Con Hospitadella ritrovi il bianco dei tuoi denti
Ogni paziente è unico, e così il suo sorriso e il colore dei suoi denti. L’ingiallimento dei denti può essere causato da particolari abitudini personali come l’assunzione di cibi e bevande pigmentati (caffè, tè, vino rosso, frutti di bosco), ma non solo. Anche alcuni medicinali, il fumo e traumi dentali possono provocare l’alterazione del colore dei denti.
Hospitadella propone oggi ai suoi pazienti un sistema di sbiancamento innovativo, in grado di garantire risultati visibili sin dal primo trattamento in studio. Quello proposto da Hospitadella è, infatti, un trattamento professionale alla poltrona che basa la propria efficacia sull’impiego combinato di una Lampada Led e di uno speciale gel sbiancante a base di Perossido di Idrogeno.
La lampada si caratterizza per l’azione del led a luce blu, che permette di non surriscaldare il dente, riducendo al minimo l’eventuale sensibilità. L’intensità della luce può essere variata, anche durante il trattamento, assicurando così il miglior comfort possibile al paziente.
L’azione del Perossido di Idrogeno, intensificata dall’energia prodotta dalla lampada, libera Ioni di Ossigeno che agiscono sulle molecole dei pigmenti responsabili della discromia. Ovviamente, questo trattamento va effettuato sotto la supervisione di un professionista che conosca bene questa tecnologia. I professionisti di Hospitadella hanno l’importante compito di valutare ogni singolo caso e individuare così dosaggi e modalità opportuni per ciascun paziente.
Questo trattamento presenta quindi notevoli vantaggi: oltre a essere personalizzabile, garantisce risultati notevoli sin dal primo trattamento.
Col tempo e alcune abitudini, a cui abbiamo già accennato, i denti possono tornare a scurirsi. Oggi sono disponibili anche trattamenti domiciliari che possono aiutare a mantenere il risultato ottenuto con il trattamento in studio. I professionisti di Hospitadella seguono i pazienti in tutte le fasi del trattamento e sanno consigliare le soluzioni più adatte a ciascun paziente.
Per saperne di più chiama il numero verde 800589004 o visita il sito www.hospitadella.it
Sbiancamento denti: come rendere il sorriso più brillante
Lo sbiancamento dei denti è un trattamento che consente di restituire il bianco naturale dei denti.
Le cause più frequenti dell’alterazione del colore sono dovute, in modo particolare, al consumo di cibi e bevande come il caffè, the, liquirizia e cioccolata oppure all’assunzione di antibiotici come le tetracicline.
Oggi è possibile riacquistare un sorriso bianco e brillante in breve tempo grazie a tecniche odontoiatriche innovative.
Quali sono i metodi utilizzati per sbiancare i denti?
Bisogna fare una distinzione tra le tecniche professionali e sistemi “fai da te”.
Entrambi i metodi prevedono una visita preliminare per valutare lo stato di salute orale al fine di accertare la presenza di eventuali controindicazioni al trattamento e per stabilire il metodo più adeguato da adottare.
Le tecniche professionali di sbiancamento dei denti vengono eseguite direttamente presso lo studio dentistico sotto controllo di un odontoiatra. In questo caso vengono utilizzati agenti sbiancanti ad alta percentuale di perossido di carbammide, attivati da una luce laser, che sono in grado di schiarire il colore dello smalto dei denti che col passare del tempo subiscono discromie e pigmentazioni.
Per il trattamento domiciliare, invece, il dentista consegna al paziente delle maschere individuali ricavate dal calco in gesso delle impronte dentali all’interno del quale viene inserito il gel contenente il principio sbiancante. Grazie a queste procedure, si può ottenere un sorriso smagliante nel giro di pochissime sedute.
L’effetto sbiancante dura per anni. Tuttavia i fumatori e coloro che consumano sostanze che macchiano i denti potrebbero aver bisogno di “sedute di rinforzo” circa ogni due anni.
Lo sbiancamento dentale torna ad essere un must.
Lo sbiancamento dei denti è diventato un trattamento molto richiesto al giorno d’oggi, un trattamento che prima non era possibile in quanto non esistevano le tecniche per poterlo eseguire in tutta sicurezza.
Innanzi tutto va detto che, il colore dello smalto dei denti non è uguale per tutti, ciascuno ha il suo colore; lo si potrebbe addirittura definire come una caratteristica del tutto personale che ci contraddistingue.
Lo sbiancamento dei denti può essere effettuato sia in maniera empirica, una sorta di fai-da-te dello sbiancamento dentale, ma è di tutta evidenza che lascia il tempo che trova, anche se si possono attenere dei risultati accettabili, anche se non a livello professionale.
