Category

Comunicati

Comunicati

General Cessioni: recensioni sui bandi europei dedicati ai professionisti

General Cessioni evidenzia nelle sue recensioni come l’adeguamento normativo dell’Italia alle raccomandazioni dell’UE in materia di liberi professionisti, estenda anche a questa categoria la possibilità di usufruire dei bandi europei, al pari delle pmi.

General Cessioni

General Cessioni, recensioni sui finanziamenti europei per liberi professionisti

A seguito del recepimento delle indicazioni dell’Unione Europea, l’Italia ha approvato una norma che mette sullo stesso piano e assimila le imprese ai liberi professionisti. Secondo le recensioni e opinioni di General Cessioni esiste una decisione legislativa positiva grazie alla quale la categoria potrà aver accesso ai bandi messi in campo per il periodo 2014-2020 dall’Unione Europea. Finanziamenti di cui già in passato hanno potuto beneficiare le piccole e medie imprese e che si vanno ad aggiungere al piano d’azione europeo per le libere professioni, denominato “Imprenditorialità 2020” e teso a favorire la ripresa delle attività con fondi ad hoc, accesso facilitato al mercato e numerose iniziative promosse dalla Commissione Europea. General Cessioni specifica all’interno delle sue recensioni come tali fondi si suddividano in diretti o indiretti. Nel primo caso i finanziamenti sono erogati e gestiti dall’UE, come ad esempio i programmi intercomunitari o i programmi di cooperazione esterna, mentre nel secondo sono erogati sempre dall’Unione Europea ma vengono gestiti dai Paesi membri mediante bandi. Per i fondi strutturali o indiretti vale a sua volta una distinzione in quattro tipologie diverse: lo SFOP, Strumento finanziario di orientamento della pesca, il FEOGA, Fondo Europeo Agricolo Orientamento e Garanzia, l’FSE, Fondo Sociale Europeo, e infine il FESR, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Nelle recensioni di General Cessioni i requisiti dei bandi regionali

Per tutti coloro che intendono accedere al bando, sottolinea con recensioni e opinioni proprie General Cessioni, è necessario verificare sul sito della regione in questione le tipologie di spese ammesse, le modalità con cui è possibile presentare domanda, nonché termini di scadenza e tipi di agevolazioni concesse. Ad esempio, per far richiesta dei fondi per giovani professionisti messi in campo dal Friuli Venezia Giulia occorre risiedere nella regione, avere sede legale o operativa sul territorio, non aver aperto la propria attività da più di 3 anni e averla svolta esclusivamente in maniera libera e professionale. Sono esclusi infatti pensionati, artigiani, commercianti, lavoratori dipendenti o part-time, titolari d’impresa individuale, coltivatori diretti e collaboratori d’impresa familiari. Per i professionisti in grado di soddisfare i requisiti precedentemente indicati, precisa nelle sue recensioni General Cessioni, è possibile avvalersi di un contributo a fondo perduto che va da un minimo di 1.500 euro a un tetto massimo di 20.000 per spese inerenti all’acquisto di beni strumentali, software, attrezzature informatiche, pubblicità, sistemi di sicurezza, arredi e operazioni di ristrutturazione. Per maggiori informazioni sarà possibile rivolgersi, a partire dal marzo del 2018, all’assistenza dello Sportello Informativo Fondi UE Professionisti 2018.

No Comments
Comunicati

Opinioni di Cogefim S.r.l.: il Luxury Real Estate nel 2017

Milano e Roma traghettano la ripresa del mercato immobiliare di pregio: Cogefim S.r.l. inserisce nelle recensioni i dati relativi al primo semestre 2017.

Cogefim S.r.l.

Immobiliare di lusso a Milano e Roma: il quadro nelle recensioni di Cogefim S.r.l.

Dal 2016 il settore degli immobili di pregio catalizza in misura sempre più grande l’attenzione degli acquirenti, in particolare nelle città di Roma e Milano. I primi sei mesi del 2017 riconfermano questa tendenza, come segnala Cogefim S.r.l. nelle sue recensioni. Nell’approfondimento della società specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare ci si focalizza in particolare sul segmento delle compravendite. A Milano l’attività transattiva cresce soprattutto nelle zone del Centro Storico, Brera e Magenta, nonostante la domanda d’acquisto sia rimasta tendenzialmente stabile a differenza di Roma dove invece è aumentata a fronte di un numero di transazioni assestatosi ai livelli di fine 2016. In entrambe le città si registra una riduzione delle tempistiche di vendita e dei divari medi tra i prezzi richiesti e quelli effettivi. Per quanto riguarda i valori di compravendita, entrambe riscontrano una lieve flessione: Milano -0,5% e Roma – 0,4%. Come riportato nelle opinioni di Cogefim S.r.l., a Milano gli acquirenti prediligono soluzioni caratterizzate da piano alto con terrazza, saloni di grandi dimensioni e tripli o più servizi, mentre nella Capitale continuano a raccogliere consensi le abitazioni ai piani alti e con vista panoramica. La presenza della terrazza e del box o posto auto di pertinenza sono indicatori altrettanto importanti per chi è intenzionato ad acquistare.

Cogefim S.r.l.: opinioni sull’andamento del Luxury Real Estate a Milano e Roma

Cogefim S.r.l. evidenzia inoltre nelle sue recensioni sul mercato di pregio nel primo semestre del 2017 le zone più gettonate di Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo la zona del Quadrilatero è quella con i prezzi più alti, seguita dai quartieri Brera e Palestro-Duse. Importi più abbordabili invece nella zona Magenta-Pagano-Castello. A Roma, dove rispetto al mercato milanese si riscontra una maggiore variabilità dei prezzi dettata anche dall’estensione territoriale più grande, il Centro Storico è la zona dove si concentrano gli edifici particolarmente costosi (10.550 euro al metro quadro per il nuovo e 8.500 euro per l’usato), seguita dalle aree dell’Aventino e di Trastevere. Nelle restanti località i valori medi delle abitazioni nuove oscillano dai 6.700 euro della zona Prati ai 5.150 al metro quadro del Flaminio. Nelle opinioni di Cogefim S.r.l. si sottolineano inoltre le previsioni di fine anno. Per Milano si ipotizza una domanda in acquisto stabile a fronte di un rialzo dell’offerta: il numero di transazioni dovrebbe aumentare, con prezzi invariati o ancora in lieve riduzione a seconda delle localizzazioni. Lo stesso a Roma, dove però sono stimati valori diversi sia in termini di domanda (in crescita) che di offerta (su livelli discreti).

No Comments
Comunicati

Remax Team Alfonso Cassarino – Agenzia immobiliare Busto Arsizio

L’immobiliare numero uno al mondo anche a Busto Arsizio

Re/Max Team Alfonso Cassarino, la tua agenzia immobiliare a Busto Arsizio

È arrivato il momento di vendere casa oppure sei alla ricerca di quella dei tuoi sogni? In entrambi i casi puoi avere dalla tua parte la professionalità e la competenza di una tra le più qualificate agenzie immobiliari. Busto Arsizio è infatti sede, come altre città d’Italia e del mondo, di Re/Max, agenzia immobiliare che da oltre 40 anni opera per trovare la casa dei tuoi sogni.

Devi vendere o acquistare casa? Re/Max è ciò di cui hai bisogno.

 

 

Contatta la tua agenzia immobiliare a Busto Arsizio al 349 1084788 oppure inviaci una email all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

Re/Max è l’unico gruppo immobiliare internazionale presente in 100 Nazioni al mondo, una capillarità che permette a chi vi si affida di poter contare su una scelta di oltre 4 milioni di proposte immobiliari in tutto il mondo, non solo in Italia. Presenti nel nostro paese dal 1996, con più di 300 agenzie sul territorio, affidarsi ad uno dei 2000 consulenti Re/Max significa avere un unico referente che coordina e gestisce la promozione del tuo immobile e che, allo stesso tempo, collaborando con altri consulenti Re/Max e agenzie che non fanno parte del network sarà in grado di far aumentare in modo esponenziale il numero di potenziali clienti, riducendo i tempi di vendita/acquisto.

