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Comunicati

Sanremo 2021, l’articolo di Paolo Campiglio sulla finale

Paolo Campiglio riporta sul suo blog le classifiche dei vincitori di Sanremo 2021, sia della manifestazione, sia delle numerose categorie di premi assegnati alle canzoni in gara. Commentati anche i dati Auditel e dei ricavi pubblicitari.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio: i premi della serata finale sanremese

Paolo Campiglio, nell’articolo comparso sul suo blog, annuncia che il gruppo musicale rock dei Måneskin con la canzone “Zitti e buoni” si posiziona al primo posto nella classifica generale della categoria Campioni guadagnandosi così la vittoria della 71ª edizione del Festival di Sanremo. Subito secondo si piazza il duo composto da Francesca Michielin e Fedez con il brano “Chiamami per nome”, mentre la medaglia di bronzo è assegnata ad Ermal Meta e alla sua “Un milione di cose da dirti”. Willie Peyote con la canzone “Mai dire mai (La locura)” è il vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” conferito dalla Giuria della Sala Stampa, avendo guadagnato 21 voti da parte dei giornalisti accreditati. Medaglia d’argento per la coppia Colapesce Dimartino con 13 voti, mentre al terzo posto si posiziona Extraliscio con 6 voti. A Colapesce e Dimartino, con il brano “Musica leggerissima”, è stato inoltre attribuito il premio delle radio-tv locali. Al secondo posto Ermal Meta, al terzo posto la canzone portata in gara da Annalisa. Paolo Campiglio ricorda poi nel suo blog che il gruppo vincitore di questa edizione, composto fin dalla nascita nel 2015 a Roma da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio, era già conosciuto al pubblico generalista grazie alla sua partecipazione nel 2017 all’edizione numero 11 di X Factor, in cui alla fine della gara si erano posizionati secondi dietro a Lorenzo Licitra e, curiosamente, con la presenza di Fedez tra i giurati.

Paolo Campiglio: dati Auditel e pubblicitari relativi a Sanremo 2021

Paolo Campiglio riporta poi nell’articolo del suo blog alcuni dati dell’Auditel relativi alla serata finale, che secondo il monitoraggio è stata vista, in media, da 10 milioni 715 mila spettatori, con il 53,5% di share; inoltre, va sottolineato che la prima parte della serata ha toccato i 13 milioni 203 mila spettatori, ovvero il 49,9% di share, il cui apice è stato invece raggiunto poco prima delle 2 di notte, con il 68,8% di share. Questo per quanto concerne il bilancio degli ascolti, mentre per quello economico Paolo Campiglio evidenzia nel suo articolo un’edizione da record per la manifestazione festivaliera. Infatti, Rai Pubblicità ha guadagnato 38 milioni di euro, uno in più rispetto all’edizione passata, mentre il costo della kermesse, con dati ancora parziali e non completi, si aggira sui 15 milioni di euro, con un utile di 23 milioni. Infine, vale la pena menzionare anche una situazione complessivamente positiva dal punto di vista della sicurezza sanitaria: questo perché nella settimana del Festival, a fronte di un totale complessivo di 5.800 tamponi somministrati a tutti quelli che sono entrati al Teatro Ariston, sono stati solo 8 quelli risultati positivi. Paolo Campiglio, in chiusura del suo articolo, offre i suoi ringraziamenti ai lettori e agli ascoltatori che hanno seguito i suoi passaggi in radio, sul blog e sui canali social di Radio 1 New York e della Stampa Estera e rinnova gli auguri di poter seguire finalmente dal vivo la prossima edizione di Sanremo 2022.

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Business

I consigli di Paolo Campiglio per ripartire dopo il Coronavirus

Paolo Campiglio interviene nuovamente ad un meeting di EY per dibattere sul dopo Coronavirus. L’invito è a pensare fuori dagli schemi e a coinvolgere le figure apicali più importanti di tutti i comparti produttivi e di rilievo, inclusa la politica.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio parla all’EY Digital Talk

Dopo il meeting sull’innovazione che ha avuto luogo a Capri, Ernst & Young, gruppo globale di servizi professionali di consulenza, revisione contabile e formazione, ha chiesto nuovamente a Paolo Campiglio di intervenire con un suo discorso a margine dell’incontro digitale "Italia Riparte" in merito a scenari e strategie per il nostro Paese post Coronavirus. Per il presidente di Daclé SA, è fondamentale ragionare utilizzando schemi nuovi, con le figure di spicco di politica, economia e industria, e indirizzando gli sforzi sulle strategie future dell’Italia, a partire da una analisi approfondita della crisi economica e sociale che l’emergenza sanitaria scarica sulle spalle dell’attuale generazione e continuando con le soluzioni che i dirigenti delle medie e grandi aziende dovranno adottare nei prossimi mesi. Gli organizzatori dell’appuntamento hanno poi ricordato le donazioni che Paolo Campiglio ha effettuato nella massima riservatezza e anonimato destinate alla Croce Rossa Italiana nei momenti in cui l’Italia era uno degli Stati al mondo più interessati dall’emergenza Coronavirus. Il video dell’incontro è disponibile sul sito internet del "Corriere della Sera".

