All Posts By

Phinet

Comunicati

Cattaneo Flavio: Terna concluso il lancio di bond a 5 anni

Flavio Cattaneo, AD Terna: “Dopo questa operazione lampo abbiamo davanti tre anni senza fabbisogni di cassa”

Terna S.p.A., guidata da Flavio Cattaneo, ha lanciato oggi sul mercato un’emissione obbligazionaria in euro, a tasso fisso, con scadenza a 5 anni, per totali 1,25 miliardi di euro, nell’ambito del proprio Programma di Euro Medium Term Notes (EMTN) a cui è stato attribuito un rating A- Credit Watch Negative per Standard and Poor’s, A3 Outlook Negative per Moody’s e A per Fitch.

Il bond avrà scadenza il 17 febbraio 2017, cedola pari a 4,125% e prezzo di emissione pari a 99,809%. Il titolo è stato prezzato con uno spread di 257 punti base rispetto al midswap. I titoli, che pagheranno una cedola annuale, saranno quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

L’operazione destinata ad investitori istituzionali e collocata da un sindacato di banche composto da BNP Paribas, Credit Suisse, Deutsche Bank, J.P. Morgan, Mediobanca, MPS Capital Services, Natixis e Unicredit Bank AG in qualità di joint-lead managers e joint-bookrunners, si è chiusa con successo nel corso della giornata stessa registrando una over-subscription di circa quattro volte e mezzo rispetto all’offerta, per l’80% proveniente dall’estero.

Il bond è destinato a finanziare gli investimenti per lo sviluppo della rete previsti nel Piano industriale della società.

FONTE: Terna

No Comments
Comunicati

Think Tank Blog: Nasce Il Comunicatore Italiano

Il Comunicatore Italiano è un think tank – blog nato dalle esperienze di 3 generazioni di professionisti per rilanciare nella Comunicazione Istituzionale e Aziendale i buoni esempi del lavoro e della creatività italiani. Una Comunicazione Pratica, per una nuova etica pubblica e sociale.

3 generazioni professionali con esperienze nazionali ed internazionali di Comunicatori, realizzate nelle Istituzioni d’Italia e d’Europa, nelle Aziende d’Italia e Multinazionali, al fianco di personalità delle Istituzioni e delle Grandi Imprese.

Il Comunicatore Italiano è un think tank – blog che affronta il bisogno di una dimensione istituzionale anche nella Comunicazione intesa come tratto della serietà, dell’impegno ma anche della passione per un’Italia dall’identità ancora incerta. Una dimensione che non vuole essere anti-moderna, di fronte all’irrompere dei new media, e che va intesa anche come una disciplina ed un’etica pubblica. E soprattutto come volano per la ripresa italiana attraverso i buoni esempi del lavoro italiano, la creatività, i progetti d’infrastrutturazione, la valorizzazione di una finanza non speculativa della e nella regione mediterranea, soprattutto, nella quale siamo vocati a cercare il nostro futuro. La radice europea del Comunicatore, infatti, di fronte alla crisi che é crisi dell’Europa, gli impone di guardare al Mediterraneo come ad un nuovo “allargamento”. Il Mediterraneo e la sua sponda sud, con la tormentata esperienza verso la democrazia, torna ad essere importante crocevia di scambi, di commerci e di sviluppo; oggi poi, per l’Italia in particolare, é concreta opportunità di salvaguardia e di crescita economica e sociale. Antonio Bettanini, esperto di Comunicazione Istituzionale, Gianguido Folloni,già direttore di Avvenire e ora Presidente di Isiamed-Istituto Asia Mediterraneo, Pier Domenico Garrone, Comunicatore esperto di web reputation ed innovazione, Alessandro Giovannini esperto di new media, Michelangelo Tagliaferri, fondatore di Accademia di Comunicazione di Milano. L’oggetto del loro incontro ed il luogo delle loro riflessioni-azioni è il blog indipendente “Il Comunicatore Italiano” – www.ilcomunicatoreitaliano.it – che ha come logo-simbolo un microfono tricolore. La loro proposta-azione di Comunicazione è strutturata ed opera per analizzare e proporre una “Comunicazione pratica” (“come fare cose con le parole (e non solo)”) quale utile risposta alla domanda di attualizzazione delle strategie e delle competenze delle strutture di Comunicazione dei Decisori nelle Istituzioni e nelle Imprese.



FONTE:
Il Comunicatore Italiano

No Comments
Comunicati

Aeroporti di Roma, a San Valentino Blue Panorama Airlines vola alle Seychelles

ADR, operativo il volo per Mahé con partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino

Blue Panorama Airlines, la compagnia aerea italiana leader sulle più incantevoli destinazioni del turismo leisure, annuncia che da oggi 14 febbraio 2011, giorno di San Valentino, è avviato l’unico collegamento diretto dall’Italia per le Isole Seychelles. Il volo con partenze da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, collegherà il nostro paese all’affascinante isola di Mahè.

Fino al 9 aprile 2012 il volo opererà ogni martedì, dal 16 aprile ogni lunedì. La scelta dei giorni operativi non è casuale ma dovuta allo studio della domanda turistica per questa destinazione e in particolare per il turismo dei viaggi di nozze per il quale Blue Panorama Airlines ha voluto riservare il giorno operativo migliore. In alta stagione, da luglio, è previsto il raddoppio delle operazioni per soddisfare le crescenti richieste per questa destinazione, sempre da Milano e Roma, con voli anche nella giornata di mercoledì.

Il servizio è operato dai Boeing 767-300ER della flotta Blue Panorama Airlines in configurazione 12 posti business e 260 economy.

Il volo viene distribuito attraverso tutti i canali di vendita e in particolare attraverso i sistemi di distribuzione tradizionale – tour operator e agenzie di viaggio – ma anche promosso attraverso il sito www.blu-express.com

Blue Panorama Airlines è stata scelta dalle autorità del turismo e dell’aviazione delle Seychelles per colmare il vuoto del collegamento diretto a seguito dell’annuncio di Air Seychelles dopo la chiusura dei voli verso l’Italia e l’Unione Europea.

“Abbiamo appreso con piacere la notizia del ripristino del volo diretto Italia – Seychelles e siamo certi che Blue Panorama Airlines saprà assolvere al proprio compito con efficacia – commenta il Console Generale delle Seychelles, Paolo Adelmann – Non si tratta infatti soltanto di un volo, ma di un ponte tra Italia e Seychelles, e la compagnia saprà essere un punto di riferimento sia per i turisti che ogni anno si recano nel nostro Paese sia per i Cittadini delle Seychelles residenti in Italia per i quali tornare a casa ha un significato ogni volta importante. Se tutti insieme – Blue Panorama, le Istituzioni, il Seychelles Tourism Board, gli operatori del turismo – saremo capaci di “fare squadra”, vinceremo di sicuro le difficili sfide del nostro tempo.”

Roma Fiumicino, che fin dal 1985 ha avuto almeno un collegamento diretto con le Seychelles, grazie a Blue Panorama Airlines continuerà ad averlo, sostenuto da determinanti dati di traffico.

“Con il volo per le Seychelles, Blue Panorama Airlines – afferma Remo Della Porta, vice president commercial della compagnia – ha deciso di raccogliere una sfida intrigante senza lasciare nulla al caso. Per questo l’operativo del volo è stato pianificato in modo che i passeggeri, sia in partenza da Roma, sia in arrivo da Mahè per Roma, abbiano a disposizione un ricco ventaglio di collegamenti, e consentire al nostro vettore di offrire il collegamento di linea da Roma anche per il traffico originante in altri paesi dell’Unione Europea, come i potenziali mercati di Francia e Spagna”

In particolare fino al 20 marzo 2012 il volo è previsto in arrivo a Roma Fiumicino da Milano Malpensa alle ore 19.10, con partenza per le Seychelles alle ore 20.10. Il volo di rientro dalle Seychelles atterrerà a Roma Fiumicino alle ore 2.55 del secondo giorno successivo. Dal 27 marzo il volo è previsto in arrivo a Roma Fiumicino da Milano Malpensa alle ore 18.45, con partenza per le Seychelles alle ore 19.45. Il volo di rientro dalle Seychelles atterrerà a Roma Fiumicino alle ore 3.55 del secondo giorno successivo.

“Questa novità è un’ulteriore conferma del rapporto di successo tra Blue Panorama e Aeroporti di Roma“, ha detto Elia Pistola, Direttore Airport Management di ADR, “e rappresenta un ulteriore sviluppo del vettore sull’aeroporto Leonardo da Vinci. I passeggeri trasportati dalla compagnia nel 2011, infatti, sono stati circa 1,4 mln, il 10% in più rispetto al 2010. Grazie a questa performance, il gruppo BV nel 2011 si colloca al 2° posto per i voli domestici tra i vettori dell’aeroporto della Capitale.”.

Per maggiori info: www.blue-panorama.com

Fonte: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Fiumicino de-icing: i mezzi di sghiacciamento sono intervenuti su quasi 100 velivoli

ADR, a Fiumicino sono operative 4 macchine di de-icing, numero che si è dimostrato , in condizioni medie di gelo, più che sufficiente a sghiacciare gli aeromobili anche in occasione di situazioni meteo straordinarie, come quelle del primo week-end di febbraio. A partire dalla tarda mattinata di ieri, gli stessi mezzi di sghiacciamento sono intervenuti su quasi 100 velivoli, record storico per lo scalo.

La notte tra il 10 e l’11 febbraio, tuttavia, è stata eccezionale perché si è verificato un peggioramento repentino della condizione meteo tra le 20:55 e le 23:00.

Mentre venerdì 3 la neve ha bloccato la Capitale, Fiumicino, con gli stessi quattro mezzi di de-icing ha fatto fronte alle esigenze operative rispondendo a 24 chiamate – nell’arco di 24 ore – da parte dei Comandanti dei voli che hanno richiesto il disgelo delle ali degli aeromobili.

Nell’arco della giornata di ieri sono state oltre 90 – quasi 4 volte quelle di venerdì scorso – le prenotazioni richieste dai Comandanti per gli aeromobili, di cui il 50 % , con ben 45 richieste, nel breve intervallo dalle 20:55 alle 23:00. E le condizioni di gelo sono state tali che gli interventi hanno riguardato non soltanto le ali ma anche fusoliere e piani di coda dei velivoli, richiedendo, così, un tempo maggiore per essere eseguiti.
Per la giornata di oggi 11 febbraio risultano essere stati cancellati 36 voli in arrivo e 15 in partenza da e per Fiumicino, da parte di diverse Compagnie – che inviatiamo a contattare direttamente per informazioni – a causa del maltempo diffuso sull penisola e in Europa. In questo momento l’aeroporto Leonardo da Vinci è tornato alla sua piena operatività.

FONTE: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Intermatica: Regala Fiori a San Valentino con Onshop e Interflora

Solo per il periodo di San Valentino Onshop ed Interflora offrono dei prezzi vantaggiosi.
Interflora aderisce al circuito Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online.
Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “L’utilizzo del buono Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo alla carta di credito per chi non la possiede.”

Onshop è il nuovo ed esclusivo modo di fare acquisti su internet, nato dalla collaborazione tra Lottomatica Italia Servizi e Intermatica.


Solo per il periodo di San Valentino Onshop ed Interflora offrono dei prezzi vantaggiosi.
Dall’8 al 14 Febbraio tutti coloro che acquisteranno sul sito di Interflora con il Buono Spesa Onshop avranno diritto a prezzi speciali su tantissimi bouquet e mazzi di fiori.

Usufruire dei fantastici prezzi di Interflora è facilissimo. Basta:

1. Chiedere il Buono Spesa Onshop presso uno dei punti vendita Lottomatica Servizi;
2. Andare sul sito www.interflora.it/onshop;
3. Scegliere il prodotto da acquistare;
4. Procedere con il pagamento;
5. Cliccare su Onshop: si aprirà una pagina dove inserire il PIN;
6. Inserire il PIN riportato sullo scontrino di acquisto e…Buon San Valentino!

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del buono Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo ai sistemi tradizionali.
I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati negozi web convenzionati”.

