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Un mobiletto shabby per illuminare la tua casa

I mobiletti in stile shabby chic sono complementi di arredo semplici, romantici e di grande impatto. Nonostante il loro aspetto sia fintamente trascurato, nella loro semplicità questi mobiletti possono dare un nuovo aspetto e una nuova vita alle stanze della propria casa.

Lo stile shabby è romantico ed è caratterizzato da colori tenui e naturali, come bianco e rosa; spesso, i colori sono slavati e le superfici sembrano consumate dal tempo, regalando un aspetto ancora più vintage all’insieme. Il legno, uno dei materiali naturali prediletti per questo tipo di mobiletti, è spesso segnato da un leggero effetto decapè che ne rende la superficie vissuta.

Le forme dei mobiletti shabby sono molto eleganti e hanno un gusto retrò, con morbide curve che li caratterizzano e li rendono irresistibili. Questi complementi di arredo possono essere utilizzati per arricchire tutta la casa oppure possono adattarsi solo in alcuni punti, sottolineando la luminosità della stanza con lievi e discreti accenti vintage.

Personalizzare gli ambienti con dettagli shabby chic

Con i mobiletti shabby chic e un po’ di fantasia non sarà difficile personalizzare la propria casa ed ottenere ambienti rinnovati e romantici in pochi semplici passi. Per rendere gli ambienti alla moda, è sufficiente qualche piccolo mobiletto shabby posizionato in punti strategici della stanza per ottenere, fin da subito, un aspetto romantico e luminoso. Un mobiletto, una specchiera o un tavolino sono elementi sufficienti per donare alla stanza un aspetto vintage; i mobiletti, poi, possono essere ricoperti con pizzi e merletti realizzati a mano o con cornici in legno dai colori delicati. Con pochi semplici dettagli, gli ambienti appariranno subito più luminosi e alla moda.

Le sfumature del bianco, i colori chiari e tenui saranno in grado di creare una splendida atmosfera all’interno degli ambienti che sarano, così, illuminati da mobiletti dal sapore antico.

Con pochi semplici accorgimenti e qualche mobiletto, sarà possibile realizzare un perfetto arredamento in stile shabby chic.

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Lavaggio strade, come sollecitare il Comune tramite app: ecco i metodi

Lavaggio strade esiste un preciso un modo per sollecitare il Comune tramite app. Quello che molti ancora non sanno e che esistono le applicazioni per dispositivi mobili messe a disposizione degli utenti che danno la possibilità ai cittadini di segnalare i disservizi al Comune tramite app, per il lavaggio strade. Si tratta di un servizio molto importante perché comunque garantisce ai cittadini la possibilità di far presente all’amministrazione comunale di riferimento quanto sia importante riuscire a garantire la pulizia delle strade. I comuni che sono sempre più provati dalla assenza di personale specializzato in alcuni casi non sono in grado di tenere sotto controllo tutto il territorio e quindi, finiscono per lasciare magari nel degrado alcune zone, soprattutto quelle periferiche. Questa è ovviamente una cosa che andrà ad incidere sulla percezione, che l’amministrazione, dà di se stessa e soprattutto sul senso che cittadini di sentirsi abbandonati a sè stessi ed al proprio destino.

 

Lavaggio strade come sollecitare il Comune tramite app

 

A differenza del passato e delle rappresentano logica adesso è possibile, in merito al lavaggio strade, sollecitare il Comune tramite applicazioni per i dispositivi mobili che ti danno la possibilità di far presente all’amministrazione locale, quale area necessita di essere lavata e messa a lucido.

In alcune aree, sono presenti delle discariche, oppure se c’è stato qualche sversamento di tipo oleoso magari, dovuto a sinistri stradali o a perdite, da parte di automobili basterà semplicemente sollecitare il Comune attraverso l’applicazione per dispositivi mobili e la situazione di emergenza di tipo ambientale, potrebbe essere risolta davvero in pochi minuti. Cosa state aspettando?

Sempre più spesso capita di dover fare i conti con queste situazioni di emergenza, e per questo sollecitare il Comune tramite app per il lavaggio strade sarà sicuramente una soluzione che potrà tornare utile a tutti in quanto purtroppo fenomeni di questo tipo capitano in tutte le città italiane.

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Tutti i villaggi all inclusive in Italia da non perdere

L’Italia è un paese che si fonda essenzialmente sul turismo, in quanto ha la fortuna di trovarsi in una posizione strategica da un punto di vista del clima che sicuramente, non ha niente ed anche da un punto di vista storico e culturale riesce a inventare delgli scenari e delle caratteristiche che la rendono speciale, rispetto anche ad altri Stati che non hanno la fortuna di vantare un così ricco patrimonio naturalistico e culturale, nonché architettonico. È proprio per questo che nel corso degli anni sono nati tutta una serie di villaggi all inclusive in Italia, che hanno dato la possibilità, ad alcuni territori di rinascere sotto vari aspetti.

 

Dove si trovano i più bei villaggi all inclusive per le vacanze

 

Come già accennato, ci sono numerosi villaggi all inclusive in Italia e però c’è anche da dire che la maggior parte dei villaggi all inclusive italiani, si trovano però in particolari regioni che magari sono più ricettive rispetto ad altre, per le loro conformazione, non solo territoriale, ma anche storico culturali.

In particolare, c’è da dire che si potrebbe stilare facilmente un lungo un elenco delle regioni in cui sono presenti più villaggi all inclusive, almeno tra le regioni italiane che, comunque bene o male, hanno sempre a disposizione una vasta offerta ricettiva. Tra le regioni dove c’è maggiore offerta di villaggi all inclusive ci sono:

– La Calabria ed in particolare, si trovano numerosi villaggi all inclusive in provincia di Crotone

 

La Sicilia, dove invece i villaggi all inclusive migliori si trovano soprattutto nella provincia di Agrigento.

 

– In Puglia, inoltre si trovano numerosi villaggi all inclusive tra i migliori italiani, ma bisogna anche sottolineare che le province più ricche sono quelle di Brindisi e quella di Bari

 

– Inoltre c’è la Sardegna, con l’area cagliaritana ricca di villaggi all inclusive

 

– Infine l’Abruzzo ed in particolare la provincia di Pescara, ricca di villaggi all inclusive con il suo turismo in espansione.

 

Vale sempre la pena quindi di prevedere una vacanza in uno dei villaggi all inclusive italiani che saranno in grado di rendere i vostri momenti davvero indimenticabili, senza pensieri e sicuramente divertenti.

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Le bambole gonfiabili per uomo: sesso senza tradire

Cosa spinge gli uomini ad usare le bambole gonfiabili? Le motivazioni per cui un uomo preferisce utilizzare una bambola in silicone realistica al posto di una donna reale e pensante possono essere molteplici. Di sicuro, una bambola del sesso non potrà mai essere paragonata a una persona vera, ma può capitare di aver bisogno di soddisfare la voglia di sesso e non trovare altra maniera che quella di comprare una donna pronta all’uso. Ovviamente, Chi fa uso di questo sex toy per maschi possono avere delle difficoltà di relazione con una ragazza, oppure avere delle fantasie sessuali nascoste e particolari. Ma la ragione principale è quella di voler far pratica prima del grande debutto insieme alla propria donna. Anche se non se ne parla mai della verginità maschile, perché l’uomo deve figurare sempre come il macho della situazione, quello di acquistare in un sex shop reale o in un e-commerce in forma anonima questo ausilio del sesso può veramente aiutare dal punto di vista psicologico.

 

Bambole gonfiabili per uomo, servono davvero?

 

Come detto pocanzi, ci sono diversi motivi per cui si vendono le bambole gonfiabili per uomini: esse simulano in maniera perfetta il corpo femminile, con tanto di orifizi, e ad alcune sono talmente reali che li manca solo la parola per non distinguerle da una persona vera. DI solito, è un regalo degli amici per la laurea appena conseguita, o per un addio al celibato, ma la maggioranza di chi si procura questa sorta di sex toys gonfiabile soffre di qualche disturbo di relazione. Le statistiche indicano che un uomo che non riesce ad approcciarsi in maniera corretta con una donna, ripiegherà su queste bambole gonfiabili. Con una femmina, appare l’ansia da prestazione, mentre con la bambola sexy, magicamente sparisce e ci si può permettere di soddisfare anche fantasie molto spinte, cosa che con una lei in carne ed ossa potrebbe essere molto difficile. In fin dei conti, è una sorta di autoerotismo ed eventuali problemi sessuali o disfunzioni si possono tranquillamente nascondere o minimizzare. Anche chi è felicemente fidanzato e ha una soddisfacente vita sessuale può ricorrere a questo sex toy, ma per una ragione incredibile: non tradire la propria lei reale.

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GTCM: panoramica sul broker artigiano

La definizione di “artigiano” deriva dal fatto che con GTCM si hanno ancora dei rapporti umani, in altre parole si avranno dei contatti telefonici con gli addetti che seguono i nuovi clienti della piattaforma, sono gli Account manager personali che assistono e guidano i nuovi trader verso un utilizzo ottimale del sistema.