Paolo Campiglio, imprenditore e critico televisivo

Paolo Campiglio nasce a Milano nel 1975. Consegue il diploma presso il liceo commerciale a indirizzo giuridico-amministrativo e continua poi frequentando la facoltà di Farmacia all’Università di Pavia, proseguendo nel tempo la tradizione farmaceutica della famiglia. Attualmente è direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale come associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha rivestito inoltre ruoli di primissimo piano in qualità di direttore e coordinatore di numerose realtà a livello nazionale ed internazionale. Accanto all’attività come imprenditore è stato impegnato a livello politico come consigliere comunale di Legnano per tre mandati e nell’ultimo di questi è stato anche presidente del Consiglio comunale. Paolo Campiglio è infine conosciuto per il suo lavoro di critico tv e reporter radiofonico: ospite fisso della sala stampa RAI al Festival di Sanremo, tra le rassegne da lui coperte per conto di svariate stazioni radio vale la pena ricordare anche quelle cinematografiche, come ad esempio il Festival di Cannes e la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

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Società

Utili netti al massimo livello per Gruppo Daclé da quando è presidente Paolo Campiglio

Riunione degli azionisti in videoconferenza per il gruppo presieduto da Paolo Campiglio. Nel meeting dei vertici italiani ed esteri di Daclé e controllate, è stato ratificato il bilancio consuntivo 2019 ed è stata ribadita la salvaguardia dei posti di lavoro, anche grazie alla solida posizione patrimoniale e alla disponibilità di liquidi.

Paolo Campiglio

Approvato il bilancio consuntivo 2019 del Gruppo guidato da Paolo Campiglio

È durata quattro ore la riunione degli azionisti di Daclé che ha validato il bilancio consuntivo 2019 della società capogruppo e delle controllate dalla holding. L’incontro annuale è avvenuto in modalità conference call, con il presidente Paolo Campiglio dal suo ufficio nella sede italiana, mentre i dirigenti dell’area R&D erano collegati da Ginevra, e con la presenza da remoto dei funzionari delle società partecipate in Polonia e Lituania e dei colleghi delle aziende collegate in Inghilterra e Austria. Per prima cosa è stato smarcato l’argomento principale all’ordine del giorno con un’approfondita relazione sulla gestione economica e imprenditoriale del gruppo durante l’anno 2019 appena trascorso, in cui è stato raggiunto il miglior risultato nella storia da quando Paolo Campiglio è divenuto presidente nel 2015. Successivamente, sono stati discussi aggiornamenti incoraggianti sulla nuova partnership con Penta Investment, il gruppo d’investimento dell’Europa centrale focalizzato sul comparto sanitario in Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Romania, Russia e Ucraina, dove gestisce un network di 1.000 farmacie a marchio Dr. Max, e nel nuovo settore merceologico relativo alla spettrometria di massa e alle biotecnologie in aiuto della farmaceutica e nutraceutica, quindi non solo in Kolinpharma.

Paolo Campiglio: le politiche in atto per affrontare l’emergenza sanitaria

Inoltre, il presidente Paolo Campiglio è intervenuto facendo presente che il gruppo, in queste settimane di emergenza Covid-19 che ha lasciato scoperte numerose aziende con crisi di liquidità, non ha attivato nessuna tipologia di cassa integrazione per i suoi dipendenti e non intende fare domanda per nessun genere di supporto statale o bancario per far fronte alle necessità di cassa. Similmente, Daclé non si è trovata nella posizione di tagliare a dirigenti, funzionari e collaboratori premi di risultato o altri riconoscimenti in favore di domande di sostegno all’occupazione, che continua ad essere salvaguardata grazie alle decisioni dei vertici societari. Daclé, infatti, detiene una situazione patrimoniale forte e una disponibilità di liquidi largamente superiore alle richieste da regolamento per le imprese che gestiscono business di dimensioni medio-grandi e con un elevato capitale sociale. Questa caratteristica relativa al gruppo guidato da Paolo Campiglio lo porta a figurare tra i primi in termini di affidabilità nella classificazione del rating bancario, che rimane ai livelli del precedente esercizio. L’assemblea degli azionisti di Daclé ha infine ratificato la mozione del Consiglio di Amministrazione riguardante la distribuzione dell’utile netto agli azionisti della società.

