Autore: ufficio-stampa

  • La mastoplastica additiva, il chirurgo Bruno Bassetto spiega il suo punto di vista – Agenzia Promoter

    Bruno Bassetto svolge l’attività presso la sua clinica specialistica, la Marostica Salus con sede a Marostica (VI) ma esercita anche in altri ambienti e studi rinomati tra Veneto e Trentino. È un nome altisonante nel campo della chirurgia plastica ed estetica. Vi si dedica da lungo tempo con passione e dedizione. Nella sua professione sono richieste intraprendenza, capacità e competenza, doti che possiede e grazie alle quali ha raggiunto risultati eccelsi, conquistandosi il placet di oltre 5000 pazienti che  si sono affidati con piena fiducia e completa stima.

    Tra le operazioni più richieste menziona la mastoplastica additiva, comunemente conosciuta come intervento per aumentare volume e dimensione del seno. Bassetto afferma “Questa operazione serve per accrescere il volume di un seno piccolo, per modularne la forma e riequilibrarne le proporzioni. Si tratta di chirurgia plastica di rimodellamento, che mira a ottenere un risultato con effetto assolutamente naturale alla vista e al tatto“.

    Il Dott. Bassetto dice, che il mantenimento del volume del seno ha durata permanente, garantita e costante, poiché le protesi non risentono di mutamenti e trasformazioni del corpo, derivanti da gravidanza e dimagrimento. Quindi, il volume si conserva invariato e inalterabile. Inoltre, è possibile allattare al seno, in quanto non viene impedita né compromessa la regolare funzione ghiandolare. L’inserimento della protesi non è preclusivo, perché viene fatto con incisione posteriore alla ghiandola mammaria e non genera alcuna ingerenza di disturbo con essa.

    Argomento focale e piuttosto delicato, da sempre oggetto di controversi dibattiti, è l’ipotetico collegamento tra protesi e tumore al seno. Al riguardo Bassetto sottolinea con fermezza, che se ci fossero delle connessioni accertate senza dubbio gli interventi verrebbero proibiti in totus. Infatti, le consistenti ricerche approfondite non hanno mai dimostrato alcuna concreta correlazione con l’insorgenza tumorale in questione.

  • Le evoluzioni della rinoplastica illustrate dal Dott. Bruno Bassetto – Agenzia Promoter

    Bruno Bassetto, stimato luminare della chirurgia plastica ed estetica, da parecchi anni mette al servizio dei suoi tanti pazienti le conoscenze teoriche e pratiche maturate durante la carriera professionale, svolta soprattutto tra Veneto e Trentino, ma estesa a tutto il territorio con una clientela in crescente aumento. È titolare e Direttore della Marostica Salus a Marostica (VI) un contesto organizzato per gestire e soddisfare al meglio ogni richiesta ed esigenza. Attraverso l’acquisita esperienza in materia fornisce un ragguardevole contributo nel percorso evolutivo di questa speciale branca della medicina. Pubblica le sue teorie e riflessioni in editoriali di successo e partecipa come relatore e numerosi congressi e seminari in Italia e all’estero.

     In riferimento alla rinoplastica, considerato un intervento ormai consueto, spiega “È finalizzato a correggere i difetti del naso e del setto nasale. Viene effettuato mediante delle piccole incisioni interne alle narici, dunque non compaiono cicatrici esterne e visibili. La tecnica microchirurgica viene eseguita utilizzando strumenti molto delicati. Il dolore di solito è assente. Post operazione il gonfiore è leggero e permane per pochi giorni. Il risultato è già evidente dopo due settimane dall’operazione, quando viene tolto il gesso“.

    Bassetto precisa, che non è necessario il ricovero, ma è sufficiente una breve fase di osservazione in clinica. È possibile applicare la rinoplastica non solo per scopo puramente estetico, ma anche per risolvere problemi legati al setto nasale, che provocano difficoltà respiratorie. Pertanto, viene concepita come soluzione efficace in ambito sanitario e terapeutico.

  • Giovanni Gelmetti vola a Londra per parlare della nuova Giax Tower

    Recentemente l’imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti è volato a Londra, per parlare, discutere e confrontarsi riguardo la sua ultima ideazione: la Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, che sorge nei pressi del Maciachini Center tra le sedi delle più importanti multinazionali e brand a livello mondiale – Montblanc, Zurich, Levis, Cartier, Universal Records,.. – e che offre tutte le tecnologie e le comodità più ricercate per una soluzione abitativa estremamente all’avanguardia ed eco-friendly.

     Da indiscrezioni, pare che Gelmetti, che sta riscuotendo incredibile successo, presenterà a breve un nuovo progetto: una versione british della Giax Tower, nel contesto di Nine Elms, il nuovo distretto ultramoderno di Londra, situato nel cuore della Città, sulla riva del Tamigi, tra la storica Battersea Power Station e il Vauxhall Bridge. Il progetto avveniristico di Nine Elms sta crescendo in modo incomparabile, grazie alla grande forza economica, ai flussi finanziari e alla mentalità di una città che riesce a far nascere intere nuove aree, sempre in continua espansione e sviluppo. Sembra dunque che il noto imprenditore italiano, che sta già destando interessamenti da parte di fondi e compagnie internazionali, costruirà anche nella Manhattan inglese, tra centinaia di futuristici grattacieli e nuove infrastrutture commerciali, residenziali e urbane, nonché tra open space immensi, circondati dal verde di numerosi parchi, come il cosiddetto “Linear Park” la zona verde più ampia, che percorre tutta la lunghezza del quartiere: un panorama e una visione incredibile, quasi indescrivibile a parole. Fra le opere architettoniche in costruzione spiccano: la nuova sede avanguardista dell’Ambasciata Americana, la riedificazione del rinomato mercato dei fiori New Covent Garden e la trasformazione della Battersea Power Station in un enorme centro residenziale e commerciale.

    L’innovazione italiana di Gelmetti e la sua proiezione verso il futuro, diventerà dunque di portata internazionale con la Giax Tower, grattacielo che verrà edificato nel fulcro dell’imponente distretto senza precedenti di Nine Elms, a Londra.

  • Grande successo per la collaborazione tra il Caffè Pedrocchi e Promoter Arte per il vernissage della mostra di Amanda Lear a Padova

    Ottima collaborazione tra Promoter Artee il Caffè Pedrocchi, che mercoledì 11 settembre 2013 ha contribuito all’eccellente riuscita del vernissage della mostra “Visioni” di Amanda Lear tenutasi presso la Galleria Civica Cavour a Padova. In questa occasione infatti, ha riscosso particolare successo il buffet offerto da Roberto Turrin, responsabile dello storico Caffè del centro patavino. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e organizzatore della mostra, si è dichiarato molto entusiasta dell’evento affermando che “È dal buffet che si decreta il successo di una mostra”.

