa favorire la comunicazione interpersonale, “vis a vis” e non solo tramite contatti tecnologici SMS, e-mail, fax, face book. L’unicità di ogni persona presente è parte integrante della nostra produzione culturale, nel caso specifico di questa istallazione artistica il pubblico interagisce e diviene attore oltreché spettatore.

    La comunicazione è parte integrante del vivere in una comunità, è ritenuta un bene fondamentale della nostra società, tuttavia lo sviluppo tecnologico spersonalizza i rapporti sociali (telefoni, sms, internet), invece è fondamentale si mantengano le specificità originali, quindi i rapporti diretti, fondamento di una civiltà. Le comunicazioni oggi sono molto spesso “blindate”, le persone sono troppo spesso spettatori passivi, noi vogliamo ricercare la condivisione del piacere e  spazio per l’anima  anche nei nostri “formidabili tempi moderni”,  regalando ai nostri ospiti delle piacevoli, interessanti serate, insieme.

    Ecco svelato il “rivoluzionario” obiettivo dei “magic moment” tematici programmati nel progetto TIME AND SPACE GALLERY.

    Firenze, il 29 settembre 2010 alle ore 18.00 TIME AND SPACE GALLERY inaugura la mostra REVOLUTIONS, dell’artista Umberto Ciceri a cura di Marcello Zeppi e Laura Villani presso il Relais Santa Croce, hotel della Baglioni Collection situato all’interno di un antico palazzo del 1700 nel centro storico di Firenze.

    E un piacere per noi fare parte di questo progetto di altissimo livello culturale, realizzato attraverso una tecnica così innovativa nell’ambito delle arti visive”, commenta Eugenio Rigo, General Manager dell’hotel Relais Santa Croce “sarà interessante vedere come gli ambienti dal grande valore storico dell’hotel, faranno da scenario a un’istallazione estremamente moderna, in un inedito connubio tra passato e presente

    REVOLUTIONS, in mostra al Relais santa Croce per tutto il mese di ottobre,  è un’installazione di opere recenti create dall’artista con la tecnica lenticolare. Il tema centrale instaura un processo attivo tra l’opera e il fruitore. Il movimento nell’opera si aziona solo attraverso il movimento dello spettatore: un moto che genera tempo, che genera spazio, che genera un’opera Hypertrait. L’artista condensa soggetto, sceneggiatura e regia in un’opera ciclica nella quale lo spettatore anima una riflessione diventando interprete e origine di un moto perpetuo. La sfocatura ne accentua il carattere anti illustrativo, per favorire una visione che nasce dall’inconscio di chi guarda.

    In REVOLUTIONS l’artista presenta una installazione di opere nelle quali tutto gira vorticosamente su sé stesso. Rivoluzione è, nell’accezione astronomica, la rotazione di un corpo attorno al proprio asse che genera un campo di forze. REVOLUTIONS è la ricerca di questo asse. L’artista sceglie la Natura Morta (still-life) quale rappresentazione simbolica classica del Transito e la mette in Rivoluzione (Spin-life) animando e teatralizzandone il significante. Una dimensione critica evolutiva che dipende sempre da noi.

    La tecnica ‘lenticolare’ di UMBERTO CICERI consiste in un procedimento complesso che prevede una preliminare elaborazione digitale di frammenti di fotografie di un soggetto fermato in una sequenza di impercettibili movimenti successivi. Su questa immagine composita, l’autore applica lenti perpendicolari che permettono la visione del movimento del soggetto in rapporto al movimento dello spettatore.

    Umberto CICERI, nato a Legnano (Mi) nel 1961, vive e opera a Bologna. Negli ultimi vent’anni ha compiuto ricerche su arti visive, pattern/texture, percezione neurofisiologica, biologia della visione, chimica del colore. Di Umberto Ciceri L’ARIETE arte contemporanea ha presentato nel 2009 l’installazione ‘The visible kingdom’ a MiArt 2009, Milano e una  importante mostra dal titolo ‘Hypertraits. States of grace’ si e’ tenuta in estate 2009 a Capri.

    Laura Villani e Marcello Zeppi, Curatori della mostra
    Per informazioni: [email protected], 335 8022208
    www.baglionihotels.com

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b, 00136 Roma – Tel. 06.39750290
    Emanuela Bucci – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu | italianconnections.net

  • L’ultimo Caravaggio a Roma

    Il prossimo 15 settembre verrà presentata a Roma la mostra “Caravaggio: l’ultimo tempo” che sarà inaugurata a Napoli il 24 ottobre 2010 al Museo di Capodimonte.

    A quasi vent’anni dalla grande rassegna su Caravaggio e il suo tempo, ospitata proprio nelle sale del Museo di Capodimonte nel maggio 1985, la mostra intende ricostruire il percorso artistico dell’‘ultimo Caravaggio’, presentando, per la prima volta insieme in Italia, venticinque capolavori dei suoi ultimi anni di attività, tra i quali la celebre Flagellazione, per la cappella de Franchis in San Domenico Maggiore a Napoli, oggi al Museo di Capodimonte, la Crocifissione di Sant’Andrea del Museum of Art di Cleveland, la Salomè con la testa del Battista della National Gallery di Londra e, per la prima volta a Napoli dopo il recente restauro, la Sant’Orsola conficca il Tiranno dipinta per il principe Marc’Antonio Doria e ora di proprietà di Banca Intesa.

    Fuggito da Roma perché accusato di omicidio, Michelangelo Merisi da Caravaggio arriva a Napoli nell’autunno 1606. Inizia così una nuova fase della sua breve carriera: quattro anni di intenso lavoro e incessante sperimentazione, passati alla disperata ricerca di incarichi e commissioni che lo portarono a spostarsi freneticamente fra Malta, Siracusa, Messina e Palermo per fare, poi, nuovamente ritorno a Napoli prima di concludere tragicamente la sua vita sulla spiaggia di Porto Ercole nell’estate 1610.

    Oltre ai celebri autografi del pittore, il pubblico potrà ammirare anche un nucleo di dipinti attribuiti negli ultimi anni all’artista dalla critica, nonché derivazioni e alcune copie antiche da originali perduti.

    L’esposizione sarà presentata successivamente alla National Gallery di Londra.

    La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano e dalla Regione Campania-Assessorato ai Beni Culturali e Assessorato al Turismo, insieme al Comune di Napoli; partecipano la Regione Sicilia e il Pio Monte della Misericordia con il sostegno della Compagnia di San Paolo; l’esposizione è organizzata in collaborazione con Civita.

  • Comunica l’arte e fai arte della comunicazione

    Arte e comunicazione rappresentano una sintesi anomala. Il convergere dell’una verso altra è descrivibile pressoché come un paradosso di con- e di- vergenza costante. La filosofia stessa ha speso molte parole sulla comunicatività dell’arte, su cosa comunichi e come lo faccia. Non solo, l’estetica o filosofia dell’arte si è sempre chiesta quale sia il nucleo originario dell’opera d’arte, ovvero quale sia quel quid che rende una determinata opera un’opera d’arte. In base a questo si è arrivati a definire sotto diversi aspetti la comunicazione in relazione all’essere dell’arte. Si sono definite correnti di pensiero e veri e propri movimenti artistici sull’interpretazione del paradosso.

    L’epoca contemporanea forse si è un po’ dimenticata della tensione in gioco tra i concetti di arte e di comunicazione. Forse li ha risolti nella piattezza dell’opinione personale, avendo il novecento distrutto il concetto di arte bella, simbolica e divina. L’arte del brutto e dell’allegoria ha aperto la strada all’interpretazione, al soggettivismo, relegando l’arte alla pubblicità (intesa come usufrutto pubblico e disparato dell’arte stessa). Sostanzialmente forse si può parlare di un rovesciamento delle dinamiche di arte e comunicazione. Da quando l’arte non comunica più se non se stessa, senza collocarsi all’interno di rigidi canoni estetici e concettuali, il rapporto tra arte e comunicazione si è cominciato a riconosce più nel rapporto che la comunicazione ha con l’arte e non viceversa, per cui si è cominciato a intendere la comunicazione come arte o la comunicazione eterogenea dell’arte. In entrambi i casi stiamo parlando di comunicazione di tipo pubblicitario e relazionale, di una comunicazione di massa che diventa arte, in un mondo in cui gli artisti acquisiscono laure honoris causa in scienze della comunicazione. Un rapporto e un’interrogazione tra arte e comunicazione che ha mutato le sue dinamiche incontra oggi anche la comunicazione dell’arte. E allora nascono corsi di laurea in Comunicazione e Gestione nei mercati dell’arte e della cultura.

