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  • ARIA VERONESE PER IL CHALLENGE GIORDANA: LA QUARTA TAPPA È LA GF EDDY MERCKX

    Prosegue la corsa del Challenge Giordana 2012

    Domenica si corre la 4.a tappa, la GF Internazionale Eddy Merckx

    Archiviate le prime tre prove, GF Liotto, GF fi’zi:k e Marcialonga Cycling Craft

    Per i 1.200 iscritti del Challenge Giordana la gara del “Cannibale” è l’unica veronese

     

     

    Nel panorama dei circuiti su strada è il più partecipato in Italia, lo scorso anno ha accompagnato al brevetto quasi 800 appassionati di ciclismo e quest’anno ha raccolto 1.200 abbonati.

    Stiamo parlando del Challenge Giordana, vale a dire un pacchetto sportivo che racchiude sei competizioni da aprile a luglio, tra le province di Vicenza, Trento, Verona, Sondrio e Treviso.

    L’edizione 2012 del Challenge, la terza nel complesso, ha messo in archivio le prime tre tappe, la GF Liotto e la GF fi’zi:k nel vicentino e, a fine maggio, la Marcialonga Cycling Craft, unica prova trentina.

    Ora la carovana di appassionati del pedale si sposta nel veronese, a Rivalta di Brentino Belluno, per giocarsi la quarta tappa, la GF Internazionale Eddy Merckx in programma come di consueto la seconda domenica di giugno.

    A capo dell’organizzazione dell’evento di domenica 10 giugno c’è lo staff della ditta Giordana, azienda di abbigliamento sportivo legata anche da una lunga amicizia con il campione Eddy Merckx il quale, come ormai tradizione, sarà schierato in prima linea sotto l’arco di partenza di Rivalta per salutare il via della sua gara.

    In questa quarta tappa il Challenge Giordana propone come sempre due percorsi, un Granfondo di 155,5 km ed un Mediofondo di 85,6 km, la maggior parte delle fatiche saranno di scena in terra veneta tra la Valpolicella e la Valdadige, ma una parte del tracciato Granfondo interesserà anche le montagne del Trentino ed in particolare la salita verso la località turistica di San Valentino.

    Per i più appassionati scalatori c’è anche la Cronoscalata del Cannibale, da Fumane e Breonio, posta circa al 40° km di gara ed immediatamente precedente la veloce e adrenalinica discesa che da Fosse ridiscende in Valdadige a Peri.

    La gara di Rivalta rappresenta un importante tassello per chi punta alla vittoria del circuito, dopo la GF Eddy Merckx rimarranno solamente altre due tappe, perciò guadagnare un piazzamento di rilievo può essere fondamentale in questi ultimi scampoli agonistici.

    La GF Internazionale Eddy Merckx scatterà alle 8.30 da Rivalta e tra coloro che sceglieranno di intraprendere l’avventura del percorso Granfondo ci saranno pure Carlo Muraro (categoria Assoluta), Mauro Gerarduzzi (Senior), Andrea Gaetti (Master 1), Davide Graziani (Master 2), Oscar Girardi (Veterani 1), Massimo Sansonetti (Veterani 2), Antonio Foroni (Gentlemen 1), Stefano Mossini (Gentlemen 2), Riccardo Gambato (Super Gentlemen 1) e Romano Lanfredi (Super Gentlemen 2), ovvero i leader di categoria della classifica granfondo del Challenge Giordana. Anche la bresciana Claudia Avanzi e la padovana Valentina Gallo proveranno a dire la loro nella tappa del “Cannibale”, la prima è leader della Femminile 1 mentre la seconda è in vantaggio su Elisabetta Delmonaco ed Antonella Girardi nella Femminile 2 e, per loro come per gli altri primi della classe, questi ultimi tre step rappresentano tasselli preziosi per assicurarsi il successo finale.

    Chi affronta le granfondo ha un motore “diesel” che si scalda sui lunghi chilometraggi, molti ciclisti invece si distinguono meglio nelle mediofondo e domenica, sul tracciato “corto” della GF Internazionale Eddy Merckx,  ci saranno anche i migliori mediofondisti del Challenge Giordana, con i vari leader di categoria Andrea Masiero (Ass), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2), con Sabrina Zogli (F1) ed Erica Venturini (F2) a guidare la spedizione rosa.

    La quarta prova del Challenge è ormai vicina e, dopo la GF Eddy Merckx, gli appassionati di circuiti si prenderanno una pausa di due settimane fino alla GF Giordana di Aprica (Sondrio) del 24 giugno, prima della nomina definitiva dei vincitori del Challenge Giordana 2012 che avverrà dopo la GF Pinarello del 15 luglio.

    Info: www.challengegiordana.com

  • TRIATHLON “SOLD OUT” DA RECORD: IL 16 GIUGNO A BARDOLINO IN 1300 DA 16 NAZIONI

    Sabato 16 giugno Bardolino (VR) ospita il 29° Triathlon Internazionale

    Con una settimana d’anticipo le iscrizioni hanno chiuso i battenti

    Tre quintali di pasta alla vigilia per energizzare i triatleti

    Tanti concorrenti anche dall’estero, programma ricco che coinvolge anche il venerdì

     

     

    Recessione? Non certo per il Triathlon Internazionale di Bardolino, che oggi ha chiuso le iscrizioni in vista dell’edizione numero 29 di sabato 16 giugno, e per Bardolino (VR) sarà ancora una volta una giornata di grande sport.

    “Sold out” con grande anticipo, dunque, e con grande soddisfazione del “patron” Dante Armanini. È stato raggiunto il tetto massimo di 1.200 partecipanti previsto dal regolamento, ma molte iscrizioni sono in arrivo via fax, via mail e per posta, così Armanini sta facendo i salti mortali per trovare ancora spazio nell’area cambio: “parcheggiare” 1200 bici da corsa in sicurezza e lasciare i varchi per entrare ed uscire ad altrettanti atleti non è cosa da poco. “Metteremo un po’ di bici sugli alberi”, dice scherzando Armanini, “ma forse riusciremo ad accontentarne ancora un po’, comprimendo gli spazi”. È insomma un’altra edizione da record per questo affascinante sport sulla distanza olimpica, di attualità quest’anno con l’appuntamento a cinque cerchi di Londra.

    Particolarmente ricca la partecipazione di triatleti stranieri, i dati parlano di 16 delegazioni internazionali rappresentate, ovvero Ungheria, Croazia, Finlandia, Francia, Argentina, Slovenia, Germania, Slovacchia, Repubblica di San Marino, Stati Uniti, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Austria, Irlanda, Repubblica Ceca cui si aggiungono chiaramente gli atleti italiani.

    A Bardolino il triathlon è spettacolo puro dal 1984, la manifestazione veronese fu la prima in Italia a proporre l’abbinamento delle tre discipline sportive ponendo di fatto le basi per la nascita del triathlon, “inventando” anche le distanze di 1,5 km per il nuoto, 40 km per il ciclismo e 10 km per la corsa, ovvero i chilometraggi utilizzati tutt’oggi ai Giochi Olimpici.

    Un evento storico, che annuncia un fine settimana di grande festa per tutti gli sportivi, il programma è molto ricco e, come da tradizione, coinvolge anche il venerdì sera. Il 15 giugno dalle 19.30, presso Villa Carrara Bottacisio, si potrà festeggiare a suon di musica dal vivo e con il “carbo-load”, la cena a base di pasta (ne verranno cucinati quasi 3 quintali), pensata per consentire agli atleti di fare il pieno di energie in vista della giornata successiva.

    Lo staff organizzatore capeggiato da Dante Armanini è molto attento alla cura dei partecipanti e anche il pasta party della serata di vigilia ne è una chiara dimostrazione. Per i triatleti come per ogni genere di sportivo l’alimentazione è un fatto fondamentale, mangiare correttamente prima, dopo e durante la competizione può incidere molto sulle prestazioni atletiche, e anche per questo Enervit ha elaborato un prontuario di come prepararsi per l’evento. Anche la sera prima della gara bisogna fare molta attenzione a quello che si mangia, gli esperti consigliano di evitare di consumare eccessive quantità di frutta e fibre e di prediligere invece i carboidrati, come la pasta appunto, che difatti sarà il piatto forte servito venerdì 15.

    Del resto l’impegno da affrontare il sabato è notevole, si parte con 1.500 metri di nuoto per poi pedalare nell’entroterra gardesano con continui saliscendi per 40 km, chiudendo con due giri di corsa da 5 km l’uno. Di massima importanza sarà soprattutto la colazione prima della gara, la partenza della competizione è fissata alle 12.30 e, per assicurarsi una buona prestazione, è consigliabile consumare l’ultimo pasto tra le 8.30 e le 9.30 (tre-quattro ore prima del via), ricordandosi di bere bene prima, dopo e durante lo sforzo approfittando dei ristori posti lungo il percorso.

    I migliori triatleti impiegano circa un paio d’ore per portare a termine le fatiche del Triathlon Internazionale di Bardolino, mentre il tempo massimo è fissato a 3 ore, si tratta dunque di uno sforzo prolungato al termine del quale i partecipanti hanno bisogno di recuperare l’idratazione e di rigenerare le proprie forze con carboidrati, meglio ancora se ad alto indice glicemico (zuccheri). Detto fatto, a fine corsa il Triathlon Internazionale di Bardolino propone il ricco pasta party e, come da tradizione, il taglio della gigantesca torta guarnita con… il tracciato di gara a base di crema, un must per l’appuntamento veronese che consentirà di chiudere in bellezza la giornata sportiva di sabato 16 giugno.

    In attesa che scatti il Triathlon Internazionale di Bardolino, tra pochi giorni scenderà in campo la sua neo acquisita “sorella”, ovvero il Triathlon di Ingolstadt, gara gemellata a quella veneta che si disputerà domenica 10 giugno nell’omonima località tedesca.

    Info: www.triathlonbardolino.it

     

  • UNA SETTIMANA IN SELLA ALLA GF GIORDANA. GRANFONDO E SALITE “MITICHE”…ALL INCLUSIVE

    Domenica 24 giugno ad Aprica (Sondrio) si festeggia l’8.a Granfondo Internazionale Giordana

    Gara unica, con tre percorsi e i tre Passi Gavia, Mortirolo e S. Cristina

    Quest’anno la granfondo si abbina all’iniziativa “Le 3 Mitiche”

    Una salita al giorno e pacchetti vacanza per godersi le più belle salite delle Alpi

     

     

    Basta nominare la Granfondo Internazionale Giordana per vedersi materializzare davanti agli occhi panorami e montagne uniche nel loro genere.

    La gara lombarda è un mito nel settore delle granfondo su strada e raccoglie in un’unica giornata le fatiche tra Aprica (Sondrio) e i tre passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina. La rassegna sportiva, quest’anno in calendario il 24 giugno con l’8.a edizione, non ha certo bisogno di presentazioni, il menu è talmente ricco che parrebbe difficile poterlo migliorare, ma gli organizzatori del GS Alpi capeggiati da Vittorio Mevio hanno fatto l’impossibile. Quest’anno la Granfondo Internazionale Giordana avrà un tocco “mitico” in più grazie al matrimonio con il progetto Le 3 Mitiche, un’iniziativa tutta dedicata alle montagne valtellinesi e alle più belle salite del ciclismo.

    Grazie a questa proposta, che si estende da metà giugno a metà settembre, gli appassionati del pedale potranno cimentarsi sulle ascese che hanno fatto la storia delle due ruote, pedalando su monumenti naturali dell’arco alpino come il Passo dello Stelvio, il Passo Gavia e il Passo Mortirolo, resi famosi anche grazie al Giro d’Italia. Il programma prevede di misurarsi con una salita “mitica” al giorno nell’arco del fine settimana, in abbinamento ci sono dei pacchetti vacanza vantaggiosi e, soprattutto, tanti servizi da non perdere, perché i partecipanti saranno accompagnati da una guida specializzata e godranno di rifornimenti, assistenza, servizio ricambi e, alla fine, riceveranno lo speciale Brevetto Le 3 Mitiche.

    I Passi Gavia e Mortirolo sono anche affrontati nella granfondo di domenica 24 giugno, ed ecco dunque che per gli autentici fan della fatica risulta più facile che mai regalarsi una settimana di grandi salite, magari aggiungendo alle tre mitiche una quarta ascesa. Iniziando mercoledì 20 giugno con la scalata di Passo Bernina (a quota 2330 m), si potrà proseguire poi infilando tra giovedì 21 e sabato 23 le tre salite storiche Stelvio – Gavia – Mortirolo, chiudendo poi in bellezza con la Granfondo Internazionale Giordana, programma ambizioso che farà la gioia dei grimpeur.

    Le salite da leggenda, come detto, abbondano all’interno dell’appuntamento aprichese, il cui percorso più “strong”, ovvero il Granfondo di 175 km e 4.500 metri di dislivello, unisce il Passo Gavia e il Passo Mortirolo al Passo Santa Cristina. Ma non finisce qui, anche quest’anno sono confermati i percorsi in versione (si fa per dire) alleggerita, Mediofondo di 155 km e 3.600 m/dsl e Fondo di 85 km e 1.850 metri di dislivello. Anche nel “medio” e nel “corto” concentrazione e voglia di faticare all’insù dovranno essere imperativi assoluti, per chi sceglierà il Mediofondo saranno in tabella di marcia sia il Gavia sia il Mortirolo, mentre il Fondo interesserà il Passo Santa Cristina e l’imperdibile Mortirolo, non dal versante di Mazzo (1.300 metri di dislivello e pendenza media del 10,5%) come negli altri due percorsi, ma da quello di Monno (800 m/dsl e pendenza media del 7%).

    A fine mese la Granfondo Internazionale Giordana farà da ciliegina sulla torta ad una settimana di grande ciclismo insieme a Le 3 Mitiche, per ottenere maggiori informazioni riguardo all’iniziativa basta scrivere all’indirizzo e-mail [email protected], oppure collegarsi al sito www.valtellina.it/3mitiche, dove si possono consultare anche i vantaggiosi pacchetti soggiorno dedicati ai ciclisti.

    La Granfondo Internazionale Giordana oltre al grande sport regalerà anche intrattenimento per tutti i gusti, con le bande locali che suoneranno in più punti del percorso durante la gara, ma anche con il concerto tributo a Lucio Battisti della band “Innocenti evasioni”, in programma nella serata di vigilia di sabato 23 giugno. L’appuntamento con l’8.a edizione si avvicina, nel frattempo prosegue la corsa alle iscrizioni, la quota da versare è di 40 Euro fino al 16 giugno.

    Info: www.granfondogiordana.com

     

    Programma Le 3 Mitiche – Granfondo Internazionale Giordana

     

    mercoledì 20 giugno 2012          – Passo Bernina (ritrovo ore 9.00 piazza stazione Tirano)

    giovedì 21 giugno 2012   – Passo Stelvio (ritrovo ore 9.00 palazzo Pentagono a Bormio)

    venerdì 22 giugno 2012             – Passo Gavia (ritrovo ore 9.00 palazzo Pentagono a Bormio)

    sabato 23 giugno 2012              – Passo Mortirolo (ritrovo ore 9.30 piazza S. Stefano a Mazzo in Valtellina)

    domenica 24 giugno 2012          – 8.a Granfondo Internazionale Giordana – Aprica (SO)

  • CHALLENGE GIORDANA A METÁ DELL’OPERA. NOVITÁ IN CLASSIFICA DOPO LA 3.a TAPPA

     

    Challenge Giordana al giro di boa, tre tappe in archivio e tre ancora da correre

    Dopo la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio si ridisegna la classifica

    Carlo Muraro (granfondo) e Andrea Masiero (mediofondo) rimangono primi nell’Assoluta

    Prossimo appuntamento il 10 giugno in Veneto, con la GF Internazionale Eddy Merckx

    Tre gare disputate e tre ancora da vivere, il Challenge Giordana 2012 è a metà del proprio cammino stagionale. L’ultimo appuntamento per gli appassionati di circuiti su strada è stato in Trentino, alla Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio, dove i partecipanti del Challenge hanno potuto fare incetta di punti e ridisegnare le sorti della classifica.

    Mentre al maschile la situazione è rimasta pressoché invariata, in particolare con Carlo Muraro (granfondo) ed Andrea Masiero (mediofondo) a dominare l’Assoluta, i veri e propri stravolgimenti sono arrivati in campo femminile.

    Grazie al bel 4° posto centrato alla Marcialonga Cycling Craft, la bresciana Claudia Avanzi ha scalzato Giovanna Caselli dalla testa della classifica Femminile 1 granfondo, stesso dicasi per la padovana Sabrina Zogli nel settore mediofondo, passata al comando ai danni della precedente leader Astrid Schartmüller. Niente di nuovo sotto il sole, invece, nell’altra categoria “rosa” Femminile 2, alla cui guida ci sono sempre Valentina Gallo nella granfondo ed Erica Venturini nella mediofondo.

    Per quanto riguarda i percorsi lunghi, anche dopo la terza tappa si sono confermati primi della classe Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1), Romano Lanfredi (SG2) e il già citato Muraro nell’Assoluta. Le fila dei Veterani 2 e dei Gentleman 1 hanno visto invece un cambio di successione, rispettivamente con Massimo Sansonetti ed Antonio Foroni passati in vantaggio ai danni di Renzo Bianco e Franco Azzola.

    Sempre rimanendo in ambito maschile, tra gli specialisti delle medie distanze non è cambiato nulla in classifica rispetto a quanto stabilito dopo la GF Liotto e la GF fi’zi:k, prime due tappe del circuito. Sugli 80 km della Marcialonga Cycling Craft (che a causa di una frana hanno fatto da tracciato unico, valevole anche per i granfondisti) i vari protagonisti Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2) si sono così riconfermati i migliori nelle proprie categorie d’appartenenza, così come il citato Andrea Masiero per quel che concerne l’Assoluta.