    A riguardo Roberto Turrin afferma “L’esposizione delle opere d’arte di Amanda Lear, è veramente un appuntamento importante. Abbiamo ritenuto d’obbligo partecipare a nostro modo” e ama ricordare inoltre che da sempre il Pedrocchi è considerato il “Salotto della Città” ed è ampiamente conosciuto per gli eventi cultural mondani che vengono realizzati all’interno e che spaziano dalla musica alla presentazione di libri alle cene di gala.

    L’inaugurazione ha ottenuto un successo eclatante e ha radunato tante presenze illustri, tra esponenti istituzionali, giornalisti e vip che hanno potuto apprezzare la Lear in veste di talentuosa pittrice. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che hanno gremito la galleria e tutta la piazza per l’occasione, per poter presenziare all’importante evento.

  • Promoter Web rinnova la gestione del sito dell’artista Alessandra Turolli

    Un rilancio in grande stile quello che la nota società Promoter Web, sta compiendo in questi giorni nel rinnovamento integrale e nella gestione del sito internet di Alessandra Turolli, apprezzata artista di spicco del panorama contemporaneo.

     

    Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Web e Agenzia Promoter si dichiara molto compiaciuto per il lavoro svolto dal suo staff di collaboratori professionisti, che sono intervenuti con una procedura ad hoc di restyling per dare al sito della Turolli un’impronta e un’immagine di sostanziale miglioramento. Sono state perfezionate le caratteristiche distintive a livello tecnico e informativo per i testi e i contenuti vari aumentandone l’efficacia di rendimento nella catalogazione e consultazione e sono state apportate significative modifiche per una più congeniale valorizzazione della galleria di opere, nel loro armonioso equilibrio qualitativo, a livello dimensionale e di massima resa cromatica e luminosità.

     

    La Turolli dice “Sono pienamente soddisfatta di questa nuova impostazione del mio sito che considero un’importante e preziosa opportunità per promuovere me stessa e i miei quadri nel mondo del web e della comunicazione multimediale. Mi rassicura essermi affidata ad un team di esperti in materia, che hanno capito subito come gestire il tutto in modo efficiente ed efficace. È come se metaforicamente mi avessero cucito addosso un abito sartoriale, che si sposa perfettamente con la mia espressione artistica e il cammino di ricerca stilistica, che sto gradualmente portando avanti“.

     

    A fronte del recente successo della mostra personale della Turolli intitolata “Panta Rei” nella storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, l’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Nel percorso artistico di Alessandra Turolli il peculiare impiego della materia è un plus valore e genera una tecnica di sintesi armoniosa, che consente risultati di straordinaria intensità e coniuga una bellezza tanto sorprendente quanto imprevedibile. La materia assume le sembianze della realtà rappresentata e diventa essa stessa realtà. Materia, segno e gesto trasmettono l’incipit a proiettarsi nella viscerale ricerca della verità del vivere per scavare nell’inconscio“.

  • Il Ristorante ai Navigli di Padova festeggia Amanda Lear con una fantastica cena di gala dopo l’inaugurazione della mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Dopo il grande successo del vernissage inaugurale della mostra “Visioni” di Amanda Lear, organizzata dal manager di vip Salvo Nugnes presso la prestigiosa Galleria Civica Cavour nello storico centro patavino, si è tenuta la grande cena di gala al Ristorante ai Navigli, in via Riviera Tiso n°11.

     Lo staff del rinomato locale è stato felice di festeggiare Amanda Lear, in veste di poliedrica artista, e ha accolto calorosamente e con premurosa cordialità i commensali. Per l’occasione lo chef Massimo, ammirato e richiesto sia in Italia che all’estero per la delizia dei suoi piatti, ha preparato un menù tutto speciale e ad hoc e ha saputo intrattenere gli ospiti con le squisite specialità della casa nonché con i pregiati vini.

    Il Ristorante ai Navigli, situato nel centro storico di Padova, è riconosciuto in tutto il Veneto grazie all’atmosfera e lo stile particolari che contraddistinguono il locale. I piatti, realizzati con ingredienti di altissima qualità, di prima scelta e con prodotti DOP, sono il risultato di una continua ricerca di abbinamenti e sapori. Lo chef Massimo a riguardo ama ricordare “Appagare il palato e gli occhi significa appagare anche la mente”.

    Sono tanti i nomi di spicco, che negli anni hanno potuto apprezzare il locale e le sue specialità lasciando un segno tangibile dello strepitoso successo e della competenza dello staff del “Ristorante ai Navigli”.

  • Milano Art Gallery – grande accoglienza per Vittorio Sgarbi in conferenza su Mattia Preti al Festival “Cultura Milano”

    Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ha ospitato il noto critico Vittorio Sgarbi in conferenza a tema sul grande pittore Mattia Preti dinanzi ad una sala gremita di pubblico attento e partecipe. L’iniziativa si è svolta Giovedì 19 Settembre nell’esclusivo contesto dello Spazio Culturale “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano e rientra nel corposo calendario di importanti iniziative di “Cultura Milano” organizzato dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di offrire prestigiosi appuntamenti ad ingresso libero e rendere la cultura accessibile a tutti. Gli incontri annoverano personalità di spicco come l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni. Tra importanti autorità e personaggi del mondo della cultura e dell’arte, ospite dell’evento Mario Luzzatto Fegiz, considerato come il più grande critico musicale d’Italia.

    Sgarbi parlando dell’opera più rappresentativa del percorso artistico di Preti afferma “Ritengo sia il battesimo di S. Agostino il dipinto, che racchiude la sintesi dello stile pittorico di preti. Si trova nella Chiesa di Tortoreto in provincia di Teramo. La maestosa pala d’altare, oggetto di studi di grandi critici dell’arte, risale probabilmente al 1653 come si evince dal cartiglio emerso nel restauro dell’opera. Il quadro raffigura S. Agostino, che riceve il battesimo da S. Ambrogio. Ha gli effetti di un Caravaggio, ma è più teatrale, più solenne. Preti ha la capacità di rendere la vita teatro, Caravaggio è il pittore della vita, Preti è il pittore del teatro della vita“.

    Preti ha viaggiato tanto in Italia, Spagna e Fiandre, ricevendo l’influsso artistico anche da parte di Guercino e Giovanni Lanfranco, nello stile pittorico orientato più all’ideale che al reale.