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Eventi

Sanremo 2020, tutti gli ultimi aggiornamenti sul blog di Paolo Campiglio

Un mese scarso al primo collegamento dall’Ariston dell’edizione 2020. Paolo Campiglio, esperto di costume televisivo e musicale, parla sul suo blog dei nomi e brani in gara annunciati in tv dal direttore artistico Amadeus pochi giorni fa.

Paolo Campiglio: wikimilano

Paolo Campiglio: cantanti e canzoni in gara a Sanremo 2020

A poco meno di un mese dal debutto televisivo in prima serata della settantesima edizione del Festival di Sanremo, Paolo Campiglio scrive un articolo sul suo blog Internet facendo il punto della situazione per quanto concerne i 24 cantanti in gara nella sezione dei Campioni e le relative canzoni. Sono stati infatti resi noti al grande pubblico lunedì 6 gennaio dal direttore artistico di questa edizione, Amadeus, nel corso della puntata speciale de "I soliti ignoti" per l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia. Questa la rosa completa, che come spesso è accaduto in passato, anche se forse in misura minore, presenta numerosi nomi usciti dai talent show, a volte anche come vincitori: troviamo infatti i cantanti e giudici lanciati da X Factor Levante, Anastasio ed Enrico Nigiotti, quest’ultimo già approdato sul palco dell’Ariston, la coach dell’ultima edizione di The Voice of Italy Elettra Lamborghini, le ex allieve della scuola di Amici Elodie e Giordana Angi, e poi ancora Achille Lauro, Alberto Russo, Bugo e Morgan, Diodato, Francesco Gabbani, Irene Grandi, Junior Cally, Le Vibrazioni, Marco Masini, Michele Zarrillo, Paolo Jannacci, Piero Pelù, e infine Rita Pavone e Tosca. Proprio queste due sono state le ultime a essere svelate, e in ragione di ciò, come fa notare anche Paolo Campiglio nel suo blog web, i cantanti in competizione aumentano dall’usuale cifra di 22 a 24, ulteriore prima volta di questa edizione numero settanta.

Paolo Campiglio: la carriera lavorativa e l’impegno in ambito pubblico

Paolo Campiglio è un manager industriale, specializzato nel business sui mercati esteri e nell’internazionalizzazione delle aziende sullo scenario dell’Europa centrale e orientale. Nato a Milano nel 1975, conclude gli studi superiori presso il liceo commerciale con un diploma a indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito entra nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia, allo scopo di perpetuare la tradizione farmaceutica familiare. Attualmente lavora in qualità di direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé ed è inoltre Presidente di Daclé SA. Ha maturato significative esperienze in ambito consulenziale in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Ha anche rivestito ruoli di primissimo piano come direttore e coordinatore di numerose realtà italiane ed internazionali. In contemporanea al lavoro come imprenditore, ha affiancato l’impegno in ambito pubblico, risultando infatti eletto per tre mandati come presidente del Consiglio comunale della città di Legnano. Paolo Campiglio è infine impegnato come critico televisivo e da alcuni anni è invitato a presenziare al Festival di Sanremo come rappresentante della stampa estera membro di giuria della sala stampa RAI: appuntamento, questo, che monitora anche in qualità di reporter per Radio 1 New York, la frequenza più diffusa presso la popolazione italo-americana che vive negli Stati Uniti.

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Comunicati

Paolo Campiglio nominato socio vitalizio dell’Ente Dante Alighieri

Paolo Campiglio

L’impegno di Paolo Campiglio nel promuovere e tutelare il sistema culturale italiano: il Presidente dell’Associazione Dante Alighieri gli ha conferito la qualifica di socio vitalizio dell’Ente con la pergamena di benemerenza.

