Chi non vorrebbe Angelina Jolie o Johnny Depp vicini di scrivania in ufficio? Sicuramente in molti, sia uomini sia donne, che passano in ufficio la maggior parte della propria giornata vorrebbe avere un vicino come loro.
Se non altro per lanciare un’occhiata o incrociare lo sguardo una volta ogni tanto, oppure per sistemarsi sulla sua postazione il giorno in cui non è in ufficio, per guardare approfonditamente come lascia la scrivania, se è ordinato o disordinato, se ha qualche oggetto portafortuna o da cui non si separa mai. Insomma, immaginate quello che fate con il collega o la collega che vi incuriosisce di più in ufficio e applicatelo a quello che fareste, nel caso siate donne, con Johnny Depp o nel caso siate maschietti, con Angelina Jolie.
Secondo me il portapenne sarebbe pieno di impronte digitali e i post-it furbamente riempiti con messaggi intriganti nel mezzo, così da incuriosire sempre di più il fantomatico collega / attore.
La notizia, seppur non vi farà avere il poliedrico Depp o la conturbante Angelina Jolie vicini di scrivania, potrà stuzzicare le vostre fantasie. Infatti sono stati messi in vendita i mobili dell’ultimo film dei due attori “The Tourist” girato a Venezia e possono essere trovati nei mercatini della città.
Oggetti d’arredamento, quadri, materiale per ufficio e scrivanie; tutto il materiale utilizzato sul set del film è in vendita pronto per essere acquistato dai fan più accaniti o da chi vuole, per il suo ufficio, l’oggetto che è stato sul palmo della mano della bella Jolie.
Se arrivaste tardi ci sono molti negozi che fanno anche forniture online di materiale per ufficio a cui potete rivolgervi. Non sarà il portapenne di Johnny Depp ma è sicuramente nuovo.
Col Geomarketing incentivo il turista e aiuto le imprese, un esperimento italiano
Una bella iniziativa per i turisti è quella della provincia di Verona con le welcome card. Ogni visitatore che arriva in una struttura ricettiva e riceve la card, la personalizza con nome e timbro e si può cominciare: il turista, durante il suo soggiorno, esibisce la card nelle strutture che espongono il marchio di convenzione e riceve gli sconti applicabili.
Hanno aderito sia agriturismi, ristoranti, cantine, enoteche e sia musei e strutture culturali.
Da oltre 10 anni, nella provincia di Verona, questa card incentiva il turismo e il suo indotto e in qualche modo fidelizza il visitatore mettendolo nella condizione positiva non solo di ricevere un omaggio appena arrivato ma anche qualcosa che gli potrà sicuramente essere utile e fargli avere degli sconti nei luoghi che andrà a visitare.
È disponibile a Verona, sul Lago di Garda, in Valpolicella, nell’Est Veronese, in Lessinia, nella Pianura Padana e sul Monte Baldo.
Un esperimento di geo marketing turistico fatto in collaborazione con commercianti, musei e impianti sportivi che sicuramente ha pochi precedenti in Italia ma che, come già detto, fidelizza il turista che visita quei luoghi da un parte e dall’altra incentiva le imprese turistiche e ricettive che sono presenti sul territorio all’accoglienza di ospiti e all’organizzazione di pacchetti integrativi.
Anche se poche ci sono alcune aziende che da tempo fanno analisi geo marketing in Italia e che sicuramente hanno sentito parlare di iniziative analoghe in altri paesi europei.
L’innovazione facilita il lavoro: software gestionali per Aziende
Piccole aziende crescono. Proprio così, con i software gestionali oggi i reparti logistici delle aziende, anche piccole, sono molto facilitati nella gestione ordinaria dei propri affari.
Basti pensare al tempo speso per le registrazioni anagrafiche su carta o alla loro ricerca e aggiornamento, un processo tanto faticoso quanto lungo che molto spesso richiedeva figure dedicate a questo genere di compiti.
Oggi, invece, con l’aiuto della tecnologia e di software specializzati si riesce quasi ad automatizzare questi processi così da alleggerire sostanzialmente chi prima si occupava solo di archivio e dedicarlo anche ad altri servizi e/o settori aziendali che potrebbero essere ampliati o hanno bisogno di più figure che lavorino insieme.
Si pensi ai commercialisti, i consulenti del lavoro, gli avvocati che spesso sono liberi professionisti. Quanto tempo e quante energie risparmiano utilizzando tali software.
Ci sono, tra l’altro, società specializzate nella progettazione e nella vendita di software gestionali cui è possibile affidarsi e demandare il loro aggiornamento e ottimizzazione risparmiando così ancora più tempo da dedicare alla propria professione.
Come superare l’esame da avvocato senza trucchi costosi
Diventare avvocati è una tra le prove più difficili da superare. Chi ha la passione forense deve non solo concludere l’università con una media esami medio alta ma anche superare due anni da praticante, il cosiddetto praticantato, per poi iscriversi e superare l’esame di ammissione all’albo. Una prova scritta ed una orale, poi, finalmente si arriva a conseguire il tanto ambito titolo.
Recente è invece la pubblicità che permetterebbe di diventare avvocati senza passare l’esame di ammissione scegliendo la via spagnola. Un percorso sicuramente molto più breve di quello, canonico, appena descritto che fa gola a tanti neolaureati in giurisprudenza che vedono malvolentieri i due anni di praticantato e poi ancora esami. La strada è molto più breve, si inviano i moduli di domanda dopo aver contattato l’ambasciata spagnola, una volta che la domanda è accettata vengono indicati gli esami integrativi da fare presso l’università spagnola (naturalmente in spagnolo). Fatto ciò si diventa abogato e ci si può iscrivere all’albo spagnolo. Con il certificato si torna in Italia e si può far domanda nel nostro paese per diventare avvocato, domanda che dev’essere accettata per forza.
Il vecchio adagio, come sempre, è azzeccato: chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova; nulla di più corretto considerando che negli ultimi tempi molti sono gli aspiranti avvocati che hanno provato a percorrere quella strada e molti si sono trovati ad accettare contratti stellari per la gestione di tutto l’iter. La cosa poi che non viene detta è che, una volta tornati in Italia è necessario, per un anno, appoggiarsi ad un avvocato italiano per esercitare la professione con l’abilitazione spagnola.
Insomma, possono proporsi strade più facili ma per fare l’esame da avvocato è sempre necessario studiare ed impegnarsi per conseguire l’abilitazione ed essere competenti in quello che diventerà il proprio mestiere.