  • Grande successo per il vernissage di Luigi Galligani alla Milano Art Gallery alla presenza di Vittorio Sgarbi

    Nella storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, Giovedì 19 Settembre si è tenuto il vernissage inaugurale della mostra personale “Mitologia Contemporanea” di Luigi Galligani, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che durerà fino al 2 Ottobre 2013. All’evento hanno partecipato importanti personalità tra cui il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e il professor Vittorio Sgarbi, che si è complimentato con l’artista apprezzandone le spiccate doti e la talentuosa versatilità dello stile creativo, scultoreo e pittorico nel recupero delle tradizioni arcaiche sul mito e le avventurose storie leggendarie, tramandate nei secoli e da sempre insite nel mondo dell’arte.

    Galligani afferma “Ho una visione figurativa dell’arte e sono affascinato dal mito mediterraneo. La storia e il mito sono il mio filo conduttore dal quale traggo spunto per raccontare i miei pensieri e i drammi di oggi. Nel 2000 ho iniziato a lavorare a un innovativo progetto per creare un nuovo umanesimo, dove l’uomo torni ad avere la sua posizione di centralità universale“. La vocazione di Galligani nasce negli anni Settanta e si sviluppa dapprima nel disegno e nella scultura e in seguito si estende alla pittura. In riferimento alle tecniche strumentali utilizzate spiega “Parto dal disegno, che devo realizzare e concludere in completa solitudine. Sono un modellatore di materiali di tutti i tipi, che si prestano alla lavorazione come l’argilla, il gesso, la cera, il bronzo. La mia tecnica pittorica preferita è ad olio“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “Le creazioni di Galligani sono frutto di uno stile caratterizzato dal moderno dinamismo e dall’esuberante e briosa capacità d’inventiva. Coniuga passato e presente con uno stretto legame virtuale, un filo conduttore che li unisce saldamente per risvegliare il senso di appartenenza ad un linguaggio mistico-allegorico universale“.

  • Agenzia Promoter: Luigi Galligani , l’imperdibile mostra organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la storica Milano Art Gallery

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

  • Vittorio Sgarbi, straordinaria conferenza organizzata dal manager Salvo Nugnes presso la Milano Art Gallery per il festival “Cultura Milano”

     

    Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano in data giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.30.

    Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni.

    Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

    Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

     

    Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

    E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

  • INTERVISTA A ROBERTO TURRIN, TITOLARE DELLO STORICO CAFFÈ PEDROCCHI IN OCCASIONE DELLA COLLABORAZIONE CON IL MANAGER SALVO NUGNES PER LA MOSTRA “VISIONI” DI AMANDA LEAR A PADOVA

    Roberto Turrin, titolare del caffè storico di Padova, il Caffè Pedrocchi, rilascia un’intervista in occasione della sua collaborazione con il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, per l’inaugurazione della mostra “Visioni” di Amanda Lear che è avvenuta con grande successo, mercoledì 11 settembre presso la Galleria Civica Cavour.

     

    1) Come e quando inizia la storia del Caffè Pedrocchi?

     

    Nasce da un’idea ingegnosa e molto imprenditoriale di Antonio Pedrocchi nel 1800. Il caffè viene inaugurato nel 1831, mentre nel 1841, dieci anni dopo, nasce il Piano Nobile del Caffè Pedrocchi.

     

    2) Come mai è definito “senza porte”?

     

    Veniva definito senza porte nell’800, anche se si usa ancora oggi questa frase, perché era aperto 24 ore su 24, non è che non esistevano le porte. In qualche maniera veniva vigilato dalle persone all’interno, appunto perché era sempre aperto, era un centro molto commerciale alla fine.

     

    3) A quando risale la sua direzione allo storico Caffè?

     

    Beh io entro nel Caffè Pedrocchi nel 2003 come Responsabile Commerciale mentre questo è il quinto anno per me alla direzione, sono amministratore delegato tutt’ora infatti.

     

    4) Qual è l’essenza della sua professione?

     

    Beh, il poter lavorare in un ambiente del genere dove la mia professione nasce. La mia passione è nata in ambienti di grande livello: in grandi alberghi 4-5 stelle lusso, sia in Italia che all’estero, per poi fermarmi qui al Caffè. Ormai sono 10 anni che sono qui, in questo ambiente storico. E ogni giorno che passa è un’esperienza nuova, ogni giorno è un piacere riscoperto venire a lavoro.

     

    5) Quali sono le specialità del più grande Caffè letterario d’Italia?

     

    Giusta anche la considerazione del caffè letterario. Le specialità? come nell’800 veniva fatta ristorazione e caffetteria ancor oggi c’è la ristorazione all’interno del Caffè Pedrocchi, curiamo i piatti della tradizione rivisitati e il nostro piatto forte, che consigliamo agli stranieri o comunque alle persone che non l’hanno mai provato, sono le Tagliatelle al Caffè Pedrocchi, mentre per quanto riguarda il dessert consigliamo lo Zabaione, in una miscela che conosciamo un po’ tutti quanti ma che nell’800 andava moltissimo, noi l’abbiamo rimessa in uso, in funzione di dessert finale, sia dopo il pranzo che dopo la cena.

     

    6) È risaputo che il Pedrocchi ospita da sempre eventi culturali di grande pregio. Quali sono quelli che sono rimasti più nel cuore e nella mente della Città?

     

    Il Caffè Pedrocchi comunque è un contenitore importante, è il “salotto della città”, così viene definito ad oggi. Io lo considero un contenitore molto importante anche perché non è un edificio piccolo, qui parliamo proprio di dimensioni grandi, oltre 3400mq di superficie, perciò deve immaginare cosa bisogna inventarsi oltre quello che potrebbe essere la ristorazione e la caffetteria per mantenere vivo il locale. Proprio per questo motivo noi organizziamo anche convegni, cene di gala, e tante altre cose.

    Uno tra gli eventi più importanti e sentiti qui al Caffè Pedrocchi è stato il 180° Anniversario del Caffè, che abbiamo festeggiato 3 anni fa, devo dire che è stato una bellissima festa. Ad oggi tutti gli anni vengono realizzati eventi culturali in generale, parliamo di musica, presentazioni di libri ecc.

     

    7) Dal buffet si decreta il successo di un evento. È compiaciuto della sua collaborazione per la mostra d’arte di Amanda Lear presso la Galleria Civica Cavour?

     

    Beh questa è una piccola cosa dove abbiamo voluto esserci, cerchiamo abitualmente di fare partnership con gli eventi cultural mondani importanti della città. In questo caso in Galleria Cavour c’era questo importante evento, l’inaugurazione della mostra di Amanda Lear, e abbiamo ritenuto d’obbligo esserci in qualche maniera quindi abbiamo creato questa collaborazione con il Dott. Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, per la buona riuscita dell’inaugurazione di questa mostra.

