Sabato 27 agosto prossimo Cervia e Milano Marittima si vestono all’insegna dello sport. Dalle ore 16:00, infatti, le due cittadine saranno il cento di una “caccia al tesoro” in bicicletta. Si tratta di un’iniziativa promossa dal quotidian sportivo “Gazzetta dello Sport” in collaborazione con il Comune di Cervia e il bagno Fantini Club di Cervia.
Come partecipare? Intanto l’iscrizione è libera e completamente gratuita. Per formalizzare la propria partecipazione bisogna andare allo store della “Gazzetta dello Sport” a Milano Marittima (su viale Gramsci), al Bagno Fantini, sul lungomare di Cervia, o negli uffici turistici di Pinarella, Cervia, Tagliata e Milano Marittima.
Per l’occasione gli hotel Milano Marittima si stanno organizzando per ospitare turisti e curiosi. La caccia al tesoro sarà un’occasione per una sosta in alberghi Milano Marittima: potrete scoprire questa cittadina della costa romagnola che ormai si è imposta come tra le più famose località turistiche del Paese.
La gara durerà 90 minuti e si snoderà lungo il territorio delle due città: alla fine si parteciperà all’estrazione di una Fixed bike ruota libera e scatto fisso marchiata “Gazzetta dello sport” che verrà consegnata sabato sera dalle 19:30 alle 20:30 al Fantini Club (Lungomare Deledda 182, Cervia).
La caccia al tesoro fa parte di un grande progetto di sponsorizzazione che la Gazzetta dello Sport ha messo in piedi a Milano Marittima per il 2011: biciclette rosa, auto e scooter rosa a noleggio e arredi urbani a tema. Lungo le vie cittadine troverete anche dei percorsi benessere targati in rosa che poi resteranno alla cittadina.
In bicicletta a Cervia e Milano Marittima
Sabato 27 agosto prossimo Cervia e Milano Marittima si vestono all’insegna dello sport. Dalle ore 16:00, infatti, le due cittadine saranno il cento di una “caccia al tesoro” in bicicletta. Si tratta di un’iniziativa promossa dal quotidian sportivo “Gazzetta dello Sport” in collaborazione con il Comune di Cervia e il bagno Fantini Club di Cervia.
Come partecipare? Intanto l’iscrizione è libera e completamente gratuita. Per formalizzare la propria partecipazione bisogna andare allo store della “Gazzetta dello Sport” a Milano Marittima (su viale Gramsci), al Bagno Fantini, sul lungomare di Cervia, o negli uffici turistici di Pinarella, Cervia, Tagliata e Milano Marittima.
Per l’occasione gli hotel Milano Marittima si stanno organizzando per ospitare turisti e curiosi. La caccia al tesoro sarà un’occasione per una sosta in alberghi Milano Marittima: potrete scoprire questa cittadina della costa romagnola che ormai si è imposta come tra le più famose località turistiche del Paese.
La gara durerà 90 minuti e si snoderà lungo il territorio delle due città: alla fine si parteciperà all’estrazione di una Fixed bike ruota libera e scatto fisso marchiata “Gazzetta dello sport” che verrà consegnata sabato sera dalle 19:30 alle 20:30 al Fantini Club (Lungomare Deledda 182, Cervia).
La caccia al tesoro fa parte di un grande progetto di sponsorizzazione che la Gazzetta dello Sport ha messo in piedi a Milano Marittima per il 2011: biciclette rosa, auto e scooter rosa a noleggio e arredi urbani a tema. Lungo le vie cittadine troverete anche dei percorsi benessere targati in rosa che poi resteranno alla cittadina.
Ora gli studenti dell’ Università Italiana del Guadagnare Online scrivono articoli.
Sul nuovo blog di Cerchia Ristretta gli studenti, aspiranti o già infomarketer veterani, collaborano scrivendo articoli sull’infomarketing e sul lavoro online. Con i loro post danno suggerimenti e consigli alle persone che non conoscono ancora bene l’infomarketing.
Sono centinaia le persone che hanno deciso di affiancare al proprio lavoro attuale, un’attività online etica, divertente e redditizia. Molte altre hanno addirittura lasciato il proprio lavoro (frustrante e sottopagato) per dedicarsi a tempo pieno a questa nuova attività.
Guadagnare online con l’infomarketing è un’opportunità e un modo per guadagnare aiutando gli altri, portando valore e conoscenze alla gente desiderosa di conoscere, approfondire hobby, passioni e interessi e migliorare se stessa.
Ed è un’attività che non richiede troppi requisiti.
Diamo un’occhiata all’equipaggiamento per avviarla:
– un pc
– la connessione a internet
– poche decine di euro all’anno
– una passione
– un sistema completo per cominciare
Queste 5 cose ti permetteranno di creare il tuo prodotto, avviare la tua attività (di cui sarai tu il capo), essere indipendente, raggiungere la libertà finanziaria e aiutare gli altri.
Visita subito il blog di Cerchia Ristrettae leggi le storie di successo per vedere di cosa sono stati capaci alcuni studenti. Entra anche tu a far parte del mondo dell’infomarketing e avvia la tua attività divertente e redditizia.
Settembre sportivo in Trentino
Il mese di settembre con cui si saluta una strana estate da un punto di vista meteorologico (basta fare riferimento, ad esempio, a come sono andati questi mesi estivi con Video Previsioni Meteo) e che si apre a un nuovo autunno si vuole vedere all’insegna di manifestazioni ed eventi sportivi un po’ ovunque in tutta Italia sia ancora per gli amanti degli sport acquatici coinvolti soprattutto in estate sia quelli che non sanno stare senza la montagna e senza svolgere sport (come arrampicate) in mezzo a paesaggi mozzafiato.
L’atletica leggera, sport per tutti e per tutto l’anno, che farà da protagonista già con le emozionanti competizioni mondiali di Daegu, in Corea del Sud e che si svolgeranno dal 27 agosto al 4 settembre, sarà stimolo di grandi emozioni per la cittadina di Rovereto, in Trentino, che come ogni anno, in questo mese, diventa il palcoscenico nazionale ed internazionale di amore per lo sport con l’evento: il Palio della Quercia. Si tratta di una manifestazione organizzata allo stadio della cittadina (il cui simbolo è appunto una quercia) che quest’anno arriva alla sua 47esima edizione e che nella sua storia ha visto la partecipazione di pilastri dell’atletica italiana ed internazionale delle diverse discipline che con spirito competitivo ma amichevole hanno dato esibizione della propria abilità. Quest’anno il Palio si è stabilito per martedì 13 settembre dalle 18 (da notare che l’ingresso è gratuito) e come in ogni sua edizione punta ad avere grande appoggio e approvazione dal pubblico trentino e dai turisti.
Date le emozioni che la visione di atleti da tutto il mondo e di casa nostra può riservare e per sostenere la costanza della società storica della cittadina trentina organizzatrice, speriamo che anche il tempo e il Meteo Italia regalino una piacevole giornata e una serata di stelle sia dentro che sopra lo stadio.
APERTE LE ISCRIZIONI AL ROCK JUNIOR DI OTTOBRE AD ARCO (TN) SBARCANO LE PROMESSE DEL CLIMBING
I talenti internazionali dell’arrampicata sportiva fanno rotta su Arco (TN)
Sul sito della kermesse sono ufficialmente aperte le iscrizioni
In gara le squadre giovanili dell’Under 14 Cup, per seguire le orme di Ondra &C.
Con Kid’s Rock e Family Rock tanti momenti di divertimento e gioco per i più piccoli e le famiglie
Uno dei climber più “chiacchierati” dei recenti Campionati del Mondo di arrampicata di Arco (TN) è senza dubbio il ceco Adam Ondra, capace di colpire il pubblico sia per la sua sensazionale bravura sia per la sua originalità.
Se tutti conoscono le imprese sportive del giovane talento ceco, capace di guadagnare ben due medaglie (Boulder e Lead) nella rassegna iridata arcense, pochi invece sanno che la sua ascesa verso l’Olimpo del climbing è iniziata proprio ad Arco, al Rock Junior – European Youth Climbing Days. Quello di Adam Ondra è infatti uno dei nomi “illustri” che compaiono nell’albo d’oro della manifestazione trentina, che i prossimi 1 e 2 ottobre festeggerà la sua edizione numero 10.