Paolo Campiglio socio vitalizio della Dante Alighieri

Lo ha annunciato in un articolo sul suo blog Paolo Campiglio: il Presidente della Società Dante Alighieri, il più conosciuto e antico Ente culturale italiano, lo ha nominato socio vitalizio, riconoscendone l’impegno anche in ambito culturale. La Dante, così come viene chiamata informalmente, è stata fondata nel 1889 da un gruppo di intellettuali guidati da Giosuè Carducci con lo scopo di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Oggi sono 401 i comitati dell’Ente presenti in più di 80 Paesi: nello specifico vengono predisposti corsi di lingua che portano alla certificazione di qualità e competenza, ma anche manifestazioni culturali di altro genere quali danza, letteratura, teatro e moda. La nomina di socio vitalizio ha portato a Paolo Campiglio anche la pergamena di benemerenza: “Sarà un grande orgoglio poter contribuire col massimo impegno alla diffusione del sistema culturale italiano, anche da un punto di vista imprenditoriale e manageriale, nei Paesi e negli ambiti professionali dove svolgo i miei impegni”.

Paolo Campiglio: la crescita professionale del Presidente di Daclé

Originario di Milano dove è nato nel 1975, Paolo Campiglio è attualmente Presidente del Gruppo Daclé. Esperto in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare conoscenza dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, lavora nell’azienda del settore chimico-farmaceutico dal 2003. In precedenza ha ricoperto i ruoli di Direttore Commerciale e di Executive Director, gestendone anche dal 2008 il patrimonio immobiliare. Prima di Daclé, aveva lavorato come Chief Financial Officer in Carmax-Pro Srl, attiva nella commercializzazione di presidi medico-chirurgici. È stato inoltre Senior Partner di un importante studio professionale che offre servizi alle imprese interessate a investire all’estero. Nel corso della sua carriera ha inoltre operato all’interno della British-Polish Chamber of Commerce (Country Manager) e nella Camera di Commercio Italo-Polacca (Vicepresidente esecutivo). In ambito culturale ha avuto modo di distinguersi dal 2006 al 2012 come Vicepresidente del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il più grande sistema culturale italiano tra enti pubblici locali.

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Comunicati

Paolo Campiglio ospite del Family Business Network di Brescia, svoltosi dal 4 al 6 aprile

Anche Paolo Campiglio tra i partecipanti al Family Business Network di Brescia. L’evento, svoltosi tra il 4 e il 6 aprile scorso, ha visto numerosi workshop e dibattiti incentrati sull’ impresa familiare italiana.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio: Daclé al Family Business Network

Paolo Campiglio, presidente e direttore generale della società farmaceutica Daclé SA, ha partecipato al Family Business Network, svoltosi a Brescia dal 4 al 6 aprile. La tre giorni organizzata dal Corriere della Sera, dal settimanale L’Economia e dall’Università Bocconi racconta le aziende familiari italiane attraverso conferenze e interventi incentrati sulla maggiore realtà d’impresa del Paese. Numerose ditte a conduzione familiare sono oggi divenute multinazionali e sono portabandiera dell’eccellenza italiana nel mondo. Con il supporto di Ernst & Young e Ubs sono stati analizzati argomenti quali gli aspetti finanziari e organizzativi, la gestione dei manager esterni agli azionisti, le situazioni di conflitto all’interno del nucleo familiare e il cambio generazionale. Durante l’evento a cui ha preso parte anche Paolo Campiglio è stato portato in evidenza come in Italia le prime 100 aziende familiari per posizione finanziaria netta posseggano nelle proprie casse quasi 17 miliardi di euro, che arrivano a 40 miliardi se si prende in considerazione solo la liquidità. Si tratta soprattutto di dividendi non distribuiti, denaro di conseguenza utile per la crescita delle nuove generazioni. Inoltre, nel corso degli ultimi cinque anni le multinazionali non quotate in borsa, ovvero con capitale familiare, hanno fruttato ai soci la ragguardevole somma di 21,7 miliardi di utili netti e tutte hanno incrementato le performance economiche