  • INTERVISTA AL NOTO ARTISTA LUIGI GALLIGANI IN OCCASIONE DELLA MOSTRA PRESSO LA PRESTIGIOSA MILANO ART GALLERY

    In occasione della personale del rinomato artista toscano contemporaneo Luigi Galligani il cui vernissage è previsto per Giovedì 19 Settembre 2013 alle ore 18.30, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via G. Alessi 11 a Milano, l’artista rilascia un’intervista dove racconta la sua passione e il suo approccio verso l’arte.

     

    1. Come concepisce l’arte?

    Ho un visione figurativa, sono affascinato dal mito mediterraneo, la storia, il mito, sono il mio filo conduttore dal quale traggo spunto per raccontare i miei pensieri e i drammi di oggi. Nel 2000 ho iniziato a lavorare ad un nuovo progetto e cioè creare un nuovo umanesimo, dove l’uomo torni ad esser al centro, la prima opera di questo progetto è Le Tre Grazie.

     

    2.  Quando e come nasce la vocazione per l’arte scultorea? E per l’arte pittorica?

    Negli anni 70.. dapprima come disegnatore e scultore solo in seguito mi sono dedicato anche alla pittura.

     

    3. Quali sono le sue principali fonti di ispirazione?

    Il paesaggio marino è la fonte di ispirazione delle mie figure. Il mare è visto anche come paesaggio astratto e metafisico, come mondo che riemerge. Figure femminili, mitologiche, sirene, Afrodite, Minerva, divinità che racchiudono in se tematiche psicologiche a me care e comunque sempre attuali. Altre figure: Bacco e Arianna, Tritone… alcune sono figure insidiose in sé, altre avvertono insidie.

     

    4. Ci sono delle tecniche strumentali e delle linee guida che utilizza sia nella pittura che nella scultura?

    Parto dal disegno, che devo realizzare e concludere in completa solitudine. Sono poi un modellatore di materiali di tutti i materiali che si prestano ad esser modellati: argilla, gesso, cera , bronzo. Per quanto riguarda la tecnica pittorica, quella che prediligo è l’olio.

     

    5. Un commento sulla sua prestigiosa mostra personale alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery” che inaugura il 19 settembre?

    Sono molto lieto di poter esporre le mie opere in questa sede così prestigiosa.

     

    6. Ha già fatto altre esposizioni a Milano? Le piace come contenitore artistico culturale?

    Sì non sarebbe la prima volta che espongo a Milano. Nel 1991 ho esposto alla Galleria Cortina, tre anni fa al Circolo della Stampa dove mi è stato conferito il Premio per La Scultura, e due anni fa alla Galleri Shubert.

    Ritengo comunque che gli spazi della Milano Art Gallery siano molto belli e si confacciano alle mie opere soprattutto con i soffitti a volta che danno movimento all’insieme, ora sono impegnato con una mostra a Marina di Pietrasanta alla Franco Mare Beach Club, fino al 10 settembre. Alcune opere esposte in questa mostra poi saranno presenti a Milano con l’aggiunta di qualche altra.

     

    7. Come è avvenuto il contatto con l’organizzatore della mostra il noto manager Salvo Nugnes agente di tanti personaggi ed artisti di spicco?

    Tramite una comune conoscenza con il prof. Sgarbi che è stata lo spunto per conoscerci poi mi è stata fatta la proposta.

     

     

     

  • Agenzia Promoter: la “Galleria Civica Cavour” inaugura con grande successo la mostra di Amanda Lear con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

    Grande successo per il vernissage inaugurale della mostra “Visioni” di Amanda Lear, svoltasi mercoledì 11 settembre nel cuore di Padova e che rimarrà in loco fino al 29 settembre, presso la storica “Galleria Civica Cavour” nella piazza principale della città patavina, con l’organizzazione del noto manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio. L’evento, che ha ottenuto un successo eclatante, ha radunato nella storica galleria tante presenze illustri, tra esponenti istituzionali, giornalisti e vip che hanno potuto apprezzare la Lear in veste di talentuosa pittrice. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che hanno gremito la galleria e tutta la piazza per l’occasione, per poter presenziare all’importante evento cultural mondano.

     

    I dipinti sono stati apprezzati nella connotazione distintiva di intrigante indecifrabilità, che incuriosisce e cattura, offrendo all’osservatore molteplici spunti riflessivi e interpretativi. Tra i numerosi commenti, Vittorio Sgarbi ha dichiarato “Il percorso esistenziale di Amanda Lear è considerabile esso stesso come una vera e propria opera d’arte. La sua vocazione all’arte pittorica è assai interessante da analizzare. Volendo inserirla e collocarla all’interno di un particolare movimento la avvicino alla transavanguardia“.

    Philippe Daverio racconta “Conosco molto bene la cara Amanda, veniva da me in galleria tanti anni fa. La sua arte così originale e spiritosa corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

     

     

     

  • Il manager Salvo Nugnes organizza la grande mostra del rinomato artista Luigi Galligani alla “Milano Art Gallery”

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

     

     

  • La straordinaria mostra di Luigi Galligani organizzata da Salvo Nugnes presso la prestigiosa Milano Art Gallery

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “Mitologia contemporanea” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

    Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

     

    Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

     

    Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

    È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

     

  • Agenzia Promoter: il manager Salvo Nugnes organizza la mostra del rinomato artista Luigi Galligani nella storica “Milano Art Gallery”

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “Mitologia contemporanea” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

     

  • Enorme consenso presso la Galleria Civica Cavour per la mostra di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes – Agenzia Promoter

    Inaugurazione con enorme consenso l’11 settembre presso la Galleria Civica Cavour, nella storica piazza della città patavina, per l’esposizione degl’interessanti dipinti realizzati da Amanda Lear in veste di eclettica pittrice. La mostra “Visioni“, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e suo personale amico con la collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio, durerà fino al 29 settembre 2013 ed è visitabile con ingresso libero.

    La mostra ospita 50 quadri ed alcune foto storiche della straordinaria artista Amanda Lear.

    Al vernissage di portata altisonante hanno presenziato anche molti personaggi illustri oltre che personalità istituzionali. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che per l’occasione hanno gremito la galleria e tutta la piazza patavina, convogliati insieme per rendere onore a questa donna sempre pronta a cimentarsi in nuove e avvincenti sfide, che ha stupito e conquistato l’opinione pubblica mondiale per l’esplosiva esuberanza e l’incontenibile trasformismo.

