Autore: ufficio-stampa

  • PADOVA: MASSIMO MARIANO ESPONE I SUOI DIPINTI IN OCCASIONE DELL’INCONTRO CON VITTORIO SGARBI A PALAZZO DELLA REGIONE

    Sono state esposte nel prestigioso contesto del Palazzo della Ragione a Padova, alcune delle più belle opere del rinomato pittore Massimo Mariano, quadri che hanno fatto da cornice ad un’interessante conferenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi.

    Mariano vanta un curriculum di mostre prestigiose, tra cui Palazzo Reale e la Milano Art Gallery a Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia e al Festival di Spoleto. Molti critici hanno scritto di lui e della sua produzione artistica, tra cui proprio il Prof. Sgarbi, che ha dedicato addirittura delle interessanti riflessioni, all’interno del suo libro “Piene di grazia” descrivendo le “Madonne di Massimo Mariano”, rappresentanti la popstar Madonna, da sempre simbolo e icona della femminilità, a cui l’artista ha avuto l’onore di donare un suo quadro. “La sua pittura fa pensare a Rousseau e a Ligabue” afferma il professore “ai pittori che dipingono d’istinto, senza Accademia e senza Scuola”.

    Per Mariano, l’arte è la ragione di vita, una necessita primaria, un bisogno quasi incontenibile. Quando scatta il fervore artistico, il tumulto delle emozioni e l’impeto del patos, lo travolgono e trovano libero sfogo, pienamente e liberamente, esternati.

    La sua vasta e originale produzione è caratterizzata dall’utilizzo di materiali eterogenei e tecniche sperimentali e da una ricerca stilistica costante, guidata anche dal puro istinto irrazionale e da un estro creativo, che nasce direttamente dal moto spontaneo dell’anima e diventa strumento di comunicazione indispensabile, per esprimere al meglio la sfera più intima e introspettiva.

  • SALVO NUGNES ORGANIZZA IL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO CULTURA MILANO” PRESSO LA MILANO ART GALLERY

    “Cultura Milano” è il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, presso la Milano Art Gallery – Spazio Culturale, storica galleria d’arte, situata nel cuore del capoluogo lombardo, in via G. Alessi n. 11.

    Il prestigioso salotto culturale ospita conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, che vedono come protagonisti, personalità illustri del panorama culturale italiano, che trattano, ad ogni appuntamento, temi di grande interesse ed attualità, spaziando dall’arte alla letteratura, dalla politica alla musica, dalla moda alla scienza, permettendo la realizzazione di incontri di eccezionale risonanza a livello mediatico, dagli articoli su quotidiani e riviste, ai servizi televisivi e radiofonici.

    Il Festival, in questi anni, ha già accolto centinaia di migliaia di persone, che hanno potuto entrare in contatto diretto e relazionarsi con questi personaggi, che durante gli incontri, si sono raccontati, senza barriere né filtri, nella sfera lavorativa e privata, creando un vivace e coinvolgente dibattito con i presenti, interagendo e rispondendo alle loro domande, per poi concludere la serata in compagnia, davanti ad un ricco buffet.

    Tra gli ospiti che hanno partecipato ricordiamo l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Vittorio Sgarbi, Amanda Lear, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Silvana Giacobini, Alessandro Meluzzi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli, Gillo Dorfles, Mina Gregori, Mogol, Padre Enzo Fortunato, Alviero Marini, Tomaso Montanari, Patty Pravo, Elio Fiorucci e molti altri.

    Il prossimo appuntamento di “Cultura Milano” si terrà Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 18.00, con la conferenza del grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz, sempre presso la Milano Art Gallery.

  • AGENZIA PROMOTER: MILANO ART GALLERY ESPONE LE OPERE DELLA PITTRICE SVETLANA NIKOLIC AD L’ARTE PADOVA 2013

    Durante la prossima edizione della Fiera Arte Padova 2013, i pregiati dipinti di Svetlana Nikolic saranno esposti presso lo stand della “Milano Art Gallery” storica galleria, con sede in via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. La rinomata fiera di settore sarà allestita dal 15 al 18 Novembre 2013 presso la zona fieristica ubicata in via NNiccolò Tommaseo 59 a Padova, con vernissage d’inaugurazione in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

    La Nikolic proviene da una nobile famiglia aristocratica d’origine russa. Appassionata d’arte e di pittura fin dall’infanzia vince numerosi premi per il suo talento. Si laurea all’Accademia delle Belle Arti e si specializza in ritratto psicologico frequentando un corso post laurea. Viaggia molto tra Italia, Francia ed Europa e la sua ricca e variegata produzione viene presentata nelle principali gallerie europee. È cconosciuta e apprezzata in ambito internazionale. Dell’Italia s’innamora subito in modo viscerale e il patrimonio artistico classico nazionale diventa un riferimento primario e fondamentale come sfondo ed elemento iconografico inserito nei suoi quadri.

    Nell’evoluzione del suo percorso l’inquietudine sofferta di inizio carriera lascia spazio a sentimenti trainanti più sereni e pacati con creazioni in cui emerge una consapevole dimensione di acquisita e consolidata maturità stilistica. A livello iconografico le sfumature cromatiche sono omogenee e armoniosamente amalgamate nell’intreccio equilibrato dei toni. Spesso raffigura e ritrae suoi famigliari e persone a lei legate, ma affronta anche il tema del paesaggio e le nature morte in chiave surrealista e con influssi derivanti da fiabesche rievocazioni fantastiche sospese tra sogno e realtà, per dare una visione più libera e guidata dal moto dell’anima da poter trasferire ai fruitori.

    Tra gli incontri più emozionanti l’artista racconta “Ricordo con emozione l’incontro avvenuto nel 1992 con il mitico maestro Federico Fellini a Rimini, che ho conosciuto mostrandogli i miei quadri. Fellini ha apprezzato il mio talento e la mia passione per l’arte pittorica. Ricordo poi l’incontro con il famoso stilista Pierre Cardin conosciuto a Parigi nel 1999 e con il quale ho intrapreso un lungo e positivo sodalizio di collaborazione artistica“.

  • LA “MILANO ART GALLERY” ESPONE I DIPINTI DI SVETLANA NIKOLIC IN FIERA ARTE PADOVA 2013

    L’affermata artista Svetlana Nikolic sarà presente nel prestigioso contesto di 24° Mostra Mercato d’Art Moderna e Contemporanea Arte Padova, che si svolge dal 15 al 18 Novembre con inaugurazione prevista in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00, presso la sede fieristica in via Niccolò Tommaseo 59 a Padova. La Nikolic esporrà i suoi quadri nell’esclusivo stand della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” (sita in via G. Alessi 11) con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

    La Nikolic è laureata all’Accademia di Belli Arti e vanta un’intensa carriera artistica con numerose mostre personali e collettive di rilievo internazionale. Pittrice e disegnatrice predilige la tecnica ad olio e propone dipinti a tema paesaggistico e ispirati da composizioni fantasiose con uno stile figurativo tipicamente giottesco, che viene poi rivisitato e rievocato in chiave personalizzata e con una ricerca sperimentale di originale reinterpretazione. È considerata capostipite del nuovo umanesimo e di una concezione dell’arte coniugata al sogno e all’onirismo mistico, che racchiude simbologie allegoriche, messaggi e significati trascendentali offrendo all’occhio sensibile dell’osservatore arricchenti spunti di riflessione e meditazione livello introspettivo.

