Tag: arte

  • Spazi Infiniti

    “Un’arte profondamente dialettica”, come la definisce Paolo Rizzi, quella che caratterizza Moreno Panozzo, artista internazionale che con la sua originalita’ e genialita’, oggi approda nel continente a noi più lontano.
    Geograficamente lontano, ma estremamente vicino per l’attenzione che mostra alle nuove espressioni artistiche.
    L’ Istituto di Cultura ha invitato l’artista Moreno Panozzo a rappresentare l’arte contemporanea nel continente Australiano organizzando tre eventi che si intrecciano in tre sedi: 3 febbraio 2010 presso l’Istituto di Cultura Italiana di Sidney, in contemporanea presso la Galleria Milk Factory (Sidney) e dal 16 febbraio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Camberra.
    Per questa speciale occasione e’ stato redatto un catalogo con una copertina inedita, dedicata ad un lavoro di Moreno Panozzo realizzato con tecniche miste: un mix di pittura e scultura, un’opera ottenuta dal recupero e la trasformazione di vecchi copertoni di autoveicoli.
    In questa opera Panozzo vuole mettere in evidenza l’importanza del riciclo. Essere Artista oggi, non e’ solo creare qualcosa di unico, di bello,
    ma aprire un dialogo, sensibilizzare l’osservatore, porre attenzione alle problematiche del pianeta. E’ questa una delle caratteristiche che rendono riconoscibile il lavoro di Panozzo.

    “Riuscire per Panozzo a plasmare la materia e darle nuova dimensione e luce, e’ una continua sfida “.

    Spazi infiniti..
    dal 4 al 23 febbraio
    Istituto italiano di Cultura – Sydney
    Galleria Milk Factory – Sydney
    Istituto italiano di Cultura – Canberra

    inaugurazione
    3 febbraio ore 19,00

    www.morenopanozzo.com
    [email protected]

  • “Anima/Zoone” giovani animatori “a tema” a Fragilecontinuo

    Dal 16 al 23 gennaio 2010, in mostra presso lo spazio espositivo i corti di un gruppo di animazione nato da un laboratorio di Stefano Ricci

    Tutto comincia pochi mesi fa, nel novembre dello scorso anno: Stefano Ricci, Cristiano Penna, qualche manciata di giovani animatori che si incontrano a Cesena, nel contesto di un laboratorio incentrato sul tema della trasformazione.

    Il gruppo di animazione che ne nasce si dà ora appuntamento a Fragilecontinuo, per un incontro in cui i diversi autori/animatori si confronteranno sulla libera interpretazione, per immagini, di un tema comune – le trasformazioni animali, i detti, i proverbi.

    Nel corso della mostra, che si terrà dal 16 al 23 gennaio 2010, verrà presentato “Anima/Zoone”, collage dei corti dei diversi autori, di cui saranno esposti anche alcuni frame. La mostra sarà occasione per (ri)vedere “Gli esagerati”, video di animazione già presentato nel corso del Festival Mantica organizzato dalla Socìetas Raffaello Sanzio a Cesena.


    INFORMAZIONI GENERALI

    Cosa “Anima/Zoone”
    Dove
    Fragilecontinuo
    http://fragilecontinuo.blogspot.com
    Vicolo de’ Facchini 2/a (angolo via Mentana), Bologna
    Quando Vernissage 16 gennaio 2010, ore 18.30
    Mostra 16 – 23 gennaio 2010
    Contatti [email protected]
    335.7413307

  • Notte Bianca a Cava de’ Tirreni: l’Arte del Presepe con i Pink Floyd ed i Led Zeppelin

    Martedì 5 Gennaio a Cava de’ Tirreni andrà in scena la Notte Bianca, immancabile appuntamento del programma natalizio della valle metelliana che da anni riscuote enorme successo di pubblico. L’Arte del Presepe per questa lunga notte della Befana, che vedrà i negozi aperti fino all’alba del 6 gennaio e concerti fino alle 2.00 di notte, sarà aperta al pubblico per tutta la notte. Non perdete l’occasione di visitare il monumentale presepe allestito dall’Associazione Genesi 82 presso l’ex Palestra Parisi, alle spalle della Piazzetta del Purgatorio, cuore pulsante del centro cittadino. Per questa serata la visita all’Arte del Presepe sarà caratterizzata da un ambiente unico; infatti la colonna sonora delle settecentesche scene presepiali, realizzate dagli artisti della Genesi 82, sarà composta da musiche dei Pink Floyd, Led Zeppelin, Sting ed altri, con l’intento di creare un percorso unico in cui elementi della tradizione si contaminano con generi e culture apparentemente distanti. L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori della mostra uno spettacolo immancabile. Per info www.artedelpresepe.com oppure telefonare al 3391460121

  • Natale 2009 a Cava de’ Tirreni: Cento motivi per vedere il presepe della Genesi 82

    Stupore e curiosità all’inaugurazione dell’Arte del Presepe, la monumentale opera allestita dall’Associazione Genesi 82 a Cava de’ Tirreni, per la presenza, sull’ampio percorso presepiale, della figura di Maria rappresentata nell’atto di allattare il piccolo Gesù. La Madonna a seno scoperto e con il bambino portato al grembo ha destato curiosità tra tutti quelli che sono accorsi per l’inaugurazione dell’edizione 2009 dell’Arte del Presepe. Come consueto il presepe della Genesi 82 è stato arricchito da innumerevoli particolari e nuove scene in cui il connubio tra tradizione, innovazione e creatività diventa tangibile ma quest’anno la scena della natività con Maria che allatta ha generato un vivace florilegio di opinioni e pareri. Antonio P. di Cava, giunto per l’inaugurazione, ha così sintetizzato: “Trovo la scena molto umana e naturale, per nulla fastidiosa”. Emozionante l’intervento di un giovanissimo visitatore, VIttorio L. di cui riportiamo le testuali parole : “La cosa che mi è piaciuta di più del presepe è Maria che faceva bere il latte dal seno al figlio…”.  Eleonora F. ha invece voluto sottolineare la valenza culturale dell’opera grazie agli schermi digitali posti lungo il percorso presepiale che raccontano le principali scene. Interessante anche la ‘presenza on line’ dell’Associazione che grazie al sito www.artedelpresepe.com, un blog, una web tv e altri social network dedicati ha messo su un vero ecosistema digitale in perfetto stile 2.0. Non ci resta che vistare l’opera di Cava de’ Tirreni e lasciare un nostro commento… casomai on line!

    info: www.artedelpresepe.com

  • Presepe high tech: restyling per l’opera monumentale della Genesi 82 di Cava de’ Tirreni

    L’Associazione Culturale “Genesi 82” proprio in questi giorni sta ultimando le operazioni di restyling all’arte del presepe, imponente opera presepiale che si ispira allo stile napoletano e che l’associazione cura dal 1994, registrando ogni anno un afflusso di circa 20.000 visitatori. Grazie agli immensi spazi dell’ex palestra Parisi, che ospitano la monumentale opera, si riesce annualmente ad ampliarla e arricchirla; in effetti la tradizione presepiale campana riporta nella sua aneddotica il pensiero che “il presepio non si finisce mai di costruire”. Su questa direzione si muove lo sviluppo artistico della Genesi 82, sempre pronta a riceve gli input che la tradizione e la cultura pone e tradurre questi elementi in manufatti artistici di grande pregio. Ma quest’anno c’è di più. Non solo tradizione, ma anche la tecnologia che l’associazione Genesi tenta di subliminare tra le scenografiche strutture dell’arte del presepe. Ogni anno nuove idee – spesso molto high tech- arricchiscono l’opera: dopo gli schermi LCD che ‘raccontano’ passo dopo passo il presepe napoletano e il suo significato nascosto tra le figure e le scene clou della sacra rappresentazione, entrano in scena le fibre ottiche che, grazie alle loro proprietà, regaleranno un cielo stellato particolarmente suggestivo. Francesco Paolillo, responsabile comunicazione, sintetizza così l’obiettivo prefissato dall’associazione per il Natale 2009: “La nostra arte del presepe non è solo tradizione, ma anche innovazione e tecnologia. Non cerchiamo di rappresentare solo la tradizione ma amiamo metterci in discussione, confrontandoci con il turbinio di input che riceviamo dall’universo artistico. La crisi che il mondo sta vivendo, per fare un esempio, è anche una ‘crisi di valori’; è facile vivere nella normalità, di contro tutto diventa complesso quando l’uomo è bombardato da tantissimi ‘feed’. Bisogna leggere ogni cosa con occhi differenti. Questo, nel campo artistico, è ciò che cerchiamo di comunicare con la nostra ‘Arte del Presepe’; è come immaginare la storia di Cristoforo Colombo… provate ad utilizzare il mare, le stelle e le navi, tutti elementi consueti, in maniera totalmente diversa…”. Appuntamento a Cava de’ Tirreni, presso l’ex Palestra Parisi in Via Generale Felice Parisi a partire dal 5 dicembre 2009. L’Arte del Presepe vi aspetta.

    Per info: www.artedelpresepe.com

  • Travessias – rassegna di teatro

    dal 23 Ottobre al 12 Dicembre

    “Travessias”, ovvero attraversamenti, vuole essere uno spazio di incontro-confronto fra differenti modi di intendere e vivere le arti sceniche, in un medesimo luogo d’azione: il palcoscenico.

    La rassegna del teatro riverrun ospita artisti che operano in diversi settori, ognuno con la propria personalissima poetica, a volte dissonante con le altre, spesso complementare.
    Personalità di grande esperienza si af ancano a giovani talenti col bisogno di emergere, poiché siamo convinti dell’importanza di uno spazio “aperto” dove idee, pensieri, sentimenti possano realmente “attraversare” gli individui.

  • Planet art

    Maison España

    presenta

    PLANET ART

    Ogni mese il salotto della Maison d’ Espana accoglierà giovani artisti talentuosi desiderosi di far conoscere la propria arte.

    Domenica 8 Novembre dalle ore 19:30

    Quadri di Stefano Antozzi, Francesca Ruffini, Simona Sacco.
    Gusto scenografico, passione per il dettaglio e ricerca di un mondo interiore inesplorato, caratterizzano il loro percorso artistico e progettuale.