     

    Tra le significative dichiarazioni a lei dedicate Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole, che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire l’arte e fare arte. Senza dubbio il suo modo di porsi così disinibito e ambiguamente provocatorio si libera nella sua arte, che appare come liberatoria e disinibitoria per i fruitori, in un’alchimia che attira“.

     

  • Salvo Nugnes organizza la mostra personale di Luigi Galligani alla storica “Milano Art Gallery”

    Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano ospita la ricca mostra personale “La poesia del mito” di Luigi Galligani, che inaugura giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’esposizione è organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e durerà fino al 2 ottobre 2013.

     

    Galligani è un artista a tutto tondo, scultore e pittore di notevole livello, che ha esposto in Italia e all’estero ricevendo ovunque encomi ad elogio e ha numerosi collezionisti estimatori delle sue pregiate creazioni. In mostra porterà un’ampia produzione di opere tra sculture e quadri ispirati al tema dell’antica mitologia leggendaria trasportato e attualizzato in chiave moderna con una rivisitazione davvero suggestiva, che offre all’osservatore un linguaggio poetico di forte sentimento espressivo.

     

    Il rapporto di Galligani con il mito si può definire un rapporto “essenzializzato” che sintetizza una costante e serena ricerca stilistica di forme d’arte armoniose, dotate di gentile e dolce fisicità e limpida grazia nella loro concretezza strutturale, come un inno al culto della bellezza nel suo massimo splendore.

    Il suo linguaggio così intensamente profondo è da vero poeta del mito. Per lui l’arte non è imitazione, bensì illusione e contemplazione. È il piacere di uno spirito, che penetra nel mistero della natura scoprendone l’anima celata. È l’esaltante missione dell’uomo, che cerca di capire l’universo e rivelarne i reconditi segreti, ispirandosi alle parole pronunciate dai sommi maestri “Dio si manifesta a noi attraverso la vita dell’universo e il pensiero umano. La prima manifestazione si chiama natura, la seconda arte”.

     

  • Agenzia Promoter: grande attesa per Luigi Galligani che espone alla “Milano Art Gallery” le sue originali forme d’arte ispirate ai miti leggendari

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, che inaugura  giovedì 19 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore diAgenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    Luigi Galligani ha scelto la storica cornice della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per allestire un’interessante mostra personale dal titolo “La poesia del mito” dal 15 al 30 settembre 2013, che inaugura domenica 15 settembre alle ore 18.30. L’organizzazione è del manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

     

    L’esposizione si ispira alla suggestiva tradizione mitologica e leggendaria con un’ampia gamma di opere, sculture e quadri di straordinaria valenza, che delineano un tracciato metaforico di significati, di arcaiche simbologie rievocate da Galligani come un mosaico di ricordi pregressi, che riaffiorano nel presente e i cui tasselli variegati e multiformi si fondono tra loro.

    Nel rapporto con la classicità il tema del mito sfugge per sua stessa definizione alla mera cronaca delle cose e delle vicende umane e questa sua connotazione distintiva lo rende sempre attuale e moderno, poiché incide o coincide con la storia contemporanea, ne evoca un’eco, un riflesso, un parallelismo, un confronto.

     

    Il talentuoso artista toscano attraverso una speciale visione di sintesi, di fusione, di mescolanza riunisce la spontaneità all’esperienza, il romanticismo sentimentale al classicismo con la più tranquilla naturalezza. È consapevole di elaborare una dimensione immaginaria nella quale l’ispirazione trae dalla materia la propria forza di capacità espressiva e dalla fantasia poetica la propria linfa ed energia.

     

    Galligani gode di fama internazionale e si colloca in primo piano tra i protagonisti dell’arte dimostrando solidità formale, pertinenza tecnica e una viscerale passione verso il culto del bello, declinato con delicato lirismo in tutto il suo percorso evolutivo.

    È un cammino spirituale il suo, un canto per la natura, la vita, l’amore universale, che significa riuscire a mantenersi in equilibrio nell’oggi conservando il senso di stupore e meraviglia per il mondo come visto attraverso lo sguardo puro e ingenuo di un bambino.

     

     

     

     

  • Milano Art Gallery: attesissima mostra del rinomato artista Luigi Galligani organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Il rinomato artista contemporaneo Luigi Galligani sarà ospite dell’esclusiva galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 con una prestigiosa mostra dal titolo “La poesia del mito” che si terrà dal 19 settembre al 2 ottobre 2013, con inaugurazione in data giovedì 19 settembre alle ore 18.30. Organizzatore e promotore dell’importante esposizione è il manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

     

    Nell’espressione artistica di Galligani la cornice simbolica delle opere, intesa come primaria fonte d’ispirazione è il mondo ideale appartenente all’arcaica tradizione mitologica e leggendaria con un virtuale recupero del passato nel presente e viceversa, cogliendo al meglio la sublime qualità dell’arte greca della “mirabile semplicità e quiete grandezza” e reinterpretandola con proprio stile, unico ed inconfondibile.

     

    I materiali utilizzati per le sculture sono molteplici: marmo, bronzo, terracotta, resine, ceramica, tutti lavorati artigianalmente e con abile manualità tecnica frutto dell’esperienza maturata nelle accademie di Firenze e Carrara con i preziosi insegnamenti del maestro Floriano Bodini. Nelle rappresentazioni pittoriche e nei disegni emerge un realismo onirico, che riporta in vita ancestrali memorie di epoche lontane avvolte da magiche atmosfere misteriose.

     

    Le figure predilette sono sensuali sirene, veneri pensose, dei e sibille, sfingi, meduse carnosissime e seducenti, che delineano il recupero del concetto di mito e la sua personificazione attuale in un racconto allegorico ricco e sontuoso, ma estremamente semplice e fluido nel poter essere carpito dall’occhio attento dell’osservatore.

    Il processo formativo dell’immagine rielaborata da Galligani unisce moderno e antico per suggerire un’acuta riflessione sulle eterne vicende terrene e sulle intriganti contraddizioni esistenziali della nostra quotidiana umanità in un messaggio di accorata testimonianza e solida coerenza da lui perpetrato con radicata convinzione talvolta accompagnata da vivace ironia.

     

     

     

     

  • Agenzia Promoter: Vittorio Sgarbi attesissimo al Festival “Cultura Milano” per raccontare l’arte pittorica di Mattia Preti

    C’è molta attesa per l’intervento di Vittorio Sgarbi in data giovedì 19 settembre alle ore 18.00, nel contesto di “Cultura Milano.it” il rinomato festival artistico letterario, che si svolge nell’elegante “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano.

