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AL GIIR DI MONT 2012 È GIÁ RECORD! IN 830 PER LA WORLD SERIES A PREMANA (LC)

Attesa agli sgoccioli per il 20° Giir di Mont, al via domenica a Premana (Lecco)
Per l’appuntamento della World Series gli iscritti sono da record, 830 da 20 nazioni
Tante conferme top, da Hernando Alzaga e Owens alle forti Forsberg, Picas, Serrano e Vokueva
Alle 7.50 parte la Mini SkyRace di 20 km, alle 8.20 invece start del Giir di Mont

Mai una gara di skyrunning in Italia ha raggiunto quota 830 iscritti, un autentico record che non poteva non venire dal Giir di Mont, decisamente un appuntamento “guida” per questo sport in Italia.
Domenica a Premana, in Alta Valsassina e a cavallo fra Valvarrone e Valfraina, i migliori corridori “del cielo” saliranno in quota per il 20° Giir di Mont, unica tappa italiana della Skyrunner® World Series. 20 edizioni, 20 anni di storia dello skyrunning, 20 nazioni al via e poi la fortunata coincidenza del 29 luglio. Nella stessa data di oltre mezzo secolo fa si correva la prima edizione del Giir di Mont, quest’anno si festeggia il 20° compleanno, quello del record.
“Siamo davvero felici di questo risultato”, ha commentato il direttore di gara Filippo Fazzini, “i numeri sono cresciuti a dismisura per il Giir di Mont, con 200 iscritti in più rispetto al 2011. Oltre ottocento atleti, con amici e familiari al seguito, rappresentano poi un banco di prova non indifferente per il nostro staff”.
Staff che, tra l’alto, è collaudato anche attraverso il Campionato del Mondo 2010, e che quest’anno schiererà 400 volontari “ufficiali” ed altrettanti aiutanti che affiancheranno i vertici dell’AS Premana nella gestione dell’evento e della pacifica invasione di quasi un migliaio di runners.
Naviga in un mare di certezze il Giir di Mont 2012, unica possibile incognita potrebbe essere il meteo, anche se le previsioni sono in netto miglioramento, e comunque non creano rischi di variazione ai programmi.
A proposito di certezze c’è anche quella legata all’alta caratura qualitativa della gara, il parterre di domenica oltre ad essere numeroso è anche tra i più qualificati di sempre, grazie alle conferme di numerosi atleti top della gamma.
Lo skyrunning culla i maggiori campioni in terra iberica, e proprio dalla Spagna è in arrivo Luis Alberto Hernando Alzaga, vincitore dell’ultima Coppa del Mondo e ad oggi 2° nella classifica parziale, primo ai recenti Sky Games ed anche leader de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, circuito del quale la gara di Premana è quarta e penultima tappa.
Oltre ad Hernando Alzaga sono attesi allo start anche i suoi conterranei Bernat Tofol Castanyer, Miguel Caballero, Jessed Hernandez, David Lopez Castan e Jokin Lizeaga, oltre alle protagoniste annunciate della gara femminile, ovvero Blanca Maria Serrano, Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez ed anche la vincitrice della World Series dello scorso anno Oihana Kortazar Aranzeta.
A tener testa alla delegazione spagnola ci penseranno, al femminile, l’astro nascente di Svezia Emelie Forsberg, in testa alla graduatoria di Coppa del Mondo con 246 punti (42 di vantaggio sulla Serrano), la russa Zhanna Vokueva, terza lo scorso anno al Giir di Mont, la piemontese Emanuela Brizio, vincitrice a Premana nel 2007, e la statunitense Kasie Enman.
Hernando Alzaga e compagnia dovranno invece guardarsi le spalle dal rumeno Ionut Alin Zinca, dallo scozzese Tom Owens (4° l’anno scorso) e dai francesi Matheo Jacquemoud e Michel Rabat, cui si aggiungono il ceco Robert Krupicka, l’inglese Robbie Simpson, il russo ma italiano d’adozione Mikhail Mamleev, con i due emergenti Dai Matsumoto dal Giappone e Mik Donges dall’Australia a giocare il ruolo degli outsider.
In ambito azzurro, il friulano Fulvio Dapit è il miglior italiano nella classifica provvisoria di Coppa (12°) e domenica andrà a caccia di conferme in compagnia di Stefano Butti, sul podio nel 2011 dietro a Jornet Burgada e De Gasperi, e a Dennis Brunod, 5° l’anno scorso, Tadei Pivk, Gil Pintarelli, Paolo Larger, Daniele Cappelletti, Michele Tavernaro e Nicola Golinelli, altro atteso skyrunner di casa.
A Premana la festa inizierà già domani: dalle 15 aprirà i battenti la segreteria per le operazioni di ritiro dei pacchi gara, alle 20,15 ci sarà il briefing tecnico e, a seguire, la sfilata delle delegazioni nazionali e la presentazione dei top runner.
Domenica poi si aprono i giochi, alle 7.50 scatta la Mini SkyRace sul tracciato più morbido di 20 km, mentre alle 8.20 sul percorso di 32 km e 2.400 metri di dislivello parte la gara “lunga”, leggermente posticipata per corrispondere alle esigenze della diretta Rai.
Quest’anno infatti è possibile gustare l’atmosfera del Giir di Mont anche stando a casa, grazie all’ampio spazio ritagliato su Rai Sport2 dalle 11 alle 12.30, mentre per chi vuole godersi una bella giornata sportiva è disponibile il servizio elicottero, per raggiungere i punti più spettacolari sul tracciato. In piazza a Premana, dove verrà allestito anche lo studio Rai, l’arrivo dei primi è atteso attorno alle 9.30 per quel che riguarda la Mini SkyRace e attorno alle 11.40 per il Giir di Mont, con le premiazioni a chiudere la giornata in festa a partire dalle 15.
Info: www.aspremana.it

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PREDAZZO (TN) VERSO UNA NUOVA COPPA DEL MONDO, FIS SUMMER GRAND PRIX CON SALTO E SKIROLL

Tra un mese sbarcano in Val di Fiemme i protagonisti della combinata nordica estiva
Nuovo circuito urbano nel centro di Predazzo tutto da pattinare con gli skiroll
La Coppa del Mondo è partita da Sochi in Russia pochi giorni fa
Austriaci, giapponesi e statunitensi subito sugli scudi

Val di Fiemme in rampa di lancio per un nuovo appuntamento di spessore con le discipline nordiche. Il prossimo 29 agosto l’arena iridata del salto e il centro del paese di Predazzo ospiteranno l’unico passaggio italiano della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica – FIS Summer Grand Prix. E non tragga in inganno il fatto che sarà estate piena e non ci sarà un briciolo di neve, questa è la combinata estiva e gli atleti atterrano su stuoie di erba artificiale e pattinano a bordo di veloci skiroll.
Il programma aggiornato dell’evento di fine agosto ai piedi delle Dolomiti trentine recita il salto individuale dal trampolino HS134 alle ore 10.00, seguito dalla gara con gli skiroll nel centro di Predazzo dalle 18.00. Delle ultime ore sono alcune importanti modifiche apportate dai tecnici del comitato Nordic Ski Fiemme (lo stesso che curerà i Campionati del Mondo di Sci Nordico il prossimo febbraio) che accresceranno ancor più lo spettacolo della prova su strada tra le vie del paese fiemmese. Dopo lo start nella grande piazza centrale di Predazzo gli atleti percorreranno i primi 650 metri in discesa fino a giungere al ponte sul torrente Avisio, dove inizieranno a risalire lungo la pista ciclabile, sede anche di un tratto della nota Marcialonga invernale. Questo sarà senza dubbio il frammento dove bisognerà “racchettare” a tutta, in leggera salita fino a raggiungere la rotatoria in fondo al paese, che farà rientrare verso il traguardo su Corso Dolomiti prima e Via Cesare Battisti poi. La lunghezza complessiva dell’anello di gara è di 2.850 metri, che i combinatisti percorreranno quattro volte.
Le prime due prove di Coppa del Mondo 2012 si sono disputate nella russa Sochi nei giorni 21 e 22 luglio scorsi. L’austriaco medaglia d’oro di staffetta a Vancouver e doppio campione del mondo in carica Bernhard Gruber ha dominato entrambe le gare nella parte di salto. Tuttavia, le imprecisioni dell’austriaco con gli skiroll ai piedi hanno permesso all’esperto americano Todd Lodwick di avere sempre la meglio su strada, e la classifica provvisoria dopo le prime due gare vede ora la coppia austriaco-statunitense in testa con 180 punti. In terza posizione c’è il giapponese Akito Watabe che a Sochi ha conquistato un terzo e un quarto posto, sempre insidiato dagli altri due austriaci Christoph Bieler e Tomasz Druml e dal connazionale Yusuke Minato.
Prima di atterrare in Val di Fiemme, i protagonisti della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica saranno in gara nella tedesca Oberwiesenthal il 25-26 agosto, mentre per il 31 agosto e 1° settembre sono previste le ultime due gare ancora in Germania, ad Oberstdorf.
Il FIS Summer Grand Prix torna quest’anno in Val di Fiemme dopo l’ultima positiva esperienza del 2009. Rispetto ad allora, Predazzo oggi sfoggia uno stadio del salto completamente rinnovato, in particolar modo nelle strutture che ospitano il pubblico, i giudici e i media. Notevoli migliorie sono state portate anche alle rampe e alle zone di atterraggio, il tutto in vista dell’appuntamento mondiale del 2013 (20 febbraio – 3 marzo).
Sul sito ufficiale www.fiemme2013.com si possono ottenere tutte le informazioni riguardanti la tappa di Coppa del Mondo del 29 agosto e consultare altri eventi, come le 13 serate organizzate questa estate in Val di Fiemme in altrettante piazze per coinvolgere turisti e locali nell’avvicinamento all’evento di fine agosto e al Campionato del Mondo 2013.
Info: www.fiemme2013.com

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NUOVE CONFERME AL GIIR DI MONT DI PREMANA (LC), DOMENICA LA COPPA DEL MONDO È SERVITA

La Skyrunner® World Series alla seconda tappa, il 20° Giir di Mont
Domenica a Premana (Lecco) appuntamento clou dello skyrunning mondiale
Tra le tante conferme quelle di Owens, Hernando, Jacquemoud e la leader di “Coppa” Emelie Forsberg
Dalle 11.00 alle 12.30 c’è anche la diretta di Rai Sport

È abituato a correre il Giir di Mont, anche nelle iscrizioni.
Sta prendendo corpo una lista di partenza davvero interessante per la 20.a edizione della gara di skyrunning in programma questa domenica a Premana (Lecco), e valida anche come 2.a tappa ed unica in Italia, tra le main races, della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di specialità.
E se il 20° Giir di Mont ha “perso” un asso come la runner e scialpinista Mireia Mirò, costretta al forfait dai problemi al ginocchio, ha guadagnato le illustri presenze dell’attuale leader della Skyrunner® World Series, la svedese Emelie Forsberg, alla guida della parziale di Coppa del Mondo con 246 punti, e della russa Zhanna Vokueva, 3.a lo scorso anno al Giir di Mont.
Allo start è confermata anche la spagnola vincitrice della Coppa del Mondo 2011 Oihana Kortazar Aranzeta, pure lei del Team Salomon, squadra che sarà presente in forze a Premana, con la citata Forsberg ed anche con lo scozzese Tom Owens, lo spagnolo Bernat Tofol Castanyer, il francese Michel Rabat, i vari Donges, Campbell, Reyes, Simpson e la statunitense Kasie Enman, attualmente 8.a nel ranking parziale della Skyrunner® World Series.
Ad animare la gara rosa ci penseranno poi le spagnole Nuria Picas Albets, Nuria Dominguez e Blanca Maria Serrano (2.a nella parziale di “Coppa” a 42 punti dalla Forsberg) mentre le speranze italiane fanno capo alla verbanese Emanuela Brizio, già campionessa della Skyrunner® World Series nel 2009 e quest’anno in forma smagliante, come dimostrato dalle due vittorie nel circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, del quale il Giir di Mont costituirà la quarta e penultima prova.
Si annuncia ben guarnita anche la gara maschile di domenica, senz’altro il vincitore della Coppa del Mondo 2011 (e ad oggi 2° nella classifica parziale) Luis Alberto Hernando Alzaga andrà a caccia del sigillo personale, ma saranno da tenere d’occhio anche la giovane promessa francese Matheo Jacquemoud e il rumeno Ionut Alin Zinca, cui si aggiungono gli iberici Jessed Hernandez, David Lopez Castan, Jokin Lizeaga e Miguel Caballero, il ceco Robert Krupicka, i due emergenti Dai Matsumoto (JPN) e Mik Donges (AUS) ed il russo naturalizzato italiano Mikhail Mamleev, portacolori della Valetudo Skyrunning Italia al pari di Ionut Zinca e Brizio.
Tanti anche gli italiani alla ricerca dell’acuto, tra questi i trentini Gil Pintarelli, Michele Tavernaro, Daniele Cappelletti e Paolo Larger, i friulani Tadei Pivk e Fulvio Dapit, i lecchesi Nicola Golinelli e Stefano Butti, quest’ultimo sul podio a Premana lo scorso luglio, e lo scialpinista e skyrunner valdostano Dennis Brunod, soltanto per citarne alcuni.
La sfida domenica sarà da seguire dal primo all’ultimo dei 32 km (quest’anno, per la verità, un po’ allungati grazie all’introduzione di una piccola variante di circa 300 m) del percorso di gara, con oltre 2.400 metri di dislivello ad impegnare gli atleti provenienti da 20 nazioni. Chi non potrà essere a Premana per godersi una giornata di sport tra il verde e i panorami spettacolari delle alture lecchesi, potrà approfittare dell’interessante piattaforma di Rai Sport, domenica 29 infatti il Giir di Mont sarà in onda dalle 11.00 alle 12.30.
La ricca start list di questo 20° compleanno del Giir di Mont si sta allargando, facendosi progressivamente sempre più sostanziosa, a metà luglio erano 449 i pettorali assegnati sui 500 disponibili e, da regolamento, domani (mercoledì 25 luglio) le iscrizioni chiuderanno definitivamente i battenti.
La quota di partecipazione ammonta a 40 Euro e comprende l’assicurazione, l’assistenza, i ristori, docce e massaggi all’arrivo, il buffet conclusivo ed il pacco gara particolarmente corposo, con i bastoncini telescopici Camp, coltello Sanelli, calze tecniche Oxyburn ed altri gadget a sorpresa.
Domenica si potrà correre anche la Mini SkyRace di 20 km (la cui quota d’iscrizione è di 25 Euro), la versione “light” in partenza alle 7.50 e cioè dieci minuti prima del Giir di Mont classico, con il quale condivide la medesima area di partenza e arrivo, nella piazza antistante la Chiesa di Premana.
Sulle alture del Giir di Mont il programma entra nel vivo già dopodomani, giovedì 26 è infatti in programma “Aspettando il Giir di Mont”, gara promozionale per bambini e famiglie (ore 20), mentre sabato 28 oltre alla distribuzione dei pettorali e al briefing tecnico è prevista anche la presentazione dei top runners (ore 21.15).
L’appuntamento con lo skyrunning di “Coppa”, come accennato, è per le 8.00 di domenica, quando lo spettacolo della Skyrunner® World Series e del 20° Giir di Mont prenderà possesso dei sentieri e degli alpeggi di Premana. Info: www.aspremana.it

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AFFOLLATA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME. BIKERS DI PREGIO, TANTI AMATORI E …LE FORMICHE

Domenica 5 agosto torna la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme da Ora (BZ) a Molina (TN)
Pallhuber, Porro, Schweiggl e Costa tra gli élite confermati al via
Gara femminile con Menapace, Zanasca, Paolazzi e Katerina Neumannova
Fabio Vettori porta in sella anche le sue celebri formiche

Il mese di agosto in Trentino è da anni sinonimo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, la prova in fuoristrada che porta i bikers a pedalare tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme, e più precisamente tra Ora (BZ) e Molina di Fiemme (TN). Domenica 5 agosto la storia si ripeterà e, come recita un celebre detto, “buon sangue non mente”.
L’evento organizzato dalla Polisportiva Molina di Fiemme, in collaborazione con il Südtirol Marathon Team, sarà di scena domenica 5 agosto e quando mancano una decina di giorni allo start ci sono 1.200 iscritti già pronti a saltare in sella e …in carrozza lungo il vecchio tragitto del trenino. Tra i tanti spiccano i nomi degli élite compagni di squadra Johann Pallhuber e Samuele Porro, lo scorso anno assoluti protagonisti sul podio, con l’altoatesino che riuscì a beffare il comasco solamente sul finale. Johannes Schweiggl e l’asiaghese Walter Costa sono senza dubbio altri due pretendenti ad una medaglia, così come Francesco Casagrande e Manuele Spadi, quinto e sesto rispettivamente lo scorso agosto. In queste ore si attendono altre prestigiose conferme al via della “Vecia Ferovia” 2012, si sono infatti annunciati ma non hanno ancora confermato la loro partecipazione Martino Fruet, Giuseppe Lamastra, Nathalie Schneitter e Julia Innerhofer. Chi invece ci sarà senz’altro è la campionessa ceca di fondo e cittadina onoraria di Tesero in Val di Fiemme Katerina Neumannova, che si troverà a fare i conti con tante bikers di livello come le trentine Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi, la varesina Stefania Zanasca, la friulana seconda nel 2011 Antonella Incristi o la vice campionessa italiana master Lorena Zocca.
In griglia di partenza ad Ora si presenteranno anche due nuovi campioni tricolori cross country, incoronati lo scorso fine settimana a Lugagnano Val d’Arda (PC), vale a dire il piacentino Francesco Ferrari (M5) e il frosinate Marco Cellini (Elite-Master). E poi ci sono i protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la gara della Val di Fiemme sarà quinta e terzultima prova. In testa alle rispettive categorie ci sono per esempio Silvano Janes (M6), Ivan Degasperi (M1), Nicola Risatti (El-Mt) e Rolando Inama (M5) che saranno a caccia di preziosi punti del circuito.
Anche il celebre disegnatore trentino Fabio Vettori ha quest’anno deciso di far correre le sue formiche in sella alla Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, e ha confezionato un’opera a colori raffigurante tutto il percorso nel dettaglio. Oltre alla partenza e al festoso arrivo di Molina, nell’elaborato si distinguono chiaramente i passaggi sul ponte di Gleno e attraverso le gallerie che portano a San Lugano, la vecchia stazione di Castello di Fiemme e sullo sfondo il santuario di Pietralba, la bella chiesa di Molina, i vari paesi della Val di Fiemme e le Dolomiti all’orizzonte. Il disegno sarà numerato, autografato da Vettori e assegnato ai primi cinque di ogni categoria, oltre ai vincitori di ogni categoria della Mini Ferrovia di sabato 4 agosto. Inoltre, una gigantografia sarà esposta in modo permanente nella piazza centrale di Molina di Fiemme.
Il percorso della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme parte come detto (e come …disegnato da Vettori) da Ora e dopo circa 10 km scaldamuscoli in pianura attacca la risalita verso il GPM di San Lugano (a 1097 metri) per poi lanciarsi in rigoroso sterrato verso Aguai e la vecchia stazione di Castello. Dopodiché, ancora giù verso Molina, dove è confermata quella che fu la novità del 2011, il “Muro della Pala”, ovvero una salita di 440 metri con pendenze fino al 20%, che darà vita ad una sfida all’ultimo colpo di pedale, proprio nella parte finale di gara. L’arrivo sarà come sempre tra i larici di località Piazzol, dopo 39 km abbondanti di gara e un dislivello complessivo di oltre 1.000 metri.
Le iscrizioni alla prova del 5 agosto sono ancora in corsa, anche se verranno automaticamente chiuse qualora si raggiungesse la soglia di 1.500 concorrenti. Una delle novità di quest’anno sarà la partenza in real-time (cronometraggio sempre a cura di Winning-Time), e nuova è la partnership con l’azienda Locman che assegnerà un prezioso orologio da polso, del valore di circa 400 Euro, a tutti i primi classificati nelle categorie master.
Info: www.laveciaferovia.it