    Per i “challengisti” del Giordana ora ci sono pochi giorni di stop, poi di nuovo pronti via sui pedali con la Granfondo Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno, che chiamerà i ciclisti in sella a Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese.

    Tra poco più di una settimana si potrà scegliere tra due percorsi, Mediofondo di 85 e Granfondo di 155 km, quest’ultimo con un passaggio anche in Trentino sulle alture di San Valentino e della Polsa.

    Dopo la GF Eddy Merckx, unica tappa in provincia di Verona, il Challenge Giordana trasferirà la propria carovana sui Passi Gavia e Mortirolo per la GF Giordana del 24 giugno, penultima prova di questa terza edizione del circuito.

    Per il gran finale si rientrerà in Veneto e precisamente a Treviso, a scrivere l’epilogo sarà la GF Pinarello del 15 luglio, nuova entrata nel calendario del Challenge Giordana 2012 proprio insieme alla GF Giordana.

    Info: www.challengegiordana.com

     

    Classifiche Challenge Giordana dopo tre tappe:

     

    Granfondo:

     

    F1: 1) Avanzi Claudia; 2) Zogli Sabrina; 3) Ciacci Lorna

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Delmonaco Elisabetta; 3) Girardi Antonella

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2) Rancan Antonio; 3) Merlo Alberto

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Mazzoleni Fabio

    M1: 1) Gaetti Andrea; 2) Bonomi Michele; 3) Casarin Michele

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2) Zaltron Diego; 3) Sinico Renato

    V2: 1) Sansonetti Massimo; 2) Dossena Massimiliano; 3) Nicolazzo Domenico

    G1: 1) Foroni Antonio; 2) Ferro Fabio; 3) Gasparin Gian Carlo

    G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Mason Fiorenzo

    SG2: 1) Lanfredi Romano; 2) Segato Ivo; 3) Cremonese Mario

     

    Mediofondo:

     

    F1: 1) Zogli Sabrina; 2) Avanzi Claudia; 3) Peretti Franca

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Coato Marisa; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Muraro Carlo; 3) Rancan Antonio

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Cavion Christian

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Bencivenni Michele

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Filippi Omar; 3) Zofanti Cristian

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Ferrari Andrea

    V2: 1) Busato Gino, 2) Lovise Paolo, 3) Paoli Marco

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Bonfiglio Alfredo; 3) Stagnoli Leonardo

    G2: 1) Breda Romeo; 2) Grazian Dario; 3) Gosetti Giorgio

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Galli Mario; 3) Gasparet Nereo

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • TRICOLORE ATTO SECONDO AD ARCO (TN): DA DOMANI I CAMPIONATI ITALIANI UNDER 14

    Da domani a domenica le finali del Campionato Italiano Under 14, 12 e 10 ad Arco

    Speed, lead e boulder spalmati su tre giornate

    A caccia del titolo oltre 200 giovani promesse da tutta Italia

    SSD Arrampicata Sportiva Arco ed Arco Climbing supportano la FASI nell’organizzazione

     

    Da domani a domenica il Climbing Stadium di Arco, nell’Alto Garda trentino, apre le porte ad un nuovo grande evento di arrampicata sportiva. La stagione 2012 dell’arena che ospitò il Mondiale assoluto lo scorso anno, è iniziata con le finali del Campionato Italiano giovanile nell’ultimo fine settimana di maggio, e dopo aver assegnato i titoli U20, U18 e U16 ora si tratta di…chiudere il cerchio, con i più giovani nelle categorie Under 14, 12 e 10.

    Il programma entra nel vivo domani, venerdì 1° giugno, con la disciplina della velocità, le competizioni avranno luogo su un tracciato di 10 metri, con qualifiche a partire dalle 15.30 e le fasi finali dalle 18.30.

    Sabato mattina alle 9.00 le pareti iridate del Climbing Stadium saranno tutte a corde e moschettoni per la lead, seconda disciplina chiamata in causa dalla rassegna iridata, con un’intensa tabella di marcia che parte dalle 9.00 del mattino per concludersi in serata, suggellata dalle premiazioni alle 19.30.

    Come avvenuto lo scorso fine settimana ai Campionati Italiani dei “colleghi” più grandicelli, anche le giovani promesse del climbing Under 14, 12 e 10 vivranno il gran finale nella giornata di domenica, quando sulle variopinte pareti del boulder sarà sfida dalle 9.00 del mattino tra gare e qualifiche, con le finali dalle 14.30 e le premiazioni dalle 16.00.

    Proprio in occasione della giornata conclusiva verranno assegnati i titoli italiani, la laurea di campione e campionessa nazionali se la guadagneranno infatti i “ragnetti” che si saranno distinti al meglio in tutte e tre le discipline verticali, vale a dire i vincitori della classifica combinata stilata al termine della rassegna altogardesana.

    Nell’imminente tre giorni di Arco saliranno in parete oltre 200 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nei mesi scorsi. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saranno in lizza giovani di Basilicata, Sicilia, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia, Veneto, Lazio, Piemonte, Liguria, Umbria, Valle d’Aosta e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa”.

    L’obiettivo comune a tutti è quello di centrare l’ambito titolo italiano, come fecero l’anno scorso a Sesto Pusteria (Alto Adige) Lisa Moser e Jacopo Stefani (U10), Filip Schenk e Laura Rogora (U12) e, tra gli Under 14, Alice Gianelli e Stefano Carnati, questi ultimi eletti campioni italiani fra gli Under 16 giusto domenica scorsa, sempre al Climbing Stadium di Arco.

    Gianelli e Carnati sono dunque passati alla categoria superiore ed hanno coì lasciato via libera a due nuovi eredi tra gli Under 14, allo stesso modo i giochi saranno aperti nell’Under 10 e nell’Under 12 maschile, dato che Moser e Stefani quest’anno gareggeranno tra gli U12 e Schenk tra gli U14. Manterrà invece la stessa categoria del 2011 Laura Rogora, la quale dunque proverà a riconfermarsi tra le U12.

    La prima delle discipline in parete sarà come detto la speed, tra i promettenti velocisti da tenere d’occhio domani ci sono soprattutto gli altoatesini Emily Nothdurfter e Moritz Sigmund, il piemontese Alessandro Pucci Manildo e i due tricolori Stefani e Moser, quest’ultima vincitrice, oltre che della gara speed 2011, anche della lead e del boulder.

    Arco e il suo Climbing Stadium sono pronti a servire l’ennesima full immersion nella grande arrampicata, ad organizzare l’evento tricolore è il settore giovanile della FASI, con la collaborazione della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing.

    Info: www.rockmasterfestival.com

  • BARDOLINO INTERNAZIONALE CON IL TRIATHLON. APPUNTAMENTO DA “IRONMAN” IL 16 GIUGNO

    A Bardolino (VR) va in scena il 29° Triathlon Internazionale

    Appuntamento il 16 giugno sulle distanze “olimpiche”

    Interessato alla gara veronese anche il vincitore dell’Ironman Hawaii, Faris al-Sultan

    Il 1° giugno cambia la quota di iscrizione, da 50 Euro si sale a 60

     

     

    Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il pilastro del triathlon italiano, sabato 16 giugno è in calendario il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR), la più antica manifestazione del settore in Italia che celebra quest’anno le 29 edizioni.

    Vuoi per la longeva tradizione e per l’organizzazione sempre curata e puntuale, vuoi per la location sulle rive del Lago di Garda, ogni anno l’appuntamento veronese è un’autentica calamita per gli appassionati di triathlon di tutto il mondo, desiderosi di sfidarsi nella triplice prova di nuoto, bici su strada e corsa.

    Il fascino del Triathlon Internazionale di Bardolino è volato alto anche al di fuori dei confini nazionali, in particolare in Germania dove ha contagiato anche un campione del triathlon in versione estrema come Faris al-Sultan, fuoriclasse nato a Monaco e iracheno di origine, che della fatica ha fatto il proprio stile di vita.

    Faris al-Sultan è famoso soprattutto per aver vinto il noto Ironman delle Hawaii nel 2005, gara dura ed estrema che impone 3800 metri a nuoto, 180 km in bici ed oltre 42 km di corsa, ma nel suo palmares figurano molti altri risultati di pregio come il 6° posto al Campionato Europeo Ironman, l’argento al Kaiser’s Triathlon di Bonn e quattro titoli Deutscher Meister di triathlon, il campionato nazionale tedesco della disciplina.

    Nella lunga trafila di successi manca ancora all’appello quello sulle sponde del Garda, dopo la vittoria alla prima gara di triathlon al mondo, l’Ironman delle Hawaii appunto, sarebbe ideale la partecipazione al Triathlon Internazionale di Bardolino, prima manifestazione di questo tipo nata in Italia, e Faris al-Sultan ha già mostrato grande interesse per l’evento veronese.

    Al-Sultan parteciperà inoltre al triathlon di Ingolstadt (Germania) del 10 giugno, gara di casa da lui vinta più volte, compresa l’ultima edizione del 2011, una competizione che quest’anno è gemellata proprio con il Triathlon Internazionale di Bardolino del prossimo giugno.

    In attesa della conferma di Faris al-Sultan, più di 800 triatleti si sono già prenotati alla rassegna veronese, un numero importante che supera di gran lunga le proiezioni del medesimo periodo 2011, un altro sintomo di espansione crescente è l’iscrizione di 250 “nuovi arrivi” per il Triathlon Internazionale, cioè atleti alla loro prima volta a Bardolino. Tra i partecipanti figurano anche alcuni nomi di spicco della disciplina, come i giovani Giulio Molinari e Rodolphe von Berg, il dato che colpisce parecchio è poi la forte adesione dall’estero con 11 Paesi rappresentati.

    Tra i tanti sport di fatica il triathlon è senza dubbio uno dei più selettivi ed impegnativi, oltre alla prestanza del nuotatore sono richiesti scatti da velocista sui pedali ed abilità da corridore, un identikit per autentici fuoriclasse. La personale interpretazione di fatica del Triathlon Internazionale di Bardolino è quella classica della distanza olimpica, il prossimo 16 giugno verranno proposti 1,5 km a nuoto nelle acque del Lago di Garda, 40 km in bici nell’entroterra veronese e infine 10 km di corsa sul lungolago.

    Le iscrizioni per la 29.a edizione sono in corsa fino al 12 giugno e, entro il 31 maggio, sarà possibile approfittare della quota ridotta di 50 Euro, mentre dal 1° giugno verrà aumentata a 60 Euro.

    Il Triathlon di Bardolino è promosso dal Comune di Bardolino, con il supporto della Regione Veneto e della Provincia di Verona, l’organizzazione è affidata a Dante Armanini e al GS Bardolino Triathlon, il tutto sotto l’egida della Federazione Italiana Triathlon.

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • CELESTINO PUNTA ALLA 100 KM DEI FORTI. MTB DI LIVELLO IN ARRIVO SUGLI ALTIPIANI TRENTINI

    Domenica 17 giugno c’è la 100 km dei Forti con le due varianti Classic e Marathon

    Mirko Celestino cerca il bis dopo il 2011. Longo e Paez papabili sfidanti

    Ci sono anche Lavarone Bike e Nosellari Bike nel week-end del 1000Grobbe Bike Challenge

    Mini 1000Grobbe Bike confermata per i giovani e giovanissimi

     

     

    Campione Italiano marathon in carica e vincitore della scorsa 100 km dei Forti, Mirko Celestino ha prenotato un posto in griglia per l’edizione 2012 della gara sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino.

    Il biker ligure, bronzo anche ai Mondiali marathon 2011 in Italia, ha in questi giorni confermato la propria presenza in terra trentina il prossimo 17 giugno, dove intenderà bissare il successo dello scorso anno quando riuscì a tenere dietro grossi calibri come Deho, Debertolis, Botero Salazar o Pallhuber. Quella del capitano del team Avion Axevo MTB Pro è tra le prime conferme di spessore alla classica trentina in off road, ci saranno pure gli altri elite Costa e Ronchi, e si fanno anche altri nomi che darebbero nuovamente vita a quello spettacolo a cui la 100 Km dei Forti ci ha abituato da oltre 15 anni. Il trentino Tony Longo, recente domatore della Valcavallina Superbike, è il primo della lista e con lui c’è anche un habitué degli Altipiani come il colombiano Leonardo Paez, in passato tre volte vincitore in quel di Lavarone.

    Dagli uffici dello Sci Club Millegrobbe fanno sapere che, a poco più di due settimane dal via, le iscrizioni sono in continuo afflusso e tra i presenti in partenza si leggono tanti protagonisti del challenge Trentino MTB, di cui la 100 km dei Forti è terza tappa, dopo la ValdiNon Bike di aprile e la Ledro Bike di metà maggio. Ivan Degasperi, Dimitri Modesti, Nicola Risatti, Mario Appolonni, Marcello Gadotti, Rolando Inama, Fabio Aldrighetti e Silvano Janes sono in testa alle varie categorie master, e con la gara di fine primavera puntano a rafforzare la propria leadership nel circuito. Così come la trentina Lorenza Menapace, che avrà in Stefania Zanasca, ultima vincitrice del circuito e della 100 km dei Forti, la sfidante più agguerrita, visto che al momento ci sono solo 40 punti tra le due.

    La 100 km dei Forti di domenica 17 giugno propone il doppio percorso Classic (54,4 km e 1160 metri di dislivello) e Marathon (80,2 km e un dislivello complessivo di 1720 metri). La gara più “corta” fu vinta nel 2011 da Stefano Dal Grande e Michela Benzoni e quest’anno fa parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge insieme alla Lavarone Bike e alla Nosellari Bike del venerdì e del sabato. Quest’ultima è la grande novità della tre giorni trentina, una gara che fino allo scorso anno si disputava a fine agosto e che da questo 2012 entra nella grande famiglia 1000Grobbe Bike.

    La Nosellari Bike propone poco più di 40 km con mille metri di dislivello, lungo sterrati affascinanti che possono esaltare le doti di bikers che nelle gambe portano un certo grado di allenamento, ma che in definitiva calzano “a pennello” anche su coloro che intendono l’evento come una piacevole e divertente pedalata su e giù per questa zona del Trentino.

    Fino a domenica 10 giugno le iscrizioni al 1000Grobbe Bike Challenge rimangono bloccate e la tariffa complessiva per le tre gare è di 35 €, mentre la 100 km dei Forti marathon costa 25 €. È ovviamente possibile iscriversi anche solo ad una gara nelle tre giornate, tutti i dettagli sono rintracciabili sul sito ufficiale www.1000grobbe.it. Sabato 16 giugno torna anche la Mini 1000Grobbe Bike lungo un anello di gara allestito nel verde Parco di Palù a Lavarone.

    Dal sito dell’azienda turistica degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (www.montagnaconamore.it) si possono individuare diverse interessanti soluzioni di soggiorno in questa zona di Trentino, per vivere appieno l’atmosfera della 1000Grobbe Bike Challenge – 100 km dei Forti e tuffarsi in ambienti naturali unici, da cavalcare in sella alla propria due ruote.

