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Come ogni 16 Febbraio, al Castrum Julianum si rinnova l’appuntamento con la tradizione. Verranno accese le matticelle in onore del Santo Patrono, tra pietanze, musiche, canti e balli popolari. Un rito propiziatorio arcaicoche trae origine dalle tradizioni contadine.
La comunità di Giulianello si prepara a celebrare San Giulianitto con la Festa delle Matticelle. Come ogni 16 Febbraio, all’imbrunire, nelle piazzette e nei quartieri dell’antico borgo, le famiglie accenderanno le ‘matticelle’, enormi mazzi di canne secche di vite avvolte in foglie d’alloro, lasciando che il fuoco appiccato dall’alto con un panno intriso di alcool si consumi lentamente fino alla base.
Gli scrocchi delle foglie che bruciano, unitamente allo scoppiettio delle canne, faranno da colonna sonora alla serata in onore di San Giuliano Martire, santo patrono del paese, mentre l’odore emanato dall’alloro in fiamme si espanderà per il Castrum Julianum. I giulianesi, radunati intorno ai fuochi, si scambieranno pietanze tipiche e vino locale, che mangeranno in piedi, tra musiche, canti e balli popolari. Alla fine verranno consumati i tartalicchi, frittelle di pasta di pane con lo zucchero.
Un rito propiziatorio arcaicoche trae origine dalle tradizioni contadine, quando si pregava la Divinità, poi San Giuliano con l’avvento del Cristianesimo. Per invocare la prosperità dei campi e la protezione dei prodotti agricoli dalle intemperie invernali, si inviavano al Santo messaggi di fumo profumati di alloro, pianta sacra. Oggi non si implora più l’Alto dei Cieli per allontanare la grandine dalla vigna, ma non è venuta meno la spiritualità con la quale si vive questa festa paesana, occasione di ritrovo e condivisione di antichi valori (foto dalla pagina Facebook ‘Giulianello’).
Smart City, Industria 4.0, Digital Energy, quali le tecnologie, le soluzioni i modelli di business e le opportunità in materia di efficienza energetica? Questi i temi al centro dell’incontro milanese.
Milano, 3 febbraio 2017 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, ritorna sul territorio con 4 tappe del Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza , il tour degli eventi dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica che dal 2013 rappresentano un’occasione importante di formazione e informazione per tutti gli operatori del settore.
Il primo appuntamento del Comfort Technology RoadShow è in calendario a Milano il 22 febbraio presso il Politecnico di Milano Bovisa, Aula Magna “CARASSA-DADDA”, Edificio BL28, in Via Lambruschini 4B, dalle 9,00 alle 13,00, l’ingresso è gratuito previa registrazione: http://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/.
I temi al centro della tappa milanese, città che sta vivendo un momento di grande vitalità dal punto di vista delle nuove costruzioni ad alte prestazioni energetiche, spazieranno dalle Smart City e il nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia, all’industria 4.0 e la Digital Energy, l’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica non solo in ambito residenziale ma anche nell’industria. E ancora, le tecnologie per l’efficienza energetica negli edifici e nei servizi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità economica e gli incentivi del conto termico alla luce della nuova legge di stabilità, per capire quali sono le tecnologie disponibili, le opportunità di mercato e il ruolo di tutte le figure professionali coinvolte.
Il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’integrazione per l’Efficienza 2017 proseguirà il suo cammino per Venezia a maggio, per arrivare a Bari a settembre e concludersi a Roma a novembre. Un percorso formativo e informativo rivolto a tutta la filiera: progettisti, imprese di installazione, gestori e manutentori, grandi utenti come enti pubblici, banche e assicurazioni, ESCo, GDO e industria, con il coinvolgimento delle realtà locali più rappresentative, delle istituzioni e delle associazioni di riferimento.
In allegato il programma di Milano.
L’evento è accreditato ai fini del conseguimento di n° 2 crediti formativi professionali per i geometri iscritti all’Albo provinciale di appartenenza – Le ore effettivamente frequentate potranno essere riconosciute per il mantenimento delle competenze dei Tecnici Certificatori iscritti a SACERT, previa richiesta con procedura on-line nella propria Area personale del sito SACERT.
MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2015. Reed Exhibitions conta 40 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitons fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
LAZISE (VR) – Il prossimo 8 marzo, presso l’Hotel Parchi del Garda a Lazise, in provincia di Verona, IP Security Forum proporrà tante opportunità per i professionisti dell’IP e della sicurezza, nella diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.
Tra i vari argomenti che saranno trattati, si parlerà anche delle più recenti applicazioni di videosorveglianza nel pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali attinenti alla privacy e alla tutela dei dipendenti. A trattare l’argomento Denis Pizzol, Project Manager, R&D Customization di Hikvision Italy.
Analisi dello sviluppo tecnologico concepito non esclusivamente al miglioramento dei prodotti, ma soprattutto orientato al pieno rispetto dei vincoli nomativi e legali nei casi di riprese critiche per i temi della tutela dei lavoratori e della privacy (ad esempio nei luoghi di lavoro, nel territorio da parte dei privati, nelle case di riposo).
Punto di riferimento per la crescita e l’aggiornamento dei soggetti interessati all’IP Security, IP Security Forum prosegue di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un evento a misura di convegnistica ed esposizione.
Per le registrazioni è già attivo il seguente link:
Nel mondo della comunicazione visiva e degli espositori pubblicitari è sempre importante tenersi aggiornati sulle nuove soluzioni espositive disponibili sul mercato. Recentemente il catalogo Studio Stands si è arricchito di nuovi espositori Wave , ovvero espositori Soft Signage.
I vantaggi di questi espositori sono notevoli e vanno dalla facilità di montaggio all’impatto visivo che garantiscono. Wave, in particolare, è una linea di espositori caratterizzati da una struttura portante in alluminio, leggera ma allo stesso tempo robusta e resistente, personalizzabile grazie ad un rivestimento in tessuto elasticizzato. La stampa su tessuto per gli espositori Studio Stands viene realizzata con il metodo della sublimazione a caldo per una massima resa cromatica su tessuto.
L’elasticità del tessuto garantisce un impatto unico ed originale in quanto va a ricoprire interamente la struttura principale. In questo modo la grafica segue l’andamento della struttura stessa ed è possibile realizzare forme dinamiche ed inusuali che si distinguono dalle soluzioni espositive più tradizionali e statiche. Rivestendo completamente il telaio dell’espositore si ottiene inoltre un’efficace comunicazione a 360°.
Un altro aspetto davvero vantaggioso degli espositori Soft Signage è la facilità con cui è possibile rinnovare la propria comunicazione in occasione di eventi diversi. È sufficiente sostituire il rivestimento in tessuto per cambiare veste all’allestimento. In questo modo non si rende necessario investire nell’acquisto di una nuova struttura ed è possibile così ammortizzare i costi.
Oltre alla facilità di sostituzione della stampa vi è la semplicità del montaggio.
Il telaio in alluminio della linea Wave è costituito da moduli tubolari numerati, assemblabili ad incastro. Il montaggio stesso è molto intuitivo grazie alla numerazione dei moduli e non necessita quindi di istruzioni o attrezzi particolari. L’espositore può essere così smontato in pochi minuti, la grafica su tessuto ripiegata su se stessa e il tutto comodamente trasportato da un evento all’altro.
Questo innovativo metodo di personalizzazione può essere applicato a diverse soluzioni espositive come fondali grafici, totem, stand portatili, banchetti ed appendimenti, per ogni necessità comunicativa.
Di seguito alcuni esempi di espositori Soft Signage del catalogo Studio Stands:
Il Fondale Grafico Ruota con la sua peculiare forma e i Fondali Grafici Wave disponibili in versione dritta o curva. Sono molto apprezzati in abbinamento con altri espositori per creare spazi brandizzati.
Vi è poi Arco, una struttura ad arco anch’essa con telaio in alluminio e rivestimento in tessuto. Ideale per delimitare ed incanalare il flusso di persone negli spazi espositivi.
L’espositore Wave Fabric Stand rappresenta invece una comoda soluzione al posto dei classici stand espositivi.
I Totem Soft sono peculiari Totem dalle forme arrotondate, disponibili in molteplici formati, anche nella versione Onda caratterizzata da un design curvilineo che cattura lo sguardo.
Infine gli Appendimenti. Espositori con fissaggio a soffitto che grazie al metodo di personalizzazione soft signage sono disponibili nelle più svariate forme e formati. Garantiscono la massima visibilità alla comunicazione sopratutto negli ampi spazi di showroom e centri commerciali.
Maggiori informazioni sugli espositori soft signage al sito www.studiostands.it
Poligoni Design, azienda in provincia di Parma, realizza interessanti oggetti di design per arricchire gli arredi di case, bar e ristoranti. Scoprite tutte le collezioni!
