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  • BIKERS A RAPPORTO IN VAL DI NON (TN): DOMENICA 29 APRILE SCATTA LA VALDINON BIKE

    Tra due settimane ricomincia la stagione della MTB in Trentino

    ValdiNon Bike inaugura Trentino MTB 2012 e fa parte dei “Nobili”

    Debertolis e Zanasca firmarono il 2011…chi saranno gli eredi?

    Sabato di festa e sport per bambini e giovani

    La brusca frenata alla primavera che in questi giorni ha interessato il Trentino, come il resto d’Italia, non ha tuttavia scoraggiato i bikers, che per tradizione hanno la scorza dura e una voglia matta di tornare a pedalare. Domenica 29 aprile prossimo, a Cavareno in Alta Val di Non, scatta ufficialmente la stagione delle ruote artigliate in Trentino con l’edizione 2012 della bella ValdiNon Bike. Il team organizzatore fa sapere che le iscrizioni sono in continuo afflusso e per la fine del mese si attende un’edizione scoppiettante.

    Per quanto riguarda il tracciato di gara, non ci sono variazioni di spessore rispetto all’anno scorso. La zona di partenza è confermata nell’ampio prato accanto alla Tennis Halle, la struttura polifunzionale che ospita anche le premiazioni finali e il pasta party. I primi chilometri sono di “warm up” tra i meleti di Sarnonico e Fondo, da dove si comincia a fare sul serio, direzione Lago Smeraldo e poi Monte Arsen (1.330 metri di altitudine). Le discese seguenti sono un piatto succulento per gli amanti della velocità che dopo essere transitati per Ruffrè, Amblar e Don, possono puntare in direzione traguardo, ancora a Cavareno.

    La ValdiNon Bike è prova di apertura di Trentino MTB, misura complessivamente 42 km e propone un dislivello intorno ai 900 metri, le giuste misure anche per chi intende fare la gara non tenendo troppo in considerazione cronometro e classifiche, quanto più badando a divertirsi e godersi una piacevole domenica in fuoristrada con gli amici.

    Dopo la prova della Val di Non, utile per raccogliere preziosi punti anche nel circuito Nobili MTB Windtex, il challenge Trentino MTB farà tappa in Valle di Ledro, nella zona dell’Alto Garda trentino. La Ledro Bike sarà ai nastri domenica 13 maggio e riaccenderà i riflettori e gli animi sul Passo Tremalzo, dopo alcuni anni dall’ultima Rampiledro. Il passaggio successivo sarà per gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna dove il 17 giugno si svolgerà la 100 km dei Forti, che nella variante Classic concorrerà anche al 1000Grobbe Bike Challenge con le Lavarone Bike e Nosellari Bike del 15 e 16 giugno, sempre sugli Altipiani.

    A fine luglio e la prima domenica di agosto Trentino MTB tornerà nel Parco dei Lessini (Lessinia Bike) e in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme), prima di saltare in Val di Fassa il 9 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike. La chiusura del circuito in provincia di Trento sarà anche quest’anno affidata alla 3T Bike di Telve, in Valsugana. Fino al 25 aprile sono aperte le iscrizioni cumulative a tutto il circuito e i vantaggi non sono pochi, a partire dallo sconto del 15% sul totale, contando le tariffe alle singole gare.

    Gli organizzatori della ValdiNon Sport Gestion, in collaborazione con la Podistica Novella e l’ApT locale, propongono tariffe agevolate di soggiorno per i concorrenti della gara 2012. Ogni informazione è reperibile sul sito ufficiale dell’evento, sezione “Soggiorni”.

    Ripercorrendo brevemente l’ultima edizione della ValdiNon Bike, i nomi di Massimo Debertolis e Stefania Zanasca saltano subito alla memoria, con le loro vittorie rese ancor più spettacolari da pioggia e fango lungo l’intero tracciato. Sia l’ex campione del mondo marathon che la biker varesina non ebbero troppa…pietà degli avversari lo scorso maggio, ed alla prima salita tosta, quella verso il GPM dell’Arsen, entrambi ingranarono il rapporto veloce e al resto della carovana diedero appuntamento al traguardo. Per scoprire i loro successori, nella 4.a edizione della gara di Cavareno, non resta che attendere domenica 29 aprile, senza dimenticare che nel pomeriggio di sabato ci saranno anche la “Mini ValdiNon Bike” (per i piccoli bikers fino a 12 anni) e la “ValdiNon Bike Giovanissimi” (per le categorie tesserati da G1 a G6), seguite nel tardo pomeriggio da attività collaterali che faranno divertire tutti e sazieranno ogni appetito con un pasta party da leccarsi i baffi, sempre alla Tennis Halle.

    Info: www.valdinonbike.com

  • GIUGNO DI MOUNTAIN BIKE SUGLI ALTIPIANI TRENTINI: 100 KM DEI FORTI, 1000 GROBBE E NOSELLARI BIKE

    Dal 15 al 17 giugno torna la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti

    Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna pronti all’invasione dei bikers

    Sabato 16 ci sarà la new entry Nosellari Bike di 42,5 km e 1003 metri dsl

    Spazio anche ai più piccoli con la Mini 1000Grobbe Bike

     

    La storia della mountain bike in Trentino passa inevitabilmente per la 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti, l’evento in fuoristrada che il prossimo giugno (dal 15 al 17) festeggerà il suo 17° compleanno. La kermesse sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna è da sempre al centro dell’attenzione e dei calendari di chi cavalca le ruote grasse a livello agonistico, ma anche di chi intende la mountain bike come mezzo per rilassarsi all’aria aperta con amici e famiglia.

    Agli organizzatori dello SC Millegrobbe di Lavarone tutto ciò è da sempre molto chiaro e l’amore per lo sport, per i suoi bikers e per il proprio territorio, li porta ogni anno a dare il massimo, per confezionare una tre giorni impeccabile da vivere in sella alla due ruote.

    Il programma di quest’anno prevede una prima giornata di “rodaggio” con la Lavarone Bike di quasi 30 km e un dislivello vicino ai 500 metri che parte e si chiude in località Gionghi e attraversa gli scenari del Monte Cimone e della Tana Incantata (1.376 mt), con le caratteristiche baite e i molti animali al pascolo a fare da cornice. La grande novità 2012, però, è quella proposta nella seconda giornata quando il tasso di divertimento e difficoltà cresceranno con la new entry Nosellari Bike di 42,5 km e 1003 metri dsl. Si tratta di una prova ben nota agli amanti delle ruote tassellate, che fino alla passata stagione era in calendario alla fine di agosto, ma che quest’anno è stata rinfrescata nel tracciato e inclusa nella tre giorni della 1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti di fine primavera.

    Lo start è fissato alla frazione di Nosellari e subito c’è la salita fino al Lago di Lavarone, da cui in leggero saliscendi si raggiunge prima Oseli e poi il Passo Cost. Da questo punto in avanti la Nosellari Bike inizia a farsi più intrigante con il primo tratto fino al bivio per il Monte Tablat, una bella discesa in direzione Malga Laghetto e la salita seguente che arriva fino al bivio per il Monte Cucco, il punto più alto del percorso a 1.456 metri. I successivi 6 km fanno la felicità di chi ama lanciarsi in discesa, verso Passo Vezzena e la Seghetta, da dove si risale e si punta al Monte Belem e al bivio della Tana Incantata, che chi ha gareggiato al venerdì riconoscerà di certo.

    Bosco prima e strada forestale poi, conducono in discesa all’ex comando austriaco, pezzo di memoria storica di cui gli Altipiani sono assolutamente ricchi. Da qui, in falsopiano si raggiunge Carbonare e il bivio del Monte Rust in salita, per poi ridiscendere ancora a Nosellari. Ma non è finita qui, perché nell’ultimo frammento di salita si potrà ancora dire la propria, tra il Lago di Lavarone, Malga Pozze e il finish di Gionghi.

    La Lavarone Bike e la Nosellari Bike saranno valide per la speciale classifica 1000Grobbe Bike Challenge a cui si somma anche la variante Classic di 54,5 km della 100 km dei Forti del 17 giugno.

    La prova domenicale è indubbiamente il pezzo…forte della tre giorni sugli Altipiani, con i due percorsi Classic e Marathon (80,2 km con oltre 1.700 metri di dislivello) che lo scorso anno richiamarono la bellezza di 1.000 concorrenti al via.

    La 100 km dei Forti del 17 giugno è terza prova del circuito Trentino MTB, che legge sette gare da aprile a fine settembre in Val di Non, Val di Ledro, Parco dei Lessini, Val di Fiemme, Val di Fassa, Valsugana e, per l’appunto, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna. Oltre a ciò, la gara degli Altipiani fa parte del Nobili MTB Windtex e dell’inedito Trek Zerowind Off Road Challenge.

    Il fischio d’inizio al circuito Trentino MTB sarà chiamato domenica 29 aprile con la ValdiNon Bike e fino al 25 aprile è possibile iscriversi cumulativamente all’intero challenge usufruendo della speciale tariffa di 155 Euro con gadget Trentino MTB, anziché 182 Euro se ci si iscrive gara per gara.

    Nel pomeriggio di sabato 16 giugno è in programma anche quest’anno la “Mini 1000Grobbe Bike”, per le nuove generazioni di bikers, che animeranno il percorso allestito all’interno del Parco Palù di Lavarone.

    Info: www.1000grobbe.it

  • BON MARDION, PEDRANZINI E MARTINELLI A CAMPIGLIO (TN). SKI ALP RACE DI PASQUETTA CON I CAMPIONI

    Il francese sfida gli azzurri Reichegger, Holzknecht, Eydallin, Lanfranchi e Lenzi

    Le bormine proveranno a…volare ancora più veloci di tutte a Madonna di Campiglio

    Chi vince la gara maschile si mette in garage una Ducati Hypermotard 796

    Start alle 8,15 dal Rifugio Boch

     

     

    William Bon Mardion punta dritto al tris ed al bis consecutivo della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta di Pasquetta. Così come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che lo scorso anno divisero a pari merito il primo gradino del podio trentino e che quest’anno gareggeranno da sicure protagoniste lungo i pendii dolomitici che dominano Madonna di Campiglio.

    Le nevicate delle ultime ore hanno portato un’ulteriore ventata di ottimismo tra gli organizzatori dello Sporting Club Madonna di Campiglio, anche grazie ad una starting list che ora dopo ora si sta affollando di nomi illustri. Oltre ai già citati vincitori dell’ultima edizione, ci saranno il “bronzo” 2011 Damiano Lenzi, i campioni d’Europa Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, il valdostano campione del mondo in carica a squadre Matteo Eydallin, che ha vinto a Campiglio nel 2009, e i vari Pietro Lanfranchi, Yannick Buffet, Elena Nicolini e Orietta Calliari. D’altra parte una gara come la Ski Alp di Madonna di Campiglio ha dalla sua un’esperienza quasi quarantennale, un setting con pochi eguali al mondo e una Ducati Hypermotard 796 che il primo Senior al traguardo si porterà a casa come premio.

    Il tracciato di gara è confermato da giorni, in tutti i suoi 18,5 km di lunghezza e 1.835 metri di dislivello, che propone passaggi per Cima e Passo Grostè, la Bocca di Sella e il Castello di Vallesinella dove la disciplina dello ski alp può venir apprezzata ai massimi livelli. In gara ci saranno anche le categorie giovanili, lungo un percorso ridotto nei dislivelli e nella lunghezza. Lo start di gara è previsto per lunedì 9 aprile alle 8,15 nei pressi del noto Rifugio Boch, a oltre 2.000 metri di quota.

    La storica scialpinistica trentina è capitanata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio, con cui collaborano strettamente il Comitato 3-Tre, l’azienda di promozione turistica locale, Trentino Marketing, la Regione Trentino Alto-Adige e un team di oltre 100 volontari, da sempre motore infaticabile dell’intera macchina organizzativa.

    Un’ampia sintesi della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta andrà in onda il 17 aprile prossimo alle 22.55 su Rai Sport 1.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • LA FATICA FA TAPPA SU GAVIA E MORTIROLO. IN… BICI L’8.a GRANFONDO GIORDANA

    Il 24 giugno appuntamento irrinunciabile per gli amanti del ciclismo su strada

    Ad Aprica (SO) scocca l’ora dell’8.a Granfondo Internazionale Giordana

    Tre percorsi tra cui scegliere, si salgono i Passi Gavia, Mortirolo e S. Cristina

    Apre le porte ai granfondisti anche il Palazzetto dello Sport, allestito per il pernottamento

     

     

    Tra un paio di mesi sarà ora di regolare i conti con le salite simbolo del ciclismo su strada.

    I Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina sono tasselli immancabili nel curriculum sportivo degli amanti delle ruote magre, tre “colossi” che potranno essere messi in archivio il prossimo 24 giugno, quando da Aprica (Sondrio) scatterà l’8.a Granfondo Internazionale Giordana.

    La gara lombarda torna anche quest’anno con il sempre apprezzato menu sportivo in tre “portate”, con i percorsi Granfondo di 175 km e 4.500 metri di dislivello, Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello.

    Tre tracciati duri, selettivi e affascinanti, che ogni anno richiamano sulle strade della Valtellina sempre più appassionati del settore, desiderosi di mettersi alla prova nei luoghi resi celebri dai grandi del ciclismo come Charly Gaul, Damiano Cunego, Ivan Basso e soprattutto Marco Pantani, a cui è dedicato il monumento che si trova all’8° km del Mortirolo.

    Per l’edizione numero 8 il team degli organizzatori ha pensato a diverse soluzioni per agevolare la trasferta dei tanti fedelissimi ciclisti e anche dei loro accompagnatori. Oltre alla possibilità di soggiornare negli hotel della zona, sarà possibile anche pernottare (nella notte di sabato) all’interno della struttura del Palazzetto dello Sport, opportunità nata anche grazie alla collaborazione con la Protezione Civile locale. Chi vorrà sostare nel Palazzetto dello Sport potrà farlo al costo di 10 Euro, per la prima colazione ci saranno dei prezzi favorevoli nei bar e hotel convenzionati.

    Tante idee diverse per andare incontro ai sempre più numerosi partecipanti, già oltre quota 2.400 quando mancano ancora più di due mesi al via. Un numero importante che premia le capacità organizzative di un gruppo impegnato da anni nell’universo sportivo, il collaudato GS Alpi di Vittorio Mevio, al quale si unisce il supporto dell’azienda Giordana. L’anno scorso erano scattati in 3.000 al via di Corso Roma all’Aprica e, visto il trend di quest’anno, la cifra sembra destinata ad aumentare, con conferme positive soprattutto dall’estero.

    Anche in questo 2012, infatti, la Granfondo Internazionale Giordana ha attratto granfondisti da tutta Europa ed oltre, tra i moduli d’iscrizione pervenuti ne figurano diversi da Australia, Brasile, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti, a simboleggiare che l’“internazionalità” della gara dell’Aprica non è soltanto un nome ma un fatto. Del resto l’opportunità di pedalare su splendidi valichi alpini, tra natura incontaminata e salite che hanno fatto la storia del ciclismo, è di quelle da cogliere al volo, motivo per cui anche a livello nazionale la gara lombarda riscuote un ampio successo di presenze e recensioni.

    Per i sempre numerosi concorrenti è stato confermato il pacco gara 2012, che conterrà la maglia commemorativa dell’evento e una cartolina con lo speciale annullo filatelico dedicato alla corsa, oltre ad articoli tecnici e prodotti tipici del territorio.

    La Granfondo Internazionale Giordana fa parte dell’omonimo Challenge, il Challenge Giordana appunto, circuito in 6 tappe tra Veneto, Lombardia e Trentino, inoltre è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia C-Performance e Gran Trofeo.

    In attesa del via è possibile visitare il sito dedicato alla granfondo (www.granfondogiordana.com), con tutte le novità e i link per le iscrizioni, il cui costo sarà di 40 Euro fino al 16 giugno.

    Info: www.granfondogiordana.com

     

  • GF EDDY MERCKX, PASSIONE A DUE RUOTE. ANCHE POZZATO OSPITE A RIVALTA (VR)

    La 6.a Granfondo Internazionale Eddy Merckx scatta da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    La data è quella classica della seconda domenica di giugno

    Oltre ad Eddy Merckx sarà ospite della granfondo Filippo Pozzato, 2° al Giro delle Fiandre

    Due percorsi tra cui scegliere, di 155,5 km oppure di 85,6 km

     

     

    Domenica scorsa il Giro delle Fiandre ha regalato diverse soddisfazioni in azzurro. È vero, la vittoria è toccata al belga Tom Boonen, al trionfo per la terza volta, ma ad occupare gli altri due gradini del podio sono stati due italiani, i due veneti Filippo Pozzato ed Alessandro Ballan.

    Con il bel secondo posto alla Ronde van Vlaanderen, miglior piazzamento fino ad ora nella classica del Nord, la stagione è iniziata alla grande per Pozzato. Il nome del vicentino delle Farnese Vini Selle Italia è anche collegato all’universo delle granfondo su strada, è infatti uno degli ospiti d’onore attesi alla sesta edizione della Granfondo Internazionale Eddy Merckx, in programma il prossimo 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    La gara veronese piace sempre di più agli appassionati, ma anche ai big, oltre a Pozzato quest’anno sono attesi altri ciclisti professionisti, pronti a pedalare al fianco dei sempre numerosi granfondisti. Non mancherà ovviamente il “padrone di casa” Eddy Merckx, sempre felice di salutare lo start della gara a lui dedicata.

    Il menu agonistico della Granfondo Internazionale Eddy Merckx propone due tracciati, con il Mediofondo di 85,6 km e 1.700 m/dsl che abbraccia la Valpolicella e le colline veronesi e il Granfondo di 155,5 km e 3.200 m/dsl che aggiunge al carico di fatica anche un’escursione in Trentino, sull’Altopiano di Brentonico.

    Granfondo Internazionale Eddy Merckx significa anche sport a tutto tondo, esattamente come lo scorso anno a Rivalta di Brentino Belluno si sfideranno domenica 10 giugno anche gli specialisti di hand-bike, le biciclette mosse dalla forza delle braccia, che saranno in gara su un tracciato di 5,8 km da ripetere tre volte.

    Nella giornata di vigilia di sabato 9 giugno ritornerà invece l’atteso appuntamento con la squadra pro’ femminile MCipollini – Giambenini Gauss, che proporrà l’apprezzato allenamento pre-gara, una parentesi di divertimento e sport aperta a tutti.

    In attesa dello start proseguono a spron battuto le iscrizioni alla rassegna dedicata al “Cannibale”, la quota di partecipazione da versare ammonta a 30 Euro fino al 3 giugno compreso, mentre fino al 9 giugno il prezzo aumenterà a 40 Euro.

    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx sarà anche un appello da non perdere per i “challengisti”, l’appuntamento di Rivalta è infatti inserito nei circuiti Challenge Giordana, Nobili/Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • UNA GARA SPECIALE ALLA GRANFONDO fi’zi:k. A MAROSTICA ANCHE I CICLISTI “BRAVE”

    Il 6 maggio la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica festeggia il 3° compleanno

    Insieme alla granfondo ci sarà anche “The race of Brave Bikers”

    30 ciclisti “brave” saranno in gara su un tracciato di 10 km attorno a Marostica

    fi’zi:k con PanCare e Near supporta la lotta contro il cancro

     

     

    La primavera è iniziata e la stagione del pedale è in piena fase di decollo. In avvicinamento c’è la terza edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, nel Vicentino, la granfondo su strada dedicata ai grandi appassionati di ruote magre e di percorsi doc.