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GIIR DI MONT DI “COPPA” A PREMANA, TOP RUNNERS A CACCIA DI VITTORIA DOMENICA 29

Il 29 luglio a Premana (LC) il Giir di Mont festeggia le 20 edizioni
Quest’anno la gara è 2.a tappa, tra le main races, della World Series
Attesi al via Mirò, Brizio, Kortazar, Hernando, Krupicka, Zinca e Mamleev
Ultimi giorni per potersi iscrivere, la chiusura è fissata il 25 luglio

Manca poco alla 20.a edizione del Giir di Mont, pilastro dello skyrunning che quest’anno è tappa della Skyrunner® World Series, in pratica la Coppa del Mondo di specialità.
Domenica 29 luglio sulle alture di Premana (LC) si daranno appuntamento i massimi esperti di corsa in quota, anche quest’anno i top runners sono tanti e tutti alla ricerca del sigillo personale tra gli alpeggi lecchesi.
In questi giorni è arrivata la conferma del ceco Robert Krupicka, atleta che potrà dire la propria al 20° Giir di Mont soprattutto per quel che riguarda il circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup (circuito del quale il Giir di Mont sarà quarta prova), dato che ha già vinto la prima tappa dello scorso 10 giugno, la Valmalenco Valposchiavo Skyrace.
A Premana si prevede una domenica “calda” anche grazie all’annunciata presenza di una delle più forti atlete al mondo, la spagnola Mireia Miró Varela, vincitrice tra l’altro del Giir di Mont dello scorso anno.
La gara “rosa” sarà certamente vivace, a fronteggiare Mireia Mirò quest’anno ci saranno la campionessa in carica di Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, spagnola del Team Salomon e vincitrice della Maratona Zegama – Aizkorri di quest’anno, e l’attuale leader della Skyrunner® World Series Nuria Picas Albets. A giocare “in casa” sarà invece la piemontese Emanuela Brizio, dominatrice delle prime due tappe de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, ovvero la citata Valmalenco – Valposchiavo Skyrace e la Stava Skyrace.
Concorrenza d’alto livello anche al maschile, oltre al citato Krupicka saranno della partita anche il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 Luis Alberto Hernando Alzaga, leader pure degli Skygames 2012 al pari della citata Nuria Picas. Confermati anche il rumeno Ionut Zinca (1° alla Stava Skyrace), gli iberici Jessed Hernandez, Miguel Caballero e Tofol Castanier, il giapponese Dai Matsumoto, il russo-italiano Mikail Mamleev e il francese Michel Rabat.
A difendere i colori nazionali ci penseranno Paolo Larger, Fulvio Dapit, Stefano Butti, terzo lo scorso anno, e lo scialpinista e skyrunner Dennis Brunod, a questi si aggiungono molti altri nomi aurei del panorama della corsa “in cielo”, per una 20.a start list del Giir di Mont che si annuncia tra le più ricche di sempre.
Per i big ma anche per i tanti appassionati in gara ci saranno da affrontare i classici 32 km e 2400 metri di dislivello del percorso, quest’anno però leggermente allungato con una piccola deviazione di 300 metri inserita attorno al 20° km.
La partenza della gara è fissata alle ore 8.00 del mattino nella piazza antistante la Chiesa di Premana, da dove prenderà il via, alle 7.50, anche la Mini SkyRace su un tracciato più contenuto di 20 km.
A coronare i quattro lustri del Giir di Mont c’è anche una ciliegina sulla torta, la diretta di Rai Sport, una ricca messa in onda di un’ora e mezza annunciata domenica 29 dalle 11.00 alle 12.30.
Le iscrizioni proseguono fino a mercoledì 25 luglio, anche se gli organizzatori dell’AS Premana, vista la grande affluenza, hanno fissato un tetto massimo di 500 partecipanti.
Info: www.aspremana.it

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DAI LESSINI FORTE RICHIAMO PER BIKERS, LESSINIA BIKE IN RAMPA DI LANCIO DOMENICA

Domenica 29 luglio la 15.a edizione della Lessinia Bike a Sega di Ala (TN)
Elena Gaddoni e Mirko Pirazzoli tra le iscrizioni di spessore
Trentino MTB ad una svolta, ma ci sono anche Prestigio e Garda Challenge
Ancora qualche giorno per registrarsi su www.lessiniabike.it

Lessinia Bike bella e possibile. Domenica 29 luglio il parco dei Lessini trentini ospita la 15.a edizione della competizione in fuoristrada, e l’ultima settimana prima del via lascia intendere un’impennata alle iscrizioni che secondo tradizione dovrebbe portare la conta dei concorrenti ad oltre un migliaio.
La concomitanza con la finale di Coppa del Mondo di Cross Country in Francia toglierà di sicuro i protagonisti delle ultime edizioni, vale a dire Martino Fruet, Michele Casagrande o Tony Longo, ma questo aprirà i pronostici ad un campo più vasto, a tutto vantaggio dello spettacolo.
La Lessinia Bike è inserita in tre circuiti di rilievo come il Prestigio, il Garda Challenge e Trentino MTB, e proprio di quest’ultimo è opportuno fare alcune valutazioni. La Lessinia Bike sarà la prova di mezzo della serie e, in quanto tale, potrà diventare rampa di lancio o imperdibile occasione di recupero per alcuni atleti. Tra le sfide più accese, quella femminile è senz’altro da non perdere, dove l’elite Lorenza Menapace si trova in testa, ma staccata di pochi punti dall’altra trentina Claudia Paolazzi, che alla 100 Km dei Forti di giugno ha dimostrato di poter battere l’avversaria. La terza posizione in generale è occupata da una vecchia conoscenza del circuito, vale a dire la varesina Stefania Zanasca (vincitrice del challenge 2011) che vede la Paolazzi innanzi a sé di 5 lunghezze solamente. Nella sfida a tre si aggiunge anche la vice campionessa marathon 2012 e veterana della mtb italiana Elena Gaddoni, che darà a tutte del filo da torcere.
Anche al maschile tutto sarà possibile, si attendono le conferme dei leader del circuito trentino, e per molti il divario sugli inseguitori nelle rispettive categorie non è poi così sostanzioso. Delle ultime ore sono anche le iscrizioni del forte under Manuel Felder e dell’ex azzurro Mirko Pirazzoli, quest’ultimo in buona forma anche ai Campionati Italiani XC di domenica scorsa.
La Lessinia Bike 2012 propone un rinnovato percorso che, a differenza degli anni passati, prevede una prima parte subito in salita dopo lo start da malga Fratte. Lungo la rampa che da malga Cime porta al monte Corno, circa 3 km e 150 metri di dislivello, i bikers riscalderanno i muscoli prima di entrare nel percorso tradizionale, che li porterà poi verso il passo Fittanze, il monte Cornetto, il Corno nuovamente e il monte Castelberto, che con i suoi 1760 metri è la “cima Coppi” di gara.
La Lessinia Bike 2012 si allunga quindi a 46 km, il dislivello cresce a quasi 1.600 metri, e sui prati e sentieri di Sega di Ala sono attesi come detto centinaia di atleti di ogni età. Già, perché al sabato si correrà anche la nuova Mini Lessinia Bike per i giovani dai 6 ai 12 anni, che potranno confrontarsi e soprattutto divertirsi (gratuitamente) lungo l’apposito tracciato sempre allestito nella zona di malga Fratte.
Oltre agli aspetti di gara, gli organizzatori della SC Ala, quest’anno capitanati da Luciano Baldi, hanno pensato anche all’intrattenimento, con la mostra mercato previsto domenica in zona arrivo e le escursioni di nordic walking curate domenica dal gruppo Nordic Walking Vallagarina.
È possibile iscriversi alla Lessinia Bike 2012 fino a mercoledì 25 luglio al costo di 30 € (agonisti ed escursionisti) e sul sito www.lessiniabike.it sono riportate tutte le ultime novità. Dal portale dell’azienda turistica locale (www.visitrovereto.it) sono anche consultabili tutte le offerte turistiche relative al week-end di gara sui Lessini. Per vivere due giorni di totale immersione nel verde del Trentino e rigorosamente a tutta mtb.
Info: www.lessiniabike.it

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LECHNER, FONTANA, CALVETTI, KERSCHBAUMER, COLLOMB, SCHMID, ECCO I CAMPIONI ITALIANI 2012 XCO DI LUGAGNANO (PC)

Assegnate oggi le maglie tricolori 2012 disciplina cross country
Fontana vince il suo quarto titolo consecutivo e punta Londra
Lechner e Kerschbaumer (a Londra anche loro), e Calvetti bissano il successo 2011
Tra gli Junior vincono Schmid e Collomb. Successo anche per ASD Lugagnano Off Road

Marco Aurelio Fontana, Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer, Serena Calvetti, Beltain Schmid ed Emilie Collomb. Sono questi i nuovi campioni italiani di mountain bike, disciplina cross country, incoronati oggi a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. I sei nuovi tricolori del fuori strada italiano hanno regalato una giornata di grande spettacolo, insieme agli altri quasi 250 atleti radunati sulle colline piacentine a caccia di una maglia tricolore.
Le prime a saltare in sella stamane sono state le ragazze delle varie categorie, e fin dal primo giro si è capito che non sarebbe stata una passeggiata. Gli organizzatori della ASD Lugagnano Off Road li avevano chiamati sassaia, legnaia, cipollina, cavatappi e refrigerio, ed erano i punti più insidiosi dell’anello di gara di 4,7 km da percorrere sempre e comunque al massimo, perché ogni sbavatura voleva dire posizioni perse e spesso qualche livido, come nella tremenda sequenza di massi della sassaia a tre quarti giro, che ha “mietuto” diverse vittime sia al maschile che al femminile.
Eva Lechner è partita subito a mille e proprio alla sassaia è riuscita a staccare quella che fino a quel momento era stata la sua maggiore antagonista, ovvero una Daniela Veronesi in gran forma, finita però faccia a terra al termine dei massi. Mentre l’altoatesina allungava dietro di lei si faceva incalzante la pedalata di Roberta Gasparini, che però già al secondo giro subiva un ritardo di un minuto dalla Lechner. Da quel momento in poi, il passo della prossima rappresentante (unica) italiana alle Olimpiadi di Londra Eva Lechner è stato impressionante e alla fine ha chiuso con quasi 5’ di vantaggio sulla Gasparini, mentre terza è arrivata la Veronesi. Per quanto riguarda la Calvetti (under23) e la Collomb (junior), le loro prestazioni sono state senza macchia da cima a fondo e sul traguardo sono entrambe arrivate in solitudine, conquistando così la terza e prima maglia tricolore delle rispettive carriere.
Festeggiate le nuove migliori ladies del cross country nostrano, ecco al via la “meglio gioventù” del Paese, ovvero gli Junior, dove i favoriti erano il valtellinese recente oro europeo Gioele Bertolini e l’altoatesino Beltain Schmid. Dopo il primo giro di “studio” di avversari e tracciato, la coppia di giovani bikers ha preso la testa della gara e fino al termine non l’ha mai mollata, alternandosi continuamente davanti e controllandosi da vicino. Nell’ultima tornata, però, Schmid ha preso l’iniziativa con decisione e questo gli è valso la sua prima maglia tricolore in carriera.
Un altro altoatesino, come Schmid e la Lechner, era tra i super favoriti di questi campionati italiani. Gerhard Kerschbaumer (anche lui olimpionico tra due settimane circa) aveva chiaro in mente l’obiettivo odierno: concedere il bis dopo il successo del 2011. Pronti via e la sfida tra l’atleta di Bressanone e il trio di bikers targati GS Forestale si è infiammata. Luca Braidot, Nicholas Pettinà e Daniele Braidot hanno tentato in ogni modo di arginare la furia di Kerschbaumer, e ci sono quasi riusciti per la prima metà di gara, con una tattica di allunghi alternati che miravano a far spazientire e stancare l’azzurro. Ma niente da fare, Kerschbaumer quando guida la sua 26” è tranquillissimo e anche se al terzo giro Daniele Braidot lo sopravanzava di 10 secondi, l’atleta della TX Active Bianchi non demorde mai e al quinto (complice anche un guaio meccanico a Braidot) eccolo sfilare davanti in compagnia dell’altro gemello Braidot.
Così fino all’ultima tornata, quando l’altoatesino ha deciso che era ora di vincere un’altra maglia tricolore e in poche centinaia di metri ha messo da parte mezzo minuto che sul traguardo è diventato 1’45” su Luca Braidot e oltre 2’ su Nicholas Pettinà.
Il tempo di vestire il nuovo campione italiano U23, ed ecco pronti in partenza gli élite, con gli occhi dei lugagnanesi tutti per il beniamino Marco Aurelio Fontana. Fontana non aveva mai vinto la Scott Valdarda Bike fino ad oggi e sulle sue colline gli sono bastati pochi chilometri per sfilare in prima posizione e non muoversi più da lì fino alla passerella in impennata sul traguardo. Mentre il titolo è sembrato fin da subito qualcosa che Fontana poteva solo perdere, si è accesa la bagarre per il resto del podio, con due posti per tre, ovvero Daniele Mensi, Andrea Tiberi e Michele Casagrande, senza dimenticare i trentini Fruet e Longo che dalle retrovie hanno cercato a più riprese la rimonta. Alla fine, dietro a Fontana si sono piazzati il trevigiano Casagrande e un ottimo Tiberi, distaccato solo nel penultimo giro. Quello di oggi per Fontana è il quarto titolo italiano consecutivo di cross country, e come biglietto da visita per Londra non è davvero male.
Dopo aver vestito tutti i nuovi campioni italiani, oggi a Lugagnano è stata consegnata anche una maglia tricolore e una targa alla ASD Lugagnano Off Road, organizzatrice del week-end di campionato italiano 2012, e da oltre vent’anni in prima linea sul pianeta mtb in Italia.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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www.broadcaster.it

Classifiche:

Elite Maschile
1 Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01:32:18; 2 Casagrande Michele Elettroveneta-Corratec 01:34:58; 3 Tiberi Andrea Torpado Surfing Shop 01:35:34; 4 Bettelli Pierluigi Scott Racing Team 01:36:55; 5 Fruet Martino Carraro Team – Trentino 01:37:10

Elite Femminile
1 Lechner Eva Centro Sportivo Esercito 01:21:06; 2 Gasparini Roberta Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:25:56; 3 Veronesi Daniela Torpado Surfing Shop 01:26:22; 4 Rossi Vania Centro Sportivo Esercito 01:32:04; 5 Pollinger Judith Hard Rock Merida A.S.D. 01:36:06; 6 Cucciniello Francesca Selle Italia Guerciotti Elite 01:38:48

Under 23 Maschile
1 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01:36:10; 2 Braidot Luca Gruppo Sportivo Forestale 01:37:55; 3 Pettina’ Nicholas Gruppo Sportivo Forestale 01:38:26; 4 Rabensteiner Fabian A.S.V. St.Lorenzen Rad 01:38:53; 5 Righettini Andrea Team Todesco 01:39:59

Under 23 Femminile
1 Calvetti Serena Torpado Surfing Shop 01:26:25; 2 Oberparleiter Anna Hard Rock Merida A.S.D. 01:31:55; 3 Bulleri Alessia Scott Racing Team 01:33:02; 4 Innerhofer Julia Colnago Farbe Südtirol 01:33:42; 5 Pastore Marta Canossa Merida 01:35:53

Junior Maschile
1 Schmid Beltain A.B.C. Egna Neumarkt 01:27:39; 2 Bertolini Gioele Cbe Merida Asd 01:28:35; 3 Fumarola Denis Giant Italia Team 01:29:54; 4 Rossi Alberto Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01:30:08; 5 Billi Jacopo Silmax Cannondale Racing Team 01:30:13

Junior Femminile
1 Collomb Emilie Pila Bike Planet 01:13:07; 2 Gaspardino Giulia Dytech Asd 01:15:09; 3 De Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01:17:27; 4 Cusini Arianna Melavi’ Tirano Bike 01:19:37; 5 Bianchetta Alessandra Carraro Team – Trentino 01:19:45

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CAPPÈ E RINALDI EMULI DI CHARLY GAUL, IL MONTE BONDONE ASSALTATO DAI GRIMPEUR

Cappè e Rinaldi scalatori puri a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone
Ospiti tante medaglie olimpiche, Zorzi, Pittin, Chechi, Anesi, Rossi e molti altri
Sul Medio vittoriosi il toscano Orsucci e l’altoatesina Schartmüller
Percorso corto di 53 km dominato dai due altoatesini Gufler e Gandini