Per tutti gli amanti dell’interior design made in Italy: oggi vorremmo farvi conoscere un’azienda molto particolare, che realizza oggetti di design per l’arredamento moderno di ambienti pubblici e privati. Si tratta di Poligoni Design, con sede a Fidenza, in provincia di Parma: un’azienda totalmente artigiana, nella quale professionisti di primo livello realizzano non solo interessanti oggetti per arricchire case, ristoranti e giardini, ma soluzioni di arredo che comprendono la progettazione di interi ambienti per locali pubblici.
Poligoni Design realizza eleganti ed eccentrici complementi d’arredo, come sedie, tavoli, poltrone-valigia, salotti, lampade e vasi. Tutte le creazioni sono artigianali e prodotte in quantità limitata, quando non sono realizzate come pezzi unici.
I materiali più utilizzati da Poligoni Design sono legno, acciaio e plastica: nel caso delle poltrone-valigia questi vengono abbinati anche a preziosi tessuti per il rivestimento.
Poligoni Design realizza anche una preziosa affettatrice meccanica a volano, l’Imperial I33, composta da 237 componenti meccaniche totalmente assemblate a mano in otto ore di lavoro per esemplare. Questo è un oggetto dall’estetica incomparabile, caratterizzato da una grande qualità dei materiali con i quali è realizzato e da altissime prestazioni. Adatto ad una clientela di privati esigenti e ovviamente di professionisti della cucina, l’affettatrice ha un grandissimo valore tecnico oltre che estetico.
Per maggiori informazioni su Poligoni Design, visitate il sito web: www.poligoni.eu.
Con l’approssimarsi della primavera, cercare di guadagnare la forma fisica, è uno degli obiettivi di moltissimi torinesi.
In una città come torino frequentare una palestra risulta la soluzione migliore per svolgere una regolare attività motoria e raggiungere un ottimale equilibrio psico fisico.
Tra le varie palestre che operano nel capoluogo piemontese si distingue l’associazione cooperativa denominata Centro Sportivo Robilant.
Il centro Robilant sorge su una ampia superficie di oltre 3500 mq dove trovano spazio moderni impianti e due moderne palestre, una per il fitness e attività correlate, e una interamente dedicata alla pallacanestro e il volley.
Le opportunità di sport e svago sono molteplici, in prevalenza orientate alla divulgazione della cultura sportiva e la socializzazione tra persone che condividono le stesse passioni.
si Se siete alla ricerca di provare per la squadra di calcio o la squadra di calcio o semplicemente si vuole migliorare la vostra prestanza fisica in generale, sollevamento pesi è uno dei tuoi migliori scommesse.
Mentre ci sono un sacco di ascensori si può fare per diventare un atleta migliore, lì un paio di quelli più noti.
In altre parole, sto parlando pulisce potenza , e squat . Questi due ascensori un solitario in grado di trasformare il vostro corpo, in entrambi i look e potenza.
Conclusione:
Va bene se non sei la persona più motivati ??in palestra. Finché si sta cercando e desidera migliorare se stessi avete già la ricetta per il successo. Non vi resta che dedicarsi e troverete il successo. Si può prendere un po ‘, ma si otterrà lì. Così ottenere in palestra e di essere attivi e vivere una vita sana. Niente scuse!
Un diffusore di oli essenziali è un accessorio pratico e semplice da usare che ti permette di poter sfruttare al meglio i benefici dell’aromaterapia. Si tratta di una tecnica che usa le essenze profumate al fine di preservare il benessere fisico, ma anche emotivo e psichico di una persona. Normalmente gli oli che si usano vengono estratti da piante e fiori, ed hanno un uso alimentare, terapeutico e anche cosmetico fin da tempi antichissimi.
Ti basterà usare pochissime gocce per ottenere i principi attivi di ogni olio, che contiene in se caratteristiche chimiche e fisiche, perfette per lasciare un piacevole segno all’interno delle musa domestiche.
Aromaterapia con i diffusori
I diffusori di oli essenziali che trovi su diffusoreoliessenziali.it hanno conquistato il mercato grazie alla loro praticità e alle strutture robuste che li caratterizzano. Con il loro utilizzo basterà inserire qualche goccia di essenza al loro interno, aggiungendo un po’ di acqua che sarà vaporizzata nell’aria. Ma vediamo insieme le diverse tipologie di diffusori!
Diffusore di aromi: generalmente si presentano come piccoli vasi di ceramica, pietra o vetro che sono scaldati da lumini. L’obiettivo è quello di diffondere gli aromi in maniera graduale, senza però a scaldare le essenze con l’aumentare della temperatura. Per questo sono prodotti decisamente non tossici. Non a caso sono i modelli preferiti per poter creare atmosfera e migliorare l’aspetto della tua casa.
Diffusori elettrici: funzionano in modo simile ai precedenti, ma possono diffondere gli aromi per molto più tempo. Le quantità risultano maggiori e il tempo di diffusione lavora più a lungo e in modo più veloce.
Altri diffusori “fai da te”: Vi sono diversi modi per realizzare un diffusore in casa, anche se il suo effetto non sarà mai potente come i due modelli citati sopra. L’idea è quella di usare le fonti di calore per sprigionare i profumi e i benefici degli oli essenziali. Per questo può essere usata la legna da bruciare in un camino. Ma attenzione, perché essendo infiammabili, dovrai utilizzare una sola goccia per ciocco.
Quest’ultima opzione però è quella che consigliamo meno rispetto alle tre, perché esponiamo le essenze alle alte temperature e, come detto, non è mai una scelta ottimale. L’aroma e i suoi benefici possono essere apprezzati in maniera completa grazie ai diffusori, che sono stati progettati solo per offrirci il meglio e non per compromettere la nostra salute. Ti consigliamo di provare a effettuare una ricerca online, così da trovare il modello più adatto a te e dare così inizio all’aromaterapia dentro casa.
Castiglione dei Pepoli (BO), 10 febbraio 2017 – La casa di riposo Villa del Sole, da sempre attenta alla qualità di vita dei suoi ospiti e alle ricadute positive del suo operato sulla collettività e sul territorio, è lieta di annunciare la sua partecipazione alle rilevazioni statistiche di Anaste (Associazione Nazionale Strutture Terza Età) concretizzatesi nella redazione del Bilancio Sociale 2015. L’indagine è stata effettuata complessivamente su 12 strutture residenziali per la terza età attive sul territorio emiliano-romagnolo e, per quanto riguarda Villa del Sole, l’adesione all’iniziativa è giunta al terzo anno consecutivo.
Il Bilancio Sociale a cura di Anaste è un documento annuale che permette di valutare e comprendere gli impatti delle strutture per anziani sul contesto di appartenenza: una casa di riposo infatti è una realtà profondamente radicata nel proprio territorio e con importanti e diversificate ricadute dal punto di vista, ad esempio, del livello di welfare, della ricchezza del territorio e della sostenibilità ambientale.
L’indagine svolta in Emilia Romagna – la prima di questo tipo ad essere intrapresa in Italia – contiene dati aggregati relativi a Villa del Sole e ad altre 11 strutture regionali, per un totale di 1.335 posti letto di cui 808 accreditati. Alcuni dati significativi relativi all’anno di rilevazione sono ad esempio le 472.000 giornate di degenza complessive, le 944 persone occupate a vario titolo, o ancora le 15.900 ore di formazione del personale e i 12,8 milioni di euroinvestiti in acquisti locali.
Al di là dei seppur importanti aspetti quantitativi numeri, Villa del Sole desidera sottolineare la propria sensibilità ed attenzione nei confronti di queste tematiche: la partecipazione al Bilancio Sociale di Anaste Emilia Romagna avviene infatti su base totalmente volontaria e il desiderio di offrire il proprio contributo ai fini di una corretta e trasparente informazione è indicativo dell’impegno profuso da questa residenza socio-sanitaria per generare il massimo benessere possibile per ospiti, familiari, dipendenti, fornitori, comunità di appartenenza e ambiente.
Rispetto a non molti anni fa l’utilizzo che facciamo dei francobolli si è di molto ridotto, e lo stesso dicasi per le aziende. Qualcuno ha detto che internet ha “ucciso” la corrispondenza cartacea, e forse ciò corrisponde parzialmente a verità; ciononostante i francobolli non sono affatto in via di estinzione.
Ad esempio sono tantissimi i collezionisti appassionati di filatelia, che hanno fatto dei francobolli il loro hobby principale; e anche dal punto di vista economico i francobolli da collezione possono avere un valore di tutto rispetto, visto che di tanto in tanto le case d’asta vendono pezzi di valore elevatissimo. Come ad esempio il Treskilling Yellow svedese del 1855, venduto secondo il Guinness dei Primati per 7,4 milioni dollari, un record mondiale imbattuto dal 2010.