    Proiezione speciale del cortometraggio: GIUDICAMI di Davies Zambotti

    Maison España
    via Montegani, 68
    Milano (Zona Navigli)
    Tel. (+39 )02.89.54.02.34
    [email protected]
    www.maisonespana.it

    Rosaspinto
    Ufficio Stampa e Direzione Artistica:
    Nicoletta De Biasi
    Indira Fassioni
    [email protected]
    mob. 3338864490

  • Pixart.it sostiene arte e cultura, contribuendo al prestigioso evento veneziano “Incroci di Civiltà” in veste di sponsor tecnico

    Grande successo per la seconda edizione di “Incroci di civiltà, la manifestazione di livello internazionale interamente dedicata alla letteratura, svoltasi a Venezia dal 21 al 23 maggio e organizzata dall’Assessorato alla produzione culturale del Comune di Venezia, in collaborazione con la Facoltà di Lingue e letterature Straniere dell’Università Cà Foscari. Pixart.it, la cui vocazione artistico/culturale è espressa già a partire dal nome, nato dalla composizione di “pixel+art”, ha scelto di contribuire all’evento in qualità di sponsor tecnico.

    Incroci di Civiltà” ha messo a confronto l’estro letterario di quindici tra i più importanti scrittori internazionali, ma anche le loro culture, sensibilità e impegno civile sui temi che attengono alla multiculturalità, alla tolleranza e ai problemi di un mondo sempre più globalizzato. Nella magnifica cornice veneziana, la manifestazione ha rappresentato un momento di dialogo, tra autori e lettori, intorno a problematiche legate alla contemporaneità.

    In qualità di sponsor della manifestazione, pixart.it ha sostenuto il progetto finalizzato all’esorcizzazione degli scontri tra diverse culture. Un argomento complesso, affrontato magistralmente dalle parole scritte di autori di fama mondiale. La volontà di pixart.it di contribuire a iniziative di carattere socio/culturale/artistico era già stata manifestata lo scorso anno in occasione di un altro grande evento artistico, la mostra itinerante Good 50×70, dove l’azienda si era occupata della stampa delle opere realizzate da creativi e designer internazionali, sempre dedicate a tematiche di sostenibilità, volontariato e salvaguardia del nostro sistema.

    Matteo Rigamonti, Amministratore Delegato di pixart.it commenta: “Abbiamo accettato molto volentieri l’invito di ”Incroci di Civiltà” as contribuire in qualità di sponsor tecnico. Ciò  ha rappresentato per noi un’occasione per affrontare, anche se solo indirettamente, questioni estremamente interessanti attraverso la letteratura. Pixart.it sostiene e intende continuare a promuovere progetti di valenza sociale, culturale e artistica, in quanto crede profondamente che tutte le forme d’arte, da quella letteraria come nel caso di “Incroci di Civiltà” fino, perché no, alle opere digitali possano contribuire a veicolare messaggi positivi per la società. Inoltre – aggiunge Rigamonti – siamo orgogliosi di aver offerto un contributo finalizzato al successo di una manifestazione che ha visto come protagonisti importanti autori dello scenario internazionale e che si è svolta proprio a Venezia, città a cui sono personalmente legato e terra d’origine di pixart.it.”

    Gli autori di fama internazionale che hanno contribuito al successo della manifestazione “Incroci di Civiltà” sono stati Salman Rushdie, che ha stupito e fatto discutere con opere controverse come I Versi Satanici, Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura, Yves Bonnefoy, una delle maggiori voci poetiche al mondo, Javier Marìas, uno dei più importanti romanzieri spagnoli, Zhang Jie, celebre autrice cinese, Elias Khuri, cantore del dramma mediorientale, Ioanna Karistiani, scrittrice e registra greca, Kiran Desai, romanziera indiana trapiantata negli Usa, Gish Jen, autrice sino‐americana, Sami Tchak, scrittore africano del Togo di lingua francese, Gaston Salvatore, drammaturgo italo‐cileno di lingua tedesca, Etgar Keret, caustico scrittore e regista israeliano, Robert Coover, uno degli autori americani più sperimentali, e voci emergenti della nostra letteratura come l’italo‐albanese Ornela Vorpsi e Adrian Bravi, italoargentino.

  • La Federazione Artisti all’Art Shopping di Parigi

    Il 23 ottobre prossimo alle ore 18,00 al Carrousel du Louvre, a Parigi (Francia) si inaugurerà l’edizione autunnale 2009 di una delle più importanti Manifestazioni Europee dedicate all’Arte Contemporanea: il Salone Art Shopping dedicato all’esposizione di opere di arte contemporanea di valore inferiore a 5000 €. Un’esposizione multidisciplinare con cui la Federazione Nazionale Artisti, in stretto connubio con la Federazione Artisti Nord Ovest, porta a Parigi, da sempre centro di riferimento con i suoi tratti caratteristici di culla d’arte ben 35 artisti le cui opere sono espressione di diverse correnti. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di ConfimpreseItalia, Confimprese NordOvest, e con il Patrocinio del Comune di Albisola Superiore (SV).

    L’esposizione proseguirà il 24 e il 25 ottobre 2009, sabato e domenica, dalle ore 11,00 alle ore 20,00.
    www.federartisti.org

  • Anche l’Arte del Presepe della Genesi 82 per l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione 2009

    Arte del Presepe

    L’Associazione Culturale Genesi 82 di Cava de’ Tirreni è da anni impegnata nella promozione dell’arte presepiale sul territorio nazionale. Per questo Natale, in occasione dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione, l’esposizione sita presso l’ex palestra Parisi in Via Generale Felice Parisi a Cava de’ Tirreni, è stata inserita all’interno del cartellone eventi approntato dall’Unione Europea per promuovere l’idea di creatività e d’innovazione come veri driver del cambiamento in momenti di crisi. L’Associazione Genesi 82 ha voluto chiarire come anche l’arte presepiale possa essere sinonimo di innovazione; queste le parole del Presidente Gerardo Paolillo: “L’arte del presepe della Genesi 82 è un’esposizione di 500 mq che si pone l’obiettivo di promuovere una forma di creatività in cui c’è contaminazione tra cultura, tradizione e una produzione artistica ecosostenibile. La nostra strategia prevede di diffondere elementi della tradizione locale ormai dimenticati tramite la produzione di manufatti d’arte presepiale realizzati con materiali destinati a diventare rifiuti (polistirolo espanso, carta, cartone, ecc). Arte ecosostenibile e creatività vengono veicolati, attraverso scuole ed associazioni, ai più giovani. L’antica arte presepiale è promossa sul territorio locale e nazionale tramite una comunicazione web 2.0“. Per maggiori dettagli www.artedelpresepe.com

    Vai al sito dell’UE per l’Anno Europeo della Creatività dell’Innovazione

  • Be|Different pubblica il numero 6 del magazine: “New Ecology”

    Milano, 05 ottobre 2009, da oggi online il magazine d’arte contemporanea a tema New Ecology, una dura rappresentazione del rapporto umano con l’ambiente.

    Be|Different pubblica la 7° uscita della sua rivista gratuita. La raccolta di questo trimestre, New Ecology, descrive il declassamento del rapporto uomo/ambiente da dominatore a dominato. La costante lotta rappresentata dalla sfida di coabitare in armonia con il territorio conserva temi decisamente descrittivi più che proattivi.

    New Ecology, il sesto numero del Magazine Be|Different, racconta il mondo com’è senza particolari ambizioni di cambiamento, in un tenero desiderio di ironizzare sulla propria condizione. Alcune immagini dai forti risvolti psicologici ricalcano antichi timori nei confronti delle forze naturali e di alcune sue creature. Più che l’affezione per il futuro la raccolta denota una -talvolta- morbosa rielaborazione del presente nel tentativo di ritrovarsi all’interno del ginepraio locale in cui ci troviamo. Un rapporto artistico che vorrebbe inserire l’uomo in armonia con l’ambiente, o per lo meno a sopportarlo.

    Lorenzo Brusadelli, caporedattore e art director sostiene che :“La selezione questa volta è stata davvero dura. A dire il vero, vista la grande pressione mediatica intorno alle nuove soluzioni energetiche ed alla connessa new economy, pensavamo che gli artisti ci fornissero una visione prospettica del proprio rapporto con la natura. Tuttavia gli artisti sono molto introspettivi, alla ricerca di se stessi. Dalle loro opere si intuiscono: i rimandi all’iconografia del 900; la mancata reiterazione dei temi del riciclo e delle scelte a basso impatto ambientale.”.

    Partecipano a questo numero: Vanni Cuoghi, Enrica Casentini, Francesco Cervelli, Felipe Cardeña, Paolo Baraldi, Paco, Gianluca Agresta, Tamara Ferioli, Simone Fugazzotto, Loris Dogana.

    Presente sul web dal 2007, la rivista si popone all’avanguardia nella divulgazione artistica del panorama contemporaneo italiano. Il magazine è un trimestrale a tema, a partecipazione libera e lettura gratuita. Per i collezionisti più esigenti è disponibile su richiesta la versione cartacea.

  • Natale 2009: Il presepe napoletano dell’Associazione Genesi 82 sbarca sul web!

    L'Arte del Presepe – il sito

    Il mese di settembre ci riserva, fortunatamente, ancora qualche giornata dal clima piacevole, eppure già si parla del Natale 2009. L’Associazione Genesi 82, da anni attiva nell’arte presepiale a Cava de’ tirreni, ha lanciato in questi giorni il nuovo sito web www.artedelpresepe.com, un canale virtuale per raccontare “L’Arte del Presepe”, esposizione allestita presso l’Ex Palestra Parisi in Via Generale Felice Parisi a Cava de’ Tirreni. “La nostra esposizione – sottolinea il responsabile comunicazione Francesco Paolillo – ospita ogni anno circa 20000 visitatori. Il nostro obiettivo è quello di raccontare in un altro modo la stessa storia. Questo è il ‘leit motiv’ che ci contraddistingue dagli altri. Arte presepiale napoletana da un lato e contaminazione moderne dall’altro, tradizione ed innovazione”.
    Anche nella promozione e nella comunicazione la Genesi 82 ha imboccato una strada innovativa: “Abbiamo abbracciato il web 2.0 e cerchiamo di farlo convivere con la tradizione presepiale, – afferma ancora Paolillo –  infatti proprio in questi giorni è stato lanciato in rete il nostro nuovo sito www.artedelpresepe.com, che vuole essere una vetrina per le tante altre attività collaterali che avvieremo sul web come ‘Arte del Presepe‘. Quello che conta di più, nella nostra strategia online, è l’emozione. Vogliamo comunicare emozionando – anche quando un utente visita semplicemente le nostre pagine web”.

