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Forum PA 2012, Open Data INPS: Modelli di sviluppo per l’Open Government

INPS presenta al Forum PA 2012 i primi risultati del progetto Open Data, avviato lo scorso marzo, con l’apertura di un’apposita sezione sul proprio portale che permette liberamente di accedere ai dati gestiti dall’Istituto. Un percorso orientato alla trasparenza, alla semplificazione amministrativa, alla qualità dei servizi e alla reperibilità dei contenuti.

Il Forum PA 2012, che ha avuto come tema portante l’Open Government, ha visto l’INPS presentare i primi risultati del progetto Open Data, avviato lo scorso marzo con l’apertura di un’apposita sezione sul proprio portale.

Questa sezione dedicata permette liberamente di accedere ai dati gestiti dall’Istituto, ai fini del “riuso” da parte di soggetti esterni (cittadini, aziende, enti, istituzioni), proseguendo nel proprio percorso orientato alla trasparenza, alla semplificazione amministrativa e alla qualità dei servizi.

I risultati ottenuti, grazie anche all’impiego di innovative tecniche di analisi semantica dei contenuti che ne migliorano la reperibilità, testimoniano l’apprezzamento sia da parte degli utenti (circa 30.000 i download effettuati sino ad ora), sia da parte degli addetti ai lavori.

Di tutto questo si è parlato nel convegno “Open Data Inps: modelli di sviluppo per l’open government nella PA”.

FONTE: INPS

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Risorse TLC IT: Infracom Conferenza nazionale del Franchising, competitivi con risorse evolute

7° Conferenza nazionale del Franchising: il settore è solido e in crescita e crea occupazione giovanile. Indispensabile per questo settore l’integrazione delle telecomunicazioni. Alessandro De Losa, direttore Marketing di Infracom, evidenzia: “Il mercato del franchising italiano deve munirsi di risorse TLC e IT evolute per l’arricchimento dell’esperienza dei clienti ed il ripristino rapido dei servizi in caso di interruzione dei servizi di rete”.

Milano, 12 giugno 2012 – I dati annunciati oggi alla 7° Conferenza Nazionale del Franchising hanno dimostrato come, nonostante la pesante congiuntura economica, il settore del franchising sia solido e in crescita.

Dal 2010 infatti gli occupati sono saliti di 1812 unità con una forte componente di giovani: l’85% dei franchisee è nella fascia di età compresa tra i 25 ai 45 anni, e addirittura il 29% ha meno di 35 anni. Nel solo 2011 è salito anche il numero dei punti vendita: +83 in Italia e +228 all’estero.

Se l’alternativa valida e solida “al posto fisso” é il franchising è indispensabile per questo settore l’integrazione delle telecomunicazioni. “Il franchising è configurato come una rete e ha bisogno di collegamenti in banda larga e applicazioni per la condivisioni delle informazioni e per l’aggiornamento in tempo reale – evidenzia Alessandro De Losa, direttore marketing di Infracom – ma il mercato del franchising italiano deve munirsi di risorse TLC e IT evolute per l’arricchimento dell’esperienza dei clienti ed il ripristino rapido dei servizi in caso di interruzione dei servizi di rete”.

“Abbiamo due esempi dell’eccellenza che hanno trasformato delle reali esigenze di gestione tecnologica in aumento delle performance e abbattimento dei costi- continua De Losa – il Gruppo Lombardini Holding, attivo in Italia dal 1929, con 4.5mila addetti, più di 1 miliardo di fatturato e 500 punti vendita che ha abbattuto i costi interni e migliorato il rapporto qualità/prezzo aumentando l’efficacia dei flussi informativi ad alte prestazioni tecnologiche grazie ad una soluzione personalizzata di disaster recovery e business continuity. Altro esempio d’eccellenza è il gruppo Tecnocasa, presente in 10 nazioni con oltre 15.000 professionisti e 3.300 agenzie. Ad Infracom, come partner tecnologico, è stato affidato l’application hosting di tutti i sistemi operativi ed anche un progetto di piattaforma web-based virtualizzata per ridurre i costi e le complessità di un’architettura ad alta resilienza.”

Saper sfruttare le possibilità di un comparto, come quello del franchising che si presenta solido, significa saper trasformare le complessità tecnologiche di franchisor e franchisee in linguaggio di business, conferma Infracom. La tecnologia IT e TLC è di fatto l’elemento abilitante fondamentale per arricchire il numero di servizi del franchisor, l’efficienza dei servizi già in portafoglio e l’efficacia dei punti vendita sul territorio.

FONTE: INFRACOM ITALIA SPA

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Infracom: A Verona avanguardia tecnologica e sicurezza sugli stadi.

A Verona avanguardia tecnologica e sicurezza sugli stadi. Giunge alla IV edizione l’evento sulla Sicurezza negli Stadi organizzato da Serenissima Mobilità insieme ad Infracom e Regulus, con la collaborazione del procuratore generale di Torino, dott. Raffaele Guariniello e dei manager addetti alla sicurezza delle più rappresentative squadre dei campionati di Serie A, B e Lega Pro.

Reinterpretare tecnologie e competenze a favore della sicurezza, è questo il tema del IV incontro annuale per la Sicurezza negli Stadi, un’evento ideato e promosso da Serenissima Mobilità e da Infracom Italia.
Grazie anche all’attesa partecipazione del giudice Guariniello, esponente chiave impegnato da anni sui temi delle responsabilità di Presidenti ed Amministratori di Società di calcio, sono attesi, anche per questa edizione, i manager di Milan, Fiorentina, Genoa, Cesena, Siena, Parma, Chievo, Verona, Vicenza, Brescia, e diverse altre società del calcio italiano.

Durante la sessione che si terrà a Verona, nell’auditorium di Autostrada Brescia Padova spA, con inizio previsto alle 10:00, sono previsti i contributi di Regulus, società ICT titolare della soluzione Tmaster per la bigliettazione e gestione dello spettacolo, di Listicket, società del gruppo Lottomatica per la gestione e vendita della biglietteria, e dei manager Andrea Poncato e Stefano Perrone, rispettivamente responsabili sicurezza di Vicenza Calcio e Parma calcio per il tema Stewarding.

L’evento rientra nell’ambito delle attività che Serenissima Mobilità ha avviato per la diffusione e la cultura della sicurezza nei suoi vari aspetti e ambiti di applicazione, dalla mobilità al territorio, dagli edifici agli stadi ad ambienti e strutture destinati ad ospitare eventi con forte affluenza di pubblico.

Grazie al contributo di Infracom Italia, infine, Serenissima Mobilità proporrà in anteprima, l’alternativa moderna ed innovativa per la gestione della sicurezza in versione Cloud, reinterpretando in chiave internazionale la soluzione integrata coerente con le indicazioni normative del Ministero degli Interni ed aderente agli obiettivi di sicurezza che le società sportive sono tenute a perseguire per la gestione dei propri impianti sportivi. Grazie al partner Infracom, Serenissima Mobilità è in grado di integrare le diverse componenti della piramide del valore relativa alla filiera di controllo della sicurezza degli impianti sportivi, ovvero l’infrastruttura di rete, la gestione del ticketing, il controllo degli accessi e la video sorveglianza, tutte progettate con un approccio modulare e scalabile affinché risultino sotto-sistemi autonomi e totalmente performanti, potenzialmente parte di un sistema complesso ed evoluto di gestione della sicurezza.

Serenissima Mobilità è una società del gruppo A4 Holding che si occupa di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di impianti tecnologici e speciali per il mondo autostradale e per la sicurezza, nonché un laboratorio di eccellenza per lo sviluppo di soluzioni con approccio ITS (intelligent transport system).

Infracom Italia Eccellenza italiana nell’ICT, Infracom offre sul mercato italiano un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing.

Per ulteriori informazioni:

SERENISSIMA MOBILITA’
Stefano Zuanazzi
Telefono +39 045 969 5969
Email: [email protected]

INFRACOM ITALIA SpA
Telefono +39 045 969 5969
email: [email protected]
www.infracom.it

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Programma:

9.30 Registrazione partecipanti
9.40 Introduzione e saluto. Gian Paolo Dosselli, Business Developer Infracom Italia
9.45 Lo Stadio come Asset. Paolo Bedin, Direttore Generale Lega Serie B
10.00 Obblighi e responsabilità in tema di sicurezza negli impianti sportivi. Raffaele Guariniello, Procuratore Generale di Torino
11.45 Coffee Break
12.00 La videosorveglianza in cloud. Serenissima Mobilità, Manrico Cecchetti
12.20 Il Controllo Accessi ed il Ticketing on line. Regulus, Nicola Madrigali
12.50 La determina dell’Osservatorio n. 26 del 30 maggio 2012 e la nuova campagna abbonamenti. Sicureco Veneto, Assist, Andrea Poncato – S.T.S., Stefano Perrone
13.10 Responsabilità e Competenze del G.O.S. straordinario ed in emergenza: case history. Sicureco Veneto, Assist, Andrea Poncato – S.T.S., Stefano Perrone.

FONTE: INFRACOM ITALIA SPA

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European Ecommerce Award 2012: SaldiPrivati è il miglior negozio online d’Europa

Al club di vendite private di Banzai il premio “Best Webshop of Europe” degli European E-commerce Award 2012. Tra le ragioni del successo, miglior Fruibilità, migliore Ricerca e Innovazione e miglior utilizzo dei Social Media. Roberto Liscia, Presidente di Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano: “La sua vittoria non può che rallegrarci e ciò dimostra che le iniziative italiane sono di qualità e possono competere con successo sui mercati internazionali”.

Milano, 7 giugno 2012SaldiPrivati, club di vendite private di Banzai, tra le aziende leader sul mercato italiano con oltre 1 milione e mezzo di iscritti, dopo il successo ottenuto ai Netcomm E-commerce Award di Milano, ha sfidato i campioni delle altre nazioni europee, ottenendo la vittoria come “Best Webshop of Europe”.

La premiazione ha avuto luogo martedì 5 giugno nell’ambito del Global E-commerce Summit di Barcellona, il vertice annuale dedicato al commercio online che mette in contatto imprenditori ed esperti di e-commerce provenienti da tutto il mondo. Dopo aver valutato oltre 1000 siti di tutta Europa, una giuria composta da professionisti esperti del mondo del marketing e dell’online ha valutato 9 player, considerati i migliori operatori e-commerce dei rispettivi paesi, e le rispettive piattaforme. SaldiPrivati ha ottenuto il primato in base alla valutazione di criteri quali Design, Fruibilità, Metodi di Pagamento, Ricerca e Innovazione, Servizi e utilizzo dei Social Media. Nello specifico, grande apprezzamento è stato rivolto all’innovazione introdotta attraverso lo sviluppo di una rete di circa 50 punti “pick&pay” sul territorio nazionale che hanno permesso di migliorare il servizio di consegna e ritiro della merce da parte dei clienti, unitamente a diverse iniziative di passaparola e fidelizzazione.

“Il Consorzio Netcomm, tra i fondatori dell’Associazione Europea per il Commercio Elettronico insieme ad altri 8 paesi, ha fortemente voluto sviluppare anche in Italia iniziative volte a premiare i migliori siti di eCommerce e questo ha permesso di candidare SaldiPrivati alla competizione internazionale che si è tenuta martedì a Barcellona. – ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano – La sua vittoria, grazie alla sua capacità innovativa e al suo modello di business, non può che rallegrarci e ciò dimostra che, nonostante il nostro Paese mostri ancora un forte ritardo nello sviluppo dell’eCommerce rispetto ad altri, le iniziative italiane sono di qualità e possono competere con successo sui mercati internazionali”.

Saldi Privati, già campione italiano proprio ai Netcomm E-commerce Award, conferma così il primato nel mondo dell’e-commerce anche fuori dai confini italiani, rappresentando a pieno titolo l’impegno e la dedizione che i migliori e-tailer europei dimostrano nel fornire servizi e prestazioni sempre migliori ai propri utenti, un trend in continua crescita in Europa così come in Italia. Infatti, secondo una recente indagine effettuata da SaldiPrivati ed ePrice, ben il 58% degli e-shopper ha addirittura aumentato la propria spesa per gli acquisti on-line negli ultimi 12 mesi.