    La comunicazione pubblicitaria, in generale, spesso diventa il ricettacolo artistico del secolo presente, in cui gli spiriti creativi trovano espressione e possono allo stesso tempo essere remunerati dalla loro creatività. La comunicazione oggi salva l’arte perché si stacca dal paradosso e dall’esterno la intende come un patrimonio, la gestisce e la comunica.

    Arte e comunicazione insomma invertono o scardinano le loro dinamiche di interazione classica per salvarsi.

  • Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze dal 22 Maggio al 17 Ottobre 2010

    Firenze e il Caravaggio: un’associazione azzardata? Passò il Caravaggio da Firenze?

    Se l’interrogativo resta per ora senza risposta, si sa che già intorno alla fine del Cinquecento giunsero agli Uffizi splendidi dipinti del Caravaggio, il Bacco e la Medusa; e altri (due se non tre) i Granduchi, ne acquisirono nel tempo, rivelandosi precoci e convinti estimatori – soprattutto Cosimo II – del controverso pittore lombardo e dei suoi seguaci e imitatori.

    Grazie al cospicuo patrimonio fiorentino di opere del Caravaggio e al nucleo di pittura caravaggesca e grazie ai numerosi prestiti accordati  la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina, ospitano, in occasione delle celebrazioni per il IV centenario della morte del Caravaggio, la mostra Caravaggio e caravaggeschi a Firenze

    SANDRA BED AND BREAKFAST propone un soggiorno in camera doppia con bagno privato

  • ASCONA MUSIC FESTIVAL: DANIEL LEVY CELEBRA CHOPIN E SCHUMANN

    RECITAL DI PIANOFORTE CON MUSICHE DI CHOPIN E SCHUMANN

    SABATO 19 GIUGNO ALLE 20.30 ALLA CHIESA DEL COLLEGIO PAPIO

    L’Ascona Music Festival, dopo il brillante concerto di martedì 8 giugno con il violoncellista Franco Maggio Ormezowski e Daniel Levy, conclude la sua sezione di Primavera sabato 19 giugno alle ore

    20.30 alla Chiesa del Collegio Papio con il recital del pianista Daniel Levy.

    In programma 3 Nocturnes, la Ballade n. 2 op. 38 in Fa maggiore (dedicata a R. Schumann), la Barcarolle op. 60, la Ballade n. 1 in Sol minore di Fryderyk Chopin. Di Robert Schumann le Kinderszenen op. 15 e la Sonata op. 22 in sol minore.

    DANIEL LEVY, il prestigioso pianista argentino è tra i massimi esponenti della scuola pianistica del Maestro Vincenzo Scaramuzza.

    Acclamato dalla critica internazionale come “uno dei pianisti più importanti del nostro tempo”, l’abilità di Daniel Levy di stabilire un’intima connessione con il pubblico data la sua “introspezione appassionata” nelle sue interpretazioni ha condotto Ian Lace di Fanfare Magazine (USA), nel suo articolo ‘Un Musicista Completo’, a proclamare che ‘se il futuro della musica è nelle mani di musicisti come Daniel Levy, allora, personalmente, non credo ci sia da preoccuparsi”.

    “Daniel Levy è un pianista sensibile e molto romantico, capace di comunicare i più intimi segreti di Schumann con un calore ed affetto che sollevano l’animo”.
    HI-FI News & Record Reviews UK

    “Vedo come una fortuna meravigliosa aver incontrato l’artista Daniel Levy, che per me incarna dedizione alla sua arte e serietà di approccio alle grandi opere del nostro repertorio amato. Il suo modo vibrante, flessibile e personale di scoprire il cuore delle opere che interpreta, provoca ammirazione. Devo a lui alcuni impulsi importanti e sono in attesa di poter lavorare di nuovo insieme.”
    Dietrich Fischer-Dieskau

    “Daniel Levy ha registrato queste opere uniche con nientemeno che Fischer-Dieskau come suo partner! Il celebre baritono dirige anche l’orchestra, e lo stesso pianista in interpretazioni altamente distinte del Concerto in La Minore ed il bello, ma meno conosciuto, Konzertstúck op. 92.”
    Revue Musicale de Suisse Romande, Svizzera

    Sono aperte le PREVENDITE dei biglietti numerati presso:

    Ente Turistico Lago Maggiore – Ascona-Locarno – Tel. +41 (0)91 791 00 91
    Soldini Musica – Piazza Muraccio – Locarno – Tel. +41 (0)91 751 28 14
    Lugano Turismo – Palazzo Civico – Riva Albertolli – Lugano- Tel: +41 (0)91 913 32 32
    Alhambra Music – C.so Pestalozzi 21b – Lugano – Tel. +41 (0)91 922 82 81

    Anche direttamente dal sito dell’Ascona Music Festival http://www.academyofeuphony.com/festival/

    Per informazioni +41(0)76 265 77 08
    http://www.academyofeuphony.com/festival/
    [email protected]

  • Ecohousing Art: le aziende e i partecipanti chiedono di più, e la grande opportunità sconfina nel 2011

    Estesi i termini e le date del primo concorso al mondo che mette in mostra i processi creativi

    Le formule sperimentali sono un’astuzia che richiede tempo.
    Tempo per essere assorbite, tempo per essere capite, usate e ottenere un cambiamento effettivo nel sistema culturale e produttivo. House Company, l’organizzazione che ha ideato e che gestisce Ecohousing Art coglie l’invito e le esigenze delle aziende dell’Industria dell’Abitare e di junior e senior Artisti, Designer, Architetti Ingegneri partecipanti, ripensando tutte le date del primo concorso al mondo che invita ad inserire online, in itinere, i processi creativi:

    ISCRIZIONI
    Termine preiscrizioni – 30 novembre 2010
    Termine iscrizioni – 15 dicembre 2010
    1a Fase WORK IN PROGRESS – on line
    Partecipanti: Inserimento ed esibizione dei processi creativi – fino al 31 gennaio 2011
    Giuria Popolare: Voto ad opere e progetti – dal 1 giugno al 31 gennaio 2011
    INVIO OPERE E PROGETTI
    Inserimento on line definitivi + spedizione dall’1 al 18 febbraio 2011
    2a Fase AWARD IN PROGRESS – on line
    Inizio Voto Giuria Popolare 19 febbraio 2011
    Termine Voto Giuria Popolare 22 aprile 2011
    3a Fase ART SHOW IN PROGRESS – a Milano
    Inaugurazione venerdì 6 maggio 2011 18.00
    Premiazione Concorso Ecohousing Art, Sabato 4 giugno 2011
    Fine mostra Domenica 5 giugno 2011

    La giuria popolare può registrarsi e votare fino al 22 aprile 2011.
    Nella 3a fase voterà visitando la mostra.

    www.ecohousing-art.it – uno spazio di cohousing per idee eco: la vostra opera, il vostro progetto, la nostra casa.
    Qualcuno dei partecipanti del concorso passerà alla storia; House Company li fa prima passare alla geografia, nei territori digitali. Perché molte trasformazioni del futuro passano dalla rete. Ecohousing Art è reality show interattivo: una valigetta virtuale per artisti, designer, architetti e ingegneri che viaggiano nella rete, investendo creatività e talento per farsi trovare da aziende e professionisti che vogliono fare affari con le idee del futuro. Confermato da Maffesoli a Rifkin, da Di Felice a Paul Hawken, i fremissement e le moltitudini inarrestabili liberano le idee e moltiplicano le iniziative attraverso la diffusione nelle reti digitali: aperture, contaminazioni e scambi tra discipline e diversi ruoli, con il valore aggiunto di un’organizzazione che investe nel concorso le proprie competenze marketing: questa la garanzia di House Company a partecipanti ed utenti. Stabilire ogni giorno relazioni con Enti, imprese, addetti ai lavori per portare l’attenzione su opere e progetti da sviluppare e produrre che esprimano le declinazioni della cultura dell’abitare. Chiedendo ai partecipanti una forte dose di responsabilità nello sviluppare le idee, House Company ne promuove l’affermazione con l’obiettivo di mettere in relazione le nuove eccellenze con le realtà economiche e produttive dell’Industria dell’Abitare: artisti con gallerie d’arte, musei e collezionisti, designer con aziende, architetti e ingegneri con imprese di costruzioni ed enti pubblici.