    Con la nuova sede di partenza e arrivo, fissata quest’anno nella pittoresca roccaforte di Marostica, l’appuntamento vicentino proporrà anche due nuovi percorsi, un Mediofondo di 100 km con un dislivello di 1.670 metri e un Granfondo di 154 km e 2.970 metri di dislivello, due chances per testare gambe e fiato su alcune delle “mecche” del ciclismo su strada, come le salite dell’Altopiano di Asiago.

    Tra le tante novità e i contenuti tecnici, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica quest’anno offre molto di più, in termini sportivi e non solo. Alla gara del prossimo 6 maggio sarà infatti abbinata una corsa speciale, “The race of Brave Bikers”, un appuntamento organizzato da fi’zi:k in collaborazione con Near Retail (www.neargroup.it) e PanCare (www.pancare.eu), rete europea di medici oncologi, che si occupa dei giovani sopravvissuti a malattie terminali.

    La corsa dei “ciclisti coraggiosi”, questo il significato della denominazione inglese, sarà un importante momento di solidarietà e sostegno di tutti coloro che lottano con questo tipo di malattie, ma anche una gara vera e propria che coinvolgerà trenta giovani malati di cancro provenienti dai principali centri di cura italiani ed europei, impegnati su un percorso di 10 km, ricavato nei dintorni di Marostica.

    Il progetto sostenuto da fi’zi:k è stato creato per dare appoggio e coraggio ai giovani malati di cancro, fascia d’età per la quale spesso manca una corretta ed approfondita informazione. Ecco perché Near Retail, azienda che con la propria attività retail si occupa di finanziare progetti sociali prevalentemente rivolti ai bambini e ai giovani, ha deciso di collaborare con il coordinatore italiano del PanCare, dottor Momcilo Jankovic, e con aziende come fi’zi:k e la città di Marostica, per sostenere i progetti a favore dei giovani malati. “L’appuntamento del prossimo maggio è una grande idea, che focalizza l’attenzione sui ragazzi e sul loro coraggio nel combattere e spesso sconfiggere la malattia”, ha spiegato Bill Niada, presidente di Near Retail.

    Alla manifestazione ciclistica “brave” faranno da corollario altre interessanti opportunità, come il congresso internazionale di oncologia, organizzato da PanCare che si terrà presso il castello di Marostica il 5 Maggio pomeriggio, con esperti e medici dei principali ospedali europei.

    Nell’ambito del progetto, inoltre, le aziende fi’zi:k e Near saranno impegnate anche nella vendita di articoli sportivi per fini benefici, utilizzando prodotti donati da molte aziende del settore e lanciando il nuovo sito web Near for Bike, i fondi raccolti saranno destinati ad aiutare i giovani malati oncologici. Il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, inoltre, seguirà la Granfondo fi’zi:k e “The race of Brave Bikers” come media partner, e nella giornata sportiva saranno anche coinvolte diverse stelle del ciclismo.

    Oltre ad offrire per la terza volta una grande opportunità sportiva, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica sarà anche un’occasione da parte dei giovani coraggiosi che ogni giorno combattono la propria battaglia personale, un importante messaggio di solidarietà e positività, che offrirà un forte esempio etico ed umano di fronte al grande movimento agonistico e amatoriale del ciclismo.

    “The race of Brave Bikers” è un valore aggiunto alla terza Granfondo fi’zi:k, organizzata da Studio RX e dall’ASD B-Sport Cycling col supporto del Comune di Marostica e inserita in diversi circuiti come Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Gran Prix Endurance RX, Chip Challenge di MySdam, inoltre sarà prova del Campionato Provinciale Udace.

    Info ed iscrizioni: www.granfondofizik.it

     

  • TROFEO MARMOTTA CONFERMATO IN VAL MARTELLO (BZ). COPPA DEL MONDO DI SCIALPINISMO ALLE PORTE

    La 5.a edizione della ski-alp altoatesina sarà ai nastri domenica 25 marzo

    Qualche modifica ai tracciati, ma la gara è confermata

    Sono attese le stelle di Coppa del Mondo, l’evento è anche inserito in altri circuiti

    Ricco pacco gara con articoli tecnici e prodotti gastronomici

     

     

    Dalla Val Martello (BZ) arrivano notizie rassicuranti per il Trofeo Marmotta 2012. Non è certo questo un inverno di abbondanti nevicate in Trentino Alto-Adige, tuttavia la prova di Coppa del Mondo ISMF di Scialpinismo di domenica 25 marzo si svolgerà regolarmente, e a confermarlo sono gli stessi organizzatori della ASV Martell che asseriscono come le condizioni meteo siano favorevoli, nonostante le precipitazioni nevose siano state fino ad oggi effettivamente più scarse rispetto allo scorso anno. Per questo motivo, al fine di mantenere comunque uno standard elevato sia dal punto di vista agonistico che della sicurezza, si intende portare qualche modifica che renderà la gara ancor più frizzante e spettacolare. Salite e discese non mancheranno di certo, con diversi frammenti in assetto alpinistico, creste immacolate e stretti canalini che faranno la gioia degli skialper. Anche il pubblico potrà godere dello spettacolo offerto dal Trofeo Marmotta 2012, grazie ai passaggi nelle vicinanze del Rifugio Martello e del Rifugio Nino Corsi, entrambi nel Parco dello Stelvio.

    La Coppa 2011/2012 ha recentemente visto “perire” l’appuntamento trentino della Lagorai Cima d’Asta, che ad inizio marzo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa delle temperature troppo elevate e della scarsità di neve. Motivi decisamente “alieni” questi, invece, all’ultima tappa della massima serie disputatasi a fine febbraio sull’Etna.

    Il grande vulcano siciliano ha fatto da suggestivo e fumante sfondo a due gare che hanno visto brillare più di tutte la stella della francese campionessa europea e campionessa mondiale sprint in carica Laetitia Roux, la quale si è messa in tasca sia la prova vertical che l’individuale, entrambe davanti all’iberica ultima vincitrice di Coppa, Mireia Mirò. La sfida tra le due è stata entusiasmante ai bordi dei crateri siciliani, e con tutta probabilità lo sarà anche sulle creste altoatesine tra meno di due settimane, con in palio la leadership generale di Coppa del Mondo, attualmente in mano alla Roux per soli 40 punti sulla spagnola.

    Tra gli uomini, il primo della classe in generale è il campionissimo spagnolo Kilian Jornet Burgada, che precede i due azzurri Reichegger e Holzknecht, di recente laureatisi campioni europei nella francese Pelvoux. Sul vulcano più alto d’Europa, pochi giorni fa, Jornet Burgada ha vinto la prova vertical con soli 13” di distacco sull’altoatesino Reichegger e si è piazzato secondo nella individuale, dietro al fulmine francese William Bon Mardion.

    Lo spettacolo sulle nevi della Val Martello sarà assicurato e le caratteristiche del tracciato di gara potranno esaltare chiunque. Gli atleti si misureranno con salite, discese e passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, punto più alto del tracciato a oltre 3.000 metri di altitudine. Come tradizione del Trofeo Marmotta, quest’anno alla sua quinta edizione, lo start sarà chiamato dall’ex Hotel Paradiso e il tracciato di Coppa prevede circa 14 km e 1.800 metri di dislivello per Senior, Espoir e Master, mentre categorie femminili, Junior e Cadetti affronteranno percorsi ridotti in salite e dislivelli.

    Oltre ad essere penultima prova di Coppa del Mondo ISMF, il Trofeo Marmotta 2012 è inserito anche nella Coppa delle Dolomiti e nella Coppa sci alpinismo Alto Adige, è unica tappa italiana dell’Austria Skitour Cup ed è tappa finale CdM dei giovani. Per tutti questi circuiti, il termine ultimo di iscrizione è il 21 marzo.

    Nel frattempo, gli organizzatori della ASV Martell hanno comunicato il contenuto del ricco pacco gara di quest’anno che conterrà una borsa a marchio Sportler, un asciugacapelli, un berretto o paraorecchie Dynafit, un buono pasto per la cena comune (sabato sera) e un buono pasto per il pranzo in un ristorante partner (domenica dopo la gara), un buono acquisto de valore di 10€ presso i negozi Sportler, prodotti Tri-Ono e prodotti gastronomici dell’Alto Adige. Il valore totale del pacco gara è di 90 €, oltre il doppio della quota di iscrizione Senior (40 €). Sul sito ufficiale www.marmotta-trophy.it si possono reperire tutte le altre informazioni sulle modalità di iscrizione alla gara, regolamento e percorsi.

    Info: www.marmotta-trophy.it

     

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME SEMPRE PIÙ VICINO, LA GRANDE COURSE SALE IN VALLÉE

    Dal 30 marzo al 1° aprile ritorna il “mito dell’altitudine” in Valle d’Aosta

    Attesi al via i big dello scialpinismo italiano e mondiale

    La prova è inserita nella Grande Course 2011/2012. Parlano i protagonisti

    Lunedì 19 marzo serata di scialpinismo ad Arvier

     

     

    A grandi passi verso il Millet Tour du Rutor Extrême 2012. La tre giorni di scialpinismo tra Arvier e Valgrisenche (AO) scatterà il 30 marzo prossimo e fino al 1° aprile terrà amanti e professionisti di sci e pelli impegnati sulle nevi valdostane, per quella che si propone anche come tappa cruciale de La Grande Course, il circuito che, spalmato tra l’inverno 2011 e quello di quest’anno, racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, vale a dire la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Trofeo Mezzalama, Adamello Ski-Raid e il Millet Tour du Rutor Extrême, appunto.

    “La Grande Course è qualcosa di davvero speciale”, ha dichiarato di recente la fuoriclasse iberica Mireia Mirò, campionessa del mondo in carica in individuale e in vertical, vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e in testa alla parziale della Grande Course con la francese iridata nel 2010 Laetitia Roux. “Le prove di questo circuito sono tutte bellissime, con splendidi percorsi e un ambiente superbo che simboleggia lo spirito dello sci alpinismo. Stiamo parlando di gare ‘mito dell’altitudine’, insomma”.

    E la Roux – entrambe attese allo start del Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo – conferma in toto le parole della spagnola. “Quello che piace sono i crinali, i canaloni, la montagna”, afferma la transalpina, “e proprio per questo la Grande Course è un gruppo di gare «fondamentali» di questo sport. L’ambientazione è geniale, ci si mescola con le altre nazioni, si corre con persone con le quali c’è feeling e sul piano sportivo le prestazioni sono del massimo livello perché si corre con dei compagni del proprio calibro. Direi che è una magia poter condividere la felicità di queste gare.”

    Anche lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet esalta quello che lui stesso definisce “spirito di cordata”, fondamentale nelle prove a squadre. “Le gare della Grande Course hanno tutte una storia molto bella. Le prediligo perché si svolgono in altitudine, nell’ambiente alpino, e si corre a squadre. Il mondo dello sci alpinismo è una piccola famiglia: quello che ci dà la possibilità di progredire insieme sono la solidarietà e la condivisione. In una competizione a squadre di 2 o 3 atleti, ecco emergere lo spirito di cordata.”

    Le tre tappe del Millet Tour du Rutor Extrême 2012 coprono in tutto oltre 7.000 metri di dislivello con passaggi memorabili come il Sigaro a 2.760 metri, il Mont Arp-Vielle (2.963 mt), il Mont Château Blanc (3.422 mt) e la Tète du Rutor (3.485 mt), quest’ultimo con un tratto a piedi di 110 metri/dsl attrezzato con corde fisse sino al punto più alto di tutta la competizione.

    Raccontare la tre giorni valdostana in così poche righe risulta decisamente riduttivo, ci penseranno i protagonisti a fine marzo a viverla e farla vivere metro dopo metro, fino a dove solo i più tenaci osano arrivare. Al Millet Tour du Rutor Extrême 2012 saranno in gara anche le categorie giovanili Junior (tre giornate) e Cadetti (solo domenica 1° aprile) che correranno su tracciati addolciti nelle lunghezze e nei dislivelli.

    La 16.a edizione del Millet Tour du Rutor Extrême, organizzato anche questa volta dallo SC Corrado Gex con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dei Comuni di Arvier e di Valgrisenche, è anche parte del Trophée des Alpes dedicato alle categorie giovanili e assegna il Trofeo Free Ride e il Memorial Remo Bredy, quest’ultimo riservato alla miglior squadra di atleti residenti in Valle d’Aosta.

    Per avvicinarsi in maniera completa all’appuntamento con il “Tour Estremo” di fine marzo, lunedì 19 marzo la sala polivalente di Arvier ospiterà un incontro dal titolo “Scialpinismo, alimentazione, integrazione. Energia prima, durante e dopo lo sport”, a cui prenderanno parte l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz, l’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, il responsabile informazione tecnico scientifica Enervit dott. Danilo Riva, il medico chirurgo dott. Luca Mondazzi, il presidente della Società italiana medicina di montagna dott. Guido Giardini e Marco Camandona, uno degli ideatori del Millet Tour du Rutor Extrême. La serata, in collaborazione con Enervit, prenderà il via alle 20.30.

    Info: www.tourdurutor.com

  • SERATA IN PISTA PER I MONDIALI STUDENTESCHI: FRANCIA E AUSTRIA BRILLANO A GRESSONEY (AO)

    Campionati Mondiali Studenteschi in notturna sulla Leonardo David di Gressoney

    Theresa Steinlechner (AUT) e Hugo Geraci (FRA) dominano il primo slalom

    Nina Ortlieb (AUT) ed Elie Gateau (FRA) si aggiudicano il secondo slalom

    Podio anche per l’Italia con il secondo posto di Simon Maurberger  (Malles)

     

     

    Festa grande per Austria e Francia nella serata dei Campionati Mondiali Studenteschi 2012 a Gressoney.

    Stasera sulla Leonardo David spazio allo slalom per la Categoria C2 (nati tra il 1995 e 1997), dove i ragazzi austriaci e francesi hanno dominato entrambe le gare in programma.

    Le prime a cimentarsi tra i pali stretti della rassegna iridata sono state le ragazze, e per la giovane Therese Steinlechner dell’austriaco Skigymnasium non ci sono state rivali, unica a scendere sotto i 36’’ (35’’97). Seconda con 1’’23 di distacco l’altra biancorossa Elisabeth Reisinger, che ha preceduto la francese Loraine Tissier. La migliore italiana è stata Andrea Giorgia Dalmasso (14.a).

    L’austriaca Nina Ortlieb, figlia del velocista Patrick Ortlieb, ha vinto il secondo slalom (37’’75) infliggendo 20/100 alla spagnola Ona Rocamora, 19.a nella prima competizione e poi capace di superare Tissier (terza) e Steinlechner (quarta). Più sfortunata la Reisinger, uscita nella parte alta del tracciato, mentre la migliore italiana è stata di nuovo Andrea Giorgia Dalmasso (11.a).

    Al maschile, la famiglia Geraci ha potuto festeggiare il secondo successo giornaliero, il trionfo del primo slalom è andato a Hugo Geraci (Lycee Jean M), fratello di Romane, in luce nel gigante C1 di stamane. Il transalpino ha chiuso la propria prova con il tempo di 35’’33, di 4/100 inferiore a quello del connazionale e compagno di scuola Leny Herpin. Terzo il tedesco Nikolaus Ertl, mentre dietro era ancora Francia con Elie Gateau e Paul Perrier, tutti del medesimo istituto di Geraci ed Herpin.

    Nel secondo slalom i “galletti” d’oltralpe hanno centrato di nuovo il tempo migliore, stavolta grazie a Elie Gateau (35’’24). In questa seconda prova anche l’Italia ha avuto le proprie soddisfazioni, l’altoatesino Simon Maurberger dell’istituto di Malles si è piazzato secondo con un solo centesimo di ritardo (35’’25), precedendo Geraci di 15/100.

    Sfortunato invece l’altro azzurro Christoph Atz, migliore atleta nazionale nel primo slalom (7°), che non ha concluso la seconda gara dopo aver “litigato” con un paletto, nel falsopiano della parte alta.

    Giornata intensa per i Campionati Mondiali Studenteschi, che domani proporranno vari appuntamenti per i ragazzi di 18 diverse squadre nazionali, venerdì 9 si tornerà in pista con lo slalom per la categoria C1 e il gigante per la C2, mentre per lo sci di fondo è in programma la staffetta in tecnica classica.

    Info: www.gressoney2012.org

     

    Classifiche:

     

    Slalom Cat.C2 – 1.a gara – femminile

    1 STEINLECHNER Theresa AUT (SKIGYMNASIUM) 35.97; 2 REISINGER Elisabeth AUT (SKIGYMNASIUM) 37.20; 3 TISSIER Loraine FRA (LYCEE JEAN M ) 37.30; 4 STUCKLER Claudia AUT (SKIGYMNASIUM) 37.58;  5 ORTLIEB Nina AUT (SKIGYMNASIUM ) 37.75

     

    Slalom Cat.C2 – 1.a gara – maschile

    1 GERACI Hugo FRA (LYCEE JEAN M ) 35.33; 2 HERPIN Leny FRA (LYCEE JEAN M ) 35.37; 3 ERTL Nikolaus GER ( CJD CRISTOP. ) 35.76; 4 GATEAU Elie FRA ( LYCEE JEAN M ) 36.34; 5 PERRIER Paul FRA ( LYCEE JEAN M) 36.42

     

    Slalom Cat.C2 – 2.a gara – femminile

    1 ORTLIEB Nina AUT (SKIGYMNASIUM ) 37.75; 2 ROCAMORA Ona SPA (OBERT DE CAT ) 37.95; 3 TISSIER Loraine FRA (LYCEE JEAN M) 38.01; 4 STEINLECHNER Theresa AUT (SKIGYMNASIUM) 38.12; 5 BESSY Anouk FRA ( LYCEE JEAN M) 38.39

     

    Slalom Cat.C2 – 2.a gara – maschile

    1 GATEAU Elie FRA (LYCEE JEAN M) 35.24; 2 MAURBERGER Simon ITA (CLAUDIA VON) 35.25; 3 GERACI Hugo FRA (LYCEE JEAN M) 35.40; 4 ERTL Nikolaus GER (CJD CRISTOP.) 35.43; 5 SCHULLER Victor FRA (LYCEE JEAN M) 35.60

  • A GRESSONEY FONDO E “GIGANTE” A TUTTA. SPORT “MONDIALE” GIOVANILE PROTAGONISTA

    Inaugurate oggi le gare dei Campionati Mondiali Studenteschi 2012 di Gressoney (AO)

    La francese Romane Geraci e l’austriaca Janine Vierthaler vincono il gigante femminile Cat. 1

    Podio azzurro per Vivien Insam e Nadia Delago; tra i ragazzi al top Fressard (FRA) e Gratz (GER)

    Nel fondo Germania, Slovenia e Francia in doppietta monopolizzano il podio

     

     

    Sole caldo e cielo azzurro hanno accolto oggi la prima giornata di gare dei Campionati Mondiali Studenteschi di Gressoney (AO).

    In uno scenario bianco da cartolina, la località della Valle del Lys ha ospitato stamattina il gigante per la categoria C1 e, per lo sci di fondo, le gare individuali in tecnica libera per le cat. C1 e C2.

    Sulla pista “Leonardo David” le porte larghe hanno visto sfrecciare un centinaio di ragazzi in rappresentanza di 16 Nazioni e, chiaramente, dei propri istituti scolastici. Lo spirito della manifestazione è quello di squadra e di amicizia, in ogni caso l’immacolata distesa della pista “nera” valdostana ha immediatamente acceso gli animi dei giovani talenti dello sci e, appena superate le prime porte, ciascuno ha dato il proprio meglio per portare a casa il risultato.