    La Nikolic ha una personalità poliedrica, un estro creativo molto eclettico, un’indole libera e indipendente affine alle ideologie del surrealismo. Nelle creazioni rievoca una realtà trasformata dalla sua acuta sensibilità e riproduce i luoghi più significativi e le persone a lei più care. Attribuisce grande importanza al colore e alle tonalità cromatiche utilizzate, in prevalenza l’azzurro, il rosso e l’oro e raffigura forme geometriche, paesaggi astratti e nature morte avvolti da atmosfere di coinvolgente suggestione.

    Parlando della sua arte la Nikolic spiega “La mia ispirazione nel dipingere proviene soprattutto dall’Italia, dai suoi colori, dal calore della gente e dal patrimonio culturale e artistico italiano. La fede è un’altra fondamentale fonte d’ispirazione della mia pittura. Nelle mie opere compaiono anche figure e immagini, che rimandano a rappresentazioni artistiche più concettuali, a ricordi dolorosi e alla metabolizzazione della sofferenza umana attraverso l’arte. I frequenti viaggi intrapresi mi hanno offerto lo spunto per compiere un viaggio metaforico dentro me stessa e riscoprire le mie memorie pregresse, lasciandole riaffiorare e imprimendole sulle tele“.

  • LA MILANO ART GALLERY ESPONE LE OPERE DI SVETLANA NIKOLIC. INTERVISTA ALL’ARTISTA

    La rinomata pittrice Svetlana Nikolic, quest’anno esporrà alcuni dei suoi prestigiosi ed originali dipinti alla Fiera Arte Padova 2013, presso lo stand della storica galleria Milano Art Gallery, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. La rinomata fiera di settore sarà allestita dal 15 al 18 Novembre 2013 presso la zona fieristica ubicata in via Niccolò Tommaseo 59 a Padova, con vernissage d’inaugurazione in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

    Di seguito l’intervista all’artista. 

    1) QUANDO NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

    Nasce quando frequentavo le Scuole Elementari. Avrò avuto sei anni quando ho preso il mio primo premio per il disegno e da quel momento, ho continuato su questa strada. Già a quell’età sapevo che avrei fatto la pittrice ed era proprio ciò che rispondevo quando me lo chiedevano.

    2) COM’E’ INIZIATA LA SUA CARRIERA ARTISTICA?
    Ho avuto un normale percorso artistico. Ho frequentato l’Accademia, sia pure in un paese con un regime comunista (dove per ovvi motivi il tema religioso era off limits) e poi ho cominciato con le prime mostre ed i primi bandi di concorso. Ho iniziato a viaggiare a Parigi e poi in Italia, dove ho deciso di fermarmi.

    3)UN COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO DI ARTE?
    L’arte per me è tutto. È vita, gioco, pensiero, è il leitmotiv della mia giornata, anche quando cucino ad esempio. L’arte e il dipingere sono sempre nei miei pensieri.

    4) QUALI TECNICHE PITTORICHE PREDILIGE?

    La mia tecnica prediletta è l’olio: olio su tela e olio su tavola principalmente, ho lavorato anche con tecniche miste e pastelli.

    5) A QUALI TEMATICHE SI ISPIRA NEI SUOI DIPINTI?

    Per me è fondamentale il contatto con la gente, la gente è fonte di ispirazione. Sento l’esigenza per poter creare, di parlare con le persone, di dialogare, di scambiare opinioni e pensieri e a volte amo andare in metropolitana ed osservare la gente… semplicemente osservandola cerco di capire, immaginare ciò che può pensare. Ecco, per me l’arte è vita!

    6) SU QUALI PRINCIPI CARDINE SI BASA LA CORRENTE DEL NUOVO UMANESIMO DI CUI E’ CAPOSTIPITE?
    L’uomo è al centro per me. Dobbiamo dapprima star bene con noi stessi, per poi star bene con gli altri ed eventualmente aiutare gli altri.

    7) IN CHE MODO IL SUO STILE PITTORICO SI ACCOSTA A GIOTTO E IN COSA INVECE SI DIFFERENZIA?

    Mi attribuiscono il paragone con lo stile pittorico di Giotto, ma io onestamente non lo vedo, se non in certi particolari forse. Il pavimento a scacchiera potrebbe essere, ma i miei sono tutti simboli. C’è sempre una simbologia nei miei quadri, ad esempio il pavimento a scacchi bianco e nero richiama il fatto che io ho vissuto fino ad un certo periodo della mia vita sotto il regime comunista, con l’impossibilità di fare alcun riferimento alla religione e poi una volta giunta in Italia (ma anche all’estero), ho potuto finalmente sentirmi libera di esprimermi. Gli abiti rinascimentali che si ritrovano nei miei quadri sono maschere di come vogliamo apparire e gli elementi architettonici stanno a simboleggiare il percorso di vita e il vissuto di ciascuno di noi. Si nota sempre un dualismo, che esiste anche nella mente umana: l’emisfero destro e l’emisfero sinistro. Se si osservano i miei dipinti e si guarda a destra si vede una luce, una strada che ci conduce oltre e che ci invita ad andare oltre… verso l’infinito.

    8) E’ COMPIACIUTA DI ESPORRE NELLO STAND DELLA NOTA GALLERIA MILANESE “MILANO ART GALLERY” DURANTE LA PRESTIGIOSA MANIFESTAZIONE DI FIERA ARTE PADOVA?
    Si, sono molto contenta. Il Dott. Nugnes è una persona molto gentile e professionale.

    9) QUALI OPERE PORTERA’ IN ESPOSIZIONE DURANTE QUESTO EVENTO FIERISTICO?
    Porterò tre opere, una di queste dal titolo “Discesa” mi è stata chiesta espressamente dal Dott. Nugnes che l’aveva notata nella mostra londinese tenutasi nel 2008 “Cento anni di pittura italiana”. Le altre due opere sono una sorpresa: venite a scoprirle!

    10) COM’E’ NATA L’OPPORTUNITA’ DI CREARE QUESTA SINERGIA COLLABORATIVA CON LA “MILANO ART GALLERY”?
    Grazie alla mostra londinese nella quale il Dott. Nugnes ha notato la mia opera e da allora siamo riamasti in contatto.

    11) E’ LA PRIMA VOLTA, CHE ESPONE IN MOSTRA A PADOVA NELL’AMBITO DELLA RINOMATA FIERA DI SETTORE?
    Sono compiaciuta di esporre alla Fiera Arte Padova, anche se nella mia vita ho partecipato a numerose fiere tra cui Arte Fiera a Bologna.

  • Giorgio Pastorelli dedica la sua mostra presso la “Milano Art Gallery cantante Mina

    Il pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra d’arte “Emozioni” dedicata alla sua città e alla rinomata cantante Mina, conosciuta anche come “La Tigre di Cremona”. L’esposizione si terrà nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Il vernissage, previsto per Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 18.00, farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • La Giax Tower di Giovanni Gelmetti: un polmone verde nei grattacieli di Milano

    Sta già rientrando tra le opere architettoniche più innovative d’Italia la Giax Tower, un edificio di ben 25 piani, ideato dal rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti. Dopo diversi anni a Londra, fulcro della modernità e del cosmopolitismo, Gelmetti, in un periodo così difficile per l’economia, ha concepito la costruzione di un vero e proprio grattacielo, nel contesto del Quartiere Maciachini, in via Imbonati 62/2, a Milano, zona che, dopo gli spiacevoli episodi di cronaca, da anni ormai appare completamente riqualificata, visto anche l’insediamento di importanti multinazionali e aziende di valenza internazionale, come Cartier, Virgin, Zurich, Levis, Montblanc, Van Cleef & Arpels, Vacheron Costantin, Findomestic, Officine Panerai e molte altre.