Per quanto riguarda invece i francobolli per uso “professionale”, si segnala la diffusione sempre maggiore delle affrancature virtuali che vengono apposte direttamente sulle buste e che permettono un notevole risparmio.
Esistono diverse affrancatrici moderne in grado proprio di gestire questo tipo di corrispondenza, come ad esempio i modelli Pitney Bowes ben rappresentati nel catalogo del fornitore specializzato di Parma Mino Carpanini s.r.l.
I dispositivi per l’affrancatura proposti da Mino Carpanini sono precisi e veloci e consentono di snellire di molto le attività di corrispondenza di aziende e professionisti, grazie all’apposizione di francobolli a stampa mediante la piattaforma di connessione pbAffrancraposta®. Per informazioni: minocarpanini.it.
Indetto dall’Associazione Culturale Ferao, il concorso prevede la partecipazione di opere inedite di narrativa breve e di poesia. Le schede di adesione entro il 1° Maggio. In palio 200 euro, targhe ricordo e menzioni speciali.
L’Associazione culturale FERAO indice il 2° Concorso Letterario “Città di Artena”, nato con l’intento di incentivare la produzione di opere letterarie. L’associazione, attiva per promuovere la cultura e le tradizioni dei Monti Lepini e Prenestini fuori dai confini provinciali e regionali, ha scelto quest’anno la “Terra!” come tema comune alle due sezioni in gara, narrativa breve e poesia.
Possono partecipare scrittori italiani e stranieri senza limiti di età. Una giuria di esperti del panorama letterario decreterà i vincitori. Il primo classificato riceverà una somma in denaro di 200 euro mentre il secondo e terzo saranno premiati con una targa ricordo. Saranno assegnate 2 menzioni speciali (una per ogni sezione) alle opere non vincitrici, ma che avranno raccolto particolari segnalazioni di merito da parte dei giurati. Tutti i concorrenti riceveranno un diploma di partecipazione nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà a Giugno nella città di Artena (RM).
Le opere, in lingua italiana, dovranno pervenire entro il 1° Maggio 2017 tramite posta elettronica, posta ordinaria o corriere oppure consegnate a mano come specificato nel bando disponibile sul sito Feraoblog.worpress.com dove si può scaricare anche il modulo di adesione a cui dovranno essere allegati: una copia dell’opera senza “firma né riferimento alcuno” all’autore, da consegnare anonima alla Commissione; due copie dell’opera complete di generalità; una breve biografia dell’autore; la ricevuta di versamento della quota di partecipazione secondo le modalità indicate.
Per la Sezione Poesia ogni opera deve avere un “titolo” e non deve superare le 50 righe con carattere “ARIAL” 12. Per la Sezione Narrativa breve ogni racconto deve avere un “titolo” e non deve superare le 20 pagine con carattere “ARIAL” 12. Ulteriori informazioni possono essere richieste ai nn. tel. 333 448 5006 o 349 053 3570 oppure scrivendo all’indirizzo email [email protected]
A Carnevale non c’è festa se non hai la maschera di cartapesta !!! Il 14 e il 21 Febbraio, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il laboratorio didattico e creativo sulla manipolazione della cartapesta per bambini delle classi III, IV e V elementari finalizzato alla creazione della propria maschera di Carnevale personalizzata.
In occasione del Carnevale, il 14 e il 21 Febbraio, dalle ore 16:30 alle 18:00, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il Consiglio dei Giovani di Cori e Giulianello ripropone il laboratorio didattico e creativo sullamanipolazione della cartapesta rivolto ai bambini delle classi III, IV e V della scuola primaria, che si concluderà con la creazione di ciascuno della propria maschera personalizzata. Più di una ventina i ‘mastri mascherai’ presenti al primo incontro del 7 Febbraio.
Con loro i nuovi partecipanti si cimenteranno nella riscoperta di questa antica arte e forma artigianale, seguendo uno schema di lavoro simile all’originario. Dopo l’ideazione del soggetto, si disegna il bozzetto della maschera su un foglio di carta, che poi viene ritagliato. Successivamente si produce lo scheletro della maschera utilizzando un palloncino. La cartapesta essiccata viene infine adornata di particolari (naso, sopracciglia, rilievi vari), colorata e munita di supporti.
L’iniziativa vuole far conoscere ai giovani la lunga e rinomata tradizione dei cartapestai italiani, che già nel Cinquecento realizzavano in carta straccia e collante statue per lo più a carattere sacro. Negli appuntamenti in programma a Palazzo Prosperi Buzi si apprenderanno le nozioni essenziali per realizzare a casa, con le proprie mani, delle piccole opere, attraverso una tecnica economica ed ecologica, che fa uso di fogli di giornali riciclati e colla vinilica.
Facile da modellare, la cartapesta lascia ampio spazio alla creatività, dando vita a dei manufatti leggeri ma resistenti. Le maschere di Carnevale in Italia rappresentano un classico del mestiere, tutt’ora apprezzate in tutto il mondo, e sono particolarmente indicate per dare libero sfogo alla fantasia, oltre che per festeggiare questo particolare periodo dell’anno. I personaggi dei cartoon sono andati per la maggiore finora, ma in Vicolo Macari si attendono anche altre idee.i ricivlati e colla vinilica. ente propria
HAPPY-CAR, il motore di comparazione prezzi di auto a noleggio più grande in Europa, rinnova il look e le funzionalità della sua app per iOS e si affaccia per la prima volta sul modo Android. Disponibile fin da subito per tutti gli smartphone dotati di versione Android 4.0 o Ios 9, l’app di HAPPY-CAR permette di confrontare i prezzi di oltre 1.000 compagnie di autonoleggio in tutto il mondo, e di prenotare un’auto anche on-the-go.
Sempre più viaggiatori si affidano al mondo delle app per organizzare i propri viaggi e i clienti di HAPPY-CAR non sono da meno: nel 2016 il numero di utenti Ios che ha utilizzato l’app per prenotare un’auto a noleggio è aumentato del 16% rispetto al 2015. Per questo motivo HAPPY-CAR ha deciso di migliorarsi e di raggiungere anche il Play Store.
Un’interfaccia intuitiva disponibile in sei diverse lingue
L’app di HAPPY-CAR è completamente gratuita e si scarica in pochi secondi grazie alle sue dimensioni ridotte. L’interfaccia pulita ed essenziale rende l’utilizzo del motore di ricerca semplicissimo: basta inserire la destinazione del viaggio, la data di ritiro e consegna dell’auto e dare il via alla ricerca. Una volta visualizzati i risultati della ricerca, è possibile scorrere comodamente tra le offerte dei diversi noleggiatori, scegliere l’auto che si desidera noleggiare e procedere con la prenotazione.
“Il nostro obiettivo principale è quello aiutare gli utenti a trovare un’auto a noleggio nel modo più semplice ed economico possibile. Con l’aggiornamento per Ios es il lancio della nuova app Android, garantiamo un accesso veloce al nostro motore di ricerca a tutti gli utenti che desiderano pianificare le vacanze direttamente dallo smartphone,“ dichiara Robert Schütze, CEO di HAPPY-CAR.
La versione mobile di HAPPY-CAR, come il sito web, è disponibile in sei diverse lingue: italiano, tedesco, spagnolo, francese, olandese e polacco.
Le funzioni principali dell’applicazione
Per personalizzare la ricerca e rendere l’esperienza utente più fluida, HAPPY-CAR offre un’opzione chiamata “Filtri” che permette di scegliere tra:
Filtri più richiesti: comprende voci come “Chilometri illimitati”, “Tariffa pieno-pieno”, “Cambio automatico”.
Fornitore: permette di selezionare un’agenzia di noleggio a scelta tra quelle a disposizione.
Classe del veicolo: per scegliere tra un’utilitaria, un’auto compatta, una monovolume etc.
In qualsiasi momento della ricerca è inoltre possibile selezionare l’icona del telefono in alto a destra e contattare il servizio clienti. I nostri operatori sono disponibili dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00 sia dall’Italia (numero nazionale), sia dall’estero (numero internazionale), sempre pronti ad assistere i clienti nella gestione delle prenotazioni.
Ricerca geolocalizzata in fase di sviluppo
Destinazioni quali Roma, Barcellona, Palma di Maiorca, Amburgo o Berlino offrono inoltre la possibilità di effettuare ricerche basate sulla geolocalizzazione, mostrando le offerte di autonoleggio disponibili in zona su una comoda mappa della città. Grazie a questa funzione, gli utenti potranno individuare l’agenzia di noleggio più vicina o più facilmente raggiungibile in pochi secondi.