Cosa fanno gli Account manager personali? Prima di tutto seguono il trader nella fase iniziale di apertura del conto, che in genere avviene con il suo aiuto via telefono, poi una volta entrati nel sistema offrirà una panoramica sull’uso della piattaforma e in seguito sarà di supporto negli investimenti.

In questo caso gli esperti analisti di GTCM offrono proiezioni economiche relative a fatti politici internazionali, i quali possono avere conseguenze sulle materie prime, valute e azioni di grandi multinazionali, grazie a queste analisi e consigli, il trader può investire con maggiore sicurezza di successo.

È facile da usare la piattaforma GTCM?

Facilissima, il sistema è stato strutturato per essere fruibile da chiunque, tanto da esperti quanto da novelli trader, senza contare l’affiancamento iniziale del manager personale, cosa che per altro solo pochissimi broker mettono a disposizione.

La piattaforma inoltre è completa di tutti gli strumenti di analisi, dai grafici alla lista delle opzioni d’investimento, è veloce nell’esecuzione degli ordini ed è anche di facile lettura, in sostanza chiunque può districarsi facilmente nel mondo del trading online con un sistema come questo

Come si gestisce il conto online?

Premesso che i conti disponibili sono 5 in totale e sono differenti per tipologia d’investimento, si va dal conto base che prevede un deposito minimo di 200 Euro, al conto Vip da oltre 100.000 Euro.

Detto questo, il conto è facile da gestire e per meglio utilizzarlo GTCM mette a disposizione ben 3 differenti piattaforme per sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità, infatti, si può investire con il trading online via Web usando un normale browser di ultima generazione, oppure installare sul proprio PC il software completo per investire usando tutti gli strumenti disponibili, infine si può accedere al conto online anche con i nuovi smartphone grazie alla potente App del broker.

Perché scegliere GTCM?

Per tutti i motivi di cui sopra ovviamente, ma anche perché è un broker certificato e riconosciuto dalle borse internazionali, è controllato dalla CySEC ed ha un sistema e relative piattaforme sempre aggiornate impossibili da violare.

Inoltre per i nuovi trader GTCM garantisce le prime 5 operazioni che sono del tutto prive di rischio, infatti, in caso di perdita, sarà il broker a metterci i soldi di tasca propria, quindi, possiamo dire che ci sono ottimi motivi per scegliere questo broker e iniziare un nuovo percorso da trader!

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Accessori da cucina Viceversa

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  • 26 Aprile 2017

Vuoi rendere la tua cucina più pratica e piacevole da vivere tutti i giorni? Scopri la selezione di accessori cucina di qualità che Viceversa ha selezionato per rendere la tua cucina veramente professionale! La cucina è uno degli ambienti più importanti di una ambiente domestico, è il luogo in cui si preparano e consumano i pasti ed arricchirla con accessori e strumenti pratici e di qualità non farà che renderla ancora più piacevole di quanto non lo sia già. Avrai dunque la possibilità di acquistare accessori quali grattugie, fruste da cucina, pelaverdure e mezzelune, ma anche bilance da cucina, set di tazze, barattoli, sottopentole, timer, orologi da cucina e tantissimi altri accessori ancora. Qualsiasi sia il prodotto di cui hai bisogno, su Viceversa troverai la soluzione che fa al caso tuo, coniugando sempre il massimo della praticità, del design e della innovazione. I prodotti che troverai all’interno delle singole categorie sono accuratamente selezionati e testati, realizzati con i migliori materiali per garantire grande durata nel tempo.

Gli accessori da cucina Viceversa possono dunque realmente cambiare volto all’immagine e all’atmosfera della tua cucina, e ti aiuteranno a risparmiare tempo quando andrai a preparare i tuoi piatti preferiti, grazie alla loro grande praticità e facilità d’uso. Non c’è che l’imbarazzo della scelta per dare vita alla cucina che hai sempre sognato, e qualsiasi siano i tuoi desideri troverai sul sito gli accessori e gli strumenti perfetti per realizzare i tuoi manicaretti e stupire gli amici. Aggiunti i prodotti al carrello sarà possibile procedere con il pagamento via carta di credito, Paypal, bonifico bancario o contrassegno, così da ricevere la merce direttamente a casa entro un paio di giorni lavorativi e poter finalmente sfoggiare tutto il design e l’eleganza degli accessori da cucina della collezione Viceversa.

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Piattaforme elevatrici? A Prato scopri sgravi fiscali e installatori

Sono decine di migliaia i disabili che in tutta Italia risentono pesantemente delle barriere architettoniche, un problema che influisce negativamente sulla qualità della loro vita. Per rispondere alle loro esigenze di spostamento sono state messe a punto iniziative mirate per favorire l’installazione di impianti per il superamento di tali ostacoli alla mobilità, fra cui in particolare le detrazioni Irpef.

Piattaforma elevatriceFino alla fine del 2017 chi desidera installare ad esempio delle piattaforme elevatrici, impianti funzionali e pratici per lo spostamento dei disabili, potrà approfittare di importanti sgravi del 50% fino a un massimo di 96 mila euro; oltre questa soglia le cifre spese possono comunque beneficiare di detrazioni del 19%.

Gli impianti per l’abbattimento delle barriere architettoniche – non solo piattaforme elevatrici, ma anche montascale o ascensori per disabili – verranno dunque a costare la metà e questo “sconto” rappresenta senz’altro un ottimo incentivo per la loro installazione.

Possono usufruire di tali agevolazioni sia i disabili che le persone che le hanno a proprio carico a livello fiscale; tutto ciò che bisognerà fare è effettuare il pagamento con un metodo tracciabile (es. il “bonifico ristrutturazioni) e presentare la fattura in sede di dichiarazione dei redditi.

Infine, si ricorda che per vedere realizzate piattaforme elevatrici a Prato e dintorni costruite con le tecnologie più moderne e sicure è possibile rivolgersi ai professionisti di Arno Manetti Ascensori srl, azienda in attività da oltre mezzo secolo nel settore degli impianti per il trasporto verticale.

 

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Premio Art – Quinta Edizione

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Secondo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 28 aprile al 12 maggio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 28 aprile, dalle 19.30 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00.

Presso lo spazio multifunzionale Caffè Letterario di Roma dal 28 aprile, per due settimane, saranno in esposizione le opere d’arte partecipanti al Secondo Step Premio Art, in esposizione le opere degli artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.
Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. Nei suoi versatili interni è possibile consultare libri e dvd della biblioteca inserita nel circuito delle biblioteche del Comune di Roma, comprare un libro presso il negozio di libri interno, prenotare un viaggio nella postazione di consulenza viaggi, lavorare e/o studiare nelle postazioni in coworking, o semplicemente sedersi a un divano del bar sorseggiando un buon caffè o un aperitivo.

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FXGM: è sicuro per investire online?

Domanda lecita per quanti non hanno mai usato un sistema per il trading online, ora per sicuro occorre capire cosa s’intende, poiché FXGM è ovviamente sicuro, se poi s’intende se c’è il rischio di perdere parte del capitale, in questo caso è ovvio che sia rischioso come tutti gli investimenti online in borsa.

Questa chiaramente non è solo una prerogativa di questo broker specifico ma di tutti quelli oggi presenti sul mercato, per questa ragione quelli seri scrivono ben evidente nell’home page del sito che investire con il trading online è rischioso.

È la sua natura, si può guadagnare con il trading come anche perdere, per evitare le perdite si consiglia appunto di seguire i suggerimenti dei broker!

Sotto il profilo tecnologico tuttavia FXGM usa uno dei sistemi più avanzati e davvero impenetrabile, una piattaforma realizzata pensando di offrire i migliori strumenti per i trader, al tempo stesso semplice da usare ma efficientemente sicura come poche altre.

Un broker certificato e sicuro

Anche questa piattaforma è certificata dalla CySEC, l’ente che esegue il controllo e il monitoraggio di tutti i grandi broker online, il sistema che mette a disposizione FXGM è costantemente controllato da personale tecnico specializzato che esegue test di “Reverse Engineering” per meglio valutare la robustezza del sistema.

Siamo di fronte ad una delle migliori piattaforme più controllate e costantemente aggiornate con sistemi di ultima generazione per renderla sempre efficiente e sicuramente impenetrabile da intrusioni, si può quindi affermare con certezza che la piattaforma è sicura ed è possibile investire con totale serenità.

Nel complesso abbiamo un broker che della sicurezza ne fa una questione di primaria importanza, certificato da un ente riconosciuto a livello internazionale e dalle più importanti borse al mondo, quindi investire con la piattaforma FXGM è sicuro senza ombra di dubbio.

Come depositare i fondi sul conto FXGM?

I sistemi sono quelli più comuni e usati sulla Rete, con le classiche carte di credito Visa e MasterCard oppure carte di debito Maestro, inoltre si possono inviare fondi sul conto con i vari “borsellini” elettronici come Skrill, Neteller, Sofort e Safecharge, è disponibile anche il metodo più classico con bonifico bancario, ma questo come noto può arrivare a prendere anche qualche giorno di tempo prima che i fondi siano accreditati sul conto, quindi nel caso di un investimento da fare al volo non è certo il sistema più veloce.

I fondi una volta ricevuti sul conto saranno immediatamente disponibili e pronti per essere usati per fare tutti gli investimenti online desiderati, da ricordare che la modalità di trasferimento verso il conto FXGM sarà la stessa nel senso inverso per riprendere i soldi.