Leggendaria impresa di Charly Gaul, così titolavano i quotidiani del 9 giugno 1956, il giorno dopo la storica vittoria del ciclista lussemburghese alla tappa Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia.
Oggi la leggenda l’hanno riscritta i due grimpeur Matteo Cappè ed Ilaria Rinaldi, primi alla 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, già vincitori nel 2009 il primo e lo scorso anno la seconda, entrambi toscani ed entrambi pedalatori d’eccezione, soprattutto in salita.
Gara avvincente quella offerta dalla granfondo trentina, quest’anno più internazionale che mai essendo tappa dell’UCI World Cycling Tour, una sfida cosmopolita che ha regalato bagarre sull’impegnativo Lungo di 138 km, applaudendo anche il toscano Simone Orsucci e l’altoatesina Astrid Schartmüller sul Medio di 68 km e gli altoatesini Alexander Gufler e Sabine Gandini sul Corto di 53 km.
Dopo lo start in Piazza Duomo per il serpentone di appassionati delle ruote magre c’era in programma la salita in Val di Cembra, dove Alfonso Falzarano, del team Maggi, metteva le proprie ruote davanti a tutti transitava per primo sotto il GPM davanti a Sorrenti Mazzocchi e Cunico, nelle terre dei Moser e di Simoni.
Dietro il gruppo degli sfidanti era compatto, i “girini” dei tre percorsi viaggiavano ancora tutti insieme e in prima linea c’erano i migliori, Miorin, Bertuola, Cunico, Falzarano, Carriero, Sorrenti Mazzocchi e Toia.
Dopo il passaggio in Val di Cembra si rientrava a Trento, dove chi pedalava per il Corto iniziava subito a faticare sulla salita Charly Gaul, ed era Jacopo Bettoni a guidare il tridente d’attacco con Daniele Bergamo ed Alexander Gufler.
Proprio quest’ultimo si è dimostrato perfetto erede di Charly Gaul, dominando la salita a lui dedicata (dove vinse la celebre tappa del Giro 1965), il meranese Gufler alla sua prima Leggendaria Charly Gaul ha dominato il Corto di 53 km in 1h57’41’’, superando negli ultimi metri il bergamasco Bettoni, in ritardo di 4’’, e il compagno di team Bergamo, terzo dopo 16’’. La gara corta femminile è stata ancora una volta affare dell’altoatesina Sabine Gandini, esperta scalatrice che ha centrato il bis in 2h12’42’’, replicando il successo dello scorso anno.
In sella c’erano anche Moreno Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, che hanno percorso parte della gara con quattro atleti reduci da trapianto, Rigos, Bastia, Manenti e Saletti, portatori di un bel messaggio di tenacia e di spirito sportivo.
Intanto mediofondisti e granfondisti procedevano alla volta di Aldeno, fatica in tabella era quella del Monte Bondone dal versante di Garniga, i probabili protagonisti procedevano vicini, guardinghi, e tra questi c’erano Cappè, Miorin, Mirenda e Falzarano della Maggi, ma anche Cunico, Bertuola e i votati al “medio” Janes, Orsucci e Pinton.
Giunti sulla splendida piana delle Viote, infatti, il lucchese Orsucci puntava deciso al traguardo, tallonato da Riccardo Salani e Cristian Pinton, e con uno sprint finale vinceva in 2h15’52’’, rifilando agli altri due 6’’ e 12’’ rispettivamente. Amaro 4° posto invece per Silvano Janes, che al bivio ha sbagliato strada, ha infilato il lungo ed ha così bruciato una vittoria fino a quel punto annunciata.
Sotto l’arco di arrivo ha alzato le braccia anche Astrid Schartmüller, lo scorso anno 2.a sul Corto ed oggi decisamente in gran giornata sul Medio, con l’ottimo tempo di 2h32’42’’ è riuscita a lasciarsi alle spalle anche un pilastro delle granfondo come Monica Bandini, in gara sul Medio e non sul Lungo dopo le fatiche della GF Pinarello della scorsa domenica.
Sul Medio ha sfilato anche un corteo di medaglie olimpiche, con gli ospiti Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Matteo Anesi ed Alessandro Pittin, leggermente affaticati al traguardo ma soddisfatti dal tracciato e dalla giornata in sella. “Gara bellissima, oggi c’era anche la temperatura ideale”, ha commentato al traguardo Zorzi, “tra lo sci di fondo e tanta bicicletta dovrei essere allenato per il Lungo, ma anche quest’anno, una volta arrivato al bivio, ero cotto a puntino ed ho preferito chiudere e godermi il ristoro finale!”
Nel frattempo proseguivano le imprese sul Lungo, a decidere la gara è stata la seconda, sfiancante ascesa del Monte Bondone, che dalla Valle dei Laghi risaliva fino a Candriai per innestarsi sulla “salita Charly Gaul”.
Falzarano e Cappè avevano messo da tempo gli occhi sulla gara e, da abili scalatori, hanno azionato il “turbo” e imboccato a tutta velocità la rampa finale. Dietro Bertuola provava a ricucire il gap, tallonato da Carriero, ma era solo contro un duo di testa troppo determinato ed ha dovuto ripiegare sulla 3.a piazza, con 1’42’’ di ritardo sulla coppia della Maggi arrivata insieme a Vason, con Cappè (4h25’01’’) a precedere il compagno di team di 1’’.
Al femminile la Rinaldi si è regalata la 14.a vittoria di stagione, come sempre facendo impallidire i colleghi maschi arrivando soltanto 30’ circa dopo Cappè, e battendo la forte Edith Van Den Brande (seconda a 16’’) e Daniela Passalacqua, in ritardo di 16’28’’.
Oggi hanno faticato tra Trento e il Monte Bondone anche l’appassionato di bike trial Simone Temperato, 77° sul Corto dopo aver scalato il Bondone su una sola ruota, ed Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois, la band che ha animato la vigilia di ieri con uno speciale concerto. Ieri sera il sistema audio, luci e gli strumenti della band sono stati alimentati dall’energia “verde” degli spettatori, che hanno pedalato su biciclette collegato al palco.
Si è chiusa nel segno del successo la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento diretta da Elda Verones, gara premiata anche dal bel tempo con una splendida giornata di sole, per rivivere le tante emozioni di giornata, la gara vera e propria, la pedalata degli ospiti vip e dei trapiantati e molto altro, spazio già stasera su Rai Sport2.
Un successo reso possibile dal lavoro di uno stuolo di tantissimi volontari. Apprezzati anche i ristori con quello finale, tutto a base di prodotti del territorio trentino, … banane a parte.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifiche:

Percorso corto:
Maschile
1. Gufler Alexander Pvb Bergner Brau 01:57:41; 2. Bettoni Jacopo Team C-Performance Pianeta 01:58:37; 3. Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau 01:58:54; 4. Benedetti Tiziano Gs Stra’ Iperlando 02:00:35; 5. Anelli Luca Keforma Idea Ruote Pedale 02:01:26
Femminile
1. Gandini Sabine L’Arcobaleno Carraro Team 02:11:52; 2. Giannecchini Nicoletta Asd Parkpre Giordana Dmt 02:36:15; 3. Pintarelli Francesca Amici Udace Tn 02:44:35; 4. Piutti Elena Gs Eurovelo Cicli 02:47:13

Percorso medio:
Maschile
1. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:15:14; 2. Salani Riccardo Manila Bike Enegan Scott 02:14:17; 3. Pinton Cristian Asd Keteam 02:14:54; 4. Janes Silvano Pvb Bergner Brau 02:16:30; 5. Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau 02:16:30
Femminile
1. Shartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 02.32:42; 2. Bandini Monica Tubozeca Mg K Vis Somec 02:39:33; 3. Cappiello Olga Team Cinelli Glass’ngo 02:49:18; 4. Venturini Erica Lamacart Cycling Team 02:49:41; 5. Krebs Brigitte Asd Gf Carinizia 02:48:35

Percorso lungo:
Maschile
1. Cappè Matteo Team Maggi Frw 04:24:42; 2. Falzanaro Alfonso Team Maggi Frw 04:24:38; 3. Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 04:26:23; 4. Carriero Valentino Team Maggi Frw 04:26:23; 5. Guillermo Lana Asd Wilier Triestina 04:29:53
Femminile
1. Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana 05:06:16; 2. Van dem Brande Edith Wilier Veltec Granfondo 05:06:38; 3. Passalacqua Daniela Asd Gc Eurobike Genova 05:22:44; 4. Ciacci Lorna Team Zanolini Bike 05:24:55; 5. Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard 05:26:53

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ATTO PRIMO PER LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, A DECARLI E GORINI LA “CRONO” SUL BONDONE

Anteprima per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone con la cronoscalata
Miglior tempo per il trentino Paolo Decarli e per la toscana Michela Gorini
Podio maschile tutto trentino con Daniele Bergamo 2° e lo scialpinista Mirco Mezzanotte 3°
Domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo, al via da Piazza Duomo di Trento

Anteprima a tutto Monte Bondone per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, che quest’anno ha proposto nel tardo pomeriggio dell’antivigilia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason.
La gara a cronometro, valida per l’UCI World Cycling Tour proprio come la granfondo di domenica 22 luglio, ha inaugurato la propria prima edizione con un podio tutto trentino, con il campione italiano master Paolo Decarli autore del miglior tempo (11’52’’) davanti al noneso Daniele Bergamo e allo scialpinista del Tesino Mirco Mezzanotte.
Dopo la partenza da Campo di Lasino la prova odierna proponeva 170 metri di dislivello racchiusi in 6 km,
fino al traguardo di Vason ad oltre 1600 metri di quota, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.
Primo a partire è stato Enrico Rigos, trapiantato di rene in forze alla Nazionale trapiantati che ha raggiunto il traguardo in 18’18’’, dopo di lui a distanza di un minuto l’uno dall’altro hanno affrontato “in solitaria” i tornanti del Monte Bondone anche tutti gli altri concorrenti.
L’unico a scendere sotto i 12’’ è stato proprio Decarli, con 16’’ su Bergamo e 23’’ su Mezzanotte, risultato che conferma l’ottima forma dimostrata anche con la vittoria del titolo italiano Master3 nella cronometro individuale.
“Per me la biciletta è passione prima che agonismo”, ha detto Decarli a fine corsa, “la cronometro di oggi mi è piaciuta molto, il percorso del resto lo conosco come le mie tasche perché vivendo a Sopramonte mi alleno spesso sul Monte Bondone. Di certo è una gara da riproporre, ora spero in un buon risultato anche domenica”.
Soddisfatta la vincitrice femminile, la toscana (già campionessa del mondo master 2008 e tricolore in carica) Michela Gorini prima in 14’46’’, per lei come per gli altri “top” il risultato di oggi vale il biglietto per la finale dei Campionati del Mondo dell’UCI World Cycling Tour, che si disputerà il mese prossimo in Sud Africa, e alla quale avranno diritto d’accesso anche i migliori granfondisti di domenica.
Stasera, alla prima Cronometro nel segno di Charly Gaul, ha festeggiato in grande il team Bergner Brau, con cinque atleti nelle prime cinque posizioni, oltre ai tre leader del podio hanno centrato dei buoni tempi Alexander Gufler (4°) e Francesco Avanzo (5°).
La prova “crono” ha regalato un antipasto in grande stile per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, dopodomani al via con la consueta triplice proposta di percorsi, Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km. La granfondo su strada annuncia per la 7.a edizione un parterre ricco anche grazie al nutrito stuolo di ospiti, tra cui figurano Alessandro Pittin, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Daniela Merighetti, Matteo Anesi e per la quale ha dato l’ok, salvo imprevisti, anche il fassano Cristian Deville, vincitore lo scorso gennaio dello slalom di Kitzbühel.
Anche Moreno Moser, Gilberto Simoni e Maurizio Fondriest salteranno in sella e questa volta con una… “missione” speciale, scortare i quattro atleti della Nazionale italiana trapiantati. In gara anche “el diablo” Chiappucci.
Domenica poi sarà sfida accesa tra i maggiori protagonisti delle granfondo su strada, all’evento trentino organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt locale sono confermati Burrow, Bertuola, Cappè, Falzarano, Sorrenti Mazzocchi, Rinaldi, Van Den Brande, Bandini, soltanto per citare alcuni dei favoriti, l’appuntamento è domenica alle 8 del mattino in Piazza Duomo a Trento.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifica:

Maschile:

1 Decarli Paolo Asd Petrolvilla Bergner Brau Ita 00:11:52, 2 Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau Ita 00:12:08, 3 Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:15, 4 Gufler Alexander Pvb Bergner Brau Ita 00:12:23, 5 Avanzo Francesco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:29, 6 Dehher Bert Individuale Aut 00:12:32, 7 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike & Climb Ita 00:12:33, 8 Ciprian Stefano Focus Factory Team Ita 00:12:41, 9 Calliari Filippo Scap Foresi Ita 00:12:41, 10 Sikosek Gregor Asd Barbariga Slo 00:12:45

Femminile:

1 Gorini Michela Team Fausto Coppi Farmignano Ita 00:14:46

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SCI AI PIEDI IN AGOSTO IN VAL DI FIEMME, FIS SUMMER GRAND PRIX NC A PREDAZZO (TN)

Coppa del Mondo di Combinata Nordica estiva in Trentino il 29 agosto
Salto con gli sci e gara di skiroll durante la giornata
Tre anni fa l’ultima volta del Summer Grand Prix in Val di Fiemme
Ultime rifiniture per lo Stadio del Salto in vista del 2013

Estate, tempo di passeggiate in quota, corsa in montagna e pedalate all’aria aperta. Tutto vero in Val di Fiemme, dove con la bella stagione si corre veloci anche…con gli sci ai piedi.
In quella che viene universalmente riconosciuta come la culla degli sport nordici tutto sembra possibile, e per rivedere in azione gli assi della combinata sarà sufficiente farsi trovare a Predazzo il prossimo 29 agosto quando sbarcheranno i protagonisti del FIS Summer Grand Prix Nordic Combined 2012.
In attesa del Campionato del Mondo di Sci Nordico del prossimo anno nella vallata trentina, quindi, lo stadio Giuseppe Dal Ben e le vie del centro di Predazzo si vestono a festa e fanno strada a uomini volanti e campioni di skiroll, per l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo estiva di Combinata Nordica.
Il programma pressoché definitivo della tappa fiemmese del Summer Grand Prix, come sempre orchestrato dal team Nordic Ski Fiemme 2013, legge il salto individuale dal trampolino large hill HS134 mercoledì 29 agosto alle ore 10.00, seguito dalla gara Gundersen (partenze secondo i distacchi accumulati nel salto) con gli skiroll nel centro di Predazzo dalle 18.00. Entrambe le prove saranno anticipate dagli allenamenti ufficiali a partire da un’ora prima dello start. Per quanto riguarda la gara di skiroll sono previsti 5 giri di poco superiori ai 2 km ciascuno, lungo le vie dell’abitato fiemmese.
Nella serata del martedì, dalle 17 circa in poi, lo stadio del salto accenderà i riflettori con gli allenamenti ufficiali e la Provisional Competition Round, ovvero la gara provvisoria che diventerebbe ufficiale qualora non si disputasse il salto del giorno successivo.
L’ultimo transito dell’evento nordico estivo per la Val di Fiemme fu nel 2009 e il successo fu quasi inaspettato, con tantissimi appassionati di velocità accorsi lungo il tracciato cittadino e nell’arena del salto. Rispetto alla manifestazione di tre anni fa, il Summer Grand Prix 2012 (ed è stato così anche nel 2011) sarà con gli skiroll nella seconda frazione di gara e non con i pattini in linea.
Nel calendario FIS 2012 la prova della Val di Fiemme è la terzultima per quanto riguarda questa Coppa del Mondo estiva, dopo il debutto nella russa Sochi il prossimo fine settimana e il passaggio per la tedesca Oberwiesenthal nel week-end che precede la gara di Predazzo. Il Summer Grand Prix 2012 si chiuderà ancora in Germania, ad Oberstdorf, con due gare previste il 31 agosto e il 1° settembre.
Dopo le emozioni vissute nell’inverno premondiale appena trascorso, l’arena del salto torna agli onori delle cronache il prossimo agosto, e non serve andare troppo indietro nel tempo per ricordare l’entusiasmo per la prima Coppa del Mondo di salto femminile di metà gennaio (con lo stadio di rosa vestito!) e il successo della tre giorni di inizio febbraio, quando i migliori combinatisti si diedero appuntamento proprio sulle nevi di Fiemme. Entro agosto, assicurano gli organizzatori, saranno anche ultimate le tribune dello stadio Dal Ben che porteranno così la capienza massima a 25.000 spettatori.
L’evento FIS Summer Grand Prix Nordic Combined rappresenta un ennesimo step di avvicinamento al Mondiale di Sci Nordico del prossimo anno, quando dal 20 febbraio al 3 marzo la Val di Fiemme si tingerà dei colori dell’iride (per la terza volta in poco più di 20 anni) e lo spettacolo sportivo sarà ancora una volta grandioso.
Ogni informazione sia sull’appuntamento di fine agosto che sul prossimo Campionato del Mondo di Sci Nordico è rintracciabile sul sito ufficiale www.fiemme2013.com

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FONTANA SFIDA IL RESTO D’ITALIA, CAMPIONATO ITALIANO MTB A LUGAGNANO (PC)

Domenica il centro piacentino assegna i tricolori 2012
Marco Aurelio Fontana favorito ma la concorrenza non starà a guardare
Medaglie femminili, junior e U23 in palio. Domani anche i master con tanti lugagnanesi
Coldiretti partner con gusto alla Scott Valdarda Bike

L’ombelico del pianeta mountain bike, ecco cos’è Lugagnano Val d’Arda (PC) in questo 2012.
Finalmente ci siamo, domenica il centro sulle colline piacentine ospiterà il Campionato Italiano di cross country, e lo spettacolo in sella si preannuncia sensazionale. I maggiori interpreti delle ruote artigliate si ritroveranno in Via Vittorio Veneto, nel cuore del paese emiliano, per darsi battaglia senza esclusione di colpi…di pedale, lungo un anello di gara che misura circa 5 km, da affrontare più volte secondo la categoria.
Un saliscendi ricco di “installazioni” come la sassaia, la legnaia, il cavatappi o le paraboliche, dove gambe, braccia e pneumatici saranno messi a dura prova.
Marco Aurelio Fontana è il campione italiano in carica, vive a pochi chilometri da Lugagnano ed è il favorito numero uno alla vittoria, lui che comunque non è mai riuscito a salire sul primo gradino del podio della Scott Valdarda Bike nelle edizioni passate. “Quest’anno non ho scusanti”, dice Fontana, “non voglio deludere il mio pubblico”. I pronostici di vittoria sul biker emiliano d’adozione arrivano da tutti i suoi colleghi, a cominciare dal trevigiano Michele Casagrande, recente medaglia d’oro nella staffetta europea a Mosca.
“Per la vittoria di gara vedo un Marco Fontana sopra a chiunque altro, anche se io e tutti gli altri faremo la nostra gara. Personalmente non sto andando male, anche se credo sarà dura ripetere il terzo posto dello scorso anno.” Alle parole dell’atleta di Vittorio Veneto fanno eco quelle dei trentini Martino Fruet e Tony Longo, anche loro convinti della superiorità di Fontana. “Il favorito non può che essere Marco Fontana”, ha commentato Fruet, “tuttavia ci sono tanti altri forti atleti che possono dire la propria, a cominciare da Tony Longo, che vedo in gran forma, o Michele Casagrande o anche Juri Ragnoli, che quest’anno ha vinto il Campionato Italiano marathon e sta andando davvero forte in ogni gara. Io farò del mio meglio, l’infortunio di maggio l’ho recuperato abbastanza bene (frattura del gomito in gara, ndr), mi manca un po’ la preparazione in bicicletta.”
Un parterre di gran livello, insomma, quello schierato allo start di Lugagnano, con tanti altri big del cross country, da Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, a Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto, solo per citarne alcuni. La gara elite maschile sarà alle 15.30 di domenica, e durante la mattinata e il primo pomeriggio andranno in scena le prove Junior, Femminili e Under 23. Eva Lechner, Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti sono i tricolori in carica, e sugli sterrati piacentini andranno in cerca di conferme.
Il fine settimana di Campionato Italiano a Lugagnano, organizzato dalla ASD Lugagnano Off Road, prenderà il via domani con le categorie amatoriali. La squadra locale, capitanata dal team manager Ilario Silva, sente con particolare emozione l’appuntamento tricolore in casa e si presenta al via con ben 20 bikers decisi a tenere alto il nome dei lugagnanesi in una stagione già florida di consensi in circuiti a carattere provinciale e nazionale. Lo start per domani è previsto alle 8.30.
La Scott Valdarda Bike 2012 è supportata dall’amministrazione comunale, dalla Provincia di Piacenza, dalla Comunità Montana e da Scott, Punto Zenith e Fossati Pvc. Anche Coldiretti è partner attivo dell’evento di domani e domenica e curerà il grande ristoro di fine gara con gli ottimi prodotti locali, oltre ad avere un fornitissimo stand in zona partenza-arrivo a Lugagnano.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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ANCHE MORENO MOSER ALLA GF CHARLY GAUL, CAMPIONI SULLE RAMPE DEL MONTE BONDONE