“Dopo l’e-commerce Netcomm Award 2012, il riconoscimento come Best Webshop of Europe ci rende particolarmente orgogliosi anche in merito all’alto profilo della giuria e alla rilevanza dei player in gara – ha dichiarato Bruno Decker, AD di Saldi Privati – Questo premio non può che rappresentare per noi un ulteriore stimolo a proseguire sulla strada dell’eccellenza per vincere le importanti sfide che ancora ci aspettano.”

***
SaldiPrivati è il più grande attore italiano nel settore delle vendite online su invito. Oggi conta oltre 1 milione e mezzo di iscritti e organizza ogni anno oltre 1.200 vendite con 600 Marche di abbigliamento, accessori, gioielli, design, prodotti per la casa e per la famiglia, high-tech. La formula delle vendite su invito garantisce ai clienti sconti fino al 70% su prodotti nuovi e originali, che sono proposti solo a chi è registrato. Ogni vendita dura solo 3-4 giorni. Alle Marche assicura un controllo totale del processo di vendita e discrezione nei confronti degli altri canali distributivi.

Banzai è un gruppo italiano attivo nel mercato Internet e focalizzato sui settori media, e-commerce e web services. Fondato nel 2006 da Paolo Ainio, uno dei pionieri di Internet in Italia, conta su oltre 300 collaboratori con un fatturato complessivo nel 2010 pari ad oltre 80 milioni di Euro. Con 13.268.000 Utenti Unici si classifica ai primi posti tra i player del web italiano (dati Audiweb – View di Marzo 2012). Banzai punta sulla crescita del web italiano con un progetto integrato che permetta di sviluppare le attività media online in sinergia con le attività di e-commerce e i servizi web. Banzai basa le proprie attività media su alcuni fra i brand più noti nel panorama web tra cui Liquida, Studenti, PianetaDonna, Giallozafferano, Cookaround, Altervista, Soldionline, Zingarate, Filmtv , Saperlo e PianetaTech oltre a quelli leader nell’e-commerce quali ePrice, Saldi Privati e Sitonline.

Netcomm – Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è stato costituito l’8 settembre 2005 ma le sue origini risalgono agli albori del commercio elettronico in Italia. Oggi Netcomm aderisce ad Assinform e a Confindustria Digitale. Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico; stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale; definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce; operare presso i media per una corretta comunicazione; operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.

Maggiori informazioni www.consorzionetcomm.it

Fonte: iPress Live

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Golf Business Coaching, “Trofeo Panthera”: mental coaching per il miglioramento delle performance aziendali

Una giornata dedicata ad imprenditori e manager d’azienda, prendendo ad esempio simbolico il raggiungimento degli obiettivi classici del golf per migliorare la performance aziendale, tra sessione in aula e pratica di gioco sul campo. Questo è il tema dell’iniziativa Golf Business Coaching organizzata da Panthera, la soluzione gestionale di Infracom.

Non è solo un torneo dilettantistico a 18 buche quello organizzato da Infracom domenica 10 giugno al Chervò Golf Club di San Vigilio di Pozzolengo (Bs).

Sì, c’è la gara classica dedicata agli appassionati, ma è aperta a tutti l’iniziativa «Diciannovesima buca».

Di che si tratta? Una sorta di seminario sulle nuove strategie di management aziendale: prendendo ad esempio simbolico il raggiungimento degli obiettivi classici del golf per migliorare la performance aziendale.

I mental coaching, tra sessione in aula e pratica di gioco sul campo spiegheranno ai manager come ottenere nuove conoscenze tecniche per affinare la capacità di individuare gli obiettivi e di fare squadra.

Utili anche le nozioni per la gestione dello stress, per l’ottimizzazione delle risorse e l’organizzazione delle attività aziendali.

FONTE: Il Corriere di Brescia

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Il ComuniCattivo: Pier Domenico Garrone, Smartphone e tablet vs creatività della comunicazione?

Smartphone e tablet vs creatività della comunicazione? Ovvero: l’evoluzione tecnologica aiuta o deprime la comunicazione? Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione e co-fondatore del blog think-tank Il Comunicatore Italiano, a Il ComuniCattivo, il programma sui linguaggi della comunicazione ideato e condotto da Igor Righetti.


Come le nuove tecnologie hanno modificato i processi comunicativi e quali gli elementi più significativi di questi cambiamenti?
La rete internet ha fatto riscoprire la “prossimità ” come concetto di interrelazione con il vantaggio di poterne godere dei vantaggi in mobilità, i social media costituiscono un’opportunità per promuovere valori come la solidarietà, interessi presso il Governo basta guardare la stagione delle nomine e come diversamente dal recente passato potranno essere presentate leggi ed emendamenti. La Rete fa pulizia di molte “scorciatoie” che facevano criticare a livello internazionale l’Italia. Nelle elezioni e così nella vita quotidiani perdono coloro che usano la rete solo come vetrina o magari non si occupano della loro webreputation.

L’evoluzione della tecnologia rende possibile comunicare attraverso modalità sempre più raffinate. Le risposte della comunicazione sono adeguate alle esigenze della domanda?
Prima si usava la penna “bic” oggi si usano smartphone e tablet. Sono oltre 18 milioni gli smartphone e 2 milioni i tablet e raddoppieranno a breve. Dalla scrittura a mano e ai tempi di consegna di una lettera imbucata alla Posta si è passati alla video chiamata, alla chat multimediale, alla trasmissione di documenti e immagini quasi immediate e senza confini e frontiere. Con la rete 4G la banda larga ad alta capacità fruibile in mobilità le Imprese e le persone saranno competitive e l’Italia potrà a pieno titolo tornare ad esportare creatività e Comunicazione anche tra i Media. Non stiamo facendo una previsione è già così. Vivo a Roma e vedo casa mia ad Acqui, sono in treno e guardo sul tablet un film o ascolto Radio1, mi compro le scarpe o pago con un bonifico e mi faccio consegnare la spesa a casa. Normalmente, risparmiando molto e con efficienza di servizi.

I contenuti tecnologici deprimono o aiutano la creatività della comunicazione?
La creatività della Comunicazione non trascura e non confonde i contenuti ma con la tecnologia li valorizza, li internazionalizza, li rende economicamente interessanti. E’ cosi che l’economia segna già nel 2010 Euro 31,6 miliardi nel Prodotto Interno Lordo dell’Italia con una crescita a 2 cifre per la sola pubblicità on line. Sviluppatori italiani stanno inseminando la rete con servizi e applicazioni acquistate in tutto il mondo e che segnano con il tricolore una presenza che si era smarrita anche per la debolezza della nostra lingua. Aziende e Pubblica Amministrazione cancellano costi improduttivi e diventano molto più efficienti. Soprattutto c’e l’affermazione di una antica etica di solidarietà per cui una bufala viene immediata scoperta e denunciata.

Il Comunicattivo è il programma di Rai Radio 1, sui linguaggi della comunicazione, ideato e condotto da Igor Righetti, dal lunedì al venerdì alle 17.20.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Netcomm eCommerce Forum: MagNews “é marché – l’Ecommerce”

Presentato alla settima edizione del Netcomm eCommerce Forum di Milano, il più autorevole appuntamento dell’anno sull’eCommerce promosso da Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano, il primo dei 3 video dedicati al mondo digitale e al suo linguaggio realizzati da MagNews-Diennea. Il video affronta i temi del marketing e dei servizi digitali attraverso le espressioni dei nostri nonni.

Il tema principe dell’eCommerce Forum di quest’anno è l’apertura dei confini e la sfida che le nostre aziende italiane devono cogliere per entrare nel mercato unico digitale. Gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale sono ambiziosi e occorrerà presentarsi preparati. Per questo motivo Diennea-Magnews, azienda specializzata in digital direct marketing, ha voluto presentare in anteprima un esperimento di divulgazione basato sull’uso del linguaggio, con la convinzione che il modo in cui ci si esprime contribuisca a costruire la realtà che ci circonda e il modo in cui viene percepita.
Il progetto comprende una serie di 3 spot girati interamente a Faenza sui temi più complessi del nuovo mondo digitale, con protagoniste le persone comuni del mercato e il loro dialetto romagnolo.

“Ma voitar aiavi capi gniti ste e-commerc? – Me agno capi gnit!! Me a l’ho pruvè… aiò spes un sac d’baioc!”

Queste le battute con cui ha inizio il divertente dialogo del primo spot della serie, dedicato interamente all’eCommerce, online sul minisito http://ilmercato.magnews.it/ che contiene anche informazioni sul backstage, sull’intera serie, sui personaggi.

Il mercato, la piazza. È proprio qui che un tempo le persone si incontravano per scambiarsi opinioni e discutere dei grandi cambiamenti del loro tempo. Sempre qui si firmavano gli accordi commerciali più importanti, in virtù dei quali si decidevano le sorti delle aziende. Oggi la nostra “piazza” accoglie molte più persone, viene frequentata senza vincoli di orario e parla tutte le lingue del mondo. Attraverso il web è infatti possibile presentare i propri prodotti a chiunque, ovunque si trovi: mostrarli,divulgarne dettagli e pregi, stabilire un prezzo per ogni mercato o vetrina. Farci conoscere attraverso ciò che sappiamo fare più che attraverso chi siamo, un passaggio notevole che ha mutato strumenti e linguaggi del nostro lavoro, rendendoli tuttavia talvolta oscuri, autoreferenziali, scarsamente accessibili.

“In un momento di difficoltà economica come quello che sta attraversando il nostro paese è quanto mai utile e lungimirante che le nostre aziende investano nelle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per non restare indietro in quel processo di innovazione che sta abbracciando tutti i settori produttivi in ogni parte del mondo– ha affermato Maurizio Fionda, CEO Diennea-MagNews – Ma il modo in cui comunicano ciò che fanno,che si tratti di prodotti fisici o immateriali, non può prescindere dagli utenti finali e dai codici linguistici in loro possesso. Per cui, per quanto risulti ovviamente più immediato rendere l’idea del “valore” di una scarpa in cuoio lavorata a mano che quello di un’attività di email marketing, ci si può impegnare affinché la comunicazione di chi realizza manufatti artigianali di alta qualità made in Italy come di chi lo supporta a titolo di marketing, e-commerce o engagement, risulti più chiara, semplice, diretta, aumentandone di conseguenza la conoscenza presso il vasto pubblico”.

E sono infatti proprio i contadini di un tempo, quelli che si riunivano la domenica in piazza per il mercato, i protagonisti assoluti degli spot realizzati in aprile da Zeranta Edutainment che, incarnando 4 diverse tipologie di approccio (il guru, l’evoluto, il fai-da-te e lo scettico) si sono cimentati nel rendere più “masticabili”, in perfetto dialetto romagnolo, i temi scelti,rispettivamente eCommerce, Engagement e Relevance nell’email marketing.

Un rito oramai quasi scomparso, il mercato – “e’ marchè” – rappresenta quello che noi protagonisti del mondo del digital marketing facciamo oggi con le conversazioni online e con le diverse attività di social engagement, a partire dall’email marketing, un ambiente per alcuni ancora oscuro e inaccessibile eppure non così diverso da quello che vivevano ogni giorno i nostri nonni. Che erano gente di piazza, gente di mercato. Persone semplici ma non per questo meno informate e geek.

Fonte: iPress Live

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Golf business coaching: Trofeo Panther imprenditori e manager per il miglioramento performance aziendali

Panthera, un’intera giornata riservata ad imprenditori e manager d’azienda tra lezioni teoriche e pratica di gioco sul green.


Panthera, la soluzione gestionale di Infracom, Premier Business Partner IBM, organizza una giornata dedicata al Golf Business Coaching, un momento di formazione sul campo dedicato a manager e imprenditori, domenica 10 giugno 2012 nel lussuoso Chervò Golf Club di San Vigilio di Pozzolengo (VR).

Un’iniziativa fortemente voluta da Infracom che grazie alle soluzione ERP di Panthera è in grado di condurre l’impresa verso un’efficienza dei processi aziendali. Il più trasversale degli sport è occasione di fornire agli ospiti della giornata tutti gli strumenti teorici e pratici per un miglioramento della loro performance aziendale.

