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AD ARCO (TN) CONTINUA IL ROCK MASTER FESTIVAL, DOMANI LE GARE DI PARACLIMBING

Rock Master Festival, arrampicata ancora regina ad Arco (TN)

Domani tocca alla Paraclimbing Cup, diversamente abili in parete dalle 10.00

In serata incontro con Paul Pritchard al Climbing Village

Giovedì e venerdì tocca alla Open poi, l’1-2 settembre, al Rock Master

Non si ferma più il Rock Master Festival di Arco (TN), fino a domenica la località dell’Alto Garda ospiterà gare internazionali di arrampicata e tanti eventi di intrattenimento.

Domani tocca agli atleti diversamente abili confrontarsi sulle pareti dell’iridato Climbing Stadium, con le competizioni della Paraclimbing Cup internazionale. Il programma di giornata recita in apertura le qualifiche sulle pareti lead, dalle 10.00 del mattino, mentre alle 14.00 prenderanno il via le gare vere e proprie.

Per la competizione si sono prenotati tanti atleti da Spagna, Germania, Ungheria, Russia e, ovviamente i climbers italiani, un parterre variegato che denota la positiva eredità lasciata dal 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing, disputato la scorsa estate ad Arco in concomitanza con l’IFSC Climbing World Championship.

Tra i climbers azzurri in gara domani ci saranno anche i medagliati del mondiale arcense dell’anno passato, come i campioni del mondo Matteo Stefani e Silvia Parente (entrambi con disabilità visiva B1), l’iridato tra i B2 Simone Salvagnin, il bronzo mondiale Alessio Cornamusini (disabilità fisica), oltre a Matteo Alberghini, Oliviero Bellinzani, Silvia Giacobbo Dal Prà, Renzo Lancianese ed Eleonora Sarti (disabilità fisica), Alessandro Causin e Sabrina Lucia Papa (B1), Giulia Poggioli, Giulio Cevenni e Martina Pellandra (B2).

Tra i convocati alla Paraclimbing Cup di Arco figurano anche sei azzurri in senso stretto, perché Alberghini, Stefani e Salvagnin e, al femminile, Parente, Giacobbo Dal Prà e Poggioli, vestiranno la maglia della Nazionale di Paraclimbing per il Campionato del Mondo di Parigi 2012.

Oltre alla Paraclimbing Cup internazionale, il Rock Master Festival domani proporrà anche un contorno dedicato, alle 21.30 al Climbing Village, allestito a pochi metri dallo stadio, è prevista un’interessante serata con proiezione video e l’incontro con l’atleta britannico Paul Pritchard, fuoriclasse dell’arrampicata degli anni ’90 ed ora, dopo un incidente, passato nelle fila del paraclimbing.

Il passaggio dall’agonismo per normodotati all’arrampicata per diversamente abili lo ha compiuto anche il russo Vladimir Netsvetaev, nel 1993 ha vinto il Campionato del Mondo speed ad Innsbruck e, dopo un infortunio, ha proseguito l’attività sportiva da paraclimber, confermando la propria presenza anche domani sulle pareti di Arco.

Dopo il Rock Junior del fine settimana e la Paraclimbing Cup di domani, la grande festa del Rock Master Festival prosegue pure nei giorni successivi, giovedì 30 e venerdì 31 tocca alle qualifiche internazionali Open, mentre venerdì 31 in serata è prevista la notte degli “Oscar” di Arco Rock Legends, allietata anche dalla colonna sonora dei Tamburi de Gaindè che animeranno il Climbing Village.

Il gran finale spetta di diritto al gotha dell’arrampicata mondiale del Rock Master, in programma il 1° e 2 settembre, per il quale sono previste anche quattro ore e mezza di diretta su Rai Sport.

Info: www.rockmasterfestival.com

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ROCK MASTER FESTIVAL IN VETRINA, DA SABATO ARCO (TN) PROTAGONISTA IN VERTICALE

Arco, l’arrampicata è a tutto tondo con Rock Master Festival (25 agosto – 2 settembre)

Oggi a Trento presso Trentino Marketing la presentazione della nove giorni dedicata al climbing

Tanti appuntamenti racchiusi tra Rock Junior (25-26 agosto) e Rock Master (1-2 settembre)

Venerdì 31 c’è anche la “notte degli Oscar” di Arco Rock Legends

Manca poco al Rock Master Festival, che sabato prenderà il via ad Arco (TN) con una nove giorni dedicata all’outdoor e all’arrampicata sportiva in particolare, e che proseguirà fino a domenica 2 settembre.

Al Climbing Stadium di Prabi, sede dei Campionati del Mondo 2011 e Centro Federale Nazionale FASI, si respira aria di attesa per il nuovo format che riunisce sotto la stessa ala Rock Master, Rock Junior e tanti altri eventi del panorama verticale, un’aria di attesa manifestata oggi alla Sala Rombo di Trentino Marketing, a Trento, dove stamane gli organizzatori hanno presentato l’evento alla stampa.

“Quest’anno il nostro era un compito importante”, ha esordito senza preamboli Albino Marchi, presidente della SSD Arrampicata Sportiva Arco, “cioè raccogliere l’eredità del Campionato 2011. Arco ha risposto a questa “sfida” rilanciando un format tutto nuovo, Rock Master Festival, che in un unico contenitore racchiude i grandi appuntamenti dell’arrampicata di Arco, come Rock Master, Rock Junior, Arco Rock Legends, aggiungendovi tanti altri eventi, dalla Paraclimbing Cup a quelli di intrattenimento”.

Il Rock Master Festival è insomma una declinazione all’ennesima potenza della longeva storia del Rock Master, che dura da un quarto di secolo. Ma Rock Master Festival significa anche una felice continuazione dell’ondata turistica legata al Mondiale e allo sport climbing, con tante presenze (soprattutto straniere) riversate sul Garda Trentino, anche in un periodo destagionalizzato come quello in questione.

“Ben vengano eventi come Rock Master Festival, benzina importante per il turismo dell’Alto Garda”, ha commentato a questo proposito Marco Benedetti, presidente di Ingarda Trentino SpA. “Lo sport outdoor è una risorsa fondamentale del nostro territorio, il turismo sportivo è un trend in crescita e il Rock Master Festival, con la sua portata internazionale, rafforza notevolmente questo binomio”.

Arco e l’arrampicata sono insomma un tutt’uno, come ha ribadito anche l’assessore allo sport e al turismo del Comune di Arco Renato Veronesi, presente oggi alla conferenza insieme a Giuseppe De Angelis, vicepresidente del CONI Trentino, che ha portato il saluto del presidente Giorgio Torgler, e al direttore tecnico di Rock Master Angelo Seneci, il quale ha illustrato il ricco programma del nuovo Festival.

Sabato e domenica il compito di aprire i giochi spetterà a Rock Junior, kermesse per i ragazzi (5-13 anni) alla quale si sono già prenotati circa 500 giovani atleti da 17 nazioni, tra cui anche una nuova entrata, il Giappone. L’evento giovanile proporrà l’Under 14 Cup, competizione vera e propria che metterà a confronto i migliori astri nascenti del climbing, ed anche Kid’s Rock, gara-gioco per piccoli atleti, e Family Rock, staffetta a squadre genitori-figli.

Il Rock Master Festival proseguirà poi nei giorni successivi, per quanto riguarda l’agonismo l’appuntamento seguente sarà martedì 28 con la Paraclimbing Cup, realizzata sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo Paraclimbing di Arco 2011 e dedicata ai diversamente abili, con già tanti iscritti da Italia, Spagna, Russia, Germania ed Ungheria.

Giovedì 30 e venerdì 31 sarà invece ora di una delle novità, la prova Open, introdotta per consentire a nove atleti di accedere al mitico Rock Master dell’1-2 settembre, insieme alle teste di serie che vi partecipano di diritto, ovvero i primi otto climbers del ranking mondiale della disciplina lead e i migliori sei del boulder.

Rock Master è per antonomasia l’appuntamento riservato ai migliori, tra i confermati ci sono, soltanto per citarne alcuni, gli iridati Ramon Puigblanque, Dmitry Sharafutdinov, Angela Eiter e i forti Adam Ondra, Maja Vidmar, Mina Markovic, Jakob Schubert, oltre al bresciano Lucas Preti e alla vicentina Jenny Lavarda, che raggiungerà il bel traguardo delle 15 partecipazioni al Rock Master.

Il cinese Qixin Zhong e la russa Maria Krasavina, campioni del mondo speed in carica, saranno in gara ad Arco in quella che sarà sfida valida per la Coppa del Mondo, ad oggi gli iscritti provengono da undici nazioni, e tra questi c’è anche l’azzurro Leonardo Gontero, autore del record nazionale (6’’57).

Per gli appassionati di arrampicata, Rock Master Festival quest’anno è davvero a 360°, con tanti appuntamenti in parete e non solo, tra i quali spicca la consegna degli Oscar dell’arrampicata nella serata di venerdì 31 agosto con Arco Rock Legends.

La nove giorni verticale in riva al fiume Sarca offrirà un ricco programma di contorno, con il Climbing Village (collocato a pochi metri dal Climbing Stadium) a fare da centro gravitazionale alle attività del dopo parete, tra serate musicali, proiezioni di film, esibizioni, zona expo ed anche una test area, oltre all’interessante proposta delle Experiences, che offre attività di escursionismo, in parete o in falesia per tutti.

Un’opportunità realizzata grazie alla partnership con le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Territorio del Trentino, attorno al Rock Master Festival e alle sue attività gravita poi il lavoro di tanti volontari, delle forze dell’ordine, del soccorso alpino della GdF e del soccorso alpino della SAT, questi ultimi due rappresentati oggi dal responsabile Vittorio Bellagamba e dal presidente Roberto Bolza.

Info: www.rockmasterfestival.com

 

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IN TRENTINO RIFLETTORI SULLA MARCIALONGA, TRA DIECI GIORNI TOCCA ALLA “RUNNING”

La Marcialonga Running festeggia le 10 edizioni domenica 2 settembre
Podisti da 18 nazioni in arrivo nelle valli di Fiemme e Fassa (TN)
Premio speciale per uno dei 50 senatori, 10 kg di pasta Felicetti
Sabato 1 settembre cambia la quota d’iscrizione

Per la Marcialonga Running delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, il conto alla rovescia segna meno dieci giorni al via della 10.a edizione, in programma domenica 2 settembre.
Una ricorrenza importante per la gara podistica, nata nel 2003 ed apprezzata per il suo affascinante percorso di 25,5 km che interessa le due vallate trentine, da Moena in Val di Fassa fino a Cavalese in Val di Fiemme, con traguardo in quel viale Mendini che fa da cornice agli arrivi della famosa Marcialonga invernale di sci di fondo.
Ad oggi sono 1.300 gli iscritti alla 10.a Marcialonga Running. I podisti arriveranno in Trentino da ben 18 nazioni, oltre agli italiani infatti saranno al via atleti provenienti da Austria, Bolivia, Brasile, Danimarca, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Venezuela.
L’internazionalità è una costante delle gare Marcialonga, che si tratti di sci stretti, bici oppure di podismo, e la Marcialonga Running avrà un tocco cosmopolita in più dato che sarà, per l’ottava volta, valida come prova unica del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, e tra i partecipanti si annovera anche la vincitrice degli ultimi due titoli iridati Bianca Maria Bombagi.
Oltre a medici ed odontoiatri in lizza per il titolo, la gara trentina richiamerà sportivi di ogni genere, in particolare i fondisti e i protagonisti degli sport invernali che, fuori stagione, trovano nella bici e nella corsa le attività predilette d’allenamento.
Qualche settimana fa il bellunese Fulvio Scola era stato in Val di Fassa per una ricognizione delle piste dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico, e domenica 2 settembre sarà al via della Marcialonga Running, ripercorrendo una parte dei tracciati della celebre Marcialonga invernale che, nel 2010, lo vide vincitore nella versione Light di 45 km.
Insieme a Scola saranno ai nastri di partenza anche i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis e il ceco Tomas Jakoubek, oltre al vincitore dell’edizione 2009 Massimo Leonardi e ai due protagonisti della Combinata Punto3 Craft, la somma dei tempi della Marcialonga Skiing, Cycling Craft e Running, ovvero i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel.
La Combinata Punto3 Craft oltre alla graduatoria individuale ne prevede anche una per squadre, dove al comando siede il terzetto composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini, i quali dopo le prime due prove disputate, ovvero la Marcialonga di sci di fondo a gennaio e la Marcialonga Cycling Craft a maggio, guidano la classifica con il tempo parziale di 5h28’41’’.
Oltre ai tanti attesi protagonisti la Marcialonga Running festeggerà anche i suoi 50 senatori, cioè i runners che hanno corso tutte le nove edizioni fino ad oggi disputate. La festa sarà particolarmente…golosa per il 10° senatore che transiterà al 10° km del percorso (ovvero a Predazzo), al quale uno degli sponsor storici della manifestazione, Pasta Felicetti, offrirà 10 kg di pasta. La buona tavola trentina sarà protagonista anche al pasta party finale, dove il Caseificio Sociale Cavalese offrirà l’apprezzato Formae de Fiemme, il formaggio dei Campionati del Mondo 2013 noto per le qualità nutritive adatte agli sportivi.
I prodotti tipici del Trentino saranno parte integrante del pacco gara, e alla pasta Felicetti si aggiungeranno anche barretta energetica e borraccia Enervit, telo mare in microfibra, labello ITAS Assicurazioni, salviette detergenti One Day Sport, crema labbra Blistex e prodotti Plakkontrol.
Tutto “made in Fiemme” anche il trofeo della Marcialonga Running, realizzato con il legno dei famosi abeti di risonanza delle foreste fiemmesi, utilizzato dai liutai. Tra i premi per i vincitori spiccano anche quelli più…materiali, quest’anno il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha scelto di aumentare il montepremi complessivo, e in tutto sono previsti oltre 4.000 Euro di riconoscimenti in denaro per i primi dieci classificati.
Quella di domenica 2 settembre sarà una grande festa per tutti, anche per i più piccini che potranno divertirsi alla Minirunning, l’appuntamento per podisti in erba tra i 6 e i 12 anni, su un breve tracciato di 600 metri in zona arrivo, a Cavalese.
Fino al giorno di vigilia proseguono le iscrizioni, la quota da versare è di 28 Euro fino a venerdì 31, mentre soltanto sabato 1° settembre ammonterà a 35 Euro.
Info: www.marcialonga.it

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CAMPIONI ALLA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE, ARRIVANO GLI STRANIERI E DEHO PUNTA AL BIS

Domenica 9 settembre torna l’evento in off-road sulle Dolomiti e sul Lusia
Marzio Deho tra i favoriti, ma ci sono Celestino, Medvedev, Paez, Cattaneo e molti stranieri
La gara è prova di Coppa del Mondo marathon e penultimo step di Trentino MTB
Iscrizioni ancora aperte e fino al 2 settembre tariffe agevolate

Stagione sportiva calda in Val di Fassa, e non solo per quanto riguarda il meteo. Le temperature semi africane di questo mese di agosto hanno senza dubbio contribuito ad accrescere la voglia di sport all’aria aperta, ed in particolar modo di mountain bike su quelle Dolomiti dichiarate patrimonio naturale dell’umanità dall’Unesco.
Il prossimo 9 settembre Moena e la Val di Fassa ospiteranno un nuovo capitolo di Polartec Val di Fassa Bike, l’evento in fuori strada che, a meno di tre settimane al via, ha già collezionato 1000 iscritti. E tra i tanti appassionati che non intendono farsi sfuggire la bella competizione trentina ecco spuntare alcuni fuoriclasse, a garanzia di uno spettacolo che anche quest’anno sarà di assoluto livello.
Dopo essersi portato a casa la massacrante Bike Transalp nella categoria Master lo scorso luglio (con sette vittorie su otto tappe), Marzio Deho è deciso a confermarsi anche re della Polartec Val di Fassa Bike, vinta dal bergamasco lo scorso anno davanti all’ex campione europeo marathon Alexey Medvedev.
Medvedev ci sarà anche quest’anno e la sfida …verrà da sé. In Val di Fassa, Deho si troverà a pedalare al fianco del campione ligure e bronzo mondiale marathon 2011 Mirko Celestino che, insieme al forte colombiano Leonardo Paez (già vincente in Val di Fassa nel 2009), rappresentano un’altra grossa insidia per il possibile bis del portacolori Olympia.
Ma non finisce qui perché, come detto, la voglia di gareggiare lungo i fuoristrada fassani ha contagiato molti, compresi il compagno di squadra di Celestino Luca Ronchi, e tutto il team Full Dynamix dei vari Mike Felderer, Stefano Dal Grande, Ramon Bianchi e Johnny Cattaneo, con quest’ultimo che proprio a Moena si laureò campione italiano marathon due anni fa. Ai nastri di partenza della Polartec Val di Fassa Bike 2012 ci saranno con ogni probabilità anche il campione tricolore marathon in carica Juri Ragnoli e il suo compagno di squadra Daniele Mensi, mentre in queste ore sono giunte le conferme dello spagnolo Roberto Heras, vincitore quest’anno della spettacolare Milenio Titan Desert in Marocco, del biker danese in forze all’Elettroveneta Corratec Soren Nissen, del portoghese Luis Leão Pinto, che a Moena sarà accompagnato da altri forti connazionali, e di Daniel Gathof del team Rocky Mountain Marathon.
Gli stranieri stanno iscrivendosi in questi giorni, è arrivata anche la registrazione della tedesca Katrin Schwing, vincitrice della prova UCI Marathon a Graz e, per quanto riguarda la gara femminile, i papabili nomi da podio per ora sono quelli della trentina Lorenza Menapace, regina del circuito Trentino MTB, che dovrà vedersela con Claudia Paolazzi e Stefania Zanasca in primis, tenendo presente che le iscrizioni alla Polartec Val di Fassa Bike rimangono aperte fino al 7 settembre (tariffe bloccate a 35 € agonisti e 30 € escursionisti fino al 2 settembre, con ribassi di 5 € per chi corre il percorso Short).
La gara di Moena è penultima tappa di Trentino MTB e, oltre alla leader femminile Menapace, hanno già confermato la propria presenza in griglia anche i primi provvisori delle graduatorie master, tra cui Silvano Janes, Mario Appolonni e Michele Di Geronimo.
Anche quest’anno la Val di Fassa Bike è affiancata dal marchio Polartec, da sempre sinonimo di tessuti ad alta tecnologia, particolarmente indicati negli sport outdoor e dunque specificatamente anche nella mountain bike. E anche quest’anno la Polartec Val di Fassa Bike si corre su un triplo itinerario che, nelle varianti Marathon di 64,2 km e Classic di 49 km, affronta l’Alpe di Lusia in apertura, fino al GPM di località Le Cune a 2.206 metri di quota. Una scalata di oltre 1000 metri di dislivello da digerire in quasi 8 km, per una prima inevitabile selezione nella testa della corsa, dove con ogni probabilità troveranno posto anche i protagonisti della UCI MTB Marathon Series, la Coppa del Mondo delle lunghe distanze. Il terzo percorso “Short” misura 34 km ed è quello prediletto dagli escursionisti.
La gara trentina è inclusa anche nei circuiti Nobili MTB, Alpine Pearls, FCI Marathon Tour e Prestigio. Nel pomeriggio di sabato 8 settembre, inoltre, gli organizzatori della ASD Val di Fassa Sport Events propongono la divertente Val di Fassa Bike Boys con categorie fino ai 16 anni di età.
Info: www.valdifassabike.it