    Da oggetti a soggetti, la trasformazione nel tempo di opere e progetti
    Da tempo rileviamo un processo di trasformazione degli oggetti in soggetti dell’abitare: da un lato gli oggetti portano il carico delle idee e delle energie di più menti creative e di importanti spiriti imprenditoriali, dall’altro le persone si accostano agli oggetti non più in modo meramente funzionale, estetico o – peggio – compulsivo; esiste un vero e proprio scambio di emozioni ed un senso di appartenenza dinamica ed affettiva che spinge a circondarsi della sobria lussuosità di presenze oggettuali che accompagnano il quotidiano, una riscoperta dimensione di benessere e di cultura dell’abitare. Questa trasformazione, che coinvolge profondamente tutte le progettualità dei partecipanti a livello più o meno conscio, è un processo lento e in divenire che House Company vuole a tutti i costi mostrare e rilanciare, perché è in questa direzione che muove il futuro, assieme alle nuove esigenze legate alla sostenibilità di processi e materiali.

    Variabili geniali: il tempo e le idee
    Ecohousing Art estende i termini e le date perché in questo momento di crisi economica c’è la necessità di una più lunga riflessione sul presente per immaginare e costruire un futuro migliore e il concorso è una grande opportunità per l’Italia, la sua economia, la sua cultura.
    Lungimiranti e visionari, dobbiamo indicare la strada per il futuro: non c’è altra via all’infuori di uno sviluppo di qualità, forte, duraturo. Il meglio di sé l’Italia lo dà quando intreccia la cultura con l’impresa, l’innovazione con la tradizione, la tecnica con l’arte, il manufatto con il design, il genio con la passione e, come innumerevoli genius loci, i partecipanti di Ecohousing Art sono espressione creativa del nostro Paese unito e diverso, delle terre che abitano, della storia e delle culture, portando con sé energie mentali, suggestioni dell’anima, competenze specifiche per immaginare prima e costruire poi, la nuova Italia.

    Coordinamento Concorso – Daniela Paola Aglione
    Segreteria del Concorso – Silvia Pirovano
    [email protected]
    [email protected]
    Tel 039 24 99 190

    House Company Edizioni
    Largo Repubblica, 7
    20057 Vedano al Lambro (MB)

  • Scoprire Torino con i Tour Guidati della Barburin

    Torino, una città a lungo reputata grigia e poco ospitale, sa essere oggi un modello di accoglienza e bellezza ricca di proposte turistiche e culturali alquanto valide e innovative.
    In tale fermento evolutivo la Barburin con i suoi Tour tematici propone qualcosa di più di una semplice Vista Guidata.
    Come?
    Scoprendo Torino non da semplice spettatore ma come protagonista accompagnato da una vera torinese doc quale è appunto la Barburin, capace di svelare misteri, enigmi, curiosità e bellezze.
    E’ sufficiente scegliere l’itinerario lasciandosi guidare da mani esperte per arrivare a trasformare un desiderio in realtà semplicemente sperimentando le diverse proposte della Barburin:
    FANTASMI a TORINO 1 Proposto alcuni venerdì sera al mese, è il primo itinerario alla scoperta di noti fantasmi nella zona cosiddetta del “Quadrilatero romano”con l’incredibile possibilità di entrare nei meandri segreti di Via Cappel Verde e incontrare… Torino, considerata la città misteriosa per eccellenza, nell’antichità, ospitò importanti personaggi, Nostradamus, Cagliostro, Saint-Germain, Fulcanelli e Paracelso. Fin dal ‘500 fu il luogo d’incontro di tutti gli alchimisti d’Europa, per la presunta presenza sotto il Palazzo Reale delle Grotte Alchemiche. Come molte altre città della penisola, ha anch’essa i suoi fantasmi…e per scoprirli basta partecipare a questo Tour.
    FANTASMI a TORINO 2 Questo secondo itinerario rivela nuove inquietanti presenze di ectoplasmi, si svolge per due sabati sera al mese e propone fantasmi noti, nuove rivelazioni e tanta paura….La spettralità dei fantasmi incontrati durante il primo Tour viene qui completata dalla presentazione di luoghi insoliti permeati dal mistero e dalla paura. I fantasmi di questo percorso si potranno “scoprire” sul versante orientale della città: dal “croton” di Palazzo Madama, alla Piazza Carignano con i suoi importanti locali storici, tra gli edifici di Via Po e della Cavallerizza sino ai meandri della Mole Antonelliana. E molte altre sorprese..
    STREGHE a TORINO Inquisizione, Tribunali, Roghi, Forche e Cimiteri….L’agghiacciante itinerario, realizzato per due Giovedì sera al mese, capace di raccontare i segreti più orridi e inquietanti di figure vissute nel passato a Torino. Storie di streghe, condannati a morte, processi per eresia, roghi e sepolture legate a luoghi che straordinariamente apriranno le loro porte per far vivere ai visitatori forti emozioni …Grandi sorprese durante il Tour.
    IL MISTERO DEI TEMPLARI A TORINO La studiosa Barbara Frale ha rilanciato l’ipotesi secondo cui i monaci guerrieri furono in possesso della Sindone fra il XIII e il XIV secolo. Temi trattati in questo inquietante e denso tour sugli antichi Custodi del Tempio a Torino. I Templari con i loro segreti sul mondo orientale, traslati nelle loro realizzazioni architettoniche, che costellarono le vie dei Pellegrinaggi e il grande segreto del Graal a Torino. In Piemonte, le tracce di questo Ordine sono numerose, la loro notevole presenza trasformò Torino in uno dei punti fondamentali per lo studio di questo misterioso Ordine legandolo alla custodia della Sindone. Un itinerario capace di raccontare un’importante pagina sulla storia medievale torinese sui Templari e sulla Sindone un martedì e una domenica sera al mese.
    LA TORINO DEI FANTASMI PER FAMIGLIE Una grande offerta SPECIALE proposta per due domeniche pomeriggio al mese, riservata alle famiglie con bambini per scoprire divertendosi i tremendi fantasmi di Torino. Perché scegliere “La Torino dei FANTASMI”? Per usufruire di un Tour speciale in una giornata e in una fascia oraria adatta alle famiglie potendo visitare Palazzi storici, entrando in luoghi solitamente inaccessibili e trovandosi faccia a faccia con veri ectoplasmi….Per scoprire meandri e anfratti del centro storico condotti da un vero Spirito Guida e potendo anche partecipare camuffati da veri fantasmi…
    LA TORINO DEI FANTASMI PER LA TUA FESTA Feste di Compleanno, Addii al Nubilato/Celibato, Eventi aziendali…….Tutte le occasioni in cui proporre ad amici, parenti, ospiti, colleghi…. una maniera SPETTRALE per celebrare un evento SPECIALE Come? Con “La Torino dei Fantasmi per la tua Festa”.Un agghiacciante Tour Guidato – Animato – solo su richiesta – con sorprese per scoprire meandri e anfratti del centro storico cittadino condotti da una formidabile Guida Fantasma e incontrando di persona veri ectoplasmi. Per chi lo desidera al termine un gustoso APERICENA in uno dei locali più tipici del centro storico.
    UNA NOTTE AL MUSEO SPECIALE OFFERTA GOLDEN DEL MESE Vista notturna alla Reggia della Venaria Reale + Aperitivo in Reggia + Sorpresa Musicale nella Galleria di Diana. Avete mai visitato un Museo di Notte?
    Con questa Visita notturna alla Reggia della Venaria, rivelatrice di grandi bellezze e ricca di straordinarie SORPRESE, come solo di notte si possono fare, sarà possibile percorrere l’interno di una corte sabauda teatro di storia e magnificenza fra Cinquecento e Settecento, con l’ opportunità di assaporare un succulento momento di ristoro fra le auliche sale della Reggia con una sorpresa alquanto particolare.
    Al consueto percorso notturno si affiancheranno due momenti davvero speciali. Questo tour, proposto un solo sabato sera al mese, in orario serale consentirà al visitatore un modo unico e insolito di trascorrere un sabato sera a Corte conoscendo e apprezzando gli spazi aulici della Reggia, godendo di una piacevole degustazione culinaria e deliziandosi nella spettacolare cornice della Galleria di Diana di un suggestivo momento musicale.
    IL TOUR DELLA FORTUNA L’itinerario, proposto una domenica pomeriggio al mese, sulla Buona Sorte a Torino. Un intrigante Visita Guidata tra segni e testimonianze artistiche e architettoniche in una città tra FATO e DESTINO. Dal Mosaico Paleocristiano sotto la Piramide di vetro al Palazzo della Fortuna, dal rito delle Quattro Anfore in terracotta di fondazione romana al dito di Colombo, dai Dioscuri al…Un Tour alla scoperta dei simboli, delle ritualità e dei luoghi “porta fortuna” tra le testimonianze artistiche più belle di Torino
    Partecipare PORTA BENE…
    LE FONTANE DI TORINO Un “rinfrescante” itinerario condotto dalla professoressa Franca Piacentino, coautrice con il fotografo Giovanni Odetti,del fortunato volume intitolato
    “Le fontane di Torino raccontano” proposto solo in estate.
    Lungo il percorso si possono ammirare le fontane pubbliche torinesi, i tipci torèt e altre tipologie di fontane come quelle presenti nel giardino. La Marmora, in Palazzo Durando di Villa, nella sede del San Paolo e alcune fontane private all’interno di cortili. Le grandi fontane monumentali presenti nel centro della Città: dalla misteriosa Fontana Angelica di Piazza Solferino, alle allegorie del Po e della Dora…
    LA TORINO LETTERARIA Un affascinante ed inconsueto Tour guidato STORICO – ARTISTICO tra palazzi, piazze, androni e luoghi significativi legati a illustri personaggi letterari con alcune particolari sorprese durante il tragitto. Da piazzetta Corpus Domini fino a piazza San Giovanni incontrando Rousseau, Tasso, Ruskin, Tesauro, Pellico e tanti altri ancora.
    Una Torino diversa letta e riscoperta nelle pagine dei grandi letterati un sabato mattina al mese.
    Oltre a tutti gli altri Eventi da Calendario (Halloween il 31 Ottobre, Turin in Love il 14 Febbraio, San Faustino il 15 Febbraio, Il bello delle donne l’8 Marzo….) la Barburin propone inoltre a Gruppi precostituiti e a visitatori singoli Visite Guidate personalizzate: in città con i CITY TOUR, nei MUSEI e nelle MOSTRE, presso le ABBAZIE del Piemonte, nelle DIMORE SABAUDE, nelle Valli di Lanzo, nel Saluzzese, nelle Langhe e nel Roero e in tutti i luoghi d’Arte di Torino e Provincia…
    Tutto questo e molto altro ancora è fruibile per i possessori della Carta Musei ad un costo agevolato.
    Per essere aggiornati sul Calendario dei Tour basta consultare il sito www.barburin.com e richiedere l’iscrizione alla Newsletter settimanale all’indirizzo [email protected] oppure scaricare dal sito della Barburin il Catalogo Turismo Barburin 2010 alla pagina http://www.barburin.com/download/pdf/book_presentazione_tour_barburin_2010.pdf
    Infine per avere informazioni vocali basta telefonare a Penelope Responsabile Segreteria Barburin al n° 011 853670 in orario ufficio