Il Buono Spesa Onshop può essere acquistato su tutto il territorio nazionale esclusivamente in uno degli oltre 50.000 punti vendita abilitati della rete Lottomatica Italia Servizi. Onshop si presenta come uno scontrino su cui è stampato un PIN.
Per effettuare un acquisto online con Onshop basta scegliere i prodotti presenti in catalogo sul sito dei partner aderenti al circuito, selezionare Onshop quale modalità di pagamento ed inserire il PIN riportato sul buono.

Per rimanere sempre aggiornato e ricevere maggiori informazioni segui Onshop su Facebook e su Twitter

FONTE: Onshop

No Comments
Comunicati

Fabrizio Palenzona: Adr con ADVPS Onlus per promuovere la donazione del sangue

Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona, al Leonardo da Vinci punti informativi presidiati dal personale volontario dell’Associazione Donatori e Volontari Personale della Polizia di Stato. Il 14 febbraio giorno di donazione nei locali di “Medicina 2”, nei pressi del Pronto Soccorso dello scalo. Tutti i dipendenti della comunità aeroportuale sono invitati a partecipare all’iniziativa

L’ADVPS ONLUS (Associazione Donatori e Volontari Personale della Polizia di Stato) si propone il nobile obiettivo di accrescere il numero di donazioni di sangue ed emocomponenti su tutto il territorio nazionale con la creazione e lo sviluppo di una rete di donatori abituali, affinché questo prezioso materiale non venga mai a mancare negli ospedali.


A tale proposito il 14 febbraio p.v. si terrà, grazie al sostegno di Aeroporti di Roma, una giornata di donazione presso i locali di “Medicina 2”, di pertinenza di ADR, siti in piazzale Padre Agostino Gemelli, nei pressi del Pronto Soccorso dell’aeroporto Leonardo da Vinci.

Nelle giornate dal 9 al 13 febbraio saranno presenti 2 postazioni informativi presidiati dal personale volontario dell’associazione (Terminal 1 partenze in prossimità del Banco informazioni e Terminal 3 arrivi presso la colonna Meeting point): sarà questa un’occasione per illustrare le modalità di svolgimento della giornata e per fornire tutte le indicazioni, sanitarie e organizzative, utili a chi volesse aderire all’iniziativa.

Per motivi organizzativi, è obbligatorio prenotarsi alla giornata di donazione (i posti disponibili sono circa 90); tale prenotazione potrà essere effettuata scrivendo all’indirizzo di posta elettronica [email protected] oppure telefonando ai seguenti numeri:

– Dott. Luca Repola Presidente ADVPS 339 – 1136030
– Dott.ssa Maria Rapagna 331 – 3736313

FONTE: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Enel, conclusa cessione partecipazione Terna, AD Flavio Cattaneo, incasso 281 mln ( AGI.it)

Enel esce da Terna. La società ha comunicato di avere concluso l’operazione finalizzata alla cessione di 102.384.037 azioni ordinarie, pari al 5,1% del capitale sociale, di Terna, guidata da Flavio Cattaneo.

Enel ha concluso l’operazione, avviata nel tardo pomeriggio di ieri, finalizzata alla cessione di 102.384.037 azioni ordinarie, pari al 5,1% del capitale sociale, di Terna. Il corrispettivo complessivo, informa una nota, e’ risultato pari a 281 milioni di euro e ha comportato per Enel una plusvalenza su base consolidata di 178 milioni, al netto degli oneri accessori. Il quantitativo venduto e’ pari al totale della partecipazione attualmente posseduta da Enel in Terna. L’operazione, realizzata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri, si e’ chiusa ad un prezzo finale di assegnazione pari a 2,74 per azione euro. L’operazione verra’ regolata mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo in data 7 febbraio 2012. Per finalizzare l’operazione Enel si e’ avvalsa di Banca Imi, J.P.Morgan, Mediobanca e Unicredit in qualita’ di joint bookrunner. (AGI) .

Agi

Enel, completata cessione del 5,1% di Terna

Enel esce da Terna. La società ha comunicato di avere concluso l’operazione finalizzata alla cessione di 102.384.037 azioni ordinarie, pari al 5,1% del capitale sociale, di Terna.

Il corrispettivo complessivo è risultato pari ad Euro 281 milioni ed ha comportato per Enel una plusvalenza su base consolidata di Euro 178 milioni, al netto degli oneri accessori. Il quantitativo venduto è pari al totale della partecipazione attualmente posseduta da Enel in Terna, le cui azioni sono negoziate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

L’operazione, realizzata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri, si è chiusa ad un prezzo finale di assegnazione pari a Euro 2,74 per azione. L’operazione verrà regolata mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo in data 7 febbraio 2012.

Per finalizzare l’operazione Enel si è avvalsa di Banca IMI, J.P. Morgan, Mediobanca e Unicredit in qualità di joint bookrunner.

Teleborsa

Terna, Enel colloca quota 5,1% in range 2,67-2,74 euro – trader

MILANO (Reuters) – Il prezzo del collocamento di una quota fino al 5,1% di Terna da parte di Enel è in un range tra 2,67 e 2,74 euro per azione.
Lo riferiscono alcuni trader dopo che Enel ha annunciato di avere avviato alla chiusura odierna di borsa un’operazione di cessione dell’intero pacchetto azionario detenuto in Terna, attraverso una procedura di ‘accelerated bookbuilding’ rivolta ad investitori istituzionali.
Oggi il titolo Terna ha chiuso la seduta con una quotazione di 2,792 euro, in calo dello 0,36%.
Enel ha iscritto a costo storico la quota in Terna per 46,2 milioni. Il valore della quota ai prezzi richiesti da Enel oscilla fra i 273,5 milioni e 280,5 milioni. La plusvalenza teorica oscilla fra i 227,3 e i 234,3 milioni.

Borsa Italiana

No Comments
Comunicati

Fabrizio Palenzona (Adr): contratto di programma entro la fine di giugno

Il nuovo contratto di programma per Aeroporti di Roma (Adr) dovrebbe arrivare entro la fine di giugno, parola di Fabrizio Palenzona.

Secondo il presidente di Assaeroporti e della stessa Adr, Fabrizio Palenzona, “l’iter per Adr dovrebbe concludersi entro l’estate”. In passato si era parlato di una soluzione simile a quella prevista per la milanese Sea, con un incremento di tariffe di circa 6,5-7 euro a passeggero. Resta invece nebuloso il discorso sul pregresso, cioè quei 400 mln di mancati adeguamenti tariffari degli ultimi 10 anni che Aeroporti di Roma ha rivendicato. “Non e’ un problema. Sono numeri e vanno valutati”, ha detto Palenzona, senza lasciar trapelare quale sia l’orientamento del governo a riguardo. Palenzona ha specificato che per quanto riguarda “i contratti di Milano e Venezia (Sea e Save sono le altre due società in attesa del completamento dell’iter, ndr) e’ questione di poco tempo”.

Per quanto riguarda i rilievi mossi da Assaeroporti al testo delle Liberalizzazioni, Palenzona si e’ concentrato su tre cardini. In primo luogo i gestori degli scali insistono perchè ci sia un’Autorità unica per la definizione e approvazione dei contratti di programma, in modo da evitare “le lungaggini e lo stallo attuale”. Perchè l’Authority di vigilanza possa agire in autonomia nel definire i modelli tariffari sarebbe poi opportuno fare riferimento alle direttive comunitarie, eliminando il confronto con la legge 248 del 2005: solo così si garantirebbe “un’effettiva concorrenza e trasparenza nelle tariffe”. Infine, Assaeroporti sottolinea l’esigenza di avere tempi certi per i rilasci delle concessioni e per la loro regolazione economica, introducendo limiti temporali vincolanti.

FONTE: Borsa Italiana

No Comments
Comunicati

Il Comunicatore Italiano: quando un’azienda entra in crisi quale tipo di comunicazione va attuata?

Intervista di Igor Righetti per il Comunicattivo, Rai Radio 1, a Pier Domenico Garrone, portavoce del blog – think tank Il Comunicatore Italiano. Da Costa Concordia ad Al Jazeera, come si comunica una crisi, come si pianifica una corretta strategia di comunicazione. Il Comunicatore Italiano nasce dalle esperienze professionali, nazionali e internazionali, di tre generazioni e di cinque professionisti della Comunicazione: Pier Domenico Garrone, Antonio Bettanini, Michelangelo Tagliaferri, Gianguido Folloni, Alessandro Giovannini.

Quando si verifica un evento negativo e un’azienda entra in crisi, come nel caso di Costa Crociere, quale tipo di comunicazione va attuata?

La Comunicazione di un’Azienda deve essere pronta a gestire la crisi che solitamente è improvvisa .Nel caso specifico cosa ha colpito, per quello che è dato a sapere, è la condizione analogica della Comunicazione adottata.
Alla base, il porto di Savona, sono stati inviati 2 commerciali e non 2 comunicatori e li erano presenti i media che dovevano produrre nell’immediato la prima versione. La produzione di senso generata e’ quasi inspiegabile. Dal 2001 esiste la terza generazione telefonica che consente le videochiamate ed invece abbiamo assistito solo a ricostruzioni audio di telefonate. Il sito della Compagnia potrebbe far seguire in diretta le rotte di ciascuna nave e con poca spesa anche rendere visibile la vita di bordo senza ledere la privacy.
Visibilità e trasparenza dei dati avrebbero portato tutti ad accorgersi prima e con molta meno ansia delle cose immediate da fare ed agevolare diversamente i soccorsi e la gestione del post evento anche in considerazione della rilevanza internazionale.
Un modello italiano e’ quello adottato dall’Università Bio Campus di Roma che ha come focus della Comunicazione il rapporto con ciascuna persona

A dettare la linea di comunicazione della compagnia di navigazione si dice siano gli avvocati. Una sconfitta per la comunicazione?

Domanda semplice, risposta semplice: Comunicatore è chi comunicazione fa! E chi fa comunicazione lo dimostra ogni anno con la denuncia dei redditi dove il reddito prevalente, per essere un Comunicatore, deve provenire dalla professione .Gli avvocati, per tornare al caso Concordia, devono dare i termini d’interesse legale e di opportunità ma Comunicare ,oggi, significa trattare il contenuto perché abbia una produzione di senso coerente ed efficace e concreto la web reputation . Comunicare è cosa ben distinta dallo scrivere un testo in leguleio. Molto diverso. E valga sempre il detto milanese : a ciascuno il proprio mestiere

Come deve tutelarsi un’impresa o un personaggio istituzionale per non sbagliare strategia di comunicazione?

Essere consapevole che la Comunicazione è, soprattutto oggi, una professione prima di scegliere la propria Comunicazione.
Al Jazeera ha scelto che sia un Comunicatore e non un giornalista a dirigere la redazione.
Oggi essere in Rete significa esporsi ad un confronto multinazionale che è in grado di valorizzare o penalizzare il proprio tratto caratteriale , la propria credibilità ed incidere concretamente nella reputazione. Sia che si tratti di una Personalità che di un Prodotto, che di un Istituzione. Lo share viene sostituito dalla Credibilità così decidono gli investitori oggi rispetto a ieri. Di questo si occupa il Comunicatore Italiano.



“Il ComuniCattivo – Perché l’ignoranza fa più male della cattiveria”
, pluripremiato anche a livello internazionale, è il primo programma crossmediale italiano sui linguaggi della comunicazione e dell’informazione in onda dal lunedì al venerdì alle 17.20 su Radio 1 Rai da dieci anni. A tutt’oggi sono 34 gli studenti universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). E’ ideato e condotto da Igor Righetti, giornalista professionista, autore e conduttore radiotelevisivo e docente di Comunicazione d’impresa e Linguaggi radiotelevisivi alle Università Tor Vergata, Luiss “Guido Carli” di Roma e alla Scuola superiore della Pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

No Comments
Comunicati

ADR : Jet2.com vola a Glasgow e Newcastle

Aeroporti di Roma, dalla primavera, Jet2.com, compagnia aerea low-fare che già vola dall’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino Leonardo da Vinci a Manchester e Leeds, storiche e vivaci città della Gran Bretagna e della Scozia, aumenterà le sue rotte da Roma con due nuove destinazioni: Newcastle e Glasgow. Ma a connettere Italia e UK da Roma ci sarà anche Bmibaby che da marzo volerà a Birmingham, seconda città del Regno Unito, per numero di abitanti. Ottimi prezzi anche per i trasferimenti interni da Birmingham.