In attesa dello start è già cominciata la “gara” alle iscrizioni, ufficialmente inaugurate sul sito internet (www.rockjunior.info) e attive fino al 25 settembre con due sezioni dedicate, quella per la Under 14 Cup, la “Coppa” internazionale aperta alle squadre giovanili, e quella per i tanti eventi dedicati ai giovani climbers e alle rispettive famiglie. La Under 14 Cup, riservata ai climbers in erba tra i 7 e 13 anni, prevede una quota di iscrizione di 15 euro, da versare in loco nella mattinata di sabato 1° ottobre previa iscrizione online. Nella sezione degli eventi non competitivi dedicati alle famiglie figurano invece Kid’s Rock (quota 10 Euro) e Family Rock (15 Euro), ed anche per questi due appuntamenti le iscrizioni in rete chiuderanno i battenti il 25 settembre.
Il programma 2011 prevede una vera e propria festa-gioco, una full immersion di due giorni tra esperienze ludiche e sportive, che consentirà a tutti di esplorare il suggestivo mondo dell’arrampicata sportiva, accompagnati da esperti e immersi in uno splendido contesto naturale.
Come detto, i giovani atleti delle squadre nazionali potranno confrontarsi nell’Under 14 Cup, la gara che comprende le tre discipline Boulder, Speed e Lead, e che avrà come impareggiabile scenario le pareti dell’iridato Climbing Stadium di Arco. La classifica finale sarà combinata dai risultati ottenuti nelle varie prove, ovvero sei “problemi” Boulder, una competizione di velocità e due “vie” Lead, nelle quali gli atleti si misureranno suddivisi in categorie diverse a seconda dell’età.
Per principianti e per i piccoli climbers di ogni livello ed età ci saranno invece diverse iniziative non competitive nella giornata di domenica 2 ottobre, come Kid’s Rock, un mix di gare di abilità e velocità accessibile a tutti e adatto ad ogni livello di preparazione. Un vanto di Rock Junior è poi il Family Rock, un evento unico al mondo perché capace di richiamare in parete genitori e figli, in squadra per vincere la gara di velocità a staffetta.
Insomma, per diventare grandi campioni del climbing bisogna passare da Arco, e precisamente dal Climbing Stadium Rock Master dove, lo scorso luglio, si sono disputati i Campionati Mondiali di arrampicata sportiva.
Oltre alla location, Rock Junior ha in comune con il celebre Rock Master anche il team organizzatore, infatti il festival giovanile dedicato alle giovani promesse è orchestrato dall’Asd Rock Master, in collaborazione all’Associazione Sportiva Arco Climbing e, come sempre, sotto l’egida della Federazione Italiana di Arrampicata Sportiva (FASI).
Anche quest’anno il Rock Junior annuncia una due giorni a tutto sport e divertimento, un vero e proprio raduno internazionale che lo scorso anno aveva radunato ad Arco 500 piccoli climbers da 20 differenti nazioni.
Rock Junior significa tanto sport in compagnia di amici e famiglie, un’occasione unica per avvicinare e formare i giovani alla “scienza” dello sport climbing, una scoperta che verrà realizzata anche in tutta sicurezza. A garantire l’incolumità dei baby ragnetti ci penseranno infatti i volontari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del Centro Addestramento della Polizia di Moena e gli accompagnatori di alpinismo giovanile della SAT.
Info: www.rockjunior.info
I numeri dell’ondata di calore
L’ondata di caldo che ha colpito l’Italia non accenna ad attenuarsi. Un calo significativo delle temperature è previsto non prima dell’inizio della prossima settimana.
Finora l’apice del caldo si è avuto in provincia di Firenze con 42°C. Nei prossimi tre giorni tutte le principali città rimarranno al di sopra dei 35°C con l’aggravante dell’alto tasso di umidità relativa, mettendo a rischio la salute dei soggetti più deboli.
Dall’analisi delle serie storiche, l’ondata di caldo in corso risulta essere la sesta per intensità e persistenza negli ultimi 50 anni su scala nazionale. Questa speciale classifica è guidata dalla grande ondata di caldo dell’Agosto 2003 che causò 35000 decessi in tutta Europa. Come allora, particolarmente gravi risultano essere la mancanza di acqua piovana, dato che le ultime piogge diffuse sul territorio nazionale risalgono al mese di Luglio, e lo spropositato consumo energetico istantaneo che nell’Estate 2007 arrivo al dato record di 56,8 GigaWatt, a fronte dei 40 GigaWatt di questi giorni.
Se il caldo dovesse continuare sarà l’agricoltura a dover pagare le maggiori conseguenze. Nell’Agosto 2003 gravi problemi furono provocati alla produzione dei vini e delle patate, oltre a un deficit delle colture di mais e barbabietole stimabile al 50%, per un danno totale all’agricoltura italiana di 5 miliardi di euro.
Guarda le nostre previsioni meteo all’indirizzo www.classmeteo.com
Classmeteo è anche presente su Class TV (Canale 27 del Digitale Terrestre).

Sposarsi in Umbria al Castello di Sismano
Nell’incantevole cornice delle verdi colline umbre, “Il Castello di Sismano” è la location ideale per chi sogna un matrimonio da favola.
A disposizione degli sposi un intero agriturismo in Umbria creato all’interno del borgo medievale che sovrasta le colline e i boschi della provincia di Terni, suite di lusso che conservano la memoria di un tempo lontano, il ristorante “I due Papi” per deliziare il palato con prelibatezze della tradizione culinaria umbra reinterpretate in chiave Slow Food e la caratteristica chiesa di Sant’Andrea Corsini con gli spettacolari dipinti di inestimabile valore e tutto il fascino della struttura architettonica.
Per chi intende coronare il proprio sogno d’amore in una location immersa nella quiete e nella bellezza della verdeggiante Umbria, Sismano è il luogo ideale. Tutte le fasi del wedding day possono svolgersi interamente all’interno delle mura dell’antico borgo medievale, dalla cerimonia religiosa al ricevimento per poi alloggiare presso le suite dell’agriturismo umbro.
Le suite e gli appartamenti dell’Agriturismo il Castello di Sismano sono finemente arredate. I colori caldi accolgono l’ospite in un ambiente accogliente e dal sapore antico riscaldato dal fuoco del camino. La Chiesa di Sant’Andrea Corsini, risalente al XVII secolo, incanta con i suoi dipinti e con le sue forme archittettoniche e racconta antiche storie del glorioso passato.
Il Ristorante I Due Papi delizia il palato degli ospiti offrendo cibi genuini, provenienti da agricoltura biologica e a “Kilometro zero”. Le pietanze, preparate secondo le antiche ricette della cucina umbra, offrono la possibilità di riscoprire il sapore dell’antica tradizione culinaria.
Un luogo davvero incantato per chi desidera un matrimonio da favola.
Accademia d’Arte Drammatica “Giovanni Grasso”: buona la prima! Applaudito saggio di fine anno e riaperte le iscrizioni al nuovo anno accademico
Un’affollata platea ha assistito giorno 23 Luglio al Teatro Tezzano, alla performance teatrale degli allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica “Giovanni Grasso” di Catania.
Per gli allievi si è concluso il primo anno del triennio accademico 2010/13 e durante il loro saggio finale hanno curato aspetti profondi del teatro. Hanno applicato le tecniche di immedesimazione acquisite nel corso dell’ anno di studio, rappresentando un juke box di emozioni, usufruendo della micro mimica facciale e avvalendosi anche del corpo, anch’esso strumento imprescindibile dal teatro. Altro elemento focale è l’uso dello strumento voce di cui gli allievi hanno riscoperto delle sonorità interiori nuove. L’obiettivo legato allo spettacolo è stato quello di intonare delle canzoni che sono state il canale di un percorso teatrale dedito alla ricerca introspettiva del proprio io.
Ogni aspirante attore ha scritto e interpretato un monologo cucito ad arte sulla propria pelle che ha formato un collage tra monologhi e dialoghi legati poi alla cornice comune di un call center.
L’Accademia d’Arte Drammatica “Giovanni Grasso” è diretta dall’attore, regista e drammaturgo catanese Nicola Costa, vincitore del Premio Letterario Europeo di Poesia e Drammaturgia nel 2002 a Piediluco (Terni), vincitore del Premio Nazionale “I Fiumi” a Venezia nel 2003 e vincitore del Premio “Aci e Galatea per il teatro” nel 2007 ad Acireale (Catania).
Ha scelto di creare una realtà stabile in Sicilia che si pone l’obiettivo di formare i talenti del sud, proponendo concretamente le basi per delle strutture idonee, offrendo dei mezzi a disposizione, stimoli alla creatività, che diano la possibilità non solo di realizzare le proprie ambizioni, ma di crescere, imparare e migliorare nel proprio campo artistico.