Domenica appuntamento a Trento per La Leggendaria Charly Gaul
Moser, Fondriest e Simoni pedalano al fianco di quattro ciclisti reduci da trapianto
Tra gli ospiti atteso anche l’azzurro dello sci Cristian Deville, oltre a Pittin, Merighetti, Zorzi, Chechi &C.
Stasera alle 18 si sale sul Monte Bondone per la Cronoscalata

Moreno Moser e Cristian Deville. Grande speranza del ciclismo nazionale il primo, tra i migliori slalomisti al mondo il secondo, due talenti trentini dello sport che condivideranno una giornata in sella a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, la rassegna su strada che domenica festeggerà l’edizione numero 7.
Quelle di Moser e Deville sono le ultime due presenze illustri annunciate per l’appuntamento dedicato al grimpeur lussemburghese, in aggiunta a quelle del combinatista e bronzo olimpico Alessandro Pittin, della discesista azzurra Daniela Merighetti, dei ciclisti Claudio Chiappucci e Francesco Moser (zio di Moreno), del pattinatore Matteo Anesi e dei campioni olimpici del Team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini.
Deville ha confermato agli organizzatori la propria partecipazione anche se degli impegni fuori regione potrebbero tenerlo alla larga da Trento, lo slalomista di Moena ha comunque fatto sapere che farà il possibile per esserci e dunque domenica ci si aspetta di vederlo in Piazza Duomo a Trento in tenuta da ciclista.
Di certo ci sarà Moreno Moser, il quale pedalerà con altri due pilastri della storia del ciclismo italiano, il campione del mondo di Renaix ’88 Maurizio Fondriest e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, e i tre andranno a comporre una… squadra speciale che affiancherà quattro ciclisti reduci da un trapianto di organi.
A La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, infatti, prenderanno parte anche Erminio Rigos (rene), Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato) della Nazionale trapiantati, squadra realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus), e per loro ci sarà la scorta speciale dei tre campioni.
Per La Leggendaria Charly Gaul di domenica si parla di grandi nomi non soltanto tra i vip ma anche per quel che riguarda la gara vera e propria, dato che gli appassionati di granfondo hanno risposto in massa all’appello della rassegna trentina. I pronostici per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul quest’anno sono più ardui che mai, al maschile ci sono al via i vincitori delle ultime due edizioni della Maratona Dles Dolomites Giuseppe Sorrenti Mazzocchi (2011) e Jamie Burrow (2012), passando per lo scialpinista Mirco Mezzanotte fino ai forti Alessandro Bertuola, Matteo Cappè, Alfonso Falzarano, Giuseppe Corsello, Roberto Cunico, Enrico Zen, Carlo Muraro, Andrea Masiero, Manuele Caddeo, Alessio Pareschi, Paolo Decarli, insomma, chi più ne ha più ne metta.
Edith Van Den Brande (1.a alla Maratona Dles Dolomites), Ilaria Rinaldi e Monica Bandini sono le favorite per la gara femminile, ma il parterre in rosa sarà arricchito anche da una campionessa olimpica e mondiale (della scherma) che in sella ha dimostrato di saper fare grandi cose, la veneta Dorina Vaccaroni, alla quale si aggiungono le esperte Avanzi, Gentili, Bitante, Passalacqua, Lambrugo, Zogli, Gandini e Cappiello.
Oggi alle 18.00 La Leggendaria Charly Gaul apre i giochi con la cronoscalata da Campo di Lasino a Vason, prova sul Monte Bondone di 6 km e 170 m/dsl.
La gara cronometrata, anch’essa valida per il circuito mondiale UCI World Cycling Tour, consentirà ai migliori di guadagnarsi lo start in prima griglia alla granfondo di domenica, in partenza da Piazza Duomo di Trento alle 8 del mattino.
Anche quest’anno a La Leggendaria Charly Gaul si potrà scegliere tra tre percorsi, 138 km, 68 km o 53 km, avvalorati anche da una vasta gamma di ristori nutrizionalmente bilanciati per gli sportivi, grazie alla collaborazione con il dott. Pizzinini, ed improntati alla valorizzazione dei cibi del territorio con prodotti tutti trentini.
L’evento sportivo, oltre che al citato UCI World Cycling Tour, appartiene anche ai circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour, Dalzero, Chip Challenge Sdam e Leon d’Oro, ed è organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale in collaborazione con l’ApT locale, diretta da Elda Verones.
Chi non potrà assistere alla gara dal vivo potrà approfittare dalla prolungata messa in onda domenica su Rai Sport 2, circa tre ore dalle 20 alle 22.45, nel frattempo proseguono le iscrizioni e per i “ritardatari” c’è tempo fino a domenica mattina prima dello start.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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EMOZIONI A VERONA PER I RUNNERS, C’È LA MEDAGLIA PERSONALIZZATA

Domenica 7 ottobre Verona diventa città dei runners
Veronamarathon al via insieme a tanti altri eventi sportivi
Da Sant’Ambrogio Valpolicella all’Arena di Verona, 42,195 km di spettacolo
Per l’edizione 2012 è pronta la nuova medaglia personalizzabile

Quest’autunno Veronamarathon spegne le 11 candeline, nel frattempo le novità si susseguono veloci per la celebre maratona che da Sant’Ambrogio Valpolicella (VR) si conclude nel centro di Verona, e quest’anno all’interno dell’Arena.
Ai partecipanti della maratona del 7 ottobre verrà regalata l’opportunità di ricordare in maniera indelebile l’esperienza sportiva nella città di Verona, grazie alla nuova medaglia pensata per l’edizione 2012. Da un lato è raffigurato il logo della manifestazione mentre sul retro è stato ricavato uno speciale spazio che verrà completato con i dati del concorrente, una medaglia “pesante” dal diametro di 76,2 mm ed un bel nastro personalizzato. Gli organizzatori incideranno il nome di ciascun partecipante e il relativo tempo di arrivo su un apposito inserto ITAB, che verrà poi spedito a casa (su richiesta) ai concorrenti per essere applicato nel relativo vano della medaglia. Un modo originale e semplice per conservare un ricordo tutto speciale della Veronamarathon, quest’anno ancora più memorabile perché per la prima volta la gara sarà resa unica non soltanto dalla cornice della città di Verona, ma anche e soprattutto dallo scenografico arrivo all’interno dell’Arena.
Oltre agli appassionanti 42,195 km della maratona scaligera, il 7 ottobre verranno offerte su un piatto d’argento molte altre occasioni di intrattenimento per tutti i gusti. Nel ricco programma di giornata troverà spazio anche la “Duo Veronamarathon”, una staffetta da affrontare in coppia con una frazione di 26 km ed una di poco più di 16 km, dunque ideale per soddisfare diversi livelli di preparazione. Non è una novità che Veronamarathon riservi da sempre un’attenzione particolare alla solidarietà e così è prevista anche la Last 10Km Marathon, una non competitiva di 10 km aperta a tutti, che sostiene i progetti benefici di “Retedeldono”, alla quale si affianca l’agonistica “VeronaRace10 km” in partenza da Piazza Bra, dunque nel pieno centro cittadino. Tutti questi eventi sono accomunati da un identico dettaglio, il trionfale arrivo nell’Arena di Verona, l’anfiteatro romano che rappresenta il simbolo della città e che per la prima volta spalanca le porte agli appassionati della corsa accogliendoli sotto il traguardo finale.
Verona è anche città famosa per il turismo, per l’arte, per i divertimenti e (più materialmente) per le bellezze mondane e per lo shopping, gli accompagnatori e i familiari dei concorrenti avranno così la possibilità di trascorrere una piacevole vacanza, ed anche per loro c’è un appuntamento sportivo ad hoc, la Family Run, corsa in città che si concluderà dentro l’Arena prima dell’arrivo delle gara clou.
A proposito di attrattive di Verona, nello stesso periodo della maratona cittadina l’Arena sarà animata anche dal concerto di Adriano Celentano, in due serate dal vivo l’8 e il 9 ottobre con ospite speciale Gianni Morandi, un evento molto atteso tanto che, appena aperte le prevendite, oltre 10.000 biglietti sono andati a ruba in meno di dieci minuti.
L’11.a Veronamarathon sarà speciale in tutti i sensi, per la possibilità di…allungare il fine settimana, per i tanti eventi paralleli, da godere con le scarpette da corsa ai piedi, ma anche per le tante “chicche” offerte ai runners, dall’arrivo in Arena alla medaglia da personalizzare, senza scordare il ricco pacco gara con lo zaino/borsone tecnico.
Le iscrizioni alla Veronamarathon sono in corsa fino al 6 ottobre, e fino al 31 agosto la quota è bloccata a 30 Euro (con un aumento di 7 Euro per i non tesserati), mentre successivamente la tariffa subirà del leggeri rialzi.
Info: www.veronamarathon.it

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DOMANI “CRONO” SUL MONTE BONDONE. GF CHARLY GAUL RICCA, C’È ANCHE PITTIN

Domani salta in sella La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone
Da Campo di Lasino parte la nuova Cronoscalata fino a Vason (6 km)
Dopo la gara contro il tempo, domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo
Sfida tra tanti campioni e i migliori specialisti delle granfondo. Al via anche Pittin

Comincia domani la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, evento su strada dedicato al ciclista del Lussemburgo, che quest’anno offrirà agli appassionati dell’“alta quota” non soltanto la granfondo di domenica ma anche la cronometro, pure valida come la gara del 22 luglio per l’UCI Word Cycling Tour.
Domani alle 18.00 gli scalatori si daranno appuntamento a Campo di Lasino per affrontare i 6 km e relativi 170 m/dsl che si inerpicano fino al traguardo di Vason, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.
Un antipasto degno di una granfondo che sfoggia montagne e salite e che offrirà ai suoi numerosi adepti una scelta tra percorso Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km, con una prima ascesa in Val di Cembra, novità 2012, e un’avvincente scalata della montagna trentina da tre differenti versanti.
Il menu è piaciuto anche a tanti campioni e proprio oggi ha confermato la propria partecipazione anche il combinatista friulano Alessandro Pittin, bronzo a Vancouver, recentemente nominato dalla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) atleta dell’anno, grazie alla storica tripletta in Coppa del Mondo a Chaux-Neuve (Francia) centrata lo scorso gennaio. Dopo l’infortunio rimediato sul finire della stagione passata, l’azzurro è in piena fase di ripresa e la scorsa settimana si è allenato con i compagni della Nazionale alla galleria del vento del Politecnico di Milano, domenica si concederà invece una pedalata sulle montagne trentine, in compagnia del fratello Riccardo e dei campioni olimpici del team Sportful Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini. Tra i “vip” in sella domenica ci saranno poi l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il tre volte campione del mondo di ciclocross Erwin Vervecken (coordinatore dell’UCI World Cycling Tour), il vincitore del Giro d’Italia 2001 e 2003 Gilberto Simoni e l’iridato su strada 1988 Maurizio Fondriest, con i due trentini a pedalare al fianco di quattro componenti della Nazionale italiana trapiantati.
Grandi aspettative per la granfondo di domenica, e al tutto si aggiunge l’appassionate tassello sportivo di domani con la Cronoscalata, avvalorata da un programma di contorno ad hoc. Venerdì sera alle 21.00 la località Viote sul Monte Bondone regalerà un bel dopo cena con “La Terrazza delle Stelle”, un’iniziativa per viaggiare tra gli astri grazie al supporto di esperti operatori, che guideranno gli interessati nell’osservazione delle stelle attraverso potenti telescopi.
Il programma legato a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è inoltre arricchito da escursioni e visite guidate in quel di Trento, ma soprattutto dall’originale concerto di sabato sera dei Têtes de Bois, che sarà alimentato non dalla rete elettrica ma dai colpi di pedale di 128 ciclisti volontari (a proposito, è ancora possibile reclutarsi scrivendo a [email protected]).
Domenica alle 8 del mattino Piazza Duomo accoglierà a braccia aperte i partecipanti della 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul e se i campioni al via, tra Pittin &C., sono parecchi, anche la lista dei veri e propri favoriti è davvero cospicua grazie a tutti i migliori specialisti del settore.
Con 13 vittorie stagionali in saccoccia andrà a caccia del secondo sigillo personale sul tracciato Lungo la fiorentina Ilaria Rinaldi, per la quale le due avversarie principali saranno la belga Edith Van Den Brande (due volte vincitrice della Maratona Dles Dolomites) e la romagnola Monica Bandini, ma nella gara femminile attenzione anche alla campionessa olimpica e mondiale della scherma Dorina Vaccaroni e alle forti Gentili, Avanzi, Cappiello, Bitante, Lambrugo, Zogli e Gandini.
Al maschile, il britannico trapiantato in Liguria Jamie Burrow dovrà fare i conti con i vari Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Cappè, Falzarano, che popolano l’elenco dei favoriti insieme a Corsello, Cunico, Zen, Muraro, Masiero, Caddeo, Pareschi e allo scialpinista Mirco Mezzanotte, che sui pedali ha già ottenuto ottimi risultati tra cui la vittoria alla GF Sportful sul percorso medio.
Alla gara parteciperanno anche i…”vicini” delle città di Santhofen (GER) e di Annecy (FRA), in particolare i rappresentanti del consiglio comunale di Santhofen Christian Lanbacher e Christian Moritz, l’assessore allo sport di Annecy François Scavini e il direttore delle relazioni esterne della città Dominique Arnoux.
Per La Leggendaria Charly Gaul è tutto apparecchiato, e non è solo un modo di dire, un pregio della manifestazione trentina sono i curati ristori arricchiti da prodotti locali. La competizione, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduta da Elda Verones, direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, sarà seguita da Rai Sport2 e domenica godrà di una messa in onda di circa tre ore (20.00-22.45).
Per gli indecisi c’è ancora tempo per assicurarsi un posto in griglia, fino a domenica mattina prima del via.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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LUGAGNANO ‘SOLD OUT’ PER IL TRICOLORE DI MTB, I TOP BIKERS ATTACCANO LE COLLINE PIACENTINE

Domenica 22 luglio i Campionati Italiani XCO a Lugagnano Val d’Arda (PC)
Fontana e Lechner difendono il titolo. Tutti i migliori al via
Percorso rinnovato e ricco di spunti da campione
Sabato 21 in gara le categorie Master. Circa 600 iscritti totali

Ormai è questione di ore. Ultimi ritocchi organizzativi da parte dei ragazzi della Lugagnano Off Road e il week-end della Scott Valdarda Bike, quest’anno titolato come Campionato Italiano di Cross Country, sarà servito su un piatto d’argento. Sabato e domenica sulle colline piacentine di Lugagnano Val d’Arda si corre la prova tricolore 2012 e tutti i migliori bikers hanno prenotato un posto in griglia, a cominciare dai due elite campioni in carica Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner.
“Se non vinco a Lugagnano i miei tifosi mi scannano”. Ci scherza su Fontana, ma sa perfettamente che a casa sua – lui che vive a pochi chilometri dal centro piacentino – non ha mai vinto e un titolo conquistato davanti ai propri tifosi varrebbe un po’ più di…oro. “È la gara di casa mia, tutti mi danno per favorito e avrò senza dubbio un grosso supporto da parte della gente. Voglio comunque rimanere scaramantico, visto che negli ultimi 4 o 5 anni tutti hanno sempre detto che quella sarebbe stata la mia gara, ma come ho già detto non ho mai vinto a Lugagnano.”
Anche la Lechner, dal canto suo, è la favorita numero uno, gareggerà con indosso la maglia verde bianco rossa 2011 ed è pronta alla sfida, che per lei come per Fontana è anche uno step importante di avvicinamento a Londra. “A Lugagnano sarà una gara vera da tutti i punti di vista, la posta in palio è molto alta. Io sto bene e sono tranquilla, staremo a vedere.”
Sfogliando rapidamente la starting list dei Campionati Italiani 2012 si leggono tutte le maggiori teste di serie del cross country nostrano, dai trentini Fruet e Longo, con il primo in cerca di rivincita dopo il secondo posto agli Italiani dello scorso anno, al trevigiano Michele Casagrande (il più in forma di tutti a detta di Fontana), ai vari Schweiggl, Zoli, Lamastra, Corti e Tiberi, passando per il team Scott del neo campione italiano marathon Juri Ragnoli e dei suoi compagni di squadra Mensi, Hofer, Bettelli e Baretto.
Il ventunenne Gerhard Kerschbaumer è senza dubbio l’uomo da battere nella Under 23, oltre ad essere il terzo azzurro con il biglietto per Londra 2012. “Non è una gara da sottovalutare quella di Lugagnano”, ha detto qualche giorno fa l’altoatesino dopo la vittoria nella spettacolare MTB Night Race di Silandro (BZ). “Il percorso è parecchio tecnico e ci sono avversari di ottimo livello.” E questi portano i nomi di Rabensteiner, Samparisi, Lupato, Righettini, Falaschi e del tricolore Junior 2011 Matteo Olivotto, solo per menzionarne alcuni. In gara tra gli elite ci saranno anche gli ex stradisti Mauro Finetto e Giairo Ermeti, con quest’ultimo che nella sua terra vorrà senz’altro ben figurare.
Al femminile, la Lechner se la dovrà giocare con l’esperta Daniela Veronesi, vincitrice quest’anno degli Internazionali d’Italia proprio davanti all’altoatesina. Bella anche la sfida tra la campionessa in carica Under 23 Serena Calvetti e lo squadrone altoatesino composto da Innerhofer (tricolore Junior 2011), Rabensteiner e Oberparleiter, con le altre Bulleri, Giovanniello e Corti che se in giornata potrebbero dire la propria lungo il tecnico e spettacolare tracciato di quasi 5 km, preparato a puntino dai lugagnanesi.
A proposito di percorso, in parecchi l’hanno testato nei giorni scorsi, tra cui lo stesso Fontana ma anche Hofer o il romagnolo Mirko Pirazzoli, e il giudizio unanime è stato quello di un percorso moderno, da guidare senza soluzione di continuità e sempre a tutta. Tratti come la Sassaia e la Legnaia in discesa metteranno a durissima prova braccia e pneumatici di tutti, ma poi ci sono il Cavatappi attorno ad un grande masso, le paraboliche da dove schizzare fuori a massima velocità o i tratti in costa e contropendenza come la Salita del Refrigerio…tutta da sudare. A seconda della categoria ci saranno più giri da percorrere, nello specifico sono previste 5 tornate per le femminili Junior e una in più per le Under23 ed Elite. Gli uomini affronteranno 7 giri e gli Junior uno in meno.
Il programma ufficiale dei prossimi Campionati Italiani XCO leggono le gare Open alla domenica, mentre di sabato scenderanno in campo tutte le categorie Master, con i vari Cellini (Elite Master), Balducci (M1), Minucci (M2), Zaglio (M3), Manzoni (M4), Bettineschi (M5), Viviani (M6) e Salvagni (Elite Sport Women) chiamati a difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Pejo, in Trentino.
Si comincia sabato alle 8,30, ci saranno circa 600 atleti nelle due giornate, e l’invito è ovviamente esteso ad ogni appassionato di bicicletta e di grande sport.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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CHIUSA LA 3.a EDIZIONE DEL CHALLENGE GIORDANA, ECCO I VINCITORI 2012 DEL CIRCUITO SU STRADA