     

    Gelmetti, con la Giax Tower, porta il suo contributo, creando centinaia di posti di lavoro e nuove soluzioni abitative, anche per le generazioni più giovani. Giax Tower, infatti, presenta circa 100 appartamenti, secondo le esigenze di ognuno, a prezzi low cost, confronto gli standard milanesi, per i suoi importanti ed esigenti clienti. Comprare un appartamento nella città ambrosiana partendo da 200.000 € è diventato non solo possibile, ma anzi, è un astuto investimento, fatto impensabile fino a poco tempo fa.

     

    Siamo di fronte ad un’impresa coraggiosa e geniale. L’edificio è creato sul concetto dell’eco sostenibilità, infatti è tutto in classe energetica A, con ridotto consumo energetico e con impianti ecocompatibili. Con i suoi 6000mq di polmone verde e i suoi giardini pensili, la Giax Towerpossiede il panorama più bello e naturale che si possa ammirare a Milano.

     

    Non solo eco friendly, ma anche funzionale. Il grattacielo di moda della città sarà un punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti, cosa non semplice in un contesto così frenetico. La Giax Towervanta infatti di due piscine, club house, spa, palestra, solarium e library room. Molto importante la sua accessibilità, infatti è facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

     

    GIAX TOWER

    Tel. 02.89655701 – Mail: [email protected] – Sito web: www.giaxtower.com

     

  • Milano: tra i grattacieli più innovativi risalta la Giax Tower

    Sta riscuotendo ampi consensi Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ideato dall’imprenditore Giovanni Gelmetti, nel contesto del quartiere Maciachini. La Giax Tower è una struttura completamente moderna e di tendenza, proiettata nel futuro per dare comodità e benessere a prezzi molto bassi, per la felicità dei suoi importanti ed esigenti acquirenti e al passo con un mondo in continua evoluzione.

    L’edificio trova spazio nel contesto della completa bonificazione e rivalutazione del territorio in cui è inserito, in una zona tranquilla e sicura dove poter passare il proprio tempo libero, grazie anche allo splendido Parco Nord, che permette alle famiglie e alle mamme di poter rilassarsi e giocare con i bimbi.

    Interessante ricordare che il piazzale Maciachini prende il nome dall’architetto Carlo Maciachini ideatore del progetto dello straordinario Cimitero Monumentale di Milano, la cui costruzione partì nel 1866 dopo che, tre anni prima, lo stesso architetto Maciachini aveva vinto il concorso bandito per la costruzione di tale struttura.

  • Gabriele Contini noto performer Milanese, ci racconta il suo rapporto con la religione

    Intervistato il noto artista e performer milanese Gabriele Contini, racconta del suo rapporto con la religione e la Chiesa.

     

    1) Nel 2003 mette in scena Salomè, al Teatro delle Erbe di Milano. Perché ha deciso di fare una performance con una tematica del Vangelo?

     

    Per realizzare la performance ho preso spunto dal dramma teatrale Salomè di Oscar Wilde. Il dramma è ispirato alla figura della principessa giudaica Salomè, figlia di Erodiade, ed alla sua storia, riportata, pur tacendone il nome, nei Vangeli di Marco e Matteo. Per compiacere la sua volontà, infatti, Erode ordinò la decapitazione di Iokanaan. L’opera venne scritta in lingua francese durante un soggiorno di Wilde a Parigi, appositamente per l’attrice Sarah Bernhardt la quale, nonostante le numerose prove, si rifiutò di interpretare il personaggio sulle scene. Il dramma appare solo in parte come una riproposizione della nota vicenda biblica (Matteo, 14,3-11; Marco, 6, 17-28), e, proprio nel suo essere altro dalla storia antica, ne svela la più recondita, metafisica essenza. Il tema principale è la remissione della propria sorte, il destino che si compie inesorabile e che riguarda l’umanità intera.

     

    2) Quanto è importante l’arte cristiana nelle sue opere?

    Non ci ho mai pensato! Non la definirei arte cristiana, ma “arte cristica” diretta all’essenza del messaggio recondito di Cristo.

     

    3) E’ credente? Praticante?

    Credo in Dio perché, come diceva il drammaturgo Carmelo Bene: “Non esiste un Dio, ma una presenza sovrasensibile”.

     

    4) Cosa ne pensa dell’elezione del nuovo Papa Francesco I?

    E’ una brava persona, ma la cosa non mi interessa.

     

    5) Secondo Lei, l’attuale Papa contribuirà ad un riavvicinamento dei cristiani alla Chiesa Cattolica?

    Non penso. I cristiani sono tanti e di diverse confessioni.

     

    6) Regalerebbe una Sua opera al Papa?

    Si, certo ne sarei onorato.

     

    7) Quale il significato del Crocifisso nelle sue opere?

    Il crocefisso ha un significato simbolico esistenziale formidabile è il segno della resa a qualcosa di più grande. Ne faccio uso per decretare la mia volontà di assumere un destino (quello del dolore, della remissione) sopra le mie spalle.

  • Gabriele Contini viene intervistato sulla sua nuova performance in progetto

    In occasione della realizzazione della performance Dio, l’artista e performer milanese Gabriele Contini viene intervistato circa il significato di tale progetto e la sua idea di realizzazione.

     

    1)   Ha in programma qualche performance?

     

    Si, mi piacerebbe realizzare la performance dal titolo “Dio”. Ci sono cinque attrici che recitano giaculatorie in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Io starei dietro le attrici defilato, su di una piccola scala con piattaforma.  Io avrei un crocifisso in mano. Al termine delle giaculatorie, a turno, le attrici reciterebbero “Che sarebbe di Dio se esistesse?”; l’ultima in italiano, ad un microfono. Io allora alzerei il crocifisso sopra la testa.

     

    2)   Quale il significato della performance “Dio”?

     

    Voglio dare un’idea di distacco dalla parte finale a quella iniziale, per far percepire una contraddizione. La performance è fatta in varie lingue.

     

    3)   Dove le piacerebbe realizzarla?

     

    Al PAC, perché lo considero un luogo privilegiato. Il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, è una tra le prime strutture italiane espressamente progettata per l’arte moderna e contemporanea.

    4)   Che effetto si aspetta dagli spettatori?

     

    Io spero di suscitare stupore e meraviglia nei fruitori della mia performance.

     

    5)   Come sceglie i protagonisti delle sue performance? Sono suoi conoscenti oppure sono attori?

     

    Al momento devo ancora vedere, vorrei chiamare degli attori ma mi devo ancora attivare a riguardo.

     

    6)   Quando realizza le sue performance recita una parte oppure è se stesso?

     

    No, non direi che recito, piuttosto la mia è una condizione esistenziale, una sorta di immedesimazione.

     

    7)   Solitamente, durante la performance, preferisce improvvisare o tenersi ad una traccia precedentemente scritta?

     

    Solitamente mi attengo a delle tracce precedentemente

  • La Milano Art Gallery inaugura la mostra di Giorgio Pastorelli con Mario Luzzatto Fegiz

    Appuntamento davvero altisonante nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, con il grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in conferenza a tema su “I segreti di 50 anni di musica” che si terrà Venerdì 18 Ottobre 2013 alle ore 18.00. L’evento si svolge all’interno di “Cultura Milano” il Festival Artistico Letterario nato dall’intraprendenza organizzativa del manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter e agente di noti personaggi, che ha ideato un ricco calendario di iniziative ad ingresso libero per rendere la cultura accessibile a tutti. Tra le tante presenze illustri Vittorio Sgarbi, l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Roberto Vecchioni, Claudio Brachino, Silvana Giacobini.