  • “ARTE IN HOTEL” Sofitel Rome Villa Borghese e Associazione Italiana Per la Cultura insieme per promuovere l’arte contemporanea italiana

    Roma, 3 giugno 2010 – L’arte incontra la lussuosa ospitalità francese per “Arte in Hotel”, un evento artistico – culturale ospitato dal Sofitel Rome Villa Borghese e realizzato in collaborazione con AIPLC – Associazione Italiana Per la Cultura –.Da giugno 2010 a gennaio 2011, alcune delle incantevoli aree del Sofitel Rome Villa Borghese si trasformeranno in esclusivi spazi espositivi, dedicati di volta in volta ad artisti selezionati per originalità, espressione dell’arte contemporanea italiana.

    Il progetto prende origine dalla naturale predisposizione del management francese alla valorizzazione dell’arte e della cultura e sarà curato di concerto con AIPLC, che dal 2006 promuove lo sviluppo di attività culturali, contribuendo attivamente anche alla tutela dei patrimoni ambientali, etici e sociali.

    “Scopo dell’iniziativa – dichiara Marie Bérengère Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese – è partecipare, mettendo a disposizione le nostre strutture, alla realizzazione di eventi culturali che diffondano e sostengano l’arte contemporanea italiana, dando soprattutto spazio ad artisti propositivi per libertà espressive. In questa ottica, la collaborazione con l’Associazione Italiana Per la Cultura è di particolare interesse, creando i presupposti per una duratura e stimolante cooperazione.”

    Il primo appuntamento con l’arte è fissato per il 9 giugno e vedrà protagonista Sergio Gotti, artista eclettico che riesce a coinvolgere in modo profondo lo spettatore: le sue opere, a metà tra pittura e scultura, sono complesse narrazioni in cui le figure esprimono una particolare visione del rapporto tra uomo e natura. L’elemento umano e quello naturale si fondono nelle sue creazioni ricche di metafore e spunti di origine fiabesca. I lavori saranno esposti fino al 3 settembre 2010.

    Dal 6 settembre al 20 ottobre sarà la volta di Mario De Luca: pittore e scultore originario del frusinate, realizza le sue opere con materiali eterogenei, di recupero urbano. Le creazioni dell’artista, di fama internazionale, sono animate da figure grottesche e assurde, spesso drammatiche e simboliche. De Luca riesce a donare nuovi significati e nuove forme a questi elementi logorati dal tempo ma, per questo, profondamente intrisi di vita vissuta.
    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo. Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”. www.sofitel.com
    Ufficio stampa: IMAGINECommunication, Via G. Barzellotti, 9, 00136 Roma, Italia, 06/39750290
    [email protected] www.imaginecommunication.eu italianconnections.net

  • Bellanima Pictura di Cinzia Fiaschi

    Corte degli Accorti, Castelnuovo d’Elsa (FI)
    presenta
    Bellanima Pictura
    La bellezza buona non ha forma di Cinzia Fiaschi
    22 maggio – 20 giugno 2010

    Evento in collaborazione con la Compagnia Dance in Action Painting, l’Associazione culturale Assenzio e la Corte degli Accorti, Castelnuovo d’Elsa (FI).

    Performance inaugurale sabato 22 maggio, ore 18.30, presso la Corte degli Accorti – via della Repubblica, angolo vicolo RISORGIMENTO, Castelnuovo d’Elsa (FI) – con la partecipazione della pittrice-performer Cinzia Fiaschi, degli attori dell’Associazione Culturale Assenzio (Massimiliano Bardotti, Cristina Trinci, Leonardo Bianchi e Carlo Conforti) e della vocalist Titta Nesti.