Un team di colleghi e professionisti ha deciso insieme al direttore artistico, Nicola Costa, di capitanare questa grande nave: Olivia Spigarelli, Riccardo Maria Tarci e lo stesso Nicola Costa (docenti di recitazione), Virginia Scarfili (dizione), Massimo Leggio (commedia dell’arte), Ornella Brunetto (propedeutica al canto), Giuseppe Carbone (storia del teatro) , Rossana Tortora (movimento scenico) e Massimo Dapporto che ha tenuto uno stage, valore aggiunto alla struttura.
Tra agosto e settembre si terranno i nuovi colloqui d’ammissione al fine di selezionare quattro nuovi allievi con pregresse esperienze di formazione maturate in altri corsi, laboratori o altre scuole di recitazione da inserire all’interno del gruppo del secondo anno del triennio accademico 2010/13.
Gli aspiranti allievi potranno prenotare il proprio colloquio d’ammissione contattando un dei seguenti numeri: 095.7046229 oppure 3920544476 – 3463129322. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’accademia: www.accademiagiovannigrasso.it
Creare un sito e-commerce: e il carrello diventa virtuale
Il commercio elettronico sta subendo un rapido incremento negli ultimi tempi, si stima che nel prossimo futuro la maggior parte delle compra-vendite si svolgeranno online per un giro d’affari da cifre da capogiro. Per creare un sito e-commerce è necessaria una preliminare valutazione del tipo di prodotto che si vuole vendere online, infatti non tutti i beni acquistabili sono ideali per gli acquisti in rete. Infatti il pubblico ed il potenziale cliente è prima di ongi altra cosa un utente che naviga online seguendo determinati e specifici criteri, con tempistiche e attitudini diversi da quelli dei potenziali clienti che guardano le vetrine dei negozi. Partendo da questa considerazione è facile comprendere come un sito e-commerce debba necessariamente rispondere a criteri precisi: il sito e-commerce rapprese in pochi colpo d’occhio oltre a dover proporre qualcosa che sia facilmente fruibile, comprensibile e acquistabile. Avvalersi di un esperto in questo caso è prioritario, infatti come per il mercato reale anche il mercato virtuale necessita di esperti e conoscitori del web e delle sue dinamiche, che possa consigliare e dare indicazioni precise e dettagliate all’azienda che si accinge a creare un sito e-commerce. Dallo studio del comportamento degli utenti in rete ai recenti sviluppi di sistemi informatici in grado si semplificare la vita delle aziende nella gestione delle normali attività online.
MM ONE Group rinnova le sezioni in home page di Bibione.eu
Grazie al recente intervento tecnico approntato da MM ONE Group, nuove sezioni a tema arricchiscono l’home page del portale Bibione.eu. Dedicato a tutti gli ospiti di Bibione, un bacino internazionale che ogni anno sceglie la località sull’Adriatico per la bellezza naturalistica e per la qualità dei servizi offerti, il sito offre informazioni aggiornate su eventi e iniziative in programma nella cittadina balneare e diventa condivisibile sui social network più usati.
Circondata da un paesaggio spettacolare preservato da continui interventi di salvaguardia ambientale, Bibione si attesta come seconda spiaggia in Italia per presenze annue garantendo ai propri visitatori una variegata offerta ricettiva. L’Associazione Bibionese Albergatori conta 92 strutture alberghiere e 2 realtà di campeggi e villaggi che si prestano come soluzioni ideali per il soggiorno di ogni tipo di turista. La realtà sindacale di categoria, che tutela e coordina l’attività dei propri membri, coopera anche allo sviluppo del turismo promuovendo la località e le iniziative che la animano oltre ad impegnarsi nella divulgazione di una coscienza turistica che integri la cultura dell’ospitalità
Disponibili nella pagina iniziale, i nuovi box dedicati all’intrattenimento e al turismo rurale permettono agli utenti della rete di documentarsi su eventi e iniziative in corso e di esplorare le diverse proposte attivate per godere di natura e paesaggio. MM ONE Group, già autrice del sito e fornitrice dei gestionali CMS ONE e ABS ONE integra la sezione ‘News/Eventi’ offrendo la possibilità di cercare per data gli eventi in calendario, il box ‘Vallevecchia Estate Card’, con un link allo spazio virtuale che presenta l’isola naturalistica compresa tra Bibione e Caorle, insieme al nuovo riquadro che permette di sfogliare online la rivista ‘Life Bibione’ con un semplice click. Per permettere a tutti gli affezionati di condividere il portale sui social network, la web agency attiva anche i collegamenti con Facebook e Twitter.
Associazione Bibionese Albergatori
Tel.: +39 0431 430101
E-mail: [email protected]
Sito web: www.bibione.eu
A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group
Nuovo software gestionale aziendale per la contabilità e la gestione del magazzino
Gestione incassi, preventivi/offerte, ordini clienti e magazzino in un colpo solo. E’ davvero completo in tutto e per tutto il nuovo software gestionale lanciato da Mondo Abaco, azienda leader nella realizzazione e distribuzione di programmi per la fatturazione e parcellazione.
Mondo Abaco Gestionale 2.0 va ad arricchire di nuove funzionalità il classico programma di fatturazione dando vita ad un gestionale vero e proprio. Un software che si rivela la soluzione ideale per la gestione della contabilità di piccole aziende e negozi.
Mondoabaco Gestionale 2.0 si arricchisce di nuove funzionalita’ che lo rendono il gestionale ideale per la contabilita’ di piccole aziende e i negozi. Come già accennato, infatti, il programma gestisce le scadenze delle fatture emesse tramite la rilevazione degli incassi, invia i solleciti e visiona lo scadenzario, crea file riba cbi, prepara preventivi e li trasforma in ordini, cataloga l’elenco di tutti gli articoli del magazzino e li ordina per categoria merceologica.
In poche parole, un software gestionale aziendale completo che vanta innumerevoli vantaggi, quali licenza illimitata, senza limiti di caricamento dati e di numero di aziende gestibili, aggiornamenti del software garantiti per 1 anno, assistenza illimitata via mail e supporto tecnico.
Cosa desiderare di più? Sul sito MondoAbaco.it potrete acquistare e scaricare direttamente software, oppure optare per la versione gratuita di semplice fatturazione.
I legamenti d’amore e la loro efficacia
I legamenti d’amore, anche detti legatura d’amore , fattura d’amore, rito d’amore o incantesimo d’amore. Sono una pratica piuttosto antica di arte magica che fanno ricorso ad un bagaglio ampio di energie che hanno come obiettivo quello di agire sulla persona amata in modo da scatenare in questa dei sentimenti di passione, di amore, delle emozioni talmente forti e passionali dall’essere del tutto indipendenti dalla situazione nella quale ci si trova o dal legame precedentemente esistente tra le due persone. I legamenti d’amore fanno parte della cosiddetta magia d’amore o magia rossa e consiste essenzialmente nella pratica di un incantesimo d’amore effettuato attraverso pratiche e formule magiche ed in un cerimoniale di consacrazione dell’unione che consiste a sua volta in diversi strumenti a seconda delle necessità richieste dalla situazione.
La stessa disciplina esoterica della magia rossa viene solitamente utilizzata anche nei casi degli slegamenti d’amore, degli allontanamenti o delle separazioni ma con delle formule magiche e delle modalità di intervento che sono completamente diverse anche se rientrano nelle stesse pratiche magiche. E’ bene ricordare che i legamenti d’amore per sortire degli effetti concreti necessitano di molto tempo e di un costante impegno, sia spirituale che mentale, da parte della persona che lo ha richiesto. I risultati, infatti, richiedono del tempo e per essere effettivi hanno bisogno di non solo di essere effettuati da persone competenti e capaci, ma anche di una partecipazione attiva della persona che ne ha fatto richiesta, la quale deve scrupolosamente attenersi ai consigli datigli dal mago. In linea di massima si ritiene infine che per i legamenti d’amore è meglio non affidarsi alle donne le quali sono ottime cartomanti ma poco esperte nella magia rossa. Altro consiglio, meglio affidarsi solo a chi opera con la magia operativa e non richiede sedute spiritiche o medianiche.
Comprare o affittare un’auto: quale conviene?
Qualche consiglio per chi si trova a valutare e dover scegliere tra acquisto o noleggio a lungo termine di una nuova auto.