    Durante l’incontro Fegiz racconterà e si racconterà in chiave autobiografica, dall’esordio in radio nel 1969 al trionfale percorso nell’ambito della critica musicale fino ai giorni nostri con lo spettacolo teatrale “Io odio i talent show” che ne ha segnato il debutto sul palcoscenico, con ottimi consensi e una tournee di prestigio. Lo spettacolo lo ha ispirato nella stesura del libro dal titolo omonimo, che svela i segreti mai detti di star come Madonna, Mike Jagger, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber. Fegiz testimone diretto e protagonista di 50 anni di musica leggera sostiene, che “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti”.

    Fegiz afferma “Chiunque può parlare di musica passata, presente e futura. Non esistono persone più qualificate solo per ragioni anagrafiche. Personalmente sono in grado di inquadrare meglio quel che ho visto nascere sotto i miei occhi, che quel che è successo prima che io fossi al mondo. In compenso chi vede solo il risultato finale ha una visione più storica e oggettiva”.

  • Intervista all’artista Milanese Gabriele Contini

    In occasione della realizzazione della performance Dio, l’artista e performer milanese Gabriele Contini viene intervistato circa il significato di tale progetto e la sua idea di realizzazione.

     

    1)   Ha in programma qualche performance?

    Si, mi piacerebbe realizzare la performance dal titolo “Dio”. Ci sono cinque attrici che recitano giaculatorie in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Io starei dietro le attrici defilato, su di una piccola scala con piattaforma.  Io avrei un crocifisso in mano. Al termine delle giaculatorie, a turno, le attrici reciterebbero “Che sarebbe di Dio se esistesse?”; l’ultima in italiano, ad un microfono. Io allora alzerei il crocifisso sopra la testa.

     

    2)   Quale il significato della performance “Dio”?

    Voglio dare un’idea di distacco dalla parte finale a quella iniziale, per far percepire una contraddizione. La performance è fatta in varie lingue.

     

    3)   Dove le piacerebbe realizzarla?

    Al PAC, perché lo considero un luogo privilegiato. Il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, è una tra le prime strutture italiane espressamente progettata per l’arte moderna e contemporanea.

     

    4)   Che effetto si aspetta dagli spettatori?

    Io spero di suscitare stupore e meraviglia nei fruitori della mia performance.

     

    5)   Come sceglie i protagonisti delle sue performance? Sono suoi conoscenti oppure sono attori?

    Al momento devo ancora vedere, vorrei chiamare degli attori ma mi devo ancora attivare a riguardo.

     

    6)   Quando realizza le sue performance recita una parte oppure è se stesso?

    No, non direi che recito, piuttosto la mia è una condizione esistenziale, una sorta di immedesimazione.

     

    7)   Solitamente, durante la performance, preferisce improvvisare o tenersi ad una traccia precedentemente scritta?

    Solitamente mi attengo a delle tracce precedentemente stabilite, ma non sempre, dipende dalla performance che voglio andare a realizzare.

  • Intervista all’artista Luigi Galligani in occasione del pienone alla Milano Art Gallery per la sua mostra personale al cui vernissage ha presenziato Vittorio Sgarbi

    In seguito al successo ottenuto dalla mostra personale “Mitologia Contemporanea” di Luigi Galligani, presso la storica Milano Art Gallery, l’artista viene intervistato e racconta in prima persona la sua mostra. La personale, inaugurata il 19 settembre, sarà in loco fino al 15 ottobre 2013.

     

    1) È soddisfatto degli ottimi consensi, che sta ricevendo la sua mostra personale “mitologia contemporanea” presso la rinomata “milano art gallery”?

    Certo, sono molto contento degli ottimi consensi che ha ottenuto la mia mostra alla Milano Art Gallery. Un pubblico importante ed attento ha visitato la mostra in occasione dell’inaugurazione. Devo ringraziare il Dott. Nugnes che ha lavorato molto bene e le proposte che mi ha fatto di prossime mostre fungono da ulteriore stimolo.

    2) Il titolo “mitologia contemporanea” a cosa si ispira?

    Il titolo mitologia contemporanea si ispira alle mie opere. Il tema centrale è il mito rivissuto in chiave contemporanea, attuale. È dal 2000 che mi dedico al Mito (prima la tematica era il paesaggio marino, poi è stato quasi logico e naturale l’accostamento a tale) con la mia opera “Le tre Grazie” che tra l’altro è esposta alla Milano Art Gallery. Il mito, sia pur rivissuto e rivisto in un contesto attuale, mi aiuta a nobilitare la figura umana.

    3) Quali opere sono esposte in mostra?

    In mostra sono esposte Le tre grazie, Minerva con scudo e lancia e La testa di Medusa, Partenope, Afrodite, Diana, Cerere, e Busto di Circe in due varianti in terracotta e marmo nero del Belgio.

    4) È stato compiaciuto della presenza del professor vittorio sgarbi, durante il vernissage inaugurale della mostra, che ha espresso significativi commenti?

    È stata molto importante per me la presenza del Prof. Sgarbi al vernissage della mia mostra. Ho molta stima di lui, è molto colto e condivido la sua passione per la cultura classica. È stato molto importante per me poterlo avvicinare e poter avere uno scambio con lui.. Ha fatto puntualizzazioni importanti riguardo al mio lavoro dicendo anche che il Mito classico è perennemente attuale e che va rivissuto, rivisitato in chiave contemporanea. E questa è l’essenza , l’ispirazione del mio lavoro.

    5) Quali riflessioni di sgarbi sulla sua arte l’hanno maggiormente colpita?

    Il fatto che una parte del pubblico abbia riconosciuto che le mie opere sono ricche di spessore e che quindi ci sono dietro notevoli riflessioni. Lavoro sulla dimensione della figura umana, per farle ritrovare spessore, lavoro sui valori, diversamente ed in controtendenza con quello che spesso viene proposto anche dai mass media. Siamo circondati da immagini senza spessore, in una società troppo materialista che ha smarrito tutto. Le mie sono opere che fanno pensare, servono per rimetterci in discussione e questo una parte del pubblico l’ha capito.

    6) A quali nuove opere sta attualmente lavorando e quali sono i progetti futuri?

    Sto lavorando a Dafne in cera, statua grande di oltre due metri che diventerà in bronzo. I progetti nel prossimo futuro prevedono la partecipazione ad Arte Padova dove esporrò con altri artisti che hanno esposto alla Milano Art Gallery, tra cui anche Amanda Lear.

     

  • Intervista a Marcolongo per l’ottima collaborazione con Promoter Arte in occasione della mostra di Amanda Lear a Padova

    Ottima la collaborazione della storica azienda patavina Marcolongo Pubblicità in occasione

    della mostra d’arte della mitica Amanda Lear, organizzata da Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte.

    L’esposizione, che ha riscosso grande successo dal punto di vista di stampa e pubblico, si è tenuta

    dall’11 al 29 Settembre 2013, presso la Galleria Civica Cavour, nel cuore di Padova.

     

    Di seguito l’intervista a Marcolongo.

     

     

    1) Come e quando inizia la storia di Marcolongo pubblicità?

    L’azienda nasce nel 1935 ed è stata fondata da Guido Marcolongo. Nasce come azienda di piccole dimensioni e poi negli anni si è ingrandita.
    2) Nel 1960 avete ampliato la vostra attività e vi siete trasferiti a Sarmeola di Rubano. Quali i motivi?