    Apripista d’eccezione è stata Gemma Pedrini, atleta paralimpica ipovedente che ha inaugurato la giornata agonistica sulle nevi del comprensorio Monte Rosa Ski.

    Le prime a scendere sono state le ragazze, tra le quali ha ottenuto dei buoni risultati la scuola di Schladming, località che ha ospitato la prima edizione dei Campionati Mondiali Studenteschi. A vincere il primo dei due giganti in programma è stata infatti l’austriaca Janine Vierthaler (41’’96), che ha preceduto la coppia azzurra formata dalle due altoatesine Vivien Insam e Nadia Delago, entrambe in luce al recente 51° Trofeo Topolino. La Insam, campionessa regionale Allievi, ha chiuso la gara con 32/100 di svantaggio dalla Vierthaler, la quindicenne azzurra era in gara con un portafortuna speciale, la tuta della Nazionale Italiana della scorsa stagione, regalo dello zio Raimund Plancker (direttore tecnico femminile per le discipline veloci).

    Ha chiuso invece quarta la francese Romane Geraci, seguita dall’altra altoatesina Magdalena Haas, mentre la miglior rappresentante dell’Italia A è stata la valdostana Deborah Pedrini dell’Istituto Luigi Einaudi di Aosta (15.a).

    A mezzogiorno le ragazze erano impegnate in una seconda gara, dove Janine Vierthaler, vincitrice in mattinata, è uscita nella parte inziale della pista, complice un errore tra le prime porte. La defezione dell’austriaca ha spianato la strada alla francese Geraci (41’’64) dell’Istituto Bourg Saint Maurice, quarta nella competizione precedente e ottima 3.a nello slalom del Trofeo Topolino di sabato scorso. Dietro di nuovo una grande Italia, sempre grazie alla coppia vincente Insam e Delago, di nuovo seconda e terza, che hanno così registrato degli ottimi tempi per il loro istituto ITE Raetia di Ortisei (BZ).

    Al maschile, invece, ha messo a segno degli ottimi risultati la scuola francese College Modane, soprattutto grazie a Robin Fressard, vincitore del primo gigante con il tempo di 40’’13.

    Dietro al transalpino hanno chiuso Armand Marchant (Belgio francofono), anche lui in luce al Topolino internazionale, e l’altro studente del College Modane Louis Hamichi, con miglior azzurro Tobias Prossliner (6°).

    Nella seconda manche Fressard non ha trovato il feeling giusto con la pista ed ha chiuso quarto, la vittoria è andata così a favore del tedesco Fabian Gratz (Werdenfels Gymnasium), con 18/100 su Marchant (41’’58).

    Al terzo posto è finito l’austriaco Moritz Marko, al primo podio stagionale, mentre il miglior italiano è stato l’altoatesino Matthias Steinmair (5°), studente dell’istituto ITE Raetia di Ortisei e cugino della velocista azzurra Johanna Schnarf.

    In contemporanea sono scesi in gara anche i ragazzi e le ragazze del fondo. Pista di Gressoney St. Jean in condizioni ottimali con tracciato ondulato e l’arrivo col Monte Rosa in faccia. Le ragazze tedesche della C1 hanno monopolizzato la prima gara di giornata (4 km) con una doppietta grazie ad Antonia Frabel e Katherine Sauerbrey, ma al maschile (5 km) lo sloveno Miha Litef ha rivendicato una supremazia magistrale relegando i due tedeschi, pure di Oberhof, Christoph Buttner e Felix Daudert.

    La Marsigliese è stata intonata due volte nella Cat. 2, una pursuit, con Chloe Chevallier ed Emilien Vacquetin partiti con l’ottavo tempo e finiti, allo sprint, sul gradino più alto del podio ai danni di due austriaci,  Lisa Unterwegher e Paul Gerstgraser. L’unico podio azzurro è venuto nella C2 con l’altoatesino Hellweger, terzo.

    Nel pomeriggio la Leonardo David ha acceso i riflettori sullo slalom, il programma iridato prevede la gara in notturna (alle 16.00 e poi alle 19.00) per la categoria C2.

    La giornata di domani sarà invece dedicata agli allenamenti e a diversi momenti di incontro tra i ragazzi di tante nazionalità, in programma ci sono l’“Omaggio al Monte Rosa” (visita guidata al comprensorio Monte Rosa Ski), la degustazione di prodotti valdostani, lo spettacolo di freestyle (ore 13 – località Gabiet) e il “Meeting delle Nazioni” nella piazza di Gressoney Saint Jean (ore 20.30).

    Info: www.gressoney2012.org

     

    Classifiche:

     

    Categoria C1 Fondo – maschile:

    1 LITEF Miha OSNOVNA SOLA GORJE (SLO) 12’47.9; 2 BUTTNER Christoph SPORTGYMN OBERHOF (GER) 13’00.3; 3 DAUDERT Felix SPORTGYMN OBERHOF (GER)  13’05.4; 4 FERRARI Aubin CLG ST ALBAN LEYSSE (FRA) 13’08.2; 5 KENDA Luka OSNOVNA SOLA GORJE (SLO) 13’15.7.

     

    Categoria C1 Fondo – femminile:

     

    1 FRABEL Antonia SPORTGYMN OBERHOF (GER) 11’10.6; 2 SAUERBREY Katherine SPORTGYMN OBERHOF (GER) 11’33.5; 3 BULLE Emilie CLG VILLARD DE LANS (FRA) 11’34.7; 4 SCHAFER Melanie SPORTGYMN OBERHOF (GER)  11’36.9; 5 VOIGT Vanessa SPORTGYMN OBERHOF (GER) 11’49.4.

     

    Categoria C2 Fondo Individuale Inseguimento – maschile:

     

    1 VACQUETIN Emilien CLG VILLARD DE LANS (FRA) 20’23.4; 2 GERSTGRASER Paul SKIGYM SAALFELDEN (AUT) 20’24.0 ; 3 HELLWEGER Michael I.I.S.S.MALLES (ITA) 20’40.2; 4 SCHWARTZ Louis CLG VILLARD DE LANS (FRA) 20’40.8; 5 VOSSHAGE Eric SPORTGYMN OBERHOF (GER) 20’40.8.

     

    Categoria C2 Fondo Individuale Inseguimento – femminile:

     

    1 CHEVALLIER Chloe CLG VILLARD DE LANS (FRA) 15’55.0 ; 2 UNTERWEGER Lisa SHAS SCHLADMING (AUT) 15’59.1; 3 HENNIG Katharina LKG OBERWIESENTHAL (GER) 16’03.9; 4 REISINGER Julia SHAS SCHLADMING (AUT) 16’19.2; 5 WALCHHOFER Barbara SHAS SCHLADMING (AUT) 16’20.0.

     

    Categoria C1 Slalom gigante 1.a gara – maschile:

     

    1 FRESSARD Robin COL.MODANE (FRA) 40.13; 2 MARCHANT Armand BELGIQUE FRANCOPHO (BEL) 40.31 ; 3 HAMICHI Louis COL.MODANE (FRA) 40.99; 4 MARKO Moritz SHS NEUSTIFT (AUT) 41.43; 5 GRATZ Fabian WERDENFELS-GYM.(GER) 41.50.

     

    Categoria C1 Slalom gigante 1.a gara – femminile:

     

    1 VIERTHALER Janine SHS.SCHLADMING (AUT) 41.96; 2 INSAM Vivien IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 42.28; 3 DELAGO Nadia IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 42.36; 4 GERACI Romane COL.BG.ST.MAURICE (FRA) 42.78; 5 HAAS Magdalena IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 43.19.

     

    Categoria C1 Slalom gigante 2.a gara – maschile:

     

    1 GRATZ Fabian WERDENFELS-GYM.(GER) 41.40; 2 MARCHANT Armand BELGIQUE FRANCOPHO (BEL) 41.58; 3 MARKO Moritz SHS NEUSTIFT (AUT) 42.01; 4 FRESSARD Robin COL.MODANE (FRA) 42.06; 5 STEINMAIR Matthias IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 42.08.

     

    Categoria C1 Slalom gigante 2.a gara – femminile:

     

    1 GERACI Romane COL.BG.ST.MAURICE (FRA) 41.64; 2 INSAM Vivien IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 42.03; 3 DELAGO Nadia IT.RAETTA ORTISEI (ITA) 42.60; 4 CHAPUIS Lea COL.BG.ST.MAURICE (FRA) 42.89; 5 KALENITCHEN KO Jessica COL.BG.ST.MAURICE (FRA) 43.03.

     

  • IL MESE PROSSIMO LA GRANFONDO LIOTTO. NOVITÁ “IN TAVOLA” PER LA GARA DI VALDAGNO (VI)

    Tra poco più di un mese la Granfondo Liotto festeggerà la 14.a edizione

    Quest’anno massima cura per i ristori e attenzione all’ambiente

    Scelta tra due percorsi per inaugurare la stagione agonistica

    Fino a fine marzo iscrizioni al costo di 30 Euro

     

     

    La qualità di una granfondo si vede anche dalla cura per i dettagli.

    Il prossimo 15 aprile la 14.a Granfondo Liotto – Città di Valdagno non lascerà nulla al caso, oltre all’attenzione posta come sempre ai percorsi e ai servizi, lo staff capeggiato dai fratelli Liotto sta anche pensando a qualche…buona novità da offrire ai partecipanti.

    La granfondo vicentina metterà in tavola, è proprio il caso di dirlo, dei ristori curati al massimo e un pasta party da ristorante. A cucinare all’arrivo, collocato come lo scorso aprile in Piazza Cavour, in pieno centro a Valdagno, ci sarà infatti un’equipe di cinque cuochi professionisti, che nella cucina mobile attrezzata per l’occasione preparerà i piatti caldi del ristoro finale.

    Un’altra novità alimentare è quella collegata al rispetto dell’ambiente e dell’ecologia, alla Granfondo Liotto – Città di Valdagno si cercherà di ridurre al minimo i rifiuti in plastica, grazie all’erogatore di acqua naturale e gassata allestito al pasta party finale, dove i concorrenti potranno servirsi “al bicchiere”.  Cura particolare ci sarà anche per i ristori lungo i percorsi, l’obiettivo è infatti quello di evitare gli sprechi e diminuire la produzione di rifiuti, anche grazie all’abolizione dei rifornimenti volanti.

    Tutte queste iniziative rappresentano un valore aggiunto della 14.a Granfondo Liotto – Città di Valdagno, gara apprezzata dagli appassionati e dai fuoriclasse di settore e che, ad oggi, ha già raggiunto i 1.600 iscritti.

    In attesa dello start il contatore dei partecipanti sta salendo rapidamente, e lo farà soprattutto nei prossimi giorni visto che, fino al 31 marzo, la quota d’iscrizione sarà di 30 Euro, anziché 40 come nei giorni successivi (fino al 15 aprile).

    La Granfondo Liotto – Città di Valdagno è appuntamento inaugurale della stagione agonistica del Triveneto, gli appassionati del pedale potranno scegliere tra il Mediofondo di 102 km e 1450 m/dsl, impegnativo ma pedalabile anche per chi è alle prime uscite, e il Granfondo di 130 km con un dislivello di 2500 metri.

    I percorsi sono gli stessi affrontati nella gara dello scorso aprile, caratterizzati da saliscendi continui dove resistenza, forza e concentrazione devono essere sempre al massimo. Sia mediofondisti che granfondisti scaleranno le salite di Passo Xon, di Monte Magrè e di Torreselle, tutte con pendenze medie oltre il 6%. La salita del Castelvecchio (7,8 km e 10% di pendenza massima) è prevista solo per chi sceglierà il percorso lungo, così come la mitica “Trappola”, lunga 12 km con punte al 20%. Il Mediofondo concluderà invece le fatiche all’insù con la salita del Castello, ultima in tabella di marcia, di 3,3 km e pendenza media al 7%, una parentesi selettiva e spettacolare.

    Alla granfondo vicentina troverà terreno fertile soprattutto il ciclismo femminile, subito dopo la griglia di merito sarà infatti collocata quella speciale riservata a tutte le “ladies” iscritte.

    La Granfondo Liotto della prossima primavera, valida per la quarta volta come Memorial Gino Liotto, sarà di nuovo prima tappa del Challenge Giordana, circuito composto da sei granfondo tra Veneto, Trentino e Lombardia, giunto alla terza edizione. Oltre alla riconferma nel Challenge Giordana, la Granfondo Liotto – Città da Valdagno sarà anche 1.a prova del Campionato provinciale Udace e 4.a tappa del Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo Udace.

    Per gli atleti sono disponibili varie soluzioni di soggiorno, per coniugare la partecipazione alla gara con una piacevole vacanza nel vicentino, maggiori informazioni in merito sono riportate nella sezione “Alberghi” del sito www.granfondoliotto.it,  con prezzi e recapiti di alcune strutture convenzionate.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • COPPA EUROPA A PILA, LA THUILE E COURMAYEUR (AO). ANNUNCIATA LA FESTA IN AZZURRO

    La Coppa Europa 2012 si chiude in Valle d’Aosta tra il 13 e il 18 marzo

    Sarà festa azzurra, la Coppa Europa femminile è affare delle italiane

    Per gli uomini ancora una tappa in Slovenia prima delle Finali

    Pila e La Thuile ospiteranno le discipline veloci e il gigante, Courmayeur lo slalom

     

     

    Le Finali di Coppa Europa di sci alpino in Valle d’Aosta saranno colorate d’azzurro.

    Ieri, 28 febbraio, si è disputata sulle nevi dell’Abetone l’ultima tappa della Coppa Europa femminile prima del gran finale valdostano. Il sigillo su entrambi i giganti toscani lo ha messo l’azzurra, austriaca d’origine, Lisa Magdalena Agerer, alla settima vittoria consecutiva e ormai inarrestabile nel circuito continentale. Con i punti guadagnati nelle ultime gloriose giornate, la Agerer ha messo una seria ipoteca sulla Coppa Europa, confermandosi tra le candidate numero uno per la vittoria finale in Valle d’Aosta.

    Ma c’è di più, stando ai punti in classifica l’unica che potrebbe scalzare la Agerer dal trono di “regina” d’Europa è un’altra azzurra, la veneta Enrica Cipriani, al momento seconda nella classifica parziale con 588 punti, 261 in meno della Agerer. Ancora terza la bergamasca Sofia Goggia (515 p.), al momento frenata da un infortunio al ginocchio rimediato la scorsa settimana.

    Sono passati vent’anni esatti da quando la Coppa Europa è stata vinta da un’azzurra e, dopo il trionfo di Lara Magoni nel 1992 (davanti alla connazionale Morena Gallizio), spetterà alle Finali valdostane restituire la coppa continentale “rosa” all’Italia.

    Nel frattempo la coppetta di gigante è già matematicamente al sicuro nelle mani della Agerer, che con la vittoria delle ultime quattro gare tra le porte larghe è ormai irraggiungibile anche per la seconda classificata Ana Drev. La slovena è a 431 punti contro i 549 dell’altoatesina, riconfermatasi proprio come l’anno scorso la migliore gigantista del circuito continentale.

    La Valle d’Aosta annuncia dunque una grande festa azzurra al femminile, i giochi al maschile sono invece ancora aperti, perché prima dell’appuntamento valdostano è in programma un gigante a Kranjska Gora (Slovenia) il 12 marzo.

    Al momento il miglior italiano in classifica generale è il livignasco del CS Esercito Roberto Nani, terzo con 510 punti, ovvero 196 di svantaggio dall’austriaco Florian Scheiber, leader attuale, e 144 dal tedesco Stefan Luitz, secondo classificato.

    La Valle d’Aosta attende i protagonisti di Coppa Europa tra il 13 e il 18 marzo nelle tre località di Pila, La Thuile e Courmayeur, tra le quali si suddivideranno le gare di discesa, superG, gigante e slalom, sia maschili sia femminili. In particolare, ad aprire le Finali sarà la discesa libera, in programma tra il 13 e il 15 marzo a Pila (femminile) e La Thuile (maschile). Stesse località anche per i superG di venerdì 16 marzo e per i giganti di sabato 17. L’ultima giornata, quella di domenica 18, chiamerà tutti a raccolta a Courmayeur, dove sono in programma sia lo slalom maschile sia lo slalom femminile.

    Quelle interessate dalla Coppa Europa sono tutte località di grande esperienza nel circo bianco nazionale ed internazionale, con all’attivo tappe di Coppa del Mondo, Coppa Europa e Campionati Italiani, che hanno portato in Vallée fuoriclasse del calibro di Ingemar Stenmark, Pirmin Zurbriggen, Vreni Schneider, Anita Wachter, oltre ai migliori rappresentanti dello sci azzurro.

    L’organizzazione delle Finali di Coppa Europa è orchestrata dagli Sci Club Aosta, Pila, La Thuile e Courmayeur, tutti e quattro sotto l’egida dell’ASIVA (Associazione Sport Invernali Valle d’Aosta).

  • TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO SELEZIONA GLI AZZURRINI: ECCO I NOMI DEI 20 ATLETI PER LA NAZIONALE

    Ufficializzati i 20 azzurri per le squadre Italia A e Italia B

    Venerdì e sabato sfideranno i pari età di oltre 40 nazioni

    “Non dobbiamo temere nessuno”, parola di Roland Brenner

    Premiazioni previste per sabato alle 15,00 con il Premio di Pittura

    Dalle due giornate di Selezioni Italiane per il 51° Trofeo Topolino di Sci Alpino, svoltesi lunedì e martedì a Folgaria (TN), sono sortiti i 20 azzurri che rappresenteranno l’Italia alla fase internazionale della kermesse, in programma venerdì 2 e sabato 3 marzo.

    Ai cancelletti delle piste Salizzona (gigante) ed Agonistica (slalom), in condizioni eccellenti anche nelle due gare appena disputate, si presenteranno oltre 300 giovani atleti di 45 nazioni e l’Italia schiererà due squadre di 10 elementi ciascuna. Nella squadra “A” saranno al cancelletto gli Allievi Beatrice Barbagelata (Alpi Occidentali), Nicole Delago (Alto Adige), Laura Pirovano (Trentino), Thomas Mair (Alto Adige), Paolo Padello (Alpi Occidentali) e Mattia Trulla (Veneto), insieme ai Ragazzi Lara Della Mea (Friuli Venezia Giulia), Carlotta Saracco (Alpi Occidentali), Davide Baruffaldi (Alpi Centrali) e Matteo Franzoso (Alpi Occidentali).

    Comporranno invece la squadra azzurra “B” gli Allievi Elisa Fornari (Alpi Occidentali), Sofia Pizzato (Veneto), Lisa Sgnaolin (Friuli Venezia Giulia), Francesco Gentilli (Friuli Venezia Giulia), Alessandro Gianotti (Alpi Centrali) e Federico Vietti (Valle d’Aosta), con i Ragazzi Chiara Pirovano (Valle d’Aosta), Carolina Pozzi (Alpi Centrali), Damian Hofer (Alto Adige) e Giovanni Zazzaro (Lazio Sardegna).

    La divisione è stata fatta in base ai risultati ottenuti sia in slalom che in gigante nelle due giornate, e per la squadra “A” sono stati selezionati gli Allievi vincitori delle due prove e i due migliori secondi, e i Ragazzi vincitori con la migliore seconda, visto che la friulana Lara Della Mea ha conquistato entrambe le prove. Nella “B”, invece, sono finiti i secondi e i terzi delle prove Allievi, e l’altra seconda e la migliore terza, nello specifico la portacolori dello SC Gressoney Chiara Pirovano.