    Info: www.1000grobbe.it

  • IL 3 GIUGNO CHIUDE IL TOUR DI PRIMAVERA. ULTIMA TAPPA NELLA CITTÁ DI ROMEO E GIULIETTA

    Il circuito Tour di Primavera ZeroWind vola verso il rush finale
    Domenica 3 giugno è di scena l’ultima tappa a Verona
    Alla 7.a GF Damiano Cunego spetta il compito di chiudere il circuito
    Al termine della gara verranno premiati i vincitori di questa prima edizione

    Ancora pochi giorni e la prima edizione del Tour di Primavera ZeroWind, circuito di ciclismo su strada in tre tappe, sarà chiusa in grande stile tra le mura della città di Verona.
    L’ultima tappa del nuovo challenge di granfondo del pedale è in programma domenica 3 giugno, il compito di chiudere i giochi spetta alla 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, di casa per l’appunto nella città di Romeo e Giulietta.
    Il nuovo appuntamento in tre tappe non poteva scegliere sede migliore per chiudere i giochi e premiare i vincitori della sua prima edizione, Verona è una città simbolo per il ciclismo, sulle sue strade sono nati e cresciuti parecchi campioni di questo sport e, soprattutto, vi sono stati ospitati tanti grandi eventi delle due ruote, ultima in ordine temporale la tappa del Giro d’Italia dello scorso 9 maggio.
    Domenica i pretendenti al titolo del Tour di Primavera ZeroWind si sfideranno sui due tracciati della GF Damiano Cunego 2012, un Granfondo di 145 km e un Mediofondo di 85 km, leggermente rivisti rispetto al passato ma, in buona sostanza, fedeli all’assetto classico.
    La partenza sarà alle 9.00 in Via Guido d’Arezzo, dopodiché si prospetta un menu da intenditori con due tracciati a tutta salita, prima tra tutte quella che dalla Valpantena si arrampica a Passo Provalo, dove sarà di casa anche la Cronoscalata Trofeo Berner su un tratto di 9 km.
    Dopo le due tappe già disputate, la GF Giro dei 3Laghi nel bresciano e la GF Zen Air Valpolicella in provincia di Verona, si avvicina la terza e conclusiva prova del Tour di Primavera ZeroWind, ultimo appello per raccogliere punti importanti e, per gli inseguitori, per tentare di sovvertire l’ordine costituito della classifica.
    Ad oggi la graduatoria Granfondo è guidata dal veronese Giancarlo Bussola (categoria M4), ciclista classe ’66 che domenica andrà alla conquista del challenge di primavera giocando sulle strade di casa.
    Veronese doc anche il primo classificato nella Mediofondo tra gli M1, Luigi Cordioli, così come la leader indiscussa al femminile, Marianna Turchetto. Le altre categorie Mediofondo sono invece guidate da Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5), ed è inutile dire che la voglia di confermarsi in vetta al Tour di Primavera ZeroWind è tanta per tutti i pedalatori in lizza.
    Le premiazioni del Tour di Primavera ZeroWind avverranno nel pomeriggio di domenica 3 giugno, al termine della 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, per ciascuna categoria saranno premiati i primi tre classificati, inoltre sono previsti dei riconoscimenti anche per le tre società con il maggior numero di iscritti con premi in denaro e buoni acquisto di prodotti tecnici.
    L’ora dei verdetti è vicina, a fare da giudice finale al Tour di Primavera ZeroWind saranno Verona, i Monti Lessini e le colline scaligere, in una grande giornata di ciclismo che suggellerà al meglio questa prima edizione del challenge primaverile.
    Info: www.tourdiprimavera.it

  • IN LESSINIA SULLE ORME DEL LUPO E DEI BIKERS. LESSINIA BIKE DA NON PERDERE A LUGLIO

    La gara di fine luglio è da veri “lupi” delle ruote grasse
    Domenica 29 luglio la quarta tappa del circuito Trentino MTB
    Percorso unico di 43 km per veri amanti del tout terrain
    Novità 2012: Mini Lessinia Bike sabato 28 luglio

    Il parco dei Lessini trentini è luogo di cui ci si innamora facilmente. La natura incontaminata che offre questa parte di Trentino sta facendo da sfondo in queste settimane ad una love story …da lupi, nel vero senso del termine visto che pare proprio che un lupo migrante sloveno abbia trovato compagnia autoctona nel comune di Ala (TN), e qui si sia pressoché accasato. E sulle orme dei nuovi ospiti dei boschi lessini si sono già piazzati – almeno sulla carta, visto che la gara sarà il 29 luglio – i protagonisti della prossima Lessinia Bike di Sega di Ala, l’evento in fuori strada che quest’anno festeggia la sua 15.a edizione.
    A due mesi di distanza dall’evento in off road la starting list provvisoria legge già 300 iscritti in quella che sarà anche gara di mezzo del noto circuito Trentino MTB, che prevede sette appuntamenti di livello per la mountain bike in provincia di Trento, tra la fine di aprile e la fine di settembre. Le prime due gare in Val di Non e Valle di Ledro sono già andate in archivio, e dopo la prossima tappa prevista il 17 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (100 km dei Forti), toccherà alla Lessinia Bike 2012 accogliere i bikers a braccia aperte.
    Il percorso della Lessinia Bike 2012 è unico di 43 km con 1.400 metri di dislivello, e rispetto alla passate edizioni non ci saranno variazioni di rilievo. La zona partenza/arrivo rimane nell’ampia radura nei pressi di malga Fratte a Sega di Ala, e da qui i concorrenti attaccheranno subito Passo Fittanze e il Monte Cornetto, per una prima selezione nella classifica parziale. La discesa seguente sarà di ritorno verso malga Fratte, per poi risalire questa volta in direzione Campo Retratto e Monte Castelberto, per quello che rappresenta il momento clou della gara, dove gambe e polmoni di tutti saranno messi a dura prova. I 10 km finali saranno tutti d’un fiato in discesa, per rientrare al traguardo e decretare i successori di Michele Casagrande e Michela Benzoni, sul primo gradino del podio lo scorso luglio.
    Grazie alla bellezza degli scenari attraversati e alla pedalabilità del tracciato, la Lessinia Bike attira sempre un numero cospicuo di appassionati delle due ruote, che possono godere di una giornata di sano sport all’aria aperta insieme a colleghi bikers ed amici. E…”nuovi ospiti”, come si diceva in apertura, che tuttavia non costituiscono pericolo alcuno per gli uomini, essendo il lupo molto schivo per natura nei confronti di colui che per secoli lo ha cacciato. Non c’è da preoccuparsi quindi per i lupi, ma c’è da pensare concretamente a registrarsi alla gara del 29 luglio, anche perché fino al 30 giugno la tariffa rimarrà agevolata a 25 Euro, dopodiché si salirà a 30 Euro con la chiusura prevista per il 25 luglio, a meno che non venga prima raggiunto il tetto massimo di 1.500 iscritti.
    Sul sito ufficiale di gara www.lessiniabike.it si possono scoprire tutti i dettagli riguardanti l’evento 2012, che porta con sé anche una grossa novità destinata ai più giovani. Nella giornata di vigilia di gara, infatti, gli organizzatori della Società Ciclistica Ala presieduta da Luciano Baldi propongono anche la Mini Lessinia Bike, e protagonisti in sella saranno i bikers in erba. Il divertimento sarà assicurato.
    Info: www.lessiniabike.it

  • PRONTA SUI PEDALI LA GF CUNEGO TRA LE NOVITÁ ANCHE IL PREMIO “MAGLIA NERA”

    Domenica 3 giugno la Granfondo Damiano Cunego festeggia la 7.a edizione
    Start da Verona alle 9 del mattino e poi in Valpantena
    Sabato 2 giugno la Gimkana per ragazzi (6-12 anni)
    Tra le novità c’è anche il premio “maglia nera” per l’ultimo classificato

    Tra Giro d’Italia e grandi appuntamenti estivi del ciclismo su strada c’è la tappa obbligata nella “sua” Verona. Chiusa in positivo l’esperienza alla corsa rosa, senza vittorie ma con un bel 2° posto nella tappa del Passo dello Stelvio, Damiano Cunego si concederà una domenica di allenamento sui pedali alla Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.
    L’appuntamento fisso del calendario delle granfondo su strada è in programma domenica 3 giugno, quest’anno sarà la settima edizione e i migliori interpreti del settore scalpitano, ansiosi di mettersi alla prova tra il centro città e le colline veronesi.
    Le novità sono parecchie, la gara dedicata al ciclista della Lampre ha spostato la sede di partenza e di arrivo dallo stadio calcistico Bentegodi a Via Guido D’Arezzo, per poter ospitare con maggior comfort tutti i servizi dedicati agli atleti, oltre all’interessante zona Expo.
    Non è tutto, oltre alle modifiche logistiche quest’anno c’è anche una simpatica novità per chi se la prenderà comoda, infatti l’ultimo classificato della granfondo riceverà lo speciale premio “maglia nera” con un viaggio all’Isola d’Elba. Attenzione però, domenica sarà bene tenere d’occhio l’orologio, perché il…miglior ultimo dovrà tagliare il traguardo entro il tempo limite, cioè non oltre le 17.00.
    La gara scatterà alle 9.00 dal centro città e grazie alla nuova sistemazione la partenza sarà fluida ed agevole, questo era uno degli obiettivi principali di Sergio Bombieri e del suo staff organizzatore, perciò lo start è stato studiato per aggirare le strade più strette e proibitive grazie all’entrata immediata in tangenziale.
    Entrambi i percorsi della gara veronese, 145 e 85 km, punteranno poi verso la Valpantena, arrampicandosi alla volta di Erbezzo con l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Berner di 9 km, da località Bellori a Passo Provalo. Successivamente la carovana dei ciclisti si immergerà sui Monti Lessini, procedendo alla volta di Valdiporro e quindi di San Francesco, dove la gara propone una leggera deviazione rispetto al passato, dirigendosi verso Roverè Veronese.
    Dopo circa 60 km in comune i due percorsi si dividono, chi sceglie la Mediofondo avrà pressoché ultimato la propria giornata di fatica e si involerà al traguardo di Via D’Arezzo, chi invece opterà per la Granfondo avrà ancora da superare qualche bella prova di forza, tra cui una delle salite più affascinanti e più dure della gara, quella di Campofontana.
    Il menu agonistico è di quelli doc e piace molto agli appassionati e ai granfondisti esperti, tra questi sono già in parecchi quelli prenotati in griglia alla Granfondo Damiano Cunego di domenica, compresi il vincitore del 2009 Alessio Pareschi, quello del 2010 Giuseppe Corsello (entrambi nel medio) e l’ottimo Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, reduce dalla vittoria alla Marcialonga Cycling Craft di domenica scorsa.
    All’elenco degli osservati speciali si aggiungono poi l’ex professionista Enrico Zen, Antonio Camozzi, Cristiano Pegoraro, Giuseppe Manservigi, Massimo Cappelletti, Maria Cristina Prati, Sabrina Zogli e Christiane Bitante, soltanto per citarne alcuni, ma saranno al via anche i due inventori della Maratona di New York in versione ciclistica, Lidia ed Ulrich Fluhme.
    Quest’anno la Granfondo Damiano Cunego ha disegnato la città di Verona anche a misura di bambini e ragazzi, il sabato di vigilia (2 giugno) è in programma l’inedita Gimkana, promozionale ed aperta a tutti i giovani ciclisti dai 6 ai 12 anni, con location sempre in Via Guido D’Arezzo a Verona. Sarà una bella occasione per passare un pomeriggio divertente in sella, aspettando la granfondo del giorno dopo e festeggiando a fine pomeriggio con il gustoso Nutella Party, il tutto organizzato in collaborazione con SC Valeggio ed il Comitato Gestione Pista di Pescantina. Per i giovani partecipanti il ritrovo è fissato alle 15.00 di sabato (partenza alle 16.00) e le iscrizioni si potranno effettuare sul posto.
    Nel frattempo proseguono le iscrizioni alla granfondo con 5 Euro di sconto per le donne, la gara fa parte del circuito Prestigio, dell’Unesco Cycling Tour e chiude il Tour di Primavera ZeroWind.
    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • A RACCOLTA SUL BONDONE PER LA GF CHARLY GAUL. SABATO TEST DEL PERCORSO CON SIMONI & C.

    Sabato 2 giugno test sul percorso de La Leggendaria Charly Gaul

    Partenza da Trento con la scorta di Gibo Simoni, Antonio Corradini e Silvano Janes

    Allenamento in vista della granfondo del 22 luglio, iscrizioni fino a domani

    Quest’anno la gara trentina si accompagna anche alla nuova Cronoscalata

     

     

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, la granfondo su strada in programma a Trento il prossimo 22 luglio, questo fine settimana chiama a raccolta gli appassionati di ciclismo.

    “Prova La Leggendaria Charly Gaul” è l’invito lanciato dallo staff organizzatore dell’evento, un test del percorso della granfondo trentina nella giornata di sabato 2 giugno, che offrirà a tutti un’occasione per misurarsi sul nuovo tracciato, trascorrendo una giornata in sella insieme ai fuoriclasse delle due ruote. Ad accompagnare i ciclisti tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi ci sarà il vincitore di due edizioni del Giro d’Italia Gilberto “Gibo” Simoni, il pluricampione del mondo master di mtb Silvano Janes e il granfondista trentino Antonio Corradini, già vincitore della Oetztaler Radmarathon, della Nove Colli ma anche de La Leggendaria Charly Gaul nel 2008.

    Quella di sabato 2 giugno è un’interessante opportunità per testare la propria forma fisica e per carpire preziosi consigli da chi conosce bene il tracciato de La Leggendaria Charly Gaul, sia Simoni che Corradini e Janes hanno preso parte più volte alla granfondo trentina ed ogni anno si rendono disponibili per supportare l’organizzazione nell’assetto tecnico della manifestazione.

    Il ritrovo per la prova percorso è alle 9 del mattino in Piazza Duomo a Trento, la stessa che ha ospitato in passato il Giro d’Italia e che il prossimo 22 luglio sarà sede di partenza della Granfondo, dal cuore della città ci si dirigerà verso Gardolo e Lavis per poi imbattersi immediatamente nella novità maggiore di quest’anno. Uno dei crucci dei granfondisti sono i tratti in pianura, un po’ noiosi se troppo prolungati, ecco che dunque l’Asd Charly Gaul Internazionale guidata da Elda Verones, direttrice dell’ApT di Trento, ha deciso di modificare le battute iniziali del percorso per renderlo immediatamente più avvincente. Anziché puntare come in passato nella Piana Rotaliana, la nuova versione 2012 esplorerà la fatica in salita proponendo un’escursione in Val di Cembra, proprio nelle zone natali di Gilberto Simoni ma anche di altri fuoriclasse delle ruote magre tra cui il campione del mondo Francesco Moser.

    Dopo la parentesi in Val di Cembra, dove in occasione della granfondo verrà collocato anche un traguardo volante, si scenderà di nuovo a Trento e la gara sarà a tutto Monte Bondone. Nel test di sabato, giunti a questo punto si valuterà quali tratti saggiare, scegliendo in itinere tra le attrattive offerte dai tre percorsi del prossimo 22 luglio.

    Nello specifico sono previsti Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km, il primo salirà il Monte Bondone dalla salita Charly Gaul, dove campeggia anche la targa dedicata al campione lussemburghese, Medio e Lungo proseguiranno invece verso Aldeno per scalare il Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Chi ha già partecipato alla granfondo lo scorso anno ricorderà bene questo versante, impegnativo con i primi 3 km al 10% circa di pendenza, dopo Garniga Vecchia la fatica è resa piacevole dal verde e dall’ombra ma la pendenza rimane costante e non scende mai sotto l’8%.

    Una volta arrivati a località Viote si dovrà scegliere tra Medio e Lungo, il primo salirà al traguardo di Vason, in vetta al Monte Bondone, le sorti della granfondo prevedono invece un bel rush finale. Prima ci si getta lungo la bella ed ampia discesa verso Lagolo, poi si percorrono una ventina di km pianeggianti in Valle dei Laghi costeggiando il Lago di Toblino, Vezzano, Lon, Terlago, quindi di nuovo salita verso Cadine, con l’ultimo assalto al Monte Bondone. Al termine dell’escursione di sabato verrà offerto a tutti un piacevole ristoro finale, per godersi il meritato riposo dopo le fatiche di giornata e confrontarsi in vista della gara della prossima estate. Gara che sarà ricca di spunti, sia a livello di circuiti, tra i quali c’è il prestigioso UCI World Cycling Tour, sia a livello di impegno in salita, grazie anche alla novità della Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, inserita giusto due giorni prima ovvero venerdì 20 luglio.

    Per confermare la propria partecipazione a “Prova La Leggendaria Charly Gaul” c’è tempo fino a domani (martedì 29 maggio), sia telefonando al numero 0461.216026 sia scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected]. La partecipazione è gratuita per chi si è iscritto a La Leggendaria Charly Gaul prima del 26 febbraio, per tutti gli altri la quota da versare è di 20 €.

    Chi affronta una trasferta può consultare le proposte dell’ApT, con interessanti pacchetti che coniugano la prova del percorso ad una vacanza trentina a prezzi vantaggiosi.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • AD ARCO (TN) SI CHIUDE LA TRE GIORNI TRICOLORE. NUOVI CAMPIONI ITALIANI CLIMBING GIOVANILE

    Le gare di Boulder decretano i nuovi campioni tricolori U20, U18, U16

    Carnati e Giorello primeggiano tra i più giovani

    Altoadige in super forma con Piccolruaz ed Ebner tra gli U18

    Palma e Mingolla si aggiudicano il titolo U20. Arco è ancora patria dell’arrampicata

     

    Sembravano quasi danzare in equilibrio su due dita, sostenuti “in aria” dall’incitamento del pubblico e da una forza incredibile. I circa 200 giovani climbers provenienti da tutta Italia che oggi hanno preso parte alle gare finali di Campionato Italiano Giovanile ad Arco (Trentino), sono stati protagonisti di una giornata che a tardo pomeriggio ha assegnato i nuovi titoli tricolori Under 20, 18 e 16.

    Stefano Carnati, quattordicenne tra due settimane, aveva iniziato la tre giorni trentina con una gara speed piuttosto opaca, ma la vittoria nella Lead di ieri lo aveva decisamente rimesso in gioco e oggi ha dimostrato che ai massi ci sa fare meglio di chiunque altro. Così come la rossa ravennate Alice Gianelli che però, nonostante la vittoria odierna nella gara boulder, ha dovuto lasciare lo scettro assoluto alla torinese Martina Giorello.

    Si pensava inizialmente che la fatica di tre giornate consecutive di gare potesse in qualche modo condizionare le prestazioni dei boulderisti. Invece, potenza, esplosività e dinamismo non sono mancati per nulla sui problemi disegnati ad hoc al Climbing Stadium trentino. Entrambe le prove Under 18 sono state dominate dagli altoatesini, ovvero dal vice campione italiano 2011 Michael Piccolruaz e dalla campionessa U16 dello scorso anno Andrea Ebner, che meglio di così non poteva festeggiare il salto alla categoria superiore.

    La sfida Under 20 maschile aveva tre protagonisti che alla fine se la sono giocata… a tentativi. Alessandro Palma, Davide De Paoli e Stefano Ghisolfi, sono arrivati in fondo con due problemi risolti su tre, tutte le zone conquistate, ma proprio il numero di tentativi inferiore da parte di Palma, gli è valso il successo in gara e alla fine anche in combinata. Anche per Palma, questo è il primo anno in Under 20, e in generale si è messo dietro due nazionali come Marcello Bombardi e Stefano Ghisolfi.

    “E’ l’evento giovanile più importante dell’anno”, ha commentato Carlo Beltrame vice presidente FASI, “e rispetto agli anni passati abbiamo avuto una partecipazione maggiore anche da società nuove. Questo ci lascia ben sperare per il futuro dell’arrampicata in Italia. Per quanto riguarda il livello tecnico, siamo di fronte a dei ragazzi che competono in Coppa Europa e Coppa Italia. Sono stati tre giorni spettacolari, e il merito va senza dubbio anche all’organizzazione di Arco.”