     

    L’azienda si è trasferita negli anni 60 a Sarmeola di Rubano essenzialmente per motivi di spazio. Avevamo bisogno di un magazzino molto più grande.
    3) Siete stati la prima azienda di manufatti pubblicitari in grado di segnalare e comunicare la posizione geografica su Padova. Cosa significa per voi?
    Rappresenta un motivo di orgoglio, anche perché abbiamo cercato di farci conoscere negli anni come azienda seria ed affidabile per cui siamo riusciti ad ottenere un buon inserimento nella realtà economica della zona.
    4) Quale la vostra mission?

     

    La mission? Rendere efficace la comunicazione cercando, con la creatività, di venire incontro alle esigenze del cliente.
    5) Quali i vostri valori?

    La puntualità, la cura del lavoro, che è un lavoro “su misura” tenendo sempre presenti le esigenze dei clienti. Siamo una realtà artigianale, ma con un occhio al futuro. Lavorando anche con gli enti locali ci occupiamo anche della manutenzione dei servizi che forniamo.
    6) Mi può descrivere i servizi che offrite ai vostri clienti?

    Affittiamo spazi pubblicitari su supporti di nostra proprietà (dislocati sulle strade). Trattasi quindi di uno spazio affittato per un certo periodo. Inoltre produciamo, realizziamo, installiamo e vendiamo cartellonistica, totem ed insegne aziendali a led.


    7) Recentemente avete realizzato la comunicazione pubblicitaria della Mostra di Amanda Lear che si è tenuta presso la Galleria Cavour a Padova (stendardi e totem). È compiaciuto della collaborazione?

    Fondamentalmente si, è stata una bella esperienza di collaborazione.

     

  • Grande attesa per Giorgio Pastorelli in mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. 

    I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • Intervista al pittore Giorgio Pastorelli in occasione della mostra personale “Emozioni” alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    In occasione della mostra personale “Emozioni” di Giorgio Pastorelli presso la storica “Milano Art Gallery” l’artista cremonese viene intervistato e racconta la sua passione per l’arte e l’inizio della sua carriera. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà aperta al pubblico dal 18 ottobre al 2 novembre.

    1) DA COSA NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

    Innanzitutto, venendo da una famiglia di musicisti, ho iniziato a studiare musica fin da bambino e quindi per me la musica è stata la prima forma d’arte alla quale mi sono un appassionato, e l’ho studiata fino ai 9 anni, poi verso i 15 anni ho iniziato ad amare la pittura perché guardavo delle persone dipingere e rimanevo affascinato dalla facilità di esprimere delle cose molto belle attraverso le tele, e mi sono appassionato alla pittura, poi mi sono affezionato ad alcuni grandi artisti come Klimt, e ho iniziato a fare il liceo artistico, dopo di che è diventato il mio lavoro.

    2)UN PENSIERO A COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO D’ARTE.

    Beh l’arte è un modo di rendere visibile l’invisibile, quindi di rendere concreto per un attimo una sensazione, anche se pur soggettivamente parlando, è una forma di comunicazione. È l’utilizzare una tecnica, che sia la musica o che sia la pittura, che rende possibile la concretizzazione di una cosa che hai fatto.

    3)QUANDO E COME HA INTRAPESO LA CARRIERA PITTORICA?

    Ho cominciato la mia carriera facendo delle copie di quadri antichi, dopo il liceo è diventato il mio lavoro. Pian piano i miei quadri sono diventati una riflessione della mia attività e c’è stato un avvicinamento al dipingere, non quello che mi commissionavano ma bensì quello che sentivo di voler esprimere attraverso i miei quadri. Questo passaggio nel mio percorso artistico è avvenuto verso i 18 – 19 anni.

    4) QUALI SONO LE PRINCIPALI TECNICHE CHE UTILIZZA?

    Io amo dipingere ad olio, dipingo su tele preparate ovviamente da me, non quelle industriali perché mi piace prepararmi quello che mi serve. Amo dipingere ad olio perché è la forma che più mi rispecchia, poi dipingo anche ad acquarello, però mi esprimo meglio con l’olio su tela.

    5) QUALI TEMATICHE PREDILIGE NEI SUOI DIPINTI?

    Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere paesaggi, perché mi danno modo di trasmettere molte tematiche. Ad esempio, una delle mie tematiche preferite è quella di bilanciare all’interno del quadro quello che l’uomo costruisce in rispetto alla natura: mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane che però hanno una sorta di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante, mi piace molto pensare a questa fusione tra uomo e natura. All’interno del quadro voglio esprimere quello che è l’aria, l’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire nulla di quello che faccio, cerco di lasciarlo indefinito in una sorta di divenire. La mia è una pittura in divenire, non fissa, non fotografica, potrei descrivermi così.

    6) ESSENDO ANCHE MUSICISTA, UNA RIFLESSIONE DI CONFRONTO IN PARALLELO TRA ARTE E MUSICA.

    Fra arte pittorica e arte musicale. Ci sono tanti discorsi che si possono fare all’interno di queste due materie; non puoi andare a suonare davanti ad un pubblico senza aver studiato lo strumento perché tutti immediatamente capiscono che non sei preparato nella materia, è immediata questa cosa, l’orecchio ha delle precise esigenze. Mentre per quanto riguarda la pittura, l’occhio si lascia ingannare, nel senso che è più difficile accorgersi se uno ha fatto o meno un percorso tecnico. Comunque secondo me le due tecniche vanno approfondite molto: per arrivare ad eseguire quello che senti devi avere una tecnica che ti consente di farlo.

    Ad esempio, molte volte ci si chiede perché in pittura le persone partano dallo studio delle copie dei grandi artisti, in realtà è lo stesso percorso fatto in musica dove si parte studiando Bach, Mozart, proponendo delle vere e proprie copie.

    7) È COMPIACIUTO DI ESPORRE IN MOSTRA PERSONALE NELLO STORICO CONTESTO DELLA “MILANO ART GALLARY” CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES?

    Sono molto contento di fare questa mostra, e soprattutto di portare quello che è il mio territorio, cioè quello che vivo e quello che faccio qui nella mia città, sono contento di esporlo di portare a Milano questi miei lavori.

    8) E’ LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A MILANO?

    A Milano si, ho esposto anche all’estero e in varie città della Lombardia ma a Milano non avevo ancora avuto la fortuna di portare le mie tele, grazie al manager Salvo Nugnes sono riuscito a realizzare questa personale.

    9) QUALI QUADRI VERRANO ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”?

    Alla Milano Art Gallery porto la tematica di Cremona, cioè quello che è la città di Cremona vista con i tre temi principali che sono: in primis la piazza, quindi Piazza Duomo, che è una sorta di  racconto fra quello che noi viviamo e lo sfondo che ci appartiene da sempre ed è una meraviglia del passato; la campagna intorno a Cremona, quello che è ancora, piccole stradine di campagna con in lontananza la città come profilo, e come terzo tema il fiume ovviamente, che accompagna la nostra città da sempre.

    10) C’E’ UN ARTISTA PARTICOLARE O UNA CORRENTE/MOVIMENTO ARTISTICO CHE HA INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA SUA RICERCA ED EVOLUZIONE STILISTICA?

    Beh, amo tanti tipi di pittura molti sono diversi anche da quello che faccio intendo dire amo la pittura nelle sue diverse espressioni, mi piacciono molto Schiele, Klimt ma anche Michelangelo, Raffaello e Leonardo, tutti i pittori che in un certo senso portano avanti un loro ideale pittorico. Io mi rifaccio particolarmente alla pittura dell’800, con le sue pennellate vibranti con il modo romantico di esprimere la realtà, però mi piace anche la pittura moderna, la pittura astratta.