    A fine selezioni è stata stilata anche una classifica per Comitati FISI in cui ha primeggiato il Comitato Alpi Occidentali, seguito dal Comitato Alpi Centrali, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Trentino.

    “Il valore di un evento come il Trofeo Topolino è indiscutibile e oltre 50 anni di storia ne sono dimostrazione più che lampante”, ha commentato il responsabile tecnico della FISI Alto Adige settore Allievi, ed ex coordinatore federale del settore Children, Roland Brenner, ieri sulle piste di Folgaria. “Il livello del nostro sci giovanile è decisamente buono, tra ieri ed oggi si sono messi in luce atleti provenienti da diverse parti d’Italia e questo dimostra quanto i vari sci club stiano lavorando bene. Per la fase internazionale credo che non dobbiamo temere nessuno, possiamo competere con chiunque, certo è che sarà la pista alla fine a decidere.”

    E a questo proposito, il programma dettagliato delle gare del 51° Trofeo Topolino Sci Alpino legge lo slalom Allievi sulla “Agonistica” e il gigante Ragazzi sulla “Salizzona” nella giornata di venerdì. Sabato i Ragazzi si misureranno tra i pali stretti, mentre agli Allievi toccheranno le porte larghe. La premiazione ufficiale è in programma sabato alle 15,00 a Folgaria, e in quell’occasione verranno premiati anche i vincitori del 44° Premio di Pittura svoltosi nelle scorse settimane tra Trento e Folgaria, al quale hanno preso parte 300 alunni delle scuole elementari. I migliori disegni nella classifica assoluta sono stati quelli di Valeria Rigotti (1.a), Irene Hoffer (2.a), Emil Larcher (3°).

    Info: www.trofeotopolino.net

     

    SQUADRA A: Delago Nadia (S.C. Gardena); Mair Thomas (Sterzing Ski Team); Trulla Mattia (Centro Sci Vicenza); Pirovano Laura (Agonistica Campiglio); Barbagelata Beatrice (Equipe Limone); Padello Paolo (Equipe Limone); Della Mea Lara (Monte Lussari); Saracco Carlotta (Equipe Limone); Baruffaldi Davide (Lecco); Franzoso Matteo (Sestriere)

     

    SQUADRA B: Fornari Elisa (Mondole’ Ski Team); Sgnaolin Lisa (Sci Cai Monte Lussari); Gianotti Alessandro (Sci Club Livigno); Vietti Federico (Ski Club Pila); Pizzato Sofia (Sci Club 18); Gentilli Francesco (Gs Sella Nevea); Pirovano Chiara (Gressoney Monte Rosa); Zazzaro Giovanni (Monti Ernici); Pozzi Carolina (Bormio); Hofer Damian (Asv Ridanna)

     

    COMITATI: 1 Alpi Occidentali; 2 Alpi Centrali; 3 Alto Adige; 4 Friuli Venezia Giulia; 5 Trentino; 6 Veneto; 7 Valdostano; 8  Lazio Sardegna; 9  Appennino Emiliano; 10 Toscano; 11 Abruzzese; 12 Campano; 13 Ligure

     

    AL SEGUENTE LINK SONO DISPONIBILI LE FOTO DEI QUALIFICATI:

    http://www.newspower.it/comunicati/TTopolinoAlpino/immagini/TrofeoTopolinoAlpino_index.htm

  • TROFEO TOPOLINO SHOW A FOLGARIA (TN): AL TOP PIROVANO, PADELLO, DELLA MEA E FRANZOSO

    Laura Pirovano e Paolo Padello dominano la prova di gigante

    Lo slalom è “affare” di Lara Della Mea e Matteo Franzoso

    Alla fase internazionale accedono i 20 migliori tra ieri e oggi

    51° Trofeo Topolino di Sci Alpino in pista venerdì 2 e sabato 3 marzo

     

     

    Splende il sole a Folgaria (TN), così come i sorrisi dei vincitori del Memorial Giovanni Tononi, ovvero le Selezioni Italiane per il 51° Trofeo Topolino di Sci Alpino. La due giorni di gare, in pista già nella giornata di ieri, si è conclusa oggi con l’inversione di specialità tra Allievi e Ragazzi, impegnati rispettivamente in gigante e slalom, sulle piste Salizzona e Agonistica. La vittoria è andata agli Allievi Laura Pirovano e Paolo Padello, mentre i “Ragazzi” Lara Della Mea e Matteo Franzoso hanno messo in fila tutti tra i pali stretti.

    Al via anche oggi c’erano più di 400 giovani promesse dei vari comitati regionali, e tra i più grandicelli la trentina Pirovano si è messa subito in luce chiudendo la sua prima manche con un tempo di oltre 1” più veloce di quello della piemontese Valentina Eydallin, della ligure Beatrice Barbagelata e della veneta Sofia Pizzato. La strada per il successo a questo punto era spianata per la portacolori dello SC Agonistica Campiglio, che chiudeva con carattere e soprattutto con quasi 3” di vantaggio finale su una sorprendente (e sorpresa lei stessa al traguardo) Barbagelata, brava a tenersi dietro per soli 4 centesimi Pizzato ed Eydallin a pari merito.

    La gara Allievi maschile è stata fin da subito “prenotata” dal piemontese Padello che, sceso con il primo pettorale, ha concluso la prima manche con 39 centesimi di vantaggio sul vicentino Mattia Trulla, mentre terzo provvisorio si piazzava il valdostano Federico Vietti. Tra le 35 porte larghe della Salizzona, Padello era un fulmine anche nella seconda frazione e, nonostante il miglior tempo di manche sia stato quello di Trulla, il giovane atleta di Limone Piemonte si è messo alle spalle tutti quanti con il tempo totale di 1’37”93 (unico sceso sotto gli 1’38”). Trulla ha chiuso in seconda posizione (bissando il secondo posto di lunedì in slalom) e terzo è finito Vietti.

    Nella categoria Ragazzi femminile si è confermata inarrestabile Lara Della Mea, vincitrice dello slalom odierno e del gigante di ieri. La friulana dello SC Monte Lussari, già prima classificata nel gigante del Trofeo Topolino 2011, oggi ha disegnato una gara perfetta, facendo segnare il miglior tempo sia nella prima che nella seconda manche e rifilando oltre un secondo e mezzo alle avversarie. La piemontese Serena Viviani era seconda dopo la prima discesa, la sua uscita nella seconda manche ha lasciato però campo libero alla bormina Carolina Pozzi, risalita dalla terza alla seconda piazza. Il podio lo ha completato la mantovana Francesca Fanti, in gara per il trentino Ski Team Fassa, seguita dalla bresciana Marta Rossetti (in forze allo SC Agonistica Campiglio), sesta dopo la prima manche.

    Anche al maschile tra i Ragazzi ci sono stati dei “ritorni”. Il primo classificato è stato Matteo Franzoso, ligure portacolori dello SC Sestriere che si era già messo in luce nel gigante di ieri (terzo). Per Franzoso questo è il primo anno sulle nevi del Trofeo Topolino, un debutto animato stamattina dal bel testa a testa con l’altoatesino Damian Hofer (ASV Ridanna). Dopo la prima manche, Franzoso precedeva Hofer di quattro centesimi, nella seconda era invece il giovane di Vipiteno a segnare il miglior tempo con un vantaggio di tre centesimi, non sufficienti tuttavia per vincere, ma abbastanza per assicurargli il secondo gradino del podio. Sempre nella seconda manche, l’uscita di scena del piemontese Diego De Zan, terzo dopo la prima frazione, ha spianato la strada per il podio al trentino Tommaso Monsani, quarto dopo la prima frazione. Nulla di fatto, infine, per il vincitore di ieri Davide Baruffaldi (SC Lecco), ottavo dopo la prima metà di gara ma poi saltato nella manche finale.

    L’esito delle gare di ieri e di oggi determina la selezione dei 20 componenti della Nazionale italiana (Italia A e Italia B), che nel fine settimana sfideranno i giovani campioni di tutto il mondo al Trofeo Topolino internazionale. Nei “magnifici” 20 figurano i primi tre classificati delle quattro gare Allievi, e i primi due delle gare Ragazzi.

    Concluse le Selezioni Nazionali – Memorial Giovanni Tononi, l’appuntamento è per venerdì 2 e sabato 3 marzo con il 51° Trofeo Topolino, sempre sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, a precedere il tutto ci sarà la classica e fastosa cerimonia d’apertura, in programma a Folgaria giovedì 1° marzo.

    Info: www.trofeotopolino.net

     

    Selezioni nazionali – 2.a giornata:

     

    SLALOM – RAGAZZI FEMMINILE

    1 Della Mea Lara Monte Lussari  1’20.51; 2 Pozzi Carolina Bormio 1’22.10; 3 Fanti Francesca Ski Team Fassa 1’23.13; 4 Rossetti Marta Agon. Campiglio 1’23.37; 5 Saracco Carlotta Equipe Limone 1’24.05; 6 Pirovano Chiara Gressoney M.Rosa 1’24.37; 7 Calati Veronika Claviere 1’24.59; 8 Gasparini Martina 70 1’25.06; 9 Bonino Angelica Equipe Limone 1’25.24; 10 Kaufmann Ines Asv Auer Ora 1’25.70

     

    SLALOM – RAGAZZI MASCHILE

    1 Franzoso Matteo Sestriere 1’19.39; 2 Hofer Damian Asv Ridanna 1’19.40; 3 Monsani Tommaso Ag.Marmolada 1’20.37; 4 Allegrini Riccardo  Livata 1’20.88; 5 Cheller Alessio Citta Rovereto 1’21.64; 6 Olivieri Vincenzo Napoli 1’21.82; 7 Filippi Davide C.Vicenza 1’21.99; 8 Pedroncelli Matteo Iat.Madesimo 1’22.22; 9 Remolif Simone Sauze D’oulx 1’23.15; 10 Bicocchi Tommaso Cai Trieste 1’23.56

     

    SLALOM GIGANTE – ALLIEVI FEMMINILE

    1 Pirovano Laura S.C. Agonistica Campiglio 1’37.67; 2 Barbagelata Beatrice Equipe Limone A.D. 1’40.35; 3 Pizzato Sofia Sci Club 18 A.S.D. 1’40.39; 3 Eydallin Valentina S.C. Sauze D’oulx A.D. 1’40.39; 5 Rizzi Angelica Ski Team Val Palot A.S. 1’40.83; 6 Insam Vivien S.C. Gardena Raiffeisen 1’41.50; 7 Sgnaolin Lisa Sci C.A.I. Monte Lussari 1’41.68; 8 Lallini Margherita Aq22 – Campo Felice 1’41.71; 9 Demetz Giulia S.C. Gardena Raiffeisen 1’42.11; 10 Togliani Giulia Brixia Sci – Centro Ago 1’42.23

     

    SLALOM GIGANTE – ALLIEVI MASCHILE

    1 Padello Paolo Equipe Limone A.D. 1’37.93; 2 Trulla Mattia Centro Sci Vicenza A.D. 1’38.10; 3 Vietti Federico Ski Club Pila A.S.D. 1’38.87; 4 Gentilli Francesco G.S. Sella Nevea 1’39.28; 5 Blengini Alberto Mondole’ Ski Team A.S.D 1’39.38; 6 Ruschetta Luca S.C. San Domenico A.D. 1’39.91; 7 Steinmair Matthias Amateursportclub – Olan 1’40.03; 8 Moschini Lorenzo S.C. Collio A.S.D. 1’40.11; 9 Gianotti Alessandro S.C. Livigno A.S.D. 1’40.22; 10 Scaglione Giacomo Equipe Limone A.D. 1’40.41

     

     

    CLASSIFICA COMITATI:

    1 Alpi Occidentali 388; 2 Alpi Centrali 269; 3 Veneto 222; 4 Trentino 158; 5 Friuli Venezia Giulia 109; 6 Alto Adige 108; 7 Valdostano 78; 8 Appennino Emiliano 46; 9 Abruzzese 32; 10 Toscano 20; 11 Campano 16; 12 Lazio Sardegna 0

     

     

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL “APRE”. ISCRIZIONI E NOVITÁ PER LA GRANFONDO TRENTINA

    Domenica 22 luglio la 7.a Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina

    Tre percorsi, Lungo di 138 km, Medio di 69 e Corto di 53 km

    Start da Trento con un tratto inedito e un nuovo traguardo volante

    Costante della gara sarà l’ascesa del Monte Bondone, la montagna di Trento

     

     

    Anche nel 2012 l’imperativo rimane salire.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina conferma i propri punti di forza e il prossimo 22 luglio, per la 7.a edizione, riproporrà una giornata all’insegna del Monte Bondone, la montagna di Trento tutta da scoprire e scalare.

    Ma c’è di più, quest’anno gli organizzatori guidati da Elda Verones hanno introdotto delle novità interessanti per migliorare ancora di più i tre apprezzati percorsi della gara trentina. In particolare, queste novità sono legate al verbo “salire”, perché per tutti i concorrenti ci sarà in tabella di marcia un’ascesa in più con annesso traguardo volante.

    Dopo la partenza dal centro di Trento e i passaggi per Gardolo e Lavis, identici allo scorso anno, si dirà immediatamente addio alla pianura, per salire alla volta della Val di Cembra, un tratto che movimenterà fin da subito la gara.

    Sarà questa la caratteristica inedita dell’edizione 2012, una scalata che dalla pianura attorno a Trento, passando per Mosana, porterà i concorrenti a Giovo, immergendoli tra paesaggi, montagne e strade che hanno parecchia storia del pedale da raccontare. Proprio in queste zone sono nati e si sono allenati i grandi nomi del ciclismo trentino e italiano, come Gilberto Simoni ed i fratelli e nipoti Moser.

    In Valle di Cembra sarà allestito un traguardo volante, precisamente a Palù di Giovo, la località natale dei citati campioni, con un ristoro curato e una degustazione dei vini e degli spumanti tipici della valle, da non perdere per chi il 22 luglio punterà più al divertimento che alla classifica finale.

    Dopo l’escursione nelle zone natie di Simoni, Moser e compagnia, la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone rientrerà a Pressano e nella piana di Lavis, riproponendo gli stessi percorsi dello scorso anno, puntando al cuore della gara, il Monte Bondone.

    Nei pressi di Trento, la prima scrematura riguarderà i concorrenti del percorso Corto, i quali punteranno immediatamente alla storica salita Charly Gaul, un’ascesa che li condurrà al traguardo in “vetta” alla montagna trentina dopo 17,6 km, 38 tornanti e pendenze medie al 7,8%. Con le novità di quest’anno, il Corto proporrà in tutto 53 km e 2103 m/dsl, mentre il Lungo sarà di 138 km con 4057 m/dsl e il Medio di 69 km e 2246 m/dsl.

    Anche i percorsi Lungo e Medio se la vedranno con sua maestà il Monte Bondone, salendo però dal versante di Garniga Terme, ascesa sempre e comunque tosta con pendenze dai picchi del 10%.

    Al termine di questa impegnativa parentesi ci sarà la seconda e ultima divisione, in località Viote, superata la quale il percorso Medio proseguirà direttamente verso il traguardo affrontando ancora un tratto in salita di circa 5 km.

    Ai concorrenti del Lungo spetterà invece un finale in crescendo, con un tuffo verso la suggestiva Valle dei Laghi e un secondo e finale attacco al Monte Bondone, questa volta dal versante di Cadine e Sopramonte che, all’altezza di Candriai, si ricollega alla parte finale della salita Charly Gaul.

    Tre diverse versioni per un’unica grande soddisfazione finale, quella di riposare sulla “terrazza” del Monte Bondone festeggiando la propria impresa, immersi negli spettacolari panorami con le Dolomiti in back ground.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2012 è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, ma soprattutto nell’UCI World Cycling Tour, nel Leon d’Oro ed Alpe Adria Tour.

    Le iscrizioni apriranno i battenti domani (giovedì 16 febbraio), fino al 1° marzo la quota sarà particolarmente vantaggiosa (22 Euro) e offrirà anche la partenza in prima griglia e la partecipazione gratuita all’evento “Prova La Leggendaria Charly Gaul”, in compagnia dell’Elite Bike School Trentino guidata da Gilberto Simoni. Gli scaglioni di prezzo successivi saranno di 30 Euro dal 2 marzo al 31 marzo, 35 Euro dal 1° aprile al 31 maggio e di 40 Euro fino al 19 luglio.

    L’evento sportivo dedicato a Charly Gaul è organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT di Trento Monte Bondone Valle dei Laghi, con alla guida la direttrice Elda Verones.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

     

  • DI CENTA, PILLER COTTRER E ZORZI IN VAL CASIES: IMPERDIBILE WEEK-END DI FONDO IN ALTO ADIGE

    Sabato 18 e domenica 19 febbraio torna in pista la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf

    Ai già confermati Moriggl, Clara e Reichelt si aggiungono Zorzi, Piller Cottrer e Di Centa

    La sfida Confortola-Valbusa sarà servita al femminile

    Si corre in classico e in skating, ma ci sono anche la Mini e la Just for Fun

     

     

    La Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2012, in programma sabato e domenica prossimi nell’omonima vallata in provincia di Bolzano, si affolla di campioni e risulta difficile trovare un nome da cui cominciare nella fitta lista di iscrizioni eccellenti. L’ultima edizione della competizione altoatesina (nella 42 km in tecnica libera) fu vinta dall’azzurro “padrone di casa” Thomas Moriggl davanti al compagno di nazionale Roland Clara. La sfida tra i due si rinnoverà tra pochi giorni e con ogni probabilità saranno scintille sulla neve (peraltro abbondante in Val Casies in questo periodo), anche se i due azzurri dovranno vedersela con una concorrenza di caratura…olimpica, visto che Cristian Zorzi, Pietro Piller Cottrer e Giorgio Di Centa di medaglie a cinque cerchi se ne sono messe al collo parecchie in passato. Una persino tutti insieme, a Torino nel 2006, nella magica staffetta 4×10 in quartetto con Fulvio Valbusa. Zorzi, inoltre, si piazzò sul gradino più alto del podio della GF Val Casies nel 1999.

    Ai nastri della prova skating di domenica (42 km o 30 km) ci sarà anche parte della nazionale italiana lunghe distanze, capitanata come detto da Zorzi, cui si affiancheranno Sergio Bonaldi, Simone Paredi e il vincitore della Dolomitenlauf dello scorso gennaio Fabio Santus. A pattinare veloci lungo il tracciato che corre tra San Martino, Colle e Santa Maddalena ci saranno anche l’altro azzurro Giovanni Gullo, recente vincitore della Marcia Gran Paradiso in Valle d’Aosta, il lombardo Alan Martinelli, primo sul podio della Dobbiaco-Cortina in tecnica libera di inizio febbraio, il tedesco Franz Göring, il russo Mikhail Kochkin, gli austriaci Johannes Dürr e Thomas Ebner e vari componenti dei gruppi sportivi militari di Forestale, Guardia di Finanza ed Esercito.

    Tornando ai vincitori passati della GF Val Casies, in griglia di partenza ci sarà anche il tedesco Tom Reichelt (primo nel 2008 e 2009), il padolese Roberto De Zolt (1997) e il trentino Bruno Debertolis, che in questo inizio anno ha mostrato una splendida forma vincendo anche la Dobbiaco-Cortina (per la seconda volta consecutiva). Nella 42 km TC del 2011 in Val Casies, Debertolis riuscì a tenere dietro un altro passato vincitore della gara in Val Casies, l’austriaco Thomas Steurer, e anche in questo caso diventa prevedibile una “resa dei conti”. Altri concorrenti che potranno senz’altro dire la loro nella gara in passo alternato saranno i finanzieri Alex Vanzetta ed Andrea Zattoni, entrambi già sul podio nelle ultime edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa “Light”, e il tedesco Peter Milz, vincitore nel 2011.