    Bellanima Pictura è l’ulteriore passo in avanti nella ricerca artistica ed estetica della pittrice e performer Cinzia Fiaschi. E’ una raccolta di circa 10 opere, polittici in formati diversi in tecnica mista su tela, esposti presso la Corte degli Accorti dal 22 maggio al 20 giugno. L’essenza di questa esposizione è nella sua performance inaugurale, un incontro sinestetico che coinvolge action painting, teatro e musica, forme diverse che si intrecciano per rendere omaggio all’anima bella della Pittura.

    L’action painting della Fiaschi si snoda, da sempre attraverso viaggi verso l’Informale, come nuove possibilità d’interpretazione del fare pittorico. Il professor Marco Cianchi, docente di storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze, parlando di lei ha confessato: “Eppure non c’è niente di facile o di ovvio, in questa operazione. Che a parte l’impegno, lo studio, l’incontro, e l’assimilazione di tecniche e saperi provenienti da altre discipline – danza, poesia, musica, filosofia – trova la sua legittimità in una tradizione che dal romanticismo europeo passa attraverso gli espressionismi di inizio novecento per raggiungere il culmine nel dopoguerra con il trionfo dell’action painting. Di questa sua fedeltà ad una delle linee principali dell’arte contemporanea non solo dobbiamo essere rispettosi, ma in un certo senso dobbiamo anche esserle grati”.

    Il viaggio artistico della Fiaschi anche questa volta si contamina di linguaggi e collaborazioni. L’incipit dell’evento è affidato alla rappresentazione drammatica di un testo della Fiaschi stessa, interpretato dall’Assenzio, un’associazione culturale composta da giovani di Castelfiorentino, che ama contaminarsi di generi fino a non distinguerli più e che, per sua stessa indole, si presta ad essere l’interprete naturale di Bellanima Pictura. Sul finale poi spazio all’improvvisazione con la vocalist Titta Nesti.

    Gli attori dell’Assenzio, su una scena che si confonde con il pubblico, saranno i messaggeri di un momento creativo che da sonoro diventa pittorico e viceversa. In un gioco di rimandi le voci si rincorrono, si sfiorano, si toccano, si scontrano, come colori scagliati sulla tela. Tutto sembra casuale, ma in realtà è solo il disegno perfetto dell’atto creativo, è l’informale aspetto della Bellezza.
    L’assolo vocale dell’artista eclettica Titta Nesti rompe il silenzio come i gesti squarciano la tela, talvolta sfumati come sussurri, altre volte saturi come grida. Senza soluzione di continuità si inseguono voci, parole, suoni, colori, poesia, teatro, musica e action painting.

    Lo spettacolo è appositamente pensato e adattato alla Corte degli Accorti, per i suoi spazi, il suo aperto panorama di ulivi adagiato sul tramonto. La Corte degli Accorti non è solo un luogo fisico, ma anche uno spazio mentale. Sotto la direzione artistica della padrona di casa, la cantautrice Chiara Riondino, si svolgono, infatti, da quasi un anno pillole artistiche di varia natura (fotografia, pittura, scultura, installazioni, musica, teatro e contaminazioni di ogni tipo) che altro non hanno in comune se non la ricercatezza, la qualità, la condivisione. “Viviamo tempi pericolosi perché noiosi, banali e grigi ed è bello pensarti macchia di colore in movimento nel mondo. In questo luogo per me carico di radici ma anche di futuro, tra gli ulivi e il cielo, sarà un onore ospitare la tua determinazione di voler lasciare un segno”. Con queste parole la Riondino saluta la performance della Fiaschi la quale risponde: “La Bellezza è l’unico approccio sentimentale per condividere fantasie e anfratti, libertà, estro, piacere, è la nostra stessa scelta di vita”.

    L’appuntamento è quindi per sabato 22 maggio, ore 18.30, presso la Corte degli Accorti – via della Repubblica, angolo vicolo RISORGIMENTO, Castelnuovo d’Elsa (FI) – per la performance inaugurale di Bellanima Pictura.

    L’esposizione di opere è visitabile solo su appuntamento.
    Per info:
    Corte degli Accorti
    via della Repubblica, angolo vicolo RISORGIMENTO,
    Castelnuovo d’Elsa (FI)
    Tel.0571673326
    [email protected]
    www.myspace.com/lacortedegliaccorti
    http://www.facebook.com/pages/La-corte-degli-Accorti/308610299323

    Contatti:

    UFFICIO STAMPA: Michela Fiaschi
    Claudia Dal Ben [email protected]
    www.cinziafiaschi.com

  • IL REGINA HOTEL BAGLIONI DI ROMA DIVENTA PALCOSCENICO DELL’OPERA “SORELLA TOSCANA”

    L’anteprima della nuova Spoon River italiana in un’atmosfera ricca di storia e di cultura

    Roma, 5 maggio 2010 – Il Regina Hotel Baglioni sostiene e ospita l’anteprima di Sorella Toscana, l’opera nata a Siena e unica nel suo genere del cantautore Nicola Costanti e del poeta Marco Brogi, definita la “Spoon River italiana dei nostri anni”.

    A fare da sfondo alla presentazione delle 10 canzoni del cantautore toscano tratte da altrettante poesie del poeta Marco Brogi, sarà il panorama suggestivo della città Eterna offerto dal Regina Hotel Baglioni, per vivere un’autentica e intensa miscela di cultura e di storia.

    Numerosi sono gli artisti toscani che, toccati in prima persona dal tema dell’intero lavoro, un ironico appassionato atto d’amore nei confronti della Toscana e della toscanità, hanno deciso di contribuire con le loro performance alla realizzazione dell’opera.

    Leonardo Pieraccioni, infatti, duetta con Nicola Costanti nella canzone: “Quando non penso sogno”, mentre Alessandro Benvenuti, Carlo Monni, Athina Cenci, Andrea Agresti, Cristiano Militello, Andrea Muzzi, Daniela Morozzi, Renzo Ulivieri, partecipano al coro finale di“Sorella Toscana”, titolo dell’opera ma anche della canzone simbolo dell’intero lavoro.

    “Sono particolarmente felice che il Regina Hotel Baglioni ospiti questo evento – ha dichiarato Marco Milocco, Direttore Generale dell’Hotel Regina Baglioni di Roma. “La promozione della cultura ha bisogno di riferimenti, di luoghi speciali, di storia: il Regina Hotel Baglioni è tutto questo, è la cornice ideale per la presentazione di un’opera espressione della cultura e delle tradizioni toscane”.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009.

    Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 15 strutture in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Verona, Venezia e Punta Ala) e Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra). Con sede a Milano Baglioni Hotels conta oggi 800 dipendenti.

    Ufficio stampa:

    Regina Hotel Baglioni Via Veneto, 72 – 00187 Roma – Italia
    tel. +39. 06421111 – [email protected]

    BAGLIONI HOTELS Vanessa Zanaboni, – Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    tel. +39.02. 773331 – [email protected]

  • MOSTRA PERSONALE GIANFRANCO GANDINI E SPETTACOLO CON PAOLA CAVANNA

    Domenica 9 maggio 2010

    CIRCOLO ACLI LAMBRATE
    VIA CONTE ROSSO, 5

    ore 14.00 inaugurazione mostra personale delle opere pittoriche di Gianfranco Gandini