Grazie ai docenti di Obiettivo Coaching, professionisti del mental coaching, il campo da golf diventerà la metafora del mercato, il giocatore si trasformerà in azienda, la buca nell’obiettivo da perseguire, la mazza nel mezzo per raggiungerlo. Tra sessione in aula e pratica di gioco sul campo i manager potranno così ottenere nuove conoscenze tecniche per affinare la capacità di individuare gli obiettivi, di fare squadra, di concentrazione; ma anche utili nozioni per la gestione dello stress, per l’ottimizzazione delle risorse e l’organizzazione delle attività aziendali.

Sviluppare e rafforzare un rapporto fatto di fiducia e di reciproca conoscenza con il mercato. Questo l’obiettivo del TROFEO PANTHERA, torneo dilettantistico a 18 buche, organizzato nella stessa giornata per i giocatori di golf più esperti e appassionati. Aperta a tutti invece la gara per la Diciannovesima buca occasione per i partecipanti del Golf Business Coaching per realizzare le strategie di coaching sul green.

Per informazioni:
Nelly Girlanda
Tel. 045 9695402
[email protected]

FONTE: Panthera

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Finale Junior Club: L’Istituto Superiore Piazza della Resistenza si aggiudica la Finale

L’Istituto Superiore Piazza della Resistenza di Monterotondo (RM) si aggiudica la Finale della categoria Juniores del Torneo di Calcio a 11 Junior Club, organizzato dal Corriere dello Sport con il supporto di Onshop, il buono spesa di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Siamo felici di aver sostenuto questa iniziativa con il nostro prodotto, un sistema di pagamento rivolto ai giovani e a chi non possiede un conto corrente o una carta di credito. È stata una finale appassionante”.

Onshop, buono spesa di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, è sponsor del Torneo di Calcio a 11 Junior Club organizzato dal Corriere dello Sport.

Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “Siamo felici di aver sostenuto questa iniziativa con il nostro prodotto Onshop, un sistema di pagamento rivolto ai giovani e a chi non possiede un conto corrente o una carta di credito. È stata una finale appassionante, senza esclusione di colpi. I ragazzi del Junior Club hanno dimostrato spirito di squadra e un grandissimo agonismo durante tutta la durata del Torneo”.

Il Torneo Junior Club, iniziato il 16 gennaio a Roma presso il circolo sportivo Wellness Town, ha visto impegnati oltre 48 istituti scolastici di Roma e Provincia e si è concluso nella prestigiosa cornice dello Stadio Flaminio di Roma, venerdì 18 maggio 2012 con la Finale della categoria Juniores.

Una finale straordinaria. Davanti a circa 1.500 spettatori, l’Istituto Superiore Piazza della Resistenza, Monterotondo (RM), ha battuto l’Istituto Statale d’Istruzione Superiore De Begnac ai calci di rigore (4-1) dopo il 2-2 al termine dei tempi regolamentari e supplementari. Il Piazza della Resistenza non ha fallito un colpo (quattro centri su quattro), gli avversari invece sono stati meno precisi (solo una realizzazione, poi una conclusione alta ed una grande parata di Divisi, il portiere del Piazza della Resistenza): il sigillo di Umbro ha mandato in delirio i ragazzi guidati da Lisci ed i numerosi tifosi sugli spalti. Così la coppa ha preso la strada di Monterotondo.

L’Istituto di Istruzione Superiore Di Vittorio-Lattanzio è il vincitore della categoria Allievi del Torneo, dopo un percorso netto, fatto di sole vittorie, goal e gioco.

Le scuole che si sono piazzate al primo e secondo posto per la categoria Juniores e Allievi hanno ricevuto una Coppa.

Gli istituti che hanno conquistato il Torneo sono stati premiati con cinque computer.

Un riconoscimento è andato ai capocannonieri di ogni categoria e ai due ragazzi che si sono distinti per un particolare gesto di fair-play. In premio anche dieci cellulari di ultima generazione Nokia 700.

Onshop è un Buono Spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al Circuito. L’utilizzo del Buono Spesa Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo ai sistemi tradizionali.

Per effettuare un acquisto online con Onshop basta scegliere i prodotti presenti in catalogo sul sito dei partner aderenti al Circuito, selezionare Onshop quale modalità di pagamento ed inserire il PIN riportato sul buono.

Anche il Corriere dello Sport ha aderito al circuito Onshop, divenendo così la prima testata giornalistica ad avere tra le modalità di pagamento online il buono spesa. Grazie al buono spesa Onhop è possibile acquistare il giornale sportivo in formato elettronico e tutti gli articoli della propria squadra del cuore, in piena sicurezza, direttamente sul sito del Corriere dello Sport.

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FONTE: Onshop

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Netcomm e-Commerce Award 2012: Vince SaldiPrivati club italiano di vendite “solo su invito”

Assegnato in occasione della settima edizione del Netcomm eCommerce Forum, il più autorevole appuntamento dell’anno sull’eCommerce promosso da Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano, il Netcomm eCommerce Award, premio all’eccellenza italiana del commercio elettronico. Oltre 40 i progetti iscritti e 9 i riconoscimenti assegnati. La prima edizione della competizione premia il modello di business e il successo ottenuto da SaldiPrivati, club italiano di vendite “solo su invito”, con oltre un milione e mezzo di clienti. Per il vincitore la candidatura all’European e-Commerce Award che si terrà a Barcellona il 4-5 e 6 giugno.

Milano,18 maggio 2012 – Se il migliore sistema di contaminazione dell’entusiasmo è l’esempio, non poteva esserci modo migliore per concludere una giornata già ricca di positività. La settima edizione del Netcomm eCommerce Forum, promosso da Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico, si è infatti chiusa con la premiazione dei casi di eccellenza italiani in ambito eCommerce: a vincere su tutti, con il suo milione e mezzo di clienti, SaldiPrivati, il club italiano di vendite “solo su invito” che si è aggiudicato il “Premio Assoluto Netcomm eCommerce Award 2012” perché capace di “sviluppare un nuovo modello di business, di farlo per primi in Italia e con grande successo”, come ha commentato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.

Grazie a questo risultato, SaldiPrivati ha ottenuto il Bollino Best Netcomm e-Commerce Award 2012 e la candidatura all’European e-Commerce Award 2012 che si terrà a Barcellona dal 4 al 6 giugno, dove volerà per cercare di mettere a segno un nuovo risultato.

“Questa ‘doppietta’ e in particolar modo l’assegnazione del premio come Vincitore assoluto Netcomm eCommerce Award 2012, ci rendono molto orgogliosi. – dichiara Bruno Decker, fondatore e amministratore delegato di SaldiPrivati – È ilcoronamento del lavoro di questi anni in cui abbiamo lavorato alacremente a tutti gli aspetti del nostro business. Non può che essere uno stimolo a proseguire sulla strada dell’eccellenza per vincere le importanti sfide che ancora ci aspettano”.

Ma i riconoscimenti sono stati tanti. La Giuria di Qualità Super-Partes – composta da Alessandro Perego (Responsabile Scientifico Osservatorio B2c Netcomm – School of Management Politecnico di Milano), Fernanda Roggero (Caporedattore per Nòva24 e Il Sole 24 Ore), Vincenzo Russi (Direttore Generale CEFRIEL), Simona Zanette (Presidente IAB Italia) e Roberto Liscia (Presidente di Netcomm e Presidente di giuria) – ha infatti premiato altre realtà italiane che si sono distinte in ambito eCommerce e alle quali è andato il Bollino Netcomm e-Commerce Award 2012:

  • per le “Categorie Merceologiche”, i consiglieri Netcomm Lucio Carli, Edoardo Giorgetti ed Edoardo Leowenthal hanno premiato Illy Shop per “Alimentari – Vendita di beni alimentari privati e GDO”; “Elettronica di consumo – Grossisti dell’elettronica”, invece, è andato a Media World Compra On Line; per “Abbigliamento e accessori – Vendita mono o pluri-marca anche tramite outlet privati”, il primo posto è toccato a Privalia, mentre KiamamiValentina si è aggiudicata “Arredamento e oggettistica – Vendita di articoli per la casa, arredamento e oggettistica varia”.
  • per le “Categorie Speciali”, Saldi Privati ha portato a casa un doppio risultato aggiudicandosi anche il riconoscimento per “Blog e Social Shopping – Siti di vendita all’interno dei social media o siti fortemente integrati con i social media” ; “Innovazione – Siti e-Commerce che offrono servizi e soluzioni originali e innovative” è invece andato a Vente-Privee.com mentre Promod ha vinto nella categoria “New Entry- Siti e-Commerce lanciati negli ultimi 18 mesi”. I tre vincitori sono stati premiati dai consiglieri Netcomm Karen Naum e Riccardo Porta.

La valutazione di siti si è basata sull’analisi ponderata di alcuni parametri del modello operativo – Gestione resi, Ordini, Processo d’acquisto, Spedizioni, Look&Feel, Traffico, Carrello e così via – effettuata da Ernst&Young, partner tecnico dell’iniziativa, il quale ha assegnato a Privalia il Premio speciale PERFORMANCE ERNST& YOUNG “per gli eccellenti risultati raggiunti in termini di performance del modello operativo”. Il riconoscimento è stato consegnato da Paolo Lobetti Bodoni, Partner Ernst&Young e Med Automotive&CustomerSolution Lead e da Luca Grivet Foiaia, Director Advisory Services di Ernst&Young.

“Con i suoi 4000 preaccreditati, il Netcomm eCommerce Forum ha dimostrato quest’anno che le opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali sono un tema urgente non solo per addetti ai lavori, ma anche per la comunità imprenditoriale che è pronta alla sfida dell’online – ha commentato in chiusura Roberto Liscia, Presidente di Netcomm – Anche quest’anno l’e-commerce in Italia ha dimostrato una crescita importante. Abbiamo individuato chi ha saputo distinguersi nel commercio elettronico e nello sviluppo di nuovi modelli di business digitali. L’obiettivo è anche quello di creare spirito innovativo nei confronti di quelle imprese che non hanno ancora avuto il coraggio di intraprendere questa strada. Un percorso, quello dell’e-commerce, che noi consideriamo fondamentale per il miglioramento della competitività del nostro Paese.
Infine, con questo premio ci allineiamo all’European e-commerce Award, al quale il vincitore italiano parteciperà a Barcellona i primi di giugno.”

Netcomm – Il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano è stato costituito l’8 settembre 2005, ma le sue origini risalgono agli albori del commercio elettronico in Italia. Non è un caso che, sin dalla costituzione, ha ottenuto il patrocinio di ASSINFORM e della sua Commissione servizi e contenuti multimediali ANEE, attiva su questi temi già dagli anni Novanta. Oggi Netcomm aderisce ad Assinform, parte di Confindustria Digitale. Gli obiettivi sono: promuovere le iniziative che possono contribuire alla conoscenza e alla diffusione delle tematiche, dei servizi e delle tecnologie connesse al commercio elettronico. Stimolare la collaborazione delle imprese e degli imprenditori del settore, rappresentandoli nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, comunitario e internazionale. Definire standard di qualità dei servizi offerti dagli operatori e-commerce. Operare presso i media per una corretta comunicazione. Operare a favore del settore in termini di aspetti legali e fiscali, diritto di autore, sicurezza e tutto quanto faciliti lo sviluppo di un mercato digitale.

Maggiori informazioni www.consorzionetcomm.it

Fonte: iPress Live

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Sogin Modello 231 garantire la massima sicurezza per i lavoratori, i cittadini e l’ambiente

“Il tempestivo recepimento nel nostro Modello 231 delle misure previste dalla normativa per prevenire reati ambientali – ha spiegato Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato di Sogin – è coerente con la nostra vocazione aziendale di garantire la massima sicurezza per i lavoratori, i cittadini e l’ambiente”.

Il Consiglio di Amministrazione di Sogin ha approvato l’aggiornamento del modello di organizzazione, gestione e controllo, ex D.Lgs. n. 231 del 2001, di seguito Modello 231, presentato dall’Organismo di Vigilanza, nel quale vengono recepite, in particolare, le misure di prevenzione dei cosiddetti reati ambientali.

L’aggiornamento del Modello rafforza gli strumenti di tutela ambientale già adottati da Sogin, e identifica le misure migliori per prevenire, e nel caso contrastare, l’accadimento di eventi che possano comportare una diretta responsabilità della società.

Sogin è tra le prime società italiane ad integrare nel proprio Modello 231 quanto previsto dal decreto legislativo n. 121/2011, in vigore dal 16 agosto scorso, che recepisce la Direttiva Comunitaria 2008/99/CE varata per rafforzare la disciplina di contrasto contro i fenomeni di danno all’ambiente, che estende la responsabilità amministrativa degli Enti ai reati ambientali.