Considerazioni finali

Con ben tre piattaforme differenti per accontentare tutte le esigenze dei trader e un sistema che consente di investire nel Forex in tempi rapidissimi e un supporto assistenza di prima classe, FXGM entra a pieno titolo tra i migliori broker attualmente in circolazione!

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Dimagrire con frullati, centrifugati e succhi vivi

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  • 25 Aprile 2017

Si avvicina l’estate e con la bella stagione anche la voglia di rimettersi in forma. Oltre all’attività fisica che non deve mai mancare in un percorso di remise en forme, l’alimentazione fa decisamente la sua parte. Per arrivare in maniera graduale e salutare ai risultati ambiti non è bene improvvisare. È importante, infatti, lasciarsi consigliare da esperti del settore dell’alimentazione e dell’estetica che sappiano guidarci nel più giusto e corretto percorso per la perdita di peso corporeo. Il Salone delle Follie, per esempio, è un centro dimagrimento a Roma esperto nella cura del corpo per rassodare, snellire e ringiovanire il corpo con l’aiuto dei più moderni ritrovati dell’estetica come criosauna, pressoterapia e massaggi mirati per donare al corpo nuova vita.

Dimagrire con gusto

Un toccasana per la dieta sono i centrifugati di frutta, i frullati e i succhi per esempio, beveroni ad alto contenuto vitaminico che riempiono occhi o pancia con il loro gusto e la loro freschezza. Ma che differenza c’è tra queste tipologie di beverone? Quali i benefici che ognuno di loro apportano?

Ecco allora una mini guida gustosa per non far confusione.

Frullati

Il frullato si può preparare con frutta, ortaggi e verdura in versione cruda o cotta mediante dell’utilizzo del frullatore. Nella preparazione si può aggiungere latte, acqua di cocco, acqua, frutta secca, spezie in polvere, cannella, vaniglia e dolcificanti naturali. I frullati, nonostante siano delle bevande, saziano molto e possono essere, in base agli ingredienti, sostituti del pasto o della merenda. Per il loro elevato contenuto di fibre, a differenza di centrifugati e succhi vivi, aiutano le funzioni intestinali e l’organismo a espellere le tossine. Le varianti più cremose sono chiamate smoothie e frappè, si possono usare anche frutta congelata e ghiaccio.

Centrifugati

Per prepararli è necessario avere una centrifuga dove inserirvi frutta e verdura che, se bio, può non essere sbucciata. I centrifugati hanno un potere idratante, ideali per una colazione o una merenda fresca e gustosa a basso contenuto calorico ma estremamente ricca di vitamine. Queste bevande sono meno cremose dei frullati, mentre assomigliano molto ai succhi ma senza conservanti, zuccheri aggiunti e coloranti.

Succhi vivi

Questi particolari succhi sono realizzati con l’estrattore dove è possibile inserirvi ortaggi, verdura e frutta per estratte, appunto, il loro succo senza alterare vitamine e enzimi dal momento che il macchinario in funzione non riscalda gli ingredienti. I succhi vivi sono bevande ricche di vitamine, sali minerali e ricche di acqua, mentre sono povere di fibre che costituiscono la parte di scarto.
Che siano frullati, centrifugati o succhi vivi esistono tantissimi mix e ricette per seguire una dieta decisamente più gustosa.

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Studio Legale Tassitani Farfaglia | Avvocato a Padova

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  • 25 Aprile 2017

Lo studio Legale dell’Avv. Tassitani Farfaglia a Padova offre servizi di consulenza e assistenza legale in ambito civile, penale e amministrativo a privati e società. Lo studio offre alla propria clientela una assistenza d’alto profilo sia giudiziale che stragiudiziale, anche per quanto concerne il diritto di famiglia, del lavoro, fallimentare e condominiale, per citare alcuni esempi. Subire un’ingiustizia lavorativa, essere vittima di un sinistro stradale o dover affrontare una separazione sono situazioni di vita quotidiana che chiunque può essere chiamato ad affrontare nel corso della vita, ed il modo migliore per farlo è affidarsi a chi conosce bene l’ambito specifico e può fare in modo da far valere i tuoi diritti in ogni sede.

Se sei alla ricerca di un avvocato a Padova, scopri di più sullo studio legale Tassitani Farfaglia ed il progetto Consulenza Legale Italia: navigando all’interno del sito consulenzalegaleitalia.it potrai reperire tutti gli approfondimenti che ti interessano circa i servizi offerti, troverai certamente ciò di cui hai bisogno ed un vero esperto della materia in oggetto pronto a fornirti tutta l’assistenza di cui hai bisogno per aiutarti a risolvere qualsiasi tipo di problematica.

Puoi richiedere un primo parere o informazioni tramite l’apposito form presente sul sito, così che le tue esigenze possano essere esaminate dall’Avv. Tassitani Farfaglia che avrà così modo di fornirti il suo parere in merito. Qualsiasi siano le ragioni che ti spingono a cercare un supporto di tipo legale, qualsiasi sia la natura del disagio o delle vessazioni che hai subito, troverai nello studio legale Tassitani Farfaglia un valido alleato, pronto ad ascoltare le tue ragioni ed intraprendere tutte le azioni necessarie affinché i tuoi diritti ed il tuo benessere vengano tutelati. Puoi richiedere un primo appuntamento contattando il recapito telefonico 049665731 , lo studio ha sede a Padova e si trova in Via Luigi Lucatello 4.

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Manutenzione ascensori? A Brescia chiama GP Elevatori

La manutenzione degli ascensori è il momento più importante per garantire lunga vita al proprio impianto elevatore: la corretta conservazione avviene proprio se vengono svolte tutte quelle operazioni che aumentano di molto l’affidabilità dell’ascensore e allo stesso tempo riducono anche al massimo i possibili disservizi agli utenti rendendo l’impianto eccellente.

Lavorare in questo ambito significa operare sugli ascensori con la massima serietà in modo da soddisfare le esigenze dei clienti in modo totale per poter garantire la massima tranquillità nell’utilizzo e per elevare la sicurezza dell’impianto a un livello superiore. Il servizio di manutenzione ascensori viene svolto a Brescia da GP Elevatori che dispone di tecnici altamente preparati che effettueranno un pronto intervento rapido e risolutivo.

I tecnici, infatti, arrivano in loco al più presto per occuparsi di fornire un servizio di manutenzione che rispetta in modo completo gli obblighi di legge (DPR 162/99): l’esecuzione riguarda ascensori di qualsiasi marca (il magazzino dispone di tutti i ricambi originali) per questo i tecnici sono tanto preparati da poter certificare i loro elevati standard di qualità e di sicurezza.

GP Elevatori dispone della collaborazione di tecnici specializzati che sono altamente qualificati grazie agli aggiornamenti che li rendono pronti ad intervenire su qualsiasi tipologia di impianto.

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Le scale mobili da esterno per attività commerciali

Alla fine del 1800 arrivò il brevetto della prima scala mobile: fu l’americano Jesse W. Reno a dare inizio alla grande storia di questo dispositivo elevatore che fin da subito venne classificato come uno dei più interessanti per il trasporto di persone. Mano a mano si è andata a creare anche la normativa più idonea per questi impianti: secondo la Direttiva Macchine EN 115, infatti, la scala mobile è un macchinario con gradini si muovono in modo orizzontale nei due sensi di marcia scorrendo grazie al lavoro di catene rotanti.

Il funzionamento è del tutto sicuro in quanto le scale mobili da esterno dispongono di meccanismi idonei a prevenire condizioni dannose per l’impiantistica elettromeccanica ma soprattutto che potrebbero essere davvero pericolose per l’utenza.

Per lo più le scale mobili vengono scelte per essere utilizzate in edifici che hanno una frequentazione piuttosto densa di persone: centri commerciali, aeroporti, stazioni e ambienti in cui è richiesto da parte di questi dispositivi un lavoro importante nello spostare le persone sia per quanto riguarda il flusso che per la rapidità.

Il traffico in questi ambiti commerciali è decisamente elevato, ecco perché le scale mobili sono uno strumento importante visto che riescono a garantire il massimo delle prestazioni e la migliore affidabilità in termini di funzionalità. Le scale di questo tipo assicurano un servizio di circa 140 H/settimana, pensate ad esempio quanto deve essere elevato il flusso da gestire all’interno di aeroporti e stazioni ferroviarie dove questo tipo di scale mobili ad uso pubblico vengono largamente utilizzate.

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Amico Informatico | Assistenza da Remoto

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  • 23 Aprile 2017

Non sempre si hanno il tempo e la pazienza di portare il proprio PC a riparazione in negozio, considerando il tempo da impiegare nel traffico durante il tragitto ed il disagio di dover trasportare un PC comunque pesante e voluminoso. Questo è il motivo per il quale spesso il computer rimane spento e inattivo in casa settimane intere, con un disagio non indifferente per tutta la famiglia. Oggi esiste però un’alternativa molto più rapida ed economica, che consente di ottenere assistenza informatica senza per questo dover portare il PC in negozio o ricevere un tecnico in casa.