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CAMPIONI DEL SALTO VISITANO LA VAL DI FIEMME (TN), TEAM AUSTRIA IN ALLENAMENTO SUI TRAMPOLINI

Stadio del Salto di Predazzo mèta di allenamenti di prestigio
Gli ori mondiali Morgenstern e Koch testano con successo i trampolini trentini
“Sarà un Mondiale spettacolare”. Parola dei campioni del mondo in carica
Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Val di Fiemme il 29 agosto

La Val di Fiemme vola verso il suo inverno iridato, ma fin da ora in Val di Fiemme si…vola che è un piacere. Tra meno di sei mesi lo Stadio del Salto di Predazzo sarà una delle sedi dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 e da qui spiccheranno il volo le massime cariche della spettacolare disciplina “volante”.
Dal 20 febbraio al 3 marzo saranno in palio i nuovi titoli iridati del Salto, quegli stessi allori che ad Oslo, lo scorso anno, finirono tutti nelle mani degli austriaci.
In questi giorni il team bianco rosso al maschile ha condotto alcune sedute di allenamento sull’HS 134 trentino, e il pluri campione del mondo in carica e oro olimpico a squadre nel 2010 Thomas Morgenstern ha le idee chiare per il grande evento italiano del febbraio e marzo prossimi. “Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione e arrivare al Campionato del Mondo al massimo della condizione. Qui in Val di Fiemme sarà uno spettacolo eccezionale e queste strutture sono in assoluto tra le migliori al mondo.” L’austriaco di Villach ha vinto due volte la Coppa del Mondo di specialità (2008 e 2011) e ai Mondiali norvegesi si mise al collo l’oro nel trampolino normale sia a squadre che individuale, l’oro nel trampolino lungo a squadre, mentre nell’individuale “large hill” fu secondo dietro al connazionale Schlierenzauer.
“La passata stagione fu particolarmente impegnativa per quanto mi riguarda, soprattutto in estate ho esagerato con allenamenti ed eventi a cui ho voluto comunque prendere parte. Quest’anno ho deciso di concentrarmi esclusivamente sulla stagione invernale e in queste giornate in Val di Fiemme stiamo lavorando con grande attenzione e stiamo limando anche le più piccole imprecisioni.” Morgenstern è più che mai deciso a volare più alto di tutti ai prossimi Campionati fiemmesi e non nasconde il suo piccolo segreto. “Tra un mese e mezzo avrò un esame per diventare pilota di elicotteri, sto studiando e non voglio fallire, così in Val di Fiemme… volerò davvero altissimo”.
Non manca evidentemente il buonumore in casa Austria, ed anche Martin Koch (oro a squadre con Morgenstern nel 2011) guarda ai trampolini di Predazzo con fiducia. “Sono convinto che possiamo fare molto bene il prossimo anno qui in Val di Fiemme. Ci sarà un’atmosfera pazzesca, con tanti tifosi che come sempre ci daranno la carica. Dalla nostra abbiamo una buona dose di esperienza e diversi titoli vinti negli anni scorsi, tuttavia le cose sono molto cambiate di recente. Si è visto anche nella passata stagione come il divario tra gli atleti di punta si sia di gran lunga abbassato. Ci siamo noi, è vero, ma ci sono anche i norvegesi (Anders Bardal ha vinto la CdM 2011, ndr), i tedeschi, i giapponesi e perché no gli italiani, visto che giocano in casa. Sarà una lotta serrata per il podio, abbiamo ancora parecchio tempo per prepararci a dovere e tenteremo in tutti i modi di confermarci ai vertici.”
Oltre agli austriaci, nelle scorse settimane si sono visti saltare in Val di Fiemme anche lo svizzero oro olimpico di Vancouver Simon Ammann, il combinatista tedesco Eric Frenzel e alcuni saltatori della nazionale russa. Nel mese di settembre l’arena di Predazzo ospiterà altre squadre nazionali che hanno deciso di testare con anticipo le rampe iridate trentine e preparare a dovere il prossimo Campionato del Mondo 2013.
La struttura risulta oggi praticamente pronta, anche la nuova tribuna è stata ultimata e rimangono solo alcune rifiniture, previste nelle settimane a venire.
Il prossimo 29 agosto lo stesso trampolino HS 134 in questi giorni calcato da Morgenstern e soci, sarà preso d’assalto dai combinatisti per la terza prova di Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva – FIS Summer Grand Prix NC. Al salto dal trampolino seguirà la gara di ski roll tra le vie di Predazzo, lungo un anello di 2.850 metri da girare quattro volte. Spettacolo garantito quindi già la prossima settimana, in attesa di rivedere i saltatori battagliare per le medaglie mondiali il prossimo inverno, quando la Val di Fiemme ospiterà il suo terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico della sua storia.
Info: www.fiemme2013.com

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ROCK JUNIOR APRE IL FESTIVAL DEL CLIMBING, IN PARETE AD ARCO I CAMPIONI DEL FUTURO

Questo fine settimana apre il Rock Master Festival di Arco (TN)
Sabato 25 e domenica 26 tocca alle promesse del Rock Junior
In lizza giovani da circa 20 nazioni per la rassegna internazionale Under 14 Cup
Spazio ai giochi e al divertimento per sportivi in erba e famiglie

Ad Arco, in Trentino, è di nuovo ora di accendere i riflettori sulla grande arrampicata mondiale.
Dopo la scorsa estate a tinte iridate, al Climbing Stadium di Arco spetta il compito di tenere ancora una volta a battesimo i futuri assi dell’arrampicata, con Rock Junior che questo fine settimana (sabato 25 e domenica 26 agosto) aprirà il Rock Master Festival.
Tra pochi giorni i giovanissimi tra i 5 e i 13 anni saranno chiamati a gareggiare e a divertirsi in parete, in una due giorni sportiva che proporrà competizioni d’alto livello, ma anche sessioni di gioco per avvicinarsi alle pareti divertendosi.
Per le migliori promesse dell’arrampicata mondiale la gara vera e propria sarà l’Under 14 Cup, una sorta di Coppa internazionale con le prove boulder (sei blocchi), la sfida speed e le due prove lead, queste ultime sostituite per i più piccoli da due prove top rope.
L’anno scorso centinaia di piccoli aspiranti campioni si sono misurati sulle pareti iridate di Arco e tra qualche giorno sono attesi tutti i maggiori protagonisti della scorsa stagione, come ad esempio il promettente Tito Claudio Traversa, quinto nella classifica combinata dell’Under 14 Cup.
Sono davvero tanti i giovani talenti prenotati per la due giorni altogardesana, fino ad ora l’elenco dei partecipanti ammonta a 350 climbers in erba da 17 nazioni, ovvero da Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Ecuador, Giappone, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia ed Ungheria, oltre ovviamente all’Italia.
Tra i tanti concorrenti chiamati a destreggiarsi in parete questo fine settimana ce ne sono molti altri (circa 170) iscritti a Kid’s Rock, una delle tante attività ludico-sportive offerte dal “campo giochi” di Rock Junior e del Rock Master Festival. Si tratta di una serie di prove di abilità in parete, tra cui anche sfide di velocità e sui blocchi boulder, grazie alle quali anche i meno esperti potranno sperimentare il mondo verticale e scoprire le tecniche base della disciplina.
Ad allietare giovani e famiglie ci penserà pure Family Rock, simpatica rassegna dove la passione per lo sport climbing unirà genitori e figli, per un’avvincente sfida a coppie, 70 in tutto quelle ammesse al via sulle 60 previste dal regolamento e che ha chiuso anzitempo le adesioni.
Tra gare e sfide giocose il Climbing Stadium sarà ancora una volta autentico fulcro dell’arrampicata internazionale, ed il fine settimana in arrivo sarà soltanto l’antipasto della ricca full immersion annunciata da Rock Master Festival che, fino a domenica 2 settembre, offrirà anche la Paraclimbing Cup, la consegna degli Awards ai migliori atleti dell’annata sportiva e soprattutto l’atteso Rock Master, con le specialità lead, boulder e speed, quest’ultima valida anche per la Coppa del Mondo.
Rock Junior farà da antipasto in tutti i sensi, sia a livello di competizioni sia per il ricco programma di contorno. Sabato 25 apre i battenti il Climbing Village, collocato nell’ampio parcheggio a ridosso del Climbing Stadium, vero e proprio punto di ritrovo per il dopo parete. Dalle 17 di sabato si festeggia con l’aperitivo di benvenuto e le esibizioni di parkour e slackline, cui si aggiunge il Cuccagna Climbing per i più piccini. In serata l’arrampicata incontrerà invece lo spettacolo pirotecnico sul Lago di Garda, con un pasta party accompagnato da musica presso il Prato della Lizza al Castello di Arco (ore 20.30), da dove sarà possibile ammirare la Notte di Fiaba.
“Affollato” di impegni anche il programma di domenica, con escursione e ristoro lungo il fiume Sarca (ore 20) e, al Climbing Village, la proiezione del film “Vite tra i Vulcani” (ore 21) e la musica dal vivo dei Lotus Quintet (ore 22).
Sfide in parete e tanto divertimento, quello orchestrato dall’ASD Arrampicata Sportiva Arco si annuncia un fine settimana per tutti i gusti, pronto ad inaugurare nel migliore dei modi la nove giorni del Rock Master Festival 2012.
Info: www.rockmasterfestival.com

PROGRAMMA ROCK JUNIOR

Sabato 25 agosto

ore 10,00 / 17,00 – prove boulder e speed Rock Junior
ore 17,00 / 20,00 – prove lead e top rope Rock Junior

Domenica 26 agosto

ore 09,00 / 12,00 – prove lead e top rope Rock Junior
ore 10,00 / 13,00 – Kid’s Rock
ore 14,00 – premiazione Rock Junior
ore 14,30 / 16,30 – Family Rock
ore 17,00 – premiazione Family Rock e Kid’s Rock

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TRENTINO MTB: TABACCHI E MENAPACE ANCORA PRIMI, SITUAZIONE IMMUTATA DOPO LA QUINTA PROVA

Dopo la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme nessun cambiamento nel circuito
Tabacchi precede Egger. Menapace tiene a bada Paolazzi
Rimangono in testa anche tutti i leader delle Master
Domenica 9 settembre si corre la penultima tappa in Val di Fassa

Il quinto atto di Trentino MTB si è disputato lo scorso 5 agosto con la bella e super affollata Vecia Ferovia dela Val de Fiemme nell’omonima valle trentina.
Dopo quasi 40 km di gara e 1000 metri abbondanti di dislivello il primo a tagliare il traguardo è stato l’azzurro cross country Tony Longo, che da metà gara in avanti non ha avuto troppi problemi a tenersi alle spalle i vari Casagrande (oltre 1’ di ritardo finale), Cattaneo, Mensi, Fruet e Porro. La gara femminile se l’è portata a casa la trentina Lorenza Menapace, brava a lasciarsi dietro la campionessa italiana U23 XC Serena Calvetti e la biker del CS Esercito Vania Rossi.
Attraverso le gallerie, i viadotti e le vecchie stazioni che caratterizzano la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme si sono assegnati punti importanti per il challenge Trentino MTB, e le zone alte delle varie classifiche risultano così aggiornate.
Mirko Tabacchi, cadorino doc in forze al team trentino L’Arcobaleno Carraro, ha chiuso la sua “Vecia Ferovia” in 12.a posizione, sufficiente per mantenere la vetta della graduatoria Open con oltre 1.100 punti sull’altoatesino Gunter Egger. Al femminile, la prova maiuscola della Manapace le ha assicurato la leadership, anche se l’altra trentina Claudia Paolazzi (4.a in gara) ha dimostrato di non voler lasciarla scappare e le è rimasta in scia a 750 lunghezze di svantaggio, che con due prove ancora da correre mantengono aperta ogni possibile soluzione finale.
Fabio Aldrighetti (Jun), Nicola Risatti (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3) e Silvano Janes (M6) erano saldamente in testa alle rispettive graduatorie dopo la Lessinia Bike di fine luglio, e siedono oggi ancora sulla poltrona di leader con distacchi aumentati nei confronti degli inseguitori. Chi deve guardarsi invece le spalle sono Michele Di Geronimo (M4) e Rolando Inama (M5), i quali pur avendo mantenuto la prima posizione sentono ora il fiato sul collo di Tarcisio Linardi e Joseph Koehl, entrambi finiti davanti ai rispettivi “fuggitivi” al termine della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme. Per quanto riguarda la speciale “Classifica dello Scalatore”, la posizione di testa è ancora occupata da Ivan Degasperi e Lorenza Menapace.
Come detto, ci sono ancora due gare da correre e il podio di Trentino MTB 2012 risulta tutt’altro che definito, specialmente in alcune categorie. Il prossimo appuntamento del circuito sarà a Moena per la Polartec Val di Fassa Bike del 9 settembre, e in quell’occasione il primo grande giudice per tutti sarà l’Alpe di Lusia. Subito dopo lo start i concorrenti imboccheranno l’ostica salita di circa 8 km in sterrato e oltre 1000 metri di dislivello, al termine della quale si potrà già pronosticare un’ipotetica classifica, anche se il tracciato propone numerosi altri punti d’interesse prima del rientro a Moena.
La Polartec Val di Fassa Bike corre lungo un triplo itinerario di 64,2 km (Marathon), 49 km (Classic) e 33,4 km (Short), e per Trentino MTB saranno validi solamente il Marathon e il Classic, con il primo ad assegnare punti con coefficiente 1,25. A Moena sono ovviamente attese tutte le teste di serie del circuito e i rispettivi sfidanti, i quali pedaleranno al fianco anche dei protagonisti della Coppa del Mondo Marathon 2012 – UCI Marathon Series, di cui la Polartec Val di Fassa Bike 2012 fa parte. Dopo la prova di Moena si…correrà infine all’ultima domenica di settembre quando la 3T Bike di Telve Valsugana incoronerà i nuovi sovrani di Trentino MTB.
Info: www.trentinomtb.com

Classifica Trentino MTB dopo 5 prove:

Open maschile
1 Tabacchi Mirko L Arcobaleno Carraro Team 6.575,00; 2 Egger Gunter Profi Bike Team 5.408,75; 3 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 4.743,75

Femminile
1 Menapace Lorenza Team Carpentari 9.812,50; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 9.062,50; 3 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 8.185,00

Junior
1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 1799; 2 Anzolin Carlo Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 661; 3 Bettanin Filippo Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 550

Elite Sport
1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 6.695,00; 2 Vaia Francesco Team Todesco 5.156,50; 3 Zampedri Andrea Supreme Cycling Team 4.203,00

M1
1 Degasperi Ivan Team Todesco 8.210,00; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 5.805,00; 3 Mattiato Andrea Dragon Bike Strigno 4.855,00

M2
1 Segata Claudio Bren Team Trento 6.341,25; 2 Zampedri Luca Gsa Penne Sprint 4.960,00; 3 Modesti Dimitri Team Todesco 4.665,00

M3
1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 7.580,00; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 6.105,00; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 6.020,00

M4
1 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 4.775,00; 2 Linardi Tarcisio Asd Petrolvilla – Bergner Brau 4.660,00; 3 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 4.385,00

M5
1 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.177,00; 2 Koehl Joseph Bren Team Trento 3.725,00; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 3.396,00

M6
1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.270,00; 2 Zanasca Adriano Ktm Torrevilla Mtb 1.650,00; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 1.347,00

Scalatore uomini
1 Degasperi Ivan Team Todesco 1460; 2 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 1430; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 1405

Scalatore donne
1 Menapace Lorenza Team Carpentari 1.480,00; 2 Paolazzi Claudia Gs Surfing Shop Sport Promotion 1.465,00; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 1.145,00

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FIS SUMMER GRAND PRIX NC IN VAL DI FIEMME (TN) ITALIA ALL’APPELLO DELLA COMBINATA NORDICA ESTIVA

Mercoledì 29 agosto la Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Val di Fiemme
Gli azzurri sfidano i giganti di Austria, USA e Giappone
Prova dal trampolino HS134 e gara di ski roll in centro a Predazzo
Proposte vacanza e offerte speciali ad agosto sulle Dolomiti trentine

