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Alessandro Cianflone Mottola: Con OnNET è possibile sbobinare le registrazioni delle lezioni universitarie in modo pratico e riservato

Sbobina.it aderisce al circuito OnNET, la nuova carta telefonica ideata da Intermatica utilizzabile anche per effettuare Micropagamenti su internet.
Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “Con OnNET è possibile sbobinare le registrazioni delle lezioni universitarie in modo pratico, rapido e riservato”.

OnNET è la nuova carta telefonica ideata da Intermatica che, oltre alla possibilità di telefonare in tutto il mondo con le migliori tariffe di mercato, consente anche l´accesso ad innovativi servizi.
Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “Con OnNET è possibile effettuare Micropagamenti su internet usufruendo di numerosi vantaggi: controllo della spesa sostenuta (OnNET è una ricaricabile), discrezione, privacy (nessuna indicazione dell’accesso ai servizi sulla bolletta telefonica o sulla carta di credito), facilità di utilizzo, distribuzione capillare, potenzialità di spesa virtualmente illimitata, utilizzo da tutto il Mondo, connessione internet in qualsiasi modalità senza necessità di un’ulteriore linea per effettuare il pagamento, nessun addebito sulla linea con la quale si effettua la connessione, coesistenza con le tradizionali modalità di pagamento, massima sicurezza contro le frodi e nessun rischio di contestazioni del pagamento. Su Sbobina.it con la carta prepagata OnNET, puoi sbobinare le registrazioni delle lezioni universitarie in modo pratico, rapido e riservato”.
Sbobina.it è la soluzione geniale per la conversione online delle registrazioni delle lezioni universitarie in testo scritto. Carica online file audio/video e, attraverso la trascrizione automatica, ricevi la sbobinatura in formato testuale in tempi brevi e a costi economici, guadagnando tempo per dedicarti a quello che vuoi.
L’utilizzo è molto semplice:
Accedi al sito Sbobina.it e scegli come modalità di pagamento carta OnNET cliccando direttamente sul pulsante: ti verrà richiesto di inserire il PIN stampato sullo scontrino della carta, una volta validato il PIN ti sarà consentito l’accesso al servizio.
La carta telefonica prepagata OnNET – aggiunge Marco Bellini, Amministratore Delegato di Lottomatica Servizi Spa – può essere acquistata, in contanti o con carta PagoBancomat, “comodamente” ed “in esclusiva” negli oltre 77.000 punti vendita della rete servizi di Lottomatica capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale e costituita principalmente da ricevitorie del Lotto, bar, tabaccherie, supermercati, cartolerie, edicole e piccoli dettaglianti. Il servizio è attivo tutti i giorni, mattina e pomeriggio e per trovare il punto LIS più vicino, basta collegarsi al sito www.lottomaticaservizi.it.

FONTE: Intermatica

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Alessandro Cianflone Mottola: Intermatica, ecco i servizi e prodotti Wire Line

Wire Line è la linea di servizi e prodotti Intermatica rivolti al mondo del traffico telefonico Carrier to Carrier, Reseller e Retail. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Wire Line è il partner ideale per incrementare la competitività di tutti coloro che cercano nuove opportunità di business nel mondo delle telecomunicazioni”.

Intermatica opera da anni nel mercato delle soluzioni per la telefonia fissa, mobile e satellitare. Da questa consolidata esperienza è nata Wire Line, una Business Unit dedicata all’offerta di prodotti e servizi rivolti al mondo del traffico telefonico Carrier to Carrier, Reseller e Retail.

Importanti relazioni operative permettono ad Intermatica di gestire elevati volumi di traffico telefonico da e verso tutto il mondo. Un’accurata gestione del Least Cost Routing (LCR) ed il continuo controllo dei parametri di qualità del traffico (ASR, ABR, ecc.), garantiscono un servizio Prime Carrier perfettamente in linea con le aspettative sia degli Operatori che dei Clienti finali.

Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Wire Line è il partner ideale per incrementare la competitività di tutti coloro che cercano nuove opportunità di business nel mondo delle telecomunicazioni”.

Carrier to Carrier. Wire Line offre servizi wholesale grazie ad un proprio Network ed a connessioni dirette, TDM e VoIP, con i principali Carrier a livello internazionale. Scegliendo Intermatica come partner, i Clienti possono assicurarsi un altissimo livello di qualità a prezzi convenienti, unitamente ad un servizio di Customer Service qualificato – sempre disponibile – e ad una gestione personalizzata tramite un account commerciale dedicato.

Reseller. Wire Line offre ai Reseller che intendono rivendere servizi telefonici ai propri Phone Shop soluzioni “chiavi in mano” (apparati e traffico) o solo traffico telefonico. Tramite una piattaforma specializzata e partizioni dedicate accessibili da Web, il Reseller è in grado di gestire in modo autonomo e puntuale il proprio business. Tariffe competitive unite ad un’alta qualità ed affidabilità del servizio rappresentano la soluzione vincente per i nostri Partner.

Retail. Wire Line offre alle Aziende soluzioni in grado di soddisfare ogni esigenza di servizi di telecomunicazione. Tariffe competitive, listini sempre aggiornati in base all’andamento dei prezzi di mercato, tecnologie avanzate, garantiscono qualità ed economicità dei servizi.

VoIP – Voice over IP: Il servizio Voice over IP per le Aziende permette di effettuare conversazioni telefoniche utilizzando la banda Internet, riducendo i costi del traffico e dei canoni mensili per i servizi telefonici tradizionali.
Una piattaforma proprietaria dedicata al servizio offre la possibilità al Cliente di verificare in tempo reale il traffico sviluppato e controllare il costo di ogni singola conversazione attraverso il proprio pannello di controllo via Web.

Fonte: Intermatica

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Infracom Italia, per le aziende colpite dal sisma in Emilia

Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni e data center, tende una mano alle aziende localizzate nelle aree colpite dal terremoto mettendo a disposizione, fino alla fine del 2012, spazi in co-location per i server presso il data center Infracom di Imola. Massimo Lippi, Direttore generale di Infracom: “Le iniziative che abbiamo attivato per le zone interessate dal terremoto, con l’obiettivo di supportarne il tessuto industriale, nascono dalla convinzione che la ripartenza delle attività economiche sia il volano per recuperare spazi di vita e prospettive di serenità per i lavoratori e le popolazioni coinvolte”.

Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni e data center, con sede a Verona e centri di competenza a Milano, Firenze e Imola, tende una mano alle aziende localizzate nelle aree colpite dal terremoto invitandole a posizionare gratuitamente i propri server presso la sala dati Infracom di Imola.

L’iniziativa, valida da subito e fino alla fine del 2012, prevede la possibilità di utilizzare, a titolo gratuito, spazi in colocation presso il data center Infracom di Imola dove ospitare i sistemi critici e i portali web delle imprese che necessitano di misure atte a ripristinare il business. Per garantire la raggiungibilità dei sistemi delle aziende che aderiranno alla proposta Infracom metterà a disposizione anche banda Internet per rimettere rapidamente in linea siti web, mail aziendali e portali di e-commerce.

Le aziende interessate possono contattare il numero verde dedicato 800 189 548 per ottenere maggiori informazioni e parlare con un consulente Infracom.

“Riteniamo sia un nostro preciso dovere, come azienda e soprattutto come operatore nazionale di servizi di telecomunicazioni e data center, mostrare concretamente la nostra solidarietà alle imprese colpite dai recenti eventi sismici mettendo i nostri asset, le nostre competenze e servizi essenziali a sostegno della ripresa del business di una delle aree più produttive d’Italia.” – dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom – “Le iniziative che abbiamo attivato per le zone interessate dal terremoto, con l’obiettivo di supportarne il tessuto industriale, nascono dalla convinzione che la ripartenza delle attività economiche sia il volano per recuperare spazi di vita e prospettive di serenità per i lavoratori e le popolazioni coinvolte.”

A seguito degli eventi sismici Infracom ha da subito attivato altre iniziative di sostegno che hanno riguardato la verifica della continuità di rete fra i propri clienti nelle aree emiliana e lombarde colpite, l’avvio di costanti attività di monitoraggio al fine di sorvegliare l’efficienza della rete ed evitare eventuali disservizi alle aziende nei territori interessati dal sisma, e la sospensione della fatturazione e di ogni attività di recupero crediti sulla clientela residente nelle zone interessate colpite.

***
Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

Per ulteriori informazioni:

INFRACOM ITALIA SPA
Piazzale Europa, 12
37135 Verona (VR)
Telefono +39 045 969 5969

FONTE: Infracom

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Alessandro Cianflone Mottola: Intermatica presenta IsatPhone Pro, il primo terminale palmare Inmarsat con GPS integrato e copertura mondiale

Alessandro Cianflone Mottola: “Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, è orgogliosa di presentare l’IsatPhone Pro il primo terminale palmare Inmarsat. Robustezza, facilità di utilizzo, copertura mondiale e GPS integrato ne fanno un gioiello dalla tecnologia avanzata”. IsatPhone è utilizzabile sia a terra, all’interno di edifici e automobili, che a bordo di navi e imbarcazioni. Il GPS integrato consente di rilevare le coordinate geografiche di posizione ed inviarle tramite SMS.

IsatPhone Pro è il telefono satellitare portatile Inmarsat a copertura mondiale. Si tratta di un terminale caratterizzato dall’estrema robustezza, dalla facilità di utilizzo e dall’eccellente qualità del servizio voce. IsatPhone è infatti resistente alla polvere ed impermeabile agli spruzzi d’acqua (terminale certificato IP 54), ha un’elevata autonomia, fino a 8 ore in conversazione e 100 ore in stand-by ed un menù semplice ed intuitivo (solo in lingua inglese). Display a colori, Bluetooth, GPS integrato con possibilità di memorizzare ed inviare la posizione completano le caratteristiche del terminale disponibile in tutti i Punti Vendita Intermatica.

IsatPhone grazie alle docking station IsatDOCK è utilizzabile anche all’interno di edifici, in automobile e a bordo di imbarcazioni (Intermatica dispone dell’IsatDOCK nelle differenti versioni terrestre, marina e veicolare). Sono inoltre disponibili i terminali per uso fisso sia terrestre LinkPhone Terra 800-400 che marino FleetPhone Oceana 800-400. In assenza di rete elettrica è possibile alimentare e caricare il terminale con il caricabatterie solare. Si tratta di un pannello fotovoltaico (disponibile in 3 versioni da 300, 700 e da 1000 mAh) che ricarica la batteria con l’esposizione al sole. Per l’uso del caricabatteria solare è necessario il caricabatteria da auto.
Il terminale IsatPhone Pro è utilizzabile in tutto il Mondo (con la sola esclusione delle calotte polari) grazie alla rete dei tre satelliti geostazionari Inmarsat-4.
Intermatica offre tutta la gamma dei prodotti e servizi IsatPhone, grazie ad un accordo con Inmarsat PLC come Service Provider Ufficiale ed alla licenza ministeriale.
Maggiori informazioni sui siti Intermatica e Fleetphone.

Alessandro Cianflone Mottola: “Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, è orgogliosa di presentare l’IsatPhone Pro il primo terminale palmare Inmarsat. Robustezza, facilità di utilizzo, copertura mondiale e GPS integrato ne fanno un gioiello dalla tecnologia avanzata. La migliore tecnologia Intermatica per comunicazioni satellitari all’avanguardia”.

Fonte: Intermatica

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ICT, TLC: Infracom Italia diventa il provider italiano per la nipponica NTT

Infracom Italia, Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, diventa provider dei servizi di connettività nel mercato italiano ed europeo per la giapponese NTT Communication, tra le maggiori compagnie di telecomunicazioni al mondo. Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia: “E’ una grande opportunità per noi, ma anche per il mercato europeo ed italiano. La nostra, una posizione chiave in Italia ed in Europa”.