Jet2.com vola a Glasgow e Newcastle

E’ una compagnia aerea low-fare, con sede nel nord dell’Inghilterra, che opera da 8 basi nel Regno Unito (Leeds, Manchester, Newcastle, Belfast, Blackpool, Edimburgo, Glasgow e East Midland) su 52 destinazioni in Europa e fuori Europa.
Da Roma vola già a Manchester e Leeds e, rispettivamente dal 16 marzo e dal 31 maggio volerà anche a Glasgow e Newcastle, storiche e vivaci città della Gran Bretagna e della Scozia.
Manchester vanta da tempo una reputazione di città fra le più vivaci della Gran Bretagna e i visitatori possono sfruttare al meglio tutto ciò che ha da offrire, fra cui due prestigiose squadre di calcio, bellissimi negozi, musei, ristoranti, bar e alcuni dei più affascinanti pezzi musicali mai composti in Gran Bretagna. La città offre anche facile accesso ad alcuni dei più bei paesaggi rurali del Regno Unito, come il celebre Lake District (Distretto dei Laghi), accessibile in un’ora sia in auto che in treno.
Newcastle vanta da tempo una reputazione di città fra le più vivaci della Gran Bretagna e i visitatori possono sfruttare al meglio tutto ciò che ha da offrire, fra cui una prestigiosa squadre di calcio, bellissimi negozi, musei, ristoranti, bar.
Glasgow è una città fantastica, che ha subito grosse trasformazioni nel corso degli anni e che ora offre un mix emozionante di vivacità urbana scozzese, di architettura ispirata allo stile Mackintosh e di arti in genere. Principale città della Scozia, Glasgow si estende lungo le rive del fiume Clyde, ha splendidi negozi e ottimi ristoranti, vanta un’architettura spettacolare e grandi tesori d’arte e cultura.
Leeds offre il suo prestigio culturale, un’elettrizzante vita notturna, shopping e ristoranti. Dal punto di vista commerciale, Leeds è uno dei maggiori centri di media, legali e finanziari, eccettuata Londra, e offre facile accesso a molte altre importanti città d’affari dello Yorkshire e del Regno Unito. Anche la storica città di York, con le sue strade in acciottolato e le mura romane, è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Leeds. York, vero gioiello architettonico, è la seconda città più visitata del Regno Unito.
Il centro è dominato dalla superba cattedrale, nota come York Minster, la più grande cattedrale gotica del Nord Europa, a buon diritto, fiore all’occhiello di questa città straordinaria ed esuberante. Una visita a York è davvero un “must” ineludibile!
Oltretutto è vicina alla città termale di Harrogate e a due parchi nazionali, l’aspro e selvaggio North York Moors, e le verdi distese che coprono le colline del parco Yorkshire Dales, con le sue immancabili abbazie in rovina, le due dimore storiche e i suoi castelli.
Jet2.com è una società controllata, interamente di proprietà di Duel Group PLC, gruppo di servizi di trasporto aereo e distribuzione, le cui azioni sono quotate alla Borsa di Londra fin dal 1988, opera con aeromobili commerciali da 30 anni, solo con il nome Channel Express (Air Services) nei primi 20 anni.
Con un organico di 1500 addetti e una flotta aerea di 24 Boeing 737-300s, 2 Boeing 737-800s e 12 Boeing 757-200s è riuscita a far volare più di 20 milioni di passeggeri a partire dall’inizio dei voli passeggeri nel 2003 aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti, fra cui il Best Website in occasione dei “Low Cost Airline Awards 2010”, il Best UK Short Haul Airline nel 2008 e il Best European Short Haul Airline nel 2006 e nel 2007 in occasione dei “The Guardian & Observer Travel Awards”.
All’interno del sito internet, disponibile anche in lingua Italiana, Jet2.com, offre la funzione Low Fare Finder, per ricercare le migliori tariffe in qualsiasi mese, un grande vantaggio per i viaggiatori flessibili.

Per maggiori informazioni su Jet2.com, compresi orari e destinazioni dei voli, si inviata a visitare il sito web: www.jet2.com

FONTE: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Officinae Verdi propone gli EKØ Energy Kit per vincere la lotta ai cambiamenti climatici

Il settore delle rinnovabili cresce nonostante l’attuale congiuntura economica. Sono 370 mila le imprese che in questi ultimi tre anni, hanno investito in prodotti e tecnologie a risparmio energetico. Officinae Verdi propone gli EKØ Energy Kit per emanciparsi dall’energia fossile e vincere la lotta ai cambiamenti climatici.

È dal settore delle rinnovabili che arrivano i maggiori segnali di resistenza alla fase di downtown economico iniziata nel 2008. Dai 52 miliardi di dollari investiti nel 2004 la crescita è stata esponenziale: si passa a 180 miliardi di dollari nel 2008, 186 nel 2009 e 243 del 2010 (dati Agici Finanza d’impresa).

Nel momento di maggiore difficoltà, il mercato della green economy ha svolto un ruolo di rilancio delle attività imprenditoriali e degli investimenti, grazie soprattutto allo sfruttamento del contenuto di innovazione tecnologica e delle ricadute occupazionali.

In Italia in tre anni (2008 – 2011) 370 mila imprese (23,9% del totale) hanno investito in prodotti e tecnologie a risparmio energetico o a basso impatto ambientale (Rapporto green Italy 2011, Symbola – Unioncamere).
Il 38% delle assunzioni (oltre 220.000 nuovi addetti) programmate dalle imprese nel 2011 sono riconducibili alla sostenibilità ambientale. Tra queste, 97.600 sono legate a professioni che possono essere considerate green jobs in senso stretto (settore rinnovabili, edilizia e mobilità sostenibili, gestione acque e rifiuti, salvaguardia ambientale).
Energia da fonti rinnovabili, efficienza energetica e carbon management sono i settori di intervento di Officinae Verdi, la prima Energy Environment Service Company che nasce dalla coscienza ambientalista di WWF e l’esperienza finanziaria di UniCredit.

La costituzione di Officinae Verdi ha dato una precisa indicazione sulla via da seguire per il futuro nel settore energetico: sviluppo di un modello innovativo, capace di incidere realmente sullo sviluppo della green economy e sulla lotta ai cambiamenti climatici. Un progetto in perfetta sintonia con gli obiettivi e le politiche comunitarie ma anche come alternativa possibile alla dipendenza dall’energia fossile e dalle mega centrali.

I prodotti offerti sono gli EKØ Energy Kit, kit fotovoltaici e di efficienza energetica, finanziabili fino al 100% grazie alla rete UniCredit. Famiglie e imprese possono così diventare auto-produttori di energia pulita, risparmiare in bolletta e rispettare l’ambiente riducendo le emissioni di CO2. I servizi sono attivabili con una telefonata all’Energy Desk (Numero Verde 800.330055): dal check-up energetico al sopralluogo tecnico per la progettazione fino all’installazione e collaudo dell’impianto. In parallelo vengono espletate tutte le pratiche per gli incentivi e/o le detrazioni, per finire ove richiesto con la certificazione energetica dell’immobile e l’attribuzione della classe energetica (divenuta ormai obbligatoria in caso di compravendita).

Clicca qui per una consulenza e un preventivo gratuito.

Ufficio stampa Officinae Verdi

Valentina Valerii [email protected]
(+ 39) 06. 42020497

Fonte: Officinae Verdi

No Comments
Comunicati

SAPEI Sostenibilità: Ecco tutti i numeri del cavo sottomarino di Terna

Ecco alcuni dei principali numeri di SA.PE.I, il cavo sottomarino dei record, fiore all’occhiello di Terna, guidata da Flavio Cattaneo. 435 km di lunghezza; 12 centimetri il diametro del cavo; 1.640 metri di profondità massima di posa; 1.000 MW di potenza; 500 kV di tensione. SA.PE.I è anche campione di sostenibilità.

Il cavo sottomarino SA.PE.I., posato fino a 1640 metri di profondità, si snoda per 420 km sul fondale del mar Tirreno; attraversa un enorme territorio sottomarino ricco di diversi habitat e incontra numerose e variegate specie di flora e fauna.
Il tutto nel massimo del rispetto ambientale che, per Terna, è alla base delle proprie scelte strategiche.

SA.PE.I campione di sostenibilità

Tutte le fasi realizzative di SA.PE.I., dall’identificazione del suo tracciato ottimale alla posa in opera, sono state ideate, impostate e portate a termine in ottica di sostenibilità.
Grazie ad una proattiva applicazione della VAS – Valutazione Ambientale Strategica, l’iter autorizzativo di SA.PE.I. è durato solo 14 mesi.
A ottobre 2006 hanno avuto inizio le indagini geofisiche e geotecniche sul fondale marino e, dopo 5.000 elaborati di progetto indirizzati da 70 prescrizioni tecniche e ambientali, nel corso del 2008 è stato posato il primo dei due cavi sottomarini, per una lunghezza di 435 km di cui 420 di cavo marino.

In sede di identificazione del tracciato sottomarino, fatti salvi i punti di approdo dei cavi, si è cercato di evitare le rotte delle attività marittime per minimizzare il rischio di danneggiamenti fortuiti ai cavi e si è voluto monitorare le aree marine sensibili, in particolare il “Santuario dei Cetacei” e le praterie di Posidonia oceanica e di Cymodocea nodosa.

A fine novembre 2008 sono state eseguite le prove di tensione mentre le due stazioni terrestri di conversione, ubicate a Latina e Fiume Santo (SS), sono in avanzato stato di esecuzione.
Terna ha mantenuto un atteggiamento di grande rispetto per l’ambiente anche per il tratto terrestre di SA.PE.I. che nel Lazio attraversa, nei pressi di Nettuno, l’area di Torre Astura dove in località Foglino, pur avendo l’autorizzazione per il taglio di 53 alberi, ne ha eliminati solo 3.

La sostenibilità di SA.PE.I. si misura anche nel contributo che potrà dare, una volta a regime, alla riduzione dei vincoli di esercizio nel dispacciamento che favoriranno la produzione di energia da fonte eolica (per definizione non programmabile) per una potenza di circa 700 MW. Questa maggiore immissione in rete di energia elettrica da fonte rinnovabile consentirà inoltre una riduzione di oltre 500 mila tonnellate di CO2 in atmosfera.
Il collegamento SA.PE.I. è un autentico modello di sostenibilità nel campo delle grandi realizzazioni infrastrutturali del nostro Paese.

FONTE: Terna

No Comments
Comunicati

Aeroporti di Roma ha attivato tutte le procedure del “Piano Neve”

I voli in partenza domani mattina dall’ Aeroporto di Roma Fiumicino sono al momento previsti regolari

Eventuali ritardi sono tuttavia possibili in qualora la diminuzione delle temperature nella notte renda necessarie attività di sghiacciamento degli aeromobili prima della partenza.

Alitalia ha pianificato una riduzione limitata di voli, principalmente nei collegamenti con l’Aeroporto di Milano Linate, contattando i passeggeri interessati e offrendo loro voli alternativi in orari concomitanti o comunque in giornata. Alcune cancellazioni potrebbero rendersi necessarie in giornata in caso di chiusura o limitazione di attività presso altri aeroporti.
Aeroporti di Roma ha attivato tutte le procedure del “Piano Neve”, per la migliore gestione delle operazioni in caso di necessità e per garantire l’agibilità dello scalo coerentemente con le eventuali indicazioni delle autorità di controllo del traffico aereo, nel caso si renda necessario ridurre i flussi di traffico in arrivo e in partenza.
Tutte le informazioni sui voli Alitalia, aggiornate in tempo reale, si possono ottenere chiamando il numero verde 800.65.00.55, attraverso la funzione “Stato del Volo” del sito Internet www.alitalia.it e attraverso le App Alitalia per IPhone, IPad, Blackberry e Windows Phone.
L’operatività di tutti i voli operanti sull’Aeroporto di Roma Fiumicino sono consultabili sul sito Internet di Aeroporti di Roma www.adr.it, nelle sezioni relative ai voli in partenza e ai voli in arrivo.
Aeroporti di Roma e Alitalia hanno attivato un coordinamento operativo per monitorare l’evoluzione della situazione meteorologica e le sue possibili implicazioni.