“Il tempestivo recepimento nel nostro Modello 231 delle misure previste dalla normativa per prevenire reati ambientali – ha spiegato Giuseppe Nucci, Amministratore Delegato di Sogin – è coerente con la nostra vocazione aziendale di garantire la massima sicurezza per i lavoratori, i cittadini e l’ambiente”.

“Questa decisione, in linea con la nuova versione del Codice Etico, diffuso nel luglio scorso, e con l’approvazione del nuovo modello di Risk Assessment, varato a settembre – ha proseguito Giuseppe Nucci – conferma la ferma volontà di Sogin di portare avanti i rapporti di collaborazione con i suoi interlocutori, interni ed esterni, con la massima correttezza e trasparenza”.

FONTE: Sogin

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Elezioni e Comunicazione: Il Comunicatore Italiano interviene ad Unomattina

Elezioni e Comunicazione: questi i temi approfonditi da Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione e co-fondatore del blog Il Comunicatore Italiano, ad Unomattina, il programma del mattino di Rai Uno su attualità, cronaca, e politica condotto da Franco Di Mare.

Elezioni e Comunicazione. Il Comunicatore Italiano ospite di Uno Mattina.

Queste alcune delle evidenze emerse nel corso del programma. 2742 liste civiche cifrano la crisi dei Partiti, esiste la Politica e non esiste l’Antipoltica, perde chi usa internet solo come vetrina, la modernizzazione è creare un social citizen non le 40000 email per avere indicazioni sul taglio della spesa pubblica, i Partiti dovranno investire meno in immobili e più nelle relazioni con i Cittadini.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Il Comunicatore Italiano: l’importanza della Web reputation. Analisi del voto di Parma

Pizzarotti contro Bernazzoli. La vittoria di Pizzarotti e l’importanza della Web reputation. Referto Parma, analisi del voto di Parma sul blog ilcomunicatoreitaliano.it

Il candidato M5S Pizzarotti genera più contenuti web del candidato “dei partiti” Bernazzoli (8.593 VS 7.007). L’impennata di contenuti web tra il primo turno e il ballottaggio è rilevante.
Pizzarotti ottiene maggiori contenuti in ambito 2.0; Bernazzoli ottiene maggiori contenuti 1.0.
Confermato il trend su Twitter, Pizzarotti è più citato di Bernazzoli, con impennata a seguito dei risultati della prima tornata elettorale (con la “sorpresa” del passaggio di Pizzarotti al ballottaggio, vista come primo successo del M5S su scala nazionale).
Importante notare i numeri del canale Twitter: Pizzarotti ha scritto 132 tweet e ha 996 followers; Bernazzoli ha scritto 2.067 tweet e ha 427 followers. In altre parole Pizzarotti scrive meno ma viene maggiormente seguito.
Confermato il trend anche su Facebook, Pizzarotti ottiene quasi il doppio dei “Mi piace” rispetto a Bernazzoli. Importante il dato PTA (People Talking About), che indica l’interazione della pagina con gli utenti: la pagina di Pizzarotti ottiene un PTA doppio rispetto a quello di Bernazzoli e molto elevato in termini assoluti.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Giuseppe Nucci: Sogin dona una torre faro al Comune di Caorso

Sogin dona, al Comune di Caorso, una torre faro dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della della protezione civile locale. “Quest’accordo – dichiara l’AD Giuseppe Nucci – dimostra il nostro l’impegno per uno sviluppo sostenibile dei territori nei quali portiamo avanti la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese”.

Caorso – Una torre faro, dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della protezione civile locale: è stata consegnata oggi a Caorso da Sogin, la Società di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, al sindaco, Fabio Callori, in comodato d’uso gratuito.

L’unità di illuminazione è stata consegnata dalla responsabile della disattivazione della centrale di Caorso, Sabrina Romani. Il contratto, che ha una durata quadriennale ed è rinnovabile, conferma la collaborazione fra Sogin e l’Amministrazione comunale, che metterà la torre faro a disposizione della sezione locale della protezione civile.

L’unità di illuminazione, dotata di palo telescopico in acciaio e quattro fari alogeni da 500 watt di potenza ciascuno, raggiunge i 7 metri d’altezza e garantisce una stabilità al vento fino a 80 chilometri orari. Il motogeneratore garantisce un’autonomia di funzionamento che supera le 8 ore.

“Quest’accordo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci – dimostra il nostro l’impegno per uno sviluppo sostenibile dei territori nei quali portiamo avanti la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese. In particolare, – ha aggiunto Nucci – nella centrale di Caorso stiamo terminando i lavori di smantellamento, decontaminazione e allontanamento di materiali e componenti metallici del ciclo termico dell’edificio turbina, ai quali seguirà la demolizione dell’edificio off gas”.

FONTE: Agi

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Garrone APPTV: La nuova Comunicazione è tecnologia a il ComuniCattivo

La web reputation subentra allo share, l’APPTV ai vecchi format televisivi, i social network ai vecchi media. La nuova Comunicazione è tecnologia. Su Rai Radio 1, diretta da Antonio Preziosi, il ComuniCattivo, ideato e condotto da Igor Righetti, intervista Pier Domenico Garrone, esperto di Comunicazione e co-fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano.

Egemonia del modello comunicativo della televisione e accelerazione delle tecnologie elettroniche quanto determinano l’attuale immagine del giornalismo italiano?

La televisione ha perso l’egemonia del modello comunicativo e si stima che entro 5 anni lo share sarà abbandonato per passare alla web reputation che qualificherà l’ascolto misurando i programmi per la loro credibilità e reputazione. Si inizia, già oggi, a parlare di APPTV. Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali. Meglio stanno andando i radiogiornali piu aderenti alla mobilità e sincronia con la realtà, così come avviene per la Rete.

Tutto questo rilancerà la creatività italiana e l’industria dell’intrattenimento e dell’informazione. L’APPTV è un programma mediatico dove Persona e Contenuto si rappresentano e incontrano il Pubblico che sarà sempre più interessato ed informato. Chi segue l’APPTV segue oltre la “messa in onda” e lo usa come un servizio anche per il proprio piacere.

Oggi sono i giornalisti ad inseguire la domanda di Comunicazione. Primo dato di attenzione è la carenza o non conoscenza della potenza tecnologica che rischia di limitare il risultato dell’informazione. Oggi abbiamo una ricerca ed un confronto dell’ informazione. Oggi RAI5 trasmette il Letterman Show, la CBS non trasmette nè Ballarò, nè Santoro nè Porta a Porta. L’informazione italiana non è ancora esportabile.

I politici italiani sono arrivati con un certo ritardo all’uso del web ma ora la loro presenza è massiccia. Quanto è importante l’uso dei social network nel determinare i processi politici?

La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un’opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici, professione difficile e non per Tutte le tasche, non possono sottrarsi al pubblico della Rete, maggiore di numero di quello della televisione e più abituato alla verifica delle notizie. I Politici, dai consiglieri comunali ai Parlamentari, si stanno avventurando con diffidenza ed incoscienza e con la Rete possono avere solo vantaggi in termini di idee, trasparenza e concreta visione dell’Italia. La Rete più la Radio sono il cocktail vincente della Comunicazione, più della solitaria televisione attuale. Oltre ai Politici però occorre occuparsi dei potenti burocratici che sono i responsabili della gestione dei ministeri, degli assessorati, degli uffici urbanistica, degli ospedali…

Qualcuno sostiene che la comunicazione sta prendendo il posto della politica che troppo spesso misura l’efficienza delle proprie azioni sulla base dei passaggi televisivi e non sulla qualità delle scelte producendo così una catena perversa di competizioni mediatiche. E’ proprio così?

Noi Comunicatori meriteremmo, come categoria professionale, una severa condanna per aver usato e spiegato ai Politici la parola visibilità. I Politici di questa Repubblica, definita seconda e non si sa perché, hanno confuso il proprio mandato parlamentare con l’emissione di comunicati stampa e comparsate in trasmissioni e quotidiani mentre i Cittadini e le Imprese in competizione chiedevano fatti, semplificazione burocratica e servizi innovativi. Tornando con la imminente riforma elettorale che rigenera il rapporto tra l’eletto e il suo territorio, sarà prioritario l’estratto conto dei fatti prodotti più che dei comunicati. Non si inaugura più la posa della prima pietra ma che la strada o la fabbrica costruita funzioni e produca valore per le Persone, per l’Ambiente, per l’economia. I Politici normalmente intelligente si affideranno semplicemente a Comunicatori professionisti e ricordiamolo sempre..”Comunicatore è chi Comunicazione fa!”

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Castellani Intermatica: Onshop sponsor del Torneo Junior Club Corriere dello Sport 18 Maggio Finale

Onshop, Buono Spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi su internet, è sponsor del Torneo di Calcio a 11 Junior Club del Corriere dello Sport riservato alle scuole superiori di Roma e Provincia.

In scena venerdì 18 maggio allo Stadio Flaminio di Roma la Finale della categoria Juniores e la premiazione delle categorie Juniores e Allievi.

Onshop, buono spesa di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, è sponsor del Torneo di Calcio a 11 Junior Club organizzato dal Corriere dello Sport. Il Torneo, partito il 16 gennaio a Roma presso il circolo sportivo Wellness Town, ha visto impegnati oltre 48 istituti scolastici di Roma e Provincia. Un’importante iniziativa sociale per la crescita sportiva di giovani promesse.

Il Torneo Junior Club si concluderà nella prestigiosa cornice dello Stadio Flaminio di Roma, venerdì 18 maggio 2012 alle ore 10:00 con la Finale della categoria Juniores. A seguire la premiazione di entrambe le categorie, Juniores e Allievi.

L’Istituto di Istruzione Superiore Di Vittorio-Lattanzio è il vincitore della categoria Allievi del Torneo, dopo un percorso netto, fatto di sole vittorie, gol e gioco.

Per la Finale della categoria Juniores, venerdì scenderanno in campo l’Istituto di Istruzione Superiore Piazza della Resistenza di Monterotondo e l’Istituto Statale di Istruzione Superiore De Begnac di Ladispoli. Una sfida all’ultimo calcio per conquistare la Coppa.

Guarda i video degli highlights delle Semifinali Juniores.

Le scuole che si aggiudicheranno la categoria Juniores e Allievi riceveranno una Coppa, così come quelle che si piazzeranno al secondo posto. Gli istituti che conquisteranno il Torneo saranno premiati con cinque computer. Un riconoscimento andrà ai capocannonieri di ogni categoria e ai due ragazzi che si saranno distinti per un particolare gesto di fair-play. Non mancheranno le sorprese: in palio anche dieci cellulari di ultima generazione Nokia 700.

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Vedo con molto ottimismo questa iniziativa, che abbiamo sposato subito affiancandola al nostro prodotto: un sistema di pagamento rivolto ai giovani e a chi non possiede un conto corrente o una carta di credito”.

Onshop è un Buono Spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del Buono Spesa Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo ai sistemi tradizionali.

Per effettuare un acquisto online con Onshop basta scegliere i prodotti presenti in catalogo sul sito dei partner aderenti al circuito, selezionare Onshop quale modalità di pagamento ed inserire il PIN riportato sul buono.

Anche il Corriere dello Sport ha aderito al circuito Onshop, divenendo così la prima testata giornalistica ad avere tra le modalità di pagamento online il buono spesa.