Fra tre settimane la Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva (FIS Summer Grand Prix NC) farà visita alla Val di Fiemme, in Trentino. Mercoledì 29 agosto la culla italiana dello sci nordico e sede dei prossimi Campionati del Mondo nel 2013 si vestirà ancora una volta a festa e accoglierà le stelle internazionali della disciplina che accomuna salto con gli sci e cross country.
Siamo in estate e quindi niente neve, ma un manto erboso artificiale sul trampolino iridato di Predazzo e un circuito urbano da girare a tutta velocità a bordo di ski roll. Questo lo scenario dell’unica prova italiana di questa Coppa del Mondo che tra i protagonisti legge anche una nutrita rappresentanza azzurra. In testa c’è il già campione italiano di combinata e atleta di Coppa del Mondo Lukas Runggaldier, a cui si affiancheranno il giovane oro mondiale junior 2012 Mattia Runggaldier e l’altro combinatista di Coppa Armin Bauer. Il Trentino Alto Adige è da sempre fucina di forti interpreti di questa disciplina, ed ecco quindi a Predazzo a fine agosto salire in rampa anche il campione italiano junior Samuel Costa, il bronzo junior ai Campionati Italiani del gennaio scorso Manuel Maierhofer e il trentino Roberto Tomio. Sul trampolino fiemmese e tra le vie di Predazzo ci saranno anche i friulani Raffaele Buzzi e Giuseppe Michielli, per un team Italia che con i suoi 8 alfieri tenterà il tutto per tutto contro le corazzate austriaca, francese, americana e giapponese.
Ad oggi ci sono 12 squadre già iscritte per la prova della Val di Fiemme, per un totale di 55 atleti, ma mancano ancora importanti conferme, attese nei prossimi giorni. Dopo le prime due gare di Sochi a fine luglio, Bernhard Gruber (AUT) e Todd Lodwick (USA) guidano la provvisoria di Coppa appaiati a 180 punti, e sono seguiti dal giapponese Watabe (110 pt) e dall’austriaco Bieler (90 pt). Tra i big in direzione Predazzo a fine mese ci sono anche il francese Jason Lamy Chappuis, tre volte vincitore della Coppa del Mondo invernale nelle ultime tre stagioni e oro olimpico a Vancouver, e il forte norvegese Magnus Moan.
La prova italiana di Combinata Nordica estiva consiste in un salto dal trampolino “large hill – HS134”, seguito dalla gara di ski roll tra le vie di Predazzo, lungo un anello di 2.850 metri da girare quattro volte.
Per il team Nordic Ski Fiemme questo sarà l’ultimo appuntamento prima delle gare invernali e ogni minimo particolare verrà limato a dovere, perché la stagione 2012-2013 sia impeccabile, a cominciare dalla finale di Tour de Ski prevista per il 5 e 6 gennaio prossimi, preludio al Campionato del Mondo di febbraio e marzo.
Per godere in maniera completa dell’evento FIS Summer Grand Prix NC in Val di Fiemme, sul sito www.visitfiemme.it è possibile rintracciare interessanti pacchetti vacanza, offerte speciali e un programma di attività di diversa natura che mirano a soddisfare davvero ogni palato. Sport, cultura, gastronomia e relax sono le parole d’ordine per un soggiorno indimenticabile sulle Dolomiti e nella vallata più …nordica del nostro paese.
Info: www.fiemme2013.com

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ROCK MASTER FESTIVAL, NOVE GIORNI A TUTTO CLIMBING. ARRAMPICATA CON CONTORNO RICCO AD ARCO (TN)

Rock Master Festival, ad Arco (TN) arrampicata sportiva e tanti appuntamenti
Dal 25 agosto al 2 settembre climbing a tutto tondo
Per scoprire l’Alto Garda ci sono le Experiences
A pochi metri dal Climbing Stadium il Climbing Village farà da punto di ritrovo

Nove giorni di arrampicata, nove giorni ricchi di impegni al cospetto del Climbing Stadium di Arco (TN).
Gli organizzatori del Rock Master Festival, rassegna di arrampicata a 360° in programma dal 25 agosto al 2 settembre prossimi, non si sono risparmiati ed hanno arricchito l’evento sportivo con tanti appuntamenti collegati. Prima di tutto il Rock Master Festival sarà grande non soltanto per gli importanti eventi internazionali, tra cui spicca il mitico Rock Master con i migliori climbers al mondo, ma sarà grande anche per il pubblico, ciascun appassionato potrà essere infatti spettatore ma anche…primo attore sportivo.
Per atleti, pubblico, curiosi, insomma per tutti coloro che si troveranno ad Arco tra il 25 agosto e il 2 settembre c’è una vasta gamma di Experiences da provare, esperienze per scoprire le pareti, le falesie, le vie ferrate e i sentieri per il trekking racchiusi nell’Alto Garda trentino e nelle immediate vicinanze.
Il menu di esperienze è stato pensato grazie ad un accordo tra gli organizzatori della SSD Arrampicata Sportiva Arco, le Guide Alpine e gli Accompagnatori del Trentino; a dei prezzi davvero competitivi sarà possibile cimentarsi in escursioni tra trincee e fortificazioni della prima guerra mondiale, sui sentieri a picco sul Garda, appassionarsi nei corsi base di arrampicata in parete o sfidando le rocce, ma anche provare le vie ferrate del Monte Colodri, la Fausto Susatti – Cima Capi e la Rio Salagoni – Castello di Drena. A tutto ciò si aggiungono anche le Kid’s Experiences, dedicate agli sportivi in erba, con il Vertical Campus che avvicinerà gradualmente i più giovani alla scoperta dell’arrampicata.
Sul sito web www.rockmasterfestival.com è possibile sia consultare il programma dettagliato sia iscriversi alle Experiences, i pacchetti a prezzo agevolato sono a numero chiuso dunque è meglio affrettarsi per non restare esclusi.
Oltre alle esperienze outdoor, il Rock Master Festival offrirà anche un punto di incontro concreto, il Climbing Village, vera e propria mecca del relax serale e del dopo parete, dove sono in programma serate a tema, esibizioni di slackline e parkour, musica e divertimento. Tutti i giorni, dalle 17.00 alle 23.00, l’appuntamento è al parcheggio del ponte di Arco, sede del Climbing Village, dove saranno di casa un punto di ristoro e stand di oltre 20 aziende del settore sportivo a realizzare un’interessante zona Expo, cui si unisce l’Area Test dove si potranno provare i materiali e le ultime novità delle attrezzature outdoor.
Al Climbing Village sarà festa grande già domenica 26 agosto, quando al termine della giornata dedicata a Rock Junior, Kid’s Rock e Family Rock è previsto spettacolo di animazione musicale ed acrobatica dedicato ai più piccoli. Giovedì 30 verranno estratti i pettorali di partenza del Rock Master del giorno successivo e per l’occasione ci sarà una speciale serata “Disco climbing”, mentre venerdì 31 agosto toccherà allo spettacolo di Arco Rock Legends, la notte degli Oscar dell’arrampicata.
Chi medita una trasferta prolungata potrà usufruire dei pacchetti soggiorno su misura e dei piani vacanza agevolati, proposti dagli organizzatori insieme all’agenzia Rivatour, tante soluzioni con un unico obiettivo, quello di vivere appieno il grande evento sportivo nell’Alto Garda trentino.
Contorno ricco per il Rock Master Festival, la nove giorni sportiva prenderà il via con le giornate dedicate alle promesse in erba del climbing, quelle del Rock Junior (25-26 agosto), accompagnato domenica 26 agosto da Kid’s Rock e Family Rock. Sabato 25 (ore 20.00) è anche in programma una salita notturna sul Monte Colodri, con sosta al prato del Castello e ristoro, per assistere allo spettacolo pirotecnico “La Notte di Fiaba”. Martedì 28 agosto la parete del Climbing Stadium ospiterà la Paraclimbing Cup, seguita il 30 e 31 agosto dalla prova Open internazionale Boulder e Lead, per guadagnarsi la possibilità di gareggiare assieme ai migliori atleti mondiali nel Rock Master. L’ora dello storico appuntamento arcense scoccherà sabato 1° e domenica 2 settembre, quando saranno di scena le discipline Lead, Boulder, Duello e Speed, con quest’ultima valida anche come tappa di Coppa del Mondo.
Info: www.rockmasterfestival.com

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I CAMPIONI PRESENTANO I MONDIALI DI FIEMME 2013, SCI NORDICO PROTAGONISTA A FALCADE (BL)

Sabato serata di presentazione del Campionato del Mondo di Sci Nordico

Falcade (BL) ospita i campioni Zorzi, Pittin e Scola verso l’evento iridato 2013

Si parla anche di Panathlon e Fair Play

La Valdi Fiemme si prepara al Mondiale con il Summer Grand Prix

 

 

Mancano meno di 200 giorni al Campionato del Mondo di Sci Nordico in Val di Fiemme, il terzo di sempre ospitato ai piedi delle Dolomiti trentine, e il team Nordic Ski Fiemme prosegue nell’attività di preparazione e promozione di quello che nel nostro paese sarà tra i maggiori momenti sportivi del prossimo anno.

Dal punto di vista strutturale e organizzativola Valdi Fiemme si può dire praticamente pronta, con gli stadi del salto e del cross country già testati lo scorso inverno in maniera più che soddisfacente ed il programma delle singole gare e cerimonie pronto da tempo.

Orala Valdi Fiemme si sposta per un giorno nella vicina Falcade, in provincia di Belluno, per illustrare il proprio evento iridato e catalizzare sempre più l’attenzione sulle due settimane iridate (dal 20 febbraio al 3 marzo 2013). Sabato 11 agosto il Palatenda della cittadina veneta sarà teatro di una serata-incontro ad ingresso libero, in cui si parlerà e si presenterà al pubblico il Campionato del Mondo della Val di Fiemme. Ci saranno ovviamente gli uomini dell’organizzazione e saranno accompagnati da tre fuoriclasse dello sci nordico italiano, ovvero l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, il medagliato di Vancouver Alessandro Pittin e l’azzurro del fondo e falcadino doc Fulvio Scola. Si inizia alle 21.00 e sarà questa l’occasione per svelare le ultimissime dai campi mondiali della Val di Fiemme, oltre che per parlare di sci con i tre campioni azzurri, i quali saranno più che disponibili a domande e ovviamente autografi finali.

La serata dell’11 agosto, condotta da Claudia Morandini e con la presenza di Skiri – la mascotte dei Mondiali, è organizzata dal comitato Nordic Ski Fiemme in collaborazione con il Comune di Falcade, il Consorzio Turistico di Falcade e con Panathlon del Veneto e del Trentino Alto Adige. Al Palatenda di Falcade, infatti, ci saranno anche rappresentanti del Panathlon, l’associazione riconosciuta dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) le cui finalità sono la diffusione e la promozione dello sport ispirato a socialità, serietà, disciplina e amicizia.

Il Panathlon, presente anche a livello internazionale con Panathlon International, ha trovato nei Campionati del Mondo del 2013 un evento sportivo, etico e sociale in cui credere e sul quale investire, ed è nata così la stretta collaborazione con il comitato organizzatore trentino, la quale darà vita anche ad interessanti iniziative durante le giornate di gara. Tra queste, lo speciale premio “Fair Play Fiemme2013”, da assegnare al termine della rassegna iridata e riservato all’atleta che si sarà distinto per un gesto di correttezza sportiva particolarmente significativo.

Se Zorzi e Pittin sono ambasciatori “internazionali” del grande evento fiemmese, Fulvio Scola è l’atleta di Falcade che punta ad un risultato di prestigio dopo una stagione sfortunata dovuta ad un infortunio. Di bellunesi che contano in una convocazione ci sono anche le due azzurre Marina Piller e Virginia De Martin Topranin, tutti e tre in sopralluogo la settimana scorsa a Lago di Tesero per conoscere le nuove piste.

Parlando infine di sport “giocato”, l’attesa al Campionato dei colori dell’iride potrà essere ingannata conla Coppadel Mondo estiva di Combinata Nordica (FIS Summer Grand Prix NC) che il prossimo 29 agosto farà tappa a Predazzo. Sarà l’unica tappa italiana della serie mondiale e si potranno ammirare ed applaudire gli specialisti di salto con gli sci e ski-roll, che prima voleranno dal trampolino iridato HS 134 e poi si sfideranno lungo il circuito urbano di Predazzo a bordo dei loro sci “a rotelle”.

Tutte le informazioni nel dettaglio sono rintracciabili su www.fiemme2013.com

 

 

 

 

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ARRAMPICATA INTERNAZIONALE VERSO ARCO (TN), AL CLIMBING STADIUM GLI ALLENAMENTI PRE-MONDIALE

Nazionali in ritiro ad Arco prima dei Campionati del Mondo di Parigi 2012

Climbing Stadium – Centro Federale Nazionale è casa dei top climbers e dei paraclimbers

Si accorcia il countdown per il Rock Master Festival (25 agosto – 2 settembre)

Quest’anno c’è anche la novità della gara Open per le qualificazioni al Rock Master

Dai Campionati del Mondo di Arco 2011 ai Campionati del Mondo di Parigi 2012.

Arco, nell’Alto Garda trentino, si conferma paradiso dell’arrampicata anche in ottica iridata e proprio in questi giorni ha offerto il suo Climbing Stadium, dove dal 25 agosto al 2 settembre sarà di scena il Rock Master Festival, agli allenamenti delle squadre nazionali.

Sulle pareti iridate delle discipline Speed e Lead si sono allenate le nazionali di Austria, Svizzera, Russia, Polonia, Repubblica Ceca, tutte in fase di preparazione per il Campionato del Mondo di Parigi che si terrà dal 12 al 16 settembre prossimi.

Da Arco sono transitati dunque tutti gli atleti top, come il forte russo Stanislav Kokorin e il ceco Libor Hroza (attualmente 2° e 3° in Coppa del Mondo Speed) e molti di questi sono attesi anche tra il 25 agosto e l’inizio di settembre per la full immersion di arrampicata offerta dal Rock Master Festival.

Dopo il “Mondiale” dell’anno scorso la località dell’Alto Grada continua ad essere punto di riferimento per l’arrampicata globale, sia come sede di proficui allenamenti, sia come terra di competizioni vere e proprie, avvalorando anche l’impianto del Climbing Stadium ristrutturato giusto lo scorso anno.

Anche dopo il Rock Master Festival l’arena del climbing rimarrà piena di vita, tante nazionali hanno chiesto di potersi allenare ad Arco a settembre nei giorni precedenti il Campionato del Mondo in Francia, come la Slovenia o il Messico, che intende allungare la trasferta in Europa passando prima da Arco e poi da Parigi.

Il Climbing Stadium si è insomma confermato non solo punto focale del climbing italiano, dopo la nomina da parte della FASI a Centro Federale Nazionale, ma anche riferimento clou a livello mondiale, ora con gli allenamenti e, tra una manciata di giorni, con il Rock Master e i grandi eventi del climbing internazionale.

All’insegna dell’internazionalità sarà anche la Paraclimbing Cup del 28 agosto, appuntamento per i diversamente abili, per la quale si sono già prenotati oltre 30 atleti da diverse nazioni, tra cui anche la Nazionale italiana paraclimbing che nei giorni scorsi ha preso d’assalto le pareti dell’iridato Climbing Stadium per una settimana di ritiro.

Oltre ai componenti della squadra italiana al gran completo, salirà in parete ad Arco per la Paraclimbing Cup anche l’oro mondiale di Innsbruck 1993 Vladimir Netsvetaev (RUS), campione speed che, a seguito di un incidente, ha continuato a competere da paraclimber nella disciplina che ama.

Quella che in sostanza è una Coppa del Mondo per atleti diversamente abili sarà preceduta, nelle giornate di apertura di sabato 25 e domenica 26, da Rock Junior – Under 14 Cup e da tutte le “gare gioco” dedicate ai piccoli “ragni” alle prime armi, come Kid’s Rock e Family Rock. Queste ultime sono occasioni per divertirsi in famiglia o per muovere i primi approcci con il mondo verticale, online sul sito della manifestazione www.rockmasterfestival.com sono in corsa le iscrizioni. A fianco dei due eventi gioco ci sarà anche la gara vera e propria del Rock Junior, in una sorta di piccola Coppa del Mondo per giovani talenti dell’arrampicata.

Giovedì 30 e venerdì 31 sarà invece sfida aperta per i migliori climbers del ranking mondiale, in lizza nella prova Open per accaparrarsi un posto al mitico Rock Master del 1°-2 settembre. La storica competizione di Arco, infatti, è aperta solo ai primi otto climbers del ranking mondiale della disciplina Lead e ai migliori sei del Boulder (cui si aggiungono un paio di invitati speciali), ma quest’anno gli organizzatori dell’Asd Arrampicata Sportiva Arco hanno ampliato la rosa, riservando altri cinque posti nella Lead ed altri quattro nel Boulder agli atleti, sempre del ranking mondiale, che si distingueranno nella prova Open.

Per quanto riguarda la disciplina veloce, invece, quest’anno il Festival porta l’interessante novità dell’inserimento in Coppa del Mondo, ad oggi si sono iscritti alla prova Speed atleti da circa una decina di nazioni tra cui i forti cinesi Qixin Zhong (campione del mondo in carica) e Cuilian He, la polacca Edyta Ropek, lo squadrone russo con Stanislav Kokorin, Sergey Abdrakhmanov, l’iridata Maria Krasavina e compagni, e il ceco Libor Hroza.

A fine mese sarà ora di grande sport sulle pareti dell’Alto Garda, Rock Master Festival significherà anche grande occasioni di ritrovo ad Arco e dintorni, in particolare grazie alle tante attività collegate al Climbing Village, punto d’incontro con serate musicali ed eventi, tra cui anche la consegna dei premi ai migliori atleti dell’anno nella serata di Arco Rock Legends, venerdì 31 agosto.

Info: www.rockmasterfestival.com

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IL LUSIA CHIAMA I BIKERS PER LA GRANDE SFIDA, È ORA DI “POLARTEC VAL DI FASSA BIKE”

Il count down a Moena comincia a farsi stretto in vista del 9 settembre

Quest’anno l’interesse cresce con l’UCI MTB Marathon Series

Invariati i tre tracciati marathon, classic e short, ce n’è per tutti

Val di Fassa Sport Events annuncia un grande ed affascinante evento

 

Manca praticamente un mese al via della Polartec Val di Fassa Bike ed a Moena (TN) i responsabili di Val di Fassa Sport Events, con a capo Roberto Gabrielli, stanno facendo un “check-up” dei punti fondamentali che da sempre rendono la gara fassana, sesta e penultima tappa di Trentino MTB, un’autentica regina.

È un evento che ha bruciato le tappe e che dopo la prova di campionato italiano del 2010 quest’anno si propone come tappa della “UCI MTB Marathon Series”, la Coppa del Mondo per le distanze lunghe.