Può sembrare assurdo ma è esattamente così grazie al servizio di assistenza da remoto che Amico Informatico propone e che ha già aiutato tantissimi utenti a risolvere in maniera rapida e definitiva ogni tipo di problema o malfunzionamento. Sarà dunque sufficiente scaricare un apposito software sul proprio PC o Mac affinchè i tecnici di Amico Informatico possano avervi accesso ed individuare la natura del problema che è causa del malfunzionamento, apportando gli interventi necessari per risolvere e consentirti di tornare ad utilizzare nuovamente a pieno regime il tuo computer. Non dovrai più dunque recarti fisicamente in negozio per consegnare il PC in attesa di una riparazione, e non sarà più necessario ricevere un tecnico in casa perché con Amico Informatico potrai comodamente ottenere assistenza da remoto.

È una soluzione dunque assolutamente efficace ed economica, che ti consentirà di risolvere ogni tipo di anomalia o malfunzionamento senza doverti muovere da casa, usufruendo di un servizio davvero facile da utilizzare e che ti consentirà di risparmiare sui prezzi mediamente praticati dai negozi di informatica per le riparazioni di ogni tipo. Puoi contattare il recapito telefonico 800669859 per informazioni e curiosità, lo staff sarà lieto di rispondere ad ogni tua domanda.

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Le scatole di cartone per alimenti prodotte su misura

Arrivati a casa alla sera dopo una giornata di lavoro pesante, non tutti hanno il tempo oppure la voglia di mettersi ai fornelli, e anche gli appassionati di cucina di tanto in tanto hanno il desiderio di gustare qualche specialità da asporto.

Scatola in cartoneI take away, le rosticcerie, le pizzerie da asporto e altri esercizi commerciali sono quindi, in molte occasioni, una buona strategia per bypassare il problema della cena o semplicemente coccolare il proprio palato con qualcosa di particolare.

Anno dopo anno questo settore economico ha assistito a una crescita costante e graduale, segno che sempre più italiani si rivolgono alle proposte da asporto. Al servizio dei professionisti che lavorano con dedizione e passione in questo ambito c’è l’azienda di Parma Cartongraf che produce scatole per alimenti in cartone secondo le necessità specifiche di ciascun cliente.

Le scatole che portano la firma di Cartongraf sono innanzitutto curate esteticamente, ma ciò non significa che gli aspetti “tecnici” passino in secondo piano, anzi: questi contenitori sono infatti realizzati a partire da materiali resistenti, con un buon grado di coibentazione e di impermeabilità, e perciò consentono di trasportare in sicurezza ogni genere di cibo da asporto sia freddo che caldo. Per saperne di più o per richiedere un preventivo si può contattare lo staff Cartongraf al n. 0521 673143 o visitare il sito web cartongraf.eu.

 

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Vini biologici italiani in mescita virtuale su Vino & Natura

I migliori vini biologici italiani, ma anche ottimi vini biodinamici e gustosi vini naturali sono in “mescita virtuale” su Vino & Natura, sito sul vino biologico italiano e su tutto quanto concerne la produzione enoica con metodologie naturali.

Negli ultimi anni, il biologico, la biodinamica e la lotta integrata hanno fatto passi da gigante sui preziosi suoli italiani tanto che ora l’Italia è il secondo paese produttore bio in Europa, secondo soltanto all’operosa produzione spagnola.

Vino & Natura vuole offrire una panoramica a 360° sui vini biologici italiani prodotti nei vigneti del Nord, del Centro e del Sud, ma vuole anche offrire risalto e vetrina a tutto quanto riguarda il mondo bio, le tecniche di salvaguardia dell’ambiente e ai principali eventi italiani sul vino.

Sul sito, ovviamente, compaiono anche recensioni e descrizioni di singole etichette biologiche, consigli per gli acquisti, idee, seminari e approfondimenti sul vastissimo universo vinicolo italiano, un grande comparto produttivo che incide con numeri davvero importanti sul PIL e sull’occupazione nazionale.

In poche parole, tutto quanto è biologico e biodinamico viene trattato ed approfondito su Vino & Natura nella maniera più…naturale possibile.

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A Roma c’è la Fabbrica dei sogni

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  • 21 Aprile 2017

Tra le attrattive più particolari di Roma, alla quale non si può rinunciare, c’è Cinecittà. Un mondo parallelo, legato al mondo del cinema che ha da sempre incuriosito gli appassionati del mondo della tv e del cinema. Quando si pensa alla capitale, infatti, non ci si ferma solo a pensare ai suoi monumenti, alle università, ai locali, ai negozi e alla movida, ma la mente vola anche verso quei mondi paralleli che abbiamo visto nei film. Decidere di visitare Cinecittà, allora, ci riporta in un’atmosfera nuova, magica, altra.

Cosa aspettarsi da Cinecittà

Cinecittà è stata descritta come la Fabbrica dei Sogni e vale la pena dedicare qualche ora alla visita degli studios. Fondata nel 1935 da Benito Mussolini, la struttura di via Tuscolana 1055 ha visto nascere più di 4mila film. Il complesso conta 400mila metri quadrati di studi, ci sono circa 22 studi e, per grandezza è seconda solo a Hollywood. La visita a Cinecittà non va improvvisata, ma studiata e programmata per poter dedicare il giusto tempo anche per gustarsi le mostre temporanee e permanenti.

Cosa vedere negli studios

Tra le mostre permanenti vale la pena visitare “Girando a Cinecittà”, “Perché Cinecittà”, quella dedicata a Federico Fellini e “Gli inquilini di Cinecittà”. Tra i set che non si possono perdere ci sono quelli usati per girare i film “Cleopatra”, “Ben Hur”, ma anche “I Borgia”, “Il Tempio di Gerusalemme” e “The Passion” per dirne alcuni. Inoltre sono presenti tre set permanenti che possono essere visitati con una guida dedicata. Questi sono “Broadway” che ricreano gli ambienti della New York di metà Ottocento, “Rome” che riporta nella Roma antica e poi “Firenze del Quattrocento” che abbiamo visto nella fiction dedicata a San Francesco o nel film di Neri Parenti “Amici miei – come tutto ebbe inizio”.

Un tuffo autentico nella romanità

Andare a Roma e visitare gli studios, non significa rinunciare a tutto il resto che la città può offrire. Tutto sta nella giusta scelta di un albergo dalla posizione ideale, comoda e funzionale per raggiungere tutti i punti di interesse. Una comoda occupazione potrebbe essere un hotel vicino a Roma Termini a 4 Stelle, ideale per chi arriva in treno o per chi ha bisogno di un punto di riferimento. Per esempio l’Ateneo Garden Palace rappresenta il giusto compromesso tra comfort e funzionalità. Da qui, infatti, si potranno facilmente raggiungere ristoranti tipici, locali alla moda, gallerie d’arte e negozi caratteristici per un autentico tuffo nella romanità.

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La manutenzione “ufficiale” delle baie di carico Hörmann

Rampe di carico, baie di carico e altre chiusure tecniche industriali sono impianti piuttosto complessi dal punto di vista tecnologico: per questo motivo è bene che a metterci mano siano, ove possibile, i tecnici dell’azienda che li ha prodotti in quanto questi esperti manutentori conoscono gli impianti nel dettaglio e sono in grado offrire un servizio specializzato e affidabile.

Non sempre, però, è possibile affidare la manutenzione delle baie di carico alla stessa ditta produttrice. Logo Farma Chiusure TecnichePotrebbe infatti darsi che l’azienda in questione sia ubicata in un luogo geografico distante e che quindi le tempistiche di intervento (per non dire i costi) siano eccessivi; inoltre, in caso di malaugurati guasti, la stessa distanza non favorisce certo la prontezza delle riparazioni.

Che fare, allora? Un’ottima alternativa è rivolgersi ad aziende situate nel proprio territorio di appartenenza che siano Centri autorizzati dal produttore stesso. È questo il caso di Farma Chiusure Tecniche, azienda con sede a Parma che è stata designata dal rinomato marchio tedesco Hörmann come centro di assistenza tecnica ufficiale per interventi di riparazione e manutenzione dei suoi prodotti.

Per maggiori informazioni sugli impianti di cui si occupa Farma Chiusure Tecniche ma anche sui prodotti che l’azienda vende e installa si può visitare il website farmachiusuretecniche.it oppure chiamare il n. 0521.99.42.24.

 

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Idee d’arrendo: poltrone a sacco firmate Avalon

Una poltrona a sacco è una poltrona morbida, particolare ed adattabile a qualsiasi ambiente. Queste particolari poltrone, infatti, grazie alle palline di polistirolo che le compongono, sono capaci di modellarsi in base alla forma della persona che vi si siede, rendendo la seduta comoda e rilassante.

La poltrona a sacco è ormai diventata un cult dell’arredamento moderno. Ve ne sono per tutti i gusti: in particolare, l’azienda campana Avalon propone vari colori e dimensioni per ogni poltrona a sacco.

E’ possibile, infatti, scegliere principalmente fra tre dimensioni diverse: piccola, media e grande ed ogni poltrona a sacco è disponibile nei colori più disparati, sia colori più tenui come bianco, beige, grigio, nero, ghiaccio, sia colori più accesi e luminosi come rosso, verde, arancio, fucsia.