Segui Onshop su Facebook e su Twitter

FONTE: Onshop

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Liscia Netcomm: Boom di vendite online l’Italia consuma sul web

Crescita del 20% e un giro d’affari da 8 miliardi di euro. Presentati oggi i numeri sul commercio elettronico in Italia all’e-Commerce Forum di Milano, il più autorevole appuntamento dell’anno promosso da Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano. Roberto Liscia, presidente Netcomm: «Non ci aspettavamo risultati del genere. La recessione vale per tutti, colpisce il potere di acquisto delle persone. E invece per l’online sembra essere accaduto il contrario. In un anno un milione di italiani si sono aggiunti a quelli che già frequentavano i negozi della Rete, superando i 10 milioni di acquirenti»

L’esplosione è fragorosa. Lo sarebbe stata comunque, ma di questi tempi lo è ancor di più. Il commercio elettronico in Italia ha fatto un salto in avanti nel 2011 di quasi il 20 per cento. E, come se non bastasse, ha una prospettiva nel 2012 di un altro balzo del 18 per cento. Numeri fantascientifici che oggi vengono presentati all’e-Commerce Forum di Milano.
Si tratta ormai di un giro d’affari da otto miliardi di euro, diventeranno nove e mezzo entro dicembre, con un picco di acquirenti che a marzo ha superato per la prima volta il tetto dei dieci milioni di persone.«Non ci aspettavamo risultati del genere, sul serio», spiega Roberto Liscia, a capo di Netcomm, il consorzio che rappresenta tutte le aziende del settore in Italia, da Amazon a Yoox. «La recessione vale per tutti, colpisce il potere di acquisto delle persone», continua Liscia. «E invece per l’online sembra essere accaduto il contrario. Perché gli acquisti si sono spostati dal punto vendita al web con alcune dinamiche molto chiare».

Cominciando dall’abbigliamento, che viaggia a vele spiegate con un più 30 per cento. Ma se le vendite private di capi firmati con forti sconti sono stato il vero fenomeno fra il 2010 e il 2011, quello del 2011 a 2012 è invece la vendita di coupon e sconti a numero chiuso alla Groupon. O almeno è questo che sostengono a Netcomm. Attraverso questo sistema sono stati venduti 250 milioni di euro di servizi nel 2011. È’ un fenomeno che ha permesso a piccoli e piccolissimi esercenti di essere sul web e di raggiungere cinque milioni di italiani, molti dei quali non compravano su Internet. Una sorta di alfabetizzazione digitale in due direzioni. A questo va aggiunta la crescita vertiginosa di tutto il resto: il turismo e l’abbigliamento ma anche le assicurazioni e la tecnologia. Si compra ovunque, al nord come al sud. Un po’ meno nelle isole, che abbassano la media nazionale. Comprano un po’ tutti, anche se le donne sono in leggera minoranza. Chi ha meno di 44 anni rappresenta quasi il 70 per cento. Eppure anche gli ultracinquantenni iniziano ad avere un loro peso e hanno superato il 13 per cento su totale degli acquirenti online. In genere chi acquista sul web ha un buon livello di istruzione, una carta di credito, ovviamente possiede un computer o il tablet. Di sicuro ha uno smartphone, attraverso il quale sempre più persone spendono e spandono su Internet. E a quanto pare felicemente.

Secondo l’ultima indagine del ContactLab, presentata all’e-Commerce Forum, il 78 per cento delle persone che hanno acquistato su Internet sostiene che online si compra meglio, più facilmente, a meno. Dunque ci torna volentieri.
«Ed è per questo che in un anno un milioni di italiani si sono aggiunti a quelli che già frequentavano i negozi della Rete, superando la soglia di 10 milioni di acquirenti complessivi», conclude Liscia. L’ultima sorpresa?
Che per la prima volta in tre anni sono anche aumentati i prezzi oltre che la quantità di oggetti venduti. In poche parole sul web non si combatte più solo con i sottocosto o le offerte last minute. Certo, siamo ancora lontani dalla media europea, anni luce indietro rispetto agli Stati Uniti. Ma ormai è solo una questione di tempo.
Per saperne di più www.consorzionetcomm.it www.osservatori.net

Fonte: La Repubblica

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Giuseppe Nucci: Sogin consegna al Comune di Caorso una torre faro

Oggi a Caorso, Sogin, la Società di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, guidata dall’AD Giuseppe Nucci, ha consegnato al Comune di Caorso, in comodato d’uso gratuito una torre faro, dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della collettività.

Caorso, 15 maggio 2012 – Oggi a Caorso, Sogin, la Società di Stato che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, ha consegnato al Sindaco, Fabio Callori, in comodato d’uso gratuito una torre faro, dotata di un motogeneratore, per il suo utilizzo nel territorio comunale al servizio della collettività. L’unità di illuminazione è stata consegnata dalla Responsabile della Disattivazione della centrale di Caorso, Sabrina Romani.

Il contratto, che ha una durata quadriennale ed è rinnovabile, conferma la collaborazione fra Sogin e l’Amministrazione comunale, che metterà la torre faro a disposizione della sezione locale della Protezione Civile.

L’unità di illuminazione, dotata di palo telescopico in acciaio e quattro fari alogeni da 500 watt di potenza ciascuno, raggiunge i 7 metri d’altezza e garantisce una stabilità al vento fino a 80 chilometri orari. Il motogeneratore garantisce un’autonomia di funzionamento che supera le 8 ore.


“Quest’accordo
– ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci – dimostra il nostro l’impegno per uno sviluppo sostenibile dei territori nei quali portiamo avanti la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese. In particolare, – ha aggiunto Nucci – nella centrale di Caorso stiamo terminando i lavori di smantellamento,decontaminazione e allontanamento di materiali e componenti metallici del ciclo termico dell’edificio turbina, ai quali seguirà la demolizione dell’edificio off gas”.

“Voglio ringraziare Sogin – ha affermato il Sindaco di Caorso, Fabio Callori – per questa ulteriore disponibilità e attenzione rispetto alle esigenze della nostra comunità. Con la torre faro, l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile si dotano di un’attrezzatura indispensabile che migliora, rispetto al passato, l’efficacia degli interventi di soccorso sul nostro territorio e lungo le sponde del fiume Po”.

FONTE: Sogin

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La Lunga Bolina: Intermatica, metterà a disposizione delle barche d’altura iscritte il Navisat Tracker

Intermatica, main sponsor dell’edizione 2012 della regata d’altura La Lunga Bolina-Trofeo Intermatica che si terrà sul tragitto Santa Marinella-Riva di Traiano, 25-26-27 maggio, mette a disposizione di tutte le barche d’altura iscritte il sistema di georeferenziazione satellitare Navisat Tracker. Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Con Navisat Tracker tutti gli appassionati potranno seguire la regata in diretta sul sito geomat.it”.

La Lunga Bolina-Trofeo Intermatica è la regata d’altura organizzata dal Circolo Canottieri Aniene di Roma, che partirà da Santa Marinella nel tardo pomeriggio del 25 maggio per concludersi a Riva di Traiano (Civitavecchia).

Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, è main sponsor dell’evento e partner del Circolo Canottieri Aniene.

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “lntermatica da 15 anni opera nel settore delle telecomunicazioni con particolare attenzione ai prodotti e ai servizi per la telefonia mobile satellitare e per la sicurezza in mare. L’impegno di Intermatica a fianco de La Lunga Bolina e del Circolo Canottieri Aniene, sottolinea ancora una volta la missione dell’azienda volta a garantire la sicurezza in mare in tutte le condizioni e a tutti i possibili utilizzatori, siano essi semplici appassionati in crociera, o professionisti protagonisti di impegnative regate in Mediterraneo o in Oceano.

Intermatica, metterà a disposizione delle barche d’altura iscritte il Navisat Tracker, il più compatto ed economico sistema di monitoraggio, georeferenziazione, fleet management e localizzazione satellitare progettato e prodotto interamente in Italia. Sarà quindi possibile seguire in diretta lo svolgimento della regata sul sito www.geomat.it ”

La Lunga Bolina-Trofeo Intermatica fa parte del circuito Lombardini Cup ed è aperta anche ai monotipi Este 24, ai Minialtura e agli Half-Tonner, che saranno impegnati su un percorso costiero di 67 o 95 miglia, selezionato in funzione del meteo.

Dopo aver ricevuto numerose richieste di adesione, il Comitato Organizzatore della regata ha deciso di aprire anche alle imbarcazioni d’altura della classe Irc, che potranno così partecipare alla regata al fianco delle barche Orc International sulla splendida rotta di 115 o 175 miglia (anche in questo caso scelta a seconda delle condizioni meteo del momento) tra le isole dell’Arcipelago toscano.

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Fonte: Intermatica

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Il Comunicatore Italiano: A Radio Anch’io Cresci Europa

Giovedì 10 maggio 2012 a Radio Anch’ioCresci Europa. Dalla sede di Bruxelles del Parlamento Europeo con Antonio Tajani, Mario Mauro, Gianni Pittella e Niccolò Rinaldi. Intervengono inoltre gli economisti Alberto Quadrio Curzio e Luigi Paganetto. Conduce Ruggero Po.

Il rigore da solo non può far ripartire l’economia in crisi. Francesi e greci lo hanno detto chiaramente con il voto di domenica e il Consiglio d’Europa anticipa al 23 prossimo il summit per individuare gli interventi più urgenti. Ratifica del Fiscal Compact ma anche i project bond per finanziare la BCE e provvedimenti, come quelli suggeriti dal Presidente Monti di scontare dal calcolo del deficit parte dei veri investimenti pubblici e dal vice presidente UE Tajani che sollecita la direttiva sui ritardi nei pagamenti. E, sullo sfondo, la ricostruzione di un asse franco-tedesco per il quale il nostro Premier si propone come mediatore.

In diretta dalla sede di Bruxelles del Parlamento Europeo con lo stesso Antonio Tajani, con gli europarlamentari Mario Mauro, PDL, Gianni Pittella, PD e Niccolò Rinaldi IDV. Intervengono inoltre gli economisti Alberto Quadrio Curzio e Luigi Paganetto.

Conduce Ruggero Po, giornalista, in Rai dal 1987 ha lavorato allo storico 3131 e, in anni più recenti, ha tenuto a battesimo il primo programma notturno di Radio1 “La Notte dei Misteri” e il contenitore pomeridiano “Baobab”. Fino al 2009 è stato una delle voci del GR1 del primo mattino, dal 2010 conduce Radio Anch’Io.

Fonte: Il Comunicatore Italiano

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Jeff Bezos, fondatore di Amazon: “Il futuro è dei lettori (e degli autori). Gli editori devono sudare”.

Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, spiega gli effetti della sua rivoluzione sull’ecosistema del libro. Selfpublishing, ebook, case editrici, lettura e scrittura: così cambia tutto.

© Cristiano Bonassera

 

Il simbolo cittadino di Amazon è uno schizzo giallo su una piccola costruzione che affaccia su una piazzetta dove i ragazzi di Seattle bevono caffè e discutono di futuro. Accanto si ergono due grattacieli chiamati «Day 1 South» e «Day 1 North», in omaggio al principio che quando si lavora su Internet è sempre il primo giorno di scuola. Una filosofia che ha premiato l’azienda nata nel 1995 come libreria online e diventata, nonostante bolle scoppiate e crisi economiche, leader dell’e-commerce e pioniera dell’editoria digitale. Negli ultimi cinque anni il titolo di Amazon è cresciuto del 397%, facendo del suo fondatore, il 48enne originario del New Mexico, Jeff Bezos, uno dei 30 uomini più ricchi del mondo. La scorsa settimana il settimanale «Forbes» ha ripubblicato una copertina del 1998 che ospitava i tredici uomini d’azienda da tenere d’occhio: l’unico che si è salvato nella Spoon River dell’innovazione — Jerry Yang di Yahoo!, Halsey Minor di Cnet, Larry Rosen di N2K — è Bezos, al vertice di un’azienda che ha registrato un aumento di fatturato del 34% nel primo trimestre del 2012 e una crescita di dipendenti del 67% nel 2011.

L’appuntamento è alle 15.30. Lo aspettiamo in una stanza con un divano di pelle marrone, sedie spaiate, moquette grigia e qualche pasticcino in un vassoio di carta. Lo stile «Silicon Valley» è lontano: nessun biliardino, nessuna area di ricreazione per i dipendenti, nessun menu differenziato con pallini colorati in mensa. La parola d’ordine di Amazon è frugalità, come ripetono i suoi top manager che girano il mondo in economy class e non superano i 175 mila dollari di stipendio all’anno (al netto dei bonus, ottimi, delle azioni). Bezos, camicia celeste fuori dai pantaloni e jeans chiari, arriva sorridente. Chi ha letto sui giornali della sua contagiosa risata, aspetta solo il momento in cui si manifesterà in tutta la sua potenza acustica. Accade subito, quando ricorda che il suo senior vice president international, Diego Piacentini, è un italiano.

Amazon.it è sbarcato in Italia nel novembre 2010. Un anno dopo c’è stato il lancio del lettore di ebook Kindle e delle piattaforme di vendita di ebook e di self publishing. Che bilancio fa dell’operazione?