Di frequente ci si domanda se sia più conveniente comprare una nuova auto o optare per una formula dinoleggio a lungo termine. Basta fermarsi un momento a riflettere sul calo del valore di un’auto nel momento in cui usciamo dal concessionario. Vale realmente la pena impiegare importanti cifre di denaro per un bene che non acquista valore con il passare del tempo?
Nel momento in cui ci troviamo a dover scegliere tra l’acquisto e il noleggio a lungo termine, alcuni aspetti da tenere in considerazione sono: il denaro a disponisione nell’immediato e quanto di questo desideriamo spendere e investire in altro modo. Il noleggio consente infatti di pagare una rata mensile, offrendo la possibilità di utilizzare il denaro in modo più vantaggioso.
Valutare la convenienza tra l’acquisto o il noleggio a lungo termine non è sempre cosa semplice, anche se il tutto grossomodo potrebbe essere risolto con il seguente quesito: stiamo investendo denaro per un bene che acquista valore nel tempo, come ad esempio una casa, oppure no?
Per maggiori informazioni sul noleggio a lungo termine visita www.noleggio-auto-lungotermine.com.
Soggiorno a Lloret de Mar
Lloret de Mar, città della Costa Brava, il cui nome derive dal latino Lauretum che significa alloro è stata dominata dai fenici, dai romani, ha vissuto tutto il declino medievale, ha lottato per acquisire la sua autonomia in una nazione come la Spagna che da anni si trova a fronteggiare queste volontà indipendentistiche.
Questa è una città che si dà da fare, ingegnosa e anche pragmatica.
Ad esempio c’è una famosa discoteca che si è fatta produrre una bevanda dalla Redbull che porta il nome e il packaging specifico del locale, questo ha un importante valore a livello economico, di attrattiva turistica e di pubblicità. Si può chiamare mossa di marketing, ma indubbiamente denota lo spirito innovativo e la propulsione di Lloret de Mar.
Le stradine interne della città sono tutte completamente bianche e sono state adibite a mercato dove si può trovare un po’ di tutto, a metà tra un bazar e dei negozietti, il giro è piacevole e rilassante, si possono passare un paio d’ore all’insegna dello shopping, occhio a scegliere bene perché i prezzi non sono eccessivi, ma bisogna considerare che resta pur sempre una meta turistica quindi non fatevi prendere da manie compulsive e valutate attentamente se ne vale la pena.
La vita notturna funzione un po’ come nelle altre città di questo genere, un via vai continuo tra un locale e l’altro, i pr che sponsorizzano determinati posti e l’alcool come elemento base.
Gli hotel a Lloret de Mar sono in ogni angolo, si trovano al posto delle case e ce ne sono davvero per tutti i gusti e le esigenze.
La visita a Lloret de Mar è consigliata in primavera per le famiglie, ci sono prezzi speciali, è possibile prenotare quadruple a costi ridotti e si evita il baccano che c’è nel mese di agosto.
Questa località è rinomata per un certo turismo sfrenato, disinibito volto ai piaceri carnali per dirla tutta, in realtà in qualunque posto uno voglia andare può dedicarsi a questo stile di vita, se è quello che preferisce; la variabile diventa la densità di popolazione giovanile, dunque persone appartenenti alla stessa generazione che si possano conoscere.
Scopri la Spagna su www.hotelSpagna.net
E’ necessario ripristinare fiducia e rispetto reciproco
Distribuzione della guida intitolata “La Via della Felicità” per valorizzare i rapporti interpersonali ed il vivere insieme.
Roma 23 agosto 2011 – Volontari ancora una volta in campo per una distribuzione gratuita della versione opuscolo del libro “La Via della Felicità”. Questo pomeriggio i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si attiveranno per distribuire l’omonimo opuscolo sulla via Aurelia e in Piazza Cornelia, al XVIII municipio di Roma.
Altre centinaia di copie si aggiungono alle migliaia finora distribuite su tutto il territorio della capitale e della provincia, consegnate ai cittadini per indicare le “21 pietre miliari per la felicità”, ovvero i precetti di questa opera indipendente dell’umanitario L. Ron Hubbard.
Attraverso i suoi 21 precetti di buon senso, l’opuscolo riporta speranza, tolleranza, fiducia e rispetto reciproco tra le genti di qualunque razza, colore, credo o appartenenza.
Per citarne uno, il precetto 6, “Dai il buon esempio” recita: “Noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva” e continua “Benchè non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aumentare le loro possibilità di sopravvivenza e felicità. E, con le loro, anche le tue”. Insomma il classico adagio di buon senso che se si semina bene si raccoglie bene di rimando.
Scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, “La Via della Felicità” contiene altri 20 principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.
Per informazioni:
www.thewaytohappiness.org
[email protected]
TOUR DE SKI, SALTO E COMBINATA “PREMONDIALI” SOPRALLUOGO FIS IN VAL DI FIEMME (TN)
Val di Fiemme (TN) nuovamente sotto esame, sopralluogo dei vertici FIS il 25 agosto
Fondo d’autore con il Tour de Ski, e per la prima volta salto femminile di Coppa del Mondo in Italia
A febbraio week-end infuocato con 4 gare di Coppa di combinata nordica e salto maschile
I sopralluoghi coinvolgeranno anche le strutture dedicate ai Mondiali 2013
Mentre il caldo in questi giorni sta raggiungendo livelli record, c’è chi è già con la mente puntata sulle fredde giornate invernali. In Val di Fiemme, freddo o caldo che sia, la macchina operativa in vista delle gare “premondiali”, ma anche dei Campionati del Mondo Fiemme 2013, è in piena attività.
Giovedì 25 agosto, tra il resto, sono attese le delegazioni FIS delle quattro discipline di Coppa del Mondo, per il classico sopralluogo in vista delle gare di fondo, con la solita ed affascinante finalissima del Tour de Ski, delle due gare di combinata nordica, delle due gare di salto e, novità assoluta per l’Italia, delle due gare di Coppa del Mondo di salto femminile. All’ordine del giorno figura anche l’approfondimento del programma, definito nel dettaglio proprio in questi ultimi giorni con orari e tanto di dirette televisive in “all the world”.
L’epilogo della sesta edizione del Tour de Ski, confermato in Val di Fiemme fino al 2017, sarà appunto nella vallata trentina sabato 7 gennaio con la gara in tecnica classica, una mass start di 10 km per le donne e 20 km per gli uomini, e domenica 8, passando alla tecnica libera, con 9 km e partenza ad handicap, con una breve escursione dal rinnovato Centro del Fondo di Lago di Tesero e poi su fino alla stazione intermedia della cabinovia sull’Alpe del Cermis con la spettacolare Final Climb.
“Inventore” dell’originale tappa finale, che da sempre vanta ascolti televisivi elevatissimi, è Jürg Capol, direttore FIS della Coppa del Mondo di fondo il quale, in tandem con l’ex fondista norvegese Vegard Ulvang, ha fortemente voluto una conclusione d’impatto per il Tour de Ski, una vera e propria rassegna a tappe al pari dei tour ciclistici.
Il sopralluogo servirà anche per verificare lo stato dei lavori di ammodernamento ed ampliamento dei due stadi interessati dai “giochi” mondiali, ovvero quello del fondo di Lago di Tesero, che a fine ottobre potrebbe già essere inaugurato, e quello del salto di Predazzo, pure quest’ultimo in avanzata fase di realizzazione.
Sarà un inverno “rovente” in Val di Fiemme per strutture, volontari e team dirigenziale, un vero e proprio tour de force per collaudare con grande anticipo tutto l’apparato in vista di febbraio 2013.
La prima attività sarà quella dello sci di fondo, appunto col Tour de Ski il 7 e 8 gennaio, poi la settimana successiva debutterà la Coppa del Mondo femminile di salto sul trampolino HS 106, due giornate il 14 e 15 gennaio in cui lo stadio potrebbe davvero tingersi tutto di rosa. È allo studio infatti una iniziativa per coinvolgere le donne di ogni età e passione sportiva per supportare le saltatrici, che in pochi anni hanno raggiunto obiettivi importanti come la Coppa del Mondo, il Campionato del Mondo (per la prima volta quest’anno, ad Oslo) e le Olimpiadi, per la prima volta a Sochi 2014.
Ma gli impegni organizzativi della prossima stagione in Val di Fiemme non sono finiti, ed anche su questi verte il sopralluogo della FIS di giovedì. Il week-end dal 3 al 5 febbraio sono in calendario ben quattro gare di Coppa del Mondo, due di combinata nordica con la Team Sprint e l’individuale, e quindi due importanti gare di Coppa del Mondo di salto maschile sul trampolino maggiore, l’HS 134.