Infracom Italia diventa provider dei servizi di connettività nel mercato italiano ed europeo per la giapponese Ntt Communication, tra le maggiori compagnie di telecomunicazioni al mondo.

“Abbiamo scelto Infracom Italia perché ci assicura un a posizione fondamentale nel mercato delle telecomunicazioni in Italia, ma anche un ponte verso l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa”, dice Clive Hamilton, manager della business Unit Ntt Europe’s Global IP Network. Il nuovo punto di presenza (PoP) italiano di Ntt sarà al Mix di Milano, il peering point situato in via Caldera, quale snodo strategico della connettività per l’ingresso del colosso giapponese nel mercato europeo. “Per noi è molto importante creare per i nostri clienti nuove opportunità di crescita – aggiunge Hamilton – prima di adesso non avevamo mai avuto possibilità di operare in questo paese, quindi è un momento molto stimolante. Milano è un mercato vivo e l’infrastruttura di Infracom Italia è l’unica in grado di assicurarci una connessione ai nostri committenti in Italia e nell’Europa Centrale, che è il nostro nuovo obiettivo di espansione per quest’anno”.

Sull’accordo di partnership l’ing. Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia, afferma: “E’ una grande opportunità per noi, ma anche per il mercato europeo ed italiano. La scelta di Ntt è stata quasi obbligata per la nostra posizione chiave in Italia ed in Europa, grazie alle connessioni della nostra rete con tutti gli operatori italiani ed i maggiori distretti industriali e città della penisola. Il centro Infracom di Milano, Infracom Telehouse, ha continuato a crescere rapidamente sin dal 2001. E’ la più grande Telehouse italiana con 4.000 mq di superficie, ed è un perfetto ecosistema dove i maggiori Internet Service Providers e fornitori di servizi di telecomunicazione si interconnettono tra loro e a più di 120 network disponibili. L’Infracom Telehouse – prosegue Lippi – la cui capacità sarà raddoppiata nei prossimi mesi, è interamente gestita e sviluppata da Infracom, il che significa controllo e monitoraggio totale degli impianti tecnici”.

FONTE: Corriere delle Comunicazioni

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Alessandro Cianflone Mottola: Con Thuraya XT-DUAL Intermatica consolida leadership telefonia satellitare

Intermatica, da oltre 10 anni Service Provider per l’Italia del Sistema Thuraya, presenta Thuraya XT-DUAL, l’unico terminale portatile che unisce i vantaggi del telefono satellitare a quelli di un GMS tri-band. Un apparecchio unico adatto alle situazioni più estreme. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Con questo nuovo prodotto Intermatica vuole consolidare la leadership nel mercato delle telecomunicazioni satellitari”.

Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, guidata dall’Amministratore Delegato Alessandro Cianflone Mottola, presenta il nuovo terminale portatile Thuraya XT-DUAL.

Thuraya è una rete di telecomunicazione basata su satelliti Geostazionari, la cui copertura include 140 Paesi tra cui Europa, Asia, Oceania, Africa Settentrionale e Centrale.

Si tratta di un sistema che supporta trasmissioni dati e voce in modalità satellitare e GSM. Una rete voluta per offrire servizi mobili personali anche nelle aree remote.

Il telefono, dotato di GPS integrato, consente anche di impostare un numero a cui inviare un SMS di emergenza con le proprie coordinate, per affrontare anche le situazioni più estreme.
Thuraya offre un servizio GSM Roaming con più di 300 partner in tutto il mondo.

Thuraya XT-DUAL, è anche lettore multimediale (MP3, video, foto), agenda, calcolatrice e tool per la sincronizzazione dei contatti MS Outlook.

Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato Intermatica: “Attraverso il nuovo terminale Thuraya XT-DUAL, Intermatica si pone due obiettivi: consolidare nel breve periodo la propria leadership del mercato consumer ed ampliare il segmento corporate volto alle grandi e medie imprese in Italia. Thuraya XT–DUAL permetterà a tutti i nuovi Clienti Intermatica di beneficiare, con un unico terminale, del meglio dei due mondi GSM e Satellitare”

Intermatica, da oltre 10 anni Service Provider per l’Italia del Sistema Thuraya, garantisce ai propri Clienti:

  • trasparenza dell’offerta, nessuna “sorpresa” e nessun costo nascosto;
  • disponibilità dei prodotti in pronta consegna;
  • 24 mesi di garanzia anche quando non prevista dai produttori;
  • servizio clienti specializzato su tutti i prodotti e i servizi;
  • aggiornamenti software sempre disponibili, anche online;
  • assistenza tecnica di primo livello ed upgrade software in temi rapidi.

Thuraya XT–DUAL è già disponibile presso i Punti Vendita della rete Intermatica.

Per maggiori informazioni su XT-DUAL e sull’offerta satellitare voce e dati Thuraya, Iridium e Inmarsat:

Servizio Clienti Intermatica
Tel. (+39) 02 89721;
Email: [email protected];
Web: www.intermatica.it

Fonte: Intermatica

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Sim Card Thuraya Mediterranean specifica per l’utilizzo in mare

Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica, Operatore Telefonico nazionale e Service Provider ufficiale per l’Italia di Thuraya, Inmarsat ed Iridium. Disponibile una nuova SIM card Thuraya specifica per l’utilizzo in mare: il nuovo profilo tariffario si chiama Thuraya Mediterranean. Tariffa molto vantaggiosa per le chiamate effettuate dal Mar Mediterraneo. Particolarmente adatto a chi utilizza i servizi Thuraya durante la navigazione.

Thuraya è un sistema basato su satelliti Geostazionari la cui copertura include 140 Paesi: un territorio abitato da oltre 2,5 miliardi di persone. Il sistema supporta trasmissioni dati e voce in modalità satellitare e GSM. Una rete voluta per offrire servizi mobili personali anche nelle aree remote ed evolutasi completando l’offerta con apparati per uso veicolare, marittimo e fisso.
L’area di copertura include Europa, Asia, Oceania, Africa Settentrionale e Centrale.

È disponibile una nuova SIM card Thuraya specifica per l’utilizzo in mare: il nuovo profilo tariffario si chiama Thuraya Mediterranean. Una tariffa molto vantaggiosa per le chiamate effettuate dal Mar Mediterraneo. Una soluzione particolarmente adatta a chi utilizza i servizi Thuraya durante la navigazione.
Il profilo Mediterranean è disponibile sia in Abbonamento che in Prepagato ed è utilizzabile anche nel resto dell’area di copertura Thuraya.

“La SIM card Mediterranean ha un profilo tariffario ideale per i Clienti Thuraya italiani ed è stata fortemente voluta da Intermatica per offrire a che naviga nel Mar Mediterraneo una soluzione per chiamare a costi vantaggiosi”, ha dichiarato l’AD di Intermatica Alessandro Cianflone Mottola.

Intermatica, guidata dall’AD Alessandro Cianflone Mottola, è Operatore Telefonico nazionale e Service Provider ufficiale per l’Italia di Thuraya, Inmarsat ed Iridium, la società opera con Licenze del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento delle Comunicazioni.

FONTE: Intermatica

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Intermatica: Iridium Extreme, terminale satellitare in linea con standard militari

Ne ha parlato recentemente anche Repubblica.it. Compatto e robusto, in linea con gli standard militari, Iridium Extreme, oltre alle normali funzionalità come la possibilità di inviare automaticamente la propria posizione per il tracciamento, presenta anche un pulsante per l’invio di richieste di aiuto. Alessandro Cianflone Mottola: “Intermatica, operatore telefonico e Service Provider per l’Italia dei sistemi satellitari Iridium, Thuraya, Inmarsat è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare”.

Iridium è un servizio di telefonia satellitare che consente, in maniera semplice ed immediata, di telefonare e ricevere chiamate in qualsiasi angolo del globo: la rete Iridium è basata su una costellazione di 66 satelliti a bassa quota LEO – Low Earth Orbit ed è l’unica che offre una copertura globale del 100% del pianeta comprese le calotte polari. I terminali sono facilmente trasportabili e l’utilizzo non necessita di personale specializzato.
Iridium 9575 Extreme è l’ultimo terminale satellitare presentato dalla Iridium: si tratta di un telefono molto compatto, leggero e facile da utilizzare con dimensioni ridotte del 30% rispetto ai precedenti terminali Motorola.
Oltre alle dimensioni ridotte, il nuovo portatile Iridium è un telefono “Rugged” ovvero progettato e realizzato per funzionare al meglio anche nei contesti più disagiati e remoti del mondo: è il telefono ideale per essere utilizzato in ambienti con temperature estreme, in presenza di polvere e di forte umidità o acqua. Il terminale è realizzato secondo le specifiche militari MIL-STD-810F/G e IP 65 (IP sta per Ingress Protection ovvero lo standard utilizzato per indicare il livello di protezione ambientale della strumentazione elettrica contro solidi e liquidi) per funzionare al meglio nei contesti più disagiati e remoti del mondo.
E’ anche il primo terminale Iridium ad avere un GPS integrato: ciò permette sia di inviare automaticamente la propria posizione per il tracciamento che inviare una richieste di aiuto premendo un apposito tasto.
Intermatica dispone di tutti gli accessori per il telefono Iridium (antenne esterne, kit veicolare e nautici ecc.).

Intermatica

La normale tecnologia in barca non sempre funziona. E non è solo questione di resistenza all’acqua. Per questo servono dispositivi dedicati. Si va dai GPS alle telecamere con visione notturna, fino al telefono satellitare, che è poi il primo dispositivo da avere a bordo. «Per le traversate lunghe è indispensabile», dice Giulia Conti, atleta che dal prossimo 29 luglio rappresenterà l’Italia nella vela alle Olimpiadi di Londra 2012. «Già a poche miglia dalla costa, il cellulare non riceve più, mentre col telefono satellitare è sempre possibile rimanere in contatto con il mondo». Compatto e robusto, in linea con gli standard militari, Iridium Extreme, per esempio, oltre alle normali funzionalità, come la tracciabilità della rotta percorsa, presenta anche un pulsante per l’invio di richieste di aiuto. Il GPS è integrato anche nel Panasonic FzA1, un tablet Android che non teme gli spruzzi delle onde e sopporta bene gli urti possibili causati dai beccheggi della barca. «Quando si naviga di notte o di giorno con scarsa visibilità a causa della nebbia, torna poi molto utile avere all’ esterno una telecamera», dice Andrea Mura, vincitore della Two Handed Transatlantic Race 2012. Ne esistono di vari tipi: dalle “termocamere” in grado di rilevare la presenza di ostacoli pericolosi come gli iceberg, sino a quelle per gite brevi. (…)

Repubblica.it

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Buono spesa Onshop: Sicuro, conveniente e alternativo alla carta di credito

Onshop amplia la propria rete di vendor. Il sito degli appassionati di navigazione, Nautica.it aderisce al circuito Onshop, la carta prepagata di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online senza carta di credito. Da oggi l’abbonamento annuale al prestigioso mensile internazionale di navigazione “Nautica” è facile, sicuro e conveniente con il Buono Spesa Onshop.

Con il buono spesa Onshop è possibile abbonarsi online al mensile internazionale di navigazione “Nautica”. L’abbonamento comprende gli inserti periodici come lo “Speciale Gommoni” e lo “Speciale Vela”.
Per effettuare l’abbonamento annuale alla più prestigiosa e diffusa rivista nel settore della nautica da diporto, punto di riferimento per chi va per mare, basterà andare sul sito Nautica.it e scegliere Onshop come modalità di pagamento ed inserire il codice PIN presente sul proprio Buono Spesa Onshop.
Onshop è il nuovo ed esclusivo modo di fare acquisti su internet, nato dalla collaborazione tra Lottomatica Italia Servizi e Intermatica.
Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del buono Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo alla carta di credito per chi non la possiede. I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati esercizi virtuali convenzionati”.
Onshop è un’innovativa carta prepagata a spendibilità limitata particolarmente indicata per coloro che non posseggono la carta di credito o non si sentono sicuri ad effettuare acquisti online.