«Il business in Italia sta crescendo a una velocità che non potevamo immaginare. Siamo molto contenti».

Che idea si è fatto dei lettori italiani?

«Per noi non esistono differenze tra i consumatori. In Italia come in Giappone o negli Stati Uniti tutti vogliono le stesse cose: prezzi bassi, grande selezione e velocità di consegna. L’attenzione al cliente è la stessa in Italia come negli Usa. Quando abbiamo cominciato la nostra attività in Giappone abbiamo chiesto a un consulente di aiutarci a capire le differenze. Ci disse: “Badate che i giapponesi non scriveranno mai le recensioni dei libri sul vostro sito”. Sbagliavano perché i giapponesi, ovviamente, proprio come tutti gli utenti del mondo, scrivono recensioni su Amazon».

Siete considerati un nemico da buona parte del mondo editoriale, che sta provando a contrastare il «monopolio» di Amazon nel mondo degli ebook, anche ricorrendo a provvedimenti legislativi per impedire sconti sui libri o ad accordi per provare ad alzarne i prezzi. È notizia di questi giorni la partnership tra Microsoft e Barnes & Noble, la catena americana di librerie che produce Nook, il tablet per gli ebook concorrente di Kindle. Recentemente la giustizia americana ha accusato Apple e cinque tra i principali editori degli Stati Uniti di aver costruito un cartello per alzare il prezzo degli ebook. Qual è la sua posizione rispetto alla vicenda?

«Il mio punto di vista è molto semplice: gli ebook devono essere più economici dei libri di carta. C’è così tanta efficienza in più nel sistema di produzione digitale, che devono necessariamente essere più convenienti. Ci tengo a precisare che Amazon ha a cuore il libro di carta, fosse solo perché per noi la distribuzione rappresenta un’entrata importante. Tuttavia sono convinto che i libri digitali diventeranno dominanti nel futuro. Nel business editoriale ci sono solo due attori ad avere il futuro garantito: i lettori — che con gli ebook risparmiano moltissimo, hanno accesso alla loro libreria virtuale in ogni momento e possono scegliere tra una varietà maggiore di titoli e generi — e gli autori, a cui paghiamo il 70% dei diritti. Tutti gli altri devono lavorare per assicurarsi un futuro. L’ecosistema che ruota intorno al libro dovrà adattarsi al nuovo e per farlo bisogna sforzarsi di creare valore aggiunto. Non si vince mai se si combatte contro il futuro: il futuro vince sempre».

Dal 10 al 14 maggio in Italia ci sarà a Torino il Salone internazionale del libro, quest’anno dedicato alla primavera digitale. Che messaggio lancia a editori, lettori e scrittori che si riuniranno lì per discutere del futuro dell’editoria?

«Vorrei dire agli editori che gli ebook non rappresentano la fine del testo tradizionale: i libri di carta non andranno mai fuori stampa o fuori catalogo. Ma certo devono essere gestiti meglio. Le case editrici dovrebbero razionalizzare l’obiettivo di tiratura: a volte si stampa troppo, a volte troppo poco. In entrambi i casi è un processo dispendioso e poco funzionale. Quello che fanno i gatekeeper, i filtri del mondo editoriale — anche non intenzionalmente — è restringere l’innovazione. Gli esperti pensano di sapere cosa funzionerà e cosa non funzionerà. Un esperto è costretto a dire no a certi esperimenti, quando gli sembrano troppo azzardati, mentre suggerirà di investire moltissimo in altri, favorendo la stampa di migliaia di copie di un libro che ritiene giusto. Sulla piattaforma di pubblicazione di Kindle ogni esperimento diventa lecito. Questo è possibile perché non ci sono tutti i costi del libro fisico: stampa, personale di vendita, distribuzione. Ci sono fantastiche opportunità per tutti in questo nuovo modello. L’importante è stare concentrati solo sui lettori, chiedersi come migliorare la qualità della loro lettura. Gli ebook sono certamente una strada. Con Kindle un libro è pronto da leggere in sessanta secondi, cosa che non succederà mai con un libro di carta. I lettori possono cambiare la grandezza del font. Se non conoscono una parola nel testo, riescono a scoprire il significato con un click; e ancora è possibile portare con sé una libreria intera. I nuovi tablet utilizzano tecnologia wireless e 3G: questo significa essere sempre connessi e, quindi, avere accesso alla libreria virtuale in qualsiasi momento».

Lei usa i social media?

«Il meno che posso. Già ilmio lavoro si basa sull’interazione, non ho bisogno di altra interazione… Il tempo che mi resta cerco di dedicarlo a mia moglie e ai miei figli».

Su Twitter, il social network da 140 caratteri, è diventato un tormentone l’hashtag nostalgico «il profumo della carta». Crede sia davvero un valore per il lettore?

«Quello che posso dire basandomi sull’esperienza americana e inglese, dove i Kindle sono presenti da tempo nel mercato, è che le persone amano la modalità di lettura offerta dai tablet. Noi abbiamo deciso di costruire un device che non sia il centro dell’esperienza di lettura: l’oggetto scompare e il lettore è proiettato nel mondo dell’autore».

Chi è il suo scrittore preferito?

«Se proprio devo dirgliene uno, scelgo Louis Begley».

Mettiamo che Begley abbia degli ebook la stessa opinione di Jonathan Franzen.

«Di chi?».

Jonathan Franzen, l’autore di «Libertà», delle «Correzioni»…
«Mi ricordi la sua idea…».

Franzen ritiene che gli ebook danneggino la società, che l’unica tecnologia valida sia quella del libro tascabile. Poniamo che Begley, autore di «A proposito di Schmidt», la pensi come Franzen: cosa gli direbbe per fargli cambiare idea?

«Anche se penso di avere ragione non proverò mai a convincere nessuno. Tuttavia se fossi uno scrittore, amerei il mondo degli ebook perché posso sperimentare di più oltre che essere pagato meglio. Gli autori godranno della diversità che li circonda e delle maggiori entrate economiche, così come i lettori spenderanno meno soldi e potranno beneficiare della varietà culturale. Nella classifica dei 100 libri Kindle più venduti su Kdp (Kindle direct publishing, la piattaforma di self-publishing Amazon ndr) sedici sono esordienti».

In tanti pensano che per completare la rivoluzione digitale dell’editoria — iniziata con il self-publishing — ci sia bisogno di assicurare anche la qualità delle pubblicazioni. Amazon potrà svolgere questo ruolo, diventando un editore a tutti gli effetti?

«Abbiamo un ufficio a New York dove lavorano i migliori agenti letterari del mondo, cerchiamo autori, commissioniamo libri, li paghiamo, visioniamo e correggiamo le opere. Facciamo, insomma, il lavoro di editori a 360 gradi. Ma credo che sia un altro il modello destinato ad avere successo con Amazon. E penso ai piccoli editori. Nel mondo degli ebook un «piccolo» non deve preoccuparsi né della stampa né della distribuzione. Le uniche preoccupazioni per una casa editrice riguardano la parte editoriale e il marketing: sono queste le due competenze richieste nel mondo degli ebook. Io vedo una nuova arena dove piccoli gruppi si uniranno a bravi pr e professionisti del marketing e, come ho detto, potranno pagare di più gli autori perché non avranno tutti i costi del business editoriale tradizionale. Non è certo la qualità che scompare con gli ebook, tutto quello che interessa davvero al lettore non andrà via».

Clay Shirky, professore della New York University e studioso di newmedia ha detto: «Le istituzioni tendono a preservare i problemi per cui sono loro stesse la soluzione». È d’accordo?

«C’è tantissima saggezza in questa frase. Le istituzioni tendono alla conservazione. Proviamo a fare un paragone con gli esseri umani: se una persona non fa mai esercizi o stretching, alla lunga i suoi muscoli si atrofizzeranno. Se, invece, fa sempre lo stesso esercizio tutti i giorni, si svilupperà solo un muscolo. Ecco cosa succede alle istituzioni quando il loro business è stabile per un lungo periodo di tempo. Se l’ambiente circostante cambia, si adattano con difficoltà. Questo è il motivo per cui Amazon si pone sempre nuove sfide. L’allenamento ci rende flessibili. È come fare yoga ogni giorno! Quattro anni fa abbiamo lanciato Kindle, ma il progetto è cominciato tre anni prima del debutto: ci abbiamo lavorato per 7 anni. Ora sta portando molte soddisfazioni, ma ci è voluto del tempo. L’unica cosa che sapevamo era che i lettori hanno bisogno di buoni hardware: così abbiamo studiato tanto, fatto tantissime prove per renderlo possibile e questo ci ha tenuto i muscoli allenati. Serve pazienza! I missionari costruiscono migliori prodotti dei mercenari: se metti nel tuo lavoro la pazienza dei missionari, farai grandi cose».

I media amano paragonarla al fondatore di Apple Steve Jobs.

«È un enorme complimento per me. Aveva standard molto elevati e un cervello sempre giovane. È un onore essere paragonato a lui».

Cosa pensa della crisi dei giornali di carta?

«La buona notizia è che le persone che scrivono bene, non avranno mai difficoltà a trovare un lavoro. I dispositivi mobili e i tablet sono una grande opportunità per quotidiani e magazine. Se dovessi dare un consiglio a un’azienda editoriale in crisi direi di puntare sugli abbonamenti online. Se 10 anni fa i giornali avessero investito negli abbonamenti, oggi le loro condizioni di salute sarebbero migliori. Va bene sperare che la pubblicità sul web diventi importante ma io sono per trovare un equilibrio tra pubblicità e finanziamento dei lettori».

Twitter @serena_danna
Serena Danna

FONTE: Corriere.it

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Il Comunicatore Italiano a Radio Anch’io: Speciale Voto Amministrativo

Speciale Voto Amministrativo: politici, giornalisti, esperti commentano i risultati del voto, che in questi giorni ha interessato quasi dieci milioni di italiani in cinque grandi città. Il punto di Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione e co-fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano, su Radio Anch’io. Prendono parte alla puntata: Mario Sechi, Antonio Polito, Claudio Tito, Osvaldo Napoli, Nicola Latorre, Gianpiero D’Alia, Massimo Donadi, Nichi Vendola, Giovanni Favia, Roberto D’Alimonte. Conduce Ruggero Po.

Un’ora e mezza di trasmissione per commentare con i politici, i giornalisti, gli esperti, i nostri inviati i risultati del voto che ha interessato quasi dieci milioni di italiani. Cinque le grandi città al voto.

A Verona il sindaco uscente, il leghista Tosi, vince al primo turno. Al ballottaggio Parma e Genova dove si affermano le sinistre e Palermo dove, pur senza superare la soglia del 50 per cento, il candidato dell’IDV, ed ex sindaco della stessa città, Leoluca Orlando fa man bassa di voti. E sopra a tutto la netta affermazione, in gran parte prevista, del movimento 5 Stelle.

Prendono parte alla puntata i giornalisti Mario Sechi, direttore del Tempo, Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera e Claudio Tito, caporedattori interni di Repubblica.

I politici che hanno aderito all’invito sono Osvaldo Napoli, PDL, Nicola Latorre, PD, Gianpiero D’Alia, UDC, Massimo Donadi, IDV, Nichi Vendola, SEL e Giovanni Favia, 5 stelle. Gli esperti sono il politologo Roberto D’Alimonte e l’esperto di comunicazione Pier Domenico Garrone.

Conduce Ruggero Po

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Che colore ha la web reputation? Il punto su Il Comunicatore Italiano

L’immagine di un’azienda e dei suoi prodotti è nelle parole e negli scambi degli utenti della rete, un nuovo auditel fatto di utenti in movimento e in mutamento che interagiscono fra di loro. Questa la web reputation per Il Comunicatore Italiano.

Che colore ha la reputazione? Noi del “Comunicatore italiano” abbiamo – con la web reputation – affrontato il tema di come la buona immagine di un’azienda, così come dei suoi prodotti, sia oggi nelle mani di quel mercato delle parole e degli scambi che si chiama Rete. E spostato l’attenzione su questo nuovo auditel fatto di gente, in movimento e mutamento, lontana dal caminetto televisivo di “Lascia o raddoppia” che aveva dominato per 60 anni la scena della misura del gradimento tv.