La Polartec Val di Fassa Bike del 9 settembre, famosa ed apprezzata per il suo percorso che si inerpica tra le Dolomiti, è ormai un appuntamento irrinunciabile per i bikers che amano le emozioni forti, soprattutto con la mitica salita dell’Alpe di Lusia, autentico Tourmalet, Alpe d’Huez, Mortirolo, Gavia o Zoncolan del ciclismo in versione off-road. Sono paragoni forti, ma che calzano bene per la gara di Moena, che rimane una delle più gettonate in assoluto.

Ma se è una gara da “grandi” della mtb, è altrettanto vero che nelle sue tre sfumature, marathon, classic e short, è alla portata dei pedali di ogni categoria di biker. I dati dei percorsi sono gli stessi degli anni passati, ovvero 64,2 km con un dislivello di 2760 metri per il marathon, 49 km e 2106 metri di dislivello per il classic e 33,4 km con 957 metri di dislivello per lo short, tracciati che vanno ad interessare non solo il comune di Moena, ma anche Soraga, Vigo e Pozza di Fassa.

La Polartec Val di Fassa Bike è un appuntamento molto apprezzato e per questo inserito in diversi circuiti. Fa parte fin dalla prima edizione, e ne è fondatrice, di Trentino MTB, quindi di FCI Marathon Tour, Nobili MTB, Alpine Pearls e Prestigio.

Il perchè di tanto successo si legge nell’organizzazione meticolosa messa in campo, una grande attenzione alla sicurezza dei bikers, una dotazione sui ristori che ha sempre soddisfatto i partecipanti, ma soprattutto percorsi e scenari da favola. Non a caso Moena è definita “Fata delle Dolomiti” e i percorsi di gara si snodano sempre al cospetto delle più belle cime della Val di Fassa. La cittadina di Moena per l’evento di settembre si trasforma e accoglie la partenza e l’arrivo nella sua piazza principale. Dopo il via è già subito fuoristrada lungo la ski-weg che sale ad abbracciare il Lusia, con un’ascesa ininterrotta per otto chilometri di sterrato puro, per portare i bikers ai 2.206 metri di Località Le Cune (unico GPM) con un dislivello di 1026 metri.

Sull’Alpe di Lusia l’occhio spazia a 360° sulle Dolomiti: di fronte agli atleti si stagliano le Pale di San Martino, poi tutt’attorno i gruppi dolomitici fassani, col Rosengarten di lato, la Marmolada in lontananza, tanto per fare dei riferimenti. Ad ogni salita si accoppia una discesa e quella del Lusia scende veloce per 3 km con un primo tratto da downhill pura verso il bivio Rezila, dove si imboccherà la successiva salita verso Località Colvere (1.881 m). Una volta scollinati si scenderà a “rotta di collo” per 10 km circa verso una nuova risalita, quella delle Pociace (1.730 m), a cui faranno seguito i suggestivi passaggi in single track e su sterrato per Pozza (anche lungo la pista da sci Aloch), per dirigersi poi verso Soraga.

Fin qui i due tracciati marathon e classic sono in comune. Chi sceglierà la gara lunga dovrà affrontare la salita, questa volta dolce, verso la frazione di Larcionè e quella un po’ più aspra verso Tamion fino a raggiungere i 1.700 metri di Costa Bergonza, a circa tre quarti di gara. Una nuova discesa in sterrato di 8 km traghetterà poi i partecipanti fino al bivio Terre Rosse e successivamente verso il primo passaggio nel centro di Moena, dove si ricongiunge la classic, prima di immettersi sulla salita per Malga Panna (1.360 m) e Malga Peniola (1.470 m). L’ultima fatica di giornata sarà infine la discesa di Medil, che porterà i concorrenti “in picchiata” fino al traguardo di Moena.

All’ombra delle Dolomiti, patrimonio naturale dell’UNESCO, la Val di Fassa è l’unica vallata del Trentino dal cuore ladino. Tradizione e innovazione insieme nella Polartec Val di Fassa Bike, prestigiosa rassegna internazionale off road. Il main sponsor Polartec, LLC  progetta, produce e commercializza i tessuti ad alta prestazione Polartec®.

Nel frattempo le iscrizioni sono in pieno svolgimento, nettamente superiori allo scorso anno.

Info sul sito www.valdifassabike.it

 

 

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ARCO, L’ARRAMPICATA È A 360°, IL CLIMBING DEI GIOVANI È ROCK JUNIOR

– Per i giovanissimi si ripete il classico richiamo del Climbing Stadium di Arco
– Appuntamento internazionale con Rock Junior Under14 Cup
Per i meno esperti e per i… genitori ci sono Kid’s Rock e Family Rock
– Intanto l’arena dell’arrampicata si prepara per il Rock Master Festival

Rock Master Festival, quest’anno Arco (TN) abbraccia l’arrampicata a 360°. Nel programma del “festival” ce n’è per tutti i gusti, anche per quell’armata giovanile che da undici anni prende d’assalto il Climbing Stadium iridato di Arco.
Sabato 25 e domenica 26 agosto sarà tempo di Rock Junior Under 14 Cup, Kid’s Rock e Family Rock, tre eventi in uno, all’insegna dell’arrampicata giovane per divertirsi e per imparare.
L’arrampicata in Trentino ha radici profonde e la città di Arco in particolare ha un trascorso storico importante, con l’affascinante Rock Master che dal 1987 porta in parete ogni anno i climbers più talentuosi e lo scorso anno si è trasformato in Campionato del Mondo, ma la località dell’Alto Garda trentino ha sempre strizzato l’occhio anche ai giovani arrampicatori.
Quello che viene considerato un vero e proprio festival internazionale dell’arrampicata giovanile a fine agosto celebrerà l’undicesima edizione, una competizione dalla quale sono transitati in passato quasi tutti i futuri campioni dell’arrampicata mondiale.
In quella che sarà l’area “play & climb”, la stessa che il week-end successivo ospiterà il mitico Rock Master, le iniziative proposte dall’SSD Arrampicata Sportiva Arco sotto l’egida dalla FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) saranno ancora una volta allettanti e uniche.
La gara vera e propria dei giovani climbers, la cui determinazione spesso è pari a quella dei grandi talenti internazionali, è riservata agli Under 14 e combina le tre classiche discipline: Boulder, Speed e Lead.
I giovani arrampicatori dovranno affrontare sei problemi boulder, una prova speed e due prove lead (due prove top rope per le categorie inferiori), per chi invece non è pronto ai confronti serrati ci sono due opportunità che coinvolgono anche i genitori.
Gioco e agonismo si fondono nel Kid’s Rock, in cui i climbers in erba suddivisi in quattro categorie d’età entrano nel vivo della competizione con prove di abilità e velocità, per conoscere e sperimentare lo sport dell’arrampicata. I grandi si fanno piccini invece nel Family Rock, una gara di velocità a staffetta (massimo 60 coppie), con figli e genitori a passarsi il testimone in parete.
Sarà, come detto, una settimana da non perdere per i climbers, un vero e proprio Rock Master Festival!
Info: www.rockmasterfestival.com

PROGRAMMA ROCK JUNIOR
• sabato 25 agosto
• ore 10,00 / 17,00 – prove boulder e speed Rock Junior
ore 17,00 / 20,00 – prove lead e top rope Rock Junior
• domenica 26 agosto
• ore 09,00 / 12,00 – prove lead e top rope Rock Junior
• ore 10,00 / 13,00 – Kid’s Rock
• ore 14,00 – premiazione Rock Junior
• ore 14,30 / 16,30 – Family Rock
• ore 17,00 – premiazione Family Rock e Kid’s Rock

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LONGO DA RECORD… VELOCE COME UN TRENO, “LA VECIA FEROVIA” È ANCHE DELLA MENAPACE

La 16.a edizione della Vecia Ferovia dela Val di Fiemme è un successo
Longo scappa a metà gara e non lo prende più nessuno. Casagrande è 2°
Tra le donne Menapace mette tutte d’accordo, anche Serena Calvetti
La quinta tappa di Trentino MTB riconferma tutti i suoi leaders

Veloce come un treno Tony Longo, in un momento di grande forma, ed è proprio lui il vincitore della 16.a Vecia Ferovia della Val di Fiemme andata in scena oggi, talmente veloce (1h22’12”) da polverizzare il vecchio record di Pallhuber con 2’39” in meno.
Al femminile straordinaria affermazione di Lorenza Menapace, brava a mettersi dietro la favorita della vigilia e neo campionessa italiana U23 Serena Calvetti in quella che era la quinta tappa di Trentino MTB.
La Vecia Ferovia, come sempre, è stata una vera festa dei bikers ed in 1500 hanno preso posto stamattina nelle griglie ad Ora (BZ) per affrontare prima lo sterrato lungo l’argine dell’Adige e poi da Egna una lunga salita, senza mai smettere fino a San Lugano. Prima di salutare il traguardo hanno percorso altre due ascese, la prima decisamente dura, il “Muro della Pala”, poi gli ultimi 300 metri nel sottobosco poco prima del finish. 39 chilometri comunque piacevoli da pedalare, temperatura ottima dopo la pioggia della notte, che ha così calmato anche la polvere.
Il via è stato dato, come tradizione, dall’ultimo capotreno del vecchio trenino, uno scatto velocissimo con Longo pronto a fare da locomotiva, quasi a dare un segnale forte del suo stato di forma. Nei primi metri gli si sono accodati Arias Cuervo, Medvedev e Schweiggl.
Al primo giro di boa sul ponte dell’Adige a fendere l’aria davanti al folto gruppone c’erano Bianchi, Franzoi, Pallhuber, ancora Medvedev, Andreis, Hofer, Mensi e Casagrande.
Dopo Egna il gruppo dei migliori si è frazionato, all’orizzonte c’era il traguardo volante di Pinzano con tanto di montepremi. Ovvia la reazione per centrare il primo obiettivo di giornata, e dal gruppetto composto da Longo, Hofer, Casagrande, Mensi, Cattaneo, Medvedev, Schweiggl, Righettini e Fruet è sgusciato come una scheggia Mensi.
Sull’affascinante viadotto di Gleno, a sbalzo sulla Valle dell’Adige, il gruppo dei più forti si è ricompattato, ma appena la Vecia Ferovia è entrata nel bosco in vista della prima originale galleria Longo ha dato una sbuffata ed è scomparso nel nulla. Nessuno è riuscito a tenergli la ruota. Una “resa incondizionata” perché dietro, pur con un’andatura sostenuta, nessuno ha cercato di rintuzzare veramente l’attacco. Il gruppo a quel punto era guidato da Costa, Pallhuber, Franzoi, Casagrande, Degasperi, Fruet, Hofer e Mensi.
Dopo Doladizza la gara entrava nuovamente in galleria, solito “scherzetto” degli organizzatori che al passaggio dei concorrenti hanno fatto sentire il fischio del treno ed il rumore dei vagoni sui binari. Longo è un po’ sbiancato in volto lì per lì, ma giratosi ha visto dietro di sè il vuoto. Il primierotto aveva partecipato, vincendo, anche nel 2006 ma questo tratto non c’era, e neppure la galleria con lo “scherzetto”.
Dopo una cinquantina di secondi transitava Cattaneo, un po’ più staccato Casagrande e poi via via tutti gli altri.
Al GPM di San Lugano, al km 29, Longo poteva rifiatare, il suo vantaggio era salito ad oltre 1’. Alle sue spalle la situazione si rimestava ancora con il colombiano Arias Cuervo in compagnia di Casagrande e subito dietro Cattaneo. Gli altri forti erano a rincorrere, ad oltre 1’30” da Longo. Nel frattempo tiravano i remi in barca Pallhuber e Medvedev, stroncati dalla fatica e così era anche per Costa, Bianchi e Hofer per citare alcuni tra i più attesi.
Il successivo “hot point” era il traguardo volante di Castello. Longo ci arrivava in surplace ed entrava nella discesa verso Molina senza ancora vedere spuntare avversari dietro di sè. In leggera rimonta lo seguivano Arias Cuervo e Casagrande, poi staccato Cattaneo. A rincorrere i primi quattro c’era poi il gruppetto di Franzoi (ex iridato di ciclocross), Mensi e Fruet. Dietro il lungo serpentone di bikers si era frazionato.
Il “Muro della Pala” dava un’ulteriore sferzata al fisico dei bikers. 400 metri di salita al 18%. Longo non ha voluto strafare, tant’è che il miglior in quel tratto ha dato ragione ad Arias Cuervo, davanti al primierotto.
Il traguardo era lì ad un tiro di schioppo, e Longo non falliva l’obiettivo vincendo, nuovamente dopo 6 anni, la “Vecia Ferovia dela Val di Fiemme”. Il suo tempo di 1h22’12” è il nuovo record del percorso. Poi a completare il podio ecco Casagrande, lui che ora è un master, davanti a Cattaneo che ha vinto lo sprint sul colombiano Arias Cuervo. Per evidenziare l’impresa dei primi occorre ricordare chi è finito ai piedi del podio, ovvero Mensi, Franzoi, Fruet, Schweiggl, Porro e Bettelli, giusto per citare i primi dieci.
Nel parco di Piazzol c’era molta gente a salutare i protagonisti e non si è dovuto aspettare molto per celebrare la vincitrice al femminile, quella Lorenza Menapace, oggi molto determinata, a soli 18’ da Longo, 150.a assoluta.
Serena Calvetti, abituata più al cross country, ha patito l’interminabile salita, ha pagato dazio alla più esperta leader di Trentino MTB ed è finita seconda a poco meno di 2’, ma ben lontana dalla terza, Vania Rossi. Medaglia di legno per Claudia Paolazzi davanti ad una scatenata orientista Laura Scaravonati. In gara c’era anche l’ex campionessa mondiale di sci Katerina Neumannova (CZE) che in passato ha pure partecipato alle Olimpiadi nella mountain bike. Ha chiuso 342.a assoluta e 4.a nelle master women.
Una giornata di successo per la Vecia Ferrovia dela Val di Fiemme, che si conferma con 1500 iscritti una delle gare più gettonate della mtb italiana.
Conferma in toto per i leader di Trentino MTB: dopo la Vecia Ferovia rimangono in testa alle rispettive categorie Mirko Tabacchi (Open), Lorenza Menapace (Femminile), Fabio Aldrighetti (Jr), Nicola Risatti (El-Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Michele Di Geronimo (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6).
Info: www.laveciaferovia.it

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classifiche:

maschile
1 Longo Tony Tx Active Bianchi 01:22:12.94; 2 Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 01:23:37.82; 3 Cattaneo Johnny Team Full Dynamix 01:23:43.13; 4 Arias Cuervo Diego Alfonso Scapin Factory Team 01:23:50.37; 5 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:24:23.29; 6 Franzoi Enrico Cycling Team Friuli 01:24:24.93; 7 Fruet Martino L’ Arcobaleno Carraro Team 01:24:41.78; 8 Schweiggl Johannes Team Silmax Cannodale 01:25:19.30; 9 Porro Samuele Team Silmax Cannodale 01:25:41.45; 10 Bettelli Pierluigi Gs Scott Racing Team 01:25:51.50

femminile
1 Menapace Lorenza Team Carpentari 01:40:48.90; 2 Calvetti Serena Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:42:45.45; 3 Rossi Vania Centro Sportivo Esercito 01:44:06.52; 4 Paolazzi Claudia Gardaonbike 01:44:20.95; 5 Scaravonati Laura Gruppo Sportivo Forestale Asd 01:46:39.42; 6 Zocca Lorena L’arcobaleno Carraro Team 01:46:57.73; 7 Incristi Antonella Ki.Co.Sys. Ermetic Serramenti 01:47:56.01; 8 Cerati Mariangela Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 01:49:43.17; 9 Oberparleiter Anna Hard Rock Merida Asd 01:50:45.84; 10 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 01:51:17.15

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OGGI I GIOVANISSIMI, DOMANI LA VECIA FEROVIA, FRUET: PUNTO SU LONGO E MENSI… E SU DI ME!

Oltre 250 scatenati ragazzini a Molina di Fiemme (TN) hanno animato la Mini Ferrovia
Domani in 1500 sulle orme del vecchio trenino da Ora a Piazzol (Molina)
È la quinta tappa di Trentino MTB, Longo e Mensi i favoriti della vigilia
Ma occhio anche a Fruet, Pallhuber, Schweiggl, Medvedev, Porro ….