Il buono spesa Onshop– aggiunge Marco Bellini, Amministratore Delegato di Lottomatica Servizi Spa – può essere acquistato “comodamente” ed “in esclusiva” negli oltre 77.000 punti vendita della rete servizi di Lottomatica capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale e costituita principalmente da ricevitorie del Lotto, bar, tabaccherie, supermercati, cartolerie, edicole e piccoli dettaglianti. Il servizio è attivo tutti i giorni, mattina e pomeriggio e per trovare il punto LIS più vicino, basta collegarsi al sito www.lottomaticaservizi.it

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FONTE: Onshop

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Cianflone Mottola: Da oggi i possessori del buono spesa Onshop hanno ancora più scelta

Il sito di Aste Online BidRelax aderisce al circuito Onshop, il buono prepagato di Intermatica utilizzabile per acquistare in piena sicurezza online senza carta di credito. Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato Intermatica: “Onshop amplia la rete dei propri vendor. Da oggi i possessori del buono spesa Onshop hanno ancora più scelta”.

Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “Onshop amplia la rete dei propri vendor. Da oggi i possessori del buono spesa Onshop hanno ancora più scelta e possono fare acquisti sul nuovo sito di aste online BidRelax senza carta di credito e in tutta sicurezza. Onshop è un’innovativa carta prepagata a spendibilità limitata particolarmente indicata per coloro che non posseggono la carta di credito o non si sentono sicuri ad effettuare acquisti online”.

Con il buono spesa Onshop è possibile acquistare i crediti e partecipare alle aste BidRelax per ottenere prodotti di grandi marche a prezzi scontati. Per acquistare i crediti virtuali basterà scegliere Onshop come modalità di pagamento ed inserire il codice PIN presente sul proprio buono spesa Onshop.

Onshop è un buono spesa contenente del credito prepagato utilizzabile per acquistare prodotti e servizi sui siti web che aderiscono al circuito. L’utilizzo del buono Onshop è facile, sicuro, conveniente, alternativo alla carta di credito per chi non la possiede. I vantaggi di Onshop sono tantissimi: controllo della spesa sostenuta, massima sicurezza (non bisogna comunicare dati personali o numeri di carta di credito), riservatezza (non invia estratto conto), facilità di reperibilità e presenza di una rete di selezionati esercizi virtuali convenzionati.

Il buono spesa Onshop– aggiunge Marco Bellini, Amministratore Delegato di Lottomatica Servizi Spa – può essere acquistato “comodamente” ed “in esclusiva” negli oltre 77.000 punti vendita della rete servizi di Lottomatica capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale e costituita principalmente da ricevitorie del Lotto, bar, tabaccherie, supermercati, cartolerie, edicole e piccoli dettaglianti. Il servizio è attivo tutti i giorni, mattina e pomeriggio e per trovare il punto LIS più vicino, basta collegarsi al sito www.lottomaticaservizi.it

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FONTE: Onshop

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Alessandro Cianflone Mottola: le nuove soluzioni satellitari InSAT

Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, amplia la propria offerta di servizi di telecomunicazioni satellitari con le nuove soluzioni satellitari InSAT: soluzioni dati a banda larga offerte in modalità VSAT. Alessandro Cianflone MottolaAD Intermatica: “Le soluzioni VSAT, che offriamo con il nostro marchio InSAT, completano la nostra offerta di servizi satellitari, che è oggi in Italia, probabilmente, la più ampia e la meglio adattabile alle esigenze delle aziende e della pubblica amministrazione”.

Le soluzioni satellitari InSAT di Intermatica sono ideali per soddisfare, anche nelle aree più remote, le sempre maggiori richieste di connettività a banda larga, per applicazioni fisse e semi permanenti. Si tratta di servizi satellitari VSAT – very small aperture terminal offerti sia in banda KU che nella nuova banda KA; quest’ultima in particolare riesce ad offrire prestazioni record a dei costi decisamente interessanti con velocità di download fino a 10 Mega ed in upload fino a 2 Mega. Soluzioni in grado di assicurare servizi di trasmissione dati di altissima qualità sia per un uso continuativo in aree remote che come soluzione di back up.

I servizi InSAT sono disponibili al momento in tutta Italia, Europa ed in parte dell’Africa. A richiesta Intermatica può offrire soluzioni VSAT con copertura anche in America e Medio Oriente e soluzioni ad hoc per navi e mezzi mobili.

Alessandro Cianflone MottolaAmministratore Delegato di Intermatica: “Le soluzioni VSAT che offriamo con il nostro marchio InSAT, completano la nostra offerta di servizi satellitari, che è oggi in Italia, probabilmente, la più ampia e la meglio adattabile alle esigenze delle aziende e della pubblica amministrazione. Siamo infatti in grado di offrire, anche nelle aree più remote, servizi di trasmissione dati satellitari ad alte prestazioni customizzabili ed adattabili alle esigenze di ogni tipologia di cliente”.

Grazie ad antenne di diametro ridotto, compreso tra 74 cm e 120 cm ed alla potenza dei trasmettitori dell’ordine di pochi watt, le soluzioni InSAT di Intermatica sono facilmente installabili e consentono di realizzare collegamenti tra sedi distanti anche migliaia di chilometri con alte prestazioni (QoS, alta affidabilità e riservatezza) e costi competitivi, paragonabili a quelli della classiche soluzioni su rete fissa o mobile.

I servizi InSAT, fortemente personalizzabili, modulari e scalabili, offrono la totale indipendenza dalle reti terrestri e la possibilità di avere connettività internet anche in aree remote per servizi di:

  • connessioni internet
  • accesso a reti intranet/extranet
  • servizi SCADA e di telecontrollo
  • videosorveglianza e streaming video
  • telefonia VoIP
  • multicast data delivery

Nata nel 1997, Intermatica S.p.A. offre soluzioni dedicate nel settore delle telecomunicazioni con un approccio al mercato flessibile e innovativo. Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, la società è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare.

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Fonte: Intermatica

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Massimo Lippi: Infracom Italia per l’Emilia e Mantova

Infracom Italia per l’Emilia e i terremotati. Da subito fino alla fine del 2012, a titolo gratuito, spazi in colocation presso il data center Infracom di Imola dove ospitare i sistemi critici e i portali web delle imprese che necessitano di misure atte a ripristinare il business. Numero verde dedicato Infracom 800 189 548. “È un nostro preciso dovere di operatore nazionale di servizi di telecomunicazioni e data center – dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom – mettere a disposizione delle zone colpite dal sisma i nostri asset, le nostre competenze e servizi essenziali a sostegno della ripresa del business di una delle aree più produttive d’Italia.”

Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni e data center, con sede a Verona e centri di competenza a Milano, Firenze e Imola, tende una mano alle aziende localizzate nelle aree colpite dal terremoto invitandole a posizionare gratuitamente i propri server presso la sala dati Infracom di Imola.

L’iniziativa, valida da subito e fino alla fine del 2012, prevede la possibilità di utilizzare, a titolo gratuito, spazi in colocation presso il data center Infracom di Imola dove ospitare i sistemi critici e i portali web delle imprese che necessitano di misure atte a ripristinare il business. Per garantire la raggiungibilità dei sistemi delle aziende che aderiranno alla proposta Infracom metterà a disposizione anche banda Internet per rimettere rapidamente in linea siti web, mail aziendali e portali di e-commerce.

Le aziende interessate possono contattare il numero verde dedicato 800 189 548 per ottenere maggiori informazioni e parlare con un consulente Infracom.

“Riteniamo sia un nostro preciso dovere, come azienda e soprattutto come operatore nazionale di servizi di telecomunicazioni e data center, mostrare concretamente la nostra solidarietà alle imprese colpite dai recenti eventi sismici mettendo i nostri asset, le nostre competenze e servizi essenziali a sostegno della ripresa del business di una delle aree più produttive d’Italia.” – dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom – “Le iniziative che abbiamo attivato per le zone interessate dal terremoto, con l’obiettivo di supportarne il tessuto industriale, nascono dalla convinzione che la ripartenza delle attività economiche sia il volano per recuperare spazi di vita e prospettive di serenità per i lavoratori e le popolazioni coinvolte.”

A seguito degli eventi sismici Infracom ha da subito attivato altre iniziative di sostegno che hanno riguardato la verifica della continuità di rete fra i propri clienti nelle aree emiliana e lombarde colpite, l’avvio di costanti attività di monitoraggio al fine di sorvegliare l’efficienza della rete ed evitare eventuali disservizi alle aziende nei territori interessati dal sisma, e la sospensione della fatturazione e di ogni attività di recupero crediti sulla clientela residente nelle zone interessate colpite.

***
Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

Per ulteriori informazioni:

INFRACOM ITALIA SPA
Piazzale Europa, 12
37135 Verona (VR)
Telefono +39 045 969 5969

FONTE: Infracom

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Intermatica: Arriva PhoneAll la carta telefonica internazionale a PIN

Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, presenta PhoneAll, la carta telefonica internazionale a PIN per chiamare da ogni telefono in tutto il mondo con le migliori tariffe. Da oggi disponibile nei tagli da € 5,00; € 10,00 e € 20,00. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica. “Con PhoneAll e PhoneAll Africa, Asia, Europa/USA e Latina è possibile chiamare in tutto il mondo con le migliori tariffe ed un servizio di alta qualità. Non sono presenti costi nascosti: nessuno scatto alla risposta e nessuna surcharge”.

La carta telefonica internazionale PhoneAll – aggiunge Marco Bellini, Amministratore Delegato di Lottomatica Servizi Spa – può essere acquistata in contanti esclusivamente negli oltre 77.000 punti vendita della rete servizi di Lottomatica capillarmente distribuiti su tutto il territorio nazionale e costituita principalmente da ricevitorie del Lotto, bar, tabaccherie, supermercati, cartolerie, edicole e piccoli dettagli. Il servizio è attivo tutti i giorni, mattina e pomeriggio e per trovare il punto LIS più vicino, basta collegarsi al sito www.lottomaticaservizi.it

La carta viene distribuita attraverso l’emissione di uno scontrino con PIN dai terminali installati nei Punti Vendita abilitati. È disponibile nei tagli da € 5,00; € 10,00 e € 20,00.

Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica: “PhoneAll è utilizzabile per tutte le destinazioni: con PhoneAll e PhoneAll Africa, Asia, Europa/USA e Latina è possibile chiamare in tutto il mondo con le migliori tariffe ed un servizio di alta qualità. Non sono presenti costi nascosti: nessuno scatto alla risposta e nessuna surcharge”.

PhoneAll è utilizzabile da qualsiasi telefono: cabina telefonica, telefono privato e cellulare.
L’utilizzo è molto semplice:

  1. Digitare il numero di accesso o locale riportato sullo scontrino;
  2. Digitare il codice segreto (PIN) riportato sullo scontrino;
  3. Comporre il numero di telefono che desiderate chiamare comprensivo di prefisso.

PhoneAll ha una validità di 90 giorni dalla prima chiamata. La tariffazione è al minuto senza scatto alla risposta.

FONTE: Intermatica

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VIRAL VIDEO: Aldo Montano ripreso da telefonino fa prodezze incredibili con la sciabola, sarà tutto vero?

Ecco il Video Virale del Campione del Mondo di scherma Aldo Montano!
Sorpreso nel backstage dello spot di OnShop e ripreso da un telefonino, Aldo gioca con la sciabola e compie prodezze incredibili…ma sarà tutto vero?

Dopo numerosi Viral Video girati con sportivi di ogni genere, ecco il video virale del nostro Aldo Montano, Campione del Mondo nella disciplina della Scherma.
Guarda il video caricato su YouTube!

Aldo è sorpreso durante lo shooting dello spot di OnShop, prodotto di cui è testimonial.