Con la GF Pinarello si è chiuso il Challenge Giordana 2012, dopo sei prove disputate
Il vicentino Carlo Muraro si è aggiudicato l’Assoluta maschile granfondo
Andrea Masiero è il 1° classificato nella mediofondo maschile
Al femminile trionfo per Avanzi e Gallo, nel “medio” Schartmüller e Venturini

Con la Granfondo Pinarello di Treviso dello scorso 15 luglio anche l’edizione 2012 del Challenge Giordana ha scritto la parola “fine” sul proprio cammino ciclistico.
Sei le tappe disputate quest’anno, oltre alle collaudate GF Liotto, GF fi’zi:k, Marcialonga Cycling Craft e GF Eddy Merckx, tra Veneto e Trentino, c’erano anche due nuove entrate, la lombarda GF Giordana e appunto la veneta GF Pinarello.
Un planning agonistico che ha soddisfatto la fame di pedale di parecchi granfondisti, in ben 1.200 si sono iscritti al circuito (in aumento circa del 30% rispetto allo scorso anno), ed anche i brevettati hanno registrato una notevole impennata, il computo finale parla di 786 ciclisti portati a brevetto, il che significa che quasi 800 persone hanno completato almeno quattro delle sei prove previste dal calendario.
Dopo il lungo percorso iniziato lo scorso aprile, ecco che sulle strade del trevigiano ha preso forma definitiva la classifica finale del 3° Challenge Giordana, dove il vincitore della scorsa stagione tra i Master1, Carlo Muraro, ha dettato inappellabile legge nell’Assoluta maschile, precedendo il compagno del Team Viner Paolo Minuzzo.
Sempre per quanto concerne le lunghe distanze, alla bresciana Claudia Avanzi è riuscito il tanto sperato “colpaccio”, la portacolori del Pedale Bagnolese è stata abile infatti nel riprendere lo scettro della Femminile1 ai danni di Lorna Ciacci, seconda. Nelle altre categorie il Challenge Giordana 2012 porta invece le firme dei granfondisti Valentina Gallo (Femminile2), Mauro Gerarduzzi (Senior), Michele Bencivenni (Master1), Davide Graziani (Master2), Oscar Girardi (Veterani1), Massimo Sansonetti (Veterani2), Riccardo Gambato (SuperGentleman1) e Mario Cremonese (SuperGentleman2), mentre dopo la GF Pinarello si sono portati in vetta alla Gentleman1 e Gentleman2 rispettivamente Gianni Rosso e Marco Poier.
Per quel che riguarda il mondo delle medie distanze, nella categoria Femminile1 la sinfonia era stata scritta già da tempo con…parole e musica dell’altoatesina Astrid Schartmüller, la quale con quattro gare vinte su sei ha lasciato ben poca possibilità di replica alle avversarie. Le colleghe Christiane Bitante e Sabrina Zogli si sono così dovute accontentare della 2.a e 3.a piazza rispettive, così come Antonella Girardi e Rosanna Scipioni nella Femminile2, dove leader indiscussa si è confermata Erica Venturini (F2).
Andrea Masiero ha rispettato i pronostici ed è il solido vincitore dell’Assoluta, al pari di Davide Spiazzi tra i Senior e Marco Fochesato tra gli M1, questi ultimi primi anche nel 2011. Tra i Master2 Massimo Cappelletti ha riacquistato la leadership ai danni del vincitore della passata stagione Omar Filippi, quest’anno terzo in classifica finale dietro ad Alessandro Binotto, secondo. Massimo Gaiardelli (Veterani1), Federico Nardi (Veterani2), Claudio Bevilacqua (Gentleman1), Mario Stelvio Manza (Gentleman2), Onorato Semprebon (SuperGentleman1, primo di categoria anche lo scorso anno) ed Ivo Segato (SuperGentleman2) hanno agguantato il 1° posto nelle rispettive categorie ed anche a loro, dunque, spetteranno gli onori delle premiazioni finali del Challenge Giordana.
A conti fatti, la nuova veste del circuito su strada più partecipato d’Italia è stata promossa a pieni voti, con le gare aumentate da cinque a sei e tre differenti regioni tra le quali sfogare la voglia di ruote magre.
786 brevettati, 1.200 iscritti per questa 3.a edizione, una corposa eredità in vista della prossima avventura del Challenge che animerà la stagione a venire.
Info: http://www.challengegiordana.com

Classifiche Challenge Giordana 2012:

Granfondo:

F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Ciacci Lorna; 3) Macedo Abregu Juana Paola
F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Gandini Gloria
ASS: 1) Muraro Carlo; 2); Paolo Minuzzo; 3) Palazzi Giacomo
S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio
M1: 1) Bencivenni Michele; 2) Vicario Gianpaolo; 3) Gaetti Andrea
M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Resch Christian
V1: 1) Girardi Oscar; 2); Comunello Matteo; 3) Zaltron Diego
V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Bianco Renzo; 3) Nicolazzo Domenico
G1: 1) Rosso Gianni; 2) Azzola Franco; 3) Ferro Fabio
G2: 1) Poier Marco; 2) Mossini Stefano; 3) Breda Lorenzo
SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Galli Mario
SG2: 1) Cremonese Mario; 2) Modesto Alcide; 3) Rossi Amedeo

Mediofondo:

F1: 1) Schartmueller Astrid; 2) Bitante Christiane; 3) Zogli Sabrina
F2: 1) Venturini Erica; 2) Girardi Antonella; 3) Scipioni Rosanna
ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Vielmo Gerardo
S: 1) Spiazzi Davide; 2) Ciech Manuel; 3) Motalli Fabio
M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Moro Giampaolo
M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Binotto Alessandro; 3) Filippi Omar
V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Zanrosso Alberto
V2: 1) Nardi Federico; 2) Roat Silvio; 2) Passi Alessandro
G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Stagnoli Leonardo; 3) Bonfiglio Alfredo
G2: 1) Manza Mario Stelvio; 2) Mazzon Gianni; 3) Bonadimani Paolo
SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Trifirò Giuseppe; 3) Soini Graziano
SG2: 1) Segato Ivo; 2) Barp Gregorio; 3) Cremonese Mario

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GOODBIKE “LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, PEDALATORI PER I TÊTE DE BOIS CERCANSI

Sabato sera a Trento in Piazza Cesare Battisti … “palco a pedali”
Suonano i Tête de Bois e servono 128 ciclisti per alimentare il palco
Sarà un eco-spettacolo, con l’energia prodotta dai pedalatori volontari
Venerdì cronoscalata, domenica la “Leggendaria”, week end sui pedali

Pedalatori cercansi. Alla vigilia della Leggendaria Charly Gaul ci sarà modo di divertirsi, granfondisti emuli del grande Charly Gaul o semplici ciclisti, non fa differenza. Questa volta non c’è bisogno di scalare il Monte Bondone, ma di “scaldare” l’atmosfera di un concerto.
Sabato 21 luglio alle ore 21.00 in Piazza Cesare Battisti, nel cuore della città di Trento, i Tête de Bois saranno in concerto, in onore dei partecipanti all’affascinante granfondo trentina e, ovviamente, per i trentini e per gli appassionati della loro musica.
Têtes de Bois è una band molto speciale, un sestetto composto di voce, tromba, contrabbasso, piano e fisarmonica, chitarra e set percussivo. Una storia fatta di amici e compagni di viaggio, di strade e svincoli, di luoghi impropri, di Berlino e di Parigi, di periferie, di concerti sulle scale mobili nei sotterranei dei metrò, di un camioncino del 1956, di fabbriche abbandonate, di interventi estemporanei sui tram, nelle stazioni ferroviarie, ma anche di club, centri sociali, teatri e festival prestigiosi.
C’è curiosità soprattutto sul… “palco a pedali” alimentato da 128 spettatori volontari, i quali pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo sulle proprie biciclette agganciate ad uno speciale cavalletto con la ruota appoggiata ad una dinamo, producendo l’energia necessaria per sostenere l’intero concerto dal vivo “Goodbike”, un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi. E visto che la Leggendaria Charly Gaul strizza l’occhio all’eco-sostenibilità, ecco il primo eco-concerto alimentato dal pubblico!
Per i granfondisti al via della gara ciclistica di domenica sarà un’occasione per scaldare i muscoli, per gli appassionati invece un modo per “partecipare” attivamente al concerto dei Têtes de Bois.
Per prendere parte “pedalando” allo show è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo e-mail [email protected] inviando il modulo pubblicato sul sito www.apt.trento.it alla sezione Palco a Pedali. I pedalatori del concerto sono attesi in Piazza Cesare Battisti tra le 19.00 e le 20.00 di sabato 21 luglio e dovranno pedalare per circa 2 ore e 15 minuti (con possibilità di darsi il cambio). Sono ammesse le biciclette da 26’’ o 28’’, incluse mountain bike.
Gli organizzatori informano inoltre che, in caso di maltempo, il concerto sarà spostato al Palazzetto dello Sport.
Sarà una bella vigilia con bici e musica per la gara che domenica vivacizzerà Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. Sono già molto numerosi gli iscritti alla Leggendaria Charly Gaul ed in questi giorni sono destinati ad aumentare. Venerdì alle 18.00 ci sarà la cronoscalata Campo di Lasino-Vason, domenica invece la partenza è in programma alle ore 8.00 da Piazza Duomo. In gara anche diversi campioni olimpici come Dorina Vaccaroni, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Jury Chechi.
Le immagini della gara ciclistica saranno trasmesse su Rai Sport2 domenica dalle 19.25 alle 22.10.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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AL GIIR DI MONT WORLD SERIES… & MORE, ANCHE IL CIRCUITO “LA SPORTIVA” A PREMANA

Premana scalda i motori per la 20.a edizione del suo Giir di Mont
La gara del 29 luglio è tappa di Skyrunner® World Series e de “La Sportiva Mountain Running Cup”
Attesi Hernando Alzaga, Zinca, Mirò, Picas, Brizio e molti altri specialisti del settore
Percorso rivisitato con qualche modifica, aggiunta una “deviazione” di 300 metri

Il palco di Premana (Lecco) è pronto ad accogliere lo show per eccellenza quando si parla di skyrunning e corsa in montagna, il Giir di Mont.
Ancora una volta la gara organizzata dall’AS Premana è pronta a portare tra le verdi alture lecchesi i migliori specialisti della “corsa in cielo”, in quella che sarà la 20.a edizione della lunga ed affascinante storia della manifestazione lombarda.
Quest’anno il Giir di Mont, in programma il 29 luglio, è il solo appuntamento italiano inserito tra le main races della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di specialità, ma nell’ambito dei circuiti c’è un altro inedito, perché l’evento fa parte anche del nuovo challenge La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup, composto da cinque gare di respiro internazionale disputate sul territorio italiano e racchiuse nell’arco di tre mesi. Il Giir di Mont costituirà la quarta tappa, la prima è andata in scena lo scorso 10 giugno, la Valmalenco Valposchiavo Skyrace, vinta dal ceco Robert Krupicka e dalla piemontese Emanuela Brizio. Già in archivio anche il secondo degli appuntamenti lo scorso 24 giugno, il cui albo d’oro è stato firmato dal rumeno Ionut Zinca davanti al castigliano Luis Albert Hernando Alzaga e, al femminile, di nuovo da Emanuela Brizio. Domenica prossima toccherà alla terza tappa, poi l’antipasto per il gran finale col Giir di Mont, domenica 29, e finalissima la domenica successiva nel bresciano con la Red Rock Skymarathon.
Dopo i primi due capitoli del circuito La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 nonché protagonista degli Skygames 2012, Hernando Alzaga, guida la classifica assoluta con 176 punti, davanti al russo Mikhail Mamleev e ai due “colleghi” del Team La Sportiva Miguel Caballero Ortega e Michele Tavernaro. Parla invece italiano la classifica assoluta femminile, dove la piemontese “Manu” Brizio, con due sigilli su due, conduce le danze con 200 punti, 24 di vantaggio sulla spagnola Nuria Dominguez Apzaleta e 70 sulla premanese Chiara Gianola.
Tra Valsassina, Valvarrone e Valfraina, al Giir di Mont si correrà dunque anche nel segno de “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup” ed oltre ai citati protagonisti come Hernando Alzaga, Mamleev, Caballero, Zinca e Brizio, a Premana è annunciato un parterre tra i più ricchi di sempre, al via sono attese anche le forti Mireia Mirò, Oihana Kortazar Aranzeta e la leader della World Series 2012 Nuria Picas, ma anche gli azzurri Butti, Golinelli, Larger, Dapit e Brunod, il giapponese Matsumoto, il francese Rabat e gli iberici Hernandez e Castanier.
Si profila una sfida “calda” sul classico percorso di 32 km e 2.400 m/dsl che, quest’anno, ha subito qualche aggiustamento, infatti attorno al 20° km ci si imbatterà in un tratto nuovo, una “deviazione” di circa 300 metri inserita dagli organizzatori per aggirare un punto interessato da una frana. Nella sostanza, però, cambia poco per i concorrenti che, dopo questo nuovo stralcio di tracciato, proseguiranno sul tradizionale percorso di gara.
Domenica 29 ci sarà spazio anche per una corsa “in cielo” più…moderata, la classica “Mini SkyRace” di 20 km e 800 metri di dislivello. Il 20 sarà il numero magico dell’edizione di quest’estate, poiché corrisponde non solo alle edizioni complessive del Giir di Mont e ai km della rassegna “Mini”, ma anche agli anni trascorsi dalla nascita della disciplina dello skyrunning, inteso non più come semplice esplorazione e divertimento in quota, ma come sport vero e proprio a livello mondiale.
Tutti potranno godere dello spettacolo offerto dalla gara premanese, durante tutta la giornata di domenica 29, infatti, sarà disponibile il servizio elicottero per il trasporto passeggeri, in modo da raggiungere agevolmente le postazioni più scenografiche del percorso e tifare i propri beniamini.
Le tante sfide offerte dai circuiti, i migliori atleti della gamma e il percorso collaudato anche attraverso il Campionato del Mondo 2010, faranno del 20° Giir di Mont un evento da incorniciare, avvalorato anche dalle telecamere di RAI Sport che regaleranno una prolungata ed attesa diretta.
Info: www.aspremana.it

Classifiche de La Sportiva-Gore-Tex Mountain Running Cup dopo due tappe:

Assoluta maschile:
1) Luis Hernando Alberto Alzaga (Grifone/Team La Sportiva) punti 176; 2) Mikhail Mamleev (Valetudo Skyrunning Italia) punti 148; 3) Miguel Caballero Ortega (Team La Sportiva/Trangoworld) punti 142; 4) Michele Tavernaro (Team La Sportiva) punti 124; 5) Daniele Zerboni (Sportiva Lanzada) punti 118.

Assoluta femminile:

1) Emanuela Brizio (Valetudo Skyrunning Italia Rosa) punti 200; 2) Nuria Dominguez Apzaleta (Team Trangoworld/La Sportiva) punti 176; 3) Chiara Gianola (Team La Sportiva) punti 130; 4) Sabrina Zanon (Team La Sportiva) punti 118; 5) Serena Piganzoli (Sport Race Valtellina/Team La Sportiva) punti 106.

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A TRENTO È ORA DI GF CHARLY GAUL, QUESTO WEEK END “LEGGENDARI” IN SELLA

La 7.a Leggendaria Charly Gaul pronta a salire da Trento sul Monte Bondone
Largo agli specialisti tra cui Burrow, Bertuola, Sorrenti, Falzarano e le forti Van Den Brande e Bandini
Venerdì tocca alla Cronoscalata, prova contro il tempo di 6 km
La gara trentina è anche tappa di vari circuiti, tra cui Nobili/Supernobili ed UCI World Cycling Tour

Ancora una manciata di giorni e la leggenda del Monte Bondone tornerà a far parlare di sé.
Sono passati 56 anni da quando il lussemburghese Charly Gaul vinse sotto la neve la Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia, e per la 7.a volta l’estate trentina ricorderà l’impresa con La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina di domenica 22 luglio.
Le ruote magre faranno sentire forte e chiaro il loro richiamo già da venerdì 20 luglio, con la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason di 6 km, una novità di quest’anno che regalerà un lungo fine settimana sportivo. La prova a cronometro non sarà soltanto un semplice antipasto alla manifestazione di domenica, i migliori sulle erte del Monte Bondone il 20 luglio godranno poi dello start in prima griglia domenica mattina a Trento, in quella Piazza Duomo dove prenderà il via la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul.
Sui tre percorsi di gara, Corto di 53 km, Medio di 68 km e Lungo di 138 km, si annuncia una sfida ai massimi livelli, innanzitutto per la granfondo di domenica si sono prenotati i due vincitori della recente Maratona Dles Dolomites Jamie Burrow ed Edith Van Den Brande, ma anche i protagonisti della passata edizione della GF Charly Gaul, Giuseppe Manservigi (1° sul percorso Corto), Giuseppe Corsello (Medio) ed i forti trevigiani Alessandro Bertuola e Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, affamati di vittoria dopo il 2° e 3° posto rispettivi sul tracciato Lungo 2011.
Ma la start list sarà arricchita anche da altri qualificati pedalatori del settore, a cominciare dall’agguerrito Team Maggi con Alfonso Falzarano, Anatoli Chaburka, Matteo Cappè, Andrea Beconcini, Devis Miorin e Paolo Sanvitale, oltre ai forti vicentini Roberto Cunico ed Enrico Zen e i vari Caddeo, Pareschi, Decarli, Spiazzi, Tumler, Masiero, Muraro, Griot, Giacomelli e lo scialpinista Mirco Mezzanotte.
Fuoco e fiamme anche nella sfida in “rosa”, dove la 2.a classificata della passata edizione Monica Bandini troverà sul proprio cammino, oltre alla belga Van Den Brande, anche le “colleghe” Christiane Bitante, Claudia Avanzi, Claudia Gentili, Sabine Gandini, Olga Cappiello, Sabrina Zogli e l’ex specialista del fioretto Dorina Vaccaroni.
Trento e la sua montagna saranno anche colorate all’insegna dell’iride, sia la Granfondo su strada sia la prova cronometrata fanno parte dell’UCI World Cycling Tour, circuito internazionale che nella sua gara finale, in programma ad agosto in Sud Africa, assegnerà la maglia di campione del mondo granfondo.
Parte dell’interesse agonistico della rassegna su strada di Trento è legato proprio ai circuiti, oltre a quello “mondiale” organizzato dall’Unione Ciclistica Internazionale ci sono anche Alpe Adria Tour, Leon d’Oro, Circuito Dalzero, Chip Challenge Sdam e Nobili/Supernobili.
Per quest’ultimo la GF Charly Gaul rappresenterà la 9.a e penultima prova e, dopo otto gare archiviate, al comando del circuito, tra i maggiori d’Italia, si leggono i nomi di Roberta Fiorani (F1), Gloria Gandini (F2), Paolo Minuzzo (Ass), Mauro Gerarduzzi (S), Alessandro Castellanelli (M1), Marco Barzasi (M2), Andrea Pellegrini (V1), Fabio Baggi (V2), Alfredo Bonfiglio (G1), Valter Carcano (G2), Mario Galli (SG1) ed Eros Tassinari (SG2). Questo il panorama per quel che riguarda i percorsi granfondo, mentre tra gli specialisti delle medie distanze la lotta ai vertici è condotta da Gabriele Vergani (Ass), Filippo Ferrari (S), Luca Bianchini (M1), Daniele Zanotti (M2), Giuseppe Corti (V1), Paolo Lovise (V2), Leonardo Stagnoli (G1), Paolo Melis (G2), Luigi Ramponi (SG1), Lino Baldin (SG2), con la spedizione femminile guidata da Barbara Zambotti (F1) e da Erica Venturini (F2).
Domenica sfida annunciata a La Leggendaria Charly Gaul, a fianco dei partecipanti anche tanti volti noti dello sport, dopo la bella esperienza della scorsa estate saranno di nuovo in sella per la “Charly Gaul” i campioni olimpici Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Jury Chechi ed Antonio Rossi, cui si aggiungono la discesista Daniela Merighetti e il ciclista cembrano Gilberto Simoni, ma anche quattro atleti della Nazionale trapiantati accompagnati dal campione del mondo ’88 Maurizio Fondriest e dal granfondista trentino Antonio Corradini.
Grande agonismo e grande cura organizzativa, dettami chiave per il doppio appuntamento ciclistico organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale presieduto da Elda Verones, direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. L’attenzione si percepisce anche dai dettagli, come la scelta di proporre ristori all’insegna della tradizione locale, valorizzando i prodotti trentini.
Pasta, frutta, formaggi, acqua, tutto sarà un omaggio al… “km zero”, grazie alla partnership con Felicetti, Sant’Orsola, Trentingrana e Pejo, in più il Consorzio Trentino Salumi arricchirà il ristoro finale con la tipica “carne salada”. Il pane de La Leggendaria Charly Gaul sarà degno di un mondiale, infatti si potrà assaggiare in anteprima quello che verrà prodotto per i Campionati del Mondo di Sci Nordico Fiemme 2013, il Pane delle Dolomiti che si adatta agli sportivi per le qualità nutritive. A prepararlo sarà l’Associazione Panificatori della Provincia di Trento che, in occasione dell’evento, fornirà 160 teglie di pane ed anche 110 teglie di crostatine fresche.
Lo sport va spesso a braccetto con la salute e la solidarietà, un fatto che si recepisce nelle partnership instaurate con la Residenza Valle dei Laghi di Cavedine, che domenica collaborerà fornendo personale specializzato nelle postazioni mediche insieme alla Croce Rossa, e con Unico1 Onlus, fondazione a sostegno delle vittime di malattie terminali rappresentata da Diego Murari.
Per La Leggendaria Charly Gaul, in onda su Rai Sport2 dalle 19.25 alle 22.10 di domenica, sono in corsa le iscrizioni, fino a giovedì 19 la quota da versare per la Granfondo è di 40 Euro, per la Cronoscalata invece è di 30 Euro, con prezzo agevolato di 55 Euro per chi si serve il bis partecipando ad entrambi gli appuntamenti.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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TRENTINO MTB AL GIRO DI BOA, LESSINIA BIKE AL VIA DOMENICA 29 LUGLIO