Sole, caldo, entusiasmo, grinta per gli oltre 250 giovanissimi impegnati oggi a Molina di Fiemme (TN) nella Mini Ferrovia, autentico preludio alla gara di domani, quinto appuntamento con Trentino MTB, l’affollata Vecia Ferovia dela Val de Fiemme.
La “Mini”, inquadrata anche nel gettonato circuito “Mini Bike 2012 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa” con 7 prove previste in Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero, ha visto impegnati i mini bikers su distanze diverse in base all’età, ma in nessuna categoria è mancato quel pizzico di agonismo che ha divertito il pubblico presente.
Tutti meritevoli di citazione gli oltre 250 in gara, ma le classifiche alla fine hanno visto primeggiare Annica Brazzoduro e Patrick Matordes (topolini), Melissa Varesco e Hleihil Hani (pulcini), Petra Mazzanti e Samuel Rizzoli (baby), Nicole Devito e Simon Baldo (cuccioli), Erica Gilmozzi e Lorenzo Varesco (esordienti), Lisa Nalter e Patrick Seber (allievi) e per le società la Litegosa di Panchià.
A fare da apripista Martino Fruet, tra il divertito ed il preoccupato perché spesso i giovanissimi…gli “venivano sotto” costringendolo così col crescere delle categorie a partire sempre più… staccato.
Fruet è uno dei candidati al podio della gara di domani, 39 km e 1.100 metri di dislivello, che anche quest’anno ha fatto il tutto esaurito. Chiuse in anticipo infatti le iscrizioni a quota 1.500, come previsto dal regolamento, con ben 400 non tesserati a significare la grande popolarità di questo evento. Una gara che piace anche ai “grandi” della mtb ed infatti i pronostici si sprecano. Martino Fruet non ha dubbi nell’indicare i protagonisti dei primi due gradini del podio in Longo e Mensi. “Sono in grande forma e sarà difficile batterli – ha detto il corridore della Carraro – e semmai la lotta sarà per il terzo posto. Mi ci metto anch’io, ma sicuramente Pallhuber, che ha già vinto più volte, Porro, Medvedev, anche se il russo non mi pare in gran forma, Schweiggl, Franzoi, Hofer, Felderer, Cattaneo. Io però non dimenticherei neppure master del livello di Janes e Casagrande”.
Insomma domani ci sarà battaglia lungo il tragitto del vecchio trenino, fin dal via di Ora (ore 9.30) perché subito dopo aver salutato la stazione del centro altoatesino, dove partiva appunto il trenino, la Vecia Ferovia si infila lungo l’argine dell’Adige su uno sterrato stretto e probabilmente polveroso. E appena accenna la prima salita, a Pinzano, ad accendere le sfide c’è un Traguardo Volante che assegna dei bei premi. La gara probabilmente si deciderà nel finale, prima dell’arrivo c’è, dallo scorso anno, il “Muro della Pala”, uno strappo violento e ripido capace di cambiare la situazione. L’arrivo è come sempre a Piazzol, poco sopra Molina, nell’area che sembra fatta apposta per celebrare i protagonisti della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme.
La gara femminile è altrettanto attesa. Oltre alle sicure protagoniste di Trentino MTB, Menapace, Paolazzi, Zanasca e Zocca, l’attenzione si incentra anche sulla neo campionessa italiana U23 Serena Calvetti, sulle altoatesine Pollinger e Oberparleiter e ancora su Rossi, Cerati, e Incristi.
La Vecia Ferovia fa parte anche dei circuiti “Prestigio”, “Vecchie Ferrovie” ed IMA.
Info: www.laveciaferovia.it

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CAMPIONATO DEL MONDO DI SCI NORDICO: -200, VAL DI FIEMME VERSO L’EVENTO IRIDATO 2013

Mancano 200 giorni e il Trentino sarà caput mundi dello sci nordico mondiale
Dal 20 febbraio al 3 marzo si assegnano i titoli di fondo, salto e combinata
La nazionale italiana in visita allo stadio del fondo di Lago di Tesero
Anteprima “mondiale” con Coppa del Mondo estiva di combinata a fine mese

Potrebbero sembrare un’eternità, ma solamente 200 giorni ci separano dal Campionato del Mondo di Sci Nordico della Val di Fiemme, in Trentino. La vallata dolomitica fa il conto alla rovescia a quello che, come ha dichiarato qualche tempo fa anche il ministro Gnudi, è tra i maggiori eventi in assoluto del prossimo anno sportivo italiano.
Il 20 febbraio 2013, con una spettacolare cerimonia d’apertura in programma a Trento, scatteranno i giochi iridati e giorno dopo giorno, fino al 3 marzo, si assegneranno gli allori nelle discipline dello sci di fondo, del salto con gli sci e della combinata nordica. Tutti i migliori interpreti delle varie specialità si riuniranno in Val di Fiemme per la terza volta in poco più di vent’anni e lo spettacolo sarà semplicemente straordinario. I precedenti del 1991 e del 2003 parlano chiaro, e quella stupefacente festa sportiva è pronta a ripetersi tra meno di sette mesi quando gli stadi di Lago di Tesero (fondo) e Predazzo (salto) metteranno il vestito buono e apriranno le loro porte ai fuoriclasse dello sci.
Entrambe le arene sportive sono state ampiamente e positivamente testate lo scorso inverno, con una stagione pre-mondiale che in molti hanno definito “da favola”. Tour de Ski, Coppa del Mondo di salto sia maschile che femminile (quest’ultima per la prima volta in assoluto) e Coppa di combinata nordica hanno emesso un unico verdetto: la Val di Fiemme è pronta, “e con ampio anticipo”, aveva aggiunto il segretario generale della FIS, Sarah Lewis, in una delle ultime FIS Inspection effettuate nei mesi passati.
Sia lo stadio del fondo che quello del salto hanno ricevuto di recente la certificazione di completa accessibilità anche agli ospiti diversamente abili, ed è in fase di attuazione un progetto per rendere l’intera Val di Fiemme completamente priva di barriere in questo senso.
Ai due stadi, inoltre, vanno aggiunte tutte le strutture e i servizi come i centri stampa e media di Cavalese e quelli nei due siti di gara, o la rete di trasporti in tutta la valle, che durante le giornate mondiali saranno al loro massimo funzionamento.
Tornando allo stadio del fondo di Lago di Tesero, proprio ieri i componenti del team azzurro del cross country hanno visionato le rinnovate piste dove il prossimo febbraio andranno a battersi contro le altre nazionali.
Nell’attesa di vedere i big dello sci nordico volare dai trampolini e sfrecciare sugli sci il prossimo inverno, mercoledì 29 agosto in Val di Fiemme torna dopo tre anni la Coppa del Mondo estiva di combinata nordica (FIS Summer Grand Prix Nordic Combined). Centro nevralgico della prova combinata di salto con gli sci e skiroll sarà il paese di Predazzo, il cui centro diventerà veloce circuito per la prova su strada al pomeriggio, dopo i salti della mattina allo stadio di Stalimen. L’Italia sarà al via con 8 atleti tra cui i nazionali Runggaldier, Bauer e Costa.
Sul sito www.fiemme2013.com si possono rintracciare tutti i dettagli dell’evento e le anticipazioni sul Campionato del Mondo del 2013, inclusa la possibilità di prenotazione biglietti e abbonamenti per le gare del prossimo inverno a tariffe scontate web.

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CAMPIONATO ITALIANO XC DI GRANDE SUCCESSO, DA LUGAGNANO (PC) UN GRAZIE A TUTTI

Scott Valdarda Bike dipinta di tricolore e di successo a Lugagnano Val d’Arda (PC)
Impeccabile lavoro della ASD Lugagnano Off Road guidata da Giovanni Tedaldi
Associazioni, istituzioni, forze dell’ordine: hanno tutti un debole per la mtb
Nel 2013 tornano gli Internazionali d’Italia e lo spettacolo continua

A Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, i riflettori sulla Scott Valdarda Bike si sono spenti solo pochi giorni fa. Nel week-end del 21 e 22 luglio le colline e il centro emiliano hanno accolto una vera frotta di bikers che nelle due giornate si sono giocati i titoli tricolori cross country 2012, categorie agonistiche e amatori.
Onore ai vincitori senza dubbio, con un particolare sentimento nei confronti dell’emiliano Marco Aurelio Fontana e degli altoatesini Eva Lechner e Gerhard Kerschbaumer, che tra pochi giorni saranno vestiti d’azzurro sul tracciato olimpico londinese. Ma il sentimento e il calore di Lugagnano verso la mountain bike, i suoi protagonisti e lo sport più in generale, lo si è percepito in tutto e per tutto e sempre con il consueto sorriso sulle labbra. L’Asd Lugagnano Off Road ha confezionato ancora una volta un evento “praticamente perfetto”, come canta il rocker modenese Vasco Rossi, e il primo ad essere sempre e comunque schierato è stato il suo presidente Giovanni Tedaldi, prezioso in fase organizzativa ma anche dal punto di vista umano e in grado di tenere unito un gruppo di appassionati e amici delle due ruote per oltre 20 anni (la società si costituì nel 1990). Insieme a Tedaldi ci sono uomini di prim’ordine come Luciano Vespari, che anche quest’anno hanno fatto muovere ogni ingranaggio con precisione assoluta.
Durante tutto il fine settimana, a partire già dal venerdì, circa 100 volontari locali si sono rimboccati le maniche e hanno dedicato il loro tempo libero alla buona riuscita di questo campionato. AVIS, AIDO, PGS e US Tiro alla Fune hanno offerto idee, strutture e forza lavoro, mentre la Coldiretti Piacenza ha deliziato corridori e spettatori con ottimi prodotti gastronomici. Uno dei principali sponsor è stato anche quest’anno Scott (da cui l’evento prende il nome) e il ringraziamento è doveroso per il supporto economico, così come è imperativo menzionare il contributo del CT della nazionale Hubert Pallhuber che ha fornito (insieme a Fontana) i consigli necessari per la messa a punto di un percorso di gara promosso all’unanimità da bikers e pubblico.
La FCI ha creduto in Lugagnano e nei suoi uomini e la “ricompensa” è stata d’indubbio successo, ma a crederci sono stati fin da subito anche il Comune emiliano e la Provincia di Piacenza, collaborando in maniera notevole anche nelle fasi precedenti all’evento.
Tante associazioni e gruppi hanno presenziato con professionalità e puntualità durante la Scott Valdarda Bike 2012, tra queste l’associazione Carabinieri in congedo e l’associazione Radioamatori di Fidenza, che con il servizio di radio corsa teneva puntualmente informati tutti sui momenti di gara. Non va dimenticato il prezioso lavoro delle forze dell’ordine sotto la direzione del luogotenente Sebastiano Stilo, del Gruppo Forestale, l’assistenza medica garantita dal dottor Marchetta insieme ai militi della pubblica assistenza di Lugagnano e Vernasca, così come la collaborazione dello speaker Fabio Balbi che come sempre ha dimostrato grande professionalità e competenza.
L’Asd Lugagnano Off Road si concede ora il più che meritato riposo, anche se con la mente corre già al 2013, quando la Scott Valdarda Bike tornerà nei …ranghi degli Internazionali d’Italia. Verrà utilizzato il percorso di quest’anno e lo spettacolo tornerà ad essere grande.
I campioni italiani XC 2012 sono: Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner (Open) ,Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti (U23), Beltain Schmid ed Emilie Collomb (Junior), Marco Cellini (El-Sp), Mirco Balducci (M1), Massimo Folcarelli (M2), Luca Botticini (M3), Valter Manzoni (M4), Giuseppe Zamparini (M5), Francesco Ferrari (M6), Valentina Salvagni (EWS), Alessandra Signò (W1) e Angela Perboni (W2).
Info: www.lugagnanooffroad.it

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GLI AZZURRI DEL FONDO IN VAL DI FIEMME, ARRIVANO IN BICI E STUDIANO LE PISTE “MONDIALI”

Allenamento su due ruote oggi per gli azzurri, 130 km sui pedali
C’erano maschi e femmine di squadra A con i rispettivi allenatori
Ad attenderli anche Flavio Roda, presidente della FISI
Gli organizzatori hanno rivelato in esclusiva profili e altimetrie

I giorni corrono veloci, il conto alla rovescia per Fiemme 2013 è ormai a -201 e per non trovarsi… impreparati gli azzurri dello sci di fondo oggi hanno voluto fare una “scampagnata” in Val di Fiemme per conoscere, finalmente, le nuove piste che affronteranno tra il 20 febbraio e il 3 marzo in occasione dei Campionati del Mondo di sci nordico.
In questo periodo la squadra maschile e quella femminile sono in ritiro in Val di Ledro, in Trentino, e stamattina hanno tutti inforcato la bicicletta da corsa per raggiungere la Val di Fiemme. Un modo diverso di affrontare la giornata di allenamento con una bella sgroppata di 130 km per poi approdare a Lago di Tesero, in quello stadio ormai ultimato da tempo e pronto ad ospitare per la terza volta i Campionati Mondiali nella valle dello sci nordico per eccellenza.
Ad aspettarli e “sfidarli” sui pedali negli ultimi chilometri c’era Cristian Zorzi, ex della nazionale che li ha accompagnati fino allo stadio. Gli azzurri sono arrivati lungo la pista ciclabile della Val di Fiemme, dove d’inverno transita la Marcialonga, e ad attenderli al centro del fondo c’era il presidente della FISI Flavio Roda insieme al vicepresidente Alberto Piccin, al consigliere federale Guido Carli e al presidente di Nordic Ski Fiemme Pietro De Godenz.
Foto di rito sotto l’arco d’arrivo, interviste, un ricco pasta party per integrare le energie spese a salire in Val Fiemme sui pedali e, dopo un colloquio riservato di Flavio Roda, il quale ha ribadito la grande attenzione della FISI nei confronti dello sci nordico e dell’attività giovanile e verso i Campionati del Mondo Fiemme 2013, gli atleti hanno potuto conoscere planimetrie ed altimetrie dettagliate delle nuove piste. Qualcuno ha voluto addirittura fotografarne i dettagli, altri si sono impressi nella mente il profilo e lo sviluppo. Non c’è dubbio che le piste fiemmesi sono molto impegnative, e gli azzurri avranno modo di testarle in gara il 22 dicembre in occasione dei Campionati Italiani con una 10 e 15 km in tecnica libera, proprio come ai Mondiali di febbraio.
C’erano le due squadre A e sprint al gran completo, con Valerio Checchi, Roland Clara, Giorgio Di Centa, David Hofer, Thomas Moriggl, Fabio Pasini, Federico Pellegrino e Fulvio Scola e al femminile Debora Agreiter, Elisa Brocard, Veronica Cavallar, Virginia De Martin Topranin, Greta Laurent, Marina Piller, Silvia Rupil e Gaia Vuerich, oltre al direttore tecnico Silvio Fauner, al capo allenatori Gianfranco Pizio ed ai tre allenatori Paolo Riva (maschi), Alfred Stauder (donne) e Stefano Saracco (sprint).
Due squadre relativamente giovani, con i soli Giorgio Di Centa e Valerio Checchi pronti a ritornare in pista dopo i Campionati del Mondo di Fiemme 2003, deludenti, allora, come risultati.
“Le nostre aspettative – ha detto Roda – sono quelle di una nazione che ospita un mondiale, quindi a livello federale vogliamo essere al fianco dell’organizzazione di Fiemme ed essere di supporto perché questo Mondiale sia un momento importante per tutta l’Italia. Altra aspettativa è che i nostri atleti figurino bene, in questo senso la Federazione ha cercato di fare il massimo per supportare tutte le discipline dello sci nordico, ed ha cercato di fornire più risorse a questi settori per rafforzarli. Tre mondiali in Val di Fiemme significa che la località è al centro del mondo dello sci nordico, vuol dire che l’organizzazione è all’altezza della situazione perché non è mai successo di avere per tre volte un evento iridato nello stesso posto. Per noi è un grande orgoglio avere comitati organizzatori ad alto livello e che dispongono di strutture idonee per eventi di alto prestigio”.
Silvio Fauner ha aggiunto: “L’obiettivo è quello di portare al Campionato del Mondo gli atleti nelle migliori condizioni, per fare in modo che si giochino al meglio le loro chances. Ci focalizzeremo sugli eventi a noi più idonei, la 15 km e la 10 km skating, la staffetta maschile e la team sprint, queste credo siano le gare dove abbiamo più possibilità di ottenere risultati e sulle quali ci dobbiamo concentrare”.
“Mancano 200 giorni al Campionato del Mondo – dice De Godenz -, dal punto di vista strutturale siamo tranquilli, c’è tanta voglia di fare un “botto” positivo e di realizzare questo evento nel migliore dei modi. Ci aspetta un autunno di preparazione, ricco di appuntamenti, conferenze, presentazioni e iniziative varie, per noi è importante proporre un evento di alto profilo così che non solo la Val di Fiemme ma anche l’Italia esca in maniera positiva da questa esperienza”.
Una strada ormai in discesa, insomma, con il count-down che annuncia per il 29 agosto anche il FIS Summer Grand Prix di combinata nordica.
Info: www.fiemme2013.com

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SVELATE LE NOMINATIONS DI ARCO ROCK LEGENDS, AD ARCO (TN) GLI AWARDS DI SALEWA E LA SPORTIVA

Svelate le nominations per gli atleti candidati agli “Oscar” dell’arrampicata
I premi saranno assegnati ad Arco (TN) la sera del 31 agosto, durante il Rock Master Festival
Tra i candidati il fenomeno ceco Adam Ondra e l’austriaca oro ai Mondiali di Arco Anna Stöhr
Ultime settimane d’attesa, dal 25 agosto al 2 settembre grande climbing nell’Alto Garda