    La tre giorni tricolore è stata organizzata dalla sezione giovanile FASI con la collaborazione di SSD Arrampicata Sportiva Arco e ASD Arco Climbing. Il prossimo week-end si replica, perché dal 1° al 3 giugno saliranno in parete i ragazzi e ragazze U14, U12 e U10.

    Arco ancora una volta è Mecca dello sport arrampicata. Questo è poco ma sicuro.

    Info: www.rockmasterfestival.com

     

    Classifiche:

     

    Under 16 maschile

    1 CARNATI Stefano Ragni di Lecco; 2 MORETTI Riccardo Ecole Verticale Roma; 3 MALATESTA Lorenzo Kadoinkatena Genova

     

    Under 16 femminile

    1 GIANELLI Alice Istrice Ravenna; 2 GIORELLO Martina B-Side Torino; 3 SCROCCARO Eva Gravita’ Zero Trieste

    Under 18 maschile

    1 PICCOLRUAZ Michael AVS Meran; 2 PIAZZA Riccardo Tacche E Svasi Perugia; 3 GOZZI Marco Vertigine 1996 Sassuolo

     

    Under 18 femminile

    1 EBNER Andrea AVS Brixen; 2 ZAMPA Giada Runout Climbing School; 3 ALTON Giulia AVS Meran

     

    Under 20 maschile

    1 PALMA Alessandro B-Side Torino; 2 DE PAOLI Davide Arcoclimbing; 3 GHISOLFI Stefano S.A.S.P. Torino

     

    Under 20 femminile

    1 BORELLA Anna Way Out s.r.l. Milano; 2 MINGOLLA Federica S.A.S.P. Torino; 3 PRÜNSTER Andrea  AVS Meran

     

     

     

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT NEL SEGNO DI SORRENTI. NUOVI RECORD PER LA GARA TRENTINA

    Il trevigiano Giuseppe Sorrenti Mazzocchi vince la 6.a Marcialonga Cycling Craft

    Claudia Gentili  mette il sigillo sulla gara femminile

    In gara anche i protagonisti degli sport invernali come Piller Cottrer, Mezzanotte, Aukland e Debertolis

    Gran Premio della Montagna sul Lavazè, come per il Giro d’Italia di due giorni fa

     

     

    Marcialonga è sempre Marcialonga, in tutte le stagioni, fatica e spettacolo sono una costante per la gara trentina, che si tratti di sci, bici o corsa. Quest’oggi gli amanti dello sport dolomitico dovevano affrontare 80 km con due severi giudici di gara, l’ascesa di Monte San Pietro e soprattutto quella del Passo Lavazè, interessata dal Giro d’Italia due giorni fa, per un impegno in salita complessivo di 1894 metri.

    Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, trevisano, grimpeur di classe ed aspirante avvocato, dopo una fuga solitaria di 50 km ha vinto e siglato il nuovo record con 2h10’39’’ ad una media oraria di quasi 37 km/h.

    Il veneto della X-Bionic è uno specialista delle lunghe distanze, ma alla 6.a Marcialonga Cycling Craft ha dimostrato di essere un fuoriclasse vero, in qualunque circostanza.

    Al femminile la vittoria è spettata a Claudia Gentili, reduce dal recente successo alla Nove Colli, nonostante una foratura a Passo Lavazè.

    La gara è stata disputata soltanto sul percorso mediofondo a causa di una frana nei pressi di Forte Buso, che ha di fatto impedito il passaggio sul tracciato lungo. Nonostante il cambio di programma sono stati in pochi a dare forfait, degli oltre 2.300 iscritti hanno preso il via in 2.000 di una ventina di nazioni.

    Dopo lo start dal centro di Predazzo la Marcialonga Cycling Craft proponeva qualche km di falsopiano prima di entrare nel vivo della fatica con la salita di Monte San Pietro, ma già dopo i primi chilometri, a Ziano, sono iniziate le prime scaramucce. La Marcialonga Cycling Craft ha iniziato a prender forma dopo il ponte che porta ad Aldino, con Sorrenti Mazzocchi che iniziava a gettare abbondante benzina sul fuoco ed andava a riprendere i fuggitivi Sala e Palazzi, i quali avevano a loro volta una ventina di secondi su Decarli, raggiunto da Boscaini. Poi, quando la salita ha cominciato ad impennare, il trentino Paolo Decarli, campione italiano master su strada nella cronocoppie, ha allungato di forza. Ad Aldino però Giuseppe Sorrenti Mazzocchi aveva saldamente la gara in mano, mentre dietro Decarli andava man mano accumulando secondi di ritardo e alle sue spalle si assestava un gruppo compatto di inseguitori tra cui Carlo Muraro, Iacopo Bettoni, Jarno Varesco ed Alexander Gufler.

    Allo scollinamento di Monte San Pietro il vantaggio di Sorrenti Mazzocchi era già vicino al minuto su Decarli, mentre più distaccato transitava terzo il bergamasco Bettoni.

    Dopo un’ora di gara la testa della corsa puntava con piglio deciso verso Nova Ponente, Sorrenti Mazzocchi incrementava il proprio vantaggio a 1’10 su Decarli e si lanciava alla volta di Novale per scalare il Passo Lavazè.

    Lungo i tornanti del Lavazè Sorrenti Mazzocchi avanzava in progressione continua, ad oltre 2’ inseguiva sempre Decarli, ma per quest’ultimo la stanchezza iniziava a farsi sentire tanto che dopo il primi km di salita veniva risucchiato dal gruppone degli inseguitori.

    A questo punto Sorrenti Mazzocchi aveva la vittoria in tasca, primo a transitare dal GPM del Lavazè davanti a Carlo Muraro e Mirco Mezzanotte, e primo a tagliare il traguardo con il nuovo tempo record della corsa.

    “Sono partito a tutta quasi subito, per fortuna mi sono gestito bene nella mediofondo anche se di solito corro sulle lunghe distanze”, ha commentato all’arrivo Sorrenti Mazzocchi, 2° domenica scorsa alla GF Zen Air in Valpolicella, “dedico questa vittoria alla figlia del mio compagno di team Maurizio Barbolini, nata qualche giorno fa”.

    Dietro al trevigiano hanno chiuso il vicentino Carlo Muraro, leader del Challenge Giordana di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza prova, con un pizzico di fortuna. Infatti il monzese Stefano Sala, al quarto podio stagionale, e l’ex scialpinista azzurro Mirco Mezzanotte a 300 metri dall’arrivo giravano per Passo Rolle seguendo le indicazioni per i mezzi di servizio, una brusca frenata ma Muraro erà già lontano: Sala 3° e Mezzanotte quarto.

    La sfida di oggi ha riservato anche una lotta intestina tra i protagonisti degli sport invernali, il trentino Bruno Debertolis ed il norvegese Jørgen Aukland (vincitore lo scorso gennaio nella gara di sci di fondo) hanno fatto gara spalla a spalla, almeno fino allo scollinamento del Lavazè. In discesa, forte della dimestichezza con i tornanti di casa, Debertolis ha salutato il compagno di sciate ed ha preso il volo arrivando al traguardo 53°, risultato importante per la classifica Combinata Punto3 Craft, mentre Aukland ha chiuso 67°. “Jørgen alla Marcialonga invernale mi fa mangiare la polvere sulla Cascata, oggi mi sono rifatto sul Lavazè”, ha scherzato Debertolis al traguardo. “La mia forza nelle braccia oggi non è servita – ha chiosato il norvegese, gli italiani non saranno fortissimi con gli sci, ma in bici sono dei missili”. Soddisfatto anche Pietro Piller Cottrer (105°), mentre l’allenatore delle FFGG Sergio Piller e il pattinatore Matteo Anesi hanno chiuso rispettivamente al 60° e 75° posto.

    Oggi il record c’è stato anche in “rosa”, la vincitrice Claudia Gentili ha fermato il cronometro a 2h26’03, contro le oltre 2h29’ di Martina Zanon nel 2011, aggiudicandosi la 6.a Marcialonga Cycling Craft davanti all’austriaca trapiantata in Veneto Christiane Bitante e all’altoatesina ed esperta di cronoscalate Claudia Wegmann, con la campionessa olimpica della scherma Dorina Vaccaroni al 7° posto.

    La vittoria della Gentili non è stata una sorpresa, la ciclista di Pistoia ha messo il proprio sigillo su tutte le 14 granfondo disputate in questa stagione, il trionfo di oggi poi vale doppio dato che è arrivato nonostante una foratura al 2° km della salita al Lavazè. “Devo ringraziare il mio compagno di squadra Andrea Scolastico”, ha spiegato la Gentili, “mi ha dato la sua ruota consentendomi di chiudere la gara”.

    Grandi partecipazioni, organizzazione impeccabile ed una bella giornata, la 6.a Marcialonga Cycling Craft va in archivio con il segno positivo, ora gli organizzatori capeggiati da Alfredo Weiss si dedicheranno al terzo degli appuntamenti annuali targati Marcialonga, la Marcialonga Running di settembre.

    Info: www.marcialonga.it

     

    Classifiche:

     

    1. Sorrenti Mazzocchi Giuseppe TEAM X-BIONIC 2:10.39,7; 2. Muraro Carlo TEAM VINER MICHE LGL NAUTILUS 2:14.22,6; 3. Sala Stefano TEAM CARIMATE KUOTA 2:14.33,1; 4. Mezzanotte Mirco BERGNER BRAU 2:14.36,4; 5. Giacomelli Manuel MTB TEAM ORLANDI 2:15.23,3; 6. Masiero Andrea TEAM VINER MICHE LGL NAUTILUS 2:15.23,5; 7. Varesco Jarno L’ARCOBALENO CARRARO TEAM 2:15.23,8; 8. Spiazzi Davide AVESANI BIKE 2:15.24,0; 9. Decarli Paolo  BERGNER BRAU 2:15.24,1; 10. Tugnoli Davide S.C. MARCIALONGA A.S.D. 2:15.24,4

     

    1. Gentili Claudia ROYAL CYCLING TEAM 2:26.03,8; 2. Bitante Christiane ASD FIMAP MR GUD 2:32.40,7; 3. Wegmann Claudia A.S.V. JENESIEN SOLTNFLITZER 2:35.01,7; 4. Avanzi Claudia A.S.D. G.S. PEDALE BAGNOLESE 2:35.54,5; 5. Egger Martina ARSV VINSCHGAU 2:35.57,5; 6. Ciacci Lorna G.S. ZANOLINI BIKE PROFESSIONAL 2:37.10,6; 7. Vaccaroni Dorina G.S. ALPILATTE – BR. PNEUMATICI ZANE’ 2:37.44,6; 8. Fumarola Vincenza ROYAL CYCLING TEAM 2:40.21,5; 9. Gallo Valentina A.R. TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE 2:42.36,0; 10. Venturini Erica LAMACART CYCLING TEAM 2:42.40,6.

     

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    www.broadcaster.it

     

     

  • ARCO (TN) CELEBRA GLI SPECIALISTI DELLA LEAD. ALTOATESINI FANNO RAZZIA DI PREZIOSI

    Campionati Italiani Giovanili in Trentino ieri con gli specialisti di corda e moschettoni

    Unterkofler, Ebner e Prünster conquistano tre ori su sei

    Ghisolfi bissa il titolo 2011. Vincono anche Marzari e Carnati

    Oggi il Boulder protagonista e stasera i verdetti assoluti

     

    Arco, in Trentino, rinnova il suo status di capitale del climbing e accoglie in questi giorni le fasi finali di Campionato Italiano Giovanile Under 20, 18 e 16. Dopo le gare di velocità di venerdì, ieri il Climbing Stadium ha ospitato le giovani promesse della difficoltà e lo spettacolo è stato ancora una volta grande.

    Le categorie in…corda erano under 20, 18 e 16 sia maschile che femminile, e la scuola altoatesina è stata la più brillante con la metà dei vincitori di giornata. Rebekka Unterkofler, classe 1997 e facente capo alla AVS Brixen, ha avuto ragione delle friulana Scroccaro e della torinese Giorello, e nonostante non fosse prima dopo le qualifiche è stata la più agile di tutte nella finale. Così come la sua compagna di squadra Andrea Ebner, campionessa italiana lead e assoluta U16 lo scorso anno, che ha esordito nella nuova categoria con un bel successo conclusivo sulla torinese Ghisolfi e sull’altra altoatesina Alton. Il terzo sigillo altoatesino è arrivato da Andrea Prünster (AVS Meran) che ha avuto ragione della piemontese Mingolla e della trentina Bonat. Le atre categorie hanno accolto i successi di Stefano Ghisolfi nella U20, che ha così bissato il titolo 2011, del veneto Luca Marzari nella U18 e di Stefano Carnati nella U16.

    In circa 200 ragazzi e ragazze di tutta Italia hanno preso d’assalto la cittadina trentina per questo week-end a tutto climbing, organizzato dalla sezione giovanile della FASI con il supporto operativo e tecnico della SSD Arrampicata Sportiva Arco e dell’ASD Arco Climbing. Secondo gli accordi federali, questo è il primo di un quadriennale di campionati giovanili che intende proseguire il tragitto già solcato negli anni dai trentini con Rock Master e coronato lo scorso luglio con il Mondiale Assoluto.

    Oggi sono in corso di svolgimento le finali Boulder delle tre categorie giovanili che in serata decreteranno i campioni italiani di disciplina e gli assoluti 2012.

    Info: www.rockmasterfestival.com

     

    Classifiche Finali Lead:

     

    Under 16 Maschile

    1 CARNATI Stefano Ragni di Lecco; 2 MENARDI Matteo Climband Belluno; 3 KOSTNER Janluca Ask Gherdëina; 4 SINIBALDI Lorenzo AVS Meran

     

    Under 16 Femminile

    1 UNTERKOFLER Rebekka AVS Brixen; 2 SCROCCARO Gravità Zero Trieste; 3 GIORELLO Martina B-Side Torino; 4 DE MARTINI Lisa El Maneton

     

    Under 18 Maschile

    1 MARZARI Luca El Maneton; 2 PICCOLRUAZ Michael AVS Meran; 3 ANDREOLI Federico Runout Climbing School; 4 GOZZI Marco Vertigine 1996 Sassuolo

     

    Under 18 Femminile

    1 EBNER Andrea AVS Brixen; 2 GHISOLFI Claudia S.A.S.P. Torino; 3 ALTON Giulia AVS Meran; 4 DE MARCO Annalisa US Primiero

     

    Under 20 Maschile

    1 GHISOLFI Stefano S.A.S.P. Torino; 2 BOMBARDI  Marcello Vertigine 1996 Sassuolo; 3 ANDREOLI Filippo Runout Climbing School; 4 WALPOTH Alex AVS Meran

     

    Under 20 Femminile

    1 PRÜNSTER Andrea  AVS Meran; 2 MINGOLLA Federica S.A.S.P. Torino; 3 BONAT Marta US Primiero; 4 LACCHIO Michela Get Up! Roma

     

  • TAPPA TRENTINA PER IL CHALLENGE GIORDANA. A PREDAZZO (TN) LA TERZA GARA DEL CIRCUITO

    Domenica scende in campo il Challenge Giordana, circuito con più brevettati del 2011

    La terza tappa sarà la Marcialonga Cycling Craft in Trentino

    Sfida tra le Dolomiti e le province di Trento e Bolzano sul percorso unico di 80 km

    Il Challenge poi rimarrà in stop fino alla GF Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno

    Non c’è due senza tre, anche per il Challenge Giordana, circuito su strada lanciato verso il giro di boa. Delle sei tappe proposte quest’anno agli appassionati di granfondo ne sono già state archiviate due, ed ora per il challenge più partecipato a livello nazionale è nell’aria la terza prova, la Marcialonga Cycling Craft al via da Predazzo, in Trentino, domenica mattina.

    Dopo la doppietta in terra vicentina, con la GF Liotto ad aprile e la GF fi’zi:k all’inizio del mese, per la carovana di partecipanti al Challenge Giordana si prospetta una nuova occasione sportiva, importante per mettere da parte punti fondamentali e rifinire la classifica.

    Domenica alla Marcialonga Cycling Craft si correrà sul percorso unico di 80 Km, decisione adottata proprio oggi dagli organizzatori per via di una frana che purtroppo ha reso inagibile un tratto fondamentale del tracciato “lungo”. La partenza sarà alle 7.30 del mattino dal centro di Predazzo, dopodichè la corsa proporrà una ventina di km di riscaldamento fino a San Lugano, dove inizierà una leggera discesa di circa 7 km. Poi bando agli indugi, per i ciclisti della Marcialonga Cycling Craft inizieranno gli impegni in salita, prima toccherà all’ascesa di Monte San Pietro con una escursione in Alto Adige e nella località di Nova Ponente, poi al Passo Lavazè (sede del GPM Craft) e interessato anche dalla tappa odierna del Giro d’Italia Treviso – Alpe di Pampeago. Dopo la discesa dal Passo Lavazè tutti i concorrenti si dirigeranno verso Tesero da dove proseguiranno alla volta del traguardo di Predazzo, per un totale di 1.894 metri di dislivello.

    Per i protagonisti del Challenge Giordana sarà una bella occasione per assestare la propria posizione in classifica. L’altoatesina Astrid Schartmüller al momento è in lizza sia nella classifica della Granfondo sia in quella della Mediofondo del Challenge, questo perché la prima tappa (GF Liotto) si è disputata su percorso unico valido per entrambe le graduatorie. Tuttavia l’altoatesina predilige le medie distanze, dove al momento è al comando della categoria F1 grazie alla vittoria di entrambe le tappe d’esordio, inutile dire che il coronamento perfetto sarebbe la tripletta alla Marcialonga Cycling Craft.