    La Granfondo Val Casies al femminile sarà un sicuro duello tra la dominatrice dell’edizione 2011 Antonella Confortola (42 km TL) e la sua compagna di maglia azzurra lunghe distanze Sabina Valbusa, bronzo olimpico a Torino e recente vincitrice della Dobbiaco-Cortina in classico. Marina Piller, la slovena Mirjam Cossettini e la ceca Veronika Vitkova cercheranno di fare le cosiddette terze incomode.

    Il programma della GF Val Casies 2012, a cui fino ad oggi hanno risposto presente 29 nazioni, prevede la doppia prova in tecnica classica (30 o 42 km) nella giornata di sabato 18 febbraio, cui seguirà la sempre divertente Mini Val Casies per i più piccoli nel pomeriggio. Domenica sarà giornata dedicata agli specialisti dello skating con un doppio appuntamento, accompagnato dalla “Just for Fun”, da correre con sci o racchette da neve, dove ciò che conta non è certo il cronometro, bensì divertirsi godendo dello spettacolo naturale della Val Casies e delle squisitezze della gastronomia locale. L’iscrizione alla “Just for Fun” non richiede tesseramenti né certificati medici ed è possibile noleggiare le racchette da neve in loco.

    La Granfondo Val Casies assegna punti importanti nei circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, e da quest’anno verrà stilata anche una classifica di combinata delle due giornate. Le iscrizioni rimangono aperte fino ai giorni delle gare e il comitato organizzatore propone anche alcuni momenti musicali nella serata di sabato e nel pomeriggio di domenica.

    A disposizione dei concorrenti, infine, c’è un ampio parcheggio in zona partenza/arrivo di gara, con 300 posti gratuiti per camper.

    Info: www.valcasies.com

  • FINALI DI COPPA EUROPA 2012 IN VALLE D’AOSTA: MENO DI UN MESE AL GRAN FINALE

    Tra un mese gran finale di Coppa Europa in Valle d’Aosta
    Tra il 13 e il 18 marzo gare a Pila, La Thuile e Courmayeur
    In programma discesa, superG, slalom e slalom gigante sia maschili sia femminili
    La Coppa Europa 2011 è stata vinta dal francese Pinturault e dall’austriaca Depauli

    La Coppa Europa di sci alpino chiuderà i battenti tra un mese sulle nevi della Valle d’Aosta, dove le tappe finali del circuito internazionale sono in programma tra il 13 e il 18 marzo 2012.
    Tre le località sciistiche interessate, ovvero Pila, La Thuile e Courmayeur, tra le quali si suddivideranno le gare di discesa, superG, slalom e slalom gigante sia maschili sia femminili, con Aosta a fare da centro organizzativo comune.
    In particolare, il programma pubblicato dalla Federazione annuncia una finalissima aperta dalla discesa libera, con le donne impegnate a Pila e gli uomini a La Thuile tra il 13 e il 15 marzo, nelle medesime località sono poi previsti i due superG nella giornata di venerdì 16 marzo.
    Sabato 17 marzo La Thuile e Pila faranno da cornice anche alle gare di slalom gigante, rispettivamente maschile e femminile, mentre nella giornata conclusiva di domenica 18 sono previsti i due slalom a Courmayeur.
    Le località valdostane che accoglieranno gli atleti di Coppa Europa sono già tutte collaudate a livello nazionale e internazionale, Pila ha ospitato infatti sia la Coppa del Mondo (1981) sia quella europea lo scorso gennaio, a La Thuile si sono disputate varie tappe di Coppa Europa dal 1995 in poi, Courmayeur ha all’attivo otto stagioni in Coppa del Mondo tra il 1976 e il 1990, inoltre proprio in queste località sono andati in scena, lo scorso marzo, i Campionati Italiani.
    La Coppa Europa, organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) fin dalla stagione 1971-1972, è il maggiore circuito dopo la Coppa del Mondo e, insieme alla Nor-Am Cup, spesso rappresenta per le giovani leve dello sci un’importante opportunità per gareggiare a livello internazionale. Non è un caso che la vittoria della Coppa Europa della scorsa stagione (2010/11) sia andata ad uno dei talenti emergenti del momento, il francese Alexis Pinturault, in luce quest’anno in Coppa del Mondo e vincitore dell’ultima Coppa continentale insieme all’austriaca Jessica Depauli.
    A marzo in Valle d’Aosta si conosceranno i nuovi campioni del circuito europeo e verranno assegnate le varie coppette di specialità, vinte la scorsa stagione da Manuel Kramer e Stefanie Moser (discesa), Nolan Kasper e Fanny Chmelar (slalom), Alexis Pinturault e Lisa Magdalena Agerer (gigante), Matthias Mayer e Jessica Depauli (superG).
    In questi ultimi giorni gli slalomisti di Coppa Europa sono stati impegnati in un doppio appuntamento agonistico in Bulgaria, a Pamporovo, dal quale è uscito vincitore assoluto l’astro nascente di Norvegia Henrik Kristoffersen. Classe ’94, campione nazionale in carica, lo scandinavo ha già gareggiato in Valle d’Aosta e anche con profitto, dato che lo scorso gennaio ha chiuso 5° il gigante FIS Race a La Thuile, le piste italiane poi sono particolarmente favorevoli per Kristoffersen che, in Trentino, vinse il Trofeo Topolino 2009 nella categoria Allievi. Dopo queste due giornate, al vertice della classifica maschile di Coppa Europa si è attestato l’austriaco Florian Scheiber (607 punti), davanti al tedesco Stefan Luitz (578 p.) e al talento valtellinese Roberto Nani (490 p.), i giochi si riapriranno giovedì 16 in Germania, ad Oberjoch, con uno slalom e un gigante.
    In movimento anche la Coppa Europa femminile, da oggi le nevi friulane di Sella Nevea ospiteranno un’intensa sessione di prove veloci, con un superG, una supercombinata e due discese il 17 e il 18 febbraio. Un pacchetto di gare che potrebbe rimescolare le carte in tavola in termini di classifica “rosa” che al momento è dominata dalla slovacca Veronika Zuzulova (380 p.), quinta nello slalom di Soldeu di sabato in CdM, davanti alla svedese Therese Borssen (376 p.), anche lei ottima nello slalom andorrano (sesta), mentre la miglior italiana è la bergamasca Sofia Goggia, decima con 285 punti.
    Dietro le quinte delle Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta c’è il lavoro in sinergia di quattro sci club affiliati al Comitato Valdostano Asiva, ovvero gli SC di Pila e di Aosta, lo SC La Thuile e lo SC Courmayeur.

    Programma:

    Prove:

    13 marzo 2012        discesa libera femminile – PILA (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)
    13 marzo 2012        discesa libera maschile – LA THUILE (Sci Club La Thuile Rutor)

    14 marzo 2012        discesa libera femminile – PILA (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)
    14 marzo 2012        discesa libera maschile – LA THUILE (Sci Club La Thuile Rutor)

    Gare:

    15 marzo 2012        discesa libera femminile – PILA (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)
    15 marzo 2012        discesa libera maschile – LA THUILE (Sci Club La Thuile Rutor)

    16 marzo 2012        super gigante femminile – PILA (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)
    16 marzo 2012        super gigante maschile – LA THUILE (Sci Club La Thuile Rutor)

    17 marzo 2012        slalom gigante femminile – PILA (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)
    17 marzo 2012        slalom gigante maschile – LA THUILE (Sci Club La Thuile Rutor)

    18 marzo 2012        slalom speciale femminile – COURMAYEUR (Sci Club Courmayeur M.Bianco)
    18 marzo 2012        slalom speciale maschile – COURMAYEUR (Sci Club Courmayeur M.Bianco)

  • NELLA VALLÉE LO SCIALPINISMO APRE AI GIOVANI. A MARZO IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME

    Millet Tour du Rutor Extrême, dal 30 marzo al 1° aprile in Valle d’Aosta
    Arvier e Valgrisenche ospitano la 16.a edizione della gara a coppie
    Tre capitoli di scialpinismo in tre giornate
    Spazio anche a Junior e Cadetti con il Trophée des Alpes

    Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il grande scialpinismo sulle nevi nazionali.
    Dal 30 marzo al 1° aprile ad Arvier e Valgrisenche, in Valle d’Aosta, andranno in scena le tre tappe del 16° Millet Tour du Rutor Extrême, la scialpinistica a coppie che fin dal 1995 anima il cuore delle montagne valdostane, una gara storica che, quest’anno, ha anche un motivo d’interesse in più per tutti gli appassionati.
    In questa stagione il Millet Tour du Rutor Extrême sarà l’unica prova italiana de La Grande Course, il circuito che racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, ovvero la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Adamello Ski-Raid, Trofeo Mezzalama e appunto il Millet Tour du Rutor Extrême.
    Trattandosi di manifestazioni con cadenza biennale (tranne la Pierra Menta che si svolge annualmente), quest’anno le tappe saranno la Pierra Menta del 15-18 marzo, il Millet Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile e, infine, la Patrouille des Glaciers in Svizzera, ad aprile.
    Nel 2012, dunque, l’Italia sarà rappresentata solo dalla gara valdostana, anche per questo gli organizzatori sono al lavoro da tempo affinché nel week end a cavallo tra marzo e aprile l’evento sia indimenticabile.
    Saranno tre, come detto, le tappe previste, con in tutto sei differenti percorsi, perché ai tracciati per Senior e Master ne saranno affiancati altrettanti dai dislivelli limati e contenuti, tutti dedicati alle categorie Junior e Cadetti.
    La prima tappa per Junior e Cadetti del Millet Tour du Rutor Extrême presenterà un dislivello di 1.307 metri anziché 1.892 m. come per i Senior e Master, la seconda 1.902 m/dsl anziché 2.565 e, infine, la terza 1.249 m/dsl anziché 2.294.
    In uno sport in rapida diffusione come lo scialpinismo, una delle risorse fondamentali è proprio quella dell’universo giovanile, un settore a cui la gara valdostana ha sempre guardato, non soltanto durante la competizione.
    Dietro al Millet Tour du Rutor Extrême lavora con passione lo SC Corrado Gex di Arvier, con il sostegno del Comune di Arvier e un numeroso gruppo di volontari, uno sci club che organizza non soltanto eventi sportivi, ma anche allenamento e formazione per un ricco vivaio giovanile. Proprio nelle recenti gare internazionali i talenti forgiati dalla fucina dello SC Corrado Gex di Arvier hanno regalato grandi soddisfazioni, non soltanto alla loro scuola d’appartenenza ma anche al tricolore italiano. I giovani valdostani dello SC Corrado Gex hanno infatti ottenuto risultati importanti a Pelvoux, in Francia, ai Campionati Europei di Scialpinismo chiusi la scorsa settimana.
    Gli Junior hanno brillato sia nella gara sprint del 6 febbraio, grazie alla medaglia d’argento di Alessandra Cazzanelli (già due volte seconda ai Campionati del Mondo di Claut 2011), la quale ha poi fatto faville anche il giorno successivo centrando il bronzo nella gara individuale junior. Ottimi risultati per i “Gex-junior” anche al maschile, con Nadir Maguet (anche lui argento a Claut) medaglia di bronzo sia nell’individuale sia nella gara vertical e quarto nella sprint, e con Stefano Stradelli (oro e argento mondiale nel 2010 e campione italiano assoluto junior in carica) che ha chiuso sesto nella sprint e quinto nell’individuale.
    La rassegna continentale in terra francese si è conclusa con la staffetta, un vero trionfo per l’Italia e per i giovani scialpinisti che, con la squadra formata da Alessandra Cazzanelli, Davide Magnini e Nadir Maguet, si sono aggiudicati la medaglia d’oro, precedendo Spagna e Svizzera.
    Dopo il bottino di successi europei, i ragazzi dello SC Corrado Gex sono pronti a indossare sci e pelli per il Millet Tour du Rutor Extrême, un appuntamento particolarmente sentito visto che si gioca sulle nevi di casa.
    Prima di difendere i colori casalinghi, ai giovani rappresentanti del movimento scialpinistico spetterà l’impegno della Pierra Menta di metà marzo, una gara che con il Millet Tour du Rutor Extrême ha molto a che spartire.
    Quest’anno le due manifestazioni saranno abbinate nel Trophée des Alpes, un challenge in “miniatura” dedicato proprio al futuro della specialità, cioè alle categorie giovanili. Per i giovani ski-alper la partecipazione al Trophée des Alpes non comporterà alcuna spesa aggiuntiva, per concorrere alla classifica finale sarà sufficiente partecipare alla 27.a Pierra Menta e al 16° Millet Tour du Rutor Extrême.
    Le informazioni dettagliate sui percorsi, sul regolamento e sulle iscrizioni (aperte fino al 22 marzo) della gara valdostana sono reperibili sul sito www.tourdurutor.com

  • LA VAL DI FIEMME SUI BANCHI DI SCUOLA. CAMPIONATO DEL MONDO 2013 PER TUTTE LE ETÀ

    Progetto “Scuola-Fiemme 2013” in tanti istituti del Trentino
    Promozione dello sport e della cultura della Val di Fiemme anche nelle scuole
    Istituzioni, enti e aziende sono una squadra “mondiale”
    Premondiali archiviati con successo, il Campionato del Mondo si avvicina

    Sport e cultura a braccetto, la Val di Fiemme torna a scuola. In Italia, la vallata dolomitica è terra promessa per ogni appassionato di discipline nordiche, e tra un anno ospiterà il suo terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico, dopo le straordinarie esperienze del 1991 e del 2003. Negli occhi di molti sono ancora vive le immagini delle recenti gare premondiali di Coppa del Mondo (Cross Country, Salto maschile e femminile e Combinata Nordica) che hanno portato i campioni delle varie discipline a dare il meglio di sé ai trampolini di Predazzo, lungo l’ascesa dell’Alpe Cermis e nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero. I meriti sportivi sono di sicuro attribuibili ai protagonisti in pista, ma i meriti organizzativi sono da ricondurre ad un gruppo efficiente e preciso che con lo sport e con la propria terra ha un legame da sempre speciale.
    Il comitato Nordic Ski Fiemme 2013, presieduto da Pietro De Godenz, ha tagliato innumerevoli traguardi in questi anni e nelle sue attività mira a coinvolgere chiunque in Trentino, giovanissimi inclusi, per promuovere la cultura dello sci nordico, ma anche le tradizioni e la modernità della Val di Fiemme, già schierata in forze per accogliere il nuovo evento dei colori dell’iride.
    Il progetto “Scuola-Fiemme 2013” è rivolto agli alunni di istituti scolastici superiori e ai ragazzi e ragazze delle scuole medie, e come finalità si pone proprio l’avvicinamento consapevole ai Mondiali 2013 e al pianeta fondo in Val di Fiemme. È diviso in due moduli che si sviluppano nei primi sei mesi del 2012, anche se l’intenzione è quella di estendere le attività fino alla fine dell’anno, coinvolgendo anche i giovanissimi delle scuole elementari. Il primo modulo prevede un incontro presso gli istituti di istruzione con un membro di Nordic Ski Fiemme 2013 e un testimonial di alto livello per brevi seminari su vari argomenti, dallo sport in senso stretto, all’internazionalizzazione, allo sviluppo economico dei vari paesi che ospitano eventi sportivi di rilievo. Il secondo modulo (per molti da completare entro la fine di febbraio) propone un’intera giornata in Val di Fiemme con avvicinamento allo sci da fondo (lezione di sci da fondo in mattinata) e momento culturale di visita a centri storici, musei o aziende (nel pomeriggio). Ci sarà inoltre la possibilità di visitare lo Stadio del Fondo a Lago di Tesero e l’Arena del Salto a Predazzo, per toccare con mano e vedere con i propri occhi i due “cuori pulsanti” del prossimo Campionato del Mondo.
    Gli istituti che hanno fin’ora aderito sono l’Istituto Comprensivo Pergine 1 – Scuola Media “C. Andreatta” di Pergine (3 classi), l’Istituto di Istruzione Superiore “Don Milani” di Rovereto (12 classi), l’Istituto di Istruzione “M. Martini” di Mezzolombardo (3 classi), l’Istituto di Istruzione Superiore Depero di Rovereto, a cui si aggiungono alcuni ragazzi stranieri aderenti al Progetto “Omenius” in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore La Rosa Bianca di Cavalese.
    Il progetto “Scuola-Fiemme 2013”, gestito dal Prof. Ernesto Rigoni (responsabile settore risorse umane) e coadiuvato dal Prof. Adriano Bazzanella (presidente comitato promozione) e da Silvia Appoloni di Nordic Ski Fiemme, è promosso e gestito dal comitato Nordic Ski Fiemme in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e Sport della Provincia Autonoma di Trento.
    Da vicino sono anche coinvolti enti locali come la Fondazione Stava 1985, la Magnifica Comunità di Fiemme, il Museo Casa Begna di Carano e il Centro d’Arte Contemporanea di Cavalese, e aziende fiemmesi tra cui il Mobilificio Defrancesco, La Sportiva SpA, Rasom, Eurostandard e il Caseificio Cavalese.
    Info: www.fiemme2013.com

  • GULLO E GORRA COME CAMOSCI NEL PARCO. MARCIA GRAN PARADISO “SOLARE” E SPUMEGGIANTE

    Finanzieri e alpini sul gradino più alto del podio. Secondi i poliziotti Orlandi e Antonelli
    Sul podio anche un soddisfatto “Zorro” Zorzi, non certo specialista di classico
    Hjelmeset, in difficoltà per problemi fisici, è decimo
    Quasi 700 al via di una gara baciata dal sole e con scenari da favola