L’idrochinesiterapia facilita la riabilitazione muscolare
Medici ed esperti ritengono che l’idrochinesiterapia sia uno dei migliori metodi di riabilitazione per pazienti che soffrano di condizioni di ridotto tono-trofismo e difficoltà di carico. Ma di cosa si tratta?
Dall’associazione dei termini greci ydros e kinesis, l’idrochinesiterapia altro non è che una terapia che prevede l’esecuzione in acqua di alcuni movimenti fondamentali per la riattivazione del tono muscolare umano.
I motivi per cui questa terapia è ritenuta una delle migliori tecniche di riabilitazione sono vari e molto validi perché legati all’azione naturale dell’acqua sul corpo.
Le caratteristiche fisiche dell’acqua e dell’interazione di un corpo con l’acqua quando vi è immerso comportano una riduzione del peso della massa corporea rilevante. Così un soggetto, grazie alla spinta verso l’alto ricevuta (spinta di Archimede), non soffrirà i pesi di carico, giovando del beneficio dell’esecuzione corretta dei movimenti atti alla riabilitazione. Non solo quindi la pratica dell’idrochinesiterapia per la riabilitazione favorisce l’esecuzione corretta dei movimenti ma elimina anche i dolori provenienti dal carico di peso che essi comporterebbero in un ambiente esterno.
Ancora, l’effetto della pressione costante e uniforme dell’acqua su tutto il corpo conduce ad un maggior apprezzamento della posizione del corpo e ad una maggiore sicurezza dei movimenti. Si riducono così i rischi di peggioramento della situazione patologica in terapia grazie all’eliminazione del rischio di movimenti incontrollati dovuti alla sintomatologia del paziente.
Se poi l’idrochinesiterapia viene svolta in acqua con una temperatura tra i 20° e i 35°C, essa acquisisce un effetto analgesico. Il paziente si troverà a soffrire molto meno il dolore e vivrà una condizione di rilascio muscolare favorevole all’esecuzione di movimenti altrimenti pericolosi.
Per saperne di più il consiglio è di rivolgersi a qualche clinica specializzata che vi possa dare una spiegazione dettagliata dello svolgimento e dei tempi di recupero che la terapia comporta.
Scegli un master su misura
Perché sempre più giovani, oggi, concludono il loro ciclo di studi con un master? Ad oggi la frequenza di un master post lauream? sembra un passaggio obbligato per un universitario che si voglia accostare al mondo del lavoro. Ciò si verifica maggiormente nel caso in cui lo studente provenga da studi umanistici: è quasi un luogo comune ormai ritenere un laureato in lettere, filosofia o scienze della comunicazione un futuro disoccupato. Allora flotte di giovani laureti si riversano su master e corsi di specializzazione?, pubblici o privati , costosi o economici, accreditati o meno. Ed è quest’ultimo il punto fondamentale. Per alcune discipline e ruoli, per esempio se uno studente volesse ricoprire un ruolo nel management aziendale?, riteniamo che l’istruzione fornita da un master sia indispensabile, non solo per la quantità di nozioni teoriche che questo può fornire al frequentante, ma soprattutto per l’esperienza pratica che esso garantisce. Un master? in questo caso diventa l’anticamera privilegiata non solo ad un certo ruolo nella vita lavorativa, ma ad un dato modo di vivere che quello per forza di cose comporta.
Poniamo l’esempio di uno studente di 25 anni, laureato in scienze della comunicazione, che voglia immettersi nel mondo del lavoro. Se sceglie di percorrere il cammino naturale previsto dal proprio corso di studi, lo studente vorrà continuare a lavorare nel mondo della comunicazione?. Statisticamente la maggior parte di questi studenti rivolgono le loro attenzioni ad un master in marketing e comunicazione?. Ora, quello che è stato detto su in merito a nozioni teoriche e pratiche è vero, ma la scelta deve cadere sul somministratore giusto. Non tutti i master? sono utili. Questa è la prima verità, per cui la responsabilità prima del proprio verso futuro spetta alla scelta del master più attendibile, più affine alle proprie caratteristiche e prospettive ma, soprattutto di questi tempi, più affine alle necessità del mercato del lavoro. Ovviamente queste scelte sono per forza di cose legate all’arbitrio del singolo: nessuno tuttavia vorrà spendere i propri soldi ed il proprio tempo in studi di basso profilo. Tornando al nostro esempio, stabiliamo che lo studente venticinquenne abbia deciso approfondire le proprie competenze economiche e dirigersi verso la strada del marketing management?. Sicuro di questo egli deve ora scegliere a quale istituto rivolgersi. Se veramente al nostro studente interessa la sua carriera cercherà di affidarsi al miglior servizio in relazione alla spesa che può affrontare. Un consiglio che possiamo dare è quello di spulciare le liste delle associazioni per la formazione. I master? garantiti da ASFOR? sono assolutamente di qualità. Un altro consiglio è quello di affidarsi a master? con test d’ingresso e offerte di borse di studio da parte di aziende promotrici, che successivamente potrebbero aprirvi le porte della carriera.
Il nostro studente dopo una ben ponderata decisione dovrà recarsi di persona presso la struttura erogante per una chiacchierata con responsabili della struttura per verificarne l’attendibilità. Verificare la redemption di posizionamento in azienda prodotta dalle edizioni precedenti potrebbe risultare come un’altra cosa utile al candidato.
Ricordiamo infine che il mondo del lavoro, nel nostro esempio il mondo della comunicazione è un mondo molto vasto e sfaccettato con cui bisogna imparare ad avere a che fare. Un master, se garantito e strutturato, può diventare una scuola di vita ma se scegliete la carriera non sottomettete la scelta del master a futilità contingenti (posizione geografica ecc.), ne sarete ricompensati.
La qualità al primo posto, Yacht e certificazioni
In pochi possono permettersi uno Yacht sul quale trascorrere dei giorni di relax nei più remoti paradisi terrestri del pianeta, magari raggiungibili solo via mare.
Chi può, oltre ad avere la nostra invidia, può permettersi di ospitare sulla propria barca ogni genere di accessorio lussuoso: dalla televisione satellitare, per non perdersi gli eventi sportivi o sociali che avvengono in quel periodo, all’elicottero per esplorare anche via aerea. La sauna e la palestra interna per mantenersi in forma anche durante le traversate dell’oceano, insomma una villa, con tutti i comfort annessi e connessi, che viaggia in mare.