Insieme ai membri della Federazione Internazionale ci saranno anche i rappresentanti dell’agenzia Infront, che detiene i diritti sportivi delle gare di Coppa del Mondo di sci, i quali studieranno le location più indicate per le telecamere, tutti gli eventi fiemmesi avranno infatti spazi live e in differita sulle maggiori emittenti nazionali di tutto il Mondo.
Un inverno all’insegna dei grandi eventi in Val di Fiemme, con il Campionato del Mondo “Fiemme 2013” che è già dietro l’angolo.
Info: www.fiemme2013.com
Seminario il metodo dell’Enneagramma per gli operatori di aiuto
Centro Studi Erickson, Trento, 09 e 10 settembre 2011.
Relatore Arnaldo Pangrazzi.
L’Enneagramma è lo strumento che fornisce una map¬pa di autoconoscenza originale e dinamica, che integra insights della psicologia e della spiritualità attraverso un mosaico di tessere che mettono in risalto sia gli aspet¬ti limitanti o condizionanti della propria personalità sia i percorsi di crescita, per liberare le proprie potenzia¬lità sananti e vivere meglio il proprio progetto di vita. L’obiettivo di questo seminario è offrire ai partecipanti uno strumento per la conoscenza della propria personalità e pro¬porre strategie per una migliore comprensione degli altri e per creare relazioni interpersonali più efficaci, soprattutto nell’ambito professionale ma anche nel lavoro di équipe, alla luce dei doni e dei limiti di ognuno.
Il seminario è rivolto a tutte le figure professionali che interagiscono con le persone, come medici, infermieri, assistenti sociali e sanitari, psicologi, educatori, insegnan¬ti, ma anche a tutti coloro che desiderano accrescere la consapevolezza riguardo alla propria personalità.
La durata totale del seminario prevede 11 ore di lezione teorica, lavori di gruppo ed esercitazioni su materiale didattico, al termine dei quali verrà consegnato un attestato di frequenza e saranno assegnati 4 crediti formativi per gli assistenti sociali.
Per maggiori informazioni consultare il programma disponibile sul sito del Centro Studi Erickson.
Segreteria organizzativa
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto, 24 fraz. Gardolo – 38121 Trento
tel. 0461 950747 – fax 0461 956733
e¬mail: [email protected]
I modelli agricoli del passato ancora in Europa
Non bisogna andare molto lontano per trovare dei modelli di produzione agricola che ricordano a quelli utilizzati dagli italiani secoli fa. Infatti quando pensiamo a metodi rudimentali di lavorazione della terra, a seminazione e raccolta manuale e ad una dipendenza cruciale dalle condizioni meteorologiche pensiamo al paesi come il Libano o le zone rurali della Mongolia. Eppure, questa realtà ci è più vicina di quello che pensiamo.
Paesi che, alcuni, fanno parte ad oggi della Comunità Economica Europea, pur avendo superato i requisiti minimi per entrare a fare parte del gruppo e pur attenendosi alla normativa comunitaria per la regolazione della produzione agricola, molto spesso aiutati da fondi per lo sviluppo, sono ancora lontani dal livello di costruzione macchine agricole dagli stati europei occidentali.
I Balcani sono una delle zone dove questo fenomeno è più latente. Nella maggioranza di questi paesi l’agricoltura costituisce sempre più del 10% del PIL, una cifra molto più alta che nel resto della Comunità. La caratteristica particolare di questi paesi è che anche se alcune aziende straniere e grandi aziende locali riescono ad ottenere dei benefici e sono in grado di accedere a macchinario anche ad alto costo come la fresatrice agricola, vi sono molti piccoli agricoltori che dedicano parte o tutta la giornata a campi familiari per la loro sussistenza e per il baratto con i vicini.
Per una gran parte della popolazione di questa zona, dove i tassi di disoccupazione possono arrivare a più del 40%, l’agricoltura rappresenta un’alternativa ad un mercato del lavoro inesistente. Ovviamente, queste persone non hanno accesso a macchine specializzate per la lavorazione della terra e quindi mantengono i metodi tradizionali come l’aratura e aiutati in occasioni solo da un trattore come sostituto da macchine seminatrici e altre apparecchiature moderne.
Alcuni argomentano che questo modello pur essendo difficile di sviluppare sia infatti positivo al momento per alcuni di questi paesi che in certi casi non hanno delle regolazioni chiare in termini di pratiche accettate, sviluppo sostenibile e conservazione del territorio per cui un’agricoltura a basso impatto risulta positiva. L’argomento è comunque da discutere già che esistono dei dispositivi di lavorazione del terreno come il ripuntatore agricolo che sono meno aggressivi con la terra e che faciliterebbero il lavoro ai contadini rendendo più profittevole il settore agricolo del paese e che permetterebbero la creazione di infrastrutture redditizie nei terreni abbandonati a causa della mancanza di regolazione.
Lavori che con le nostre macchine fresatrici e trinciasarmenti sono relativamente semplici possono occupare intere giornate a questi contadini, che se invece di raccogliere e sminuzzare i residui della raccolta manualmente potessero farlo meccanicamente, avrebbero più opportunità di sviluppo, formazione e benefici che aiuterebbero tutta la comunità locale e in ultima istanza tutta la zona dei Balcani ad avvicinarsi ai modelli agricoli dei loro vicini occidentali.
La sfida è quindi quella di fare del settore agricolo un settore profittevole, che impieghi le numerose famiglie che si dedicano da generazioni alla coltivazione dei campi e che conoscono le particolarità della terra e climatologiche come nessun altro.
Integrare le aree rurali in modo effettivo nel tessuto economico e sociale rappresenta quindi una sfida decisiva tanto per la popolazione rurale.
Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione Srl – web tv
MARATHON SERIES: TAPPA A PONTE DI LEGNO (BS). ADAMELLO BIKE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE
Il 18 settembre l’Adamello Bike Marathon festeggia il settimo compleanno
Ponte di Legno (BS) pronta ad accogliere la crème mondiale delle mountain bike Marathon
La gara è terza e penultima prova del circuito UCI MTB Marathon Series 2011-12
Le iscrizioni volano già in alto, con prenotazioni anche da Australia e Israele
Per guadagnare un posto in “prima fila” ai Campionati Mondiali di mtb Marathon 2012 a Ornans, in Francia, i top bikers mondiali si dovranno mettere alla prova anche in terra italiana. L’Adamello Bike Marathon, al via per la 7.a edizione il 18 settembre da Ponte di Legno (BS), è anche valida come terza e penultima prova del circuito Marathon Series 2011-2012, il challenge UCI composto da quattro gare marathon che selezionerà i migliori atleti in vista della rassegna iridata dell’anno prossimo.
Un riconoscimento importante, quello arrivato per la gara lombarda, alla quale la caratura “mondiale” ha già conferito ampio prestigio e anche una significativa crescita a livello di iscrizioni. I partecipanti per il prossimo settembre, infatti, si annunciano già numerosi e sempre più internazionali, con richieste sia dalle nazioni “classiche” sia da orizzonti più o meno nuovi, come ad esempio Israele o Australia, senza dimenticare che l’Adamello Bike Marathon rimarrà comunque una gara aperta ai classici bikers che hanno affollato fin dal 2005 le griglie della gara bresciana.
In attesa che, tra poco meno di un mese, l’Adamello Bike Marathon torni ad offrire una grande giornata di mountain bike, si può dare un’occhiata ai risultati delle due gare “sorelle” del Marathon Series già disputate. Dopo l’austriaca Kitz Alp Bike del 3 luglio a Kirchberg, vinta dall’atleta di casa Alban Lakata e dalla sua compagna di squadra, la britannica Sally Bigham, lo scorso fine settimana è andato in scena un altro dei “grandi pilastri” marathon, il Grand Raid di Verbier (SUI). Quattro percorsi in partenza da quattro località differenti, per un menu di gara davvero “epico” la cui versione più estrema misurava 125 km e oltre 5.000 metri di dislivello. Tra gli Elite, la vittoria è andata anche in questo caso ad un profeta in patria, ovvero lo svizzero Urs Huber, mentre la prova femminile ha incoronato nuovamente la “macchina” Bigham, davanti a Jane Nüssli (GBR) e alla biker trentina Elena Giacomuzzi, vincitrice dell’Adamello Bike Marathon di due anni fa. La trasferta svizzera ha regalato belle soddisfazioni azzurre anche nella gara maschile, con un Marzio Deho in forma smagliante e ottimo 8°, un piazzamento notevole per il biker lombardo già due volte vincitore della gara di Ponte di Legno (nel 2005 e nel 2007).