Al momento la funzione di geolocalizzazione è limitata a queste città europee, ma il team di sviluppatori di HAPPY-CAR sta già lavorando alle prossime destinazioni, sull’applicazione mobile così come sul sito web www.happy-car.it.
Cantautrice, interprete nella resident band dell’EdicolaFioredi Fiorello, ospite fissa nel tour di Marco Masini, ha collaborato con grandi artisti della musica italiana da Enrico Ruggeri a Grazia Di Michele. Ora pubblica un nuovo singolo che anticipa il prossimo disco con la produzione artistica di Zibba.
“Dall’altra parte delle cose” è una canzone dal ritmo coinvolgente che parla del delicato momento in cui tutti abbiamo bisogno di cambiare per rinascere. Una trasformazione necessaria ma faticosa, raccontata in maniera intima e delicata nel video che accompagna il brano, girato e post-prodotto da Giacomo Citro, musicista e videomaker.
Il singolo è il primo estratto dell’album “Tutto bene”, in uscita la prossima primavera ed anticipa l’universo artistico della giovane cantautrice.
“Dall’altra parte delle cose segna un nuovo inizio, musicale e personale. Il brano racconta un momento di passaggio, di cambiamento, l’attimo in cui ci si accorge che l’unica cosa di cui si ha bisogno è iniziare a guardare le cose da un nuovo punto di vista e credo che rappresenti in pieno questo momento della mia vita.” Giulia
Registrato presso Crono Sound Factory di Milano da Simone Sproccati
Mixato presso Mam recording Studio da Riccardo Parravicini
Masterizzato presso Eleven Mastering
Video e foto: realizzazione, post produzione, montaggio di Giacomo Citro
BIO
Giovane cantautrice toscana, Giulia Pratelli ha più volte attirato l’attenzione di grandi artisti quali Fiorello, Marco Masini, Enrico Ruggeri. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti: Premio Castelletto 2008, secondo posto e premio F.I.O.F.A. al Golden Disc 2008 (oltre a premio Radio Stop e il premio della critica giornalistica de “Il Tirreno”), premio della critica al Discanto 2008, premio della critica al Gran Galà Discanto 2011, primo posto al Festival di Ghedi Cover 2009, terzo posto al Festival Città del Palladio 2010. Nell’estate 2009 è in tour con Gatto Panceri come supporter. Nello stesso periodo inizia una collaborazione con il musicista, arrangiatore e produttore Valter Vincenti (Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Paola Turci, Mogol, Mario Lavezzi), a cui affida la direzione artistica del suo primo album “Via!” (maggio 2012 – Rosso di Sera/EMI). Nell’estate 2011 vince il concorso “T Rumors” e partecipa alla compilation della manifestazione con due inediti: “Una margherita viola” e “Davanti a un caffè”, per l’occasione suonati e ri-arrangiati da Ferruccio Spinetti (Musica Nuda, Avion Travel). Nel 2013 pubblica due nuovi singoli, arrangiati da Marco Adami: “Piccole Donne”, scritto da Grazia Di Michele, e “Cartoline”. Nello stesso anno partecipa al tour “La mia storia…piano e voce” di Marco Masini, che la sceglie come ospite di ogni serata in tutta Italia. Nel Gennaio 2014 pubblica un’inedita versione di “Ah che sarà”, nella quale è accompagnata solamente dal bassista Luca Pirozzi. Nello stesso periodo approda all’EdicolaFiore, dove Fiorello la accoglie con grande entusiasmo. Giulia diventa parte del cast e da tre anni partecipa ai live show di Fiorello in diretta dall’Edicola, ora trasmessi su SkyUno e Tv8. Nel Luglio 2014 pubblica il singolo “Scegli il meglio” feat. Violapolvere (band pop-rock), che porta le firme di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Il 1° gennaio 2015 si esibisce nello spettacolo “Let It Beatles” a Lucca, che omaggia l’Anniversario dei 50 anni del tour dei Beatles in Italia. Il 31 gennaio la replica con un fantastico tutto esaurito. Comincia poi, sul suo canale YouTube, un appuntamento settimanale con “Musica in camera…”, dove reinterpreta grandi successi della musica italiana e internazionale, con un’ottima risposta del pubblico. Il 20 Giugno 2015 si esibisce a Firenze al concerto dedicato al World Refugee Day, insieme a Elisa, Piero Pelù, Bandabardò, Brunori Sas. A luglio 2015 partecipa all’evento “Serenata per Roma” (“Roma incontra il mondo”/Villa Ada) insieme a Dolcenera, Enzo Gragnaniello, Luca Madonia, Stag, Erica Mou. In questa occasione, Giulia duetta con Zibba e da qui ha inizio una solida collaborazione: al momento è impegnata nella produzione del suo secondo album, con la partecipazione e sotto la direzione artistica dello stesso.
Nel frattempo Giulia ha completato gli studi in Giurisprudenza, presso l’Università di Pisa, con il massimo dei voti.
Occuparsi della manutenzione di un ascensore non è solamente un atto di buona volontà o un’abitudine saltuaria: si tratta invece di un obbligo di legge, e di questi interventi periodici si possono occupare solamente ditte autorizzate e tecnici muniti di apposito patentino. La prima normativa specifica risale al 1942, anno in cui entrò in vigore la Legge n. 1415 che regolamentava la progettazione e installazione degli ascensori con riferimenti specifici alla loro sicurezza. Secondo questa legge della manutenzione e dei controlli si dovevano occupare gli enti pubblici, ma ben presto si comprese che ciò non era fattibile: l’inadeguatezza degli organi preposti era infatti evidente.
Oggi della manutenzione sono responsabili gli amministratori comunali e i proprietari degli impianti, che devono affidarsi a professionisti in grado di intervenire semestralmente per effettuare i controlli obbligatori per legge.
Per la manutenzione di ascensori a Milano e provincia è possibile contare sulla professionalità di Everest, azienda certificata ISO 9001 che fa della massima soddisfazione di ogni cliente il suo punto di forza dal 1954. Potendo contare su sedi a Settimo Milanese (tel. 02 48953333) e Abbiategrasso (tel. 02 94963873), Everest garantisce una capillare presenza sul territorio ed è a disposizione anche per installazione di nuovi impianti, assistenza post vendita e tempestivi interventi di riparazione 24 ore su 24.
Lo sapevi che l’oro che possiedi in casa, sotto forma di gioielli o oggetti antichi può rappresentare un vero e proprio tesoro mal gestito? Se possiedi braccialetti che non metti più da anni o anelli che ormai sono diventati piccoli, potresti prendere in considerazione la possibilità di venderli. Per farlo ti basterà effettuare una piccola ricerca relativa alla tua zona in modo da trovare i negozi di compro oro usato a Milano per fare la sterlina oro quotazione. Non vi modo migliore per fare affari e se vuoi scoprire come farlo in massima sicurezza, sei capitato nel posto giusto!
Come procedere per vendere il tuo oro senza incorrere in truffe
Per prima cosa, quando vuoi vendere oro a Milano, dovrai riuscire a riconoscere una serie di opzioni valide, senza mai arrenderti al primo compro oro che incrocerai sulla tua via. In linea di massima quando scegli di rivolgerti a un negoziante, potrai vendere il tuo oro in sicurezza, valutando il prezzo e le quotazioni di questo metallo prezioso in base alle continue richieste e variazioni. Per stabilire il livello di serietà di un acquirente piuttosto che un altro ti basterà analizzare un piccolo dettaglio: il negoziante dovrà chiederti i tuoi documenti personali che saranno utili per registrare i dati relativi alla vendita. Non preoccuparti in merito ai preventivi richiesti, poiché generalmente sono gratuiti e ti permetteranno sempre di avere un’idea chiara relativa al peso e alla valutazione del tuo oro. Parlando di peso però vogliamo darti una dritta importante: prima di richiedere dei preventivi scegliendo la zona più vicina a te, è sempre meglio pesare personalmente il proprio oro, così da non farsi trovare impreparati davanti a eventuali e spiacevoli truffe. Ma non temere, chiedere un preventivo non ti obbligherà mai a cedere il tuo oro usato se non ti senti completamente convinto, e in più il preventivo è gratuito.
Ricapitolando tutto quello che devi fare prima di vendere il tuo oro è verificare di affidarti a professionisti del settore, stilando una lista completa di negozi. In secondo luogo controlla la pesatura del tuo oro e soprattutto valuta anche la quotazione nel momento esatto della vendita, visto che tale valore cambia con estrema facilità e velocità, anche più volte nel corso di una giornata (si parla spesso di differenze di centesimi che però si fanno sentire). Visitare un compro oro a Milano diventerà quindi un’attività piacevole, che ti permetterà di affidare i tuoi ricordi materiali a un negoziante pronto a pagarti in modo rapido e sicuro.