  • L’Associazione Pietro De Laurentiis dona una scultura in favore delle opere danneggiate dal terremoto dell’Aquila

    COMUNICATO CONGIUNTO ASSOCIAZIONE PIETRO DE LAURENTIIS E FONDAZIONE VENANZO CROCETTI

    L’Associazione Pietro De Laurentiis aderisce all’appello della “Fondazione Venanzo Crocetti” e dona un bronzo dello scultore abruzzese, per il recupero delle opere d’arte danneggiate dal terremoto dell’Aquila. La scultura è stata già consegnata alla Fondazione Crocetti che, nei mesi scorsi, aveva preso l’iniziativa di raccogliere opere d’arte significative per organizzare un’asta di beneficenza.
    L’asta si terrà il prossimo 23 agosto a Castelbasso (Teramo). L’intero ricavato sarà utilizzato, sotto la responsabilità degli organizzatori, per il ricupero di opere d’arte danneggiate dal terremoto. La scelta delle opere danneggiate da ricuperare sarà fatta dai competenti uffici delle sovraintendenze abruzzesi e dagli uffici del presidente della Giunta Regionale.
    La decisione di aderire all’iniziativa è stata presa per rendere un dovuto omaggio alla terra natia di Pietro De Laurentiis.
    L’opera, un bronzetto del 1982, fuso a cera persa, si inquadra nell’ambito della pluridecennale esplorazione di Pietro De Laurentiis sulle possibilità espressive delle superficie. La scultura di Pietro De Laurentiis si pone, infatti, sin da subito il problema del rapporto tra spazio e forma “ben sapendo,” come chiosava Filiberto Menna nel 1987, ”che occorreva attraversare la propria morte tridimensionale prima di recuperare, con pienezza di diritti, una nuova spazialità”.
    Già nel 1959 Giulio Carlo Argan notava che le forme plastiche del maestro abruzzese si muovono in uno spazio “stranamente bidimensionale, o comunque abnorme o di scarsa profondità.” All’interno del quale – sottolineava Eugenio Battisti nel 1963 – “dimostrano di possedere degli autentici valori di liricità, proprio nell’incresparsi insistente della superficie, dalle cui continue rotture e modulazioni sorgono, a volte, effetti quasi drammatici.”

    Associazione Pietro De Laurentiis www.pietrodelaurentiis.it  – Fondazione Venanzo Crocetti www.museocrocetti.it

  • Roma: Giappone. Tradizione e innovazione, 26 giugno – 10 settembre 2009


    Se siete degli appassionati di disegno, in particolare giapponese, non perdetevi la mostra “Giappone. Tradizione e innovazione”, a Roma dal 26 giugno al 10 settembre.

    La mostra “Giappone. Tradizione e innovazione” verrà presentata alla Casa delle Letterature di Roma il 26 giugno, e sarà poi aperta al pubblico e a tutti coloro che facendo un viaggio a Roma coglieranno l’occasione per fare anche un viaggio in Giappone. Non è un caso che la Casa delle letterature sia stata scelta per ospitare l’evento: fin dalla sua creazione, infatti, si è sempre prefissata lo scopo di avvicinare il pubblico alle altre culture, in particolare a quelle che hanno avuto una qualche influenza sull’arte occidentale, e per questo motivo è sempre stata spazio votato all’interculturalità e all’interdisciplinarietà. E infatti la mostra “Giappone. Tradizione e innovazione” è stata pensata proprio per far compiere ai visitatori un viaggio alla scoperta di un un’altra cultura, quella giapponese, soffermandosi in particolare sulla narrativa e sulle illustrazioni nipponiche, passando in rassegna stili, movimenti e tecniche antichi e moderni, che nei secoli hanno caratterizzato diverse forme d’arte, dal teatro alla letteratura, dalla poesia all’illustrazione per l’infanzia.

    Per scoprire qualcosa in più su queste forme d’espressione artistica basta che prenotiate un hotel a Roma e visitiate la mostra, che propone un confronto tra due delle principali forme di illustrazione giapponese: l’Ukiyo-e e i manga. L’Ukiyo-e (letteralmente “immagini del mondo fluttuante”), è un genere di stampa artistica giapponese su blocchi di legno molto popolare nel periodo Edo (1603 – 1867), periodo in cui, in seguito ad una forte urbanizzazione, si cominciò a profilare una nuova classe di artigiani e commercianti che cominciarono a scrivere e a dipingere. Verso la fine del XIX secolo, con l’avvento della fotografia e di nuove tecniche dall’Occidente, l’Ukiyo-e cominciò a scomparire, ma le xilografie realizzate in quel periodo rimangono un’importante forma d’arte giapponese, che ora tutti possono conoscere meglio grazie alla mostra di Roma. Alla Casa delle letterature, in particolare, verranno esposte alcune xilografie appartenenti alla prestigiosa collezione Contini, realizzate tra il 1803 e il 1860 da importanti artisti come Kitagawa Utamaro, Hasegawa Sadanobu, Utagawa Kunisada, Utagawa Kuniyoshi e Utagawa Hiroshige.

    La mostra è però dedicata anche alle forme di illustrazione giapponese contemporanee, con particolare attenzione al manga, già molto popolare anche nei paesi occidentali. Tra le opere esposte, da segnalare quelle di illustratori quali Nakamura Hiroyuki, Tatsuro Ciuchi, Osamu Komatsu, Tomoko Matsumoto, Yuko Shimizu, Keitaro Sugihara; nella sezione manga figurano invece anche nomi di artisti italiani quali Federica Di Meo, Alice Esculapi, Giusy Oliva e Mariapia Vannucchi. Se siete degli appassionati di manga, la mostra vi offre un’occasione irripetibile: prenotate subito un bed and breakfast di Roma e preparatevi a partecipare a dei laboratori di disegno manga coordinati da Wish, l’unica disegnatrice italiana ad essersi diplomata alla Yoyogi Animation Gakuin di Tokyo. Durante i laboratori saranno trattati argomenti quali le basi della costruzione in blocchi, espressioni e sfondi, introduzione al materiale di base, inchiostrazione. Un’occasione unica per avvicinarsi concretamente ad un’importante forma d’arte giapponese e per scoprire qualcosa in più su un’altra cultura.

    Biglietti: evento gratuito
    Date: 26 Giugno – 20 Settembre 2009
    Dove: Casa delle letterature, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – creazione di siti

  • “GraphicBoulevard”, quando la passione incontra l’arte

    Nato nel mese di aprile dall’idea di Salvatore Mancini, è on-line GraphicBoulevard, il nuovo forum dedicato agli amanti della grafica.

    GraphicBoulevard si presenta come un prodotto concepito, realizzato e curato da uno staff composto dai due amministratori Salvatore Mancini, grafico 25enne, e Salvatore Modugno, 21enne fumettista e vignettista; a loro si affiancano la reporter Athena Promachos e le due moderatrici del forum, Valentina e Sara in Wonderland.

    GraphicBoulevard è sì un forum dedicato alla grafica in ogni suo aspetto (dalla fotomanipolazione alla post-produzione fotografica, dall’editing e montaggio video al Web design), ma è anche molto di più, con sezioni interamente dedicate a illustrazione, disegni e fumetti, alla grafica 3D, alla comunicazione, al cinema, all’attualità, al mondo della pubblicità. Tutto ciò che è fonte di comunicazione visiva ad espressione artistica, specie attraverso i mezzi forniti dalle nuove tecnologie informatiche, è presentato e discusso all’interno del forum. Molte, per altro, le sezioni in progetto e prossime all’essere create.

    Apprezzabile è poi la possibilità data a ogni utente di “postare” i propri lavori e vederli così commentati dagli iscritti, con l’opportunità di ricevere consigli utili per migliorare quella che per alcuni è la passione di una vita, ma per molti altri è una professione.

    Le statistiche appena rese note sono molto incoraggianti: con 5000 visite anche da Germania, Inghilterra, Francia, Irlanda e America, 1500 visitatori unici, 52000 visualizzazioni di pagina, in poco più di due mesi GraphicBoulevard sfiora già i novanta iscritti da ogni angolo della Penisola e il loro numero è destinato ad aumentare.

    Diversi degli utenti sono professionisti nel settore che mettono a disposizione la propria esperienza lavorativa anche attraverso “tutorials” finalizzati a presentare i trucchi per utilizzare e sfruttare al meglio le risorse offerte dai programmi di grafica, montaggio video e fotoritocco. Ma gli amministratori sono alla costante ricerca di nuovi collaboratori che vogliano aggiungersi allo staff del forum.

    Inoltre, periodicamente, gli iscritti sono chiamati a partecipare a dei “contests” che hanno come metodo di sviluppo sempre la vasta teoria di opportunità offerte dal mondo della grafica e dell’illustrazione.

    In più GraphicBoulevard, per festeggiare la sua nascita, mette a disposizione degli utenti registrati la possibilità di avere un link gratis, tramite banner, in tutte le pagine del forum per sei mesi dalla data di inserimento.

    Per scoprire il mondo di GraphicBoulevard è sufficiente collegarsi all’indirizzo http://www.graphicboulevard.com/forum/

    Da poche settimane è inoltre visitabile il sito di GraphicBoulevard, evoluzione dell’idea originaria del forum, dove è possibile trovare guide, risorse gratuite, e link utili sul mondo della grafica: http://www.graphicboulevard.com/

    Per gli iscritti a Facebook è anche offerta l’opportunità di visitare le due pagine dedicate al forum e al sito per gli amanti della grafica disponibili sul popolare social network digitando semplicemente “GraphicBoulevard” (anche con uno spazio fra le due parole) nel campo “ricerca”.