L’Adamello Bike Marathon tra poche settimane salirà di nuovo in cattedra nella mtb che conta, riproponendo le due collaudate e apprezzate varianti: Marathon di 65 km e 2.250 m. di dislivello e Classic di 40 km con un dislivello di 1.380 m. Due tracciati molto quotati, con partenza e arrivo a Ponte di Legno e un impareggiabile tour nella splendida cornice del Gruppo dell’Adamello e del Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso la zona è anche una delle più votate alla mountain bike a livello nazionale, dal punto di vista sia agonistico sia amatoriale, grazie ad una vasta gamma di percorsi e sterrati adatti a tutti i livelli di preparazione atletica. Una proposta molto gettonata, ad esempio, è l’Adamello Bike Arena, una selezione di 18 itinerari che interessano l’Alta Valle Camonica e l’Alta Valle di Sole, per un totale di 500 km di sentieri di varia lunghezza dove ciascun appassionato può trovare il proprio habitat ideale.
I due percorsi “mondiali” dell’Adamello Bike Marathon affondano dunque le proprie radici in una terra dalla lunga tradizione off road, e potranno essere “studiati” in anteprima grazie alle utili informazioni riportate sul sito internet della gara, www.adamellobike.com, con anche una versione video e la mappa GPS da scaricare. Nella sezione Iscrizione sono invece attive le iscrizioni alla gara, effettuabili tramite il modulo online con quota fissata a 27 Euro.
Dopo l’Adamello Bike Marathon, valida anche come capitolo conclusivo dell’MTB Marathon Tour 2011, l’UCI Marathon Series 2011-2012 ad ottobre farà tappa proprio sugli sterrati dei prossimi Campionati del Mondo, quelli francesi dell’Extreme Sur Loue, ad Ornans, ultima prova di quest’anno del circuito “mondiale”.
In attesa del prossimo 18 settembre, è possibile tenere d’occhio tutte le novità dell’Adamello Bike Marathon sul sempre aggiornato sito web, dove oltre alle news si possono trovare anche informazioni sul meteo e sugli hotel convenzionati della zona.
Info: www.adamellobike.com
Il dolcetto d’alba: un rosso piemontese molto apprezzato
Sapore asciutto, gradevolmente mandorlato, colore rosso rubino intenso, con spuma fragrante e dolciastra, vino conviviale per eccellenza, questo è il Dolcetto d’Alba. Quando si parla di questo vino rosso del Piemonte vengono in mente feste di campagna, atmosfera gioviale ed il buon cibo tipico della zona dell’Alto Montefeltro, luogo d’elezione dei vitigni “Aleatico, Moscato Nero e Brachetto”. Il Dolcetto d’Acqui viene prodotto in 23 comuni dell’Alto Monferrato, un’area viticola che si sviluppa prevalentemente intorno ai due centri maggiori di Acqui Terme e di Ovada, ed è ottenuto dal vitigno omonimo, che si presume originario di questa zona, anche se la sua storia è abbastanza complessa. I primi documenti relativi al vino DOC Dolcetto risalgono alla fine del ’700, quando nelle “Istituzioni” del Conte Nuvolone, vicedirettore della Società agraria di Torino, si parlava di un vino denominato “Dosset“, chiamato così perché il vitigno Dolcetto cresce bene sui “dossi”, o “duset” in piemontese. Il “Dolcetto” è ritenuto dolce dai profani, mentre si tratta di un vino assolutamente secco e con sapore leggermente amarognolo; in realtà è l’uva da cui deriva ad essere molto dolce, tanto da essere stata apprezzata in passato come ottima uva da tavola. Questo superbo vino piemontese è ricercatissimo al di là dell’Atlantico, dove gode di ottima fama, sia come vino da dessert sia come vino adatto per accompagnare succulenti piatti di cacciagione.
Sposarsi in Chianti.
Ogni anno sempre più stranieri scelgono di sposarsi in Toscana e molti di essi scelgono di farlo nel Chianti.
L ‘ ampia capacità recettiva della zona permette di trovare facilmente degli alloggi consoni per i parenti od amici che vengono da lontano i quali potranno approfittare della trasferta per visitare i tanti borghi caratteristici della zona o visitare le tante cantine della zona.
Il luogo in cui sposarsi è importante per rendere magica la giornata; e la zona di Toscana situata tra Siena e Firenze è ricca di scorci che renderanno ogni matrimonio indimenticabile e per fare durare nel tempo il ricordo della giornata la scelta di un bravo fotografo di matrimoni che conosce le location piu’ romatiche e suggestive del territorio.
E’ di fondamentale importanza rivolgersi ad un fotografo professionista perchè se l’abito è bellissimo, la chiesa è stupenda, i fiori sono incantevoli, il catering è fantastico non potete fare a meno di considerare che solo le foto rimangono negli anni.
Se la natura e le bellezze della Toscana sono il vostro sogno, non vi resta altro che affidarvi ad uno studio fotografico di matrimoni che conosce benissimo la zona, “Il Vostro Si”. La sua conoscenza territorio non potrà che portare ricchezza alle vostre foto.
Se mi lasci ti cancello…se storpi ti schifo!
Buona parte dei titoli di film provenienti dall’estero viene spesso somministrata al pubblico italiano in lingua originale (film come “A beautiful mind“, “Ratatouille“), talvolta corredata di un sottotitolo esplicativo in italiano (“Crash; contatto fisico”, “Into the Wild; nelle terre selvagge”); molti sono invece i titoli di film che vengono tradotti in italiano stravolgendo (e non di rado deturpando) totalmente il significato del titolo originale.
Un caso eclatante in tal senso è rappresentato dal film “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, la cui traduzione letterale risulterebbe “Infinito splendore della mente candida”, ma che è invece conosciuto dal pubblico italiano col titolo “Se mi lasci ti cancello“, scelta che non richiama l’originale e altera la raffinatezza e l’impegno del film (vincitore tra l’altro di un premio oscar per la sceneggiatura originale nel 2005), facendolo apparire quello che non è, ossia una tipica e spensierata commedia americana. Il titolo inglese infatti è preso da un verso dell’opera Eloisa to Abelard (1717) del poeta inglese Alexander Pope, forse poco conosciuto in Italia, ma considerato uno dei maggiori del XVIII secolo. Perchè questa distinzione, ma soprattutto perchè si opta spesso in favore di titoli che modificano sostanzialmente il senso del film, talvolta banalizzandolo?
Non volendo entrare nel merito di ragionamenti di tipo etico-professionale per quanto riguarda il lavoro di traduzione, la risposta sembrerebbe risiedere nella concezione che vuole i titoli come prodotti da vendere, la chiave della commerciabilità di un film; talvolta una traduzione letterale in italiano potrebbe non rendere e quindi risultare controproducente per il produttore e il distributore. Per questo motivo vengono spesso inserite all’interno dei titoli, parole che risultano accattivanti per il grande pubblico, frasi che suscitano curiosità e ilarità (pur non avendo alcuna attinenza con il contenuto del film) o che esprimono i concetti chiave all’interno della pellicola (come in “Le crociate” in originale “Kingdom of Heaven” che letteralmente dovrebbe essere reso con “il regno dei cieli” o “Era mio padre” in originale “Road to perdition” che letteralmente tradotto sarebbe “La via della perdizione”).
Spesso le agenzie di distribuzione scelgono di adottare anche titoli che in qualche modo si avvicinano per assonanza o termini usati, a precedenti film di gran successo, nonostante non abbiano alcuna attinenza col contenuto del film: “Se scappi ti sposo” (“Runaway bride”), “Se ti investo mi sposi?” (Elvis has left this building”), “Se cucini, ti sposo” (Time Share), “Prima ti sposo poi ti rovino” (Intolerable Cruelty) o “Tutti pazzi per Mary” (There is something about Mary), “Tutti pazzi per Jenny” (Dirty Love), “Tutti pazzi per l’oro” (Fool’s Gold). Tra queste alternative, sta poi alla discrezione del distributore la scelta finale con, a volte, esiti da far accapponare la pelle al pubblico.