L’estrattore di succo è un elettrodomestico da cucina che può aiutarti a seguire un regime alimentare sano in modo facile e veloce. Tutto quello che dovrai fare è scegliere che ingredienti estrarre e lasciare che sia lui a fare il lavoro per te, nel giro di pochissimi secondi, separando con cura scarti e succo. In fase di lavorazione infatti sfrutta le più basse velocità di spremitura così da non surriscaldare il succo e soprattutto in modo da non rovinare le sostanze nutritive che troviamo all’interno di certo prodotti. Proprio per questo i noti slow juicer hanno conquistato il mercato surclassando le rivali dirette, che sono le centrifughe. Riescono a produrre maggiore quantità di succo senza alcuno spreco; inoltre tutte le impurità vengono rimosse in modo da salvaguardare nutrienti e vitamine che sono essenziali per il nostro organismo. E inoltre con gli scarti è possibile preparare altre gustose ricette che ti permetteranno così di non buttare davvero nulla. Usali per preparare ottimi minestroni, zuppe o torte salate da servire anche durante qualche cena con amici.
Le differenze tra estrattori di succo e centrifughe
Come detto sono tante le differenze che intercorrono tra gli estrattori di succo e le centrifughe e da queste potrai capire meglio perché è opportuno preferire sempre uno slow juicer. Il primo aspetto è legato alla velocità di rotazione: per una centrifuga infatti è altamente superiore e proprio per questo si ottengono succhi molto più liquidi rispetto a quando possiamo preparare con un estrattore. Gli estrattori inoltre tendono a produrre una minima quantità di scarto che apparirà assolutamente secco e pronto per essere buttato o riutilizzato. In questo modo anche la fase di manutenzione e pulizia risulterà essere molto più rapida e pratica.
Ma la parte fondamentale è legata al calore generato dall’alta velocità di rotazione che caratterizza il lavoro svolto da una centrifuga: come abbiamo invece detto gli estrattori lavorano a freddo per non compromettere gli enzimi, le vitamine e i sali minerali che sono contenuti in frutta e verdura. A livello di consumi inoltre la differenza è sostanziale: se una centrifuga lavora con una media di 1000/1500 Watt, per un estrattore di buona qualità basteranno 240/250 Watt. Il risparmio energetico è quindi davvero imponente. Ultima differenza, ma non meno importante, è la vastità di alimenti e ingredienti con i quali possiamo lavorare. Un estrattore infatti riesce facilmente a trattare mandorle, verdure a foglia ed erbe aromatiche senza creare alcun problema!
Cosa sono i braccialetti fitness o contapassi da polso? Sono dispositivi capaci di fare in modo egregio le attività per le quali sono stati progettati. Riescono a contare i passi e calcolare così la distanza percorsa da chi li indossa, mantenendo sempre controllata l’attività fisica quotidiana. Negli ultimi anni i braccialetti hanno subito un profondo cambiamento: dalle forme più grossolane e dimensioni imponenti siamo arrivati ad oggi a piccoli dispositivi leggeri che avvolgono il polso e permettono facilmente di effettuare qualsiasi movimento. Al tempo stesso la batteria è aumentata e le funzioni integrate sono sempre di più, spesso collegate anche ai nostri social network nei modelli più professionali. Ma andando a ridurre le dimensioni, non si è trascurata la qualità del lavoro svolto, poiché non solo i materiali sono ottimi, ma al tempo stesso anche la precisione è migliorata. L’unica cosa che è variata in base a tali qualità è il prezzo, così da permettere un perfetto equilibrio.
Proprio per questo oggi i contapassi si rivolgono a un pubblico di massa, non sono prodotti di nicchia ma attirano un sempre maggior numero di persone che conoscere il proprio stile di vita per correggere certe abitudini attraverso lo sport e anche valutando la tipologia di sonno.
E tu quanti passi fai al giorno?
Ma i contapassi e calorie da polso non si rivolgono solo gli sportivi, perché ogni giorno ognuno di noi si muove o almeno dovrebbe farlo con sempre maggior costanza. Anche una casalinga o un impiegato possono per questo utilizzare tale dispositivo per misurare i tragitti percorsi e anche a quanto ammontino le calorie bruciate. L’importanza di una regolare attività fisica è dovuta dalla consapevolezza di voler seguire uno stile di vita sano nel nostro quotidiano. A prescindere dal tipo di vita, o dal lavoro che ognuno di noi faccia, secondo l’indicazione di diversi medici, bisognerebbe riuscire a percorrere quotidianamente almeno 10.000 passi.
E’ quindi presto detto che con l’aiuto di un contapassi da applicare al proprio polso è facile riuscire a valutare e conseguire questo obiettivo in modo corretto. E’ certo che raggiungere quota 10.000 passi al giorno, che sono circa 8 km, non è alla portata di tutti proprio per te non ho presupposto che ogni stile di vita e ogni lavoro ha un peso specifico sul nostro quotidiano. Nonostante questo è altrettanto vero che acquistando un contapassi che si sposa al meglio con la nostra necessità è possibile iniziare a fare qualche “passo” avanti per migliorare la nostra salute il nostro corpo
Saer dispone di un team di specialisti nel settore delle macchine edili che con esperienza e professionalità sapranno esaudire ogni esigenza della clientela per montaggio e smontaggio di gru edili, assistenza tecnica, vendita di ricambi originali per gru e molti altri servizi.
Saer di Virelli Giuseppe nasce oltre 35 anni fa a Cassano Magnago, in provincia di Varese. L’esperienza acquisita nel campo delle gru edili l’ha resa un punto di riferimento per noti clienti che ogni giorno decidono di affidarsi alla competenza del suo personale qualificato nel settore.
Tantissimi servizi, come montaggio e smontaggio gru e assistenza tecnica
Saer è lo specialista delle gru!
Per qualsiasi problema potrai rivolgerti al suo staff che saprà individuare le cause e trovare una soluzione rapida e di qualità. Saer si occupa di montaggio e smontaggio di gru edili, effettua riparazioni e verifiche su gru e macchinari per edilizia, manutenzioni, trasformazioni e ampliamenti di impianti di produzione, di trasporto o di distribuzione, commercio all’ingrosso di pezzi di ricambio e vendita di ricambi originali per gru, assistenza, collaudo e molto altro. Saer inoltre ti dà la possibilità di noleggiare la tua gru, chiedi un preventivo gratuito e Saer troverà la soluzione più adatta a te.
I princìpi su cui si basa Saer: assistenza per gru edili, con cortesia e preparazione
Grazie alla preparazione dello staff di Saer nel settore delle macchine edili, l’azienda è in grado di soddisfare ogni necessità con cortesia e il sorriso sulle labbra.
La professionalità è uno dei princìpi di cui Saer può vantarsi, e la qualità delle sue lavorazioni sono la dimostrazione dell’impegno e la dedizione che il personale mette a disposizione della clientela per essere sempre al suo servizio.
La costante assistenza telefonica e la presenza di un ufficio tecnico pronto a sostenere i tecnici sul campo sono fondamentali per garantire un servizio impeccabile di intervento su qualsiasi tipologia di gru.
In questo modo montaggio e smontaggio di gru edili, riparazioni, manutenzioni, vendita di ricambi e ogni altra prestazione offerta acquistano un valore che non passa inosservato all’occhio dei più attenti clienti, che ogni giorno decidono di affidarsi alla serietà di un’azienda in continua crescita come Saer. Scegli anche tu la professionalità e la cortesia di Saer per la cura delle tue gru edili, contattaci o richiedi un preventivo, saremo lieti di poterti fornire ogni informazione di cui necessiti.
Le domande entro il 23 Dicembre. Possono partecipare gli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute e gli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.
Il Comune di Cori – Assessorato alle Politiche Sociali – ha pubblicato un bando per la selezione di anziani autosufficienti da inserire in progetti di valorizzazione della cittadinanza attiva.
L’avviso è rivolto agli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute certificato dal medico di famiglia; e agli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.
Gli interessati possono presentare domanda al Protocollo generale entro le ore 13:00 del 23 Dicembre 2016.Il modulo per la partecipazione può essere ritirato presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e la Delegazione di Giulianello negli orari di ufficio. Dovrà essere allegata la seguente documentazione: copia del documento di identità in corso di validità, ISEE, certificato del medico di famiglia.