Tra tutte queste meraviglie si rischia di dimenticarsi una delle cose fondamentali quando si viaggia in mare, la sicurezza. Chi costruisce Yacht lo sa bene, lo Yacht non è una nave di lusso e rappresenta lo stile e il successo del suo proprietario ma chi fa questo mestiere da sempre deve avere la capacità di legare tra loro la volontà del cliente, che chiede uno Yacht a sua immagine che rispecchi il proprio modo di essere e, tecnicamente, l’eccellenza della costruzione sia riguardo i materiali impiegati sia per tutto quanto concerne la sicurezza.
Senza contare che oggi tutti gli Yacht, non solo quelli più lussuosi, devono attenersi a regole di classificazione per rendere le proprie imbarcazioni conformi agli standard che consentono di acquisire una determinata classe diporto e mantenerla qualora vengano superate le ispezioni periodiche.
Esiste dunque, anche per gli yacht, come per altri tipi di imbarcazioni, la certificazione. Gli armatori, che con questo tipo di imbarcazioni fanno affari, sono portati a prendere la certificazione per i propri yacht perché rafforza il loro blasone e accresce il valore commerciale del prodotto durante tutto il suo ciclo di vita.
Le donne e internet: l’esperienza del parto
Molte donne raccontano l’esperienza del parto, sempre di più lo fanno pubblicando su internet i racconti delle loro avventure. Se pensiamo a navigare un po’ l’area semantica del parto attraverso il motore di ricerca di Google però, ci si accorge che le fonti di esperienza diretta sono veramente innumerevoli.
Quel che più colpisce, però, è il fatto che tra tutti i racconti che si possono navigare, nessuno sembra proporre una dinamica esperienziale simile all’altra. Questo punto è molto interessante per sotto due punti di vista ben distinti: da una parte la differenza massima aiuta a capire come umanamente un’esperienza non sia ripetibile e sia sempre unica (abbiamo appositamente affrontato un argomento così forte per l’emozionalità di chi si racconta in prima persona); dall’altro la varietà infinita delle fonti permette ad un utente di vagliare criticamente le informazioni in modo da trarne una media esaustiva per la sua necessità di informazione.
Così, calandosi nel ruolo di futuri padri, vogliamo informarci su cosa potrà voler dire per una madre il parto. Tra le miriadi di pagine a sfondo quasi esclusivamente rosa dell’universo femminile post-parto, ci imbattiamo in modo randomico in tutte le fasi del parto. C’è chi racconta con dolore i giorni del travaglio e chi li racconta con serenità; chi da più rilevanza invece al dolore del momento del parto e chi invece sostiene che un’epidurale è la soluzione migliore per non soffrire e soprattutto priva di controindicazione; chi ricorda il parto solo con dolore, chi solo con gioia.
Non mancano ovviamente gli approfondimenti tecnici delle madri attente e curiose che prima di partorire vogliono scoprire tutto sull’universo umano e la medicina. In questi luoghi si incontrano le informazioni più interessanti come l’opinione delle mamme sull’uso delle cellule staminali del cordone ombelicale, la loro conservazione e i vantaggi che prospettano per il futuro figlio.
Ogni racconto un taglio diverso, ogni racconto un sentimento diverso, ogni racconto un’informazione in più.
In due ore di navigazione tra blog, siti e forum siamo diventati molto esperti sull’argomento e quasi ci sentiamo di contribuire a qualche discussione.
Bambini e pappe: come affrontare il rifiuto del cibo
Quando si è neogenitori, è inutile dirlo,la vita di ognuno cambia drasticamente. Le attenzioni nella vita di tutti i giorni si focalizzano sul bambino, soprattutto per i primi anni di vita. Molto spesso la parte in causa, il neonato, non contribuisce alla serenità dei propri genitori e anche la più semplice cena può diventare un ostacolo insormontabile.
Se il bimbo infatti si oppone alle pappe, il genitore normalmente è portato a cadere in apprensione e a spingere il bambino a mangiare controvoglia, tra urla e pianti. Ovviamente una situazione simile non porta del bene a nessuna delle due parti.
Per questo motivo il genitore dovrebbe adottare una linea strategica di intervento per risolvere il problema che qui abbiamo preso ad esempio. Innanzitutto si devono individuare le cause che portano il bimbo a rifiutare il cibo: può succedere che al neonato non piaccia il cibo che gli viene proposto; oppure il bambino preferisce giocare allo stare seduto a tavola; o ancora la differente collocazione dei genitori attorno al tavolo può farlo sentire a disagio.
Ovviamente questi sono ancora pochissimi dei motivi che portano il neonato al rifiuto del cibo, ma prendiamoli ad esempio.
Ovviamente va sempre analizzata la possibilità che il cibo che si propone non sia di gradimento al nostro cliente, per cui sarebbe una buona pratica guardasi un po’ attorno e proporre al bimbo una serie di alimenti differenziati. A questo punto si deve comunque fare attenzione ad offrire al piccolo comunque le sostanze di cui il suo organismo abbisogna per lo sviluppo e il mantenimento, secondo la sua età: nel proposito, qualche sito illustra ampliamente, sulla base di ricerche scientifiche mirate, il giusto rapporto tra necessità alimentare del bimbo e possibile offerta sul mercato. Non solo ma molto spesso viene espresso qualche consiglio su cosa sia più adatto per ogni momento della giornata.
Per quanto riguarda la voglia di giocare o il sentore di disagio che lo potrebbero distogliere dal pasto, un consiglio fondamentale è quello di coinvolgere il figlio nella dinamica del pasto stesso in modo giocoso oppure permettergli di fare ciò che desidera. Ovviamente quest’ultima affermazione va presa in senso lato, perché si dovrebbe trattare di una concessione finalizzata a far mangiare le pappe al bambino.
Non siate oppressivi insomma, ma razionali e analitici. Le cose si semplificheranno moltissimo.
La realtà aumentata di Fenomenal: una collaborazione tra Teo Mammuccari e Regard
Mammuccari nella puntata di Fenomenal di giovedì 27 maggio farà uscire un’elicottero dalla sua cartellina e presenterà al mondo “l’uomo cucù ”.
Non stiamo impazzendo, stiamo anticipando ciò che Fenomenal giovedì sera porterà in scena: la Realtà Aumentata (Augmented Reality).
Ma di cosa stiamo parlando?