La poltrona a sacco, rispetto alle poltrone tradizionali, offre notevoli vantaggi: è estremamente semplice da pulire essendo costruita da materiali perfettamente lavabili, infatti basta utilizzare una spugna immersa in acqua calda e sapone neutro, è resistente al calore, all’abrasione, all’acqua ed all’usura, è traspirabile ed è attenta all’ambiente in quando ecocompatibile ed ecologica.

Nella versione mini, la poltrona a sacco è ideale anche per i più piccoli.

Utilizzandola, infatti, come elemento d’arredo per la camera dei vostri bambini, loro potranno divertirsi ad usarla come un gioco lanciandosi sopra in piena libertà e con estrema tranquillità essendo una seduta che offre la massima sicurezza.

La poltrona a sacco firmata Avalon è disponibile in due materiali diversi: mamba e jive.

Mamba è la qualità di ecopelle più ricercata, studiata appositamente per dare una sensazione di estrema morbidezza al tatto; Jive, invece, è l’alternativa all’ecopelle: una poltrona a sacco in Jive è 100% poliestere e come ogni prodotto in poliestere assicura una stabilità dimensionale, ossia non si restringe, non si sgualcisce ed è antistrappo.

Non solo per interni: la poltrona a sacco è l’ideale anche per ambienti esterni, come piscine, giardini, discoteche e luoghi pubblici in generale.

Scegliere la poltrona a sacco targata Avalon è sinonimo di qualità: oltre ad essere attenti all’ambiente, parliamo di prodotti fatti a mano e 100% made in Italy, caratteristica rara di questi tempi.

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Biglietto da visita: gli errori più tipici (e da evitare!)

Dall’ideazione fino alla stampa biglietti da visita, è molto semplice commettere uno o più errori che limitano l’efficacia della propria business card. Ecco le ingenuità più comuni commesse che riguardano i bigliettini da visita, da evitare assolutamente!

Sbagliare il lettering

Il lettering, ovvero il font, il colore e la grandezza dei caratteri selezionati per la realizzazione di un documento, è un aspetto cruciale nello sviluppo della business card. Esso deve risultare perfettamente leggibile e ciò significa scegliere con cura il font e la grandezza ma anche le tonalità più adatte per fare contrasto con lo sfondo.

La scelta del carattere è anche orientata da motivazioni di comunicazione e immagine; attraverso un biglietto da visita, un’azienda mostra se stessa e lo fa in pochi centimetri quadrati di carta: ciò significa che ogni aspetto deve essere pensato con un approccio analitico e razionale. Il font deve essere adatto all’identità e all’immagine del brand e deve in un certo modo evocarlo.

Inserire poche informazioni

Ma sì, se sono interessati richiameranno in ogni caso”. Sono in molti ad adottare una politica di quel tipo… e sono in molti a sbagliare! Tra un potenziale cliente e un cliente acquisito spesso sono i dettagli a fare la differenza. Ricordate di inserire nel biglietto tutte le informazioni che possano essere utili al cliente, anche quelle relative alla vostra attività sui social, una risorsa sempre più decisiva per la visibilità di un marchio. E poi non abbiate paura di sperimentare, ad esempio inserendo un codice QR all’interno del bigliettino che rimanda al sito aziendale.

Non inserire elementi grafici

L’estetica influisce in modo rilevante sull’efficacia del messaggio. Immagini, elementi di design, colori accesi aumentano l’appeal del contenuto e rafforzano l’efficacia del messaggio. Gli elementi grafici rivestono notevole importanza e possono risultare decisivi per migliorare la capacità persuasiva del bigliettino.

Risparmiare sulla stampa o sulla carta

La business card parla di te e della tua azienda. Saresti disposto ad associare il tuo marchio con un prodotto mediocre? No, vero? E allora, perché farlo con i biglietti da visita? Risparmiare sulla stampa del bigliettino o optare per una tipologia di carta a buon mercato per abbattere le spese significa invalidare il lavoro di elaborazione del concept e della grafica. E non solo: un prodotto di bassa lega può persino rivelarsi dannoso per l’autorevolezza del brand! Insomma, meglio investire qualche euro in più e produrre un articolo qualitativamente di livello piuttosto che cercare di tagliare le spese per poi scoprire di aver messo a segno un clamoroso autogol.

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To Be: la scuola di inglese a Torino semplice e adatta a tutti

La To Be School è una scuola di inglese a Torino che si occupa da oltre 20 anni di formazione linguistica attraverso una metodologia utilizzata in diversi centri distribuiti in buona parte del mondo. La missione di To Be è quella di insegnare la lingua inglese con un metodo semplice e adatto a tutti e la sua forza sta nel suo staff altamente qualificato.

I corsi di inglese organizzati dalla To Be School includono corsi di inglese personalizzati, corsi intensivi e anche corsi per bambini. Organizza inoltre corsi specifici per le aziende e oltre 30 corsi dedicati all’apprendimento delle varie tipologie di Professional English. Infine, la To Be School di Torino tiene corsi di preparazione alle principali certificazioni di lingua inglese: IELTS, TOEFL e tutte le certificazioni Cambridge quali PET, FCE, CAE, BEC e Young Learners.

La scuola di inglese To Be si trova in C.so Re Umberto 3 a Torino. Per ulteriori informazioni: [email protected]

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La Dalia: Torna di moda

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  • 20 Aprile 2017

La Dalia è un tubero, un pianta erbacea perenne, principalmente usata per floriculture. Nativa del Messico, la dalia è molto famosa in tutto il mondo sin dalla sua introduzione. Entra nella categoria delle piante con radice bulbose e fibrose. Le dalie erano spesso marcate come pacchiane e passarono di moda. Le dalie sono molto versatili quando si parla di condizioni climatiche e di fioritura. E’ di natura un fiore estivo, quindi perisce a temperature sotto zero. Ma la sua natura da tubero la aiuta a sopportare il freddo e a sopravvivere lungo un periodo di dormienza. Quindi i giardinieri trovano più facile coltivare le dalie rispetto a qualsiasi altro fiore.

FloraBlom è la tua risposta per tutte le tue necessità da giardinaggio. Puoi comprare online salutari bulbi di fiori. Hanno esperti che assicurano che il loro cliente possa ricevere i prodotti senza alcun danno. Garantiscono il massimo della qualità, consegne puntuali e prezzi bassi. Principalmente spediscono i loro prodotti in Olanda e in altri paesi dell’Unione Europea.

Detto questo, le dalie sono una perfetta aggiunta al tuo giardino e può aiutare ad aumentare il generale aspetto visivo. Ecco alcune ragioni per le quali dovresti puntare alla dalia di Florablom.com.

  • Bulbi di qualità a prezzo basso: – Se scegli FloraBlom come tuo Fiorista online, il loro team garantirà fiori di buona qualità a costo minimo. Oltre le dalie, c’è una grande scelta di semi di fiori ed erbe da aggiungere al tuo giardino. Tutto questo disponibile ad un basso prezzo. I negozi Fisici di fiori ti chiedono di più, per via di altri fattori come lo staff, manutenzione dei negozi, etc. Ma con FloraBlom, questi costi addizionali sono eliminati dato che è un negozio online.
  • Consegnato direttamente a casa tua, no spese di spedizione: Acquistare a FloraBlom è più vantaggioso per il suo sistema di “no spese di spedizione”. Se la quantità totale che spendi è di almeno 39,99€, FloraBlom consegnerà i tuoi prodotti direttamente a casa tua senza addebitarti alcuna spesa di spedizione. Se il tuo ordine è solo i 39,99€, allora ti addebiteranno 6,99€ per ordine.
  • Servizio Veloce: – Offrono servizi di spedizione veloci e reattivi che assicurano la freschezza delle tue dalie. Un giorno lavorativo è richiesto per la consegna.
  • Varietà di tonalità: – A FloraBlom, potrai avere dalie in tonalità di rosso, giallo, bianco, blu, tri-colore tra gli altri. Sono facili da crescere e possono aggiungere un elemento pittoresco in qualsiasi giardino. La disponibilità di certe tonalità è quello che rende le dalie, una scelta popolare per i giardinieri.

Per scoprire di più riguardo i loro prodotti e i bulbi di dalia, visita il loro sito a https://www.florablom.com/it/bulbi-da-fiore/bulbi-dalia/

Riguardo Florablom: – FloraBlom è uno dei principali fioristi online. Offrono tutti i tipi di attrezzi e prodotti per giardino come, semi di fiori, semi di verdure, attrezzi da giardino etc. FloraBlom è l’amico dei giardinieri. Il team di FloraBlom si assicura di che tu possa avere fiori di alta qualità ad un prezzo davvero basso. Questo in cambio ti darà la possibilità di dare alla tua esperienza di giardinaggio una qualità da sogno.