Scopriamo ora, in questi giorni difficili, che è rosso il colore della reputazione. Perché la reputazione ferita, la vergogna sociale e il sentimento di abbandono e di protesta che un numero crescente di piccoli imprenditori, commercianti e artigiani, prossimi a fallire, non sembra riuscire ad affrontare e superare ha lo stesso colore rosso dei conti. Per difendere la loro reputazione, di fronte alla famiglia, alla comunità e al mondo che avevano sfidato con il coraggio e l’innovazione, ma soprattutto per testimoniare con una protesta silenziosa il fallimento di una ricchezza che non riescono più a distribuire, un numero crescente di imprenditori, artigiani e commercianti, si è tolta la vita, in questi ultimi giorni in Italia. Prima del disonore della rete veniva e viene, per loro, il disonore di una vita quotidiana che hanno cercato di cambiare assieme al loro destino. All’origine del loro gesto – che Emile Durkheim avrebbe definito egoistico – anche la stretta alla gola del fisco, in moltissimi casi. In questa Italia dai servizi pubblici così raramente efficienti, e così distanti, nel costo e nella prestazione, da Regione a Regione, in questa stessa Italia il cui welfare pesa sulle spalle degli onesti che pagano le tasse, la sfera pubblica può permettersi di non pagare i propri debiti ma di essere inflessibile nei confronti di coloro che hanno scelto la strada della trasparenza e dell’onestà.

Ed è un esito particolarmente curioso, oltre che naturalmente tragico, quello di un’Italia che sembrerebbe aver girato da tempo la boa delle filosofie politiche autoritarie (quando non totalitarie), ma nonostante questo ancora coltiva questa vistosa asimmetria tra cittadini e Stato. Per arrivare al punto: la sfera pubblica può permettersi in Italia di non pagare i cittadini creditori, ma è capace di stringerli in un angolo quasi con un coltello alla gola non appena non siano in grado di pagare i loro debiti con il fisco.

Una nazione che nonostante tutto ancora non coltiva il culto religioso, prima che liberale, della reciprocità e che continua a trattare il cittadino e l’individuo come un suddito, a considerare lo Stato come depositario dell’etica e della virtù: questa nazione non si è ancora liberata dell’idea di un monopolio etico dello Stato che fascismo e comunismo hanno imposto alle nostre coscienze. La nostra nave naviga quindi ancora nelle acque più scure del ventesimo secolo.

Una buona comunicazione pubblica non può non preoccuparsi di tutto questo. Deve guardare alla coesione sociale come a un bene comune, tanto più prezioso quanto più difficile si fa questo percorso italiano. Da qui, anche a costo di arretrare a quell’idea ammaestrante che volentieri si attribuiva ai media nel secolo scorso, l’idea che il Comunicatore Italiano intende ora proporre, per non chiudere la porta alla speranza: di salutare con particolare favore e fervore quella comunicazione votata a segnalare e valorizzare i buoni esempi virtuosi di un’imprenditoria italiana, di un’Italia che ce la fa. Che il “Corriere ” di Di Vico ad esempio non si stanca di raccontare in questi giorni difficili (assieme ad una costante opera di pedagogia del presente e del futuro tesa a farci uscire dalla morsa di un’archeologia delle relazioni industriali e della rappresentazione del lavoro ancora ferma a proletari e capitalisti). E che noi riproponiamo raccogliendo anche l’esperienza di Winning Italy, la medicina per un’autostima nazionale di fronte alla crisi, che il Ministero degli Esteri ha proposto a partire dal 2010.

E però non possiamo tacere del corteo delle vedove, ognuna con una bandiera bianca (perché l’appartenenza non sia di alcuno), le vedove degli imprenditori morti suicidi (70 dall’inizio del 2012) che, questo venerdì 4 maggio, hanno deciso di manifestare il loro dolore a Bologna. A guidarle Tiziana Marrone, la vedova di Giuseppe Campaniello, il piccolo imprenditore edile di Ozzano Emilia che lo scorso 28 marzo si è dato fuoco davanti all’ingresso dell’Agenzia delle Entrate. Non siamo soli, a ricordarlo. Con noi Radio 24 e parte dell’associazionismo di imprenditori e artigiani (CNA in particolare, con una coraggiosa campagna di comunicazione) e tanta opinione pubblica della rete e nella rete. Tra i sacrifici che abbiamo scelto di fare, perché l’Italia rinasca, non c’é posto per quello della vita.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Cloud Computing Infracom: Il franchising e tutto ciò che si lega all’information technology e alle reti.

Lavorare in rete dalla rete, nuove opportunità di creare business e lavoro. Infracom ed Assofranchising insieme per offrire alle oltre 200 reti associate strumenti efficaci e tecnologie innovative come il cloud computing a supporto del business e della crescita.

Verona, 2 maggio 2012 – Il franchising e tutto ciò che si lega all’information technology e alle reti. Modalità innovative di creare business che mantengono vivacità e rappresentano uno sbocco occupazionale importante in un momento di grande difficoltà e di empasse economica generale. Realtà che in sinergia aumentano la loro competitività. Lavorare in rete dalla rete, semplificare il più possibile il rapporto tra franchisor e franchisee offrendo strumenti di crescita a supporto del business sempre più efficaci. Questo il concetto alla base della partnership tecnologica tra Assofranchising, l’Associazione Italiana del Franchising, e Infracom, azienda italiana leader nelle soluzioni di rete e di ICT outsourcing, insieme per arricchire l’offerta di servizi ai franchisor associati con soluzioni innovative che consentano l’utilizzo di infrastrutture e competenze tecnologiche a sostegno della crescita del business.

“Gli ultimi indicatori, che presenteremo ufficialmente a giugno con la pubblicazione del Rapporto Assofranchising Italia 2011, ci confermano che le reti in franchising dimostrano vitalità e capacità competitiva anche in situazioni congiunturali particolarmente difficili come quelle attuali, registrando trend di crescita positivi del fatturato in controtendenza rispetto alla performance della distribuzione italiana in generale.” – afferma Italo Bussoli, Segretario Generale Assofranchising – “La nostra mission è sostenere la crescita e la competitività delle reti in franchising, che si rivelano un modello imprenditoriale vincente. E siamo convinti che l’utilizzo di tecnologie di rete e di comunicazione performanti e la disponibilità di soluzioni di cloud computing innovative, quali quelle che Infracom offrirà in esclusiva ai nostri associati, siano uno strumento indispensabile per guadagnare in efficienza ed efficacia sul mercato.”

L’accordo di partnership tra Infracom ed Assofranchising permetterà ai franchisor associati di accedere a soluzioni innovative di cloud infrastrutturale e a soluzioni di rete e di ICT outsourcing personalizzate sulla base delle esigenze specifiche degli oltre 200 franchi sor associati e degli oltre 30.000 franchisee loro collegati, che Infracom eroga attraverso i propri asset: un backbone proprietario con 9000 km di cavi ottici che corre lungo tutta la dorsale nazionale e copre le principali aree urbane, 4 datacenter a Milano, Verona, Imola e Brindisi per un totale di 5000 m2, dove sono ospitate le architetture dei clienti e le piattaforme tecnologiche per l’erogazione dei servizi centralizzati, risorse logistiche e competenze per i servizi distribuiti.

“Abbiamo una consolidata esperienza nella realizzazione di soluzioni di rete complesse, di servizi di ICT outsourcing centralizzati e di soluzioni di gestione on- site per le aziende geograficamente distribuite.” – dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom- “Sappiamo bene come gli elementi distintivi di ogni rete distributiva vadano esaltati attraverso l’utilizzo di soluzioni infrastrutturali e di servizi di gestione personalizzati. Oggi, grazie alla partnership con Assofranchising, abbiamo la possibilità di contribuire con la nostra competenza tecnologica, l’alta affidabilità dei nostri asset e la flessibilità che caratterizza il nostro approccio al cliente, alla crescita ed all’innovazione delle 900 reti in franchising operative in Italia che rappresentano uno dei settori imprenditoriali più dinamici e vivaci della realtà distributiva italiana”.

***

Infracom Italia Eccellenza italiana nell’ICT, Infracom offre sul mercato italiano un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing.

Assofranchising:

Assofranchising Italiana nasce nel 1971 e, da allora, rappresenta, difende e promuove gli interessi economici, sociali e professionali delle reti in franchising associate. Oggi rappresenta oltre 200 tra i maggiori brand in franchising che hanno collegati oltre 30.000 franchisee e copre il 70 % del fatturato del settore. Essa offre ai soci servizi, consulenze e contatti d’affari e promuove lo studio di problematiche economiche, giuridiche, e commerciali di particolare interesse per il franchising, organizzando periodicamente dibattiti e convegni e pubblicando annualmente il “Rapporto Assofranchising Italia – Strutture, Tendenze e Scenari”, punto di riferimento per la stampa e per gli operatori, con i dati e le statistiche del franchising italiano.

Per ulteriori informazioni:

INFRACOM ITALIA SPA
Piazzale Europa, 12 
37135 Verona (VR)
Telefono +39 045 969 5969
email: [email protected]
www.infracom.it

Responsabile di progetto:
Stefano Zuanazzi
[email protected]

Ufficio stampa
Assofranchising
[email protected]
Emanuele Basile Tel. 02 29003779
Federica Zanella (3357770785)
Via Melchiorre Gioia, 70
20125 Milano (MI)
www.assofranchising.it
FONTE: INFRACOM ITALIA SPA

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La Ricarica Telefonica di Intermatica SatPlus ha cambiato nome ed è diventata RicaricaPiù

SatPlus ha cambiato nome in RicaricaPiù, l’innovativa carta prepagata per servizi telefonici realizzata da Intermatica. Privacy, sicurezza, risparmio e certezza della spesa sostenuta. Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “RicaricaPiù permette di accedere a tantissimi servizi tra cui le ricariche per i servizi di telefonia satellitare Thuraya, Iridium, Inmarsat e tanto altro ancora”.

Dal 18 aprile la Ricarica Telefonica di Intermatica SatPlus ha cambiato nome ed è diventata RicaricaPiù.

Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “RicaricaPiù è una carta prepagata per servizi telefonici realizzata da Intermatica e distribuita in tutti i Punti Vendita affiliati Lottomatica Italia Servizi. La carta prepagata RicaricaPiù consente di accedere a tantissimi servizi tra cui le ricariche per i servizi di telefonia satellitare Thuraya, Iridium, Inmarsat e tanto altro ancora”.

RicaricaPiù si presenta come un PIN stampato elettronicamente su uno scontrino attraverso un POS. Il PIN di 12 cifre è il codice per accedere ai servizi da comunicare per tutti gli acquisti.

La RicaricaPiù è valida per 365 giorni dal primo utilizzo ed è disponibile nei tagli da 10, 25, 50, 100 e 150 euro.

Il servizio RicaricaPiù è utilizzabile sia dal sito www.ricaricapiu.it che da tutti i telefoni chiamando il numero riportato sullo scontrino.

Nata nel 1997, Intermatica S.p.A. offre soluzioni dedicate nel settore delle telecomunicazioni con un approccio al mercato flessibile e innovativo. Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, la società è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare.

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Fonte: Intermatica

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Onshop sponsor del 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent”

Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, è sponsor del 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto, 27 e 28 Aprile 2012, 122,380 Km di sfide e 457,190 Km di tragitto. Marco Orsini Direttore Generale di Intermatica: “Onshop è lieta di essere partner di una delle gare simbolo delle corse su strada italiane prendendo parte con una propria vettura, una Peugeot 207 Super 2000”.

Onshop, il nuovo ed esclusivo sistema di fare acquisti su internet nato dalla collaborazione tra Lottomatica Italia Servizi e Intermatica, è sponsor del 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto, uno dei rally-simbolo dell’automobilismo italiano, che si disputerà il 27 e 28 Aprile 2012 nella splendida cornice della Città di Saint Vincent.
Marco Orsini Direttore Generale di Intermatica: Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, da anni sponsorizza eventi sportivi come i rally. Onshop è lieta di partecipare al 42° Rally “Valle d’Aosta–Saint Vincent” Trofeo Rallies Asfalto con una propria vettura, una Peugeot 207 Super 2000”.