FONTE: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Gilardino Genoa: “Grande vittoria contro una grande squadra…sono davvero felice!”

Dopo l’esultanza per il primo goal di Alberto Gilardino con la maglia del Genoa, è tutto pronto al Ferraris per la sfida con la Lazio, nell’anticipo di domenica 5 febbraio alle 12.30. Gila già scalda i motori per regalare ai suoi tifosi un altro goal.

“Grande vittoria contro una grande squadra…sono davvero felice!”, ha commentato Alberto Gilardino dopo la partita contro il Napoli di domenica scorsa. “Ho segnato il mio primo gol con la maglia del Grifo ed è stata un’emozione incredibile, il boato del Ferraris è stato fantastico”. Il Gila ha anche parlato dei suoi compagni: “È un periodo in cui riesco anche a mandare in gol Rodrigo… quindi la felicità è doppia! Continuiamo così!”

Il Bomber del Grifo ha poi voluto salutare il recente addio di Hernan Crespo al calcio italiano: “Ci tenevo a salutare ed abbracciare virtualmente Hernan Crespo che dopo tanti anni ha deciso di abbandonare il calcio italiano. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e, oltre ad essere un grandissimo bomber, e’ una persona vera ed e’ stato un avversario sempre corretto e leale. In bocca al lupo Hernan e a presto!”

Alberto Gilardino ha poi espresso cordoglio per la tragedia avvenuta dopo una partita del campionato egiziano. “Incredibile ciò che e’ successo in Egitto, non ho parole. Il calcio dovrebbe essere gioia. Un mio pensiero per le vittime di questa tragedia”.

FONTE: albertogilardino.it

No Comments
Comunicati

Fotoferesi nella GvHD: Malattia da trapianto e terapie salva vita.

Il testo, realizzato dalla Società Italiana di Emaferesi e Manipolazione Cellulare (SIdEM) e dal Gruppo Italiano per il Trapianto di Midollo Osseo (GITMO), ha individuato nella Fotoferesi il miglior approccio terapeutico di seconda linea per il trattamento della Graft Versus Host Disease (GvHD), altrimenti nota come Malattia del Trapianto contro l’Ospite

Si è tenuto il 27 gennaio il convegno “Fotoferesi nella GvHD: valutazioni di rischio/beneficio, conformità e raccomandazioni”, un incontro finalizzato alla presentazione di uno studio condotto da SIdEM e GITMO sulla più grave e diffusa patologia correlata al trapianto di midollo osseo, ovvero la Graft versus Host Disease (GvHD), una delle principali complicazioni e cause di decesso dopo trapianto.

Questa condizione si manifesta quando i leucociti del donatore, riconoscendo come estranee le cellule del ricevente, iniziano ad “aggredire” i tessuti del paziente. Tale rigetto compromette la salute, riduce sensibilmente la qualità della vita e minaccia gravemente la sopravvivenza del paziente che ne è affetto.

Secondo il registro europeo della EBMT (European group for Blood and Marrow Transplantation) e i dati elaborati da GITMO, ogni anno in Italia si effettuano quasi 1.500 trapianti di midollo; di questo campione di pazienti si stima che fino all’80% rischi di contrarre la Graft versus Host Disease (GvHD).

SIdEM e GITMO, con l’obiettivo di individuare proposte e soluzioni ottimali per il trattamento di questa patologia, hanno avviato uno studio di circa 16 mesi sugli effettivi benefici derivanti dalla fotoforesi extracorporea. La fotoferesi è una terapia che consiste nel trattamento dei leucociti con un farmaco e raggi UVA ed è supportata da 25 anni di letteratura ed esperienze in tutto il mondo.

Esistono due modi di somministrazione della terapia di fotoferesi, ben diversi tra loro: il sistema chiuso e il sistema aperto. Il primo consiste in un’unica procedura chiusa ed erogata da un unico dispositivo appositamente sviluppato per la fotoferesi, che gestisce consecutivamente tutte le fasi del trattamento. Il sistema chiuso preleva il sangue del paziente, separa ed isola i leucociti che vengono trattati con un farmaco e i raggi UVA, prima della loro reinfusione al paziente. Nel sistema aperto, invece, queste fasi sono separate ed eseguite da due strumenti diversi, non collegati fra di loro. Nel sistema aperto le attività di raccolta del sangue, di separazione e di raccolta dei leucociti da trattare sono svolte da un separatore cellulare standard utilizzato anche in molte altre procedure aferetiche. La fotoattivazione è invece eseguita da un secondo dispositivo dove è necessario trasferire manualmente i leucociti a trattare.

L’obiettivo dell’iniziativa – commenta il Prof. Luca Pierelli, Direttore dell’Unità Operativa Complessa, Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini di Roma e Presidente della SIdEM – è quello di favorire la condivisione dei contenuti del documento con tutte le figure professionali impegnate nel processo di presa in carico dei pazienti affetti da Graft versus Host Disease (GvHD). La collaborazione tra SIdEM e GITMO, infatti, ha permesso di evidenziare che la procedura della Fotoferesi extracorporea è una terapia efficace, sicura e raccomandata non solo per il trattamento della patologia, ma anche per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse sanitarie”.

Il documento è stato realizzato grazie all’operato di 9 esperti provenienti da GITMO e SIdEM. Questo gruppo di specialisti ha elaborato una serie di domande in grado di facilitare la definizione di un valido percorso clinico. Successivamente, i quesiti sono stati affrontati nel corso di una Consensus Conference e alla luce della moderna letteratura scientifica. Da questo processo sono emerse 47 raccomandazioni pratiche che evidenziano i risultati efficaci derivanti dall’utilizzo della Fotoferesi.

La malattia del trapianto contro l’ospite è una patologia complessa, che comporta delle complicanze più gravi rispetto al comune rigetto d’organo” aggiunge il Prof. Alessandro Rambaldi, Direttore dell’Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Riuniti di Bergamo e Presidente GITMO. “Gli esperti la suddividono in due categorie: si definisce Graft versus Host Disease (GvHD) acuta la reazione che compare entro i primi 100 giorni dal trapianto e colpisce principalmente tre sedi: la cute, il fegato e l’intestino. La Graft versus Host Disease (GvHD) che, invece, si palesa dopo i 100 giorni dal trapianto si definisce cronica e prevede meccanismi patogenetici più complessi, interessando la maggior parte degli organi e dei tessuti del paziente”.

Dopo l’incontro, SIdEM e GITMO si adopereranno per diffondere ai centri nazionali di trapianto le raccomandazioni emerse dallo studio, in modo da illustrare l’efficacia della Fotoferesi alle strutture specializzate nel trattamento della Graft versus Host Disease (GvHD).

La Fotoferesi Extracorporea è una terapia immunomodulatoria, la cui comprovata efficacia nel trattamento della Graft versus Host Disease (GvHD) è stata avvalorata dai risultati del documento presentato oggi”, conclude il Prof. Alberto Bosi, Direttore del S.O.D. dell’Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria dell’ospedale Careggi di Firenze e Past President GITMO. “La Fotoferesi viene eseguita generalmente a livello ambulatoriale e con particolari metodiche anche all’interno della Unità Clinica per il paziente grave che sia impossibilitato a muoversi”.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:
Burson-Marsteller
Piergiorgio Gambardella
T +39 06 688963 33
F +39 06 688963 68
M +39 339 3132579
[email protected]

Fonte : Società Italiana di Emaferesi e Manipolazione Cellulare

No Comments
Comunicati

TLC, al via la ristrutturazione finanziaria Infracom, focalizzazione sul core business, dimezzato l’indebitamento

Il 30 ed il 31 gennaio 2012 completato il percorso di dismissione delle attività non strategiche previste nel piano industriale

Infracom Italia S.p.A., società controllata dal Gruppo Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, leader nel settore dell’ Information & Communication Technology, ha sottoscritto con le principali banche finanziatrici un accordo di ristrutturazione del debito sulla base di un piano di risanamento complessivo che comprende un piano industriale per gli anni 2011-2015.

Tale accordo unitamente ai positivi effetti delle ristrutturazioni industriali in corso consentirà ad Infracom di proseguire nel proprio percorso di rafforzamento competitivo attraverso una migliore rifocalizzazione delle proprie attività sul core business.

Nel periodo 2011/2015, il management della Società prevede di mantenere un margine operativo lordo (Ebitda) annuo non inferiore ad un range ricompreso tra Euro 25 milioni e Euro 31 milioni con una significativa riduzione dell’indebitamento.

Il Piano Industriale ha definito il perimetro del core business con la avvenuta cessione delle attività non strategiche, tra le quali la cessione della partecipazione in Infracom IT S.p.A. a Corvallis Due (società facente capo al management di Infracom IT ed al Fondo NEM) e la cessione della business unit che offre servizi ICT a clienti infrastrutturali, tra cui lo stesso Gruppo Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.

Alle operazioni straordinarie descritte, che riportano anche una sensibile riduzione del debito, si aggiunge la conversione in strumenti di patrimonio netto di precedenti finanziamenti soci da parte dell’azionista di riferimento per complessivi Euro 61,5 milioni al fine di rafforzare ulteriormente i mezzi propri della società.

Infracom Italia S.p.A., per effetto dell’accordo di ristrutturazione, delle operazioni di dismissione di asset non strategici e della conversione dei finanziamenti soci, riduce la propria posizione finanziaria netta ad Euro 120 milioni rispetto ai 229 milioni del 2010.

Infracom Italia S.p.A. è stata assistita nell’operazione dallo studio Zulli Tabanelli e Associati quale advisor finanziario, da Bain & Company quale advisor industriale e dallo studio Pavesi Gitti Verzoni quale consulente legale. Le banche finanziatrici sono state assistite dallo studio Bonelli Erede Pappalardo per la parte legale.



FONTE:
Infracom

No Comments
Comunicati

Flavio Cattaneo: Terna e Legambiente insieme per la sostenibilità energetica e ambientale

“La collaborazione con Legambiente, ha commentato Flavio Cattaneo, AD Terna, ci permetterà di proseguire nell’orientare in maniera sostenibile le scelte di pianificazione e sviluppo sul territorio e contribuire al contempo alla massima tutela di quest’ultimo”.

E’ stato firmato oggi da Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente e Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, un importante Protocollo di Intesa per mettere a punto attività di collaborazione inerenti sia il Piano di Sviluppo (PdS) di Terna – lo strumento predisposto ogni anno per la pianificazione dello sviluppo della rete in cui sono riportati tutti gli interventi da avviare o in fase di ultimazione relativi alla costruzione o al potenziamento di stazioni elettriche, alla realizzazione di elettrodotti per la connessione di nuovi impianti di generazione, per l’eliminazione delle congestioni di rete, per lo sviluppo dell’interconnessione con l’estero – sia le Fonti Energetiche Rinnovabili (FER).

L’accordo, della durata di oltre due anni – dal 15 dicembre 2011 al 31 dicembre 2013 – ha l’obiettivo di garantire la massima attenzione ambientale nei piani di sviluppo della rete elettrica considerando l’integrazione territoriale delle opere programmate una priorità assoluta e di promuovere tutte le iniziative necessarie a diffondere e accrescere la cultura della Sostenibilità in campo energetico.

Si tratta del primo protocollo d’intesa firmato in Italia tra Legambiente e un’azienda leader nelle grandi infrastrutture energetiche del Paese ed è finalizzato, oltre che a promuovere iniziative per diffondere informazioni sul mondo dell’energia, ad avviare azioni comuni per un trasporto dell’energia ambientalmente sostenibile, partendo dalla riduzione delle CO2 in atmosfera.