In questo modo si vuole offrire agli anziani autosufficienti o con fragilità l’opportunità di svolgere lavori socialmente utili, quali: funzioni di segreteria e supporto all’attività amministrativa nel settore dei Servizi Sociali e Culturali; piccoli servizi di pulizia presso il centro socio culturale ‘Il Ponte’ e la sala lettura ‘Gianluca Canale’ di Giulianello, presso il centro anziani ‘Argento Vivo’ e la mensa sociale di Cori; servizio di attraversamento pedonale scolastico presso le sedi degli istituti scolastici comunali dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’; servizio alla mensa sociale di Cori.
Per tutti l’inserimento civico prevede un rimborso spese di 250,00 € mensili, per 3 ore di lavoro giornaliere, per 5 giorni a settimana e complessive 60 ore al mese. Dopo le iscrizioni verrà stilata una graduatoria, con precedenza per i soggetti con minor reddito. In base alle richieste si potrà prevedere una rotazione.
Martedì 29 novembre, a Roma, è stata inaugurata la nuova casa accoglienza che potrà ospitare le famiglie dei piccoli ospiti del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I.
La struttura, completamente ristrutturata, si trova in via Giolitti 255, adiacente alla stazione Termini, ed è stata realizzata da “IO, domani…” (Associazione per la lotta ai tumori infantili Onlus), grazie alla donazione di 25mila euro dell’Associazione “Piccoli Raggi” (Onlus per l’oncologia pediatrica).
Il restyling dell’appartamento ha restituito una casa accoglienza davvero ospitale: le pareti sono colorate (nella camera da letto la parete è vivacizzata da una finestra sul mare dipinta sul muro), tutti gli arredi sono nuovi e moderni, l’ambiente è essenziale ma completo di qualunque comfort (riscaldamento, aria condizionata, cucina attrezzata, biancheria da letto e da bagno, ecc.).
Uno spazio caldo e accogliente realizzato da due realtà associative che non sono nuove alla collaborazione: già nel 2014 “IO, domani…” e “Piccoli Raggi” avevano unito gli sforzi per realizzare il nuovo reparto di Oncologia Pediatrica dell’Umberto I, un reparto che, in Italia, è riconosciuto fra i migliori nell’attenzione alla qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie.
Famiglie che, da oggi, potranno contare sulla nuova casa accoglienza di via Giolitti 255.
All’inaugurazione erano presenti, per “IO, domani…”, Maria Grazia Castello (presidente) e Paolo Viti (vice presidente), oltre a una rappresentanza di volontari. Per “Piccoli Raggi”, invece, hanno partecipato all’evento Anna D’Antonio (presidente) e Simona Biagioni (vice presidente). Ai rappresentanti delle Associazioni, si è unita anche la prof.ssa Anna Clerico, primario del reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma.
La nuova casa accoglienza rappresenta un motivo di sollievo per le famiglie e i bambini malati, che spesso seguono terapie a periodi alterni, ma anche una dimostrazione concreta che migliorare la qualità della loro vita è realmente possibile e, anzi, doveroso, grazie anche a progetti come questo di “IO, domani…” e “Piccoli Raggi”.
Il Gal L’Altra Romagna presenta le proprie azioni inerenti la Programmazione 2014-2020 in un incontro dedicato all’Unione Rubicone e Mare costituita dai Comuni di Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone e Sogliano al Rubicone, presso la sede comunale di Savignano sul Rubicone.
In particolare, il Presidente Bruno Biserni e il Direttore Mauro Pazzaglia, hanno illustrato le opportunità e le azioni previste per gli Enti pubblici dal proprio Piano di Azione Locale.
Gli Enti pubblici rappresentano una parte molto importante di stakeholder potenziali beneficiari; nei loro confronti sono stati previsti quasi 4 milioni di € sui circa 10 milioni di € assegnati al GAL da parte della Regione Emilia Romagna per l’attuazione della Strategia riguardante il territorio rurale di competenza, costituito da 25 Comuni (20 della Provincia di Forlì-Cesena e 5 della Provincia di Ravenna).
Presenti all’incontro:
Filippo Giovannini, Presidente dell’Unione e Sindaco di Savignano sul Rubicone
Roberto Sanulli, Vicepresidente dell’Unione e Sindaco di Gambettola
Ermes Battistini, Sindaco di Longiano
Margherita Campidelli, Segretario del Comune di Savignano sul Rubicone
Matteo Gozzoli, Sindaco di Cesenatico
Piero Mussoni, Sindaco di Borghi
Quintino Sabattini, Sindaco di Sogliano al Rubicone
Gianluca Vincenzi, Sindaco di Gatteo
Tale incontro rientra in una serie di appuntamenti fissati con tutte le Unioni dei Comuni del territorio di competenza.
Dopo aver incontrato, infatti, la Giunta dell’ Unione dei Comuni faentina il 3 novembre, il confronto con le Unioni è proseguito il 2 dicembre nell’incontro con la giunta dell’Unione dei Comuni della Valle del Savio, mentre nelle prossime settimane si definirà l’appuntamento con l’ Unione di Comuni della Romagna Forlivese.
Per passare il Capodanno 2017 a Roma abbiamo intenzioni serie quest’anno! Passare il capodanno nell’urbe immortale è sempre bello, aggiungici una location spettacolare, calda ed accogliente nel quartiere EUR: il Palazzo dei Congressi. Aggiungi ancora il tema, la festa, l’animazione i colori del Flower Power Pacha ed il gioco è fatto.
Si ballerà tutta la notte con start dalle 23.00 per brindare tutti insieme. Stiamo lavorando al meglio per farvi stare comodi e tranquilli, senza masse di gente, una capodanno a Roma molto organizzato, nei minimi dettagli.
Non promettiamo cene lussuose che poi daranno il solito bicchiere di prosecco con il triste piatto di lenticchie.
No a noi interessa che stiate bene, solo musica, animazione e sorriso sulle labbra per tutti i partecipanti.
Ovvio l’evento è a numero chiuso, chi tardi arriva male alloggia…
Per cui bando alle ciance.
Tutte le informazioni a breve sul nostro sito, promoter autorizzato all’evento.
Costi capodanno Roma Flower Power Pacha: 35€
Prezzi Privè capodanno Flower Power Roma: TBA
Capodanno Flower Power Roma Palazzo dei Congressi
Richiedi info
Puoi contattarci ai numeri su WhatsApp ai numeri:
3404987255 – 3423571686 – 3334658024
Palazzo dei Congressi Roma:
Il Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, anche conosciuto come Palazzo dei Congressi, è un edificio che sorge a Roma nel quartiere Eur. Inizia la sua costruzione tra il 1939 per terminare nel 1954, fu anche tra le sedi dei giochi della XVII Olimpiade nel 1960.
AAA Cercasi aspiranti folletti laboratorio di Babbo Natale per confezionare pacchi dono!!!
E` giunta alla 14° edizione l`iniziativa“RI-GIOCATTOLIAMO”, la raccolta di giochi nuovi e usati che diventano doni per bambini e adolescenti.
Un appuntamento ormai atteso e immancabile che rende speciale il periodo di preparazione alle feste natalizie e che in questi lunghi anni ha acquisito un interesse inter-regionale.
E` un`iniziativa aperta a tutti coloro che vogliono illuminare con un sorriso il volto di un bambino che non conoscono.Sabato 10 dicembre presso il Centro Parrocchiale di Pontevigodarzeredalle 15.30 in poi potrete trovare un vero e proprio laboratorio dei folletti di Babbo Natale, intenti a impacchettare regali.
Molti sono i modi con cui grandi e piccoli sono invitati a collaborare: dal passaparola, al “rimettere in gioco” libri, cd, peluche e giocattoli nuovi o usati, dal collaudare i giochi all’aiutare a confezionare i pacchi dono.
Il “Ri-Giocattoliamo”, presentato da Atelier delle Idee e Famiglie in Rete per la Pace, distribuisce numeri eccezionali di pacchi dono uscendo dai confini della nostra regione.
Le famiglie in situazioni di momentanea difficoltà sono spesso molto vicine alla nostra quotidianità: “Ecco la mia lista di doni, perché mia figlia, che è più sveglia di me, mi ha detto che la sua compagna non avrà il regalo di Natale.” Grazie al contatto diretto con operatori in contatto con famiglie, associazioni, comunità, strutture per l`infanzia, distretti sanitari, moltissimi bambini hanno l`opportunità di ricevere un dono a Natale.
Ti aspettiamo sabato 10 dicembre dalle 15,30 in poi: l`emozione di essere un aiutante di Babbo Natale aspetta solo te!!!
Per maggiori informazioni tel. 338.4151228 (Cristina Toso)
Domenica 11 Dicembre Marco Carpineti e Pietra Pinta aprono le porte agli enoappassionati per festeggiare in cantina le feste natalizie, assaporando i nettari dei vitigni autoctoni e non solo.