Ripreso da un telefonino da amici, Aldo dimostra le sue abilità con la scherma, riuscendo con un colpo di sciabola a fare praticamente ogni cosa…

Dopo tutti i video virali di sportivi a cui abbiamo assistito in questi anni, qualche dubbio sulle prodezze in cui si cimentano ci è certamente venuto… palleggi impossibili, canestri mirabolanti, salti da brivido…
Aldo ci dimostra che non bisogna credere a tutto!


Fonte:
 YouTube

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Massimo Lippi: La nipponica NTT Communication pronta a lanciare i servizi di connettività

Massimo Lippi, Direttore Generale Infracom Italia: “La scelta di NTT è stata quasi obbligata per la nostra posizione chiave in Italia ed in Europa, grazie alle connessioni della nostra rete con tutti gli operatori italiani ed i maggiori distretti industriali e città della penisola. Il centro Infracom di Milano, Infracom Telehouse, è la più grande Telehouse italiana con 4.000 mq di superficie, ed è un perfetto ecosistema dove i maggiori Internet Service Providers e fornitori di servizi di telecomunicazione si interconnettono tra loro e a più di 120 network disponibili”.

L’operazione di partnership viene così motivata da Clive Hamilton, manager della business Unit NTT Europe’s Global IP Network: “Abbiamo scelto Infracom Italia perché ci assicura un a posizione fondamentale nel mercato delle telecomunicazioni in Italia, ma anche un ponte verso l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa.” Di fatto il “nuovo punto di presenza (PoP)” italiano di NTT sarà al MIX di Milano, il peering point situato in via Caldera, quale snodo strategico della connettività per l’ingresso del colosso giapponese nel mercato europeo. “Per noi è molto importante creare per i nostri clienti nuove opportunità di crescita – aggiunge a riguardo Hamilton – prima di adesso non avevamo mai avuto possibilità di operare in questo paese, quindi è un momento molto stimolante. Milano è un mercato vivo e l’infrastruttura di Infracom Italia è l’unica in grado di assicurarci una connessione ai nostri committenti in Italia e nell’Europa Centrale, che è il nostro nuovo obiettivo di espansione per quest’anno.”

Sull’accordo di partnership l’ing. Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia, afferma: “E’ una grande opportunità per noi, ma anche per il mercato europeo ed italiano. La scelta di NTT è stata quasi obbligata per la nostra posizione chiave in Italia ed in Europa, grazie alle connessioni della nostra rete con tutti gli operatori italiani ed i maggiori distretti industriali e città della penisola. Il centro Infracom di Milano, Infracom Telehouse, ha continuato a crescere rapidamente sin dal 2001. E’ la più grande Telehouse italiana con 4.000 mq di superficie, ed è un perfetto ecosistema dove i maggiori Internet Service Providers e fornitori di servizi di telecomunicazione si interconnettono tra loro e a più di 120 network disponibili. L’Infracom Telehouse – prosegue Lippi – la cui capacità sarà raddoppiata nei prossimi mesi, è interamente gestita e sviluppata da Infracom, il che significa controllo e monitoraggio totale degli impianti tecnici”.

Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

FONTE: Corriere delle Comunicazioni

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Flavio Cattaneo e Sabrina Ferilli. Sempre insieme. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi. Ecco le foto

Sabrina Ferilli sarà protagonista de La grande bellezza, il nuovo film di Paolo Sorrentino, in cui reciterà con al fianco Carlo Verdone. Nella pellicola anche un piccolo cameo di Angelina Jolie. Nessuna crisi con Flavio Cattaneo. Lo scoop di Alfonso Signorini su Chi. Ecco le foto.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali.

Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

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Cattaneo Ferilli: Compleanno d’amore a suon di musica. Lo speciale di Alfonso Signorini su Chi

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno Flavio Cattaneo (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Lo speciale di Alfonso Signorini su Chi.


Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali. Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.


FONTE: Chi

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Alfonso Signorini su Chi: Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo la solidità di una coppia, che resiste a ogni bufera, compresi i pettegolezzi

Sabrina ha festeggiato la ricorrenza con Flavio Cattaneo. Niente ha potuto scalfire la solidità di una coppia, che resiste a ogni bufera, compresi i pettegolezzi. Tutti i retroscena nel racconto di Alfonso Signorini su Chi.

Nessuna love story tra l’attrice e il partner sul set Francesco Testi. Le immagini di queste pagine parlano da sole. Non solo non c’è nessuna crisi tra Sabrina Ferilli e Flavio Cattaneo. Non solo non esiste nessuna love story tra l’attrice e il suo compagno di lavoro Francesco Testi. Ma il clamore (a dire la verità subito sgonfiato dalle secche e seccate smentite degli interessati) non è valso a scalfire la solidità di una coppia, che resiste a tutto, compresi, per usare parole di Flavio Cattaneo, “pettegolezzi volgari”.

Sabrina, d’accordo con la produzione della fiction che sta girando in Bulgaria, ha voluto prendersi qualche giorno di pausa per festeggiare il suo compleanno e quello del compagno (che cadono a un giorno di distanza l’uno dall’altro) insieme, nella loro casa romana. Si è pagata un volo privato, che la portasse da Sofia a Ciampino, e l’ha raggiunto. Hanno cenato insieme in una trattoria romana vicina al Pantheon, insieme hanno visto la semifinale e la finale della nazionale, in compagnia degli amici e della mamma e del papà di Sabrina.

Tutto qui. Senza tanti clamori e manifesti. Resta, questo sì, l’amarezza. Come Sabrina ha avuto modo di spiegare, i baci rubati con il collega Testi sono, in realtà, tratti da situazioni da set. Come testimoniano numerosi addetti ai lavori della Ares, la casa di produzione di Baciamo le mani, la fiction che la Ferilli sta girando. Probabilmente una reazione tanto dura da parte dell’attrice (e ancora più risentita da parte di Flavio Cattaneo, erano in pochi ad aspettarsela). Ma è più comprensibile da parte di chi, come lei, non ha mai prestato il fianco a pettegolezzi o a scoop promozionali. Dopo la parentesi romana Sabrina è ritornata in Bulgaria dove l’aspettano ancora due settimane di lavorazione al fianco di Virna Lisi. E, dal 2 agosto, sarà sul set del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza, protagonista assoluta insieme con Carlo Verdone e, in un cameo da Guest Star, Angelina Jolie. Gli amici che la conoscono parlano di una Sabrina di ottimo umore, che ha voluto chiosare tutta questa bufera con la sua solita ironia: “Nella vita bisogna andare avanti. Mia nonna mi diceva sempre che, alle cinque del mattino del 4 giugno 1944, dal cielo di Roma piovevano le bombe. Quelli sì che erano problemi…”.

FONTE: Chi

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Alessio Gorla: dichiarazione dopo nomine nuovo consiglio di amministrazione della Rai

Forza RAI! Alessio Gorla , consigliere di amministrazione dal 2009 e candidato per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Rai, affida a questa dichiarazione la scelta di spiegare e non farsi interpretare.

“Ho atteso in silenzio di riscontrare la corrispondenza tra gli attestati di stima ricevuti in privato dai parlamentari di ogni settore della maggioranza e dell’opposizione, presente e passata, compresi già membri del Governo, e le votazioni sin qui effettuate in Commissione di Vigilanza RAI. Ho dovuto constatare purtroppo quanta differenza ci sia tra quello che si dice in privato e l’agire poi di conseguenza in pubblico.

Questo comportamento non è un problema di consenso e di credibilità che riguarda il professionista e la persona del sig. Gorla ma è la misura della “febbre” della Politica che decide senza aver chiesto nulla a nessun candidato né ha saputo o voluto conoscere le differenti posizioni assunte in questi 3 anni tra i Consiglieri uscenti.

Ricordo, sommessamente, che i Parlamentari votano i consiglieri di amministrazione di una tra le più grandi aziende internazionali di cultura e di informazione che è la RAI”.

L’attuale Politica ha deciso di togliere dal Consiglio di Amministrazione della Rai Alessio Gorla, con i suoi trenta anni di esperienza nel settore dell’audiovisivo, maturata in Italia presso una grande Azienda privata prima,una grande Azienda pubblica poi e infine anche all’Estero.

Così come non pare servire a nulla il suo Master internazionale di Marketing e Comunicazione e varie qualificanti esperienze nel mondo imprenditoriale con particolare riferimento a interventi nel settore dei prodotti di largo consumo.

Evidentemente l’essere cosi esperto del settore e cosi tanto libero intellettualmente e professionalmente, ha reso Gorla non compatibile con le esigenze dell’attuale Politica.

Non possono però essere cancellati gli interventi da lui fatti in CDA della Rai nel corso di questi ultimi 3 anni. In quegli interventi si trovano le concrete ragioni della sua ricandidatura e le diverse ragioni invece perseguite dalla Politica con le odierne nomine.

– La RAI ha bisogno di interventi importanti e radicali volti a valorizzare la sua funzione di Servizio Pubblico oggi decisamente sotto tono;

– La RAI ha bisogno di progetti volti a cogliere l’innovazione prodotta dai grandi cambiamenti tecnologici in atto;

– La RAI ha bisogno di formare una nuova classe di Funzionari e Dirigenti pronti a gestire la rivoluzione multimediale dei prossimi anni.

La RAI, la più grande Azienda editoriale del Paese può e deve raggiungere tutti questi traguardi: questo è il sincero augurio che Gorla formula all’Azienda Rai per il prossimo futuro.

Forza RAI!!!!

FONTE: Comunicatore Italiano

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Infracom Italia diventa provider dei servizi di connettività nel mercato italiano ed europeo per NTT Communication

Infracom Italia diventa provider dei servizi di connettività nel mercato italiano ed europeo per la giapponese NTT Communication, tra le più grandi compagnie di telecomunicazioni al mondo.

Verona, 4 luglio 2012 – L’operazione di partnership viene così motivata da Clive Hamilton, manager della business Unit NTT Europe’s Global IP Network: “Abbiamo scelto Infracom Italia perché ci assicura un a posizione fondamentale nel mercato delle telecomunicazioni in Italia, ma anche un ponte verso l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa.” Di fatto il “nuovo punto di presenza (PoP)” italiano di NTT sarà al MIX di Milano, il peering point situato in via Caldera, quale snodo strategico della connettività per l’ingresso del colosso giapponese nel mercato europeo. “Per noi è molto importante creare per i nostri clienti nuove opportunità di crescita – aggiunge a riguardo Hamilton – prima di adesso non avevamo mai avuto possibilità di operare in questo paese, quindi è un momento molto stimolante. Milano è un mercato vivo e l’infrastruttura di Infracom Italia è l’unica in grado di assicurarci una connessione ai nostri committenti in Italia e nell’Europa Centrale, che è il nostro nuovo obiettivo di espansione per quest’anno.”

Sull’accordo di partnership l’ing. Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia, afferma: “E’ una grande opportunità per noi, ma anche per il mercato europeo ed italiano. La scelta di NTT è stata quasi obbligata per la nostra posizione chiave in Italia ed in Europa, grazie alle connessioni della nostra rete con tutti gli operatori italiani ed i maggiori distretti industriali e città della penisola. Il centro Infracom di Milano, Infracom Telehouse, ha continuato a crescere rapidamente sin dal 2001. E’ la più grande Telehouse italiana con 4.000 mq di superficie, ed è un perfetto ecosistema dove i maggiori Internet Service Providers e fornitori di servizi di telecomunicazione si interconnettono tra loro e a più di 120 network disponibili. L’Infracom Telehouse – prosegue Lippi – la cui capacità sarà raddoppiata nei prossimi mesi, è interamente gestita e sviluppata da Infracom, il che significa controllo e monitoraggio totale degli impianti tecnici”.

Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

FONTE: Infracom Italia

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Politecnico di Milano, ricerca Osservatorio Cloud & ICT. Fenomeno Cloud, un mercato da 450 mln e nuova tecnologia di frontiera

Al Convegno “Cloud Economy: ultima chiamata” sono stati presentati i dati della ricerca dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Obiettivo: analizzare e spiegare il fenomeno Cloud, nuova tecnologia di frontiera. Ai lavori della tavola rotonda hanno partecipato le migliori aziende del settore ICT, tra cui IBM, Telecom Italia, Microsoft e Infracom Italia.

Il 28 giugno 2012 si è svolto all’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano il Convegno “Cloud Economy: ultima chiamata”, con la presentazione dei dati della ricerca dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, giunto al secondo anno di attività e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Con l’obiettivo di analizzare e spiegare il fenomeno Cloud, stimandone entità e trend, la Ricerca ha coinvolto oltre 130 CIO di grandi imprese italiane tra cui IBM, Telecom Italia, Microsoft, Infracom Italia, HP, Accenture, CSC, Fujitsu, Huawei, NetApp, Rittal, VMware e Altea, Dedagroup, Intel, Nolan, Norton Italia, Retelit, Wind, e 660 Responsabili IT di PMI.

I temi discussi durante tutta la giornata sono stati la quantificazione del mercato cloud in Italia, le applicazioni e l’impatto di questa tecnologia sulla filiera ICT, nonché l’identificazione dei benefici derivanti dall’utilizzo di questa sofisticata ed innovativa infrastruttura tecnologica. Dopo il dibattito della tavola rotonda tra i dirigenti dedicati delle migliori aziende del settore ICT, nel pomeriggio sono stati premiati i vincitori dei “Cloud Innovation Awards”, le aziende cioè distintesi per capacità di innovazione dei propri processi e infrastrutture attraverso strumenti cloud.

Da questa giornata è emerso che lo scenario italiano risulta abbastanza preoccupante, ma con delle prospettive incoraggianti. Il nostro appare come un Paese follower, sempre più in ritardo nella gara globale all’innovazione digitale, con il suo 46° posto nel mondo per spesa ICT su PIL e il 58° per percentuale di utenti connessi. Sono indicativi alcuni numeri a riguardo: per il 2011 la spesa IT si è attestata a 17,67 Mld di Euro, valore che, oltre a essere molto basso rispetto al PIL, risulta in contrazione del 4,1% rispetto al 2010 (dati Assinform). Più in generale, il mercato Cloud nel 2012 è stimabile in 443 Mln di Euro, pari al 2,5% di tutta la spesa IT sostenuta in Italia.

Premesso ciò, alcuni cardini per il futuro sono stati posti dalla ricerca e dall’incontro tra i quadri delle aziende della filiera: il Cloud è per le imprese e Pubbliche Amministrazioni italiane un’opportunità unica per accedere alla digitalizzazione saltando quei gap di risorse investite e competenze da troppo tempo accumulati nell’ambito dell’ICT tradizionale. Tuttavia, questa innovativa tecnologia non è ancora diffusa quanto dovrebbe.

“Entrando in maggior dettaglio della diffusione del fenomeno, la Ricerca ha evidenziato come il 67% delle GRANDI AZIENDE adotti già tecnologie Cloud. – commenta Alessandro Piva, Responsabile della Ricerca dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service – In particolare il 56% utilizza almeno un servizio Cloud, mentre l’11% ha in corso limitate sperimentazioni. Il 25% si è dichiarato interessato all’introduzione e solo l’8% dichiara di non utilizzare il Cloud e di non avere alcun interesse a introdurlo. Diverso, invece, è lo scenario di adozione per le IMPRESE SOTTO I 250 ADDETTI, tra le quali solo il 22% dichiara di avere avviato progetti Cloud, il 2% intende introdurli e il 76% non ne fa utilizzo. Tra le aziende che non hanno avviato progetti Cloud, solo il 6% dichiara un interesse, il 60% non ne dimostra alcuno e il 10% dichiara di non conoscere tali tecnologie”.

Secondo Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service della School of Management del Politecnico di Milano: “Sebbene si tratti di un valore ancora limitato, i tassi di crescita sono stimabili attorno al 25% anno su anno. Il 54% della spesa è riconducibile al cosiddetto Private Cloud, con un valore di circa 240 milioni di Euro e pari all’1,36% del budget IT, mentre la componente di spesa legata al Public Cloud è stimabile in 203 milioni di Euro”.
“Analizzando in modo approfondito le iniziative Cloud condotte dalle aziende italiane – commenta Stefano Mainetti, altro Responsabile Scientifico dell’Osservatorio – ci si accorge che il primo passo eseguito è generalmente nella realizzazione di un Cloud Privato. Ciò comporta una decisa accelerazione del percorso di virtualizzazione eseguito negli ultimi anni, per giungere ad una razionalizzazione e automazione dei Data Center. Questo percorso è solitamente motivato dall’obiettivo di ottenimento di significativi risparmi, ma può essere considerato pressoché confinato ad un’evoluzione tecnologica, senza comportare quindi significativi cambiamenti nella modalità di realizzare e governare i Sistemi Informativi”.

La ricerca ha analizzato gli approcci seguiti nell’adozione del Cloud da parte delle imprese. Nel 76% delle aziende analizzate, si riscontra un atteggiamento tattico e reattivo che comporta un cambiamento nelle Direzioni ICT limitato al più alla creazione di nuove competenze interne. Un atteggiamento che, provocatoriamente, si può definire da Hobbista. All’opposto vi è l’atteggiamento dell’Orchestratore, che si caratterizza per la capacità di avere un ruolo attivo nelle iniziative che si abbina anche a un radicale cambiamento della propria Direzione, con la creazione di nuovi ruoli e procedure (6% del campione). Vi è poi il profilo del Modaiolo (2%) che racchiude coloro che hanno un ruolo reattivo ma, inseguendo l’hype, iniziano a creare ruoli di presidio interni; infine vi sono i Broker, ovvero i CIO che si sono limitati a portare all’interno dell’azienda soluzioni Cloud, senza però riorganizzare internamente la loro direzione (16%).

Limitandosi alla sola stima di risparmio di costi e accontentandoci di stime prudenziali, i progetti di Public Cloud analizzati hanno portato a riduzioni del Total Cost of Ownership stimabili tra il 10 e il 20%, in funzione dell’ambito, della situazione di partenza e dell’efficacia dell’approccio di adozione. Analoghe stime di beneficio, sebbene subordinate a investimenti iniziali rilevanti e progetti di più lunga durata, possono essere fatte per il Private Cloud.

Proiettando questi dati rispetto alla crescita del mercato ad oggi stimato dalle imprese del campione, il Cloud potrebbe comportare un risparmio cumulato entro il 2015 di circa 450 milioni di Euro, risparmio che potrebbe essere portato fino ad 1 Miliardo di Euro se si adottassero le migliori pratiche e ci si portasse a livelli di adozioni analoghi a quelli dei Paesi leader.

Un caso di scuola, pratico e già operativo, dell’applicazione della tecnologia Cloud è la realtà Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing. L’azienda di Verona, presente in Italia con 500 professionisti, in 14 città italiane e centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola, offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze e asset che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti in cloud computing, grazie soprattutto alla gestione autonoma di 9.000km di rete in fibra ottica e 4 data center, per oltre 5.000 m2 di superficie totale.

FONTE: INFRACOM ITALIA SPA

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Reputazione Web: Seminario Comunicatore Italiano alla Camera, Servono regole certe, fondamentale ruolo Ue

Web reputation, nettere a punto una normativa adeguata e identificare le responsabilità istituzionali: queste le priorità emerse in occasione del seminario organizzato dal Comunicatore Italiano. Fini: “La Rete può riavvicinare i cittadini alla politica”. Lusetti (Pd): “Pronti a lavorare a una proposta bipartisan”. Vari: “Servono regole certe, fondamentale ruolo Ue”.

Regole chiare per la Web reputation. E’ questa la convinzione emersa al seminario “Web reputation: la credibilità si genera in rete”, organizzato dal Comunicatore Italiano presso la Camera dei Deputati di cui il presidente Gianfranco Fini si è voluto fare promotore.

“In questi tempi in cui si avverte la necessità di una ripresa di fiducia dei cittadini nei confronti della politica – ha sottolineato nel saluto inviato al seminario – gli strumenti messi a disposizione dalla rete, possono rendere la proposta politica più vicina alle esigenze della società e rilanciare la partecipazione democratica”.
“Le Istituzioni e la politica devono comprendre e sfruttare le opportunità offerte dal web, poiché internet e social network sono forme di relazione, di contatto e di rapida circolazione delle idee che offrono alle Istituzioni e alla politica inedite e piu’ dirette forme di comunicazione con i cittadini”.
“Ma – ha concluso Fini – non tutto quello che circola in rete veicola principi di libertà, civiltà, rispetto della dignità della persona, e ne deriva che deve essere sempre vigile e attiva la ‘coscienza collettiva’ e democratica espressa dall’insieme dei social network”.


Sulla necessità – e sulla difficoltà – di elaborare nuove norme si è soffermato il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Massimo Vari, sottolineando al contempo la funzione positiva dei social media nel mondo contemporaneo. “In questo senso – ha puntualizzato Vari – è fondamentale il ruolo che può svolgere la Commissione europea nel tentativo di sintetizzare la libertà di espressione in Rete con i diritti degli utenti, a cominciare da quello alla riservatezza per arrivare a quello alla reputazione, passando anche per la tutela della proprietà intellettuale”. Contestualmente alle azioni europee è però necessario identificare anche un ruolo per le istituzioni nazionali. (…)

Un “invito” che Renzo Lusetti, deputato del PD, ha subito accolto, annunciando un impegno – “bipartisan, data la sensibilità dimostrata da tutti gli schieramenti politici sul tema” – ad elaborare proposte normative adeguate alla sfida. Nuova linfa potrà venire dall’Agenda digitale al vaglio del governo. “Si tratta – ha ricordato Lusetti – di un campo base giuridico amministrativo che potrà essere uno spunto anche per la prossima legislatura”. Una legislatura che, secondo il deputato PD, dovrà essere “una costituente del Web”. “Inoltre – ha concluso – auspico che la nuova Agcom possa lanciare un gruppo di lavoro ad hoc su queste tematiche e che la Commissione di Vigilanza Rai inizi ad occuparsi strutturalmente dei temi collegati al Web”. Antonio Preziosi, direttore Radio 1, ha affrontato il tema del ruolo dei social network nella professione giornalistica. “Internet è una grande risorsa – ha detto – ma come tale deve essere sottoposta alle regole del buon giornalismo, prima tra tutti il controllo delle fonti”.
Su come cambia il giornalismo ai tempi del Web si è soffermato anche Arcangelo Iannace, responsabile Relazioni Esterne della Fieg. “È importante sviluppare una strategia industriale per adeguare l’offerta editoriale alle nuove tecnologie, tablet e smartphone soprattutto”.

Maurizio Maresca, professore di Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Udine è ritornato sulle istituzioni. “Devono avere il coraggio – ha detto – di operare per il buon funzionamento del mercato anche varando norme che, ad una prima analisi, possono sembrare atipiche, per colmare il vuoto normativo. Anche Fabio Minoli, presidente del Corecom Lombardia, si è soffermato sulla mancanza di una “tenuta giuridica”, ricordando il ruolo di conciliazione che i Corecom potrebbero svolgere, così come avviene per le controversie tra utenti e Tlc, anche nelle “diatribe” tra cittadini, provider e social network.

FONTE: Corriere delle Comunicazioni

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Camera dei Deputati: Seminario “Web reputation la credibilità si genera in rete”

La web reputation dal punto di vista legale, sociale ed etico. Seminario “Web reputation: la credibilità si genera in rete”, Camera dei Deputati, organizzato da Il Comunicatore Italiano, think tank blog indipendente sulla comunicazione. Indirizzo di saluto del Presidente Fini. Hanno partecipato tra gli altri Fabio Minoli, Maurizio Maresca, Renzo Lusetti. Incontro moderato da Gildo Campesato.