Dal 1973, anno di nascita, ad oggi, Re/Max ha fatto passi da gigante, chiudendo il 2017 con tante soddisfazioni, come quella di essere stata riconfermata da Superbrands come l’unico brand del settore immobiliare che ha dimostrato di essere “super” per clienti e consumatori. E questo solo grazie al costante impegno di chi crede nel proprio lavoro ed è alla costante ricerca di qualità, innovazione e capacità di distinguersi sul mercato.

In caso di vendita o acquisto di una casa, rivolgiti alla tua agenzia immobiliare Re/Max di Busto Arsizio e scoprirai che la soluzione migliore è proprio di fronte ai tuoi occhi.

Ti aspettiamo in Via Candiani 4, Busto Arsizio.

No Comments
Comunicati

Trentino Alto Adige: aumenti RC per 25.000 residenti

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (415,72 in Trentino Alto Adige); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 25.000 gli automobilisti della regione che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 3.700 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti residenti in Trentino Alto Adige, ha evidenziato come il 3,64% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore non troppo elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Bolzano che, con il 4,85%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. A Trento, di contro, solo il 2,98% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione del Trentino Alto Adige, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,12% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 3,32%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro il 6,19% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i liberi professionisti (5,91%) e per gli agenti di commercio (5,26%).

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

I montacarichi Everest per Piacenza e provincia

Negli edifici industriali e commerciali i montacarichi sono impianti che trovano una ampia diffusione, poiché consentono di trasportare da un piano all’altro materiali e attrezzature di peso o ingombro elevati senza alcuno sforzo.

Solitamente i montacarichi viaggiano a velocità inferiori rispetto agli ascensori per il trasporto delle persone, aspetto che tuttavia è compensato dalla possibilità di trasportare carichi anche di decine di tonnellate.

Quando si tratta di scegliere un impianto per la propria attività produttiva è necessario tenere in conto diversi fattori come:
Un montacarichi1. Portata massima
2. Dimensioni e rifiniture della cabina
3. Dislivello da superare e numero di fermate
4. Necessità di aperture su uno/due lati

Mentre per i carichi particolarmente pesanti da trasportare su dislivelli ridotti sono indicati i montacarichi di tipo oleodinamico, gli impianti elettrici sono invece la soluzione ideale nel caso di portate inferiori e maggiori dislivelli da superare.

Per l’installazione su misura di montacarichi a Piacenza il punto di riferimento è Everest, azienda specializzata che offre un servizio completo di progettazione, messa in opera, assistenza post vendita e manutenzione.

Il personale esperto della Everest saprà soddisfare ogni richiesta con la massima professionalità, garantendo un servizio di qualità il cui valore è stato riconosciuto già nel 1996 con l’assegnazione dell’attestazione ISO 9001 e che annovera anche Amazon tra i suoi clienti.

Contattare la Everest è semplicissimo: sul sito web è infatti a disposizione un pratico form da compilare, o in alternativa si può chiamare lo 0523 315101.

No Comments
Comunicati

Basilicata: aumenti RC per 10.000 residenti

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (463,14 in Basilicata); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 10.000 gli automobilisti lucani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 3.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti residenti in Basilicata, ha evidenziato come il 2,76% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore non troppo elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Matera che, con il 2,83%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. A Potenza, di contro, solo il 2,73% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione della Basilicata, la differenza più rilevante che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 3,07% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 2,62%.

Uno sguardo più completo relativo all’andamento dell’RC auto in regione e alle caratteristiche del parco auto circolante in Basilicata è disponibile a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-basilicata.html

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

News contabili, fiscali, lavoro GB – Settimana n. 2 anno 2018

Console Telematica: invio Fatture Elettroniche per Ditta (08/01/2018)

Da dicembre 2017, la Console Telematica, per la sezione “Fatturazione Elettronica”, cambia volto passando alla visualizzazione di tutte le fatture di tutte le ditte alle sole fatture della ditta selezionata. Ciò è stato introdotto in previsione alla mole di fatture Elettroniche tra Aziende Private (B2B).

Accedendo alla Console Telematica, sezione “Fatturazione Elettronica”, ora sarà possibile visualizzare solo le fatture della ditta selezionata, con la possibilità di cambiarla direttamente dentro la console. Inoltre, la funzione Operazioni Multiple è stata aggiornata con nuove funzionalità.

Ricordiamo che è possibile accedere alla Console Telematica in due modi distinti

Interessi legali 2018: dall’1 gennaio allo 0,3% (09/01/2018)

Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 dicembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 12 dicembre 2017, ha stabilito un innalzamento del tasso degli interessi legali nel calcolo del ravvedimento operoso.

A partire dal 1° gennaio 2018 il tasso degli interessi legali triplicherà, dallo 0,1% in vigore fino al 31/12/2017 passerà allo 0,3%. Vediamo quali sono i risvolti fiscali per le somme da versare in ambito di ravvedimento operoso.

Nel caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dei tributi, il ravvedimento operoso prevede il versamento, oltre che delle somme dovute e delle sanzioni, anche degli interessi legali. Il tasso di interesse da applicare è quello in vigore nei singoli periodi in questo caso è pari allo 0,1% fino al 31 dicembre 2017 e allo 0,3% dal 1° gennaio 2018.

Caso pratico: esportazione multipla delle Fatture in Prima Nota (10/01/2018)

Il modulo Fatturazione GB, oltre alla creazione della fattura, permette di esportare contemporaneamente in prima nota più fatture di qualsiasi tipologia di documento, anche elettroniche. Sarà sufficiente selezionarle, esportarle e in base al tipo di numerazione confluiranno in automatico nei Registri Iva separati.

“Fatturazione GB” costituisce un modulo di Contabilità GB ed è predisposto per far fronte sia alle esigenze delle imprese che dei professionisti. Permette la gestione completa delle operazioni inerenti: creazione, modifica e stampa delle fatture da emettere, fino alla produzione in automatico della prima nota ad esse collegata. La novità introdotta è la registrazione multipla di più fatture di diverse tipologie di documenti (Fatture standard ed Elettroniche) in sezionali Iva diversi.

Dal modulo “Fatturazione GB” è possibile emettere fatture standard e/o elettroniche.

Caso pratico: Calcolare l’indice Z-Score prima di un incarico di revisione (11/01/2018)

Un potenziale cliente ci chiede di diventare revisore dei conti, e si hanno a disposizione gli ultimi bilanci e le dichiarazioni. La situazione economico-aziendale non è chiara, quindi se si hanno delle riserve sugli aspetti finanziari, l’indice z-score può fugare diversi dubbi.

Nell’attività preliminare all’accettazione dell’incarico, il futuro sindaco o revisore dei conti, valuterà la situazione economico-finanziaria della società, la redditività ed i rischi in genere. Per questo anche le “Linee Guida degli ISA Italia” prevedono che si richiedano all’azienda gli ultimi bilanci, dichiarazioni dei redditi, ecc. Oggi vediamo come possiamo sfruttare l’indice Z-score nel modulo Analisi di Bilancio del GB, che con solo tre bilanci consente di formare un giudizio oggettivo sul rischio di fallimento, prima di accettare o impostare l’incarico.

Selezionato l’anno 2016, entrare in Bil_Europeo>Bilancio Europeo>Analisi di bilancio

Caso pratico: Esercizio Ultrannuale, istruzioni per l’uso (12/01/2018)

Un mio cliente ha iniziato l’attività nello scorso dicembre e, per evitare di presentare un “bilancio infrannuale non significativo”, l’esercizio terminerà comunque il 31 dicembre 2018. Nell’anagrafica GB cosa devo indicare nella sezione dell’esercizio? Come saranno gestiti i vari adempimenti contabili e fiscali?

La possibilità di “allungare” l’esercizio alla data del 31/12 dell’anno successivo, e pertanto di avere un periodo che non si chiuda il dodicesimo mese successivo alla costituzione della società, non è stato espressamente previsto dalla legge, ma avvallato dalla prassi, e consente di evitare la presentazione di un bilancio non significativo.