    Nell’altra categoria femminile, la F2, al vertice si legge il nome di Erica Venturini, altra granfondista attesa nella gara di Predazzo, mentre al maschile cercheranno di mantenere la propria leadership nella graduatoria mediofondo Andrea Masiero (Assoluta), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2).

    Dopo i bei piazzamenti ottenuti sia alla GF Liotto sia alla GF fi’zi:k, Carlo Muraro si è imposto la classifica Assoluta Granfondo, alla Marcialonga Cycling Craft dovrà fare il possibile per mantenere il proprio vantaggio sugli inseguitori, in particolare Alberto Merlo ed Antonio Rancan, rispettivamente 2° e 3°.

    Le altre categorie del settore granfondo sono invece guidate da Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Renzo Bianco (V2), Franco Azzola (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) Romano Lanfredi (SG2), Giovanna Caselli (Femminile 1) e Valentina Gallo (Femminile 2), tutti da tenere d’occhio nelle prossime tappe.

    Come accennato, il Challenge Giordana riveste un ruolo di primo piano nel settore, lo scorso anno era stato il circuito con il maggior numero di brevettati in Italia, quest’anno si è distinto per il boom di abbonati, ben 1.200 quest’anno.

    Dopo la Marcialonga Cycling Craft di domenica il Challenge Giordana si prenderà una paio di settimane… “sabbatiche”, la tappa successiva è in calendario infatti domenica 10 giugno. Si tratta della GF Internazionale Eddy Merckx, di scena nel Veronese, capitolo che precederà gli ultimi due tasselli del circuito 2012, ovvero la GF Internazionale Giordana e la GF Pinarello.

    Info: www.challengegiordana.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT OLIMPICA E MONDIALE. DOMENICA PARTERRE RICCO A PREDAZZO (TN)

    Domenica a Predazzo, in Trentino, scatta la 6.a Marcialonga Cycling Craft

    Al via cinque ori olimpici e campioni di diversi sport

    Sfida annunciata tra le Dolomiti, si gareggerà sul percorso unico di 80 km

    Due giorni dopo il Giro d’Italia si affronta di nuovo il Passo Lavazè

     

     

    Cinque ori olimpici al via della Marcialonga Cycling Craft di Predazzo, in Trentino, rassegna su strada pronta a festeggiare domenica il 6° compleanno, con anche il record di iscritti (2.300).

    I campioni a cinque cerchi sono Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer (fondo), Matteo Anesi (pattinaggio), Dorina Vaccaroni (scherma) e Bernt Johansson (ciclismo dilettanti), al via domenica ci saranno poi tanti altri sportivi di primo piano come i fondisti Aukland, Jakoubek, Frasnelli, Morandini, Debertolis, lo ski-alper Mezzanotte e il biker Bramati.

    Proprio oggi gli organizzatori hanno annunciato che la gara si svolgerà sul percorso unico di 80 km, in quanto la variante lunga del tracciato non è completamente agibile a causa di una frana che ne impedisce il transito nel tratto da Paneveggio verso Predazzo. La Provincia Autonoma di Trento, tra il resto, aveva provveduto a concludere anticipatamente la chiusura dei lavori di sistemazione della strada proprio per agevolare la corsa ciclistica, ma le successive piogge hanno poi provocato un crollo di grossi volumi di roccia sulla S.S. 50 del Rolle al km 120 della gara. Per ovvi motivi di sicurezza e per l’incolumità dei concorrenti è stata ordinata la chiusura totale al transito.

    Le forze e i servizi saranno dunque tutti concentrati sul percorso di 80 km, dove la sfida per le prime posizioni in classifica vedrà protagonisti i vari Cunico, Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Toia, Zen, Corsello, Casartelli, Muraro, Giussani, Pareschi, Masiero, Fochesato e Lorenzi, quest’ultimo oro mondiale a squadre nel 1985 con il “Re Leone” Cipollini.

    Avvincente anche la gara femminile con le forti Bandini, Lambrugo, Gentili, Ilmer, Gazzini, Schartmüller, Girardi e Bitante. Per molti dei ciclisti in gara l’appuntamento trentino sarà fondamentale in quanto tappa dei circuiti Nobili/Supernobili e Challenge Giordana.

    Dopo la partenza, la Marcialonga Cycling Craft proporrà la salita di Monte San Pietro, poi i marcialonghisti del pedale seguiranno le orme della tappa odierna del Giro d’Italia, affrontando la dura salita di 9 km del Passo Lavazè, da dove poi si scenderà verso Tesero e il traguardo di Predazzo, per un totale di 1894 metri di dislivello.

    Info: www.marcialonga.it

     

  • A VERONA CHIUDE IL TOUR DI PRIMAVERA ZEROWIND. GRAN FINALE CON LA GF DAMIANO CUNEGO

    Due tappe su tre in archivio, avanza il Tour di Primavera ZeroWind

    Ora il circuito su strada guarda al gran finale con la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona

    Dopo le incursioni nel Bresciano e in Valpolicella tocca alla città di Romeo e Giulietta

    Le sorti del circuito si decideranno sui due percorsi veronesi (145 e 85 km)

     

     

    Chi ben comincia è a metà dell’opera, il Tour di Primavera ZeroWind ha cominciato quest’anno a muovere i primi passi nel mondo dei circuiti su strada ed è già oltre la metà del cammino stagionale.

    Dopo l’11.a Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi” a Polpenazze del Garda (BS) del 15 aprile, domenica scorsa è stata disputata anche la seconda e penultima tappa, la 4.a Granfondo Zen Air della Valpolicella, in provincia di Verona.

    All’appello del Tour di Primavera ZeroWind ora manca soltanto l’atto conclusivo, quello della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona di inizio giugno, dove vincitori e vincitrici del circuito saliranno sul palco delle premiazioni a ricevere i meritati onori finali.

    Domenica la Granfondo Zen Air ha visto un lungo corteo di granfondisti sfidarsi sulle strade e sulle alture veronesi, alla fine la dura legge dell’agonismo ha premiato Alfonso Falzarano e Marina Ilmer sul tracciato Granfondo di 120 km e Davide Magon e Christiane Bitante nel Mediofondo di 80 km.

    Grazie al 40° posto assoluto centrato in Valpolicella, Luigi Cordioli si è portato in vetta alla classifica mediofondo del Tour di Primavera ZeroWind della propria categoria (M1), superando il precedente leader Pierluigi Cennamo, 47° alla Granfondo Zen Air.

    A parte il sorpasso di Cordioli, la granfondo della Valpolicella ha in sostanza assestato lo status quo della classifica del circuito, si sono infatti confermati saldamente al comando delle proprie categorie d’appartenenza Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5). Esattamente come al termine della prima tappa, anche dopo l’archiviazione della Granfondo Zen Air la ventinovenne Marianna Turchetto è la leader indiscussa della categoria femminile nella divisione mediofondo.

    Per quanto riguarda invece il settore granfondo, la classifica sui percorsi lunghi è affare assoluto di Giancarlo Bussola, in gara tra i Master4, che ha impiegato complessivamente 8h02’33’’ per portare a termine le prime due prove del circuito.

    Il Tour di Primavera ha così archiviato con successo anche il secondo capitolo agonistico, in una giornata sportiva che ha proposto ai pedalatori due avvincenti percorsi tra i comuni principali della zona come Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, Marano (sede di partenza ed arrivo), cui si è aggiunto anche quello di Verona.

    Proprio alla città di Romeo e Giulietta spetterà il compito di ospitare l’epilogo del Tour di Primavera ZeroWind, che come detto sarà la 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del prossimo 3 giugno.

    La rassegna ciclistica dedicata al campione della Lampre propone agli amanti della fatica un tracciato Granfondo di 145 km con 3.300 metri di dislivello e un Mediofondo di 85 km con 1.400 metri di dislivello, entrambi con in comune l’apprezzata cronoscalata posta nei chilometri iniziali, quella di 9,38 km sul tratto che dalla Valpantena ascende verso Erbezzo.

    Quest’anno la gara veronese offre anche un ricco paniere di novità, tra queste c’è l’appuntamento con il ciclismo giovanile fissato nella giornata di vigilia di sabato 2 giugno, con la Gimkana promozionale per bambini tra i 6 e i 12 anni, che scatterà alle 16 da Via Guido D’Arezzo, medesima location della Granfondo.

    Al capitolo finale del 1° Tour di Primavera ZeroWind manca ormai poco più di una settimana, nel frattempo tutti gli aggiornamenti si possono trovare sul sito della manifestazione www.tourdiprimavera.it dove sono attivi anche i link alle classifiche.

    Info: www.tourdiprimavera.it

  • RESA DEI CONTI ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. APPUNTAMENTO CLOU A PREDAZZO (TN)

    I protagonisti della stagione su strada si danno appuntamento alla Marcialonga Cycling Craft

    Domenica 27 maggio scatta da Predazzo (TN) la 6.a edizione

    Al via Sorrenti Mazzocchi, Bertuola, Cunico, Gentili, Bandini, Vaccaroni &C., insieme ai campioni dello sci

    Ultimi 50 posti disponibili, la Marcialonga Cycling Craft chiude a 2.300

     

     

    Ciclismo su strada, la crema dei granfondisti passa da Predazzo, in Trentino, dove domenica è in programma la 6.a Marcialonga Cycling Craft.

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa in versione primaverile sarà un appuntamento di fuoriclasse, tutti i migliori interpreti delle granfondo su strada di queste settimane hanno il proprio dorsale riservato, per un’annunciata giornata di grandi sfide.

    Domenica scorsa è andata in scena la Nove Colli, evento del settore tra i più attesi e partecipati in Italia, ed ora i protagonisti della gara romagnola guardano verso Predazzo e verso la Marcialonga Cycling Craft. Dopo soli sette giorni dal trionfo alla Nove Colli di 200 km sarà al via Claudia Gentili, insieme anche alla forte Monica Bandini, già salita sul podio della Marcialonga del pedale (1.a nel 2010 e 2.a l’anno scorso) e pronta a prendersi una bella rivincita proprio sulla Gentili, dopo la 2.a piazza registrata a Cesenatico.

    La scorsa domenica sportiva in Emilia-Romagna ha premiato anche Riccardo Toia, 6° nella 200 km, Antonio Camozzi, Andrea Masiero, Alessio Pareschi e Giuseppe Corsello, che hanno occupato i posti dal 3° al 6° sul tracciato di 130 km, e tutti sono confermati al via della Marcialonga Cycling Craft pronti a dire di nuovo la loro.

    Negli ultimi giorni si è iscritto all’appello trentino pure il forte veneto Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, 2° classificato alla GF Zen Air Valpolicella disputata sempre domenica scorsa, ed il suo nome va ad aggiungersi a quello dei favoriti sul percorso “lungo” griffato Marcialonga (135 km), ovvero gli altri due veneti Roberto Cunico ed Alessandro Bertuola, cui si aggiungono Jarno Varesco, l’ex professionista Enrico Zen, Fabrizio Casartelli e Carlo Muraro.

    Nella mediofondo di 80 km il banco delle scommesse dà per favoriti i protagonisti del Challenge Giordana, di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza tappa, ovvero il citato Masiero insieme ad Adriano Lorenzi, Marco Fochesato e Davide Spiazzi, anche se c’è da scommettere che, dopo le glorie del maggio passato, tenteranno il bis consecutivo sul podio il marchigiano Jarno Calcagni, il lombardo Niki Giussani e l’altoatesino Roberto Mich, primi tre nel “medio” della Marcialonga Cycling Craft 2011.

    Bandini e Gentili sono le osservate numero uno nella gara al femminile, a completare la triade d’attacco c’è poi la forte pedalatrice della Val Venosta Marina Ilmer, fresca del successo alla GF Zen Air.

    L’atleta di casa, la trentina Serena Gazzini, lo scorso anno è arrivata 4.a nella mediofondo rosa e, per lei che è abituata a volare alto, quella di quest’anno potrebbe essere l’occasione giusta per centrare l’ambìto podio, battagliando soprattutto contro l’altoatesina Astrid Schartmüller, leader nella mediofondo del Challenge Giordana, l’austriaca trapiantata in Veneto Christiane Bitante e la veronese Antonella Girardi. E attenzione, perché nel parterre femminile presenzieranno anche la vincitrice dello scorso anno (sempre nel medio) Martina Zanon, la campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni e altre protagoniste abituali delle granfondo tra cui Cristina Lambrugo, Marisa Coato, Claudia Avanzi, Sabrina Zogli, Gloria Gandini, Mery Marsiletti, Martina Arsiè ed Erica Venturini.

    Ad oggi lo staff organizzatore, presieduto da Alfredo Weiss, ha registrato 2.250 partecipanti ed ora è partita la volata per gli ultimi 50 dorsali disponibili, dato che lo staff ha deciso di chiudere le iscrizioni a 2.300.

    Nella lunga start list di appassionati di ciclismo figurano anche tanti protagonisti degli sport invernali, tra cui il più volte vincitore della Marcialonga di sci Jørgen Aukland, i campioni olimpici della staffetta di Torino 2006 Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer e i fondisti trentini Loris Frasnelli, Bruno Debertolis e Nicola Morandini, recentemente “passato” alla Svezia con il team Exspirit. Tra gli sportivi convertiti per l’occasione alle ruote magre ci sono anche il campione di pattinaggio Matteo Anesi, l’azzurro di scialpinismo Mirko Mezzanotte e l’allenatore di fondo del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle Sergio Piller, cui si aggiungono gli esperti del pedale Johansson (campione olimpico dilettanti su strada), Bramati (bronzo mondiale di ciclocross e cross-country) e Decarli (campione italiano master su strada nella cronocoppie).

    Dopo la gara invernale, Tomas Jakoubek è leader della Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi della Marcialonga di sci, bici e corsa, il fondista ceco sarà al via domenica per cercare di mantenere il proprio primato, stesso dicasi per la trentina Arianna Mazzel alla guida della “combinata” femminile.

    Intanto in Trentino si respirerà grande ciclismo pure venerdì, con la tappa del Giro d’Italia Treviso – Alpe di Pampeago, che termina in Val di Fiemme dopo aver percorso parte del tracciato della Marcialonga Cycling Craft.

    Sabato e domenica le due ruote saranno protagoniste a Predazzo anche con l’Expo – Fiera della bici, ricca di stand tecnici e gastronomia trentina, cui si aggiungono le tante iniziative nella giornata della 6.a Marcialonga Cycling Craft, come l’animazione per i più piccoli in piazza a Predazzo (dalle 10.00) e la proiezione in diretta su maxischermo del passaggio sul Passo Lavazè.

    Info: www.marcialonga.it

  • AD ARCO (TN) LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DEL CLIMBING CAMPIONATO ITALIANO U20, U18 E U16 IN PARETE

    Da venerdì a domenica in Trentino si assegnano i tricolori 2012
    Tutta l’Italia ai piedi del Climbing Stadium con 250 ragazzi e ragazze
    Indicazioni positive per il climbing giovanile azzurro dopo la Coppa Europa in Scozia
    Campionati Italiani Giovanili ad Arco per quattro anni e si guarda al Mondiale 2015

    L’attesa è terminata. Venerdì ad Arco (TN) scatta la tre giorni conclusiva del Campionato Italiano Giovanile di arrampicata e il Climbing Stadium si dipinge di verde, bianco e rosso. Dopo aver ospitato uno straordinario Campionato Mondiale assoluto lo scorso luglio, l’imponente struttura nell’Alto Garda trentino è ora pronta a mettere nuovamente il vestito buono e assegnare i tricolori 2012 nelle categorie Under20, Under18 e Under16.
    Le ultimissime dal campo parlano di 250 ragazzi e ragazze provenienti da ogni angolo d’Italia, qualificati dopo le fasi di selezione regionali e macroregionali disputatesi nelle scorse settimane. Nelle prove di velocità, difficoltà e boulder saliranno in parete giovani di Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Umbria, Basilicata, Sicilia e Trentino Alto-Adige, con questi ultimi a fare gli “onori di casa” e cercare di ripetere il successo del 2011, quando quattro dei sei titoli in palio furono conquistati da Manuel Schneider e Andrea Ebner (U16), Alex Walpoth (U18) e Andrea Prünster (U20).
    Dalla recente prova di debutto della Coppa Europa giovanile ad Edimburgo sono giunte preziose indicazioni su quelli che, in definitiva, possono essere additati come i pronosticati numeri uno ai titoli tricolori 2012. La quindicenne altoatesina Ebner e la trentina Michela Facci, entrambe neo U18, sono tornate dalla Scozia con una medaglia d’oro e una di bronzo Speed rispettivamente, che portano a pensare ad un testa a testa infuocato sul verticale di Arco. Altro “ragno” protagonista in velocità in terra britannica è stato il piemontese Leonardo Gontero che si è messo in tasca la gara di categoria facendo anche segnare il nuovo record italiano di 6”57, a meno di 35 centesimi dal record del mondo Speed in mano al cinese Qixin Zhong, stabilito proprio al Mondiale di Arco 2011. E Gontero sarà primo sfidante dell’altro piemontese campione italiano U20 in carica Stefano Ghisolfi, con i vari Ischia, Walpoth, Ceria, Bombardi e Marcolla che faranno di tutto per inserirsi sul podio.
    Al femminile, i nomi da tenere sul taccuino sono quelli delle campionesse italiane 2011 Forieri Schwenk, Prünster ed Ebner, che tuttavia dovranno guardarsi bene da sfidanti come la veneta Gislimberti, la romana Lacchio o l’altra altoatesina Alton, affamate di rivincita dopo gli argenti 2011.
    Il programma delle finali tricolori di Arco legge il pomeriggio di venerdì dedicato alla disciplina Speed, la giornata di sabato tutta corde e moschettoni con le prove di difficoltà, mentre domenica 27 maggio si tireranno le cosiddette somme dopo aver ammirato le contorsioni e i balzi tra i massi del Boulder. Sul sito www.rockmasterfestival.com è possibile consultare il calendario gare nel dettaglio delle singole giornate.
    Quella di quest’anno sarà una nuova stagione di grande sport outdoor per Arco, con il Climbing Stadium in riva al fiume Sarca che dopo i giovani U20, U18 e U16 darà il benvenuto ai climbers in erba U14, U12 e U10 che si contenderanno il titolo italiano nel primo fine settimana di giugno.
    L’imminente evento giovanile, assicurano i padroni di casa della SSD Arrampicata Sportiva Arco, sarà il primo di tanti negli anni a venire. “L’accordo con la FASI per questi campionati è quadriennale e la proposta, e allo stesso tempo la nostra ambizione, è quella di riuscire a candidare e poi portare ad Arco il Campionato del Mondo giovanile del 2015”. Albino Marchi, da anni mente operativa di Rock Master e lo scorso anno presidente dell’organizzazione del Campionato Mondiale assoluto arcense, ha le idee chiare per il futuro di Arco e insieme al settore giovanile della FASI e all’ASD Arco Climbing sta lavorando sodo per accogliere a braccia aperte le giovani leve del climbing nostrano.
    Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, infine, ritorna il Rock Master, stavolta in veste di “Festival” (Rock Master, Coppa del Mondo Speed, Rock Junior sono tra gli eventi in calendario) della durata di 10 giorni, in cui Arco rinnova con forza il suo status di capitale italiana e mondiale del climbing.
    Gli appuntamenti dei prossimi giorni in Trentino sono patrocinati dal Comune di Arco e dalla Comunità di Valle Alto Garda e Ledro.
    Info: www.rockmasterfestival.com