Contatto:
Hemmerbuurt 36
1607 CJ Hem (Olanda Settentrionale)
Paesi Bassi

[email protected]
+39 0 282951248
+31(0)84-836 6002 (Fax)

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PROIETTORI LASER A FOCALE ULTRA-CORTA

I proiettori laser a focale ultra-corta non sono molto conosciuti dal pubblico ma stanno destando un certo interesse per gli indubbi vantaggi che tale tecnologia offre. Il primo dato importante e che questi proiettori funzionano attraverso un fascio di luce prodotta da un laser. Nei classici proiettori con sorgente di luce a lampada, il fascio luminoso attraversa il sensore e l’ottica per approdare allo schermo. La lampada tipo “UHP” utilizza vapore di mercurio ad altissima pressione per creare un fascio di luce a partire da un arco elettrico (medesima meccanismo dei lampioni stradali).

I proiettori laser si avvalgono di un semiconduttore per produrre un fascio luminoso simile alla lampada UHP ma con un grande vantaggio: la durata operativa sale a oltre 20.000 ore al confronto delle 8.000 di una lampada UHP. Le immagini prodotte da un proiettore laser assicurano ricchi dettagli e colori straordinari esattamente come i proiettori tradizionali a lampada.

Altro asso nella manica dei proiettori laser a focale ultra-corta consiste nell’ottica di cui sono dotati: grazie a una particolare tecnologia questi proiettori possono essere collocati a poca distanza dal punto di proiezione garantendo ottima qualità dell’immagine e offrendo una dimensione del quadro proiettato pari a 100 pollici e oltre.

Changhong, con i suoi nuovi proiettori laser a passo ultra-corto, offre questa tecnologia evoluta per un utilizzo sia casalingo, sia in ambito professionale sempre a un prezzo concorrenziale. I primi cinque proiettori laser disponibili in Italia sono stati montati nei nuovi studi di Milano di RTL 102.5 con un risultato visivo e di affidabilità di grande livello.

Per vedere i proiettori Changhong in azione dal vivo basta collegarsi al canale 36 del digitale terrestre e sul canale 750 di Sky: la scenografia video dello studio alle spalle dei conduttori è frutto dei proiettori Changhong montati sulle americane (in alto).

 

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Come curare il pelo e le unghie del gatto

Il gatto è sicuramente uno degli animali più puliti al mondo. Chiunque abbia la fortuna di condividere la sua esistenza con un piccolo felino sa quante ore dedichi a leccarsi con grande accuratezza, favorito in questa operazione dalla particolare superficie della sua lingua.

Quest’ultima, infatti, funziona come una vera e propria spazzola “multifunzione” che, mentre rimuove polvere, peli morti e residui cutanei, aiuta il sebo naturalmente prodotto dalla cute a distribuirsi uniformemente sul manto mantenendolo idratato e protetto.

Nonostante l’indubbia efficacia di questa pulizia autonoma, il gatto necessita di una toelettatura periodica in grado di assicurargli un’igiene più profonda e una più efficace rimozione dei peli morti.

Non importa a quale razza appartenga il tuo amico: che sia corto oppure lungo con sottopelo, ogni tipologia di manto richiede cure specifiche e costanti per mantenersi sano, morbido e lucente.

In tal senso, il necessaire del tuo micio dovrà essere composto da accessori e prodotti mirati per le tre operazioni fondamentali di ogni buona toelettatura, ovvero la spazzolata, il lavaggio e il taglio delle unghie.

Spazzolare il gatto

Come spazzolare il gatto in modo da favorire al massimo la salute e la bellezza del suo manto?

Affinché il tuo piccolo amico possa trarre il massimo beneficio da questa operazione, è importante innanzitutto comprendere l’esatta tipologia del suo pelo e le sue particolari esigenze: questo accorgimento, infatti, è fondamentale per poter individuare la spazzola più adatta e per stabilire la frequenza delle spazzolate.

Se il tuo amico ha un manto lungo, fitto e con sottopelo, la spazzola ideale è quella che rimuove tutto il pelo in eccesso sciogliendo al tempo stesso tutti i nodi.

I nodi, infatti, non solo risultano fastidiosi per l’animale, ma costituiscono un terreno ideale per l’annidarsi della sporcizia e dei parassiti: rimuoverli completamente, quindi, significa eliminare il rischio di irritazioni e parassitosi.

Un cardatore, in questo senso, si rivela lo strumento più adatto per raggiungere anche il sottopelo e sciogliere ogni tipo di nodo; se il problema più urgente sono i peli morti, la spazzolata può essere supportata dall’utilizzo di uno slanatore, ovvero uno speciale rastrello con lama in acciaio e pettine a denti conici in metallo in grado di raccogliere una grande quantità di pelo senza aggredire la cute dell’animale.

Per un’azione più “soft” che unisce i benefici della spazzolata a quelli di un benefico massaggio, è possibile usare un guanto cardatore, i cui denti in plastica garantiscono una pulizia profonda ma estremamente delicata.

I manti di questo genere, particolarmente “impegnativi”, richiedono di essere spazzolati con una frequenza quotidiana, che può salire a due-tre volte al giorno nei periodi di muta.

Molto più semplice, invece, è la “manutenzione” dei manti a pelo corto: per i gatti a pelo corto, infatti, bastano una o due spazzolate a settimana con una spazzola a setole morbide.

Il “bagnetto” anche per il gatto? Assolutamente si!

Un vecchio luogo comune vuole che, a differenza del cane, il gatto non necessiti di alcun lavaggio, tanto più considerando la proverbiale antipatia del piccolo felino per il contatto per l’acqua.

In realtà, anche la cute e il manto del gatto hanno bisogno di un “bagnetto” periodico, eseguito, naturalmente, con i dovuti accorgimenti e utilizzando prodotti “ad hoc”.

Ma come lavare il gatto in modo corretto?

Assolutamente vietati, in questo senso, sono i detergenti ad uso umano: i prodotti che usiamo abitualmente per la pulizia del nostro corpo, infatti, contengono sostanze non compatibili con il ph cutaneo del piccolo felino.

In più, i saponi e gli shampoo ad uso umano sono spesso addizionati con agenti chimici e schiumogeni molto difficili da risciacquare e che possono quindi lasciare su cute e manto residui nocivi.

Per il lavaggio del micio, quindi, è indispensabile orientarsi su prodotti formulati per le sue specifiche esigenze.

Gli shampoo per gatti sono lozioni molto delicate a base di ingredienti naturali: possono quindi essere usati in tutta sicurezza anche sui soggetti più sensibili.

Le formule per il lavaggio con acqua sono studiate per essere risciacquate velocemente senza lasciare residui; grazie alla loro speciale composizione, espletano una profonda azione purificante e deodorante senza aggredire la pelle del micio.

In alternativa è possibile optare per uno shampoo a secco che nutre, deterge, ammorbidisce e deodora in modo delicato e si rimuove facilmente con una semplice spazzolata.

Entrambe le tipologie di shampoo sono disponibili in una vasta gamma di versioni e profumazioni: particolarmente delicati e benefici sono gli shampoo a base di principi attivi naturali come l’elicriso, l’aloe, la calendula e la lavanda in grado di lenire la cute in caso in eritemi e pruriti.

La frequenza dei lavaggi dipende dalla tipologia di manto e dallo stile di vita del gatto. Se il tuo piccolo amico appartiene ad una razza a pelo lungo, sicuramente avrà bisogno di un lavaggio ogni 15 giorni; per le razze a pelo corto, invece, un bagnetto mensile è generalmente sufficiente.

Allo stesso modo, se il tuo gatto è solito trascorrere molto tempo fuori casa necessiterà di bagni più frequenti rispetto ad un soggetto che vive esclusivamente in casa.

Per quanto riguarda la scelta del prodotto, gli shampoo per gatti a risciacquo sono ideali nella stagione estiva, mentre i detergenti a secco rappresentano la soluzione migliore quando
fa più freddo.

In viaggio e in tutte le occasioni fuori casa, invece, non devono mai mancare le salviettine umidificate: disponibili in varie profumazioni come talco e vaniglia, puliscono, deodorano e rendono soffice il pelo in un unico gesto e sono ideali anche per la cute delicata dei cuccioli.

Come tagliare le unghie al gatto

In linea generale, il gatto provvede autonomamente anche alla sua “manicure” pulendosi le unghie regolarmente e affilandole – ahimè – su poltrone e divani.

Nonostante ciò, i suoi artigli possono richiedere una piccola spuntatina ogni tanto: le unghie del gatto, infatti, crescono con rapidità vertiginosa e non sempre l’affilatura riesce a mantenerne la lunghezza ottimale.

Contrariamente a quanto spesso si pensi, tagliare le unghie al proprio gatto non è difficile: basta munirsi dello strumento adatto e scegliere un momento tranquillo. Premendo ogni polpastrello, si farà uscire tutta l’unghia e se ne taglierà, in senso obliquo, solo la porzione terminale senza vasi sanguigni.

Per eseguire l’operazione senza rischi è importante tenere ben ferma la zampa dell’animale ed utilizzare esclusivamente il tronchesino tagliaunghie per gatti munito di barra di sicurezza ferma-unghia.

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DIBEVIT UNISCE L’ITALIA CON CERVISIA, LA BIRRA DELLA RINASCITA

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  • 20 Aprile 2017

Grazie a Dibevit torna sul mercato una birra italianissima, nata da un piccolo birrificio genovese agli inizi del ‘900, oggi rinnovata da un’immagine giovane e moderna, con tre nuove referenze ispirate alla tradizione marinara genovese. Perfette per liberare il gusto. E la storia d’Italia.