     

    Lo Staff di GraphicBoulevard

  • Roma: La mente di Leonardo, 1 Maggio – 30 Agosto 2009


    Presentare l’opera di Leonardo Da Vinci in modo esauriente è sicuramente un’impresa ardua: il suo interesse verso i più diversi campi del sapere, dall’arte alla scienza, che gli è valso l’appellativo di “genio universale”, lo ha portato ad esplorare gli ambiti più disparati, e nonostante molti siano stati gli eventi e le mostre a lui dedicati in tutto il mondo, questi si sono concentrati per lo più su un singolo aspetto della sua attività, approfondendo una parte degli studi effettuati dal genio, ma senza dare un’idea unitaria del suo lavoro.

    La mostra “La mente di Leonardo”, che si terrà a Roma, a Palazzo Venezia, tra il primo maggio e il 30 agosto 2009, segna un’inversione di tendenza in questo senso, e si propone di fornire un quadro completo dell’opera di Leonardo. La mostra, infatti, che ha già attirato molti turisti nelle guest house di Roma, non si focalizzerà su un unico ambito di studio (l’arte, la tecnologia, l’anatomia, gli studi d’acqua e sul volo, solo per fare qualche esempio), ma cercherà di affrontare l’opera di Leonardo da una diversa prospettiva: presentando i vari campi di studio cui il grande scienziato e artista si è interessato, la mostra si propone di indagare il modo in cui Leonardo concepiva la conoscenza e il suo metodo di analisi, in modo da portare alla luce come, nel suo metodo di studio, ci fossero delle costanti applicabili a tutti i campi del sapere. Leonardo, infatti, concepiva la conoscenza in modo unitario, nella convinzione che a governare tutte le operazioni della natura e dell’uomo ci fossero le stesse leggi.

    Se organizzerete un viaggio a Roma e visiterete la mostra, avrete dunque modo di scoprire come l’intera produzione di Leonardo fosse caratterizzata da metodi di analisi comuni, e potrete vedere con i vostri occhi i risultati dei suoi studi. Negli spazi espositivi di Palazzo Venezia saranno infatti esposti disegni originali e manoscritti, ma anche modelli funzionanti di progetti di Leonardo e postazioni digitali per vedere, seppur in modo virtuale, le sue opere andate perdute. I modelli funzionanti, in particolare, sono stati costruiti con rigore certosino, seguendo pedissequamente i progetti di Leonardo e utilizzando materiali, come il legno, che fossero riconducibili all’epoca in cui visse il genio, e insieme ai disegni, veri e propri pezzi pregiati, ci aprono le porte al mondo e alla mente di Leonardo: tra gli oggetti esposti, da segnalare un disegno e dei frammenti autografi che testimoniano il progetto di un teatro con palcoscenico e scene mobili pensato da Leonardo per la rappresentazione dell’Orfeo di Poliziano a Milano, e altri due disegni che testimoniano l’interesse di Leonardo per le macchine volanti.

    La mostra di Roma non tralascia nemmeno l’ambito artistico, cui Leonardo apportò un importante contributo: a Palazzo Venezia saranno infatti esposti alcuni disegni preparatori, due opere pittoriche uscite dalla sua bottega, Leda Spiridon e Leda Borghese (Leonardo interpretò il mito di Leda e il cigno come simbolo della prorompente vitalità della natura, presente in tutte le forme animate), e una tavola realizzata da un anonimo artista fiorentino, che trasse ispirazione dagli studi di Leonardo per una Madonna col Bambino e San Giovannino.

    Affrettatevi a prenotare hotel 5 stelle a Roma (la città è sempre affollata in estate) e non perdetevi la mostra “La mente di Leonardo”.

    Biglietti: 9 euro, ridotti 7 euro
    Date: 1 Maggio – 30 Agosto
    Dove: Palazzo Venezia, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – web design grafico

  • Nasce Staytosee: una nuova prospettiva di soggiorno nel cuore di Spalato

    Dal 13 Giugno 2009 sarà possibile assaporare e vivere da protagonisti lo spettacolo della vita spalatina da un punto di vista del tutto originale: dalle esclusive “camere con vista” affacciate sulla piazza del Peristilio e sulla Cattedrale di St. Duje, nel cuore del Palazzo di Diocleziano, a Spalato.

    Una nuova formula di soggiorno: più che una camera, un modo di stare. Un rifugio unico per gli occhi.

    Uno sguardo ravvicinato sul passato e sul presente: sentirsi parte di un concentrato di 17 secoli di storia, dormire tra sfingi egizie e palazzi veneziani.
    Assistere dalle terrazze allo sbarco delle navi, trovarsi a un passo dai tetti delle case storiche, sentire la musica dei concerti serali e le voci che salgono dall’antico bar Luxor.

    La camera che offriamo è un’alternativa, un microcosmo, una personale isola in uno dei centri più belli d’Europa” – così Kristina Radman, responsabile commerciale, descrive la filosofia di Staytosee, il nuovo servizio organizzato e gestito dal Palazzo di Diocleziano, in Spalato, da GH Dalmazia, società territoriale di GH Impresa Turistica.

    “Le Diocletian’s Rooms, tutte dotate di connessione wi-fi e aria condizionata, sono state interamente rinnovate nella primavera del 2009. A rendere speciali queste camere non è solo la posizione privilegiata – è impossibile essere più vicini al cuore di Spalato – ma anche i prezzi estremamente vantaggiosi, accessibili anche a chi ha un budget limitato”.

    Il 13 Giugno 2009 è il giorno fissato per l’inaugurazione e l’apertura al pubblico delle “Diocletian’s Rooms”, battezzate come le porte monumentali della residenza imperiale: Porta Aurea, Porta Ferrea, Porta Argenta e Porta Aenea.
    Un sogno dedicato in particolare ai romantici in cerca di una prospettiva diversa.
    A completare l’offerta, la Marul, che accoglie fino a 7 persone, ideale per gruppi di amici che vogliono vivere l’esuberante nightlife di Split.

    Il nuovo marchio Staytosee va ad affiancarsi a Sailtosee, il charter nautico di GH che opera in Croazia.

    Per il tour virtuale delle camere, una panoramica a 360 gradi sulle Diocletian’s Rooms e per mettervi in contatto con l’ufficio di Spalato, dove 7 giorni su 7, parlando italiano, inglese e croato, Kristina, Meri e Carlo rispondono con passione e professionalità a ogni tipo di esigenza, visitare il nuovo sito www.staytosee.com che sarà online da sabato 13 Giugno 2009.

    Contatti: [email protected]

  • Roma: Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, 8 Aprile – 5 Luglio 2009



    Ogni estate turisti provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo affollano Roma, la città eterna che con il suo immenso patrimonio storico e artistico riesce a focalizzare l’attenzione di milioni di persone di diversa provenienza, età e cultura.

    Una visita a Roma, ai suoi musei, ai suoi monumenti ed edifici storici, è sempre un’esperienza unica, in grado di proiettarci in epoche passate. I turisti che si recano a Roma hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra chiese, mostre e quant’altro, e molto spesso il breve spazio di una vacanza basta solo a vedere una minima parte di tutto ciò che una città come Roma sa offrire. Se avete già prenotato un alloggio low cost a Roma per quest’estate, non potete però perdervi la grandiosa mostra dedicata ad uno dei più importanti artisti italiani, Beato Angelico. Dall’8 aprile al 5 luglio i Musei Capitolini ospiteranno infatti la mostra “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”, che si presenta come uno degli eventi artistici di spicco del 2009. Si tratta infatti della più grande mostra mai dedicata in Italia all’artista toscano, che fu protagonista di un’altra mostra monografica, tenuta in Vaticano e a Firenze, nell’ormai lontano 1955. Come in quell’anno si celebrava un importante anniversario, ossia i 500 anni dalla sua morte, anche la mostra che si terrà quest’anno a Roma si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 550 anni dalla scomparsa dell’artista. Fra’ Giovanni da Fiesole (questo il vero nome dell’artista) nacque infatti a Vicchio, in provincia di Firenze (città natale anche di un altro grande artista italiano, Giotto) nel 1395 circa, e morì a Roma nel 1455, non senza prima aver lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte. Beato Angelico è infatti riconosciuto come uno dei protagonisti del primo Rinascimento italiano, un artista che pur facendo sua la lezione tardo medievale dei maestri del passato seppe però intraprendere una via personale verso l’arte rinascimentale.

    La mostra vale la pena di essere visitata per svariati motivi. Innanzitutto include una selezione accurata delle opere dell’artista provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, a creare un percorso che guida il visitatore attraverso le varie fasi della vita e dello stile di Beato Angelico, dal periodo giovanile tardo gotico fino alla fase più matura, segnata da un approccio umanistico. Tra le opere ci saranno inoltre dei lavori mai esposti prima al pubblico, come la predella di Zagabria (Stimmate di San Francesco e Martirio di San Pietro martire), e l’Annunciazione di Dresda (riassemblata nel ‘500), e altre opere restaurate per l’occasione, come il trittico della Galleria Corsini con il Giudizio Finale, l’Ascensione e la Pentecoste. Un altro elemento che rende la mostra particolarmente interessante è l’attenzione rivolta a tutte le varie forme d’arte con cui seppe esprimersi Beato Angelico, che oltre che pittore fu anche miniaturista e disegnatore: ci sarà dunque spazio per tavole, tabernacoli, tele, polittici, scomparti di pale, ma anche per rari disegni, incisioni e un libro da messale contenente delle miniature.

    La mostra sarà un’occasione davvero ghiotta per tutti gli appassionati d’arte che alloggeranno in un hotel per famiglie a Roma tra l’8 aprile e il 5 luglio 2009.