  • 1000GROBBE BIKE CHALLENGE SCALDA I… PEDALI 100 KM, 5 EVENTI IN 3 GIORNI A LAVARONE

    Dal 15 al 17 giugno mountain bike protagonista sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna
    Spettacolare 100 km dei Forti con due varianti e il rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge
    Principali novità nella Nosellari Bike di sabato 16 giugno
    Trentino MTB assegna punti preziosi

    Tra meno di un mese gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) torneranno ad onorare le cronache della mtb che conta con un nuovo capitolo della 100 km dei Forti, quest’anno parte del rinnovato 1000Grobbe Bike Challenge su tre giornate. Gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe stanno lavorando sodo per questa nuova edizione della storica tre giorni di fine primavera, con un bel restyling che intende portare tantissimi appassionati e campioni del pedale a cavalcare la propria due ruote lungo i favolosi itinerari disegnati sugli Altipiani.
    Come in passato, il challenge è formato dalle prove del venerdì (Lavarone Bike di 29,8 km e 454 metri dsl) e del sabato (Nosellari Bike) cui si aggiunge la variante Classic (54,4 km e 1.160 metri dsl) della 100 km dei Forti della domenica.
    Le novità più rilevanti riguardano le prime due giornate, e in particolar modo la new entry Nosellari Bike di sabato 16 giugno, le cui “misure” sono 41,5 km per un totale di 1003 metri dsl, una gara che farà senz’altro la felicità di ogni taglia di biker.
    La partenza sarà chiamata nella frazione di Nosellari, a circa 1000 metri di altitudine, e da qui i concorrenti saliranno dolcemente fino al Lago di Lavarone ed al villaggio di Oseli. Ecco a questo punto il primo strappo di 3 km circa fino al Passo Cost, che prelude all’impegnativo tratto che porta poi in zona Passo Vezzena, dove si toccano i 1456 metri del bivio per Monte Cucco, punto più alto di gara. Da qui in avanti sarà un susseguirsi di tratti semi pianeggianti, brevi scatti in salita e veloce discesa, passando per Baita Cangi, Loc. Seghetta, la Tana Incantata, il Comando Austroungarico e il rientro a Nosellari. Finita qui? Niente affatto, perché gli ultimi 4 km metteranno alla prova la resistenza dei bikers che dopo essere tornati in zona Lago di Lavarone e Malga Pozze, potranno finalmente vedere l’arrivo di Gionghi.
    Per quanto riguarda la 100 km dei Forti della domenica, i tracciati di 55 km e 80 km circa ricalcano quelli della passata stagione, e anche quest’anno la gara è tappa del circuito Trentino MTB che dopo le due prove disputate tra fine aprile e metà maggio in Val di Non e in Valle di Ledro legge in testa i seguenti atleti: Dario Steinacher e Lorenza Menapace (Open), Fabio Aldrighetti (Junior), Nicola Risatti (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Dimitri Modesti (M2), Mario Appolonni (M3), Marcello Gadotti (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6). Alcuni di questi e i loro più diretti avversari hanno già confermato la propria presenza nelle griglie di partenza del prossimo 17 giugno, ma si attendono altre partecipazioni illustri, come da sempre accade sugli Altipiani trentini.
    La 100 Km dei Forti vera e propria rimane pressoché immutata, sempre affascinante e pedalabile con i suoi 80 km e 1720 metri di dislivello.
    Le iscrizioni (dal sito web www.1000grobbe.it) sono aperte e registrarsi al 1000Grobbe Bike Challenge (rinnovato anche nel logo grafico) risulta quantomai vantaggioso, visto che il risparmio è sostanzioso rispetto alle singole registrazioni (35 Euro per le tre gare invece di 65 Euro). Le tariffe rimangono invariate fino al 10 giugno, successivamente subiranno un aumento. Chiusura iscrizioni del Challenge prevista per il 14 giugno.
    Oltre ad essere prova di Trentino MTB, la 100 km dei Forti 2012 assegna punti importanti per il Nobili MTB Windtex e per il nuovo Trek Zerowind Off Road Challenge.
    Nel pomeriggio di sabato, come tradizione vuole, toccherà ai bikers in erba scatenarsi in sella per la Mini 1000Grobbe Bike, riservata a giovani fino a 14 anni. Ci si iscrive sul posto fino a mezz’ora dal via e al termine della competizione gli Istruttori della SIMB Scuola Italiana di Mtb organizzeranno dei gruppi ed accompagneranno i ragazzi su un percorso dove verranno spiegati i metodi per pedalare in mountain bike su terreni disconnessi, superare gli ostacoli, rimanere in equilibrio ed altro ancora.
    100 km dei Forti, Nosellari Bike, Lavarone Bike, Mini 1000Grobbe Bike e 1000Grobbe Bike Challenge: cinque eventi in tre giorni. Dal 15 al 17 giugno le ruote grasse saranno assolute protagoniste in Trentino per scrivere ancora una volta la storia della disciplina off-road, sempre più apprezzata nel nostro paese e da queste parti specialmente.
    Info: www.1000grobbe.it

  • “CANNIBALI” DEL PEDALE A RIVALTA (VR). PROGRAMMI AMBIZIOSI PER LA GF EDDY MERCKX

    Il 10 giugno scatta da Rivalta di Brentino Belluno (VR) la GF Internazionale Eddy Merckx

    Due percorsi e tanti eventi collaterali, anche il test delle biciclette Cipollini

    Ricetta classica ed organizzazione precisa con lo staff guidato da Alessia Piccolo

    Iscritti in continuo aumento per la quarta tappa del Challenge Giordana

     

     

    Progetti ambiziosi per la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, la rassegna su strada dedicata al campione belga che il prossimo 10 giugno festeggerà il 6° compleanno a Rivalta di Brentino Belluno (VR).

    L’obiettivo è quello di andare incontro sempre di più alle esigenze di chi dedica le proprie domeniche e il proprio tempo libero al ciclismo su strada, offrendo un’organizzazione puntigliosa, dal pacco gara ai servizi di fine giornata, ovviamente uniti alla bellezza tecnica dei due percorsi (155,5 km e 85,6 km) che ormai sono un classico della gara veronese.

    “Il nostro intento è quello di soddisfare i partecipanti e di offrire loro un bel week-end ed una gara organizzata con tutti i crismi, con la sicurezza sempre in primo piano”, ha confermato Alessia Piccolo, general manager dell’azienda Giordana e a capo dell’equipe organizzativa. “Il nostro staff, composto da persone dell’azienda e dell’Asd Mobiltre Mia Cucine Dalle Vedove, è al lavoro da mesi, il compito è un po’ più facile visto che il percorso è identico a quello degli anni scorsi, la formula piace e l’abbiamo mantenuta”.

    La Granfondo Eddy Merckx è dedicata al “Cannibale” delle due ruote, perché “è un grande campione, è amico nostro e del direttivo Giordana, dunque era naturale intitolargli l’evento”, evento che ha una caratteristica curiosa, cioè quella di essere organizzato da uno staff dall’alta componente rosa.

    “Personalmente non trovo nulla di strano nel fatto che ci sia una donna a guidare la granfondo”, ha commentato Alessia Piccolo. “Come nel mio lavoro, anche nell’organizzazione ci metto tutta la mia passione, forse l’unica differenza è che le ragazze dello staff sono un po’ più meticolose, con quel pizzico d’ordine che i maschietti dimenticano per strada.”

    La Granfondo Eddy Merckx è vicina al professionismo, tra i tanti eventi collaterali proposti c’è anche quello che coinvolge le ragazze del Team MCipollini – Giambenini Gauss, protagoniste dell’allenamento con i concorrenti il sabato prima della gara. “Entrambi i percorsi, sia il Medio sia il Lungo, sono adatti anche alle donne, ci mancherebbe. Qualcuna delle mie ragazze (la Piccolo è madrina del team) lo ha provato, loro non sono abituate a questa tipologia di competizione, ma ne sono rimaste a dir poco affascinate”.

    Il percorso lo ha testato più volte anche la stessa “mens” della granfondo, Alessia Piccolo è infatti una granfondista per passione, caratteristica che, come ci ha rivelato, è un’arma a doppio taglio: “a volte la passione sarebbe meglio lasciarla a casa, suggerisce iniziative non in linea con le esigenze di bilancio. L’esperienza sul campo tuttavia aiuta, ad esempio io sono una che arriva… dietro, una di quelle che magari trovano i ristori sguarniti o gli incroci non più presidiati. Ecco, io vorrei che nella “mia” gara queste cose non succedessero, dunque occorre affidarsi agli ASA e ai tanti volontari, inoltre noi ci avvaliamo dei militari che ci garantiscono un presidio concreto. Ovviamente cerchiamo di gestire, ove possibile, pure la chiusura strade, sempre con intelligenza e creando il minor disagio possibile”.

    Come accennato, la GF Eddy Merckx sarà non soltanto granfondo, ma anche occasione per vivere un bel fine settimana sportivo. Al sabato ci si allenerà insieme ai campioni della Farnese Vini Selle Italia e della MCipollini–Giambenini Gauss, inoltre si potranno provare le biciclette firmate da Mario Cipollini.

    Il giorno della Granfondo l’appuntamento agonistico sarà anche con le hand-bike, speciali biciclette a tre ruote mosse dalla forza delle braccia, in gara su un percorso apposito a Rivalta. Un’iniziativa che Alessia Piccolo &C. avevano felicemente portato alla luce lo scorso anno: “per noi appassionati di ciclismo è naturale dedicare un po’ di attenzione ai diversamente abili, si fa sempre un gran parlare di abbattere le barriere nello sport, noi ci abbiamo creduto e continuiamo a farlo”.

    Giordana è un marchio di successo e “non poteva essere altrimenti anche per il challenge”, il Challenge Giordana lo scorso anno ha brevettato il maggior numero di ciclisti in Italia e quest’anno si appresta a rifinire il record, la GF Eddy Merckx sarà la quarta tappa e gli appassionati di circuiti sono già in fermento.

    Insomma, la Granfondo Eddy Merckx si conferma appuntamento atteso dagli appassionati della bicicletta, i suggestivi percorsi Mediofondo (85,6 km – 1.700 m/dsl) e Granfondo (155,5 km – 3.204 m/dsl) tra le colline della Valpolicella attraggono sempre più granfondisti. A metà maggio il contatore degli iscritti si aggirava attorno ai 1.500, nell’aria c’è l’obiettivo dei 2.100 dello scorso anno e, perché no, di un nuovo record, nel frattempo fino al 3 giugno la tariffa per le iscrizioni rimane bloccata a 30 Euro, mentre dal 4 al 9 giugno aumenterà di 10 Euro.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • A “LA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME” BIKERS A CACCIA DEL “PETTORALE”

    Domenica 5 agosto la 16.a edizione della competizione sulle ruote grasse

    Le iscrizioni corrono velocissime verso il tetto massimo dei 1.500

    Primi “big” prenotati per cavalcare con successo lungo il tracciato del trenino

    Miniferrovia confermata nel pomeriggio di vigilia

     

     

    “Vecia” di nome, ma con lo spirito da eterna giovincella. In Val di Fiemme (TN), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è una sorta di istituzione su due ruote, un evento ogni anno preso d’assalto da centinaia di appassionati e specialisti della mtb che non si lasciano sfuggire l’occasione di pedalare nel verde delle Dolomiti trentine e di fare un tuffo nella storia insieme ad un…treno di colleghi e amici bikers.

    L’edizione 2012, come sempre orchestrata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, sarà al via il prossimo 5 agosto e la lista dei partecipanti ha in questi giorni superato quota 800 unità, puntando con decisione al tetto massimo di 1.500 bikers, stabilito dal C.O. per garantire a tutti il massimo grado di sicurezza e divertimento in sella. E tra i confermati in griglia di partenza ci sono già i protagonisti del circuito Trentino MTB, di cui la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è quinta prova delle sette complessive.

    Dopo ValdiNon Bike e Ledro Bike già andate in archivio, le classifiche provvisorie leggono i trentini Ivan Degasperi (M1), Silvano Janes (M6), Nicola Risatti (Elite-Master) e Fabio Aldrighetti (Junior) in testa alla rispettive categorie, così come il bolzanino Rolando Inama (M5) e il veronese Dimitri Modesti (M2). Sono questi i primi nomi di rilievo iscritti alla gara di agosto in Val di Fiemme, e ad essi vanno aggiunti l’ex stradista azzurro e da qualche tempo biker Francesco Casagrande, il vincitore di Trentino MTB 2011 Andrea Zamboni, il tricolore 2011 marathon Marco Cellini (elite-master), i forti colombiani Caro Silva e Arias Cuervo e lo statunitense David Van Orsdel, anche lui di recente votatosi alle ruote artigliate.

    Al femminile la sfida sulla carta oggi, e in fuori strada tra due mesi abbondanti, sarà senz’altro tra la leader di Trentino MTB Lorenza Menapace e la sua diretta inseguitrice e prima del 2011 Stefania Zanasca, con le sfidanti Zocca, Paolazzi e Incristi che non resteranno certo a guardare.

    Dal punto di vista delle presenze, quindi, le premesse sono di nuovo successo per la “Vecia Ferovia” fiemmese, quest’anno alla 16.a edizione di sempre, che vedrà i suoi beniamini scattare da Ora, in provincia di Bolzano, e approdare a Molina di Fiemme dopo quasi 40 km e un dislivello di circa 1100 metri.

    Il tracciato della “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” 2012 ricalca pressoché in toto quello della passata edizione, con i suggestivi passaggi a fianco delle vecchie stazioni del trenino degli anni ’60, e attraverso gallerie e viadotti un tempo solcati dalle rotaie. Montagna, Fontane Fredde, il GPM di San Lugano (a 1097 metri) o Aguai sono momenti in cui anche il pubblico potrà applaudire da vicino il convoglio di concorrenti, prima di vederli in azione al “Muro della Pala” negli ultimi chilometri. Un nome senza dubbio significativo, per quello che effettivamente non può essere chiamato altrimenti, con il suo 20% di pendenza e 440 metri da scalare in piedi sui pedali in pochissimi chilometri, dove con ogni probabilità verrà segnata la classifica finale, visto che da quel momento lo striscione di arrivo sarà assai prossimo.

    Sul sito ufficiale www.laveciaferovia.it si possono trovare le novità dell’edizione 2012, consultare percorso e modalità di iscrizione e per i più esperti del web è anche possibile diventare “amici” della pagina Facebook dell’evento, per rimanere sempre in stretto contatto con l’appuntamento trentino.

    Per sabato 4 agosto è confermato l’appuntamento della vigilia tutto per i più piccoli, ovvero la “Miniferrovia – Trofeo Emily e Roberta”. La manifestazione, riservata ai ragazzi e ragazze dai 7 ai 16 anni, sarà una grande festa per le famiglie e i bikers in erba, che si cimenteranno su un breve circuito da ripetere più volte a seconda dell’età di appartenenza.

    In particolare sono previste le categorie Pulcini dai 7 agli 8 anni (nati nel 2005-2004), Baby dai 9 ai 10 anni (2003-2002), Cuccioli dagli 11 ai 12 anni (2001-2000), Ragazzi dai 13 ai 14 anni (1999-1998) e infine Giovani fino ai 16 anni (1997-1996).

    Info: www.laveciaferovia.it

     

     

     

  • GIIR DI MONT IN DIRETTA SU RAI SPORT. SKYRUNNING “MONDIALE” A PREMANA (LC)

    Domenica in Spagna è andata in scena la prima main race della Skyrunner® World Series

    Alla Zegama – Aizkorri trionfo di Kilian Jornet Burgada, vincitore degli ultimi quattro Giir di Mont

    Il Giir di Mont è la prossima delle 5 principali prove della “Coppa del Mondo” di skyrunning

    Appuntamento il 29 luglio a Premana (LC) in diretta su RAI Sport

     

     

    D’inverno il suo nome è ai vertici delle classifiche di scialpinismo, nella bella stagione di quelle di skyrunning. Il catalano Kilian Jornet Burgada, ventiquattro anni compiuti, è un autentico talento della fatica e lo ha dimostrato pure ieri (domenica 20 maggio) nella prima delle main races della Skyrunner® World Series, la Coppa del Mondo di skyrunning.