La firma di oggi prevede la definizione condivisa di uno specifico piano operativo per uno scambio di informazioni e di opinioni su temi di comune interesse, per promuovere un approccio collaborativo anche a livello locale e concordare iniziative di comunicazione esterna sui risultati ottenuti. In particolare, Terna predisporrà analisi tecniche volte a misurare l’integrazione territoriale e ambientale delle opere previste nel PdS 2012 e 2013 e analizzerà, insieme a Legambiente, le ipotesi di localizzazione di nuove linee elettriche che attraversano aree sensibili del territorio nazionale. Le scelte localizzative delle opere elettriche vedranno inoltre la condivisione tra Terna e Legambiente di eventuali azioni di mitigazione e compensazione per ridurre al minimo l’impatto visivo e ambientale delle stesse.

Nell’ambito delle attività di collaborazione sulle energie ‘verdi’ il protocollo prevede la stesura di specifiche analisi e di studi sullo stato dell’arte e gli scenari di sviluppo del settore delle fonti rinnovabili, anche in relazione agli interventi di connessione alla rete di Terna degli impianti a FER, necessari a supportare la crescita delle installazioni, sulle quali l’azienda fornirà, con cadenza quadrimestrale, dati aggiornati e ulteriori informazioni sui progetti di sviluppo previsti per favorirne la produzione. Grazie all’accelerazione impressa da Terna sul fronte degli investimenti per potenziare la rete a favore delle rinnovabili – circa 1,2 miliardi di euro sono già in corso di realizzazione, e altri 500 milioni di euro sono in fase autorizzativa – sono stati connessi tutti i nuovi impianti a fonte rinnovabile: in totale a fine settembre 2011 risultavano connessi sul territorio italiano circa 17.500 MW di potenza eolica e fotovoltaica. In tali attività rientra anche la necessità di stabilizzare ed equilibrare l’intermittenza tipica delle fonti rinnovabili, ragion per cui Terna ritiene fondamentale la realizzazione di sistemi di accumulo a batterie, soprattutto al Sud, per garantire la sicurezza del sistema elettrico ed evitare black out e disservizi dovuti al non ottimale utilizzo crescente degli impianti da fonte rinnovabile.

«Lo sviluppo della rete rappresenta un fattore di competitività per il Paese ed è tra le principali funzioni istituzionali di Terna – ha commentato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo. Più un’opera è strategica, tanto più è importante garantire il giusto equilibrio tra crescita infrastrutturale e salvaguardia ambientale, con una particolare sensibilità allo sviluppo sostenibile. Il nostro approccio al territorio, improntato alla disponibilità e all’ascolto delle esigenze della comunità, lo dimostra. La collaborazione con Legambiente ci permetterà di proseguire nell’orientare in maniera sostenibile le scelte di pianificazione e sviluppo sul territorio e contribuire al contempo alla massima tutela di quest’ultimo».

«L’espansione delle energie rinnovabili negli ultimi anni ha determinato una significativa crescita tecnologica e occupazionale del Paese – ha dichiarato il Presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza. Per continuare sulla strada dello sviluppo è necessario un adeguato potenziamento della rete che deve avvenire nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. L’accordo tra Legambiente e Terna vuole contribuire alla diffusione delle energie pulite e rinnovabili nell’ottica di una progressiva riduzione della produzione di CO2 in atmosfera per frenare i cambiamenti climatici con un processo di innovazione trasparente che coinvolga positivamente le comunità locali coinvolte».

FONTE: Legambiente.it

No Comments
Comunicati

Al via un nuovo servizio per pagare la sosta con Telepass nei parcheggi dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino.

Nell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino il servizio Telepass è attivo nei parcheggi Easy Parking Multipiano situati in prossimità dei Terminal ai quali sono collegati direttamente grazie a passaggi pedonali sopraelevati.

Con Telepass si fa prima, anche in aeroporto. Addio ticket, pagamenti e attese alle casse nei parcheggi di Roma Fiumicino. Ora basta utilizzare le corsie di accesso e di uscita abilitate al Telepass per registrare l’entrata e pagare la sosta con addebito automatico sul conto Telepass.

“Grazie a Telepass, che conta oggi 7 milioni e mezzo di apparati – ha dichiarato Giovanni Castellucci, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, società che controlla Telepass – Autostrade per l’Italia conferma la propria leadership a livello europeo nell’innovazione tecnologica applicata all’esazione elettronica. Offrire questo servizio in tutti i principali parcheggi italiani è il prossimo obiettivo – aggiunge l’amministratore delegato – perché questo sistema non ha costi aggiuntivi, rappresenta un nuovo e comodo servizio che si aggiunge a quelli già offerti da Telepass, aumenta la soddisfazione dei clienti e rappresenta una significativa rivoluzione nel sistema del pagamento dei parcheggi”.
Nell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma-Fiumicino il servizio Telepass è attivo nei parcheggi Easy Parking Multipiano situati in prossimità dei Terminal ai quali sono collegati direttamente grazie a passaggi pedonali sopraelevati.

“Aeroporti di Roma, nella sua costante attenzione ai propri clienti – ha dichiarato Lorenzo Lo Presti, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma – ha introdotto questa ulteriore novità nel disegno più complessivo di distribuzione e riorganizzazione degli spazi destinati alla sosta e al flusso dei mezzi. Grazie a un piano infrastrutturale che ha richiesto un investimento di due milioni di euro, l’accesso e l’uscita dal Leonardo da Vinci sono oggi più facili e, soprattutto, più fluidi. La nuova segnaletica dei Terminal, il parcheggio gratuito per 30 minuti agli arrivi del T1 e T3 – e l’introduzione di questa collaudata tecnologia sono il “biglietto da visita” che ha accolto nel 2011 gli oltre 2 milioni di utenti dei nostri parcheggi”.

Così, dopo gli scali milanesi di Malpensa e Linate, anche Roma offre questo servizio alla propria clientela. E non finisce qui. Il servizio di pagamento sosta che si avvale della tecnologia Telepass sarà presto esteso ad altri importanti parcheggi italiani, sia aeroportuali che cittadini, e sarà utilizzato anche per nuovi servizi di mobilità.

FONTE: Aeroporti di Roma

No Comments
Comunicati

Assaeroporti, Fabrizio Palenzona: sfiorati i i 149 MLN di passeggeri

Assaeroporti, Fabrizio Palenzona, consuntivo 2011 dati di traffico aeroportuale. Passeggeri in crescita negli aeroporti italiani: + 6,4% rispetto al 2010. Sfiorati i 149 MLN di passeggeri. L’anno appena concluso registra risultati positivi in termini di traffico passeggeri per tutte le categorie di aeroporti.

Roma, 1 febbraio 2012: Il sistema aeroportuale italiano chiude il 2011 con una crescita del traffico passeggeri pari al 6,4% corrispondente a oltre 9 MLN di passeggeri in più rispetto al 2010. Nello specifico sono stati 148.781.361 MLN i passeggeri transitati negli scali aeroportuali italiani per un totale di 1.584.956 movimenti (+0,9% rispetto al 2010).

Crescita del traffico passeggeri negli aeroporti italiani (dati in migliaia)

Fonte: Assaeroporti su dati società di gestione aeroportuale

L’anno appena concluso registra risultati positivi in termini di traffico passeggeri per tutte le categorie di aeroporti. Si rileva infatti un + 3,0% per la classe di aeroporti con traffico superiore a 10 MLN, un + 10,6% per gli scali con traffico tra 5 e 10 MLN, un + 6,5% per gli aeroporti con traffico tra 1 e 5 MLN e infine un + 9,6% per quelli con traffico inferiore a 1 MLN.
In particolare, negli aeroporti che movimentano un traffico superiore a 10 MLN di passeggeri, si è assistito ad una crescita pari al 3,6% per il Leonardo da Vinci di Roma con 37.651.700 e a una crescita dell’1,8% per l’aeroporto di Milano Malpensa con 19.303.131 passeggeri.

Nell’ambito degli aeroporti intercontinentali va sottolineato l’incremento di passeggeri avuto dall’aeroporto di Venezia che, con un traffico di 8.584.651 passeggeri, si attesta a +25,0%. A tale risultato ha contribuito la chiusura nel secondo semestre del 2011 del vicino aeroporto di Treviso.
Particolarmente dinamici si sono dimostrati anche gli altri aeroporti che movimentano dai 5 ai 10 MLN di passeggeri l’anno tra cui si evidenziano il +9,7% di Bergamo Orio al Serio con 8.419.948 passeggeri e il +9,2% di Milano Linate con 9.128.522 passeggeri.
Crescita sostenuta inoltre per i 15 aeroporti che gestiscono un traffico da 1 a 5 MLN di passeggeri. Tra questi, gli aeroporti di Brindisi +28,1%, di Lamezia Terme +20,1%, di Palermo +14,3%, di Verona +12% e di Pisa +11,3%.
A incidere maggiormente sulla crescita degli aeroporti che accolgono meno di 1 MLN di passeggeri sono stati infine gli scali di Rimini, +66,5%, Perugia, +54,9% e Cuneo, +24,7% (incrementi rispetto al 2010).
Nonostante il risultato complessivamente soddisfacente del traffico passeggeri registrato per i 37 aeroporti italiani nel corso del 2011, alcuni fattori endogeni, quali la crisi economica e l’instabilità dei paesi del nord Africa hanno determinato un rallentamento nella crescita del traffico, specialmente nel corso degli ultimi 3 mesi dell’anno. A riprova di questo, nel mese di dicembre 2011, i 37 aeroporti italiani monitorati hanno evidenziato un incremento del traffico del 2,7%, per un totale di 10.191.474 passeggeri. Alterni i risultati di traffico passeggeri nelle 4 categorie di aeroporti: -1,3% per gli aeroporti con traffico superiore ai 10 MLN; + 6,4% per gli scali con traffico tra 5 e 10 MLN; +4,9% per gli aeroporti con traffico tra 1 e 5 MLN; + 0,5% per gli scali con traffico inferiore a 1 MLN di passeggeri rispetto al valore registrato a dicembre 2010.
L’analisi dei dati cargo evidenzia una crescita nell’anno 2011 limitata al 2,3% rispetto al 2010. Il risultato, comunque positivo per il 2011, è conseguente al buon andamento dei traffici per l’aeroporto di Milano Malpensa che ha registrato un incremento del 4,1% rispetto al 2010 e che rappresenta il 47,9% del totale del traffico cargo italiano.

Crescita del traffico merci negli aeroporti italiani (dati in migliaia)

Fonte: Assaeroporti su dati società di gestione aeroportuale

I dati cargo del mese di Dicembre 2011 mostrano un calo del 5,0% rispetto allo stesso mese del 2010, rispecchiando il segnale di un’economia indebolita dalla crisi nazionale e internazionale.
L’anno appena concluso dimostra come, nonostante alcuni fattori macroeconomici avversi, il settore aereo costituisca un settore trainante dell’economia.
La crescita del traffico nel 2011 rende ancor più evidente l’esigenza di modernizzare le infrastrutture aeroportuali al fine di migliorare la qualità del servizio per il passeggero.

Le società di gestione aeroportuale auspicano che nel corso del 2012 si possano completare i procedimenti relativi ai contratti di programma e al rilascio delle concessioni totali ancora in corso, favorendo così l’attuazione dei vari piani di sviluppo in un contesto normativo finalmente definito e semplificato che incentivi la crescita del settore per ridurre il ritardo competitivo con le realtà europee maggiormente performanti.

Ulteriori informazioni sui dati di traffico 2011 sono disponibili sul sito internet Assaeroporti, www.assaeroporti.net, nell’area “dati di traffico” (tabella dati progressivi 2011 – colonna “Note”).

Ufficio Stampa Assaeroporti
Manuela Buonsante
[email protected]
066588723 – 3317608154

Assaeroporti è l’Associazione degli aeroporti italiani che rappresenta 36 società di gestione aeroportuale per 39 aeroporti. Il suo Presidente è il dott. Fabrizio Palenzona. Associata a Confindustria e a Federtrasporto, Assaeroporti è presente in Europa come membro di ACI EUROPE, l’associazione dei gestori aeroportuali europei. Assaeroporti è delegata alla definizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per il personale di terra del trasporto aereo e delle attività aeroportuali.