La quarta prova di Trentino MTB è la Lessinia Bike di Sega di Ala (TN)
Percorso rinnovato e allungato per assegnare punti preziosi del challenge
Dario Steinacher e Lorenza Menapace difendono la leadership Open
Mini Lessinia Bike al debutto nella giornata di vigilia

Fin dalla nascita del circuito, nel 2009, la Lessinia Bike di Sega di Ala (TN) è sempre stata la prova di mezzo, e anche nella 4.a edizione di Trentino MTB in questo 2012 la buona tradizione di fare da…boa se la tiene stretta. Organizzata ancora una volta dalla Società Ciclistica Ala del neo presidente Luciano Baldi, la prova sui Lessini trentini scatterà domenica 29 luglio dall’ampia radura nei pressi di malga Fratte, a quota 1.210 metri, e subito ci saranno delle novità per chi conosceva le versioni precedenti dell’evento.
Dopo la partenza, il team di Baldi ha inserito un doppio passaggio tra il bivio malga Cime, la strada di Busoni e il successivo bivio per località “Capitello”. In tutto 3 km con quasi 200 metri di dislivello in più rispetto al passato, da aggiungere ai 1.400 del resto del percorso. E 200 metri all’insù dopo il via non sono cosa da poco, prima di decollare in direzione Passo Fittanze e Monte Cornetto, per la prima scalata di giornata. Poi dalla cima del Cornetto (1.499 metri) i bikers si tufferanno ancora verso località Fratte per ripartire quindi alla volta del Monto Corno e un nuovo passaggio per località “Capitello”, dove si segnerà la metà gara.
Nel tratto di ascesa al Monte Corno, precisamente dal bivio malga Cime per circa 2 km, sarà posizionato il tratto valido per la Classifica dello Scalatore, che al momento vede al comando il trentino Ivan Degasperi e la lombarda Stefania Zanasca.
Il tratto più selettivo da affrontare è quello successivo che porta a Monte Castelberto, a quota 1.760 metri, con pendenze che toccano anche il 20% e passaggi per malga Lavacchietto e malga Lessinia, nel cuore del parco naturale e degli alpeggi della Lessinia. A fare da controparte a questa fatica ci sarà infine la lunga discesa in picchiata verso il fondovalle, un tratto di circa 8 km inframmezzato da qualche breve strappo in salita e che condurrà al traguardo di malga Fratte.
Sfogliando le classifiche provvisorie del circuito, aggiornate dopo la 100 Km dei Forti di un mese fa, la Open legge Dario Steinacher e Lorenza Menapace in testa alle graduatorie maschile e femminile, con il colombiano Botero Salazar e l’altra trentina Claudia Paolazzi all’inseguimento ravvicinato. Sia il sudamericano che la Paolazzi hanno fatto un passo da…giganti nella prova dell’Altopiano di Lavarone e ora puntano al sorpasso sui bikers di testa.
Nelle categorie Master la situazione è relativamente tranquilla per il “tasso” Silvano Janes, che nella M6 vanta oltre 1.500 punti di vantaggio su Adriano Zanasca, e per Ivan Degasperi nella M1, il quale tiene anche lui a debita distanza il secondo. Rolando Inama è primo della M5, ma il suo diretto avversario Joseph Koehl non lo molla, così come Paolo Alverà segue da vicino Michele Di Geronimo nella M4. Dopo la 100 Km dei Forti Mario Appolonni (M3) ha distanziato sensibilmente Stefan Ludwig e Viktor Paris, che tuttavia non staranno a guardare in quel di Sega di Ala. Poco più di 200 punti separano Claudio Segata da Dimitri Modesti nella M2, e saranno scintille assicurate anche in questo caso, mentre Nicola Risatti nella Elite Sport dovrà guardarsi le spalle dagli agguerriti Francesco Vaia e Andrea Zampedri. Tra gli Junior Fabio Aldrighetti è l’unico ad aver corso tutte le gare fino ad oggi disputate e quindi è saldamente in testa, anche se ogni gara di Trentino MTB ha in fondo la sua storia e se ne possono vedere delle belle in ogni momento.
Mentre le iscrizioni alla Lessinia Bike corrono veloci e rimangono comunque aperte fino al 25 luglio (si veda www.lessiniabike.it), cresce anche l’entusiasmo per il debutto della Mini Lessinia Bike di sabato 28 luglio, dove i giovani tra i 6 e 12 anni potranno misurarsi lungo un anello di gara disegnato appositamente dagli uomini del team organizzatore.
Ecco che Trentino MTB anche sui Lessini appassiona e coinvolge i bikers di ogni età e promette un week-end da non perdere per la Lessinia Bike 2012.
Info: www.trentinomtb.com

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DIECI VOLTE MARCIALONGA RUNNING, GIÁ 14 NAZIONI PRENOTATE PER IL 2 SETTEMBRE

Marcialonga Running, e dieci. Appuntamento il 2 settembre nella valli di Fiemme e Fassa
25 km e mezzo con le scarpette ai piedi, traguardo a Cavalese in Viale Mendini
Il 31 luglio si elegge la nuova Soreghina, il “mandato” inizierà proprio alla Running
Iscrizioni in corsa con tariffa agevolata fino a fine luglio

Sci di fondo, ciclismo su strada ed ora podismo. Domenica 2 settembre tocca alla Marcialonga Running il compito di chiudere il cerchio 2012 degli eventi sportivi delle valli di Fiemme e Fassa (TN) targati Marcialonga, e lo farà festeggiando l’importante traguardo delle 10 edizioni disputate.
La gara podistica che corre da Moena, perla delle Dolomiti, fino a Cavalese in Val di Fiemme, dimostra di aver raccolto tutta la preziosa eredità e tutti i “geni” della celebre sorella maggiore, la granfondo invernale più partecipata e famosa d’Italia, alla quale assomiglia per alcuni stralci di percorso, per l’organizzazione del rodato comitato presieduto da Alfredo Weiss, ma anche per la propensione alle grandi partecipazioni.
Al momento sono circa 380 gli iscritti registrati con una grande varietà di passaporti, 14 le nazioni ad oggi rappresentate con, insieme all’Italia, anche Austria, Brasile, Germania, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera, USA, Venezuela, ma ci sarà anche una delegazione dalla Scandinavia e precisamente da Norvegia e Svezia.
Molti dei concorrenti sono podisti puri, come il vincitore 2009 Massimo Leonardi, altri come la veneta Veronica De Martin Pinter provengono dall’universo dello sci di fondo e indosseranno le scarpette da corsa per un piacevole allenamento. Ma la giornata di domenica 2 settembre sarà anche valida per decretare i vincitori della Combinata Punto3 Craft, che dopo la Marcialonga sciistica e la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo disputata lo scorso maggio regolerà i “conti” sommando anche il tempo della Marcialonga Running di fine estate. L’anno scorso la “combinata” era stata affare dei due trentini Bruno Debertolis e Arianna Mazzel ed anche quest’anno la classifica parziale è a loro vantaggio, a questo punto non resta che attendere l’ardua sentenza della “Running”.
I 25 km e mezzo di percorso della gara trentina saranno anche validi come prova unica del Campionato Mondiale di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, per decidere i successori degli iridati 2011 Donato Donati e Bianca Maria Bombagi.
Nelle prossime due settimane è attesa un’altra ondata di iscrizioni, complice soprattutto il fatto che fino a martedì 31 luglio la quota da versare sarà bloccata a 23 Euro, mentre successivamente passerà a 28 Euro per tutto il mese di agosto e a 35 Euro solo nella giornata del 1° settembre, quando verranno chiusi i battenti.
La filosofia della gara si dispiega lungo i 25,5 km che collegano la fassana Moena a Viale Mendini di Cavalese, con il traguardo della mezza maratona posto dopo 21,097 km a Masi di Cavalese, un percorso largamente apprezzato e con un finale “insidioso”, in leggera salita, a decretare i giudizi finali di giornata.
La Marcialonga Running è una festa dello sport dedicata agli amanti della fatica ma anche ai giovani e alle famiglie, soprattutto grazie al simpatico appuntamento della domenica mattina con la Minirunning, nata e pensata per i corridori in erba. Bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni potranno cimentarsi nello speciale percorso di circa 600 metri, allestito in zona arrivo a Cavalese sulla parte finale del tracciato della gara “dei grandi”.
Come accennato, il termine entro cui si può approfittare della quota agevolata è fissato al 31 luglio, giornata in cui in casa Marcialonga verrà festeggiata anche un’altra novità. Proprio in questa data verrà eletta a Canazei la nuova Soreghina, l’ambasciatrice degli eventi sportivi Marcialonga, per la quale il primo impegno ufficiale sarà proprio l’incoronazione dei vincitori della 10.a Marcialonga Running.
Info: www.marcialonga.it

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L’ARRAMPICATA GUARDA VERSO ARCO (TN), AL ROCK MASTER SFIDA ANCHE DI COPPA DEL MONDO

25 agosto – 2 settembre, nove giorni a tutta arrampicata ad Arco (TN)
Tanti eventi, da Rock Junior a Rock Master passando per la Coppa del Mondo Speed
A Chamonix è andata in scena la tappa di specialità, vinta da Kokorin e Rudzinska
È attiva la prevendita online dei biglietti per il Rock Master e per la gare di Coppa del Mondo

Dal 1987 ad oggi l’estate di Arco ha sempre avuto un chiodo fisso, l’arrampicata sportiva. Grazie alla longeva tradizione di Rock Master, la località dell’Alto Garda trentino e il suo Climbing Stadium sono una vera e propria mecca per i massimi esponenti del climbing internazionale, e dopo l’esperienza iridata con i Campionati del Mondo 2011 quest’anno tocca alla nuova formula del Rock Master Festival.
9 giorni di sport, 3 discipline (speed – velocità, lead – difficoltà e boulder – massi), tutti i più forti atleti del ranking mondiale e grande festa anche grazie al pubblico e ai tanti intrattenimenti orchestrati dalla SSD Arrampicata Sportiva Arco, ecco in breve quanto si realizzerà tra poco più di un mese sulle rive del Sarca.
Il “Festival” verticale sarà di scena dal 25 agosto al 2 settembre, nel frattempo comincia a definirsi la classifica di Coppa del Mondo Speed, d’interesse anche per il festival arcense che, quest’anno, assegnerà anche punti del massimo circuito mondiale per la disciplina veloce.
Al momento la coppia russa Stanislav Kokorin – Alina Gaydamakina è al comando della classifica provvisoria di specialità, ridefinita di recente dopo la tappa disputata giovedì 12 luglio a Chamonix (FRA), località nella quale la Coppa del Mondo ha chiamato in parete anche gli specialisti della lead.
Nella gara maschile speed è stato proprio il ventiduenne russo Stanislav Kokorin ad assicurarsi la vittoria fermando il cronometro dopo 6’’40 in finale, battendo il giovane ucraino Danylo Boldyrev. Porta la firma di Kokorin anche il miglior tempo di giornata, un 6’’28 in semifinale, ad un soffio da quel fatidico 6’’26 che sigla l’attuale record mondiale in mano al cinese Qixin Zhong e centrato proprio ad Arco, ai Campionati del Mondo 2011.
Appena maggiorenne, la polacca Aleksandra Rudzinska è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio grazie ad un 9’’00, precedendo la triade russa formata da Alina Gaydamakina, Natalia Titova e dalla detentrice del record del mondo (8’’53) Yuliya Levochkina.
Per quanto riguarda la compagine azzurra, il diciottenne piemontese Leonardo Gontero ha chiuso 19° con un 7’’48 nelle qualifiche, valevole come miglior piazzamento italiano nella velocità in questa trasferta transalpina.
Gli esperti della speed ora guardano dritti al Trentino, perché le prossime due tappe della Coppa del Mondo di specialità saranno quelle in Val Daone a fine mese (28 e 29 luglio) e, appunto, ad Arco all’interno del Rock Master del 1° e 2 settembre e dell’inedito scrigno sportivo del Rock Master Festival 2012.
Per la tappa altogardesana ci sono già delle iscrizioni di spicco, praticamente con circa due mesi di anticipo si sono già confermati atleti da Repubblica Ceca, Polonia e Francia, tra cui anche i forti Libor Hroza (CZE) ed Edyta Ropek (POL).
Dopo la parentesi nel paradiso del Rock Master, la Coppa del Mondo di velocità volerà verso est per le ultime due prove della stagione, quella di Xining (Cina) di metà ottobre e l’epilogo del 20 e 21 ottobre a Mokpo (Corea).
Ma ad Arco non ci sarà solo Coppa del Mondo speed, perché come detto il fine settimana del 1° e 2 settembre sarà dedicato al Rock Master, l’evento internazionale più famoso ed apprezzato quando si tratta di sport verticale, per il quale saranno in parete anche gli specialisti lead e boulder e che comprenderà anche il classico Duello lead.
E non è tutto, Rock Master Festival significa anche consegna degli Awards agli atleti più meritevoli dell’annata sportiva (venerdì 31 agosto), sfida tra le promesse dell’arrampicata al Rock Junior Under 14 Cup (25-26 agosto), sport per tutti con la Paraclimbing Cup (28 agosto), qualifiche per il Rock Master con le prove Open lead e boulder, ed anche appuntamenti per piccini e famiglie grazie a Family Rock e Kid’s Rock.
Per questi ultimi due e per la “coppa” Rock Junior sono già attive le iscrizioni online, allo stesso modo sul sito web dell’evento è iniziata la prevendita dei biglietti per le gare del 1° e 2 settembre.
Info: www.rockmasterfestival.com

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LA “VECIA FEROVIA” CHIAMA I GRANDI DELLA MTB PALLHUBER E PORRO ANNUNCIANO SCINTILLE

Conferme di spessore alla gara del prossimo 5 agosto
Team Silmax Cannondale e Cicli Taddei in forze da Ora a Molina di Fiemme
Punti da assegnare per i circuiti Trentino MTB e Scapin
Iscrizioni ancora aperte e montepremi di lusso

Si avvicina a grandi passi la data del 5 agosto, scelta dal comitato della Polisportiva Molina di Fiemme e del Südtirol Marathon Team per mandare in scena La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme 2012. Lungo quello che un tempo era il tragitto del trenino Ora-Predazzo, le ruote grasse si preparano a ruggire per la 16.a volta, e nel registro iscrizioni sono pervenute nei giorni scorsi alcune prenotazioni di lusso per la prima domenica di agosto, anche se mancano ancora diversi giorni allo start.
Johann Pallhuber è salito per sei volte sul podio della gara trentina e, di queste, quattro sono state sul gradino più alto. L’ultima meno di dodici mesi fa, e l’altoatesino del team Silmax Cannondale punta ora alla cinquina, visto anche il buon periodo di forma che sta attraversando, con vittorie importanti in Piemonte nel mese di giugno. Le maggiori insidie al biker altoatesino arriveranno da colui che lo scorso anno sgomitò fino alla fine per strappargli la vittoria, e che solo all’ultimo fu sopraffatto dall’esperienza e dalla forza di Pallhuber. L’ex campione italiano Under 23 Samuele Porro veste quest’anno anche la stessa maglia di Pallhuber e saranno quindi scintille “in casa” tra i due atleti del team Silmax. Nei primi mesi del 2012 il biker comasco ha impressionato vincendo eventi di spessore tra il Lago Maggiore, la Liguria e l’Isola d’Elba. Manca il Trentino, dice Porro, e dopo il successo sfiorato nel 2011 la voglia di vittoria del lombardo è sicuramente alta.
Sempre del team Silmax Cannondale, tra vecchie stazioni, gallerie e ponti della Vecia Ferovia 2012 si vedranno in azione l’asiaghese Walter Costa e gli altri altoatesini Johannes Schweiggl e Manuel Felder, che vanno ad aggiungersi alla nutrita rappresentanza della Cicli Taddei, con schierati al via Francesco Casagrande (5° lo scorso anno), il vice campione italiano marathon elite master Marco Cellini e Vega Burzi. Di pochi giorni fa è anche la conferma in gara del fondista azzurro Loris Frasnelli.
La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme sarà la quinta delle sette tappe del circuito Trentino MTB e in griglia sono annunciate tutte le teste di serie, dagli Open Dario Steinacher e Lorenza Menapace, passando per i forti master Degasperi, Janes, Risatti e Appolonni, i quali dovranno vender cara la pelle lungo i quasi 40 km di tracciato tra Ora e Molina di Fiemme, dove si leggono non pochi passaggi cruciali, come l’ormai noto “Muro della Pala” che propone picchi di pendenza al 20% in conclusione di gara.
L’evento trentino è anche terzultimo appuntamento dello Scapin Italian MTB Awards e il colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo punterà a rafforzare la propria leadership nella Open, così come i già citati Casagrande e Cellini tra i master.
Per quanto riguarda la gara donne, sono annunciate partecipazioni illustri da confermare nelle prossime settimane, che andrebbero ad aggiungersi a chi invece ha già prenotato un posto …in carrozza sul treno della Vecia Ferovia. La trentina Menapace, da quest’anno protagonista nel cross country dopo un passato di successo nelle endurance, dovrà guardarsi bene da vecchie conoscenze della prova di Molina di Fiemme, come la friulana Incristi (2.a lo scorso anno), la varesina Stefania Zanasca (vincitrice di Trentino MTB nel 2011) o Claudia Paolazzi, attualmente in lotta serrata con la Menapace per la prima piazza del challenge in provincia di Trento.
L’evento de “La Vecia Ferovia” sarà in sella già nella giornata di sabato 4 agosto, con la “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta” per le categorie giovanili (7-16 anni), a cui seguirà una bella serata di proiezioni di filmati storici sul trenino Ora-Predazzo, presso il tendone delle feste di Molina a partire dalle 20.00.
Le iscrizioni alla gara di inizio agosto sono ancora aperte e la tariffa di 25 euro rimane bloccata fino al 22 luglio, dopodiché ci sarà un leggero rialzo di 5 euro, con il termine ultimo fissato a lunedì 30 luglio prossimo.
Da non dimenticare, in ultimo, il ghiotto montepremi di gara che assegna bici elettriche, mountain bikes, skipass stagionali Dolomiti Superski e Fiemme Obereggen, abbigliamento, orologi e premi in natura.
Tutte le informazioni di gara sono disponibili su www.laveciaferovia.it