A fine mese il Rock Master Festival di Arco (25 agosto – 2 settembre), in Trentino, regalerà una nove giorni di arrampicata a 360°. Nel ricco programma del nuovo format, oltre all’appuntamento clou del Rock Master e agli altri eventi di spicco come la Paraclimbing Cup e Rock Junior, ci sarà anche spazio per la settima edizione di Arco Rock Legends, la consegna degli “Oscar” dell’arrampicata che verranno assegnati nella serata del 31 agosto.
Rock Master Festival sarà dunque terreno fertile per i miti del climbing in parete, ma anche per quelli che hanno scritto o stanno scrivendo pagine importanti di questo sport, e proprio in questi giorni è stata resa nota la rosa dei candidati a vincere i premi messi in palio ad Arco.
I famosi “Oscar” dell’universo verticale sono i due prestigiosi riconoscimenti, Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award, rispettivamente assegnati alle migliori performance su roccia e allo stile dei climbers, e all’atleta migliore della passata stagione agonistica, a livello mondiale.
Il compito di scovare gli otto candidati di Arco Rock Legends 2012, cinque per la roccia e tre per le competizioni, è spettato ad una commissione formata da giornalisti di 21 testate specializzate di 14 nazioni diverse, gli stessi che venerdì 31 agosto decreteranno chi, tra i campioni in lizza, si aggiudicherà il premio.
Per il Salewa Rock Award 2012 una delle nominations non poteva che andare al talentuoso climber della Repubblica Ceca Adam Ondra, già vincitore del premio nel 2008, 2010 e 2011, messosi in luce per i propri traguardi su roccia tra cui spicca un 8c+ a vista in falesia.
Quest’anno l’awards guarda anche alla crescente espansione e qualità dell’arrampicata femminile e dunque include nella rosa anche la giovane promessa della Virginia Sasha DiGiulian, la quale oltre a brillare nell’arrampicata sportiva si è anche imposta a livello mondiale con due 9a lavorati e un 8b+ a vista.
I due “geni” del climbing dovranno vedersela con una concorrenza di tutto rispetto, dagli Stati Uniti arrivano anche gli altri nominati Dave Graham, una delle forze trainanti del boulder internazionale degli ultimi dieci anni, e Daniel Woods, già candidato cinque anni fa, e a loro si aggiunge Iker Pou, da oltre quindici anni al vertice dell’arrampicata spagnola e non solo.
Tre i nomi per il La Sportiva Competition Awards e, non a caso, tre austriaci, perché è proprio la scuola di Imst quella che sforna i maggiori talenti nel settore delle competizioni di arrampicata sportiva. L’unica nomination femminile è per la regina del boulder Anna Stöhr, incoronata campionessa mondiale proprio lo scorso luglio ad Arco e reduce da una memorabile annata nella quale ha vinto anche la sua 2.a Coppa del Mondo boulder.
Kilian Fischhuber ha già vinto il premio nel 2009 e quest’anno è tornato di diritto in lizza dopo la vittoria della Coppa del Mondo boulder 2011, in corsa c’è poi il terzo candidato Jakob Schubert, autentico dominatore della Coppa del Mondo Lead della passata stagione ed anche ottimo argento Lead ai Campionati del Mondo di Arco, quando finì 2° dietro al vincitore del premio “La Sportiva” 2011, Ramon Julien Puigblanque.
Vista la stoffa dei candidati alla vittoria, il lavoro della giuria internazionale presieduta dal regista RAI Giorgio Balducci non sarà facile, a determinare la scelta saranno in particolare i rappresentanti delle riviste Climax (AUT), Montana (CZE), Campo Base (ESP), Desnivel (ESP), EscaladeMag (FRA), Summit (GBR), Climb Magazine (GBR), Alpin (GER), Klettern (GER), UP Climbing (ITA), Montagne 360° (ITA), ALP (ITA), Meridiani Montagne (ITA), RISK (RUS), Man and Mountain (KOR), Gory (POL), SA Mountain Mag (RSA), Jamesak (SLK), Rock & Ice (USA), e dei siti internet www.8a.nu (SWE), www.mountain.ru (RUS).
Nella serata del 31 agosto verrà assegnato anche il Climbing Ambassador by Aquafil, riconoscimento che premia personaggi chiave di questo sport e che in passato è stato assegnato ad autentiche leggende come Lynn Hill, Luisa Iovane e François Legrand, mentre quest’anno spetterà al tedesco Stefan Glowacz, tre volte vincitore del mitico Rock Master di Arco.
In attesa dei responsi di Arco Rock Legends, l’iridato Climbing Stadium aspetta la sua prima edizione del Rock Master Festival, l’apertura sarà sabato 25 agosto con le giovani promesse di Rock Junior, per il quale sul sito web della manifestazione sono in corsa le iscrizioni.
Info: www.rockmasterfestival.com

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PARTERRE DE ROI ALLA “VECIA FEROVIA” 2012, TANTE STELLE E PRONOSTICI ARDUI PER LA VITTORIA

Pallhuber sfida Fruet, Porro, Longo, Mensi, Hofer e Medvedev tra i tanti
Al femminile presenti Pollinger, Oberparleiter, Menapace, Zanasca, Cerati e Scaravonati
Domenica 5 agosto in oltre 1500 sul binario Ora-Molina di Fiemme
Traguardo volante a Pinzano e Muro della Pala attendono i bikers

Niente male davvero. Il parterre schierato al via della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme di domenica 5 agosto è quello delle occasioni speciali, della mountain bike di livello.
Non che ci fossero mai stati dubbi sull’alta qualità dell’evento messo in campo, o meglio in off-road, dalla Polisportiva Molina di Fiemme, gli oltre 1.500 presenti anche quest’anno non lasciano molto spazio a perplessità di sorta sul gradimento della gara trentina. Sfogliando l’ultimo aggiornamento della starting list si rimane decisamente impressionati dal numero di big che alle 9,30 di domenica scatteranno dal centro di Ora, in provincia di Bolzano, direzione Molina in Val di Fiemme.
Johann Pallhuber indosserà il pettorale numero “1”, gli spetta di diritto visto che lo scorso anno tagliò il traguardo per primo mettendosi alle spalle il forte comasco Samuele Porro. Porro correrà domenica con il pettorale “2” e non avrà troppa voglia di restare secondo anche stavolta. Ecco quindi servita la prima sfida di vertice, che comunque non sarà la sola, perché come detto, a correre tra gallerie, viadotti e vecchie stazioni del treno ci saranno diverse ruote di prestigio.
I nazionali XC Martino Fruet e Tony Longo preannunciano scintille nel loro Trentino, con il primo che non è mai andato oltre il secondo posto (nel 2010 proprio dietro a Pallhuber). Nelle ultime ore hanno confermato la propria presenza le punte di diamante del team Scott, ovvero il vincitore 2009 Franz Hofer, il bergamasco Daniele Mensi e Pierluigi Bettelli, a cui si sono aggiunti gli alfieri del GS Cicli Olympia Nicola Dalto, Christian Pallaoro e Agostino Andreis. Il russo ex campione europeo marathon Alexey Medvedev vinse la “Vecia Ferovia” nel 2008 e sarà schierato al via domenica con la voglia di ripetersi quattro anni più tardi, anche se tra gli altri pretendenti al podio non vanno dimenticati il neo leader del circuito Trentino MTB Mirko Tabacchi, gli altoatesini Manuel Felder e Johannes Schweiggl e il loro compagno di squadra Walter Costa, il campione di ciclocross Enrico Franzoi e i fratelli Mauro e Davide Finetto, da quest’anno passati al fuori strada.
Sono poi da menzionare tutti i protagonisti dei circuiti Trentino MTB e Scapin IMA, che alla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme andranno a caccia di preziosi punti per marciare nelle rispettive classifiche. Ivan Degasperi, Silvano Janes, Nicola Risatti, Diego Arias Cuervo, Francesco Casagrande o Marco Cellini sono solo alcune teste di serie dei due challenge, che in Val di Fiemme saranno entrambi al terz’ultimo appuntamento di stagione.
Se la sfida tra gli uomini sarà di alto livello, non da meno sarà la Vecia Ferovia in rosa, con le forti altoatesine Judith Pollinger e Anna Oberparleiter che affilano le loro …ruote artigliate e promettono scintille lungo i quasi 40 km di gara. Le trentine Lorenza Menapace, Claudia Paolazzi e Michela Segalla non staranno certo a guardare, tantomeno a mangiare la polvere delle avversarie, così come le varie Zanasca, Incristi, Cerati, Zocca e Rossi, cui vanno aggiunte la campionessa italiana e bronzo mondiale di MTB Orienteering Laura Scaravonati, la forte biker e oro mondiale di pattinaggio a rotelle Giovanna Troldi e la stella del fondo ceco Katerina Neumannova.
Dopo la partenza di Ora e i primi chilometri di riscaldamento in pianura, il primo punto focale della Vecia Ferovia 2012 è il traguardo volante nel centro di Pinzano, con le pendenze che rasentano il 18%. Qui si potranno avere i primi scossoni al gruppo di testa, ma per gli atleti non sarà che l’inizio, visto che lungo la risalita verso il GPM di San Lugano occorrerà prestare massima attenzione agli eventuali fuggitivi. Al 35° km ci sarà poi il “Muro della Pala”, uno strappo di 400 metri che con il 25% di massima sarà autentica chiave verso il traguardo collocato non lontano. Qui lo scorso anno Johann Pallhuber costruì la sua vittoria.
L’evento Vecia Ferovia dela Val de Fiemme prenderà il via già sabato 4 agosto nel pomeriggio (ore 15.30) con la Mini Ferrovia per le categorie giovanili. Seguirà una serata di film e intrattenimento al tendone delle feste di Molina, tutta dedicata all’antico trenino della Val di Fiemme.
Info: www.laveciaferovia.it

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LA MARCIALONGA HA UNA NUOVA AMBASCIATRICE, ARIANNA IORI INCORONATA NUOVA SOREGHINA

Ieri sera a Canazei compito difficile per la giuria, scelta Arianna Iori
Otto candidate, tutte meritevoli, in rappresentanza delle vallate di Fiemme e Fassa
In giuria c’era anche Cristian Zorzi, che vorrebbe vincere la Marcialonga
Primo impegno della nuova Soreghina l’incoronazione dei vincitori della “Running”

Giovane (24 anni), solare, poliglotta (inglese, tedesco, russo e ceco), sportiva, ottime capacità relazionali, impegni nel sociale; ecco l’icona della nuova Soreghina, l’ambasciatrice della Marcialonga.
Ieri sera a Canazei, poco prima di mezzanotte, Arianna Iori ha ricevuto la fascia di “Soreghina 2013” da Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme, con gli applausi della platea del teatro comunale.
Una scelta difficile quella della giuria, chiamata a nominare colei che doveva succedere ad Elisa Zanon: erano otto le ragazze, vestite col costume tipico del proprio paese, rigorosamente della Val di Fiemme o della Val di Fassa, ben determinate a diventare ambasciatrici della mitica ed affascinante Marcialonga, in particolare nell’anno del quarantesimo.
Mentre il presentatore annunciava i punti salienti dei vari curriculum, sono sfilate in ordine alfabetico Giada Brigadoi di Predazzo, Andrea Caola di Fontanazzo, Petra Felicetti di Predazzo, Margherita Giacomuzzi di Moena, Arianna Iori di Canazei, Sabrina Morandini di Predazzo, Silvia Murer di Vigo di Fassa e Martina Volcan di Moena.
Guai a chiamare “miss” la Soreghina, che secondo le leggende sarebbe la “figlia del Sole”, una principessa la cui vita dipendeva dalla luce solare; di notte o nei giorni di cattivo tempo era costretta, secondo una profezia, a dormire per non morire.
Ieri sera, però, Arianna Iori ha dato il meglio di sè sfidando la leggenda. È laureata in lingue e culture per il turismo, sta studiando per ottenere anche la laurea magistrale in lingue moderne, è ladina ovviamente abitando a Canazei, conosce diverse lingue ed ha frequentato stage all’estero tra cui uno molto significativo in Russia. È una ragazza particolarmente sportiva, si è avvicinata al mondo dello sci fin da giovanissima nelle file dello Ski Team Fassa, ha giocato a pallavolo e tennis nella squadra della Columbia High Scool in America, e tutt’ora pratica sci e tennis. Ha svolto volontariato presso la “Croce Bianca” e il Gruppo Folcloristico locale, mentre ora è animatrice del gruppo giovani di Canazei e fa parte della Banda Auta Fascia.
Non erano da meno però neppure Giada, Andrea, Petra, Margherita, Sabrina, Silvia e Martina. Curriculum ricchi di esperienze e di voglia di far parte, almeno per un anno, della grande famiglia Marcialonga.
Spigliata nel parlare davanti al microfono, Arianna ha impressionato la giuria non solo per quello che ha fatto e sta facendo, ma per il suo modo entusiastico di affrontare la vita, la voglia di conoscere gente e culture diverse, e ha messo a confronto con grande “diplomazia” le culture russa e americana che ha avuto modo di approfondire.
Bello l’abbraccio alla neo eletta da parte di Elisa Zanon, che con un pizzico di tristezza le ha passato il testimone: “Un anno è volato via veloce – ha detto Elisa – ho vissuto momenti forti ed emozionanti, ho conosciuto tante persone nuove e ho fatto parte della Marcialonga, che non è cosa da poco”.
A salutare i presenti c’era il sindaco di Canazei Mariano Cloch, ovviamente il presidente della Marcialonga Alfredo Weiss “orgoglioso – ha sottolineato – di rappresentare la Marcialonga nella stagione dei festeggiamenti dei quarant’anni, felice dei successi ottenuti e delle migliaia di partecipanti ogni anno, con un merito particolare dei tanti volontari e delle amministrazioni pubbliche che sostengono l’evento”.
A comporre la giuria, oltre a Weiss e Cloch, anche lo scario Giuseppe Zorzi, Giuliano Cadrobbi di Itas che ha messo a disposizione un cospicuo premio, Flavio Delvai (APT Fiemme), Enzo Iori (APT Fassa), Andrea Gentilini (Casse Rurali Trentine), Cristina Donei (Procuradora del Comun General de Fascia), Marika Terraneo (direttore RTTR), Piera Ciresa (AIDO) e l’olimpionico Cristian Zorzi che prima di concludere la propria carriera – ha detto – vorrebbe salire sul podio della Marcialonga.
Il primo impegno per la nuova Soreghina sarà l’incoronazione dei vincitori della Marcialonga Running, il 2 settembre.
Info: www.marcialonga.it

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GARDA TRENTINO PATRIA DELL’ARRAMPICATA, A FINE AGOSTO NOVE GIORNI A TUTTO CLIMBING

L’arrampicata sportiva guarda verso Arco (TN) e il Rock Master Festival
Da fine agosto ad inizio settembre full immersion verticale
Questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino
Buoni risultati per gli azzurri, con Morandi quinta e Sirotti sesto

Ad Arco, in Trentino, novità e tradizione si incontrano per offrire il top dell’arrampicata sportiva mondiale.
L’arena iridata del Climbing Stadium, centro federale nazionale, da sabato 25 agosto a domenica 2 settembre ospiterà il Rock Master Festival, full immersion sportiva che durerà per un’intensa decina di giorni.
Arco si conferma sempre più caput mundi verticale, dunque, e con il nuovo format proporrà in rapida successione una lunga serie di eventi legati all’arrampicata. Un paio di mesi fa i giovani talenti nazionali hanno infiammato lo stadio di Arco con i Campionati Italiani, tra qualche settimana toccherà a quegli stessi giovani, insieme alle migliori promesse del panorama internazionale, darsi da fare tra prese e volumi per il Rock Junior che, insieme ad altri appuntamenti giovanili come Kid’s Rock e Family Rock, avrà l’onore di aprire il Festival arcense il 25 e 26 agosto. Tanto divertimento ma anche grande agonismo, perché Rock Junior significa Under 14 Cup, una sorta di Coppa Europa dedicata ai campioni in erba dell’universo verticale.
Il nuovo Festival avrà anche uno spazio per atleti diversamente abili, sull’onda del successo del 1° Campionato del Mondo di Paraclimbing disputato ad Arco lo scorso anno in luglio, quest’estate ci sarà la Paraclimbing Cup, in programma il 28 agosto.
Gli ultimi due giorni di agosto, invece, toccherà ai migliori climbers del mondo giocarsi la qualificazione al Rock Master 2012 per le specialità Lead e Boulder, con l’ultima serata del mese dedicata invece al classico appuntamento di Arco Rock Legends per la consegna degli “Oscar” dell’arrampicata.
Dulcis in fundo, spetterà poi al mito del Rock Master chiudere il Festival l’1-2 settembre, come sempre saranno di scena tutte e tre le discipline del climbing, Speed, Lead e Boulder, con la Speed valida come tappa di Coppa del Mondo e, in aggiunta, l’appassionante “Duello” sulle pareti Lead.
Proprio questo fine settimana la Coppa del Mondo Speed ha fatto tappa in Trentino (Val Daone), in un appuntamento che anticipa quello di Arco e dove sono emersi particolari segni positivi per il climbing nazionale. Nella gara femminile, vinta dalla polacca Edyta Ropek, la ventiduenne di Arco Sara Morandi si è confermata velocista di punta della squadra azzurra, centrando una buona 5.a posizione e battendo, tra le altre, la campionessa del mondo in carica Maria Krasavina, giovane climber russa che vinse l’oro proprio ai Campionati del Mondo di Arco dello scorso luglio.
La recente tappa Speed ha anche regalato all’ucraino Yaroslav Gontaryk, classe 1993, la prima vittoria di carriera in Coppa del Mondo, in una gara dove ha centrato il miglior piazzamento di sempre anche il venticinquenne modenese Michel Sirotti, 6°. Nella tappa trentina si sono difesi bene pure Leonardo Gontero (11°) e il minore dei due fratelli Sirotti, Gianluca (12°), tutti risultati che segnalano una felice situazione dell’arrampicata italiana, confermata anche dalla 6.a piazza nella Lead di Stefano Ghisolfi, agguantata nella recente tappa di CdM a Briançon (FRA).
Ora l’attenzione del climbing mondiale si concentra verso Arco, nella cui start list figurano già atleti da otto Nazioni per la sola gara Speed del Rock Master, e a questi si aggiungeranno i migliori climbers di tutte le specialità per fare della località gardesana, ancora una volta, il punto focale della grande arrampicata.
Oltre al versante più puramente sportivo gli organizzatori dell’Asd Arrampicata Sportiva Arco capeggiata da Albino Marchi hanno anche apparecchiato un ricco menu di intrattenimento, il Rock Master Festival sarà occasione unica per vivere le falesie, le ferrate e i sentieri del Garda Trentino, con le escursioni insieme alle Guide Alpine, i corsi di introduzione all’arrampicata tra gli oliveti di Arco e i tour guidati.
Oltre a questo ci sono anche le Kid’s Experiences, attività ludico-sportive per ragazzi tra i 5 e i 13 anni in un vero e proprio vertical campus che li metterà in contatto con la natura e con lo sport all’aria aperta, mentre il grande punto di incontro e di relax “after climbing” sarà il Climbing Village, a pochi passi dallo Stadio, con animazioni, serate dance, intrattenimenti e spettacoli.
Nel frattempo sul sito della manifestazione www.rockmasterfestival.com sono in corsa sia le prevendite dei biglietti per le gare dell’1° e 2 settembre, sia le iscrizioni al Rock Junior e agli altri eventi per climbers in erba e relative famiglie, come Family Rock e Kid’s Rock.
Info: www.rockmasterfestival.com

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TRA UN MESE LA 10.a MARCIALONGA RUNNING, DOPODOMANI CAMBIA LA QUOTA D’ISCRIZIONE

Domenica 2 settembre podisti in Trentino per la 10.a Marcialonga Running
Oggi e domani ultimi giorni prima del cambio tariffa dal 1° agosto
Ultima occasione per approfittare della quota d’iscrizione ridotta di 23 Euro
Percorso di 25 km e mezzo adatto a concorrenti di ogni livello