    Marcia Gran Paradiso baciata dal sole, oggi a Cogne in Valle d’Aosta, con 692 fondisti che hanno calcato i binari dentro l’affascinante Parco del Gran Paradiso, con i camosci a salutare spesso i fondisti. Dopo la neve della notte e il nevischio della mattina, proprio poco prima del via il sole ha riscaldato gli animi, e ce n’era bisogno vista la temperatura abbondantemente sotto lo zero.
    L’albo d’oro della granfondo valdostana si arricchisce di due bergamaschi doc, Giovanni Gullo (Fiamme Gialle) e Melissa Gorra (CS Esercito), entrambi di Clusone, una competizione spumeggiante fin dal via con tutti i migliori a menar le danze e che da tre quarti gara aveva già il copione scritto. Gullo e Luca Orlandi (FFOO) hanno fatto il vuoto e hanno deciso la classifica negli ultimi chilometri.
    Più o meno identica la storia al femminile, con Melissa Gorra e Barbara Antonelli che si sono giocate il primo posto. Sul podio anche “Zorro” Zorzi con un terzo posto conquistato con grinta, terza anche l’altra poliziotta Sara Pellegrini.
    Solo decimo, ma giustificato, l’atteso norvegese Odd Bjoern Hjelmeset, che già subito dopo lo start ha sofferto un forte mal di stomaco, ma ha “giurato” che ritornerà nel 2013.
    Gara, come detto, subito vivace. Al comando si è portato un gruppetto con una ventina di atleti, tutti quelli impegnati in Coppa Italia, circuito di cui fa parte la Marcia Gran Paradiso. All’inizio della prima salita da Epinel il finanziere Riccardo Mich ha messo il naso fuori dal gruppo, subito seguito da Anselmet, Compagnoni e Zorzi. A metà salita nei pressi di Cretaz Mich dava l’impressione di reggere bene il ruolo di leader, con Zorzi sulle code dei suoi sci e Hjelmeset che sembrava tentennare, ma era sempre nel gruppetto di testa. Tra le donne la Gorra e la Antonelli facevano prove di … fuga.
    La gara poi riportava i concorrenti nuovamente dentro lo stadio del fondo, prima di affrontare la salita verso Valnontey. A meritare gli applausi il valdostano di Cogne Anselmet, primo davanti a Mich, Gullo che cominciava a sbracciare nel gruppo, Yeuilla, e ancora Zorzi. Tra le donne situazione immutata, con l’avvicinamento della leader di Coppa Italia Lisa Morandini e di Sara Pellegrini.
    Al giro di boa di Valnontey il trenino dei primi cominciava a sfilacciarsi e i distacchi si facevano man mano più marcati. Yeuilla guidava un quartetto con Orlandi, Gullo e Zorzi, ma sulla salita di Silvenoire questi ultimi tre cominciavano a “disegnare” il podio. Erano loro davanti a tutti.
    La gara femminile non aveva scossoni di sorta, con Gorra e Antonelli a monopolizzare l’attenzione. Il percorso a quel punto metteva sul conto un’altra salita prima dell’arrivo di Cogne; era quella di Valleile, e li i due di testa davano uno scossone alla gara. Gullo e Orlandi mettevano il turbo, Zorzi accusava il colpo ed in poco tempo il divario è arrivato quasi ad un minuto. Dietro Yeuilla, Compagnoni, Anselmet e Hjelmeset tentavano di limitare i danni. La discesa finale col passaggio in centro paese era una autentica passerella per Gullo e Orlandi, e in quest’ordine i due entravano nello stadio di Cogne. Corona al collo per Gullo (01:54:49), che aveva preso una manciata di secondi di vantaggio quel tanto da arrivare a braccia alzate senza l’assillo dello sprint. Secondo Orlandi e più staccato Zorzi a 1’05”. Ma anche il resto della classifica riporta nomi estremamente qualificati: Vanzetta, Kostner, Mich, Yeuilla, Gismondi, Anselmet e quindi Hjelmeset. Assente Nicola Morandini, attesissimo, per gravi problemi familiari.
    Nel finale Melissa Gorra ha “tirato il collo” alla Antonelli, e le due sono arrivate “a vista” sul traguardo. La bergamasca ha vinto in 02:14:03, con 27” sulla bolzanina. Detto del terzo posto della Pellegrini, va sottolineato il quarto della leader di Coppa Italia Lisa Morandini davanti alla norvegese Oda Weberg.
    Dopo gli atleti più qualificati è continuata la serie degli arrivi, sempre col sole a mitigare le temperature. In gara come lo scorso anno anche Marco Albarello e Claudio Chiappucci, che hanno concluso rispettivamente 332° e 333°.
    In premiazione simpatico siparietto con un ritrovato “Zorro” con la mascherina… d’ordinanza. Era in naftalina da tempo, speriamo la riutilizzi spesso.
    Il successo è stato completato dalla collaborazione di oltre 200 volontari.
    Info: www.marciagranparadiso.it

    Download immagini TV:
    www.broadcaster.it

    CLASSIFICA:

    Maschile
    1 Gullo Giovanni Fiamme Gialle 01:54:49; 2  Orlandi Luca G.S. Fiamme Oro 01:54:53; 3  Zorzi Cristian Fiamme Gialle 01:55:54; 4  Vanzetta Alex Fiamme Gialle 01:56:17; 5  Kostner Jean Matie G.S. Fiamme Oro 01:56:20; 6  Mich Riccardo Fiamme Gialle 01:56:22; 7  Yeuilla Daniel Centro Sportivo Esercito 01:56:32; 8  Gismondi Matteo Fiamme Gialle 01:57:50; 9  Anselmet Henri S.C.Gran Paradiso 01:57:53; 10  Hjelmeset Odd Bjorn 01:57:59

    Femminile
    1  Gorra Melissa Centro Sportivo Esercito 02:14:03; 2  Antonelli Barbara G.S. Fiamme Oro 02:14:30; 3  Pellegrini Sara G.S. Fiamme Oro 02:16:54; 4 Morandini Lisa Fiamme Gialle 02:23:40; 5  Weberg Oda 02:25:29; 6 Tiraboschi Carolina S.C. Leffe 02:28:31; 7  Cavagnet Katia S.C.Gran Paradiso 02:32:52; 8  Giordanengo Wanda S.C. Alpi Marittime 02:38:06; 9  Glarey Nadia S.C.Gran Paradiso 02:38:52; 10  Zamboni Mara 02:40:01

  • A COGNE OGGI I “MINI”, DOMANI I “GRANDI”. ITALIANI TUTTI CONTRO ODD-BJØRN HJELMESET

    Oggi 600 giovani fondisti hanno dato vita alla Mini Marcia Gran Paradiso, un successo
    Domani l’attesa 32.a edizione, il vichingo Hjelmeset punta al podio
    Per gli azzurri c’è in palio un biglietto per la 50 Km di Holmenkollen
    Il via della Marcia Gran Paradiso alle 9.30, saranno in 700

    Il buon giorno si vede dal… pomeriggio. Oggi a Cogne, in Valle d’Aosta, quasi 600 giovanissimi fondisti hanno animato i prati innevati di Sant’Orso con la “MiniMarcia”, preludio alla 32.a Marcia Gran Paradiso di domani, granfondo di 45 Km in tecnica classica, prova di Coppa Italia e viatico, per il migliore, per la 50 Km di Holmenkollen, la mitica gara di Oslo.
    Un pomeriggio vivacizzato dall’entusiasmo di baby sprint, baby, cuccioli, ragazzi e allievi, ovviamente al maschile e al femminile, impegnati su percorsi diversi in base all’età. Una vera e propria esplosione di sport dove forse i più “animati” erano allenatori e genitori, ma i veri protagonisti sono stati loro, i giovanissimi.
    Affascinante la gara dei “baby sprint”, con la spettacolare partenza “mass start”, tutti, dal primo all’ultimo, meriterebbero una citazione, ma c’è una classifica a designare il podio, ed allora sul gradino più alto sono saliti Giulia Leonardo e Riccardo Florio. Bella anche la gara dei baby, un po’ più smaliziati degli “sprint”, con Nicole Favre e Giacomo Missana i più veloci. Nella gara dei cuccioli si sono distinti Emilie Jeantet e Nicola Doveri, applauditissimi dal pubblico mentre gli ultimi fiocchi di neve salutavano Cogne lasciando spazio ai primi raggi di sole a fendere le nuvole.
    Con le categorie dei più grandicelli si è assistito ad una gara “vera”. Noemi Glarey, ormai una conferma, e Michele Peccoz, hanno firmato la categoria ragazzi, poi a chiudere il pomeriggio sportivo ci hanno pensato gli allievi, con Alice Galea e Robert Sgammeglia che hanno sfoggiato un passo alternato decisamente veloce.
    Per domani c’è molta attesa. C’è un bel gruppo di azzurri determinati a balzare sul podio, ma dovranno fare i conti con Odd Bjoern Hjelmeset che si è ritirato dall’attività agonistica di Coppa del Mondo, ma in classico è sempre ben allenato ed a Cogne ha lasciato una piccola fetta del suo cuore con la vittoria del 1999.
    Il norvegese è tornato con l’idea di divertirsi, ma stamane ha provato tutto il tracciato: “le salite sono impegnative – ha detto dopo il test – questa gara non si può prendere sottogamba. Io sto bene, mi piacerebbe fare un bel risultato. Ma chi c’è di italiani?” La sua curiosità è subito soddisfatta dall’elenco iscritti:
    Giovanni Gullo, Nicola Morandini, Cristian Zorzi, Luca Orlandi sono solo alcuni dei papabili per un podio che quest’anno è particolarmente ambito. Sarà una gara vivace fin dalle prime battute, e sarà frizzante anche al femminile, con Longo, Morandini, Antonelli e Pellegrini.
    Dallo scorso anno il tracciato, dopo il via dai prati di Sant’Orso, scende a Epinel e la successiva dura salita comincerà a dare uno scossone forte al gruppo dei migliori. È un’ascesa che lascia il segno e che, dopo il rientro a Cogne, lancia la gara verso Valnontey, un continuo saliscendi per approdare poi all’ultimo giro di boa, a Lillaz. Da li sarà una discesa veloce verso Cogne e dopo l’attraversamento del paese c’è il traguardo e l’albo d’oro della 32.a edizione da definire.
    Le iscrizioni si chiuderanno poco prima dello start, sono attesi oltre 700 appassionati tra i quali anche Claudio Chiappucci, che oggi ha fatto una leggera sgroppata in vista della gara.
    Appuntamento alle 9.30 con lo start, quindi i momenti più significativi si potranno rivivere con le immagini su RAI Sport1 il 20 febbraio alle ore 23.00.
    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche Mini Marcia Gran Paradiso:

    BabySprint Maschile
    1 Florio Riccardo G.S. Vv.F. Godioz 00:06:06; 2 Cuc Tommaso S.C. Gran Paradiso 00:06:25; 3 Navillod Axel S.C. Amis De Verrayes 00:06:32

    BabySprint Femminile
    1 Leonardo Giulia S.C. Amis De Verrayes 00:06:52; 2 Mosquet Sophie S.C. Amis De Verrayes 00:07:12; 3 Cena Virginia G.S. Vv.F. Godioz 00:07:17

    Baby Maschile
    1 Missana Giacomo G.S. Vv.F. Godioz 00:05:34; 2 Macori Maurizio S.C. Saint Barthelemy 00:05:40; 3 Bonino Federico G.S. Vv.F. Godioz 00:05:42

    Baby Femminile
    1 Favre Nicole S.C. Valsavarenche 00:05:11; 2 Perego Elena S.C.Sarre 00:05:29; 3 Trabucchi Martina S.C. Brusson 00:05:32

    Cuccioli Maschile
    1 Doveri Nicola S.C. Gran Paradiso 00:07:22; 2 Tussidor Yannick S.C. Valdigne Mont Blanc 00:07:43; 3 Vigna Francesco S.C. Alpi Marittime 00:07:44

    Cuccioli Femminile
    1 Jeantet Emilie S.C. Gran Paradiso 00:07:37; 2 Guala Amandine G.S. Vv.F. Godioz 00:07:46; 3 Bonetta Chiara S.C. Gressoney Monte Rosa 00:08:18

    Ragazzi Maschile
    1 Peccoz Michele S.C. Gressoney Monte Rosa 00:09:44; 2 Ferraris Guglielmo S.C. Gran Paradiso 00:10:26; 3 Chanoine Didier Dario S.C. Valdigne Mont Blanc 00:10:39

    Ragazzi Femminile
    1 Glarey Noemi S.C. Gran Paradiso 00:10:35; 2 Charruaz Estelle S.C. Gran Paradiso 00:11:06; 3 Berta Martina S.C. Valdigne Mont Blanc 00:11:14

    Allievi Maschile
    1 Sgammeglia Robert S.C. Drink 00:12:10; 2 Truc Nehuen S.C. Gran Paradiso 00:12:17; 3 Della Valle Andrea S.C. Gran Paradiso 00:12:20

    Allievi Femminile
    1 Galea Alice S.C. Gran Paradiso 00:13:44; 2 Chanoine Véronique S.C. Valdigne Mont Blanc 00:13:54; 3 Doveri Chiara S.C. Gran Paradiso 00:14:42

  • BINARI PRONTI PER LA MARCIA GRAN PARADISO. ZORZI, HJELMESET E MORANDINI A COGNE (AO)

    32.a Marcia Gran Paradiso in arrivo a Cogne, in Valle d’Aosta
    Gara in classico (45 km) domenica 12, sabato 11 tocca ai piccoli della “Mini”
    Appassionati e big al via, la gara sarà valida per la Coppa Italia
    Per gli azzurri ci sarà la possibilità di essere convocati in CdM ad Holmenkollen

    Manca poco alla Marcia Gran Paradiso, la granfondo sugli sci stretti di Cogne (AO) che domenica 12 febbraio festeggerà la 32.a edizione.
    La gara si svolgerà sullo stesso percorso del 2011, 45 km da affrontare rigorosamente in tecnica classica, con partenza e arrivo a Cogne e passaggi attraverso le località Valnontey, Lillaz, Champlong, Epinel e Cretaz, un paradiso per sportivi di ogni caratura.
    Venerdì è annunciato in quel di Cogne il campione norvegese Odd-Bjørn Hjelmeset, che quest’anno realizzerà il desiderio di partecipare nuovamente alla Marcia Gran Paradiso, gara che gli è rimasta nel cuore non soltanto per i percorsi e il valore tecnico, ma anche per la vittoria del 1999.
    Insieme alle due medaglie olimpiche, ai quattro ori mondiali e ai sei titoli nazionali, anche la vittoria della Marcia Gran Paradiso occupa un posto nella memoria e nella bacheca dei successi di Hjelmeset che, domenica, sarà in buona compagnia in quanto a professionisti dello sci.
    La Marcia Gran Paradiso 2012, infatti, servirà al direttore tecnico azzurro Fauner per selezionare i convocati alla 50 km di Holmenkollen, chiaro dunque che saranno in molti a dare il massimo in gara per centrare la partecipazione, senza dimenticare che la rassegna valdostana è anche tappa di Coppa Italia.
    Le ultima gare di Coppa Italia disputate sono state quelle del “Minitour” in Val di Fiemme, sulle piste del Tour de Ski di Coppa del Mondo, dove il prossimo anno sarà di scena la rassegna iridata di sci nordico. La prima tappa della tre giorni fiemmese è stata vinta da Giovanni Gullo e da Gaia Vuerich, la seconda da Luca Orlandi (recente vincitore della Marcialonga Light) e Lisa Morandini, mentre nella terza avevano brillato Fabio Clementi e Barbara Antonelli.
    Dopo la parentesi trentina il testimone passerà ora alle bianche distese del Parco Nazionale del Gran Paradiso, con la 32.a edizione della “Marcia” e con gli esponenti dei vari corpi sportivi militari decisi a centrare l’obiettivo vittoria.
    Cristian Zorzi e Nicola Morandini delle FFGG hanno da tempo confermato la propria presenza, per Zorzi tornare in Vallée, sulle nevi di Cogne, rappresenterà un piacevole flash-back della vittoria sprint in CdM nel 2001. Inoltre c’è in palio la possibilità di partecipare alla 50 km di Coppa del Mondo sulle colline di Oslo, tappa cara al finanziere trentino, che ha più volte dichiarato di voler chiudere la carriera agonistica proprio ad Holmenkollen. Conoscendo il carattere eccentrico dello “Zorro” nazionale, la sua partecipazione alla Marcia Gran Paradiso non passerà inosservata.
    Per Morandini questa sarà invece la gara in classico successiva alla trionfale Marcialonga di Fiemme e Fassa (70 km), in Trentino, chiusa al 7° posto anticipando il campione del momento Petter Northug Jr. (10°). Ora che le lunghe distanze gli portano bene, Morandini tenterà di centrare un risultato ancora migliore in terra valdostana, accarezzando pure l’idea di unirsi alla compagine azzurra di CdM per Oslo.
    Gli altri finanzieri in gara saranno la citata Lisa Morandini, insieme ad Alex Vanzetta e Giovanni Gullo e con Andrea Zattoni ancora in forse.
    A difendere le FFOO Sara Pellegrini e Barbara Antonelli, trionfatrice femminile sull’Alpe del Cermis in Coppa Italia, al maschile saranno invece presenti Marco Cattaneo, Jean Matie Kostner e Luca Orlandi il quale, come detto, si è già messo in luce al Minitour in Val di Fiemme e anche nella Marcialonga Light di 45 km. Per il CS Forestale gareggeranno Vierin e Cerutti, per il CS Esercito di Courmayeur invece Yeuilla, Chanoine, Nizzi, Tiraboschi, Vuillermoz, Ronc Cella, Maguet, Longo e, se non saranno impegnati in CdM, anche Pasini e Gorra.
    Questo per quanto riguarda i fondisti che puntano alla Coppa nazionale, chiaro che domenica mattina (ore 9.30) al via della “Marcia” ci saranno anche tanti appassionati, sia quelli che da anni rispondono fedeli all’appello sia tanti nuovi partecipanti che, per la prima volta, proveranno il tracciato. Un riconoscimento speciale lo riceveranno i cogneins, i residenti a Cogne, infatti il primo fondista autoctono a tagliare il traguardo, maschio o femmina, riceverà uno speciale premio.
    Tra le presenze “vip” ci sarà poi quella di Claudio Chiappucci, già lo scorso anno il ciclista lombardo aveva scoperto le bellezze della Marcia Gran Paradiso e, felice dell’esperienza, domenica farà il bis. Nel 2011 “el Diablo” aveva chiuso la gara di Cogne attestandosi circa a metà della classifica maschile (381°), impiegando lo stesso tempo di Marco Albarello (3h21’06’’), suo compagno di avventura. Ci sarà anche il biker valdostano Pippo LaMastra, appena passato alla corte del Team Carraro.
    Nel clima della Marcia Gran Paradiso si entrerà a partire da sabato 11, quando sarà di scena l’ormai classico appuntamento della Mini Marcia Gran Paradiso (ore 14.00), riservata ai ragazzi fino ai 16 anni, le iscrizioni sono aperte fino a domani al costo di 8 Euro.
    Fino a sabato è ancora possibile iscriversi online alla Marcia Gran Paradiso (45 Euro), mentre domenica 12 sarà possibile prenotarsi presso l’Ufficio Gare (Euro 50), è obbligatorio il certificato medico. La Marcia Gran Paradiso sarà trasmessa su Rai Sport1 il 20 febbraio alle ore 23.00.
    Info: www.marciagranparadiso.it

  • PACCO GARA DEFINITO PER LA GRANFONDO fi’zi:k. MAROSTICA (VI) PREPARA LA TERZA EDIZIONE

    Il 6 maggio a Marostica (VI) scatta la terza GF fi’zi:k – Città di Marostica
    Definito il pacco gara 2012, con anche il nastro manubrio fi’zi:k
    Organizzano Asd B-Sport Cycling, Studio RX srl e il Comune di Marostica
    Iscrizioni aperte, quota di 30 Euro fino al 4 maggio

    Marostica, città delle ciliegie, degli scacchi e del ciclismo.
    La località vicentina è stata più volte tappa d’arrivo del Giro d’Italia, inoltre ha dato i natali a diversi personaggi di spicco dell’universo ciclistico, come ad esempio Giovanni Battaglin o Tatiana Guderzo.
    Da quest’anno alla città di Marostica si associa anche il nome della Granfondo fi’zi:k, in programma il 6 maggio con la terza edizione.
    Una rassegna ciclistica apprezzata e partecipata, circa 2.000 gli iscritti dello scorso anno, che il prossimo maggio annuncia un appuntamento ricco di novità, a cominciare dalla location di Marostica e dalla partenza nella suggestiva piazza “degli Scacchi” davanti al Castello Inferiore.
    Anche quest’anno per tutti i partecipanti ci sarà un pacco gara molto ricco, proprio oggi è stato definito il contenuto che prevede un gadget WD40, integratori Gatorade, prodotti tipici del territorio (dato che Marostica offre molte attrattive anche dal punto di vista gastronomico). A questo si aggiunge il pezzo forte marchiato fi’zi:k, l’azienda che dà il nome alla granfondo, ovvero il nastro manubrio fi’zi:k, lo stesso scelto dai professionisti del Team BMC e del Team Liquigas-Cannondale.
    Con la nuova sede di partenza, Marostica appunto, saranno nuovi anche i percorsi della gara vicentina, che proporrà un Granfondo di 154 km con 2.970 metri di dislivello e un Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, dei quali un punto di sicuro interesse sarà il passaggio per l’Altopiano di Asiago.
    Oltre alle novità ci sarà spazio anche per quanto, invece, è già conosciuto, per chi sceglie il percorso lungo sarà inclusa la salita del Monte Corno, compresa anche nell’edizione 2011 della GF fi’zi:k, una delle vie secondarie per l’Altopiano di Asiago, molto apprezzata da chi ama pedalare tra prati e pascoli senza il fastidio del traffico.
    La GF fi’zi:k – Città di Marostica, organizzata  dall’Asd B-Sport Cycling e dallo Studio RX col supporto del Comune di Marostica, scatterà alle 9.00 del mattino dalla scenografica piazza cittadina. Nel regolamento sono già definite le griglie di partenza, ovvero “dei Re” per la categoria “assoluta”, i primi 100 del ranking nazionale e gli ospiti, “degli Alfieri” (dal 101 al 250) per i primi tre di categoria del circuito Nobili 2011, i primi 5 di categoria del Challenge Giordana e i primi tre di categoria dell’edizione 2011 della GF fi’zi:k (Zanè) e della GF Marostica 2011, “delle Torri” per gli abbonati Nobili e gli iscritti al Challenge Giordana entro il 31 dicembre, “dei Pedoni” per tutti gli altri.
    Oltre all’appuntamento agonistico la GF fi’zi:k – Città di Marostica offrirà anche tanti momenti di intrattenimento, già a partire dalla serata di vigilia di sabato 5 maggio, per un fine settimana non soltanto sportivo tutto da gustare.
    La GF fi’zi:k – Città di Marostica è inserita nel Challenge Giordana e nel circuito Nobili/Supernobili, inoltre sarà prova del Campionato Provinciale Udace e del trittico Gran Prix Endurance RX, che prenderà il via alla fine del mese (26 febbraio) con la Marciabianca di sci di fondo a Enego, e che oltre alla GF fi’zi:k – Città di Marostica del 6 maggio comprende anche la podistica Mezza Maratona del Brenta (Bassano del Grappa, 2 settembre). La GF fi’zi:k è inserita inoltre nella Chip Challenge, il circuito che coinvolge le gare cronometrate da MySdam, sia su strada, sia podistiche sia di mtb. Il challenge premia i concorrenti che, sul proprio chip, avranno accumulato il maggior numero di km percorsi, la partecipazione alla Chip Challenge è automatica è gratuita e vi prendono parte tutti gli A-Chip e gli Yellow Chip MySdam.
    Le iscrizioni alla GF fi’zi:k sono aperte, la quota di iscrizione ammonta a 30 Euro fino al 4 maggio, poi nelle giornate del 5 e 6 maggio subirà un aumento di 10 Euro, tutte le istruzioni al riguardo sono riportate sul sito www.granfondofizik.it.