    BIOGRAFIA
    Gianfranco Gandini
    Solo nella mezza età da corpo alla sua passione dello scrivere: prima di “Quando ero felice” pubblica “Maschere”, ambedue sono una raccolta di poesie in italiano con un breve escursus in milanese, poi “Freguj d’eternità”, poesie meneghine fra le quali inserisce anche una prosa ed infine, il suo quarto libro che titola Vita de Coppia – sonett per on mes, una raccolta di trentuno sonetti in lingua meneghina.
    Per diversi anni ha ricoperto la carica di vice presidente nell’Associazione degli Ex Martinitt e responsabile della Commissione Cultura.
    Nel 2002 viene chiamato alla carica di direttore del periodico “El Sciroeu de Milan” edito dall’Accademia del Dialetto Milanese.
    E sempre per l’Accademia del Dialetto Milanese è titolare della trasmissione di Radio Meneghina “El Sciroeu del Sciroeu” che va in onda il terzo lunedì di ogni mese, nell’ora del milanese, fra le 12,30 e le 13, oltre a “Ona stòria di Martinitt” .
    Nel 2003 ottiene la nomina a socio effettivo dell’Accademia e, nel 2005, ne viene nominato Presidente.
    È iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti dal 2007.
    È stato membro della giuria nel premio nazionale di poesia della Parrocchia di San Cipriano.
    Ho tenuto conferenze su Milano, la sua storia, le leggende, i corsi d’acqua e la storia dei Martinitt e degli ex Martinitt presso diversi centri culturali fra i quali il Circolo Filologico, l’Umanitaria, il Circolo Volta, il Centro Culturale “El Pontesell”.
    Ha collaborato con l’Assessorato al Decentramento e le sue testimonianze e poesie sono presenti nei volumi della Zona 3 e della Zona 4 della collana “La Milano della memoria” ed è socio fondatore e vicepresidente del centro culturale La Cittadella Della Memoria, recentemente costituito.
    È stato più volte ospite della trasmissione “Storie di Lombardia”, ideata e condotta su Telenova da Roberto Marelli, dove ho avuto modo di raccontare storie e leggende milanesi.
    Da alcuni anni ha iniziato un corso di pittura presso lo “Spazio 15”, studio sito alla Fornace Curti, dove sotto l’abile direzione dell’insegnante Marisa Vanetti ha ottenuto apprezzabili risultati.
    Sempre presso lo spazio 15 ha tenuto lezioni di milanese e di poesia.
    È fra i fondatori e consigliere della “Consulta Lombarda”, presieduta dall’ing. Frattini. È consigliere del Centro Culturale “El Pontesell” – dove figura fra i docenti per l’insegnamento della prosodia.
    Per diversi anni è stato fra i componenti della giuria del concorso di canzoni dialettali lombarde “Cantem insemma” promosso dalla città di Lissone.
    Dallo scorso anno è docente di milanese – grammatica e letteratura – presso una struttura di pubblico interesse.

     
    ore 17.00 spettacolo L’ERBORIN E L’ERBA BRUSCA

    Ona brancada de canzon e poesii in milanes

    Paola Cavanna & Gianfranco Gandini
    Accompagnamento alla chitarra di Piero Morandotti

    Uno spazio, una domenica per fare poesia e non solo, all’insegna del divertimento, dello scambio e dell’aggregazione sociale.

    Paola Cavanna, milanese.
    Autrice di testi e poesie in dialetto e in lingua, interpreta proprie canzoni e quelle della tradizione lombarda. E’ insegnante di grammatica milanese, insegnamento che porta con molta soddisfazione agli alunni della scuola elementare. È vice presidente dell’Associazione “el Pontesell” ed è stata Presidente della sezione di Cultura Milanese e vice presidente della Sezione Napoli Milano, entrambe presso il Circolo Filologico. A presto l’uscita del suo quarto libro -secondo in lingua milanese-

    Gianfranco Gandini, milanese.
    Giornalista,Pittore e autore di poesie e prose in dialetto milanese e in lingua. Docente presso il Pontesell , su struttura della poesia e prosodia e docente di milanese presso la sezione “Tempo Libero” del Comune di Milano. E’ stato consigliere e vice presidente degli “Ex Martinitt“ e responsabile del calendario artistico dedicato a Milano, di tale associazione. Dal 2005 è Presidente dell’Accademia del Dialetto Milanese e Direttore de “El Sciroeu de Milan”, periodico della stessa Accademia.
    Piero Morandotti, milanese
    Abile liutaio, chitarrista valente, ha un passato da musicista in gruppi ed orchestre, ma non disdegna di essere anche, come si definisce lui, “un chitarrista da pullman”. Ama il ballo e fa ballare gli anziani delle case di riposo, dove spesso si reca a fare “volontariato”

  • “CONVERGENZA 2010”

    COMUNICATO STAMPA
    “CONVERGENZA 2010”
    Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea.
    Con la partecipazione di tredici artisti provenienti da 9 paesi di quattro continenti. Tre scultori e dieci pittori inaugureranno la neo nata Associazione Culturale “Atelier degli Artisti, nel centro di Roma a Trastevere.
    In segno di una tanto desiderata fratellanza universale daranno inizio alle attività dell’Atelier degli Artisti”.
    Non esistono al mondo uomini non interessanti. I loro destini sono come le storie dei pianeti. Ognuno ha la sua particolarità, non ha un pianeta che gli sia simile. E se uno viveva inosservato e amava questa sua insignificanza, proprio per la sua insignificanza egli era interessante tra gli uomini. Ognuno ha il suo segreto mondo personale. In quel mondo c’é un attimo felice. (E. Evtushenko)
    Detto di due o più soggetti, convergere è andare verso lo stesso punto muovendosi da direzioni diverse.In questa occasione quindici artisti d’origine geografico diverso ,uniti dall’amore per l’arte sia pittura che scultura si sono riuniti senza distinzione di percorso artistico e anni di lavoro in questo campo,tutt’ insieme sia emergenti che affermati. Sarà la presentazione di una variata gamma di mondi ed’espressioni.
    Joeliton Da Paixao(Brasile), Ruben Darìo Martinez(Colombia)Cèsar Perèz, (Perù)Ana Zambrano(Colombia),Alione Badara(Senegal)Madina Mbodj(Senegal)Ra Kajol (Bangladesh)Uttam Kumar Karmaker(Bangladesh) Fumio Sasaki Giappone),Lee Sun(Corea del Sud),Elena Ducu(Rumania),Genaro Leva(Italia)Massimo Petrucci(Italia).
    Inaugurazione : giovedì 6 Maggio 2010 ore 18:00
    Dove: Associazione Culturale “Atelier degli Artisti :Via Arco di San Calisto 40, Roma .
    Orario :Dalle 18-alle 22

    Ingresso : gratuito
    Info:

    Responsabile – Galleria: Kelly Costa :06/96844351;

    [email protected]
    A cura di : Dulcinea Brito : [email protected]
    Ufficio Stampa e Grafica : Socorro de Jesus Aranda: [email protected] ; [email protected]

  • Sulla Strada del Cammino di Santiago de Compostela

    Sulla Strada del Cammino di Santiago de Compostela

    Mostra Fotografica di Carmine Arrivo

    08 maggio/ 28 giugno 2010

    BISTECCATOSCANA – Palazzo della Magona

    Non c’è felicità per chi non viaggia Rohita!
    A forza di stare nella società degli uomini,
    anche il migliore di loro si perde.
    Mettiti in viaggio.
    I piedi del viandante diventano fiori,
    la sua anima cresce e dà frutti
    ed i suoi vizi son lavati via dalla fatica del viaggiare.
    La sorte di chi sta fermo non si muove,
    dorme quando quello è nel sonno
    e si alza quando quello si desta.
    Allora vai, viaggia, Rohita!”

    Un altro giro di giostra – Tiziano Terzani

    Il cammino è un percorso storico e religioso che riprende fedelmente un tratto della strada che conduce alla tomba di S. Giacomo situata a Santiago de Compostela nella parte nord occidentale della Spagna.
    Nei secoli, il cammino è stato percorso da milioni di persone e le motivazioni sono molteplici e non solo di carattere religioso.

    Il cammino ha un fascino particolare:
    le giornate sono scandite dal sorgere del sole, dalla fatica, dagli immensi campi di grano, dai paesaggi affascinanti, dai personaggi incontrati, smarriti e ritrovati durante la strada percorsa, dall’accoglienza fraterna degli alberghi ma permette soprattutto di uscire da una vita che spesso ci viene imposta.
    Da ritmi serrati che non rispettano le nostre persone e le nostre esigenze…
    Un piacevole distacco dal consumismo, dagli eccessi quotidiani, dall’inutilità di tanti oggetti dei quali ci circondiamo nella vita reale di tutti i giorni…

    Le foto presentate alla mostra rispecchiano alcuni dei momenti e delle emozioni che il cammino ha regalato a Carmine Arrivo.