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KERSCHBAUMER E LECHNER PROFETI A SILANDRO (BZ), OLIMPICI PROTAGONISTI IN ALTA VAL VENOSTA

Gerhard Kerschbaumer domina avversari e pioggia
Gehbauer e Hofer completano il podio della gara in notturna
Eva Lechner vince per la quinta volta. Schneitter e Innerhofer seguono
Successo di pubblico, partecipanti e organizzatori

Profeti in patria, Gerhard Kerschbaumer ed Eva Lechner, hanno trionfato ieri nella MTB Night Race in centro a Silandro, in provincia di Bolzano. I due azzurri, in preparazione per i giochi olimpici londinesi e per il Campionato Italiano della prossima domenica, non si sono lasciati intimorire dalla pioggia intermittente della serata, tantomeno dagli avversari in gara e si sono presentati al traguardo davanti rispettivamente all’austriaco Alexander Gehbauer e alla svizzera Nathalie Schneitter.
L’evento altoatesino tornava in pista dopo due anni di stop e gli organizzatori della A.S.V. Kortsch-Raiffeisen, con Andreas Gemassmer ed Edmund Telser in testa, non hanno deluso le aspettative. Come detto, la pioggia ha provato a giocare il cosiddetto tiro mancino alla manifestazione dell’Alta Val Venosta, ma gli unici a “tirare”, invece, e per oltre un’ora, sono stati i bikers lungo i 2,8 km di tracciato urbano, fettucciato e illuminato a dovere, con alcuni punti davvero impegnativi a ridosso del centro storico.
La partenza di Kerschbaumer non è stata delle più brillanti, lo ha ammesso lui stesso all’arrivo, e dopo la prima delle otto tornate previste era l’azzurro Tony Longo a trainare il gruppo davanti allo svizzero campione del mondo U23 Thomas Litscher e al forte austriaco Alexander Gehbauer. Il circuito prevedeva un primo tratto su pavé in uscita dalla centralissima Piazza Damml, cui seguiva un tortuoso frammento di prato e sterrato ai margini del torrente Schlandraun, una scalinata con la bici in spalla, un lunga e scivolosa salita su acciottolato prima di rientrare tra le abitazioni e sbucare in parabolica in Piazza Principale, dove un ponticello e un paio di dossi artificiali facevano la gioia di pubblico e atleti. Tra vicoletti, cancelli e il parco giochi, si rientrava infine sulla Via Principale verso il traguardo, dove Kerschbaumer giungeva per primo nel terzo giro, mentre Litscher perdeva sensibilmente terreno e Longo era vittima di un guasto al cambio che da lì in avanti gli avrebbe compromesso gran parte della gara.
Con il passare dei chilometri, il biker della TX Active Bianchi sembrava tenere in pugno la prima posizione, mentre alle sue spalle Gehbauer e Franz Hofer davano vita ad una bella sfida a due che si risolveva solo nell’ultimo giro, a favore dell’atleta della Carinzia, mentre Hofer doveva “intrattenersi” a malincuore con una dispettosa catena. Nonostante ciò, l’atleta della Scott è riuscito a salire sul terzo gradino del podio finale, davanti a Longo e all’altro altoatesino Johannes Schweiggl. Significativa la prova dello junior di Egna (BZ) Beltain Schmid, addirittura secondo nel primo giro, poi sempre a cavalcare tra i migliori e risultato miglior junior di giornata.
La prova femminile ha visto mettersi in evidenza fin da subito le compagne di squadra Lechner e Schneitter, in quella che in definitiva era la prova di casa per entrambe, visto che la Colnago Farbe Suedtirol ha sede proprio a Silandro. Le due sono sempre rimaste una in scia dell’altra e alla fine ha prevalso l’altoatesina tricolore italiano XC che si è così messa in tasca la MTB Night Race per la quinta volta consecutiva. Onore comunque alla rivale svizzera, che a Silandro rientrava alle gare dopo il brutto infortunio di due mesi fa in Coppa del Mondo. In terza posizione nella gara Elite ha chiuso la giovane Julia Innerhofer, ma da menzionare c’è senz’altro anche la prestazione maiuscola del CT della nazionale Paola Pezzo, che per gran parte della gara è stata terza e che ha chiuso con un giro in meno vincendo la categoria Master Donne.
Nel parterre di gara, ieri, c’erano anche il CT della nazionale maschile Hubert Pallhuber e il terzo azzurro “olimpico” tra poche settimane, Marco Aurelio Fontana che ha onorato il suo impegno ma ha preferito non compromettere sul bagnato la sua preparazione in vista di Londra.
Nel pomeriggio di ieri si sono disputate anche le prove giovanili, master e VIP, con in gara anche campioni di sci e snowboard. Tanti i partecipanti (e tanto il pubblico sulle strade cittadine) anche in questo caso, per una Silandro che, dopo due anni di stop, ha accolto con calore incredibile il ritorno in sella della sua MTB Night Race.
La MTB Night Race 2012 è stata nell’occhio delle telecamere RAI e una sintesi di 30 minuti sarà trasmessa su Rai Sport 2 il giorno 18 luglio dalle 18,00.

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifiche:

Maschile
1 KERSCHBAUMER GERHARD Active Bianchi 1.05.20,4; 2 GEHBAUER ALEXANDER Team Ktm Austria 1.05.39,6; 3 HOFER FRANZ Scott Racing 1.05.47,4; 4 LONGO TONY Tx Active Bianchi 1.05.47,8; 5 SCHWEIGGL JOHANNES Silmax Cannondale Racing 1.06.04,4; 6 RABENSTEINER FABIAN A.S.V. St, Lorenzen 1.06.18,3; 7 NAEF RALPH Team Multivan Merida 1.09.36,7; 8 LITSCHER THOMAS Team Felt Oetztal X Bionix 1.09.58,0; 9 VAN DER PLOEG PAUL Team Felt Oetztal X Bionix 1.10.07,4; 10 RIGHETTINI ANDREA Team Todesco 1.11.41,5

Femminile
1 LECHNER EVA Colnago Farbe Sudtirol 1.02.25,1; 2 SCHNEITTER NATHALIE Team Colnago Sudtirol 1.02.35,3; 3 INNERHOFER JULIA Colnago Farbe Sudtirol 1.04.38,9; 4 MEYER VIVIENNE Team Colnago Sudtirol 1.06.14,8; 5 RABENSTEINER LISA Colnago Farbe Sudtirol 1.06.39,1; 6 POLLINGER JUDITH Hard Rock Merida Asd 1.07.59,5

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COUNTDOWN IN CORSA PER LA GF CHARLY GAUL, ANCHE LA NAZIONALE TRAPIANTATI A TRENTO

Manca poco alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul di domenica 22 luglio
A Trento e sul Monte Bondone pedaleranno anche 4 atleti della Nazionale trapiantati
Al loro fianco il campione del mondo 1988 Fondriest e il granfondista Corradini
Tanti ospiti olimpici, nuovo GPM e circa 3 ore di diretta su Rai Sport

Il Monte Bondone di Trento è da sempre terra di sfide per gli sportivi, domenica 22 luglio toccherà alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, ed a spingere sui pedali sono attesi all’incirca 2.000 appassionati di ciclismo.
Tra i tanti concorrenti confermati al via ci sono anche quattro azzurri della Nazionale trapiantati, la squadra che riunisce atleti reduci da un trapianto di organi, realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus) con sede a Milano. Fra i componenti del team figura anche il trentino e dunque atleta di casa Erminio Rigos, vincitore di tre medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati del Mondo di sci per Trapiantati e Dializzati, disputati quest’anno ad Anzerè, località svizzera del Canton Vallese. L’atleta di Fondo, in Val di Non, si è sottoposto a trapianto di rene circa tre anni fa a Verona, dopo sette anni di lunga attesa durante i quali ha sempre coltivato la propria passione per lo sport, entrando nella Nazionale trapiantati sia per quanto riguarda il settore ciclistico sia quello invernale dello sci alpino.
I risultati sono arrivati fin da subito, non soltanto sugli sci ma anche in sella alla bicicletta, Rigos ha infatti partecipato a diverse manifestazioni su strada tra cui spiccano la Maratona Dles Dolomites e la Nove Colli, senza contare la presenza ai Campionati del Mondo di ciclismo per Trapiantati a Göteborg (SWE) e ai Campionati Europei di Wurtzburg (GER) del 2008 quando, non ancora da trapiantato ma da dializzato, si mise al collo due medaglie d’oro (crono e strada).
“Ho sempre cercato di non mollare, per me lo sport è stato ed è una valvola di sfogo e soprattutto è positivo anche per la salute”, ha commentato il trentino classe ’66 che domenica 22 luglio sarà ai nastri di partenza de La Leggendaria Charly Gaul, insieme ai compagni della squadra azzurra trapiantati Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato).
La squadra di atleti reduci da trapianto avrà una…”scorta” del tutto speciale alla granfondo trentina, al loro fianco pedaleranno infatti gli uomini dell’Asd Charly Gaul Internazionale, tra cui il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della GF Charly Gaul, della Nove Colli e della Ötztaler Radmarathon, ma anche e soprattutto il campione del mondo in linea di Renaix 1988 Maurizio Fondriest.
L’appuntamento per tutti con La Leggendaria Charly Gaul è alle 8.00 del mattino in Piazza Duomo a Trento, location che ha già ospitato il Giro d’Italia ma anche, un paio di settimane fa, arrivo e partenza di tappa dello Schwalbe Tour Transalp.
Dopo lo start si attaccheranno i tre rinnovati percorsi, Corto di 53 km e 2.060 m/dsl, Medio di 68 km e 2.203 m/dsl e Lungo di 138 km e 4.014 m/dsl, tutti e tre con traguardo finale nella piana di Vason in vetta al Monte Bondone. Rispetto allo scorso anno sono state introdotte delle modifiche, con nuovo GPM in Val di Cembra, una variante che farà entrare immediatamente la gara nel vivo prima di affrontare sua maestà il Monte Bondone, da versanti differenti a seconda del percorso prescelto.
L’appuntamento trentino, in diretta per quasi 3 ore su Rai Sport 2 prodotto dalla sede RAI di Trento, sarà avvalorato da altre interessanti novità come i ristori, che serviranno le specialità trentine anche con la tipica “carne salada” del Consorzio Trentino Salumi, oltre ai prodotti di Trentingrana, Melinda, Pasta Felicetti, Piccoli Frutti S.Orsola, acqua Peio e lo speciale pane dei Mondiali (Fiemme 2013). Altre novità riguarderanno l’originale trofeo in ceramica dell’artigiano locale Guido Martello, cui si aggiungono tante partecipazioni di volti noti del mondo sportivo, come i campioni olimpici Jury Chechi (anelli), Cristian Zorzi (sci di fondo), Antonio Rossi (canoa) e Stefano Baldini (maratona) del Team Sportful, l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni e il citato campione del mondo Maurizio Fondriest.
Ma c’è anche un bell’inedito, pensato per celebrare il Monte Bondone e fare la gioia dei migliori scalatori, la Cronoscalata di 6 km. Lo start è a Campo di Lasino a 1.484 metri, da cui si partirà per affrontare 170 m/dsl alla volta di Vason, dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul. Entrambi gli appuntamenti sono validi per l’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio tour mondiale delle granfondo su strada, con la finale ad agosto che assegnerà la maglia iridata. La Cronoscalata andrà in scena nel pomeriggio di venerdì 20 (ore 18.00) e darà anche la possibilità ai migliori di aggiudicarsi la partenza in prima griglia di domenica 22. Iscrivendosi sia alla granfondo su strada sia alla cronoscalata si godrà di uno speciale sconto, la tariffa fino al 19 luglio è infatti di 55 Euro, mentre è di 30 Euro per la Crono e di 40 Euro per la granfondo su strada. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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A SILANDRO CORRE ANCHE PAOLA PEZZO, DOMANI MTB NIGHT RACE TRA LE STELLE

Si corre di notte, stelle vere (meteo permettendo) e stelle della mtb
Ci sarà anche Marco Aurelio Fontana, ma forse senza …bici
Il percorso illuminato dai Vigili del Fuoco di Silandro per la TV
Lisa Agerer e Nicole Gius tra i VIP, ma c’è anche Edwin Coratti campione di snowboard

A Silandro, domani, la mtb sarà al centro dell’attenzione. Nella cittadina dell’Alta Val Venosta (BZ) nel pomeriggio e soprattutto la sera ci sarà da divertirsi.
Va in scena la MTB Night Race in versione 2012 ed ancora con campioni olimpici e mondiali, nonostante l’imminenza dell’appuntamento a cinque cerchi di Londra e la Coppa del Mondo. Ai già citati campioni mondiali Näf, Litscher, Spitz e Schneitter, oggi si è aggiunta anche Paola Pezzo. La pluricampionessa iridata ed olimpica (come la Spitz) ha sempre una buona gamba, logico che non può competere con le giovani campionesse di oggi, leggi Sabine Spitz, Eva Lechner e Nathalie Schneitter, ma con la scusa di “osservare” le sue ragazze, lei che ora è responsabile del progetto rosa della FCI, avrà modo di dimostrare che la classe non è acqua. La gara femminile vedrà al via anche altre ragazze svizzere, oltre alle altoatesine Innerhofer, Oberparleiter, Pollinger e Rabensteiner.
In quanto ai maschi l’annunciato Marco Aurelio Fontana, vincitore delle ultime due edizioni della MTB Night Race di Silandro, ci sarà. Lo ha confermato lui stesso, ma potrebbe non salire in sella ed essere protagonista nel parterre. Il fatto è curioso, ma si inquadra certo nella preparazione specifica in vista di Londra 2012. Se Fontana non sarà a pedalare – ma fino all’ultimo momento appassionati ed organizzatori ci sperano – ci penseranno i vari Näf, Longo, Kerschbaumer e Litscher a movimentare la gara, oltre ad altri elite di valore internazionale ed alcuni italiani desiderosi di mettersi in mostra, come Schweiggl, Hofer, Rabensteiner, Tavella, Spinetti e Righetti.
Sarà un momento di divertimento anche per molti VIP, che scalderanno la serata prima dell’avvio della gara vera e propria. Tra i vari nomi annunciati spiccano quelli delle due azzurre dello sci Nicole Gius e Lisa Agerer, cui si aggiunge Edwin Coratti, campione mondiale di snowboard, e nel parterre ci sarà anche Claudia Schuler, vice campionessa mondiale di hand bike.
Il programma prevede un pomeriggio intenso, alle 14.00 scatteranno i ragazzi per una speciale “cronometro”, poi alle 16.30 toccherà ai master, quindi alle 19.45 ai VIP ed alle 20.30 alla gara elite, che proporrà 8 giri per i maschi e 7 per le femmine.
E se qualcuno pensa che la gara “cittadina” sia una passeggiata si sbaglia. Il percorso è decisamente tosto, ed oltre ai passaggi in centro storico mantiene la lunga salita sul ripido acciottolato a monte del paese, dopo una bella sgroppata nei prati e sugli sterrati a ridosso del centro. Per la gioia del pubblico, proprio in centro sarà realizzata una veloce parabolica che “sparerà” i concorrenti verso un ponte e poi su dei dossi artificiali. Rimane anche il passaggio con un fettucciato tecnico nel parco. In tutto 2,8 km a giro, che non lasciano un attimo di respiro.
Grande la collaborazione del paese altoatesino. Ieri gli organizzatori insieme ai Vigili del Fuoco dei quattro distretti di Silandro hanno testato l’illuminazione del percorso. Non si può dire che sarà illuminato “a giorno”, ma è certo che anche col buio il percorso potrà essere affrontato a tutta, e questo consentirà anche le riprese di RAI Sport che mercoledì 18 alle ore 18.00 manderà in onda una sintesi di 30’.