In fase di creazione di una nuova ditta in automatico il software GB propone l’esercizio solare.

Leggi gli articoli completi sul sito ufficiale del  software commercialisti cloud INTEGRATO GB, prodotto da GBsoftware S.p.A.

No Comments
Comunicati

Per problemi di caduta capelli uomo e donna, diradamenti o alopecia, scegli Italcenter e I Tuoi Capelli

I Tuoi Capelli è lo store di Italcenter che commercializza al dettaglio e all’ingrosso protesi di capelli veri e sintetici, infoltimenti, extension e parrucche medicali antiscivolo di massima qualità, traspiranti e anallergiche.

I Tuoi Capelli è lo store di Italcenter che aiuta a risolvere i problemi di caduta di capelli uomo e donna offre un’ampia gamma di parrucche, extension e protesi di capelli veri o sintetici.
Alopecia areata, alopecia androgenetica, cicatrici, stempiature e diradamenti possono creare disagio e cali di autostima, per questo il centro tricologico di Como e il suo store ti propongono la soluzione migliore per ogni problema.

caduta capelli uomo

Italcenter e il suo store I Tuoi Capelli, solo protesi di capelli di assoluta qualità

Italcenter vanta esperienza e presenza ultra trentennale nel settore tricologico, garantendo assoluta professionalità e mettendo a disposizione un’equipe di professionisti qualificati a intervenire su qualsiasi problematica relativa a cute o capelli, come alopecia androgenetica, alopecia areata, caduta di capelli uomo e donna, cicatrici causate da incidenti, traumi e interventi, diradamenti, stempiature e molto altro.
Oltre ad eseguire trattamenti di tricopigmentazione e autotrapianto, Italcenter dà l’opportunità di acquistare parrucche, extension, protesi di capelli veri e sintetici (parziali/totali) presso lo store I Tuoi Capelli, realizzate secondo le più avanzate tecniche produttive che consentono di ottenere grandiosi risultati estetici e assicurando una totale traspirazione della cute.
L’azienda produce inoltre impianti e parrucche adatte a uomini e donne soggetti a cicli chemioterapici e può realizzare qualsiasi protesi secondo le esigenze di ogni individuo, tenendo conto delle varie tipologie di calvizie.

La caduta di capelli nell’uomo e nella donna

A differenza di quanto si possa pensare, la caduta dei capelli avviene sia nei soggetti di sesso maschile, sia in quelli di sesso femminile.
E’ necessario intervenire in tempo per contenere e risolvere questa problematica, non appena si notano i primi segni di stempiatura e diradamento, dovuti a stress, inquinamento, trattamenti estetici inadeguati e aggressivi, ereditarietà e squilibri ormonali.
Gli esperti di Italcenter offrono consulenza personalizzata per lo studio di ogni singolo caso e per trovare la soluzione più adatta, prenota la tua visita e arresta la caduta dei capelli con i trattamenti di Italcenter e le protesi di capelli de I Tuoi Capelli.

No Comments
Comunicati

Apre al pubblico il Primo Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo

Un premio di livello internazionale che si terrà al centro di Firenze, dal 19 al 21 gennaio 2018.

Mostra d'arte a Firenze dedicata agli iscritti a PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei - Premio Internazionale d'Arte PitturiAmo
Prima edizione del Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo

Si celebra l’inizio del Primo Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo, un esposizione dedicato agli artisti che si promuovono sul web con PitturiAmo, il portale dei pittori contemporanei.

Il premio è indetto e promosso da PitturiAmo e dall’Ass. Effetto Arte ed ha lo scopo di valorizzare l’arte e gli artisti che, grazie alla loro incessante passione, sono i veri interpreti del bello della vita.  Oltre 200 artisti, iscritti su www.pitturiamo.com, esporranno le loro opere con l’intento di incontrare e favorire il dialogo con i visitatori.

Ad ospitare l’evento, che si terrà dal 19 al 21 gennaio 2018, è il Palazzo Ximènes-Panciatichi di Firenze. Un altro premio si affianca al Premio Internazionale d’Arte PitturiAmo: il Premio Brunelleschi, una prestigiosa onorificenza riconosciuta e assegnata da Paolo Levi a tutti gli artisti nel giorno dell’inaugurazione.

La cerimonia di apertura del Premio si svolgerà il 19 gennaio 2018 alle ore 16:30 ed interverranno  personaggi di spicco dello scenario culturale ed artistico italiano: la Principessa Isabella F. Ruffo di Calabria, il critico Paolo Levi, l’amministratore di PitturiAmo Nino Argentati, l’editore Sandro Serradifalco, il consulente artistico Serena Carlino, il consulente artistico Rino Lucia e il direttore del Palazzo Ximènes-Panciatichi Ing. Antonio Becherucci.

I 10 vincitori saranno selezionati da Paolo Levi. Al primo classificato andrà il premio in denaro di 3.000,000€. Tutti i 10 artisti vincitori, potranno esporre alla Biennale Internazionale delle Nazioni che si terrà a Venezia dal 15 al 20 marzo 2018.

L’esposizione e la video-esposizione delle opere partecipanti si terranno dal 19 al 21 Gennaio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. L’ingresso è gratuito.

Info

  • Contatta telefonicamente: 0934 597211
  • Invia una e-mail: [email protected]
  • Visita il sito web: www.pitturiamo.com
No Comments
Comunicati

Cosmopack 2018 presenta a bologna le novita’ e le tendenze dell’industria cosmetica mondiale

Cosmopack 2018 presenta a bologna le novita’ e le tendenze dell’industria cosmetica mondiale

 

Cosmopack, l’evento di Cosmoprof Worldwide Bologna che coinvolge l’intera filiera produttiva del beauty, torna a Bologna da giovedì 15 a domenica 18 Marzo 2018, raccogliendo sotto lo stesso tetto i leader a livello internazionale della filiera produttiva dell’industria cosmetica in tutte le sue componenti: materie prime, macchinari e soluzioni di automazione dei processi produttivi, produzione conto terzi e soluzioni full service, applicatori, packaging primario e secondario.

 

Per il 2018 la manifestazione segna un’ulteriore crescita, con un +6% in termini espositivi, 464 aziende già confermate ed una lista d’attesa in costante crescita. Il 55% delle aziende espositrici provengono dall’estero, e sono 28 i paesi rappresentati con la conferma delle collettive nazionali da Francia, Corea, Polonia, Grecia e una sempre più qualificata presenza di aziende da Cina e Taiwan. Le recenti attività di scouting nei principali mercati mondiali, patrocinate da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del programma di roadshow di Cosmoprof Worldwide Bologna, hanno valorizzato ulteriormente il brand Cosmopack come riferimento per la filiera produttiva a livello internazionale. Oltre 23.000 visitatori sono attesi a Marzo a Bologna, con un significativo incremento delle presenze straniere. Nuovi mercati emergenti saranno inoltre coinvolti all’interno dell’International Buyer Program, l’iniziativa del network Cosmoprof che facilita gli incontri tra aziende, distributori e compratori, offrendo nuove opportunità di sviluppo per la supply chain.

In crescita il segmento dei macchinari, con una presenza sempre più significativa dei leader di mercato a livello internazionale. Nuovi espositori provenienti dall’estero sono inoltre confermati nell’ambito del contract e private label manufacturing, mentre si registra una interessante crescita del secondary packaging, in particolare della cartotecnica.

 

Cosmopack è dunque un appuntamento unico per capire l’evoluzione della filiera cosmetica a livello internazionale, il palcoscenico scelto dalle aziende per presentare in anteprima mondiale le nuove collezioni, le tecnologie e le soluzioni più avanzate per l’industria cosmetica in tutte le sue componenti: make-up, skincare, nail e personal care. Riflettori puntati sulle tendenze, le novità, le soluzioni di smart manufacturing, i risultati più innovativi della ricerca scientifica in termini di formulazione, le proposte di packaging design all’avanguardia, ma anche soluzioni digital, artificial intelligence e virtual reality.