Ciò che Regard farà accadere nella prossima puntata di Fenomenal altro non è che il frutto dell’applicazione di un software alla realtà che tutti conosciamo. Un’applicazione digitale andrà ad interagire con una webcam e/o videocamera che, a sua volta, riconoscendo una determinata forma reale, la aumenterà, aggiungendo virtuale al reale, secondo criteri impostati sull’applicazione stessa.
Probabilmente questa anticipazione ancora non vi ha spiegato nulla, ma pensate di poter aumentare o modificare la realtà delle cose come volete. Mammuccari e Regard vi daranno una piccola dimostrazione delle potenzialità di questa tecnologia che sta prendendo piede soprattutto nel campo del Marketing, della pubblicità e degli eventi.
Regard, la società che darà la vita a questa realtà durante la trasmissione, ha deciso di specializzarsi nell’applicazione di questa tecnologia alle necessità del mercato. Una necessità dell’ultima ora si chiama prova prodotto: con l’avvento delle offerte ecommerce nasce anche il problema di non poter provare un prodotto, soprattutto se il prodotto è un indumento, al momento dell’acquisto. Allora uno specchio digitale potrebbe essere tutto quello che servirà alla donna di domani per i propri acquisti, senza muovervi da casa e tuttavia mantenendo la possibilità di provare gli abiti.
La presentazione di un progetto architettonico o una lezione di anatomia all’università potrà risultare molto più esaustiva e completa con un supporto di questo genere.
Dovete acquistare un’auto ma non vi fidate della sola foto su quattro ruote? Aumentate questa realtà che non vi basta e osservatela in 3D, girate il modello e osservatelo da tutte le angolazioni.
Davvero si potrebbe immaginare una realtà Fenomenal per il nostro futuro e Regard si impegna per rendere questa possibilità parte della nostra vita futura.
I distributori farmaceutici supportano le farmacie nella fornitura informatica
La tecnologia è sempre più importante tanto che anche uno dei mestieri più tradizionali come quello del farmacista ha bisogno di aggiornarsi con i nuovi potenti mezzi della scienza e della tecnica.
L’esempio classico è quello del titolare di farmacia che si sente dire dal proprio distributore farmaceutico di fiducia che deve installare un software particolare per la gestione degli ordini o della tariffazione delle ricette al Servizio Sanitario Nazionale che richiede scrupolosi controlli. A questo punto il farmacista si chiede, spaesato, se per il software ha bisogno di un computer installato.
Molti titolari di farmacie, anche appartenenti alle più giovani generazioni non hanno con i computer una così grande confidenza e quindi sono costretti a rivolgersi a professionisti del campo i quali però, avendo a che fare con più clienti, non solo dello stesso campo, non sono sempre a disposizione del titolare della farmacia che in quel momento particolare, magari a fine giornata, ha bisogno di assistenza per un problema particolare ed urgente che riguarda il proprio computer appena installato o l’ordine da inoltrare al distributore.
I più fortunati, a questo punto, hanno un dipendente o un parente che riesce a risolvere il problema di quel momento, non riesce però a trovare una soluzione al problema che vada bene sempre.
Quanto detto, seppur esemplificativo, non è un’eccezione all’interno delle farmacie sparse per il nostro paese. C’è bisogno di un fornitore affidabile anche per la dotazione tecnologica, sia hardware sia software e ancora per l’integrazione con la banca dati nazionale o per la tariffazione delle ricette. Perché non affidarsi ad un fornitore che gli addetti ai lavori ritengono già affidabile tra i distributori farmaceutici?
Il Farmaceutico non conosce crisi
In tempi di crisi economica come questi è difficile aspettarsi che esistano ancora settori in grado di generare utili a fine anno. È il caso della categoria dei distributori farmaceutici, un settore che non conosce crisi. O almeno, non l’ha conosciuta finora. Emerge infatti dal centro studi economico e finanziario ESG89 che quasi l’80% dell’intero comparto farmaceutico ha chiuso con l’ultimo bilancio in utile, le imprese operanti nel settore chiudono invece con un incremento del 58% del fatturato.
Un risultato che, sebbene il settore sia abbastanza immune dall’andamento del ciclo economico, può far ben sperare sia in termini di livelli occupazionali sia per la tanto sospirata ripresa; come prevedibile ci saranno dei settori che, come ora reggono l’impatto negativo, guideranno e alimenteranno il rilancio economico e la ripresa degli altri settori produttivi.
La storia e il modello d’impresa dei distributori farmaceutici sembrano essere quelli tra i più moderni che la letteratura specialistica mette a disposizione: una struttura centrale ripartita in piccole strutture locali, il distributore regionale o provinciale, che beneficiano dell’indotto e delle strutture produttive circostanti. Il tutto completato da una rete di clienti, le farmacie appunto, ampia e sempre in crescita che costituisce una solida base per far crescere il proprio business.
A farla da padrone rimane il gigante dei distributori farmaceutici nazionali, con un trend di fatturato positivo del 3%.
Jil Sander presenta la sua ultima collezione maschile. Sfilata di grande moda al Pitti.
Forse in pochi conoscono questa stilista tedesca che ha iniziato la sua carriera come giornalista in America per poi abbandonare completamente quel mondo e dedicarsi alla moda. Alla fine degli anni ’60 apre la sua boutique e nel 1973 fonda la casa di moda che porta il suo nome. La sua prossima sfilata di moda sarà al Pitti Immagine Uomo a Firenze dove presenterà la collezione maschile primavera – estate 2011. Esattamente 13 anni dopo la sua prima collezione e sfilata di moda maschile di Milano del 1997.
Lo stile sobrio ed elegante che la contraddistingue da sempre ha fatto sì che fosse chiamata l’Armani tedesca. Lei stessa definisce il proprio stile come forte e puro, fatto principalmente di bianco e nero. Semplicità e minimalismo sono le sue caratteristiche principali che risaltano l’eleganza e il gusto raffinato.
Da non perdere quindi la sua prossima sfilata di moda maschile al Pitti Immagine a Firenze il prossimo 17 giugno.
Cos’è l’outsourcing bancario
Quando si parla di computer, processi operativi, infrastrutture tecnologiche molti sorridono imbarazzati facendo finta di capire di cosa si sta parlando. Altri invece, quelli che lavorano nel settore dei servizi informatici e che tutti i giorni masticano di questi argomenti, iniziano a mettersi a proprio agio e a parlare quel tanto che basta per inquadrare il problema e proporre alcune strade per risolverlo.