    Cultura Milano.it” creato e organizzato dall’intraprendente manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoteral motto trainante di rendere la cultura accessibile a tutti con eventi ad ingresso libero, che ospitano nomi di spicco come Francesco Alberoni, Corrado Augias, la compianta Margherita Hack, Paolo Limiti, Patty Pravo, Umberto Veronesi, Claudio Brachino.

     

    Sgarbi, parlerà dell’arte pittorica di Mattia Preti, conosciuto con lo pseudonimo di cavaliere calabrese, vissuto nel seicento e influenzato dallo stile caravaggesco rivisitato però in chiave personale nella vasta e variegata produzione di dipinti attraverso il lungo cammino artistico.

    Il professore concepisce l’arte come l’unica lingua italiana universale, che unisce la penisola da nord a sud.

    Su preti dichiara “È stato un grande caravaggista, ma questo non vuol dire che si ispirasse per le sue opere al maestro milanese. Caravaggio è una fede e un ideale da seguire, non da copiare. Preti è stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio. È un rivoluzionario in servizio permanente, capace di proporre il caravaggismo in chiave veneziana. C’è molta Bibbia e molta letteratura nei suoi quadri“.

     

    Nel descrivere la maestria e il talento di Preti spiega “È un pittore colto, sofisticato che rende omaggio al Caravaggio. Va al di là del cogliere l’atto decisivo tipico di Merisi celebrando invece il dettaglio e l’articolazione della scena, fino a raggiungere una dinamica narrativa dal ritmo cinematografico.

    Essendo nativo della Calabria rappresenta anche un simbolo della lotta contro il male e la mafia, perché l’arte può e deve essere un veicolo per promuovere messaggi positivi“.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Agenzia Promoter: il festival “Cultura Milano” da vita a un’imperdibile conferenza sull’arte di Mattia Preti

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, sarà la cornice dell’importante conferenza di Vittorio Sgarbi dedicata all’arte pittorica di Mattia Preti, che si terrà giovedì 19 settembre 2013 alle ore 18.00. L’importante evento si colloca nel corposo ed eterogeneo calendario di “Cultura Milano.it” il festival artistico letterario organizzato dal noto manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, che si propone di diffondere un messaggio di cultura accessibile e alla portata di tutti con cicli di incontri ad ingresso libero, a cui intervengono personalità illustri come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Antonino Zichichi, Mogol, Francesco Alberoni, Vittorio Feltri.

     

    Il critico dice “Preti riparte da Caravaggio nello stesso momento in cui la parabola caravaggesca declina e finisce la febbre, che aveva contagiato tutta l’Europa pittorica. Il caravaggismo di Preti è sempre recitato, non è mai preso dalla realtà, ma trasferito sulla scena teatrale con tutti gli effetti speciali richiesti, prediligendo ambientazioni notturne e luci strisciate, che drammatizzano anche lo sguardo“.

     

    Dalla Calabria a Roma e poi Malta passando per Napoli, lo stile di Preti raccoglie molteplici apprezzamenti da parte di pontefici, gran maestri dell’ordine dei cavalieri di Malta, principi, famiglie aristocratiche e rinomati mercanti.

    Sgarbi sostiene “Il virtuosismo, che gli ha consentito ogni acrobazia nella lunghissima avventura pittorica si spegne e si consuma nello sguardo di un uomo, che ha tradotto ogni emozione, ogni tormento, ogni entusiasmo, ogni dolore in immagini nelle quali si esprime il senso della vita“.

     

    Di recente Sgarbi ha pubblicato un’interessante libro dedicato a Preti, dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore) in cui commenta la vasta produzione pittorica dell’eccelso artista detto il cavalier calabrese e vissuto nel seicento.

     

     

     

     

  • Milano Art Gallery: al Festival “Cultura Milano” la straordinaria conferenza di Vittorio Sgarbi

    Il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” ospita un evento imperdibile con il professor Vittorio Sgarbi nel contesto esclusivo della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano in data giovedì settembre 2013 alle ore 18.00.

    Cultura Milano.it” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter vanta un calendario pluriennale di iniziative prestigiose ad ingresso libero finalizzate a rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i nomi di spicco intervenuti la compianta Margherita Hack, Francesco Alberoni, Claudio Brachino, Paolo Limiti, Roberto Vecchioni, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini.

     

    Durante l’incontro il noto critico commenterà il percorso di vocazione artistica del grande maestro Mattia Preti, al quale ha dedicato un libro di recente pubblicazione dal titolo “Mattia Preti” (Rubbettino Editore).

    Preti pittore seicentesco, conosciuto e ammirato in tutto il mondo, è stato protagonista anche di una splendida rassegna espositiva curata dal professore con il titolo di “Il cavalier calabrese Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano” svoltasi presso il museo civico di Taverna, città natale dell’artista.

     

    Sgarbi afferma “Non c’è cherubino, non c’è Piero della Francesca, non c’è Tiziano che sia paragonabile a lui. Evidentemente era incontenibile l’energia vitale di questo artista. La sua opera poi racconta l’uomo, che è stato anche pensatore formidabile, perché non ci può essere grande pittura senza pensiero, si prenda il caso di Caravaggio“.

    E spiega “Preti ha preso dal suo maestro Caravaggio l’idea, che la pittura deve essere pensiero e non può essere soltanto un’iconografia, che più o meno distribuisce santi e personaggi della tradizione cristiana sulla tela. Ci deve essere qualcosa di più. E insieme a questo però anche un racconto suggestivo, un grande teatro, un teatro del mondo che lo rende così originale. C’è quindi la tensione vitale, che le rende le forme del pensiero dell’artista“.

     

     

     

  • Agenzia Promoter: Intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della conferenza su Mattia Preti alla “Milano Art Gallery” in data giovedì 19 settembre 2013

    1) Quali sono le principali caratteristiche distintive dello stile pittorico di mattia preti?

     

    Come ho spiegato anche nel mio libro “Mattia Preti” di recente pubblicazione, lo considero un pittore di spessore internazionale, davvero molto talentuoso, un’artista autorevole e onorevole, che ha ampiamente meritato l’acclarato successo ottenuto nel suo lungo percorso nel mondo dell’arte.

    Spiccano la ricca produzione dedicata all’iconografia religiosa e l’intensa serie di ritratti femminili, che ne contraddistinguono la peculiare ricerca stilistica.

     

    2) In che modo Caravaggio ha influenzato lo stile di Preti?