  • Ottima collaborazione tra Marcolongo Pubblicità e Promoter Arte per la mostra di Amanda Lear a Padova

    Eccellenti i frutti della collaborazione tra Promoter Artee Marcolongo Pubblicità, che ha decretato l’ottima riuscita della mostra d’arte di Amanda Lear, tenutasi dall’11 al 29 Settembre 2013, nel prestigioso contesto istituzionale della Galleria Civica Cavour, a Padova. L’esposizione infatti, organizzata dal manager Salvo Nugnes, ha riscosso particolare successo di pubblico e stampa, durante tutta la sua durata.

    Marcologo Pubblicità, azienda patavina operante nel settore della comunicazione e della pubblicità esterna da oltre settant’anni, si è infatti occupata della realizzazione di prodotti promozionali, di grande e medio formato, per la mostra della mitica Amanda Lear, tra cui uno straordinario stendardo esposto nel cuore di Piazza Cavour, che sicuramente ha attirato l’attenzione di ogni passante.

    La competenza, la puntualità, la professionalità, la precisione, la cura del lavoro e l’innovazione sono solo alcuni dei valori principali dell’azienda, fondata da Guido Marcolongo nel 1935. Nata da una piccola bottega artigianale, Marcolongo Pubblicità, fin dai primi anni, registra una crescita esponenziale. Entrano a far parte i figli Bruno, Gianni e Franco e nel 1960 si sente la necessità di ampliare la struttura: il laboratorio si stabilizza così a Sarmeola di Rubano. Dalle prime piccole insegne pubblicitarie ai primi cartelli stradali, dai primi impianti di segnaletica aziendale alle prime grandi strutture promozionali. Marcolongo Pubblicità si posiziona sempre in pole position essendo stata la prima a Padova nella fornitura di manufatti pubblicitari in grado di segnalare e comunicare la posizione geografica, l’identità e l’offerta delle aziende. Ad oggi, l’attività si occupa di noleggi di spazi pubblicitari su impianti outdoor di proprietà, della vendita di prodotti per la comunicazione aziendale esterna e della consulenza grafica relativa e vanta di un ricchissimo numero di clienti, in continua crescita e collaborazioni importanti con Istituzioni, aziende, associazioni e organizzazioni.

  • Il chirurgo Bruno Bassetto raccomanda: non sottovalutate la scelta del professionista.

    La giusta scelta del chirurgo è il primo passo per la soddisfazione del paziente” così afferma Bruno Bassetto, specialista della chirurgia estetica e plastica, per raccomandare ai futuri pazienti di stare particolarmente attenti nel processo di valutazione del professionista per i propri interventi chirurgici, al fine di tutelare la loro salute.

    Contrariamente a quanto si possa pensare” continua Bassetto “Non ci si può fidare né dei passaparola, né della fama mediatica di un medico“. Ci tiene infatti a sottolineare che, la scelta di un chirurgo dovrebbe basarsi di più su criteri scientifici che di notorietà, iniziando, per questo sottovalutato processo, proprio dalle basi, cioè controllando che il professionista sia realmente iscritto all’Ordine dei Medici. Altri criteri fondamentali sono la specializzazione, il senso di responsabilità, l’ambulatorio, il grado di aggiornamento e le affiliazioni a società scientifiche. L’AICPE ad esempio, Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici, della quale Bassetto è socio ordinario, è la prima in Italia dedicata esclusivamente all’aspetto estetico della chirurgia. In termini di servizi, aggiornamento, rappresentanza e tutela, ha come obiettivo il dare risposte concrete su tutto ciò che riguarda questo campo. Più di 170 professionisti affermati e docenti universitari sono membri dell’AICPE e devono perciò avere, rigorosamente, una comprovata e specifica formazione in chirurgia plastica estetica, aderire a un codice etico e comportamentale da seguire sia fuori che dentro la sala operatoria.

    Mario Pelle Ceravolo, vicepresidente di AICPE, ha recentemente dichiarato che “Oggi esiste una grave sottovalutazione di quanto sia importante scegliere un medico anche per procedure che appaiono semplici come botulino o fillers di altro tipo” e che il prezzo di un intervento non deve assolutamente essere il fattore principale per decidere, in quanto alcuni costi non possono essere abbattuti, se non diminuendo la qualità del servizio. Sull’argomento, il Dott. Bruno Bassetto concorda chiaramente con Pelle Ceravolo sostenendo che “Anche i cosiddetti ritocchini possono concludersi con problemi, dolorose complicazioni e un dispendio di soldi imparagonabili al prezzo che avreste pagato per un chirurgo serio, professionale ed affidabile“.

  • I grattacieli di Milano: Giovanni Gelmetti crea l’innovativa Giax Tower

    Sta già rientrando tra le opere architettoniche più innovative d’Italia la Giax Tower, un edificio di ben 25 piani, ideato dal rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti. Dopo diversi anni a Londra, fulcro della modernità e del cosmopolitismo, Gelmetti, in un periodo così difficile per l’economia, ha concepito la costruzione di un vero e proprio grattacielo, nel contesto del Quartiere Maciachini, in via Imbonati 62/2, a Milano, zona che, dopo gli spiacevoli episodi di cronaca, da anni ormai appare completamente riqualificata, visto anche l’insediamento di importanti multinazionali e aziende di valenza internazionale, come Cartier, Virgin, Zurich, Levis, Montblanc, Van Cleef & Arpels, Vacheron Costantin, Findomestic, Officine Panerai e molte altre.

    Gelmetti, con la Giax Tower, porta il suo contributo, creando centinaia di posti di lavoro e nuove soluzioni abitative, anche per le generazioni più giovani. Giax Tower, infatti, presenta circa 100 appartamenti, secondo le esigenze di ognuno, a prezzi low cost, confronto gli standard milanesi, per i suoi importanti ed esigenti clienti. Comprare un appartamento nella città ambrosiana partendo da 200.000 € è diventato non solo possibile, ma anzi, è un astuto investimento, fatto impensabile fino a poco tempo fa.

    Siamo di fronte ad un’impresa coraggiosa e geniale. L’edificio è creato sul concetto dell’eco sostenibilità, infatti è tutto in classe energetica A, con ridotto consumo energetico e con impianti ecocompatibili. Con i suoi 6000mq di polmone verde e i suoi giardini pensili, la Giax Tower possiede il panorama più bello e naturale che si possa ammirare a Milano.

    Non solo eco friendly, ma anche funzionale. Il grattacielo di moda della città sarà un punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti, cosa non semplice in un contesto così frenetico. La Giax Tower vanta infatti di due piscine, club house, spa, palestra, solarium e library room. Molto importante la sua accessibilità, infatti è facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

     

     

     

    GIAX TOWER

    Tel. 02.89655701 – Mail: [email protected] – Sito web: www.giaxtower.com

  • Agenzia Promoter: Mario Luzzatto Fegiz prestigioso ospite di “Cultura Milano” con il manager Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery

    C’è grande attesa per l’interessante conferenza autobiografica di Mario Luzzatto Fegiz dal titolo “I segreti di 50 anni di musica” prevista in data Venerdì 18 Ottobre 2013 alle ore 18.00 nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. “Cultura Milano ” è organizzato dal noto manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter con un variegato programma di eventi ad ingresso libero, che annoverano nomi affermati tra cui l’indimenticata Margherita Hack, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Katia Ricciarelli, Mogol, Vittorio Feltri. Il motto trainante è rendere la cultura accessibile a tutti, permettendo un contatto diretto e ravvicinato con gli esponenti di rilievo.