    Date: 8 Aprile – 5 Luglio 2009
    Dove: Musei Capitolini, Roma, Italia
    Articolo a Cura di Trenet Srl – web designers

  • 2° ed. ANTIQUARIATO in VILLA MAZZOTTI – Chiari (BS)

    Seconda Edizione di “ ANTIQUARIATO IN VILLA MAZZOTTI “ nella città di Chiari (BS) che si terrà dal 4 al 7 settembre, in contemporanea con il Palio delle Quadre, oramai nota Manifestazione locale.
    Anche questa Seconda Edizione è organizzata da un gruppo di antiquari che si sono uniti in un’associazione culturale no-profit denominata “ ARREDARE ANTICO in VILLA”. Alla Manifestazione saranno presenti 35 professionisti di alto livello che esporranno oggetti rari in un contesto lussuoso. La Villa Mazzotti è una delle più belle della provincia di Brescia con uno stupendo parco e merita di essere visitata ed apprezzata specialmente in questa occasione.
    L’ingresso è gratuito. Gli orari d’ingresso sono: Venerdì 4 dalle 17,00 alle 23,00; Sabato 5 e Domenica 6 dalle 10,00 alle 23,00; Lunedì 7 dalle 10,00 alle 18,00. Sarà presente un’importante collezione di bastoni da passeggio, e nelle serate di Venerdì, Sabato e Domenica ci saranno dei convegni sul collezionismo e l’arte.
    Per informazioni “ARREDARE ANTICO IN VILLA” : 3387527084 – 3358082887 – 3356024420
    Visitate il sito web : www.clubantiquari.org

  • Gli antichi scrivono sul web

    E’ online il portale web dedicato all’antichità. Notizie e articoli per affrontare a 360 gradi i grandi temi dell’antichità, con i moderni strumenti del web 2.0 – www.theancientimes.info

    The Ancient Times, con singolare accostamento di termini, si potrebbe definire come una alterumwissenschaft  on – line, ovvero come una vera e propria “scuola dell’antichità e dell’antico” con l’obiettivo della comprensione, divulgazione e studio del passato e del mondo antico in particolare. E forse nulla meglio del linguaggio e degli strumenti del web 2.0 possono oggi tradurre in concreto il nobile ideale della cultura tedesca di approdare ad una conoscenza globale dell’antico, cogliendone i suoi aspetti storici, culturali, archeologici, antiquari e, aggiungerei oggi, metodologici. (altro…)

  • Silva Ramacci presenta “La tentazione dell’indifferenza”

    Silva Ramacci presenta:
    “La tentazione dell’indifferenza” art show
    21-5-09 @ Puzzle Point, Milano
    vernissage giovedì 21 ore 18.00

    Silva Ramacci è un’artista romana che da diversi anni partecipa ad esposizioni artistiche, sia collettive che personali, soprattutto nelle città di Roma e Milano.
    Da qualche tempo collabora con la Biokip Gallery ed in questo momento si prepara ad inaugurare una mostra personale sul tema dell’indifferenza: al Puzzle Show Point di via Orseolo 7 a Milano, in zona Tortona.

    Il percorso artistico di Silva è lungo ed articolato; basti pensare che nei suoi primi lavori l’artista prediligeva l’utilizzo di una pittura figurativa, molto legata al reale, mentre negli ultimi invece è chiaro il passaggio ad un approccio totalmente differente.
    Nelle proprie opere più recenti Silva adotta un linguaggio meno immediato, ma più evocativo ed astratto, meno descrittivo ma più poetico e suggestivo.
    Forme e colori, così come tecniche e materiali, si mischiano, si fondono, unendo contorni e confini in un pastoso turbinio di segni e significati che sembra richiamare la variegata frenesia della società contemporanea.
    Spesso alle immagini indefinite ed alle cromie ricercate l’artista affianca anche lettere, parole e frasi che non parlano mai con tono didascalico, anzi, ma che sussurrano limpidi pensieri a quelle orecchie che sanno leggere tra le righe.

    E’una lama l’indifferenza, affilata con pazienza: per chi non ha una coscienza è meccanico far senza. Davanti all’insolito, al diverso, pigramente inspiegabile, chi gira la testa ci resta meno male, come avesse una bacchetta magica, fatata ma fatale.
    La tentazione dell’indifferenza quindi sembra una sorta di scudo, una specie di difesa sbrigativa e facile, ma di fatto si tratta solo di una difesa fittizia, incoerente ed inopportuna. Una difesa talmente egoista che non basta a difendere neanche noi stessi.
    Questo il tema che accompagna la personale di Silva Ramacci al Puzzle Show Point, in un coro di inchiostri ed acrilici su tela e bassorilievi in creta, la tentazione dell’indifferenza, una tentazione a cui l’artista crede fermamente non sia giusto cedere. Per gli altri, e per noi soprattutto, perchè cosa faremmo se dovesse toccarci in prima persona il freddo taglio dell’indifferenza?

    Silva Ramacci presenta:
    “La tentazione dell’indifferenza”
    Vernissage 21-5-09 ore 18,00
    (chiusura 2-6-09)
    @ Puzzle Show Point
    Via Orseolo 7, Milano

  • Roma: Giotto e il Trecento, 6 Marzo – 29 Giugno 2009


    Giotto, ossia uno dei più grandi innovatori nel mondo dell’arte, è protagonista di una grandiosa mostra organizzata a Roma, presso il Complesso del Vittoriano.

    La mostra “Giotto e il Trecento”, che si terrà nella città eterna dal 6 marzo al 29 giugno 2009, si presenta come un evento imperdibile per tutti gli studiosi e gli appassionati d’arte, che non si lasceranno sfuggire l’occasione di prenotare un ostello a Roma e visitare una mostra che si propone di presentare non solo l’opera di Giotto e la profonda influenza che l’artista ebbe sui suoi contemporanei e su tutta l’arte a venire, ma anche la situazione artistica italiana tra l’ultimo decennio del XII e la prima metà del XIV secolo. Come il titolo stesso della mostra suggerisce, infatti, la mostra non è dedicata solamente a Giotto, ma più in generale al periodo in cui egli visse, ed esposte saranno non solo le opere del grande maestro (circa 20), ma anche quelle di molti altri artisti, tra cui pittori (Cimabue, che di Giotto fu anche il maestro, Simone Martini, Pietro Lorenzetti), scultori (Arnolfo di Cambio, Giovanni Pisano, Giovanni di Balduccio), e maestri dell’arte orafa (Guccio di Mannaia e Andrea Pucci Sardi), per un totale di 150 opere.

    Giotto, nato a Vespignano, in provincia di Firenze, si recò in varie città italiane nel corso della sua vita, lasciando in ogni luogo da lui visitato un marchio indelebile. La mostra di Roma è intesa anche come una sorta di ricostruzione del viaggio di Giotto attraverso l’Italia, nel tentativo di far emergere come l’artista diffuse il suo linguaggio artistico in varie regioni d’Italia (Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Lazio, Campania), e come la sua opera ebbe un’influenza sulle scuole pittoriche dei territori da lui visitati. Una mostra ampia e particolareggiata, dunque, che tramite opere provenienti da musei di tutta Italia e di tutto il mondo farà scoprire ai turisti in visita a Roma i tratti innovativi dello stile giottesco, dalla rappresentazione tridimensionale dello spazio al recupero del naturalismo e della figura umana.

    Tra le opere esposte, “Madonna col Bambino in trono e due angeli”, “Dio padre in trono”, “Cristo benedicente tra San Giovanni Evangelista e la Vergine” di Giotto, la “Madonna col Bambino” di Cimabue, la “Crocifissione” di Puccio Capanna, il “Presepe di Greggio” di Taddeo Gaddi, ed alcune opere recentemente restaurate ed esposte al pubblico per la prima volta dopo il restauro, come il “Polittico di Badia” di Giotto. Oltre alle opere fisicamente presenti alla mostra, che hanno già convinto molti appassionati d’arte a prenotare hotel economici a Roma, negli spazi del Vittoriano saranno presenti anche delle opere “virtuali” che, a causa della loro fragilità o della loro imponente struttura (Giotto non fu solo un grande pittore, ma anche un grande architetto, basti pensare al Campanile di Santa Maria del Fiore a Firenze), non sono state trasportate a Roma, ma che non potevano mancare per dare una rappresentazione esauriente del lavoro di Giotto. Tali opere fanno parte di “L’altro Giotto”, un’interessante e innovativa sezione didattica che si propone tra l’altro di introdurre il visitatore alla mostra, al mondo e all’arte di Giotto.

    Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
    Date: 6 Marzo – 29 Giugno 2009
    Dove: Complesso del Vittoriano, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – progettazione realizzazione sito

  • Emilio Cejalvo presenta: “Mucha Mierda!” art show

    Emilio Cejalvo presenta:
    “Mucha Mierda” art show
    7-5-’09 @ Puzzle Point, Milano

    Emilio Cejalvo è un artista spagnolo che, nonostante la giovane età, ha già esposto le proprie opere in alcune gallerie di Valencia, Amsterdam e Miami, e che da qualche tempo vive e lavora a Milano, dove ha partecipato a diverse esposizioni e l’anno scorso ha vinto il premio Beniamino Matalon (organizzato dall’omonima fondazione).
    Già membro del collettivo Famiglia Margini, oggi Emilio è uno degli originali artisti che collaborano più di frequente con la Biokip Gallery (spazio espositivo nomade che fa da specchio alle contemporanee culture underground) oltre ad essere uno di quegli artisti che sanno come far parlare di sé.

    Il suo personalissimo linguaggio artistico lo porta a non aver paura di osare, a rifiutare i canoni classici del mondo dell’arte, a sguinzagliare la propria creatività senza mezzi termini, senza schemi preconfezionati e senza tabù.
    Emilio osserva, assimila e reinterpreta la società che lo circonda, ne individua vezzi e virtù (se ce ne sono) grazie all’impegno che mette nella ricerca ossessiva dei luoghi comuni, e degli stereotipi, che caratterizzano l’oggi. E quando li stana, è lì che si concentra la sua arte.
    I vari prodotti e personaggi di largo consumo, i miti triti e ritriti, i bisogni indotti e i futili modelli di una società in cui comanda il marketing (con banale standardizzazione di idee e valori) vengono assorbiti e riplasmati da quest’artista, che li sbatte poi su tela con la stessa violenza con cui ci vengono quotidianamente propinati dai media. Ed è una violenza raffinata, gelida, frutto di critica morale ed ironia allo stesso tempo, non c’è mai buonismo né ipocrisia nei lavori di Emilio, ma una feroce quanto sottile satira delle fragili aspirazioni di oggi: dove l’apparire e l’avere sembrano davvero più importante dell’ essere.