Ultime ore per iscriversi a tariffa ridotta alla Marcialonga Running delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, la celebre gara podistica che festeggerà l’importante traguardo delle 10 edizioni il prossimo 2 settembre.
Oggi e domani sarà ancora possibile iscriversi al costo di 23 Euro, mentre poi la fascia di prezzo crescerà di 5 Euro per tutto il mese di agosto, fino a raggiungere l’ammontare di 35 Euro nella sola giornata di chiusura delle iscrizioni, fissata per il 1° settembre.
Si tratta insomma dell’ultima chiamata per il prezzo agevolato offerto dalla Marcialonga Running, capace anche quest’anno di soddisfare il gusto dei runners con il suo classico e gettonato percorso di 25 km e mezzo, alla scoperta delle due valli trentine e dei paesaggi dolomitici.
La partenza è collocata in pieno centro a Moena, da dove si scende alla volta di Predazzo con transito di fronte allo Stadio del Salto, celebre teatro di gare mondiali di salto e combinata nordica. Correndo a fianco del torrente Avisio i runners proseguono poi le fatiche dirigendosi verso gli altri paesi delle valli, nell’ordine Ziano di Fiemme, Panchià e Lago di Tesero, dove si trova il Centro del Fondo che, insieme all’arena di Predazzo, sarà fulcro dei prossimi Campionati del Mondo Fiemme 2013. A quel punto si entra nella parte finale di gara, con il passaggio da Masi di Cavalese e dal traguardo della mezza maratona (21,097 km), da dove inizia la salita conclusiva al traguardo di viale Mendini a Cavalese, lo stesso dei fondisti della celebre Marcialonga con gli sci stretti.
25,5 km con un dislivello di 140 metri, questo il menu agonistico della Marcialonga Running, che si configura come competizione adatta a concorrenti di ogni livello e grado di allenamento e che, ad oggi, ha già richiamato circa 600 atleti da 15 nazioni.
La Marcialonga Running, valida come prova conclusiva della Combinata Punto3 Craft e come Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina ed odontoiatria, offre nella mattinata di domenica 2 settembre anche la Minirunning per giovani sportivi tra i 6 e i 12 anni, alla quale ci si iscrive direttamente in partenza al costo simbolico di 2 Euro.
Info: www.marcialonga.it

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“VECIA FEROVIA” VERSO IL TUTTO ESAURITO, ANCHE FRUET, POLLINGER E OBERPARLEITER IN GRIGLIA

Iscrizioni in chiusura oggi e soglia dei 1.500 bikers ormai prossima
Pollinger e Oberparleiter sfidano Menapace, Zanasca e Paolazzi
Martino Fruet insidia il favorito Pallhuber, ma ci sono anche Porro e Schweiggl
Sabato spazio alla Mini Ferrovia con i più giovani

Pochi giorni e la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” sarà servita. Mountain bike in grande stile quindi, domenica 5 agosto, tra Ora (BZ) e Molina di Fiemme (TN) con quello che da anni ormai è l’evento più popolato in Trentino per quanto riguarda l’off-road.
Come da regolamento, oggi sono in chiusura le iscrizioni, e visto il perentorio avvicinamento alla soglia limite dei 1.500 bikers registrato nelle ultime ore le aspettative di organizzatori ed atleti sono quelle di un nuovo evento con la “E” maiuscola.
Tanti atleti e appassionati di sport si raduneranno ad Ora domenica mattina, tutti desiderosi di cavalcare lungo il tragitto dell’antico trenino che fino agli anni ’60 congiungeva la Valle dell’Adige alla Val di Fiemme. Tra gallerie, viadotti e vecchie stazioni sarà facile avere al fianco qualche volto noto della mtb italiana che proprio in questi giorni ha confermato la propria presenza in griglia. Cominciando dalla prova femminile, la più volte azzurra e atleta di Coppa del Mondo Judith Pollinger e la sua compagna di squadra, recente argento ai campionati italiani XC U23, Anna Oberparleiter, hanno prenotato il proprio posto in partenza dove affiancheranno, tra le altre, le trentine Lorenza Menapace, Michela Segalla e Claudia Paolazzi, tutte a caccia di importanti punti nel circuito Trentino MTB, di cui la “Vecia Ferovia” è quinta delle sette tappe complessive. Dopo la Lessinia Bike di ieri a Sega di Ala, la classifica in rosa del challenge legge ancora in testa la Menapace, anche se la Segalla è in netto recupero grazie al quarto posto, mentre la Paolazzi vorrà senz’altro rifarsi in Val di Fiemme dopo la prova opaca sui Lessini. Lorena Zocca ha chiuso la sua Lessinia Bike al terzo posto e ha dimostrato di essere in buona forma a questo punto della stagione. Anche lei sarà al via domenica prossima con Zanasca, Cerati, Incristi e la campionessa ceca di fondo Neumannova.
A cavalcare in direzione Molina di Fiemme domenica ci sarà anche il nazionale XC Martino Fruet, con tanta voglia di migliorare il secondo posto di due anni fa, quando dovette arrendersi a quel Johann Pallhuber che poi vinse anche l’anno successivo, e che al via di quest’anno punta dritto al tris consecutivo.
La sfida Fruet-Pallhuber sarà quindi nuovamente servita lungo i quasi 40 km di percorso della gara fiemmese che da Ora, dopo il consueto fischio del capostazione, porterà al parco di Piazzol a Molina di Fiemme, dopo aver scalato il Muro della Pala a circa 4 km dal traguardo. E proprio lungo quello strappo spacca gambe (400 metri in tutto con la pendenza che tocca anche il 25%), Pallhuber lo scorso anno riuscì a sbarazzarsi del comasco Samuele Porro, il quale domenica sarà, esattamente come Fruet, pronto alla rivincita.
Fruet, Pallhuber, Porro: un primo gradino del podio… per tre insomma, a cui, tuttavia, ambirà anche un’altra nutrita schiera di bikers tra cui l’altro altoatesino Johannes Schweiggl e l’asiaghese Walter Costa, i vari Casagrande, Spadi e Zamboni e tutti i “pedali di serie” del circuito Trentino MTB.
Dopo i primi chilometri di warm-up in direzione Egna, si imbocca la SP 17 per la Val di Fiemme, si sale verso Pinzano e Montagna e da qui si pedala sulla vecchia sede dei binari, oltrepassando il ponte di pietra a Gleno con le pendenze che iniziano a crescere tra il 4% e l’8%. Il ristoro al 20° chilometro rinfrescherà i bikers, che incontreranno poi le stazioni di Pausa e Fontanefredde, fino al GPM di Passo San Lugano, dove i tratti impegnativi si alternano a momenti in cui poter rifiatare.
Scavalcato il passo e il secondo ristoro, ecco la discesa – peraltro piuttosto sconnessa – verso Aguai, prima degli ultimi 10 km di gara ricchi di salite nervose, tornanti a gomito e discese repentine, a cui va aggiunto l’ormai noto “Muro della Pala”. Dopodiché si prosegue in leggera salita per altri 500 metri, prima di iniziare la discesa, ancora su sterrato, che porta fino all’abitato di Molina e il traguardo nella pineta di Piazzol.
Sabato pomeriggio, in località Lido a Molina, sono attese decine di ragazzini per la “Mini Ferrovia” con le categorie tra i nati nel 2005 e quelli del 1996. Lo start sarà alle 15.30 e ci si potrà iscrivere in zona partenza fino ad un’ora prima del via. L’evento promozionale è inserito nel circuito trentino “Mini Bike 2012 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa”, costituito da sette gare estive tra Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero.
Info: www.laveciaferovia.it

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TEMPO DI ELEZIONI PER LA MARCIALONGA, MARTEDÍ SI ASSEGNA LA FASCIA DI SOREGHINA 2013

Martedì l’elezione della Soreghina 2013, ambasciatrice della Marcialonga
In lizza ci sono otto ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa
Il 31 luglio l’appuntamento è in Piazza Marconi a Canazei, alle 21.00
Primo impegno per la nuova Soreghina è la Marcialonga Running

Otto ragazze per la Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN). Nei giorni scorsi si sono chiuse le iscrizioni per partecipare all’elezione di Soreghina 2013, l’ambasciatrice della granfondo invernale trentina ma anche degli altri eventi Marcialonga, ovvero l’appuntamento di ciclismo su strada e la gara podistica.
Il termine massimo per presentare la propria candidatura era mercoledì 25 luglio, ma negli uffici dello SC Marcialonga i curriculum delle otto pretendenti al titolo (questo il numero massimo consentito) erano già arrivati ben prima, dando forma alla rosa definitiva delle possibili rappresentanti.
L’elezione sarà nella serata di martedì 31 luglio alle 21.00, la location preposta quest’anno è Piazza Marconi a Canazei e l’occasione sarà come sempre momento di ritrovo e di svago, con tanti spettacoli tra cui l’esibizione del mago Walter Klinkon.
Il nome “Soreghina” deriva dalle leggende popolari delle Valli di Fiemme e Fassa, che tramandano la storia di una bellissima fanciulla chiamata appunto Soreghina, ovvero la figlia del Sole che viveva nei boschi sulle Dolomiti.
Come detto sono otto le ragazze in corsa per l’ambita fascia, tutte originarie o residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa come da regolamento, e tutte con curriculum vitae ricchi di esperienze di lavoro, volontariato, sport e studio, soprattutto delle lingue straniere, requisito motivato dalla sempre crescente internazionalità degli eventi sportivi targati Marcialonga.
Le candidate sono Andrea Caola di Mazzin, Arianna Iori di Canazei, Giada Brigadoi di Predazzo, Margherita Giacomuzzi di Moena, Martina Volcan di Moena, Petra Felicetti di Predazzo, Sabrina Morandini di Predazzo e Silvia Murer di Vigo di Fassa.
Tra loro si nasconde la futura ambasciatrice dei tre eventi Marcialonga, che rappresenterà idealmente i valori della gara trentina. Le otto sfidanti martedì vestiranno la “divisa d’ordinanza”, cioè il vestito tradizionale del proprio paese d’origine, e si presenteranno davanti al gruppo dei giudici in Piazza Marconi a Canazei.
L’appuntamento dell’elezione cade a metà della stagione estiva, animata in casa Marcialonga dalla Marcialonga Cycling Craft (disputata lo scorso maggio) e dalla Marcialonga Running in arrivo il 2 settembre, il tutto in attesa del 40° compleanno della famosa granfondo invernale di sci che si festeggerà il prossimo 27 gennaio.
A passare il testimone alla nuova eletta sarà la Soreghina in carica, Elisa Zanon, residente in Val di Fiemme a Ziano, paese della fondista azzurra Antonella Confortola. Elisa era stata scelta lo scorso anno tra una rosa di nove ragazze, grazie alla propria simpatia e solarità ma anche per la conoscenza delle lingue, tra cui danese, tedesco ed inglese, e per le tante esperienze di volontariato e di sport, dato che da anni pratica la pallamano.
Proprio come Elisa Zanon e le precedenti ambasciatrici Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela, anche la neo eletta rimarrà in carica un anno, durante il quale parteciperà a tutti gli eventi collegati alle gare Marcialonga, e sarà anche addetta alla premiazione dei vincitori delle tre manifestazioni sportive.
A proposito di premi, sono ricchi anche quelli riservati alla Soreghina 2013, alla quale la Magnifica Comunità donerà la fascia ed un collier d’oro, mentre Itas Assicurazioni, sponsor degli eventi Marcialonga, le riserverà uno speciale premio in denaro.
Info: www.marcialonga.it

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CASTANYER (ESP) E ENMAN (USA) A PREMANA, IL GIIR DI MONT È UN SUCCESSO “MONDIALE”

Nel finale Tofol Castanyer Bernat è irresistibile e vince la 20.a edizione
Primo successo americano al Giir di Mont con Kasie Enman
Gara dei record con 830 iscritti e l’AS Premana si prende mille complimenti
La Mini SkyRace vinta da Gyorgy Szabolcs Istvan e Debora Cardone

La bandiera della Spagna e, per la prima volta, quella degli Stati Uniti d’America da oggi sventolano in alto a Premana (Lecco). Tofol Castanyer Bernat e Kasie Enman hanno messo la propria prestigiosa firma sulla 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series.
È stata una gara affascinante, densa di colpi di scena, complice anche il caldo, e che ha raccolto ai bordi dei 32 km (20 per la Mini SkyRace) tantissima gente che ha affollato i 12 alpeggi toccati dal percorso attraverso le due vallate di Valvarrone e Valfraina.
Partenza molto affollata, alle 8.20 in pieno centro a Premana, che ha messo a dura prova gli organizzatori per un record di partecipazione che rende il Giir di Mont …primo in tutto.
Dopo le scaramucce iniziali, al primo alpeggio di Dalben Ionut Alin Zinca ha guadagnato una bella manciata di secondi su Luis Hernando e su Tofol Castanyer, ma alle loro spalle i campanacci di un nutrito gruppo di bambini salutavano quarto Nicola Golinelli. La situazione era in un continuo ribollire, all’alpeggio di Forni Golinelli aveva nel suo mirino Zinca ed è stato capace, in discesa, di mettersi dietro Luis Hernando, Tom Owens e Tofol Castanyer che evidentemente stava temporeggiando e controllando la situazione.
Sulla spettacolare e dura salita che portava allo scollinamento di Bocchetta Larec, dopo 14 chilometri di gara, Golinelli perdeva terreno e Zinca allungava, guadagnando quasi un minuto su Hernando ed alcune lunghezze su Golinelli, Owens e Castanyer. Nello stesso ordine, dopo un passaggio affollato di pubblico salito in quota, ovviamente a piedi, ed allestito con tanto di postazione speaker e ristoro, i primi cinque affrontavano le vertiginosa discesa verso l’alpeggio di Fraina. La situazione si faceva ancora più ingarbugliata nei successivi chilometri.
All’alpeggio di Premaniga, vale a dire al km 22, era Hernando a farsi largo tra il sempre folto pubblico, ma il suo incedere era opaco e alle sue spalle stava risalendo la china con grande determinazione Tofol Castanyer. Schiena inarcata, mani sulle ginocchia e sguardo fisso sul connazionale Hernando, la cui schiena si faceva sempre più vicina. Negli ultimi chilometri i due entravano in contatto, ma è stato nell’ultima discesa da Deleguaggio che Castanyer ha rifinito il suo capolavoro.
In una spettacolare downhill prima ha conquistato la testa della corsa, poi ha allungato, nonostante una rovinosa scivolata, per presentarsi tutto solo sul traguardo di Premana tra una marea di folla. Il suo tempo di 3h19’19” è il nuovo riferimento sul percorso nuovo, significativo il distacco che Castanyer ha rifilato a Tom Owens, buon secondo a 2’05”, con Hernando che si è dovuto accontentare del bronzo a 3’33”. Quarto e primo degli azzurri in questa edizione da incorniciare del Giir di Mont il lecchese Nicola Golinelli, ma si è difeso bene anche il trentino Daniele Cappelletti, sesto assoluto dietro a Zinca.
La gara delle donne si accendeva subito con un allungo dell’americana Kasie Enman, che sovvertiva tutti i pronostici che davano per favorita la svedese Emelie Forsberg e lo squadrone delle spagnole. Invece l’esile biondina made in USA ha condotto in testa dal primo all’ultimo chilometro, demolendo sul nascere ogni attacco delle rivali. Ha dato una sonora lezione a tutti vincendo col tempo di 3h45’50”.
Il caldo ha fatto il resto, ma il “resto” l’ha fatto soprattutto una fortissima Silvia Serafini che con un crescendo infernale è stata capace di risalire fino al secondo posto nella femminile. Il distacco è consistente, 18’36”, ma il riferimento è dato dalle rivali che si è messa in coda, Oihana Kortazar e Blanca Maria Serrano, con la svedese Forsberg solamente quinta.
La Mini SkyRace, gara “breve” di 20 km, ha pure registrato un successo straniero, quello del rumeno Gyorgy Szabolcs Istvan, e c’è mancato poco anche al femminile perché, alle spalle della vincitrice Debora Cardone, si è piazzata l’andorrana Stephanie Jimenez.
Per l’AS Premana l’edizione dei quattro lustri è decisamente da incorniciare, numeri da record, diretta RAI di oltre un’ora e mezzo, un sacco di gente ad applaudire i concorrenti ed un percorso sempre più oggetto di complimenti. L’organizzazione di Premana è stata come sempre ad altissimo livello, merito soprattutto dell’apporto di centinaia di volontari.
Il Giir di Mont oltre che prova della Skyrunner® World Series era anche penultima tappa del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup.
Info: www.aspremana.it

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Giir di Mont – classifica maschile
1 Castanyer Bernat Tofol ESP Salomon Santiveri 3:19:19; 2 Owens Tom GBR Salomon 3:21:24; 3 Hernando Alzaga Luis Alberto ESP Selección Aragonesa Fam-Grifone 3:22:52; 4 Golinelli Nicola ITA Arc’teryx 3:24:19; 5 Zinca Ionut Alin ROU Valetudo Skyrunning Italia 3:27:00; 6 Cappelletti Daniele ITA A.T.L. Trento 3:27:59; 7 Caballero Ortega Miguel ESP Team La Sportiva 3:29:19; 8 Lizeaga Jokin ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 3:29:59; 9 Pinsach Rubirola Marc ESP Catalunya 3:30:12; 10 Brunod Dennis ITA Polisportiva Mont Avic 3:31:07

Giir di Mont – classifica femminile
1 Enman Kasie USA Salomon 3:45:50; 2 Serafini Silvia ITA Salomon Carnifast 4:04:26; 3 Kortazar Aranzeta Oihana ESP Salomon Santiveri 4:08:49; 4 Serrano Blanca Maria ESP Hockey Alcala 4:10:33; 5 Forsberg Emelie SWE Salomon 4:12:58; 6 Vokueva Zhanna RUS Russia 4:13:21; 7 Dominguez Azepleta Nuria ESP Team La Sportiva 4:18:18; 8 Maiora Maite ESP Euskal Mendizale Federazios- Euskal Sele 4:18:35; 9 Brizio Emanuela ITA Valetudo Skyrunning Italia 4:20:14; 10 Lafaye Celine FRA 4:21:38

Mini SkyRace – classifica maschile
1 Szabolcs Istvan Gyorgy ROU Valetudo Skyrunning Italia 1:45:17; 2 Gusmeroli Alessandro ITA Team Valtellina 1:49:54; 3 Nappo Davide ITA Team Valtellina 1:51:49; 4 Goretti Stefano ITA Libero 1:53:49; 5 Martocchi Dario ITA Merathletic 1:54:07