    Lo spagnolo ha firmato la “Zegama-Aizkorri” nei Paesi Baschi ed ora guarda con interesse all’Italia e a Premana (Lecco), dove il 29 luglio andrà in scena la seconda delle tappe principali di “Coppa”, il Giir di Mont, vinto proprio dal campione catalano nelle ultime quattro edizioni.

    La gara lombarda è l’unica italiana tra le cinque main races proposte dalla Federazione internazionale ISF all’interno del massimo circuito mondiale, un riconoscimento che premia la rassegna premanese, in passato già inserita nell’olimpo di “Coppa”, ma anche e soprattutto 1° Campionato del Mondo di skyrunning.

    La Zegama-Aizkorri, legata al Giir di Mont da un gemellaggio felicemente avviato lo scorso anno, ieri ha dato una sferzata alle classifiche generali della Skyrunner® World Series, con una gara avvincente e combattuta. Al maschile Kilian Jornet Burgada non ha avuto rivali e si è preso la vittoria in tutta comodità, infliggendo oltre 4’ al secondo, il vincitore della Coppa del Mondo di skyrunning 2011 Luis Alberto Hernando Alzaga.

    Jornet Burgada ora guida la provvisoria con 178 punti, davanti al duo statunitense formato da Mike Wolfe (102 p.) e Dakota Jones (100 p.), 40° classificato alla Zegama-Aizkorri dopo l’impegno profuso il 12 maggio per vincere la Transvulcania Ultra Marathon.

    Sulle alture basche si è fatta valere pure la campionessa in carica di Coppa del Mondo Oihana Kortazar Aranzeta, prima davanti all’altra spagnola Nuria Picas Albetes. Proprio quest’ultima ora guida il ranking provvisorio della Skyrunner® World Series con 176 punti, seguita a 36 lunghezze dall’ennesima atleta a stelle e strisce, Nikki Kimbal, e dalla neozelandese vincitrice della Transvulcania Anna Frost (100 p).

    Ora i migliori interpreti dello skyrunning mondiale sono attesi tra i sentieri e le vette di Premana per il 20° Giir di Mont, seconda delle main races prima degli appuntamenti in Svizzera, negli Stati Uniti e in Malesia. Alle corse principali la World Series – Coppa del Mondo di skyrunning aggiunge anche altre prove (Vertical Kilometer, Ultra SkyMarathon etc,), la prossima in ordine cronologico sarà la Ziria Cross Country SkyRace di domenica prossima, in Grecia.

    Tra un paio di mesi il Giir di Mont celebrerà un traguardo importante, la tappa di “Coppa del Mondo” festeggia il 20° compleanno, ricorrenza che tra l’altro tocca da vicino l’intera disciplina di corsa nel cielo. Le prime corse dei pionieri dello skyrunning sono proprio datate esattamente vent’anni fa, proprio come la competizione lombarda, e il 2012 sarà dunque un’annata di festeggiamenti e di celebrazioni particolari per questo affascinante sport di fatica.

    Nell’edizione del doppio decennio gli organizzatori dell’AS Premana, con in testa Maurizio Codega e Filippo Fazzini, propongono il cavallo di battaglia con il classico percorso di 32 km, che abbraccia i dodici alpeggi del territorio di Premana, dall’impegnativo dislivello di 2.400 metri.

    Tra Valsassina, Val Varrone e Val Fraina la gara premanese si correrà anche nel segno de “La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup”, circuito in 5 tappe che prenderà il via il prossimo 10 giugno in Valmalenco e si chiuderà nel bresciano all’inizio di agosto, passando per l’appunto dal Giir di Mont di Premana.

    Il 20° anniversario si prospetta ricco anche grazie all’intenso programma sul fine settimana lungo, che comincerà giovedì 26 luglio con “Aspettando il Giir di Mont”, gara promozionale per bambini e famiglie. Si prosegue poi sabato 28, vigilia della gara, quando la serata sarà a misura di skyrunning con la presentazioni degli atleti clou, quelli che insomma saranno i protagonisti della tappa di “Coppa del Mondo” di domenica 29 luglio.

    I migliori atleti della gamma e il percorso collaudato anche attraverso un Campionato del Mondo fanno del 20° Giir di Mont un evento da incorniciare, al pubblico raccolto nella piazza principale di Premana il prossimo 29 luglio le telecamere di RAI Sport regaleranno anche una bella ed attesa diretta.

    Il 20 sarà il numero magico dell’edizione di quest’estate, poiché corrisponde non solo alle edizioni complessive ma anche ai km proposti dalla Mini Sky Race, appuntamento che come da tradizione farà da pendant al Giir di Mont proponendo un percorso più accessibile e contenuto, con partenza dieci minuti prima della “SkyMarathon”.

    Info: www.aspremana.it

  • INCONTRO TRA FISI E ORGANIZZATORI DI CdM. MADONNA DI CAMPIGLIO (TN) VERSO LA 3-TRE

    Stamattina il neopresidente FISI Flavio Roda ha incontrato gli organizzatori di Coppa del Mondo

    Madonna di Campiglio (TN) ospiterà il terzo slalom maschile del calendario 2012/13

    La 3-Tre torna in Coppa del Mondo dopo sette anni d’assenza

    Organizzatori e Federazione al lavoro in sinergia per promuovere gli sport invernali

     

     

    La 3-Tre di Madonna di Campiglio (TN), concorso internazionale di sci alpino nato nel 1950, è la più antica gara di Coppa del Mondo di sci d’Italia e il prossimo dicembre tornerà nel massimo circuito mondiale con lo slalom maschile di martedì 18.

    Questa mattina Lorenzo Conci (presidente del comitato organizzatore), insieme agli organizzatori delle altre tappe nazionali di Coppa del Mondo, ha presenziato all’incontro avvenuto a Milano tra il neopresidente della FISI Flavio Roda e i vari organizzatori coinvolti nel circuito.

    Una mattinata positiva, che ha messo in luce la volontà della FISI e delle località interessate, tra cui anche Madonna di Campiglio, a lavorare in sinergia e disponibilità sia in Coppa del Mondo sia per la valorizzazione degli sport invernali in Italia, anche in termini di visibilità mediatica. In sostanza l’incontro ha consolidato i termini e gli accordi già vigenti in precedenza, confermandoli anche per le stagioni a venire.

    “Sono stati presi in esame diversi aspetti, da gestire in collaborazione tra la FISI e gli organizzatori”, ha spiegato Lorenzo Conci, presidente del Comitato organizzatore 3-Tre, “ci siamo dati appuntamento il prossimo 14 giugno per un nuovo incontro, con l’obiettivo di proseguire il nostro lavoro”.

    La Coppa del Mondo tornerà a Madonna di Campiglio dopo sette anni d’assenza, l’ultima volta è stata nel dicembre 2005 con lo slalom vinto da Giorgio Rocca davanti a Benjamin “Benni” Raich.

    Secondo l’attuale calendario FIS le nevi della Val Rendena ospiteranno gli esperti dei paletti snodati martedì 18 dicembre, con il terzo slalom di Coppa del Mondo maschile dopo quelli di Levi (FIN) e Val d’Isère (FRA).

    Info: www.3trecampiglio.it

     

     

     

     

  • START LIST RICCA PER LA MARCIALONGA. DOMENICA 27 LA “CYCLING CRAFT” A PREDAZZO

    Domenica Predazzo ospita la partenza e l’arrivo della Marcialonga Cycling Craft

    Per la “sorella” della granfondo invernale sarà il 6° compleanno

    Prenotati al via tanti big del ciclismo su strada, e non solo

    La gara sarà tappa dei circuiti Challenge Giordana e Nobili/Supernobili delle Granfondo

     

     

    Marcialonga è sinonimo di grandi eventi sportivi durante tutto l’anno, il prossimo in linea cronologica sarà la 6.a Marcialonga Cycling Craft di domenica 27 maggio, in programma di buon mattino, alle 7.30 a Predazzo (TN). La granfondo su strada delle valli di Fiemme e Fassa, ultima nata delle tre “sorelle” Marcialonga (dopo lo sci di fondo e la corsa), quest’anno annuncia un appuntamento da grandi aspettative, come sempre con numeri imponenti (ad oggi oltre 2.200 iscritti), nomi maiuscoli, organizzazione rodata e anche un’accoppiata con il Giro d’Italia, che venerdì arriverà in Val di Fiemme ricalcando un tratto di percorso della Marcialonga Cycling Craft.

    Grandi nomi, si diceva, perché alla 6.a edizione della granfondo trentina tutti i migliori interpreti delle ruote magre hanno prenotato un posto in prima griglia, tanto che per la sfida di domenica risulta piuttosto difficile individuare i favoriti.

    Fresco di tre vittorie stagionali, con le due in casa propria alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica e alla Granfondo Liotto, prime due tappe del Challenge Giordana, si presenterà al via da Piazza SS. Filippo e Giacomo il vicentino Roberto Cunico, determinato più che mai a far sua la prova sulle Dolomiti, alla quale lo scorso anno aveva dovuto rinunciare per via di un infortunio.

    Il 33enne vicentino dovrà guardarsi le spalle dal bolognese d’adozione Giuseppe Corsello, per ben tre volte sul podio di Predazzo senza però mai godere della vista dal gradino più alto, inoltre a fare bagarre ci penseranno i leader del Challenge Giordana, del quale la gara trentina è terza tappa. Carlo Muraro per ora è in vetta alla classifica Assoluta granfondo, e dunque farà il diavolo a quattro per confermarsi al vertice. Lungo i 135 km della Marcialonga delle due ruote cercherà di dire la propria anche il trentino Jarno Varesco, vincitore della granfondo di Fiemme e Fassa nel 2010.

    Nell’ultima domenica di maggio si presenterà a Predazzo pure il podio della mediofondo 2011 al gran completo con, nell’ordine, il marchigiano Jarno Calcagni, il lombardo Niki Giussani e l’altoatesino Roberto Mich, cui si aggiungono il vicentino Andrea Masiero, primo nell’Assoluta MF del Challenge Giordana, e gli altri protagonisti del circuito come Marco Fochesato, Adriano Lorenzi, Davide Spiazzi e l’esperto Antonio Camozzi.

    Per gli appassionati delle medie distanze la rassegna targata Marcialonga proporrà complessivamente 80 km, con “solamente” la scalata al Passo Lavazé, dove venerdì transiteranno anche i protagonisti del Giro d’Italia, mentre la Granfondo interesserà anche i Passi S. Pellegrino e Valles.

    Un menu da intenditori, ed ecco che la start list della Marcialonga Cycling Craft si allunga pure con un oro olimpico del ciclismo su strada, quello dell’ex professionista svedese Bernt Harry Johansson che vinse tra i dilettanti ai Giochi Olimpici di Montréal 1976, a cui si aggiunge anche il triplo bronzo mondiale (due volte nel ciclocross e una nel XC) Luca Bramati.

    Tante medaglie anche al femminile, tra le pedalatrici più agguerrite ci sarà la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, ora asso del ciclismo, già salita sul podio della Marcialonga Cycling Craft.

    Al femminile la favorita nella Granfondo è l’altoatesina Marina Ilmer, vincitrice della GF Zen Air di ieri, mentre nella Mediofondo se la giocheranno soprattutto la trentina Serena Gazzini e l’altra sudtirolese Astrid Schartmüller, ma mai dire mai, perché il parterre in rosa conta anche Martina Zanon, Christiane Bitante (prima alla GF Zen Air nel medio), Antonella Girardi, Sabrina Zogli, Erica Venturini, Claudia Avanzi, Martina Arsiè, Marisa Coato, Gloria Gandini e Mery Marsiletti.

    Trattandosi di Marcialonga l’universo della neve non poteva che essere coinvolto, a sudare sulle strade della Marcialonga primaverile ci saranno i fondisti Aukland, vincitore per ben tre volte alla Marcialonga con gli sci, Zorzi, Piller Cottrer, Morandini, Frasnelli e Debertolis, il pattinatore “olimpico” Anesi, il preparatore delle FFGG Piller, oltre al ceco Tomas Jakoubek, attualmente primo nella Combinata Punto3 Craft, somma dei tempi della Marcialonga Skiing, Cycling Craft e Running.

    La Marcialonga Cycling Craft è alle porte, nelle due vallate trentine sarà assicurato il divertimento per ciclisti di ogni tempo dato che l’età anagrafica dei partecipanti spazia dai 19 ai 70 e più anni. Il più giovane rappresentante è il toscano Cosimo Bartoloni del 1993, il… meno giovane è il veneto Antonio Cogo, classe 1935, e tra i “pionieri” figurano anche quattro norvegesi nati tra il 1940 e il ’42.

    Nei giorni scorsi sono state definite le griglie di partenza della 6.a Marcialonga Cycling Craft, lo schema può essere visionato sul sito www.marcialonga.it nella sezione dedicata.

    Le iscrizioni proseguono ancora per qualche giorno, il termine massimo per presentare la propria candidatura è sabato 26 maggio. Info: www.marcialonga.it

  • LA GF DAMIANO CUNEGO IN PASSERELLA PRESENTAZIONE IN CANTINA VALPANTENA

    Presentata la settima edizione della granfondo veronese
    Damiano è al Giro, ma c’era Margherita, sua moglie
    Due i tracciati con una leggera variante rispetto al passato
    Sabato per gli under 12 c’è la gimcana. Il “grazie” della FCI veronese

    Tutti in cantina, questo pomeriggio a Quinto di Valpantena, dove si produce lo speciale vino “Appassimento” contenuto nell’originale bottiglia che riceveranno nel pacco gara i granfondisti al via della GF Damiano Cunego – Città di Verona domenica 3 giugno.
    Sergio Bombieri col proprio team ha presentato la settima edizione della classica gara veronese che si ripropone con due tracciati, il Granfondo, tanto impegnativo quanto affascinante, con i suoi 145 km e 3.300 metri di dislivello e il Mediofondo di 85 km con 1.400 m/dsl.
    Ovviamente assente Damiano Cunego, impegnato al Giro d’Italia, ma c’era Margherita Damian, sua moglie, che ha portato il saluto del campione di Cerro Veronese ed ha raccontato quanto Damiano tenga alla sua gara. Un saluto particolare è venuto da Luigi Turco, presidente della Cantina Valpantena “che da tempo – ha ribadito – è vicina al mondo del ciclismo” e che con la GF Damiano Cunego ha un bel rapporto di collaborazione.
    C’era anche il presidente della FCI veronese Gianluca Liber, il quale ha portato il ringraziamento del proprio comitato per l’iniziativa degli organizzatori a favore dei giovani, e non solo con la gimcana in programma sabato 2 giugno, promozionale ed aperta a tutti, ma per il contributo che la granfondo veronese devolve per il Gran Premio Giovanissimi.
    Sergio Bombieri ha illustrato invece le novità, la variante del tracciato al 55° chilometro dopo S.Francesco che porta i concorrenti verso Roverè Veronese. Poco dopo questo punto infatti c’è il bivio, col “medio” che punta verso S.Rocco mentre il lungo ritorna a Velo per riproporre poi la particolare salita di Campo Fontana. Tutto il resto del percorso rimane invariato, mentre partenza ed arrivo quest’anno sono allestiti in via Guido D’Arezzo dove ci saranno anche tutti i servizi di gara.
    La partenza sarà in real time, col cronometraggio che da quest’anno sarà gestito da Winning Time. Non ci sarà un primo tratto a velocità controllata come in passato, infatti con non poca fatica Bombieri è riuscito ad avere l’autorizzazione per far entrare la gara subito in tangenziale evitando così strettoie e traffico.
    Presentato anche il pacco gara, contenente lo zaino tecnico di Berner, 2 camere d’aria CST, prodotti Zuegg, integratori Volchem, olio spray Berner ed un paio di calzini personalizzati con il logo della granfondo.
    L’attenzione all’ambiente è sempre stata un punto fisso della manifestazione di Verona e così anche quest’anno i ristori non saranno “volanti”, i partecipanti dovranno fermarsi e consumare i prodotti sul posto, senza disperdere i rifiuti.
    Sono stati rimarcati anche i tre circuiti di cui fa parte la gara, il Tour di Primavera per il quale la GF Damiano Cunego sarà la tappa di chiusura, l’Unesco Cycling Tour ed il Prestigio, giusto a sottolineare la qualità dell’evento, col percorso a fare da calamita, giudicato unanimemente uno dei più belli fra le granfondo italiane, non per nulla “disegnato” da Damiano Cunego.
    Un ringraziamento importante Bombieri l’ha rivolto agli sponsor: Banca Popolare di Verona, Berner, Tenax, Cantina Valpantena, CST, Zuegg, Zero Wind, Mep Pellegrini, Volchem, Brazzale, Madel, InBici e DotCycle.it, partner importanti e insostituibili per un evento di tale livello.
    Dopo i saluti ovvio il brindisi con i pregiati vini della Cantina Valpantena ed un piatto dello speciale risotto all’isolana cucinato sul posto.
    Nel frattempo la segreteria sta registrando gli iscritti, che si stanno facendo sempre più numerosi. Quest’anno per gli indecisi ci sarà la possibilità di registrarsi, con un leggero sovrapprezzo, anche domenica mattina. Meglio però, ha ribadito Bombieri, iscriversi in tempo per guadagnare un posto buono in griglia.
    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • MONTE BONDONE A MISURA DI GRIMPEUR ALLA “CHARLY GAUL” GRANFONDO E CRONO