     

    Preti ha vissuto e lavorato nel seicento, il secolo di Caravaggio, che era un grande maestro e mentore e ne ha assorbito l’influsso del carisma artistico come poi altri artisti vissuti in quel periodo. Dunque, nella sua evoluzione di ricerca stilistica ha applicato canoni affini all’orientamento derivante da tale influsso con anche una rivisitazione sua propria però.

     

    3) Elementi di affinità ed elementi di diversificazione tra Preti e Caravaggio;

     

    Entrambi sono accomunati da uno stile pittorico in cui emerge la commistione di vita e opere, quel senso di natura tormentata, di irrequietudine esistenziale e violenza impresso nei dipinti. Entrambi poi hanno svolto l’attività pittorica anche a Malta, diventando cavalieri dell’ordine di malta.

    In Preti però si evince una componente di suggestione teatrale e di spettacolarità della scena riprodotta molto più marcata. Ecco perché sostengo che Preti sia stato il teatro della vita rappresentata da Caravaggio e a buon conto si può definire l’ultimo vero e indiscusso caravaggista.

     

    4) Se dovesse allineare Preti ad una corrente moderna o ad un artista contemporaneo?

     

    Non è possibile fare alcun confronto a paragone con il panorama artistico attuale, non si possono trovare delle analogie e similitudini con artisti e movimenti contemporanei. Preti ha rappresentato un modo di fare e concepire l’arte suo particolare, con un’identità così ben delineata e definita, che è rimasta unica e non ripetibile.

     

    5) Nella recente mostra su Preti allestita a Taverna e da lei curata compare anche il riferimento a Luca Giordano, perché questa scelta in parallelo al Caravaggio?

     

    La mia è stata una scelta di riferimento mirata e strategica, poiché ho affiancato Preti a due nomi così altisonanti e più popolari all’opinione pubblica per dare ancora più risalto al suo percorso artistico. Attraverso il confronto stringente con il pittore napoletano Giordano si evidenzia la teatralità di Preti.

     

    6) Come è nato questo evento di presentazione del libro su Mattia Preti, previsto per giovedì 19 settembre, presso lo storico contesto della “Milano Art Gallery” nel calendario di “Cultura Milano.it”?

     

    Sono stato intercettato da Salvo Nugnes, che organizza importanti eventi e iniziative artistico culturali in questo spazio milanese e ho accolto molto volentieri il suo invito. Sono davvero compiaciuto di poter presentare questo artista anche in tale contesto.

     

     

    7) È già stato in questa galleria milanese in altre occasioni?

     

    Proprio alla “Milano Art Gallery” ho curato io la prestigiosa mostra personale dedicata a Gillo Dorfles, decano ultracentenario dei critici italiani ed emblematico maestro d’arte, che ha ottenuto consensi unanimi.

  • Il Dott. Bruno Bassetto incontra l’Onorevole Bersani e parla dei problemi delle Facoltà di Medicina

    Incontro molto gradito quello fatto dal Dott. Bruno Bassetto in Sardegna dove ha potuto conoscere l’Onorevole Bersani. Bassetto, rinomato chirurgo estetico e plastico conosciuto in tutto il Veneto e il Trentino, ha potuto conversare con Bersani in merito al problema del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina e del fatto che l’esame di ammissione non permette di valutare la preparazione reale dei ragazzi o la loro attitudine a diventare dei bravi medici.  Bassetto infatti afferma “Se il Governo non interviene a modificare la legge o togliere il numero chiuso, ci troveremo con un numero di medici insufficiente per i prossimi anni”.

     L’Onorevole Bersani, in pieno accordo con le osservazioni del noto chirurgo veneto, gli ha confidato di auspicare, in un futuro prossimo, all’applicazione del metodo inglese che permette ai cittadini inglesi il libero accesso alla Facoltà di Medicina per il primo anno alla fine del quale sostengono un esame di ammissione agli anni successivi. Bassetto spiega “Questo mi sembra un metodo molto più consono per valutare la preparazione e l’attitudine dei candidati ad entrare in facoltà del genere” e aggiunge “ Sono rimasto positivamente colpito dal fatto che l’On. Bersani fosse senza scorta, come un comune cittadino in vacanza e che abbia potuto darmi ascolto così serenamente e assicurarmi che avrebbe portato il problema al Ministro dell’Istruzione e della Ricerca Carrozza

    Il Dott. Bassetto è un punto di riferimento autorevole in campo medico e ha consolidato la sua posizione attraverso anni di intensa formazione pratica e teorica in Italia e all’estero. Finora, vanta più di 5000 pazienti e opera principalmente tra Veneto e Trentino. La sua perla è la Clinica sanitaria Marostica Salus da lui fondata e diretta, con sede a Marostica (VI), dove ha creato una rete assistenziale specialistica modernizzata e di assoluta affidabilità.

  • Arriva a Padova la straordinaria mostra “Visioni” di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Sulla scia del trionfale successo della mostra “Visioni” allestita alla “Milano Art Gallery” la grande Amanda Lear porta le sue originali creazioni pittoriche nel contesto istituzionale della rinomata Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b nel cuore del centro storico patavino. L’esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, si terrà dall’11 al 29 settembre 2013 grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

    All’esclusivo vernissage inaugurale in data mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 saranno presenti autorità istituzionali, importanti personaggi e una nutrita schiera di fans, estimatori e collezionisti appassionati della Lear e del suo vulcanico talento.

     

    Sulla sua vocazione per l’arte la Lear spiega “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arte-terapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari con risultati davvero efficaci“.

     

    Vittorio Sgarbi afferma “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda da molti anni, è davvero simpatica e brillante. La definisco provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi. Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione“.

     

  • A Padova sarà presentata la grandiosa mostra di Amanda Lear

    La Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b a Padova è la location prestigiosa designata per accogliere la mostra pittorica “Visioni” della camaleontica Amanda Lear dopo il consenso unanime ricevuto nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery“. L’esposizione dall’11 a 29 settembre 2013 è organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte con la collaborazione di Andrea Colasio, Assessore alla Cultura di Padova, e sarà inaugurata mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 con un altisonante vernissage.

     

    Tra i numerosi commenti di autorevoli personalità, Achille Bonito Oliva afferma “Nei dipinti di Amanda riscontro una certa continuità con il dadaismo, nell’idea dell’arte intesa come comportamento e come body art. Ritengo, che questa sua vocazione all’arte abbia anche l’intento di affermare la sua presenza in quanto donna nel mondo dell’arte per tanto tempo dominato da una concezione maschilista. Quindi c’è l’influsso di una visione femminile di sé, che vuole mettere alla luce attraverso i suoi quadri“.