Il miglior modo per avvicinarsi allo sbiancamento dei denti è quello di rivolgersi, come prima cosa, al proprio dentista il quale, tra l’altro, provvederà ad una operazione di detartarasi che va effettuata, tassativamente ,almeno 1 volta l’anno, meglio ancora ogni sei mesi.
I nostri denti, oltre che agli attacchi dei batteri che possono causare seri danni sia alle gengive che ai denti stessi, vengono attaccati quotidianamente da una serie pressoché infinita di agenti esterni; si pensi allo smog, al fumo, al caffè e a tanti altri additivi e coloranti alimentari con i quali entriamo in contatto continuamente. Questo determina la formazione di una patina sui denti, una patina che penetra il primo strato dello smalto e, di fatto, ci oscura il sorriso. Ecco allora il ricorso allo sbiancamento dei denti.
L’operazione si svolge nello studio dentistico dove viene applicato un mezzo sbiancante il più diffuso dei quali è costituito da un gel a base di perossido di idrogeno al 35-38%. Questo viene esposto ad una particolare fonte luminosa che lo attiva facendo sì che si liberi ossigeno. Questo penetra nello strato superficiale dei denti sciogliendo, grazie ad una reazione di ossido riduzione, le molecole delle macchie che così possono essere facilmente eliminate. Il grado di sbiancamento dentale dipende dalla concentrazione del gel usato.
Per ulteriori informazioni su sbiancamento denti e sbiancamento dei denti. Prega di visitare http://www.sbiancamento-denti.eu
Faccette Dentali Estetiche: Quando lo Sbiancamento non Basta
Quando lo sbiancamento dentale non può darci i risultati desiderati ecco che l’odontoiatria conservativa può venire in nostro soccorso. Le faccette dentali sono dei gusci sottilissimi prodotti in porcellana odontoiatrica che sono incollati al lato anteriore dei denti dell’arcata superiore per mascherare imperfezioni associate al loro colore, alla loro forma, dimensione o posizione.
Le faccette in porcellana richiedono una preparazione del dente molto conservativa e consentono di raggiungere un risultato estetico che non ha eguali con altri trattamenti. Quando sono cementate al dente rinforzano la struttura dentaria residua.
I principali problemi estetici che possiamo risolvere con le faccette sono le discromie (macchie permanenti) che non si possono migliorare con le tecniche di sbiancamento; i diastemi (spazio fra i denti): in questo caso si applicano ai denti faccette di dimensioni maggiori per riempire gli spazi vuoti. Si risolvono anche tutti i problemi derivanti dalle otturazioni con difetti di colore che sono dovuti al deterioramento di otturazioni bianche. Con le faccette possiamo ottenere un ottimo risultato a lungo termine. La porcellana odontoiatrica non è soggetta a pigmentazioni, come può avvenire con i materiali compositi.
Da quanto esposto è evidente che per ottenere un’estetica ottimale è indispensabile affidarsi a dentisti addestrati e capaci, che utilizzano materiali adeguati, avvalendosi della competenza di odontotecnici attrezzati per questo tipo di lavorazioni raffinate.
Priotti Odontoiatria Multidisciplinare
52, c. Vittorio Emananuele II – Torino
T 011.546876 – 011.538691
www.esteticadelsorriso.us
Sbiancamento Denti a Torino: i Risultati Migliori solo con un Trattamento Professionale Priotti
Il sorriso. Insieme allo sguardo interviene nel primo contatto tra due persone. Una comunicazione non verbale che precede il significato delle parole di grande importanza.
I comunicatori professionisti lo sanno bene e sono infatti molto attenti al loro aspetto, oltrechè alla gestualità e alla postura durante un incontro con il pubblico.
E’ innegabile che i denti bianchi e allineati comunichino subito un’immagine di pulizia e di ordine. Il soggetto che sorride e sa di avere un sorriso esteticamente piacevole, è più di sicuro di sè e si pone in relazione con gli altri con un atteggiamento positivo.
Il sorriso gradevole non è prerogativa solo dei soggetti giovani: anche chi è in età avanzata ha necessità di curare gli aspetti cosmetici dei propri denti.
Ecco perchè lo sbiancamento dentale è una procedura sempre più richiesta dalla clientela e l’industria ha saputo mettere a punto dei prodotti e delle metodiche sempre più efficaci per ottenere (e mantenere) risultati importanti ed evidenti per un periodo di tempo il più lungo possibile.
La grande disponibilità di prodotti sul mercato spinta dalla comunicazione di massa confonde però i pazienti che si trovano a dover scegliere e a confondersi tra trattamenti caalinghi e trattamenti professionali.
Il fatto che molte sostanze sbiancanti siano liberamente disponibili in farmacia fa credere al cliente che tutte le procedure siano simili, salvo poi rimanere deluso per lo scarso risultato ottenuto causato a volte dal prodotto non adatto, altre volte dalla metodica non perfettamente eseguita.
l dentista è invece in grado, dopo una anamensi accurata, di valutare clinicamente quale sia il piano di sbiancamento più idoneo per il paziente a seconda del suo stato dei denti.