    Oltre ai paesaggi maestosi, la sofferenza patita sul proprio corpo e allo stesso tempo la soddisfazione di avere tutta la propria vita in uno zaino con la consapevolezza di  poter continuare ancora ed ancora nel cammino.

    “Mi ha regalato tantissime emozioni lasciando lo spazio giusto da dedicare a me stesso. Ai miei pensieri.
    Ad ascoltare la voce che ognuno di noi ha dentro ma che spesso teniamo in disparte senza ascoltare. Osservarsi, capire quando si arriva al limite di se stessi, non prendersi troppo sul serio.
    In poche parole vivere…”

    Carmine Arrivo

    Sulla Strada del Cammino di Santiago de Compostela

    Inaugurazione:

    08 Maggio 2010 dalle ore 19

    Aperto dal Giovedì al Lunedì dalle ore 18 alle ore 24

    Ingresso Libero

    Carmine Arrivo

    Fotografo

    Tel. 347.5711389
    www.carminearrivo.it
    [email protected]

    BISTECCATOSCANA – Palazzo della Magona
    Via S. Andrea 30, 51100 Pistoia

    www.bisteccatoscana.it

    Rosaspinto Press Office

    Indira Fassioni

    Chiara Gallotta

    Via Privata Schiaffino, 25

    I – 20158 Milano

    www.rosaspinto.it

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    [email protected]

    skype: indirarosaspinto

    tel: 3338864490

  • EXPANDED PAPER

    5 – 27 marzo 2010
    EXPANDED PAPER
    “Il Malpensante” Rivista Sperimentale di Ricerca e Cultura Artistica

    Venerdì 5 marzo alle 19,00 presso il Foyer del Teatro Puccini verrà presentata per la prima volta la rivista fiorentina “Il Malpensante”.
    Verrà offerto un aperitivo durante il quale il giornalista Alessandro Michelucci presenterà in esclusiva il terzo numero della rivista ed il movimento culturale ad essa collegato.
    La rivista rappresenta proprio l’organo ufficiale di questo movimento, strumento per diffondere i risultati degli studi artistici, antropologici, sociali e culturali dei membri che lo compongono.
    Il gruppo con la sua struttura ramificata, quindi attraverso la sua rete di artisti, si propone di produrre e diffondere una cultura ed un’arte “altra” e di realizzare un circuito culturale parallelo a quello ufficiale proposto dai grandi media.
    “Altra arte” che si diversifichi da quella dei già affollati circuiti artistici per qualità e sincerità.
    Il movimento ed il gruppo di artisti che si riuniscono intorno alla redazione de “Il Malpensante” proporranno, dal 5 al 27 marzo, una galleria di opere pittoriche e grafiche disposte in un suggestivo allestimento dominato dal colore rosso. La mostra è a cura di Ilaria Buselli.
    Tra passione e istinto le visioni ottiche, mentali ed istinutali partorite per il Silenzio, tema del terzo numero della rivista, che si amplia tra quieta suggestione, urla strozzate nell’indignazione e tacita poiesi.
    WWW.ILMALPENSANTE.IT
    [email protected]

  • Vacanze all’insegna dell’arte e del relax al Regina Hotel Baglioni di Roma

    Itinerari alla scoperta della pittura del Caravaggio e opportunità per il finesettimana

    Roma, 8 aprile 2010 – Gli amanti dell’arte possono trovare al Regina Hotel Baglioni la possibilità di vivere l’esperienza estetica offerta dai dipinti del Caravaggio, eccezionalmente in mostra a Roma fino al 13 giugno, con particolare coinvolgimento ed intensità, avvolti da quel lusso in autentico stile italiano che offre speciali vantaggi anche a chi sceglie l’albergo per trascorrere semplicemente un rigenerante finesettimana.

    L’esposizione dedicata a Michelangelo Merisi, organizzata dalle Scuderie del Quirinale per rendere merito ad un artista che ha profondamente influenzato la storia dell’arte degli ultimi quattrocento anni, offre un percorso che il Regina Hotel Baglioni arricchisce con proposte esclusive ed emozionanti.

    Oltre ad ammirare le opere di certa attribuzione del maestro, gli ospiti del Regina Hotel Baglioni di via Veneto possono, infatti, intraprendere un itinerario di tre ore, accompagnati da una guida, alla scoperta delle chiese che conservano quadri eseguiti dal Caravaggio, un viaggio che consente di tornare indietro nel tempo e ripercorrere il celebre periodo romano dell’artista lombardo.

    A completare le proposte, il cibo, spesso al centro della scena nei dipinti tardo rinascimentali ed elemento teatrale di molte opere di Caravaggio, inebria con piatti gustosi e raffinati. Il Brunello Lounge & Restaurant arricchisce l’esclusiva esperienza estetica della mostra con i profumi e i sapori di una cucina tradizionale e innovativa.

    Il menù Still Life, rifacendosi alle origini del celebre Michelangelo Merisi, propone ricette della tradizione lombarda, come il risotto mantecato ai pistilli di zafferano con bocconcini di luganega stufata e il fagottino di vitello farcito con guanciale e pecorino su timballino di patate: invitanti degustazioni in grado di rendere una vacanza all’insegna dell’arte coinvolgente e polisensoriale.

    Il prestigioso albergo di via Veneto, costantemente attento a soddisfare le diverse esigenze dei suoi ospiti, pensa anche a coloro che desiderano trascorrere il finesettimana nella Città Eterna, rivolgendo loro particolari attenzioni che vanno dall’offerta di una ricca colazione a buffet alla possibilità di soggiornare in una camera di tipologia superiore in caso di disponibilità al momento dell’arrivo.

    Per ulteriori informazioni e prenotazioni www.baglionihotels.com (prezzi a partire da € 240,00 per notte in Camera Superior, per un soggiorno minimo di due notti).

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009.

    Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 15 strutture in Italia (Bologna, Firenze, Milano, Roma, Verona, Venezia e Punta Ala) e Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra). Con sede a Milano Baglioni Hotels conta oggi 800 dipendenti.

    Ufficio Stampa:
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9 – 00136 Roma – Italia
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  • Bando di concorso “Teatri Riflessi” Festival Nazionale di Corti Teatrali – Città di Catania – II edizione

    La suggestione retrò del palcoscenico e la brevità del linguaggio contemporaneo. Questo il leitmotiv che ha distinto la prima edizione di “Teatri Riflessi”, il festival nazionale di corti teatrali al suo debutto lo scorso anno all’interno dell’ex Monastero dei Benedettini.

    Progettato dall’Associazione Culturale senza scopo di lucro IterCulture, per la sua seconda edizione il Festival cambia location e sceglie il Cortile Platamone, Palazzo della Cultura del Comune di Catania, che dal 5 all’11 luglio 2010 ospiterà la kermesse, organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile di Catania, l’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili del Comune di Catania e la Catania Film Commssion, con il contributo della Provincia Regionale di Catania e della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania, ed altresì patrocinata dall’E.R.S.U. (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), dal Fai, dal C.O.F. (Centro Orientamento e Formazione), e dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

    Un evento che lega cultura e intrattenimento rispondendo alla domanda del grande pubblico, conquistato dalla logica della rapidità e dunque orientato verso prodotti leggeri che non rinuncino però a contenuti, dinamiche ed emozioni.

    Il concorso, che si terrà nelle serate dell’8, 9 e 10 luglio, è rivolto a tutte le associazioni culturali, associazioni universitarie, scuole di teatro e drammaturgia, attori, autori e registi emergenti e professionisti e alle compagnie e gruppi teatrali, riconosciuti e non, presenti su tutto il territorio nazionale. Saranno selezionati quattordici corti – studi e messinscene di testi inediti senza distinzione di genere – su tema libero, della durata massima di 15 minuti. Il lavoro migliore riceverà un premio in denaro della somma di 1.000 euro.