FONTE: Assaeroporti

No Comments
Comunicati

Comune Ferrara Terna: partito il riassetto della rete elettrica

Prosegue l’attuazione dell’accordo tra il Comune di Ferrara e Terna, guidata da Flavio Cattaneo: interventi di riqualificazione della rete e opere di miglioramento ambientale per diverse decine di milioni di euro.

Ha preso il via in queste settimane l’attuazione dell’accordo sottoscritto nel novembre 2010 dal Comune di Ferrara e da Terna per la razionalizzazione della rete elettrica nel territorio comunale. Tra i numerosi interventi programmati, il più rilevante prevede l’eliminazione del tratto della “Colunga-Este”, con la soppressione di circa nove chilometri di alta tensione, per liberare l’area della scuola materna “La Mongolfiera” di Cassana e un’ampia porzione del territorio comunale dall’imponente presenza di tralicci e inquinamento elettromagnetico. Informazioni dettagliate sugli interventi in programma sono state fornite ai cittadini delle aree interessate dai tecnici comunali, che hanno illustrato loro il progetto affiancandoli nella valutazione dell’effettiva consistenza delle opere.

Nel frattempo, è già stato programmato anche l’insediamento, entro breve, del tavolo tecnico incaricato di dare attuazione agli altri interventi di riqualificazione della rete previsti dagli Accordi tra Comune e Terna, con opere di miglioramento ambientale per diverse decine di milioni di euro.
Per la prossima settimana invece la Regione Emilia Romagna ha convocato la Conferenza dei Servizi per la Valutazione di Impatto Ambientale relativa al progetto di razionalizzazione della rete, necessario a ottenere il definitivo placet del Ministero dello Sviluppo Economico, concludendo così un iter burocratico che ha preso il via nel giugno scorso. Da lunedì 30 gennaio infatti cinquantacinque diversi Enti e Servizi esamineranno il riassetto della rete elettrica di competenza di Terna, con l’auspicio che il complesso procedimento si concluda entro il 2012.
“Si concretizza così – affermano le assessore comunali Rossella Zadro e Roberta Fusari – un importante progetto volto al miglioramento della sicurezza, dell’affidabilità e della continuità del servizio e della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, al fine di ottimizzarne la compatibilità ambientale, territoriale e sociale”.

FONTE: Estense.com

No Comments
Comunicati

Investimenti Adr: Fabrizio Palenzona 12,1 miliardi di euro per Fiumicino nei prossimi 32 anni

Aeroporti di Roma, guidata da Fabrizio Palenzona, presenta il piano di sviluppo 2012-2044. Investimenti per 12,1 miliardi di euro, 100milioni di passeggeri l’anno e 230mila posti di lavoro nel lungo termine.

Un piano biblico, 2012- 2044. Tanto biblico che all’inizio della conferenza stampa di Adr, la società che gestisce gli aeroporti romani, qualcuno ha anche pensato che l’anno di arrivo fosse un errore e si dovesse scrivere 2014. Invece no. Un piano lungo 32 anni, che ha poco senso per gli investitori di Borsa, abituati ai piani triennali, ma che acquista un significato più fondato quando si parla di infrastrutture e grandi opere.

A presentarlo, c’era il presidente Fabrizio Palenzona, classe 1953 e 91 anni quando il piano arriverà al traguardo. Si parla di investimenti per oltre 12,1 miliardi, di cui 2,5 miliardi nei primi 10 anni, che porteranno Fiumicino ad avere fino a 100 milioni di passeggeri (oggi sono 43 milioni). La stima è di creare almeno 30 mila nuovi posti di lavoro nei primi 10 anni e oltre 230 mila nel lungo termine (2044).

Nelle speranze, Fiumicino si trasformerà in un Hub europeo di secondo livello, grazie ai 4,4 miliardi destinati al potenziamento di Fiumicino Sud e altri 7,2 miliardi utilizzati per sviluppare Fiumicino Nord (il cosiddetto “Fiumicino 2”) con la costruzione di due piste entro il 2026 e di un’altra ancora nel 2037, che si affiancheranno alle tre piste esistenti.

Ciampino, l’aeroporto della maggior parte delle compagnie low cost, verrà invece riqualificato grazie a un investimento totale da 183 milioni e sarà trasformato entro il 2020 in un city airport, dopo un anno di chiusura necessario alla ristrutturazione. I voli low cost verranno spostati sullo scalo di Viterbo, che verrà aperto nel 2019 e per il quale sono stati previsti impegni finanziari per 236 milioni di euro.

Per fare tutto questo il presidente di Adr dice di non chiedere nulla. I soldi li metteranno gli azionisti, ovvero i Benetton. Poi se verranno fatti gli investimenti, si potranno aumentare le tariffe: “gli azionisti vogliono essere messi nelle condizioni di fare investimenti e se questi non vengono fatti non ci sono gli aumenti tariffari”, ha spiegato Palenzona, secondo il quale i Benetton, azionisti di riferimento di Adr, sono quanto di meglio poteva capitare a Fiumicino. Eppure per il mancato adeguamento delle tariffe dal 2001 (data della privatizzazione) ad oggi, la società chiede subito 400 milionii di euro da inserire nelle trattative che a inizio 2012 inizieranno intorno al nuovo piano tariffario.

“Vorrei sfatare una leggenda metropolitana – ha sottolineato il presidente – che riguarda i nostri azionisti che drenerebbero risorse per lo sviluppo attraverso i dividendi. I nostri azionisti vogliono talmente tanto che da quattro anni non prendono un soldo di dividendo e dal 2007 hanno lasciato tutte le risorse in aeroporto per non peggiorare la situazione, dovuta al blocco delle tariffe. I Benetton hanno preso Autogrill che è diventata una delle prime società al mondo nel food and beverage. Hanno preso Autostrade che adesso è la prima società di infrastrutture nel mondo e vince gare perché sa fare il suo mestiere in modo eccellente. Lo sarà anche Adr se sarà messa in condizione di fare il suo lavoro”.

FONTE: Repubblica.it

No Comments
Comunicati

Officinae Verdi: Le imprese italiane credono ed investono nella Green Tech

Secondo le stime di Officinae Verdi un semplice aumento del 5% dell’efficienza energetica può incrementare i ricavi aziendali del 4%. Un’impresa su tre ci crede e investe in tecnologie verdi.

Un terzo delle imprese italiane crede ed investe nella Green Tech. Sono sempre più numerose anche le PMI che investono in soluzioni di risparmio energetico, per ottimizzare i loro costi della bolletta, a vantaggio dell’economia aziendale: in base all’Indice di Green Economy elaborato da Fondazione Impresa, nel 2010-2011 il 33 per cento delle PMI ha adottato tecnologie verdi. Lo rivela Officinae Verdi, Energy-Environment Service Company partecipata da Unicredit e Wwf.
Eppure l’Italia, e in particolare il tessuto delle imprese sembrano restii ai cambiamenti e alle innovazioni, però, questo dato dichiarato da Fondazione Impresa fa ben sperare. Nel 2010-2011 infatti un terzo delle PMI italiane ha adottato tecnologie verdi, ovvero un pacchetto di soluzioni, in grado di ottimizzare i costi della bolletta tramite soluzioni di risparmio energetico.

Quindi un’impresa su tre è in linea con il pensiero manifestato dal 90 per cento degli italiani, in occasione di un sondaggio dell’Istituto Makno, che vede nelle fonti rinnovabili la soluzione giusta per ottenere un proficuo risparmio energetico.
Le imprese italiane hanno ancora molta strada da percorrere, per contrastare tutti gli sprechi e per cercare di limitare anche gli elevati costi energetici legati alle loro attività. Anche un semplice aumento del 5 per cento dell’efficienza energetica aziendale, potrebbe arrivare ad incrementare i ricavi aziendali di un 4 per cento. Questa è la stima di Officinae Verdi, che ha appena lanciato “EK0 Energy Kit“, un nuovo modello di energia distribuita in fase sperimentale (per ora limitato alle regioni Abruzzo, Lazio e Sardegna), grazie al quale anche PMI potranno produrre energia verde autonomamente e risparmiare sulle bollette dal 30 all’80 per cento dei costi di luce e gas.

Fonte: Risparmio di Energia

No Comments
Comunicati

Sostenibilità: Terna, guidata da Flavio Cattaneo entra nella Gold Class del Sam – Sustainability Yearbook 2012

“Coerenza e stabilità dell’azienda nel perseguire i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – in una fase di instabilità dei mercati azionari”

Terna sul podio della sostenibilità mondiale. Fra i riconoscimenti internazionali ottenuti sul fronte della sostenibilità, l’azienda elettrica, leader in Italia in questo settore, si conferma anche tra le migliori al mondo entrando nel ristretto “gotha” del Sam – Sustainability Yearbook 2012, l’annuario dell’agenzia internazionale di rating che effettua lo screening delle aziende valutandone la possibilità di accesso, di permanenza o l’esclusione dai prestigiosi indici Dow Jones.

Terna infatti è risultata essere l’unica società elettrica italiana a salire sul podio delle prime tre al mondo nell’Electricity (dove sono raggruppate 104 società monitorate) quanto a performance proprio sulla sostenibilità. I risultati delle valutazioni alla base del riconoscimento internazionale vedono Terna inserita nella Gold Class, cioè il gruppo delle società più performanti, guidato da Energias de Portugal con un punteggio superiore solo di qualche decimo di punto rispetto a quello dell’azienda italiana.

Se paragoniamo questo risultato con quelli degli anni precedenti (la Silver Class del 2011 e la Bronze Class del 2010) si vede come Terna ribadisca e anzi migliori il proprio posizionamento ai vertici mondiali del settore, piazzandosi davanti a operatori internazionali del calibro di Red Electrica de España, Duke Energy Corp. (Usa), E.On AG (Germania), GDF Suez S.A. (Francia).

“La scalata di posizioni nella classifica elaborata da SAM certifica la coerenza e la stabilità dell’azienda nel perseguire i propri obiettivi di business attraverso un approccio sostenibile – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – in una fase di instabilità dei mercati azionari. Questo riconoscimento da parte di chi guarda alle performance di sostenibilità come segno della capacità di creare valore oltre il breve termine è ancor più importante, perché rappresenta una conferma della solidità di Terna”.

FONTE: Terna

No Comments
Comunicati

Fabrizio Palenzona (Assaeroporti): il Parlamento al centro della scena

Intervento di Fabrizio Palenzona, Presidente Assaeroporti, su Il Sole 24 Ore: “Adottare misure concrete per promuovere la libera circolazione dei servizi, la concorrenza e l’interesse in un Paese dove, non sempre, si premia il merito e la competitività”.

Il presidente Monti a Bruxelles, constatato il fallimento della politica bipolare, ha ribadito la centralità del metodo comunitario e del ruolo dell’Italia. Tale contributo si realizza con la valorizzazione delle istituzioni comunitarie, dei principi costituzionali comuni, della convenzione europea sui diritti dell’uomo e rafforzando il ruolo della Corte di Giustizia.
Monti rilancia il modello di integrazione costruito con i trattati: gli Stati non sono “padroni” perché hanno rinunciato a una parte importante della loro sovranità affidandola alle istituzioni europee. Cominciando dalla Bce che deve divenire Banca centrale a tutti gli effetti e per tutta l’Unione.

Si tratta di rilanciare l’integrazione rinnovando la sfida, come si verificò fra il 1952 e il 1957. L’Europa nacque per porre fine a secoli di conflitti. L’Europa di Monti dovrà confermare, aggiornandolo, il proprio modello vincente: l’economia sociale di mercato. Ciò significa percorrere la “terza via” tra lo sfascio del socialismo reale e la fine del capitalismo senza regole.

In Italia il governo Monti dovrà mettere mano alla modernizzazione del Paese che la politica non ha realizzato. Questo vuol dire adottare misure concrete per promuovere la libera circolazione dei servizi, la concorrenza e l’interesse in un Paese dove, non sempre, si premia il merito e la competitività. Ecco alcune misure che questo Governo può proporre, consentendo di riattivare la fiducia degli investitori.