Paolo Campiglio: la leadership di Daclé e gli interessi per musica e TV

Paolo Campiglio è un manager industriale specializzato in mercati esteri e internazionalizzazione delle imprese con particolare focus sulle nazioni dell’Europa centrale e orientale. Nasce a Milano nel 1975 e si diploma al liceo commerciale sostenendo la maturità di indirizzo giuridico-amministrativo. In seguito prosegue gli studi superiori iscrivendosi alla Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Pavia allo scopo di portare avanti la tradizione familiare. È direttore esecutivo della holding del gruppo Daclé e presidente di Daclé SA. Ha acquisito significative competenze in qualità di associate advisor della British-Polish Chamber of Commerce (associate advisor) e di vice-presidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca, rivestendo ruoli ai vertici di direzione e coordinamento in numerose società in Italia e all’estero. Contemporaneamente all’attività imprenditoriale, si è speso a livello civico come presidente eletto per tre mandati del Consiglio comunale di Legnano e come vice-presidente per sei anni del Consorzio Bibliotecario Nord Ovest, il maggiore sistema culturale italiano tra enti pubblici locali. Paolo Campiglio è anche un critico televisivo. Da otto anni è ospite al Festival di Sanremo e da cinque lo segue anche in qualità di inviato radiofonico per Radio 1 New York, la frequenza più ascoltata dagli italo-americani residenti negli Stati Uniti. In collaborazione con un network composto da alcune radio per gli italiani all’estero copre inoltre eventi come il Festival di Cannes e la Mostra internazionale del cinema di Venezia. È tra i commentatori social maggiormente seguiti delle produzioni di RAI Cinema e RAI Fiction e di alcune produzioni di SKY Atlantic.

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Gruppo Daclé: il profilo del presidente Paolo Campiglio

Il percorso professionale di Paolo Campiglio inizia all’interno di uno studio di servizi alle imprese che mirano ad investire all’estero. Attualmente è presidente di Daclé SA, azienda attiva in ambito farmaceutico.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio: formazione e carriera professionale

Nato nel 1975, Paolo Campiglio consegue il diploma di maturità commerciale. Nel 1997, ancora molto giovane, inizia la sua carriera professionale in qualità di socio fondatore di uno studio che offre servizi alle imprese italiane che desiderano investire all’estero. Questa esperienza lo porta a sviluppare una profonda conoscenza del mercato europeo, con particolare attenzione ai Paesi situati nella fascia centro-orientale. Nel 2000 viene nominato amministratore delegato della multinazionale Carmax-Pro S.r.l., specializzata nel commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici. Mantiene tale ruolo fino al 2003, anno in cui passa alla direzione commerciale di Gruppo Daclé, società chimica e laboratorio farmaceutico per il quale sviluppa i mercati esteri già attivi, favorendo un’espansione anche in quelli dell’Europa Orientale.

Paolo Campiglio: incarichi pubblici e attività socio-culturali

Tra le altre attività che Paolo Campiglio ha svolto nel corso della propria carriera spiccano gli incarichi in aziende pubbliche e l’attiva partecipazione alla vita polita del proprio paese di residenza, Legnano. A soli 21 anni, mentre in parallelo muoveva i primi passi professionali, viene eletto presidente della commissione Lavori Pubblici nella lista di Forza Italia e leader del movimento giovanile del partito. Dal 2006 al 2012 ha svolto il ruolo di vicepresidente del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest Milano, che raggruppava 50 sedi bibliotecarie e forniva 2 milioni di prestiti librari l’anno. Paolo Campiglio è, inoltre, critico televisivo: dal 2012 recensisce eventi di spettacolo per un network radiofonico, ed è corrispondente di Radio 1 New York. Segue da molti anni il Festival di Sanremo, oltre a essere tra i commentatori social più apprezzati per gli eventi che si svolgono negli yacht club di rilevanza internazionale.

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Daclé SA: la biografia del presidente Paolo Campiglio

Paolo Campiglio avvia la propria carriera imprenditoriale fondando uno studio di consulenza strategica per aziende interessate agli investimenti esteri e sviluppando, di conseguenza, una profonda conoscenza del mercato europeo. Attualmente è presidente di Daclé, attiva nel settore farmaceutico.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio: la carriera professionale

Dopo il diploma di maturità commerciale ad indirizzo giuridico amministrativo, Paolo Campiglio avvia la propria carriera professionale fondando uno studio specializzato nella fornitura di servizi alle imprese che desiderano investire all’estero, sviluppando una buona sconoscenza del mercato europeo. Viene nominato, in seguito, Chief Financial Officier di Carmax – Pro, multinazionale che commercializza apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici. L’anno 2003 segna un traguardo importante per la sua carriera: entra, infatti, in Daclé SA, società farmaceutica e laboratorio chimico. In tale contesto, è impegnato nella gestione del settore internazionale, mantenendo i rapporti con i mercati esteri nei quali la società è già presente e coordinando il team che lavora allo sviluppo nell’Europa Orientale, ampliandone la presenza in Polonia, Romania e Moldova. Oggi è presidente del gruppo.