È uno dei nuovi mestieri, molto specializzato. Ci sono aziende che offrono servizi informatici alle banche. Tecnicamente si parla di outsourcing bancario, il processo è semplice: le banche esternalizzano le competenze in materia informatica a società specializzate che, oltre ad offrire consulenza organizzativa, mettono a disposizione le proprie piattaforme per desktop e facility management. In questo modo la banca e le proprie risorse possono concentrarsi sul proprio core business e delegare a professionisti preparati tutto ciò che concerne il comparto informatico e di sicurezza necessari alle moderne offerte bancarie. Il tutto in una logica di aumento dell’efficienza.
Molte sono le realtà che stanno nascendo o si stanno specializzando in questo settore, in pochi però fanno consulenza e outsourcing alle banche come proprio core business da anni.
Dura la vita del programmatore, la soluzione sono i poggiapolsi ergonomici
Siamo sempre di più a lavorare davanti ad un computer. E sempre più spesso infatti si incontrano persone con problemi fisici dovuti ad una scorretta postura al computer.
La soluzione c’è. L’ergonomia è la scienza che studia l’interazione dell’uomo con le macchine, quella che si occupa anche della corretta posizione da assumere quando si scrive al computer o quando si lavora tutto il giorno davanti ad uno schermo.
Arricchire la propria tastiera ed il proprio mouse con poggiapolsi ergonomici è quello che ci vuole per far in modo che le braccia siano sempre nella posizione corretta per evitare spiacevoli conseguenze. Una cosa importante, che forse non tutti sanno, è che il poggiapolsi, sia per mouse sia per tastiera, è da utilizzare esclusivamente nelle pausa, ad esempio durante la lettura allo schermo o comunque quando non si è attivi al computer.
Molti di noi lavorano tutto il giorno molte ore al giorno al computer e una posizione non corretta può causare gravi danni sia alla schiena sia agli arti. L’utilizzo di poggiapolsi è solo una delle tante prevenzioni che l’ergonomia ci mette a disposizione per ridurre al minimo il rischio di complicazioni dovute alla scorretta postura davanti al computer.
Di poggiapolsi per mouse e tastiera ne esistono per tutti i gusti. C’è solo l’imbarazzo della scelta, un piccolo accorgimento, anche visivamente gradevole, che può aiutarci a rendere meno stressante il lavoro al terminale.
L’Italia e il boom delle Energie Rinnovabili
È tempo di green economy. Lo si dice da molto tempo, se ne parla, se ne elencano i vantaggi dal punto di vista economico e da quello ambientale, si ipotizzano piani di passaggio ad energie rinnovabili e si stabiliscono i piani di rientro. I comuni incentivano chi costruisce con metodi innovativi e a basso impatto ambientale.
La notizia però è che se n’è accorta anche Google. Il colosso del web infatti ha acquisito poco tempo fa una società attiva nel campo delle soluzioni eoliche. Questa è la seconda in ordine cronologico; infatti, a fine 2009 è stata creata proprio dalla società di Mountain View una società chiamata Google Energy con l’obiettivo principale di fornire energia elettrica.
Insomma anche Google è interessata all’ambiente e alle energie rinnovabili. Anche il colosso di internet, che sicuramente di energia elettrica ne consuma parecchia, è interessato a risparmiare mantenendo attenzione all’ambiente.
Anche nel nostro Paese emergono progetti di energie rinnovabili, il rapporto 2010 di Legambiente sui comuni rinnovabili evidenzia un boom. Sono molti i comuni 100% rinnovabili ed altri sono sulla buona strada per diventarlo, l’obiettivo di avere a disposizione fonti di energia rinnovabile e quindi rendere sostenibile la produzione industriale e l’innovazione non è un sogno ed è destinato, se tutti: società, cittadini e politici, saranno consapevoli che questa è la strada per rendere più moderno ed efficiente il nostro sistema energetico.
Non mancano in Italia aziende specializzate nella fornitura di energia elettrica che hanno fatto delle rinnovabili la sfida dei prossimi anni, offrendo un servizio di sempre maggiore qualità e sostenibile per l’ambiente.
Non più problemi con la Cancelleria. Oggi si compra online
Chi l’avrebbe mai detto. In un Ateneo d’Italia mediamente si spendono all’anno 390mila euro in cancelleria. Sicuramente il materiale di cancelleria è fondamentale in un’università che voglia offrire un servizio efficiente ai propri studenti ma probabilmente esistono strade per risparmiare su questa voce di bilancio.
Il fatto viene fuori per l’azione portata avanti dagli studenti dopo la decisione di aumentare le tasse universitarie. Prendendo in esame le singole voci del bilancio emergono molti punti in cui è possibile tagliare.
Sicuramente la cancelleria è una di queste. Una fornitura di materiale di cancelleria che copra il fabbisogno di un ateneo è sicuramente importante ma nel momento in cui diventa causa di un aumento delle tasse universitarie è necessario tagliare, senza rinunciare però alla disponibilità di tale materiale.
Quali soluzioni? Da studente potrebbe venirmi in mente una forma di autogestione o di autofinanziamento per la carta per fotocopie oppure un’iniziativa in cui ognuno mette a disposizione il proprio materiale. Approfondendo un po’ la rete internet mi viene incontro ancora una volta. Scopro infatti che ci sono molte realtà specializzate nella fornitura di prodotti per ufficio e cancelleria in generale. Perché non provare a proporre una cosa del genere per far sì che gli Atenei e le scuole del nostro Paese siano efficienti e al tempo stesso rientrino nel budget?
Gli acquisti online in Italia. E-Commerce e informatica.
Elettronica che passione! Da anni ormai imperversa l’e-commerce anche in Italia, soprattutto per prodotti di informatica e HiTech. Il cellulare ora si compra anche su internet, il portatile meno costoso si trova sul sito di e-commerce.
Tutto quello di cui abbiamo bisogno per stare dietro all’innovazione tecnologica lo troviamo su internet. Molti siti offrono anche la vendita dell’usato o fanno offerte particolari sugli ultimi pezzi di magazzino, non mancano poi programmi fedeltà per i clienti più affezionati e sconti particolari se si acquistano più prodotti.
La consegna a casa poi è molto spesso gratis e sicura sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello della garanzia sull’integrità del prodotto.