Aprire e regolare il mercato. Non basta rafforzare il principio costituzionale della libertà di iniziativa economica, occorre sopprimere le barriere di accesso al mercato. In breve ciò sarà possibile solo se le Autorità di regolazione o le amministrazioni competenti adotteranno i provvedimenti necessari per assicurare il funzionamento del mercato. Tale principio deve valere anche nel caso di investimenti effettuati in Italia da imprese di altri Stati della Ue. Se Francia e Germania non consentissero l’accesso delle nostre imprese nel proprio mercato, ciò non giustificherebbe l’introduzione da parte nostra di analoghe misure. Dovremmo comportarci da grande Paese pretendendo il rispetto dei principi comunitari di libertà di movimento dei capitali e delle imprese nel mercato interno.

Rapporto Stato-economia. Le commistioni fra Stato regolatore e Stato imprenditore pregiudicano il funzionamento del mercato, minano l’autorevolezza dello Stato facendo venir meno la sua funzione di amministrazione e di regolazione pubblica e, di garanzia. La teoria dell’in house providing è stata usata per eludere i principi della libera circolazione di servizi e concorrenza. Sarebbe utile introdurre un divieto a carico di Stato e di enti pubblici a detenere partecipazioni societarie salvo autorizzazione dell’Autorità garante, e procedere a privatizzare le imprese a partecipazione pubblica operanti in settori di mercato, mentre quelle operanti in settori regolamentati o strategici possono esserlo dopo che le Autorità di regolazione o le amministrazioni competenti abbiano provveduto a definire regole certe e trasparenti.

Certezza del diritto. Il nostro Paese ha bisogno di investimenti infrastrutturali il più possibile a carico dei privati. Condizione imprescindibile per accedere ai capitali privati è garantire una redditività coerente con la rischiosità dell’investimento. Modifiche normative e regolatorie peggiorative rispetto al contratto iniziale dovranno dare luogo ad equo indennizzo.

Rapporto regolazione/amministrazione pubblica. L’ordinamento europeo e il modello comunitario suggeriscono una riforma che favorisca: la separazione fra politica e alta amministrazione da un parte, e la regolazione dall’altra; il superamento delle numerose situazioni di “autoregolamentazione” che alimentano il corporativismo e, spesso, devastano la società italiana.

Trasporti. Il settore non funziona. Occorre prevedere: il recepimento della direttiva europea sui servizi aeroportuali; la riforma del settore portuale che preveda, ad esempio, tre (e non 35) sistemi hub di accumulazione del traffico, la massima apertura del mercato dei servizi portuali, una politica della logistica ancorata ai corridoi europei; la realizzazione delle tratte indispensabili per sostenere i traffici internazionali; l’apertura del mercato dei servizi ferroviari con la separazione di Rfi da Trenitalia e la ristrutturazione del comparto cargo; l’Istituzione dell’Autorità di regolazione dei trasporti.

Ricerca. Si deve riformare il settore in modo mirato e più competitivo. Sarebbe utile sopprimere il valore legale del titolo di studio e liberalizzare l’accesso all’insegnamento ed alla ricerca.

Per realizzare queste riforme resta centrale il Parlamento. È del Parlamento, oltre a sostenere il governo in un lavoro così delicato e impopolare, il potere di elaborare le riforme. Il fatto che la politica abbia delegato la materia a un gruppo di eccellenti tecnici non significa rinunciare a elaborare proposte innovative. Al contrario. Frenare, difendere lo status quo o subire, equivarrebbe a meritare lo sdegno dei cittadini.

Fabrizio Palenzona è presidente Assaeroporti

FONTE: IlSole24ore

No Comments
Comunicati

Flavio Cattaneo (Terna): ONU 2012 anno dell’energia sostenibile per tutti

Il 2012 anno dell’energia sostenibile. Ad annunciarlo il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon. “Flavio Cattaneo: sostenibilità e impegno ambientale al centro della strategia di Terna”.

Il 2012 sarà l’Anno internazionale dell’energia sostenibile per tutti. Lo ha annunciato in questi giorni il Segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon.

Dedicare un anno alle energie per il Segretario generale ha un doppio significato: promuovere una trasformazione radicale che affranchi il mondo dai carburanti fossili e portare la corrente elettrica a quel miliardo e mezzo di persone che ancora vivono senza energia.

È il terzo anno consecutivo che le Nazioni Unite dedicano 365 giorni alla sensibilizzazione di cittadini e governi sul tema ambientale: il 2010 è stato l’anno della biodiversità e il 2011 quello delle foreste.

L’ONU si è impegnato a raggiungere entro il 2015, con il programma di Sviluppo del Millennio, 8 obiettivi per sconfiggere povertà estrema, malattie, inquinamento ambientale e innalzare la qualità della vita di ogni essere umano che abita il Pianeta.

La questione energetica occupa un ruolo fondamentale. Senza accesso all’energia non c’è sviluppo economico e sociale. Sono popoli tagliati fuori dal mondo per i quali non è possibile garantire nemmeno il diritto alla salute, al cibo, all’acqua.
Per sostenere questi ambiziosi traguardi le Nazioni Unite stanno lavorando all’“Energy Network Access Practitioner”, gruppo composto da professionisti della società civile e del settore privato impegnato nella fornitura di servizi energetici. Obiettivo è un approccio integrato alla pianificazione energetica per raggiungere l’accesso universale all’energia entro il 2030.

“Abbiamo bisogno – ha detto Ban Ki-moon – di una rivoluzione globale per l’energia pulita, una rivoluzione che renda l’energia disponibile e accessibile a tutti. È essenziale per rendere minimi i rischi climatici, per ridurre la povertà e migliorare la salute del Pianeta, la crescita economica, la pace e la sicurezza”.
Per raggiungere l’obiettivo fissato al 2030, secondo Ban Ki-moon, è necessario “investire in capitale intellettuale che creerà nuove tecnologie green. Abbiamo bisogno che i governi offrano i giusti incentivi per aumentare la spesa pubblica e privata in ricerca e sviluppo”.

FONTE: Terna

No Comments
Comunicati

EKØ Energy Kit: i consigli di Officinae Verdi per ridurre i costi di luce e gas dal 35% all’80%.

Dal check up energetico alla progettazione dell’intervento fino alla scelta dell’EKØ Energy Kit più idoneo all’immobile: i consigli di Officinae Verdi per ridurre i costi di luce e gas dal 35% all’80%.

Officinae Verdi, la Energy-Environment Service Company di Unicredit e WWF, sviluppa un nuovo modello energetico di generazione distribuita nel quale ciascuno può diventare “autoproduttore”. Attraverso l’integrazione combinata di rinnovabili-efficienza energetica, mette a disposizione di famiglie e imprese gli EKØ Energy Kit che permettono un risparmio in bolletta fino all’80%. Gli Energy Kit sono finanziabili fino al 100% grazie alla rete UniCredit e possono essere supportati da servizi di monitoraggio dei consumi energetici e della produttività dell’impianto, di certificazione energetica dell’immobile e di certificazione della CO2 risparmiata.

In base alla tipologia di abitazione e ai consumi, si può scegliere tra EKØ 1, EKØ 2, EKØ 3, rispettivamente kit fotovoltaici, kit di efficienza energetica e kit fotovoltaico + efficienza.

Alcuni esempi pratici.
Una famiglia di 4 persone che abita in una casa di 120mq, con una superficie di tetto disponibile di 24 mq, pagando una bolletta energetica (luce e gas) di 2.750 € annui, con un EKØ 1 fotovoltaico da 3 kWp, riesce ad ottenere un risparmio di 1.900 €/anno, ossia il 69% della spesa energetica complessiva. Un’operazione che in termini di emissioni di CO2, garantisce una riduzione del 32% all’anno.
Nel caso dell’efficienza energetica, una famiglia con la stessa tipologia di abitazione che paga una bolletta energetica complessiva di 2750€/annui, con un EKØ 2 che prevede installazione di caldaia a condensazione con applicazione di valvole termostatiche sui caloriferi, ottiene un risparmio di circa 642 €/anno, pari a circa il 23% della bolletta energetica complessiva (luce e gas), mentre per la sola parte termica il risparmio è del 35%. In termini di emissioni di CO2, la riduzione complessiva raggiunge il 21% passando da 5,6 a 4,4 t CO2/annue.

Investire, quindi, nella riqualificazione energetica conviene ma è necessario utilizzare alcuni accorgimenti. Prima di tutto, effettuare l’analisi energetica dell’immobile per capire quali sono i fabbisogni e quali interventi programmare (es. coibentazione, sostituzione della caldaia, installazione impianto fotovoltaico, sostituzione degli infissi ecc.). In secondo luogo sfruttare il potenziale degli interventi integrati, per massimizzarne l’efficacia e ottenere margini di risparmio più alti. Installando, ad esempio, un impianto fotovoltaico è raccomandabile sostituire la caldaia tradizionale con un impianto di condizionamento caldo/freddo a pompa di calore. Non sovradimensionare l’impianto: la taglia deve essere in grado di coprire poco meno dei consumi medi della famiglia. Ricorrere a soluzioni chiavi in mano, ossia a imprese che oltre all’installazione, il collaudo e la manutenzione dell’impianto si fanno carico di tutte le pratiche amministrative. Altrimenti, incaricare un consulente che rediga il progetto e il capitolato e poi raccogliere e confrontare le differenti offerte. Se necessario un finanziamento, occorre poi informarsi presso le banche che predispongono strumenti finanziari ad hoc.

Gli EKØ Energy Kit sono servizi chiavi in mano perché Officinae Verdi si incarica di tutte le attività realizzative fino alla ricerca di soluzioni finanziarie personalizzate e lo svolgimento di pratiche per gli incentivi e le detrazioni fiscali. I servizi sono attivabili con una semplice telefonata all’Energy Desk Numero Verde 800.330055 per un Check up energetico e sopralluogo tecnico gratuito.

Ufficio stampa Officinae Verdi
Valentina Valerii [email protected]
(+ 39) 06. 42020497

Fonte: Officinae Verdi

No Comments
Comunicati

Flavio Cattaneo (Terna): “Siamo il primo operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Europa”

Flavio Cattaneo, AD Terna: “Siamo il primo operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti. Siamo la società proprietaria in Italia della Rete di Trasmissione Nazionale in alta tensione e abbiamo la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia su tutto il territorio nazionale”.

Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica, guidato da Flavio Cattaneo, Aministratore Delegato, e presieduto da Luigi Roth.
Il Gruppo Terna, primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti, è il proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica con oltre 63.500 km di linee in Alta tensione su tutto il territorio italiano. Ha la responsabilità, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, della trasmissione e del dispacciamento dell’energia e quindi della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia.
Il Gruppo Terna è una realtà di eccellenza italiana, con oltre 3500 professionisti impegnati quotidianamente nella sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Società è responsabile della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali.
Il Gruppo Terna costituisce un esempio di eccellenza come Gestore di rete di trasmissione indipendente, in linea con il modello di “separazione proprietaria” previsto dal 3° pacchetto energia dell’Unione Europea.

La trasmissione dell’energia
Terna è responsabile della trasmissione di energia elettrica ad alta e ad altissima tensione. Trasmettere vuol dire trasferire l’energia elettrica prodotta dai centri di produzione alle zone di consumo. Perché ciò avvenga occorrono linee e stazioni di trasformazione: gli elementi che costituiscono la Rete di trasmissione, la spina dorsale del sistema elettrico italiano.

I numeri del sistema
> 63.500  km di rete
326             mld kWh il fabbisogno Italia 2010 (dati al 31.12.2010)
1.000         MW la capacità di trasporto delle linee più potenti
22                linee di interconnessione con l’estero
445            stazioni di trasformazione e smistamento
1.640        mt il record mondiale di profondità raggiunto dal cavo SA.PE.I.