Fine settimana all’insegna di “Cantine aperte a Natale”anche a Cori. L’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti e la Tenuta Pietra Pinta hanno infatti aderito all’ultimo appuntamento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino. Domenica 11 Dicembre il popolo degli enoturisti trasferirà la magica atmosfera del Natale in cantina, per brindare all’arrivo di una nuova stagione.
Sarà possibile visitare le due cantine coresi, l’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti, un modello nel settore biologico e biodinamico, e la Tenuta Pietra Pinta della famiglia Ferretti, nel campo fin dai primi anni dell’Ottocento. I wine lovers saranno accolti come sempre con indimenticabili degustazioni dei vini della casa abbinati ai prodotti tipici del territorio. Sarà anche un’occasione per scegliere i nettari da regalare, da mettere sotto l’albero e servire a tavola a Natale.
Una giornata unica, da trascorrere assaporando le emozioni che nascono dall’assaggio dei vini locali, in particolare quelli prodotti dagli antichi e pregiati vitigni autoctoni, come le uve rosse del Nero Buono di Cori e quelle bianche del Bellone, sapientemente recuperati e valorizzati con metodi e tecnologie all’avanguardia, sia pure nel rispetto delle secolari tradizioni e dell’originaria identità e vocazione territoriale.
Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia nel suo genere. Dal 1993, varie volte da maggio a Natale, le cantine socie del MTV aprono le porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino, curiosi di avvicinarsi alle cantine e desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Una iniziativa che contribuisce a promuovere gli elevati livelli di qualità ormai raggiunti dai vini coresi, universalmente riconosciuti dai consumatori.
Un brano che racconta della quotidianità e della frenesia a cui spesso la vita di tutti i giorni conduce.
«È ildesiderio di ricerca di quel Noi che ci fa star bene. In una realtà sempre più complicata, non ci resta altro che rifugiarci in quei pochi istanti di passione». Rosmy
Il brano racconta la vita di tutti i giorni, vita distratta, piena di impegni, la corsa continua a cui la quotidianità ci costringe.
«Ma basta saper trovare il momento in cui staccare la spina, quel breve istante di noi che ci fa dare importanza alle piccole cose, piccoli gesti per trovare il vero senso della vita: nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione».Rosmy
La metafora è quella della settimana vista come routine e la domenica che diventa il giorno in cui tutto può acquistare un significato.
Aggiunge l’artista in merito al brano che sarà seguito da un video: «Rivivo un po’ quello che scrive G. Leopardi ne “Il Sabato del villaggio”, dove l’attesa di quel momento di festa, presuppone sempre una speranza. A breve uscirà Il videoclip musicale di Un Istante di Noi, dove entreranno in conflitto diversi sentimenti e stati d’animo ma alla fine vincerà quello più importante nella vita di ognuno di noi. La risposta come si potrà capire dal video e dalla canzone sembra facile ma non è mai scontata».
Autori: Iozzi, Sala, Tempone
Produzione Artistica e arrangiamento: Enrico Kikko Palmosi
Edizioni: Rosso al tramonto srl – UpMusic
BIO
Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Si laurea in Lingue e diventa subito una giovane insegnante, ma persegue sempre la sua grande passione artistica; da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali.
È vincitrice, sin da bambina, di vari Festival canori in Basilicata, Campania e Puglia. È cantante del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che ha unito tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari e diretto da Manuela Metri. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Inizia il suo percorso musicale come cantautrice con un singolo inedito “Tra nuvole e Sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Il suo nuovo singolo “UN ISTANTE DI NOI” è Primo in classifica Radiofonica del Premio Mia Martini e sarà presente alla finalissima del 20,21 e 22 Ottobre 2016.
Un brano che strizza l’occhio al pop internazionale pur mantenendo intatta la priorità di comunicare attraverso le parole.
Luca Fratto in “Ho visto” prova a ritrarre un quadro panoramico di ciò che lo circonda, nel quale individua una propensione allo svilimento dei valori una volta fondamentali per i rapporti sentimentali, uno su tutti la fedeltà.
Il cantante, nel suo brano, ci racconta quattro storie strettamente connesse al tradimento ed esorta a fare pace con la verità.
BIO
Fratto nasce e cresce in provincia di Torino. Inizia ad avvicinarsi al mondo della musica fin da giovanissimo, inizialmente dietro una batteria a soli 7 anni, immerso fin dalla nascita nell’atmosfera musicale dei genitori.
Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei “RAGAZZI DEL SOLE” e successivamente dei “FLORA, FAUNA E CEMENTO”, storici gruppi rock anni 70′ sotto contratto con la “Numero uno” (etichetta fondata da Mogol e Battisti), la madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista.
Figlio d’arte, all’età di 12 anni si avvicina alla chitarra che diventerà successivamente lo strumento principale che accompagnerà i suoi primi testi.
Le prime esibizioni sono proprio con il gruppo del padre Antonio – dovrà aspettare ancora qualche anno per quelle in cui figurerà, oltre che come frontman, anche come musicista polistrumentista e arrangiatore – ma è al pianoforte che iniziano a prendere forma i suoi primi progetti musicali.
Nel 2012 inizia a suonare in locali e teatri tra Torino e Milano. “Di viso” è il titolo del primo album di Fratto e grazie all’ incontro con i suoi produttori inizia finalmente la produzione del progetto discografico.
L’Album contiene argomenti e sonorità diverse, a lungo ricercate nel corso dei due anni antecedenti alla pubblicazione. Gli arrangiamenti e i brani sono interamente scritti e arrangiati da Fratto stesso che, all’interno dello studio di casa costruito negli anni e “Officina Sonora” di Torino, trova il sound e le musicalità che stava cercando per le sue parole. L’album è anche suonato, oltre che da lui, dagli stessi musicisti con cui nel 2012 aveva iniziato questo percorso live tra cui Renato Taibi.
“Invisibile” è il titolo del suo primo singolo. Il video girato alla “Fabbrica del Vapore” di Milano è stato scritto e diretto da Claudio Sisto, con la partecipazione di Claudio Insegno e Lucia Gravante.
Un brano dalle sonorità tipiche del folk cantautorale incentrato su un testo introspettivo e malinconico.
Prodotta da STRANIVARI nel 2015, la canzone “Coincidenze” è stata registrata presso Mith Casa della Musica a Urbino e Mixato all’ EQ Studio di Fermignano (PU) da Simone Cossignani. Composta da Federico Del Bianco, cantante e chitarrista della band, e arrangiata dall’intero gruppo, la canzone si identifica come una ballata dal carattere prevalentemente acustico impreziosita dall’utilizzo di strumenti tipici del genere come il Dobro, la Tromba e le tastiere.
Il testo, introspettivo e malinconico, descrive immagini e sensazioni come il ricordo, un bacio rubato, una carezza vissute in una storia d’amore attraverso la metafora del viaggio in treno… le coincidenze, appunto, come combinazioni, non sempre casuali, con le quali si cuce il tessuto dell’amore.
La band:
Federico del Bianco (Freddi) voce e chitarra acustica
Luca Filipponi (Javier) chitarre, ukulele e voce
Leonardo Battistelli (Leon) basso, trombone e voce
Andrea Carloni (Goran) batteria
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STRANIVARI è un progetto nato nel 2012 a Urbino. Propone un genere che unisce il suono di strada Folk, il fascino dello Swing sporcato dal Blues, con il calore dei ritmi Calypso e Reggae. Oltre cinquanta spettacoli dal vivo nel 2015 e un tour “di strada” che li ha visti suonare lungo tutto il territorio marchigiano e romagnolo. Hanno partecipato al Festival Buskers “Luna Calante” ad Alba adriatica (TE) e selezionati per Ferrara Buskers 2013. Nel 2015 partecipano come finalisti allo GNU Music Festival di Bologna e al Veleno Contest di Lucca. Tra i concerti più importanti spiccano quelli come band di supporto ai Folkabbestia e nel marzo 2016 a Cisco “ Ex Modena City Ramblers”.
In luglio 2016 partecipano alla rassegna musicale Astimusica, suonando in P.zza Cattedrale e sono semifinalisti del premio “Fabrizio De Andrè” per la sezione musica con il brano “C’est la vie”.
Lo spettacolo che propongono è caratterizzato da uno stile ironico e riflessivo, cantautorale e magnetico. Propone, oltre a brani del cantautorato italiano, un repertorio di brani inediti, alcuni dei quali sono inclusi nel primo EP “Padrone Garzone”.
A febbraio 2016 hanno prodotto il primo singolo “Coincidenze”, realizzando il primo videoclip tratto da Padrone Garzone con la regia di Carlo Esposito.