Sarà per tutto questo che nonostante la crisi l’e-commerce in Italia cresce a doppia cifra. I consumatori cercano il proprio negozio online di fiducia e, salvo alcune eccezioni, ne rimangono fedeli anche grazie al rapporto, seppur virtuale, che si crea con il venditore. Nonostante la mancanza di contatto fisico con il prodotto l’acquisto online di materiale informatico si presta ad un acquisto a distanza. I consumatori infatti attribuiscono un forte valore alla loro marca preferita e la preferiscono anche senza provarla prima di acquistarla.
In Italia abbiamo visto negli ultimi anni parecchi casi di successo di siti di e-commerce nonostante la media, minore rispetto a quella europea, di compratori online. Nei prossimi anni sicuramente il peso delle nuove generazioni farà aumentare più che proporzionalmente la percentuali di acquisti online nel proprio budget mensile.
Benessere e relax in hotel. La vacanza dei giovani è in Trentino.
Il 40% dei giovani sceglie la montagna come meta di vacanza estiva. Contrariamente all’idea della tipica settimana al mare, nei posti più trendy d’Europa, una buona parte dei giovani italiani sceglie la montagna e la tranquillità per una vacanza all’insegna del benessere e dello sport.
Uno dei posti più gettonati è sicuramente il Trentino dove è possibile accontentare anche gli amici o i partner con i gusti più complicati. Si può scegliere infatti tra la vacanza attiva; fatta di escursioni, trekking e alpinismo o la vacanza relax, con tutti i comfort. Non mancano poi gli itinerari enogastronomici e la possibilità di gustare la tipica cucina trentina.
Oltre la settimana bianca tra le montagne innevate il Trentino Alto Adige offre anche diverse proposte per chi vuole passare una vacanza estiva rilassante o sportiva, attiva o enogastronomica.
Una settimana dunque, o se siete fortunati anche di più, per curare il corpo e la mente con un trattamento di massaggi; oppure per concedersi un po’ di sport e movimento divertendosi tra la natura incontaminata o ancora, se siete giovani genitori, è possibile unire le vostre esigenze, sicuramente di relax, con quelle dei propri bambini, di una vacanza attiva fatta di divertimento.
Molte sono anche le proposte di Hotel Wellness che offrono tutte queste alternative insieme nelle proprie strutture.
Monitoraggio e Analisi per una Sanità efficiente
Molto si è sentito negli ultimi tempi sul proposito della cattiva sanità che popola, purtroppo spesso, parte delle regioni italiane. Molto si è detto pubblicamente e più volte sono stati messi in luce i sintomi di una sanità malata. Tuttavia, come un buon medico sa, non si curano i sintomi ma le cause di quelli.
Nel caso italiano concorrono alla convenienza di detti sintomi fattori quali l’invecchiamento progressivo della popolazione, lo sviluppo di nuove tecnologie, la limitatezza delle risorse in rapporto alle potenzialità di assistenza, l’aumento della complessità dei servizi sanitari, la necessità di modalità sempre più sofisticate di assistenza.
Per questo motivo un programma di sviluppo e miglioria deve mirare innanzitutto all’ottimizzazione del processo gestionale della sanità pubblica. Lo stesso Ministro della Salute, il Prof. Ferruccio Fazio, ha ritenuto importante dedicare una rilevanza assoluta ai processi di controllo e monitoraggio dell’efficienza, dell’appropriatezza delle prestazioni mediche e chirurgiche, delle qualità cliniche, dell’efficacia assistenziale e dell’efficienza prescrittiva e preventiva.
Riteniamo, anche, che la strada dell’ottimizzazione dei servizi informatici (ICT) sia diretti al cittadino, dal punto di vista assistenziale, che mirati al supporto dei processi manageriali interna alla cosa pubblica e alla ricerca, rappresentino l’unica via verso un progetto di amplio respiro per la nostra sanità.
Auspichiamo infine che con il supporto e la crescita di un sistema di Analisi e il supporto e la crescita di un sistema informatico ICT, una pianificazione strategica per il futuro della sanità pubblica italiana possa dare i suoi frutti.
Scelte alimentari salutari: Omega 3 e i prodotti che lo contengono
Gli acidi grassi appartenenti alla famiglia degli Omega 3 (Alfalinolenico LNA, Eicosapentaenoico EPA, Docosaenoico DHA), sono una serie di composti ottenuti dall’azione degli enzimi sulla catena di grassi polinsaturi chiamati EFA (Essential Fatty Acid).
Le molecole ottenute dall’azione degli enzimi sono fondamentali per l’organismo umano in quanto svolgono delle importanti funzioni per la crescita, la salute della membrana cellulare, la riduzione del colesterolo totale e di quello dannoso, la produzione di energia e la sintesi dell’emoglobina.
L’opinione pubblica promuove in questa sede il consumo di sgombro in scatola e di salmone affumicato. Va detto tuttavia che non tutto lo sgombro in scatola come non tutto il salmone affumicato sono da considerarsi grandi portatori di Omega 3. Il grasso in questione nel pesce è localizzato in gran parte nella zona sottocutanea in una percentuale vicina al 10% del grasso totale.
Se, per fare un esempio, acquistiamo dello sgombro in scatola, solitamente presentato sottoforma di filetto, la parte sottocutanea risulterà rimossa in maniera maggiore o minore a seconda delle marche e dei distributori. Al contrario se ci dirigiamo verso lo sgombro al naturale basterà verificare che l’etichetta della confezione applicata dal distributore indichi una presenza di grassi attorno al 10% o indichi direttamente la presenza di Omega 3.
Per il salmone affumicato vale pressoché lo stesso principio esposto per lo sgombro, fatta salvo il fatto che il salmone contiene una grossa percentuale di grasso intramuscolare. Conviene tuttavia dirigersi, come detto, sempre verso il prodotto intero o, in alternativa, controllare sempre in etichetta la presenza di Omega 3.
La vittoria per la nutica italiana con Porto Arsenale
Ancora due giorni e all’ex Arsenale della Maddalena sarà presente l’evento di nautica più importante nel terittorio italiano.
Dal 22 maggio al 6 giugno le acque della Sardegna saranno “solcate” dai 10 team più forti al mondo, per contendersi il Louis Vuitton Trophy. Una occasione davvero importante per lanciare il nuovo porto, Porto Arsenale ,e rafforzare a livello internazione il turismo nautico anche al di là dell’alta stagione.