Numerosi sono i siti dedicati alla protesta contro certi titoli assurdi e così lontani dall’originale, oltre a molte pagine personali sugli svariati social network. Su Facebook i gruppi che si scagliano contro questa scelta dei distributori sono a centinaia: gruppi come “Aboliamo le traduzioni (assurde) dei titoli dei film stranieri!”, “NO ai titoli storpiati di film, telefilm e cartoni animati in Italia!” o “Se Storpi ti Schifo” – gruppo contro la malatraduzione dei titoli dei film”.
Sfortunatamente, nonostante tutte queste iniziative, almeno per adesso le proteste non sembrano sortire alcun effetto!
Una vacanza tra mare, storia e natura, in hotel o appartamenti all’Elba
Una meta di vacanze adatta a tutte le età e che risponde a tutti i desideri: l’isola d’Elba propone moltissime attività, dal trekking in montagna o collina, agli sport d’acqua, alla cultura e la buona cucina, e una miriade di strutture ricettive. Scegliendo di affittare appartamenti all’Elba per le vacanze, si può vivere in pieno e conoscere da vicino i circa cento chilometri di coste e i suggestivi paesaggi dell’entroterra, e di esplorare un territorio ricco di storia. Welcomelba è il portale che permette di esplorare le più varie tipologie d’alloggio e di scegliere quella più vicina alle proprie esigenze.
Tra gli itinerari consigliati, quello “napoleonico”, che conduce in visita alle ville abitate da Napoleone in esilio nel 1814, ovvero Villa San Martino e Villa dei Mulini: un importante museo che conserva numerosi cimeli d’epoca in ogni stanza. Con Welcomelba è possibile inoltre scoprire e prenotare affascinanti dimore, situate in posizioni panoramiche che abbracciano con lo sguardo gli scenari naturali del Mediterraneo.
L’isola d’Elba offre tantissime attività ai vacanzieri che la scelgono tra le molte opportunità di località di mare del nostro paese; Welcomelba aiuta gli utenti ad orientarsi in questa grande offerta, e propone case, ville e appartamenti all’Elba di varie metrature, gestiti da privati o dalle agenzie turistiche e immobiliari dell’isola. Si possono scegliere appartamenti e residence vicino al mare, in campagna, nei centri storici a seconda delle diverse esigenze e della disponibilità. Welcomelba è un vero e proprio centro di prenotazioni che offre anche informazioni dettagliate, per una vacanza indimenticabile.
Innovazione ict: Innovazione digitale a supporto del business delle aziende
Le tecnologie ICT sono sempre più presenti in ogni attività professionale e aziendale rivestendo un ruolo di straordinaria importanza. Innanzitutto perché migliorano i processi e, conseguentemente, perché sono strumenti di innovazione e incremento della competitività della maggior parte delle aziende e degli enti pubblici italiani.
Ma in che modo le tecnologie ICT creano innovazione e contribuiscono a determinare incrementi della produttività e di competitività aziendale?
E soprattutto come viene misurato il successo e i buoni risultati che l’adozione delle moderne tecnologie hanno sul business aziendale?
La risposta viene dallo Smau di Milano che ha lanciato un’iniziativa per promuovere la cultura dell’innovazione ict nel mondo delle imprese e degli enti pubblici: il Premio Innovazione ICT, un riconoscimento che si propone lo scopo di riconoscere e dare valore e soprattutto condividere i casi di eccellenza e le best practies di aziende ed enti pubblici italiani che hanno incrementato in modo positivo la propria redditività aziendale attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie informative e digitali e tramite soluzioni ICT innovative.
Il Premio Innovazione ICT è rivolto alle aziende e agli enti pubblici italiani che hanno promosso progetti di di sviluppo e innovazione ict. Il prossimo è programmato dal 19 al 21 ottobre in occasione della 48esima edizione di Smau.
Nuovi successi internazionali per Perin Generators Gruppi elettrogeni
Perin Generators, azienda che opera in tutto il mondo nella produzione di energia progettando, producendo e noleggiando gruppi elettrogeni, vede ampliarsi ulteriormente il proprio mercato internazionale.
L’azienda italiana ha inaugurato di recente una nuova filiale nel nord del Brasile, nella città di Natal, e ha messo a segno una nuova, importante fornitura di prodotti per il mercato giapponese e per il SudAmerica.
Inoltre, nei mesi scorsi, si è ulteriormente consolidata la presenza di Perin Generators Gruppi elettrogeni nei paesi arabi. La ditta è presente negli Emirati Arabi e fornisce energia ad una centrale del latte presso Baghdad, in Iraq.
Perin Generators progetta, produce e noleggia gruppi elettrogeni dal 1969. La società produce circa 3000 gruppi elettrogeni all’anno, con un gamma che copre le piccole e le grandi potenze, da 2 a 12.000 KW. La produzione è dislocata su tre stabilimenti di proprietà dislocati in Europa, divisi per tipologia di prodotto e controllati direttamente dallo stabilimento italiano dove vengono costruite le macchine speciali su commessa. In Italia è inoltre presente lo staff tecnico di progettazione; il centro logistico per l’assistenza nel mondo; l’ufficio commerciale, diviso in sei grandi aree geografiche. L’azienda è’ presente con le sue filiali in tutto il mondo: Venezuela, Brasile, Russia, Romania, Africa, Dubai, Ucraina, Grecia.
Vai al sito di Perin Generators

Investire oggi: alcune riflessioni sugli immobili
“Siamo in un momento delicato per l’economia e la finanza nazionale, europea ed internazionale!!!”…
…almeno così ci viene continuamente urlato dai media, un po’ di tutti le forme e di diverse estrazioni ideologiche.
A sentir ciò, sembra di essere all’alba del tracollo del sistema moderno, ormai radicato da decenni di accordi di patti multilaterali e di semplici usanze dettate dalla praticità, nel network mondiale delle nazioni.
Ma che ne dici se cerchiamo di non vedere, almeno per questa volta, tutto e solo nero, ma di guardare anche il bicchiere non più esclusivamente dal lato “mezzo vuoto”, ma dal più incoraggiante e propositivo “mezzo pieno”?
E’ in questa ottica che ti vorrei dare qualche spunto di riflessione, tratto nientemeno che dalla autorevole Agenzia del Territorio italiana, in relazione all'”Investire oggi“, focalizzato in particolare nel settore degli investimenti immobiliari – “Gli Immobili in Italia – 2011”.
Guardiamo così un po’ anche a dei dati che, pur se applicabili ad un arco di tempo più ampio della “contrastante immediatezza” di questi ultimi mesi, non sono affatto così “bui”, ma gettano al contario un piacevole fascio di luce sulle speranze nei riguardi della situazione e perchè no, del futuro stesso!
Tra i proprietari di immobili, è infatti risultato che:
– 10 milioni risultano essere dei lavoratori dipendenti!!! :-0
– 9,6 milioni sono pensionati!!!
– 2,5 milioni sono con attività di lavoro professionale, di impresa e di partecipazione
– 2 milioni circa presentano come fonte prevalente di reddito, una rendita da immobili.
Sembra incredibile, vero? …stà parlando dei nostri lavoratori dipendenti e dei nostri pensionati nelle prime due posizioni!!!
E se vorresti approfondire il concetto, ti invito a guardare il grafico che lo mostra con maggiori dettagli:

Che dire? sono o no questi dati in una positiva controtendenza alle lugubri e caotiche immagini della “temperatura del sistema” rilasciate negli ultimi mesi?
Se non bastasse a darti un effetto di maggior sollievo, vorrei aggiungere un altro dato fornito dalla Agenzia stessa:
nel 2009, erano circa 24,3 milioni i contribuenti che hanno incluso dei redditi da fabbricati nella loro dichiarazione!
Si tratta di una percentuale del 59% del totale dei contribuenti Irpef!!!
In relazione al tema di “Investire oggi“, sembra che possiamo ritenerci, anche limitandoci strattamente ai rapporti ufficiali suddetti, un popolo con una visione generale positiva e, se mi passi il termine: “investitiva”! 🙂
I controtelai Eclisse per una ristrutturazione in stile provenzale
I controtelai Eclisse presentano soluzioni personalizzabili adatte per ogni situazione abitativa, oltre alle specifiche esigenze di scomparsa delle ante e di recupero degli spazi. Per dimensioni, tipologia e caratteristiche tecniche, i sistemi per porte scorrevoli Eclisse sono infatti in grado di dare risposta anche nei casi più complessi e nelle situazioni ex novo o di ristrutturazione che rappresentano delle vere e proprie sfide architettoniche.