A Palazzo Montecitorio si è tenuto il Seminario “Web reputation: la credibilità si genera in rete”. Durante l’incontro è stato affrontato il tema della reputazione on-line sia da un punto di vista legale che da quello etico e sociale. L’iniziativa si è aperta con un saluto inviato da parte del Presidente della Camera Gianfranco Fini. Sono intervenuti Maurizio Maresca, Professore di Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Udine, Fabio Minoli, Presidente CoReCom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) Lombardia. Intervento conclusivo di Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati. Coordinatore Gildo Campesato, Direttore Corriere delle Comunicazioni.

Nel corso del Seminario è stato proiettato il video di illustrazione del Comunicatore Italiano, “Web reputation: Nascita, morte, resurrezione della Rete”. L’appuntamento è stato organizzato da Il Comunicatore Italiano.

Gianfranco Fini, Presidente della Camera: La vasta e rapida diffusione della comunicazione digitale presso i cittadini, principalmente legata ai social network, sta arricchendo le modalità di formazione e di espressione dell’opinione pubblica, che non passano più soltanto per i media tradizionali ma anche attraverso gli utenti del Web, i quali diventano autori, ideatori, propositori e opinion leader. Ne consegue che queste nuove forme di relazione, di contatto e di rapida circolazione delle idee offrono alle Istituzioni inedite e più dirette forme di comunicazione con i cittadini. La comunicazione sul web è insomma un nuovo e sempre più rilevante strumento di diffusione e di arricchimento della democrazia.

Gildo Campesato, direttore del Corriere delle Comunicazioni: Un tema di cui si discute molto all’estero, ma che soltanto ora comincia ad affacciarsi al dibattito in Italia, non soltanto fra gli addetti al settore delle comunicazioni o della web economy. L’importanza crescente del web come fonte di informazione dei cittadini, ma anche come strumento di mobilitazione politica e di formazione delle idee sta ponendo nuove sfide ai partiti e alle istituzioni, alle società, agli enti, alle persone.

Avv. Maurizio Maresca, Professore di Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Udine: L’attuale giurisprudenza non è uniforme e, pertanto, non riesce a segnare precedenti che fungano da “faro” per chi, nel mare di internet cerchi un approdo a tutela della sua web reputation. L’intervento normativo ulteriore che si auspica in questa sede, a fronte dell’analisi fin qui effettuata, sarebbe in una direzione di conferimento di poteri alle Autorità indipendenti (AGCOM e Garante della Privacy) circa la conoscibilità delle controversie in materia di lesioni della web reputation, in applicazione della normativa vigente.

Fabio Minoli, Presidente Corecom: In Italia abbiamo, mediamente, 27 milioni di utenti unici per mese sul web e vi sono 2 milioni di domini, con una crescita di 100.000 nuove pagine web al giorno e la tendenza a essere presenti in ogni secondo rispetto sia all’attività che a ciò che succede. In questo scenario, l’aspetto della reputazione e della credibilità diventa centrale. Sul web, qualsiasi azione di un individuo o di un’azienda può essere messa fortemente in discussione dall’ultimo venuto, quindi da reazioni estemporanee e immediate.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Castellani Intermatica: Aldo Montano testimonial Onshop, un buono per la spesa online

Presentato a Roma, presso il Circolo Canottieri Aniene, il buono spesa Onshop, il nuovo sistema prepagato di Intermatica, facile e sicuro per fare acquisti sul web. Aldo Montano è il testimonial della Campagna Onshop. Semplicità e sicurezza costituiscono il legame tra il brand e l’atleta della nazionale, uomo di grande semplicità, sorridente e diretto, e campione di una disciplina considerata ‘sicura’.

Roma, 26 giu. (Adnkronos) – Semplicità e sicurezza. E’ questo il binomio che accomuna il campione di scherma Aldo Montano e OnShop, il buono spesa ‘usa e getta’ che consente di fare shopping online. Montano e’ infatti il testimonial della nuova campagna pubblicitaria di OnShop, presentata questa mattina a Roma, presso il Circolo Canottieri Aniene, alla presenza di Giovanni Malagò, presidente del Circolo, Claudio Castellani, Presidente del Gruppo Intermatica (cui OnShop fa capo) e Marco Silvio Bellini, Amministratore delegato di Lottomatica Italia Servizi. Semplicità e sicurezza, dunque – spiega una nota – costituiscono il legame tra il brand e l’atleta della nazionale, uomo di grande semplicità, sorridente e diretto, e campione di una disciplina considerata ‘sicura’: il termine scherma, infatti, che proviene dal longobardo ‘Skirmjan’ e significa proteggere, coprire, evoca il concetto di difesa. Nel corso dell’incontro, a margine della proiezione della campagna pubblicitaria OnShop – la cui creatività e produzione e’ stata curata dall’agenzia Opera – è intervenuto lo stesso Aldo Montano, che ha sottolineato come il progetto lo abbia molto appassionato.

”La campagna – sostiene Montano – mostra una parte di me non molto conosciuta, quella di amante della tranquillità e della vita casalinga, che mi vede come molti miei coetanei divertirmi anche navigando in rete. Anche per questo ho compreso immediatamente le grandi opportunità che uno strumento come OnShop è in grado di offrire, sentendo da subito vicino il buono spesa OnShop, il vero protagonista della campagna, che invito tutti a provare quanto prima”.
OnShop rappresenta il primo progetto nel suo genere realizzato nel nostro Paese, un buono spesa ‘usa e getta’ – prosegue la nota – che consente di fare shopping in rete su tutti i siti convenzionati. Un servizio innovativo ideato per i giovani e per tutti coloro che non sono in possesso di una carta di credito o che non vogliono utilizzarla online. Si presenta come un tipico scontrino su cui è stampato un Pin e il suo utilizzo è immediato: si naviga su uno dei siti web aderenti al circuito OnShop, si seleziona il prodotto da acquistare ed al momento del pagamento si inserisce il Pin. Non è ricaricabile ed è disponibile in vari tagli, acquistabili nei punti vendita Lottomatica Italia Servizi presenti su tutto il territorio nazionale. Dunque, non essendo necessario comunicare i numeri della propria carta di credito, si elimina del tutto quello che costituisce, per molti, il principale ostacolo in termini di fiducia rispetto allo shopping sul web, acquistando direttamente presso la rete Lis – Lottomatica Italia Servizi.

“Siamo lieti di aver condiviso sin dalla fase iniziale questo progetto con Intermatica, ha dichiarato Marco Silvio Bellini – amministratore delegato di Lottomatica Italia Servizi. Con OnShop, Lis conferma il proprio ruolo di precursore, all’avanguardia nell’innovazione orientata a rispondere alle esigenze degli italiani, dei loro usi, costumi e attitudini”. ”Il contributo di Lottomatica Italia Servizi per lo sviluppo e la diffusione di uno strumento innovativo come il buono spesa Onshop – ha proseguito Bellini – può divenire determinante in termini di reperibilità, affidabilità e comodità grazie ai 77.000 punti vendita della nostra rete, la più grande in Italia con una presenza capillare tra tabaccherie, supermercati, bar, cartolerie, edicole e piccoli dettaglianti, che distribuisce in ”esclusiva” il prodotto”.

“Secondo recenti stime, nel nostro Paese sono circa 22 milioni gli utenti internet. Di questi – afferma Claudio Castellani, Presidente del Gruppo Intermatica e ideatore di OnShop – circa 8 milioni acquistano in maniera abituale in rete, mentre i restanti 14 milioni, ad oggi, non prendono neanche in considerazione questa opzione. Il dato più significativo, tuttavia, se si considera anche quanto accade negli altri Paesi dove è maggiore la familiarità con il web, è che coloro che non acquistano online perchè non si fidano ad usare la propria carta di credito si attestano intorno ai 4 milioni”. “Questo aspetto – conclude Castellani – unito al fascino di un nuovo progetto, ci ha convinto a studiare e realizzare una soluzione unica sul mercato italiano, le cui facilitazioni potranno da qui ai prossimi anni contribuire a fornire una spinta propulsiva all’e-commerce, favorendo una sempre maggiore conoscenza delle potenzialità ancora inespresse di internet”.

FonteAdnkronos

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SIMeR: Giornata Mondiale della Spirometria contro le patologie respiratorie

Roma celebra la Giornata Mondiale della Spirometria, AIPO e SIMeR insieme contro le patologie respiratorie. Un fenomeno che, solo in Italia, rappresenta la terza causa di morte. Questo è quanto emerso nel corso del Summit tenutosi a Palazzo Marini. Obiettivo dell’incontro: sensibilizzare la popolazione in merito all’importanza della prevenzione.

Roma, 27 giugno 2012 – Si è svolto oggi il convegno nazionale organizzato – in occasione della Giornata Mondiale della Spirometria – da AIPO, Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri e da SIMeR, Società Italiana di Medicina Respiratoria con l’obiettivo di fornire informazioni utili sull’importanza della diagnosi pneumologica mediante esame spirometrico.

Sulla base di quanto emerso, i disturbi più frequenti del sistema respiratorio vengono erroneamente sottovalutati dalle persone che ne soffrono. Dietro sintomi quali tosse cronica, catarro, difficoltà respiratoria e frequenti bronchiti, infatti, si possono celare malattie che, se non diagnosticate e curate in tempo, possono provocare conseguenze rischiose per la salute dell’individuo.

Le malattie dell’apparato respiratorio, infatti, rappresentano la terza causa di morte in Italia. Dato allarmante che conferma l’elevato tasso d’incidenza di questa emergenza sanitaria: le stime presentate quest’oggi mostrano come circa 35 mila persone ogni anno perdano la vita a causa di problemi a carico dell’apparato respiratorio, ben il 6,5% di tutti i decessi registrati nel nostro Paese.

Tra i disturbi respiratori più diffusi, l’asma colpisce circa 5 milioni di italiani e si conferma quale malattia cronica più diffusa nell’infanzia. Sono circa 2,5 milioni i cittadini che soffrono di BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), quarta causa di morte in Italia, un fenomeno che, a livello globale, risulta ancora più grave, collocando le malattie respiratorie al secondo posto nel mondo tra le cause di decesso.

Concorrono ad aggravare ulteriormente questo preoccupante scenario le previsioni degli specialisti, secondo i quali la prevalenza di tali patologie è destinata ad aumentare a causa di vari fattori, tra cui i poco corretti stili di vita ed alcune abitudini nocive, soprattutto la cattiva alimentazione e il fumo di sigaretta, le gravi conseguenze che derivano da una diagnosi tardiva e il costante processo d’invecchiamento della popolazione italiana.

Le abitudini sbagliate determinano un pericoloso incremento nel rischio di contrarre malattie respiratorie, come dimostrano alcune evidenze: in Italia sono circa 12 milioni i fumatori (6,5 milioni di uomini e 5,3 milioni di donne), pari a circa il 23% dell’intera popolazione, e 22 milioni di persone conducono uno stile di vita eccessivamente sedentario (38,3% del totale). Per quanto riguarda il tabagismo, in particolare, i numeri risultano drammatici: è il fumo a provocare il 90% dei decessi per BPCO, il 90% dei decessi per cancro polmonare negli uomini e quasi l’80% nelle donne.

E’ con l’obiettivo di contribuire ad una sempre maggiore diffusione dell’informazione su un tema, quello delle malattie respiratorie, troppo spesso sottovalutato, che AIPO e SIMeR hanno promosso il “Mese della Spirometria”, offrendo ai cittadini la possibilità di sottoporsi ad esami spirometrici gratuiti presso numerosi Centri specializzati della Penisola per un riscontro specifico sulla salute dei propri polmoni.

L’iniziativa si è conclusa proprio oggi con la presentazione della Roadmap Respiratoria Europea. Questo strumento di aggregazione e confronto delle differenti esperienze in ambito respiratorio a livello continentale si propone di descrivere quali sono, ma soprattutto quali saranno, le sfide per i medici sui cambiamenti nella pratica clinica, nel coinvolgimento dei pazienti e nella costruzione di nuovi modelli per la sanità e la prevenzione respiratoria.