Paolo Campiglio: attività politica, sociale e culturale

Nel corso della carriera, Paolo Campiglio ha svolto diversi incarichi in aziende pubbliche e per ben 15 anni ha partecipato attivamente alla vita politica di Legnano, il suo paese di residenza. A soli 21 anni, nel 1997, viene eletto nella lista di Foza Italia in qualità di presidente della commissione Lavori Pubblici e nello stesso periodo è leader del movimento giovanile del partito. Dal 2006 al 2012 è Vicepresidente del Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest Milano, che raggruppava 50 sedi bibliotecarie e forniva 2 milioni di prestiti librari l’anno. Oggi, Paolo Campiglio è anche critico televisivo e musicale: come inviato corrispondente di Radio 1 New York, segue da molti anni il Festival di Sanremo. Lato sociale, ha partecipato a svariati progetti del RYLAS (Rotary Youth Leadership Awards) incentrati sullo sviluppo delle doti di comunicazione per i giovani responsabili di enti e assicurazioni no-profit.

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Eventi

Paolo Campiglio al Forum del più importante think tank italiano

Il prestigioso incontro che ha luogo tradizionalmente nell’esclusiva cornice del lago di Como, a Cernobbio, ed è organizzato dal think tank di primo piano Club Ambrosetti, ha visto per la prima volta la partecipazione ai lavori di Paolo Campiglio, Amministratore Delegato della società farmaceutica Daclé SA, da anni attivo nel business development.

Paolo Campiglio

Paolo Campiglio e il debutto al Forum Ambrosetti

Un importante battesimo pubblico quello avvenuto lo scorso inizio settembre per Paolo Campiglio. Il manager industriale è stato infatti tra i protagonisti del forum annuale del Club Ambrosetti, che ha avuto luogo a Cernobbio, sul lago di Como e a pochi passi dal confine svizzero tra il 7 e il 9 settembre scorsi. L’evento è il punto di arrivo del lavoro del primo think tank in Italia per importanza e capacità di influenza nei processi decisionali, un’occasione unica di collaborazione tra le personalità più influenti nel management italiano, e non solo. Campiglio, infatti, è uno dei soli 200 imprenditori che ha avuto l’opportunità di accedere alla manifestazione, che da sempre, in quanto evento privato, si svolge a porte chiuse proprio per garantire la massima proficuità dei risultati ottenuti nel corso degli incontri tra i rappresentanti dell’economia internazionale. Nella giornata finale del 9 settembre sono stati chiamati a parlare, a margine del convegno moderato da Ferruccio de Bortoli, l’attuale presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il premier Giuseppe Conte, la terza carica dello Stato, senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati e il titolare del dicastero dell’Economia, min. Giovanni Tria.

La carriera di Paolo Campiglio tra società civile e settore privato

L’attuale Presidente di Daclé SA Paolo Campiglio è un imprenditore con una lunga storia nel settore farmaceutico, ma anche un passato nella società civile e nelle amministrazioni pubbliche locali. Dopo gli studi in Farmacia presso l’Università di Pavia, iniziano le sue prime esperienze lavorative in solide realtà del settore farmacologico, per le quali si occupa prevalentemente di internalizzazione sui mercati esteri e business development. Dopo aver lavorato per diversi anni all’interno del Gruppo Daclé e aver maturato esperienze significative nei rapporti internazionali presso la Camera di Commercio Italo-Polacca, dove ricopriva il ruolo di Vice Presidente Esecutivo, Campiglio approda nel 2015 alla massima dirigenza della Daclè SA: sotto la sua leadership, si allargano le prospettive di intervento del piano industriale e vengono ripensate operativamente tutte le attività della società farmaceutica. Paolo Campiglio è stato però anche rappresentante per diversi anni della società civile e, in particolare, amministratore pubblico a livello locale. Sono degne di nota, in questo senso, la sua Presidenza del Consiglio Comunale di Legnano durata cinque anni, nel periodo tra il 2007 e il 2012, e la sua esperienza presso l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), della cui consulta e consiglio direttivo è stato membro dal 2004 al 2012.

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Comunicati

Paolo Campiglio in radio per parlare di Daclé sui mercati esteri

Il Made in Italy nel comparto chimico-farmaceutico: il Presidente di Daclé Paolo Campiglio ne parla in una intervista radiofonica durante la quale commenta anche la cessione della storica azienda Recordati.