Lo sbiancamento moderno si effettu con l’utilizzo di perossido di idrogeno o di carbamide. Il perossido di carbamide è meno lesivo rispetto al primo ed è più stabile e maneggevole: al contatto con la saliva si scinde in perossido di idrogeno e urea che genera a sua volta, a contatto con l’acqua, anidride carbonica e ammoniaca. Il processo di sbiancamento è favorito dall’elevato pH di questa sostanza.
Lo sbiancamento fatto presso lo studio odontoiatrico è in grado di garantire i migliori risultati. Innazitutto è uno sbiancamento più rapido, richiede meno tempo ed è per questo motivo che i pazienti tendono a preferirlo. E’ sufficiente una sola seduta per ottenere un risultato gradevole. Il risultato finale può essere discusso col paziente prima di iniziare il trattamento in modo da incontrare la piena soddisfazione del paziente.
E’ possibile continuare a mantenere il risultato raggiunto con degli sbiancamenti domiciliari da applicare successivamente su indicazione del dentista.
Le tecniche di sbiancamento professionale sono in grado di sbiancare i denti in circa un’ora con un successo che è del 95%. Una tecnica utilizza una fonte lumonosa (power bleaching) che fotoattiva il perossido di carbamide utilizzato ad una concentrazione del 20-40% con l’utilizzo di una lampada alogena, led, plasma o laser.
L’utilizzo della luce mira a ridurre il tempo di sbiancamento: scaldando il perossido si può diminuire la concentrazione del prodotto utilizzato con il vantaggio di ridurre la soglia di sensibilità dentinale.
Priotti Odontoiatria Multidisciplinare
52, c. Vittorio Emananuele II – Torino
T 011.546876 – 011.538691
www.esteticadelsorriso.us
Come sbiancare i denti, miti e leggende sul web.
Quando andiamo al cinema o vediamo la televisione, gli attori dei film, soprattutto se sono i buoni, hanno sempre un sorriso smagliante, di un bianco candito.
Purtroppo nella vita di tutti giorni non tutti possono vantare una dentatura bianca, soprattutto a causa di quello che beviamo e mangiamo.
Infatti il caffè, il the e soprattutto il fumo di sigari e sigarette, macchiano i nostri denti, rendendoli più opachi e giallini, creando un effetto antiestetico.
Come sbiancare i denti, togliendo quel colore che li rende così disarmonici con il nostro viso?
In internet si trovano tantissime soluzioni, da quelle più consuete, come una seduta dal dentista per lo sbiancamento denti, realizzato con paste ad-hoc e da mani professionali, alle soluzioni più strane e stravaganti.
Tra le soluzioni strane, che possono anche essere chiamate più semplicemente rimedi della nonna, troviamo la pulizia dei denti utilizzando bicarbonato e succo di limone, ma anche foglie di menta e salvia, che, da quello che si legge, passandole su i denti li sbiancano in pochi minuti.
Il problema di queste ultime soluzioni fai da te è quello di essere molto dannose per lo smalto, perché, ad esempio, la soluzione bicarbonato ed aceto, ha un effetto sbiancante grazie alla formazione di molecole corrosive, che vanno quindi ad intaccare seriamente i tessuti dentali.
Sbiancamento denti tramite laser a Verona
Sempre più di frequente ci capita di notare improvvisamente qualcosa di diverso nel sorriso di persone che frequentiamo e che crediamo di conoscere bene.
A volte avvertiamo la stessa impressione relativamente a persone che invece abbiamo visto solo in televisione, sul grande schermo o semplicemente fotografate su qualche rivista.
Il segreto è presto svelato: si sono sottoposte ad un trattamento di SBIANCAMENTO DENTALE.
Certo, niente di sconosciuto, tutti abbiamo già sentito parlare di “ sbiancamento “, ma quello che tutti possiamo affermare è che si sa per sentito dire che è meglio questa tecnica di quest’altra e che funziona forse bene anche il fai da te con prodotti rintracciabili addirittura al supermercato… o forse no.
Insomma,in breve, la confusione in questo campo regna sovrana.
E allora come è possibile farsi un’idea precisa di quale metodica sia quella migliore per ciascuno di noi, di quale sia il protocollo o l’apparecchiatura consigliata per ottenere risultati più confortanti e duraturi, o quantomeno avere comunque delle risposte chiare su quelli ottenibili con metodi non professionali?
Informarsi consultando relazioni e articoli di specialisti dell’estetica in odontoiatria è la strada certamente più veloce perché ottenere un miglioramento del proprio sorriso rendendolo più luminoso può essere un desiderio facile da soddisfare e dai costi del tutto contenuti.