Già dallo scorso gennaio sono iniziati i lavori di adeguamento per far diventare Porto Arsenale la “capitale” del mondo nautico. A fine progetto sempre seguendo la linea Green Style , il porto turistico
comprenderà seicento posti barca, un hotel con 120 stanze (camere e suite) aggiungendo un centro congressi da 1.700mq e un shopping gallery di 8.000mq. Numeri davvero impressionati che fanno diventare ,
Porto Arsenale , il più grande porto di tutta la Sardegna che, chiunque amante della nautica e non, potrà godere i servizi più avanzati sempre nel rispetto ecologico.
Il punto fondamentale di questa struttura imponente, è proprio quello del rispetto ecologico. Come detto in precedenza tutta la struttura è stata progettata seguendo la linea Green Style. I servizi offerti
ad esempio per rispettare la natura si differenzieranno, dal servizio di erogazione dell’acqua durante l’ormeggio alla erogazione di energia elettrica in banchina passando, dalla raccolta differenziata di
rifiuti, al servizio di antincendio. Un vero gioiello italiano di lusso e rispetto naturale.
Skype come software gestionale
Sempre più spesso all’interno delle aziende si fa uso di software gestionali per il controllo delle risorse. Uno dei software più famosi ed utilizzati che, le aziende utilizzando al loro interno è Skype.
Creato nel 2003, Skype ,con i suoi 23 milioni di utenti online ogni giorno, è divenuto il software più utilizzato nelle aziende per la messaggistica interna e per chiamate da VoIP. Il funzionamento di questo software è veramente semplice e immediato.
Una volta scaricato il programma per l’installazione e creato il proprio account, servirà solo attrezzarsi di cuffie e microfono e potrete parlare comodamente da casa con chiunque altro utilizzi Skype.
Oltre ad “colpire i cuori” di tutti gli utenti privati, facendoli innamorare, Skype è stato da poco lanciato come, software per aziende : hanno implementato al suo interno diverse opzioni studiate apposta per una azienda.
Skype Manager questo è il nome del nuovo programma. Le opzioni che sono state implementate permettono di gestire da un’unica finestra tutti gli utenti della azienda. Da questa finestra è possibile distribuire ad ogni singola postazione il credito per effettuare le chiamate VoIP a rete telefonica con piani tariffari molto convenienti. Ulteriormente è possibile ,sempre da questa finestra, impostare la segreteria telefonica ed gestire tutti gli utenti della azienda attraverso una reportistica dettagliata.
Una vera e propria novità per tutte quelle aziende che sono alla ricerca di software gestionali. Skype Manager può diventare una vera soluzione per la tua azienda di facile utilizzo e dal costo
accessibile a chiunque.
Nautica d’elite all’ex Arsenale della Maddalena
Ancora due giorni e all’ex Arsenale della Maddalena sarà presente l’evento di nautica più importante nel terittorio italiano.
Dal 22 maggio al 6 giugno le acque della Sardegna saranno “solcate” dai 10 team più forti al mondo, per contendersi il Louis Vuitton Trophy. Una occasione davvero importante per lanciare il nuovo porto, Porto Arsenale ,e rafforzare a livello internazione il turismo nautico anche al di là dell’alta stagione.
Già dallo scorso gennaio sono iniziati i lavori di adeguamento per far diventare Porto Arsenale la “capitale” del mondo nautico. A fine progetto sempre seguendo la linea Green Style , il porto turistico
comprenderà seicento posti barca, un hotel con 120 stanze (camere e suite) aggiungendo un centro congressi da 1.700mq e un shopping gallery di 8.000mq. Numeri davvero impressionati che fanno diventare ,
Porto Arsenale , il più grande porto di tutta la Sardegna che, chiunque amante della nautica e non, potrà godere i servizi più avanzati sempre nel rispetto ecologico.
Il punto fondamentale di questa struttura imponente, è proprio quello del rispetto ecologico. Come detto in precedenza tutta la struttura è stata progettata seguendo la linea Green Style. I servizi offerti
ad esempio per rispettare la natura si differenzieranno, dal servizio di erogazione dell’acqua durante l’ormeggio alla erogazione di energia elettrica in banchina passando, dalla raccolta differenziata di
rifiuti, al servizio di antincendio. Un vero gioiello italiano di lusso e rispetto naturale.
Stanco della benzina? Proviamo con l’auto elettrica
Probabilmente è l’interrogativo del decennio. Forse la risposta non è scontata ma sicuramente le auto elettriche saranno un passaggio importante per il futuro di tutto il settore e per le sfide ambientali cui le case automobilistiche sono chiamate a rispondere. Un’altra sfida, non meno importante, è quella dei consumi e dei costi di mantenimento.
Ambiente e innovazione. Sono questi gli ingredienti degli esperimenti, talvolta molto ben riusciti, delle case automobilistiche.
Ce ne sono alcune che hanno unito le forze nella ricerca tecnologica verso un modello elettrico in grado di competere nelle scelte degli automobilisti in procinto di cambiare il proprio automezzo.
Mitsubishi ha realizzato l’iMiEV da cui prendono vita anche le proposte elettriche di Citroen e Peugeot.
Molte le speranze su questo progetto tanto che la casa nipponica ha stabilito un accordo lo scorso anno anche con il governo olandese per la promozione delle auto elettriche nei Paesi Bassi. Un’occasione per contribuire con la propria ricerca all’ambiente senza rinunciare alla qualità.
La piccola elettrica sta per arrivare in Italia. Potrebbe essere l’occasione buona per un test drive o semplicemente per informarsi sulle innovazioni introdotte da questa auto.
Tutte le info sul sito di Mitsubishi dove è possibile trovare anche un configuratore e i dettagli sulla politica ambientale adottata dalla compagnia giapponese.
Gli avvocati e la formazione, l’azzecca garbugli nell’era digitale
Uno dei mestieri più antichi e di maggior pregio è proprio quello dell’avvocato. Fin dall’antichità la letteratura e, più tardi, il cinema hanno inserito nelle loro storie la figura dell’avvocato, dell’esperto delle leggi. Il più famoso è sicuramente l’azzecca-garbugli dei Promessi Sposi divenuto famoso nel celebre romanzo per la sua abilità nel risolvere, appunto, situazioni complicate.
Passano gli anni, cambiano gli ordinamenti ma quello che sicuramente non cambia è la grande preparazione in materia normativa e del diritto in generale che l’avvocato o l’aspirante tale deve avere se vuole primeggiare nel proprio mestiere.