Mini SkyRace – classifica femminile
1 Cardone Debora ITA Valetudo Skyrunning Italia 2:02:15; 2 Jimenez Stephanie AND Salomon 2:04:50; 3 Combi Lorenza ITA Runners Colico 2:13:00; 4 Theocharis Dimitra ITA U.S. Aldo Moro Paluzza 2:13:46; 5 Gilardi Daniela ITA S.E.V. Valmadrera 2:15:01

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STOCCATA VINCENTE DI PIRAZZOLI ALLA LESSINIA BIKE, LA GADDONI SENZA RIVALI NELLA PROVA FEMMINILE

Mirko Pirazzoli vince la Lessinia Bike davanti a Marzio Deho e Thomas Paccagnella
Gaddoni subito in fuga. Menapace e Zocca chiudono seconda e terza
Trentino MTB prosegue domenica prossima con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme
Soddisfazione per atleti e organizzatori della SC Ala

Una splendida coppia da podio quella formata da Mirko Pirazzoli ed Elena Gaddoni, che alla Lessinia Bike a Sega di Ala (TN) oggi sono riusciti a mettere due nuovi sigilli nell’album di famiglia. Il bolognese della FRM Factory Racing Team e la sua compagna di squadra e di vita hanno bruciato ogni concorrenza lungo i 46 km di gara e oltre 1.500 metri di dislivello proposti dalla prova in fuoristrada nel parco dei Lessini, a cavallo tra il Trentino e il Veneto. In seconda posizione si sono piazzati Marzio Deho e Lorenza Menapace, entrambi protagonisti della recente Bike Transalp, mentre al terzo posto hanno chiuso Thomas Paccagnella e Lorena Zocca.
Sole e caldo oggi non sono mancati in quel di Sega di Ala, e allo start si sono presentati circa mille concorrenti pronti a cavalcare gli sterrati del parco regionale dei Lessini trentini. Pronti via e al primo passaggio in salita del Monte Corno il serpentone di specialisti delle ruote grasse si era già sfilacciato e in testa transitava un trio formato da Pirazzoli (già vincitore di questa gara nel 2007), Johannes Schweiggl e dal bellunese Mirko Tabacchi, con subito a seguire Agostino Andreis, Ivan Degasperi e Marzio Deho. Il bergamasco oggi era a caccia della sua quarta vittoria alla Lessinia Bike, ma per il momento era già stato vittima della sua prima foratura di giornata. I successivi chilometri, di rientro in zona partenza e poi su fino a Passo Fittanze e al Monte Cornetto, erano di continuo studio nella testa della corsa, nessuno osava attaccare e nessuno lasciava scappare nessuno. Così, alla seconda risalita per il Monte Corno, con le mucche al pascolo e osservatrici speciali, il trio davanti aveva solamente invertito l’ordine di transito ed era Schweiggl a tirare Tabacchi e Pirazzoli, mentre a soli 5” c’erano i soliti Andreis, Deho e Degasperi.
Pochi chilometri per rifiatare, ed ecco la lunga salita di Monte Castelberto, fino a 1760 metri, dove gli amanti delle scalate hanno sempre di che gioire. E mentre la coppia Pirazzoli-Schweiggl inseriva il turbo, Deho combatteva la sua guerra odierna con gli pneumatici e forava per la seconda volta, ma questo non lo faceva demordere perché a metà risalita era ancora terzo a 1’ dai primi, mentre dalle retrovie spuntava la maglia dell’Elettroveneta Corratec del “diesel” Paccagnella.
Giunti ai 1.760 metri del Castelberto, Johannes Schweiggl decideva che quello era il momento giusto per liberarsi dello scomodo compagno di fuga, ma dopo poche centinaia di metri di momentaneo allungo era costretto ad accostare per un guaio meccanico che, in definitiva, lasciava campo libero al bolognese Pirazzoli verso il successo. “Probabilmente avevo un mezzo migliore che in discesa mi ha permesso di guidare con relativa agilità”, ha commentato il vincitore al traguardo, “anche se non posso negare di avere avuto anche un po’ di fortuna dalla mia”.
E mentre Pirazzoli gioiva nel parterre e posava per le foto di rito, la Gaddoni ne seguiva il buon esempio in gara, e, a differenza del compagno, poteva farlo anche senza troppa difficoltà, visto che la sua leadership non è mai stata messa in discussione. Dall’inizio alla fine, infatti, la romagnola ha comandato la Lessinia Bike al femminile distaccando progressivamente le varie Menapace, Paolazzi, Zocca, Segalla e Cerati. Sul traguardo è giunta con 3’37” di vantaggio sulla trentina Menapace e quasi 9’ sulla veronese Zocca.
La Lessinia Bike di oggi era inserita nei circuiti Prestigio, Garda Challenge e Trentino MTB. Di quest’ultimo era tappa di mezzo delle sette in calendario fino a fine settembre. I leader delle varie categorie sono ora: Tabacchi e Menapace (Open), Aldrighetti (Jun), Risatti (El-Mt), Degasperi (M1), Segata (M2), Appolonni (M3), Di Geronimo (M4), Inama (M5) e Janes (M6). La prossima gara del circuito è la Vecia Ferovia dela Val dei Fiemme di domenica 5 agosto.
Gli organizzatori della SC Ala, capitanati dal neo presidente Luciano Baldi, hanno ricevuto molti apprezzamenti da tutti, anche per l’evento Mini Lessinia Bike svoltosi ieri, dove oltre 70 giovani bikers si sono divertiti in sella alle proprie due ruote.
Info: www.lessiniabike.it

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Classifica:
maschile
1 Pirazzoli Mirko Frm Factory Racing Team Asd 02:00:23.10; 2 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 02:01:03.10; 3 Paccagnella Thomas Elettroveneta Corratec 02:03:45.40; 4 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 02:04:09.70; 5 Degasperi Ivan Team Todesco 02:04:13.20; 6 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 02:04:30.80; 7 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:06:23.60; 8 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 02:07:49.60; 9 Perini Gilberto Torpado Surfing Shop 02:07:54.40; 10 Ballardini Emiliano Team Todesco 02:08:35.50

femminile
1 Gaddoni Elena Frm Factory Racing Team Asd 02:29:56.50; 2 Menapace Lorenza Team Carpentari 02:33:33.60; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:38:36.80; 4 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:44:03.10; 5 Cerati Mariangela Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 02:44:05.30

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SKYRUNNING D’AUTORE DOMANI A PREMANA, TANTI PRETENDENTI PER UN PODIO CHE SCOTTA

Domani parata di campioni al Giir di Mont attraverso i 12 alpeggi lecchesi di Premana
Pronostici difficili se non impossibili, sia al maschile che al femminile
È l’unica tappa italiana della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo
Da non perdere la diretta su RAI Sport2 dalle 10.55 alle 12.30

Gran fermento oggi a Premana (Lecco), giornata di vigilia della 20.a edizione del Giir di Mont, unica prova italiana della Skyrunner® World Series e gara più affollata in Italia di questa affascinante disciplina. Sono stati ben 830, infatti, gli atleti a prenotare un pettorale per la corsa che si arrampica sui 12 alpeggi premanesi per un totale di 32 km e 2.400 metri di dislivello. Ci sono tutti i migliori al mondo, ad esclusione di Kilian Jornet Burgada impegnato negli USA.
Quella di quest’anno sarà un’edizione tutta da incorniciare, per i numeri da record, per la presenza dei top runners, per oltre 90’ di diretta su RAI Sport2 (dalle 10.55 alle 12.30) e per un compleanno speciale che coincide con i 20 anni di storia dello skyrunning.
Il numero uno domattina lo indosserà Luis Alberto Hernando, numero uno anche nella Coppa del Mondo dello scorso anno e attuale leader. Numero due invece per lo scozzese Tom Owens, mentre il pettorale n. 3 sarà per il rumeno Ionut Zinca. È su di loro che sono rivolti i riflettori, anche se i nomi che contano sono tanti. Si corre in terra lecchese e allora i due skyrunners locali Stefano Butti e Nicola Golinelli partono con gli occhi puntati addosso, proprio come Fulvio Dapit, miglior azzurro in questo torneo mondiale. Di stranieri pronti a recitare un ruolo da protagonista ce ne sono molti, dalla Spagna soprattutto, ma anche da Giappone, Francia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Andorra, Ungheria, Russia e Australia.
Mancando Jornet Burgada i pronostici si aprono e lo stimolo di segnare il nuovo record di gara è forte. Quest’anno infatti il tracciato si allunga di quasi un chilometro con un po’ di dislivello in più.
La gara femminile si prospetta forse ancora più avvincente di quella maschile. C’è una sola concorrente scandinava, la svedese Emelie Forsberg, che fa paura allo squadrone spagnolo forte di Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez e della detentrice della Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, ma l’Italia non si nasconde, c’è Emanuela Brizio pronta a dire la sua su un percorso che conosce bene e che l’ha vista trionfare nel 2007.
Per i meno allenati c’è la Mini SkyRace, “solo” 20 km ma da affrontare con lo stesso spirito, la stessa atmosfera ravvivata da tantissimi spettatori che affollano il tracciato soprattutto nei pressi degli alpeggi. L’arrivo, tanto per i primi quanto per quelli che gareggiano senza l’assillo del cronometro, è degno di gare di alto livello, con un folto e caloroso pubblico, musica e folclore.
Ci sarà modo di ammirare l’impresa degli skyrunners grazie anche alla diretta RAI Sport2, da non perdere, anche in questo l’AS Premana che propone il Giir di Mont è prima in assoluto. E sarà battaglia nella battaglia, visto che la gara premanese è parte integrante del nuovo circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup e, fatto non secondario, Giir di Mont significa anche solidarietà, l’evento infatti sostiene Telethon con un aiuto concreto per la ricerca contro le malattie rare.
Partenza domani da Premana alle 7.50 della Mini SkyRace e alle ore 8.20 il via al Giir di Mont. I primi sono attesi al traguardo poco dopo le 11.30. Il tempo è annunciato buono, fatto non secondario per un nuovo successo organizzativo dell’AS Premana.
Info: www.aspremana.it

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VALLI DI FIEMME E FASSA VERSO LA MARCIALONGA RUNNING, A FINE MESE CAMBIA LA QUOTA D’ISCRIZIONE

Domenica 2 settembre le Valli di Fiemme e Fassa (TN) ospitano la Marcialonga Running
L’appuntamento podistico festeggia le dieci edizioni
Ci sarà anche la nuova Soreghina 2012, ambasciatrice che sarà eletta martedì
Iscrizioni in corsa fino alla vigilia, a fine mese cambio di quota

Le Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, dal 2003 a questa parte offrono un appuntamento fisso per gli appassionati di corsa, la Marcialonga Running, in festa il prossimo 2 settembre per l’importante traguardo delle 10 edizioni.
A fare notizia ci pensano innanzitutto le iscrizioni, come sempre accade per gli eventi targati Marcialonga anche per la Running di fine estate le conferme arrivano in gran numero e da tutto il globo. Ad oggi gli organizzatori dello SC Marcialonga, capitanati da Alfredo Weiss, hanno registrato all’incirca 500 iscritti, un bel numero soprattutto se si considera che siamo appena a fine luglio, con atleti in rappresentanza di 15 Paesi. Oltre all’Italia saranno in lizza corridori da Austria, Brasile, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Svezia e Venezuela, oltre alla Danimarca che si è aggiunta proprio in questi ultimi giorni.
Così dopo aver attraversato le Valli di Fiemme e Fassa sugli sci stretti per la celebre Marcialonga invernale, e in sella alla bici per la Marcialonga Cycling Craft dello scorso maggio, toccherà ai runners sfilare tra paesi, prati e montagne trentine, sotto l’occhio vigile delle splendide Dolomiti. Il percorso della Marcialonga Running è quello ormai collaudato ed apprezzato nell’arco di dieci anni d’esperienza, 25 km e mezzo che congiungono Moena a Cavalese, con anche il traguardo della mezza maratona (dunque a 21,097 km) posto a Masi di Cavalese, poco prima degli ultimi, ed unici in salita, chilometri di gara.
In attesa del 2 settembre, giornata in cui alle 9,30 scatterà la Marcialonga Running, nell’ambito degli eventi Marcialonga si attende un altro imminente appuntamento. Martedì 31 a Canazei verrà eletta la “Soreghina 2012”, nuova ambasciatrice degli appelli sportivi Marcialonga, che con la sua solarità farà da madrina alle tre manifestazioni delle Valli di Fiemme e Fassa.
E per la nuova ambasciatrice il primo impegno ufficiale sarà appunto la Marcialonga Running del prossimo 2 settembre, evento che sarà anche chiamato a chiudere il circuito della Combinata Punto3 Craft, quello che somma i tempi di tutte e tre le gare sorelle.
I migliori polivalenti in classifica sono ad oggi i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, a caccia di un nuovo successo nella combinata dopo quello centrato lo scorso anno, e ai due non resta che dare buona prova nell’appuntamento podistico. La Combinata Punto3 Craft prevede anche una classifica per squadre, al momento con il tempo complessivo di 5h28’41’’ è in testa quella formata da Moreno Giacomelli (3h13’18’’ nella prova sugli sci di fondo), Jarno Varesco (2h15’23’’ alla Marcialonga Cycling Craft di 80 km) e Renzo Corradini, quest’ultimo chiamato a tener alto l’onore del team completando degnamente l’ultima frazione.
Tra i confermati alla 10.a Marcialonga Running ci sono poi i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis e il ceco Tomas Jakoubek, e non mancherà il fassano Massimo Leonardi, ultimo italiano a vincere la Marcialonga Running nel 2009. L’appello settembrino sarà ancora una volta valevole come prova unica del Campionato del Mondo per medici ed odontoiatri e tra gli iscritti c’è anche la vincitrice del titolo iridato negli ultimi due anni, Bianca Maria Bombagi.
Le iscrizioni alla Marcialonga Running sono in corsa fino al 1° settembre, per chi si prenota entro il 31 luglio la quota d’iscrizione rimarrà di 23 Euro, mentre nel mese di agosto ammonterà a 28 Euro, fino ad un massimo di 35 Euro nella giornata di chiusura delle iscrizioni, appunto il 1° settembre.
Info: www.marcialonga.it

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LESSINIA BIKE DI LIVELLO A SEGA DI ALA (TN), FOLTA SCHIERA DI BIG IN PARTENZA

La Lessinia Bike è pronta a saltare in sella a Sega di Ala (TN)
Domenica 29 luglio centinaia di bikers impegnati tra prati e pascoli del parco naturale
Deho sfida Schweiggl e Pirazzoli. Gaddoni e Menapace favorite al femminile
La Mini Lessinia Bike è la novità della giornata di vigilia

Sono gli ultimi giorni questi prima della bella gara di mountain bike nel parco regionale dei Lessini trentini, e, come spesso accade in questo genere di eventi, sono i giorni in cui arrivano le conferme di partecipazioni illustri.
La Lessinia Bike 2012 scatterà domenica alle 10,30 dal grande prato di malga Fratte di Sega di Ala (a 1.200 metri di quota) e tra le centinaia di maglie schierate in partenza ci sarà una nutrita rappresentanza del Team Cicli Olympia, con il capitano Marzio Deho a giocare un ruolo da sicuro protagonista. Il bergamasco, che a Sega di Ala ha già vinto nel 2010, nel 2006 e nel 2002, è reduce da una superlativa prova nella Craft Bike Transalp in cui ha vinto la categoria generale master in coppia con il trentino Debertolis, e nella generale élite ha chiuso in quinta posizione. Deho sarà “scortato” domenica dai suoi compagni Nicola Dalto, Agostino Andreis e Christian Pallaoro, e a fronteggiare i quattro alfieri Olympia sugli sterrati lessini ci saranno tra gli altri l’ex azzurro e vincitore della Lessinia Bike nel 2007 Mirko Pirazzoli, i due fratelli ex stradisti veronesi Davide e Mauro Finetto e il loro compagno di team Efrem Bonelli, e il forte altoatesino Johannes Schweiggl. Vista la concomitanza con la gara di Coppa del Mondo della Val d’Isère, alcuni aficionados della Lessinia Bike come Martino Fruet o Michele Casagrande non saranno al via.
Sfogliando invece la starting list in rosa, il nome più altisonante è quello della romagnola Elena Gaddoni, vice campionessa italiana marathon e decisa a scalare per la prima volta il podio della gara lessina di domenica. Non sarà facile, però, perché la concorrenza legge tra le altre la campionessa tricolore marathon master Claudia Paolazzi, la leader del circuito Trentino MTB e vittoriosa alla Transalp nella categoria mista Lorenza Menapace e la vice campionessa italiana XC master Lorena Zocca.
La Lessinia Bike 2012 è la prova di mezzo del circuito Trentino MTB che, dopo le prime tre prove disputate tra aprile e giugno, legge in vetta alla Open la Menapace e l’altoatesino Dario Steinacher. A Sega di Ala saranno al via anche tutte le teste di serie delle categorie master, a caccia di conferme per rinsaldare la propria leadership, anche se i secondi e i terzi non staranno a guardare lungo i 46 km e quasi 1.600 metri di dislivello proposti nel rinnovato tracciato di gara.
Alla testa dell’evento del 29 luglio siede la storica Società Ciclistica Ala del presidente Luciano Baldi, che può contare su una nutrita squadra di circa 200 volontari della zona, tra cui gli istruttori del Nordic Walking Vallagarina che domenica organizzeranno escursioni di nordic walking per coloro che vorranno mettersi alla prova ed esplorare l’altopiano. Il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco curerà la nuova Mini Lessinia Bike dedicata ai piccoli amanti della mountain bike, che sabato 28 luglio al pomeriggio potranno scattare a bordo delle loro due ruote e godersi una giornata di puro divertimento lungo un anello disegnato nella grande area verde di malga Fratte, sede anche della mostra mercato del giorno successivo.
La Lessinia Bike è anche parte dei circuiti Prestigio e Garda Challenge ed è supportata dal Comune di Ala, dalla Provincia di Trento e dalla Comunità della Vallagarina, cui vanno aggiunti i tanti sostenitori e aziende private locali.
Info: www.lessiniabike.it

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