Ambiente e Sostenibilità
La sensibilità nei confronti dell’ambiente è alla base delle scelte strategiche aziendali.
Fondamentale l’approccio Terna nella concertazione con le regioni (18 protocolli firmati) e gli enti locali anche attraverso la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per individuare le soluzioni migliori per far coincidere le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela ambientale e culturale del territorio.
In linea con le best practice delle maggiori società quotate, Terna pubblica un Rapporto di sostenibilità sulle prestazioni non finanziarie con particolare attenzionealle ricadute gestionali, ambientali e sociali del suo operato.

Strategia: il Piano Terna 2011-2015
Accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali; triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali: stanziato fino a 1 miliardo di euro. Solida struttura finanziaria: debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio durante l’arco di Piano. Confermata la politica dei dividendi: crescita annua del 4%, con il 2008 come anno di riferimento.

FONTE: Terna

No Comments
Comunicati

Flavio Cattaneo (Terna): Bolivia, elettricità ai campesinos grazie a un missionario italiano

Bolivia, 37 km di linea elettrica tra i precipizi grazie all’aiuto dei volontari di Coopi, organizzazione non governativa italiana di cooperazione internazionale e al supporto di Terna che ha sostenuto negli anni il progetto. Flavio Cattaneo, AD Terna: «L’idea di produrre e trasmettere energia elettrica non solo per l’uso locale, ma per distribuirla all’esterno della comunità ponendo le basi di un più esteso sviluppo sostenibile è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale».

Bolivia, elettricità ai campesinos grazie a un missionario italiano. Il sogno ventennale di padre Serafino ora è realtà con il sostegno di Terna e di Cooperazione Internazionale.

MILANO – Kami dista dall’Italia 10.460 chilometri. In linea d’aria. Arrampicato a 4 mila metri di altitudine sulle Ande boliviane, questo villaggio nel dipartimento di Cochabamba, è nel cuore del Paese più povero dell’America Latina. Qui, in Bolivia, è andato a morire il Che. E qui, a Kami, i mineros scavano la montagna e muoiono per estrarre briciole di tungsteno, che valeva 3 dollari al chilo finché era utilizzato per dare luce nelle lampadine e che vale 10 dollari da quando è impiegato dall’industria bellica. Un chilo di pasta, a Kami, costa 5 dollari.

UTOPIA – Anche se il Che qui non è mai arrivato, un salesiano piemontese, padre Serafino, ha fatto sua l’utopia del Comandante: «Siamo realisti, vogliamo l’impossibile». Arrivato nel 1985 a Kami, su una Toyota guidata da padre Michelangelo, padre Serafino ha iniziato a sognare strade asfaltate, acquedotti, scuole, ospedali e viadotti. E, nel 1993, la ricostruzione di una vecchia centrale idroelettrica. Il sogno si è avverato. E oggi la centrale idroelettrica costruita nei primi del Novecento ma abbandonata nel 1978, grazie all’aiuto dei volontari di Coopi, organizzazione non governativa italiana di cooperazione internazionale e al supporto di Terna, che ha sostenuto negli anni il progetto, è diventata una centrale e una linea elettrica di 37 chilometri in un luogo davvero impossibile. Tra precipizi e case di lamiera è avvenuto un miracolo grazie alla cocciutaggine dei salesiani e alla loro missione.

LA STORIA – Grazie a tutti i volontari – geologi, elettricisti, tecnici, operai – che hanno creduto al loro sogno. Grazie al sostegno economico di un’azienda che alla fine dell’impresa ha scelto di raccontare con un libro e in una mostra tutta la storia della centrale di Kami. Energia è sviluppo è il titolo della mostra con raccolta fondi per progetti in Malawi ed Etiopia (dal 28 novembre al 7 gennaio 2012 allo Spazio Pwc Experience in via Monte Rosa 91 a Milano), dove vengono esposte le fotografie scattate da Daniele Tamagni e raccolte nel libro Kami, la missione dell’energia (Silvana Editoriale) che ricostruisce con immagini e testi il percorso che ha trasformato l’idea di padre Serafino in realtà, azzerando la distanza tra l’Italia e la Bolivia.

SOSTEGNO – «Cosa può aver convinto un’azienda che si trova a circa 10 mila chilometri di distanza da Kami e senza alcun interesse in Bolivia a scegliere proprio il nostro lavoro per farne un racconto sulla solidarietà?», si domanda padre Serafino, che ha dato a Kami una radio e una sala parto, un convitto e professori, vaccini per gli animali e un ospedale, ed è ormai più boliviano che piemontese. La risposa a questa domanda la dà l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo: «L’idea di padre Serafino, di produrre e trasmettere energia elettrica non solo per l’uso locale, ma per distribuirla all’esterno della comunità ponendo le basi di un più esteso sviluppo sostenibile è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale. Che per realizzare l’idea occorresse una linea elettrica ha poi destato un particolare interesse tra alcuni nostri colleghi, volontari orgogliosi e determinati. Il risultato non poteva che essere raccontato».

FONTE: Corriere della Sera

No Comments
Comunicati

Claudio Castellani (Intermatica): ecco ThurayaIP il nuovo il nuovo servizio di trasmissione dati satellitare

ThurayaIP è il nuovo servizio di trasmissione dati satellitare a banda larga che Intermatica mette a disposizione dei propri Clienti come evoluzione del ThurayaDSL.
Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “ ThurayaIP rappresenta una soluzione che offre connettività a banda larga in ogni luogo, in maniera semplice e conveniente ed è utilizzabile anche in mare”.

ThurayaIP è il nuovo servizio di trasmissione dati satellitare a banda larga di Intermatica che permette di effettuare collegamenti dati StandardIP fino a 444 kbps (banda condivisa) o StreamingIP fino a 384 kbps (banda garantita simmetrica o asimmetrica) da qualsiasi punto dell’area di copertura satellitare Thuraya.
Il servizio prevede l’utilizzo del modem satellitare ThurayaIP ed è disponibile sia in versione prepagata che abbonamento.


Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “ ThurayaIP rappresenta una soluzione che offre connettività a banda larga in ogni luogo, in maniera semplice e conveniente ed è utilizzabile anche in mare. E’ ideale per chi ha necessità di connettività a banda larga, disponibile in qualunque luogo e condizione operativa. La completa indipendenza dalle reti terrestri e la tariffazione a pacchetto o Flat ne fanno il sistema ideale anche per reti di backup”.

Il servizio ThurayaIP è indispensabile per servizi di store & forward video, video in diretta o videoconferenze, giornalisti, fotoreporter e troupe televisive, cantieri ed uffici in aree remote e desertiche, piattaforme petrolifere, strutture turistiche, contingenti Militari e Corpi di Protezione Civile, imbarcazioni.

Solo ThurayaIP offre un servizio con tariffazione flat indipendentemente dalla quantità di dati inviati e ricevuti.
Il modem satellitare (leggero e di dimensioni ridotte) è autoinstallante e facilmente utilizzabile ed è compatibile con i principali sistemi operativi e browser Internet, il che lo rende ideale anche per usi estremi.
Sia il servizio che il modem ThurayaIP sono ampiamente testati. Il terminale è progettato secondo
lo standard IP 55 per essere utilizzato in ogni condizione. ThurayaIP è infatti utilizzabile anche su mezzi mobili con antenna esterna giroscopica specifica per uso nautico e veicolare.
ThurayaIP offre anche la possibilità di utilizzare il servizio in modalità StreamingIP a banda garantita ideale per servizi video o dove è necessaria la massima qualità.

Thuraya è un sistema basato su satelliti Geostazionari la cui copertura include 110 Paesi, tra cui Europe, Asia, Oceania, Africa Settentrionale e Centrale: un territorio abitato da circa 2,3 miliardi di persone.

Intermatica è operatore telefonico e Service Provider per l’Italia di Thuraya, Inmarsat ed Iridium, con Licenze del Ministero dello Sviluppo Economico – Dip. delle Comunicazioni (Licenza Individuale per Servizi di Comunicazione Satellitari S-PCS operanti sulla gamma di frequenze impegnate dai sistemi, oltre a Licenza specifica per l’utilizzo di dette frequenze).

Dal 2007 l’azienda è anche membro dell’ITU, International Telecommunications Union. Intermatica, Service Provider anche degli operatori Iridium e Inmarsat, è una delle aziende, a livello mondiale, più esperte e qualificate per i sistemi satellitari


FONTE: Intermatica

No Comments
Comunicati

Piano sviluppo rete trasmissione: Terna SpA è in condizioni di assicurare flusso costante investimenti infrastrutturali

La rete di trasmissione nazionale è sottoposta ad un costante processo di sviluppo ed aggiornamento, in relazione ai cambiamenti in corso nel settore energetico e segnatamente elettrico.
Il soggetto concessionario Terna SpA, guidata da Flavio Cattaneo, è in condizioni di assicurare un flusso costante di investimenti infrastrutturali, finanziati direttamente da una componente delle tariffe elettriche senza contributi diretti a carico dell’erario.

1. Fermi restando l’obbligo di predisposizione annuale di un Piano di sviluppo della rete di trasmissione nazionale e le procedure di valutazione, consultazione pubblica ed approvazione previste dall’articolo 36, comma 12, del decreto legislativo 1° giugno 2011, n. 93, il medesimo Piano è sottoposto annualmente alla verifica di assoggettabilità a procedura VAS di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ed è comunque sottoposto a procedura VAS ogni tre anni.

RELAZIONE
La rete di trasmissione nazionale è sottoposta ad un costante processo di sviluppo ed aggiornamento, in relazione ai cambiamenti in corso nel settore energetico e segnatamente elettrico.
Il soggetto concessionario (Terna SpA) è in condizioni di assicurare un flusso costante di investimenti infrastrutturali, finanziati direttamente da una componente delle tariffe elettriche senza contributi diretti a carico dell’erario.
Una migliore infrastrutturazione di rete, inoltre, garantisce efficienze di funzionamento del settore elettrico, riduzione dei costi, allineamento dei prezzi registrati nelle diverse zone di mercato (come dimostra il caso della Sardegna), miglioramento dell’interscambio con l’estero.
Si può accelerare la procedura di approvazione del Piano agendo sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), in modo peraltro conforme a quanto previsto dal Codice dell’ambiente.
Oggi la procedura VAS è svolta dal Ministero dell’Ambiente ogni anno: il Piano di Terna è deliberato e trasmesso al Mise a gennaio, lo svolgimento della VAS impiega un tempo variabile da 6 a 8 mesi e si arriva a conclusione più o meno alla fine dell’anno.
Ad esempio, il parere VAS sul piano 2011 è stato prodotto a fine dicembre 2011; con i vari passaggi mancanti, si arriverà ad approvazione a primavera 2012.
Il meccanismo si reitera già a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo, su un Piano sostanzialmente molto simile a quello dell’anno precedente.
La continua reiterazione della procedura VAS rallenta la realizzazione del Piano, senza che ci siano seri motivi di carattere ambientale, tenuto anche conto che ciascuna opera rilevante prevista dal Piano deve poi essere sottoposta a VIA.
La proposta è di:
– conservare la previsione di realizzazione da parte di Terna di un Piano annuale di sviluppo, come previsto anche dalle direttive UE e dal decreto legislativo 93/2011, che individui gli investimenti programmati e da realizzare nel triennio successivo
– prevedere la realizzazione della VAS sul Piano nel primo anno di ciascun triennio, in modo da valutare l’effetto ambientale cumulato e dare le prescrizioni necessarie
– nei due anni successivi – in cui il Piano dovrebbe rappresentare più che altro uno stato di avanzamento di quanto programmato e già approvato l’anno precedente – prevedere l’applicazione della procedura di “verifica di assoggettabilità” di cui all’articolo 12 del Codice dell’ambiente, da concludersi entro 90 giorni (termine, se possibile, perentorio). In tal modo, il MATTM potrebbe verificare solo eventuali effetti significativi sull’ambiente eventualmente non considerati nell’esame dell’anno precedente.
La semplificazione, da applicare a partire dal Piano 2012, farebbe guadagnare circa sei mesi all’anno sui tempi di avvio delle attività e delle specifiche procedure autorizzative relative ai singoli progetti.

FONTE: Sole24Ore

No Comments