 

Per facilitare le opportunità di networking e di business tra le aziende espositrici e le figure professionali più influenti nella filiera produttiva, Cosmopack 2018 si apre in contemporanea con Cosmo|Perfumery & Cosmetics, il salone di Cosmoprof Worldwide Bologna dedicato a tutti coloro che operano nel settore retail, profumeria e cosmesi, profumeria selettiva, masstige e prestige di Cosmoprime, green e naturale, e ai padiglioni internazionali.  In questo modo il network Cosmoprof Worldwide Bologna persegue l’obiettivo di incrementare la sinergia tra filiera produttiva, brand di prodotto finito, distribuzione e retail, creando una fiera “tailor made”, per rispondere sempre più e meglio alle esigenze specifiche di ogni settore espositivo.

 

COSMOPACK FACTORY

Tra le iniziative speciali per l’edizione 2018, The Cosmopack Factory; il format, nato 6 anni fa a Bologna, presenterà Powderful, un progetto integrato di produzione di una ‘allover palette’ dal concept e dal design del prodotto al processo produttivo, fino al posizionamento nel punto vendita e all’interazione esperienziale tipica del canale retail. Partner dell’iniziativa saranno HCP, Ancorotti Cosmetics, Vetraco Group, Nastritex, Pennelli Faro, Ars Metallo che stanno sviluppando il design di Powderful proposto in collaborazione con Centedegrés, agenzia di design internazionale. L’area dimostrativa, allestita all’interno del padiglione 19 di Cosmoprime, porrà per la prima volta particolare attenzione all’aspetto retail, con l’introduzione delle nuove tecnologie di virtual reality nell’esperienza di acquisto, grazie alla collaborazione con l’agenzia specializzata nel retail a livello internazionale MCI, e con le più moderne tecnologie per la ‘in-store’ experience proposte in collaborazione con Else Corp.

 

COSMOPACK AWARDS

Per la prima volta nell’ambito della piattaforma Cosmoprof Worldwide, i Cosmopack Awards 2018, la naturale evoluzione del premio The Wall di Cosmopack. In collaborazione con una qualificata giuria di operatori ed esperti di livello internazionale, selezionati grazie alla partnership con Beautystreams, i Cosmopack Awards premieranno ricerca e innovazione tra le soluzioni industriali presentate dagli espositori di Cosmopack. La sinergia a livello espositivo viene replicata anche con i Cosmoprof Awards, che in anteprima a Bologna premieranno i brand di prodotto finito più performanti sul mercato e più in linea con le richieste del consumatore finale.

Attraverso una piattaforma digitale di nuova concezione, www.cosmoprofawards.com/it, tutte le aziende espositrici possono candidarsi ai Cosmopack Awards inviando i propri progetti entro e non oltre il 5 febbraio 2018.

 

COSMOTALKS

I temi di discussione più attuali per l’industria cosmetica a 360° saranno infine oggetto dei Cosmotalks, le sessioni di approfondimento di Cosmoprof Worldwide Bologna 2018. Tra gli argomenti dedicati alla filiera produttiva, la rivista on-line CosmeticsDesign.com modererà una tavola rotonda sul tema dell’innovazione nel mondo del packaging. Le ultime tendenze nel colore saranno presentate da speaker internazionali selezionati in collaborazione con Peclers Paris, mentre in partnership con Allure saranno coinvolti esperti dei nuovi sviluppi nel canale retail con una particolare attenzione all’impatto di queste dinamiche sulla filiera produttiva.

 Per maggiori informazioni, www.cosmoprof.com/cosmopack

Ufficio Stampa:

Cosmoprof.it

BolognaFiere Cosmoprof S.p.a

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 95.000 automobilisti siciliani

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (552,96 in Sicilia); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 95.000 gli automobilisti siciliani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 45.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti siciliani, ha evidenziato come il 3,14% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore inferiore alla media nazionale che invece si è attestata sul 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Palermo che, con il 4,28%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Trapani, con il 3,43% e Ragusa, con il 2,90%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Siracusa, dove solo il 2,45% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione siciliano, la differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista sarà il 3,54% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 2,96%.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 130.000 automobilisti piemontesi

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (535,92 in Piemonte); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 130.000 gli automobilisti piemontesi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 34.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti piemontesi, ha evidenziato come il 4,57% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Cuneo che, con il 5,94%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Asti, con il 5,34% e Verbano-Cusio-Ossola, con il 4,69%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Biella, dove solo il 3,36% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione piemontese, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,26% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,18%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,52% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i pensionati (5,85%) e le casalinghe (5,01%).

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 50.000 automobilisti marchigiani

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (532,05 nelle Marche); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 50.000 gli automobilisti marchigiani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 10.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti marchigiani, ha evidenziato come il 5,06% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%, e che fa guadagnare alla regione il quinto posto nella classifica italiana.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Fermo che, con il 6,34%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Macerata, con il 5,65% e Ancona, con il 5,36%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Pesaro e Urbino, dove solo 3,56% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le differenze di genere

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione marchigiano, la differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,85% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale sale al 5,17%.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Per cucine artigianali su misura e altri complementi d’arredo di pregio, scegli Allevi Mobili

Nel 1949 a Carimate nasce Allevi Mobili, azienda leader nel settore di produzione di complementi d’arredo conosciuta nel mondo per la pregevolezza delle sue realizzazioni. Allevi Mobili realizza cucine contemporanee, cucine moderne, credenze, sedie, tavoli moderni e tradizionali.

Allevi Mobili è leader nella produzione di complementi d’arredo e dal 1949 realizza cucine contemporanee e tradizionali, sedie e tavoli moderni, credenze e armadi su misura con maestria e professionalità, utilizzando solo materiali pregiati come legno massello.
Gli ebanisti di Allevi Mobili sono in grado di realizzare qualsiasi progetto seguendo le richieste della clientela per consegnare prodotti che si amalgamino perfettamente allo stile dell’abitazione, studiando l’armonia dei colori e degli spazi.

cucine contemporanee

Cucine artigianali dalla fabbrica a casa tua

Allevi Mobili offre servizi di assoluta qualità. I professionisti dell’azienda di Carimate si occupano di effettuare sopralluoghi e verifica misure presso le abitazioni per realizzare prodotti di precisione, oltre ad offrire un efficace servizio di post vendita: basterà raccontare il tuo progetto, per quando riguarda la realizzazione, il trasporto e il montaggio ci penseranno direttamente loro.
Una volta che il progetto è pronto, Allevi garantisce l’uscita di un tecnico specializzato per la verifica di persona delle misure.
Acquistando mobili, tavoli, sedie, cucine artigianali Allevi significa acquistare un prodotto di qualità made in Italy e avere la certezza della presenza di un’assistenza garantita.

Allevi, il leader nella produzione di complementi d’arredo e cucine moderne a Como

Da 70 anni, Allevi è il punto di incontro di maestri artigiani che con esperienza e conoscenza realizzano prodotti innovativi nati da idee che sarebbe impossibile rendere reali in qualsiasi altro luogo.
Doti manuali e sviluppo tecnologico sono le caratteristiche che permettono agli ebanisti di Allevi di selezionare i migliori materiali naturali, dalla pregevolezza unica, e di studiarne nei minimi dettagli le particolarità al fine di produrre creazioni dotate di stile e funzionalità.
Lo stabilimento di Allevi Mobili di Carimate si sviluppa su circa 7.800 mq, spazio in cui progettisti, designer e operai collaborano con dedizione per raggiungere la perfezione nella produzione e portare avanti una tradizione che in molti decenni ha reso l’azienda un marchio sinonimo di qualità.
Per arredare la tua abitazione con stile e qualità e cerchi tavoli, sedie, credenze, armadi, cucine classiche o cucine moderne a Como, scegli la professionalità e cortesia di Allevi Mobili di Carimate.