“La probabilità di essere colpiti da patologie polmonari è correlata a numerosi aspetti tra i quali età, abitudine al fumo, condizioni ambientali, esposizione lavorativa a polveri, sostanze chimiche, gas e vicinanza dell’abitazione a fonti di inquinamento atmosferico”, conclude il Prof. Giuseppe Di Maria, Presidente della SIMeR. “Di fronte a patologie di natura multifattoriale, appare quindi ancora più significativa l’adozione di uno strumento come la Roadmap Respiratoria Europea, sistema in grado di favorire lo scambio di proposte e soluzioni utili a fronteggiare questo dilagante fenomeno, mediante il costante confronto tra gli specialisti europei in ambito respiratorio”.

Un impegno, quello assunto dalle società pneumologiche, che testimonia il costante contributo della comunità scientifica nel fronteggiare le grandi emergenze sanitarie che minacciano la salute della popolazione.

“Gli esami respiratori messi a disposizione gratuitamente nel corso del Mese della Spirometria, hanno evidenziato un dato allarmante: nella maggior parte dei casi, una malattia delle vie aeree viene diagnosticata, in media, soltanto nella sesta decade della vita di un individuo, dopo i 50 anni, quando la funzione respiratoria della persona è già significativamente compromessa”, spiega il Dott. Andrea Rossi, Presidente dell’AIPO. “Una diagnosi corretta e tempestiva si può ottenere mediante l’esecuzione di una spirometria. E’ fondamentale che le persone affette da disturbi respiratori si rivolgano al proprio medico di fiducia. Questi segnalerà in maniera puntuale l’eventuale presenza di un problema respiratorio ad uno specialista pneumologo, così da concordare un efficace percorso terapeutico, prima che la situazione clinica si comprometta in modo definitivo.”

Un incontro dunque, quello svoltosi quest’oggi, che conferma, ancora una volta, quanto l’impegno di tutti gli specialisti coinvolti nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie respiratorie abbia bisogno del sostegno dell’informazione per raggiungere l’opinione pubblica e far sì che queste malattie vengano affrontate in modo efficace.

Per ulteriori informazioni contattare:
Burson-Marsteller
Piergiorgio Gambardella
Cell. +39 345 1191909
[email protected]

FONTE: AIPO | SIMeR

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Web reputation, ecco la E-Guerra, una guerra cruenta di credibilità sul web

E’ ora di prendere coscienza che gli italiani sono in guerra e che la guerra è cruenta come i tradizionali conflitti e lascia sul terreno morti tutti i giorni. La E-Guerra in atto è condotta con armi di massa che minano la Credibilità degli Stati, i leader vengono spazzati via come è successo in Africa, le Aziende saltano colpite da bombe che esplodono sui mercati alterando i rapporti finanziari e azionari. Il punto su Il Comunicatore Italiano.

Tutto questo avviene “grazie” ad una gestione della webreputation che vede impegnati a libro paga di potenti speculatori ed organizzazioni politiche fisici matematici ed esperti di Comunicazione. L’Italia pur disponendo di ingredienti utili a contrastare e contrattaccare è fortemente arretrata nella Sua organizzazione e nella comprensione di cosa sta succedendo e soprattutto non esiste un “Sistema Italia della Comunicazione” al servizio delle Aziende e delle Istituzioni tale da tutelare e valorizzare tutto ciò che rappresenta la bandiera tricolore.

L’E-Guerra si combatte con performance di super calcolatori che rendono le informazioni credibili perché idonei ad identificare le fonti e a qualificare i dati eliminando le aree di grigio che invece alimentano la corsa alla vendita di un titolo azionario o di uno Stato. L’Italia sta dando l’idea di una “nazione smanettona” che colpita dagli attacchi si affida nelle risposte senza un’organizzazione consapevole e quasi affidandosi al caso o al minimo buon senso.

La Credibilità è il valore da difendere e da far crescere ma per riuscire occorre un sistema della Comunicazione d’Italia dove le Istituzioni, la Rai e anche le varie e forse troppe associazioni di rappresentanza di interessi devono radicalmente e velocemente cambiare cultura.

Il NYT tra i primi media al mondo sceglie come CEO un esperto di internet, i Partiti invece stanno per nominare anche in Rai secondo il criterio primordiale del “concorso di bellezza” ovvero senza precisare obiettivi/tempi/ responsabilità ad appena un mese da uno schiaffone elettorale.

La differenza è che in Italia esiste la “Commissione di Vigilanza sulla Rai” nome che fa ridere solo a leggerlo che si riunisce per nominare i consiglieri e audire i vertici. Risultato 27% di evasione del canone Rai magari anche tra gli stessi membri della Commissione di Vigilanza. Nel mentre gli italiani si sono dotati di 18 milioni di smartphone e 2 milioni di tablet con i quali si comunicano le verifiche sulle cose proposte dalla Politica e dall’Economia e si produce un sociale intangibile.

I Partiti, mentalmente tradizionali, sono ritornati in crisi di fiducia in ogni loro attività partendo dai contenuti per arrivare ai tesorieri. Nessuno escluso. I più impauriti di questo scenario, ampiamente anticipato da Eric Schmidt già CEO di Google, sono inchiodati all’alibi schedata come “Antipolitica”, categoria inesistente.

Ad onore del vero occorre dare atto che l’unica istituzione che ha preso consapevolezza di questa condizione è la Camera dei Deputati che il 27 giugno presenta “La Credibilità si genera in Rete“, seminario di Comunicazione pratica che affronta ” a norma vigente” la webreputation nel nuovo rapporto ” mobilità e partecipazione” dove la radio con la rete è protagonista in una reingegnerizzazione dei media che la Federazione Italiana degli Editori, presieduta da Giulio Anselmi ha indicato, con la fotografia della situazione dei media, come l’obiettivo strategico.

“Nascita, morte, resurrezione in Rete” videoillustrazione prodotta da Il Comunicatore Italiano punta a rendere concreta e chiara la webreputation quale ineludibile strumento di lavoro per le Istituzioni, i Cittadini, le attività sociali ed economiche.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Il Comunicatore Italiano: Seminario Web Reputation, la credibilità si genera in rete. Diretta sulla Web Tv di Montecitorio.

Camera: Web Reputation, la credibilità si genera in rete. Mercoledì 27 giugno, Seminario Camera dei Deputati, ore 10. Apre il saluto del Presidente Gianfranco Fini. L’appuntamento, organizzato da Il Comunicatore Italiano, sarà trasmesso in diretta sulla Web Tv di Montecitorio.

Mercoledì 27 giugno, alle ore 10, presso la Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio si terrà il Seminario “Web reputation: la credibilità si genera in rete”. Aprirà l’iniziativa un indirizzo di saluto del Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. Interverranno Antonio Preziosi, Direttore Radio 1, Maurizio Maresca, Professore di Diritto Internazionale ed Europeo all’Università di Udine, Fabio Minoli, Presidente CoReCom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) Lombardia, Giulio Anselmi, Presidente Fieg. L’intervento conclusivo sarà di Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera dei deputati. Coordinatore Gildo Campesato, Direttore Corriere delle Comunicazioni. Nel corso del Seminario sarà proiettato il video di illustrazione del Comunicatore Italiano, “Web reputation: Nascita, morte, resurrezione della Rete”. L’appuntamento, organizzato da Il Comunicatore Italiano, sarà trasmesso in diretta sulla Web Tv di Montecitorio (http://webtv.camera.it).


FONTE:
 Agenpar

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Il Comunicatore Italiano: Spending Review e comunicazione l’utilizzo della rete un vero esercizio di democrazia?

I cittadini italiani hanno espresso le loro opinioni online dando suggerimenti, segnalando gli sprechi, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili, ma l’utilizzo della rete si è dimostrato un vero esercizio di democrazia partecipata e rappresentativa? Michelangelo Tagliaferri, Fondatore di Accademia di Comunicazione-Fondazione di Milano, sul blog indipendente Il Comunicatore Italiano.

Si è scritto molto rispetto al provvedimento relativo allo spending review, vale a dire ai criteri adatti a tenere sotto controllo la spesa della Pubblica Amministrazione.
In particolare più che sui modi per intervenire sulle anomalie del sistema italiano l’opinione pubblica si è a lungo soffermata sulla chiamata a scovare le sacche e i casi di spreco e a denunciarle al Governo mediante l’utilizzo delle vie di internet.

Il successo è stato enorme e palazzo Chigi ha dovuto annotare una corrispondenza con più di novantamila cittadini e partecipanti ad organizzazioni sociali e territoriali che hanno dato suggerimenti e indicato anomalie.
Pur tenendo conto che il 6% delle denuncie era ripetitiva e indicava la presenza di una mano organizzata il Presidente Monti e il suo Governo non possono che essere soddisfatti del risultato ottenuto.

Tanto soddisfatti da oscurare il senso e il peso del provvedimento adottato e da far pensare alle malelingue che si trattasse solo di propaganda.
Noi che guardiamo le cose in modo disincantato e dal punto di vista della comunicazione non siamo altrettanto soddisfatti. Non siamo soddisfatti perché si è persa una ulteriore occasione per rettificare la nostra prassi comunicativa in chiave di una migliore rappresentazione della democrazia e di un più sapiente utilizzo della tecnologia della rete. E vogliamo essere chiari il più possibile.

Il provvedimento governativo aveva già dato le indicazioni di diagnosi e le modalità di intervento oltre ai criteri per provvedere allo stesso la Presidenza del Consiglio aveva già indicato le procedure adatte alla soluzione del problema coerenti con il valore di riferimento per l’azione politica, vale a dire la battaglia agli sprechi.
Erano anche stati determinati i valori del risparmio ipotizzato negli anni futuri.

In particolare:
La prima anomalia riguarda la struttura della spesa pubblica italiana. In Italia si spende meno della media dei Paesi OCSE per la fornitura di servizi pubblici e per il sostegno agli individui in difficoltà economica mentre le spese per gli interessi sul debito pubblico e per le pensioni superano la media europea. Queste due voci valgono circa 310 miliardi di euro, una cifra che ostacola la flessibilità di gestione e adattamento della risposta pubblica alle domande provenienti dall’economia.
La seconda è rappresentata dal costo della produzione dei servizi pubblici. L’aumento dei costi di produzione dei servizi pubblici (scuola, sanità, difesa, giustizia, sicurezza) non è stato accompagnato da un adeguato livello di qualità.
La terza è l’aumento delle spesa dovuto alle diffuse carenze nell’organizzazione del lavoro all’interno delle amministrazioni, nelle politiche retributive e nelle attività di acquisto dei beni necessari per la produzione.
La quarta riguarda l’evoluzione della spesa e la sua governance.
La quinta anomalia è nel rapporto centro-periferia, per cui gli enti locali esercitano le stesse funzioni, a prescindere dalle dimensioni e caratteristiche territoriali.

A fronte di una spesa pubblica “rivedibile” nel medio periodo è di circa 295 miliardi di euro, il Governo ha ritenuto necessario un intervento volto alla riduzione della spesa pubblica per un importo complessivo di 4,2 miliardi, per l’anno 2012, più o meno il 2% della cifra ipotizzata.

Perché allora, a fronte di una ipotesi così debole Palazzo Chigi ha scelto la partecipazione online anche per l’adozione della spending review ?

È lo stesso Governo che afferma che la sezione web dedicata a questo problema – ha lo scopo di illustrare la spending review, quanto è stato fatto finora e i progressi che si attendono per i prossimi mesi. Mentre tutti i cittadini, attraverso il modulo “Esprimi la tua opinione”, hanno la possibilità di dare suggerimenti, segnalare uno spreco, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili”.