  • SELLARONDA SKIMARATHON: CI SIAMO! DOMANI A CORVARA (BZ) LO SBARCO DEI MILLE

    Domani dalla Val Badia scatta la 17.a edizione della scialpinistica in notturna
    Lunger, Giacomelli, Troillet, Lanfranchi, Holzknecht, Boscacci punte di diamante
    Pedranzini-Martinelli in forse fino all’ultimo. Gross, Gruber e Grassl agguerrite sfidanti
    Il freddo non mancherà ma non dovrebbe nevicare. In mille al via.

    Sellaronda Skimarathon, la maratona di scialpinismo in notturna attorno al Gruppo del Sella è pronta a scattare domani alle 18.00. E di maratona si può parlare non solo per motivi numerici – la gara che parte e arriva a Corvara (BZ) misura proprio 42 km – ma anche per il suo incedere continuo che non lascia mai tregua. Oltre a ciò, vanno aggiunti 2.700 metri di dislivello e scenari dolomitici mozzafiato che la rendono unica e difficilmente imitabile, attraverso un itinerario che tocca le tre province di Bolzano, Trento e Belluno e scavalca i noti quattro passi attorno al massiccio del Sella.
    Da sempre, la ski alp del Sella richiama a sé la crème degli interpreti di questa disciplina, che, dal canto loro, non si lasciano sfuggire l’opportunità di indossare sci e pelli, un frontalino per illuminare il proprio cammino e via. Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger hanno un legame speciale con la Sellaronda Skimarathon, se la sono aggiudicata tre volte (quattro se si aggiunge la vittoria di Lunger nel 2005 con Alberto Gerardini) e nel 2008 hanno fissato un tempo di percorrenza mai eguagliato, tantomeno migliorato, fino ad oggi.
    Giacomelli – Lunger è la coppia dei record e quattro anni fa, quando anche allora lo start e il finish erano nel centro della Val Badia, i due “bruciarono” i quattro passi dolomitici in 3 ore 15 minuti e 7 secondi. Il valtellinese e l’altoatesino, domani, se la dovranno vedere con avversari di calibro…mondiale, è proprio il caso di dirlo, come l’ex iridato Florent Troillet che farà coppia con Pietro Lanfranchi, e il neo campione europeo Lorenzo Holzknecht che, dopo l’oro a Pelvoux di quattro giorni fa, arriverà a Corvara in compagnia di Michele Boscacci e non certo per fare una “gita”. Altre coppie da tenere d’occhio saranno i secondi sul podio 2011, vale a dire Graziano Boscacci e Daniele Pedrini, l’argento 2010 Thomas Martini-Matteo Pedergnana, gli skyrunners Nicola Golinelli-Gil Pintarelli e Alessandro Follador-Taddei Pivk, questi ultimi in testa fino all’ultima salita dello scorso anno e poi superati nei chilometri finali. Al via di domani, sempre per rimanere in tema “mondiale”, ci sarà anche il campione del mondo 2008 in staffetta Martin Riz che farà coppia con il fassano Ivo Zulian, e perfino l’altoatesino ex campione di motocross, oggi appassionato di sci e pelli, Arno Drechsel.
    Per quanto riguarda la gara femminile, il pronostico non può che dare per favorite Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, sperando che (è questa notizia delle ultimissime ore) la febbre lasci in pace quest’ultima e le due atlete possano correre regolarmente. La coppia valtellinese fu capace lo scorso anno di trascinare il record della gara in rosa al di sotto delle 4 ore, ha vinto già due volte la Sellaronda Skimarathon in terra ladina ed è ora pronta a calare il proprio tris. Annemarie Gross, prima nel 2010 e nel 2008, non sarà dello stesso avviso, tuttavia, e in coppia mista con Ennio Dantone farà di tutto per guastare la festa alle “bormine volanti”. Altra coppia mista degna di attenzione è quella composta dai trentini Bice Bones (sei volte sul podio di gara tra il 1996 e il 2002, con due vittorie nel 1998 e nel 2002) e Giovanni Anderle, a cui vanno aggiunte le tedesche Barbara Gruber e Judith Grassl, seconde nel 2010 e (solo la Gruber) anche lo scorso anno.
    In partenza domani sera era atteso anche il fondista Cristian Zorzi che tuttavia ha avuto qualche guaio all’attrezzatura, con scarponi e sci che gli hanno fatto dormire sonni poco tranquilli. Così, il nazionale lunghe distanze deciderà domani se essere al via o indossare la “tenuta” solita e concentrarsi sulla Marcia Gran Paradiso di domenica in Val d’Aosta, valida per la Coppa Italia e come selezione per la blasonata 50 km di Oslo.
    Le 500 coppie al via della Sellaronda Skimarathon, autentico record della gara di domani, scatteranno da Corvara alle 18.00 e sono attese a Bec de Roces (a partire dalle 18.40), ad Arabba (18.45), sul Passo Pordoi (19.25), a Canazei (19.40), sul Passo Sella (20.25), a Selva Gardena (20.35), sul Dantercepies (21.10), con arrivo previsto intorno alle 21.15. Gli organizzatori della Sellaronda Skimarathon hanno anche stavolta le carte in regola per un evento memorabile, con un montepremi di 15.000 Euro che farà la felicità di molti. In quota farà freddo, dicono gli esperti, ma si dovrebbe evitare la nevicata.
    Appuntamento con lo ski alp che conta a Corvara, in Val Badia, quindi, per la 17.a Sellaronda Skimarathon.
    Info: www.sellaronda.it

  • PEDRANZINI – MARTINELLI ATTACCANO IL SELLA. ALLA SELLARONDA SKIMARATHON ANCHE HOLZKNECHT

    “Bormine volanti” a caccia di un nuovo successo alla ski alp di venerdì 10 febbraio
    Sfida aperta con Gross, Gruber, Grassl, Locatelli e Besseghini tra le altre
    Giacomelli – Lunger sfidano Lanfranchi – Troillet e Holzknecht – Boscacci
    Speranza meteo, ora nevica e il freddo è in attenuazione

    Talenti innati, istituzioni dello ski alp mondiale, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli saranno al via della 17.a Sellaronda Skimarathon. Venerdì 10 febbraio lo storico evento in notturna che quest’anno scatterà da Corvara (BZ) in Val Badia, accoglierà al nastro di partenza anche le “bormine volanti”, vincitrici della passata edizione e pronte a concedere…il tris, loro che furono le prime al traguardo anche nel 2007.
    Il curriculum sportivo della coppia valtellinese racconta di cinque titoli mondiali tra Team e staffetta, conquistati tra il 2006 e il 2010, di quattro sigilli europei portati a casa tra il 2007 e il 2009, cui vanno aggiunti gli allori mondiali e continentali vinti singolarmente. Negli ultimi sei anni, la coppia Pedranzini-Martinelli ha sbancato alcune classiche del pianeta ski alp, come il Trofeo Mezzalama sul Monte Rosa (prime nel 2007, 2009 e 2011), la francese Pierra Menta (vinta quattro volte dal 2006 al 2010, con due secondi posti nel 2008 e 2011) o il valdostano Tour du Rutor (conquistato nel 2006 e 2009).
    Il pronostico per la prossima Sellaronda Skimarathon non può che parlare quindi delle due atlete come favorite alla vittoria, anche se dovranno senz’altro sudarsela, visto che la concorrenza non è per nulla da sottovalutare. L’altoatesina Annemarie Gross si è messa in tasca la prova del Sella nel 2010 e nel 2008, e quest’anno, in coppia mista con Ennio Dantone, chissà che sul finish di Corvara non riesca ad anticipare le scialpiniste valtellinesi. Stesso discorso, o quasi, per la tedesca Barbara Gruber, seconda sia lo scorso anno che nel 2010 e desiderosa di scalare finalmente il podio insieme alla compagna Judith Grassl, la quale chiuse con l’argento anche nel 2007. Anche Tatiana Locatelli e Laura Besseghini saranno armate di sci e pelli venerdì alle 18 in punto, per migliorare il 2° posto (2006) della prima e la 3.a piazza (2011) della seconda.
    Per quanto riguarda la gara maschile, tra le 500 coppie iscritte alla Sellaronda Skimarathon 2012 spiccano i detentori del record sui 42 km di gara e vincitori di tre edizioni Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger, che se la dovranno vedere con altri giganti del calibro di Pietro Lanfranchi e dell’ex campione del mondo Florent Troillet, dei secondi nel 2011 Graziano Boscacci e Daniele Pedrini e della coppia Lorenzo Holzknecht – Michele Boscacci, con il primo fresco vincitore del titolo europeo Team ieri nella gelida Pelvoux. Sia Giacomelli che Holzknecht, così come Pedranzini e Martinelli sono anche campioni italiani in carica.
    Sulla carta – quella degli iscritti ovviamente – la prossima Sellaronda Skimarathon brilla di preziosi al collo delle teste di serie, che con la loro classe e i frontalini accesi illumineranno i 2700 metri di dislivello lungo i quattro passi dolomitici di Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena. L’appuntamento è per venerdì alle 18.00 da Corvara, e secondo gli ultimissimi aggiornamenti meteo il freddo dei giorni scorsi dovrebbe attenuarsi anche in alta quota. Oggi in Val Badia sono scesi alcuni centimetri di neve fresca, il comitato organizzatore è fiducioso anche perché tutto l’itinerario di gara è pronto ormai da giorni per accogliere lo “sbarco” dei 1000 scialpinisti al via.
    Info: www.sellaronda.it

  • GIÁ 36 NAZIONI PER IL 51° TROFEO TOPOLINO. A FINE MESE LE SELEZIONI DELLA SQUADRA AZZURRA

    Tra meno di un mese il Trofeo Topolino di sci alpino festeggia 51 edizioni
    Il 2 e 3 marzo appuntamento sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, in Trentino
    Già 36 squadre nazionali iscritte alla 51.a edizione, per la prima volta anche l’India
    Lunedì 27 e martedì 28 febbraio ci saranno le selezioni della squadra italiana

    Dal 1958 lo sci alpino giovanile ha un punto di riferimento certo per quanto riguarda l’agonismo, il Trofeo Topolino.
    La manifestazione internazionale dedicata alle categorie Allievi e Ragazzi e nata da un’idea del giornalista trentino Rolly Marchi e del presentatore Mike Bongiorno, quest’anno è in programma il 2 e 3 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, in Trentino.
    Proprio in questa stessa location lo scorso marzo vennero celebrate le nozze d’oro, e tra circa un mese si ritornerà al cancelletto con la 51.a edizione, affollata come sempre da tante piccole promesse dello sci mondiale. Lo scorso anno furono 43 le nazioni in gara, per un totale di circa 300 futuri campioni.
    Quest’anno il fischio d’inizio verrà dato venerdì 2 marzo, con lo slalom per la categoria Allievi (nati tra il 1997 e il 1998) sulla pista “Agonistica” di Folgaria, e lo slalom gigante per la categoria “Ragazzi” (nati nel 1999/2000) sulla pista “Salizzona”. Sabato 3 marzo, invece, gli Allievi saranno chiamati a destreggiarsi tra le porte larghe, mentre i più giovani gareggeranno tra i paletti snodati.
    Ad oggi sono già 36 le squadre nazionali iscritte all’ambita competizione giovanile, tra queste anche l’India che partecipa per la prima volta in assoluto nella lunga storia del Trofeo Topolino. All’India si aggiungono Andorra, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cile, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Islanda, Libano, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, San Marino, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, oltre ovviamente all’Italia.
    I nostri “azzurrini” verranno scelti nelle giornate di lunedì 27 e martedì 28 febbraio alle selezioni della squadra italiana, aperte ai giovani atleti (cat. Allievi e Ragazzi) provenienti da tutta la penisola. I migliori 20, suddivisi in Italia A e Italia B, andranno poi a “giocarsi” le gare internazionali durante il primo week-end di marzo, contro i coetanei dei vari continenti.
    Come sempre saranno tanti anche gli eventi di contorno che faranno la gioia di grandi e piccini, la classica cerimonia d’apertura è prevista a Folgaria giovedì 1° marzo alle 18.30, mentre venerdì 2 ci sarà il “Party delle Nazioni”, sempre a Folgaria, inoltre il comitato organizzatore di Mauro Detassis ha aggiunto nel fine settimana molti altri interessanti appuntamenti.
    La manifestazione giovanile ha rappresentato il rito di passaggio di molte superstars dell’universo bianco mondiale, dal Trofeo Topolino sono infatti transitati big di ieri e di oggi come, soltanto per citarne alcuni, Gustav Thoeni e Ingemar Stenmark, Alberto Tomba e Benjamin Raich, passando per Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Davide Simoncelli, Daniela Merighetti, Manuela e Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli e Lindsey Kildow (ex Vonn).
    Proprio quest’ultima ha più volte dichiarato di ricordare molto bene l’esperienza al Trofeo Topolino, non soltanto per i meriti agonistici (vinse lo Slalom Allievi nel 1999) ma anche personali, infatti la campionessa americana ha recentemente affermato che, proprio in occasione della kermesse sportiva in Trentino, diede il primo bacio ad un giovane spasimante… del quale non ha però rivelato il nome.
    Anche quest’anno il Trofeo Topolino potrà contare su una location d’eccezione come quella degli Altipiani trentini, dove lo sci alpino è di casa soprattutto grazie allo Skitour dei Forti, 125 km di piste incastonate tra le fortezze della Grande Guerra e panorami suggestivi.
    Lo Skitour dei Forti si compone del Carosello Ski Folgaria e dello Ski Center Lavarone, che offrono piste per tutti i gusti e i livelli, dagli esperti ai piccoli sciatori alle prime armi. Gli Altipiani sono una meta ideale per le famiglie, sul sito dell’Apt locale (www.montagnaconamore.it) è possibile rintracciare novità e informazioni sulle speciali offerte di soggiorno dedicate.
    La scorsa stagione la Skiarea di Folgaria-Lavarone-Luserna è stata premiata dall’Adac (l’Aci tedesco) e dalla sua rivista SkiGuide, dove è stata inserita tra le migliori dieci località di vacanza invernali tra Italia, Austria e Svizzera.
    Al Trofeo Topolino di Sci Alpino è abbinato da anni anche un altro “torneo”, il Premio di Pittura, concorso che permette di mettere in mostra le doti artistiche dei giovani studenti, il prossimo appuntamento è per il 25 febbraio a Trento, in Piazza Duomo.
    Il divertimento e il grande sci giovanile saranno dunque di scena il prossimo marzo sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone  e Luserna, con uno spettacolo sportivo che si preannuncia come sempre avvincente.
    Info: www.trofeotopolino.net

  • STOCH, IL NUOVO MALYSZ DI PREDAZZO (TN): TRIONFO POLACCO NELLA CdM FIEMMESE

    Kamil Stoch vince la gara di CdM a Predazzo, in Val di Fiemme (TN)
    Secondo Gregor Schlierenzauer, terzo Anders Bardal
    Miglior italiano un buon Sebastian Colloredo, 20°
    Gli impegni della Val di Fiemme proseguono a marzo con la Continental Cup