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 310.000 automobilisti lombardi

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (459,80 in Lombardia); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 310.000 gli automobilisti lombardi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 85.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti lombardi, ha evidenziato come il 4,84% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%, e che fa guadagnare alla regione il sesto posto nella classifica italiana.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Monza e Brianza che, con il 5,95%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Pavia, con il 5,28%, Como, con il 5,15% e Varese, con il 5,05%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Sondrio, dove solo 2,86% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione lombardo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,39% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,50%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; il personale medico è la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,52% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per gli agenti di commercio (5,69%) e per i pensionati (5,48%). Sul versante opposto, sono ecclesiastici e i dirigenti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo l’1,54% ed il 2,17% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Food Supply Chain Management: dal campo alla tavola

Una panoramica sul Food Supply Chain Management: obiettivi e priorità di un mestiere complesso.

La crescita dell’industria alimentare negli ultimi decenni ha presentato sfide uniche alla logistica del settore  food, determinando nuove rotte per l’approvvigionamento, così come dinamiche imprevedibili della domanda e un aumento degli investimenti che senza dubbio ridisegnano costantemente il futuro dell’industria della logistica alimentare.

L’innovazione è quindi importante per la cosiddetta “food industry”, sia per far fronte alla gestione della domanda in costante crescita, che per garantire la sostenibilità delle fonti alimentari per una popolazione in aumento.

Un Food Supply Chain Management efficace deve tenere conto di una serie di fattori fondamentali, per rendere quanto più possibile veloce, sostenibile ed economico il tragitto delle materie prime dalla fattoria alla tavola: come direbbero gli inglesi, from field to fork.

Il Food Supply Chain Manager è una persona altamente qualificata che conosce e individua gli andamenti globali del mercato e che lavora sapendo sfruttare la tecnologia più recente e traendo efficienza e profitto da catene di fornitura sempre più complesse.

La gestione e la logistica della catena di approvvigionamento alimentare si occupa di tantissimi aspetti, tra i quali:

  • conoscenza e gestione delle filiere alimentari;
  • logistica e food supply chain;
  • regolamentazione, sicurezza e qualità del cibo;
  • vendita al dettaglio di generi alimentari;
  • gestione del rischio e conoscenza delle tendenze tecnologiche;
  • innovazione delle tecnologie alimentari;
  • settore alimentare e rigenerazione economica;
  • sfide nelle catene internazionali di approvvigionamento alimentare.

 

Il Food Supply Chain Management copre tutta la filiera alimentare, dalla “fattoria” alla “forchetta”, per assicurare ai consumatori che il cibo che raggiunge le loro tavole sia sicuro, di qualità ed ecosostenibile.

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 200.000 automobilisti laziali

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (575,43 nel Lazio); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 200.000 gli automobilisti laziali che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 85.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti laziali, ha evidenziato come il 5,36% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%, e che fa guadagnare alla regione il quarto posto nella classifica italiana.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Roma che, con il 5,61%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Viterbo, con il 5,12%, Rieti, con il 4,50% e Frosinone, con il 3,95%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Latina, dove solo il 3,49% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione laziale, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,91% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,95%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,25% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per il personale medico (6,24%) e per gli insegnanti (5,93%). Sul versante opposto, sono ecclesiastici e gli appartenenti alle forze armate ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo l’1,98% ed il 2,82% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Da Febbraio al Seminario Veronelli gli incontri tecnici di Vinidea dedicati alla viticoltura, all’enologia e alla degustazione

  • By
  • 12 Gennaio 2018

Primo appuntamento
«Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini»

Sabato 17 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 18.00
Seminario Permanente Luigi Veronelli
Viale delle Mura 1 – Bergamo

Il 2018 del Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti, si apre con l’annuncio di un’importante partnership in ambito formativo: da quest’anno, infatti, l’organizzazione fondata da Luigi Veronelli ospiterà in esclusiva per la Lombardia gli incontri di aggiornamento viticolo, enologico e degustativo di Vinidea, realtà di riferimento internazionale per tecnici e professionisti del vino.

I corsi condotti a Bergamo dal Dott. Giuliano Boni – referente Vinidea per corsi, seminari, webinar e viaggi studio – e da docenti selezionati presso i maggiori istituti di ricerca europei saranno aperti a tutti ma in particolare agli Associati Seminario Veronelli: titolari e personale di aziende vitivinicole, ristoratori, professionisti e privati iscritti alla comunità del vino e del cibo “secondo Veronelli”, infatti, potranno beneficiare di condizioni economiche molto convenienti.

Il primo appuntamento con la formazione Vinidea presso la sede del Seminario Veronelli in Viale delle Mura 1 a Bergamo è previsto per sabato 17 febbraio e avrà titolo «Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini». Dalle ore 9 alle ore 18, i partecipanti saranno educati al riconoscimento dei principali difetti sensoriali dei vini attraverso la degustazione di numerosi campioni contaminati artificialmente con i composti responsabili delle principali anomalie. Per ogni difetto proposto saranno illustrati l’origine, l’effetto sensoriale, i meccanismi di comparsa, l’evoluzione e le tecniche di prevenzione o di eliminazione delle deviazioni organolettiche provocate.

«L’organizzazione di momenti di formazione tecnica è un’attività che il Seminario Permanente Luigi Veronelli svolge dal lontano 1986, anno di costituzione. Riteniamo, infatti, che disporre di solide competenze sia indispensabile per la gestione corretta dei processi produttivi ma anche per la valutazione e la proposta commerciale dei vini di pregio. Vinidea condivide con la nostra Associazione la volontà di offrire occasioni di aggiornamento continuo a coloro che quotidianamente si occupano delle produzioni vitivinicole italiane, ad ogni livello della filiera. Siamo, perciò, orgogliosi di proporre – in primo luogo ai nostri Associati – questo nuovo e qualificato servizio» – ha dichiarato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

«In Italia, per le tante e diverse produzioni enologiche, la formazione tecnica degli operatori e dei cultori del vino è più che mai importante. I nostri corsi sono pensati per rispondere a questa necessità con un’offerta didattica molto ampia e accessibile. La partnership attivata nel 2018 con una vera e propria istituzione del settore, il Seminario Permanente Luigi Veronelli, ci riempie di orgoglio e darà senz’altro ottimi frutti. Abbiamo scelto di dedicare il primo incontro ai difetti del vino: determinanti, prima ancora dei pregi, per la creazione e il riconoscimento della qualità» – ha commentato Giuliano Boni, docente di Vinidea che coordinerà gli incontri.

Sabato 17 febbraio, in particolare, saranno passati in rassegna alcuni potenziali difetti derivanti dalle uve, saranno esaminati i rischi legati a deviazioni organolettiche di origine prefermentativa e fermentativa, problemi generati essenzialmente da contaminazioni microbiche, infine i difetti che possono insorgere durante la fase di affinamento. Per conoscere di ciascun difetto la relativa manifestazione sensoriale, i partecipanti assaggeranno alla cieca 60 vini contaminati con le molecole responsabili dell’alterazione, così da identificarne e memorizzarne gli effetti.

Ad ogni incontro potranno partecipare massimo 25 persone e gli Associati Seminario Veronelli potranno beneficiare di uno sconto del 25% circa sulla tariffa ordinaria. Ai soci Assoenologi, inoltre, verranno riconosciuti 4 crediti formativi. Il termine di iscrizione è fissato a lunedì 5 febbraio 2018 o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. È prevista una tariffa ridotta particolarmente vantaggiosa per tutte le iscrizioni che perverranno entro il 26 gennaio 2018.

COSTI E CONDIZIONI: La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 200 euro (IVA inclusa), ridotta a 150 euro (IVA inclusa) per chi si iscrive entro il 26 gennaio 2018. Agli Associati Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 108 euro (IVA inclusa) per iscrizioni entro il 26 gennaio e di 153 euro (IVA inclusa) per iscrizioni successive.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo reperibile sul sito del Seminario Veronelli(www.seminarioveronelli.com), da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o e-mail all’indirizzo [email protected]. L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste.