    L’uso degli acrilici si affianca a quello dei collage, le immagini si sposano coi testi, in un mix pop-surreale di simboli e significati che ritraggono le piccole e grandi contraddizioni grazie alle quali si conosce, e riconosce, la società contemporanea.
    Anche nella sua nuova personale ospitata dal Puzzle Point (in via Orseolo 7, a Milano) Emilio Cejalvo rimane fedele allo stile che lo contraddistingue, e propone lavori vicini alla pop-art (tra cui una serie di ritratti) ispirati alla “cultura” moderna. Ecco il perché del titolo dell’esposizione: “Mucha mierda” (in spagnolo significa buona fortuna) un giudizio frutto della riflessione sui valori del mondo che ci circonda, che suona anche come l’augurio di non lasciarsi affondare da questo mare di banalità.

    Emilio Cejalvo presenta: “Mucha Mierda”
    Vernissage Giovedì 7-5-09 ore 18,30
    @ Puzzle Show Point
    Via Orseolo 7, Milano.

  • La luce è ispirazione d’arte e soffio di vita

    Questo il tema centrale dei quattro eventi presentati da Performance In Lighting in collaborazione con AtelierItaliano al FuoriSalone di Milano. Personalità di primo piano del mondo dell’arte, del design e della gastromonia come Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Pietro Palladino e Angelo Micheli hanno disquisito sul “sapore della luce” la sera del 22 aprile

    La luce è stata protagonista delle serate milanesi del FuoriSalone: Performance in Lighting, gruppo che opera nella progettazione e distribuzione di prodotti e sistemi di illuminazione, in collaborazione con Atelieritaliano, la società specializzata nel contract per progetti d’architettura e design, ha promosso quattro eventi che hanno ruotato attorno al tema dell’illuminazione e dell’arte.

    Il 20 aprile il primo evento, ‘TUTTO NON E’ TUTTO’, ha avuto luogo nello show room AtelierItaliano, in cui è stata collocata l’installazione di poesia visiva, presentata da Decio G.R. Carugati, opera dell’architetto-artista Danilo Premoli, che ha firmato anche il design della collezione Alfabeto su serie Quatrix di Prisma Architectural, design di Roberto Fiorato per Performance in Lighting.

    ‘Senza confine, il sogno abitato’ è stato l’evento del 21 aprile, in cui è stata presentata negli spazi di Superstudio l’installazione di Angelo Micheli nata dal progetto sperimentale di una nuova abitazione in legno che coniuga il concetto di “sostenibilità” con quello di lusso, tradizione e rispetto per l’ambiente, dove alcuni apparecchi hanno illuminato il nuovo concept figurativo.

    I Kataklò, con ‘Danza luce e poesia’, esibizione ginnica avente per tema la luce, hanno concluso il 23 aprile gli eventi promossi da Performance in Lighting e AtelierItaliano. La serata ha visto la partecipazione di ospiti della filiale americana del gruppo illuminotecnico e di appassionati di questa danza atletica.

    La serata più significativa di Performance in Lighting al FuoriSalone di Milano è stata quella del 22 aprile, ‘Il sapore della luce, quando la luce disegna il convivio’, che ha visto Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Angelo Micheli e Pietro Palladino dialogare in modo informale, all’interno di un salotto allestito nello showroom di AtelierItaliano, attorno al significato della luce, dell’illuminazione e del suo variegato e poliedrico utilizzo.

    “La creatività senza l’applicazione alla vita di tutti i giorni” ha dichiarato Giorgio Lodi, AD di Performance in Lighting, “non serve a niente, proprio come la carità senza gli atti. La nostra azienda è capace di trasformare l’atto creativo in azione perché pensa e produce prodotti che migliorano la qualità della vita delle persone. Sono convinto che la funzione principale della luce e del design sia quella di migliorare la vita dell’uomo”.

    I quattro relatori della serata organizzata da Performance in Lighting e Atelier Italiano: Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Pietro Palladino e Angelo Micheli, si sono cimentati in un excursus sul sapore della luce, offrendo alternativamente domande, risposte, considerazioni, aneddoti  e racconti sul tema.

    Partendo dall’affermazione unanime sulla consistenza materiale della luce, capace di rendere sublimi tutti i materiali, si è passati ad esaminare la qualità estetica di un piatto, in cui colore e armonia dei chiaroscuri suggeriscono bontà e perfezione del sapore. Dopo aver affrontato la questione delle caratteristiche fisiche della luce (quantità, direzione e colore), i quattro relatori si sono confrontati sul suo utilizzo negli ambienti in cui si degusta un piatto, in cui è preferibile che la luce non sia invadente, ma soffusa e modulata in modo da favorire l’intimità e la vicinanza dei commensali.

    Nello stesso modo la luce eccessiva rischia di creare “distanza” in un’arte come quella della scultura, in cui è invece consigliabile l’utilizzo del tatto oltre che della vista, incapace da sola di percepire pienamente un’opera.

    Roberto Bianconi, AD di Atelieritaliano, ha concluso il dibattito sottolineando che anche la memoria andrebbe annoverata tra i sensi e ha ricordato le esperienze di qualità che hanno reso il made in Italy un valore riconosciuto in tutto il mondo.

    Philippe Daverio ha spiegato qual è l’essenza della luce e ha sottolineato il suo ruolo all’interno della storia dell’arte occidentale: “La luce, come l’arte e al contrario del pensiero, è materia. L’arte visiva esiste solo se c’è luce; tutte le arti, infatti, sono legate ad un percorso sensoriale perché, come afferma la gnosi aristotelica, “sappiamo soltanto ciò che i nostri sensi ci rivelano”.

    Il senso che per definizione è legato alla luce è la vista, ma nel tempo il modo di vedere è cambiato, così come l’utilizzo della luce. Immaginare luci diverse significa ripercorrere la storia dell’arte: il Medioevo non teneva conto della luce, così come la cultura bizantina e gran parte di quella rinascimentale; l’importanza della luce rinasce con il Barocco, in cui si cominciano ad immaginare le ombre, le sfumature, le tensioni e le disperazioni.

    In seguito la luce diventa un tema di primo piano che si sviluppa fino al grande dibattito teorico dell’Impressionismo prima, con il Pointillisme di Seurat poi e infine con la scoperta idealista dei divisionisti Italiani che pensano che la luce sia la radice della frantumazione dei colori e la frantumazione dei colori la radice dei sentimenti”.

    Performance in Lighting

    Performance in Lighting è il gruppo illuminotecnico costituito dalle aziende Prisma, Klewe e SBP e dall’esperienza e dal know how dei marchi Prisma Architectural, Prisma, Klewe SBP, SBP Urban Lighting e Lightis/Lumis.

    Ha filiali in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Usa, Inghilterra, Germania, Portogallo, Cina e una quota di esportazione in più di 90 paesi del mondo, che ha raggiunto il 60 per cento del fatturato, in crescita dopo l’acquisizione, nel maggio 2008, del gruppo belga Ed_Dis.

    La rivista Architect, destinata in particolare a un pubblico di 14mila architetti USA ha indicato i prodotti Pil tra i primi dieci usati nell’illuminazione per esterni.

    http://www.performanceinlighting.com

  • Un nuovo modo di vivere l’arte: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®

    Un nuovo modo di vivere l’arte: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®

    Le cose fondamentali ed importanti della vita si possono ancora oggi fare…

    …e per “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® è fondamentale contribuire ad un cambiamento di rotta nell’economia, cambiamento che molti sentono oramai indispensabile, cambiamento che può provenire da realtà diverse, alcune con poche possibilità di farsi “sentire”.
    Per questo “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, abbina l’arte ad un bene economico, la “voce” profonda dell’arte al servizio di un bene che diventa non più solo un “consumare” ma un sentirsi parte di un messaggio.
    Con “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, un indumento diventa opera d’arte e tutti possono far conoscere un artista indossandolo, e far sentire l’effetto di quell’opera su grande scala, un pò come suonare un brano contemporaneamente in tutte le città…

    Più questo progetto crescerà, più talenti sconosciuti avranno la possibilità di essere “ascoltati”; non è un aiuto all’arte ma un sostegno ad un’idea che tutto può cambiare e che le risorse ed i talenti ci sono: “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® è l’espressione di come una – strategia di mercato – possa divenire insieme di obbiettivi, che racchiudano fattivamente la possibilità di ridare una qualità sia all’uomo sia ai mercati economici attraverso una via mai sperimentata nel mondo della vendita.
    Per noi, questa via è riconoscere che il “consumatore” non è colui da convincere ad acquistare qualcosa a tutti i costi, ma colui in grado di partecipare attivamente al teatro della vita.
    L’indumento, risultato di una rigorosa e curata manifattura che contraddistingue il “made in Italy” nel mondo, si trasforma così, grazie in particolare alla laboriosa e complessa riproduzione serigrafica numerata di un quadro d’autore contemporaneo vivente, in una tela d’arte acquistabile da ognuno.
    Nasce così la Canvas Shirt, come trend che “sente” l’esigenza di sviluppare sul mercato questa “fresh quality”.
    L’opera “the Tree of Life” è un dipinto che emana una grande Forza e proprio per questo è stata scelta da “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE® per la realizzazione della prima Canvas Shirt.
    Ognuno può acquistare la sua Canvas Shirt sul sito www.future3in1.com/it/ dove troverà tutte le informazioni sull’idea ed il progetto di “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, e contribuire indossandola, a rendere più conosciuto l’artista; questa visibilità accrescerà nel contempo il valore della sua creazione.
    L’opera artistica originale sarà poi venduta secondo le quotazioni raggiunte e proporzionali alla sua presenza sul mercato, attraverso le riproduzioni certificate.
    Il ricavato della vendita, in parte devoluto a “CULT ‘N’ TREND” by FUTURE®, consentirà il finanziamento di altri progetti concreti, espressione di qualità e lavoro anche in altri settori.