    La domanda d’iscrizione, con tutto il materiale richiesto, dovrà pervenire entro e non oltre il 21 maggio 2010, ed è scaricabile, insieme con il bando completo, dal sito http://teatririflessi.iterculture.it/ oppure su http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.view&friendId=465850355&blogId=531978726.

    Info: Direzione Artistica Teatri Riflessi [email protected], [email protected] – 347.7347181.

  • gioca coi burattini

    Il gioco dei burattini, oltre ad essere un gioco economico,nei laboratori che noi ed altri effettuano,si può costruire un burattino che dura nel tempo con materiale riciclato a costo minimo, una volta imparato si possono fare con o senza il nostro aiuto, altri burattini e mettere sù spettacoli. Questo gioco sociale,aiuta altresì il bambino a esternare paure inconscie, conflitti interiori, problematiche di vario genere. Un mezzo di espressione incredibilmente potente che permette al bambino di divertirsi creando e inconsapevolmente riversare sul durattino problematiche. Io che pratico quotidianamente l’uso dei burattini , percepisco che spesso mi prendono la mano e parlano da soli col pubblico, un transfer incredibile che per un adulto arriva dopo anni di esercizio, nel bambino appare subito, si immedesima,ci crede.
    Colgo l’occasione per invitarvi al nostro festival e constatare di persona. info www.teatrolagarisenda.com

  • IL MODO DI COMUNICARE CAMBIA PASSANDO PER L’ECOSOSTENIBILITA’

    Da oggi è online il nuovo sito (www.nlsolution.it) che da la possibilità di comunicare la propria attività, in maniera innovativa, alle aziende. Il progetto nasce dal significativo cambiamento delle regole che per anni hanno caratterizzato le logiche di domanda ed offerta.
    L’avvento di internet e dei cellulari di seconda generazione hanno decisamente assunto un ruolo primario nella modalità di ricerca delle informazioni commerciali.
    NLSolution intende promuovere le potenzialità commerciali attraverso la tecnologia e l’uso intelligente dei dispositivi mobili e della loro eventuale connettività ad Internet.
    Questa nuova leva di marketing fornisce alle aziende tutti i servizi specialistici e di promozione per partecipare con successo in un contesto globale.
    Tutti stanno cercando di rendere più competitive le proprie vetrine sia fisiche che attraverso il web e sentono sempre più forte la necessità di comunicare con più visibilità la propria immagine; di conseguenza in un clima così fortemente concorrenziale ciò che fa la vera differenza è proprio la visibilità all’interno della rete, noi abbiamo voluto rafforzarla rendendola fruibile anche attraverso il Mobile.
    NLSolution da la possibilità di promuovere, pubblicizzare e far conoscere al mercato un’azienda anche attraverso un nuovo strumento il codice QR.
    Esso permette di accedere a un’infinità di informazioni che non troverebbero spazio, contenuti che arrivano da internet direttamente sullo schermo del telefonino.
    Il Codice QR rappresenta uno strumento di veicolazione per le attività di comunicazione e nello stesso tempo di condivisione delle stesse attraverso il canale Web e Mobile.
    Si tratta di un nuovo ecosistema digitale che comporta l’adozione di un approccio compatibile con lo spirito partecipativo dell’economia in rete, costituisce un anello di congiunzione tra il mondo della comunicazione on line tradizionale e quello dei new media digitali e interattivi.
    NLSolution vuole partecipare alla missione che lo vede impegnato nel sostenere l’Ecosostenibilità, infatti lo stesso fa parte delle Green Application un’ottimo strumento per ridurre il consumo di inchiostro e di risparmiare carta.

    Cristofaro Garofalo
    New Level Solution
    Bologna Italia
    [email protected]

    http://www.nlsolution.it

  • MOSTRA FOTOGRAFICA Il paesaggio de\scritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio de\scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

    Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa.

    Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente.

    Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative.

    Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia.

  • “CatARSi” di Claudia Cei prorogata fino al 7 febbraio alla Sala dei Putti di Pietrasanta

    Su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pietrasanta (LU) prosegue fino al 7 febbraio alla Sala dei Putti del Chiostro di Sant’Agostino, la mostra “CatARSi”, a cura di Alice Barontini, in un allestimento di grande livello con ventidue quadri e sette sculture di Claudia Cei.

    Inaugurata il 16 gennaio dall’Assessore Daniele Spina, la mostra raccoglie alcune delle opere più significative del percorso della giovane artista livornese realizzate dal 2005 ad oggi.
    La prima parte della Sala dei Putti offre al visitatore quattro dipinti su tela e due su lamiera del periodo delle Forze Perenni, quando il soggetto d’elezione della ricerca di Claudia erano catene arrugginite e schiavetti, gabbie per uccelli e trappole per topi. Soggetti che imprigionano il corpo ma che più propriamente esprimono il disagio dell’anima e il desiderio di rompere questi legami, sottolineato dall’unione di due tele o pannelli di ferro che sono il supporto su cui la pittrice realizza i propri dipinti di grandi dimensioni ad olio ed acrilico.
    Due sculture in bronzo indicano l’ingresso della seconda sala: una Minotaura, disinvolta con una tavolozza in mano, e un Minotauro che si copre il volto in atteggiamento quasi imbarazzato.
    Entrano così in gioco nuovi vincoli da spezzare con lacci di una Camicia di forza e cinghie di una sedia elettrica (il cui titolo riprende El sueño de la razón produce monstruos della serie di acqueforti Los Caprichos di Goya), una ghigliottina e un corpo di Ermafrodito che con un gesto approssimativamente vezzoso sembra interrogare lo spettatore sul suo essere uomo o donna.
    Nel proseguimento del percorso di purificazione catartica ci accompagna il mito del Minotauro e del Labirinto in una rivisitazione del tutto personale a cui l’artista è giunta dopo una lettura, a suo dire “fulminate”, di Los reyes di Julio Cortázar. Estremamente particolare e di carattere il riproporre opere considerate pietre miliari della storia dell’arte come i ritratti dei Duchi di Urbino e dei Coniugi Arnolfini di grandi Maestri come Piero della Francesca e Jan van Eyck: un’operazione audace e più che riuscita, capace di dimostrare il vero talento dell’autrice e che svela l’ARS evidenziato nel titolo della mostra e l’idea di un cammino di conoscenza ed evoluzione spirituale attraverso l’Arte.
    Un’arte che sembra veramente aprire verso nuove vie poiché Claudia Cei ci guida verso il fondo della Sala dei Putti come verso l’altare di una cappella su cui è esposto in bella evidenza, anziché un crocifisso, un Autoritratto allo specchio posto su un cavalletto per pittori, ai cui lati sono proposte due opere che, a sorpresa a mio avviso, suggerisco una via d’uscita da un’ipotetica stanza, un interno che persiste, come collocazione generale dei soggetti, in pressoché tutte le opere esposte nella seconda sala.
    Minotauri che trascinano i propri crani scarnificati e fuori misura, specchi che svelano volti sfigurati e maschere che non velano la verità interiore di un volto, teste che si aprono per osservare il proprio vuoto interiore; le sculture in gesso e rete metallica danno rilevo al nitore e alla trasparenza delle tele e delle tavole sagomate, ricoperte di uno stucco bianco che lascia intravedere la preparazione del fondo dorato, reminiscenza sacra della tradizione delle icone bizantine.
    Claudia Cei sottopone con forza alla nostra attenzione temi dolenti della nostra contemporaneità, un aiuto a pensare attraverso un’immagine della bellezza che guida verso il segreto dell’esistenza e che ingentilisce l’inenarrabile “male oscuro” da cui tutti noi vorremmo liberarci.

    Pietrasanta, Chiostro di Sant’Agostino – Sala dei Putti
    Orario: 16-19, chiuso il lunedì