    Fegiz, critico di fama internazionale, parlerà della lunga carriera di successo, dall’esperienza con il debutto in radio, che ancora oggi lo impegna in Rai con la brillante trasmissione settimanale “Fegiz files” un diario parlato e musicale tenuto da chi come lui si trova al centro dei principali fatti con approfondimenti e argomentazioni dettagliate, alla consolidata collaborazione giornalistica con le seguitissime rubriche sul corriere della sera.

    Di recente si è cimentato anche a teatro con lo spettacolo, che lo vede protagonista, intitolato “Io odio i talent show” che ha portato in tournee ricevendo straordinari encomi e apprezzamenti con una performance in cui spara a zero sulle fabbriche di talento. Fegiz spiega “È uno psicodramma, che racconta di un critico musicale, un tempo temuto e rispettato, che si trova a doversi confrontare con una nuova realtà, quella dei social network, i talent show, i televoti, gli sms, improbabili giudici dal retroterra culturale esile. Abituato dagli anni settanta a fare il bello e il cattivo tempo, il critico viene travolto da una contestazione di fans dei giovani artisti, pronti a coglierlo in fallo. Così in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici vengono narrate avvincenti leggende, tra fatti e misfatti, vissuti in prima persona insieme ai grandi nomi della musica mondiale“.

    Fegiz, abituato a occuparsi di Elton John e dei Beatles odia i talento show, perché hanno posto fine all’esclusività della critica musicale e al suo ruolo specifico, dice di se stesso “Di mestiere faccio quello che vi dice se vale la pena di spendere 50,00€ per un concerto o 15,00€ per un cd. Per misteriose ragioni costringo pubblico e artisti a confrontarsi con me e ho visto cose che voi umani neanche potete immaginare“.

  • Cremona rivive nei dipinti di Giorgio Pastorelli, in una mostra presso la Milano Art Gallery

    L’apprezzato pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra milanese nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a due passi dal Duomo, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte, che si terrà dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con inaugurazione in data Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico.

    Il titolo scelto “Emozioni” delinea al meglio il suo orientamento nel mondo dell’arte. Infatti, Pastorelli come un viaggiatore, che si prodiga in continua scoperta, raccoglie i più intensi momenti della sua esperienza esistenziale, individua i contesti e le situazioni a lui più congeniali e li trasforma in soggetti e rappresentazioni dei suoi dipinti. Dimostra una notevole capacità strumentale nell’uso dei colori e della materia cromatica nelle sue molteplici sfumature e tonalità. Si dedica con particolare predilezione all’ambito figurativo, utilizzando una tecnica mista di lavorazione basata su oli, ritrattistica e trompe-l’oeil, applicando una rielaborazione personalizzata di suggestivo impatto.

    Osservare i quadri di Pastorelli significa proprio assaporarne il moto dell’anima che lo guida, lasciarsi coinvolgere dalle percezioni emozionali che vuole trasmettere attraverso essi, con l’autentica spontaneità di chi riesce a stupirsi e a guardare con occhi sempre nuovi e diversi gli ambienti e i paesaggi circostanti, offrendo una rivisitazione permeata dalla romantica poesia dell’essere e dell’esistere. Pastorelli in omaggio all’adorata città d’origine, la sua Cremona, esporrà una vasta produzione di opere a tema, nelle quali sono catturati sulle tele luoghi conosciuti, ma anche meno noti, da lui proposti e valorizzati con appassionato trasporto.

  • Incontro straordinario con Silvana Giacobini presso la Casa di Reclusione di Milano Bollate

    Silvana Giacobini è stata accolta calorosamente dai detenuti e dalle detenute della Casa di Reclusione circondariale di Milano Bollate, in occasione dell’incontro tenutosi Martedì 8 Ottobre 2013, con la presenza, in qualità di relatore, dell’agente Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter. Durante l’appuntamento, a scopo solidale e d’intrattenimento culturale, la giornalista e direttrice di noti settimanali, ha presentato il suo ultimo romanzo, un giallo tutto all’italiana, intitolato “Il leone di terracotta” (Cairo).

    L’intrigante e avventurosa trama del libro è ambientata in Piemonte tra le vigne ordinate e gli storici castelli delle Langhe. Le protagoniste principali nel suggestivo contesto sono due giovani amiche, Margot e Beatrice, nello scenario quasi magico per la sua bellezza pura e incontaminata di un’antica Villa Padronale dove però niente è come sembra e si celano terribili segreti e cruente storie, rimaste avvolte dal mistero. Margot, famosa scrittrice giallista, viene chiamata a indagare sulla scomparsa di James, fratello di Beatrice, avvenuta molti anni addietro. Nella sua ricerca della verità sempre più pericolosamente simile a un’ossessione, che conduce Margot dalle Langhe alla Torino esoterica, rischia anche la vita ma poi trova il grande amore, travolgente e inaspettato con un epilogo di intenso romanticismo.

  • L’avv. Marco Carra sostiene la “Green economy

    L’affermato avvocato mantovano Marco Carra, eletto segretario della III commissione “Sanità e politiche sociali” del Consiglio regionale della Lombardia, è un convinto sostenitore dei progetti connessi all’economia verde, la “Green economy” sulla quale sta già investendo una buona percentuale di aziende italiane, che spiccano per innovazione, export e occupazione.

    Carra dichiara “Questa crisi ha cambiato tutto e la green economy può venirci in soccorso. Innanzitutto, dobbiamo agganciare il treno dell’Expo 2015 per promuovere la nostra produzione agroalimentare. In secondo luogo, la green economy può offrire soluzioni concrete per il polo petrolchimico, dalle bonifiche dei terreni inquinati al polo scientifico tecnologico proposto dalle associazioni ambientaliste, passando per la ricerca e lo sviluppo della chimica verde, un passaggio quest’ultimo fondamentale per garantire il mantenimento dell’occupazione“.

    Carra sostiene, che deve finire il consumo indiscriminato di suolo e serve quanto prima una legge, che contrasti la cementificazione e tuteli il patrimonio storico-artistico, il paesaggio e i terreni agricoli. È necessario rilanciare l’economia e produrre occupazione investendo nella sostenibilità e preservando la bellezza. Questa è la ricetta anti-crisi scaturita dalla green economy. Bisogna comprendere qual’e’ il posto dell’Italia in un mondo che cambia. Il paese deve investire sui suoi tradizionali punti forti, la ricerca e la cultura incrociandoli con qualità, innovazione e con la capacità, che ci appartiene di “produrre belle cose all’ombra dei campanili” citando lo storico Carlo Cipolla.

  • Servizi per l’infanzia e la famiglia: ne parla l’avvocato Marco Carra

    L’avvocato mantovano Marco Carra, nominato segretario della III commissione “Sanità e politiche sociali” del Consiglio Regionale della Lombardia si schiera a tutela dei servizi per l’infanzia e la famiglia collocandoli come situazione da gestire in modo prioritario a livello regionale.

    Carra concepisce i servizi per la prima infanzia come luoghi universalmente idonei ed estremamente utili per lo sviluppo psico-fisico e per il primo apprendimento cognitivo di tipo scolastico del bambino. È importante evidenziare il ruolo educativo dei genitori, anche in relazione ai processi evolutivi delle strutture famigliari e delle nuove condizioni di lavoro, che richiedono una flessibilità di orari spesso poco attenta a conciliare i tempi lavorativi con i tempi per la famiglia.

    L’avvocato dice “L’offerta e la qualità dei servizi per l’infanzia, è priorità che la Regione Lombardia deve perseguire al fine di garantire in ogni comunità locale la costruzione di un sistema integrato di questi servizi: asili nido comunali, asili nido aziendali, servizi integrativi al nido, spazi genitori, spazi gioco. È necessario tendere al raggiungimento dell’obiettivo europeo di Lisbona, cioè 33 posti nido ogni cento bambini da 0 a 3 anni, traguardo ancora lontano da raggiungere. Inoltre, va ricercata la piena attuazione alla legge regionale del garante per l’infanzia“.