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MEDAGLIE OLIMPICHE E MONDIALI A SILANDRO, MTB NIGHT RACE SABATO PROMETTE SPETTACOLO

Dopo un lungo stop riecco la spettacolare gara notturna altoatesina
Näf, Litscher, Longo, Kerschbaumer, Spitz, Lechner e Schneitter al via
Una gara nel centro storico di Silandro e nel parco
Alle 14.00 i giovanissimi, alle 19.00 i VIP, alle 20.00 gli elite. 30’ Su Rai Sport2

Che spettacolo sia! A Silandro (BZ) l’attesa per la MTB Night Race di sabato 14 luglio si fa sempre più forte e gli organizzatori della A.S.V. Kortsch-Raiffeisen stanno affrontando gli ultimi dettagli per offrire al grande pubblico uno spettacolo d’alto rango.
La gara sarà un fiume di adrenalina in piena. Il percorso è breve, appena 2,8 km, nervoso, tecnico e concepito per far divertire sì gli atleti, ma soprattutto appassionati e curiosi a bordo pista.
Silandro di notte è già bella da sè, ma con una gara spettacolo di mountain bike, come è successo nelle precedenti edizioni, l’atmosfera si fa incandescente. Quest’anno, con le Olimpiadi di Londra alle porte, non è facile per gli organizzatori poter contare sugli atleti di cartello, tuttavia Andreas Gemassmer ed Edmund Telser, al vertice del comitato organizzatore, si sono assicurati la presenza di diversi campioni importanti.
In campo maschile non c’è dubbio che gli stranieri fanno la parte del padrone. Ci sarà il già annunciato Ralph Näf, già con la valigia in mano per Londra, campione del mondo marathon, campione europeo, argento e bronzo mondiale (ma è solo una piccola parte della sua “gioielleria” personale). Parteciperà alla gara anche un altro svizzero che al collo porta ancora l’oro mondiale under 23, Thomas Litscher, con tanta voglia di dimostrare il proprio potenziale. Dalla Svizzera all’Austria, con Alex Gebauer, attuale leader di Coppa del Mondo under 23 che spesso si è visto nei testa a testa con Gerhard Kerschbaumer. E anche l’altoatesino vanta due medaglie d’oro, quella mondiale e quella europea under 23. Ci sarà anche il suo compagno di squadra Tony Longo, che di Silandro ha un bel ricordo soprattutto col secondo posto conquistato nel 2009 alle spalle di Fontana.
Allo start è annunciato anche Paul Van Der Ploeg, uno che ama le gare spettacolo e secondo di recente alla World Cup Sprint Eliminator di Nove Mesto.
L’annunciato Marco Aurelio Fontana con tutta probabilità, invece, non ci sarà, mentre al femminile c’è un cast davvero d’oro con la campionessa olimpica Sabine Spitz, terza nell’ultima edizione della MTB Night Race di Silandro alle spalle della vincitrice Eva Lechner, e Nathalie Schneitter, tutte e tre al via sabato. Da tener d’occhio anche Julia Innerhofer alla quale l’aria di casa potrebbe giocar bene.
L’appuntamento è per sabato sera 14 luglio a Silandro in Piazza Damml alle ore 20.00, ma già nel pomeriggio il percorso sarà animato dalle gare giovanili “VSS Raiffeisen-Jugendtrophy“ in programma alle 14.00, mentre alle 19.00 ci sarà l’evento dei VIP, ma possiamo tranquillamente chiamarla gara, visto che col pettorale indossato tutti diventano corridori.
Dopo la partenza dalla centralissima piazza, ecco la prima salita di circa 300 metri, cui segue uno strappo su prato di non più di 100 metri, dove la pendenza tocca però il 25%. I passaggi successivi risultano decisamente spettacolari, su un ponte sopra il fiume Schlandraunbach, su alcuni scalini in salita – dove la bici si porterà in spalla – e di ritorno al centro del paese passando lungo un sentiero a serpentina. Arrivati nella zona pedonale di Silandro ecco un altro ponticello di legno, un piccolo e insidioso jump, una bella parabolica e un’altra scala, da correre questa volta in discesa. Da qui, giù a tutta nuovamente verso Piazza Damml, dove il pubblico potrà festeggiare i vincitori e, in definitiva, tutti i concorrenti, un evento anche per solidarietà a favore di AssiSport Alto Adige.
La quinta edizione della manifestazione altoatesina organizzata dalla A.S.V. Kortsch-Raiffeisen avrà anche un epilogo televisivo. A parte le emittenti locali che hanno già annunciato servizi particolari, Rai Sport 2 ha confermato per mercoledì 18 luglio alle 18.00 una sintesi di 30 minuti.

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VAL DI FASSA CAPUT MUNDI DELLA MOUNTAIN BIKE, POLARTEC VAL DI FASSA BIKE A SETTEMBRE

Stelle della mtb di Coppa del Mondo guardano già alla vallata dolomitica
Alban Lakata e Sally Bigham sono i nuovi leader della provvisoria
Alpe di Lusia come sempre fiore all’occhiello della Polartec Val di Fassa Bike
Tante proposte vacanza nel week-end di gara

L’estate degli sport outdoor in Trentino regala forti emozioni sulle due ruote. E lo fa fino alla fine …dell’estate, perché nel calendario degli appuntamenti in fuori strada spicca l’evento Polartec Val di Fassa Bike del prossimo 9 settembre.
Sorta sulle “ceneri” della storica Rampilonga, la competizione oggi curata dall’ASD Val di Fassa Sport Events di Roberto Gabrielli festeggia quest’anno la sua quinta edizione e tra meno di due mesi ospiterà al via anche i big della Coppa del Mondo Marathon UCI – UCI MTB Marathon Series 2011/2012.
Nell’ultima prova del circuito, andata in scena in Alto Adige domenica scorsa, la classifica provvisoria ha subito un bello scossone nelle zone più alte, al punto da far cadere dal trono i leader Steffen Thum e Jane Nussli. Il tedesco e la britannica non sono riusciti infatti a tenere a bada l’austriaco Alban Lakata e l’altra inglese Sally Bigham, decisamente più in palla sugli sterrati sudtirolesi. Lakata ha esitato solo nelle primissime battute di gara, dopodiché ha cominciato a “macinare gioco” insieme agli altri superbikers Huber, Moos, Ilias, Paez e il neo campione italiano Juri Ragnoli. A causa di un problema meccanico, l’azzurro è stato il primo a perdere terreno dal gruppo, mentre Lakata e Moos imponevano il loro forsennato ritmo e solo il greco Ilias teneva botta. Sull’ultima tecnica discesa di rientro all’arrivo, Lakata giocava di esperienza e piazzava l’allungo che gli valeva vittoria e nuova leadership di Coppa, mentre Thum chiudeva solo 21°.
Per quanto riguarda la Bigham, la gara di domenica è stata per lei in continuo crescendo e, per un’atleta cresciuta sportivamente tra le colline inglesi, vincere una gara di 120 km su e giù per le Alpi non era proprio scontato, come lei stessa ha affermato all’arrivo di Villabassa (BZ). La Bigham ha superato in classifica la connazionale Nussli ed è ora tallonata dall’azzurra Elena Giacomuzzi, ottima sesta domenica.
La Coppa è ancora lunga e fare pronostici, visti anche gli stretti margini dei podi attuali, non risulta facile. Le prossime prove saranno in Croazia, Austria e Lettonia, prima di approdare sulle Dolomiti di Fassa ad inizio settembre e lungo i 64 km (con 2.760 metri di dislivello) saranno scintille tra le massime cariche dell’universo marathon.
La gara trentina, inserita anche nei circuiti Trentino MTB, Marathon Tour FCI, Nobili MTB Windtex, Prestigio e Alpine Pearls MTB Cup, proporrà anche quest’anno un gustoso tris di percorsi, con il Marathon e il Classic (49 km e 2.106 metri dsl) a scalare l’Alpe di Lusia subito dopo lo start di Moena. Otto chilometri di sterrato e oltre 1000 metri di dislivello lungo quella skiweg che d’inverno è presa d’assalto dagli sciatori e che in cima segna 2.200 metri abbondanti di quota. Già qui si capirà la tattica adottata dai bikers e si potrà forse rischiare un pronostico, anche se la gara sarà ancora lunga e ricca di momenti spettacolari, tra salite tortuose e discese a tutta. Il percorso Short di 33,4 km e 957 metri di dislivello eviterà il Lusia, ma sarà comunque una bella sfida anche e soprattutto per quegli appassionati che vivono la mtb senza l’ansia da cronometro o da classifica.
Per godere in maniera completa della Polartec Val di Fassa Bike 2012 la locale Azienda di promozione turistica propone alcuni pacchetti vacanza settimanali che meritano senz’altro una certa attenzione. Come “Dolomiti Trek King”, fatto di escursioni in rifugi e, come dice il nome stesso, trekking sulle montagne più belle del mondo, o il pacchetto famiglia “Dolomiti con mamma e papà”, dove gioco per i più piccoli e relax per genitori vanno a braccetto. “Fassalandia”, il Panorama Pass e la Val di Fassa Card sono altre proposte consultabili sul sito ufficiale della ApT Val di Fassa: www.fassa.com.
Ogni altra informazione riguardante la gara del 9 settembre prossimo, anticipata anche quest’anno dalla Val di Fassa Bike Boys del sabato, è rintracciabile su www.valdifassabike.it
Polartec, LLC è leader mondiale nella produzione di tessuti ad alte prestazioni ed è ancora una volta main sponsor dell’evento, in una Val di Fassa dove l’azienda sostiene anche l’evento di freeride e telemark Polartec Scufoneda, e la leggendaria ski-alp Polartec Pizolada delle Dolomiti.
Info www.valdifassabike.it

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AI CAMPIONATI DEL MONDO DI SCI NORDICO 2013 “FIEMME ACCESSIBILE” APRE NUOVE FRONTIERE

Firmato oggi presso la Magnifica Comunità il protocollo studiato dall’Accademia della Montagna
I diversamente abili senza barriere nello sport e nel turismo
Tutta una valle unita per un grande progetto e di rilevante importanza sociale
Mellarini: “Il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”

I Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 vedono assottigliarsi sempre più il count-down che divide dal via ufficiale del prossimo 20 febbraio.
Nel frattempo strutture, progetti e attività collegate continuano a concretizzarsi in successione. I due nuovi siti di gara sono stati realizzati pensando anche e soprattutto alla fruizione da parte dei portatori di handicap, eliminando le barriere architettoniche e dotando i due stadi di Lago di Tesero e di Predazzo di tutti gli accorgimenti necessari.
Ma c’è di più, la Provincia Autonoma di Trento si dimostra nuovamente all’avanguardia in questo campo, ed ecco oggi nell’affascinante e storico contesto del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, la firma del protocollo in relazione al Progetto “Fiemme Accessibile – Certificazione dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013 – Open Event” proposto da Accademia della Montagna, Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino Fiemme 2013 e ApT Val di Fiemme.
È un progetto significativo, approvato e finanziato dalla Comunità di Fiemme e dalla Provincia Autonoma di Trento, condiviso da tutte le categorie economiche e che vuole rappresentare un elemento di forte innovazione all’interno del contesto nazionale ed internazionale nel settore dell’offerta turistica e sportiva.
Il Progetto “Fiemme Accessibile” ha dato avvio al protocollo Open Event attraverso il quale Accademia della Montagna del Trentino, all’interno del programma Montagna Accessibile, ha definito un processo volto a garantire uno standard di accessibilità degli eventi, di varia tipologia, e più in generale a perseguire gli obiettivi del turismo accessibile.
Scopo dell’Open Event è stato quello di definire i requisiti necessari per poter garantire un evento ad alta accessibilità con l’iniziativa che si colloca all’interno di una precisa scelta operata dalla Provincia Autonoma di Trento, in merito alla creazione e gestione di Marchi di Qualità innovativi. Open Event è stato definito nel solco tracciato da altri Marchi di proprietà della PAT in materia di politiche sociali – Marchio FAMILY e in materia di edilizia sostenibile – Marchio LEED, ed è lecito pensare al Trentino inteso come Provincia ed Ente certificatore a livello internazionale.
Accademia della Montagna con la definizione del protocollo di Open Event e attraverso il progetto Fiemme Accessibile afferma il proprio ruolo strategico nelle iniziative riguardanti le tematiche della montagna accessibile, e dunque la certificazione dell’evento Campionati del Mondo di sci nordico Trentino Fiemme 2013 con la creazione di Open Event risponde alla scelta della PAT di dare “la dovuta attenzione per rendere il Trentino una destinazione turistica realmente accessibile a chiunque: ai diversamente abili, ai soggetti in età avanzata, a coloro che presentano particolari esigenze perché portatori di allergie o con esigenze dietetiche particolari…”.
Diverse le entità coinvolte in questo protocollo, tra le quali la Comunità Valle di Fiemme, le Amministrazioni comunali fiemmesi, il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013, l’APT Valle di Fiemme, Il Dipartimento Turismo della Provincia Autonoma di Trento, BIM, la Magnifica Comunità di Fiemme e Accademia della Montagna.
A presentare il progetto, oggi, la direttrice dell’Accademia della Montagna e attiva promotrice della nuova certificazione, come fu nel 2003 per quella ambientale, Iva Berasi. Il primo saluto è stato quello di Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità, orgoglioso di ospitare questo momento significativo per la Val di Fiemme, ma ci sono stati anche interventi di Egidio Bonapace, presidente dell’Accademia della Montagna, del presidente della Comunità di Valle Raffaele Zancanella che ha sottolineato come l’adesione al progetto sia stata totale da parte della Val di Fiemme, ma anche delle amministrazioni pubbliche locali e provinciali. Pietro De Godenz, presidente del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo 2013, ha ribadito insieme ad Iva Berasi che l’accessibilità non è solo limitata agli avvenimenti sportivi ma ai comuni interessati dagli eventi ed in generale tutta la Val di Fiemme a breve sarà completamente sbarrierata ed accessibile, non solo ai disabili con problemi motori o cognitivi ma anche a quelle persone che soffrono di intolleranze o di allergie alimentari.
Ogni luogo possibile di accesso, dai normali parcheggi ai ristoranti, dagli eventi sportivi a quelli collaterali alla stessa mobilità nei paesi è oggetto di particolare attenzione.
Ha chiuso gli interventi l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, che ha portato il saluto del Presidente Dellai impegnato in una riunione importante a Roma. “Questa certificazione è anche un fatto sociale rilevante – ha detto l’assessore Mellarini – e dà al turismo trentino una connotazione importante e speciale. Tutti uniti si riesce a realizzare fatti importanti e di grande respiro come questo, col quale possiamo dimostrare al mondo la nostra sensibilità nei confronti di chi soffre di una qualsiasi disabilità. Un coinvolgimento che ha visto tutta la Valle di Fiemme compatta, una dimostrazione che il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”.
Ha destato molto interesse anche l’intervento di Graziella Anesi, presidente della Cooperativa HandiCREA che ha tenuto alta l’attenzione con il suo discorso e che ha contribuito alla stesura del progetto. “Per noi diversamente abili il primo problema è poter contare su una mobilità normale. In Trentino e in Val di Fiemme si è fatto molto, siamo sulla buona strada”. Molto seguito anche l’intervento di Eraldo Busarello di Trentino Senza Barriere, che con una battuta al termine ha voluto sdrammatizzare: “Noi non vedenti così camminando in Val di Fiemme non prenderemo botte da ..orbi!”
Ne sono consapevoli anche gli altri firmatari del protocollo, fra cui tutte le categorie economiche della Valle e del Trentino, il mondo della scuola fiemmese, il Progetto Spazio Giovani di valle, il mondo della Cooperazione e Cassa Centrale e le Casse Rurali della Val di Fiemme, i Consorzi Impianti a Fune e ultimo, ma non per importanza, Sportabili Onlus che da oltre 13 anni organizza attività sportive per disabili in Val di Fiemme.
I Campionati del Mondo del 2013 e la Val di Fiemme sono solo un primo passo verso l’accessibilità ai siti sportivi e turistici, piano piano anche le altre vallate del Trentino seguiranno questa strada intrapresa con grande determinazione dall’Accademia della Montagna.
Info: www.fiemme2013.com

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PERCORSO TOSTO, FONTANA È IL FAVORITO A LUGAGNANO IN TANTI A TESTARE IL “TRICOLORE”

Tutti sono convinti, il percorso del Campionato Italiano XCO è davvero selettivo
Sassaia, legnaia, cavatappi, biscione, refrigerio, cipollina, ce n’è per tutti i gusti
Oggi l’ha provato Hofer: “Salite corte, ripide, cambi di ritmo… molti scoppieranno!”
Lugagnano Off Road è pronta ad una nuova sfida con la Scott Valdarda Bike

21 e 22 luglio, tempo di Campionato italiano di Cross Country, e così la mtb assegnerà le maglie tricolori 2012. Sarà il rinnovato percorso di Lugagnano, in provincia di Piacenza, a sancire i nuovi campioni, un tracciato che fa parlare di sè ancor prima che la gara abbia inizio.
Sono tanti i bikers, affermati e non, incuriositi a testare il percorso. Oggi, ad esempio, sul ritmico e nervoso anello di gara abbiamo visto in azione Franz Hofer del Team Scott. Stanco, sudato e soddisfatto: “Questo percorso è molto, molto tosto. Credo che qui tanti atleti scoppieranno. Non si deve prendere sottogamba, è molto tecnico, tutto da guidare. Ci sono continui cambi di ritmo, occorrerà lavorare di cambio e con questo nuovo tracciato i mezzi saranno messi a dura prova. A me piace tantissimo, la sassaia è quello che ho apprezzato di più, tostissima anche quella!”
E in quanto a pronostici Hofer non ha dubbi: “Su questo genere di tracciato Fontana è imbattibile, ha già la maglia addosso, vedo bene anche Longo e Fruet”.
Dunque Lugagnano nel week-end del 21 e 22 luglio sarà abbracciata dal mondo della mtb. I “box” dei team impegnati nel Campionato Italiano saranno ospitati in Piazza Castellana, la partenza quest’anno sarà pochi metri distante, esattamente in Via Vittorio Veneto.
Al via di ciascuna categoria ci sarà un “giro di lancio” per sgrossare il gruppone. Dalla partenza la gara traghetta direttamente alla chiesetta in località “Madonna del Piano”, solo un briciolo d’asfalto e poi il gruppo sarà già sull’ampio pratone e attraverserà il ponte di legno, costruito ad hoc, che permette di incrociare un altro tratto del circuito. La corsa risale poi direttamente verso la costa e riprendendo il single track raggiunge l’antenna in cima alla pineta, e lì comincia la classica discesa nel bosco con risalita nuovamente vicino all’antenna. Col successivo passaggio sulla costa la gara entra nel “biscione”, che non ha bisogno di chiarimenti, il termine è eloquente. Il tracciato a questo punto “sbuca” nell’ampio e spettacolare pratone e lancia i bikers dentro il “cavatappi”, una curva a fil di roccia, poi ancora prato in salita fino alla sassaia. È un condensato di rocce, anche a punta, delimitato da tronchi. Tutti, nessuno escluso, dovranno metterci dentro le ruote. Un impegno che richiede una guida molto attenta e “possente”. Sono pochi metri, in grado di sgonfiare non solo le gomme, ma anche le braccia. Alla fine c’è la parabolica “Scott” in discesa che lancia la gara nuovamente verso la chiesetta, si attraversano i campi lungo una carrareccia, poi giù verso l’Arda affrontando la classica discesa della Pianella e il sentiero in ghiaia lungo il fiume, fino a raggiungere la piscina. Il punto più fresco del percorso è proprio qui, una salita che porta verso il centro di Lugagnano, all’ombra degli alberi, ecco perché è chiamata “del refrigerio”, ma è in contropendenza. Pochi metri a favore di pubblico, poi giù a capofitto nella discesa “cipollina”, piena di erba speziata, ma l’idea è sicuramente di non assaggiarla di muso e di gambe. Ancora una salita che riporta i concorrenti sotto lo striscione d’arrivo, per iniziare un altro giro, questa volta completo. E qui aumentano le difficoltà, dopo aver raggiunto la chiesetta e affrontato il prato in salita ecco un nuovo tratto tecnico, la legnaia, con il passaggio sul ponte e sulla parabolica che riporta in direzione antenna.
Tutto il resto rimane invariato, è un giro lungo 4,7 km con il fondo in terra al 70%, ghiaia al 15% e asfalto al 15%. Il dislivello di ciascun giro è di 150 metri, da affrontare più volte in base alle categorie. Un percorso nervoso e tecnico con cui si cercherà di spremere il più possibile gli atleti che si contenderanno il titolo di Campione Italiano XCO 2012.
Ad organizzare la Scott Valdarda Bike è l’Asd Lugagnano Off Road con una lunga tradizione organizzativa, anche internazionale. Il programma prevede le gare amatoriali sabato 21, quelle di junior, under23 ed elite domenica 22 luglio.
Info: www.lugagnanooffroad.it

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