Gruppo Daclé ed export: l’intervento in radio del Presidente Paolo Campiglio

Nel comparto chimico-farmaceutico Daclé è tra le realtà più rappresentative del Made in Italy sui mercati esteri: non a caso il Presidente Paolo Campiglio è stato invitato all’evento organizzato lo scorso 12 giugno a Milano per presentare il Rapporto Export 2018. Il manager ne ha parlato anche lo scorso 2 luglio in una intervista rilasciata a una trasmissione radiofonica in cui è intervenuto come ospite. Inevitabilmente il discorso è caduto sulla notizia del giorno: la cessione dell’azienda farmaceutica Recordati a un gruppo straniero. "Mi rammarica questa decisione" ha dichiarato in merito Paolo Campiglio: nel commentare quanto emerso il Presidente del gruppo Daclé si è soffermato sulle difficoltà che incontrano diverse imprese italiane nel reggere al passaggio generazionale, come accaduto in questo caso. Ma il manager si è detto fiducioso che il gruppo di investitori che fa capo al fondo inglese di private equity acquirente mantenga "l’impegno di continuare a sviluppare la società con strategie di crescita e il reinvestimento in questo progetto da parte di alcuni eredi mi sembra una buona garanzia, così come la continuità del management". "Sarebbe diverso se fosse un’operazione finanziaria speculativa" ha precisato il Presidente auspicando in una unione delle più grandi imprese del settore "per creare in Italia un polo nazionale dell’industria farmaceutica, così come alcuni anni fa venne immaginata la più rilevante operazione di fusione nel comparto chimico tra EniChem e Montedison".

Gruppo Daclé: ritratto professionale del Presidente Paolo Campiglio

Originario di Legnano, in provincia di Milano, Paolo Campiglio si forma alla Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia ma appena ventenne manifesta le proprie competenze in ambito manageriale: insieme ad altri soci dà vita a una società di consulenza e servizi per le imprese interessate da processi di internazionalizzazione. Un’esperienza importante che qualche anno dopo lo porta in Carmax-Pro Srl, azienda specializzata nel commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici per attività socio-sanitarie dove ricopre la posizione di Chief Financial Officer. Nel 2003 il suo percorso professionale incrocia Daclé: nel ruolo di Direttore Commerciale cura l’espansione nei nuovi mercati dell’Est Europa oltre a gestirne le attività in Paesi come Germania, Svizzera, Austria e Regno Unito in cui è già presente. Qui cresce professionalmente raggiungendo risultati di crescente rilievo: gli vengono affidati incarichi di responsabilità sempre più grande tra cui la gestione del patrimonio immobiliare dell’azienda. Ottiene inoltre la nomina di Direttore Esecutivo della società capogruppo, posizione che continuerà a ricoprire anche quando nel 2015 il CdA gli conferisce l’incarico di Presidente del gruppo. Nel corso della sua carriera Paolo Campiglio è stato Vicepresidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca.

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Eventi: Paolo Campiglio si prepara al Festival di Sanremo 2018

La gara, gli ospiti, la conduzione: le prime indiscrezioni su Sanremo 2018 analizzate da Paolo Campiglio , che parteciperà alla kermesse in programma dal 6 al 10 febbraio.

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Sanremo 2018 in preparazione: le osservazioni di Paolo Campiglio

Cresce l’attesa per Sanremo 2018. A seguire la sessantottesima edizione del Festival della Canzone Italiana, in programma dal 6 al 10 febbraio 2018, ci sarà anche Paolo Campiglio, commentatore televisivo e musicale. Nelle ultime settimane il professionista ha dedicato sul suo blog diversi articoli sui preparativi della manifestazione, approfondendo le varie indiscrezioni pubblicate in merito. A segnare una tappa importante lo scorso 15 dicembre è stato il programma "Sarà Sanremo", nel corso del quale il pubblico, la giuria televisiva e la commissione musicale hanno decretato i sei artisti che tra cinquanta giorni si contenderanno il titolo di trionfatore nella categoria "Nuove Proposte" insieme ai due finalisti selezionati nell’ambito di Area Sanremo. Ha suscitato molto interesse (e qualche polemica) durante la serata l’annuncio dei Venti Campioni che saliranno sul palco dell’Ariston. Tra sorprese e riconferme, l’evento affidato quest’anno a Claudio Baglioni (direttore artistico e co-conduttore) procede a vele spianate verso febbraio. Ma mancano ancora diversi tasselli. Se tra gli ospiti sembra confermata la presenza di Laura Pausini, per la conduzione si fanno insistenti le voci che vorrebbero Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino coadiuvare il cantautore romano. Ma al momento non c’è ancora nessuna certezza. Paolo Campiglio, che ha seguito tutte le ultime edizioni della kermesse, non mancherà di riportare sul suo blog i tasselli mancanti di un appuntamento che anche quest’anno si riconferma attesissimo da milioni di italiani.