 

Milano, 20 aprile 2017 – Ciurma, Mozzo, Camallo: grazie a Dibevit, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo, torna sul mercato la storica birra Cervisia con tre imperdibili referenze. Una ale ambrata, una lager e una Indian pale ale che nel nome e nel carattere ricordano la vita portuale di Genova, capoluogo ligure in cui è nata Cervisia agli inizi del secolo scorso, luogo simbolo di partenze e di ritorni, di fatiche e di soddisfazioni.

 

Cervisia, infatti, per rilanciarsi sceglie non a caso il 25 aprile, giorno in cui si festeggia la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e il risveglio di un popolo libero e unito: da quando è nata, nel 1906, è stata la birra «di tutti», pronta a unire ogni ceto sociale, amata tanto dagli operai quanto dagli avvocati. In breve tempo è divenuta un marchio storico della sua città, Genova – da sempre votata a Gambrinus, il Dio protettore della birra – ma anche del resto d’Italia: da nord a sud dello Stivale, tanto nei quartieri popolari quanto nelle zone dell’alta società, si gustavano boccali colmi di birra Cervisia. Fino al 1952, infatti, il birrificio in cui si produceva Cervisia ha saputo conquistarsi un ruolo centrale nel panorama del beverage italiano – nel momento di massima espansione occupò fino a 500 dipendenti e promosse una scuola per mastri birrai – fino a quando fu acquisito dai Fratelli Luciani, gli storici fondatori della Birreria Pedavena nel Bellunese per poi passare, nel 1974, alla Dreher di Trieste che continuò la produzione della Birra Cervisia fino al 1985. Da quell’anno fu l’oblio, nella girandola di acquisizioni il brand entrò a far parte del gruppo Heineken Italia e lì rimase non utilizzato.

 

Fino ai giorni nostri, quando Cervisia, grazie all’impegno di Dibevit, rinasce con un trittico di birre moderne, perfettamente rispondenti ai nuovi gusti del pubblico giovane, e non solo. Già dal packaging le tre birre si raccontano con un linguaggio forte ed emozionale, fatto di codici nuovi e irriverenti ma al tempo stesso ben ancorati a storia e tradizione. In un’epoca di digitalizzazione e smaterializzazione, infatti, con Cervisia si torna ad apprezzare il «fatto a mano»: ognuna delle birre si presenta con scritte sull’etichetta frontale e sulla retro-etichetta, realizzate a mano da un artista, rappresentate da gesso bianco su lavagna nera, con un logo mai uguale a se stesso. Così la bellezza delle imperfezioni viene celebrata dalle sue forme. Perché Cervisia, la birra della rinascita, unisce l’impronta artigianale degli inizi con una delle più moderne tecniche di brassaggio: il dry hopping, ovvero la «luppolatura a freddo», tecnica che consente di aromatizzare la birra con una seconda luppolatura a freddo durante la fermentazione secondaria. Così facendo si rende il prodotto molto profumato e con un caratteristico aroma di luppolo fresco senza aumentare l’amaro nella birra.

 

Il risultato sono tre stili di birra differenti e inimitabili. A partire da: la Ciurma, una lager chiara da 5% vol. delicatamente fruttata e dalle note di cereale, perfettamente bilanciata al palato con un gradevole retrogusto dettato dai luppoli usati in dry hopping, il neozelandese Nelson Sauvin e il boemo Saaz. Birra, questa, disponibile solo in formato bottiglia da 33 cl, ideale per l’aperitivo e per ogni momento della giornata in accompagnamento con pizze non troppo saporite, torte salate e carni bianche. E ancora: la Mozzo, una ale ambrata da 5,4% vol con profumi più “caldi” che ricordano il caramello e i biscotti appena sfornati e con toni fruttati che riportano alle albicocche, al miele di castagno e alle arachidi.

 

Al palato l’ingresso è dolce e fruttato ma ben riequilibrato dai luppoli Galaxy e Cascade che ne fanno una birra rotonda, da lunga sorsata, perfetta con primi piatti tradizionali a base di sughi di carne, come le lasagne, ma anche con i piatti della cucina indiana a base di curry o semplicemente con formaggi di media stagionatura, anche leggermente piccanti. Infine: la Camallo, una India Pale Ale da 6,4% vol. dorata e dalle pronunciate note di luppolo innervate su un profilo di cereali e di miele d’acacia. I luppoli usati in dry hopping, Galaxy e Cascade, determinano il finale asciutto e pulito di questa birra, contribuendo a fare della Camallo una birra di cui non ci si stanca mai, ottima da bere dall’ora di pranzo a sera inoltrata con qualsiasi abbinamento, in particolare con fritti di mare e di verdure, frittate e formaggi freschi di latte vaccino. Sia Mozzo che Camallo sono disponibili in formato bottiglia da 33 cl e sono distribuite da Dibevit anche in fusti Polykeg da 20 litri.

 

«Siamo davvero entusiasti: riportare sul mercato Cervisia, realtà storica nel mondo della birra italiana, con tre referenze dalla personalità unica, per noi è un grande orgoglio. Cerchiamo sempre di dare ai nostri consumatori qualcosa di più, qualcosa di unico, e siamo certi che questi tre gioielli, rilanciati proprio in occasione del 25 Aprile, saranno per molti un grande dono. Le birre Cervisia, infatti, richiamano a un passato fatto di forti ideali, di valori saldi e profondi che hanno contribuito a forgiare il carattere degli italiani. Ed è proprio a questo passato comune, fatto di difficoltà ma anche di rinascite, che ci siamo ispirati ripensando anche il packaging delle tre referenze. Perché il nostro intento è andare incontro al futuro accontentando i gusti di un pubblico nuovo, ma senza mai dimenticare le origini di questo cammino» – ha commentato Davide Daturi di Dibevit.

 

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

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Sicurezza antincendio ad IP Security Forum Bari

BARI – La progettazione della sicurezza antincendio di un edificio prevede misure di prevenzione e protezione. Le misure di prevenzione tendono a limitare la probabilità di accadimento di un incendio, mentre quelle di protezione sono necessarie per limitare i danni e le conseguenze nel caso si versificasse.

 

Tra i temi principali della nuova edizione di IP Security Forum – il prossimo 26 maggio, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari – c’è la sicurezza antincendio, argomento di grande interesse per gli addetti ai lavori, che sarà trattato da Piergiacomo Cancelliere, Phd, Direttore Vice Dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella relazione “La progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di rivelazione ed allarme incendio a servizio degli edifici”.

 

L’intervento si propone di illustrare i principi per la corretta progettazione degli IRAI, Impianti di Rivelazione ed allarme Incendio.

Secondo Cancelliere, fra le misure di protezione attive più efficaci giocano un ruolo di primaria importanza gli impianti capaci di sorvegliare l’edificio in modo da accorgersi prima possibile di un incendio, al fine di diffondere l’allarme ed attuare tutte le misure di contenimento per la gestione e risoluzione dell’emergenza in atto.

 

Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

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Fiemme 3000 pubblica il “Dieci e Lode” n. 6

Chiudi gli occhi, e immagina un luogo in cui respirare benessere, assorbire bellezza e qualità dell’abitare.

È l’invito del sesto numero del10 e Lode”, il magazine di BIOarchitettura contemporanea edito da Fiemme 3000 – azienda trentina specializzata in pavimenti, rivestimenti e complementi in legno BIOcompatibili – e in distribuzione da aprile in Italia e in Svizzera.

Oltre 80 pagine raccontano 10 storie di BIOcompatibilità – concetto e pratica di cui Fiemme 3000 è da oltre 20 anni ambasciatrice –  attraverso una selezione dei 10 migliori progetti realizzati nel 2016 all’insegna del benessere indoor.

Dalla Sardegna al Veneto alla Svizzera, da Lucca a Imola, da Torino a Fano passando per Pavia, un particolare viaggio in e oltre l’Italia tra attici in centro città, abitazioni rurali, residenze vista mare, baite metropolitane ed eco-villa urbane, alla scoperta delle innovative applicazioni del legno, interpretate con approcci costruttivi e stilistici originali, accomunati dal filo rosso della salubrità abitativa.

Focus di questo numero, DisegnoDilegno: il primo progetto di arredamento BIOcompatibile che, a partire da un rivoluzionario modulo costruttivo in legno, realizzato assemblando tra loro le preziose e robuste tavole dei pavimenti di Fiemme 3000, è in grado di dare forma a infinite soluzioni e complementi di arredo interamente personalizzabili e generatori di benessere.


“10 e Lode” n. 6
Progetto editoriale a cura di Fiemme 3000 – Gruppo D.K.Z. Srl
Concept e grafica: Plus Communications
Testi: OMNIA Relations
Foto: Carlo Baroni
Stampa: Saturnia
Carta da fonti gestite in maniera responsabile
La rivista è in distribuzione all’interno degli showroom Official e delle Case Fiemme e sfogliabile on line al sito www.fiemme3000.it

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Per comprare casa nei borghi più belli d’Italia può servire più del doppio rispetto al prezzo medio nazionale

Il Ministero dei Beni Culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), infatti, comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.