     

     

     

     

  • L’avv Marco Carra sostiene le associazioni del volontariato

    L’avvocato mantovano Marco Carra, eletto consigliere regionale in Lombardia è da sempre attivo nell’ambito del volontariato e delle principali associazioni operative a livello sociale e comunitario, fornendo un contributo costante a supporto dei progetti e delle iniziative perseguite da queste strutture. Carra spiega “Da molti anni esercito la professione di avvocato. Sono specializzato e mi occupo principalmente di tematiche legate al diritto del lavoro e al diritto sociale sanitario. Per un quinquennio ho presieduto l’azienda del Comune di Mantova dedicata ai servizi alle persone e alle famiglie. Sono padre di due splendide bimbe, anche a loro devo la forza e la voglia di guardare al mondo e al futuro con grande fiducia, con la voglia di dare un contributo utile a migliorare il presente“.

    Carra ritiene, che è questione di prioritaria importanza risolvere il deficit di ascolto e di consultazione delle associazioni, da parte soprattutto della Regione Lombardia e di altre istituzioni locali rispetto ai bisogni affrontati nel quotidiano e alle strategie da adottare insieme. Carra sottolinea “Da più parti mi è stato evidenziato come il volontariato venga spinto sempre più ad erogare servizi di elevata complessità, a fronte della quale sussiste una legislazione inadeguata ed un’insufficienza di fondi“. Nell’analisi proposta Carra afferma, che bisogna garantire un maggiore supporto economico all’azione del volontariato, che affronta grandi emergenze ed è particolarmente vicino a chi soffre e a chi si trova in gravi difficoltà.

    Secondo Carra “Molte problematiche di certo si sono aggravate nel contesto della crisi sociale ed economica. Il mio impegno, affinché il volontariato venga meglio supportato da parte della regione su tutti i piani, da quello economico a quello legislativo e amministrativo, sarà totale“.

  • Il Performer Gabriele Contini ospite alla conferenza di Vittorio Sgarbi alla Milano Art Gallery

    Tra i rinomati artisti ed ospiti illustri presenti, anche il noto performer milanese Gabriele Contini, ha partecipato alla conferenza del critico d’arte di fama internazionale Vittorio Sgarbi, tenutasi presso lo storico Spazio Culturale Milano Art Gallery, lo scorso 19 Settembre.

    Contini, da sempre frequentatore assiduo di gallerie e salotti culturali, sin dagli anni ’80, ha apprezzato l’incontro con il Professore, che nell’occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ha ripercorso i momenti salienti della vita di Mattia Preti, pittore seicentesco conosciuto e ammirato in tutto il mondo, chiamato “Cavaliere Calabrese” in quanto nato in Calabria e nominato cavaliere da Papa Urbano VIII.

    Come Preti, Gabriele Contini è pervaso da una profonda fede religiosa e nelle sue opere, oltre che durante le sue performance, scaturisce un’intensa spiritualità, che mira a stimolare i fruitori a recepire ed apprendere, tramite il linguaggio artistico, l’essenza della religiosità, recuperando le antiche tradizioni, rivisitandole e rendendole più attuali.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” Giorgio Pastorelli espone le sue “Emozioni” pittoriche

    Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

    Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

    Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

     

    L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima.

    I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

  • L’avv. Marco Carra relatore al seminario “Anziani, al lavoro e in salute” al Pirellone parla di invecchiamento attivo

    L’Avv. Marco Carra, Segretario della III Commissione “Sanità e Politiche Sociali” del Consiglio Regionale della Lombardia, ha partecipato recentemente ad un interessante seminario tenutosi presso la Sala Gonfalone del Palazzo Pirelli, detto comunemente “Pirellone”, a Milano.

    Durante l’incontro dal titolo “Anziani, al lavoro e in salute”, sono stati presentati i risultati della ricerca di Éupolis Lombardia “L’invecchiamento attivo come politica di welfare” promosso nel 2012 dal Consiglio regionale ed è stata un’occasione di dialogo e confronto tra legislatori regionali, esperti e rappresentanti del mondo economico e sociale.

    Invecchiamento attivo significa invecchiare con una visione positiva ad ottimista, godere di una buona salute e avere le possibilità per farlo, partecipare appieno nella vita della comunità tramite la socializzazione e il volontariato. Invecchiare attivamente significa sentirsi bene con sé stessi e con la collettività, sentirsi realizzati nel lavoro e nella vita familiare, riscoprire l’arricchimento culturale e interiore dell’intercambio di idee, opinioni, momenti, tra generazioni.

    Carra è convinto che serva una spinta anche dal punto di vista legislativo per far si che questo fenomeno aumenti e che diminuiscano, al contrario, i casi di vecchiaia “non attiva”, promuovendo ad esempio la reale partecipazione degli anziani al volontariato e all’associazionismo, sapendo che questo avrà ripercussioni ampliamente positive, non solo dal punto di vista sociale e di qualità della vita comunitaria, ma anche dal punto di vista individuale, perché l’anzianità non deve essere mai intesa e vissuta come l’attesa di una fine, ma come una felice ed attiva continuazione.

  • L’avv. Marco Carra a Mantova incontra il ministro Kyenge

    Il noto Avv. Marco Carra, ha recentemente incontrato il Ministro per l’Integrazione e per le Politiche Giovanili Cécile Kyenge, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Articolo 3, Osservatorio sulle discriminazioni, a Mantova.

     

    Carra, rinomato avvocato e Segretario della III Commissione “Sanità e Politiche Sociali” del Consiglio Regionale della Lombardia, ha parlato con l’On. Kyenge di integrazione, welfare, solidarietà e giustizia, temi di comune interesse e a lui alquanto vicini. Il Ministro ha voluto inoltre affrontare assieme a Carra, l’argomento relativo alla proposta di legge per l’assistenza pediatrica ai figli degli immigrati irregolari in Lombardia, in quanto, oltre ad essere stato Presidente dell’Aspef (Azienda Servizi alla Persona e alla Famiglia) del Comune di Mantova, Marco Carra è attivo ed occupato in particolare sulle tematiche riguardanti il diritto sociale sanitario.

  • Paolo Limiti in visita presso la futuristica Giax Tower di Giovanni Gelmetti

    Tra le molte personalità illustri che hanno visitato la Giax Tower, Giovanni Gelmetti ha recentemente ospitato Paolo Limiti, grande personaggio di cultura, che ha fatto la storia della televisione e della musica italiana.

     L’imprenditore immobiliare milanese ha infatti accompagnato il noto conduttore, in un autentico tour dell’avveniristico grattacielo di moda a Milano, ubicato nella nuova zona di tendenza della città. Limiti si è complimentato con Gelmetti per questo geniale progetto, proiettato verso il futuro e che offre tutte le tecnologie più all’avanguardia. Classe energetica A, tecnologie eco-compatibili, appartamenti per ogni tipo di esigenza, impianto domotico, spa, piscine, club house, library room, palestra e ben 6000 mq di verde privato, sono solo alcune delle caratteristiche e degli spazi che offre il grattacielo, diventato un’icona della città di Milano.

    Giovanni Gelmetti, che serba molta ammirazione e rispetto per la persona e la professionalità di Limiti, è rimasto entusiasta della splendida giornata, che si è conclusa al piano più alto della Giax Tower, davanti ad un panorama incredibile.