Paolo Campiglio: carriera e interessi del Presidente di Daclé

Quelle per la musica e lo spettacolo sono passioni che Paolo Campiglio, Presidente del gruppo Daclé, coltiva da tempo in parallelo all’attività professionale. Specializzato in internazionalizzazione di impresa, il manager annovera diverse esperienze in ambito farmaceutico. Dopo una prima esperienza nello studio associato che ha fondato poco più che ventenne, entra in Carmax-Pro Srl, realtà farmaceutica dove ricopre il ruolo di Chief Financial Officer. Nel 2003 approda in Daclé SA: inizialmente Direttore Commerciale, coordina il settore esteri. Gli viene affidato il compito di consolidare il brand sui mercati già esistenti e di guidarne l’espansione in Europa Orientale. Grazie alle sue capacità, viene scelto come Vicepresidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca. Nel gruppo cresce professionalmente arrivando a ricoprire le posizioni di Responsabile del patrimonio immobiliare e di Direttore Esecutivo della società capogruppo. Nel 2015 Paolo Campiglio viene nominato Presidente di Daclé SA: mantiene inoltre la carica di Executive Director della capofila.

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Imprese chimico-farmaceutiche: l’accordo bancario in Polonia rinnovato da Paolo Campiglio

Coordinatore del consorzio chimico-farmaceutico delle imprese europee che investono in Polonia, Paolo Campiglio ha firmato nei giorni scorsi il rinnovo della convenzione con il principale istituto di credito polacco per i prossimi 36 mesi.

Paolo Campiglio

Imprese europee in Polonia: Paolo Campiglio sottoscrive il rinnovo della convenzione bancaria

Paolo Campiglio , Presidente di Daclé SA, in rappresentanza del consorzio di imprese europee di cui è coordinatore, ha rinnovato con il principale istituto di credito polacco la convenzione che agevolerà le realtà associate nell’adempiere agli impegni economici nel Paese: nello specifico operazioni commerciali, industriali, immobiliari e finanziarie che le riguarderanno nei prossimi tre anni. I termini prevedono l’erogazione di nuove linee di credito: ogni 100 euro in cassa, i debiti si attesteranno intorno ai 18 euro, dal momento che il consorzio ne iscriverà a bilancio una quota pari al 18% del capitale oltre alle riserve. Confermati e invariati invece gli affidamenti per le operazioni a termine di copertura sul cambio Euro/Złoty. In qualità di Presidente di Daclé SA, azienda capo-fila, Paolo Campiglio è Responsabile del progetto che riunisce in un consorzio privato di investimenti dodici imprese del comparto produttivo chimico-farmaceutico provenienti da diversi Paesi dell’Europa occidentale e attive in Zone Economiche Speciali della Polonia, create dall’Unione Europea per attirare capitali stranieri in cambio di agevolazioni fiscali e incentivi economici. Da tempo alla guida dell’ente, il manager è riuscito a raggiungere risultati notevoli, come indicano i bilanci presentati negli ultimi anni: non a caso nel 2016 i soci gli hanno riconfermato la fiducia per altri 24 mesi.

Paolo Campiglio: le tappe della crescita professionale in Daclé SA

Profondo conoscitore dei mercati esteri, esperto di internazionalizzazione di impresa, Paolo Campiglio arriva in Daclé SA dopo diverse esperienze professionali di rilievo che gli hanno consentito di far emergere le proprie competenze in ambito manageriale e di conoscere il comparto chimico-farmaceutico. Appena ventenne dà vita a uno studio associato specializzato nel fornire consulenze a imprese intenzionate a investire all’estero. Successivamente diventa Chief Financial Officer in Carmax-Pro Srl, realtà che si occupa del commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici per attività socio-sanitarie. Nel 2003 incrocia sulla sua strada professionale Daclé SA: inizialmente Direttore Commerciale, ha il compito di rafforzare il brand sui mercati già esistenti di Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito ma anche di curarne l’espansione in quelli nuovi, in particolare nei Paesi dell’Est Europa. Consegue traguardi importanti, che gli consentono di essere nominato in seguito Responsabile del patrimonio immobiliare e Direttore Esecutivo della società capogruppo. Nel 2015 viene nominato Presidente di Daclé SA. Paolo Campiglio annovera diverse esperienze nell’ambito dell’associazionismo giovanile e della società civile: è stato inoltre Vicepresidente del più grande sistema culturale italiano tra enti pubblici locali, il Consorzio Bibliotecario Nord Ovest di Milano.

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