Logistica funzionale, percorso inebriante e contesti esclusivi rimangono le tracce salienti della gara, valori aggiunti cui il Rally Valle d’Aosta-Saint Vincent ha sempre abituato concorrenti, addetti ai lavori e semplici appassionati.
L’edizione 2012 sarà punteggiata da otto Prove Speciali da disputarsi tutte nella giornata di sabato 28 aprile.
Una delle particolarità del 42° Rally Valle d’Aosta – Saint Vincent sarà l’avere al via le vetture storiche, ammesse alla gara nella misura di dieci unità, secondo la regola Federale vigente in materia.

IL PROGRAMMA DI GARA:
Mercoledì 25 e giovedì 26 aprile saranno le giornate di lavoro per gli equipaggi al fine di approcciare con il percorso.
L’indomani, venerdì 27 aprile, sarà la volta delle operazioni di verifica amministrativa e tecnica, previste presso il Centro Congressi ed il Palazzetto dello Sport di Saint Vincent dalle ore 08,00 alle ore 11,00. Lo Shakedown, il test delle vetture da gara, avrà luogo a Quart, dalle 11,00 alle 15,00 e con esso si esaurirà la fase che precede immediatamente il momento sportivo.
La partenza è fissata alle ore 18,01 dalla consueta cornice di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto di Saint Vincent, dopodiché i concorrenti faranno rotta verso Aosta per fare il loro ingresso nel riordinamento notturno in Via Lavoratori Vittime Col du Mont Pepiniere (adiacente al Parco Assistenza) a partire dalle ore 18,41.
Sabato 28 aprile, il via alle sfide con il cronometro: i concorrenti usciranno dal Riordinamento notturno alle ore 07,01 ed andranno a sfidarsi sulle otto prove speciali in programma, intervallate da tre Riordinamenti ed altrettanti servizi di assistenza. L’arrivo finale, con premiazione sul palco, è previsto a partire dalle ore 19,47, sempre in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint Vincent.
Il totale della distanza degli impegni cronometrati previsti, è di 122,380 Km di sfide a fronte dei 457,190 Km dell’intero tragitto.

Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. Grazie al buono spesa Onshop, è possibile fare shopping su internet in modo facile, sicuro, conveniente e alternativo alla carta di credito per chi non la possiede. I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati esercizi virtuali convenzionati.
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Onshop non è ricaricabile, esaurito il credito è possibile comprare una nuova Onshop.

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FONTE: Onshop

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Claudio Castellani (Intermatica): Nasce la partnership tra Onshop e Nokia Store

Claudio Castellani, Presidente di Intermatica: “Nasce la partnership tra Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, e Nokia Store, il punto di riferimento per gli appassionati dei prodotti Nokia”. Con il buono spesa Onshop Nokia Lumia 800 Black, Nokia Lumia 710 e Nokia C2-06 Dual-SIM a prezzi scontati su NStore.it, punto di riferimento per chi sceglie prodotti Nokia.

Nokia Store aderisce al circuito Onshop, il nuovo ed esclusivo sistema di fare acquisti su internet nato dalla collaborazione tra Lottomatica Italia Servizi e Intermatica.
Grazie al buono spesa Onshop, è possibile fare shopping su Nstore.it in modo facile, sicuro, conveniente e alternativo alla carta di credito per chi non la possiede.
Nokia Store offre ai possessori del buono spesa Onshop, la possibilità di acquistare telefoni cellulari a prezzi scontati.

Nokia Lumia 800 Black

  • Prezzo normale € 479,00
  • Prezzo riservato a clienti che acquistano con Onshop € 399,00

Nokia Lumia 710

  • Prezzo normale € 279,90
  • Prezzo riservato a clienti che acquistano con Onshop € 265,90

Nokia C2-06 Dual-SIM

  • Prezzo normale € 129,90
  • Prezzo riservato a clienti che acquistano con Onshop € 99,90

Promozione valida fino al 06/05/2012 salvo esaurimento scorte.

Claudio Castellani Presidente di Intermatica: “Nasce la partnership tra Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online, e Nokia Store, il punto di riferimento per gli appassionati dei prodotti Nokia. Siamo orgogliosi di aver intrapreso questa iniziativa insieme a Nokia Store. Grazie a questa partnership, tutti gli utenti Onshop avranno la possibilità di acquistare le novità appena rilasciate sul mercato da parte di Nokia ed essere così certi di essere i primi ad averle”.

Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del buono Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo alla carta di credito per chi non la possiede. I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati esercizi virtuali convenzionati.

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Onshop si presenta come uno scontrino su cui è stampato un PIN. Il PIN viene richiesto al momento dell’acquisto e deve essere conservato insieme al numero seriale sul Buono Spesa fino all’esaurimento del credito.
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FONTE:
Onshop

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Teleconsulto Strutturato Interospedaliero: Infracom Italia a Med.it 2012 presenta il Progetto STeP

Connettività per la salute, il teleconsulto strutturato interospedaliero come strumento indispensabile per diffondere il sapere. Il progetto STeP di Infracom Italia come soluzione d’avanguardia nella medicina.

Infracom conferma il suo impegno nel settore sanitario e presenta a Med.it la sua offerta tecnologica nell’ambito della sanità pubblica con il servizio di televideoconsulto nelle sue diverse articolazioni: teleconsulto neurochirurgico, teleconsulto per ictus cerebri, teleconsulto per infarto miocardico e, in fase di avvio, il teleconsulto istopatologico.

Il teleconsulto strutturato interospedaliero è uno strumento in mano ai medici che consente di trasmettere referti o analisi in digitale, agli specialisti di consultarli e trarne le diagnosi in tempi più rapidi senza spostarsi né far spostare i pazienti o attendere il trasporto della documentazione cartacea.


Già attivo dal 2006, prima con un progetto pilota, ora come servizio d’avanguardia tecnologica, il progetto Step è già una realtà e mette in collegamento diretto, grazie alla piena condivisione dei sistemi informativi diagnostici, le quattro ULSS del territorio vicentino (Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e Arzignano).

Tale progetto garantisce la massima sicurezza fisica e logica di tutti i dati forniti. Tutti i medici e gli specialisti che usufruiscono del servizio sono certificati e autenticati sulla piattaforma Infracom, e dotati di firma digitale necessaria per l’accesso, mentre i dati sono conservati tramite procedura di archiviazione legale sostitutiva corrispondente alla normativa di riferimento in uso.
Il progetto è basato sull’infrastruttura Infracom di Verona, ovvero sul data center di classe Enterprise di oltre 700mq con certificazione ISO 27001.

Oggi,il 19 aprile, Infracom Italia SpA sarà presente su questo tema al Med.it 2012 di Vicenza, per il convegno dal titolo “Il teleconsulto strutturato interospedaliero: stato dell’arte e innovazione”, coordinato dal Dr. Giampaolo Stopazzolo, Direttore Area Vasta tecnologie informative sanitarie, Ulss 6 Vicenza.

Fonte: Infracom Italia Spa

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Chianti Colli Fiorentini: Tenuta San Vito torna a proporre la cena/spettacolo “Musica Maestro!

Un luogo tranquillo, una cena squisita, uno spettacolo divertente: Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, propone una serata all’insegna del teatro e della buona cucina. Dopo il successo del 10 marzo scorso, torna infatti venerdì 20 aprile lo spettacolo teatrale “Musica Maestro!”, con Alessandro Riccio nei panni del prof. Bencini, per una straordinaria lezione di storia della musica classica.

Dopo il successo della serata del 10 marzo scorso, Tenuta San Vito torna a proporre “Musica Maestro!”, la cena/spettacolo animata dall’estro comico di Alessandro Riccio, che nei panni del prof. Bencini condurrà il pubblico attraverso una straordinaria lezione di Storia della Musica Classica.
Accanto a lui il virtuoso duo pianistico Carlotta Forasassi e Elettra Capecchi darà prova di un dinamismo incontenibile suonando a quattro mani i brani più famosi e affascinanti della Musica di tutti i tempi.

Il menù della serata prevede antipasto toscano, bruschetta al pomodoro, risotto con asparagi, grigliata mista con patate e per finire torta di mele. È disponibile – su prenotazione – anche una proposta per vegetariani.

La Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, unisce da sempre produzioni agricole di qualità con il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute. L’accoglienza agrituristica, con le attività di restauro di camere ed appartamenti, piscina e ristorante, ha mantenuto vive le caratteristiche di vita e lo stile classico toscano.

Per info e prenotazioni, è possibile consultare il sito www.san-vito.com

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Top 10 politici e giornalisti su Twitter secondo Burson-Marsteller dati Klout

Grillo, Pisapia e Saviano nella top 10 italiana delle voci politiche più influenti di Twitter. Analisi Burson-Marsteller su dati Klout.

Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale, presenta la classifica delle 10 voci politiche italiane più influenti di Twitter. Il ranking fa parte della più ampia ricerca denominata “G20 influencer” – il cosiddetto Gruppo dei Venti o G-20 – che ha permesso di individuare le 200 voci politiche più influenti di Twitter.

La lista dei 10 principali utenti di Twitter è stata generata tramite l’analisi e la “lettura” dei dati di Klout (klout.com), lo standard in uso per stimare l’influenza degli utenti nel web. Klout analizza il grado di interazione attraverso i social network e determina un punteggio (Klout score) che consente a ciascun utente di verificare la propria influenza. I consulenti digital e public affairs di Burson-Marsteller hanno stilato una lista iniziale di circa 1000 utenti Twitter con una riconosciuta influenza politica nelle nazioni del G-20 analizzati e classificati poi con Klout sulla base di un punteggio da 1 a 100, in grado di misurare la loro autorevolezza con riferimento soprattutto all’abilità nel generare azioni e reazioni.


I dieci account più influenti in Italia sono (in ordine alfabetico):

  • Arianna Ciccone
  • Giuseppe Civati
  • Beppe Grillo
  • Giuliano Pisapia
  • Gianni Riotta
  • Sandro Ruotolo
  • Andrea Sarubbi
  • Roberto Saviano
  • Beppe Severgnini
  • Luca Sofri

I più influenti utenti Twitter in Italia, secondo lo studio, risultano quindi essere politici, giornalisti e blogger, i quali possono contare – in un periodo di 90 giorni – in media di:

  • 18.880 re-tweet
  • 11.080 citazioni
  • 86.890 Twitter follower

Per consultare i risultati globali è possibile visitare il sito web http://www.g20influencers.com.
Oltre all’Italia, hanno partecipato allo studio: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Giappone, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa, Sud Corea, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea (incluse Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia).

Lo studio
“G20 influencer” è uno studio condotto da Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche, in collaborazione con Klout, azienda specializzata nelle analisi statistiche personalizzate dei social media. Lo studio mira a individuare le 10 persone più influenti di Twitter in ogni Paese appartenente al G-20 misurando la loro influenza attraverso un punteggio di tweeter Klout. Per maggiori informazioni sui punteggi Klout clicca qui. Burson-Marsteller ha prodotto una lista di circa 1000 utenti Twitter, politicamente influenti, in 26 Paesi. Tra questi sono stati individuati politici, giornalisti, blogger, specialisti del pubblic affairs, ONG e aziende. I dati utilizzati nello studio sono stati raccolti nel marzo 2012 e sono basati su una rilevazione delle attività nell’arco di 90 giorni. In Cina, dove Twitter non è utilizzato, l’analisi è stata fatta usando il social media Welbo.
Il G20 include 19 Paesi e l’Unione Europea, che insieme rappresentano circa il 90% del PIL globale, l’80% del commercio globale e i due terzi della popolazioni mondiale. L’analisi di Burson-Marsteller prende in considerazione 26 Paesi, inclusi Unione Europea, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia.

Burson-Marsteller
Burson-Marsteller, nata nel 1953, è una società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale. Offre ai propri clienti consulenza strategica attraverso professionisti specializzati, per practice e per industry, nei settori delle pubbliche relazioni, del public affairs, della reputazione, del crisis management, della pubblicità e delle strategie web-related, al fine di rispondere alle esigenze dei clienti e alle aspettative del mercato. Il network globale dell’azienda è composto da 69 uffici e 80 affiliati, che insieme operano in 107 Paesi nei sei continenti. Burson-Marsteller fa parte di Young & Rubicam Group, filiale di WPP (NASDAQ: WPPGY), leader globale nella comunicazione. Per sapere di più su Burson-Marsteller visita il sito web www.burson-marsteller.it.

FONTE: Burson-Marsteller

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