E i cittadini diligentemente hanno espresso la loro opinione, ma governare è un’altra cosa che esprimere un’opinione. E in un sistema democratico rappresentativo governare vuole dire esercitare il potere attraverso la delega e riconoscersi nelle scelte che vengono fatte anche assumendosi responsabilità e sacrifici. Va da sé e non ha bisogno di dimostrazione che la tecnologia digitale non darà nessun incremento di potere al cittadino volenteroso che in buona fede avrà dato un aiuto alla diagnosi della situazione da sanare. Nessuno infatti gli farà sapere in quale dei cinque punti è servita la sua osservazione. Inoltre la tecnologia digitale che ha come prerogativa la partecipazione e la interattività non ha avuto nessuna possibilità di eliminare l’immagine e l’esercizio di un potere che vede sempre un re e un suddito.
La partecipazione alle scelte di democrazia territoriale risulta avvilita da una gestione di informazioni centralizzate che non tengono conto di storia, organizzazione e vocazione delle comunità locali.

Infine e cosa non da poco si è persa l’occasione, non tanto per far presente che altri strumenti telematici erano a disposizione da tempo per questa partecipazione, ma che strumenti istituzionalizzati e pensati alla scopo di un miglioramento reale della comunicazione tra cittadino e amministrazione sono stati per l’ennesima volta avviliti e non valorizzati.

Ci riferiamo in particolare agli URP, questo brutto nome fantasioso che cela uno delle utopie più belle di una democrazia partecipata:
La legge 150 del 2000, nel riaffermare i principi generali espressi con il d.lgs. n°29/93, assegna all’URP le funzioni di:

garantire l’esercizio dei diritti di informazione, di accesso agli atti e di partecipazione (legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni);
agevolare l’utilizzazione dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l’informazione sulle disposizioni normative e amministrative, e sulle strutture e sui compiti dell’amministrazione;
promuovere l’adozione di sistemi di interconnessione telematica, coordinare le reti civiche, promuovere e gestire quindi la Comunicazione Istituzionale on line;
promuovere l’ascolto dei cittadini e i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli utenti;
garantire lo scambio di informazioni fra l’ufficio e le altre strutture operanti nell’amministrazione, promuovendo e organizzando la comunicazione interna;
promuovere la comunicazione interistituzionale, attraverso lo scambio e la collaborazione tra gli uffici per le relazioni con il pubblico delle altre amministrazioni, come ad esempio attraverso la costituzione di reti di URP.

Rimane in ogni caso il dato inequivocabile della risposta del popolo della rete alla chiamata di aiuto e di partecipazione lanciata dal Governo e questo è stato positivo, come sarà positivo qualche giorno dopo l’intervento a favore dei terremotati dell’Emilia.

Il Presidente Monti sa che il popolo della rete imparerà sempre di più e meglio la grammatica e la sintassi della comunicazione digitale ma non può dimenticare che a fronte di questo impegno urge un intervento pedagogico umile quanto efficace per fare crescere la consapevolezza nella nostra classe dirigente sia pubblica che privata di cosa vuole dire un corretto utilizzo della rete per un vero esercizio di democrazia partecipata e rappresentativa.

FONTE: Il Comunicatore Italiano

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Andrea Mura Twostar: Vittoria e record con Riccardo Apolloni alla Two Handed Transatlantic Race 2012

I due velisti italiani primi assoluti sul traguardo della Two Handed Transatlantic Race 2012 (Twostar), conquistano anche il nuovo record della regata. Il loro arrivo a Newport R.I. negli USA alle 19.47 locali di sabato 16 giugno 2012. Mura e Apolloni sono i primi italiani a vincere questa regata. Tutti i video e le fotografie in navigazione sono state trasmesse grazie alla tecnologia satellitare Inmarsat fornita da Intermatica, Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari.

13 giorni 12 ore e 47 minuti: con questo tempo Andrea Mura e Riccardo Apolloni, a bordo dell’Open 50 Vento di Sardegna (progetto Felci Yachts), hanno stabilito il nuovo record di percorrenza per monoscafi della Two Handed Transatlantic Race (Twostar), regata oceanica di 2.786 miglia organizzata dal Royal Western Yacht Club e partita da Plymouth in Inghilterra il 3 giugno scorso con arrivo a Newport R.I. negli Usa. Il precedente record risaliva al 1994 ed era stato fissato, con un tempo di15 giorni e 31 minuti, dal 60′ Cherbourg Technologies.

Mura e Apolloni sono i primi italiani a vincere questa leggendaria regata: una vittoria sia in tempo reale (che gli vale dunque la prestigiosa “line of honours”) sia in tempo compensato. I due velisti diventano così anche il primo equipaggio italiano a conquistare il record di percorrenza della regata. Con questo risultato e dopo la vittoria del 2010 alla Route du Rhum, Andrea Mura si conferma tra i protagonisti assoluti della vela oceanica internazionale.

“Siamo esausti ma felici – hanno dichiarato Mura e Apolloni appena tagliato il traguardo, dove erano attesi dal comitato di regata presieduto da Norm Bailey, International Liaison Officer ed ex Commodoro del Newport Yacht Club. Il nostro – ha proseguito Andrea Mura -è un risultato di prestigio per la vela e lo sport italiani, realizzato con una barca italiana “vecchia” di 12 anni ma costantemente rinnovata, con vele italiane realizzate dalla Veleria Andrea Mura, una preparazione tutta italiana e il contributo di tante aziende che hanno messo a nostra disposizione la loro tecnologia per consentirci di navigare serenamente e in assoluta sicurezza.

Questa vittoria la dedichiamo a tutti coloro che hanno creduto in noi. In particolare – ha aggiunto Mura – voglio ringraziare la Regione Autonoma Sardegna nella persona del suo Presidente Ugo Cappellacci che ha sempre creduto in me, il Presidente del Cagliari Calcio Massimo Cellino, il mio sponsor storico Argiolas Formaggi e Intermatica che mi sostiene sia da un punto di vista tecnico che della sicurezza in mare, grazie ai suoi prodotti per la comunicazione satellitare.

L’avvicinamento al traguardo di Newport R.I. è stato molto impegnativo – ha aggiunto Apolloni – per la presenza di numerosi pescherecci, spadare e nasse per aragoste e granchi. Gli strumenti che avevamo a bordo insieme all’osservazione a vista senza sosta ci hanno consentito durante la notte di evitare problemi di ogni tipo. Grazie all’AIS abbiamo potuto rilevare ed essere rilevati da tutte le barche che ne erano dotate e che incrociavano nella zona. Oltre l’Ais avevamo ovviamente il Radar. Per l’avvistamento di pedagni e boe è stata di fondamentale aiuto la telecamera termica Raymarine che ha rilevato ogni insidia. Era sufficiente, infatti, il semplice sventolamento di una bandierina di segnalazione sulla superficie dell’acqua per generare calore ed essere così perfettamente rilevata come pure il calore generato dal galleggiamento di boe, gavitelli, etc.

Ora il nostro desiderio più grande è quello di fare una doccia e di poter ordinare una grande bistecca e una birra fresca e un bel sonno in un letto caldo e asciutto”.
Sul canale YouTube di Intermatica i video dei momenti salienti della vincente traversata di Mura e Apolloni.Tutti i video e le fotografie in navigazione sono state trasmesse grazie alla partnership con Intermatica, gruppo che da 15 anni opera nel settore delle telecomunicazioni con particolare attenzione ai prodotti e ai servizi per la telefonia mobile terrestre e satellitare e della sicurezza in mare.

Fonte: Intermatica

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Netcomm / Business Community: eCommerce e moda, attrazione fatale

Su Business Community, il giornale online di analisi e critica economica finanziaria e di comunicazione d’impresa, uno speciale dedicato al Netcomm eCommerce Forum, il più autorevole appuntamento dell’anno dedicato al commercio elettronico promosso da Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano. Promozione dell’eCommerce italiano in Europa, Strumenti di comunicazione dei siti di eCommerce, eCommerce e moda e nuove soluzioni di ePayment, i temi trattati.

eCommerce: promuoverlo in Europa per rilanciare l’Italia

La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2012 si attesta intorno al 18%, per un fatturato stimato intorno ai 9,5 miliardi di euro.
Il mercato eCommerce italiano tiene bene la crisi e, a dispetto della sfiducia generalizzata, può al contrario rivelarsi uno dei principali motori per il rilancio del nostro Paese. Crescono dell’11% gli utenti attivi online da aprile 2011 raggiungendo quota 10 milioni negli ultimi tre mesi 2012 (fonte Human Highway), cresce il fatturato, a ritmo costante, e l’export. Ed è proprio sul gap con il resto d’Europa – in termini di alfabetizzazione digitale, acquisti online, banda larga, vendite crossborder – che le nostre imprese devono oggi misurarsi per cercare di riprendere in mano le sorti dell’economia italiana.

Questo è quanto si evince dall’analisi dei dati presentati da tutti i protagonisti della settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012.

Come comunicano i siti di eCommerce?

eCircle: c’è una forte mancanza da parte delle aziende di eCommerce nello sviluppare l’engagement con i propri utenti. Campagne di email marketing personalizzate e customer centric tra gli strumenti più efficaci.

eCircle, realtà leader a livello europeo nel settore dell’email marketing e del marketing digitale cloud-based, ha annunciato i risultati dell’indagine “Come Comunicano gli eCommerce? Percezione e valutazione dei consumatori online in merito alle comunicazioni email e digital marketing inviate dai siti di eCommerce”, condotta in collaborazione con Human Highway. La ricerca ha raccolto pareri e opinioni di 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana nel mese di marzo 2012.

Obiettivo principale dell’indagine è stato quello di comprendere quanto i cosiddetti programmi di email marketing su “ciclo di vita del cliente” – ovvero tutte le comunicazioni via email che le aziende inviano nelle diverse fasi di contatto, dal messaggio di benvenuto alla mail di buon compleanno, dal messaggio post-acquisto con suggerimenti di prodotti complementari fino alla mail con richiesta di recensire o dare un voto al prodotto acquistato – siano realmente utilizzati dalle aziende che fanno eCommerce e come questi vengono percepiti dagli utenti finali.

eCommerce e moda: attrazione fatale

Gianera (BuyVIP): Gli acquisti online sono sempre più di moda e proprio i brand che operano nel fashion stanno cogliendo le migliori soddisfazioni nell’aver scelto di vendere sul web.

Vola l’eCommerce in Italia e anche il comparto moda/abbigliamento conferma il trend positivo, come si rileva a margine del Workshop organizzato da BuyVIP, shopping club esclusivo di acquisti online nel settore moda e lifestyle. La previsione di crescita delle vendite dai siti italiani per tutto il 2012, secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano, si attesta intorno al 18%, per un fatturato stimato intorno ai 9,5 miliardi di euro e il comparto abbigliamento/moda si prevede possa superare la soglia di 1 miliardo di euro per il 2012, facendo registrare il tasso di crescita più alto e diventando per la prima volta il secondo comparto dopo il turismo.

Banche ed e-merchant italiani sposano la soluzione MyBank

I principali istituti di credito e i web merchant si preparano a partecipare alla fase pilota.

EBA CLEARING ha convalidato il forte sostegno che la soluzione di e-payment MyBank ha ottenuto tra i principali operatori del mercato in Italia. La comunità italiana supporta MyBank, attraverso le più importanti banche che sostengono l’iniziativa: Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, Iccrea Banca e Banca Sella. Insieme, queste banche rappresentano oltre il 75% del mercato italiano dei pagamenti.
Esse saranno affiancate dalle principali aziende online italiane come, per esempio, Banzai.it (il più grande concentratore di shopping online in Italia), Fratelli Carli (il fornitore d’olio d’oliva con marchio “Olio Carli” leader in Italia per ordini online), IBS.it (il più grande venditore online di libri in Italia) e Il Gruppo 24 ORE (la principale organizzazione italiana dell’editoria multimediale specializzata in business, informazioni finanziarie e professionali).

Fonte: Business Community

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