No Comments
Comunicati

La manutenzione degli ascensori a Reggio Emilia offre una lunga vita agli impianti

La presenza di un ascensore all’interno di un edificio costituisce un vantaggio non da poco a livello pratico, per ovvie ragioni: gli spostamenti lungo i piani di chi ha fretta, la possibilità di movimento anche per le persone con problemi motori, il superamento delle barriere architettoniche per i diversamente abili…

Manutenzione di un ascensoreTuttavia, a livello gestionale, gli ascensori sono anche impianti complessi di cui occuparsi poiché, al pari di qualsiasi altra dotazione tecnologica, essi richiedono costanti attenzioni e accurati controlli periodici.

Un po’ come si tende a portare la propria amata autovettura sempre dal proprio meccanico di fiducia, nella certezza di lasciarla in buone mani per controlli e rabbocchi, analogamente anche chi cerca un servizio di manutenzione ascensori dovrà avere la certezza che i propri impianti siano trattati con ogni riguardo.

Rivolgendovi a Reggiana Ascensori, potrete contare a Reggio Emilia su un eccellente servizio di manutenzione ascensori. L’azienda, che fa parte del consorzio TRE-E, offre ai propri clienti la manutenzione secondo gli standard elevati di “Impianto Sicuro”, servizio che fa della capillare presenza sul territorio e della trasparenza dei contratti i suoi cavalli di battaglia.

Con Impianto Sicuro di Reggiana Ascensori ogni impianto verrà sottoposto a meticolosi controlli che allontaneranno nel breve periodo il rischio di guasti o di malfunzionamenti, e che nel lungo periodo prolungheranno la vita utile dell’ascensore.

No Comments
Comunicati

Pensione integrativa e polizza sulla vita sono la stessa cosa?

L’esigenza di provvedere per tempo ad una pensione integrativa è oggi piuttosto diffusa. Anche chi inizia a
lavorare spesso ha già consapevolezza di dover integrare la pensione futura per assicurarsi una vita
dignitosa quando smetterà di lavorare. Oggi puntare tutto sulla pensione di previdenza obbligatoria, senza
prevedere “un piano b”, è infatti molto rischioso: tra aumento del costo della vita e delle imposte da un lato e
stop alle perequazioni dall’altro, il rischio di ritrovarsi in difficoltà economiche è evidentemente alto. Senza
contare che i lavoratori autonomi non possono nemmeno fare affidamento sul TFR.
Le strade più gettonate per la previdenza complementare sono i fondi pensione e le polizze sulla
vita. Possono sembrare equivalenti posto che entrambi gli investimenti servono a garantire una
rendita in vecchiaia. Tuttavia non va fatta confusione tra i due prodotti.

Le assicurazioni sulla vita non sono fondi pensione

Spesso si fa confusione tra fondo pensione e assicurazione sulla vita. Tuttavia ci sono alcune
differenze di base importanti.
Il fondo pensione prevede dei versamenti liberi e volontari che portano poi ad una rendita
aggiuntiva al momento del pensionamento Inps. Aldilà del fatto che in alcuni casi è possibile
richiedere il capitale in un’unica erogazione, si tratta di fatto di una pensione in più, che bisogna
dichiarare come reddito (pur con le agevolazioni fiscali previste). Il “quanto” si ricava dipende
appunto dal rendimento del fondo pensione che, a sua volta, è subordinato ad alcuni specifici
fattori.
La polizza vita invece viene pagata quando si verifica il rischio preventivato nel contratto: non si
parla di reddito ma di indennizzo. E’ chiaro che la sottoscrizione di un’assicurazione causa vita
comporta l’assunzione di un rischio da parte dell’Agenzia.
Sicuramente è fondamentale, a prescindere che si opti per i fondi pensione o le polizze vita,
valutare le condizioni nel contratto per fare la scelta più conveniente.

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 130.000 automobilisti emiliano-romagnoli

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (534,84 in Emilia Romagna); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 130.000 gli automobilisti emiliano-romagnoli che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 35.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti dell’Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,38% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore di poco superiore alla media nazionale, ferma invece al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Rimini che, con il 5,85%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Ravenna, con il 5,06% e Parma, con il 4,60%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Ferrara, dove solo il 3,81% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione emiliano-romagnolo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,77% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,17%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,67% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i commercianti (5,30%) e per i liberi professionisti (5,20%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze dell’ordine ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il l’1,60% ed il 2,84% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 140.000 automobilisti veneti

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (470,96 in Veneto); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 140.000 gli automobilisti veneti che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 35.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti veneti, ha evidenziato come il 4,20% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore sostanzialmente in linea con la media nazionale, pari al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Vicenza che, con il 4,68%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Verona, con il 4,35% e Padova, con il 4,29%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Rovigo, dove solo il 2,90% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione veneto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 4,27% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,12%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; i pensionati sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,54% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per gli insegnanti (5,36%) e per gli impiegati (4,81%). Sul versante opposto, sono gli studenti e i commercianti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 2,31% ed il 2,55% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Cerchi un collant riposante donna che unisca bellezza e benessere? Scopri tutti i prodotti di Elly

Elly è il calzificio di Busto Arsizio che da oltre 50 anni si occupa di produzione e commercio di un’ampia gamma di prodotti per lui e per lei, come calze e collant a compressione graduata, riposanti, fashion, shock e classici.

Hai mai sentito parlare di calze e collant a compressione graduata? Prova i prodotti Elly a marchio Carezza, e non potrai più fare a meno di indossare calze, collant, gambaletti e leggings che aiuteranno le tue gambe a sentirsi più belle, sane e leggere.

calze compressione graduata

Tutto quello che c’è da sapere su calze e collant a compressione graduata

Molte donne lamentano una sensazione di stanchezza alle gambe, accade soprattutto a donne dinamiche, che lavorano o che sono impegnate tutto il giorno. Proprio a loro Elly dedica una linea di collant e calze a compressione graduata che grazie al benefico massaggio attivo consentono di ridurre il fastidio dell’affaticamento delle gambe a fine giornata, rendendole leggere ed energiche.
Le calze e i collant a compressione graduata di Elly sono realizzati con materiali pregiati e garantiscono un sostegno progressivo con compressione massima alla caviglia che decresce fino alla coscia, generando un massaggio che favorisce la circolazione ed evita la sensazione di pesantezza e il gonfiore.
La linea comprende modelli da 40, 70 e 140 denari per rispondere alle diverse esigenze di compressione. E’ consigliato indossarli il più a lungo possibile durante la giornata per favorire la circolazione, in particolare per chi svolge un lavoro sedentario, per chi viaggia o per chi sta a lungo in piedi il benefico massaggio della compressione graduata aiuta a prevenire la sensazione di stanchezza e il fastidioso gonfiore alle gambe.
Elly ha pensato anche agli uomini dedicando loro due linee di gambaletti a compressione graduata: “Lui&Lei” e “Active Effect” aiutano le gambe dell’uomo in viaggio, al lavoro e durante l’attività sportiva.

Elly, sinonimo di qualità di calze e collant a compressione graduata, riposanti, shock, fashion e classiche

Elly produce articoli di calzetteria di assoluta qualità da oltre 50 anni e grazie alla cura impiegata nella produzione e nel rispetto delle normative CE ha ottenuto i certificati ISO 9001 e Oeko-Tex.
Grazie alla qualità dei filati, i prodotti Elly sono più resistenti di normali gambaletti, calze e collant; seguendo qualche accorgimento pratico possono durare fino a 35 lavaggi mantenendo inalterati i valori di compressione.
Calze e collant a compressione graduata, riposanti, fashion, shock, classiche per lei e tanti prodotti per lui come il gambaletto a compressione graduata uomo, adatto in ogni momento della giornata: scopri il mondo di Elly!

No Comments
Comunicati

Mutui per bioedilizia: sono appena lo 0,47% delle richieste

Nonostante il settore delle case in legno sia in espansione – secondo dati ufficiali nel 2015 rappresentavano il 7% del totale costruito nell’anno* –  il mercato dei mutui green, ovvero i prodotti finanziari destinati all’acquisto o ristrutturazione di immobili in legno, stenta a decollare. Il dato emerge dall’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it che, monitorando oltre 15.000 richieste di mutuo raccolte attraverso i due siti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017, hanno evidenziato come appena lo 0,47% delle richieste riguardava un mutuo bioedilizia.