    M.G.M.

    Cult ‘n’ Trend by Future

    www.future3in1.com/it/

  • Performance in Lighting illumina il FuoriSalone di Milano

    Il gruppo veronese di illuminotecnica presenta quattro eventi dal 20 al 23 aprile: un mix di arte e poesia per un concetto di luce davvero ‘light’.

     

    Anche quest’anno Performance in Lighting il gruppo specializzato nella progettazione e distribuzione di prodotti e sistemi di illuminazione, dà vita, durante il Salone del Mobile ed Euroluce 2009 e in collaborazione con Atelieritaliano (la società specializzata nel contract per progetti d’architettura e design), ad una serie di eventi che legano luce e sostenibilità. Il primo è un anello di congiunzione tra l’ultimo giorno di MiArt (la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea) e l’inizio del Salone del Mobile, mentre gli ultimi tre si svolgeranno all’interno del FuoriSalone.

    L’anima degli eventi presentati da PiL sta nell’esaltazione ed estensione del concetto del ‘bien vivre’, attraverso la restituzione all’illuminazione dell’immediatezza che le è propria all’interno di diverse situazioni contestualizzate e reali, in cui la luce è l’impalpabile protagonista dello spazio.

     

    I quattro eventi presentati da PiL e promossi su idea di Atelieritaliano avranno in tre casi come location lo show room di Ripa Porta Ticinese e l’obiettivo di “raccontare” la luce nell’arte e nella cultura del vivere.

    Lunedì 20 aprile il primo evento, “TUTTO NON E’ TUTTO” di Danilo Premoli; martedì 21 aprile è la volta di “Senza confine, il sogno abitato” di Angelo Micheli, il progetto sperimentale per una nuova casa in legno presentato a Superstudio e con cui Atelieritaliano inaugura una nuova linea di ricerca che ambisce alla contaminazione tra lusso e sostenibilità; si prosegue mercoledì 22 con “Il sapore della luce, quando la luce disegna il convivio” e si conclude giovedì 23 aprile con la performance degli atleti-ballerini Kataklò dal titolo “Danza, luce e poesia”.

     

    Tutto non è tutto

    Sul muro esterno della show room AtelierItaliano in Ripa di Porta Ticinese 73 Naviglio Grande è collocata l’installazione di poesia visiva, presentata da Decio G.R. Carugati, opera dell’architetto-artista Danilo Premoli dal titolo: ‘TUTTO NON E’ TUTTO’, che firma anche il design della collezione Alfabeto su serie Quatrix di Prisma Architectural, design di Roberto Fiorato per Performance in Lighting.

    Già il nome dell’opera offre l’idea di abbinare la forma poetica all’architettura-scultura, non dimenticando che è proprio la luce ad essere parte integrante delle due espressioni. Ecco perché quel ‘TUTTO NON E’ TUTTO’ non è delineato e chiaro, ma appare con lettere spezzate e interrotte. Combinando lettere intere con lettere dimezzate ad apparecchi luminosi si possono comporre frasi o parole che creano una sorta di “cortocircuito” nel segno così come nel significato; il testo ‘TUTTO NON È TUTTO’ risulta così, contemporaneamente, vero e falso: vero perché alla parola “TUTTO” mancano dei pezzi, falso perché la prima parola ‘TUTTO’ è esattamente uguale alla seconda ‘TUTTO’.

    Le lettere sono disegnate in una griglia quadrata che riveste il prodotto Quatrix del marchio Prisma Architectural, il brand di Performance in Lighting di apparecchi per esterno ed interno, che mette l’alto contenuto tecnologico e qualitativo al servizio del quotidiano e delle sue applicazioni, interpretando da sempre il concetto di luce come elemento imprescindibile di benessere e comfort abitativo.

     

    Senza confine, il sogno abitato

    Negli spazi di Superstudio, in via Tortona 27, sarà presentata l’installazione di Angelo Micheli che nasce dal progetto sperimentale di una nuova abitazione in legno che va oltre l’idea della avveniristica casa prefabbricata. Seguendo il concetto di “sostenibilità” che dialoga con il lusso italiano, la casa abbina il rispetto per l’ambiente con la tradizione: i materiali naturali, il verde e il legno sono pensati in modo da produrre un impatto estetico centrale nel progetto come gli elementi più preziosi quali i tessuti e le luci. L’armonia estetica è infatti sostenuta dalla luce e dall’illuminazione pensate da Performance In Lighting, il cui accurato studio valorizza ogni dettaglio, dai materiali e tessuti pregiati ai particolari costruttivi.

    Le installazioni del Garden System-4seasons di Prisma Architectural si inseriscono in questo significativo contesto e sono visibili sia all’interno della casa sia nel giardino (insieme ad altre tipologie di prodotti quali apparecchi a sospensione, proiettori, sistemi a binario, a incasso, faretti) in modo da riprodurre nell’illuminazione degli spazi interni, esterni e verdi la complessità, la profondità e il fascino della luce naturale. La portata innovativa di 4seasons sta nel superare i limiti di artificialità dell’illuminazione costruendo, attraverso una sapiente miscela di luci e ombre, atmosfere e scenografie artificiali ma dalla resa estremamente naturale.

     

    Il sapore della luce, quando la luce disegna il convivio

    L’evento, strettamente ad invito, si svolgerà mercoledì 22 aprile nello show room AtelierItaliano.

    Philippe Daverio, giornalista esperto d’arte e di industrial design, insieme a Gualtiero Marchesi, Angelo Micheli e Pietro Palladino, guiderà la serata nel Salotto dove design, architetti e lighting designer dialogheranno tra un assaggio di cibi e vini squisitamente italiani.

    Quattro diverse logiche creative, arte, cucina, ingegneria applicata alla luce e design, si confronteranno in un insolito convivio in cui la luce, pensata e dibattuta in quasi tutte le sue possibili accezioni, farà da trait d’union alla serata.

     

    Danza luce e poesia

    Questo il titolo dell’ultimo evento di PiL ad AtelierItaliano, giovedì 23 aprile ad invito.

    E’ la proposta degli atleti ballerini di Kataklò che si esibiranno in una performance studiata per “attraversare” la luce esterna e interna dello spazio allestito sempre nella show-room milanese.

     

    ————————————————————————————————————————————-

     

    Performance in Lighting

    Performance in Lighting è il gruppo illuminotecnico costituito dalle aziende Prisma, Klewe e SBP e dall’esperienza e dal know how dei marchi Prisma Architectural, Prisma, Klewe SBP, SBP Urban Lighting e Lightis/Lumis.

    Ha filiali in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Usa, Inghilterra, Germania, Portogallo, Cina e una quota di esportazione in più di 90 paesi del mondo, che ha raggiunto il 60 per cento del fatturato, in crescita dopo l’acquisizione, nel maggio 2008, del gruppo belga Ed_Dis.

    La rivista Architect, destinata in particolare a un pubblico di 14mila architetti USA ha indicato i prodotti Pil tra i primi dieci usati nell’illuminazione per esterni.

     

    http://www.performanceinlighting.com

  • Marco Milia “urban necessity”

                                                                  

                    Marco Milia  Urban necessity “I sottili trampoli che s’alzano dal suolo a gran distanza l’uno dall’altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. ( …) Nulla della città tocca il suolo tranne quelle lunghe gambe da fenicottero a cui si appoggia e, nelle giornate luminose, un’ombra traforata e angolosa che si disegna sul fogliame.” Così Italo Calvino nel 1972 descriveva ne “Le città Invisibili” la città di Bauci. Così il giovane artista romano Marco Milia dà forma alle sue città immaginarie, quelle che crea da circa quattro anni, da quando ha iniziato una ricerca sul contesto urbano-architettonico, lo stesso che è presente in tutte le sue opere. Una suggestione letteraria come quella di Calvino diventa quindi “soltanto” un pretesto d’ispirazione dal quale partire per condurre un’indagine sulla città, una analisi che non è né puramente architettonica né esclusivamente di origine urbanistica ma è di più: è uno sguardo mentale che tiene conto degli spostamenti, dei mutamenti delle infinite forme che il tessuto urbano può assumere. Una città vista quasi come se fosse un’entità dotata di personalità propria con cui interagire, al fine di riappropriarsi di uno spazio, di occuparlo e viverlo con rispetto e cura. Tutto questo è racchiuso nelle opere “Discesa da Bauci II” del 2007 e nella più recente “Città dorsale”( 2008) in cui la metropoli è rappresentata con sembianze simili a quelle umane, con una colonna vertebrale che crea volume e occupa lo spazio in maniera imponente.Acciaio inox e legno-sabbia sono i materiali usati e assemblati con rara abilità da Milia per plasmare le sue città e dare vita alle sue opere: vuoti, pieni, ombre e luci fanno il resto, proprio come in una città immaginaria.                                               Valentina Bernabei   

    Opening 23.04.09 ore 18.00 èstilegalleryvia chiana 15 00198 Roma

  • Napoli: Comicon dal 24 al 26 Aprile 2009

    Se siete degli accaniti lettori di fumetti, e pensate che non siano solo un divertimento per ragazzi, ma che costituiscano una vera e propria forma d’arte, non lasciatevi scappare il Comicon di Napoli, il salone internazionale del fumetto più importante d’Italia.
    L’obiettivo di Comicon è quello di far conoscere e apprezzare l’abilità e i risultati eccellenti raggiunti da alcuni dei più grandi fumettisti italiani e internazionali, contribuendo così a diminuire lo scarto tre le arti cosiddette maggiori e il fumetto, considerato la “nona arte”.