     

    Philippe Daverio commenta “La cara Amanda è diventata davvero grande ed ha vissuto in un mondo particolare. La conosco molto bene, perché veniva da me in galleria tanti anni fa e la sua arte, così originale e spiritosa, corrisponde appieno con la sua persona e la sua singolare e frenetica vita. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

     

    Elio Fiorucci che la conosce già dagli anni sessanta racconta “L’arte è stata da sempre una componente essenziale della pelle e dell’anima di Amanda e l’ha dimostrato avvalendosi trasversalmente di diversi linguaggi creativi per tradurre in segni, immagini e parole la sua personalità eclettica ed esuberante, condita da una certa dose di intelligenza e autoironia“.

     

     

     

     

     

  • Agenzia Promoter: Amanda Lear in mostra con “Visioni” alla Galleria Civica Cavour a Padova

    Sulla scia del trionfale successo della mostra “Visioni” allestita alla “Milano Art Gallery” la grande Amanda Lear porta le sue originali creazioni pittoriche nel contesto istituzionale della rinomata Galleria Civica Cavour, in piazza Cavour 73/b nel cuore del centro storico patavino. L’esposizione organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, si terrà dall’11 al 29 settembre 2013 grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

    All’esclusivo vernissage inaugurale in data mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 saranno presenti autorità istituzionali, importanti personaggi e una nutrita schiera di fans, estimatori e collezionisti appassionati della Lear e del suo vulcanico talento.

     

    Sulla sua vocazione per l’arte la Lear spiega “Per me l’arte assume quasi una valenza di benessere terapeutico dell’anima, ha una finalità speciale, perché riesce ad infondermi un equilibrio psicologico che non trovo altrove. Io sono una sostenitrice convinta dell’arte-terapia, che ormai viene comunemente utilizzata anche in particolari contesti, ad esempio nella cura dei disagi mentali e negli istituti penitenziari con risultati davvero efficaci“.

     

    Vittorio Sgarbi afferma “È una figura interessante nel mondo dell’arte, direi che il suo stile si avvicina alla transavanguardia, ne è un’anticipazione. Conosco bene Amanda da molti anni, è davvero simpatica e brillante. La definisco provocatoriamente borderline e fuori dagli schemi. Potrei affermare, che la vera opera d’arte è la vita stessa della Lear con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione“.di intelligenza e autoironia“.

  • Agenzia Promoter: alla Galleria Civica Cavour a Padova inaugura la straordinaria mostra di Amanda Lear

    La straordinaria mostra “Visioni” di Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà inaugurata mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 presso la famosa Galleria Civica Cavour in piazza Cavour 73/b nel suggestivo centro storico del capoluogo veneto grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

     

    La Lear rappresenta un’icona di fama internazionale e in questa corposa esposizione di dipinti ha riunito in chiave antologica opere di particolare significato del variegato percorso nel mondo dell’arte anche storicizzate e risalenti agli inizi della sua vocazione artistica, come per tracciare un cammino di ricerca stilistica multiforme ed eterogeneo rispecchiando appieno lo spirito eclettico e l’indole trasformista e disinibita.

     

    Il critico Vittorio Sgarbi ha espresso riflessioni elogiative sulla Lear dichiarando “Sulla Lear ho un’opinione positiva, penso bene di lei in generale. Come personaggio e come artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sé una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione“.

     

    Duccio Trombadori commenta “Come personaggio e donna di spettacolo la considero molto simpatica e accattivante, ha una personalità energica e solare. La sua vocazione all’arte e la sua identità artistica mi incuriosiscono. Poi è interessante cogliere gli aspetti e gli elementi in parallelo con il suo mentore Dalì, ma anche quelli che lei ha sviluppato per diversificare e personalizzare il suo stile pittorico“.

     

     

  • Intervista a Vittorio Sgarbi in occasione della mostra di Amanda Lear inaugurata da Salvo Nugnes alla “Milano Art Gallery”

    1) Un suo parere sulla mostra “Visioni” di Amanda Lear inaugurata con grande successo il 31 luglio scorso alla “Milano Art Gallery”;

    È stato un riscontro molto positivo per la Lear in quanto personaggio pubblico e artista. Avrà certamente gradito la presenza di centinaia di fans e ammiratori pronti ad accoglierla calorosamente insieme ai numerosi fotografi, reporter, cameramen e giornalisti raccolti intorno a lei per renderle omaggio.

     

    2) Ha visto i quadri della Lear? Ha già visitato la mostra?

    Il 31 luglio, giorno del vernissage inaugurale ero in Calabria e non ho potuto presenziare di persona, però ho avuto modo di visionare le immagini relative ai quadri della Lear in esposizione, poi conto di visitare la mostra prossimamente per poterli vedere meglio anche dal vivo.

     

    3) Un commento sul catalogo della mostra “Visioni” contenente prestigiosi testi, interviste e dichiarazioni di esperti d’arte e noti critici;

    Non ho ancora avuto modo di visionarlo, ma è positivo, che sia stato realizzato questo catalogo d’arte in stile antologico, come compendio integrativo della mostra. È un’iniziativa ben congegnata per valorizzare ulteriormente i dipinti esposti e il percorso artistico della Lear nel suo complesso attraverso testi, interviste e dichiarazioni di personalità autorevoli in materia.

     

    4) Cosa pensa della Lear come personaggio in generale?

    Sulla Lear ho un’opinione buona, penso bene di lei in generale e la conosco da parecchio tempo. Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sè una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione.

     

    5) Una sua riflessione sul manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, organizzatore e promotore del prestigioso evento;

    Salvo è un ragazzo sveglio e intraprendente, abbiamo lavorato bene insieme a progetti altisonanti come la Biennale di Venezia e il Festival dei Due Mondi a Spoleto. Con questa mostra ha azzeccato in pieno mettendo insieme in coesione vincente arte e spettacolo, poiché la Lear ha insiti nel suo personaggio entrambi questi concetti chiave.

     

     

    6) Pensa che sia una bella occasione per la città di Milano poter ospitare questa mostra nel periodo estivo in una delle principali gallerie storiche cittadine?

    Assolutamente sì, condivido appieno il discorso ed esprimo il mio beneplacito in merito. È un’ottima opportunità riservata alla cittadinanza. È un’occasione interessante e arricchente in un periodo dell’anno nel quale di solito le iniziative artistico culturali scarseggiano. Al proposito vorrei ricordare, che quando rivestivo la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Milano sono sempre stato convinto sostenitore e promotore di grandi eventi estivi. Infatti, avevo ideato la rassegna chiamata “Bella Estate” con incontri e mostre di rilievo, come quella dedicata a Botero.