    La Leggendaria Charly Gaul salta in sella il 22 luglio a Trento
    Per la 7.a edizione si aggiunge alla Granfondo anche la Cronoscalata
    Venerdì 20 luglio prova cronometrata di 6 km, da Campo di Lasino a Vason
    Per chi partecipa ad entrambi gli eventi c’è un prezzo scontato

    Occhi bassi e su a tutta, sfidando il cronometro.
    Nella sua 7.a edizione, in calendario il 22 luglio, La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina ha ritagliato uno spazio interamente dedicato alla passione per la salita, riportando in luce quello che è lo spirito più autentico della gara che abbraccia il Monte Bondone di Trento.
    La rassegna su strada trentina è intitolata ad uno dei migliori scalatori degli ultimi decenni, il lussemburghese Charly Gaul, ed era dunque nell’ordine naturale delle cose che la salita fosse uno dei punti cardine dell’appuntamento del prossimo luglio.
    Il venerdì precedente la granfondo, il 20 luglio, lo staff organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale con alla guida Elda Verones ha messo in tabella di marcia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason, un’ascesa di 6 km lungo la quale gli appassionati di ciclismo potranno misurarsi sia per sfida personale sia per allenamento in vista della domenica seguente.
    Lo start è collocato a Campo di Lasino, a 1.484 metri, da qui i migliori interpreti delle pedalate all’insù partiranno con destinazione Vason, la piana in vetta al Monte Bondone dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul.
    Un appuntamento che riscalderà il tardo pomeriggio (la partenza è fissata alle 18.00) del venerdì di vigilia, in una data scelta a pennello per consentire ai più ambiziosi di concedersi una doppia sfida sul monte di Trento per eccellenza, iniziando con la cronoscalata e concludendo in bellezza con la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina.
    Le vantaggiose offerte relative alle iscrizioni rappresentano un ulteriore incentivo a tentare la “doppia”, infatti fino al 19 luglio al costo di 55 Euro sarà possibile iscriversi ad entrambe le competizioni, cullando per di più l’ipotesi di conquistarsi una partenza in prima griglia alla granfondo, riservata ai primi tre e ai primi di ciascuna categoria.
    Per chi invece preferisce concentrarsi su un unico impegno sono chiaramente previste anche le iscrizioni singole alla Cronoscalata (30 Euro fino al 19 luglio) e alla Granfondo (40 Euro fino al 19 luglio), entrambe comprensive di tanti vantaggi a misura di sportivo, come l’assistenza medica, il ricco pacco gara con anche la maglia tecnica con il logo della manifestazione, i ristori e il ticket lunch.
    Ad accomunare Cronoscalata e Granfondo c’è anche la prestigiosa appartenenza al circuito mondiale UCI World Cycling Tour, scrigno agonistico che racchiude 15 competizioni sparse in tutto il mondo, con la sola Leggendaria Charly Gaul sul suolo italiano.
    Le due rassegne condivideranno anche l’aureo parterre di ospiti: i campioni olimpici Jury Chechi e Antonio Rossi, gli sciatori Cristian Zorzi, Kristian Ghedina e Daniela Merighetti, il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della Oetztaler Radmarathon, della Nove Colli e della GF Charly Gaul, e il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni che sarà al via della Granfondo ma anche della Cronoscalata di venerdì e, in attesa del fine settimana del 20-22 luglio, ha già lasciato sul sito www.laleggendariacharlygaul.it qualche consiglio utile ai ciclisti.
    Per La Leggendaria Charly Gaul nel frattempo proseguono imperterrite le iscrizioni, ad oggi si sono superati i 1.200.
    Quest’estate ci sarà da divertirsi sul Monte Bondone e dintorni: oltre alla Cronoscalata sono offerte agli appassionati altre tre versioni di fatica, con i tracciati Corto di 53 km, Medio di 69 km e Lungo di 138 km che interesseranno dapprima Piazza Duomo a Trento, poi la Val di Cembra con il nuovo traguardo volante e, infine, il Monte Bondone da differenti versanti, senza dimenticare la Valle dei Laghi per chi sceglierà il percorso lungo.
    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, tappa non soltanto dell’UCI World Cycling Tour ma anche di Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour e Leon d’Oro, va incontro anche a chi pensa di approfittare dell’appuntamento per trascorrere un paio di giorni in trasferta trentina, i Bike Hotel della zona offrono delle opportunità appositamente bilanciate alla granfondo, con proposte per una o due notti a partire da 35 Euro, tutte da scoprire sul sito dell’APT locale (www.apt.trento.it).
    Sempre sul sito dell’APT potrete trovare le informazioni per partecipare all’evento di prova della GF Charly Gaul, previsto per il primo weekend di giugno. Si potrà provare il percorso in compagnia dei campioni delle due ruote, scambiarsi opinioni ed esperienze con altri cicloamatori e vivere un vero e proprio stage con indicazioni utili per affrontare al meglio la gara!
    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • TOUR DI PRIMAVERA, DOMENICA IL SECONDO ATTO. IN VALPOLICELLA ANCHE “GIBO” SIMONI

    Domenica 20 maggio il Tour di Primavera propone la seconda tappa

    A Marano in Valpolicella (VR) pronta allo start la 4.a GF Zen Air

    La manifestazione supporta la FFC, Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica

    Ospite e starter d’eccezione sarà il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni

     

     

    Dal Lago di Garda alle colline della Valpolicella, con uno sguardo alla città di Verona.

    Il Tour di Primavera ha tolto gli ormeggi lo scorso aprile a Polpenazze del Garda, nel bresciano, e dopo la prima tappa è pronto a traghettare gli appassionati di ruote magre sulle colline veronesi per la quarta GF Zen Air, seconda e centrale prova del nuovo circuito su strada.

    L’appuntamento è fissato per domenica 20 maggio a Marano di Valpolicella, in provincia di Verona, da dove la variopinta carovana dei partecipanti si lancerà attraverso i sette comuni pedemontani che costellano la Valpolicella, ovvero Marano, Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, cui si aggiunge la città di Verona.

    Una domenica votata allo sport ma anche alla beneficenza, la GF Zen Air da tempo è vicina alla FFC, Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica – Onlus, e parte del ricavato delle iscrizioni della granfondo sarà investito per aiutare le persone meno fortunate.

    La Fondazione FFC può anche contare sull’appoggio di personaggi di spicco dell’universo sportivo, tra questi c’è anche il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni, che domenica ha deciso di essere presente a Marano per supportare l’iniziativa solidale e lo sport, proponendosi come starter della granfondo veronese.

    Con Simoni come ospite d’onore la giornata di domenica non potrà che iniziare sotto i migliori auspici e, oltre al campione trentino, a salutare la partenza dei concorrenti della 4.a GF Zen Air ci saranno altri rappresentanti del mondo professionistico, come Michele Merlo, Nicola Dal Santo e Tomas Alberio.

    I bei nomi spiccano anche tra i partecipanti, la start list dell’ormai imminente rassegna su strada legge anche quelli di tanti ex professionisti ora votati alle granfondo tra cui, soltanto per citarne alcuni, Francesco Rossignoli, Mirko Puglioli, Manuele Caddeo e Davide Beccaro.

    Come anche per le altre tappe del Tour di Primavera, anche la GF Zen Air propone due tracciati, Mediofondo di 80 km e Granfondo di 120 km, sui quali verrà rifinita la classifica parziale del circuito, al momento guidata tra i granfondisti da Giancarlo Bussola (M4). Nella Mediofondo, invece, le varie categorie hanno visto primeggiare fino ad ora Marianna Turchetto (D1), Pierluigi Cennamo (M1), Maurizio Pignatti (M2), Daniele Momi (M3), Mauro Locatelli (M4) ed Adriano Beltramello (M5), tutti pronti, domenica, a difendere la propria posizione.

    Come accennato, la GF Zen Air è la tappa centrale del Tour di Primavera, dopo la rassegna della Valpolicella il calendario del nuovo circuito leggerà un ultimo ed unico appuntamento, quello con il gran finale a Verona per la 7.a GF Damiano Cunego del 3 giugno.

    Per il 1° Tour di Primavera i verdetti sono dietro l’angolo, il prossimo atto inizierà alle 9 del mattino di domenica, ora X della partenza della GF Zen Air, al traguardo i primi arrivi si succederanno già a partire dalle 11.15 (Mediofondo), mentre i vincitori della Granfondo sono attesi dopo mezzogiorno.

    Info: www.tourdiprimavera.it

     

  • A VERONA DOPO IL GIRO ARRIVA LA GRANFONDO: 3 GIUGNO IN SELLA CON DAMIANO CUNEGO

    Domenica 3 giugno Verona celebra il 7° compleanno della sua GF Damiano Cunego

    Start list importante per la gara veronese, con ospite il “Piccolo Principe”

    Sabato 2 giugno evento per i più giovani, una gimcana per i ragazzi fino a 12 anni

    Confermata la cronoscalata di 9,38 km con 580 metri di dislivello

     

     

    Nella data ormai classica del primo fine settimana di giugno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona festeggia la 7.a edizione, ai nastri di partenza precisamente domenica 3.

    La rassegna su strada, tra le più amate dal popolo dei granfondisti, è dedicata ad un asso del ciclismo cresciuto proprio nelle zone del Veronese, il “Piccolo Principe” Damiano Cunego. Il portacolori della Lampre non è soltanto un prestanome della granfondo scaligera, perché fin dalla prima edizione è sempre stato a disposizione dello staff per consigli e supporto, lavorando fianco a fianco con Sergio Bombieri, a capo del comitato organizzatore dell’evento.

    Dopo le fatiche del Giro d’Italia e in vista degli impegni estivi, Cunego il 3 giugno pedalerà al fianco degli appassionati di ruote magre, un nugolo di partenti che si sta arricchendo via via che la fatidica data si avvicina. Ad un paio di settimane dallo start l’elenco degli iscritti legge diversi nomi noti dell’universo delle granfondo, con atleti che hanno già brillato negli appuntamenti su strada e, in alcuni casi, che sono già saliti sul podio proprio a Verona.

    Questo è ad esempio il caso dei due compagni di squadra Giuseppe Corsello ed Alessio Pareschi, entrambi vincitori della mediofondo, rispettivamente nel 2010 e nel 2009. I due “colleghi” del Gianluca Faenza Team tenteranno di salire di nuovo alle cronache della GF Damiano Cunego, tuttavia i due vincitori del passato non saranno i soli da tenere d’occhio sulle strade e colline scaligere.

    Innanzitutto ci sarà da prestare particolare attenzione a Cristiano Pegoraro, ciclista vicentino che non è particolarmente abituato a salire sul podio, o perlomeno non lo era prima di questa stagione, culminata con la vittoria della mediofondo alla GF fi’zi:k – Città di Marostica dello scorso 6 maggio. Pegoraro si è avvicinato al ciclismo su strada per gioco e a Marostica è riuscito a mettere in crisi i colleghi più navigati, copione che proverà a recitare di nuovo alla GF Damiano Cunego. Nel carnet degli avversari i nomi sono parecchi, tra i confermati al via ci sono Antonio Camozzi, Giuseppe Manservigi, Massimo Cappelletti ed anche il nuovo acquisto della Lugo Cicli Beraldo, l’ex professionista Enrico Zen, cui si aggiungono le favorite per la sfida femminile come Maria Cristina Prati, trionfatrice alla citata GF fi’zi:k, e Barbara De Col, soltanto per nominarne alcune.

    La logistica è stata ritoccata proponendo una nuova partenza e un nuovo arrivo, in via D’Arezzo a Verona, dove lo scorso anno era posto l’arrivo cronometrato. La strada, situata a ridosso di Borgo Venezia, è particolarmente ampia e adatta ad ospitare griglie di partenza, traguardo e pure la zona expo, che vivacizzerà l’ambiente sia il sabato di vigilia sia la domenica.  Appena dopo il finish verrà installata l’ampia tensostruttura che ospiterà il pasta party e l’area parcheggio, sia per le auto sia per le bici, dunque l’intera via verrà riservata ai partecipanti.

    Anche nel 2012 saranno due i percorsi della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, un Granfondo di 145 km il cui dislivello arriva a 3.300 metri, e un Mediofondo di 85 km con un impegno più contenuto in salita (1.400 m/dsl), leggermente rivisti in particolare per quanto riguarda un breve tratto inedito inserito circa al  55° km, in località San Francesco.

    Nei chilometri iniziali, sull’affascinante salita montana che dalla Valpantena sale verso Erbezzo, è stata confermata a furor di popolo la Cronoscalata – Trofeo Berner, su di uno strappo di 9,38 km con 580 metri di dislivello.

    L’aria di novità che spira sulla Granfondo Damiano Cunego 2012 ha portato alla realizzazione di uno spazio per i giovani, in particolare per gli aspiranti campioni di ciclismo su strada tra i 6 e i 12 anni per i quali lo staff organizzatore ha preparato una gimcana che si svolgerà alla vigilia della Granfondo, precisamente alle ore 16.00 di sabato 2 giugno.

    Le iscrizioni alla Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona sono in corsa, la quota da versare è di 40 Euro con uno sconto di 5 Euro riservato alle ladies.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

     

  • MARCIALONGA, GRANFONDISTI “CONTRO”. ANCHE ZORZI, ANESI E PILLER COTTRER A PREDAZZO

    Domenica 27 maggio parte da Predazzo la 6.a Marcialonga Cycling Craft
    Sfida tra granfondisti estivi-invernali. Al via anche Cristian Zorzi, Pietro Piller Cottrer e Matteo Anesi
    Gli iscritti hanno superato quota 2.100, ultimi posti in griglia
    Fine settimana intenso, domenica 27 la granfondo e venerdì 25 la 19.a tappa del Giro d’Italia

    Il ciclismo che conta sta vivendo giornate intense col Giro d’Italia, e una delle tappe più attese sarà quella con l’arrivo in Val di Fiemme a Pampeago venerdì 25 maggio.
    Parallelamente è pronta ad accendere i motori anche la Marcialonga Cycling Craft con l’edizione numero sei in calendario domenica 27, e Predazzo con le Valli di Fiemme e di Fassa si preparano alla grande festa.
    La granfondo su strada che corre lungo le due vallate dolomitiche è da sempre molto apprezzata dagli sportivi, ora i partecipanti hanno superato quota 2.100, con adesioni in arrivo da 18 differenti Paesi.
    Trattandosi della sorella più giovane della nota Marcialonga invernale di Fiemme e Fassa, la Marcialonga Cycling Craft strizza inevitabilmente un occhio ai fondisti ed ecco che al via della gara trentina si presenterà anche metà della staffetta d’oro di Torino 2006. A fine mese sono prenotati per la rassegna su strada sia Cristian Zorzi, che vive a Moena in Val di Fassa ed è dunque di casa alla Marcialonga, sia il cadorino Pietro Piller Cottrer. Era il febbraio 2006 quando i due azzurri, insieme a Giorgio Di Centa e a Fulvio Valbusa, assicurarono l’oro all’Italia ai Giochi Olimpici di Torino, quella dell’ultimo fine settimana di maggio sarà un’occasione di ritrovo in contesto diverso, ma non è detto che i due fuoriclasse non riescano a stupire anche sui pedali.
    Di certo ci sarà l’occasione per gustare una bella sfida tra protagonisti dell’universo bianco, tanto più che alla granfondo su strada si sono iscritti anche l’altro oro olimpico di Torino 2006 (nel pattinaggio) Matteo Anesi, il fondista norvegese Jørgen Aukland, vincitore della Marcialonga invernale dello scorso gennaio, Nicola Morandini passato quest’anno nel team svedese Expirit, Loris Frasnelli, Bruno Debertolis e Sergio Piller, più volte in nazionale ed ora allenatore della squadra di sci di fondo delle Fiamme Gialle.
    Ciclisti occasionali o per passione, tutti trovano nella Marcialonga Cycling Craft un terreno ideale, con due percorsi tipicamente montani riconfermati in toto rispetto al passato. Nello specifico si tratta di un Mediofondo di 80 km e 1.894 metri di dislivello e un Granfondo di 135 km e 3.279 metri di dislivello, quest’ultimo con due Gran Premi della Montagna, uno sul Passo Lavazè (GPM Craft), in comune anche al Mediofondo, e uno sul San Pellegrino (GPM Itas Assicurazioni), cui si aggiunge un ulteriore passaggio finale sul Passo Valles.
    Proprio sul Passo del Lavazè le ruote magre vivranno una giornata da protagoniste venerdì 25 maggio, quando farà il proprio passaggio il Giro d’Italia con la tappa Treviso – Alpe di Pampeago. Per i granfondisti ci sarà la possibilità di seguire il Giro d’Italia, allenarsi sabato e poi partecipare alla granfondo della domenica, il tutto in un fine settimana agevolato da proposte turistiche ad hoc e vari servizi, come ad esempio l’apertura ad orario continuato degli impianti di Pampeago in occasione della corsa rosa.
    Nel frattempo proseguono ancora le iscrizioni, il cui termine è previsto sabato 26 maggio: fino a venerdì 25 la quota da versare è di 33 Euro, mentre sarà di 40 Euro nella giornata finale. Tra due giorni il comitato organizzatore deciderà sul da farsi, i numeri si stanno avvicinando al tetto massimo annunciato e per motivi di sicurezza le iscrizioni potrebbero, il condizionale è d’obbligo, chiudere in anticipo come lo scorso anno e come succede da tempo alla gara invernale.
    La Marcialonga Cycling Craft, tappa dei circuiti Challenge Giordana e Nobili/Supernobili, è supportata dalla Federazione Ciclistica Italiana (FCI), la partecipazione è aperta anche ai tesserati Udace muniti della tessera ACSI 2012, da richiedere presso la propria associazione sportiva e da presentare al ritiro del pettorale.
    Info: www.marcialonga.it