E’ il caso ad esempio di una ristrutturazione di una casa degli anni ’70 in stile provenzale in cui sono stati scelti i controtelai eclisse. Ne spiega il loro impiego la signora Palazzetti.
D: Buongiorno signora Palazzetti. Ci racconta la storia di questa casa?
La casa risale agli anni ‘70 , appartenuta alla famiglia di mio marito, era stata un po’ lasciata andare, non aveva mai avuto interventi di ristrutturazione, quindi infissi, porte, pavimenti, bagni e tutti gli impianti risalivano a quella data. Tuttavia la posizione ottimale, immersa nella pineta a due passi dal mare, ci hanno spinti a prendere in considerazione l’idea di una ristrutturazione.
D: Come nasce l’idea di una ristrutturazione in stile provenzale?
Da un viaggio in Provenza, dove mi sono letteralmente innamorata delle abitazioni di questa regione. Osservando poi la nostra casa ho notato delle similitudini sia per il contesto naturalistico che per le potenzialità strutturali. Non volevo infatti un recupero che stravolgesse la natura della casa ma volevo puntare sulla massima armonia tra interno ed esterno, ecco che lo stile provenzale, oltre a piacermi particolarmente, ben si adattava a questa doppia esigenza.
D: Lei ha scelto di collaborare con uno studio di architettura. In che modo ha scelto l’architetto a cui affidare il progetto? E quale è stato il suo contributo nelle successive fasi di sviluppo?
Per la scelta dell’architetto mi sono immediatamente orientata verso la stessa professionista che aveva curato il mio appartamento in città, in questo caso però il mio contributo è stato considerevole, avendo le idee molto chiare su ciò che volevo, ho schizzato personalmente la nuova disposizione degli ambienti, ho disegnato la cucina e gli infissi, scelto tutte le finiture dal colore delle pareti, dalla carta da parati alle piastrelle dei bagni. Infine sto curando l’arredamento ricercando pezzi d’ispirazione provenzale nei mercatini d’antiquariato italiani e francesi.
D: Quali sono, dal suo punto di vista, le prerogative estetiche e funzionali che caratterizzano complessivamente il progetto?
Dal punto di vista funzionale l’elemento caratterizzante si ritrova nella redistribuzione degli spazi interni, che ci ha permesso di trasformare un angusto angolo cottura in una grande ed accogliente cucina open space, di ampliare la camera padronale ricavando un bagno in più. L’aspetto estetico trova la sua sintesi nei materiali e nelle finiture utilizzati per la ristrutturazione: in primis il pavimento realizzato con vecchi tavolati di legno recuperati, le porte in parte anch’esse recuperate, in parte realizzate ex novo ma seguendo precisi canoni estetici, il colore dell’esterno arancio con le imposte color azzurro polvere richiama i colori tipici della Provenza.
D: Sono stati scelti controtelai per interni Eclisse. A quali esigenze di progettazione hanno risposto?
L’abitazione doveva avere un aspetto raffinatamente délabré, ma senza rinunciare alla comodità e alla praticità, ecco che i controtelai Eclisse ci hanno permesso di recuperare degli spazi utili, sfruttandoli per realizzare pratiche porte a scomparsa.
D: Ci racconta in che modo sono state “interpretate” le soluzioni Eclisse?
La soluzione tecnologicamente avanzata dei controtelai Eclisse non ci ha comunque impedito, anzi, di realizzare delle porte a cassettoni o a persiana in perfetto stile Provenzale.
D: Un’ultima domanda: è soddisfatta del risultato?
Sì molto, siamo riusciti a trasformare la casa da mero punto d’appoggio per dormire a luogo accogliente dove è piacevole stare indipendentemente dalla stagione e dal tempo.
Sear Infissi, produzione di serramenti e vendita di infissi in pvc
La SEAR Infissi, azienda campana con sede ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, opera da più di dieci anni nel settore della produzione e vendita di infissi in pvc e vendita di infissi in legno-alluminio. Ad oggi la SEAR Infissi di Ariano Irpino è un’azienda di produzione e messa in opera di serramenti e infissi in PVC altamente qualificata e certificata potendo offrire alla propria clientela, servita lungo tutto il territorio nazionale, la più ampia gamma di prodotti di infissi e differenti linee di design.
Le soluzioni di infissi offerte da SEAR Infissi, infatti, sono adeguabili a qualsiasi esigenza o necessità del cliente ed adattabili a nuove abitazioni, ad edifici pubblici ed edifici commerciali, utilizzabili in restauri o in ristrutturazioni di immobili. SEAR Infissi offre la vendita di infissi in pvc, vendita di infissi in alluminio, vendita di infissi in legno con prodotti che forniscono prestazioni di assoluta sicurezza e garanzia. Oltre all’infisso in PVC, prodotto primo dell’azienda di infissi di Ariano Irpino, vengono realizzati, altresì, infissi in alluminio a taglio termico, infisso in legno-alluminio e persiane blindate sempre nell’ottica della qualità e della convenienza.
Oggi scegliere un infisso in PVC di Sear Infissi vuol dire saper scegliere il comfort abitativo di prodotti esclusivi e di design, vuol dire lunga durata, con una gamma di infissi in pvc resistenti negli anni e di facile manutenzione, vuol dire, inoltre, cercare sicurezza e investimento con la scelta di prodotti di infisso garantiti contro le intrusioni abitative e con un notevole risparmio di spesa.
Barcellona Napoli Streaming: Amichevole in Spagna
Barcellona Napoli Streaming è la partita che verrà giocata questa sera in Spagna e che decreterà il vincitore della famosa coppa Gamper, attiva da quasi 30 anni e dedicata ad un ex giocatore del Barca. Ovviamente non si sa chi vincerà, ma la partita sarà piena di spettacolo in quanto entrambi i team hanno alle spalle milioni di tifosi in tutto il mondo. Il Napoli ha fatto storia con il giocatore più forte del mondo: Maradona; mentre il Barcellona ha l’attuale stella che brilla, il piccolo ma grande nel vero senso della parola: Leo Messi. Non ci aspettiamo una partita da finale di qualche campionato, ma sicuramente lo spettacolo non mancherà.
Come molte partite, anche barcellona napoli streaming verrà trasmessa in diretta streaming su internet dai vari portali che si dedicano giorno e notte a questo lavoro. Sarà un ottimo match che anticiperà anche l’inizio del campionato italiano, previsto per il prossimo 28 e 29 agosto. Speriamo che le due squadre si comportino bene in campo e che facciano spettacolo, cosa che ci aspettiamo da entrambe. Vedremo anche il nuovo team di Laurentis, se riuscirà a giocare come ha fatto l’anno scorso. Senza aggiungere altre informazioni, buona visione per questa fantastica partita in streaming.
Visita a Roma in un Hotel di Lusso: un valore aggiunto per la vacanza
La Città eterna è unica, ideale da visitare in ogni mese dell’anno. Per rendere unica ed indimenticabile la vostra vacanza vi consigliamo un albergo di lusso a Roma, il centro della città eterna offre spettacoli irripetibili, con i suoi panorami ed i suoi palazzi storici.
Ricca di meraviglie architettoniche sia civili che religiose, il vostro soggiorno sarà ancora più suggestivo se sceglierete un hotel nel centro di Roma, da cui potrete ammirare dall’alto la città ed i suoi favolosi panorami che trasudano storia e riportano a tempi lontani.
Scegliendo un hotel di lusso nel centro di Roma sarà più facile scoprire i tesori nascosti di questa città, i cui palazzi storici, che spesso ospitano proprio hotel di lusso e strutture ricettive di alto livello, sono un’attrazione dei tanti visitatori che ogni anno la visitano. Esiste una storia per ognuno dei palazzi di cui il centro storico è pieno, che hanno ispirato personaggi storici ed artisti che hanno fatto di Roma la città eterna, che hanno contribuito alla sua storia ed alla sua bellezza, architettonica e culturale.
In più, se nel vostro soggiorno a Roma scegliete una suite di lusso come vostra sistemazione, avrete la possibilità di riprendervi dalle lunghe camminate a piedi per le vie storiche della capitale italiana con un bagno rigenerante nella jacuzzi o con una seduta nel centro benessere presente all’interno della struttura.
A voi la scelta dunque ma un hotel di lusso a Roma potrebbe essere il valore aggiunto della vostra visita e lasciarvi incantati dai panorami offerti, dalla carica storica dei palazzi e non ultimo, dai servizi offerti.