    Per rendere questo obiettivo ancora più esplicito, il Comicon viene ospitato a Castel Sant’Elmo, castello medievale adibito a museo e sede di numerose mostre, e in una città d’arte come Napoli, che sta diventando un importante centro per l’arte contemporanea e che anche per questo attira sempre molti turisti, che approfittano delle numerose vacanze economiche nella città. Da più di 10 anni (la prima edizione del Comicon risale al 1998) il salone del fumetto di Napoli persegue il suo progetto culturale puntando soprattutto sulla qualità e sull’approfondimento, che si manifestano nella cura delle esposizioni delle tavole e nella ricercatezza degli allestimenti, ma anche nella varietà di eventi organizzati durante la mostra (dibattiti, rassegne cinematografiche, anteprime, seminari, concorsi ed esposizioni di giovani talenti), che sottolineano come il fumetto debba essere considerato una forma d’arte.

    Il programma del Comicon è quindi sempre molto ricco e interessante: trascorrendo un weekend in una pensione a Napoli non avrete solo la possibilità di aggirarvi tra gli stand del salone e acquistare fumetti e gadget, ma potrete veramente immergervi in questo fantastico mondo, incontrando, per esempio, i vostri autori preferiti: tra i più attesi, Tanino Liberatore, che ha anche realizzato il manifesto dell’evento, a cui verrà dedicata una personale, Alan Davis, un talento conosciuto in tutto il mondo e che ha collaborato con prestigiose riviste come Warrior e 2000 AD, e Massimo Carnevale, da poco collaboratore di Dylan Dog e anch’egli protagonista, come Liberatore, di una mostra personale. Per avvicinare ulteriormente il pubblico al mondo dei fumetti, il Comicon ospita ogni anno al suo interno “L’ufficio scuola Napoli Comicon”, un laboratorio a cura di un artista, disegnatore o sceneggiatore che permette ai numerosi visitatori (oltre 20.000 persone, molte delle quali affollano ogni anno i numerosi bed and breakfast di Napoli) di partecipare attivamente all’evento.

    Un altro obiettivo del salone del fumetto, oltre che promuovere la nona arte, è quello si premiare le eccellenze in questo campo, e durante il Comicon infatti una giuria di esperti composta da vignettisti, artisti, musicisti e docenti assegna i premi “Attilio Micheluzzi” al miglior fumetto, al miglior disegnatore, al miglior sceneggiatore, alla migliore serie realistica e alla migliore serie umoristica, al miglior fumetto estero e così via. Oltre a questi premi, viene anche indetto il concorso “Imago”, i cui partecipanti sono chiamati a realizzare tavole sul tema “We all live in a yellow submarine…Rinnoviamo l’energia!”, e il Comicon Cosplay Challenge, una gara che premia i migliori costumi e le migliori interpretazioni dei cosplay.

    A rendere il programma ancora più ricco, gli eventi del Comic(on)off, una serie di appuntamenti che si terranno al di fuori di Castel Sant’Elmo, come la mostra e l’incontro con la fumettista Isabel Kreitz al Goethe-Institut e la mostra su Ángel de la Calle all’Instituto Cervantes.

    Date: 24 – 26 Aprile 2009
    Dove: Castel Sant’Elmo, Napoli
    Articolo a cura di Trenet Srl – Siti ecommerce

  • CioccolaTÒ e Reggia di Venaria: una doppia seduzione

    Durante il weekend del 21 e 22 marzo la Città di Venaria Reale (TO) propone un ricco programma di intrattenimento e degustazione della “bevenda degli dei” oltre alla possibilità di visitare la rinomata Reggia, riportata ai fasti dell’epoca grazie ad un completo intervento di restauro. Una doppia occasione di seduzione, per il palato e per gli occhi.

    10 marzo 2009 – Si avvicina il momento di trascorrere un weekend all’insegna della dolcezza e dell’arte, godendo di un appuntamento con il gusto (del Re Cioccolato) e con la cultura (alla Reggia di Venaria). Il 21 e 22 marzo la quarta edizione di CioccolaTÒ e la Reggia di Venaria offrono diverse occasioni di cultura e svago, attraverso un binomio incentrato sulla seduzione e sul fascino. CioccolaTÒ a Venaria Reale (a soli 10 km da Torino) propone una serie di eventi dal tema “la seduzione e il cioccolato”; alcune piazze della città ospiteranno una un’esposizione di cioccolato e una degustazione di prodotti tipici e alcuni ristoranti presenteranno menù a base di cioccolato elaborati apposta per l’occasione.

    La Reggia di Venaria, la Versailles di Casa Savoia, presenta i suoi splendori: le collezioni permanenti e la grande mostra “Egitto. Tesori sommersi“, che espone oltre 500 reperti archeologici riportati alla luce dopo che erano sprofondati a sei metri sotto il livello del Mediterraneo nei primi secoli dell’era cristiana.

    Per informazioni:

    http://www.lavenaria.it

    http://egittotesorisommersi.ning.com/

    Il programma di CioccolaTò a Venaria Reale

    Sabato 21 marzo

    Dalle 15 alle 19 in P.za Atzei “Chocol’arte”, esposizione di sculture di cioccolato; “Trucioli di cioccolato”, realizzazione di sculture di cioccolato; “Auto, vespa e cioccolato: passione e seduzione nel tempo passato”, esposizione di auto storiche; “La casetta di cioccolato”, che distribuirà gratuitamente cioccolata calda e palloncini per i bambini e “Sfilata di majorettes”, esibizione di strada per allietare il pomeriggio.

    Domenica 22 Marzo

    Dalle 10 alle 19 in V.le Buridani, P.za Vittorio e P.za Annunziata “Chocol’arte” e “Chocol’gusto”, esposizione di sculture di cioccolato e degustazioni gratuite ed assistite di prodotti tipici (formaggio Castelmagno, nocciole, fragole, kiwi) abbinati al cioccolato; “Trucioli di cioccolato”; “Laboratori di trucco al cioccolato” e “I negozi di cioccolato”.

    Dalle 15 alle 19 “Animazione teatrale” dedicata all’evoluzione della conquista amorosa dal Seicento ad oggi attraverso la seduzione del cioccolato, “Chocol seduzione” e per tutta la giornata presenza di uno stand dell’Associazione “Seconda faccia” per sensibilizzare alla legalità contro le mafie.

    Per informazioni:

    http://www.comune.venariareale.to.it

    http://images.comune.venariareale.to.it//IT/f/agenda/depliant_0.pdf

  • Budapest: Festival di Primavera dal 20 Marzo al 5 Aprile 2009


    Non sapete se andare a un concerto di musica classica o a una piece teatrale? Vi piacerebbe visitare una bellissima città europea, ma anche dedicarvi a qualche mostra interessante? Siete degli appassionati di balletto, ma non disdegnate neanche i musical? Non c’è problema, non dovete rinunciare a nulla di tutto ciò! Basta che vi rechiate a Budapest dal 20 marzo al 5 aprile, periodo in cui si svolge il Festival di Primavera, un grande evento che riunisce in una sola città e in un paio di settimane tutte queste forme d’arte.

    Vi sembra impossibile? Eppure è proprio così: dal 1981 il festival di primavera è in grado di offrire a moltissimi visitatori che approfittano delle offerte speciali per Budapest un calendario diversificato e fitto di eventi, che riesce ad accontentare tutti con spettacoli ed appuntamenti di prima qualità. Non a caso il festival è considerato tra i più importanti eventi culturali del mondo, e ogni anno vi partecipano nomi di spicco della musica e della cultura ungherese, ma anche mondiale, che si esibiscono in più di 50 location sparse per tutta la città: durante il festival Budapest, città già di per sé affascinante, è pervasa da un’atmosfera nuova, viva e vitale, e dalla magia che solo l’arte e la musica possono trasmettere. Quale modo migliore per salutare il freddo e il buio invernale e accogliere l’arrivo della primavera?

    Gli amanti della musica potranno scegliere tra una vastissima gamma di eventi diversi: musica classica e da camera, ma anche musica sacra, opera e operetta. Tutti gli appuntamenti vedranno la partecipazione di musicisti di fama mondiale, che con la loro abilità renderanno ogni performance unica. Se questi generi musicali non sono tra i vostri favoriti, il festival ha qualcosa da offrire anche a voi: in programma ci sono anche esibizioni di musica jazz e folk (da segnalare quella della Gypsy Orchestra, il 3 aprile), ma anche eventi speciali da non perdere per chi ha trovato un albergo conveniente a Budapest, come il concerto, il 21 marzo, dell’Orchestra Baobab (un gruppo senegalese formatosi nel 1970 e che ha rivoluzionato la musica del proprio paese) e lo spettacolo “Musica di un mondo perduto” (il 24 marzo), che ci permetterà di scoprire la musica Klezmer.

    Se tra un concerto e l’altro volete godervi un balletto, anche in questo caso avete l’imbarazzo della scelta: danze folcloristiche, ma anche balletti realizzati dal grande coreografo Trey McIntyre, esibizioni a cura del Teatro nazionale di balletto di Praga e del Bangarra Dance Theatre, una compagnia australiana particolarmente innovativa.
    Oltre alla musica e alla danza, ci saranno spazi dedicati anche al teatro: in particolare, sarà proprio durante il festival che si terrà la prima ungherese dell’opera “Der Park” di Botho Strauß, uno dei maggiori e più celebri rappresentanti del teatro contemporaneo tedesco. Se invece volete coniugare musica e teatro, potete scegliere di assistere a un musical.

    Il festival comprende anche diverse mostre (da segnalare “In lode alle donne”, con le opere di Alphonse Mucha, la 27th Hungarian Press Photo Exhibition) e un ciclo di eventi dedicati alla musica e alla cultura giapponesi, per celebrare il 140° anniversario dell’inizio delle relazioni diplomatiche tra il Giappone e l’Ungheria.

    Se il ricchissimo programma del Festival di Primavera non vi sembra abbastanza, considerate che l’evento si tiene in una delle città più affascinanti d’Europa, motivo in più per prenotare un ostello economico a Budapest e partecipare al festival.

    Date: 20 Marzo – 5 Aprile
    Dove: Budapest, Ungheria
    Articolo a cura di Trenet Srl – Sito Web Intranet