 «Fino a qualche anno fa era di fatto impossibile comprare una casa in bioedilizia attraverso un mutuo», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it. «Oggi, invece, le banche non solo sono disposte a erogare finanziamenti per questa tipologia di immobili, ma lo fanno attraverso prodotti del tutto equiparabili – in termini di condizioni – ai mutui tradizionali per l’acquisto di una prima casa. Quindi, pur trattandosi ancora di un mercato di nicchia, la strada percorsa è stata molta, e ancor più grandi sono i margini di crescita del settore».

Fra chi ha presentato richiesta di mutuo per bioedilizia attraverso i due portali, l’importo che si cerca di ottenere è mediamente pari a poco meno di 178.500 euro, equivalenti al 60% del valore dell’immobile. Nell’ 80% dei casi si sceglie il tasso fisso ed il piano di restituzione è previsto in 23 anni. L’età media del richiedente, infine, è pari a 40 anni.

Esaminando più da vicino le richieste raccolte da Facile.it e Mutui.it emergono alcune interessanti differenze a livello territoriale; la regione da cui provengono il maggior numero di richieste di mutui bioedilizia è il Veneto, che ha generato il 26% delle domande. Seguono in classifica la Lombardia e il Piemonte, entrambe con il 13% delle richieste.

I mutui bioedilizia sono prodotti finanziari che possono essere richiesti solo per l’acquisto, la ristrutturazione o costruzione di immobili in legno con specifici requisiti. La maggior parte degli istituti di credito richiede che l’edificio sia ancorato al terreno tramite fondamenta, abbia una classe energetica pari o superiore a B, una resistenza al fuoco almeno R30 e sia stato costruito per durare 50 anni o più.

Il mercato della produzione di case in legno

Nel 2015 il mercato italiano della produzione di case in legno è cresciuto di quasi il 10%, sfiorando i 700 milioni di euro*. Un valore che fa guadagnare all’Italia il quarto posto in Europa; alle spalle di Germania (1,8 miliardi di euro), Regno Unito (1,5 miliardi di euro) e Svezia (1,3 miliardi di euro). (Fonte: elaborazione Centro studi Fla su dati Eurostat).

* Fonte: Federlegno Arredo Eventi per conto di Assolegno – luglio 2017

 

No Comments
Comunicati

2018 chiamata al futuro con gli open day di iSchool

  • By
  • 10 Gennaio 2018

Doppio appuntamento sabato 20 e 27 gennaio per scoprire da vicino iSchool Middle e iSchool High. Docenti e studenti saranno a disposizione nell’istituto scolastico di via Ghislandi, 57 a Bergamo per raccontarsi da vicino.

iSchool Middle mira a rendere gli studenti dei «self- directed learner» ovvero co-costruttori del loro apprendimento stimolando la partecipazione in aula come«activity contributor» con lavori di gruppo e iniziative nelle quali saranno chiamati a mettere alla prova intelligenza e senso pratico. Il tutto, per renderli «confident person»: sicuri di sé, fiduciosi nel futuro e aperti alle diversità e ai cambiamenti. Doti fondamentali per affrontare il mondo moderno. Per questo, iSchool si avvale dimetodologie e didattiche nuove: dal «cooperative learning» (metodo di insegnamento/apprendimento che individua come risorsa e origine dell’apprendimento gli allievi stessi) alle «Flipped Classroom» (la cosiddetta «classe rovesciata») fino alle «intelligenze multiple» (visivo-spaziale, logico-matematica, corporeo-cinestetica, inter e intra personale, ritmico-musicale, naturalistica, linguistico verbale). Per stimolare la forma di intelligenza propria di ogni ragazzo, raggiungendo i risultati scolastici secondo le personali attitudini.

Lo stesso approccio accompagna anche gli studenti più grandi. iSchool High, infatti, si distingue per un approccio completamente «Open Mind» adottando metodi di insegnamento all’avanguardia, con percorsi extrascolastici stimolanti e competitivi, sessioni di personal coaching, l’uso di iPad e di laboratori didattici innovativi. E questo, per ogni indirizzo: dal Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, in cui cultura scientifica e tradizione umanistica si fondono in un mix perfetto, alLiceo Linguistico, con studio del russo, dell’inglese, dello spagnolo e del latino,  passando per il Liceo delle Scienze Umane, focalizzato sullo studio giuridico e sull’indagine psicologica, disponibile anche nell’opzione Economico-Sociale che fornisce agli studenti competenze particolarmente avanzate in scienze giuridiche, economiche e sociali. E ancora: l’Istituto Tecnico Informatico che offre agli studenti la possibilità di apprendere competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, sempre più utili al giorno d’oggi, e l’Istituto Alberghiero con i tre indirizzi Enogastronomico, Servizi di Sala e Vendita e Accoglienza Turistica e con la straordinaria possibilità per gli studenti di confrontarsi con un ristorante vero: il mitico Taste, a school restaurant experience in via Tasso 49 a Bergamo.

Perché iSchool sa bene quanto possa essere complicata e al tempo stesso entusiasmante la scelta del percorso scolastico e per questo, apre le sue porte a ragazzi e genitori così che possano toccare con mano il mondo iSchool, la scuola nel futuro.

Appuntamenti:

  • sabato 20 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria di I° e II°
  • sabato 27 gennaio, dalle 10 alle 17: con la Secondaria II° e, dalle 14 alle 16*, con la presentazione in plenaria della Secondaria I°

*PROGRAMMA presentazione in plenaria della Secondaria I° iSchool Middle:

14:00 / 14.30: accoglienza e registrazione dei partecipanti
14:30 / 15.00: visita della scuola
15.00 / 16.00: presentazione per i genitori
15.00 / 16.00: open classroom per i ragazzi e ragazze

Saluto finale con merenda e caffè

No Comments
Comunicati

Fornitura e manutenzione di scale mobili con SMI Italia

Non è affatto raro imbattersi nelle scale mobili in luoghi come ad esempio le metropolitane, gli aeroporti, i centri commerciali oppure in altri edifici pubblici che si estendono su più di un livello. Tuttavia, nonostante la loro ampia diffusione, non tutti conoscono la storia delle scale mobili.

Furono gli americani Nathan Ames nel 1859, e Leamon Souder nel 1889, a progettare sulla carta le prime scale mobili, ma per vederle realizzate bisognò attendere il 1892 quando un loro connazionale, l’ingegnere Jesse W. Reno, costruì il primo modello brevettato di scala mobile, che venne poi installato quattro anni dopo a New York diventando il primo impianto funzionante della storia.

Sono passati più di cento anni da allora e, di certo, le scale mobili hanno fatto molta strada dal punto di vista dell’efficienza e della sicurezza rispetto alle loro “antenate” ottocentesche.

Nel solco del costante innovamento tecnologico, le scale mobili proposte da SMI Italia – che lavora nel settore da oltre cinquant’anni – sono una garanzia di qualità per i contesti pubblici. Questi impianti, dotati di avanzati sistemi di controllo, permettono di snellire i flussi pedonali nei luoghi pubblici, sono ideali nei più diversi contesti e risultano naturalmente conformi alla normativa europea UNI EN 115-1:2008+A1:2010.

SMI Italia rappresenta anche il punto di riferimento per la formazione sulla manutenzione delle scale mobili: visita il sito smi-italia.it per saperne di più.

No Comments
Comunicati

Nel 2018 aumento del costo RC per circa 35.000 automobilisti abruzzesi

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (489,82 in Abruzzo); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 35.000 gli automobilisti abruzzesi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 10.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti abruzzesi ha evidenziato come il 4,30% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore leggermente superiore alla media nazionale, ferma invece al 4,22%.

Le differenze provinciali

Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Pescara che, con il 5,04%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono L’Aquila, con il 4,81% e Teramo, con il 4,03%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Chieti, dove solo il 3,25% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

Le professioni

Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione abruzzese, la prima differenza che emerge rispetto ai valori medi nazionali è legata al sesso dell’automobilista; la percentuale di uomini e donne che vedranno aumentare la propria classe di merito è sostanzialmente uguale, rispettivamente il 4,30% e il 4,31%.

Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; medici e infermieri sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,70% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione solo di poco migliore per gli agenti di commercio (6,33%) e per i pensionati (5,88%). Sul versante opposto, sono gli studenti e i dirigenti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 1,76% ed il 2,67% ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Grazie al trattamento termico per i metalli di Nicasil, resistenza e durata nel tempo

I metalli che si usano comunemente in attrezzi, componentistica e manufatti devono essere sottoposti a particolari lavorazioni affinché possano durare a lungo nel tempo mantenendo inalterato il loro aspetto e la loro durezza. Per questo motivo, è indispensabile un trattamento di tipo termico finalizzato a rendere il metallo resistente e solido.

La prima fase di questo trattamento è rappresentata dalla nichelatura chimica, che consiste nell’applicazione di uno strato uniforme di nichel sulla superficie del metallo; successivamente si sottopone il tutto a elevate temperature comprese tra 300°C e 400°C per un tempo variabile da 1 a 10 ore. Questi due parametri vengono scelti in base al grado di deformazione del metallo.

Grazie a questo procedimento il nichel aderisce perfettamente al metallo sottostante e forma una sorta di barriera protettiva estremamente compatta che rende la superficie dura e resistente.

Nicasil è un’azienda parmigiana specializzata nel trattamento termico di numerose tipologie di metallo, e grazie alle tecnologie utilizzate la durezza superficiale alla fine delle lavorazioni diventa pari a circa 1000 HV100. Nicasil è a disposizione con il suo personale specializzato e con i macchinari più moderni in grado di eseguire trattamenti termici specifici in base alle esigenze del cliente.

Oltre alla nichelatura, affidandosi all’esperienza pluridecennale di Nicasil è possibile avvalersi di altre tipologie di trattamento dei metalli come ad esempio la cromatura e la zincatura.

No Comments
Comunicati

RC auto: prezzi in calo, ma 45.000 sardi pagheranno di più

Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (473,14 in Sardegna); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 45.000 gli automobilisti sardi che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.
Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 15.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti sardi, ha evidenziato come il 4,67% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore superiore alla media nazionale, ferma al 4,22%, che fa guadagnare alla regione il settimo posto nella classifica italiana.
Le differenze provinciali
Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Ogliastra che, con il 5,93%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Cagliari, con il 5,74% e Oristano, con il 4,51%. La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Olbia Tempio, dove solo 2,51% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.
Le professioni
Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione sardo, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 5,17% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,36%.
Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli artigiani sono la categoria che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,85% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per i dirigenti (6,51%) e per gli imprenditori (5,66%). Sul versante opposto, sono gli studenti e gli agenti di commercio ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; solo il 2,88% (per entrambe le categorie) ha denunciato un incidente con colpa.

* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

No Comments
Comunicati

Formazione Psicologia: come diventare uno psicologo cognitivo comportamentale

Tra i modelli di terapie psicologiche più di successo degli ultimi decenni, la terapia cognitivo-comportamentale si distingue dalle altre per essere un punto di rottura rispetto ai dettami tipici della psicoanalisi. Questo nuovo approccio psicoterateutico è stato sviluppato in America tra il finire degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta dal Dottor Aaron T. Beck. La peculiarità distintiva di questo metodo è che a differenza della psicoanalisi che si basava sull’analisi dell’inconscio dei pazienti, la terapia cognitivo-comportamentale si basa sull’analisi della componente conscia dei pazienti e quindi offre ottime possibilità di interazione tra terapeuta e paziente.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale

Lo psicologo combina due forme differenti di approccio terapeutico, due diverse forme di terapia: la psicoterapia comportamentale e la psicoterapia cognitiva. Si tratta in entrambi i casi di forme di terapia che prevedono la stimolazione del paziente a superare degli ostacoli e ad affrontare la propria emotività e le proprie debolezze gradualmente, fino ad un punto in cui è lo stesso paziente che pone in essere le dinamiche comportamentali idonee al superamento delle proprie situazioni di conflitto, fino al punto in cui è finalmente in grado di superare le sue paure e le sue debolezze in completa autonomia.

In questo modo si ottiene il doppio beneficio di contrastare da un lato l’inerzia che deriva dal timore di dovere affrontare situazioni ritenute sgradevoli stimolando il paziente ad avere una parte attiva nel superamento delle proprie difficoltà e motivandolo ad affrontare le situazioni di disagio e a risolverle, lavorando allo stesso tempo anche sul lato cognitivo, ovvero di interpretazione della realtà da parte del paziente, allontanando schemi di pensiero problematici e visioni della realtà distorte in favore di pensieri più aderenti alla realtà e più ottimistici, attraverso stimolazioni di reazioni emotive e comportamentali del paziente che vanno oltre la mera discussione delle disfunzioni emotive ma sono dinamicamente raggiunte attraverso una collaborazione attiva tra terapeuta e paziente nell’individuazione dei pensieri ricorrenti posti a base dei problemi emotivi e comportamentali del paziente e delle strategie idonee alla loro soluzione.

Una delle caratteristiche della terapia cognitivo-comportamentale è la durata relativamente breve, da un minimo di quattro a un massimo di dodici mesi con cadenza settimanale. Lo psicoterapeuta promuove e incoraggia l’instaurarsi di una vita relazionale e sociale più attiva che ha come obiettivo il controllo e la riduzione degli stati depressivi, l’eliminazione degli attacchi di panico e il controllo degli disturbi alimentari a base psicosomatica.

Il compito dello psicologo cognitivo-comportamentale

Lo stimolo del paziente al raggiungimento degli obiettivi viene raggiunto attraverso una forma di sinergia tra terapeuta e paziente che prevede subito dopo la formulazione della diagnosi, l’individuazione e la pianificazione insieme al paziente di un piano di trattamento psicoteratico che si adatti il più possibile alle sue esigenze. Grazie a queste dinamiche che il terapeuta promuove e incoraggia continuamente, il paziente percepisce sé stesso come parte attiva del percorso terapeutico e ne consegue una graduale presa di coscienza del paziente dei propri processi mentali così come analizzati dal terapeuta, arrivando ad una graduale presa di coscienza e di conoscenza di cosa non va e bisogna affrontare.

Il vantaggio della terapia cognitivo-comportamentale è che si riescono a trattare disturbi depressivi e disturbi d’ansia anche senza l’uso degli psicofarmaci, se non in casi particolarmente gravi in cui sia strettamente necessario, riuscendo a raggiungere ottimi risultati e limitando la possibilità di ricadute proprio in virtù della ridotta influenza di origine farmacologica sulla terapia stessa. Gli psicologi che desiderano formarsi nella terapia cognitiva comportamentale possono frequentare una apposita scuola di terapia cognitiva in modo da avere una formazione a livelli di un Master dedicato alla psicoterapia.

Risultati che sono stati riconosciuti e validati anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore della Sanità che hanno promosso questo tipo di terapia a trattamento d’elezione per i disturbi d’ansia. Una volta completato il ciclo terapico, il paziente sarà in grado di gestire autonomamente il proprio percorso terapeutico che lo condurrà al superamento e alla correzione delle dinamiche di pensiero e di comportamento. Certamente un passo avanti notevole rispetto alle terapie esclusivamente basate sull’uso di psicofarmaci tout court, un modo più moderno di approcciare le problematiche dei pazienti rendendoli attivamente partecipi del loro destino.

Lo psicologo cognitivo-comportamentale può essere un validissimo aiuto per chi debba affrontare problematiche irrisolte e blocchi di origine emozionale. Un percorso certamente da sperimentare per coloro che siano in preda a disturbi d’ansia e del sonno o in preda a disturbi depressivi o attacchi di panico, possibilmente senza necessariamente doversi affidare a psicofarmaci e calmanti che tante volte hanno il solo scopo di ridurre la percezione dei propri problemi senza in realtà risolverli veramente.

No Comments