Un brano che affronta i temi della nostalgia, della fuggevolezza e dell’impossibilità di trattenere eternamente la bellezza.
«I rapporti affettivi intensi lasciano spesso delle tracce indelebili. E chiunque nella vita sarà stato attraversato dal desiderio che in alcuni attimi perfetti il tempo potesse fermarsi. Il tempo ovviamente prosegue la sua corsa, incurante dei moti delle nostre anime. Rimangono soltanto vivi ricordi. A volte sono di una dolcezza disarmante, altre ci annientano». My Escort
“Riflessi” è estratto dall’album “Canzoni in ritardo”. I brani in questo disco coprono un arco lungo 16 anni. Canzoni scritte tra il 1998 e il 2013 che hanno incontrato musicisti che in qualche modo le hanno attraversate, interpretate “prendendole in mano” e rese pregne delle rispettive influenze.
Si tratta di una raccolta di memorie rispetto ad alcuni legami recisi, sia essi amicali, amorosi o coi luoghi d’origine. Riflessioni a posteriori su come le cose sono andate o su come sarebbero potute andare. Prese di coscienza, parole arrivate a scadenza da cui sono nate delle canzoni, in ritardo per l’appunto.
BIO
La band nasce nella primavera del 2010, dalle ceneri di una precedente formazione (Dardo Moratto).
I^ era (2010 – febbraio 2012)
Intenzionato a portare avanti il progetto, Alessio a seguito di un incontro con Luca Agerde, forma i My Escort e assieme ad altri due musicisti (Marco Soldà alla batteria e Alex Zerbinati alla chitarra) contatta il produttore artistico losangelino Ronan-Chris Murphy.
Per questioni prettamente logistiche, dopo un lavoro iniziale di arrangiamento e pre-produzione la band torna ad essere un duo.
II^ era (2012 – 2014)
Si uniscono due nuovi elementi (Giacomo “Furia” Furiassi alla batteria e Alberto “Harrison” Marchetti alla chitarra) le persone giuste al momento giusto che permettono di portare finalmente a termine la produzione di Canzoni in Ritardo (il primo album) grazie anche al felice contributo di Matteo Franzan in cabina di regia.
III^ era (maggio 2014 – giugno 2016)
Differenti visioni artistiche si tradurranno in un nuovo avvicendamento con l’uscita di Furia e Harrison e l’arrivo in pianta stabile di Daniele Trevisan alla chitarra (marzo 2014), Alberto Rosa alla seconda chitarra (novembre 2014), Giulio Burato alla batteria (novembre 2015).
IV^ era (luglio 2016 – presente)
Per difficoltà logistiche legate alla professione, Alberto esce dal gruppo. Lo sostituisce Davide Traforti.
Da poco tempo My Escort ha terminato il lavoro del primo album: “Canzoni in ritardo”. La produzione artistica è stata seguita da Matteo Franzan (Sara Loreni, Lost, SuperWanted, Dardo Moratto, Take away).
Ritmi latini e musiche della tradizione per un percorso musicale che non tralascia l’importanza data a testi di grande spessore.
Ivan Romano, con il fisarmonicista Carmine Ioanna, ha presentato lo scorso 25 agosto in acustico allo Sponz Fest di Calitri, il suo progetto musicale dal titolo “L’inventore Saltuario”. L’evento è stato organizzato alla Grotta G. Di Cecca sotto la direzione artistica di Vinicio Capossela. Nove i brani, di cui otto inediti.
«Non manca una canzone riadattata della musica classica napoletana “Voce ‘e notte”. Lo stile musicale dell’album può essere definito “Folk Cantautorale”. I testi e gli arrangiamenti sono frutto di un lungo studio condotto da me (Voce, basso, Piano, Chitarra e Kazoo) grazie alla sinergia dei ritmi Latini di Antonio De Nisi (Batteria) e di Angelo Marino (Percussioni), accompagnati dalla seducente Fisarmonica Folk/jazz di Carmine Ioanna, dai colori decisi della Tromba e del Flicorno Soprano di Nicola Albanese, dalle note soavi del Flauto di Giuseppe Branca, dalle dolci note di Pianoforte di Massimo Palumbo nei brani “Ma è difficile farlo” ed “Irpinia” e dalla Tammorra ed il coro di Lorella Monti in un brano “Irpinia”. Amore, passione per la musica, per la donna, per la propria terra – “L’Irpinia” – sono gli elementi distintivi di un’opera dove il tema sociale della emigrazione diventa “sofferenza” ma anche atto di grande “coraggio”. E dalle calde terre del Sud si intreccia la storia complicata tra una madre e una figlia dove torna incontrastato il tema dell’amore e lo struggente legame che da sempre anima il rapporto tra generazioni diverse». Ivan Romano
Etichetta: Arie Record Studio
L’album è scaricabile da I-tunes, Google Play, Amazon, Spotify, Shazam e su tutti i principali Store di Musica Digitale.
Track By Track
L’inventore Saltuario. Tutto parte da un sogno fatto una notte di aprile, l’inventore sogna la sua donna in modo passionale, a tratti ossessionato dai suoi profumi, da suoi comportamenti sfuggenti e misteriosi, ma tutto si placa quando lui si rende conto che in fondo era solo un sogno.
Vento di Primavera. L’inventore descrive il rapporto complicato tra una madre ed una figlia adolescente, la differenza generazionale tra le due donne crea una barriera forte, una chiusura totale della figlia, l’istinto materno non mente, la madre capisce le difficoltà della figlia e con perle di saggezze le indica la strada da seguire.
La meraviglia sei tu. L’inventore descrive i momenti fragili del rapporto sentimentale con la sua donna, ma ogni volta che gli occhi dei due si incrociano egli non esita ad esternarle la sua bellezza, il suo splendore e la sua meraviglia.
Salento. L’inventore parla della vacanza trascorsa in Salento, descrive in modo semplice le scene che egli stesso vive, raccontando la vita di stenti da pescatore di un padre e di un figlio. Disegna il paesaggio e le sue rocce da cui si aprono splendide grotte lungo la costa adriatica, sopra le quali si scorgono folti vegetazioni di ulivi secolari, la cui produzione di olio servirà a condire la cena di tanti innamorati.
Sarebbe inutile. L’inventore descrive gli alti e bassi che una coppia normalmente vive, i tanti momenti in cui si pensa di rimanere da soli, quegli attimi dove la gelosia acceca il vero sentimento, ma la sensibilità dell’essere umano riesce a far superare ogni ostacolo.
Ma è difficile farlo. L’inventore descrive il motivo e la voglia che spinge una persona a cercare nuovi mondi, a provare nuove emozioni. Cambiamenti dettati dalla curiosità, dalle delusioni e dalla voglia di avventurarsi in nuove esperienze di vita.
Irpinia. L’inventore descrive con animo “Irpino” la sensazione di un uomo che emigra. Durante il suo viaggio di stenti ripensa alla sua terra, con la sua storia e le sue bellezze. Dopo tanti anni di sacrifici fatti a migliaia di Km da casa, ritorna nella sua amata terra, ma un destino crudele “la morte” frantuma i suoi sogni.
Ricordati che la vita è uno scambio. L’inventore descrive in modo ironico la vita quotidiana, il caos che ci circonda, i rapporti tra esseri umani accecati dal materialismo, la superficialità degli uomini nei rapporti con i suoi simili. Egli rammenda che “La vita è uno scambio, un dare avere bilanciato nel tempo”.
Voce ‘e notte. Una canzone classica napoletana scritta più di un secolo fa (1903) riadattata in chiave Folk.
BIO
Ivan Romano è un cantautore folk. Dopo tante esperienze da bassista turnista e dopo aver composto oltre 100 canzoni che spaziano dal genere cantautorale folk al rock psichedelico, scrivendo brani anche ad altri cantanti, e dopo aver inciso 3 album con la Band “ARIE”; l’artista decide di intraprendere un nuovo viaggio musicale con un progetto discografico da solista. Il 25 agosto 2016 ha pubblicato il suo primo album dal titolo “L’inventore Saltuario”. Il nuovo progetto viene raccontato dal cantautore attraverso 9 brani a cui hanno partecipato vari musicisti: Carmine Ioanna (Fisarmonicista) Nicola Albanese (Trombettista) Antonio De Nisi (Batterista) Giuseppe Branca (Flauto) Lorella Monti (Tammorra e cori) Massimo Palumbo (Piano) Angelo Marino (Percussioni). A Cervinara (AV) Romano ha uno studio di registrazione ed una etichetta indipendente (Arie Record Studio), promotrice del programma musicale SalaWeb Live, che offre la possibilità a giovani musicisti emergenti di potersi esprimere musicalmente.
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