Laigueglia, in provincia di Savona, è il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale pari a 1.940 euro, secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale, le case di Laigueglia costano mediamente il 161% in più. Non si allontana di molto Sperlonga: per acquistare una delle casette bianche, caratteristiche di questo paesino arroccato sulla costa laziale, il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141% in più rispetto alla media nazionale e il 119% in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.

Al terzo posto si trova un’altra perla della costa ligure, Vernazza: in quest’angolo delle Cinque Terre per comprare casa servono in media 4.468 euro al metro quadro. Una cifra, questa, che equivale al 76% in più rispetto all’area di La Spezia e al 130% in più rispetto al dato italiano.

La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, tanto che anche gli ultimi due posti della top5 sono occupati da sue località: parliamo di Cervo, in provincia di Imperia, e di Noli, in provincia di Savona. In entrambi i borghi, per acquistare casa, servono poco meno di 3.900 euro al metro quadro, oltre il doppio rispetto al valore medio degli immobili in Italia. La Liguria vanta altri due borghi fra quelli più cari del Paese: si tratta di Moneglia (GE) all’undicesimo posto e Seborga (IM) al diciannovesimo.

Se il mare la fa da padrone quando si parla di borghi più cari, il primo della classifica che invece vanta un panorama montano è Vigo di Fassa (TN). Le case qui costano mediamente 3.648 euro al metro quadro, il 69% in più rispetto alla provincia e l’88% in più rispetto alla media nazionale.

Scorrendo la classifica dei borghi più belli e più cari d’Italia si torna al mare, con Furore (SA), Framura (SP) e Conca dei Marini (SA): qui i prezzi si aggirano fra i 3.500 e i 3.400 euro al metro quadro. Il primo borgo di lago che rientra in questa particolare analisi è Tremezzina, in provincia di Como, dove per l’acquisto di un immobile servono in media 3.220 euro al metro quadro, oltre il 60% in più rispetto alla media provinciale e a quella nazionale.

La provincia di Bolzano ospita ben tre dei borghi più cari fra quelli anche più belli d’Italia: Egna, Chiusa e Vipiteno. Sebbene i prezzi degli immobili in queste località siano fra i più alti tra i borghi italiani, risultano più bassi della media della loro provincia (3.442 euro mq).

Sul versante del lago di Garda rientra nella classifica Gardone Riviera, in provincia di Brescia, dove per comprare casa bisogna mettere in conto una media di 2.788 euro al metro quadro, il 44% in più rispetto al dato medio nazionale.

Il primo e unico borgo toscano a rientrare nella top 20 di quelli più cari è Montescudaio, in provincia di Pisa: qui si chiedono 2.601 euro al metro quadro. In chiusura di classifica troviamo altri due borghi di mare, Cefalù, in provincia di Palermo, e Carloforte, in provincia di Carbonia-Iglesias. I prezzi medi richiesti in queste perle del Mediterraneo sono pari rispettivamente a 2.545 e 2.250 euro al metro quadro (+31% e +16% rispetto alla media nazionale).

Fra questi ultimi due borghi si trova Castel Gandolfo. Per comprare casa qui servono in media 2.498 euro al metro quadro. Questa cifra è più bassa del 9% rispetto al prezzo richiesto nella provincia di Roma, ma supera del 29% quello chiesto a livello nazionale.

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Camminare la terra: vigne e vini d’italia

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  • 20 Aprile 2017

 

Dal 26 aprile il nuovo corso avanzato del Seminario Veronelli

dedicato ai territori, ai vitigni e ai vignaioli d’eccellenza

Protagonista della prima sezione sarà l’Italia Settentrionale,

dalla “A” di Alto Adige alla “V” di Valpolicella

Inizio corso: mercoledì 26 aprile, ore 20.30

Sede del Seminario Veronelli, Viale delle Mura 1, Bergamo

Un nuovo corso per imparare a «camminare la terra», per conoscere i grandi terroir del vino italiano approfondendo non solo le specificità viticole ed enologiche, ma anche le persone e le aziende che più hanno contribuito alla loro affermazione.

A cinque anni dall’ultima edizione bergamasca, torna, attesissimo e in una veste totalmente rinnovata, il corso di degustazione di secondo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro che dal 1986 rappresenta un punto di riferimento per la cultura gastronomica italiana. «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si rivolge a coloro che, già in possesso delle competenze di base nella degustazione vini, desiderano comprendere l’eccezionale ricchezza del settore vitivinicolo del nostro Paese attraverso una collezione di incontri monografici dedicati ai territori e alle denominazioni d’eccellenza.

La prima delle tre sezioni di cui si compone il corso sarà inaugurata mercoledì 26 aprile alle ore 20.30, presso la sede dell’Associazione in Viale delle Mura 1 a Bergamo. Totalmente dedicato all’Italia Settentrionale, il modulo prevede sei appuntamenti per “camminare” territori viticoli celebri nel mondo: dalla “A” di Alto Adige – Südtirol alla “V” di Valpolicella, passando per Franciacorta e Trento, Barolo e Barbaresco, Collio e Colli Orientali del Friuli, nonché Valtellina e Nord Piemonte.

Eccetto il primo – posticipato per la Festa della Liberazione – gli incontri «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia» si terranno il martedì sera, dal 26 aprile al 30 maggio. Un viaggio che proseguirà con le due successive sezioni – attivate a partire da ottobre – durante le quali oggetto delle serate saranno, invece, le migliori denominazioni dell’Italia Centrale e di quella Meridionale/Insulare. Per ciascun incontro i territori protagonisti saranno rappresentati da almeno sei vini di elevata qualità, selezionati tra i migliori prodotti della rispettiva denominazione e tra le oltre sedicimila referenze censite dalla Guida Oro I vini di Veronelli 2017.

«Per Luigi Veronelli “Camminare le vigne” non era soltanto un approfondimento tecnico necessario al lavoro del critico, ma un modo per accogliere luoghi, volti, racconti nel suo personale territorio, nella sua rete di relazioni. Selezionare e presentare questi luoghi privilegiati, collocarli sulla cartina d’Italia, significa, quindi, offrire un metodo efficace per leggere il nostro panorama vitivinicolo senza perderne la complessità. Questo è ciò che propone la nuova edizione, totalmente rinnovata, del corso di secondo livello del Seminario Veronelli: un invito alla scoperta piacevole dei nostri grandi terroir.» – ha dichiarato Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Il corso «Camminare la terra: vigne e vini d’Italia», nella sua sezione Italia Settentrionale, sarà così articolato:

Mercoledì 26 aprile

Franciacorta e Trento

Martedì 2 maggio

Barolo e Barbaresco

Martedì 9 maggio

Collio e Friuli Colli Orientali

Martedì 16 maggio

Valtellina e Nord Piemonte

Martedì 23 maggio

Alto Adige – Südtirol

Martedì 30 maggio

Valpolicella

Ai partecipanti saranno forniti il libro di testo Atlante del vino italiano (V. Manganelli e A. Avateo, Libreria Geografica), le cartine delle principali denominazioni presentate. Il corso si svolgerà il martedì (eccetto il primo appuntamento, mercoledì 26 aprile) dalle 20.30 alle 23 circa e sarà condotto da docenti qualificati dell’Associazione. Il corso Camminare la terra: vigne e vini d’Italia – L’Italia Settentrionale ha un costo di 330 € IVA inclusa (300 € per gli Associati al Seminario Veronelli). Per partecipare è necessario acquistare l’apposito ticket attraverso il servizio Eventbrite o sul sito dell’Associazione www.seminarioveronelli.com. Per qualunque richiesta di informazioni è disponibile la Segreteria al numero di telefono 035 249961 o all’indirizzo mail [email protected].

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Curare l’incontinenza rettale col metodo THD® GateKeeper

Le perdite accidentali di feci possono essere principalmente di due tipi: da una parte abbiamo i fenomeni episodici di “soiling” che si verificano di tanto in tanto e che sono caratterizzati da piccole fuoriuscite indesiderate, mentre dall’altra si parla di vera e propria incontinenza rettale quando la frequenza e l’entità degli episodi sono elevate.

Logo THD GatekeeperQuesta terribile forma di incontinenza – persino peggiore dell’incontinenza urinaria – è causata da un mancato controllo dello sfintere e vede, fra le sue conseguenze, un crollo drastico della qualità della vita soprattutto in presenza di problemi cronici.

Le persone perdono progressivamente autostima e voglia di stare in mezzo agli altri, confinandosi il più possibile tra le sicure pareti di casa. Il tutto a causa di un problema che, peraltro, in molti casi è perfettamente risolvibile!

Chi si trova nella sfortunata situazione di affrontare i sintomi deve assolutamente evitare di nascondere la testa sotto alla sabbia: difficilmente il disturbo passerà da solo e, anzi, è possibile addirittura che peggiori se non trattato adeguatamente.

Il consiglio migliore che si possa dare a chi ne è colpito è rivolgersi a un medico specialista o a un centro specializzato, dove siano disponibili metodiche efficaci per la cura dell’incontinenza rettale. Come ad esempio nei centri specializzati nel metodo mini invasivo THD® GateKeeper, che offre risultati estremamente soddisfacenti sia nel breve che nel lungo periodo.

 

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