Per i professionisti italiani, con l’entrata nell’Unione Europea e la progressiva unificazione dei diritti degli stati membri la situazione diventa ancor più complicata. Basti pensare alle due scuole di pensiero prevalenti nei paesi europei, la civil law e la common law. La tradizione scritta e la tradizione orale, basata sulle sentenze, basata sui processi, sul diritto vivo. Due modi completamente diversi di concepire il diritto, quindi la formazione dei professionisti e degli addetti ai lavori. Mentre l’una, infatti, richiede pratica ed esercizio della professione l’altra richiede la conoscenza e la memorizzazione di moltissime informazioni riguardanti le leggi, i commi, le interpretazioni e le successive modifiche.
È dunque necessario sempre rimanere aggiornati, la cosiddetta formazione permanente non è solo un concetto nobile ma diventa sempre più una realtà auspicabile per tutti i professionisti del settore legale.
Una scuola di formazione legale per rimanere in continuo aggiornamento dovrebbe essere una delle cose che non devono mai mancare nei desiderata di ogni professionista del diritto.
L’evento moda di Firenze: Pitti Immagine
Se avete in programma un week end o qualche giorno di relax a Firenze non fatevi sfuggire gli eventi di Pitti Immagine.
Gli eventi fiorentini o milanesi dedicati alla moda e specifici per ogni genere. Pitti Uomo, Pitti Bimbo e Pitti Woman sono i più famosi e quelli che fanno del capoluogo toscano uno dei centri più importanti della moda made in Italy.
Tra l’architettura fiorentina, immersi nella splendida cornice della fortezza, è possibile passeggiare tra gli stand dei marchi che partecipano alla kermesse.
Gli eventi di Pitti raccolgono moltissimi visitatori tra appassionati e addetti ai lavori che oltre ad un piacevole soggiorno nella stupenda città di Firenze possono cogliere l’occasione per partecipare ad uno dei tanti eventi satellite organizzati; può essere possibile partecipare ad un seminario oppure visitare una mostra di pittori contemporanei.
Sarà perché gli italiani sono sempre interessati alla moda o forse perché è un settore in cui siamo rinomati anche all’estero, resta il fatto che Pitti Immagine è uno degli eventi di moda che suscita maggior risalto mediatico, non solo nel settore.
Non perdete quindi l’occasione nel caso vi trovaste a Firenze dal 15 al 18 giugno prossimi, sul sito di Pitti Immagine trovate tutti i dettagli su questo e gli altri eventi.
Marketing e Web, l’innovazione e la personalizzazione del Direct
Da sempre il marketing è considerato uno degli aspetti attraverso cui le aziende si distinguono sul mercato rispetto ai loro concorrenti nei confronti dei propri consumatori.
Il Direct Marketing è lo strumento attraverso cui, da sempre, le aziende comunicano con i propri clienti.
Attraverso corrispondenza (cartacea e/o online) è possibile informare gli interessati di un prodotto di prossima uscita, tenerlo aggiornato sulle ultime novità riguardanti le innovazioni tecnologiche.
Il Web Marketing, dal canto suo, completa il suo “fratello maggiore” con la tracciabilità di ogni azione compiuta su internet. Questo binomio può diventare essenziale per le aziende e gli addetti ai lavori, unisce infatti il vantaggio di una comunicazione diretta con strumenti, quelli tipici del web, in grado di stabilire con i propri clienti un rapporto informale e confidenziale ed anche di tenere traccia e quantificare cosa avviene online tra i propri clienti e a proposito del proprio brand.
Un’innovazione tale che alcune aziende ne hanno fatto la propria specializzazione.
L’incontro tra Digital e Web Marketing offre alle aziende una comunicazione, verso i propri clienti, sempre più efficace.
La Libera Università IULM e l’orientamento: Mission to IULM
Per gli studenti al quinto anno della scuola superiore oltre all’ansia da Esame di Stato inizia a venir fuori, in modo sempre crescente, la crisi da orientamento universitario.
Migliaia le facoltà e i corsi di laurea disponibili, una quantità sempre maggiore di informazioni, la moltiplicazione delle giornate e dei test di orientamento. Nonostante questo la maggior parte degli studenti alle prese con la scelta della propria facoltà brancola nel buio. I dubbi sono molti: seguire la passione o cimentarsi in qualcosa che garantisca un’occupazione futura stabile e sicura? Cogliere l’occasione per andare via di casa o scegliere l’università più vicina? Ma soprattutto, sarò in grado di fare gli esami? Di superare il test d’ingresso? Riuscirò ad andare avanti?
Nell’era del social networking e del Web 2.0 ecco l’applicazione Mission to IULM della Libera Università di Lingue e Comunicazione. Un vero e proprio advertgame in cui, l’utente che si iscrive, rispondendo a domande a tempo può arrivare a conseguire i crediti formativi necessari a laurearsi.
Sicuramente un modo innovativo che fa tesoro dei modelli comunicativi e di apprendimento delle generazioni più giovani per fare orientamento universitario e per aiutare a scegliere la facoltà più adatta alle proprie attitudini.
Automobili Italiane. Sono sempre di più e ora c’è anche la DR3
Nonostante la crisi, l’aumento dei prezzi e la fine degli incentivi l’acquisto dell’automobile non è una rinuncia degli Italiani. Siamo ormai a quota 36 milioni e oltre. L’Italia è il Paese a più alta concentrazione di macchine in Europa.
Sarà perché la passione per i motori è, da sempre, una delle prime passioni degli italiani o forse perché andiamo dietro alle mode e siamo incuriositi, più di altri, a provare le novità e le ultime tendenze. In ogni caso, in Italia, se dovessimo saldare tutte le automobili presenti si coprirebbero di lamiera Milano e Firenze.
Che tra il Bel Paese e le Automobili ci sia da sempre un amore reciproco lo dimostrano le storie dei marchi di automobili italiani; da sempre tra i primi nel panorama europeo ed internazionale quanto a design e tecnologia.
Da ultimo, la moda e la tendenza. Siamo portati ad andare a cercare la novità, ci piace provare l’innovazione, siamo spinti dalla curiosità ma sempre con un occhio di riguardo al prezzo.
Mi domando se non sia questo il motivo del tanto successo che sta avendo la nuova, piccola, casa automobilistica molisana con il suo DR3, il SUV compatto con un prezzo decisamente concorrenziale.