    Kamil Stoch ha vinto oggi la sua seconda gara di Coppa del Mondo di stagione, proprio sui trampolini di Predazzo, in Val di Fiemme, dove il suo connazionale Adam Malysz fu campione del mondo nel 2003, quando segnò il record del trampolino predazzano, tutt’ora imbattuto, di 136 metri.
    Oggi Stoch, che in patria viene già acclamato come nuovo erede di Malysz, si è regalato una vittoria davvero entusiasmante e combattuta, ai danni dell’austriaco Gregor Schlierenzauer, vincitore ieri, e del norvegese Anders Bardal.
    Una gara giocata fino all’ultimo salto, con un primo round reso più difficile dal fattore che, insieme alla tecnica degli atleti, delinea le classifiche del salto: il vento. Nel corso del primo round di gara è stato necessario alzare il gate di partenza per contrastare il vento sfavorevole.
    Primo classificato dopo il difficile primo round era il tedesco Andreas Wank, due volte campione del mondo juniores e argento a Vancouver 2010, seguito da Schlierenzauer, Stoch e dai norvegesi Romoern e Bardal. Soltanto nono Morgenstern, 21° Kofler, mentre chiudeva 17° il friulano Sebastian Colloredo. Escluso dai primi trenta, invece, il trentino Davide Bresadola (48°), con l’illustre compagnia di Simon Ammann (31°) e Robert Kranjec (37°). Non hanno preso parte alla gara, esclusi dopo le qualifiche, gli azzurri Diego e Roberto Dellasega e Andrea Morassi.
    Nel secondo round, grazie anche alla ritrovata stabilità del vento, i migliori tornavano a lottare per il podio, il giapponese Daiki Ito con un secondo salto di 130 metri si poneva primo nella provvisoria. Dal vertice lo scalzava Morgenstern, con un secondo salto di 129 metri, nettamente migliore del precedente, ma la situazione mutava nuovamente con le performance di Freund, Freitag e Bardal, saltati in quest’ordine dal trampolino e tutti e tre capaci di guadagnare la vetta provvisoria.
    All’appello tuttavia, mancavano ancora Stoch, Schlierenzauer e Wank. Il polacco, acclamato da un’orda di tifosi in trasferta dalla sua Polonia, si è esibito in un salto tecnicamente perfetto di 131,5 metri, la distanza più lunga di giornata. Schlierenzauer provava a fare di meglio, ma con 130 metri finiva secondo, mentre Wank, ultimo a saltare, chiudeva al 9° posto.
    La Val di Fiemme ha regalato così il secondo podio di stagione in CdM a Stoch, quest’anno primo anche nella tappa di Zakopane dello scorso 20 gennaio, che ha commentato la vittoria dicendo di essere “orgoglioso di aver vinto qui, dove è stato grande anche il mio mentore Malysz. Con tutto questo tifo mi sembrava di essere in una piccola Zakopane”.
    Fuori dal podio i due tedeschi Freitag (4°) e Freund (5°), anche oggi il miglior italiano in gara è stato Sebastian Colloredo, di nuovo a punti (20°).
    Grazie al 2° posto di oggi, Gregor Schlierenzauer ha potuto rosicchiare ulteriore terreno e avvicinarsi al leader di CdM, il connazionale Andreas Kofler, oggi fuori fase (16°). Kofler è tutt’ora in vetta alla classifica di CdM con 1049 punti, ma il fiato sul collo di Schlierenzauer, distaccato di soli tre punti, si fa sentire sempre di più. Dopo il trionfo di ieri Schlierenzauer rimane, a soli ventidue anni, il secondo saltatore più vincente della storia, a meno sei vittorie dal finlandese Matti Nykaenen, recordman con 46 centri in CdM.
    La Val di Fiemme ora lancia l’appuntamento per l’inizio di marzo, con la Continental Cup di Salto e Combinata Nordica, il tutto in questa stagione Premondiale che prepara al grande evento iridato 2013.
    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica

    1. STOCH Kamil POL 258.5; 2. SCHLIERENZAUER Gregor AUT 256.9; 3. BARDAL Anders NOR 248.6; 4. FREITAG Richard GER 247.1; 5. FREUND Severin GER 241.2; 6. MORGENSTERN Thomas AUT 240.7; 7. ROMOEREN Bjoern Einar NOR 237.7; 8. ITO Daiki JPN 235.0; 9. WANK Andreas GER 229.8; 10. PREVC Peter SLO 228.4;
    20. COLLOREDO Sebastian 212.7; 48 BRESADOLA Davide 71.5

  • WATABE, UN FULMINE GIAPPONESE NEI PREMONDIALI DI COMBINATA IN VAL DI FIEMME

    Akito Watabe centra in Val di Fiemme (TN) la prima vittoria in Coppa del Mondo
    Secondo il “treno” norvegese Mikko Kokslien, terzo la “volpe” Demong
    Gran recupero nella gara di fondo di Lukas Runggaldier, 34° e miglior italiano
    Pittin è ancora secondo in classifica generale, con un solo punto su Watabe (3°)

    Il giapponese Akito Watabe oggi, nella giornata conclusiva dei premondiali in Val di Fiemme, in Trentino, si è regalato la prima vittoria in Coppa del Mondo in carriera.
    Il saltatore di Nagano è salito sul podio tre volte in questa stagione, con due secondi posti e un terzo, con costanza si è quasi sempre mantenuto tra i primi dieci nelle varie tappe di CdM, anche in Val di Fiemme dove ha chiuso al 5° posto la Penalty Race individuale di venerdì.
    Oggi il miglior Akito Watabe di sempre ha fatto la differenza, dopo la sessione di salto riusciva a chiudere primo, centrando la miglior performance dai trampolini di Stalimen con la distanza di 133,5 metri.
    Ottimo secondo dal trampolino Tino Edelmann, tecnicamente impeccabile e balzato a 128,5 metri. Terzo, anche a causa di condizioni di vento leggermente più sfavorevoli rispetto agli altri, si è piazzato l’austriaco Bernhard Gruber (127 m.), davanti al connazionale Bieler. Si attestavano quinto e sesto parziali i due francesi Laheurte e Lamy-Chappuis, in gara con il lutto al braccio per ricordare la morte del saltatore francese Gilbert Poirot, uno dei migliori nella storia transalpina di questo sport, in luce soprattutto ai Giochi Olimpici del 1968 a Grenoble, deceduto il 1° febbraio scorso a Chamonix.
    Anche oggi il trampolino HS134 si confermava ostico per gli azzurri, il migliore dopo il salto era Giuseppe Michielli (48°), immediatamente seguito da Pittin e Costa, a chiudere la classifica poi gli altri tre atleti nazionali Mattia Runggaldier (52°), Armin Bauer (53°) e Lukas Runggaldier (54°).
    Una breve pausa e già le piste di Lago di Tesero chiamavano a raccolta i 55 combinatisti di 12 nazionalità per la gara individuale Gundersen di 10 km, giocata su quattro giri da 2,5 km. Per la legge dell’inseguimento, Watabe scattava 20’’ prima di Edelmann, dopo 58’’ partiva invece il leader di CdM Jason Lamy-Chappuis e solo dopo 2’47’’ il friulano Pittin, incitato dalla famiglia e dai tifosi della sua Cercivento.
    Dopo le prime battute Watabe si lanciava in una cavalcata solitaria, incrementando il proprio vantaggio su Edelmann a 40’’ dopo il primo intermedio e a 57’’5 a metà gara. Da questo punto in poi Watabe era saldamente al comando e dietro si creava un gruppetto di circa venti atleti ad inseguire compatto, tra cui Lamy-Chappuis, Frenzel ed Edelmann, sempre più in difficoltà, anche a causa dei dolori dopo la caduta di ieri. A lottare per il secondo posto c’erano gli indiavolati Bill Demong e Mikko Kokslien, entrambi capaci di un gran recupero dopo essere partiti oltre 1’ da Watabe.
    Era proprio Watabe, già oro a squadre di Liberec, il primo a presentarsi in trionfo al cospetto dello Stadio di Lago di Tesero, in 28’27’’8, secondo nipponico a vincere una gara di CdM di Combinata Nordica in Val di Fiemme, dopo Ogiwara nel 1995.
    Secondo Mikko Kokslien, imbattibile sugli sci da fondo: per il norvegese quello di oggi è il terzo podio fiemmese dopo la vittoria a squadre di ieri e il 3° posto di venerdì.
    Riconquista il podio di CdM, dopo quello del 2010 proprio in Val di Fiemme, anche lo statunitense Bill Demong, terzo e miglior tempo di giornata nel fondo. A seguire i tre tedeschi Johannes Rydzek, Eric Frenzel e Tino Edelmann, la cui squadra nazionale è supportata nella preparazione atletica dal plurimedagliato Ronny Ackermann, campione del mondo anche in Val di Fiemme nel 2003.
    Il francese Lamy-Chappuis ha chiuso 8° ma rimane leader di CdM con 888 punti, seguito da Pittin (674) e Watabe (673).
    Per gli azzurri era difficile recuperare dopo la negativa sessione di salto, il migliore è stato Lukas Runggaldier (34°), seguito da Armin Bauer (37°), Giuseppe Michielli (39°) e Samuel Costa (40°). Ha chiuso 46° un affranto Pittin, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio, 48° invece Mattia Runggaldier.
    Oggi pomeriggio la Val di Fiemme chiuderà questo intenso fine settimana di CdM con il Salto maschile, con le qualifiche dalle 14.30 e la gara dalle 16.00.
    Info: www.fiemme.2013.com

    Classifica Finale – NC Individual Gundersen 10 km

    1. WATABE Akito JPN 28:27.8; 2 KOKSLIEN Mikko NOR +3.0; 3 DEMONG Bill USA +3.9; 4 RYDZEK Johannes GER +7.9; 5 FRENZEL Eric GER +13.5; 6 EDELMANN Tino GER +18.1; 7 FLETCHER Bryan USA +18.6; 8 LAMY CHAPPUIS Jason FRA +28.1; 9 DENIFL Wilhelm AUT +29.7; 10 LACROIX Sebastien FRA +42.9;
    34 RUNGGALDIER Lukas +2:21.5; 37 BAUER Armin +2:33.6; 39 MICHIELLI Giuseppe +2:44.7; 40 COSTA Samuel +2:46.3; 46 PITTIN Alessandro +3:10.6; 48 RUNGGALDIER Mattia +3:20.6

  • SCHLIERENZAUER VOLA ALTO SU PREDAZZO (TN). AUSTRIA E GERMANIA SUL PODIO DI CdM

    Gregor Schlierenzauer (AUT) vince la prima delle due gare fiemmesi di CdM di Salto
    Sul podio anche il tedesco Freund e l’altro austriaco Morgenstern
    Migliore degli azzurri Sebastian Colloredo, venticinquesimo
    Domani ancora CdM di Salto, qualifiche dalle 14.30, gara dalle 16.00

    L’Austria si riconferma la nazione regina del Salto. La prima delle due gare di Coppa del Mondo in programma in Val di Fiemme (TN), premondiali in vista di Fiemme 2013, è stata vinta dal ventiduenne Gregor Schlierenzauer, già dominatore del Torneo 4 Trampolini. Sul podio è salito anche l’altro austriaco Thomas Morgenstern, capace di recuperare dalla14.a alla 3.a posizione, mentre è invece finito in seconda piazza, un po’ a sorpresa, l’ottimo Severin Freund (GER).
    La gara odierna era stata preceduta dalla qualifiche di ieri sera, per decretare i 50 partecipanti di oggi, una sessione di salti dove il migliore era stato l’austriaco Martin Koch. Dalle qualifiche uscivano a testa alta anche Sebastian Colloredo e Andrea Morassi, mentre restavano esclusi gli altri tre azzurri, i trentini Davide Bresadola e Diego e Roberto Dellasega.
    Nel primo round di oggi, andato in scena sotto la neve, il primo a stupire era il tedesco Severin Freund, che con un primo salto di 131 metri balzava in vetta alla classifica provvisoria, da dove riusciva a scalzarlo soltanto Schlierenzauer, imbattibile con la distanza di 134 metri.
    Deludenti al primo appello dal trampolino sia Thomas Morgenstern (14° dopo il primo salto di 123,5 metri) sia il vincitore delle ultime due tappe di CdM Daiki Ito (120 metri), forse provato dal lungo viaggio dal Giappone. Chiudeva terzo dopo il primo salto il leader di Coppa Andreas Kofler, seguito dal giapponese Taku Takeuchi, entrambi premiati dalla giuria per lo stile e la tecnica.
    Tra gli azzurri riusciva a passare al secondo round soltanto Sebastian Colloredo, con un buon salto di 123 metri, mentre restava escluso dai migliori trenta invece nel primo salto Andrea Morassi (37°).
    Il round finale era un’apoteosi austriaca, innanzitutto riusciva a recuperare parecchie posizioni dopo un primo salto un po’ incerto uno straordinario Thomas Morgenstern, capace di risalire dalla quattordicesima alla terza posizione.
    Gli ultimi due a presentarsi dal trampolino HS134 di Stalimen erano Freund e Schlierenzauer, il tedesco riproponeva una performance molto simile alla prima, non sufficiente però ad intimorire l’austriaco, che con un salto impeccabile (134,5 m) si confermava vincitore di giornata.
    Fuori dal podio il norvegese Anders Bardal, quarto, seguito da Ammann, Kofler e da un Kamil Stoch “opaco”, mentre Sebastian Colloredo chiudeva venticinquesimo, comunque acclamato dal numeroso pubblico fiemmese.
    Grazie alla vittoria di oggi, Gregor Schlierenzauer è salito in seconda posizione in classifica generale di CdM, scalzando il norvegese Bardal (3°). Il primo della lista è ancora l’austriaco Andreas Kofler, i due migliori italiani sono invece Sebastian Colloredo (33°) e Andrea Morassi (34°).
    Domani la Coppa del Mondo continuerà a regalare emozioni in Val di Fiemme, dopo la gara individuale valida per la CdM di Combinata Nordica (salto dalle 10.00, fondo dalle 12.30), toccherà di nuovo alla CdM di Salto maschile, con le qualifiche dalle 14.30 e la gara dalle 16.00. Le immagini di entrambe le competizioni saranno trasmesse su Rai Sport 2.
    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica – Ski Jumping World Cup

    1. SCHLIERENZAUER Gregor AUT 249.8; 2. FREUND Severin GER 234.7; 3. MORGENSTERN Thomas
    AUT 227.5; 4. BARDAL Anders NOR 225.2; 5. AMMANN Simon SUI 224.2; 6. KOFLER Andreas AUT 223.4; 7. STOCH Kamil POL 223.3; 8. KOUDELKA Roman CZE 219.5; 9. FREITAG Richard GER 217.8; 10. WANK Andreas GER 215.8;
    25. COLLOREDO Sebastian ITA 192.2

  • LA NORVEGIA ROVINA LA FESTA ALLA FRANCIA. TEAM SPRINT PREMONDIALE IN VAL DI FIEMME (TN)

    La Norvegia di Kokslien e Moan vince la gara a squadre di CdM
    Doppio podio per la Francia, Lamy-Chappuis e Laheurte secondi, Braud e Lacroix terzi
    Prosegue il fine settimana dei Premondiali dedicato alla CdM di Salto e Combinata Nordica
    Oggi stop per l’azzurro Pittin, sarà in gara domani nella gara individuale

    Sono gli scandinavi, padroni degli sport nordici, a rovinare la festa alla Francia della Combinata Nordica.
    Nella Team Sprint di Coppa del Mondo, in Val di Fiemme, la squadra Norvegia I di Mikko Kokslien (terzo anche ieri nella Penalty Race) e Magnus H. Moan è salita sul gradino più alto del podio, lasciando alla Francia I di Maxime Laheurte e Jason Lamy-Chappuis il 2° posto e alla Francia II di Francois Braud e Sebastien Lacroix il 3°.
    Alla rassegna fiemmese oggi hanno preso parte 20 squadre, con l’Italia rappresentata da Armin Bauer e Lukas Runggaldier (Italia I) e dai giovani Mattia Runggaldier e Samuel Costa (Italia II). Assente nella prova a squadre l’azzurro Pittin che, d’accordo con gli allenatori, ha saltato le gare odierne per facilitare il proprio recupero, dopo la caduta dal trampolino di qualche settimana fa. Il finanziere friulano sarà regolarmente al via domani per la prova individuale.
    Dopo la prova di salto, la squadra formata dal leader di Coppa del Mondo Jason Lamy-Chappuis e da Maxime Laheurte era in vetta alla classifica parziale con 128.8 punti complessivi, seguiti da Germania I di Fabian Riessle ed Eric Frenzel (124 p.) e da Francia II di Sebastien Lacroix e Francois Braud (120.8 p.). Era invece quarto il team Giappone I di Yusuke Minato e Akito Watabe, quinti USA I di Bill Demong e Brian Fletcher, mentre finiva 6.a la Germania II di Johannes Rydzek e Tino Edelmann. Proprio Edelmann aveva centrato la distanza più lunga di giornata (135,5 m), ma la posizione un po’ troppo sbilanciata lo aveva fatto cadere in fase di atterraggio, abbassando le votazioni della giuria e portando il team ad un punteggio complessivo di 119.2.
    Chiudevano invece in 19.a e 20.a posizione i due teams azzurri, 92.6 i punti totalizzati dai due giovani Mattia Runggaldier e Samuel Costa e 90.5 quelli di Armin Bauer e Lukas Runggaldier.
    I conti venivano regolati nel primo pomeriggio a Lago di Tesero, con partenza ad inseguimento: per primo partiva il compagno di squadra di Lamy-Chappuis, Laheurte, dopo 19 sec. Frenzel, dopo 32 Braud e, a circa un minuto, il norvegese Kokslien. Dieci i giri da compiere, cinque da 1,5 km per ciascun frazionista, in una gara che si apriva con la leadership delle due squadre francesi e delle due tedesche. A metà gara rinveniva però Norvegia I con Kokslien, che al termine del 5° giro, con un gran recupero, si portava in vantaggio sugli avversari. Entusiasmanti i giri successivi, con 10 atleti a lottare compatti per le prime posizioni, e con la Germania di Frenzel e Riessle e l’Austria di Druml e Gruber a tentare un pericoloso recupero ai danni della Francia. A due giri dalla fine, Moan ha iniziato a costruire il capolavoro norvegese, macinando metri di vantaggio sugli avversari, un vantaggio abilmente conservato da Kokslien nel penultimo giro e messo a frutto in un finale esplosivo da Moan. 36’25’’1 il tempo complessivo di Norvegia I, squadra allenata nel salto dal campione Lasse Ottesen, argento a Lillehammer.
    Seconda la squadra Francia I (36’34’’7), un risultato che ha regalato al leader di CdM Lamy-Chappuis, se non le tre sperate vittorie in Italia, perlomeno la soddisfazione di salire ancora sul podio dopo il 1° posto di ieri.
    Solo 16.a l’Italia II, “del resto partendo con così grande svantaggio era difficile recuperare, dovremmo lavorare e migliorare nel salto”, ha detto Costa a fine gara. Non hanno invece preso il via né la Repubblica Ceca né il team Italiano di Bauer – Runggaldier, per conservare le energie utili a mettere a segno una buona gara domani.
    La Norvegia (3199 p.) è leader della CdM per nazioni, davanti a Germania (2834 p.), Francia (2373 p.), quinta invece l’Italia con 1418 punti.
    La Coppa del Mondo fiemmese prosegue, dopo la Combinata Nordica toccherà al Salto maschile (dalle 16.00, nel bel mezzo di una leggera nevicata), il menu agonistico di domani prevede la gara individuale Gundersen di CdM di Combinata Nordica alle 10.00 (salto) e alle 12.30 (fondo – 10 km) e la CdM di Salto maschile nel pomeriggio, dalle 16.00.
    Tante le attività di contorno proposte in questi giorni, allo Stadio del Salto di Predazzo saranno di scena per tutto il fine settimana “Fiemme Arena” e il “Villaggio del Gusto”, mentre oggi dalle 18.00 il centro della località si animerà con il South Nordic Festival e la Fan Club Parade, la sfilata insieme ai fan club dei campioni.
    Stasera Predazzo proporrà anche la Winterfest, una sorta di edizione invernale dell’Oktoberfest bavarese, allo Sporting Center dalle 19.30.
    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica – Nordic Combined Team Sprint

    1) NORWAY I 36:25.1 (KOKSLIEN Mikko – MOAN Magnus H.); 2) FRANCE I +9.6 (LAHEURTE Maxime – LAMY CHAPPUIS Jason) + 9.6; 3 FRANCE II +11.0 (BRAUD Francois – LACROIX Sebastien); 4 GERMANY I +12.2 (FRENZEL Eric – RIESSLE Fabian); 5) JAPAN I +18.3 (MINATO Yusuke – WATABE Akito); UNITED STATES I +19.6 (FLETCHER Bryan – DEMONG Bill); 7) NORWAY II +26.5 (STORLIEN Gudmund – GRAABAK Joergen); 8) AUSTRIA I +33.1 (DRUML Tomaz – GRUBER Bernhard); 9) GERMANY II +1:28.4 (EDELMANN Tino – RYDZEK Johannes); 10) UNITED STATES II +1:50.4 (SPILLANE Johnny – FLETCHER Taylor);
    16) ITALY II +3:28.1 (RUNGGALDIER Mattia – COSTA Samuel)